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  • Jobiri, trova subito il lavoro che stai cercando grazie ad un career coach a Torino

    Se stai cercando lavoro a Torino, affidarti ad uno dei career coaches di Jobiri, è la mossa giusta per trovare facilmente e senza sforzi opportunità interessanti in questa città così viva e stimolante. In un mercato del lavoro in continua evoluzione, infatti, è fondamentale mettere in pratica strategie efficaci e mirate per soddisfare le tue esigenze professionali. E quale modo migliore per farlo se non attraverso il supporto di un career coach a Torino?

    Torino, giugno 2023 – Riuscire a fare la differenza nell’attuale mercato del lavoro è fondamentale per raggiungere il successo professionale che stai cercando. Un career coach è un esperto di lavoro con cui professionisti di qualunque età e in ogni fase della carriera possono iniziare un percorso di crescita che mira a rendere concreti differenti obiettivi professionali, obiettivi che in una città come Torino, possono risultare più difficilmente raggiungibili senza il supporto di un esperto.

    Torino è infatti la città metropolitana più grande d’Italia ed è sede di importanti aziende e di marchi storici italiani. Se vuoi o devi trasferirti qui, pertanto, il supporto di un career coach esperto sarà fondamentale per identificare la direzione giusta per la tua carriera e il lavoro più adatto a te, imparare a superare brillantemente i tuoi prossimi colloqui di lavoro, imparare a valorizzare te stesso sia con strategie mirate di personal branding, sia attraverso l’ottimizzazione del tuo profilo LinkedIn e molto altro.

    Scegliere, in particolare, un career coach a Torino significa affidarsi ad un esperto che:

    • conosce perfettamente le dinamiche della città, i migliori settori in cui inserirti e le principali aziende presenti sul territorio;
    • ti aiuta ad identificare le posizioni lavorative che stai cercando e a capire come entrare in contatto con le aziende che ti interessano;
    • ti aiuta a raggiungere una consapevolezza maggiore sui tuoi punti di forza e su come sfruttarli al meglio per emergere.

    Attraverso un percorso di career coaching, dunque, ogni professionista ha la possibilità di esplorare e definire i propri obiettivi di carriera, sviluppare strategie efficaci per raggiungerli e affrontare tutte le sfide associate alla ricerca di lavoro in una città come Torino.

    Torino è, infatti, una metropoli che non a caso offre tutta una serie di vantaggi per i candidati che la scelgono:

    • a Torino le persone guadagnano in media il 5,4% in più rispetto al resto d’Italia
    • la città è sede di alcune delle più grandi e rinomate aziende italiane come Fiat, Caffarel e Martini & Rossi
    • Torino è sede di un’elevata percentuale di imprese femminili (22,3%) con un tasso di crescita pari al +1,3% nel 2021, il più alto dell’ultimo decennio
    • a Torino sono particolarmente attivi settori come servizi, industria, costruzione e commercio.

    Per accelerare il tuo inserimento nel mercato del lavoro e far decollare la tua carriera, scegli Jobiri, il primo career advisor basato su AI che mette a disposizione per te tutti gli strumenti necessari per raggiungere i tuoi obiettivi professionali facilmente e in maniera efficace.

  • OC Promotion sul ruolo cruciale dei software nei concorsi a premi

    OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzazione di contest e operazioni a premio, illustra quali sono i principali software utilizzati, spiegandone non solo il funzionamento, ma anche l’importanza al fine della buona riuscita del concorso.

    Milano, giugno 2023 – Nel momento in cui si organizza un concorso a premi, occorre prestare la massima attenzione a ogni dettaglio, tra cui il tipo di software da utilizzare. L’importanza dei software per la gestione di un concorso a premi è fondamentale. Lo sa bene anche il team di OC Promotion, agenzia specializzata nell’organizzare concorsi e operazioni a premio.

    I contest devono essere gestiti attraverso un software as service (SaaS), erogato via web in cloud. Ciò significa che l’utente che partecipa a un concorso a premi può accedere al software direttamente dal browser del proprio device, senza dover scaricare un’applicazione dedicata.

    Un software as service assicura numerosi vantaggi, tra cui innanzitutto il risparmio, consentendo un abbattimento dei costi relativi all’acquisto di hardware, licenze e upgrade. Da non dimenticare anche l’aspetto legato alla praticità: un SaaS può essere utilizzato da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo: per controllare, modificare o intervenire in qualsivoglia modalità nell’ambito dell’organizzazione di un contest, è sufficiente avere una connessione internet.

    Come spiegano gli esperti di OC Promotion, ogni tipo di contest ha un suo software dedicato. Esistono per esempio i software specifici per gli Instant Win, che assegnano i premi in palio secondo un criterio randomico, assicurando così l’assoluta trasparenza dell’iniziativa, e che possono essere personalizzati a seconda delle esigenze dei clienti in termini di quantità dei premi in palio e modalità di assegnazione.

    È anche importante ricordare che nel momento in cui si utilizza un software per l’organizzazione di concorsi a premio è necessaria anche una perizia tecnica dedicata, che ha un duplice obiettivo: garantire da un lato il principio della territorialità e la parità di trattamento per tutti i partecipanti dall’altro. È proprio grazie alla presenza dei software, infatti, che tutti i partecipanti a un contest come per esempio un Instant Win hanno le stesse opportunità di vincita.

  • Il bilancio del Gruppo FS presentato dall’AD Luigi Ferraris

    Il CdA del Gruppo FS ha approvato lo scorso 6 aprile la Relazione finanziaria annuale, confermando il trend in crescita della realtà guidata dall’Amministratore Delegato Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris - AD del Gruppo FS

    Gruppo FS: crescono i ricavi e gli utili della realtà guidata da Luigi Ferraris

    Il 2022 è stato un anno positivo per il Gruppo FS che ha registrato una crescita del +12% dei ricavi operativi e del +5% dell’utile netto. Questo si traduce in 13,7 miliardi di euro di ricavi e 202 milioni di euro di utile. In rialzo anche i margini operativi, con Ebit ed Ebitda aumentati rispettivamente del 36% e del 17%. “Chiudendo l’esercizio 2022 con un +5% di utile netto, con tutti i risultati conseguiti e le attività avviate, il Gruppo FS ha gettato una base solida per portare a completamento gli ulteriori obiettivi legati al PNRR e le altre opere strategiche per il Paese e per favorire lo sviluppo di una nuova mobilità integrata”, ha commentato l’AD Luigi Ferraris. Tra i principali driver della crescita c’è sicuramente la capacità del Gruppo di riuscire ad assecondare e incentivare la ripresa della domanda di mobilità, più che raddoppiata per le Frecce (+106,5%) e in rialzo anche per l’intercity (+50,3%) e per il servizio regionale (+39,9%).

    Investimenti, PNRR ed ESG: le performance del Gruppo FS sotto la guida di Luigi Ferraris

    Sul fronte investimenti, nel 2022 il Gruppo FS ha collocato 11,3 miliardi di euro, il 98% dei quali è stato investito sul territorio nazionale. A beneficiarne sono stati soprattutto lo sviluppo e il rinnovo dei settori infrastruttura, trasporto e logistica. In ambito PNRR, la realtà guidata da Luigi Ferraris è riuscita a rispettare tutte le scadenze previste, inclusi i lavori sull’infrastruttura ferroviaria Napoli-Bari, quelli relativi all’European Rail Traffic Management System (ERTMS) e quelli per la linea Palermo-Catania. Anche le performance ESG sembrano seguire un trend positivo. Cresce infatti la componente femminile tra i dipendenti, così come l’attenzione per lo sviluppo di una mobilità sempre più sostenibile. A tal proposito, si evidenzia che il 60,6% dei ricavi e il 44,5% dei costi operativi sono infatti riconducibili ad attività ecosostenibili.

  • Gian Maria Mossa: investimenti sostenibili ESG, il valore dell’impegno green di Banca Generali

    Banca Generali, l’AD Gian Maria Mossa: “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro”.

    Gian Maria Mossa: Banca Generali, le reti italiane sempre più impegnate per la sostenibilità

    Per l’AD Gian Maria Mossa “il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso e garantire risultati concreti nel lungo periodo sia sul fronte del rendimento che sul fronte sociale”. Lo ha scritto anche su LinkedIn nei diversi post in cui ricorda l’impegno di Banca Generali nel promuovere gli investimenti sostenibili ESG, riconosciuto e premiato anche a livello internazionale come dicono i posizionamenti raggiunti nelle classifiche dei rating green. Basti guardare, ad esempio, all’aggiornamento di Standard Ethics del ranking delle banche europee, diffuso lo scorso 5 maggio. Tra le società a media capitalizzazione sul gradino più alto del podio c’è Banca Generali con EE+: lo scorso dicembre l’agenzia londinese ne aveva infatti innalzato il Corporate Standard Ethics Rating a “EE+” dal precedente “EE” con outlook positivo riconoscendo all’Istituto miglioramenti negli strumenti di governance, una coerente “Sustainability Policy”, il sistema di welfare aziendale, i rapporti con gli stakeholder nonché un adeguato sistema di prevenzione degli illeciti e di ESG risk management. La Banca guidata da Gian Maria Mossa è riuscita a intercettare e fare suoi i temi prospettici di maggiore complessità relativi a iniziative europee chiave a partire dai prodotti finanziari ESG fino ad arrivare all’uso dell’intelligenza artificiale.

    Gian Maria Mossa: il valore e l’etica nelle scelte dell’investitore possono rafforzare gli effetti dell’investimento stesso

    Fortemente sostenuto dall’AD Gian Maria Mossa, l’impegno di Banca Generali a favore della sostenibilità è riconosciuto da diverse società internazionali di ricerca, rating e dati ESG come Msci o Sustainalytics che di recente ha assegnato all’Istituto il titolo di asset manager più sostenibile al mondo. Lo score di rischio in termini di sostenibilità rilevato per l’Istituto è pari a 9.2 punti: un livello definito “trascurabile” che lo ha portato a raggiungere la posizione numero 99 nella classifica generale (su 15mila società totali) e ad aggiudicarsi quindi la medaglia d’oro tra quasi 450 asset manager censiti. “Nel mondo della consulenza e del private banking l’impegno alla diversificazione, protezione e pianificazione dei progetti di vita rappresenta una stampella sociale importante per la costruzione del futuro – ha sottolineato in diverse occasioni l’AD Gian Maria Mossa – Questa è la direzione che anche come Banca Generali abbiamo scelto di tracciare, fatta di innovazione, attenzione a tutti gli stakeholders e spinta al progresso attraverso modelli inclusivi. Perché tutto dipende dalle persone e crediamo che il migliore investimento sia sempre su di loro”.

  • Gas: prezzi in calo, ma non le bollette

    Nonostante il calo del prezzo della materia prima sui mercati internazionali, le bollette del gas per le famiglie tipo* con un contratto di fornitura nel mercato tutelato potrebbero non scendere; secondo le stime di Facile.it a maggio la tariffa del metano rimarrà sostanzialmente in linea con quella di aprile, mese segnato da un aumento dei prezzi pari al +22,4%.

    La ragione – spiegano gli esperti di Facile.it – è legata alla fine del cosiddetto “sconto in bolletta”: l’aliquota negativa della componente tariffaria UG2C, come previsto dal Decreto-legge 34/2023, è stata modificata per il mese di aprile (passando da circa -32 centesimi di euro/Smc a circa -11 centesimi di euro/Smc) fino ad essere completamente eliminata a partire da maggio. Questo, di fatto, potrebbe annullare gli effetti benefici legati del calo del prezzo della materia prima, se non del tutto almeno in parte.

    Sul fronte delle quotazioni internazionali del gas, come detto, i valori rilevati a maggio risultano in netta diminuzione rispetto al mese precedente; guardando ai dati riportati dal GME (Gestore dei Mercati Energetici), il prezzo medio risulta in calo di circa il 23% e pertanto è possibile stimare che il costo della materia prima gas per il mese di maggio sarà intorno ai 37 centesimi di euro/Smc (era 48 centesimi di euro/Smc ad aprile).

    «Il calo del prezzo delle materie prime ha portato un beneficio alle tasche delle famiglie italiane ed oggi le tariffe gas disponibili sul mercato sono sicuramente più basse rispetto a quelle dello scorso anno. Va detto, però, che a partire dal mese di aprile il graduale azzeramento dello sconto sulle bollette ha influito in termini negativi. In virtù di ciò, e nonostante il costo della materia prima stia continuando a diminuire, le tariffe finali per i consumatori sono tornate a crescere e anche a maggio potrebbero non calare» spiegano gli esperti di Facile.it«Siamo fortunatamente ben lontani dai picchi raggiunti nel 2022, ma è comunque un elemento da tenere in considerazione soprattutto in vista del prossimo inverno, quando, secondo le previsioni di mercato, il prezzo della materia prima dovrebbe tornare a salire.».

    * Famiglia tipo domestica: consumo annuo 1.400 smc per il gas

     

  • NEOPERL® FLEX CORE®. Flessibilità estrema

    FLEX CORE® di Neoperl è il tubo anti-schiacciamento ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche in spazi altamente ridotti. Grazie alla sua particolare conformazione interna, infatti, può raggiungere un raggio di curvatura di 25 mm.

    Prodotto secondo i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, FLEX CORE® è impiegabile con garanzia di igiene nel contatto con acqua potabile e nel comparto alimentare, avendo ottenuto certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani.

    FLEX CORE® è proposto nella versione con maschio normale o prolungato, con o senza anello in PTFE autofilettante che garantisce un’assoluta sicurezza di tenuta. Nella versione femmina è sempre fornito di guarnizione in EPDM inserita nel raccordo.

    www.neoperl.com

  • Alla scoperta della quinoa italiana e sostenibile

    Sabato 10 e domenica 11 giugno, con il “2 giorni Quinoa” l’Az. Agr. Tundo Sebastiano di Argenta (FE) apre le porte per far conoscere e assaporare un’alimentazione sana immersi nell’oasi naturale di Campotto, tra esperti, degustazioni e attività all’aperto

     

    Se il 2013 è stato l’Anno della Quinoa, indetto dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, il 2023 si appresta a ospitare un grande evento. L’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, situata ad Argenta (FE) e circondata dal Parco del Delta del Po, organizza infatti il suo primo evento dedicato alla quinoa “2 giorni quinoa”, sabato 10 e domenica 11 giugno. L’innovativa azienda agricola che porta il nome del suo fondatore accoglie, nelle due giornate, presso la propria struttura agrituristica “Agrilocanda Val Campotto”, esperti, curiosi, appassionati e golosi, per far conoscere la quinoa, una pianta erbacea che oggi viene annoverata tra i superfood grazie alle sue importanti proprietà nutritive e salutari. La quinoa è un pseudocereale che ha trovato il terreno ideale nella pianura ferrarese per crescere e diventare il fulcro della filiera italiana biologica.

    Durante la due giorni, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire la quinoa e l’attività QUIN®, marchio della linea di prodotti italiani dedicati alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei suoi derivati. Nel weekend ricco di esperienze culinarie e benessere si terrà un importante convegno con la partecipazione di esperti, ricercatori e nutrizionisti, oltre a momenti di benessere, attività ludiche che permetteranno di rilassarsi e divertirsi immersi nella natura. Dalle sessioni di yoga all’aperto o il bagno sensoriale, alla visita al campo di quinoa, alla presentazione del libro “La verità, vi prego, sul cibo” di Monia Caramma, a passeggiate sul pony per i bimbi, fino a suggestivi spettacoli acrobatici all’aperto per grandi e piccoli. Il fine settimana del 10 e 11 giugno soddisferà ogni desiderio di benessere e relax.

    Non mancheranno degustazioni e cooking show, durante i quali sarà possibile imparare le tecniche per preparare piatti deliziosi, sempre nel segno del piacere gastronomico, ma con attenzione alla linea e alla salubrità delle diverse portate.

    Questo evento rappresenta un’occasione molto speciale per scoprire nelle fertili Valli del Mezzano il “grano de oro”, come veniva definita la quinoa dagli Inca e dai Maya. Grazie all’Azienda Agricola Tundo Sebastiano, questo prezioso pseudocereale viene coltivato nel rispetto rigoroso dei protocolli della coltivazione biologica, nonché dei principi di conservazione e rotazione dei terreni. Durante l’evento, sarà possibile assaggiare un prodotto che, oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e sensoriali, è anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata dall’Az. Agr. Tundo Sebastiano si distingue per il basso contenuto di saponine, la sostanza amara che naturalmente ricopre la maggior parte dei chicchi di quinoa coltivati all’estero. Ciò significa che la quinoa non viene decorticata, mantenendo tutte le proprietà integrali del chicco, come la concentrazione di minerali e fibre, nonché un sapore più intenso e ricco. Il risultato è un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità, merito di un processo controllato e tracciato in tutte le sue fasi dalla coltivazione alla trasformazione in pasta, birra e altri derivati.

    Commercializzata con il marchio QUIN®, la gamma prodotti è caratterizzata da un ampio ventaglio di prodotti a partire dalla farina e dai chicchi, alla quinoa soffiata al cioccolato per la colazione, dalla pasta in vari formati a cracker e snack, fino alla quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine, come Quinoa IPA e Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato.

     

    www.quinitalia.com

     

    QUIN® è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano, azienda agricola con sede ad Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUIN® ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l’azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. Www.quinitalia.com è l’e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio QUIN®.

  • Nuova web experience per Borderline Agency

    L’agenzia di comunicazione di Bologna presenta la nuova versione digitale con il sito internet www.borderlineagency.com già online che racchiude l’esperienza decennale di giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing

     

    Progettiamo idee, raggiungiamo obiettivi è il nuovo claim scelto da Borderline Agency, l’agenzia di comunicazione di Bologna che da oltre 10 anni trasforma le idee in parole, grafiche, eventi, per far conoscere al mondo ciò che rende unica e irripetibile ogni realtà con cui collabora. Per l’occasione ha presentato una nuova identità digitale www.borderlineagency.com in cui ha racchiuso tutta l’esperienza di un decennio di servizi di comunicazione su misura, personalizzati sulla base delle particolarità di ogni cliente e situazione, come partner d’impresa coinvolto direttamente nel conseguimento degli obiettivi.

    Above the line e belowe the line, ma soprattutto Borderline l’agenzia di Bologna è cresciuta nella convinzione che è sui risultati concreti che si misura il valore reale di una consulenza capace di garantire strategie di comunicazione e marketing efficaci.

    Fin dalla home page https://borderlineagency.com/ il sito presenta una navigazione smart e intuitiva, dal layout semplice e diretto, dove emerge l’attività quotidiana in cui l’agenzia interpreta e anticipa le evoluzioni della comunicazione, grazie alla conoscenza e alla collaborazione con diverse realtà imprenditoriali che operano di svariati settori, come food&beverage, meccanica, agricoltura, manifatturiero, logistica, servizi sia in ambito b2b che b2c.

    Il rapporto quotidiano con top player dei diversi mercati consente a Borderline di avere una visione globale attenta a generare opportunità e valore aggiunto attraverso una consulenza di marketing e comunicazione d’impresa che si concretizza in soluzioni customizzate.

    Il nuovo sito internet riflette la vision e la mission di un’agenzia di comunicazione nata nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Il nome stesso la distingue e qualifica come agenzia di comunicazione non solo above the line o below the line, ma appunto Borderline, senza porsi limiti e confini, ma anzi superandoli per raggiungere l’obiettivo.

    Nelle diverse pagine web è riscontrabile già a una prima occhiata la profonda conoscenza delle dinamiche della comunicazione e il costante aggiornamento, l’esperienza maturata e la collaborazione con specialisti nei diversi campi professionali che consentono a Borderline Agency di garantire una consulenza strategica concreta ed efficace al tessuto produttivo e del commercio, dell’editoria, dell’associazionismo e dei servizi.

    L’esperienza decennale in giornalismo e ufficio stampa, grafica, eventi, marketing sviluppata con precisione, professionalità e celerità contraddistingue l’operato svolto nei suoi primi 10 anni di consulenza in ambito BtoB e BtoC, riconoscibile da risultati di qualità, misurabili e ottenuti con efficienza e creatività, grazie alle differenti competenze individuali operanti in maniera sinergica, senza mai perdere di vista l’esigenza esposta e la fattibilità dei progetti elaborati su misura per ogni occasione o necessità.

    Proprio l’incontro di numerosi specialisti della comunicazione, del marketing, del giornalismo, dell’event management, della grafica come del web offre una visione a 360°. L’attenzione all’evoluzione dei mercati e dei sistemi di comunicazione, contestualmente allo sviluppo dei concetti di network e partnership fanno di Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

    Attraverso la visione della piattaforma on line si riscontra come la creatività di Borderline prende forma in comunicati stampa, articoli, newsletter e house organ, grafiche adv e web advertising, stand, conferenze e convention, social network ed eventi, consulenze di marketing e strategie d’impresa, amplificando il messaggio o tutelando l’immagine dei propri clienti.

    La nuova presenza worldwild di Borderline Agency si presenta dunque una experience digitale ideale per chi vuole approfondire la conoscenza di una realtà che da più di 10 anni spazia dal copy e content al product placement, dal brand journalism, dal branding al brand positioning, dallo storytelling alle public relation, dalle pianificazioni pubblicitarie alla realizzazione di video e servizi fotografici di grandi aziende del tessuto produttivo e manifatturiero, dal food&beverage alla meccanica, dalla logistica ai servizi, come partner strategico d’impresa discreto e collaborativo, attento e partecipe in prima persona ai diversi sviluppi delle imprese che si avvalgono della consulenza made in Borderline Agency.

     

    www.borderlineagency.com

     

    Borderline Agency nasce nel 2012 per lasciare il segno come partner strategico in più ambiti specifici o come referente unico per imprese, enti, associazioni, rispondendo con un ampio ventaglio di servizi alle molteplici necessità di soggetti pubblici e privati. Una visione a 360°, unita all’attenzione verso l’evoluzione dei sistemi di comunicazione, la propensione al lavoro di squadra e lo sviluppo dei concetti di network e partnership rende Borderline un’agenzia di comunicazione e marketing in grado di fornire strategie tradizionali e innovative, trasversali e omnichannel.

  • COMUNICATO STAMPA – Rom’antica raddoppia a Reggio Emilia: la pizza romana arriva a Il Mercato

    Milano, 30 maggio 2023 – Continua il piano di aperture di Rom’antica nei centri cittadini. Il brand di pizza romana del gruppo di VERA Srl ha da poco inaugurato un nuovo punto vendita a Reggio Emilia, presso Il Mercato di Via Emilia San Pietro 14.

    L’ennesimo tassello che va ad arricchire la proposta di VERA Srl, società del Gruppo Finiper Canova di proprietà di Marco Brunelli attiva nel settore della ristorazione e proprietaria del brand, che sta portando avanti parallelamente aperture nei centri cittadini – che danno la possibilità di unire il pratico consumo take away e il delivery – e nei centri commerciali.

    Il Mercato di Via Emilia San Pietro 14 rappresenta un importante punto di riferimento per la ristorazione nel centro di Reggio Emilia, offrendo ai residenti e ai visitatori un’ampia gamma di prodotti e servizi in un ambiente moderno e accogliente. Grazie alla presenza di Rom’antica, il centro commerciale si arricchisce di un nuovo punto di riferimento per gli amanti della pizza romana, che potranno gustare la croccantezza e l’autenticità del prodotto preparato con ingredienti freschi e genuini, sia in loco che a casa propria grazie al servizio di take away.

    Il punto vendita de Il Mercato è stato inaugurato lo scorso 20 aprile: un’apertura molto importante per il brand di VERA Srl, che va a rafforzare la sua presenza in città, in pieno centro.

    L’apertura de Il Mercato si aggiunge agli altri 47 monomarca distribuiti tra Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Marche. Il successo di Rom’antica è dovuto soprattutto alla grande attenzione per la qualità e l’artigianalità del prodotto: una pizza realizzata con materie prime scelte selezionate; un impasto preparato quotidianamente “da mani esperte” con la volontà di offrire l’eccellenza al palato dei clienti; un basso contenuto di lievito e una lunga lievitazione che lo rendono digeribilissimo. Il risultato è una pizza romana quadrata, gustosa, leggera e croccante, come da antica tradizione del Centro Italia.

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa VERA Srl – [email protected]

     

  • L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00

    L’artista Nora Lux aprirà l’evento dedicato all’ambiente Progetto Climate Change “Anthropos e Kainos” II, il 9 giugno alle ore 20.00 presso l’Ex Cartiera Latina del Parco Regionale Appia Antica di Roma, con la performance Templum III – Movimento sulla pietra nera.

    Terzo capitolo del progetto Templum, inaugurato con grande successo nel 2021, la performance prosegue il ventennale lavoro della Lux sul tema della Dea Madre Terra. L’artista propone la visione del tempio inteso come contemplazione che ripete simbolicamente il modello di cosmo: la fruizione della performance procede infatti attraversando il perpetuarsi di tale atto nella dimensione del tempo oltre lo spazio. I luoghi che l’artista sceglie diventano “Aree Sacre” e la performance rispetta una divisione spaziale e temporale secondo concetti di assialità e orientamento in continuo rapporto con la natura, osservando la rotazione dei corpi celesti. Con la performance Templum III, che aprirà l’evento curato da Maria Rita Bassano Ferretti e Carlo Marchetti e dedicato alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali attraverso l’arte, la Lux continua a porsi come interprete di un mondo arcaico con il quale, nell’era digitale, possiamo ancora confrontarci recuperando il valore del mito e il rispetto per la natura. Qui, infatti, la Terra diviene simbolo che attraversa il mito passando per il principio spirituale del fuoco. La Lux ripercorre attraverso il fiume Almone la storia antica della città, precisamente il culto della “Lavatio Matris Deum”, in cui la pietra nera simbolo di Cibele veniva immersa nelle sue acque. L’artista, stabilendo una correlazione con la roccia lavica dei Colli Albani, scompone e riunisce il mito.

    Sento che il mio compito di artista – dichiara Nora Lux – sia di cercare una risposta laddove l’apparenza rimanda a un invisibile, inteso come mistero e come aspetto della vita soggettiva e sociale che non rientra nella ferrea logica di un capitalismo aggressivo e supertecnologico. Un sistema che, oltretutto, non si preoccupa del suo stesso pianeta, che con la crisi climatica sta portando cambiamenti devastanti. Il progetto TEMPLUM potrebbe, dunque, protrarsi all’infinito, traducendosi in un approccio totale. Sarebbe la conseguenza delle mie scelte artistiche, ma anche umane, filosofiche, intellettuali ed estetiche”.

  • Mostra Collettiva Internazionale “I Colori dell’Estate”

    Presentazione, organizzazione e cura del Critico d’Arte e Curatrice Maria Palladino

    Inaugurazione Giovedì 15 Giugno ore 18:30

    La mostra “I Colori dell’Estate” presso lo spazio espositivo Sandro Pertini delle Antiche Terme Comunali di Ischia (NA), nasce da un’esigenza di comunicazione, scopo precipuo dell’arte, di mettere a confronto saperi e sensibilità diverse, fra Nord e Sud Italia, con la partecipazione anche di artisti stranieri e il desiderio di un “ritorno alle origini”, un ritorno a casa che rappresenta anche la volontà di tenere unito un filo, culturale e umano, fra passato e presente.

    A spiegare in maniera chiara tutto ciò, interviene un testo teorico fondamentale della storia dell’arte, che tratta principalmente, ma non esclusivamente, la teoria del colore: si tratta de “Lo Spirituale nell’Arte”, saggio del 1910 del pittore russo, naturalizzato francese, Vassilij Kandinskij, la cui origine è da ricercarsi soprattutto nella tesi di una natura profondamente “spirituale” della pratica artistica, volta a sopravvivere al di là della materialità del reale e dell’oggetto, per abbracciare dimensioni metafisiche, psicologiche, emozionali dell’essere umano. L’artista va a fondo in questa tesi, arrivando a rendere quasi “palpabile” la sostanza immateriale che è data dalla personale sensibilità di ogni artefice, di cogliere quelle sfumature sottili del sentire che accomunano ogni uomo e la collettività, in unioni archetipiche di colore e forma.

    Soltanto in questo modo l’opera d’arte, che pure Kandinskij definisce “figlia del suo tempo”, potrà essere in grado di andare oltre la temporalità delle circostanze particolari che l’hanno generata, e superare quella deprivazione di contenuti che comporta il trascorrere delle epoche, e rivelare un suo “senso interno”.

    Kandinskij nel suo scritto parla inoltre delle differenze fra i vari periodi storici, e di come questi si configurino ciclicamente come più o meno spirituali, periodi di transizione verso una maggiore o minore consapevolezza, che aspira alla conoscenza.

    E’ per questo che ogni “nome”, in questo caso l’opera, rimanda all’”oggetto”, ovvero all’ente reale, e nella ripetizione di questo nome possiamo scoprire significati intrinseci, di natura superiore e chiarificante, altrimenti sconosciuti.

    Di conseguenza, quando le nostre consuetudini e appigli religiosi, scientifici e morali vengono meno, a causa di eventi più o meno traumatici, la reazione spontanea e l’esigenza naturale umana è quella di rivolgersi verso l’interiorità, e verso discipline quali le arti visive, la letteratura, e soprattutto la musica, che rispecchia in maniera particolarmente efficace questa risonanza delle cose esteriori in altre sfere dell’essere.

    Una riflessione conseguente potrebbe essere pertanto quella relativa alla funzione e all’importanza della figura dell’artista attraverso la storia: vate venerato e temuto nella preistoria, fino all’odierna individualità dispersiva e caotica, nel momento in cui divisione e caos potrebbero essere funzionali ad altri fini, appunto, di natura materialistica.

    Mettere a confronto esperienze, linguaggi, tradizioni e stili diversi significa ricercare le possibilità di un dialogo comune e della matrice collettiva che raccoglie e racchiude in sé le radici di uno stato di coscienza superiore e della condivisione.

    Realizzare questa mostra nella sala delle Antiche Terme Comunali di Ischia significa sottolineare tale continuità temporale, promuovere il contatto fra ambiti distanti e al contempo affini, indagare le matrici che possano rendere fattibile la traduzione, la comprensione e l’assimilazione del messaggio, in un momento sociale, politico e culturale in cui una simile operazione può essere vantaggiosa e funzionale alla trasmissione di valori solo dall’arte veicolabili in una modalità che arrivi così efficacemente a fondo nell’anima degli individui.

    04.06.2023 Maria Palladino

      • In mostra opere degli artisti: Achille D’Onofrio, Adelante Gianni Mattera, Alda Delledonne, Alessandra Bonomini, Andrea Pisano, Carmen Frisina, Davide Kapanadze, Egle Piaser, Flavio Milani, Francesco Corso, Gabriella Zedda, Guido Portaleone, Jacopo Rumignani, Luciana Gravina, Luigia Sdango, Marco Troia, Maria Di Maio, Mirko Roncelli, Paola Volpe, Patricia Bidi, Piergiorgio Dessì, Silvia Grazioli, Simonetta Pantalloni, Ylenia Pilato.

    Sala Sandro Pertini, presso le Antiche Terme Comunali di Ischia, Via Jasolino 1, 80077 Ischia (NA)

    La mostra resterà visitabile fino al 30 Giugno.

    Orari di apertura: Lunedì – Sabato 9:00 – 13:00. Martedì e Giovedì 16:00 – 20:00. Ingresso libero.

    Per informazioni: Maria Palladino 3341695479 [email protected]

  • GIORNATA INTERNAZIONALE PER I BAMBINI INNOCENTI VITTIME DI AGGRESSIONE

    GIORNATA INTERNAZIONALE PER I BAMBINI
    INNOCENTI VITTIME DI AGGRESSIONE (4.VI)
    GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO (20.VI)
    GIORNATA INTERNAZIONALE DI SUPPORTO
    ALLE VITTIME DELLA TORTURA (26.VI)
    Giovedì 8 Giugno 2023 – Ore 17.00
    Palazzo Antonini – Aula 7
    Università degli Studi di Udine
    https://us02web.zoom.us/j/85154826223?pwd=eXYvMS96VER
    CUkIreHVrbWMzYTNyQT09
    ID riunione: 851 5482 6223 – Passcode: 398387
    Renata Capria D’Aronco
    Presidente del Club per l’UNESCO di Udine
    Introduzione
    Teresa Gualtieri
    Presidente della FICLU e del Club per l’UNESCO di
    Catanzaro
    Saluto istituzionale
    Vittorio Sutto
    Docente, Giornalista pubblicista
    Bambini istriani: due volte emarginati
    Milica Vasic
    Psicologa, Psicoterapeuta, Componente del Club per
    l’UNESCO di Udine
    I bambini: Eredi più importanti del nostro lavoro
    Paola Rizzi
    Scrittrice, Componente del Club per l’UNESCO di Udine
    Versi personali
    Antonello Adriano Quattrocchi
    Già Componente del Direttivo Regionale F.V.G. LIDU –
    Membro FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti
    dell’Uomo), Dottore in Sociologia, Giornalista Pubblicista,
    Presidente ADCA-FIDCA (Federazione dei Combattenti
    Alleati) Udine, Delega per i Diritti Umani nel Club per
    l’UNESCO di Udine
    Violenza sulla gioventù
    Giuseppe Troilo
    Maresciallo Specialista A.M. già facente parte della
    disciolta 36’ Aerobrigata I.S., Socio FIDCA di Udine, Socio
    del Club per l’UNESCO di Udine
    Giornata Internazionale per i bambini innocenti vittime
    di agressione
    Maria Sabina Marzotta
    Docente, Presidente del Caffè Letterario Udinese,
    Componente del Club per l’UNESCO di Udine
    Bambini e violenza fisica e psicologica

  • “INSIEME SIAMO PIU’ FORTI” PROCTER & GAMBLE A SOSTEGNO DELLA “CAROVANA DELLA PREVENZIONE” DI KOMEN ITALIA PER PORTARE SCREENINGN GRATUITI ALLE DONNE IN DIFFICOLTA’

    A Pescara e Chieti esami gratuiti di prevenzione il 7 e 8 giugno

    Visite ed esami diagnostici gratuiti nelle periferie delle città d’Italia, per aiutare le donne in difficoltà socio-economica, al di fuori della fascia di età prevista dallo screening regionale, a prendersi cura della propria salute: questo l’obiettivo di “Insieme siamo più forti”, iniziativa che fa parte del programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” e che, dal 2021, supporta la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia.

     

    Il tour della Carovana della Prevenzione si appresta a far tappa in Abruzzo: mercoledì 7 giugno a Pescara, dalle 9.00 alle 16.00 in Piazza della Repubblica, e giovedì 8 giugno a Chieti, in Largo Vico, dalle 9.30 alle 16.00. Komen Italia con il supporto di Procter & Gamble – l’azienda che commercializza marchi come Dash, Gillette, Oral-B, Pantene, Swiffer, ZzzQuil – erogherà visite ed esami diagnostici gratuiti per la prevenzione dei tumori del seno, consulenze dermatologiche e percorsi di prevenzione primaria (consulenze nutrizionali) riservati a donne svantaggiate o non incluse, per età, nei programmi di screening della Regione.

    Sono più di 3.700 gli esami diagnostici gratuiti erogati dal 2021 in 28 tappe tra 24 città italiane grazie a “Insieme siamo più forti”, l’iniziativa con cui Procter & Gamble sostiene la “Carovana della Prevenzione” di Komen Italia, il Programma Nazionale Itinerante di Promozione della Salute che offre visite gratuite di prevenzione delle principali patologie oncologiche che colpiscono le donne. Un impegno, parte di “P&G per l’Italia” – il programma di cittadinanza d’impresa con cui l’azienda sta realizzando progetti di responsabilità sociale e ambientale in tutto il Paese -, che P&G ha voluto rinnovare per il terzo anno consecutivo sostenendo per il 2023 altre 11 tappe che raggiungeranno altrettante località di 8 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia).

    Come per tutte le tappe, anche a Chieti e Pescara saranno disponibili 4 unità mobili: 2 Unità Mobili di Prevenzione Senologica, allestite con due spazi ambulatoriali e con strumenti tecnologici di ultima generazione (mammografo digitale, ecografo portatile, workstation di refertazione, strumenti di teleradiologia), utili a consentire l’effettuazione di tutti gli esami di diagnostica senologica clinica e strumentale per la diagnosi precoce dei tumori del seno, 1 Unità Mobile di Prevenzione secondaria Ginecologica, con uno spazio ambulatoriale multifunzionale per visite specialistiche ginecologiche, ecografie pelviche trans-vaginali e Pap-test e altri esami finalizzati alla diagnosi precoce dei principali tumori femminili e 1 Unità Mobile Polifunzionale per la prevenzione primaria e secondaria. Tutte le tappe sono selezionate privilegiando le periferie delle principali città italiane o aree regionali con minor accesso a servizi sanitari di eccellenza, in particolare nelle regioni con maggiori disparità nell’accesso a servizi di screening mammografico e/o in cui si sono registrate le maggiori riduzioni di screening a causa della pandemia. Sono infatti ancora troppe le donne che si vedono costrette a rinunciare a prendersi cura della propria salute a causa di condizioni di difficoltà socio-economica.

    Proprio per recuperare il tempo perduto anche a causa dell’emergenza sanitaria e tutelare la salute attraverso la prevenzione – unico strumento per avere maggiori probabilità di guarigione e cure meno invasive -, P&G ha deciso di offrire un aiuto concreto, sostenendo il tour della Carovana della Prevenzione attraverso l’iniziativa “Insieme siamo più forti”.

    «Grazie all’iniziativa “Insieme siamo più forti” sono stati erogati gratuitamente più di 3.700 screening dal 2021 ad oggi. Siamo grati a partner eccellenti come Procter & Gamble che ci hanno affiancato, e ci affiancheranno ancora nel 2023, in questo importante progetto per la tutela della salute femminile» dichiara il Prof. Riccardo Masetti, Founder di Komen Italia e Direttore del Centro di Senologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

    «Ringraziamo Komen Italia per questo viaggio insieme – dichiara Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di P&G Italia. Poter accompagnare la Carovana della Prevenzione nelle località italiane dove c’è più bisogno di prevenzione, aiutando migliaia di donne, per noi rappresenta un tassello fondamentale del programma “P&G per l’Italia”, con cui stiamo realizzando azioni concrete in ambito di sostenibilità sociale e ambientale in tutto il Paese».

  • Lombardia Economy” intervista Alice Carli e Marcello Benetti (GAIT TECH srl)

    Manager di grande esperienza nel settore della moda, del lusso e del lifestyle, Alice Carli è oggi General Director e Membro del Consiglio di Amministrazione di GAIT TECH srl, realtà all’avanguardia fondata dall’Avv. Marcello Benetti insieme ad altri soci. Entrambi sono stati protagonisti di una video-intervista per la rubrica “Talk!” di “Lombardia Economy”.

    Alice Carli: GAIT TECH “un’innovazione veramente dirompente”

    Partendo dall’obiettivo di migliorare il benessere delle persone che indossano tacchi alti in tutto il mondo, GAIT TECH srl è riuscita a farsi strada posizionandosi come punto di riferimento nel settore internazionale della moda bio-tech. Marcello Benetti e Alice Carli, rispettivamente Founder e General Director, ne hanno ripercorso l’importante crescita in una video-intervista per la rubrica “Talk!” di “Lombardia Economy”: GAIT TECH, riconosciuta nel 2021 dall’Unione Europea come la rivoluzione più innovativa nel settore della moda bio-tech, è stata insignita dalla Camera dei Deputati a maggio del 2023 con il premio America Innovazione. Come si è giunti a questo? “Sicuramente ci si arriva dopo tantissimi anni di ricerca”, ha evidenziato Alice Carli, “che hanno permesso alla start-up di lanciare un’innovazione veramente dirompente”. È quindi il caso di parlare di ‘disruption’ “nel senso più profondo del termine”: un’innovazione di rottura nei confronti del passato in cui benessere e tacchi alti possono essere considerati oggi un sinonimo. 

    Alice Carli: qualità e innovazione, i punti di forza di GAIT TECH

    “Mi sentirò sempre onorata e grata di essere stata chiamata come General Director da Marcello Benetti, Andrea Goldoni, Simone Marchesini e Stefano Caiumi, i quattro fondatori di GAIT TECH”, ha ribadito Alice Carli nell’intervista. Parlando del dispositivo bio-tech, ha sottolineato il valore delle “ricerche condotte per produrre e finalizzare questo device o dispositivo biomeccanico che viene inserito nella soletta che hanno tutte le scarpe col tacco, una soluzione attuata nel momento della produzione”. Un’innovazione B2B integrata nella soletta dei tacchi e rivolta sia alle fabbriche di scarpe sia alle aziende che puntano a migliorare la salute delle clienti. Realizzato interamente in Italia, GAIT TECH è riconosciuta a livello internazionale come innovazione al servizio della salute delle donne: la qualità e il profondo expertise nella materia hanno portato la società ad ottenere anche un brevetto internazionale per l’invenzione innovativa da parte dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (Ministero dello Sviluppo Economico). Grazie a GAIT TECH, la tecnologia entra così a far parte delle calzature: un binomio, ha rimarcato infine Alice Carli, “risultato dell’innovazione, del coraggio imprenditoriale e manageriale”.

  • Sirius di Rubinetterie Stella. L’eleganza in un dettaglio

    La raffinata collezione è frutto della collaborazione tra l’architetto francese Arnaud Behzadi, il designer d’interni David Bitton e la storica rubinetteria italiana.

    L’architetto francese Arnaud Behzadi, specializzato nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio, ha individuato proprio in Stella il partner ideale per dare vita a una linea di rubinetti dal carattere semplice e puro, in grado di esprimere un’allure di lusso e raffinatezza senza cedere al virtuosismo.

    È sufficiente un solo dettaglio, ben dosato, a rendere unica e preziosa la collezione: la superficie in rilievo delle maniglie, sapientemente lavorata per ottenere delle sofisticate scanalature. Le sue forme arrotondate arricchite dalla raffinata trama dentellata danno vita ad una serie sobria ed elegante.

    Ad ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda nell’offrire soluzioni personalizzate per le diverse esigenze estetiche e funzionali, Rubinetterie Stella ha predisposto per questa collezione dieci diverse finiture, dal prezioso oro al semplice nickel, fino al bronzo nero e all’elegante oro rosa, passando per il nero opaco e l’ottone, e la recente finitura oro inglese spazzolato, scelta per il prestigioso allestimento dell’Hotel Grand Powers di Parigi.

    www.rubinetteriestella.it

  • L’Importanza di Assumere un Fotografo Professionista per un Servizio Fotografico Bambini Smash Cake

    I bambini crescono così in fretta che sembra che il tempo scivoli via tra le dita. Per fortuna, possiamo fermare l’orologio e catturare momenti speciali attraverso la fotografia. Uno dei servizi fotografici più adorabili e divertenti per i bambini è lo “smash cake”, un’esperienza dolcemente disordinata che offre un’opportunità unica per creare ricordi duraturi. Tuttavia, quando si tratta di immortalare questo momento speciale, è essenziale affidarsi a un fotografo bambini Firenze professionista specializzato. In questo articolo, esploreremo in che cosa consiste il servizio fotografico a bambini con smash cake e l’importanza di assumere un fotografo professionista per catturare questi momenti unici.

    Che cos’è uno smash cake?

    Lo smash cake è un servizio fotografico che coinvolge un bambino che festeggia il suo primo compleanno o una tappa importante nella sua vita. Durante la sessione, il bambino viene messo di fronte a una torta appositamente preparata per lui e viene lasciato libero di esplorarla, schiacciarla, assaggiarla e farne un disastro. Questo momento di gioia e divertimento viene catturato dal fotografo, che documenta le reazioni spontanee del bambino, i sorrisi golosi, le mani sporche e i visi pieni di crema.

    L’importanza di assumere un fotografo professionista:

    • Esperienza e competenza: Un fotografo professionista specializzato in servizi fotografici bambini Firenze con smash cake ha una vasta esperienza nel lavorare con i più piccoli. Sanno come creare un ambiente confortevole e giocoso per il bambino, mettendolo a suo agio durante la sessione fotografica. Hanno le competenze tecniche per catturare i momenti più preziosi in modo artistico e di alta qualità.
    • Momenti spontanei: Un fotografo professionista sa cogliere l’attimo. Durante uno smash cake, i momenti spontanei sono innumerevoli e preziosi. Un professionista saprà quando premere l’otturatore per immortalare un sorriso contagioso, un’espressione divertita o una reazione inaspettata. Questi momenti effimeri possono sfuggire a un fotografo non esperto, ma un professionista sarà sempre pronto a coglierli.
    • Attenzione ai dettagli: Uno smash cake coinvolge molti dettagli che rendono la sessione fotografica unica. Il tema, il set, la torta e gli accessori devono essere scelti con cura per creare l’atmosfera desiderata. Un fotografo professionista si occuperà di tutti questi aspetti, garantendo che ogni elemento si armonizzi per creare un risultato finale spettacolare.
    • Sicurezza del bambino: La sicurezza del bambino è una priorità assoluta durante una sessione fotografica. Un fotografo professionista specializzato in servizi fotografici a bambini con smash cake conosce i protocolli di sicurezza e le migliori pratiche per assicurarsi che il bambino sia sempre al sicuro. Sanno come gestire i momenti più caotici in modo da minimizzare i rischi e proteggere la salute e il benessere del bambino.
    • Memorie durature: Le foto dello smash cake diventeranno tesori per tutta la vita. Assumere un fotografo professionista assicura che le immagini siano di alta qualità, nitide e artisticamente realizzate. Avrai la garanzia che i momenti più dolci del tuo bambino siano catturati in modo impeccabile, creando ricordi indelebili che potrai condividere con la tua famiglia e i tuoi amici per anni a venire.

    La gioia e l’entusiasmo dei bambini durante uno smash cake sono momenti da conservare per sempre. Assumere un fotografo professionista specializzato in servizi fotografici a bambini con smash cake ti garantisce di avere immagini di alta qualità che catturano l’essenza di questi momenti unici. Con la loro esperienza, competenza e attenzione ai dettagli, un fotografo professionista ti aiuterà a creare ricordi duraturi che potrai rivivere ogni volta che guardi quelle splendide fotografie. Non lasciare che questi momenti speciali sfumino via, affidati a un professionista e cattura la magia della crescita dei tuoi bambini.

  • Daniel Mannini: intervista a tema dedicata alla sua concezione creativa

    Daniel Mannini è un esponente emergente del panorama artistico attuale e possiede una cifra stilistica incline alla proiezione informale e astratta, che trova radici di fondamento su più livelli e piani di ispirazione sperimentale. La dottoressa Elena Gollini lo ha intervistato, dando spazio ad argomenti di stimolante interesse, che ne rivelano la personalità volitiva e versatile.

    D: Daniel come interpreti all’interno della tua ispirazione pittorica i concetti di slancio fantasioso e ispirazione riflessiva?
    R: L’ispirazione può nascere in qualsiasi momento, magari anche quando non sono nella fase di elaborazione artistica, però è importante coglierla nel momento in cui essa nasce, conservarla e successivamente liberarla durante l’esecuzione pittorica. Poi ci sono volte dove l’ispirazione nasce e si elabora all’istante, senza nessun tipo di idea a principio; ciò che non differenzia questi due modi di approccio e interpretazione dell’ispirazione è che la sua esecuzione rimane istintiva e pura. Quello che esporto nei miei dipinti è una fase transitoria della mia esistenza, una testimonianza dove il piacere è quello della condivisione comune e di riflessione propria, senza nessun tipo di influenza, cosa facile nel modo di oggi. Anzi, questo scambio di punti di vista è la vera essenza e arricchimento.

    D: Un tuo commento di valutazione sul concetto di dinamismo plastico applicato alla tua dimensione compositiva.
    R: Questo tipo di approccio che ho avuto con la pittura è stato molto coinvolgente e casuale, dove la curiosità ha fatto la vera differenza nel cominciare questo percorso. Oltre ad avere un espressione libera e non canonica di rappresentazione soggettiva, questo dinamismo interagisce in un completo coinvolgimento dell’anima e corpo che mi proietta all’interno del quadro, come avere un teletrasporto ed estraniarmi da ciò che mi circonda. In questi anni ho davvero potuto espandere la mia creazione e avere una ricerca continua sulla tecnica pittorica, come se ogni volta ci sia sempre da scoprire un qualcosa di nuovo che poi lo riporti al dipinto successivo. Questo stupore che provo a ogni dipinto è il traino per poter proseguire in quello che faccio.

    D: In che modo lo spirito di inventiva alimenta la capacità immaginifica nell’orchestrazione scenica e narrativa delle tue opere?
    R: L’esecuzione scenica è condotta a seconda della rappresentazione che voglio riportare, che può essere puramente senza tema oppure di un omaggio che voglio riportare nel mio immaginario di pensieri filosofici e maestri di altre espressioni artistiche. L’immaginario viene acquisito attraverso un pensiero costruttivo che può essere anche stravolto durante la parte pratica, partendo da una base che subisce una metamorfosi in corso d’opera, non c’è una vera e propria metodologia ma l’istinto che genera il suo corso. L’inventiva per un nuovo progetto può nascere anche nell’osservazione di quello che ho intorno o di quello in cui sono appassionato, ci sono talmente infinite possibilità di scelta e visione che l’inconscio raccoglie queste informazioni e in una qualsiasi forma si tramuta nel dipinto.

    Il talentuoso Daniel Mannini è presente sul web con un profilo Instagram sempre aggiornato @danielmanniniart e con un sito personale ricco di contenuti di eterogenea impostazione molto interessanti danielmanniniart.it.

  • Daniel Mannini racconta la sua pittura attraverso la componente cromatica

    Il pittore Daniel Mannini descrive l’importanza basilare della componente cromatica all’interno della sua poetica stilistica e definisce la peculiarità esclusiva e distintiva delle sue scelte cromatiche, assolutamente non casuali e non improvvisate, che delineano la compiutezza della sua visionarietà creativa e del suo articolato e sfaccettato palinsesto compositivo espressivo. Durante un’intervista condotta dalla dottoressa Elena Gollini dedicata a tale approfondimento tematico, Mannini ha così spiegato, rispondendo a tre domande mirate e concertate ad hoc.

    D: Daniel, come commenti questa frase simbolica “Il colore è vibrazione dell’anima” e come la colleghi al tuo percorso di ricerca sperimentale?
    R: Questa frase si integra completamente all’interno del mio percorso sperimentale, dove il fulcro della ricerca è l’espressione del colore che rappresenta un determinato istinto o sentimento all’interno del quadro, in quel preciso momento. Ogni colore ha una propria caratteristica e connotazione emotiva, e unirli all’interno di un determinato contesto creano una possibilità apertura di una nuova visione e di ricerca per poter assaporare la propria vibrazione dell’anima nel momento sia nella realizzazione che durante l’osservazione del dipinto stesso. Questa energia è una vera e propria compensazione dell’intelletto.

    D: Quali sono i 3 colori di cui non potresti mai fare a meno come elementi chiave portanti della tua formula pittorica e perché?
    R: Premetto che la scelta dei colori da usare per la realizzazione del dipinto non comincia da una base di colori preferenziali, anzi è anche interessante poter lavorare su colori che di norma non rientrano nella mia “tavolozza cromatica”. Detto ciò, la scelta ricade sicuramente sul rosso, colore preferito in assoluto per la sua bellezza di essere un colore caldo, forte ma anche sensibile. I successivi sono il blu, colore profondo di emozioni, che conduce in una diversa dimensione emotiva molto profonda e riflessiva, e il nero per la sua semplice purezza e unicità della pienezza cromatica. Un tipologia di colori che vorrei approfondire sono sicuramente i colori fluo, dove la loro appariscenza crea una elettricità nel dipinto che non ha eguali.

    D: A tuo parere il concetto di astrazione pittorica è strettamente e fortemente congiunto all’universo cromatica e tonale e perché?
    R: Per quanto mi riguarda, oltre all’universo cromatico, l’astrazione pittorica si congiunge anche con una ricerca della materia, che può essere integrata all’interno di un dipinto. Nella mia esperienza personale è molto importante il fatto che il dipinto assuma anche una sua corposità attraverso l’uso, oltre di più colore, anche di materiali come sale, caffè oppure gesso. Questo connubio di colore e materia porta ad avere una visione del dipinto in una prospettiva dove, oltre all’attenzione del dettaglio, si crea un contatto con la superficie, dove la materia stessa coglie l’attenzione dell’occhio. Queste forme e superfici diverse tra loro, utilizzando spatole o spugne, assumono un ruolo cruciale per quanto riguarda il modo di usare il colore, perché creano una maggior identità al pigmento stesso. La bellezza dell’astratto è che esso è libero da qualsiasi forma e l’uso di quello che puoi fare è infinito, però la vera importanza rimane quella di avere il rispetto per l’arte e non condizionarla in una commercializzazione plastica, senza nessuna sensazione da condividere.

    Daniel Mannini è attivo e operativo attraverso il profilo Instagram @danielmanniniart e attraverso il sito web personale danielmanniniart.it.

  • Fondazione Amplifon: mission e iniziative della onlus presieduta da Susan Carol Holland

    Fondazione Amplifon nasce nel 2020, in piena emergenza pandemica, in seno alla società specializzata nei servizi per la cura dell’udito. La onlus è presieduta da Susan Carol Holland.

    Susan Carol Holland: la mission e gli obiettivi di Fondazione Amplifon

    Uno degli obiettivi principali di Fondazione Amplifon è promuovere l’inclusione sociale al fine di consentire a quella fascia di popolazione più fragile, in cui rientrano gli anziani, di raggiungere il pieno potenziale nella vita. La onlus presieduta da Susan Carol Holland è attivo sia in Italia che all’estero, mettendo in pratica tutto il know-how e le competenze del Gruppo e delle altre Fondazioni locali, come l’americana Miracle – Ear Foundation e la spagnola Fundación GAES Solidaria. I suoi primi due anni di vita sono stati contrassegnati dall’emergenza pandemica, per cui i progetti sviluppati in questo periodo sono nati soprattutto con il fine di supportare le generazioni senior nelle situazioni di isolamento. Da lì sono state poi sviluppate ulteriori iniziative che hanno come obiettivo primario quello di riportare al centro il ruolo e il patrimonio di vita e conoscenza degli anziani.

    Susan Carol Holland: le iniziative di Fondazione Amplifon

    È mettendo insieme professionalità, idee ed energie che Fondazione Amplifon dà vita alle sue iniziative. “Ciao!” è il principale progetto della Fondazione ed il suo scopo è quello di digitalizzare e connettere le Case di Riposo per anziani e le RSA nazionali. Ad oggi l’iniziativa coinvolge circa 150 strutture e oltre 15mila anziani in tutta Italia. La RSA Gerosa Bricchetto di Milano rientra tra le beneficiarie del progetto. La stessa RSA è stata protagonista anche di un’altra iniziativa sempre promossa da Fondazione Amplifon: un gruppo di 80 dipendenti di Amplifon si è recato in struttura per realizzare panchine, tavoli, pergolati e aiuole sospeso, nella speranza che queste modifiche potessero rendere più piacevole e confortevole il soggiorno per i suoi 120 ospiti. “Oltre a lavorare insieme, le persone di Amplifon hanno costruito le premesse per rendere più piacevoli i momenti da trascorrere in questo giardino. Oltre a costruire una squadra di lavoro, si sono costruiti dei sorrisi sui volti delle ospiti e degli ospiti della RSA. Sorrisi che sono la prova più concreta della bontà di questa azione comune”, ha commentato Susan Carol Holland, che era presente all’evento.

  • Pierroberto Folgiero: Fincantieri, la forza dell’eccellenza creativa italiana nel nuovo progetto

    Il primo Four Seasons Yacht salperà nel 2025: nelle parole dell’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero il valore del progetto presentato a margine del Monaco Yacht Show.

    Pierroberto Folgiero

    Fincantieri: l’AD e DG Pierroberto Folgiero al Monaco Yacht Show presenta “il nostro progetto più emozionante”

    Qui a Monaco “per un’occasione davvero speciale”. È l’AD e DG Pierroberto Folgiero a esprimere con queste parole su Linkedin la propria soddisfazione per “il nostro progetto più emozionante”, presentato lo scorso 28 settembre in occasione del Monaco Yacht Show: sarà Fincantieri a realizzare per il brand Four Seasons Yachts, società neocostituita del gruppo alberghiero dedicata al settore crocieristico, una nuova nave da crociera extra-lusso con ulteriori due unità in opzione, per un valore complessivo di circa 1,2 miliardi. “Questo progetto, realizzato in collaborazione con Four Seasons Hotels and Resorts e Marc-Henry Cruise Holdings LTD, crea un nuovo e audace punto di riferimento per le navi extra-lusso”, scrive nel post l’AD e DG Pierroberto Folgiero sottolineando come si tratti di “una miscela unica di ingegneria, design, sostenibilità, stile e innovazione digitale guidata dall’eccellenza creativa italiana”. La nuova nave, attualmente in fase di progettazione “nei nostri uffici di Trieste”, sarà pronta per il suo primo viaggio per la fine del 2025.

    Pierroberto Folgiero: eccellenza, competenza, innovazione nel Dna di Fincantieri

    Il progetto, sottolinea su Linkedin l’AD e DG di Fincantieri Pierroberto Folgiero, rappresenta “un’ulteriore prova della capacità del nostro team di performare il mercato e creare le navi più belle del mondo”. Il primo Four Seasons Yacht sarà lungo 207 metri e largo 27 e ospiterà 14 ponti, come è stato sottolineato lo scorso 28 settembre in occasione della presentazione a margine del Monaco Yacht Show. Il design è personalizzato nei minimi dettagli: avrà 95 cabine di cui 20 suite simili a ville con terrazze e soffitti alti 2,4 metri, ognuna costata 4,2 milioni di dollari. La poppa a forma di canoa ospiterà un ampio ponte piscina mentre a bordo ci saranno ristoranti, lounge e bar, una spa, salone di bellezza e programmi di benessere. Eccellenza, competenza, innovazione: il carattere del progetto è nei valori su cui Fincantieri impronta da sempre la propria attività. “Sono davvero onorato di poter sviluppare da vicino questo progetto in collaborazione con Four Seasons”, ribadisce in conclusione nel post l’AD e DG Pierroberto Folgiero.

  • Atitech, Gianni Lettieri: prospettive future e rilancio del Mezzogiorno

    A seguito della recente acquisizione del ramo manutenzione di Alitalia, Gianni Lettieri si è soffermato sulle prospettive future e sul ruolo del PNRR per il rilancio del Mezzogiorno. L’intervista al Presidente di Atitech.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri, le prospettive future di Atitech

    Il recente accordo siglato con Alitalia segna per Atitech un ulteriore passo importante verso la creazione sul territorio nazionale di una manutenzione a 360°. Nel corso degli anni l’azienda napoletana ha dato prova di una crescita costante affermandosi come la società indipendente di manutenzioni aeronautiche più grande d’Europa. Un percorso che oggi il Presidente Gianni Lettieri ha intenzione di portare avanti con impegno e dedizione a conferma di come si possa fare impresa anche in un territorio penalizzato come il Sud Italia; ma quali sono le prospettive future per i prossimi 15 anni? “Vedo una Atitech completa, specializzata in due segmenti, la manutenzione e la conversione di aerei da passeggeri a cargo”, ha spiegato Gianni Lettieri. “Oggi siamo l’unica azienda in Europa in grado di trasformare una tipologia di aereo da passeggeri a cargo e questa è un’attività che proietta la società nei prossimi 20 anni. Una prospettiva di stabilità anche per le persone che in Atitech lavorano”.

    Gianni Lettieri: PNRR per rilanciare il Mezzogiorno

    Alla guida di Atitech, Gianni Lettieri punta all’affermazione del settore aeronautico italiano nel mondo. A Napoli sono presenti due università, la Federico II e la Partenope, che offrono eccellenti corsi di aeronautica e aerospazio: le istituzioni hanno il compito di sostenere il comparto creando i presupposti per attuare piani di investimento concreti. Secondo l’imprenditore, il PNRR è ad oggi uno strumento utile per limitare l’attuale divario infrastrutturale tra il Nord e il Sud Italia. Il Piano Nazionale deve essere in grado di supportare piani di investimento nei campi dell’innovazione, della ricerca e delle nuove attività creando sviluppo, occupazione e benessere. Ha inoltre il ruolo di rendere i territori maggiormente competitivi. La ripartizione di tali fondi, se ben utilizzati, può quindi contribuire a colmare il gap con il Mezzogiorno. Gianni Lettieri conclude poi con un’osservazione sul nuovo Esecutivo: “È presto per giudicare”, fa sapere. Certo è che “tassi di interesse in rialzo, imprese in affanno per il caro energia a cui si aggiunge anche l’inflazione” non fanno che bloccare gli investimenti e la ripresa economica.

  • I4T “Eccellenza dell’Anno” nelle assicurazioni viaggio a Le Fonti Awards 2023

    I4T, intermediario assicurativo specializzato dal 2003 nello sviluppo di soluzioni per le imprese turistiche, ha ottenuto il titolo di “Eccellenza dell’Anno” nella categoria delle assicurazioni viaggio, in occasione della tredicesima edizione dei Le Fonti Awards, prestigioso riconoscimento annuale dedicato a imprese, assicurazioni, studi legali e professionali che si sono distinti per la specializzazione, l’innovazione e la leadership.

    La motivazione del premio

    La motivazione ufficiale del premio è la seguente: “Per essere una realtà di successo per il settore insurance con riferimento al mercato travel. Grazie all’esperienza pluriennale dei soci fondatori e alla competenza del team, la realtà si conferma nuovamente come eccellenza per la qualità, per la vasta gamma delle soluzioni proposte a passeggeri e clienti e per rispondere con velocità ed efficacia ai vari cambiamenti e aggiornamenti del sistema”.

    La cerimonia

    Il premio conferma che il lavoro svolto negli ultimi anni per implementare i servizi erogati e crescere come brand ha reso I4T un punto di riferimento all’avanguardia nella travel insurance, esempio di innovazione e leadership non solo per gli operatori turistici, ma anche per stakeholder, analisti e opinion leader.

    La cerimonia si è tenuta il 25 maggio scorso nella sede di Borsa Italiana, ed è stata organizzata come sempre da Le Fonti TV, prima emittente televisiva specializzata in economia e finanza in Italia, rivolta ad un target di CEO e business manager, con una community di 10,5 milioni di persone in oltre 125 paesi.

    Le parole di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “Questo nuovo riconoscimento è molto importante per noi – dichiara Christian Garrone, Responsabile dell’Intermediazione Assicurativa I4T – a dimostrazione del supporto che abbiamo garantito alle imprese turistiche in un momento storico in cui, come mai prima, le polizze nel travel si sono dimostrate imprescindibili. Abbiamo seguito l’evoluzione dei fattori di rischio, garantendo una copertura completa dei clienti in viaggio e siamo fieri dei risultati ottenuti, che ci spingono a migliorare sempre il nostro operato. La nuova frontiera è nel servizio, che passa dalla tecnologia, per una gestione del sinistro più veloce ed efficace, e dalla consulenza”.

    Il nuovo slancio di I4T

    Da quest’anno, I4T propone un nuovo servizio di assessment per la travel industry, finalizzato a garantire la continuità operativa delle aziende e proteggerle da tutti i rischi connaturati al loro specifico modello di business. Le soluzioni individuate tutelano le imprese, il patrimonio personale dei professionisti che ci lavorano e le loro famiglie: si spazia dalla polizza Invalidità, che interviene in caso di malattia o di infortunio grave del professionista, alle formule D&O che assicurano il patrimonio personale degli amministratori dalle eventuali richieste di risarcimento mosse contro l’azienda.

    Il servizio è possibile perché I4T ha alle spalle l’esperienza e il know-how di Garrone & Boschet, società di intermediazione assicurativa da 50 anni sul mercato: questo consente alla società di presentarsi alle agenzie e alle altre imprese turistiche, come hotel e tour operator, in qualità di referente unico per tutti gli aspetti assicurativi, superando la barriera delle polizze rivolte ai clienti in viaggio.

  • La biografia del manager Luigi Ferraris, AD del Gruppo FS

    Laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Genova, Luigi Ferraris ricopre da giugno 2021 la carica di Amministratore Delegato del Gruppo FS. Le principali tappe della sua carriera.

    Luigi Ferraris

    I primi incarichi professionali di Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris esordisce professionalmente nel 1988 nel settore auditing di PriceWaterhouse, ricoprendo successivamente diverse posizioni manageriali all’interno di importanti aziende industriali italiane e internazionali: Agusta, Piaggio VE e Sasib Beverage, per approdare poi in Elsag Bailey Process Automation, azienda quotata al NYSE che in quel periodo apparteneva al Gruppo Finmeccanica. Tra il 1998 e il 1999, ricopre la carica di Chief Financial Officer in Elsacom, società appartenente al Gruppo Finmeccanica e attiva nel settore della telefonia satellitare. Contemporaneamente porta avanti l’attività accademica: è infatti docente di “Corporate Strategy” presso la Luiss Business School, dove tiene numerosi corsi, tra i quali “Energy Management” e “Strategie d’impresa” nell’ambito del Master in Business Administration. Luigi Ferraris è stato inoltre docente presso il dipartimento di Impresa e Management dell’Università LUISS Guido Carli di Roma: ha tenuto corsi di “Planning and Control”, “Sistemi di controllo di Gestione”, “Corporate finance avanzato” e “Corporate Strategy”.

    Luigi Ferraris: l’esperienza in Enel e Terna

    Nel 1999, Luigi Ferraris entra in Enel e vi rimane fino al 2015: nel corso di questi anni ricopre ruoli di crescente responsabilità. A giugno 2009 viene nominato Chief Financial Officer del Gruppo, mantenendo l’incarico fino a novembre 2014. Parallelamente, ricopre l’incarico di Presidente di Enel Green Power con il compito di curarne il processo di quotazione. Successivamente viene nominato Consigliere di Amministrazione della controllata cilena Enersis e, più tardi, Responsabile dell’area America Latina e Amministratore Delegato della stessa, fino a gennaio 2015. Ricopre infine l’incarico di Consigliere di Amministrazione della controllata spagnola Endesa S.A. e di altre importanti società del Gruppo. Entra quindi in Poste Italiane: tra il 2015 e il 2017, in qualità di Chief Financial Officer, porta avanti il processo di privatizzazione e quotazione in borsa. In quegli stessi anni è anche Consigliere indipendente della società energetica ERG S.p.A., quotata alla borsa italiana, e Consigliere del Gruppo PSC S.p.A., società leader in Italia nel settore dell’impiantistica per infrastrutture. Prima di assumere l’incarico di AD del Gruppo FS, Luigi Ferraris ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, dal 2017 al 2020.

  • POSTALMARKET TORNA IN EDICOLA, FIORELLO IN COPERTINA

    Lo storico catalogo nelle case degli italiani anche tramite il marketplace. Sempre più green, la vetrina del made in Italy racconta la stagione della moda attraverso le situazioni che vivremo tutti, dalla cena con gli amici al fine settimana in spiaggia. L’amministratore delegato, Alessio Badia. “Impennata di vendite sul web, ormai siamo riconosciuti come portavoce dell’italianità”. Sul sito 50 mila prodotti disponibili all’acquisto”

     

    “Fiorello, il fenomeno italiano”. È questa la cover story del prossimo numero di Postalmarket, in edicola ai primi di giugno. Lo storico catalogo italiano, ora diventato un magazine di trend e d’ispirazione per lo shopping Made in Italy su www.postalmarket.it, torna in edicola per il suo quarto numero dopo i sold out delle uscite con le cover dedicate a Diletta Leotta, a Clio Make Up e ai The Jackal. 

    Fiorello racconta con la sua verve e la sua ironia il momento che sta vivendo a livello artistico, ma coglie l’occasione anche per raccontare la sua carriera attraverso i cambiamenti che ha visto in Italia. Il suo ricordo di Postalmarket, da bambino? “Era un oggetto mitico, uno di famiglia. Era il pozzo dei desideri, dove immergersi per sessioni di shopping a costo zero, spesso, perché già solo sfogliarlo ti dava soddisfazione. E sì, univa un po’ tutta l’Italia, perché al di là del ceto sociale e possibilità economiche i sogni di un bel vestito o di un oggetto per la casa erano gli stessi. Insomma, sognare non costava nulla”. A distanza di anni, lo show man adesso è il primo uomo-copertina su Postalmarket, dopo una storia di cover dedicate alle più famose (e belle) artiste dello spettacolo italiane e internazionali.

    Per questa edizione, è stato scelto un percorso narrativo il più aderente possibile alla vita reale degli italiani in questa stagione estiva. Sono state scelte delle situazioni tipiche – dal concerto con gli amici alla decisione di passare una giornata al mare, passando per il pic nic – e sono state raccontate individuando i trend del settore e scegliendo gli stili migliori. Da segnalare una costante e perenne attenzione ai temi del green e della sostenibilità ambientale. Confermate le analisi sull’economia circolare della moda, con la valorizzazione del vintage e dei tessuti ecosostenibili. Lato inclusività, due approfondimenti: uno collegato agli artisti di exibart, l’altro con un reportage di Valentina Tomirotti sulle scelte di viaggio per chi ha difficoltà motorie. 

    Il magazine è acquistabile on line sul sito www.postalmarket.it dal 27 maggio ed è distribuito in edicola dal 3 giugno, un numero unico e da collezione, che avrà anche un vantaggio economico per chi lo compera: uno sconto del prezzo di copertina (9,9 euro) sul primo acquisto da almeno 30 euro sul sito www.postalmarket.it. Il 14 giugno a Padova è organizzato un evento di presentazione ufficiale del nuovo magazine a Villa Italia nel corso di un convegno cui seguirà un aperitivo.

    Il comparto editoriale, peraltro, è solo la punta dell’iceberg dell’ecosistema Postalmarket e dialoga in tempo reale con l’App che permette di visualizzare con la realtà aumentata i contenuti extra associati alle pagine del magazine, con il marketplace in cui ogni giorno vengono caricati nuovi prodotti. Un ecosistema digitale che crea un ponte tra i retail e i marketplace, su un portale che registra numeri da record. Oggi sono 450 mila accessi al mese con 50 mila prodotti acquistabili sul sito, 400 brand tutti Made in Italy presenti; ogni settimana si registrano circa una decina di nuovi merchant. 

    “Il compito che ci siamo dati come Postalmarket è quello di diffondere, nel mondo, il Genius Loci italiano che tanto amiamo”, ha scritto il ceo, Alessio Badia, nell’editoriale di questo numero. “Selezioneremo le migliori aziende italiane, in tutti gli ambiti di consumo che possono coinvolgere la nostra quotidianità. Moda, design, prodotti per la casa e per il tempo libero; ma anche viaggi, vini e prodotti enogastronomici. È questo il nostro obiettivo: internazionalizzare sempre di più Postalmarket, che già oggi in Italia è conosciuto da tre persone su cinque, e di raggiungere la stessa notorietà anche all’estero, prima in Europa e poi nel mondo. Nell’era degli ecommerce e della digitalizzazione il nostro ruolo sarà quello di permettere a chi ama l’Italia, ma non ha la fortuna di viverci, di poterne assaporare il gusto”.

    SCHEDA DI APPROFONDIMENTO La rinascita dello storico catalogo Postalmarket inizia nell’estate 2021 con l’apertura del marketplace Postalmarket.it su tecnologia Storeden. Oggi Postalmarket ha sede operativa a Villorba, in via Amendola, mentre la sede della casa editrice è a Roncade, negli spazi di H-Farm. L’azienda è a traino femminile, la maggioranza dei dipendenti sono donne under 30. Il ceo è Alessio Badia, il presidente onorario Stefano Bortolussi e il presidente è Piero Reis. Il magazine è la vetrina editoriale di un marketplace che registra numeri importanti: 450 mila gli accessi a settimana, 50 mila prodotti disponibili all’acquisto, oltre 100 mila utenti attivi raggiunti ogni settimana da newsletter e blog, migliaia di interazioni giornaliere sui canali social. Sono 400 i brand italiani presenti a portale, suddivisi in 6 categorie merceologiche diverse. Non solo moda dunque, ma anche beauty, food&beverage, casa, intimo, tempo libero, arte ed esperienze turistiche. Ampio spazio viene riservato alle aziende impegnate sul fronte della sostenibilità, sia etica che ambientale. La prima edizione del nuovo catalogo cartaceo uscita in centomila copie ad ottobre 2021 (in copertina Diletta Leotta) è andata sold out in pochi giorni. Nella seconda edizione, in copertina Clio Zammatteo, in arte ClioMakeUp; è seguita la contagiosa ironia dei The Jackal, che sono stati il primo esempio di “cover collettiva” della storia della rivista, che nel suo quarto numero ha messo in copertina Fiorello, il primo uomo di sempre.

  • Banche, interessi netti più alti grazie alla politica della BCE

    Grazie ai lunghi mesi di tassi di interesse alti da parte delle banche centrali, i bilanci degli istituti italiani sono decisamente migliorati. Basta guardare ai 6 principali istituti di credito commerciale presenti in Italia: nel primo trimestre del 2023 i loro ricavi da interessi netti sono cresciuti di 8,7 miliardi.
    Per avere un riferimento di paragone, lo scorso anno furono nello stesso periodo 5,6 miliardi. Sono quindi cresciuti del 56%.

    I bilanci delle nostre banche

    bancheAlla base di questo boom c’è la politica monetaria condotta dalla BCE. Per combattere la corsa dell’inflazione, la Eurotower ha alzato il costo del denaro progressivamente, spingendolo su livelli record.

    Anche le banche hanno potuto così praticare tassi più elevati sui prestiti, ottenendo margini maggiori dalla loro tradizionale maggiore fonte di reddito. Proprio quella che invece nel decennio scorso invece si era ridotta, visto che i tassi sui prestiti erano scesi verso l’1%.

    Una tendenza destinata a continuare

    Va precisato che questo trend è tutt’altro che in esaurimento. Dal momento che non si vede all’orizzonte un taglio al costo del denaro da parte della BCE, questa tendenza positiva sui conti delle banche dovrebbe durare almeno per l’intero 2023, come evidenziano i principali indicatori leading. Anche perché di recente la BCE ha aumentato ancora il costo del denaro.

    E’ presumibile allora che quegli 8,7 miliardi di interessi netti del primo trimestre, in quelli seguenti sono tendenzialmente destinati ad aumentare.

    Sistema solido, ma distorto

    Di certo questa situazione ha contribuito a rendere il sistema delle banche italiane molto solido. Adesso è affidabile e molto più resistente alle intemperie, anche nel confronto con i partner europei.

    Però va sottolineato un aspetto importante, ossia una distorsione del sistema. Se da un lato le banche sono rapide nell’adeguarsi rispetto alle mosse di Francoforte, sfruttando il momentum positivo per alzare subito il costo del denaro che prestano, dall’altro non sono così solerti ad alzare anche il tasso a favore dei clienti depositanti. Anzi, nella maggior parte dei casi la remunerazione è ancora zero.

  • ISLAND e COMPOSIZIONI by SIRECOM. Il tappeto al servizio del tuo spazio

    Molteplici possibilità di personalizzazione e dialogo con il cliente sono al centro della mission dell’azienda specializzata nella realizzazione di tappeti artigianali su misura.

    Materiali pregiati, intrecciati a meno secondo antiche lavorazioni artigianali, possono dare vita a sottofondi ideali per delimitare e al tempo stesso unire gli ambienti della casa. Sotto l’accurata guida di SIRECOM Tappeti Italia il cliente diventa il direttore artistico del proprio living, scegliendo forme, colori, dimensioni e tecniche adatti a rendere il tappeto una presenza discreta ed elegante al servizio dello spazio.

    Optando per la collezione ISLAND, creata in collaborazione con Dainelli Studio, è possibile giocare con le forme geometriche per disegnare percorsi e delineare prospettive sia in interni ampi e accoglienti che in stanze intime. Soluzione modulare plasmabile attraverso infinite combinazioni di cromie, Island regala calore grazie all’utilizzo della lana neozelandese e luce in virtù della seta di bamboo.

    Perfetta per integrarsi nell’abitare contemporaneo è anche la gamma COMPOSIZIONI, in grado di assecondare la massima libertà creativa. Anche questa proposta offre molteplici sfaccettature: interazione tra forme e piani disallineati, contrasti di colori forti che definiscono intersezioni oblique per catturare l’occhio dello spettatore come un’illusione ottica. Le geometrie astratte di Composizioni sono rese armoniche dall’equilibrio dei volumi e dalla sofisticata selezione dei colori.

    Pronta a dialogare con il cliente per aiutarlo a conoscere l’universo sensoriale del tappeto, SIRECOM mette a disposizione il configuratore 3d online per visualizzare e personalizzare in tempo reale il modello preferito, con l’obiettivo di realizzare un manufatto unico. 

    http://www.sirecomtappetiitalia.com

  • Infortunio sul lavoro: quando è opportuno richiedere assistenza legale?

    In caso di incidente sul luogo di lavoro o nel tragitto casa-lavoro è diritto dell’infortunato avanzare richiesta di un adeguato risarcimento a mezzo dell’assicurazione obbligatoria INAIL. All’indennizzo INAIL può aggiungersi una quota versata dal datore di lavoro una volta accertate eventuali responsabilità rispetto all’accaduto. È in questo particolare contesto che l’utilità di una consulenza legale con specialisti come quelli nel team di Risarcimento Danni Italia si fa più evidente.

    Milano, maggio 2023 – Ai fini di una corretta procedura risarcitoria, il lavoratore è tenuto a informare quanto prima il datore di lavoro dell’incidente e dei danni riportati. Il datore di lavoro ha l’obbligo di denunciare l’infortunio all’INAIL e di fare intervenire le autorità nei casi più gravi. Nel vagliare il mancato rispetto degli obblighi, peraltro numerosi, del datore di lavoro in tema di sicurezza degli ambienti lavorativi e, più in generale, di tutela dell’attività svolta dai dipendenti, è più che consigliabile l’intervento di avvocati e consulenti specializzati, che potranno indirizzare le indagini in questo senso seguendo le procedure più corrette ed efficaci. Risarcimento Danni Italia è una società specializzata nel settore del recupero crediti e dell’assistenza legale, composta da un team di avvocati e consulenti esperti, a disposizione del cliente per affiancarlo in tutte le fasi del risarcimento danni da malasanità, sinistri stradali e infortuni sul lavoro.

    L’assicurazione obbligatoria copre qualsiasi incidente sul lavoro, anche quelli dovuti a imperizia o disattenzione da parte del lavoratore. Sono risarciti dall’INAIL i costi degli interventi medici e di tutte le prestazioni sanitarie necessarie alla cura dell’infortunato e alla sua riabilitazione. La tutela INAIL si estende a coprire i danni patrimoniali conseguenti alla temporanea o definitiva incapacità di produrre reddito da parte dell’infortunato. Un risarcimento per danni biologici permanenti è riconosciuto al lavoratore che abbia riportato un grado di invalidità pari o superiore al 6%. 

    Eventuali danni morali ed esistenziali fanno invece parte del cosiddetto danno differenziale: non è previsto che siano indennizzati dall’INAIL, ma possono essere richiesti al datore di lavoro se ritenuto responsabile (e naturalmente avendo modo di dimostrare che lo sia). In questi casi, per gestire al meglio il danno differenziale, è molto utile rivolgersi a dei professionisti del settore. Inoltre, può essere opportuno richiedere consulenza legale anche nei casi in cui l’indennizzo proposto dall’INAIL non fosse ritenuto congruo o soddisfacente.

     

  • Medicina estetica e sicurezza. No a labbra effetto papera o “russian lips”

    Il rifacimento delle labbra rappresenta spesso il primo approccio alla chirurgia estetica che avviene in età sempre più giovane. È urgente osservare la massima sicurezza contro il rischio di effetti indesiderati e di complicanze, anche ischemiche. A lanciare il monito a Parigi, al congresso mondiale di chirurgia estetica, Giulio Borbon, chirurgo estetico nominato dalla famosa rivista britannica Tatler tra i migliori 10 medici estetici al mondo.

    “L’eccessiva creatività è il nemico. Non siamo artisti, siamo medici, abbiamo l’obbligo di conoscere. In quanto medici dobbiamo puntare all’armonia della persona, non a una perfezione standardizzata e pericolosa”. È questo il monito lanciato da Giulio Borbon sul palco a Parigi in occasione dell’edizione 2023 di IMCAS, il congresso mondiale di chirurgia estetica, alla luce dei dati che vedono il rifacimento delle labbra con filler o botox come primo approccio alla chirurgia estetica in pazienti sempre più giovani. Come riportato dalla Global Survey 2021 di ISAPS, The International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Società Internazionale di Chirurgia Plastica Estetica) il totale delle procedure chirurgiche e non chirurgiche è aumentato complessivamente del 19,3% rispetto al 2020, con un incremento significativo del 54,4% delle procedure non chirurgiche durante gli ultimi quattro anni. Inoltre, in base a queste statistiche, gli under 34 corrispondono al 24,2% del totale di pazienti che si sottopongono a queste tipologie di interventi.
    I molti trend che vediamo circa le tecniche di iniezione, alcuni controversi come le “russian lips” e le molte altre esagerazioni che si vedono sui social, oltre a causare risultati innaturali e poco armonici, possono avere conseguenze gravi sulla salute.
    Lo spiega Giulio Borbon, medico chirurgo estetico e rigenerativo che fonda la sua filosofia sull’esaltazione della naturale bellezza, in cui il filler è utilizzato per accentuare i lineamenti del paziente piuttosto che mascherarli, o peggio ancora, stravolgerli. “Il filler è uno strumento prezioso nelle mani di un medico esperto e con una visione globale del paziente, ma può essere al contempo un’arma molto pericolosa. Lo ialuronico iniettato male è il principale responsabile dei risultati poco armonici che si vedono spesso in giro. Noi usiamo il filler di varia natura, non solo ialuronico, per fare quello che mi piace chiamare revisione di volumi. La chirurgia estetica serve a restituire, non ad aggiungere; la bellezza naturale e l’espressività di ogni paziente dev’essere rispettata e mantenuta. L’obiettivo della chirurgia è quello di guidare il paziente in un percorso verso la riscoperta della propria e unica bellezza, una consapevolezza alla quale è possibile arrivare grazie allo studio approfondito dell’anatomia di ogni paziente e al rispetto delle caratteristiche personali” – spiega Giulio Borbon.
    Un approccio che ha portato il Dr. Borbon a brevettare nel 2020 la tecnica PRO-FILL®, un trattamento iniettivo non invasivo per il face contouring del terzo inferiore e ad essere nominato da Tatler, rivista anglosassone che ogni anno pubblica una prestigiosa lista dei migliori studi medici al mondo, tra i 10 chirurgi estetici di riferimento a livello internazionale nella “Beauty & Cosmetic Surgery Guide 2023”.

  • Credit Group Italia: i requisiti per la deducibilità delle perdite sui crediti

    La cancellazione dal bilancio societario di un credito commerciale che si stabilisce essere non recuperabile comporta una perdita su crediti che può risultare tuttavia deducibile nel rispetto di alcuni requisiti: gli esperti di Credit Group Italia approfondiscono l’argomento.

    Milano, maggio 2023 – La deducibilità delle perdite sui crediti è regolata dall’articolo 101, comma 5, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Si stabilisce in particolare che affinché la perdita sia deducibile è necessario che risulti da elementi certi e precisi che concorrano a definirla. Sull’opportunità di procedere in questa direzione o per approfondire le modalità di attuazione il creditore può ottenere riscontro rivolgendosi a consulenti esperti nel settore, come Credit Group Italia, società di riferimento per la Gestione e il Recupero del Credito, accreditata presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano. 

    Le perdite sono deducibili in ogni caso qualora il debitore risulti assoggettato a procedure concorsuali o abbia concluso accordi di ristrutturazione dei debiti o operazioni equivalenti. In base al Decreto Sostegni Bis (D.l. 73/2021), la variazione in diminuzione di imponibile e imposta è applicabile già a partire dalla data in cui il debitore insolvente risulti assoggettato a procedura concorsuale. È stata in questo modo superata la necessità di attendere, come stabilito precedentemente, che tale procedura sia conclusa. La nuova norma è applicabile solo ai casi in cui la procedura concorsuale sia stata avviata dopo l’entrata in vigore del decreto, il 26 maggio 2021.

    La Cassazione si è espressa in merito ai requisiti di accesso alla deducibilità delle perdite fornendo un importante distinguo. La Corte ha deciso infatti di mantenere intatto l’onere per il creditore di dimostrare l’irrecuperabilità del credito ai fini della deducibilità delle perdite in caso di rinuncia unilaterale alla riscossione, e ciò a prescindere da qualsiasi valutazione circa l’opportunità e le motivazioni di tale scelta. Non considera invece che vada ad intaccare la deducibilità delle perdite l’avere provveduto a una transazione con la parte debitrice, volta a stabilire di comune accordo una rinuncia totale o parziale a riscuotere il credito, a fronte di altri vantaggi e considerazioni sulla convenienza di tale operazione. Fatto salvo il requisito di certezza e precisione della perdita, non è quindi determinante, in questo specifico caso, la causa che l’ha originata.

  • E…state al Negombo 2.0: arrivano Iodice, Geolier, Da Vinci e due sorprese!

    Dopo il successo della prima edizione, l’isola d’Ischia torna protagonista dei grandi eventi con “E…state al Negombo 2.0”. (altro…)