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  • Riello Solartech al K.EY di Rimini con nuove soluzioni

    Con i nuovi sistemi a marchio Riello Solartech il gruppo propone soluzioni di inverter fotovoltaici e sistemi di accumulo mirate ai mondi del residenziale, del commerciale e dell’industriale

    Legnago (VR), 22 marzo 2023. Riello Elettronica, affermato gruppo industriale italiano specializzato nella conversione dell’energia parteciperà con il marchio Riello Solartech al K.EY di Rimini, fiera dedicata alle rinnovabili e vetrina di tecnologie, soluzioni integrate e servizi per la transizione energetica verso una società carbon-neutral.

    Con uno spazio espositivo rinnovato, duplicato nelle dimensioni e arricchito con punti di incontro, Riello Solartech incontrerà il pubblico allo stand 043, padiglione D1, per presentare:

    • la nuova versione del RS Hybrid Monofase, soluzione che unisce inverter e batteria per l’efficientamento energetico e l’autoconsumo in ambito residenziale, nuova e performante evoluzione della gamma Energy Storage;

    • la nuova gamma RS Hybrid Trifase, composta da inverter che coprono una gamma di potenza di 5 kW, 6 kW, 8 kW e 10 kW, ideali sia per impianti con sistema di accumulo che per impianti senza batteria.

    In più, allo stand Riello Solartech gli interessati potranno vedere da vicino altri nuovi prodotti recentemente lanciati sul mercato italiano tra cui gli inverter di stringa trifase Sirio ES da 50, 60 kW e 100, 110kW, dal design compatto, che si adattano a un’ampia varietà di esigenze.

    Oltre alle soluzioni Riello Solartech, aggiornate tecnologicamente e pensate per rispondere prontamente alle esigenze dei vari segmenti del mercato, ci sarà anche un corner dedicato a Riello UPS e a Sentryum, terza generazione di sistemi UPS per la protezione di piccoli datacentre o di applicazioni mission critical.

    Lo spazio dello stand Riello Solartech, raddoppiato per venire incontro alle sempre più numerose e articolate esigenze di comunicazione e contatto con il pubblico, vedrà anche momenti di formazione dedicati aperti a tutto il pubblico, per confrontarsi su prodotti, software di gestione, controllo e monitoraggio. In questo contesto sarà presentato anche il nuovo configuratore per la progettazione degli impianti FV.

    Infine, un servizio catering dedicato renderà la visita allo stand Riello Solartech al Padiglione D1, Stand 043, ancor più piacevole ed esclusiva.

  • Le aziende italiane si raccontano a Philip Kotler, il padre del marketing moderno

    23 marzo 2023, Vignola MO

     

    Le aziende italiane si raccontano a Philip Kotler, il padre del marketing moderno

     

    Il 22 marzo a Bologna, presso Confindustria Emilia Area Centro, si è tenuto l’evento di presentazione del libro “Essentials of Modern Marketing – Italy, edizione in italiano” di Kotler-i, Carboni et al.

     

     

    “Ad oggi, il marketing si è concentrato solo sul consumatore e sul profitto. Insieme a Gabriele Carboni abbiamo definito l’Impact Marketing come un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nel generare un impatto positivo, che si traduca in profitto. Voi che siete qui oggi siete i protagonisti di questo cambiamento e Gabriele Carboni è la persona più adatta a guidarvi, è lui la Stella Polare dell’Impact Marketing.” ha scritto Philip Kotler nella sua lettera inviata per l’evento.

     

    L’evento di presentazione del libro è stata l’occasione per discutere su temi cruciali: ambiente, comunità, innovazione. Hanno parlato, in tre tavoli tematici moderati da Gabriele Carboni, cofondatore di Weevo e coautore del volume (gli interventi integrali sono disponibili nella registrazione dell’evento a questo link):

    • Tavolo ambiente:
      • Marco Fontana, Direttore Marketing NWG Italia
      • Alberto Raselli, Head of Communication di Bauli
      • Alex Donzelli, Direttore Commerciale di OCMIS Irrigazione
      • Eugenio Birindelli, Marketing Manager di Amedei
      • Jacopo Orlando, Impact & Sustainability Manager di Aboca
      • Michele Poggipolini, Amministratore Delegato di Poggipolini
      • Guerino Delfino, Executive Vice President di Lifegate
    • Tavolo comunità:
      • Carlotta Giovetti, CEO e Presidente di Trenton
      • Nicola Rinaldi, Amministratore unico di Little Genius International
      • Maurizio Giglioli, Vice Direttore Centrale e Chief Marketing Officer di CREDEM BANCA
      • Chiara Roncagli, Brand Manager di Angelo Po
      • Leonardo Figna, Ingegnere Gruppo Agugiaro & Figna Molini
      • Riccardo Compierchio, Product Marketing Manager di Magni Telescopic Handlers
      • Raffaella Pannuti, Presidente di Fondazione ANT
    • Tavolo innovazione:
      • Novella Sardos Albertini, Marketing Director di Vorwerk
      • Alice Bellelli, Marketing Manager di Modula
      • Nicola Farina, Direttore Commerciale Marketing e Comunicazione worldwide di Ilsa
      • Giuseppe Molinari, Direttore Marketing Vaillant Group Italia Spa
      • Matteo Beretta, Direttore Marketing di Cromology
      • Eleonora Dora, Social Media Manager di Givi
      • Massimiliano Nicolini, Direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo di Olimaint

     

    L’evento è stata anche l’occasione per Weevo di lanciare il nuovo podcast con Alessandro Mazzù, nota voce del marketing. Ogni settimana, Alessandro leggerà un caso di studio del libro, raccontando le aziende italiane più innovative e brillanti. Il podcast è già disponibile si Spotify a questo indirizzo: https://open.spotify.com/show/5pXmC8CveJQot4WcXc73bo

     

    Ha chiuso Gabriele Carboni: “Qualcosa è cambiato, oggi. Questo libro, questa collaborazione con Kotler Impact, questo evento. Vediamolo come una specie di parto, un nuovo inizio per un marketing sostenibile, un marketing a impatto. Un momento speciale che ci ricorda che c’è un mondo là fuori ed è ricolmo di bellezza, di meraviglia, e di persone e di aziende che se ne devono prendere cura.”

     

    È possibile scaricare un estratto del libro sul sito dedicato: https://www.essentialsofmodernmarketing.it/ e acquistarlo direttamente su Amazon.

     

    Le aziende i cui casi di studio sono raccontati nel libro (in ordine casuale) Essentials of Modern Marketing – Italy, edizione in italiano” di Kotler-i, Carboni et al.:

    1. Lube
    2. Vaillant
    3. Poggipolini
    4. Angelo Po
    5. Modula
    6. Andriani Spa
    7. Tonno Nostromo
    8. Credem
    9. Agugiaro & Figna
    10. Amedei
    11. Givi
    12. Greenvision
    13. Cromology
    14. Magni
    15. Risarcire.it
    16. Vorwerk
    17. Bottega Filosofica
    18. Lucart
    19. Barchemicals
    20. Little Genius International® School
    21. Logos
    22. Trenton
    23. Sitma
    24. Distilleria Petrone
    25. Danone
    26. Aboca
    27. Flashpoint
    28. Iris Ceramica Group
    29. Knauf
    30. Lamborghini
    31. Kopron
    32. RGR
    33. Rejoint
    34. OCMIS
    35. Felsinea
    36. TAPÌ Group
    37. Ilsa Spa
    38. NWG Italia
    39. Curti Lamiere
    40. iliad
    41. 360 Payment Solutions
    42. Clementoni
    43. Top Automazioni
    44. M.T. Marchetti
    45. SB Impianti
    46. Tecopress
    47. IMA
    48. Bormioli Pharma
    49. Integra Fragrances
    50. Ugolini
    51. Safilo Group Spa
    52. GEA
    53. Gruppo Bauli
    54. D-Orbit
    55. Fedrigoni

     

     

     

    Lettera di Philip Kotler per l’evento del 22 marzo

    Cari amici, saluti! Sono Philip Kotler. I miei calorosi saluti a tutti coloro che leggono e partecipano a Essentials of Modern Marketing, edizione italiana. Il volume presenta un resoconto aggiornato e approfondito del funzionamento del marketing moderno in questo non facile periodo.

    Questo libro non riguarda solo il marketing e la vendita di un prodotto o servizio. Si tratta di trovare e costruire un futuro utilizzando i nuovi strumenti del marketing moderno. Spero che il testo venga letto da manager e dipendenti a tutti i livelli, nonché da professori che insegnano management e marketing. Può produrre una generazione di studenti che hanno a cuore l’umanità, l’innovazione, la società e un mondo migliore attraverso il marketing.

    Questo libro può portare le aziende a scoprire nuovi talenti, capacità e opportunità. Tratta il marketing moderno in modo tale da coprire il minor numero di pagine ed essere il più accessibile possibile, comunicando gli aspetti teorici fondamentali e più importanti e facilitando il trasferimento di questa conoscenza a situazioni decisionali della vita reale. Si concentra sul know-how di marketing essenziale sia per i professionisti che per gli studenti di tutto il mondo.

    La maggior parte dei manuali di marketing tratta esclusivamente l’aspetto operativo del marketing o la parte strategica. Questo moderno libro di marketing non solo integra tutti gli aspetti rilevanti del marketing, ma li struttura anche in modo tale che sia i professionisti che gli studenti acquisiscano una panoramica completa e olistica di come tutto si combina. Ciò è ottenuto dalla struttura del libro che segue la pianificazione del marketing e il processo decisionale all’interno dell’impresa. Il nostro partner in Italia, Weevo Srl Società Benefit, ha svolto un ottimo lavoro nella ricerca di aziende brillanti e innovative.

    A causa del COVID-19 e di altre incertezze, tutti i settori e le imprese sono messi alla prova. Inoltre, sia le organizzazioni che le aziende devono affrontare continui cambiamenti e grandi tendenze come la digitalizzazione e l’interruzione che richiedono innovazione e cambiamento continui e decisioni difficili in materia di personale, approvvigionamento, finanza e marketing. Bisogna pensare in anticipo a come trovare nuovi mercati, creare nuove strategie di marketing, innovare nuovi prodotti e costruire nuove partnership.

    Un’altra caratteristica unica di questo libro è che tocca la base di argomenti molto specifici legati al business come il marketing sanitario, il marketing dirompente, la negoziazione nel marketing al fine di fornire una prospettiva più olistica e completa sulla gestione del marketing mentre si discute di casi di studio locali e italiani. Apprezzo le aziende italiane che hanno partecipato all’edizione italiana di questo libro.

    Ci auguriamo che molte aziende italiane collaborino e partecipino a questo libro e continuino a fornire nuove idee e motivazione alle aziende esistenti e alle nuove start-up in Italia.

    Ad oggi, il marketing si è concentrato solo sul consumatore e sul profitto. Insieme a Gabriele Carboni abbiamo definito l’Impact Marketing come un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nel generare un impatto positivo, che si traduca in profitto. Voi che siete qui oggi siete i protagonisti di questo cambiamento e Gabriele Carboni è la persona più adatta a guidarvi, è lui la Stella Polare dell’Impact Marketing.

     

    Cordialmente,

     

    Philip Kotler                                                                                                                          Sadia Kibria

    Founder, WMS Group                                                                                                        CEO, WMS Group

     

     

    Biografie

    Philip Kotler (Chicago, 27 maggio 1931) è S.C. Johnson & Son Distinguished Professor of International Marketing presso la Kellogg School of Management della Northwestern University di Evanston, Illinois.

    È stato indicato come il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker) e acclamato come “il maggior esperto al mondo nelle strategie di marketing” dal Management Centre Europe.

    Viene anche considerato uno dei pionieri del marketing sociale.

    Kotler ha dato un contributo importante alla strutturazione del marketing come disciplina scientifica, orientando la formazione di moltissimi studenti e manager in tutto il mondo.

    La sua opera principale è Marketing Management (prima edizione nel 1967), che viene generalmente riconosciuto come uno dei più autorevoli testi sul marketing, ed è il più diffuso nelle università e nelle business school di tutto il mondo, con una percentuale di adozioni vicina al 60%.

    L’edizione italiana di Marketing Management è stata realizzata in collaborazione con il professor Walter Giorgio Scott.

    Kotler ha pubblicato numerose altre opere e più di cento articoli su diversi aspetti del marketing. Inoltre ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti.

     

     

    Gabriele Carboni

    Definito da Philip Kotler: “La stella polare del marketing a impatto”.

    Definito da Exportiamo.it: “Game-changer delle strategie di marketing digitale”.

    Definito da Going Global UK: “Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale”.

    Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic.

    Consulente per la strategia digitale di Lamborghini, iliad, Danone, Aboca, Safilo, Bauli, Clementoni, Bormioli Pharma, D-Orbit, GEA, Knauf, IMA, Fedrigoni, Ilsa e molti altri.

    Autore di “Strategie web per i mercati esteri”, Hoepli 2016, “The Marketing Distinguo: differentiation on three steps”, Amazon 2019 e “A new path to digital marketing” con prefazione di Philip Kotler, Kotler Impact 2022.

    Autore del capitolo “Disruptive digital marketing strategies” nel libro “Essentials of modern marketing” di Kotler-i & Partners.

    Co-autore insieme a Philip Kotler e altri guru del marketing del libro “Essentials of modern marketing – Italy edition”.

    Ideatore del Visual Communication Planner, il marketing canvas più scaricato al mondo.

    Formato dall’MIT Sloan School of Management (Massachusetts Institute of Technology) in Digital Business Strategy, da HBS (Harvard University) in Sustainable Business Strategy e dal Centro di Terapia Strategica in Comunicazione Strategica.

    Premiato tra le tre migliori innovazioni di marketing del 2019 al DES 2019 di Madrid con il progetto Marketing Distinguo.

    Fondatore del progetto “50 brilliant Italian companies” con Kotler Impact e Direttore della KCBS – Kotler-i Carboni Business School of Impact Marketing.

    Partecipa a The Economy of Francesco, un movimento internazionale di giovani economisti, imprenditori e change-makers impegnati in un processo di dialogo inclusivo e di cambiamento globale, giovane e vibrante, verso una nuova economia.

    Professore ospitato in diversi enti e università italiane e internazionali tra cui NEXT MBA, H-FARM, IULM, Università Ca’ Foscari, Università di Bologna, Università di Trento, Università Internazionale di Roma, Università di Modena e Reggio Emilia, 24ore Business School, Eastern Illinois University e ICE.

    Consulente di BPER Banca per l’Export Digitale.

    Ha preso parte alla commissione UNI per la definizione della normativa relativa alla professione dell’Export Manager e del Digital Export Manager: UNI ISO 11823:2021.

    Global keynote speaker per diversi eventi in Italia e all’estero tra cui il World Marketing Summit.

    Co-fondatore di Weevo, co-editore de Il Giornale delle PMI e Direttore di Smart Summit.

     

     

     

    Weevo Srl Società Benefit, azienda impegnata nel marketing digitale B2B. Guidata da David Rimini e Gabriele Carboni con sede a Pesaro, Vignola (MO) e Castiglione delle Stiviere (MN), aiuta le imprese a esprimere scopo e valori perché siano di ispirazione alle loro persone e a tutti gli stakeholder attraverso la pianificazione, progettazione e realizzazione in ambito digitale.

     

     

    Kotler Impact Inc. società canadese parte del gruppo World Marketing Summit fondato dal Prof. Philip Kotler. Si tratta di una comunità di marketing strategico che cerca di impiegare uno sviluppo economico sostenibile.

     

     

    Introduzione all’edizione italiana

    Era il 2017 quando ho incontrato per la prima volta Philip Kotler a Milano. Sul palco, il professore raccontava di come, inizialmente, i suoi studi fossero indirizzati verso l’economia, commentando poi: “il marketing è la nuova economia”.

    Mi stupiva di come un uomo di 86 anni – all’epoca – riuscisse a rimanere connesso con i temi del momento, che in questo settore passano velocemente dal marketing alla comunicazione, dal digitale all’innovazione, tanto da lasciare indietro molti addetti ai lavori ben più giovani di lui.

    Sempre in quella circostanza, Philip spiegava che “per capire il marketing è necessario conoscere anche l’innovazione e la creatività”. Si era soffermato appunto sul tema dell’innovazione, portando gli esempi di Elon Musk, con Tesla e SpaceX, e di James Dyson, con l’omonima azienda di elettrodomestici.

    “USA e UK hanno i propri innovatori” ha detto il professore “l’Italia invece non ha una figura chiave in questo campo, come fu Leonardo da Vinci”. Proseguendo, ha poi sottolineato “L’Italia è un Paese ricco di creatività, ma dovrebbe evolversi da nazione di imprenditori a nazione di innovatori”.

    Dopo l’intervento, ho avuto la fortuna e l’onore di conoscere Philip e parlare con lui abbastanza a lungo da trovare la forza di contraddire ciò che aveva affermato poco prima sul palco: “L’Italia” ho detto “non avrà forse nessun Musk, Dyson o Bezos, ma abbiamo un tessuto di piccole e medie imprese che fa innovazione da sempre. Magari piccole innovazioni, che poi trovano applicazione in progetti complessi, anche nell’aerospaziale, settore molto importante per il nostro Paese”.

    Credo sia corretto dire che l’idea di questo libro sia nata proprio quel giorno. Un testo di marketing che guarda all’innovazione e alla creatività, in modo molto diverso dai noti volumi firmati da Philip o altri. Ma soprattutto, Essentials of Modern Marketing (EOMM) è il primo testo che propone casi di studio specifici di un Paese.

    Non solo un manuale di marketing, quindi, ma anche una guida per imprenditori, dirigenti, manager, professionisti e studenti di oggi e di domani, verso un mondo migliore. EOMM è soprattutto un insieme di storie di aziende italiane che raccontano la loro innovazione attraverso il marketing.

    Non a caso, l’edizione inglese “EOMM Italy edition” è stata la prima a uscire in tutto il mondo, suscitando un forte interesse anche e soprattutto fuori dall’Italia, proprio per le storie delle nostre imprese virtuose e brillanti.

    Per questo motivo, ho ritenuto doveroso lavorare anche su un’edizione in lingua italiana di EOMM, proseguendo nella ricerca di altre organizzazioni che rendono il testo unico e straordinariamente utile anche a chi si trova già nel mondo del lavoro.

    Partecipare a questo libro, insieme a imprenditori e dirigenti sia di piccole e medie imprese che di multinazionali note a tutti, mi ha permesso di toccare con mano l’innovazione italiana, le strategie di mercato più raffinate, e percepire in modo netto la sensibilità delle nostre aziende verso i temi della sostenibilità sociale e ambientale.

    Con questo volume, insieme a Philip Kotler, diamo il via a un nuovo modello di marketing a impatto: Impact Marketing, qui definito come un processo strategico che coinvolge tutti gli stakeholder nella generazione di un impatto positivo, che ha come risultato il profitto.

    Sono certo che studiare attentamente questa edizione di Essentials of Modern Marketing fornisca gli elementi per migliorare le strategie di marketing di qualunque impresa, così come possa porre le basi per i nuovi imprenditori di domani. Perché come dice giustamente Phil, il marketing è la nuova economia.

     

    Gabriele Carboni

    Cofondatore di Weevo, Direttore di KCBS Kotler-i Carboni Business School, Direttore di Export Smart Summit e Diversity Smart Summit, Coeditore de Il Giornale delle PMI

     

     

    Prefazione di Philip Kotler

    I miei cordiali saluti a tutti i lettori di Essentials of Modern Marketing. Questo testo presenta un quadro approfondito e aggiornato di come opera il marketing moderno in un’epoca turbolenta come quella attuale.

    Non tratta solo la commercializzazione e la vendita di prodotti e servizi, ma è un’analisi mirata alla scoperta e alla costruzione di un futuro con l’ausilio dei nuovi strumenti messi a disposizione dal marketing moderno. Spero che venga letto da manager e lavoratori di qualsiasi livello, nonché da professori di Management e Marketing. Dalla sua lettura potrà svilupparsi una generazione di studenti interessati alla natura umana, all’innovazione, alla società, in grado di dare vita a un mondo migliore attraverso il marketing.

    Grazie a questo libro le aziende potranno scoprire nuovi talenti, nuove capacità e nuove opportunità. Esso tratta il marketing moderno in modo per quanto possibile succinto ma al tempo stesso chiaro e accessibile, illustrando gli aspetti teorici fondamentali e facilitando il trasferimento di questi elementi in situazioni reali. Incentrato sui concetti essenziali del marketing, il volume è destinato a professionisti e studenti di tutto il mondo.

    La maggior parte dei testi di marketing si occupa esclusivamente degli aspetti operativi o della parte strategica. Il presente testo non solo prende in considerazione tutti gli aspetti più rilevanti del marketing moderno, ma li organizza in modo tale da permettere a professionisti e studenti di acquisire una visione completa e olistica della materia. Ciò è reso possibile dalla struttura del volume, articolato secondo i processi di pianificazione del marketing e decisionali di un’azienda.

    A causa delle situazioni di incertezza degli ultimi anni, aziende e interi settori economici si trovano a dover affrontare molte sfide. Inoltre, organizzazioni e aziende devono fronteggiare cambiamenti costanti e megatrend quali la digitalizzazione e l’innovazione dirompente, che richiedono una capacità di rinnovamento e di cambiamento continui e l’adozione di decisioni difficili in tema di personale, approvvigionamento, aspetti finanziari e marketing.  Devono pensare in anticipo a come trovare nuovi mercati, creare nuove strategie di marketing, innovare i prodotti e costituire nuove partnership.

    In un simile contesto, un’ulteriore caratteristica peculiare di questo testo risiede nel fatto di affrontare temi estremamente specifici, quali il marketing sanitario, il marketing dirompente, la negoziazione nel marketing, proprio grazie ai brillanti casi di studio delle aziende italiane inserite.

    Mi congratulo con Gabriele Carboni, Weevo e tutti i National Advisor che hanno partecipato al progetto per l’elevato contenuto dei casi di studio, che dimostrano l’innovazione e il talento delle imprese d’Italia.

    Tenete a mente l’importanza data da Peter Drucker al marketing e all’innovazione in quanto caratteristiche fondamentali di un’azienda vincente. “Quando sei a terra, non arrenderti. Non fermarti mai!”

     

    Philip Kotler

    1. C. Johnson & Son Distinguished Professor di International Marketing presso la Kellogg School of Management, Northwestern University, fondatore del WMS.

     

     

    Altri materiali grafici e foto dell’evento: https://drive.google.com/drive/folders/1CJ1VLJAK7ND1HfSU_YY9KVnYzWrmQvQe

     

    Link al sito del libro:

    https://www.essentialsofmodernmarketing.it/

     

    Video registrazione completa dell’evento:

    https://www.youtube.com/watch?v=crTFBMzgmH0

     

    Account social:

    Account Weevo

    Linkedin: @Weevo Benefit Corporation

     

    Account Gabriele Carboni

    Linkedin: @Gabriele Carboni

    Twitter: @gabbariele

    Instagram: @gabbariele

    TikTok: @gabbariele_official

     

    Account Kotler Impact

    Linkedin: @Kotler Impact Inc.

    Twitter: @kotlerimpact

    Instagram: @kotlerimpact

     

    Account Philip Kotler

    Linkedin: @Philip Kotler (https://www.linkedin.com/in/philipkotler/)

    Twitter: @kotl

    Instagram: @philip.kolter

     

  • Grande interesse per Neoperl a ISH 2023

    Ottimi riscontri per Neoperl all’importante manifestazione di Francoforte, conclusasi venerdì 17 marzo.

    In occasione della Fiera internazionale di Francoforte, Neoperl ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico e ha confermato il proprio ruolo di azienda leader nella fornitura di soluzioni innovative per l’acqua potabile e punto di riferimento nel comparto idrotermosanitario per rispetto dell’ambiente, della salute e della comodità dell’utente finale.

    I visitatori hanno dimostrato di apprezzare i prodotti NEOPERL® che, presenti ovunque l’acqua potabile scorra, garantiscono all’utilizzatore finale un’elevata efficienza ed un sicuro risparmio idrico ed energetico.

    www.neoperl.com

  • “L’Incantatrice di numeri”, la prostituzione nell’era del web al centro del romanzo-inchiesta di Maria Bellucci

    Com’è cambiato il mestiere più antico del mondo al tempo di internet? Lo racconta Maria Bellucci nel suo “L’incantatrice di numeri“, un libro che fornisce una panoramica sulle nuove tendenze e sulle figure professionali, spesso celate dietro denominazioni elusive, che offrono sesso a pagamento in rete.

    Maria Bellucci, origini abruzzesi, studi di Lettere e Filosofia, giornalista pubblicista, vive e lavora a Milano. Nel 2016 ha pubblicato “La Bella Costituzione”, un’opera scritta ai tempi del Referendum costituzionale, dove il corpo femminile, negli scatti artistici che affiancano gli articoli e le disposizioni, funge da contenuto e non da contenitore.
    “L’incantatrice di numeri” appartiene al genere della narrativa d’inchiesta, cioè a quella forma peculiare di romanzo che si avvicina al giornalismo d’inchiesta per l’oggetto – l’indagine su problematiche sociali, economiche, politiche ed etiche d’attualità, con l’intento di informare e far riflettere il lettore – ma se ne differenzia per lo stile e l’uso di tecniche narrative proprie del romanzo-racconto, nonché per il punto di vista soggettivo ed emozionale.  
    Il titolo richiama Ada Lovelace, figlia del poeta Byron e brillante matematica del XIX secolo, definita appunto “Incantatrice dei numeri”. In suo onore, nel 1979, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti chiamò Ada un linguaggio informatico che unificava principi e tecniche provenienti da diversi paradigmi di programmazione. L’autrice ha visto in ciò un nesso con la sua inchiesta che riconduce a un’unità organica il vario mondo della prostituzione vecchia e nuova, in rete, in strada e indoor, sottolineando l’obsolescenza della legge Merlin e la sua inadeguatezza rispetto ai tempi d’oggi. La legge n. 75 del 20 febbraio 1958, nota con il nome della senatrice che la promosse, aboliva la regolamentazione della prostituzione, proponendosi la lotta contro lo sfruttamento dell’amore mercenario.

    Protagonista del romanzo è Mia, una giovane donna apparentemente riservata ma passionale, tenace e intuitiva. La giovane, che aspira a fare la giornalista, realizza un’inchiesta sul variegato mondo della prostituzione, indagata sia dal punto di vista dell’offerta, cioè delle donne che la esercitano, sia dal punto di vista della domanda, ovvero dei clienti. Con l’intento, poi trasceso, di realizzare una sorta di “vocabolario” del sesso a pagamento. Per addentrarsi in questo mondo fatto di chat, portali d’incontri a pagamento, siti di annunci, web cam per il sesso virtuale e applicazioni per incontri reali, Mia si infiltra nel mondo delle chat erotiche e dei siti di incontri. Ciò le consentirà di conoscere più da vicino uomini e donne che lo popolano.  
     
    Attraverso interviste raccolte o carpite sul campo, Mia delinea un variegato mondo di figure femminili, alcune spinte dalla necessità economica, altre dall’avidità e dall’ambizione, altre ancora dal puro piacere. Puttane, prostitute o prestate, come l’autrice le definisce. Colpiscono, in particolare, le storie tristi di donne che fino a qualche tempo prima avevano una vita e un lavoro normale e che, a causa della crisi economica, del licenziamento del partner o di una malattia in famiglia, sono costrette a prostituirsi per pagare le bollette, le cure o la retta scolastica per i figli. Accanto alle classiche accompagnatrici di alto bordo o alle donne di strada, che il web rischia di lasciare senza lavoro, il mercato del sesso si va popolando di nuove attrici. Come le nigeriane e le donne dell’Est, più economiche delle italiane. O le tante “arrampicatrici sociali” desiderose di affermarsi, pur senza talento, nel campo dello spettacolo o del cinema. E ancora di altre figure che si muovono su un confine più sfumato e ambiguo, quali le wing woman, le tavoline, le web croupier e via dicendo.

    I clienti, conosciuti in chat e negli annunci, sono spesso uomini d’affari o manager desiderosi di un’avventura, troppo impegnati o distratti dal lavoro per permettersi una relazione stabile; uomini creduloni e ingenui o, ancora, persone con una vita normale ma dai vizi inconfessabili. Un mondo sommerso, questo, che genera fatturati miliardari. E che sfuggono interamente al fisco per la resistenza morale, e forse anche culturale, dello Stato a normare il fenomeno e a regolamentare il lavoro sessuale. Sul web, infatti, le case chiuse seppur “virtuali” sono sempre aperte. Con buona pace della legge Merlin. Mia, tra confidenze di donne e chat con uomini, conoscerà un uomo addentrandosi in prima persona, per un’unica volta, nel mondo dei sentimenti raggirati.

    Una storia intrigante, quella raccontata ne “L’incantatrice di numeri”, che si sovrappone alle storie reali delle donne intervistate. E che ci mostra in filigrana lo spaccato sempre attuale di un’Italia perbenista, in un tempo tecnologicamente sviluppato e moralmente arretrato.

    Info e contatti
    https://www.instagram.com/mariabellucci14/?hl=it
  • Lab Travel Euphemia: formazione sulla biglietteria IATA in collaborazione con i vettori

    Offrire ai clienti competenza, professionalità e soluzioni di viaggio competitive, promuovendo al contempo una migliore preparazione tecnica dei Personal Voyager, per agevolare le relazioni con i tour operator e gli altri fornitori: è questo il duplice obiettivo del ciclo di incontri di formazione sulla biglietteria IATA organizzati da Lab Travel Euphemia in collaborazione con i vettori partner.

    Le parole di Michele Zucchi, AD Euphemia

    Michele Zucchi, AD Euphemia, dichiara: “La relazione diretta con le compagnie aeree è uno dei nostri punti di forza. L’aumento dei volumi di vendita registrato negli ultimi mesi ci ha permesso di trattare quotazioni speciali, che oggi possiamo offrire in esclusiva ai Personal Voyager per migliorare la competitività delle proposte di viaggio rivolte al cliente, salvaguardando la marginalità. Il coinvolgimento diretto delle compagnie ci consente anche di presentare altri dettagli fondamentali per chi, come noi, si relaziona con diversi segmenti di mercato, tra cui il business travel”.

    Gli appuntamenti

    Gli appuntamenti si svolgono nelle filiali Euphemia di Torino, Milano, Reggio Emilia e Firenze e interessano, in totale, più di cento agenti di viaggio, in presenza o collegati da remoto. Tra i vettori presenti: Ita Airways, British Airways e Lufthansa Group, United e Air Canada in rappresentanza del gruppo Atlantic Joint Venture.

    Oltre alla presentazione degli accordi in esclusiva con i vettori, l’iniziativa prevede un aggiornamento professionale sulle ultime novità in termini di tecniche di ticketing e gestione dei sistemi di prenotazione, sotto la guida esperta di Bartolo Tallone, Responsabile Biglietteria di Lab Travel Euphemia. Competenze molto utili per garantire relazioni efficienti con i tour operator: un agente di viaggio formato è in grado così di affinare meglio le richieste di preventivo.

    Le dichiarazioni di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel

    “In linea con la nostra filosofia – aggiunge Ezio Barroero, Presidente Lab Travel – forniamo con la massima trasparenza ai Personal Voyager tutti gli strumenti disponibili affinché possano svolgere al meglio il lavoro, compreso l’accesso a tariffe e opzioni esclusive sul volato. Lasciamo che siano loro, in totale libertà e autonomia, a scegliere di volta in volta come gestire la pratica, in funzione del tipo di viaggio e di cliente”.

  • Luiss, intervista al Direttore Generale Giovanni Lo Storto: “La chiave è disimparare”

    Integrazione del digitale, nuove modalità didattiche e approccio ESG: Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell’Università Luiss, racconta a “Fanpage” le principali novità dell’offerta formativa dell’Ateneo.

    Giovanni Lo Storto

    Giovanni Lo Storto: Luiss, le caratteristiche del nuovo modello didattico

    Stimolare gli studenti a disimparare, allenarli alle diversità e soprattutto a fare domande. E, grazie anche all’integrazione stabile della strumentazione digitale, prepararli ad affrontare le sfide delle future crisi globali, climate change in primis. A descrivere le principali novità del nuovo modello didattico dell’Università Luiss, in un’intervista rilasciata a “Fanpage”, è il Direttore Generale Giovanni Lo Storto. “Enquiry based” – questo il nome scelto dall’Ateneo – si differenzia rispetto ai modelli di formazione classici per l’approccio investigativo: “La chiave di tutto è l’allenamento, dapprima alle diversità, che è la cosa più difficile per l’essere umano. E poi l’allenamento a fare le domande, ad imparare a fare le domande giuste”. Si evolve anche il ruolo del docente: “Non dobbiamo più pensare al docente come un drone di contenuti, che trasmette la conoscenza in modo verticale trasferendola allo studente – spiega Giovanni Lo Stortopiuttosto vogliamo insegnanti che siano designer di ispirazione e di motivazione”. Per il Direttore Generale della Luiss è necessario iniziare a pensare le università non solo come centri di formazione specialistica, ma anche come palestre che aiutino gli studenti a formare la propria identità come persona e cittadino e a valorizzarne talenti e soft skills.

    Climate change, Giovanni Lo Storto: “Stiamo ragionando su corsi di laurea specifici

    Fondamentale anche l’attenzione alle tematiche ESG (Environmental, Social e Governance), con le aziende che oggi sono sempre più alla ricerca di figure in grado di guidare i cambiamenti in atto e generare uno sviluppo sostenibile e duraturo. “Stiamo riflettendo come ateneo di lanciare dei percorsi formativi ad hoc per affrontare queste sfide – ha detto Giovanni Lo StortoC’è tempo fino al 3 aprile per iscriversi al test d’ammissione per le nostre lauree magistrali, ma stiamo ragionando già per il prossimo anno accademico se individuare degli indirizzi all’interno di questi corsi di laurea per trattare in modo molto specifico i temi non solo della sostenibilità ma anche del climate change”. L’approccio ESG diventa ancora più determinante per gli studenti che vogliono affacciarsi allo studio delle scienze sociali ed economiche, con la Luiss prima università in Italia e 22esima nel mondo in Scienze politiche internazionali: “La guerra in Ucraina ha riportato le relazioni internazionali al centro degli interessi – è il commento di Giovanni Lo Stortoe la Luiss è il posto giusto per i ragazzi e le ragazze che vogliono capire il mondo che cambia, ma anche agire nel mondo globale, diventare classe dirigente e provare a cambiare le cose”.

  • Paolo Gallo: “Entro il 2030 dovremo rimpiazzare il 50% del gas russo con biometano e idrogeno”

    Il ruolo di biometano e gas e l’importanza della digitalizzazione delle reti. In un’intervista rilasciata a GEA, l’Amministratore Delegato di Italgas Paolo Gallo racconta le sfide future.

    Paolo Gallo

    Paolo Gallo: biometano, l’energia rinnovabile più pronta

    Servono reti intelligenti, digitali e flessibili capaci di “migliorare il servizio che forniamo al cliente finale e di cambiare il modo in cui noi gestiamo le reti, in maniera meno passiva”, racconta Paolo Gallo. Non solo, questa digitalizzazione consente inoltre di realizzare reti atte ad accogliere biometano e idrogeno. “Noi abbiamo più di 2 miliardi di metri cubi di gas prodotto dal trattamento dei rifiuti che potrebbero diventare un miliardo e mezzo di metri cubi in più se facessimo l’upgrade degli impianti”, spiega. Il potenziale a disposizione può raggiungere i 2 miliardi di metri cubi di biometano. Di qui a qualche anno, questi 2 miliardi “possono diventare 8-10 miliardi”, aggiunge Paolo Gallo, ovvero il traguardo prefissato dalla Commissione europea nel REPowerEU. Il nostro Paese possiede dunque la tecnologia e il potenziale necessario: la principale difficoltà da affrontare risiede nelle autorizzazioni per lo sviluppo degli impianti di biometano.

    Paolo Gallo: idrogeno, le prospettive future

    E l’idrogeno? “La tecnologia di produzione dell’idrogeno verde esiste ma non è ottimizzata”, sottolinea Paolo Gallo. In Sardegna, Italgas sta portando avanti un progetto pilota per dimostrare la molteplicità e flessibilità di usi dell’idrogeno. La strada sembra ormai tracciata. “Nella visione della Comunità europea – spiega l’AD – il 50% del gas che arrivava dalla Russia dovrà essere rimpiazzato di qui al 2030 da biometano e idrogeno in egual misura. Il 50% sono 75, quasi 80, miliardi di metri cubi di gas. Vuol dire che il ruolo di biometano e idrogeno diventa fondamentale. In più, accelera la transizione energetica perché metà di quel gas viene sostituito da gas che sono rinnovabili a zero contenuto di CO2”. Nonostante la guerra tra Russia e Ucraina abbia influito sull’attività del Gruppo, Paolo Gallo segue la via dell’ottimismo: “Questa crisi sta accelerando i processi di efficienza energetica e di transizione energetica”. Italgas ha dichiarato di voler tagliare, entro il 2028, le emissioni di gas serra del 34%.

  • OFI, da più di 70 anni un pilastro della farmacia in Italia

    Dal 1946 OFI è un’azienda attiva nella realizzazione in conto terzi di Integratori Alimentari, Dispositivi Medici e prodotti Dermo-Cosmetici. 

    Milano, febbraio 2023 – Scienza, storia, immaginazione: sono i pilastri su cui si basa OFI, realtà che da oltre 75 anni produce per le aziende che operano nel settore cosmetico e dietetico-alimentari. 

    Un’avventura partita lontano, nel 1946, attraverso la creazione di un laboratorio per lo sviluppo di farmaci cosmetici da parte del giovane chimico Attilio Donati.

    Oggi OFI è un Gruppo internazionale che opera su diversi canali distributivi della produzione farmaceutica, cosmetica e alimentare.

    Un partner strategico in grado di offrire un operato full-service dall’idea al prodotto, che coinvolge tutte le fasi, come:

    – ricerca e sviluppo

    – consulenza di marketing

    – produzione

    – strategie regolatorie

    – quality assurance

    – magazzino e logistica

    – assistenza post-vendita

    Lavorare con OFI significa affidarsi ad una risorsa progettuale e produttiva esterna, in grado di supportare le aziende nella creazione di prodotti in sintonia con le esigenze del mercato e dei suoi fruitori.

    Non un semplice fornitore, ma un partner dedicato che collabora nell’ambizione di offrire la massima qualità dei suoi prodotti.

    Sono tre le aree di eccellenza: integratori, dispositivi medici, cosmetici.

    Per conto di produttori di vitamine e integratori, i laboratori OFI sviluppano integratori e alimenti di qualità per diverse tipologie di utilizzo e si avvalgono di formule innovative con attenzione alla conformità nutrizionale.

    In campo medicale, la specializzazione OFI è indirizzata alla produzione di Medical Devices di classe I, IIA, IIB e III, utili per il trattamento di particolari disturbi e sintomi.

    Infine in campo cosmetico OFI rappresenta un interlocutore per i maggiori player del settore, creando prodotti specifici per il trattamento di viso, corpo e capelli.

    La qualità del prodotto si affianca, tuttavia, al rispetto dell’ambiente e del territorio. OFI aderisce a “Responsible Care”, programma volontario che promuove lo Sviluppo Sostenibile dell’Industria Chimica Mondiale in tema di sicurezza, salute e ambiente.

    Un impegno attestato, a livello pratico, anche grazie al conseguimento a pieno titolo della Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001.

  • Antonello De Pierro ospite al Test di Roberto Ciufoli e Benedicta Boccoli

    Il giornalista presidente del movimento Italia dei Diritti – De Pierro ha partecipato alla prima dello spettacolo in scena al teatro Golden di Roma, insieme all’attrice Gaia Zucchi

    Antonello De Pierro e Gaia Zucchi
    Roma – Continua incessante l’impegno del movimento politico Italia dei Diritti – De Pierro e del suo presidente Antonello De Pierro a favore della cultura.

    Un’iniziativa che parte da lontano, da quando per 10 anni De Pierro, giornalista di lungo corso, è stato al timone della storica Radio Roma in qualità di direttore e ha imperversato nell’etere con il suo seguitissimo programma “La radio dei vip”, un talk show radiofonico in cui venivano promossi tutti i prodotti artistici made in Italy più meritevoli, dalle pièce teatrali alle pellicole cinematografiche, passando per la musica e i libri. Tutto ciò che a suo giudizio era degno di essere annoverato tra le eccellenze culturali italiche faceva tappa obbligata sulle frequenze della radio da lui diretta, con gli autorevoli protagonisti, che, da coccolatissimi ospiti, venivano magistralmente intervistati dal conduttore De Pierro. Una vera e propria vocazione quella del giornalista romano, il quale ha da tempo inserito nelle linee programmatiche del movimento di cui è leader ampi spazi ai prodotti culturali. Tra questi grande attenzione è mostrata agli spettacoli teatrali, che godono del fermo sostegno del direttore di Italymedia.it, il quale, ancorché sia molto impegnato politicamente nei territori, quando gli è possibile accetta volentieri gli inviti alle prime teatrali, al fine di dare compiutezza alle espressioni intenzionali. E’ il caso dell’altra sera, quando De Pierro si è recato al teatro Golden di Roma, dove era in scena “Il test”, la celebre commedia di Jordi Vallejo, impeccabilmente interpretata da un cast di tutto rispetto che vede uno straordinario Roberto Ciufoli, in scena e alla regia, una spumeggiante e bellissima Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi. Uno spettacolo divertente, ma profondo, che si srotola su ritmi piacevoli lungo una trama che induce il pubblico ad aprire spesso parentesi riflessive su spaccati di vita. Un pubblico che si diverte, riflette e apprezza, come testimoniato dal profluvio di applausi scroscianti, che costantemente scivolano verso il proscenio. D’altronde il talento dei protagonisti non è in discussione e non ha bisogno di conferme, a partire da un Ciufoli che, dall’alto della sua esperienza, ha incastrato tutto alla perfezione, con i ruoli vestiti impeccabilmente sugli attori in scena, tra cui emerge senza margini di dubbio una Boccoli superlativa.

    Il leader dell’Italia dei Diritti – De Pierro ha varcato l’ingresso del teatro in compagnia della bella e brava attrice Gaia Zucchi, ex musa di Tinto Brass, la quale ha da poco debuttato come scrittrice con il volume “La vicina di Zeffirelli”, che a pochi giorni dall’uscita ha già raggiunto numeri da record nelle vendite, con i fotografi presenti che hanno scaricato raffiche di flash a ripetizione su di loro. Ad applaudire, tra gli altri, in un parterre d’eccezione, Maurizio Micheli, Giampiero Ingrassia, Sebastiano Somma, Gianfranco Phino, Vincenzo Bocciarelli, Metis Di Meo, Pietro Romano, Alex Partexano, Giò Di Sarno, il prefetto Fulvio Rocco, Jolanda Gurreri e Roselyne Mirialachi.

    (Foto di Pietro Nissi)

  • Mutui: in Puglia richiesta media in calo del 3,2%

    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Puglia per un mutuo prima casa è sceso a 120.553 euro, valore in calo del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che ha evidenziato come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari pugliesi si siano orientati su importi più contenuti.

    «La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», spiegano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’LTV, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dall’83% del secondo semestre 2021 al 78%.

    Sono tanti i mutuatari che, avendo firmato negli scorsi anni un finanziamento a tasso variabile, per far fronte agli aumenti cercano nuove soluzioni e questo ha determinato una nuova impennata delle surroghe le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 18% del totale domande di finanziamento raccolte in Puglia, valore più che raddoppiato (+107%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo prima casa raccolte nel secondo semestre 2022 su base locale, emergono differenze significative.

    Bari è la provincia della Puglia dove è stato rilevato l’importo medio più alto (133.419 euro), seguita da Barletta-Andria-Trani (128.857 euro). Valori inferiori alla media regionale per Lecce (114.252 euro) e Taranto (110.361 euro). Chiudono la classifica Brindisi (106.051 euro) e, staccata di un soffio, Foggia (105.939 euro).

    Dati interessanti emergono anche se si guarda al tipo di tasso cui vengono indicizzati i finanziamenti pugliesi per l’acquisto della prima casa. Se a livello regionale il 57% delle domande totali presentate erano per un tasso variabile/variabile con cap, la tendenza a prediligere questa tipologia di tasso ha riguardato anche le singole province; la percentuale di finanziamenti variabili sul totale delle richieste arriva addirittura al 60% in provincia di Barletta-Andria-Trani.

    Rallentano le compravendite immobiliari

    L’aumento dei tassi dei mutui ha generalmente un impatto anche sulle compravendite e i dati ufficiali di settore***, elaborati da Facile.it, sembrano confermare questo collegamento. Se nella prima parte della scorso anno le compravendite di immobili residenziali in Puglia sono aumentate significativamente (+16% nel primo semestre 2022 rispetto a quello del 2021), a partire dalla seconda metà dell’anno, con l’inizio dell’incremento dei tassi dei mutui, gli scambi sono rallentati significativamente tanto è vero che, nel secondo semestre 2022, sono cresciuti di appena lo 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A livello provinciale, da luglio a dicembre, in alcune aree della regione sono stati rilevati addirittura cali rispetto al secondo semestre 2021: Lecce (-2%) e Taranto (-3%).

    I tassi oggi

    Ma quali sono le condizioni di mercato per chi oggi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa? Di sicuro meno favorevoli rispetto al passato tanto che, secondo le simulazioni di Facile.it per un finanziamento medio**, i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 3,71% (era 1,64% dodici mesi fa), con una rata mensile superiore di oltre 120 euro rispetto allo scorso anno (ovvero 36mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda, invece, al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 3,52% (era 0,77% a marzo 2022), con una rata iniziale da 615 euro, circa 156 euro in più rispetto a solamente dodici mesi fa.

    «Nella situazione attuale, caratterizzata da un aumento costante dei tassi, scegliere il mutuo “giusto” può essere un’operazione più complessa rispetto al passato», continuano da Facile.it «Non esiste, in assoluto, una soluzione migliore o peggiore in quanto ci sono diversi fattori che incidono sulla decisione finale, come la capacità reddituale, l’età, la propensione al rischio e le caratteristiche stesse dell’immobile oggetto di mutuo; proprio per questo, affidarsi a consulenti esperti che sappiano identificare la soluzione più adatta alle esigenze dell’aspirante mutuatario.».

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 30.000 richieste di mutuo raccolte in Puglia tramite Facile.it e Mutui.it tra luglio 2021 e febbraio 2023.

    ** Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 13 marzo 2023 e 21 marzo 2022 considerando un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.

    *** Fonte:  elaborazione Facile.it su dati provvisori Osservatorio Immobiliare Agenzia delle Entrate.

     

  • Gruppo FS, sicurezza e qualità del viaggio: l’AD Luigi Ferraris intervistato da “Il Tempo”

    Come illustrato dall’AD Luigi Ferraris, Gruppo FS ha in programma nuovi progetti insieme agli enti locali per aumentare i servizi commerciali nelle stazioni e accrescerne la sicurezza. A tal proposito è stata istituita anche FS Security, con 1.000 addetti in più dedicati alla vigilanza.

     Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris presenta i progetti del Gruppo FS sulla sicurezza

    Maggiore presidio degli scali ferroviari e nuove proposte di servizi commerciali grazie agli accordi con le amministrazioni locali. “Così aumentiamo la sicurezza delle stazioni italiane, soprattutto quelle minori, e riduciamo la percezione di timore che ancora è sentita da molti passeggeri”, ha spiegato Luigi Ferraris in un’intervista rilasciata a “Il Tempo”. Occasione in cui l’AD del Gruppo FS ha presentato diverse iniziative, tra cui la nascita di FS Security, nuova società che unisce le attuali aree dedicate alla sicurezza e mette in campo 1.000 addetti in più per la vigilanza. “Ferrovie dello Stato ha recentemente fatto una survey per capire come si sentono i passeggeri riguardo al tema sicurezza”, ha dichiarato l’AD, specificando che “un passeggero su due si sente sostanzialmente al sicuro. Ma una maggiore percezione di sicurezza si ha nelle stazioni più grandi e sull’Alta Velocità mentre scende, man mano, che si va in stazioni più piccole e tratte locali”. Anche da ciò nasce la decisione di una nuova società, FS Security, con “circa mille persone nel prossimo triennio alle quali chiederemo una grande capacità di osservazione e dissuasione”. Non saranno armate, ha specificato Luigi Ferraris, “ma rappresenteranno un presidio di deterrenza e prevenzione in grado di segnalare eventuali situazioni critiche, svolgendo un’attività integrata con quella della Polfer”.

    Luigi Ferraris: le considerazioni dell’AD su Poli di business, connettività, rinnovabili e digitale

    Proseguendo nell’intervista, Luigi Ferraris ha ricordato che, a maggio 2022, Gruppo FS ha inaugurato quattro Poli di business – Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano – in concomitanza con il Piano Industriale 2022-2031. Poli omogenei per missione e obiettivi che svolgono un ruolo centrale nello sviluppo del sistema nazionale delle infrastrutture, incentrato sulla sostenibilità e sull’integrazione. Il tutto coordinato dalla “holding FS alla quale spetta l’indirizzo, il coordinamento strategico, il controllo e occuparsi di finanza, strategia, presidio regolatorio”. Sottolineando, inoltre, gli aspetti della digitalizzazione e della connettività come fattori abilitanti del Piano Industriale, l’AD ha parlato di progetti per “nuova fibra ottica lungo i 17.000 chilometri di rete ferroviaria e ripetitori che rilancino il segnale a bordo treno”: questo consentirà di portare connessione in tutte le stazioni e sui treni, anche regionali, a beneficio anche delle zone rurali. Quanto al settore delle energie rinnovabili, Gruppo FS ha lanciato una gara per nuovi impianti fotovoltaici o mini-eolici con l’obiettivo di installare 300 megawatt nel 2024 e 2.000 entro i prossimi cinque anni. In merito, Luigi Ferraris ha ricordato l’importanza di “pianificare con tempi coerenti alla realizzazione delle infrastrutture” e di “prevenire criticità e sfruttare le opportunità”. A conclusione dell’intervista il tema della competitività del Paese: secondo l’AD, quest’ultima può essere incrementata puntando sulle competenze tecniche e sulla digitalizzazione poiché “dobbiamo recuperare su questi fronti, ma le premesse ci sono”.

  • Gianni Lettieri (Atitech): “Se cresce il Sud cresce il Paese”

    In un’intervista rilasciata a “DAC Informa” e ripresa dal portale “Il Sud Online”, Gianni Lettieri racconta i progetti futuri di Atitech e accende i riflettori sul divide tra Nord e Sud che continua a ostacolare la crescita del Paese.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: “Con la pandemia la prova delle potenzialità del Mezzogiorno

    Il Sud ha una “capacità di crescita enorme e sostanziale” e potrebbe traghettare finalmente il Paese verso un percorso di sviluppo solido e duraturo. A testimoniarlo anche la capacità di reagire alla pandemia, con i distretti del Mezzogiorno che oggi registrano dati estremamente positivi sul fronte dell’export. Non ha dubbi Gianni Lettieri: risolvere il divide tra Nord e Sud significa far crescere il Paese intero. In un’intervista rilasciata a “DAC Informa” e ripresa dal portale “Il Sud Online”, l’imprenditore napoletano alla guida di Atitech accende ancora una volta i riflettori sul divario che colpisce le regioni del Mezzogiorno danneggiando l’intera economia italiana: “Immaginiamo l’Italia come uno stabilimento Atitech. C’è un’area con manodopera disponibile e domanda di attività, ma hangar vuoti. E questa area la chiamo Sud. E poi c’è, in un’altra zona dello stesso stabilimento, che fuor di metafora è il Nord, un’area dove gli hangar sono tutti pieni, e quindi non c’è più spazio per mettere altri aerei. Ecco, questa è la fotografia del nostro Paese”. Al gap tra Nord e Sud si aggiunge poi la mancanza di una visione industriale concreta e lungimirante, commenta Gianni Lettieri: “Nonostante questa mancanza di strategie, noi cresciamo e le industrie vanno bene. Se ci fosse da noi l’attenzione che hanno altre nazioni nei confronti dell’attività produttiva, chissà dove potremmo arrivare”. La pandemia l’esempio lampante, con il Paese che è riuscito a crescere più degli altri malgrado gli scarsi o addirittura nulli ristori, come nel caso del settore aeronautico.

    Gianni Lettieri: con asset Alitalia Maintenance rispristiniamo polo delle manutenzioni  

    Ed è proprio il polo aerospaziale campano quello che più di tutti ha registrato un rimbalzo esaltante sul fronte dell’export, segnando un +43,8% rispetto al pre-Covid. Tra le operazioni recenti più significative l’acquisizione da parte di Atitech dell’ex ramo manutenzione di Alitalia e l’assorbimento di asset e lavoratori di Fiumicino. L’obiettivo, spiega Gianni Lettieri, dotare l’Italia di un polo unico delle manutenzioni aeronautiche al pari di Paesi come Francia e Germania: “Rilevando Alitalia Maintenance siamo passati da settecento a millecinquecento dipendenti. Abbiamo raddoppiato la capacità e in più siamo entrati in un settore, quello della manutenzione di linea, che non seguivamo. Il prossimo passo – aggiunge – è intervenire su motori e componenti, come faceva prima Alitalia, in un lasso di tempo che si estende da tre a cinque anni”. Alla crescita del settore hanno contribuito anche le attività del Distretto aerospaziale della Campania, che dal 2012 promuove la collaborazione tra Centri di Ricerca, Università e aziende: “A mio avviso – conclude Gianni Lettieri un’attività da implementare dovrebbe essere la promozione del sistema DAC nelle fiere internazionali insieme con la regione Campania, assicurando la presenza di un’area espositiva dove riunire le aziende che vogliono partecipare e avere più visibilità internazionale”.

  • Claudio Machetti: la carriera del manager di Enel

    Il profilo professionale del manager Claudio Machetti: dopo i primi passi presso il Banco di Roma ha poi proseguito in Ferrovie dello Stato Italiane fino all’esordio in Enel.

    Cludio Machetti

    Claudio Machetti: percorso formativo ed esordio professionale

    Claudio Machetti arricchisce il suo percorso formativo grazie al conseguimento della maturità classica al liceo “Tito Lucrezio Caro” di Roma, seguita dalla laurea in Scienze Statistiche presso l’Università La Sapienza nel 1982. Successivamente, la sua carriera professionale ha inizio in Banco di Roma: qui opera in qualità di analista finanziario curando l’analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali del Paese. In seguito, si specializza in equity, operando come funzionario all’interno della Direzione Finanziaria e curando l’IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Nel 1990, Claudio Machetti passa quindi a Ferrovie dello Stato Italiane in veste di Dirigente Responsabile dell’Unità Mercati Finanziari, diventando poi Direttore della Finanza Operativa. Negli stessi anni, collabora attivamente alla costituzione di Fercredit, società finanziaria specializzata nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo.

    Il percorso di Claudio Machetti in Enel

    Il 2000 segna la svolta nella carriera di Claudio Machetti: entra in Enel come Responsabile dell’Area Finanza collaborando alla nascita di Enelfactor e di Enel Insurance, di cui è stato anche Presidente fino al 2014. Cinque anni più tardi viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo, a diretto riporto dell’Amministratore Delegato, operando nei board di diverse consociate, tra le quali Wind Telecomunicazioni e Terna. È il 2009 quando viene scelto per guidare la Direzione Risk Management, neonata divisione responsabile del controllo dei rischi aziendali. Successivamente, nel 2014, viene nominato Direttore della Global Trading, la Business Line del Gruppo che nel 2021 è diventata Global Energy and Commodity Management. Appassionato di lettura, Claudio Machetti si dedica, nel tempo libero, allo studio della filologia e della storia.

  • Ottimi riscontri per OMBG all’ISH 2023

    Bilancio positivo per la partecipazione dell’azienda di Bolzano Novarese all’importante fiera di Francoforte.

    Si è conclusa venerdì 17 marzo l’edizione 2023 dell’ISH, che è tornata ad accogliere in presenza le più attive realtà internazionali del settore bagno, delle tecnologie per il risparmio energetico e della climatizzazione, nel segno dell’ecosostenibilità. OMBG, eccellenza della miscelazione termostatica made in Italy, ha raccolto ottimi consensi da parte dei qualificati visitatori che hanno potuto toccare con mano i prodotti dell’azienda.

    Sintesi di precisione meccanica e affidabilità funzionale, le soluzioni termostatiche proposte da OMBG si sono distinte per la loro versatilità. Sotto i riflettori, in particolare, sono state poste le ultime novità, in grado di offrire vantaggi nella gestione quotidiana della risorsa acqua e di donare il massimo comfort, tra cui i nuovi modelli della serie Seventy, dotati del sistema di apertura-chiusura a pulsante On-Off.

     

    www.ombg.net

  • Ragusa, gli Aggetti di Gaetano Longo in mostra da Galleria Soquadro

    Ragusa – Galleria Soquadro è lieta di inaugurare la stagione 2023 con la personale di pittura di Gaetano Longo “Aggetti”, che aprirà al pubblico nella serata di sabato 25 Marzo dalle ore 18:30, presso i locali della galleria in via Napoleone Colajanni 9, a Ragusa.

    Dopo l’apprezzata presenza dell’artista in alcune collettive passate della galleria, questa volta Soquadro dedica a Longo un solo show, con l’intento di dare l’adeguato spazio di fruizione alle opere dell’artista catanese che conduce ormai da alcuni anni una ricerca stilistica di matrice analitica fatta di lunga osservazione, di sguardi intimi e azioni avvedute, che scaturiscono nella serie di dipinti selezionati per questa mostra. 
    Le opere di Longo, nature morte di formato medio-piccolo in cui spesso vediamo tornare i medesimi elementi in nuove combinazioni spaziali e cromatiche, assumono qui il titolo di “Aggetti”, un termine di uso assolutamente tecnico, proprio degli architetti, ma anche di ingegneri e alpinisti, che deriva dal latino adiectum, ovvero aggiunto. L’idea è quella di un elemento tridimensionale – naturale o antropico – che sporga rispetto al piano verticale, che ne fa da supporto, e che determini un intruso o un appiglio o una presenza incombente.
    Allo sguardo dell’osservatore si offrono composizioni di volta in volta nuove in cui gli oggetti-aggetti, che in molti casi sono parti, resti, scarti di altri oggetti, si svestono della loro figuratività ancor prima che della loro funzione, per venire asserviti alle esigenze compositive del pittore, che li accosta a suo piacimento assurgendoli a opera d’arte. Longo conduce questa operazione di fatto secondo un concetto di opera vecchio di cent’anni, lo stesso di Kandisnskij e dei suoi seguaci, ovvero quello di lasciarsi alle spalle l’aspettativa ostinata di ritrovare sulla tela la realtà e trasferirvi pura bellezza, in nome della dignità di un punto, di un colore, di una figura piana; la ricerca di armonia in elementi primari o incompiuti, che sostenendosi l’un l’altro si risolvono nella follia ponderata dell’immagine astratta, allora come ora.
    Gaetano Longo è pittore, doveva esserlo certamente già prima dei suoi studi di Pittura all’Accademia delle Belle Arti di Catania e non ha mai smesso di esserlo. Un pittore lontano dal chiasso della mondanità, un pittore dei luoghi intimi, come lo spazio del suo studio a Mascalucia, dove persegue la sua idea di armonia fra tele dipinte e assemblaggi in legno, altra sua grande passione che speriamo di far conoscere presto al pubblico… Nell’attesa, prendiamoci un momento di preziosa contemplazione e godiamoci i suoi “Aggetti”.
    La mostra sarà visitabile a partire dal 25 Marzo fino al 22 Aprile 2023 nei seguenti giorni: il lunedì dalle ore 17 alle ore 20 e dal martedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20, oltre che su appuntamento.Galleria Soquadro
    Via Napoleone Colajanni 9, Ragusa
    +39 339 3849867
    [email protected]
    www.soquadro.it

  • Caribe Bay: per il parco progetti da 40 milioni di euro

    Importare in Italia un nuovo modello di parco a tema acquatico e sviluppare un vero e proprio polo dell’intrattenimento a pochi km da Venezia, lavorando in sinergia con il sistema turistico del territorio: è questa la nuova sfida di Caribe Bay, parco a tema acquatico di Jesolo, per 14 volte miglior parco acquatico d’Italia e unico ad essere inserito tra i 7 migliori parchi acquatici dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) nelle classifiche di IAAPA, organizzazione mondiale che rappresenta oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.

    Gli investimenti previsti

    Dopo aver investito 40 milioni di euro nella trasformazione del vecchio parco acquatico Aqualandia in un’oasi caraibica con lagune di acqua trasparente e spiagge di sabbia bianca, l’azienda, sotto la guida del fondatore Luciano Pareschi, affiancato dalla moglie Carla Cavaliere e dai figli, ha in programma nuovi investimenti del valore atteso di altri 40 milioni di euro che, nei prossimi anni, potrebbero potenziare l’offerta con attrazioni, servizi e tecnologie volti a diversificare il pubblico di riferimento, allungare la stagionalità e superare le sfide imposte anche dal cambiamento climatico.

    Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay

    Luciano Pareschi, CEO e Founder di Caribe Bay, dichiara: “Nel nostro settore è impossibile rimanere fermi ed è necessario essere sempre proattivi e allineati con le ultime tendenze. I nostri sono progetti ambiziosi: è tuttavia fondamentale che lo Stato e le amministrazioni locali siano dalla parte degli imprenditori che intendono investire, allentando i lacci della burocrazia e lavorando in sinergia. Il nostro progetto, ad esempio, avrà immediate ricadute positive sul territorio in termini di notorietà e occupazione, ma dovrebbe inserirsi in un contesto organico di interventi, volti a valorizzare la località, a cominciare dal miglioramento dei collegamenti con Venezia”.

    Caribe Bay: nuova stagione al via il 27 maggio

    Si parte con un investimento di 1,5 milioni in vista della nuova stagione, al via sabato 27 maggio, in linea con gli impegni che ogni anno il parco affronta per ottimizzare i servizi e migliorare l’esperienza di visita degli ospiti, circa 270.000 a stagione provenienti da tutta Europa. L’intervento prevede un ampliamento delle aree adibite a relax, il perfezionamento di alcune tematizzazioni e un rinnovato impegno sul fronte dell’offerta Parco + Hotel, in accordo con diverse strutture del territorio.

    I prossimi progetti

    Dall’autunno, invece, se il parco otterrà le necessarie autorizzazioni e il benestare da parte delle autorità locali, potrebbe partire il nuovo piano di interventi straordinari, che nei prossimi anni accresceranno ulteriormente l’appeal internazionale di Caribe Bay. Tra i primi progetti, la realizzazione di un’area benessere con SPA dotata di numerose vasche idromassaggio e saline che offrirà trattamenti benessere, beauty ed estetici, che potrebbe aprire già nel 2024, permettendo di allungare la stagione. La struttura si integrerà con alcune attrazioni già esistenti, creando un continuum tra spazi interni ed esterni, e si avvarrà di un impianto geotermico a basso impatto per il riscaldamento dell’acqua.

    In programma una nuova attrazione

    Il programma di sviluppo del parco nel medio periodo prevede anche un’attrazione di nuova generazione per la pratica del surf e un ulteriore potenziamento della tematizzazione, con la realizzazione di una montagna percorsa da cascate alternate a terrazze solarium, a totale copertura delle torri di Scary Falls e Captain Spacemaker, lo scivolo che, con i suoi 42 metri, è il più alto e veloce d’Europa.

    Riflettori sulla sostenibilità

    Riflettori puntati anche sulla sostenibilità: negli ultimi anni Caribe Bay ha già investito nell’efficientamento della struttura e nella compensazione delle emissioni di anidride carbonica, con l’obiettivo di diventare a breve termine il primo parco divertimenti italiano completamente “carbon neutral”.

  • Rubinetterie Stella a ISH 2023: l’alfiere del Made in Italy

    Grande interesse per Stella in occasione del ritorno in presenza della prestigiosa fiera internazionale.

    Con la partecipazione a ISH 2023 di Francoforte, manifestazione che vanta la presenza di molti competitor stranieri di grande levatura, lo storico brand novarese, riconosciuto ed apprezzato dagli operatori di tutto il mondo, ha dimostrato ancora una volta il proprio ruolo di alfiere del “Made in Italy”.

    Lo stand di Stella, ispirato al design perfetto della natura, con nicchie prodotto e una curva logaritmica di quinte a luce radente, ha raccolto numerosi consensi da parte del qualificato pubblico. I visitatori hanno potuto ammirare, accompagnate da alcune tele astratte dell’artista Fausto Bertasa, le tre serie storiche – Italica (1922), fresca di centesimo anniversario, Roma (1926) ed Eccelsa (1929) – e le recenti collezioni Macarons e Charm, a riprova della capacità di Stella di creare prodotti di successo, esteticamente e tecnicamente prossimi alla perfezione.

    www.rubinetteriestella.it

  • L’engagement sui social: com’è possibile aumentarlo con OC Promotion

    Volete sfruttare i vostri canali social per aumentare l’engagement con i vostri clienti, fare brand awareness e, perché no, profilazione? I contest e i giveaway possono rivelarsi particolarmente utili, come spiegano gli esperti di OC Promotion.

    Milano, marzo 2023 – Ci sono molte strategie, ben note ai social marketer professionisti, per aumentare l’engagement del proprio brand grazie ai social media. OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di manifestazioni a premi, illustra le principali, che non possono naturalmente prescindere dall’organizzazione di contest e giveaway sui propri canali social.

    Le strategie vincenti che si possono seguire per usare al meglio i social media per la propria azienda e il proprio business a 360°, come abbiamo già detto, sono numerose, ma i 5 punti in particolare su cui gli esperti di OC Promotion consigliano di soffermarsi sono i seguenti:

    1. fare profilazione e analisi dei dati: avere chiaro qual è il target a cui il proprio business si rivolge e come interagisce sui social media è la giusta chiave per sviluppare strategie e contenuti in grado di aumentare l’engagement;
    2. curare costantemente la propria presenza sui social media: sviluppare contenuti sempre nuovi senza essere assenti per lunghi periodi, sfruttando le logiche e gli algoritmi del momento (se adesso sono di tendenza i reels, usate i reels);
    3. usare i giusti hashtag, essere originali, personali e soprattutto autentici nel tone of voice delle caption;
    4. sfruttare l’influencer marketing e al tempo stesso creare community interagendo con i propri followers, rispondendo ai loro commenti, per esempio; 
    5. organizzare contest e giveaway, strumenti utilissimi non solo per incrementare l’engagement, ma anche per acquisire nuovi follower, raccogliere informazioni sui clienti, promuovere il brand e generare lead. 

    OC Promotion offre la sua expertise per organizzare dei concorsi, pensati anche per aumentare la customer loyalty (su Facebook e Instagram in particolare), definendo insieme ai clienti target, budget, canali da utilizzare e funzionamento del concorso. Affidarsi a un team di professionisti come quello di OC Promotion è fondamentale per non andare incontro a errori e sanzioni: infatti, anche i concorsi sui social media sono soggetti al rispetto di normative e leggi, come la GDPR Compliance, l’uso di un software periziato, l’osservanza delle pratiche ministeriali, la fideiussione dei premi e l’utilizzo di server italiani. 

  • Mutui: serve un reddito più alto del 27% rispetto a un anno fa

    Secondo l’analisi di Facile.it, con i tassi attuali, il 18,6% dei mutuatari che lo scorso anno hanno chiesto il mutuo oggi non avrebbe i requisiti per presentare domanda, vale a dire non rispetterebbe il rapporto rata/reddito (normalmente pari a circa 1 a 3) usato dalle banche come criterio di selezione per l’erogazione del finanziamento. Non solo; l’analisi del comparatore ha messo in luce come, a parità di rata, il potere di acquisto di un nuovo mutuatario sia calato del 22% in un solo anno e oggi, per comprare casa tramite mutuo, bisogna avere un reddito più alto del 27% rispetto a dodici mesi fa.

    Rapporto rata/reddito

    Nella valutazione dell’aspirante mutuatario le banche si assicurano che l’importo della rata richiesta non superi, indicativamente, un terzo dello stipendio disponibile (al netto di altri finanziamenti o impegni economici del nucleo familiare); oggi quindi, a causa dei tassi in aumento, gli aspiranti mutuatari devono fare i conti con rate più alte che, di fatto, complicano l’accesso al credito da parte delle famiglie.

    Fa riflettere un dato; guardando al rapporto rata/reddito dei mutuatari che hanno chiesto un mutuo a febbraio 2022, Facile.it ha stimato* che, a parità di importo, con i tassi attuali il 18,6% di quei richiedenti non sarebbe riuscito ad ottenere il finanziamento poiché fuori dal rapporto rata/reddito, percentuale che potrebbe salire ulteriormente nei prossimi mesi se i tassi continueranno ad aumentare.

    Guardando ad esempio ai migliori tassi disponibili online, a febbraio 2022 la rata mensile di un mutuo standard a tasso fisso (126.000 euro al 70% da restituire in 25 anni) era pari a 482 euro; questo significa che il richiedente, per ottenere il finanziamento, doveva avere un reddito netto mensile disponibile pari ad almeno 1.450 euro. Oggi, per lo stesso finanziamento, la miglior rata mensile è pari a 615 euro e il richiedente, per ottenere il mutuo, dovrebbe avere un reddito disponibile di almeno 1.845 euro. A parità di importo, quindi, per vedersi accettare la domanda di finanziamento occorre uno stipendio più alto del 27% rispetto a quanto non fosse lo scorso anno.

    L’alternativa è quella di orientarsi su importi più contenuti tanto è vero che l’osservatorio di Facile.it ha messo in luce come, nei primi due mesi del 2023, chi ha presentato domanda di finanziamento per l’acquisto della prima casa abbia chiesto, in media, 136.935 euro, valore in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2022.

    «Il calo graduale degli importi richiesti, già in atto dalla seconda metà del 2022, è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», afferma Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che, pur di non rinunciare all’acquisto, sceglie di orientarsi su un importo più contenuto per alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che è costretta a ridimensionare la richiesta per preservare il rapporto rata/reddito. Rapporto che – ricorda Cresto – può variare da banca a banca e per questo il consiglio è di farsi aiutare da un consulente nella scelta dell’istituto a cui presentare domanda di finanziamento».

    L’aumento dei tassi si è quindi tradotto in un calo del potere di acquisto dei mutuatari; se a febbraio 2022 con una rata mensile di circa 482 euro si poteva ottenere un mutuo fisso da 126.000 euro, oggi, con la stessa rata, si può puntare ad avere un mutuo di appena 98.695 euro, vale a dire il 22% in meno.

    «Per non ridurre l’importo richiesto gli aspiranti mutuatari possono scegliere di allungare la durata del finanziamento, sfruttando peraltro le condizioni particolarmente vantaggiose che oggi hanno i mutui a 35 o 40 anni», conclude Cresto. «Questo consentirebbe di alleggerire il peso delle rate mensili e di preservare il rapporto rata/reddito, senza rinunciare al capitale.».

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 20.000 richieste di mutuo raccolta da Facile.it a febbraio 2022 e febbraio 2023.

  • “L’energia del dono” al via la campagna di sensibilizzazione alla donazione di Avis Regionale Lombardia in collaborazione con Radio Italia

    Fino al 20 luglio, per 5 mesi, protagonisti della campagna 5 valori di Avis: si parte il 20 marzo con il focus sull’unicità del gesto del dono

    L’energia potentissima sprigionata dalla donazione, che non si sa a chi arriva e chi salverà. Una musica che non si può fermare. Avis Regionale Lombardia, conscia dell’importanza del gesto del dono, lancia la nuova campagna di sensibilizzazione dal titolo “L’ENERGIA DEL DONO”, in collaborazione con Radio Italia e rivolta principalmente ai giovani.

    L’appuntamento è fissato al giorno 20 di ogni mese, per 5 mesi, fino al 20 luglio. Si comincia il 20 marzo con il focus sul valore avisino dell’UNICITÀ, perché donare il sangue è un gesto semplice, ma che può salvare una vita. Il 20 aprile sarà la volta della GRATUITÀ della donazione, volontaria, che risponde al bisogno di salute e di attenzione solidale. Il 20 maggio sarà l’ETICA il valore protagonista della campagna, in quanto la donazione implica l’apertura all’altro senza discriminazioni di alcun genere. La cultura del DONO, periodico per tutti coloro che ne hanno bisogno, sarà al centro del claim che verrà lanciato il 20 giugno. A chiudere la campagna, il 20 luglio, la SOLIDARIETÀ, fondata sulla consapevolezza che, essendo donatori, si è responsabili del bene comune.

    “Obiettivo primario di questa campagna – spiega Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia – è la sensibilizzazione dei più giovani verso il gesto del dono di sangue ed emocomponenti. In questo senso, la collaborazione con Radio Italia ci permette di arrivare a un pubblico nuovo, con un linguaggio dinamico, che sprigiona un’energia positiva inarrestabile. Proprio questa energia accomuna la musica e la donazione di sangue, perché entrambe non conoscono discriminazioni o barriere di alcun tipo. È questo lo spirito che vogliamo che i più giovani conoscano (e ri-conoscano) come proprio, nell’approcciarsi al gesto del dono.”

    Le immagini della campagna, che fa leva sui messaggi “Quando doni, la musica sei tu!” e “Non fermare questa musica. Dona anche tu!” rappresentano la dinamicità della musica, l’energia, il suono che si muove e si propaga tutt’intorno, come la donazione. Si tratta di 5 scatti fotografici (uno per ogni valore protagonista della campagna) a lunga esposizione, dove emerge chiaramente la potenza del movimento. Come nel layout di un lettore musicale, il simbolo play si trasforma nel simbolo di Avis (la goccia di sangue), mentre il titolo della campagna (L’energia del dono) diventa il titolo della canzone.

    Per maggiori informazioni, scoprire la sede Avis più vicina e diventare donatori si rimanda al sito www.avislombardia.it

  • Hotel a Vulcano, dove dormire

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    Dove dormire a Vulcano? Le opzioni di certo non mancano sull’isola. L’opzione migliore sono senza dubbio gli hotel a Vulcano, ma ci sono anche delle valide alternative. Vediamo quali sono le strutture presenti sull’isola.

    Gli hotel a Vulcano

    Come dicevamo, ci sono diverse opzioni per alloggiare sull’isola di Vulcano, in base alle preferenze e al budget a disposizione. Ecco alcune possibilità:

    • Hotel Rojas: Vicino alle sabbie nere di vulcano ha camere con comodità che vanno dall’aria condizionata alla tv satellitare, oltre che una splendida vista che potrai godere dalla terrazza panoramica.
    • Les Sables Noirs: Ha al suo interno ben 53 camere e servizi come solarium, spa e terrazzo, nonché classiche comodità come il wi-fi, tv, angolo cottura, soggiorno e bagno.
    • Mari del Sud: Al suo interno godrai di piscina, spa, wi-fi ed ogni comodità, oltre alla fantastica atmosfera data da piscina e da un arredamento tipico dell’isola
    • Hotel Orsa Maggiore: immerso nella natura, ha comunque tutti i comfort. Potrete gustare fantastici prodotti locali mentre vi godete il verde dell’isola
    • Holiday Eolie: Stanze incredibili che ti fanno immergere nell’atmosfera grazie all’arredamento particolare. Non si fa mancare elementi come la vasca ad idromassaggio ed altri comfort

    Scegliere la sistemazione migliore dipende dalle esigenze, dal budget e dalle preferenze personali. È importante prenotare in anticipo, soprattutto durante la stagione turistica alta, per trovare le migliori offerte e garantirsi la disponibilità.

    I servizi offerti dagli hotel a Vulcano

    Gli hotel dell’isola offrono diversi servizi per soddisfare le esigenze dei loro ospiti. Uno di questi è la piscina. Molti hotel a Vulcano ne offrono una per rinfrescarsi durante le calde giornate estive.

    Poi ci sono le Spa. La maggior parte degli hotel di Vulcano ne hanno una con sorgenti termali naturali, bagni di fango e trattamenti termali che offrono un’esperienza di relax e di benessere.

    Gli hotel offrono, ovviamente, servizi di ristorazione e bar, dove i clienti possono gustare la cucina locale o internazionale.

    Non mancano le attività sportive organizzate dagli hotel, come il kayak, il trekking, il mountain bike e la pesca subacquea.

    Molti hotel offrono anche servizi di trasferimento dal porto alla struttura alberghiera e viceversa.

    Inoltre, i clienti possono chiedere al personale dell’hotel di organizzare escursioni, visite guidate e prenotazioni per ristoranti e attività locali.

    Infine, offrono il servizio di noleggio auto per permettere ai propri ospiti di esplorare l’isola in completa libertà e organizzano spettacoli di animazione per intrattenere gli ospiti durante la serata.

    Valide alternative agli hotel

    Quali sono le valide alternative agli hotel a Vulcano? Probabilmente la migliore è una casa vacanze. Ce ne sono molte disponibili sull’isola, le quali offrono una maggiore privacy e autonomia rispetto agli hotel. Si possono trovare case con una o più camere da letto, cucina, soggiorno e bagno.

    Poi ci sono i B&B, che offrono un’esperienza più familiare e accogliente rispetto agli hotel. I B&B spesso offrono la prima colazione inclusa nel prezzo della camera.

    Ci sono anche aziende agricole sull’isola di Vulcano che offrono l’alloggio ai visitatori. Questa è un’opzione ideale per coloro che cercano di vivere l’esperienza rurale dell’isola.

    Una buona alternativa sono i campeggi, che offrono piazzole per tende. I campeggi spesso offrono servizi igienici, docce e aree comuni per cucinare.

     

     

  • L’attività di Gruppo Riva tra innovazione, sviluppo delle competenze e attenzione per l’ambiente

    Gruppo Riva nasce nel 1954 su iniziativa del pioniere della siderurgia italiana Emilio Riva: oggi la realtà è leader nel settore, continuando a basare la propria attività su innovazione, sviluppo delle competenze e attenzione all’ambiente.

    Gruppo Riva

    Innovazione e sviluppo delle competenze: il motore di Gruppo Riva

    Gruppo Riva opera da oltre 60 anni nel settore siderurgico, nel quale si è affermato come leader nella produzione di acciai lunghi di qualità. Si è consolidata come realtà soprattutto grazie agli investimenti nell’innovazione e nello sviluppo delle competenze dei propri collaboratori. È stata tra le prime realtà ad aver introdotto in Italia la tecnologia della colata continua curva. La sua inclinazione all’innovazione è testimoniata anche dal laboratorio di ricerca e sviluppo di Lesegno e dalle numerose collaborazioni con il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino e l’Università di Pisa. Lo sviluppo delle competenze è un’altra priorità di Gruppo Riva, che le promuove mediante il supporto di mentori e attraverso una formazione mirata.

    L’approccio ecosostenibile di Gruppo Riva

    La produzione che deriva dall’attività di Gruppo Riva è indirizzata a una moltitudine di settori. I prodotti realizzati nelle acciaierie, nei laminatoi e negli impianti di lavorazione a freddo della società si rivolgono al settore metalmeccanico, a quello dell’automotive, all’edilizia e a quello delle costruzioni. Negli anni, il Gruppo ha sviluppato un approccio sempre più attento all’ecosostenibilità. Le materie prime su cui basa la produzione sono riciclabili all’infinito. Oltre ad accrescere le proprie conoscenze in un ambito in continua evoluzione e sempre più efficiente, chi entra a far parte del Gruppo sviluppa anche una particolare sensibilità per le tematiche ambientali.

  • Davide D’Arcangelo: IPSA ottiene investimento per digitalizzare la micro-logistica ospedaliera

    La società piemontese IPSA ha ottenuto un investimento di 1,380 milioni di euro dal Fondo Rilancio Startup per digitalizzare la micro-logistica ospedaliera con prodotti IoT che migliorano la sicurezza dei pazienti e ottimizzano i costi. Il commento di Davide D’Arcangelo.

    Davide D'Arcangelo

    Davide D’Arcangelo: IPSA completa round di investimento da 1,380 milioni di euro con il Fondo Rilancio Startup

    La società piemontese IPSA, specializzata nella micro-logistica ospedaliera di farmaci e dispositivi medici, ha completato un round di investimento per 1,380 milioni di euro con il Fondo Rilancio Startup gestito da CDP Venture Capital SGR e dall’investitore proponente Next4Production, holding fondata da Davide D’Arcangelo, Pierluigi Sassi e Angelo Paletta. IPSA ha sviluppato una gamma completa di prodotti IoT che integrano hardware e software per supportare gli operatori sanitari nei processi di stoccaggio e distribuzione. L’obiettivo della società è quello di migliorare la sicurezza del paziente e ottimizzare i costi di un ambito che rappresenta oltre il 15% della spesa globale ospedaliera. Il piano di sviluppo di IPSA prevede progetti di consolidamento della piattaforma di soluzioni IoT e progetti di internazionalizzazione su alcuni mercati esteri per diventare leader di riferimento nella digitalizzazione dei processi di micro-logistica ospedaliera. Next4Production ha attivato il Fondo Rilancio Startup con un investimento di 1 milione di euro, il che ha contribuito al buon esito dell’operazione.

    Davide D’Arcangelo: IPSA si prepara a diventare leader di riferimento nella digitalizzazione dei processi di micro-logistica ospedaliera

    In merito all’operazione di investimento, Davide D’Arcangelo ha dichiarato: “Quando abbiamo deciso di investire in IPSA eravamo certi che l’innovatività della sua proposta e la solidità del suo programma di sviluppo potessero essere di interesse anche per un investitore istituzionale. In IPSA abbiamo visto il potenziale per un nuovo standard nella sanità italiana, una champion pronta a esplodere che aveva bisogno di un piccolo boost per scalare definitivamente non solo il mercato italiano, ma anche a livello internazionale dove peraltro sta già riscuotendo molto interesse e ha già acquisito importanti commesse”. Il round di finanziamento ottenuto conferma la qualità delle soluzioni proposte da IPSA, la loro competitività sul mercato e la loro funzionalità rispetto alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il ruolo della digitalizzazione come leva di efficientamento dei servizi è oggi uno degli obiettivi primari della sanità, e in Italia, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede investimenti di oltre 4 miliardi di euro entro il 2026 per l’ammodernamento del parco tecnologico ospedaliero, che includono la digitalizzazione di circa 300 strutture sanitarie.

  • ARTIS ospite dell’Experience Lab di Idalia

    La rubinetteria bresciana sarà protagonista dell’innovation week organizzata dallo show-room milanese.

    Dal 27 al 31 marzo, a Lambrate, ARTIS sarà ospite dell’Experience Lab by Idalia, dove avrà l’opportunità di presentare le ultime collezioni e di esprimere al meglio la sua mission: proporre i rubinetti come nuovi ed entusiasmanti oggetti d’arredo.

    Martedì 28 marzo, dalle ore 18, il Direttore Commerciale & Marketing Fabio Brignone guiderà l’intervento “Artis si racconta: il percorso strategico”, volto a illustrare le azioni marketing-oriented mirate a implementare la presenza del brand nel settore dell’interior-design. La costante capacità di intrecciare nuove collaborazioni con gli studi di architettura e di muoversi attivamente nel panorama commerciale è, infatti, uno dei punti di forza dell’azienda bresciana.

    Seguirà la presentazione della collezione di rubinetteria EMOZIONI DA TOCCARE da parte del presidente dell’ADI Luciano Galimberti, che ha firmato per ARTIS un programma costituito da 4 serie altamente innovative. Concluderà la serata l’Art Director Idalia Architetto Maurizio Molini, riepilogando la nuova concezione di show-room creata nel Lambrate Design District.

    Per iscriversi contattare [email protected]

    artisitaly.com

     

    Lambrate Design District

    Via Gaetano Crespi, 9

    20134 Milano – Italia

  • I prodotti CBD più diffusi

    Di seguito ti forniremo informazioni dettagliate sui prodotti a base di CBD, in modo da aiutarti a comprendere quali sono i più importanti e perché.

    Prima di tutto, cos’è il CBD? Il CBD, o cannabidiolo, è un composto naturale presente nella pianta di cannabis. A differenza del THC, un altro composto della cannabis, il CBD non ha effetti psicoattivi e non provoca alterazioni della mente o dell’umore. Per questo motivo, il CBD viene utilizzato in molti prodotti per la salute e il benessere.

    Ci sono molti prodotti CBD disponibili sul mercato, ma quali sono i più importanti? Di seguito, ti forniremo informazioni dettagliate sui prodotti CBD più rilevanti.

     

    Oli di CBD

    Gli oli di CBD sono uno dei prodotti più popolari e versatili a base di CBD disponibili sul mercato.

    Sono estratti dalla pianta di cannabis e diluiti con un olio vettore, come l’olio di cocco o l’olio di semi di canapa.

    Gli oli di CBD possono essere assunti sotto la lingua, aggiunti a bevande o cibi, o applicati direttamente sulla pelle. Sono comunemente utilizzati per alleviare l’ansia, il dolore e il sonno.

     

    Capsule di CBD

    Le capsule di CBD sono un’altra forma comune di prodotto a base di CBD. Sono semplici da usare e possono essere assunte come una pillola normale.

    Le capsule di CBD sono comunemente utilizzate per alleviare l’ansia, il dolore e migliorare il sonno. Tuttavia, poiché le capsule devono essere digerite, possono richiedere più tempo per fare effetto rispetto ad altri prodotti CBD come gli oli.

     

    Prodotti per la cura della pelle al CBD

    I prodotti per la cura della pelle al CBD, come le creme e i balsami, stanno diventando sempre più popolari.

    Questi prodotti contengono CBD che può aiutare a lenire la pelle irritata e ridurre l’infiammazione. Inoltre, alcuni prodotti per la cura della pelle al CBD possono aiutare a ridurre i segni dell’invecchiamento e migliorare l’aspetto generale della pelle.

     

    Prodotti per animali domestici al CBD

    Negli ultimi anni, sono stati introdotti anche prodotti a base di CBD per animali domestici come cani e gatti.

    Questi prodotti possono aiutare a ridurre l’ansia, il dolore e migliorare la qualità del sonno dei nostri amici a quattro zampe. Tuttavia, è importante consultare il veterinario prima di somministrare qualsiasi prodotto a base di CBD al tuo animale domestico.

     

    Conclusione

    Sicuramente, ci sono molti altri prodotti a base di CBD disponibili sul mercato, ma questi sono i più importanti. In conclusione, se stai cercando prodotti CBD di alta qualità, assicurati di fare la tua ricerca e di acquistare solo da produttori affidabili.

    Sicuramente, il CBD può essere un’aggiunta utile alla tua routine di cura personale, ma è importante utilizzarlo in modo responsabile. Per questo movito, è importante parlare con il tuo medico prima di iniziare ad utilizzare qualsiasi prodotto CBD.

  • Terna, Stefano Donnarumma presenta il nuovo Piano di Sviluppo e annuncia 5 nuove dorsali

    Gli interventi programmati da Terna consentiranno al Paese di raggiungere gli obiettivi Fit-for-55. Lanciato anche il progetto Hypergrid con 5 nuove dorsali elettriche. Stefano Donnarumma: “Su rinnovabili serve sforzo congiunto tra operatori e istituzioni”.

    Terna

    Terna, le novità del Piano e l’intervento dell’AD e DG Stefano Donnarumma

    Favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili, accelerare verso la transizione e guidare il Paese al raggiungimento degli obiettivi europei del pacchetto di misure “Fit-for-55”. Sono i propositi contenuti nel nuovo Piano di Sviluppo 2023 di Terna. Presentata a Roma dal Presidente Valentina Bosetti e dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma, la nuova versione del Piano decennale prevede oltre 21 miliardi di investimenti, il 17% in più rispetto alla precedente, e mette l’accento sullo sviluppo delle interconnessioni con l’estero e la digitalizzazione della rete per aumentare il livello di sicurezza e resilienza del sistema elettrico. Annunciato da Terna anche l’innovativo progetto “Hypergrid”, che rappresenta la vera novità del Piano: 11 miliardi per 5 nuove dorsali elettriche che una volta a regime saranno in grado di sfruttare le tecnologie della trasmissione dell’energia in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current). “Gli investimenti inseriti nel Piano di Sviluppo 2023 sono i più alti mai previsti da Terna – ha commentato l’AD e DG Stefano Donnarummae consentiranno di abilitare in maniera determinante la transizione energetica e il conseguimento degli obiettivi che l’Europa e l’Italia si sono dati”.

    Stefano Donnarumma (Terna): dorsali Hypergrid sostenibili e competitive, abbracceranno intera Penisola

    Nel dettaglio, il progetto “Hypergrid” lanciato da Terna prevede l’ammodernamento di elettrodotti già esistenti sulla dorsale Tirrenica e Adriatica e verso le isole, nonché la realizzazione di nuovi cavi marini in corrente continua a 500 kV. Le 5 nuove dorsali – HVDC Milano-Montalto; Central Link; Dorsale Sarda; Dorsale Ionica-Tirrenica; Dorsale Adriatica, HVDC Foggia-Villanova-Fano-Forlì – consentiranno di raddoppiare la capacità di scambio tra zone di mercato, passando dagli attuali 16 GW a oltre 30 GW, nonché di migliorare la resilienza, l’efficienza, la sostenibilità e l’integrazione delle rinnovabili. “Le fonti rinnovabili rappresentano il nostro petrolio: abilitarne la diffusione e l’integrazione fa parte della nostra missione di registi del sistema elettrico e sarà determinante per la sicurezza energetica del nostro Paese”, ha sottolineato Stefano Donnarumma. A confermarlo anche l’aumento delle richieste di connessione alla rete dell’operatore da parte di nuovi impianti da fonte rinnovabile, che a gennaio 2023 ha raggiunto i 340 GW, andando ben oltre gli obiettivi al 2030 (70 GW). Indispensabile, considerati lo scenario attuale e le sfide, una visione sul lungo periodo così da cogliere tutte le opportunità offerte dalla transizione: “Senza il piano di Terna i target individuati a livello nazionale e internazionale non sono raggiungibili. Sarà necessario uno sforzo da parte degli operatori economici e industriali che si occuperanno dell’installazione degli impianti e, allo stesso tempo, da parte delle istituzioni per semplificare gli iter autorizzativi”, ha concluso l’AD e DG.

  • Jobiri: come scrivere un curriculum vitae di successo

    Il curriculum è il primo biglietto da visita per ciascun professionista: il documento che riassume la propria vita lavorativa e che, se ben scritto ed efficacemente organizzato, consente di fare un’ottima impressione sui selezionatori e sulle aziende. Il team di Jobiri, primo consulente di carriera digitale basato sull’intelligenza artificiale, spiega come realizzare un curriculum completo e interessante.

    Milano, marzo 2023Scrivere un curriculum efficace è essenziale per aumentare le probabilità di assunzione: lo sanno bene gli esperti di Jobiri, primo career advisor basato sull’intelligenza artificiale, che hanno scelto di condividere alcuni utili suggerimenti per redigere un CV a prova di recruiter.

    Non bisogna infatti dimenticare che il curriculum vitae è un importante biglietto da visita per un candidato e deve contenere tutte le informazioni riguardanti il proprio percorso professionale e, soprattutto, le proprie capacità.

    Come spiegano i professionisti di Jobiri – che, all’interno della propria offerta, include anche un innovativo servizio di creazione e ottimizzazione di CV personalizzati e curati in ogni dettaglio – in un valido curriculum vitae devono essere presenti innanzitutto le informazioni di contatto, dall’indirizzo email al numero di telefono, fino, se presente, alla url del proprio sito web. Questo perché i recruiter devono avere a disposizione tutti i dati per poter contattare il candidato in qualsiasi momento.

    Dopo le informazioni di contatto, arriva la parte più corposa del CV, ovvero quella relativa alla formazione (scuole, università, corsi professionali frequentati, con data di inizio e fine di ogni percorso), alle esperienze professionali pregresse e alle competenze professionali. Si tratta di sezioni del curriculum vitae da redigere con estrema cura, prestando attenzione a inserire tutte le informazioni utili, in modo chiaro e preciso. Se nella parte dedicata all’esperienza professionale è consigliabile includere solo le esperienze più rilevanti (ricordando di includere una descrizione delle attività svolte e la data di inizio e di fine), nella sezione delle competenze professionali è importante descrivere i risultati raggiunti e le competenze acquisite, sia quelle tecniche (hard skills) che quelle trasversali (soft skills).

    Un CV efficace si conclude poi con l’inserimento delle competenze linguistiche, accompagnate dal grado di padronanza della lingua, che può spaziare da beginner a mother tongue. È una buona idea includere anche eventuali hobby e interessi (soprattutto se compatibili con il ruolo per cui ci si sta candidando) e un piccolo paragrafo riguardante il consenso al trattamento dei dati personali, che si può trovare in qualsiasi fac simile di CV.

    Come precisano gli esperti di Jobiri, un CV efficace è chiaro, sintetico e completo di tutte le informazioni utili a far brillare il profilo professionale del candidato: concentrarsi sulla valorizzazione delle esperienze e delle competenze è la chiave per aumentare le probabilità di assunzione. 

  • Mascherine ffp2, sono ancora utili?

    mascherine-ffp2-liguria
    In questo articolo vogliamo dare delle indicazioni per quanto riguarda la lotta contro il covid-19 nelle varie regioni, ma in particolare sulle mascherine ffp2 in Liguria perché parliamo di uno strumento che è stato nella nostra vita assolutamente fondamentale negli ultimi anni cioè soprattutto nei momenti di Maggiore difficoltà ad emergenze legate alla pandemia covid-19.

    Infatti sono considerate non a caso uno degli strumenti più importanti nonché più utili per ridurre il contagio di questo virus e per proteggere ognuno di noi dall’infezione eventuale.

    Anche se la pandemia ormai non è più così presente nella nostra vita come un po’ di tempo fa, perché la situazione è considerata sotto controllo, questo non vuol dire che dobbiamo essere superficiale perché parliamo sempre di una malattia infettiva molto insidiosa dalla quale dobbiamo proteggerci in vari modi utilizzando le mascherine ffp2.

    In questi anni inizialmente sono stati introdotte solo per essere utilizzate dalle persone negli ambienti più a rischio legati al mondo del lavoro come per esempio ospedali, fabbriche o cantieri dove i dipendenti erano inevitabilmente esposti a fumi polveri e sapori.

    Ma poi quando la pandemia è diventata una realtà per tutti sono diventate indispensabili anche per un discorso di protezione sanitario tra tutte le persone.

    Parliamo di uno strumento e cioè di un dispositivo di protezione individuale che fornisce una protezione valida contro le particelle aerosol nell’aria e sono molto più efficaci rispetto alle maschere di tessuto e a quelle chirurgiche che nella prima fase della pandemia venivano utilizzate molto di più per un discorso economico perché erano più facilmente reperibili e più accessibili anche per le tasche delle persone.

    Però col tempo si è compreso e gli scienziati hanno detto più volte che le mascherine ffp2 devono essere utilizzate nelle situazioni più a rischio perché riescono a filtrare particelle aerosol fino a 0,6 Micron di diametro.

    Studi importanti che dimostrano l’efficacia di queste mascherine

    L’efficacia delle mascherine ffp2 è stata dimostrata in maniera ampia in diversi studi in questi anni come quello che è stato pubblicato su una prestigiosa rivista che si chiama Lancet Digital Health che ha proprio dimostrato come riescono a prevenire nella comunità la trasmissione di questo virus covid 19.

    Altri studi hanno fatto comprendere che utilizzare queste mascherine ha fatto sì in questi anni che i lavoratori sanitari siano stati molto più protetti considerando già che lavorano in un ambiente ad altissimo rischio.

    Il fatto che si tratta di strumenti molto efficaci come dimostra il fatto che ancora vengono raccomandate anche in questo momento storico di tranquillità per quanto riguarda la pandemia soprattutto in situazioni molto a rischio quali potrebbero essere i viaggi in aereo e treno o visite nelle case di riposo parenti anziani e malati, nonché durante quei lavori che ci vedono a contatto con troppe persone.

    In definitiva, anche se ormai la fase di emergenza relativa alla pandemia covid 19, ce l’abbiamo alle spalle non è il caso di abbassare la guardia soprattutto se siamo fragili o anziani o comunque abbiamo delle malattie: in questo senso le mascherine ffp2 possono ancora aiutarci tantissimo.

  • Toosh: ecco come valorizzare il Viva Magenta

    Il colore dell’anno 2023 è il Viva Magenta, un rosa acceso pieno di brio, ideale per lasciare l’inverno alle spalle. Ma come predisporre il guardaroba di tutti i giorni alla nuova tonalità? Lo abbiamo chiesto a Toosh, brand di alta moda specializzato nella produzione e vendita di sciarpe e stole in cashmere, che interpreta il colore Pantone 2023 in una serie di nuances perfette per accogliere la stagione primaverile. Con vitalità, eleganza e stile.

    Milano, marzo 2023. La moda primavera-estate 2023 si avvicina e il cambio stagione impone di adeguare il guardaroba al colore glamour dell’anno: il Viva Magenta. Scelto dall’azienda di tecnologie grafiche più nota al mondo, la statunitense Pantone, il Viva Magenta porta con sé tonalità vibranti e luminose, che riflettono alla perfezione la definizione diffusa via Twitter dal brand: “una sfumatura non convenzionale per un momento storico non convenzionale: una nuova visione”.

    A questo punto la domanda è una sola: come indossare il colore Pantone 2023? 

    La collezione di sciarpe e stole Toosh, realtà italiana specializzata nella produzione in cashmere extrafine ed ecosostenibile, offre un ampio ventaglio di proposte per accogliere il Viva Magenta in tutta la sua versatilità. Per iniziare la stagione primaverile con lo spirito giusto, e con lo stile impeccabile che solo filati nobili di qualità eccellente possono assicurare.  

    Rosso fragola, light fragola, rosso chiaro, bordeaux: le stole Toosh presentano varie declinazioni Viva Magenta che vanno dai toni caldi e vivaci a quelli più freddi e intensi. Si possono indossare come scialle o annodate al collo sopra un abito elegante, su completi classici o capi casual, insieme al bianco per un effetto chic, a blu, grigio o marrone per uno stile metropolitan, a colori decisi come l’arancione o il caramello se si punta sulla luminosità a trecentosessanta gradi. Non mancano soluzioni fantasia variopinte, come la Stola Dipinto Bordeaux, e accessori di lusso come il Portachiavi Coccodrillo da abbinare insieme alla Stola Bordeaux nella stessa colorazione.

    Oltre a sciarpe e stole, Toosh propone capi d’abbigliamento come la raffinata Gonna Tulipano Bordeaux (disponibile in un’ampia selezione di tessuti) e la Dolcevita con cuciture a vista e spacchetti laterali, dalla vestibilità morbida e comoda.

    Le creazioni Toosh, 100% Made in Italy, sono realizzate esclusivamente con materie prime di massimo pregio e tecniche di lavorazione innovative brevettate. Ne derivano tessuti in cashmere extrafine raffinati e preziosi come gioielli, e al tempo stesso ecosostenibili. Inoltre, le stole e le sciarpe sono tutte personalizzabili: vi serve una colorazione specifica non presente sul sito? Dovete abbinare la vostra stola ad un abito di un colore preciso? Niente paura! Fornendo il codice Pantone desiderato o indicando il capo da abbinare, i professionisti di Toosh creeranno la perfetta stola per voi. Per saperne di più e per vivere un’autentica esperienza sartoriale, basta contattare lo showroom di Milano. Nel frattempo, date un’occhiata al meraviglioso shop online di Toosh

  • Mutui: in Campania richiesta media in calo del 3%

    Nel secondo semestre del 2022 l’importo medio richiesto in Campania per un mutuo prima casa è sceso a 141.864 euro, valore in calo del 3% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il dato arriva dall’analisi congiunta realizzata da Facile.it e Mutui.it che ha evidenziato come, per far fronte all’aumento dei tassi di interesse, pur di non rinunciare alla casa gli aspiranti mutuatari campani si siano orientati su importi più contenuti. Una tendenza confermata anche dai dati preliminari relativi al 2023, che vedono la domanda media scendere ulteriormente a 138.623 euro.

    «La diminuzione graduale degli importi è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», spiegano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che prova ad alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    Il calo dell’importo ha determinato una riduzione dell’LTV, ovvero il rapporto tra valore del mutuo e quello dell’immobile, che in dodici mesi passa dall’83% del secondo semestre 2021 al 78%.

    Sono tanti i mutuatari che, avendo firmato negli scorsi anni un finanziamento a tasso variabile, per far fronte agli aumenti cercano nuove soluzioni e questo ha determinato una nuova impennata delle surroghe le quali, secondo l’analisi Facile.it, nei primi due mesi del 2023 hanno rappresentato il 12% del totale domande di finanziamento raccolte in Campania, in crescita del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    L’andamento provinciale

    Analizzando le richieste di mutuo prima casa raccolte nel secondo semestre 2022 su base locale, emergono differenze significative.

    Napoli è la provincia campana dove è stato rilevato l’importo medio più alto (149.880 euro), seguita da Salerno (136.117 euro) ed Avellino (126.044 euro). Chiude la classifica Caserta (125.000 euro).

    Dati interessanti emergono anche se si guarda al tipo di tasso cui vengono indicizzati i finanziamenti campani per l’acquisto della prima casa. Se a livello regionale il 58% delle domande totali presentate erano per un tasso variabile/variabile con cap, la tendenza a prediligere questa tipologia di tasso ha riguardato anche le singole province dove i valori sono in linea con quelli della regione.

    I tassi oggi

    Ma quali sono le condizioni di mercato per chi oggi vuole sottoscrivere un mutuo prima casa? Di sicuro meno favorevoli rispetto al passato tanto che, secondo le simulazioni di Facile.it per un finanziamento medio**, i tassi fissi (Taeg) disponibili oggi online partono da circa 3,71% (era 1,64% dodici mesi fa), con una rata mensile superiore di oltre 120 euro rispetto allo scorso anno (ovvero 36mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del finanziamento).

    Se si guarda, invece, al variabile, i tassi (Taeg) disponibili online partono da 3,52% (era 0,77% a marzo 2022), con una rata iniziale da 615 euro, circa 156 euro in più rispetto a solamente dodici mesi fa.

    «Nella situazione attuale, caratterizzata da un aumento costante dei tassi, scegliere il mutuo “giusto” può essere un’operazione più complessa rispetto al passato», continuano da Facile.it «Non esiste, in assoluto, una soluzione migliore o peggiore in quanto ci sono diversi fattori che incidono sulla decisione finale, come la capacità reddituale, l’età, la propensione al rischio e le caratteristiche stesse dell’immobile oggetto di mutuo; proprio per questo, affidarsi a consulenti esperti che sappiano identificare la soluzione più adatta alle esigenze dell’aspirante mutuatario.».

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 49.000 richieste di mutuo raccolte in Campania tramite Facile.it e Mutui.it tra luglio 2021 e febbraio 2023.

    ** Le simulazioni sono state realizzate tenendo in considerazione i tassi disponibili su Facile.it in data 13 marzo 2023 e 21 marzo 2022 considerando un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%.