Blog

  • Crociera della Musica Napoletana: pronta la 15esima edizione

    Torna a salpare la “Crociera della Musica Napoletana”, che arriva alla sua 15esima edizione e che dal 23 al 30 Settembre 2023, varcherà a bordo della MSC Grandiosa il Mar Mediterraneo.
    Organizzata dalla Scoop Travel Srl in collaborazione con MSC Crociere, per quest’anno, l’ideatore dell’evento Francesco Spinosa, ha pensato di rendere ancora più “napoletana” la crociera invitando personalità artistiche e della cultura DOC per ampliare ancor di più il progetto di espansione culturale partenopeo in giro per il mondo. (altro…)

  • Carl Cox e Joseph Capriati: la musica internazionale sbarca a Castel Volturno

    L’estate sta arrivando e gli eventi in spiaggia non tardano ad arrivare, ma sul litorale domitio, ce n’è uno che merita sicuramente attenzione: Carl Cox e Joseph Capriati insieme per Arena del Sound. (altro…)

  • Seconda attesa edizione del Premio Letterario ‘Assosinderesi Awards”.

    Si terrà a Bovisio Masciago (MB) il 3 Giugno alle ore 16,30 presso il Teatro alla Campanella la seconda attesa edizione del Premio Letterario ‘Assosinderesi Awards”.
    La cerimonia è organizzata da Assosinderesi, l’associazione che ha come mission la promozione di cultura etica nelle arti e nel business, in partnership con la Rete Tikitaka Equiliberi di Essere e con Ristopiù Lombardia Spa

    Il Premio letterario, a tema libero, dedicato ai “Libri Editi ed Inediti” è articolato in tre categorie: narrativa, poesia e saggistica. Dunque romanzi, raccolte di racconti, opere poetiche, sillogi, e temi vari come marketing, finanza, economia, storia e filosofia.
    Il Premio prevede per i vincitori di ogni categoria, oltre a una targa o un trofeo, ampia visibilità all’interno dei canali di comunicazione a disposizione dell’associazione Assosinderesi, come la partecipazione in qualità di ospiti d’onore alla consueta rubrica on line “Ti presento una penna”, che da alcuni anni promuove i libri di giovani e affermati autori.
    Per i vincitori del primo Premio delle categorie Opere Inedite è prevista altresì la pubblicazione gratuita delle loro opere presso Edizioni Helicon di Arezzo. La casa editrice fornirà infatti ai primi premi vincitori delle sezioni libri inediti regolare contratto editoriale. Le opere saranno inserite, inoltre, in specifiche collane e distribuite attraverso i canali diretti della casa editrice.
    Durante la cerimonia di premiazione del Premio Letterario Assosinderesi, l’Associazione ha previsto la consegna di alcuni riconoscimenti alla carriera, gli “Assosinderesi Award per la promozione di cultura etica”, dedicati a eccellenze che si sono distinte per l’impegno nella promozione di cultura etica che oggi, più che mai, si configura come un fattore strategico al pari dell’innovazione, dell’efficienza creativa e della responsabilità sociale d’impresa.
    La Presidente del Premio Donatella Rampado ha coinvolto una Giuria di alto livello, appartenente al mondo accademico, culturale, artistico, legale e del business, tra cui, in ordine alfabetico, Enzo Bacca, Giovanna Bonaiuti,Riccardo Busetrto, Antonio Colandrea, Carmelo Consoli, Marisa Cossu, Franca Donà, Maurizio Donte, Sonia Giovannetti, caterina Guttadauro La Brasca,Paola Marras, Adriana Masi, Angioletta Masiero, Roberto Mestrone, Giuseppe Milella, Anna Montella, Rosella Murano,Goffredo Palmerini, Laura Parigi, Claudia Picinno, marina Pratici, Annalisa Rodeghiero, Sara Rodolao, Mina Rusconi, Francesca Sassano, Evaristo Seghetta, Patrizia Stefanelli, Giuseppe Terranova, Sonia vatterona, Rossana Veneziano.
    Un parterre di assoluta eccellenza presenzierà in qualità di Presidenza per ciascuna categoria: il professor Orazio Antonio Bologna Presidente Onorario Certamen Apollinare Poeticum – per la narrativa, il dottor Rodolfo Vettorello – candidato Nobel per la letteratura – per la poesia e il Professor Hafez Haidar – candidato Nobel per la Pace – per la saggistica.
    “Cultura etica è la chiave per una cultura di pace e per il successo, molti errori potrebbero essere evitati con le appropriate conoscenze e competenze. Possiamo osservare tutti i giorni come una scorretta informazione possa far fare errori grossolani, la gentilezza si pone come una soluzione di ascolto, ricerca e comunicazione” è quanto afferma Donatella Rampado, Presidentessa di Assosinderesi.

    Il Premio Letterario Assosinderesi Awards – Seconda Edizione è realizzato da Assosinderesi in partnership con la Rete TikiTaka – Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, il progetto avviato nel 2017 all’interno del programma di Fondazione Cariplo dedicato al Welfare di comunità. L’evoluzione della Rete TikiTaka nasce dal lavoro promosso dal nucleo strategico del progetto in connessione con la Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Aderiscono, per la tenuta della Rete, oltre trenta tra associazioni, cooperative e istituzioni operative negli ambiti di Monza e di Desio e di altri territori della provincia: obiettivo quello di rendere le comunità più accoglienti e inclusive nei confronti delle persone con fragilità. Sono coinvolte oltre 1000 persone con disabilità, 830 famiglie, 6.000 studenti, 12 comuni, 55 aziende, 250 associazioni e agenzie educative.
    Il Premio Letterario gode di meritevoli patrocini culturali di La Camerata dei Poeti di Firenze, WikiPoesia Enciclopedia Poetica, Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare ONLUS di Rovigo, Gruppo Autori Polesani, Associazione Culturale Giglio Blu di Firenze, Associazione La Brunella, La Luna e il Drago Caffè Letterario, Podere Alberese, Cenacolo Internazionale di Arti e di Lettere Le Nove Muse.
    I media partner dell’evento sono: Edizioni Helicon, Ristopiù Lombardia SpA, Banca Valsabbina e l’Agenzia di Comunicazione Baobab.

    Per ulteriori informazioni scrivere a [email protected]
    consultare il sito www.assosinderesi.it
    tel: 3356453016

    Link: www.assosinderesi.it

  • Perché fare una festa di Compleanno a Tor di Quinto

    festa-compleanno-tor-di-quinto

    Vuoi festeggiare un compleanno diverso dal solito e in una location fantastica? Scegli di fare la festa di Compleanno  a Tor di Quinto e scopri come è bello lasciarsi conquistare da questa splendida zona residenziale della Capitale, dove sorgono ristornati e locali alla moda che hanno tutti i requisiti per accogliere al meglio i tuoi ospiti.

    Il quartiere negli ultimi decenni ha subito una profonda trasformazione ed è diventato uno dei più frequentati per via dei locali che sono nati uno dietro l’altro e che offrono tante opzioni per divertirsi e trascorrere momenti di relax.

    Nella zona sorgono strutture di incredibile bellezza come il Ponte Milvio, uno dei ponti più antichi di Roma e anche uno dei più importanti nella sua storia. Infatti, il ponte era l’accesso principale nella capitale venendo da nord o est.

    Le arcate del ponte, che si trova al terzo miglio di via Flaminia, attraversano il Tevere e collegano piazzale Cardinal Consalvi a piazzale di Ponte Milvio. Festeggiare un compleanno in questa cornice suggestiva è quanto di più bello ci può essere per renderlo unico e indimenticabile.

    Location unica per un compleanno da favola

    Se stati cercando un’alternativa alle solite location per festeggiare il compleanno Ponte Milvio è sicuramente la scelta giusta. Puoi trovare infatti il ristorante perfetto per preparare una festa unica e incredibile, con spazi ampi e con esterni ideali per qualsiasi stagione.

    Tu non devi occuparti di nulla perché è il locale ad organizzare tutto, seguendo le tue preferenze e i tuoi gusti e assecondando qualsiasi richiesta. Negli ambienti messi a disposizione del ristorante l’atmosfera sarà quella ideale per rendere speciale il compleanno e far sentire a proprio tutti gli ospiti.

    Grazie alle innumerevole proposte di piatti e ad un menu ricco e variegato, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti, avrai la certezza di far stare bene tutti.

    Menu capace di soddisfare qualsiasi esigenza

    Sia che si tratti di un compleanno per adulti o per bambini, festeggiarlo a Ponte Milvio è sempre la scelta migliore per assicurarsi la riuscita della festa. Il nostro ristorante offre quanto di meglio ci può essere per venire incontro ai tuoi desideri, ambienti spaziosi, location interne ed esterne accoglienti ed eleganti, personale attento e qualificato.

    L’ottima cucina è il fiore all’occhiello del locale e renderà unica la festa di compleanno. Grazie ad un catering eccellente, gli ospiti potranno degustare pizza romana cotta nel forno a legna, tagli di carne alla griglia, piatti tipici della cucina romana e tantissime proposte create da chef esperti e professionali.

    Come sempre, i piatti sono cucinati con materie prime selezionate con cura e ingredienti freschi e genuini, che danno a qualsiasi ricetta un sapore unico e inconfondibile.

    L’ampio parcheggio esterno presente nella location è un altro fattore importante requisito che aggiunge valore alla location. Come vedi, fare una festa di compleanno a Ponte Milvio è la cosa migliore per stupire gli ospiti e avere la certezza di vivere un evento perfetto, curato nei minimi particolari.

  • Atitech: Gianni Lettieri, con Fiumicino si apre una nuova sfida per il polo manutentivo

    L’azienda guidata da Gianni Lettieri ha organizzato una convention con i dipendenti e le autorità locali. Sul palco il Patron di Atitech ha ricordato i passi avanti fatti con l’acquisizione dell’hub romano.

    Gianni Lettieri (Atitech)

    Gianni Lettieri: Atitech punta a raddoppiare le lavorazioni, con Fiumicino oltre 30 nuove basi in tutto il mondo

    È un messaggio di orgoglio e di fiducia quello lanciato da Gianni Lettieri ai dipendenti di Atitech durante il convegno svoltosi nell’hangar Avio 2 di Capodichino. L’evento, organizzato con l’obiettivo di celebrare i successi degli ultimi dieci anni e condividere le prospettive future dell’azienda con il personale, le famiglie e le istituzioni del territorio, segue l’incontro già avvenuto con i circa 1.000 dipendenti di Fiumicino recentemente assorbiti a seguito dell’acquisizione del complesso romano. Grazie all’operazione, perfezionata nelle prime settimane dell’anno, Atitech ha compiuto un deciso passo in avanti verso l’obiettivo del polo unico nazionale dedicato alla manutenzione. A dirlo i numeri: con gli asset di Alitalia Maintenance, infatti, l’azienda ha più che raddoppiato le capacità per il 2023, con le stime dell’anno che superano le 500 lavorazioni contro le 220 del 2022. Sul palco Gianni Lettieri ha ricordato che Atitech è la società privata con il maggior numero di dipendenti a Napoli. L’acquisizione dell’hub di Fiumicino non farà che rafforzare la presenza della MRO a livello internazionale, ha aggiunto, grazie soprattutto alle 32 nuove basi dislocate tra Italia e resto del mondo, da Parigi a Osaka fino a Buenos Aires.

    Gianni Lettieri: Atitech, da azienda in difficoltà ad eccellenza del settore

    All’incontro con i dipendenti di Atitech presenti anche importanti rappresentanti delle istituzioni locali. A prendere la parola il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha sottolineato l’impegno di Gianni Lettieri nel trasformare un’azienda in difficoltà in un “gioiello che compete in tutto il mondo”, capace di creare “straordinarie occasioni di sviluppo per il territorio”. Nel suo intervento il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha messo in evidenza i risultati ottenuti da Atitech e l’importanza di operare con “conti in ordine, rigore, serietà dell’impresa e produttività del lavoro”. De Luca ha poi ricordato l’impegno della Regione in diversi progetti di ricerca promossi proprio dall’azienda di Gianni Lettieri, che al momento ha avviato svariate collaborazioni con gli atenei, tra cui la Federico II, che affiancheranno Atitech su temi quali formazione, innovazione, internazionalizzazione, public engagement e placement.

  • Vania Elettra Tam IRONIKONIRICA a Castel Baradello

    IRONIKONIRICA

    La conTAMinAzione artistica di Vania Elettra Tam – Castel Baradello (CO)
    dal 10 giugno al 03 settembre 2023

    Vernissage venerdì 09 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00 con visita notturna alla terrazza della torre del Castel Baradello. – vernissage a ingresso libero.

    Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon hanno il piacere di annunciare la prossima esposizione di arte contemporanea, terzo appuntamento della stagione 2023. Dopo i successi delle prime due mostre «di aria, di acqua, di terre» di Vittoria Monico e Giuseppina Martines e «Black Wave» di Carlo Pozzoni e Francesca Gamba, è ora la volta di «IRONIKONIRICA» di Vania Elettra Tam che inaugura il mese dedicato alla bellezza.

    Nata e cresciuta a Como, dove ha tenuto tra l’altro la sua prima mostra, Vania torna ad esporvi a distanza di quasi vent’anni, vissuti prevalentemente a Milano. La mostra presenta una miscellanea di opere scelte che si rifanno a temi medioevali e rinascimentali, in linea con gli spazi e lo stile architettonico del castello.
    _________________________________

    Così il critico Carlo Micheli:

    ConTAMinAzione è un termine che si adatta all’intera produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte, vere e proprie scorribande nel mondo dell’enigmistica, della psicanalisi, del fumetto, della satira, dell’arte antica, condotte sempre con eleganza e misurata ironia.

    Piace pensare che la parola si spezzi a formare una frase: «con Tam in azione», un’esortazione a mettere in moto le cellule grigie, per godere non solo visivamente del-le preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà… La contaminazione si estende alle opere leonardesche nelle quali, trasformatasi in una sorta di “reporter atemporale” in vena di scoop, l’artista ha immaginato di trovarsi nell’atelier del maestro, mentre i personaggi dei suoi quadri si apprestano a posare per lui, circondati da un esercito di sarti, parrucchiere, manicure che ne curano maniacalmente il look.

    In Kanon-regole ferree l’artista rielabora ritratti di epoca rinascimentale sovrapponendo ai loro volti nuovi marchingegni di ferro atti a correggere eventuali loro difetti: labbra troppo sottili, nasi un po’ adunchi, occhi troppo piccoli, fronti o menti troppo sporgenti. Il canone di bellezza, di classica memoria, ancora una volta intende porre ordine in una natura che sembra rassegnata a subire qualsiasi artificio. Il tutto filtrato sempre attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico. Da qui il titolo di questa mostra, IRONIKONIRICA, un neologismo inteso a sottolineare l’avvento di una nuova complessa iconografia, che trae spunto tanto dal sogno quanto dall’ironia, in un percorso concettualmente tortuoso che giunge, infine, ad un’insospettabile sintesi, ad una immediatezza da slogan pubblicitario, una frecciata che sa sempre cogliere il centro del bersaglio.

    Negli Origami Clitoridei (e il titolo è tutto un programma) le figure femminili hanno il capo avvolto da un soggolo bianco, copricapo utilizzato dalle nobildonne dell’alto medioevo, che nelle singole opere, assume forme inconsuete, che riportano alla mente atmosfere felliniane, taglienti e surreali.

    Vania Elettra Tam si cala nel contemporaneo armata di seduzione e sagacia e nelle sue opere nulla è scontato e prevedibile, perché essere artisti significa saper rendere visibile l’invisibile.
    _________________________________

    titolo: Ironikonirica
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli
    durata: 9 giugno – 3 settembre 2023
    inaugurazione: venerdì 9 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00
    sede: Castel Baradello
    indirizzo: Via Castel Baradello 5 – 22100 Como
    organizzazione: Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon
    realizzazioni grafiche: FAB Fabrizio Bellanca

    orari di visita secondo calendario del sito archeologico e della galleria, sabato, domenica e festivi dalle ore 09:30 alle ore 18:00 (ingresso 7,00 €, riduzione 5,00 € e convenzioni)

    informazioni e prenotazioni: +39 392 027 9675
    [email protected] | slowlakecomo.com | castelbaradello.com

  • ALT agli incidenti stradali

    Dopo il week end sulle strade con il Sottosegretario Nicola Molteni, Ragazzi On The Road torna a Chiavenna il 2-3-4 giugno 2023. Obiettivo: sensibilizzare all’educazione stradale.

    Dal Viminale, “On the Road”. Per una notte di prevenzione e lotta agli incidenti stradali. Una piaga per il Paese. Solo nelle ultime nuove giovanissime vittime.

    Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, è sceso in strada, in una notte segnata da tragici eventi, insieme ai #Ragazziontheroad durante i controlli notturni a Chiavenna (Sondrio) in questo ultimo weekend di maggio. Una presenza importante dello Stato, concreta, di sostegno e incoraggiamento a “proseguire ed estendere al Paese il progetto educativo On the Road” nato oltre 15 anni fa in Valle Seriana (Bergamo) dalla sensibilità tra un giornalista ed un agente di Polizia Locale per salvare vite lungo la strada.

    Sono emozionato. Un Sottosegretario – ha dichiarato Nicola Molteni – si emoziona quando sente dalla voce spontanea dei ragazzi parlare attraverso il cuore, ho sentito dai ragazzi esprimere pensieri semplici ma che sono simbolo di soggetti che vogliono diventare adulti. Chi sta sulla strada rischia la vita e si mette al servizio dei cittadini, ed è bene che i giovani tocchino con mano cosa significa rischiare per controllare il territorio. Questo progetto consente di percepire la distinzione tra legalità e illegalità, tra bene e male, tra bianco e nero. La nostra responsabilità di Governo è quella di aiutare i giovani a capire cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, a sostenere quello che è legale e contrastare cosa è illegale. L’associazione Ragazzi On the Road garantisce formazione, insegnamento, sensibilizzazione. Investe sui giovani che rappresentano il futuro e la linfa e la crescita del nostro Paese”.

    Per questo il sottosegretario Molteni ha indossato la pettorina insieme ai ragazzi e ragazze di “On the Road”. Con lui il Sindaco di Chiavenna Luca della Bitta (“è un progetto importante in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere”) e il consigliere comunale Daniele Ciapponi (“il progetto “On the Road” continua e speriamo presto si estenda, a livello nazionale, nel segno della testimonianza della beata suor Maria Laura Mainetti”).

    “Weekend On the Road” tornerà sulle strade di Chiavenna il 2-3-4 giugno. Promosso dall’Associazione socio-educativa Ragazzi On the Road nei territori di Bergamo, Milano, Brescia, Sondrio e Varese, è un’iniziativa concreta di sensibilizzazione e di educazione alla legalità e alla sicurezza stradale con l’obiettivo di accrescere maggiore consapevolezza, responsabilità e senso civico. In 15 anni di attività ha coinvolto più di 1.000 giovani in 80 comuni della Lombardia. Nel corso dei weekend On the Road a Chiavenna i ragazzi sono stati coinvolti anche sul fronte del soccorso sanitario in collaborazione con l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia (AREU), vivendo la realtà del Pronto Soccorso e di un turno insieme ai suoi operatori, con i volontari della Croce Rossa, tramite un corso pratico sull’utilizzo del defibrillatore, e con l’Associazione Volontari 3 Valli, che ha mostrato ai giovani partecipanti come gestire una disostruzione delle vie aeree. 

     

    Sui social (Instagram, Facebook, YouTube) è possibile seguire le esperienze dei #ragazziontheroad. Per informazioni e candidature spontanee al progetto www.ragazziontheroad.it 

  • Rc Auto Abruzzo: ad aprile +21,3% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Abruzzo per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 18,7% arrivando, ad aprile 2023, a 436,43 euro.

    Lo scorso mese la regione è risultata essere la quinta area della Penisola con il premio medio più basso, posizionandosi dopo il Friuli-Venezia Giulia (368,99 euro), il Trentino-Alto Adige (408,48 euro), la Lombardia (408,50 euro) e il Veneto (426,32 euro).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 200.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Abruzzo e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 10% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento a due cifre sia stato registrato in tutte le province abruzzesi.

    A segnare l’aumento più consistente è Chieti, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 24,9% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 417,33 euro, seguita da Teramo (+21,1%, 439,91 euro) e Pescara (+19,1%, 464,73 euro). Chiude la graduatoria regionale la provincia di L’Aquila, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 10,1%, arrivando a 422,21 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Pescara è risultata essere la provincia più cara della regione, Chieti la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti abruzzesi, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 43,9% dei guidatori.

    Seppur a grande distanza, seguono la garanzia infortuni conducente (21,1%), la tutela legale (14,9%) e la copertura furto e incendio (11%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 241.988 preventivi effettuati in Abruzzo su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • COMUNICATO STAMPA – Prevenire i problemi uditivi con Starkey: soluzioni tecnologiche innovative per una vita attiva

    Milano, 29 maggio 2023 – Starkey, azienda leader nella produzione di soluzioni tecnologiche per l’udito, si rende portavoce dell’importanza della prevenzione dell’udito per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

     

    I problemi uditivi in Italia

    Secondo le statistiche riportate dal Ministero della Salute, in Italia circa il 12% della popolazione soffre di problemi uditivi, con un aumento dell’incidenza nella fascia di età oltre i 65 anni. Queste problematiche possono avere un impatto significativo sulla vita delle persone, compromettendo la capacità di comunicare e di svolgere le attività quotidiane. 

    Infatti, nel nostro Paese l’ipoacusia riguarda una persona su tre fra gli over-65. Solo il 31% della popolazione ha effettuato un controllo dell’udito negli ultimi 5 anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto. Di questi, solo il 25% di coloro che potrebbero averne beneficio usa l’apparecchio acustico, nonostante l’87% di chi ne fa uso dichiari migliorata la propria qualità di vita.

     

    L’importanza della prevenzione

    Starkey promuove la prevenzione dell’udito, con l’obiettivo di informare la popolazione sulla necessità di proteggere l’udito e di sottoporsi a controlli uditivi regolari: “La prevenzione è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti – dichiarano gli esperti Starkey – Invitiamo la popolazione a prendersi cura della propria salute uditiva, sottoponendosi ad una visita medica ed eventualmente a rivolgersi a Starkey trovare soluzioni personalizzate per i propri bisogni.”

    È importante proteggere la salute uditiva poiché i problemi uditivi possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita delle persone. L’esposizione a rumori intensi e prolungati può causare danni permanenti all’udito, quindi è importante evitare ambienti rumorosi o indossare protezioni uditive adeguate quando si è esposti a rumori elevati. 

    Inoltre, uno stile di vita sano che prevede una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare e il controllo della pressione sanguigna e del diabete può contribuire a prevenire i problemi uditivi. 

    È anche importante sottoporsi a controlli uditivi regolari, poiché i problemi uditivi possono insorgere gradualmente e possono essere difficili da rilevare senza un esame appropriato. 

    Considerando che oggi è ampiamente documentato il fatto che l’ipoacusia non è fine se stessa, ma al contrario è legata a moltissimi stati di benessere psico-fisico della persona, dopo i 50 anni dovrebbe essere obbligatorio un controllo uditivo in quanto correggere precocemente anche una problematica lieve, mette il soggetto al riparo da problematiche cognitive ben più gravi.

     

    Le soluzioni  Starkey 

    A tal proposito, Starkey si impegna ad informare la popolazione a prevenire i problemi uditivi adottando stili di vita sani e proteggendo l’udito in ambienti rumorosi. L’azienda offre soluzioni tecnologiche che garantiscono comfort, discrezione e alta qualità del suono per tutelare e provare a migliorare l’udito dei pazienti. L’obiettivo di Starkey è infatti di dare la possibilità ai pazienti di godere di una vita piena e attiva nonostante le difficoltà che comporta un problema uditivo. 

    Starkey offre una vasta gamma di prodotti all’avanguardia per migliorare l’udito dei pazienti. Tra questi ci sono gli apparecchi acustici endoauricolari, soluzioni ricaricabili e accessori per la comunicazione in ambienti rumorosi.

    Gli apparecchi acustici  Starkey  sono progettati per garantire il massimo comfort e la massima discrezione, grazie a soluzioni personalizzate per ogni tipo di problema uditivo e consentono di godere della massima libertà di movimento senza rinunciare alla qualità del suono. 

    Infine, Starkey offre dispositivi per la comunicazione in ambienti rumorosi, ideali per le persone che lavorano o frequentano luoghi molto rumorosi, come fabbriche o discoteche. 

    Grazie alle tecnologie all’avanguardia e alla personalizzazione delle soluzioni, i prodotti di Starkey garantiscono un’esperienza uditiva di alta qualità e una vita piena e attiva per i pazienti.

    Per ulteriori informazioni e per prenotare un controllo uditivo, è possibile visitare il sito web di Starkey o contattare il servizio clienti.

  • Austria, la proposta per lo sminamento dell’Ucraina

    L’Austria è un Paese neutrale e non fa parte della NATO. È comunque membro dell’Unione Europea ed è di fatto integrata nel blocco euroatlantico. Non ha però mai fornito armamenti d’attacco all’Ucraina nè finanziato il loro acquisto. A livello militare, Vienna si pone tradizionalmente come Paese di frontiera fra Europa Occidentale ed Europa Orientale, come porta di passaggio fra quei due mondi all’epoca della Guerra fredda erano i Paesi filo-americani e quelli sotto egemonia sovietica.

    Ministro degli Esteri per il dialogo

    Recentemente, il Ministro degli Esteri Schallenberg ha ribadito l’importanza di dialogare con la Federazione Russa. Ha detto che Vienna mantiene con Mosca dei canali informali di comunicazione e la stessa cosa viene fatta da Washington. La neutralità austriaca, dice, non pregiudica il sostegno morale e umanitario per l’Ucraina, ma non determina nemmeno la scomparsa della Federazione Russa dalla mappa dell’Europa: dunque occorre secondo lui continuare a cercare il contatto e il dialogo col Cremlino, visto che i suoi protagonisti rimarranno sostanzialmente gli stessi fino a fine decennio, spiega.

    L’Ucraina ha usato mine antiuomo

    Proprio per dare un aiuto umanitario all’Ucraina, il presidente della Repubblica d’Austria Van der Bellen propone di aiutare a togliere le mine dal suo territorio. Sono stati gli stessi militari ucraini a piazzare gli ordigni esplosivi, con cui hanno minato aree residenziali occupate da case, scuole e ospedali. Van der Bellen ritiene che sminare tali zone sia un gesto umanitario che non viola la neutralità austriaca. L’Ucraina invece viola la Convenzione di Ottawa che mette al bando le mine terrestri antiuomo, che Kiev ancora conserva e utilizza, come denunciata qualche mese fa da Human Rights Watch. Come firmataria del relativo trattato, che ha ratificato, l’Ucraina doveva smaltire le mine o comunque non usarle più.

    L’eventuale aiuto delle ONG

    Il cancelliere austriaco Nehammer afferma che finché dura il conflitto, nessun militare austriaco entrerà in un Paese terzo come l’Ucraina nemmeno per compiere un azione umanitaria come lo sminamento. Qualcuno ha detto che Vienna può comunque farsi aiutare da organizzazioni non governative ed evitare di impiegare direttamente il suo personale militare. Fonte: https://strumentipolitici.it/laustria-neutrale-esorta-leuropa-allequilibrio-nei-rapporti-con-mosca-e-kiev/

  • Trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità: Paolo Gallo presenta “Diario di volo”

    Paolo Gallo, AD di Italgas, ha presentato a Milano “Diario di volo”, un libro sulla transizione energetica e digitale raccontata dalla prospettiva di una società che ricerca la neutralità climatica tramite un percorso che ha come pilastri l’innovazione, la sostenibilità, la formazione e la capacità di leadership.

    Paolo Gallo

    La “vera” trasformazione digitale nel libro di Paolo Gallo

    Chi non abbraccia la trasformazione digitale in senso ampio, certamente alla fine del suo percorso avrà digitalizzato, magari avrà lanciato delle app e fatto qualcosa di attraente ma alla fine resterà in superficie e non avrà cambiato il modo di lavorare dell’azienda”. In occasione della presentazione del libro “Diario di volo”, l’AD di Italgas Paolo Gallo esprime la sua opinione su quello che dovrebbe davvero significare la trasformazione digitale. Questa, spiega l’Amministratore Delegato, “ha come impatto un cambiamento importante nel modo di lavorare delle persone all’interno dell’azienda. È qualcosa in continuo divenire e non ‘semplicemente’ la trasformazione degli asset da tradizionali a digitali”. La vera trasformazione “coinvolge processi e persone”. Solo così possono essere centrati gli obiettivi della transizione ecologica.

    Silvia Candiani (Microsoft) concorda con Paolo Gallo sul ruolo del digitale

    A sottolineare l’importanza che assume il digitale in questo momento di transizione non è solo Paolo Gallo. La Country Manager di Microsoft Italia, Silvia Candiani, evidenzia il fatto che “il digitale in chiave ambientale sia diventato uno degli argomenti top nelle agende degli amministratori delegati”. Candiani spiega che la pandemia ha accelerato un percorso di digitalizzazione nel quale ha inciso una necessità di trasformazione “guidata dall’alto” in tutte le medie e grandi imprese. Il Recovery Fund, con i suoi 100 miliardi stanziati a favore della trasformazione ambientale e digitale, spinge ulteriormente in questa direzione. Secondo Paolo Gallo, si tratta di un’occasione imperdibile anche per la Pubblica Amministrazione. Se quest’ultima “avviasse un percorso di trasformazione digitale per semplificare i processi e offrire servizi migliori potrebbe sbloccare un’economia bloccata, con un riflesso incredibile sul Paese”.

  • Porta San Gennaro a Napoli

    Porta San Gennaro è la più antica porta della città di Napoli ancora esistente. Secoli fa la città di Napoli contava ben oltre 25 porte di accesso alla città.

    Oggi Porta San Gennaro, assieme alle sue ” Sorelle” Porta Capuana, Porta Nolana e Port’Alba, sono parte integrante della città, simbolo dell’antica storia del Regno di Napoli.

    Porta San Gennaro risale probabilmente al VIII secolo d.C. Inizialmente era situata dietro la Chiesa del Gesù, la porta fu spostata più volte, quasi a seguire l’espansione delle mura cittadine. Trovò finalmente una sistemazione definitiva ma nel 1573, per volere del vicerè Don Pedro de Toledo, che volle sistemare porta San Gennaro su via Foria. Non lontana da Piazza Cavour, oggi ha di fronte a se l’antica Via Vergini ingresso del secolare Rione Sanità.

    Porta San Gennaro era l’unico ingresso utilizzato da coloro che provenivano dalla parte settentrionale della città. Per molto tempo venne addirittura chiamata Porta del Tufo o dei Tufari perché proprio da qui entravano ed uscivano i carri pieni di blocchi di tufo, cavati nelle cave del Rione Sanità, utilizzati per le costruzioni degli edifici napoletani.

    La domanda nasce in maniera spontanea, da dove nasce allora il suo nome? Semplicemente il nome della porta si deve al fatto che da qui partiva l’unica strada che portava i pellegrini alle catacombe di San Gennaro, patrono di Napoli, a Capodimonte. Se vogliamo era una sorta di strada sacra, un miglio sacro, proprio in città.

    La porta ha al suo interno una statua di San Gaetano, posta nel 1656, per chiedere la grazia al santo di salvare la città dalla peste.

    All’esterno della porta invece, c’è una statuetta che benedice, che grazie all’iscrizione “Divo Januario, apotropaco, sospes Neapolis”, fa capire che rappresenta San Gennaro.

    La porta custodisce un tesoro, un affresco del pittore Mattia Preti. La leggenda narra che Mattia Preti, chiamato il Cavaliere calabrese, dal carattere focoso come il Caravaggio, si rifugiò a Napoli, nel 1653, per sfuggire alla cattura dopo aver ucciso un uomo a Roma.

    Un’altra fonte invece racconta che arrivato a Napoli durante l’epidemia di peste fu arrestato e condannato a morte per aver ucciso una guardia che cercava di impedirgli l’ingresso in città, vietato per via dell’epidemia.

    Fatto sta che il vicerè venne a sapere dell’accaduto, e concesse la grazia a Mattia Preti. In cambio l’artista, riuscì a riscattare la sua vita, solo dopo aver acconsentito di dipingere tutte le porte della capitale del Regno.

    Prima dipinse Porta Capuana e Porta Nolana degli affreschi oggi non rimane traccia. Dipinse anche la Porta dello Spirito Santo, Porta Costantinopoli, Porta del Carmine e Porta di Chiaia, anche in questo caso né delle porte né degli affreschi non rimane traccia.

    Ma fonti storiche, arrivate sino a noi, ci dicono che l’elemento pittorico che accomunava tutte le porte, era la rappresentazione di corpi senza vita dei cittadini che o sullo sfondo o in basso, sono portati al cimitero o dilaniati dagli animali.

    Come detto prima, a noi oggi rimane solo l’affresco di Porta San Gennaro. Dipinto nel 1656 come ex voto dopo l’epidemia di peste, è ritornato di nuovo nel suo antico splendore grazie al restauro terminato a maggio 2021.

    Dell’affresco di Mattia Preti ammiriamo come figura centrale la vergine Maria, con Gesù bambino tra le braccia. È lei la protagonista e l’unica figura illuminata insieme con un cartiglio che porta la scritta a rovescio ” Satis est Domine”.

    Ai lati ci sono le figure dei santi che chiedono alla Vergine l’intercessione per la città di Napoli. Incontriamo San Gennaro, con le ampolle del sangue, San Francesco Saverio, con il dito puntato verso un’altra pergamena, con su scritto ” S. Franciscus xave patronus”. In fine Santa Rosalia, la santa protettrice invocata durante la peste.

    In basso si vedono scene di disperati e una donna piena di piaghe, e con dei cenci in testa, che seduta su alcuni gradini, morde sé stessa. È lei la rappresentazione, l’incarnazione e l’allegoria più forte e significativa, quella della Peste.

    Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Luxury Tour a Napoli e non solo, avrai le migliori guide turistiche e non solo www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    via Pessina 90 – 80135 Napoli

    cell. 3404230980

    whatsapp 3357851710

    [email protected] – www.naplesanditaly.com

  • Claudia Gerini a “Turchesando”: “Oggi Carlo Verdone potrebbe essere l’uomo giusto per me”

    Continua, ogni sabato e domenica su Radio Cusano TV, dalle 13, l’appuntamento con Turchese Baracchi alla guida di “Turchesando”, salotto radiofonico con interviste “senza filtri” ai beniamini del mondo dello spettacolo e dell’attualità.

    Protagonista nella puntata andata in onda ieri, domenica 28 maggio, è stata l’attrice romana Claudia Gerini che ha presentato il suo libro “Se chiudo gli occhi”. A proposito della sua ultima fatica letteraria, l’indimenticata Jessica di “Viaggi di nozze” ha dichiarato: “Evoca la fantasia, se chiudi gli occhi puoi catapultarti dove ti pare, si lavora con l’immaginazione e se chiudo gli occhi posso rivedere il passato, non è un’autobiografia ma il libro è ispirato alla mia vita. Racconta episodi, esperienze, viaggi, qualche amore. Non ho raccontato tutto ma mi sono voluta regalare questa chiacchiera intima con il pubblico”.

    La Gerini poi ha rivelato alcuni particolari sul primo incontro con Carlo Verdone avvenuto durante i provini del film “Perdiamoci di vista”: “Il primo incontro avvenne nel casting per trovare l’attrice che avrebbe fatto la sorella di Asia Argento che era la protagonista. Io ero emozionatissima, avrò avuto 21 anni, lui mi disse ‘hai un bellissimo viso ma per il ruolo non vai bene, comunque vedrai che ci incontreremo di nuovo’. Questa frase non la presi seriamente però ero già contenta di averlo incontrato. Un anno e mezzo dopo lui venne a vedermi al teatro Off vicino al Colosseo. Lui poi è venuto nei camerini dicendomi che stava preparando un film “Viaggi di nozze” e che gli serviva una coatta romana che facesse sua moglie. Mi disse che avevo il viso da brava ragazza ma secondo lui ero una gran coattona e così interpretai quel ruolo. Con Carlo abbiamo fatto un bellissimo percorso insieme non solo professionale ma anche di amicizia”. E alla domanda di Turchese Baracchi, se lui fosse l’uomo giusto, la Gerini ha risposto: “Penso lo fosse ma per un’altra fase di vita. Io avevo 25 anni e lui 43: ero troppo piccolina, dovevo fare delle esperienze. Adesso che sono una donna più matura e adulta forse andrebbe meglio ma non si può comandare l’amore”.

    Oltre a rivelare qualche anticipazione sulla nuova stagione di “Vita da Carlo”, che la vede interpretare un ruolo: “Non vedo l’ora che esca. Diciamo che alla fine ci siamo menati, dico solo questo!”, la vincitrice di un David di Donatello come “Attrice non protagonista” per “Ammore e malavita” ha regalato un ricordo personale di Gianni Boncompagni: “Ci ho lavorato tanti anni fa, un rapporto di lavoro molto intenso, siamo rimasti amici per tanti anni. Lo reputo un genio della radio e della tv, molto spiritoso e ironico. “Non è la Rai” ha rappresentato un inizio ma io volevo fare cinema, è stata un’esperienza. Lui mi ha insegnato tante cose ma per la mia carriera non è stato determinante. Io devo dire grazie a tutti e a nessuno nel senso che devo prima di tutto dire grazie a me stessa, alla mia passione e al mio impegno”.

    E per quanto riguarda i progetti futuri: “Farò un ruolo nel film dei fratelli Manetti: una commedia divertentissima dove interpreterò una poetessa. Ad ottobre uscirà il film “L’ordine del tempo” di Liliana Cavani con Alessandro Gassmann, Edoardo Leo e tanti altri”.

    Piatto forte della puntata di domenica di “Turchesando”, un’intervista esclusiva con il re delle serie tv David Warren, che tra l’altro ha diretto serie del calibro di “Gossip girl”, “Desperate Housewives” e “Ugly Betty”.

    Warren ha confidato a Turchese l’incontro che gli ha cambiato la vita: “Quello con un amico, Marc Cherry. Lui ha scritto l’episodio pilota di Desperate Housewives: l’ho letto e ho capito che dovevo lanciarmi in questa serie così l’ho diretta. Non potevo immaginare un successo internazionale. Un successo dovuto al fatto che dietro la facciata della normalità si cela del tetro, dell’ironico, una donna normale che dentro è una pazza. Marc si è ispirato alla madre. Stava attraversando un periodo squattrinato e dovendo vendere la casa tornò a casa della madre: una donna severa ma spiritosissima e gli è venuta questa idea”.

    Se a proposito di un’altra serie ‘cult’, “Gossip Girl”, il regista ha rivelato: “Ero appassionato della serie oltre ad averla diretta. Mi sono piaciuti tutti ma soprattutto Leighton Meester, che interpretava Blair, un personaggio ispirato ad Audrey Hepburn”, non ha dubbi sul progetto a cui è più legato: “Ogni serie mi ha segnato e la penultima serie che ho fatto, Grace and Frankie, è stata per certi versi la più importante perché ero più maturo e in grado di apprezzare tutto, anche il fatto di lavorare con Jane Fonda e Lily Tomlin che hanno segnato il mio percorso creativo. Jane Fonda è l’attrice che mi ha dato più soddisfazione sul set, nonostante sia una star lei vuole sempre essere diretta”.

    Prima di chiudere la chiacchierata con Turchese Baracchi, Warren ha rivelato quale serie gli piacerebbe dirigere: “Sicuramente Il trono di spade”.

    Per ascoltare “Turchesando”

    Streaming: www.radiocusanocampus.it

    Frequenze Radio: Roma 89.1 FM, Milano 95.9 FM, Bari 101.2 FM, Benevento 100.3 FM, Bologna 89.2 FM, Cagliari 99.3 FM, Caserta 101.1 FM, Ischia 101.2 FM, Lecce 100.3 FM, Napoli 101.2 FM, Palermo 95.8 FM, Perugia 105.6 FM, Salerno 101.1 FM, Terni 98.1 FM, Torino 103.5 FM, Venezia 99.1 FM, Cassino 105.5 FM, Frosinone 89.1; 92.4; 95.3 FM, Latina 89.1; 93.8 FM, Rieti 106.0 FM, Viterbo 100.6 FM

    APP GooglePlay: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.xdevel.radiocusanocampus&hl=it&pli=1
    App Apple Store: https://apps.apple.com/it/app/radio-cusano-campus/id912299855

    Podcast: www.radiocusanocampus.it/it/turchesando

    DAB: Torino (Canale 10D), Genova (Canale 12D), Perugia (Canale 12D), Roma (Canale 10D), Napoli (Canale 10D), Sardegna (Canale 10A)

     

  • King Holidays e il consolidamento dei gruppi

    Balzo in avanti per la divisione gruppi di King Holidays: il dipartimento, diretto da Massimo Pelloni, tra gennaio e maggio ha raggiunto il budget previsto per l’intero 2023, con ottime prospettive di crescita nei prossimi mesi.

    Le parole di Massimo Pelloni, Groups Department Manager King Holidays

    “Il segmento dei gruppi – dichiara Pelloni, Groups Department Manager King Holidays – è stato molto più lento a riprendersi rispetto ai viaggi individuali, che inizialmente erano percepiti come più sicuri. Dallo scorso anno abbiamo assistito ad un graduale incremento, spinto dalla riapertura delle destinazioni e dall’alleggerimento delle restrizioni sanitarie, che hanno dissolto anche le ultime incertezze dei consumatori. La ripresa si è definitivamente consolidata nel 2023, con risultati al di sopra delle aspettative, segno che questa formula è ancora vincente. La vera sfida nei prossimi mesi sarà riuscire a contrattualizzare con largo anticipo le disponibilità, per mantenere la competitività del prodotto, nonostante la spinta verso l’alto dei prezzi”.

    Le destinazioni più richieste

    Sul fronte delle destinazioni, il primo posto spetta alla Giordania, che ha registrato fatturati record, seguita da Marocco ed Emirati Arabi. Da segnalare anche la ripresa dell’Europa, con gli storici cavalli di battaglia del TO: Portogallo, Spagna, Turchia e Malta, seguiti da Cipro, Norvegia e Francia. Torna a crescere nel 2023 anche il lungo raggio con Asia Giappone, India, Vietnam, Cambogia, Thailandia, Malesia, Stati Uniti, Messico, Perù, Argentina, Brasile, Madagascar, Sud Africa, Oceano Indiano. Quanto alla stagionalità, i mesi più importanti per il segmento si confermano quelli di spalla dell’alta stagione, ma chi si è mosso in anticipo è riuscito ad intercettare anche i periodi più caldi dell’anno.

    Il commento di Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays

    “Rispetto al 2022 – spiega Roberto Minardi, Direttore Commerciale King Holidays – il reparto gruppi cresce del 50% in termini di passeggeri e del 40% in termini di fatturato. Puntiamo ad uno sviluppo sostenibile, mettendo al primo posto la qualità dei servizi e la competitività delle tariffe, in linea con il nostro modello operativo, conosciuto e apprezzato dal trade, che da trent’anni ci affida i propri clienti. La nostra dimensione internazionale consente al dipartimento di lavorare in autonomia su una programmazione molto più ampia di quella da catalogo, per un totale di oltre 100 destinazioni, sulle quali siamo in grado di offrire la massima affidabilità attraverso collaudati rapporti di collaborazione con un’ampia rete di DMC e fornitori”.

  • Charles Leclerc per U-Power. Nuova campagna dedicata a guanti e caschi

    “U-POWER” presenta il nuovo progetto di caschi e guanti da lavoro con un testimonial d’eccezione 

    In onda dal 27 Maggio 2023 in esclusiva sulle reti Mediaset, lo spot, girato in uno stile che ci ricorda ” A-Team,” nota serie tv anni 80, ci mostra Charles Leclerc che aiuta un gruppo di professionisti alle prese con un problema tecnico su un mezzo in panne, fondamentale per la buona riuscita della loro giornata di lavoro in cantiere.

    Charles Leclerc e il suo “U-Team” riparano il guasto in tempo record, anche se per il pilota, eccellenza nella velocità,  si può sempre fare meglio e “guadagnare qualche secondo usando gli strumenti giusti”.

    Questa campagna internazionale di U-Power, dedicata al lancio di guanti e caschi da lavoro, coinvolgerà anche i principali media in Spagna e Francia.

    La creatività e la produzione dello spot sono firmati Vision Works, e i rapporti fra U-Power e il testimonial sono stati curati dall’agenzia milanese Evolution Doing.

    Guarda lo spot: https://youtu.be/Al5AAvM64bQ

     

    www.u-power.it

  • Invecchiamento cutaneo: il ruolo dei raggi UV nella dermatoeliosi

    Il sole rappresenta una delle cause più frequenti dell’invecchiamento cutaneo e, nei casi peggiori, anche del deterioramento delle cellule della pelle. I danni conseguenti a una prolungata esposizione al sole, senza protezione, possono essere irreversibili; ma sono anche facilmente evitabili, mettendo in atto tutte le precauzioni dovute. 

    Milano, 2023La luce del sole è composta da un ampio spettro di raggi a diverse lunghezze d’onda, e non tutti sono connessi a patologie della pelle: i raggi a più ampia lunghezza d’onda, gli infrarossi e quelli nello spettro del visibile, sono i più innocui, con i secondi che concorrono all’invecchiamento della pelle. 

    Sono i raggi a breve lunghezza d’onda che causano danni, anche irreversibili, alla cute e che sono i maggiori responsabili del fotoinvecchiamento: i raggi ultravioletti.

    I Raggi UV

    I raggi UV hanno una frequenza compresa nell’intervallo tra i 100 e i 400 nm dello spettro elettromagnetico; sono più energetici dei raggi dello spettro del visibile e degli infrarossi, e proprio per questo riescono ad interagire con i processi biologici della cute. Si distinguono tre tipi di raggi UV:

    • Raggi UVA: i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo e dei danni ai capillari, distruggono collagene ed elastina; penetrano direttamente nell’ipoderma (lo strato più profondo della pelle).
    • Raggi UVB: responsabili dell’abbronzatura e della produzione di vitamina D, ma anche di scottature e danni al DNA delle cellule cutanee che, a lungo andare, possono degenerare in tumori della pelle. 
    • Raggi UVC: che non raggiungono la superficie terrestre grazie allo strato di ozono che la ricopre.

    Effetti dell’esposizione prolungata al sole

    Com’è noto, gli effetti di una lunga esposizione al sole e ai raggi UV possono essere molto seri, soprattutto in assenza di sistemi di protezioni adeguati. 

    La dermatoeliosi (o fotoinvecchiamento) è a tutti gli effetti una patologia della pelle che consiste in alterazioni e danni cutanei causati dai raggi UV, in particolare dagli UVA, che interagiscono con i DNA delle cellule.

    Si tratta di una condizione che può divenire cronica: infatti, sebbene le cellule della pelle possano ripararsi una volta danneggiate dai raggi UV, non tutte riescono a guarire completamente, e sono queste a trasmettere il medesimo difetto alle cellule figlie. 

    Altre conseguenze indesiderate di un’esposizione incontrollata al sole sono:

      • Cicatrici solari. Tra le persone che presentano un fenotipo chiaro, esporsi direttamente alla luce del sole contribuisce ad aumentare la concentrazione di proteinasi: 15 minuti possono essere sufficienti a causare la formazione delle fibre di collagene sparse in maniera casuale che creano le cicatrici solari. 
      • Radicali liberi. Queste instabili molecole di ossigeno sono causate da un’esposizione ai raggi UV, specie agli UVA e UVB; si manifestano a livello cutaneo con secchezza della pelle e rughe e, nel peggiore dei casi, causano danni alle cellule.
    • Discromie cutanee. I raggi UV causano anche diverse discromie cutanee, specialmente su viso, gambe e braccia, dovute alla distruzione dei melanociti da parte dei raggi stessi. 
    • Teleangectasie. Ingrossamento dei vasi sanguigni che tra le varie cause ha anche l’esposizione prolungata al sole; si formano frequentemente su viso, décolleté, braccia e dorso delle mani, le parti più frequentemente esposte al sole. 
    • Altri effetti. Il fotoinvecchiamento provoca anche alcuni mutamenti epidermici, quali desquamazione e rughe superficiali, che fino a poco tempo fa si attribuivano erroneamente all’invecchiamento naturale. 

    Prevenzione e protezione dai raggi UV

    Per tutti questi motivi, la prevenzione è la migliore arma contro gli effetti indesiderati del sole, altrimenti prezioso alleato, e il fotoinvecchiamento. Per prima cosa, ad ogni esposizione al sole è essenziale applicare una protezione solare SPF. Sebbene questo prodotto venga dai più utilizzato solo in vacanza, la protezione SPF si rivela indispensabile tutto l’anno, anche in città. 

    Tra i cosmetici contenenti filtri solari SPF, ricordiamo soprattutto creme idratanti, fondotinta e trattamenti mirati a ridurre discromie, imperfezioni e macchie dovute a una prolungata esposizione al sole.

  • Fotografia Newborn e Le Preziose Fasi Di Vita Di Un Neonato

    I primi giorni e le prime settimane di vita di un neonato sono un momento di grande gioia e meraviglia per i genitori. Ogni momento è prezioso e fugace, e ci si rende conto che questi istanti non torneranno mai più. È qui che entra in gioco la fotografia newborn, un modo meraviglioso per catturare e preservare per sempre quei momenti speciali.

    In questo articolo, esploreremo come la fotografia newborn rappresenti un ottimo modo per immortalare le prime fasi di vita di un neonato e perché è importante affidarsi a un fotografo neonati Firenze specializzato in questo settore.

    La bellezza della purezza

    I neonati sono incredibilmente teneri e vulnerabili nelle prime fasi di vita. La fotografia newborn cattura la loro innocenza e la bellezza della loro purezza. Le immagini ritraggono il neonato nei suoi gesti dolci e sonni tranquilli, creando scatti unici che evocano un senso di meraviglia e amore. Un fotografo specializzato sa come mettere in risalto la delicatezza di un neonato e creare immagini mozzafiato.

    Momenti fugaci

    I neonati crescono incredibilmente velocemente. Le loro fattezze cambiano di giorno in giorno, e le espressioni che una volta sembravano così familiari svaniscono nel giro di poche settimane. La fotografia newborn cattura quei momenti fugaci in modo che i genitori possano rivivere quelle emozioni anche dopo molti anni. Le foto permettono di conservare i ricordi delle prime fasi di vita di un neonato, quando ancora si adattava al mondo esterno con i suoi occhi curiosi e il suo sorriso sognante.

    Creatività e stile

    Un fotografo specializzato in fotografia newborn ha le competenze e la sensibilità necessarie per creare immagini che vanno oltre il semplice scatto. Questi professionisti sanno come utilizzare luci, sfondi e accessori per creare composizioni artistiche che mettano in risalto la dolcezza e la tenerezza di un neonato. Ogni foto diventa un’opera d’arte personalizzata che riflette lo stile dei genitori e l’amore che circonda il neonato.

    Sicurezza e competenza

    Un aspetto fondamentale della fotografia newborn è la sicurezza del bambino. I fotografi specializzati in questo settore hanno una profonda conoscenza dei neonati e delle loro esigenze. Sanno come maneggiare con delicatezza i piccoli e metterli a proprio agio durante le sessioni fotografiche. La loro esperienza assicura che il neonato sia sempre in un ambiente sicuro e protetto, garantendo la tranquillità dei genitori.

    Un tesoro per le generazioni future

    Le foto newborn diventano un’eredità preziosa da passare alle generazioni future. Mentre il tempo scorre, i bambini crescono e diventano adulti, queste immagini servono come ricordo tangibile dei loro primi giorni di vita. Sarà emozionante per il neonato vedere come era tenero e piccolo una volta, e le foto potranno essere condivise con parenti e amici che non hanno potuto assistere a quelle prime fasi di vita.

    La fotografia newborn offre un modo meraviglioso per preservare le prime fasi di vita di un neonato in immagini che catturano la bellezza, l’innocenza e la tenerezza di questo periodo. Un fotografo specializzato in un servizio fotografico newborn Firenze, ha le competenze e la sensibilità per creare scatti unici e personalizzati, garantendo la sicurezza del neonato durante le sessioni fotografiche.

    Le foto newborn diventano un tesoro di famiglia, un’eredità che può essere passata alle generazioni future. Quindi, se desideri conservare per sempre i ricordi dei primi giorni del tuo bambino, non esitare a rivolgerti a un fotografo specializzato in fotografia newborn.

  • Nasce la nuova agenzia editoriale GG Books

    Novità nel mondo delle agenzie editoriali, GG Books punta sull’accompagnare gli autori in tutti i passaggi per creare, pubblicare e promuovere un libro.
    Questa agenzia editoriale mette insieme due competenze professionali specifiche: quella dell’editor e della promozione.

    Infatti, l’agenzia offre una vasta gamma di servizi editoriali rivolti ad autori con o senza casa editrice.
    Segue i testi fin dalla loro nascita, partecipando con la valutazione del testo, la correzione bozze, editing, impaginazione, creazione della copertina.

     

    Case editrici non a pagamento

    Uno degli obiettivi della GG Books è la ricerca dell’editore che non richieda pagamento per la pubblicazione.
    Ciò significa che dalle Case Editrici con cui l’Agenzia collabora, non verrà chiesto nessun contributo economico allo scrittore che presenterà il suo dattiloscritto.

     

    Marchio GG Books per gli autori self

     

    Auto pubblicare, o fare self publishing, è il modo di pubblicare un libro senza ricorrere ad un editore.
    E’ una modalità scelta da molti autori, dove è possibile pubblicare senza donare i diritti ad una Casa Editrice.
    Scegliere il self-publisher significa che l’unica persona che può decidere se pubblicare o meno il libro è l’autore.
    GG Books in questo caso diventa Marchio Self, dove aiuta l’autore a creare il proprio libro e metterlo poi in vendita.
    Il manoscritto pubblicato con il marchio GG Books ottiene comunque il codice ISBN, anche senza passare da un editore.
    In più il libro potrà essere richiesto per l’esposizione e la vendita anche da tutte le librerie italiane, oltre che trovarlo sulle piattaforme online.
    Pubblicare in self con il marchio GG Books è gratuito e vi proporranno senza impegno i loro servizi pre-pubblicazione e di promozione.

     

    Traduzione e audiolibro

     

    Il servizio di traduttore libri di GG Books combina accuratezza e capacità per offrire il proprio lavoro in oltre 20 lingue.
    Un esperto multilingua si occuperà delle traduzioni editoriali in maniera professionale.
    La traduzione editoriale tiene conto non solo della lingua di origine, ma anche dello stile, del tono e dei temi trattati nel testo.
    In questo modo gli autori hanno la possibilità di pubblicare il proprio lavoro in tutto il mondo.

     

    Per gli audiolibri, il volume proposto viene letto e registrato da un narratore professionista.
    Ma è possibile anche effettuare la registrazione in autonomia, l’Agenzia vi aiuterà per la creazione finale e il caricamento sulle piattaforme più utilizzate.

    Gli audiolibri sono scaricabili ovunque e ogni lettore potrà ascoltarlo praticamente in ogni momento della giornata.

     

    Promozione editoriale

     

    Il pacchetto di promozione editoriale della GG Books è innovativo e conveniente per ogni scrittore.
    Creiamo e inviamo Comunicati Stampa ad hoc da diffondere a livello nazionale e locale per diffondere l’uscita e la promozione del libro.

    Insieme ad essi, segnalazioni, recensioni e anche interviste a cura di blog, magazine e testate giornalistiche.

     

    Ma anche interviste per web radio, podcast dedicati e video interviste in diretta su Facebook e su You Tube.
    Incredibili i video promozionali con sottofondo musicale, perfetti da condividere sulle pagine social.
    Di prossima stampa un magazine dell’Agenzia con le novità editoriali e le interviste agli autori.

     

    “La promozione sono le ali del tuo libro”

    GGBooks offre agli scrittori serietà e professionalità, oltre a qualcuno con cui collaborare per far crescere e conoscere il proprio manoscritto.

    Sito web: https://gg-books.com/
    Per ogni tipo di informazioni senza impegno, scrivere una e-mail a: [email protected]

  • La Polacca Aversana diventa cioccolatino

    Affrontare un argomento dolce quando si parla di Pink House ad Aversa è molto semplice. Il cafè che deve molto della sua popolarità alla “Polacca Aversana“, diventato un must del locale, si apre ad una nuova esperienza (non rinnegando le origini), con un reparto tutto dedicato al mondo del cioccolato. (altro…)

  • Piergiorgio Mangialardi presenta la novità dell’estate del gruppo: Allegroitalia Rosa Alassio hotel con SPA vista mare

    “Il gruppo Allegroitalia non si ferma mai”, dichiara Piergiorgio Mangialardi, presidente del gruppo alberghiero italiano Allegroitalia Hotel & Condo. “Malgrado lo scenario non sia ancora così rassicurante a causa del post pandemia e del caro energia, la voglia di viaggiare nel Belpaese è tanta. Questa tendenza positiva si riscontra dai dati del mercato italiano e finalmente dal movimento turistico degli stranieri. Abbiamo l’opportunità di ridisegnare il turismo con maggiore attenzione a sostenibilità, autenticità del prodotto, riscoperta del valore del made in Italy.”

    “Per tutti questi motivi – afferma Piergiorgio Mangialardi – è con orgoglio che Allegroitalia continua a crescere, pronti ad aumentare l’offerta ricettiva con una nuova apertura nella trendy Alassio, una delle località più esclusive della riviera ligure di ponente.”

    L’hotel dispone di 52 camere, un centro benessere e SPA vista mare, la palestra e il garage. La terrazza panoramica è ideale per aperitivi e serate a tema vista mare. Allegroitalia Rosa Alassio apre il 30 maggio, aperto tutto l’anno.

    “Allegroitalia Rosa Alassio si aggiunge alle destinazioni mare del gruppo Allegroitalia in Liguria insieme ad Allegroitalia La Spezia 5 Terre”, racconta il Presidente Mangialardi. “Vi aspettiamo dalla Riviera di Ponente a quella di Levante per una divertente estate al mare dall’ inconfondibile accoglienza made in Italy, ricca di experiences, eventi e feste in spiaggia.”

    Allegroitalia Hotel & Condo, legato al fascino del tricolore, all’arte e al divertimento. Ci trovi a: Allegroitalia San Gallo Firenze, Allegroitalia Milano San Pietro all’Orto 6, Allegroitalia La Spezia 5 Terre, Allegroitalia Terme Villa Borri a Casciana Terme, Allegroitalia Nazionale Volterra, Allegroitalia Elba Golf, Allegroitalia Capo d’Arco, Allegroitalia Ostuni Agritrulli, Allegroitalia Fratta Terme, Allegroitalia Porto Cervo.

  • CULTURA, TURISMO E AMBIENTE: NASCE LA PARTNERSHIP TRA LA FONDAZIONE “ROMUALDO DEL BIANCO” E LA FONDAZIONE “E-NOVATION”

    A maggio, nei gironi scorsi, a Firenze è stata siglata la tra le Fondazioni Del Bianco e E-Novation. “Camminiamo Insieme nel nome della Cultura del Dialogo, fatta di Responsabilità Sociale e Partecipazione, Consapevolezza e Gratitudine” inizia così il patto tra le Fondazioni “E-novation” e “Romualdo Del Bianco” che hanno deciso di fare sistema per conseguire gli obiettivi e integrare le agende sociali fatte di eventi e progetti di ricaduta internazionale.

    Il Premio Eccellenza Italiana giunto alla decima edizione a Washington DC il prossimo 14 ottobre; gli Stati Generali della Sostenibilità promossi alla Pontificia Università Urbaniana; le Giornate Internazionali della Libertà che dal Palazzo della Santa Sede San Carlo ai Catinari a Roma diventano itineranti e programmate a Napoli, a New York e a Brescia Capitale della Cultura; Bellessere il format che da venti anni si pone l’obiettivo di Educare all’Alimentazione e allo Sport ideato tra gli altri dal prof. Luca Piretta nutrizionista e volto televisivo; sono questi alcuni tra i format portati a sistema dalla Fondazione E-Novation.

    La Fondazione Romualdo Del Bianco condivide “The world in Florence”, il festival dei Luoghi Parlanti®. La manifestazione internazionale coinvolge attivamente le comunità del mondo in un confronto sul tema del patrimonio come veicolo di pace e di coesione sociale, sul patrimonio locale, sulle espressioni culturali e tradizionali del territorio, per la loro protezione e per promuovere dinamiche e politiche di viaggio consapevoli, sostenibili e inclusive. La terza edizione si svolgerà dal 21 al 23 novembre a Firenze, con una mostra sulle diverse espressioni culturali dei territori attraverso pannelli interattivi, presentazioni di esperienze di buone pratiche di valorizzazione/promozione dei singoli territori, occasioni di confronto e formazione per studenti (anche di scuole fiorentine), “Learning Journey” con la presenza di studiosi di fama internazionale chiamati a riflettere su temi come le sfide da affrontare per la costruzione di un patrimonio culturale sempre più inclusivo e veicolo di pace.

  • Sustainability & Excellence EuroMed Talks & Awards

    “Sustainability & Excellence EuroMed Talks & Awards” nasce a Monte Carlo per affermare i Valori della “economia coesiva”, quella che alla Fondazione E-Novation – in una società digitale post-epidemia e in guerra – piace chiamare “Economy of Francesco”, pensando allo sviluppo integrale della persona umana. Un evento internazionale, itinerante che mette al centro casi di sostenibilità ed eccellenza euromediterranei ispirati ai valori iconici della ricerca dell’equilibrio tra sostenibilità ambientale, economica e sociale, partendo dal modello unico italiano. Chi si prende cura del prossimo e dell’ambiente diventa protagonista dell’incontro che punta a costruire networking e net-reputation internazionale. “Gli incontri fioccano in questa stagione”: lo dichiara il Presidente della Fondazione E-Novation Massimo Lucidi, ideatore del format che nasce dalla consolidata esperienza del Premio Eccellenza Italiana a Washington DC da dieci anni. “A breve abbiamo appuntamenti internazionali a Mykonos, a Roma e Parigi, ma ci sembrava giusto partire da Monte Carlo in occasione del Festival di Cannes e del Gran Premio: il Principe Alberto, anzitempo, aveva in modo generoso e visionario aperto alle questioni dell’ambiente, della cura del creato, stimolando start up e opportunità di lavoro per i giovani. Oggi tutti parlano di sostenibilità, ma riteniamo si debba essere prima di tutto credibili e sempre aperti a innovare e a innovarsi”. Gli fa eco l’avvocato Ezio Bonanni, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto: “Siamo a Monaco e in Francia per testimoniare e offrire la nostra buona pratica di affrontare le questioni dell’amianto – e, analogamente, di tanti nuovi materiali di cui non si conosce il rischio – attraverso un osservatorio che parte da aspetti giuridici per puntare alla conoscenza scientifica e all’azione politica che sono altre facce necessarie ad affrontare e risolvere le questioni ambientali.” A ricevere il “Sustainability & Excellence EuroMed Award”, nella bella cornice della villa della nobildonna Sylvia Sermenghi, il Monaco Yacht Club e la sua Project Manager Claudia Batthyany, l’agriturismo Petru i’Ntoni dello Chef Toto Autelitano, la collezionista Georgie Marci e Sylvia Sermenghi stessa, founder di Legends of Monaco. A conclusione dell’evento, Lucidi ha ribadito l’importanza dell’impegno profuso da tante piccole e medie imprese che operano nell’area euro-mediterranea, contribuendo a migliorare la vita di ciascun individuo nel rispetto dell’ambiente: sono queste le imprese che possono e devono aspirare ad un futuro non da comparse, ma da protagonisti.
  • “Dono”: la mascotte che parla di rinascita alle nuove generazioni

    Si chiama DONO la nuova mascotte di AIDO Lombardia e parla a bambini e ragazzi della bellezza, del valore del dono e della gioia di una vita che rinasce.

    Alla vigilia della fine dell’anno scolastico, AIDO Lombardia ha scelto un approccio completamente nuovo, che sfrutta la tecnologia e la comunicazione, per educare le nuove generazioni alla solidarietà attiva, grazie alla collaborazione di svariate scuole di ogni ordine e grado, coinvolgendo più di 1.600 classi per oltre 33mila studenti solo in Lombardia.

    DONO, la mascotte di AIDO Generation, è la protagonista della nuova campagna che AIDO Lombardia rivolge alle nuove generazioni per spiegare quanto donare sia la forma d’aiuto più vera che c’è. Una campagna che impegna tutte le 12 sezioni provinciali attraverso veri e propri “ambassador” muniti di schede e guide, ma anche attraverso uno sticker pack per WhatsApp da scaricare e condividere con i propri contatti https://aidogeneration.it/qrcode. E a dialogare con DONO, sui perché della donazione, Ermanno Manenti, campione del mondo di ciclismo per atleti trapiantati.

    Corrado Valli, Presidente Aido Lombardia spiega: “Creare nuove occasioni per parlare a bambini e ragazzi di donazione è fondamentale e le nuove tecnologie ci vengono in aiuto: i ragazzi sono pronti ad aiutare il prossimo, ma hanno bisogno di essere informati. Con l’aiuto di DONO, la mascotte di AIDO Generation, i ragazzi possono ascoltare testimonianze di volontari, medici e trapiantati per scoprire la bellezza del dono e la gioia di una vita che rinasce. La comunicazione è l’unica vera arma per sensibilizzare a compiere un gesto di grande umanità a favore della collettività e, in particolare, nei confronti delle persone in attesa di un trapianto. Dobbiamo stare dentro il nostro tempo, con intelligenza e passione, adottando linguaggi sempre nuovi per incrementare la donazione”.

    Un obiettivo urgente, basti pensare che ogni anno, su 8.550 persone in attesa di un organo, ben 500 muoiono senza averlo ricevuto. Uno degli ostacoli principali resta l’opposizione al prelievo degli organi, in molti casi dovuta alla disinformazione, deliberata dalle persone prima del decesso oppure riportata dai familiari in ospedale: proprio per questa opposizione, si perde circa il 30% delle potenziali donazioni, impedendo ogni anno la realizzazione di almeno altri 2mila trapianti.

    La mascotte DONO va ad aggiungersi a Digital AIDO, la modalità digitale che permette ai cittadini di iscriversi ad Aido tramite sito e app AIDO, disponibile su App Store e Google Play. Digital Aido nell’anno 2022 ha registrato in Italia 20.453 iscritti, di cui circa il 30% in Lombardia a fronte di una popolazione che rappresenta il 15% di quella italiana. Il prossimo traguardo è di raggiungere e superare la soglia del 4% della popolazione lombarda.

    Un obiettivo da raggiungere attraverso una corretta informazione, affinchè il cittadino arrivi in anagrafe al momento del rinnovo o del rilascio del documento d’identità preparato e informato sulla possibilità di dare il proprio consenso alla donazione degli organi, indipendentemente dall’età anagrafica che non è un limite (come dimostrato lo scorso novembre dalla donatrice di cento anni, dieci mesi e un giorno, deceduta in Toscana).

    Infine, è possibile iscriversi all’AIDO e contestualmente manifestare il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti, utilizzando la propria identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o un certificato di Firma Digitale come gestore di pubblico servizio. Di prossima implementazione anche l’utilizzo della firma CIE (Carta d’Identità Elettronica). La modalità digitale va ad aggiungersi a quella tradizionale dell’atto olografo.

  • Un anno di grande crescita per Vibra: dal territorio a progetti internazionali

    Per la Casa di produzione e associazione novarese Vibra con sede a Borgomanero, è un periodo di grande crescita ed espansione che li ha visti impegnati sia sul territorio novarese e piemontese, che su quello nazionale e internazionale.

    Tra i tanti impegni presi, per citarne alcuni ci sono: (altro…)

  • Fintech, Banca Generali forma i consulenti del futuro con il progetto “New Generation”

    Il fintech sta cambiando la consulenza finanziaria, con i clienti private sempre più informati e digital. Banca Generali si prepara alla sfida formando i giovani talenti del settore.

    Banca Generali

    Fintech e rapporto banker-cliente i pilastri della consulenza targata Banca Generali

    L’innovazione tecnologica applicata ai servizi finanziari, nota come fintech, ha ormai rivoluzionato il concetto di consulenza finanziaria. I clienti private del futuro richiederanno professionisti del settore sempre più formati e attenti alle nuove esigenze di protezione patrimoniale delle famiglie. Banca Generali ha deciso di giocare d’anticipo lanciando il progetto “New Generation”, che nasce proprio con il proposito di formare una nuova generazione di giovani consulenti. Talenti in grado di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal fintech sia dal punto di vista delle soluzioni offerte che dell’utilizzo di strumenti innovativi come l’AI. Senza dimenticare il rapporto di fiducia tra banker e cliente, da sempre uno dei pilastri del modello targato Banca Generali. Nel dettaglio, “New Generation” si rivolge ai giovani private banker e wealth advisors under 35 e consiste in 36 mesi di formazione continua e mentoring, durante i quali i consulenti senior trasmetteranno ai partecipanti le competenze tecniche e relazionali necessarie per il loro ruolo.

    Banca Generali: servizi fintech e pressione commerciale spingono i banker verso la consulenza

    Non è un caso che Banca Generali abbia scelto di puntare sul bacino di giovani professionisti provenienti dal mondo delle banche tradizionali. Oggi, al di là delle opportunità a livello remunerativo, sono subentrati anche altri fattori che spingono i dipendenti a passare alla consulenza. Il fintech e il conseguente aumento non solo di soluzioni offerte ma anche di nuovi canali di comunicazione comportano una pressione spesso non più sostenibile. Per Stefano Lenti, Responsabile Area Consulenti Finanziari, il fattore più decisivo è “la voglia di una crescita professionale, basata su piani formativi specifici, su livelli di servizio migliori e sulla libertà d’azione”. Caratteristiche che solo realtà come Banca Generali, che da sempre considera i consulenti finanziari i pilastri centrali del modello di business, possono offrire ai giovani talenti del settore. Dal canto suo, aggiunge Lenti, grazie all’ingresso di nuovi under 35 nel proprio network, l’Istituto è connesso non solo alla volontà di crescere dal punto di vista delle masse gestite, ma vuole dare il suo contributo al ricambio generazionale che al momento vede nell’età meda in continua crescita l’unico grande problema del settore.

  • Museo della carta di Amalfi

    Il Museo della carta di Amalfi, situato nella Valle dei Mulini, è un’ex cartiera trasformata in museo nel 1969.

    La Valle dei Mulini è stata descritta e raccontata da scrittori come Henry Longfellow, e ritratta da artisti di ogni tempo, come l’amalfitano Pietro Scoppetta, il cui acquarello si ammira nel museo di Capodimonte a Napoli.

    Il museo della carta di Amalfi, ospita i macchinari e le attrezzature restaurati e perfettamente funzionanti, utilizzati nell’antica cartiera per realizzare la carta a mano. Questa struttura, unica al mondo, offre ai suoi visitatori la magia di tornare indietro nel tempo e di sperimentare, grazie al funzionamento delle macchine azionate durante la visita con la forza e la potenza delle acque del torrente Canneto, l’emozione di creare un foglio della pregiata carta a mano di Amalfi. Tra le prime città in cui è stata scoperta nei secoli XII e XIII l’esistenza della carta, ci sono , oltre ad Amalfi,gli altri territori delle Repubbliche Marinare, Pisa, Genova e Venezia che avevano magazzini, sia in Siria, sia sulla costa della Palestina, dove si trovavano i maggiori centri per la produzione della carta.

    La scoperta della carta segnò un punto fondamentale per la storia della civiltà umana. Questa scoperta è universalmente attribuita ad un ministro cinese di nome Ts’ai Lun, nel 105 dopo Cristo. Si narra che Ts’ai Lun si trovava sulle rive di uno stagno accanto ad una lavandaia che stava sciacquando nell’acqua alcuni panni piuttosto logori. I panni, che venivano strofinati e sbattuti sulle rocce, si sfilacciavano e le fibrelle galleggianti sull’acqua andavano a riunirsi in una piccola insenatura ai piedi di Ts’ai Lun. Sul pelo dell’acqua si formò dopo qualche tempo, un velo di fibrelle ben feltrate che Ts’ai Lun osservò, raccolse con delicatezza e pose a seccare sull’erba. Il foglio secco e avente una certa consistenza, bianco, morbido, diede a Ts’ai Lun la grande idea, quel foglio poteva ricevere la scrittura.

    Vuoi visitare Amalfi, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, con i suoi Luxury Tour a Napoli e non solo, avrai le migliori guide turistiche e non solo www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    via Pessina 90 – 80135 Napoli

    cell. 3404230980

    whatsapp 3357851710

    [email protected] – www.naplesanditaly.com

  • Marco Garbi e il suo strabiliante orecchio assoluto

    Marco Garbi musicista, compositore e autore ha iniziato fin da giovanissimo a stupire il mondo con una caratteristica unica: l’orecchio assoluto ovvero la capacità di identificare la frequenza di un suono.

    Caratteristica molto importante per i musicisti ma assolutamente molto rara, si dice che solo lo 0,01% della popolazione lo possegga.

    Gli studi nel corso di secoli si sono suddivisi in due categorie per dare questa definizione:
    Alcuni esperti considerano orecchio assoluto la sola capacità di identificare una serie di singole note isolate mentre altri ritengono sia il riconoscere le note all’interno di normali passaggi melodici.

    Ciò che sconcerta gli addetti ai lavori è che Marco Garbi, oltre a possedere entrambe queste capacità, ne possiede un’altra totalmente al di fuori della comune concezione di orecchio assoluto per come lo conosciamo da secoli.

    Questa abilità è strabiliante e consiste nel riconoscere e quindi identificare qualsiasi altezza assoluta, cioè frequenza di suono, ma anche di capire esattamente dove un suono o nota va in una qualsiasi scala musicale esistente. In poche parole ascoltando una qualsiasi melodia lui capisce istantaneamente note, passaggi, scale e qualsiasi variabile esistente. Per fare un esempio, M. Garbi se ascolta un qualsiasi brano musicale può immediatamente suonarci sopra addirittura andando a modificare la traccia stessa rendendola, per gli ascoltatori, ancora più intensa e penetrante.
    Quando da bambino qualcuno notava che, senza alcuna prova precedente, sapeva suonare qualsiasi cosa al primo ascolto gli chiedeva come facesse a riconoscere le note e lui rispondeva che le vedeva perché lui “vede” esattamente la struttura della musica.
    Questa straordinaria capacità è in Garbi innata.

    Marco Garbi è uno straordinario esempio di orecchio assoluto molto raro nel mondo.

  • Claudio Descalzi: “Eni For 2022”, la presentazione del nuovo Report di Sostenibilità

    “Eni For 2022 – A Just Transition”: nelle parole dell’AD Claudio Descalzi il punto sul percorso che Eni porta avanti per una transizione “giusta”, ovvero in grado di garantire l’accesso a un’energia efficiente e sostenibile condividendo i benefici sociali ed economici del percorso verso le zero emissioni nette al 2050 con i lavoratori, i fornitori, le comunità e i clienti in maniera inclusiva e trasparente.

    Claudio Descalzi: “Eni For 2022 – A Just Transition”, il lancio del nuovo report volontario di sostenibilità

    Emerge anche nelle parole dell’AD Claudio Descalzi il valore del percorso verso una just transition che Eni porta avanti da anni. Le iniziative ma anche i traguardi raggiunti lo scorso anno sono oggi raccontati in “Eni For 2022 – A Just Transition”, il report volontario di sostenibilità: al centro l’impegno di Eni per una transizione giusta, ovvero in grado di garantire l’accesso a un’energia efficiente e sostenibile condividendo i benefici sociali ed economici del percorso verso le zero emissioni nette al 2050 con i lavoratori, i fornitori, le comunità e i clienti in maniera inclusiva e trasparente. La forte componente innovativa associata all’attenzione per la dimensione sociale si riflette nell’approccio di Eni che, come ricorda il report, sul fronte della neutralità carbonica ha conseguito una riduzione del 17% rispetto al 2018 delle emissioni Scope 1, 2 e 3 e ha proseguito nell’attuazione delle misure necessarie per raggiungere le zero emissioni nette (Scope 1 e 2) nell’Upstream entro il 2030, investendo in tecnologie innovative e progetti a bassa impronta carbonica. Numeri che confermano quanto ribadito anche dall’AD Claudio Descalzi in occasione della presentazione del Piano 2023-2026.

    Claudio Descalzi: i principali risultati e gli obiettivi nel percorso di transizione energetica di Eni

    L’AD Claudio Descalzi, nel commentare il report, ha ricordato l’impegno continuo di Eni nel favorire l’accesso all’energia, lo sviluppo locale e la tutela dell’ambiente: le “nostre priorità” che “manteniamo salde nell’affrontare le sfide del settore energetico”. D’altronde nella strategia di Eni gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite sono un riferimento fondamentale anche per condurre le attività nei Paesi in cui è presente: basti pensare ai progetti di agri-business avviati in Kenya o quelli in Costa d’Avorio, Mozambico e Ghana per facilitare l’accesso a metodi e strumenti di cottura efficienti. “Il successo della nostra strategia non può prescindere dalla collaborazione con i nostri stakeholder, dai privati, al pubblico, alle organizzazioni internazionali e della società civile, agli istituti di ricerca. Oggi più che mai è necessario mettere a fattore comune risorse e capitale umano, attraverso una visione ampia, che permetta di allinearsi sugli obiettivi comuni per ridurre i gap esistenti a livello geografico e promuovere il progresso umano globale”, ha sottolineato infine l’AD Claudio Descalzi.

  • MFA: cos’è l’autenticazione a due o più fattori

    La protezione dell’identità digitale attraverso l’utilizzo della MFA è una delle buone pratiche di sicurezza informatica che tutti – singoli utenti, aziende, PA – dovrebbero mettere in atto. Ma come scegliere il software adatto? Lo chiediamo a Gruppo Trade, uno dei principali Managed Services Provider italiani, con esperienza ventennale in ambito di gestione, tecnologie e servizi per le imprese. 

    Grupo Trade Logo

    Milano, 2023. La MFA, o autenticazione multi-fattore, consiste in un sistema di sicurezza informatica atto a proteggere gli account online da accessi non autorizzati e frodi attraverso l’impiego di più passaggi di autenticazione.

    In quanto tale, la MFA è diventata uno strumento indispensabile per proteggere le informazioni personali e aziendali dai sempre più frequenti (e sofisticati) attacchi informatici. Tuttavia, i singoli utenti, così come le aziende, non sempre dispongono delle conoscenze necessarie a individuare il software adatto per gestire la MFA in modo efficace e appropriato, o per scegliere i fattori di autenticazione opportuni.

    Quali sono gli elementi di una efficace MFA?

    Tipicamente, spiega Gruppo Trade, i fattori di autenticazione si suddividono in tre principali categorie: qualcosa che l’utente sappia (per esempio un pin, una password, o una domanda speciale), qualcosa che l’utente possieda fisicamente (un oggetto come un token o uno smartphone) oppure qualcosa che l’utente è (ossia un dato biometrico che non può essere di nessun altro, come la voce, l’iride, l’impronta digitale).

    Per essere utile ed efficace, la MFA deve abbinare almeno due tipologie diverse di fattori (per esempio, una password più un token), perché il livello di sicurezza dell’autenticazione è direttamente proporzionale al numero di fattori prescelti. Ma per combinarli nel modo opportuno e, a monte, per scegliere il software adatto, bisogna prima di tutto comprendere quali sono le caratteristiche e le esigenze del singolo caso, perché ogni utente, azienda privata, pubblica amministrazione fa storia a sé.

    Ecco perché la consulenza di esperti in grado di offrire soluzioni personalizzate, sulla base di un aggiornamento costante nell’ambito delle tecnologie di settore, è decisiva per poter sfruttare al meglio questo strumento di protezione. Se impostata in modo corretto, la MFA è infatti non soltanto un’arma di difesa tra le più affidabili, ma anche, per l’utente, molto semplice da usare. Il binomio perfetto per proteggersi dai cyber-attacchi in modo efficace.

  • IRONIKONIRICA – Vania Elettra Tam – Castel Baradello

    IRONIKONIRICA - Vania Elettra Tam - Castel Baradello

    IRONIKONIRICA
    La conTAMinAzione artistica di Vania Elettra Tam – Castel Baradello (CO)
    dal 10 giugno al 03 settembre 2023

    Vernissage venerdì 09 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00 con visita notturna alla terrazza della torre del Castel Baradello. – vernissage a ingresso libero.

    Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon hanno il piacere di annunciare la prossima esposizione di arte contemporanea, terzo appuntamento della stagione 2023. Dopo i successi delle prime due mostre «di aria, di acqua, di terre» di Vittoria Monico e Giuseppina Martines e «Black Wave» di Carlo Pozzoni e Francesca Gamba, è ora la volta di «IRONIKONIRICA» di Vania Elettra Tam che inaugura il mese dedicato alla bellezza.

    Nata e cresciuta a Como, dove ha tenuto tra l’altro la sua prima mostra, Vania torna ad esporvi a distanza di quasi vent’anni, vissuti prevalentemente a Milano. La mostra presenta una miscellanea di opere scelte che si rifanno a temi medioevali e rinascimentali, in linea con gli spazi e lo stile architettonico del castello.
    _________________________________

    Così il critico Carlo Micheli:

    ConTAMinAzione è un termine che si adatta all’intera produzione di Vania Elettra Tam, ma in particolare alle opere qui esposte, vere e proprie scorribande nel mondo dell’enigmistica, della psicanalisi, del fumetto, della satira, dell’arte antica, condotte sempre con eleganza e misurata ironia.

    Piace pensare che la parola si spezzi a formare una frase: «con Tam in azione», un’esortazione a mettere in moto le cellule grigie, per godere non solo visivamente del-le preziosità di Vania, delle sue qualità artistiche, ma anche del suo sense of humor, della sua corrosiva leggerezza, della sua soave crudeltà… La contaminazione si estende alle opere leonardesche nelle quali, trasformatasi in una sorta di “reporter atemporale” in vena di scoop, l’artista ha immaginato di trovarsi nell’atelier del maestro, mentre i personaggi dei suoi quadri si apprestano a posare per lui, circondati da un esercito di sarti, parrucchiere, manicure che ne curano maniacalmente il look.

    In Kanon-regole ferree l’artista rielabora ritratti di epoca rinascimentale sovrapponendo ai loro volti nuovi marchingegni di ferro atti a correggere eventuali loro difetti: labbra troppo sottili, nasi un po’ adunchi, occhi troppo piccoli, fronti o menti troppo sporgenti. Il canone di bellezza, di classica memoria, ancora una volta intende porre ordine in una natura che sembra rassegnata a subire qualsiasi artificio. Il tutto filtrato sempre attraverso il variegato universo femminile che nell’intera opera di Vania Elettra Tam è protagonista assoluto di un immaginario al tempo stesso reale e irreale, ironico e onirico. Da qui il titolo di questa mostra, IRONIKONIRICA, un neologismo inteso a sottolineare l’avvento di una nuova complessa iconografia, che trae spunto tanto dal sogno quanto dall’ironia, in un percorso concettualmente tortuoso che giunge, infine, ad un’insospettabile sintesi, ad una immediatezza da slogan pubblicitario, una frecciata che sa sempre cogliere il centro del bersaglio.

    Negli Origami Clitoridei (e il titolo è tutto un programma) le figure femminili hanno il capo avvolto da un soggolo bianco, copricapo utilizzato dalle nobildonne dell’alto medioevo, che nelle singole opere, assume forme inconsuete, che riportano alla mente atmosfere felliniane, taglienti e surreali.

    Vania Elettra Tam si cala nel contemporaneo armata di seduzione e sagacia e nelle sue opere nulla è scontato e prevedibile, perché essere artisti significa saper rendere visibile l’invisibile.
    _________________________________

    titolo: Ironikonirica
    artista: Vania Elettra Tam
    categoria: personale
    curatela: Carlo Micheli
    durata: 9 giugno – 3 settembre 2023
    inaugurazione: venerdì 9 giugno dalle ore 18:00 alle ore 22:00
    sede: Castel Baradello
    indirizzo: Via Castel Baradello 5 – 22100 Como
    organizzazione: Baradello Art Lab, Parco Spina Verde, Slow Lake Como e Slow Moon
    realizzazioni grafiche: FAB Fabrizio Bellanca

    orari di visita secondo calendario del sito archeologico e della galleria, sabato, domenica e festivi dalle ore 09:30 alle ore 18:00 (ingresso 7,00 €, riduzione 5,00 € e convenzioni)

    informazioni e prenotazioni: +39 392 027 9675
    [email protected] | slowlakecomo.com | castelbaradello.com