la showgirl napoletana tanya la gatta tra le più amate sui social
„Boom di commenti followers e like , su Instagram impazziscono i fan per le foto che giornalmente posta la showgirl napoletana Tanya La Gatta attualmente tra le seguitissime. Molto apprezzata dai migliaia di followers per il suo essere dolce sexy e provocante, ma nello stesso tempo non volgare. Tanti i commenti su di lei, chi la critica e chi la sostiene, ma intanto piace. In uscita anche il suo Calendario bollente 2017, dove dal ricavato regalerà alcuni defibrillatori a strutture pubbliche del napoletano, un gesto molto apprezzato dai tantissimi suoi sostenitori.
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Tanya La Gatta, la bella showgirl napoletana fa impazzire Instagram
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Trainer Certification Program con Points of You Italy
Innovativo e coinvolgente programma di coaching, sviluppo e formazione dell’individuo, Points of You Italy è un progetto nato dall’iniziativa di Marcello Boccardo, formatore, coach e consulente strategico in Polonia di “The Coaching Game”. Egli, dopo avere avuto modo di verificare empiricamente l’effettiva efficacia delle metodologie di apprendimento impiegate dalla multinazionale israeliana Points of You, ha deciso di importare questo sistema all’interno dei nostri confini.
Il programma di formazione sviluppato da Points of You è figlio dell’esperienza maturata dall’azienda di origine israeliana in oltre dieci anni di attività; le tecniche impiegate per la formazione dei professionisti secondo questo modello, si sviluppano intorno a due livelli di studio: il primo di questi, “Train The Trainer” prevede l’espletamento di un piano di formazione sviluppato in forma intensiva in una sola giornata; il secondo livello del corso, denominato “Trainer Certification Program”, prevede lo svolgimento di programma di lezioni articolato su una scaletta di cinque giorni e funzionale all’ottenimento della Certificazione Internazionale Points of You, necessaria per l’abilitazione alla conduzione di corsi di formazione per i professionisti.Come si struttura il programma?
In particolare, il corso di primo livello forma ogni candidato con lo scopo di approfondire in maniera scientifica e professionale il sistema di apprendimento che fa da sfondo al meccanismo sul quale si impernia The Coaching Game. Questa sezione del corso permette di ottenere la qualifica CCEUs (Continuing Coaching Education Units), approvata e rinnovata dall’International Coach Federation.
Il secondo livello di formazione prevede lo sviluppo di un piano più approfondito e mirato: in questo contesto si sfruttano esercizi esperienziali con l’uso di The Coaching Game e altri strumenti creati ad hoc per questo corso, funzionale, tra l’altro, anche all’ottenimento dell’ attestato CCEUs (Continuing Coaching Education Units) approvato e rinnovato da ICF.Primo livello: Train The Trainer
Il corso di primo livello si fonda su un piano intensivo di una giornata e rilascia 5.5 punti di Core Competencies e 0.5 di Resource Development.
Durante le sessioni di apprendimento di utilizzano alcune delle metodiche di apprendimento più coinvolgenti tra quelle ideate da Points of You, basate su strumenti interattivi, su principi di fototerapia, sull’utilizzo di immagini e sull’ascolto di musica.
Questa impostazione insolita permette di mantenere alto il livello di attenzione prestata da quanti presenziano al corso e rimarcano la filosofia che ha determinato lo sviluppo di tutti i programmi di formazione concepiti dall’azienda di origine israeliana. Tali strumenti forniscono ad aziende grandi e piccole le competenze necessarie a sviluppare autonomamente i meccanismi migliori per coinvolgere i clienti nelle loro iniziative commerciali.Secondo livello: Trainer Certification Program
Il secondo livello del corso fornisce 29 punti di Core Competencies e 15.75 punti di Resource Development. In questa fase, gli insegnamenti di Marcello Boccardo, in qualità di Certified Trainer e Country Leader Italia, introducono ad un approccio di apprendimento di tipo esperienziale, funzionale a comprendere e soddisfare le esigenze del mercato.
Il corso di secondo livello fornisce la qualifica necessaria alla conduzione di Train The Trainer e alla formazione di Professionisti.Grazie alla grande efficacia di queste strategie, Points of You educa l’individuo ad affrancarsi dai modelli di pensiero predefiniti e a sviluppare una tecnica di comunicazione e di pensiero del tutto autonoma.
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Per il quinto anno consecutivo Imit torna a Mosca per “Aqua-Therm 2017”
Aquatherm Moscow è la più importante manifestazione fieristica russa nel comparto del riscaldamento, del condizionamento e dei sistemi di building automation.In virtù del grande apprezzamento ricevuto in occasione delle precedenti edizioni, IMIT CONTROL SYSTEM ha confermato la sua partecipazione alla prossima edizione della fiera in calendario dal 7 al 10 febbraio presso l’International Exhibition Center – Crocus Expo, Mosca – Pavilion 3, Halls 13-15.
IMIT, che proprio quest’anno celebra il centesimo anno di attività, sarà presente con un’ampia gamma di prodotti, dalle serie di termostati e cronotermostati per impianti di riscaldamento e di condizionamento, ai nuovi moduli idraulici di interfacciamento, passando per un’ampia scelta di componentistica di termoregolazione per l’industria degli elettrodomestici.
Imit Control System: Pad. 3 – Hall 14 – Stand B557
www.imit.it
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ACCESSORI PER UNGHIE FIRMATI MI-NY!
MI-NY si distingue sul mercato per i suoi prodotti trendy, innovativi e di alta qualità con un ottimo rapporto qualità/prezzo! Ma non solo: pensa anche agli accessori utili per le vostre unghie.
Per la PE17 la parola d’ordine: ACCESSORIAMOCI E PARTIAMO!
Sono più di cento gli accessori per unghie offerti da MI-NY ideali sia per la nails beauty routine sia per le più particolari tecniche di ricostruzione e decorazione. Tutti gli strumenti sono pensati sia per le appassionate che per le professioniste che lavorano nel mondo dell’estetica. La caratteristica che accomuna tutti i prodotti è infatti l’elevata qualità.
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Cos’è la media mobile nel trading
Il trading online rappresenta uno strumento molto efficace quando si parla di risparmi e investimenti. La finanza online, infatti, è una realtà molto importante per esperti del settore e non, che consente di guadagnare. Purché, chiaramente, si sappia cosa si fa. Il trading online, ovviamente, ha le sue regole ben precise, il suo linguaggio e i suoi strumenti. Si tratta di un sistema comunque relativamente complesso, muovendosi pur sempre nell’ambito della finanza, seppur virtuale. Tra gli strumenti utilizzati dai trader, ovvero gli esperti di questo settore, c’è anche la media mobile. Ma di cosa stiamo parlando? Parliamo di un elemento molto valido per analizzare i movimenti della finanza online e uno degli strumenti più popolari e consultati dagli esperti di trading online.
La media mobile, infatti, come si intuisce già dalla definizione è una sorte di media – appunto – dei prezzi in un certo lasso di tempo. Tramite questo elemento, quindi, è possibile avere un’idea piuttosto chiara e definita del movimento dei prezzi e del mercato. Dalla media mobile si può dedurre e disegnare un trend, una tendenza specifica del mercato in quel momento storico-economico. Come tutti gli strumenti di analisi, quindi, anche la media mobile è importante per delineare una propria strategia di trading online, avendo un’idea più precisa e corretta di quando aprire o chiudere le operazioni finanziarie.
Un altro aspetto interessante della media mobile è che questo strumento consente non solo di analizzare con una certa precisione l’andamento del momento dei prezzi, ma anche di prevedere quello imminente a seconda dei movimenti visti e compresi.
Tuttavia, va detto anche che è necessario comprendere appieno cosa siano le medie mobili, come funzionano e quali sono quelle maggiormente utilizzate e per quale motivo. Trattandosi di una media, infatti, questa sarà comunque il frutto di un calcolo ben preciso.
Entrando più nel dettaglio, la media mobile ha fondamentalmente due finalità diverse, la prima è indicare i momenti in cui si acquista e si vende, quindi funzionare come una sorta di spia, la seconda è tracciare la tendenza di mercato su cui si farà il proprio investimento finanziario. Chiaramente per avere un quadro della situazione più preciso possibile, si terrà conto non solo delle medie mobili ma anche di altri importanti strumenti di trading online.
Esistono tre tipi di media mobile. Quella semplice è quella che viene utilizzata per indicare una tendenza generale in un lasso di tempo piuttosto ampio, quella esponenziale è usata per un periodo breve e si concentra su un aspetto più specifico. Nel caso della media mobile esponenziale il lasso di tempo su cui ci si concentra per il calcolo verrà deciso a seconda delle esigenze di analisi e di investimento. Infine, c’è la media mobile ponderata, che si focalizza su tempi e numeri recenti.
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Fondo vittime della strada | Come accedere?
Oggi vi è un impressionante numero di mezzi che circolano su strada sprovvisti della copertura assicurativa prevista dalla legge, e costituiscono delle vere e proprie “mine vaganti” per gli utenti della strada. In caso di sinistro stradale infatti, non è possibile ottenere alcun indennizzo proprio a causa della mancata copertura assicurativa. Nonostante gli sforzi in questo senso da parte delle forze dell’ordine, si stima comunque che in Italia un mezzo su tre circoli senza alcuna copertura assicurativa, e si tratta ovviamente di dati davvero preoccupanti.
Quello della mancata copertura assicurativa non è l’unico caso per il quale un cittadino onesto può non vedersi riconoscere nessun indennizzo: anche nel caso in cui il veicolo responsabile del sinistro non sia stato identificato infatti (classico caso della fuga) il risultato sarà lo stesso. Come muoversi in questi casi? Cosa prevede la leggere per tutelare il cittadino che ha subito un sinistro stradale e non vi è modo di ottenere un indennizzo come avviene solitamente? In casi come questi si deve necessariamente accedere al fondo vittime della strada, che risarcirà chi ha subito il sinistro e si rivarrà su colui che lo ha causato.
Accedere al fondo è comunque una procedura piuttosto articolata, chi non è esperto della materia potrebbe riscontrare oggettive difficoltà, e per questo è bene in alternativa utilizzare i servizi di Sinistro Stradale. Sinistro Stradale è l’agenzia che può occuparsi al posto tuo di seguire tutta la procedura, sollevandoti da ogni incombenza e fornendoti supporto e assistenza dall’inizio alla fine della procedura. Ti sarà così possibile riuscire ad ottenere l’indennizzo che ti spetta e risolvere questa situazione così intricata con il minimo sforzo, semplicemente affidandoti a chi farà valere i tuoi diritti in ogni sede grazie alla competenza e all’esperienza maturata nel tempo.
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3CX: Luci e ombre della mobile enterprise
L’enterprise mobility è la chiave del successo delle aziende nel prossimo futuro, ma solo se si minimizzano fattori che possono minarne l’efficacia.

L’opinione di 3CX.Modena – Sono numerosissimi gli istituti di ricerca indipendenti a livello globale che vedono il futuro di infrastrutture e telecomunicazioni evolversi a medio termine da “mobile friendly” a “mobile only”, specie presso quelle aziende con un management molto articolato o con numerosi collaboratori sul territorio, tra cui personale commerciale o operatori dell’assistenza tecnica. Una trasformazione che, a detta degli analisti, dovrebbe seguire lo stesso percorso tracciato da applicazioni accessibili inizialmente anche tramite web e che ora sono esclusivamente fruibili tramite web e infrastrutture accessibili anche tramite cloud oggi esclusivamente cloud-based. Più che “se”, secondo gli analisti c’è da chiedersi quando vivremo concretamente questa trasformazione.
In Italia, con l’eccezione di pochi settori di mercato tra cui quello informatico, dove già da tempo la maggior parte dei collaboratori opera per lo più da remoto, sono ancora poche le misure attuate in favore del “lavoro agile”. Tutti i settori però sono accomunati da un uso ormai imprescindibile dei dispositivi mobili, piattaforme da cui non si può che beneficiare, mettendo a frutto i vantaggi della digital transformation, tanto più necessaria alle aziende, quanto più aumenta la concorrenza internazionale.
“Dall’incremento della mobilità in azienda, che venga traslata o meno in ‘lavoro agile’, ci si aspettano risvolti estremamente positivi in termini di produttività, abbattimento dei costi e gestione della clientela, e – a lungo termine – effetti positivi anche a livello sociale, quali una riduzione del gender gap e un maggior equilibrio tra vita privata e attività professionale dei singoli collaboratori”, conferma Loris Saretta, Sales Manager Italy / Malta di 3CX, motivo per cui gli investimenti in infrastrutture e applicazioni che favoriscano l’enterprise mobility saranno forieri, secondo IDC, di un giro d’affari globale di 1.7 trilioni di dollari entro il 2020. La corsa all’enterprise mobility però presenta anche alcuni aspetti che possono ridurre se non minare l’efficacia di tali investimenti.
“Le aziende che intendono investire in enterprise mobility devono fare i conti con una realtà, che vede da un lato la necessità di ottimizzare collaborazione e comunicazione con gli impiegati remoti che sono oggettivamente più isolati rispetto alle controparti presso la sede aziendale e, dall’altro, un nuovo livello di minaccia alla riservatezza di dati e comunicazioni”, sottolinea Saretta. Fattori che, se non presi debitamente in considerazione, danno luogo ad un fallimento immediato dei progetti di incremento della mobilità.
Restringendo il campo alle soluzioni UC aziendali, l’uso degli smartphone per lo più promiscuo professionale/privato mette in difficoltà i reparti IT, che, se da un lato devono garantire la sicurezza delle conversazioni condotte tramite smartphone e dei dati a cui si accede tramite questo strumento, dall’altro devono assicurare agli utenti la libera fruibilità del proprio cellulare. Ecco perché, sempre secondo IDC, uno dei cavalli trainanti del business generato dall’incremento della mobilità saranno proprio sistemi per la messa in sicurezza e la gestione di tali dispositivi. Focalizzata da sempre sulla massima sicurezza delle conversazioni, 3CX offre alle aziende softphone client per piattaforme mobili (Android, iOS, Windows e MAC) gratuiti si collegano al centralino aziendale tramite tunnel/proxy SIP integrato, per una cifratura punto punto dei dati e delle conversazioni. Ciò implica che anche in presenza di app private e/o malevole che richiedono indiscriminatamente l’accesso ai contatti e al microfono del dispositivo, i dati e le conversazioni condotte tramite i client 3CX sono protetti.
Anche la proliferazione di app su smartphone o tablet è uno dei frutti della corsa alla mobility che indubbiamente non favorisce la semplificazione dei processi aziendali, né tantomeno consente all’impiegato di ottimizzare le proprie attività. Al contrario obbliga il collaboratore remoto, che ha oggettivamente esigenze di comunicazione molto più pressanti dei suoi pari in sede, a acrobatismi tra più applicazioni anche solo per interfacciarsi con colleghi, superiori e clienti. Se poi in azienda si impiegano sistemi CRM o ERP, accedere ai dati dei clienti da chiamare o a informazioni aggiornate e rilevanti per la telefonata da condurre, richiede in genere l’utilizzo di ulteriori app. Doversi avvalere di più app per condurre una telefonata “informata” con un cliente o per consultarne i recapiti, per avviare una videoconferenza o anche solo per sapere se un collega è reperibile risulta alla lunga oberoso, cagionando l’abbandono dei nuovi strumenti.
Con l’ultimo aggiornamento, 3CX ha reso l’integrazione dei propri client con le piattaforme mobili ancora più trasparente. Le chiamate in arrivo sui nuovi client per iOS e Android sono trattate dal sistema esattamente come le chiamate ricevute tramite rete mobile. E’ possibile rispondervi anche in presenza di blocco schermo e, qualora arrivi una chiamata su rete mobile durante la telefonata condotta tramite il client 3CX, è possibile metterla in attesa o inoltrarla alla segreteria. Allo stesso modo, trasformare una chiamata condotta con il client 3CX in una videoconferenza web è questione di un click. Niente interruzioni, niente ritardi, niente hardware o app ad hoc. I client forniscono inoltre in una singola app tutte le funzionalità UC (instant messaging, stato presenze, e servizi comfort) erogate dal centralino e offrono accesso a tutte le informazioni disponibili a sistema, tra cui rubriche e informazioni presenti nel CRM, con cui la soluzione UC di 3CX si integra nativamente e a cui trasmette automaticamente i log della chiamata, al fine di registrare l’avvenuta presa di contatto con quello specifico cliente, riducendo anche il tempo necessario per la reportistica.
“Con soluzioni UC allo stato dell’arte, sicure ed altamente interoperabili come la piattaforma 3CX, avvalersi in modo nomadico del proprio interno telefonico aziendale e di tutti i servizi UC erogati dal sistema è molto semplice, nonché sicuro. Questo è il nostro contributo attivo alla digital transformation di infrastrutture e sistemi per le telecomunicazioni, oggi sempre più mobile-driven”, conclude Saretta.
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Errori Medici e Malasanità
Oggi purtroppo, quasi non ci stupiamo più quando apprendiamo dai media di casi di malasanità per i quali, ad esempio, ad un paziente viene praticato l’intervento sbagliato o, a causa di una distrazione in sala operatoria, il paziente subisce danni permanenti. Sono ovviamente situazioni nelle quali nessuno vorrebbe mai ritrovarsi, ma che purtroppo avvengono con una certa frequenza. In quei casi, il diretto interessato o i suoi parenti, presi dalla rabbia e dallo sconforto non sanno a chi rivolgersi per avere giustizia ed il più delle volte lasciano perdere tentando di dimenticare tutto il più in fretta possibile, per non tornare indietro con la mente a quell’episodio. In casi come questi invece, è bene intraprendere tutte le azioni necessarie per vedere tutelati i propri diritti di cittadini e di pazienti, affinché episodi simili non si ripetano più e i colpevoli possano essere messi di fronte alle proprie responsabilità.
Sono sempre più infatti, medici e paramedici che intervengono in maniera errata per distrazione o noncuranza, e non è raro che il loro errato intervento abbia conseguenze di un certo tipo sulla vita del paziente, che nel migliore dei casi consiste nella necessità di un nuovo intervento ma talvolta può significare anche il decesso del soggetto interessato. Malasanità legal si occupa proprio di fornire assistenza alle vittime di un errore medico o ai loro parenti. Se questo è un caso che ti riguarda, e anche tu ritieni d’essere vittima di un caso di malasanità, o questa è una situazione che ha riguardato in particolar modo una persona vicina a te che adesso è deceduta, non esitare a contattare Malasanità legal per ottenere giustizia e far valere i tuoi diritti. Contatta il recapito telefonico 3662667229 per esporre il tuo caso o richiedere informazioni di ogni tipo.
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È in libreria “ Di ramo in ramo” l’ultimo lavoro di Arturo Severini
Il libro presenta otto racconti distinti, accomunati dall’eccletticismo dello scrittore.
Si cammina sul filo tra realtà ed apparenza leggendo “Di ramo in ramo”. La voluta confusione tra realtà e dimensione onirica duella con il lettore che di volta in volta è chiamato ad interpretare o ad arrendersi ed a lasciarsi cullare dalle rotondità delle parole.
Il personaggio narrante vive, osserva, cerca risposte, si relaziona, si perde in soliloqui e riflessioni sul senso dei fatti che gli capitano e su quanto la sua vita dipenda da lui stesso o dal mondo “fuori”, che siano persone o cose, da cui si sente in qualche modo guidato o limitato o costretto: il reale e il fantastico si confondono in momenti che, inaspettatamente, ne mutano il percorso e il senso di sé.
Arturo Severini è nato nel 1951 a Pescara ma vive da tempo a Ivrea. Ingegnere elettronico, ha lavorato presso importanti aziende di telecomunicazioni, in particolare Olivetti prima e NortelNetworks successivamente. Ritirato dal lavoro, coltiva, a livello non professionale, interessi quali il canto in cori polifonici e la recitazione. È stato definito “ingegnere atipico” per “la sua capacità di coniugare la serietà professionale con la grande fantasia, sensibilità e ironia di cui è dotato”.
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Idraulica Idr, servizi di idraulica a Firenze ed in Toscana
Idraulica Idr è un’azienda che offre servizi di idrotermosanitaria, condizionamento ed impianti a gas a Firenze ed in tutto il territorio toscano.
L’azienda da oltre attiva da oltre trenta anni si contraddistingue per alta professionalità e serietà.
Idraulica Idr di Innocenti Daniele fornisce preventivi gratuiti e senza impegno per interventi di riparazione, istallazione e manutenzione.
L’azienda grazie all’aiuto di un’ampia rete di professionisti, è in grado di soddisfare tutte le necessità in cantieri piccoli e grandi.Pronto intervento idraulico
E’ attivo un servizio di pronto intervento idraulico dalle ore 8 alle ore 20 compresi il sabato e la domenica.
Non viene applicato nessun costo di chiamata (la noiosa voce “diritto di chiamata”).Servizi di idraulica di Idraulica Idr, professionalità, convenienza e serietà.
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Come superare la perdita di una persona cara
La morte di una persona cara è un momento devastante nella vita, il dolore che si prova è molto intenso e spesso alcune persone credono che la tristezza e l’angoscia non passeranno mai. Purtroppo durante la vita accade di dover vivere un lutto, come la morte dei propri genitori o di qualcuno a cui si voleva veramente bene, provare un forte e devastante dolore è assolutamente normale, ma è importante riuscire a gestire il modo sano la situazione e capire che la vita deve continuare anche in onore di chi non c’è più. L’organizzazione di un funerale può essere uno dei fattori che causano maggiore stress durante un momento del genere, ma grazie alla presenza di numerose agenzie funebri, che offrono anche servizi di cremazione a Roma, è possibile contare sul valido aiuto di personale professionale e sensibile, che si farà carico di tutto.
Superare il dolore
Provare del dolore è assolutamente normale ma l’importante è com’è stato già detto in precedenza farlo in modo sano, che permetta comunque di affrontare il futuro in modo costruttivo e positivo. Di seguito sono illustrati alcuni suggerimenti utili per riuscire a superare un lutto.
- Affrontare con dignità la perdita, ad esempio lasciando libero sfogo al desiderio di piangere. Riuscire a sfogare il dolore è importante, soprattutto perchè si allontanano le tentazioni di fare cose sciocche, come assumere droghe, alcol o iniziare ad avere abitudini che possono minacciare il proprio futuro benessere. L’unico modo per riuscire a superare il dolore è riconoscerlo.
- Cercare di trovare un proprio equilibrio all’interno del dolore, che con il passare del tempo diminuirà, lasciando spazio a dolci ricordi della persona persa. Se si rimane troppo tempo chiusi nel dolore si rischia di isolarsi e sentirsi di conseguenza ancora più soli e tristi.
- Sfogare il dolore in modo sano e non deleterio per te o per gli altri, se lo ritieni utile piangi, urla, scrivi un diario ecc. l’importante è liberare le emozioni.
- Parlare della perdita subita con qualcuno che però non sia emotivamente o personalmente coinvolto con il lutto, ad esempio un amico fidato, un sacerdote o un terapeuta. Liberare i propri pensieri attraverso le parole è molto utile per definire le emozioni.
- Non frequentare le persone che si mostrano insensibili o poco pazienti davanti ai tuoi sentimenti di dolore. E’ importante circondarsi solo di persone in grado di sostenerti e motivarti.
- Cerca di allontanare il senso di colpa per le cose che non hai detto o non hai fatto per il povero defunto.
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Magento 2 Day: alla scoperta del futuro digitale del business
Il 16 febbraio a Roma, Eataly ospita il primo evento gratuito dedicato a Magento, tra le più importanti piattaforme e-commerce B2B e B2C
Il futuro digitale del business? Se ne parla a Roma il 16 febbraio al Magento 2 Day – Discover The Digital Future for B2B and B2C e-commerce solutions – una giornata gratuita di approfondimento e formazione sul ciclo di vita del commercio elettronico e sulle novità di Magento, la piattaforma open source più utilizzata al mondo per l’e-commerce.
Magento 2 Day è organizzato dalla casa madre Magento e Tecnolife – The Innovation Factory, azienda specializzata in progettazione e sviluppo e-commerce & mobile, e si rivolge alle medie e grandi imprese B2B e B2C interessate a sviluppare e ottimizzare il business online. Lungo la giornata si susseguiranno interventi e sessioni formative, alternate a momenti di business networking, relativamente al commercio elettronico con un approccio di marketing.
I relatori che prenderanno parte all’evento presenteranno una panoramica dell’intero ciclo di vita del commercio elettronico. Partendo da dati e trend dell’e-commerce B2C e B2B, si parlerà dei fattori-chiave di un progetto e-commerce (dalla progettazione della piattaforma alle leve di marketing e logistica) e dei casi di successo con approfondimenti su asset, nuove strategie di vendita e internazionalizzazione, passando per lo sviluppo della multicanalità e di una Customer Journey performante.
Nel corso dell’evento saranno presentate e discusse le nuove funzionalità e miglioramenti implementati nell’ultimo aggiornamento della piattaforma Magento 2 al fine di aumentare vendite e tassi di conversione. Tra queste, l’ottimizzazione delle performance, dei filtri di ricerca prodotto e della user experience.
Tra i relatori esperti di settore e il Management Team di Magento Kathleen Claes, Magento Channel Sales Leader per BeNeLux, Southern Europe & Africa; Vincent Branch, Sales Manager per il Southern Europe; Henryk Fiedler, Responsabile EMEA – Solution Consulting.L’evento ufficiale, aperto ad un numero limitato di 100 aziende, si terrà per la prima volta a Roma il 16 febbraio dalle ore 9:30 alle 18:00, nel prestigioso Centro Congressi di Eataly – Piazzale XII Ottobre 1492.
Per accedere al Magento 2 Day, basta compilare il form di iscrizione nella sezione “Richiedi invito” del sito dedicato all’evento: magento2day.com
Per maggiori info
www.magento2day.com -
IP Security Forum 2017: 8 crediti formativi per i partecipanti
LAZISE (VR) – Il prossimo 8 marzo, a Lazise in provincia di Verona, torna IP Security Forum, in una formula rinnovata che offre tante opportunità ai soggetti interessati all’IP Security – installatori, system integrator, progettisti – proseguendo di anno in anno il proprio percorso di miglioramento, con il contributo dei numerosi partecipanti, sempre più coinvolti, insieme a sponsor e relatori, nella definizione di un appuntamento a misura di convegnistica ed esposizione.
In questa diciottesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security, i Periti Industriali potranno ottenere ben otto crediti formativi: un ulteriore incentivo, dunque, per tutti i professionisti dell’IP e della sicurezza pronti a rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione.
Si parlerà di videosorveglianza, sistemi integrati home e building automation, antincendio, Privacy, networking, cloud, IoT, connettività, tutte preziose opportunità di partnership e di diversificazione professionale per gli operatori della security tradizionale. Tutte tecnologie per la security che viaggiano su IP, integrandosi.
A seguire, il giorno 9 a Bussolengo, si terranno i quattro corsi propedeutici alla certificazione TUV per agli operatori della Sicurezza.
Per altre informazioni:
http://www.ipsecurityforum.com/index.asp?id=32
Per le registrazioni all’evento è già attivo il seguente link:
http://www.ipsecurityforum.com/
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Piani di sviluppo confermati per il 2017
Prosegue anche nel 2017 il percorso di consolidamento e crescita della Alexander Dr. Fleming Srl, rete di farmacie e parafarmacie in franchising. È di qualche giorno fa l’annuncio che la controllante WM Capital, quotata nel listino AIM Italia di Borsa Italia specializzata nel Business Format Franchising, ha sottoscritto infatti un accordo tra la stessa Alexander Dr Fleming Srl e Affinitas Consuting FZE, società con sede negli Emirati Arabi. Secondo l’accordo, Affinitas Consulting FZE entra come socia nel capitale sociale detenuto nella controllata Alexander Dr Fleming SAGL (AF SAGL), specializzata nell’esercizio e gestione di farmacie e parafarmacie, nonché nell’acquisto, produzione e vendita di prodotti farmaceutici. L’acquirente avrà altresì il diritto a nominare un amministratore in AF SAGL. L’accordo si basa sull’utilizzo da parte di AF SAGL di tutto il “Concept Franchising” connesso con le farmacie e, nello specifico, consistente nei marchi “Dr Fleming”, “DrF”, nonché soprattutto del know how “Dr Fleming”. Nel 2017, dopo la fase di test conclusasi positivamente, la società darà nuova spinta al piano di affiliazione. Una scelta ben accolta dal mercato se si considera che subito dopo l’annuncio ufficiale agli investitori, il titolo di WM Capital ha ottenuto una serie di rialzi pari a quasi il 100 per cento del suo valore nel giro di pochi giorni. L’offerta di Alexander Dr. Fleming è caratterizzata da una formula innovativa per la commercializzazione di farmaci e prodotti per l’igiene personale, dall’erogazione di servizi e consulenze attraverso macchinari e tecnologie avanzate, dalla gestione di farmacie – punti vendita con utilizzo di software gestionali di avanguardia e risultati delle analisi garantiti e certificati, nonché da rapidità di allestimento e adattabilità dei layout. Caratteristiche che rendono la Dr Fleming la “farmacia 4.0”.
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Confessioni di uno scrittore. Giovanni Del Giaccio a Cori con ‘Sangue sporco’
Domenica 22 Gennaio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il giornalista pontino de Il Messaggero parlerà della sua inchiesta in giro per l’italia tra trasfusioni, errori e malasanità.
Primo appuntamento del 2017 da non perdere con le ‘Confessioni di uno scrittore’, la rassegna letteraria organizzata dall’Associazione culturale ‘Arcadia’ e dal Comune di Cori presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’. L’iniziativa, ormai rodata, offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni loro opera.
Il nuovo ciclo verrà inaugurato domenica 22 Gennaio, alle ore 17:30, da Giovanni Del Giaccio, giornalista professionista pontino, redattore de Il Messaggero, autore del libro inchiesta “Sangue sporco. Trasfusioni, errori e malasanità”, pubblicato da Giubilei Regnani editore. Verrà anche proiettato il trailer del documentario “The bloodgate”, ispirato al libro e prodotto da Historica Edizioni.
Quello di Del Giaccio è un viaggio da nord a sud dell’Italia, tra le migliaia di persone malate di epatite C, Hiv, Aids, infettate da trasfusioni di sangue o per errori commessi negli ospedali. Questioni liquidate come malasanità, quando in certi casi si rasenta una specie di accanimento. Come quello del Ministero della Salute, che normalmente non risponde e quando lo fa prova a negare l’evidenza.
Attraverso alcuni casi simbolici, come lo scandalo degli emoderivati, si racconta un fenomeno che non “fa” notizia. Almeno fino al prossimo decesso o alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che condanna l’Italia a risarcire con 10 milioni di euro i malati o i loro familiari vittime delle infezioni, prima, e delle lungaggini di processi e risarcimenti, poi.
Un testo unico nel suo genere in cui l’autore indaga con rigore giornalistico uno scandalo della sanità nazionale non sufficientemente trattato e conosciuto. Una ricerca approfondita realizzata “sul campo” intervistando decine di persone, raccontando la storia di famiglie distrutte da errori medici apparentemente banali e avvenuti per superficialità e sufficienza.
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1926-1939, l’Italia che affonda Appuntamento a Cori con la storia dell’antifascismo
Sabato 21 Gennaio, alle ore 17:00, presso la Sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori, se ne parlerà con il prof. Ugo Mancini, uno dei maggiori esperti in materia.
Sabato 21 Gennaio, alle ore 17:00, torna a Cori l’appuntamento con la storia locale. Presso la Sala conferenze del Museo della Città e del Territorio, il professor Ugo Mancini, presidente della sezione Anpi di Genzano, presenterà il suo ultimo libro “1926-1939, L’ITALIA AFFONDA. Ragioni e vicende degli antifascisti a Roma e nei Castelli Romani” pubblicato da Infinito Edizioni.
L’evento, organizzato dall’Associazione Famigliari Vittime dei Bombardamenti di ‘Propaganda Fide’ ONLUS, è patrocinato dal Comune di Cori. Porteranno i saluti istituzionali il Sindaco di Cori Tommaso Conti e la Presidente della ONLUS Ada Scalchi. La presentazione è affidata allo scrittore e saggista Pietro Vitelli. Moderatrice dell’incontro la professoressa e autrice Secondina Marafini.
Roma e la sua provincia hanno dato una spinta decisiva al movimento antifascista, con grande contributo di sangue. Questo libro, firmato da uno dei maggiori esperti della materia per il 70° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, racconta le vite di perseguitati e persecutori, tracciando una inquietante linea nera che porta fino agli attuali rigurgiti nazionalistici e xenofobi.
Il fascismo è stata una tragica esperienza, frutto di un bisogno di autoritarismo maturato dalle masse, senza il cui beneplacito non ci sarebbe mai stata una dittatura fascista. Contro di essa nacque un movimento antifascista, per anni perseguitato e minoritario, clandestino, apparentemente vicino alla sconfitta, ma destinato a incrementare la sua forza man mano che il regime perdeva consenso.
Ugo Mancini insegna storia e filosofia al liceo classico Ugo Foscolo di Albano Laziale e storia contemporanea all’Università della Terza età di Ariccia. Ha collaborato con le Università di Roma La Sapienza e Tor Vergata, con il Museo Storico della Liberazione di Roma. È autore di pubblicazioni letterarie, ma soprattutto di articoli, monografie, saggi e manuali scolastici di carattere storico.
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Il Futuro che riprende il Cammino. Il PCI di Cori a Livorno per il 96° anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano
Sabato 21 Gennaio, nella città dove il PCI nacque nel 1921, il segretario nazionale Mauro Alboresi presenterà il Programma e il Progetto del PCI.
Sabato 21 Gennaio, la sezione del Partito Comunista Italiano di Cori ‘Enrico Berlinguer’, insieme alle altre della Federazione di Latina, parteciperà alla grande manifestazione nazionale di Livorno ‘Il Futuro che riprende il Cammino’, organizzata in occasione del 96° anniversario della fondazione del PCI.
Nato il 21 Gennaio 1921 a Livorno dalla scissione del Partito Socialista, il PCI divenne il principale Partito Comunista d’Occidente. Sarà l’occasione per riaffermare il legame con questa grande storia e cultura politica e riprenderne il cammino, costruendo un Partito Comunista adeguato alla nostra epoca.
Dopo il Corteo nel centro storico di Livorno, con partenza alle ore 14:00, ci sarà il concerto della Banda Popolare dell’Emilia Rossa. Il segretario nazionale Mauro Alboresi presenterà il Programma e il Progetto del PCI. Infine il Comizio Poetico di Pierpaolo Capovilla.
Dopo l’Assemblea costituente di Bologna dello scorso Giugno, che ha riportato in auge il PCI dopo quasi 30 anni, si è conclusa la prima fase della strutturazione organizzativa del Partito sul piano nazionale, regionale e provinciale. Il PCI deve ora proiettarsi all’esterno e consolidare la sua iniziativa.
Il PCI presenterà al Paese la propria agenda politica alternativa e una piattaforma programmatica incentrata sull’idea “più Stato, meno mercato” e sulla posizione del PCI sull’UE, principale strumento di compressione dei diritti dei lavoratori e della sovranità popolare, dalle cui ‘gabbie’ occorre trovare una via d’uscita.
Diverse le campagne in programma. Quella sulle regole del gioco: il PCI è per un sistema elettorale proporzionale puro, l’unico che può restituire rappresentanza. Quelle sulla salute, col rilancio del sistema sanitario nazionale, e per la tutela e valorizzazione del lavoro.
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Musica, birre e poesia con POETI PUB(ici)
Sabato 21 gennaio dalle 21:30 al Van Der Graaf Pub di Savona
Il classico pub, quello con il bancone di legno e la birra alla spina, dove si va per bere ma soprattutto per passare del buon tempo in compagnia, e la lettura di poesia: due “categorie” che poco sembrano avere in comune, ma non secondo i gestori del Van Der Graaf Pub di Savona e l’Associazione Culturale Matisklo, organizzatori delle serate POETI PUB(ici). Entrambi, nel loro essere apparentemente “fuori tempo” in un’epoca di smartphone e social network, hanno invece secondo gli organizzatori ancora molto da dire, soprattutto riguardo allo stare assieme e al raccontare attraverso le parole il mondo sempre più veloce nel quale viviamo.
La formula delle serate POETI PUB(ici) – il cui secondo appuntamento è in programma sabato 21 gennaio a partire dalle 21:30 – è proprio questa: mettere assieme musica, birra e poesia in un ambiente rilassato, dove il piacere del condividere lo stesso spazio con altre persone si accompagni all’ascolto di testi di giovani autori savonesi, siano essi in musica o in versi, e alla possibilità per chiunque di salire sul palco e leggere un testo – proprio o di altri.
Dopo la prima serata del 17 dicembre 2016, che ha visto come ospiti principali la savonese Margherita Zanin per la parte musicale e Roberto “Keller” Veirana e Mirko Servetti per quella poetica, quella del 21 gennaio vedrà protagoniste le “canzonette” di Giovanni Mistero, intervallate da letture ed interventi in prosa e in versi.
L’invito a partecipare è quindi rivolto a chiunque voglia passare una serata “sconnessa” dai social per riconnettersi ad uno spazio più personale, sociale, ascoltando e magari partecipando a propria volta all’open-mic.
Appuntamento quindi sabato 21 gennaio al Van Der Graaf Pub di Via Mistrangelo (Savona) a partire dalle 21:30, per tutti gli altri dettagli l’evento Facebook è https://www.facebook.com/events/999444190087802/
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Come organizzare un evento sportivo
Uno dei pilastri della società contemporanea, elemento fondante della vita di moltissime persone, sia a livello sociale che dal punto di vista della salute e del corpo, lo sport è uno dei grandi protagonisti di questo secolo. Capace di unire Paesi anche molto lontani tra loro, agisce positivamente sul corpo e sull’anima di chi lo fa. L’Italia ha una grande tradizione sportiva e ha avuto l’onore e il merito di essere la patria di moltissimi atleti. Non solo calcio, naturalmente, ma anche tutte le altre discipline sportive che godono della medesima dignità anche se non sempre della stessa attenzione.
Assume, quindi, un rilievo particolare anche la dimensione sportiva in relazione all’organizzazione degli eventi. Gli eventi sportivi, infatti, rappresentano oggi – assieme agli altri generi di eventi, come quelli musicali, dello spettacolo e di cultura – una fetta importante del mondo dello sport e della comunicazione in generale. Un evento sportivo, dai più grandi e internazionali – pensiamo ad esempio alle Olimpiadi o ai Giochi invernali o ai Mondiali di Calcio – fino a quelli più particolari – come ad esempio la presentazione di una nuova disciplina fitness all’interno di una palestra – è oggi un appuntamento imperdibile per la maggior parte delle persone.
Ma come si organizza un evento sportivo? A grandi linee esattamente come gli altri eventi, tenendo conto, però, che il mondo dello sport è regolamentato da alcune “convenzioni” a cui si deve sottostare. Facciamo il caso, ad esempio, che si debba pensare all’organizzazione di eventi a Roma, come primo caso, se si tratta di un evento sportivo, si deve far riferimento al comitato o alla federazione sportiva, nel caso ci sia, della disciplina stessa. Poi, ovviamente, si deve tener conto delle norme di sicurezza e della prassi da seguire. Ad esempio, nel caso di un evento costruito da un’associazione, si sceglierà una location privata all’interno magari di una palestra, di un centro sportivo o cose simili. Quindi, ci si dovrà innanzitutto assicurare che sia tutto in regola. A questo punto, una volta scelto il posto, si passa al programma. Cosa si propone al nostro pubblico, chi invitare, con un dettaglio dei vari momenti dell’evento stesso. Quindi ci sono degli aspetti tipicamente logistici a cui pensare: ad esempio ai biglietti d’ingresso, agli inviti, alle locandine e alla pubblicità che sarà utilizzata per promuovere l’evento. Ancora, a eventuali premi nel caso in cui organizziamo una gara. Chiaramente molto dipende dal tipo di evento sportivo che si vuole organizzare e dal budget che si ha a disposizione. Infine, un suggerimento per rendere l’evento ancora più imperdibile: sarebbe un’idea vincente unire l’evento stesso con una buona causa, con un obiettivo sociale che vada al di là della performance sportiva.
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Chi è il DJ per feste private
Uno degli ambiti più ricorrenti in cui un DJ lavora è quello delle feste private, per il semplice motivo che le feste private sono molto più frequenti di quelle in discoteca, e si svolgono ovunque, in tutte le città e praticamente ogni sera (compleanni, addii al nubilato/celibato, feste aziendali, ingressi in società …); basti pensare a una città come Roma e le occasioni per praticare la professione di Dj a Roma certo non mancano; però – per guadagnare seriamente – occorre saper lavorare bene e riuscire a farsi un nome. Tra le feste private si annoverano anche quelle di lusso organizzate dai VIP alle quali, però, vengono chiamati a suonare Dj esperti o specializzati in feste private, sì perché esiste anche una “specializzazione” in questo ambito in cui le attrezzature utilizzate devono essere all’altezza in qualsiasi situazione e luogo: capannoni, bar, pub, case private, hotel, polivalenti. Le feste private servono anche ai DJ dilettanti per fare gavetta, spesso con poche persone fino a quando si riesce ad ampliare la cerchia di contatti, aumentare anche le dimensioni e approdare infine in discoteca.
Identikit del DJ per feste private
Una delle caratteristiche dominanti del dj per feste private è la più ampia conoscenza musicale possibile di generi e artisti, nonché le tecniche di mixaggio adeguate per selezionare brani adatti alla gente presso la quale si suona e al tema della serata.
Infatti, se durante un festival il dj è libero di fare le sue scelte musicali perché è nel suo interesse dimostrare la sua bravura e personalità, il dj per feste private deve adeguarsi alle circostanze: in una festa di compleanno per diciottenni, allestire un set di dubstep con musica di nicchia è una scelta sbagliata di cui tutti si accorgerebbero e che precluderebbe la serata stessa, indipendentemente dalla bravura nel mixare del dj. La gente difficilmente distingue le differenze tecniche e stilistiche tra un set e l’altro, ma richiede musica “commerciale” e ballabile, per cui un dj che vuole farsi apprezzare anche per le sue qualità musicali deve saper andare incontro alle richieste di chi lo ingaggia per una serata o per animare una festa di matrimonio, per la quale evidentemente la scelta di una musica dance hardstyle è inappropriata.
In sintesi, l’identikit del dj per feste private perfetto è:
- Avere un’ampia conoscenza musicale (saper passare dal repertorio house a quello country, dai balli di gruppo ai tormentoni del momento, dal pop al rock al valzer);
- Essere versatile e assecondare le richieste del pubblico;
- Non esagerare con i virtuosismi tecnici e non interrompere un brano che tutti stanno ballando e cantando in quel momento, ma allo stesso tempo saper riconoscere quando un brano stanca e annoia;
- Saper invitare la gente al ballo, cantando lui stesso o facendosi aiutare da un vocalist.
Come scegliere la musica per feste private
Una delle caratteristiche del bravo dj per feste private è la versatilità e la comprensione del luogo e della gente presso i quali si animerà la serata o l’evento. Una volta individuato il target sarà necessario approntare una sorta di scaletta con brani più o meno dello stesso genere di musica per il quale si è optato (pop, house, chill house, commerciale). All’interno della scaletta è bene prevedere un ordine di esecuzione: nei casi in cui è prevista una cena è bene prevedere un set di brani “pre-serata”, tranquilli, che invitino la gente a riscaldarsi, a chiacchierare e ad ambientarsi. Quando si ha la percezione che la gente ha voglia di ballare, è bene cominciare subito con dei brani ballabili, magari anche con i tormentoni del momento per spingere subito la gente in pista. Il passaggio dalla musica per pre-serata alla musica da pista è molto delicato: se troppo anticipato, la gente si stanca subito di ballare e abbandona la pista, se troppo ritardato, la gente si è rilassata troppo e non ha più voglia di ballare. Nel momento in cui tutta la gente balla, è opportuno insistere con quel genere musicale e aggiungere qualcosa di sempre più house, techno o electro house. Se la gente, però, smette di ballare è opportuno che il dj sappia riproporre i brani tormentone o quelli che il pubblico ha gradito maggiormente. L’obiettivo è non lasciare che la pista si spopoli completamente e terminare con un classico ad effetto.
Il bravo dj per feste private sa anche di non dover puntare tutto sulla scaletta che ha prefissato, ma di avere sempre a portata di “consolle” brani inizialmente ritenuti inadeguati, ma che potrebbero tornare utili nel momento in cui la gente si rivela più scatenata e più all’avanguardia di quel che si pensava e tentare, così, un set più tecnicamente spinto e alternativo per dare una svolta alla serata, fermo restando che la musica che si può osare in una festa in una baita isolata di montagna non può essere adatta anche ad animare una festa aziendale in un hotel di lusso a Roma.
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Biker: la preparazione atletica per andare in mountain bike
Se abbiamo deciso di salire in sella alla mountain bike per i più svariati percorsi che segnano il territorio italiano e non solo, dobbiamo tener ben presente che abbiamo bisogno di una adeguata preparazione atletica che ci permetta di affrontare le fatiche più dure e testare la nostra resistenza. Ecco, dunque, una serie di consigli utili sia agli amatori che si avvicinano a questo sport sia a chi si vuole allenare per fini agonistici.
Gli obiettivi da raggiungere sono:
- Resistenza: la capacità del nostro organismo di resistere alla stanchezza durante le uscite di lunga durata che ci permette di non diminuire l’intensità della pedalata arrivato il momento di stanchezza. Quando parliamo di resistenza dobbiamo considerare quella: di lunga durata, di media durata, di breve durata, di forza e alla velocità.
- Forza: quella relativa alla contrazione muscolare volontaria detta pura e massimale; quella veloce per allenare la rapidità delle contrazioni; quella legata alla resistenza che ci aiuta a superare la fatica.
- Velocità: la capacità di riuscire a spostarsi nel minimo tempo una breve distanza; su questo influiscono la forza veloce e la potenza.
- Flessibilità e decontrazione muscolare: sono una summa di caratteristiche fisiche ben distinte, ma strettamente collegate nell’allenamento muscolare.
- Destrezza ed equilibrio: che si acquisiscono con l’esperienza e la costante preparazione atletica.
Come allenarsi:
- Fondo lungo: un allenamento di massimo quattro ore per le basi psicologiche, organiche e muscolari.
- Fondo lento: allenamento per il recupero delle energie psicofisiche della durata di massimo due ore da effettuare solo in pianura, magari in compagnia e con l’intento di rigenerare la mente.
- Fondo medio: allenamento a ritmo uniforme della durata tra i trenta e i novanta minuti percorsi a un ritmo inferiore rispetto alla frequenza della nostra soglia anaerobica.
- Fondo veloce: allenamento che varia dai venti minuti all’ora intera da svolgere con una frequenza cardiaca del 100 per cento della nostra soglia. Il fondo medio e il fondo veloce possono essere svolti in un unico allenamento da attuare in progressione.
Fatto tesoro di questi consigli di massima è possibile prendere in considerazione di iniziare ad allenarsi con la nostra bicicletta. Scelto un adeguato abbigliamento mountain bike, iniziamo a cercare i percorsi più piacevoli da compiere per sugellare una stretta sinergia tra il mezzo, la strada e l’ambiente. I percorsi possono essere compiuti in solitaria, ma anche in compagnia per condividere la fatica oltre che a quella che diventa una vera e propria passione.
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Dove è possibile trovare i migliori prodotti per la pulizia del parquet?
Il parquet ha segnato senza ombra di dubbio la storia dell’arredamento moderno degli anni 90’, anche se ancora oggi continua ad essere presente in molte case pur con qualche differenza nell’utilizzo.
Negli ultimi anni si è persa infatti l’abitudine di usare questo particolare tipo di pavimento nelle zona cucina, dove magari si preferisce spezzare con il classico “cotto”, il perché di questa scelta è davvero molto semplice e si ricollega dunque alla pulizia del parquet. Il parquet essendo un tipo di pavimento in legno è noto appunto per il suo essere delicato, molte persone infatti fanno l’errore di non mettere in conto il tipo di cure che questo richiede.
I migliori prodotti per pulire il parquet
Purtroppo il parquet non può essere lavato con qualsiasi tipo di detersivo, dato che finirebbe per essere totalmente rovinato, ma non solo perché, trattandosi appunto di legno, non può essere neanche eccessivamente bagnato con acqua.
Per la pulizia di questo tipo di pavimento infatti spesso sono consigliati degli speciali panni, magari in microfibra o pelle di daino, e dei detersivi mirati solo ed esclusivamente alla sua pulizia ma dove è possibile trovarli?
Nel momento in cui decidete appunto di abbellire la vostra casa con il parquet chiedete alla ditta che si occupa appunto della ristrutturazione appartamenti Roma dove è possibile trovare i detersivi dedicati appunto alla cura e pulizia di questo.
Negli ultimi anni è possibile trovare i vari prodotti per pulire il parquet anche nel reparto detersivi di ogni supermercato, dato che sempre più aziende hanno deciso di investire in questo campo data la crescente richiesta. Considerate che per un parquet necessità di pochi lavaggi durante la settimana, anche se deve essere lucidato con un apposita cera per il legno almeno ogni quindici giorni.
I luoghi ideali dove trovare questi specifici prodotti sono le ferramenta, qui infatti è possibile acquistare tutta una serie di tersivi dedicati alla cura del parquet oltre che i vari accessori come appunto i panni in pelle di daino.
Questo tipo di prodotti però possono essere acquistati anche dall’azienda dove avete provveduto ad acquistare il parquet, anzi questa scelta sarebbe la più indicata soprattutto perché questa vi fornirà i prodotti ideati e messi nel mercato solo ed esclusivamente per il vostro tipo di pavimento.
Nel caso in cui preferite prendere da soli le vostre informazioni e acquistare online i vari prodotti, potete sempre e comunque fare affidamento ai blog e shop presenti su internet.
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Consigli per gestire bene un ufficio
La gestione di un ufficio potrebbe sembrare, a primo colpo d’occhio, il classico tipo di missione impossibile che richiede tanto tempo e sacrifici di ogni genere.
Occorre però prestare attenzione ad un dettaglio che risulta essere fondamentale: riuscire a gestire perfettamente l’ufficio non è di certo una mansione impossibile ed anzi, essa potrà essere svolta in maniera meno complessa rispetto a quanto si possa immaginare.
Occorre seguire i consigli per gestire per un ufficio, i quali sono abbastanza semplici e piacevoli da seguire ed in grado di rimuovere ogni singolo dubbio dalla propria mente, lasciando invece quella piacevole sensazione di soddisfazione che sarà in grado di poter essere sentita se appunto si opta per una gestione basilare ed efficace.
Ecco quindi come procedere per svolgere questo particolare tipo di operazione senza alcun errore.Come iniziare
Per gestire bene un ufficio è necessario che, la persona che deve svolgere tale operazione, sia attenta e precisa in ogni ambito che riguarda appunto la sua azienda.
Questo significa semplicemente che, la gestione, deve essere svolta col massimo livello d’attenzione in maniera tale che, ogni singolo aspetto negativo, possa essere facilmente e rapidamente rimosso dalla propria mente.
I consigli per gestire bene un ufficio riguardano quindi il livello d’attenzione che si presta allo stesso, la passione che si investe per poterlo gestire e soprattutto un piano d’attacco che deve essere praticamente impossibile da scalfire.
In questo modo sarà possibile poter ottenere il miglior tipo di soddisfazione senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni tipologia, lasciando quindi che la soddisfazione possa essere sempre presente e possa essere toccata con mano senza compiere nemmeno un errore.Dalla teoria alla pratica
Mettere in pratica i vari consigli richiede tempo, attenzione e concentrazione.
Questi elementi devono essere sempre presenti e devono offrire, ad una persona, la concreta opportunità di poter gestire, nel migliore dei modi, quell’ufficio stesso, evitando quindi complicazioni di ogni genere.
Si deve essere in grado di ottenere il massimo livello di soddisfazione, ovvero sarà necessario cercare di portare al termine questo particolare tipo di operazione prestando attenzione sia alle proprie esigenze che a quelle dell’ufficio stesso, in modo tale che si possa raggiungere un livello d’attenzione e precisione senza eguali.
In questo modo, avere un ufficio perfetto che riesce a operare in maniera corretta sarà un tipo d’operazione che verrà svolta con precisione e senza alcuna complicazione. -
Anodizzazione dell’alluminio a regola d’arte con la Zep di Parma
L’ossidazione anodica è un trattamento che si può eseguire su diverse tipologie di metallo allo scopo di conferirgli migliori proprietà di resistenza alla corrosione e aumentarne la durata nel tempo. Uno dei materiali su cui più frequentemente si esegue questo trattamento è
l’alluminio; in questo caso l’anodizzazione permette di creare, sulla superficie dell’oggetto, un film protettivo che presenta le seguenti proprietà:- Resistenza alla corrosione
- Resistenza all’abrasione
- Elevata resistenza elettrica
- Aspetto gradevole
Per eseguire in modo corretto l’anodizzazione di un oggetto in alluminio è necessario preparare preventivamente il metallo con trattamenti di sgrassatura, decapaggio e lavaggio: l’ossidazione avviene per passaggio di elettroni in una speciale cella con bagno elettrochimico e permette la conversione degli strati superficiali dell’alluminio in ossidi di alluminio che “penetrano” via via negli strati più profondi.
Di queste complesse lavorazioni si occupano con esperienza e professionalità i tecnici di Zep srl. L’azienda con sede a Parma effettua trattamenti di anodizzazione sull’alluminio personalizzati in base a ciò di cui necessita il cliente, offrendo risultati sempre all’altezza delle aspettative.
Tutti i procedimenti Zep di ossidazione anodica vengono eseguiti in conformità alla normativa europea di riferimento (UNI ISO 4522/66) con un riporto minimo garantito di 3 micron; il laboratorio interno dell’azienda esegue accurate misure di spessore. Scopri di più sulle lavorazioni galvaniche effettuate da Zep chiamando lo 0521.272883/272811 o scrivendo a [email protected].
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A cosa serve il web design responsive
Il web design responsive è ormai una tendenza che si è ben consolidata e sta acquisendo sempre più importanza nella realizzazione dei siti web . Nel settore della progettazione di interfacce e di layout il web design responsive fa si che il sito web si adatti alle dimensioni delle varie risoluzioni dei dispositivi utilizzati.
Per spiegare meglio e in parole più semplici i siti web realizzati con questa tecnica si adattano a molteplici schermi tenendo conto della sua altezza e larghezza e quindi visualizzano il layout della pagina web nello stesso modo adattando l’area visibile in conseguenza della risoluzione.
Con la crescente domanda che c’e nel mondo un sacco di nuovi siti web nascono, o si evolvono con questa tecnica e molte agenzie o web design si stanno adattando e specializzando nella realizzazione di siti web responsive che ha completamente eliminato la creazione di siti appositi per i cellulari e i tablet. Con questa decisione si aumenta anche la user experience che porta quindi a una maggior permanenza nel sito e quindi ad un conseguente apprezzamento dell’ utente verso il nostro sito.
A differenza di prima, con l’ evoluzione di questa tecnica e con l’ aiuto di HTML5 ora un utente può leggere in modo ottimale e riuscire a navigare il sito in maniera fluida.
Con le tecniche di web design responsive il vostro sito web, di fatto e visto in maniera ottimale su tutte le piattaforme disponibili, sia che siano smartphone, laptop, tablet o un desktop.
Per fare in modo che ciò avvenga bisogna preparare dei CSS, usando dei specifici breakpoint, che in base alla risoluzione del dispositivo lo rende visibile nel formato appropriato. Le immagini sono ridimensionate per adattarsi a schermi di piccole dimensioni, il testo viene allargato e visualizzato con e il menu può essere modificato in menù a scomparsa per ridurre lo spazio.
Ci sono molti designer di reattivi che si sono avvalsi questa nuova tecnologia e hanno iniziato si avvicina per i siti web con HTML5 reattivo. Qui ci sono alcuni fatti che gettano luce sui benefici utili che arriva quando si crea responsive web design:
Catturare il mercato in rapida crescita cellulare:
Siamo tutti consapevoli del fatto che i telefoni cellulari sono state guadagnando enorme popolarità al giorno d’oggi. Come risultato di cui è diventato tranquillo fondamentale per catturare mercato della telefonia mobile, portando la tua attività su questi piccoli gadget. Per questo sono necessari completamente ottimizzato siti web responsive design che può rappresentare la vostra attività di fronte agli utenti di telefonia mobile a livello mondiale.
Il tempo e redditizio:
Con html responsive design i tempi ei costi sostenuti sono tranquille bassi rispetto ai siti web realizzati separata per le varie piattaforme. Quindi questo è un vantaggio molto utile che si può usufruire con i siti web responsive design.
Una migliore usabilità:
Indipendentemente dal dispositivo di essere utilizzato, un utente otterrà una visione efficace e altamente interattiva del sito web desiderato quando costruire attraverso reattivo HTML5 web design. Ciò può in ultima analisi, costringere l’utente a seguire l’invito all’azione e aumentare le vendite a poco a poco, che è l’unico obiettivo dal punto di vista del business.
Quindi, al fine di beneficiare il tuo business con i benefici senza fine di web siti web responsive design allora si deve guardare fuori per professionista web designer reattivo da una società affidabile. In questo modo si può sicuramente beneficio vostro business, rendendo disponibili per il pubblico mirato in tutto il mondo. -
Sisma Bonus per l’anno 2017
Le scosse sismiche che hanno portato numerosi danni a persone ed edifici, hanno lasciato senza dubbio un’Italia diversa. Si spera, quanto meno, che ora ci siano numerose attenzioni rispetto a quelle scarse di un tempo per gli edifici, dal privato al pubblico. Oggi per il bene di tutti è meglio correre ai ripari con una corretta ristrutturazione antisismica, prima che sia troppo tardi.
Prima di partire però sarebbe bene prendere qualche informazione utile qui e lì, in merito a norme e incentivi, insomma in merito agli aiuti che si possono trovare in giro. Il Sisma Bonus ad esempio, progettato dalla Legge di Stabilità e attivo fino al 2021, permette la detrazione fiscale del 50-70 e 80% per le case e del 50-75 e 80% per i condomini.
Va detto che di base l’agevolazione è al 50% in cinque anni, dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, ma nel caso si effettuino interventi che portano a una classe di rischio inferiore, si ci muove fra il 70 e 80 % per il passaggio a una o due classi di rischio in meno. Mentre parliamo del 75 e 85 % nel caso in cui si effettuino interventi che riguardino le parti comuni di edifici condominiali.
Inoltre si propongono due importanti novità, ovvero applicare lo sconto diretto a tutti i proprietari di appartamenti in condominio, che siano incapienti o meno ed anticipare il 35% a carico dei privati, dal fondo tramite la Esco, ripagandosi con il risparmio energetico sulle future bollette.
Tale conoscenza è fondamentale anche per chi ha una seconda casa, considerando che il Sisma Bonus si può applicare anche su di esse, ma anche agli enti locali che hanno bisogno di mettere in sicurezza degli edifici pubblici. Va detto che con la conversione in Legge del decreto n. 63 del 4 giugno 2013, venne introdotta la possibilità di usufruire della Detrazione 65% anche per tutti quegli interventi edilizi che prevedono una ristrutturazione antisismica delle abitazioni e dei fabbricati produttivi.
Per usufruirne si rende necessario che gli edifici siano adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive. Inoltre tali edifici devono trovarsi nelle zone sismiche ad alta pericolosità, ovvero 1 e 2. In questo caso si tratta di zone che si trovano nell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274/2003.
Questo è quello che lo Stato offre, ma non è l’unica fonte da cui poter trarre beneficio. Esistono infatti imprenditori che hanno messo a disposizione la propria professionalità in svariato modo, come accade per l’azienda Tittarelli Edilizia. La quale permette di ricevere svariati sconti e agevolazioni, semplicemente iscrivendosi al proprio sito e scaricando la Tittarelli Card.
Perchè è fondamentale ricordare questo tipo di aiuto? Chi ha fatto dei lavori in casa, ha ristrutturato o costruito ex novo un immobile, sa bene a che spese si può andare incontro. In questo tipo di mercato non esistono sconti, la qualità si paga e anche a un bel prezzo. Ecco perchè è fondamentale sottolineare quei pochi che sono riusciti a calcolare un piano economico che permetta di avere la qualità a prezzi di mercato più che abbordabili.
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Dimmi che fisico hai e ti dirò cosa indossare
E’ importante avere la consapevolezza del proprio corpo, capire come è strutturato per scegliere i capi che possano mettere in risalto il proprio fisico oppure che possano nasconderne i difetti.
I vestiti non vengono solo acquistati per coprirsi, ma a volte sono delle vere e proprie soluzioni ai danni di madre natura.
Bisogna pertanto scegliere capi dell’abbigliamento uomo firmato che possano valorizzare la propria persona per renderla più attraente e sicura di sé.
Non sempre è corretto acquistare capi solo perché sono alla moda, non sempre quei capi possono stare bene al nostro fisico, quindi bisogna provarli, essere consapevoli dei propri limiti e magari farsi consigliare da esperti e meno esperti.
Un parere è sempre una valore aggiunto, poi sta a noi seguirlo o meno!
Attraverso un modello di pantalone stretto o largo che sia potrai mettere in risalto le gambe se sono belle delineate e muscolose, oppure scegliere un pantalone più largo se hai delle gambe magre e storte, sembra scontato, ma non tutti però ne hanno piena consapevolezza e si innamorano quasi sempre del vestito sbagliato.
Ci sono poi persone che acquistano capi di abbigliamento uomo firmato solo per il fatto che sono firmati e non danno importanza al tipo di capo che sicuramente è stato realizzato dagli stilisti pensando ad un corpo alto e asciutto. Mi riferisco a quei ragazzi bassi e paffutelli che indossano jeans stretti e a vita bassa diventando agli occhi di chi li guarda ridicoli e trascurati.
Non è detto che indossando quel jeans possiate ottenere lo stesso effetto del manichino che lo indossa o del modello della rivista!
Ci sono capi che non si possono indossare perché STANNO MALE e per nessun motivo dobbiamo acquistarli.
Si consiglia in alcuni casi di realizzare abiti su misura per essere sicuri che vengano realizzati appositamente per te, rispettando ogni tuo difetto o pregio e così sei sicuro che ti calzerà a pennello.
Ti starai chiedendo che tipo di fisico hai, elenco alcuni esempi dandoti qualche consiglio su cosa indossare in base alla tua corporatura.
- Forma del corpo della maggior parte degli uomini, dove l’altezza è media, busto e gambe larghe all’altezza, si consiglia pantalone largo alle cosce e stretto alla caviglia. In questo caso non ci sono troppi problemi nel trovare il capo giusto, perché la maggior parte dei vestiti dell’abbigliamento uomo firmato sono realizzati per soddisfare questo tipo di corporatura.
- Forma del corpo snello, dove l’altezza è evidente, gambe e busto lungo con spalle larghe ed accentuate, in questo caso bisognerebbe stare attenti ad acquistare la t.shirt o la maglia giusta, che abbiano il giusto taglio all’altezza delle spalle in modo che non tiri, ma che calzi in modo giusto dando armonia a tutta la corporatura
- Forma del corpo arrotondata, mi riferisco a quegli uomini che hanno la tipica pancia quindi sono rotondi nella parte superiore del corpo, mantenendo però le gambe magre e affusolate. Questo tipo di fisico richiedo un’ abbigliamento morbido che possa sicuramente nascondere il difetto, quindi maglie larghe, t.shirt comode dai colori e stampe precise che tendano a snellire la figura
- Forma del corpo snella e perfetta, mi riferisco ai fisici degli atleti, addome, petto scolpito, braccia e gambe muscolose. In questo preciso caso si ha libertà di scelta, ogni capo, ogni modello, ogni taglio starà bene e valorizzerà l’immagine della persona dando soddisfazione
a chi indossa e a chi guarda!
La consapevolezza del tuo corpo deve portarti su due direzioni precise, quella di migliorarsi attraverso lo sport e la sana alimentazione e quello di acquistare capi di abbigliamento uomo firmato che ti possano valorizzare e darti quella sicurezza in più per affrontare la vita!
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Lavorare negli spazi confinati
Per spazio confinato si intende un qualsiasi ambiente limitato, in cui il pericolo di morte o di infortunio grave è molto elevato, a causa della presenza di sostanze o di condizioni di pericolo (ad es. mancanza di ossigeno). Gli spazi confinati sono facilmente identificabili proprio per la presenza di aperture di dimensioni ridotte come nel caso di:
• Serbatoi; silos; recipienti adibiti a reattori;
• Sistemi di drenaggio chiusi;
• Reti fognarie.
• Cisterne aperte; vasche;
• Camere di combustione all’interno di forni;
• Tubazioni;
• Ambienti con ventilazione insufficiente o assenteNon è possibile fornire una lista completa di tutti gli spazi confinati. Alcuni ambienti, infatti, possono comportarsi da spazi confinati durante lo svolgimento delle attività lavorative cui sono adibiti o durante la loro costruzione, fabbricazione o successiva modifica.
Negli spazi confinati il pericolo di infortunio grave o di morte è molto elevato, a causa delle difficoltà di accesso (torsioni del busto e utilizzo delle mani come punto d’appoggio) e di uscita in caso di emergenza e della presenza di sostanze tossiche, gas e/o vapori infiammabili o condizioni di pericolo, come ad esempio la mancanza o l’eccesso di ossigeno.
Quali sono i principali rischi negli spazi confinati?
• Presenza di sostanze nocive;
• Mancanza di ossigeno;
• Atmosfere iper-ossigenate;
• Presenza di sostanze infiammabili;
• Conduttori ristretti;
• Microclima (caldo, freddo);
• Spazi angusti
• Presenza di parte mobili;
• Presenza di sorgenti ionizzanti;
• Immissione improvvisa di liquidi o materiali;
• Spazi non accessibili;
• Seppellimento;Il D.P.R. 177/11, indica i criteri per la qualificazione delle imprese che operano in spazi confinati o ambienti con sospetto inquinamento e regolamenta la formazione, l’addestramento e l’esperienza degli addetti ai lavori in spazi confinati.
Il datore di lavoro deve individuare un proprio rappresentante e fornire a tutti i lavoratori o ai lavoratori autonomi, informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei luoghi sospetti di inquinamento in cui sono chiamati ad operare, su tutti i rischi esistenti negli ambienti, ivi compresi quelli derivanti dai precedenti utilizzi degli ambienti di lavoro, e sulle misure di prevenzione e emergenza adottate in relazione all’attività. Il datore di lavoro ha inoltre l’obbligo di fare partecipare i lavoratori a un corso spazi confinati.
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Mutui e 730. Cosa cambia nel nuovo modello
Si apre un nuovo anno e già si comincia a pensare alla dichiarazione dei redditi. Con qualche novità quest’anno, per quanto riguarda il nuovo modulo 730, di cui la bozza e le istruzioni sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Le novità nel modello 2017 sono tante, in particolare il fatto che per i lavoratori trasferitisi in Italia concorre al reddito solo il 70% di quanto guadagnato come dipendente durante l’anno e l’elevazione a 750 euro del premio detraibile per le polizze a tutela dei disabili gravi (legge “dopo di noi”). Nel modello da utilizzare dalla prossima dichiarazione dei redditi trovano spazio anche i nuovi bonus e le detrazioni previste dalla Legge di Stabilità 2017. Mutui.it, in collaborazione con Facile.it, ha creato un breve vademecum per capire come fare a godere delle detrazioni legate ad edilizia e mutui e come inserirle correttamente nel nuovo modello 730.
Per cominciare con i mutui, nel rigo E7, con codice 7, andranno indicati gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione pagati nel 2016 per i mutui ipotecari destinati all’acquisto dell’abitazione principale per i quali spetta la detrazione del 19%, confermata, a prescindere dalla scadenza della rata. In caso si usufruisca di sovvenzioni o contributi statali, la detrazione spetta solo sull’importo effettivamente a carico del contribuente. «Se il contributo – specifica l’AdE – viene erogato in un periodo di imposta successivo a quello in cui il contribuente ha fruito della detrazione per l’intero importo degli interessi passivi, l’ammontare del contributo percepito deve essere assoggettato a tassazione separata a titolo di “onere rimborsato”». Gli interessi di mutui stipulati nel 1991 – 92 per motivi diversi dall’acquisto dell’abitazione principale non sono detraibili; idem per quelli a partire dal 1993, mentre i mutui stipulati nel 1997 anche per ristrutturazione e quelli accesi nel 1998 anche per costruzione e ristrutturazione sono detraibili.
L’AdE ricorda, come già in precedenza, «se il mutuo è intestato a più persone, ogni cointestatario può fruire della detrazione unicamente per la propria quota di interessi… la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado). In caso di separazione legale, anche il coniuge separato, finché non interviene l’annotazione della sentenza di divorzio, rientra tra i familiari. In caso di divorzio, al coniuge che ha trasferito la propria dimora abituale spetta comunque la detrazione per la quota di competenza, se nell’immobile hanno la propria dimora abituale i suoi familiari. La detrazione spetta su un importo massimo di 4.000 euro. In caso di contitolarità del contratto o di più contratti di mutuo, questo limite si riferisce all’ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione sostenuti (per esempio i coniugi non fiscalmente a carico l’uno dell’altro cointestatari in parti uguali del mutuo che grava sulla abitazione principale acquistata in comproprietà possono indicare al massimo un importo di 2.000 euro ciascuno). Se invece il mutuo è cointestato con il coniuge fiscalmente a carico, il coniuge che sostiene interamente la spesa può fruire della detrazione per entrambe le quote di interessi passivi».
Nei righi da E8 a E10, codice 8, vanno indicati gli interessi dei mutui per l’acquisto di altri immobili (sempre detraibili al 19%); con codice 9 quelli per recupero edilizio contratti nel 1997; con codice 10 quelli per la costruzione dell’abitazione principale; con codice 11 gli interessi per prestiti o mutui agrari. Per vedere le istruzioni complete per quanto riguarda i mutui, è opportuno leggere il documento dell’AdE cliccando qui.
Per quanto riguarda le altre agevolazioni, fino al 31 dicembre 2017 è stato prolungato il bonus mobili per chi chiederà una detrazione del 50% per i lavori di recupero edilizio intrapresi a partire dal 1 gennaio 2016 (l’inizio dei lavori andrà documentato come da modalità prevista dalla tipologia di lavoro). Data questa condizione, vale il bonus mobili per un massimo di 10 mila euro di detrazione da spalmare su dieci anni, a patto che i mobili e i grandi elettrodomestici acquistati (anche tramite finanziamento) siano destinati, appunto, all’immobile ristrutturato. Per usufruire della detrazione non sarà più necessario, come in precedenza, il bonifico “parlante” (ovvero quello che contiene nello specifico tutte le informazioni relative alla destinazione del pagamento (indispensabile per accedere alle detrazioni fiscali fino all’anno scorso), ma sarà sufficiente quello ordinario, oppure un pagamento con bancomat e carta di credito. Saranno detraibili i pagamenti effettuati dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017. Detrazione del 65% in dieci anni anche per le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di controllo da remoto, che andranno indicate nel rigo E62 con il codice 7.
Non solo. Benché il bonus mobili non sia stato rinnovato specificamente per le giovani coppie nel 2017, in dichiarazione dei redditi i conviventi, anche di fatto, da almeno tre anni (due si legge nel sito Abi), se almeno uno dei componenti la coppia abbia meno di 35 anni, si vedranno riconosciuta una detrazione del 50% delle spese sostenute per arredare l’abitazione principale, entro il limite di 16 mila euro. Tali spese andranno indicate nel rigo E58 del nuovo 730.
Altre detrazioni previste dal nuovo 730 (rigo E14) sono legate alle spese per i canoni di leasing dell’abitazione principale pagati nel 2016, detraibili al 19% nel caso i contraenti avessero, al momento della stipula, un reddito inferiore ai 55 mila euro. L’importo dei canoni non deve superare gli 8 mila euro, o i 4 mila nel caso in cui il contraente avesse più di 35 anni al momento della stipula. Lo stesso vale per le quote di riscatto: detraibile il 19% su un massimo di 20 mila euro, o di 10 mila per gli over 35.
Chi poi avesse acquistato nel 2016 un’abitazione principale di classe energetica A o B potrà detrarre il 50% dell’Iva, sempre in dieci anni. Questa spesa andrà indicata nel nuovo rigo E59.

