Categoria: Altri/Vari

  • U-Power per Lei. Le scarpe da lavoro dedicate alle donne

    Il brand leader nel settore di calzature e abbigliamento antinfortunistici propone modelli creati per le lavoratrici, coniugando performance ottimali e femminilità.

    Al lavoro ma anche mentre si dedicano al fai da te, le donne hanno bisogno del giusto equipaggiamento per sentirsi a posto sotto tutti gli aspetti, dalla sicurezza all’estetica. U-Power dedica loro alcuni modelli pensati appositamente per garantire comfort ed eleganza quotidiani.

    All’interno della linea Red Lion, l’iconica calzatura antinfortunistica che grazie alla rivoluzionaria tecnologia Infinergy® nell’intersuola restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo, si distingue Verok. Tomaia in nylon ultra-traspirante e morbida pelle scamosciata, puntale in alluminio, antiperforazione, antiscivolo e suola in PU sono le caratteristiche che la rendono una scarpa che rispetta gli standard S1P SRC ESD, affidabile e funzionale, esaltata dai dettagli color fucsia.

    Polivalente e femminile è anche Kate, che fa parte della gamma Red360. Il sistema Infinergy® è qui integrato dal sottopiede WOW, in soffice mescola Dynamic di BASF con proprietà automodellanti, che dona una vitalità rigenerante, mentre la clip sul tallone con tecnologia shield agisce come un robusto scudo anti-shock, traspirante e resistente all’acqua, che assicura stabilità al piede ammortizzando gli urti e le pressioni. Il comfort è, inoltre, esaltato dal collarino in Lycra per una vestibilità ancora più piacevole e avvolgente, in sinergia con la tomaia in nylon ultratraspirante e morbida pelle scamosciata.

    La grintosa tinta fucsia a contrasto è protagonista, infine, in Michelle, il modello femminile di Red Leve, la scarpa da lavoro ultraleggera, dal design modaiolo e accattivante, degno di una sneaker di tendenza. sotto tutti gli aspetti. Dotata di tomaia in nylon traspirante, con protezione della punta in film anti-abrasione, è leggera sotto tutti gli aspetti. Dotazioni fondamentali come il puntale AirToe® in alluminio e utili accorgimenti come il sottopiede U-Power Original in mescola poliuretanica leggera, e la Fodera WingTex a tunnel d’aria con speciali microcellule per l’assorbimento e la dispersione dell’umidità completano l’innovativa calzatura. L’inedita suola nella mescola PU, poliuretano di nuova generazione anti abrasione, antiolio, antiscivolo e antistatica, alleggerisce non solo nella percezione del calore ma anche nel movimento.

    Per quanto riguarda l’abbigliamento, inoltre, caratterizzato da tessuti tecnologici e che si adattano perfettamente al corpo femminile, da oggi, oltre alle colorazioni fluo dominate dalle tonalità del rosa, è disponibile la raffinata variante black carbon, must dei capi da lavoro U-Power.

    www.u-power.it

  • SOFTPEX® di Neoperl. Il flessibile eco-sostenibile

    Con i propri tubi flessibili certificati internazionalmente, Neoperl riduce l’impronta idrica e di CO2.

    Ideare prodotti a risparmio idrico ed energetico, nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’utente finale, è da sempre l’obiettivo di Neoperl.

    SOFTPEX®, in confronto ai tubi flessibili tradizionali, comporta una sostanziale riduzione del peso fino al 55%, dell’impronta idrica del 79% e delle emissioni di CO2 del 61%.

    Il flessibile eco-sostenibile di Neoperl è in possesso di tutte le omologazioni internazionali e vanta eccellenti proprietà igieniche del tubo interno trasparente, un’ottima resistenza alla temperatura e alla pressione, una maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale e una resistenza chimica eccezionale all’azione degli additivi che possono trovarsi nell’acqua.

    www.neoperl.com

  • OC Promotion e i concorsi a premi: di cosa si tratta

    Sono tante le realtà che organizzano i concorsi a premi per migliorare la propria visibilità e l’engagement dei clienti. Per garantirne il successo, tuttavia, bisogna conoscere bene la procedura, la burocrazia e soprattutto le modalità in cui si effettuano. Gli esperti di OC Promotion offrono alcuni consigli utili. 

    Milano, novembre 2022 – I concorsi a premi costituiscono una modalità piuttosto frequente per ottenere nuovi clienti e migliorare la visibilità della propria azienda. In particolare, come sottolineano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata proprio nell’organizzazione di concorsi a premi, un’azienda sceglie di indire un contest per diverse ragioni: aumentare la brand awareness, incrementare la vendita di determinati prodotti o, ancora, consolidare la lead generation.

    Una volta definito l’obiettivo, si può scegliere tra diverse tipologie di concorsi a premi, come per esempio gli Instant win, contest in cui l’eventuale vincita è immediata e, quindi, i partecipanti hanno la possibilità di scoprire subito il risultato. Un esempio concreto di questa tipologia è costituito dai quiz o dai gratta e vinci. O, ancora, i Rush&win che, come suggerisce il nome, sono caratterizzati dalla velocità con cui i partecipanti si iscrivono al concorso. Anche in questo caso, il risultato del concorso è immediato. Le tipologie di concorsi a premi includono anche i contest a estrazione, dove la fortuna è il fattore che determina la vincita. A differenza delle prime due tipologie citate, in questo caso il partecipante dovrà aspettare l’estrazione al termine del concorso, per conoscere il risultato finale.

    Ci sono poi i concorsi che prevedono una valutazione, come quelli a graduatoria, in cui, al termine del contest, viene stilata una classifica dei partecipanti, assegnando diversi premi in base alla posizione raggiunta, o quelli , che premiano la competenza e l’impegno di chi ha scelto di mettersi in gioco.

    Negli ultimi anni, spiegano i professionisti di OC Promotion, stanno prendendo sempre più piede anche i foto e video contest: in questo caso la partecipazione avviene attraverso il caricamento da parte degli utenti di uno o più contenuti multimediali (video, foto…) relativi a un tema prestabilito. Solitamente, il premio in palio è inerente al tema del contest. Molto popolari sono anche i contest sui social, che, insieme ai giveaway, sono veicolati direttamente dal canale social dell’azienda promotrice. L’esempio più frequente di contest social riguarda la condivisione di contenuti, la compilazione di form, la scrittura di commenti o la risposta a domande specifiche. La premiazione avviene attraverso il metodo dell’estrazione.

    Numerose aziende ricorrono anche al Gaming; chiamati anche “Scratch&win”, questi concorsi si basano sull’attivazione di un gioco, che può essere un gratta e vinci virtuale, al termine del quale i partecipanti possono scoprire subito l’esito. I premi vengono assegnati in maniera totalmente casuale, tramite un software che “pesca” a random i vincitori.

    Quale che sia il tipo di concorso a premi scelto dall’azienda, una cosa è certa: per organizzarlo al meglio è opportuno rivolgersi a professionisti del settore, come gli esperti di OC Promotion, che non solo sapranno consigliare il contest migliore per l’azienda, ma la assisteranno anche nell’iter burocratico e normativo, evitando così sprechi di tempo e di denaro.

    Per approfondire: ocpromotion.it

  • Easy Stand – La vostra destinazione per le strutture modulari realizzate professionalmente da noleggiare e acquistare

    Gli stand sono diventati essenziali in un mondo in cui le aziende cercano soluzioni dinamiche per distinguersi dagli altri e attirare potenziali clienti. In una fiera, un’esposizione o qualsiasi altro tipo di evento, ci sono diverse migliaia di visitatori che sono distratti da un milione di cose davanti a loro. Ma il modo in cui si può catturare la loro attenzione dipende molto dal tipo di struttura modulare utilizzata. È qui che Easystand entra in gioco per soddisfare tutte le vostre esigenze di stand.

    Il background di Easystand, pioniere delle strutture modulari

    Easystand non è un’azienda nuova, ma è presente sul mercato dal 2006. In passato, Easystand si è presentata come un’azienda affidabile che offre strutture modulari di altissimo livello per qualsiasi scopo. Il suo lavoro le consente di essere dinamica, aggiornata sulle esigenze del settore e di proporre ai clienti le migliori soluzioni espositive.

    Alcune delle caratteristiche più importanti degli stativi prodotti da Easystand che li rendono preferiti dai professionisti sono le seguenti:

    • Riduce i tempi di allestimento

    Ogni stand progettato da Easystand è stato creato per garantire che anche un individuo senza alcuna esperienza precedente possa montarlo senza sforzo. Quasi tutte le strutture modulari realizzate da Easystand possono essere montate facilmente da due persone in un paio di minuti. I clienti ricevono una guida manuale autoesplicativa che li aiuta.

    • Ottimizza i costi totali

    Quando si pensa di preparare uno stand accattivante e professionale per il proprio marchio, la spesa totale potrebbe essere eccessiva. Per questo motivo, Easystand progetta e costruisce strutture modulari di alta qualità, mantenendo i costi contenuti.

    • Design preciso e versatile

    Quando si noleggia da Easystand, non ci sono dubbi sulla qualità dei prodotti. Per un’azienda rinomata come Easystand, non c’è da stupirsi che abbia creato una certa domanda per i suoi prodotti sul mercato. Questi supporti sono progettati in stili versatili proprio per servire il loro scopo.

    • Riutilizzo e riciclaggio

    Una volta conclusa la mostra o l’esposizione, la maggior parte delle persone ripone gli stand con noncuranza, danneggiandoli o sprecando risorse. Ma noleggiare uno stand fieristico di qualità da Easystand può evitare queste circostanze e consentirvi di riutilizzare e riciclare le strutture modulari ogni volta che ne avete bisogno.

    Per ordinare da Easystand, visitare il sito https://easystand.it/it-it/.

    Chi siamo:

    Easystand è un fornitore esperto di strutture modulari che le offre a noleggio. L’azienda produce la sua gamma di strutture espositive in uno stabilimento situato in Danimarca ed è riconosciuta come uno dei migliori fornitori sul mercato italiano. Ma ciò che rende i prodotti Easystand così unici è la loro versatilità, la facilità di installazione e l’ampia gamma di prodotti.

  • Planner Suite: da Knauf lo strumento perfetto per la progettazione BIM

    Con Planner Suite Knauf Italia mette a disposizione di progettisti e general contractor uno strumento digitale veloce, semplice e preciso, capace di fornire un supporto alle differenti attività richieste in tutte le fasi del progetto.

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, annuncia l’uscita di Planner Suite, una piattaforma digitale che attraverso un insieme di soluzioni integrate si pone l’obiettivo di supportare progettisti, architetti e general contractor nella progettazione BIM per cantieri di qualsiasi complessità o dimensione, a partire dalle fasi preliminari fino alla gara di appalto.

    Completamente gratuito e senza limitazioni, Knauf Planner Suite aumenta l’efficienza, la velocità e la qualità della progettazione: lo strumento propone una funzione di ricerca intuitiva e veloce per valutare, selezionare e inserire direttamente i sistemi costruttivi Knauf all’interno del progetto, garantendo l’aggiornamento continuo ed automatico delle informazioni. Knauf Planner Suite rispetta le abitudini di lavoro del professionista, che può sfruttare tutte le funzionalità della piattaforma adottando la versione plug-in BIM per Revit o ArchiCAD, oppure usandolo come applicazione web autonoma direttamente su browser.

    Il prodotto giusto a portata di click
    Rispondendo ad alcune semplici domande che la funzione di ricerca di Planner Suite Knauf pone inizialmente, si ottiene una panoramica di prodotti e sistemi che rispondono a tutti i requisiti del progetto, come la protezione antincendio o determinati valori di isolamento acustico. Planner Suite è in grado poi di considerare anche altri fattori, come la disponibilità locale, anche per garantire che vengano scelti solo prodotti e sistemi idonei per il luogo del cantiere, aspetto particolarmente utile per progetti transfrontalieri. Dopo aver selezionato il prodotto o il sistema giusto, Planner Suite scarica l’oggetto BIM dal web per inserirlo direttamente nel progetto, con tutte le specifiche rilevanti.

    Dati sempre aggiornati
    Tutti gli oggetti BIM in Knauf Planner Suite sono basati sui dati più aggiornati e accurati dal punto di vista tecnico. Per assicurarsi che ciò avvenga Knauf ha integrato nel sistema una funzione di convalida dei dati, garantendo l’aggiornamento automatico anche per i prodotti già precedentemente inseriti in Revit o ArchiCAD, e che nel frattempo possono essere stati oggetto di modifiche. Grazie a questa funzione è possibile controllare la validità dei dati di tutti i sistemi Knauf o eventualmente riportarli alla versione più aggiornata con un solo clic. Oltre a questo, Planner Suite avvisa anche se si stanno usando prodotti che non sono più disponibili e consiglia proattivamente possibili alternative per il progetto.

    Capitolati semplici e veloci
    Infine, Planner Suite supporta i professionisti nel processo di gestione delle gare d’appalto, mettendo a disposizione tramite un semplice download tutti i testi di capitolato delle soluzioni interessate. La piattaforma Knauf offre anche una funzione di incidenza materiali, utile per ottenere tutti i dati quantitativi senza dover fare calcoli manualmente.

    Come detto, Knauf Planner Suite funziona come applicazione web direttamente sul browser oppure come plug-in BIM per Revit e ArchiCAD, compatibile con le differenti versioni dei software e disponibile per Microsoft Windows e per Mac.

    Con il lancio di Planner Suite, Knauf si impegna ad offrire a progettisti, architetti e general contractor uno strumento capace di aumentare la velocità, l’efficienza e la qualità del loro lavoro. Con questo nostro nuovo strumento potranno risparmiare una grande quantità di ore preziose, non più costretti a lunghe ricerche ed attività manuali per individuare le soluzioni più adatte al proprio progetto, e potranno dedicare il proprio tempo ad attività a più alto valore aggiunto, migliorando la precisione e valorizzando al massimo la propria creatività.
    Questo lancio è per Knauf un importante traguardo ma anche un centrale punto di partenza. L’investimento nella piattaforma sarà continuo e crescente, con l’obiettivo di ampliare sempre più la libreria di soluzioni e i servizi a disposizione dei nostri progettisti.” Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager, Knauf Italia.

  • ON-OFF di OMBG. Comfort e stile in un pulsante

    L’intelligente meccanismo rende ancora più pratici i miscelatori termostatici prodotti sul lago d’Orta.

    Rilassarsi sotto la doccia grazie ai miscelatori termostatici OMBG è un gesto naturale come premere un pulsante. ON-OFF è il meccanismo intuitivo ed efficace che permette di gestire il flusso dell’acqua attraverso un semplice bottone.

    Applicabile su diverse tipologie di prodotti previsti a catalogo, ON-OFF consente di beneficiare con sicurezza e praticità dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. Realizzato in ottone, il suo funzionamento si basa su una cartuccia facilmente sostituibile e caratterizzata da un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata. Versatile ed affidabile, l’intelligente pulsante può sostituire le maniglie tradizionali agevolando, ad esempio, l’apertura di due utenze.

    Come sempre, in coerenza con la sartorialità tipica del made in Italy, ON-OFF si adatta a molteplici installazioni e a differenti esigenze estetiche. Per l’ambiente bagno contemporaneo la serie caratterizzata dalle linee quadrate è una soluzione ottimale che unisce funzionalità e design.

    www.ombg.net

  • Aeratori NEOPERL® a Geo. La soluzione ideale per il risparmio idrico ed energetico

    I dispositivi NEOPERL® per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico in onda su Raitre.

    Geo, il programma in onda su Raitre sulla natura, l’ambiente e le culture del mondo, condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, ospita un’interessante rubrica relativa al risparmio energetico.

    Nella puntata del 4 novembre, Alessandro Ronca, esperto di energie alternative ed efficienza energetica, illustrando come risparmiare acqua e gas nell’uso dei rubinetti di casa, si è servito degli aeratori NEOPERL®. I dispositivi, infatti, miscelando all’acqua la giusta quantità d’aria, generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2. Nel corso della spiegazione è stato utilizzato anche ECOBOOSTER, il regolatore di flusso dual mode per lavabi, docce e cucine.

    www.neoperl.com

     

  • Lessicografi al lavoro per la pace in Ucraina: nel team internazionale anche l’italiana Luisa Giacoma.

    È composto da una decina di esperti, il team internazionale di linguisti che dovrà curare il primo grande dizionario di Tedesco-Ucraino. Tra questi Luisa Giacoma, la più autorevole lessicografa italiana.

     

    C’era anche un po’ di eccellenza italiana nell’incontro che si è tenuto dal 25 al 27 ottobre a Mannheim (Germania) per riunire i migliori linguisti tedeschi e ucraini e coinvolgerli in un progetto culturale al servizio della pace e della comprensione tra i popoli.

    Un progetto che, soprattutto in questo momento storico, non ha solo un alto valore simbolico, ma ricadute pratiche sul futuro a medio e lungo termine, in un ambito (quello linguistico), nel quale per troppo tempo si è lasciato credere che la comunicazione potesse essere delegata ai sistemi di traduzione automatica.

    In uno scenario di crisi così delicato e complesso come l’attuale, infatti, l’apporto umano e professionale risulta essere ancora determinante, soprattutto se di alto profilo.

     

    L’invito alla professoressa Luisa Giacoma, che ha profondamente innovato la lessicografia bilingue europea, viene nientedimeno che dall’Institut für Deutsche Sprache di Mannheim, l’ente che, analogamente a L’Accademia della Crusca in Italia e all’Académie Française in Francia, si occupa della lingua nazionale in Germania.

    Luisa Giacoma è stata inserita dall’Institut für Deutsche Sprache nel comitato scientifico del dizionario.

     

    Chi è Luisa Giacoma: Biografia

    Luisa Giacoma, docente di Lingua Tedesca e Traduzione presso l’Università della Valle d’Aosta, è mentore e ambasciatrice per l’Italia della prestigiosa università di eccellenza tedesca Technische Universität di Dresda. In trent’anni di attività ha curato numerosi dizionari bilingui di Tedesco-Italiano.

     

    Le dichiarazioni dell’accademica italiana:

    Quando è cominciata la guerra in Ucraina ho provato un grande senso di frustrazione. “A che può servire una lessicografa durante una guerra?” mi chiedevo. “A nulla” pensavo. Mi sembrava di non essere in grado di fare niente di utile, mentre ora ho trovato il mio personalissimo modo di stare al fianco della popolazione ucraina e ne sono molto felice.” – dichiara la professoressa Giacoma, che continua – “La crisi ucraina ha fatto emergere un vuoto nel patrimonio lessicografico tedesco, e cioè la mancanza di un dizionario bilingue Tedesco-Ucraino di grandi dimensioni. Tale lacuna va colmata urgentemente per permettere un buon livello di comunicazione sia tra i governi che tra le molte persone ospitate in Germania e i tedeschi. Questo compito non può ancora essere svolto in modo soddisfacente dai traduttori automatici“.

    Al termine dell’incontro, la professoressa Luisa Giacoma ha aggiunto: “L’ucraino, come l’italiano, è una lingua che non corre parallelamente al tedesco, ma è giroscopica rispetto ad esso. Ciò fa sì che il compito di trovare equivalenze tra tedesco e ucraino sia particolarmente arduo e necessiti di conoscenze di linguistica estremamente avanzate.

     

    È possibile consultare il profilo professionale della professoressa Luisa Giacoma sul sito: https://www.univda.it/docenti/giacoma-luisa/

  • Scegliere una scuola ad Ostia

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    Quando la famiglia deve scegliere la scuola ad Ostia per il figlio deve fare insieme a lui delle analisi e delle valutazioni relative al tipo di istituto, nel quale sembra si iscriverà che dovrebbe avere delle caratteristiche che vadano a supportare quella che è la sua creatività è quella che sono anche le sue attitudini, che gli serviranno nella vita per costruirsi un futuro lavorativo e non solo.

    Molti esperti quando parlano di scuole lamentano tra le tante cose il fatto che spesso manca un po’ di creatività nell’offerta formativa: questo è un peccato perché il rischio è quello di annoiare i ragazzi e di non stimolarli a sviluppare le loro capacità.

    Invece una cosa che potrebbe essere importanti quando si fa questa scelta è proprio relativa all’offerta di quell’istituto per quanto riguarda gli aspetti creativi come per esempio i laboratori perché ci sono scuole che decidono di portare avanti delle attività molto particolari in questo senso come per esempio la scrittura creativa o il teatro proprio perché hanno l’obiettivo ambizioso, ma non impossibile, di formare i ragazzi sia per quanto riguarda gli aspetti più classici della formazione ma anche per quanto riguarda le materie da fare sulle quali non si può prescindere

    Allo stesso tempo però vuole incentivare la voglia di esprimersi che hanno molti di loro che sentono di avere un talento come quelli a cui ci riferviamo poco fa, ma come vedremo tra poco anche lo studio della lingua inglese ha una grande importanza.

    L’importanza della lingua inglese nel percorso formativo dei propri figli

    Uno dei parametri da prendere assolutamente in considerazione, nel momento in cui una coppia di genitori vuole supportare il figlio nella scelta della scuola superiore da frequentare, riguarda l’apprendimento della lingua inglese.

    Infatti ancora nel 2022 la lingua inglese è una delle più importanti nel mondo dal punto di vista delle opportunità professionali che può offrire sia a livello universitario, e successivamente lavorativo, sia in Italia che all’estero.

    Ecco perché nel momento in cui si sceglie una scuola non si può sottovalutare la possibilità di accedere a un istituto bilingue dove l ‘apprendimento della lingua inglese è primario. Molto importante è anche trovare un istituto che risulti anche sede degli esami Cambridge, considerando che si tratta di una certificazione assolutamente fondamentale perché offre allo studente la possibilità di dimostrare quello che è il suo livello di inglese.

    Si tratta quindi di un titolo riconosciuto a livello internazionale, che serve anche per accedere a tante Università all’esterno e che è molto richiesto dalle grandi aziende e multinazionali.

    Studiare per cinque anni una lingua così importante significherà per lo studente partire in vantaggio rispetto ai coetanei che frequentano scuole dove non c’è questa possibilità, proprio perché riuscirà a creare delle basi forte che gli serviranno alla fine del percorso dei 5 anni

    Ma che soprattutto sfrutterà successivamente per crearsi una carriera gratificante e soddisfacente in Italia o anche all’estero.

    Senza una conoscenza approfondita della lingua inglese le opzioni professionali diminuiscono in maniera significativa: ecco perché la scelta della scuola giusta risulterà decisiva.

  • La collezione OGGETTO per Palazzo Gatto

    Una delle collezioni più apprezzate della rubinetteria bresciana è stata inserita da Simone Micheli nello storico palazzo di Trapani, recentemente ristrutturato.

    Una dimora del Settecento, nel centro storico di Trapani, trasformata in una curata struttura polivalente, dove ogni elemento rispecchia l’essenza della terra siciliana mediando tra tradizione e contemporaneità: Palazzo Gatto è oggi un accogliente Art Hotel grazie al meticoloso progetto di recupero guidato da Simone Micheli.

    Dalle ceramiche di Santo Stefano di Camastra, realizzate da importanti artisti internazionali, al rooftop arredato con leggerezza, che domina la città antica, ogni ambiente del suggestivo albergo esalta con inaspettate giustapposizioni la storicità del luogo instaurando un amichevole dialogo con i princìpi dell’ospitalità contemporanea. Il tufo dei Monti Iblei fa da sfondo pregiato agli arredi essenziali e monocromatici studiati ad hoc da Micheli, valorizzati da un’illuminazione attentamente progettata per amplificare spazi e volumi.

    Nel nuovo concept della struttura ricettiva i bagni, come il centro benessere, assumono un ruolo chiave. All’interno di ciascuna delle 19 camere e suite si fondono senza soluzione di continuità con la zona letto, attraverso l’utilizzo della pietra locale intervallata da pochi cenni di colore e dalle finiture ton-sur-ton. Sintesi del connubio tra la solidità costruttiva di ARTIS e la creatività contemporanea del celebre architetto, la collezione OGGETTO – design by Simone Micheli – completa con assoluta coerenza le sale da bagno e l’area spa traducendo la complessità del nostro tempo in semplicità di approccio e di esecuzione.

     

    artisitaly.com

  • Mangiatori del legno: in Oceania riappare scarafaggio dopo 80 anni

    Per 80 anni dimenticato dagli esperti del trattamento tarli al punto da essere dichiarato estinto e invece, dopo un lunghissimo tempo, è sorprendentemente riapparso. Stiamo parlando di una specie di mangiatore del legno ritrovata dai ricercatori dell’Università di Sidney nell’isola di Lord Howe nel Mar di Tasman, tra l’Australia e la Nuova Zelanda, denominata “Panesthia Iata”.

    Si tratta di uno scarafaggio che si nutre di legno e dalle dimensioni considerevoli, autoctono del posto e sopravvissuto per tutto questo tempo. Creduto estinto a causa dell’introduzione nell’isola dei ratti delle navi avvenuta nel 1918, questo insetto sarebbe certamente un bersaglio per la disinfestazione tarli, ma al tempo stesso fondamentale per l’ecosistema dell’isola essendo riciclatore di cibo: una caratteristica che accelera la decomposizione dei vecchi tronchi e fornisce cibo per altre biodiversità.

    Una peculiarità che ha subito anche modificazioni in tutto questo arco di tempo, nel senso che il Panesthia Iata si è evoluto mostrando di saper sopravvivere anche tra le rocce.

  • OC Promotion: tutto sulle operazioni a premi

    Le operazioni a premio riscuotono sempre un grande successo per le aziende, grazie alla certezza di vincere sempre un premio in palio per tutti i partecipanti che effettuano l’azione richiesta. Scopriamo insieme ai professionisti di OC Promotion, agenzia milanese specializzata nell’organizzazione di contest, come funzionano. 

    Milano, ottobre 2022 – In cosa si differenziano concorsi a premio ed operazioni a premio? La differenza sembra sottile, eppure c’è. Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia milanese il cui core business consiste proprio nell’organizzare contest per le aziende, le operazioni a premio costituiscono un particolare tipo di attività promozionale che propone una vincita a tutti i partecipanti. Questi ultimi, solitamente, sono chiamati ad acquistare o vendere determinati prodotti, in quantità specificate, con prove concrete dell’avvenuta azione.

    Un esempio lampante di operazione a premio è la raccolta punti che si può indire in qualsiasi negozio, ma che è particolarmente gettonata all’interno dei supermercati. In altri casi, l’operazione a premio si concretizza dando un prodotto in regalo a un utente che ne acquista uno di un brand specifico.

    In ogni caso, a differenza dei concorsi a premio, in questo tipo di manifestazioni il premio viene promesso a tutti gli utenti che sono chiamati a svolgere un’azione ben precisa, senza distinzioni, fortuna o privilegi. Il maggior punto di forza delle operazioni a premi a premi risiede, quindi, nel fatto che tutti ricevono una ricompensa (mai in denaro).

    Un aspetto molto importante di queste manifestazioni consiste nell’organizzazione dell’operazione: il promotore, con il supporto di un’agenzia specializzata in concorsi e operazioni a premio dovrà stabilire un budget per implementare l’attività promozionale ed effettuare le giuste valutazioni per prevederne l’andamento.

    Ovviamente, questi fattori possono variare in base alla tipologia di operazione a premio che si intende organizzare, da definire anche in base al target di destinazione. Esistono infatti tre principali tipi di operazioni a premio: quelle a premio certo, che ricompensano chiunque risponda a tutti i requisiti richiesti, come accade per esempio con l’acquisto di determinati prodotti per un minimo di spesa, raggiunto il quale l’utente riceve il premio, spesso sotto forma di gadget; quelle incentive, che assegnano un premio (gift card o altro) ai partecipanti che raggiungono un risultato prefissato, come può essere un determinato fatturato aziendale e, infine, quelle a raccolta punti, che permettono all’utente di ottenere diversi premi, in base ai punti accumulati, dati dall’acquisto di determinati prodotti o dal raggiungimento di tetti di spesa ben specificati nel regolamento. I punti acquisiti consentono al partecipante di richiedere i premi disponibili sul catalogo.

    Per indire un’operazione a premi che abbia realmente successo non basta sceglierne una tipologia: bisogna affidarsi alla consulenza di professionisti del settore, capaci di guidare il brand promotore nell’intero iter, dalla normativa, alla burocrazia, fino alla realizzazione finale della manifestazione. Se si trascura anche il minimo aspetto tecnico di queste attività promozionali, infatti, è facile imbattersi in pesanti sanzioni, oltre a subire la perdita della cauzione e il blocco delle attività relative all’operazione a premio.

  • Cosa significa senza glutine?

    Sempre di più le parole “senza glutine” sono presenti nei prodotti che consumiamo quotidianamente.

    Molte volte, però, non gli diamo importanza perché è una cosa che non ci riguarda, a meno che noi o qualcuno intorno a noi non soffra di quella che viene definita celiachia, che diventa un qualcosa con il quale convivere per sempre, dunque di cui tenere conto.

    Ma il glutine…che cos’è? Oggi parleremo di glutine e di persone intolleranti a questa proteina.

     

    Cosa è il glutine?

    Il glutine è una proteina amorfa che si trova nel seme di molti cereali (frumento, orzo, segale, farro, triticosecale ed eventualmente avena) unita all’amido .

    È responsabile dell’elasticità dell’impasto di farina e conferisce la consistenza elastica e spugnosa che conosciamo al pane e alla pasta.

    Le persone che soffrono di intolleranza a questa proteina hanno la nota celiachia , ma sappiamo davvero cos’è la celiachia e come funziona?

     

    Cosa è celiachia?

    La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine di frumento, orzo, segale e probabilmente avena che si manifesta in soggetti geneticamente predisposti, caratterizzata da una reazione infiammatoria a base immunitaria nella mucosa dell’intestino tenue che ostacola l’assorbimento del glutine e micronutrienti.

    Ecco perché è così importante che le persone che ne soffrono prestino particolare attenzione alla loro dieta e debbano conoscere perfettamente tutti gli alimenti che contengono glutine o che possono contenerne tracce.

     

    Quali alimenti e cereali NON contengono glutine?

    Alimenti generici senza glutine: carne, pesce, frutta, verdura, uova, legumi, verdura, latte, patate, ect. (alimenti non trattati a livello industriale).

    Cereali senza glutine: riso, mais, quinoa, amaranto, miglio, sorgo, manioca, grano saraceno o grano saraceno e non macinati.

    È molto importante guardare sempre l’ etichettatura di tutti i prodotti che acquistiamo per assicurarci che non contengano glutine se siamo celiaci, così come scegliere un ristorante per celiaci Varese quando andiamo a mangiare fuori.

  • Industrial by OMBG. Stile metropolitano per il miscelatore termostatico

    All’interno del vasto catalogo aziendale si distinguono proposte caratterizzate esteticamente dalle maniglie.

    OMBG realizza i suoi prodotti unendo tecnologia, precisione e funzionalità. Nel segno del made in Italy un’attenzione particolare riveste anche l’estetica. La serie Industrial è uno dei molteplici esempi di connubio tra stile ed efficienza presenti a catalogo.

    Il dettaglio delle maniglie che ricordano gli ingranaggi dei macchinari industriali dona un aspetto urban-styleagli ambienti bagno contemporanei, ideale per contesti di tendenza ma in grado di accordarsi anche agli arredi più tradizionali. Il forte richiamo al mondo della meccanica, inoltre, richiama il valore intrinseco dei miscelatori OMBG: la cartuccia termostatica e il sistema di chiusura progettati e realizzati interamente dall’azienda, garanzia di affidabilità funzionale destinata a durare nel tempo.

    Le maniglie della serie Industrial, infine, si distinguono per ergonomia e versatilità: possono essere abbinate ad alcune soluzioni OMBG, sia a incasso che esterne, costituendo la scelta migliore per arricchire il miscelatore termostatico con un elemento originale e identitario.

    www.ombg.net

  • L’importanza della sanificazione

    sanificazione-liguria
    Sanificare gli ambienti è molto importante per contrastare con efficacia la diffusione di batteri e virus. In particolare dopo un’esperienza come la pandemia, la sanificazione è diventata indispensabile per assicurare ambienti in grado di garantire massima protezione a chi vi lavora.

    Per avere la certezza di svolgere interventi ad hoc bisogna rivolgersi ad aziende specializzate come quelle che si occupano di sanificazione in Liguria, che utilizzano macchinari e prodotti professionali. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sull’importanza della sanificazione.

    Perché la sanificazione è importante

    La sanificazione ambientale è importante perché si tratta di un intervento che oltre a comprendere le attività di pulizia include anche tutte le operazioni di disinfezione e igienizzazione mirate a rendere gli ambienti salubri.

    Nello specifico, la sanificazione serve per eliminare muffe, batteri, virus e agenti contaminanti. Una sanificazione corretta consente di:

    • Mettere gli ambienti in cui si vive e si lavora in sicurezza
    • Proteggere da rischi legati a virus o agenti patogeni dannosi per la salute
    • Rimuovere la carica virale e microbica dalle superfici e da tutti gli ambienti trattati
    • Ridurre drasticamente la proliferazione di batteri e virus

    Al fine di raggiungere gli obiettivi appena descritti, negli interventi di sanificazione sono incluse anche tutte le attività necessarie per sanificare i condizionatori. Questo ulteriore intervento ha lo scopo di impedire che le particelle inquinanti possano diffondersi nell’aria.

    Quali sono i luoghi da sanificare

    Ad aver bisogno della sanificazione sono tutti quei luoghi e quelle superfici in cui occorre necessario eliminare la potenziale trasmissione di grandi cariche batteriche.

    Rientrano fra i luoghi da sanificare tutti quelli che vengono utilizzati da tante persone, come per esempio le scuole, i luoghi di lavoro, le piscine, le palestre, gli ambulatori, gli ospedali, i mezzi pubblici, i bagni, i luoghi di ristorazione, gli ascensori.

    Con la sanificazione si riduce drasticamente la diffusione dei batteri e tutti nella comunità possono stare più tranquilli. Lavoratori, studenti, cuochi, istruttori, e tanti altri professionisti che svolgono normalmente un lavoro a contatto con il pubblico,ma anche quest’ultimo, possono contare su ambienti e spazi salubri e sani, da frequentare in assoluta sicurezza.

    Curare l’igiene è indispensabile per la salute della comunità, ma è anche un intervento che ha risvolti positivi sulle varie attività. Prima di tutto, i lavoratori si assentano meno per malattia, chi frequenta piscine e palestre continua a farlo con assiduità e tutti sono soddisfatti, anche i clienti, che di conseguenza lodano le strutture.

    La sanificazione va effettuata da personale specializzato

    Quando si parla di sanificazione ambientale eseguita alla perfezione ci si riferisce ad un intervento eseguito da professionisti che dispongono di mezzi adeguati a trattare locali di svariate dimensioni.

    Per garantire sicurezza e igiene negli spazi comuni usano prodotti specifici, che permettono di eliminare qualsiasi specie di agente patogeno.

    Un’impresa seria, che si occupa di questo servizio a 360 gradi, non lascia nulla al caso e garantisce non solo una sanificazione dei locali in piena regola, ma rilascia anche un certificato dell’avvenuto intervento.

    Questo certificato è importante perché in caso di controllo dal parte delle Usl deve essere esibito, al fine di dimostrare che la sanificazione è stata effettuata.

     

  • Cartucce termostatiche OMBG. Efficienza made in Italy

    Diverse tipologie di cartucce deviatrici per diversi modelli di miscelatori termostatici.

     


    L’anima dei miscelatori termostatici OMBG risiede in una piccola componente fondamentale dal punto di vista funzionale: la cartuccia. Oltre alle cartucce termostatiche, piccolo cuore tecnologico, l’azienda realizza quattro tipologie di cartucce deviatrici che permettono di gestire più vie di erogazione dell’acqua.

    Concentrato di precisione meccanica e qualità costruttiva, le cartucce OMBG sono compatibili con i miscelatori dotati di deviatori proposti a catalogo. In particolare per i miscelatori esterni è indicata la cartuccia a due vie, che controlla soffione e doccetta. Per i modelli a incasso, invece, è possibile beneficiare di ulteriori uscite: cartucce a due vie con una terza uscita combinata (solitamente per soffione e getti per il corpo), cartucce a tre vie e cartucce a tre vie con un’ulteriore uscita combinata.

    Grazie all’eterogeneità dell’offerta OMBG, la versatilità in base alle differenti esigenze è assicurata.  Le composizioni possibili, infatti, permettono di alimentare più utenze anche contemporaneamente: ad esempio per disporre di quattro uscite il miscelatore può essere fornito di due deviatori due vie che possono essere aperti contemporaneamente. I miscelatori, inoltre, sono dotati del pratico meccanismo di chiusura integrata pertanto non necessitano di un sistema di arresto a monte.

    www.ombg.net

  • Coraebus Undatus: il killer delle querce da sughero

    Conosciutissimo per le sue peculiarità naturali, il sughero è da sempre un materiale versatile impiegato in diversi settori, da quello vinicolo a quello calzaturiero alla bioedilizia. Eppure, in quanto appartenente alla grande famiglia del legno, anch’esso richiede particolari trattamenti di conservazione alla stregua di una disinfestazione tarli.

    A mettere a serio rischio la sua integrità è infatti il Coraebus Undatus, un piccolo coleottero che scava cunicoli nella sua corteccia in grado di deprezzarne del 75% il suo valore di mercato. Appartenente alla famiglia dei Buprestidi, questo parassita, noto anche come Corebo delle querce, è lungo da 10 a 16 mm e ha una forma ellittica. Dal colore verde dorato brillante e riflessi bluastri, esso può vivere in età adulta per settimane nascosto nelle fessure della corteccia.

    Le larve, lunghe e appiattite e con mandibole visibili, si nutrono invece dello strato di sughero più vivo, scavando gallerie lunghe fino a 2 metri durante le loro fasi vitali all’interno del legno.

    Una problematica che comporta una grave perdita economica per l’intera filiera del sughero. Per questo motivo, si sta pensando a interventi specifici e mirati, una sorta di trattamento antitarlo per questa pianta, ovvero un trattamento termico mediante tecniche di bollitura in loco, la cui applicazione è soggetta tuttavia alle decisioni politiche.

  • Il contenzioso nel franchising: come prevenirlo, come risolverlo efficacemente-WEBINAR GRATUITO – martedì 25 ottobre 2022, ore 15

    Le reti in franchising sono spesso caratterizzate da conflittualità, che può sfociare in contenzioso. Le cause del contenzioso nel franchising sono in parte comuni a tutti i contratti commerciali, ma anche specifiche di questo contratto. Nel webinar verranno analizzate le cause più ricorrenti di conflittualità nel franchising, e verranno fornite utili indicazioni ai franchisors per prevenire il contenzioso con gli affiliati e risolverlo efficacemente.

    PROGRAMMA DEL WEBINAR:

    • Caratteristiche generali del contenzioso nel franchising
    • L’inadempimento di obblighi contrattuali da parte del franchisor: casistica
    • L’inadempimento di obblighi contrattuali da parte del franchisee: casistica
    • L’inosservanza degli obblighi precontrattuali previsti dalla L. n. 129/2004 e le conseguenze
    • Il contenzioso sul know-how: casistica
    • Il contenzioso derivante da mancata/insufficiente redditività dell’affiliato: casistica
    • Il contenzioso avente ad oggetto lo scioglimento/rinnovo del contratto: casistica
    • Il contenzioso avente ad oggetto le attività concorrenziali dell’affiliato: casistica
    • Suggerimenti per evitare contenziosi nella rete e risolverli efficacemente

    RELATORE 

    Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio legale Pandolfini, specializzato in franchising ed iscritto all’Albo consulenti ed esperti di Assofranchising.

    Il webinar avrà durata di 1 ora circa. I partecipanti potranno:

    • prima del webinar, rivolgere, quesiti specifici inerenti il tema oggetto del webinar, cui verrà data risposta nel corso del webinar;
    • durante il webinar, porre domande e spunti di discussione, che verranno affrontati dal relatore subito dopo il termine del webinar.

    I partecipanti riceveranno gratuitamente i materiali didattici (slides e registrazione audio).

    PER ISCRIVERSI AL WEBINAR, è sufficiente compilare il modulo cliccando qui.

     

    Studio legale Pandolfini 

  • Osservatorio TuttiMedia: l’Assemblea rinnova la fiducia al presidente e agli organi sociali

    L’assemblea generale dell’Associazione Osservatorio TuttiMedia si è riunita per il rinnovo delle cariche sociali. L’assemblea TuttiMedia ha deciso di rinnovare la piena fiducia al presidente Francesco Angelo Siddi, alla vicepresidente Maria Pia Rossignaud, a tutti i consiglieri uscenti per il prossimo triennio.

    Si tratta di Fabrizio Carotti (Fieg); Diego Ciulli (Google); Roberto Ferrari (Eni); Maria Eleanora Lucchin (Mediaset); Angelo Mazzetti (Facebook); Raffaele Pastore (Upa); Fernando Vacarini (Unipol); Saverio Vero (Rai Pubblicità) ed ha riaffidato la direzione scientifica al professore Derrick de Kerckhove.

    Osservatorio TuttiMedia: l’Assemblea rinnova la fiducia al presidente e agli organi sociali

    Il consiglio all’unanimità ha poi confermato i soci onorari: Luigi Colombo (Festival del Cinema Nuovo) –  Marina Ceravolo (consulente) – Paolo Lutteri (Fondazione Salvetti) – Giovanna Maggioni (AudiOutdoor).

    “Da 25 anni il nostro Osservatorio anticipa le trasformazioni digitali riunendo allo stesso tavolo tutti i media e le grandi aziende attente ai cambiamenti in corso – ha affermato la vicepresidente Maria Pia Rossignaud – in molti ci accusano di essere troppo in anticipo. La nostra non è fantascienza, siamo convinti che anticipare le rotture evita i fallimenti, ecco perché oggi lavoriamo sul Metaverso che esternalizza le nostre capacità cognitive, come ama ripetere il direttore scientifico Derrick de Kerckhove”.

  • Vitali SPA e il Politecnico di Milano avviano una collaborazione per la riqualificazione dell’area della cava di Calusco D’Adda

    Sopralluogo presso la Cava di Calusco e i territori circostanti per gli studenti dell’ultimo anno del corso magistrale di Architettura Sostenibile e Progetto del Paesaggio con obiettivo la realizzazione di idee progettuali per la riqualificazione dell’area

     

    Ha preso il via il progetto nato dalla collaborazione tra Vitali Spa e il Politecnico di Milano con un primo sopralluogo presso l’area del polo estrattivo di Calusco D’Adda, che si inserisce all’interno di un territorio ricco di spunti di carattere naturalistico, architettonico, e culturale.

     

    Come parte del laboratorio semestrale “Advanced landscape design studio”, 42 studenti del corso internazionale in lingua inglese di Laurea Magistrale di Architettura Sostenibile e Progetto del Paesaggio, guidati dal professore e architetto Paolo Belloni, hanno visitato la cava Vitali di Calusco d’Adda in provincia di Bergamo. Un sopralluogo organizzato con l’obiettivo di raccogliere informazioni e avere la percezione reale del territorio dove sorge l’insediamento, particolarmente emblematico dal punto di vista paesaggistico, dove il rapporto tra natura e artificio risale ai secoli scorsi. Qui, infatti, è nata la prima centrale idroelettrica d’Europa costruita nel 1898 a Porto D’Adda, ma non solo, durante il sopralluogo, gli studenti hanno avuto modo di visitare i luoghi Leonardiani e il fiume Adda elemento naturale di particolare impatto per il territorio. Il fiume è infatti stato oggetto, fin dal passato, di insediamenti produttivi grazie anche alla creazione di un sistema di chiuse e canali per la navigazione. Una visita, ai diversi luoghi del territorio, che ha permesso agli studenti di vedere come insediamenti produttivi costruiti dall’uomo siano stati capaci di inserirsi in modo armonico all’interno del paesaggio.

     

    Divisi in piccoli gruppi, gli studenti sono ora chiamati a sviluppare progetti di riqualificazione che comprendano non solo la mitigazione dell’impatto ambientale della cava sull’area circostante, ma anche l’ideazione di progetti che rispondano all’esigenza paesaggistica e capaci di integrarsi nel contesto. Soluzioni alternative che dovranno essere in linea con le nuove esigenze di sostenibilità ambientale intese sia come impatto sulla natura e risparmio energetico ma anche votate all’ inclusione sociale. 15 lavori diversi che, partendo da un obiettivo comune, garantiranno altrettanti output e soluzioni innovative per il recupero e la trasformazione del luogo e diventeranno spunto per soluzioni compatibili con il territorio che il gruppo Vitali prenderà in considerazione per la riqualificazione dell’insediamento.

     

    “Da sempre l’area del polo estrattivo di Calusco d’Adda ci sta particolarmente a cuore – dichiara Luca Vitali, Direttore Generale di Vitali SPA, e la collaborazione con il Politecnico di Milano ci permetterà di apportare valore aggiunto alla nostra attività, contraddistinta dall’impegno costante nella tutela di tutte le risorse, le materie prime, l’ambiente e le comunità circostanti. L’auspicio è che dalle varie proposte possa nascere qualcosa di concreto da mettere in atto per la riqualificazione dell’area della cava e del paesaggio circostante”.

  • Easystand: Fornitore di strutture modulari facili da assemblare dal 2006

    Il settore dei punti vendita è tutto incentrato sull’allestimento degli espositori e Easystand ne comprende l’importanza. La linea di strutture modulari di LL. Little and Large Solutions, offre la soluzione più conveniente per i vostri stand espositivi. Dal 2006 fornisce stand modulari facili da montare e di diverse dimensioni, adatti a tutti. Gli stand forniti sono versatili, implementabili e facili da montare.

    I prodotti offerti da Easystand comprendono:

    Easystand di LL. Little and Large Solutions fornisce una varietà di prodotti come stand espositivi, stand portatili, isole promozionali e altri tipi di espositori ideali per gli eventi del punto vendita.

    Stand portatili: Easystand offre stand portatili facili da montare, personalizzare e trasportare da un luogo all’altro, che rappresentano una soluzione adattabile e funzionale per gli stand fieristici. Come suggerisce il nome, questi stand sono semplici da montare e possono essere smontati più volte senza bisogno di ulteriori attrezzature. Per questo motivo, questi stand portatili sono veloci da montare e possono essere spostati da un luogo all’altro con facilità.

    Stand espositivi: Gli stand espositivi offerti da Easystand sono uno degli articoli più apprezzati dai clienti per la facilità di montaggio. Questi stand possono essere assemblati manualmente e hanno la possibilità di personalizzare il design. Possono essere riutilizzati anche per eventi futuri. I clienti possono trovare un’ampia gamma di prodotti in questa categoria, ideali per riunioni, fiere, eventi sportivi, musei e altri tipi di eventi in cui sono richiesti espositori.

    Stand americano: Gli stand americani forniti da Easystand sono una valida alternativa alle classiche strutture americane perché sono leggeri, ignifughi e modulari. L’esclusiva tecnologia utilizzata per la produzione di questi stand consente di assemblarli facilmente. I clienti possono accedere a tre diverse sezioni, tra cui X10, X15 e X20, rispettivamente di 10×10 cm, 15×15 cm e 20×20 cm.

    Noleggio degli stand: I clienti possono scegliere di noleggiare i prodotti invece di acquistarli, rendendo più facile l’utilizzo degli stand secondo le proprie esigenze. Il noleggio di stand per eventi può aiutare i clienti a ottenere il massimo valore senza spendere molto. Easystand vi permette di ottenere stand promozionali preordinati che possono essere adattati a qualsiasi marchio particolare a un costo accessibile.

    Scenografie e fondali: Easystand offre fondali grafici, scenografie e fondali per produzioni teatrali, studi, concerti e altri scopi. Queste scenografie sono versatili, facili e veloci da assemblare e rendono il vostro fondale autoportante semplice da allestire.

    Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale all’indirizzo https://easystand.it/it-it/

    Circa

    Situato in Italia, Easystand è un marchio di LL. Little and Large Solutions, che da anni fornisce diverse soluzioni al settore dei punti vendita. L’azienda offre un’ampia gamma di strutture modulari adatte a diversi tipi di eventi a un prezzo ragionevole.

  • Ottimi riscontri per U-Power al SAFETY EXPO 2022

    L’azienda di Paruzzaro è molta attiva nelle fiere di settore.

    Mercoledì 21 e giovedì 22 settembre U-Power ha partecipato a Safety Expo 2022, la fiera di riferimento in Italia per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro che si è svolta a Bergamo. L’evento si è confermato uno dei migliori palcoscenici per accrescere ulteriormente l’autorevolezza del brand nel settore delle calzature e dell’abbigliamento antinfortunistici.

    Nel padiglione A, all’interno degli stand 68A-68B, U-Power ha avuto modo di presentare le sue creazioni più recenti, soluzioni antinfortunistiche caratterizzate da tecnologie sempre più avanzate, studiate appositamente per favorire il benessere dei lavoratori. Il numeroso pubblico ha potuto toccare con mano, in particolare, i nuovi capi di abbigliamento della collezione U-Supremacy, veri e propri strumenti di lavoro che con funzionalità e stile sono pronti a proteggere chi li indossa.

    Ottima vestibilità e attenzione ai dettagli sono stati apprezzati attraverso gli articoli esposti, dalle t-shirt alle giacche, dalle camicie ai pantaloni, senza dimenticare l’assortimento di modelli di scarpe, punto fermo del successo dell’azienda e base di ogni total-look di successo, dal cantiere al tempo libero. Nel pieno della partecipazione agli eventi fieristici di settore, U-Power aveva già raccolto consensi a Top Haus, a Bressanone, ed è presente a Préventica, dal 27 al 29 settembre allo stand B65 del Lyon Eurexpo.

    www.u-power.it

  • Nuovo podcast “Castrol su Marte”

    • La serie podcast “Castrol su Marte” presenta le storie di persone divenute fonte di ispirazione che raccontano come operano in ambienti estremi come lo spazio profondo
    • Gli oli e i lubrificanti Castrol vengono utilizzati a 400 milioni di chilometri dalla terra, sul rover Perseverance per la missione su Marte della NASA; gli ascoltatori potranno seguire i racconti degli astronauti e di altri protagonisti su come si lavora in situazioni di grandissima pressione
    • Castrol EDGE per autovetture dimostra eccellenti perfomance per una protezione superiore
    • Scopri di più sulla serie podcast “Castrol su Marte qui

    Castrol ha lanciato “Castrol su Marte”, una nuova serie podcast in cui le persone diventano fonte di ispirazione, raccontando la loro storia e illustrando quali sono le doti necessarie per riuscire a lavorare in condizioni estreme sul nostro pianeta e nello spazio. Dagli astronauti ai piloti professionisti, tutti i protagonisti dei podcast si spingono continuamente oltre i propri limiti mentali e fisici, in terra, in mare o nello spazio.

    Castol su Marte webpage

    In questo momento, gli oli e i lubrificanti Castrol sono utilizzati a 400 milioni di chilometri da qui, a temperature fino a -153 °C, sul rover Perseverance della NASA atterrato su Marte. I grassi Braycote e gli oli Brayco, appositamente sviluppati da Castrol, garantiscono la lubrificazione essenziale per strumenti scientifici di fondamentale importanza, come una stazione meteo, uno spettrometro a raggi UV e un registratore di immagini microscopiche a laser. Una cosa è certa: che siano scelti dalla NASA per missioni di esplorazione lontane oppure dagli automobilisti per la loro auto, i prodotti Castrol offrono sempre livelli estremamente elevati di durata.

    Disponibile sul nuovo canale PodBean di Castrol e su tutte le principali piattaforme in streaming, la serie è composta da otto episodi nei quali intervengono, tra gli altri, gli astronauti Sandra Magnus e Robert Thirsk, che raccontano in che modo hanno affrontato le condizioni estreme dello spazio, e Sarah Cruddas, giornalista scientifica esperta di spazio, conduttrice televisiva di caratura internazionale e autrice pluripremiata, che descrive le difficoltà che il rover Perseverance si trova ad affrontare durante la sua straordinaria missione su Marte.

    Castol su Marte: Sandra Magnus nella Cupola
    Castol su Marte: Sandra Magnus nella Cupola

    Più vicini a noi, i piloti Sam Bird (Formula E) e Gus Green-Smith (Campionato del mondo di rally) illustrano le qualità necessarie per vincere nelle gare motoristiche di alto livello, mentre David Eyton, ex responsabile dell’innovazione e progettazione di bp, racconta il proprio punto di vista sulle difficoltà affrontate da ingegneri e scienziati nello sviluppare prodotti che devono resistere a pressioni estreme.

    Castrol ha deciso di realizzare la serie podcast “Castrol su Marte” a seguito di un sondaggio che ha evidenziato che il 35% di coloro che ascoltano regolarmente podcast è interessato ad argomenti legati alla tecnologia e alla scienza*. La serie ha già ricevuto il primo premio nelle categorie “Documentary” e “Technology” ai prestigiosi Communicator Awards.

    Elizabeth Jones, Global Communications di Castrol, ha dichiarato: “Attraverso le coinvolgenti storie di chi vive le grandi sfide in prima persona, gli ascoltatori possono scoprire quali doti servono per avere successo in condizioni di estrema pressione”.

    Durante il podcast di cui è protagonista, Robert Thirsk ha raccontato: “I voli spaziali a cui ho partecipato sono stati difficili e mi hanno portato al mio limite fisico, mentale ed emotivo. Ci sono molte cose da tenere sotto controllo durante il lancio e inoltre, se individuiamo un malfunzionamento, dobbiamo agire in pochi secondi per salvare la navicella, la missione e le nostre vite”.

    Gli oli e i lubrificanti Castrol sono utilizzati sui mezzi che trasportano queste persone molto speciali nello spazio, sulla terra o nel mare. Livelli superiori di protezione e durata simili a quelli di questi prodotti sono offerti anche dalla gamma Castrol EDGE.

    Castrol EDGE con Fluid TITANIUM Technology™ si trasforma dal punto di vista molecolare per essere più forte sotto pressione, mantenere separati i componenti metallici e ridurre l’attrito. Quando la pressione si allenta, l’olio ritorna allo stato fluido. Più forte quando sotto pressione, Castrol EDGE con Fluid TITANIUM Technology™ abbassa del 20%** l’attrito che riduce le prestazioni.

    Gli ascoltatori possono accedere gratuitamente alla serie podcast “Castrol su Marte” attraverso il sito web di Castrol e le principali piattaforme di streaming.

    * Dati ottenuti dal rapporto Audience Origin 2021.
    ** In media, arrotondato al numero intero più vicino. In confronto allo stesso olio senza Fluid TITANIUM. I prodotti testati rappresentano il 75% del nostro volume di vendite nel 2017.

  • Rinoceronte Bianco, una specie da salvaguardare! Al parco Le Cornelle in occasione del World Rhino Day una giornata speciale di sensibilizzazione con Educazoo

    In occasione del World Rhino Day, la Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle organizza Educazoo, un appuntamento di sensibilizzazione rivolto a grandi e piccini, tutto dedicato alle specie maggiormente a rischio, tra cui anche il rarissimo Rinoceronte Bianco.

     

    Il Parco Faunistico Le Cornelle dedica un’intera giornata alla sensibilizzazione, all’educazione senza dimenticare il divertimento: sabato 24 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte (World Rhino Day), al Parco si terrà uno degli appuntamenti di Educazoo, un’occasione speciale per piccoli e grandi amanti della natura e degli animali per conoscere meglio le specie maggiormente a rischio di estinzione.

     

    Queste occasioni conviviali – ed estremamente educative – sono importanti testimonianze dell’impegno e della perseveranza che la struttura bergamasca pone nella tutela e nella salvaguardia delle specie più a rischio e, non di meno, permettono al pubblico di conoscere meglio i tre esemplari di rinoceronte bianco ospitati dal Parco: Lara, Shanny e il maschio Pancho. In quest’occasione ci si potrà avvicinare maggiormente alla delicata storia del rinoceronte bianco, esemplare gravemente minacciato dal bracconaggio a causa della preziosità del corno, altamente richiesto dalla medicina tradizionale orientale e che sui mercati illeciti ha raggiunto un valore addirittura maggiore rispetto all’oro. Dagli anni ’70, la specie ha subito un drastico calo, passando dagli iniziali 65.000 esemplari ai 18.000 odierni, ragion per cui è stata inserita in programmi di EEP (EAZA Ex Situ Programme) – a cui il Parco faunistico Le Cornelle aderisce – e che rappresenta un ottimo strumento di salvaguardia e tutela del rinoceronte bianco, permettendone la riproduzione in cattività.

     

    Durante la giornata di sabato, naturalisti e keeper del Parco dedicheranno numerosi momenti di approfondimento e divulgazione riguardanti alcune specie a rischio, facendo un particolare focus sul rinoceronte bianco; ma questo ingombrante e goffo – ma molto simpatico – ospite del parco non sarà l’unico ad essere messo sotto i riflettori: anche foche, siamanghi e ghepardi saranno protagonisti degli approfondimenti di Educazoo. Di seguito il programma nel dettaglio:

     

    Ore 11.00 – foche

    Ore 12.00 – rinoceronte bianco

    Ore 14.00 – siamanghi

    Ore 15.00 – ghepardi

    Ore 16.00 – rinoceronte bianco

  • I servizi e i prodotti che si possono trovare da Ezooza

    Ezooza, realtà specializzata nella vendita online di prodotti e attrezzature per il giardino, offre agli appassionati del verde tutto ciò che potrebbero desiderare, oltre a un comodo servizio di realtà aumentata, Garden Ready, che permette di provare virtualmente gli articoli a casa propria.

    Milano, settembre 2022 – Kit per la coltivazione, serre da giardino, vasi, arredi e molto altro: Ezooza, shop online specializzato nella vendita di prodotti per il giardino, fornisce tutto ciò di cui si potrebbe avere bisogno agli appassionati del design, dell’urban gardening e del giardinaggio. E, per fare questo, si avvale anche di tecnologie di ultima generazione, in modo da garantire la massima soddisfazione ai propri clienti.

    Con il servizio Garden Ready, infatti, Ezooza consente agli utenti di provare gli articoli da giardino più adatti alle proprie esigenze direttamente a casa propria. Come? Grazie alla realtà aumentata, che permette di fare vere e proprie prove virtuali per costruire i propri spazi verdi senza lasciare nulla al caso. È veramente semplice riuscirci: basta possedere uno smartphone, senza dover scaricare applicazioni o programmi particolari.

    Avvalendosi di questo servizio, dunque, non solo si potrà vedere un’anteprima del proprio giardino molto vicina alla realtà ma si riuscirà ad avere maggiore controllo sulla disposizione degli spazi verdi per evitare errori o per trovare nuove e migliori soluzioni rispetto a scelte già fatte, modificando oggetti e materiali. I prodotti vengono posizionati in scala 1:1 direttamente in giardino o su una sua foto, possono essere esplorati e se ne può valutare la capienza.

    Il servizio è al momento attivo per barbecue e bracieri, serre, casette da giardino e arredi per l’outdoor, alcuni dei prodotti più in voga all’interno del catalogo di Ezooza, che comprende:

    • prodotti per il giardino: vasi, serre, attrezzi da giardino, macchine, attrezzature, semi e piante;
    • decorazioni per il giardino e il patio: pavimentazione per l’esterno, protezione per gli arredi, strumenti per cucinare all’aperto, tappeti, ricoveri e cucce per gli animali, mobili e accessori;
    • accessori per l’home improvement: bauli, armadi, docce, pensiline e prodotti antinfortunistici;
    • lastre multiuso: in policarbonato, legno, vetro sintetico, acrilico e polipropilene;
    • casette da giardino: per sistemare ed ordinare il giardino.

    Un’offerta che permette a tutti gli appassionati di dare vita a uno spazio colorato e funzionale, senza rinunciare all’eleganza e alle potenzialità date dalle nuove tecnologie.

  • L’agenzia funebre Cattolica, rispetto e professionalità

    agenzia-funebre-Cattolica

    La professionalità e il rispetto per il defunto e la famiglia sono fattori che stanno alla base del servizio garantito delle agenzie serie come l’ agenzia funebre Cattolica.

    L’agenzia offre alla clientela un servizio ben organizzato, completo di tutti i dettagli che servono per le cerimonie funebri e garantisce prestazioni eccellenti e nel rispetto totale di un momento difficile come lo è quello della scomparsa di una persona cara. Ecco nello specifico di cosa si occupa l’agenzia funebre.

    Ampio ventaglio di servizi

    Il servizio offerto dall’impresa funebre comprende tutte le fasi che permettono ai familiari di vivere il dolore senza pensare a nulla. Si va dalla vestizione della salma al disbrigo delle pratiche burocratiche per eseguire il funerale, fino agli addobbi funebri, ma anche altri servizi come cremazione e trucco salme.

    Inoltre, nei servizi dell’agenzia funebre sono compresi anche svolgimento della cerimonia funebre e presenza di personale qualificato con divisa adatta al rito. La disponibilità 24 ore su 24 assicurata dall’agenzia permette di trovare sempre personale pronto ad assecondare qualsiasi richiesta.

    I parenti possono contare su puntualità, precisione e massima discrezione, tutte qualità che rendono il servizio funebre distinto e di alto livello. L’esperienza consolidata nel settore è garanzia assoluta di un funerale organizzato nel migliore dei modi, secondo le esigenze del cliente e rispettando ogni desiderio.

    Tutto ciò è segno di profondo rispetto per chi sta soffrendo e nulla può essere meglio della solidarietà e della comprensione in un momento di dolore.

    Funerali personalizzati e di alta qualità

    I clienti che scelgono l’agenzia funebre hanno la certezza di ricevere servizi di alto livello qualitativo, personalizzati in base alle esigenze. I familiari del defunto possono scegliere il cofano funebre che conterrà le spoglie del loro caro congiunto, un momento importante e anche molto delicato.

    Per questo l’agenzia mette a disposizione un vasto assortimento di modelli di cofani, che differiscono per essenze, linee e tonalità, in modo da rispondere al meglio alle varie esigenze dei familiari. L’impresa mette a disposizione anche diversi carri funebri per trasportare la salma, urne cinerarie, corone, addobbi floreali, corone e molto altro.

    Ogni dettaglio viene curato nei particolari grazie alla presenza di personale competente e qualificato, che ha a cuore la soddisfazione del cliente.

    Lapidi e tombe per qualsiasi esigenza

    L’impresa funebre è anche in grado di allestire funerali di qualsiasi tipo, anche per religioni diverse da quella cattolica e collabora con marmisti esperti per realizzare lapidi e tombe rispondenti ai desideri della clientela.

    Ciascun servizio è sempre personalizzato e svolto secondo le richieste, assicurando massima professionalità e rispetto per i defunti e per chi ha subito la perdita di una persona cara.

    Dispone anche di un catalogo con un ampio assortimento di urne cinerarie in legno o in ceramica, indicate per la tumulazione in cimitero o per conservare le ceneri in casa.

    La vasta scelta di prodotti funebri consente di trovare quelli ritenuti idonei alle preferenze personali, per allestire le tombe rispettando anche eventuali desideri espressi dai defunti mentre erano in vita.

  • SAIE torna a Bologna, Knauf torna al SAIE

    Il leader dell’edilizia leggera torna in fiera con contributi informativi e partnership di filiera

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, annuncia i dettagli della sua partecipazione al SAIE 2022 in programma a Bologna dal 19 al 22 ottobre, articolata e ricca eventi in cui vedrà protagonista l’azienda in molteplici tavoli di confronto sui temi dell’efficienza energetica, il benessere e il comfort abitativo.

    La presenza di Knauf al SAIE si inserisce nel contesto di un’attenta politica di canale perseguita con coerenza e continuità che, nel tempo, ha visto l’azienda coltivare rapporti saldi con partner strategici di filiera.
    Knauf esporrà infatti allo Stand Mechano Steel Frame, in partnership con Scaffsystem, alla “Piazza Edilizia A Secco” (PAD 30 / B60). In questo contesto gli istruttori Knauf dimostreranno dal vivo la posa della struttura leggera in acciaio “Mechano Steel Frame” e sistemi leggeri Knauf, evidenziando la particolare complementarità delle soluzioni delle due aziende e le potenzialità di una costruzione realizzata totalmente con tecnologie edilizie a secco. A completamento, durante tutte le quattro giornate dell’evento Knauf terrà alcuni speech condividendo esperienze e visioni sul tema dell’edilizia leggera e le sue prospettive durante gli interventi “Il sistema costruttivo a secco per l’edilizia moderna”.
    Knauf sarà presente anche nell’ambito delle pavimentazioni, partecipando in partnership con QRAD al “Forum massetti” (PAD 29 / C19). Qui il topic principale saranno i massetti Knauf e le loro performance per realizzare sistemi radianti ad alta efficienza energetica.

    Sempre al “Forum massetti” Knauf interverrà all’evento “Conversazioni sui massetti di supporto” di venerdì 21/10 che vedrà la partecipazione attiva di Francesco Bucci, Product Innovation Leader Knauf, e di Alessio Siciliano, Product Manager Knauf.
    Infine, frutto ed espressione dell’impegno di Knauf nell’ambito della sostenibilità e della salute, la “Piazza Edifici e Impianti Salubri” vedrà mercoledì 19/10 l’intervento di Knauf sul tema “Garantire il migliore benessere indoor con prodotti a basse emissioni di VOC, le lastre in gesso rivestito KNAUF e la certificazione Indoor Air Comfort GOLD”, a cura di Nicole Mazzone, Marketing & Product Department, Communication & Digitalization di Knauf.

    “Knauf plaude al ritorno delle fiere in presenza, che rappresentano un importante momento di incontro, confronto e soprattutto crescita professionale per tutti gli operatori del settore. Coerentemente con questa visione Knauf ha scelto di dare senso alla sua presenza al Saie portando contributi in termini di know how e di partnership di filiera, per condividerli con chi, al fianco di Knauf, si impegna ogni giorno per dare agli italiani un’edilizia più sicura, salutare e sostenibile” commenta Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Director di Knauf.

  • Trovare Un Buon Fotografo Newborn: Una Semplice Guida

    Quando scegli qualcuno per fotografare un momento speciale della tua vita familiare, come l’arrivo di un bambino, vorrai sapere se hai scelto il miglior fotografo per le tue esigenze.

    Come genitore, lo capisco assolutamente. Avrai bisogno della certezza di poterti fidare del fotografo che gestirà e poserà il tuo bambino in totale sicurezza e che le fotografie saranno bellissime – dopotutto non puoi riavere quei primi giorni. Ma con così tanti fotografi di neonati che puoi trovare, come fai a scegliere quello più giusto per te e la tua famiglia?

    In questa guida, che è stata redatta in collaborazione con Ecrù Fotografie fotografo neonati Firenze spiegherò come creare rapidamente un breve elenco di fotografi sui quali vorresti saperne di più e le domande che puoi porgli per aiutarti a scegliere quello più adatto per te.

    Come trovare un fotografo newborn

    Prima di approfondire la ricerca, ti consiglio di creare un breve elenco di fotografi con cui sei interessato a lavorare in base esclusivamente al loro stile.

    Perché lo stile? Perché non importa quanto costa, dove si trova lo studio o come lavora un fotografo se non ti piacciono le fotografie.

    Ci sono così tanti stili di fotografia per neonati, ma tutti i fotografi newborn di solito cadono in uno spettro che va dalla fotografia in posa in studio alla fotografia in stile reportage  a casa tua. All’interno di questi due tipi di fotografia newborn, troverai una varietà di approcci diversi:

    • Alcuni fotografi di reportage adottano un approccio fotogiornalistico alla fotografia dei neonati. Documenteranno il bambino e il resto della famiglia all’internoo delle mura domestiche: poppate, pannolini, sonnellini e tutto il resto! Di solito sono previste pochissime pose in questi servizi fotografici.
    • Altri fotografi di reportage adotteranno un approccio naturale, ma più pianificato. Ti fotograferanno comunque a casa tua, ma ti diranno dove stare in piedi o sederti e ti daranno indicazioni su cosa fare.
    • I fotografi in studio possono portare la loro attrezzatura a casa tua o lavorare dal proprio studio. Di solito si specializzano in fotografie in posa del bambino e della famiglia, con molte indicazioni. Possono o meno usare molto colore, oggetti di scena e accessori come cappelli o fasce quando fotografano il tuo bambino.

    Tutte queste variazioni possono portare a grandi differenze nello stile delle fotografie che ottieni, quindi elencare brevemente i fotografi in base allo stile è un buon modo per restringere rapidamente le tue opzioni.

    La maggior parte dei fotografi ha i propri portfolio online sui propri siti Web, come per esempio Ecrù Fotografie: https://ecrufotografie.com/servizi-fotografici-neonati-pistoia/

    Quindi inizia cercando fotografi nella tua zona, e crea un elenco di cui ti piace lo stile e di cui vorresti saperne di più.

    Domande da porre a un fotografo appena nato

    Ora che hai la tua lista di fotografi newborn, cosa devi sapere su di loro per poter prendere una decisione informata su chi scegliere?

    Sia che tu prenda il telefono e chiami ogni fotografo sulla lista, che trovi le informazioni sul loro sito web o che invii loro un’e-mail, ci sono otto cose che ti suggerisco di chiedere.

    1. Che formazione ed esperienza hai?

    Una delle cose più importanti da chiedere a un fotografo che può gestire e fotografare il tuo neonato è quale formazione ed esperienza ha avuto.

    Questo è ancora più critico nella fotografia newborn in posa, in cui il fotografo trascorrerà una notevole quantità di tempo a maneggiare e posare un fragile neonato. È importante per la tua tranquillità sapere che la persona a cui affidi il tuo bambino abbia ricevuto un addestramento appropriato su come gestirlo e metterlo in posa in sicurezza.

    Non è necessario possedere una qualifica formale prima di potersi definire un fotografo di neonati, ma ci sono molte opportunità per i fotografi di imparare e tenersi aggiornati, tra cui:

    • Workshop gestiti da fotografi newborn di grande esperienza
    • tutoraggio con fotografi newborn di grande esperienza
    • Corsi online
    • Convegni Nazionali e Internazionali

    Idealmente, il fotografo avrà imparato da una combinazione di questi e avrà esperienza nel fotografare un certo numero di neonati.

    2. Come si creano pose complesse?

    Alcuni fotografi newborn offrono pose complesse, come la “posa da rana” o la “posa del sacco di patate”, oppure creano fotografie di neonati all’interno o sopra oggetti come cesti, secchi o oggetti più insoliti come chitarre o scaffali.

    Queste posizioni non sono sicure per i bambini senza supporto. Quando queste pose vengono create correttamente, un fotografo scatterà infatti due fotografie separate in cui il bambino è supportato o “ripreso” in luoghi diversi e le unirà in seguito in Photoshop. Il risultato è chiamato immagine “composita”.

    Se i fotografi che hai selezionato offrono questo tipo di pose, è molto importante assicurarsi che creino queste fotografie come un composito e non lasciando il bambino senza supporto in queste posizioni.

    3. A che età fotografi i neonati?

    A seconda dello stile fotografico che offrono, molti fotografi avranno una finestra quando preferiscono fotografare i neonati.

    Per i fotografi che offrono fotografie in posa, le prime 2 settimane di vita del bambino sono solitamente il momento ottimale per un servizio fotografico: i bambini sono più assonnati e si divertono a stare rannicchiati nella posizione del grembo materno in cui sono stati negli ultimi nove mesi.

    Per i fotografi di reportage, dove è coinvolta meno posa, la finestra potrebbe essere più grande.

    Ogni fotografo avrà le proprie preferenze, ad esempio alcuni fotografi offriranno fotografie in posa per bambini di età superiore alle 2 settimane. Questo può essere utile per sapere se decidi di prenotare un servizio fotografico per neonati dopo l’arrivo del bambino.

    4. Dove si svolgono le riprese?

    Il luogo in cui si svolgono le riprese è una considerazione particolarmente importante quando hai appena avuto un bambino. Alcuni fotografi offriranno sessioni solo a casa tua, altri solo in uno studio e alcuni fotografi offriranno entrambi.

    Il luogo in cui preferiresti fare le riprese sarà molto personale per te. Pensa se vuoi che un fotografo venga a casa tua dopo l’arrivo del bambino: è sicuramente più comodo, ma dovrai anche assicurarti che la tua casa sia in ordine e abbia abbastanza spazio per le riprese.

    In alternativa, uno studio può essere interessante se c’è un posto dove rilassarsi e riposare mentre il bambino viene fotografato senza tutte le distrazioni di casa. Se hai deciso di fotografare i neonati in posa, probabilmente scoprirai che la maggior parte dei fotografi offre solo scatti in studio.

    5. Qual è la tua disponibilità?

    Dopo aver fatto tutte queste ricerche, non vorresti scoprire che il fotografo che hai scelto non ha disponibilità quando vai a prenotare la sessione.

    Ogni fotografo avrà probabilmente un limite al numero di bambini che può fotografare ogni settimana o ogni mese, quindi chiederlo fin all’inizio ti aiuterà a restringere il campo dei fotografi tra cui scegliere.

    6. Modificate le immagini e offrite il ritocco?

    Scattare una foto è solo una parte della creazione di bellissime fotografie di neonati: la correzione del colore, l’editing e il ritocco sono ciò che le completa.

    La modifica delle fotografie comporta la correzione dell’esposizione, il colore, il ritaglio e l’aggiunta di qualsiasi altro tocco che dia l’aspetto caratteristico del fotografo.

    Il ritocco delle fotografie di solito richiede più tempo e può includere cose come: correggere il tono della pelle non uniforme, correggere la desquamazione della pelle o l’acne del bambino, ammorbidire le borse sotto gli occhi o le rughe e creare immagini composite (come per le pose complesse).

    Nella fotografia newborn il ritocco può fare una differenza significativa per il risultato finale: la maggior parte dei neonati ha un tono della pelle irregolare, pelle squamosa e/o acne.

    Non tutti i fotografi offriranno lo stesso livello di editing o ritocco, alcuni non lo offriranno affatto. Quindi è utile scoprire cosa puoi aspettarti prima di prenotare la sessione e se hai l’opportunità di discutere quali caratteristiche vorresti ritoccare e quali vorresti mantenere.

    7. Dopo quanto tempo possiamo aspettarci di vedere le fotografie dopo le riprese?

    Una volta che avrai fatto la sessione fotografica, sarai senza dubbio entusiasta di vedere le foto! Quanto tempo dovrai aspettare per averle?

    Se è per un’occasione speciale, ad esempio per regalare le fotografie o se desideri utilizzarle per gli annunci di nascita, questa sequenza temporale sarà molto importante.

    Probabilmente scoprirai che il lasso di tempo dallo scatto alla visualizzazione delle tue fotografie può variare da una settimana a sei settimane a seconda del fotografo.

    8. Quanto costa e cosa ottengo?

    A questo punto dovresti avere un’idea di quanto sia esperto il tuo fotografo e del tipo di servizio che puoi aspettarti. Ma quanto ti costerà tutto ciò?

    Scoprirai che i fotografi hanno prezzi e prodotti diversi per i loro servizi. Probabilmente scoprirai anche che l’esperienza del fotografo e il tipo di servizio che offre si riflette nel prezzo.

    Conclusioni

    Spero che questa guida ti aiuti a confrontare diversi fotografi newborn e a prendere una decisione informata su chi è il fotografo giusto per la tua famiglia. Se hai altre domande su come trovare un buon fotografo neonato, faccelo sapere nei commenti qui sotto.

  • “Emozioni da toccare” by Luciano Galimberti per Artis. Leggermente

    Il nuovo progetto di rubinetteria di design ha esordito durante lo scorso Fuorisalone.

    Un rubinetto non è soltanto un oggetto meramente funzionale, possiede un forte aspetto evocativo nel suo rapporto privilegiato con l’utente. A partire da questa considerazione Luciano Galimberti – presidente dell’ADI – con lo studio bgpiu’ progettazione ha trovato in ARTIS l’interlocutore ideale per dare vita a un programma inedito volto a oltrepassare l’espressione formale del miscelatore per valorizzare il suo aspetto emozionale.

    “Emozioni da toccare” è il nome della collezione che trasforma un dispositivo dalla forte componente tecnica, risultato di processi industriali e standardizzati, in un veicolo di personalizzazione dell’ambiente bagno dalla spiccata vocazione narrativa. Il rapporto privilegiato con l’utente si esprime attraverso 4 proposte di leve di design: “Leggermente”, “Precisamente”, “Sensualmente”, “Infinitamente”.

    Nella serie LEGGERMENTE la leva ricorda una farfalla, esprimendo in maniera viva leggerezza e morbidezza, unite a delicatezza e velocità. Il dettaglio distintivo si concretizza attraverso un linguaggio che propone le forme organiche della natura, cogliendone le suggestioni simboliche e gli aspetti formali, per evocare l’armonia tra l’uomo e ciò che lo circonda. La possibilità di declinare il rubinetto in diverse finiture – sia lucide, che opache e spazzolate – dà ulteriore spazio alle preferenze stilistiche del committente.

    artisitaly.com

  • Qual è il modo migliore per applicare il fondotinta?

    La tendenza del make-up naturale prevede un fondotinta effetto “seconda pelle”. Scoprite quali strumenti vi permettono di ottenere questa finitura e come modularla per ottenere un look impeccabile.

    Se c’è una cosa che ci ossessiona quando si tratta di trucco, è che appaia naturale e credibile. Soprattutto quando si tratta di pelle. Perché non c’è incubo peggiore che rendersi conto di indossare il fondotinta come una maschera (o peggio: che gli altri lo notino!). Perché un trucco troppo coprente può funzionare sul palcoscenico o sotto i riflettori, ma, così come sottolineato più volte anche sul sito di riferimento per il trucco e la cosmesi in Italia https://www.ilmiomakeup.it/, è una pessima scelta per uscire in strada. D’altra parte, viviamo in un’epoca in cui il trucco naturale è una tendenza nel mondo della bellezza e della moda, con chiari esempi sui red carpet, come il “no make-up”.

    Quando si tratta di ottenere un’applicazione impeccabile e naturale del fondotinta, non è solo il prodotto che utilizziamo a essere decisivo, poiché ci sono altri fattori che ci permettono di modulare la finitura: dall’applicazione di una quantità maggiore, al tipo di applicazione e, naturalmente, al tipo di strumento. Poiché il fondotinta non ha lo stesso aspetto con il pennello e con la spugna o con le dita delle mani, analizziamo le differenze per ottenere un incarnato impeccabile e senza macchie.

    Applicare il fondotinta con le mani

    Il modo più elementare di applicare il fondotinta è preferito anche da molti professionisti per il controllo che consente nell’applicazione e per la finitura naturale che si ottiene (parliamo, ovviamente, di fondotinta fluidi). Inoltre, il semplice fatto di manipolare il fondotinta con i polpastrelli permette di riscaldarlo in modo da facilitarne l’applicazione.
    fondotinta in modo che si depositi più facilmente sulla pelle.

    Se si preferisce applicare il fondotinta con le mani, si consiglia di applicarne qualche goccia sul palmo delle mani e di iniziare a stenderlo dal centro del viso verso l’esterno. Dimenticatevi di stendere il prodotto su diverse parti del viso prima di applicarlo, perché in questo modo non riuscirete a controllarne la quantità e lascerete solo zone non uniformi. Invece, stendete il trucco dall’interno verso l’esterno usando la punta delle dita per ottenere il massimo. È sempre possibile aggiungere altro prodotto se non si è raggiunto il risultato desiderato o se si ritiene di aver bisogno di una copertura maggiore in aree con arrossamenti, macchie, vene, ecc.

    Il modo migliore per applicare il fondotinta con le mani è trascinando i polpastrelli (non abbiate paura di usare anche i palmi delle mani), combinando tocchi leggeri sulle zone difficili come le narici per coprire tutti gli angoli e le fessure.

    Applicare il fondotinta con una spugna

    Sebbene la spugnetta per il trucco consenta di ottenere una finitura leggera e simile all’aerografo sull’incarnato (soprattutto quelle a uovo), è possibile ottenere una maggiore copertura tamponando il prodotto su tutto il viso o nelle zone che si desidera coprire maggiormente.

    Il primo passo per utilizzare una spugna per il trucco è inumidirla con acqua, in modo che non assorba il prodotto che si sta per applicare. A tal fine, è sufficiente passarlo sotto il rubinetto e strizzarlo bene. Se la spugna è macchiata da un uso precedente, è possibile pulirla con del sapone e lasciarla umida, pronta per un nuovo utilizzo. Successivamente, è bene impregnare la spugna con il fondotinta fluido e applicarlo sul viso dall’interno verso l’esterno con brevi e delicati colpi. Come già detto, le zone del viso che lo richiedono possono essere coperte maggiormente tamponando con la spugnetta.

    Applicare il trucco con un pennello

    Per chi vuole evitare di macchiarsi le mani, i pennelli sono lo strumento perfetto. In genere offrono un’applicazione più coprente del fondotinta, anche se, a seconda del tipo di pennello utilizzato, si otterrà un colorito più o meno chiaro.

    Pertanto, se utilizziamo un pennello da puzzola (con due tipi di fibre) otterremo un fondotinta più naturale e meno coprente rispetto a un pennello a lingua di gatto (più simile a un pennello tradizionale). La via di mezzo sarebbe utilizzare un pennello kabuki piatto o uno spazzolino da denti. Questi tipi di pennelli offrono una copertura maggiore rispetto ai pennelli a spugna o a spazzola, ma con una finitura abbastanza naturale che non risulta eccessiva.

    In ogni caso, quando si usano i pennelli da trucco si può anche modulare la copertura: se si applica il prodotto a tamponi, si otterrà una copertura maggiore rispetto a quella ottenuta con pennellate brevi. Naturalmente, possiamo sempre combinare entrambi i metodi per coprire maggiormente le aree che ne hanno bisogno, applicando un trucco più leggero sul resto del viso.

    Tecnica mista: pennello + spugna

    Per ottenere una finitura impeccabile con il fondotinta, possiamo anche utilizzare una combinazione di strumenti. Per esempio, possiamo prima applicare il prodotto con il pennello su tutto il viso e poi ripassarlo con la spugnetta da trucco umida, in modo da lasciare una finitura leggera e vellutata. Se si sceglie di combinare le due tecniche, è importante che l’applicazione con la spugna avvenga senza applicare altro prodotto per non saturare la copertura. In realtà, la spugnetta serve a schiarire il trucco e a dare la sensazione di una finitura aerografata che tutte cerchiamo.