Blog

  • Lectra e Armani di nuovo insieme per i futuri professionisti del fashion

    Grazie a Lectra continua il dialogo tra scuole di moda e aziende del fashion

    Milano, 14 giugno 2018 – Lectra, leader mondiale nelle soluzioni tecnologiche integrate per le aziende che utilizzano tessuto, pelle, tessuti tecnici e materiali compositi, ha partecipato al Secoli Fashion Show, tenutosi anche quest’anno nella consueta location dell’Alcatraz di Milano. Durante il final fashion show hanno sfilato oltre 100 outfit, concepiti e creati a mano da più di 50 designer.

    Novità assoluta di questa edizione è stato il progetto “Designer to Watch”, che ha coinvolto 3 giovani designer dell’Istituto, selezionati tra i diplomati nell’ultimo anno accademico: Federica Zaletti, Greta Moroni e Filippo Todisco. I ragazzi, che si sono già contraddistinti nel panorama del fashion grazie alle loro idee creative, hanno avuto l’onore di aprire la sfilata con una capsule inedita di 6 outfit.

    Il Secoli Fashion Show 2018 ha portato in scena il concetto QUOD SIGNUM. I designer che frequentano i Master e l’ultimo anno dei corsi triennali in Fashion Design Uomo e Donna, partendo dagli studi di semiotica, si sono ispirati al rapporto che si instaura tra corpo, abito, segno e significato.

    L’abito diventa principlamente il segno che riveste il corpo, capace di esprimere un preciso significato. Questo concetto è stato declinato in cinque collezioni: Segno Grafico, il Segno oltre il Corpo, il Colore come Segno, il Corpo come Segno, tra Corpo e Natura.

    Proprio la collezione “Segno Grafico” ha preso vita anche grazie alla partnership tra Lectra e Istituto Secoli: i ragazzi hanno progettato i capi con il software Modaris® di Lectra e, inoltre, hanno potuto effettuare una sessione di taglio dal vivo con il taglio automatico Vector® iX Fashion, direttamente nella sede milanese di Lectra.

    A conclusione della sfilata, Lectra ha premiato la studentessa Enrica De Santis con una licenza software Modaris® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra. Inoltre, grazie alla ormai consolidata relazione che Lectra ha con il suo cliente G.A. Operations Spa del gruppo Giorgio Armani, Martina Rebora ha vinto non solo la licenza software Modaris® e relativa sessione di formazione con un esperto Lectra, ma anche uno stage nel reparto sviluppo collezione del Polo Industriale di Trento.

    “Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, siamo stati molto contenti di poter aderire nuovamente all’iniziativa in collaborazione con Lectra. Offrire uno stage formativo di sei mesi presso G.A. Operations Spa è testimonianza di quanto crediamo nei giovani talenti”, afferma Giorgio Ferremi, Industrial Director G.A. Operations divisione di Trento.

    “È un orgoglio per noi continuare ad essere ponte tra importanti istituti di formazione –  come l’Istituto Secoli – e realtà imprenditoriali rinomate in tutto il mondo come Armani. Uno dei nostri obiettivi è continuare a rafforzare e sostenere il dialogo tra le scuole e le aziende fashion”, afferma Caterina Rorro, Marketing and Communication Director, Lectra.

     

    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con circa 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.lectra.com

    ® Modaris e Vector sono marchi registrati di Lectra.

  • Prestiti: nel 2017 erogati oltre 98 milioni di euro per pagare le ferie

    Le vacanze estive sono ormai alle porte e anche in Italia si diffonde sempre di più l’abitudine di ricorrere alle società finanziarie per non rinunciare al meritato riposo, tanto che, secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nel 2017 è di oltre 98 milioni di euro il valore dei prestiti personali erogati per pagare viaggi e vacanze.

    Dall’esame di un campione di oltre 110.000 domande di prestito personale presentate fra il 01 gennaio 2017 ed il 31 marzo 2018* i due portali hanno calcolato che chi lo scorso anno si è rivolto ad una società del credito per pagare le vacanze, ha chiesto in media 4.140 euro da restituire in 39 rate (poco più di 3 anni).  Valore che, peraltro, nel primo trimestre del 2018 è cresciuto del 15,6%, raggiungendo quota 4.787 euro.

    Aumentano gli under 30

    L’analisi delle domande di prestito personale ha portato alla luce un dato particolarmente significativo; dal 2016 al 2017 è diminuita di 2 anni e mezzo l’età media di chi si è rivolto a una finanziaria per pagare le ferie, passando da 40 anni e 1 mese a 37 anni e 6 mesi. Una riduzione su cui ha avuto un ruolo determinante l’aumento della percentuale di richieste presentate dagli under 30, più che raddoppiata nel corso di 1 anno; se nel 2016 solo il 15,4% delle domande di prestito personale per cui si esplicitava la finalità “viaggi e vacanze” facevano capo a un giovane con meno di 30 anni, nel 2017 la percentuale è salita al 32,8%.

    «Per chiedere ed ottenere un prestito da una società del credito è fondamentale poter contare su una posizione lavorativa stabile o, in alternativa, su un garante», spiega Andrea Bordigone, Responsabile BU prestiti di Facile.it.  «L’aumento delle richieste di prestito provenienti dagli under 30 va quindi letto positivamente e contestualizzato all’interno di un generale miglioramento delle condizioni lavorative dei giovani, di un atteggiamento più fiducioso verso il futuro, nonché di una maggiore consapevolezza finanziaria.».

    I dati emersi dall’analisi dimostrano ancora una volta come anche in Italia si stia sviluppando un atteggiamento di maggiore consapevolezza rispetto alle possibilità offerte dal credito al consumo e, sia pur gradualmente, ci si stia muovendo da un modello tipico del passato “spendo se posso pagare tutto subito” a uno di matrice anglosassone “beneficio del pagamento rateale per non gravare eccessivamente sul mio budget e, al contempo, non dover rinunciare al bene o al servizio che finanzio”.

    «Oggi chiedere un prestito da 4.000 euro da restituire in 3 anni» – continua Bordigone – «significa ottenere una rata mensile di circa 115 euro**, spesa sostenibile anche per un giovane».

    Le altre fasce che più richiedono questa tipologia di prestito personale sono coloro che hanno un’età compresa tra i 30 e i 39 anni (28,6%) e quelli tra i 40 e 49 anni (22,7%).

    A presentar domanda di prestito è stato nel 75% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.518 euro, anche se permangono le differenze tra i richiedenti uomini, che in media dichiarano uno stipendio di 1.559 euro e le donne, con uno stipendio di 1.391 euro.

    Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 77% è un dipendente privato a tempo indeterminato, il 12% un lavoratore autonomo o libero professionista.

     

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di 111.496 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it tra ll’1 gennaio 2017 e il 31 marzo 2018

    ** Miglior offerta disponibile su Facile.it in data 31/05/2018

     

     

  • RC Scooter: a Napoli costa più del doppio della media italiana

    Da poco è terminata la scuola e uno dei regali più desiderati dagli over 14 per la promozione è lo scooter; non a caso il mese di giugno è storicamente uno dei periodi di punta per la vendita di ciclomotori. Ma quanto costa in Italia assicurare questo genere di veicolo? A rispondere alla domanda ha pensato Facile.it che, analizzando un campione di oltre 40.000 preventivi raccolti tramite il sito dall’1 aprile al 31 maggio 2018*, ha scoperto come il premio medio per assicurare uno scooter di cilindrata 50cc sia pari a 613 euro, anche se i valori variano notevolmente lungo lo Stivale.

    «Non deve stupire che per una cilindrata così bassa il costo dell’assicurazione sia così alto», spiega Diego Palano, Responsabile BU Assicurazioni di Facile.it. «Sovente il cinquantino rappresenta il primo mezzo a motore con il quale i giovani si approcciano alla strada; si tratta quindi di profili che, non potendo contare su una storia assicurativa pregressa, vengono considerati a maggior rischio sinistrosità da parte delle compagnie.».

    Analizzando le differenze regionali dell’RC scooter e limitando l’analisi ai soli veicoli con cilindrata pari a 50 cc, è la Campania a guadagnare la maglia nera; in regione, il premio medio emerso dall’analisi dei preventivi raccolti tramite Facile.it è pari a 1.260 euro, ovvero più del doppio rispetto alla media italiana. Va meglio, ma solo di poco, agli scooteristi residenti in Puglia, secondi in classifica con un premio medio pari a 977 euro. Terzo posto per la Calabria, dove assicurare un cinquantino richiede in media 880 euro mentre appena giù dal podio si posiziona il Lazio, con un premio medio pari a 825 euro.

    Analizzando la graduatoria in senso opposto, le regioni con i premi medi più bassi risultato essere il Trentino Alto Adige, dove assicurare un ciclomotore costa in media solo 369 euro, il Veneto (410 euro) e il Piemonte (427 euro).

    Le grandi città italiane

    Guardando l’andamento dell’RC scooter nei capoluoghi di regione, poco cambia rispetto alla classifica regionale. Sul podio ancora una volta c’è la città di Napoli, dove il premio medio per assicurare un cinquantino raggiunge addirittura i 1.463 euro, il 138% in più rispetto alla media italiana. Al secondo posto c’è Bari, con un valore medio di 1.244 euro, mentre al terzo si posiziona la città di Palermo con 1.018 euro. Di poco inferiore il premio medio per gli scooteristi di Roma, dove è pari a 921 euro, ovvero l’82% in più di quello pagato a Milano (505 euro). Al quinto posto, capoluogo di regione più costoso del nord Italia, si trova Genova, dove assicurare un scooter 50cc in media richiede 778 euro.

    Fra i residenti nei 20 capoluoghi di regione, i più fortunati risultano essere quelli de L’Aquila, dove il premio medio per un ciclomotore è pari a 335 euro; a seguire Trento (378 euro) e Venezia (442 euro).

    Il profilo dell’assicurato

    Analizzando il profilo di chi, negli ultimi due mesi, ha fatto un preventivo su Facile.it per assicurare uno scooter con cilindrata 50cc emerge che il 57,8% dei richiedenti ha un’età compresa tra i 36 e i 55 anni, percentuale determinata sia dall’abitudine di molti genitori ad intestarsi l’assicurazione dello scooter dei figli, sia dal fatto che le due ruote stanno diventando un mezzo sempre più usato anche dagli adulti per gli spostamenti in città.

    «Quando è il genitore ad intestarsi l’assicurazione del ciclomotore del figlio, è importante ricordare che la legge Bersani non consente di trasportare sullo scooter la stessa classe di merito maturata su un’automobile» – spiega Palano – «se uno dei familiari, quindi, non può contare su una classe più bassa maturata su un altro ciclomotore, l’assicurato potrebbe dover partire dalla 14° C.U., con pochi benefici sul fronte dei costi.».

     

     

     

     

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC scooter medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 2 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 43.043 preventivi calcolati dai suoi utenti dall’1 aprile 2018 al 31 maggio 2018. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC scooter di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Mostra internazionale tra le stelle del Campionato: l’Italia in Russia con I Mondiali dell’Arte

    Si sono conclusi a Mosca ieri sera, mercoledì 13 giugno, “I Mondiali dell’Arte”. La mostra, organizzata da Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, ha portato agli occhi del pubblico estero numerosi artisti italiani e non. Dapprima il vernissage a San Pietroburgo il 10 giugno, poi l’arrivo nella capitale russa, hanno suscitato l’attenzione generale nelle prestigiose sedi del The Official Hermitage Hotel e dell’Hotel Novotel, rispettivamente le location scelte per la prima e la seconda tappa dell’esposizione.

    Tra coloro che hanno contribuito alla splendida riuscita dell’esibizione si citano il prof. Vittorio Sgarbi, l’artista José, figlio di Salvador Dalì, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e di Alberto D’Atanasio del museo Modigliani.

    A poca distanza dal maestoso Hermitage sono state esposte le opere di Eugenio Bonaldo, Giuliana Vallyka Morandini, Roberta Moresco, Antonio Pamato, Guido Portaleone e Jack Tuand. Ma anche degli artisti che hanno voluto arrivare fino in fondo con quest’esperienza, fino a Mosca: Corrado Avanzi, Gianni Balzanella, Alessandra Barucchi, Marco Billeri, Franco Carletti, Sergio Cavallerin, Rosanna Cecchet, Gianfranco Coccia, Raffaella Corradini, Rina Del Bono, Irene Durbano, Mimmo Emanuele, Enrico Fraschetti, Rosangela Giusti, Stefano Grasselli, Valeria Grinfan Toderini, Giuseppe Luzi, Francesca Aurora Malatesta, Mauro Martin, Silvana Mascioli, Massimo Mariano, Elena Pellegrini, Maria Petrucci, Gabriella Pettinato, Sara Pezzoni, Simona Robbiani, Rolando Rovati, Alessandro Scannella, Luciano Tonello, Cinzia Trabucchi, Barbara Trani, Gabriella Ventavoli, Lucia Ida Renata Viganò e Lina Zenere.

    Mosca invece ha accolto i lavori di Daniela Acciarri, Giovanna Capraro, Roberto Cardone, Mauro Cesarini, Lorenzo Chinnici, Daniela Delle Fratte, Domenica Di Stefano, Adriana Mallano, Angiolina Marchese, Raffaele Mazza, Rita Monaco, Roberta Moresco, Salvatore Natale, Giuditta Petrini, Giuseppe Piacenza, Paula Reschini, Claudia Salvadori, Rosita Sfischio, Stefano Tenti, Cesare Triaca e Giovanna Valli.

    All’esposizione hanno preso parte anche gli artisti premiati alla Pro Biennale: Margerita Casadei, Felice Cremesini, Alberto Curtolo, Jacqueline Domin, Francesca Falli e Oliva Giuseppe.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure consultare il sito www.spoletoarte.it.

  • Ulteriori limitazioni della privacy digitale dei cittadini russi: un commento

    Agli utenti di Telegram potrebbe essere impedito l’accesso a questo strumento di comunicazione anonima

    Il governo russo sta tentando di vietare l’uso del servizio di messaggistica istantanea “Telegram”. Il commento di Tim Berghoff, Security Evangelist di G DATA.

    L’uso di soluzioni VPN e servizi proxy non regolamentati è già stato sufficientemente criminalizzato in Russia: per ottenere una autorizzazione ufficiale, gli operatori VPN devono essere conformi alle normative sulla censura vigente in Russia ossia bloccare siti specifici anche all’interno di un traffico VPN cifrato. Le autorità gestiscono una lista nera di siti inclusi in questa categoria. L’elenco contiene qualunque sito che presenti contenuti ritenuti illegali o dannosi. Ogni operatore VPN deve quindi applicare tale filtro sulla navigazione di qualsiasi utente. Devono anche essere in grado di condividere i dati riguardo agli utenti del rispettivo servizio VPN su richiesta delle autorità, una cosa che molti operatori non possono fornire perché non raccolgono / archiviano questi dati. Da diverse settimane il governo russo sta cercando modi di vietare l’uso di applicazioni IM cifrate. L’obiettivo principale è il servizio di messaggistica Telegram – ironia della sorte, Telegram ha radici russe. Dopo aver incassato un rifiuto di consegnare le chiavi di cifratura del servizio alle autorità per la sicurezza russa (e quindi aprire una back-door per le autorità) da parte del fornitore, determinati indirizzi IP sono stati bloccati in modo mirato per limitare l’uso di Telegram. Con scarso successo, come hanno ammesso le stesse autorità. In secondo acchito le autorità russe hanno cercato di mettere sotto pressione Apple e Google al fine di far loro rimuovere dai rispettivi store locali la app corrispondente, secondo una procedura simile a quanto già in vigore per le VPN: la tecnologia viola la normativa russa sulla censura.


    L’argomentazione è identica: si ritiene che la app sia utilizzata per pianificare e coordinare attività terroristiche. Per questo motivo deve essere monitorabile da parte delle autorità. Adeguarsi alle normative russe non implica un divieto di usare una VPN o la cifratura ma priva queste ultime del proprio scopo: le autorità vogliono essere in grado di identificare chiaramente gli utenti nonostante la cifratura e l’anonimizzazione, un controsenso rispetto allo scopo primario di queste soluzioni. Il legislatore russo desidera che tutti i servizi di messaggistica siano associati al numero di telefono dell’utente, quindi chiaramente riconducibili alla persona che se ne avvale.

    Un esempio

    In passato abbiamo già espresso la nostra grande preoccupazione verso approcci di questo tipo. Preoccupazioni ora confermate – questi eventi creano un nuovo precedente per un divieto della protezione della privacy personale. Anche la Germania sta cercando modi per consentire alle autorità giudiziarie di monitorare i canali per la comunicazione cifrata in situazioni che giustifichino questa misura e quindi di accedere alle comunicazioni dei singoli individui, ne è un esempio la bozza di legge formulata dagli organismi incaricati dell’applicazione della legge nella Renania del Nord / Vestfalia. In Italia le normative riguardano primariamente la conservazione e consegna dei dati di navigazione degli utenti in caso sia ritenuto necessario ma non ancora di accesso delle autorità alle comunicazioni cifrate.

    Lo voglio dire ancora una volta molto chiaramente: non solo io personalmente ma anche numerosi altri esperti di sicurezza IT considerano questa procedura estremamente pericolosa e non foriera di alcun tipo di successo a lungo termine – la legislatura precedentemente citata sull’uso delle VPN è già stata fortemente criticata su molti fronti per la stessa ragione.

    Fare compromessi sulla sicurezza in nome della sicurezza

    Non c’è prova alcuna che le attività criminali diminuiscano a fronte di una maggior sorveglianza. Inoltre, misure come il divieto di utilizzare servizi di comunicazione cifrata hanno un impatto negativo di lunga durata sulla fiducia dei cittadini nei rispettivi governi in generale e nelle autorità preposte a garantire la loro sicurezza in particolare. Ecco perché è fondamentale discutere apertamente soprattutto pubblicamente di questo approccio – ma ciò non sta accadendo, nonostante sia di vitale importanza in questo momento. Il fatto che la reazione pubblica a questi tentativi risulti così limitata (se paragonata a precedenti discussioni su argomenti simili) è allarmante e sembra suggerire che molti si siano stancati di parlarne – si potrebbe quasi ipotizzare che sia preferibile rinunciare parzialmente a proteggersi se da queste misure scaturisce un beneficio per il senso di sicurezza soggettivo. Il fatto che misure che implicano un’infiltrazione sistematica nella privacy dei singoli cittadini siano invariabilmente giustificate con preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale dovrebbe far sorgere qualche dubbio e domande su chi realmente beneficia di queste regolamentazioni. Fino ad ora le normative su questa tematica non sono mai state abrogate nonostante si siano dimostrate del tutto inefficaci e non in grado di produrre i risultati auspicati.

    (altro…)

  • Aperte le iscrizioni al Premio Poetico “Amici di Ron”

    “Il tema, un sorso di vita, potrà essere declinato dagli autori liberamente o da un punto di vista sociale – afferma Donatella Rampado, direttrice del Comitato Scientifico-Letterario – il poeta potrà interpretarlo e svilupparlo secondo il proprio sentire oppure con un punto di vista civico-sociale: potrà cioè esprimerlo con una propria sensibilità a quei valori del proprio senso civico, riservando un’attenzione verso le fasce meno protette”.

    La partecipazione al concorso è gratuita e la scadenza del bando è stata fissata al 25 settembre 2018. Si potrà concorrere ad una o più sezioni con una singola opera. Il premio degli Amici di Ron si distingue per avere una giuria indipendente per ogni sezione e collaborazioni con associazioni di pregio. Poesia inedita – presidente Rodolfo Vettorello, poeta e presidente del Cenacolo Letterario Internazionale ALTREVOCI con all’attivo oltre 200 primi posti in altrettanti concorsi. Monologo Teatrale inedito – presidenza della giuria affidata a Compagnia teatrale Itineraria, premiata per gli scopi educativi e sociali, vincitrice del premio nazionale Enriquez 2016, e assegnataria di una targa d’argento del Presidente della Repubblica Ciampi. Video Audio-Poetico inedito – presidente della sezione Nunzio Buono, poeta, scrittore, recensionista, e vincitore di concorsi letterari sia nazionali che internazionali. Verbo ed Immagine inedita – sezione presieduta da Adriano Accattino, poeta, scrittore, promotore di alcune riviste di cultura e fondatore del Museo della Carale di Ivrea.

    “Nel contesto spesso conservativo del mondo della poesia – continua Rampado – la quinta edizione avrà una novità, una sezione ‘verbo ed Immagine’. Si tratta di poesia sperimentale in cui l’autore dovrà mostrare simultaneamente la presenza di scrittura e di immagine, dove l’esercizio di parole e l’esercizio del guardare si uniranno in una danza silenziosa”.

    “Nelle edizioni precedenti – afferma Renato Ongania, presidente del Premio – abbiamo registrato una partecipazione complessiva di 1.500 poeti. In Italia ci sono milioni di poeti, il nostro è un invito… a provarci”.

    Al vincitore assoluto del Premio, sarà consegnato un voucher per un soggiorno per un week-end a Londra, città che ospitò L. Ron Hubbard (1911-1986). Per scaricare il bando o avere maggiori informazioni visitare il sito: www.premiodipoesia.it

  • Teli mare personalizzati in spugna

    Telo Store è un importante produttore di teli mare personalizzati in spugna venduti all’ingrosso. È possibile scegliere tra centinaia di teli mare, disponibili in tutti i colori, ai quali è possibile aggiungere il tuo logo personalizzato. È l’occasione rapida e semplice di cui hai bisogno per creare i tuoi teli mare personalizzati per la famiglia e stupire tutti in spiaggia, per fare dell’ottima pubblicità per la tua attività o per una idea regalo veramente gradita. Tutti i teli che trovi su Telo Store sono realizzati interamente in cotone e sono immediatamente disponibili per l’acquisto. Trovi tantissimi modelli per il mare ma anche per la palestra, così come accappatoi o teli bagno, tutti di pregevole fattura ed in grado di durare nel tempo grazie alla grande qualità delle materie prime con cui sono realizzati, nonché delle raffinate tecniche di lavorazione.

    Individuato il telo che pensi possa fare al caso tuo, puoi selezionarlo per accedere alla dettagliata scheda prodotto, che presenta importanti informazioni aggiuntive quali le dimensioni, il tessuto, il peso e la superficie a disposizione per aggiungere la tua personalizzazione. Individuato il prodotto ed il colore più adatto alle tue necessità, sarà il momento di selezionare e caricare il logo da aggiungere al tuo nuovissimo telo. Potrai vedere una fedele anteprima che ti consentirà in tempo reale di avere un’idea precisa di quello che sarà il telo mare che riceverai a casa, così da non sbagliare e riuscire ad ottenere esattamente l’effetto desiderato. Completata anche questa procedura sarà finalmente il momento di aggiungere il tuo telo al carrello, selezionare la quantità desiderata e procedere con il pagamento. Potrai decidere se pagare con bonifico bancario anticipato o contrassegno, e riceverai la merce entro un paio di giorni lavorativi dal momento in cui avviene la spedizione. Il servizio clienti è pronto a fornirti supporto in qualsiasi momento contattando il recapito 3484409694.

  • L’economia cooperativa nella provincia di Bergamo

    Fari accesi sull’impresa cooperativa e sull’economia sociale come modelli di sviluppo sostenibile al convegno «Imprese cooperative a Bergamo. Valori comuni e specificità» in programma lunedì 18 giugno all’Università Studi di Bergamo, nella sala Galeotti in via dei Caniana 2, dalle ore 15.30 alle 19.00. Una giornata che sarà l’occasione per fare il punto sull’economia cooperativa in Bergamasca sulla base dei dati e dei modelli di analisi contenuti nella ricerca svolta da Annalisa Cristini, Mara Grasseni e Silvana Signori  del Centro sulle Dinamiche Economiche, Sociali e della Cooperazione (CESC) dell’Università di Bergamo per conto di Confcooperative Bergamo e CSA Coesi, con il contributo della Camera di Commercio di Bergamo.

    «Questa ricerca si sviluppa attorno a due principali interrogativi messi in evidenza a conclusione della prima ricerca condotta sempre dal CESC con particolare attenzione alle cooperative sociali – sottolinea Giuseppe Guerini, presidente di Confcooperative Bergamo -. Da un lato c’è il tema centrale della mutualità, concetto proprio e comune alle cooperative, e il suo ruolo nel determinarne le dinamiche imprenditoriali ed economiche. Dall’altro lato c’è l’eterogeneità del mondo cooperativo, con focus sulle imprese distinte tra diverse categorie e settori produttivi».

    Oltre alla presentazione della ricerca e al punto di vista di diversi attori economici e sociali del territorio, il convegno sarà anche l’occasione per illustrare le collaborazioni in essere tra Confcooperative Bergamo e Università degli Studi di Bergamo.

    «L’università degli Studi di Bergamo – sottolinea il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini –crede nell’impresa cooperativa e nell’economia sociale come modelli di sviluppo sostenibile. La ricerca realizzata dal CESC-Università di Bergamo sul modello cooperativo bergamasco è un tassello fondamentale per la pianificazione delle prossime strategie in continuità all’impegno preso nel 2016 e nella consapevolezza che senza rafforzare le competenze del “capitale umano cooperativo” sarà difficile affrontare le sfide con cui ci stiamo confrontando».

  • Una doccia di colori con il Kit doccia black con cromoterapia di Damast

    Il potere terapeutico della doccia è ormai provato. Per una pausa rilassante, per un’azione rivitalizzante e per allentare lo stress quotidiano, la doccia è diventata il “luogo” perfetto dove riconciliare corpo ed anima.

    Damast lo sa bene, per questo ha intrapreso un percorso volto a rendere la doccia uno spazio vivo a tutti gli effetti, completo di funzioni multisensoriali per garantire il comfort assoluto. Il colore in tutto questo assume un ruolo dominante, sia come complemento all’azione benefica dell’acqua, sia come finitura da armonizzare nel contesto della sala da bagno.

    Per garantire un piacevole “effetto SPA” a casa, sempre con un occhio di riguardo al design, Damast propone il kit doccia black con accattivante finitura nero opaco, completo di doccetta a mano e di soffione con cromoterapia in alluminio anodizzato, che irradia luci diverse a seconda della temperatura dell’acqua: blu, verde, rosso oppure bianco.

    Il soffione Altea, dall’originale cover a campana, è il risultato del concept e dello studio interno del Centro Stile Damast ed è realizzato secondo processi di lavorazione manuali e non industriali, in grado di esaltarne forme e caratteristiche e di rendere ogni pezzo unico ed esclusivo.

    Anche la doccia a mano Nadal 1 Black è proposta nel kit con finitura nero opaco, per sottolineare come, anche nella sala da bagno, si possa giocare con i colori per creare uno stile unico.

  • Leasys presenta Clickar.it, il portale per la vendita dell’usato ai privati

    Leasys, società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank, presenta Clickar.it, il nuovo portale pensato esclusivamente per i privati che desiderano acquistare un’auto e sono già orientati al mercato dell’usato.

    Clickar è il brand di Leasys per la vendita delle vetture giunte al termine del contratto di noleggio e il nuovo sito per la clientela privata si affianca al già collaudato Clickar.biz, uno tra i più importanti marketplace online dei veicoli usati dedicato ai professionisti del settore.

     

    Su Clickar.it Leasys propone un’offerta multibrand composta da veicoli accuratamente selezionati per rispondere in maniera puntuale alle aspettative di un cliente privato: per il canale B2C, dunque, auto con un basso chilometraggio, piano di manutenzione in regola e con un unico proprietario.

     

    “L’usato di Clickar è tutto da guidare” è il benvenuto rivolto a chi accede alla home page di Clickar.it, un sito dalla linea grafica curata e dalla navigazione facile e intuitiva.

    La ricerca dell’auto usata può essere effettuata indicando una marca e un modello specifico oppure sfogliando l’intero ‘catalogo’ multibrand delle vetture disponibili. Le offerte on line, inoltre, sono classificate per categorie: “last minute” ovvero occasioni da prendere al volo, “offerte del mese” in cui trovare il meglio disponibile nel periodo di riferimento e “premium” che propone auto esclusive a portata di mano.

     

    Per ogni veicolo è possibile accedere a una dettagliata scheda on line che riporta tutte le informazioni sul mezzo, le caratteristiche, il prezzo e che mostra lo stato reale della vettura attraverso una galleria di immagini e un video-tour esterno e interno dell’auto. Nella scheda viene indicato il Clickar Point dove può essere visionata e acquistata la vettura (con possibilità di geo-localizzare il luogo direttamente su Google Maps) e il contatto del referente commerciale per prendere un appuntamento.

    La rete dei Clickar Point di Leasys garantisce ai potenziali clienti un contatto diretto e un’assistenza personalizzata nella stipula del contratto di acquisto e nell’eventuale definizione di un finanziamento, possibile con FCA Bank* grazie all’appartenenza diretta di Leasys al gruppo bancario.

     

    Una volta individuata l’auto di proprio interesse l’utente può contattare il Clickar Point, oppure compilare il form on line per chiedere ulteriori informazioni ed essere ricontattato dal referente commerciale.

    Con la registrazione all’area riservata, invece, l’utente può salvare le ricerche effettuate direttamente su Clickar.it all’interno del “Garage” virtuale per un secondo momento di consultazione e, se lo desidera, classificarle creando cartelle di archiviazione differenti.

     

    Per info: www.clickar.it

     

    Leasys

    Principale player nel mercato del noleggio a lungo termine e dei servizi automotive in Italia, Leasys SpA è una società nata nel settembre 2001, interamente controllata dal Gruppo FCA Bank, joint venture paritetica tra Fiat Chrysler Automobiles e Crédit Agricole. Leasys gestisce attualmente una flotta di circa 200.000 unità nei paesi europei in cui è presente (automobili e mezzi commerciali e allestiti di tutte le marche, in gran parte dei marchi FCA) che propone a grandi aziende, piccole e medie imprese, pubblica amministrazione, liberi professionisti e privati. Attraverso Clickar, Leasys è anche tra le prime realtà italiane per la vendita dell’usato aziendale. www.leasys.com – www.clickar.it – www.clickar.biz-

     

    * FCA Bank

    FCA Bank S.p.A. è una banca impegnata principalmente nel finanziamento auto, con l’obiettivo di soddisfare ogni requisito di mobilità. Si tratta di una joint venture paritetica di FCA Italy S.p.A., una società del costruttore automobilistico mondiale Fiat Chrysler Automobiles N.V. e Crédit Agricole Consumer Finance, una società del gruppo Crédit Agricole, leader nel credito al consumo. FCA Bank S.p.A. fornisce prodotti finanziari per supportare le vendite di marchi prestigiosi di auto in Italia e in Europa. Programmi di prestito, leasing, noleggio e finanziamento della mobilità forniti da FCA Bank S.p.A. sono concepiti specificamente per le reti di vendita, i clienti privati e le flotte aziendali. FCA Bank S.p.A. è presente in 17 paesi europei e in Marocco, direttamente o tramite filiali. A dicembre 2017 FCA Bank gestiva un portafoglio crediti pari a circa 24 miliardi di euro.

  • TopNetwork lancia Youmble, un’innovativa soluzione di Connected Mobility

    Nei primi anni 2000, Kevin Ashton stava ponendo le basi per quello che sarebbe diventato l’Internet of Things (IoT, o Internet delle cose) presso il laboratorio Auto-ID del MIT (Massachusetts Institute of Technologies). Il concetto era semplice ma potente: se tutti gli oggetti della vita quotidiana fossero dotati di identificatori e connettività wireless, questi oggetti potrebbero comunicare tra di loro e essere gestiti da computer.

    La maggior parte di noi pensa di essere connessa in termini di computer, tablet e smartphone. Lo IoT descrive un mondo in cui qualsiasi cosa può essere collegata e comunicare in modo intelligente. In altre parole, con l’Internet delle cose, il mondo fisico sta diventando un unico grande sistema informativo. L’Internet of Things tratta quindi di oggetti intelligenti dotati di identità, che possono essere localizzati e che hanno capacità di interazione con l’ambiente circostante e di elaborazione dati.

    In questo contesto si va a inserire Youmble, una azienda del Gruppo TopNetwork, che ha sviluppato una piattaforma innovativa di advanced IoT che si inserisce nel settore della Connected Mobility, ideale per la connettività e la gestione dei dati dei veicoli in tempo reale. Youmble è un’unica soluzione che offre differenti servizi, quali: una Black Box, un antifurto satellitare, un sistema di eCall e la diagnostica da remoto.

    La black box Di Youmble, inserita nella presa OBD del veicolo, trasmette i dati alla centrale operativa, che fornisce assistenza immediata in caso di incidente. Inoltre il dispositivo è anche un elemento probatorio in caso di incidente stradale, ad eccezione che il dispositivo venga manomesso o non dovesse funzionare correttamente (Art. 132-ter del Codice delle Assicurazioni).

    Con l’antifurto satellitare di Youmble, invece, il conducente può localizzare il veicolo e proteggerlo da possibili furti attraverso il blocco motore da remoto. La soluzione comprende un’applicazione mobile grazie alla quale il guidatore vede i dati relativi al proprio veicolo, come lo stato di salute, le manutenzioni, la posizione, in tempo reale sul proprio smartphone.

    Youmble include, tra le altre cose, l’installazione del sistema eCall sugli autoveicoli, anche quelli immatricolati prima del 31 marzo 2018. Premendo il tasto eCall è possibile avvisare la centrale operativa, la quale individua il mezzo e in caso di necessità, contatta l’autofficina, le forze dell’ordine oppure invia sul luogo in cui si trova l’autovettura, un carro attrezzi gratuitamente.

     

    Per maggiori informazioni: www.topnetwork.it

  • Ombrellone Dama di Maffei Srl. Per un outdoor dallo stile impeccabile

    Il design Made in Italy diventa protagonista in giardino con l’esclusivo ombrellone Dama di Maffei Srl. Merito del profilo sobrio e raffinato della proposta, che si caratterizza innanzitutto per l’effetto geometrico della copertura, nato dall’accostamento dei colori bianco e antracite, come nella scacchiera di una dama. Inoltre, l’ombrellone si distingue per quattro eleganti inserti in Cristal, che si estendono dalla calotta alle estremità, e per la forma ondulata dei suoi lati, che nei giorni più soleggiati, creano delle suggestive ombre sulla pavimentazione, sull’erba e sull’arredo sottostante.

    Oltre al raffinato aspetto estetico, l’ombrellone Dama si distingue sotto il profilo della funzionalità. Infatti, l’intera copertura è realizzata con tessuto impermeabile, antimuffa e fotoschermante UV 50+; ed il palo in alluminio assicura solidità all’intera struttura e resistenza agli agenti atmosferici.

    All’insegna della personalizzazione, l’ombrellone Dama è anche disponibile nella versione total-white, oppure con copertura color antracite.

     

    www.maffeisrl.com

    www.ombrelloniprofessionali.com

     

  • Un bluetooth casco per viaggiare in compagnia!

    Chi ama viaggiare in moto e in compagnia non può farne a meno! Il bluetooth casco è uno strumento utilissimo e pratico che consente di comunicare, in modo immediato e sicuro, con i vostri compagni per lo scambio di informazioni di qualsiasi tipo. Inoltre, grazie alla possibilità di sfruttare più funzionalità, risulta un oggetto davvero utile. Le diverse funzioni offrono tanti spunti per un viaggio sereno e divertente: dall’ascolto dei file audio alla radio, dalle previsioni meteo al navigatore e così via. Certamente, tra le funzioni, più interessanti c’è quella di ricevere ed effettuare chiamate. Un buon bluetooth casco è alla portata di tutti e di facile utilizzo. Se state cercando il modello giusto considerate le vostre necessità e partite da quelle. Poi effettuate un rapido confronto qualità/prezzo per capire quale modello si avvicina di più a ciò che state cercando. Il display su cui compaiono le diverse funzioni è di solito molto intuitivo e chiaro. Offre le informazioni necessarie in modo chiaro e lineare.

  • Il Mod. 730 Precompilato: un’occasione di incontro tra l’Agenzia delle Entrate e l’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito delle sue attività istituzionali l’Agenzia delle Entrate sta promuovendo, in questo periodo, una serie di iniziative conoscitive sul Modello730 Precompilato. Tante le Istituzioni Pubbliche e gli Enti che hanno aderito, in primis l’Università degli Studi di Bergamo, la quale ha aperto le porte per accogliere l’Agenzia nell’Aula “Galeotti” di Via dei Caniana, Sede dell’Università in città.

    A dare il benvenuto, il padrone di casa, Professor Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università bergamasca, insieme al Direttore Generale dell’Università, dottor Marco Rucci.

    Presenti il Direttore provinciale, Antonino Lucido e i Funzionari dell’Agenzia delle Entrate di Bergamo, in qualità di Tutor Facilitatori. In platea:  funzionari dipendenti, docenti, professori, impiegati e studenti dell’Università.

    Il Rettore ha colto l’occasione per ribadire l’importanza della trasparenza amministrativa e dei notevoli passi avanti compiuti dall’Amministrazione Finanziaria in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi (Legge 7 agosto 1990, n. 241), confermando il forte impegno nel campo della semplificazione e della informatizzazione dell’Agenzia delle Entrate nonché il “Cambia Verso” in atto.

    In questo contesto, molto apprezzato, per quel che concerne la trasparenza, è stata la slide dimostrativa dell’Agenzia delle Entrate, dove nell’ambito della dichiarazione del Mod. 730 Precompilato, la stessa Agenzia comunica, per ogni Cittadino, la sua partecipazione alla spesa pubblica (Sanità, Sicurezza sociale, Istruzione, ecc. ecc.) in base ai propri redditi percepiti e dichiarati.

    Il Direttore provinciale Lucido ha spiegato i dieci punti salienti dei vantaggi del 730 Precompilato, mentre i Funzionari dell’Agenzia delle Entrate hanno approfondito la materia spiegando  chi riguarda, come accedervi e quali dati (circa un miliardo) sono già inseriti da parte dell’Agenzia delle Entrate, nonché come modificare/integrare e trasmettere on-line il 730 Precompilato, in autonomia comodamente da casa o dall’ufficio, entro i termini previsti per l’invio.

    L’iniziativa, inserita in una nuova politica di Cooperative Tax Compliance che vede a Bergamo e in provincia tutti gli attori di parte pubblica e privata lavorare insieme per un miglioramento del Sistema, in tutte le sue componenti, ha avuto successo: tanti i partecipanti all’incontro.

    Oltre ai vantaggi offerti con questa campagna promozionale sul 730 Precompilato, l’incontro è stata un’occasione  per confermare il costruttivo rapporto di fiducia improntato al dialogo, instauratosi tra l’Agenzia delle Entrate di Bergamo e l’Università degli Studi di Bergamo, con l’impegno delle due Istituzioni a promuovere azioni tese a sviluppare nei giovani la cultura della legalità fiscale.

    Il Rettore Morzenti Pellegrini e il Direttore provinciale Lucido, infatti, si sono ripromessi di continuare questa collaborazione istituzionale  che vede interessate entrambi le parti, per coinvolgere gli studenti universitari e la società civile onde diffondere la cultura solidale e contributiva, intesa come “educazione” alla concreta partecipazione dei cittadini al funzionamento dello Stato, partendo dai principi della Carta Costituzionale.

    In quest’ottica, la spesa per l’istruzione dalle Scuole elementari fino all’Università va vista come una spesa in conto capitale per le nuove generazioni e per il Paese, capace così di vincere la sfida mondiale della globalizzazione per una Italia 4.0.

    Il mondo della scuola e dell’università rappresenta un sito strategico per trasmettere tale messaggio; l’Istruzione ha infatti il compito di promuovere e favorire nelle scuole, interventi di supporto all’educazione e alla convivenza civile, cercando di favorire sempre più l’inserimento degli studenti nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sempre più digitalizzato, professionalizzato, eticamente sostenibile. Fondamentale per questo scopo risulta l’attività di informazione civica della materia fiscale, anche nell’ottica del ruolo dei giovani quali futuri contribuenti, eticamente coinvolti.

    In quest’ottica, è da apprezzare il lodevole sforzo praticato dall’Agenzia delle Entrate,  Direzione provinciale di Bergamo.

     

     

  • A Palazzo Zanchi la lirica incontra i tatuaggi e il buon cibo

    Torna anche quest’anno il tradizionale appuntamento con Gaetano Donizetti: la città di Bergamo si prepara a festeggiare il suo sabato 16 giugno con una grande e imperdibile festa, Donizetti Night.

    Tanti appuntamenti, locali in fermento e un flusso di sprizzante energia che converge nell’eclettica piazzetta di Palazzo Zanchi, nel cuore pulsante della festa in via Torquato Tasso 49.

    La vivace piazzetta è stata scelta da Donizetti Opera come location del tradizionale appuntamento “lirica on the road” dove sono in programma, a partire dalle 19.30, due diverse esibizioni: “Gaetano e gli altri”, arrangiamenti e trascrizioni a cura di Paolo Marcani e “Il volo del gufo”, arrangiamento e trascrizioni del Maestro Luciano Feliciani.

    Ma non è tutto. Il numero 49 di via Tasso è un polo in cui convergono le forme artistiche più disparate: a partire dai particolari disegni dell’artista e tatuatrice Vinil, in mostra fino al 26 luglio presso la 255 Raw Gallery, che per le celebrazioni donizettiane si veste a festa accogliendo i curiosi fino alle 23.

    Per chi dell’arte ci fa un vizio di gola, la piazzetta di Palazzo Zanchi accoglie i tavoli all’aperto del Via Tasso Cafè per un aperitivo con sfiziosi stuzzichini e drink. Per la cena, immancabile la proposta dei ragazzi di Taste – a school restaurant experience, il ristorante didattico dell’Istituto Alberghiero di iSchool, ispirata ai gusti dell’epoca di Gaetano Donizetti.

    Per tutte le informazioni

    255 Raw Gallery: Sito internet www.255.gallery Facebook 255 Raw Gallery Instagram rawgallery255

    Taste restaurant: Sito internet www.taste.ischool.bg.it  Facebook TasteBergamo

  • Festival Internazionale dei Beni Comuni

    Seconda edizione del festival dedicato ai temi della rigenerazione urbana e alla riflessione sui beni comuni. Da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio 2018

    Come dare nuova vita agli spazi dismessi delle città? Come riempire i vuoti urbani non solo attraverso una riqualificazione fisica ma anche culturale, sociale e ambientale? Quale futuro collettivo immaginare per le aree abbandonate? Come creare rete tra istituzioni e associazioni cittadine per intervenire in modo partecipato nei processi di riattivazione degli immobili inutilizzati, come fabbriche, scuole, mercati o impianti sportivi in disuso? Perché è necessario partire dalla condivisione con i cittadini per immaginare le trasformazioni di una città?

    Ad affrontare i tanti aspetti che coinvolgono il tema della rigenerazione urbana e della partecipazione condivisa sul riutilizzo delle aree abbandonate, questioni sempre più urgenti per le amministrazioni cittadine di tutta Europa, sarà la seconda dizione del Festival Internazionale dei Beni Comuni – Area, in programma a Chieri (To) da venerdì 29 giugno a domenica 1 luglio 2018.

    Tre giornate di incontri, dibattiti, workshop, convegni, ma anche di eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, aperti a tutti e diffusi in diversi spazi cittadini. Attesi espertida tutta Italia e dall’Europa per confrontarsi e riflettere sulle città e le loro trasformazioni, per portare esperienze, pensare insieme a innovativi processi e azioni di recupero del patrimonio edilizio preesistente, al fine di favorire il miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di partecipazione. Un festival dalla doppia anima quindi, quella tecnica e seminariale (che si concentra al mattino e al pomeriggio) e quella divulgativa e di spettacolo con appuntamenti di richiamo in serata, che fa di Chieri una città laboratorio internazionale, punto di raccolta di progetti e di elaborazione di nuove idee in tema di trasformazione urbana sostenibile.

    Area – Festival Internazionale dei Beni Comuni è promosso dal Comune di Chieri e organizzata da Avanzi – Sostenibilità per Azioni e Iur, con la direzione scientifica di Ilda Curti eClaudio Calvaresi e la direzione artistica di Fabrizio Vespa.

    Il Festival è la tappa intermedia di un percorso condiviso che ha già visto e vedrà la comunità chierese partecipare a tavoli di lavoro dedicati agli studi per immaginare le destinazioni di utilizzo dell’area ex-Tabasso (il cotonificio attivo fino agli anni Ottanta, fonte di lavoro ed eccellenza del territorio) e i ruoli e gli ambiti di operatività delle Case di Città (le sedi delle associazioni cittadine).

     Infowww.festivalbenicomuni.it – www.comune.chieri.to.it – [email protected]

    I contenuti e gli ospiti del festival

    Attraverso seminaridibattiti e incontri aperti alla cittadinanza, si riuniranno operatori, tecnici ed esperti in vari settori, per affrontare il tema della rigenerazione urbana sotto tutti i suoi aspetti. Saranno presenti imprese, cooperative sociali, fondazioni, associazioni, operatori culturali, community organizer, che sono gli attori che oggi, promuovendo iniziative di sviluppo e rigenerazione urbana, producono innovazione nella città.

    Tra gli ospiti: Mario Calderini, direttore di Tiresia, il Centro di ricerca per la finanza di impatto e l’innovazione del Politecnico di Milano, per spiegare come l’innovazione sociale possa produrre cambiamento non solo in termini di welfare, ma anche di valorizzazione economica e sistemica dei territori; Joan Subirats, professore all’Università Autonoma di Barcellona, sssessore alla Cultura del Comune di Barcellona, specializzato in politiche pubbliche e nel potenziale innovativo della società civile, ideologo del neo-municipalismoGabriele Littera, Ad di Sardex, start up sarda che ha ideato una moneta virtuale, sardex, per scambiare servizi tra le imprese che aderiscono, nell’ottica della cooperazione; Matteo Bartolomeo, Ad di Make a Cube, primo incubatore italiano dedicato a start up ad alto valore ambientale e sociale; Linda Di Pietro presidente di Rena, associazione che mette in rete e realizza progetti dedicati allo sviluppo delle comunità locali; Alessandro Balducci, architetto e docente al Politecnico di Milano, responsabile di progetti di pianificazione urbana in Europa; sul filo della tradizione tessile chierese, la giovane stilista Hind Lafram, originaria del Marocco e di casa a Torino, che realizza vestiti per giovani musulmane che vogliono seguire le tendenze senza rinunciare ai precetti della loro religione; Federico Zanfi, architetto urbanista, che ragionerà sui New urban bodies, gli spazi ibridi della città, luoghi multifunzionali che rispondono in modo flessibile all’esigenza di ognuno; Alessandro Coppola, docente di Sociologia Urbana, che ha coordinato l’iniziativa Roma Resiliente, facente parte del progetto 100 Resilient Cities che la Fondazione Rockefeller ha lanciato nel 2013 per aiutare le città di tutto il mondo ad affrontare le sfide della trasformazione urbana; Emilio Casalini, giornalista di inchieste legate soprattutto a problematiche ambientali, che terrà una lectio magistralis dedicata alla bellezza da fare emergere negli spazi e nell’ambiente urbano; Emmanuele Curti, archeologo, che ha portato avanti progetti di ricerca anche a Pompei e in Giordania; Giovanni Laino, professore di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Napoli, che ha ideato progetti per la lotta alla povertà e la riqualificazione dei Quartieri Spagnoli di Napoli; Giacomo Pettenati dell’Università di Torino.

    Il mondo della finanza innovativa e di impatto (da Banca Etica, a Oltre Venture, a Sardex), e gli operatori della rigenerazione urbana (come Cassa Depositi e Prestiti) indagheranno gli strumenti di finanziamento in ambito urbano e sociale.

    Le università (con docenti da otto atenei italiani, da Milano, Torino, Venezia, Roma, Napoli, Trieste) e i centri di consulenza e ricerca (da Nomisma a Nesta Italia a GSSI-Gran Sasso Science Institute) ragioneranno sulle competenze necessarie per lavorare sui progetti di riqualificazione, perché non sono necessari solamente ingegneri, architetti e urbanisti, ma anche antropologi, psicologi, sociologi, operatori culturali.

    Le amministrazioni cittadine dialogheranno per confrontare idee e progetti, come quelli messi in atto da Torino, Milano e Barcellona.

    centri associativi e culturali cittadini, poli di aggregazione fondamentali, racconteranno le proprie esperienze di utilizzo delle aree dismesse. Partendo dai settori di maggior rilievo del Chierese, ovvero il tessile e l’agroalimentare, il Festival ha chiamato preziose realtà che operano con successo in fabbriche abbandonate. Da Prato, ad esempio, arriverà il gruppo di donne che, acquisendo una ex fabbrica di tessuti pratese, ha dato vita a LottoZero, spazio polifunzionale di ricerca e di networking sul tessile; da Bologna giungerà l’esperienza diArvaia, azienda agricola cooperativa nata da agronomi, agricoltori, volontari, tecnologi, gastronomi decisi a produrre il proprio cibo.

    Si ragionerà inoltre su tanti altri aspetti correlati ai beni comuni: come riconoscere e valorizzare i beni comuni i servizi pubblici nei centri e nelle periferie; cosa si intende per spazi ibridi cittadini; quali sono le tendenze del mercato immobiliare; il territorio e la produzione agroalimentare come beni comuni.

    Le serate del festival sono all’insegna della musica e dello spettacolo tra arte e letteratura, per riflettere sui beni comuni da un’angolazione meno tecnica e più popolare. Sede principale degli spettacoli è la zona manifatturiera dell’ex area Tabasso.

    Venerdì 29 giugno la marching band 88 folli coinvolge il pubblico in una marcia musicale alla scoperta del centro storico, per terminare con il concerto alla Cittadella del Volontariato insieme con la Filarmonica Chierese.

    Sabato 30 giugno la scrittrice e poetessa Alessandra Racca propone nella performance Inpoetica sulla scia della memoria. In un’azione poetica che intende recuperare i tanti materiali ancora accatastati in alcuni spazi interni dell’ex fabbrica tessile Tabasso, porterà alla luce storie, racconti, vite e umanità che hanno animato le mura della manifattura. Seguirà un originale dj set site specific: sulla passerella verso l’ingresso dell’edificio ex Tabasso, il dj Enrico Piva ricreerà sui binari dell’armonia, i suoni della fabbrica che scandivano le giornate e i ritmi di lavoro.

    Domenica 1 luglio la serata punta i riflettori sull’altro comparto che continua a sostenere l’economia chierese, ovvero l’agroalimentare. In un concerto davvero agrirock, il gruppoConciorto, (formato da Gianluigi Carlone, voce, flauto e sax soprano della Banda Osiris, e dal chitarrista e autore radiofonico Biagio Bagini)farà magicamente suonare frutta e ortaggi, in omaggio alla vocazione agroalimentare del hierese. Mentre lo scrittore Mario Ferraguti, insieme ad Antonio De Rossi del Politecnico di Torino, ci condurranno alla scoperta delle voci delle case abbandonate e di come potrebbero essere recuperate.

    L’artista urbano Labadanzky, street artist genovese diventato famoso a livello nazionale per le sue installazioni urbane, nei giorni che precedono il Festival realizzerà una installazione monumentale pop up, recuperando e assemblando il materiale di scarto presente nell’area ex Tabasso, costruendo così “giganti meccanici dalla natura effimera, che dialogano ironicamente sui controsensi della condizione umana contemporanea”.

    Domenica 1 luglio, Michelangelo Pistoletto inaugura l’istallazione Il Terzo Paradiso, un’opera realizzata a più mani da utenti di Servizinrete (servizi pubblici e privati sulla disabilità adulta nel Chierese) e da studenti (scuole medie Levi e Istituto Vittone, sezione agraria, di Chieri), a partire da un disegno dell’artista, in cui cinquanta piastrelle, che riportano immagini della memoria dei luoghi, formano a terra il simbolo della fusione tra natura e cultura, composto da tre cerchi consecutivi.

    Tra le iniziative collaterali, proposte da associazioni cittadine e non: Porte Aperte nelle Case di Città; la sfilata di moda nel Chiostro di Sant’Antonio a cura della Scuola San Carlo; l’incontro New Urban Body: gli spazi ibridi della città; le passeggiate a cura delle associazioni locali (Associazione Area Bene Comune, Muovitichieri, Associazione Camminare lentamente); lo spazio dedicato al sistema del cibo del Chierese e alle proposte strategiche per una politica locale del cibo

    I luoghi del festival

    Numerosi i luoghi del Festival, che intende essere il più diffuso possibile per spazi e partecipazione.

    La sede principale sarà l’area ex Tabasso, in prossimità del centro storico, che nel corso del Novecento ha ospitato uno dei maggiori stabilimenti tessili del territorio. Dopo la dismissione, l’area è stata acquisita dal Comune di Chieri ed è divenuta uno spazio culturale di riferimento per la città, con l’apertura delle Biblioteca Nicolò e Paolo Francone. Accanto agli edifici già trasformati, rimangono vasti spazi ancora da rigenerare. Immaginare i futuri riutilizzi è la sfida raccolta dal Festival.

    Altro spazio sarà la Cittadella del Volontariato, struttura dell’ex mattatoio chierese di inizio Novecento, appena fuori dalle mura della città, rinata nel 2012 dopo un lavoro di recupero e ristrutturazione, diventando uno spazio dedicato all’incontro, alla solidarietà e alla costruzione condivisa di welfare urbano, un laboratorio di proposte e confronto per il benessere collettivo. Vi trovano posto venti realtà associative, una cooperativa e due servizi comunali (offrono alla attività ricreative, sportelli e percorsi di ascolto e sostegno, corsi e laboratori), il centro servizi per il volontariato e la neonata ciclofficina. Ha sede anche il ristorante sociale ex Mattatoio, progetto che unisce valorizzazione dei prodotti locali, solidarietà e cultura.

    Tra gli altri luoghi del festival: le vie del centro storico, il Chiostro S. Antonio, la Chiesa di San Giorgio, l’ex conceria della città.

  • Noleggio a lungo termine autovetture

    Il noleggio a lungo termine è una soluzione di mobilità alternativa alla proprietà e al leasing, che garantisce una mobilità senza pensieri, costi chiari e pianificabili e notevoli risparmi.

    Esso consente di scegliere qualsiasi vettura, senza limitazione di marca, modello e allestimento a fronte di un canone mensile fisso che viene determinato sulla base dei seguenti parametri: durata del contratto di noleggio, chilometraggio complessivo richiesto, marca, modello e allestimento del veicolo scelto, servizi inclusi.

    Chi può accedere al noleggio a lungo termine?

    In primis le aziende con regolare partita Iva, ma anche i privati in possesso del semplice codice fiscale. Per entrambi i clienti è necessario rispettare un requisito fondamentale: la sostenibilità della spesa.

    Le aziende devono mostrare il bilancio annuo, mentre per i privati la busta paga. Si tratta di documenti finanziari necessari a verificare l’esistenza di una situazione economica affidabile.

    Come funziona il noleggio a lungo termine?

    In sostanza, noleggiare una vettura a lungo termine, significa pagare una quota mensile fissa, per un periodo determinato e per una percorrenza complessiva entro una soglia prefissata, che copre tutti gli oneri per l’utilizzo del veicolo (imposta di circolazione -bollo-, assicurazione, Kasko, manutenzione compresi pneumatici invernali, ecc), con la sola esclusione di multe e parcheggi e pedaggi oltre che, naturalmente, del carburante.

    Il periodo di noleggio varia da 24 a 60 mesi; a fine noleggio, il veicolo può essere riscattato ad un prezzo prefissato, per essere intestato al cliente o ad altra persona da lui designata, oppure semplicemente riconsegnato al noleggiatore.

    In sostanza si acquista l’uso dell’auto, piuttosto che la sua proprietà. Il costo dell’uso nel caso di noleggio è predeterminato e fisso e il canone varia da operatore a operatore e dipende essenzialmente dallo sconto che le case produttrici riservano alle società di noleggio a lungo termine.

    Cosa serve per poter noleggiare?

    Per poter aprire una linea di credito, e quindi procedere con l’ordine del veicolo, sono necessari i seguenti documenti:

    – il contratto di locazione siglato su tutte le pagine;
    – il modulo rid compilato e siglato
    – ultimo bilancio o Modello unico corredati dall’attestato di avvenuta presentazione alla Agenzia delle Entrate;
    – certificato della camera di commercio;
    – attribuzione della partita iva;
    – fotocopia del documento del legale rappresentante;
    -banca di appoggio e numero conto corrente.

    Noleggio a Lungo Termine: quali sono i Vantaggi?

    l vantaggio per il consumatore, nello scegliere la formula del Noleggio a Lungo Termine consiste, oltre che nell’eventuale vantaggio economico, nel liberarsi di tutti i fastidi derivanti dalla proprietà, a partire dalla necessità di ricordare le scadenze fiscali e normative, le sorprese del costo della manutenzione dopo il periodo di garanzia, nessun fastidio per realizzare il corretto valore residuo, ed infine la flessibilità di poter adeguare le caratteristiche dell’auto al variare delle esigenze personali e familiari.

    In sostanza, oltre a semplificare la gestione del parco auto, il noleggio a lungo termine consente significativi vantaggi economici:

    Costi imprevisti: si eliminano tutte le spese non preventivabili (dovute a guasti, incidenti, furti, etc.) e permette ai nostri clienti di mantenere una produttività costante (non ci sono fermi tecnici con i servizi di “emergenza” h24 come ad es. il traino, il veicolo sostitutivo, il taxi e l’ albergo).

    Costi di gestione: si eliminano gli oneri “burocratici” per l’adempimento delle varie normative e gli oneri di gestione per la risoluzione di problematiche non inerenti al proprio core business.

    Inoltre, i costi dei servizi assicurativi e quelli inerenti la tassa di proprietà vengono fatturati solo per il reale utilizzo e non fino alla loro naturale scadenza.

    Con il noleggio a lungo termine si hanno a disposizione autoveicoli sempre perfettamente efficienti ed in linea con le normative vigenti, senza doversi occupare della gestione di tutte le necessarie attività operative. Nordassistance si occuperà dell’intero processo, dalla ricerca del finanziamento, all’acquisto e messa su strada del veicolo, alle coperture assicurative e a tutte le normali attivita’ che la proprietà di uno o più veicoli richiedono, quali ad esempio:

    – Interventi di manutenzione ordinaria.
    – Gestione dei veicoli sostitutivi.
    – Gestione veicoli in pre-assegnazione.
    – Gestione delle coperture assicurative.
    – Gestione dei sinistri e relative riparazioni.
    – Gestione fermi tecnici degli autoveicoli.
    – Gestione degli interventi di emergenza.
    – Gestione della logistica.
    – Gestione delle multe.
    – Gestione delle carte carburante.
    – Revisione del veicolo.
    – Vendita dell’usato.

    La comodità e l’efficienza di avere uno specialista come unico interlocutore ti consente di esternalizzare un’attività non strategica, per la quale generalmente non si dispone delle specifiche professionalità.

    Costi certi e pianificabili: I servizi sono tutti compresi in un unico canone mensile fisso, calcolato sulla base del reale utilizzo del veicolo, ciò consente una pianificazione certa dei costi, al riparo da qualunque imprevisto.

    Nessun immobilizzo di capitale: l’acquisto di uno o piu’ veicoli comporta un ingente immobilizzo di capitale, il noleggio a lungo termine, grazie al solo canone mensile, consente invece di concentrare la disponibilità finanziaria nel proprio core business. Inoltre, la formula del noleggio non influisce sulla struttura del bilancio, in quanto i costi sono ripartiti lungo l’intera durata di utilizzo del mezzo.

    Outsourcing: esternalizzando le attività non core, riconducibili alla gestione delle auto aziendali, si ottiene un notevole risparmio in termini di tempo e di risorse.

    Vendita dell’usato: nessun rischio finanziario legato alla rivendita dell’usato, i cui valori sono ormai divenuti antieconomici a causa della continua instabilità del mercato

    Nordassistance si occupa di dare consulenza specializzata nella fornitura di servizi di noleggio a breve termine e noleggio lungo termine a Verona di motocicli autovetture e veicoli commerciali.

  • Roberto Wirth riceve premio speciale in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia

    Grazie alla borsa di studio da lui istituita nel 1992, e accolta nel Programma Fulbright in Italia, molti studenti sordi italiani si sono specializzati negli Stati Uniti apportando benefici ai bambini sordi italiani.

    Roma Roberto Wirth ha ricevuto il prestigioso premio dalle mani dell’Ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia Lewis M. Eisenberg, in occasione del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia, celebrato oggi presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).

    Alla base del riconoscimento, l’impegno che da oltre 25 anni il Dott. Wirth dedica alla promozione dei diritti dei bambini sordi da 0 a 6 anni, primo fra tutti il diritto a una piena soddisfazione dei loro bisogni specifici.

    Roberto Wirth, sordo profondo dalla nascita, comprende pienamente le esigenze dei piccoli nati sordi come lui. Proprio pensando a loro, nel 1992 ha istituito la borsa di studio oggi denominata “Fulbright-Roberto Wirth” e ha intrapreso la collaborazione con il Programma Fulbright.

    L’obiettivo della borsa è far sì che i giovani studenti italiani abbiano l’opportunità di specializzarsi alla Gallaudet University, Washington D.C. (USA), il più rinomato ateneo al mondo bilingue (American Sign Language e Inglese), accessibile agli studenti sordi, che forma professionisti nell’ambito della sordità. Qui, ogni anno, un borsista “Fulbright – Roberto Wirth” si immerge nello studio e si prepara per realizzare un progetto innovativo di cui beneficeranno i piccoli sordi italiani, in ambito psicologico ed educativo.

    “Ringrazio la Commissione Fulbright per gli Scambi Culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti. Questo premio per me è il simbolo di un’amicizia che mi auguro possa crescere nel futuro. Ogni anno, in Italia, un bambino su 1000 nasce sordo e sin dai primi mesi necessita di un supporto adeguato per una crescita positiva. La borsa di studio contribuisce a soddisfare questa necessità.”

    Roberto Wirth dedica il suo impegno anche al Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi (CABSS), Onlus da lui fondata e presieduta con l’obiettivo di offrire programmi di intervento precoce, unici in Italia, ai bambini sordi e sordociechi da 0 a 6 anni e alle loro famiglie. CABSS è affidato alla direzione scientifica di Stefania Fadda, psicologa specializzata in sordità e psicoterapeuta, di recente anche Presidente della prestigiosa organizzazione internazionale European Society for Mental Health and Deafness (ESMHD), che promuove un’adeguata salute mentale nelle persone sorde in età evolutiva e adulta.

    La cerimonia del 70° anniversario del Programma Fulbright in Italia è stata aperta dal Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, dall’Ambasciatore americano e dall’Executive Director della Commissione, Paola Sartorio.

    Il Programma nasce con l’istituzione della Commissione nel 1948, a seguito di un accordo tra il Governo italiano e il Governo americano, ed è co-finanziato dal MAECI e dal Dipartimento di Stato americano. Dalla sua costituzione nel 1948 ad oggi, oltre 10.000 borse di studio sono state assegnate tra l’Italia e gli Stati Uniti per attività di studio, ricerca e insegnamento, e tra queste le borse di studio “Fulbright – Roberto Wirth”.

    Oltre al Dott. Wirth oggi hanno ricevuto il premio Zegna e la National Italian American Foundation (NIAF), per le rispettive borse di studio da loro finanziate nell’ambito del Programma Fulbright italiano.

     

    Per maggiori informazioni:

    Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociehci Onlus

    Tel. +39 06 89561038

    Fax +39 06 89561040

    Cell. +39 331 8520534

    E-mail [email protected]

     

     

  • T.E.D Il tavolo per educare al dono

    Questa mattina, in occasione della Giornata mondiale del Donatore di Sangue, Avis comunale Bergamo, in rappresentanza dei suoi  3258 donatori, ha presentato il nuovo progetto di impegno sociale, il Tavolo per Educare al Dono T.E.D..

    Il Tavolo, nato dalla collaborazione tra Avis comunale Bergamo, soggetto promotore e il Vicariato Urbano della Diocesi di Bergamo, nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini rispetto a un maggior senso del dovere per la società, non solo in riferimento al dono del sangue, ma in maniera universale rispetto alle altre esigenze della comunità.

    Il progetto si ispira a quanto dichiarato all’art.2 comma 2 dello Statuto Avis Nazionale, alla Lettera Enciclica «Laudato Sì», Capitolo IV – Un’ecologia integrale – III. Ecologia della vita quotidiana (147-155) e alle Direttive della Direzione Sanitaria, Dipartimento Di Igiene e Prevenzione Sanitaria, Uoc Igiene E Sanità Pubblica, Salute-Ambiente, Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

    Partendo da queste basi, il Tavolo promuoverà azioni e iniziative in collaborazione con tutta la rete del dono. Il primo appuntamento sarà un convegno aperto a tutte le agenzie educative e alla cittadinanza che si terrà il 15 settembre 2018. Il convegno punterà alla formulazione di proposte concrete per consolidare e radicare nell’opinione pubblica la sensibilità verso le donazioni. Inoltre, verrà attivato un sondaggio i cui risultati saranno pubblicati il 15 dicembre 2018 avviando così i lavori per il secondo convegno del T.E.D che si terrà nell’estate del 2019. La coordinatrice sarà suor Antonella Sana del monastero di Matris Domini, anche lei donatrice di Avis Comunale Bergamo.

    «È fondamentale per noi di Avis educare alla responsabilità e alla bellezza del dono. Tutti sappiamo quanto siano importanti le donazioni del sangue: in alcuni casi, salvano letteralmente la vita. Ma con il Vicariato Urbano abbiamo deciso di ampliare il raggio d’azione e di portare i bergamaschi a riflettere sulla responsabilità generale della comunità rispetto all’intero universo delle donazioni. Un gesto che caratterizza società aperte, coese, solidali, in cui chiunque può essere donatore di se stesso agli altri» – sottolinea il presidente di Avis Comunale Bergamo, Roberto Guerini.

    «I dati raccolti dal Centro Nazionale Sangue hanno evidenziato un calo considerevole dei donatori di sangue i quali sono stati presentati insieme a una campagna di sensibilizzazione realizzata con il CIVIS, il Coordinamento delle Associazioni di volontari del dono del sangue in previsione del World Blood Donor Day, che l’OMS celebra il 14 giugno. In contro tendenza Avis Comunale Bergamo registra negli ultimi 4 anni un buon incremento circa 100 donatori in più all’anno. Questo dato porta ovviamente ad un aumento delle donazioni che l’anno scorso si è chiuso con 6505 (+71 rispetto al 2016) » aggiunge il Direttore Sanitario di Avis Comunale Bergamo Dott. Pasquale Scopelliti.

    «Coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado, le famiglie, le associazioni e il terzo settore, il comparto sanitario, il mondo del volontariato, i vari ambiti lavorativi, la comunicazione, la curia, vuol dire parlare all’intera società. È questo il grande valore aggiunto di T.E.D. Solo così possiamo davvero stimolare una presa di coscienza circa l’educazione al dono. L’impegno verso l’altro è un valore che deve tornare a essere centrale nelle nostre comunità. Per questo ringrazio a nome del Vicariato Urbano e del mondo ecclesiastico Avis Comunale Bergamo per aver promosso la costituzione di questo tavolo che, sono certo, opererà con coscienza, proattività e forte senso di solidarietà» – commenta Monsignor Nozza vicario episcopale.

  • Tutti I Segreti dei Principali Corsi Di Meditazione a Bologna

    La meditazione è una fase dell’essere. Infatti, si tratta di una procedura che serve a ritrovare uno stato che in questo momento non siamo più in grado di ritrovare in quanto rappresenta una fase che regala gioia alla nostra esistenza e che vogliamo indagare a tutti i costi per riuscire ad acquisire nuovamente quelle sensazioni positive che hanno la capacità di creare benessere in tutto il corpo. La meditazione è utile per tutti coloro che vogliono rivolgere l’attenzione su se stessi e andare a cercare la felicità a prescindere da quello che è il rapporto con gli altri. Seguire un corso di meditazione a Bologna, dà proprio la possibilità di trovare questo benessere interiore perché attraverso i passaggi che riguardano questa particolare disciplina, si dà l’occasione di riscoprire il benessere psicofisico.

     

    Quale Corso Di Meditazione Seguire A Bologna

    Scegliere un corso di meditazione a Bologna significa riuscire anche a ottenere dei benefici facendo un lavoro su sé stessi. I corsi di meditazione a Bologna si distinguono in base a quelle che sono le tecniche utilizzate attraverso esercizi yoga e anche esercizi di meditazione per raggiungere questa consapevolezza di sè. I corsi meditazione a Bologna, in generale, lavorano su quelli che sono gli aspetti del corpo, della mente e dello spirito, e si fa in modi diversi. La cosa certa è che qualunque corso di meditazione a Bologna deve avere l’obiettivo di generare salute a tutti i livelli dell’organismo umano e non è un caso che i medici parlano di questo sistema come di qualcosa di ideale per combattere ipertensione e stress, disturbi di natura mentale e anche fisiologica. Esistono varie tipologie di corsi di meditazione che vale la pena indagare prima di avvicinarsi a questa disciplina e capire effettivamente in che modo si vuole affrontare. La meditazione comunque, in qualunque sua forma, avrà l’opportunità di diventare un obiettivo di vitale importanza che migliorerà nella vita quotidiana e non solo.

    Un Corso Di Meditazione A Bologna Cambierà La Vostra Vita

    Un corso di meditazione a Bologna, se seguito in maniera corretta e soprattutto affidandosi a dei professionisti del settore, vi dà l’opportunità di cambiare in meglio la vostra vita. Infatti, questi corsi sono particolarmente importanti perché danno l’opportunità all’organismo di ripristinare il rapporto con sè stessi, ed inoltre anche di raggiungere un nuovo senso di rilassatezza. Come già accennato, esistono diverse tipologie di corsi di meditazione che devono essere scelti in base a quello che l’obiettivo che si vuole perseguire. Ad esempio, esistono i corsi di meditazione su un mantra, su di un oggetto, su un’immagine oppure su un passaggio. Inoltre c’è la meditazione di tipo trascendentale, la meditazione mindfulness che serve ad acquisire consapevolezza di sé stessi e non solo. Tra gli altri tipi di corsi di meditazione che vale la pena scoprire, ci sono quelli che usano le tecniche della meditazione Vipassana o la meditazione Zazen.

    Quali Sono I Benefici Di Un Corso Di Meditazione A Bologna

    Per ottenere i benefici dovuti, un corso di meditazione a Bologna deve essere seguito in maniera costante e soprattutto, con una valida apertura mentale. La cosa importante è scegliere un corso che riesca a coniugarsi con i vostri impegni e soprattutto, che vi regali quella sensazione di benessere e di consapevolezza che questo tipo di disciplina deve necessariamente abbracciare. Prima di decidere quale corso fare, prendete le dovute informazioni e soprattutto, trovate il tipo di corso che riuscirà a fare al caso vostro. Solitamente questi corsi offrono delle lezioni gratuite che vi daranno un po’ un assaggio di quella che sarà tutta la pratica seguita nel corso di formazione di questa particolare disciplina.

  • Fedi Solidali, Ecco i Principali Modelli da Scegliere

    La scelta delle fedi solidali è solitamente, molto azzeccata ed apprezzata sia dagli sposi che dai familiari, ma anche dagli ospiti in quanto si tratta di un’occasione per destinare una parte dei fondi che dovrebbe essere spesa per le proprie nozze per eventi di tipo benefico. Le fedi solidali sono dei tipi di fedi non particolarmente preziose di cui una parte del ricavato andrà direttamente in beneficenza. A vendere le fedi solidali sono delle associazioni ed enti no profit che offrono questo tipo di oggetto con lo scopo di preservare un po’ di denaro e destinare una parte del ricavato a progetti di natura benefica. È possibile comprare ad esempio, delle fedi solidali in rete oppure su specifici rivenditori che danno l’occasione di poter optare per vari modelli. Le fedi solidali a differenza di altre tipologie di fedi, sono meno preziose però sono artigianali e molto spesso personalizzate. Chi sceglie di comprare le fedi solidali, sa che sta anche sostenendo un progetto benefico e quindi è un valore più simbolico di quello che si potrebbe immaginare.

    Il Valore delle Fedi Solidali

    Le fedi solidali sono fedi particolarmente ricercate soprattutto, negli ultimi anni in quanto per le numerose spese che vengono fatte durante il matrimonio, fa sempre bene pensare di donare una piccola parte di fondi ad opere caritatevoli. Le fedi vengono realizzate in materiali un po’ più poveri magari con degli inserti in metalli preziosi, con lo scopo di risparmiare un po’ di soldi e quindi andare destinare questa cifra a progetti degni di nota. Per destinare questi fondi specifici molto spesso ci si rivolge ad artigiani che aiutano determinati enti no profit oppure associazioni di categoria in questo ambizioso progetto. Sono circa il 20% oggigiorno, tra gli sposi che optano per questo tipo di iniziativa ma in realtà si tratta di una percentuale in costante crescita, in quanto le fedi solidali rappresentano una scelta in grado di dare un valore al matrimonio molto particolare ed in più rappresentano un gesto simbolico di forte rilevanza.

    Le Fedi Solidali, Ecco i Vantaggi

    Come si può ben immaginare, comprare delle fedi solidali da vantaggi enormi sia da un punto di vista emotivo ma anche da un punto di vista pratico. Infatti, praticamente con la stessa spesa si avrà anche l’occasione di compiere un’azione positiva perché è meno fortunato di noi. È anche importante rendersi conto che la scelta di destinare una parte dei fondi messi a disposizione per le fedi per iniziative di elevato spessore benefico, sarà sicuramente un forte segnale anche ai vostri invitati perché non potranno che apprezzare questo gesto.

    Fedi Solidali, una Scelta che Valorizza le Nozze

    Molto spesso, nell’era del consumismo moderno, si corre il rischio di rendere il proprio matrimonio un po’ troppo commerciale e omologato rispetto a quello degli altri. La scelta di comprare delle fedi solidali sicuramente sarà un elemento che andrà a contraddistinguere le nozze soprattutto, perché si darà anche manifestazione di propri ospiti di essere in grado di riuscire a dare un valore profondo alle promesse nuziali. La scelta di offrire una parte di questi soldi ad enti no profit sarà un ottimo modo per dimostrare la necessità di migliorare dal punto di vista anche emozionale il proprio matrimonio. La scelta perciò è molto delicata e va ponderata per bene e che sicuramente sarà un surplus e un valore aggiunto per le vostre nozze. Prima di decidere, è bene consultarsi con il proprio partner e poi successivamente insieme andare a trovare quella che è la fede personalizzata che può fare al caso vostro allo stesso tempo per riuscire anche a compiere un’opera positiva perché è meno fortunato di noi e potrà avere un aiuto dal vostro gesto di solidarietà. Una scelta di cui senza ombra di dubbio non vi pentirete.

  • Consigli su adesivi per camerette

    Gli stickers per camerette sono una buona alternativa adatta a decorare la stanza dei più piccoli. Colori e fantasie trasformano la cameretta, rendendola un luogo magico e accogliente

    Stickers per camerette: fantasia al potere

    La cameretta di solito viene collegata all’idea dei bambini, perciò non viene considerata un locale come gli altri. Sia i mobili, sia i letti e sia i complementi d’arredo classici hanno importanza ma serve quella marcia in più, quel tocco finale che i vostri piccolini adoreranno mostrare a tutti gli amici… ovviamente se i bimbi sono piccoli!

    La loro camera dovrà essere la stanza in cui la fantasia e i colori delle decorazioni abbiano un ruolo vitale. Bisogna quindi scegliere il giusto stile con cui ornare i muri, le pareti, gli armadi e qualsiasi complemento d’arredo, così dando libero sfogo alla vostra creatività, ci metteremo al pari dei bambini per un giorno e il risultato sarà fantastico e molto molto allegro.

    Tra gli accessori che riescono a rendere speciale e abbellire una stanza fatta per i più piccoli, gli stickers per camerette saranno idee simpatici e divertenti. Gli stickers per camerette non provocano danni al muro e all’intonaco e con i loro colori conquistano subito il sorriso dei bambini. Non bisogna aver paura di osare quindi megli sprigionare la fantasia scegliendo gli stickers per camerette più colorati e pazzi: a forma di fiori, animaletti o personaggi dei fumetti, l’unica regola è la felicità!

     

    Come scegliere gli stickers per camerette

    La scelta degli stickers per cameretta dipende anche dallo stile con cui si ha intenzione di arredare la stanza dei propri figli. Le possibilità a disposizione sono infinite e le vostre decisioni dovranno adattarsi all’età, al gusto e al sesso del bambino.

    Che siano maschietti e femminucce non bisogna fare confusione, anzi esistino differenti modelli a seocnda del bambino , rappresentati da colori, personaggi e stili praticamente opposti. Con gli stickers per camerette la stanza si trasforma in un mondo parallelo che scatena la fantasia dei bambini, che si sentono protagonisti e attori di una fiaba.

    Adesivi ispirati al mondo del mare, ad alberi e all’universo di animali della savana e della giungla, scritte colorate. Gli stickers per la cameretta di una bimba iad esempio dovranno avere soggetti romantici, teneri e dolci: principesse, castelli incantati e fate. I maschietti invece, tra i personaggi, vorranno i pirati e i cavalieri ma anche temi spaziali come astronavi e pianeti.

    I colori per le femminucce sono in tutte le sfumature del rosa, viola ma anche giallo e rosso, per i maschi il classico è l’azzurro ma anche il verde e il blu sono dei must have.  La grafica degli stickers dovrà essere semplice e minimalista come i disegni per bambini e in più gli adesivi sono personalizzabili con scritte, poesie e nomi dei bambini con un lettering originale e di sicuro impatto. L’applicazione degli stickers è molto semplice e può coinvolgere tutta la famiglia in un allegro pomeriggio di “fai da te”.

     

    Tanti stickers per cameretta ma non solo per bambini

    Ovviamente se i bambini stanno crescendo e stanno abbandonando il mondo dei giochi, quuello che interessa è ben altro. Ok a simboli di dolcezza e di allegria, ma di certo si dovranno preferire temi per nulla infantili, ma che rispecchino il carattere dei bimbi che stanno diventando grandi. Se infatti la cameretta è per adolescenti, magari si potranno scegliere soggetti che si avvicinano ai gusti dei teenagers come personaggi dello spettacolo del cuore, frasi di canzoni preferite, colori e temi astratti, insomma tutto quello che possa farli sentire grandi ma allo stesso tempo protetti sempre e comunque dalle mura della loro stanzetta!

  • Fedi nuziali Polello: la scelta per voi!

     

    Il grande giorno si sta avvicinando? Volete fare un regalo bellissimo e pieno di significato al figli che è prossimo al matrimonio? O più semplicemente avete intenzione di fare un piccolo investimento per sfruttare saggiamente del denaro in prospettiva di future occasioni? La soluzione ai vostri problemi è più semplice di quanto possiate immaginare. Quello di cui avete bisogno sono le fedi nuziali Polello! Sono una coppia di meravigliose fedi nuziali in oro rosa in modello comodo e dallo stile semplice, con uno splendido brillante sull’anello della sposa. Rappresentano un grande regalo pieno di significato da fare ad una coppia di futuri coniugi, ma anche una scelta di grande stile per il vostro stesso matrimonio. Dovrebbero risultarvi altrettanto interessanti anche nel caso iin cui non ci sia alcuna celebrazione in vista: il prezzo con il quale sono  in commercio adesso è estremamente competitivo e vantaggioso, comprarli in attesa di un utilizzo futuro sarebbe una mossa estremamente saggia, considerando il marchio di produzione e i materiali utilizzati.

     

    Fedi nuziali adatte a tutte le coppie: comode, in oro e con brillante

     

    I materiali con cui le fedi nuziali Polello sono realizzate e la cura artigianale che il produttore ha nel realizzarle si percepiscono immediatamente dalla perfetta fattura di questi splendidi anelli, a partire dalla forma perfetta e dalla lucida e riflettente superficie per arrivare all’incasso perfetto del brillante tagliato ad arte. Questo li rende due anelli senza difetti che si adattano perfettamente alle necessità di qualunque coppia, granzie anche al loro design estremamente semplice e pulito. Polello le ha studiate appositamente per renderle delle fedi nuziali comode e moderene, leggere e pratiche. Anche la scelta dell’oro rosa è una forte e decisa conferma dello stile e del carattere di queste fedi, originali e uniche, come le fortunate persone a cui saranno destinate. Un gioiello dalla qualità eccellette e dall’aspetto di classe, che porta con se tutta la cura e la passione di un artigianato antico e tradizionale, tutto made in Italy. Tutte le caratteristiche descritte fin’ora dovrebbero essere sufficienti a convincere chiunque ad acquistare questa fantastica coppia di meravigliose fedi nuziali Polello, ma c’è di più!

     

    La scelta che fa per voi: fedi nuziali Polello

     

    Considerando l’enorme valore di queste fedi, dato loro da tutta la serie di fattori già descritti fin’ora, ci si aspetterebe un caro prezzo per peterle ottenere, ma non è così! Nonostante l’eccellente qualità dei materiali e la splendida fattura, la passione artigianale, lo stile e il modello unico nel suo genere, queste fedi nuziali sono offerte ad un prezzo estremamente conveniente e vantaggioso per il compratore, che le rende anche un investimento estremamente allettante. Pensate, infatti, che anche se ora non vedete nel vostro futuro, o in quella dei vostri figli piccoli, la prospettiva di un matrimonio, sappiamo bene tutti che capita quando meno ce lo si aspetta. Ottenere queste fedi a questo prezzo e ripensarci tra dieci o più anni, quando il prezzo sarà tornato ad essere vantaggioso per il venditore, rappresenterà un amara sconfitta. Affrettatevi, sono da non perdere!

     

     

  • Queste le casualità che ti salveranno grazie allo spray al peperoncino

    Lo spray al peperoncino è uno strumento di autodifesa, in quanto permette a chi lo possiede di tutelarsi da eventuali aggressori, rendendoli praticamente inoffensivi per un certo periodo di tempo. Si tratta dunque di un oggetto molto utile per evitare di subire violenze, ed il fatto di averne uno a disposizione, ed usarlo, può risultare spesso decisivo.

    Portarlo con sé quando si è fuori casa non soltanto offre un maggiore senso di sicurezza, ma permette poi nei fatti di essere più al sicuro se utilizzato, specialmente (e non solo) in quei luoghi in cui vi è un’alta possibilità di essere presi di mira dai malintenzionati.

    Andando più nello specifico, ecco di seguito illustrati cinque validissimi motivi per utilizzare lo spray anti aggressione quando necessario:

    1. Il suo uso è molto semplice: in caso di bisogno, è consigliabile azionarlo una volta posizionato direttamente verso gli occhi e la bocca dell’aggressore. Così facendo, la persona malintenzionata dovrà necessariamente fermarsi per via del grande fastidio che lo spray gli recherà, dando quindi modo a chi è stato preso di mira di avere il tempo di scappare e mettersi in salvo. Ovviamente, dopo averlo utilizzato a scopo di autodifesa, per i primi istanti è bene allontanarsi dall’aggressore senza voltarsi, almeno fino a quando non si è sufficientemente distanti.
    2. La sua efficacia è una garanzia. Lo spray così come disciplinato dalla normativa infatti è pensato per non arrecare danni permanenti all’aggressore da cui ci si difende, ma i danni temporanei non sono da sottovalutare: il contatto con le sostanze irritanti è molto fastidioso e cessa definitivamente i suoi effetti dopo circa mezz’ora, permettendo quindi di avere un arco di tempo piuttosto lungo per scappare dal malintenzionato.
    3. Si adatta alle necessità: ci sono diversi tipi di spray al peperoncino, e ciascuno può scegliere quello che ritiene sia più adatto alle proprie esigenze, anche in base alla maneggevolezza. In commercio è disponibile anche la penna spray anti aggressione al peperoncino, molto comoda e discreta. Inoltre, questi strumenti di autodifesa a base di peperoncino si distinguono tra loro anche in base al getto, ciascuno dei quali produce effetti diversi. Vi è un getto conico (che spruzza la miscela irritante in modo simile ad un deodorante), un getto balistico (simile a quello di una pistola ad acqua, quindi liquido), un getto di gel o schiuma, eccetera. Le varie differenze non sono da sottovalutare: per fare un esempio, nei luoghi in cui c’è molto vento l’efficacia di un getto liquido è sicuramente maggiore di quella di un getto conico. Inoltre, sempre a titolo di esempio, alcuni modelli di spray al peperoncino permettono di spruzzare in modo efficace soltanto in senso verticale, e questo potrebbe risultare scomodo a chi è abituato a spruzzarlo in senso orizzontale: la scelta su quale modello acquistare, quindi, non va mai sottovalutata
    4. Comporta poca spesa: ha una durata relativamente lunga, ed inoltre quando il suo contenuto sta per finire è facile accorgersene, così da correre ai ripari in tempi utili. Difficilmente ci si ritroverà a difendersi con la sorpresa di ritrovarsi una bomboletta vuota. Inoltre, i costi dello spray possono variare, ma è possibile trovare moltissimi modelli a prezzi molto bassi.
    5. In Italia il possesso e l’uso in caso di necessità sono consentiti, e lo spray può essere acquistato liberamente da chiunque abbia compiuto i 16 anni di età. Bisogna però stare attenti a scegliere soltanto gli spray di libera vendita, detenzione e porto disciplinati dalla normativa. Nei negozi fisici e on line è quindi importante avere cura di comprare solo quelli consentiti, aventi specifici requisiti. Ad esempio, la legge italiana afferma tra le altre cose che la miscela deve contenere al massimo il 10% di peperoncino, e lo spray una gittata inferiore ai 3 metri.
  • Come funziona la depilazione laser?

    L’epilazione laser è una tecnica che permette la rimozione dei peli superflui su viso e corpo, attraverso apparecchiature che agiscono sul bulbo pilifero. Nella depilazione laser infatti, il pelo non viene strappato. Il follicolo viene distrutto grazie al raggio laser.

    A differenza delle classiche tecniche di depilazione, che rimuovono solo la parte apicale del pelo, l’epilazione laser consente di asportarlo nella sua interezza, bulbo pilifero compreso.

    La sua lunghezza d’onda attacca esclusivamente il bulbo pilifero, senza deteriorare nessun’altra struttura della pelle. La melanina, il pigmento responsabile del colore del pelo, assorbendo la luce prodotta dal laser si riscalda a più di 60 °C e distrugge il follicolo pilifero. Risultato: quest’ultimo non produce più peli.

    La procedura è sicura e consente di eliminare la peluria per un lungo periodo di tempo. Grazie a lunghezze d’onda specifiche per le diverse tipologie di pelle, il laser emette un fascio di luce che riscalda il fusto del pelo e la sua radice. Lo scopo finale è quello di provocare, seduta dopo seduta, un progressivo assottigliamento e diradamento della peluria, rallentandone fortemente la ricrescita e rendendola non visibile ad occhio nudo.

    La depilazione laser è quasi indolore, al massimo può provocare una sensazione di fastidio, simile a un puntura di ago, o forte calore. Ogni impulso del laser agisce su una superficie di circa due centimetri quadrati. Sia l’estetista o il medico estetico che il paziente devono portare degli occhiali protettivi.

    Questo tipo di intervento è particolarmente consigliato a chi è stanco/a di ricorrere frequentemente a cerette, rasoi e vari altri metodi di depilazione: oltre ad essere indolore infatti, favorisce una riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita lenta, se non addirittura inesistente grazie all’eliminazione totale. L’importante è rispettare gli accorgimenti sopra indicati e sottoporsi a un numero adeguato di sedute.

    L’epilazione laser può essere eseguita nei saloni estetici certificati o negli studi medici. In base alla zona da trattare, sono necessarie diverse sedute, pianificate con cadenza mensile o bimestrale.

    Non ci si sbarazza dei peli in una volta sola: si consiglia di effettuare da 5 a 10 trattamenti, una varaibilità che dipende dall’età, dal tipo di pelle e dalle caratteristiche dei peli. La durata della seduta varia da 15 minuti a 4 ore, a seconda della zona da trattare. Via via che si eseguono i trattamenti, infatti, i peli ricrescono meno velocemente (da 4 settimane all’inizio, a diversi mesi in seguito) e sempre più sottili.

    La zona interessata dev’essere preventivamente rasata, in modo da garantire che la potenza del fascio di luce venga diretta verso il bulbo pilifero; inoltre, dev’essere preventivamente detersa, quindi privata di creme, profumi, deodoranti o qualunque prodotto che possa interagire con il laser. Inoltre, è necessario evitare di fare la ceretta, togliere i peli con la pinzetta o decolorarli un mese prima dell’epilazione.

    I rischi più frequenti sono rappresentati dalle macchie; si tratta di ipo o iperpigmentazionicutanee, generalmente a regressione spontanea in qualche settimana o mese, ma statisticamente rare (1-7%). La macchie chiare si verificano se si agisce su una Cute abbronzata perché si danneggia la melanina; le macchie scure si verificano per un effetto termico di stimolazione della melanina nelle zone vicine al pelo.

    Altri rischi più rari sono le infezioni, qualora un trattamento troppo energico sia seguito da vesciche.

    Epilcentre offre depilazione definitiva con laser a Brescia usando le migliori tecnologie certificate laser e luce pulsata. Unisciti anche tu a migliaia di clienti soddisfatti e ottieni i risultati desiderati a costi certi.

  • Psicologo a Bologna per disagi giovanili

    Oggi non è raro che i più giovani possano andare incontro a momenti di difficoltà durante il proprio percorso di crescita, periodi in cui i problemi sembrano insormontabili e tutto sembra non girare per il verso giusto. Ci sono parentesi in cui le ansie e le frustrazioni che si portano dentro raggiungono dei livelli tali da causare disagi facilmente percepibili anche agli altri, e che influiscono dunque in maniera importante sulla qualità della vita.

    Vi sono alcune situazioni di disagio che possono essere state causate da un evento, anche lontano nel tempo, che continua nel presente ad influenzare la vita e l’umore della persona interessata. Sono soltanto alcuni esempi di quelle situazioni che richiedono l’aiuto di uno specialista e che possono presentarsi in qualsiasi momento della vita di un giovane. Ciò che è più importante per il paziente è prendere coscienza dell’avere bisogno di aiuto e di qualcuno che possa aiutarlo a risolvere il suo problema all’origine.

    Il centro Dedalus di Jonas vanta importanti psicoterapeuti, psicoanalisti e sociologi, ed è un riferimento per quanti hanno necessità di individuare uno psicologo a Bologna per disagi giovanili. Dedalus aiuta infatti i giovani pazienti ad affrontare e superare ogni tipo di problematica tipica della loro età essi possano accusare. Patologie quali la dipendenza da internet o da sostanze quali alcol e droghe, anoressia, bulimia, depressione, problemi legati ad episodi di bullismo, obesità o attacchi di panico, per citare alcuni esempi delle patologie che più frequentemente i giovani pazienti manifestano, e possono essere opportunamente curate con l’aiuto di un professionista. Nel corso della prima visita presso il centro Dedalus (sito in Via Marconi 20 a Bologna) il paziente sarà messo completamente a suo agio e sarà libero di manifestare tutte le sue ansie, preoccupazioni o situazioni che sono causa del suo malessere o disagio, sarà l’inizio di un percorso interiore che porterà il giovane paziente a superare le difficoltà che lo riguardano, consentendogli di tornare ad affrontare la vita con il giusto spirito. Per informazioni o per prenotare un appuntamento è possibile contattare il recapito 0510286049.

  • L’olio Di Neem In Agricoltura, Tutti I Vantaggi

    L’olio di Neem può essere utilizzato anche in agricoltura proprio per le sue proprietà che riescono a garantire la salvaguardia dalla presenza di insetti e di infestazioni di vario genere. Infatti, sempre più spesso questa sostanza viene utilizzato nell’ agricoltura biologica per tenere lontano i parassiti e insetti che possono danneggiare le piante. Nell’agricoltura biologica, ma più in generale con vari utilizzi nel mondo del giardinaggio, l’olio di Neem rappresenta la sostanza davvero unica nel suo genere che riesce a dare degli ottimi risultati nel lungo periodo ed inoltre anche in grado di aiutare gli agricoltori a dare delle risposte che non richiedano l’utilizzo di sostanze chimiche.

    Come Utilizzare L’olio Di Neem In Agricoltura

    Spesso, l’olio di Neem in agricoltura viene utilizzato con delle applicazioni dirette sulle piante mentre, in altri casi, vengono fatti dei trattamenti che prevedono di mescolare questa sostanza con limone e aceto in modo tale da garantire un controllo ed una protezione a 360 gradi per il verde del proprio spazio. L’olio di Neem, che viene realizzato con la spremitura a freddo dei semi di della pianta che cresce soltanto in India e nell’America del sud, è al quanto costoso però riesce a dare delle risposte in termini della salute e del benessere, non solo delle piante ma anche di chi utilizza i frutti del terreno così coltivato. Sono sempre di più gli agricoltori che scelgono di puntare su questa sostanza per avere dei ritorni in termini di vista dell’abbattimento di alcuni problemi che potrebbero essere generati dagli insetti. Un altro uso molto diffuso in agricoltura dell’olio di Neem sta nel mescolarlo direttamente con acqua tiepida e poi distribuire sulle piante in modo tale da riuscire a prevenire la presenza di infestazioni, di pidocchi, di acari oppure di altri tipi di parassiti.

    Perché Usare L’olio Di Neem In Agricoltura

    Sono le proprietà stesse dell’olio di Neem a rendere davvero speciale per l’utilizzo in agricoltura. Infatti questa sostanza è nota come anticrittogamico ed è anche un antiparassitario davvero ad ampio spettro. Per la sua capacità di riuscire a tenere lontani insetti e anche i parassiti di ogni genere, l’olio di Neem e riesce ad essere un’ottima soluzione per coloro che hanno dei problemi di infestazione in giardino oppure per chi vuole curare il proprio orto e puntare su prodotti naturali per garantire la salute delle piante. Il risultato può essere davvero strabiliante e nel lungo periodo i vantaggi saranno altrettanti.

    Dove Trovare L’olio Di Neem

    È possibile trovare l’olio di Neem in erboristeria, parafarmacia o in farmacia e anche in varie soluzioni vendibili in quantità più grandi direttamente in rete. Questo perché, l’utilizzo di questo prodotto in agricoltura ha reso il commercio sempre più diffuso ed in quantità anche più grandi. È chiaro che il prezzo dell’olio di Neem non è particolarmente basso però allo stesso modo, le proprietà che rendono questa sostanza utile sia come antivirale, antisettico ma anche come antinfiammatorio e antifungino, ma allo stesso tempo lenitivo ed emolliente, può far ben capire quante sono le applicazioni ad un prezzo comunque ridotto. L’olio di Neem infine, riesce ad essere utilizzato in vari campi e mentre fino a qualche tempo fa non era facile riuscire ad acquistarlo, ad oggi, è molto più facile trovarlo praticamente dovunque a dei prezzi ragionevoli. Chiunque stesse cercando l’olio di Neem, deve fare molta attenzione soprattutto per chi vuole utilizzare questa sostanza in agricoltura. Serve comprare olio di Neem puro che possa perciò garantire un supporto alle piante davvero unico e soprattutto, senza l’aggiunta di eventuali sostanze chimiche che potrebbero, nel lungo periodo andare a danneggiare la salute del proprio verde.

  • AGENA: fino all’8 luglio alla Triennale di Milano con la Mostra Scollamenti Temporali di Giulio Ceppi.

    Nelle tavole in mostra alla Triennale, abbinate alle carte da parati Agena, Giulio Ceppi ricerca attraverso il collage, sperimentando nuove vie espressive e nuovi linguaggi, e rivendicando il diritto alla materia ed all’interazione sensoriale con gli oggetti, in un mondo sempre più digitale ed immateriale.

    “Scollamenti Temporali” – visitabile fino all’8 luglio, Milano, Palazzo della Triennale.

    Agena è main partner della mostra “Scollamenti Temporali” di Giulio Ceppi, architetto e designer milanese, visitabile alla Triennale di Milano fino all’8 luglio.

    “Le nostre carte da parati sono state scelte per fare da cornice e per esaltare alcune caratteristiche delle opere realizzate dall’architetto Ceppi e ne sono personalmente onorato. C’è un filo conduttore che lega il nostro lavoro a queste installazioni ed è la sperimentazione e l’innovazione di materiali, codici e linguaggi, che trovano ogni volta una nuova e diversa espressione” – dichiara Massimo Noto, anima creativa e commerciale dell’azienda, nonché suo amministratore unico dal 1990.

    L’ultima collezione proposta da Agena è un vero e proprio omaggio all’arte, un percorso articolato che si adatta perfettamente alle nuove tendenze dell’home decor e ben si sposa con la mostra Scollamenti Temporali. Anche per noi la storia si fonde con il contemporaneo, il patrimonio culturale ed artistico ispira la creatività e diventa occasione di espressione di diversi linguaggi che si incontrano e si contaminano. I nostri risultati sono insoliti e sorprendenti, ben apprezzati da un pubblico di appassionati. I collages a tema dell’architetto Ceppi trovano la loro giusta dimensione, e meritano davvero di essere visti ed apprezzati” – prosegue Noto.

    Le opere che compongono l’installazione, collages basati sulla relazione tra arte del passato e campagne pubblicitarie contemporanee, sono accostamenti a prima vista improbabili che trovano una familiarità inaspettata, dando luogo a contrasti, paradossi e provocazioni. Le opere troveranno spazio e saranno agiate su carte da parati home made delle collezioni Agena.

    CHECK: intreccio geometrico tridimensionale a rilievo viene accostata ad Impressiomodismi; ELIZABETH: maxi geometrie neo decorative su fondo unito, abbinata a Lucas Cranach; FONTANA: garza applicata su tessuto murale monocolore, interagisce con Gioia; JOINT: tocchi di pennello verticale per un effetto materico laccato, interagisce con Jacques Louis David; SWING: sinuose onde tridimensionali dalla finitura glossata, abbinata a Bronzino.

    La mostra “Scollamenti Temporali” è uno spazio vivo, arricchito da incontri e workshop, segnaliamo due appuntamenti: il 14 giugno alle 18:00 si parlerà di “Moda, corpo e design: relazioni inattese”, mentre il 4 luglio, sempre alle 18:00 il titolo del dibattito in programma è: “Moda, lifestyle ed arte: relazioni inattese” presso la Triennale di Milano. Maggiori informazioni su: http://www.triennale.org/mostra/scollamenti-temporali/.

     

    “Scollamenti Temporali” – presso: Triennale di Milano,  Viale Alemagna, 6

    Apertura mostra: 7 giugno – 8 luglio 2018

    Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10.30 alle 20.30

  • Olio di Argan, il prezzo e tutti i possibili usi per la bellezza ed il benessere

    Il prezzo dell’olio di Argan spesso scoraggia le persone che vogliono iniziare ad utilizzarlo. Infatti questa sostanza ha un costo abbastanza alto però allo stesso tempo, si è in grado di utilizzare una sostanza in maniera sorprendente ed eccezionale. L’olio di Argan infatti, ha delle proprietà davvero uniche che vale la pena sfruttare al massimo perché può essere considerato un elisir per la bellezza dei capelli e della pelle. L’olio di Argan vanta numerose proprietà soprattutto, quelle che riguardano il benessere e la cura del corpo. Questo olio del Marocco ha delle virtù eccezionali e straordinarie. E’ possibile realizzarlo con la spremitura a freddo dei frutti della Argania spinosa. Questa pianta delle famiglie delle sapotacee, ha origine nel Marocco meridionale: dalla sua lavorazione si realizza questo olio eccezionale dal prezzo alto.

    Il Prezzo Dell’olio Di Argan E Il Suo Valore

    Da una prima analisi sembrerebbe che l’olio di Argan abbia un prezzo alto. Ma, se si considera il possibile utilizzo di questa sostanza ci si rende facilmente conto che non si tratta di un prezzo eccessivo. L’olio di Argan infatti, può essere utilizzato con vari scopi per garantire il benessere e la salute del corpo. Innanzitutto, può essere considerato una sostanza unica se si vuole intendere la salute dell’organismo ed in particolare quella della pelle. L’olio di Argan si applica spesso per le sue proprietà lenitive, emollienti e rigeneranti. Grazie alla presenza al suo interno di sostanze come flavonoidi, vitamina A, vitamina E e acidi grassi come omega 6 e Omega 3, ci si rende facilmente conto di tutto il suo potere ricostituente. In generale, l’olio di Argan riesce a combattere i radicali liberi ed in più, anche a tenere lontano l’invecchiamento della pelle. Sono molte le persone che utilizzano questa sostanza anche con lo scopo di prevenire delle brutte patologie, come ad esempio il cancro alla pelle. L’olio di Argan perciò può essere applicato ogni giorno ad ogni età e gli effetti saranno davvero eccezionali.

    Crema Anti All’olio Di Argan, Prezzo E Vantaggi

    Sono sempre di più le persone che utilizzano l’ora di Argan anche per il suo effetto anti-age. Infatti l’olio di Argan, come già spiegato, è ricco di antiossidanti nonché di sostanze in grado di attivare il collagene, come ad esempio la vitamina E, che per questo che viene spesso utilizzata per la sua ricchezza anche di vitamina per ricostituire la pelle e garantire una maggiore elasticità e tonicità. Ha un effetto emolliente, idratante e riesce a garantire un potere elasticizzante prevenendo la formazione di smagliature e soprattutto, una pelle vellutata e morbida. L’olio di Argan sul corpo combatte irritazioni, riduce l’acne ed il rossore. In caso di psoriasi e dermatiti, sarà un ottimo lenitivo. Tra gli utilizzi dell’olio di Argan sta anche la sua possibilità di tenere lontana la formazione di rughe perché con il collagene della pelle viene sempre ricostituito.

    Olio Di Argan, Il Prezzo Per Prodotti Per Il Benessere Di Unghie E Capelli

    Utilizzare prodotti per garantire il benessere di capelli e unghie, è molto importante se alla base c’è lìolio di Argan. Questa sostanza dà un effetto illuminante a tutta la capigliatura. Esistono in commercio numerosi prodotti a base di olio di Argan dal prezzo abbastanza basso e contenuto. Prima di fare la propria scelta, è bene anche cercare questi prodotti direttamente in rete in modo tale da riuscire a risparmiare sui costi. Il prezzo dell’olio di Argan cmunque è quasi ovunque simile, purché si facciano le dovuta differenze tra quello che viene venduto come puro e quello che invece viene garantito soltanto in percentuale. In qualunque modo sarà utilizzato, l’olio di Argan sarà senza ombra di dubbio un toccasana per la salute del proprio corpo.

  • La Pompa per il Pene: Pochi Minuti al Giorno per Dimensioni Maxi!

    La pompa per il pene è un prodotto molto diffuso sul mercato, e rappresenta un modo per ingrandire il pene. Si può utilizzare quotidianamente, e viene presentato come un oggetto che a lungo andare permette di avere un pene più lungo e grosso in modo permanente.

    Questo accessorio si propone dunque di grande aiuto per tutti gli uomini che non si ritengono soddisfatti delle dimensioni del proprio pene. Tutti gli uomini, potenzialmente, possono utilizzarlo. Avere un pene più lungo può rappresentare un modo per accrescere la propria autostima, e al contempo un modo per fare molto felice la propria partner.

     

    Pompa per il Pene: Funzionamento

    Una pompa per il pene, meglio descrivibile come pompa a vuoto per l’allungamento del pene, deve essere utilizzata per circa 15-30 minuti al giorno stando alle indicazioni comunemente offerte dai produttori. Se usata quotidianamente, si propone come una sorta di terapia utile ad allungare il membro maschile.

    Funziona in questo modo: bisogna infilare il pene all’interno dell’apposito cilindro, e subito dopo occorre azionare l’apposito meccanismo di pompaggio, che crea una pressione minore dentro al cilindro per via dell’aspiramento dell’aria (o dell’acqua, a seconda delle varianti): tutto ciò consente al pene di espandersi, superando in modo importante le sue dimensioni originali.

    Prima di usare per la prima volta la pompa per il pene, è bene leggere con attenzione le istruzioni per l’uso, per evitare conseguenze spiacevoli.

     

    Pompa per il Pene: Caratteristiche e Particolarità

    Sul mercato è possibile trovare diversi tipi di pompe per il pene. Tali pompe a vuoto si propongono come alternativa ai classici estensori per il pene: sono più ingombranti rispetto agli estensori, ma impiegano molto meno tempo nel funzionamento (con un estensore classico sono indispensabili anche diverse ore di utilizzo, mentre con una pompa a vuoto occorre al massimo mezz’ora, come più su spiegato).

    Le pompe a vuoto per allungare il pene di norma usano la pressione dell’aria, ma di recente sono emerse delle pompe che invece dell’aria sfruttano la pressione dell’acqua. L’acqua calda contenuta in queste varianti, a quanto pare sarebbe ancor più di aiuto nel conservare i risultati nel tempo.

    Di prodotti per la maggiorazione del pene, che ne aumentano le dimensioni o ne danno la sensazione, se ne trovano anche di altro genere: tra questi rientra anche la guaina per pene con prolungamento. Pur non essendo in grado di far aumentare le dimensioni, la guaina per pene riesce comunque a soddisfare la partner, garantendole delle sensazioni di grande piacere. Ma il prolungamento con protuberanze esterne (la guaina, appunto) è la peculiarità di un sex toy che può essere utilizzato all’occorrenza anche per rendere il rapporto più giocoso e divertente, mentre la pompa che allunga il pene è un qualcosa che viene presentato come in grado di regalare all’uomo delle dimensioni durature nel tempo. Per cui tra guaina per pene e pompa per il pene vi è una differenza netta.

     

    Alcuni Modelli di Pompa per il Pene

    Di pompe per il pene ne possiamo trovare di almeno tre tipi, ovvero:

    • le classiche pompe ad aria di tipo manuale;
    • le pompe manuali che funzionano ad acqua;
    • le pompe per il pene ad aria di tipo elettrico.

     

    A differenza delle pompe manuali, le pompe elettriche si azionano con un apposito pulsante e presentano anche altri possibili ulteriori vantaggi, in base al tipo di variante elettrica a cui ci si riferisce. Così come le pompe manuali, alcune di queste varianti elettriche hanno un costo accessibile a tutti, che può superare di poco la decina di euro. Quando si sceglie di acquistare una pompa per ingrandire il pene, è però importante non soffermarsi soltanto sull’aspetto economico, ma anche valutare quale sia il tipo di oggetto più adatto alle proprie specifiche esigenze, andando dunque anche ad indagare sulla qualità e altre caratteristiche del prodotto che si intende acquistare.