Categoria: Arte e Cultura

  • “Arte, Vino e Poesia” protagoniste all’Open Day Ristopiù Lombardia il 30 ottobre

    Varedo, 10 Ottobre 2017         Il successo è già annunciato e poggia le basi sulla prima esperienza di “contaminazione tra le arti” che è andata in scena il 19 settembre, sempre presso la sede dell’azienda (Via Monte Tre Croci, 5). Ristopiù Lombardia e il suo brand RistoDonna presentano il secondo evento culturale dedicato alla Poesia, che si terrà lunedì 30 ottobre in occasione dell’Open Day intitolato “Waiting for Christmas”.

    Anche in questo caso, la formula ideata consente ai partecipati di prendere parte all’iniziava o durante la mattina (dalle 9,30 alle 11,30), oppure durante il pomeriggio (dalle 15 alle 17).

    La cornice sarà davvero molto particolare, perché gli Open Day Ristopiù (che si tengono dal 28 al 30), oltre a richiamare numerosissimo pubblico, sono l’occasione per presentare i migliori prodotti di Food & Beverage che l’azienda guidata dal presente Giuseppe Arditi ha inserito nei propri cataloghi.

    Arte, Vino e Poesia” sarà presentato da Donatella Rampado, Direttore Risorse Umane Ristopiù Lombardia e scrittrice, prima in Italia ad aver portato la metodologia di SelfBrand. Relatori saranno gli autori Rodolfo Vettorello e Angioletta Masiero, che con i loro interventi racconteranno in forma poetica quel connubio delicato tra la poesia, l’arte – vissuta in tutte le sue forme – e il vino, nettare degli dei che da sempre accompagna i momenti di convivio delle diverse civiltà.

    Angioletta Masiero, nata a Rovigo, giornalista pubblicista, recensore critico d’arte e critico letterario, è poetessa, scrittrice e promotrice di Premi Letterari Nazionali e Internazionali.

    Rodolfo Vettorello, nato a Castelbaldo (Padova), laureato in Architettura al Politecnico di Milano, ha partecipato a concorsi letterari, pubblicato Raccolte Poetiche; è Presidente del Cenacolo Letterario Internazionale Altrevoci e Presidente di Giuria di molti Premi Letterari.

    I presenti all’evento di lunedì 30 ottobre saranno poi guidati in una degustazione di vini e cibo a cura dell’Academy Ristopiù Lombardia. Il tema natalizio renderà fra l’altro unica l’atmosfera del mondo Ristopiù.

    “Gli Open Day, che si tengono nella nostra azienda due volte l’anno – spiega il presidente Giuseppe Arditi – sono già, di per sé, una festa; un momento di incontro speciale nel quale tutti i nostri professionisti si incontrano creando un network effettivo. Certamente si parla di business, ma c’è spazio anche per la condivisione delle esperienze e le chiacchiere in relax. Ebbene, quest’anno la presenza dei due autori, e uno spazio dedicato espressamente alla poesia, nobiliteranno l’evento nel suo complesso. Per questo invitiamo sin da ora le persone a venirci a trovare. Le porte di Ristopiù sono aperte a chi ama vivere le proprie passioni sino in fondo”.

    I posti sono ad esaurimento. Per prenotarsi è necessario scrivere a: [email protected] oppure chiamare il numero 0362 5839200 (chiedere di Anna Esposti).

  • Emmanuele Macaluso parla di inquinamento luminoso su “Le Stelle”

    Il divulgatore scientifico torinese scrive un lungo articolo dedicato all’inquinamento luminoso sulla rivista mensile di astronomia più importante d’Italia.

    È apparso sul numero di ottobre de “Le Stelle”, un articolo firmato dal divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, dedicato al preoccupante problema dell’inquinamento luminoso e intitolato “Via Lattea proibita per 8 persone su 10”.

    L’articolo prende in considerazione le conseguenze di questa importante tipologia di inquinamento sulla salute degli esseri umani, della flora e della fauna del nostro pianeta. Dall’aumento delle percentuali di incidenza del cancro (fonte: OMS – Organizzazione Mondiale Sanità) alle ricadute contenute in molte ricerche scientifiche condotte da università internazionali.

    La pubblicazione di questo articolo su “Le Stelle” è un importante passo nell’attività di divulgazione che Emmanuele Macaluso sta mettendo in atto per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Già nello scorso mese di giugno, il divulgatore scientifico torinese ha pubblicato sul suo blog TheCOSMOBSERVER un lungo articolo dal titolo “INQUINAMENTO LUMINOSO: ANALISI DI UN PROBLEMA GLOBALE”

    (http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/06/inquinamento-luminoso-analisi-di-un.html) che ha fatto letteralmente il giro del web ed è stato ripreso dalla stampa generalista e di settore.

    “Le Stelle” è una rivista di astronomia mensile fondata da Margherita Hack e Corrado Lamberti, e rappresenta la una fonte autorevole per astronomi, astrofili e appassionati di spazio.

    L’articolo è a pagina 62 del n° 171 di ottobre de “Le Stelle” attualmente in edicola.

     

    Emmanuele Macaluso – divulgatore scientifico

    c/o TheCOSMOBSERVER (Torino – Italia)

    Web TheCOSMOBSERVER: http://thecosmobserver.blogspot.it

    Web Emmanuele Macaluso: www.emacaluso.com

    E-mail: [email protected]

  • TheCOSMOBSERVER spiega come SMAT porta l’acqua nello spazio

    Un esclusivo viaggio nel centro richerche che “confeziona” l’acqua per lo spazio e che è impegnato nelle nuove missioni di lunga durata.

    È stato pubblicato sul sito di divulgazione scientifica TheCOSMOBSERVER un articolo dedicato al Centro Richerche SMAT di Torino.

    SMAT (Società Metropolitana Acque Torino S.p.a.), è l’azienda che ha preparato e confezionato l’acqua per gli astronauti e i cosmonauti in missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Una delle aziende di eccellenza presenti a Torino, città nota nell’ambiente astronautico come la “Houston d’Europa e d’Italia”.

    Il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, ha incontrato Lorenza Meucci, Responsabile del Centro Ricerche SMAT di Torino, per una lunga intervista durante la quale sono stati “raccontati” i nuovi progetti che vedono l’azienda torinese impegnata nella tutela della salute e della degli astronauti nello spazio. Nel corso dell’intervista sono  intervenute Francesca Bersani (ricercatrice) e Marisa Di Lauro (Resp. Relazioni Esterne SMAT).

    È possibile leggere l’articolo completo a questo indirizzo:  http://thecosmobserver.blogspot.it/2017/09/smat-visita-al-centro-ricerche-di.html

     

    TheCOSMOBSERVER (astronomia – astrofisica – astronautica)

    Web: http://thecosmobserver.blogspot.it/

    Facebook: www.facebook.com/cosmobserver

    Twitter: https://twitter.com/thecosmobserver

  • Lo scienziato Lorenzo Moretta e la storica della musica italiana, Margaret Murata, insigniti del premio internazionale Galileo Galilei 2017

    Lo scienziato di fama internazionaleLorenzo Moretta,esperto di immunoterapia e biomedicina, e la storica della musica italiana,Margaret Murata, sono stati insigniti delPremio Internazionale Galileo Galilei 2017 dei Rotary Club Italiani, tra i più prestigiosi riconoscimenti culturali in Europa.

    Il premio, nato nel 1962 per una felice intuizione di Tristano Bolelli e ora giunto alla sua56esima edizione,contribuisce a diffondere il prestigio della cultura e della scienza italiana nel mondo e ha visto quest’anno la premiazione di due studiosi che con il loro impegno hanno contribuito a realizzare tale mission.

    Lorenzo Moretta, Direttore dell’Area di Immunologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, membro dell’Accademia dei Lincei, è autore di studi ritenuti fondamentali nel campo dell’immunologia e della terapia di tumori e leucemie ad alto rischio. Tra gli studiosi più citati al mondo, autore di oltre 640 pubblicazioni in extenso su riviste e libri internazionali di notevole prestigio, Moretta é stato in assoluto il ricercatore italiano più citato nella letteratura scientifica in un periodo di 10 anni e ad oggi. Il numero di citazioni bibliografiche totali riferite alle sue pubblicazioni è di oltre 58.000.

    Margaret Murataprofessore emerito di musica, alla UC Irvine in California membro del American Musicological Society, riconosciuta tra i massimi esperti della cantata da camera

    Gli studiosi sono stati premiati nell’aula magna dell’Università di Pisa e hanno ricevuto letarghe d’oro commemorative. A valutarli, due illustri Giurie nominate dall’Università di Pisa che hanno operato in assoluta autonomia e all’insaputa dei vincitori. Il Premio Internazionale Galileo Galilei, infatti, non è un concorso al quale ci si iscrive, non ci sono segnalazioni o candidature da presentare: i vincitori vengono selezionati alla luce del loro operato e sono premiati poiché con le loro brillanti carriere hanno contribuito adiffondere la cultura italianafacendosi portavoce di un sistema di vigilanza capace di garantire lo sviluppo di corretti processi di comunicazione, favorendo la conoscenza e il godimento del patrimonio culturale di una Nazione e la promozione della sua identità culturale.

    In particolare, per l’Edizione 2017 leGiuriesono state composte dai Professori: Antonio Pieretti, Presidente della Fondazione, Michel Burnier, Josè Redon, Reinhold E. Schmidt e Saverio Sani, Segretario del Premio, per l’assegnazione del premio in Scienze Mediche; dai professori Antonio Pieretti, Presidente della Fondazione, Lorenzo Gennaro Bianconi, Biancamaria Brumana, Franco Piperno e Saverio Sani, Segretario del Premio, per l’assegnazione del premio in Storia della Musica Italiana.

    «Il Premiosi è confermato un baluardo della diffusione degli studi italiani all’estero: i vincitori, il prof. Moretta e la prof.ssa Murata, sono insigni italianisti che con le loro opere, attraverso una vita di studi e grazie anche all’attività dei loro studenti, hanno irradiato e arricchito un patrimonio inestimabile di conoscenze e di scienza– sottolinea il prof.Saverio Sani, segretario del Premio, ricordando –Grazie al premio Galilei, il Rotary diventa sempre più un serbatoio di cultura in un momento in cui molti aspetti della vita contemporanea sembrano imbarbarirsi e i valori più alti della vita sociale sembrano travolti da aspetti effimeri quando non addirittura perversi».

    Il Premio Internazionale Galileo Galilei, infatti, contribuisce alladiffusione di sentimenti di pace e di fratellanza, in piena continuità con i valori fondanti del Rotary, utilizzando la cultura come strumento di conoscenza e comprensione tra i popoli. Anche per questo, ogni anno vengono scelte due materie diverse – con cadenza decennale – riguardanti laciviltà italiana(archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto, dell’economia) o lescienze della natura(scienze fisiche, mediche, geografiche, dell’ingegneria, della terra, chimiche, agrarie, biologiche, economiche, matematiche) premiando eminenti studiosi stranieri o italiani di fama internazionale. Una formula originalissima che il Premio ha mantenuto anche per l’edizione 2017 portandoa Pisa oltre 250 studiosie accrescendo ulteriormente il suo prestigio grazie all’esemplarità delle motivazioni espresse dalle commissioni e alla forza culturale intrinseca degli illustri premiati.

    IL PREMIO

    Il Premio Internazionale “Galileo Galilei dei Rotary Club Italiani” nacque nel 1962 per volere di Tristano Bolelli. Istituito per assegnare un riconoscimento a studiosi stranieri che si siano occupati in modo eminente di argomenti riguardanti la civiltà italiana (archeologia ed etruscologia, storia della letteratura, della lingua, storia politica, storia dell’arte, della musica, del pensiero, della scienza, del diritto, dell’economia), il Premio “Galileo Galilei” è divenuto una Fondazione sotto gli auspici dell’Università di Pisa ed ha ottenuto nel 1982 l’alto patronato del Presidente della Repubblica. Dal 2006 il premio viene assegnato anche agli scienziati italiani che hanno raggiunto fama internazionale. Ogni disciplina viene presa in considerazione a cadenza annuale e il giudizio è affidato a una Giuria di specialisti italiani nominata dal rettore dell’Università di Pisa su proposta del Consiglio direttivo della Fondazione. Il Premio è considerato un’assoluta eccellenza all’estero e ha un prestigio tale da portare a Pisa ogni anno oltre 250 persone, con punte in alcuni anni anche di 400 persone.

  • Biennale Milano, presentata da Vittorio Sgarbi: il vino di Le Forge verrà offerto durante l’evento

    Le Forge, azienda agricola situata a Montecchio Precalcino, vicino alla città di Breganze in provincia di Vicenza, sarà presente, in qualità di sponsor, alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes. All’evento, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, verranno offerte pregiate bottiglie del loro vino, da fare assaggiare alle personalità dell’arte e della cultura che parteciperanno.
    La tenuta agricola, immersa nelle colline vicentine, è attorniata da circa 10 ettari di terreno e qui vengono prodotti circa 80 quintali di uva, da cui si ricava una grande varietà di vini bianchi, tra cui il Torcolato, il Prosecco, e il Chardonnay, e vini rossi, come il Merlot e il Cabernet. La lavorazione del vino e della vendemmia viene effettuata a mano, così da produrre un vino di qualità e da salvaguardare il territorio vicentino.
    “Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
    L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
    Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

    Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, [email protected]

  • BIG – Broker Insurance Group partner di “Biennale Milano” presentata da Vittorio Sgarbi

    BIG – Broker Insurance Group, società d’intermediazione assicurativa creata dal fondatore Massimo Ciaccio, sarà sponsor della prossima edizione della mostra internazionale d’arte contemporanea “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro, e nelle prestigiosi sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città.
    BIG – Broker Insurance Group è da oltre vent’anni un punto di riferimento nel settore delle coperture delle opere d’arte, riuscendo a tutelare al meglio i beni preziosi di ogni epoca e diventando uno dei principali player a livello nazionale. Possiede numerose partnership con musei, fondazioni, organizzatori di mostre, esperti, trasportatori e restauratori.
    “Biennale Milano”, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” .
    L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Pippo Franco, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
    Si preannuncia così un importante evento, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

    Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, [email protected]

  • PAOLO GOGLIO ESPERTO DI COMUNICAZIONE PROPONE UN INCONTRO PER MIGLIORARE LA PERCEZIONE DELLA VITA

    Chi non sarebbe stressato in una società basata sullo stress?

    La depressione è la seconda causa di disabilità dopo le malattie cardiovascolari.

    In Italia ne è colpito 12,5% degli italiani. L’indebitamento e la disoccupazione contribuiscono fortemente a questo malessere, di cui l’aumento del tasso dei suicidi è solo uno dei drammatici indicatori.

    La pressione pubblicitaria, informativa e mediatica, le campagne di sensibilizzazione, la propaganda e le strategie di comunicazione esercitano un potere enorme sul condizionamento quotidiano che altera in negativo la percezione della vita. Questo peso inutile e gratuito può essere rimosso

    Gli Italiani passano 4 ore e 20 minuti al giorno davanti al piccolo schermo, più di chiunque altro in Europa: L’insieme di queste considerazioni, notevolmente ampliabile, è una premessa di base per definire dei punti chiave ben precisi: quasi tutta la nostra esperienza informativa dalle nozioni al linguaggio, ai detti, alle credenze, convinzioni, ideali e ideologie, posizioni, conoscenze, opinioni, pensieri, persino desideri e fantasie, obiettivi e traguardi, sogni e piaceri, sono dovute non tanto ad una esperienza diretta quanto ad un’ esperienza indotta dai canali di informazione, compresi quelli di formazione quali libri, scuola, corsi, seminari, workshop ecc…

    Considerando l’elevata percentuale manipolatoria di questo genere di comunicazione, consegue un immenso bagaglio di conoscenze, spesso profondamente radicate, che non ci appartengono in primis e in seconda analisi sono comunque mistificate, alterate, spettacolarizzate, amplificate, deformate, e tutto questo comporta una percezione della vita, intesa come propria realtà, che NULLA A CHE VEDERE CON LA REALTA’ STESSA.

    Uno dei primi fattori di depressione è proprio lo scollamento interiore tra una realtà di tipo cognitivo e la sensazione di qualcosa di diverso nella propria vita reale: così si vengono a determinare numerosi conflitti, a volte estremamente complessi, che si sommano alle reali casistiche di traumi e difficoltà oggettive, con la differenza che in questo caso si tratta di un peso “esterno” che induce però una fortissima pressione interna.

    Si tratta semplicemente di entrare in uno spazio di consapevolezza grazie alla conoscenza dei principali meccanismi di comunicazione per diminuire considerevolmente il peso di una visione sociale manipolata verso il basso” spiega Paolo Goglio già autore del format televisivo Amore con il Mondo e del film Cerchi di Luce: è una distorsione della realtà che condiziona negativamente le abitudini, le credenze e di conseguenza lo stato d’animo. Alzare di qualche gradino la percezione negativa della vita può già significare, nei casi limite, salvare un singolo individuo dal crollo nell’abisso del suicidio. Secondariamente è possibile elevare comunque la percezione della vita verso il meglio per chiunque ed è così possibile intervenire con maggior efficacia anche su altri livelli di problematiche individuali e, di conseguenza, sociali.

    FUORI CONTROLLO è il titolo dell’evento che si tiene giovedi 19 Ottobre a Lecco, presso SPAZIO MARGHERITA in via Perazzo, 11 alle ore 21, ingresso libero.

    Nel corso dell’incontro la proiezione di alcuni video della serie Amore con il Mondo realizzati sul territorio Lecchese e la presentazione del libro FUORI CONTROLLO scritto da Paolo Goglio.

    Per uscire da uno schema è sufficiente avere la mappa dello schema.”

    contatti: Paolo Goglio 335-6342166 [email protected]

  • Visioni Estatiche a Milano

    inaugurazione
    mercoledì 11 ottobre 2017 ore 18 | 22

    a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis

    11|26 ottobre 2017 da lunedì a venerdì 15|19
    catalogo in galleria

    Galleria Francesco Zanuso
    Corso di Porta Vigentina 26 20122 Milano
    [email protected]
    3356379291
    galleriafrancescozanuso.com

    “La grande arte è fatta per suscitare, creare l’estasi.
    Più fine la qualità di questa estasi, più fine l’arte.
    Solo l’arte minore si contenta del piacevole.” — Ezra Pound

    ARTISTI

    Pedro A.H. Paixão
    Massimiliano Alioto
    Dario Arcidiacono
    Felipe Cardeña
    Marco Cingolani
    Alberto Di Fabio
    Leonida De Filippi
    Gillo Dorfles
    Tamara Ferioli
    Jacopo Foggini
    Giovanni Frangi
    Svitlana Grebenyuk
    Matteo Guarnaccia
    Marc Vincent Kalinka
    Massimo Kaufmann
    Franco Luppis
    Paolo Manazza
    Alessandro Mendini
    Fulvia Mendini
    Moebius
    Matteo Montani
    Anna Muzi Falconi
    Marco Petrus
    Francesco Polenghi
    Marzio Rusconi Clerici
    Fabio Volpi (Dies_)
    Andrea Zucchi
    Cino Zucchi

    VISIONI ESTATICHE
    L’Estasi, dal greco ex-stasis, uscir fuori di sé, è un esperienza della psiche umana, forse rara, ma di cui si trova ampia testimonianza in quasi tutte le culture del mondo, dai riti dionisiaci ai Santi padri del deserto, dagli asceti indiani ai dervisci danzanti, dai viaggi sciamanici alla psiconautica contemporanea.
    In questo stato di coscienza il senso dell’io si dissolve in qualcosa di più grande, se non di immenso; la Natura, il Cosmo o Dio. È un’esperienza di disgregazione e di espansione che non può essere comunicata con il linguaggio ordinario. Talvolta può impregnare la prosa spesso oscura e metaforica dei mistici, ma è solo nell’arte, nella poesia, nella musica o nella danza che il senso di fusione con il Tutto può in qualche modo riverberarsi in una forma di linguaggio più piena e compiuta. In un’opera d’Arte, i molteplici elementi che la compongono vengono percepiti all’interno di una struttura unitaria, che è l’opera stessa.
    Cogliere, o meglio contemplare, questa unificazione del molteplice, può suscitare nello spettatore una intensa emozione estetica.
    E l’Estetica può divenire così un portale per l’Estatico.
    A questo tema verrà dedicata una gioiosa mostra collettiva VISIONI ESTATICHE, a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis, che si terrà dall’11 al 26 ottobre presso la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano.
    Gli artisti invitati a partecipare pur provenendo da ambiti diversi, anche generazionali, sono accumunati secondo i curatori, da una ricerca spirituale autentica ed originaria in sintonia con gli strati profondi della loro anima. E che nella maggior parte dei casi sono approdati a un linguaggio figurativo molto rarefatto o esplicitamente astratto.
    A latere della mostra, Franco Luppis, proporrà di fondare il Circolo Psichedelico Milanese, una psichedelia 2.0 che superi gli aspetti più distruttivi e tossici degli anni 60, per ricercare un approcio laico e libertario all’esperienza dell’estasi, sulla scorta del libro “La Mente Estatica” di Elvio Facchinelli.

  • Concorso 88.88 quarta edizione

    Concorso Letterario Nazionale 88.88 quarta edizione
    dall’8 ottobre 2017 all’8 febbraio 2018

    Dal 2014, il portafortuna per gli appassionati del racconto breve è il numero 8 che, ripetuto quattro volte, dà 88.88: questo è il titolo del concorso che rinnova la sfida rivolta agli amanti della scrittura. La quarta edizione vede nuove stilografiche e penne messe in palio da Aurora. Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

    Per la quarta volta l’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers, con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura, propone, dall’8 ottobre 2017 agli appassionati del racconto breve, la sfida degli 8.888 caratteri da non superare. In questa sfida, come per le precedenti tre edizioni, gli autori premiati, la quota di partecipazione, i componenti della commissione giudicante, le cifre dei premi in denaro sono nel segno del numero 8.

    8.888 i caratteri, spazi compresi, per ogni racconto. Vengono comunque ammessi racconti fino a 10.000 caratteri spazi compresi.

    8,00 euro per partecipare. 8 gli autori premiati. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo.

    Ai premi in denaro, si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora che, per questa quarta edizione, ha voluto aggiungere prestigio al prestigio inserendo all’interno dei premi alcune penne di maggior valore e di tipologia differente.

     

    Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera, finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 Kt.

    Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera, finiture dorate.

    Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida e finiture dorate.

    Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida, anello con lacca rossa, finiture dorate.

    Il valore totale dei premi, compresi i premi in denaro, è di 3.473,00 euro.

    Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

    I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2018, all’indirizzo e-mail [email protected]

    ww.yowras.it

    www.facebook.com/YOWRAS

    #concorso8888

     

  • Premio di Poesia Graffiti METROpolitani

    Premio Nazionale di Poesia Graffiti METROpolitani
    dal 15 settembre 2017 al 15 gennaio 2018

    Che effetto fa vedere versi poetici accanto alle notizie di cronaca, di attualità, di cultura, di sport?
    A questa domanda potranno rispondere i vincitori del Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” che vedranno le loro opere pubblicate sulle pagine di METRO, il quotidiano free più diffuso nel mondo, che è presente con 800.000 copie, ogni giorno, a Torino, Milano e Roma.

    Il Premio Nazionale di Poesia “Graffiti METROpolitani” è ideato dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers e realizzato in collaborazione con il quotidiano METRO e con la partecipazione di LAVAZZA.

    Due le sezioni previste: la prima è “Viaggio metropolitano” per raccontare le sensazioni particolari legate allo spostamento breve, spinto dalla frenesia degli impegni della giornata. Un viaggio metropolitano può riservare sorprese e ispirare pensieri, riflessioni, fantasie legate a tempi e spazi lontani.
    La seconda sezione è dedicata alle poesie a tema libero.
    Vi sarà inoltre una Classifica Giovani che comprenderà le poesie di entrambe le sezioni inviate dagli autori minorenni.

    Tra le opere meritevoli di attenzione verrà selezionata una poesia che riceverà il “Premio METRO”. La commissione giudicante assegnerà inoltre dieci menzioni speciali.

    Su METRO verranno pubblicate le prime 10 poesie di ciascuna sezione, le menzioni speciali, la poesia “Premio METRO”. Durante la premiazione, ai vincitori verranno consegnati i premi messi a disposizione da LAVAZZA.
    E’ inoltre prevista la pubblicazione di una raccolta che conterrà le 100 migliori poesie.

    Il regolamento completo è pubblicato sul sito www.yowras.it
    Le poesie dovranno essere inoltrate entro il 15 gennaio 2018.

    Gustave Flaubert scrisse “Non vi è una particella di vita che non abbia poesia all’interno di essa”. Attraverso “Graffiti METROpolitani”, anche una particella di quotidianità può avere poesia al suo interno, anche lo schermo di uno smartphone può diventare un foglio su cui comporre versi, anche il leggere una poesia mentre si attende il tram in può cambiare il modo di iniziare una giornata.

    #graffitimetropolitani

     

     

  • La cucina di Nino U’ Ballerino a Biennale Milano – International Art Meeting, presentata da Vittorio Sgarbi

    Nino U’ Ballerino, famoso chef palermitano, premiato dalla guida Street Food d’Italia del Gambero Rosso come miglior cibo da strada siciliano, sarà presente con le sue prelibatezze alla prossima edizione della mostra internazionale “Biennale Milano – International Art Meeting”, presentata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site e in altre prestigiose sedi della MAG – Milano Art Gallery, storica galleria nel cuore della città, luogo di riferimento del Maurizio Costanzo Show nei primi anni della popolare trasmissione.
    Il ricco buffet, composto da numerose bontà della tradizionale cucina palermitana, sarà allestito in occasione della conferenza stampa di mercoledì 11 ottobre alle ore 12.00 con la presenza di giornalisti e noti personalità delle istituzioni dell’arte e della cultura, tra cui Alberto d’Atanasio dirigente del Museo Modigliani, Veronica Ferretti funzionaria del Museo Michelangelo Buonarroti, Carlo Motta, responsabile di Editoriale Mondadori, Elisabetta Marelli regista del film “Sgarbistan”, e il Prof. Vittorio Sgarbi in videoconference, sia alle ore 19.00 dello stesso giorno per lo spettacolo del conduttore Pippo Franco dal titolo “La Vita è Arte” con tanti illustri personaggi.
    Il cuoco Nino U’ Ballerino, focaccere da quattro generazioni, preparò il suo primo panino quando aveva quattro anni, seguendo le orme del suo bisnonno. Ha aperto il suo locale a Palermo nel 2002 e la sua specialità è il Pani ca’ Meusa, valorizzando al massimo la qualità della tradizione gastronomica siciliana.
    “Biennale Milano”, evento di forte impatto culturale, è stato definito dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti: “un punto di riferimento nel panorama artistico internazionale”. Si tratta di un appuntamento molto importante che offre, come ha affermato Roberto Maroni, Presidente della Regione Lombardia: “non una semplice mostra, ma un’esposizione collettiva concepita per valorizzare al meglio ogni forma d’espressione artistica” e arricchisce il programma di eventi cittadini organizzati a Milano.
    L’edizione del 2017 prevede numerose conferenze con la partecipazione di personaggi del panorama culturale e dello spettacolo, tra cui il noto sociologo di fama mondiale prof. Francesco Alberoni, il direttore del TGcom Paolo Liguori, il volto noto di Canale 5 Alessandro Meluzzi, lo stilista Alviero Martini, Silvana Giacobini, Alba Parietti, la straordinaria Amanda Lear, Katia Ricciarelli e molti altri ancora.
    Si preannuncia così un evento mondiale senza precedenti, dando la possibilità a numerosi artisti di esporre le proprie opere e di mostrare il proprio talento in una straordinaria esposizione collettiva.

    Per informazioni rivolgersi ai numeri 0424. 525190, 388. 7338297, [email protected]

  • Arte in Baviera – Nuovo Studio Roberto Piaia

    Scultura e Pittura dall’Italia alla Germania

    Roberto Piaia pittore e scultore, primo al mondo a creare la forma a “spirale vuota” nell’Arte, inaugura venerdì 20 ottobre 2017 alle ore 19.00 il suo nuovo studio in via Nebelhornstr 2 a Mindelheim, città nella Bassa Algovia, Germania.

    Questo luogo, privo da ogni frenesia e ricco di magiche testimonianze storiche, offre all’artista il giusto ambiente per esprimere al meglio il suo talento.

    In Toscana a Pietrasanta, il maestro ritorna spesso per scolpire le sue sculture in prezioso Marmo di Carrara, Resina e per le fusioni di Bronzo nelle rinomate fonderie della città. Per dipingere e vivere gran parte dell’anno in questa meravigliosa cittadina medievale, la scelta è avvenuta sia per amicizie tedesche di lunga data, sia per il sostegno e l’occhio di riguardo che la grande Nazione della Germania dedica a qualsiasi espressione artistica.

    Nelle sale espositive dello studio di 100 mq., sono esposte le ultime creazioni di Piaia.

    I Quadri, tutti prettamente dipinti olio su tela con la tecnica ideata dal maestro e denominata Assurfivo.  Ass. sta per astratto, Sur. per surreale, sogno, Fivo per figurativo, iperrealismo. La fusione delle tre correnti artistiche e i vari passaggi di velature a olio sono difficili nella realizzazione, ma risultano opere preziose e uniche nell’effetto finale.

    Le Sculture, realizzate utilizzando il marmo statuario, resina e fusione di bronzo con il procedimento della cera persa, le statue, sono create con il volto, le mani e i piedi, dove spicca l’abilità esecutiva classica di Piaia.

    L’innovazione in prima mondiale consiste nella creazione del corpo: la struttura del suo volume è costituita da una doppia elica che si avvita su se stessa; l’effetto visivo è quello del pieno che attraverso una spire ne sottolinea le forme, mentre il vuoto appare all’improvviso lasciando spazio all’immaginazione

    Si tratta di un lavoro molto difficile, tentato da molti ma mai realizzato, caratterizzato da uno studio preciso dei pieni e dei vuoti, giocato in un equilibrio materico perfetto che non abbisogna di alcun supporto.

    Queste statue si avvalgono di stranezza della percezione, della prospettiva, e sembrano impossibili da realizzare nella realtà, inoltre, ci riportano alla forte componente matematica del maestro cui Piaia si è ispirato: Maurits Cornelis Escher, incisore grafico olandese 1898-1972.

    Solamente una grande esperienza compositiva e una profonda conoscenza della materia, hanno permesso a Roberto Piaia, dopo anni intensi di ricerca e studio, attraverso disegni, bozzetti e olii su tela con i corpi delineati a spirale, a realizzare le sue creazioni.

    Inaugurazione ufficiale venerdì 20 ottobre 2017 ore 19.00

    Inaugurazione aperta al pubblico sabato 21 ottobre dalle ore 15.30 alle 19.00

    Studio d’Arte Roberto Piaia

    Nebelhornstr. 2 87719 Mindelheim – Germania

    Telefon: +49 8261 7089916 Fax: +49 8261 7088957

    +49 152 04668467 M.Ita: +39 339 2064275

    e-mail:   [email protected]   www.robertopiaia.com

    L’artista è lieto di ricevere visite nel proprio studio tutti i giorni, previo appuntamento telefonico.

    Il vino durante il Vernissage è offerto da Romeo e Petra Exener “ Vom Fass Mindelheim” e dall’Azienda Vitivinicola “Il Colle”.

    La degustazione è l’ottimo Prosecco dell’Azienda Vitivinicola “Il Colle” situata nel cuore del territorio della produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Dogc, Italia.

  • Lorenzo Lotto. I capolavori della Santa Casa di Loreto

    Lorenzo Lotto – I Capolavori della Santa Casa di Loreto

    Le nove opere di Lorenzo Lotto custodite nel Museo – Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto per la prima volta lasciano, tutte insieme, la prestigiosa sede marchigiana per un’esposizione temporanea: dal 6 ottobre al 2 novembre, grazie alla Fondazione Creberg, esse potranno essere ammirate a Bergamo, nello storico Palazzo del Credito Bergamasco in Largo Porta Nuova.

    La più antica pala con San Cristoforo tra i Santi Rocco e Sebastiano, destinata a un altare laterale della Basilica, è il primo contatto tra il pittore e il santuario marchigiano, risalente al quarto decennio del Cinquecento. Seguono i quadri andati invenduti alla lotteria organizzata dal pittore ad Ancona nel 1550 (Cristo e l’adultera, Adorazione del Bambino, Sacrificio di Melchisedech e San Michele caccia Lucifero) e quelli eseguiti appositamente per il coro della Basilica (Battesimo di Cristo, Adorazione dei Magi e Presentazione al Tempio). Completa l’esposizione la piccola tela – di collezione privata ma custodita nello stesso Museo Pontificio – raffigurante il Combattimento tra la Fortezza e la Fortuna infelice, testimonianza di una delle ultime incursioni del pittore veneziano nel “cielo delle divinità pagane”.

    «La mostra è un’occasione importante per vedere radunate insieme le ultime opere di Lotto»commenta Simone Facchinetti, Curatore dell’esposizione. «Sono quadri che aprono uno spiraglio sulla vicenda finale del pittore. In qualche modo sono state lette come delle opere “testamento”. In particolare la stupefacente “Presentazione al Tempio” si è prestata a questa lettura interpretativa, sia sotto l’aspetto compositivo, sia per quello stilistico. Si è sempre scritto che i migliori anni della sua vita Lotto li avrebbe trascorsi a Bergamo. Credo sia interessante conoscere anche il capitolo estremo.»

    La possibilità di vedere riunito l’intero corpus di opere lottesche provenienti da Loreto è un’occasione straordinaria per ripercorrere, in parallelo, la vicenda biografica dell’autore. Lorenzo Lotto è una sorta di beniamino per Bergamo, la città in cui l’artista ha vissuto una delle stagioni più felici della sua vita, dal 1513 al 1525. Qui ha lasciato un numero significativo di opere, in gran parte ancora conservate nel luogo d’origine, in chiese della città e del territorio, oppure raccolte nell’Accademia Carrara. Come noto, nell’ultimo decennio, la Fondazione Credito Bergamasco – nell’ambito della campagna di tutela e salvaguardia del patrimonio artistico – ha messo in sicurezza la quasi totalità dei capolavori bergamaschi di Lorenzo Lotto quali La Trinità della Parrocchia di Sant’Alessandro della Croce, la Pala di San Bernardino, la Pala di Santo Spirito, il Polittico di Ponteranica, la Pala di Sedrina e la Sacra Famiglia con Santa Caterina d’Alessandria di proprietà dell’Accademia Carrara.

    «Chi ha ammirato i dipinti luminosi e stupefacenti del periodo bergamasco di Lotto sarà colpito dalla povertà dei mezzi impiegati nei dipinti estremi di Loreto» spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg e Direttore della mostra. «Vanno visti alla luce di una vita vissuta, errabonda, alla ricerca della verità. Forse è questo l’aspetto che più colpisce degli ultimi di dipinti di Lotto: essi non sono solo strepitose opere d’arte ma corrispondono a un periodo particolare della vita del pittore, crepuscolare e introspettivo, caratterizzato dal declino fisico e dalla povertà. Guardandoli con una prospettiva diversa, essi ci consentono di rivivere, attraverso la struggente emozione che trasmettono, la vicenda ultima di uno straordinario uomo di inarrivabile talento che vive il periodo finale nella debolezza e in un incipit di quell’oblio, protrattosi poi per quattro secoli fino alla doverosa riscoperta del secondo Novecento.»

    «Per questa straordinaria esposizione a Palazzo Creberg – sede della Divisione Creberg di Banco BPM, gruppo di cui facciamo parte, che ci assicura l’indispensabile supporto logistico – mi preme ringraziare, oltre alla Delegazione Pontificia di Loreto che ci ha concesso in prestito tutte le opere di Lorenzo Lotto, Italtrans S.p.A., che ha garantito un significativo sostegno alla presente iniziativa» conclude il Segretario generale della Fondazione.

    «L’esposizione a Bergamo dell’intera collezione dei dipinti di Lotto che si conservano nel Museo – Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto dà luogo ad un dialogo con le grandi tele che l’artista veneziano aveva dipinto e con le tarsie che aveva progettato negli anni della sua permanenza nella città, commenta Mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo emerito di Loreto. Possiamo sperare che l’evento promosso a Bergamo permetta una riflessione sulla qualità delle opere di Lotto – la cui grandezza è stata messa in risalto solo in tempi relativamente recenti – in due fasi molto diverse della sua vita artistica: quella della maturità più feconda, a Bergamo, e quella del tramonto riflessivo e silenzioso, a Loreto.»

    «Abbiamo sostenuto con entusiasmo e convinzione l’iniziativa della Fondazione Credito Bergamasco, contribuendo a una proposta culturale di grande livello» afferma Giampiero Martegani, Direttore Finanziario di Italtrans S.p.A.. «Italtrans è un’azienda di logistica e trasporto, un settore che può apparire lontano dal mondo dell’arte e della bellezza. Crediamo però nella forza della creatività, che si manifesta in molti modi e forme differenti, anche nel dinamismo della cultura imprenditoriale e nei valori di un’impresa come la nostra.»

    La Fondazione Credito Bergamasco – a titolo di ringraziamento per il generoso prestito da parte della Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto – si è impegnata nel restauro conservativo di un’opera lauretana, il Sacrificio di Melchisedech, condotto dai Maestri Restauratori Minerva Tramonti Maggi e Alberto Sangalli, da anni collaboratori della Fondazione Creberg. In questo importante intervento, la Fondazione è stata affiancata dal sostegno di Immobiliare Percassi. Nel catalogo realizzato a corredo della mostra – che sarà distribuito gratuitamente ai visitatori – è contenuto un approfondimento sull’intervento di restauro condotto sul Sacrificio di Melchisedechdirettamente nella Sala consiliare del Credito Bergamasco, e sul restauro dell’opera Adorazione dei Magi realizzato nei prestigiosi laboratori dei Musei Vaticani.

    La mostra a Palazzo Creberg, dal 6 ottobre al 2 novembre, prevede un’apertura straordinaria di quattro fine settimana di apertura (7/8, 14/15, 21/22 e 28/29 ottobre), ingresso libero, visite guidate gratuite (per chi lo desidera) e catalogo illustrato in distribuzione gratuita. L’apertura nei giorni feriali segue gli orari della filiale del Credito Bergamasco-Banco BPM di Largo Porta Nuova, che sarà aperte per l’ordinaria attività di banca.

    Iniziative collaterali

    A corollario dell’esposizione dedicata alle opere lauretane di Lorenzo Lotto, la Fondazione Credito Bergamasco organizza e promuove, per tutto il mese di ottobre, molteplici iniziative.

    Si inizia venerdì 6 ottobre, alle ore 21, nella Chiesa S. Maria delle Grazie (Bergamo, viale Papa Giovanni XXIII) con un concerto d’organo dell’olandese Geerten Liefting, vincitore del primo premio d’improvvisazione al 51° Concorso Internazionale di Haarlem 2016. Il concerto – basato sull’improvvisazione su immagini legate alla mostra di Lorenzo Lotto – rientra nella programmazione del XXV Festival Organistico Internazionale “Città di Bergamo”, sostenuto da anni dalla Fondazione Creberg.

    Per venerdì 20 ottobre, alle ore 18, presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma lo spettacolo del gruppo artistico Antiche Contrade “L’ultimo Lotto: tra Fortezza e Fortuna”, una drammatizzazione della vicenda umana di Lorenzo Lotto con musiche di Monteverdi, Vivaldi, Respighi.

    Giovedì 26 ottobre, sempre alle ore 18 presso il Salone principale del Palazzo, si terrà una conferenza del prof. Giovanni Carlo Federico Villa che incanterà il pubblico illustrando le opere lauretane di Lorenzo Lotto, accompagnato dalle note dei musicisti Jacopo Ogliari e Aurelio Pizzuto (violino e violoncello).

    Partnership per visite lottesche sul territorio

    La Fondazione Credito Bergamasco ha stretto un accordo con l’Accademia Carrara di Bergamo: presentando alla Carrara il volantino-voucher che sarà distribuito a Palazzo Creberg nel periodo di mostra, sarà possibile visitare l’intera collezione della Pinacoteca cittadina – e, in particolare, i suoi capolavori di Lorenzo Lotto – ad un prezzo promozionale di 4 euro (dal 6 ottobre al 3 novembre 2017).

    «L’esposizione ospitata a palazzo Creberg, e organizzata dalla Fondazione Credito Bergamasco, sottolinea come l’arte sappia trovare sempre nuovi spazi e farli vivere in una forma inattesa e sorprendente» dichiara Gianpietro Bonaldi, Responsabile Operativo della Fondazione Accademia Carrara. «Questo focus su Lotto, in particolare, autore inquieto e geniale tra i più grandi maestri della nostra storia, ospitato negli spazi di una Banca, al termine di un percorso di restauri cui Fondazione Creberg ci ha piacevolmente abituati, racconta di bellezza, mecenatismo, conservazione e futuro. Un mix avvincente e vincente. Anche Accademia Carrara omaggia questa iniziativa offrendo la possibilità ai visitatori della mostra di continuare l’esperienza lottesca entrando in Carrara a soli 4 euro per ammirare la Pinacoteca e i Lotto in essa custoditi.»

    La mostra a Palazzo Creberg rappresenta anche un’occasione per promuovere il “Lorenzo Lotto Tour” organizzato dalla Fondazione Adriano Bernareggi e dall’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Bergamo. Una passeggiata tra capolavori della fede, un suggestivo percorso tra arte e bellezza rivolto ai cittadini bergamaschi e ai turisti che desiderano riscoprire i capolavori del genio veneziano dislocati nel cuore del Borgo Pignolo in Bergamo bassa. Il tour si snoda lungo le vie di questo incantevole borgo ai piedi delle Mura Veneziane per regalare a tutti una panoramica dell’arte lottesca presente in città e del patrimonio culturale ecclesiastico bergamasco.

    «Questo passaggio a Bergamo delle opere lottesche conservate al museo della Santa Casa di Loreto non poteva non essere collegato alla serie di pale d’altare che sono ancora parte di rilievo dell’apparato liturgico delle nostre chiese di via Tasso e di via Pignolo – commenta Don Giuliano Zanchi, Segretario generale della Fondazione Bernareggi – Restaurate a suo tempo dalla Fondazione Credito Bergamasco, quelle importantissime opere d’arte sono ora offerte alla visita del pubblico dall’itinerario organico che la Fondazione Bernareggi ha predisposto con il Lorenzo Lotto Tour. Integrare le due cose, anche solo per il limitato tempo della mostra, significa garantire ai visitatori una visione più ricca e completa della straordinaria opera che il pittore, partito da Venezia, ha lasciato a Bergamo e nelle Marche.»

    Per maggiori informazioni sull’iniziativa: www.fondazionebernareggi.it, tel. 035 244 492, email [email protected].

    La Fondazione MIA organizza visite guidate, su prenotazione, al coro della Basilica di Santa Maria Maggiore in Bergamo Alta, ideato da Lorenzo Lotto e intarsiato da Giovan Francesco Capoferri. Le immagini simboliche dei coperti lignei sintetizzano visivamente i temi attinti dagli eterogenei campi di ricerca del Rinascimento: Lotto ha elaborato una sorta di fusione fra temi religiosi e archetipi pagani, fra concetti spirituali e temi profani, così che alle storie bibliche si sono congiunte metafore dell’Alchimia, figure care all’Ermetismo, suggestioni della mitologia greco-romana e concetti della filosofia neoplatonica. Queste immagini sono state pensate per non essere facilmente decodificate, così da creare un senso di mistero che dia adito a una molteplicità di interpretazioni anche in contraddizione l’una con l’altra. Per informazioni sulle visite: tel. 035 211 355, email [email protected].

    Al Museo d’Arte e Cultura Sacra di Romano di Lombardia, sarà possibile visitare dal 30 settembre al 29 ottobre la mostra di Gianriccardo Piccoli dal titolo “Gianriccardo Piccoli. Ex-voto”, una coproduzione tra il M.A.C.S. di Romano di Lombardia e la Fondazione Credito Bergamasco. Nella prefazione alla mostra, firmata da Angelo Piazzoli e Tarcisio Tironi, Direttore del M.A.C.S., si legge: «Piccoli rilegge, medita, traduce la casa della Vergine del santuario anconetano di Loreto e la pone al centro, in alto ad ogni suo ex-voto, come un prezioso filo che lega le sue opere. Propone e ri-propone la Madonna come l’immagine dell’intermediario della grazia divina, attraverso una modalità che sembra abbia a che fare con la teatralità, senza però dimenticare che nella rappresentazione c’è sempre una visione ideale che si racconta nella fantasia. Qui l’arte, come il teatro, è simbolo, è portatrice di un messaggio spirituale, attraverso rappresentazioni e immagini non estranee al paesaggio mentale e realmente vissuto dell’Artista

    La Fondazione Credito Bergamasco ha stipulato una partnership con la Pro Loco di Trescore Balneario che consente un ingresso a prezzo ridotto (6 euro) per visitare il suggestivo Oratorio Suardi affrescato da Lorenzo Lotto. Grazie a tale partnership, i visitatori di mostra potranno approfittare delle speciali convenzioni pattuite con l’Albergo Ristorante della Torre (due menù dedicati a Lorenzo Lotto a 35 e 20 euro) e con il Ristorante Brace Viva (menù a 30 euro ispirato al dipinto lottesco Allegoria della Virtù e del vizio) di Trescore Balneario. Per poter usufruire delle convenzioni pattuite per Trescore Balneario, basterà presentare la newsletter di Fondazione Creberg dedicata alle iniziative sul territorio oppure il catalogo o il volantino di mostra distribuiti a Palazzo Creberg. Per maggiori informazioni sulle iniziative: www.prolocotrescore.it, tel. 035 944777, email [email protected].

    L’arte contemporanea a Palazzo Creberg

    L’Ultimo Studio. Meditazioni su Lotto – Opere di Gianriccardo Piccoli

    A corollario della mostra di Lorenzo Lotto con i capolavori della Santa Casa di Loreto, il Loggiato di Palazzo Creberg ospiterà alcune opere di Gianriccardo Piccoli in dialogo con i dipinti lotteschi. Tali opere fanno parte – insieme ad altre – di una mostra tenutasi nel 2015 proprio nel Museo – Antico Tesoro di Loreto e riproposta poi a Bergamo, presso il Palazzo della Ragione.

    Gianriccardo Piccoli si confronta con il grande pittore veneziano, approfondisce il Libro di spese diverse da cui ricava innumerevoli oggetti da inventare e dipingere, si lascia intrigare soprattutto dalla Presentazione al Tempio, concentrandosi sulla parte superiore del quadro, un’area vuota, una scatola buia in cui lui immagina lo studio di Lotto, ma anche il luogo della sua morte. A quest’ultima meditazione sono dedicate due opere in mostra intitolate L’Ultimo Studio. Accanto a queste, un D’apres della Pala di San Bernardino e un D’apres della Presentazione al Tempio.

    Grandi Restauri a Palazzo Creberg

    Andrea Previtali – Quattro Capolavori restaurati

    Prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco nella convinzione che le opere d’arte siano beni insostituibili.

    «Per le opere d’arte – spiega Angelo Piazzoli, curatore del progetto – il restauro è un intervento necessario, spesso vitale. Questo è il motivo principale che da tempo ci induce a sostenere un’articolata campagna di restauri, finalizzata alla salvaguardia di un patrimonio comune che riteniamo di valore identitario, come attestato dai restauri di circa trenta capolavori realizzati direttamente a Palazzo Creberg che, prima della restituzione alle comunità di appartenenza, divengono oggetto di ammirazione, contemplazione e approfondimento dei nostri ospiti, in un percorso virtuoso volto all’educazione al bello e alla conoscenza del nostro rilevante patrimonio storico-artistico. A questi si aggiungono i numerosi interventi di ripristino operati direttamente sul territorio, nelle comunità locali».

    In questa occasione, nella Sala consiliare del Credito Bergamasco, saranno esposti quattro capolavori di Andrea Previtali (1480 – 1528) al termine delle rispettive operazioni di restauro. Al centro della sala, i visitatori potranno ammirare la pala della Cappella di S. Benedetto del Duomo di Bergamo, ritraente S. Benedetto da Norcia fra S. Gerolamo e S. Ludovico da Tolosa, con la relativa predella che riproduce Tre episodi legati all’assoluzione di Bergamo dall’interdetto di papa Giovanni XXII, opere ripristinate dalla restauratrice Delfina Fagnani. Ai lati della grande pala centrale, la pala della Parrocchia di Locatello (Bg) raffigurante la Madonna col Bambino e i santi Giovanni Battista e Girolamo, il cui restauro è stato curato da Andrea Lutti e Sabrina Moschitta, e due tavole provenienti dalla chiesa di S. Maria Annunciata di Serina (Bg) con i Santi Pietro Martire e Nicola da Tolentino, restaurate da Fabiana Maurizio, per quanto riguarda la parte pittorica, e da Leone Algisi, per i supporti lignei.

    Per tali interventi di restauro – tutti condotti sotto la direzione delle competenti Soprintendenze e dedicati, come già annunciato a fine 2016, al ricordo di Eugenia De Beni – Fondazione Creberg è stata affiancata dal sostegno di Nettuno srl.

    «Per noi è motivo d’orgoglio supportare la Fondazione Credito Bergamasco in progetti di così significativo interesse culturale, volti alla conservazione del patrimonio artistico e alla diffusione della sua conoscenza» commenta Marina Fratus, Direttore Amministrativo di Nettuno srl. «Crediamo nel valore dell’arte, e sostenerla significa anche restituire questa ricchezza al territorio di appartenenza, in una forma di responsabilità sociale che si declina in creazione di valore per la comunità tutta, non solo quella di riferimento.»

  • Visioni Estatiche: in mostra a Milano l’arte che suscita l’estasi

    La Galleria Francesco Zanuso, in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano, presenta Visioni Estatiche, la collettiva a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis. L’inaugurazione si terrà Mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 18. 


    “La grande arte è fatta per suscitare, creare l’estasi.
    Più fine la qualità di questa estasi, più fine l’arte.
    Solo l’arte minore si contenta del piacevole.” — Ezra Pound


    In mostra ci saranno le opere di: Pedro A.H. Paixão, Massimiliano Alioto, Dario Arcidiacono, Felipe Cardeña, Marco Cingolani, Alberto Di Fabio, Leonida De Filippi, Gillo Dorfles, Tamara Ferioli, Jacopo Foggini, Giovanni Frangi, Svitlana Grebenyuk, Matteo Guarnaccia, Marc Vincent Kalinka, Massimo Kaufmann, Franco Luppis, Paolo Manazza, Alessandro Mendini, Fulvia Mendini, Moebius, Matteo Montani, Anna Muzi Falconi, Marco Petrus, Francesco Polenghi, Marzio Rusconi Clerici, Fabio Volpi (Dies_), Andrea Zucchi e Cino Zucchi.


    VISIONI ESTATICHE
    L’Estasi, dal greco ex-stasis, uscir fuori di sé, è un esperienza della psiche umana, forse rara, ma di cui si trova ampia testimonianza in quasi tutte le culture del mondo, dai riti dionisiaci ai Santi padri del deserto, dagli asceti indiani ai dervisci danzanti, dai viaggi sciamanici alla psiconautica contemporanea.
    In questo stato di coscienza il senso dell’io si dissolve in qualcosa di più grande, se non di immenso; la Natura, il Cosmo o Dio. È un’esperienza di disgregazione e di espansione che non può essere comunicata con il linguaggio ordinario. Talvolta può impregnare la prosa spesso oscura e metaforica dei mistici, ma è solo nell’arte, nella poesia, nella musica o nella danza che il senso di fusione con il Tutto può in qualche modo riverberarsi in una forma di linguaggio più piena e compiuta. In un’opera d’Arte, i molteplici elementi che la compongono vengono percepiti all’interno di una struttura unitaria, che è l’opera stessa.
    Cogliere, o meglio contemplare, questa unificazione del molteplice, può suscitare nello spettatore una intensa emozione estetica.
    E l’Estetica può divenire così un portale per l’Estatico.
    A questo tema verrà dedicata una gioiosa mostra collettiva VISIONI ESTATICHE, a cura di Andrea Zucchi e Franco Luppis, che si terrà dall’11 al 26 ottobre presso la Galleria Francesco Zanuso in Corso di Porta Vigentina 26 a Milano.
    Gli artisti invitati a partecipare pur provenendo da ambiti diversi, anche generazionali, sono accumunati secondo i curatori, da una ricerca spirituale autentica ed originaria in sintonia con gli strati profondi della loro anima. E che nella maggior parte dei casi sono approdati a un linguaggio figurativo molto rarefatto o esplicitamente astratto.
    A latere della mostra, Franco Luppis, proporrà di fondare il Circolo Psichedelico Milanese, una psichedelia 2.0 che superi gli aspetti più distruttivi e tossici degli anni 60, per ricercare un approcio laico e libertario all’esperienza dell’estasi, sulla scorta del libro “La Mente Estatica” di Elvio Facchinelli.


    L’esposizione si potrà visitare fino a giovedì  26 ottobre, da lunedì a venerdì fra le 15:00 e le 19:00.  Sabato le visite potranno essere effetuate solo su prenotazione telefonando al numero 3356379291 o mandando una mail a [email protected]


    catalogo in galleria


    galleriafrancescozanuso.com

    evento facebook

  • Alla “Biennale Milano”, presentata da Vittorio Sgarbi, sarà presente 101CAFFE’, brand specializzato nella vendita di caffè

    101CAFFE’ famoso brand specializzato nella vendita di miscele di caffè e di altre bevande in cialde e capsule, sarà sponsor ufficiale alla “Biennale Milano – International Art Meeting”, mostra internazionale d’arte contemporanea presentata da Vittorio Sgarbi e ideata dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, che si terrà dall’11 al 15 ottobre presso Brera Site, in via delle Erbe 2 a Milano, a pochi passi dal Piccolo Teatro e in altre prestigiose sedi milanesi della MAG – Milano Art Gallery.

    Nei numerosi punti vendita di 101CAFFE’, presenti in tutta Italia si possono trovare molte miscele artigianali in grani, macinati e solubili, provenienti dalle migliori torrefazioni regionali. L’assortimento proposto include bevande alternative per tutte le macchine, come tè, tisane, cioccolata, orzo e caffè aromatizzati per i più golosi. Sono presenti inoltre prodotti di pasticceria secca della linea “Le Sfiziosità” da accompagnare al caffè.
    Alle origini del brand, nato nel 2010 prendendo spunto dall’osservazione del business in continuo sviluppo della “Nespresso”, c’è una vasta gamma composta da cento prodotti “più uno”, per il cliente più esigente, con la vendita inoltre di un ampio assortimento di macchine da caffè e di accessori. L’azienda ha iniziato la sua attività partecipando per la prima volta al Salone del Franchising di Milano nel novembre 2012. Attualmente sono soprattutto presenti nel mercato italiano e stanno contribuendo alla sensibilizzazione verso la cultura del caffè di qualità.

    Alla “Biennale Milano” sarà allestito un angolo dedicato a 101CAFFE’ in cui verranno serviti caffè e bevande a tutti gli ospiti. All’evento sono previsti numerosi eventi di notevole spessore culturale, con la partecipazione di illustri personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo che interverranno in occasione degli incontri: il conduttore televisivo Pippo Franco, il sociologo di fama internazionale Francesco Alberoni, il direttore di TGcom Paolo Liguori, il noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado Alessandro Meluzzi, la scrittrice Silvana Giacobini, la soprano e attrice Katia Ricciarelli e molti altri ancora.

    Per informazioni: 0424. 525190, [email protected] – www.biennalemilano.it

  • Il 9 ottobre arriva su Boing “Ben 10 – La sfida”, il nuovo Game Show di Cartoon Network

    Ad ottobre arriva in esclusiva Prima TV su Boing (canale 40 del DTT), il game-show BEN 10 – LA SFIDA, una produzione internazionale targata Cartoon Network che ha visto coinvolti 8 paesi: Francia, Germania, Italia, Medio Oriente, Polonia, Spagna, Turchia e Inghilterra.

    A condurre l’edizione italiana, l’attrice e presentatrice Michelle Carpente (“Scusa ma ti chiamo amore”, “Scusa ma ti voglio sposare”, “Romolo + Giuly”).

    L’appuntamento è dal 9 ottobre tutti i lunedì alle 19.55 nel SUPER DUPER.

    Ognuno dei 10 episodi da 22 minuti vedrà sfidarsi due squadre, la blu e la gialla, composte da un adulto e due bambini (in rappresentazione del trio Ben, Gwen e il nonno Max).

    I gruppi si confronteranno in diverse prove, protagonisti saranno i ragazzi ma anche gli adulti dovranno mettersi in gioco, guidarli e supportarli.

    Nel game show verranno utilizzate tecnologie come la realtà aumentata e tanti emozionanti effetti speciali. Non mancheranno, inoltri, i nemici e gli alieni iconici di BEN 10.

    Nella prima prova, l’OMNIQUIZ, verrà testata la conoscenza della serie di Ben 10, con l’obiettivo di “scovare” il maggior numero di alieni in un tempo massimo di 30 secondi.

    La seconda sfida, invece, l’OMNICHALLENGE, sarà composta da 4 giochi “fisici” ispirati alla serie: “Il tesoro dell’Ape Regina”, “Stregone e i Goblin”, “Lo stomaco di Slurpstack” ed “Il Calamarogio”. Questa missione testerà la forza fisica, la velocità ed il talento dei due team.

    Infine, la terza sfida, chiamata l’OMNIDUELLO, prevede un insieme di giochi interattivi misti a realtà aumentata: “A tutta velocità”, “Il vulcano”, “I percorsi invisibili” ed “A caccia di cattivi”.

    Una volta terminato il duello, verranno contati i punti acquisiti da ogni squadra ma il gruppo vincente non potrà ancora cantare vittoria!

    Sarà chiamato, infatti, ad affrontare una missione contro il tempo: l’OMNISFERA.

     

    BEN 10 – LA SFIDA è un game show per tutta la famiglia all’insegna dell’avventura, delle risate e delle emozioni dove vengono esaltati il coraggio, la creatività ma soprattutto il lavoro di squadra.

    Ad anticipare il programma, alle 19.25, andranno in onda in esclusiva Prima TV free i nuovi episodi di BEN 10.

     

    MICHELLE CARPENTE – BIO

    Michelle Carpente debutta al cinema nel 2007 con i due film firmati da Federico Moccia “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare” (2008). Nel 2009 interpreta Valentina ne “L’Ultima estate” di Eleonora Giorgi. In televisione ha partecipato come co-protagonista ne “Il Peccato e la vergogna 2” nel ruolo di Lauretta. Sempre con la Ares Film ha avuto un ruolo ne “L’Onore e il Rispetto – Ultimo Capitolo”. Lo scorso anno ha ottenuto un grandissimo successo nella puntata pilota di “Romolo + Giuly”, in cui è la protagonista Giuly. Il video è diventato virale in rete perché ironizza sull’eterna lotta tra Roma Nord e Roma Sud.

  • In uscita per Leucotea Project “Ovunque sei”, il secondo capitolo delle indagini della giornalista brianzola nata dalla penna di Daniela Quadri.

    Tornano le indagini dell’imprevedibile giornalista Marta Valtorta, accompagnata dal fidanzato Tony (che di lavoro fa davvero il carabiniere!).

     

    Marta Valtorta, giornalista free-lance, ci ha preso gusto ad indagare!

    Nel seguito di “Le stelle di Srebrenica” Marta e Tony, fidanzato di lei ma anche fonte di preziose informazioni visto il suo lavoro, cercheranno di ritrovare il piccolo Simone, bambino scomparso ormai da tempo.

    Vecchi nemici, però, renderanno ancora più complicate l’indagine e vecchie fiamme appariranno per portar scompiglio…

    Riusciranno a risolvere tutto ed avere finalmente il loro lieto fine?

     

    Un’indagine che accende i riflettori su quello che è il mondo della maternità in tutte le sue sfumature, affrontando il tema anche nei suoi risvolti più spinosi con sensibilità ed intelligenza.

     

    Daniela Quadri è nata e vive a Monza, nel cuore della Brianza.

    Laureata in lingue e letterature straniere moderne, lavora nell’ambito del marketing, e i suoi interessi spaziano dalla fotografia, alla pittura tradizionale giapponese.

    Scrive, perché non potrebbe fare altrimenti, e le sue storie al femminile, già più volte premiate, raccontano un universo complesso, forte e delicato, sempre coinvolgente.

    Nel 2015 ha pubblicato il suo romanzo di esordio “Le stelle di Srebrenica” con Leucotea Project.

     

    www.edizionileucotea.it

     

  • Rai Fazio Ascolti, programma più visto fascia prima serata

    Ancora grandi ascolti per Fabio Fazio e “Che tempo che fa” che ieri sera è stato il programma più visto in prima serata (20.45/22.30) con 4 milioni 831 mila spettatori e uno share del 19% mentre la seconda parte con gli ospiti seduti al tavolo ha raggiunto il 15% di share e 2 milioni 861 mila spettatori.

    La media tra le due parti ha segnato 4 milioni di spettatori (3.994.000) ed uno share del 17,5%.

    Sulla fascia di prima serata (20:30-22:30) Rai1 è la rete più vista con il 19,00 di share.

    Sulla fascia di sovrapposizione con altri programmi (21:27-23:09), Rai1 ha registrato 4.211.000 di ascoltatori e 17,2% share, gli stessi identici risultati registrati dal principale concorrente (4.218.000 ascoltatori e 17,2% share).

    Il picco di ascolto di Che Tempo che fa è stato di 5 milioni 808 mila e il 22,70 share ed è stato raggiunto alle 21:11.

    La puntata di ieri ha raggiunto il 21,30 di share tra le donne, mentre la fiction è al 20.80 su questo target e il 19,40 share tra i laureati.

    Rispetto alla seconda puntata del 2016, in onda su Rai3, ieri il programma di Fabio Fazio ha guadagnato quasi 8 punti percentuali passando dal 9,70 share al 17,5 di ieri). Sulle donne la crescita è stata del 10,6 di share.

    Fonte: 
    RAI

  • Si è appena conclusa la prima edizione della Summer School di SANGUIS JOVIS, L’ALTA SCUOLA DEL SANGIOVESE. Obiettivo dell’Alta Scuola del Sangiovese è accrescere e diffondere la cultura di questo…

    (Montalcino, 2 ottobre 2017) – La Fondazione Banfi si è fatta promotrice del progetto Sanguis Jovis, un centro di ricerca e formazione di eccellenza sul Sangiovese. L’ Alta Scuola del Sangiovese, il cui obiettivo è accrescere e diffondere la cultura di questo vitigno, contribuirà a dare al territorio del suo vino simbolo, il Brunello di Montalcino, un ulteriore, e innovativo, fattore di posizionamento distintivo nel mondo del vino, sia a livello internazionale che nazionale.

    Il Dr. Rodolfo Maralli, Presidente della Fondazione Banfi, spiega che “La Fondazione Banfi è nata nel 1986 per promuovere, diffondere e valorizzare la cultura, lo studio e la ricerca dedicate al vino in tutte le sue forme. Grazie ai piccoli progetti portati avanti negli anni, oggi abbiamo la maturità necessaria per un progetto più grande, relativo a qualcosa che non c’era: un centro studi sul Sangiovese”.

    Presidente di Sanguis Jovis è il Prof.  Attilio Scienza dell’Università di Milano, Direttore Scientifico il Prof. Alberto Mattiacci della Sapienza di Roma, entrambi membri del Comitato Scientifico della Fondazione Banfi.

    Il Prof. Scienza spiega che “L’obiettivo principale dell’Alta Scuola del Sangiovese è contribuire al progresso della viticoltura di Montalcino. La parola d’ordine è conoscenza che si sviluppa attraverso la formazione, con lo scopo di diffondere la cultura del Sangiovese”.

    Dal 25 al 29 settembre, presso O.CR.A. Officina Creativa dell’Abitare (Via Boldrini 4, Montalcino- Siena), 20 studenti selezionati con bando di ammissione (10 studenti neolaureati e 10 professionisti del settore) hanno potuto seguire un percorso formativo originale, il cui scopo è stato quello di innovare la mentalità e la cultura dei professionisti del vino, proiettandola nel futuro, nelle coordinate spaziali della globalizzazione.

    Apriamo l’attività di un centro studi che aspira a divenire un riferimento scientifico di rango mondiale sul Sangiovese e, più ampiamente, sul vino di qualità. Sanguis Jovis vuole innovare il pensiero del vino, attraverso un’attività di education fondata su progetti di ricerca e formazione originali e rigorosi. Su tutto, un mantra: multidisciplinarità e condivisione di esperienze fra professionisti, ricercatori e giovani discenti” afferma il Prof. Mattiacci.

    “La genetica, l’origine, la biodiversità del Sangiovese”, “I territori, la geologia, le peculiarità pedo-paesaggistiche”, “Le risposte adattative del Sangiovese agli ambienti di coltivazione”, “Cambio climatico, sostenibilità e innovazione genetico-agronomica”, “Produzione e mercato: nuovi approcci di conoscenza”, sono solo alcuni dei temi che saranno toccati dai docenti, di altissimo livello, specializzati nelle discipline coinvolte, che si alterneranno durante le 50 ore del corso, il cui tema è “I profili del Sangiovese in Toscana”.

    A breve sarà pubblicato il bando per l’ammissione alla prima edizione della Winter School, che si svolgerà a marzo 2018. Al centro del corso sarà sempre il Sangiovese, proiettato in un mercato globalizzato in cui la digitalizzazione diviene strumento necessario per la sua diffusione e conoscenza.

  • Le opere di Roberto Piaia “volano” a New York

    Statue e dipinti nella grande mela

    Amsterdam Whitney Gallery, conosciuta come una “tra le più belle Gallerie del Chelsea New York City”, è lieta di presentare e far brillare i riflessi delle emozionanti opere d’arte di Roberto Piaia. In una mostra dal fascinoso titolo “Halloween Masquerade”.

    Inaugurazione sabato 14 ottobre 2017 dalle 15.00 alle 17.00.La mostra nel Museo-Galleria è aperta dal 6 ottobre al 7 novembre 2017.

    Chelsea-New York City, è l’epicentro del mondo dell’arte internazionale.La grande mela offre innumerevoli possibilità a un artista come Piaia capace di creare opere particolari, innovative, come la forma della “spirale vuota” delle sue sculture.

    Il Comitato Critico della prestigiosa Amsterdam Whitney Gallery, è rimasto fortemente impressionato visionando le opere di Piaia, e hanno proposto al maestro di entrare a far parte della loro famosa “Famiglia di Artisti”.

    L’esperienza con Amsterdam Whitney Gallery inizia con la mostra collettiva “Halloween Masquerade”.

    Sono esposte per l’occasione cinque opere di Piaia: un Bronzo, una resina e tre dipinti olio su tela. Di seguito, le opere saranno esposte nella vetrina del sito della Galleria.

    Le statue di Piaia si apprezzano per la leggerezza e l’armoniosità plastica che, contrapponendosi ai tipi di materiale utilizzati, rendono l’oggetto unico e quasi diafano, l’invisibile diventa visibile in un gioco di illusione visiva dove, dai vuoti, appaiono le forme perfette del corpo rappresentato.

    Il comitato critico Amsterdam Whitney Gallery scrive nella critica: Georges Braque ha dichiarato: “Il colore agisce contemporaneamente alla forma, ma non ha nulla a che fare con la forma”.

    Esplorando la relazione tra colore e forma nelle opere del pittore e scultore Roberto Piaia, specializzato nella silhouette umana, crea colmando il passato e il futuro combinando sapientemente le classiche convenzioni artistiche e gli stili con elementi decisamente moderni.

    Le icone e i segni delle parti nelle opere di Roberto Piaia, sono immerse in modelli audaci, colori vivaci e sagome audaci. La sua estetica unica, sovrappone personaggi pensierosi e realistici in scenari o posa drammatici.

    Profondamente emotivo, il maestro Piaia, crea figure viscerali che intrigo l’occhio, mentre le forme femminili pulsano con la vita, celebrando l’armonia della luce e del colore.

    La sapienza, la vulnerabilità e la forza aumentano la matrice nel carattere interiore di ogni figura, poiché le sue potenti sculture e dipinti offrono una sintesi totalizzante e fresca nel cuore.

    Infuso di elementi espressionisti, il maestro Piaia cattura una visione intima dell’anima umana, in quanto le sue composizioni figurative vengono provocate con una potente e emozionante dignità.

    «La poetica espressionista delle opere di Piaia enfatizzano l’Iconografia femminile risaltandone l’essenza artistica, la loro vita, ed esplorando la spontaneità e il dramma delle donne nel mondo.

    L’intensità visiva e il dramma psicologico nella superba scultura in resina “Genesi”, rivela una prospettiva romantica senza tempo e cattura appassionatamente l’eccitazione e la viscerale mistificazione della sagoma femminile.

    Le pennellate appassionanti dei dipinti, creano una visione artistica sensuale e unica in “Riflessioni del Passato”. Con lucidità irradia un punto di vista artistico poetico. Abbiamo apprezzato il viaggio visivo con la sua composizione lirica e convincente che riflette la tua sensibilità nel percepire realtà invisibili.

    Il tuo insolito “Riposo in Assurfivo” riverbera con potenti fasci di luce che interagiscono con vibranti combinazioni tonali, in quanto, è giustapposta con una prospettiva superba, mentre seducente rivelando l’alletta della mistica femminile.

    La tua scultura imponente “Mudra” fa tesoro dell’essenza Femminile, con il suo eterno simbolismo visivo che incarna un messaggio senza tempo offrendo una narrazione potente e sensibile.

    Vi salutiamo sui tuoi intriganti Ritratti e Sculture Femminili che trasmetteranno l’invisibile all’interno della visione della Persona Femminile e sfruttano l’essenza dell’esperienza emotiva e fisica delle donne con una profonda sensibilità.

    (altro…)

  • Cena con delitto a Varisella

    Varisella è un ameno comune del torinese di poco più di 800 abitanti ma nella notte di venerdì 13 ottobre si trasformerà in un luogo in cui il crimine sembra che all’apparenza potrà farla da padrone. In apparenza, appunto… perché un simpatico Ispettore di lingua francofona si metterà di mezzo tra un assassino e il suo tentativo di commettere il delitto perfetto. Il Circolo Artistico e Letterario Hogwords di Pinerolo allieterà i commensali a Il Polpo Ristorante di Varisella in Via Roma 22 (prenotazione obbligatoria allo 011 9252721) dalle ore 20 circa. Oltre alla cena si riceverà un libro edito quale simpatico cadeau.

    https://hogwordsblog.wordpress.com/2017/09/28/cena-con-delitto-a-varisella-2/

  • Corsi di inglese a Roma: scopri come scegliere la scuola giusta, approfitta delle lezioni di prova gratuite

    Parlare, capire e scrivere inglese è essenziale per viaggiare, studiare, lavorare, condividere esperienze e informazioni

    Si studia a scuola, ma poco e male. Poi ci sono i corsi, per chi vuole migliorarsi.

    Ma come scegliere la scuola “giusta” tra tante? Si chiedono consigli e informazioni ad amici, conoscenti e insegnanti. Si cerca su Google, si visitano siti, si fanno telefonate e confronti, ma non è facile decidere.

    Ecco i 5 elementi fondamentali da tenere presenti per una scelta sicura:

    1. ACCOGLIENZA E ASCOLTO: Lo Staff è accogliente e disponibile ad ascoltare prima di tutto le tue esigenze?
    2. TEST D’INGRESSO GRATUITO: Ti è stato proposto di fare un test di livello gratuito e senza impegno?
    3. INFORMAZIONI CHIARE E PRECISE: Ti sono state date informazioni chiare e precise sulle tipologie di corsi, ore di corso e tariffe?
    4. INSEGNANTI QUALIFICATI: Gli insegnanti hanno una qualifica per l’insegnamento dell’inglese come lingua straniera?
    5. ESAMI, CERTIFICAZIONI E RICONOSCIMENTI: La scuola è conosciuta, riconosciuta, è un centro esami ufficiale?

     

    Le scuole non sono tutte uguali, ma noi non vogliamo dirtelo, vogliamo dimostrartelo: prenotati per le nostre lezioni di prova gratuite, e senza nessun impegno potrai verificare di persona.

     

    E se poi vorrai iscriverti ad un corso, avrai il 10% di sconto – 15% se sei uno studente universitario!

    SOUNDS GOOD!

    • Lezioni di prova dal 25 al 29 settembre 2017, dalle 19.00 alle 20.30
    • Per informazioni e prenotazioni:

    International House – Accademia Britannica
    Viale Manzoni 22 – 00185 Roma
    Tel.: 06 70476894/802

    [email protected]

  • Capaccio Paestum tra Ethos e Pathos

    Presentazione Sabato 7 ottobre 2017, ore 18:30, biblioteca comunale, “Sala Erica”piazza C. Santini, Capaccio Paestum (SA)

    Il desiderio di cambiamento, una speranza che in noi tutti vive e si alimenta attraverso la quotidianità che viviamo, le cose che osserviamo, le idee che abbiamo. È la società che lo richiede, sono le collettività che spesso si richiamano e vorrebbero riconoscersi in questa, forse, naturale evoluzione che la stessa umanità a volte non si accorge che si verifica, si insinua nei contesti sociali, politici e culturali di ognuno di noi. Ma cos’è il cambiamento? È esso solo auspicabile o anche possibile ottenerlo? Certo, per noi singoli individui è facile cambiare, modificarci nelle idee, nei comportamenti, nel vivere la nostra vita, ma quanto è possibile per una città, una collettività intera il cambiamento? E soprattutto verso quali benefici esso potrà mai condurci? … il libro, CapaccioPaestumtraEthosePathos, vuole argomentare anche di questo, ma con un obbligo, un compito importante, guardando con profondo interesse verso i cittadini.

    Un saggio completo atto a elogiare le bellezze artistiche e paesaggistiche di una città: Capaccio Paestum, appunto, che, comunque, si può respirare in ogni luogo da noi amato.

    Comunità, collettività, polis, sono solamente alcuni degli argomenti trattati e esaminati dallo scrittore il quale, prendendo spunto dal desiderio di far conoscere Capaccio Paestum, si rivolge ai cittadini e alle amministrazioni comunali, in generale, suggerendo i percorsi per valorizzare i luoghi da essi abitati.

    Una simbiosi tra uomo e luogo quella descritta dall’autore, che produce un ampio discorso sia tecnico che letterario, rivolto ai giovani e a coloro che giovani sono stati, invitando a uno scambio in grado di coadiuvare un cambiamento di attitudini, di atteggiamenti e di interessi, e volto a una crescita futura.

  • Indetto in ricordo di Margherita Hack un Concorso d’arte nella rinomata Milano Art Gallery

    Sono aperte ufficialmente le iscrizioni per il Concorso d’arte “La Signora delle Stelle – Margherita Hack” dedicato all’esimia scienziata astrofisica, che a 4 anni dalla sua scomparsa è rimasta nel cuore di tutti. Il concorso, ideato e organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, agente anche della Hack, vuole mantenere vivo il ricordo e la memoria di questa grande donna e professionista encomiabile, che con i suoi studi e le sue ricerche ha lasciato un patrimonio prezioso in simbolica eredità al mondo intero. Il concorso ha come tematica portante ritratti, stelle, paesaggi, pianeti, astratti e ogni soggetto legato alla vita e al lavoro dell’indimenticabile Professoressa. Possono partecipare opere di pittura, fotografia, grafica e scultura. Verrà dato un particolare contributo al concorso da parte di nomi importanti, come Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni, nonché da parte di altri esponenti autorevoli del panorama culturale contemporaneo.
    La cerimonia ufficiale di premiazioni degli artisti vincitori si svolgerà il 16 dicembre, alle 18.00, presso la storica galleria milanese Milano Art Gallery, in via G. Alessi 11, nel cuore della città, a due passi dal centro e dal Duomo. In palio verrà messo un ammontare complessivo di 20.000 €, sotto forma di servizi per la realizzazione di esclusive mostre personali e collettive, distribuito tra i vincitori prescelti.
    L’organizzatore Salvo Nugnes, nel ricordare con affettuosa amicizia la Professoressa Hack afferma: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di ricevere premi consistenti, per portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

    Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso, è possibile chiamare il numero 0424/525190 e inviare una mail a [email protected] o visionare il sito ufficiale www.margheritahack.it.

  • Grande successo all’International Fashion Week Night Out

    Col patrocinio della Camera Helvetica della Moda, della Camera di Commercio Italo-Russa e organizzato da PM Management e Rofimi S.r.l.s, si è tenuta, durante la serata di Sabato 23 Settembre, presso lo splendido dehor del Nyx Hotel di Milano, la prima edizione dell’International Fashion Week Night Out, evento che ha segnato il tutto esaurito per la sua prima edizione: oltre 160 ospiti, tra giornalisti, blogger e buyer, accreditati per assistere all’evento.

    A sfilare con le proprie collezioni sono state Tania Caruncho, fondatrice e titolare del brand evetico, Caruncho Couture, e la rumena Julia Rusu che ha letteralmente debuttato nel mondo della moda.
    Tania Caruncho ha presentato una collezione che potremmo considerare una collisione tra l’horror vacui ed il suo opposto in cui forme minimali entreranno in simbiosi con decorazioni ed elementi d’ispirazione architettonica, alla ricerca di un perfetto equilibrio.
    Julia Rusu, invece, ha presentato una linea molto improntata sull’esaltazione della femminilità, con trasparenze e gonne che non lasciano spazio alla fantasia, lasciando trasparire, quasi in toto, il corpo femminile.
    Sobriamente elegante la collezione di Blevio Jewels, maison comasca di alta gioielleria che per l’occasione ha presentato la collezione “Segreti” con pendenti ed anelli in cui l’oro, l’eleganza ed il romanticismo la fanno da padrone.
    Eleganza e sobrietà sono state anche le caratteristiche delle calzature create ad hoce per l’evento dal designer Cosma Limone.

    Durante l’evento è stato anche presentato al pubblico meneghino il progetto della Rofimi The Italian Luxury, Russia-Basilicata, che vedrà, il prossimo mese di Ottobre, impegnati i maggiori tour operator russi in un educational tour in Lucania e proprio durante questo evento, la collezione di Tania Caruncho, scelta da Kristina Latuta, vicepresidente della Rofimi, verrà presentata alla serata di gala al Castello di San Basilio di Pisticci, in cui sfilerà insieme al famosissimo fashion designer lucano Michele Miglionico, ed è inoltre stata scelta per lavorare allo sviluppo della linea sportswear Rofimi.

    Grande professionalità, inoltre, va riconosciuta a tutti i professionisti che hanno reso speciale questa prima edizione: dagli elvetici hair stylist di InStyle Suisse di Chiasso, alla make up artist Elena Horri, le modelle scelte e fornite dall’agenzia milanese di Michele Roma, il fotografo Marco De Nigris. nonchè ai media partner: Paolo Rebissani di Telemodena e a TeleMilano con Ester Uggi; alla grande professionalità dello staff del NYX Hotel che oltre allo spirito di collaborazione mostrato durante l’allestimento ha, con i suoi barman, deliziato e fatto divertire, i numerosissimi ospiti accreditati al party after show che ha contato oltre 700 presenze accrediate, tra cui l’unica velina russa della storia del noto programma Mediaset “Striscia la Notizia” di Antonio Ricci, Vera Atyshkina, prossima a lanciare il suo libro fotografico “Hollywoodland”, ispirato al fantastico mondo cinematografico degli anni ’30 e ’40.

     

    Gian Giacomo William Faillace

  • Eleuteria “Brucerei il mare”

    ( Cramps Music S.r.l.- ThisPlay Music)

    Il ritorno alle origini della cantautrice bresciana, in radio il singolo che anticipa l’uscita dell’omonimo album 

    In promozione radiofonica dal 29 settembre, Brucerei il mare, il singolo della cantautrice, violoncellista e polistrumentista Eleuteria Arena. Il brano anticipa l’uscita dell’album omonimo, interamente scritto ed arrangiato da Eleuteria, prevista per venerdì 27 ottobre.
    Brucerei il mare è l’apripista di un album costruito da tanti tasselli, mondi a sé stanti appartenenti però al medesimo mosaico di otto canzoni più due Interludi ed un Postludio, nelle quali il pop d’autore sposa l’eleganza della musica classica.
    Il singolo è un brano intenso e diretto nel quale la sovrapposizione di violoncelli, filtrati da effetti che richiamano atmosfere introspettive e nordiche, accompagna la voce espressiva della cantautrice, che canta l’esplosiva irrazionalità dei sentimenti.
    «Mentre componevo questa canzone e canticchiavo sul ritornello – racconta Eleuteria – sentivo il bisogno di immaginare qualcosa di emotivamente forte… Pensare di bruciare il mare era un gesto così carico di dolore e follia allo stesso tempo, che subito mi ha dato una grande soddisfazione cantarlo!»

    L’album è costituito da un insieme di canzoni acustiche, intime ed affascinanti, suonate quasi esclusivamente con il violoncello. L’artista spinge al limite le “prospettive” del proprio strumento usandolo in modo non convenzionale e trasformandone il suono con l’apporto di selezionati e particolari effetti. Tocchi di colore sono stati aggiunti con il pianoforte, violino, chitarre elettriche distorte, sonorità noise e ambientazioni elettroniche.
    Con questo progetto Eleuteria ritorna alle origini riscoprendo se stessa attraverso l’esplorazione delle potenzialità del violoncello, lo strumento da lei più amato. La raffinata ricerca artistica portata avanti dalla cantautrice fa acquistare al suono dello strumento una tavolozza di nuove sfumature e suggestioni timbriche.

    Eleuteria Arena,
    diplomata in violoncello al Conservatorio di Verona e perfezionatasi al Royal Welsh College of Music and  Drama di Cardiff, ha trovato il binomio perfetto nell’unione tra questo strumento ad arco e la sua voce.
    Il talento dell’artista le ha permesso di ottenere i consensi di critica e pubblico al Festival della canzone d’autore Musicultura 2016 e di vincere, con il singolo “A metà”, il premio della critica al concorso “CapiTalent” indetto da Radio Capital e consegnatole al museo MAXXI di Roma dal cantautore Max Gazzè, giudice della competizione.
    Nel marzo del 2017 Eleuteria ha avuto l’onore di esibirsi con il supergruppo O.R.k. (formato da musicisti appartenenti a King Crimson, Porcupine Tree, Marta sui Tubi e Obake), in veste di violoncellista e cantante nel corso del tour dell’album “Soul of an Octopus”.
    La cantautrice è influenzata da artisti quali Tori Amos, Kate Bush, Bjork, Jeff Buckley, ma anche dal pianista contemporaneo Tigran Hamasyan e da gruppi progressive come i King Crimson e molti altri.
    Eleuteria è un nome di origine greca che significa “libertà”, sostantivo che esprime l’essenza di un‘artista come Eleuteria Arena che trova nella musica il modo di esprimere ciò che prova con la straordinaria capacità di uscire dalla gabbia del quotidiano e del già sentito.

    Il progetto è stato realizzato con il supporto del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura 

    https://it-it.facebook.com./artist.eleuteria/
    https://www.youtube.com/user/EleuteriaEle
    https://eleuteria.bandcamp.com/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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    [email protected]
    Tel. 347 64 68 861

    Ufficio Stampa
    Elena Lucerna – ThisPlay Music
    [email protected]
    Tel. 0444 297373

  • Successo per la mostra “Spoleto Arte verso Caravaggio” a Malta con Sgarbi, il manager Salvo Nugnes, il ministro Jason Azzopardi e Josè Dalì

    Grande successo per “Spoleto Arte verso Caravaggio”, la mostra internazionale d’arte contemporanea che si è svolta nella giornata di domenica 24 settembre presso il lussuoso Hilton Hotel a Malta. L’evento, ideato e organizzato dal manager di noti personaggi Salvo Nugnes, si è avvalso degli importanti contributi di Vittorio Sgarbi, del ministro di Malta Jason Azzopardi, del studioso esperto di Caravaggio Keith Sciberras, di Josè Dalì, figlio del famoso artista Salvador Dalì e di Alessandro Meluzzi, noto psichiatra e volto di trasmissioni televisive come Matrix e Quarto Grado.
    Durante la mostra hanno esposto affermati artisti, provenienti da ogni parte del mondo, tutti accuratamente selezionati dal comitato organizzatore.
    La location di “Spoleto Arte verso Caravaggio” è situata sul lungomare della bellissima isola, patria e luogo di passaggio di numerosi artisti, tra cui il famoso Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, che proprio in questo meraviglioso luogo ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita.
    “Spoleto Arte”, definita dal Prof. Sgarbi ≪un osservatorio sull’arte contemporanea≫ è un contenitore di conoscenza e di approfondimento artistico di grande valore. L’edizione del 2017 ha visto la partecipazione di numerose personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura.
    La mostra ha unito emblematicamente in un’unica esposizione artistica la città di Spoleto, rappresentata proprio da “Spoleto Arte”, con la bellissima isola di Malta, considerata patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco e denominata “la perla del Mediterraneo”.

    Per info:
    0424. 525190, [email protected], www.spoletoarte.it

  • Corso di Clown

    Il 21 e 22 ottobre presso il Teatro Gelsomino di Afragola (Na) seminario sull’arte della clownerie.

    Il docente Giulio Carfora, clown, attore regista, fondatore della Compagnia dei Saltimbanchi, orienterà i partecipanti nel percorso verso la naturalezza, la spontaneità, l’essere sé stessi di fronte al pubblico, senza nascondersi dietro maschere, dietro personaggi stereotipati, il clown cerca di liberarsi dagli schemi sociali, chi inizia un lavoro sul clown intraprende un viaggio verso la libertà e verso la conoscenza di se stesso. Il clown è un fluire di emozioni, il clown non è razionale, questo lo rende molto simile ad un bimbo, è fragile, vulnerabile, innocente e nudo, non mette in gioco delle abilità ma mette in gioco il fallimento e la debolezza, elementi imprescindibili dell’essere umano.
    Il clown fa da specchio per lo spettatore, gli fa riconoscere questi due aspetti in maniera comica, lo spettatore si riconosce e ride dei propri limiti. La comicità clownesca, offre allo spettatore lo spunto per esorcizzare il perfezionismo della società attuale, nella quale non è possibile fallire, non è possibile essere fragili ed innocenti, questa società ci sta allontanando dalla nostra vera natura umana, il clown è un mediatore che ci fa riconciliare con noi stessi.

     Il workshop si svolgerà nei seguenti modi:
     9.30-10.00 arrivo partecipanti /iscrizione 
     10.00-13.00 prima parte 
     13.00-14.00 pausa pranzo
     14.00-17.00 seconda parte

    Il laboratorio prevede un costo totale di 50 euro, è aperto a tutti, non prevede una precedente esperienza sul clown.
    Età minima per partecipare: 15 anni
    Necessaria la prenotazione! Numero massimo partecipanti 20 .

    Per maggiori informazioni e iscrizioni:
    [email protected]
    whatsapp: 3926049732

     

  • Dialogo, pensieri e colori: dal 29 settembre a Bergamo

    La Fondazione Credito Bergamasco organizza la mostra di Cosetta Arzuffi dedicata al progetto Dialogo, pensieri e colori, una serie di 26 tavole attraverso le quali l’artista reinterpreta in chiave pittorica – in un percorso intellettuale e fortemente emozionale – aforismi e citazioni di importanti pensatori di diverse epoche e discipline: una mostra dove logos e immagine, concetto e rappresentazione, coesistono e si fondono. Come spiega l’artista «Dialogo rappresenta un viaggio tra i pensieri originari di uomini di valore che, per la loro immensa capacità di vivere il senso della vita in tutte le sue complessità, hanno lasciato un segno inestinguibile di alta cultura». Oltre all’opera principale, composta da 26 disegni disposti in ordine alfabetico lungo i muri della sala grande del Centro Culturale San Bartolomeo, nella saletta adiacente un allestimento site-specific dell’artista dedicato a Jim Morrison, genio nella musica e nella poesia.

    Cosetta Arzuffi, artista bergamasca, è molto attiva nel panorama artistico nazionale e internazionale, esponendo dagli anni settanta in mostre personali e collettive.

    Cosetta è figlia d’arte e si è accostata alla pittura giovanissima, prima sotto la guida del padre, poi dello zio paterno. Dopo i corsi di disegno all’Istituto Marangoni di Milano ha proseguito la propria formazione presso altri atelier e frequentando corsi di incisione, restauro pittorico e ligneo. Cosetta Arzuffi è un’artista poliedrica che si muove tra i diversi campi di pittura, scultura e installazione, vetrate e incisioni; ha saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo una propria cifra stilistica e continuando la ricerca – avviata intorno alla metà degli anni ottanta – sulla luce, il colore e l’espressione simbolica del pensiero. Nelle sue opere in genere elimina l’aderenza alla riproduzione diretta della realtà fenomenica, aprendo le porte della sua ricerca a una purezza interiore e una verità spirituale che vanno oltre i confini angusti del mondo reale, trasponendo l’opera in un piano puro, astratto e ideale.

    Amante della cultura e della lettura, Cosetta Arzuffi pone alla base della mostra Dialogo il pensiero e i messaggi virtuosi di illustri personaggi. Come dichiara Angelo Piazzoli – curatore della mostra – «Dialogo vuole ricondurci al pensiero congiunto alla bellezza, all’estetica unita all’etica, alla creatività coniugata con la razionalità, al dialogo inteso in senso etimologico (“dià” – attraverso, “logos” – discorso) come strumento di confronto e di crescita. Ne abbiamo molto bisogno nella nostra epoca; se è vero che la profondità della crisi è particolarmente accentuata per la civiltà occidentale – nella quale essa ha assunto una connotazione sociale, etica e culturale – è necessario ribadire costantemente i valori etici ed estetici, la rilevanza del pensiero e della spiritualità, l’impegno sociale e civile, il valore della tolleranza e del rispetto reciproco. Investire tempo e risorse in questi ambiti significa investire nel nostro futuro. Lo dobbiamo alle giovani generazioni». Ed è questa necessità di riflettere su più alte e nobili idee che a volte si perdono tra tante altre superficiali e vuote, il senso primo della mostra, perché, come dice Schopenhauer, citato dall’artista, “per la mancanza di pensieri molti mettono insieme un imponente apparato di parole”. Prosegue PiazzoliSegretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco: «Scorrendo il bel progetto di Cosetta Arzuffi, la azzeccata citazione da Schopenhauer ha avuto per me il senso di una folgorazione. Subissati da tribune mediatiche, piazze virtuali, reality e talk show – con sedicenti opinionisti, imbonitori prezzolati, affabulatori di bassa lega, dispensatori ridondanti di inutili parole e di vuoti pensieri – non possiamo non ribellarci a questa devastazione».

    La mostra è visitabile con ingresso libero dal 30 settembre al 15 ottobre 2017 secondo i seguenti orari: da lunedì a venerdì, 16.00 – 19.00, sabato e domenica, 10.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00.

    L’evento inaugurale, aperto a tutti, si terrà venerdì 29 settembre alle ore 18.00.

  • DEVYA and Cia-Rocks Volume 6 Compilation is online!

     

    DEVYA :“CIA Volume 6 Compilation”

    TRACKS : “Shine Dream” – “Death Is a Matter Of Pain”

    Devya are:

    Marko Darko : Voice
    Alessandro Santi : Solo & Metal Guitars
    Devis Simonetti : Synthesizers & Sequencers
    Marco Menazzi : Noise & Rhythmic Guitar
    Luca Franzolini : Intro Guitar & VST Machines
    Fabrizio Bon : Digital Piano & Keyboards
    Voice Recording & Editing for Cortesy Of “Lily’s Puff” Studio
    by Paolo Corberi and Renzo Fanutti
    Recording & Produced by Devis Simonetti
    PH : Isabella Tamburlini
    ℗ 2017 Devya Under Exclusive License CIA Individual Arts
    & CIA Specialforces

    for more information : http://www.cia-rocks.eu

    Link Music Compilation:

    https://ciacreativeindividualarts.bandcamp.com/track/death-is-a-matter-of-pain https://ciacreativeindividualarts.bandcamp.com/…/shine-dream

    Out Now: CIA Volume 6
    Normal Version as “Name your price” download (no minimum)
    34 Bands, 62 Songs
    CSI Extended Version as subscriber only download
    35 Bands 69 Songs
    Get your copy now:
    https://www.cia-rocks.eu/index.php/releases
    And dont miss the CIA Volume 6 release special show on CIA Radio
    8 pm (German Time), KP1 presents Songs from the compilation exclusive on CIA Radio
    Tune in: http://www.cia-radio.de
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