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  • Formazione a IP Security Forum Videosorveglianza e Privacy – Corso di aggiornamento

    LAZISE (VR) – Tante opportunità in più per i professionisti dell’IP e della sicurezza che vogliono rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione all’IP Security Forum, l’8 marzo presso l’Hotel Parchi del Garda, dove i partecipanti potranno anche assistere ad alcune pillole formative, curate da docenti, professionisti esperti, di comprovata capacità comunicativa, che anticiperanno i corsi ufficiali del giorno successivo.

    Tra i quattro corsi di formazione attivati in questa diciottesima edizione, c’è il Corso di aggiornamento sulle novità in tema di Videosorveglianza e Privacy, tenuto da Marco Soffientini, Coordinatore nazionale del Comitato Scientifico di Federprivacy, esperto di Privacy e Diritto delle Nuove Tecnologie, contrattualistica e proprietà industriale.

    Il corso non richiede alcun requisito particolare, e si rivolge agli installatori di sicurezza e non solo, in modo che possano giungere al nuovo Regolamento privacy già in possesso delle conoscenze minime che la legge tuttora prevede. Si inizia alle 14 di giovedì 9 marzo, e si finisce alle 18.30, con un test conclusivo superato il quale verrà rilasciato un attestato che darà il diritto di accedere al corso specialistico “Privacy Officer e consulente della privacy nel settore della videosorveglianza” riconosciuto da TÜV Italia, senza dover svolgere il test di ammissione, necessario per la successiva certificazione. In caso di mancato superamento dell’esame finale invece, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Organizzato sotto la consulenza scientifica ed il patrocinio di Federprivacy , il corso è a numero chiuso e riconosciuto da TÜV Italia ed è valido ai fini dell’aggiornamento formativo richiesto per il mantenimento della certificazione per “Privacy Officer e Consulente della Privacy” corrispondente a 3 crediti formativi.

     

    Si terrà solo al raggiungimento di un minimo di 10 partecipanti.

     

    Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

    http://www.ipsecurityforum.com/

     

  • Una faculty d’eccellenza per il Master in Transportation & Automobile Design

    La cultura del car design secondo Walter de Silva, docente al Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano

    Il Master Universitario in Transportation & Automobile Design (TAD) promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e da POLI.design, si conferma percorso formativo di eccellenza a livello internazionale per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”.

    Punto di forza del Master TAD l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design.

    I designer Volkswagen propongono ogni anno agli studenti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile.

    Una collaborazione nata proprio quando il management del Gruppo VW contava tra le proprie fila Walter de Silva che, da allora, sembra non aver mai interrotto il legame affettivo con il Master del Politecnico.

    Ecco quindi che, nell’ambito della VIII Edizione (2016/17) del Master TAD, le lezioni di Cultura del Car Design (20 ore in totale) sono tenute proprio dal grande designer, firma di molti dei modelli di successo che vediamo per strada ogni giorno.

    Le lezioni di Walter de Silva, un mix di contributi ex-cathedra e di momenti di discussione, influenzeranno anche i progetti su cui attualmente stanno lavorando gli allievi in corso, impegnati a creare dei concept di automobili di categorie diverse, ma tutte concepite con un’attenzione particolare all’aerodinamica come fattore di ausilio alla riduzione dei consumi e all’abbattimento degli inquinanti in vista degli aggiornamenti legislativi previsti nei prossimi anni.

    Le iscrizioni per la IX edizione del Master TAD sono ancora aperte.

    Il percorso didattico si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l’intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori; dalla modellazione fisica in clay a quella digitale. L’obiettivo è la formazione di veri e propri progettisti – non solo stilisti – di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto.

     Le lezioni inizieranno il 26 aprile e il numero massimo di allievi ammessi è 20.

    6 agevolazioni alla frequenza verranno erogati ai migliori allievi. Per accedere a tale contributo la votazione finale dovrà essere di almeno 105/110.

    Per informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7201;  [email protected]

  • Presentato alla Procura di Enna “Padrini e Padroni” il nuovo libro di Nicola Gratteri, Procuratore Capo della Repubblica di Catanzaro

    La corruzione, l’infiltrazione criminale, i legami con i poteri forti, sono oggi parte di una strategia di reciproca legittimazione messa in opera da decenni da tutte le mafie ed in particolare dalla ‘ndrangheta. Dal terremoto del 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria, a quello in Abruzzo del 2009, fino al terremoto in Emilia del 2012, una storia di illegalità che percorre tutta l’Italia, narrando di come la ‘ndrangheta sia divenuta classe dirigente grazie ai favori dei colletti bianchi e delle forze governative. È il racconto di “Padrini e Padroni”, scritto a quattro mani da Nicola Gratteri, Procuratore Capo della Repubblica di Catanzaro, e dal giornalista Antonio Nicaso, presentato dal dott. Gratteri presso la Procura di Enna, in una sala gremita da giovani, alla presenza del Procuratore capo di Enna dott. Massimo Palmeri, del prof. avv. Corrado Labisi, presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, e Rettore dell’Università telematica con sede a Zurigo Unisanraffaele, del prof. Attilio Cavallaro, presidente del Comitato Antimafia “Livatino Saetta Costa”, del Questore di Enna dott. Antonino Pietro Romeo, del Prefetto vicario dott.ssa Tania Giallongo, dei Comandanti provinciali della Guardia di Finanza, Giuseppe Licari, e dei Carabinieri di Enna, Sebastiano Runza.

    A moderare l’incontro il massmediologo Klaus Davi, giornalista di Rai Uno, da anni al fianco di Massimo Giletti ne L’Arena, impegnato in prima persona contro la ‘ndrangheta.

    Un lavoro quello di Gratteri e Nicaso svolto interamente su Skype, l’uno in Calabria, l’altro in Canada, a scambiarsi idee e bozze, così come per i libri precedenti.

    “Per scrivere il primo “Fratelli di sangue” ci abbiamo messo tre anni, tutto su Skype. Alla fine però nessuno voleva pubblicarlo. Poi abbiamo trovato una casa editrice locale, e abbiamo venduto più di 50 mila copie. È solo a quel punto che le grandi case editrici ci hanno contattato, tra le quali la Mondadori che ne ha acquistato i diritti, e ci ha chiesto di scrivere altro.”

    Racconta così i suoi esordi da scrittore Nicola Gratteri, oggi giunto con “Padrini e Padroni” all’ottava pubblicazione, ognuna delle quali scritta con Antonio Nicaso.

    “Per quest’ultimo lavoro – spiega – con il prof. Nicaso siamo andati in giro in Sud America, e nell’ultimo capitolo del libro abbiamo scritto un’utopia: come sconfiggere il narcotraffico.

    Posto che la cocaina si produce solo il Colombia, Bolivia e Perù, per risolvere il problema alla radice ci vorrebbe un’Organizzazione delle Nazioni Unite diversa, dove i baschi blu, scendano dal 30° piano di New York sulla terra rossa della foresta Amazzonica, parlino e trattino direttamente con i cocaleros, per sostenere il costo del mancato guadagno della coltivazione di granturco, per esempio, da sostituire a quella delle piante di coca. Credetemi il costo sarebbe nulla.”

    Un problema che Gratteri definisce sovranazionale, perché incide sulla salute degli abitanti del mondo occidentale; sull’economia, drogando con soldi sporchi l’economia legale e il libero mercato; sulla politica mondiale. Un’utopia affascinate, ma pur sempre un’utopia.

    Il Procuratore di Catanzaro si è poi soffermato, incalzato da Klaus Davi, sulla questione “giovani”, parlando loro di istruzione, sollecitandoli a leggere e a studiare, suggerendo di privilegiare gli studi di agraria e turismo per valorizzare il nostro territorio.

    Una parte dell’intervento è stata anche dedicata alla legalizzazione delle droghe leggere, tema verso il quale Gratteri si è dichiarato contrario, ritenendo la definizione di “droghe leggere” impropria sul piano scientifico, trattandosi ormai di sostanze modificate geneticamente che non hanno nulla a che vedere con “la marijuana dei figli dei fiori.”.

    La presenza del dott. Gratteri è stata un evento eccezionale e di respiro internazionale, e sia il procuratore dott. Palmeri, che il prof. avv. Corrado Labisi, hanno voluto così esprimere il proprio entusiasmo.

    “Avere oggi qui il dott. Gratteri, il magistrato più scortato d’Europa – spiega il prof. avv. Corrado Labisi, tra gli altri incarichi anche presidente onorario del Comitato “Livatino Saetta Costa” – è per noi un grande onore. Paolo Borsellino diceva che bisogna parlare della mafia. E noi, grazie al prof. Attilio Cavallaro che con determinazione e perseveranza porta avanti da ventidue anni la missione del Comitato, ci impegniamo a farlo. La denuncia dei poteri forti conniventi con la mafia fatta dal dott. Gratteri è la stessa che facciamo noi, e solo così, lavorando insieme, nella stessa direzione, si potrà costruire un mondo migliore, fatto di buona cultura e buona economia.

    La mafia si cela anche dietro i colletti bianchi e la maschera dell’antimafia, ed è per questo che il Comitato “Livatino Saetta Costa” ha avanzato al Capo dello Stato la proposta di non concedere più finanziamenti pubblici alle associazioni antimafia, così che non si possa più parlare di un’antimafia di professione.”

    A ringraziare il dott. Gratteri anche il procuratore Palmeri, che si è pure rivolto ai giovani e a difesa dei presidi di legalità: “Studiate – ha detto ai ragazzi presenti – non accettate passivamente, approfondite, non fidatevi della verità formale. Quando si parla di legalità si parla di lotta alla mafia ma anche di presidi di legalità, che vanno tutelati. Ci sono da tempo disegni di ridimensionamento dei presidi di legalità, a tutti i livelli, comprese le nostre istituzioni di legalità. Noi come Procura stiamo rischiando la riduzione e lavoriamo sotto organico.”

    Con la consegna al dott. Nicola Gratteri della pergamena del Premio Internazionale Livatino Saetta Costa da parte del prof. Attilio Cavallaro e del prof. avv. Corrado Labisi, si è concluso tra gli applausi l’incontro.

     

  • RC Auto: In Toscana aumenti per 140.000 automobilisti

    Secondo l’osservatorio di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html), in Toscana, nel 2016, il 5,78% degli automobilisti ha denunciato sinistri con colpa e, in virtù di ciò, la regione è prima in assoluto nella classifica nazionale. Considerando il parco auto circolante, il dato si tradurrà in aumenti dei costi RC auto per quasi 140.000 conducenti toscani.

    L’analisi – che ha considerato un campione di 50.000 preventivi di rinnovo compilati in regione nello scorso mese – vede comunque un miglioramento, seppur lievissimo, nel comportamento degli automobilisti censiti: la percentuale di soggetti che pagheranno di più si è ridotta dello 0,10% rispetto allo scorso anno.

    Le cattive notizie, però, riguardano anche i più virtuosi visto che, in linea generale, i costi delle polizze auto in Toscana sono aumentati del 2,56% in un anno, raggiungendo una media di 594,60 euro. (Al link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-toscana.html tutti i dati relativi  all’osservatorio RC auto della regione Toscana).

    La provincia che, secondo i dati di Facile.it, ha la maggiore percentuale di automobilisti imprudenti è Lucca; qui è ricorso all’intervento delle assicurazioni il 7,16% dei conducenti. Massa Carrara è seconda, con il 6,34% di automobilisti protagonisti di una denuncia presso la propria compagnia assicurativa. Simili le percentuali registrate in provincia di Prato (6,23%) e Pistoia con il 6,21% di automobilisti che peggioreranno la propria classe di merito. Poco sotto la soglia del 6% si collocano le province di Firenze (5,77%) e Livorno (5,65%). A seguire troviamo Pisa, dove il 5,38% degli automobilisti ha denunciato un sinistro con colpa e peggiorerà per questo classe di merito. Arezzo si colloca fra gli ultimi posti della classifica regionale con una percentuale del 4,86% di denunce. Stando all’analisi, i toscani più virtuosi guidano nelle province di Grosseto e Siena, con percentuali rispettivamente pari al 3,97% e 3,50%.

    Leggendo i dati socio-demografici del campione analizzato, emergono alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente con conseguente peggioramento della classe di merito, fra le donne toscane si conferma un maggior ricorso alle compagnie assicurative (6,30%); per gli uomini la percentuale si ferma al 5,78%. Guardando alla professione dichiarata i più distratti sono i pensionati: in questa categoria la percentuale di denunce arriva all’8,02%; alle loro spalle gli insegnanti (6,77%) e i dirigenti (6,69%). Al contrario, i conducenti più attenti sono gli imprenditori (4,60%) e gli operai (4,65%).

  • RC Auto: In FVG meno denunce, ma premi più alti

    Nonostante una leggera diminuzione, rispetto all’anno precedente, del numero di sinistri con colpa denunciati (-0,10%), secondo l’osservatorio di Facile.it (https://www.facile.it/assicurazioni-auto.html) nel 2017 sono previsti rincari nei costi dell’assicurazione auto per quasi 30mila automobilisti del Friuli Venezia Giulia.

    In base all’analisi – che ha considerato un campione di circa 8.000 preventivi di rinnovo compilati in regione nello scorso mese – con il 3,76% di automobilisti che hanno fatto ricorso alle assicurazioni per aver causato un incidente, oltre a rimanere una di quelle in cui i premi medi sono tra i più bassi della nazione, il Friuli Venezia Giulia è la regione automobilisticamente più “virtuosa” del Nord Italia.

    Come si evince dall’osservatorio specifico – i cui dati relativi al FVG sono consultabili nella versione completa a questo link https://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-friuli-venezia-giulia.html – il premio medio RC auto pagato in Friuli Venezia Giulia, nello scorso mese, è stato pari a 375,95 euro, cifra come detto fra le più basse in Italia nonostante un aumento annuale del 9,41%.

    La provincia che, secondo i dati di Facile.it, ha avuto nel 2016 la maggiore percentuale di automobilisti imprudenti è Udine, dove è ricorso all’intervento delle assicurazioni addirittura il 4,26% dei conducenti. Va un po’ meglio per chi guida nell’area di Trieste, provincia in cui ha denunciato di aver causato un sinistro il 3,96% degli automobilisti; dato comunque al di sotto della media nazionale, pari al 4,12%. Ancora più basso il valore registrato in provincia di Pordenone (3,18%), ma il record dei virtuosi spetta a Gorizia dove soltanto il 2,81% degli automobilisti peggiorerà classe di merito per aver causato un incidente.

    Guardando alle caratteristiche socio-demografiche del campione analizzato, emergono alcune differenze, a partire dal sesso del conducente: in caso di incidente, fra le donne si conferma un maggior ricorso alle compagnie assicurative (4,63%) con il conseguente peggioramento della classe di merito; fra gli uomini la percentuale si ferma al 3,30%.

    Per quanto riguarda la professione dichiarata durante la richiesta di preventivo, i friulani più distratti alla guida sono gli imprenditori: in questa categoria la percentuale di denunce arriva addirittura all’8,5%; alle loro spalle chi è in cerca di occupazione (5,91%) che nella classifica degli automobilisti imprudenti precede i pensionati (4,93%).  Al contrario, i conducenti più attenti sono i

    liberi professionisti: soltanto il 2,42% di loro ha denunciato sinistri con colpa nel 2016. Alle  loro spalle operai (2,57%) e commercianti (2,59%).

  • La carta per l’ufficio

    La carta per l’ufficio è uno di quegli strumenti indispensabili che non deve mai venire a mancare all’interno della propria azienda.
    Si tratta infatti di un particolare oggetto che garantisce, all’azienda stessa, un fatto produttività che non deve essere per nessun motivo ignorato e che, al contrario di quanto si possa immaginare, deve essere potenziato al massimo, senza perdite di tempo di ogni genere.
    Sarà quindi necessario cercare di puntare su un livello di precisione veramente unico quando si decide di utilizzare questo particolare tipo di strumento: la carta per l’ufficio necessita di essere selezionata con grande attenzione in maniera tale che, ogni problematica possa essere completamente rimossa dalla propria mente e si possa toccare con mano una soddisfazione perfetta e precisa sotto ogni aspetto.

    Come scegliere la carta

    La carta per l’ufficio deve essere selezionata in base a diversi criteri, ognuno dei quali in grado di lasciare un grande senso di soddisfazione nella mente di una persona.
    Ad esempio, la carta per l’ufficio per la stampa deve essere in grado di far ottenere quella sensazione di piacere una volta che la stampa stessa viene realizzata, in modo tale che una persona possa ottenere il miglior tipo di soddisfazione possibile.
    Occorre sempre cercare di toccare con mano la carta per l’ufficio che deve rispondere a queste caratteristiche.
    Sarà molto importante cercare di vivere un tipo di momento molto attento in maniera tale che, una persona, possa essere in grado di ottenere il miglior tipo di soddisfazione finale senza che vi possano essere delle complicazioni di ogni tipologia.
    Di conseguenza, la scelta della carta deve essere assai piacevole da svolgere, in maniera tale che, questo strumento, possa effettivamente essere adoperato all’interno dell’azienda senza problema alcuno.

    Il fornitore di carta

    Il fornitore della carta deve essere una figura che va anch’essa selezionata con grande attenzione, in maniera tale che non vi siano delle delusioni cocenti nel momento in cui tale figura viene selezionata.
    Professionalità e massima attenzione nella scelta degli strumenti deve essere sempre presente nel modo di operare di questa figura professionale, sulla quale l’azienda deve poter fare completo affidamento, senza che vi possano essere intoppi di ogni tipologia e problematiche più o meno gravi.
    Procedendo in questo modo sarà possibile poter toccare con mano un livello di soddisfazione veramente unico, il quale deve essere necessariamente essere posseduto quando si parla di effettuare l’acquisto della carta per l’ufficio, senza che vi siano problemi di ogni tipologia e complicazioni che rendono la scelta meno piacevole.

  • Nuova collezione di gioielli on line firmata Il Sogno di Siriah

    Una nuova collezione in arrivo per “Il Sogno di Siriah”: il brand racconta il mare di Polignano (Bari), con tenerezza e femminilità, per gioielli on line unici e ricercati. (altro…)

  • Assaggiatore per un giorno. Il Consumatore giurato di Qualità dell’Olio delle Colline Pontine

    Coloro che pensano di poter giudicare in modo non professionale la qualità di un olio extravergine di oliva possono partecipare il 4 Febbraio al Concorso indetto dal Capol durante il Salone dell’Olio e delle Olive della provincia di Latina.

    I consumatori di olio extravergine di oliva che pensano di essere portati a giudicarne la qualità pur non essendo dei professionisti possono partecipare al Concorso ‘Assaggiatore per un giorno’ che si svolgerà sabato 4 Febbraio, dalle ore 17, presso il Consorzio per lo Sviluppo Industriale Roma-Latina (Via Carrara, Latina Scalo).

    Eleggeranno i 2 migliori olii delle ‘Colline Pontine’ DOP tra quelli in gara al 12° Concorso provinciale ‘L’Olio delle Colline’. È una delle novità introdotte quest’anno dal Capol nella manifestazione che per due giorni diventerà il Salone dell’Olio e delle Olive della provincia di Latina, ove conoscere gli olivicoltori e degustarne informati i prodotti.

    Domenica 5 Febbraio debutteranno anche il Concorso ‘L’Olio delle Colline Pontine al suo Miglior Assaggiatore’, riservato ad assaggiatori iscritti agli elenchi regionali/nazionale di tecnici ed esperti di olii di oliva vergini ed extravergini, e il Concorso ‘Olio Extra Vergine Pontino’ in cui i produttori stessi presenti al Salone valuteranno alla cieca i propri olii.

    Il 4 Febbraio inoltre, dalle ore 10, le consuete premiazioni, tra un intervento e l’altro del Convegno. I Premi Extravergine ai primi 3 di ogni categoria di fruttato (intenso, medio, leggero), scelti dal Panel riconosciuto dal MIPAAF di assaggiatori professionisti del Capol che opera presso la Camera di Commercio di Latina. Il Premio Olio Biologico ai primi 2 certificati a norma di legge. Il Premio DOP Colline Pontine ai primi 2 che hanno meglio imbottigliato.

    Il Premio Migliore Confezione ed Etichetta alle 2 migliori realizzate ex lege, secondo la giuria di esperti. Il Premio Paesaggi dell’Extravergine e Buona Pratica Agricola alle 9 aziende (3 Lepine, 3 Ausone, 3 Aurunche) distinte, tra l’altro, per la tutela delle varietà autoctone e la conservazione delle caratteristiche paesaggistiche.

    Nel pomeriggio, alle ore 15:30, la Tavola Rotonda sulle prospettive della filiera olivicola pontina. Gli operatori provinciali del settore analizzeranno la situazione locale al fine di individuare le strategie più adatte per la salvaguardia e lo sviluppo del territorio e la valorizzazione dei marchi DOP Colline Pontine e DOP Oliva di Gaeta.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Il Viaggio Pontino della Memoria negli Haiku di Pietro Vitelli

    Lo scrittore e saggista di Cori presenterà il suo libro in Polonia in occasione delle commemorazioni del ricordo della Shoah. Prima nella biblioteca comunale di Oswiecim e poi all’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia.

    In occasione delle commemorazioni per la Giornata della Memoria, dedicata al ricordo della Shoah, lo scrittore e saggista di Cori Pietro Vitelli presenterà in Polonia il suo libro ‘HAIKU e altri versi VIAGGIO della MEMORIA da Maenza ad Auschwitz’, tradotto in polacco e pubblicato, con testo italiano a fronte, nel Settembre 2016 a Cracovia. Giovedì 26 Gennaio sarà nella biblioteca comunale di Oswiecim, la città dei campi di concentramento e di sterminio di Auschwitz e Birkenau.

    Il 27 Gennaio invece all’Istituto Italiano di Cultura di Cracovia. Saranno presenti: Ugo Rufino, Direttore dell’Istituto; Piero Cannas, Presidente della Camera di Commercio italiana in Polonia; Monika Kwiatosz, Console Onorario di Wrocław; Katarzyna Likus, Console Onorario di Cracovia; i Rappresentanti delle associazioni ‘Terra del Fuoco’ e ‘Treno della memoria’.

    Pietro Vitelli è tra i promotori del Viaggio Pontino della Memoria, al quale partecipa anche l’I.C. ‘Cesare Chiominto’ di Cori dal 23 al 29 Gennaio. L’opera racconta come è nata l’iniziativa, avviata nel 2004 con l’I.C. ‘Leone XIII’ e il Comune di Maenza per poi coinvolgere gli istituti comprensivi e le Amministrazioni comunali di tutta la provincia di Latina, per un totale, nel corso di un decennio, di circa 3.000 giovani.

    Il libro descrive le emozioni vissute. Non solo quelle sul posto, ma anche quelle del tragitto in pullman, ricco di sofferte meditazioni, attraverso la visione di filmati e documentari, sia all’andata che al ritorno. Durante quel primo viaggio educativo Vitelli tenne un diario, poi dato alle stampe, utilizzando gli HAIKU, antichissima forma poetica giapponese, semplice ed immediata.

    “Il Viaggio della Memoria aiuta a guardare il futuro con spirito di solidarietà, di fratellanza, di collaborazione fra tutti i popoli della Terra con sentimenti di pace e di reciproco rispetto – spiega Pietro Vitelli – Spero che il libro aiuti a riflettere che è sempre utile e necessario l’impegno di ciascuno per il bene comune, perché mai più si ripeta nella storia una simile tragedia contro l’umanità.”

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

     

  • Notizie curiose dal mondo su Brucofalla.com

    Una raccolta di notizie curiose dal mondo su un portale multitematico

    Brucofalla.com è un grande portale multitematico di notizie curiose dal mondo che raccontano gli avvenimenti più strani e incredibili che avvengono in giro per il mondo.

    Un portale multitematico pensato e progettato per raccogliere le notizie curiose più incredibili, irriverenti e assurde che raccontano la società, i nuovi stili di vita, le nuove mode, le feste dal mondo, le nuove tendenze l’evoluzione del modo di pensare della massa critica, la transizione culturale che stiamo vivendo ogni giorno, i lavori più assurdi che l’uomo possa mai compiere e concepire.

    Una grande raccolta di notizie curiose che affrontano diverse tematiche: il sesso, le notizie divertenti, l’arte, i link divertenti, i tatuaggi, e l’intrattenimento all’insegna della critica sociale in chiave ironica e costruttiva.

    Avete voglia di soddisfare la vostra sete di curiosità? Brucofalla.com è ciò che state cercando!

    Questo portale multitematico raccoglie notizie sull’arte sulle nuove tecniche pittoriche, artistiche e scultoree di artisti noti ed emergenti, opere davvero incredibili pronte a sconvolgere le vostre emozioni.

    Una grande sezione dedicata alle notizie curiose sul sesso che raccontano tutte le sfaccettature sul sesso per Lui e per Lei. Notizie curiose sul sesso da tutto il mondo che vi sveleranno diverse curiosità e record legati alla sfera sessuale, al sesso e all’affinità di coppia in un’unica pagina dedicata a questo aspetto fondamentale e complesso del comportamento umano.

     

  • Il mondo fetish

    La definizione di fetish è il desiderio di un oggetto, parte del corpo o materiale per ottenere un elevato stato di eccitazione sessuale. Tecnicamente, alcuni della lista potrebbe rientrare in preferenze e non nella categoria fetish. per molte persone, queste sono cose che migliorano le loro esperienze sessuali, ma non sono necessariamente richiesti per ottenere l’eccitazione. Un vero feticista deve sempre avere il suo personale capriccio per raggiungere uno stato di soddisfazione sessuale.

    Realisticamente tutto può essere trasformato in un feticcio; dipende solo dai desideri e dalle preferenze di una persona. Che cos’è un feticcio? E’ difficile da spiegare ma secondo Barnaby Barratt, Ph.D., un sessuologo americano, un’ esperienza con la masturbazione da piccolo spesso potrebbe svilupparsi in un feticcio per un oggetto o una scena che la ricorda.

    E’ dannoso essere fetish? La maggior parte degli esperti concordano sul fatto che fino a quando non metti in pericolo te stesso o chiunque altro, o infrangi la legge, è innocuo indulgere in un feticcio per ottenere piacere. D’altra parte, se un vero feticista necessita della sua ossessione ogni volta che fa sesso per raggiungere l’orgasmo, può non essere molto pratico. A seconda del feticcio, può essere un vero ostacolo allo sviluppo di una vera intimità con un’altra persona. La società pone uno stigma sulla maggior parte dei feticci, anche se nel suo insieme siamo diventati più disponibili ad accettare le preferenze individuali. La maggior parte delle persone sono in imbarazzo per il loro feticismo e non ne discutono al di fuori di una cerchia specifica che può essere dedicato ad esso, come un club o un gruppo a cui appartengono.

    Tra i principali tipi di feticismi troviamo:
    1. Dominio e sottomissione
    Si distingue per il bondage, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo. Il dizionario definisce il dominio e la sottomissione come “”un insieme di comportamenti, abitudini e rituali che coinvolgono il dare da un individuo ad un altro il controllo individuale su di sè””. Esso prevede lo scambio di potere tra due adulti consenzienti.
    2. Scambio di ruoli sessuali
    Coinvolge due o più individui che agiscono in ruoli diversi in uno scenario sessuale. Può essere qualsiasi tipo di fantasia sessuale.
    3. Cuoio / Latex / Cuoio
    Questo feticcio si riferisce a coloro che aumentano il godimento sessuale indossando o facendo indossare al loro compagno lattice o materiale in pelle. Vengono chiamati “”rubberists””. Il feticcio può variare da indossare tipi più tradizionali di oggetti come un abito da gatto a qualcosa di più insolito, come una maschera antigas.
    4. Voyeurismo e Esibizionismo
    Secondo i ricercatori uno su tre individui ama guardare il sesso o esporsi in pubblico. Gli studi dimostrano che gli uomini sono più voyeuristici rispetto alle donne. Per l’esibizionismo è diverso. Ci può essere un po’ di esibizionista in tutti noi.
    5. Sculacciata
    6. Feticismo del piede
    7. Utilizzare vestiti dell’altro sesso
    8. Farsi urinare addosso
    9. Sesso di gruppo
    10. Tornare bambini

  • Escursioni in barca alla Riserva dello Zingaro

    Riserva dello Zingaro

     Riserva dello Zingaro 

    La riserva dello Zingaro incanta per la sua aspra bellezza, per i colori intensi in ogni stagione, per le bianche calette incastonate in un mare turchese che rappresenta lo sfondo costante del paesaggio e il complemento indispensabile degli aspetti naturalistici.

    La riserva è un’alternanza di alte pareti di roccia che sprofondano nel blu e di insenature dove il mare costituisce elemento unico. Lo Zingaro è un posto unico per il suo mare di un blu intenso, le sue calette silenziose e protette da rocce a picco , per i suoi fondali limpidi e ricchi di pesce e grotte sottomarine.

    Le calette tutte ciottolose viste dal mare hanno l’aspetto di nicchie più chiare incavate sul fianco delle muraglie dolomitiche. Il paesaggio subacqueo è un continuo susseguirsi di colori e forme.

    Si comincia dalla sponda dove l’impatto del mare si fa tumultuoso e si adorna di un’alga rossa intricatissima e sfrangiata.

    Solo nella riserva dello Zingaro possiamo trovare angoli memorabili che fondono il verde e l’azzurro, con le rocce bianche che al tramonto diventano d’un rosso intenso.

     

     

     

     

  • Host professionisti sul lago di Como, Venezia, ed in Valle d’Aosta per la gestione di locazioni turistiche.

    A due anni dalla creazione l’agenzia di hosting turistico milanese mette radici sul lago di Como, Venezia e suoi dintorni, ed alcune mete sciistiche in Valle d’Aosta. Oggi la sharing economy del mondo degli affitti brevi non riguarda più’ le sole metropoli italiane. Città piu’ piccole, come una Como, una Venezia o un’Aosta, non hanno nulla da invidiare in quanto afflusso turistico.

    Chi ha una seconda casa che occupa poche settimane all’anno, amerebbe forse farla fruttare anche per brevi periodi.

    Non e’ sufficiente pero’ avere solamente il bene immobiliare per lanciarsi sul mercato del short let. Atout importanti sono la conoscenze delle varie piattaforme (Airbnb, Booking, Homeaway, Wimdu, Housetrip, Onlyapartments) e canali di promozione. Il mercato degli affitti brevi e’ certo nuovo, ma ha attirato rapidamente molti piccoli proprietari e la concorrenza e’ già forte. Da non sottovalutare che per offrire un servizio di conciergerie ad alto livello ci vuole il tempo necessario per la gestione.Senza dimenticare che  e’ fondamentale l’ottima conoscenza delle lingue straniere per comunicare con gli ospiti proveniente dal mondo intero.

    Da oggi i proprietari di locazioni turistiche che necessitassero di aiuto per la gestione di check in, consegna chiavi, check out, preparazione dell’appartamento, cambio e nolo biancheria, gestione degli annunci su portali come AirBnb, booking.com e simili, avvio iter burocratici possono contattare Check in Check Out facile, anche presente per le seguenti destinazione oltre Milano:

     

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  • Carte geografiche murali, mappe e prodotti personalizzati: ecco i prodotti dell’Istituto Visceglia

     

    Con una lunga esperienza alle spalle in fatto di carte geografiche murali, l’Istituto Visceglia mette a disposizione di scuole, uffici e privati carte geografiche di varie tipologie e consente ai clienti anche di optare per i servizi di personalizzazione.

    Quando si parla di carte geografiche murali è necessario tenere conto del fatto che la professionalità è un criterio fondamentale al quale è impossibile rinunciare. Con le carte Visceglia, ad esempio, sono stati messi a punto numerosi piani urbanistici e, per tale ragione, tutto deve essere curato nei minimi dettagli.

    Tra le caratteristiche fondamentali di una carta geografica, poi, vi è la scala: le superfici, infatti, devono essere ridotte tenendo conto delle specifiche necessità. Nel caso in cui ci si debba soffermare su piccoli dettagli si dovrà optare per carte topografiche, se, invece, ciò che interessa è un colpo d’occhio generale si potrà ricorrere ad un planisfero.

    Come è facile intuire, la tipologia delle carte varia a seconda degli elementi che devono essere messi in risalto e, dunque, dalla destinazione d’uso delle stesse. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio.

    L’Istituto Visceglia produce carte geografiche murali per le scuole, per la pianificazione delle vendite commerciali in base al codice di avviamento postale e delle province e addirittura per l’arredamento. Per quanto riguarda le carte geografiche murali per le scuole, sono disponibili carte del mondo, d’Europa, d’Italia, delle regioni e atlanti.

    In merito, invece, alle carte per le vendite commerciali, è possibile acquistare le piante delle città con il codice di avviamento postale e sia le mappe che le carte geografiche con le divisioni ASL. Inoltre,

    L’Istituto mette a disposizione dei propri clienti anche carte di Roma e carte geografiche murali. Un aspetto molto interessante da non trascurare riguarda anche il fatto che possono essere acquistate anche carte geografiche d’epoca per uso scenografico e carte geografiche di epoche antiche.

    Per quanto riguarda, poi, gli usi applicati, l’Istituto mette a disposizione dei clienti una cartografia georeferenziata, gadget e applicazioni specifiche. In ultimo, soprattutto per quanto riguarda i settori dell’arredamento e quello dell’oggettistica è possibile dare libero sfogo alla propria fantasia e scegliere i servizi personalizzati.

  • Caldaie a condensazione e pavimento radiante, perché si risparmia

    La caldaia a condensazione associata al riscaldamento a pavimento può essere un ottimo modo per risparmiare qualche soldo e incentivare politiche a tutela dell’ambiente.

    Tale tipologia di impianti di riscaldamento, infatti, è una diretta evoluzione delle classiche caldaie e, proprio per tale motivo, studiata in modo tale da avere risparmi in termini energetici e quindi anche economici.

    Il riscaldamento a pavimento, infatti, ha la peculiarità di riuscire a distribuire in maniera davvero ottimale il calore in tutte le stanze dell’abitazione richiedendo anche temperature di utilizzo inferiori (a vantaggio del minor consumo di energia e quindi del minor costo).

    Tali impianti, sono solitamente alimentati da una caldaia a condensazione: esse consentono di consumare molto meno gas, riutilizzando parte del calore emesso in ambiente, quello prodotto dai gas di scarico e quello utilizzato per scaldare l’acqua per produrre altro calore.

    Questo sistema, se associato con pavimenti radianti, consente di risparmiare fino al 25% circa.

    Considerato che per un’abitazione media si spendono 1000 euro all’anno con una caldaia tradizionale, utilizzando una caldaia a condensazione e il riscaldamento a pavimento possiamo raggiungere un risparmio di circa 300 euro l’anno.

    Tenendo poi in conto che una caldaia ha una vita di circa 15 anni, alla fine i soldi risparmiati si aggirano attorno a 3000-4000 euro.

    Ma per quale motivo la caldaia a condensazione permette di risparmiare del combustibile, e quindi denaro, rispetto alle caldaie tradizionali?

    Per quanto riguarda il secondo modello, essa espelle in ambiente fumi a temperature più elevate e, pertanto, gran parte del calore prodotto viene disperso in atmosfera e non utilizzato direttamente per riscaldare casa.

    Con le caldaie a condensazione, invece, sono stati previsti dei meccanismi che consentono di trattenere all’interno parte di quel calore emesso esternamente e riutilizzarlo per riscaldare l’abitazione.

    La conseguenza di ciò è che viene utilizzato meno combustibile, comportando quindi un notevole risparmio economico.

    Basta poi seguire piccoli accorgimenti per limitare ulteriormente il dispendio di denaro quali abbassare la temperatura del riscaldamento durante la notte, non coprire mai i radiatori con panni o tende o, nel caso di riscaldamento a pavimento, evitare di mettere tappeti troppo estesi, chiudere le finestre per evitare spifferi e ricambiare l’aria nelle stanze solo quando il riscaldamento non è in funzione, far controllare periodicamente la caldaia e procedere alla manutenzione necessaria.

  • Pacha Compilation Vol. 2 – Genesi Edition disponibile dal 20 Gennaio

    In un edizione speciale dedicata a Genesi Festival è in arrivo la seconda uscita della Pacha Compilation in Italia, collaborazione nata tra Smilax e A1 Agency.

    Una selezione di 21 tracce mixate da Cristianino Dj, 77 minuti di pura musica che miscela brani puramente strumentali ad Hit del momento come Klingande, Galantis e molti altri.

    Correte ad acquistare una copia sia in edicola che nei negozi di dischi (Distribuita da Warner Music Italia) e per tutti coloro che non vogliono il cd possono trovare la compilation completa di Continuos Mix nei migliori digital store.

    Pacha Compilation Vol. 2 – Genesi Festival Edition (Spot)

  • Agenti plurimandatari a livello nazionale

    La ricerca è rivolta a chi ha esperienza!

    Articolo1, Soluzioni HR, ricerca Agenti di Commercio per Azienda, leader nella commercializzazione di prodotti e servizi per tabaccherie, alivello nazionale.

    La ricerca in dettaglio:
    • 30 Agenti di Commercio
    I candidati si dovranno occupare di:
    • Ampliamento della rete di clienti attivi sul territorio di riferimento;
    • Reperimento di ordini di acquisto merce;
    • Raggiungimento di obiettivi di vendita mensili;
    • Consulenza rispetto alla soluzione che meglio soddisfi le esigenze dei clienti.

    Requisiti:
    • Automuniti;
    • Forte spinta commerciale, orientamento al risultato, capacità relazionale ed empatia;
    • Esperienza commerciale nei canali di rivendita del tabacco o nei settori: giochi, titoli di viaggio, pastigliaggi.

    • Capacità relazionali, tecniche di vendita,
    • buone capacità di organizzazione del tempo e delle priorità,
    • autonomia e motivazione al raggiungimento degli obiettivi commerciali

    Sedi di lavoro: Saluzzo, Cuneo, Cherasco, Cuorgnè, Avigliana, Aosta, Como, Varese, Pavia, Mestre, Verona, Legnago, Vicenza, Bolzano Chiusa, Imperia, Bologna, Modena, Ravenna, Piacenza, Lodi, Cremona, Ravenna, Cesena, Rimini, Riccione, Pesaro, Calenzano, Firenze, Prato, Pistoia, Livorno, Pisa, Perugia, Rieti, Civitavecchia, Aprilia, L’Aquila, Avezzano, Chieti, Termoli, Aversa, Napoli Periferia Nord, Flegrea, Vesuviana, Napoli Centro, Agropoli, Avellino, Termoli, Potenza.

    Gli interessati possono inviare la propria candidatura con autorizzazione al trattamento dei dati personali indicando in oggetto RIF: Agente e la regione per cui ci si candida a: [email protected]

  • Azione legale contro la contraffazione delle calzature Made in Italy

    La nota azienda di calzature artigianali della riviera veneziana Masiero Lorenzo Srl con grande determinazione ha incaricato i propri legali per far fronte alla contraffazione dei propri prodotti e bloccare la vendita on line di alcuni siti, che si sono rivelati una truffa.

    Purtroppo come spesso accade da diversi anni, il nostro Made in Italy subisce dei veri e propri attacchi da parte di organizzazioni criminali che oltre a truffare ignari acquirenti e consumatori realizza prodotti falsi e di scarsa qualità, screditando e recando danno di immagine ad aziende manifatturiere della nostra eccellenza italiana.

    La Masiero Lorenzo Srl lancia un appello rivolto ai propri potenziali clienti, che è quello più sicuro invitando a visitare il sito ufficiale www.calzmasiero.com oppure la pagina ufficiale su Facebook www.facebook.com/masierolorenzosrlazienda

  • Scegliere un gatto: per quale razza optare se in casa ci sono bambini?

    I bambini amano i gatti e, in generale, tutti gli animali domestici

    Laddove si maturi la decisione di adottare un gatto, assumendosi dunque tutte le responsabilità che ciò comporta in termini di cure e attenzioni, la scelta dell’esemplare non deve dipendere esclusivamente dalla sua estetica, oltre che ovviamente dalla sua condizione di salute, ma anche dal suo carattere.
    Sicuramente il carattere di ogni singolo esemplare è unico, di conseguenza solo trascorrendo molto tempo con l’animale è possibile conoscere in modo approfondito questo aspetto, tuttavia le varie razze si distinguono l’una dall’altra anche per alcune peculiarità caratteriali.

    Valutare con la dovuta attenzione questo aspetto è molto importante soprattutto nel caso in cui si abbiano dei bambini: non sarebbe certamente positivo far convivere con dei bambini un gatto svogliato, scontroso, o ancor peggio che quando non vuole essere disturbato non esita a graffiare.

    I bambini amano i gatti e, in generale, tutti gli animali domestici, di conseguenza se si prevede di acquistare un gatto passeranno lunghe ore a giocarci insieme; alla luce di questo, insomma, il gatto non diverrà un semplice convivente, ma dovrà instaurare un vero e proprio rapporto di affetto con i bimbi della famiglia.

    Il gatto ragdoll è una razza sempre molto consigliata alle famiglie con bambini, ed effettivamente questo gatto sa rivelarsi perfetto da questo punto di vista, avendo un carattere mansueto, pacato e giocherellone.

    Il gatto ragdoll è sicuramente piuttosto prestigioso: questa razza, infatti, non è molto comune, ed è molto apprezzata per la sua indiscussa bellezza, allo stesso tempo anche il carattere di questi felini è particolarmente adatto alla vita domestica.

    Oltre ad essere un gatto assai tranquillo, infatti, il gatto ragdoll è molto dolce e sensibile e tende a creare un forte legame con il suo padrone, dunque con tutti i componenti della famiglia in cui è ospitato.

    Un altro aspetto che merita di essere sottolineato, e che rende effettivamente il gatto ragdoll un animale domestico ideale se si hanno dei bambini, è rappresentato dal fatto che il ragdoll è un gatto dalla straordinaria pazienza.

    Alcuni gatti, quando non vogliono essere disturbati, tendono a divenire aggressivi: un’eventualità come questa è pressoché impossibile laddove si parli di gatti ragdoll, dal momento che questi gatti sono davvero molto pazienti con i piccoli e sono soliti accontentarli per lunghe ore intrattenendoli con dei giochi o con delle semplici coccole.

    Per molteplici motivi, quindi, quello composto dai gatti ragdoll e bambini è un vero binomio vincente: tra i bimbi e questi bellissimi gatti si ricrea spesso un grande legame di affetto, di vera e propria intesa e complicità.

  • L’ambulatorio veterinario specializzato in radiologia a Roma

    Esami radiologici veterinari a Roma

    L’ambulatorio veterinario fondato nel 1992 dal Dottor Fabio Maria Aleandri offre prestazioni di ogni tipo, onde diagnosticare patologie e complicazioni che possono interessare la salute del proprio animale domestico.

    Fra i principali campi di lavoro vagliati dall’istituto figurano le comuni analisi del sangue e delle urine, visite o interventi cardiologici, check-up completi, interventi di chirurgia veterinaria, ecografia, cure dentali, medicina interna, ecografia, endoscopia, ricovero e degenza ospedaliera, vaccinazioni, esami radiologici e visite a domicilio.

    Forte di un’esperienza maturata sul campo in oltre vent’anni di attività, il Dottor Aleandri ed il suo staff visitano ed operano centinaia di amici a quattro zampe ogni anno, fornendo ai padroni tutto il supporto tecnico e professionale di cui necessitano. I nuovi clienti possono beneficiare di sconti loro dedicati, attraverso i quali sottoporre ad esami diagnostici i loro animali godendo di riduzioni nell’ordine del 15%.

    Il Dottor Fabio Maria Aleandri, specializzato in medicina interna, cardiologia, ecografia e chirurgia, si avvale del supporto di uno staff a lui complementare, formato dai medici veterinari Antonello Boldreghini e Ludovica Massimi e dall’assistente veterinaria Diana Coccia.

    Fra le numerose prestazioni offerte all’utenza figurano gli esami radiologici, che possono contare su innovazioni tecnologiche che hanno permesso di realizzare scatti ad elevata risoluzione a fronte di un tempo di giacenza dell’animale in ambiente radioattivo nettamente inferiore rispetto al recente passato.

    I principali impieghi dell’esame veterinario di radiologia riguardano: radiografie muscolo scheletriche, onde valutare la presenza di eventuali patologie congenite (displasie a carico del gomito, dell’anca e così via); radiografie muscolo scheletriche finalizzate alla valutazione di lesioni muscolari, legamentose, fratture ossee e problemi articolari quali artriti e artrosi; radiografie toraciche, finalizzate a valutare eventuali patologie tracheo-bronchiali, cardiovascolari e polmonari, quali bronchiti acute e croniche, collasso polmonare, neoplasie polmonari, polmoniti e patologie del polmone; radiografie toraciche effettuate con il metodo del contrasto, allo scopo di individuare eventuali patologie a carico dell’esofago; radiografie addominali dirette, onde individuare corpi estranei e neoplasie; radiografie addominali con contrasto, per valutare la buona funzionalità dell’apparato gastro intestinale, vescicale e renale.

  • Webinar gratuito sul Digital Signage organizzato da Lindy e InfoComm International

    LINDY, azienda nata nel 1932 e oggi leader nella produzione e commercializzazione di cavi e accessori audio video dà appuntamento al 25 Gennaio per il prossimo webinar e sarà il primo dei tanti incontri che caratterizzeranno l’intero 2017.

    Dopo aver affrontato nel 2016, in associazione con InfoComm, temi importanti come la distribuzione di segnali AV, le lunghe distanze, l’HDBaseT e la fibra ottica, questa volta il focus sarà sulla gestione di molteplici segnali e dispositivi AV  per soluzioni Digital Signage in contesti medio grandi. Come sempre verranno tenute in considerazione le principali tecnologie AV con particolari approfondimenti sugli aspetti tecnici e applicativi. Con un totale di quasi 5.000 registrazioni e più di 2.700 partecipanti provenienti da vari paesi come Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Sud Africa, Cina, Giappone e Stati Uniti, LINDY in collaborazione con InfoComm International®, ha ottenuto grandi successi nel 2016 e desidera continuare a divulgare le proprie conoscenze anche nel 2017.

    Il primo webinar per il 2017 si terrà il 25 gennaio dalle 14.00 alle 15.00 e insegnerà ad affrontare e risolvere le problematiche tipiche delle grandi installazioni AV. Verranno illustrate le soluzioni comuni per la conversione e gestione di segnali soffermandosi in particolare sulle matrici modulari e fornendo suggerimenti operativi utili a risolvere problematiche tipiche delle grandi installazioni.

    Gli obiettivi principali del webinar saranno quelli di capire il corretto funzionamento e la flessibilità dei sistemi modulari, comprendere il corretto metodo di installazione e configurazione per una gestione efficiente dei segnali AV e infine determinare quali sono i contesti migliori in cu utilizzare le matrici modulari.

    “Nel primo webinar del 2017 non verrà affrontata solo teoria ma soprattutto verranno fatti esempi pratici e svelati dettagli importanti su ISE 2017, la più grande fiera in Europa per soluzioni AV professonali e System Integrator”, spiega l’oratore Fabio Fiorito, Audio & Video Specialist di LINDY Italia, “ovvero soluzioni per la messa in scena di eventi, installazioni in studi televisivi e sale controllo dove è necessario inviare numerosi segnali AV”.

    È possibile effettuare la registrazione gratuita al webinar al seguente link:

    https://www.infocomm.org/cps/rde/xchg/infocomm/hs.xsl/46135.htm  

    Scadenza per l’iscrizione: 24 gennaio 2017.

     

  • Chiusura aziendale senza rischi con Cenci Aria compressa

    Se quest’anno volete prendervi una pausa di riposo e fermare le macchine, fatelo in tutta tranquillità senza temere alcun problema.

     

    Durante le fermate programmate, infatti, nelle imprese con impianti ad aria compressa i compressori continuano a produrre aria per mantenere la minima pressione di esercizio. E proprio in questi periodi spesso capita che si notino fughe d’aria compressa con perdite notevoli di energia.

    Prima di andare in vacanza, quindi, sarebbe opportuno effettuare una verifica sull’impianto.

    Per garantire fino al 42% di risparmio energetico, Cenci Srl – concessionario ufficiale compressori Atlas Copco per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia – offre ai suoi clienti una manutenzione preventiva.

    Questo piano copre tutte le operazioni di manutenzione consigliate da Atlas Copco, negli intervalli di tempo più opportuni e sulla base di uno schema preventivo a fronte di costi annui fissi.

    Nel caso di guasti improvvisi, Cenci Aria Compressa offre assistenza su compressori e utensili di ogni tipo e gruppo elettrogeno di qualsiasi marca, in tempi rapidissimi dalla chiamata.

    Cenci Aria Compressa: Cenci Srl è presente da oltre 40 anni sul mercato italiano e dal 1979 è concessionario ufficiale Atlas Copco, leader mondiale dell’aria compressa, per le province di Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi e Pavia.

  • Cori festeggia Sant’Antonio Abate

    Domenica 22 Gennaio, dopo la santa messa delle ore 10:30, presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria della Pietà la tradizionale benedizione degli animali.

    Domenica 22 Gennaio, presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria della Pietà si festeggerà Sant’Antonio Abate, ricorrenza che secondo il calendario cade il 17 Gennaio, giorno della morte nel deserto della Tebaide nel IV secolo d.C. a più di 100 anni. Dopo la santa messa delle ore 10:30, si procederà alla benedizione degli animali. Al pranzo in Parrocchia verrà servita una zuppa di fave e fagioli. 

    Sant’Antonio Abate fu un eremita egiziano, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati, oltre che Santo protettore degli animali domestici. Di lui si narra che rubò il fuoco dall’inferno per donarlo agli uomini. Che fosse capace di guarire malattie terribili. Che mise in fuga gli invasori stranieri trasformando le querce in grandi torce. Che aiuti a ritrovare le cose perse.

    Sant’Antonio có jó pórcio è solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella. Ciò perché l’ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali, il cui grasso veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant’Antonio. Essi circolavano liberamente all’interno dei centri abitati con al collo una campanella.

    Secondo la leggenda durante la notte di Sant’Antonio Abate agli animali è data la facoltà di parlare. In passato, durante la notte degli animali parlanti, i contadini si tenevano lontani dalle stalle, perché udire gli animali conversare era di cattivo auspicio. Le sue reliquie si trovano oggi ad Arles (Francia), dopo essere state spostate nei secoli da Alessandria d’Egitto a Costantinopoli.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • SAN VALENTINO OLISTICO CON I VIAGGI MY IDEAL TRAVELING

    Se celebrazione dell’amore deve essere che sia in viaggio. Dalle Maldive all’Oman passando per la Puglia tre proposte suggestive capaci di mixare loving-location con occasioni di condivisione sospese tra trattamenti olistici, sessioni di ayurveda, stress management  e dance therapy. Da vivere in due per rigenerarsi riscoprendo il piacere dell’ozio propositivo.

    Breve raggio/PUGLIA: alla ricerca dell’energia perduta

    Dove: Borgo Egnazia, ritiro benessere immerso tra gli ulivi secolari, affacciato sull’intenso blu del mare Adriatico e avvolto dai profumi di Puglia. Uno spazio dell’anima sospeso tra passato e futuro dove il culto del relax è affidato ai percorsi wellbeing di matrice olistica di Vair, la psico-spa che promuove i prodotti del territorio ad ingredienti della rinascita: olio di oliva, fichi d’India e olii essenziali tratti da piante medicinali sono alla base di massaggi e terapie che favoriscono l’armonizzazione corpo-mente-spirito.

    La proposta: si chiama FURE3 la proposta ideale da vivere in due che in 3 giorni consente di sentirsi più forti, vitali ed in forma grazie ad in programma fitness poco convenzionale che sceglie la dimensione outdoor per migliorare la concentrazione, alleggerire il corpo e la mente, favorire il naturale fluire delle funzioni vitali contrastando l’invecchiamento. Come? Giocando, combattendo, galleggiando e ballando l’energia riprende a scorrere con vigore e si recupera il sorriso. A corollario il tocco olistico del metodo Vair.

    Perché: l’attività fisica all’aria aperta mixata a proposte gourmet calibrate ma sfiziose e l’opportunità di abbinare massaggi relax nel segno della natura favoriscono lo sviluppo delle endorfine e acuiscono le emozioni.

    I costi: A partire da 1. 700 € / persona per 3 notti.

    Per saperne di più: http://myidealtraveling.com/il-benessere-nasce-dalla-terra-borgo-egnazia-ritiro-yoga-ai-sapori-di-puglia/

    Medio raggio/ OMAN: contaminazioni rigenerative…per due

    Dove: Six Senses Zighy Bay è la massima espressione di tutto quando l’Oman può offrire al viaggiatore. Interprete di una cultura del benessere che fa della natura la protagonista e la prima fonte di rigenerazione energetica, l’”Eremita del Medio Oriente” è un’oasi di rinascita dove riemergere dal proprio guscio interiore. Tra distese di sabbia e montagne rocciose,  tra dune e canyon, mentre lo sguardo spazia tra le vette che osservano il mondo dall’alto, ritrovarsi è semplice.

    La proposta: 5 giorni centrati su “sé”, sulla cura dello spirito e dell’anima per recuperare benessere interiore. Un percorso  di rigenerazione e riscoperta anche per la coppia che condividerà sessioni quotidiane di yoga, pilates e trattamenti personalizzati pensati per restituire tonicità a corpo e mente. Guardiane del viaggio di rinascita testuggini, delfini e balene che si rincorrono tra la spiaggia e il mare.

    Perché: il rinvigorimento della coppia trae la sua linfa vitale dall’immersione nella natura, dal contatto con l’acqua la sua forza  e dalla cultura della meditazione abbinata ad attività fisica calibrata la sua energia.

    I costi: A partire da 2.650 € / persona volo escluso per 5 notti

    Per saperne di più: http://myidealtraveling.com/contaminazioni-rigenerative/

    Lungo raggio/MALDIVE: atollo ayurvedico tra yoga e aromaterapia

    Dove: Six Senses Laamu, resort tra cielo e terra è la risposta per chi cerca pace e silenzio e sceglie strutture costruite con materiali eco-sostenibili perfettamente integrati nell’habitat che le ospita. Uno il diktat: levare le ancore per arrendersi al relax.

    La proposta:  5 giorni da dedicarsi per rigenerarsi e riappropriarsi della parte più intima di sé grazie ad aromaterapia, ayurveda trattamenti per la pelle, controllo dello stress. Con il percorso “Isola delle coccole” il wellness parla la lingua di yoga, pilates e di sessioni relax a contatto con sabbia e mare pensate per la coppia.

    Perché: perché il meteo sostiene, la location incanta e l’opportunità di approcciarsi alla filosofia propria dei retreat (yoga-meditazione-ayurveda) in modo soft con il supporto di lui/lei è un ottimo inizio per il proprio processo di rigenerazione.

    I costi: A partire da 4.300 € /persona volo escluso 6 notti

    Per saperne di più:  http://myidealtraveling.com/relax-e-natura-ritiro-di-pace-india/

  • Appuntamento da non perdere per gli operatori turistici: BTM 2017

    É tutto pronto per la terza edizione dell’evento BTM Puglia, che si terrà a Lecce, nella splendida cornice del Castello Carlo V, ubicato nel pieno centro storico e che ospitò nel 2009 nella sontuosa sala del trono il congresso G8, dal 16 al 18 febbraio 2017.

    BTM Puglia 2017: cos’è?

    BTM è promosso dal progetto “365 giorni nel Salento”, ed è la vetrina per eccellenza del turismo pugliese, nato tre anni fa quasi per scommessa, e che ha ottenuto un successo davvero inaspettato, ben oltre i confini nazionali della Puglia.

    L’offerta turistica salentina (come per esempio alberghi e strutture recettive) viene quindi messa in stretto contatto con Buyer, Tour operator e compagnie aeree in modo tale da promuovere i propri servizi. Vengono inoltre tenuti eventi come incontri, strategie di marketing, conoscenza del territorio, confronti, workshop, formazione e tanto altro ancora, per una full immersion di 3 giorni nel mondo del turismo.

    Quest’anno, come di consueto, l’edizione si tiene nel Castello Carlo V di Lecce, una splendida location che ha un’ampissimo porticato e un’ampio cortile esterno, che ospiterà mostre fotografiche, degustazioni ed eventi musicali.

    L’evento si terrà dal 16 al 18 Febbraio, quindi andrà avanti per 3 giorni, al contrario delle altre edizioni, che erano più brevi. Quest’anno BTM ospiterà 120 espositori, 50 buyer, bloggers, relatori e tanto altro ancora.

    Envision: partner ufficiale

    Uno dei partner ufficiali è Envision, un’azienda che si occupa di sviluppo web, SEO, Content, Social Media e tanto altro ancora. Insomma, fornisce tutti i servizi fondamentali per far decollare il business di un’azienda.

    In particolare, al BTM Puglia 2017 sarà presentato Virgil, un gestionale (una web app) per alberghi e strutture recettive, che si occupa di gestire i contatti con i clienti, fare statistiche dettagliate sulla struttura che la utilizza, prenotazioni (evitando gli overbooking), semplificare gestione dei documenti e tanto altro ancora, offrendo così uno strumento di altissimo potenziale alle aziende salentine.

    BTM Puglia: le edizioni passate

    La prima edizione, nel 2015, durò un solo giorno e si tenne il 28 febbraio. Fu un successo, e si discusse sull’importanza dei social nerwork, la valorizzazione del territorio e la formazione turistica.

    La seconda edizione, nel 2016, durò invece due giorni, e si tenne il 20 e il 21 febbraio, registrando oltre 10.000 presenze, ospitando 80 espositori, 34 buyers internazionali, 50 relatori italiani e stranieri e ottenendo un milione di visualizzazioni nei post o nei video sui Social.

    L’edizione di quest’anno si preannuncia ancora più completa, con un giorno in più di evento e 40 espositori e 16 buyers in più rispetto all’anno scorso.

  • Asco TLC realizza un Data Center di ultima generazione per sostenere lo sviluppo digitale nel nord-est Italia

    Asco TLC, operatore proprietario di una delle reti in fibra ottica più estese e capillari del nord est italiano, annuncia di aver realizzato il suo quarto Data Center, progettato da In-Site e Deerns, e inaugurato di recente a Santa Lucia di Piave (TV).

    Asco TLC e la forte identità territoriale

    Società controllata dal gruppo Asco Holding, Asco TLC ha sviluppato negli anni la propria rete su un territorio sempre più ampio: l’infrastruttura, infatti, è costituita oggi da cinque anelli in fibra ottica per un’estensione complessiva di oltre 2.100 chilometri, e comprende non solo la provincia di Treviso ma si estende anche a Belluno, Pordenone, Venezia e Vicenza. Ѐ proprio la forte identità territoriale, del resto, uno dei punti di forza di Asco TLC, che per il progetto di Santa Lucia di Piave ha realizzato un investimento di 2 milioni e mezzo di euro, su un’area di oltre 1000 mq di estensione.

    Antisismico ed efficiente: il Data Center di Santa Lucia di Piave

    Il Data Center, interconnesso alla rete di dorsale in fibra ottica di proprietà Asco TLC, riassume le migliori novità in termini di evoluzione tecnologica, conosciute oggi in ambito IT. La Server Farm, infatti, è stata progettata, realizzata e certificata secondo le specifiche TIER 3 di Uptime Institute, con un’accurata attenzione agli aspetti funzionali e prestazionali.

    Il progetto architettonico ha previsto la realizzazione di un volume interno – nel quale sono ospitate le sale server, centro nevralgico del Data Center – che fosse completamente indipendente dall’involucro esterno. Una sorta di struttura a “scatola nella scatola”, che ha permesso di ottenere una completa separazione delle aree funzionali e dei percorsi e di garantire parametri antisismici di massima qualità.

    Il progetto impiantistico si è da subito focalizzato su modularità, scalabilità e affidabilità, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione dei costi operativi. Il Data Center, che garantisce un rapporto PUE (Power Usage Effectiveness) inferiore a 1,5, possiede notevoli standard qualitativi anche sotto l’aspetto della tutela ambientale: al sistema di raffreddamento tradizionale, infatti, è stato affiancato un sistema “free cooling” ad impatto zero, che non usa condizionatori ma riconverte l’aria calda in fredda per mezzo di appositi radiatori. Grande attenzione viene data alla garanzia della business continuity: tutti i sistemi sono infatti ridondati e indipendenti. Dagli impianti di condizionamento, ai trasformatori, dai gruppi di continuità ai gruppi elettrogeni fino ai quadri elettrici, tutto è presente in maniera duplice, in modo che il guasto/manutenzione di qualsiasi elemento non vada a compromettere il normale funzionamento degli apparati IT.

    La progettazione: il valore aggiunto di In-Site e Deerns

    Per la realizzazione del Data Center di Santa Lucia di Piave, Asco TLC ha deciso di affidarsi a un team di progettazione composto da due realtà d’eccellenza: In-Site e Deerns.

    In-Site – società italiana di ingegneria integrata specializzata nella progettazione e realizzazione di infrastrutture complesse – si è occupata dell’aspetto architettonico e strutturale della Server Farm, assicurando quei parametri antisismici garantiti dalla realizzazione di una struttura interna completamente indipendente dall’involucro esterno e di elementi metallici di irrigidimento della struttura esistente. Inoltre, la progettazione di In-Site si è focalizzata sull’aspetto architettonico del Data Center per valorizzare, oltre a funzionalità e prestazioni, anche il ruolo comunicativo che un’infrastruttura del genere riveste nel veicolare all’esterno l’identità dell’azienda e l’attenzione riservata alla salvaguardia dei dati.  Nel caso di Asco TLC, questa attenzione si è concretizzata, all’interno del Data Center, attraverso una forte caratterizzazione degli spazi dal punto di vista cromatico e illuminotecnico. Mentre all’esterno, il fronte principale del building è stato valorizzato con elementi grafici e cromatici in grado di conferire riconoscibilità all’edificio e che valorizzano l’ingresso del Data Center.

    Deerns – società internazionale di consulenza e progettazione integrata, specializzata nel settore Data Center – si è occupata della progettazione impiantistica, dalla fase di concept al progetto esecutivo, seguendo poi l’installazione degli impianti. Deerns ha avuto anche il ruolo di interfaccia fra il Cliente e Uptime Institute durante l’iter di certificazione TIER III del Data Center, riuscendo a garantire il raggiungimento di tale obiettivo nonostante le opere fossero già in corso. Il progetto impiantistico, pensato secondo la logica “pay as you grow”, ha minimizzato l’investimento iniziale e ha garantito il livello di ridondanza richiesto da Uptime Institute, riuscendo a massimizzare i rendimenti con conseguente riduzione dei consumi. L’approccio globale alla sostenibilità è volto a creare benefici per l’azienda nel medio e nel lungo termine, capitalizzando la conoscenza multi settoriale di tecnologia, scienza, innovazione e processo.

    Stefano Ducati COO di Asco Tlc, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di aver realizzato nel Triveneto, grazie al prezioso contributo di In-Site e Deerns, un Data Center di ultima generazione, capace di offrire un servizio che i nostri clienti troverebbero, altrimenti, solamente a Milano. La nostra anima imprenditoriale è fortemente legata all’identità del nostro territorio e crediamo che un’infrastruttura di questo genere possa ulteriormente supportare il nord-est italiano nello sviluppare l’enorme potenziale tecnologico e digitale che possiede”.

  • Con #EDUroute, Interoute semplifica la comprensione della tecnologia

    La tecnologia ha un impatto ogni giorno più forte nella quotidianità di ciascuno di noi; la terminologia di riferimento, però, non è sempre conosciuta, né compresa a fondo da tutti. Per questo motivo Interoute, l’operatore proprietario della più grande piattaforma di servizi cloud e uno dei più grandi network europei, si è posto l’obiettivo di rendere semplice la comprensione di concetti tecnologici complessi. Per farlo, ha inaugurato lo scorso giugno sul proprio blog una rubrica dedicata, dal nome #EDUroute – le pillole di educazione tecnologica di Interoute.

    Si tratta di una sorta di “Wikipedia della tecnologia”, che mese dopo mese spiega, in pillole, una serie di termini complessi – nonostante siano sempre più diffusi – del mondo TLC/IT. Attraverso la pubblicazione di una card a settimana sulla propria pagina Twitter  e di un blog post riassuntivo ogni mese, Interoute si pone l’obiettivo di esemplificare concetti non accessibili a tutti, concentrandosi su un tema sempre diverso: dall’universo IoT alla terminologia relativa all’universo e-commerce, dall’evoluzione delle reti e i sistemi di telefonia mobile al focus sul mondo cloud, fino ai concetti legati all’universo della banda larga.

    Le card di #EDUroute vengono pubblicate sulla pagina Twitter di Interoute a cadenza settimanale. Il blog post riassuntivo, invece, viene realizzato a conclusione di ogni mese.

  • L’outfit per una festa anni Novanta

    Per fortuna la voglia di fare festa non passa mai. Nonostante tutto, soprattutto noi italiani continuiamo a organizzare eventi in tutte le città e anche, ad esempio, delle stupende feste private a Roma. La Capitale, infatti, è molto ricca di locali e location che ben si adattano a feste private e party meravigliosi. Feste che, molto spesso, sono anche organizzate con dei temi e delle ambientazioni particolari. Situazioni molto carine e divertenti che, tuttavia, esigono un outfit particolare adatto alla tematica del party. Mettiamo il caso, ad esempio, di essere invitati a una festa anni Novanta. Come dovremmo vestirci? I mitici Novanta stanno tornando di gran moda, sia come abbigliamento sia per estetica, e nel caso in cui si venga invitati a un party con questo tema, sarà il caso di recuperare dai vecchi bauli in soffitta qualche abito vintage, magari qualche bella felpa coloratissima o una giacca con tanto di spalline come si usava a quei tempi lontani.

    Una bella ispirazione potrebbe essere qualche telefilm ambientato proprio negli anni Novanta, come il mitico Beverly Hills 90210, oppure qualche programma televisivo di allora, pensiamo a Non è la Rai o ancora qualche gruppo musicale dell’epoca, come i Take That o le esuberanti Spice Girls.

    Tutti esempi che ben fanno immaginare quale potrebbe essere il look più adatto per un party anni ’90.

    Il look ambientato in quel decennio, infatti, è piuttosto facile da realizzare e copiare, ma risponde a canoni estetici piuttosto precisi. Pensiamo alla bella e allora giovanissima Britney Spears e alle sue prime canzoni, quelle con cui divenne davvero una pop star. Gli anni Novanta, tuttavia, sono stati anche quelli del rock, pensiamo a gruppi come i Nirvana. Che, tradotto da un punto di vista estetico, vuol dire abbigliamento semplice e trasandato, molto americano. Magliettina a maniche corte molto easy, jeans un po’ scucito e ovviamente anfibi. Dall’altro lato dello stile rock e grunge, c’è quello molto collegiale alla Non è la Rai. Largo quindi a gonnellina a scacchi e a ruota, felpe, maglioncini bon ton. Vanno bene anche i vestiti che arrivino almeno al ginocchio con fantasie floreali o al contrario che siano di un unico colore. E, nel caso in cui si scelga uno spezzato, la pancia va rigorosamente scoperta, sempre alla Britney. Magliette cortissime sopra l’ombelico, top o camicie allacciate stile Baywatch. Se si vuole arricchire l’outfit con eventuali accessori andranno benissimo gli Swatch vintage e uno zaino a righe magari. Il make up? Molto naturale e acqua e sapone, al massimo un velo di colore sulle labbra. Viva gli anni Novanta!

  • Metallografia: lo studio dei metalli

    La metallografia è la scienza che studia la struttura dei metalli e delle loro leghe. Le tecniche della metallografia comprendono la macrografia, la micrografia, l’analisi termica, l’analisi dilatometrica, analisi roentgenografica, ecc.

    Tramite la metallografia è possibile determinare, a seconda dei casi, le seguenti caratteristiche:

    La metallografia è la scienza che studia la struttura dei metalli e delle loro leghe. Le tecniche della metallografia comprendono la macrografia, la micrografia, l’analisi termica, l’analisi dilatometrica, analisi roentgenografica, ecc.

    Tramite la metallografia è possibile determinare, a seconda dei casi, le seguenti caratteristiche:

    – le dimensioni e la forma dei cristalliti;
    – la distribuzione delle fasi;
    – la direzione delle linee di slittamento (l’intersezione dei piani di slittamento con la superficie), nel caso di un campione deformato (si veda deformazione plastica e dislocazione);
    – il livello di purezza e l’eventuale presenza di contaminazioni del materiale.

    Macrografia: L’osservazione a occhio nudo o a bassi ingrandimenti consente di ricavare diverse informazioni sul materiale osservato o sul giunto saldato da esaminare. Le superfici, opportunamente pulite e levigate ed eventualmente attaccate con acidi, possono evidenziare la struttura cristallina, permettono di rilevare eventuali difetti e consentono di distinguere la direzione delle fibre derivante dai processi di deformazione subiti dal materiale esaminato.

    Micrografia: La possibilità di analizzare e fotografare le immagini visibili mediante un microscopio ottico o a scansione elettronica rende possibile osservare la struttura metallografica del campione esaminato, conoscere ad esempio la configurazione dei grani cristallini e la distribuzione delle fasi o individuare l’eventuale presenza di difetti. A seconda del materiale da analizzare, le norme prevedono diversi tipi di attacchi chimici o elettrochimici cui sottoporre i campioni, i quali devono essere opportunamente lucidati, puliti e inglobati in resine per poi poter essere osservati al microscopio. Le microfotografie scattate vengono poi analizzate dai metallografi.

    Analisi termica: L’analisi termica consiste in una serie di tecniche analitiche il cui scopo è quello di studiare la variazione di una data proprietà fisica in funzione della temperatura. Più comunemente si tratta di misure riguardanti la diminuzione di massa in seguito al riscaldamento, differenze di temperatura o di calore osservate, oppure misure relative alla deformazione di un materiale sottoposto a sforzo meccanico.

    Analisi dilatometrica: Misura del coefficiente di espansione termica di materie prime, vetri, fritte, e impasti ceramici fino alla temperatura massima di 1600°C.

    Analisi roentgenografica: L’analisi roentgenografica per la determinazione delle tensioni residue sfrutta il fenomeno della diffrazione ai raggi X dei reticoli cristallini.

    La metallografia permette di costruire il diagramma di stato di una lega, studiando i cambiamenti di fase al variare della temperatura in funzione della composizione.

    La metallografia studia gli effetti dei trattamenti termici sulla struttura cristallina dei materiali metallici e ne interpreta il meccanismo e la cinetica.

    Essa consente inoltre di collaudare i pezzi di metallo mettendo in evidenza i loro difetti (incrinature, cavità, ecc.), l’efficacia di eventuali saldature e le modificazioni strutturali provocate dalle condizioni di lavoro.

    Industrial Ideas è uno studio di progettazione meccanica che nasce per dare un’adeguata risposta alle nuove esigenze delle aziende in materia di progettazione meccanica e industriale con sede a Erbusco, Brescia.

  • Nuova tendenza dei mercati finanziari: analisi tecnica Ftse Mib oggi

    Nuova tendenza dei mercati finanziari vista con l’analisi tecnica ed i cicli di W.D.Gann

    Nuova tendenza dei mercati finanziari : analisi tecnica dell’Indice Mib nel breve e medio periodo.
    ftse mib settimanale

    Nuova tendenza mercati finanziari : previsioni Indice ftse Mib settimanale

    Come avevamo previsto nell’ultimo articolo pubblicato il 2 dicembre 2016, la violazione rialzista di area 16.700 avrebbe segnalato l’inizio di una nuova fase rialzista dell’Indice italiano: nel mese di dicembre il mercato italiano e’ arrivato sulle resistenze angolari in area 19.400 (avevamo indicato area 19.000).

    Le resistenze angolari discendenti dal massimo di luglio 2015 hanno ostacolato temporaneamente la corsa rialzista facendo ritracciare gli scambi in area 19.000, come illustrato in foto.

    Analisi tecnica Ftse Mib : la settimana del 27 gennaio coincide con la scadenza di un importante ciclo temporale che segnalerà se il trend positivo proseguirà fino a metà febbraio 2017 o se avvierà un nuovo andamento negativo. Pertanto sarà importante monitorare i livelli di prezzo di 19.830 o la rottura rialzista del top settimanale del 27 gennaio per la prosecuzione delle quotazioni fino area 20.160; 20.600.

    Nel caso il Mib scenda sotto il livello del minimo settimanale del 27 gennaio i prossimi livelli di supporto saranno in area 18.350.

    Tendenza Ftse Mib mensile

    Ftse Mib mensile

    Il ciclo di medio periodo di novembre 2016 ha spinto le quotazioni al rialzo fino al successivo segnale mensile di gennaio 2017. Il pivot temporale nella prima parte del mese ha indicato una prosecuzione ascendete del mercato attualmente frenata da resistenze angolari in area 19.400. Prossimi obiettivi a quota 20.800.

    Solo la negazione del minimo mensile di gennaio 2017 ristabilirà un corso correttivo fino al prossimo segnale temporale. Supporti in area 18.300.

    L’analisi tecnica dell’indice Ftse Mib e’ stata realizzata grazie al software di borsa Top Trader (c) studiato per far applicare facilmente a qualsiasi utente i cicli di Gann. Nel post sono inseriti alcune diapositive di studio.