Nel vastissimo patrimonio storico e culturale del Salento, la musica popolare, la pizzica, riveste un ruolo cruciale nella definizione della cultura e dell’identità più antiche che danno ancora oggi sostanza al posto e a chi lo abita. Le narrazioni che interessano la pizzica pizzica attingono a uno studio secolare in cui definire una data di nascita, anche orientativa, resta complicatissimo.
La pizzica trae origine e linfa dal retaggio contadino del Salento, che ha caratterizzato massimamente il territorio fino a pochi decenni fa. Una danza, un canto e una liturgia pagana alimentata da una visione del mondo ristretta, quella tipica delle società patriarcali che pongono Dio al centro di tutto, l’uomo al suo servizio e la donna gerarchicamente collocata alla fine, sottomessa e imprigionata in un codice morale cristallizzato.
Le donne lavoravano nei campi, nelle piantagioni di tabacco trascorrevano ore ricurve, consumate dalla fatica e dalla repressione degli istinti, costrette a vivere di lavoro, stenti, fame e timor di dio. La pizzica nacque, tra narrazione e leggenda, da tutto ciò, dalla necessità di fornire alla donna una via di fuga da tutto ciò. Il morso della taranta durante la vita dei campi è l’adorcismo attraverso cui la donna poteva abbandonare il proprio ruolo sociale senza andare incontro alla riprovazione pubblica, poteva abbandonarsi ai danzi e ai canti, abbracciare una dimensione giocata sulla passione e sulla liberazione.
Oggi, tutti i visitatori che affollano b&b, hotel e case vacanze nel Salento percepiscono per le strade, le piazze e le sagre di paese quei cantici che sembrano urla di gioia e di divertimento ma che invece celano e rivelano solo a tratti una storia di dolori. La pizzica oggi racconta il passato del Salento, la fame, la chiusura mentale di un sistema bloccato, le difficoltà a uscire da uno stato di minorità sociale. Ma la musica popolare salentina è anche specchio della società attuale e la sua estetizzazione è anche fotografia del nuovo Salento, quello che oggi vive di turismo più che di vita dei campi; quel Salento che è sinonimo di glamour, pur restando ancorato al proprio passato. La pizzica è il Salento.