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  • Mutui: in Campania il 12,6% dei mutuatari ha scelto il variabile

    L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile, ma quanto sono esposti i mutuatari della Campania? Secondo l’analisi* congiunta Facile.itMutui.it , negli ultimi 18 mesi, i campani che hanno ottenuto un finanziamento nel 12,6% dei casi hanno optato per il variabile. E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà.

    La percentuale risulta comunque inferiore alla media nazionale (14,5%) portando la regione a posizionarsi ultima nella classifica che mostra l’incidenza dei mutui a tasso variabile sul totale dei finanziamenti erogati nelle varie regioni della Penisola.

    Se a livello regionale, come detto, da gennaio 2022 a giugno 2023 circa il 12,6% dei nuovi mutuatari ha optato per un variabile puro, analizzando l’andamento mensile delle erogazioni risulta evidente come la concessione di questo tipo di finanziamenti sia costantemente calata negli ultimi 6 mesi. A fronte di un 28% rilevato nell’ultimo trimestre del 2022, periodo durante il quale molti mutuatari a causa di indici Euribor all’epoca più convenienti rispetto agli Irs hanno scelto di puntare su questa formula, a giugno 2023 i mutui variabili pesavano in Campania meno del 10% del totale.

    «L’erogazione di mutui a tasso variabile è destinata a calare ulteriormente, se si considera che tra la richiesta del mutuo e la stipula passano in media 4-5 mesi», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it«I mutui variabili erogati nella prima parte del 2023 sono stati richiesti nel secondo semestre 2022, quando la Bce aveva appena iniziato ad aumentare i tassi. Oggi la domanda di variabili è inferiore al 2% del totale e l’effetto sugli erogati sarà molto evidente nei prossimi mesi».

    Il variabile in Campania

    Analizzando l’identikit di chi in Campania ha ottenuto un mutuo a tasso variabile negli ultimi 18 mesi, emerge che, in media, l’importo erogato è pari a 144.505 euro per l’acquisto di un immobile di valore pari, sempre in media, a 199.799 euro. Chi ha presentato domanda di finanziamento aveva, all’atto della richiesta, quasi 35 anni e mezzo e ha siglato un piano di ammortamento pari a 26 anni e mezzo.

    Secondo le simulazioni di Facile.it**, chi ha ottenuto questo finanziamento a gennaio 2022 (142.000 euro da restituire in 25 anni), oggi si troverebbe a pagare una rata di circa 816 euro, vale a dire il 60% in più rispetto a quella iniziale (514 euro), con un tasso (Tan) passato da 0,67%, a 4,83%.

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 1.800 pratiche di mutuo prima casa raccolte da Facile.it in Campania da gennaio 2022 a giugno 2023.

    ** Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 142.000 euro in 25 anni, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

  • Mutui: in Toscana il 14% dei mutuatari ha scelto il variabile

    L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile, ma quanto sono esposti i mutuatari della Toscana? Secondo l’analisi* congiunta Facile.itMutui.it, negli ultimi 18 mesi, i toscani che hanno ottenuto un finanziamento nel 14,3% dei casi hanno optato per il variabile. E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà.

    La percentuale risulta comunque inferiore alla media nazionale (14,5%) portando la regione a posizionarsi quintultima nella classifica che mostra l’incidenza dei mutui a tasso variabile sul totale dei finanziamenti erogati nelle varie regioni della Penisola.

    Se a livello regionale, come detto, da gennaio 2022 a giugno 2023 circa il 14,3% dei nuovi mutuatari ha optato per un variabile puro, analizzando l’andamento mensile delle erogazioni risulta evidente come la concessione di questo tipo di finanziamenti sia costantemente calata negli ultimi 6 mesi. A fronte di un 32% rilevato nell’ultimo trimestre del 2022, periodo durante il quale molti mutuatari a causa di indici Euribor all’epoca più convenienti rispetto agli Irs hanno scelto di puntare su questa formula, a giugno 2023 i mutui variabili pesavano in Toscana meno del 10% del totale.

    «L’erogazione di mutui a tasso variabile è destinata a calare ulteriormente, se si considera che tra la richiesta del mutuo e la stipula passano in media 4-5 mesi», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it«I mutui variabili erogati nella prima parte del 2023 sono stati richiesti nel secondo semestre 2022, quando la Bce aveva appena iniziato ad aumentare i tassi. Oggi la domanda di variabili è inferiore al 2% del totale e l’effetto sugli erogati sarà molto evidente nei prossimi mesi».

    Il variabile in Toscana

    Analizzando l’identikit di chi in Toscana ha ottenuto un mutuo a tasso variabile negli ultimi 18 mesi, emerge che, in media, l’importo erogato è pari a 149.944 euro per l’acquisto di un immobile di valore pari, sempre in media, a 207.846 euro. Chi ha presentato domanda di finanziamento aveva, all’atto della richiesta, 35 anni e mezzo e ha siglato un piano di ammortamento pari a quasi 27 anni.

    Secondo le simulazioni di Facile.it**, chi ha ottenuto questo finanziamento a gennaio 2022 (142.000 euro da restituire in 25 anni), oggi si troverebbe a pagare una rata di circa 816 euro, vale a dire il 60% in più rispetto a quella iniziale (514 euro), con un tasso (Tan) passato da 0,67%, a 4,83%.

    * Analisi realizzata su un campione di quasi 2.000 pratiche di mutuo prima casa raccolte da Facile.it in Toscana da gennaio 2022 a giugno 2023.

    ** Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 142.000 euro in 25 anni, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

  • Mutui: in Puglia il 14,5% dei mutuatari ha scelto il variabile

    L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile, ma quanto sono esposti i mutuatari della Puglia? Secondo l’analisi* congiunta Facile.itMutui.it, negli ultimi 18 mesi, i pugliesi che hanno ottenuto un finanziamento nel 14,5% dei casi hanno optato per il variabile. E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà.

    La percentuale rilevata in Puglia risulta in linea con la media nazionale (14,5%).

    Se a livello regionale, come detto, da gennaio 2022 a giugno 2023 circa il 14,5% dei nuovi mutuatari ha optato per un variabile puro, analizzando l’andamento mensile delle erogazioni risulta evidente come la concessione di questo tipo di finanziamenti sia costantemente calata negli ultimi 6 mesi. A fronte di un 30% rilevato nell’ultimo trimestre del 2022, periodo durante il quale molti mutuatari a causa di indici Euribor all’epoca più convenienti rispetto agli Irs hanno scelto di puntare su questa formula, a giugno 2023 i mutui variabili pesavano in Puglia meno del 10% del totale.

    «L’erogazione di mutui a tasso variabile è destinata a calare ulteriormente, se si considera che tra la richiesta del mutuo e la stipula passano in media 4-5 mesi», spiega Ivano Cresto, Managing Director prodotti di finanziamento di Facile.it«I mutui variabili erogati nella prima parte del 2023 sono stati richiesti nel secondo semestre 2022, quando la Bce aveva appena iniziato ad aumentare i tassi. Oggi la domanda di variabili è inferiore al 2% del totale e l’effetto sugli erogati sarà molto evidente nei prossimi mesi».

    Il variabile in Puglia

    Analizzando l’identikit di chi in Puglia ha ottenuto un mutuo a tasso variabile negli ultimi 18 mesi, emerge che, in media, l’importo erogato è pari a 122.791 euro per l’acquisto di un immobile di valore pari, sempre in media, a 159.876 euro. Chi ha presentato domanda di finanziamento aveva, all’atto della richiesta, 35 anni e mezzo e ha siglato un piano di ammortamento pari a quasi 26 anni e mezzo.

    Secondo le simulazioni di Facile.it**, chi ha ottenuto questo finanziamento a gennaio 2022 (142.000 euro da restituire in 25 anni), oggi si troverebbe a pagare una rata di circa 816 euro, vale a dire il 60% in più rispetto a quella iniziale (514 euro), con un tasso (Tan) passato da 0,67%, a 4,83%.

     

     

    * Analisi realizzata su un campione di oltre 1.600 pratiche di mutuo prima casa raccolte da Facile.it in Puglia da gennaio 2022 a giugno 2023.

    ** Le simulazioni realizzate da Facile.it sono fatte su un mutuo da 142.000 euro in 25 anni, Tan iniziale 0,67% (Euribor3m+1,25%); la stima sull’impatto dell’aumento delle rate non tiene in considerazione l’ammortamento della quota capitale, elemento che potrebbe variare in base alle caratteristiche del mutuo.

  • I4T introduce la firma elettronica delle polizze

    Novità per gli agenti di viaggio che utilizzano le polizze I4T: l’intermediario assicurativo annuncia l’implementazione della firma elettronica su tutti i prodotti assicurativi, individuali e di gruppo, emessi attraverso il portale agenti.

    Come funziona la firma elettronica

    Il sistema, di fatto, gestisce automaticamente la raccolta delle firme obbligatorie del cliente sul certificato e sulle condizioni di polizza, compito precedentemente svolto manualmente dagli agenti di viaggio. Non solo: sollecita il cliente in caso di mancata risposta e conserva la documentazione in un’area protetta, accessibile dall’agenzia.

    Questo si traduce in un duplice vantaggio per le agenzie: da un lato, un passaggio in meno che rende più snella e veloce l’emissione delle polizze, dall’altro la sicurezza di aver adempiuto agli obblighi previsti dalla legge, perché è il sistema a certificare la presa visione della polizza da parte del cliente.

    Già utilizzata per perfezionare i contratti delle polizze collettive e dei prodotti RC Professionale e Insolvenza, la firma elettronica sarà presto disponibile su tutte le assicurazioni viaggio I4T, compresa I4Flight, la polizza best-seller che rimborsa costi di riprotezione ed eventuali penali in caso di cancellazione, anche per sciopero, di un mezzo di trasporto regolarmente prenotato.

    Le parole di Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T

    “Il sistema è completamente automatico – dichiara Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T – e rappresenta un esempio concreto di digitalizzazione della filiera che, oltre a migliorare il servizio, tutela agenti e clienti. Un vantaggio importante nel cuore di una stagione particolarmente calda in termini di prenotazioni, che alleggerirà il lavoro dei nostri partner della distribuzione”.

  • Bottega di LungaVita: prendersi cura della pelle con una delle linee Vita-Age

    Vita sana e utilizzo di prodotti di qualità per la skincare del viso: sono questi i segreti per prevenire e combattere l’invecchiamento della pelle. Bottega di LungaVita, azienda bergamasca che unisce natura e scienza, ha formulato le linee Vita-Age®, appositamente studiate per ogni tipologia di pelle ed esigenza. 

    Milano, luglio 2023. Bottega di LungaVita, azienda italiana che si avvale di un team di erboristi, scienziati e ricercatori, da anni è impegnata nello sviluppo di formulazioni esclusive che coniugano innovazione e natura. Il risultato sono le linee Vita-Age, pensate per diverse età e caratteristiche della pelle, con ingredienti fino al 98% naturali e spesso 100% vegan. La scelta di un prodotto, infatti, non può prescindere da fattori come: la qualità degli ingredienti, il tipo di epidermide, l’età della persona.

    Gli ultimi 50 anni hanno segnato un cambio drastico nelle abitudini di bellezza delle donne e nella percezione della loro età. Se da un lato, infatti, si è allungata in generale la vita media, dall’altro si è posta sempre più attenzione verso stili di vita sani e orientati al benessere. La beauty routine dedicata al corpo e più nello specifico allo skin care, è parte integrante di questo cambiamento. Complice la ricerca in ambito della cosmesi, grazie alla formulazione di creme, sieri e trattamenti che pongono massima attenzione all’utilizzo di ingredienti naturali e non dannosi per l’epidermide. Ma anche una maggiore consapevolezza verso la prevenzione, con l’attitudine a contrastare, fin dalla giovane età, i segni dell’invecchiamento.

    Le proposte di Bottega di LungaVita sono differenziate in base alle specifiche esigenze di ogni fascia di età: 

    • Vita-Age® In, ad esempio, utilizza estratti di Thymus Serpillus e Lupinus Albus, dall’azione levigante, e di uva bianca, per proteggere e rinforzare le pelli più giovani dai 25 anni
    • Vita-Age® Aurum, formulato per la fascia dai 30-50 anni, si avvale invece di ingredienti base come le cellule staminali di Stella Alpina, un fiore di montagna che inibisce la formazione di radicali liberi, migliora la circolazione sanguigna e assicura pulizia e idratazione profonda dell’epidermide. 
    • Per le pelli mature ci sono Vita-Age® Retinoid e Vita-Age® Excellence con cellule staminali di Gardenia Jasminoides, pianta utilizzata nella medicina tradizionale cinese e le cui proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti favoriscono la rigenerazione cellulare. 

    Massima attenzione poi alle varie tipologie di pelle, con trattamenti pensati per ogni singola esigenza:

    • Vita-Age® Excellence per pelli secche;
    • Vita-Age® Pure Skin per pelli grasse;
    • Vita-Age® Whitening per pelli affette da acne o con macchie;
    • Vita-Age® Pre + Prestige contro lo smog e le luci blu dei dispositivi mobile;
    • Vita-Age® Pre + Probiotic per riequilibrare il microbioma.
  • Gianni Lettieri: con “Piccoli Imprenditori” la cultura d’impresa arriva nelle scuole di Napoli

    Ideata da Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, l’iniziativa coinvolge ogni anno circa 1.000 studenti delle scuole napoletane.

    Gianni Lettieri

    Con il premio ideato da Gianni Lettieri un’esperienza di apprendimento e divertimento per i più piccoli

    Presidente e Amministratore Delegato di Meridie S.p.A., nonché Presidente di Atitech è da sempre attento alle esigenze dei più giovani, Gianni Lettieri è l’ideatore del premio “Piccoli imprenditori”, un progetto che vuole promuovere la cultura d’impresa tra i più giovani, sia come opportunità di crescita personale che come strumento di inclusione sociale. Il riconoscimento premia i progetti più originali e innovativi presentati dai “piccoli imprenditori” delle primarie e secondarie, frutto della loro creatività e del loro spirito imprenditoriale. Lo scopo del concorso promosso da Gianni Lettieri, che non è solo una competizione ma soprattutto un’occasione di apprendimento e divertimento per circa 1.000 studenti, è diffondere la convinzione che tutti, nessuno escluso, hanno le potenzialità per diventare imprenditori. Anche gli istituti e gli insegnanti che hanno accompagnato gli alunni nel percorso hanno sempre ricevuto dei riconoscimenti per il loro impegno.

    Gianni Lettieri: nelle pagine del fumetto consigli e suggerimenti su come fare impresa

    Oltre a insegnare ai più piccoli a creare valore, il progetto ideato da Gianni Lettieri invoglia gli studenti a riflettere su temi importanti come l’ecologia e la solidarietà sociale, attraverso la realizzazione di iniziative che hanno un impatto positivo sul territorio e sulla comunità. Non è un caso che si rivolga soprattutto alle scuole dei quartieri considerati più a rischio sociale. Tutto parte dalla distribuzione del fumetto “Piccoli imprenditori” nelle scuole: al suo interno è possibile trovare le informazioni basilari e i consigli su come avviare un’attività imprenditoriale. Tra i progetti premiati negli anni, tra gli altri, alberghi e villaggi ecologici costruiti con materiali riciclati e alimentati da fonti rinnovabili, micro pc per andare a sostituire libri e quaderni, o ancora distributori automatici di materiale scolastico. Numerosi i protagonisti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello sport che hanno affiancato Gianni Lettieri nei diversi eventi di premiazione.

  • Selemark sul controllo di processo industriale e i suoi vantaggi

    Selemark, azienda specializzata nella fornitura di strumentazione e componenti per il controllo di processo industriale, ne spiega il funzionamento, gli strumenti e i vantaggi in termini di produttività e sicurezza degli operatori.

    Milano, luglio 2023 – Al fine di ottenere i livelli produttivi desiderati in termini qualitativi e quantitativi, di rispondere alle esigenze di sicurezza dei luoghi di lavoro e di tutela dell’ambiente è fondamentale mettere in atto delle azioni che permettano il monitoraggio continuo e costante del processo produttivo. L’insieme di queste azioni è detto controllo di processo.

    Quest’ultimo è particolarmente importante per impianti di tipo chimico e/o di raffinazione, che sono composti da un insieme di apparecchiature volte a trasformare la materia prima in prodotto finito attraverso diversi prodotti intermedi

    Il controllo di processo si può definire come un insieme di tecniche che consente all’impianto di svolgere funzioni in modo automatico attraverso l’ausilio della strumentazione di processo o strumentazione di controllo:

    • controllore o regolatore, necessario per determinare l’andamento delle variabili di controllo; 
    • trasmettitore, si tratta di uno strumento installato in campo, cioè sull’impianto stesso a contatto con il processo del quale misura il valore istantaneo della grandezza in esame (pressione, temperatura, livello, portata, ecc);
    • attuatore, generalmente si tratta di una valvola di regolazione controllata da un posizionatore che regola il valore della variabile misurata e tende al valore desiderato (Set Point). È inserita in linea nel processo e ne regola il flusso.

    La combinazione di più dispositivi crea catene di regolazione e controllo dette anche “Loop di Regolazione”, che agiscono principalmente sulle variabili: Temperatura, Pressione, Portata, Densità, Livello, Peso e pH.

    È molto frequente che gli impianti di processo siano caratterizzati da aree con presenza di sostanze infiammabili, esplosive o altamente pericolose per l’ambiente circostante, che potrebbero causare incidenti rilevanti. Tuttavia, grazie alla diffusione della strumentazione elettronica, si opera in impianti anche molto complessi con un elevato grado di sicurezza per gli operatori in campo e in sala di controllo e per la popolazione delle aree circostanti.

    Aziende come Selemark sanno bene che un controllo di processo automatizzato porta ai seguenti vantaggi:

    • consente di stabilizzare il processo, per evitare gravi malfunzionamenti;
    • garantisce la regolarità del processo, per scongiurarne l’arresto;
    • permette di ridurre l’impatto ambientale del processo;
    • consente di evitare il funzionamento manuale;
    • assicura una qualità ottimale del prodotto;
    • permette di raggiungere il tasso di produzione dell’impianto desiderato.

     

  • Risparmio privato: come ottimizzarlo con i consigli di Banca Generali

    Anche il risparmio privato, se ben investito, può essere un valido strumento per realizzare i propri progetti di vita. Banca Generali ha parlato del tema sul blog “Protezione&Risparmio”.

    Banca Generali

    Consulenti e pianificazione: le chiavi per far fruttare il risparmio privato secondo Banca Generali

    Da sempre l’Italia si differenzia dagli altri partner europei per gli elevati livelli di risparmio privato, con gli ultimi dati che parlano di un valore di 4.169 miliardi di euro. Di questi, circa 1.600 miliardi sono tuttavia lasciati in giacenza su depositi bancari infruttuosi. Risorse preziose che, spiega Banca Generali, possono aiutare le famiglie a realizzare progetti di vita come l’acquisto di una casa o di un’auto, o ancora le spese per gli studi dei figli. In un articolo recentemente pubblicato sul blog “Protezione&Risparmio”, l’Istituto illustra le tappe fondamentali per valorizzare il risparmio privato. In primis, nonostante molti siano spinti dal desiderio di muoversi autonomamente, quasi sempre è necessario affidare il proprio patrimonio ad un consulente esperto. Questi si occuperà di accompagnare il cliente in quel processo conosciuto come pianificazione finanziaria, dove vengono definiti obiettivi finanziari, tempi e strumenti più adatti: “Non solo noi lavoriamo sulla fiducia dataci dai nostri clienti – ha sottolineato Stefano Lenti, Responsabile Area Consulenti Finanziari di Banca Generalima dopo il settore medico siamo la professione che può maggiormente incidere sul loro futuro”.

    Banca Generali, risparmio privato: diversificazione e Pac per minimizzare i rischi

    Diversificazione e Pac (Piani di accumulo del capitale) rappresentano i pilastri su cui si basa l’attività di pianificazione finanziaria del risparmio privato. Come si legge sul blog di Banca Generali, per diversificazione si intende la creazione di un portafogli di investimento equilibrato, composto da diversi strumenti e asset class. Ancora oggi il punto di riferimento resta un portafoglio composto dal 60% di azioni, più volatili ma con rendimenti superiori, e 40% di obbligazioni, dal rendimento più basso ma costante. Conti deposito remunerati e obbligazioni a brevissima scadenza gli strumenti utilizzati per garantire una minima liquidità e far fronte a spese impreviste. Da anni si assiste inoltre alla proliferazione di asset alternativi e oggi la tendenza è quella di aprirsi a strumenti come il private equity, che offrono il vantaggio di essere facilmente liquidabili e offrono rendimenti nel medio-lungo termine. L’altro pilastro della pianificazione, i Pac, consentono di acquistare quote dei fondi comuni d’investimento in maniera graduale, pagando una quota mensile senza investire subito tutta la cifra. Una soluzione particolarmente adatta per chi predilige un approccio razionale e guarda con attenzione ai cambiamenti sempre più repentini dei mercati. Oggi infatti, nonostante per risultare redditizi occorra attendere almeno 6-7 anni, “è cambiato il paradigma: i piani di accumulo oggi non rappresentano più una forma di risparmio forzoso bensì un servizio di investimento a tutti gli effetti”, conclude Stefano Lenti.

  • Toosh abbraccia i valori della moda sostenibile

    Produttori e consumatori hanno oggi una maggiore consapevolezza dell’impatto dei processi di produzione sull’ambiente e questo è vero soprattutto per un’industria chiave come quella della moda. Da questa nuova sensibilità verso il tema della sostenibilità e della responsabilità individuale e collettiva, nasce la slow fashion. Toosh, brand luxury italiano, dà il suo contributo a queste cause puntando ad una moda eco-friendly e lontana dalle logiche della fast fashion.

    Milano, luglio 2023. In netta contrapposizione con i valori della fast fashion, che propone nuove collezioni a prezzi economici e con un ritmo mensile (o settimanale), la slow fashion ha come diktat la creazione di capi di altissima qualità e durevoli nel tempo, che non finiscano in una discarica dopo pochi utilizzi.

    Le aziende che aderiscono a questo pensiero si impegnano a proporre meno pezzi, ma più pregiati e creati con materie prime sostenibili, per ridurre l’enorme quantità di rifiuti tessili prodotti dal settore della moda; mentre i consumatori si impegnano a fare acquisti in maniera molto oculata e slegata dalle mode del momento.

    Identificandosi appieno con i principi della slow fashion, anche Toosh, brand di alta moda Made in Italy, abbraccia già dai suoi esordi i valori di sostenibilità e rispetto per il pianeta, e vuole essere partecipe di un cambiamento virtuoso nell’industria fashion e luxury. Questa mission si riflette, infatti, in azioni concrete. Ad esempio, Toosh ha brevettato un prodotto assolutamente unico e rivoluzionario: l’Eco-shahtoosh®, un filato in cashmere cruelty-free che riproduce in modo etico la lana Shahtoosh indiana.

    Un altro passo verso una moda sostenibile è abbattere le emissioni legate ai trasporti e promuovere le produzioni (ed eccellenze) locali: anche in questo caso, Toosh vi si inserisce pienamente, essendo un brand la cui produzione avviene interamente in Italia. Ma Toosh va anche oltre: nei suoi stabilimenti prevede, infatti, l’uso esclusivo di energie rinnovabili e processi produttivi che portano ad un risparmio di acqua del 30%, oltre a bandire qualsiasi colorante che possa risultare tossico per i lavoratori o per i consumatori finali

    Un’altra iniziativa di Toosh che rispecchia a pieno i principi della slow fashion è la possibilità di richiedere la personalizzazione dei capi: sciarpe, stole e capi di abbigliamento sartoriale realizzabili sulla base delle proprie preferenze, esigenze e caratteristiche fisiche: pezzi unici e speciali fatti per durare nel tempo, evitando gli sprechi tipici della produzione di massa.  

  • Its NewTechSi Academy, il presidente: “I territori di Gragnano, Baronissi e Salerno i nostri punti di forza”

    “Uno dei punti di forza di Its NewTechSi Academy è rappresentato dai territori. Per il corso riguardante il packaging, ad esempio, Gragnano è fondamentale non solo per l’agroalimentare ma anche per la sartoria. A Gragnano, infatti, c’è uno dei poli italiani più importanti per la produzione di costumi. Baronissi e Salerno, invece, sono territori vivi per il fabbisogno digitale”. Così Roberto Sanseverino, presidente di Its NewTechSi Academy.

    Its NewTechSi Academy, il presidente: “I territori di Gragnano, Baronissi e Salerno i nostri punti di forza”

    “C’è poi la questione della formazione terziaria, a metà strada tra la formazione scolastica e quella universitaria. – ha continuato il presidente – Determinate competenze si possono acquisire con un percorso Its. Si tratta di una semplificazione per i giovani che vogliono intraprendere attività per le quali non c’è bisogno della laurea.

    Per essere un esperto in marketing digitale è anche difficile individuare un percorso di laurea specifico. Siamo convinti che oggi il marketing per le imprese a forte carattere di innovazione ecologica sia un elemento fondamentale. Come placement dei diplomati stiamo sull’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Ciò è spiegato col fatto che riusciamo a coinvolgere le aziende (30 realtà sono già partner di Its NewTechSi Academy) sia nella formazione sia nella selezione sia nel tirocinio. Circa 900 ore, infatti, sono già di attività pratica che si svolge in azienda.

    “Le aziende si costruiscono la figura di cui hanno bisogno”

    Le aziende, insomma, si costruiscono la figura di cui hanno bisogno. La maggior parte del placement avviene quindi nelle stesse aziende in cui gli allievi svolgono attività pratica. La nuova campagna di informazione e comunicazione, in accordo con la Regione, mira proprio a far conoscere a tutti la realtà degli Its. In Campania ci stiamo consolidando proprio in questo periodo. Siamo convinti che ci sarà un’adesione massiccia: con metodologie nuove di comunicazione i giovani risponderanno a queste possibilità. Abbiamo poi raggiunto un accordo con Intesa San Paolo che darà anche un finanziamento ai ragazzi che frequenteranno l’Its”.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Coinvolti in questo importante progetto vi sono Università, aziende ed Enti.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • Prezzo del grano, cresce la paura di rincari dopo lo stop della Russia

    Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il prezzo del grano subì un profondo rincaro che venne mitigato da un accordo stipulato con la Russia. Questa intesa consentiva il passaggio nel Mar Nero dei carichi con direzione occidente. Adesso che la Russia ha deciso di non rinnovare questo accordo (scaduto il 17 luglio), c’è il concreto rischio di una brusca fiammata dei prezzi.

    Lo stop della Russia e i rischi sul prezzo del grano

    granoDa lunedì non esiste più alcun accordo che consenta la fornitura di grano ucraino all’occidente. L’intesa era considerata cruciale per scongiurare il pericolo di una crisi alimentare a livello globale, visto che Russia e Ucraina sono considerate un po’ il granaio dell’occidente.

    Da quando venne sancito l’accordo sui cereali, i prezzi alimentari globali scesero del 20%, ma questo vuol dire che la mancata proroga potrebbe innescare una dinamica inflattiva di senso opposto.

    Per adesso nessun contraccolpo

    Va detto che subito dopo la scelta russa, il prezzo del grano si è mosso senza grandi strappi. Quello duro viene scambiato poco oltre gli 800 dollari per bushel, mentre quello tenero è sceso a circa 650 dollari per bushel (poche settimane dopo lo scoppio della guerra si era avvicinato a 1200 dollari). Anche sotto il profilo tecnico, non si vedono pattern di inversione candlestick. Tuttavia è presto per parlare di possibili conseguenze e scenari.

    L’altro pericolo

    Sul prezzo del grano incombe inoltre un ulteriore grave problema: il fattore climatico. Nella prima parte di quest’anno, gran parte dei raccolti sono stati compromessi dalle cattive condizioni meteo in tutta Europa. La USDA ha rivisto al ribasso la produzione globale di grano per la campagna di commercializzazione 2023/24.

    In Europa la riduzione della produzione di cereali potrebbe arrivare fino al 60% rispetto al 2022 (dati XTB). C’è chi pronostica il peggior raccolto dal 2007. Inoltre accanto al problema della quantità, si affianca anche il problema della qualità di prodotto in molte regioni.
    Al tempo stesso, le proiezioni della domanda mondiale sono state riviste al rialzo a causa dell’aumento dei mangimi e dei consumi residui in Cina. Questo potrebbe generare una forte tensione rialzista sul prezzo del grano.

  • Sgarbi, Salvo Nugnes e tanti vips inaugurano la mostra Spoleto Arte

    Ha ufficialmente aperto nella giornata di ieri la mostra internazionale Spoleto Arte, ospitata presso Palazzo Terrazza Frau, accanto al Duomo della città umbra.

    A fare da padrino dell’inaugurazione Pippo Franco, attore ed esperto d’arte, che insieme al curatore Salvo Nugnes, scrittore e reporter, hanno dato il via ufficialmente alla rassegna.

    A dare il loro contributo anche il sen. Nicola Trombetta, già assessore di Matera, Giada Eva Elisa Tarantino, storica d’arte, Ada Urbani, già senatrice e assessore, Paolo Proietti, membro della fondazione dell’Alto Medioevo, Daniele Ubaldi, giornalista e direttore del magazine Spoleto Online.

    Si attendono nelle prossime giornate il prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttrice di Chi, Alessandro Meluzzi, psichiatra e opinionista tv e molti altri.

     

    Gli artisti esposti sono:

    Actis Caporale Anna, Abbate Gisella, Aimi Loredana, Antonelli Emanuele, Arresta Angela, Arrigoni Paola, Ascolillo Maria Fausta, Asenova Boyanova Lidia, Bardella Sonia, Bedont Germana, Berton Barbara, Bevilacqua Annunziata, Bollani Primo, Bonacini Paola, Botticelli Maria Antonia, Brussato Miriam, Camellini Sergio, Campanella Guido, Campo Annarita, Candriella Alessandra, Casadei Margherita, Casati Roberto, Ciarlo Angelo, Conserva Maria, Colucci Giuseppe, Consonni Gianfranco, Dalpasso Sabrina, Dell’Olivo Eliana, De Santis Massimo, Di Biase Paola, Di Spaldro Elia, Domin Jacqueline, Fagotto Giorgio, Fassio Alma, Forte Brigida, Fronzoni Luca, Gona Maria Rita, Grilli Sergio, Guggino Costa Rosetta, Hold Michelle, Ilari Michela, Jacquounain Nathalie, Magliaro Angela, Mainas Maria Rita, Mancarella Laura, Marangoni Claudio, Marchino Francesco, Margari Franco, Mariano Massimo, Martelli Serena, Massaria Luigina, Mastropietro Sery, Mirisola Daniela, Mucchiut Milvia, Olszewska Anna Barbara, Paglia Anna, Papaleo Katiuscia, Pesci Fabrizio, Petrucci Maria, Piemonte Cinzia, Pierandrei Patrizia, Pini Fabio, Pisignano Maria Christina, Planamente Sonia, Ponti Rosita, Populin Julia, Praed Dannie, Pratesi Barbara, Recchia Fabio, Rho Fabio Bartolomeo, Rizzato Luciano, Roncelli Mirko, Rossi Arduino, Rossi Landi Amelia Rachele, Rotondi Ruggero, Sacchi Franca, Saja Angela, Salvucci Luciana, Sambucco Gino, Sartori Orietta, Savorgnan Francesco, Spalla Pizzorno Elettra, Tancredi Lino,  Testa Riccardo, Torelli Lorella, Truocchio Domenico, Valeo Gregorio, Vallone Arabella, Vardar Emel, Verganti Claudio, Verlato Zeno, Vidotto Annamaria, Virgone Giuseppa, Zammit Lewis Mario, Zotti Chiara, Zenere Lina, Zucchella Franco.

  • L’Avis Regionale lancia la campagna “Happy Estate” per sensibilizzare al gesto del dono anche nei mesi più caldi

    AVIS, con i suoi 1,3 milioni di Soci, rappresenta l’Associazione di volontariato più radicata sul territorio nazionale. In questo contesto, Avis Regionale Lombardia riveste un ruolo primario, rappresentando il 25% dei donatori totali e il 20% del contributo totale delle donazioni. Nonostante ciò e la complessiva ripresa delle attività al termine del periodo pandemico, l’andamento delle donazioni presenta un trend in discesa: nell’anno 2022 ammontano a 466.346, rispetto alle 472.022 del 2021 (-1,2%). In aggiunta, il periodo estivo è uno dei più delicati per le donazioni ed è per questo che Avis Regionale Lombardia, in collaborazione con Regione Lombardia, ha scelto di lanciare la campagna di sensibilizzazione “Happy Estate”, dedicata alla donazione nella sua duplice accezione, di sangue intero e di plasma, per ricordare ai donatori di prenotare la propria donazione e per dare un incentivo agli aspiranti tali.

     

    “Con la nuova campagna estiva in collaborazione con Regione Lombardia, – afferma Oscar Bianchi, presidente di Avis Regionale Lombardia – la nostra Associazione si pone l’obiettivo di informare della grande importanza del gesto del dono, di sangue e plasma, emocomponente quest’ultimo fondamentale per la produzione di farmaci salva-vita e nella cura di numerose patologie rare. Oltre alla funzione informativa, la campagna nasce con lo scopo di ricordare ai donatori di prenotare la propria donazione prima delle vacanze, perché il sistema sangue, e il bisogno per i malati, non va in vacanza”. 

     

    “Donare il sangue o il plasma è un gesto concreto di generosità e amore per il prossimo. Mi appello quindi al gran cuore che da sempre contraddistingue i lombardi – dichiara Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia – affinché prima di partire per le vacanze compiano questo atto fondamentale per salvare vite umane. Purtroppo la richiesta di sangue non va in ferie e l’estate rappresenta sempre un periodo di forte criticità per le nostre scorte. Ricordo inoltre che essere donatore rappresenta anche un’ottima occasione per tenere sotto controllo il proprio stato di salute. Voglio infine ringraziare tutti i volontari di Avis per la preziosa e fondamentale attività che svolgono per sensibilizzare l’opinione pubblica verso la donazione”.

     

    Sono 90 i giorni di tempo previsti tra una donazione di sangue e l’altra, mentre è possibile donare il plasma ogni 14 giorni. Per diventare donatori di sangue e plasma è necessario avere: un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso uguale o superiore a 50 kg, un buono stato di salute, cioè sentirsi bene e svolgere normali attività fisiche e avere uno stile di vita che escluda comportamenti a rischio.

     

    Avis Regionale Lombardia ribadisce con questa campagna informativa il proprio impegno nella valorizzazione della donazione, confidando nella generosità dei donatori abituali invitandoli a prenotare la donazione prima di partire per le ferie, e nel tentativo di avvicinare sempre più giovani al gesto del dono e all’associazione, favorendo il ricambio generazionale e incentivandoli a contribuire alla salvaguardia della salute di tutta la comunità.

  • Vacanze: 7 italiani su 10 temono furti in casa

    Più di 14 furti in casa ogni ora, 340 al giorno, oltre 124.000 in un anno; guardando i numeri ufficiali (fonte: Dipartimento della Pubblica sicurezza*) si capisce come mai siano tanti gli italiani preoccupati di lasciare la propria abitazione, soprattutto durante il periodo estivo. Una paura che, come emerso dall’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Different**, è propria di quasi 7 italiani su 10 (69%), vale a dire più di 29 milioni di individui.

    Eppure, secondo quanto evidenziato dall’indagine, sono ancora pochi coloro che scelgono di tutelarsi con una copertura assicurativa contro i furti in casa; meno di 1 rispondente su 5 e, quando si parte, si adottano soluzioni più o meno creative per cercare di ridurre i rischi di furto in abitazione.

    Come si tutelano gli italiani

    La soluzione più diffusa, adottata dal 46% dei rispondenti, vale a dire 19,5 milioni di individui, è quella di affidare la sicurezza della propria abitazione a familiari o vicini di casa, cui viene chiesto anche, nel 13% dei casi, di svuotare la cassetta delle lettere per mascherare l’assenza dei proprietari.  Più di 12 milioni di italiani (29%) hanno invece puntato sulla tecnologia scegliendo di proteggere l’appartamento con un sistema di videosorveglianza, mentre il 14% ha dotato le finestre di inferriate.

    Diverse le strategie per dissimulare l’assenza prolungata da casa: circa 3 milioni, ad esempio, hanno dichiarato di partire lasciando alcune luci accese, mentre circa 2,1 milioni lasciano accese la TV o la radio. Circa 1,3 milioni di persone, pari al 3% dei rispondenti, hanno invece scelto di affidarsi a vigilantes privati.

    Le assicurazioni casa contro i furti

    Come detto, nonostante la paura, solo il 19% dei rispondenti all’indagine ha dichiarato di avere un’assicurazione contro i furti in casa. Ma come funzionano queste polizze?

    Quella contro i furti in appartamento è una garanzia accessoria delle cosiddette “polizze casa multirischio”, prodotti assicurativi che tutelano i proprietari dell’immobile da una vasta serie di sinistri (si va, ad esempio, dalla responsabilità civile verso terzi ai danni all’immobile e al suo contenuto).

    Attivando la garanzia contro i furti, in caso di effrazione il proprietario potrà essere rimborsato non solo per i beni sottratti dall’abitazione, ma anche da eventuali danni causati dai ladri; questo genere di coperture normalmente tutela tutto ciò che è all’interno dell’appartamento, nei limiti delle condizioni previste dalla compagnia, ma spesso sono necessarie coperture ad hoc se si vogliono tutelare anche oggetti di particolare valore quali gioielli, preziosi, opere d’arte, di antiquariato o strumenti musicali.

    I prezzi sono tutt’altro che proibitivi, ma variano sia in base a parametri legati all’immobile (ad esempio tipologia di immobile, dimensioni, ubicazione ecc.), sia in funzione delle garanzie accessorie aggiunte. Secondo l’analisi di Facile.it per assicurare un appartamento da 100 mq ubicato a Milano, i prezzi per una polizza casa base partono da poco più di 75 euro l’anno, che salgono a 110 euro se si aggiunge la garanzia furto e circa a 130 per proteggere anche preziosi e gioielli.

    «Prima di scegliere la polizza il consiglio è sempre quello di leggere con attenzione il cosiddetto DIP (documento informativo precontrattuale) che riporta nel dettaglio le condizioni offerte dal prodotto», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it «Nel caso della copertura furto è importante selezionare un massimale che sia in linea con l’effettivo valore dei beni da assicurare; una sovrastima rischierebbe solo di far lievitare il costo del premio mentre, viceversa, una sottostima potrebbe tradursi in un rimborso non sufficiente a coprire tutti i danni»

    Le paure estive: furti in casa, ma non solo

    La paura dei furti in casa non è l’unica che hanno gli italiani durante l’assenza da casa durante le vacanze. Tra le preoccupazioni più diffuse vi è che il maltempo possa danneggiare l’abitazione, timore indicato dal 33% dei rispondenti. Altro timore è quello legato alle perdite idriche e le fughe di gas (21% dei rispondenti), mentre sono 8,5 milioni gli italiani che temono di partire dimenticando luci o apparecchi elettronici accesi.

    Vademecum per partire in serenità

    Per aiutare i viaggiatori a partire in serenità per le vacanze, Facile.it ha stilato un vademecum in 5 punti:

    1. Videosorveglianza o inferriate: dotare l’appartamento di un sistema antieffrazione è uno dei modi più efficaci per difendersi dai ladri. Se non si vuole affrontare la spesa di un sistema di videosorveglianza completo, esistono soluzioni più economiche che consentono di vedere in tempo reale quello che accade nell’abitazione.
    2. Caricare la macchina al sicuro da sguardi indiscreti: se si parte in auto, meglio caricarla nel box o, comunque, in un luogo coperto, così da non far sapere a tutti che si è in partenza.
    3. Occhio alla posta, al tappetino e al giardino: elementi come la casella della posta piena, lo zerbino di casa sollevato o l’erba del giardino incolta sono chiari segnali di un’assenza prolungata da casa. Meglio ridurli al minimo: i vicini di casa o i famigliari potrebbero dare una grande mano.
    4. Tutelati con un’assicurazione per la casa: se si sceglie una buona assicurazione per la casa, questa potrà proteggere non solo da eventuali furti in appartamento, ma anche da guasti o danni arrecati a terzi. Alcune polizze prevedono persino l’invio di un professionista in caso di emergenze.
    5. Limitare l’uso dei social: lo sappiamo, la tentazione di far vedere sui social la propria vacanza da sogno è forte, ma se documenti ora per ora il tuo viaggio, anche occhi indiscreti potrebbero seguire i tuoi spostamenti e calcolare quanto tempo stai lontani da casa. Sii furbo… e goditi le vacanze.

    * Fonte: fonte: Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – numero dei furti in abitazione denunciati all’Autorità Giudiziaria delle Forze di Polizia al 31/12/2021.

    ** Nota metodologica: indagine condotta da EMG Different su un campione (1.085 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI; Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 7/13 giugno 2023.

  • Perchè è importante fare la pulizia del viso periodicamente?

    La pulizia del viso è una delle cose più importanti che puoi fare per la tua pelle. È un trattamento essenziale per la cura della pelle che può aiutare a rimuovere le impurità, i detriti e il sebo in eccesso, lasciando la pelle pulita, fresca e luminosa.

    Ecco alcuni dei benefici della pulizia del viso:

    • Rimozione delle impurità: la pulizia del viso aiuta a rimuovere le impurità come sporco, sebo, trucco e cellule morte dalla superficie della pelle. Ciò può aiutare a prevenire l’acne, i punti neri e i punti bianchi.
    • Rimozione dei detriti: la pulizia del viso aiuta a rimuovere i detriti dall’ambiente, come polvere, smog e fumo. Questi detriti possono irritare la pelle e causare infiammazioni.
    • Rimozione del sebo in eccesso: la pulizia del viso aiuta a rimuovere il sebo in eccesso dalla pelle. Il sebo è un’oleosità naturale che aiuta a proteggere la pelle, ma in eccesso può causare la formazione di brufoli e punti neri.
    • Pulizia profonda dei pori: la pulizia del viso aiuta a pulire in profondità i pori della pelle. Ciò può aiutare a prevenire l’ostruzione dei pori e la formazione di acne.
    • Rimozione delle cellule morte: la pulizia del viso aiuta a rimuovere le cellule morte dalla superficie della pelle. Ciò può aiutare a migliorare l’aspetto della pelle, rendendola più liscia, uniforme e luminosa.

    La pulizia del viso dovrebbe essere eseguita almeno una volta al mese, preferibilmente presso un centro estetico Legnano. Se hai la pelle grassa o acneica, potrebbe essere necessario pulire il viso due volte al giorno, una volta al mattino e una volta alla sera.

    Quando si pulisce il viso, è importante utilizzare prodotti delicati e adatti al proprio tipo di pelle. È inoltre importante evitare di strofinare troppo la pelle, in quanto ciò può danneggiarla.

    Ecco i passaggi per una corretta pulizia del viso:

    1. Lavare le mani con acqua e sapone.
    2. Inumidire il viso con acqua tiepida.
    3. Applicare un detergente delicato sul viso e massaggiare delicatamente in circolo.
    4. Risciacquare il viso con acqua tiepida.
    5. Applicare un tonico sulla pelle.
    6. Applicare una crema idratante sulla pelle.

    Se hai la pelle grassa o acneica, puoi utilizzare un detergente a base di zolfo o acido salicilico. Se hai la pelle secca, puoi utilizzare un detergente a base di latte o burro di karitè.

    Se hai la pelle sensibile, è importante utilizzare un detergente delicato e privo di profumi.

    La pulizia del viso è un passo essenziale per la cura della pelle. È un modo semplice e veloce per migliorare l’aspetto della tua pelle e mantenerla sana e luminosa.

  • Al via in Campania la Its NewTechSi Academy: la specializzazione per la formazione professionale

    Al via in Campania il progetto Its NewTechSi Academy: Specializzazione Tecnica Post Diploma per una formazione professionale di qualità. Gli Its (Istituti Tecnici Superiori) rappresentano una grande opportunità per coloro che desiderano formarsi e prepararsi al mondo del lavoro, offrendo percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma.

    Al via in Campania la Its NewTechSi Academy

    Gli Its si distinguono per l’offerta di corsi di formazione altamente professionalizzanti, caratterizzati da un elevato contenuto tecnologico e innovativo. Un’eccellenza resa possibile grazie alla sinergia tra scuole superiori, università e imprese, che permette di offrire un’istruzione di qualità in linea con le esigenze del mercato del lavoro.

    I percorsi che verranno attivati post diploma sono i seguenti: Tecnico Superiore per il Marketing e l’Internazionalizzazione delle Imprese, Tecnico Superiore per la Sostenibilità dei Prodotti (Design e Packaging) e Tecnico Superiore per il Marketing e la Digital Strategy Aziendale. Tra le Università, le aziende e gli Enti coinvolti in questo importante progetto vi sono il Comune di Gragnano e gli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore Iis Giovanni XXIII (Sa), l’Iis Archimede (Na), l’Iis E. Ferrari Gragnano (Na) e l’Ite Gallo – Aversa (Ce),

    La specializzazione per la formazione professionale

    L’Its NewTechSi ha come obiettivo la diffusione della cultura tecnica e scientifica, sostenendo misure per lo sviluppo dell’economia e politiche attive del lavoro. Gli allievi provenienti dai percorsi Its traggono numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di inserirsi velocemente e in modo qualificato nel mondo del lavoro, nonché il possesso di competenze tecniche aggiornate e certificate che consentono loro di operare in contesti multidisciplinari, organizzare efficacemente il proprio lavoro, assumere decisioni e affrontare problemi in modo adeguato.

    Gli allievi si distingueranno anche per la capacità di proporre miglioramenti per l’esecuzione dei compiti loro assegnati, di rispettare le scadenze e di sviluppare la loro professionalità attraverso la socializzazione sul posto di lavoro. Questo conferisce loro un vantaggio rispetto ad altri neoassunti, poiché dimostrano una preparazione solida e orientata all’innovazione. A conferma dell’efficacia di questo canale di istruzione, il dato medio nazionale di placement dei diplomati Its Academy si attesta all’80% entro un anno dal conseguimento del diploma. Pertanto, invitiamo tutti gli interessati a prendere parte a questa eccellente opportunità di formazione professionale.

    Il bando per la selezione degli allievi sarà pubblicato a settembre 2023, e i corsi partiranno ufficialmente ad ottobre 2023. Per ulteriori informazioni e per partecipare al processo di selezione, si prega di consultare il sito web ufficiale dell’Its NewTechSi e delle scuole coinvolte.

  • Fasi finali del contest Cover Me: svelati i 10 finalisti

    Dopo aver sfiorato la vittoria del Premio Luigi Tenco per la categoria ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO, il gruppo NOI & SPRINGSTEEN di Bergamo si prepara alla finale di COVER ME.
    Svelati i 10 finalisti che si contenderanno la vittoria domenica 3 settembre al Parco Sant’Agostino di Bergamo.

    Si sono chiuse il 15 luglio le votazioni da casa per selezionare i 10 migliori talenti che si contenderanno la vittoria finale del contest “Cover Me” prevista per domenica 3 settembre al Parco Sant’Agostino, Bergamo, in occasione del Festival “Bergamo Racconta Springsteen” arrivato quest’anno alla sua VII edizione.

    Grande successo quindi per “Cover Me”, il contest organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen”, che ha visto una partecipazione straordinaria di musicisti e di pubblico votante. I 10 talenti selezionati da circa 5.000 persone hanno totalizzato oltre 28.000 visualizzazioni sul sito. Premio della Critica per I David Nathan, una rock band veronese nata nel 2019 e basata sulle composizioni del cantante e chitarrista David Nathan Filippi. La band ha presentato una rivisitazione di “Dancing in the Dark”, meritandosi la vittoria perché, come dice Gino Castaldo – critico musicale tra i più noti in Italia e presidente della Giuria Premio della Critica – “è stato un brano in grado di trasmettere l’enorme passione che avvolge il mondo musicale di Bruce Springsteen”.

    Tra i 10 talenti selezionati per questa attesissima finale ci sono: al decimo posto Federica Crasnich con “Into the Fire”, al nono posto Simone Bernardini con “Thunder Road”, all’ottava posizione la band Freddocane con “Hungry Heart”. Al settimo posto si classificano Franky & The Blind Zeroes con “State Trooper”, sesta posizione per i Pol En Tino con “Cover Me”, al quinto posto i Lazyboys con “I’m On Fire” e al quarto posto Francesco Tanzelli con “Drive All Night”. Sul podio in terza posizione abbiamo Tommaso Imperiali & Daketo con “The Wrestler”, secondo classificato la band Deneb con “I’m On fire” e al primo posto Giulietta Natalucci: Runark con “Worlds Apart”.

    “Come gruppo, vogliamo innanzitutto fare i complimenti ai 10 finalisti selezionati e non solo. Anche coloro che non sono riusciti a classificarsi tra i primi 10 hanno contribuito a rendere il contest avvincente ed emozionante, dimostrandosi immensamente talentuosi” – commenta Alberto Lanfranchi, fondatore di “NOI & Springsteen”. Quest’anno, infatti, è stato un anno incredibile per il gruppo: prima la pubblicazione di “Cover Me: A Special Selection from 2020/2022 Contest”, una raccolta di 15 cover del mitico Bruce Springsteen selezionate tra le 165 che hanno partecipato alle prime tre edizioni del contest; poi ben 45 rivisitazioni di canzoni di Springsteen che si sono iscritte alla quarta edizione dell’omonimo contest e, infine, la notizia più inattesa di tutte, la selezione del doppio vinile tra i 3 finalisti del Premio Luigi Tenco nella categoria “ALBUM COLLETTIVO A PROGETTO”. Un traguardo inaspettato che spinge il gruppo a fare ancora meglio. “Abbiamo deciso di riprovarci con un progetto più consapevole, “COVER ME LIVE Vol II”, un album live con dieci musicisti che hanno partecipato al contest, tra cui sei proprio di questa edizione, che ha un livello qualitativo mai raggiunto prima” – afferma Lanfranchi. L’appuntamento, quindi, per il Festival “Bergamo Racconta Springsteen” al Parco Sant’Agostino, che comincerà venerdì 1 settembre e che culminerà con la finale del contest domenica 3 settembre. Numerosi gli appuntamenti di rilievo: tavole rotonde, interviste, ospiti illustri e… tanta musica!

  • Da Bologna la rivoluzione della cosmesi

    Crema una Volta stupisce il pubblico con quattro novità a prova di estate. Protagonisti i suoi quattro formulati, con un innovativo approccio al mondo dell’estetica e della cura della pelle

     

    È arrivata l’estate e la sua esplosione ha colto alla sprovvista la cute di tutti. Già perché relax e meritato riposo sono un toccasana per fisico e mente, ma non sempre per la pelle, specialmente quando la voglia di tintarella porta a esposizioni solari azzardate e metodi di abbronzatura non sempre rispettosi dell’epidermide.

    Lo sanno bene a Bologna, dove Davide Masetti, profondo conoscitore del mondo della cosmetica, insieme a un team preparato e appassionato, affiancato da una consulente cosmetica professionista, non si è fatto cogliere alla sprovvista, ma anzi ha già non una ma ben quattro soluzioni per contrastare l’invecchiamento precoce, l’esfoliazione e la disidratazione di viso, mani e corpo. Nasce così la nuova linea di Crema Una Volta, frutto delle competenze trasversali dell’equipe e artefice di prodotti di altissima qualità e Made in Italy, incredibilmente efficaci.

    A correre in soccorso del viso, la parte del corpo più esposta e meno difendibile, è la CREMA IDRATANTE “THREE LEVEL HYDRATION” PROTETTIVA 24H, una crema idratante dalla texture leggera e delicata ad azione 24H, in grado di contrastare efficacemente la disidratazione fino a 24 ore, donando protezione contro raggi UV e agenti atmosferici, lasciando la pelle luminosa, levigata e con una piacevole sensazione di freschezza e morbidezza per tutto il giorno. Ideale base make-up, è una crema ad assorbimento rapido, senza ungere. Un simile risultato si deve ai principi attivi, in particolare all’acido ialuronico, inserito con doppio peso molecolare per svolgere una duplice idratazione. L’alto peso molecolare crea, infatti, un film protettivo che impedisce l’evaporazione dell’acqua trans-cutanea, mentre quello a basso peso molecolare penetra in profondità legando le molecole di acqua e donando una idratazione intensiva. Concorrono al risultato anche l’olio di argan che contribuisce alla rigenerazione cellulare e attenua la comparsa delle rughe, levigando la pelle e svolgendo un’importante azione antiossidante, emolliente ed idratante. Inoltre, la protezione solare è effettuata da filtri microincapsulati, un’innovativa formulazione che conferisce il mantenimento di una elevata performance con la minima concentrazione di filtro. Il prodotto non viene assorbito dalla cute e per questo è indicato anche per pelli sensibili e bambini, non creando sensibilizzazione.

    A rafforzare i benefici del prodotto c’è anche un’altra novità Made in Crema Una Volta, il “CHAMOMILLE TONIC”, una delicata soluzione acquosa adatta a tutti i tipi di pelle, priva di alcol, ricca di sostanze emollienti e lenitive che mantiene la pelle giovane ed elastica, donandole freschezza e risultando ottima per rimuovere i residui di trucco e le impurità, rispettando il naturale livello di idratazione e completando così l’azione del latte detergente anti-aging. I numerosi principi attivi, come aloe vera in gel, miele, malva, estratti di tiglio, fiordaliso e fiori d’arancio. Utilizzato dopo la pulizia quotidiana del viso, il tonico consente di asportare i residui e le untuosità in eccesso lasciate dal latte detergente, rinforzando le difese naturali della pelle, prevenendo al contempo l’insorgenza di imperfezioni ed inestetismi cutanei.

    Non da meno la terza novità, la CREMA CONTORNO OCCHI “SWEET EYES”, una crema antirughe specifica per il contorno occhi che migliora il microcircolo, aiuta a ridurre le rughe d’espressione. Si tratta di una speciale crema dermocosmetica, a texture delicata e leggera che sfrutta la combinazione di sostanze drenanti, nutrienti ed idratanti in grado di attenuare sensibilmente le rughe e ridurre le occhiaie, grazie a principi attivi come acido ialuronico, olio di macadamia e avocado, vitamina E.

    Completa la gamma delle novità la CREMA MANI IDRATANTE “FAIRY HANDS” NUTRIENTE CON VITAMINA F, indicata per mani inaridite, secche e screpolate. Si tratta di una crema ricca di cera d’api e vitamina F che idrata, nutre e protegge da saponi troppo aggressivi e agenti atmosferici, prevenendo e contrastando screpolature, secchezze e rugosità delle mani, grazie alla presenza di numerosi principi attivi tra cui olio di mandorle dolci e avocado, vitamina F, burro di karitè.

    L’utilizzo di ingredienti naturali e di primissima scelta è verificabile, in un’ottica di trasparenza, dalla traduzione in italiano l’INCI dei propri prodotti, l’International Nomenclature for Cosmetic Ingredients, la denominazione usata in Europa e negli USA e indicante in etichetta i nomi degli ingredienti in lingua inglese e latina. Inoltre, il cliente ha la possibilità di rendere ancora più speciale il proprio acquisto, grazie alla “dedica” realizzata a mano con penna e calamaio e successivamente sigillata, come si faceva una volta, con la ceralacca, regalando così non solo prodotti, ma anche emozioni.

    Oltre a queste novità, il catalogo on line su www.cremaunavolta.it comprende anche: FILLER FRUIT CELL Viso giorno/notte; CREMA ANTICELLULITE BODY SHAPING; SCHIUMA CROCCANTE REFRESHING; MOUSSE DETERGENTE VISO SMOOTHING; PATCH OCCHI GLAMOUR EYES ORO; SCRUB CORPO BAMBOO DETOX.

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    Crema una Volta è una boutique di cosmesi aperta nel 2019 a Bologna da Davide Masetti, esperto conoscitore del settore da oltre 20 anni. A partire dalla formulazione di formulati efficaci e derivati da ingredienti naturali, la missione del brand è quella di regalare ai propri clienti una piccola finestra di pace dove dedicare tempo alla cura di sé. I prodotti, pura espressione del Made in Italy, sono acquistabili in negozio o sul sito aziendale https://cremaunavolta.it/

  • STILO by Artis per l’Ostria Resort di Creta

    La fortunata collezione della rubinetteria bresciana è stata scelta per il rinnovo delle sale da bagno dell’incantevole resort.

    Ispirato all’architettura tradizionale del villaggio cretese, con il Mar Libico ai suoi piedi, l’hotel a 5 stelle Ostria Resort & Spa si trova a Lassithi, a est della città di Ierapetra. Il resort regala viste mozzafiato e offre sistemazioni eleganti, numerosi punti ristoro, eccellenti trattamenti benessere e una gamma impareggiabile di attività ricreative e di intrattenimento. La struttura comprende sei ristoranti, quattro bar, un lussuoso salone per eventi e mette a disposizione una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli con acque cristalline e sette piscine, di cui una riservata ai più piccoli. Tra sport acquatici e momenti di relax, gli ospiti potranno godere di tutti i comfort nelle raffinate stanze accomunate dalle linee morbide degli arredi declinati nei toni della terra.

    Per il rinnovo delle sale da bagno l’Ostria Resort ha scelto la serie STILO di ARTIS, grazie alla collaborazione con l’azienda Hatzigeorgiou di Thessaloniki, che ha creato una rete di 30 show-room con il brand “Porcelana”. La collezione, nella finitura nichel spazzolato, manifesta il suo fascino contemporaneo e la sua attitudine a inserirsi con naturalezza negli ambienti più diversi.

     

    artisitaly.com

  • Il nuovo libro di Gioacchino Alfano, “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”: il progetto editoriale innovativo, proventi in beneficenza

    Un libro che consente al lettore di diventare scrittore, traendo ispirazione da pensieri e frasi che rappresentano spunti di riflessione per una partecipazione attiva in grado di stimolare l’intuito e di toccare gli aspetti più profondi dell’animo umano. Un progetto innovativo i cui proventi, tra l’altro, saranno interamente devoluti in beneficenza.

    Il nuovo libro di Gioacchino Alfano, “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”

    È uscito il 12 luglio, nel giorno del suo sessantesimo compleanno, il libro di Gioacchino Alfano dal titolo “Zucchero e Sale – Le mie prime 100 massime”, edito da Capponi Editore. Il progetto, curato da Arianna Nastro – esperta di comunicazione e titolare di una nota agenzia – è una raccolta di massime, 100 per l’esattezza. Un volume caratterizzato da gemme di riflessione, impreziosito da acquerelli delicati, in perfetta armonia con le massime a cui sono associati.

    L’autore nella prefazione – che lui stesso definisce come una sorta di “Istruzioni di lettura e interazione” – descrive i suoi aforismi affermando che “ogni massima è mia, è tua, è adatta a me che sono un credente e a te che sei un ateo. Le massime non rappresentano una questione letteraria, religiosa o sociale e neppure culturale o legata a indefinibili capacità. Tutti hanno scritto massime: poeti, Santi, scienziati, contadini, benestanti, poveri. Scrivere massime è una partecipazione universale del dire della vita in poche righe disinibite, del raccontare di ognuno in un pensiero solo e senza riserve”.

    Il progetto editoriale innovativo, proventi in beneficenza

    Con il metodo innovativo introdotto da questo progetto editoriale, tutti hanno la possibilità di essere nello stesso tempo lettori e autori: accanto ad ogni massima, infatti, c’è una pagina bianca con alcune righe sulle quali il lettore può appuntare la sensazione derivante dalla lettura, da un attimo in particolare o da un giorno speciale. Una sorta di scrittura a quattro mani.

    Lo stesso Gioacchino Alfano, tra l’altro, all’interno della prefazione sottolinea che una massima “già mentre la scrivi smette di essere solo tua e diventa di chiunque altro che la ricama, la intreccia alle sue emozioni e rielaborandola ne inventa un’altra. Ogni singola massima è viva, pulsante, crescente. È una pratica collaborativa di scrittura a quattro, a dieci, a cento mani”.

    Post-fazione di notevole rilievo, a firma di S.E. l’Arcivescovo Rino Fisichella

    La raccolta vanta una post-fazione di notevole rilievo, a firma di S.E. l’Arcivescovo Rino Fisichella che in un frammento del suo scritto dice “Sono grato a Gioacchino per questi sprazzi di saggezza che ha voluto partecipare agli amici perché ancora una volta da questi aforismi traspare l’entusiasmo e a volte la testardaggine con cui lui affronta la vita. È un bel segno di condivisione che può aiutare a riflettere, e rimane nel silenzio della risposta da offrire”.

    Ma attenzione: questo libro presenta un format davvero innovativo. Infatti, una volta lette tutte le cento massime presenti e scritte le proprie cento, il libro diventa l’ideale regalo per un caro amico, perché – dice l’autore rivolgendosi al lettore – “io e te ora siamo coautori di un libro, leggero ma non superficiale”. Un libro, dunque, che va acquistato in due copie: una da tenere per sé e l’altra da regalare raccontando la propria esperienza da coautore ed esortando chi ne riceve una copia in dono a cimentarsi come scrittore. Una specie di catena della narrativa.

    Il libro è acquistabile in tutte le librerie e le piattaforme online

    La formula scelta per questo progetto editoriale è decisamente originale: uno dei più classici strumenti di divulgazione, come un libro, evolve così in una versione 2.0 dello storytelling, la narrazione sociale e culturale di condivisione di storie. Quello di Gioacchino Alfano è un libro da ombrellone, ma anche da zaino da viaggio o borsa da ufficio. Lo tieni con te per leggerlo, ma anche per scriverlo. Il libro è acquistabile in tutte le librerie e le piattaforme online, compreso Amazon.

    I proventi saranno interamente devoluti a Sanitansamble di Napoli. Un modello didattico gratuito che promuove la pratica collettiva musicale come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità in aree e contesti sociali difficili. Sanitansamble conta oltre 80 giovani musicisti che, sotto la guida di 14 maestri e del direttore, il maestro Paolo Acunzo, hanno portato avanti in questi anni un percorso di successo che li ha visti esibirsi per il Santo Padre Papa Francesco, per il Presidente Emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, e per l’attuale Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

  • VARESE CAPITALE ITALIANA DELL’AMARCORD, ARRIVA 90 WONDERLAND

    Jurassic Park e Baywatch, ma anche Spider Man, Mario Bros e i pacchetti delle gommose Morositas il prossimo 29 luglio allo Shed Summer. Il format di intrattenimento farà ballare due generazioni con le hit anni Novanta, dai Rem ai The Chemical Brothers. Sarà un raduno popolare di chi ha amato quegli anni magici

    Shed Club è un dinner & dance dove l’arredamento moderno e i giochi di luce abbinati a pareti in mattoni sono il fiore all’occhiello della location. Una discoteca che offre uno spettacolo unico ed elegante con un mix scenografico di luci, musica e drink sempre all’altezza. Ebbene, è questa la location, all’interno del centro sportivo Island Fun Village, a Busto Arsizio, in provincia di Varese, che per una notte diventerà la capitale d’Italia della nostalgia canaglia per gli anni Novanta. 

    L’atmosfera del prossimo 29 luglio allo Shed Summer (ingresso 15 euro donna e 18 euro uomo in lista fino alla 1.00; intero: 18 euro donna e 20 euro uomo) sarà pervasa da un’iconica celebrazione degli anni ’90, con il ritmo travolgente dei Green Day e dei Backstreet Boys che farà ballare tutti i presenti. Sul palco, l’incredibile spettacolo vedrà esibirsi Spider-Man e Mario Bros accompagnati da scenografie evocative tratte da Jurassic Park. Non mancheranno le sensazionali ballerine in stile “Baywatch” e l’indimenticabile programma televisivo “Stranamore”, dedicato a chi cerca l’anima gemella. Gli enormi pacchetti di chewing gum Brooklyn saranno protagonisti accanto alle affascinanti Wonder girls.

    Alle console, un mix esplosivo di successi pop, rock e dance, con brani che hanno dominato le classifiche durante l’epoca d’oro della musica. Ogni singolo brano sarà un invito a cantare a squarciagola, a rivivere i ricordi più emozionanti. E per completare lo spettacolo, una serie di effetti speciali e una super video sigla garantiranno un’esperienza di musica e spettacolo senza precedenti. Sarà una festa ricca di animazione, DJ, ballerini, personaggi iconici, gadget e sorprendenti effetti visivi.

    La suggestiva location lombarda ospiterà dunque il format “90 Wonderland” che sta facendo rivivere con gioiosa nostalgia la storica decade ai propri fan. Quest’anno il claim degli eventi è “Oh Yes Summer Tour 2023”, festival itinerante che si celebrerà in una quarantina tra piazze e discoteche di tutta Italia ed è destinato a far ballare circa duecentomila persone. Un format nostalgico, capace di unire due diverse generazioni che per una notte vogliono rievocare una decade storica. 

    La mente degli organizzatori è completamente concentrata sul rendere il più entusiasmante possibile il nuovo tour. “Torniamo in giro per tutta l’Italia per farvi divertire senza inibizioni con il ciclo di eventi più fresco e positivo di sempre”, afferma con entusiasmo Francesco Ciconte, product manager dell’evento. “Il nome del nostro tour è il riflesso delle emozioni che proviamo quando saliamo sul palco e vediamo il pubblico ballare e divertirsi. Questa energia è la nostra fonte di ispirazione e motivazione per cercare sempre di creare qualcosa di autentico e originale. Continueremo a lavorare duramente per mantenere viva questa visione. Siamo orgogliosi di offrire l’unico evento incredibilmente contemporaneo che ci riporta in un passato che vorremmo rivivere ogni giorno”.

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    90 WONDERLAND – LA STORIA 90 Wonderland è il più grande party show anni Novanta d’Italia, un format che quest’anno compie 15 anni. La direzione del team di lavoro è curata da Willy Bergamin, 43enne direttore artistico di Padova, Francesco Ciconte, 37enne product manager calabrese trapiantato nel Vicentino, e Davide Menegazzo, 40enne manager gestionale di Vicenza. La loro passione – e la loro comune età – li hanno fatto ideare il format ancora nel 2008. Nel corso degli anni sono riusciti ad organizzare quasi 400 eventi, in media una ventina ad ogni stagione con picchi di una settantina all’anno in tutta Italia prima del periodo del Covid (record che dovrebbe venir migliorato quest’anno). Va precisato che il team organizzativo dei tre propone anche altri due format, uno dedicato agli anni Duemila (il Duemila Wonderland) e l’altro è il fratello minore del decennio precedente, il “It’s 90 Time – Il party anni 90”. Una macchina da divertimento senza pari, capace di gestire circa 150 serate nel corso dell’anno. 

    LE HIT CHE SI BALLERANNO Durante il format di “90 Wonderland” si suoneranno le più belle hit pop, rock e dance anni 90 mixate a raffica,  brani indimenticabili da cantare e i singoli che hanno scalato le classifiche dal 1990 al 2000. Eccone alcune: Green Day Basket Case // Corona The Rhythm Of The Night // Snap Rhythm Is A Dancer // Ice Mc Think About The Way //La Bouche Sweet Dreams // Spin Doctors Two Princes // Datura Yerba Del Diablo // Alexia The Summer Is Crazy// Haddaway What Is Love // Eiffel 65 Blue // Gigi D’agostino L’ Amour Toujours // Vengaboys Boom, Boom, Boom, Boom!! // The Soundlovers Surrender // Aqua Barbie Girl // 883 Hanno Ucciso L’uomo Ragno // The Prodigy Firestarter // Lunapop 50 Special // Captain Hollywood More And More // Mabel Bum Bum // Prezioso & Marvin Tell Me Why // Da Blitz Let Me Be // Dr. Alban It’s My Life // Kim Lukas Let It Be The Night // Robert Miles Children // Take That Back For Good // Red Hot Chili Peppers Californication // Britney Spears Crazy // Gun’s N’ Roses Knockin On Heaven’s Door Ace Of Base All That She Wants // Usura Open Your Mind // Spice Girls Wannabe // Backstreet Boys I Want It That Way // Blur Song 2 // R.E.M. Losing My Religion // Neja Restless // The Chemical Brothers Hey Boy Hey Girl // Modo Einszwei Polizei // Nirvana Smells Like Teen Spirit.

  • La fotografia di Maternità celebra la femminilità

    La gravidanza è un momento speciale nella vita di una donna, durante il quale il corpo si trasforma per accogliere una nuova vita. La fotografia Maternity offre un’opportunità unica per celebrare la femminilità e la bellezza di queste future mamme. Attraverso l’uso creativo della luce, delle pose e degli abiti, il fotografo gravidanza Firenze possono mettere in risalto la grazia e la forza di queste donne in attesa, creando immagini che catturano un momento magico nella loro vita.

    L’importanza della luce

    La luce è un elemento fondamentale nella fotografia, e quando si tratta di fotografia Maternity, la scelta della luce giusta può fare la differenza. La luce morbida e diffusa è ideale per creare un’atmosfera delicata ed eterea. Durante una sessione fotografica Maternity, il fotografo può sfruttare la luce naturale, ad esempio durante il tramonto o l’alba, per ottenere risultati straordinari. In alternativa, l’uso di un diffusore o di una softbox può aiutare a ottenere una luce morbida e uniforme.

    Posa e movimento

    Le pose giuste possono enfatizzare la bellezza e la forma del ventre durante la gravidanza. Le future mamme possono essere incoraggiate a mettersi in posizioni che mettono in evidenza la loro femminilità e la loro connessione con il bambino che portano. Ad esempio, una posa di profilo, con le mani sulla pancia o le braccia aperte in segno di accoglienza, può creare un’immagine suggestiva. Inoltre, incoraggiare le mamme in attesa a muoversi dolcemente durante la sessione fotografica può aggiungere un tocco di dinamicità e naturalezza alle immagini.

    La scelta degli abiti

    Gli abiti che una donna indossa durante una sessione fotografica Maternity possono contribuire a creare un’atmosfera e uno stile specifici. Gli abiti aderenti al corpo possono evidenziare le curve e mettere in risalto il ventre in modo elegante. Gli abiti fluttuanti, invece, possono aggiungere un tocco di romanticismo e leggerezza alle immagini. È importante che la futura mamma si senta a suo agio con gli abiti che indossa, in modo che la sua autenticità possa emergere nelle foto.

    Celebrazione dell’essenza femminile

    La fotografia Maternity è un’opportunità per celebrare l’essenza femminile e la forza di queste donne durante la gravidanza. Oltre a catturare l’aspetto fisico, il servizio fotografico maternity Firenze può concentrarsi anche sulle emozioni e sul legame tra la futura mamma e il bambino. Incoraggiare la futura mamma a connettersi con il suo bambino non ancora nato, catturare teneri momenti di amore e gioia, può davvero celebrare la bellezza della maternità.

    La fotografia Maternity offre un modo unico per celebrare la femminilità e la bellezza durante la gravidanza. Attraverso l’uso creativo della luce, delle pose e degli abiti, i fotografi possono catturare l’essenza di questa fase speciale nella vita di una donna. Ogni immagine diventa un ricordo tangibile di un momento unico e prezioso. Quindi, se sei una futura mamma o conosci qualcuno che lo è, non esitare a considerare una sessione fotografica Maternity per celebrare e immortalare questa fase meravigliosa.

  • Premio Margherita Hack, un riconoscimento per le eccellenze

    Il Premio Margherita Hack è un riconoscimento istituito dall’Associazione Margherita Hack alla scomparsa dell’esimia astrofisica con lo scopo di mantenerne vivo il ricordo.

    Il Comitato di conferimento, costituito da intellettuali ed esperti, è presieduto dal Prof. Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, e formato da Antonino Zichichi, fisico e divulgatore scientifico, Presidente del World Federation of Scientists, il critico d’arte Prof. Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, scrittrice e giornalista, Giordano Bruno Guerri, storico e presidente del Vittoriale di D’Annunzio e Salvo Nugnes, agente, amico della Professoressa e curatore d’arte.

    La Hack si è impegnata sempre per difendere le proprie posizioni, senza temere il giudizio talvolta negativo espresso dalle autorità politiche e religiose: vegetariana, atea, sostenitrice delle coppie gay e dell’eutanasia legale, punto di riferimento dei giovani radicali, la scienziata fiorentina prestò sempre il suo volto e le sue parole per battersi a favore dei diritti civili e sociali.

    Il Premio è stato assegnato a coloro i quali si sono particolarmente distinti nella vita. Nel tempo abbiamo premiato diversi personaggi, tra cui la stilista Anna Fendi, l’archistar Stefano Boeri, il fisico statunitense, vincitore del premio Nobel, Samuel Chao Chung Ting, il curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia Milovan Farronato, la pluricampionessa mondiale di nuoto Federica Pellegrini, il giornalista Massimo Giletti ed altri ancora.

    Nugnes afferma: “Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato. Qualunque parola per descrivere questa donna straordinaria potrebbe sembrare riduttiva. Me la voglio immaginare sorridente e immersa nella scia della luce radiosa dell’universo cosmico e dello spazio interplanetario, che ha studiato con tanta passione e dedizione”.

  • Come prenotare rapidamente un servizio di noleggio con conducente a Malpensa

    Milano Malpensa è uno dei principali aeroporti italiani e serve milioni di passeggeri ogni anno.

    Se stai arrivando a Malpensa e vuoi evitare lo stress di guidare in una città sconosciuta, un servizio di noleggio con conducente è la soluzione ideale.

    Ecco come prenotare rapidamente un servizio di NCC Malpensa:

    1. Scegli un buon servizio di noleggio con conducente

    Ci sono molti servizi di noleggio con conducente disponibili che raggiungono Malpensa. Puoi scegliere un servizio in base al tuo budget, alle tue esigenze e alle tue preferenze.

    1. Prenota il tuo servizio

    Puoi prenotare il tuo servizio di noleggio con conducente online, per telefono o direttamente presso la compagnia.

    1. Fornisci le informazioni necessarie

    Quando prenoti il tuo servizio, assicurati di fornire all’azienda tutte le informazioni necessarie, come il tuo nome, il tuo numero di volo, il tuo indirizzo di destinazione e qualsiasi altra informazione che possa essere utile all’autista.

    1. Arriva all’aeroporto in tempo

    È importante arrivare all’aeroporto in tempo, in modo che l’autista possa trovarti facilmente.

    Vantaggi del noleggio con conducente

    Ecco alcuni dei vantaggi del noleggio con conducente a Malpensa:

    • Comodità: non dovrai guidare tu stesso, quindi potrai rilassarti e goderti il viaggio.
    • Sicurezza: i conducenti di noleggio con conducente sono professionisti che conoscono bene la città e le sue strade.
    • Flessibilità: puoi prenotare un servizio di noleggio con conducente per un singolo viaggio o per tutta la durata del tuo soggiorno a Milano.
    • Personalizzazione: puoi scegliere il tipo di veicolo che desideri e l’autista può portarti a qualsiasi destinazione in città.

    Contro del noleggio con conducente

    Il noleggio con conducente può essere più costoso di altri modi di trasporto, come il treno o l’autobus. Tuttavia, se stai cercando un modo comodo, sicuro e flessibile per spostarti da Milano a Malpensa, questa è la soluzione ideale.

    Conclusione

    Prenotare un servizio di noleggio con conducente a Malpensa è un modo semplice e veloce per arrivare a destinazione in città.

    Ci sono molti servizi di noleggio con conducente disponibili, quindi puoi scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo budget.

  • In vacanza con il tuo gatto Ragdoll, consigli utili

    Vai in vacanza con il tuo gatto Ragdoll? Complimenti, hai scelto il compagno di viaggio perfetto! Il gatto Ragdoll, infatti, vanta una spiccata capacità di adattamento alle più disparate situazioni grazie al suo temperamento dolce e paziente. Unica condizione: starti accanto!

    Si, perché il gatto Ragdoll sviluppa un tale amore verso il proprio umano da essere disposto a seguirlo ovunque pur di non separarsene mai.

    Se hai adottato un gatto Ragdoll, quindi, puoi tranquillamente portarlo con te in viaggio, indipendentemente dal tipo di destinazione e dal mezzo di trasporto scelto.

    Naturalmente, per evitare disagi o imprevisti spiacevoli, dovrai organizzare con cura la partenza in base ad alcuni semplici ma imprescindibili accorgimenti.

    Prima di tutto, la burocrazia: eh si, perché la legge prevede anche per il gatto un’apposita documentazione di viaggio. Niente di complicato: in Italia basta solo il libretto delle vaccinazioni aggiornato con i richiami della profilassi obbligatoria (la cosiddetta “trivalente”). In alcune zone è consigliabile aggiungere anche il vaccino contro la rabbia: chiedi consiglio al veterinario.

    Se tu e il tuo gatto Ragdoll vi recate all’estero sarà necessario anche il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia (da richiedere alla propria ASL di residenza).

    Una visita medica di controllo qualche giorno prima di partire servirà ad accertare che il tuo gatto stia bene e che sia in grado di affrontare il viaggio.

    Se il tuo gatto Ragdoll è un soggetto ansioso o delicato, il veterinario potrebbe prescrivergli un farmaco o un integratore contro il mal di mare, d’auto, d’aria o di treno.

    E a proposito del mezzo di trasporto: informati bene con la compagnia di tuo interesse prima di prenotare. In aereo come in treno o in nave, ogni compagnia osserva normative proprie in merito al trattamento degli animali domestici.

    In generale, il tuo gatto Ragdoll deve viaggiare sempre ben chiuso nel suo trasportino; la sua presenza potrebbe comportare costi aggiuntivi sul prezzo del tuo biglietto.

    Anche in auto il gatto deve obbligatoriamente restare chiuso nel suo trasportino per non mettere in pericolo l’incolumità del guidatore e dei passeggeri.

    Per evitare malesseri e colpi di calore, è sempre opportuno posizionare il trasportino in un punto ombroso del sedile posteriore e rinfrescare regolarmente il pelo del gatto spruzzandolo con acqua.

    E’ consigliabile non somministrare cibo, così da scongiurare disturbi digestivi. Una o più traverse sul fondo del trasportino garantiranno un’igiene ottimale.

    Attenzione anche alla scelta dell’albergo o del bed & breakfast: prima di prenotare, verifica che la struttura di tuo interesse accetti i gatti. E’ arrivato il momento di preparare i bagagli?

    Insieme alla tua valigia allestisci un piccolo corredo da viaggio per il tuo gatto Ragdoll con tutti gli accessori e i prodotti che usa quotidianamente, dalle ciotole all’antiparassitario, dalla spazzola alla cassettina igienica.

    Per sicurezza, prevedi anche un collarino con targhetta. Aggiungi anche una buona scorta del solito cibo: potresti non trovarlo nella zona di destinazione. E non dimenticare il suo giochino preferito!

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  • Viaggiare con il cane, informazioni utili

    Finalmente sono arrivate le vacanze! E con esse, la possibilità di trascorrere più tempo con il tuo cane fra relax, passeggiate e divertimento.

    Come organizzarsi al meglio per viaggiare con il cane? Prima di tutto, scegliendo con attenzione le strutture ricettive, come l’albergo e la spiaggia, che dovranno essere attrezzate per accogliere i cani.

    Chiedi sempre conferma prima di prenotare. Informati accuratamente anche per la fase della trasferta: in treno, aereo o nave, infatti, potrebbero vigere regole diverse sul trasporto dei cani, sia per quanto riguarda le modalità (eventuali spazi riservati, obbligo di guinzaglio e museruola, ecc.) sia in merito alle tariffe.

    In auto, il Codice della Strada prevede che il cane viaggi in un vano separato dall’abitacolo (con rete o altro divisorio omologato). Per scongiurare i colpi di calore, controlla che il cane sia sempre all’ombra e spruzza spesso il suo pelo con acqua; fermati regolarmente per farlo bere e fargli fare i bisogni.

    Non dimenticare i documenti! Si, perchè anche i cani hanno una loro “burocrazia”: niente di complicato, basta il libretto delle vaccinazioni aggiornato se viaggiate entro i confini del territorio italiano.

    All’estero, bisognerà aggiungere anche il Passaporto Europeo per Animali da Compagnia. Questo certificato è di competenza della ASL di residenza; il rilascio non è immediato, quindi va richiesto con un certo anticipo sulla data della partenza.

    In alcuni paesi extra UE potrebbero essere obbligatori altri documenti: rivolgiti ai relativi consolati per tutte le informazioni del caso. Ovunque, sia in Italia che nel resto del mondo, il tuo cane dovrà obbligatoriamente essere microchippato, quindi se non hai già provveduto porta subito il tuo cane dal veterinario per sottoporlo all’impianto.

    L’appuntamento dal veterinario prima di partire è comunque imprescindibile: prima di tutto, per una visita di controllo (onde accertare che il tuo cane stia bene e che sia in condizioni ottimali per affrontare il viaggio), e poi per gli eventuali vaccini mancanti (i richiami obbligatori, ma anche alcune profilassi aggiuntive come l’antirabbica).

    Se il tuo cane è molto sensibile, il veterinario valuterà anche l’opportunità di una prescrizione farmacologica contro il mal d’auto, d’aria, di mare o di treno.

    Ultimo accorgimento essenziale, il bagaglio: insieme al tuo trolley, prevedi un piccolo corredo per il tuo cane con tutti i prodotti e gli accessori di uso quotidiano: collare e guinzaglio di riserva, ciotole, copertina, prodotti per l’igiene (traversine, sacchetti per bisogni, ecc.), shampoo, salviettine detergenti, antiparassitario, dentifricio e spazzolino, fermenti lattici, spazzola, il suo giocattolo preferito.

    Porta anche una buona scorta del solito cibo: potresti non trovarlo nella zona di destinazione.

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  • Ares Ambiente: dallo smaltimento dei rifiuti alla produzione di concime naturale

    Ares Ambiente rinnova il suo impegno per un’economia circolare. Con il nuovo impianto FORSU l’azienda produrrà concime naturale.

    Ares Ambiente

    Ares Ambiente, dettagli e finalità del nuovo impianto FORSU

    L’umido raccolto nelle città che diventa concime naturale per l’agricoltura. È la nuova proposta di Ares Ambiente, azienda specializzata nell’intermediazione dei rifiuti. La realtà di Treviolo è infatti al lavoro per realizzare un nuovo impianto di compostaggio a Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone. Un progetto che testimonia l’attenzione che da sempre Ares Ambiente rivolge alla sostenibilità ambientale. Produrre compost significa infatti ridare vita ai prodotti di scarto e ottenere ammendanti naturali da destinare all’agricoltura, avviando quindi un ciclo virtuoso. All’impianto verranno destinati la FORSU (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano), i rifiuti organici (fanghi da depurazione e da lavorazioni agro-industriali) e gli scarti di potature del verde pubblico e privato. Due gli ammendanti prodotti attraverso il processo aerobico: ammendante compostato misto e ammendante compostato da fanghi.

    Il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare

    Una volta terminati i lavori, a pieno regime l’impianto di compostaggio di Ares Ambiente sarà in grado di trasformare 40.000 tonnellate all’anno, di cui 35.000 tonnellate di FORSU e rifiuti organici e 5.000 tonnellate di frazione verde. Oltre a sostituire l’uso di prodotti chimici, che richiedono un maggiore esborso di energia e impattano l’ambiente, i compost arricchiscono il terreno di materia organica che libera gradualmente sostanze nutritive di fondamentale importanza per le piante come fosforo, azoto e potassio. Inoltre, aiutano a rendere la struttura del terreno maggiormente porosa, accrescendone la capacità di trattenere l’acqua e ridurre il rischio di inondazioni. Caratteristiche che fanno del compost non solo un concime naturalmente adatto all’agricoltura, ma anche un alleato contro gli effetti del cambiamento climatico. Ma il contributo di Ares Ambiente per l’economia circolare va oltre il recupero dei rifiuti e la produzione di compost, con l’azienda che utilizzerà gli ammendanti per fertilizzare anche alcuni terreni agricoli di sua proprietà.

  • I più comuni parassiti del Cane, riconoscerli per combatterli

    I principali parassiti del cane possono infestare la cute o l’intestino del cane: nel primo caso vengono denominati parassiti esterni (o ectoparassiti), mentre nel secondo si parla di parassiti interni (o endoparassiti).

    Sono parassiti interni tutti quei microrganismi che si introducono nel sistema digerente del cane (attraverso, ad esempio, l’assunzione di cibo o acqua contaminata) dove trovano le condizioni ideali per vivere e riprodursi.

    Agganciati alle pareti intestinali, questi parassiti si nutrono di sangue e sottraggono al cane le sostanze nutritive del cibo: per questo il cane dimagrisce, soffre di diarrea continua e non riesce più a difendersi dalle malattie.

    I più diffusi parassiti di questo tipo sono gli ascaridi, le tenie, gli anchilostomi, la giardia e i nematodi.

    Conosciuti anche come “vermi intestinali”, tali parassiti possono essere diagnosticati con certezza solo attraverso esami mirati perchè sono invisibili a occhio nudo (fatta eccezione per qualche specie, come gli ascaridi, che può essere individuata nelle feci del cane).

    Come è possibile debellare un’infestazione già in corso?

    Ogni parassita necessita di un trattamento sverminante mirato, quindi non appena si sospetta una condizione di questo genere è importante contattare subito il veterinario per ottenere una diagnosi corretta e, di conseguenza, la terapia più appropriata.

    Tra i più comuni parassiti esterni ci sono le zecche, le pulci, i pidocchi e gli acari: sono insetti microscopici che si attaccano alla pelle del cane per succhiarne il sangue.

    Il calore e il nutrimento abbondante ne favoriscono il ciclo riproduttivo: per questo, in mancanza di un adeguato trattamento, l’infestazione progredisce infiammando gravemente la cute e causando prurito intenso, lesioni e perdita di pelo.

    I parassiti esterni, inoltre, possono veicolare microrganismi patogeni molto pericolosi per il cane: è il caso della zanzara, la cui puntura è responsabile della filariosi cardiopolmonare, e dei pappataci, causa principale di contagio della Leishmaniosi.

    Per proteggere il cane dai parassiti esterni è importante prima di tutto comprendere la tipologia di infestazione.

    Alcuni parassiti, infatti, possono essere eliminati e prevenuti con prodotti di uso domestico come i collari antiparassitari, gli spray repellenti e le pipette spot on, mentre altri richiedono trattamenti veterinari particolari. Chiedi sempre consiglio al tuo veterinario di fiducia.

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  • Gestazione e parto del gatto, informazioni utili

    La gravidanza del gatto: come gestirla?

    In realtà, come in tutti gli altri momenti della sua vita, la gatta in gestazione è perfettamente in grado di badare a sé stessa e non necessita di cure impegnative.

    Al suo “umano” viene richiesta solo un po’ di attenzione nella scelta del regime alimentare più adatto e, soprattutto, nell’effettuazione dei controlli prescritti dal veterinario.

    La gestazione del gatto copre un arco di tempo di circa 64-67 giorni, durante i quali si verificano nell’organismo della futura mamma alcuni importanti cambiamenti.

    Per supportare al meglio il nuovo fabbisogno della gatta e il corretto sviluppo dei feti, l’alimentazione dovrà essere particolarmente ricca, nutriente e assimilabile. Molto adatti sono, in tal senso, gli alimenti industriali specifici per gattini e gatte in gravidanza e allattamento (croccantini o cibo umido).

    In occasione della prima visita ostetrica, il veterinario stilerà un “calendario” di controlli e di esami diagnostici per monitorare l’andamento della gravidanza in tutte le sue fasi. Per eseguire questi accertamenti viene utilizzata soprattutto l’ecografia.

    Senza alcun tipo di effetto indesiderato, l’esame ecografico fornisce informazioni precise e dettagliate sulla crescita e sullo stato di salute dei feti: è quindi attualmente il sistema diagnostico più efficace e sicuro.

    Grazie alla diagnosi precoce ecografica, inoltre, il veterinario potrà anche prevedere approssimativamente la data del parto.

    Di solito, la gatta partorisce in autonomia e senza difficoltà: tuttavia, è sempre bene non lasciarla sola in una circostanza tanto delicata. Accanto al suo amico umano, la gatta si sentirà più al sicuro, e potrà essere soccorsa tempestivamente qualora insorgessero complicazioni.

    Durante il travaglio, infatti, la gatta potrebbe mostrare una sofferenza eccessiva e prolungata, con sforzi improduttivi e perdite di sangue sospette.
    In questi e in altri casi anomali, l’unica cosa da fare immediatamente, senza alcuna esitazione, è contattare subito il veterinario: la gatta, infatti, potrebbe aver bisogno di un cesareo d’urgenza.

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  • Perchè la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità aziendale

    Nel mondo del lavoro moderno la sicurezza è un elemento fondamentale che non può essere trascurato. Non solo è un diritto inalienabile di ogni lavoratore, ma è anche un fattore chiave che contribuisce al successo di un’azienda. La sicurezza sul lavoro non riguarda solo la prevenzione di incidenti o infortuni, ma si estende anche al benessere generale dei dipendenti, influenzando direttamente la loro produttività e soddisfazione.

    In questo articolo, esploreremo le ragioni per cui la sicurezza sul lavoro deve essere una priorità per ogni azienda, analizzando il suo impatto sulla produttività, le responsabilità legali e morali dei datori di lavoro, e il valore che una buona gestione della sicurezza può portare a un’organizzazione.

    Il legame tra sicurezza sul lavoro e produttività

    Sicurezza sul lavoro e produttività sono due concetti strettamente interconnessi. Un ambiente di lavoro sicuro è fondamentale per garantire che i dipendenti possano svolgere le loro mansioni in modo efficace e senza timore di incidenti o infortuni. Quando i lavoratori si sentono sicuri, sono più propensi a concentrarsi sulle loro attività, migliorando così la loro produttività.

    Un’interpretazione errata potrebbe portare a pensare che le misure di sicurezza siano un ostacolo alla produttività, creando un ambiente di lavoro rigido e controllato. Tuttavia, è importante sottolineare che la sicurezza sul lavoro non deve essere vista come un vincolo, ma come un elemento che favorisce la libertà operativa. Infatti, un alto grado di sicurezza permette ai lavoratori di esprimersi al meglio, senza la costante preoccupazione di possibili rischi.

    Inoltre, l’adozione di strumenti tecnologici, come software per la sicurezza e gestionali aziendali, può aiutare a integrare sicurezza e operatività. Questi strumenti offrono una visione globale delle risorse e dei pericoli presenti in azienda, permettendo una gestione della sicurezza a 360 gradi, senza compromettere la libertà dei lavoratori. Ad esempio, l’uso di sistemi di controllo accessi integrati può automatizzare l’accesso a determinate aree aziendali o l’utilizzo di specifici macchinari, garantendo al contempo la sicurezza dei dipendenti.

    Il valore della sicurezza sul lavoro per l’azienda

    La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo legale, ma rappresenta anche un valore aggiunto per l’azienda. Un ambiente di lavoro sicuro contribuisce a creare un clima aziendale positivo, dove i dipendenti si sentono valorizzati e protetti. Questo può portare a un aumento della motivazione e del senso di appartenenza, fattori che influenzano direttamente l’efficienza e la produttività.

    Inoltre, una buona gestione della sicurezza sul lavoro può migliorare la reputazione dell’azienda. Le aziende che dimostrano un impegno costante nella tutela della sicurezza e del benessere dei propri dipendenti sono più apprezzate da clienti, fornitori e stakeholder in generale. Questo può portare a nuove opportunità di business e a un vantaggio competitivo sul mercato.

    Infine, investire nella sicurezza sul lavoro può portare a un risparmio economico significativo. Il rispetto delle norme di sicurezza aiuta a prevenire incidenti e malattie professionali, riducendo i costi sociali e le perdite di produttività. Inoltre, evita le possibili sanzioni per il mancato rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro.

    La responsabilità della sicurezza sul lavoro

    La sicurezza sul lavoro è una responsabilità condivisa tra il datore di lavoro e i dipendenti. Il datore di lavoro ha il dovere di garantire un ambiente di lavoro sicuro, prevenendo i rischi e i possibili pericoli. Questo include l’informazione e la formazione dei dipendenti sui rischi presenti e sulle misure di prevenzione da adottare.

    Il datore di lavoro deve assicurarsi che le norme antinfortunistiche siano rispettate e che venga effettuata una valutazione dei rischi. Allo stesso tempo, i dipendenti hanno il dovere di rispettare le regole aziendali in materia di sicurezza, contribuendo attivamente alla tutela della loro integrità psicofisica.

    In questo contesto, figure come il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), l’addetto antincendio e l’addetto al primo soccorso svolgono un ruolo fondamentale, garantendo la corretta implementazione delle misure di sicurezza e la formazione dei dipendenti.