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  • Addominoplastica e blefaroplastica: ecco i trend del 2017

    Anno nuovo, vita nuova…e soprattutto un fisico nuovo grazie al potere trasformatore del ritocchino! Nel periodo dell’anno in cui si fanno tanti buoni propositi – non solo per il lavoro, ma anche per la propria casa, la famiglia e la vita privata – si pensa di più anche alla propria forma fisica e spesso ci poniamo degli obiettivi importanti per l’anno venturo, con l’obiettivo di trovare la linea perfetta.

    Ma come si fa a raggiungere questi obiettivi?
    Il primo passo è, naturalmente, ritrovare la forma fisica ideale grazie ad una dieta equilibrata, ad un’attività fisica regolare e – specie all’inizio – non troppo intensa e ad alcuni massaggi mirati, per riattivare al meglio la circolazione e contribuire così a perdere peso.
    Ma quando tutto questo non basta?
    “In alcuni casi, quando queste attività non producono l’effetto desiderato – fa sapere Marco Castelli, medico specialista in chirurgia estetica in Italia e in Svizzera – è possibile ricorrere ad un intervento di chirurgia estetica, a patto naturalmente che ce ne siano le condizioni”.

    Per quanto riguarda i trend del 2017 nel settore della chirurgia plastica – dagli ultimi dati raccolti nel settore dagli esperti – nel corso dell’anno venturo aumenteranno le richieste di interventi di addominoplastica e blefaroplastica, destinati rispettivamente a migliorare l’aspetto (e anche le condizioni di salute) del girovita e a migliorare sensibilmente lo sguardo e – più in generale – l’aspetto del volto .
    Nello specifico, l’addominoplastica – secondo il professor Castelli – è l’intervento che consente di rimuovere l’adipe in eccesso sulla pancia, sia nei casi in cui si voglia coadiuvare il dimagrimento, sia nei casi in cui si è andati incontro ad un dimagrimento troppo rapido. È l’intervento di chirurgia estetica più richiesto dagli uomini.

    La blefaroplastica, invece, è un intervento di chirurgia plastica richiesto solitamente dalle donne di età compresa tra i 40 e i 60 anni, perché più soggette all’inconveniente della palpebra scesa. In alcuni casi, si tratta di un problema puramente estetico, in altri, invece, può subentrare anche una problematica di tipo funzionale: la palpebra calante impedisce di vedere bene e il ricorso alla chirurgia diventa fondamentale.

  • Piatti tipici calabresi: vincono pignolata e soppressata

    La cucina della Calabria è sempre più conosciuta e apprezzata, sia dagli italiani – che ormai la scelgono spessissimo come meta per le vacanze estive – sia dagli stranieri, affascinati dalle bellezze naturali e architettoniche della regione, ma anche dalla tradizione gastronomica e culinaria del territorio.
    Qualche esempio? Tra i piatti tipici calabresi maggiormente apprezzati della cucina regionale tradizionale troviamo la pignolata, ovvero uno dei dolci natalizi più diffusi nella regione. La pignolata si prepara creando dei piccoli gnocchi di pasta dolce, che vengono poi fritti e assemblati insieme con del miele fuso e infine decorati con zuccherini colorati. In alcuni casi, al posto del miele si utilizza il cioccolato fuso, sebbene questa versione sia più moderna e quindi meno legata alla tradizione. Tra i prodotti tipici calabresi più diffusi troviamo invece la soppressata, ovvero una salsiccia a base di grasso di maiale e peperoncino (sia dolce che piccante), che viene insaccata nel budello e poi messa ad essiccare in luoghi freschi e asciutti. Questa particolare salsiccia è molto versatile, può essere infatti utilizzata in tanti modi diversi: per farcire pizze e panini, per condire e impreziosire lasagne e parmigiane, oppure può essere semplicemente accompagnata da pane di grano duro tostato.

    Ma perché si chiama soppressata?
    Il nome deriva da una delle fasi della sua lavorazione: una volta preparato l’impasto, riempito e chiuso il budello, questo viene bucherellato con degli stecchini, praticando dei piccoli fori. A questo punto, tutte le soppressate vengono accatastate in una cesta e sistemate sotto un peso; questo procedimento permette ai liquidi organici presenti nella carne di fuoriuscire e ad essiccare correttamente la carne senza rischi di deperimento. Tra le specialità tipiche calabresi maggiormente apprezzati dagli italiani troviamo poi la sardella, che – per la preparazione necessaria a realizzare il prodotto finale – ricorda molto il garum, un’antica salsa a base di pesci che venivano messi a fermentare in grandi vasche al sole fino ad ottenere una salsa omogenea.

  • La vite è bella al Purtimiro 2016. Le ciomme di Cori in scena al Teatro Rossini di Lugo

    In uno dei luoghi simbolo del teatro nazionale ha fatto il suo ingresso la scenografia naturale realizzata con piante di Malvasia coresi, creata da Cristiana Aureggi, scenografa professionista e contadina.

    L’arte che incontra l’agricoltura. La campagna come officina di idee e un mestiere da recuperare e valorizzare. Le piante di vite di Cori che invece di ardere al fuoco vanno in scena nel settecentesco Teatro Rossini di Lugo (RA). La Malvasia, vitigno per vino da tavola e poco di moda, che diventa protagonista sul palco del Purtimiro 2016, il Festival di Musica Barocca che si svolge in Romagna.

    L’appuntamento clou era l’opera Gli equivoci nel sembiante’, con cui Alessandro Scarlatti incantò Roma nel 1769 e poi fece fortuna in tutta Europa come uno dei più grandi compositori del suo tempo. La nuova produzione, che ha riscosso notevole successo, si è avvalsa della regia di Jacopo Spirei e della direzione musicale di Rinaldo Alessandrini col suo gruppo Concerto Italiano.

    La scenografia è stata curata da Cristiana Aureggi, professionista laureata in Inghilterra e con più di 20 anni di esperienza all’estero. L’Aureggi è anche olivicoltore e responsabile marketing della linea ‘la Stramma’ prodotta dall’Azienda Agricola Biologica Pianelli Tommaso, co-fondata insieme al fidanzato viticoltore Tommaso, che produce olio EVO e cosmetici con uva e olio biologici certificati.

    Durante l’ultima vendemmia, mentre lavorava nel tendone in località Quarto Grande, l’Aureggi ha ideato l’allestimento scenico della commedia musicale in 3 atti che ha debuttato il 21 Dicembre, con repliche il 23 e il 27. Un bosco immaginario realizzato con gli arbusti di Malvasia di oltre 50 anni, estirpati dal vigneto di famiglia per far posto ad una riconversione viticola a filari.

    Una trentina i tronchi giunti al Teatro Rossini, dove l’Aureggi e i collaboratori li hanno dipinti, inseriti nei tutori e scenografati. Con gli effetti di luce creati da Giuseppe Di Iorio hanno disegnato forme intriganti che hanno fatto da cornice al cast: il soprano Monica Piccinini (Lisetta), il mezzosoprano Alena Dantcheva (Clori), il tenore Valerio Contaldo (Armindo), il tenore Raffaele Giordani (Eurillo).

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Dal bonus ristrutturazioni a quello alberghi; cosa resta nella finanziaria 2017

    Dopo le dimissioni del premier Renzi, la votazione della Legge Finanziaria per il 2017 è stata comunque assicurata, e con essa la presenza dei bonus e delle detrazioni fiscali per il prossimo anno.noi di Mutui.it. in collaborazione con Facile.it, abbiamo rianalizzato i testi e verificato quali sono i bonus riconfermati, eccoli.

    C’è ancora l’Ecobonus, ovvero la detrazione fiscale spettante a chi intraprenda lavori di riqualificazione energetica, che ammonta al 70/75% per i condomini (detrazione da spalmarsi su 10 anni ed estesa fino al 2021) e al 65% per le singole case, provvedimento esteso fino alla fine del prossimo anno. Bonus che quindi incentiva alla stipula di mutui e finanziamenti per dare liquidità a questi tipi di progetti.

    Anche il bonus per le ristrutturazioni è stato prorogato fino al 2017, e consiste in una detrazione del 50% delle spese. A questo si aggiunge come ormai da qualche anno il bonus mobili, per l’acquisto di arredamento e piccoli elettrodomestici, anche questo detraibile al 50% da distribuire in dieci anni.

    Per chi debba adibire un immobile ad albergo, esiste anche un bonus alberghi, esteso fino al 2018, che dà la possibilità di detrarre il 65% delle spese in dieci anni.

    Ricordiamo poi il bonus per l’adeguamento antisismico delle abitazioni, con detrazioni, a seconda delle zone, del 50-70-80% per le case e del 50-75-80% per i condomini. Questo bonus consiste in una detrazione del 50%, che sarà possibile richiedere fino alla fine di dicembre del 2021.

    Confermato anche il Fondo di garanzia per la prima casa, prorogato anch’esso a tutto il 2017, e le agevolazioni per i mutui destinate agli under 35, sia giovani coppie che single con contratti atipici, che usufruiranno di una garanzia statale del 50% presso le banche aderenti al progetto. Tale garanzia riguarderà però solo la quota capitale (non gli interessi) del prestito sottoscritto per l’acquisto dell’abitazione principale, purché il suo valore non superi i 250 mila euro e non rientri nelle categorie “di lusso” A8, A9 e A1.

    Per chiunque chieda un mutuo per comprare o ristrutturare la prima casa ci sono inoltre agevolazioni Irpef, che consistono, per il 2016, nella consueta detrazione degli interessi passivi e degli oneri accessori relativi alla quota interessi (non capitale) dei finanziamenti, per un massimo di 4 mila euro.

    Non è stata invece confermata, tra le agevolazioni fiscali legate alle abitazioni, la misura che permette di detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva all’acquisto di un immobile di classe energetica A o B direttamente dall’impresa costruttrice

  • Violenza su donne, per Antonello De Pierro legge stalking insufficiente

    E’ quanto dichiarato dal giornalista presidente dell’Italia dei Diritti ad Anzio, dal palco della kermesse “Storie di donne 2016”, auspicando nuove misure di prevenzione a integrazione della normativa in vigenza
    Antonello De Pierro sul palco di Storie di Donne

    Roma – Ideata lo scorso anno dall’estrosa e indefessa organizzatrice Lisa Bernardini, si è svolta nei giorni scorsi la seconda edizione di “Storie di donne”, la prestigiosa kermesse dedicata all’universo femminile e volta alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, facendo registrare nuovamente uno straordinario successo. La manifestazione ha aperto i battenti presso l’hotel Villa Eur a Roma e ha visto la sua serata conclusiva presso il ristorante “Boccuccia” di Anzio. L’edizione 2016 è stata caratterizzata da sensibili miglioramenti apportati alla macchina organizzativa e da una corroborazione dell’offerta culturale e valoriale, proiettata verso quegli standard di perfezione, che rappresentano la peculiarità dominante negli eventi targati Bernardini.
    Anche la scelta degli ospiti è stata sottoposta a un’accurata selezione in senso qualitativo. Tra questi particolarmente significativo è stato il ritorno del noto giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente dell’Italia dei Diritti, particolarmente attivo, con il movimento che presiede, nella lotta contro la violenza sulle donne, argomento che più volte ha affrontato negli indimenticabili dieci anni trascorsi alla direzione di Radio Roma, durante i quali si è ritagliato di diritto la fama di voce storica della prima emittente radiofonica capitolina e terza in Italia, che aprì la strada negli anni ’70 alla rivoluzionaria conquista dell’etere da parte degli apparati privati di trasmissione. Combattere lo stalking e il femminicidio con la prevenzione prima ancora che con la repressione del reato consumato. E’ questa la linea che De Pierro sostiene da sempre e che è la vera novità politica nel campo dell’elaborazione produttiva di norme in materia.Antonello De Pierro e Adriana Russo
    “La produzione di norme — ha affermato dal palco dell’incontro di chiusura ad Anzio — atte a contrastare la violenza di genere ha conosciuto negli ultimi anni un’evoluzione certamente proficua, ma non basta. Sull’impulso dovuto in particolare allo sviluppo del dibattito mediatico e alla risposta indignata della pubblica opinione, che ha fatto maturare nel legislatore la consapevolezza di dover intervenire con determinazione sul fenomeno dilagante, il diritto positivo si è arricchito di una codificazione importante individuata nell’art. 612 bis del codice penale. E’ indubbiamente un grande passo avanti nel contrasto all’espansione fenomenica che promana quotidianamente dalle cronache giudiziarie, ma spesso è insufficiente a evitare i tragici epiloghi che vengono sottoposti alle nostre corde emozionali e generano spesso un senso di impotenza. Questo perché innanzitutto manca una matura percezione da parte di tante donne dell’imminente pericolo a cui sono esposte, e per insufficiente presa di coscienza dell’effettività della minaccia, e per un evidente stato di plagio che spesso le rende inerti. Ciò fa sì che poche volte si ricorre alla querela prevista dal disposto dell’art. 612 bis, anche perché non sempre le misure coercitive adottate sono efficaci ad allontanare il pericolo e spesso si teme un’esacerbazione della congiuntura violenta. E’ infatti ciò che in molti casi succede. La sfida è necessario che venga giocata sul terreno culturale e preventivo prima ancora che su quello sanzionatorio e repressivo, poiché spesso quando si giunge alla seconda ipotesi è già piuttosto tardi. In primo luogo la cultura maschilista che impera nel nostro paese è in gran parte alla base delle incommensurabili violenze, non solo fisiche , ma soprattutto psicologiche, che quotidianamente vengono messe in atto nei confronti delle donne, in particolare tra le mura domestiche, ma non di meno, cosa ancora più odiosa, sui luoghi di lavoro. Quando guardiamo alla vergognosa concezione del sesso femminile nella cultura islamica, non dimentichiamo che quella di molti uomini italiani non se ne discosta molto. La differenza e la fortuna, se così si può chiamare, per le donne del nostro paese risiede nel fatto di vivere in uno stato laico e non in uno stato confessionale, cosa che ha portato a una significativa emancipazione del gentil sesso. La maturazione concettuale del processo emancipativo appartiene molto più alle donne, e nemmeno a tutte, mentre nella maggior parte degli uomini tale formulazione teoretica è soggetta a notevole compressione, che si imbatte in numerosi pregiudizi ostativi in fase estrinsecativa”.Antonello De Pierro e Iolanda Pomposelli
    Il leader dell’Italia dei Diritti ha poi continuato: “La cosiddetta legge introduttiva del reato di stalking ha prescritto giustamente notevoli misure afflittive per il persecutore, ma ha tralasciato che nella stragrande maggioranza dei casi non ci si trova di fronte a un delinquente abituale, bensì a una persona che è in preda a una grande instabilità sotto il profilo psicologico ed esprime una manifestazione ossessiva di possesso, che spesso lo porterà a ignorare ogni provvedimento coercitivo e paradossalmente esporrà la vittima a maggiori pericoli. E’ questo il motivo per cui, a seguito di tanti femminicidi emerge che la vittima aveva più volte denunciato lo stalker e tale circostanza rende apodittiche l’assetto lacunoso del dettato dell’art. 612 bis. E’ qui che entra in gioco la prevenzione di cui parlavo e che il legislatore ha sorprendentemente ignorato. La superficialità con cui sono stati ignorati alcuni aspetti nodali del fenomeno è disarmante e ci fa comprendere l’incapacità e l’incompetenza di buona parte della nostra classe politica, impegnata spesso più nel dare risposte d’effetto di fronte all’indignazione dei corpi collettivi che nella risoluzione reale dei problemi. Fino a quando non sarà chiaro, a chi è chiamato a legiferare, l’aspetto psicologico del problema e che lo stalker deve essere affidato al supporto fornito da un team di esperti, continueremo ad assistere alla lugubre contabilità degli omicidi di genere e all’inflazione di dolorosi e angoscianti, quanto necessari processi, che potevano essere evitati. E il non aver promulgato legislativamente in funzione preventiva, e pertanto deflattiva, non potrà esimere chi è chiamato dai cittadini all’espletamento di questa basilare attribuzione funzionale dal peso di una responsabilità politica di fronte alla consumazione di tanti delitti che probabilmente potevano essere evitati. Il nostro auspicio si indirizza nella speranza di una correzione di rotta in tale senso. Prima ancora che una questione giuridica rappresenta un’espressione di civiltà e di buon senso”.Antonello De Pierro con Marco Baldini e Lisa Bernardini
    De Pierro, che era stato presente anche alla serata inaugurale di Roma, dove aveva consegnato un premio all’attrice Adriana Russo, è giunto ad Anzio accompagnato dalla valente e bellissima giornalista e scrittrice campana Iolanda Pomposelli ed è dalle sue mani che ha ritirato il Premio Speciale Musica lo straordinario cantante italoamericano Francesco Caro Valentino, coadiuvato dalla splendida e conturbante valletta Marilyn Pavlovic.
    Il taglio del nastro ha portato la firma della responsabile culturale dell’Ambasciata dell’Uruguay in Italia, la dottoressa Sylvia Irrazàbal, madrina della manifestazione, coadiuvata dalla presenza della fantastica Cecilia Gayle. Come di consueto ha avuto luogo presso l’hotel Villa Eur l’esposizione di opere d’arte figurativa con la partecipazione di tanti artisti tra cui Gino Di Prospero, Roberta Gulotta, Daniela Prata, Eugenia Serafini, Sabrina Falasca, Mapi, Malisa Longo, Loredana Giannuzzi, Tatèv Hakobyan, Natalia Cojocari, Valerio Capoccia e Giorgio Ceccarelli. Il momento clou dell’intera kermesse è stato rappresentato dalla premiazione della donna dell’anno, avvenuta nella serata conclusiva di Anzio. La vincitrice dell’edizione 2016 è stata individuata in Lorella Ridenti, l’attivissima direttrice della rivista Ora.
    La kermesse ha visto la partecipazione di tanti altri illustri ospiti, tra cui Marco Baldini, Modestina Cicero, Giuseppina Iannello, Loredana Finicelli; Aurora Colladon; Roberta Beta, Maria Grazia De Angelis, Romano Benini, il duca Carlo D’Abenantes, Lino Bon, Giovanni Brusatori, Franco Micalizzi, Marco Tullio Barboni, Gisela Josefina Lopez Montilla, Giovanni Caruso, il prof. Luca Filipponi e Alessandro Maugeri dello Spoleto Art Festival, il prof. Nicolò Giuseppe Brancato, Sabina Fattibene, Iolanda La Carrubba, Sarah Panatta, Alessandra Carnovale, Anita Napolitano, Terry Olivi, Amedeo Morrone, Massimo Meschino, Ilenia Pisicchio, Giorgia Succu, Mike Calabrò, Sergio Gobbi, Patrizia Viglianti, Mirco Petrilli, vincitore del Grande Fratello 13, Cristina Alexandra, Veronica Caruso, Federica Pizi, Elisa Pepè Sciarria, il direttore organizzativo di incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone, il dott. Giannino Bernabei, il regista Michele Conidi, la fotografa Marcella Pretolani, Sergio Bartalucci, Giuseppe Racioppi, la casting director Patrizia Ceruleo, il prof. Francesco Petrino, Alessandro La Cava, Sandro Presta e Francesco Caruso Litrico.
    A condurre magistralmente l’intera rassegna, che l’organizzatrice Lisa Bernardini ha voluto dedicare allo scrittore Massimo Pacetti, improvvisamente scomparso poche ore dopo l’inaugurazione, è stato Anthony Peth.
    (Foto di Marco Bonanni)

  • Nasce Roma Attiva per una rivoluzione delicata ma decisa

    La Capitale, svilita da anni di soprusi politici e abbandonata a se stessa, oggi è guidata da un gruppo incapace di produrre risultati positivi, per questo è nata Roma Attiva con lo scopo di aggregare quanti siano stufi di demagogia e populismo ed intedano impegnarsi per far tornare a splendere la nostra città con una rivoluzione delicata, ma decisa.

    La politica ci piace, ma non apprezziamo i politici: nuovi e vecchi, compresi quelli dell’ultima ora che si sono dimostrati degli scappati di casa, capaci solo di chiacchiere e spocchia.

    Roma ha bisogno di una nuova classe dirigente preparata, competente e coraggiosa in grado di assumere decisioni a favore e non contro, capace di investire senza paura e, soprattutto, libera da falsità e ideologie populiste.

    Roma Attiva sviluppa iniziative politiche e culturali per promuovere l’affermazione dell’innovazione, della cultura e di una politica sociale, riformista e liberale.

    Sosteniamo l’economia sociale di mercato, un modello di sviluppo dell’economia che si propone di garantire sia la libertà di mercato sia la giustizia sociale, armonizzandole tra loro.

    Per Roma Attiva la piena realizzazione dell’individuo non può avere luogo se non vengono garantite la libera iniziativa, la libertà di impresa, la libertà di mercato e la proprietà privata, ma che queste condizioni, da sole, non garantiscono la realizzazione della totalità degli individui (giustizia sociale) e la loro integrità psicofisica, per cui lo Stato deve intervenire laddove esse presentino i loro limiti.

    L’intervento statale non deve però guidare il mercato o interferire con i suoi esiti naturali: deve semplicemente prestare il suo soccorso laddove il mercato stesso fallisce nella sua funzione sociale, intervenendo per evitare drammi per i lavoratori e per le loro famiglie.

  • Matteo Tarroni con Workinvoice porta l’Invoice Trading in Italia

    Guidata da Matteo Tarroni, professionista del settore finanziario con alle spalle una serie di importanti esperienze in grandi gruppi bancari e multinazionali, Workinvoice è la prima piattaforma online italiana a occuparsi di compravendite di crediti commerciali.

    Workinvoice: il modus operandi della società guidata da Matteo Tarroni

    Nata nel 2013, Workinvoice è la prima piattaforma italiana di Invoice Trading, già diffuso in USA e UK. L’intuizione di Matteo Tarroni di adattare tale sistema al mercato italiano e di renderlo conforme alla giurisdizione in materia si è rivelata vincente. La società supporta le PMI italiane, consentendo loro di monetizzare le proprie fatture: molte di queste infatti incontrano difficoltà nel riscuotere i pagamenti. Qualche numero: tra i privati la media si attesta intorno agli ottanta giorni circa, mentre lo Stato paga oltre i cento giorni. Coadiuvato da Fabio Bolognini e Ettore Decio, Matteo Tarroni ha sviluppato quindi Workinvoice, piattaforma online che mette in collegamento imprese e investitori. Il processo si struttura in diversi step: dopo un’accurata analisi dei crediti, si ottiene il via per potere accedere alla piattaforma e caricare le fatture da cedere. Alla chiusura dell’asta, con l’aggiudicazione della fattura all’investitore, in ventiquattro-quarantotto ore avviene il pagamento. L’impresa ottiene in questo modo la riscossione in netto anticipo (in media 45 giorni prima della scadenza), il vantaggio per l’investitore consiste invece nell’opportunità di realizzare rendimenti potenzialmente più elevati rispetto ad altri asset a breve termine. Di recente l’azienda guidata da Matteo Tarroni è entrata a far parte del Liberum AltFi Volume Index Continental Europe, benchmark di riferimento per il mercato.

    Manager: il percorso professionale di Matteo Tarroni, A.D. di Workinvoice

    Oggi AD di Workinvoice, Matteo Tarroni si laurea in Economia all’Università Luigi Bocconi di Milano e successivamente si afferma nel settore dell’Investment Banking. Trascorre oltre dieci anni in Mediobanca ricoprendo il ruolo di Responsabile Debt Capital Market Origination. Nel 2003 ottiene la nomina di Direttore di Merrill Lynch Global Capital Markets and Financing: qui gestisce consulenze in materia di finanziamenti alle imprese. Nel 2006 passa a Bank of America Merrill Lynch Global Wealth Management, dove fino al 2010 opera in qualità di Senior VP. In seguito arriva a Credit Suisse Wealth Management ricoprendo la posizione di Investment Partner. Nel 2011 diventa Amministratore Delegato di Todah Partners S.r.l., specializzata in consulenza strategica nell’ambito di investimenti per grandi imprese e enti istituzionali. Nel 2013 Matteo Tarroni avvia Workinvoice, imprimendo una svolta significativa alla propria carriera.

  • SCM SIM S.p.A., consulente evoluto: l’intervista a “Private”

    Dopo due anni di attività all’interno di SCM SIM S.p.A. Marco Alessio rilascia un’intervista all’importante magazine finanziario “Private”, in merito al servizio di “consulenza evoluta” che la società guidata da Antonello Sanna offre.

    SCM SIM - Antonello Sanna

    La “consulenza evoluta” di SCM SIM S.p.A.

    Intervista rilasciata da Marco Alessio, Partner e Private Banker di Solutions Capital Management SIM S.p.A., alla rivista specializzata in private banking “Private”. A due anni dal proprio ingresso nella società, il professionista illustra i fronti principali su cui il Multi Family Office guidato dall’AD Antonello Sanna si muove nel ruolo di advisor a 360°, evidenziando in particolar modo il concetto di “consulenza evoluta”. Si tratta di un servizio estremamente personalizzato dedicato ai clienti, il cui processo è paragonato dal Partner di SCM SIM S.p.A. a quello di produzione dello champagne. Importantissima, infatti, la fase iniziale di selezione della materia prima, alla quale fa poi seguito un’accurata miscela delle differenti tipologie di vino. Analogamente, la società seleziona e assembla con cura i servizi che meglio si addicono alle esigenze di ogni singolo cliente. Sempre in tale ottica viene effettuato un processo mirato ad affinare maggiormente l’asset allocation, in particolar modo se si ha a che fare con professionisti del settore in possesso di conoscenze specifiche e di patrimoni che superano il milione di euro. In questi casi, SCM SIM S.p.A. interviene con apposite strategie di hedging in grado di fornire copertura di equilibrio all’interno del portafoglio di investimento. L’approccio offerto dalla società capitanata da Antonello Sanna è a 360 gradi: il patrimonio viene preso in considerazione nella propria interezza, soppesando meticolosamente anche gli aspetti interconnessi come, ad esempio, i passaggi generazionali e le questioni relative alla successione, così come l’attività consulenziale per l’ambito immobiliare e assicurativo, includendo l’ottimizzazione fiscale. In chiusura viene reso noto come Alessio stesso sarà incaricato Investment Manager in una SICAV Ucits, prossima iniziativa della società di intermediazione mobiliare.

    La realtà di SCM S.p.A., SIM guidata da Antonello Sanna

    Fondata nel 2009 su iniziativa di Antonello Sanna, attuale Amministratore Delegato, SCM è una Società di Intermediazione Mobiliare in possesso di autorizzazione per la gestione dei portafogli, per il servizio di collocamento e per fornire consulenza in materia di investimenti. Specializzata in Servizi di Wealth Management e Private Banking, SCM SIM offre soluzioni di advisory personalizzate per i clienti, grazie anche all’approccio da Multi Family Office, il quale propone soluzioni di advisory tailor-made. Una modalità, dunque, di fare business innovativa, sostenibile, unica. Basata sul odello “Fee Only”, SCM SIM S.p.A. vanta un elevato grado di trasparenza, indipendenza, nonché l’assenza di conflitti di interessi. Con un network composto da 28 consulenti finanziarigestisce un portafoglio composto da circa 500 clienti, mentre gli asset under control ammontano a circa un miliardo.

  • Rachele Abrusci affianca l’esperienza in Wajiu a quella di Social Media Manager di Zolors

    Rachele Abrusci, dopo aver conseguito la Laurea in Economia Aziendale, si trasferisce a Pechino per imparare la lingua locale. Oggi è impegnata nel doppio ruolo di Sales Manager per Wajiu e Social Media Manager per Zolors.

    Rachele Abrusci

    Rachele Abrusci a capo del team vendite di Wajiu

    Dopo una carriera formativa nel settore economico e alcune esperienze lavorative in Italia, Rachele Abrusci decide di spostarsi in Cina per apprendere il cinese mandarino e continuare l’iter professionale. Terminata la collaborazione presso Hua Yitong Education in qualità di Educational Consultant, inizia l’esperienza in Beijing Wajiu Electronic Commerce Co., e-commerce attivo nella nell’importazione e nella commercializzazione di bevande, principalmente vino, provenienti da tutto il mondo e in particolare da: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Australia e Sud America. In Cina si è sviluppato rapidamente il business delle vendite on-line, motivo che ha incoraggiato Rachele Abrusci a scegliere Wajiu. All’interno dell’azienda di Pechino riveste la posizione di capo del team vendite con mansioni relative alla promozione e alla commercializzazione dei prodotti e all’organizzazione di eventi e degustazioni di vino. Inoltre, fra le responsabilità assunte da Rachele Abrusci in qualità di Sales Manager rientrano la gestione della merce importata e lo sviluppo di ricerche di marketing per capire cosa preferiscono i clienti locali.

    Rachele Abrusci è Social Media Manager di Zolors

    Oltre a rivestire la posizione di Sales Manager presso Beijing Wajiu Electronic Commerce Co., Rachele Abrusci collabora anche in qualità di Social Media Specialist per Zolors, azienda attiva nella vendita di gioielli a prezzi contenuti, promossi dalla Manager sui profili dei social aziendali. Grazie alle competenze acquisite in passato dalla professionista e a un utilizzo strategico delle immagini, le pagine di Zolors hanno aumentato il numero di like e follower. Rachele Abrusci è convinta che l’azienda possa crescere ulteriormente sfruttando questo metodo di utilizzare i social media: se impiegati nel giusto modo possono rivelarsi uno strumento molto efficace sia per attività già affermate sia per start up in procinto di affacciarsi sul mercato e desiderose di farsi conoscere sul web.

  • “I giovani sono un valore”: Gregorio Fogliani intervistato da “Corriere.it” sull’integrazione scuole-imprese

    Da sempre QUI! Group scommette sui giovani e ora si sperimenta anche nel programma Alternanza Scuola-Lavoro del MIUR: l’articolo di “Corriere.it” con le dichiarazioni del Presidente Gregorio Fogliani.

    Alternanza scuola-lavoro: l’esperienza di QUI! Group nelle parole del Presidente Gregorio Fogliani

    Intervistato da “Corriere.it“, il Presidente di QUI! Group Gregorio Fogliani parla del programma Alternanza scuola-lavoro che, secondo i dati Miur, coinvolgerà quest’anno oltre un milione di studenti di licei e istituti tecnici superiori, quasi il doppio rispetto a quelli del 2015-16. QUI! Group si è già attivato in merito: “Nell’idea di abbattere le barriere tra teoria e pratica, tra scuola e impresa – spiega Gregorio Fogliani – noi abbiamo previsto, in collaborazione con il consorzio Elis di Roma che da anni si occupa del networking tra studenti e imprenditori, sia alcune lezioni in aula, preparate in collaborazione tra i docenti e i nostri professionisti, sia un periodo di tirocinio in azienda”. QUI! Group, come molte altre aziende, prende parte quest’anno per la prima volta a tale progetto, anche se la realtà di Genova specializzata nel settore del welfare e dei pagamenti ha da sempre puntato sui giovani, come ricorda il Presidente: “Finora, abbiamo sempre collaborato con le Università e inserito laureandi o neolaureati che sono in seguito entrati a far parte del nostro team. Per il nostro Gruppo, in cui l’età media delle risorse è di 33 anni, i giovani sono un valore”. L’alternanza prevede l’inserimento dei ragazzi nelle aziende, con 200 ore di tirocinio previste per i liceali e 400 per i frequentanti di istituti tecnici superiori.

    Gregorio Fogliani: nascita e crescita di QUI! Group

    Classe 1957, Gregorio Fogliani a Genova avvia la sua carriera in ambito manageriale a soli 23 anni, gestendo il Moody, uno dei locali più rinomati. Il 1989 è l’anno della fondazione di QUI! Ticket Services, che diventerà QUI! Group, realtà in cui convergono diverse società specializzate nel fornire servizi di welfare aziendale (buoni pasto, voucher e altri premi). La spinta all’innovazione e il potenziale tecnologico hanno portato il gruppo ad affermarsi nel mercato, tanto da essere incluso nel programma “Elite” di Borsa Italiana, nato per sostenere la crescita delle aziende italiane e straniere più virtuose. Non a caso tra i prossimi obiettivi di QUI! Group ci sono la quotazione nell’arco di un triennio e un’ulteriore espansione all’estero, secondo quanto ha dichiarato di recente Gregorio Fogliani ad “Affari&Finanza”.

  • La pizzica salentina ieri e oggi: come cambia la cultura

    Nel vastissimo patrimonio storico e culturale del Salento, la musica popolare, la pizzica, riveste un ruolo cruciale nella definizione della cultura e dell’identità più antiche che danno ancora oggi sostanza al posto e a chi lo abita. Le narrazioni che interessano la pizzica pizzica attingono a uno studio secolare in cui definire una data di nascita, anche orientativa, resta complicatissimo.

    La pizzica trae origine e linfa dal retaggio contadino del Salento, che ha caratterizzato massimamente il territorio fino a pochi decenni fa. Una danza, un canto e una liturgia pagana alimentata da una visione del mondo ristretta, quella tipica delle società patriarcali che pongono Dio al centro di tutto, l’uomo al suo servizio e la donna gerarchicamente collocata alla fine, sottomessa e imprigionata in un codice morale cristallizzato.

    Le donne lavoravano nei campi, nelle piantagioni di tabacco trascorrevano ore ricurve, consumate dalla fatica e dalla repressione degli istinti, costrette a vivere di lavoro, stenti, fame e timor di dio. La pizzica nacque, tra narrazione e leggenda, da tutto ciò, dalla necessità di fornire alla donna una via di fuga da tutto ciò. Il morso della taranta durante la vita dei campi è l’adorcismo attraverso cui la donna poteva abbandonare il proprio ruolo sociale senza andare incontro alla riprovazione pubblica, poteva abbandonarsi ai danzi e ai canti, abbracciare una dimensione giocata sulla passione e sulla liberazione.

    Oggi, tutti i visitatori che affollano b&b, hotel e case vacanze nel Salento percepiscono per le strade, le piazze e le sagre di paese quei cantici che sembrano urla di gioia e di divertimento ma che invece celano e rivelano solo a tratti una storia di dolori. La pizzica oggi racconta il passato del Salento, la fame, la chiusura mentale di un sistema bloccato, le difficoltà a uscire da uno stato di minorità sociale. Ma la musica popolare salentina è anche specchio della società attuale e la sua estetizzazione è anche fotografia del nuovo Salento, quello che oggi vive di turismo più che di vita dei campi; quel Salento che è sinonimo di glamour, pur restando ancorato al proprio passato. La pizzica è il Salento.

  • Guasto casalingo proprio il giorno di Natale? Per sistemarlo si spende il 50% in più

    Ragioni e costi del pronto intervento nelle tre città più grandi d’Italia

     Natale è alle porte e tutto è pronto per festeggiare con regali, buon cibo e addobbi. Ma cosa fare se a disturbare la serenità familiare ci pensa un improvviso guasto in casa? Alcune volte l’intervento di un professionista non può essere assolutamente posticipato: di fronte ad una perdita d’acqua improvvisa, un guasto alla caldaia che ne impedisce l’accensione, o se il cancello automatico della propria casa non si apre più, non si può fare a meno di richiedere l’intervento immediato di un idraulico o di un elettricista. Per questo motivo ProntoPro.it ha condotto un’indagine coinvolgendo circa un centinaio di idraulici ed elettricisti operanti in tre grandi città – Milano, Roma e Napoli – chiedendo loro quali siano i casi più frequenti di richieste e quali le maggiorazioni applicate sulle tariffe in caso di guasti che necessitino un pronto intervento in giorni festivi. Dall’indagine è emerso che in tutte le città coinvolte i costi possono lievitare fino al 50% in più.

    Tutti i professionisti intervistati nelle tre città più grandi d’Italia hanno spiegato che se l’intervento viene richiesto nei giorni super festivi (24, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio) la cosiddetta “uscita” deve essere rimborsata con una tariffa maggiorata pari al 50%. Allo stesso tempo però, a Roma e Napoli, 3 professionisti su 5 hanno dichiarato di premiare la fedeltà dei propri clienti: se la richiesta di pronto intervento proviene da qualcuno con cui si è già lavorato in precedenza, la maggiorazione non viene applicata.

    E se si vuole sapere quali siano i costi da sostenere nei giorni feriali si sappia che Milano è la città più cara: qui in media si spendono 45 euro. Roma e Napoli invece si rivelano a pari merito leggermente più economiche con costi compresi tra i 30 e i 35 euro.

    Per quanto riguarda i motivi che spingono più degli altri a richieste di pronto intervento proprio nei giorni festivi, gli idraulici non hanno dubbi: al primo posto tra tutte le richieste ricevute c’è quella di riparazione dovuta ad improvvisa perdita di acqua; al secondo la riparazione della caldaia e al terzo la disostruzione di tubi. Anche agli elettricisti non mancano le ragioni per dover intervenire tempestivamente nei giorni di riposo altrui: il ripristino dell’energia elettrica in seguito ad un black out è il maggiore motivo di richiesta di intervento; al secondo posto si trovano gli interventi alle fotocellule di cancelli elettrici e al terzo gli improvvisi problemi con il salvavita.

    La difficoltà di conoscere personalmente un artigiano unita al fatto che i professionisti non sono sempre disponibili sono due dei motivi del successo della ricerca di queste figure sul web.” dichiara Marco Ogliengo, amministratore delegato di ProntoPro.it “Il nostro portale intende rispondere alle esigenze di quanti hanno un problema oggettivo nel trovare un professionista affidabile e capace semplificandone il processo di selezione”.  

  • PMI e il bando per l’accesso al credito: le recensioni a cura di General Cessioni

    General Cessioni, società specializzata nella gestione di compravendite aziendali ed industriali, recentemente ha promosso opinioni e recensioni in merito al bando pubblicato dalla Camera di Commercio di Brescia per le PMI. Nel dettaglio il bando mira a supportare ed agevolare le micro, piccole e medie imprese nelle procedure di accesso al credito bancario.

    Il bando promosso nella provincia di Brescia: le recensioni a cura di General Cessioni

    Sottolineato anche dalle recensioni di General Cessioni, la Camera di Commercio di Brescia ha pubblicato il bando per l’accesso al credito con l’obiettivo di agevolare le micro, piccole e medie imprese del territorio, favorendo investimenti e in concomitanza supplire alla carenza di liquidità delle imprese. Con una dotazione fiscale complessiva di 2 milioni di euro, il bando è accessibile alle realtà con sede nella provincia di Brescia, iscritte presso il Registro delle imprese della CCIA e che non beneficino già di altri finanziamenti e/o contributi pubblici. Come descritto dalla Camera di Commercio e dalle recensioni di General Cessioni, le domande di partecipazione per le micro o PMI appartenenti al settore del commercio, turismo e servizi devo essere inoltrate entro e non oltre il 24 gennaio 2017. Per il settore dell’artigianato e del comparto industriale, rispettivamente entro il 1 e il 9 febbraio 2017.

    General Cessioni e i servizi dedicati alla compravendita di aziende

    Con sede nella città di Milano, General Cessioni S.r.l. è una realtà attiva nella consulenza per l’intermediazione aziendale. Con servizi finalizzati anche alla rilevazione e alla cessione in ambito nazionale ed internazionale, la società pone la trasparenza e l’attenzione al cliente come elementi al centro di ogni fase del progetto. Nella gestione delle trattative, General Cessioni valuta scrupolosamente le necessità dei proprietari di pubblici esercizi, negozi, immobili a reddito, complessi immobiliari e siti industriali al fine di supportare il cliente e fornirgli soluzioni vantaggiose in termini di realizzo e di tempistiche.

  • Manutenzione del pneumatico dall’acquisto alla sostituzione

    Una corretta gestione dei pneumatici comincia con l’acquisto e termina con la loro sostituzione. Oggi, spesso, la possibilità di avvalersi di piattaforme per la vendita gomme online ha sdoganato una serie di compratori ingenui e che completano il proprio acquisto senza badare alle specifiche tecniche riportate sul libretto di istruzioni, oltre che sul battistrada della gomma (ovvero, in ordine per come sono riportati, larghezza, altezza e raggio del pneumatico). Una gestione attenta della gomma parte proprio dall’acquisto poiché solo quella conforme alle caratteristiche del veicolo può offrire buone prestazioni.

    Le attività di manutenzione da fare costantemente

    Il controllo della pressione dell’aria è un’operazione da svolgere consigliabilmente almeno una volta al mese e tutte le volte che ci si appresti a intraprendere un viaggio. Ogni mezzo ha un valore ottimale di pressione, riportato nel libretto d’uso e manutenzione. La pressione si esprime in Bar e ha un ruolo cruciale per la conservazione della gomma e per il suo rendimento: se troppo bassa, lo pneumatico si danneggerà soprattutto nel segmento più esterno; se troppo alta, causerà un consumo più celere della frazione centrale, a causa della forma più schiacciata imposta dall’aria in eccesso.

    Altra specifica da controllare periodicamente è la profondità del battistrada, che per le legge non può essere inferiore a 1,6 m, anche se buon senso suggerisce di provvedere alla sostituzione quando lo spessore raggiunge i 3 mm. La misura si effettua attraverso un profondimetro, in possesso di qualunque gommista.

    Ogni 10.000 km

    L’equilibratura delle gomme è il parametro che valuta il rotolamento delle gomme. battistrada usurati causano, tra le altre cose, una deviazione della traiettoria di percorrenza, rendendo il veicolo meno stabile. Per verificare che l’equilibratura sia in regola, basta staccare le mani dal volante e accertarsi che il veicolo proceda su una linea retta; se, devia, è il segnale che occorre rifare l’equilibratura.

    L’assetto geometrico misura la regolazione dell’angolo della gomma, ovvero l’allineamento delle 4 ruote. In seguito a urti laterali, le ruote possono uscire dall’asse e causare una deviazione della percorrenza. Meglio verificarlo periodicamente.

    Ogni 20.000 km

    Invertire la posizione delle ruote, evitando di incrociarle. Le anteriori e le posteriori devono essere invertire fra loro. In tal modo, si favorisce un consumo armonico del copertone, aumentando il ciclo di vita del proprio set.

    Ogni 100.000 km

    Sostituire gli pneumatici. Anche se le condizioni del battistrada sembrano ancora adeguate, è sempre meglio non forzare la mano, ricordando che lo pneumatico è un elemento fondamentale per dare stabilità al veicolo.

  • A seguito del rapporto pubblicato durante il Salone del Franchising, General Cessioni restituisce le proprie opinioni

    General Cessioni è una società nata a Milano e impegnata da diversi anni nel settore delle intermediazioni aziendali. Recentemente ha offerto le proprie opinioni e recensioni riguardo ai dati presentati in occasione del Salone del Franchising di Milano: in aumento soprattutto il settore del food e dell’abbigliamento.

    Recensioni e opinioni di General Cessioni sul business del franchising in Italia

    General Cessioni, società attiva nel settore dell’intermediazione aziendale, ha preso in esame le recenti statistiche sul mercato del franchising presentate durante il Salone di Milano dedicato a questo settore. Le opinioni di General Cessioni relative al primo semestre del 2016 sono molto positive, infatti si registra una crescita dello 0,5% rispetto all’anno precedente. Importante è l’apporto garantito dai settori del food e del merceologico che rispettivamente migliorano di 2,3 e 2 punti percentuali. Dal report pubblicato in occasione del Salone del Franchising di novembre si evince come i risultati portati da questi due settori derivino dalle esigenze sempre più particolari dei clienti: i consumatori oggigiorno ricercano prodotti sempre più specifici. Le categorie merceologiche più richieste dai potenziali affiliati sono proprio quelle del food per il 28,3%, dell’abbigliamento (25%) e quella dei servizi ai privati (11,7%). 23 miliardi di euro è il totale del fatturato registrato nel 2015 per operazioni di affiliazione, 950 le aziende franchisor e 51mila i negozi affiliati.

    Caratteristiche e servizi di General Cessioni

    General Cessioni è un’azienda nata a Milano e impegnata nel settore delle intermediazioni aziendali da diversi anni. Presente in tutta Italia con molte sedi, offre consulenza per operazioni di joint venture e partnership, mettendo a disposizione la propria esperienza a proprietari di immobili e imprenditori desiderosi di realizzare compravendite aziendali all’interno o all’esterno dei confini nazionali. General Cessioni può fare affidamento su numerosi professionisti esperti in diversi ambiti e capaci di sottoporre ai clienti le migliori offerte presenti sul mercato, esaudendo tutte le richieste avanzate. La soddisfazione del cliente è in cima alle priorità degli esperti di General Cessioni, professionisti impegnati nel garantire sempre la massima trasparenza durante tutte le fasi del progetto. Il know-how adottato dai collaboratori è la garanzia necessaria per somministrare le migliori recensioni e opinioni inerenti agli aspetti tecnici e burocratici delle operazioni. General Cessioni è attiva per quanto riguarda compravendite di immobili commerciali, aziendali, siti industriali, artigianali, immobili a reddito, aziende agricole, immobili industriali e storici.

  • Produzione mondiale di olio: Italia seconda, UE monopolista

    L’Unione Europea, da sola, produce oltre il 70% dell’olio di oliva mondiale e il 90% delle esportazioni mondiali sono soddisfatte da prodotti spagnoli, italiani, greci e portoghesi.

    L’olivicoltura mondiale

    Si stima che in tutto il mondo esistano circa 11 milioni e 100 mila ettari di campi adibiti alla coltivazione di ulivi, tipici delle zone temperate a clima mite, tipico in particolar modo dell’area mediterranea. L’Europa assorbe poco meno della metà della produzione mondiale, seguono le regioni del Nord Africa (31%, di cui 16% la Tunisia e 8% Marocco), del Medio Oriente (16,5% di cui 7,5% Turchia e e 6% Siria) e delle Americhe (3,5%).

    Esportazioni

    L’Italia è la seconda forza mondiale per ciò che riguarda le esportazioni, alle spalle della Spagna. Gli iberici sono leader assoluti e soddisfano, da soli, oltre il 60% della domanda globale; l’Italia, terza per produzione interna dietro a Spagna e Grecia, esporta il 23% dell’olio mondiale.

    Gli Stati Uniti sono il Paese che esporta le più alte quantità di olio d’oliva, assorbendo, da solo, circa il il 35% del mercato; a seguire, troviamo l’Unione Europea (19%), il Brasile (8%), il Giappone; quinti Cina e Australia, entrambi con una quota di mercato del 4%.

    La produzione interna Made in Italy

    L’Italia è eccellenza assoluta per ciò che riguarda la produzione di olio extravergine di oliva e conta 41 prodotti a marchio DOP riconosciuti dall’Unione Europea (leader mondiale, la Spagna ne conta 31 di cui 24 riconosciuti a livello comunitario). L’olio extravergine di oliva pugliese è quello più presente sul mercato e la regione, da sola, provvede alla commercializzazione del 36% dell’extravergine nazionale, seguita dalla Calabria (33%) e, più staccata, dalla Sicilia (9,5%). Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Campania e Sardegna provvedono, da sole, all’88% della produzione nazionale mentre appena il 2% dell’olio Made in Italy proviene da uliveti del nord Italia, concentrati specialmente in alcune zone temperate della Liguria e nei pressi del Lago di Garda.

  • Welcome Summer, Welcome Home! Il bonus Falkensteiner “Prenota prima” anticipa la voglia d’estate

    Siete stanchi della pioggia, della neve e delle fredde temperature? Lasciatevi alle spalle ogni sorta di pensiero ed iniziate a sognare l’estate, il sole, la spiaggia e la montagna. La cosa migliore è pensare alla prossima vacanza estiva.
    Anche se molti si stanno preparando in questi giorni per la prima neve, l’estate è già vicina. Beh, forse non stiamo già vedendo la sabbia fine sotto ai nostri piedi ed il calore sul nostro viso, ma lentamente cresce il desiderio di dire addio alla stagione fredda  e nasce invece quello dei primi giorni di sole.

    Il bonus Falkensteiner “Prenota prima” – Estate

    L’estate nei Falkensteiner Hotels & Residences inizia un po’ prima, ovvero nel mese di dicembre: con il bonus Falkensteiner “Prenota prima” l’estate promette prospettive davvero straordinarie. Chi prenota la sua o le sue vacanze estive prima del 31 marzo 2017 in una delle attuali 33 strutture Falkensteiner, risparmierà fino al 20%!

    Estate per tutti i gusti

    Nei Falkensteiner Family Hotels la vacanza in famiglia diventa un’esperienza indimenticabile per grandi e piccini. I nostri family hotel a quattro e cinque stelle sono appositamente ideati per le esigenze delle famiglie con tanti spazi per le attività e il divertimento, come il colorato miniclub Falky-Land dove i più piccoli possono giocare sotto l’attento controllo dello staff di animazione. Un immenso mondo acquatico, con piscine e numerosi scivoli, garantisce un divertimento senza limiti.
    A rendere la vacanza perfetta sono senza dubbio il buffet per bambini e le moderne camere familiari.  Il Premium Family Resort Capo Boi, situato sulla costa meridionale della Sardegna e di recente apertura, è già diventato il fiore all’occhiello del gruppo. Dall’estate 2017 Falkensteiner vi aspetta anche nel nuovo Falkensteiner Hotel Park Punat sull’incantevole isola croata di Krk: il mix perfetto tra vacanza in famiglia ed attività rigeneranti, grazie alle piscine per adulti e bambini, agli scivoli d’acqua, all‘immenso parco mediterraneo e naturalmente al famoso miniclub Falky-Land con il suo ricco programma di intrattenimento sotto la supervisione professionale del team di animazione.

    Per chi preferisce invece una fuga romantica, la soluzione ideale è l’innovativo concept  Falkensteiner “You & Me”, per vacanze rivolte esclusivamente agli adulti e ai ragazzi sopra i 16 anni.  Nella Falkensteiner Acquapura SPA i nostri ospiti  troveranno le condizioni perfette per un riposo Adults-Only in un ambiente piacevole e con una vasta gamma di attività per il tempo libero. E per concludere in bellezza, serate a lume di candela, area wellness aperta fino a tarda notte e svariati party con musica dal vivo. Con il bonus wellness „Prenota Prima“ il vostro soggiorno sarà ancora più entusiasmante in quanto prenotando il soggiorno almeno 21 giorni prima si ottiene il 20% di sconto.

    “Estate in città”, nei Falkensteiner City Hotels, con il bonus “Prenota prima”. Vienna, Bratislava, Praga e Belgrado: queste metropoli nel cuore dell’Europa sono l’ideale per chi ama visitare interessanti scenari cittadini, scoprire attrattive culturali e per chi cerca una vivace vita notturna. I Falkensteiner City Hotels sorgono in posizione centrale, con un moderno comfort  e una spa da fiaba. Gli ospiti che prenotano fino a 21 giorni prima dell’arrivo riceveranno il 20% di sconto e fino a 10 giorni prima il 10%.

    Maggiori  informazioni al seguente link:
    https://www.falkensteiner.com/it/offerte/prenotazioni-anticipate

  • General Cessioni S.r.l.: l’opinione sull’edizione 2017 di Subcontratación

    General Cessioni S.r.l., attiva nel settore dell’intermediazione aziendale, riporta in una sua recensione i primi dettagli della nuova edizione di Subcontratación, l’evento spagnolo a cui partecipano aziende provenienti da tutto il mondo.

    General Cessioni S.r.l.: la recensione sulla fiera internazionale Subcontratación 2017

    Si terrà al Bilbao Exhibition Centre dal 6 all’8 giugno l’edizione 2017 di Subcontratación, la fiera internazionale dedicata a processi e attrezzature per la fabbricazione. Lo segnala General Cessioni S.r.l., la società specializzata in servizi di assistenza nell’ambito dell’intermediazione aziendale e immobiliare. La formula di Subcontratación incrocia l’esposizione a quella degli incontri B2B: l’evento offre infatti l’opportunità alle aziende aderenti di prendere parte a una serie di colloqui con i visitatori consentendo di conoscere nuovi clienti e avviare altri progetti. Nel 2015, sottolinea General Cessioni S.r.l. riprendendo alcune fonti, alla chiusura il 91% degli espositori ha stabilito contatti commerciali interessanti con nuovi appaltatori nazionali e internazionali, provenienti da Germania, Algeria, Austria, Belgio, Spagna, Francia, Marocco e Romania. Non a caso per il 2017 sono previsti ulteriori investimenti e sforzi nella ricerca di buyer sempre più strategici. L’obiettivo della nuova edizione è chiaro: far sì che per le PMI le sfide del mercato diventino opportunità.

    Intermediazione aziendale: il modus operandi di General Cessioni S.r.l.

    Specializzata in intermediazione aziendale e immobiliare General Cessioni S.r.l. fornisce consulenze a imprenditori e proprietari di immobili relativamente a operazioni di compravendita su numerose tipologie di immobile: da complessi aziendali ad attività artigianali e commerciali fino ad edifici storici e di pregio, imprese agricole, agrituristiche e altre realtà alberghiere e turistiche. La società si occupa anche di creazioni di partnership e joint-venture, assumendosi ogni responsabilità per quanto concerne aspetti legali e burocratici. General Cessioni S.r.l. si avvale infatti di un team di professionisti dall’esperienza consolidata, costantemente informati sull’andamento del mercato immobiliare: sono quindi in grado di fornire consulenze qualificate e personalizzate sulle necessità del singolo cliente.

  • Recensioni e opinioni di General Cessioni sull’incremento delle esportazioni padovane nel mondo

    General Cessioni è un’azienda milanese esperta nel settore dell’intermediazione immobiliare. Dopo aver analizzato i dati del primo semestre del 2016 relativi alle esportazioni del made in Padova nel mondo, fornisce le proprie opinioni e recensioni: energica la spinta dei Paesi extra-UE con Stati Uniti, Cina e Russia in forte crescita

    Opinioni e recensioni di General Cessioni sull’export del made in Padova

    General Cessioni prende in esame gli ultimi dati pubblicati sulle esportazioni dei prodotti padovani e fornisce le proprie opinioni in merito: nel primo semestre del 2016 si registrano 4,5 miliardi di euro di commesse, dato che porterebbe il risultato dell’intero anno verso i 9 miliardi di euro. Il forte incremento è da ricercarsi nella spinta che arriva dai Paesi esterni all’Unione Europea. L’area di Padova rappresenta il dato più incoraggiante in termini di esportazioni del made in Italy, infatti si è registrato un aumento del 5,6%, il migliore nella storia della città veneta, traducibile in 244 milioni di euro di commesse a disposizione delle aziende. Nella classifica delle nazioni che più hanno sfruttato il made in Padova troviamo Germania e Francia nei primi posti, seguiti dagli Stati Uniti. General Cessioni fornisce anche opinioni e recensioni relative al periodo post-crisi 2009: il mercato statunitense ha aumentato l’acquisizione di beni padovani del 138%, quindi più che raddoppiati gli introiti che segnano una crescita da 258 a 615 milioni di euro. Per quanto riguarda l’apporto ricevuto dai mercati extra-UE, si segnalano le prestazioni incoraggianti di Cina, +25% rispetto all’anno precedente, e Russia, che dopo il crollo del 2015 (-40%) registra un aumento intorno al 13%.

    Profilo aziendale di General Cessioni

    General Cessioni, società milanese esperta nei servizi di intermediazione immobiliare, dispone di sedi dislocate in tutta Italia. Da diversi anni realizza operazioni relative alla creazione di joint venture e partnership e fornisce consulenza a imprenditori e proprietari di immobili desiderosi di attuare compravendite di aziende italiane o straniere. General Cessioni beneficia di un considerevole numero di collaboratori specializzati in diversi settori e capaci di garantire ai clienti la miglior offerta presente sul mercato, assicurando la soddisfazione di tutte le loro esigenze. La soddisfazione del cliente è infatti al primo posto nella mente di ogni esperto che collabora con General Cessioni, professionisti in grado di garantire la massima trasparenza in ogni fase del progetto. Un know-how comprovato sul campo e un’esperienza che deriva da anni di operazioni generano la sicurezza necessaria ai professionisti di General Cessioni per fornire tutte le opinioni e recensioni inerenti ai vari aspetti burocratici e tecnici. General Cessioni è specializzata nella compravendita di immobili commerciali, aziendali, artigianali, siti industriali, immobili a reddito, aziende agricole, immobili storici e industriali.

  • Vino: le recensioni di Cogefim sull’export vinicolo toscano

    Cogefim, realtà attiva nella consulenza per l’intermediazione aziendale ed industriale, recentemente ha focalizzato le proprie recensioni sulla ricerca Nomisma Wine Monitor realizzata per Frescobaldi, evidenziando con opinioni più che positive i dati inerenti all’export del vino toscano oltre confine.

    Cogefim: opinioni in merito ai dati delle richieste di vino toscano oltre confine

    Presentata lo scorso 29 settembre all’Accademia dei Georgofili di Firenze in presenza del Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, la ricerca Nomisma Wine Monitor realizzata per Frescobaldi, produttore di riferimento in Toscana per i vini di prestigio, ha evidenziato come il vino toscano si collochi tra i principali vini ricercati all’estero. Evidenziato anche dalle recensioni di Cogefim S.r.l., il vino toscano conta il 9,2% della superfice viticola nazionale con una produzione di 2,8 milioni di ettolitri, ovvero il 6% del totale nazionale. Sottolineato dalle opinioni di Cogefim, il vino rappresenta per la Regione Toscana la prima voce dell’esportazioni agroalimentari con particolare attenzione verso il mercato americano e tedesco. Per quanto concerne il valore aggiunto prodotto dalle imprese vinicole a livello nazionale, la Regione Toscana si attesta al secondo posto dietro alla Regione Veneto.

    I servizi di consulenza e recensioni per l’intermediazione a cura di Cogefim

    Fondata a Milano nel 1982, Cogefim S.r.l. è una società di consulenza attiva nel settore della compravendita industriale, immobiliare e aziendale. Grazie all’esperienza maturata in oltre trent’anni d’attività, la società propone servizi dedicati anche a fornire assistenza tecnica, burocratica e giuridica per quanto concerne joint venture, partnership, cessioni e rilievi aziendali. La riservatezza applicata dal network di professionisti Cogefim nel corso di tutte le fasi della trattativa, consente all’azienda in esame di preservare i propri interessi e mantenere inalterati i rapporti con gli stakeholder aziendali, garantendo nel contempo una completa trasparenza per ogni operazione effettuata.

  • Ricerca & Sviluppo: le recensioni di Cogefim S.r.l. sul nuovo bando indirizzato alle imprese che investono nel settore

    È attivo un nuovo bando per gli investimenti delle imprese in Ricerca & Sviluppo: le opinioni di Cogefim S.r.l. sui vantaggi concessi, ovvero la possibilità di arrivare fino al 50% di credito di imposta sulle spese sostenute.

    Cogefim S.r.l.: le opinioni sul nuovo bando a favore di chi investe in Ricerca & Sviluppo

    Tra i bandi di finanziamento attivi al momento spicca quello sugli investimenti delle imprese in progetti di Ricerca & Sviluppo. Le opinioni e le recensioni di Cogefim S.r.l. si sono soffermate in particolare sui vantaggi offerti, legati alla possibilità di ottenere un credito di imposta fino al 50% sulle spese sostenute nella realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi. Beneficiari di tale bando tutte le imprese con sede operativa in Italia indipendentemente da forma giuridica o settore economico. Saranno eventualmente agevolati anche i progetti finalizzati alla sola acquisizione di nuove conoscenze tecnologiche o studi di fattibilità atti alla conseguente concretizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi. Dead line per la presentazione della richiesta: il credito può essere usato in compensazione a partire dal 1° gennaio 2017. Il credito di imposta assicurato sarà pari al 50% delle spese incrementali in caso di personale dipendente qualificato e contratti di ricerca e sviluppo con consulenti qualificati, imprese, enti di ricerca o università; pari al 25% per altro personale dipendente non qualificato e quote di ammortamento delle spese di acquisto di strumenti e attrezzature di laboratorio.

    Attività e Core Business di Cogefim S.r.l.

    Nata agli inizi degli anni ’80 come società specializzata nell’intermediazione aziendale, Cogefim S.r.l. opera a livello nazionale e internazionale grazie a una fitta rete di consulenti con competenze qualificate nei diversi settori di riferimento. Il Core Business della società è legato alla fornitura di consulenza in materia di joint venture, partnership, cessioni o rilievi aziendali. Il modus operandi si basa su una strutturazione analitica delle attività da svolgere: si parte dalla definizione del valore dell’azienda cliente e dal relativo posizionamento sul mercato per arrivare al vaglio delle possibili offerte con l’obiettivo di accontentare le richieste e raggiungere gli obiettivi prestabiliti. Il cliente è accompagnato in tutte le fasi dell’operazione e svincolato dalle problematiche tecniche, burocratiche e giuridiche. Tutto questo è garanzia di un’informazione a 360° sul mercato di riferimento.

  • RITORNA IL PRANZO IN FAMIGLIA PER LE FESTIVITA’ 2016: UNA ULTERIORE CONFERMA PER IL FOOD AND BEVERAGE MADE IN ITALY

    In un periodo pieno di incertezze come quello attuale non c’è da stupirsi se il ritorno al pranzo di Natale in famiglia riscuote un così ampio consenso da parte degli italiani, 9 italiani su dieci hanno infatti optato per il tradizionale pranzo parentale, complici molteplici fattori tra cui la paura degli attentati, la deflazione ma soprattutto la propensione degli italiani alla gestione sempre più attenta del portafoglio familiare.

    Chiediamo ad un professionista del settore, il dr. RICCARDO FORNASIER, food and beverage manager e titolare del brend italiano VIGNANTICA con 120 punti vendita dedicati al vino al suo attivo, come sono andate le vendite per queste festività natalizie 2016 e qual’è il trend dei consumi del food and beverage made in Italy;
    Risponde il dr.Fornasier;
    Confcoperative ha stimato 4,6 miliardi di spese per i menù delle feste e confermo che i risultati parlano chiaro; gli italiani preferiscono il pranzo in famiglia, in più secondo sempre confcoperative delle 600 milioni di bottiglie previste 470 milioni saranno di prosecco, ulteriore conferma che il vino italiano rappresenta ad oggi la prima scelta per il pranzo di natale ed il cenone di capodanno, credo che questa tendenza sia dovuta oltre che alla situazione di deflazione in corso, che ha visto una diminuzione dei prezzi al consumo pari allo 0,1% rispetto all’inizio dell’anno, soprattutto al livello qualitativo del food and beverage made in Italy che si conferma ancora una volta come locomotiva trainante per il nostro paese, basti pensare che, secondo confartigianato, quest’anno l’export di specialità alimentari italiane ha al suo attivo ben 30,9 miliardi, il 3,3% in più rispetto all’anno precedente. Dobbiamo analizzare bene queste cifre che ci portano ad una conclusione importante; gli italiani scelgono la qualità a tavola e soprattutto si stà sempre più consolidando la convinzione che mangiar bene non sia solo un piacere per il palato ma anche per la salute, perciò sono fermamente convinto che la tendenza al consumo di cibi e vini di qualità sarà un fenomeno in costante aumento anche per il 2017 non solo per gli italiani ma anche per gli stranieri worldwide che confermeranno le aspettative positive per l’original made in Italy

  • Videosorveglianza a Roma, come sentirsi sicuri a casa propria

    Spesso nel presente molte sono le persone che non riescono ad avere, neppure all’interno della propria abitazione, la sicurezza giusta per poter affrontare le proprie giornate in tranquillità. Esse spesso sono le persone appartenenti alle categorie cosiddette a rischio, (anziani, persone con mobilità ridotta, cittadini che rientrano in orari atipici) persone che a volte devono cambiare radicalmente il proprio stile di vita, per la paura finanche di uscire e rientrare in casa. Esse nella maggior parte dei casi si spaventano a causa dell’aumento della microcriminalità, che soprattutto nelle grandi città è dilagante. A volte per costoro l’unica vera possibilità di affrontare la vita è quella di rivolgersi ad un istituto di vigilanza privata, istituto che insieme ad una maggiore tranquillità dei cittadini può finanche offrire diversi altri servizi aggiuntivi.

     

    Cosa si intende oggi con il termine vigilanza privata.


    Gli istituti di vigilanza privata non sono altro che imprese che essendo in possesso di ogni autorizzazione legale prevista dalla normativa vigente, offrono un servizio equiparabile a quello delle istituzioni pubbliche. Gli istituti di solito mettono a disposizione della loro clientela variegati servizi, da quelli a basso rischio, quali il portierato nei condomini o la vigilanza non armata, fino a quelli più impegnativi come la vigilanza armata in obiettivi ad alto rischio o la scorta valori. A volte gli istituti di vigilanza grazie alla propria organizzazione riescono finanche a offrire un servizio di video sorveglianza, abbinando quest’ultima a un pronto intervento auto-montato che interviene in tempi brevi e solo in caso di bisogno. Tale tipologia di sorveglianza rappresenta spesso il giusto connubio in caso di sorveglianza ad abitazioni private, l’edificio sarà infatti custodito in maniera totalizzante tramite la costante visione delle immagini provenienti dall’impianto di videosorveglianza, in caso di bisogno o di eventuali pericoli, compreso il tentativo posto in essere dai criminali comuni, sarà comunque pronto un nucleo di personale specializzato pronto ad intervenire velocemente. La tipologia di servizio oltre ad essere alquanto economica, riesce a fornire la giusta sicurezza ai cittadini, una sicurezza che di prassi andrà di pari passo con l’aumento di tranquillità e una migliore qualità di vita.

     

    I servizi di videosorveglianza a Roma. 


    Molti sono gli istituti di vigilanza privati che operano nella città dell’urbe, pochi sono però quelli che riescono a offrire un servizio definibile al top di categoria. Uno di questi è NPM Group. L’istituto che ha visto la luce molti anni fa, ha avuto la grande particolarità di saper evolvere i propri mezzi tecnologici nel tempo. Esso nel presente, sotto il profilo della videosorveglianza da remoto, garantisce un servizio ottimale basato sulla tecnologia e sull’esperienza dei propri collaboratori. Ogni esigenza della clientela viene analizzata attentamente, da coloro che sono reputati materialmente a progettare la rete di telecamere che avrà il compito di coprire gli eventuali rischi da cui proteggersi. Anche l’installazione seguirà un percorso dettato dall’alta specializzazione acquisita in anni di esercizio, per ogni installazione saranno studiati i cavi da installare, le telecamere da collocare, i vari ponti radio da utilizzare, tutto per esasperare al massimo la sicurezza che deriva dall’impianto nella sua interezza. Le immagini saranno veicolate in una sala operativa di ultima generazione, qui operatori capaci ed esperti, in possesso di tutte le competenze tecniche e soprattutto in grado di leggere anzitempo qualsiasi potenziale situazione di rischio, controlleranno l’edificio per 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana per tutto l’anno. La centrale operativa fungerà da collegamento con il personale di pronto intervento, quest’ultimo in caso di rischio potrà intervenire in tempi brevi in ogni luogo della capitale.

     

    Altre peculiarità della NPM Group.


    Le prestazioni di videosorveglianza offerti dalla NPM Group non si limitano solamente ad una sorveglianza passiva dell’edificio, essi volendo possono essere integrati con altri servizi altamente specializzati. Ad esempio in caso di entrate multiple dell’edificio, sarà possibile allarmare le porte secondarie, in maniera da impedire qualsiasi intrusione non autorizzata, cosi come sarà possibile dotare l’edificio stesso di sensori antifumo, anti allagamento e antincendio, in questo caso la sicurezza offerta sarà a 360°, e parimenti a 360° sarà la tranquillità per gli abitanti del complesso. Da sottolineare che tutti gli operatori sono in possesso di quella professionalità insita in servizi cosi delicati, la loro riservatezza sarà sempre al massimo livello, e le immagini che vengono visionate presso la centrale operativa saranno soggette alla stringente normativa nazionale che interessa i dati sensibili.

    fonte: Npmgroup 

  • Bonus Alberghi 2017: le recensioni e le opinioni a cura di Cogefim S.r.l.

    In veste di realtà impegnata nella consulenza per l’intermediazione aziendale ed immobiliare, Cogefim S.r.l. recentemente ha preso in esame la Legge di Bilancio, offrendo recensioni ed opinioni in merito al Bonus alberghi 2017.

    Cogefim: Recensioni su Bonus Alberghi 2017

    Come si evidenzia dalle recensioni di Cogefim, la nuova Legge di Bilancio pone particolare attenzione anche al comparto dedicato alle strutture ricettive. Grazie al Bonus alberghi 2017, nel mese di settembre 2016 si sono registrate numerose richieste di agevolazioni da parte dei contribuenti, con una previsione di crescita grazie alla manovra stessa. Nel dettaglio la nuova Legge prevede un aumento della percentuale del credito d’imposta fino al 65% per interventi di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, incremento efficienza energetica e l’acquisto di componenti d’arredo. Specificato anche da Cogefim nelle proprie opinioni, la detrazione fiscale verrà applicata per spese che non superano l’importo di 200mila euro e per tutto il periodo d’imposta relativo al 2017 esteso al 2018. Novità in merito a questa riforma è il periodo di recupero del bonus, che non sarà ripartito in 3 quote annuali, ma in 2 favorendo così il recupero degli importi. Il governo per questo ha così deciso di stanziare risorse pari a 60 milioni per il 2018, 120 milioni per il 2019 e 60 per il 2020.

    Cogefim: realtà impegnata nella consulenza per l’intermediazione aziendale

    Cogefim è una società fondata all’inizio degli anni ’80 come realtà specializzata nell’intermediazione aziendale. Nel corso del tempo, grazie all’esperienza maturata in ambito nazionale ed internazionale, la società è in grado di fornire consulenza e supporto riguardo joint venture, partnership, cessioni o rilievi aziendali per ogni tipo di impresa come ristoranti, hotel, pubblici esercizi, complessi industriali e anche immobili di pregio. Grazie alla professionalità dei propri collaboratori, Cogefim garantisce massima riservatezza in ogni fase dell’attività favorendo gli interessi del cliente, nonché i rapporti con tutti i soggetti coinvolti.

  • Gruppo Hit: fine anno col botto in Slovenia

    Dopo il grande opening party della Pulse Arena, nelle strutture del Gruppo Hit fervono già i preparativi per i festeggiamenti di fine anno!
    Il Perla Casino & Hotel propone una due giorni di altissimo livello con la straordinaria Antonella Ruggiero, che si esibirà live sul palco dell’Arena sia nella notte di San Silvestro, per brindare al nuovo anno insieme agli ospiti della serata, che nella giornata di Capodanno. La Cantante genovese, universalmente riconosciuta come una delle voci più versatili e soavi del panorama nazionale, proporrà al pubblico alcuni dei suoi successi più celebri: la scaletta del concerto spazierà dai capolavori che hanno decretato il successo dei Matia Bazar fino al 1989, come l’intramontabile “Vacanze romane” (Premio della Critica Sanremo 1983) e “Ti sento”, ai pezzi più recenti presentati nel corso della carriera da solista. Tra gli ultimi lavori pubblicati, l’album Cattedrali del 2015 e il recentissimo “La vita imprevedibile delle canzoni”, uscito nel novembre 2016, che ripropone alcuni pezzi celebri del repertorio dell’Artista suonate al pianoforte classico dal maestro Andrea Bacchetti. La due giorni di festeggiamenti del Perla Casinò & Hotel prevede anche lo show di Fabrizio Casalino, comico e cantautore, più volte nel cast della trasmissione TV Colorado, le esibizioni dei ballerini del Quantum XXL & Flair Show, già finalisti del talent show ungherese “È nata una stella” nel 2012, e l’animazione di Mark, Albert. Musica, adrenalina e tanto divertimento anche nella Pulse Arena, che il 30 dicembre ospiterà il DJ-set di Master Dee e il 31 dicembre DJ Cvere.
    Non è da meno il programma di intrattenimento del Park Casinò & Hotel, che sabato 31 dicembre festeggia il Capodanno con lo spettacolo di musica e animazione “Gigi e Andrea e La Strana Società” con la storica coppia formata da Gigi Sammarchi ed Andrea Roncato, protagonista di pagine memorabili della comicità italiana anni ’80, recentemente tornata ad esibirsi nei teatri. In programma anche la danza acrobatica del gruppo Keep Balance, l’esibizione del duo musicale Alvio e Elena, l’animazione di Mark, Albert e tante altre sorprese.
    Da sottolineare anche gli eventi proposti al Korona Casino & Hotel, il centro Hit Casinos di Kranjska Gora, nel suggestivo contesto delle Alpi Giulie. Dopo una giornata di sci e benessere, per la sera del 31 il Gruppo Hit propone un aperitivo di benvenuto dalle 19.00, buffet all’americana e intrattenimento con le musiche di Burn the Floor e Nientedimeno Swing Band, fino al brindisi all’anno nuovo.

     

  • Le 5 Migliori Piattaforme di Blogging Gratuite

    Una volta si usava dire che ognuno ha un libro dentro di se. Nei giorni d’oggi, potrebbe essere più appropriato sostenere che ognuno ha dentro di sé un numero infinito di tweet, aggiornamenti Facebook e commenti. Ma molte persone hanno una sete insaziabile di scrittura riflessiva, e anche il desiderio di condividere i loro pensieri con un pubblico quanto più ampio possibile – e per fare queste uno strumento importante ed imprescindibile sono le piattaforme di blogging.

    I blog potrebbero anche essere diventati qualcosa fuori moda, a causa delle diffusione dei social network, ma c’è qualcosa di speciale nell’avere uno spazio dedicato sul web, potenzialmente libero da annunci e innumerevoli aggiornamenti di stato. E la cosa migliore è che ci sono molte piattaforme di blogging gratuite che vi possono aiutare ad iniziare.

    In quest’articolo andremo a vedere le cinque migliori piattaforme di blogging gratuite.

    WordPress
    WordPress è una delle piattaforme di blogging più potenti e affidabili. Ed è facile capire il perché: su WordPress.com è possibile creare rapidamente un nuovo blog interamente in modo gratuito, mette a disposizione una grande quantità di personalizzazioni e funzionalità; in alternativa, anche la maggior parte dei web host danno la possibilità di installare WordPress in modo gratuito.

    Chi utilizza WordPress per la prima volta potrebbe trovarlo un po’ confuso all’inizio, ma è la migliore opzione gratuita per tutti coloro che vogliono poter contare sul giusto mix di potenza, personalizzazione e facilità d’utilizzo.

    Tumblr
    A molte persone, Tumblr sembra una via di mezzo tra WordPress e Twitter. Offre più spazio e funzionalità rispetto a Twitter anche se tende a favorire un tipo di gestione dei contenuti più compatto che ricorda molto quest’ultimo.

    L’applicazione mobile facilità il maneggio dei contenuti su Tumblr anche in movimento, inoltre il sistema di personalizzazione layout vi permette di creare un tema su misura in modo da rendere il vostro blog più adatto ai temi trattati.

    Tumblr ha anche una forte connessione con le piattaforme social, attraverso un modello di following combinato con note e preferiti.

    Blogger
    Dal nome “Blogger” ci si aspetta che sia una garanzia nel settore delle piattaforme di blogging gratuite. E per fortuna lo è. Potete accedervi utilizzando il vostro Google ID, e potete avere a disposizione un blog attivo e funzionante in pochi secondi, il quale può poi essere personalizzato con nuovi temi. Dato che Blogger è un servizio di Google siate cauti nel suo utilizzo, visto che la nota società a volte rimuove alcuni servizi provocando lo scontento degli internauti.

    Medium
    Medium è una piattaforma creata dai fondatori di Twitter, e sembra essere un tentativo di evoluzione del microblogging di questa piattaforma. Il risultato è uno spazio socialmente orientato che enfatizza la scrittura, anche se prevede poche possibilità di personalizzazione e costumizzazione. È uno spazio di blogging da considerare se volete che le vostre parole chiave siano prese seriamente, e che favorisce un’esperienza di lettura chiara e semplice. Ma se state cercando una piattaforma che vi permetta di prendere il controllo e di personalizzare il vostro blog, forse Medium non fa per voi.

    Weebly
    Weebly si considera più come un sistema di sviluppo siti web che una piattaforma dedicata alla creazione di blog. Si basa sull’utilizzo di sistemi copia incolla, i quali consentono di creare rapidamente nuove pagine.

    Tuttavia, il blogging è una parte importante del sistema, e si ha accesso a layout personalizzabili, temi gratuiti e funzioni di condivisione in modo da poter condividere il contenuto con il vostro pubblico.

  • Ponteggi leggeri in alluminio Euroedile

    Capita spesso di dover effettuare dei lavori in casa quali la verniciatura o la posa del cartongesso, ed avere la necessità di raggiungere agevolmente tutte le superfici, anche quelle poste più in alto nelle quali è più complicato andare a lavorare. Ovviamente non è possibile andare a fare ricorso a ponteggi quali quelli utilizzati nei cantieri, in quanto troppo grandi e robusti per un utilizzo domestico. Esistono però degli appositi telai in alluminio che svolgono esattamente lo stesso lavoro, ma hanno il grande vantaggio di essere decisamente più leggeri e dunque facili da manovrare e trasportare.

    Questa facilità di trasporto unita alla rapidità di montaggio e smontaggio, ha fatto si che anche tanti professionisti del settore abbiano deciso di adottare questo tipo di soluzione per facilitare il proprio lavoro. Inoltre, grazie alle  migliorie apportate dalle case costruttrici, queste strutture sono adesso diventate adatte a qualsiasi tipo di utilizzo. Non solo ambienti domestici dunque ma anche edifici su strada e cantieri di ogni tipo. Le migliorie più significative che sono state apportate riguardano gli agganci rinforzati e le ruote che ne consentono facilmente lo spostamento.

    Per effettuare con maggior semplicità i lavori in casa, o per facilitarti il lavoro di ogni giorno, non ti resta che scegliere uno dei ponteggi leggeri in alluminio che Euroedile vende e noleggia. Questa importante realtà del settore, con sede in provincia di Treviso, propone le migliori soluzioni per consentirti di lavorare sempre al meglio e nel pieno rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza. Che tu sia un privato, un indoratore o altro tipo di professionista, un ponteggio leggero in alluminio è una soluzione perfetta per migliorare la qualità del tuo lavoro e renderlo più semplice al tempo stesso. Contatta il recapito telefonico 800101454 per qualsiasi tipo di richiesta o informazioni, lo staff sarà lieto di aiutarti ad individuare la soluzione che più si presta a soddisfare le tue esigenze.

  • La band romana LA SCELTA in concerto alla Salumeria della Musica di MILANO

    Dopo il concerto di Roma a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio in concerto alla SALUMERIA DELLA MUSICA di MILANO

    Dopo il concerto-evento di Roma per i 10 anni di attività, a cui hanno partecipato Ron e Federico Zampaglione, giovedì 19 gennaio la band LA SCELTA sarà in concerto alla Salumeria della Musica di Milano (via Antonio Pasinetti, 4 – ore 21.30 – biglietto 10 euro). Un appuntamento imperdibile durante il quale la formazione romana ripercorrerà la sua storia musicale e presenterà al pubblico alcuni brani inediti. È attualmente in rotazione radiofonica il nuovo singolo “Tamburo”, accompagnato da un videoclip girato a Zanzibar.

    «Siamo orgogliosi di suonare a Milano, in un locale storico e affascinante quale la Salumeria della Musica – racconta la band – sarà emozionante trovarsi sullo stesso palco dove si sono esibiti tanti grandi della musica italiana e internazionale, da Norah Jones a Gino Paoli, Billie Cobam, Noel Gallagher, Keith Emerson… Portiamo in giro la nostra musica e il nostro entusiasmo, ma anche i nostri sogni e la nostra esperienza musicale, un viaggio oramai lungo 10 anni. La scaletta del concerto sarà variegata, alterneremo brani del nostro primo album a canzoni inedite che il pubblico potrà ascoltare in anteprima».

    I La Scelta sono Mattia Del Forno (voce, piano, synth), Francesco Caprara (batteria percussioni), Emiliano Mangia (chitarre), Marco Pistone (basso). Special Guest, al violino elettrico, Andrea Di Cesare, talento indiscusso e grande amico della band.

    I La Scelta sono una band di Roma formatasi nel 2006. Si affacciano alla scena musicale ed autorale italiana con una forte identità. Sono figli della scena new rock che invade la capitale da oltre un decennio. La loro musica parla lingue diverse, attinge dal ricco sottobosco italiano, guarda all’Europa e va a curiosare in giro per il Mediterraneo. Nel febbraio 2008 si classificano secondi al Festival di Sanremo 2008 con il brano “Il Nostro Tempo” nella categoria “Giovani”, vincono il premio AFI (Associazione dei Fonografici Italiani e pubblicano il loro primo album dal titolo “Il Nostro Tempo”. Lo stesso anno suonano al concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni. Pubblicano poi il secondo singolo “La Grande Danza” e partono per tour un estivo. Fra il 2011 ed il 2012 registrano alcuni brani ad El Paso (Texas con Fabrizio Simoncioni (sound engineer di fama internazionale, pluri-nominato ai Grammy Awards). Nel 2014 si consolida la collaborazione con Ron: il brano “Sing In The Rain”, con cui l’artista partecipa al Festival di Sanremo di quell’anno, è firmato da Mattia Del Forno, così come altre quattro tracce presenti nel disco del cantautore “Un Abbraccio Unico”. A febbraio 2015 inizia un lunghissimo tour che vede La Scelta e Ron insieme sul palco per otto mesi. Nell’autunno dello stesso anno Ron affida a Mattia la produzione del suo nuovo disco, “La Forza Di Dire Sì”, contenente 24 duetti con grandi artisti della musica italiana sulle note dei brani più conosciuti del cantautore. Il disco contiene anche due inediti scritti da Ron in collaborazione con Mattia (“Aquilone” e “Perdonami”). Il disco esce a marzo 2016 ed i proventi i vengono devoluti ad AISLA. Ad Aprile 2016 parte “La Forza Di Dire Si Tour”: Ron e La Scelta condividono il palco riproponendo i più grandi successi del cantautore di Pavia. Durante l’estate dello stesso anno esce in rotazione radiofonica il singolo-duetto “Aquilone“. Il 5 dicembre esce nelle radio “Tamburo”, il nuovo singolo della formazione romana.

    Sito Ufficiale: www.lascelta.net
    Pagina Facebook: www.facebook.com/lasceltaband
    Pagina Twitter: www.twitter.com/lasceltaband

  • Scopri il nuovo Sushimi: ottimo sushi take away a Milano

    Arriva Sushimi il nuovissimo servizio di sushi take away a Milano oppure delivery home, che coniuga altissima qualità delle materie prime a prezzi democratici.

     

    Da oggi il sushi take away a Milano o il sushi con servizio di delivery home non significa più dover rinunciare alla qualità e alla selezione delle materie prime, in cambio di comodità e velocità. Infatti Sushimi seleziona solo ed esclusivamente ingredienti freschi e di altissima qualità e si avvale di veri sushi chef esperti e preparati per fornire ai milanesi il miglior servizio di sushi take away e consegna a domicilio al prezzo più basso.

     

    Sushimi è infatti il primo ristorante giapponese di Milano in grado di offrire ai propri clienti i migliori piatti della tradizione nipponica senza dover spendere un patrimonio, coniugando così l’alta qualità a prezzi assolutamente democratici.

    Sushimi nasce dalla passione di un gruppo di giovani trentenni per il Sushi e la Japanese Cuisine, che al grido di «Piu Sushi Per Tutti», hanno deciso di dar vita a Sushimi. Fin dall’inizio hanno voluto che la qualità fosse il tratto distintivo di questo servizio: qualità degli ingredienti, qualità nella preparazione, qualità del servizio.

     

    Forte di un canale privilegiato con i migliori fornitori della città, il nuovissimo servizio di take away e delivery riesce a garantire una qualità del prodotto elevatissima, mantenendo bassi i costi di produzione e lavorazione grazie ad un rodato sistema operativo che permette di evitare sprechi e realizzare il sushi just in time. Tutto questo mettendo al primo posto la sicurezza alimentare dei propri clienti.

     

    Gli chef preparano tutti i piatti giapponesi sul momento dell’ordinazione con la formula della cucina espressa. Il menù comprende sushi e sashimi, ma anche piatti caldi come riso giapponese e spaghetti udon, antipasti e insalate, come chirashi e insalate di pesce, ma anche zuppe giapponesi come la zuppa di miso e dolci tipici.

     

    E possibile ordinare il proprio piatto sushi e sashimi direttamente online, scegliendo tra vari tipi di pagamento: online con carta di credito PayPal oppure con contanti al momento della consegna.

     

    Con SUSHIMI mangiare giapponese non è mai stato cosi buono (e conveniente)!

     

     

     

  • Come ottimizzare un video per renderlo virale

    Da una parte, va sottolineato come il video marketing sia uno strumento efficacissimo per diffondere l’immagine di un brand o specifici prodotti, offerte, e promozioni; dall’altra, va sottolineato come il mondo del web abbia raggiunto un livello di concorrenzialità altissimo, in cui emergere diventa sempre più complicato. Una volta realizzato il proprio video aziendale, si passa alla fase della sua distribuzione, un’attività chiave nel determinare il successo (o la disfatta) della propria campagna. Ecco quali elementi ottimizzare per favorire la diffusione di un contenuto video.

    Titolo

    Ovviamente, il titolo è il primo fattore che attira l’attenzione del pubblico. Costruire un’intestazione efficace significa pensare sia all’utente e sia ai motori di ricerca: bisogna scegliere una keyword appropriata e inserirla in modo naturale all’interno del titolo ma, allo stesso tempo, badare all’aspetto comunicativo, elaborando una formula in grado di incuriosire l’utente.

    Immagine di copertina

    L’immagine di copertina – o thumbnail – è l’altro elemento che fa immediatamente popout. Scegliere l’immagine di anteprima migliore vuol dire selezionare un’immagine che spinga l’utente a soffermarsi. L’immagine deve essere coerente con il contenuto perché l’utente non deve essere preso in giro, almeno che non vogliate un commento negativo.

    Commenti

    I commenti, appunto. Le agenzie di produzione video Milano o Roma operano in modo da creare contenuti efficaci dal punto di vista commerciale e, allo stesso tempo, esteticamente validi. La condivisione si alimenta anche con i commenti, che mantengono la pagina aggiornata e favoriscono un’interazione profonda tra pubblico e brand. Disattivare la sezione commenti significa spezzare quel canale e perdere l’occasione di ricevere feedback diretti, risorsa eccellente per migliorare continuamente il proprio lavoro.

    Digital Pr

    Le attività di digital Pr svolgono un ruolo fondamentale per la diffusione del video. A seconda della tipologia di contenuto, degli argomenti trattati e delle risorse economiche disponibili, vanno coinvolti gli influencer adatti a dare risonanza al contenuto. Blogger, forum, personalità dell’universo social, testate di settore devono essere raggiunti e invitati ad esprimere un’opinione o a dare visibilità al video sui propri spazi sociali. Individuare i canali di distribuzione più adatti significa aver fatto centro.