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  • ROCKET CLUB Milano: con i Club Animals gli NFT aprono al mondo del clubbing

    Novità assoluta per il mondo della musica e non solo: per la prima volta in Italia, grazie alla NFT CLUB ANIMALS COLLECTION firmata dall’artista visionario Gozer Visions e lanciata dal Rocket Club di Milano appositamente per la propria community, gli NFT diventano un veicolo d’eccezione per esperienze reali e uniche all’interno della nightlife.

    La collezione sarà presentata ufficialmente in occasione della Milano Digital Week, durante il workshop “Arte che diventa Digital: il Rocket Club Milano presenta in anteprima assoluta la collezione “Club Animals NFT” previsto presso la Fondazione Eos Edison venerdì 11 novembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00  in seno all’ evento “Cultura Digitale & Visioni artistiche: connessioni inattese per nuovi linguaggi di comunicazione”, ideato da Tangoo in collaborazione proprio con Rocket Club Milano, Terre des Hommes, Engage e Fondazione Donà dalle Rose, dall’11 al 14 aprile 2022.

    NFT CLUB ANIMALS COLLECTION

    I Club Animals rappresentano la prima collezione di Utility NFT rivolta alla community di questo storico club meneghino.

    Il Rocket Club Milano è infatti riconosciuto come vero e proprio tempio del clubbing a Milano, con una storia che attraversa quasi 20 anni di musica ed eventi in città: non a caso ogni settimana ospita format riconosciuti come i night event più cool degli ultimi anni.

    La NFT Club Animals Collection include 10.000 immagini, suddivise in 10 famiglie di animali, che sono a tutti gli effetti opere d’arte create dall’artista Gozer Visions e concepite ciascuna come biglietto di accesso a specifiche esperienze. Ogni NFT ha delle peculiarità uniche che garantiscono al suo proprietario l’accesso a moltissimi vantaggi fuori e dentro il Rocket Club (https://docs.clubanimals.io/utilita-e-vantaggi). Inoltre, nascosti tra i 10 mila pezzi ci sono anche 5 Golden Ticket, cinque conigli che permettono al possessore di entrare nel club gratis per tutta la vita.

    Tutti i possessori di un almeno un NFT hanno diritto all’ingresso nella Community e al canale Discord dedicato (https://discord.gg/auAQbzhKF7) oltre a playlist esclusive, party privati, priorità sulle nuove collezioni, accesso alla Club Animals Room (VIP room del locale), serata in consolle, tavolo nel privè, possibilità di essere inseriti in priority list e molto altro.

    Ogni settimana verranno distribuiti benefit secondo diverse modalità: First Come, First Served, ad estrazione o tramite gamification.

    I Club Animals NFT verranno distribuiti su blockchain Polygon ad un costo iniziale di 50 $MATIC.

    Con i Club Animals, Rocket Club disegna un nuovo modo di vivere la propria community e inaugura un nuovo modo per immergersi completamente nel mood dello storico locale meneghino.

    VENERDì, 11 NOVEMBRE – WORKSHOP Arte che diventa Digital: il Rocket Club Milano presenta in anteprima assoluta la collezione “Club Animals NFT”

    Al workshop saranno presenti non solo i fondatori del club, Massimiliano Ruffolo e Davide Volontè insieme all’artista Carmelo Garraffo, ma anche Gaetano Polignano, Managing Director Tangoo e Giorgio Gramegna, Web3 Consultant, curatori del progetto dietro coordinamento di Tangoo che ne ha gestito la promozione.

    Grazie all’evento messo a punto da Tangoo sarà inoltre possibile ammirare dal vivo, e in modalità totalmente gratuita sempre presso la Fondazione Eos-Edison, alcune opere dello street artist Banksy e della visual artist Rosa Mundi, provenienti dalla mostra “Faceless” in corso a Venezia presso Palazzo Donà dalle Rose. Presenti anche scatti inediti del fotoreporter Stefano Strangers, realizzati per la Onlus Terre des Hommes.

  • Donne e motori: due mondi in linea per indipendenza e dinamicità

    Sedici donne al volante per un giorno al Porsche Experience Center Franciacorta invitate dal Centro Porsche Bergamo

    Nell’ambito della partnership tra Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e Sportpiù tesa a promuovere i valori comuni della socialità, dinamicità e carattere, venerdì 28 ottobre, 16 frequentatrici del wellness club Area Donna, sono state protagoniste al Porsche Experience Center a Castrezzato, per un’esperienza di guida sportiva.

    Affiancate dalle istruttrici e dagli istruttori del Porsche Experience Center, le 16 ospiti, con vite e carriere completamente diverse ma accomunate dalla passione per l’attività fisica e la curiosità per i motori, si sono cimentate in prove su pista, sull’off-road, con prove tecniche ma anche piste a bassa aderenza e slalom speciali.

    Un’esperienza unica – ha commentato Gianmaria Berziga, direttore generale Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia che le nostre ospiti hanno vissuto in piena sicurezza e provando forti emozioni a dimostrazione di come il mondo femminile sia diventato oggi molto vicino a quello dei motori”.

    Due mondi sulla stessa linea, quella dell’indipendenza e della dinamicità.

    «Il mondo dei motori non è più da tempo solo un mondo maschile – osserva Silvano Lanzi, Direttore Centro Porsche Bergamo che ha organizzato la giornata –. Lo dimostrano l’entusiasmo delle nostre ospiti di oggi ma anche le donne pilota ingegnere e tecniche che occupano livelli di responsabilità nelle case automobilistiche, anche in casa Porsche».

  • “Ragazzi On the Road”, venerdì l’evento del 15esimo Autorità, istituzioni e giovani insieme per “una svolta di consapevolezza”

    L’11 novembre, dalle 11, il palco della sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII, a Bergamo, si trasformerà in una “strada virtuale” in cui si incontreranno autorità, istituzioni, forze dell’ordine e soccorritori. Con loro una rappresentanza degli oltre 800 ragazzi “On the Road” che in questi 15 anni di storia hanno aderito al progetto socio-educativo, evolvendolo e rendendolo sempre di più un format del territorio per il territorio.

    Il progetto, unico in Italia, è nato nel 2007 da un’idea del giornalista Alessandro Invernici e oggi vicepresidente dell’associazione Ragazzi On the Road – presieduta da Egidio Provenzi – condivisa con l’agente di Polizia Locale Giuseppe Fuschino. Ora festeggia i suoi 15 anni di attività raccontandosi attraverso testimonianze e riflessioni sulla sicurezza e la legalità, partendo dal coinvolgimento dei giovani protagonisti dell’attività educativa rivolta a ragazzi e ragazze, studenti e studentesse – anche universitari – dai 16 ai 20 anni.

    Dalle strade della Valle Seriana alla Lombardia, “On the Road” è così un progetto made in Bergamo che rivoluziona il modo di educare alla prevenzione e alla legalità e che coinvolge i giovani in un percorso volto ad una maggiore consapevolezza, nei panni e in affiancamento in particolare alle polizie locali grazie all’adesione convinta di oltre 80 Comuni della Lombardia e la collaborazione delle forze dell’ordine e di numerosi istituzioni ed enti. Questo l’obiettivo: educare alla realtà per infondere consapevolezza dei rischi, pericoli e conseguenze che i giovani corrono sulla strada, giorno e notte. Per loro un cambio di prospettiva e di crescita attraverso una sorta di “incubatore di legalità”.

    A raccontare e tenere le fila degli incontri della mattinata dell’11 novembre Fulvio Giuliani, giornalista e conduttore, insieme a Davide Giacalone, giornalista, scrittore e saggista. Nel corso dell’evento saranno ripercorse le tappe più importanti dei quindici anni del progetto socio-educativo attraverso video, testimonianze e dichiarazioni.

    Un importante momento sarà dedicato alla donazione di cinque defibrillatori – per continuare l’impegno già assunto dall’associazione attraverso “un dono per la vita” – ad altrettante istituzioni, grazie al prezioso e generoso contributo della Fondazione Credito Bergamasco. Nel corso della mattinata sarà inoltre presentato anche il libro, edito da FrancoAngeli Editori, “Bulldriver, conducenti che aggrediscono” di Flavio Lucio Rossio e con il case study sul progetto educativo “On the Road”.

    Al termine dell’evento seguirà buffet a cura degli studenti dell’Istituto Guido Galli Vittorio Cerea Academy di Bergamo.

    L’ingresso all’evento dell’11 novembre è libero su prenotazione. È possibile iscriversi compilando il form all’indirizzo: https://pernice.com/on-the-road-11-novembre/

     

    INFO UTILI

    11 novembre 2022

    Centro Congressi Giovanni XXIII – Bergamo

    10:30-11:00 registrazioni /11:00 – 13:30 evento / 13:30 – 15:00 buffet

    È possibile iscriversi alla mattinata attraverso questo link: https://pernice.com/on-the-road-11-novembre/

    Preghiamo i media di darne visibilità

    L’Associazione “Ragazzi On The Road” di Bergamo – presieduta da Egidio Provenzi – promuove il progetto nato 15 anni fa – sulla strada, come recita il nome stesso – dall’idea di Alessandro Invernici, giornalista e vicepresidente dell’associazione, insieme all’agente di Polizia Locale, Giuseppe Fuschino. L’iniziativa, che vede la collaborazione e il riconoscimento di numerose istituzioni, ad oggi ha permesso di coinvolgere oltre 800 studenti, operando in 80 Comuni distribuiti su 4 province (Bergamo, Brescia, Milano, Sondrio), facendo conoscere e sperimentare loro di persona, sul campo, le attività nei panni delle realtà istituzionali e locali operanti negli ambiti della prevenzione, sicurezza, tutela, ausilio, soccorso, urgenza ed emergenza.

    www.ragazziontheroad.it

  • Occhiali made in Italy: nuove regole per mercato USA da 1,2 miliardi di euro

    Cambiano le regole per vendere occhiali da sole negli Stati Uniti (e non solo). E le imprese dell’occhialeria, considerata un’eccellenza produttiva italiana, devono adeguarsi. GS1 Italy Servizi è l’unico operatore italiano ad accompagnarle in questo percorso obbligato di data management.

    Gli americani amano gli occhiali made in Italy. E sempre di più: nel 2021 il nostro export ha battuto un nuovo record (+20,9%)[1], confermando gli Stati Uniti come il primo mercato di sbocco per questi prodotti, di cui siamo i secondi esportatori al mondo dietro la Cina, ma i primi negli occhiali da sole e nelle montature di fascia alta[2].

    Ma ora gli oltre 1,2 miliardi di euro di esportazioni realizzate negli Stati Uniti potrebbero essere a rischio: l’8 dicembre negli USA entrerà in vigore una nuova normativa sui dispositivi medici, in cui rientrano anche gli occhiali da sole. E le 848 imprese italiane dell’occhialeria sono chiamate a registrarsi su una nuova piattaforma di codifica univoca dei dispositivi medici, altrimenti i loro prodotti non saranno più considerati a norma sul mercato statunitense.

    La soluzione più semplice per farlo è Allineo MED, il nuovo strumento sviluppato da GS1 Italy Servizi – la società nata per supportare l’adozione delle soluzioni GS1 Italy, anche da parte delle imprese non utenti – che permette alle aziende di caricare in maniera automatica sui database healthcare a livello globale tutte le informazioni strutturate e standardizzate relative ai dispositivi medici, occhiali da sole compresi.

    «Allineo MED è uno strumento innovativo, chiaro, efficace e rapido, che rende semplice un’azione complessa come la gestione delle informazioni relative ai prodotti del settore sanitario» afferma Bruno Aceto, ceo di GS1 Italy. «Un obbligo sempre più oneroso per le aziende dell’healthcare considerato che i dispositivi medici si sono moltiplicati e che le normative hanno chiesto alle aziende di registrare le informazioni di prodotto sui repository gestiti dalle varie authority di riferimento».

    Il sistema UDI, acronimo di “Unique Devide identification”, prevede infatti l’identificazione standard e la marcatura dei dispositivi medici e diagnostici in vitro e la loro registrazione sui database UDI. E Allineo MED consente proprio la raccolta e gestione dei dati di prodotto su questi database in maniera automatica, massiva e controllata, tramite una piattaforma dedicata al mondo healthcare, con un data set specifico per questo settore e con un supporto locale dedicato. Allineo MED trasmette in tempo reale le informazioni registrate e autorizzate dalle aziende direttamente nei database internazionali obbligatori, come EUDAMED in Europa, GUDID negli Stati Uniti e NMPA UDID in Cina, eliminando completamente gli errori dovuti a un inserimento manuale e riducendo i tempi di gestione e invio dei dati.

    Allineo MED nasce espressamente per consentire alle aziende italiane del settore healthcare di adeguarsi ai regolamenti internazionali che prevedono l’obbligo di registrare i propri prodotti su banche dati comuni. Dai dispositivi medici e diagnostici in vitro, a quelli per la vista e i farmaci, Allineo MED aiuta le imprese nel processo di digitalizzazione, data management e condivisione dei dati di prodotto in un linguaggio globale condiviso e garantito dall’autorevolezza di GS1 Italy in tema di codifica e standard.

     

    Per approfondimenti:

    https://landing.allineomed.it/

    https://gs1it.org/settori/sanitario-healthcare/udi-con-standard-gs1/

    https://www.gs1.org/industries/healthcare/udi

     

     

    ***

    GS1 Italy Servizi è la società nata per offrire un supporto concreto all’adozione delle innovazioni e delle soluzioni GS1 Italy a favore dell’efficienza del business aziendale. GS1 Italy Servizi sviluppa servizi per aiutare le imprese italiane, dalle piccole aziende alle multinazionali, a innovare e ad accelerare la trasformazione digitale: i suoi servizi semplificano lo scambio di informazioni, velocizzano i processi operativi, ottimizzano la logistica e la supply chain, e rendono più efficiente il business.

    Info: https://servizi.gs1it.org/

     

    [1] Agenzia ICE: https://www.ice.it/it/settori/sistema-moda-e-persona/occhialeria

    [2] Fonte Anfao

  • Il 62% degli italiani favorevole al tetto al contante

    In questi giorni si è molto discusso dell’abolizione del tetto ai pagamenti in denaro contante, ma cosa ne pensano gli italiani? Facile.it ha chiesto agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat di indagare e, dalle risposte date dagli intervistati, si è scoperto che il 62% dei nostri connazionali è favorevole al tetto, con una prevalenza di rispondenti (24,2%) che ha indicato in 2.000 euro il punto dove porre il limite.

    Identikit dei favorevoli e contrari

    Scorrendo i dati dell’indagine si scopre che ad essersi detti favorevoli al tetto sono principalmente gli Italiani con età compresa fra 25 e 34 anni (64,2%), quelli con più di 65 anni (63,8%), in possesso di un titolo di studio elevato (65%) e i residenti in comuni con un numero di abitanti fra 10.000 e 30.000 (64%).

    Guardando invece ai contrari, si vede che sono soprattutto individui con età compresa fra 55 e 64 anni (44,7%), con titolo di studio fino al I grado (46,9%), residenti nel Nord Est (38,5% – 44,7% nel solo Veneto) ed in comuni fino a 10.000 abitanti (38,9%).

    Va evidenziato che una percentuale comunque rilevante (3,4% dei rispondenti, pari a 1.506.000 individui) dichiara di non avere la più vaga idea di cosa sia il tetto ai pagamenti in denaro contante.

    Le soglie

    Tanto si è discusso anche sull’entità del limite da imporre. Se fossero loro a scegliere, è stato chiesto agli intervistati del campione, dove metterebbero il limite ai pagamenti in denaro contante? A questa domanda quasi un rispondente su 4 tra i favorevoli (24,2%) ha indicato la soglia ideale a 2.000 euro; 5.000 euro secondo il 22,1%, addirittura solo 1.000 euro per il 19,6%.

    Tetto al contante e lotta all’evasione

    Fra i sostenitori del tetto al limite di pagamento in contanti, molti sostengono che questa sia una misura utile al contrasto dell’evasione fiscale e, secondo quanto emerso dall’indagine, la pensano allo stesso modo il 56,2% degli intervistati, mentre quasi uno su 3 (32,3%) ritiene questa azione non adatta a quello scopo.

     

    * Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 2 ed il 4 novembre 2022 attraverso la somministrazione di n.1.018 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.

  • Gruppo FS, boom di passeggeri nel periodo estivo: l’annuncio dell’AD Luigi Ferraris

    Positive anche le previsioni per l’autunno. L’AD Luigi Ferraris a Berlino per partecipare a InnoTrans, fiera internazionale dedicata ai trasporti ferroviari.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: l’impegno del Gruppo FS è verso il turismo sostenibile

    Una stagione estiva da ricordare quella del Gruppo FS. Da luglio a settembre sono stati infatti più di 83 milioni i passeggeri a bordo dei treni, la maggior parte dei quali per finalità turistiche. Sui numeri registrati dalla società è intervenuto l’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, intervenuto a Berlino a InnoTrans, la più importante fiera Business to business del settore ferroviario mondiale. “Abbiamo registrato un aumento importante di passeggeri sia sull’Alta Velocità che sui regionali – ha annunciato l’AD del Gruppo FSQuest’anno da luglio a settembre 12,5 milioni di passeggeri hanno scelto le Frecce e su tutti i treni di Trenitalia i passeggeri durante l’estate sono stati 83 milioni”. Ad influire positivamente sull’aumento dei passeggeri anche la forte ripresa dei flussi dall’estero. Rispetto al 2019, le prenotazioni sul canale internazionale sono cresciute del 30%. “Va molto bene la tratta Milano-Parigi con oltre 400mila passeggeri trasportati dal 18 dicembre e con un load factor dell’85%”, ha aggiunto Luigi Ferraris. Dati che riflettono il cambiamento in atto nel settore del turismo, con le persone sempre più attente alle tematiche legate alla responsabilità e quindi maggiormente attratte dalla mobilità integrata, tra gli obiettivi principiali del Gruppo.

    Luigi Ferraris: flotta green e intermodalità, le iniziative del Gruppo FS in tema di sostenibilità

    Proprio lo scorso luglio, tramite la controllata Trenitalia, il Gruppo guidato da Luigi Ferraris ha siglato una partnership con il Ministero del Turismo ed Enel con l’obiettivo di potenziare lo sviluppo dei collegamenti ferroviari connessi anche con altre modalità di trasporto sostenibili verso le principali direttrici del Paese e accrescere così l’attrattività di siti strategici ad alto flusso turistico. Sempre durante la fiera di Berlino, Luigi Ferraris ha poi presentato al pubblico i nuovi treni regionali Blues prodotti da Hitachi Rail. Dotati di una tripla alimentazione (elettrica, batteria e diesel) e riciclabili al 95%, i Blues consumano il 50% in meno di carburante rispetto agli attuali mezzi, contribuendo così ad un netto abbattimento delle emissioni di C02. Ma l’impegno del Gruppo FS va oltre e con il nuovo Piano ha avviato anche un imponente programma di autoproduzione di energia rinnovabile: l’obiettivo è arrivare a 2GW di capacità da fonti green, in primis fotovoltaico ed eolico, così da soddisfare almeno il 40% del proprio fabbisogno energetico.

  • Antonello De Pierro e Gaia Zucchi al Castello di Lunghezza tra favola e realtà

    Il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro e la nota attrice hanno partecipato all’evento che celebrava la scoperta di un nuovo passaggio segreto nella suggestiva location capitolina
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi

    Roma – Da sempre la magia delle favole è ammantata di un fascino suggestivo e seducente per l’attenzione dei bambini, ma non manca di attrarre spesso anche gli adulti quando i personaggi vengono mostrati in versione animata e pertanto nell’ambito di una rappresentazione dinamica del divenire fenomenico della loro affascinante trama.
    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi
    La sollecitazione delle corde emozionali dei bambini, con la generazione di un impulso naturale a stimolare la loro immaginazione e a proiettarla sugli schermi della loro vivace fantasia, fa sì che le fiabe li spingono a penetrare nei mondi fatati che offrono alla loro attitudine esplorativa, catapultandoli in fantastiche avventure e ivi addentrandosi, con una totale immersione, corroborano la loro piattaforma cognitiva e determinano la loro crescita intellettiva. Ma il miracolo fiabesco è rappresentato dalla collocazione temporale riconducibile sempre al passato e nettamente slegata dal presente. Ciò permette comunque ai bambini di contenere la paura. Infatti pur immedesimandosi nella narrativa fantastica i personaggi, specie quelli più negativi, sono confinati in mondi lontani e pertanto impossibilitati ad arrivare nella quotidianità vissuta dal piccolo ascoltatore. Esiste un posto incantevole, straordinario e suggestivo a Roma, dove le fiabe si mescolano con la realtà e bambini e adulti possono tuffarsi in mondi incantati, vivendo la magia delle favole.

    E’ il Castello di Lunghezza, meta ormai consolidata per intere famiglie, che lo affollano per vivere il sapore magico delle favole. Un fiume umano che, specie nei weekend, si riversa nella struttura. Folle oceaniche come l’altra domenica, quando Antonello De Pierro, il giornalista presidente dell’Italia dei Diritti – De Pierro, invitato dall’ufficio stampa Federica Rinaudo, è stato presente a un evento straordinario, caratterizzato dall’apertura al pubblico di un passaggio segreto scoperto da poco tempo nel castello, già dotato di altri passaggi segreti, tra cui uno che arriva direttamente al fiume Aniene, poco distante. E proprio all’Aniene è molto legata la figura di De Pierro, in particolare a quella Valle dell’Aniene, che nel tratto extraurbano si estende proprio da Lunghezza fino al confine con l’Abruzzo. Infatti il leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro, è capogruppo del movimento in seno al consiglio comunale di Roccagiovine e consigliere dell’Unione dei Comuni Valle Ustica, che comprende Vicovaro, Licenza, Mandela, Roccagiovine e Percile, è anche capogruppo dell’Idd nel consiglio della X Comunità Montana dell’Aniene (attualmente commissariata), che annovera 31 comuni, tra cui Subiaco, Olevano Romano, Vicovaro, Roccagiovine, Percile, Rocca Canterano, Sambuci, Vallinfreda, Cineto Romano,Vallepietra, Arsoli, Agosta, Riofreddo, Cerreto Laziale, Rocca Santo Stefano e Cervara di Roma. Ad accompagnare il giornalista e politico romano la nota attrice Gaia Zucchi, la quale sta per dare alle stampe un libro che De Pierro ha già annunciato di voler sostenere nell’ambito delle peculiari e originali iniziative che il movimento promuove a favore dei progetti culturali. Il volume, dedicato al grande cineasta Franco Zeffirelli, è già disponibile in preordine e vedrà la luce nelle prossime settimane. Il titolo “La vicina di Zeffirelli” sta incuriosendo il pubblico tanto che le prenotazioni stanno già raggiungendo cifre ragguardevoli.

    De Pierro, com’è sua abitudine, si è intrattenuto a parlare con molti degli astanti, in una giornata indimenticabile trascorsa tra suggestive atmosfere fiabesche, spesso connotate da leggendari frangenti horror, con il termometro dell’entusiasmo impennato verso il rosso, dal ballo delle principesse all’incontro con Dracula.

    Presenti altresì all’evento l’attore Andrea Di Bella e il noto architetto e docente universitario Alessandro Basso.

  • Cambiare lavoro dopo i 40 anni: i suggerimenti di Jobiri

    Dare una svolta alla propria vita e al proprio lavoro anche passati i 40 anni è possibile: gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale intelligente, spiegano quali sono le mosse migliori da compiere in questi casi.

    Milano, ottobre 2022 –  Sono tante le persone che arrivano ai 40 anni (e li superano) e scelgono di dare una svolta alla propria vita e alla propria carriera. Crisi di mezza età? Secondo gli esperti di Jobiri, primo career advisor digitale che utilizza l’AI per supportare i professionisti, più che altro si tratta di decisioni maturate a seguito di un’attenta riflessione, accompagnate dal desiderio di rimettersi in gioco. 

    La cosa importante, sottolineano i professionisti di Jobiri, è non lasciarsi influenzare dagli stereotipi, come il falso mito secondo cui passati i 40 le aziende non ti assumono più. In realtà non è così: il mercato del lavoro è ricco di opportunità anche per gli over 40, quel che serve è la capacità e la prontezza di coglierle al volo. 

    Sono diversi i motivi per cui un quarantenne decide di cambiare lavoro: un licenziamento, situazioni conflittuali nell’ambiente di lavoro, demotivazione o, semplicemente, voglia di affrontare nuove sfide

    Una volta appurato la volontà di cambiare lavoro, si pone un’altra questione e cioè se si desidera rimanere nel medesimo settore di mercato o si propende per un cambiamento radicale. Chiarito anche questo punto, non resta che seguire alcuni semplici consigli. Secondo gli esperti di Jobiri, per cambiare lavoro a 40 anni con successo bisogna innanzitutto investire sulla propria formazione: che si tratti di rimettersi sui libri o di seguire un corso formativo, il know how è importante per qualsiasi professione. Nel contempo, è utile aggiornare il proprio CV – anche alla luce di eventuali risultati raggiunti in ambito formativo, come la frequentazione di scuole o corsi specifici – e coltivare costantemente la propria rete di contatti, perché spesso è proprio tramite le relazioni con gli altri che emergono nuove opportunità di lavoro. 

    Iniziare un percorso di Career Coaching, poi, potrebbe aiutarti moltissimo per affrontare un cambiamento lavorativo dopo i 40 anni, permettendoti di mettere a fuoco le criticità che non ti consentono di raggiungere i tuoi scopi professionali e di individuare le tecniche migliori per ottenere il lavoro che vuoi senza ansia e stress.

    Non bisogna poi dimenticare l’aspetto psicologico: per cercare lavoro, spiegano gli esperti di Jobiri, bisogna avere sempre un atteggiamento positivo e proattivo, a prescindere dall’età. Quando poi si tratta di affrontare una sfida come quella di cambiare professione dopo i 40 anni, vedere il bicchiere mezzo pieno e fare affidamento sulle proprie capacità è ancora più importante. 

    Fonte: www.jobiri.com/cambiare-lavoro-a-40-anni/

  • Ares Ambiente: il profilo del fondatore Marco Domizio

    Marco Nicola Domizio, Founder di Ares Ambiente, è un esperto nel settore dell’intermediazione rifiuti. Nel corso della sua carriera ha acquisito solide competenze sia nell’ambito del trattamento, del deposito e della conoscenza chimico-fisica dei rifiuti, che in quello gestionale e autorizzativo.

    Marco Domizio

    Il percorso professionale di Marco Domizio nel settore dell’intermediazione dei rifiuti

    La prima esperienza professionale di Marco Domizio lo vede all’interno di un’azienda di intermediazione rifiuti nella Regione Lombardia, per la quale si occupa anche di gare d’appalto. Trascorsi sei anni, viene assunto da una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali. In qualità di Responsabile Commerciale collabora attivamente all’espansione del portfolio clienti e alla realizzazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, attivo tutt’oggi. Pur rimanendo nella stessa mansione, passa a un’importante realtà della provincia di Milano e qui dona un importante contributo al progetto di installazione di sette impianti di trito-vagliature nella Regione Campania. Nello stesso periodo si avvicina al mondo del trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave. Dopo un breve periodo come Responsabile Commerciale di un impianto di compostaggio bergamasco, si dedica alla gestione di una cava di estrazione di minerali naturali in qualità di Responsabile. In seguito, collabora con altre due realtà attive nel settore ambientale, di cui una specializzata nel trasporto per conto terzi e l’altra che si occupa di intermediazione.

    Marco Nicola Domizio: la fondazione di Ares Ambiente

    Nel 2008 Marco Domizio fonda a Treviolo, in provincia di Bergamo, Ares Ambiente, realtà specializzata nel servizio di intermediazione rifiuti e gestione di impianti autorizzati, e attiva su tutto il territorio nazionale. L’azienda è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali – Sezione Regionale della Lombardia Cat. 8 classe A e Cat 4/5 classe F. La sua sfera di attività riguarda lo smaltimento, il recupero e il trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Nel corso degli anni, la società è cresciuta molto, arrivando a far parte delle imprese “Best Performer” di Bergamo, secondo il “Lombardia Post”. L’azienda è stata inoltre premiata per il suo impegno contro i rischi di infiltrazione mafiosa con l’ottenimento delle tre stelle (corrispondenti alla valutazione massima) nel Rating di Legalità concesso dall’ACGM (l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

  • Francesco Starace: decarbonizzazione e transizione energetica, l’impegno di Enel a New York

    Transizione energetica e decarbonizzazione: Francesco Starace porta l’impegno di Enel a New York in occasione della 77esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA77) e della Sustainability Week.

    Francesco Starace

    Enel: l’AD Francesco Starace a New York per la 77esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA77)

    Non poteva mancare l’AD Francesco Starace, in rappresentanza di Enel, alla 77esima Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA77) che si è tenuta nei giorni scorsi a New York, la prima pienamente in presenza dopo la pandemia. Diversi i temi al centro dell’agenda: per citarne alcuni la crisi alimentare globale, l’energia e la finanza, l’impegno nel promuovere una crescita economica costante. L’Assemblea Generale ONU è stata organizzata nei giorni della Sustainability Week: l’AD ha quindi avuto modo di partecipare anche a diversi eventi promossi nell’ambito dell’iniziativa. In particolare ha presenziato lo scorso 19 settembre all’incontro con il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres insieme agli altri CEO dell’UN Global Compact. Di transizione energetica e delle iniziative di Sustainable Energy for All che presiede Francesco Starace ha parlato anche con la Vice Segretario Generale dell’ONU Amina Mohammed e Damilola Obunbiyi, Rappresentante Speciale del Segretario Generale per l’Energia Sostenibile per tutti.

    Francesco Starace: Sustainability Week, la partecipazione dell’AD di Enel

    L’impegno di Enel per una crescita sostenibile, equa e inclusiva: l’AD Francesco Starace ne ha parlato a New York nel corso di diversi convegni. Tra questi il panel sostenuto lo scorso 19 settembre in occasione del lancio della Global Africa Business Initiative promosso dall’UN Global Compact in cui si è discusso dell’importanza di portare avanti una transizione energetica equa in un continente che sta emergendo con il maggior potenziale di crescita in ogni settore. L’AD di Enel ha preso parte anche al Private Sector Forum (PSF), il meeting che riunisce gli Amministratori Delegati delle aziende UNGC in grado di svolgere un ruolo centrale insieme ai rappresentanti di governi e di agenzie ONU: nel corso del panel si è discusso in particolare di finanziamenti e investimenti necessari per promuovere le energie rinnovabili e uno sviluppo sostenibile. Francesco Starace a New York ha riconfermato l’impegno del Gruppo nell’accelerare il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione: tra i partner della Climate Week, principale evento mondiale sul clima giunto quest’anno alla 14esima edizione, Enel punta a disegnare un futuro a zero emissioni di carbonio incentivando ulteriormente lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’elettrificazione.

  • Easy Stand – La vostra destinazione per le strutture modulari realizzate professionalmente da noleggiare e acquistare

    Gli stand sono diventati essenziali in un mondo in cui le aziende cercano soluzioni dinamiche per distinguersi dagli altri e attirare potenziali clienti. In una fiera, un’esposizione o qualsiasi altro tipo di evento, ci sono diverse migliaia di visitatori che sono distratti da un milione di cose davanti a loro. Ma il modo in cui si può catturare la loro attenzione dipende molto dal tipo di struttura modulare utilizzata. È qui che Easystand entra in gioco per soddisfare tutte le vostre esigenze di stand.

    Il background di Easystand, pioniere delle strutture modulari

    Easystand non è un’azienda nuova, ma è presente sul mercato dal 2006. In passato, Easystand si è presentata come un’azienda affidabile che offre strutture modulari di altissimo livello per qualsiasi scopo. Il suo lavoro le consente di essere dinamica, aggiornata sulle esigenze del settore e di proporre ai clienti le migliori soluzioni espositive.

    Alcune delle caratteristiche più importanti degli stativi prodotti da Easystand che li rendono preferiti dai professionisti sono le seguenti:

    • Riduce i tempi di allestimento

    Ogni stand progettato da Easystand è stato creato per garantire che anche un individuo senza alcuna esperienza precedente possa montarlo senza sforzo. Quasi tutte le strutture modulari realizzate da Easystand possono essere montate facilmente da due persone in un paio di minuti. I clienti ricevono una guida manuale autoesplicativa che li aiuta.

    • Ottimizza i costi totali

    Quando si pensa di preparare uno stand accattivante e professionale per il proprio marchio, la spesa totale potrebbe essere eccessiva. Per questo motivo, Easystand progetta e costruisce strutture modulari di alta qualità, mantenendo i costi contenuti.

    • Design preciso e versatile

    Quando si noleggia da Easystand, non ci sono dubbi sulla qualità dei prodotti. Per un’azienda rinomata come Easystand, non c’è da stupirsi che abbia creato una certa domanda per i suoi prodotti sul mercato. Questi supporti sono progettati in stili versatili proprio per servire il loro scopo.

    • Riutilizzo e riciclaggio

    Una volta conclusa la mostra o l’esposizione, la maggior parte delle persone ripone gli stand con noncuranza, danneggiandoli o sprecando risorse. Ma noleggiare uno stand fieristico di qualità da Easystand può evitare queste circostanze e consentirvi di riutilizzare e riciclare le strutture modulari ogni volta che ne avete bisogno.

    Per ordinare da Easystand, visitare il sito https://easystand.it/it-it/.

    Chi siamo:

    Easystand è un fornitore esperto di strutture modulari che le offre a noleggio. L’azienda produce la sua gamma di strutture espositive in uno stabilimento situato in Danimarca ed è riconosciuta come uno dei migliori fornitori sul mercato italiano. Ma ciò che rende i prodotti Easystand così unici è la loro versatilità, la facilità di installazione e l’ampia gamma di prodotti.

  • Daniel Mannini: il suo viaggio pittorico si intreccia con il fascino ammaliante dei luoghi delle meraviglie

    Daniel Mannini ha intrapreso con slancio ed entusiasmo un intrepido avvincente viaggio pittorico, che lo sta conducendo nei meandri e negli anfratti di una ricerca sperimentale intrisa e permeante di componenti allusivi e concettuali sottesi e di dinamiche narrative di sorprendente e prolifica visionarietà intrinseca. Alla luce di tali importanti obiettivi che sta via via raggiungendo con risultati davvero soddisfacenti, si è cimentato nella preparazione di sette nuove opere pittoriche, che fungono da accompagnamento simbolico e da filo conduttore ad un nuovo progetto artistico curato dalla Dott.ssa Elena Gollini e dedicato a sezioni di iscritti che raccontano dei luoghi delle meraviglie, quei contesti unici e strepitosamente coinvolgenti, che il mondo ci offre e ci esorta a visitare in modo attivo e partecipe, per immedesimarci in quelle epoche passate destinate a fare parte in maniera primaria della storia umana e della dimensione esistenziale. A tal riguardo, la Dott.ssa Gollini si è espressa rimarcando: “È nato un progetto artistico di notevole qualità sostanziale, che diventa un corollario di contorno e di cornice per dare risalto alla nuova produzione di Daniel, un circuito inedito e originale come impostazione e orchestrazione cromatica, volutamente improntato sull’uso del monocolore protagonista per ognuna delle sette opere designate come testimonial rappresentativo di questa sfida sperimentale. L’esito che Daniel ha ottenuto è decisamente interessante, è una sorta di chiave di svolta nella sua proiezione informale, che lo incita e lo sprona a mettersi sempre alla prova, essere sempre più intraprendente, sentire il bisogno di misurarsi con una pittura mai incatenata dentro uno schematismo predefinito e preconfigurato a priori. Trovo molto valido questo tipo di esercizio, anche per alimentare la naturale predisposizione di Daniel e la naturale aspirazione a individuare strade e sentieri alternativi e non ancora battuti. Il viaggio di Daniel equivale metaforicamente al viaggio, che ciascuno deve affrontare per godere appieno di questi luoghi magnifici, di questi luoghi incantevoli e indimenticabili, facendosi guidare dalla purezza assoluta delle sensazioni emozionali più travolgenti e sconvolgenti in senso positivo”. E ha poi concluso di argomentare sottolineando: “Il vero viaggiatore non si ferma soltanto all’apparenza visiva superficiale e marginale e allo sguardo fuggente e fugace, tantomeno si accontenta di un contatto spicciolo, ma cerca e trova quell’essenza di esclusività di approccio. Altrettanto fa il vero artista, che come Daniel diventa fautore e artefice di un proprio viaggio personale e soggettivo, discostandosi da quanto incontra a margine e addentrandosi senza riserve e senza limiti, per dimostrare in primis a se stesso la sua autentica vocazione creativa e la sua irrefrenabile aspirazione“.

    SCARICA IL PROGETTO SU danielmanniniart.it/progetti

  • Silver TA-S di IMIT. Pratico ed essenziale

    IMIT Control System propone al settore della termoregolazione Silver TA-S, il nuovo termostato ambiente digitale semplice ed intuitivo.

    Il dispositivo, evoluzione sotto il profilo tecnico ed estetico del Silver TA, è stato ideato per rendere ancor più semplice e intuitiva la regolazione del proprio comfort termico sia in casa che in ufficio.

    La temperatura viene regolata da una manopola esterna. È ideale per piccoli locali, quando non è necessaria una programmazione della temperatura o per gestire variazioni di temperatura in zone delimitate. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata, la temperatura impostata e se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. Il dispositivo include la funzione Antigelo e consente la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    Infine, è disponibile in versione con ricevitore radio (Silver TA/RF-S).

    www.imit.it

  • Planner Suite: da Knauf lo strumento perfetto per la progettazione BIM

    Con Planner Suite Knauf Italia mette a disposizione di progettisti e general contractor uno strumento digitale veloce, semplice e preciso, capace di fornire un supporto alle differenti attività richieste in tutte le fasi del progetto.

    Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia leggera, annuncia l’uscita di Planner Suite, una piattaforma digitale che attraverso un insieme di soluzioni integrate si pone l’obiettivo di supportare progettisti, architetti e general contractor nella progettazione BIM per cantieri di qualsiasi complessità o dimensione, a partire dalle fasi preliminari fino alla gara di appalto.

    Completamente gratuito e senza limitazioni, Knauf Planner Suite aumenta l’efficienza, la velocità e la qualità della progettazione: lo strumento propone una funzione di ricerca intuitiva e veloce per valutare, selezionare e inserire direttamente i sistemi costruttivi Knauf all’interno del progetto, garantendo l’aggiornamento continuo ed automatico delle informazioni. Knauf Planner Suite rispetta le abitudini di lavoro del professionista, che può sfruttare tutte le funzionalità della piattaforma adottando la versione plug-in BIM per Revit o ArchiCAD, oppure usandolo come applicazione web autonoma direttamente su browser.

    Il prodotto giusto a portata di click
    Rispondendo ad alcune semplici domande che la funzione di ricerca di Planner Suite Knauf pone inizialmente, si ottiene una panoramica di prodotti e sistemi che rispondono a tutti i requisiti del progetto, come la protezione antincendio o determinati valori di isolamento acustico. Planner Suite è in grado poi di considerare anche altri fattori, come la disponibilità locale, anche per garantire che vengano scelti solo prodotti e sistemi idonei per il luogo del cantiere, aspetto particolarmente utile per progetti transfrontalieri. Dopo aver selezionato il prodotto o il sistema giusto, Planner Suite scarica l’oggetto BIM dal web per inserirlo direttamente nel progetto, con tutte le specifiche rilevanti.

    Dati sempre aggiornati
    Tutti gli oggetti BIM in Knauf Planner Suite sono basati sui dati più aggiornati e accurati dal punto di vista tecnico. Per assicurarsi che ciò avvenga Knauf ha integrato nel sistema una funzione di convalida dei dati, garantendo l’aggiornamento automatico anche per i prodotti già precedentemente inseriti in Revit o ArchiCAD, e che nel frattempo possono essere stati oggetto di modifiche. Grazie a questa funzione è possibile controllare la validità dei dati di tutti i sistemi Knauf o eventualmente riportarli alla versione più aggiornata con un solo clic. Oltre a questo, Planner Suite avvisa anche se si stanno usando prodotti che non sono più disponibili e consiglia proattivamente possibili alternative per il progetto.

    Capitolati semplici e veloci
    Infine, Planner Suite supporta i professionisti nel processo di gestione delle gare d’appalto, mettendo a disposizione tramite un semplice download tutti i testi di capitolato delle soluzioni interessate. La piattaforma Knauf offre anche una funzione di incidenza materiali, utile per ottenere tutti i dati quantitativi senza dover fare calcoli manualmente.

    Come detto, Knauf Planner Suite funziona come applicazione web direttamente sul browser oppure come plug-in BIM per Revit e ArchiCAD, compatibile con le differenti versioni dei software e disponibile per Microsoft Windows e per Mac.

    Con il lancio di Planner Suite, Knauf si impegna ad offrire a progettisti, architetti e general contractor uno strumento capace di aumentare la velocità, l’efficienza e la qualità del loro lavoro. Con questo nostro nuovo strumento potranno risparmiare una grande quantità di ore preziose, non più costretti a lunghe ricerche ed attività manuali per individuare le soluzioni più adatte al proprio progetto, e potranno dedicare il proprio tempo ad attività a più alto valore aggiunto, migliorando la precisione e valorizzando al massimo la propria creatività.
    Questo lancio è per Knauf un importante traguardo ma anche un centrale punto di partenza. L’investimento nella piattaforma sarà continuo e crescente, con l’obiettivo di ampliare sempre più la libreria di soluzioni e i servizi a disposizione dei nostri progettisti.” Damiano Spagnuolo, Marketing & Product Manager, Knauf Italia.

  • Magazzino San Salvario, l’esordio della nuova band rock cantautorale

    Fuori l’omonimo Album di 10 brani con ospiti e featuring dalla scena musicale torinese, tra ricordi indelebili, pezzi di vita e nuove influenze

    I Magazzino San Salvario si proclamano esponenti del cosiddetto “Rock Cantautorale”, un mix di rock graffiante e testi che si inseriscono nel solco della migliore tradizione della musica d’autore italiana. L’idea di fondo è quella di riportare al centro l’idea di canzone nella sua essenzialità, togliendo tutto ciò che è superfluo con il preciso intento di emozionare nella maniera più diretta possibile. Un ritorno alle origini della musica dal vivo, tecnicamente ineccepibile, senza fronzoli, ma dritta al cuore degli ascoltatori.

    L’album si compone di dieci tracce per 40 minuti intensi, firmati da Stefano Caire, cantante e bassista del gruppo, e sono stati arrangiati dai Magazzino San Salvario insieme al produttore Pietro Giay. Il disco è impreziosito dai featuring di alcuni artisti di spicco della scena musicale cittadina e nazionale, quali Federico Sirianni e Renato Tammi, e dai cori di Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo e Robertina Magnetti.

    ALBUM TRACK BY TRACK

    I Magazzino San Salvario sono composti da Stefano Caire (basso e voce), Giovanni Caire (chitarre), Dario Scotti (tastiere e voce) e Massimo Tiso (batteria). In particolare Stefano Caire nel corso degli anni ‘90 e primi Duemila è stato un protagonista attivo della scena musicale torinese, militando in formazioni come Mau Mau, Loschi Dezi e Karamamma, collaborando e dividendo il palco con molti dei principali artisti della scena cittadina e nazionale (dai Subsonica agli Elio e le Storie Tese, tanto per citarne alcuni). Inoltre è autore di saggi musicali e voci di storia della musica per alcune delle più prestigiose enciclopedie italiane.
    Prima ancora che il nome del gruppo, Magazzino San Salvario è soprattutto un luogo fisico e reale, situato nel cuore dell’omonimo quartiere torinese, dove quattro amici di vecchia data, a partire dal gennaio 2020, hanno ridato forma e sostanza alla loro voglia di suonare e fare musica. Il progetto è cresciuto poi in clandestinità, durante il periodo del lock down, con la produzione di un ampio repertorio di musica inedita ed originale.

    SOCIAL
    https://bfan.link/europa-chiama-italia

  • Finanza di base, gli italiani hanno una conoscenza sotto la sufficienza

    Anche se gli italiani sono molto attenti alla situazione della propria finanza e ritengono molto importante sapere sia come investire che come assicurarsi, tuttavia nel nostro paese il livello delle conoscenze finanziarie è estremamente scarso, tanto da non raggiungere neanche la sufficienza.

    L’analisi sulla conoscenza della Finanza

    finanzaQuesto è l’esito di uno screening che è stato condotto da Alleanza Assicurazione, Fondazione Gasbarri e SDA Bocconi. I risultati sono racchiusi nel primo EduFin Index, ossia un indice riassuntivo di questa analisi.
    Emerge che gli italiani hanno un punteggio 55 su 100, che è inferiore alla sufficienza per la quale occorre raggiungere almeno 60. Inoltre abbiamo una conoscenza della finanza che in media è più bassa di quella che hanno gli altri cittadini europei.

    La mancata percezione del rischio

    Se questo problema è già di per sé grave, dal momento che la conoscenza finanziaria è la base per lo sviluppo dell’intera economia nazionale, si aggiunge un ulteriore problema. Quasi la metà degli italiani non ha una corretta percezione del rischio. Secondo il Demarker indicator circa il 44% non ha una visione corretta della situazione economica complessiva in cui vive.
    Ne deriva quindi la necessità di implementare il livello di educazione finanziaria ed assicurativa degli italiani.

    Il ruolo degli intermediari

    Quando gli italiani devono effettuare investimenti del proprio capitale, dal momento che non ritengono di avere le competenze necessarie, si affidano agli intermediari. Il che per certi versi è paradossale, perché come faccio a sapere se un broker è affidabile non conoscendo la finanza di base? Mistero. Tuttavia, l’80% degli intervistati ha dichiarato di fidarsi del professionista a cui si rivolge per accedere i mercati finanziari ed assicurativi.

    L’indagine ha evidenziato inoltre che ci sono delle disomogeneità tra i vari strati sociali della popolazione. I più fragili sono le casalinghe i disoccupati e gli studenti.
    In generale le donne hanno un interesse maggiore a informarsi e comprendere le dinamiche della finanza e delle assicurazioni, anche se all’atto pratico hanno una maggiore propensione ad affidarsi agli specialisti del settore.

  • Il saggio di Federico Motta Editore sui social media

    I social network sono tra le innovazioni più potenti e rivoluzionarie degli ultimi decenni. Nel saggio di Federico Motta Editore si parla delle piattaforme digitali che ci hanno cambiato la vita.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: il “medium”

    La parola “media” è ormai entrata nel vocabolario di uso frequente di ogni persona. Non tutti sanno però che è il plurale del meno utilizzato “medium”, termine con il quale si indica un concetto tutt’altro che semplice. A parlarne sono Michela Nacci e Peppino Ortoleva nel saggio “I mezzi di comunicazione”, pubblicato sull’opera edita da Federico Motta Editore “L’Età Moderna”. “Il concetto di media è molto complesso e ricco di ambiguità.” – spiegano – “Il medium infatti non è un semplice intermediario sociale tra emittente e destinatario”. Qualsiasi strumento digitale, dopo essere entrato in una determinata cultura, lascia delle tracce, finendo per modificare e trasformare la società che l’ha ospitato. È così che i media digitali, in grado di azzerare le distanze e promuovere una comunicazione immediata tra le persone, hanno plasmato la cultura del XXI secolo.

    Federico Motta Editore: cos’è un social network?

    Il primo prototipo di social network risale al 1997 e porta il nome di SixDegrees. Ancora lontano dai social che conosciamo oggi, SixDegrees presentava diverse caratteristiche comuni ai moderni social network. Da allora ne è stata fatta di strada e i social network si sono articolati in un’infinità di varianti. Da Instagram a Twitter, da LinkedIn a TikTok, per non menzionare il più famoso Facebook: ognuno con le sue peculiarità ha contribuito ad invadere il web – e le nostre vite – trasformando tutto ad una velocità esorbitante. Anche la Casa Editrice Federico Motta Editore è presente su alcune di queste piattaforme. Volendo approfondire il concetto di social network, si scopre che si tratta di una rete sociale. Con questo termine, in sociologia si indica un gruppo di persone unite da diversi legami, ad esempio familiari o lavorativi. Oggi l’espressione viene però per lo più utilizzata per riferirsi ai servizi online che permettono di creare reti di relazioni con altri utenti.

  • Private banking, Mossa (Banca Generali): “Contesto difficile, parola d’ordine è flessibilità”

    Private banking: Banca Generali, crescono consulenza e raccolta. Mossa: “Innovazione e sostenibilità pilastri del nostro piano triennale”.

    Private banking: Banca Generali si conferma leader nella consulenza evoluta

    Il contesto di incertezza causato prima dalla pandemia e oggi dalla crisi ucraina spinge sempre più famiglie verso una pianificazione finanziaria di qualità. Nonostante lo scenario complesso, consulenza e raccolta sono infatti cresciute anche nei primi sei mesi del 2022. Banca Generali è tra gli istituti di private banking che più di tutti hanno saputo intercettare le nuove esigenze di protezione dei clienti. Con circa 3 miliardi di euro netti raccolti nel semestre e il podio raggiunto nel pro-capite, il modello di business di Banca Generali si conferma solido. In una recente intervista a cura di “Private”, magazine dedicato al private banking, l’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa ha dichiarato: “La vicinanza ai nostri banker e ai clienti è il nostro focus principale; siamo una squadra di persone unite nella condivisione non solo di obiettivi ma soprattutto nella responsabilità del nostro ruolo per la tutela del risparmio che è una stampella sociale fondamentale per il Paese”. Tra le dinamiche riscontrate dalla rete di Banca Generali una “crescente maturità e coscienza” dei clienti, che preferiscono affidarsi a dei professionisti piuttosto che lasciarsi guidare dall’emotività: “Continuiamo a crescere nella consulenza evoluta, sia per la parte finanziaria sull’amministrato e il gestito, sia per l’advisory per l’impresa, per il real estate e gli equilibri patrimoniali familiari”.

    Private banking, Mossa (Banca Generali): innovazione e sostenibilità pilastri della nostra strategia

    A causa della volatilità e delle criticità all’orizzonte sui mercati, nella prima metà dell’anno la raccolta dei fondi ha subito una decelerazione. Una pausa che Mossa definisce come “fisiologica” rispetto ai numeri registrati nel 2021. Per trarre beneficio da questo periodo di incertezza “la parola d’ordine è flessibilità”, ha dichiarato l’AD di Banca Generali: “Per quanto ci riguarda, noi continuiamo ad innovare e infatti nelle scorse settimane abbiamo presentato una nuova soluzione assicurativa denominata Bg Oltre, che unisce alla protezione della gestione separata un nuovo approccio gestito ai principali trend del futuro”. Numerose le soluzioni di private banking lanciate dall’Istituto negli ultimi mesi e destinate alla tutela del patrimonio, tra cui Pronti Contro Termine e l’innovativa linea BG Solution Smart Target. Tra i pilastri della strategia di Banca Generali anche la sostenibilità: “Noi tutti in Banca Generali siamo uniti dalla determinazione e obiettivo di creare qualcosa di duraturo che aiuti a migliorare la vita delle persone. La raccolta mensile ci dimostra la sintonia con i clienti visto che ad oggi su queste soluzioni siamo a 6,3 miliardi di masse Esg in gestione, pari a quasi il 15% dei nostri fondi gestiti”.

  • Daniel Mannini: la sua pittura in viaggio virtuale nei luoghi delle meraviglie

    Viaggiare è sinonimo di esperienze, di scoperta, di riflessione, di emozione, di visione allargata del senso dell’essere e dell’esistere. Altrettanto, lo è l’arte nella sua visionarietà universale di sapere e conoscenza, nella sua capacità comunicativa di eccezionale estensione percettiva e sensoriale. Ecco, perché insieme a Daniel Mannini abbiamo pianificato questo nuovo progetto artistico, che rende omaggio a quei luoghi delle meraviglie, che possiedono una magia senza tempo, che conservano un’aurea particolare, che custodiscono ancora oggi un patrimonio inesauribile di storia, cultura, arte, tradizioni, valori sostanziali di enorme e immensa portata sociale e collettiva, che irradiano un fascino ammaliante intramontabile. Sono i contesti, dove il viaggio si trasforma in avventura indimenticabile da portare sempre dentro il cuore e da ricordare come momento saliente assolutamente incomparabile“. La Dott.ssa Elena Gollini spiega e commenta le motivazioni a monte, che hanno stimolato e alimentato la realizzazione di questo progetto con protagonista la pittura di Mannini associata in perfetta armonia di sintesi narrativa e descrittiva con una corposa e consistente piattaforma di sezioni di scritti riguardanti luoghi di inestimabile bellezza, tutti da scoprire e tutti da vivere con spirito di grande apertura mentale e psichica, per godere e assaporare al meglio quanto ci offrono e ci donano in tutto il loro incanto e splendore. Proseguendo nell’argomentazione la Dott.ssa Gollini ha sottolineato: “La curatela ideativa e progettuale di questo progetto ha avuto anche un importante salto di qualità nella ricerca creativa compiuta da Daniel, che per la prima volta si è cimentato con sette nuove opere su base monocromatica, dove ha utilizzato un unico colore primario e ha giocato abilmente nell’intreccio e nella fusione tonale e materica, producendo degli effetti visivi davvero convincenti, ma anche un impatto tattile altrettanto intenso. Perché fin dal primo sguardo si ha voglia di toccare i dipinti e di entrare in contatto con l’impasto cromatico e materico in tutta la sua esplosiva suggestione. Le sette opere sono dunque strutturate e impostate in modo voluto e intenzionale per accompagnare i contenuti e le parti scritte e trovano una valenza rafforzativa ulteriore proprio nell’essere stati appositamente studiati e predisposti in funzione di questo accorpamento simbiotico. Pertanto, questo progetto segna un prezioso passo in avanti evolutivo per Daniel e per i suoi traguardi artistici e individua di rimando una maturazione di scelta e di presa di coscienza per la sua dimensione di giovane pittore di virtuoso talento. Dunque, il progetto dedicato al concetto iconico di viaggio alla ricerca di luoghi del cuore si trasforma anche in un nuovo tassello di traguardo raggiunto positivamente nel suo meraviglioso viaggio di ricerca pittorica“.

    SCARICA IL PROGETTO SU danielmanniniart.it/progetti

  • Pellet: attenzione alle truffe. Ecco a cosa prestare attenzione quando si acquista online

    A causa della situazione geo-politica attuale, le quantità disponibili di pellet risultano sempre più limitate, con un conseguente aumento dei prezzi. In questo scenario allarmante, sono sempre più frequenti casi di siti fake che si appropriano dei profili di altre aziende, come è successo a Pellet1

    Milano, settembre 2022 – Nel mondo del pellet le truffe sono sempre più frequenti, soprattutto online. A tante persone, infatti, è successo di cadere in trappole di presunti venditori di pellet a prezzi bassissimi. Una volta effettuato il pagamento, però, il pellet ordinato dagli utenti non è mai arrivato a destinazione. 

    È bene sapere che i truffatori, per simulare in tutto e per tutto un’attività regolare, spesso rubano i dati di altre aziende, così da camuffarsi nel migliore dei modi. 

    Ed è proprio quello che è successo a Pellet1, azienda specializzata nella vendita di pellet: nell’ultimo periodo, infatti, alcuni siti web truffaldini hanno utilizzato i contatti di Pellet1 (numero di telefono, ragione sociale, indirizzo, ecc.) per vendere grosse quantità di pellet, mai pervenute ai malcapitati destinatari, che hanno perso il loro denaro. 

    Un doppio imbroglio, quindi, sia ai danni di Pellet1, che si impegna da sempre a garantire un servizio impeccabile ai propri clienti, sia a discapito degli utenti che hanno versato importanti somme di denaro, senza ricevere la loro merce. 

    Ma come fare, allora, per proteggersi dalle truffe del pellet? Se avete intenzione di acquistare online grandi quantità di pellet, vi consigliamo di seguire questi semplici accorgimenti, che vi aiuteranno a non cadere nella rete dei truffatori: 

    – effettuate il pagamento esclusivamente sul sito ufficiale www.pellet1.com tramite Soisy, carta di credito, bonifico bancario, PayPal o pagamento alla consegna;

    – verificate sempre l’assoluta correttezza dei contatti, che dovranno essere rispettivamente:

    • E-mail: [email protected]
    • Recapito telefonico: 3311090183
    • Ragione sociale: Pellet1 Italia Srl
    • Partita IVA: IT02864560343

    Inoltre, sempre nell’ambito dell’acquisto del pellet online, è bene diffidare da:

    – prezzi stracciati e promozioni esorbitanti, al di sotto agli standard di mercato;

    – pellet privo di certificazione di provenienza, elemento fondamentale che ne attesta l’autenticità;

    – siti web che non presentano contatti affidabili o che non sanno rispondere in maniera chiara e diretta alle vostre domande. 

    Grazie alle segnalazioni di alcuni utenti, Pellet1 è riuscito a risalire ai siti fake. Se anche voi avete il sospetto o la conferma di essere di fronte ad una truffa, avendo quindi a che fare con siti che si presentano con i recapiti di Pellet1, contattate il prima possibile l’azienda

  • “Vie storiche in Valle Brembana: un tuffo nella cultura tra montagna, natura e borghi”

    “Vie storiche in Valle Brembana: un tuffo nella cultura tra montagna, natura e borghi”, il progetto nato dalla collaborazione tra Comunità Montana Valle Brembana e VisitBrembo e cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Viaggio inLombardia – terza edizione, volto al rilancio – turistico, culturale, ambientale e gastronomico – e alla messa in rete dei tracciati storici che attraversano la Valle Brembana, da oggi naviga la rete Internet con sito ufficiale, web app, tracce GPS e audioguide.

    Grazie all’ideazione e alla messa online di questi strumenti, dall’interfaccia user friendly lineare, semplice e intuitiva, è ora possibile percorrere i quattro sentieri oggetto dell’azione di valorizzazione: la Via Priula, la Via Taverna, la Via Del Ferro e la Via Mercatorum da oggi non avranno più segreti per gli escursionisti e i ciclisti esperti, gli appassionati dell’attività fisica in montagna e chiunque voglia partire all’avventura e alla scoperta della Valle Brembana, terra ricca di storia, talenti e paesaggi mozzafiato.

    Il sito www.viestorichebrembane.it e la web app www.app.viestorichebrembane.it sono articolati in modo che ogni percorso pedonale, escursionistico e turistico costruito sulle tracce delle antiche vie commerciali della Valle Brembana sia facilmente consultabile in ogni sua tappa, grazie a mappe digitali interattive, percorsi GPS e audioguide descrittive. Infatti, le pagine sono pensate proprio per implementare e potenziare l’opera di riqualificazione portata avanti dal progetto, permettendo di raggiungere quanti più utenti possibili e dare loro informazioni complete ed esaustive: per questo motivo, a tutti i Comuni toccati dalle Vie storiche sono dedicati online dei testi d’approfondimento che passano al dettaglio sia l’aspetto storico del tracciato interessato, sia i punti di interesse situati sul territorio comunale selezionato.

    Ora più che mai, è proprio il caso di dirlo: storia (e zaino) in spalla – e smartphone alla mano – camminatore! Il viaggio alla scoperta delle Vie storiche in Valle Brembana continua, anche online.

  • Stefano De Capitani: una migliore qualità della vita nelle città, l’impegno di Municipia S.p.A.

    Il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani: risparmio energetico, economia circolare, mobilità controllata e recupero delle aree “direttrici che promuovono una sempre maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità dei centri urbani”. 

    Stefano De Capitani, Presidente Municipia S.p.A.

    Stefano De Capitani: digital innovation, gli asset per l’evoluzione della città

    “Disegnare le città del domani vuol dire seguire i capisaldi dell’evoluzione smart”: Stefano De Capitani, presidente di Municipia S.p.A., li individua in risparmio energetico, economia circolare, mobilità controllata e recupero delle aree in quanto “direttrici che promuovono una sempre maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità dei centri urbani”. In un approfondimento pubblicato sui suoi canali social, il presidente di Municipia S.p.A. Stefano De Capitani spiega come in quest’ottica le governance debbano affrontare “un processo step by step, che si accresce con la capacità di creare un reale ecosistema digitale in grado di interconnettere e coordinare le diverse azioni sul territorio”.

    Municipia S.p.A., il presidente Stefano De Capitani: realizzare città sostenibili e al servizio delle persone vuol dire investire nella digitalizzazione

    C’è un punto che però deve rimanere focale”, precisa Stefano De Capitani: “Qualsiasi intervento, a prescindere dalla vastità dall’impatto, deve essere calato tenendo conto del contesto complessivo del territorio urbano”. Diversamente il rischio potrebbe essere che se ne vanifichi l’efficacia: per scongiurarlo è quindi necessario garantire “un dialogo infra e intersettoriale e una visione d’insieme”. Lo strumento per la realizzazione di opere di interesse collettivo, come Municipia S.p.A. ha modo di appurare quotidianamente nei progetti di Digital Transformation che porta avanti in tutto il Paese a fianco di Comuni di ogni dimensione, è nella collaborazione fra pubblica amministrazione locale e settore privato. “Realizzare una smart city vuol dire investire nella digitalizzazione al fine di soddisfare i parametri fondativi e mettere in atto tutte le opportunità connesse alle tecnologia al servizio delle persone”, ribadisce infine Stefano De Capitani.

  • FRANH “Non mi ricordo” è il nuovo progetto solista del giovane cantautore trevigiano

    L’energia del pop punk per raccontare la quotidianità con la voglia di ballare, nonostante tutto.

    In radio dal 7 ottobre

    Casinista, felice, sempre super attivo nel fare diecimila cose. Questo è l’animo di Franh, che comunica attraverso le sue canzoni. 

    L’energia del pop punk gli permette di raccontare ciò che gli succede ogni giorno in musica, sfogando ansia e frustrazioni ma anche accendendo la voglia di ballare.

     

    «Stavo aspettando la metro a Milano, c’era un ragazzo che cantava e due passi più in là un signore che urlava al telefono “Devi pagarmi l’affitto!”. Questa scena mi è rimasta talmente in testa che ho detto “devo scriverla in un brano”» Franh

    “Non mi ricordo” è nato di getto per essere un brano immediato, dalla ritmica martellante ispirato ai suoni di Machine Gun Kelly o di Gazzelle. 

    il singolo è stato arrangiato, mixato e masterizzato da Ivan Zora.

    Etichetta: Autoproduzione

    Radio date: 7 ottobre 2022

     

    Contatti e social

    Instagram https://www.instagram.com/iamfranh/

    Facebook https://www.facebook.com/iamfranh

    Tik tok https://www.tiktok.com/@iamfranh

    Spotify https://open.spotify.com/artist/1hXvWenTcoWJkzWAitKCHC?si=Za5c0m7DQJuGbynFtGuFPw 

    YouTube https://www.youtube.com/channel/UC6B9PuFpp2U_4vVeBOECtpQ

     

    BIO

    Franh all’anagrafe Francesco Contarato, nasce nel 1998, a Treviso.

    Fin da bambino ama la musica, tanto da farsi regalare una chitarra giocattolo con le corde in metallo all’età di 5 anni e iniziare a “suonare” le prime note mentre la radio passa i dischi di Nek, Eros Ramazzotti, Green Day, Blink182, facendo finta di essere sopra al palco con loro.

    Da un certo momento in poi le cose cambiano. Da autodidatta impara a suonare la chitarra classica di suo fratello, leggendo sul libro le posizioni delle note e degli accordi, e iniziare a suonare realmente le prime canzoni.

    Passa alla chitarra elettrica grazie al mito di Slash ed impara le canzoni più famose dei Guns N’Roses, per poi decidere che era giunto il momento di andare da un vero e proprio maestro. A 14 anni fonda una band con un gruppo di amici con la quale suona live in tante occasioni, dalle discoteche di Treviso alle feste studentesche, fino ad arrivare sul palco del Festival Suoni di Marca. 

    Nel 2018 la band si scioglie ma Francesco continua e dà inizio al nuovo progetto Franh.

     

    fonte: http://www.laltoparlante.it

     

  • accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio – 19ma edizione a Napoli

    Dal 7 al 13 Novembre 2022 si terrà a Napoli la diciannovesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano; festival organizzato dall’associazione Movies Event in collaborazione con il Comune di Napoli e con il contributo della Regione Campania tramite il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo.

    Centotrenta cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di ventitre nazioni, con moltissime opere in assoluta anteprima europea e italiana sui quattromiladiciotto lavori pervenuti da centoventuno Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate, sono il robusto programma di questa edizione. Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affianca anche quest’anno, oltre alla sezione “Cortissimi”, quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia, dalla Gran Bretagna e da moltissime nazioni dei sette continenti, sezione di lavori cinematografici che ha tanto intrigato lo scorso anno il pubblico del festival costituito soprattutto da cinefili e da professionisti della filiera cinematografica.

    Lo svolgimento di questa diciannovesima edizione, ad ingresso gratuito in presenza, avverrà in varie location di Napoli: oltre al PAN – Palazzo delle Arti Napoli, che rimarrà la location di prestigio principale si aggiunge la Corte dell’Arte di FOQUS – che ospiterà la serata conclusiva della kermesse il 13 Novembre con la cerimonia di premiazione condotta da Mariasilvia Malvone e con la visione dei filmati brevi vincitori di tutte le categorie del concorso festivaliero.

    Novità anche nelle giurie del festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà come di consueto il suo premio e quella artistica composta quest’anno dai presidenti, i  produttori cinematografici Alessandro Cannavale ed Andrea Cannavale,  anche le giurie delle associazioni nazionali partnership della manifestazione AMC – Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi e AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica che assegneranno un loro premio al miglior montaggio e alla migliore fotografia ai film in concorso nelle sezioni, nazionale e quella della regione Campania. Le due associazioni nazionali di categoria hanno designato come giurati i montatori: Annalisa Schillaci, Francesco Di Stefano e Michele Sbendorio e gli autori della fotografia cinematografica: Daniele Nannuzzi, Simone Marra e Luca Cestari. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il festival si avvarrà, come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production, del Centro Nazionale del Cortometraggio, dell’Associazione Festival Italiani di Cinema  e delle agenzie nazionali di promozione cinematografica tedesca, francese e belga.

     

    Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, il film breve francese Bonjour Minuit di Elisabeth Silveiro con una stellare Fanny Ardant, l’americano When the rain sets in di James Hughes con un montaggio spettacolare del nomination Oscar 2019, Patrick J Don Vito; lo spagnolo pluripremiato Work it class! di Pol Diggler,  l’iraniano The Recess di Navid Nikkhah Azad sulla storia della “ragazza blu di Teheran” : alle donne in Iran dei giorni nostri è vietato l’ingresso negli stadi durante le partite di calcio maschili. Chiudono la sezione il sorprendente film inglese ”olfattivo”  Aroma cue di Michael Frank, il film spagnolo di un crudo realismo Frontera di Anatael Pérez Hernández e il tedesco sul Cile di Pinochet The things you don’t know about me, mum di Daniela Lucato e chiude la sezione il canadese Can I help you? di Nadeem Akhtar.

    La sezione nazionale è ben rappresentata dal film Venti minuti di Daniele Esposito, premiato quest’anno con il Globo d’Oro, da L’ultimo stop di Massimo Ivan Falsetta, con Neri Marcorè in gran spolvero, Ieri di Edoardo Paganelli, con un’ottima recitazione di Alessandro Haber e Giuliana De Sio sul tema dell’Alzheimer, Sissy di Eitan Pitigliani, con Fortunato Cerlino e si rifletterà sul periodo di quarantena appena passato con Chiusi fuori di Giorgio Testi interpretato da Stefano Accorsi, rivisiteremo letterariamente Dorothy non deve morire di Andrea Simonetti e gli anni Sessanta con Un’ora sola di Serena Corvaglia con Giuliano Montaldo . L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio, presentato lo scorso anno alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, chiude la sezione.

     

    Sorprendente e ricchissima anche quest’anno la sezione dei film brevi prodotti o girati in Campania, che esprime il momento di notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana e di Napoli. La coppia di attori internazionali Teresa Saponangelo e Andrea Renzi rappresentano la punta di diamante di questa edizione del festival con l’anteprima nazionale de L’altro di Maurizio Fiume, ottimamente recitato da una intrigante Teresa Saponangelo e Bruno De Nittis P.M. di e con Andrea Renzi. Il mondo LGBT viene esplorato dal testo di Enzo Moscato con Ragazze sole di Gaetano Acunzo, ambientato pochi minuti prima del terremoto dell’Irpinia del 1980. Destinato a far discutere sarà Ambasciatori con Marcello Fonte, e di Francesco Romano, regista del Centro Sperimentale di Cinematografia,  già vincitore della edizione passata di accordi @ DISACCORDI  con il film Tropicana. Lello Arena conferma il suo notevole spessore attoriale con il nuovo film Destinata coniugi Lo Giglio di Nicola Prosatore; l’atmosfera pesante delle scene del  gioco d’azzardo si proverà con Buon compleanno Noemi di Angela Bevilacqua e si respirerà,  invece, l’atmosfera incantevole dell’isola di Procida, capitale italiana della cultura 2022, con Gigi Savoia nel film La challenge di Carlo Alessandro Argenzio. Ottima prova di Gianfranco Gallo nel film prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia La vedova più bella del paese di Mino Capuano; chiudono la sezione Redento di Biagio Celotto e La gioia di Eduardo Castaldo.

    Tra i documentari selezionati in concorso, meritano particolare attenzione l’anteprima nazionale di Ostav, Masha e Jurij – La guerra dei bambini , crude scene dal fronte di guerra in Ucraina, diretto dal giornalista, inviato di guerra per il Tg2 Rai Vincenzo Frenda , e il documentario breve prodotto in Germania da Monica Manganelli, The BLACK ChristS. Far From Justice. Rimarremo incantati dall’atmosfera delle moschee in Nahsh / Pattern 2022 di Hamideh Javadi.

    Ricchissima anche la sezione dei film brevi d’animazione, sia in concorso che fuori concorso, pervenuti soprattutto grazie alla presenza accreditata del nostro festival nei principali circuiti internazionali del Cinema d’Animazione e Sperimentale. In concorso l’attenzione è stata rivolta al cinema d’animazione britannico, italiano e quello spagnolo.

    Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire.

    In selezione ufficiale non mancherà lo sguardo verso il cinema sperimentale e verso i film brevissimi di durata fino a tre minuti. Si terranno, come di consueto workshop sul formato breve cinematografico per alcuni licei partenopei.

  • CHARM di Rubinetterie Stella. Creatività, innovazione e tradizione.

    La collezione Charm di Stella è un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    Da sempre la filosofia Stella è realizzare rubinetti nel miglior modo possibile, puntando ai massimi standard qualitativi, per un lusso senza compromessi che il tempo non riesca a scalfire.

    La collezione Charm, nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con lo Studio Meneghello Paolelli Associati, si presenta come un’inedita ed esclusiva interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale con una gamma completa di soluzioni custom-made.

    Protagonista indiscussa della serie è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto che sembra fluttuare nel vuoto. Essa è collegata lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato. Questa sospensione inaspettata, che isola l’anello dal resto del corpo, viene enfatizzata da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre differenti texture (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili.

    www.rubinetteriestella.it

  • Dall’avere più cura all’avere cura: si chiude il XX congresso Card di Trento

    Il Distretto della Comunità: da attori ad autori della salute di tutti per tutti: queste le conclusioni, che sono in realtà l’inizio di un nuovo percorso, del XX Congresso Nazionale della Confederazione Associazioni regionali di distretto (Card) a Trento che ha visto la rielezione a presidente per il prossimo triennio di Gennaro Volpe.

    Lo stesso Volpe ha sottolineato i concetti che porteranno Card a riunirsi nuovamente a Cagliari ad ottobre 2023. Ovvero: promozione della salute, dall’avere più cura all’avere cura. “In Assemblea abbiamo deliberato – ha spiegato il presidente Gennaro Volpe – il nuovo Congresso Card dedicato al Distretto di Comunità”.

    Dall’avere più cura all’avere cura: si chiude il XX congresso Card di Trento

    Nei giorni scorsi presso il Grand Hotel Trento che ha ospitato la manifestazione erano presenti anche Stefania Segnana, assessore alla Salute della Provincia Autonoma di Trento, e Antonio Ferro, presidente di Siti, la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica.

    “La maggiore vicinanza ed integrazione tra ospedali e territorio è uno dei nostri obiettivi. – ha detto l’assessore Segnana – Parliamo di una sfida e sappiamo che è complicato: la carenza nelle figure professionali è sentita a livello nazionale e sappiamo gli sforzi che gli operatori stanno affrontando. Grazie per aver tenuto qui questo Congresso e per i suggerimenti arrivati per crescere insieme”.

    “Portare nelle sedi giuste le istanze del territorio”

    “Il ruolo delle società scientifiche, nelle difficoltà della pandemia, è fondamentale. – ha affermato il presidente Ferro in sala – Svolgono un ruolo di supporto alla politica per dare indicazioni corrette. Abbiamo validi colleghi con cui c’è un dialogo molto forte e riusciamo perciò a portare nelle sedi giuste le istanze del territorio. Momenti come questo sono importanti per riuscire a valorizzare le esperienze migliori. Il modello Trentino è innovativo: vogliamo lavorare con sei Dipartimenti ed è ovvio che ci sono nuovi meccanismi da rodare”.

  • Le bollicine di Vino & Design a Champagne Experience

    Le selezioni proposte da uno dei principali leader del settore della distribuzione vitivinicola protagoniste del più grande evento dedicato al pregiato vino francese, a Modena il 16 e 17 ottobre.

    Tanti gli aneddoti legati allo champagne, ma non per Vino & Design che con alle spalle una lunga esperienza nella selezione e distribuzione di vini pregiati, quando si parla di bollicine francesi sa bene come stupire.

    L’occasione è Champagne Experience, il più importante evento italiano dedicato alle bollicine più famose del mondo, promosso e organizzato da Società Excellence che riunisce importatori e maison in gran parte rappresentate dagli stessi produttori francesi, presenti durante la manifestazione, a Modena il 16 e 17 ottobre presso Fiere di Modena. Un’occasione unica per degustare centinaia di champagne e partecipare a Master Class con vini e relatori di altissimo livello.

    Tra i protagonisti proprio Vino & Design, realtà riconosciuta come uno dei principali distributori di best wines in Italia. Un punto di riferimento imprescindibile per il settore Ho.Re.Ca, vantando tra i propri clienti le migliori enoteche e i ristoranti stellati del Bel Paese che ha alla base del proprio successo una storia dalle radici profonde, fatta di dedizione, passione e lungimiranza. Vino&Design, tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola, fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde e oggi con sede a Reggio Emilia e con un catalogo che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo, presenta alcune delle eccellenze selezionate:

    CHAMPAGNE PALMER (tavolo n° 56 area Classiche) con Brut Réserve, Rosé Solera, Blanc de Noirs, Blanc de Blancs, Extra Réserve, Grand Terroir 2015.

    R&L LEGRAS (tavolo n°47 area Cote des blancs) con Champagne Grand Cru Brut, Champagne Grand Cru Extra Brut, Presidence Vieilles Vignes 2013, Hommage Grand Cru Brut.

    STEPHANE BRETON (tavolo n° 2 area Aube) con Champagne brut, Champagne rosé, Champagne millesime 2012.

    Una presenza non scontata, ma che sancisce ancora una volta il ruolo di una realtà capace di ricercare e individuare eccellenze nel panorama vitivinicolo mondiale per consegnare al mercato dell’Ho.Re.Ca, la miglior scelta possibile.

    https://www.vinoedesign.it/

  • Travel Expert presenta Stoviaggio: la nuova era dei viaggi di gruppo

    Il fascino del viaggio di scoperta unito al piacere della condivisione: è questa la filosofia alla base di Stoviaggio, il nuovo brand dedicato ai viaggi di gruppo presentato ufficialmente da Travel Expert in occasione della partecipazione a TTG Travel Experience.

    Il progetto Stoviaggio

    Stoviaggio nasce dall’incontro tra gli agenti di viaggio Travel Expert e un nutrito gruppo di influencer e travel blogger che, attraverso la loro capacità di creare community sui social, condividono con decine di migliaia di follower non solo la passione per il viaggio, ma anche la voglia di stare insieme e vivere una vera e propria esperienza di vita.

    I viaggi di gruppo Stoviaggio sono il frutto di un lavoro a 4 mani che parte dalle suggestioni dei content creator, trae ispirazione dall’interazione con le community e si trasforma in realtà grazie alla professionalità dei Personal Travel Expert. Una volta confezionata, la proposta di viaggio è veicolata anche al di fuori della community attraverso il sito Stoviaggio.com, piattaforma b2c che consente di prenotare e finalizzare la vendita. A breve, inoltre, sarà disponibile un’applicazione per smartphone, che faciliterà e semplificherà l’accesso a tutti i servizi e i prodotti del brand.

    I gruppi, generalmente di dimensioni contenute, sono sempre accompagnati dall’influencer o blogger di riferimento, che rappresenta il valore aggiunto: i follower che aderiscono possono così vivere in prima persona le stesse emozioni e lo stesso approccio al viaggio che hanno imparato ad apprezzare sui social. La collaborazione con gli agenti di viaggio Travel Expert permette di creare viaggi di gruppo con itinerari, esperienze e avventure in linea con i sogni e le speranze di milioni di Italiani, alla ricerca del viaggio perfetto. Il punto di forza di Stoviaggio è l’ascolto privilegiato dei follower che indirizzano e orientano la scelta dei viaggi da proporre: su Stoviaggio si trovano quindi viaggi impossibili da trovare altrove. Un valore aggiunto che, di fatto, esclude ogni competitor.

    Le esperienze di viaggio intercettano una domanda in crescita, che non trova risposta nell’attuale panorama dei tour di gruppo. Stoviaggio non si rivolge ad un target preciso, ma ha la missione di far viaggiare tutti, indipendentemente dall’età, dalla disponibilità economica e dalla tipologia di viaggio: uno spazio fisico e virtuale dove chi ama viaggiare ha la possibilità di conoscere altre persone che hanno gli stessi interessi. Il viaggio diventa così un’experience e favorisce la crescita della community. Il desiderio di allargare il più possibile il bacino di utenti si manifesta anche a livello commerciale: chi si iscrive ad un viaggio può ricevere uno sconto per ogni amico che si aggiunge al viaggio, fino a viaggiare gratis.

    Le parole di Luigi Porro, Co-Founder Travel Expert

    Luigi Porro, Co-Founder Travel Expert, dichiara: “Siamo stati tra i primi a intercettare il mondo degli influencer per costruire viaggi su misura dedicati ai loro follower: oggi portiamo questa collaborazione ad un livello superiore, realizzando anche viaggi di gruppo che ci permettono di valorizzare all’ennesima potenza le professionalità di tutti gli attori coinvolti. Da un lato chi sa raccontare, interagire e fidelizzare le community, dall’altro chi ha know-how, gli strumenti tecnici, legali e operativi per trasformare idee, post e racconti in una concreta opportunità di viaggio”.

    Stoviaggio rappresenta un’opportunità anche per i content creator, che hanno riservato un’accoglienza entusiastica al progetto, avendo finalmente a disposizione gli strumenti per garantire la massima affidabilità prima, durante e dopo il viaggio: un’occasione per professionalizzarsi e diventare un riferimento per la propria community su qualsiasi bisogno di viaggio, mantenendo il proprio stile e background.

    Stoviaggio è concepito come un contenitore, in grado di ospitare una programmazione dinamica in continua evoluzione, sulla base della linea editoriale dei blogger e della dimensione creativa degli agenti di viaggio. Non mancano tuttavia alcune proposte base, come il tour dell’Islanda e del Marocco, affiancate dai primi viaggi nati durante la fase di sperimentazione, come il Capodanno in Lapponia.

    Il commento di Davide Volpe, Co-Founder Travel Expert

    Davide Volpe, Co-Founder Travel Expert, conclude: “La sperimentazione nei mesi precedenti al lancio è stata molto utile e ha dato buoni risultati, evidenziando anche l’ottimo potenziale in termini di marginalità: attualmente collaboriamo con più di 30 creator, ma contiamo di arrivare a coinvolgere 100 profili entro il 2023. Stoviaggio rappresenta un’ottima occasione di lead generation per i Personal Travel Expert, che potranno così intercettare un segmento molto promettente: una nuova opportunità di business a vantaggio dei consulenti che lavorano con noi”.

  • Roberto Minardi è il direttore commerciale di King Holidays

    King Holidays, tour operator incoming e outgoing sul mercato da 30 anni, facente capo al gruppo internazionale Springwater Tourism, tra i leader europei nel settore del turismo, affida la direzione commerciale a Roberto Minardi.

    Chi è Roberto Minardi

    Il Manager, che risponde direttamente all’Amministratore Delegato Americo de Sousa, si è insediato la scorsa settimana negli uffici romani e avrà il compito di consolidare il rapporto con il trade, rafforzando la penetrazione del brand sul territorio nazionale.

    Minardi approda in King Holidays dopo aver ricoperto importanti incarichi dirigenziali in ambito commerciale e vendite, collaborando con player del calibro di Sprintours, Alpitour, I Viaggi del Ventaglio, Settemari, Futura Vacanze e Gruppo Oltremare Caleidoscopio. In oltre 30 anni di attività ha acquisito un profondo know-how sulle esigenze e le aspettative del trade, occupandosi in particolare anche della gestione delle relazioni con i network per i segmenti leisure, incentive e business travel.

    Le parole di Roberto Minardi

    “Sono orgoglioso di entrare a far parte della squadra di King Holidays – dichiara Roberto Minardi – punteremo in primo luogo a consolidare e fidelizzare le relazioni con le agenzie che hanno dimostrato continuità di collaborazione anche in questi anni difficili, supportandole nel loro percorso di rilancio, sviluppo e crescita. La nostra politica commerciale si orienterà sempre di più verso un approccio trasparente e meritocratico, volto a valorizzare i nostri asset in termini di impegni di prodotto e advance booking”.

    Il commento di Americo de Sousa, AD King Holidays

    Americo de Sousa, AD King Holidays, aggiunge: “Diamo il benvenuto a Roberto, certi di poter contare sulla sua esperienza per sviluppare un nuovo e più competitivo approccio strategico al mercato. Il 2023 sarà un anno molto importante, ricco di sfide per tutte le nostre divisioni: outgoing, incoming, incentive e business travel. Il settore sta attraversando una fase di grande fermento, ma ci muoviamo ancora in un contesto di grande incertezza generale: per questo è fondamentale agire con oculatezza, puntando sulla flessibilità e sul rafforzamento delle partnership con la distribuzione”.

  • ON-OFF di OMBG. Comfort e stile in un pulsante

    L’intelligente meccanismo rende ancora più pratici i miscelatori termostatici prodotti sul lago d’Orta.

    Rilassarsi sotto la doccia grazie ai miscelatori termostatici OMBG è un gesto naturale come premere un pulsante. ON-OFF è il meccanismo intuitivo ed efficace che permette di gestire il flusso dell’acqua attraverso un semplice bottone.

    Applicabile su diverse tipologie di prodotti previsti a catalogo, ON-OFF consente di beneficiare con sicurezza e praticità dei vantaggi assicurati dai miscelatori termostatici OMBG. Realizzato in ottone, il suo funzionamento si basa su una cartuccia facilmente sostituibile e caratterizzata da un doppio sistema di pulizia anticalcare che si attiva ogni volta venga azionata. Versatile ed affidabile, l’intelligente pulsante può sostituire le maniglie tradizionali agevolando, ad esempio, l’apertura di due utenze.

    Come sempre, in coerenza con la sartorialità tipica del made in Italy, ON-OFF si adatta a molteplici installazioni e a differenti esigenze estetiche. Per l’ambiente bagno contemporaneo la serie caratterizzata dalle linee quadrate è una soluzione ottimale che unisce funzionalità e design.

    www.ombg.net