Categoria: Arte e Cultura

  • COSMOBSERVER pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

    Il sito di divulgazione scientifica fondato da Emmanuele Macaluso – COSMOBSERVER – pubblica il calendario degli eventi astronomici e astronautici del 2019

     

    Sarà un anno ricco di appuntamenti per gli astrofili e gli appassionati di astronautica.

     

    Il cosmo ci regalerà 2 eclissi lunari (una totale e una parziale) entrambe visibili dall’italia, Un’eclissi solare (non visibile dall’Italia), transiti, congiunzioni e i “cnsueti” sciami meteoritici. Un’annata da ricordare a lungo per gli amanti dell’astronomia.

     

    Ricca anche l’agenda degli amanti dell’esplorazione spaziale. Inaugura l’anno l’Agenzia Spaziale Cinese con l’allunaggio sul lato “nascosto” del nostro satellite. Le aziende private, tra queste Boeing e SpaceX, faranno degli importanti test che potrebbero addirittura portare l’azienda di Elon Musk a mandare nello spazio il primo equipaggio. Ma non solo, le missioni “Juno” e “Parker Solar Probe” (NASA) ci regaleranno immagini spettacolari. Un occhio di riguardo per la partenza della Missione “Beyound” dell’astronauta italiano Luca Parmitano, in programma per il prossimo luglio. Nella seconda parte della missione, Parmitano diventerà il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

     

    “Il calendario degli eventi astronomici e astronautici è diventata ormai una tradizione – dichiara il divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso, fondatore di COSMOBSERVER, che continua – Il calendario è aggiornato ovviamente alla data della pubblicazione e potrebbe subire qualche piccola variazione, soprattutto per gli eventi astronautici. Crediamo tuttavia di fornire un buon servizio ai nostri lettori, perché unire l’astronomia con l’astronautica, in un unico calendario, dà una visione d’insieme non particolarmente diffusa sul web. Auguriamo agli astronomi e astrofili “Cieli sereni” e agli amanti dell’astronautica una buona visione”.

     

    È possibile vedere il calendario astronomico / astronautico di COSMOBSERVER a questo link  http://www.cosmobserver.com/articles/attualit%C3%A0/040-eventi-2019/eventi-astronomici-astronautici-2019.htm

     

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  • Renata Bertolini ne La pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    Milano Art Gallery apre la sua rassegna 2019 con un’importante mostra personale dell’artista Renata Bertolini. Intitolata La pittura dell’anima, l’esposizione vedrà il contributo della nota psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e si potrà visitare dall’11 gennaio al primo febbraio. A “La Porta Verde”, location targata Milano Art Gallery situata in via Ampère 102 (MI), l’artista inaugurerà la sua personale proprio venerdì 11 gennaio alle 18. Per l’occasione, il lavoro della pittrice sarà presentato, oltre che dalla celebre Maria Rita Parsi, anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dall’organizzatore dell’evento, il direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

    Renata Bertolini, legata a Maria Rita Parsi da una duratura amicizia, inizia a dipingere da autodidatta, trovando in questa sua passione un valido e piacevole motivo di scavo profondamente autobiografico. Partendo da bozzetti a matita, l’artista passa poi alla pittura ad olio, non abbandonando mai queste tecniche nel corso della sua carriera e dei diversi stili da lei affrontati. Pur nella varietà della sua vasta opera, si può ritrovare nei suoi lavori una predilezione per il volto umano, visi in cui la pittrice si rispecchia. E si riconosce anche lo spettatore, in risposta a quel comune sentire che anima l’inconscio di ciascuno.

    Di Renata Bertolini scriverà anche il prof. Vittorio Sgarbi: «Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene, hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Restauro opere d’arte: a pensarci ci sono anche i batteri

    L’arte del restauro è ben nota per essere un’attività molto articolata e complessa che richiede una conoscenza approfondita di tecniche mirate a seconda della tipologia delle opere da recuperare. Lo stesso principio vale anche per il restauro mobili antichi, i cui risultati dipendono molto dall’esperienza e dalla bravura del restauratore. Ma la natura come sempre è abituata a stupirci, e ci ha permesso di scoprire anche in un settore molto particolare come quello del restauro dei manufatti storici una novità curiosa in ambito scientifico: i “Probiotici dell’arte” o semplicemente batteri restauratori.

    A rivelare questa sensazionale scoperta è stato uno studio interdisciplinare condotto dall’Università di Ferrara sul dipinto settecentesco “Incoronazione della Vergine” di Carlo Bononi, un’opera bisognosa di restauro presente all’interno della Basilica di Santa Maria in Vado fino al terremoto in Emilia del 2012.

    Attraverso l’adozione di tecniche di microscopia e colture microbiche avanzate, l’equipe di ricercatori ha potuto individuare e isolare i microorganismi presenti sulla tela, ossia funghi e batteri capaci di fagocitare i materiali pittorici causandone il degrado del dipinto. Da qui l’idea di rimodulare il microbiota del dipinto attraverso l’introduzione di batteri probiotici del genere Bacillus in grado di annientare la proliferazione delle specie microbiche dannose. Questa tecnica, sperimentata con successo in ambito ospedaliero ed anche su monumenti in pietra, è seriamente considerata dagli addetti ai lavori una valida soluzione al problema degrado nell’ambito della conservazione di opere d’arte e beni culturali.

    Abbiamo visto come anche nel settore trattamento antitarlo tecnologie avanzate che sfruttano la potenza delle microonde abbiano portato a risultati eccellenti dal punto di vista del recupero e della conservazione del legno. La scoperta dell’equipe di microbiologi dell’Università di Ferrara è l’ennesima dimostrazione di come la ricerca possa dare un contributo fondamentale al miglioramento delle tecniche di recupero e ripristino delle opere d’arte.

  • A Lucca e a Firenze i volontari di Un Mondo Libero dalla Droga distribuiscono opuscoli informativi sugli stupefacenti

    In Italia l’età media alla quale si fa uso di droga per la prima volta è ormai sceso a 14 anni. I ragazzi cominciano con marijuana e alcool; quando lo sballo non è più sufficiente, alcuni di loro passano ad altre sostanze come eroina, cocaina e tutte le mille varietà delle moderne droghe sintetiche.

    Lo spacciatore usa di solito frasi di questo tipo per convincere un potenziale cliente: “Dopo una volta non ne sarai schiavo”, “Un tiro non ti farà male”, “Con mezza pasticca ti divertirai”, “Con la cocaina ti sballerai tutta la notte”, “L’eroina è il massimo dell’euforia”, “L’LSD ti aiuterà a dimenticare i problemi”. Tutte bugie pericolose, a volte mortalmente pericolose!

    Raggiungere i giovani prima che lo facciano gli spacciatori: ecco lo scopo dei volontari dell’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga”. Chi spaccia stupefacenti lo fa per soldi, è consapevole che danneggia le altre persone e prende di mira i soggetti più deboli, cioè i ragazzi. Cosa rende i giovani immuni agli inganni degli spacciatori? L’informazione. Chi è correttamente informato sugli effetti delle droghe, avrà il 40% in meno di probabilità di farne uso. Tradotto in termini pratici, l’informazione salva vite, letteralmente.

    Questa settimana i volontari hanno distribuito a Lucca e Firenze centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Belgio: 10 giorni per dire NO alla droga

    Dal 1987, la Giornata internazionale delle Nazioni Unite contro l’abuso di droghe e il traffico illecito si celebra il 26 giugno in tutto il mondo. Lo scopo della giornata è rafforzare l’azione e la cooperazione per raggiungere l’obiettivo di una società internazionale priva di droghe.

    Pertanto, dal 16 al 26 giugno, i volontari di Un Mondo Libero dalla Droga (Drug-Free World, DFW) hanno girato per le strade, le spiagge, i parchi, gli impianti sportivi e in qualsiasi altro luogo si riuniscano persone, in modo da raggiungere bambini, adolescenti, famiglie e chiunque altro voglia conoscere le corrette informazioni sulle droghe.

    Il tour è passato da Anversa, Ostenda, Molenbeek e ha incluso un giro in bicicletta nella capitale belga, Bruxelles, dove il team ha coinvolto più di 100 negozi che hanno preso dei fascicoli di opuscoli da dare ai loro clienti.

    In totale, oltre 55.000 opuscoli Drug-Free World sono stati distribuiti in tutto il Belgio, con oltre 500 negozi che ora dispongono di materiale informativo per i loro clienti.

    Un mondo libero dalla droga è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attiva a livello internazionale organizzando eventi e lezioni sui pericoli delle droghe nelle scuole elementari, medie e superiori. Il suo punto di vista è che sarà possibile risolvere il problema della droga solo quando ogni persona sarà informata correttamente e potrà decidere con la propria testa di evitare l’assunzione di sostanze stupefacenti.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Al Museo del Brigantaggio ITRI Sipario d’Autore Rassegna d’Arte e Spettacolo

    Ad Itri torna Sipario d’Autore Rassegna d’Arte e Spettacolo.

    Sulla scia del grande successo avuto con le scorse edizioni torna “Sipario d’Autore” Rassegna d’Arte e Spettacolo in scena al foyer del Museo del Brigantaggio di Itri, in Corso Appio Claudio 268.
    Con il Patrocinio del Comune di Itri, del Cinema Teatro Ariston e della REA Radiotelevisioni Europee Associate, la Rassegna diretta da Robert Rivera e Claudio Musetti, in collaborazione con Daniele Nardone, vedrà in scenatre spettacoli teatrali presentati da Valeria Martone.

    Ad esibirsi saranno:

    12 e 13 Gennaio 2019
    12 Ore 21.00
    13 Ore 17.30 – Ore 19.00
    Compagnia Teatrale Poker d’Assi di Roma
    Titolo Spettacolo: “Petali di Spine”
    Genere: Commedia
    Regia: Saverio di Giorgio
    Descrizione: Enrico vive solo con sua figlia Federica. Convinto che un giorno sua moglie tornerà, si chiude in un mondo fatto di ironia e social network. Federica, deve affrontare un padre che non sa come darle affetto e le difficoltà della sua adolescenza. Giovanna, sempre presente in casa di Enrico, sarà per Federica una mamma, un’amica e una confidente.

    19 e 20 Gennaio 2019
    19 Ore 21.00
    20 Ore 17.30 – Ore 19.00
    Compagnia Teatrale “Sulle Nuvole”
    Titolo Spettacolo: Sandra e Fausto, la comunicazione fisica
    Genere: Tema Sociale
    Regia: Cosmo Di Mille
    Descrizione: Fausto e Sandra Due persone provano a comunicare ma quello che passa tra loro sono soltanto comportamenti stereotipati che non esprimono la curiosità per l’altro, la voglia di comprendersi o l’empatia. Al contrario, le azioni di Sandra e Fausto, confermano la solitudine di ciascuno che cerca di affermare se stesso. L”incontro di due anime…mancato.

    02 e 03 Febbraio 2019
    02 Ore 21.00
    03 Ore 17.30 – Ore 19.00
    Artista: Danila Di Lanna
    Titolo Spettacolo: La Brigantessa si racconta
    Genere: Tema Storico
    Regia: Danila Di Lanna
    Descrizione: La Brigantessa Michelina De Cesare, una delle figure femminili più famose nel periodo del Brigantaggio, riporta alla luce la storia di un popolo che ha difeso la propria dignità pagando con la stessa vita. Scuotere le coscienze e gli animi assopiti, in un momento storico in cui sapere e meglio che chiudere gli occhi.

    Ogni spettacolo sarà aperto con una performance artistica.

    Tre appuntamenti imperdibili in un ambiente esclusivo dove sentirsi a casa diventa un piacere.

    Vi aspettiamo!!!!

    Contributo associativo Euro 5,00

    Per informazioni visitate la pagina facebook.com/sipariodautore/ oppure chiamate 339 369 6595

    Media e Partner Robert Rivera Press Events

    Official Photographers Circolo Fotografico F.2.8–

     

  • In chiusura il bando di concorso per la settima edizione di Detour, Festival del Cinema di Viaggio

    Dal 22 al 31 marzo 2019 prende il via a Padova e Abano Terme il Detour. Festival del Cinema di Viaggio, il primo e unico festival di respiro internazionale dedicato al tema del viaggio. Nato nel 2012 e giunto oggi alla sua settima edizione, il Festival si propone di indagare il tema del viaggio in tutte le sue sfaccettature, attraverso proiezioni, laboratori, incontri ed eventi speciali.

    Il bando di concorso per partecipare alla sezione competitiva del Festival è disponibile sul sito ufficiale, www.detourfilmfestival.com. Sono ammessi lungometraggi di finzione e documentari, italiani e stranieri, realizzati dopo il 31 dicembre 2016, non distribuiti in sala in Italia e legati al tema del viaggio in tutte le sue molteplici accezioni. Il termine ultimo per l’iscrizione è domenica 6 gennaio 2019.

    La direzione artistica del Detour Film Festival si pone l’obiettivo di presentare al pubblico una selezione di film varia e ricercata, ricca di anteprime ma anche di opere che hanno partecipato ai più importanti festival di cinema internazionali come Cannes, Berlino e Venezia.

    Una Giuria qualificata assegnerà il Premio al Miglior Film alla migliore opera in Concorso e un Premio Speciale al film che meglio avrà interpretato l’idea del viaggio. Inoltre, durante il Festival gli spettatori saranno invitati a votare i film e ad assegnare così un Premio del Pubblico.

    Detour. Festival del Cinema di Viaggio è diretto dal regista Marco Segato, presieduto dal produttore cinematografico Francesco Bonsembiante, organizzato e curato da Cinerama. Il progetto è realizzato con il sostegno di: Comune di Padova, Comune di Abano Terme, Fondazione Cariparo, Banca Intesa e con il patrocinio della Regione Veneto e Università degli Studi di Padova

  • Vorrei diventare un fotografo professionista

    Fotografare significa immortalare attimi e portarli con sé per sempre. Emanuele, ragazzo di 13 anni affetto da Ganglioma Cerebrale, una rara forma di tumore che ha compromesso la sua vista, porterà con sé molto più del ricordo di un attimo, ma un intero viaggio nel mondo dei desideri. Grazie a Make-A-Wish® Italia, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha infatti potuto coronare il suo sogno: sentirsi per un giorno un fotografo professionista esponendo una propria retrospettiva di 20 scatti alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

    Quando i volontari di Make-A-Wish® Italia hanno incontrato Emanuele hanno compreso fin da subito quanto per lui fosse importante la fotografia. Emanuele ha chiesto di poter frequentare un corso di fotografia e ricevere una nuova macchina fotografica con degli accessori. Ha quindi iniziato un percorso coinvolgente che lo ha fatto crescere artisticamente, stimolando la sua fantasia e portando nella sua vita esperienze positive che lo hanno aiutato a essere emotivamente più forte. Ecco il percorso più coinvolgente di sempre: il Wish Journey di Make-A-Wish® Italia.

    Perché un desiderio non è un regalo fugace: è un viaggio pianificato con cura, progettato per dare a ogni bambino che lo riceve la forza e la gioia di cui ha bisogno per combattere la malattia. La stessa preparazione del desiderio genera attesa, emozione, energia positiva. Aiuta a costruire la speranza di cui i bambini e loro famiglie hanno bisogno per sentirsi ancora più uniti e invincibili. E quando il desiderio si realizza lascia dietro di sé un impatto straordinario, destinato a durare a lungo e a coinvolgere tutti coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

    «Un desiderio che si realizza permette al bambino di vivere un’intensa esperienza emotiva che secondo i principi della psicologia positiva è complementare alle cure mediche. Sono sempre più numerose le ricerche che mettono in relazione gli aspetti emotivi con la possibilità di guarigione e dimostrano che realizzare il proprio desiderio del cuore ha un potere terapeutico. Sviluppa resilienza e aiuta i bambini ad affrontare meglio la malattia. Il beneficio si allarga all’intera famiglia, nella quale diminuiscono le ansie e le paure e, al contrario, crescono ottimismo, speranza e voglia di lottare. Così è stato anche per Emanuele che ha visto a poco a poco il suo desiderio prendere forma in un crescendo di emozioni» – ha dichiarato Sune Frontani, direttore generale e co-fondatrice di Make-A-Wish® Italia – Onlus.

    Il desiderio di Emanuele, infatti, non si è esaurito con la frequentazione del corso professionale di fotografia ma ha dato vita alla realizzazione di una vera e propria retrospettiva presso la Galleria D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma organizzata venerdì 28 dicembre 2018. Emanuele, in qualità di Direttore Artistico, ha scelto 20 scatti per lui significativi e disponibili con un’offerta per raccogliere fondi per Make-A-Wish Italia. La mostra è stata quindi la conclusione perfetta per rendere indimenticabile il suo desiderio, poiché ha fatto sì che un ragazzo che ama la vita e il mondo che lo circonda potesse mostrare a tutti la sua crescita personale e professionale sentendosi per un giorno un vero fotografo.

    «Nonostante le pesanti cure Emanuele non ha mai smesso di guardare il mondo con grande interesse e la sua passione per la fotografia ne è la dimostrazione. Questa bellissima esperienza lo ha reso felice e ha fatto felici tutti noi. I mesi in cui ha frequentato il corso sono stati per Emanuele molto intensi. Tutti i giovedì seguiva le lezioni e durante la settimana metteva in pratica quello che gli avevano spiegato. Durante quel periodo, e ancora adesso, Emanuele non parla d’altro. La realizzazione di questo suo desiderio lo accompagnerà per sempre e lo stesso sarà per noi. Grazie Make-A-Wish Italia per aver reso tutto questo possibile» – ha commentato la mamma di Emanuele.

  • Informare con fatti reali sulla droga

    I veri fatti sulle droghe più frequentemente usate ai giovani, permettono alle persone di prendere decisioni sulle stesse e sul ruolo che queste dovrebbero avere nella loro vita.

    In questa società una persona è bombardata da bugie e messaggi ambigui sulle droghe e quindi è importante conoscere la verità. Una persona è poi in grado di tracciare il proprio sentiero tra le tante informazioni scorrette.

    L’LSD è un incubo psichedelico che ha mandato in rovina innumerevoli vite. Resa popolare negli anni 60, questa droga sta facendo ritorno tra i consumatori adolescenti, con altre droghe dello stesso tipo come la marijuana sintetica

    I volontari della campagna sociale “ La Verità sulla Droga” distribuiscono gratuitamente  opuscoli contenenti informazioni giuste per ogni tipo di droga più conosciuta.

    L’LSD  ad esempio è una delle sostanze chimiche più potenti che cambia l’umore.

    Ovviamente come tutte le droghe è un veleno, questa droga è prodotta dall’acido lisergico che viene estratto dall’ergot, un fungo che cresce sulla segale ed altre graminacee.

    I suoi effetti sono imprevedibili, ma una piccola quantità può durare anche 12 ore.

    La persona che ha fatto uso di LSD, può risperimentare il trip della prima volta anche dopo molti anni che ha smesso, ma il più delle volte chi ne fa uso diventa inevitabilmente psicotico.

    In questi giorni,  i Volontari della campagna “ La Verità sulla Droga” hanno distribuito nel centro di Firenze opuscoli informativi sui pericoli di tutte le droghe. Sapendo la verità si può fare una scelta consapevole e responsabile.

    Il filosofo e ricercatore L. Ron Hubbard ha scritto a proposito delle droghe “ La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    https://www.noalladroga.it/

  • Presepio Artistico Meccanico Serravalle Ferrara

    Il giorno 25 Dicembre a Serravalle Ferrarese è stato inaugurato il presepio artistico Meccanico visitabile fino al 13 Gennaio un presepio ambientato in un borgo rurale dove in diverse scene vengono riprodotti alcuni lavori di una volta, attraverso porte, archi,finestre si possono vedere diversi scorci.Il presepio viene ideato e creato dal presepista Gori Carlo in collaborazione con l’ associazione Paese Presepio,il costruito completamente in poristirolo ricopre una superficie molto ampia di una stanza del vecchio Asilo Parrocchiale in via Don minzoni dietro la chiesa

    Gli orari per poterlo visitare sono prefestivi 14:00-18:00 Festivi 10:00-12:00 14:00-18:00. 25/12 e 1 Gennaio dalle ore 16:00 alle ore 18:00, per visitarlo i giorni Feriali o dal 14 al 27 Gennaio
    su appuntamento telefonando al numero 347 7032842 possibilità di accogliere gruppi parrocchiali e scuole sempre su appuntamento al 347 7032842 info: [email protected]
  • I volontari della Chiesa di Scientology combattono la cultura della droga a Firenze, Lucca e Viareggio

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • All’ONU si è tenuto il 15° Vertice Internazionale sui Diritti Umani organizzato da Youth for Human Rights

    Durante il quindicesimo Vertice sui Diritti Umani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani Internazionale) ha premiato tre personalità straordinarie per il loro lavoro inteso a cambiare il volto delle loro nazioni. Il vertice si è tenuto presso la sede delle Nazioni Unite a New York. La dott.ssa Mary Shuttleworth, presidente di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, ha consegnato il premio “Human Rights Hero” (Eroi per i Diritti Umani) a tre eminenti personalità umanitarie:

    • David Kritsun e Youth for Human Rights Israele per aver promosso l’unione di diverse comunità etniche e religiose. Attraverso il loro lavoro, hanno esteso l’educazione ai diritti umani in 23 quartieri di Tel Aviv e a quasi 100.000 persone a Gerusalemme, costruendo così le basi per la pace.
    • Nfamara Jawneh è il fondatore e direttore esecutivo di Beakanyang Kafo (che significa pari opportunità per tutti), una ONG per i diritti umani. Per 22 anni, durante la dittatura in Gambia, è stato una voce autorevole e una forza decisiva per il cambiamento attraverso la sua vasta campagna di sensibilizzazione sui diritti umani e la democrazia. Le sue attività educative hanno raggiunto più di 20.000 persone. Ora collabora con il nuovo governo nazionale democratico e le agenzie non governative per costruire una struttura per l’educazione ai diritti umani.
    • Nonostante il costante rischio e la minaccia attiva da parte dello Stato islamico, Issa Sufyan Hussein ha addestrato più di 1.700 personale di intelligence, sicurezza e polizia in Kurdistan sui diritti umani. È stato uno dei primi a utilizzare e implementare il curriculum United and Youth for Human Rights in lingua curda e ora forma altri educatori per portare avanti le sue attività.

    I tre premiati sono la testimonianza della portata dell’educazione ai diritti umani attraverso i confini nazionali, le divisioni etniche e le differenze religiose. Sono eminenti esempi dei molti altri eroi in tutto il mondo che si battono per i diritti umani e lavorano per migliorare le condizioni nelle loro patrie.

    “Uniti per i Diritti Umani” è un programma sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. È attivo a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Renata Bertolini espone la sua pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Renata Bertolini alla Milano Art Gallery presentata da Salvo Nugnes e Roberto Villa

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Milano Art Gallery: Sanremo apre il 69° Festival con Spoleto Arte di Sgarbi

    Manca davvero poco all’apertura della mostra dal titolo “Festival dell’Arte”, il prossimo appuntamento di Spoleto Arte, a cura del noto critico, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, che si terrà dal 4 febbraio al 3 marzo 2019, in concomitanza con il 69° Festival di Sanremo, avrà luogo nell’esclusiva sede ligure della storica Milano Art Gallery, la galleria Bonbonniére. Situata nel cuore di Sanremo, in corso degli Inglesi, 3, di fronte al famoso Casinò, l’esposizione è stata ideata e organizzata dal manager della cultura e direttore delle Milano Art Gallery, Salvo Nugnes.

    Il vernissage è previsto per il 4 febbraio alle ore 18 e vedrà il contributo di molte personalità quali: il mitico cantante Al Bano, il soprano Katia Ricciarelli, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, Vittorio Sgarbi, lo stilista internazionale Alviero Martini, noto per la linea 1ᴬ Classe, e il fotografo di fama internazionale Roberto Villa.

    Salvo Nugnes spiega: “La mostra si svolge proprio in concomitanza con il famoso Festival della Canzone. Questa scelta non è ovviamente casuale. Abbiamo voluto dare ulteriore visibilità alle opere dei talentuosi artisti e creare un simbolico ponte di collegamento tra arte e musica, due linguaggi da sempre fondamentali, che non hanno barriere di condizionamenti e possono penetrare libere nel cuore e nell’anima di tutti”.

    Per qualsiasi informazione potete chiamare il numero 0424525190, scrivere all’indirizzo [email protected] o visitare i siti www.milanoartgallery.it o www.spoletoarte.it.

  • L’Associazione culturale Sperimentiamo organizza tre appuntamenti culturali da non perdere

    L’Associazione Culturale Sperimentiamo organizza nei mesi di dicembre e gennaio tre appuntamenti da non perdere grazie al finanziamento di Roma Capitale Municipio Roma VIII.

    Si parte oggi 18 e 19 dicembre presso il Piccolo Teatro San Vigilio con lo spettacolo di Massimo Simonini “Dickens in Rome” diretto ed interpretato da Mariagabriella Chinè insieme con Marcello Cirillo e Gioiele Rotini.

    Una fiaba raccontata ed interpretata da tre straordinari attori fatta per emozionare il pubblico e per riscoprire il significato e la bellezza del Natale. Ad accompagnare lo spettacolo, la musica dal vivo di un pianoforte ed un coro evocano le atmosfere di dicembre eseguendo i brani “più famosi del mondo”.

    Secondo appuntamento da non perdere è il 22 dicembre presso la sede dell’Associazione Culturale Sperimentiamo con il laboratorio musicale “Ohana” dedicato ai genitori-figli e realizzato dal M° Marta Sampaolo e dal M° Alessandro Garramone e il laboratorio di Disegno condotto dal maestro Jonathan Tragora Guidotti Moral rivolto a chiunque desideri avere un primo approccio con il mondo del disegno.

    Si prosegue con un concorso fotografico dal titolo “Obiettivo…Ottava Meraviglia” rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grafo appartenenti al Municipio VIII e agli adulti residenti nello stesso Municipio senza limite di età. Il concorso si propone di far conoscere i quartieri dell’ottavo municipio ai visitatori ma anche ai residenti che possono “guardare” con occhi diversi ciò che li circonda. Il concorso terminerà il 15 gennaio e il 24 dello stesso mese sarà proclamato il vincitore.

  • Milano Art Gallery: artisti alle stelle per il vernissage in memoria di Margherita Hack

    Una personalità come quella di Margherita Hack lascia il segno, trasforma l’atmosfera in qualcosa di unico. Sicuramente questo “qualcosa” è stato percepito ed espresso nel migliore dei modi ieri, domenica 16 dicembre, a Milano, alla kermesse in onore della celebre astrofisica fiorentina. Il concorso “La Signora delle Stelle” in memoria della straordinaria Margherita Hack è stato inaugurato con una doppia cerimonia di premiazione che ha avuto come protagonisti gli artisti.

    A partire dalle 16, nella sede della Milano Art Gallery in via Ampère 102, si sono visti conferire una menzione speciale per il talento e la sensibilità che emergono dalla produzione artistica Margherita Casadei, Francesca Fiore, Giancarlo Flati, Bruno Greco e Orlando Rosa. A Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Lina De Demo, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Bruno Greco, Giulia Quaranta Provenzano assieme ad Antonella Rollo, Eleonora Russo bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Slavadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra e Fernando Tam invece il riconoscimento è stato consegnato nella sede in via Alessi 11. Sempre qui hanno ricevuto il Premio Margherita Daniele Digiuni, Mimmo Emanuele, Andreas McMuller, Giuseppe Oliva e Antonio Zuccon. Questi cinque artisti potranno così esporre cinque delle loro opere per due settimane alla Milano Art Gallery in via Alessi. Si aggiudica invece il Premio “speciale” Margherita Claudia Crestani, che ha ricevuto tra le mani una targa, simbolo di riconoscimento per i suoi meriti artistici.

    Il comitato che si è espresso a favore dei premiati e dei menzionati è composto dal prof. Francesco Alberoni, dal direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, manager della cultura, e dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa. I contributi alla mostra si estendono però anche con l’apporto di commenti in ricordo della grande astrofisica da parte del prof. Vittorio Sgarbi, di Amanda Lear, del prof. Antonino Zichichi e di don Antonio Mazzi.

    Presenti all’inaugurazione, oltre a un grande pubblico interessato, anche il prof. Francesco Alberoni, Roberto Villa, Tony Di Corcia, biografo di Versace e Armani, il direttore e organizzatore Salvo Nugnes e l’arcivescovo Mapelli.

    In via Ampère si possono ammirare le opere di: Anna Actis Caporale, Maria Cristina Balboni, Gianfranco Benedetti, Diddi Bozano, Margherita Casadei, Fabrizio Chierichetti, Flavia Colacevich, Marina Corso, Giustino De Santis, Alessandro Di Cola, Mirta Diminić, Francesca Fiore, Francesca Gabriele, Giovanna Angela Giovanetti, Natali Grunska, Maurizio Guglielmi, Giovanna Inzadi, Gorizio Lo Mastro, Rosetta Luzzi, Alberta Marchi, Mauro Martin, Päivyt Niemeläinen, Antea Pirondini, Bina Pranteda, Orlando Rosa, Alessia Rosati, Salvatore Russo ed Elena Schellino.

     

    In via Alessi sono esposti i lavori di: Franca Balla, Valeria Ballestrazzi, Alessandra Barucchi, Anna Maria Catalano, Maria Cavaggioni, Michele Colio, Maria Beatrice Coppi, Claudia Crestani, Lina De Demo, Anna Di Francesco, Gennaro Dibenedetto, Daniele Digiuni, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Bruno Fassetta, Stefania Filannino, Giancarlo Flati, Bruno Greco, Pinella Imbesi, Mariarita Ioannacci, Silvana Landolfi, Daniela Leghissa, Angiolina Marchese, Andreas McMuller, Roberta Moresco, Giuseppe Oliva, Maria Rita Onofri, Giulia Quaranta Provenzano, Antonella Rollo, Eleonora Russo Bonfrisco (in arte Coquette art de port), Claudia Salvadori, Nicoleta Samarghitean, Elisa Scuccimarra, Fernando Tam, Valeria G. Toderini, Francesco Vignola, Mariagrazia Zanetti e Antonio Zuccon.

  • Online i404, nuovo progetto editoriale per raccontare il mondo che cambia

    Si scrive i404. Si legge i quattro zero quattro.
    Il nuovo progetto editoriale, online da oggi, lunedì 17 dicembre 2018, all’indirizzo i404.it, nasce per raccontare com’è cambiato il mondo e dove sta andando, attraverso la scrittura, i fotoreportage e i cortometraggi, con una chiara attenzione al potere comunicativo delle immagini.

    i404 logo

    Editore della testata è Immedya Magazine & Production, newco del gruppo Immedya, dedicata all’editoria, eventi e produzione cinematografica.

    Target del magazine online sono le generazioni native digitali o che hanno vissuto il passaggio e l’espansione di internet.

    i404 esplora temi di business, tecnologia, ambiente, sociale, innovazione, food, cinema, moda, architettura, con un approccio non legato all’immediatezza dei fatti, ma che intende fare leva sulla curiosità, la capacità di soffermarsi, magari emozionarsi, di chi vuole saperne di più.

    Un contenitore di informazioni, in cui trovare spunti utili per affrontare le sfide che si presentano nella vita personale e professionale di ogni individuo.
    Il magazine online è uno strumento per non perdersi, per non navigare a vista.
    Per essere consapevoli.

    i404 richiama la famosa pagina di errore – scrive la redazione – perché non trovare la strada giusta al primo colpo può far scoprire panorami che altrimenti non si sarebbero scoperti. Perché trovare risposte diverse da quelle che si stavano cercando può indurre a riflessione. E magari, perché no, a cambiare punto di vista.”

    Nella mission, una forte spinta ad indagare le evoluzioni in atto, gli obiettivi che gli Stati, la natura, la società ci pongono, talvolta necessariamente ci impongono, come destinazioni a cui approdare. Temi non strettamente legati alla cronaca, si diceva, ma che fanno riflettere, per una conoscenza che può sembrare superflua, ma che è invece capace di far indugiare un momento, per ripartire con un passo diverso.

    Vogliamo favorire scrive la redazione de i404 una maggiore consapevolezza e sensibilità agli obiettivi di sostenibilità sociale ed ambientale in perfetta armonia, tra gli altri, con il dettato dell’agenda 2030.
    Ispirando, siamo ambiziosi, atteggiamenti positivi.”

     

  • Bergamo ha celebrato i suoi missionari nel mondo con il tradizionale Concerto di Natale

    Sabato sera presso la splendida cornice della Basilica di Sant’Alessandro in Colonna si è tenuto il tradizionale Concerto di Natale a sostegno delle missioni bergamasche, l’evento di punta della campagna «Affidati alla stella!…incontra la missione», l’iniziativa promossa dal Centro Missionario Diocesano in collaborazione con Ascom Bergamo, Telaio della Missione e Websolidale per sostenere situazioni difficili nel mondo. In particolare quest’anno la campagna sostiene, seguendo il messaggio di Papa Francesco, i giovani, gli adolescenti e i bambini in Terra SantaBolivia e Repubblica Domenicana del Congo.

     

    Sul palco, in una chiesa piena di gente, ad esibirsi alla presenza di Sua Ecc.za Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, e delle principali autorità civili, religiose, militari della città e della provincia sono stati

    l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Conservatorio Donizetti, il Coro di voci bianche ArteMusica di Valperga (Torino) preparati dal Maestro Debora Bria e il Coro giovanile Musica Dinamica preparati dal Maestro Elisa Fumagalli, direttrice anche del Coro del Conservatorio: 60 musicisti tra studenti e docenti e 120 coristi diretti dal Maestro Christian Serazzi. La novità del 2018 è stata l’esibizione di due giovani solisti: Enrico Pedetta, 10 anni, violinista e Giulia Cadei, 18 anni, fagottista. Gli spettatori sono stati intrattenuti da classiche canzoni natalizie come “A Christmas Festival” di Leroy Andrson (1908-1975) a canzoni dal ritmo più pop come “We are the world” di Michael Jackson (1958-2009) con gli arrangiamenti di Silvio Fantozzi.

     

    Durante la serata è stato consegnato anche il premio“Papa Giovanni XXIII” (undicesima edizione) ai tre missionari bergamaschi: suor Vera Ravasio, missionaria nelle Filippine, padre Benigno Franceschetti, missionario in Camerun, e Mario Mazzoleni, missionario in Bolivia.

     

    Per informazioni sulle ulteriori iniziative della campagna consultare i siti: www.cmdbergamo.org ; www.websolidale.org ; www.iltelaiodellamissione.org

  • Sapori in Fiera

    Sapori in Fiera nasce dall’organizzazione della Simple Events di Luigi Carlo Aurioso, agenzia di servizi e organizzazione di eventi, sita in Via Botteghelle 116, San Giorgio a Cremano (NA).

    Gli organizzatori hanno espresso il progetto per la prima edizione di questa fiera del gusto e della cucina Made in Italy, con degustazioni e sfide tra street food, pizzaioli, pub, cuochi, enoteche e tanto altro…con premiazioni per ruolo, direttamente al Comune di San Giorgio a Cremano, il quale ha espresso di essere favorevole a questa prima iniziativa, che darà ai sangiorgesi e tutti coloro che ne faranno parte, un weekend ricco di sapori e tradizioni.

    Sapori in fiera, è l’evento ideale per scoprire la cultura enogastronomica del Sud, e si terrà dal giorno 25 al 27 Gennaio 2019 in Villa Bruno, sita in via cavalli di bronzo n.22 – San Giorgio a Cremano (NA). L’apertura è dalle ore 17:00 alle ore 22:00 il venerdì, mentre sabato e domenica dalle 10:00 alle ore 22:00.

    Tutti gli aggiornamenti e i programmi della Fiera sono disponibili sulla nostra pagina FB, e sul sito ufficiale www.saporiinfiera.it.

    Seguiranno lo svolgimento dell’evento, le telecamere di Contatto Television, giornalisti e pubblica istruzione.

    Gli organizzatori ringraziano infine, il Comune di San Giorgio a Cremano, il Sindaco Giorgio Zinno ed il Vice Sindaco Michele Carbone.

    Simple Events

    Via Botteghelle n.116

    San Giorgio a Cremano

    Tel. 351 155 2736

    www.saporiinfiera.it

    [email protected]

  • LUCA MORETTO AT THE “MECENATI DEL XXI SECOLO” CORPORATE ART AWARDS®

    Another international accomplishment for the venetian artist

    Luca Moretto, £2 Via dei Birrai, X AnniversaryArtwork:  X Anniversary 32 Via dei Birrai  (2016)

    uca Moretto, together with 32 via dei Birrai has entered his artwork a “X Anniversary 32 Via dei Birrai” ” in the international contest that rewards the best collaborations between the corporate world and the art world. The prizes of the “MECENATI DEL XXI SECOLO – Corporate Art Awards® 2018” contest will be presented at a ceremony on November 28th at the European Parliament in Brussels.

    The idea of this collaboration with 32 Via dei Birrai was born from the desire to bring together the art of producing a special beer with the creative inspiration of Moretto. A winning combination that brings the artist to participate in the Corporate Art Awards 2018, an international competition where he will compete alongside important names such as, Bank of Italy, Bulgari, Deutsche Bank, ENEL, FCA, Fendi, Volkswagen and many others.

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    Copyright 2018 Luca Moretto | Website | Press Office Luca Moretto | Graphic Design MD-Design
  • Nella storica Milano Art Gallery si parla d’arte con Nicoletta Rossotti, Salvo Nugnes e Roberto Villa

    Il nuovo anno si apre sotto i più buoni auspici per la Milano Art Gallery, il cui primo appuntamento è interamente dedicato all’arte. Arte in tutte le sue forme, a trecentosessanta gradi. Protagoniste di questo incontro, il Simposio d’Arte a cura della dott.ssa Nicoletta Rossotti, saranno le opere di un selezionato gruppo di artisti romani. La mostra verrà inaugurata in via Alessi 11, a Milano, alle 18 di sabato 12 gennaio 2019. Con la presentazione di Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery e organizzatore dell’evento, e la presenza di Roberto Villa di Casa della Fotografia.

    Nella sede che celebra mezzo secolo di storia culturale, il Simposio d’Arte si offre come momento perfetto per ricordare come la galleria sia stata un interessante punto di riferimento per illustri personalità. Qui infatti si sono tenute conferenze della prof.ssa Margherita Hack, di Dario Fo, dei critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio. Sempre alla Milano Art Gallery sono giunte anche celebri voci come quella di Patty Pravo e di Albano Carrisi.

    Ma da sabato 12 gennaio a sabato 2 febbraio saranno invece posti sotto i riflettori gli autori romani, in un ponte ideale che congiunge due città di elevata caratura artistica come Roma e Milano. Argomento centrale della discussione rimarrà ovviamente l’arte, analizzata sotto vari aspetti, in un confronto aperto e a più voci. Questo è quanto si prospetta la curatrice d’arte Nicoletta Rossotti, laureata in lettere con indirizzo storico-artistico all’Università degli Studi  Roma Tre. In seguito alla laurea, Nicoletta ha frequentato un master in curatrice d’arte ed eventi culturali. Ora è una freelance dedita alla critica e alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica mediante la divulgazione dell’arte. Organizzatrice di mostre collettive e personali, Nicoletta promuove artisti contemporanei gestendo l’ufficio stampa, allestendo spazi espositivi e ricercando gli sponsor.

    Per ulteriori informazioni è possibile contattare il 392 8507137, scrivere a [email protected] o visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • LUCA MORETTO AL “MECENATI DEL XXI SECOLO” CORPORATE ART AWARDS®

    Un’altra soddisfazione internazionale per l’artista veneto

    Luca Moretto, 32 Via dei Birrai, X Anniversary  Opera:  X Anniversary 32 Via dei Birrai  (2016)

    Luca Moretto, insieme a 32 via dei Birrai partecipano al contest internazionale che premia le migliori collaborazioni tra il mondo aziendale e il mondo dell’arte con l’opera “X Anniversary 32 Via dei Birrai”. I premi del concorso “MECENATI DEL XXI SECOLO – Corporate Art Awards 2018” saranno conferiti durante una cerimonia il 28 novembre, al Parlamento Europeo a Bruxelles.

    L’idea di questa collaborazione con 32 Via dei Birrai è nata dal desiderio di fare incontrare l’arte della produzione di una birra speciale con l’estro creativo di Moretto. Un abbinamento vincente che oggi porta l’artista a partecipare al Corporate Art Awards 2018, un concorso internazionale a fianco di nomi importanti come, Banca d’Italia, Bulgari, Deutsche Bank, ENEL, FCA, Fendi, Volkswagen e tanti altri.

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    Copyright 2018 Luca Moretto | Website | Press Office Luca Moretto | Graphic Design MD-Design

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  • Un caffè con la scienza: appuntamento con i geni delle piante all’Orto Botanico di Brera

    La rivoluzionaria frontiera del Genome Editing diventa protagonista di una mostra e oggetto di dibattito per i partecipanti allo «Science Cafè»

     

    E se la scienza fosse semplice, immediata e coinvolgente come fare quattro chiacchiere tra amici? L’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano, sabato 24 novembre, dalle 14 alle 16.30, invita appassionati e curiosi di scienza e in particolare di botanica e genomica a partecipare allo «Science Cafè – Discutere di scienza», un’occasione per dialogare con gli esperti su una delle frontiere scientifiche più affascinanti di tutti i tempi.

    A ispirare le riflessioni dello Science Cafè sarà la mostra ospitata all’Orto Botanico di Brera «Alla scoperta del genoma editing», visitabile nei giorni d’apertura dell’orto botanico: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 16.30, esclusi i festivi, fino al 31 gennaio 2019.

    L’esposizione itinerante è stata realizzata dagli studenti dell’Università degli Studi di Milano del dottorato in biologia molecolare e cellulare e dei corsi di laurea magistrale in biodiversità e evoluzione biologica, biotecnologie vegetali, alimentari e agroambientali, molecular biology of the cell, molecular biotechnology and bioinformatics e scienze della produzione e protezione delle piante. Supervisore del progetto Martin Kater, direttore degli orti botanici di Brera e Città Studi, nonché professore di Genetica presso il Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano e presidente della Rete degli Orti della Lombardia.

    La mostra si concentra sull’editing del genoma: una tecnologia piuttosto recente utilizzata per modificare o correggere i geni di qualsiasi organismo, almeno in linea di principio. La sua applicazione in agricoltura e in medicina è un argomento di grande attualità che stimola riflessioni scientifiche ed etiche. Si tratta, infatti, di una tecnologia rivoluzionaria che potrà avere un notevole impatto sulla società nel prossimo futuro.

    Per questo, alla luce delle riflessioni sollevate dalla mostra, ai partecipanti sarà richiesto di dividersi in tre tavoli e in ogni tavolo si discuterà di un tema specifico alla presenza di un «facilitatore» che prenderà nota delle riflessioni emerse organizzando tre round da dieci minuti, con conseguente rotazione delle persone tra i tavoli, così che tutti possano affrontare ognuno degli argomenti in programma. Al termine delle riflessioni, i facilitatori esporranno le riflessioni emerse e il direttore dell’Orto Botanico di Brera, Martin Kater, inviterà i presenti a formulare una o più domande-chiave da sottoporre ai ricercatori.

    Si conferma così la mission degli Orti botanici lombardi: musei in cui si fa conservazione della biodiversità, ma anche divulgazione, educazione e ricerca. Ambienti accoglienti in cui anche persone non specializzate possono affrontare temi di alto valore scientifico. L’incontro infatti è organizzato nell’ambito del progetto “Scienza e Società – definizione e potenziamento del ruolo degli Orti Botanici lombardi”, co-finanziato da Regione Lombardia, che ha, tra gli altri, l’obiettivo di favorire il dialogo tra il pubblico e chi si occupa di ricerca scientifica in ambito botanico.

    La partecipazione allo Science Caffè è gratuita.

    L’accesso all’Orto avviene da Via privata F.lli Gabba n. 10 – MM gialla fermata Montenapoleone.

     

    INFO

    Tel 02 50314683 / 335 6474184
    [email protected]

    www.museoortibotanicistatale.it

    Orari di appertura dell’Orto Botanico di Brera
    Lun-sab non festivi, dalle 10:00 alle 18:00 (dal 1 aprile al 31 ottobre)
    Lun-sab non festivi, dalle 9:30 alle 16:30 (dal 1 novembre al 31 marzo)

    La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti.  Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

  • Cromatismi onirici quinta mostra alienista a Gallipoli

    LA CASA DEGLI ARTISTI di Gallipoli non poteva chiudere il 2018 senza una nuova mostra. Stavolta si tratta di “CROMATISMI ONIRICI”, un altro progetto alienista a cura di Maria Cristina Maritati, che si svolgerà dall’8 dicembre 2018 al 12 gennaio 2019,con ingresso gratuito ogni sera dalle 18 alle 20. Salvatore Barbagallo, Giorgio De Cesario,Eugenio Giustizieri, Martina Santarsiero, quattro artisti di fama internazionale, espongono le loro opere nella galleria dell’ormai famosa casa-museo/residenza d’artista.

    Si tratta della quinta mostra rappresentativa del movimento “alienista” di cui Giorgio De Cesario è uno dei fondatori insieme ad altri nomi noti del mondo artistico come Beppe Costa, Orsetta Foà, Eugenio Giustizieri, Cesare Politi, Amanda Gesualdi e tanti altri italiani e stranieri. Il movimento ha già fatto il suo esordio nel 2012 riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica. Questa corrente di pensiero intende portare nuovi equilibri vitali all’interno della società contemporanea dal momento che essa, con il suo stile di vita, commette costantemente espropri di coscienza sino a decretarne la morte. Compito dell’artista è quindi quello di aiutare
    i fruitori dell’arte a ritrovare se stessi anche attraverso l’altro, a risvegliare la nostra umanità, ormai ceduta in cambio di un falso ideale di progresso, e della quale possiamo e dobbiamo riappropriarci per riuscire a produrre il reale cambiamento evolutivo. Il verbo “alienare” vuole in pratica evidenziare il modo in cui l’uomo si è estraniato a se stesso e il modo in cui ha preso le distanze dalla realtà, divenendo egli stesso “alienato” e “alienante” per sé e per gli altri.
    Il termine Alienismo porta con sé una provocazione e una denuncia contro ogni forma di alienazione che in maniera sempre più dilagante ottunde le menti e schiavizza l’uomo. L’Arte è il primo gradino per l’autocoscienza dello Spirito, in quanto esso, solo nell’arte può vivere nell’immediatezza e nell’intuitività della sua fusione con e nella natura.

    Le precedenti quattro mostre/progetto sono state le seguenti:

    DALL’ATTUALITA’ AL FANTASY dove l’Arte, partendo dalla manifestazione dell’Attualità e dalla sua interpretazione, con lo scopo di riportare il pensiero creativo all’interno di forme adeguate, esprime la complessa spiritualità contemporanea, sperimentando nuovi equilibri fra contenuti e forme;

    BURQA, “IDENTITA’ ALIENATE E NASCOSTE”, un progetto alienista che sottolinea come le donne islamiche di oggi, pur conservando in molte circostanze l’abbigliamento delle loro antenate, abbiano superato molti tabù del passato ed abbiano imparato ad “alienare” agli altri le proprie emozioni, trasformando i propri veli in un simbolo di libertà;

    DAL FUTURISMO AL VERTICALISMO, un progetto alienista che ha tracciato un percorso ben preciso iniziando dal futurismo siciliano – un fenomeno culturale che negli anni ’30 prese vita in Sicilia e si caratterizzò per la solarità e i cromatismi mediterranei – e proseguendo per le vie del Verticalismo, nell’intento di evidenziare il costruttivo percorso dello spirito artistico;

    PERCORSI VISIVI E LETTERARI, progetto alienista dello scorso anno, che ha dimostrato come tutte le espressioni artistiche possano concorrere alla promozione emotiva dell’essere umano, educandolo alla bellezza e all’alienazione/condivisione di sensazioni e sentimenti.

    Il percorso alienista di quest’anno invece si basa sui “CROMATISMI ONIRICI”, sui colori delle opere dei quattro artisti che con le loro tele descrivono un mondo immaginario, onirico appunto, nel tentativo di riportare gli osservatori in un mondo irreale fatto di attimi di leggerezza e di quotidianità poetica.

    La mostra può essere visitata
    dall’8 dicembre 2018 al 12 dicembre 2019
    ogni giorno dalle ore 18 alle 20
    Ingresso libero e gratuito

    LA CASA DEGLI ARTISTI residenza d’artista
    Via Lepanto, 1 Gallipoli (LE).
    Tel. 0833261865 3332720348
    www.lacasadegliartisti.it
    www.giorgiodecesario.it

  • Una nuova minaccia per il pianeta?

    Esordisce in tutte le librerie online il romanzo dell’autore che sui social si qualifica come ‘Disclosure Ambassador’ per conto del Consiglio Galattico.

    Troy Mavros e i conquistatori di mondi – L’ultimo namidiano, primo atto della nuovissima trilogia Sci-fi ideata da K. G. Sage, promette una storia nella quale il contatto umano-alieno assume tratti poliedrici dai risvolti spesso anticonvenzionali e inattesi.

    Vite ordinarie stravolte dall’extra ordinario, conflitto e macchinazione, amore e odio, tragedia e ironia. Gli ingredienti per una piacevola lettura non mancano di certo.

    Un ambiguo messaggio proveniente dalle profondità del cosmo annuncia l’imminente arrivo di un’astronave aliena. Troy Mavros, un dotato abitante dell’assolata Mykonos, viene gravato dell’immane responsabilità di proteggere la Terra dalla nuova minaccia impersonata dalla progredita civiltà alkoriana, crudeli conquistatori di mondi potenziati dall’impianto di avanzati innesti tecnologici, determinati ad aggiogare la razza umana.

    Zìmu’Daar, l’infido signore del pianeta Nâr’Âlkor, dopo averne fatto una specie di cyborg gli concede tre mesi di tempo per affrancare l’umanità. Il protagonista si ritrova così a doversi destreggiare tra conflitti interiori, spie mutaforma, ignoti traditori e inedite responsabilità, il fantomatico ultimo namidiano a fare da perno e ago della bilancia.

    Il quarantenne K. G. Sage, autore emergente, seguace di colonne della fantascienza quali Asimov, Verne, Lucas e Roddenberry, parla del romanzo come se nutrisse la convizione che si tratti di cronaca piuttosto che di letteratura:

    “Passione e avventura, azione e riflessione per il lettore che guarda al domani con occhio immaginifico. E tu, sei pronto a lottare per la Terra? Sei pronto a entrare nel futuro?”

    arrivando a definirsi Ambasciatore della Divulgazione.

    Che davvero le sue origini risalgano a un ignoto pianeta della periferia galattica e abbia annotato le vicende che narra scorrazzando in lungo e in largo per la Via Lattea, oppure si tratti di un narratore visionario, per approfondire l’argomento non resta che seguirne le tracce. Sage promette aggiornamenti costanti ed esaustivi.

    https://tinyurl.com/TM-L-ultimo-namidiano

  • Piantagioni Digitali a Torino Progetto Kultivar di Giuliano Ravazzini

    Kultivar
    Venariareale, Torino
    Giuliano Ravazzini
    02/11/2018 – 31/04/2019
    Venaria Reale Torino Italy
    http://giulianoravazzini.blogspot.com/
    http://www.lavenaria.it/

    La Venaria Reale è sede delle “semine” di Giuliano Ravazzini, contaminazioni e atti che l’artista esegue regolarmente in luoghi istituzionali.
    In questo caso un sito canonico dell’arte simbolo dell’architettura e del paesaggio eclettico e illuminato, scelto come obiettivo delle “semine” metodiche e temporanee, avvenute il 02 novembre 2018.
    L’intento di Ravazzini, non è suggestionare i presenti incuriositi dalla performance ma piuttosto è produrre un happening dal messaggio molto chiaro: recupero del rapporto creativo uomo natura e sviluppo narrativo nel web.
    Ripercorrendo il mito del luogo ideale l’artista è spinto a immaginarne la fine, quantomeno a rappresentare il seme del cambiamento: un luogo ancora apparentemente incantevole e perfetto, un giardino dove l’uomo è ancora al centro della scena ma distaccato e altrove, rapito da surrogati virtuali.
    Ѐ in atto un’attrazione irresistibile per una realtà non fisica ma dal grande potere di fascinazione, un richiamo seducente che distrae molti di noi dal mondo reale, un flusso potente e inarrestabile che cattura le nostre percezioni alterando la nostra esistenza, questa è la realtà dove germina l’arte.
    L’uomo iper connesso assimila immagini e suggestioni continuamente è nel racconto egli stesso è un autore che vive nel web cioè un gigantesco territorio fluttuante percorribile istantaneamente che viene aggiornato e configurato, un cervello complesso, generativo e gratuito, perciò se è vero che in quel mondo evolve la nostra sfera sensoriale e intellettiva, allora l’arte nel suo processo estetico concettuale è costretta ad agire attraverso di esso.
    Un passaggio epocale per l’arte che ci impone una revisione completa del valore immagine, non più icona o soggetto da contemplare, ma messaggio visivo istantaneo, significante che sospende i canoni estetici ortodossi e assume su di sé i valori del mezzo, che oggi possiamo definire poli contestuale, dialogica, processuale, evenemenziale, senza luogo, nomade, ubiqua, accumulativa, mixata. Rifles-sioni e denominazioni che l’artista propone al suo pubblico da molti anni con opere condivise nel web come (10 link to Zabaalen), Bitphilia, Migrazioni di Microazioni, War garden Link.

    Ilario Baudanza

     

  • Apprendere la Verità sulla Droga per una scelta consapevole

    Ogni giorno a Firenze vengono distribuiti opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Sugli autobus, nelle vie e nelle piazze, i volontari della campagna sociale La Verità sulla Droga, sono lì per informare la popolazione

    Ciò che una persona non sa, a proposito delle droghe, può ucciderla, come del resto ciò che una persona sa sulle droghe, le può salvare la vita. Ma cos’è esattamente ciò che bisogna sapere della droga? Non basta sapere cos’e per decidere di assumerla! Spesso, vengono diffuse notizie del tutto sbagliate e fuori luogo per queste sostanze, la spiegazione è veramente troppo semplice: gli spacciatori di droga, motivati dal loro profitto, dicono qualsiasi cosa per portare le persone a consumare e quindi comprare droga. A loro non importa se la droga rovina vite, tutto ciò che interessa è il denaro e, gli acquirenti sono visti e considerati come pedine in una partita di scacchi.

    Scoprire la verità sulla droga attraverso, i materiali educativi che la fondazione per Un Mondo Libero dalla Droga distribuisce in tutto il mondo, può veramente rendere la società mondiale più sana e responsabile. Per questo progetto educativo una rete di volontari opera in ogni angolo del pianeta così come a Firenze, dove i volontari si recano anche nelle scuole perchè fare prevenzione attraverso l’educazione è davvero la mossa vincente iu questa guerra contro l’abuso di droghe.

    Gli Scientologist non sono lì per punire i consumatori di droga o per riformare tutta una società per quanto riguarda questo argomento. Sono lì per aiutare ogni persona o ogni governo a risolvere il problema”. L. Ron Hubbard

  • A Lucca distribuiti opuscoli informativi sulla droga a scopo preventivo

    Il diritto ad essere informati è uno dei trenta diritti dell’uomo sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, affinchè una persona possa decidere in maniera consapevole sulle proprie scelte.

    I Volontari della campagna sociale la Verità sulla Droga, rispettano questo diritto riconoscendolo a chiunque e si assumono questa responsabilità informando la popolazione sui pericoli della droga.

    Potremo dire che sia un dovere di chi sei sente parte di questa società, informare in maniera corretta, con i dati reali, specialmente se, la cattiva o la totale mancanza di informazione a riguardo, risulta essere la causa della rovina e la morte di un essere umano.

    I Volontari informano in vario modo, ma sempre in maniera chiara e corretta; per far questo si avvalgono di numerosi materiali che, riportando dati e fatti reali, danno una chiara ed incontestabile immagine, di cosa faccia la droga all’organismo e alla mente della persona che ne fa uso.

    A Lucca e dintorni, sulla scia della grande distribuzione fatta per Lucca Comics, dove a migliaia di persone hanno potuto apprendere importanti informazioni inerenti i pericoli delle droghe, continua il lavoro dei volontari che distribuiscono gratuitamente gli ormai conosciuti opuscoli informativi.

    L’educazione acquisita con la conoscenza, porta alla saggezza, questo significa che, molte persone, apprendendo i dati su ciò che è, su ciò che fa e sugli effetti che la droga provoca, potrebbero diventare sagge e decidere di non drogarsi in primo luogo e aiutare gli altri a non farlo o ad uscirerne se invece lo stanno facendo.

    Tutti gli opuscoli e altro materiale informativo sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “I dati falsi possono far commettere errori stupidi. Possono perfino impedire di assimilare i dati autentici . E’ possibile risolvere i problemi dell’esistenza solo quando si posseggono dati autentici”. L. Ron Hubbard

  • Nuovo appuntamento con l’arte fotografica di Maurizio Marcato: il fascino degli ex Magazzini Generali in mostra a Verona

    Verona, Novembre 2018 – Sarà inaugurata sabato 24 novembre ore 11.00, la mostra fotografica che vedrà protagonisti gli scatti di Maurizio Marcato, artista internazionale di origine veneta. Tema dell’esposizione il fascino degli ex Magazzini Generali, uno spazio in disuso, sconosciuto ai più, un luogo non toccato dagli itinerari turistici, ma ricco di memoria storica e culturale della città di Verona. Da qui nasce l’idea della mostra “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”. Le fotografie realizzate nel 2007 su richiesta della Fondazione Cariverona, hanno immortalato la trasformazione dei fabbricati presenti in via Santa Teresa 2 a Verona, che nel tempo si sono prestati ad usi diversi, necessitando di una riqualificazione sociale, ed oggi sede di diverse realtà tra cui Unicredit, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Verona, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, l’Archivio di Stato di Verona ed il MusaLab, il Museo Archivio Laboratorio Franca Rame e Dario Fo. 24 saranno le opere esposte, in formato 50×70, stampate su carta dalla COLOUR GALLERY SRL di Verona, che rappresenteranno il perfetto connubio tra arte ed architettura.

    La verità è che le grandi architetture generate nel tempo dalle esigenze e dalla manualità dell’uomo non sono seconde a nessuno ed esercitano lo stesso fascino delle grandi, strutturate opere contemporanee, a firma di celebri architetti” ha affermato Maurizio Marcato. “Così mi capita spesso di trafugare immagini tra i resti archeologi dell’inizio dell’era industriale, ultime realizzazioni frutto della manualità e progettazione spontanea nel nostro continente. In questi siti, diventati inalterabili come fotografie analogiche, si respirano fatica, ingegno ed invenzione. Qui si trovano le radici di una società che vive un presente prospero, pieno di possibilità impensabili nel precedente secolo. Volumi e luci destinati a sparire o al massimo ad essere inglobate da strutture contemporanee. La mia fotografia non si limita all’esegesi visiva di questi spazi, ma vuole riportare la crudezza dei materiali degradati, i toni saturi di presenze immateriali e astratte che la nostra ‘fanta-memoria’ crea rendendo inquieti i nostri passi e guardinghi i nostri sguardi”.

    La mostra, allestita presso M15, Via Santa Teresa 2, sarà visitabile fino a venerdì 21 dicembre 2018 ad ingresso libero.

    Mostra fotografica “Paleoindustria 1924, ultima mano dell’uomo”
    M15, via Santa Teresa, 2 – Verona
    dal 24 novembre al 21 dicembre
    Lunedì-venerdì ore 9.00-18.00

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Maurizio Marcato Press office:
    Terzomillennium
    [email protected]
    +39 045 6050601
    www.mauriziomarcato.com