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  • Cielo 1908 approda al Festival del Cinema di Cannes con un look tutto nuovo

    Durante il Pro Wein e il Festival di Cannes l’azienda presenterà al pubblico il restyling che ha coinvolto le etichette della linea principale dell’azienda vicentina oggi presente in 60 paesi nel mondo

     

    Frutto di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino, Cielo e Terra ha deciso di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in 60 paesi, puntando su un nuovo packaging. Un restyling innovativo e pensato per esaltare la storia, i valori e anche gli obiettivi futuri dell’azienda, sempre più ancorata a un visione decisa a conciliare le esigenze commerciali con un modello di business sostenibile.

    La novità della realtà vicentina, nata dall’unione della famiglia Cielo e le Cantine dei Colli Berici, sarà presentata in occasione di due grandi eventi: il Pro Wein, la più importante fiera internazionale dedicata al settore vitivinicolo che si terrà a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio 2022 e il Festival di Cannes (Padiglione Americano), che si terrà dal 17 al 18 maggio nell’omonima cittadina francese. Due palcoscenici ideali per comunicare al pubblico gli sviluppi di un percorso di successo che dal 1908 ad oggi ha visto protagoniste bene 4 generazioni e la proposta di una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità – prezzo in diverse fasce di mercato: dal Pinot Grigio al Prosecco, dal Ripasso all’Amarone fino al Primitivo.

    La famiglia Cielo, oggi partner in Cielo e Terra con le Cantine dei Colli Berici, decide di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in più di 60 paesi, con un restyling volto ad esaltare i propri valori.

    Una storia di 4 generazioni , che partita da un piccolo paesi, dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta, oggi propone una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità e prezzo, in diverse fasce di prezzo, dal Pinot Grigio al Prosecco, Ripasso ed Amarone. Completata dal rinomato Primitivo, perchè è nelle vene di Veneti / Veneziani di importare vini corposi del sud per affiancarli a quelli più beverini del nord ed “accomodar” i clienti più esigenti. Infine gli uvaggi creati dall’esperienza enologica dell’azienda, per salvaguardare i vitigni meno rinomati e bilanciare note di terroirs ed annate diverse.

    L’impegno dell’azienda nella sostenibilità, già certificate B corp e Viva sustainable, si accompagna all’impegno verso la solidarietà, con la partnership, evidenziata nel fronte etichetta dei vini Cielo, con Winetowater.org. “L’acqua e’ il bene piu’ prezioso per la vite e soprattutto per la vita, pertanto grazie ai sistemi di purificazione di winetowater oggi doniamo acqua sana e pulita laddove, dalle Americhe, all’Africa e da quest’anno sfortunatamente anche in Ucraina,dice Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager.

     

     

    Cielo e Terra nasce nel 1908,  nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove il bisnonno aveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietro ha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.

  • Settimana della natura: la meraviglia incontra la botanica

    Tante le iniziative, per visitatori di tutte le età, in programma negli spazi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia per celebrare la “settimana della natura”. Dal 18 al 22 maggio il Fascination of Plants Day, le Giornate Mondiali dei Musei, delle Api e della Biodiversità, oltre alla Giornata Europea della Rete Natura 2000.

    È tutto pronto, nelle oasi verdi della Rete degli orti botanici della Lombardia, per vivere la “settimana della natura”. Ad adulti e piccini è dedicata una rassegna di percorsi tematici, laboratori, incontri culturali e visite guidate per riscoprire il grande patrimonio di biodiversità presente nei musei a cielo aperto della Rete: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti botanici di Brera e Città Studi a Milano, l’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno, l’Orto botanico di Pavia. Unica eccezione, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio che riaprirà al pubblico a giugno.

    LA SETTIMANA DELLA NATURA

    Si comincia il 18 maggio con il Fascination of Plants Day e la Giornata Internazionale dei Musei, appuntamenti finalizzati a valorizzare la bellezza delle piante e delle collezioni custodite in orti e giardini botanici, veri e propri “musei della biodiversità”; il 20 maggio è la volta della Giornata Mondiale delle Api, che promuove la salvaguardia degli insetti impollinatori; il 21 maggio la Giornata Europea della Rete Natura 2000, occasione per fare il punto sui numerosi progetti Life che consentono di proteggere e conoscere sempre meglio il patrimonio naturale del nostro Paese; fissata infine al 22 maggio la Giornata Mondiale della Biodiversità, volta ad affermare il ruolo della natura per il benessere dell’umanità, della fauna e della flora del pianeta.

    LE INIZIATIVE DEGLI ORTI BOTANICI DELLA LOMBARDIA

    Le iniziative degli Orti botanici della Rete lombarda si rivolgono a persone di ogni età e sono consultabili in forma integrale al seguente link: https://www.reteortibotanicilombardia.it/. Giorni ricchi di emozioni in tutti gli Orti, da vivere per riscoprire la natura.

    L’Orto botanico di Bergamo, fino al 28 maggio, insieme ad altri partner cittadini, dedica una serie di appuntamenti alle api, tra cui una lettura ad alta voce per adulti, l’osservazione di una colonia di api in piena attività, degustazioni di miele, una conversazione-aperitivo con l’allergologo sulla paura delle api e allergie, laboratori per costruire fiori di plastica e nidi (programma completo a questo link).

    Sabato 21 maggio, l’Orto botanico di Città Studi festeggia il Fascination of Plants Day organizzando visite guidate gratuite, mostre e percorsi tematici, tra cui un corso intensivo al riconoscimento delle piante vascolari, la mostra sulla domesticazione delle piante coltivate e un laboratorio per ragazzi dagli 8 ai 12 anni alla scoperta delle specie animali e vegetali dell’Orto (programma completo a questo link).

    Anche l’Orto botanico “G. E. Ghirardi” di Toscolano Maderno riserva diverse iniziative al FoPD2022: tra gli eventi in programma dal 21 al 23 maggio un’esplorazione sensoriale in notturna, chiacchierate didattiche, laboratori itineranti tra le piante, una caccia al tesoro tra gli olivi, creazione di profumi e sketching botanici con l’illustratrice Renata Barilli.

    L’Orto botanico di Brera organizza, domenica 22 maggio, nel bicentenario della nascita di George Mendel, una giornata dedicata alla sua figura dalla straordinaria importanza per la storia della genetica: visite guidate condotte da Martin Kater, genetista e direttore dell’Orto, oltre che presidente della Rete, si alterneranno a lezioni di acquerello botanico con la pittrice Margherita Leoni rivolte a bambini e adulti, il tutto alla scoperta delle suggestive fioriture nell’aiuola dei piselli.

    Infine, l’Orto botanico di Pavia apre i suoi cancelli, come di consueto, sabato 21 e domenica 22 maggio, per mostrare ai visitatori il Roseto in fiore, il Platano di Scopoli, l’aiuola del Tè pavese, la rinnovata collezione di piante officinali, l’Irideto in piena fioritura e il Vigneto proibito. Giovedì 19 maggio, presso la biblioteca dell’Orto botanico, si potrà visitare una mostra dedicata a testi antichi e recenti sulle rose; mentre sabato 21 maggio il curatore dell’Orto condurrà una visita guidata gratuita all’Orto e al Roseto.

    Per consultare programma, orari, costi d’ingresso e modalità di prenotazione è fortemente consigliata la navigazione del sito www.reteortibotanicilombardia.it e dei siti dei singoli orti.

     

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto botanico di Pavia; l’Orto botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortibotanici.unimi.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • One Forest: un albero per il futuro

    In collaborazione con Progetto Natù, One Express lancia “ONE FOREST”. L’iniziativa che parte da Bentivoglio (BO) coinvolgerà anche altri comuni italiani con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alla cura dell’ambiente. Previsti momenti di formazione nelle scuole elementari e medie e la messa a dimora di 20.000 alberi con il coinvolgimento diretto degli studenti

     

    Rendere il mondo più verde per garantire alle future generazioni un pianeta migliore. È la mission dell’iniziativa “ONE FOREST”, il progetto realizzato da One Express, il primo Pallet Network italiano per Qualità, una realtà da sempre attenta all’ambiente che la circonda e capace di coniugare scelte di business con azioni positive per la collettività, realizzando partnership con le amministrazioni e gli enti dei territori su cui opera quotidianamente.

     

    Da Bologna a tutta Italia. L’iniziativa che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione di C02, parte e nasce a Bentivoglio e San Giorgio Di Piano (BO) dalla collaborazione tra One Express che qui ha la propria sede centrale e Progetto Natù. L’obiettivo è creare un percorso di sviluppo sostenibile coinvolgendo attivamente i più giovani nella cura dell’ambiente e nell’ampliamento del verde nelle aree urbane della propria città. Saranno così organizzati momenti di formazione e sensibilizzazione nelle scuole elementari e medie e successivamente gli studenti saranno coinvolti nell’attività di piantumazione nelle zone individuate.

     

    Un progetto di grande valenza sociale che One Express ha deciso di proporre a tutti i 130 Affiliati che compongono il proprio Network. Con l’ausilio dei Comuni d’Italia potranno aderire, con un contributo, all’iniziativa per la diffusione di una nuova cultura ambientale e la piantumazione di alberi, realizzando così forestazione urbana compensativa al fine di conferire un valore aggiunto al proprio territorio, ottenendo effetti climatici positivi sia a livello locale che globale. “Lavoriamo per lasciare un futuro migliore ai nostri figlicommenta Roberto Taliani, responsabile marketing e comunicazione di One Express –. Entro il 2030 le comunità dovranno raggiungere un regime di sostenibilità riducendo drasticamente l’impatto inquinante. Crediamo fortemente che sensibilizzare i più giovani possa favorire i processi futuri, mentre donando alberi alla natura riduciamo la C02 e miglioriamo la qualità della vita nelle città italiane”.

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • “Oltre l’emergenza profughi in Bosnia Erzegovina” diventa progetto pilota per Caritas

    È un modello sperimentale di accoglienza diffusa quello realizzato dalla Caritas bergamasca in Bosnia Erzegovina, in un momento di importantissimi aiuti ai rifugiati ucraini che stanno scappando dalla guerra, a dimostrazione che nessuno va dimenticato. L’apertura a Kakanj di una safehouse, una casa per famiglie richiedenti protezione internazionale, sancisce lo storico legame tra il capoluogo orobico e la città situata a nord di Visoko e a sud-est di Zenica, a circa 40 chilometri dalla capitale Sarajevo. Nato come sistema di ospitalità alternativo ai grandi centri per migranti, attento alle necessità dei soggetti più fragili, il progetto “Oltre l’emergenza profughi in Bosnia Erzegovina” si prefigge di fare da apripista ad altre realtà che si propongono di fare aprire gli occhi sulla drammatica situazione della rotta balcanica.

    Il progetto a Kakanj, con la sua safehouse rappresenta un modello di accoglienza alternativo ai grandi centri per coinvolgere più direttamente le autorità e le comunità locali fornendo una vera e propria possibilità di integrazione e di autonomia” – ha dichiarato Don Roberto Trussardi, direttore Caritas Diocesana Bergamasca. 

    Safehouse, l’alternativa ai campi profughi

    Con l’ambizioso progetto di realizzare una safehouse a Kakanj come alternativa agli immensi campi profughi disseminati sulla rotta – sempre più difficili da monitorare – Caritas Bergamasca, ente capofila del progetto, ha collaborato con diverse realtà bergamasche e partner internazionali per consentire di aprire la porta di una piccola casa a una famiglia di profughi a cui sarà garantito uno standard di vita adeguato, nonché la possibilità di creare relazioni significative con la cittadinanza al fine di integrarsi con la comunità locale. A venire accolto per un periodo di un anno sarà un nucleo familiare di massimo sei persone richiedenti protezione internazionale, già ospitate all’interno dei centri di accoglienza temporanea in Bosnia Erzegovina. Ad oggi, le candidature ad entrare nel trilocale individuato nel quartiere di Kraljieva Sutjeska sono diverse: da una coppia di iraniani 60enni a una famiglia di egiziani con 4 minori. 

    La scelta di Kakanj e il legame con Bergamo

    Dopo aver visionato e approfondito l’organizzazione di due esperienze di safehouse già attive in Bosnia-Erzegovina, la casa accoglienza dell’Ong Puz a Tuzla e Zene Sa Une a Bihac, la delegazione bergamasca era sicura di poter ricreare un’alternativa valida all’accoglienza nei campi anche a Kakanj. Tutto ciò è stato reso possibile grazie al contributo di realtà orobiche come il Comune e i sindacati di Bergamo, l’Ambasciata italiana in Bosnia, nonché le Acli, l’Arci e l’Anpi, e con il supporto di partner internazionali quali l’Ong Aternative – realtà di Kakanj che si occupa della gestione e dello sviluppo del progetto –, l’OIM e Caritas Bosnia- Erzegovina insieme a Caritas Italiana che, con i suoi operatori sul campo, sono impegnate nel monitoraggio delle fasi operative compresa la selezione dei beneficiari della casa. Per far sì che l’idea funzioni e sia soprattutto sostenibile nel tempo è necessario comprendere la portata di un programma di accoglienza che è saldamente collegato con il territorio di Bergamo. La cittadina orobica e quella di Kakanj hanno un profondo legame. Risale infatti al 1992 il Comitato “ProK”, che prevedeva di ospitare a Bergamo abitanti della cittadina bosniaca durante gli anni del conflitto e che ha permesso loro di ricostruirsi una casa e un tessuto sociale nel periodo post bellico. Memori degli aiuti ricevuti in passato, Kakanj è stata, non a caso, la prima città estera a scrivere un comunicato di solidarietà con l’avvio della pandemia a una Bergamo martoriata dal Covid. La costruzione di una safehouse che porta la firma bergamasca, da una parte ravviva il rapporto storico tra la comunità orobica e quella di Kakanj, e dall’altra mira a mantenere alta l’attenzione su quanto avviene lungo la rotta dei Balcani. 

    Una casa accoglienza per l’integrazione e l’autonomia dei migranti

    Secondo i dati della Commissione europea riguardanti le Statistiche sulla migrazione verso l’Europa, sono circa 80mila i migranti che hanno intrapreso la rotta balcanica per raggiungere l’Unione europea. Il confine croato-bosniaco rappresenta l’ultima tappa di un difficoltoso viaggio di famiglie o persone sole dirette in Europa. L’Organizzazione Mondiale delle Migrazioni ha stimato che tra gennaio 2016 ed aprile 2021, sono transitate in Bosnia-Erzegovina più di 73mila migranti che le autorità bosniache hanno avuto difficoltà a gestire. I grandi campi profughi che arrivano ad ospitare circa 300 persone sono un crocevia di profughi che cercano di soddisfare i loro bisogni primari prima di rimettersi in viaggio. Sono pochissimi coloro che decidono di provare a ricostruirsi una vita in Bosnia o creare legami con il territorio e la comunità. A questo è chiamato a rispondere il progetto delle safehouse fortemente sostenuto dalle organizzazioni internazionali coinvolte nella gestione dei migranti: a diffondere nel territorio piccole case accoglienza che facilitino l’integrazione dei richiedenti asilo anche attraverso attività e progetti di inserimento. 

    La rotta dei Balcani e the game

    I migranti continuano a percorrere la tratta che dalla Bosnia nord occidentale li porta fino alle spalle del capoluogo del Friuli Venezia Giulia. Circa 500 minori non accompagnati, confermano diverse Ong in Bosnia, sono tra i rifugiati che attualmente soggiornano nei campi in Bosnia-Erzegovina. Sono il gruppo di rifugiati più vulnerabile del Paese, con molti traumatizzati e bisognosi di aiuto. A questi vanno aggiunti anche i numerosi bambini che vivono con i genitori fuori dagli accampamenti ufficiali e che aspettano l’occasione per tentare il passaggio nell’Unione Europea. Senza dimenticare il game (letteralmente il gioco, la rotta a piedi che dalle zone di Velika Kladusa fino a Trieste viene quotidianamente percorsa dai profughi): molti i profughi che dopo essere stati fermati vengono di fatto rispediti in Croazia per poi essere respinti in Bosnia e costretti a riprendere il cammino verso l’Europa.

  • I motivi per i quali si può avere bisogno di un investigatore privato

    Quante volte le circostanze della nostra vita ci hanno impedito di addormentarci con serenità? E quante volte ci siamo chiesti cosa fare per tornare a dormire sereni? Bene, anche se sembra una cosa un pò simile ad un film, assumere un investigatore privato è una soluzione molto più comune di quanto possa sembrare per risolvere quei problemi che non riusciamo a toglierci dalla testa.

    Se vuoi sapere perché assumere un investigatore privato può aiutarti a risolvere, continua a leggere questo articolo.

    Perché assumere un investigatore privato?

    Sia per problemi di lavoro che per problemi legati alla nostra vita personale, ecco 5 motivi per cui assumere un investigatore privato è una buona idea:

    • Velocità ed efficacia: gli investigatori privati ​​hanno anni di esperienza alle spalle, che consentono loro di sapere rapidamente quali mezzi, strumenti e tecniche utilizzare per ottenere le prove che stai cercando. Un professionista sarà in grado di ottenere risultati per te, nel giro di poche settimane.
    • Legalità nell’ottenimento delle prove: per qualsiasi cittadino l’installazione di telecamere nascoste è illegale, ma non per un investigatore privato. Questo è uno dei casi in cui gli investigatori sono gli unici autorizzati a compiere determinati tipi di azioni. Inoltre, sono a conoscenza della legge e sanno quali metodi per ottenere prove sono legali e quali no.
    • Ottenere prove valide davanti a un giudice: grazie alla loro esperienza, sia nell’indagine privata che per quel che riguarda la legge, gli investigatori privati ​​sanno quale tipo di prova può essere accettata da un giudice e, addirittura, quali aumenteranno le possibilità di vincere una causa .
    • Discrezione e anonimato: un investigatore privato è discreto e riesce a passare inosservato in qualsiasi ambiente. Inoltre, a seconda dei casi, verrà assegnato un professionista con il profilo fisico ideale per entrare in determinati ambienti.

    Dunque gli agenzie di investigazioni private che ​​hanno una vasta esperienza in casi di vario genere e sono specialisti in ogni tipo di lavoro e questioni personali. Pertanto, è probabile che un professionista abbia già lavorato su un caso simile a quello che gli è stato presentato.

    Egli sarà in grado di apportare le proprie conoscenze, informare la persona interessata su ciò che accade in casi simili e farla sentire confortata, aiutata e accompagnata nella sua situazione.

  • Seventy by OMBG. Libertà di composizione per il miscelatore termostatico

    Non solo precisione tecnologica ma anche versatilità e personalizzazione grazie alla soluzione firmata OMBG.

    Ottimo rappresentante del catalogo Ombg, Seventy rappresenta la soluzione termostatica che unisce la massima qualità costruttiva alla più completa libertà di personalizzazione estetica. Il cuore del sistema è costituito dall’innovativa cartuccia termostatica, progettata e realizzata interamente dall’azienda, caratterizzata dalle dimensioni contenute – di 70 mm, come dice il nome – integrando col minimo ingombro anche filtri e valvole di non ritorno.

     

    Seventy si configura come una serie modulare e componibile caratterizzata da elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. Le sue componenti – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutte fornite di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Oltre a mettere a disposizione la versione pre-assemblata, Seventy rende possibile beneficiare della migliore flessibilità stilistica e creare formule adatte ad ogni esigenza funzionale e d’arredo. La parte decorativa, infatti, può essere scelta in un secondo momento: placche e manopole tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni.

    L’intelligente gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole nella variante dotata del meccanismo On-Off che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

    www.ombg.net

  • Libra e Christal by U-Power. Benessere da indossare

    Nasce la nuova linea di abbigliamento da lavoro U-Supremacy, ancora più tecnologica.

    Grazie alla costante attività di ricerca e sviluppo portata avanti da U-Power, l’abbigliamento da lavoro si arricchisce di una nuova linea ad alta tecnologia. U-Supremacy comprende capi ancora più performanti, in grado di offrire comfort assoluto e benessere quotidiano.

    La stagione estiva in arrivo richiede materiali freschi e traspiranti, U-Power risponde con tessuti capaci di favorire una termoregolazione intelligente. Con questo intento l’azienda leader nel settore si avvale delle innovative tecnologie HeiQ Pure e HeiQ Smart Temp per realizzare polo e t-shirt che assicurino freschezza prolungata nel corso della giornata.

    Libra, ad esempio, è una polo manica corta in poliestere che permette di mantenere una temperatura ideale costante proprio grazie al trattamento HeiQ Smart Temp, che conferisce al tessuto la proprietà di attivare automaticamente un processo di raffreddamento quando la temperatura è troppo alta e di disattivarsi quando la temperatura torna ideale. Pulizia e riduzione della formazione di cattivi odori e macchie, inoltre, sono garantiti dal trattamento HeiQ Pure, con effetto antimicrobico. Oltre che dal comfort assoluto che dona, Libra è contraddistinta dalla personalità decisa, data dalla banda e dal logo catarifrangente o carbonio applicati sul petto. La presenza di una tasca verticale con tessuto elasticizzato di contrasto completa il design e la rende pratica.

    Le stesse rivoluzionarie tecnologie sono applicate alla t-shirt Christal, favorendo la percezione di benessere e freschezza da parte di chi la indossa durante le attività lavorative. Il trattamento HeiQ Pure preserva le proprietà del tessuto come colore e traspirabilità, mentre HeiQ Smart Temp mantiene ottimale la termoregolazione per tutta la vita dell’articolo. Notevoli sono, come sempre, anche i dettagli stilistici: tasca verticale zippata con tessuto elasticizzato di contrasto, banda catarifrangente o carbonio frontale lato sinistro, stampa reflective o carbonio del logo U-Power sul lato destro frontale. La personalizzazione estetica, infine, è favorita dalle varianti cromatiche proposte: Lime Stone, Black Carbon o Burnt Olive.

    www.u-power.it

  • MIKADO® di Neoperl. Il disegno dell’acqua

    MIKADO® è l’aeratore che trasforma il flusso dell’acqua in un’accattivante trama visiva.

    Grazie a questo dispositivo dalle innovative caratteristiche funzionali, i singoli getti disegnano un’originale griglia che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    L’intensità dei getti, infatti, diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati. L’aeratore è disponibile in tre differenti tipi di disegno. In virtù del tocco di creatività e innovazione che lo caratterizza, MIKADO® di Neoperl è molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award.

    MIKADO®, a riprova della sua efficienza, è dotato inoltre della tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    Infine, è disponibile anche con sistema SLC®, Easy-To-Clean, che garantisce un’estrema facilità di pulizia. Grazie alla superficie realizzata in morbido silicone è possibile eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    www.neoperl.com

  • Tenta omicidio, ma lei si difende: giovane donna salvata da spray peperoncino

    Ancora un episodio di violenza femminile e ancora una volta la vittima è una giovane donna. Ma anche in questo caso solo lo spray antiaggressione è riuscito a scongiurare l’ennesimo episodio di femminicidio.

    Siamo in Toscana, a Livorno, dove alle prime ore del mattino del 24 aprile scorso una donna di 30 anni ha chiamato la centrale operativa della Polizia per raccontare di un’aggressione con un coltellino spaccaghiaccio da parte di un uomo quasi coetaneo, già noto alla vittima per le sue continue ed insistenti avances avvenute in passato. In realtà, si è trattato di un vero e proprio tentativo di omicidio, sventato solo grazie alla prontezza della donna di difendersi tempestivamente con uno spray urticante.

    Lo stesso uomo, è poi riuscito a fuggire e a rifugiarsi nella casa del fratello, da dove ha avvertito la Polizia per costituirsi. A seguito della formalizzazione della denuncia da parte della vittima, l’aggressore è stato condotto in carcere.

    Tuttavia, il tentativo di omicidio non è avvenuto per caso perché, stando alle ricostruzioni degli agenti, lo stesso uomo era uno stalker della vittima, già arrestato nel 2020 per atti persecutori nei suoi confronti e con divieto di avvicinamento. Tant’è vero che nel corso della perquisizione avvenuta nel suo domicilio, gli agenti hanno trovato tre sistemi Gps con i quali seguiva, con ogni probabilità, gli spostamenti dell’auto della vittima, la quale risultava già inserita nella lista delle vittime di stalker della questura.

  • Mercato residenziale: la scelta degli immobili è sempre più Tech

    Investire negli immobili avendo una visione futuristica e legata all’utilizzo della tecnologia: sembra essere questo al giorno d’oggi l’orientamento principale di chi decide ancora di investire nel mattone, e a darne conferma sono sempre più agenzie immobiliari e addetti ai lavori.

    La crisi costi energetici di queste settimane, che ha scaturito un’impennata vertiginosa dei prezzi delle bollette, ha di fatto modificato le preferenze dei potenziali acquirenti di immobili residenziali, indirizzandole verso le nuove costruzioni dotate di tecnologie all’avanguardia. L’obiettivo è chiaro: beneficiare di un’elevata efficienza energetica al fine di ridurre i costi dell’energia.

    Ovviamente, parliamo di immobili di ultima generazione e, pertanto, di investimenti più congrui rispetto a quelli tradizionali. Ecco perché continua a crescere il numero di istituti creditizi in grado di concedere i cosidetti “mutui green”, i cui vantaggi sono soprattutto quelli di ottenere sconti sulle polizze assicurative, oltre a tassi di interesse notevolmente più contenuti rispetto ai mutui tradizionali e zero spese di istruttoria.

  • In sostegno ai profughi ucraini, torna il tour che unisce motori e beneficenza

    Torna con la seconda edizione il Tour della solidarietà e della salute orale, l’iniziativa benefica di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa, che dal 4 all’8 maggio, a bordo di 5 Alfa Romeo d’epoca, attraverserà il territorio italiano sostenendo 14 realtà associative in 12 tappe. Tra i principali destinatari dei kit per l’igiene orale (in collaborazione con GUM Sunstar) e dei contributi per le cure dentali messi a disposizione dal gruppo odontoiatrico Colosseum Dental Italia, composto da OdontoSalute, Mirò Dental Medical Center e Dentalcoop e afferente all’azienda internazionale Colosseum Dental Group, le sezioni locali di Protezione Civile, Caritas, associazioni che accolgono donne, famiglie e ragazzi minori, e una Chiesa Ortodossa. Obiettivo primario: il sostegno ai rifugiati ucraini ospitati sul territorio nazionale.

    Il tour parte mercoledì 4 maggio da Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia, e farà tappa in diverse località italiane arrivando fino a Polignano a Mare, passando per Villotta di Chions, Treviso, Modena, Rimini, per poi raggiungere Cassino, Perugia, Reggio Emilia, Parma e infine arrivare a Como, domenica 8 maggio, giorno in cui il tour si chiuderà. Previste per il 4 maggio le tappe benefiche a Ronchi, Chions, Treviso, Ferrara e Modena, con le donazioni in favore di: Protezione Civile di Ronchi e Chions, Voce Donna Onlus, Cooperativa Sociale Baobab, Caritas Diocesana di Treviso,  Chiesa di Santa Maria dei Servi e Caritas di Modena. Il tour proseguirà giovedì 5 maggio con le donazioni in sostegno alla Caritas di Rimini e alla Protezione Civile di Polignano a Mare. Venerdì 6 maggio sarà la volta degli aiuti alla Caritas di Cassino, mentre sabato 7 maggio le tappe benefiche interesseranno la Protezione Civile di Perugia, la Parrocchia Ortodossa “San Giorgio” di Reggio Emilia e la Caritas di Parma. L’ultima donazione della carovana targata Colosseum Dental Italia e CinemAlfa sarà in favore dell’associazione Symploké di Como.

    L’iniziativa nasce dalla volontà di Colosseum Dental Italia e CinemAlfa di rispondere all’emergenza umanitaria che vede come parte offesa la popolazione ucraina, costretta a lasciare il proprio Paese per via del conflitto scoppiato a fine febbraio. Per perseguire questo scopo, il “Tour della solidarietà e della salute orale” sosterrà le associazioni dei territori toccati dalla carovana e in cui gli studi del Gruppo operano, così da poter offrire la possibilità di cure odontoiatriche ai rifugiati.

    “Per Colosseum Dental Group le attività di ‘good neighbour’ o ‘buon vicinato’ finalizzate a contribuire al benessere delle comunità in cui opera sono da sempre una parte centrale della cultura aziendale. – spiega Peter Schoenhuber, CEO di Colosseum Dental Group – Queste attività di solidarietà rispecchiano proprio la missione della nostra proprietà, la Fondazione Jacobs, una delle principali fondazioni di beneficenza che sviluppa programmi dedicati a garantire sviluppo e benessere a bambini e ragazzi di tutto il mondo. In questo particolare momento storico, il Gruppo non poteva restare indifferente al grave disagio avvertito dai rifugiati ucraini, costretti a scappare dal proprio paese in fretta, spesso lasciando anche i beni di prima necessità. Con questa e altre iniziative, Colosseum Dental Italia vuole fare la sua parte garantendo l’accesso alle cure odontoiatriche alle associazioni no profit ‘vicine di casa’, supportando i profughi ucraini ospitati dai territori toccati dal tour.”

    Ivan Scelsa, Presidente di CinemAlfa afferma: “Dopo il successo dello scorso anno, la seconda edizione di Aid Raid si appresta a partire con rinnovato entusiasmo per una partnership importante che unisce la passione per le auto d’epoca dei nostri soci al fine solidale per il quale, davvero importante è il contributo del nostro main sponsor Colosseum Dental Group. Nel contempo avremo il piacere di percorrere – insieme – quasi tremila chilometri in soli cinque giorni, visitando tante bellissime e suggestive località del nostro Paese. E allora via, lanciamoci in questa nuova avventura, è giunta l’ora: si parte!”

  • Porte e finestre: la norma anti-effrazione UNI EN 1627:2021

    Per qualità di infissi e finestre in legno non si intende solo efficienza dal punto di vista della termodinamica ma anche di resistenza. L’importanza di poter contare su serramenti forti e in grado di respingere qualsiasi tentativo di furto o scassinamento è uno dei requisiti più richiesti sul mercato. Per questo UNI si è attivata a recepire in lingua italiana la norma EN 1627, proponendo la UNI EN 1627:2021 sulla sicurezza di alcune tipologie di serramenti.

    La norma specifica requisiti e sistemi di classificazione per le caratteristiche di resistenza all’effrazione di porte pedonali, chiusure, oscuranti, inferriate continue e finestre, ed è applicabile ai diversi sistemi di apertura, ovvero: a rotazione, basculante, a libro, a rototraslazione, incernierate in alto o in basso; scorrevoli, imperniate, sporgenti e avvolgibili e, infine, a elementi fissi.

    Tuttavia, la UNI EN 1627:2021 non prevede disposizioni riguardanti la resistenza all’effrazione mediante manipolazione delle serrature e dei cilindri con utensili specifici (cosidetti da picking), in quanto gli accessori per i serramenti si configurano come componenti dei prodotti citati.

  • CAAST AT HYDRO 2022

    Customized sealing systems, even for large diameters, for the hydroelectric sector.

    CAAST, a dynamic and innovative company, founded in Italy in 1998 and specialized in
    the construction of sealing systems, participated in Hydro 2022 (Strasbourg – France):
    after the transformation into a S.p.A. in 2020, it wants to strengthen its presence on
    international markets, providing reliable answers to the most critical conditions of use
    thanks to its experience and its rich know-how.

    Hydropower is a versatile, low-cost system that represents an important source of clean
    electricity production, ensuring responsible water management: its role in the global
    recovery and energy transition, towards greater production of renewable energy, it will be
    increasingly important to mitigate the effects of climate change and to counter the rise in
    oil and gas prices resulting from the difficult international situation.

    “We have always invested in this strategic sector and developed many projects by creating
    sealing solutions, for multiple applications, in collaboration and on behalf of the most
    important companies in the sector – said Lorenzo De Lorenzi, CAAST Sales Director – our
    products guarantee a remarkable reliability and are used, for example, in applications
    characterized by severe operating conditions and the need for very long maintenance
    intervals. We are also able to ensure materials for very high performance, producing and,
    if necessary, designing gaskets made in a single piece that can exceed three meters or
    even without size limits for some production technologies.”

    Made in Italy quality, traceability and customization.

    The accurate studies carried out by the CAAST Research and Development department
    guarantee full traceability of materials, quality controls according to the most stringent
    parameters, technical support in the development of new applications, customized tests on
    materials based on the requests, services and solutions of the end user. CAAST supplies
    gaskets made with turning, molding and drawing technology performed with innovative
    machinery, which allow to meet the requirements of the most severe applications where
    the stress suffered by the seals is high, be it due to pressures, particular wear of the metal
    parts, conditions dictated by the particular work environment etc.

    http://www.caast.it

  • Masseria San Domenico sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    L’icona della rubinetteria italiana adorna le suite dell’incantevole resort situato tra gli ulivi millenari della Puglia.

     Immersa nella campagna pugliese, sul litorale tra Bari e Brindisi, sorge la Masseria San Domenico di Fasano, un lussuoso resort 5 stelle nato dalla riqualificazione di una delle più antiche torri di avvistamento del Quattrocento italiano.

    Dopo un accurato restauro, nel rispetto degli antichi volumi e dei materiali originali, la masseria è stata trasformata in un raffinato albergo con 40 camere immerse in una magica atmosfera mediterranea a confine tra oriente e occidente.

    Nelle sale da bagno di questo incantevole resort trova spazio la serie Roma, icona della produzione Stella e della rubinetteria a tre fori. In linea con la filosofia del luogo, la serie Roma vanta classicità di forme e massima affidabilità tecnica, valori questi sempre rinnovati senza mai tradire progetto e linee originali.

    www.rubinetteriestella.it

  • Serie Classico di OMBG. Termostatici semplici e durevoli

    L’ampia gamma di miscelatori da incasso firmati da OMBG è progettata per durare nel tempo sia dal punto di visto stilistico che funzionale.

     La lunga esperienza di OMBG nella progettazione e realizzazione di miscelatori termostatici permette di offrire soluzioni fatte per durare, vestendo con un’estetica versatile e gradevole le più accurate tecnologie meccaniche. Funzionalità e stile convivono perfettamente nella serie Classico: tradizionale nelle linee, contemporanea nella funzionalità.

    Semplice ed essenziale nelle forme, la gamma comprende miscelatori termostatici che si adattano ai contesti di arredo più diversi, configurandosi come una scelta durevole nel tempo. Sono disponibili termostatici ad incasso con una, due o tre uscite, singole o combinate, dalle componenti interamente made in Italy, a conferma della qualità costruttiva sancita dal marchio OMBG. È possibile abbinare agli articoli la scatola di fissaggio O-Box, per agevolarne l’installazione ed eventuali interventi di manutenzione.

     

    La versatilità stilistica, infine, è favorita dalle differenti fogge proposte per la placca in ottone: tonda o rettangolare, e declinabile in molteplici finiture per personalizzare al meglio l’ambiente bagno beneficiando della massima longevità del prodotto.

     

    www.ombg.net

  • Ideal Standard: Atelier Collections, i punti di forza della linea

    Ideal Standard: Atelier Collections, la collezione progettata dallo studio Palomba Serafini Associati per garantire la massima personalizzazione per l’ambiente bagno.

    Ideal Standard

    Ideal Standard: Atelier Collections, eleganza e personalità per ambienti bagno adatti a ogni necessità

    L’eredità culturale è linfa vitale per disegnare la contemporaneità: un principio a cui Ideal Standard si attiene da oltre un secolo per progettare soluzioni e prodotti esclusivi. In quest’ottica è nata anche Atelier Collections: creata dallo studio Palomba Serafini Associati, riunisce innovazione e bellezza per creare ambienti bagno adatti ad ogni esigenza. Nel coniugare design, senso estetico e innovazione, Atelier Collections si configura come elemento d’unione tra il passato, il presente e il futuro dell’azienda. La linea si compone di molteplici prodotti: i sanitari Blend Cube e Blend Curve dalle linee semplici ed eleganti ma anche Conca e Joy, le nuove serie rubinetteria. E molti altri sono esposti all’interno dello showroom inaugurato di recente da Ideal Standard all’interno dell’Headquarter milanese di via Borsi.

    Ideal Standard presenta Calla e Joy Neo

    Fare tesoro di tutto ciò che è stato fatto, pensato e progettato è compito imprescindibile di Ideal Standard. Lo dicono anche Calla e Joy Neo, le due collezioni lanciate di recente che si inseriscono nel percorso intrapreso dall’azienda con Atelier Collections. Calla coniuga elementi classici con tocchi sottili e contemporanei: protagonista elegante, trasmette autentica raffinatezza anche negli spazi più piccoli. La linea comprende un’ampia gamma di prodotti in ceramica, tra cui eleganti lavabi e colonna, un raffinato wc, oltre al bidet e una vasca freestanding in stile neoclassico. L’estetica neoclassica della collezione si abbina perfettamente con i prodotti di Joy Neo: la linea, disponibile in diverse finiture e varietà di modelli con differenti maniglie, incoraggia l’espressione creativa combinando perfettamente stravaganza e linearità. Entrambe sono disegnate dallo studio Palomba Serafini Associati con cui Ideal Standard collabora da anni per una progettazione in grado di coniugare sempre più efficacemente design e funzionalità.

  • Agroalimentare più sicuro con l’ozono

    Soluzioni su misura, innovative e capaci di ridurre eventuali contaminazioni lungo ogni fase del processo di trasformazione della materia prima. Questi i risultati ottenuti da MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    Le capacità sanificanti dell’ozono applicate nel settore agroalimentare consentono di consegnare al mercato prodotti rispondenti ai requisiti di salubrità e qualità richiesti dalle norme europee sulla sicurezza alimentare. A dimostrarlo è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, con l’applicazione di una soluzione realizzata per una nota azienda di produzione di passata di pomodoro. La problematica incideva sulla linea di lavorazione di pomodorini, su cui le analisi di laboratorio segnalavano la presenza di residui chimici e organici superiore oltre il 30% dei limiti consentiti, compromettendo la qualità del prodotto finale, la passata di pomodoro.

    Inizialmente pensato per un’applicazione nel mondo medicale, l’ozono si è dimostrato particolarmente efficace in numerosi altri settori, tra cui proprio quello agroalimentare. Dopo un attento studio sulla tipologia del prodotto, la portata della linea di selezione e dei tempi di transito, MET è intervenuta con una soluzione ad hoc. L’azienda ha dimensionato un generatore di acqua ozonizzata attraverso una serie di ugelli posti in diversi punti sulla linea di selezione. Con questa applicazione è stato possibile concentrare la decontaminazione dei pomodori durante i pochi secondi di passaggio, sfruttando le capacità sanificanti dell’ozono, uno dei più potenti ossidanti esistenti in natura ad azione non selettiva.

    Nella prima settimana di prova l’applicazione ad acqua ozonizzata ha consentito di abbattere in maniera significativa i residui di natura chimica e organica, facendo rientrare la loro presenza nei limiti consentiti. Insieme a questo vantaggio i tecnici manutentori dell’impianto hanno rilevato una minor contaminazione delle condotte, preventivando per il futuro anche un abbassamento dei costi di manutenzione. In circa 2 minuti di tempo di contatto e permanenza sul prodotto, l’effetto prodotto da 2ppm di concentrazione di ozono impiegata ha portato a un residuo ridotto dopo il trattamento al -70% sotto il limite consentito.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • L’importanza della facciata negli edifici residenziali

    In un edificio con più proprietari, è responsabilità di tutti curare l’aspetto della facciata dell’edificio , poiché è l’esposizione del pubblico. Se l’edificio dispone anche di locali commerciali, un buono stato dell’edificio è essenziale per l’immagine della tua attività commerciale, fornendo così un servizio migliore ai tuoi clienti.

    È molto importante effettuare valutazioni periodiche per conoscere lo stato attuale dell’edificio. In ANNEX Imbianchino Milano disponiamo di tecnici con le qualifiche necessarie per effettuare la relativa valutazione e consigliarti sullo stato del tuo edificio, casa o fattoria.

    Le principali cause di degrado delle facciate sono dovute a crepe, umidità e distacchi di materiali, che rendono pericoloso il traffico quotidiano dell’edificio stesso.

    In ANNEX abbiamo orari flessibili per qualsiasi tipo di visita o ispezione che devi effettuare per garantire le condizioni della tua facciata, poiché disponiamo di un’ampia gamma di finiture nella decorazione e realizzazione delle facciate.

    Approfitta del bel tempo per i tuoi esterni

    Approfittando del rientro dalle ferie, da ANNEX vogliamo avvisarvi che nel riarredare la nostra casa pensiamo sempre agli interni ma è conveniente sfruttare gli ultimi mesi di bel tempo per decorare e riformare i nostri esterni.

    È tempo di cercare i danni causati dalle alte temperature estive o da possibili dilatazioni e imperfezioni di tetti, balconi, terrazzi, ecc. Non solo per migliorare l’aspetto della tua casa, ma anche per prevenire futuri danni alle pareti causati da umidità, pioggia, vento e, soprattutto, dal passare del tempo.

    Ecco perché in ANNEX ti offriamo:

    • Una revisione gratuita delle vostre facciate per prepararle all’inverno.
    • Selezione professionale dei materiali più adatti per ogni tipo di facciata.
    • Riparazione e sigillatura di crepe con vernici specializzate per la riparazione.
    • Budget senza impegno.
  • PROSPETTIVE by SIRECOM. Nuovi spazi su misura grazie al tappeto

    Sirecom pone la massima attenzione al dialogo con il cliente per studiare soluzioni artigianali e custom-made in ogni dettaglio e caratteristica.

    La storia millenaria del tappeto parla di confini e di calore, di materiali pregiati e di mani operose intente ad annodare. SIRECOM conserva e rimescola questi aspetti trasferendo nel contesto attuale i valori evocati dalle nobili tecniche artigianali per creare manufatti completamente personalizzabili e su misura. L’abitare contemporaneo richiede una progettazione altamente identitaria, irrinunciabile per rendere vivi e sinceri gli ambienti. Il tappeto assume il ruolo di armonizzatore degli arredi e compone un accogliente sottofondo in sintonia con il carattere della casa per cui necessita della massima libertà di sperimentazione come parametro fondamentale.

     

    Rivolto sia a residenze private che a strutture pubbliche – dagli uffici agli alberghi – il servizio bespoke di SIRECOM si concretizza nel dialogo attento con clienti e progettisti concordando le migliori soluzioni custom-made in ogni ambito, dal materiale alla dimensione, dal colore alla tecnica. Solo attraverso lo studio meticoloso del comportamento dei tratti differenti all’interno di una specifica cornice è possibile trasformare un oggetto funzionale nel sigillo della personalità unica del living e di chi lo abita. Grazie al confronto con studi di design, Sirecom crea collezioni contemporanee capaci di enfatizzare la natura spaziale del tappeto attraverso una profonda ricerca di codici di comunicazione adatti all’oggi.

    E’ il caso di PROSPETTIVE, firmato Dainelli Studio, emblema delle possibilità di suggerire piani e profondita? accostando geometrie e colori differenti. Il tappeto, nell’immagine realizzato in seta di bamboo con annodatura a mano 100 nodi, viene valorizzato come spazio nello spazio, un gioco di rappresentazioni grafiche piane e prospettiche dove la frammentazione dei segmenti apre nuovi orizzonti. Paesaggio dinamico e suggestione urbana, PROSPETTIVE racconta il vivere contemporaneo da molteplici punti di vista.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Emmanuele “EM314” Macaluso, l’Atleta più Green e Sostenibile d’Italia supporta l’Earth Day 2022

    Emmanuele “EM314” Macaluso, l’atleta più green e sostenibile d’Italia supporta con una campagna di comunicazione la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite.

     

    Non poteva mancare, anche il 22 aprile, il contributo che Emmanuele Macaluso, noto nel mondo degli sport estremi e della MTB con il nickname “EM314”, nella divulgazione e sensibilizzazione della sostenibilità ambientale e sociale.

     

    Macaluso infatti, riconosciuto da decine di testate giornalistiche come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”, per essere stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare il bilancio sociale (e soprattutto per il contenuto di quel documento), è da sempre attento all’ambiente e alla sensibilizzazione delle tematiche ambientaliste.

    Oltre a essere global ambassador di “Mission Dark Sky”, la campagna globale di sensibilizzazione sulle ricadute sulla natura e la salute umana dell’inquinamento luminoso, segue un rigido protocollo ambientale, così come descritto sul suo sito ufficiale.

     

    La dichiarazione dell’atleta:«Per me è l’Earth Day 365 giorni all’anno – dichiara Macaluso, che continua – La Giornata Mondiale della Terra indetta dalle Nazioni Unite è per noi un momento molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali e sociali del pianeta. Al di là di mirabolanti volontà di colonizzazione di altri pianeti, al momento la Terra è l’unica “casa” che abbiamo e dobbiamo ridurre la nostra impronta ambientale. In queste ore, insieme al mio staff, stiamo attuando una poderosa azione di comunicazione digitale che coinvolge più di 30.000 stakeholders. È il mio contributo alla divulgazione e alla sensibilizzazione sui temi della sostenibilità. Purtroppo negli ultimi mesi abbiamo visto anche molte azioni di greenwashing da parte di altri soggetti, ma noi andiamo avanti per la nostra strada, cercando di fare la differenza ogni giorno. In questo lo sport non è molto differente dall’ambientalismo e noi atleti veri lo sappiamo».

     

    L’azione di comunicazione prevede il coinvolgimento degli oltre 28.000 contatti diretti di EM314 e la platea di altre migliaia di persone messa a disposizione dagli sponsor e i partner che Emmanuele Macaluso ha coinvolto attivamente nella campagna.

    Il claim della campagna è in linea con lo sport dell’atleta e recita:«Prendiamoci cura della nostra Terra, è l’unico trail che abbiamo» e sarà tradotto anche in inglese su Instagram e per la stampa estera.

     

    E’ possibile seguire la campagna attraverso i canali social indicati di seguito e avere maggiori informazioni sulle attività green di Macaluso sul sito ufficiale all’indirizzo www.em314official.com

  • Guida del serramentista: com’è fatta una finestra di casa?

    La finestra è un elemento architettonico che permetta la visibilità, il passaggio di luce e calore e la ventilazione degli ambienti interni. È importante per il comfort della nostra abitazione, quindi, nel momento in cui si vanno a sostituire i vecchi serramenti è bene sapere cosa stiamo acquistando. (altro…)

  • Sicurezza in città: dalla Lombardia l’appello per spray peperoncino e taser ai comuni più piccoli

    Rendere più sicure anche le piccole città dotando le forze di Polizia Locale di tutti gli strumenti di autotutela, tra cui taser e spray antiaggressione: è l’appello lanciato in Lombardia dall’Assessore alla Sicurezza De Corato per i comuni della sua regione durante l’avvio del corso di abilitazione all’uso degli strumenti degli agenti di Polizia Locale.

    Un appello rivolto in particolare al Sottosegretario all’Interno Molteni, con il quale si chiede il via libera alla dotazione di questi strumenti anche nei paesi sotto i 100 mila abitanti. È recente, infatti, la dotazione di taser ai capoluoghi di Provincia o ai comuni sopra i 100 mila abitanti, ma l’auspicio è che questo avvenga anche per quelli con almeno 30 mila abitanti.

    Quella di De Corato, è indubbiamente una richiesta per le città della regione Lombardia, della quale lo stesso è responsabile della sua sicurezza, ma allo stesso tempo è un incentivo a far sì che spray peperoncino e, soprattutto, taser possano far parte dell’equipaggiamento di tutte le forze di Polizia locali italiane.

  • Le slot machines: la nuova frontiera per tanti giocatori

    Uno dei trend più importanti per quel che riguarda il gioco online nel corso degli ultimi anni è quello delle slot machine.

    Vi è in corso infatti un vero e proprio innamoramento da parte degli utenti, i quali amano dedicare parte del proprio tempo a questo gioco così antico quanto appassionante. Le slot machines infatti sono state inventate il secolo scorso, ma di recente sono tornate prepotentemente di moda grazie anche all’evoluzione delle piattaforme online che le mettono a disposizione degli utenti.

    Sono nate per questo tantissime piattaforme che consentono ai giocatori di giocare online  alle slot machine: se vuoi vedere un esempio di slot machine online su 22bet ne trovi diverse e puoi così facilmente capire il perché siano così tanto apprezzate dal pubblico.

    Per spiegarne bene i motivi, dobbiamo dire che chiaramente le slot machine online  hanno il grande vantaggio di essere sempre raggiungibili e funzionanti H24.

    Al contrario invece, le slot machine tradizionali devono intanto essere raggiunte fisicamente e dunque è necessario effettuare il tragitto da casa propria fino alla sala in cui ci sono le slot.

    D’altro canto, c’è la scomodità del doverle raggiungerle fisicamente e del dover sottostare ad eventuali orari di apertura o avere vicino altre persone, il che non sempre può fare piacere.

    Il segreto del successo delle slot machine online  invece, è proprio quello di essere sempre accessibili e soprattutto comodamente da casa. Non è dunque in alcun modo necessario dover utilizzare l’automobile o fare nessuno spostamento per giocare alle slot machine online,

    ma è possibile divertirsi semplicemente utilizzando una connessione internet da casa. Vi si può accedere dal computer ma anche da dispositivi mobili quali smartphone e tablet.

  • Opificio Fred: al Vinitaly con una nuova linea di liquori per il mondo della mixology

    Si chiama Fred Alkemil ed è dedicata a tutti i barman e professionisti della miscelazione alla ricerca di nuove basi e prodotti per stupire i consumatori attraverso nuove esperienze sensoriali. In programma anche diverse guestbartending. In particolare lunedì 11 si terrà, presso Chef’s House Cafè di Sommacampagna (VR), Dîner Royal. La cena con degustazione di cocktail e liquori vedrà, in collaborazione con Champagne Palmer, la realizzazione del cocktail Kir Royal

     

    Una linea di liquori pensata esclusivamente per i professionisti della mixology. È questa la novità che Opificio Fred, già produttore della linea Fred Jerbis, porterà alla 54° edizione del Vinitaly, il salone mondiale dei vini e distillati che si terrà dal 10 al 13 aprile a Verona. Un evento che ha già segnato il sold out e che vedrà la partecipazione di 4.000 aziende provenienti da tutto il mondo: dall’Europa agli Stati Uniti, dal Singapore al Giappone, dall’Eurasia fino all’Africa.

    Un palcoscenico ideale per l’azienda fondata da Federico Cremasco che con la sua linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale. Merito di una filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Presso il Padiglione 10 Piemonte, stand C/2 (Spirit & Colori), Opificio Fred presenterà al pubblico specializzato la nuova linea di liquori Fred Alkemil. Un nome che ci riporta indietro nel tempo riferendosi all’ Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Oggi la linea di liquori Fred Alkemil si pone obiettivi più pratici, ma altrettanto nobili, rivolgendosi esclusivamente al mondo della miscelazione e ai suoi professionisti, alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazioni di esperienze sensoriali uniche. Realizzata artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, la nuova linea di liquori è composta dal Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

    Un ricco assortimento creato per sedurre il mondo della mixology, i suoi professionisti e appassionati che durante il Vinitaly avranno anche l’occasione di sperimentare e gustare il valore della nuova linea attraverso diversi appuntamenti e guest bartending. Lunedì dalle 14.00 alle 15.00, direttamente in stand, si potrà assistere alle performance di Alessandro Pilot, barman con diverse esperienze estere e attualmente impegnato presso Officina delle Tinture, cocktail bar di Polcenigo (PN), aperto, insieme ad alcuni soci, dallo stesso Federico Cremasco vicino alla distilleria di Opificio Fred. Alessandro presenterà i prodotti della linea Fred Jerbis e della linea Fred Alkemil, in un percorso che vedrà anche la miscelazione dei prodotti e la proposta di cocktail.

    Lunedì 11 aprile alle 20.00, presso Chef’s House Cafè di Sommacampagna (VR) si terrà Dîner Royal, cena con degustazione di cocktail e liquori. L’evento nasce dall’incontro tra Selena Cortot, Brand Ambassador Champagne Palmer e Federico Cremasco, produttore di Opificio Fred, con l’idea di creare insieme un cocktail con molta personalità ed eleganza: il Kir Royal, uno dei cocktail più buoni della storia dei miscelati. Protagonisti sono due ingredienti: Champagne Palmer Brut Rèserve e Fred Alkemil Creme de Cassis, capaci insieme di dare vita a un nettare sorprendente. Una preparazione semplice ma che nasconde un cocktail memorabile dove la dolcezza del liquore naturale Fred Alkemil al ribes nero viene stemperata dal profumo, dalla sapidità e dalle bolle dello Champagne Palmer esaltandone il gusto. Per chi non voglia mancare l’appuntamento con lo strepitoso cocktail, il momento di degustazione del Kir Royal sarà replicato da Federico e Selena, martedì 12 aprile dalle 13:00 alle 14:00, presso il Padiglione 10 Piemonte, stand C/2.

     

     

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.

  • Nasce il blog di divulgazione musicale “Opificio della Musica”

    Partono le pubblicazioni di “Opificio della Musica”, il blog dedicato alla divulgazione, comunicazione e marketing musicale, dedicato ai professionisti e agli ascoltatori.

     

    Parte con un articolo dedicato all’ultima fabbrica di chitarre classiche rimasta in Italia – la Ferrarotti di Torino – l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Opificio della Musica è un blog non periodico dedicato alla divulgazione della musica, alla comunicazione e al marketing musicale. Un progetto che parte per far conoscere al pubblico e agli artisti la musica e quello che c’è dietro. Aziende produttrici di strumenti, case editrici, case discografiche, strategie di marketing e molto altro finiranno sotto la lente d’ingrandimento di questo progetto editoriale destinato ad uscire dal web per entrare nel mondo reale e divulgare la musica in tutte le sue forme.

     

    Opificio della Musica è fondato dall’esperto di marketing, divulgatore e speaker Emmanuele Macaluso, che ha già portato al successo molti altri progetti di divulgazione. Tra questi quello dedicato allo spazio “Cosmobserver”.

     

    La dichiarazione del fondatore: Attraverso Opificio della Musica voglio dare un piccolo contributo alla musica, portando all’attenzione del pubblico alcuni fattori spesso sottovalutati, perché non visibili – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua –  Parlando con molti artisti, molti dei quali di grande talento e con una formazione di eccellenza acquisita nei conservatori italiani , mi sono reso conto che manca una formazione legata al mercato e al marketing musicale. In più, desidero far conoscere al pubblico alcuni generi musicali che hanno fatto dell’Italia un’eccellenza, ma che stiamo dimenticando. Tra queste sicuramente l’Opera Lirica e la musica sinfonica. Ma non solo, troverà spazio su Opificio della Musica tutta la musica di qualità.

    Metto quindi a disposizione del pubblico la mia esperienza nell’ambito della divulgazione e del marketing musicale, e quella di artisti e professionisti per divulgare la musica e il suo “dietro le quinte”. Credo che Opificio della Musica abbia le carte in regola per uscire presto dal web e entrare direttamente in contatto con la gente attraverso conferenze, masterclass e eventi dal vivo.

    Prendo di buon auspicio il fatto che questo progetto parta mentre L’Opera viene candidata a patrimonio mondiale immateriale dell’UNESCO.

     

    Le pubblicazioni ufficiali partono con un articolo dedicato ad un “opificio”, ovvero dalla Ferrarotti: quattro generazioni e oltre cento anni di storia, per l’ultima fabbrica di chitarre classiche ancora attive in Italia. Un vanto dell’artigianato italiano che rappresenta un ottimo modo per iniziare l’avventura editoriale di Opificio della Musica.

     

    Di seguito i canali attualmente a disposizione del progetto e l’articolo dedicato a Ferrarotti:

    – Blog  https://opificiodellamusica.blogspot.com/

    – Pagina Facebook https://www.facebook.com/opificiodellamusica

  • One Express punta al primato europeo

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità sigla un’importante partnership con l’omologa spagnola Palibex. Dal 7 aprile l’avvio della collaborazione che estende la copertura a tutta la Penisola Iberica e guarda anche ad altri Paesi UE

     

    One Express è di fatto il primo Pallet Network per Qualità in Italia e la crescita dinamica che la caratterizza la spinge a sviluppare ulteriormente il processo di internazionalizzazione che negli ultimi anni l’ha vista sempre più presente sulle strade europee.

    Ora è la Penisola Iberica il nuovo obiettivo, grazie all’accordo siglato con la sua omonima Palibex, Network di Pallet Espresso fondato nel 2012, composto da 77 Affiliati con una flotta di oltre 550 mezzi e 650 addetti. Una realtà giovane ma non per questo meno performante. Anzi, con una crescita annuale superiore al 20%, la realtà spagnola è stata inclusa nel ranking delle prime 1.000 PMI europee con maggiore sviluppo secondo il Financial Times e il riconoscimento di entità prestigiose come il Centro Español de Logística (CEL), Expansión e Ifema, EnerTIC Awards o Ecofín.

    La collaborazione con One Express punta a una copertura di tutta la Spagna e del Portogallo, dando così ulteriore impulso al tessuto produttivo e commerciale dei tre Paesi.

    Una partnership che ha trova come fattore comune il desiderio di rivoluzionare il settore mettendo in marcia i servizi più urgenti del mercato con un modello operativo innovativo e una rete più diretta e collaborativa. Una logica di Network che è destinata a portare grandi risultati e un unico comune denominatore, la Qualità del servizio offerto.

    Grande soddisfazione in casa One Express, dove il Presidente Claudio Franceschelli dichiara: “Punteremo sulla massima Qualità che ci caratterizza. Palibex in 24-48 ore sarà infatti in grado di consegnare in tutta la Penisola Iberica. One Express farà riferimento a Barcellona, da dove in 24 ore verranno coperte le aree comprese nei primi 50 km e in 48 ore finalizzeranno la consegna in tutta la Spagna e Portogallo”.

    Un risvolto positivo per gli Affiliati e i lavoratori di entrambi i Network, considerando che si parla di un servizio di Pallet Espresso e che vede Palibex gestire già 5.000 bancali a notte, per un totale di circa 817.000 bancali e un +32% rispetto al 2020, tutti in tariffa Gold, quindi con livelli qualitativi altissimi.

    Uno slancio al processo di internazionalizzazione che punta al primato europeo, considerando che sono già in corso interessanti incontri in altri Paesi. Di certo anche un’attività preziosa per un Paese come l’Italia che fonda la propria attività commerciale sull’export e il Made in Italy come brand internazionale ad alto valore aggiunto.

    Poter contare su un partner su gomma di questo livello è un bel sostegno al tessuto produttivo nazionale. – prosegue il Presidente Franceschelli – Non c’è solo un fattore di business ma anche di servizio. Così come è stato fatto per superare le problematiche legate alla Brexit”.

    La data di partenza della partnership è già stata fissata il 7 aprile e il traguardo è ambizioso, ma non certo impossibile. “Vogliamo raddoppiare entro agosto e arrivare nel giro di qualche mese a realizzate quanto già facciamo negli altri Paesi d’Europa. Si inizia con 3 volte a settimana, per arrivare a 5 nel giro di un semestre” – chiosa Franceschelli.

    Al via dunque la collaborazione, focalizzata sulla Qualità totale, valore assoluto per entrambi i Pallet Network, e trasmettere l’affidabilità che entrambi hanno verso il mercato e la Clientela, perché essere affidabile è la migliore Qualità che si possa avere nel mondo dei trasporti.

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Importanza del rinnovo ZTL a Roma

    rinnovo ztl roma

    In molti comuni e città italiane, compresa la capitale, da molti anni è stata istituita la ZTL. Cosa vuol dire? Con l’acronimo ZTL ci si riferisce ad una Zona a Traffico Limitato, un pezzo della città ben delimitato a traffico limitato, all’interno del quale è vietato l’ingresso.

    Le zone a traffico limitato sono state istituite nel corso degli anni ridurre i livelli di inquinamento e rendere i centri città più fruibili ai pedoni. Come muoversi nelle ZTL con i mezzi a motore senza incorrere in multe salate? All’interno della ZTL possono accedere le vetture alcune tipologie di vetture, escluso quelle più inquinanti, solo in determinati orari e dietro autorizzazione o comunque di un apposito pass.

    Per quanto riguarda la città di Roma, la ZTL include la zona del Centro Storico, quella di Trastevere e quella di San Lorenzo. È importante sottolineare che per poter circolare con i mezzi senza paura di essere multati è indispensabile provvedere al rinnovo ztl a Roma, ovvero al pass rilasciato dietro richiesta se questo è in scadenza.

    Multe per chi non effettua il rinnovo ZTL

    In caso non venga effettuato il rinnovo del pass per accedere alla ZTL a Roma, si è soggetti a delle multe che possono essere anche molto salate. Stando a quanto stabilisce l’articolo 7 del Nuovo Codice della Strada, infatti, se si entra senza autorizzazione in una zona a traffico limitato la sanzione amministrativa pecuniaria può essere pari a 80 euro e raggiungere perfino i 332 euro.

    All’importo determinato dalla sanzione bisogna aggiungere anche una spesa di circa 14,20 euro per l’accertamento e la notifica. Come visto, l’importo della sanzione a cui si va incontro in caso non si effettua il rinnovo del permesso per accedere alle zone ZTL è piuttosto oneroso, quindi è consigliabile provvedere subito.

    Il sistema di telecamere registra la terga dei veicoli

    Per chi non vuole rinnovare il permesso per la ZTL a Roma e magari crede di poterla fare franca, è importante fare chiarezza e affermare che non è così. Infatti, è doveroso sottolineare che l’accesso ad una zona ZTL è delimitato da appositi varchi dove sono posizionate delle sbarre che si alzano solo dopo avere esibito il pass apposito oppure un permesso elettronico speciale.

    Inoltre, bisogna anche ricordare che sia all’ingresso che all’uscita di ogni varco è presente un sistema di telecamere a circuito chiuso che registra le targhe di ciascun veicolo. Il sistema trasmette in automatico al comando dei vigili urbani locale se all’ingresso vi sono state violazioni delle regole da parte dei veicoli non autorizzati.

    Da tempo questi sistemi sono installati anche nelle ZTL a Roma e hanno lo scopo di impedire che nelle zone a traffico limitato possono introdursi i veicoli non autorizzati, o comunque coloro che hanno il pass scaduto. Il rinnovo ZTL è dunque necessario, per circolare tranquilli e se non si ha idea di come fare basta affidarsi a professionisti specializzati nel risolvere il problema, che si occuperanno di far rilasciare il permesso dal comune.

     

  • Passaporto digitale europeo dei prodotti: efficace se aperto, inclusivo e decentralizzato

    Da EuroCommerce e GS1 in Europe i requisiti necessari per cogliere appieno tutte le potenzialità, in termini di efficacia, efficienza e sostenibilità, del Digital Product Passport (DPP) proposto dal Parlamento europeo, che includerà tutti i dati ambientali e materiali relativi al ciclo di vita di ogni prodotto.

    È considerato uno strumento essenziale per raggiungere un’economia rispettosa del clima ed efficiente sotto il profilo delle risorse perché raccoglie tutte le informazioni sull’origine, la composizione e il corretto smaltimento dei prodotti in molti settori, come l’elettronica di consumo, l’arredamento, il fashion, l’edilizia e la chimica: per questo il Digital Product Passport (DPP) è stato inserito dal Parlamento europeo nei documenti strategici relativi all’attuazione del Green Deal europeo e del Circular Economy Action Plan (il Piano d’azione per l’economia circolare) dell’Unione europea. Ora lo sviluppo del DPP è nelle mani della Commissione europea, che, per renderlo operativo tramite un’apposita normativa, deve identificare le informazioni da memorizzare nel passaporto digitale dei prodotti e standardizzarle.

    Ed è in questa fase, particolarmente delicata e determinante per lo sviluppo di questo nuovo strumento, che EuroCommerce – la principale organizzazione europea di rappresentanza del settore del commercio – e GS1 in Europe – organizzazione non profit dedicata all’implementazione degli standard globali GS1 in diversi settori in Europa, a cui partecipa GS1 Italy – hanno elaborato un joint paper con l’obiettivo di sensibilizzare la Commissione europea sulle caratteristiche, i requisiti e gli standard che dovranno caratterizzare il DPP per assicurarne la completa operatività e la totale affidabilità.

    In questo documento congiunto EuroCommerce e GS1 in Europe chiedono che il DPP venga progettato per consentire alle aziende e ai consumatori di realizzare scelte e investimenti più “verdi” e sostenibili, sulla base degli standard di dati di prodotto aperti e globali già adottati dalle aziende.

    Infatti, solo con un’adeguata struttura dei dati, il DPP sarà realmente in grado di raggiungere gli obiettivi politici ed economici per cui è stato concepito e di portare vantaggi anche ai consumatori finali, consentendo:

    • Il data management dei prodotti sostenibili.
    • La condivisione efficiente dei dati di prodotto lungo le supply chain globali.
    • L’accessibilità e la portabilità di dati di alta qualità relativi ai prodotti.

    Christel Delberghe, direttore generale di EuroCommerce, ha affermato: «Siamo lieti di collaborare nuovamente con GS1 su una questione di grande importanza per il successo del Green Deal e dell’economia circolare. Il Passaporto digitale europeo dei prodotti può costituire uno strumento prezioso per le aziende e i consumatori per fornire dati nell’ambito dell’intera supply chain. Ma è necessario che si adegui alla struttura dei processi e degli standard esistenti, affinché la sua adozione da parte delle aziende e l’utilizzo da parte dei consumatori risulti più semplice, e al contempo è necessario che sia flessibile per poter recepire i nuovi sviluppi in un mercato in rapida evoluzione».

    Gregor Herzog, presidente di GS1 in Europe, ha dichiarato: «Per GS1 l’iniziativa europea per i prodotti sostenibili è una priorità, e il Passaporto digitale europeo dei prodotti rappresenta una grande opportunità per mostrare la value proposition degli standard GS1, soprattutto alla platea dei retailer. Questo documento congiunto segue il Memorandum d’intesa sottoscritto nel 2019 e mostra le sinergie tra EuroCommerce e GS1 in Europe oltre a una visione condivisa su questioni importanti quali l’interoperabilità e la portabilità dei dati di prodotto».

    Per questi motivi, EuroCommerce e GS1 in Europe raccomandano che il Passaporto digitale dei prodotti dell’UE sia:

    • Basato sulle esigenze delle imprese e flessibile.
      Il DPP deve consentire alle aziende di gestire in modo efficiente i dati di prodotto, favorire la circolarità e permettere la condivisione di informazioni rilevanti e mirate sui prodotti tra gli operatori del settore industriale, i consumatori, i fornitori, gli operatori logistici, gli enti preposti al riciclo e altri stakeholder. Come tale, il DPP deve basarsi su una “esigenza di sapere” ed essere abbastanza flessibile da consentire che vengano inclusi i dati richiesti, sia attuali che futuri, in base alle esigenze identificate.
    • Interoperabile, aperto e adeguato alle esigenze future.
      Per consentire l’interoperabilità e la portabilità dei dati, il DPP dovrà basarsi su identificatori del prodotto che siano internazionali e aperti, conformi agli standard ISO. Questo permetterà di identificare il prodotto e di condividerne i dati, in modo equilibrato, intersettoriale e tecnologicamente neutrale, tra tutte le parti coinvolte nella supply chain. Per agevolare l’interoperabilità è necessario garantire la facilità di utilizzo. La circolarità non è limitata ai confini dell’UE e, di conseguenza, stabilire regole di identificazione dei prodotti valide solo per l’Europa costituirebbe un ostacolo alla libera circolazione delle merci. E anche un onere per le aziende, la maggior parte delle quali già applica standard globali nell’ambito delle proprie attività e nei punti vendita. Inoltre, il DPP non dovrebbe generare sistemi di dati chiusi, accessibili solo ad alcuni operatori che utilizzano un’infrastruttura di dati specifica e costosa. Le pratiche di condivisione dei dati e le tecnologie impiegate dovrebbero piuttosto essere basate su identificatori del prodotto internazionali o essere compatibili, affinché le diverse soluzioni digitali risultino aperte e interoperabili. Infine, è fondamentale che il sistema del DPP sia adeguato alle esigenze future e abbia un’infrastruttura che gli consenta di funzionare per lungo tempo, con la possibilità di aggiungere ulteriori caratteristiche, se necessario.
    • Inclusivo e pertinente.
      Per garantire che il DPP sia accessibile a tutti gli operatori lungo la catena del valore, la governance dei dati di prodotto disponibili dovrebbe includere tutti gli stakeholder, con diritti di accesso appropriati e consentendo anche il pubblico accesso ai dati pertinenti richiesti. Ciò consentirebbe di rispettare i diritti di proprietà industriale e di evitare che i dati e le specifiche dei prodotti portino a un aumento della contraffazione e indeboliscano la competitività.
    • Green.
      Il DPP dovrebbe essere abbastanza flessibile da includere e rendere accessibili dati complessi relativi alla sostenibilità ambientale e sociale, anche per consentire il rispetto di alcune normative UE già esistenti o future. Inoltre, il DPP dovrebbe basarsi su tecnologie sostenibili, evitando, quindi, i sistemi di dati centralizzati che, essendo sofisticati e avendo un elevato consumo energetico, avrebbero un maggiore impatto ambientale rispetto ai benefici green prodotti dallo stesso DPP.
    • Basato su dati richiesti da normative già esistenti.
      EuroCommerce e GS1 in Europe sono pienamente consapevoli degli investimenti effettuati dai propri associati per condividere i dati di prodotto in conformità con le normative dell’UE. Occorre compiere degli sforzi per assicurare che i dati di prodotto esistenti, e quindi già presenti nei database dell’UE, siano inseriti anche nell’architettura dei dati del DPP. Questo eviterebbe la richiesta alle aziende di fornire nuovamente dati di prodotto che sono già disponibili.
    • Decentralizzato.
      EuroCommerce e GS1 in Europe sottolineano che i requisiti del DPP dovrebbero promuovere un sistema decentralizzato di condivisione dei dati. Questo consentirebbe alle aziende di rendere disponibili i dati aggiornati sui prodotti e di fornirli senza costi aggiuntivi. Dal momento che, in molti casi, le aziende sono proprietarie dei dati di prodotto che devono condividere nel DPP, renderli disponibili attraverso una pagina web dedicata, accessibile mediante canali aperti (compresi gli URL), semplificherebbe l’accessibilità e la portabilità dei dati.
    • Coerente.
      La Commissione europea ha in programma di presentare una normativa orizzontale in materia di condivisione dei dati B2B. EuroCommerce e GS1 in Europe evidenziano la necessità di coerenza e uniformità delle politiche, al fine di garantire che la regolamentazione sia presa in considerazione solo laddove sia strettamente necessario, risulti giustificato, dove sia stato identificato un evidente vuoto giuridico e sia stata effettuata una valutazione dei costi.

    In conclusione, EuroCommerce e GS1 in Europe sottolineano che il Passaporto digitale europeo dei prodotti è potenzialmente in grado di fornire alle aziende e ai consumatori le leve per operare scelte e investimenti più “verdi” e sostenibili, ma solo a patto che vengano considerati gli standard di dati di prodotto aperti e globali già adottati dalle aziende. Inoltre, sottolineano che i consumatori dovrebbero poter accedere al DPP gratuitamente, attraverso canali aperti o nei punti vendita.

    Il joint paper realizzato da EuroCommerce e GS1 in Europe è consultabile al link: https://www.gs1.eu/news/eurocommerce-and-gs1-in-europe-together-on-eu-product-passport.

    EuroCommerce. EuroCommerce è la principale organizzazione europea che rappresenta il settore del commercio al dettaglio e all’ingrosso, a cui aderiscono associazioni nazionali di 28 paesi e 5 milioni di aziende, che comprendono sia i principali operatori a livello mondiale come Carrefour, Ikea, Metro e Tesco, sia numerose piccole imprese. Il commercio al dettaglio e all’ingrosso rappresenta il collegamento tra produttori e consumatori. Più di un miliardo di volte al giorno, i commercianti al dettaglio e i grossisti distribuiscono beni offrendo un servizio essenziale a milioni di imprese e clienti individuali. Il settore crea un posto di lavoro su sette, offrendo diverse opportunità di carriera a 26 milioni di europei, molti dei quali giovani, oltre a contribuire alla creazione di milioni di altri posti di lavoro lungo la supply chain, a partire dai piccoli fornitori locali fino alle multinazionali. EuroCommerce è il partner europeo riconosciuto per il settore del commercio al dettaglio e all’ingrosso.
    https://www.eurocommerce.eu/

    GS1 in Europe. GS1 in Europe è un’organizzazione non profit, neutrale, dedicata all’implementazione degli standard globali GS1, di servizi e di soluzioni per migliorare l’efficienza e la visibilità di prodotti e luoghi a livello internazionale e nei vari settori in Europa. La nostra associazione rappresenta più di 500.000 aziende e raggruppa 49 organizzazioni GS1 nazionali. Riunisce queste aziende intorno allo stesso tavolo e promuove la collaborazione al fine di stabilire regole e standard condivisi. Si adopera affinché le aziende possano migliorare la propria efficienza, la sicurezza e la sostenibilità.
    https://www.gs1.eu/

  • Disinfestazione travi in legno: è possibile accedere al Superbonus 110%

    Il Superbonus 110%, ovvero la maxi detrazione fiscale sulle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione di edifici esistenti, è uno degli strumenti più vantaggiosi per la loro riqualificazione e la messa in sicurezza. Ma è possibile accedervi anche in caso di disinfestazione travi in legno?

    L’indebolimento delle travi del tetto rappresenta un problema sicurezza davvero importante per gli immobili, soprattutto di carattere storico, e non sempre sono gli insetti xilofagi ad essere i principali responsabili, ma anche funghi e muffe. Come ben noto, l’azione erosiva di questi elementi ha come conseguenza principale quella della perdita di resistenza delle travi, e quindi, un rischio concreto di cedimento strutturale del solaio.

    Ebbene, il Superbonus 110% è sicuramente una misura fiscale prevista in caso di sostituzione o riparazione di travi in legno deteriorate. A dirlo è la Commissione di Monitoraggio sul Sismabonus istituita presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha menzionato tra le spese sostenute per gli interventi di messa in sicurezza storica e sismica delle costruzioni anche “la riparazione –integrazione-sostituzione di elementi della copertura e gli interventi di riparazione e ripristino della resistenza originaria di elementi strutturali ammalorati per forme di degrado provenienti da vari fattori” (esposizione, umidità, invecchiamento, tarli del legno).

    Ricordiamo, infine, che la detrazione 110% è ammessa entro un limite di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare.

  • Sabato 9 e domenica 10 aprile la nuova Skoda Karoq protagonista da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia

    L’arrivo della bella stagione fa sognare gite fuoriporta all’aria aperta, a bordo dell’automobile privata, sempre più versatile e confortevole, come Skoda Karoq, il nuovo SUV compatto che strizza l’occhio all’ambiente, la risposta perfetta ai nuovi bisogni del mondo dell’automotive. Con il sistema Varioflex la nuova Skoda Karoq consente, infatti, di ottenere 45 diverse configurazioni dello spazio interno, trasformando il SUV in un vero e proprio Van grazie alla possibilità di abbattere, ribaltare e anche rimuovere completamente i tre sedili posteriori, rendendo lo spazio a disposizione incredibilmente flessibile.

    Chi è impaziente di provare il nuovo fiore all’occhiello di casa Skoda sarà accontentato da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia sabato 9 e domenica 10 aprile, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30, nella concessionaria in via Gemelli, 30, a Bergamo.

    “Il rinnovamento del design di Karoq non è solo di natura estetica, ma è finalizzato anche al miglioramento dell’aerodinamica della vettura, per contenere emissioni e consumi. – spiega Andrea Minò, Brand Manager Skoda per Bonaldi – Gruppo Eurocar ItaliaGli interni hanno un look fresco e moderno e la vettura offre ora nuove caratteristiche di comfort perfette per affrontare la routine quotidiana o per chi è costantemente alla ricerca d’avventura”.

    Siamo le storie che viviamo: questo il claim del rinnovato SUV di casa Skoda, che riconosce il guidatore ideale in chiunque abbia “voglia di rendere unico ogni momento e ogni viaggio, piccolo o grande che sia, vivendolo nel migliore dei modi possibili”.

    Skoda Karoq, dall’aspetto vigoroso e accattivante, racchiude in sé le caratteristiche più ricercate. Guida assistita di livello 2 e fari Matrix LED creano un connubio di sicurezza e tecnologia, ma la novità più attesa è il pacchetto Eco per gli interni e i rivestimenti, realizzati con materiali vegani, riciclati e riutilizzati, all’insegna della sostenibilità. L’appuntamento è per sabato 9 e domenica 10 aprile nella concessionaria di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia in via Gemelli, 30, a Bergamo. Per maggiori informazioni: https://bit.ly/3IRD9jz