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  • Fintech, rischi e opportunità dell’IA: il focus di Banca Generali

    L’Intelligenza Artificiale e le sue applicazioni sono sotto i riflettori della comunità finanziaria internazionale. Banca Generali, leader italiano nel fintech, ha approfondito il tema sul suo blog.

    Banca Generali

    Fintech: Banca Generali, il boom delle aziende legate allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale

    L’Intelligenza Artificiale (IA) sta cambiando rapidamente il volto di molti settori dell’economia e della società. Questa innovazione tecnologica ha suscitato un enorme interesse da parte della comunità finanziaria internazionale. Banca Generali, istituto italiano leader nel fintech, ha di recente pubblicato un approfondimento sul tema. In un articolo sul blog “Protezione&Risparmio” emerge come gli investitori stiano destinando ingenti somme di denaro alle società specializzate nello sviluppo dell’IA, ad oggi quotate prevalentemente sulle borse americane. Il caso Nvidia, balzato alle cronache nelle ultime settimane, è un esempio lampante. Negli ultimi anni la Big Tech, leader nello sviluppo di processori grafici, si è imposta come punto di riferimento nello sviluppo di chip progettati specificamente per i server di IA. Il risultato è che, secondo i dati aggiornati a giugno, nei primi mesi dell’anno i titoli Nvidia sul Nasdaq hanno messo a segno un rialzo del 158%. In campo ci sono tuttavia anche altri player, ricorda Banca Generali, in primis Alphabet (Google), Microsoft e Meta, impegnate in ambiziosi progetti legati all’IA generativa.

    Banca Generali: IA generativa, oltre l’euforia attenzione ai rischi

    Tra le novità che più di tutte sono riuscite a rilanciare lo sviluppo dell’IA, finora limitata ai macchinari industriali, c’è sicuramente ChatGPT. In questo caso, sottolinea Banca Generali, parliamo di Intelligenza Artificiale Generativa, ossia deputata a creare testi, come nel caso dell’applicazione sviluppata da OpenAI, o ancora immagini, video, brani musicali e diversi altri tipi di contenuti. Il trend appare ormai inarrestabile, nonostante l’appello lanciato da diversi esperti sui rischi legati a questa nuova rivoluzione. Al momento, l’Unione Europea è l’unica impegnata nella costruzione di un pacchetto di norme con l’intento di regolamentare l’utilizzo di queste nuove tecnologie. L’euforia per l’IA rischia di diventare un boomerang soprattutto sul fronte finanziario, avverte Banca Generali: se l’Intelligenza Artificiale rivoluzionerà la società nel medio e lungo periodo, è vero anche che quando i mercati fanno il passo più lungo della gamba il rischio di generare l’ennesima bolla speculativa è sempre dietro l’angolo.

  • “Lo que Pasò” è il singolo di debutto della cantante Brenda Frontera.

    Venerdì 23 Giugno 2023 è la data di uscita del primo singolo di Brenda Frontera dal titolo “Lo que Pasò”. Una canzone che ha il pieno sapore dell’estate, in perfetto stile reggaeton.

    Brenda Frontera - Lo que pasò
    Il brano racconta di come si dovrebbe lasciar andare il passato e le sue sofferenze. È importante guardare al presente e godersi la vita in ogni momento. Il caldo dell’estate, il sole, il mare, la voglia di ballare hanno il sopravvento su una storia finita, su vecchi rancori o su malelingue che ci hanno lasciato cicatrici difficili da guarire.

    Con un testo in spagnolo Brenda esprime tutta la gioia di vivere in una sferzata di reggaeton a tratti melodico, a tratti più rap; come uno scioglilingua dal ritmo prorompente e trascinante.

    Nel videoclip, disponibile sul canale YouTube dell’artista, Brenda interpreta un sexy meccanico che, tra un motore e l’altro, balla e immagina di essere al mare.

    L’estate è fatta di spensieratezza e divertimento. Canzoni come quella di Brenda ci aiutano nello svago e nel fissare momenti di vita che rimarranno per molti l’immagine di questa estate.

    Gli arrangiamenti e la produzione sono stati curati dal producer Max Titi e il brano pubblicato dalla label Maxy Sound.

    Il genere musicale Reggaeton è ormai tipico in estate anche nel nostro paese, grazie ad artisti come Luis Fonsi, Daddy Yankee, Bad Bunny, Maluma e molti altri. Esploso negli anni novanta a Porto Rico, si è poi diffuso in tutto il mondo. Le sue vere origini tuttavia affondano nella musica reggae panamense, già in voga fin dagli anni settanta.

    Il brano “Lo que pasò” di Brenda Frontera si aggiunge a questa collezione di “canzoni per l’estate” ed è da oggi disponibile in tutti gli store digitali, raggiungibili tramite questo link.

    Ascoltatelo in spiaggia, a bordo piscina, magari davanti a una caipirinha bella ghiacciata!

  • Kyocera Document Solutions e KEIM, lo strumento per la transizione digitale dei business

    Gestire attentamente i dati è oggi il primo passo per semplificare la transizione verso il digitale. Per questo, Kyocera Document Solutions ha sviluppato Kyocera Enterprise Information Management, una piattaforma di archiviazione ECM che risponde alle necessità delle aziende. 

    Milano, giugno 2023. La rapida crescita dei dati non strutturati e l’emergere di nuovi tipi di contenuti comporta per le imprese una crescente difficoltà nella gestione di documenti. La digitalizzazione dei dati, in questo senso, è l’alleato indispensabile, in quanto consente un accesso rapido ai documenti e una facile organizzazione in piattaforme centralizzate, alle quali si può accedere sempre e ovunque, elemento fondamentale in ambienti di lavoro smart e ibrido.

    Per questo, i sistemi di ECM – Enterprise Content Management – rappresentano oggi una risorsa imprescindibile in ambito business. Oltre a digitalizzare documenti cartacei, permettono infatti di gestirli all’interno di un unico pool centralizzato, aumentando reperibilità, velocità di accesso e flussi di lavoro. Ma la loro utilità risiede anche nell’aumento della sicurezza, grazie a livelli di accesso specifici.

    Kyocera Enterprise Information Management (KEIM) è una piattaforma di archiviazione ECM realizzata da Kyocera Document Solutions, partner tecnologico che affianca numerose aziende nell’abilitare la crescita del proprio business. KEIM offre numerose funzioni, come tenere traccia dei contratti, gestire la contabilità delle fatture elettroniche e raggruppare i file HR. Conservare a norma i documenti. Tra i suoi vantaggi troviamo anche:

    • conformità audit nel versioning e archiviazione sicura dei documenti;
    • riduzione dei costi e rispetto delle scadenze, grazie a flussi di lavoro automatizzati e strutturati;
    • flessibilità di funzionamento on-premise, approccio ibrido o basato sul cloud;
    • sicurezza: KEIM è un sofisticato framework di sicurezza che incorpora ruoli, strutture e crittografia;
    • integrazione tra sistemi aziendali esistenti ed ERP.

    Si tratta, quindi, di una soluzione che incontra tutte le specifiche necessità in diversi settori e che viene sempre più spesso utilizzata nei processi di digitalizzazione. 

    KEIM è la scelta giusta per chi si affaccia al mondo del digitale e ha bisogno di un trattamento sicuro dei dati personali, grazie a una gestione conforme al GDPR, ma anche per chi intende innovare il workflow lavorativo: grazie all’aggiornamento di file in tempo reale, i collaboratori possono collaborare in modo ancora più semplice, sia da casa che in ufficio. Infine, KEIM offre un accesso via API che consente di integrare sistemi esterni e un’interfaccia SAP, al fine di rendere tutto centralizzato e disponibile in un unico luogo.

  • Claudio Descalzi: la visita in Kazakistan dell’AD, nuovi progetti per Eni nel Paese

    Nelle parole dell’AD Claudio Descalzi il forte impegno di Eni per rafforzare il proprio ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica del Kazakistan.

    Claudio Descalzi: Eni in Kazakistan, l’incontro con il Presidente Tokayev

    Eni, ha detto l’AD Claudio Descalzi a margine dell’incontro dello scorso 8 giugno con il Presidente del Kazakistan, è impegnata fortemente “a rafforzare il proprio ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica del Paese accelerando l’evoluzione del proprio modello di business”. Nell’ambito dell’incontro ad Astana con il Presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev è stato fatto il punto sulle attività che Eni sta portando avanti nel Paese dove è presente dal 1992 in quanto operatore congiunto del giacimento di Karachaganak: partner in diversi progetti nel Mar Caspio settentrionale, tra cui il giacimento di Kashagan, opera inoltre insieme a Kmg all’interno del blocco esplorativo di Abay. L’AD Claudio Descalzi ha avuto modo di illustrare la strategia di valorizzazione del gas di Karachaganak e Kashagan attraverso cui si punta a soddisfare la domanda del Paese e a dare ulteriore impulso agli investimenti in rinnovabili e bio-feedstock per la transizione energetica.

    Claudio Descalzi: Eni annuncia il progetto di una nuova centrale elettrica ibrida rinnovabili-gas

    L’AD Claudio Descalzi, durante l’incontro con il Presidente del Kazakistan, ha discusso anche di nuovi progetti e iniziative di decarbonizzazione. In particolare, è stata annunciata la realizzazione di una nuova centrale elettrica ibrida rinnovabili-gas da 250 MW in Zhanaozen, regione di Mangystau. Si tratta di un progetto pionieristico per il Paese: realizzato da Eni insieme alla società di stato kazaka KazMunayGas, apre la strada alla combinazione ibrida di varie tecnologie per la generazione elettrica con centrali di ultima generazione sviluppate da Plenitude in cooperazione con Kmg e centrali elettriche a gas naturale utilizzate con capacità di bilanciamento. L’accordo prevede nello specifico un impianto fotovoltaico, uno eolico e uno a gas per la produzione e la fornitura di energia elettrica decarbonizzata e stabile alle società controllate di Kmg presenti nell’area. “Rappresenta un ulteriore passo in avanti per la crescita della capacità di generazione rinnovabile di Eni, supportando al contempo il percorso di decarbonizzazione del Kazakhstan”, ha spiegato l’AD Claudio Descalzi rimarcandone il valore: il modello ibrido, oltre a consentire di diversificare e decarbonizzare la fornitura di energia elettrica per la regione di Mangystau, contribuisce al contempo a incentivare lo sviluppo del capitale umano nel settore delle energie rinnovabili.

  • Aeratori NEOPERL®. La soluzione ideale per il risparmio idrico ed energetico

    NEOPERL®, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua, propone dei dispositivi studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Gli economizzatori d’acqua NEOPERL® miscelano all’acqua una giusta quantità d’aria generando un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario. Il ridotto consumo di acqua calda consente anche un notevole risparmio energetico e permette di abbattere le emissioni di CO2.

    Neoperl propone due tipologie di prodotto: gli aeratori con limitatore di flusso che lo riducono ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), e quelli con regolatore di portata incorporato (PCA®) che permettono di erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    www.neoperl.com

  • Veletta di BREM. Lo scaldasalviette pratico ed elegante

    Coniugare qualità, funzionalità e praticità ad un’estrema cura estetica è da sempre l’obiettivo di BREM, azienda specializzata in originali e innovativi caloriferi per l’architettura.

    Disegnato per BREM da Davide Diliberto, Veletta è lo scalda salviette che permette di nascondere alla vista accappatoi e salviette senza ricorrere ad ante o parti in movimento.

    La piastra radiante, divisa in due da una piega netta, crea un’ala distaccata dal muro, dietro la quale, grazie a pomoli magnetici, è possibile appendere la biancheria. La naturale circolazione dell’aria nel vano, inoltre, permette ad accappatoi e salviette di asciugare rapidamente anche nelle stagioni in cui il radiatore è spento.

    Gli asciugamani, invece, trovano posto su una pratica barra frontale, disponibile di serie nelle tonalità bianco sablé, grigio mica sablé, nero mica sablé e nel medesimo colore del radiatore ordinato.

    Veletta, in virtù della sue caratteristiche tecniche ed estetiche, risulta essere il radiatore ideale da installare fra il lavabo e il box doccia o la vasca.

    www.brem.it

  • Industria del riciclo della plastica, ancora un fatturato da record

    Riciclare la plastica è un bene non soltanto per l’ambiente ma anche per i conti delle imprese attive nell’industria del riciclo. Il fatturato infatti continua a salire, consolidando un trend positivo che va avanti da tempo.

    I numeri dell’industria

    industria del ricicloSecondo un rapporto di Assorimap (l’Associazione Nazionale Riciclatori e Rigeneratori di materie plastiche) realizzato da Plastic Consult, il fatturato delle aziende che sono attive nel riciclo meccanico della plastica è del 18% aumentato nel 2022. Lo scorso anno la crescita era stata del 67%.

    Per la prima volta il fatturato complessivo del settore ha superato la soglia del miliardo di euro, raggiungendo quota 1135 milioni di euro.

    Le ragioni del boom

    Lo sprint rialzista si lega in particolar modo all’incremento dei prezzi di vendita, che hanno assorbito l’impennata dal lato dei costi delle principali componenti: l’approvvigionamento di rifiuti, l’energia (soprattutto a seguito dello scoppio della guerra in Ucraina) e il trasporto.

    Va precisato che l’incremento del fatturato dell’industria del riciclo giunge nonostante un calo produttivo delle plastiche che vengono riciclate in modo meccanico. Rispetto al 2021 infatti c’è stata una piccola contrazione dell’1,5%, ma gli indicatori leading sono comunque ancora saldamenti indirizzati verso l’alto. Questo lieve calo è dovuto però al confronto con il boom vissuto nel 2021, dove c’era stata la ripresa dei consumi e delle attività dopo i lockdown del periodo pandemico. Tutto ciò aveva provocato un aumento generale della domanda di plastica riciclata.

    La geografia del riciclo

    In Italia ci sono oltre 350 aziende che costituiscono l’industria del riciclo della plastica, secondi i report XTB. Dal punto di vista geografico, la maggior parte degli impianti di riciclo meccanico si trova nel nord ovest del Paese, in special modo in Lombardia. Qui si trova infatti circa il 40% del totale degli impianti censiti sul territorio nazionale. Un altro 30% si trova invece nel nord-est. Al sud e nelle isole la quota scende al 22%, mentre nel centro Italia sfioriamo il 9%.

  • Al Vittoriale l’evento di Lamborghini Bergamo per i 60 anni della “Casa del Toro”

    Una crescita che continua da 15 anni, da quando nel 2008 Bergamo vide nascere la “sua” concessionaria Lamborghini, oggi solida realtà grazie a Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia. Ma c’è un altro traguardo, ancor più rotondo, che mette radici nella storia e proietta nel futuro: la “Casa del Toro” compie infatti 60 anni e Lamborghini Bergamo ha celebrato questo importante anniversario con un evento che si è tenuto martedì 20 giugno al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (Brescia), sul lago di Garda.

    Nei luoghi di Gabriele D’Annunzio l’arte è stata protagonista della serata, non solo grazie ai modelli Lamborghini esposti e ammirati dagli ospiti, esemplari storici di grande valore come la 400 GT, la Miura, la Countach 25esimo, LM002 e la Diablo; a modo loro vere e proprie espressioni artistiche di design e tecnologia. L’artista-performer Edoardo Nardin, infatti, sotto gli occhi stupefatti dei presenti ha completato un’opera concepita e realizzata per i sessant’anni di Lamborghini, ispirata al tema scelto dalla casa fondata a Sant’Agata Bolognese per il suo anniversario: “The future began in 1963”. L’opera intitolata “I ricordi del futuro”è stata realizzata in due momenti distinti. La prima parte, in studio, ha visto l’artista interpretare e disegnare la storia di Lamborghini all’interno della silhouettedella vettura. Poi, spazio alla performing-art: la seconda parte, ovvero il completamento dell’opera, è stata infatti eseguita dal vivo nel corso della serata, sotto gli occhi ammirati dei partecipanti, che sono diventati protagonisti dell’opera: intorno alla silhouette, l’artista ha disegnato i volti, le espressioni, e dato forma ai sogni e alle emozioni degli appassionati di Lamborghini presenti all’evento. Il messaggio: la storia di Lamborghini è fatta anche dai suoi clienti. L’unveiling dell’opera, così, è stato doppio: in un primo momento quando l’opera è stata mostrata agli ospiti e il secondo, a fine evento, quando è stata portata a termine.

    “Automobili Ferruccio Lamborghini SAS”, questa la prima denominazione della casa automobilistica, venne fondata il 7 maggio 1963 a Sant’Agata Bolognese. Si concretizzò così il sogno di Ferruccio Lamborghini di entrare nel mondo delle auto sportive, allora dominato da pochi brand, come vero e proprio produttore. Cominciò un’avventura industriale che, partendo da zero, ha rivoluzionato il settore Automotive, creando icone di stile ed evolvendosi sino a diventare oggi “Automobili Lamborghini Spa”, azienda che nel mondo conta oltre 2000 dipendenti e che ha consegnato, nel 2022, ben 9233 vetture.

    Lamborghini Bergamo di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia nacque nel 2008 grazie al coraggio della famiglia Bonaldi, che in piena recessione scommise sul successo di quella sfida. Come spiega Michele Brusa, general manager di Lamborghini Bergamo, “i 60 anni di Automobili Lamborghini sono un traguardo davvero importante e significativo. Il Gruppo Bonaldi rappresenta questo marchio prestigioso dal 2008 ed ha avuto quindi la fortuna di partecipare agli ultimi 15 anni di storia della marca, che sono stati tra i più significativi. Infatti, la marca è riuscita a crescere migliorando e sviluppando ogni aspetto: in primis con i lanci di vetture che hanno fatto la storia della marca partendo da Aventador fino ad Huracan e naturalmente Urus; inoltre abbiamo avuto ad esempio il debutto nel Motorsport con la nascita di Squadra Corse nella quale il Gruppo Bonaldi ha creduto sin dal debutto nel 2009 partecipando alla prima gara del Super Trofeo Lamborghini. Il risultato di tutto ciò sono i successi di oggi che ci rendono orgogliosi di lavorare con passione per questo marchio”.

    Le competizioni, ma anche i raduni per appassionati e una sede dove il cliente si sente a casa, può discutere di motori con personale competente e partecipare ad eventi dedicati: questi gli ingredienti con cui Lamborghini Bergamo ha saputo crescere. Nel 2017 lo sbarco a Milano, una grande vetrina: qui ogni anno sono almeno cento le vetture vendute.

  • Accordi sicuri per imprese e utenti: i Service Level Agreement

    A differenza dei contratti tradizionali, il Service Level Agreement (SLA) descrive in modo iper-dettagliato tutte le specificità del servizio offerto, e lo fa sulla base di parametri precisamente misuraabili e quantificabili con l’obiettivo di garantire sia al cliente che al fornitore la massima trasparenza possibile. Vediamo che cosa sono e come funzionano insieme a Gruppo Trade, Managed Services Provider.

    logo GT

    Milano, 2023. Il Service Level Agreement è, alla lettera, un “accordo sul livello di servizio”, e uno dei principali vantaggi che garantisce è la definizione chiara da una parte dei doveri del fornitore, dall’altra delle aspettative del cliente. I parametri che caratterizzano questa forma di contratto consentono di monitorare al dettaglio l’erogazione del servizio e di valutare oggettivamente i livelli di prestazione. Inoltre, lo SLA permette di stabilire con precisione la causa di eventuali problemi, risolvendo così le difficoltà in modo rapido ed efficace. Infine, lo SLA migliora la comunicazione tra le parti: favorisce un dialogo fluido e trasparente che è la premessa indispensabile al buon esito di qualsiasi rapporto.

    Tipologie di SLA e come scegliere quella giusta per le proprie esigenze

    Esistono diverse tipologie di SLA. Tipicamente si applicano tra un provider di servizi e un cliente (SLA esterni), ma possono anche essere utilizzati tra i membri di uno stesso team o i dipartimenti di un’azienda (SLA interni). Esistono anche gli SLA multilivello, nel caso in cui l’accordo sia stipulato da più parti, per esempio più di un provider in relazione a più di un cliente o utilizzatore finale.

    La scelta del tipo di SLA dipende dall’ambito in cui opera l’azienda e dal tipo di servizio richiesto o erogato. Per funzionare in modo efficace, l’accordo deve includere obiettivi realistici e congruenti al settore di riferimento, metriche comprensibili e misurabili, e una struttura generale flessibile, in modo tale da poter essere eventualmente adattata a nuove circostanze o necessità.

    Gruppo Trade, che ha esperienza di lungo corso anche in questo ambito, consiglia di valutare con attenzione la tipologia e le metriche dell’accordo, sottolineando che definire in modo preciso i contenuti dello SLA significa, per l’azienda, offrire la miglior forma di tutela ai propri clienti, nonché stimolarne la fidelizzazione e al tempo stesso migliorare la reputazione del brand.

  • Prestiti personali: in Veneto importo medio in calo del 3%

    Nonostante l’aumento dei tassi di interesse i veneti continuano a chiedere prestiti personali, ma per far fronte all’aumento delle rate si orientano su importi più contenuti; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Prestiti.it, che ha messo in evidenza come nei primi cinque mesi del 2023 l’importo medio chiesto in Veneto alle società di credito per un prestito personale sia stato pari a 10.983 euro, valore in calo del 3% rispetto allo stesso periodo del 2022. L’importo medio richiesto dai veneti risulta più alto del 2,3% rispetto al valore rilevato a livello nazionale.

    I tassi, invece, sono aumentati notevolmente arrivando a +31% se confrontati con quelli di dodici mesi prima quando, per un prestito personale da 10.000 euro in 5 anni erano pari a 6,28%, a maggio 2023 il tasso medio online (TAN) è arrivato a 8,24%.

    «In un periodo come quello attuale, caratterizzato da un aumento generalizzato dei tassi di interesse, il consiglio per chi vuole chiedere un prestito personale è di confrontare le proposte di diverse società di credito», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «Solo in questo modo è possibile identificare l’offerta più adatta alle proprie esigenze, evitando di pagare più del necessario.»

    Le ragioni per cui si chiede un prestito

    Quali sono le ragioni per cui i veneti ricorrono ai prestiti? L’analisi – realizzata su un campione di oltre 11mila richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it* in Veneto – ha evidenziato come la prima motivazione per cui si chiede un prestito personale è l’esigenza di liquidità, finalità indicata tra gennaio e maggio 2023 da quasi 1 richiedente veneto su 3 (32%).

    Seguono, in termini percentuali, le richieste di prestito personale per l’acquisto di auto usate (20%) e quelle per il consolidamento debiti (15%).

    In aumento il peso percentuale delle richieste dei prestiti per spese mediche, cresciuti del 4% rispetto allo scorso anno, mentre – dopo il boom del 2022 – calano le domande di finanziamento per matrimoni (-9%).

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo dei richiedenti veneti emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi cinque mesi del 2023 aveva, all’atto della firma, in media 40 anni, dato in lieve calo rispetto allo scorso anno; gli under 35, invece, rappresentano più di un terzo dei richiedenti (36,4%).

    Sono ancora importanti le differenze tra uomini e donne; in Veneto a presentare domanda di finanziamento è nella maggior parte dei casi un uomo (74%). Va detto, però, che il campione femminile risulta in lieve aumento e, in un anno, è passato dal 25% a poco più del 26% del totale.

    Andamento provinciale

    Guardando alle richieste di finanziamento a livello provinciale emerge che Treviso è l’area veneta dove, tra gennaio e maggio 2023, sono stati richiesti gli importi medi più alti, pari 11.506 euro; seguono le province di Venezia (11.024 euro) e Rovigo (11.010 euro). Valori inferiori alla media regionale, invece, per Verona (10.910 euro) e Padova (10.733 euro). Chiude la graduatoria Vicenza, area dove nei primi cinque mesi dell’anno sono stati chiesti in media 10.582 euro, l’importo più basso della regione.

    *L’analisi è stata realizzata da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 11.000 richieste di prestiti personali raccolte online in Veneto nei periodi gennaio-maggio 2023 e gennaio-maggio 2022.

  • Rc Auto Piemonte: ad aprile +20,5% rispetto a 12 mesi fa

    Ancora brutte notizie per gli automobilisti piemontesi; dopo il caro-mutui e l’aumento generalizzato dei prezzi dei beni di consumo, anche il rincaro dell’Rc auto iniziato quasi un anno e mezzo fa non stenta a rallentare tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, in appena 12 mesi, il premio medio pagato in Piemonte per assicurare un veicolo a quattro ruote è cresciuto del 20,5% arrivando, ad aprile 2023, a 481,22 euro.

    L’incremento non solo è superiore alla media nazionale (+16,8%), ma è anche tra i più alti rilevati in Italia.

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 800.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Piemonte e raccolti da Facile.it nel corso degli ultimi 12 mesi.

    «Nell’ultimo anno i premi Rc auto hanno cominciato a salire in maniera graduale, ma costante», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «Solamente sei mesi fa nella regione le tariffe erano più basse del 13% rispetto a quelle rilevate ad aprile 2023. A causare gli aumenti è in primo luogo il costo crescente dei sinistri dovuto da un lato all’inflazione, dall’altro a riparazioni più onerose, sia per i pezzi di ricambio che per la manodopera.».

    L’andamento provinciale

    Confrontando la tariffa media dell’assicurazione auto di aprile 2023 con quella rilevata 12 mesi prima, emerge come l’incremento a due cifre sia stato registrato in tutte le province piemontesi.

    A segnare l’aumento più consistente è Cuneo, area dove lo scorso mese i valori medi sono saliti del 25,3% rispetto ad aprile 2022, raggiungendo i 423,11 euro. Seguono le province di Novara (+23,1%, 398,26 euro), Verbano-Cusio-Ossola (+21,1%, 386,54 euro) e Torino (+20,5%, 517,34 euro).

    Rincari inferiori alla media regionale per Alessandria, che in 12 mesi ha vissuto un incremento del 17,2% (400,63 euro) e Biella (+15,3%, 374,57 euro). Chiude la graduatoria piemontese la provincia di Vercelli, area che ad aprile ha registrato un rialzo delle tariffe del 13,6%, arrivando a 395,22 euro.

    In valori assoluti, sempre ad aprile 2023, Torino è risultata essere la provincia più cara della regione, Biella la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie sottoscritte dagli automobilisti piemontesi, emerge come tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale, scelta dal 37,8% dei guidatori.

    Seguono la tutela legale (21,5%), la garanzia infortuni conducente (16,2%) e la copertura furto e incendio (11,2%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 843.620 preventivi effettuati in Piemonte su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2022 e il 30 aprile 2023 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Condizionatore: salgono le temperature, ma calano i costi; -43% rispetto allo scorso anno

    Nei prossimi giorni è previsto il primo grande caldo della stagione estiva e la buona notizia è che, se le temperature si alzano, per fortuna il costo del condizionatore in bolletta scende tanto che, secondo l’analisi* di Facile.it, quest’anno chi sceglierà di accendere l’aria per combattere il caldo dovrà mettere a budget – considerando le tariffe luce attuali – circa 124 euro, il 43% in meno rispetto allo scorso anno.

    Un vero sollievo per gli oltre 26 milioni di italiani che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different**, hanno un condizionatore in casa e, in particolare, per i 2 milioni di proprietari che, scottati dalla bolletta dello scorso anno, hanno dichiarato di non volerlo accendere.

    Se il prezzo dell’energia quest’anno sarà più clemente di quanto non sia stato lo scorso, è importante fare attenzione a come si usa l’apparecchio perché cattive abitudini potrebbero comunque avere un impatto negativo in bolletta. Per aiutare i consumatori, Facile.it ha realizzato un breve vademecum con alcuni consigli pratici per ridurre le spese, ma soprattutto gli sprechi, e risparmiare sul conto finale.

    1. La classe energetica fa la differenza. Il primo elemento da tenere in considerazione se si vuole risparmiare è scegliere con attenzione la classe energetica del condizionatore; migliore è l’efficienza dell’apparecchio, minori saranno i consumi. Chi è alle prese con l’acquisto, quindi, farebbe bene ad optare per un modello di classe A o superiore in modo da ridurre notevolmente il peso in bolletta; numeri alla mano, passare da un condizionatore di classe B ad uno di classe A++ significa ridurre il costo di circa il 40% all’anno (all’incirca 50 euro). Occhio, però, alle etichette energetiche; se è vero che a partire dal 2021 è entrata in vigore la nuova classificazione per molti degli elettrodomestici che utilizziamo all’interno delle mura domestiche, è altrettanto vero che la novità non ha ancora interessato il mondo dei climatizzatori.

    Chi ha già un condizionatore datato, invece, può sfruttare le detrazioni fiscali: cambiando un vecchio impianto si può godere di bonus fino al 65%.

    1. Freddo sì, ma non polare. Scegliere la temperatura corretta può sembrare una banalità ma non lo è: mantenere la temperatura troppo bassa non solo fa male alla salute, ma è anche uno spreco di denaro. Impostare 6-8 gradi in meno rispetto all’esterno è l’ideale e, se l’apparecchio ne è dotato, meglio ancora usare la funzione di deumidificazione; questa scelta permette di alleggerire la bolletta fino al 13%.
    2. Condizionatore inverter. Un altro consiglio da tenere a mente è quello di valutare l’istallazione di un condizionatore inverter, apparecchio che – a differenza di quello tradizionale – una volta raggiunta la temperatura ideale, rallenta la velocità del motore e funziona al minimo, evitando il consumo di energia necessario per fermarsi e ripartire. Scegliere questa tipologia di climatizzatore permette un risparmio energetico del 30% rispetto ad uno standard.
    3. L’importanza della manutenzione. Sottovalutare la manutenzione dell’impianto e la pulizia dei filtri può costare caro alla salute e al nostro portafogli tanto che, utilizzando un apparecchio mal conservato, possiamo arrivare a spendere fino all’8% in più.
    4. Il buon senso non guasta mai. Tenere le finestre aperte quando l’aria condizionatore è in funzione è una noncuranza che può rivelarsi dannosa per il conto finale. Per evitare sprechi di corrente (e di denaro), quindi, quando accendiamo il climatizzatore è bene verificare che il fresco non venga disperso. Oltre a chiudere le finestre, è utile anche abbassare le tapparelle per non far entrare il calore delle ore più calde e fare attenzione alle porte delle altre stanze; lasciarle aperte quando non necessario, disperdendo così il fresco, può incidere sino al 6% sui consumi.
    5. Funzione sleep. Durante le ore notturne, in alternativa alla deumidificazione, è bene preferire la funzione apposita per la notte oppure programmare in maniera corretta e sensata la temperatura e l’eventuale spegnimento dell’apparecchio; in questo modo la riduzione degli sprechi arriva al 10%.

    * I valori sono stati calcolati ipotizzando un condizionatore in classe energetica B con un utilizzo di 500 ore e un consumo annuo di 521 kWh. I prezzi sono stati calcolati considerando la tariffa del servizio di tutelato aggiornata al II Trimestre 2022 e 2023 per un cliente tipo (2.700 kwh annui in fascia monoraria e potenza 3 kW).

    ** Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.085 interviste) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 7-13 giugno 2023.

    Immagine © Volodymyr

  • Prestiti personali: in Campania importo medio in calo del 4%

    Nonostante l’aumento dei tassi di interesse i campani continuano a chiedere prestiti personali, ma per far fronte all’aumento delle rate si orientano su importi più contenuti; è questo uno dei dati emersi dall’osservatorio congiunto di Facile.it e Prestiti.it, che ha messo in evidenza come nei primi cinque mesi del 2023 l’importo medio chiesto in Campania alle società di credito per un prestito personale sia stato pari a 10.137 euro, valore in calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2022. L’importo medio richiesto dai campani risulta più basso del 5,6% rispetto al valore rilevato a livello nazionale.

    I tassi, invece, sono aumentati notevolmente arrivando a +31% se confrontati con quelli di dodici mesi prima quando, per un prestito personale da 10.000 euro in 5 anni erano pari a 6,28%, a maggio 2023 il tasso medio online (TAN) è arrivato a 8,24%.

    «In un periodo come quello attuale, caratterizzato da un aumento generalizzato dei tassi di interesse, il consiglio per chi vuole chiedere un prestito personale è di confrontare le proposte di diverse società di credito», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it. «Solo in questo modo è possibile identificare l’offerta più adatta alle proprie esigenze, evitando di pagare più del necessario.»

    Le ragioni per cui si chiede un prestito

    Quali sono le ragioni per cui i campani ricorrono ai prestiti? L’analisi – realizzata su un campione di oltre 14mila richieste di prestito personale raccolte online da Facile.it e Prestiti.it* in Campania – ha evidenziato come la prima motivazione per cui si chiede un prestito personale è l’esigenza di liquidità, finalità indicata tra gennaio e maggio 2023 da più di 1 richiedente campano su 3 (34%).

    Seguono, in termini percentuali, le richieste di prestito personale per l’acquisto di auto usate (15%) e quelle per la ristrutturazione della casa (15%).

    Dopo il boom del 2022, calano le domande di finanziamento per matrimoni, diminuite del 2% rispetto allo scorso anno.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo dei richiedenti campani emerge che chi ha presentato domanda di finanziamento nei primi cinque mesi del 2023 aveva, all’atto della firma, in media 41 anni, dato in lieve calo rispetto allo scorso anno; gli under 35, invece, rappresentano più di un terzo dei richiedenti (36,2%).

    Sono ancora importanti le differenze tra uomini e donne; in Campania a presentare domanda di finanziamento è nella maggior parte dei casi un uomo (78%). Va detto, però, che il campione femminile risulta in lieve aumento e, in un anno, è passato dal 20% al 22% del totale.

    Andamento provinciale

    Guardando alle richieste di finanziamento a livello provinciale emerge che Avellino è l’area campana dove, tra gennaio e maggio 2023, sono stati richiesti gli importi medi più alti, pari 11.189 euro; seguono le province di Caserta (10.573 euro), Salerno (10.293 euro) e Benevento (10.149 euro). Chiude la graduatoria Napoli, area dove nei primi cinque mesi dell’anno sono stati chiesti in media 9.882 euro, l’importo più basso della regione.

    *L’analisi è stata realizzata da Facile.it e Prestiti.it su un campione di oltre 14.000 richieste di prestiti personali raccolte online in Campania nei periodi gennaio-maggio 2023 e gennaio-maggio 2022.

     

  • Multe: a Milano, Firenze e Bologna i conducenti più sanzionati

    I milanesi, i fiorentini e i bolognesi sono i guidatori più multati d’Italia; il dato emerge dall’analisi congiunta Facile.itAssicurazione.it realizzata esaminando i rendiconti dei proventi delle violazioni del Codice della Strada pubblicati dalle città capoluogo di provincia italiane*.

    Nel 2022, considerando solo le 102 città capoluogo di provincia che hanno pubblicato i dati relativi ai proventi legati alle contravvenzioni stradali, l’importo complessivo supera i 793 milioni di euro.

    Se Milano (151 milioni di euro), Roma (133 milioni) e Firenze (46 milioni) sono i comuni che, nel 2022, hanno incassato i maggiori proventi derivanti da sanzioni legate all’accertamento delle violazioni al Codice della Strada, rapportando le somme al numero di autovetture e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione**, lo scenario cambia.

    I guidatori più multati d’Italia sono comunque risultati essere i milanesi; considerando che dai dati ufficiali ACI fanno capo a Milano oltre 870.000 veicoli tra auto e moto, nel 2022 la “spesa pro capite” per multe legate alle violazioni del Codice della Strada è stata di 174 euro.

    Seguono in graduatoria i conducenti fiorentini, che in media nel 2022 hanno dovuto pagare contravvenzioni di importo pari a 170 euro, mentre al terzo posto si posizionano quelli bolognesi, dove la “multa pro capite” è pari a 163 euro.

    Ai piedi del podio si trova Pavia, dove automobilisti e motociclisti, in media, hanno dovuto sostenere multe di importo pari a 129 euro, seguita da Siena (128 euro).

    I conducenti meno multati

    Guardando la classifica delle città capoluogo di provincia che incassano meno proventi dalle multe stradali, al primo posto si trova il comune di Carbonia, che lo scorso anno ha incassato appena 120 mila euro, seguito da due città siciliane: Enna (131 mila euro) e Agrigento (135 mila euro).

    Rapportando le somme incassate con il numero di autovetture e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione, emerge che i conducenti meno multati lo scorso anno sono stati quelli di Latina, che in media hanno speso a testa 2,2 euro per far fronte a sanzioni legate alla violazione del Codice della Strada. Seguono i guidatori di Agrigento, con una spesa pro capite pari a 2,5 euro, e quelli di Aosta, dove la “multa media” è stata di 4,1 euro.

    Le contravvenzioni per eccesso di velocità

    Limitando l’analisi ai soli proventi derivanti da violazioni ai limiti massimi di velocità emerge che tra le città capoluogo di provincia quella con i maggiori incassi questa volta è Firenze (23 milioni di euro nel 2022). Milano slitta al secondo posto (13 milioni di euro), mentre al terzo si classifica Genova (poco meno di 11 milioni). Roma è quarta con poco più di 6 milioni di euro. Complessivamente, le 102 città capoluogo di provincia analizzate hanno incassato, nel 2022, 117 milioni di euro provenienti da violazioni dei limiti massimi di velocità.

    Rapportando i proventi con il numero di automobili e motocicli iscritti nei registri della motorizzazione emerge che i guidatori più multati per eccesso di velocità in Italia sono i fiorentini, che nel 2022 hanno speso, in media, quasi 85 euro per questo tipo di sanzione.

    Al secondo posto si posizionano i conducenti grossetani, con una spesa pro capite di 78 euro, mentre in terza posizione troviamo i guidatori di Rieti (54 euro).

    «Non tutti sanno che violare il Codice della Strada, oltre ad essere estremamente pericoloso, può avere un impatto negativo anche sul premio RC auto dell’assicurato», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it «Alcune compagnie assicurative, nel valutare il profilo dell’automobilista, tengono conto non solo della classe di merito, ma anche del saldo punti della patente e del rispetto del codice della strada da parte dell’assicurato negli anni precedenti alla stipula della polizza. Ad esempio, aver subito una sospensione della patente oppure aver ricevuto multe per guida in stato di ebbrezza può essere visto come il segnale di un atteggiamento poco prudente al volante e questo potrebbe spingere la compagnia ad aumentare il prezzo dell’Rc auto».

     

    * Per l’analisi Facile.it ha rielaborato i dati provenienti dal “Rendiconto proventi violazioni codice della strada art. 142 comma 14 quater dlgs 285/1992” pubblicati dal Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali. Tra i comuni capoluogo di provincia analizzati non sono presenti i dati relativi ai seguenti comuni: Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Avellino, Pesaro, Campobasso, Alessandria.

    ** Elaborazione Facile.it su dati ACI relativi alla consistenza del parco veicolare sulla base dei veicoli iscritti al Pubblico Registro Automobilistico al 31 dicembre 2022.

     

  • Arte, sfilate storiche e una miriade di fiore: Bruxelles si prepara a vivere un’estate ricca di appuntamenti

    Si preannuncia una calda estate a Bruxelles sul fronte di un palinsesto di eventi che punta a mettere in risalto il carattere versatile ed eclettico della Capitale delle Capitali.

    OMMEGANG DI BRUXELLES

    Si parte dal tradizionale appuntamento con l’Ommegang, spettacolare manifestazione riconosciuta come Patrimonio dell’Unesco in programma dal 28 giugno al 1° luglio: 1.400 artisti, tra trampolieri, giocolieri, musicisti, cantanti, ballerini e sbandieratori, saranno impegnati a ricreare l’atmosfera rinascimentale e a rievocare la processione organizzata nel 1549 in occasione dell’ingresso in città dell’Imperatore Carlo V insieme al figlio Filippo II, futuro Re di Spagna.

    Il momento clou delle celebrazioni è rappresentato dalla sfilata, a cui è possibile assistere gratuitamente, in calendario nelle serate di mercoledì 28 giugno e venerdì 30 giugno: la carrozza di Carlo V partirà intorno alle 20:15 dal Palazzo Reale per fare il suo ingresso, una decina di minuti più tardi, alla Chiesa di Nostra Signora delle Vittoria del quartiere Sablon in cui avverrà la rievocazione storica vera e propria attraverso performance e coreografie mozzafiato. Il programma prevede diverse iniziative, come l’avvincente sfida tra due corporazioni di balestrieri che avrà luogo sempre nei dintorni della Chiesa di Sablon, dove sarà allestito anche un villaggio rinascimentale con entusiasmanti spettacoli pronti a lasciare a bocca aperta grandi e piccini.

    FLOWERTIME AL MUNICIPIO DI BRUXELLES

    Ogni due anni, in alternanza con il Tapis de Fleurs che ricopre la Grand Place con un tappeto di fiori, Flowertime, appuntamento imperdibile per gli amanti dell’architettura e dei petali di tutto il mondo, permette di (ri)scoprire lo splendido municipio di Bruxelles sotto una luce completamente diversa: dall’11 al 15 agosto 2023, infatti, una miriade di fioristi locali e internazionali decoreranno le sale più prestigiose dell’edificio, considerato un capolavoro dello stile gotico brabantino. Costruito tra il 1402 e il 1455, il palazzo sorge nella parte sud della Grand Place ed è dotato di una delle torri più affascinanti del mondo, alta ben 96 metri.

    Per cinque giorni, l’atrio, i corridoi e le sale di ricevimento saranno adornati da decine di composizioni floreali originali e sorprendenti, che avranno come tema portante quello del surrealismo e che trasformeranno la struttura in una sorta di passeggiata idilliaca attraverso un universo incantato, ricco di profumi inebrianti e colori cangianti.

    APERTURA CASA HANNON A BRUXELLES

    Per gli appassionati di arte, sulla scia delle celebrazioni per l’anno dedicato all’Art Nouveau, da segnalare la riapertura al pubblico, dopo un restauro di oltre nove anni, della Casa Hannon, vero e proprio gioiello del movimento. Costruita nel 1902 da Jules Brunfaut come abitazione per l’esteta e collezionista Edouard Hannon, la “maison” è caratterizzata da uno stile eccezionale, che abbraccia tanto l’architettura esterna, quanto mobili e decorazioni. Gli interni, in particolare, sono molto ispirati alla corrente francese dell’art nouveau, e sono stati parzialmente ricostruiti in collaborazione con diverse istituzioni nazionali e internazionali, tra cui il Museo delle Arti Decorative di Parigi e il Musée de l’Ecole di Nancy.

  • COMUNICATO STAMPA – Vicky Piria è la nuova testimonial di Alpine Centre Milano

    Milano, 23 giugno 2023 – Alpine Centre Milano è lieto di annunciare la sua nuova e stimolante collaborazione con Vicky Piria, nota pilota professionista e influencer del settore automobilistico. Questa partnership unisce l’eccellenza automobilistica rappresentata da Alpine all’esperienza pluriennale e all’entusiasmo di Vicky Piria, creando un connubio perfetto tra due volti noti del mondo delle auto sportive.

     

    Vicky parteciperà all’Alpine Experience Track Day di domenica 25 giugno, un imperdibile appuntamento per gli appassionati di auto sportive che desiderano sperimentare la potenza e l’eleganza dei modelli Alpine in un ambiente professionale e sicuro come il Circuito di Vairano (PV).  Attraverso sessioni pratiche su pista e approfondimenti tecnici, Vicky fornirà una prospettiva unica su cosa significa essere una pilota professionista e come massimizzare l’esperienza di guida. 

    “Siamo entusiasti di annunciare la collaborazione con Vicky Piria. – commenta Andrea Rorato, Alpine Advisor di Alpine Centre MilanoRiteniamo che la sua esperienza come pilota professionista e il suo carisma ci aiuteranno a promuovere la bellezza e il fascino dei modelli Alpine e creare esperienze uniche per i nostri clienti. L’entusiasmo di Vicky e la passione che mette nel raccontare il nostro mondo sono coinvolgenti e non vediamo l’ora di lavorare insieme a lei per creare eventi speciali e diffondere la passione per le auto sportive del nostro centro.”

    Nata nel 1993 e da sempre appassionata di motori, Vicky Piria ha raggiunto traguardi straordinari nel campo delle corse automobilistiche, diventando una delle figure femminili più influenti del settore.

    Attualmente Vicky è pilota GT Endurance per il team Enrico Fulgenzi Racing, e continua a dimostrare la sua abilità sul circuito di gara e come istruttrice di guida per marchi sportivi prestigiosi, condividendo la sua esperienza e la sua passione per i motori. Una passione che l’ha portata a svolgere anche un’attività divulgativa e formativa sulle reti Mediaset, tramite la sua presenza alle gare di Formula E e la conduzione della trasmissione Drive Up.   

    “Sono estremamente orgogliosa di cominciare questa partnership con Alpine Centre Milano, un marchio che rappresenta l’eccellenza e la passione per le auto sportive. – ha commentato Vicky Piria –  Inoltre, mi fa particolarmente piacere collaborare con un brand che promuove l’inclusione femminile nell’industria automobilistica e sostiene attivamente l’emancipazione delle donne in questo settore che per troppo tempo è stato dominato solamente dagli uomini. Spero che il mio ruolo come testimonial di Alpine Centre Milano possa contribuire al cambiamento culturale necessario per garantire maggiori opportunità e rappresentatività alle donne nell’industria automotive.”

    Nei prossimi mesi, Vicky Piria parteciperà alla Driving Experience al Centro ACI di Lainate del 21 luglio (cliccare qui per registrarsi) e al Gran Premio di F1 di Monza del prossimo settembre (https://alpinecentremilano.it/gran-premio/).

     

    Per Ulteriori Informazioni:

    Spada Media Group Ufficio Stampa Alpine Centre Milano – [email protected]

  • Metalli Preziosi Cosa Cambia con il RJC

    Metalli preziosi un settore che come molti altri sta attraversando un periodo di cambiamento e trasformazione in base alle direttive europee ed occidentali in generale che sono orientate ad una maggiore tutela ambientale.
    Un cambiamento che per quanto riguarda i metalli preziosi si concretizza con l’adesione ad una organizzazione denominata RJC, Responsible Jewerly Council, che vede coinvolte più di 1600 società che operano nel settore della filiera.
    In sostanza si tratta di rifornirsi solo da fornitori che offrono metalli riciclati e certificati in quanto tali.
    Questo per quanto riguarda metalli preziosi come l’oro è più agevole in quanto esiste una rete diffusa e consolidata di attività che si dedicano al riciclo come questo compro oro Firenze.
    Le aziende del settore che hanno aderito al RJC si sono poste come obbiettivo quello di fare business in modo responsabile dedicando risorse per una maggiore tutela verso le persone ed il pianeta.
    La certificazione RJC si ottiene attraverso un articolato processo di verifica, svolto in varie fasi e operato da soggetti terzi, una svolta che segue il trend principale che vede i paesi occidentali pronti a sacrificare i vecchi modelli produttivi.
    RJC
    Il RJC è una organizzazione che ha un ruolo significativo nell’industria della gioielleria e dei metalli preziosi. L’RJC è un’organizzazione no-profit che si impegna a promuovere pratiche commerciali etiche e sostenibili nel settore dei gioielli. L’RJC stabilisce standard e requisiti per la catena di approvvigionamento dei metalli preziosi, inclusi oro, argento, platino e diamanti, al fine di promuovere la responsabilità sociale, ambientale ed etica.
    Le aziende che ottengono la certificazione RJC devono essere valutate e conformarsi a determinati criteri che riguardano aspetti come i diritti umani, la sostenibilità ambientale, le condizioni di lavoro sicure, l’etica degli affari e la gestione responsabile delle risorse naturali. La certificazione RJC può garantire che i gioielli e i metalli preziosi provengano da fonti responsabili.

  • COMUNICATO STAMPA – Combattere la carenza di Vitamina D insieme a Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ e Juice Plus+ Perform

    Milano, 14 giugno 2023 – Con l’imminente arrivo dell’estate, diviene ancora più importante ricordare l’importanza della Vitamina D per la salute delle ossa e non solo, poiché con la conseguente maggiore esposizione al Sole il nostro organismo ha maggiori possibilità di sintetizzarla naturalmente. La Vitamina D aiuta l’organismo ad assorbire il calcio e il fosforo dall’alimentazione, ma è coinvolta anche in molti altri processi fisiologici, come la regolazione del sistema immunitario, la prevenzione di alcune malattie croniche e il mantenimento di tessuti e muscoli. 

    Juice Plus+, azienda leader nel settore salute e benessere, presenta nel suo catalogo Essentials Capsule Miscela Omega+ e Perform, prodotti studiati per fornire un supporto nutrizionale completo e, tra i tanti benefici, integrare la Vitamina D, la cui carenza si sta presentando in un numero sempre maggiore di individui.

    Perché integrare la Vitamina D

    Secondo le ultime ricerche, la carenza di Vitamina D è una problematica crescente a livello globale, soprattutto in alcune fasce di età e in determinate aree geografiche. Tra i fattori che contribuiscono a questa carenza ci sono il poco tempo trascorso all’aperto, la scarsa esposizione al sole, l’eccessivo utilizzo di creme solari, l’adozione di diete vegane/vegetariane e alcuni disturbi metabolici.

    “La carenza di vitamina D è un problema molto diffuso in Italia. È   fondamentale integrarla, soprattutto in soggetti a rischio di carenza, quali anziani, donne in gravidanza e bambini. – spiega la nutrizionista Manuela ColzaniPurtroppo, più del 90% della popolazione è a rischio di carenza di questo nutriente essenziale per il nostro organismo. È  importante, in questi casi, sfruttare prodotti che possono essere di supporto nutrizionale. Ovviamente, sempre dopo aver effettuato un esame medico tramite dosaggio ematico.”.

    Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ e Juice Plus+ Perform 

    Gli integratori alimentari sono sempre più diffusi tra coloro che desiderano prendersi cura della propria salute in modo naturale e sostenibile. Tra i prodotti disponibili sul mercato, nella gamma Juice Plus+ spiccano la Miscela Omega+ e Perform. Questi integratori sono formulati con ingredienti di alta qualità e sono stati sviluppati per soddisfare le esigenze di chi vuole prendersi cura della propria salute in modo naturale e sostenibile. 

     

    Juice Plus+ Essentials Capsule Miscela Omega+ è un integratore alimentare formulato per offrire un supporto nutrizionale completo e bilanciato. La sua formula contiene una miscela di acidi grassi essenziali Omega-3, Omega-7 e Omega-9, ottenuti da olio di alghe, bacche di olivello spinoso e olio di semi di cartamo. Inoltre, la formula è arricchita con Vitamina D3 importante per la salute delle ossa, del sistema immunitario e per molti altri processi fisiologici.

    Perform, invece, è un supplemento alimentare in shake, al gusto di fruit fusion, arricchito con una miscela di nutrienti utili per la salute dell’organismo. Questo prodotto è pensato per le persone con uno stile di vita attivo e per gli sportivi: fornisce i nutrienti necessari per attivare i muscoli, supporta la concentrazione mentale per sostenere le attività quotidiane e offre l’energia per allenarsi in modo coerente. 

    Contiene, infatti, 25 grammi di proteine di soia di origine vegetale per porzione che contribuiscono alla crescita della massa muscolare, Vitamine del gruppo B da guava, mango e limone , che contribuiscono al normale metabolismo energetico e l’acido pantotenico che contribuisce a prestazioni mentali normali. Inoltre, contiene Vitamina D naturalmente presente dalla polvere di funghi trattata con raggi ultravioletti che contribuisce al mantenimento di ossa normali.

    Siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti prodotti di alta qualità, formulati con ingredienti attentamente selezionati e studiati per fornire un supporto nutrizionale completo e bilanciato. – commenta Valentina Cucinotta, Regional Director Southern & Eastern Europe di Juice Plus+.Gli integratori alimentari non devono sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano e attivo ma devono supportare le corrette abitudini delle persone. La nostra mission aziendale è da sempre infatti quella di ispirare uno stile di vita sano nel mondo”.

    Miscela Omega+ e Perform sono disponibili sul sito web di Juice Plus+ e tramite i Partner autorizzati. Per ulteriori informazioni sui prodotti e sulle loro proprietà nutrizionali, è possibile visitare il sito web dell’azienda o consultare un professionista del settore.

  • Serenissima Ristorazione: sicurezza alimentare, una priorità per il settore

    Serenissima Ristorazione accende i riflettori sul tema della sicurezza alimentare e sul ruolo dei produttori: materie prime di qualità, tecnici esperti e formazione continua le priorità dell’azienda veneta.

    Serenissima Ristorazione, leader in Italia nella ristorazione collettiva

    Serenissima Ristorazione celebra la “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare”

    Per una realtà come Serenissima Ristorazione, quotidianamente impegnata nel garantire la sicurezza alimentare, il 7 giugno non può essere un giorno qualunque. In quella data infatti si celebra ogni anno la “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare”, nata con lo scopo di aumentare la consapevolezza e promuovere azioni volte a garantire un’alimentazione adeguata alla salute e al benessere delle persone. Non a caso il claim scelto per l’edizione del 2023 è “Food Standards Save Lives”: per il Gruppo veneto, leader nei servizi per la ristorazione socio-sanitaria, scolastica e commerciale, la sicurezza alimentare è sì una responsabilità che va condivisa tra tutti gli attori, dai Governi ai consumatori, ma è dai produttori che ci si aspetta lo sforzo maggiore. Ed è questa consapevolezza a ispirare ogni giorno Serenissima Ristorazione, come dice anche l’attenzione nella scelta delle materie prime, acquistate da fornitori certificati e controllati, nel rispetto degli standard di qualità e di sicurezza più elevati all’interno dei centri di produzione.

    Serenissima Ristorazione: alimenti sicuri grazie alla metodologia HACCP e alla formazione continua

    Nei centri di produzione di Serenissima Ristorazione, progettati da tecnici esperti in conformità con la normativa vigente, si adotta un piano redatto secondo il sistema HACCP (Hazard analysis and critical control points) che consente di applicare l’autocontrollo in maniera razionale e organizzata. Tra i punti di forza del Gruppo anche l’attenzione alla formazione dei dipendenti, che vengono continuamente aggiornati sul tema della sicurezza alimentare, così da garantire ai pasti di Serenissima Ristorazione l’elevata qualità organolettica e nutrizionale che da sempre li contraddistingue. La “Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare” ha quindi rappresentanto l’occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza di garantire alimenti sicuri, nutrienti e sostenibili per tutti. Gli standard svolgono infatti un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie di origine alimentare, che secondo le ultime stime della FAO colpiscono ogni anno più di una persona su 10.

  • Claudio Descalzi: la visita del Presidente della Repubblica dell’Angola all’Eni 2050 lab

    L’AD Claudio Descalzi: “Questa visita è per noi fonte di grande soddisfazione, poiché dimostra la validità del modello di alleanza che abbiamo costruito con diversi Paesi in cui operiamo, e dei quali l’Angola è tra i più importanti”.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: Eni riceve il Presidente dell’Angola in visita in Italia

    L’AD Claudio Descalzi, insieme al Presidente Giuseppe Zafarana, ha accolto al tecnopolo Eni 2050 lab il Presidente della Repubblica dell’Angola, João Lourenço. L’incontro è avvenuto nell’ambito della visita di Stato del Presidente della Repubblica dell’Angola in Italia, accompagnato dal Ministro di Stato e Capo di Gabinetto, Adão Francisco Correia De Almeida, e dal Ministro degli Affari Esteri, Téte António. L’AD Claudio Descalzi ha avuto modo di illustrare le soluzioni tecnologiche al centro della strategia di decarbonizzazione di Eni in sviluppo presso lo spazio polifunzionale dedicato all’innovazione e alla ricerca che sorge all’interno del complesso architettonico del Gazometro di Roma Ostiense. Eni 2050 lab comprende un laboratorio, un’area di monitoraggio e una zona di visualizzazione immersiva di modellistica avanzata basata sui supercomputer di Eni HPC4 e HPC5. È in quest’area che Eni promuove tecnologie proprietarie e breakthrough per la decarbonizzazione, focalizzate in particolare sulle tre principali aree di ricerca aziendali: energie rinnovabili e nuove fonti energetiche, soluzioni per la decarbonizzazione e prodotti circolari e bio. Non a caso, durante la visita sono stati presentati i risultati più significativi ottenuti in questi settori.

    Claudio Descalzi: il valore dei progetti in sviluppo all’interno del polo tecnologico Eni 2050 lab

    L’AD Claudio Descalzi ha parlato della visita del Presidente della Repubblica dell’Angola come di una “fonte di grande soddisfazione” per Eni. “Dimostra la validità del modello di alleanza che abbiamo costruito con diversi Paesi in cui operiamo, e dei quali l’Angola è tra i più importanti”, ha spiegato l’AD sottolineando come “a fronte dell’obiettivo comune di compiere un percorso di transizione energetica equo e che non trascuri l’importanza della sicurezza degli approvvigionamenti, stiamo cooperando con i nostri partner per unire risorse, tecnologie per la transizione e disponibilità di fonti energetiche al fine di compiere insieme un percorso di sviluppo rispettoso delle peculiarità e che non lasci indietro nessuno”. Eni, ha aggiunto Claudio Descalzi, è riuscita a creare “vere e proprie alleanze basate sull’equilibrio e il rispetto reciproco, nell’ambito delle quali lasciamo alle popolazioni locali buona parte dell’energia che produciamo insieme, contribuiamo allo sviluppo socio economico locale, creiamo occupazione sui territori, favoriamo l’accesso all’energia e promuoviamo iniziative diversificate in ambiti come la salute, l’educazione, l’agricoltura, la formazione professionale e imprenditoriale”. È “valore reciproco” quello che Eni si impegna a creare “in ragione della prospettiva di poter diversificare maggiormente i nostri mix energetici e le vie di approvvigionamento, e di creare abbondanza di energia sempre più decarbonizzata a favore della competitività e della crescita”.

  • Alessandro Benetton su LinkedIn: impegno e disciplina per risultati di valore nel tempo

    Alessandro Benetton: “Volere avere tutto e subito significa inseguire la gratificazione istantanea. Il business e lo sport mi hanno invece insegnato che di istantaneo non esiste nulla, o comunque che per ottenere risultati di lungo termine servono disciplina e costanza”.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: il valore della disciplina in un mondo propenso alla gratificazione istantanea

    Disciplina o gratificazione istantanea? Alessandro Benetton ne parla su LinkedIn con i suoi followers. “Viviamo in un’epoca particolare. Mai come oggi, se ci pensate, è possibile cercare una risposta immediata ai nostri bisogni. Possiamo effettuare acquisti online e ricevere i prodotti in tempi rapidi, anzi rapidissimi. Possiamo consumare prodotti audio e video ogni volta che vogliamo, avendo sempre tutto a portata di clic”, osserva Alessandro Benetton rilevando come la tecnologia abbia indubbiamente accelerato questo processo. “La riflessione che condivido con voi è se tutto questo alteri la nostra percezione delle cose, e ci spinga inconsciamente a essere meno pazienti e disciplinati nella conduzione della vita”: al mondo d’oggi infatti siamo abituati a voler avere tutto e subito, a inseguire la gratificazione istantanea. Ma a quale prezzo?

    Alessandro Benetton: importante è godersi anche il viaggio, oltre ai risultati

    Nel post, Alessandro Benetton spiega come il business e lo sport gli abbiano insegnato “che di istantaneo non esiste nulla, o comunque che per ottenere risultati di lungo termine servono disciplina e costanza”. Importante per il Presidente di 21 Invest e di Edizione è “godersi anche il viaggio, ovviamente, oltre ai risultati”: le cose belle nella vita, i veri traguardi, richiedono infatti impegno e hanno il loro tempo. “In ufficio come in allenamento, al lavoro come tra le onde”, precisa Alessandro Benetton: al contrario le notifiche costanti, i social media e l’accesso immediato a una quantità infinita di informazioni possono distoglierci dal nostro focus e danneggiare la produttività. “Penso sia dunque importante stabilire limiti e adottare una mentalità critica nell’uso della tecnologia, in modo da poterne trarre vantaggio senza esserne dipendenti”: l’invito che rivolge infine ai suoi followers è quindi di “apprezzare il valore di rallentare, di resistere alle tentazioni della gratificazione istantanea”.

  • One Express testimone ed esempio di sostenibilità

    Il primo Pallet Network italiano per Qualità porta a una platea di imprenditori, enti, associazioni e istituzioni riunita per l’occasione a Campogalliano (MO) le azioni messe in atto nell’abbattimento dell’impatto ambientale.

     

    A Campogalliano (MO) One Express testimone della sostenibilità nell’evento atteso e unico nel suo genere: “L’Impresa Sostenibile”. Un appuntamento dedicato ad aziende, organizzazioni, istituzioni e individui interessati a esplorare e adottare strategie sostenibili per ottenere un vantaggio competitivo.

    Durante l’evento sono stati presentati come casi studio di riferimento di aziende di successo, le attività sviluppate a livello nazionale e locale da “ONE EXPRESS” e “DUE TORRI SPA”, entrambe attive nell’ambito della sostenibilità, spaziando dai pannelli solari per la produzione di energie elettrica, ai primi bicchieri realizzati in rPS (polistirolo riciclato)derivante dal ciclo chiuso di recupero e riciclo di bicchieri in plastica, fino alla piantumazione attuata con l’adesione al Progetto Natù nei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano. Grazie alla crescente partecipazione degli Affiliati, One Express ha rinnovato l’adesione al Progetto Natù su scala nazionale per la messa a dimora di 20.000 alberi, con il coinvolgimento diretto delle scuole elementari di diversi Comuni italiani tra cui i tre dell’hinterland bolognese più prossimi all’area in cui operano One Express e Due Torri.

    L’obiettivo dell’evento è stato l’evidenziare l’importanza della sostenibilità aziendale come un elemento chiave per il successo delle imprese nel contesto attuale, intesa come una necessità per le aziende che desiderano operare in modo responsabile e garantire un futuro sostenibile per l’intero pianeta.

    One Express con il Progetto Green Pallet Network è stata tra le prime realtà ad abbracciare questa filosofia, dimostrandosi socialmente responsabile, coinvolgendo le scuole, i Comuni e tutto il Network in questo impegno, come espresso da Claudio Franceschelli, Presidente One Express: “Ogni impresa portatrice dei nostri stessi valori, come lo sono quelle dei nostri Affiliati, rispecchia anche nella concretezza del proprio operato l’ideale raggiungibile dell’impresa vista, vissuta e gestita come un bene comune, proprio come il concetto di Network. Se tutte le aziende fossero socialmente attente e impegnate, evitando di trattenere le proprie risorse all’interno, ma anzi convogliandole sulle tante realtà che la circondano, potremmo dar vita a un grande cambiamento dell’intero sistema societario. Cambierebbe in meglio, nel rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema tutto, ma anche regalando un futuro migliore, di Qualità, alle prossime generazioni”.

    La sostenibilità aziendale è diventata una priorità strategica per molte aziende e l’evento è stato organizzato per creare un momento di riflessione e dibattito sulle opportunità e i benefici che la sostenibilità può offrire alle imprese e condividere le migliori strategie per raggiungere questo obiettivo.

    Dello stesso avviso anche Andrea Franceschelli, Vice Presidente di One Express Italia Spa e Vice Presidente e Managing Director di Due Torri Spa, CEO di More Value Srl. Un’azienda che guarda al futuro non può non confrontarsi con il presente e lavorare in maniera concreta per migliorare non soltanto le prestazioni, ma anche l’impatto ambientale e sociale che ha nel territorio in cui ha sede e opera quotidianamente. Solo così può considerarsi un’azienda socialmente responsabile e One Express, grazie alla presenza capillare di oltre 136 Affiliati in tutta Italia, supera la valenza locale per essere un esempio a carattere nazionale, ammirato anche oltre i confini italiani”. “Due Torri è una realtà storica del territorio bolognese, come indica il nome stesso. Essere un’azienda di trasporti e logistica in un’area come quella di Bologna significa poter diventare un punto di riferimento, a patto che evoluzione e innovazione siano concetti che non si limitino alla sola impresa, ma anche nel tessuto economico e sociale in cui è inserita”.

    Un impegno che One Express include e considera parte integrante nel concetto di Qualità che la caratterizza e che viene ripresa in tutta la sua comunicazione nazionale e internazionale, come recentemente dimostrato a Transport Logistic 2023, la Fiera internazionale di Monaco di Baviera dello scorso maggio, dove lo scrigno di 150 metri quadrati è stato realizzato con bancali utilizzati per delimitare gli spazi di un’esposizione completamente riutilizzabile. Una sostenibilità vera e non di facciata, ricordata dalla presenza di piante sulle pareti e di grandi alberi di limoni a richiamare l’adesione al Progetto Natù, lanciando l’iniziativa denominata “ONE FOREST” che prevede la messa a dimora di alberi per la rinaturalizzazione del territorio e la compensazione delle emissioni di C02 a livello nazionale, con il coinvolgimento del Network. Così come i frutti brandizzati con il marchio One Express hanno voluto richiamare l’attenzione del pubblico internazionale alla riduzione dell’impatto ambientale dell’headquarter di Bologna che trae energia grazie all’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico dalla potenza nominale di 451 kWp, dimostrando il percorso intrapreso nell’ambito della sostenibilità, riducendo l’emissione di CO2 nell’aria.

    Un’adesione alle motivazioni e finalità dell’evento confermata dalle parole di Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione One Express: “Le sfide della sostenibilità rappresentano un nuovo approccio necessario e radicale nei confronti del mondo in cui viviamo e che muoviamo ogni giorno attraverso il Network. Guardare i bambini delle scuole dei Comuni di Bentivoglio, Minerbio e San Giorgio di Piano, partecipare entusiasti alle piantumazioni sono il segno di un cambiamento possibile, di cui ci siamo assunti l’impegno con la determinazione e la Qualità che caratterizza ogni azione di One Express.Il trasporto su gomma è sempre stato additato come un settore inquinante, indispensabile e quindi irrinunciabile, ma spesso demonizzato. Le attività concrete sviluppare da One Express nell’ambito del concetto “Green Pallet” e il Progetto One Forest sono la dimostrazione di come si possano cambiare le situazioni, ma soprattutto di come chi un tempo è stato visto come un necessità scomoda oggi sia il primo motore per il vero cambiamento, come hanno testimoniato le Istituzioni coinvolte”.

     

    www.oneexpress.it

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    “Adottalo in canile”, una campagna di comunicazione da più di 40k interazioni realizzata per l’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli, è valsa all’agenzia salernitana Postilla il 1 posto alla XXVII edizione del premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars come miglior campagna istituzionale per la pubblica amministrazione, ottenendo anche la Special Star per la Copy Strategy.

    Il premio tecnico della pubblicità italiana Mediastars va all’agenzia salernitana Postilla

    La cerimonia di premiazione milanese, che si è tenuta al Palazzo della Regione Lombardia, ha visto la partecipazione di alcune tra le più autorevoli società di consulenza e agenzie di comunicazione, tra le quali Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e ha ospitato il contributo di Lorenzo Marini, uno dei nomi più stimati della pubblicità italiana. Un traguardo prestigioso per un’azienda campana, anticipato da altissimi livelli di engagement sui social.

    Il racconto di una campagna di successo

    Più di 32.000 mi piace, 15.000 condivisioni e oltre 2000 commenti: sono questi i numeri social di “Adottalo in canile”. Numeri importantissimi per gli obiettivi strategici di divulgazione e informazione dell’Omvn sul possesso responsabile degli animali di affezione. E numeri importantissimi anche per Postilla, la cui campagna entra così di diritto nel novero dei più virtuosi e rilevanti case study dell’anno che riguardano la comunicazione istituzionale.

    “Postilla è nata solo 6 anni fa eppure se qualcuno ci avesse detto che dopo 6 anni avremmo condiviso palco e riconoscimenti insieme ad agenzie del calibro di Leo Burnett, Armando Testa, Caffeina e uno dei più grandi pubblicitari italiani, Lorenzo Marini, non ci avremmo mai creduto – ha commentato Mauro Paoletta, direttore creativo di Postilla – Il premio della pubblicità Mediastars che ci è stato conferito ieri a Milano è frutto del lavoro di squadra del nostro meraviglioso team”.

    Il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari

    All’indomani della vittoria dell’agenzia salernitana, anche il commento del Tesoriere e delegato alla comunicazione Benedetto Neola a ribadire il valore e la crucialità della sinergia tra Postilla e l’Ordine dei Veterinari di Napoli: “È un premio, questo, che ci rende profondamente orgogliosi e che consolida il nostro lungo e fruttuoso rapporto di collaborazione con l’agenzia Postilla, grazie alla quale dopo pochi anni siamo arrivati ad essere il primo Ordine della professione veterinaria nello scenario nazionale per grandezza della community social”.

    Postilla è un’azienda specializzata nella comunicazione istituzionale e pubblica che può annoverare tra le sue collaborazioni il Mit Sloan di Boston, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani. Progetti e partner che hanno permesso a Postilla di maturare un’ampia esperienza nel settore della comunicazione pubblica e istituzionale. La stessa esperienza che, alimentata da una visione professionale nitida e ambiziosa, le è valsa oggi la vittoria a Mediastars.

  • Gruppo FS, Luigi Ferraris firma contratto da 300 milioni per nuove locomotive Siemens

    Il Gruppo guidato da Luigi Ferraris porta avanti il piano di rinnovo della flotta ferroviaria. Le nuove locomotive andranno a rafforzare il trasporto merci lungo il Corridoio Reno-Alpino.

    Luigi Ferraris: i dettagli dell’accordo TX Logistik-Siemens

    Nuovo importante capitolo per il Gruppo FS. Durante la fiera Transport Logistic Monaco 2023, il Polo Logistica della realtà guidata da Luigi Ferraris ha siglato un contratto per l’acquisizione di 40 nuove locomotive interoperabili Siemens, con l’opzione di ulteriori 25. L’accordo, stipulato tra TX Logistik e la multinazionale tedesca alla presenza dell’Amministratore Delegato Luigi Ferraris, ha un valore di 300 milioni di euro e andrà a potenziare l’operatività intermodale e l’internazionalizzazione del Gruppo. Consegnate a partire da settembre 2024, le locomotive verranno destinate al Corridoio Reno-Alpino, rafforzando così la flotta di TX Logistik, che potrà contare su maggiori performance, flessibilità, nuove tecnologie e un’attenzione maggiore alla sostenibilità.

    Luigi Ferraris: gli obiettivi del Gruppo FS sulla logistica

    Rispetto ai mezzi attuali, infatti, i veicoli prodotti da Siemens nello stabilimento di Monaco di Baviera-Allach sono caratterizzati da una maggiore capacità di trasporto (30% di tonnellate merci in più) e un minore consumo di energia (-25%). L’operazione conclusa a Monaco è in linea con il Piano industriale voluto da Luigi Ferraris, che tra le priorità aveva indicato proprio il potenziamento delle attività cargo. Non è un caso che il Polo Logistica abbia deciso di destinare nei prossimi anni la maggior parte dei suoi investimenti, circa l’80%, al rinnovo della flotta. L’obiettivo è abbassarne l’età media, portandola dagli attuali 30 a 7 anni. Per raggiungerlo, il Polo intende acquistare 400 locomotive e 3.600 carri. Già entro la prossima estate, fa sapere il Gruppo guidato da Luigi Ferraris, TX Logistik potrà contare su 115 nuovi carri a doppia tasca del tipo T3000 utilizzati per i trasporti intermodali.

  • En-Exclave a San Pellegrino in Alpe

    En-Exclave
    Croce lignea
    di Giuliano Ravazzini
    San Pellegrino in Alpe (MO-LU)
    Santuario dei Santi Pellegrino e Bianco
    01 Luglio – 31 Ottobre 2023
    EN – EXCLAVE è una tappa importante del progetto di croci itineranti iniziato nel 2007 a
    Sabbioneta (MN) e ora approdato al Santuario dei santi Pellegrino e Bianco, a San
    Pellegrino in Alpe. In questo valico appenninico di transito, tra la valle del Serchio e quella
    del Secchia, luogo di devozione popolare e di ospitalità per viandanti fin dal Medioevo,
    trova ideale collocazione l’opera scultorea che l’artista Giuliano Ravazzini espone (site
    specific) nella exclave modenese della chiesa.
    L’artista Giuliano Ravazzini realizza sculture e raffigurazioni del simbolo cruciforme con
    diversi materiali e con la peculiarità dell’assenza del corpo di Cristo.
    Croci che non portano un corpo appeso, ma che narrano il peso del tempo nel loro aspetto
    ligneo, avvalorando il simbolo nella sua valenza storica e culturale.
    L’opera d’arte sarà esposta all’interno del Santuario fino al 31 ottobre 2023.

  • I “Guardiani del Futuro”: Un progetto educativo coinvolgente e stimolante che promuove la creatività e l’impegno sociale

    Yaw Communication, con Gran Shopping Mongolfiera Molfetta e Mongolfiera Lecce, è lieta di annunciare il grande successo delle fasi finali del progetto educativo “Guardiani del Futuro”. Questo innovativo programma, ideato da Yaw Communication, promosso da Gran Shopping Mongolfiera e Mongolfiera Lecce e realizzato in collaborazione con Giffoni Innovation Hub, si è concluso con eventi entusiasmanti presso entrambi i centri commerciali.

    I giovanissimi partecipanti, attraverso la formazione da parte del team di Giffoni Innovation Hub, hanno elaborato i temi dell’inclusione e della sostenibilità attraverso la narrazione e la scrittura di storie.

    Le giornate del 28 maggio presso il centro commerciale Mongolfiera di Molfetta e del 9 giugno presso il centro commerciale Mongolfiera Lecce sono state caratterizzate da un’atmosfera festosa e da un’energia contagiosa, grazie all’euforia dei ragazzi coinvolti nel progetto. Durante gli eventi, gli stessi studenti hanno avuto l’opportunità di leggere i loro migliori racconti, frutto del loro impegno durante le ore di lezione con i docenti di Giffoni Innovation Hub.

    La scrittura creativa ha affascinato tutti i partecipanti, studenti e insegnanti, grazie all’interessante e divertente modo con cui sono stati affrontati i temi dell’inclusione e della sostenibilità. Il coinvolgimento dei giovani talenti è stato fondamentale per creare un ambiente stimolante e collaborativo, in cui sono emerse idee innovative e prospettive originali.

    I “Guardiani del Futuro” hanno coinvolto quasi 500 bambini provenienti da diverse scuole, che hanno partecipato attivamente attraverso circa 50 produzioni, tra racconti e disegni. L’entusiasmo e l’impegno dimostrati dai giovani partecipanti testimoniano l’importanza di offrire opportunità creative che li stimolino ad esprimere le loro idee e a riflettere sui temi sociali che li circondano.

    Nelle tappe svoltesi a Lecce, abbiamo avuto l’onore di ospitare lo scrittore e giornalista Massimo Lucidi, che ha arricchito ulteriormente l’esperienza dei partecipanti con la sua esperienza e il suo talento. La presenza di un autore di successo ha ispirato i giovani scrittori, fornendo loro uno stimolo per perseguire le proprie passioni e sviluppare le loro abilità creative.

    L’entusiasmo e il coinvolgimento suscitati dai “Guardiani del Futuro” hanno confermato l’importanza di progetti educativi che valorizzano la creatività e promuovono il senso di responsabilità sociale. Yaw Communication è orgogliosa di aver promosso questa iniziativa, che ha fornito agli studenti una piattaforma e un modo innovativo per esprimere le proprie voci, incoraggiando l’inclusione e la sostenibilità come valori fondamentali.

    Nonostante la conclusione delle tappe a Molfetta e Lecce, il progetto “Guardiani del Futuro” continuerà nella seconda parte dell’anno, a partire dal centro commerciale Le Befane e toccherà tutta l’Italia. Invitiamo, pertanto, tutti a seguire con interesse le prossime tappe, in cui nuovi giovani talenti avranno l’opportunità di mettersi in gioco e di diventare a loro volta “Guardiani del Futuro”.

    ARTICOLO DI RIFERIMENTO

  • ENERGIE: E.S.S.E.R.E. ITALIA PER OFFRIRE BELLEZZA

    ENERGIA, SOSTENIBILITÀ, SCIENZA, ESTETICA, RICERCA, EMPATIA

    Al “Circolo della Ginnastica” al Muro Torto in Roma a un passo dall’ingresso su Via Veneto, mercoledì 14 giugno alle 18.30 si è svolto l’evento “E.S.S.E.R.E.” promosso dalla Fondazione E-Novation in occasione dell’arrivo della Mille Miglia nella Capitale.

    Energia, Sostenibilità, Scienza, Estetica, Ricerca, Empatia un gioco di parole per lanciare i temi dell’incontro che giunge alla quinta edizione per parlare soprattutto di energia e sostenibilità ma pure di ambiente e società al tempo della complessità e della digitalizzazione.

    Un salotto all’aperto (e una cena nella club house), condotto da Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-Novation con interventi di Guglielmo Giovannelli Marconi Università Unimeier, Livio Livi Direttore BMS Q8, Ezio Bonanni Presidente ONA Osservatorio Nazionale Ambiente Amianto, Alessandra Schettino Founder di Rome Education Hub, Vincenzo Naso Direttore Generale CIRPS, Edmund Agbo Ugwu Presidente e Rettore IBI in Nigeria, Alberto Patruno Segretario Generale ASSO.IMPRE.DI.A. Confindustria Cisambiente.

    Dopo il convegno, aperitivo aspettando l’arrivo delle auto storiche della corsa più bella al mondo e quindi a cena per festeggiare “la Bellezza e la Vita quale equilibrio di cui tutti dobbiamo esserne partecipi e alla ricerca, modello italiano fatto di sostenibilità ed eccellenza che fa del Bel Paese il principale influencer culturale al mondo” dichiara Massimo Lucidi.

    La Fondazione e-novation promuove attività e progetti che esprimono la Cultura della Vita e della Pace: tra questi, Premio Eccellenza Italiana (da 10 anni), Bellessere (da 20 anni), Giornate Internazionali della Libertà, Stati Generali della Sostenibilità, Quaderni Social, Salotto dell’eleganza.

    ARTICOLO DI RIFERIMENTO

  • Investire in Quali Casi è una Scelta Obbligata ?

    Investire è di per se una attività non semplice in quanto si tratta di prevedere l’andamento che un bene o una azione avrà nel futuro più o meno prossimo.
    Nonostante ciò l’attuale sistema valutario non lascia tranquilli nemmeno chi decide di mantenere le proprie riserve finanziarie in valuta.
    Questo perché l’attuale sistema si basa su valute fiat che non hanno alcun bene materiale in garanzia del loro valore al contrario di quanto avveniva quando era utilizzato il cosiddetto Gold Standard.
    Il Gold Standard prevedeva che per ogni valuta emessa fosse accantonata una certa quantità di oro a garanzia del valore delle valute.
    L’oro fu scelto in quanto da millenni più di ogni altro bene materiale ha rappresentato al meglio il ruolo di bene prezioso in grado di essere utilizzato alla stregua del denaro.
    Un concetto che rimane valido ancora oggi se si pensa a quanto sia facile e veloce monetizzare il valore di un qualsiasi oggetto in oro recendosi presso attività ufficialmente riconosciute come questo compro oro Firenze.
    Mancando la garanzia di un bene materiale l’attuale sistema valutario è contraddistinto da una inflazione endemica che porta il valore della valuta a diminuire in modo costante nel tempo.
    Questo significa che anche mantenendo la propria ricchezza in denaro non ci si sottrae alla perdita del suo valore nel tempo.
    Questo non deve essere certo un motivo per investire a tutti i i costi in quanto la perdita di valore dovuta all’inflazione può essere calcolata ed in alcuni casi considerata accettabile se le proprie riserve finanziarie sono sufficienti per raggiungere i propri obbiettivi.
    Investire resta una attività a rischi in quanto si può andare incontro a perdite maggiori rispetto all’endemica perdita di valore delle valute fiat.
    Per questo motivo il giusto modo di investire è partire dagli obbiettivi che si vogliono ottenere e dal tempo che siamo disposti ad aspettare per una eventuale monetizzazione dell’investimento fatto.
    Il modo più sicuro ma non certo adatto ad un investimento sul breve periodo è quello di investire in oro.
    Una scelta che fu fatta dalle autorità stesse all’epoca del Gold Standard che individuarono proprio nel prezioso metallo giallo il bene materiale più adatto a garantire il valore delle valute stesse.

  • Città amiche dei fiori e delle api

    Milano, 16 giugno 2023La nostra vita dipende dalle piante. E le piante hanno bisogno degli impollinatori per riprodursi e sopravvivere. Una regola che vale anche in contesto urbano: ecco perché è importante fermarsi a osservare questo affascinante processo. Un’occasione irripetibile arriva per tutti, grandi e piccini, grazie alla XX edizione della Festa del Solstizio d’estate negli Orti botanici della Lombardia, quest’anno dedicata interamente agli amici impollinatori, come spiega il titolo “Per città amiche dei fiori e delle api”.

    Dal 18 al 25 giugno l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio, l’Orto botanico di Brera e l’Orto botanico “Città Studi” a Milano e l’Orto botanico di Pavia propongono un ricco calendario di appuntamenti, tra visite guidate e laboratori per tutte le età, alla scoperta dei segreti dei fiori e degli insetti, protagonisti del processo di riproduzione e di sopravvivenza delle specie vegetali, animale e umana.

    L’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” concentra le sue proposte – tutte gratuite, con prenotazione online ai link indicati sul sito www.reteortibotanicilombardia.it – nel fine settimana di sabato 24 e domenica 25 giugno. Il sabato alle 16,30 la sezione di Città Alta invita al laboratorio per ragazzi e adulti “Fiori e impollinatori: forme, colori e biodiversità”, con l’educatrice dell’Orto botanico Michela Leidi, per comprendere le strategie riproduttive delle piante e scoprire le principali forme dei fiori in relazione alla tipologia di impollinatori che devono attrarre. La domenica alle 10 la sezione di Città Alta propone “Il segreto del mondo”, laboratorio per bambini dai 6 anni in su. Il tema è affascinante: ogni ape porta in sé il meccanismo dell’universo, ognuna riassume il segreto del mondo. Qual è? Non resta che partecipare per scoprirlo insieme a Caterina Francolini, educatrice dell’Orto botanico. Sempre alle 10, ma nella Valle della biodiversità ad Astino, laboratorio itinerante con la naturalista Annamaria Gibellini sul tema “Bombi, api solitarie e compagnia: conoscere, riconoscere e supportare gli impollinatori selvatici”, pensato per bambini dai 6 anni in su. Alle 16,30 la sezione di Città Alta propone un laboratorio itinerante a cura di Veronica Guastamacchia, con un approccio artistico e creativo: attorno al tema “Fiori, sculture per impollinatori”, in questo laboratorio si potranno realizzare sculture con materiali naturali come semi, foglie, rametti e argilla, giocando con l’anatomia dei fiori. In contemporanea alla Valle della biodiversità di Astino Ilaria Fagiani propone un laboratorio per ragazzi e adulti di stretta attualità: “A studiare l’erba alta”, ovvero: ecco perché è utile ridurre il numero di sfalci dei prati, anche in città. Ma si parlerà anche di come funzionano gli ecosistemi presenti nei corridoi ecologici urbani e di come il lavoro del naturalista può aiutare i cittadini a fare scelte oculate nella gestione e frequentazione delle aree verdi.

    Il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio propone nel giorno del Solstizio d’estate, mercoledì 21 giugno, un appuntamento organizzato su tutto l’arco della giornata, sul tema “Il mondo vegetale dal microscopio al macroscopio”: dalle 10,30 alle 11,30 visita guidata e interattiva al giardino; dalle 15,30 alle 16,30 laboratorio per i più piccoli, a cura della botanica Marta Tognetti, a ingresso libero.

    L’Orto botanico di Brera a Milano invita domenica 25 giugno a una giornata di apertura straordinaria  dalle 10 alle 18, nel corso della quale saranno due le proposte a tema, gratuite e su prenotazione (tramite il sito https://ortibotanici.unimi.it/orto-botanico-di-brera/). La prima: “Il polline: un mondo di microscopiche forme. Osserviamolo al microscopio come veri scienziati”, attività pensata per i ragazzi dai 7 ai 13 anni, su due turni, il primo alle 10,30 e il secondo alle 15, per una durata di due ore ciascuno. La seconda proposta è “Impollinazione, impollinatori e persone”: visite guidate della durata di un’ora alle 11,30, 15,30 e 17, alla scoperta del ruolo delle api per l’ecologia della Terra.

    L’Orto botanico “Città Studi” a Milano nella giornata di mercoledì 21 giugno prolunga il suo orario di apertura fino alle 21. Dalle 17,30 propone visite guidate alle collezioni, all’installazione sulla Botanica Forense e allo stand sulla biodiversità, a cura del professor Marco Caccianiga, nonché alla mostra sulla “domesticazione” delle piante coltivate, a cura di Valerio Parravicini, Diego De Nisi, Cristina Barbero, Mario Beretta e del prof. Piero Morandini. Alle 17,30 la dottoressa Larisa Monteggia guiderà i partecipanti alla scoperta degli amici impollinatori con un incontro dal tema “I fiori e i loro amici: alla scoperta di un’amicizia lunga milioni di anni”. Dalle 17 alle 18 sarà la volta di “Piante e matematica”, incontro a cura di Giovanna Angelucci pensato per partecipanti dagli 8 anni in su: partendo dalla scoperta delle spirali in matematica, si resterà sorpresi nel conoscere come queste curve siano presenti anche in natura. Eventi gratuiti, prenotazione fortemente consigliata. 

    All’Orto botanico di Pavia, nella giornata di mercoledì 21 giugno, “Piante e impollinatori”: visite guidate con il curatore Nicola M. G. Ardenghi e con il direttore Francesco Bracco, incontro gratuito su prenotazione.

    Infine, proprio in occasione del Solstizio d’estate, si rinnova la collaborazione tra la Rete degli orti botanici della Lombardia e il Giardino botanico alpino di Pietra Corva, a Romagnese in provincia di Pavia, tra i primi Orti a fondare l’associazione: domenica 18 giugno sono previste visite guidate e attività per famiglie e bambini.

    Per conoscere nei dettagli il programma e le modalità di prenotazione, visitare il sito www.reteortibotanicilombardia.it e i siti dei singoli Orti botanici.

    La Rete degli orti botanici della Lombardia è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli orti botanici aderenti. Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino botanico alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti botanici di Brera e Città Studi a Milano; l’Orto botanico di Pavia; l’Orto botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS).

    La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli orti botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative. www.reteortibotanicilombardia.it

    www.ortobotanicodibergamo.it

    https://ortibotanici.unimi.it/ 

    https://ortobotanico.unipv.eu

    www.stelviopark.it

  • Crema doposole: chiariamo ogni dubbio su questo alleato dell’estate

    Sollievo immediato, idratazione e mantenimento dell’abbronzatura sono solo alcuni dei benefici della crema doposole che, a discapito delle credenze comuni, è un cosmetico indispensabile, soprattutto dopo l’esposizione, anche indiretta, al caldo sole estivo.

    Milano, 2023 – Dopo aver trascorso una giornata sotto al sole, è opportuno proteggersi dagli effetti indesiderati dei raggi solari sulla pelle. Infatti, il sole, oltre ad aumentare la temperatura corporea, contribuisce alla disidratazione del corpo e della pelle in particolare e, per ristabilire il giusto equilibrio, è necessario servirsi del rimedio più efficace: la crema doposole.

    A cosa serve il doposole

    Questo prodotto svolge numerose funzioni, restituendo alla nostra pelle idratazione e freschezza e diventando così un passaggio fondamentale della skincare estiva. Se prima di esporsi al sole è buona pratica applicare una crema SPF protettiva dai raggi UV, anche dopo l’esposizione al sole è fondamentale ridare nutrimento e idratare la cute, che potrebbe risultare stressata dall’esposizione ai raggi UV.

    Sottovalutare o dimenticare l’utilizzo di buona crema doposole potrebbe comportare una scottatura o un danno cronico a livello cellulare, rilevabile a lungo termine.

    Perché usare il doposole?

    Lo scopo principale della crema doposole è quello di mantenere l’abbronzatura: infatti, al di là della sua specifica formulazione, la crema doposole vuole idratare, nutrire e dare freschezza alla pelle e, quindi, consentire un rigenero cutaneo. In questo modo è possibile mantenere un’abbronzatura omogenea, senza rischi o danni a livello cellulare.

    L’applicazione di un buon doposole consente di mantenere una certa compattezza a livello epidermico e di ripristinare il film idrolipidico, così da contrastare spellature e disidratazione, effetti tipici di una prolungata esposizione al sole e nemici non solo dell’abbronzatura ma anche della salute della pelle.

    La crema doposole offre molti altri benefici:

    • Ha sostanze nutritive e lenitive per la pelle, oltre che antiossidanti per aiutare a contrastare la formazione di radicali liberi;
    • Soprattutto se in combinazione con la crema solare, aiuta a contrastare il fotoinvecchiamento cutaneo dato dalla prolungata e frequente esposizione al sole;
    • Contrasta l’azione dei raggi UV sulle cellule della pelle, prima che essi impattano sul DNA cellulare con conseguenze irreversibili.

    Quando si mette la crema doposole?

    Il momento ideale per applicare la crema doposole è alla fine di una giornata trascorsa al sole, dopo una doccia in cui tutti gli eventuali residui (sabbia, cloro, crema SPF o sale) vengono eliminati e la pelle è pulita e pronta per ricevere la giusta idratazione.

    Si può semplicemente massaggiare in modo leggero la crema doposole sul corpo e, in particolare, sulle zone “scottate” o in cui la cute risulta secca. Dopo la prima applicazione, si aspetta che il prodotto si assorba e all’occorrenza si può ripetere l’operazione.