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  • Italgas, Paolo Gallo: terzo trimestre 2022 caratterizzato dal miglioramento di tutti i risultati

    Italgas ha registrato un altro trimestre di successi, dimostrando la sua capacità di adattarsi ai cambiamenti e migliorare continuamente il servizio offerto alle comunità. L’azienda ha investito 546,7 milioni di euro nei primi nove mesi del 2022, dando priorità alla trasformazione digitale, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti per abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili. Il commento dell’AD Paolo Gallo.

    Paolo Gallo

    Paolo Gallo: solidità del Gruppo confermata da 23 trimestri consecutivi di crescita

    Nel 2023 il 90% delle reti Italgas saranno intelligenti, digitali e flessibili, pronte ad accogliere crescenti quantità di biometano e successivamente di idrogeno e gas sintetici”, fa sapere l’AD Paolo Gallo. Grazie alle nuove tecnologie, Italgas sarà in grado di controllare a distanza la gestione delle reti e individuare eventuali anomalie con grande tempestività. Questo approccio permette di programmare la manutenzione delle reti in modo predittivo, riducendo i tempi di inattività e garantendo una maggiore efficienza operativa. I risultati economici di Italgas confermano l’efficacia della strategia del Gruppo. L’EBITDA dei primi nove mesi del 2022 è pari a 785,4 milioni di euro, in aumento del 4,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 288,6 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto al 30 settembre 2021. I ricavi totali hanno invece superato quota 1 miliardo di euro, registrando un aumento dell’8,1%, mentre il flusso di cassa da attività operativa è stato di 455,3 milioni di euro. “Con il terzo trimestre del 2022 caratterizzato dal miglioramento di tutti i risultati economici, finanziari operativi e di sostenibilità, sono 23 i trimestri consecutivi di crescita – ha affermato Paolo Gallosegno della solidità del Gruppo e della determinazione con cui persegue i propri obiettivi nonostante la complessità dello scenario geopolitico e dei suoi riflessi sul sistema economico e sociale del Paese”.

    Paolo Gallo: “Innovazione tecnologica e trasformazione digitale il denominatore comune del piano di sviluppo

    L’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale sono diventati il motore principale della crescita aziendale: Italgas ha sempre investito in queste aree, anticipando le tendenze di mercato e migliorando continuamente i propri processi operativi e la qualità dei servizi offerti alle comunità in cui opera. “Al tempo stesso – ha commentato Paolo Gallorappresentano anche il fattore abilitante che ci consente di fissare obiettivi di sostenibilità sempre più rilevanti e di contribuire al raggiungimento dei target dal REPowerEU”. Gli importanti investimenti effettuati sui processi, sugli asset e sulle persone stanno portando i risultati sperati, sia in termini economici sia operativi. Il settore della distribuzione del gas rappresenta un importante contributo alla transizione ecologica, alla riduzione dei consumi energetici e all’efficienza del sistema energetico del Paese. Negli ultimi mesi Italgas ha concentrato i propri sforzi sull’efficienza energetica, attraverso la creazione del nuovo brand Geoside, e sulla Grecia, dove ha recentemente acquisito Depa Infrastructure S.A. “Abbiamo iniziato diverse attività di knowledge transfer e di integrazione allo scopo di mettere la nostra esperienza e il know how tecnologico a disposizione dell’obiettivo comune di realizzare un’infrastruttura all’avanguardia che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica fissati dal governo greco”, ha quindi concluso Paolo Gallo.

  • Visit Brussels incontra il trade a BMT

    Visit Brussels, ente del turismo della Regione di Bruxelles Capitale, partecipa a BMT, Borsa Mediterranea del Turismo, in programma a Napoli dal 16 al 18 marzo.

    “Negli ultimi mesi – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – gli arrivi dal centro/sud Italia continuano a crescere, soprattutto sul segmento leisure, anche in relazione ai buoni collegamenti da tutti i principali aeroporti, a cominciare dalle tratte dirette di Brussels Airlines da Napoli e Roma. Siamo a disposizione di agenti di viaggio, operatori e clienti finali per svelare l’offerta della città, che con i suoi 18.000 eventi ogni anno, offre tantissime occasioni in grado di incontrare tutti gli interessi e le esigenze di un pubblico veramente molto eterogeneo”.

    Accanto agli highlights di sempre, dall’Atomium al Parlamento Europeo, dalla cultura della birra e del cioccolato al magico mondo dei fumetti, quest’anno i riflettori sono puntati sull’arte, con doppio focus sull’art nouveau e sull’arte contemporanea. In programma, un ricco palinsesto di appuntamenti speciali, pensati per gli studiosi, gli appassionati e i collezionisti, con proposte adatte anche per i neofiti e i curiosi.

    2023: BRUXELLES CAPITALE DELL’ART NOUVEAU

    Si parte con le iniziative legate a Bruxelles 2023 Capitale dell’Art Nouveau, in occasione dei 130 anni dalla realizzazione dell’Hôtel Tassel, iconico edificio progettato da Victor Horta e considerato il primo palazzo art nouveau della città.

    Molti degli edifici e delle collezioni art nouveau della città saranno accessibili tutto l’anno, a cominciare da 7 capolavori firmati Horta: il Museo Horta, ex studio e casa dell’architetto, l’Hôtel Solvay, per il quale l’architetto ha potuto dar prova di una creatività illimitata grazie anche ad un budget illimitato, l’Hôtel van Eetvelde, che fungerà da hub informativo per tutte le iniziative dell’anno, l’Hôtel Autrique, il Tempio delle Passioni Umane, la ricostruzione degli interni della Gioielleria Wolfers Frères ospitata al Museo di Arte e Storia del Cinquantenario e i Magasins Waucquez, ex negozio di tessuti oggi sede del Museo del Fumetto.

    Tra gli altri “must” art nouveau della città, l’edificio del Museo degli Strumenti Musicali progettato da Paul Saintenoy, il Museo Fin de Siècle, con la Collezione Gillion Crowet che comprende opere art nouveau provenienti da Francia e Belgio, e la Maison Cauchie, costruita nel 1905 dalla coppia di pittori-decoratori Paul e Lina Cauchie: salvata dalla distruzione nel 1975, è stata restaurata nel corso degli anni ’80 e ’90 e negli ultimi due anni è stata oggetto di un nuovo intervento che ha riportato alla luce alcune decorazioni rimaste nascoste per oltre 50 anni.

    Tante anche le novità, a cominciare della Casa Hannon che, dopo anni di chiusura, riaprirà finalmente al pubblico in tarda primavera, mettendo in mostra i suoi originali interni ispirati all’art nouveau francese. Si potrà accedere ai salotti del piano terra, mentre al primo piano sarà allestita un’esposizione temporanea sull’art nouveau belga, con opere di Hankar, Serrurier Bovy e van de Velde.

    In perfetta sintonia con lo spirito poliedrico e frizzante della città, non mancano proposte particolari, ideali per coniugare la conoscenza del patrimonio art nouveau con attività divertenti e decisamente creative. Dall’11 marzo, ad esempio, sono disponibili visite guidate ai palazzi art nouveau in bici, in compagnia di esperti che, tra una pedalata e l’altra, raccontano gli aneddoti legati alla vita degli architetti e i segreti degli edifici che hanno fatto la storia del movimento. In programma anche corsi avanzati in varie tecniche chiave dell’art nouveau come legatoria, realizzazione di vetrate, decorazioni, mosaici, taglio della pietra e lavorazione del metallo. Tante anche le proposte adatte anche a chi viaggia con bambini piccoli: il Museo del Fumetto, ad esempio, dal 20 ottobre al 14 gennaio 2024, ospiterà una mostra che metterà in evidenza, in modo del tutto originale, il rapporto tra l’art nouveau e la nona arte.

    Per semplificare l’accesso ai palazzi e alle diverse iniziative in programma, è disponibile l’Art Nouveau Pass, acquistabile online o direttamente a Bruxelles.

    ARTE CONTEMPORANEA: LE PROPOSTE DI VISIT BRUSSELS

    Numerose le novità sul fronte dell’arte contemporanea, con un calendario particolarmente effervescente di appuntamenti, che proseguiranno fino ai primi mesi del 2024.

    Tra i primi eventi, la 39° edizione di Art Brussels da giovedì 20 a domenica 23 aprile 2023 nei padiglioni 5 e 6 di Brussels Expo, icona art déco creata per l’Esposizione Internazionale di Bruxelles del 1935. Dalla sua prima edizione nel 1968, Art Brussels si è affermata come una delle principali fiere d’arte contemporanea in Europa e un punto di riferimento per collezionisti, galleristi e amanti dell’arte di tutto il mondo. Quest’anno ospiterà oltre 170 gallerie da 28 Paesi, suddivise in quattro sezioni: Discovery, dedicata agli artisti emergenti, Prime, dedicata agli artisti affermati a livello internazionale, Solo, dedicata a presentazioni monografiche su singoli artisti, e Rediscovery, dedicata all’arte del XX secolo.

    Sul fronte delle mostre, da segnalare For Love’s S(nake) di Johann Van Mullem al Museo delle Belle Arti dal 31 marzo al 23 luglio. Celebre per le sue rappresentazioni di volti fantasmagorici dall’aura pseudo-religiosa, quasi iniziatica, dopo il lockdown il disegnatore pittore e scultore belga ha iniziato a spingersi verso nuovi orizzonti, creando paesaggi onirici basati sulla sperimentazione con la palette di colori e sull’impiego di inchiostri da stampa e incisione, che conferiscono alle opere una speciale luminescenza.

    Dal 20 aprile al 17 settembre, invece, CENTRALE for Contemporary Art, centro d’arte contemporanea ospitato in un’ex centrale elettrica, presenta extra, mostra evento di Mehdi Georges Lahlou, in collaborazione con Candice Breitz. La mostra comprenderà sculture, disegni, incisioni, rielaborazioni di foto d’archivio, installazioni e video, con l’obiettivo di esplorare le conseguenze della rappresentazione mediatica della violenza sulle dinamiche geopolitiche e sociali.

     

    BMT
    Napoli, 16/18 marzo
    PAD 6 – Stand 6149 A

  • Wall by U-Power. Il capospalla irrinunciabile per la primavera

    Il nuovo gilet favorisce la termoregolazione grazie all’imbottitura in Grafene

     Tra gli innovativi capi di abbigliamento della gamma U-Supremacy by U-Power spicca Wall, il capospalla ideale per i climi indecisi. Il catalogo 2023 propone un gilet “smart”, confortevole e stilisticamente impeccabile: l’eccellente sostituto primaverile della giacca Wink, che ha accompagnato i lavoratori in inverno avvolgendoli con l’esclusiva imbottitura con ovatta in Grafene.

    Questo materiale rivoluzionario favorisce la termoregolazione in modo da mantenere costante la temperatura corporea, preservando il calore durante le giornate ancora fredde e disperdendolo per affrontare i primi caldi. Wall, traspirante e idrorepellente, garantisce così un microclima salutare a chi lo indossa, a prova di instabilità climatica, e permette inoltre di beneficiare delle proprietà antimicrobiche e odour-control del Grafene, fondamentali per sentirsi a proprio agio durante un utilizzo prolungato.

    Igienico, leggero e funzionale, Wall è equipaggiato da molteplici tasche, due frontali con zip, una verticale sul petto con cerniera e una tasca interna con chiusura a velcro. Fondo e giro maniche in tessuto elasticizzato, e gli inserti laterali in morbido Softshell offrono una vestibilità ottimale e la massima comodità. Siglano il capospalla i dettagli stilistici unici tipici del brand, come le bande reflex e i loghi U-Power sul petto e U-Supremacy sulla schiena. Il design sportivo di Wall lo rende stilisticamente accattivante, perfetto da personalizzare scegliendo tra le varianti cromatiche black carbon, asphalt grey e dark green.

     

    http://www.u-power.it

  • Fintech: nasce “EduFin 3.0”, il progetto social di Banca Generali per l’educazione finanziaria

    Il progetto targato Banca Generali prevede un palinsesto di episodi settimanali dedicati a temi centrali quali inflazione, Fintech e investimenti ESG. Gian Maria Mossa: “Serve corretta conoscenza degli strumenti finanziari”.

    Risparmio e Fintech i protagonisti dell’iniziativa lanciata da Banca Generali

    Meno della metà degli italiani, secondo le ultime rilevazioni di Bankitalia precisamente il 44,3%, possiede gli strumenti necessari a comprendere anche semplici questioni finanziarie. Promuovere l’educazione su temi come l’inflazione, le frontiere del Fintech e gli investimenti legati ai criteri ESG diventa quindi sempre più imprescindibile per colmare il gap e valorizzare la forte propensione al risparmio delle famiglie italiane, cresciuto costantemente dal 2008. Lo sa bene Banca Generali, che ha deciso di apportare il suo contributo lanciando il progetto “EduFin 3.0”. Nata in collaborazione con lo youtuber e influencer Marco Montemagno, l’iniziativa vuole diffondere una cultura positiva verso il mondo della finanza e dell’economia, partendo da argomenti tradizionali fino agli sviluppi resi possibili dal Fintech e con una particolare attenzione al futuro sostenibile del risparmio. Previdenza complementare, progetti di vita, protezione patrimoniale: per Gian Maria Mossa, AD di Banca Generali, si tratta di attività che necessitano di una “corretta conoscenza dei rischi e delle opportunità che giungono dai mercati”, nonché di continuo aggiornamento per stare dietro ai cambiamenti repentini apportati nei servizi finanziari dall’innovazione tecnologica.

     

    Marco Montemagno: con Banca Generali vogliamo intercettare un pubblico trasversale

    Nel dettaglio, “EduFin 3.0” prevede un palinsesto di 52 episodi settimanali diffusi su tutte le principali piattaforme social media, da Facebook fino ai podcast. Grazie ad un team composto da partner del calibro di Vontobel, Pictet Asset Management, Conio e Algorand, il progetto di Banca Generali intende offrire contenuti di qualità sia sugli strumenti finanziari di base che su nuove soluzioni sviluppate nell’ambito Fintech, come wallet digitali e cryptovalute. La loro diffusione sarà privilegiata dalla partnership siglata con Meta, la società che controlla Facebook, Instragram e Whatsapp. Tra le priorità raggiungere un pubblico trasversale, dalle generazioni più mature a quelle che saranno protagoniste nel prossimo futuro: “La divulgazione oggigiorno non può prescindere dai social – ha spiegato lo youtuber Marco Montemagno, conduttore e curatore dell’iniziativa targata Banca Generalibasti pensare che la GenZ spende più di tre ore al giorno connessa. I nostri appuntamenti settimanali avranno l’obiettivo di entrare nel merito delle principali questioni relative al mondo dell’educazione finanziaria e, con l’aiuto degli ospiti che intervisterò, fornire strumenti grazie ai quali ognuno possa crearsi una propria cultura e idea personale sul tema”.

  • Francesco Starace: Enel, il valore delle rinnovabili nel programma “Energie per Crescere”

    “Energie per Crescere” si estende alle rinnovabili per lo sviluppo dell’Italia lungo la strada della transizione energetica: la soddisfazione dell’AD di Enel Francesco Starace.

    Francesco Starace

    Francesco Starace: investire su formazione, potenziare la filiera delle rinnovabili e far crescere l’Italia

    Nel successo di “Energie per Crescere”, secondo l’AD di Enel Francesco Starace, c’è la conferma di “come la transizione energetica rappresenti un’opportunità unica per l’Italia in grado di sviluppare le competenze necessarie attraverso la formazione dei giovani”. Non a caso Enel continua a puntare sul programma di formazione lanciato nel 2022 in collaborazione con Elis con l’obiettivo di formare 5.500 nuovi operatori delle reti smart entro due anni. Forte dei risultati raggiunti, ora si rilancia: “Energie per Crescere” punta oggi a formare entro il 2025 più di 2mila nuovi professionisti della transizione energetica da occupare nelle imprese fornitrici di Enel Green Power. È quanto richiede il mercato oggi, anche alla luce delle nuove sfide che si sono aperte lo scorso anno per il settore: garantire la sicurezza energetica, l’indipendenza e accelerare nella transizione. Nuove professionalità specializzate, come ricorda anche l’AD Francesco Starace, sono oggi indispensabili per supportare lo sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia e contribuire al contempo ad accelerare il percorso di transizione energetica del Paese.

    Francesco Starace: oltre 2.000 nuovi professionisti per lavorare nelle imprese partner di Enel Green Power entro il 2025

    Il valore dell’iniziativa emerge anche nelle parole di Francesco Starace: “È essenziale disporre di figure professionali qualificate che lavorino con le nostre imprese per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e conseguire la libertà energetica, in linea con quanto previsto dal piano europeo RePowerEu. Per questo motivo abbiamo esteso il progetto alla filiera delle rinnovabili”. Dal programma di formazione usciranno quindi nuovi specialisti elettrici, specialisti civili-meccanici e junior site manager che collaboreranno con Enel Green Power alla realizzazione in tutta Italia di nuovi impianti fotovoltaici, eolici e di accumulo di energia. È questa la sfida a cui vuole rispondere “Energie per Crescere”, come ricorda anche l’AD Francesco Starace: “Con il programma vogliamo rispondere a questa sfida contribuendo a far crescere la catena nazionale di fornitura delle rinnovabili, creando occupazione di qualità attraverso il coinvolgimento dei nostri giovani e generando valore per economia, società e ambiente”.

  • Luca Amoroso – Il suo album si intitola Mondo Perdona 


    il cantautore  mette a nudo il suo mondo interiore

    Il titolo dell’album è parte di una poesia che ho scritto, di cui la prima frase è “Luca , il Mondo, Perdona!”. Quindi Mondo Perdona in questa ottica è un’esortazione comune ovvero “Tu, Il Mondo, Perdona”. Un mondo che si cerca di perdonare nonostante le sue angherie , la sua natura spietata, i suoi abitanti a sangue freddo, un mondo che alla fine a pensarci bene andrebbe solo compatito. Ma si fa difficoltà.” Luca Amoroso.

    Nella copertina l’artista si presenta  senza maschere, Si ritira in una cornice rurale disabitata da esseri umani, ma solo da animali. Fuori da questa cornice c’è un mondo provato e malvagio, che gli ha causato quella ferita presente  sulla fronte.
    Per questo decide di ritirarsi in questo Locus Amoenus, nel quale si sente in armonia con se stesso conducendo  una vita serena all’insegna della pace e della tranquillità (simboleggiata dall’ Agnello che abbraccia), curando le sue ferite, fisiche e non.

    Enfant Prodige, Luca Amoroso, dopo essere nasce a Roma nel 1997, inizia a tre anni ad improvvisare suonando i tasti di una piccola tastiera a Pavia, luogo dove si trasferì con la sua famiglia.
    A sei anni compone scherzosamente le sue prime melodie a voce accompagnate da testi parodistici e simpatici che cantava alla mamma.
    A otto anni il primo vero approccio con uno strumento, impara infatti a suonare la chitarra, grazie a suo padre, che gli insegna i primi accordi principali.
    Inizia a scrivere le sue prime canzoni intorno a quell’età.
    Dotato di orecchio assoluto, con un piccolo quadernino dove erano scritti tutti gli accordi esistenti, impara presto tutti gli accordi fondamentali.
    A nove anni la prima esibizione live, suonando la chitarra e cantando.
    Nel frattempo Luca registra le sue composizioni su un registratore a cassetta, regalatogli dalla mamma.
    A dieci anni, deducendo gli accordi dalle note della chitarra, impara a suonare la tastiera, affascinato soprattutto dall’Arpsicorde, predecessore del Pianoforte.
    A 11 impara la batteria assieme al grande batterista italiano Ezio Zaccagnini.
    Nel frattempo continua i live assieme a suo padre e successivamente con diverse band nel fervido ambiente musicale dei Castelli Romani dell’epoca sia come batterista e cantante, sia come chitarrista e cantante.
    Continuano i live e a quindici anni impara a suonare il basso.
    Nel frattempo si dedica alla composizione di poesie, sia in italiano che in greco antico.
    A ventidue anni inizia la composizione del suo primo album da professionista, molto atteso, intenso e altrettanto complesso, che scorre con un filo conduttore alle spalle, il cui processo di creazione e registrazione lo impegnerà per due anni: il titolo dell’opera è “Mondo Perdona”.


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  • Mutui variabili: rate in aumento del 52% in soli 14 mesi

    Secondo quanto dichiarato da Christine Lagarde, il 16 marzo la BCE dovrebbe procedere ad un nuovo aumento del costo del denaro il che, per chi ha un mutuo medio a tasso variabile*, potrebbe tradursi in un incremento di 35 euro sulla rata del finanziamento. In soli 14 mesi, quindi, il rincaro arriverebbe a circa 237 euro, vale a dire il 52% in più rispetto alla rata originale.

    Le simulazioni

    Per analizzare come sono cresciute le rate e come ancora potrebbero aumentare a seguito di un nuovo rialzo dei tassi da parte della BCE (si parla di 50 punti base), Facile.it ha preso in esame un finanziamento a tasso variabile da 126.000 euro in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022.

    Il tasso (Tan) di partenza usato nell’analisi è pari a 0,67%, corrispondente ad una rata mensile di 456 euro. A partire dalla seconda metà del 2022 la Banca Centrale Europea ha deciso di contrastare la crescente inflazione aumentando più volte il costo del denaro, scelta che ha contribuito a far già salire notevolmente il tasso del mutuo variabile (arrivato a sfiorare il 4% a marzo 2023) incremento che, come detto, non pare destinato a fermarsi e anzi con l’ulteriore paventato aumento dei tassi BCE dello 0,50% potrebbe portare la rata mensile del mutuo tipo addirittura a circa 693 euro.

    «Per capire come cambieranno nella realtà le rate dei mutuatari bisognerà aspettare di vedere come si muoverà effettivamente l’Euribor, ma chi è alle prese con i rincari ha oggi a disposizione alcuni strumenti importanti», spiegano gli esperti di Facile.it. «Si può scegliere di surrogare il finanziamento, passando ad un tasso fisso o uno variabile più conveniente o, se si hanno i requisiti, rinegoziare il mutuo con la propria banca sfruttando le nuove regole introdotte del Governo. Dal momento che non esiste una soluzione in assoluto migliore rispetto all’altra, il consiglio è di rivolgersi ad un consulente così da identificare l’opzione più adatta alle proprie esigenze».

    L’aumento di marzo potrebbe però non essere l’ultimo; guardando alle aspettative di mercato (Futures sugli Euribor), gli esperti prevedono che a giugno 2023 l’Euribor a 3 mesi possa arrivare intorno al 3,80%; se queste previsioni fossero corrette, il tasso del finanziamento medio preso in esame arriverebbe a circa 5,04% e la rata a ben 740 euro, vale a dire oltre 280 euro in più rispetto a quella di gennaio 2022.

    Crescono le surroghe e calano gli importi richiesti

    Per far fronte all’aumento delle rate, e tutelarsi da ulteriori futuri rincari, molti mutuatari stanno valutando la possibilità di cambiare banca; a conferma di questo trend arrivano i dati di Facile.it, che hanno messo in luce come le richieste di surroga siano tornate a crescere e, nei primi due mesi dell’anno, abbiano rappresentato quasi il 20% del totale delle domande di finanziamento, valore raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    L’aumento dei tassi, però, riguarda anche gli aspiranti mutuatari, che oggi devono fare i conti con condizioni meno favorevoli rispetto al passato. Non sorprende vedere che, negli ultimi mesi, chi ha presentato domanda di finanziamento per l’acquisto della prima casa abbia puntato a importi più contenuti rispetto al passato. Sempre secondo l’analisi di Facile.it, nei primi due mesi del 2023 la richiesta media per mutui prima casa è scesa a 136.935 euro, valore in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2022.

    «Il calo graduale degli importi richiesti, già in atto dalla seconda metà del 2022, è strettamente legato all’aumento dei tassi di interesse», continuano gli esperti di Facile.it. «In alcuni casi è l’aspirante mutuatario che, pur di non rinunciare all’acquisto, sceglie di orientarsi su un importo più contenuto così da alleggerire la rata mensile, in altri è la banca stessa che, per preservare il rapporto rata/reddito, è costretta a ridimensionare la richiesta».

    * Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 126.000 euro in 25 anni, LTV 70%, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

  • Seventy incontra On-Off. Le nuove soluzioni termostatiche by OMBG

    In occasione dell’edizione 2023 di ISH, OMBG srl presenterà i nuovi prodotti che integrano il sistema a pulsante nell’innovativa serie di miscelatori termostatici.

    Nell’ottica dello sviluppo di soluzioni termostatiche sempre più performanti, OMBG implementa la serie Seventy con nuovi modelli dotati dell’intelligente sistema di apertura  – chiusura a pulsante On-Off. La versatile gamma di miscelatori termostatici, che prende il nome dalle dimensioni ridotte e uniformi delle piastre, si arricchisce con due versioni: una con tre funzioni e una con due, che permettono di gestire tramite i rispettivi pulsanti tre oppure due vie di erogazione dell’acqua.

    Oltre alla funzionalità e all’estetica raffinata e intuitiva, questa rinnovata serie presenta una modifica tecnica: i due componenti del sistema di miscelazione termostatica sono entrambi forniti di scatola di fissaggio in plastica. I due “box” sono collegati fra loro da un sistema a clip ed uniti con una forcella in acciaio inox che sostituisce il tradizionale metodo composto da filetto e raccordi. Questa pratica soluzione consente di mantenere sempre il prodotto in perfetto allineamento ed evita rotazioni in fase di installazione.

    Precisione meccanica e praticità funzionale garantite dall’intera progettazione e realizzazione made in Italy, ma anche l’attenzione ai dettagli dal punto di vista tecnologico come da quello estetico, si confermano  il marchio di fabbrica dei prodotti OMBG.

    www.ombg.net

      

    ISH – Francoforte 2023

    13-17 marzo

    Pad. 4.1 – Stand A.90 

     

  • Presentazione del romanzo storico di Licio Di Biase a Roma

    Il libro verrà presentato a Roma, giovedì 23 marzo 2023 alle ore 18:00, presso Spazio Eventi Gruppo Editoriale, in Via dei Campi Flegrei 14.
    Sarà presente l’autore e la moderatrice Mariasilvia Santilli, giornalista del Tg1.

    Sinossi

    Fronte del cuore è un romanzo storico ambientato durante la prima guerra mondiale e si articola intorno a una serie di lettere tra un giovane di Pescara, Gabriele de Marinis, e una ragazza di Castellamare, Antonietta Franceschini.
    I due giovani, innamorati, hanno una relazione epistolare ed è proprio intorno a circa cento lettere che è costruito il romanzo che si basa anche su vicende, ambientazioni e sensazioni vere, reali.
    La storia ruota intorno alla vicenda amorosa del giovane, tra l’altro nipote di Gabriele D’Annunzio, in quanto figlio della sorella Anna, e la giovane castellamarese.
    Ovviamente risaltano le vicende locali e quelle del fronte, nonché gli aspetti legati ai momenti bellici con, in primo piano, Cadorna, Diaz, Badoglio e Gabriele D’Annunzio, zio e padrino di battesimo del protagonista.
    Le lettere vanno dal luglio 1917 al dicembre del 1919, quando il giovane torna in congedo per vivere finalmente con tranquillità la storia d’amore. Ma non sarà così.

    L’autore ha una grande capacità di scrittura, chiara ed efficace, che si presta in maniera meravigliosa a incastonare le lettere nella sua storia.
    La particolarità di questo romanzo è proprio il fatto di essere basato sulle lettere di un epistolario realmente esistente, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
    Una vera scoperta questo romanzo, che ha dell’eccezionale grazie alla maestria dell’autore Licio Di Biase.

    Il romanzo Fronte del Cuore è edito dalla Casa Editrice Vertigo, per il genere Narrativa e la Collana Approdi.
    È disponibile in versione cartacea con copertina flessibile, 470 le pagine.Casa Editrice:

    http://www.vertigobookshop.it/1/fronte_del_cuore_l_amore_ai_tempi_delle_trincee_licio_di_biase_11619506.html
    Link per l’acquisto Amazon:

    https://amzn.to/3Zo0wuI

  • Quale Location Scegliere Per La Fotografia Maternity: Interni o Osterno?

    La fotografia maternity è un modo meraviglioso per catturare la bellezza e l’attesa di una donna in gravidanza. Ma quando si tratta di scegliere il luogo perfetto per le foto, molte mamme in attesa sono indecise se sia meglio fotografare all’esterno o in interno.

    Molto spesso è il professionista o il fotografo maternità Firenze che consiglia, in base alle inclinazioni personali del cliente e dal tipo di risultato che si vuole ottenere, a indicare quale sia lo scenario più adatto.

    Tuttavia, in questo articolo, esploreremo i vantaggi e gli svantaggi di entrambe le opzioni per aiutare a scegliere il posto migliore per la fotografia maternity.

    Fotografia maternity all’esterno

    Uno dei luoghi più comuni per le foto di gravidanza è la natura, come un parco o una spiaggia. Fotografare all’esterno può offrire molti vantaggi:

    • Luce naturale: la luce del sole è una delle migliori fonti di luce per la fotografia, poiché crea un’illuminazione morbida e naturale che può rendere la pelle radiosa.
    • Sfondo naturale: la natura offre una varietà di sfondi naturali come alberi, fiori e paesaggi che possono aggiungere un tocco di bellezza e texture alle foto.
    • Sentimento di libertà: l’aria fresca e lo spazio aperto possono dare alle mamme in attesa un senso di libertà e tranquillità che possono trasmettere attraverso le foto.

    Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi da considerare quando si sceglie la fotografia maternity all’esterno:

    • Condizioni meteorologiche: le condizioni meteorologiche come il vento o la pioggia possono influire negativamente sulla sessione fotografica.
    • Distrazioni: la natura è piena di distrazioni come persone che passano o animali selvatici che possono interrompere la sessione fotografica.
    • Limitazioni di tempo: a seconda della posizione, ci potrebbero essere limitazioni di tempo per la sessione fotografica, come i parchi che chiudono prima del tramonto.

    Fotografia maternity in interno

    La fotografia maternity in interno, invece, come per esempio un servizio fotografico maternity Firenze, offre altri tipi di vantaggi:

    • Controllo della luce: in interni, il fotografo ha il controllo completo sulla luce, che può essere modificata a seconda della posizione e della direzione.
    • Senso di comfort: l’ambiente familiare e confortevole di casa o di uno studio fotografico può aiutare le mamme in attesa a sentirsi a proprio agio durante la sessione fotografica.
    • Limitazioni di tempo: a differenza dell’esterno, in interni non ci sono limitazioni di tempo per la sessione fotografica.

    Tuttavia, ci sono anche alcuni svantaggi da considerare quando si sceglie la fotografia maternity in interno:

    • Sfondo limitato: la scelta degli sfondi potrebbe essere limitata in interni, a meno che non si creino appositamente degli sfondi personalizzati.
    • Luce artificiale: la luce artificiale può rendere le foto meno naturali rispetto alla luce naturale all’esterno.
    • Spazio limitato: in interni, lo spazio potrebbe essere limitato, il che potrebbe influire sulla scelta delle pose e delle angolazioni.

    In conclusione, la scelta del posto migliore per la fotografia maternity dipende dalle preferenze personali di ogni singola persona e dal tipo di risultato che potrebbe piacere.

  • Con Spirits & Colori alla competition Hayman’s Gin

    La casa londinese saluta l’arrivo della primavera con una sfida a carattere mondiale. Una prova di abilità, inventiva e un pizzico di magia. Il distributore in esclusiva per l’Italia chiama all’appello i migliori barman e bartender italiani che da anni si affidano al brand per creazioni molto speciali

     

    Il guanto di sfida è lanciato e Spirits & Colori chiama all’appello barman e bartender che da anni vedono nel brand un punto di riferimento.

    La straordinaria distilleria Haymans, l’ultima rimasta a conduzione famigliare, da oltre un secolo e mezzo produttrice di uno dei più rinomati London Gin al mondo e di cui Spirits&Colori è il distributore esclusivista in Italia ha indetto un concorso che si potrebbe definire una sorta di campionato del mondo per i creatori di cocktail. Si tratta, infatti, della Hayman’s Old Tom NEW Cocktail Competition 2023, in collaborazione con Difford’s Guide.

    L’obiettivo è scoprire a livello internazionale nuovi cocktail realizzati con Hayman’s Old Tom, stuzzicare la creatività e la condivisione di queste ricette nella comunità dei bartenders. Un appuntamento imperdibile che vede il concorso ospitato su Difford’s Guide, mentre il vincitore sarà premiato come creatore del Nuovo Old Tom Cocktail 2022 di Hayman’s.

    Basterà visitare il sito www.haymansoldtom.com nel mese di marzo e caricare sul portale le proprie ricette entro il 30 aprile, secondo le istruzioni pubblicate nella pagina dedicata:

    https://www.diffordsguide.com/competition/1212/old-tom-new-cocktail

    Si tratta di una competizione di alto profilo, aperta ai bartender a livello internazionale e sarà giudicata dai maggiori esperti del settore.

    Visibilità, prestigio, ma anche una grossa opportunità non solo per il vincitore, ma per i primi 10 classificati. Se infatti il cocktail migliore regalerà al suo creatore un premio di 1.000 sterline e un soggiorno spesato di 3 giorni a Londra, gli altri due contendenti sul podio vedranno riconoscersi 500 sterline. Tutti i 10 finalisti, proclamati il 22 maggio, saranno inseriti sulla Guida di Difford con il loro cocktail, esclusivamente basati su Hayman’s Old Tom gin. Attenzione però, perché tutte le ricette saranno presenti su Difford’s a prescindere dal piazzamento. Una presenza importante, dal momento che Cocktail Builder di Difford è uno strumento della comunità che consente a tutti gli abbonati di aggiungere le proprie ricette al sito e farsi conoscere a livello globale.

    Il 26 giugno si terrà la finale alla Hayman’s Distillery, un evento a porte chiuse, visibile attraverso filmati e fotografie poi pubblicate sul sito e sui social media di Difford e Hayman, dove i giudici assaggeranno tutti i 10 cocktail e verranno scelti il vincitore e i due secondi classificati, annunciati poi il giorno successivo.

    Un’opportunità unica, riservata soltanto a barman professionisti, tra cui si segnalerà il vincitore che potrà così trascorrere qualche giorno presso la Hayman’s Distillery e vedere di persona come viene distillato il noto gin, divertendosi anche a preparare dei cocktail al bar. Non poteva restare indifferente a questo grande evento Spirits & Colori, punto di incontro tra i protagonisti del settore: dalle aziende, ai brand, fino ad alcuni tra i migliori professionisti e anche per questo esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire costantemente suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • A Bari un tuffo nel gusto

    Dal 12 al 15 marzo durante la Fiera del Levante torna nel capoluogo pugliese Splash, la kermesse tutta dedicata al made in Italy per condividere sapori, idee ed esperienze, per varcare le nuove frontiere del beverage e dell’hospitality. Tra i protagonisti anche Spirits & Colori che al LEVANTE PROF STAND 14 presenta al pubblico alcuni tra i più rinomati produttori del proprio catalogo

     

    Manca poco alla partenza per la Fiera del Levante e per un tuffo nei migliori gusti italiani. Bari si appresta infatti ad ospitare Splash, una quattro giorni in cui il capoluogo pugliese si trasforma nella capitale del “made in Italy” per accogliere tutte le community del settore, con oltre 200 aziende, provenienti da tutto il territorio nazionale ed estero, pronte a deliziare il pubblico di appassionati e professionisti. Appuntamento dunque a Bari, dal 12 al 15 marzo, per una 6° edizione piena di sorprese, in collaborazione con BARPROJECT, la scuola che organizza corsi da bartender e barista con attestato internazionale ISO9001 e che da oltre un decennio offre soluzioni per il mondo del bar e promuove la Cultura del bere.

    Un appuntamento dove a regalare emozioni sarà anche Spirits & Colori che con alcune tra le più prestigiose etichette del proprio catalogo, al LEVANTE PROF STAND 14 regalerà esperienze di gusto inedite e di sicuro effetto. L’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti conquista anche i palati più esigenti con eccellenze provenienti da tutto il mondo.

    Nel corso della manifestazione si potranno degustare veri elisir di bontà con Lottino, Gin Di Puglia, Gin Agricolo, Double Dutch, Magiantosa e i loro prodotti pregiati. A garantire un’esperienza unica e una visita ad alto indice di gradimento saranno anche alcuni momenti davvero speciali targati Spirits & Colori.

    – Domenica 12 Marzo, dalle 13:00 alle 13:40 sul palco salirà Gin di Puglia con l’evento “Il gin incontra l’olio extra vergine di oliva” per una performance condotta da Ettore Pacilli, proprietario e creatore Gin di Puglia.

    – Lunedì 12 marzo, sempre dalle 13:00 alle 13:40 sarà la volta di Lottino con “Make it simple, make it good”, evento guidato da Vanni Lottino, proprietario e creatore con il fratello Nicolas di Lottino Spirits.

    – Mercoledì 14 marzo imperdibile anche la grande festa di chiusura, dove Spirits&Colori saluterà tutti i partecipanti con “Closing Party Splash” presso Haus mixology bar start alle 21:00 in Via Mauro Amoruso, 45-47 a Bari, dove il guest bartender Lottino (Vanni Lottino) & Molinari (Marco Fedele) stupiranno i presenti con creazioni molto particolari.

    Splash è l’ennesima occasione per Spirits & Colori di testimoniare il proprio impegno nella ricerca e selezione di aziende in grado di offrire un prodotto che con fedeltà rispecchi e racconti il territorio di provenienza, con quel tocco innovativo sempre capace di incuriosire anche la clientela più sofisticata. La selezione presente a Bari conferma dunque il motivo per cui esperti di mixology, cocktailbar, loungebar, ristoranti e hotel guardano a Spirits & Colori come a un partner capace di fornire suggestioni senza limiti di provenienza e di gusto.

    www.spiritsecolori.it

    Spirits & Colori è un’azienda italiana con sede a Reggio Emilia specializzata dal 2016 nella selezione, importazione e distribuzione sul territorio nazionale di distillati destinati a cocktail bar, trendy lounge bars e ristoranti. Il suo catalogo comprende un assortimento di elevata ricercatezza, caratterizzato da piccoli produttori di acclarata qualità a livello mondiali, capaci di stupire con i propri distillati i palati più esigenti.

  • La privacy nelle manifestazioni a premio: i consigli di OC Promotion

    L’agenzia, specializzata nell’organizzazione di contest e operazioni a premio, offre alle aziende, tra gli altri servizi, anche un’accurata consulenza sugli aspetti legali e burocratici legati a questo tipo di eventi.

    Milano, marzo 2023 – Concorsi e operazioni a premio rappresentano una modalità divertente e coinvolgente per dare visibilità alla propria azienda. L’organizzazione di questi eventi, tuttavia, richiede molta cura e attenzione, anche per ciò che riguarda gli aspetti normativi e burocratici. Tra questi, uno dei più delicati è legato al trattamento dei dati personali, tenendo presente che l’Italia ha norme specifiche in materia, che possono essere anche molto diverse da quelle in vigore in altri Paesi e, in particolare, in quelli che non fanno parte della UE.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di manifestazioni a premio, la normativa italiana sulla privacy fa riferimento al regolamento europeo sulla protezione dei dati: il GDPR. Di conseguenza, quando si promuove un concorso o un’operazione a premio, è fondamentale richiedere ai partecipanti il consenso al trattamento dei dati personali, procedura che può essere espletata sia online, con un semplice click, che in modalità cartacea, con l’inserimento dei propri dati. 

    Se prima del boom dei social network le manifestazioni a premio erano organizzate principalmente in contesti offline, oggi sono diventate un importante strumento di marketing online per le aziende ma, proprio per questo, la tutela della privacy diventa indispensabile: gli utenti devono infatti acconsentire al trattamento dei dati personali per ogni concorso a cui desiderano partecipare.

    Concretamente, un’azienda che intende organizzare un concorso o un’operazione a premio deve rispettare due normative: il GDPR e il D.Lgs. 196/2003, che riguarda la protezione dei dati personali e che sancisce l’obbligo di notifica, nel momento in cui si aderisce a una manifestazione a premio, della presa visione dell’informativa sulla privacy, accompagnata dal consenso al trattamento dei dati. 

    Un altro aspetto che, secondo gli esperti di OC Promotion, occorre approfondire riguarda il legame tra tutela della privacy e principio di territorialità. In base all’articolo 1, comma 6 del d.P.R 430/2001, infatti, concorsi e operazioni a premio devono svolgersi sul territorio italiano. Tuttavia, come si legge anche nelle FAQs del Ministero dello Sviluppo Economico, le aziende promotrici possono avvalersi delle applicazioni di terzi – tra cui, in primis, i social network – purché i server, anche se con sede estera, abbiano un sistema di mirroring che permette il salvataggio dei dati personali dei partecipanti entro i confini nazionali. 

  • Alessandro Benetton: tre libri utili per sviluppare una mentalità imprenditoriale vincente

    Limitarsi a leggere di business è un errore, spiega Alessandro Benetton. Dalla psicologia alla storia del Bitcoin, tre titoli da scoprire per lasciarsi ispirare. 

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: “Pensieri lenti e veloci”, il libro di Kahneman per migliorare il decision making

    Leggere esclusivamente di business è uno degli errori più comuni ai quali va incontro ogni imprenditore, soprattutto nei primi anni di carriera. Per sviluppare una mentalità vincente è invece necessario sporgersi oltre i confini dell’imprenditoria e lasciarsi contaminare anche da podcast, film e soprattutto libri. Non ha dubbi Alessandro Benetton, che ha dedicato l’ultimo appuntamento della sua rubrica Youtube a tre titoli che l’imprenditore reputa essenziali per trovare nuovi stimoli e ispirazioni. Il primo libro consigliato dal Presidente di Edizione è “Pensieri lenti e veloci” dello psicologo e vincitore del Premio Nobel per l’economia Daniel Kahneman. Un testo che esplora i meccanismi dietro le decisioni prese dall’essere umano e dimostra quanto i processi decisionali violino sistematicamente i principi di utilità e razionalità: “A Kahneman possiamo dare il merito di aver sfatato questo mito e lo spiega facendoci scoprire due sistemi: quello dei pensieri veloci, più impulsivo, quasi automatico e che ci fa prendere le famose decisioni di pancia, mentre il secondo è legato a pensieri più consapevoli e cauti. Non bisogna diventare esperti di psicologia – sottolinea Alessandro Benetton ma conoscere i meccanismi alla base della nostra mente può migliorare la qualità delle decisioni che prendiamo”.

    Alessandro Benetton: dalla “Propaganda” degli anni ’30 alla storia del creatore dei Bitcoin

    Tra le letture più recenti dell’imprenditore rivelatesi strumenti utili per il business c’è anche “Propaganda – Come manipolare l’opinione pubblica”. Scritto alla fine degli anni ’30 dal pubblicitario statunitense Edward Bernays, si tratta di un saggio che accende i riflettori sul tema della propaganda, scevra tuttavia dalla sua accezione più negativa. Spiega Alessandro Benetton: “Devo ammettere che io stesso ero uno di quelli che si approcciava al tema in maniera abbastanza critica. Ma non volevo essere vittima del pregiudizio e leggendolo si può davvero imparare molto dei meccanismi alla base della propaganda, così da riconoscerli per non essere vittime inconsapevoli”. Con il terzo libro Alessandro Benetton fa un balzo in avanti di quasi un secolo. “L’uomo più ricco del mondo”, scritto dall’esperto italiano di criptovalute e blockchain Gian Luca Comandini, prova a ripercorrere la misteriosa vita di Satoshi Nakamoto, creatore del Bitcoin di cui oggi si hanno informazioni confuse e discordanti. “I Bitcoin e la blockchain sono sempre più presenti nella nostra vita ma non sappiamo nulla su colui che li ha creati. Un vero e proprio mistero che Comandini cerca di risolvere ripercorrendo tutte le tappe della storia che ha permesso al Bitcoin di diventare una criptovaluta iconica e sconvolgere tutti gli equilibri del mercato”.

  • Giampiero Catone: l’Italia ha più pensionati che lavoratori

    Giampiero Catone, Direttore del quotidiano “La Discussione”, in un suo editoriale parla di lavoro e previdenza, e del paradosso che rischia di schiacciare l’Italia.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone: una situazione pericolosa per l’Italia

    L’Italia è arrivata ad “un punto critico che impone riflessioni e rimedi urgenti”, ha scritto in un editoriale Giampiero Catone, riferendosi al fatto che il numero di pensionati abbia superato quello dei lavoratori. “Non è normale, per un Paese che si annovera come potenza economica del G7, che ha una storia industriale di primo piano, che primeggia nell’export, che ha settori come l’agroalimentare che produce eccellenze”. A pesare sulla situazione sono soprattutto la denatalità, che da ormai 30 anni affligge l’Italia, e il depotenziamento della forza lavoro. “Tra il 2014 e il 2022 la popolazione italiana nella fascia di età più produttiva (25-44 anni) è diminuita di oltre un milione e 360 mila unità”. Attualmente, meno del 38% della popolazione ha un impiego. Insomma, sotto il peso di questa contraddizione l’Italia rischia parecchio.

    Riforme per il lavoro, fisco equo e meno burocrazia inutile: gli obiettivi del Paese secondo Giampiero Catone

    Il Direttore del quotidiano “La Discussione” non è il solo a parlare di emergenza legata al lavoro e alla previdenza. Emma Marcegaglia (ex Presidente di Confindustria e imprenditrice) e Gianna Fracassi (Vicesegretaria Generale della CGIL) hanno sottolineato la necessità di soluzioni concrete e celeri, invitando il Governo ad intervenire con riforme del lavoro che tutelino donne e giovani, che facciano aumentare i salari, la produttività e le opportunità di formazione. Un fisco equo e progressivo, capace di garantire i diritti di tutti e il welfare, dovrebbe essere un’altra priorità del Paese. Infine, il tema di una burocrazia semplificata, a favore di “una riforma fiscale che premi le imprese che assumono”. Giampiero Catone conclude il suo editoriale con l’auspicio che il Governo “sappia cogliere la voglia che c’è in Italia di stabilità”, “creando condizioni vantaggiose per imprese e lavoratori”.

  • Andamento positivo per King Holidays: superati i numeri pre-pandemia

    Indicatori in forte crescita per King Holidays, tour operator sul mercato italiano da oltre 30 anni, facente capo al colosso Springwater Tourism: i numeri dei primi mesi del 2023 sono superiori rispetto a quelli del 2019, sia sul fatturato che sui passeggeri, prenotati e partiti. La crescita è equamente ripartita in tutta Italia, a conferma del costante e continuo impegno di King Holidays in questo periodo di grande ripresa.

    La formula più apprezzata

    Sempre più apprezzata la formula “Partenze Garantite”, che offre il vantaggio del prezzo fisso: un aspetto che rende la soluzione facile da vendere e, allo stesso tempo, semplice da prenotare per l’agenzia, anche online, attraverso la piattaforma trade. Tra le destinazioni best seller, che in alcuni casi sono arrivate a triplicare le performance del 2019, si annoverano: Portogallo, Malta, Marocco e Giordania. Da segnalare anche gli ottimi risultati di Spagna e Turchia.

    Le aspettative per Pasqua e Ponti

    Se il bilancio dei primi mesi è positivo, altrettanto incoraggianti sono le aspettative per la primavera, complice un calendario particolarmente favorevole. Nel periodo da aprile a giugno il TO ha acquisito quasi mille posti volo in vuoto pieno con compagnie di linea, rafforzando le proposte per Pasqua e Ponti, con numerose offerte di tour sul medio raggio e city break nelle principali città europee come Barcellona, Atene, Lisbona, Parigi e Istanbul.

    Cosa si prevede per l’estate

    Outlook positivo anche per l’estate che si preannuncia particolarmente calda non solo dal punto di vista climatico, ma anche per l’andamento delle prenotazioni: la vendita del prodotto estivo, ad oggi, è anticipata rispetto al passato e ha già raggiunto il 15% di advance booking. Un risultato trainato soprattutto dal segmento gruppi, che rispetto al 2019 cresce del 40%.

    Le parole di Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays

    “In questi mesi – dichiara Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidaysabbiamo rafforzato la partnership con la distribuzione, consolidando e fidelizzando il rapporto con le agenzie di viaggio che hanno dimostrato continuità e voglia di collaborare. Il futuro si prospetta roseo: l’approccio trasparente e meritocratico, unito agli storici asset competitivi del brand ci hanno permesso di raggiungere questi risultati”.

  • Il Museo Provinciale di Capua

    Il museo provinciale di Capua è un vero e proprio scrigno di tesori. Fondato dal canonico Gabriele Iannelli, archeologo e intellettuale, nel 1870 venne inaugurato ed aperto al pubblico nel centro storico di Capua, nel quattrocentesco palazzo Antigniano. L’edificio incorpora le vestigia di San Lorenzo ad Crucem, una chiesetta di età longobarda nel sito dei tre Seggi nobiliari della città.

    Del palazzo ancora oggi si può ammirare lo splendido portale durazzesco catalano, che reca incastonati gli stemmi degli Antignano e d’Alagno.

    Venne definito da Amedeo Maiuri il più significativo della civiltà italica della Campania.

    La collezione museale raccoglie reperti storici ed archeologici dell’antica Campania e di Terra di Lavoro. La sezione archeologica ospita al suo interno la più importante collezione di Matres Matutae, proveniente dall’area dell’antica Capua, oltre a numerosi reperti pre-romani. All’interno del cortile è presente un grande lapidario oggi intitolato a Theodor Mommsen, storico, numismatico ed epigrafo.

    La sezione medievale raccoglie importanti testimonianze sacre e laiche di Capua, tra le quali i resti della più volte demolita Porta Capuana, mentre la pinacoteca raccoglie, tra le varie opere, la corposa collezione delle opere di Francesco Liani.

    Le Matres Matutae sono sculture in tufo raffiguranti donne sedute con in grembo uno o più bambini in fasce. Le prime Madri furono rinvenute in maniera casuale nei pressi dell’antica Capua nel 1845, raccolte intorno ai resti di una grande area in tufo. Le statue rappresentano molto probabilmente degli ex voto, un’offerta propiziatoria e un ringraziamento per la concessione divina della fecondità. Le madri del Museo Campano formano un complesso unico nel suo genere ed un raro documento in Campania di scultura pre-imperiale. Esse sono la testimonianza più significativa del culto con il quale gli antichi campani onoravano il mistero della vita, considerando la maternità come un dono divino e avvolgendolo di poetica spiritualità l’evento della nascita ritenendola sacra, come tutto ciò che di vitale esce dal seno della natura. Le sculture sono disposte nel percorso museale seguendo criteri esclusivamente estetici.

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  • Odontoiatria Pediatrica, perché è fondamentale per i bambini

    Odontoiatria Pediatrica Cipro: scopriamo come gli specialisti in questo campo possono aiutare a prevenire problemi dentali futuri e garantire una corretta igiene orale fin dalla prima infanzia.

    Avere dei denti ben curati e in perfetta salute dovrebbe essere un’accortezza che tutti noi dovremmo sempre avere a qualunque età, soprattutto da piccoli. Eppure, come è ovvio che sia, è difficile che un bambino capisca quanto sia importante la salute orale, ed è per questo che i genitori, sin da subito, hanno l’onere di tenerla sotto controllo rivolgendosi ad un dentista specializzato in questo particolare ambito, ossia l’odontoiatria pediatrica.

    In questo articolo discuteremo cos’è l’odontoiatria pediatrica e come può essere utile grazie ai suoi benefici.

    Che cos’è l’odontoiatria pediatrica

    L’odontoiatria pediatrica è una branca della medicina dentale che si occupa della cura e prevenzione delle malattie dentali nei bambini (dai neonati agli adolescenti), concentrandosi su un corretto sviluppo dell’arcata dentaria, ma anche delle articolazioni temporomandibolari. I trattamenti preventivi possono includere la fluoroprofilassi, la sigillatura della superficie occlusale, la rimozione del tartaro, senza contare tutti gli altri servizi che sono in grado di fornire al bambino un sorriso sano, quindi la ricerca di un assetto corretto della dentatura tramite apposite apparecchiature per l’allineamento, la cura di carie e gengiviti, gli interventi ortodontici e odontostomatologici.

    Ma cosa cambia tra un dentista tradizionale ed uno pediatrico? I dentisti pediatri sono esperti nell’identificazione e nella gestione delle condizioni dentali che possono influire negativamente sullo sviluppo dentale infantile. E’ importante sapere che i più giovani hanno bisogno di cure dentali specifiche a seconda della loro età e dello sviluppo. E i professionisti in questo preciso campo possono aiutare i genitori a capire quali sono le migliori opzioni di cura per i loro figli e fornire loro tutte le informazioni necessarie per prendersene cura nel modo giusto.

    Quali sono i vantaggi dell’ortodonzia pediatrica

    Dopo aver visto cos’è l’ortodonzia pediatrica Cipro analizziamo insieme perché è così importante:

    • Innanzitutto, i piccoli hanno bisogno di un ambiente controllato in cui possano imparare ad applicare le pratiche di igiene orale corrette.
    • In secondo luogo, consente di diagnosticare e trattare precocemente problemi dentali che potrebbero diventare più gravi se non curati, correggendo quindi le anomalie dentaria già in età evolutiva, prima che si manifestino problemi ben più seri.
    • Infine, gli odontoiatri pediatrici, grazie alla formazione specifica, sanno come far fronte alle paure e alle ansie dei bambini e come rendere il trattamento il più confortevole possibile, mettendoli a proprio agio i piccoli prima e durante la seduta.

    Ricollegandoci a quest’ultimo punto, questi specialisti sono esperti nella gestione del comportamento e nella comunicazione con i bambini, in modo da rendere l’esperienza del trattamento dentale il più piacevole possibile per loro.

    Conclusione

    In definitiva, l’obiettivo principale dell’odontoiatria pediatrica è quello di fornire un ambiente dentale sicuro e confortevole per i bambini, in modo da incoraggiarli ad assumere le buone abitudini di igiene orale portandole avanti per tutta la vita. I primi controlli possono iniziare a qualsiasi età, anche se è opportuno farlo prima che i primi denti da latte inizino a cadere. Questo permetterà di identificare eventuali problemi dentali precocemente e di prevenirne la progressione

    Naturalmente in tutto questo è importante che il genitore si rivolga a dei professionisti certificati e che siano in grado di operare nel rispetto delle normative vigenti.

     

     

  • Municipia S.p.A.: digital innovation e sviluppo urbano, per i Comuni fondamentale “fare rete”

    Mai come oggi per i Comuni è fondamentale “fare rete”: il valore della condivisione di esperienze, risorse e professionalità nella vision di Municipia S.p.A. significa promuovere uno sviluppo di progettualità comune e non sprecare le risorse e i vantaggi offerti dal PNRR.

    Municipia S.p.A.

    Municipia S.p.A.: le nuove tecnologie hanno un ruolo centrale nelle politiche comunali

    L’esperienza di Municipia S.p.A. al fianco di Comuni di ogni dimensione nel percorso di digital transformation insegna come il digitale possa essere un “elemento centrale delle politiche degli amministratori locali”. Il suo valore è emerso in particolare nei mesi segnati dalla pandemia: lo ricorda anche Stefano De Capitani, presidente di Municipia S.p.A., sottolineando come quel periodo abbia segnato anche un cambio di passo da parte dei Comuni sul fronte dell’innovazione. L’arrivo dei fondi del PNRR lo ha ulteriormente rafforzato. “Una nuova visione strategica insieme alla disponibilità di risorse hanno dato il via a una salda volontà di innovazione che si percepisce oggi nelle PA locali”, osserva il presidente Stefano De Capitani sui suoi canali social distinguendo tra i Comuni più grandi, apparsi già da tempo come i più attivi nel cogliere l’opportunità rappresentata dalla digitalizzazione dei servizi, e quelli di medie e piccole dimensioni che “solo più di recente hanno trovato la spinta a sfruttare le potenzialità del digitale”. Lo dice anche il crescente interesse dimostrato dalle amministrazioni locali nell’implementare la capacità di “fare rete”: una condivisione di “esperienze, risorse e professionalità con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo di progettualità comune e di non sprecare le risorse e i vantaggi offerti, appunto, dal Piano”.

    Municipia S.p.A.: in Valmalenco il primo Investimento Territoriale Integrato (I.T.I.) italiano attivato in ambito alpino

    Il presidente di Municipia S.p.A. sottolinea in merito il valore del progetto avviato in Valmalenco, dove quattro piccoli Comuni, affiancati dalla società del Gruppo Engineering, hanno unito le proprie forze “per mettere in atto una strategia di sviluppo territoriale integrato ed ecosostenibile”. L’obiettivo, spiega Stefano De Capitani, è “rendere la gestione pubblica più efficiente, sicura, inclusiva e meno costosa partendo dall’introduzione nei vari ambiti cittadini di tecnologie abilitanti (come Internet of Things, big data analitycs e intelligenza artificiale) e proseguendo con il coinvolgimento attivo delle diverse identità e realtà territoriali”. Progetti di reale sviluppo del territorio, fondati sull’innovazione digitale e l’ottimizzazione delle risorse, prendono forma solo “attraverso un’ampia rete di interpreti che si estende dal pubblico al privato”. È questo il fulcro dei progetti di digital transformation che Municipia S.p.A. porta avanti al fianco di Comuni di ogni dimensione: la condivisione degli scopi quale “start per il potenziamento dei servizi locali in ambito sociale, economico, urbanistico e ambientale” ma anche “la messa a fattore comune di capacità progettuali e finanziarie – fondi PNRR e strumenti di project financing, ad esempio – che permette di portare avanti e mantenere nel futuro il processo evolutivo delle città, anche le più piccole, a favore dei cittadini”.

  • P&G PRESENTA “GREEN HOME” UN VIDEOGIOCO PER PROMUOVERE BUONE PRATICHE DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE A CASA

    Giocando a Green Home da pc, smartphone o tablet sarà inoltre possibile contribuire alla realizzazione di un’Aula Natura del WWF Italia.

     

    Si chiama “Green Home” ed è un videogioco lanciato da P&G per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di adottare buone pratiche di sostenibilità ambientale tra le mura domestiche e lanciare un messaggio: la sostenibilità ambientale si raggiunge col contributo di tutti a cominciare dal porre attenzione ai tanti piccoli gesti che compiamo quotidianamente all’interno delle mura domestiche e ai quali non diamo sufficiente importanza, ma che invece hanno un impatto notevole sull’ambiente.

    “Se guardiamo ai nostri prodotti, l’85% delle emissioni di CO2 di scopo 3 è generato a casa, durante la fase di utilizzo – spiega Daniela Cappello, Direttore Comunicazione Scientifica di Procter & Gamble in Italia – dunque è molto importante informare le persone su come usarli al meglio e su come l’ambiente si possa salvaguardare a partire dalle nostre case. Per questo motivo recentemente abbiamo sviluppato insieme al WWF Italia, CoRePla, Altroconsumo e AIDECO, la guida “Pianeta = Casa, impariamo ad essere sostenibili” scaricabile gratuitamente da tutti i cittadini accedento al sito web di P&G Italia (https://it.pg.com/blogs/pianeta-casa-guida-sostenibilita-ambientale) e oggi lanciamo “Green Home” un videogioco col quale puntiamo ad informare gli utenti sull’importanza di porre in essere buone pratiche di sostenibilità ambientale in un modo divertente e interattivo”.

    Disponibile gratuitamente all’interno della “Sala Giochi” nel sito web di Gamindo (https://games.gamindo.com/greenhome) l’obiettivo del gioco è quello di pulire i 4 ambienti della casa (salone, cucina, bagno, camera da letto) superando 20 livelli composti da puzzle di logica e quiz incentrati sul corretto utilizzo dei prodotti P&G e sulle modalità di smaltimento degli imballaggi.

    Il principio alla base del videogioco sviluppato con Gamindo, una start-up selezionata tra le partecipanti alla call to action “Green Start-Up” promossa da P&G per trovare soluzioni innovative nell’ambito dell’educazione ambientale e della logistica sostenibile, è semplice: aiutare le aziende a comunicare con il target di riferimento con un mezzo coinvolgente e al contempo sostenere le organizzazioni non profit nel raccogliere fondi.

    In Green Home, per ogni livello di gioco superato, oltre a ricevere consigli sulle buone pratiche di sostenibilità ambientale da applicare a casa, si accumulano delle gemme che hanno un valore monetario simbolico. Superati tutti i livelli le gemme accumulate verranno convertite in denaro e donate da P&G al WWF Italia per la realizzazione di un’Aula Natura presso una scuola elementare

    del nostro Paese che si andrà ad aggiungere alle oltre 50 che P&G contribuirà a realizzare entro il 2024.

    Il videogame dunque è completamente gratuito per chi gioca perchè sarà P&G a donare al WWF Italia le risorse necessarie per la realizzazione dell’Aula Natura ma il coinvolgimento dei giocatori sarà fondamentale per il raggiungimento del numero totale di gemme che finanzieranno l’Aula Natura.

    “L’educazione ambientale anche delle nuove generazioni – riprende Daniela Cappello – è senza dubbio uno degli obiettivi sia di “Green Home” che delle “Aule Natura”, il progetto realizzato dal WWF Italia per sopperire a quello che gli esperti definiscono un vero e proprio “deficit di natura” che nei ragazzi crea svogliatezza, noia e sedentarietà. Le Aule Natura sono infatti delle piccole oasi verdi realizzate riqualificando cortili o spazi inutilizzati delle scuole con vari micro-habitat come stagno, siepi, orti didattici, nidi per insetti, dove i piccoli studenti possono imparare a conoscere e rispettare la natura grazie ad una nuova modalità di apprendimento e insegnamento all’aperto”.

    “Green Home” è una delle iniziative parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” col quale l’azienda sta realizzando nel nostro Paese azioni concrete nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale.

    “Le Aule Natura sono il nostro modo per portare la natura nelle città, nelle scuole, nella vita quotidiana di bambini e ragazzi – afferma Eva Alessi, Responsabile Sostenibilità di WWF Italia. – Un vero e proprio laboratorio all’aperto dove gli alunni osservano, conoscono e imparano a prendersi cura della Natura, la nostra casa comune. Questo progetto serve per mettere le basi di una vera transizione ecologica e culturale, a partire dall’educazione ambientale delle nuove generazioni”.

  • L’adesione di Copma al progetto “Crediti di Sostenibilità”

    Lo scorso 17 febbraio, nell’ambito dell’Assemblea annuale della Riserva della Biosfera MAB UNESCO, il Parco Nazionale dell’Appenino Tosco-Emiliano ha consegnato i primi 12 attestati dell’acquisto dei Crediti di Sostenibilità. Alla cerimonia hanno partecipato le aziende che hanno scelto di sostenere il progetto, tra queste anche Copma.

    Copma

    Copma presente alla cerimonia per la consegna degli “Attestati di Sostenibilità”

    Copma ha partecipato alla cerimonia, svoltasi a Reggio Emilia presso il CIRFOOD District, per la consegna degli “Attestati di Sostenibilità” alle aziende che hanno deciso di sostenere il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. La cooperativa ferrarese è stata una delle prime 12 aziende a supportare il progetto con l’acquisto di 303 Crediti di Sostenibilità del Parco e della Riserva di Biosfera dell’Appennino Tosco-Emiliano, corrispondenti a 303 tonnellate di CO2. Qual è il beneficio prodotto da tale acquisto? Non solo consente di compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal servizio di pulizia promosso da Copma, contribuisce altresì a sostenere i maggiori costi della gestione forestale sostenibile e responsabile delle foreste certificate della Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco-Emiliano: la loro gestione sostiene e agevola l’erogazione di tutti i servizi ecosistemici certificati a beneficio delle comunità locali, nonché a favorirne l’adattamento alla crisi climatica in corso.

    Copma, promotrice della responsabilità sociale d’impresa e della riduzione dell’impatto ambientale

    L’acquisto dei Crediti di Sostenibilità è in linea con gli obiettivi già tracciati nel Bilancio di Responsabilità Sociale 2021 presentato da Copma lo scorso 26 novembre. La tutela dell’ambiente e l’innovazione sono i valori fondanti che spingono la cooperativa ad aderire a questo tipo di iniziative: l’obiettivo è generare risorse economiche a sostegno della gestione sostenibile e responsabile delle foreste, certificata tramite gli standard FSC e PEFC. Copma è stata selezionata per l’acquisto dei Crediti di Sostenibilità in quanto già promotrice di percorsi di responsabilità sociale d’impresa e di riduzione dell’impatto sull’ambiente. Grazie al sistema di sanificazione PCHS®, in grado di offrire qualità ed efficienza con minori effetti negativi sull’ambiente rispetto ai detergenti chimici tradizionali, si è dimostrata una realtà impegnata in questo ambito. Il progetto dei Crediti di Sostenibilità ha fatto il suo debutto solo di recente, eppure ha già raggiunto risultati significativi con oltre 130.000 euro di valore economico prodotto a favore di proprietari e gestori forestali.

  • A che cosa serve uno psicoterapeuta per ansia

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    Molte persone si chiedono se vale la pena informarsi su uno psicoterapeuta per ansia in zona Eur, nel momento in cui si soffre di un problema che assolutamente non si può sottovalutare. Infatti l’ansia è uno di quei fenomeni psichici che provoca delle reazioni veramente molto forti come per esempio nausea cuore che batte all’impazzata confusione e paure di perdere il controllo.

    Quindi nel momento in cui una persona si sente in ansia spesso ha la percezione di avere un problema al cuore o di essere sul punto di morire, anche se comunque parliamo di sintomi che, se sono leggeri, non andrebbero ricondotti al panico e viceversa.

    In altri casi invece una persona che non vuole provare queste sensazioni, come è normale che sia, cercherà di evitare quelle situazioni che le possono provocare, sviluppando però un disturbo al contempo che si chiama agorafobia.

    In definitiva quindi l’ansia è un’emozione che andrà a provocare di base attacchi di panico, fobia e tanto altro. si tratta di un’emozione che purtroppo è sempre più frequente che abbiamo visto come durante la pandemia covid 19 si è assolutamente rinforzata.

    Parliamo di un’emozione che spesso può essere molto intensa anche quando la riscontriamo nel disturbo ossessivo compulsivo: ma per fortuna può essere affrontata con la psicoterapia.

    Cercare aiuto è una cosa che a un certo punto non si può più rimandare soprattutto perché, nel momento in cui un disturbo d’ansia si allunga nel tempo e diventa più grave, l’umore peggiorerà, portando anche a momenti di depressione forte.

    La persona potrebbe sentirsi scoraggiata e triste, soprattutto nel caso in cui abbia provato a curare l’ansia senza avere degli ottimi risultati. Ma è bene sapere che la psicoterapia cognitivo comportamentale, così come gli studi internazionali dimostrano, può essere uno strumento efficace e risolutivo in tanti casi di ansia e depressione.

    L‘importanza di rivolgersi a uno psicoterapeuta

    A un certo punto si rende necessario prendere contatto con un terapeuta soprattutto perché i sintomi dell’ansia sono sempre più frequenti e prolungati e hanno anche un’intensità eccessiva, rispetto alla situazione che si sta vivendo.

    Tutto questo porterà anche a un condizionamento nelle scelte che la persona andrà a fare nella sua vita quotidiana perché si sentirà molto limitata nelle cose che deve affrontare.  In questo senso il lavoro terapeutico attraverso la psicoterapia cognitivo comportamentale è efficace perché di base all’obiettivo di permettere al paziente di gestire meglio le situazioni che vive durante gli attacchi di ansia che si ridurranno o addirittura se ne andranno.

    Infatti attraverso un percorso di psicoterapia cognitivo comportamentale si possono superare i disagi che ovviamente le emozioni legate all’ansia favoriscono.

    Succederà che il paziente adotterà dei modelli di comportamento di partecipazione emotiva e di pensiero che lo aiuteranno a vivere quelle situazioni in maniera più funzionale, serena e un po’ distaccata emotivamente.

    Ricordiamo infine che è chiaro che bisogna trovare un professionista certificato con il quale è il caso di fare una visita preventiva per conoscersi. Fermo restando che in alcune situazioni la psicoterapia potrebbe essere integrata da una terapia farmacologica, ma solo sotto controllo medico.

  • AIAV si allea con Banca Sella

    Credito al consumo senza costi per il venditore: è la nuova proposta di AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, realizzata in collaborazione con Banca Sella.

    I vantaggi

    Una grande opportunità per le oltre 2.000 agenzie di viaggio AIAV, che potranno così proporre ai loro clienti la possibilità di rateizzare il pagamento delle vacanze, appoggiandosi ad un istituto di credito di comprovata affidabilità.

    Chi è Banca Sella

    Fondata nel 1886, Banca Sella è presente con le sue filiali in tutta Italia e si colloca tra i leader nella fornitura di servizi finanziari per le imprese e per i consumatori. Grazie alla sua consolidata esperienza e alla solidità della struttura, è in grado di offrire una gamma completa di soluzioni, che comprendono anche i finanziamenti per viaggi e vacanze.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Il buy now pay later è una formula di pagamento sempre più apprezzata dai consumatori che, pur non rinunciando alle esperienze e ai viaggi, nell’ultimo periodo hanno dovuto ridurre le spese a causa dei rincari causati dalla crisi climatica e dalla situazione politica internazionale. A differenza dei big player del turismo, le agenzie non hanno la capacità finanziaria di sobbarcarsi il costo di queste operazioni: per questo, insieme a Banca Sella, abbiamo sviluppato una soluzione a costo zero per il venditore, che consente comunque al cliente di diluire il pagamento”.

    La collaborazione tra AIAV e Banca Sella

    Nello specifico, in virtù dell’accordo, le agenzie AIAV potranno accedere agevolmente a formule di rateizzazione, senza costi per il venditore, caratterizzate da tassi di interesse vantaggiosi per il cliente. Uno strumento utile anche in un’ottica di up-selling, che rende decisamente più accessibili i viaggi più costosi, come quelli sul lungo raggio, in forte ripresa negli ultimi mesi. Tutte le trattative sono operate nella massima sicurezza, online oppure offline a discrezione del cliente, e nel rispetto della normativa in vigore.

    La soluzione di finanziamento offerta dalla collaborazione tra AIAV e Banca Sella è disponibile per i viaggi in Italia e all’estero e rientra a pieno titolo nel costante impegno di AIAV a fornire alle agenzie associate tutti i supporti necessari affinché possano concentrarsi sull’attività di vendita, intercettando tutti i trend di mercato e le opportunità disponibili, per incrementare la loro competitività e cogliere la sfida legata alla ripresa del turismo organizzato, dopo lo stop degli ultimi due anni.

  • Federico Motta Editore: l’articolo sulle origini della canzone italiana

    A breve distanza dalla conclusione del Festival di Sanremo 2023, Federico Motta Editore rispolvera, in un articolo incentrato sulla storia della canzone italiana, il saggio di Roberto Agostini La canzone d’intrattenimento in Italia fino a Sanremo.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: Sanremo e la nascita della canzone italiana

    In Italia Sanremo è il festival musicale per eccellenza, seguito ogni anno da milioni di persone. Oltre ad essere tra gli  eventi televisivi più importante della stagione, Sanremo è anche una celebrazione della canzone italiana, espressione artistica che vanta una lunga tradizione. Ne parla anche Roberto Agostini nel saggio scritto per l’Età Moderna di Federico Motta Editore dal titolo La canzone d’intrattenimento in Italia fino a Sanremo. La canzone italiana, racconta l’autore, affonda le sue radici nel melodramma, nelle tradizioni regionali e nella musica suonata nei salotti aristocratici. Il principale centro della sua diffusione fu Napoli, complice l’affermazione dei caffè concerto e di altri luoghi di svago. Qui, infatti, tra fine Ottocento e inizio Novecento, le persone si riunivano per assistere a spettacoli di artisti e cantanti. A seguito dell’arrivo della musica da ballo americana, nacque un intero repertorio di canzoni che mescolavano la musica regionale, in particolar modo quella napoletana, con le melodie importate dagli Stati Uniti.

    Federico Motta Editore: il ruolo di radio e cinema, l’influenza americana e la canzone melodica

    Sia la radio che il cinema contribuirono enormemente alla diffusione della canzone italiana negli anni ‘20. Gli editori musicali iniziarono a ricevere ingenti compensi grazie alla nuova fonte di guadagno. In questa fase, però, per il pubblico i cantanti non erano altro che delle voci ed erano pochissimi quelli di cui si conosceva il volto. Nel frattempo in Italia arrivarono dal Nord America le influenze di jazz e swing, che portarono grande vitalità. Il successo di questo genere proseguì fino al secondo dopoguerra. Negli anni ‘50, poi, si ebbe un ritorno al passato: nacque la canzone melodica. Rifacendosi soprattutto alla tradizione, la nuova canzone italiana restò tuttavia aperta alle influenze esterne. A celebrazione del nuovo equilibrio ritrovato tra innovazione e restaurazione, venne inaugurato il Festival di Sanremo.

  • PFAS E FERTILITA’: SCOPERTO UN POSSIBILE TRATTAMENTO PER RIMUOVERE QUESTE SOSTANZE DALLE MEMBRANE DEGLI SPERMATOZOI

    Il professor Foresta: “I PFAS, integrandosi nella membrana degli spermatozoi, non solo alterano la capacità fecondante, ma possono essere iniettati nell’ovocita durante le tecniche di fecondazione in vitro. Abbiamo individuato un possibile trattamento per il lavaggio dei PFAS dalle membrane degli spermatozoi”. La ricerca è stata presentata al Convegno “Natalità e denatalità: fotografie di sviluppo del Paese” organizzato da Federsanità Anci Veneto

     

    Quando si parla di PFAS, la maggioranza della popolazione pensa che sia un problema connesso alle aree del Veneto. In realtà, l’inquinamento è diffuso quasi ovunque, a causa dell’esteso utilizzo di queste sostanze in prodotti di uso quotidiano, tanto che si stimano oltre 2000 aree in Europa in cui la loro concentrazione è considerata pericolosa per la salute, con costi sanitari fra i 52 e gli 84 miliardi di euro all’anno.

    Tra i principali effetti sulla salute derivanti dall’esposizione ai PFAS, la riduzione della fertilità è certamente uno degli aspetti più investigati a livello internazionale. Già in uno studio del 2019, il prof. Foresta aveva riportato segnali di alterazione dei parametri seminali in giovani diciottenni esposti a elevato inquinamento da PFAS. 

    Più recentemente il gruppo del prof. Foresta, in collaborazione con il dott. Andrea Di Nisio e il dott. Luca De Toni dell’UOC di Andrologia e Medicina della Riproduzione dell’Azienda Università di Padova, diretta dal Prof. Alberto Ferlin, ha riportato la presenza di PFAS sulla membrana cellulare degli spermatozoi, con conseguente compromissione della loro capacità fecondante. Tuttavia, se da un lato la fecondazione naturale prevede che lo spermatozoo si spogli della membrana al momento della penetrazione nell’ovocita, prevenendone l’eventuale tossicità, questo non avviene nella fertilizzazione in vitro, esponendo la cellula uovo agli effetti di queste sostanze. “Questi dati sono veramente inquietanti – spiega Foresta – poiché ad oggi non è noto quali possano essere le conseguenze dell’interazione tra PFAS e lo sviluppo embrionale”.

    Recentemente è stato ipotizzato l’utilizzo di sostanze in grado di rimuovere i PFAS dalle membrane delle cellule, come ad esempio le ciclodestrine: oligosaccaridi ciclici naturali tipicamente utilizzati come eccipienti naturali per veicolare principi attivi nell’organismo. La loro trascurabile tossicità le porta ad un largo impiego nell’industria cosmetica, farmaceutica e alimentare. Le ciclodestrine però non solo possono essere usate come vettori per il trasporto di sostanze nell’organismo, ma anche come agenti sequestranti. Grazie a queste caratteristiche, le ciclodestrine sono state studiate anche per la detossificazione naturale di sostanze inquinanti, tra cui anche i PFAS, dimostrandosi efficaci già nella bonifica delle acque e in studi su modelli animali esposti a PFAS. 

    Al convegno “Natalità e denatalità: fotografie di sviluppo del Paese” che si è tenuto il 9 marzo presso l’auditorium San Gaetano di via Altinate a Padova il prof. Foresta ha presentato nuovi dati sperimentali che dimostrano come le ciclodestrine riescano, in vitro, a rimuovere quasi completamente i PFAS dalle membrane di spermatozoi inquinati da queste sostanze. “Questi risultati aprono nuovi scenari di applicazione clinica nell’ambito delle tecniche di fecondazione assistita, soprattutto per le popolazioni residenti nelle aree esposte ad elevato inquinamento da PFAS.”

  • L’approccio tecnologico alla crisi d’impresa e l’importanza di adottare strategie e strumenti innovativi.

    In un momento di grande incertezza globale nel quale le aziende faticano a sopravvivere, molte sono le variabili indipendenti dalla volontà e dalle risorse degli imprenditori e la crisi è una minaccia costante che tra difficoltà produttiva ed organizzativa, può colpire qualsiasi impresa.

    In molti casi, ad aggravare la situazione si aggiunge una gestione improvvisata, impropria o difficoltosa dei flussi di cassa. Sotto il profilo economico si naviga spesso a vista, senza una visione precisa ed aggiornata delle entrate e uscite.

    Rispetto alle fluttuazioni, alla volatilità del mercato ed il susseguirsi delle crisi, l’aspetto finanziario è una delle poche condizioni che può essere potenzialmente governata. Ciò implica non solo la capacità di gestire le finanze, ma anche di prevedere ed agire di conseguenza e la scelta della strategia dipende dalle specifiche circostanze dell’impresa e richiede un’analisi attenta e un piano d’azione dettagliato.

    La difficoltà consiste nel riuscire ad integrare le numerose esigenze di monitoraggio in un’unica vista, che comprenda l’analisi dei dati storici relativi ai flussi di cassa e la previsione di quelli futuri sulla base di previsioni di vendite e costi, ottimizzata per il governo generale dell’impresa, compresi gli aspetti legati alle risorse umane, alla produttività commerciale e a tutti gli impegni aziendali.

    Si sono scritti fiumi di parole sull’argomento, ed oggi i sistemi “fintech” potrebbero svolgere un ruolo decisivo nel monitorare i flussi di cassa, linfa vitale di ogni azienda. Il ricorso a strumenti e soluzioni ad hoc diventa fondamentale per individuare segnali precoci di difficoltà, affidandosi a modelli predittivi che consentono all’amministrazione di avere una chiara visione dell’andamento economico, prevenire la mancanza di liquidità e dunque la crisi d’impresa.

    E’ comune pensare che l’approccio alla tecnologia possa essere la soluzione a tutti i problemi. Si parla molto di digitalizzazione, che nonostante sia un’arma preziosa per aiutare le aziende a diventare più resilienti ed affrontare le sfide future, l’applicazione nel settore fintech non è di facile attuazione, soprattutto per le piccole e medie imprese che attualmente soffrono di più.

    In questo periodo, chi sta impattando in modo puntuale in ambito di “digital transformation” è la società DigitalSuite, azienda IT con sedi a Milano, Padova e Catania, che per mezzo di una campagna informativa, sta divulgando cultura, strategie e strumenti innovativi per prevenire rischi finanziari e la crisi di impresa. Nelle prossime settimane saranno previsti incontri, webinar ed attività rivolte alle imprese ed agli addetti al settore.

    Tutte le info su: www.digitalsuite.eu

    https://www.linkedin.com/company/digitalsuite-italia/

  • Perfecta Stop Attack: l’ultima incredibile novità di Sprayantiaggressione.it

    Un nuovo prodotto per un’offerta sempre più completa: Sprayantiaggressione.it presenta Perfecta Stop Attack, l’ultima novità dedicata alla difesa personale. Tra gli spray peperoncino più compatti della linea Umarex, questo dispositivo è l’ideale per difendersi dagli aggressori ma anche da animali molesti in quanto capace di rilasciare un potente spray al capsicum con getto nebulizzato ad ampio raggio.

    Non ricaricabile e dalle piccole dimensioni che consentono di trasportarlo in tutta comodità ma soprattutto di occultarlo alla vista dei malintenzionati, esso garantisce efficacia e allo stesso tempo non causa danni permanenti sui soggetti contaminati in quanto commercializzato in Italia in osservanza delle disposizioni del D.M. 103/2011 tra cui indicazioni di sicurezza su scatola e flacone in italiano e confezione sigillata.

    Nella versione grigio-arancio, lo spray urticante Umarex Perfecta Stop Attack è la soluzione ideale per la propria autodifesa a un costo assolutamente contenuto.

  • Legge n. 81/2008: obblighi del datore di lavoro e ruolo dei lavoratori

    Se sei un datore di lavoro o un dipendente, saprai già che la Legge n. 81/2008 rappresenta un importante strumento normativo che riguarda la tutela della salute dei lavoratori e la sicurezza sul lavoro in generale. Per questo di seguito ti spiegheremo quali sono i principali obblighi previsti dalla legge, le soluzioni che puoi adottare per adempiere ai tuoi doveri e le conseguenze in caso di mancato rispetto delle norme.

    Obblighi del datore di lavoro

    La Legge n. 81/2008 impone al datore di lavoro il dovere di adottare tutte le misure necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei propri dipendenti. In particolare, il datore di lavoro deve valutare i rischi presenti nell’ambiente di lavoro e adottare le misure di prevenzione e protezione più appropriate per eliminare o ridurre al minimo i rischi individuati. Inoltre, il datore di lavoro deve fornire ai dipendenti le informazioni e la formazione necessarie per prevenire gli incidenti sul lavoro.

    Soluzioni per adempiere ai doveri del datore di lavoro

    Per adempiere ai propri obblighi, il datore di lavoro può adottare diverse soluzioni, come l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (i cosiddetti “DPI” che puoi vedere su ticinoteknoservice.ch, azienda che si occupa della vendita online articoli antifortunistica edilizia in Ticino), la formazione dei dipendenti, l’organizzazione di simulazioni di evacuazione, l’adozione di procedure per la gestione degli incidenti e la nomina di un responsabile della sicurezza sul lavoro. Inoltre, il datore di lavoro può avvalersi della consulenza di professionisti del settore per effettuare la valutazione dei rischi e definire le misure di prevenzione più efficaci.

    Conseguenze in caso di mancato rispetto delle norme previste dalla Legge n. 81/2008

    Come probabilmente sai già, il mancato rispetto delle norme sulla salute e la sicurezza sul lavoro può comportare gravi conseguenze, sia dal punto di vista penale che amministrativo. Ad ogni modo, è importante sottolineare che la Legge n. 81/2008 non ha solo una funzione punitiva, ma rappresenta soprattutto uno strumento di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori.

    Il ruolo dei lavoratori

    Anche i lavoratori hanno un ruolo importante nella tutela della propria salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, egli deve rispettare le norme di sicurezza e utilizzare correttamente i DPI messi a disposizione dal datore di lavoro. Inoltre, il dipendente deve segnalare al datore di lavoro eventuali situazioni di rischio o condizioni di lavoro insicure.

    Come rendere la Legge n. 81/2008 un’opportunità per migliorare la sicurezza sul lavoro

    In questo articolo abbiamo visto che la Legge n. 81/2008 rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Tuttavia, la sua efficacia dipende dalla corretta applicazione delle norme da parte di tutte le parti coinvolte. Perciò, è importante che il datore di lavoro e il dipendente collaborino per rendere l’ambiente di lavoro il più sicuro possibile. Inoltre, il rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro può contribuire a migliorare l’immagine dell’azienda e la produttività dei dipendenti.

    In breve

    La Legge n. 81/2008 rappresenta uno strumento essenziale per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Come abbiamo visto, il datore di lavoro ha il dovere di adottare tutte le misure necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi presenti nell’ambiente di lavoro. Tuttavia, il dipendente ha anch’esso un ruolo importante nella tutela della propria salute e sicurezza.
  • Materie prime, ecco l’impatto di un anno di guerra in Ucraina

    Poco più di un anno è passato dallo scoppio del conflitto in Ucraina, da quando cioè la Russia decise di sconvolgere il mondo invadendo il territorio vicino. Le conseguenze della guerra si sono viste anche dal punto di vista economico. Ad esempio nel settore delle materie prime.

    Un bilancio degli effetti del conflitto sulle materie prime

    materie primeIn generale la guerra ha provocato una fiammata di volatilità per tutte le commodities. Va precisato però che nell’ultimo anno ci sono stati anche altri fattori che hanno reso il mercato delle materie prime molto instabile.

    Ad esempio i rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, oppure i timori di una recessione globale e quindi di calo della domanda delle materie prime. I prezzi hanno risentito dell’andamento del dollaro e delle restrizioni sanitarie in Cina, la seconda potenza mondiale.

    Quello che è interessante notare è l’andamento a seconda del tipo di materie prime.

    I metalli preziosi

    Per quanto riguarda il segmento dei metalli preziosi, e in special modo loro l’andamento delle politiche monetarie è stato l’elemento più influente. Soprattutto le mosse della Federal Reserve hanno impedito al lingotto di correre e lo hanno spinto verso un ribasso.
    Un contesto analogo lo ha vissuto anche l’argento, che però ha risentito anche della frenata dell’economia, trattandosi anche di un metallo industriale.

    I metalli industriali

    I timori di approvvigionamento hanno caratterizzato il 2022 spingendo i prezzi dei metalli industriali inizialmente al rialzo. L’inasprimento delle politiche monetarie non è stato un fattore positivo per le materie prime industriali, penalizzate per altro anche dalle restrizioni cinesi che sono durate fino all’inizio del 2023.

    Le materie prime energetiche

    Senza dubbio e nel settore delle materie prime energetiche che si ha avuto l’impatto più violento della guerra in Ucraina. I prezzi del gas e del petrolio sono schizzati alle stelle sul mercato Quotex, non solo per le difficoltà di approvvigionamento ma anche e soprattutto per le sanzioni contro la Russia da parte dell’Occidente.

    Le materie prime agricole

    Anche in questo caso l’impatto della guerra in Ucraina è stato violentissimo. Russia e Ucraina chiave di alcune prodotti come ad esempio il grano, l’orzo e il mais. La guerra ha improvvisamente stroncato il mercato, aggravando le tensioni che c’erano fra domanda e offerta. Alla fine del 2021 i prezzi di alcune materie prime già erano altissimi, con gli indicatori leading che erano sballati verso l’alto, ma dopo l’invasione russa in Ucraina sono schizzati ulteriormente in alto. I prezzi sono infatti diminuiti grazie all’accordo sul grano raggiunto tra Russia e Ucraina in agosto.

  • COMUNICATO STAMPA – Per l’8 marzo Juice Plus+ supporta EMERGENCY in due progetti di empowerment dedicati alle donne

    8 marzo 2023 – Cade oggi, mercoledì 8 marzo, la Giornata Internazionale dei diritti della Donna, che ci invita a riflettere sui progressi raggiunti e sulle sfide ancora da affrontare per garantire un futuro più equo e giusto per tutte le donne. In occasione di questa giornata, Juice Plus+, azienda leader nel settore della salute e del benessere, ha deciso di sottolineare la sua dedizione e il suo impegno verso la causa devolvendo una donazione a due progetti di EMERGENCY ONG Onlus, l’organizzazione no-profit che da oltre 25 anni si occupa di assistenza medica e chirurgica gratuita in zone di guerra e di emergenza, nei Paesi più poveri e bisognosi del mondo.

    La Giornata internazionale della donna è un giorno per riconoscere e onorare le donne di tutto il mondo per il contributo che ogni giorno diamo alla società.  – ha dichiarato Valentina Cucinotta, Regional Director Southern and Eastern Europe Juice Plus+È un’opportunità per noi di riflettere su ciò che abbiamo fatto per accelerare la parità di genere, educare e sensibilizzare all’uguaglianza delle donne. Per questo motivo abbiamo deciso di aderire a due particolari progetti di EMERGENCY ONG Onlus in supporto a donne in contesti di difficoltà.”

    Il primo progetto, “Sostieni la formazione di una donna afgana”, consente a Juice Plus+ di contribuire alla formazione di una donna nel Centro di maternità di Anabah, nella Valle del Panshir, dove vengono forniti servizi medici specialistici di ginecologia, ostetricia e neonatologia. Si tratta dell’unica struttura specializzata e gratuita nella zona a offrire tali servizi, ma anche di un polo formativo per il personale, composto esclusivamente da donne. 

    Il secondo progetto, “Sostieni la formazione di una giovane dottoressa in Ugandapermette invece a Juice Plus+ di sostenere la formazione altamente qualificata di giovani dottoresse del Centro di chirurgia pediatrica EMERGENCY a Entebbe, contribuendo a costruire un futuro di riscatto e dignità in contesti in cui per una donna non è sempre scontato, e al contempo rafforzare il sistema sanitario del Paese. 

    Juice Plus+ crede nella forza delle donne e nella loro capacità di fare la differenza nella società. continua CucinottaLa maggior parte dei nostri Partner è una donna quindi questo tipo di impegno aziendale è quasi doveroso. Siamo felici di poter contribuire a questi progetti di EMERGENCY ONG Onlus, perché sappiamo che l’istruzione e la formazione sono i pilastri fondamentali per costruire un futuro migliore.”