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  • Video: come cambia la comunicazione nel settore dei serramenti

    Pavanello Serramenti amplia ulteriormente la strategia di comunicazione puntando sui video: già da oggi sono disponibili le “video pillole” con preziosi consigli super partes su come scegliere i serramenti

     

    La tradizione che da sempre contraddistingue Pavanello Serramenti continua ad intrecciarsi all’innovazione che sta proiettando l’azienda rodigina nel mondo digitale.

    Da sempre in Pavanello Serramenti la comunicazione, ovvero l’interazione con i clienti e con la propria forza vendita, è stato un concetto importante a cui l’azienda ha sempre dato attenzione.

    Il 2018 sarà l’anno dell’innovazione per Pavanello: dopo i webinar per i rivenditori, i nuovissimi corsi per la formazione dei Mirror Expert e la rivisitazione del logo, l’azienda intende rinnovare anche la comunicazione nel mondo dei serramenti investendo nei video.

    Già da oggi su tutti i canali Pavanello Serramenti (come la pagina Facebook e il canale YouTube) sono online delle video pillole nelle quali Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, offre numerosi consigli e suggerimenti per i rivenditori e clienti finali.

    Queste video pillole, brevi ma ricche di informazioni, nascono proprio per colmare la carenza di informazioni corrette e aggiornate sul mondo dei serramenti e fare cultura in un settore che online trova spesso pareri controversi e datati. I video quindi condensano tutta l’esperienza di decenni di attività della Pavanello Serramenti in “pillole” da pochi minuti.

    Un’altra novità prevista nella nuova strategia di comunicazione di Pavanello Serramenti sarà il video per le rivendite, un contenuto prodotto in uno stile ironico mai visto prima in un settore tradizionale come quello degli infissi. Il video sarà una rivisitazione originale del tipico video da “sala d’aspetto” e intratterrà i clienti in attesa di una consulenza, strappando anche qualche sorriso.

    Infine, il video di presentazione aziendale, un modo semplice ma innovativo che funge da punto di congiunzione tra i valori della tradizione alla base di Pavanello Serramenti e la grande propensione all’innovazione.

    Marco Pavanello, Direttore Commerciale dell’azienda, introduce così la nuova strategia video: “Per fare chiarezza abbiamo deciso di realizzare dei contenuti video super partes, dove si trattano temi comuni a tutti i serramenti e si portano consigli per fare l’acquisto giusto per le proprie esigenze. Ad esempio chi vuole approfondire può trovare sui nostri canali tra i vari argomenti quello della reale causa della muffa in casa e cosa bisogna fare per eliminarla, oppure come scegliere correttamente i nuovi infissi in base all’esposizione della propria abitazione, o ancora che cosa considerare se si desiderano delle finestre davvero a “prova di ladro”. Abbiamo insomma voluto fornire al pubblico tutti i dati per fare una scelta più corretta e consapevole riguardo a degli elementi dell’abitazione che normalmente ci accompagnano per decenni.”

     

     

    Francesco Pastoressa
    Ufficio Stampa L’Ippogrifo®
    Tel. +39 040 761404
    www.ippogrifogroup.com

  • Canne fumarie e arredamento, alcune soluzioni per il tuo locale

    Nell’allestimento di un locale, le canne fumarie e di condizionamento dell’aria rappresentano alcuni tra gli elementi fondamentali.

    Un ambiente climatizzato in modo adeguato, infatti, crea il giusto livello di comfort che permette ai clienti di godersi al meglio il trattamento offerto; allo stesso tempo, grazie alle condizioni di vivibilità ideale, tutto lo staff può operare in piena efficienza, offrendo un servizio di qualità superiore.

    Purtroppo, però, non sempre è possibile posizionare i dispositivi per la climatizzazione in punti nascosti: le canne fumarie, in particolare, rappresentano in tal senso un problema delicato dato il loro notevole ingombro.

    Le proposte di Giacon Arredamenti, a tal proposito, partono da un’idea pratica e di grande impatto: trasformare le canne fumarie e i dispositivi per il condizionamento dell’aria in oggetti di design.

    Questo sistema permette di posizionare gli elementi in punti ben visibili del locale, mirando ad armonizzarli con il resto dell’ambiente.

    In cucina, questo obiettivo è facilmente raggiungibile: in qualsiasi punto del soffitto o delle pareti venga sistemata, la canna fumaria si accorda alla perfezione con i macchinari, i top e le basi in acciaio inox.

    Ma, quando la necessità impone di applicare la canna nelle zone accessibili al pubblico, la soluzione diventa una vera e propria sfida.

    Giacon la supera brillantemente suggerendo una collocazione ardita ma molto, molto originale: al centro del soffitto della sala.

    Questa proposta sfrutta la capacità del dispositivo di creare effetti estetici quasi avveniristici o contrasti di stile molto creativi; dal punto di vista strettamente funzionale, la soluzione è perfetta per i locali più piccoli, in quanto risolve istantaneamente qualsiasi problema di spazio.

    Molto gradevole risulta anche un’altra proposta di Giacon: la canna fumaria effetto “trave di sostegno”, posizionata nell’angolo fra due pareti.

    Le grate per il condizionamento, invece, si integrano alla perfezione se accostate a vari complementi d’arredo, come le appliques, i quadri e le decorazioni da parete.

  • Il nuovo catalogo 2018-2019 di Vicario Srl. Full immersion tra le novità per l’ambiente bagno

    Funzionalità, innovazione e ricerca estetica sono il leitmotiv di tutte le nuove soluzioni che Vicario Srl propone all’interno del nuovo Catalogo 2018 – 2019, con l’obiettivo di offrire risposte efficienti ed efficaci alle diverse esigenze nel settore dell’arredo bagno.

    Attraverso un layout sobrio ed elegante, corredato da immagini suggestive, da schede tecniche e da descrizioni esaustive, la pubblicazione offre una panoramica completa sulle novità di casa Vicario Srl. Ad esempio, viene presentata la collezione di scarichi a pavimento e pilette ribassate con sifone estraibile, che hanno il doppio vantaggio di ridurre gli ingombri di spazio sotto il piatto doccia e, contemporaneamente, offrono una capacità di scarico superiore agli standard normativi. Tra le soluzioni innovative, presentate all’interno del Catalogo, si segnalano anche i soffioni doccia in acciaio inox: la soluzione ideale in caso di ristrutturazione dell’ambiente doccia, grazie al nuovo fissaggio al soffitto che le rende facilmente installabili senza necessità di opere murarie.

    Infine, a riprova dell’attenzione di Vicario Srl per il comfort a 360 gradi, la pubblicazione propone le nuove doccette multi-getto, per trasformare il bagno in un’oasi di relax e benessere.

    www.vicariopiercarlo.it

  • De Pierro conferma linea dura Idd a Comune di Roccagiovine

    Il presidente dell’Italia dei Diritti, neoeletto in minoranza al consiglio comunale del bellissimo borgo della Valle dell’Aniene, annuncia un’opposizione intransigente e al contempo collaborativa, sempre nell’interesse dei cittadini

    Antonello De Pierro
    Roma – Si è svolto in un clima incandescente, come da copione, la seduta di insediamento del sindaco e del nuovo consiglio comunale di Roccagiovine, nella Città Metropolitana di Roma Capitale.

    Le previsioni della vigilia non sono state disattese, con l’attenzione rivolta al debutto del presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, ai primi posti della classifica ufficiale dei politici nazionali più seguiti sul web, tra gli scranni del consesso assembleare del bellissimo borgo immerso nel Parco del Monti Lucretili. Il neoconsigliere, è stato eletto a capo dell’opposizione dopo aver scelto di candidarsi a sindaco proprio nel paese della Valle dell’Aniene, nell’ambito dell’audace progetto, portato avanti dall’Italia dei Diritti, di inserirsi col proprio simbolo (finora i vari eletti, anche alla Camera erano in quota in altre liste), nel tessuto istituzionale dei vari comuni dell’ex Provincia romana e del resto della Penisola, per affermare il primato dei fondamenti ideali alla base del movimento, che afferiscono ai principi della legalità e della giustizia, ma soprattutto dell’etica, sempre a tutela dei diritti delle cellule più deboli del tessuto collettivo. E la linea che il leader dell’Idd ha esplicitato nell’aula consiliare di Roccagiovine, debordante di cittadini intervenuti, al limite della capienza, si è inserita nel solco tracciato da sempre per il movimento che presiede. Il suo eloquio è stato da subito chiaro e inequivocabile, edificando sin dalle prime battute la piattaforma su cui i tre componenti dell’opposizione (gli altri due sono Dantina Salzano e Paolo Nanni) baseranno la linea comportamentale, orientata alla più assoluta intransigenza, ma sempre in ottica collaborativa, per portare in consiglio le istanze della cittadinanza roccatana e tutelarne ogni esigenza.

    Il preludio al clima acceso che si è manifestato successivamente nel divenire fenomenico della seduta consiliare ha avuto luogo quando l’insediando sindaco Marco Bernardi ha indossato la fascia tricolore e ha pronunciato il canonico giuramento sulla Costituzione Italiana. L’intervento di De Pierro è stato tempestivo nell’osservare che, per rispetto istituzionale, sarebbe stato meglio prestare giuramento con davanti una copia della Carta Costituzionale. Fedele al mandato conferitogli dall’urna il riconfermato primo cittadino ha ammesso la sua mancanza, si è fatto portare ben due copie della legge fondamentale dello Stato e ha ripetuto la formula del giuramento.

    Dopo che il neosindaco ha espletato gli adempimenti imposti dall’assunto normativo in materia, tra cui il prefato giuramento, la presentazione della giunta e l’elezione dei membri delle commissioni, ha chiesto la parola De Pierro, appena investito del munus di consigliere, che ha subito estrinsecato e tratteggiato, fin dalle prime battute, con lapalissiana fermezza, quello che sarà l’orientamento operativo dell’opposizione nel corso della consiliatura appena iniziata.

    Innanzitutto assumo con orgoglio il mandato che mi è stato conferito dall’espressione consensuale degli elettori — è staro il suo incipit — e, qualora qualcuno avesse ancora qualche dubbio, ribadisco che lo onorerò fino alla fine, sempre nell’interesse dei cittadini di Roccagiovine, non solo di coloro i quali ci hanno accordato la loro fiducia nel segreto della cabina elettorale, ma anche di quelli, visto che un amministratore non è legato al vincolo di mandato, che hanno deciso di dare continuità all’operato dell’amministrazione uscente. La nostra presenza qui è ad adiuvandum. La nostra compagine di minoranza sarà il cane da guardia della nuova giunta. Tutto ciò che verrà deliberato a favore della comunità roccatana troverà sempre il nostro sostegno e, se necessario anche la nostra critica a fini migliorativi, perché crediamo che il confronto dialettico sia il sale della democrazia e solo con quello, con una disamina valutativa delle varie opzioni, si possa giungere alle soluzioni più adeguate. Se lo spirito della maggioranza sarà volto a cercare e accettare la nostra offerta collaborativa per migliorare il paese noi saremo qui sempre a prodigarci in questo senso. Qualora riterremo che alcuni provvedimenti non vadano a tutelare gli abitanti di questo splendido borgo la nostra opposizione sarà dura e tenace, dentro e fuori dal consesso consiliare.

    Purtroppo nel quinquennio appena trascorso è stato fatto molto poco, a cominciare dal regolamento consiliare, che, con mio sommo stupore, ho appreso poc’anzi non esistere presso il Comune di Roccagiovine. Lei, sig. sindaco, sta dicendo che la redazione del documento de quo sia stata prevista nel programma stilato per il prossimo mandato, ma le faccio notare che ciò andava fatto forse all’inizio dell’investitura funzionale. Auspichiamo che si proceda al più presto a sanare questa clamorosa lacuna. Lei sbandiera, a conforto dell’impeccabile lavoro svolto, il fatto di aver risanato l’esposizione debitoria del Comune. Ne prendo atto favorevolmente, ma le vorrei far osservare che ha adempiuto esattamente ciò che rientrava nei suoi compiti istituzionali, anche perché in caso contrario sarebbe stato incombente lo spettro del commissariamento. Purtroppo devo prendere atto del fatto che molte vie del paese presentano una scarsa pulizia e in più punti una inesistente attività manutentiva. A questo proposito chiederemo di accedere ai contratti stipulati per la pulitura delle strade e a tutti gli atti afferenti alla loro manutenzione strutturale. In tale contesto avanzo la proposta di istituire, a costo zero, una commissione per l’edilizia, urbanistica e decoro urbano e inoltre colgo l’occasione per suggerire una nuova commissione sui servizi sociali. Se penso al nome della vostra lista ‘Proviamoci Insieme’, mi sorge qualche nota di preoccupazione per l’attività gestionale futura. Pensando a ciò che non è stato fatto la cosa non mi rassicura. Le prove sono finite, ora chiediamo certezze per i cittadini roccatani.

    Le posso assicurare che tanti, tra coloro che hanno contribuito alla sua elezione a sindaco la pensano in questo modo. Noi naturalmente paghiamo il fatto di aver presentato una lista con candidati esterni alla comunità di Roccagiovine, e pertanto siamo stati penalizzati dalla fisiologica espressione familiare del consenso propria dei piccoli centri, ma anche di quelli più grandi. Noi pertanto le chiediamo di adoperarsi per risolvere tali problematiche, per tutelare gli interessi, che in alcuni casi si traducono in incolumità, anche e soprattutto di coloro i quali hanno orientato il suffragio verso la sua lista. Purtroppo conosco certe logiche e a tal proposito mi piacerebbe aprire una piacevole parentesi sui percorsi della mia memoria. Mio padre era originario di un piccolo paese della Basilicata che si chiama Roccanova, dove le logiche familiari influiscono, come ovunque, sul verdetto delle urne. A Roccagiovine, al di là dell’incredibile assonanza fonetica, ho respirato gli stessi odori, ho sentito gli stessi sapori di Roccanova“.

    A questo punto dal numero uno dell’Italia dei Diritti parte una stoccata molto incisiva: “Però a Roccanova e in tanti altri paesi non ho mai trovato gli uffici comunali chiusi, a Roccagiovine mi è successo due volte su tre. Questa è una situazione che non tollereremo. Il Comune è un ente pubblico ed eroga un pubblico servizio. Il tessuto normativo del diritto amministrativo fa riferimento al sacrosanto principio della continuità del servizio pubblico. I cittadini hanno il diritto di usufruire di questo servizio con costanza e non a intermittenza“. Il riferimento di De Pierro è al fatto che il Comune di Roccagiovine ha un solo dipendente all’attivo e purtroppo attualmente è assente per giustificati motivi. Un secondo dipendente è comandato da molti anni presso un altro ente. Pertanto più volte l’intero edificio comunale rimane chiuso. A questo punto il sindaco, annuncia una consultazione popolare a cui De Pierro risponde con un sorriso ironico, che non cela un concentrato di forte incredulità.

    Invece di cercare una soluzione idonea a garantire la continuità del servizio erogato — continua il presidente dell’Italia dei Diritti — lei indice una consultazione popolare per trovare un supporto alla chiusura degli uffici. La cosa non può che vederci espressivi di una grande contrarietà, ma soprattutto ci produce un sentimento che ci fa trasecolare. L’apertura degli uffici è una questione etica, prima ancora che di antigiuridicità e noi siamo aggrappati all’etica come motore di una nazione sana, che tutela le cellule più deboli del suo parenchima sociale nel garantire i loro diritti“.

    Per chiudere De Pierro chiede al sindaco di valutare la possibilità di trasmettere le sedute del consiglio in streaming, fedele alla linea del movimento che presiede di rendere obbligatoria per legge tale pratica in ogni consesso istituzionale del territorio nazionale, a cui il sindaco si oppone adducendo una questione di costi. Il consigliere commenta così l’atteggiamento ostativo del primo cittadino: “Non è detto che la trasmissione debba essere per forza in diretta. Se è un problema di costi possiamo optare per una registrazione da caricare sul sito del Comune, come si fa per ogni tipo di documento. Come vedete siamo collaborativi“.

    La battaglia dell’Italia dei Diritti per il cambiamento al Comune di Roccagiovine è appena iniziata.

  • ha comprato prima ancora di aver trovato il suo vestito gillne.it

    “Il tema principale e lo stile del matrimonio provenivano principalmente dal nostro amore per la natura e dal desiderio di un matrimonio rustico ispirato, come in fattoria.” La tavolozza dei colori veniva dai girasoli, era qualcosa che mi ricorda sempre mia nonna e ci fa sempre sorridere, quindi non c’era dubbio che le arance, i gialli e gli avori sarebbero stati il tema. ”

    Il vestito di Lauren era il tè divino della” Darla “della House of Mooshki che comprò al Bridal Rogue Gallery – e quando lo ha provato, sapeva che era “uno”.
    “Ho sempre avuto un’idea di quello che volevo nella mia testa – tè, pizzo e tulle e maniche a tre quarti vestito stile impero, poi ho trovato il vestito” Darla “dopo aver attraversato House of Mooshki Mi è piaciuto tutto del vestito, principalmente della lunghezza Gillne.it, ma il retro è bello e le maniche hanno appena finito per me. Era il primo vestito che ho trovato, il primo vestito che ho provato e sapevo che era il vestito all’istante. La

    bella sposa indossò un paio elegante di scarpe al limone in edizione limitata di Rachel Simpson – che favoloso! – comprò ancora prima di trovare il suo vestito. sono ancora innamorato dei miei tacchi divini da questo talentuoso designer,che è anche parte della nostra risorsa sposa molto pratica – vedi l’elenco dei membri qui.

  • Pronostici Ippica | Tris quarte quinte di oggi

    Pronostici Ippica è una delle migliori risorse in Italia del settore, ed è in grado di fornire i pronostici più attendibili del tris, quartè, quintè, grazie alla grande esperienza maturata nell’ambito delle corse dei cavalli.

    I consigli sulle scommesse vengono accuratamente elaborati dal nostro team, che vanta autorevoli esperti delle corse in grado di proporre pronostici affidabili che consentono ogni giorno a tantissimi appassionati di piazzare scommesse vincenti.

    All’interno delle apposite sezioni del sito puoi trovare tris quarte quinte di oggi pronostici, e tenerli in considerazione nell’andare ad effettuare le tue giocate. Se cerchi pronostici attendibili sull’ippica, gara dopo gara, sei nel posto giusto!

  • Vera Valor la Moneta d’ Oro sicura come i Lingotti

    La Vera Valor è una moneta d’oro da investimento realizzata in Svizzera in modo tecnologicamente avanzato avendo impresso su di essa un codice QR verificabile per mezzo del quale è possibile verificarne la veridicità.
    In un momento storico come quello attuale dove la questione della garanzia di autenticità è particolarmente sentita e richiesta non solo dai privati ma anche dai compro oro Firenze, Lucca, Pistoia e tutti gli altri centri abitati.
    La Vera Valor si pone come una vera sicurezza per quanto riguarda gli investimenti in oro, tanto da essere considerata una moneta lingotto.
    La Svizzera che da sempre è un paese attento a mantenere e proteggere la propria credibilità ha creato Vera Valor, la moneta-lingotto d’oro che abbina le caratteristiche delle monete a quelle più specifiche dei lingotti da investimento.
    Questa moneta non ha alcun riferimento nazionale, storico o religioso si tratta semplicemente di un nuovo mezzo di investimento in oro fisico che ha caratteristiche anti contraffazione uniche nel suo genere.
    Un’altra caratteristica unica è la possibilità di poter personalizzare la moneta con le proprie iniziali antecedenti al numero di serie ufficiale oltre al punzone del fonditore-collaudatore, tutti questi dati saranno registrati al momento della vendita in modo da essere presenti su Internet sulla pagina web attribuita alla moneta acquistata a garanzia dell’originalità della Vera Valor.
    La forma e la mancanza di riferimenti verso qualsiasi moneta fiduciaria fa assomigliare la Vera Valor ad una medaglia in realtà a causa delle sue caratteristiche uniche si tratta di un nuovo genere di oro da investimento con titolo 999,9 d’oro certificato dal punzone dell’impresa fondatrice-collaudatrice e per questo non soggetto a tassazione IVA.
    Da anni in molti paesi è in crescita l’acquisto di monete d’oro a fini di puro investimento, un metodo che permette di accumulare oro in modo più flessibile investendo anche piccole cifre in più volte e in caso di necessità rivendere l’oro accumulato in quantità suddivise al contrario di ciò che succede per i lingotti non divisibili se non attraverso una nuova fusione.
    La Svizzera per la realizzazione della Vera Valor aderisce al protocollo “Clean Extraction / Estrazione pulita”, che garantisce che l’oro utilizzato per questa moneta provenga dal metodi estrattivi che tutelano l’ambiente dall’inquinamento che alcune miniere non regolamentate provocano con conseguenze molto gravi.

  • Capelli sani e belli con uno spray

    A casa mia madre non smetteva di dirmi, che la decolorazione rovina i capelli, che i capelli somigliavano sempre di più a uno straccio, ma io restavo indifferente. , ma io restavo indifferente riuscivo ad avere capelli sani.

    Così ebbi i capelli tutto questo tempo (Bruciavo metà dei miei risparmi, ma riuscivo ad avere un aspetto decente)… c’era chi mi diceva che andando avanti così, per poco sarei rimasta calva…

    Peggio non mi poteva andare, come c’era da aspettarsi, prima di un appuntamento: volevo essere pronta al 100% per l’incontro, chiamai la mia amica dicendo: “vieni urgentemente a tingermi le radici”. La mia amica non poteva. Tutte le mie suppliche furono vane.

     Non riconoscevo i miei capelli …al posto dei capelli, in testa avevo una spugna!

    Grazie tante, mi aveva abbandonato a me stessa nel momento più importante. Ma dopo pensai che non avrei perso nulla: avevo la tinta, sapevo come prepararla, avevo le mie mani, sapevo come applicarla e decisi di tingermi i capelli da sola.

     

    Una tintura DISGRAZIATA mi lasciò quasi CALVA!!!
    Dopo il primo lavaggio e la prima pettinatura mancava già LA META’ DEI MIEI CAPELLI!

    Cosparsi tutta la testa generosamente e decisi di aspettare 40 minuti invece di 30 minuti come indicato, per assicurarmi di avere un colore senza effetto arancio.

    Come bruciava!!! Come se al posto della tintura, avessi sfregato il cuoio capelluto con un peperone… ma meglio morta che normale e così lo sopportai …

    E quando risciacquai la tinta, non riconobbi i miei capelli: ancora adesso non so che cosa sbagliai, forse passai l’ossidante, o forse al posto dei capelli, avevo una spugna!!

    Asciugai i capelli, erano terribilmente secchi, con una sola spazzolata rimasi con metà della mia chioma. A questo punto divenni isterica…

    Chiamo la mia amica, questa si mette a ridere, dice che sono una sciocca, che con quello che ho le maschere non mi serviranno, né economiche né costose. Che hanno soltanto un effetto estetico, ricoprono i capelli di silicone; ma subito si sente al tatto come sono lisci e setosi .

    Anche i trattamenti estetici sono delle sanguisughe: non ci si può aspettare che i capelli si rigenerino come promesso, ma che abbiano soltanto un effetto visivo che dura 3 giorni.

    L’unica cosa che mi consigliò fu un trattamento speciale spray per capelli, Hair Megaspray. Nella parruccheria in cui lavora, lo usano tutti da molto tempo, poiché è praticamente l’unico prodotto che ha un vero effetto rigenerante.

     

    Risultati dopo 3 settimane di APPLICAZIONE dello spray e dopo 2 mesi!

    Come mi disse una mia amica, i prodotti per capelli che vendono nei negozi, che più o meno funzionano, contengono gli ingredienti di questo spray. E l’effetto è dovuto a questi componenti, ma costano anche molto di più.

    I parrucchieri lo sanno già da tempo, per questo tutti i loro trattamenti costosi, come quelli bio-rigeneranti e liscianti, vengono fatti sulla base di questo prodotto. Danno ai trattamenti dei bei nomi e tolgono soldi alle loro clienti.

     Dopo la seconda settimana di uso regolare di Hair Megaspray i miei capelli tornarono in una condizione più o meno normale!

    Addirittura tingono già i capelli sulla base di questo spray, cosa che ignoravo.

    Pensai, allora vattene amica: lo sapeva e non mi diceva niente! E’ comprensibile che non vogliano fornire queste informazioni alle persone, ma raccolsi tutti i dettagli e scelsi Hair Megaspray, presi nota di come e in quale quantità applicarlo e iniziai il trattamento dei miei “stracci”, che pensavo sarebbe stato lungo e inefficace

    Più tardi mi mandò una lista degli ingredienti che compongono lo spray:
    1. Olio di Bardana (rinforza le radici ed elimina la forfora)
    2. Olio di Argan (attiva la crescita dei capelli e protegge dai raggi UVA)
    3. Vitamina Е (allevia le infiammazioni e il prurito del cuoio capelluto, rigenera i capelli)
    4. Vitamina А (previene la caduta dei capelli e nutre le radici)
    5. Oli di cocco e Avocado (arrestano la caduta dei capelli)
    6. Estratti delle radici di acoro, bardana, salvia e quercia (migliorano la circolazione capillare e alleviano le infiammazioni)
    7. Olio di cannella e l’estratto organico del peperoncino (fanno in modo che i follicoli piliferi “si sveglino” e fermano la depigmentazione dei capelli)
    8. Estratti di Camomilla e ortica (calma il cuoio capelluto e migliora la circolazione capillare)

    Mi preparai mentalmente a restare in casa e a non uscire per almeno 3 settimane ma, per quanto strano possa sembrare, l’effetto dello spray si rese visibile quasi immediatamente.

    Dopo 2 applicazioni i capelli bruciati, grazie a Dio, smisero di cadere. Una settimana dopo mi resi conto che le mie radici erano cresciute, per cui si vede che hair megaspray stimola beneanche la crescita

     

    Guardate COS’ERANO PRIMA e che meraviglia sono adesso! Capelli molto disciplinati!!

    Dopo 2 settimane di utilizzo regolare di Hair Megaspray ho restituito ai miei capelli una condizione più o meno normale!

    I miei capelli hanno smesso di spezzarsi, adesso sono morbidi, non ho problemi nello spazzolarli, non mi riempio di nodi e le punte si mantengono chiuse. Ne è venuto fuori che, anziché un semplice olio, era la salvezza per la mia chioma.

    Per molto tempo ho tentato di estorcere alla mia amica informazioni sul posto dove lo comprava e non voleva dirmelo, ma alla fine mi diede la pagina del fornitore, da cui lo compra regolarmente. Però è impossibile da trovare nei negozi.

    P.S. Più tardi trovai un articolo riguardante i migliori prodotti per capelli in una prestigiosa rivista. Al prodotto Hair Megaspray fu dedicata una pagina intera! Eccone uno stralcio:

    «Tra i prodotti naturali per capelli, lo spray medicinale Hair Megaspray, continua ad essere il migliore, contenendo apprezzabili componenti biologiche. Questo tipo di componenti si trova soltanto nei prodotti per capelli di alto livello.

    Hair Megaspray vanta un profumo gradevole, la sua applicazione è facile e non unge i capelli. La miglioria della qualità del capello è visibile già dopo poche applicazione.»

    Quindi, per quelle che sono interessate, ho aggiunto un link, dove è possibile ordinare Hair Megaspray per capelli in maniera semplice e a un buon prezzo. Spero che la mia esperienza vi sia servita e, se è così, già sapete come aiutare i vostri capelli o semplicemente renderli più attraenti.

  • Come scegliere la miglior giacca moto pelle

    La scelta di una giacca moto pelle può avvenire in base ad alcune caratteristiche tra cui: forma, qualità della pelle, accessori, peso. Nella scelta di un buon modello considerate le varie caratteristiche sulla base delle vostre reali necessità. Certamente gran parte della scelta verterà sull’estetica. Una buona giacca deve essere piacevole alla vista. La protezione che dà una giacca moto pelle è superiore ad altri tipi di materiale. Per questo se la scelta è orientata in questa direzione non esitate a reperire informazioni utili a riguardo o a fare domande specifiche. Un rapporto qualità/prezzo tra i modelli più interessanti vi può aiutare a capire quali modelli risultano più interessanti e poi trovare quello giusto. Una giacca moto pelle può durare anche tutta la vita, per cui meglio prendersi tempo e scegliere senza fretta. Recensioni e pareri possono aiutarvi a fare la scelta giusta.

  • Come scegliere i guanti estivi moto

    Praticamente indistruttibili i guanti sono indispensabili per il motociclista sempre in viaggio per nuove destinazioni. Se state cercando dei guanti estivi moto puntate alla qualità; un buon prodotto vi dura nel tempo ed è affidabile in qualsiasi situazione. Prendevi del tempo per scegliere il modello più adatto e poi fate un confronto qualità/prezzo prima di scegliere. In estate i guanti possono proteggervi dal vento e dalla possibile pioggia che a volte può essere anche violenta e imprevista. I guanti estivi moto possono essere a mezze dita oppure interi. Di sicuro vanno scelti in base alla qualità dei materiali e ad alcuni aspetti tra cui anche accessori vari. Anche l’estetica è importante. Dei bei guanti estivi moto devono essere piacevoli in modo da utilizzarli con gioia. Oltre alla taglia (a volte una taglia in più o in meno può essere di gran lunga più adatta!), verificate le protezioni che vi consentono una maggiore qualità del prodotto e quindi un utilizzo più prolungato. Meglio se impermeabili e traspiranti soprattutto d’estate.

  • Le carte geografiche antiche, un tocco d’atmosfera per tanti tipi di ambienti

    Le mappe e le carte geografiche antiche rappresentano il modo più immediato e raffinato per personalizzare anche l’ambiente più semplice.

    Affinché possano svolgere al meglio questa funzione, però, è importante che le stampe e il materiale siano di eccelsa qualità.

    Con la sua ampia scelta di carte geografiche antiche, Cartografica Visceglia costituisce in tal senso un punto di riferimento d’eccellenza.

    Disponibili in vari soggetti e colori, le carte geografiche antiche proposte da Visceglia riproducono fedelmente su pregiato cartoncino le stampe originali del suo prestigioso archivio cartografico.

    La precisione delle informazioni e un disegno di squisito gusto artistico rendono queste carte ideali per tantissime destinazioni d’uso.

    In ambito professionale, una grande stampa geografica antica è in grado di trasformare completamente una sala riunioni o un ufficio, qualsiasi sia lo stile degli arredi o il settore di competenza; se l’attività si occupa di studi storico-geografici, dotare una o più pareti di una carta geografica del periodo di interesse offrirà anche un prezioso strumento di lavoro.

    Molto indicate per i set cinematografici, le carte geografiche antiche sono perfette per ogni tipo di rievocazione: basta scegliere la stampa d’epoca giusta e collocarla in un punto ben visibile della scena, in modo da dare immediatamente l’idea del contesto.

    In casa, le carte geografiche antiche si sposano magnificamente con i mobili d’antiquariato o d’arte povera; allo stesso tempo, possono creare un effetto di contrasto molto piacevole con un arredamento moderno o minimal.

    E, se stai cercando un regalo originale per un evento o una ricorrenza particolare, una carta geografica antica è l’idea di sicuro successo che farà felici tutti gli appassionati o, più semplicemente, chiunque ami le cose belle.

    Hai bisogno di un gadget insolito? Una carta geografica antica aiuta la tua azienda a farsi ricordare in modo elegante e creativo.

  • Petrolio, mercato teso in vista della riunione OPEC

    Il mercato del petrolio è tornato a surriscaldarsi, per via di diverse notizie che giungono da più fronti. C’è anzitutto l’attesa per il vertice OPEC di fine mese a tenere banco, perché definirà il prossimo livello produttivo dei paesi aderenti al cartello. Parallelamente c’è la guerra commerciale USA-Cina, che ha coinvolto in modo diretto il petrolio vista la minaccia della Cina di imporre dazi su quello proveniente dagli Stati Uniti. In ultimo, il recente recupero del dollaro sul mercato valutario ha messo altra pressione alle quotazioni del greggio.

    Tutti questi eventi hanno cancellato il tentativo di rimbalzo del greggio, che è scivolato verso il supporto di area 65 dollari e sotto la media mobile a 100 giorni (inviando altri segnali al ribasso a chi segue la strategia incrocio medie mobili). Anche l’analisi tecnica sembra quindi fornire un ulteriore segnale di debolezza da non sottovalutare.

    I fondamentali del mercato del petrolio

    petrolioDal punto di vista fondamentale, come detto è la riunione Opec (a Vienna) il fulcro di tutto. Come si temeva, le divergenze sulle strategie per la produzione del greggio hanno creato molte tensioni tra i membri dell’organizzazione dei paesi produttori. Le ultime notizie raccontano che i membri del cartello starebbero discutendo un compromesso. Questo prevede l’incremento produttivo da 300.000 a 600.000 barili al giorno nei prossimi mesi. Attualmente esiste un accordo tra Opec e alcuni paesi produttori (Russia in testa) che precede la riduzione dei livelli produttivi di 1,8 milioni di barili al giorno. E’ chiaro che un aumento dell’output provocherebbe un calo dei prezzi, visto che l’offerta andrebbe ad aumentare.

    La questione dazi sta inoltre facendo sentire i suoi effetti. La Cina ha minacciato di imporre tariffe pesanti sull’import di greggio dagli Stati Uniti nell’ambito della guerra commerciale sempre più aspra, nonostante la parentesi diplomatica tra il presidente Usa Donald Trump e il dittatore nord coreano Kim Jong Un. Infine c’è il rimbalzo del petrolio a farsi sentire, dal momento che il biglietto verde continua a guadagnare terreno sull’euro (ma discorso analogo vale per tutte le altre coppie di valute più volatili forex).

    Il quadro complessivo quindi continua a essere molto delicato per il petrolio. L’equilibrio che è stato raggiunto dopo molte difficoltà potrebbe vacillare di fronte alle posizioni molto differenti che esistono tra i produttori.

  • Euler Hermes lancia la nuova struttura dedicata alle aziende di Marche e Umbria

    L’Agenzia Generale Italia Centro e l’Agenzia delle Marche di Euler Hermes, guidate rispettivamente da Enrico Cingolo e Andrea Novelli, hanno creato una nuova sinergia commerciale per essere il partner privilegiato delle aziende marchigiane e umbre nei servizi assicurativi di gestione del rischio credito. La nuova struttura potrà offrire nelle Marche e in Umbria una vasta gamma di soluzioni adatte per ogni esigenza, dall’assicurazione del credito di breve e medio termine, al recupero e alle cauzioni, comprese le nuove soluzioni digitali per le micro e piccole medie imprese.
    L’economia delle due regioni ha risentito in misura accentuata della crisi e dei postumi del terremoto. Tra il 2007 e il 2017 il PIL umbro per abitante in termini reali è sceso quasi il doppio della media nazionale, mentre quello marchigiano ha dimostrato maggiori capacità di tenuta. Nel 2017 l’Umbria ha dato un segnale positivo, con le esportazioni in aumento del 6,4% grazie a metalli, mobili e abbigliamento. Le Marche sono invece arretrate del 2%. Il buon risultato della meccanica e della chimica non è bastato a controbilanciare il calo di farmaceutica ed elettrodomestici. Il tasso di disoccupazione è così diminuito in Umbria ed è rimasto stabile nelle Marche, ma i consumi permangono deboli in entrambe le regioni.
    “Una ripresa più definita potrà aversi solo se si rimetterà in moto tutto il tessuto di PMI, un tempo punto di forza di quest’area. – ha dichiarato Andrea Novelli, Agente Generale Marche – La nuova struttura sarà al servizio delle piccole e micro imprese del territorio”. Enrico Cingolo, Agente Generale Italia Centro, ha aggiunto: “C’è la necessità di fare cultura sui servizi di risk management nel mercato e crediamo che la strada del rafforzamento intrapresa sia quella giusta. Dopo un anno di lavoro realizziamo un nuovo modello operativo: l’obiettivo è supportare con le soluzioni adatte le imprese presenti sul territorio, di ogni settore merceologico”.
    Con questa operazione, Euler Hermes Italia, società del gruppo Allianz leader nell’assicurazione al credito con una quota di mercato del 49%, proseguirà la sua crescita, sia dal punto di vista delle nuove opportunità di business che della retention dei clienti, già oggi sopra il 90% a livello nazionale.

  • Edge, Planner e Mood di Perphorma Srl. Le innovative collezioni di accessori da bagno.

    Volumi cilindrici e cubici di rilevante spessore e piani ultrasottili con angoli smussati: Perphorma Srl per le sue tre differenti collezioni di accessori da bagno punta su un design geometrico d’intonazione contemporanea, mettendo a disposizione numerosi e differenti modelli – tutti in acciaio inox 316 L – tra cui scegliere per valorizzare con stile l’ambiente bagno.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Le tre collezioni Edge, Planner e Mood sono il frutto della ricerca di Perphorma nell’ambito dell’ergonomia, della funzionalità e della versatilità e si caratterizzano, quindi, oltre che sotto il profilo estetico, di grande appeal, anche per un’innata praticità.

    Compongono la collezione un’ampia gamma di accessori diversi tra cui selezionare il modello ideale per il proprio ambiente bagno. Infatti, la serie annovera: portaspazzolini, appendini, porta salviette, porta rotoli, porta scopini, dosatori e mensole, tutti declinati in forme e soluzioni differenti.

    Inoltre, il forte impatto materico del design in acciaio inox, per alcuni accessori, è stato valorizzato grazie all’abbinamento con la vetroceramica tornita, come ad esempio accade per i dosatori della serie Mood, di forma cubica e con volumi importanti.

    www.perphorma.it

  • Sanitrit entra in campo per i mondiali 2018

    Sanitrit_Mondiali2018Sanitrit, marchio SFA ITALIA SpA leader nel settore trituratori e pompe, ha realizzato in occasione dei Mondiali di Calcio 2018 un divertente video che verrà veicolato sul sito Sanitrit (www.sanitrit.it), sulla pagina Facebook (www.facebook.com/sanitrititalia/) e sul canale YouTube (https://www.youtube.com/user/SFAITALIASPA).

    Un secondo bagno dove vuoi tu, non importa dove…”. Quale occasione migliore dell’evento dell’estate 2018, i Mondiali di Calcio, per enfatizzare i vantaggi assicurati dall’utilizzo di un Sanitrit? Sanitrit, il wc dove vuoi tu, è la soluzione ideale per chi necessita di installare un bagno dove prima non era possibile e con poche opere murarie. All’interno della gamma, numerose proposte che garantiscono, a seconda delle più particolari necessità, di recuperare anche le acque che provengono da lavabo, doccia e bidet, e migliorare la comodità della propria casa.

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • A Verbania, ecco i montascale per una comoda mobilità domestica

    Non di rado alla terza età sono associati concetti come la saggezza e l’esperienza, e in effetti ciò è vero, perché chi ha vissuto a lungo ha molto da insegnare ai giovani. Purtroppo, però, la vecchiaia porta con sé anche un fardello che può essere piuttosto pesante in termini di salute, capacità di movimento e autonomia nella vita di tutti i giorni.

    Logo Amca ElevatoriA causa di traumi o incidenti, legati ad esempio a una caduta accidentale, oppure per via di malattie di tipo neurodegenerativo o dell’inevitabile perdita di equilibrio o di tono muscolare caratteristica della terza età, un anziano può fare molta fatica o addirittura arrivare a essere impossibilitato a fare le scale.

    Di conseguenza, questa persona può ridurre notevolmente le uscite fuori casa, con conseguenti perdite in termini di socializzazione, oppure ritrovarsi “bloccata” su un piano della propria dimora senza avere la possibilità di accedere agli altri livelli.

    Tutto ciò può essere facilmente evitato per mezzo dell’installazione di un montascale o servoscale a Verbania a cura di Amca Elevatori srl: l’azienda, che vanta la certificazione ISO 9001, propone alla sua clientela solo impianti di qualità certificata e garantita per la mobilità domestica di anziani e non solo.

    Scopri le innumerevoli possibilità di installazione offerte dalla nostra azienda visitando il sito internet amcaelevatori.com o telefonando allo 0332.333.122!

  • Per la diagnosi dei tumori neuroendocrini arriva un nuovo esame. Presso Affidea IRMET la PET TC con 68Gallio – DOTATOC

    Il centro Affidea IRMET – struttura sanitaria specializzata in medicina nucleare – ha già introdotto l’esame PET-TC con il radiofarmaco 68GALLIO-DOTATOC, per una diagnosi precisa delle neoplasie neuroendocrine. Ad oggi, solo due strutture sanitarie in Piemonte mettono a disposizione questa metodica.

    Torino, 18 Giugno 2018 – I tumori neuroendocrini sono neoplasie rare rappresentando meno dello 0,5% di tutti i tumori maligni. In Italia si registrano 3-4 nuovi casi ogni 100.000 persone in un anno. Negli ultimi decenni l’incidenza registrata è aumentata, soprattutto perché sono migliorate le tecniche di diagnosi e la conoscenza delle caratteristiche delle malattie (AIOM).

    I tumori neuroendocrini, spesso silenti e difficili da diagnosticare, presentano una progressione lenta e possono coinvolgere importanti organi e tessuti, quali pancreas, intestino e polmoni. Tuttavia, lo studio recettoriale di queste neoplasie, ne permette l’identificazione. La PET/TC rappresenta uno strumento indispensabile al fine di esaminare tali tumori grazie all’utilizzo di un radiofarmaco in grado di legarsi ai recettori per la somatostatina presenti in abbondanza sulla superficie dei tumori neuroendocrini.

    68Gallio-DOTATOC è il radiotracciante utilizzato per questa indagine, ora anche da Affidea IRMET, il centro di medicina nucleare con sede a Torino e convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.

    La PET-TC con 68Ga-DOTATOC è un esame che si esegue attraverso la somministrazione del radiotracciante (68Ga) che, marcato con l’analogo della somatostatina (DOTATOC), si lega ai recettori di quest’ultima ed emette il segnale radioattivo che viene successivamente captato dal macchinario PET-TC permettendo, in questo modo, uno studio attento e preciso delle neoplasie neuroendocrine.

    «Il 68Gallio-DOTATOC è un radiotracciante specifico ed efficace per la diagnosi delle neoplasie neuroendocrine – ha dichiarato il dottor Vincenzo Arena, Direttore Sanitario del centro IRMET– il nostro centro Affidea è il secondo in Piemonte ad offrire ai pazienti un esame di questo genere e riteniamo che questo nuovo standard rappresenti un importante traguardo nella diagnosi delle patologie oncologiche».

    Per i pazienti che dovranno sottoporsi a questa metodologia diagnostica l’esame sarà semplice e poco invasivo: il medico nucleare, dopo aver raccolto i dati anamnestici del paziente e valutato la corretta indicazione, provvederà a somministrare per via endovenosa una piccola quantità della soluzione di 68Gallio-DOTATOC prodotta il giorno stesso dell’esame presso il centro Affidea IRMET di Torino.

    I tempi di attesa per eseguire tale esame sono molto brevi (1 settimana) ed i referti sono resi disponibili dal centro entro 48 ore, anche in lingua inglese e francese.

  • Natura & Architettura a prova di “Magma” 

    Energia green e design di ultima generazione. La nuova Centrale Geoterminca MAGMA Energy rappresenta l’integrazione perfetta tra architettura, paesaggio e avanguardie tecnologiche. A firmarla è l’architetto Emanuele Svetti.

    A differenza delle altre centrali geoterimiche, l’impianto è perfettamente integrato nell’ambiente circostante in modo naturale. Il “cuore e il cervello” della centrale geotermica sono protetti da un guscio verde che dialoga con le essenze boschive tipiche del paesaggio toscano. L’impianto, la cui costruzione è iniziata nell’aprile 2017 è ora pienamente in funzione, ed è il primo a impiegatre la geotermia a media entalpia con temperatura del fluido tra 90 e 150 gradi (forma di energia che è classificata tra le fonti di energia rinnovabile).

    Il progetto rappresenta perfettamente lo stile dell’architetto Svetti, impegnato nel fondere moderne tendenze a stili tipici della moda e del design, mesciando la rigorosità spaziale a colpi di glamour, fatti di materia e di colore. E al centro di ogni sua creazione c’è l’uomo. L’anima, il carattere che lo lega alla sua terra, la Toscana gravida di rimandi alla natura tanto che definisce il suo stile “New Tuscan Style”.

    Ogni progetto è un viaggio, come ogni viaggio è un progetto – afferma Svetti – l’incontro con nuove culture, le esperienze e le mie passioni personali si riflettono sul concepimento di un nuovo lavoro così come tutto quello che accade nel mondo: un progetto è una miscela sapiente di sensazioni, di elementi, di forma e materia, di colori ed intelligenza emotiva”.

    L’attività professionale di Svetti si sviluppa a livello nazionale e internazionale: dalla progettazione di spazi ricettivi, direzionali e commerciali all’architettura residenziale e al retail. Dal 2009 ha realizzato progetti in California, Africa del Nord, Russia e Cina, aprendo, nel 2016, una sede a Londra. Cogliendo i segnali del cambiamento degli stili di vita, Emanuele Svetti anticipa alcune tendenze nell’interior delle strutture ricettive e commerciali, realizzando tra gli altri, Akademy Lounge & Restaurant a San Pietroburgo (Russia 2010) per Elba Group, il ristorante Saffron ad Arezzo (2011), l’Unicorno Palace Hotel a Firenze ed il 93 Loft (Camucia – Arezzo 2013), ad oggi il manifesto del suo credo architettonico oltre ad essere un eccellente esempio di riuso urbano.

    Tra i clienti più importanti nel portfolio dello studio ci sono:  Mass Beverly, la società Statunitense con base a Los Angeles leader nelle forniture per residenze di lusso, Graziella Group, una delle realtà industriali più importanti nel campo dell’alta oreficeria in Italia e nele Medioriente, Aglini, il brand di camiceria toscano, Poltrona Frau CG, il grande gruppo industriale nel panorama del design d’arredo, Del Tongo Industrie SpA, la storica Azienda di Cucine Toscana, il Gruppo 24 (Sole 24 Ore), Elba Group, la società con base a San Pietroburgo leader nell’organizzazione di eventi in Russia e Silvia Bini, la nota imprenditrice del fashion luxury.

     

  • Simone Tarlarini è il nuovo Sales Manager del Gruppo Sme.UP

    Simone Tarlarini è il nuovo Sales Manager del Gruppo Sme.UP. esperto di ERP, Business Intelligence e CRM, nonché marketing, business strategy, sales managemet, sotware development e new business development.

    Tarlarini, arrivato a maggio 2018 nel Gruppo Sme.UP, specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, ha un brillante passato in aziende di primo livello nei software come Team System in cui ha lavorato dal 2008 come commerciale e dal 2013 come responsabile commerciale dell’hub nord ovest. In precedenza è stato socio di Veridian srl e rivenditore del gruppo Zucchetti.

    In Sme.UP lavorerà per ampliare ulteriormente l’area commerciale, valorizzando il ruolo dei consulenti commerciali affinché siano un’interfaccia sempre più affidabile tra l’azienda ed il mercato, rafforzando il rapporto di fiducia con i clienti e fornendo loro le soluzioni più efficaci per ogni singola esigenza. In un settore in cui spesso tecnologia e strumenti inaridiscono il rapporto con la clientela, il nuovo Sales Manager di Sme.UP intende invece accompagnare il cliente nel suo percorso di crescita con competenza, valore ed etica.

    «Con enorme orgoglio ed entusiasmo inizio questa nuova avventura professionale. Accompagnerò il gruppo SME.UP nel suo prossimo futuro con la consapevolezza che avremo davanti tante nuove sfide: continueremo a investire, amplieremo i servizi offerti e potenzieremo le competenze a disposizione dei clienti. Lo faremo, in un’ottica di ulteriore rafforzamento e crescita, forti dei valori che ci hanno sempre contraddistinto, con la consapevolezza che oggi più che mai è importante essere al fianco delle aziende giorno dopo giorno per accompagnarle alla scoperta di un business sempre nuovo. – dichiara Simone Tarlarini. E aggiunge – Difficilmente sul mercato ho incontrato realtà che come SME.UP che hanno al loro interno enormi contenuti e valori sia tecnici che umani ed è questa la combinazione migliore per poter servire la clientela con successo e continuità».

    «Siamo molto felici dell’ingresso di Simone Tarlarini come Sales Manager del Gruppo SME.UP, una realtà che è sempre stata all’avanguardia in termini di innovazione e che anche in futuro conta di continuare a crescere grazie alle ottime competenze delle nostre persone e dei nostri manager, attori principali del nostro sviluppo. Siamo orgogliosi di avere in squadra un talento come il suo che saprà farsi promotore verso i clienti di una cultura diffusa dell’innovazione, fornendo alle aziende tutto il supporto e le informazioni di cui hanno bisogno per rispondere alle esigenze del business moderno» – commenta Silvano Lancini, presidente del Gruppo SME.UP.

  • X-Monitor di Kerberos: la soluzione ideale per il Decreto 102

    Il 4 luglio 2014 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 102 in attuazione della direttiva europea 2012/27/UE sull’efficientamento energetico.

    Tale decreto trova applicabilità nel settore pubblico, nell’industria, nel privato e nei trasporti.

    In modo particolare le grandi aziende – identificabili come strutture che occupano più di 250 persone e riportano un fatturato superiore ai 50 milioni di euro od un bilancio annuo superiore ai 43 milioni di euro – e le imprese “energivore CSEA” – realtà caratterizzate da elevati assorbimenti energetici – dovevano presentare all’ENEA entro il 5 dicembre 2015 (e successivamente ogni 4 anni) la Diagnosi Energetica relativa alla stima di consumo dei processi aziendali. Sebbene una buona parte delle realtà produttive abbiano adempiuto a quanto richiesto dalla normativa, le medesime sono tenute ad inoltrare entro il 5 dicembre 2019 un report delle misure di consumo provenienti da auditing o campagne di monitoraggio dei siti sottoposti alla Diagnosi Energetica con rilevazione dei dati per un periodo esteso a 12 mesi.

    Quindi se in prima battuta per ottemperare alla legge era richiesta semplicemente una dichiarazione basata su calcoli di estimo, quanto prima occorre dotarsi di sistemi di monitoraggio e controllo precisi, affidabili e certificati.

    Per evitare di incorrere in una sanzione pari a 40.000 euro per ogni anno di mancato adempimento, le aziende possono affidarsi a X-monitor, il sistema integrato chiavi in mano per il monitoraggio e la contabilizzazione analitica dei vettori energetici creato da Kerberos, azienda del gruppo EGO specializzata nello sviluppo di soluzioni per lo smart metering.

    Rispetto alle soluzioni tradizionali, X-Monitor si distingue per il funzionamento 100% wireless a reti a maglie con tecnologia mesh: i parametri rilevati dai sensori/meter sono trasmessi via radio al gateway, pre-processati ed inviati alla piattaforma su canali 3G/4G mediante apposite SIM machine to machine su rete dedicata.

    I dati raccolti sono quindi disponibili per la visualizzazione su X-Platform, la dashboard cloud based che permette di cogliere immediatamente anomalie nelle curve di consumo, temperature inattese o semplicemente accedere ai dati analitici storici per l’elaborazione precisa ed affidabile di report a consuntivo. My kerberos è già compatibile con le più diffuse piattaforme BI per un calcolo predittivo dei consumi.

    I vantaggi di questo tipo di tecnologia sono evidenti. Se da un lato i collegamenti radio e i dispositivi alimentati a batteria abbattono i costi di cablaggio per l’installazione e rendono X-Monitor indicato per implementazioni retrofit degli impianti preesistenti, dall’altro veicolare i dati su rete APN dedicata, garantisce la massima sicurezza ed indipendenza dalla rete ethernet aziendale. Inoltre, la rete X-Monitor è autoriparante: la rete adatta le proprie connessioni alle diverse condizioni che si verificano a causa di cambiamenti ambientali, fisici ed elettromagnetici.

    www.x-monitor.it

  • Torna a Limone Piemonte “La Via del Sale MTB”

    Ritorna sabato 23 e domenica 24 giugno la MTB-Marathon Gran Fondo “La Via del Sale” di Limone Piemonte, una competizione che si è conquistata negli anni un ruolo da protagonista nel calendario degli appassionati. Gli oltre 1000 partecipanti a questa che è la gara più frequentata di tutto il Piemonte possono scegliere fra tre percorsi rispettivamente di 54 km. (Marathon), 48 km. (Granfondo), 30 km. (Mediofondo). Si correranno inoltre una Mediofondo Cicloturistica di 33 km. con un primo tratto ad andatura controllata e, al sabato pomeriggio, una Baby Cup dedicata ai piccoli ciclisti.
    I percorsi si snodano lungo la “Via del Sale”, che sin dai tempi antichi collegava i monti al mare e sulla quale hanno transitato per anni viandanti, commercianti, pastori, pellegrini e mulattieri per scambiare sale proveniente dalla Liguria con prodotti agricoli piemontesi. La strada, oggi ristrutturata, permette di far vivere a tutti la bellezza di questo selvaggio territorio che ad ogni curva cambia aspetto, dai pascoli alpini alle Carsene, al paesaggio che man mano diventa marittimo. La strada è a transito regolamentato a pedaggio e transitabile solamente d’estate nel periodo di apertura e conduce su sterrato da Limone Piemonte a qualunque cittadina della Riviera di Ponente fino alla Costa Azzurra; l’itinerario più frequente è Limone-Ventimiglia.
    Limone Piemonte fa parte di Alpine Pearls, un network formato da 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce, impegnate a promuovere vacanze ecocompatibili e soluzioni di mobilità innovative a tutela dell’ambiente.
    (Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

    Info: www.laviadelsale.com

  • I dispenser di asciugamani in carta per un’asciugatura rapida e igienica

    Lavarsi le mani è un gesto importante per l’igiene personale e per la tutela della salute, visto che molte malattie e infezioni si propagano proprio tramite il contatto con le superfici sporche, eppure molte persone nel compiere questa azione sottovalutano l’importanza del suo step finale ovvero l’asciugatura.

    Un dispenser di asciugamaniAsciugandosi le mani non solamente si elimina l’acqua residua dalla pelle, ma anche quei microorganismi che potrebbero essere rimasti su di essa. Per dimostrarne l’importanza la Mayo Clinic americana – vera e propria istituzione in fatto di salute e prevenzione – ha analizzato qualche tempo fa un’ampia letteratura scientifica allo scopo di determinare quale sia il metodo migliore per una corretta asciugatura.

    A vincere su tutti sono stati gli asciugamani in carta monouso che, in appena dieci secondi di strofinamento, arrivano a eliminare il 96% di acqua residua dalla pelle e con essa anche una buona parte dei batteri presenti. Alla luce di questa evidenza scientifica i gestori delle toilette non dovranno avere alcun dubbio si quale sistema di asciugatura sia migliore per assicurare l’igiene della propria clientela!

    E per installare dispenser per asciugamani in carta capienti e funzionali il posto giusto in cui guardare è il catalogo di prodotti Mar Plast, accessori professionali per bagni pubblici e toilette prodotti interamente in Italia. Con l’assortimento Mar Plast verranno soddisfatte in un sol colpo le esigenze igieniche e quelle estetiche, visto che i dispenser presentano linee moderne e accattivanti.

  • Milano Art Gallery: Mario Mattei in mostra con L’arte della Quarta Dimensione

    Con L’Arte della Quarta Dimensione Mario Mattei giunge finalmente alla Milano Art Gallery dal 14 al 28 settembre 2018. Il vernissage della personale, previsto per venerdì 14 settembre alle 18, si terrà in via Alessi 11, nella storica galleria milanese che esiste da oltre cinquant’anni. Sede di riferimento del Maurizio Costanzo Show, Milano Art Gallery ha visto un giovane Vittorio Sgarbi dare consigli sull’acquisto di opere d’arte. La location è stata inoltre teatro delle esposizioni dei più grandi maestri italiani, riconosciuti a livello internazionale: Renato Guttuso, Gino De Dominicis, Mario Schifano e molti altri.

    L’esibizione, organizzata dal manager Salvo Nugnes, direttore della Milano Art Gallery, vedrà protagonista il rinomato maestro Mario Mattei, la cui carriera artistica è sbocciata tra il 1958 e il 1960. Prima del 1970 l’artista avvia una ricerca che lo porta a destreggiarsi in tutti i settori delle arti visive, dalla pittura alla grafica, fino alla scultura. Partecipa attivamente a numerose iniziative dei movimenti culturali cui aderisce, partecipando come sindacalista a numerosi convegni e dibattiti incentrati sui problemi degli artisti e della società. Insegnante di pittura e di disegno in scuole pubbliche e private, Mario Mattei prende parte con le sue opere alle premiazioni dei Campionati europei di tuffi in diverse occasioni.

    La sua Arte della Quarta Dimensione unifica in un’opera il mondo sottomarino e l’universo umano, la cui unione contraddistingue la dimensione all’origine del pensiero umano in termini spazio-temporali. Le tecniche innovative incidono nella configurazione di questa nuova filosofia artistica che, fin da subito, presenta un carattere provocatorio e dirompente.

    Di lui dice Salvo Nugnes riguardo la sua presenza alla mostra Pro Biennale, che ha avuto luogo dall’8 al 29 maggio a Venezia:  «Emergono direttamente dagli abissi le creazioni di Mario Mattei, e non solo perché ci sono degli evidenti richiami nei colori accesi e nell’ambientazione. A galla non affiorano le sue riflessioni, che vengono invece conservate nel luogo in cui sono scaturite, ossia nel mondo dell’arte, protezione del tempo. In I fiori del pianeta degli oceani marini e La mia anima è in ogni opera d’arte si avverte proprio questa vivida fantasia filosofica che spinge l’artista ad addentrarsi in composizioni armoniche e piene di vita».

    Nel frattempo l’artista esporrà a Spoleto Arte, evento pensato nel contesto del Festival dei Due Mondi al Palazzo Leti Sansi, dal 30 giugno al 25 luglio.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Riqualifichiamo insieme Tour: crediti formativi e relatori d’eccellenza a Castellammare di Stabia

    Riqualifichiamo Insieme Tour ottiene il patrocinio degli ordini professionali di avvocati, ingegneri, geometri ed architetti : riconosciuta l’assegnazione CFU per la partecipazione ai seminari

    Naca offre attraverso il progetto Riqualifichiamo Insieme Tour una formazione completa e di alto profilo.

    La formazione dei professionisti è co-organizata con gli ordini professionali e le associazioni professionali che da anni operano sul territorio, con una profonda conoscenza delle problematiche locali. Molti i nomi eccellenti che interverranno al seminario del 16 giugno a Castellammare di Stabia: l’ing. Gaetano di Maio, l’arch. Antonio Cerbone, coordinatore presidio architetti protezione civile Napoli e Provincia, l’architetto Walter Baricchi, consigliere nazionale CNAPPC, l’arch. Fulvio Ricci, responsabile dipartimento sicurezza del territorio Regione Campania, il dr Vincenzo Caldarelli, revisore contabile, La dt.ssa Simona Bastari ed il dott. Francesco Paolo Coda, commercialista e revisore contabile membro del centro studi NACA.

    I diversi seminari organizzati in varie città campane durante tutto l’arco del 2018 copriranno 30 ore di formazione, dando diritto al conseguimento di crediti formativi. “Ci siamo impegnati affinché l’offerta formativa del nostro progetto fosse prima di tutto seria” – ricorda Antonio Rocco, responsabile sedi e formazione Naca,- “ Abbiamo lavorato per ottenere il patrocinio di diversi ordini professionali che riconoscendo la validità del nostro impegno, ci hanno accordato la possibilità di far conseguire crediti formativi ai partecipanti. A seguito degli accordi con gli ordini professionali verranno riconosciuti : 3 Cfp per gli avvocati; 3 Cfp per i geometri; 4 Cfp per gli architetti”.

  • Come recuperare dati dal cellulare in informatica forense

    Come può essere utile un telefono cellulare durante un investigazione? In molto modi diversi. Infatti viene spesso utilizzato, oltre che per risolvere crimini violenti, anche dagli investigatori provati per risolvere casi di tradimento coniugale o di spionaggio aziendale.

    Normalmente si pensa che una volta eliminate le prove fisiche di un crimine la si possa fare franca, senza tenere in conto il fatto che un cellulare contiene una enorme quantità di dati. E’ facile da capire, basta pensare a un accessorio che ormai è disponibile e spesso attivo automaticamente in tutti i telefoni: il GPS. Un investigatore esperto è in gradi di sapere dove è stato quel telefono piuttosto facilmente.

    Tua moglie ieri sera era nel locale insieme alle sue amiche oppure era a casa del suo amante? Il telefono sa perfettamente dove si trovava in ogni preciso momento, quindi è possibile scoprirlo.

    Alcune persone utilizzano i social networks per tradire il proprio partner. E’ diventato ormai una moda seguita da molti. Il telefono contiene la cronologia di tutte le attività svolte sui social networks, che si sia utilizzatoi l’accesso diretto ainternet oppure un app. Anche se la cronologia è stata eliminata, così come delle fotografie compromettenti, può essere tutto recuperato se non è passato un periodo troppo lungo dalla cancellazione.

    I furti in azienda da parte dei dipendenti sono un tipo di reato molto comune. Se i dipendenti utilizzano cellulari aziendali è possibile visualizzare tutti i loro dati e sapere dove si trovavano e fino a che momento.

    Il recupero dei dati a scopo investigativo può essere fatto rapidamente e con discrezione. Ecco quali sono i casi più frequenti:

    • Quando si sospetta che il coniuge sta avendo una storia con un altra persona;
    • Quando si ha un problema legale di qualunque tipo con parenti, amici o altro;
    • Viene spesso utilizzato per tenere sotto controllo gli adolescenti da parte dei genitori;
    • Viene anche spesso utilizzato dalle aziende per tenere sotto controllo i dipendenti (quando vengono utilizzati telefoni aziendali).

    I dati possono essere recuperati da qualunque tipo di dispositivo elettronico: PC, notebook, tablet, cellulari ecc.

    Gli elelmenti acquisiti in questo modo possono essere utilizzati in tribunale per risolvere problemi di qualunque tipo: omicidi, furti, divorzi, problemi con la custodia dei figli, licenziamenti, ecc.

    Un esperto di recupero dati hard disk è in grado di recuperare:

    • SMS e MMS,
    • contatti,
    • conversazioni sui social networks,
    • registro delle chiamate,
    • cronologia di navigazione internet,
    • informazioni di geolocalizzazione,
    • applicazioni smartphone,
    • e-mail, immagini, video e registrazioni audio.

    Articolo offerto da Recovery Italia, centro di recupero dati hard disk professionale a Roma: http://www.recuperodatiroma.com/

  • Luxor Ricevimenti è l’azienda di servizi catering e organizzazione eventi per tutta la Toscana

    L’azienda con sede a Viareggio, da anni specializzata nella organizzazione di eventi privati ed aziendali, matrimoni e congressi organizzati lungo tutta la zona del litorale da Pisa a La Spezia, ha iniziato il 2018 facendo, come si dice, il botto.

    Grazie alla stretta collaborazione con la G.R. Group dell’imprenditore Bruno Berti, altra società di successo nel campo della ristorazione, Luxor Ricevimenti ha ampliato notevolmente il numero dei propri addetti e partner al fine di poter coprire tutto il territorio della Toscana.

    La wedding planner Tiziana Buoni, vera e propria anima della Luxor Ricevimenti, ha così commentato la notizia: “Era da molto tempo che volevamo ampliare il nostro raggio d’azione dal momento che grazie alla professionalità e alla qualità dei servizi offerti, continuavamo a ricevere sempre più richieste da tutta Italia, non solo dalla Toscana. Ma avevamo bisogno di un partner solido, affidabile, capace anche di dare un apporto strategico in termini di conoscenza del settore. Abbiamo atteso finché finalmente non si è prospettata la soluzione giusta e l’abbiamo colta al volo. Oggi, siamo pertanto in grado di portare la qualità della nostra cucina stellata, la creatività e unicità dei nostri allestimenti e la passione per l’organizzazione attenta e puntuale, in tutta la Toscana: Firenze, Prato, Livorno, Grosseto, Arezzo, Siena. E poi chissà.. magari nel breve futuro riusciremo anche a soddisfare le richieste dei Clienti che ci contattano da varie parti d’Italia“.

    Come risulta evidente visitando il sito internet luxor-ricevimenti.it, la forza dell’azienda risiede nella capacità di fornire un servizio completo a 360 gradi mettendo in campo tutto il necessario per soddisfare, se non superare, le richieste e i desideri dei propri Clienti: che sia per l’organizzazione di un evento privato o aziendale, un matrimonio, un meeting di lavoro o un congresso, Luxor Ricevimenti sa sempre raggiungere l’obiettivo prefissato.

  • Il bulldog francese star dell’estate 2018 protagonista del video dei climatizzatori Hitachi che impazza sul web

    Una piccola bulldog francese per dire a tutti, nell’estate 2018, ‘Non vedrai l’ora di rimanere a casa’ : il video dei climatizzatori Hitachi ha come protagonista il cane del momento, tra i più popolari e amati della rete.

    Un’idea nata con socialbeat.it, piattaforma che studia le conversazioni sul web per individuare gli argomenti di maggiore interesse in tempo reale e per l’immediato futuro.

    La  bulldog-mania è una passione seguita da tutti: adulti, bambini, single, famiglie, gente comune e star. Da Brad Pitt a Heidi Klum passando per Lewis Hamilton, David Beckham e Lady Gaga. Senza dimenticare la fashion blogger Chiara Ferragni e il calciatore della Roma Lorenzo Pellegrini.

    “C’è stato un vero e proprio boom di questa razza – afferma Katia Querin fondatrice insieme a Marco Maso di FindtheFrenchie.com, il magazine online dedicato ai bulli. E prosegue – ci hanno segnalato una presenza importante di esemplari di Bulldog Francese all’Enci Winner, il punto di riferimento della realtà espositiva italiana e internazionale, in programma dal 15 al 17 giugno a Fiera di Milano-Rho.”

    Carina, paffutella e socievole. Le zampe corte e il corpo possente che le conferiscono un incedere tanto buffo. Anche per questo la tenera cagnolina diventa protagonista indiscussa del nuovo spot dei condizionatori Hitachi che la mostra, in modo ironico e divertente, mentre cerca di sfuggire al suo padrone per rimanere a casa, al fresco.

    I Bulldog Francesi infatti non amano il caldo. “Questi cani branchicefali vanno protetti adeguatamente dalle alte temperature” è questa la raccomandazione di Maso per il periodo estivo ai proprietari di Frenchie.

    Solo il bello del caldo con Hitachi Cooling & Heating, sinonimo di climatizzazione, qualità, benessere e risparmio energetico.

    I climatizzatori Hitachi sono tutti in pompa di calore e con tecnologia Inverter. Hitachi Air Conditioning assicura l’affidabilità di tutti i condizionatori residenziali con una estensione di garanzia di 5 anni. Su tutta la gamma è disponibile e completamente gratuita l’App Hi-Kumo per un controllo totale dell’impianto di climatizzazione da smartphone e tablet.

    IL CANE E IL CALDO: DIECI CONSIGLI PRATICI

    1. Attenzione ai colpi di calore. Bagnare il cane con l’acqua o avvolgerlo in un telo fresco per abbassare la temperatura
    2. Durante il trasporto in macchina, schermare i vetri della vettura per evitare i riflessi del sole
    3. Non lasciare mai il cane in macchina, anche se l’auto è all’ombra
    4. Limitare l’attività nelle ore più calde e uscire nelle ore più fresche
    5. Assicurargli sempre acqua fresca a volontà
    6. In casa garantire sempre il giusto refrigerio, mantenendo la temperatura tra i 21 e i 26 gradi
    7. Fornire un’alimentazione più leggera suddivisa più volte durante il giorno
    8. In caso di bagni in mare, sciacquare il pelo dal sale per evitare irritazioni e dermatiti
    9. Spazzolare il cane una volta a settimana per eliminare il pelo morto. No al taglio del pelo che aiuta a schermare il cane dagli sbalzi di temperatura e dal caldo
    10. Attenzione alle superfici surriscaldate dai raggi solari, anche le zampe si scottano: evitare se possibile di far camminare il cane sull’asfalto.

     

  • Nutrimenti – Settimana della Cultura Gastronomica

    Luogo di pensiero e di formazione dedicato al sapere della terra e della tavola, l’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli inaugura le sue attività con NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica, manifestazione che si terrà da lunedì 2 a sabato 7 luglio presso l’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, in un contesto di grande valore storico e architettonico.

    Attraverso seminari, degustazioni, dibattiti e incontri pubblici sarà indagato lo “stato dell’arte” della cultura gastronomica italiana, dando vita ad un vero e proprio laboratorio in cui studiosi e cultori di discipline diverse, – dall’ambito scientifico a quello artistico e letterario fino a quello filosofico e antropologico – porteranno il loro contributo offrendosi al confronto con i partecipanti. NutriMenti, primo appuntamento organizzato dall’Alta Scuola Veronelli, non propone un programma di lezioni classiche ma incontri in cui agli interventi dei relatori seguirà un momento partecipativo, aperto all’interlocuzione con il pubblico. La Settimana della Cultura Gastronomica sarà, quindi, un’occasione per sperimentare il nuovo approccio alla cultura del cibo e del vino che caratterizzerà l’offerta formativa dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, progetto nato dalla collaborazione tra Seminario Permanente Luigi Veronelli e Fondazione Giorgio Cini con il sostegno di Banca Generali Private.

    L’appuntamento prenderà avvio lunedì 2 luglio con due giornate di lavoro “a porte chiuse” riservate ai componenti del Comitato Scientifico, della faculty e agli esponenti della «rete di supporto al progetto» riuniti nel Laboratorio di Cultura Materiale. Da mercoledì 4 partiranno, invece, le attività aperte al pubblico con un convegno che presenterà nel dettaglio i valori e la missione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, nonché la molteplicità di sguardi e discipline che concorrono a svilupparne le attività. Seguirà, sino a sabato 7 luglio, un ricco programma di incontri di approfondimento gratuiti (previa registrazione sul sito www.altascuolaveronelli.it) e degustazioni d’autore focalizzati su quattro ambiti tematici: Terra, Immaginazione, Parola e Sensi, scelti sia come temi caratterizzanti per i quattro giorni, sia come termini primi per articolare un nuovo discorso gastronomico.

    «Parleremo di cibo e di vino utilizzando linguaggi diversi e apparentemente non connessi tra loro per costruire un nuovo punto di vista sulla cultura materiale. Partiremo da un omaggio a Veronelli, con “la terra, la terra, la terra” da indagare in ogni sua possibile declinazione per coglierne l’identità in evoluzione continua. E proseguiremo puntando al futuro, dunque all’immaginazione, per liberare la gastronomia dall’autoreferenzialità in cui tende a rinchiudersi. Ancora: la parola, per raccontare il patrimonio agroalimentare del nostro Paese provando ad andare oltre le formule stereotipate delle narrazioni culinarie. Infine i sensi, come chiavi di una conoscenza che passa attraverso l’ascolto, la degustazione, l’osservazione. Le intuizioni e l’opera di Luigi Veronelli, gli interventi dei relatori e, infine, le sollecitazioni di coloro che prenderanno parte agli eventi contribuiranno a rendere innovativa la visione dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli» – spiega Andrea Bonini, direttore del Seminario Veronelli e coordinatore del progetto.

    La tavola rotonda «Il sapere della terra» che concluderà la prima giornata, chiamerà a confronto alcuni dei punti di vista e delle competenze che saranno mobilitate dall’offerta formativa dell’Alta Scuola Veronelli. Saperi da tutelare, promuovere e diffondere, come spiegheranno Alberto Capatti, Storico della gastronomia e Presidente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Italiana Luigi Veronelli, Renata Codello, Direttrice Affari Istituzionali Fondazione Giorgio Cini, Stefano Castriota, Economista alla Libera Università di Bolzano, Massimo Bertamini, Responsabile del Corso di laurea in Viticoltura ed Enologia presso C3A di Trento e Andrea Alpi, Responsabile didattico dell’Alta Scuola Veronelli. E, parlando di terra, sarà d’obbligo un ricordo vitale e non agiografico di Luigi Veronelli, affidato anche alla voce di Joško Gravner, autore di vini e di pensieri enoici che con lui ha condiviso analisi, valori e progetti.

    Il giorno successivo, giovedì 5 luglio, la lente sarà puntata su «Immagine e Nutrimento»per approfondire come l’agricoltura e l’alimentazione appaiono nella fotografia, nella grafica, nel design, con la collaborazione del fotografo Francesco Radino che indagherà se e come due linguaggi apparentemente distanti possano incontrarsi e persino fondersi in un’immagine. Con lui Aldo Colonetti, filosofo, storico e teorico dell’arte, del design e dell’architettura, e Giacomo Bersanetti, designer e grafico. A seguire «Vivi e vegeti», approfondimento dedicato a «prassi ed estetica delle relazioni vegetali» condotto da Ilaria Bussoni, filosofa, editrice e componente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, con Marco Martella, filosofo e storico dei giardini, Enzo Mescalchin, Responsabile unità agricoltura biologica della Fondazione Edmund Mach, e Simonetta Lorigliola, Responsabile delle attività culturali dell’Alta Scuola Veronelli.

    Il cammino nel mondo della gastronomia veronelliana proseguirà venerdì 6 luglio con accento su «Lingua, gusto, parola nell’opera di Piero Camporesi». Straordinario innovatore del linguaggio e del pensiero gastronomico, antropologo, storico e filologo, Camporesi gettò uno sguardo nuovo sulla cultura materiale, portando alla luce quanto nei secoli era stato volutamente ignorato per supposta scarsa rilevanza. Alberto Natale, Coordinatore del Centro Studi Camporesi dell’Università di Bologna, avvicinerà i partecipanti al camino, ai fornelli, agli orti e alle tavole (povere o imbandite) che fanno di Camporesi un riferimento imprescindibile per ogni indagine sul nostro sistema alimentare. A seguire, l’incontro «Dare voce al vino: il messaggio nella bottiglia» vuol essere un’occasione per confrontarsi sulle parole del cibo e del vino per una comunicazione più autentica e saporita, con la partecipazione di grandi degustatori italiani coordinati da Luciano Ferraro, Capo Redattore del Corriere della Sera.

    Infine, sabato 7 luglio, protagonisti saranno i sensi, considerati sia come passaggio obbligato della conoscenza, sia come fonti di stimoli capaci di tradursi in esperienze estetiche profonde quanto utilizzati nella degustazione. A guidare gli interventi saranno i criteri estetico-percettivo, ma anche teorico, semantico e filosofico, in un dialogo libero e aperto.

    Al mattino, con la partecipazione di Andrea Bonini, Andrea Alpi e Alberto Capatti, sarà presentato «Camminare le vigne. Luoghi, persone e cultura del vino italiano», l’innovativo corso di alta formazione al via da maggio 2019. Nel pomeriggio, all’incontro «Che natura mangiamo?» parteciperanno, invece, Alberto Capatti, Pierluigi Basso Fossali, professore ordinario di scienze del linguaggio presso l’Università Lumière Lyon 2 e componente del Comitato Scientifico dell’Alta Scuola Veronelli, Alberto Grandidell’Università degli Studi di Parma e Michele Spanò, filosofo e giurista all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.

    Conclusione ideale della settimana sarà «Sesto senso. Sei brani musicali, sei vini, sei racconti», un concerto per vini e musiche condotto da Luca Damiani, Scrittore e musicologo, conduttore RadioTre Rai, che unirà nell’ascolto e nella degustazione terra, immaginazione, parola e sensi.

    Da giovedì 5 a sabato 7 luglio, inoltre, sarà proposto nel Cenacolo Palladiano di Fondazione Giorgio Cini il Sensorium dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli. Strumento fondamentale per la futura attività formativa residenziale, Sensorium è il banco d’assaggio riservato ai corsisti e rappresentativo delle migliori produzioni vitivinicole italiane. In occasione di NutriMenti il pubblico potrà accedere a pagamento, tramite acquisto online di un apposito ticket, a una selezione di capolavori enologici insigniti delle Super Tre Stelle, massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini Veronelli.

    Attraverso questo ricco programma NutriMenti | Settimana della Cultura Gastronomica comunicherà un approccio originale ai temi agricoli e alimentari grazie agli interventi degli ideatori, dei docenti, delle istituzioni e dei sostenitori del progetto, con la presentazione e l’apertura ufficiale delle iscrizioni al primo corso di alta formazione dedicato al vino italiano.

  • MindFoodNess: consigli di uno psicologo

     

    Tutti noi combattiamo quotidianamente le nostre battaglie personali, chi più piccole e chi più grandi; troppo spesso e troppe volte sentiamo parenti o amici lamentarsi del proprio corpo e non accetarsi così come sono e questo poi trova effetto nel loro rapporto con il cibo, anche quando in realtà si è perfettamente normopeso. Erroneamente si pensa che i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione siano rivolti solo a chi soffre di anoressia o obesità, mala realtà è diversa: chiunque non riesca a trovare la propria serenità e ad essere in pace con sé stesso, con il proprio aspetto e nel rapporto con il cibo ha bisogno di un aiuto o un incoraggiamento. Ma chi rivolgersi per avere un aiuto e un supporto? Attualmente ci sono diversi centri dedicati ai disturbi alimentari e alla cura dell’obesità e dell’anoressia, inoltre diversi psicologi si mostrano sempre pronti ad ascoltare e consigliare. Negli ultimi anni, ha assunto un ruolo importante in questo ambito il dottor Emanuel Mian, psicolgo specializzato e che per la cura di disturbi alimentari e della nutrizione ha fondato un progetto e scritto un libro dal titolo MindFoodNess.

     

    Conosciamo meglio il dottor Emanuel Mian

     

    Emanuel Mian è uno psicologo specializzato in psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale, ha inoltre insegnato “Tecniche di comunicazione medico-paziente” al master in “Dietistica e nutrizione clinica” e nel corso di laurea in Dietistica presso l’Università di Pavia. Il dottor Mian, con il passare degli anni, ha accumulato importanti esperienze tali da renderlo oggi uno dei maggiori referenti di alcuni centri che si occupano di disturbi dell’alimentazione, come il Centro Interdisciplinare Bariatria e Obesità degli Istituti clinici Zucchi di Monza. È diventato inoltre responsabile di Emifood. Come ricercatore ha pubblicato le sue ricerche relative al dismorfismo corporeo nei disturbi alimentari (anoressia, bulimia e binge eating) e queste sono state oggetto di diverse comunicazioni a congressi, pubblicazioni scientifiche e settimanali divulgativi, sono inoltre state usate come argomento anche in importanti programmi radiotelevisivi di divulgazione scientifica, quali Focus e Superquark.

     

     

    Un libro di consigli e suggerimenti

     

    Emanuel Mian, tramite il suo libro intitolato MindFoodNess, ha l’obiettivo di portare i suoi lettori verso una stato di serenità e di pieno controllo della propria mente e del proprio corpo. Vuole dare loro la possibilità di essere nuovamente consapevoli, riscoprendo il benessere attraverso una sana e consapevole alimentazione. Nel suo libro, il dottor Mian, cerca di dare un supporto morale e un aiuto a tutti coloro che da tempo sono in lotta con il cibo. Il progetto di MindFoodNess, nasce dall’unione tra il concetto di mindfullness, il quale deriva da una filosofia buddhista e il mindful eating, ovvero l’alimentazione consapevole. Il libro è ricco di spunti, riflessioni ed esercizi pratici per affrontare i propri problemi nella vita reale e di tutti i giorni e ti porta passo dopo  passo a disinserire il pilota automatico dei tuoi pensieri con l’obiettivo di portarti ad avere le redini di te stesso. Si può trovare il libro di MindFoodNess su Amazon oppure si può scaricare la sua versione audio tramite Audible.

  • Chernobyl-Samarate 1700 km di solidarietà

    A più di 30 anni dal disastro nucleare di Chernobyl continuano i cosiddetti “soggiorni di risanamento”, periodi di tempo che i bambini della zona trascorrono lontano da casa per trarre benefici fisici e mentali dalla permanenza nel Belpaese.

    L’Amministrazione Comunale di Samarate con l’indispensabile collaborazione dell’Associazione Noi con voi Onlus di Gornate Olona nella persona del Presidente Squizzato Rolando e il Vice Presidente Alfonso Sapia , ha incontrato nei mesi scorsi i cittadini informandoli e raccontando UNA FAMIGLIA PER TUTTI, il progetto che propone di ospitare i bambini delle zone colpite dal disastro del 1986 durante il periodo estivo (5 settimane) permettendo loro di risanarsi.

    Da questi momenti di confronto è scaturita una forte sensibilità nelle famiglie samaratesi che lo scorso 9 giugno hanno accolto 10 bambini originari di Chernobyl.

    Il Sindaco Leonardo Tarantino e l’Assessore ai Servizi Sociali Nicoletta Alampi, sostenitori del progetto gin dalla nascita, si sono aggiunti alle famiglie ospitanti dando un caloroso benvenuto ai bambini non appena atterrati all’aeroporto di Orio al Serio.

    I ragazzini, accompagnati in volo da Natalia Skopych, referente a supporto delle famiglie italiane durante la permanenza italiana, hanno volato con la compagnia Ernest Airlines che ha dimostrato attenzione e sensibilità verso questo e altri progetti simili. La forte sinergia, nata tra la referente della compagnia aerea Maria Rosa Boldrini, Comune di Samarate e Associazione Noi con voi Onlus, ha permesso inoltre un contenimento dei costi. Ernest Airlines ha in programma di introdurre a partire da fine giugno la nuova tratta Malpensa – Leopoli (Ucraina), creando così un ponte solidale ancora più “stretto”.