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  • Come passare delle feste di compleanno all’Eur

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    Feste di compleanno Eur: vivi la tua ricorrenza con amici e parenti in una delle location più belle ed intriganti di tutta la capitale.

    Celebrare l’anniversario del giorno della propria nascita è un evento che ancora oggi detiene una certa importanza, intesa come un momento di crescita fisica ed interiore che ci contraddistingue molto da vicino. Ogni compleanno infatti ricorda da un lato l’inevitabilmente trascorrere del tempo, ma dall’altro anche un passaggio fondamentale della nostra vita che bisogna esaltare a dovere, magari in compagnia di persone care e vicine in una location accogliente per vivere una serata di festa e all’insegna della gioia e dell’allegria.

    Ecco perché sei alla ricerca di una struttura affascinante nella quale poter organizzare delle indimenticabili feste di compleanno all’Eur, magari con la possibilità di coniugare del buon cibo ad un’esperienza di puro divertimento attraverso idee originali ed interessanti.

    Feste di compleanno Eur: ecco qualche idea interessante

    Tra poco tuo figlio compie 18 anni, un’età davvero importante considerata tra l’altro la porta d’entrata per l’età adulta. O magari sei proprio tu a raggiungere il traguardo dei 40 o 50 anni, senza dimenticarci del compleanno più importante per una persona, il primo.

    Qualunque sia l’età che si vuole festeggiare è importante organizzare per bene tale ricorrenza, così da lasciare un piacevole ricordo nei confronti degli invitati. Quindi, se stai programmando delle feste di compleanno Eur, devi considerare alcuni punti fondamentali, tra cui:

    • La location, con spazi ampi sia al chiuso che all’aperto per ospitare le persone invitate all’evento
    • Selezionare un menù che non sia anonimo, che sia a buffet o alla carta
    • Programmare dei momenti ludici per allietare il “pubblico” tra una portata e un’altra
    • Scegliere un dj, un organizzatore di eventi o una band che renda più coinvolgente la serata
    • Organizzare una festa a tema

    Per quanto riguarda il locale in località Eur a Roma, trovare un ristorante o cocktail bar è la soluzione ideale sotto tutti i punti di vista, in particolare cercando un ambiente piacevole e curato nei minimi dettagli, a partire della presenza di area bar e cocktail,  una vasta aera all’aperto e soprattutto una qualità gastronomica all’avanguardia.

    Le immagini aiutano ad identificare la giusta struttura ricettiva, ideale se si vuole creare un’atmosfera intima e che lasci impresso un ricordo indelebile nella mente dell’ospite. Fra i vari eventi che a cui questa zona di Roma può fare da sfondo non vi sono solo compleanni ma anche cene aziendali, ricevimenti, feste di laurea, di matrimonio, cresime, comunioni eccetera.

    Divertire e intrattenere gli ospiti al tuo party

    Un’ottima idea per interagire con i commensali è quella di proporre qualche gioco, sia per i compleanni dei bambini che per quelli degli adulti, ad esempio con la creazione di un’area parco giochi per i più piccoli oppure una caccia al tesoro o un karaoke per i più grandi. Ma se vuoi intrattenere il tuo pubblico allora non puoi fare a meno di un vocalist, il quale sarà in grado di tener viva l’atmosfera e dettare i tempi nel corso della serata.

  • Miscelatore termostatico bordo vasca di OMBG. Versatilità e precisione

    L’ambiente bagno è la stanza della casa che sta assumendo una sempre maggiore centralità. Deve essere pratico, innanzitutto, ben organizzato ed esteticamente piacevole. La scelta della rubinetteria deve rispettare queste esigenze e l’esperienza di OMBG si pone come valida alleata grazie alle molteplici soluzioni proposte. Funzionale e confortevole, il miscelatore termostatico combina precisione meccanica ed eleganza stilistica, per esempio nelle configurazioni per vasca.

    Il relax di un bagno rigenerante, con la giusta temperatura dell’acqua, è assicurato dal miscelatore termostatico bordo vasca OMBG. Dotato di deviatore a due vie, con chiusura integrata, racchiude nelle sue linee pulite e ben definite piccoli gioielli meccanici interamente made in Italy in grado di fare la differenza: le cartucce termostatiche prodotte a Bolzano Novarese, affidabili e longeve.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Sono, inoltre, disponibili modelli con manopole tonde o quadrate, a seconda che si prediliga uno stile morbido e sinuoso, oppure geometrico e squadrato, da corredare in libertà al design della propria vasca da bagno.

     

    www.ombg.net

  • Illuminazione Outdoor a Roma, cos’è ed a cosa serve

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    Illuminazione Outdoor Roma: cos’è l’illuminazione da esterni e perché è così importante per l’estetica del tuo locale

    L’arrivo dell’estate porta con sé il piacere di trascorrere gradevoli momenti all’aperto, che sia al di fuori di un pub, di un ristorante o semplicemente nel giardino di casa propria. Durante la bella stagione infatti si sta mal volentieri in ambienti chiusi, soprattutto mentre si è a cena o magari solo per degustare un buon drink. E per rendere l‘atmosfera più intensa ed accogliente una soluzione molto apprezzata è quella di illuminare le zone esterne del locale o della propria abitazione con lampade e prodotti appositi, necessari per dare quel chiarore piacevole da un punto di vista estetico. Attrezzature di qualità per l’illuminazione outdoor a Roma che puoi trovare tra l’altro da Binacci Arredamenti.

    Illuminazione Outdoor Roma, dai luce ai tuoi ambienti esterni

    L’illuminazione Outdoor Roma rappresenta una grande opportunità per due motivazioni ben precise:

    • Incrementare il livello di sicurezza
    • Creare un’atmosfera affascinate e gradevole

    Tutte le attività commerciali che operano ad esempio nella ristorazione oppure in un settore che eroga un servizio serale/notturno, dovrebbero tenere in forte considerazione i vantaggi che ne derivano. Le luci soffuse, o i fari dalle diverse forme geometriche adibiti ad illuminare una specifica area esterna, aiutano a creare un clima più apprezzabile e confortevole con cui poter accogliere gli ospiti e i clienti nel locale. Un modo per valorizzare il tuo ambiente e mostrare una certa eleganza, fondamentale in contesti del genere.

    Immaginiamo che tu sia un gestore di una sala ricevimenti. La maggior parte degli eventi vengono organizzati la sera, e quindi la luce esposta durante le ore di buio assume una rilevanza notevole, dando quell’effetto ottico che non guasta. Ciò vale anche se gestisci qualsiasi tipo di impresa, nella quale una buona illuminazione esteriore è utile per dare un primo impatto positivo al cliente.

    Anche un privato può avere interesse ad illuminare un’area esterna. Non solo il comune cortile, ma anche la terrazza di casa, luogo molto frequentato con la fine dei mesi freddi, con fari o lampade da parete o da soffitto, magari a luce solare, così da abbattere i consumi e buttare un occhio all’eco sostenibilità.

    Estetica, ma anche sicurezza

    Fino ad ora abbiamo citato l’aspetto relativo all’estetica e alla cura dei dettagli con i quali impreziosire l’ambiente esterno di una casa o un locale, trascurando però un ulteriore elemento: garantire un adeguato livello di sicurezza.

    Se hai un giardino e vuoi evitare l’intromissioni di losche figure tale accorgimento l’illuminotecnica figura come un ottimo deterrente a riguardo. Quindi è importante irradiare la parte esterna in modo tale da allontanare quei possibili malintenzionati che sono intenti ad entrare furtivamente nella tua abitazione.

    Ma l’illuminazione outdoor Roma è utile anche semplicemente per consentire un accesso sicuro in caso di pioggia ed agevolare lo spostamento a piedi, evitando in tal modo di inciampare o mettere in piedi in modo errato e rischiare di scivolare a terra.

     

  • Al via il premio “U-Power Scarpa d’Oro”

    Diletta Leotta alla ricerca dell’Uomo U-Power.

     La testimonial dell’azienda leader nel settore delle calzature antinfortunistiche è pronta a scendere in cantiere e nei luoghi di lavoro. Nasce la prima edizione del premio “U-Power Scarpa d’Oro” che vedrà Diletta Leotta impegnata nella ricerca del vero “Uomo U-Power”.

    Continua così la vincente narrazione messa in atto dall’azienda attraverso la campagna media integrata che ha avuto il suo esordio nell’autunno 2020, facendo registrare ben presto il pieno di engagement. Questa volta la simpatica conduttrice porterà avanti la sua missione direttamente sul campo, coinvolgendo in prima linea i lavoratori. Obiettivo: donare un riconoscimento – il premio U-Power Scarpa d’Oro – a chi meglio sarà in grado di incarnare i valori del brand.

    Il premio, che testimonia la costante attenzione di U-Power nei confronti dei suoi consumatori e che vuole ricompensare la fiducia dimostrata al marchio, consisterà in una divertente “challenge” tutta social dove la Leotta avrà il ruolo di investigatrice e il lavoratore dovrà fare in modo di essere trovato attraverso l’hashtag #premioupowerscarpadoro.  Chi riuscirà a dimostrare di essere professionale, di avere la giusta attitudine sul lavoro e, ovviamente, di indossare scarpe e abbigliamento U-Power potrà essere il primo vincitore del premio. Per seguire l’avvincente sfida seguite i nostri profili social Facebook, Instagram e TikTok, e il nostro canale Youtube. Le prossime puntate saranno in onda il 20 e il 27 luglio, per poi riprendere a settembre.

     

    Guarda il video

     

    www.u-power.it

  • Il tappeto secondo SIRECOM. Nuove sinfonie per il living contemporaneo

    Donare un’identità unica agli ambienti più diversi è un’esperienza entusiasmante grazie ai servizi custom-made proposti dall’azienda che opera nel segno dell’artigianalità e della personalizzazione dal 1976.

    Per sentirsi a proprio agio in uno spazio da vivere – tra le pareti di casa o nella stanza di un albergo, oppure sul luogo di lavoro – è importante sentirsi accolti da un’atmosfera affabile. Secondo SIRECOM il tappeto può diventare l’elemento chiave per definire l’anima di un ambiente: basta curarne la progettazione e fare tesoro delle antiche tecniche artigianali provenienti dall’Oriente per creare un manufatto su misura a partire da pregiati materiali naturali. Il tutto attraverso un dialogo aperto e approfondito con il committente, che sia uno studio di architettura o un privato. Ogni esigenza di arredo, infatti, richiede una ricerca minuziosa per accordare ogni dettaglio del tappeto alla cornice in cui verrà inserito.

    In particolare nel living contemporaneo il tappeto SIRECOM può assumere un ruolo strategico, non puramente decorativo ma di definizione delle zone d’uso. Traccia i confini, separa e unisce al tempo stesso gli spazi. Riproporziona gli interni, mette in relazione i complementi d’arredo. Corredo tra divani, tavoli e mobili, il tappeto oggi non vuole passare inosservato. Il servizio bespoke offerto dall’azienda supporta il cliente nel concepire questo oggetto funzionale come giusto sottofondo in armonia con gli altri elementi d’arredo, e soprattutto con la personalità che si vuole donare all’insieme. In quest’ottica ogni nota deve suonare al meglio a seconda dello spartito e, proprio per questo, occorre uno studio di materiali, forme, dimensioni, colori e tecniche per ottenere soluzioni custom-made coerenti e identitarie.

    La tecnica di annodatura artigianale 100 nodi viene scelta per garantire alta qualità, resistenza e longevità mentre assicura la più assoluta libertà di personalizzazione. Il living che ospita il tappeto SIRECOM beneficerà così di un prezioso alleato di stile. Fili e nodi sono infatti concertati con la massima precisione e possono dare vita a collezioni di design come PROSPETTIVE, firmato Dainelli Studio. Il ritmo di lana neozelandese annodata a mano e seta veste con luminosità un gioco di rappresentazioni grafiche dove la frammentazione dei segmenti apre nuovi orizzonti. Orizzonti da personalizzare in base all’idea  scelta dal progettista o direttamente dal privato alla ricerca di un’identità unica per la propria casa.

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Opificio Fred in tour per l’Europa per rivoluzionare il mondo degli spirits e della mixology

    Un mese di tour per Federico Cremasco, titolare di Opificio Fred, per far conoscere un nuovo concetto di drink attraverso Austria, Slovakia, Ungheria e Slovenia e Croazia, per stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Friuli

     

    Può un produttore di liquori essere equiparabile a una rockstar? La risposta è sì quando si parla dell’alchimista Federico Cremasco, titolare di Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali. Con il suo camice bianco si prepara a un tour che in luglio toccherà diverse tappe, coinvolgendo Austria, Slovakia, Ungheria e Slovenia e Croazia, per stupire barman, professionisti e pubblico, alla scoperta di nuove esperienze sensoriali con le ultime creazioni made in Polcenigo, in provincia di Pordenone, appartenente alla rete dei borghi più belli d’Italia, dove in un’oasi paesaggistica dichiarata Patrimonio Unesco prendono vita le sue creazioni.

    Protagoniste saranno due compilation di gusto e creatività, capaci di far girare la testa e non solo per le gradazioni alcoliche. Si tratta della nuova linea Fred Alkemil, la gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, un settore alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazione di esperienze sensoriali uniche. Il nome riporta all’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita.

    Realizzata, artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata, seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, la nuova linea di liquori è composta dal Curaçao Imperiale, Rosolio di Bergamotto, Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.

    L’altra, sempre in tour, è un evergreen e sempre nella top ten: Fred Jerbis, la sua linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo sia sul mercato italiano che internazionale, grazie alla filosofia produttiva che esalta il patrimonio botanico del territorio raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.

    Un personaggio, Federico Cremasco, da non perdere come i suoi prodotti, perché sono quegli incontri che lasciano il segno, in Italia come in ogni Paese in cui si ha la fortuna di incontrare lui e i suoi prodotti.

     

    Opificio Fred è un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.

  • Rinvii angolari più performanti con l’innovativo banco prova made in Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA

    Grazie alla collaborazione con l’Università di Bologna ha preso forma e servizio il brevetto che testa lotti e prodotti customizzati ottimizzandone prestazioni e resistenza, per un controllo qualità inedito e a prova di errore

     

    Un progetto che prende vita: il banco prova per misurare le prestazioni dei propri rinvii angolari sia in termini di efficienza meccanica che di affidabilità̀, ideato da Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA, in collaborazione con l’Università̀ di Bologna. Testare la propria tecnologia e acquisire dati utili, per inserire possibili migliorie ed elevare il livello di performance dei rinvii angolari era la sfida raccolta dall’azienda bolognese, specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali. L’impresa è un punto di riferimento internazionale della produzione di elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici, da più di 60 anni apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato.

    Il progetto, iniziato circa 1 anno e mezzo fa, ha visto protagonista in tutte le sue fasi di sviluppo il lavoro sinergico tra l’ufficio tecnico di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA e il ricercatore Ing. Luca Paiardini affiancato dal professor De Agostinis del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna.

    Si tratta di un’attività legata a Industry 4.0. – spiega Antonio De Gregorio, IT Manager di Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA perché consente di avere tutti i dati di stress test, di endurance, di resa, di surriscaldamento, tutti parametri che permettono di determinare con maggiore precisione le performance dei rinvii offrendo al cliente parametri sempre più precisi e puntuali”.

    Il banco è nato per testare alcuni miglioramenti sostanziali da apportare ai nostri rinvii, ma ovviamente può essere utilizzato per testare anche quelli standard, per verificare in maniera empirica tutti i parametri riportati a catalogo, ovvero il supporto di n Newton, le temperature, il funzionamento prolungato per un certo numero di ore.

    Tutto questo scaturisce da un programma software – illustra l’IT Manager – in cui l’inserimento di tutta una serie di informazioni, rilascia i parametri di quel specifico rinvio e del suo lotto di produzione. Si tratta di dati reali, quindi una sorta di autocertificazione. Un progetto legato a un piano di lavoro corposo e complesso in termini di calcoli, di cui siamo molto soddisfatti”.

    Tra i vantaggi la possibilità di effettuare test accelerati in modo da verificare la conformità su determinate indicazioni di utilizzo.

    Del resto, un rinvio può essere applicato alle più svariate tecnologie, quindi potrebbe anche trovarsi in ambienti dove la sicurezza è d’obbligo, quindi un rinvio testato e collaudato su un banco prova ha più valore e offre maggiori garanzie.

    Il valore aggiunto è proprio questo – conclude De Gregorio – attualmente i parametri che vengono dati a un rinvio sono calcolati attraverso software, quindi attraverso algoritmi di ingegneria. Un calcolo sicuramente utile e comodo, ma una valutazione empirica dell’oggetto è sicuramente più puntuale e assicura anche di più l’azienda e il cliente. Noi abbiamo la certezza di quello che dichiariamo. Il software potrebbe avere un bug o ci può essere un parametro sbagliato che cambia tutto in termini di tolleranze e risultati”.

    Oltre al fatto che i dati ottenuti consentono di definire i parametri prestazionali e ricercare nuove migliorie, nella prospettiva di offrire un servizio sempre più qualificato e fondato sulla conoscenza massima della propria tecnologia.

    Negli ultimi anni Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA si è resa sempre più̀ consapevole della necessità di creare un ponte tra mondo universitario e d’impresa, sia per sviluppare la ricerca che per perseguire l’obiettivo di formare sul campo nuove generazioni di professionisti e ovviare a quella mancanza di competenze tecniche e specialistiche che caratterizza il mercato e rappresenta storicamente un fattore di disallineamento tra la domanda dei giovani e l’offerta di lavoro da parte delle aziende.

     

     

    Poggi Trasmissioni Meccaniche SpA nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai tre figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio, giunti, pignoni e slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

  • Nasce la partnership tra Syemme e EM314 – l’Atleta più green e sostenibile d’Italia

    È stata presentata attraverso i canali ufficiali dell’atleta e la stampa la partnership tra l’azienda di abbigliamento sportivo Syemme e l’atleta di MTB Emmanuele “EM314” Macaluso.

     

    È una partnership destinata a durare a lungo quella tra Syemme e l’Atleta più green e sostenibile d’Italia. Viene ufficializzata la collaborazione tecnica che prevede la fornitura di abbigliamento sportivo personalizzato da parte di Syemme a Emmanuele Macaluso, noto nel mondo della MTB e degli sport estremi con in il nickname EM314.

     

    I protagonisti della partnership

    Syemme è un’azienda di abbigliamento sportivo con sede alle porte di Torino. Specializzata nella fornitura di abbigliamento tecnico e gonfiabili per gli eventi sportivi è stata già partner di prestigiosi eventi in Italia.

     

    Emmanuele “EM314” Macaluso è un atleta impegnato nella specialità Cross Country Olimpico (XCO). È stato riconosciuto dalla stampa e Legambiente come “l’Atleta più green e sostenibile d’Italia”.

    Con oltre 500 articoli di stampa su 80 testate giornalistiche e quasi 30.000 follower organici (ovvero senza aver mai usato servizi a pagamento o comprato follower) sui canali social, il suo modello di marketing e CSR è diventato un case history in università e business school.

     

    La partnership, che accompagnerà l’atleta per tutta la durata del suo progetto sportivo, prevede la fornitura di materiale personalizzato anche per le attività post gara, extrasportive e di relazioni pubbliche che l’atleta svolgerà nei prossimi mesi.  Attività particolarmente fitta dal punto di vista sportivo e per la grande attenzione che Emmanuele Macaluso dedica alla CSR (Corporate Social Responsibility) e alla sostenibilità sociale.

     

    La dichiarazione dell’atleta

    “È un piacere per me rappresentare Syemme – dichiara EM314, che continua – ho apprezzato la grande disponibilità umana e professionale delle persone che la compongono, oltre alla grande serietà (elemento particolarmente raro in questo momento storico). Syemme mi accompagnerà in questo progetto e sono felice di avere accanto un’azienda con sede nella mia città. Questo rende tutto più facile sotto molti punti di vista”.

     

    La partnership è attiva a partire dalla data odierna. Maggiori informazioni su www.em314official.com

  • Porte interne: quali tendenze nel 2022?

    Ottimizzazione dell’efficienza termica dei serramenti ma non solo: a giocare un ruolo importante all’interno di un’abitazione sono anche le porte interne, la cui scelta rappresenta un passo decisivo dal punto di vista del design e dell’estetica.

    Armonizzare lo stile della propria casa non è affatto semplice, e in questo caso le porte interne possono fare la differenza. Ma quali sono le tendenze nel 2022? A fornirci spunti importanti è il sito architetturaecosostenibile.it.

    Si parte dalle dimensioni. Al fine di garantire continuità degli ambienti e ottimizzazione degli spazi, la soluzione più idonea resta la porta scorrevole classica o filo muro, indipendentemente dallo stile, ed in particolare il modello a doppia anta. Tuttavia, uno dei prototipi più impiegati in architettura e negli ambienti moderni è la porta tutta altezza, in grado di adattarsi a qualsiasi stile e di offrire vantaggi come maggiore ampiezza delle pareti e continuità con le stesse.

    Altro aspetto importante è il colore: anche quest’anno quelli neutri la fanno da padrone, ma sempre più spazio si ritagliano quelli che rimandano alla natura (grigio chiaro, ocra, bianco ecc) e tonalità più scure con diverse sfumature.

    Infine, il materiale. Come per gli infissi in legno realizzati da Modesti srl, è proprio quest’ultimo la prima scelta nel 2022: ecosostenibile, adattabile a ogni stile, duraturo, di qualità e in grado di conferire confort e calore.

  • Red Industry U-Power. La scelta del re

    La linea di scarpe antinfortunistiche è stata indossata da Felipe VI in occasione

    dell’inaugurazione di una rinomata fabbrica.

    Altra importante conferma della leadership di U-Power nel settore delle scarpe antinfortunistiche in Italia e in Europa: le iconiche calzature da lavoro sono state scelte dal re di Spagna Felipe VI.

    Ai piedi di Sua Altezza Reale in occasione dell’inaugurazione della nuova fabbrica OTIS Elevator Company – la più grande produttrice di sistemi di trasporto verticale al mondo – a San Sebastian, si è fatto notare il modello Shanghai della linea Red Industry, una scarpa da lavoro in classe di protezione S1P SRC ESD, contraddistinta dall’esclusivo sottopiede Wow2 in grado di donare un’impareggiabile sensazione di sollievo e leggerezza.

    Re Felipe VI si è reso così esclusivo “testimonial” U-Power, attratto dall’irresistibile design italiano dei modelli firmati dal brand e dall’eccellente garanzia di sicurezza e protezione, suggellando la qualità, a buon diritto, maestosa a portata di tutti i lavoratori.

    www.u-power.it

  • Miscelatore termostatico vasca a parete di OMBG. Classico e affidabile

    OMBG propone soluzioni termostatiche tradizionali nelle linee, contemporanee nella funzionalità.

    Tecnologie meccaniche precise e linee formali piacevolmente accurate convivono in equilibrio in tutti i prodotti firmati OMBG. Tra le numerose proposte di miscelatori termostatici vi sono soluzioni per la vasca dall’aspetto classico che veste con gusto articoli dalla funzionalità contemporanea.

    All’interno della serie Classico si distingue il miscelatore termostatico vasca a parete con deviatore due vie integrato che consente, attraverso la semplice rotazione della manopola, di aprire la bocca di erogazione o la doccetta senza sforzo e con grande praticità. Qualità costruttiva e affidabilità sono garantite, come sempre, dalla produzione totalmente made in OMBG di deviatore e cartuccia termostatica.

    Le linee morbide e armoniose ne fanno un miscelatore adatto alle stanze da bagno che prediligono uno stile tradizionale, o meglio intramontabile. Lo spazio alla personalizzazione agevola, infine, le idee d’arredo del cliente, grazie alla possibilità di scegliere l’estetica delle manopole: a sezione tonda o con inserto zigrinato, declinabili in differenti finiture.

    www.ombg.net

  • Acari del legno: un’insidia per l’uomo anche al ristorante

    Difficile pensare di svegliarsi con una forte dermatite dopo aver cenato la sera prima in un ristorante rinomato e di pensare quanto sia importante in alcuni casi un trattamento antitarlo per la propria salute. Ebbene, è proprio quanto accaduto in un noto ristorante di Bassano ubicato in un palazzo storico del centro.

    Un disagio provato non solo dai clienti ma anche dagli stessi dipendenti. Se in un primo momento è stato facile ipotizzare che si trattasse di cibo alterato ingerito, successive ed accurate indagini sono riuscite a dimostrare la diversa natura dell’origine del fenomeno: appunto, gli acari del legno.

    La causa, infatti, è stata individuata nell’ultimo appartamento del palazzo dove si trova il ristorante, alle prese con dei lavori di ristrutturazione, e in particolare nel legno di rivestimento risalente alla fine dell’800. Materiale che, una volta dismesso, ha consentito la fuga degli acari verso gli altri piani dell’edificio, compreso il ristorante.

    Il contatto con le secrezioni emesse dai tarli con la pelle di clienti e lavoratori ha, di conseguenza, provocato la forte dermatite allergica. Sorpresi e allo stesso tempo sconcertati, i proprietari del locale hanno tempestivamente eseguito un intervento di disinfestazione tarli.

  • Concluso il primo anno della scuola per lavorare nell’agroalimentare di Castel Cerreto

    Si concluderà ufficialmente domani sera, con una cerimonia alla presenza delle istituzioni locali e un concerto del Corpo Musicale della città di Treviglio (alle ore 20:30), il primo anno della Scuola per lavorare nell’agroalimentare di Castel Cerreto, inaugurata a settembre 2021 nel centro polifunzionale Giuliano Donati Petteni – di proprietà della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo – e gestita dalla Fondazione Maddalena di Canossa.

     

    Ben 100 studenti hanno avviato il proprio percorso di formazione professionale all’interno di questa “Colonia Agricola 2.0.” con l’obiettivo di diventare, nel corso del triennio di studi, operatore agricolo. Le lezioni si sono svolte presso gli spazi del centro polifunzionale – laboratori attrezzati, serre e terreno didattico – oltre che in realtà partner del territorio che hanno offerto agli studenti la possibilità di effettuare stage, permettendo così l’incontro tra le nuove generazioni di lavoratori e le esigenze occupazionali delle aziende.

     

    Dichiara Luca Nobili, direttore della scuola“Quello appena concluso è stato un anno molto positivo, collaborativo e proficuo, che ha rappresentato anche un ottimo punto di partenza a livello di partecipazione dei ragazzi e di collaborazione delle realtà del territorio. È stato un anno ricco di contenuti importanti e particolarmente apprezzato e questo ci infonde molta fiducia per il futuro della Scuola”.

     

    Conclude Luigi Sorzi, presidente della Fondazione Istituti Educativi“È trascorso un anno dall’inaugurazione del Centro polifunzionale Giuliano Donati Petteni e nove mesi dall’insediamento nel centro della “Scuola per lavorare nell’agroalimentare” gestita dalla Fondazione Maddalena di Canossa. Un anno sperimentale e tuttavia ricco di incontri, collaborazioni e lavoro. I 100 ragazzi del corso di Operatore e Tecnico agricolo, ricalcando i passi dei loro piccoli antenati della Colonia agricola di inizi 900, hanno iniziato a scoprire il borgo cerretano, a conoscere gli imprenditori agricoli locali e le loro produzioni diversificate, dalle colture intensive, a quelle biologiche, a quelle orticole e florovivaistiche. Si sono ben integrati anche con le realtà sociali e associative del territorio, dando vita a proficue collaborazioni. La Fondazione Istituti Educativi di Bergamo è orgogliosa di aver scommesso sulla formazione professionale al Cerreto, tanto più che nel mese di luglio verrà avviata anche la formazione per gli adulti. L’avventura è appena cominciata”.

     

    Nella Scuola per lavorare nell’Agroalimentare, infatti, si formano figure professionali in grado di operare su tutte le fasi della filiera, dalla produzione della materia prima in azienda fino alla trasformazione, come in passato si faceva nella Colonia agricola gestita dai padri Giuseppini.

  • Splende il sole su QUIN

    La filiera italiana della quinoa è sempre più green. A mettere in movimento i macchinari di ultima generazione dell’Az.Agr. Tundo Sebastiano sarà infatti l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di recente installazione, testimoniando che un’agricoltura totalmente sostenibile si può avere, anzi è già realtà

     

    Il cambiamento, l’innovazione e la rivoluzione agricola non sono vuote parole o semplici concetti per chi ha fatto della sostenibilità non una filosofia di vita ma un modello di agricoltura moderna. E’ il caso di Sebastiano Tundo, poco più che trentenne che partendo da una passione e una tradizione familiare ha dato vita a un’azienda modello che gli è già valsa diversi riconoscimenti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è oggi un punto di riferimento e rappresenta la filiera della quinoa biologica italiana, nata nel 2019 con il marchio QUIN.

    Etica e sostenibilità sono due pilastri di una realtà produttiva che ha saputo lanciare 13 nuove referenze, dando primaria importanza all’utilizzo di packaging di carta per il confezionamento di quinoa soffiata al cioccolato, cracker, penne riso integrale e quinoa, fusilli sorgo e quinoa e mezze maniche mais e quinoa. Per riuscire, l’azienda ha investito su macchinari di nuova generazione in ottica Industria 4.0 per ottimizzare la lavorazione, la selezione, lo stoccaggio della quinoa, anche in vista della certificazione IFS, a garanzia dell’aumento degli standard qualitativi dell’azienda. Inserita in un contesto naturalistico unico come quello rappresentato dalle Valli del Mezzano, in provincia di Ferrara, nelle immediate adiacenze del Parco del Delta del Po, anche l’ecosostenibilità è una voce di primaria importanza. Per questo, non solo i moderni impianti sono a basso impatto ambientale, ma il recente impianto fotovoltaico ha reso l’azienda agricola totalmente autosufficiente sotto il profilo energetico, immettendo in rete addirittura l’80% dell’energia prodotta.

    L’impianto fotovoltaico, con una potenza di 69,96 kWp, è installato sulla copertura dell’azienda agricola e conta 212 pannelli esposti a est-ovest, per una superficie totale di circa 362 mq. Il contatore permette di misurare la quantità di energia prodotta, quella utilizzata e quanta immessa in rete.

    La valutazione del consumo annuo è stata fatta considerando le caratteristiche dei macchinari installati per le lavorazioni, stimando un consumo annuo di 18.000,00 kWh, considerando il funzionamento dei macchinari a pieno regime, con un autoconsumo del 20% dell’energia prodotta e il rilascio in rete della parte eccedente.

    Una scelta, quella del solare, fortemente voluta da Sebastiano Tundo, in quanto pienamente aderente all’idea di agricoltura pulita che porta avanti con grande concretezza e coerenza: “Gli impianti fotovoltaici – spiega Sebastiano – durante il loro esercizio non causano inquinamento dal punto di vista chimico, termico, acustico. Inoltre la fonte fotovoltaica è l’unica che non richiede organi in movimento, né circolazione di fluidi a temperature elevate o in pressione. Un fattore determinante per la sicurezza dell’ambiente a cui dobbiamo sommare il fatto che l’utilizzo dell’energia solare per produrre energia elettrica è un sistema utile anche a ridurre l’uso dei combustibili fossili tradizionali e quindi a ridurre l’emissione di CO2, oltre a molte altre sostanze inquinanti come NOx (smog fotochimico) e SOx (piogge acide). Per produrre un kWh elettrico vengono bruciati mediamente l’equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza vengono emessi nell’aria circa 0,53 kg di CO2. Nel nostro caso, la quantità di CO2 evitata dalla produzione dell’impianto fotovoltaico è pari a 80.000 kWh x 0,53 kg = 42.400 kg”.

    Dati significativi che consentiranno un ammortamento dell’investimento già dopo 6 anni dei 25 di vita dell’impianto e che rendono bene l’idea di quanto questa soluzione preservi l’ambiente che del resto è un’oasi naturale strappata dall’acqua e oggi al centro di importanti flussi migratori di volatili protetti.

    QUIN rappresenta dunque il connubio tra modernità e tradizione, tecnologia e natura, nel segno del rispetto, sia del territorio che dei lavoratori, fino ai consumatori e utilizzatori finali di tutta la linea di prodotti. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano è quindi la dimostrazione di un’agricoltura etica e sostenibile, nonché un modello per una generazione che guarda al mondo agricolo con una rinnovata consapevolezza e un forte sentimento ecofriendly, agli albori di una new farm green generation.

     

     

    QUIN è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN ha creato la filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità.

    https://quinitalia.com/ è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN.

  • Applicazione a ozono per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla GDO

    Una latteria ungherese ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Un risultato reso possibile dall’installazione dell’impianto di MET, azienda bolognese specializzata nella progettazione di generatori a ozono

     

    La tecnologia a ozono come strumento per aumentare la shelf life dei prodotti destinati alla grande distribuzione e offrire un importante contributo al comparto alimentare impegnato ad allineare le produzioni con esigenze globali quali sostenibilità e riduzione degli sprechi. A indicare una strada possibile è MET srl, società italiana nata a Bologna nel 2008, protagonista di una importante risultato grazie a un’applicazione realizzata presso una latteria ungherese con 300 dipendenti. L’azienda, infatti, contestualmente all’installazione di una nuova linea di imbottigliamento aveva l’ambizione di incrementare, mediante processi di sanificazione la shelf life del latte in bottiglia per rispondere ai parametri della GDO sulla conservabilità dei prodotti.

    Inizialmente specializzata nella progettazioni di soluzioni per il mondo medicale, nel corso degli anni MET ha potuto constatare e sperimentare l’efficacia dell’ozono anche in altri ambiti come quello agroalimentare, sviluppando la capacità di creare soluzioni ad hoc, declinabili in ogni contesto. Nel caso di specie MET è intervenuta, durante la costruzione della linea, integrando il sistema di lavaggio e sostituendo i tradizionali prodotti chimici con acqua ozonizzata dal forte potere abbattente per eliminare le possibili contaminazioni e non lasciare residui. L’azienda ha anche realizzato un processo di sanificazione automatico dell’impianto a ogni fine turno per impedire il formarsi del biofilm all’interno delle condotte. Infine i tappi di serraglio sono stati posti direttamente sull’imbottigliatrice eliminando lo stoccaggio che ne determinava la contaminazione. Al termine della messa a punto dell’impianto la latteria ha potuto avviare la commercializzazione del latte fresco, non più con scadenza a 7 gg, ma a 14 gg. Inoltre l’attivazione di un processo di sanificazione automatico ha contribuito a rendere più fluidi e rapidi i cicli di lavoro all’interno dell’azienda.

    L’ozono si dimostra pertanto una nuova frontiera, come già dimostrato da MET nel progetto Oxir che si è aggiudicato il pieno riconoscimento nel programma europeo Horizon 2020. L’azienda si è infatti messa in evidenza mediante una tecnologia innovativa per la distribuzione di acqua ozonizzata (O3), il controllo delle infezioni e il risanamento delle colture in serra o in campo aperto, con un notevole risparmio non solo in termini economici, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera, ma anche un importante beneficio a livello di salute, qualità della vita e del lavoro, riduzione dell’impatto ambientale.

     

     

     

    Met Srl è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura, l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanificanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

  • U-Power sfila con le ragazze di Miss Mondo Lombardia

    Si è svolta a Lonato del Garda la sfilata che ha portato in passerella i capi femminili U-Power studiati per vestire con grazia le donne lavoratrici. 

    Michela Uzzeni con le ragazze di Miss Mondo Lombardia

    U-Power veste la bellezza. I capi da lavoro concepiti appositamente dall’azienda di Paruzzaro per le esigenze femminili sono stati protagonisti della sfilata di Miss Mondo Lombardia che si è svolta a Lonato del Garda, in provincia di Brescia.

    I top di gamma della linea Lady by U-Power sono stati indossati con grazia e disinvoltura dalle concorrenti: t-shirt, felpe, giacche, pantaloni da lavoro, caratterizzati da qualità tecnologica e ottima vestibilità, sono stati valorizzati su una passerella d’eccezione, esaltando a loro volta la grazia delle modelle. Ai piedi, ovviamente, le scarpe antinfortunistiche Red Lion, Red 360 e Red Leve, con gli immancabili dettagli rosa fluo.

    Le partecipanti, attraverso la loro eleganza, hanno reso onore al marchio U-Power e al suo design in puro stile italiano. A impreziosire l’evento la presenza di Michela Uzzeni, Workwear Director, che ben sintetizza la sua mission in poche semplici parole “Chi ha detto che noi donne siamo belle solo in tacchi a spillo e vestitini?”.

    Guarda il video: https://youtu.be/GhKn5t5djpk

    www.u-power.it

  • Con chi aprire il proprio account di gioco?

    Riuscire ad individuare i bookmakers più convenienti con i quali aprire un account di gioco è molto importante per ogni giocatore. Ciascuno infatti, necessita di individuare la piattaforma giusta che metta ogni giocatore in grado di poter usufruire degli strumenti di cui ha bisogno.

    Non esiste infatti un bookmaker che sia migliore degli altri a prescindere, ma tutto dipende dal tipo di scommesse che amiamo fare e dalle nostre abitudini di utilizzo di questo tipo di servizi.

    Per questo motivo quando desideriamo aprire un nuovo account di gioco e vogliamo scegliere la piattaforma giusta, facciamo bene a studiare con attenzione tutte le piattaforme esistenti ed infine paragonare tra loro le opzioni a disposizione così da poter scegliere la migliore.

    Chiaramente, andare a confrontare una così grande mole di dati può essere un impegno non indifferente per quel che riguarda la perdita di tempo. Per questo motivo esistono delle soluzioni alternative che consentono di risparmiare del tempo e fare tutto più velocemente.

    Parliamo ad esempio di servizi come quello offerto da bookmakersaamsaconfronto.com, il quale consente di paragonare tra loro con estrema facilità le piattaforme più famose a disposizione degli utenti. In questa maniera diventa veramente facile riuscire a capire quali siano i bonus più convenienti tra tutti quelli offerti in giro ed in ogni caso quale sia il bookmaker che offra le condizioni più vantaggiose.

    A questo si unisce anche la possibilità di individuare anche altre interessanti promozioni e vantaggi che i singoli i bookmakers decidono di offrire ai giocatori legati magari all’utilizzo dei casinò online così come i giochi del tavolo verde.

    Sono presenti infine interessanti informazioni che aiutano a capire meglio il funzionamento delle varie piattaforme di scommessa ed in generale del mondo del betting online.

  • Nasce la partnership tra Auriga e Unistellar

    Nasce la partnership tra Auriga e Unistellar, un nuovo modo di fare divulgazione e osservazione astronomica

    Con l’arrivo dei prodotti e delle tecnologie Unistellar, il distributore Auriga punta a rivoluzionare e ampliare l’esperienza di osservazione e divulgazione del cosmo, mettendo le bellezze del cielo notturno a disposizione di tutti. 

     

    È un incontro di eccellenze quello che vede la nascita della collaborazione tra AURIGA e UNISTELLAR.

     

    Da una parte l’azienda italiana Auriga, il più importante distributore italiano di strumentazione per osservazione astronomica, terrestre e naturalistica. Tra i marchi trattati: Celestron, Sky-Watcher, Kowa, Luna Optics ed accessori a marchio AURIGA. Negli ultimi 10 anni Auriga ha allargato la distribuzione dei suoi prodotti ad altri paesi dell’area Mediterranea: Spagna, Portogallo, Croazia, Grecia, Malta e Cipro.

     

    Dall’altra Unistellar, azienda Franco-Americana con in dote una nuova categoria di telescopi, gli eVscope.

    Gli eVscope sono i telescopi intelligenti più potenti e semplici da utilizzare al mondo e consentono di dare vita alle meraviglie dell’Universo in pochi secondi – anche in ambienti urbani soggetti ad elevato inquinamento luminoso. Grazie alla partnership con rinomate organizzazioni scientifiche come il SETI Institute questi rivoluzionari telescopi permettono agli utenti di diventare persino “cittadini scienziati” consentendo loro di contribuire alla ricerca all’avanguardia su esopianeti, asteroidi, comete e molto altro.

     

    Le motivazioni della partnership:

    La partnership nasce per volontà di Auriga e presenta motivazioni profonde e obiettivi ambiziosi. Il primo è quello di portare la bellezza del cielo in contesti non consueti, grazie alla semplicità di utilizzo dei prodotti Unistellar, anche in situazioni non ottimali. I telescopi a tecnologia digitale Unistellar “eQuinox” ed “eVscope2” infatti, hanno la caratteristica di inviare direttamente (e a colori) ad un device (PC, tablet o smartphone) le immagini dei corpi celesti in osservazione, mettendo a disposizione dell’osservatore un’esperienza osservativa rivoluzionaria che sarebbe impensabile con i normali strumenti ottici.

    Un’esperienza che – lo risottolineamo – al  contrario dei tradizionali telescopi, permette di osservare il cosmo anche dalle città e in condizioni di inquinamento luminoso.

     

    L’unione di questi fattori (semplicità di trasporto e utilizzo + visione del cosmo a colori su device + possibilità di osservare il cielo anche in condizioni non ottimali a causa dell’inquinamento luminoso) inaugura un nuovo modo di fare divulgazione e porta il cosmo sulla Terra, davanti agli occhi del pubblico più ampio mai raggiunto.

    Risulta facile comprendere e immaginare i vantaggi e le potenzialità pratiche di queste caratteristiche, soprattutto se inserite in contesti inediti come scuole, osservatori, campeggi e aziende turistiche e luoghi di aggregazione anche non scientifici.

     

    Auriga rafforza quindi la sua posizione nel settore, completando il suo catalogo con nuove tecnologie e fornendo la gamma di strumenti di osservazione più completa attualmente a disposizione degli osservatori del cosmo. Un perfetto equilibrio tra potenzialità commerciali e divulgazione. Una scelta che dimostra che per portare il cosmo sulla Terra bisogna aprire nuove strade, con visioni innovative, tecnologie evolute e nuove partnership strategiche.

  • Lamborghini Milano consegna uno dei 112 esemplari della serie limtata Countach LPI 800-4

    Ispirata al passato ma con una vocazione al futuro, questa supersportiva ibrida in edizione limitata, caratterizzata da design e tecnologie rivoluzionarie, celebra i 50 anni della leggendaria Lamborghini Countach, che è stata uno dei pilastri delle supersportive, gettando le basi del patrimonio Lamborghini.

     

    “Per tutti noi oggi è una data importante – commenta Michele Brusa, General Manager Lamborghini Milanoperché poter consegnare una Lamborghini Countach è fonte di grande emozione e ha un duplice significato: conferma il nostro orgoglio nell’essere un vero punto di riferimento per chi sceglie il marchio Lamborghini e ci permette di offrire al nostro cliente esperienze uniche, dalla configurazione alla consegna. I nostri clienti amano personalizzazioni esclusive e per noi saper esaudire i loro desideri è un grande orgoglio e possiamo farlo grazie alla collaborazione con Ad Personam, reparto della Casa di Sant’Agata Bolognese dedicato alla esclusiva personalizzazione delle vetture del Toro. Questa prima consegna di una Countach LPI 800-4 – delle due previste nel corso del 2022 – avviene dopo un primo trimestre i cui dati commerciali sono stati da record non solo per Automobili Lamborghini, ma anche per noi di Lamborghini Milano, e crediamo sia di buon auspicio per la restante parte dell’anno”.

     

    Nella Countach LPI 800-4 le linee puriste dell’originale si uniscono al design visionario e alle tecnologie più recenti della Casa del Toro. Degna di nota la potenza delle prestazioni: l’esemplare raggiunge i 100 km/h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 355 km/h, grazie al motore V12 Longitudinale Posteriore da 6.5 litri che, unito alla tecnologia ibrida, garantisce alla vettura un totale di 814 CV di potenza (780 + 34 CV del motore elettrico).

  • Estate e legno in veranda: cosa sono le cimici rosso e nere

    D’estate è piacevole godersi le belle giornate in giardino, ma l’allarme insetti è sempre dietro l’angolo: tra zanzare, api e altri parassiti non si può stare certo tranquilli. Tra essi, vi è uno in particolare per il quale non sono pochi a chiedersi se fosse necessario un intervento disinfestazione tarli.

    Parliamo della cimice rosso e nera, conosciuta con il termine “carabiniere”, ben visibile nei nostri giardini, balconi e muri di casa, ma soprattutto facilmente confondibile con le coccinelle. La sua caratteristica di muoversi in branco, oltre al fatto di albergare su numerose tipologie di alberi, lascia più di una perplessità sul fatto che possa essere dannosa per il legno delle nostre case.

    Ebbene, la cimice rosso e nera è assolutamente innocua per l’uomo e le sue abitazioni, al contrario, svolge un ruolo davvero importante di riciclo. Essa, infatti, si nutre di linfa delle piante senza però danneggiarle, ma soprattutto di fiori caduti e insetti morti. Altra peculiarità vantaggiosa per l’uomo è quella di tenere lontane le zanzare grazie al suo odore.

    Insomma, quando notiamo questo piccolo insetto non solo dobbiamo scongiurare l’utilizzo di qualsiasi trattamento antitarlo, ma ci conviene ricordare i benefici che esso è in grado di darci.

  • Luciano Galimberti per Artis. “Emozioni da toccare” al Castello Sforzesco

    Mercoledì 8 giugno, in occasione del Fuorisalone, sarà presentata la nuova collezione caratterizzata da leve di design.

    Dall’autorevole creatività del presidente dell’Associazione per il Disegno Industriale – ADI Luciano Galimberti, con lo studio bgpiù progettazione, e dalla flessibilità produttiva di Artis nasce un nuovo programma volto a sottolineare l’aspetto evocativo e personale di un oggetto meramente funzionale come il rubinetto. Dispositivo dalla forte componente tecnica, risultato di processi industriali e standardizzati, il miscelatore, nel contesto del bagno contemporaneo inteso come luogo chiave della casa deputato al benessere, ha bisogno di stabilire un rapporto inedito tra un approccio emozionale e il gesto quotidiano, ripetuto, ordinario di relazione con il rubinetto.

    Da queste considerazioni nasce la collezione “Emozioni da toccare”, che rende possibile oltrepassare l’espressione formale del rubinetto valorizzandolo nel suo rapporto privilegiato con l’utente attraverso 4 proposte di leve dal carattere fortemente poetico, ispirate a forme della natura o della tecnologia, declinabili nelle molteplici finiture previste da Artis.

     

     

     

     

     

    “Leggermente”, “Precisamente”, “Sensualmente”, “Infinitamente”: le quattro serie proposte sono progettate per evocare con le loro peculiari linee differenti valori che identificano la connessione emotiva con il rubinetto.

     

     

     

     

     

    La collezione che sigla il nuovo sodalizio tra Galimberti e Artis riflette, così, la migliore tradizione del design Made in Italy, caratterizzata da un progetto tecnico solido e approfondito, unito sempre a una spiccata vocazione narrativa intorno alla relazione tra oggetto e un mercato sempre più consapevole. La presentazione di “Emozioni da toccare” si terrà mercoledì 8 giugno alle ore 17, durante la Milano Design Week 2022, all’interno dell’evento DDN Hub, nella splendida cornice del Castello Sforzesco di Milano nel Piazzale del Cannone, con l’intervento del designer Luciano Galimberti e del direttore commerciale di Artis Fabio Brignone.

    artisitaly.com

  • Rubinetterie Stella. Celebrato il centenario di Italica alla Rocca di Angera

    Nella serata di venerdì 27 maggio si sono svolti i festeggiamenti dedicati al primo secolo di vita della storica collezione di rubinetti.

    L’incantevole Rocca di Angera, location d’eccezione all’altezza del prestigio di un’icona del made in Italy, ha ospitato l’esclusivo evento organizzato da Rubinetterie Stella per celebrare il centesimo anniversario della collezione Italica. Il selezionato pubblico, accolto nel suggestivo castello venerdì 27 maggio, ha potuto immergersi nel lungo e glorioso cammino della serie nata nel 1922. L’allestimento di una galleria museale all’aperto dedicata alla “festeggiata” ha permesso agli invitati di ripercorrere le tappe del primo secolo di successi di una collezione dal fascino inossidabile, in grado di offrire eccellenti prestazioni funzionali al passo coi tempi mantenendo una carica evocativa senza pari.

     

    Ad alzare ufficialmente il sipario sull’elegante serata è stata Federica Nobili, direttore commerciale di Rubinetterie Stella, che ha sottolineato la centralità di Italica nella storia dell’azienda e dell’evoluzione dell’ambiente bagno. “La serie italica ha accompagnato la crescita di Stella, che da piccola bottega artigianale è diventata una realtà industriale all’avanguardia, la prima rubinetteria al mondo.” ha affermato con gratitudine. “Il nostro più grande impegno è quello di scrivere il nostro futuro conservando l’unicità e l’esclusività che da 100 anni differenziano i nostri prodotti sul mercato.” In seguito il noto attore Gianmarco Tognazzi ha allietato la platea con un brillante racconto in cui ha saputo intrecciare la storia di Italica al ricordo dell’amato padre Ugo che con l’iconico rubinetto condivide l’anno di nascita e il legame con il territorio del lago d’Orta.

    Una sofisticata cena ha, infine, concluso l’anniversario, suggellato dalla torta celebrativa. Accanto a Pierluigi Nobili, titolare dell’azienda, alla figlia Federica, direttore commerciale, e all’AD Stefano Sappa, assieme ai principali rappresentanti di Rubinetterie Stella, hanno partecipato importanti autorità, rinomati architetti e designer, coronati dai numerosi clienti e da una selezionata rappresentanza di editori e giornalisti specializzati.

     

    www.rubinetteriestella.it

  • La rivoluzione industriale parte da Dsnow

    E’ on line il nuovissimo motore di ricerca web ideato per coniugare in pochi click domanda e offerta nel settore metalmeccanico, riducendo le tempistiche e ottimizzando la relazione tra imprese e fornitori con un approccio moderno e competitivo

     

    L’Italia ha la possibilità, di rivoluzionare il mondo meccanico a carattere globale, grazie ad un nuovo strumento che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria ancora capace di interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione.

    Nell’ottica di una meccanica sempre più evoluta, l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per le aziende che operano in un contesto internazionale. Nasce così Dsnow, una piattaforma web, facile e intuitiva, che consente alle aziende del settore metalmeccanico di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità.

    Il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, supportando così le imprese nella scelta del giusto partner è la risposta ideale per i tecnici e gli addetti ai lavori, sempre più sensibili verso il facile reperimento delle informazioni legate al prodotto e ai servizi. Un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business.

    Contestualmente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Il motore di ricerca https://dsnow.it/ è frutto dell’intuizione e dell’esperienza del giovane startupper Riccardo Villa Pollini, trentenne con alle spalle diversi anni di lavoro a stretto contatto con il mondo della meccanica. Proprio durante la sua attività lavorativa ha potuto sperimentare le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori e, allo stesso tempo, intravisto negli strumenti digitali la possibilità di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati.

    Dsnow, acronimo di Discover your supplier now, sfrutta dei filtri molto specifici su materie prime, lavorazioni, prodotti o servizi che attraverso ricerche semplici consentono di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto, senza essere più costretti a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno una specifica lavorazione. Al contrario, saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia o meno in grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze.

    Minor tempo nella ricerca, maggiore precisone nell’identificare la formula più consona in un tessuto produttivo ad alto tasso di personalizzazione e che trae la sua forza nello scenario internazionale dalla customizzazione. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo della meccanica in tutte le sue complesse lavorazioni.

    Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità.

     

     

    Dsnow è un’innovativa e giovane startup di Bologna nata per offrire un servizio strategico al comparto meccanico. Dsnow, acronimo di Discover your Supplier now è un motore di ricerca web progettato per svolgere una duplice funzione: consentire alle aziende di individuare in pochi click i fornitori adeguati alle proprie necessità e contemporaneamente offrire visibilità alle imprese del comparto, mettendo a loro disposizione una vetrina dove presentare le proprie eccellenze. Favorire l’incontro tra domanda e offerta, questo l’obiettivo della startup fondata da un giovane bolognese dopo un’importante esperienza nel settore della meccanica.

  • Ecco le tendenze del momento di Capital Time

    L’azienda, punto di riferimento per la produzione di orologi dal design completamente italiano, svela le novità perfette per i mesi estivi.

    Milano, maggio 2022 – Il mondo della moda non si ferma mai e, come ogni anno, anche per questo 2022 propone numerose novità, anche nell’ambito degli accessori come bracciali e orologi. Non è da meno Capital Time, azienda leader nel settore, che ha da poco lanciato le sue novità per il mese di maggio, caratterizzate da opzioni che vanno dal minimal, classico ed elegante, all’utilizzo di pietre colorate, per osare un po’ di più. 

    La scelta dei colori risulta essere molto importante: per la primavera-estate 2022 Capital Time punta sul verde, il colore dell’anno, molto versatile e capace di fornire immediatamente un tocco di vitalità e personalità ai propri outfit. La collezione Paris di Capital Time ne propone diversi modelli, adatti a persone dal carattere e dallo stile differente. Il minimalismo degli indici e dei numeri romani sul quadrante del modello AX45-02 si sposa perfettamente con la malachite che fa loro da sfondo e l’acciaio dorato della cassa e del bracciale. Per chi vuole un modello più elaborato, potrebbe risultare perfetto l’orologio AX200-06: cassa e bracciale semplici si uniscono a un quadrante caratterizzato da madreperla verde e pietre preziose, perfetto per chi è in cerca di un tocco glamour.

    Ritroviamo gli stessi colori anche nella collezione maschile Time For Men, insieme all’intramontabile cinturino nero, un dettaglio elegante e versatile, un classico vintage che si abbina perfettamente anche agli abiti di taglio più contemporaneo.

    Anche il blu trova spazio tra le novità, declinato in una versione delicata e dalle sfumature cerulee nei modelli femminili, più deciso e dall’effetto metallico, invece, nelle varianti maschili.

    I bracciali e le casse degli orologi Capital Time, per questa primavera-estate 2022, sono soprattutto in acciaio, reinterpretato in numerose varianti: dalla versione bicolore oro e rosé a quella in acciaio IP gun, garantiscono versatilità e durabilità nel tempo

  • La qualità in tutte le sue declinazioni: sport, musica, gusto e motori

    Tra gli ospiti dell’evento all’insegna della qualità in diversi ambiti, la campionessa di snowboard cross Michela Moioli e il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi. In rappresentanza dell’eccellenza gastronomica la degustazione di culatello DOP di Parma a cura dell’Antica Corte Pallavicina. A completare le proposte della serata, il concerto di musica dal vivo jazz & soul con la voce di Sara De Palma, la preziosa esposizione della gioielleria Mangili e l’unveiling della nuova Audi A8, l’eccellenza della Casa dei quattro anelli.

     

    “La Serata delle Eccellenze”: questo il titolo dell’evento organizzato da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia giovedì 26 maggio, dalle ore 19:30, presso la nuova concessionaria Audi di via Statale, 1157, Garlate (LC), in occasione dell’inaugurazione, finora rimandata a causa della pandemia da Covid-19, dello showroom del Gruppo completamente rinnovato.

     

    Ad aprire la serata dedicata alle eccellenze la pluripremiata campionessa di snowboard cross Michela Moioli, che nella sua carriera sportiva ha collezionato molti traguardi, primo tra tutti per importanza l’oro olimpico ai Giochi di Pyeongchang 2018. Sarà presente all’evento anche il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi.

     

    Oltre all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, che verrà svelata in esclusiva nel corso della serata. Ad allietare e rendere l’evento ancora più esclusivo, la voce di Sara De Palma accompagnata da note jazz & soul, oltre all’esposizione della preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    L’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, è adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago. Coinvolgente nella guida, non poteva che essere lei a rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia. È possibile partecipare all’evento compilando il form https://bit.ly/eventoaudilecco. Il parcheggio riservato agli ospiti si trova vicino alla concessionaria. Disponibile anche il servizio navetta.

  • Al Parco Cornelle volano alte le emozioni: nuovi cuccioli di Ibis Eremita e Pinguino di Humboldt

    A far capolino anche cinque Suricati

     

    La bella stagione porta una ventata di aria fresca con molti nuovi arrivi al Parco Faunistico Le Cornelle: ben tre coppie di Ibis Eremita su quattro hanno visto nuove nascite per un totale di quattro pulcini; anche un piccolo pinguino di Humboldt ha fatto capolino dal guscio e, non da ultimo, cinque cuccioli di Suricati sono pronti a ergersi dritti come fusi sulle loro zampette.

     

    L’Ibis Eremita (Geronticus eremita) è una delle specie europee migratrici a più grave rischio estinzione e fa parte di un progetto EEP (European Endangered Species Programme) iniziato per il parco due anni fa, nel 2020, con l’ingresso della nuova colonia di animali. Il progetto nasce nel 1985 a tutela e conservazione delle specie in pericolo o minacciate ed è assicurata dall’Associazione europea degli zoo e degli acquari (EAZA). Essendo un progetto sovranazionale, vede la collaborazione di numerose strutture presenti su tutto il territorio europeo per la tutela e il mantenimento della specie minacciata – o in pericolo – avendo come obiettivo un’eventuale reintroduzione in natura o un rafforzamento della popolazione selvatica. Gli esemplari che compongono lo stormo, tra cui i genitori dei piccoli, provengono dalle strutture zoologiche di Basilea e di Berlino; le nuove nascite rappresentano un grade successo per questo progetto EEP. Una volta che i pulcini saranno cresciuti, il coordinatore della specie deciderà in quali strutture indirizzarli per permettere la corretta conservazione della specie e la riproduzione della stessa. È importante tutelare questi animali e favorirne la conservazione poiché in epoca storica la popolazione di Ibis Eremita ha subito un calo pari al 98%, a causa principalmente della caccia e del deterioramento dell’habitat a causa delle attività antropiche.

     

    Fiocco rosa per il pinguino di Humboldt (Spheniscus humboldti), un uccello che è solito vivere in colonie, diffuso principalmente lungo la costa peruviana e cilena. La particolarità di questo animale risiede nel suo sistema di nidificazione, rappresentato da tane sotterranee, grotte o massi rocciosi. La specie, pur non essendo a rischio di estinzione, è considerata “specie vulnerabile”, dal momento che sta purtroppo subendo un calo drastico di esemplari a causa della pesca intensiva che diminuisce le loro disponibilità di cibo. Quest’ultima new entry ha tinto di rosa l’exhibit del Parco Le Cornelle, dimostrando come la conservazione della specie stia procedendo a gonfie vele.

     

    Come ogni primavera, a chiudere il ciclo di novità sono nati ben cinque cuccioli di Suricati (Suricati suricatta), per la gioia di tutti i piccoli fan di Timon de “Il Re Leone”. Queste simpatiche manguste tipiche delle zone desertiche dell’Africa Meridionale sono facilmente individuabili proprio grazie alla loro innata curiosità che le spinge ad ergersi diritte sulle zampe posteriori. Il gruppo è composto, oltre che dai cinque ultimi arrivati, da altri otto esemplari adulti. L’aumento del numero di componenti della piccola famiglia di suricati è un ottimo segnale che il programma di tutela che il Parco ha messo in atto per la conservazione della specie, si sia rivelato efficace ed efficiente. Altri quattro cuccioli degli anni scorsi – ora adulti – sono stati trasferiti presso la struttura zoologica di Fasano.

     

    Non ci resta che seguire la crescita dei nuovi cuccioli e scoprire di più riguardo i traguardi che raggiungeranno durante la loro permanenza a Le Cornelle, vi aspettiamo al Parco!

     

    IL CONTEST SU FACEBOOK

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di pinguino di Humboldt avrà la durata di 3 giorni (dal 24 al 26 maggio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video.
    Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
    Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco, vincerà chi lo ha scrittoNel caso in cui più fan proponessero il nome scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo: faranno fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco. Nei prossimi giorni verrà poi lanciato anche il contest per la scelta dei nomi dei suricati, continua a seguire il Parco sui canali social per partecipare!

  • Ricerca e impresa. UniBg e UniBs insieme per 60 borse di dottorato

    In continuità con la proposta di progetto THEMA, presentata in occasione del bando PNRR “Ecosistemi dell’innovazione”, il sistema dell’innovazione Bergamo-Brescia mette a disposizione delle aziende del territorio oltre 2 milioni di euro in cofinanziamento per l’attivazione di 60 borse di dottorato di ricerca applicata.

     

    Le risorse economiche messe in gioco vanno ad integrare quelle previste dal D.M. 352 del 09-04-2022, attraverso il quale il MUR ha previsto il riparto di 5.000 borse di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese.

     

    “L’obiettivo – spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Prof. Sergio Cavalieri è quello di potenziare le competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle tecnologie abilitanti, attraverso l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese nella definizione del percorso formativo, anche nell’ambito di collaborazioni più ampie con l’Università. Con questa finalità, la ricerca applicata, passando dal prodotto, dal sistema produttivo e dalla gestione e organizzazione della supply chain, potrà arrivare a promuovere la manifattura presente sul territorio dal punto di vista ambientale e sociale.”

     

    “L’attivazione di borse di dottorato di ricerca per il potenziamento delle competenze di alto profilo nell’ambito industriale, con particolare riguardo alle aree delle tecnologie abilitanti – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Prof. Maurizio Tira si pone come obiettivo la concezione e la conduzione di progetti di ricerca applicata che, a partire dalle reali esigenze presenti e future delle aziende del territorio, sviluppino e implementino tecnologie, metodi ed approcci. Il sistema dell’innovazione Brescia-Bergamo esprime una nuova alleanza tra mondo della ricerca, imprese e governance istituzionale, coerentemente con la missione 4.2 del PNRR nazionale”.

     

    Attraverso la condivisione dei percorsi di ricerca, finalizzati alla formazione di giovani ricercatori in grado di supportare l’innovazione e la competitività delle aziende, questi dottorati potranno rafforzare l’interazione tra gli Atenei e le imprese del territorio. Ciascuna borsa di dottorato dovrà, infatti, essere progettata con l’obiettivo di sviluppare un progetto di ricerca condiviso tra l’Università e l’impresa che cofinanzierà il progetto e, nel corso del triennio, prevederà che il beneficiario della borsa trascorra in azienda un periodo variabile tra 6 e 18 mesi e un periodo presso un’università o centro di ricerca estero.

     

    Le aree strategiche che forniscono una guida a tutte le attività e alle ricerche che saranno condotte dagli attori coinvolti sono le seguenti:

    1. Sviluppo e applicazione di sistemi robotici, macchine e componenti intelligenti
    2. Sviluppo di materiali avanzati per applicazione in sistemi di economia circolare
    3. Progettazione di prodotti e soluzioni green, intelligenti e altamente personalizzati
    4. Progettazione e sviluppo di sistemi di produzione flessibili, resilienti e centrati sull’uomo
    5. Sviluppo di metodi per la valutazione lungo tutto il ciclo di vita dell’impatto economico e ambientale di prodotti, servizi e processi
    6. Sviluppo di metodi per l’ottimizzazione del consumo energetico in ambienti industriali e di servizi
    7. Sviluppo di modelli di business circolari e customer-centric

    Sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di governance

  • Macchie sui materassi: i rimedi suggeriti da Mondoflex

    Oltre che garantire il giusto supporto e un buon riposo, un materasso deve sempre assicurare una corretta igiene, in modo da evitare che acari, germi e batteri minaccino la nostra salute. Anche le macchie sono un problema piuttosto frequente nei materassi: sangue, urina e muffa sono quelle più frequenti e più difficili da rimuovere. Per questo abbiamo chiesto agli esperti di Mondoflex di fornirci qualche consiglio utile per la pulizia del materasso e la rimozione delle macchie più comuni che si formano su di esso.

    Milano, maggio 2022. Nonostante la maggior parte dei materassi solitamente abbia un rivestimento facilmente sfoderabile e lavabile che li protegge, può capitare che alcune macchie più persistenti penetrino al di sotto della protezione e per questo debbano essere rimosse il prima possibile per evitare che il materasso venga rovinato irrimediabilmente.

    Prima di utilizzare prodotti di pulizia che possono danneggiare il materasso, bisogna sapere di che modello si tratta. Tra quelli più diffusi in commercio rientrano:

    • i materassi a molle insacchettate, per i quali si può utilizzare del bicarbonato di sodio in polvere, da spargere sulla superficie. Una volta passati 10 minuti, vi basterà aspirare o spazzolare l’area per rimuovere i residui. Altro buon metodo per una disinfezione e pulizia accurata è l’utilizzo del vapore;
    • i materassi in memory foam, che si possono pulire con una semplice passata di aspirapolvere, oppure, in caso di macchie ostinate, utilizzando del bicarbonato di sodio da strofinare sulle zone macchiate con un panno umido;
    • i materassi in lattice, che possono essere puliti utilizzando un panno di cotone inumidito con acqua e qualche goccia di limone.

    Per quanto riguarda invece le macchie più diffuse sui materassi, come già anticipato, tra queste abbiamo:

    • l’urina, che prima di tutto deve essere tamponata con un panno asciutto per rimuovere i residui e poi pulita con una miscela di bicarbonato, aceto e limone per togliere gli odori;
    • il sangue, facilmente rimovibile con qualche goccia di candeggina delicata, oppure con acqua ossigenata, o ancora con una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio. Si raccomanda di non far seccare la macchia, di non strofinare e di usare esclusivamente acqua fredda;
    • muffa, per cui è bene utilizzare una miscela di acqua tiepida, aceto e limone, oppure di acqua e bicarbonato di sodio. In questo caso si consiglia di strofinare bene con un panno in microfibra e di lasciare asciugare il materasso al sole.
  • Pelle grassa e make-up: i suggerimenti di Profumerie Calcagni

    La pelle grassa necessita di molta attenzione, anche quando si parla di make-up. La scelta dei prodotti risulta indispensabile in particolare in estate, quando caldo e sudore contribuiscono a peggiorare le infiammazioni cutanee, come l’acne. Per far fronte ai problemi tipici della pelle grassa, Profumerie Calcagni propone una vasta gamma di soluzioni di bellezza.

    Milano, maggio 2022. Il caldo estivo è un grande nemico della pelle grassa, che con l’aumento della temperatura peggiora notevolmente. Ma niente paura: la chiave è trovare le soluzioni di bellezza più adatte alla tipologia della propria pelle. 

    Per prima cosa, mai trascurare la detersione del viso e l’idratazione. La combinazione di corrette abitudini di skincare e trucco in linea con le esigenze della pelle è certamente vincente. Riguardo al make-up, è opportuno scegliere i prodotti giusti per contrastare l’effetto lucido e gestire i pori dilatati.

    Come truccare, quindi, la pelle grassa? 

    La scelta di una buona crema sebo-regolatrice da applicare dopo la pulizia è un ottimo inizio. Già in questa fase, infatti, l’effetto lucido e l’occlusione dei pori possono essere minimizzati.

    Per il make-up, invece, è bene puntare su primer, fondotinta e ciprie in polvere, per ottenere un maquillage a lunga tenuta. Si può scegliere tra primer riempitivi, che rendono meno evidenti le rughe d’espressione, o quelli opacizzanti e “anti-shine”, che riducono notevolmente l’effetto lucido. Tra i primer consigliati, Instant Poreless di Clarins e Primer Matte di Evagarden sono sicuramente tra i migliori in circolazione. 

    Anche il fondotinta ha la sua importanza: fluido o compatto, meglio se arricchito da ingredienti naturali, con effetto sebo-regolatore. Stay-Matte Oil-Free Makeup di Clinique ad esempio è un ottimo fondotinta opacizzante, leggero e coprente, che resiste al sudore. Il Fondotinta Everlasting di Clarins, invece, garantisce un look impeccabile e long lasting, a prova di mascherina. Anche Collistar propone il Fondotinta Mat lunga durata a coprenza modulabile, pensato per tutti i tipi di pelle e particolarmente utile come base per una pelle grassa e acneica, perché oil free e non comedogenico. 

    Infine, per un incarnato di “porcellana” è bene non dimenticarsi della cipria. Un esempio? La cipria Stay-Matte Sheer Pressed Powder di Clinique, pensata per le pelli lucide, da utilizzare su tutto il viso. 

    Curiosi di scoprire altro? Non resta che visitare il sito di Profumerie Calcagni per trovare i prodotti più adatti al proprio tipo di pelle.

  • FACE RELOADED by SIRECOM. I volti del tappeto custom-made

    L’azienda con sede a Concorezzo realizza elementi d’arredo su misura, in grado di assecondare le sfaccettature del living contemporaneo a partire dall’annodatura a mano di materiali naturali e pregiati.

    Gli spazi abitativi, quelli professionali e dell’ospitalità, si stanno muovendo in un’ottica di sempre maggiore apertura, divenendo sempre più fluidi. Al tempo stesso, in un contesto di progressivo abbassamento delle barriere tra una stanza e l’altra, cresce la necessità di identificare gli ambienti attraverso elementi d’arredo personalizzabili in ogni dettaglio e caratteristica. Il tappeto, grazie alle soluzioni artigianali e custom-made offerte da SIRECOM, può diventare il perfetto sottofondo per sottolineare il carattere unico di una casa, di un ufficio o di un albergo.

    Nel rispetto di un’evoluzione storica che ha visto nei suoi contorni e nella superficie da essi delimitata il filo conduttore della sua funzione, oggi il tappeto rimodula i confini del living contemporaneo lasciando ampio margine di libertà ai designer e i progettisti. I gesti silenziosi di culture lontane risuonano all’interno delle culle del design moderno, assecondando le sfaccettature dello spazio e di chi lo vive.

    Aderente a questa mission, la collezione FACE RELOADED, frutto della collaborazione progettuale con Dainelli Studio, rende omaggio sia ai pittori cubisti che al rigore del Bauhaus, componendo e scomponendo volti, attraverso geometrie astratte e profili stilizzati. La seta di bamboo, annodata a mano 100 nodi su tre livelli di spessore, dona luce e morbidezza, vivificando la frammentazione di facce e profili, nel contrasto tra colori brillanti che si stagliano sullo sfondo neutro. FACE RELOADED, come le altre proposte SIRECOM, può essere declinata in diverse forme, dimensioni e tonalità all’insegna della massima personalizzazione. L’azienda, inoltre, ha implementato le opportunità di dialogo con i suoi interlocutori primari – interior designer e architetti – mettendo disposizione un’area di download dei modelli 3d di ogni tappeto SIRECOM. Si tratta di un utile strumento b2b, a cui si accede previa registrazione oppure tramite le piu? note piattaforme verticali di design, da utilizzare per arricchire ambientazioni virtuali, configurazioni e progetti personali o mood-board. Il tappeto Sirecom prende valore come nuovo protagonista discreto, elegante e naturale dell’arredamento contemporaneo.

    www.sirecomtappetiitalia.com