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  • Malware: il bilancio del 2018

    Sebbene nel 2018 nessun attacco abbia assunto dimensioni tali da destare l’interesse dei mass-media è innegabile che nello scorso anno siano stati diffusi numerosi nuovi malware: attacchi che, seppur sofisticati, non hanno scalzato il buon vecchio ransomware, di cui sentiremo ancora parlare. Il team di Intelligence di Stormshield traccia il bilancio dei malware dello scorso anno.

    Niente WannaCry o simili nel 2018, che ha tuttavia visto emergere attacchi malware sempre più sofisticati. Tra questi ad esempio Slingshot, ad oggi il più avanzato, definito “un capolavoro” dagli esperti di Kaspersky Lab. Sfruttando due moduli, GollumApp e Cahnadr, il malware Slingshot prende il controllo integrale della macchina infetta e svolge molteplici funzioni: recupera qualunque tipo di dato, cattura immagini dello schermo, traccia qualsiasi input dato tramite tastiera. Difficile da rilevare, si adatta persino alle soluzioni di sicurezza installate sul sistema con strategie di “anti-debugging”. Questo malware non colpisce solo siti web, ma annovera tra i propri obiettivi anche computer collegati ai router MikroTik.

    Svolta decisiva per il cryptojacking

    Fatta eccezione per Slighshot, la crescita esponenziale del malware è dovuta alla proliferazione di strumenti per minare criptovalute in modo abusivo (cryptojacking) sfruttando le risorse della CPU di macchine infette, come Coinhive e Crytoloot. Secondo il report di Skybox, questo genere di minacce ha rappresentato il 31% degli attacchi nei primi sei mesi del 2018, rispetto al 7% negli ultimi sei mesi del 2017. Una tecnica apprezzata dai cybercriminali meno esperti, poiché meno rischiosa e più remunerativa. I malware progettati a tale scopo prendono illecitamente il controllo degli onerosi processi di calcolo matematico sviluppati sia per generare criptovalute sia per verificare, autenticare e convalidare le transazioni effettuate con queste valute.

    I rischi del social hacking

    Altra minaccia in piena crescita è la frode ai danni degli utenti dei social network. Secondo Proofpoint ad esempio l’uso di tecniche di ingegneria sociale e di manipolazione delle informazioni allo scopo di trarre in inganno gli internauti sarebbe cresciuto del 485% nel terzo trimestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I dati sensibili delle aziende sono particolarmente esposti a questo tipo di minaccia poiché ogni impiegato è un possibile bersaglio per i social hacker: “i cybercriminali trascorrono sempre più tempo a indagare sugli interessi delle persone che lavorano per aziende specifiche, così da poter inviar loro e-mail personalizzate e, di conseguenza, entrare nella rete aziendale per carpire quanti più dati possibile”, spiega Stéphane Prévost, Product Marketing Manager di Stormshield.

    Botnet multifunzione

    Un’ultima rilevante particolarità da segnalare per il 2018 è rappresentata dalla crescita di botnet multifunzione, sufficientemente versatili per poter eseguire qualsiasi compito. Queste reti di computer infetti sono controllate da cybercriminali e utilizzate per diffondere malware e facilitare attacchi spam o i denial-of-service (DDoS). Il volume di RAT (remote access trojans) come Njrat, DarComet e Nanocore risulta raddoppiato nel 2018: “Ne è un esempio il ‘Pony RAT’, un trojan poco sofisticato ma facilmente reperibile e focalizzato su bersagli mal protetti”, afferma Paul Fariello, membro del Security Intelligence Team.

    La vera minaccia rimane il ransomware

    Tutti questi “nuovi” attacchi non devono farci perdere di vista il caro vecchio ransomware, più pericoloso che mai. SamSam, una famiglia di ransomware attiva dal 2015, è ritenuta responsabile di una serie di attacchi di alto profilo, come quello perpetrato alla città di Atlanta in marzo. In questo ambito, i cybercriminali non mancano certo di inventiva, come dimostrato dai ransomware Gandcrap e DataKeeper con i loro aggiornamenti quotidiani. “Benché gli attacchi siano divenuti sicuramente più complessi, i ransomware tradizionali (che cifrano i dati) rimangono di gran lunga la minaccia più rilevante per le piccole e medie imprese”, dichiara Paul Fariello, raccomandando di non abbassare la guardia in nessun caso.

  • Comprare casa con la proposta d’acquisto

    Proposta d’acquisto: la trattativa che precede il contratto preliminare

    La proposta di acquisto e il contratto preliminare sono passaggi fondamentali nell’atto di compravendita di un immobile, e sebbene si può fare confusione tra i due, le loro differenze dovrebbero essere ben chiare all’acquirente. La proposta di acquisto e contratto preliminare, o compromesso, non sono obbligatori, ma vengono utilizzati quando non è possibile la vendita immediata, come avviene per esempio nelle case in costruzione.

    Proposta d’acquisto: preliminare del contratto preliminare

    La proposta d’acquisto si potrebbe definire il “preliminare del preliminare”, ossia la trattativa iniziale che precede il contratto preliminare. Essa viene presentata dal potenziale acquirente per per stabilire a quali condizione vorrebbe acquistare l’immobile. Il venditore può accettarle o meno, avviando, una trattativa che terminerà quando ambo le parti sono soddisfatte delle condizioni stabilite. Si consiglia sempre di ricorrere all’aiuto di esperti nel settore immobiliare, che potranno fare da mediatori nella trattativa, e potranno fornire documenti e moduli necessari per avviare la proposta.

    La proposta d’acquisto è accompagnata dal versamento di una caparra per rafforzare la volontà dell’acquisto, e potrà essere versata con un assegno non trasferibile intestato al venditore.

    È necessario ricordare che tale proposta non vincola il venditore, che sarà libero di valutare altre offerte e in caso di accettarle. Se questo dovesse avvenire, l’acquirente riotterrà la somma versata come caparra.

    Solo quando si accetteranno le condizioni della proposta di acquisto, venditore e acquirente potranno stilare il contratto di compravendita: a questo punto, a seconda delle clausole, si potrà stipulare il contratto preliminare di compravendita oppure passare direttamente al rogito notarile, rispettando sempre le condizioni indicate nella proposta.

    Cosa inserire nella proposta d’acquisto

    La proposta d’acquisto deve essere ovviamente presentata per iscritto e deve contenere alcune informazioni fondamentali per garantirne la validità. Tra queste ricordiamo le più importanti:

    • Dati dell’acquirente e del proprietario dell’immobile
    • Specifiche dell’immobile: riferimenti catastali, atto di provenienza, planimetria
    • Conformità edilizia e urbanistica
    • Prezzo offerta e modi e tempi di pagamento. In caso di mutuo è necessario indicare che la proposta è subordinata al suo ottenimento, se l’acquirente deve richiederlo
    •  Dati dell’agente immobiliare, e l’ammontare delle provvigioni da pagargli
    • Termine entro il quale la proposta dovrà essere accettata

    Se ci si rivolge a un’agenzia specializzata nella vendita degli immobili, sarà l’agente a fornire un modulo prestampato, o a stilarlo con la supervisione dell’acquirente.

    Studio Ungheria – vendita case in costruzione Roma

  • OLDEN: “RESTA” Il brano che Mogol riscrisse dall’inglese per l’Equipe 84 è ora nuovamente ripreso nella versione del cantautore umbro che lo reinterpreta in chiave “post grunge”.

    A fare da capofila ai nove brani che si susseguono in “A60”, il nuovo album di Olden, è “Resta”, primo singolo estratto, scritto ai tempi da Maurice Williams con il titolo “Stay”, lanciato insieme agli Zodiacs, ripreso nel 1977 da Jackson Browne e divenuto nella sua versione italiana del 1966 un brano dall’Equipe 84 con testo di Mogol.

    Non é stato semplice individuare il primo singolo di questo album, ma alla fine la scelta é ricaduta su “Resta” per differenti motivi, cronologici, estetici e di contenuto.

    Prima di tutto perché é un brano del 1960 e che dunque rappresenta davvero l’inizio della decade che voglio celebrare attraverso i brani di A60, il principio di un periodo irripetibile e che stiamo ricordando ancora oggi, dopo quasi sessant’anni.

    In secondo luogo perché è un pezzo “beat”, che viene dagli Stati Uniti e che Mogol adattó all’italiano per gli Equipe 84 e anche questo lo rende un brano molto “sixties” che davvero assomiglia alla sua epoca, anche nel testo, così semplice e forse “ingenuo” ma forse anche per questo così rappresentativo di quegli anni.Olden

    La versione che Olden fa di “Resta” é una rielaborazione, intesa come distruzione e ricostruzione, del brano che diventa una sorta di pezzo “post-grunge” ma che mantiene l’atmosfera e lo spirito originario, creando una sorta di viaggio temporale che cerca di raccontare un periodo così importante, tanto da mantenere ancora oggi viva ed intatta la sua forza.

     

    GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

    “A60”, in uscita il 19 novembre, contiene 9 brani scelti uno per ogni anno di quei mitici Sessanta e restano, nella sostanza, identici. Stesse parole, stesse melodie ma tra timbriche, armonizzazioni e, soprattutto interpretazioni e arrangiamenti, in questo disco, riescono a tenersi per mano e rigenerare qualità, senso e futuro delle generazioni che le hanno vissute, perché c’è stato un tempo in cui le canzoni, come le arti popolari, si vivevano.

    Ad accompagnare Olden in questa ricerca di un “ascolto” perduto, ci sono un paio di complici di livello. il chitarrista Ulrich Sander, presente in un suono netto e preciso e Flavio Ferri (fondatore dei DeltaV) che ha suonato synth e tastiere oltre ad essere produttore e arrangiatore. L’album è stato presentato in anteprima durante il Premio Tenco 2018.

     

    Radio date “Resta”: 23 novembre

    Release album “A60”: 19 novembre

    Distribuito da: Goodfellas

     

    L’album é stato prodotto da Flavio Ferri (Delta V) e registrato a Barcellona (Spagna).

     

    A60 CREDITS:

    Prodotto e arrangiato da Flavio Ferri.

    Olden: voce e chitarra acustica

    Ulrich Sandner: chitarre elettriche e mandolino elettrico

    Flavio Ferri: tastiere, synth, programmazione

    Francesco Miceli: batteria

     

    Grafica/artwork: Ana Gil

    Distribuzione: Goodfellas

     

    Managment/Comunicazione: CCM – Dario Zigiotto

    Promoradio: L’AltopArlAnte ufficio stampa

     

    BIO

    OLDEN, al secolo Davide Sellari, classe 1978 è al suo quinto lavoro discografico. Nasce a Perugia, ma da anni vive a Barcellona. Cresciuto con i “favolosi anni 60”, tramandati dai “mangiacassette” di casa, a 17 anni fonda a Perugia la sua prima band, i Roarr, che poi diventeranno (con qualche cambio di formazione), gli Zonaplayd ed infine i Figli di John.

    Durante questi anni sono tante le esperienze sui palchi, anche importanti (Festa del Primo Maggio a Perugia, Rock Targato Italia, Arezzo Wave, Festival di San Marino, Tim Tour). Nel gennaio del 2008 Davide decide di cambiare e di partire andando a Barcellona dove matura l’idea di costruire un progetto solista, sotto il nome di Olden e nel 2012 il primo album solista prodotto dall’etichetta catalana Daruma Records che ottiene subito ottime recensioni ed il singolo “Jim & Jane” viene trasmesso da molti network italiani, tra cui Radio 2 che, all’interno di Caterpillar darà molto spazio alla nuova proposta discografica di Olden.

    Nel frattempo Davide continua a scrivere (come sempre ha fatto) ma tornando di nuovo alla sua lingua “materna”, l’italiano, pensando che sia in fondo la maniera migliore per comunicare e diffondere la propria musica.

    A Barcellona Olden inizia a partecipare a dei piccoli eventi musicali organizzati dalla “comunità italiana” di Barcellona, entrando in contatto con Radio Contrabanda (unica e ultima radio libera di Barcellona) e il “connazionale” Steven Forti, organizzatore di eventi e conduttore della trasmissione “Zibaldone”, programma radiofonico in italiano “ma non solo per italiani”.

    Nel 2013 viene ingaggiato per far parte del cast di uno spettacolo musicale dedicato alle “canzoni anarchiche” ed in particolare alla memoria del martire Salvador Puig Antich, un anarchico catalano tristemente famoso per essere stato l’ultimo giustiziato tramite “garrota”, nel 1974.

    In “Canzoni d’Amore e d’Anarchia”, Olden duetta con Joan Isaac, canta “La canzone del maggio” di De André, “Addio Lugano bella” ed altre canzoni della tradizione anarchica europea.

    Insieme ad Olden si esibiscono artisti come Juan Carlos Biondini, Vittorio De Scalzi, Beppe Voltarelli, Joan Isaac e tanti altri.

    Frequenti sono nel 2014 le sue collaborazioni con Cose di Amilcare e nello stesso anno  sale sul palco del Teatro Casino di Sanremo nel corso della prima serata del Premio Tenco 2014, cantando una versione in italiano de “Nasza Klasa” di Jacek Kaczmarski.

    Il 20 novembre esce il suo secondo album “Sono andato a letto presto” seguito da un tour in tutta Italia.

    Il 22 ottobre 2015 esce l’EP “L’amore occidentale” seguito da un nuovo tour. Il 22 maggio é uscito il nuovo album “Ci hanno fregato tutto”, prodotto da Beta Produzioni/Marte Label e registrato presso Rokkaforte Studio (Castiglione del Lago – PG).

    Il nuovo album “A60” è stato presentato al Premio Tenco 2018 in anteprima il 18 ottobre.

  • MIZA MAYI: “FLOWERS” è il secondo singolo che anticipa l’album “Stages of a growing flower”

    Un brano euro-pop solare ed energico racconta una storia onirica e leggendaria accolta da un’atmosfera in costante bilico fra divino e terrestre. “Flowers” porta in musica il racconto di una Dea, un tempo dedita alla distruzione e all’annullamento di tutto ciò che incontrasse sulla propria strada, ma poi smossa da un cambiamento. La creatura divina decise infatti di stravolgere la propria essenza: da quel momento in poi, ad ogni suo passo sarebbero cresciuti soltanto fiori, mai più terra bruciata. “Vorrei che i fiori sbocciassero lungo il mio cammino, non voglio più terra bruciata nella mia anima”. Il brano è stato composto da Eros Cristiani in collaborazione con Giuseppe Rotondi (in arte DrumJ Erbe) e Jessica Cochis, mentre Miza Mayi ha curato la stesura del testo.  Elemento caratteristico del brano è il riff principale che dona al pezzo una particolare freschezza – “è come sentire il vento del mare del Nord in un mattino d’autunno” – racconta l’artista. Il primo album di Myza Mayi – uscita prevista a fine 2018 – è anche il primo da solista ed autrice. Un album poliedrico, con influenze nu soul, electro pop, electric jazz, lounge, funky. “Stages of a Growing Flower”, letteralmente “stadi di crescita di un fiore”, si presenta come un concept album autobiografico. I brani contenuti nel disco rappresentano diverse attitudini emotive e si susseguono in base ad un ideale percorso di crescita interiore: dapprima resilienza poi desiderio, coraggio, delusione, nostalgia, rabbia, speranza, amore illuminato, amore cosciente, amore universale e infine leggerezza. Nonostante il susseguirsi di ostacoli da superare, l’album si conclude con una visuale positiva della vita. Diversi sono i generi musicali contenuti del disco, si passa dalle ballate romantiche, ai brani oscuri e introspettivi electro pop, sferzate di colore ed energie positive del new swing fino ad arrivare alle sonorità della deep house e l’euro pop. «La musica è la mia religione, è ciò in cui credo: un linguaggio universale che connette le persone attraverso le vibrazioni sonore. La musica è unione, condivisione. La musica è comunicazione, colore, stato d’animo. Il mio obiettivo è veicolare tali energie in modo positivo, senza giudicare, senza accusare, semplicemente trasmettere ciò che sento». Myza Mayi Tra i musicisti che hanno collaborato alla realizzazione del brano troviamo Jessica Cochis con il sax preparato che esegue il tema. Il brano è stato registrato presso Alter Music studio (Voghera), e mixato da Giuseppe Rotondi. RADIO DATE: 16 ottobre 2018 ETICHETTA: JC RecordS & EventsAltermusic BIO Nata a Kinshasa da padre italiano e madre congolese, Miza Mayi cresce assimilando naturalmente la cultura e la tradizione musicale africana. Per la sua formazione artistica ricorre allo studio della danza, della recitazione e ovviamente del canto. Inizia a scrivere le prime canzoni grazie allo studio del pianoforte jazz con il maestro Roberto Olzer. Il primo approccio attivo nei confronti del canto si orienta inizialmente verso la musica jazz, swing, blues, soul, R&B poi prosegue verso il funky, deep house, neo soul e l’improvvisazione vocale. Insieme alla sassofonista Jessica Cochis e al pianista Eros Cristiani nel 2013 fonda il trio Pinkpolkadots.  Il connubio musicale permette l’ideazione e la nascita della prima compilation Pinkpolkados vol.I nel quale il Trio si orienta su brani originali in chiave lounge, funky, new jazz e deep house. Eros e Jessica si dedicano agli arrangiamenti e alla composizione, Miza si dedica maggiormente alla scrittura di testi e melodie. Insieme ai Pinkpolkadots Miza ha potuto cantare sui palcoscenici d’Italia, Francia, Svizzera e Polonia. Come solista negli ultimi due anni ha avuto l’opportunità di esibirsi in Norvegia, Malta, Turchia, Montenegro e Giordania. Contatti e social FACEBOOK MIZA www.facebook.com/mizamayimusic INSTAGRAM www.instagram.com/mizamayiSITO UFFICIALE www.mizamayi.com Management: m.facebook.com/jcrecordsandevents/ Production: Altermusic Jc records Jc records & events Art Director www.youtube.com/channel/UCVpv9niGQYaNQ8DgDxUt28Q Altermusic label Art director Eros Cristiani www.youtube.com/channel/UCgsF86djU7MFsdPOZ1Xt7kw
  • Lectra rafforza il suo Comitato esecutivo

    Il gruppo si prepara ad accelerare la crescita tramite la sua offerta per l’Industria 4.0

     

    Parigi, 15 gennaio 2019 – Lectra rafforza il suo Comitato esecutivo per accelerare la strategia Lectra 4.0, inaugurata ai primi del 2017, con l’obiettivo di diventare protagonista indiscusso sul mercato dell’Industria 4.0.

    Il piano strategico di Lectra per il periodo 2017-2019,  primo stadio della trasformazione dell’azienda, si propone cinque obiettivi: accelerare la crescita dei ricavi, sia organica che tramite acquisizioni mirate; accentuare la leadership tecnologica per aumentare ulteriormente il valore dei prodotti e servizi offerti; rafforzare il vantaggio competitivo e le relazioni a lungo termine con i clienti; lanciare progressivamente nuove offerte software in modalità SaaS; autofinanziare il suo sviluppo interno ed esterno.

    Negli ultimi tre anni, Lectra, per supportare i clienti nell’implementazione dei principi dell’Industria 4.0, ha significativamente aumentato gli investimenti in progettazione e sviluppo di nuove linee di prodotti, oltre che nell’integrazione del software e delle soluzioni di taglio esistenti. L’azienda fa affidamento prevalentemente su quattro tecnologie fondamentali: Big data, intelligenza artificiale, Internet of Things industriale e cloud. La prima offerta per l’Industria 4.0 di Lectra è stata lanciata nel 2018 in alcuni paesi come progetto pilota e verrà progressivamente distribuita in tutto il mondo nel corso del 2019.

    Fino a oggi, il Comitato esecutivo di Lectra era composto da Daniel Harari, Céline Choussy, Edouard Macquin, Jérôme Viala e Véronique Zoccoletto. Per accelerare l’esecuzione della sua strategia, il gruppo ha deciso di rivedere l’organizzazione delle sue filiali, ricalibrare gli sforzi orientati al Customer Success ed espandere il Comitato esecutivo, che rimane sotto la presidenza di Daniel Harari, Presidente e CEO.

    Jérôme Viala, Vicepresidente esecutivo, è ora Vicepresidente del Comitato esecutivo, con maggiori responsabilità in merito alle attività delle filiali, pur conservando anche le sue mansioni attuali.

    Le filiali Lectra verranno riorganizzate in quattro regioni principali. Lo scopo è adattare meglio la strategia Lectra 4.0 ai diversi mercati, accelerare lo sviluppo del giro d’affari e rafforzare le sinergie all’interno di ogni area geografica. Le nuove regioni sono: Americhe, guidata da Edouard Macquin; Asia-Pacifico, guidata da Javier Garcia; Europa occidentale e orientale e Medio Oriente, guidata da Holger Max-Lang; e Europa meridionale e Nord Africa, guidata da Fabio Canali. Fabio Canali, Javier Garcia e Holger Max-Lang entrano nel Comitato esecutivo.

    Per essere ancora più vicini alle esigenze dei clienti e garantire un uso ottimale delle soluzioni, Lectra ha istituito la carica di Chief Customer Success Officer, affidata a Laurence Jacquot, che entra nel Comitato esecutivo.

    Maximilien Abadie, Chief Strategy Officer, diventa membro del Comitato esecutivo, con l’incarico di coadiuvare l’adozione della strategia Lectra 4.0 all’interno dei team del gruppo e preparare il piano strategico per il periodo 2020-2022.

    Olivier du Chesnay, Chief Finantial Officer, entra nel Comitato esecutivo con l’obiettivo di rafforzare le basi del modello economico di Lectra.

    Céline Choussy, Chief Marketing & Communications Officer, avrà principalmente il compito di assicurare il lancio e lo sviluppo delle nuove offerte.

    Véronique Zoccoletto, Chief Transformation Officer, avrà il compito di portare avanti la transizione al digitale e di promuovere l’uso delle quattro tecnologie di punta.

    “Il nostro piano di crescita è ambizioso e abbiamo dovuto istituire una struttura che ci consenta di raggiungere rapidamente i nostri obiettivi. La nuova dinamica delle nostre regioni, insieme alla creazione di un team Customer Success dedicato, aumenterà ulteriormente la nostra vicinanza ai clienti. Ho lavorato a lungo con tutti i membri di questo nuovo Comitato esecutivo, e ho ammirato e apprezzato nel corso degli anni la loro passione per Lectra e la portata delle loro competenze. Abbiamo un gruppo dirigente più robusto e coeso che gode  della mia piena fiducia e che sono certo riuscirà a portare Lectra a una nuova e importante fase del suo percorso di sviluppo”, commenta Daniel Harari.

     

    Le biografie dettagliate del membri del Comitato esecutivo di Lectra sono disponibili su lectra.com

     

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    Informazioni su Lectra

    Per le aziende che danno vita ai nostri divani, automobili, vestiti e altro ancora, Lectra realizza su misura le tecnologie premium che facilitano la trasformazione digitale del settore. Lectra supporta brand e produttori dal design alla produzione, assicurando loro la fiducia del mercato e il riconoscimento che meritano. Fondata nel 1973, Lectra conta oggi 32 filiali in tutto il mondo e serve clienti in oltre 100 paesi. Con più di 1.700 dipendenti, nel 2017 Lectra ha registrato 277 milioni di euro di fatturato ed è quotata alla borsa valori Euronext.

    Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.lectra.com

     

    Addetta stampa:

    Sede centrale/Ufficio stampa Lectra

    Nathalie Fournier-Christol

    t: +33 (0)1 53 64 42 37

    e: [email protected]

     

  • Dal 19-23 gennaio 2019, gli artigiani del buon gusto in mostra al Sigep

    Al via il Sigep, punto di riferimento fondamentale per tutti gli operatori della produzione dolciaria artigianale.

    Cinque, in particolare, sono le filiere in mostra: Gelateria, Pasticceria, Cioccolato, Panificazione e Caffè.

    All’eccellenza italiana e internazionale in questi cinque settori vengono dedicati numerosi e ampi padiglioni per un totale di 129.000 mq di esposizione.

    Ma cosa, esattamente, è possibile trovare al Sigep? Praticamente tutto ciò che riguarda il business, la formazione e la crescita professionale, le nuove tendenze, i prodotti di punta e le tecnologie di ultima generazione riguardanti le cinque principali filiere del dolciario artigianale.

    Non a caso, il Salone ha già al suo attivo ben 40 edizioni, nelle quali hanno trovato il loro punto d’incontro ideale tutti i componenti attivi delle filiere quali esercenti, catena distributiva, aziende produttrici, associazioni di categoria e media.

    Per i marchi, sia affermati che emergenti, il Sigep rappresenta il canale privilegiato per comunicare tutto l’anno con il mercato.

    Ai professionisti nazionali e internazionali, la rassegna offre una preziosa opportunità di confronto, approfondimento e crescita attraverso concorsi, show, attività formative e competizioni.

    Nello specifico, il Salone si articola in un ricco programma di eventi che tocca tutti i principali argomenti di interesse, e precisamente:

    – Sigep Next, sulle innovazioni;

    – Sigep Associations, incontro di industrie ed artigiani;

    – Sigep International Business, rivolto al business internazionale;

    – Sigep Academy, dedicato alla formazione professionale;

    – Sigep Awards, competizioni nazionali ed internazionali;

    – Sigep Corporate Social Responsability, dedicato alla responsabilità sociale d’ impresa.

    L’offerta espositiva propone una panoramica completa dei prodotti, dei servizi e delle innovazioni: arredo, tecnologia, packaging, attrezzature, impianti, macchinari, materie prime, ingredienti.

    Particolarmente interessanti sono le proposte di arredamento rivolte alle gelaterie e alle pasticcerie, con tutte le ultime novità su soluzioni modulari, vetrine refrigerate, retrobasi ed altri allestimenti in grado di coniugare al meglio estetica, funzionalità e tecnologia.

    Il Salone si tiene presso l’Expo Centre di Rimini dal 19 al 23 gennaio 2019; per tutte le informazioni, gli aggiornamenti, la partecipazione e l’acquisto dei biglietti è possibile consultare il sito ufficiale https://www.sigep.it.

    Ulteriori informazioni >>

  • Venezia: il Carnevale di Spoleto Arte di Sgarbi si accende con il ricordo di Dario Fo

    Fa breccia in questo freddo inverno con la sua veste colorata il Carnevale dell’Arte a Venezia. Evento che comprende un periodo ristretto, da giovedì 21 a domenica 24 febbraio 2019, il Carnevale all’insegna dell’arte si affaccia sul famoso Ponte di Rialto. Con sede nell’antica Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810, Campo San Salvador), la mostra verrà inaugurata giovedì 21 febbraio alle 16.

    Dario Fo

    Qui si potranno ammirare le foto del grande Dario Fo, scattate dal maestro Roberto Villa. In scena dunque andrà la vita dell’artista, con una particolare attenzione dal punto di vista documentaristico. L’appuntamento di Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi si arricchisce così, oltre che delle opere di autori contemporanei, di un personaggio quanto mai attuale, che ben si iscrive nel contesto della Scuola e del Carnevale, offrendo con la sua presenza artistica un valore ibrido.

    Autore di rappresentazioni teatrali, attore, regista, scrittore, scenografo, ma anche costumista e impresario della propria compagnia teatrale, Dario Fo è stato un personaggio di rilievo nel panorama culturale. La consacrazione al Nobel per la letteratura nel ’97 corona la sua filosofia politica e sociale, incentrata sulla satira, tuttavia Fo si sentiva più pittore che attore, trovando nei pennelli la primaria modalità d’espressione. Dario Fo disegnava prima di scrivere, le sue pièce teatrali nascevano dalle immagini, fonte inesauribile di nuove idee.

    Gli ospiti presenti al Carnevale dell’Arte a Venezia

    Presenti per il brindisi al sicuro successo della kermesse il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, il direttore d’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo, lo scrittore Jacopo Fo, figlio del noto Premio Nobel e l’organizzatore dell’esposizione, il presidente di Spoleto Arte e manager di grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

    La mostra, aperta dalle 10 alle 18 tutti i giorni, è accessibile gratuitamente al pubblico. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Cultura e arredamento: le carte geografiche antiche di Cartografica Visceglia

    Le carte geografiche antiche sono un complemento d’arredo prezioso e di grande effetto: oltre a conferire un raffinato tocco retrò a qualsiasi ambiente, ci forniscono informazioni di altissimo valore storico, geografico ed etnografico.

    Proprio per la loro particolare valenza culturale, queste stampe devono possedere il più elevato livello di affidabilità e riprodurre fin nei minimi dettagli le mappe autentiche dell’epoca.

    Cartografica Visceglia offre, in tal senso, le migliori garanzie di qualità e attendibilità: per tutte le sue stampe, infatti, la prestigiosa azienda tutta italiana nata nel 1929 attinge direttamente dai suoi autorevoli archivi di carte geografiche antiche e rare, utilizzando solo materie prime pregiate in modo da ottenere una resa perfetta.

    In tutto e per tutto conformi agli originali, le carte geografiche antiche di Visceglia sono in grado di fornire un prezioso strumento conoscitivo rappresentando allo stesso tempo un elegante elemento d’arredo.

    Questa loro duplice funzione le rende l’idea regalo perfetta per qualsiasi destinatario, dal professionista amante delle cose belle al giovane appassionato di studi storici.

    L’estetica curata ne fa un oggetto di lusso, ideale anche come regalo aziendale. Per la loro eccezionale capacità di creare atmosfera, queste mappe sono inoltre molto utili in specifici contesti professionali, quali alberghi, set cinematografici, università, banche, librerie e negozi di antiquariato.

    In casa, queste carte geografiche si prestano a tante destinazioni d’uso: possono essere utilizzate per valorizzare un mobile antico o per personalizzare un particolare tipo di arredamento.

    Splendido su un salotto barocco, ad esempio, un planisfero del Cinquecento può essere inserito anche in un ambiente minimal per creare un accostamento inedito e originale.

    Uno straordinario effetto romantico si ottiene collocando una carta geografica antica in camera da letto: qualsiasi sia lo stile degli arredi, una stampa di questo genere porta un immediato soffio di eleganza e di magia.

    Ulteriori informazioni >>

  • Divani fatti a mano

    I divani e le poltrone Apuliasofà sono prodotti artigianali, interamente creati, modellati, cuciti, imbottiti e assemblati da mani esperte. Il processo di produzione viene costantemente controllato e verificato per garantire un prodotto unico e di qualità.

    Le fasi vanno dalla ideazione e progettazione del modello del centro design, alla realizzazione di semilavorati fusto e gomma che daranno vita alla struttura e imbottiture. Alle sedute e spalliere del fusto vengono applicate le cinghie che sosterranno le imbottiture.

    Il processo del taglio dei manti di pelle viene eseguito esclusivamente a mano e poi cucito sapientemente per realizzare le coperture delle imbottiture. Alla fine dopo l’assemblaggio di tutte le parti del prodotto: fusto, imbottiture, rivestimento, piedi e componenti meccaniche ed elettriche; si passa alla fase di verifica e controllo. In questo momento personale specializzato verifica gli standard di qualità del prodotto così da poter soddisfare appieno l’ordine del cliente.

    Tutti i prodotti Apuliasofa prima della spedizione vengono accuratamente imballati con teli e angolari antiurto e antigraffio per garantire un trasporto sicuro

  • Apuliasofà: L’azienda e il marchio

    Apuliasofà esprime tutta la creatività, l’esperienza, la passione e la dedizione che maestri artigiani hanno profuso per anni nella ideazione e produzione di divani e prodotti imbottiti. Infatti l’azienda Il Divano proprietaria del marchio vive e produce a Santeramo in Colle, nel cuore del distretto dell’imbottito pugliese. Qui tra le colline Murgiane, tra paesaggi di pietra e rigogliosa vegetazione delimitati da incantevoli muretti a secco, nasce la collezione di divani Apuliasofà. Prodotti fatti a mano che offrono qualità e comodità.


    La collezione Apuliasofà offre una gamma di soluzioni adatte ad arredare qualsiasi ambiente e a garantire la comodità e il relax. Così nascono i prodotti: Classici,  Contemporanei, Modulari Trasformabili, Divani Letto, Poltrone e Relax.

    Ogni collezione si apre ad una ricerca di design e qualità, grazie all’esperienza ventennale di maestri artigiani del divano.

    Apuliasofà è il marchio dell’azienda Il Divano srl che raccoglie in sé oltre 25 anni di professionalità nel campo della progettazione e della produzione di divani e poltrone. I divani Apuliasofà nascono per soddisfare le più varie esigenze d’arredo proponendo una vasta gamma di prodotti dallo stile unico e inconfondibile.

    Prodotti fatti a mano, una linea di produzione artigianale e qualificata che da vita a sedute di qualità e comodità. Una produzione tutta italiana che dalle splendide colline Murgiane di Santeramo in Colle, cuore del distretto dell’imbottito pugliese, sviluppa prodotti per il mercato nazionale e internazionale.

  • PERCHÉ’ INVESTIRE NEL WEB MARKETING

    Dare i numeri è importante per capire la presenza del web nella nostra vita e il perché investire nel web marketing. Ogni giorno dedichiamo tempo a consultare un profilo, a fare una ricerca, a curiosare tra notizie, a ricevere promozioni o informazioni in merito a servizi o prodotti. Facciamo questo rimanendo comodamente seduti alla scrivania, mentre viaggiamo in treno, a casa nei momenti di relax o quando abbiamo la necessità di dare risposte a domande. Cercheremo di capire quant’è presente nel nostro vissuto il web e perché investire nel web marketing potrebbe diventare un’opportunità di crescita per la propria attività nel mondo reale.

    In Italia, il 58% della popolazione (35,5 milioni) usa internet, circa 25 milioni ha un profilo Facebook e 20 milioni lo utilizzano quotidianamente (Vincos), quasi 27 milioni sono gli utenti attivi su You Tube, che caricano, guardano e interagiscono con  video. Questo trend, nei prossimi anni, è destinato a crescere data la sempre maggiore digitalizzazione di numerosi servizi pubblici, 9 milioni sono gli utenti che utilizzano Linkedin per creare relazioni professionali e privati e più di 6 milioni cinguettano su Twitter. Quindi con questi numeri è chiaro come il web sia diventato parte integrante della nostra esistenza.

    IL WEB COME FONTE D’INFORMAZIONE AZIENDALE

    La maggior parte delle imprese italiane dovrebbero preoccuparsi non solo di vendere il prodotto online e offline, ma di informare i potenziali clienti e collaboratori usando il web come canale di comunicazione, per dar vita ad un nuovo modo di fare customer care. Internet amplifica di molto il livello di visibilità, permettendo anche di espandere i territori e coprire velocemente grandi e piccole distanze. In questo contesto il rapporto azienda-cliente basato sull’interazione informazione-conoscenza diventa sistema di valori. Ti dico perché voglio che tu sappia o mi chiedi perché vuoi soddisfare una tua esigenza. Questo scambio alla pari permette alle attività d’impresa di evolversi in funzione delle esigenze del mercato ricevendo dallo stesso  le informazioni per migliorare i servizi o prodotti. Questa è la nuova frontiera del fare impresa: avere la possibilità di diventare delle fonti di informazioni per i potenziali clienti, per i partner commerciali, attuali od eventuali, o per tutti coloro che hanno interesse a vedere cosa fa l’azienda, come lavora e come si evolve.

    social network, inoltre, permettono al visitatore di interagire direttamente con l’azienda commentando, scambiando opinioni o giudicando. Questo ci permette di conoscere meglio le persone che sono interessate all’argomento o ai servizi.

     

    L’IMPORTANZA DEI MOTORI DI RICERCA

    La pubblicità online permette di mostrare gli annunci a persone che possono essere interessate ai tuoi prodotti e servizi, escludendo per mezzo di filtri le persone che non lo sono. Puoi anche vedere se tali persone hanno fatto clic sui tuoi annunci e di valutare con precisione il modo migliore per gestire gli investimenti sulla comunicazione. La pubblicità online ti dà la possibilità di raggiungere i potenziali clienti che usano vari dispositivi: desktop, laptop, tablet e smartphone.

    Oggi creare una vetrina sul web significa garantire la visualizzazione del sito su ogni tipo di dispositivo. La maggiorparte delle piattaforme CMS, capaci di creare siti dinamici, sono predisposte per il responsive web design, cioè danno la possibilità di adattarsi in maniera automatica al dispositivo con i quali vengono visualizzati.

    La maggior parte delle persone che effettuano ricerche sul web lo fanno da dispositivi smartphone e tablet, ovunque si trovino e qualsiasi cosa facciano. Quindi creare un sito che si possa adattare automaticamente al dispositivo sul quale viene visualizzato diventa un passaggio importante per comunicare al meglio la propria attività.

     

    IN CHE MODO I CONSUMATORI UTILIZZANO LA RICERCA

    La semplice possibilità di digitare parole chiave in un motore di ricerca ha cambiato radicalmente il modo in cui le persone lavorano, giocano e gestiscono la propria vita quotidiana, sotto ogni punto di vista. I consumatori ormai non si limitano ad andare su Internet, ma ci passano gran parte della propria giornata: sono alla continua ricerca di qualsiasi tipo di informazione, dalle semplici curiosità alle promozioni fino ai brand più di tendenza. Secondo i dati di Google, gli utenti effettuano più di 100 miliardi di ricerche al mese su Google.

    In questo momento, qualcuno sta chiedendo risposte ad un motore di ricerca proprio in merito ai servizi/prodotti che la tua azienda offre.

     

    COSA DESIDERANO LE PERSONE

    Quando le persone avvertono il desiderio o la necessità di un prodotto, di un servizio, di un’attività, di un’informazione, istintivamente si rivolgono alla ricerca. Gli utenti effettuano ricerche nel corso dell’intera giornata, durante i cosiddetti micromomenti, ossia quando hanno bisogno di informazioni o di ottenere indicazioni su dove andare, cosa fare e cosa acquistare. Effettuano ricerche dai loro computer a casa, e dagli smartphone e dai tablet, ovunque si trovino.

    Ognuna di queste numerose ricerche rappresenta un’opportunità che mirano a influenzare le decisioni e le preferenze dei consumatori. Se riesci a farti trovare quando gli utenti cercano il tipo di prodotto che vendi o il servizio che offri, allora hai ottime probabilità di servire un nuovo cliente. Le aziende e i brand che riescono ad attirare i consumatori nel modo più efficace e a soddisfare le loro esigenze nei micromomenti sono quelli che finiscono per avere i maggiori vantaggi.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER LA PUBBLICITÀ LOCALE

    La maggior parte dei consumatori effettua ricerche per qualcosa che desidera trovare localmente, come un ristorante nelle vicinanze o un rivenditore nel proprio quartiere che disponga di un determinato prodotto. Di conseguenza, quattro consumatori su cinque desiderano annunci personalizzati in base alla propria, regione, città, al CAP o alle immediate vicinanze.

    Secondo uno studio, la metà degli utenti che compiono una ricerca sul proprio smartphone, e il 34 % di quelli che effettuano una ricerca sul proprio computer o tablet, visitano un negozio entro 24 ore. Quindi, una volta acquisite le necessarie informazioni sui prodotti, spesso si recano nei negozi fisici.

    I consumatori inoltre affermano di effettuare ricerche durante l’intero processo di acquisto del prodotto, dall’ispirazione alla ricerca, dall’acquisto vero e proprio alla fase successiva. Ciò significa che gli inserzionisti hanno a disposizione vari punti di contatto da utilizzare per influenzare i potenziali clienti.

     

    UTILIZZO DELLA RICERCA PER IL MARKETING ORIENTATO AL BRAND

    Quando gli utenti cercano un prodotto o un servizio, si aspettano che i brand forniscano la soluzione giusta per le loro esigenze.

    Sia che si abbia una piccola attività o un brand di livello globale, bisogna essere presente in maniera esaustiva e coerente per i consumatori, fornendo informazioni pertinenti e un’esperienza d’acquisto efficiente che lasci i clienti soddisfatti.

    RISULTATI MISURABILI

    Investire nel Web significa anche misurare i risultati quale sia la campgna web che si voglia intraprendere (brand o  conversione). Infatti il Web Marketing offre tutti gli strumenti per misurare qualsiasi tipo di performances e calcolare matematicamente se l’investimento è stato proficuo o meno. Così ci troviamo di fronte ai concetti  di KPI (key performance indicator) cioè quanto valore abbiamo dato al lavoro di content web affinche il sito abbia scalato le posizioni nelle serp. Oppure ci ritroviamo a calcolare il ROI (return on investiment), una metrica che indica il ritorno sull’investimento attraverso un calcolo matematico.

    Parliamoci chiaro! Con l’investimento nel Web Marketing i conti devono sempre tornare!

    SERVIZI WEB DELL’AGENZIA DI COMUNICAZIONE GLOCOS

    In tale contesto, l’agenzia di comunicazione Glocos,  certificata Google AdWords, specializzata in advertising e web marketing ti offre la possibilità di presentare, a livello locale, nazionale e internazionale, la tua azienda ai mercati di interesse, così da poter intercettare le esigenze di chi necessità di servizi o prodotti.

    L’agenzia Glocos ti offre soluzioni personalizzate per rendere visibile nel web la tua azienda, cercando di ottimizzare al meglio le risorse che vuoi investire, e dare valore alla tua impresa.

    Contattaci anche solo per un semplice consiglio.

     

    info

    Nico Conte

    Art Director | Seo specialist

    [email protected]

  • TEMPI MODERNI. COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA.

    COSA SONO I MOTORI DI RICERCA

    Un motore di ricerca (search engine) è un sistema automatico che, su domanda (Query), analizza un insieme di dati (testi o immagini) classificati in base a formule matematiche e fornisce, elencando in una pagina, una serie di risposte (serp = Search Engine Result Page) ordinandole in base al grado di rilevanza rispetto alla parola chiave di ricerca.

    Il motore di ricerca è quel sistema che ci permette di trovare l’ago in un pagliaio nel momento in cerchiamo nel web servizi di cucitura. In tal caso, il motore ci garantisce risposte che siano pertinenti e correlate rispetto alla domanda e quindi insieme all’ago ci presenterà un elenco (filo, ditale,  forbici, etc.) che ci permettono di cucire. La capacità di un sito web di essere presente nelle prime posizioni delle pagine dei risultati e di farsi notare dai motori di ricerca si chiama SEO (Search Engine Optimization) ed è un vero è proprio lavoro di ottimizzazione del sito in funzione delle parole chiave che caratterizzano la nostra attività.

    L’agenzia di comunicazione Glocos dà valore al tuo sito organizzando azioni di ottimizzazione per scalare le posizioni nell’elenco di risposte e quindi essere presente nelle prime pagine quando qualcuno cerca i servizi o i prodotti della tua azienda.

     

    I MOTORI DI RICERCA PIÙ DIFFUSI

    Numerosi sono i motori di ricerca presenti nel web. Il più famoso è Google utilizzato dal 94% degli Utenti in Italia e dal 75% in Europa (Dati 2015), a seguire abbiamo Yahoo, il motore di ricerca di Microsoft che si attesta sull’1,9% in Italia ma che in America ha un mercato più importante (20%)  e poi Bing, Ask. In Cina invece il motore di ricerca più diffuso è Baidu al 51% seguito da Google al 32%, in Russia, invece abbiamo Yandex, che che genera circa il 64% delle pagine di ricerca Seguito sempre da Google al 34%.

    COME FUNZIONANO I MOTORI DI RICERCA, che quotidianamente cercano di risolvere i nostri quesiti e ci indicano quali possano essere le risposte che cercavamo?

    Sono 3  le fasi:

    Analisi del campo d’azione tramite l’uso di crawler, chiamati anche robot o spider, che hanno il compito di individuare e scansionare siti web seguendo i link da una pagina web all’altra.

    I motori di ricerca utilizzano software di questo genere per aggiornare il loro contenuto o per aggiornare gli indici web presenti nei loro database.

    Catalogazione del materiale ottenuto. Gli spider possono copiare il contenuto di tutte le pagine che visitano e conservarlo per dare modo al motore di ricerca di analizzarlo e indicizzarlo, ovvero catalogarlo individuandone parole chiave e argomenti trattati, in un secondo momento. Così facendo è possibile restituire risultati delle ricerche in modo veloce e accurato.

    Risposta alle richieste dell’utente. Le famose SERP (Search Engine Results Page), cioè rispondere alle richieste degli utenti elencando i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta. Ed è proprio nella pertinenza della risposta alla domanda che c’è tutta l’importanza di una buona ottimizzazione, cioè del SEO.

    Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercati nel database quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall’utente e quanto il sito è pertinente in funzione dell’argomento trattato.

    ESEMPIO, se la mia attività è un negozio di abbigliamento, il motore di ricerca ritiene pertinente il mio sito se all’interno ci sono testi che parlano di abbigliamento, immagini di abiti, video che mostrano sfilate di moda. È chiaro che nella competizione con gli altri siti che vendono abbigliamento potrò scalare le posizioni, in modo organico, solo se l’ottimizzazione del sito è fatta tenendo conto di vari criteri e requisiti. Ma questo è un discorso che approfondiremo in seguito.

     

    GLI ALGORITMI DI GOOGLE E IL SEO.

    Naturalmente essendo Google il motore di ricerca più utilizzato in italia ed Europa è chiaro che gli occhi sono tutti puntati su come la company digitale americana aggiorna costantemente gli algoritmi del programma per affinare le tecniche di ricerca ed evitare trucchetti per scalare le posizioni.

    In questi ultimi anni molti sono stati gli accorgimenti di Google per evitare un SEO speculativo ed eccessivo, dapprima con il lancio di Panda che verifica il contenuto di un sito dal punto di vista della validità dei testi, dei duplicati con un occhio alle opinioni espresse dai visitatori, e ora anche con la messa in campo di Penguin Google che ha il compito di andare a pescare quei siti che hanno scalato le SERP grazie a keyword stuffing (imbottire il sito di parole chiave), e unrelated backlinks (collegamenti non correlati). E qui entrano in campo le strategie dei PBNs (private Blog Networks) cioè la possibilità di incrociare link tra siti con correlati ai contenuti del sito linkato così da aumentare la credibilità del sito.

    Quindi, col passare del tempo, fare SEO diventa sempre più una sfida a scrivere bene quello che si produce, a condividere con gli altri le proprie professionalità, a dare valore alla propria attività con la parola, l’immagine e i video senza trucchi e inganni.

    L’Agenzia di Comunicazione Glocos, grazie alle specializzazioni Google Adwords e alle esperienze in campo di copy e content web, ti segue passo per passo lungo il percorso SEO affinchè la tua attività possa scalare le posizioni nella ricerca organica e affrontare con mezzi adeguati i competitor nelle promozioni sponsorizzate.

    info

    Nico Conte – Art Director | Seo specialist

    [email protected]

  • Super hack per ottenere maggiore visibilità su Instagram Stories

    Si tende a pensare che più lungo è il tempo di esposizione di un messaggio, maggiore sarà il raggio d’azione. Pertanto, è particolarmente interessante vedere come è possibile ottenere la massima visibilità su Instagram attraverso le storie, nonostante la sua natura effimera.

    Grazie alla forza che acquisisce l’ immagine, moltissimi brand utilizzano Instagram Stories per raggiungere il proprio pubblico in modo molto più efficace, diretto e rapido.

    Tuttavia, ci sono molti che ci chiedono perché è così importante condividere storie su Instagram, o come si puó ottenere maggiore visibilitá, infatti ci sono una serie di azioni che si possono intraprendere per aumentarla.

    Instagram Stories

    Potenziale delle storie di Instagram

    Il numero di utenti che consultano la sezione Storie di Instagram ogni giorno ammonta a 150 milioni in tutto il mondo.
    I tuoi follower hanno meno probabilità di perdere i tuoi contenuti se li condividi sotto forma di una storia, poiché appaiono in modo prominente e uno dopo l’altro.
    Anche il formato delle storie è favorevole, poiché occupa l’intero schermo e l’utente lo visualizza senza distrazioni.

    1) Consenti alle tue storie di essere condivise

    Questo è forse il consiglio più importante di tutti. Ricorda:

    Vai alla sezione “Impostazioni” del profilo.
    Una volta dentro, seleziona “Controlli delle storie”.
    Cerca l’opzione ‘Permetti la condivisione’ e attivala.

    In questo modo, i tuoi fan possono condividere con i loro follower ogni storia che pubblichi su Instagram.

    2) Riferisci il contenuto delle tue storie

    Adatta tutti i contenuti del brand che puoi sul formato delle storie, perché ad esempio hai la possibilità di condividere i video del tuo canale di IGTV e includere tag con gli hashtag più rilevanti nel tuo settore, per ottenere nuovi followers, devi far si che chi non conosca ancora il tuo canale raggiungano il tuo profilo.

    3) Attiva il tag di posizione

    Se ti interessa veramente la qualità (e non tanto la quantità), è interessante che tu inserisca la posizione nelle tue storie in modo appropriato.Questo catturerà l’attenzione del pubblico nella tua area di attività.

    Questa manovra è particolarmente raccomandata per le aziende il cui punto di forza è il punto vendita fisico. In tal caso, includi la posizione anche in hashtag popolari.

    4) Approfitta delle menzioni

    Un modo per incoraggiare gli utenti a interagire con le tue storie e persino a condividerle per raggiungere più persone è menzionarle sotto un tema correlato che può generare conversazioni.

    Inoltre, finché hai una stretta relazione con la tua comunità, puoi implementare altri tipi di azioni come:

    Invita i tuoi fan a condividere una storia relativa ad alcuni contenuti che hai pubblicato.
    Incoraggia le collaborazioni professionali, richiedendo che le condividano nelle loro storie menzionando il tuo profilo.
    Crea una nuova storia rispondendo o mostrando le interazioni generate nelle storie precedenti.
    In alternativa puoi anche acquistare visualizzazioni delle storie instagram per dare una spinta al tuo account.

     

  • A Roma e in tutto il mondo si celebrano i Diritti Umani

    Il 10 dicembre 2018 si è celebrato il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (UDHR). Con i suoi 30 diritti fondamentali condivisi da tutta l’umanità, la UDHR rimane il principale documento mondiale sui diritti umani. Tuttavia, pochi possono nominare anche solo alcuni dei 30 diritti sanciti nel documento! E a sette decenni dalla sua adozione da parte delle Nazioni Unite, le violazioni dei diritti umani abbondano.

    Uniti per i diritti umani e il suo programma per i giovani, Youth for Human Rights International (Gioventù per i Diritti Umani), durante tutto l’anno scorso, hanno lavorato per creare una cultura in cui questi diritti possano essere una realtà per ogni membro della famiglia umana. In onore della celebrazione del 70° anniversario, migliaia di volontari hanno diffuso la conoscenza dei diritti umani con conferenze, petizioni, marce e eventi pubblici nelle città di tutto il mondo.

    “Comprendere questi diritti è il primo passo per fare in modo che siano garantiti per tutti”, afferma Ruslan Khusainov, direttore esecutivo di United for Human Rights. “Insegnanti e leader civici riferiscono che, semplicemente educando i giovani ai loro diritti e alla loro responsabilità di difendere e proteggere i diritti degli altri, vedono notevoli cambiamenti negli atteggiamenti: meno bullismo e una maggiore cooperazione e responsabilità”.

    I punti salienti della giornata dei diritti umani di quest’anno hanno incluso:

    • Un simposio nel Palazzo di Montecitorio, sede del parlamento italiano, patrocinato dalla Camera dei Deputati, dai Municipi di Roma e da altre 17 città.
    • In 15.000 hanno partecipato alla marcia dei giovani per i diritti umani a Lucknow, in India.
    • Uniti per i diritti umani ha contribuito all’organizzazione di una conferenza presso l’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, ospitato dalle missioni diplomatiche delle Nazioni Unite di Estonia, Finlandia, Filippine e Slovacchia.
    • Youth for Human Rights, a Sacramento in California, ha incontrato legislatori e funzionari parlando della necessità di un’educazione ai diritti umani, per renderla obbligatoria in tutte le scuole della California.
    • Una marcia denominata “Stand Up for Human Rights” a Washington DC, con inizio al Lincoln Memorial.

    Inoltre si sono tenute marce, petizioni, stand e workshop in tutto il mondo: Afghanistan, Bangladesh, Cile, Colombia, Costa Rica, Costa d’Avorio, Germania, Guatemala, Haiti, India, Liberia, Messico, Nepal , Nigeria, Pakistan, Sri Lanka, Svizzera, Togo, Uruguay, Venezuela e in tutti gli Stati Uniti.

    L’istruzione è il fondamento e il catalizzatore per cambiare lo stato dei diritti umani nel mondo, ma gli educatori hanno bisogno di materiali e strumenti efficaci che possono usare per incorporare facilmente i diritti umani nei loro programmi di studio. United for Human Rights soddisfa questa esigenza con video, opuscoli e guide per gli educatori, corsi online sui 30 articoli dell’UDHR e formazione online virtuale disponibile tramite un app per iPad.

    “Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Le droghe sono un problema sociale, Scientology fa qualcosa a riguardo

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Firenze, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Le canzoni, i film, la tv, la radio, i giornali, per non parlare di internet, sono ormai pervasi da una propaganda che tende a far percepire il consumo di certi tipi di droga come “normale”. La commercializzazione in grande stile della “Cannabis light” fa parte di questa strategia globale: far accettare l’uso di cannabis allo scopo di aver pronta una nuova generazione di clienti quando la marijuana verrà legalizzata.

    Lo scopo di “Un Mondo Libero dalla Droga” è quello di arrivare a informare i giovani prima che lo facciano gli spacciatori o i loro coetanei che già fanno uso di stupefacenti. Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni sostenendo “Un Mondo libero dalla Droga”, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    La Chiesa di Scientology, fin dalla sua fondazione negli anni ’50 del secolo scorso, ha subito riconosciuto che la droga e l’alcol fossero una delle principali cause della spirale discendente che sta portando il pianeta alla degradazione. Il suo fondatore, L. Ron Hubbard, ha spesso condannato l’uso di droga nei suoi scritti, spiegando in dettaglio quali siano gli effetti invariabilmente negativi sul corpo e sulla mente degli individui.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Come ottenere tantissimi followers su Instagram in poco tempo

    Instagram è uno dei social network che ha guadagnato più popolarità in questo ultimo anno ed é in continua crescita.

    Diverse persone hanno trovato un modo per ottenere migliaia di followers e convertire il proprio account Instagram in un vero e proprio business.

    Si tratta di documentare con foto, storie e video le tue attività quotidiane o quelle del marchio che rappresenti, quindi chi ti segue può interagire con te e avrai nuovi followers.

    Ricordatevi che per ottenere il massimo da questa rete, è necessario sforzarsi ed essere coerenti. Solo allora si otterranno buoni risultati.

    Di seguito alcuni importantissimi trucchi per ottenere successo su questo incredibile social network.

    1. Crea buone pubblicazioni

    La qualità delle pubblicazioni che fai è la base fondamentale per farti conoscere o, al contrario, fallire.
    Pubblicando tutte e tre le opzioni che ti permette instagram, ossia: foto, storie e video, avrai la possibilitá di raggiungere un pubblico piú ampio.
    L’ importante é la qualitá, devono essere immagini eccitanti, che rubano l’attenzione e che permettono ai nostri followers di identificarsi in quello che pubblichiamo. Le descrizioni possono essere accompagnate da emoticon e devono essere sempre sorprendenti.
    Se pubblichi contenuti vuoti, non sarai in grado di aumentare i follower, al contrario … li perderai.

    Ricorda che non si tratta di quantità, ma di qualità. In una rete completamente visiva, in cui vengono aggiunti milioni di pubblicazioni quotidiane, è necessario andare oltre le nozioni di base.

    2. Pubblica negli orari e nei giorni corretti

    Per farti sapere, è essenziale che le tue pubblicazioni siano fatte quando i tuoi followers sono attivi. Se le tue pubblicazioni sono buone, ma non le fai in tempo utile, sarà una perdita di tempo.

    Pertanto, dovresti sapere (in base ai followers che vuoi raggiungere) i giorni e gli orari in cui usano questa rete.

    Per farvi capire:
    Se hai intenzione di pubblicare ricette facili per madri indaffarate, devi tener presente che una madre impegnata non sarà in grado di controllare il suo cellulare la mattina, dal momento che dovrà prendersi cura di suo figlio.
    Quindi pubblicare una ricetta in quel momento sarebbe una perdita di tempo, meglio
    pubblicarla in un fine settimana, o nel pomeriggio, quando una madre potrebbe essere libera (o meno occupata).

    Tuttavia, ci sono studi che hanno determinato quali sono i giorni ed i tempi migliori per fare una pubblicazione.

    I fine settimana sono l’ideale, così come le ore dopo il pranzo. Puoi provare anche dopo le 9 di sera, quando la maggior parte della gente è già a casa dopo la giornata lavorativa. Allo stesso modo, ti consiglio di studiare a fondo i followers che vuoi raggiungere.

    Per ottenere ciò, dovrai fare dei test per un periodo e in momenti diversi. Esistono strumenti gratuiti che possono farlo per te.

    I migliori sono: Gabstats, SquareLovin e Websta.

    Sono facili da usare e dovrai solo registrarti con l’account Instagram che desideri studiare.

    3. Usa buoni hashtag

    Gli hashtag funzionano molto bene, purché tu sappia come usarli. Hai visto quelle pubblicazioni piene di hashtag che non sono affatto correlati? Questo non ti aiuterà.

    Se ancora non sai cosa sono, cerca quelle parole che seguono un numero (#) come questo: #happy.

    Devi studiare e identificare quali sono i più utilizzati in base al tuo tipo di pubblicazione.

    In questo modo, quando qualcuno cerca quell’etichetta, può trovarti tra i primi risultati.

    Un’ottima idea che posso darti è quella di creare i tuoi hashtag.

    Non importa ciò che pubblichi, se hai il tuo, quelli che ti seguono inizieranno ad usarli.

    Ad esempio, supponiamo che nel tuo account Instagram vendi dessert: ogni volta che un cliente acquista, ricorda loro di caricare una foto utilizzando l’hashtag del tuo marchio. Quindi, ripeti la procedura con ognuno dei tuoi clienti in modo che anche i loro conoscenti possano scoprirlo.

    4. Ottieni sconti e concorsi

    Questo è uno dei modi migliori per farsi notare su Instagram, senza dubbio.

    Crea un concorso sul tuo profilo e ricorda che devi indicare che uno dei requisiti per partecipare è pubblicare l’immagine che decidi, nei tuoi account personali.

    Inoltre, per avere più opportunità di partecipare, devi menzionare gli amici. Possono essere tra 3 e 5 amici per commento.

    I partecipanti che commentano più volte (e con amici diversi) avranno molte più possibilità di vincere.

    In questo modo, anche le persone citate conosceranno il concorso e potrai ottenere più followers attraverso i fan che già possiedi.

    Per quanto riguarda gli sconti, si tratta di diminuire il prezzo di ciò che offri o una promozione in cui vendi due prodotti al prezzo di uno.

    L’importante è fare una buona campagna.

    5. Segui più persone

    Di solito, quando otteniamo un nuovo follower, controlliamo il suo profilo. Vediamo le sue foto, video, storie, leggiamo le descrizioni che ha fatto e lo seguiamo.

    Per farti conoscere, segui chi ti segue, a influencer o altri account correlati al tuo.

    Per trovare i tuoi migliori followers puoi usare strumenti come Social Rank o Social Sprout e potrai anche vedere i commenti che hanno fatto.
    Una volta che sai chi sono, puoi menzionarli nelle tue pubblicazioni. In questo modo creerai un legame con i tuoi followers e allo stesso tempo ti farai conoscere.

    6. Parla con i tuoi nuovi follower

    Socializzare con i tuoi followers ti permette di mostrarti come reale e non come un robot che pubblica solo. Anche se per ora hai pochi seguaci, non esitare a farlo.

    Rivolgiti a quelli che ti seguono personalmente ma con rispetto. Lascia da parte la formalità. Rispondi ai suoi commenti e domande e invitali a darti il like se lo trovano utile.

    Qui è dove è possibile applicare i famosi “inviti all’azione”. Ovvero parole, pulsanti o frasi che invitano i tuoi followers a compiere un’azione.

    Devono essere diretti e irresistibili per chiunque li legga.

    Ad esempio: “seguimi ora”, “scopri come”, “libero”, “impara qui”. Tutti questi di solito attirano l’attenzione.

    Dovrai aggiungerli nelle descrizioni o inserirli nell’immagine che pubblichi.

    Altre buone opzioni sono: frecce che puntano al pulsante di “Mi piace” e che hanno un colore sorprendente.

    7. Connetti Instagram con i tuoi altri social network

    Se sei arrivato così lontano, potresti aver notato che ci sono diversi modi per essere notato su Instagram. Ma per essere veramente popolare devi trovare un modo per portare i tuoi contenuti a sempre più persone.

    Quindi se hai un account su Facebook o Twitter, associali a Instagram.

    In questo modo, tutte le pubblicazioni che fai possono essere viste anche nelle reti che hai scelto.

    Inoltre, se avessi amici che non conoscono la tua presenza su Instagram, ora lo sapranno.

    Si applica anche se hai un canale Youtube. Alla fine di ogni video lascia @ e fai una chiamata all’azione. Approfitta di tutte le risorse che hai a portata di mano, se vuoi puoi anche investire un po di denaro e acquistare followers instagram su siti affidabili.

  • Roberta De Gaetano “Non è vero” è il singolo d’esordio della finalista del premio Bianca d’Aponte 2018

    Anticipando un album in uscita nei prossimi mesi, il brano indie-pop apre una finestra sul mondo stilistico della cantautrice siciliana.

     

    «Non è vero” è il mio primo singolo, è un brano che va a toccare la sfera personale. Parla di come i rapporti con le figure che fanno parte della nostra vita, nel bene e nel male, ci lasciano qualcosa e di quanto sia complicato convivere con alcune storie che accumuliamo dentro. È’ lo sfogo di un momento in cui alcuni problemi appaiono insormontabili che mi ha portato ad ironizzare su alcuni concetti filosofici “non è vero che tutto passa se resta qui nella mia testa”, “io non ci credo quando mi dici che tutto torna se poi non torni”». Roberta De Gaetano

     

    Il brano si apre con un tema che sa di oriente e meditazione, il sound ha un piglio retrò amalgamato da suoni e tastiere che rimandano alla fine degli anni ’80. È fortemente caratterizzato infatti da linee melodiche pop dirette ed incisive. Prodotto da Toti Poeta, il brano è stato registrato al RecOnBlack studio da Ottavio Leo e missato da Paolo Iafelice presso Adesiva discografica studio.

     

    Il videoclip si sviluppa in una stanza “mentale” in cui oggetti e personaggi rappresentano emozioni, ricordi e pensieri che man mano appaiono numerosi generando il caos, fino ad arrivare alla consapevolezza che tutto può avere un ordine ma sarà solo temporaneo.

     

    GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE:

     

    Qui le prime date del tour:

     

    26 ottobre – AVERSA – Teatro Cimarosa (Premio Bianca D’Aponte)

    27 ottobre – AVERSA – Teatro Cimarosa (Premio Bianca D’Aponte)

    24 novembre – PALERMO – Fabbrica102

    02 dicembre – BARCELLONA P.G. – Perditempo

    07 dicembre – GIOIOSA IONICA – Blue Dahlia

    08 dicembre – POLICORO – Absolute Cafè

    14 dicembre – ROCCALUMERA – A18

    20 dicembre – RAGUSA – Prima Classe

    25 dicembre – MESSINA – Retronouveau

    04 gennaio – CATANIA – Mono

    Radio date: 19 ottobre 2018

    Etichetta: Orfeo Dischi

    Testo: R. De Gaetano; Musica: R. De Gaetano, S. Poeta

     

    BIO

     

    Cantante e musicista, la ventottenne siciliana Roberta De Gaetano, inizia a suonare nel 2014 esibendosi in numerosi liveclub e partecipando a vari contest regionali e nazionali. Si diploma al C.E.T. Centro Europeo del Tuscolano (la scuola di Mogol) prima come interprete e successivamente come autrice di testi. Dall’incontro con Toti Poeta (cantautore e produttore siciliano) inizia a lavorare alla produzione del suo primo album. Lo scorso anno entra nella rosa dei finalisti del concorso Areasanremo. Si è da poco conclusa una campagna di preorder del disco sul sito Musicraiser per finanziare la realizzazione del suo primo album di prossima uscita, e sarà anticipato dalla pubblicazione del primo singolo “Non è vero” a ottobre 2018. A luglio entra a far parte degli otto finalisti del Premio Bindi, ed è stata di recente convocata tra le dieci finaliste del prestigioso Premio Bianca D’Aponte che si svolgerà ad ottobre 2018.

     

    Contatti e social

     

    Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCbDURTFPE54cN8Vst20irRg

    Facebook www.facebook.com/robertadgt/

    Instagram www.instagram.com/roberta_dega/

  • A cosa serve la sdraietta elettrica?

    Giochi, melodie e suonerie sono i componenti di una sdraietta elettrica, l’oggetto molto amato dai neo genitori e dai piccoli che possono, così, godere di uno spazio tutto loro dove poter giocare e risposare. Questi strumenti sono facili da usare e anche piuttosto economici. Praticità, comodità, maneggevolezza. Sono solo alcuni degli aspetti da considerare nella scelta di un buon modello, tuttavia non trascurate la qualità dei materiali e le funzionalità. Anche il design è importante, un bel modello è piacevole alla vista. Il vostro piccolo deve sentirsi a proprio agio e al sicuro. La sdraietta elettrica è facile da usare e non richiede particolari competenze. Oltre alle dimensioni, al peso, al design considerate i materiali e la presenza di una garanzia. La sdraietta elettrica vi consente di collocare il piccolo in uno spazio accogliente e caldo in modo che possa giocare e muoversi con serenità. I modelli sono tanti e tutti validi, se avete dubbi consultate recensioni e consigli di chi già utilizza il modello e vi può consigliare.

  • Il rivoluzionario concetto di sistema trasportatore Avancon

    Quando le attività della società farmaceutica sudcoreana Hanmi stavano aumentando, le linee di elaborazione degli ordini e di prelievo erano troppo lente per gestire tutti questi ordini in tempo. Dopo 10 anni, la loro attrezzatura doveva essere sostituita e l’appaltatore di sistemi SMCORE, uno dei più grandi in Corea, ha proposto all’azienda il nuovo e moderno concetto trasportatore ZPC di Avancon. Questo sistema incomparabile offre numerosi vantaggi. Ora, dopo un anno di funzionamento, tutto è come proposto e Hanmi è molto soddisfatta della soluzione realizzata da Avancon.

    La Corea del Sud è il decimo mercato internazionale di prodotti farmaceutici e il terzo più grande in Asia. Questo mercato farmaceutico crescerà fin oltre 20 miliardi di dollari nel 2020. Una delle principali aziende produttrici di articoli farmaceutici in Corea del Sud è Hanmi Pharmaceutical Co., Ltd., azienda in rapida crescita. Hamni si contraddistingue in modo particolare nella ricerca e nello sviluppo e nella struttura di automazione. L’azienda gestisce l’e-commerce B2B, fornendo farmacie e all’ingrosso.

    Il loro centro logistico a Paltan, in Corea del Sud, è operato dalla filiale Online-Pharm Co., Ltd. e gestisce più di 10000 ordini / 13000 scatole durante le giornate di punta. I sistemi di raccolta esistenti e i trasportatori della società affiliata di Hanmi avevano più di 10 anni. La loro attività era aumentata significativamente nell’ultimo decennio e avevano problemi a soddisfare la crescente domanda con le loro mansioni di raccolta e logistica.

    L’appaltatore di sistema per questo progetto è stato SMCORE Inc, (ex SMC, Smart Mechatronics Core), che è uno dei maggiori fornitori di sistemi logistici in Corea del Sud. SMCORE ha installato la scaffalatura e il sistema “pick-to-light” e ha assunto l’integrazione. SMCORE ha offerto ad Hanmi una nuova idea per risolvere questo problema suggerendo il concetto di zone di raccolta, utilizzando il nuovo ed eccezionale sistema trasportatore di Avancon.

    Con questa nuova soluzione, hanno eliminato il problema “collo di bottiglia” nella loro logistica. Il sistema ZPC (Zone Powered Conveyor) di Avancon offre uno spazio intermediario più dinamico grazie alla funzione ZPC all’avanguardia. Inoltre, la nuova soluzione include un sistema di ciclo continuo. Quando un’area di raccolta è occupata, la scatola successiva si sposta automaticamente intorno al ciclo e cerca di entrare nuovamente nella stessa zona quando c’é lo spazio disponibile.

    Gli OTU di Avancon (Omnidirectional Transfer Unit – unità di trasferimento omnidirezionali), garantiscono trasferimenti fluidi e veloci per le scatole che devono essere deviate o trasferite su un’altra linea di trasporto o dietro un angolo. Grazie a questi moderni sistemi di movimentazione dei materiali, l’intera velocità della linea, inclusa l’area esistente, è stata aumentata del 17%, comprese le prestazioni di prelievo. Il sistema modulare ZPC può essere facilmente esteso. Così sono state installate altre tre zone di trasporto.

    Un aspetto convincente è stato la sicurezza che il sistema Avancon garantisce all’operatore quando viene a contatto con i trasportatori. Non è più necessaria una protezione per le dita per ogni rullo trasportatore azionato. Qui è tutto protetto all’interno del telaio del trasportatore, inclusi il sistema di guida e il sistema di controllo. Non sporge nulla, nemmeno la testina di una vite. Ora gli operatori possono lavorare liberamente attorno al sistema trasportatore di Avancon.

    Tutte le linee del trasportatore sono lisce e aerodinamiche, con i profili in alluminio anodizzato, che al tatto sembrano seta. Fornisce anche più spazio verticale perché non ci sono più condotti di cavi nella parte inferiore. Questo è un grande vantaggio per coloro che devono seguire il regolamento per la buona prassi di fabbricazione GMP (Good Manufacturing Practice), poiché in questo modo possono pulire molto facilmente lo spazio sottostante al trasportatore.

    Poiché Avancon ZPC-Conveyor Concept funziona in modo completamente autonomo, non sono più necessari condotti per cavi e un quadro di controllo centrale. Ciò rende l’intero investimento davvero economico. Un altro importante aspetto che ha fatto propendere la scelta su Avancon è la rapida installazione. Il tempo a disposizione era piuttosto limitato, perché non si poteva fermare l’operatività quotidiana. Avancon è stata in grado di gestire tutto nel tempo richiesto grazie al suo concetto di “plug-in”. Tutti i moduli sono stati pre-assemblati, pre-programmati e testati prima della spedizione nel nostro stabilimento in Svizzera. E con questo concetto di “plug-in” l’installazione avviene in modo automatico e contemporaneamente alla connessione elettrica, che include anche lo scambio di dati.

    Si trattava di una novità, di una prima assoluta per tutte le parti coinvolte in questo progetto. Nessuno aveva avuto esperienza con i prodotti di Avancon prima d’ora. Nonostante questa situazione, l’intera operazione si è svolta in maniera ineccepibile sin dall’inizio, senza alcun problema. Ad oggi il sistema è operativo da quasi un anno. Tutto è in buone condizioni e Hanmi sta prendendo in considerazione la sostituzione di tutti i loro altri sistemi di trasporto implementando il concetto di Avancon.

    Maggiori dettagli si possono trovare su http://www.avancon.biz. C’è anche un video su questo progetto disponibile nella sezione Video sotto: https://www.avancon.biz/video.html

    -> Linea di prelievo

     

     

  • La lotta contro lo spam telefonico con le applicazioni tellows

    Il terrorismo telefonico sarà presto messo a tacere: la piattaforma di protezione del consumatore www.tellows.it fornisce soluzioni per porre fine alle chiamate indesiderate che sprecano tempo prezioso. Dal momento che tutti hanno ricevuto almeno una telefonata indesiderata durante la loro vita, la comunità telefonica per la ricerca inversa ha iniziato la propria missione per ridurre al minimo le chiamate indesiderate.

    La piattaforma è stata fondata nel 2010 e presto estesa a numerosi Paesi in tutto il mondo in concomitanza con l’aumento del numero di chiamate indesiderate e fastisiose. Fino al 2018, la base di utenti è cresciuta molto e ciò dimostra che l’argomento rappresenta un problema in corso che sembra difficile da combattere. Il sito web di tellows è il suo cuore pulsante, con una comunità internazionale che condivide informazioni sui numeri di telefono in oltre 50 Paesi. Durante la ricerca di un numero di telefono sconosciuto, un utente può segnalare numeri e condividere la propria esperienza con altri utenti.

    tellows è basato sulle informazioni messe fornite dalla comunità

    Che si tratti di un sondaggio di un prodotto acquistato qualche giorno fa o di un call center che cerca di modificare il contratto di assicurazione, tutti i numeri di telefono vengono riportati sul forum gratuito di tellows per fornire una panoramica e informazioni dettagliate sulle chiamate pericolose. Il sistema di classificazione consente di segnalare numeri di telefono non affidabili ma anche affidabili.

    “Dopo tutti questi anni, le chiamate spam sono ancora un problema enorme”

    tellows ha sviluppato un proprio punteggio per classificare le chiamate sconosciute. Il punteggio tellows si basa sulle valutazioni della community relative all’affidabilità dei numeri di telefono. Il punteggio tellows viene calcolato in base alle valutazioni fornite dagli utenti, ad es. 9 per pubblicità aggressiva o 1 per numero serio.

    Nel corso del tempo, tellows ha anche sviluppato prodotti non solo per trovare informazioni su un numero in seguito a una chiamata, ma anche per ricevere dati in tempo reale mentre il telefono squilla. C’è anche una soluzione per i telefoni fissi per le famiglie e le aziende private e sono state lanciate app mobili per proteggere gli utenti tramite i loro smartphone.

    “Dobbiamo stare al passo con la costante crescita del mercato e il rapido sviluppo della tecnologia. Dopo tutti questi anni, le chiamate spam sono ancora un grosso problema che la legge non è in grado di arginare. Lavoriamo costantemente su nuove funzionalità per soddisfare gli utenti e aumentare la protezione da chiamate indesiderate. “, Afferma Stefan Rick della piattaforma per la protezione degli utenti.

    Le apps di tellows proteggono i loro utenti su smartphone

    Mentre un paio di anni fa l’attenzione sembrava essere sulla rete fissa, oggi le chiamate indesiderate sono più spesso segnalate tramite cellulari, viene infatti segnalata una quantità piuttosto elevata di chiamate ricevute sugli smartphone. La soluzione dell’azienda tellows è un’app mobile disponibile per Android e iOS che utilizza le informazioni raccolte dalla community per proteggere le persone da chiamate indesiderate.

    L’app tellows per Android consente agli utenti di identificare le chiamate in arrivo e valutare i numeri di telefono. La versione Premium offre inoltre il blocco delle chiamate indesiderate e l’utilizzo di una lista nera personalizzata. Nelle settimane passate, gli sviluppatori di tellows si sono concentrati sull’applicazione iOS.

    Aggiornamento dell’app per iPhone con funzioni gratuite

    L’app per iPhone ha recentemente ricevuto un ampio aggiornamento con notevoli nuove funzionalità per migliorare l’esperienza dell’utente. L’aggiornamento previsto per gennaio 2019 consente agli utenti di identificare le chiamate in arrivo in tempo reale già con la cosiddetta versione Lite. Mentre la versione Pro fornisce maggiori dettagli sulle chiamate in entrata e abilita anche un servizio di blocco delle chiamate, la versione Lite è gratuita e fornisce funzionalità di identificazione di base come la ricerca e la segnalazione di numeri di telefono.

    Inoltre, la blacklist per l’identificazione del chiamante si aggiornerà ogni 2 giorni per garantire una protezione sempre aggiornata. Con questa funzione, gli utenti possono accedere al database di tellows che include tutti i dettagli sui numeri di telefono senza aggiornare manualmente.

    È anche possibile registrarsi sul sito Web o nell’app di tellows. L’app consente ora agli utenti di accedere immediatamente alla propria area membri dopo aver effettuato l’accesso. Nell’area membri, gli utenti registrati possono controllare, modificare o eliminare i commenti che hanno scritto in precedenza.

    La nuova funzione Lite è ottimale per le persone che desiderano testare le funzionalità dell’app prima di prendere in considerazione l’acquisto della versione Pro con la protezione completa.

    tellows cresce e non si arresta

    Nel 2018 il sito tellows ha ricevuto un nuovo design per la homepage e i creatori stanno già lavorando al loro prossimo progetto. Inoltre tellows sta per pubblicare una nuova edizione della sua rivista in sei Paesi, grazie all’enorme successo della precedente rivista con oltre 400.000 download. Il Magazine di tellows fornisce informazioni su tutti i metodi di truffa attuali, aiuta i consumatori su come gestire le chiamate indesiderate e su come proteggersi da esse. Il sito Web è stato esteso anche a nuovi Paesi durante la fine del 2018 ed è ora disponibile nelle Filippine e in Pakistan.

    Per maggiori informazioni: https://blog.tellows.it/2019/01/il-nuovo-aggiornamento-per-iphone-e-arrivato/

    Ulteriori Links:

    Website: https://www.tellows.it

    Blog: https://blog.tellows.it

    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/

    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows

    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

     

    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Ai vertici della sommellerie italiana con ASPI

    Vino, birra, distillati, liquori, acque minerali, birre, tè, caffè, sakè, infusi: è decisamente vasto e variegato il mondo delle bevande che i migliori sommelier sono tenuti a conoscere per saper rispondere adeguatamente alle richieste di una clientela sempre più esigente e cosmopolita. Clientela che và anche saputa accogliere, consigliare, intrattenere, con un servizio impeccabile e un preciso racconto del cibo e delle bevande.

    Per questo ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana mette a disposizione i suoi migliori esperti per accompagnare sommelier e futuri sommelier all’esame internazionale ASI e a quello di abilitazione a sommelier che si svolgeranno il prossimo 4 marzo a Milano.

    Considerata la vastità e la complessità delle competenze richieste a un professionista di alto profilo, ASPI ha infatti studiato un preciso iter formativo articolato in tre step: i corsi propedeutici di I e II livello consentono il conseguimento della qualifica di mastro coppiere, mentre un percorso di tutorato completa la formazione tramite l’affiancamento nella preparazione al difficile esame di abilitazione a sommelier. In particolare, la formazione “tutoring” prevede che il candidato sia seguito da un tutor, sommelier di comprovata esperienza, che ne valuta il livello di partenza ed elabora di conseguenza un piano di studio teorico e pratico ad hoc, con incontri periodici per verificare i progressi maturati. Al termine del percorso di tutorato, di solito della durata di almeno un anno, e solo previo consenso del proprio tutor, il corsista potrà presentare domanda per sostenere l’Esame di Abilitazione a Sommelier.

    Tale esame si svolge annualmente in concomitanza con l’esame internazionale per Sommelier ASI – Association de la Sommellerie Internationale, ideato dal presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini nel 2012 con l’intento di certificare la base delle specifiche conoscenze e l’eccellenza nella professione ai sommelier di tutto il mondo. Un esame, teorico e pratico, cui lo scorso anno hanno partecipato sommelier di 11 Paesi, con l’assegnazione, da parte di una commissione internazionale, di 23 diplomi ASI “oro” e 34 diplomi “argento”. Vista la complessità della prova, infatti, dal 2019 verrà introdotto, oltre ai due citati livelli, un terzo con il “bronzo”, per i sommelier che hanno poca dimestichezza con le lingue straniere. In sintesi, una certificazione la cui autorevolezza è cresciuta negli anni!

    «Il diploma A.S.I. è l’unica certificazione internazionale rilasciata dall’associazione che dal 1969 rappresenta e promuove la professione del sommelier nel mondo a garanzia dell’altissimo livello di professionalità raggiunto dai suoi membri – spiega il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. – ASPI, unica realtà italiana membro di A.S.I., fin dalla sua fondazione lavora per offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier e perché il loro ruolo sia riconosciuto e valorizzato tanto nel nostro Belpaese quanto nel mondo».

    E il supporto di ASPI non viene a mancare nemmeno ai sommelier che intendono iscriversi all’Esame per la Certificazione internazionale di ASI, per i quali organizza, a titolo gratuito, un seminario di preparazione, che si terrà a Milano il prossimo 27 febbraio 2019, dalle ore 14.00 alle ore 18.00. Gli interessati potranno inviare richiesta di partecipazione entro il 28 gennaio 2019 scrivendo a [email protected].

    Per maggiori informazioni sulla formazione ASPI è possibile consultare la pagina dedicata del sito aspi.it: http://www.aspi.it/corsi-aspi/percorso-tutorato 

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

     

  • “Airbnb” del noleggio barche: Click&Boat è “il futuro della nautica da diporto”

    Comunicato stampa   

    Gennaio 2019

    Click&Boat: un 2019 con il vento in poppa per

     “l’Airbnb” del noleggio barche

     

    Una percentuale di crescita che supera il 200% rispetto al 2017, 10mila barche in più rispetto all’anno scorso, una community di oltre 250.000 amanti del mare ed una startup che naviga in acque sicure confermandosi leader del mercato.

    Questa è Click&Boat, la piattaforma indipendente di noleggio barche che non si accontenta di vela e motori, ma sonda anche le acque del green sailing.

     

    Click&Boat, fonte di ispirazione su larga scala

    Parigi, 22/01/2019 – Click&Boat, “l’Airbnb” del noleggio barche online, si prepara ad affrontare un nuovo anno da leader del settore, ripartendo a gonfie vele sul mercato mondiale.

     

    Il nuovo round di finanziamenti da 4 milioni di euro ottenuto nel 2018, le ha permesso di espandersi, integrando non solo la flotta ma anche la base di skipper ed armatori: Europa, Stati Uniti, un più giovane Sud-America, e, all’orizzonte, Asia e Arabia Saudita. La startup di madrepatria francese sembra avere grandi piani per il futuro.

     

    Il 2019 di Click&Boat riparte con numeri da capogiro: una community di 250.000 amanti della navigazione, 10.000 barche in più rispetto all’anno precedente, per un totale di oltre 30.000 imbarcazioni dislocate in più di 50 paesi del mondo.

    La compagnia però non si ferma qui. Volendo essere fonte di ispirazione per gli appassionati di mare, estende la sua flotta non solo alle immancabili barche a vela e a motore, ma la completa con houseboats e la impreziosisce con la presenza, seppur ancora disponibili in numero limitato, di imbarcazioni dotate di pannelli solari.

     

    La piattaforma Click&Boat si presenta dunque come la soluzione perfetta per ogni tipo di viaggio e viaggiatore, dai più avventurosi e sportivi agli amanti dei classici a vela; da chi esplora il mondo da nuove prospettive a chi prova ad integrare soluzioni green per impattare in minor misura sull’ambiente.

     

    Ascoltando le esperienze, i desideri e le aspettative dei nostri clienti, siamo stati in grado di migliorare, anno dopo anno, non solo il nostro servizio ma anche la piattaforma” – dichiara Edouard Gorioux, co-founder della startup. “Abbiamo creato un sito intuitivo ed efficiente, che permetta ai clienti di essere indipendenti e richiedere il supporto di un consulente qualora sia necessario”.

     

    Presentandosi come icona tra le piattaforme di noleggio barche online, e promuovendo il modello di business sano e scalabile che l’ha portata in pochi anni a risultati invidiabili, la startup diversifica le sue offerte a livello internazionale, mantenendo il controllo totale dalla sede operativa di Parigi e conservando internamente ogni ricerca, processo e sua applicazione sul mercato.

     

    Definita “il futuro della nautica” da François Gabart, noto velista e sponsor ufficiale di Click&Boat, la compagnia si presenta come una vera e propria promessa per il futuro dei diportisti: una piattaforma in grado di soddisfare progetti di navigazione personalizzati non limitati alle destinazioni mediterranee ma strutturati su larga scala.

    Una compagnia, insomma, che dalla sua nascita non ha ancora smesso di crescere, puntando a diventare il solo, grande punto di riferimento nel mercato globale del noleggio barche.

     

    A proposito di Click&Boat

    Click&Boat, la piattaforma di noleggio barche leader del mercato online, nasce nel 2013 dalla collaborazione di due imprenditori francesi: Edouard Gorioux e Jeremy Bismuth.

    L’idea alla base della compagnia è quella che accomuna le startup della sharing economy: sfruttare le risorse della rete ed il consumo collaborativo non solo per semplificare l’incontro tra domanda e offerta, ma soprattutto per rendere alla portata di tutti la possibilità di vivere un’esperienza in barca.

     

    Definita nel 2016 “l’Airbnb del mare”, la piattaforma Click&Boat mette in contatto diretto inserzionisti e noleggiatori svolgendo una duplice funzione: ammortizzare le spese annuali dei proprietari e consentire un facile accesso alla navigazione agli utenti, portando ad una riduzione dei costi di noleggio fino al 35%.

     

     

    CONTATTO STAMPA
    Valeria Galli – +33 (0) 757509909
    [email protected]

  • Bright Brussels: a San Valentino Bruxelles illumina l’amore con il 4° Festival of Light

    Quest’anno a San Valentino Bruxelles è pronta ad indossare il suo outfit più romantico ed elegante, che saprà sciogliere anche i cuori più duri! Dal 14 al 17 febbraio la Capitale delle Capitali ospiterà infatti la quarta edizione di “Bright Brussels”, vero e proprio Festival della Luce che inonderà di suggestive installazioni artistiche tutti gli angoli della città.

    BRIGHT BRUSSELS

    L’evento, organizzato da Visit Brussels, prevede la partecipazione di artisti, designers e architetti provenienti da tutto il mondo che, armati di led, laser, proiettori e riflettori, reinterpreteranno le zone “cult” della città, come Saint Catherine, la Grand Place e il Parlamento. Un’opportunità unica per scoprire anche alcuni scorci più nascosti e meno frequentati del centro storico, come il Nouveau Marché aux Grains, la rue du Grand Hospice e il quartiere di Béguinage, dominato dalla chiesa di San Giovanni Battista, uno dei massimi esempi di architettura barocca fiamminga di Bruxelles.

    Per l’occasione Visit Brussels organizza visite a tema con accompagnatori che, oltre a presentare le opere, sveleranno curiosità e dettagli legati al loro funzionamento. Naturalmente, si potrà optare anche per l’“effetto sorpresa” passeggiando in libertà. L’evento, che accoglie ogni anno migliaia di visitatori, sta assumendo una rilevanza internazionale grazie ad alcune opere che hanno avuto una forte eco lo scorso anno, come la Stalattite di Christopher Bauder, realizzata lo scorso anno all’interno dell’edificio ex Citroën, che ospiterà il MOMA. Ha lasciato il segno anche Underlight, la ricostruzione dell’aurora boreale sul cielo di Bruxelles, grazie ad una combinazione di laser colorati, fumo, vento e tessuti.

    PASSEGGIATE ROMANTICHE

    Le installazioni di Bright Brussels saranno accese dalle 18:00 alle 23:00. Prima del tramonto, non mancheranno tante opportunità per vivere momenti romantici, esplorando la città: uno degli itinerari più piacevoli, ad esempio, parte da Place Poelaert, dove si trova il Palazzo di Giustizia. Qui si può prendere un ascensore per ammirare il panorama sul centro storico per poi proseguire alla volta dei Marolles, quartiere tra i più dinamici e interessanti, nato dagli imponenti flussi migratori del secondo dopoguerra: in costante evoluzione, questa zona ha saputo mantenere la sua anima originaria, ed è caratterizzata da un’atmosfera aperta e stimolante. Pittoresche botteghe di artigiani si alternano a studi di architettura e laboratori di design, mentre nei ristorantini dall’atmosfera intima e familiare si possono assaggiare tutti i tipi di cucina. Continuando la passeggiata si arriva a Le Sablon, quartiere borghese ed elegante, dove ci si può regalare un momento di pura dolcezza, nelle pralinerie più famose della città.

    A CENA TRA LE NUVOLE

    Per chi è in cerca di un’alternativa decisamente più elegante ed esclusiva, da non perdere una romantica cena “tra le nuvole” all’Atomium Restaurant a 92 metri di altezza, ricavato all’interno della sfera più alta dell’Atomium: qui l’eclettico maître de cuisine Alexandre Masson propone ricette esclusive che reinterpretano in chiave contemporanea alcuni classici della tradizione locale, privilegiando materie prime di qualità e prodotti naturali di stagione.

    CONSIGLI PER ORGANIZZARE IL VIAGGIO

    Tante le opportunità per gli innamorati, e non solo, che desiderano visitare Bruxelles e ammirare il Festival Bright Brussels: Brussels Airlines vola tutti i giorni dai principali aeroporti italiani, con orari comodi e imbarco gratuito di doppio bagaglio a mano (bagaglio a mano + accessorio fino a un massimo complessivo di 12 kg a passeggero). Tantissime le soluzioni alberghiere, con proposte per tutte le esigenze e le tasche. L’hotel NH Brussels Bloom, ad esempio, è situato nella zona Botanique, a due passi dal quartiere di Béguinage, ed è arredato con opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Tutte le 305 camere sono decorate con affreschi originali dipinti a mano e la domenica è possibile approfittare della comoda offerta “Lazy Sunday” con late check-out gratuito.

    Non mancano i viaggi organizzati: il tour operator Volonline, ad esempio, propone pacchetti a partire da 390 euro a persona con soggiorno in hotel a 3 stelle, prima colazione inclusa. La quota comprende volo A/R da Milano e Roma, tasse aeroportuali e l’assicurazione medico-bagaglio.

  • TRASFORMATORI: TROVI TUTTO SUL NOSTRO SITO

    ITALTRAS è un’azienda saluzzese (provincia di Cuneo). L’impresa si è radicata e consolidata nel settore dell’elettronica, specializzandosi nella progettazione e produzione di trasformatori in lamierino, da circuito stampato, in ferrite e toroidali, induttanze e alimentatori.

    L’intera offerta di prodotti dell’azienda è visibile sul sito www.italtras.com e si può acquistare sul sito di vendite on-line “Italtras Webshop”: www.italtras.us.
    Questa pagina web è principalmente dedicItaltrasata alla vendita al dettaglio, così da presentare la possibilità ai privati, alle piccole imprese, alle scuole e ai clienti di acquistare un singolo prodotto oppure delle piccole quantità senza che sia richiesto un limite minimo di spesa, con l’obiettivo di soddisfare al meglio le esigenze e le necessità dei clienti. Oltre all’acquisto di prodotti finiti, c’è la possibilità di ordinare le singole parti per la costruzione di un trasformatore ( filo rame, lamierini, rocchetti, ferriti,etc…).Una volta completata la semplice e veloce registrazione al sito, si potrà scegliere tra l avasta gamma di prodotti disponibili! Volendo vi è la possibilità di ordinare come ospiti, in questo caso senza obbligo di registrazione.

    Anche i tempi di consegna sono rapidi: in un massimo di 24/48 ore il corriere espresso recapiterà direttamente i prodotti presso la vostra abitazione oppure presso la vostra impresa.
    Sono accettati pagamenti tramite Paypal, carta di credito, bonifico bancario, in contrassegno o in contanti su richiesta.

    Per ottenere invece delle forniture industriali, rimane comunque attivo il sito www.italtras.com.
    In ogni caso per informazioni o chiarimenti, potrete scrivere un’email all’indirizzo [email protected] oppure telefonare al numero 0175-249400 dove saremo ben lieti di rispondere alle vostre domande dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

  • Oslo, il nuovo singolo dei Pausa Caffè: “Da Torino alla Norvegia in un viaggio per ritrovare sé stessi

    Ritornano i Pausa Caffè con il nuovo singolo “Oslo” – pubblicato il 20 gennaio su YouTube e in tutte le piattaforme digitali – prodotto dall’etichetta genovese Neverland Records in collaborazione con Pan Music Production; un brano in cui la band di Torino racconta dell’epilogo di un amore adolescenziale e di una rinascita interiore generata dalla consapevolezza e dall’amicizia.

    Le sonorità prevalentemente acustiche, intervallate a momenti di maggiore solidità strumentale, sono finemente tessute su quella malinconia di fondo ormai tipica dell’odierna scena Indie. Il testo – scritto da Luca Scomparin – tratta di un viaggio, inizialmente pianificato con la fidanzata, che si trasforma invece in un’avventura di gruppo.

    La convivenza fa sì che i ricordi della relazione finita, per quanto annidati nella memoria, siano destinati a consumarsi in favore del legame dei cinque compagni di viaggio, mutando la natura dell’itinerario in un percorso di maturità interiore.

    Il video della canzone – realizzato da Dreamaco Production – è stato girato interamente tra la contea di Vestfold, la città di Oslo, e gli immediati dintorni della capitale norvegese.

    “Siamo appena rientrati dalla Norvegia dove abbiamo girato il nostro nuovo video. L’esperienza è stata stupenda e non vediamo l’ora di mostrarvi quel che abbiamo combinato. Quest’anno porterà novità significative per noi; il 25 gennaio ci esibiremo dal vivo in uno dei locali storici di Torino e sarà la prima occasione per presentare ufficialmente “Oslo” al nostro pubblico. In seguito proseguiremo con la stesura delle prossime canzoni, ma non mancheremo di dedicarci al busking e ai live, nell’attesa dell’uscita del nostro prossimo singolo”.

    Queste sono state alcune delle considerazioni dei Pausa Caffè, che nel frattempo hanno ottenuto un ottimo riscontro nella classifica del MEI – Meeting degli Indipendenti “Indie Music Like” con il loro ultimo singolo “Caffè”, attualmente nella Top 30.

    Nati in un pub tra Torino e San Mauro, i Pausa Caffè arrivano alla loro attuale formazione da settembre – Luca Scomparin alla voce, Christoper Siddi al pianoforte e alle tastiere, Luca Abbrancati al basso e Niccolò Vianello alla chitarra a cui si aggiunge Dario Galleana, che sostituisce Lorenzo Manzoni alla batteria – diventando presto protagonisti di diversi festival e contest come il Carnevale di Ivrea, il Parchanka e Sanremo Rock, che dalle selezioni di Torino conduce il gruppo musicale direttamente al Palafiori della città rivierasca.

    Il 30 settembre del 2017 è dato alla luce il loro primo EP, “Ballo di fine album”, da cui sono stati estratti i singoli “Manitou” e “Caffè”, attualmente disponibili su YouTube e in tutti i digital stores.

    A marzo di quest’anno la band è stata inoltre invitata ad esibirsi per “Bologna, una città per cantare”, manifestazione culturale svoltasi presso il Teatro del Navile, prestigioso palcoscenico della provincia emiliana.

    Non sono infine mancati i passaggi televisivi con l’esibizione al programma televisivo “LatoA”, in diretta su “NuovaRete” e l’apertura del concerto, lo scorso 31 agosto, di Jean-Michel Byron – ex cantante dei Toto – nella magica cornice della Rocchetta Mattei.

    Link a Oslo

    https://open.spotify.com/album/6ESr8T9uUbclOwjHjKtTU7?si=lg1dbtawQVmscjSfapQwBw

    https://itunes.apple.com/it/album/oslo-single/1448022196

     

  • Consulenza pubblicitaria e marketing: La ristorazione fatta come si deve

    Tutte le aziende di consulenza pubblicitaria e marketing che si occupano di ristorazione, quelle che organizzano conferenze con i tanti ristoratori, quelle che spiegano ai gestori di bar, di ristoranti, di pizzeria, su come aumentare i clienti o aumentare la marginalità dei guadagni..
    Vorrei chiedere loro se hanno mai avuto un ristorante e la durata… Perchè penso che gran parte di queste aziende usano tecniche e strategie di marketing solo per accaparrare clienti, che in questo caso sono i poveri ristoratori.

    Non sono contro le società di consulenza pubblicitaria, o quelle che si occupano di marketing ristorativo, mi sta a cuore la ristorazione e credo che bisogna essere realista e guarda la realtà. I soli che giorno dopo giorno  combattono contro mille difficoltà sono i ristoratori…

    La realtà è un’altra, l’opposta di quello che questi @studiati signori sostengono: la crisi economica, la mancanza di cultura, concorrenza sleale, locali non sempre a norma di legge, personale qualificato che non si trova più, mancanza di denaro in circolazione, “Giacinto Aurito docet”, costi esorbitanti, leggi e tasse inique…

    Io sono per la Pubblicità e marketing locale, certo hanno lo stesso effetto che avevano una volta, la freccia, l’insegna, ma il passaparola regge.. Quindi Qualità, cortesia, passaparola…Life is too short to eat bad food.

  • Commodities, la spinta può arrivare dal capolinea del dollaro

    Lo scorso anno ha visto il dollaro grande protagonista dei mercati, e questo ha finito per deprimere tanto i mercati emergenti quanto quello delle commodities. Questo stato di cose però secondo molti è vicino alla fine, perché la corsa della valuta statunitense sarebbe prossima al capolinea.

    Dollaro e materie prime

    commoditiesA sorreggere la corsa del dollaro nel 2018 sono stati diversi fattori. La riforma fiscale voluta da Trump, che ha ridotto le imposte per le società, ma anche la politica monetaria portata avanti dalla FED e lo scoppio della tensione commerciale con la Cina. Alcune di questi eventi sono stati “indotti” dalla volontà di aiutare i repubblicani nelle elezioni di metà mandato (quelle di novembre scorso). Adesso questa necessità non c’è più, e inoltre sono misure che non potranno comunque avere un effetto positivo duraturo.

    Il Financial Times ha fatto inoltre notare un dato di fatto. Dal 2010 ad oggi, il dollaro ha recuperato il 35% in termini generali e il 50% rispetto alle valute dei mercati emergenti. Parliamo di migliaia e migliaia di pips, se sapete i forex pips cosa sono. Tutto ciò a causa anche delle politiche di Quantitative Easing (QE), che hanno reso più appetitoso disinvestire dai mercati emergenti e approfittare del fiume di liquidità immesso dalle banche centrali sui mercati. Adesso che questo scenario cambia, anche l’esito dovrebbe essere il contrario.

    Materie prime, ripresa vicina?

    Ma anche per le commodities lo scenario dovrebbe mutare. Gli investitori che seguono la strategia MACD Bollinger trading, stanno aspettando che il “coccodrillo” apra le fauci per divorare acquisti sul mercato. Sanno che l’andamento del greenback è una delle variabili cruciali che incidono sul prezzo delle materie prime. Nel 2018 la forza del dollaro ha depresso in generale le quotazioni di queste ultime. Se il dollaro dovesse davvero confermare questo indebolimento, allora si potrebbe avere un effetto inflazionistico sui mercati delle commodities. La grande incognita è quanto velocemente si manifesterà questo indebolimento del dollaro.

  • L’inizio delle attività RKO in Italia!

    È stato firmato l’Accordo di cooperazione e interazione con l’Associazione dell’universo generale del Commonwealth (Italia) ed è stata presa la decisione di aprire l’ufficio di rappresentanza della Società spaziale russa in Italia.

    Il Presidente è Ivan Venerucci un membro del CSC, Vicepresidente dell’Associazione Universal Universal Commonwealth, un artista digitale e personaggio pubblico, nato e vissuto in Italia fino ad oggi.

    Il 15 gennaio 2019, Ivan è stato ufficialmente nominato Presidente della Società Spaziale Russa nella Repubblica Italiana ed è autorizzato a svolgere attività sul territorio della Repubblica Italiana per conto del Presidium della Società Spaziale Russa, di rappresentare i suoi interessi, di agire come rappresentante in eventi pubblici e condurre attività secondo la Carta dell’Organizzazione. Informeremo in seguito la data di apertura ufficiale dell’Ufficio di Rappresentanza.

    L’accordo tra le organizzazioni è stato firmato per unire gli sforzi per promuovere lo sviluppo di nuove direzioni nella scienza, istruzione e cultura come il fattore più importante per la prosperità dell’umanità, al fine di coordinare e utilizzare in modo più efficace il potenziale educativo e scientifico a beneficio della società moderna, formare personale altamente qualificato, aumentare il livello di scienza ricerca, integrazione di metodi innovativi di istruzione prescolare, scolastica e universitaria e scienze di base, sviluppo,e alla promozione di basi scientifiche e filosofiche del mondo russo arte dello spazio, cosìccome la conoscenza e l’applicazione delle idee di rottura, delle leggi della natura, i metodi, progetti e le tecnologie.

    Già, l’ufficio di rappresentanza italiano della Società Spaziale Russa sta implementando il progetto “Foresta profetica” , destinato agli studenti di tutte le fasce d’età dell’asilo, così come i genitori, i bibliotecari, gli insegnanti e gli insegnanti delle istituzioni educative. Il progetto si basa su disposizioni teoriche e metodologiche e sviluppi pratici e comprende libri e video storie sulla ragionevole interazione dei giovani del nostro pianeta con la natura.

    Durante l’incontro sono stati discussi progetti di ampia portata, sono stati fatti progetti per il prossimo futuro e sono state prese decisioni sullo sviluppo strategico delle relazioni nel quadro del partenariato internazionale.

    Separatamente, i piani sono stati discussi per lavorare nell’ambito del comitato pubblico statale per celebrare l’85°anniversario di Yu.A.Gagarin in Italia.

  • Disef: servizi per le agenzie di onoranze funebri

    Disef è un’azienda funeraria romana attiva dal 1967. Fondata da Oreste Mortale, questa piccola attività a conduzione familiare, nel corso del tempo si è via via ampliata sempre di più.

    Oggi è un’azienda forte e dinamica, orientata all’eccellenza. Si rivolge alle agenzie di onoranze funebri committenti che necessitano di una consulenza professionale ed esperta. I suoi servizi sono molteplici e spesso per una piccola agenzia funebre è più conveniente affidarsi a un’azienda esterna specializzata. Disef si occupa del disbrigo delle pratiche per il rimpatrio delle salme, di trasporti funebri internazionali, del trasporto di salme all’estero, della vendita di cofani funebri e urne, del noleggio e della vendita di auto funebri, dell’organizzazione della cerimonia in tutti i suoi dettagli.

    Questa azienda pone molta attenzione alla formazione del personale con cui collabora da oltre 20 anni. 

    Puoi affidarti a Disef per l’intera organizzazione del funerale, curerà tutto in ogni minimo dettaglio:

    • La conservazione e la cura della salma;
    • La grafica e la scrittura di annunci di morte, necrologi e ringraziamenti;
    • Allestimento della camera ardente;
    • Composizioni floreali;
    • Organista e cantante lirica.

    Questa azienda affronta con professionalità e attenzione cerimonie funerarie sia religiose che civili.

    Inoltre è al passo con la tecnologia: offrono infatti un servizio di tracking gps del carro funebre e il servizio sms per le consegne degli ordini. Utilizzano altresì un software gestionale che vi permette di consultare tutte le operazioni attive presenti e passate, e potrete monitorare costantemente la situazione contabile e amministrativa.

    Quando una persona viene a mancare, oltre alla parte prettamente organizzativa che riguarda la cerimonia, c’è tutta una pratica burocratica da dover svolgere e portare a termine. Quando avviene una morte improvvisa, purtroppo non sempre abbiamo tutte le informazioni necessarie per sapere cosa fare e soprattutto in tempi ristretti: per questa ragione è molto saggio e pratico affidarsi a qualcuno del settore.  A volte le piccole agenzie funerarie potrebbero trovarsi oberate di lavoro, per questo consultare o affidarsi per qualche servizio a Disef vi faciliterà lo svolgimento delle consuete attività funerarie.

    È un’azienda affidabile perché pianifica tutto in ogni minimo dettaglio, e sono pronti ad attivarsi in qualsiasi momento. Questo lavoro si basa sull’imprevedibilità e sull’estemporaneità, per questo ci si deve sempre far trovare pronti.

    Per qualsiasi tipo di informazione contatta un agente Disef, potrai ricevere tutte le informazioni di cui necessiti.

  • TeraNet Project Management Nuovo Linkedin Showcase

    Nuovo Linkedin showCase

    Nuovo lnikedin showcase relativo al software TeraNet PPM Project Management il software supporta le aziende nella organizzazione e gestione dei progetti su più fronti. Da un unico punto si definiscono i progetti, le attività WBS, le milestones ed il team di lavoro con l’indicazione del Project Manager e molto altro. Leggi l’articolo completo su linkedin.

    Project Management & Project Planning

    TeraNet PPM è un software per la gestione di e progetti ed attività. TeraNet PPM è un unico strumento per pianificare e gestire i progetti dei Tuoi Clienti o i Tuoi progetti interni. TeraNet PPM integra funzionalità di Project Management SoftwareProject Planning Software e Time Tracking Software.

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