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  • NASCE IL DISTRETTO VENETO DELL’E-COMMERCE, LE PMI SFIDANO I GIGANTI DELLA VENDITA ON LINE

    Partnership nel Trevigiano tra Velvet Media, agenzia di marketing di Castelfranco Veneto, e Storeden, sviluppatori di marketplace di Villorba, per realizzare i più avanzati siti di e-commerce in cloud. Il titolare di Velvet Media, Bassel Bakdounes: “La rivoluzione digitale delle vendite parte dal Veneto”

     

    Nel 2018 l’e-commerce in Italia ha superato i 27,4 miliardi di euro (+16% rispetto al 2017). La crescita del mercato in valore assoluto, pari a 3,8 miliardi di euro, è la più alta di sempre. Il mercato legato ai prodotti cresce del 25% e raggiunge il 56% dell’e-commerce totale, raggiungendo i 15 miliardi, grazie principalmente ai risultati di informatica ed elettronica (4,6 miliardi, +18%), abbigliamento (2,9 miliardi, +20%), arredamento (1,4 miliardi, +53%) e cibo (1,1 miliardi +34%). Sono questi i dati recentemente presentati dall’osservatorio eCommerce B2c Netcomm-Politecnico.

    In questo clima economico di esponenziale crescita delle vendite on line uno dei problemi chiave che affrontano le piccole e medie imprese è quello che i negozi virtuali sono spesso inaccessibili. Il motivo? Costruirsi il proprio e-shop è complicato e costoso; non solo: necessita di continui perfezionamenti anche nelle versioni per gli smartphone. Si tratta di una spesa iniziale che quasi sempre supera i diecimila euro, cui si sommano i vari aggiornamenti. Il risultato è che le pmi sono vittime del mondo on line: perdono clienti per i giganti del web e non sono competitive in quel mercato.

    La soluzione arriva a Treviso, dove due realtà note a livello nazionale hanno deciso di fondere i propri know how per rivoluzionare il mondo dei negozi on line. A guidare l’iniziativa Velvet Media, agenzia di marketing e comunicazione web che come missione ha quella di aumentare le vendite delle pmi tramite un utilizzo professionale dei social network. “Da tempo cercavamo il modo attaccare i giganti delle vendite on line, e finalmente lo abbiamo trovato”, spiega Bassel Bakdounes, titolare dell’azienda. “Forniamo un software semplice con un minimo abbonamento mensile”.

    La piattaforma per costruire e-commerce è progettata da Storeden, azienda di Villorba, nel Trevigiano, guidata da Francesco D’Avella. Una realtà operativa sul mercato da tempo, ma che ha avuto un’impennata di vendite negli ultimi mesi: ad oggi vanta tremila clienti e, tramite il software in cloud che viene aggiornato quotidianamente, registra picchi fino ad otto ordini al secondo. “Siamo il Veneto che fa tremare la Silicon Valley – dice D’Avella – Velvet e Storeden si sono unite per rilanciare il paese nel digitale”.

    “E’ uno dei casi in cui ci sentiamo davvero degli eroi del marketing”, conclude Bakdounes, che da poco ha pubblicato il libro nel quale racconta la crescita esponenziale della propria agenzia di comunicazione grazie ad uno stile rock and roll e ispirandosi alle lezioni dei manga. “Perché con questo servizio permetteremo a tutti i negozianti di avere il loro shop on line, a prezzi ridotti. Poi la differenza sul mercato la farà il posizionamento dei loro prodotti nei marketplace, ma questa è un’altra storia”.

     

    VELVET MEDIA IN PILLOLE Marketing management, web marketing e new media: sono questi gli ambiti che pongono Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, ai vertici nazionali nel settore. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. In tutto, si stima che l’agenzia abbia generato un indotto di circa cento milioni di euro di investimenti in marketing di vario tipo. Il core business è la gestione della comunicazione aziendale a tutti i livelli: dalla grafica al video maker, dalla fotografia allo sviluppo di siti di e-commerce fino al professionista della lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune società parallele, che hanno sviluppato specializzazioni dal nel mondo dello Sport (Velvet Sport), nell’hotellerie (Velvet Planet) ma anche nella gestione delle reti wi fi e degli influencer sui social (Velvet Touch). Negli ultimi anni in Italia sono state aperte due filiali: a Jesolo, in via Aquileia, e in Trentino Alto Adige a Levico Terme. Con l’apertura delle agenzie sorelle negli Stati Uniti, a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai Velvet agevola il processo di internazionalizzazione delle pmi. La creatività italiana è vincente all’estero come dimostra l’entrata nel network “Worldwide partners global agency”, rete mondiale composta da 64 società di 40 nazioni diverse nella quale Velvet è l’unica rappresentante per l’Italia. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, il racconto di come ispirandosi ai manga e al rock and roll si possa creare un’azienda di successo.

  • MAGIE CULINARIE AL RADICCHIO DI TREVISO ALLA LOCANDA DA GERRY

    Da martedì 29 gennaio a domenica 3 febbraio tutti a tavola da Gerry a Monfumo per la rassegna “A tavola nei ristoranti del radicchio”. Venerdì 1 febbraio la serata di  gala con Miss Eleganza 2018 e un ricco menù frutto del gemellaggio con i ristoranti di Carru’ e del Cervo di Senale (BZ)

    Continua con successo la rassegna enogastronomica “A tavola nei ristoranti del radicchio”, ideata dal Consorzio ristoranti del radicchio che riunisce le migliori realtà della Marca Trevigiana, con puntate nel Veneziano e nel Bellunese. Da novembre a febbraio, ogni membro ristoratore propone dei menu degustazione che valorizzano la qualità dei radicchi “premiati” con il marchio IGP: il rosso di Treviso e il Variegato di Castelfranco. Dal 2001 il gruppo, presieduto da Egidio Fior, ha anche una madrina d’eccezione, Miss Italia.

    Dopo la scorsa tappa di Treviso Al Migò, si sale sulle colline asolane e si raggiunge Monfumo, sede dello storico ristorante Da Gerry, dove mille sfumature del “rosso radicchio” coloreranno e delizieranno le pedemontana del Grappa. Per tutta la settimana, da martedì 29 gennaio a domenica 3 febbraio, si potrà infatti gustare un menù speciale all’insegna delle tradizioni, interpretato dalla chef Gerry Menegon e il suo staff.

    Imperdibile la cena di gala il primo di febbraio con l’ospite d’eccezione Giulia Auer, la diciottenne bolzanina nominata Miss Eleganza 2018. La serata proporrà piacevoli sorprese, come il rinnovato gemellaggio con i ristoranti di Carru’ (Osteria del borgo, Vascello d’oro, Al Bue Grasso e il Moderno) e col ristorante Cervo di Senale di Bolzano, quest’ultimo frutto della collaborazione tra l’associazione turistica Alta Val di Non e l’associazione dei cuochi del Radicchio. Tra le portate del ricco menù, la tartare, il bollito e il capocollo di bue grasso brasato della macelleria Manzo di Rocca de Baldi, radicchio fritto in tempura, scaramella bollita, “muset” con cren, cappelletti ripieni di tarassaco su spuma di patate blu e burro aromatizzato all’abete rosso, pepe alla galanga e Trentingrana, radicchio tardivo vestito di dolce trevisano e fantasia.

    E dopo questa tappa, la rassegna dà appuntamento dal 4 al 10 febbraio all’Antico Podere dei Conti di Sant’Anna di Susegana.

     

    Ufficio Stampa: [email protected]

    CONSORZIO RISTORANTI DEL RADICCHIO Nasce negli anni Settanta come Gruppo di Ristoratori avente per obiettivo principale quello di promuovere i prodotti del territorio trevigiano, il radicchio su tutti. Da Alfredo el toulà, alle Grazie, Dino Marchi, Righetto, L’incontro, Alla Corte, Le Beccherie, Tamburello, da Marian, Monreal, sono i nomi di chi per un po’ ha percorso un tratto di strada insieme e nel Gruppo condividendone lavoro e successi, poi la svolta: una ventina di anni fa nasce il Consorzio Ristoranti del Radicchio che attualmente è composto dai ristoranti Fior, Pasina, Agostini, Albertini, da Gerry,  San Lorenzo,  San Martino, Antico Podere dei Conti, al Migò, Dolcefreddo Moralberti. Il Consorzio ha attivato da una decina d’anni una collaborazione con la casatella che ha acquisito la denominazione DOP il 2 giugno 2008.

     

  • Matrimonio a tema calcio by TessitoreRicevimenti.it

    Il grande giorno si sta avvicinando e a volte organizzare tutto nei tempi stretti che si hanno a disposizione non è semplice.

    Niente paura!

    Lasciate le preoccupazioni allo Staff esperto di Villa Marta, voi cercate per quanto possibile di rilassarvi e pensare che il sogno di una vita si sta per realizzare.

    L’unico compito che vi chiediamo è quello di fornirci delle indicazioni approssimative su come volete personalizzare il vostro matrimonio. Se al momento ancora non avete nessuna idea riguardo l’impronta che avrà, ma volete comunque un qualcosa di particolare, un esempio potrebbe essere il matrimonio a tema Calcio.

    Sicuramente sono in pochi a scegliere questo tema, un po’ perché la maggior parte delle volte soltanto una delle due parti è tifosa (L’uomo!!) oppure perché si ha paura di scatenare del malcontento tra invitati di squadre differenti.

    Ma se siete una coppia che amate passare le domeniche pomeriggio sdraiati a guardare partite e spesso andate allo stadio, allora il tema calcistico è proprio adatto a voi.

    In principio direi di scegliere il colore del tovagliato, magari una tovaglia con base bianca, sempre per dare un tocco di eleganza, con su di essa un Runner che potrebbe richiamare almeno uno dei due colori della vostra squadra del cuore, con tanto di tovagliolo avente sempre i medesimi colori.

    Altro dettaglio che non può essere trascurato è il Tableau, che si può ricreare utilizzando uno sfondo che ritragga il campo calcistico con magliettine con su scritti i cognomi dei calciatori, che serviranno ad indicare i nomi dei tavoli in modo tale che tutti sapranno dove sedersi per poi degustare la cena nella luminosissima e nuovissima sala di Villa Marta.

    Cosa state aspettando!
    Affrettatevi a prendere un appuntamento e vi assicuro che una volta varcati i cancelli di Villa Marta resterete affascinati dalla bellezza della Location e dalla professionalità del titolare, il Sig. Giuseppe Tessitore. Sono certa che vi aprirà un mondo su come rendere impeccabile quel giorno perché quello che ci rende davvero fieri del lavoro che facciamo è vedere la felicità nei vostri occhi.

    Lo staff di Villa Marta, Gestita dalla Società “Tessitore Ricevimenti”, vi aspetta per rendere il vostro giorno più importante, indimenticabile.

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Ats e comuni insieme nella programmazione

    Si sono svolti nella giornata di giovedì 24 e venerdì 25 gennaio gli incontri di presentazione delle Regole di Sistema del 2019 per la gestione del Servizio sociosanitario lombardo. Il Direttore Generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi, ha introdotto gli incontri con gli erogatori pubblici e privati degli interventi e delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, definendo il quadro in cui si svilupperanno le azioni contenute nel Documento delle Regole.

    Tra gli obiettivi principali: la necessità dell’integrazione tra gli interventi sanitari, sociosanitari e sociali, il completamento del modello di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, il riordino della rete dell’offerta e il contenimento dei tempi di attesa per la fruizione delle prestazioni ambulatoriali.

     

    «L’Ats di Bergamo – dichiara il Direttore Generale Massimo Giupponi ha l’obiettivo, con l’applicazione delle Regole 2019, di ridurre la frammentazione nell’erogazione dell’assistenza attraverso una visione complessiva dei processi di cura con lo sviluppo di nuove forme di coordinamento tra ospedale e territorio». Aggiunge inoltre: «La Salute non è semplicemente una questione di regole o costi, la salute è ricchezza: da qui la necessità di custodire uno dei beni più preziosi per sé e per la propria comunità. In questa dimensione, l’ATS analizza, interpreta, utilizza e restituisce i dati epidemiologici di conoscenza dei diversi fenomeni ai programmatori, agli erogatori e al territorio».

     

    Maria Carolina Marchesi, Presidente della Conferenza dei Sindaci, ha sottolineato l’importanza dell’inserimento nel Documento delle Regole di una parte dedicata all’integrazione delle Politiche Sanitarie e sociosanitarie con le Politiche Sociali: «La novità di queste Regole, per noi, sistema dei Comuni, è il fatto di “esserci”. Esserci con un ruolo significativo per quel che riguarda l’integrazione delle politiche sociali con quelle sanitarie è un fatto estremamente positivo così come l’impostazione di un lavoro sinergico con la nuova Direzione di ATS».

  • Emilio e il suo “Dico Bye Bye”

    il nuovo singolo del cantante  siciliano Emilio Bellina in arte Emilio 

    Emilio ritorna con un mood decisamente fresco per il suo nuovo singolo “Dico bye bye” brano che questa volta non porta la sua firma nel testo ma di due bravissimi cantautori (S.Magnani,S.Sacchi).
    Il brano esprime voglia di evadere di staccare la spina dalla routine quotidiana e vivere a 360° lasciandosi dietro pensieri negativi e tutto ciò che non ci fa bene.
    Il suo ritornello è molto semplice e melodico rimane facilmente in testa cosi da poter essere subito canticchiato , insomma il brano ha le potenzialità per poter essere un classico tormentone.
    “Dico bye bye” ha anche un suo videoclip molto divertente in cui si è cercato di mettere in mostra il lato ironico del testo creando quasi una parodia della canzone stessa, il video interamente girato nella provincia di Palermo è stato realizzato da G. Gigliorosso (Regista), U.Flandina (Operatore video), M.Bellina(Aiuto Regista).

    Emilio Bellina in arte Emilio nasce a Palermo (Sicilia) il 09/04/1982, la sua predisposizione per la musica e in particolare per il canto, si manifesta precocemente fin dai primi anni, comincia così la sua passione per la scrittura iniziando a  creare i suoi primi testi.
    La formazione è principalmente autodidatta solo in età più adulta decide di iniziare a prendere lezioni di canto.
    Nel 2014 entra in contatto con un rappresentante dell’ etichetta discografica Trecords con cui inizia a collaborare e a novembre del 2015 esce il suo primo inedito “Stai con me”.
    Nel maggio del 2016 esce il suo secondo inedito “Dove si va” un brano dal ritmo molto spedito,  una strofa decisamente movimentata che sfocia un un ritornello solare e orecchiabile.
    Nel 2017 il suo primo Album “Atomi” dove l’ artista si racconta in ogni singola traccia, Atomi brano che da titolo all’ album entra in classifica Airplay come più trasmesso dalle radio nei mesi di marzo/aprile dello stesso anno.
    Il 2018 è l’ anno di due singoli e di collaborazioni per Emilio a febbraio esce “Tutto è possibile” in featuring con DoppiaElle rapper e amico .
    Tutto è possibile è un brano molto solare in cui traspare tutta la voglia di “…non mollare mai…”,di lottare sempre per quello in cui si crede anche se questo sembra irraggiungibile.
    A distanza di pochi mesi esce “Mi viaje y mi destino” in duetto con Carla Andaloro cantautrice di Messina, un brano dalle sonorità dance/pop con un’ influenza latina visto il ritornello in spagnolo.

    Inediti pubblicati :

    •Stai con me (single 2015)
    •Dove si va (single 2016)
    •Atomi (Ep 2017)
    •Tutto è possibile (single 2018) ft DoppiaElle
    •Mi viaje y mi destino (single 2018) ft Carla Andaloro

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Anche questl’isola store” durante l’heimtextil, la fiera internazionale dedicata a tessile e casa

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori

    Milano, Gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori, la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento, creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil 2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL

    Via Volta, 5

    20121 Milano (MI)

    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650

    Telefono: 0229061715

    Mail: [email protected]

  • Il 2019 parte molto bene per L’Isola Store che anche quest’anno ha partecipato all’Heimtextil, la fiera internazionale dedicata a casa e tessile

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera
    che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori.

    Milano, gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la
    casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge
    ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i
    professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e
    restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori,
    la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri
    articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e
    dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha
    permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che
    potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi
    interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha
    permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento,
    creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil
    2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta
    in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione
    riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti
    con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione
    solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i
    partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL
    Via Volta, 5
    20121 Milano (MI)
    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650
    Telefono: 0229061715
    Mail: [email protected]

  • Un carrellino primi passi per stimolare il bambino alla giusta crescita

    Un buon carrellino primi passi consente a vostro figlio di sviluppare creatività e curiosità in modo divertente. Questi pratici oggetti sono alla portata di tutti ed economici e sono indicati per l’apprendimento e la crescita del bambino se utilizzati con moderazione e prestando attenzione alla postura del piccolo. È consigliato scegliere il modello più adatto anche con l’aiuto del pediatra.

    Di solito sono compatti, leggeri e pratici e sono facili da montare e da spostare. Se avete poco spazio il carrellino primi passi potrà essere ripiegato per non creare ingombro. Oltre alle dimensioni, al peso, al design, ai materiali verificate la presenza di certificazioni di conformità e garanzia del prodotto. Se avete dubbi sul modello da scegliere fate un confronto qualità-prezzo e consultate le recensioni online di chi ha già esperienza del prodotto e vi può consigliare. I costi di un carrellino primi passi sono accessibili e pratici a tutti. Scegliete con calma e senza fretta, in questo modo troverete certamente ciò che fa al caso vostro!

  • Come aumentare le visualizzazioni video di youtube

    Lo sapevate che solo il 9% delle piccole imprese utilizza YouTube. Approfittane! Se hai preso la decisione di aprire il tuo canale YouTube, è ora di promuoverlo. Di seguito troverai 12 semplici consigli su come aumentare le riproduzioni su YouTube.

    1. Contenuto che apporta.

    Contrariamente a quello che pensi, il tempo medio che le persone trascorrono a guardare i video di YouTube dal proprio cellulare è di 40 minuti. Le persone hanno scelto di dare pieno valore ai contenuti, indipendentemente da quanto tempo devono investire. Prendi come esempio questo blog, anche se probabilmente ci vorrà del tempo per leggerlo, lo farai perché sai che apporterá delle informazioni importanti che ti potranno aiutare a posizionare un video su YouTube.

    2. Un titolo che monopolizza gli sguardi.

    La prima cosa che attirerà l’attenzione degli utenti sarà il titolo che sceglierai. Ricorda chiunque andrá a vedere quello con il titolo più sorprendente e originale rispetto agli altri.

    Contrariamente a quello che pensi, usando diverse parole ti darà un vantaggio rispetto alla concorrenza. Perché? Perché includendo più parole nel tuo titolo, posizionerai più parole chiave.

    3. Una buona descrizione ti renderà virale.

    Puoi avere un meraviglioso video sul tuo canale, ma la possibilità di avere visualizzazioni senza descrizione è minima. In generale, le persone preferiscono leggere una buona presentazione di ciò che vedranno, prima di perdere 3 minuti del loro tempo in un video.

    Introduci da 2 a 4 volte la parola chiave per migliorare le prestazioni del posizionamento del video. La tua descrizione dovrebbe contenere combinazioni di parole per la piattaforma da mostrare quando gli utenti cercano determinati argomenti.

    4. La tua immagine dirà più di mille parole.

    Esatto! Il detto è vero, anche online. Includi come parte della tua strategia YouTube una buona scelta per la foto in miniatura che viene visualizzata come anteprima del tuo video. Invoglerai le persone a dare il clic suaumenteranno le visualizzazioni.

    5. Interagire con altri youtuber.

    Come qualsiasi altro social network, è consigliabile interagire con altri canali per farsi notare. Entra nei canali con un buon numero di visualizzazioni e lascia un commento con il link a uno dei tuoi video migliori. Vedrai quante più persone lo vedranno!

    Ti raccomando di farlo ma non esagerare. Prova a farlo di tanto in tanto e periodicamente. Presta assoluta attenzione al tuo commento e fai in modo che il link mandi al video che vuoi visualizzare, in questo modo eviterai che venga visto come un disperato tentativo di aumentare le riproduzioni su YouTube.

    6. Crossmedia e SEO.

    Quando si genera una buona strategia di marketing digitale, è essenziale considerare di fare crossmedia. YouTube non è l’eccezione. Condividi i tuoi video su altri social network e attira i tuoi fan da altre piattaforme sul tuo canale YouTube.

    Ricorda che il contenuto del web è infinito, quindi dovresti evidenziarlo in qualche modo. Implementare una buona strategia di posizionamento web all’interno dei link sarà la scelta migliore. Se hai fretta puoi acquistare visualizzazioni video youtube l’importante che provengano da utenti che risiedononeltuo paese, se il tuoi video è pubblicato in Italia devi acquistare view provenienti da persone Italiane

    7. Pubblica frequentemente.

    Approfitta degli smartphone e delle fotocamere che registrano in alta qualità per realizzare brevi video che non superino i 3 minuti. È stato verificato che dopo questo tempo cade l’attenzione degli utenti. Puoi realizzare video con un tema particolare come “cucinare in 3 minuti”, “funzionalità per smartphone”, segmenti umoristici o semplicemente cantare una canzone. Inoltre, potresti dargli una svolta commerciale e pubblicare video tutorial sui prodotti e i servizi che offri.

    La questione della frequenza e della quantità di video è la chiave per generare abbonati nel canale. Stabilisci un obiettivo e pianifica i contenuti. Ad esempio, puoi pianificare il rilascio di un video a settimana, ogni 15 giorni, mensile, ecc. È importante non smettere di soddisfare questo obiettivo. La coerenza è la chiave.

    8. Imposta un buon profilo per il tuo canale.

    Personalizza il canale. Aggiungi i link del tuo sito web, social network, blog. Aggiungi un avatar e una foto di copertina. Sii te stesso Personalizzare il canale è importante per dare una buona impressione a coloro che visitano i tuoi video. Ricorda che puoi evidenziare il video che vorresti vedere di più in modo che il visitatore sia tentato di vederlo.

    9. Incoraggia la tua comunità

    Come fai in altri social network, puoi incoraggiare la community a lasciare i tuoi commenti ponendo una domanda finale nei video che fa appello direttamente allo spettatore. Oppure puoi lanciare uno slogan per gli altri utenti per trasmettere una risposta video. Il numero di visualizzazioni e commenti e la frequenza con cui trasmetti i video hanno un impatto diretto sulla valutazione dei tuoi video per YouTube.

    10. Fai menzioni su altri video e link.

    Le annotazioni di YouTube consentono di inserire link ad altri video. Usali per generare più punti di vista sul vostro video. Inoltre, è possibile creare una lista e aggiungere tutti i video sullo stesso argomento. Così ogni volta che un video è finito,ne sarà riprodotto automaticamente un altro.
    Come creare un elenco su YouTube?

    Molto semplice

    – Fare clic su “Aggiungi a” I video che si desidera mettere su una lista.
    – Inserire il nome della nuova playlist.
    – Fare clic su Crea elenco

    Come creare annotazioni su YouTube?

    – Vai al canale video di manager.
    – Accanto al video che si desidera modificare, fai clic sulla freccia a destra del pulsante “Modifica” e seleziona le annotazioni.
    – Fare clic sul pulsante Aggiungi sulla nota giusta.
    – Fare clic su Pubblica quando hai finito di creare le vostre annotazioni.

    Ricordati di applicare etichette a ciascuno dei video che appaiono sul motore di ricerca di YouTube quando qualcuno cerca contenuti.

    11. Diffondere la condivisione nei blog, nei social network e nell’invio di e-mail.

    Ricorda che YouTube ti consente di diffondere i tuoi video su altri social network … fallo!
    È un buon modo per ottenere nuovi abbonati. I blog ti consentono anche di inserire link di YouTube. Se hai un blog, non esitare a condividere la tua nuova iniziativa audiovisiva attraverso questo spazio.

    L’invio di email è ancora molto efficace. Non scartarlo. Mandalo a tutti i tuoi contatti.

    12. Linkbuilding e video-risposte.

    Lascia il link del tuo video nei commenti di altri video con caratteristiche simili. Inoltre, funziona per lasciare video-risposte ai video di persone che hanno molte visualizzazioni nel loro canale con contenuti che si riferiscono a ciò che stanno sviluppando.

    Incolla il link del tuo video in luoghi e blog che parlano del tema che hai sviluppato nel tuo video.

  • cantico dei cantici single: amicizie cattoliche

    cantico dei cantici single: amicizie cattoliche e relazioni

    Cantico dei cantici single è una frase chiave composta da parole importanti che mette in relazione amore umano, Sacra Scrittura, web e single che sono alla ricerca dell’anima gemella. Questa frase chiave è composta da due parti: la prima parte è “Cantico dei cantici” e la seconda è “single”. Possiamo vedere ( e ne parleremo in questo articolo ) come queste due parti di questa frase chiave inizino a lavorare in modo sinergico aprendo un nuovo punto di vista sulla relazione tra amore umano, Sacra Scrittura e single che cercano l’anima gemella.

    Le parole, infatti, hanno un significato e, se unite insieme, si fanno luce a vicenda. Tutto questo può essere importante per approfondire una tematica.

    cantico dei cantici single: una relazione ancora attuale

    Il Cantico dei cantici è un libro della Bibbia che appartiene all’Antico Testamento. In questo libro biblico viene celebrata la bellezza dell’amore tra uomo e donna.

    Possiamo vedere che i sessi non si fanno mai la guerra ma collaborano insieme per costruire una relazione duratura. Le dimensioni di questo amore sono: empatia, dialogo, rispetto reciproco, passione.

    In questo Cantico, l’amore tra uomo e donna non conosce la violenza né la sopraffazione. Anche l’egoismo non trova spazio. Infatti l’egoista tende a pensare solo a sé stesso dimenticandosi delle esigenze del partner. Questo atteggiamento può portare ad un indebolimento della relazione che diventa più “fredda”.

    A volte, uomo e donna si allontanano un poco. Però, subito, la forza del perdono e della comprensione reciproca li porta a riavvicinarsi e a continuare il cammino di coppia insieme.

    I single che oggi cercano l’anima gemella vivono in un mondo dove, purtroppo, spesso c’è violenza e falsità all’interno delle coppie. Certamente nessuno potrà raggiungere la perfezione ma bisogna impegnarsi per costruire relazioni belle e autentiche. La frase chiave che abbiamo scelto, “cantico dei cantici single“, ci permette di mettere in luce come un Cantico così antico ( il Cantico dei cantici ) possa essere ancora oggi luce, insegnamento e fonte di ispirazione per tutti i single che non sono alla ricerca di avventure ma vogliono costruire relazioni felici e durature.

    Pierpaolo Paolini ( Amicizie Cattoliche )

     

  • Salem Spose: la nuova collezione abiti da sposa Roma 2019

    Il nuovo anno è già iniziato da qualche settimana e siamo già in grado di dare la tendenza abiti da sposa 2019 e conoscere quali sono stati gli stili preferiti dalle sposine.

    Sicuramente tra i più ricercati è stato il nuovissimo stile bohémien, romantico, dal sapore vintage dalle lunghezze e tessuti svolazzanti, dai pizzi morbidissimi abbinati a capelli sciolti o a trecce morbide impreziosite da fiori, coroncine e veli in manoseta adatte alle cerimonie all’aperto, in giardino o in location bucoliche o per matrimoni in spiaggia, per tutte quelle cerimonie fresche moderne, oggi sempre più numerose.

    Non solo boho ma tantissime altri stili: dalla sinuosa sirena all’abito ampio e a principessa, all’abito scivolato semplicissimo essenziale al maestoso abito in mikado. Le scollature variano per venire incontro ad ogni esigenza, ma sono sicuramente preferiti e di moda i vertiginosi tagli a V e dopo tanti anni di protagonismo dello collo a cuore adesso fanno da padrone le spalline che diventano dei preziosi che accompagnano e vestono le spalle e proseguono sulla schiena dando vita a dei giochi nude, trasparenze e scollature sensuali e femminili.

    Se siete tra le fortunate che hanno ricevuto la fatidica proposta e state programmando per il 2019 la cerimonia, non perdete l’occasione di visitare l’atelier Salem Spose dove troverete tutte le tendenze e le migliori marche di abiti da sposa.

    Ricordate di visitare lo stand Salem Spose alla Fiera di Roma che si terrà dal 31 gennaio al 3 febbraio e non dimenticate che la settimana successiva ci sarà in atelier l’evento 2019 in occasione del quale sarà presente in atelier in esclusiva la linea Pronovias Privè e in occasione del quale si ripeterà l’imperdibile estrazione-premio della Salem Wedding Experience e che anzi si raddoppierà. Sulla pagina Facebook potrete trovare la precedente edizione. Non avete ancora prenotato il vostro appuntamento presso la Salem spose? Affrettatevi!

    Salem Spose – Abiti da sposa Roma
    Via delle Gondole 115, 00121 Roma
    Tel 065610590
    http://www.salemspose.it

  • GTT amplia l’offerta di servizi Media per ATP Tour, includendo i tornei ATP 250

    Roma, 24 gennaio 2019 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia l’espansione dei servizi globali di trasmissione dedicati ai broadcaster per ATP Media, la divisione broadcast e media dell’Association of Tennis Professionals (ATP), inserendo anche la fruizione di alcune partite selezionate del torneo ATP 250. L’aggiunta di queste gare arricchisce l’offerta di GTT, che già da tempo rende possibile la trasmissione dei tornei ATP Masters 1000 e 500 e Nitto ATP Finals.

    GTT veicolerà i feed video con qualità broadcast dei tornei ATP 250 dall’hub di produzione di ATP Media di Londra a tutti i suoi concessionari. GTT si avvale della propria rete IP globale per trasmettere i tornei disputati in America, Europa e Asia Pacifico agli spettatori di tutto il mondo.

    “GTT è orgogliosa di annunciare l’estensione della partnership con ATP Media,” ha dichiarato Martin Ford, division president UK di GTT. “ATP Media si affida a tecnologie di trasmissione innovative al fine di arricchire ulteriormente l’experience dei tifosi di questi tornei in tutto il mondo. La rete globale di GTT ha un ruolo cruciale nel supportare l’obiettivo di ATP Media, e nel rendere quindi fruibili contenuti di alta qualità e in tempo reale.”

    “La rete ATP Media Content è essenziale per garantire una distribuzione di alto livello e a bassa latenza delle gare, a prescindere dal luogo in cui si svolgono,” afferma Shane Warden, CTO di ATP Media. “L’aggiunta dei tornei della serie ATP 250 crea l’offerta di tennis maschile più completa al mondo. L’affidabilità e le performance della rete di GTT, e la capacità dell’azienda di personalizzare le proprie soluzioni in base alle nostre crescenti necessità sono un valore aggiunto indiscutibile.”

  • RC Auto: nel 2019 aumenti per 100.000 residenti in Emilia Romagna

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per oltre 100.000 residenti in Emilia Romagna; tanti sono gli automobilisti che, secondo l’analisi fatta da Facile.it, avendo denunciato alle assicurazioni un sinistro con colpa avvenuto nel 2018, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, insieme ad essa, aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato è stato calcolato da Facile.it che, esaminando oltre 38.000 preventivi di rinnovo RC auto richiesti tramite il sito da automobilisti residenti in Emilia Romagna, ha evidenziato come il 4,12% degli utenti della regione abbia dichiarato di essere stato responsabile, nel corso del 2018, di un incidente che farà scattare l’aumento del costo dell’assicurazione. Il dato risulta persino superiore alla media nazionale (3,83%) ma, ed almeno questa è una buona notizia, leggermente in calo rispetto all’anno precedente, quando la percentuale di automobilisti emiliano romagnoli che erano ricorsi all’assicurazione per un sinistro con colpa era pari al 4,38%.

    Guardando all’andamento del premio medio* RC auto in Emilia Romagna, emerge che a dicembre 2018 per assicurare un veicolo in regione occorrevano, in media, 570,63 euro, valore in aumento del 6,69% rispetto alle stesso mese del 2017.

    L’andamento provinciale dei sinistri denunciati

    Facile.it ha poi analizzato i dati su base territoriale scoprendo che, in regione, la provincia che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa è quella di Bologna (4,78%), seguono in classifica gli automobilisti di Parma (4,51%) e Modena (4,28%). L’area con i valori più bassi è invece Piacenza, dove solo il 3,16% degli automobilisti ha denunciato un incidente con colpa, seguono Reggio Emilia (3,29%) e Ferrara (3,43%).

    Chi cambierà classe

    Guardando alle caratteristiche sociodemografiche del campione dell’Emilia Romagna, emerge che fra gli uomini hanno denunciato sinistri con colpa il 4,13% del campione, mentre tra le donne la percentuale è appena più bassa, pari al 4,11%.

    Dati interessanti arrivano anche esaminando le professioni dichiarate in fase di preventivo di rinnovo; i insegnanti sono la categoria professionale che in percentuale maggiore ha denunciato sinistri con colpa e, tra loro, il 5,24% vedrà un peggioramento della classe di merito. Seguono nella classifica, ma con valori sensibilmente inferiori, impiegati (4,84%) e i dirigenti (4,76%). Guardando la graduatoria regionale nel senso opposto, invece, sono gli agenti di commercio e gli studenti ad aver denunciato, in percentuale, meno sinistri con colpa, rispettivamente lo 0,73% e l’1,09%.

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio a livello nazionale, regionale e provinciale e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 7.449.494 preventivi effettuati in Italia dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2017 e il 31 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, la ricerca è basata su 563.923 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it nel medesimo periodo. Le tariffe indicate nell’Osservatorio sui costi RC auto di Facile.it prendono in considerazione come campione tutti i preventivi effettuati sul sito e relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

     

     

  • Mondo Libero dalla Droga a Cascina

    I volontari toscani della campagna Mondo Libero dalla Droga, saranno impegnati in un progetto di educazione ed informazione sui pericoli delle droghe attraverso lezioni interattive all’Istituto Pesenti di Cascina nei giorni 7,8,9 febbraio. Lo scopo di questo progetto è dare ai ragazzi le giuste informazioni riguardo al soggetto droga, affinché possano prendere decisioni consapevoli e vivere liberi dalla droga.

    La Fondazione per un “Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione di pubblica utilità, non a scopo di lucro, con sede a Los Angeles, California, dedita alla lotta alla droga, ai suoi abusi e alla criminalità che ne consegue che dà ai giovani e agli adulti informazioni basate sui fatti in merito alla droga.

    A nessuno, in particolare ai giovani, piace sentire la predica su ciò che si può o non si può fare.

    Per questo motivo vengono fornite le informazioni che permettono ai giovani di scegliere di non assumere droga in primo luogo.

    Per di più, la campagna La Verità sulla Droga consiste di attività a cui loro stessi possono unirsi per diffondere un modo di vivere libero dalla droga. Queste attività sono semplici, efficaci e possono coinvolgere persone di tutte le età.

    Attraverso una rete globale di volontari, sono stati distribuiti 56 milioni di volantini educativi.

    Sono state tenute decine di migliaia di manifestazioni di sensibilizzazione e prevenzione alla droga in 120 paesi e gli annunci di pubblica utilità de La Verità sulla Droga sono stati trasmessi in 275 stazioni televisive.

    Questi materiali ed attività hanno permesso a persone di tutto il mondo di conoscere gli effetti distruttivi delle droghe e decidere di non farne uso.

    L’efficacia degli opuscoli della serie La Verità sulla Droga ha portato alla realizzazione degli annunci di pubblica utilità “Dicevano… Mentivano”.

    I 16 annunci di pubblica utilità si rivolgono direttamente ai giovani con un linguaggio attuale ed efficace.

    Questi messaggi sono efficaci nel dissuadere i giovani dal cominciare ad assumere droga e costituiscono una componente essenziale del programma La Verità sulla Droga.

    Gli annunci sono stati ideati per creare una maggiore consapevolezza sugli effetti delle droghe e per ridurre il loro uso.

    I primi tre annunci riguardano un dato falso che può indurre a sperimentare la droga: l’idea che assumendola diventi più “figo” (“Sarai un Grande”); che uno sballo da droga non porterà alla dipendenza (“Solo Una Volta”) e che un tiro non può fare male (“Solo Un Tiro”).

    Sfatando i miti più comuni sulla droga, i 16 annunci “Dicevano … Mentivano” sono disponibili on-line e sono andati in onda in tutto il mondo, raggiungendo milioni di telespettatori.

    Gli altri annunci descrivono le droghe più diffuse: marijuana, alcol, ecstasy, cocaina, crack, crystal meth, sostanze inalanti, eroina, LSD e antidolorifici.

    I messaggi hanno lo scopo di presentare fatti e situazioni reali in modo tale da creare comprensione nei giovani e fare in modo che li ascoltino.

    Ogni annuncio corrisponde a uno degli opuscoli della serie La Verità sulla Droga.

    Questa Fondazione fornisce le informazioni di cui si ha bisogno per dare inizio ad un’attività di prevenzione e informazione de La Verità sulla Droga nella propria zona.

    La campagna Mondo Libero dalla Droga si fonda sul fatto, statisticamente provato, che laddove ai giovani viene presentata la pura e semplice “verità sulla droga”, il suo uso cala.

    Di conseguenza, la campagna di informazione e prevenzione di Mondo Libero dalla Droga presenta tredici opuscoli della Verità sulla Droga: uno per ciascuna delle sostanze di cui si fa più comunemente uso.

    I materiali della campagna includono anche un “kit per l’insegnante” per fornire ai docenti, alle forze dell’ordine e ai gruppi presenti nella società strumenti efficaci per aiutare i giovani a prendere la giusta decisione. Annunci di pubblica utilità incisivi e video documentari completano la serie La Verità sulla Droga: novanta minuti su ogni singola droga, raccontati da coloro che ci sono finiti dentro.

    Ad oggi, più di 700 milioni di persone hanno sentito o visto il messaggio La Verità sulla Droga ed i tassi di utilizzo sono drasticamente calati, ovunque i materiali della campagna abbiano raggiunto intere popolazioni

    L’impatto della prevenzione all’uso di droga è significativo.

    Chi è informato è nella posizione di poter resistere alle pressioni esercitate su di lui dai suoi simili e di decidere, in modo autodeterminato, di non iniziare mai a fare uso di droga in primo luogo.

    E c’è un altro risultato: quando le persone, specialmente i giovani, apprendono la verità sulla droga, si attivano in modo spontaneo per fornire queste informazioni ai loro amici e ad altre persone.

    E così il programma e le sue attività continuano ad espandersi da una persona all’altra, da una comunità all’altra.

    Si capisce dunque l’importanza di offrire ai giovani la possibilità di conoscere i risvolti tragici dell’uso di droghe.

    Che si tratti di droghe da strada, droghe cosidette ricreative, droghe pesanti, farmaci, alcool, droghe sintetiche, tutte  alterano l’integrità fisica e psichica di una persona e troppo spesso in modo irreversibile.

    La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.L. Ron Hubbard

    https://it.drugfreeworld.org/drugfacts/the-truth-about-drugs.html

    https://www.noalladroga.it/drugfacts/the-truth-about-drugs.html

  • Mostra di pittura allo Spazio Eventi ST.ART di Calenzano (FI) – Vernissage sabato 2 febbraio ore 11.00

    #SOLOUNGELATO

    Clara Woods torna a esporre in Toscana e lancia la campagna d’inclusione omonima della sua Personale

     

    La giovanissima artista fiorentina Clara Woods torna con una Personale a Calenzano (Firenze) dal 2 al 17 febbraio presso lo Spazio Eventi ST.ART.

    Clara ha 12 anni, non può parlare a causa di un ictus perinatale, ma conosce tre lingue (italiano, inglese e portoghese), usa le dita per comunicare con il mondo e pennello e colori per esprimere i suoi stati d’animo. La giovane artista sta costruendo il suo futuro a colpi di pennello: nel corso dell’ultimo anno è riuscita ad aprire la propria partita Iva nonostante la minore età, ha esposto in Giappone, a Miami, a Milano, Roma, in molte altre località italiane.

    Il pubblico scopre e acquista le sue opere attraverso mostre, sito, social network e passaparola. Solo su Instagram Clara conta quasi 22mila follower che la supportano con grande entusiasmo e per i quali lei riesce ad essere di grande esempio e ispirazione.

    Allo ST.ART sarà possibile ammirare 5 nuove opere: Whale Girl, Bloody Mary, Explosion, Spy Bear e Trilogy. La mostra resterà visitabile fino al 17 febbraio con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 17.00 alle 19.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00.

    “Siamo felici di poter ospitare Clara e le sue opere nei nostri spazi, – dichiara Irene Padovani, Assessore alla Cultura del Comune di Calenzano – di poterla accogliere e promuovere con un’esposizione nel suo paese. Perché siamo convinti dell’importanza dell’arte come strumento di comunicazione profonda e interiore, come la storia di Clara dimostra: un’arte che l’ha fatta sbocciare, che le ha permesso di esprimersi e di trasmettere i propri messaggi nel migliore dei modi. Un’iniziativa che si accompagna al sostegno della campagna di inclusione sociale #soloungelato, che si inserisce nei tanti progetti di parità e inclusione portati avanti da questa Amministrazione”.

    In ognuno dei sabati di esposizione della mostra, presso lo stesso spazio, saranno organizzate tre serate speciali, con aperitivo e intrattenimento, che vedranno la partecipazione di Organizzazioni Non Profit del territorio, con l’obiettivo di far conoscere il mondo della disabilità e infrangere i pregiudizi sulle diversità. Sabato 2 febbraio sarà la volta di Disabili Abili Fest con il rapper Cris Brave e il duo acustico romano Pancake Drawer; sabato 9 febbraio verrà invece proposto lo spettacolo “Parole dipinte”, dell’attrice e danzaterapista Lavinia Costantino; sabato 16 febbraio, infine, l’intrattenimento sarà garantito dalla prestigiatrice Giliana Flore in arte Magica Gilly.

    Il Vernissage della mostra (sabato 2 febbraio) sarà anche l’occasione per lanciare, insieme alla Fondazione Claudio Ciai Onlus, l’iniziativa omonima della mostra #soloungelato, una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutti i genitori, con l’obiettivo di invitarli a insegnare ai propri figli a interagire di più con tutti quei bambini e ragazzi che – a causa di differenze di provenienza e abilità – si sentono esclusi e a coinvolgerli per condividere anche “solo un gelato”.

    “Questa campagna – racconta Betina Genovesi, mamma di Clara – nasce dalla consapevolezza che l’inclusione parta sempre dall’educazione e che in amicizia e nella socialità non ci sono barriere”.

    “Ho conosciuto Clara – racconta Francesco Ciai, presidente della Fondazione Claudio Ciai Onlus – un anno fa e siamo diventati da subito grandi amici. Mi hanno impressionato la sua forza e il suo talento; una bellissima bambina di 12 anni che comunica con il mondo a colpi di pennello”. “Per la nostra Fondazione – prosegue Francesco – è importante creare connessioni con altre realtà del territorio che consentono il reinserimento sociale di persone disabili, per questo siamo lieti di partecipare all’organizzazione di questo evento e il lancio di questa campagna, con l’obiettivo di dimostrare che, il più delle volte, le differenze sono solamente inconsapevoli costruzioni mentali”.

    L’evento gode del patrocinio del Comune di Calenzano ed è organizzato con il contributo di Disabili Abili, La Conserveria e SiamoSolidali.it.

     

    Per informazioni:
    Ufficio stampa Puntoventi
    Tel. 049.2616545 – 349.5445680
    E-mail [email protected]

    Per approfondimenti:
    www.clarawoods.art
    www.instagram.com/woods_clara_

  • Perché scegliere un armadio angolare: ecco i motivi

    La scelta dell’armadio è sicuramente molto importante, in particolar modo quando si arreda la propria camera da letto. Questo perché si tratta comunque di un mobile molto importante, praticamente indispensabile in qualsiasi zona della casa, ancor di più nella zona notte. È il luogo, infatti, dove si ripongono i vestiti, le lenzuola acquistate da chi si occupa di lenzuola su misura online, le federe e tutto ciò che concerne il vestiario e gli accessori di una camera da letto.
    In questa guida, però, abbiamo deciso di dare maggiore risalto all’armadio angolare, una soluzione davvero molto spesso adottata da chi si sta occupando di arredare la propria casa.
    Ecco qui di seguito i nostri consigli per sceglierlo già da ora.

    1. Rende gli spazi ancor più sfruttati

    Con un armadio angolare ogni singolo angolo della vostra casa risulterà sfruttato al 100%. Il motivo? Un armadio angolare viene posizionato a ridosso della parete e soprattutto coinvolge tutti gli angoli possibili di un ambiente. Per questa ragione, se la vostra camera da letto vi sembra molto piccola per un armadio di questo tipo, sappiate che si tratta solo di una vostra paura irragionevole.

    2. Ogni vostro capo sarà in assoluto ordine

    Gli armadi angolari si contraddistinguono per una dimensione spesso esorbitante che permette la conservazione di qualsiasi tipologia di capo. Ebbene, con un mobile di questo tipo potrete conservare qualsiasi cosa di cui avete bisogno: dalle lenzuola ei vestiti dei vostri figli passando per le trapunte invernali e spesso troppo grosse di dimensioni.

    3. No ad angoli morti

    Quando si posiziona un armadio all’interno di una stanza, può capitare che si presentino degli angoli morti molto difficili da utilizzare. C’è chi sceglie di posizionarci una piantina, chi un piccolo comodino, chi un soprammobile e così via. Ebbene, con un armadio angolare questo problema non si presenterà più poiché ogni angolo morto possibile sarà coperto dalla sua struttura estremamente funzionale.

  • Stampa Dal Web è realtà affermata nel mondo degli stampatori online

    Punto di riferimento nel panorama degli stampatori online, Stampa Dal Web nasce nel 2012 come piattaforma ecommerce per la stampa online, voluta da L’Artegrafica, tipografia trevigiana con oltre 40 anni di esperienza nel mondo della stampa.

    In 7 anni Stampa Dal Web ha visto uno sviluppo continuo e una sempre maggiore ampiezza dei servizi e prodotti offerti, mettendo sempre grande attenzione alle esigenze e richieste dei clienti.

    Grazie all’unione in un’unica realtà produttiva di Tipografia e Legatoria, SDW riesce a fornire un servizio completo per i professionisti del settore, quali studi grafici, agenzie di comunicazione e pubblicitarie, graphic designer, tipografie e legatorie, rivenditori…

    Stampa Dal Web continua quindi sulla strada dello sviluppo e consolidamento dei propri servizi di stampa online rafforzando il business sul territorio nazionale.

    Tra i punti di forza di Stampa Dal Web:

    – stampa e legatoria in un’unica realtà

    – spedizione gratuita in tutta Italia

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    – spedizione pacco anonimo

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    – certificazione Ecommerce effettuata dal Consorzio NetComm

    – servizio di consegna rapida in 48 ore

    – template prodotti

     

    Visita il sito Stampa Dal Web.

  • Zuin: “Per tutti questi anni” è il disco d’esordio

     

    Anticipato dal singolo “Bianco” arriva il 23 novembre il disco d’esordio del cantautore milanese.

     

    Dopo l’esaltante performance sul palco del Primo Maggio Roma e la pubblicazione a giugno dell’ep “Io non ho paura” arriva con l’etichetta Volume! il disco d’esordio di Zuin. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane.

    «Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.

    Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie insicurezze.

    Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.»

     

    TRACK BY TRACK

    1. FANTASMI

    É un viaggio dentro e fuori se stessi: i fantasmi sono tutto ciò contro il quale siamo costretti a lottare ogni giorno, sono le persone che siamo costretti ad assecondare, sono le paure con le quali dobbiamo imparare a convivere. L’uomo in quanto tale è un essere insicuro di natura e ricerca nelle persone delle conferme per capire se la strada che sta percorrendo è quella giusta.

    2. IO NON HO PAURA

    É il ricordo di chi eravamo e la consapevolezza di chi siamo. Dalle estati dei 13 anni fatte di vacanze con i parenti ed emozioni adolescenziali concrete all’autunno dell’età adulta, dove il tempo passato e le ferite non lasciano spazio però alla rassegnazione.

    É la certezza di quello che non vogliamo essere, un’esortazione a ricordarsi di avere paura solo di quello che ci fa male e mai di quello che desideriamo, perché i sogni non hanno data di scadenza.

    3. MONZA-SARONNO

    La storia di un’amicizia nata su un autobus che partiva ogni mattina alle 6.50. Un bus che ha preso due strade diverse, per orgoglio, per incomprensione o forse solo per destino. L’addio ad un amico e la decisione di andare oltre i pomeriggi dell’adolescenza fatti di sogni e promesse per cercare qualcosa che porti lontano anche a costo di farsi male.

    4. HANNAH BAKER

    Hannah Baker è un personaggio, è un simbolo, uno stato d’animo. È quando l’amore non ti fa pensare ad altro, quando ti senti così bene e cosi male allo stesso tempo. Cerchi una cura altrove ma non esiste, perché la cura è lei.

    5. CREDIMI

    La sensazione di sentirsi divisi, quando da figlio unico vedi i tuoi genitori che non si amano più e si lasciano. Fisicamente ed emotivamente tra due case, tra due persone che ami allo stesso modo ma che non si amano più quando ne avresti bisogno. La voglia di urlare tutto quello che provi e le parole che ti rimangono chiuse in gola.

    6. OH MIO DIO!

    É un urlo di liberazione, è la forza cercata nella musica per sconfiggere i fantasmi

    In una Milano che tende ad ingoiarti, “Oh mio Dio!” parla del difficile rapporto di un figlio con un genitore troppo concentrato sul lavoro e del difficile rapporto di un giovane sognatore con un presente che lascia poco spazio ai sogni.

    7. SOTTOPELLE

    Questo brano parla di un affetto, di un amore, di un rapporto tossico, di quelli che più fanno male e più ne hai bisogno. Di quelli che a un certo punto ti guardi allo specchio e non ti riconosci più.

    8. CARO AMICO (TI SFIDO)

    Un dialogo con un amico, con un fratello che vedi cambiare, per lavoro, per carriera, per ambizione, diventando marionetta di un teatro che ti sceglie perfino le parole da metterti in bocca.

    9. IL PROFUMO DI UN ALBERO

    Una riflessione intima e personale che diventa uno sguardo severo e  triste sulla tendenza distruttiva dell’uomo nei confronti del prossimo e della natura, la necessità di riappropriarsi della cura e dell’empatia verso il mondo che ci circonda, per comprendere quello che conta veramente.

    10. BIANCO

    Zuin racconta: “Avevo 16 anni quando i miei genitori decisero di separarsi. In realtà sapevo già tutto, un figlio unico ha più tempo per ascoltare, per osservare, per pensare. Poi è stato come se tutto intorno si muovesse alla velocità del vento e io stessi fermo, nello stesso identico punto, con lo stesso identico sorriso di chi fa finta che tutto vada bene e nulla sia cambiato. Un po’ come col disco di Newton, che quando i colori intorno girano velocissimi, tu alla fine vedi solo bianco”.

     

    Testi e musiche: Massimo Zuin

    Arrangiamenti e produzione artistica: Claudio Cupelli

    Masterizzato da Massimo Faggioni presso FM Studio (Fonologie Monzesi)

    Realizzazione grafica: The Mine (themine.it)

     

    GUARDA IL VIDEO DI BIANCO “IN DA HOUSE”:

     

     

    Chiara Meierhofer Muscarà e Marcello Rotondella – www.chiara-meierhofer-muscara.com

     

    scritto e diretto da Stella Giulia Casarin – stellagiuliacasarin.tumblr.com

    realizzato da Ideo – www.ideo.cloud

     

    https://youtu.be/oXAvhFj9xxw

    PRIMO MAGGIO  ROMA 2018

     

    BIO

    Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-ending tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

    Con l’etichetta Volume! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a maggio 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio sempre con l’etichetta Volume!.

     

    Contatti e social

    Facebook: www.facebook.com/zuinofficial/

    Instagram: @zuin_zuin

    Etichetta: www.facebook.com/volumedm/

  • Aboutmeemo: “Shapeshifter” è il singolo alternative rock del musicista irlandese d’adozione

    Il brano esprime in note il personale punto di vista sulle relazioni umane.

    “Shapeshifter” racconta i sentimenti che l’artista nutre nei confronti delle altre persone, le interazioni personali con il mondo.

    «Il mio lato naive, disponibile, ben pensante e incondizionato verso chiunque, si contrappone al modo artefatto e corrotto che invece osservo nei rapporti altrui. Critico amaramente l’archetipo contemporaneo di amicizia “che si è insediato spesso in questa società”. Shapeshifter rappresenta la corruzione materiale e dell’anima che in molti sposano pur di accaparrarsi consensi, supporti e falsi nuclei. Attraverso questo pezzo cerco di promuovere invece il concetto di bene assoluto privo di secondi fini, libero, puro». Aboutmeemo

    Aboutmeemo è il progetto solista di Mimmo Ripa, autore formiano (LT) che vive in Irlanda.

    “Aboutmeemo” è una parola formata da due parole, about e meemo. “Meemo” richiama la pronuncia anglosassone del nome di battesimo dell’artista. “About” fa riferimento allo sguardo in soggettiva nei confronti della sua vita personale, delle sue esperienze e dei suoi punti di vista. «Forse un atto di arroganza, o forse un atto di coraggio nell’ espormi così tanto inside out» – racconta Aboutmeemo.

    Questo progetto rappresenta anche la sfida da solista del musicista, ormai stanco di rapportarsi solo a band. Il risultato è la progettazione dell’album “Souvenirs”, una raccolta di ricordi, un insieme di sentimenti e di sfoghi intimi, a volta taglienti, volte dolci, a volte onirici. L’ atmosfera cupa e grigia irlandese si mescola benissimo ad uno spirito malinconico che è anche punto di forza dell’intero lavoro.

    Autoproduzione

    Radio date: 7 dicembre 2018

    Pubblicazione album: 2017

    BIO

    Mimmo Ripa, in arte “Aboutmeemo”, è un bassista autodidatta, chitarrista e compositore di canzoni.

    Ha iniziato a suonare la chitarra quando aveva 14 anni. Ha suonato con le band punk del ’77: “Gioventù Bruciata” (in italiano per “Wasted Youth”), “Blood 77”, “Nulla tace” (italiano per “Nothing is silent”), e la band americana dei grunge “Bleeding Scar”. Allo stato attuale, quest’ultimo progetto è quello che lo ha influenzato di più.

    Per Mimmo, la chitarra è una sorta di strumento magico grazie al quale è in grado di creare mondi dove può liberamente esprimersi attraverso la musica. Il canto è arrivato più tardi, come esigenza di integrare la musica che ha fatto: “Non so cantare altro che le mie canzoni, perché sono parte di me, posso dirlo alla mia anima”. Fra le ultime esperienze musicali risalta la collaborazione, in veste di chitarrista, con la irish band “Sean Daly and The Shams” con la quale ha potuto suonare in America e Irlanda.

    Dalla natia Italia all’Irlanda, Mimmo ha intrapreso un personale viaggio verso la libertà. Ascoltare la sua musica è come camminare sulle sue orme.

    Contatti e social

    FB: www.facebook.com/AboutMeemo/

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/1CDWDB60qOCXTZsma7JzNV?si=ezszRGK8S1S7PZ8V562D1A

  • Uno sguardo sull’Europa: ciclo di incontri in UniBg

    L’Europa è un’entità che da tempo condiziona la vita quotidiana e l’orizzonte ideale di tutti: disciplina la produzione e la commercializzazione di moltissimi beni e servizi, offre stimoli e vantaggi nell’ambito sociale ed economico, esige rigore di bilancio e rispetto della concorrenza, funge da termine di paragone per gli obiettivi e le rivendicazioni coltivati nel nostro Paese, suscita speranze o provoca frustrazioni e timori.

    Riguardo ad una realtà così complessa, per essere cittadini consapevoli, occorre conoscere i fatti in modo preciso e costruirsi un’opinione.

    Con l’intento di informare e stimolare riflessioni, Il dipartimento di giurisprudenza dell’Università degli studi di Bergamo organizza, con il sostegno di Movimento Federalista Europeo, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale e Unione dei Giuristi Cattolici Italiani, “Uno sguardo sull’Europa”, un ciclo di 3 incontri gratuiti rivolti a studenti e cittadini.

    Il primo appuntamento, dal titolo “Esiste una società europea e quale futuro la attende?”, si tiene mercoledì 6 febbraio alle 17 presso l’Aula 15 della sede universitaria di via dei Caniana a Bergamo. Relatore dell’incontro è il professore di sociologia dell’organizzazione dell’ateneo, Marco Marzano.

    Per informazioni: www.unibg.it

    Prossimi incontri:

    • mercoledì 27 febbraio “L’Europa in costruzione: dalle Comunità Europee all’Unione Europea”, prof. Federico Mazzei
    • mercoledì 12 marzo “Chi comanda in Europa?”, prof. Stefano Bastianon
  • Andrea Pacini “Volo da solo” è il nuovo singolo del giovane cantautore toscano

    Il ritorno pop-rock dell’artista traina il concept narrativo della solitudine vista come facile conseguenza del mancato supporto emotivo da parte di chi non crede in noi.

    “Volo da Solo” è un brano che sottolinea lo stato di solitudine in cui si viene a trovare chi insegue il proprio sogno; nessuno può comprendere i sacrifici che è disposto a fare chi ha una passione da raggiungere.

    «A volte occorre prendere decisioni che nessuno comprende o si sente di condividere; non è facile lasciare gli affetti, ma non lo è neanche accettare la delusione, perché proprio le persone più care non riescono a comprendere quanto sia importante per noi un sogno che è una strada da seguire, che può portare ovunque, “dalle montagne al mare”. Il sogno è una strada che porta “oltre le paure” per arrivare a vedere l’infinito». Andrea Pacini

    Il suono pieno e dinamico della chitarra acustica esalta una forza avvolgente che, unendosi all’energia del suono più palpitante dell’elettrica, invita ad immergersi nell’anima dell’artista e nello sconfinato mondo della musica rock internazionale.

     

     

    Etichetta: Lupi

    Radio date: 27 novembre 2018

     

    BIO

     

    Andrea inizia a cantare all’età di 13 anni nel Coro di Voci Bianche dell’Accademia Musicale di Firenze. 

    Dopo due anni decide di proseguire da solo studiando canto moderno con Filomena Menna e nell’estate 2014 fonda la rock band Alter Ego insieme ad altri cinque ragazzi. Con la band arriva in finale a Firenze a Emergenza Festival 2017 sotto la giuria di Ghigo Renzulli. Con gli Alter Ego riesce ad avere un gran seguito esibendosi nei locali fiorentini e del nord Italia. Oltre al progetto di gruppo, intraprende la strada da solista studiando canto privatamente a Milano e studiando chitarra con l’ex chitarrista acustico di Vasco Rossi, Riccardo Mori. Ha partecipato a masterclass presieduti da Elisabeth Howard e Red Canzian. In questi ultimi due anni è stato intervistato da Red Ronnie e Dolcenera e ha partecipato al Festival del Garda arrivando in finale; qui conosce anche il Maestro Vince Tempera. Nel 2018 pubblica il suo primo inedito “Il Mistero Del Tuo Amore” e in febbraio 2018 va a Sanremo per promuoverlo nelle radio (Canale 9, Radio Bruno, Radio Cantagiro, TVS, Radio Punto Sud, Roxy Bar, ecc.). A ottobre 2018 partecipa alla tappa Triesen in Liechtenstein del Side Up Tour e alla semifinale nazionale di Area Sanremo.

     

    Contatti e social

     

    Facebook: www.facebook.com/andreapacinisinger/ (@andreapacinisinger)

    Instagram: www.instagram.com/a_pacinivox/

    Alter Ego (Facebook): www.facebook.com/wearealteregoband (@wearealteregoband)

    Alter Ego (Instagram): www.instagram.com/alteregoband/

    Andrea Pacini (Youtube): GOOD MUSIC -TALENTI EMERGENTI-

     

  • Come scegliere il rivestimento ideale per il tuo divano

    La scelta di un divano, di una poltrona, di una chaise-longue o qualsiasi altro mobile imbottito da salotto, è sempre caratterizzata dal design, dai colori, dai materiali usati e specialmente dai rivestimenti.

    Infatti l’acquisto di un divano è quasi sempre subordinato all’utilizzo che si deve fare, sia che vada a comporre l’arredamento dell’ambiente salone, sia che vada ad essere posizionato in cucina o in sala da pranzo, sia che diventi arredo da sala d’attesa o per ambienti di lavoro. Il tipo di rivestimento in tutti questi casi ha una grande importanza per garantire al divano una certa resistenza all’utilizzo senza tralasciare le caratteristiche di la qualità e di design.

    I divani Apuliasofà, prodotti artigianali, interamente creati, modellati e cuciti da mani esperte, possono essere rivestiti scegliendo tra vari tessuti a seconda del gusto del cliente, attraverso un processo di produzione costantemente controllato e verificato per garantire un prodotto unico e di qualità.

    COME È FATTO UN DIVANO.

    Di solito quando vogliamo riposarci ci accomodiamo su una poltrona, o se vogliamo guardare la tv in tranquillità ci stendiamo sul divano. Il divano è diventato oramai un pezzo della famiglia; i bimbi ci giocano sopra, si fa festa con gli amici; ma anche un arredo indispensabile per il lavoro, occupa il tempo di chi è in attesa per un appuntamento o accoglie i clienti di uno studio. Lo utilizziamo sempre per far riposare il nostro corpo però raramente ci chiediamo come è fatto un comodo divano.

    La composizione di un mobile imbottito è l’insieme di una serie di componenti che devono essere prodotti con attenzione utilizzando materiali di qualità capaci di sostenere pesi e sollecitazioni.

    I divani Apuliasofà prendono vita innanzitutto dalla ricerca di design del centro studi interno all’azienda, che sviluppa idee e concetti per creare nuove forme. Invece la parte artigianale della composizione si suddivide in:

    1. struttura: uno scheletro in legno massello di abete su cui vengono applicati dei pannelli in truciolare o multistrato ricoperto di poliuretano espanso indeformabile a densità differenziata montati in modo da fungere da “superfici piane” adatte per essere imbottite;

    2. sistema di molleggio: a seconda dei casi vengono utilizzate molle greche per supporto seduta (vedi Magenta, Londra, Margot, Arezzo, Genova, Pyrus, Ulisse, Melania), o cinglie elastiche insieme a rete elettrosaldata per supporto seduta nella gamma di divani letto:

    3. imbottiture: si utilizza il poliuretano espanso (la cosiddetta “gomma piuma”), a diverse densità tali da permettere la giusta morbidezza delle sedute, della spalliera e dei braccioli in abbinamento alla morbida fibra di Dacron

    4. meccanismi:nel caso di recliner possono essere manuali o elettrici; nei modelli con chaise longue contenitore troviamo l’apertura frontale e sollevamento tramite molle, nelle versioni divano letto i meccanismi di facile utilizzo realizzano il piano letto con un semplice movimento.

    5. accessori:piedi in acciaio, legno, pvc; e poggiatesta con movimento a crichetto;

    6. rivestimenti: che possono essere di ogni sorta, tipo e colore. La gamma di tessuti offerti da Apuliasofà soddisfa qualsiasi esigenza.

    Ed ora passiamo al rivestimento così da comprendere meglio quali sono le differenze e poter scegliere con consapevolezza.

    IL RIVESTIMENTO GIUSTO PER TE

    Vi sono tessuti di ogni sorta e tipo nell’arredamento. Vi sono pelli ed eco-pelli che rendono il divano un’opera d’arte. Ci sono le microfibre che donano morbidezza. Le pelli spessorate che offrono resistenza e tessuti in cotone e poliestere capaci di resistere allo sfregamento, al pilling e alla luce. La scelta del rivestimento è una questione molto personale e su essa influiscono non certo solo i fattori tecnici ed economici, ma anche e soprattutto quelli estetici. La qualità di un tessuto, come del resto il suo prezzo dipende del resto da tantissimi fattori: la tipologia di tessitura, il suo colore, la sua composizione, la sua manifattura e persino il suo design e il suo designer.

    Apuliasofà ha la possibilità di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza rivestendo tutti i modelli della collezione 18/19 con il tessuto scelto dal cliente.

    Ora andiamo a veder quali rivestimenti possiamo utilizzare per realizzare il nostro divano con un buon rapporto qualità prezzo:

    Microfibra

    La microfibra è un materiale di origine sintetica caratterizzato da una fibra sottilissima, il cui diametro corrisponde circa ad un terzo di quella della lana e del cotone e a circa la metà di quella della seta. È proprio questa sua estrema leggerezza che rende i tessuti in microfibra particolarmente morbidi, freschi e soffici al tatto.

    Il contatto con la superficie di un divano in microfibra dona una sensazione di piacevolezza che invita ad abbandonarsi, lasciandosi conquistare da una morbidezza ristoratrice. Ecco perché quelli in microfibra sono da considerarsi “divani antistress”. La fitta trama, inoltre, ne fa un tessuto molto resistente e, grazie alla sua membrana microporosa, la microfibra garantisce un alto livello di traspirazione dei tessuti, freschi d’estate e avvolgenti d’inverno. Tra le virtù dei divani in microfibra c’è senz’altro anche la grande praticità. Stiamo parlando infatti di un tessuto hi-tech che ha davvero bisogno di poca manutenzione, è lavabile ed è molto facile da pulire. I tessuti in microfibra di ultima generazione sono anche idrorepellenti e refrattari alla polvere, perché sottoposti a trattamenti specifici che impediscono alle fibre di assorbire sostanze liquide.

    I rivestimenti in microfibra più utilizzati da Apuliasofà sono il munich/nabucco che ritroviamo nel modello Ulisse.

    Pelli ed Ecopelli

    La pelle, è uno dei materiali più utilizzati per il rivestimento dei divani, sia nei modelli classici che in quelli moderni, garantendo al divano un aspetto elegante e raffinato.

    Scegliere della pelle di qualità è certamente molto importante affinchè l’arredo possa rivelarsi qualitativo, nonchè piacevole al tatto e sufficientemente resistente, di conseguenza il tipo di pelle con cui si costituisce la fodera di un divano influisce notevolmente sulla sua estetica e sulla sua robustezza.

    Le tipologie di pelle offerte da Apuliasofà sono numerose.

    Ma oggi, grazie anche la pelle ha subito il fascino delle nuove tecnologie e si presenta in una veste nuova e innovativa: l’ecopelle.

    L’Ecopelle è spesso intesa come pelle ecofriendly di origine industriale e il suo nome è usato come sinonimo di similpelle, si caratterizza, grazie ai trattamenti tecnologici per la sua estrema morbidezza e per la sua lunga durata con un’alta resistenza all’abrasione ed un prezzo davvero competitivo.

    Il mercato del divano, oramai, utilizza l’ecopelle per offrire mobili imbottiti a prova di sfregature, raschi, macchie, garantendo un prezzo competitivo insieme ad una elevata qualità del prodotto ed un aspetto elegante e moderno.

    La Pelle spessorata, anche conosciuto con il nome di stampa dollaro è un prodotto tipico per i rivestimenti di salotti moderni. La sua caratteristica è lo spessore, la pelle è arricchita da una stampa particolare che, ricrea l’effetto ottico di una superficie naturale tipica di una pelle pesante, ma allo stesso tempo, consente di ottenere una pelle morbida al tatto.

    Tessuti tecnologici

    Oggi non c’è neanche più bisogno di preoccuparsi se sul divano ci va il cane, o se il bimbo versa qualche liquido, o se nel giocare si sfrega sul rivestimento, la tecnologia ci viene in aiuto realizzando tessuti rivoluzionari, capaci di sostenere lo stress della quotidianità.

    I tessuti tecnologici di Apuliasofà offrono straordinarie prestazioni nella resistenza al pilling, garantendo una compattezza della superficie senza che si creino quella fastidiosa peluria o pallina di tessuto così da rendere il rivestimento nel tempo usurato. Oggi questo è stato ampiamente superato, come d’altronde il problema dell’esposizione del divano alla luce e dello sfregamento sul tessuto.

    La gamma di divani Apuliasofà sono a prova di queste problematiche, tutta la collezione può essere rivestita da tessuti tecnologici smacchiabili, idrorepellenti capaci di affrontare qualsiasi situazione critica concedendo un relax in piena serenità con un prodotto sempre nuovo.

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    Apuliasofa è esperienza, creatività, passione di maestri artigiani nella produzione di divani e prodotti per il relax.

    Scegli tra i vari modelli della collezione: classici, contemporanei, modulari trasformabili, divani letto, poltronee relax.

    Apuliasofà realizza divani di qualità e comodità interamente fatti a mano.

    Prodotti di Puglia. Creazioni italiane.

  • COME SCALARE LE POSIZIONI WEB OVVERO FARE SEO

    Fare SEO aiuta il tuo sito a mostrarsi meglio e a guadagnare posizioni nelle pagine di risposta alle domande che gli utenti pongono ai motori di ricerca. Naturalmente ti trovo se sei pertinente.

    Ma partiamo dall’inizio e scopriamo cosa significa, a cosa serve, come si attua e quali sono gli strumenti per fare un buon SEO e così scalare le posizioni nel web.

    Cos’è il SEO

    Con il termine SEO acronimo di Search Engine Optimization (ottimizzazione per i motori di ricerca) si intendono tutte quelle azioni volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca (Google, Yahoo!, Bing) migliorandone la posizione nelle Serp, cioè nelle pagine di risposta che i motori di ricerca danno alle interrogazioni degli utenti del web. Una buona posizione organica, non sponsorizzata, di un sito garantisce maggiore visibilità e quindi maggiori possibilità per un’azienda di fare web marketing.

    Quando facciamo delle ricerche in internet utilizziamo i motori di ricerca ai quali rivolgiamo delle domande. A queste domande i motori di ricerca danno delle risposte il più pertinenti possibili rispetto a quello che stiamo cercando.

    Esempio se ho bisogno di acquistare scarpe sportive e faccio una ricerca nel web, i motori di ricerca mi daranno come risposta tutti quei siti che rispondono in modo appropriato alle mie esigenze. E quindi vedrò nelle Serp negozi di scarpe sportive e non negozi di scarpe casual o eleganti. Naturalmente i motori di ricerca individuano il tuo sito analizzando i contenuti, i link in entrata backlink (altri siti che indicano il tuo sito)  e in uscita (dal tuo sito verso altri siti autorevoli), la velocità di esecuzione delle pagine, la struttura, se è responsive (adattabile a tutti i supporti, desktop, tablet, smartphone), se le keywords sono al posto giusto (tag e metatag, permalink e url), e quindi così facendo determinano il grado di autorevolezza e di pertinenza di quello che dici rispetto a quello che sei.

    In tale contesto diventa davvero importante fare un buon SEO scrivendo contenuti pertinenti in relazione ai prodotti o servizi che si vogliono presentare e poi, anche, costruire un sito agile, veloce e ottimizzato per il mobile.

    A cosa serve il SEO

    Il SEO serve a scalare le posizioni (ranking) nelle pagine di ricerca (serp) dei motori di ricerca in funzione di determinate parole chiave (keywords) quando si pongono domande (query).

    Se ho un negozio di scarpe sportive e ho creato un sito web che vuole vendere scarpe sportive, è chiaro che devo implementare il mio sito con contenuti che parlano di scarpe sportive, di sport e di come le scarpe che vendo possano essere utile a queste attività. Praticando questo metodo con parole, immagini e video, il sito agli occhi dei motori di ricerca diventerà pertinente e autorevole così da permettergli di essere considerato tra i primi nelle risposte alle query.

    Quindi lavorare costantemente sulle parole chiave e sui contenuti attraverso metodi di scrittura in funzione SEO permette al sito di migliorare le posizioni nelle pagine di ricerca e di mostrarsi meglio a chi ci sta cercando. Ma quest’attività richiede tempo e sacrificio, in quanto i motori di ricerca periodicamente scandagliano la rete aggiornando le posizioni in funzione della pertinenza e autorevolezza del sito. È così che un sito sempre aggiornato nei contenuti diventa più gradito ai motori di ricerca.

    Ammettiamolo! Questo non è semplice perché significherebbe riportare nel web tutte le relazioni, gli eventi, le vicissitudini che accadono quotidianamente in un’azienda stando sempre attenti all’obiettivo: cioè promuovere i prodotti in funzione di quelle parole chiavi e di quei contenuti che rendono pertinente e quindi autorevole. Ci vuole pazienza e tanto “olio di gomito”.

    L’agenzia di comunicazione Glocos dà valore al tuo sito organizzando azioni di ottimizzazione per scalare le posizioni nell’elenco di risposte e quindi essere presente nelle prime pagine quando qualcuno cerca i servizi o i prodotti della tua azienda.

    Perché posizionarsi nel web e scalare il rank

    È noto, oramai, che per costruire un sito è necessario acquistare, innanzitutto, un dominio insieme ad altri servizi (database, back-up, etc). Così si assegna al nostro sito un nome con una estensione che permetterà di farci riconoscere nel web. Ora la questione è che nel web non siamo soli! Ma a farci compagnia, ad oggi, ci sono anche oltre 1 miliardo di altri siti. Infatti, in oltre 33 anni dal 1981, quando ce n’erano solo 213 ad oggi la presenza di siti è aumentata in maniera esponenziale grazie anche alla diffusione capillare delle reti internet e degli smartphone che hanno dato la possibilità di poter accedere al web ovunque e sempre.

    Con questi numeri, 1 miliardo di siti nel web, diventa impossibile solo con il fatto di aver acquistato un dominio garantirsi la visibilità e quindi la possibilità di essere tra le prime risposte quando si fanno domande (query) ai motori di ricerca. Secondo una ricerca di Moz ci sono innumerevoli fattori che determinano il posizionamento dei siti nel web andando ad influenzare gli algoritmi dei motori di ricerca. Così le parole chiave secche (keywords) stanno lasciando sempre più spazio ai contenuti organizzandosi in forme correlate così da creare vere e proprie preposizioni alle cosiddette long tail, parole chiave a lunga coda, più precise e che possono specificare meglio le attività o i prodotti dell’azienda.

    Quindi ricapitolando per farmi notare devo necessariamente creare contenuti pertinenti a quello che sono. Così se vendo scarpe sportive devo parlare di articoli, marche e prodotti che servono per praticare lo sport altrimenti rischio di rimanere indietro nelle posizioni o di non essere considerato idoneo dai motori di ricerca.

    Accanto ai contenuti (content web) è necessario progettare un sito capace di sostenere la concorrenza in velocità, semplicità, agilità e adattabilità. Una struttura ben fatta e contenuti pertinenti ti offrono un rank di tutto rispetto.

    Non dimentichiamo inoltre che i motori di ricerca effettuano operazioni geolocalizzate e quindi offrono agli utenti risposte in un raggio di 60 km rispetto alla loro localizzazione.

    Come riuscire a posizionarsi meglio.

    Abbiamo visto come per meglio apparire bisogna lavorare sull’essere. Se non si da valore alle attività, i servizi, i prodotti della propria azienda allora diventa difficile concorrere nel web e per fare questo bisogna sempre fare SEO, che a volte può diventare SEM (cioè il SEO condito col Marketing) ed oggi anche SEA (il SEO con l’Advertising).

    È fondamentale, inoltre sapere che i fattori che influenzano il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca sono tantissimi, alcuni dicono più di 200.

    Ma come possiamo agire sul sito affinchè questo possa scalare le posizioni!? Ecco, questo lavoro non è così semplice come possa sembrare. Innanzitutto bisognerà fare un’analisi del sito, se già esiste, per capire quali sono i punti di debolezza e di forza, quali sono le parole chiave che lo posizionano, quale l’andamento che ha nel tempo, il posizionamento in relazione alla concorrenza e così via via dicendo fino a fare la stessa analisi su quelli che sono i competitor, come si muovono, cosa fanno, quali sono le posizioni che occupano. E poi ancora l’analisi del mercato, delle keywords e dell’utenza.

    Alla fine, cioè all’inizio di un nuovo percorso, ci tocca lavorare sui contenuti che andranno necessariamente elaborati in funzione delle attività, servizi o prodotti che l’azienda vuole offrire o dell’obiettivo che si vuole raggiungere se si tratta di brand reputation o di fare conversioni e quindi e-commerce.

    In tutto questo è necessario metterci tante cose:

    • Fattori on-Site:

    • Fattori on-Page:

    • Link Building

    • Fattori Social

    • SEM, SEA

    Come praticare il Web Marketing

    Bene. Tutto quello che abbiamo detto va fatto con assoluta professionalità, grande impegno, tanta passione e tutto il tempo che si ha a disposizione. Pertanto affidarsi alla Glocos, agenzia di comunicazione certificata Google AdWords, ti permette di ricevere soluzioni personalizzate per rendere visibile nel web la tua azienda, cercando di ottimizzare al meglio le risorse che vuoi investire, così da dare valore alla tua impresa.

    Costruiamo strategie su misura, utilizziamo strumenti idonei per offrire alla tua attività la possibilità di essere al posto giusto proprio quando qualcuno sta cercando i tuoi servizi o prodotti.

    Contattaci anche solo per un semplice consiglio.

    Nico Conte
    Art Director | Seo specialist
    [email protected]

  • Giovanni Castellucci: Atlantia-Abertis, leadership globale nelle infrastrutture

    L’AD di Atlantia Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: l’operazione di acquisizione della società spagnola è la più importante negli ultimi dieci anni in termini di crescita globale di un’azienda italiana.

    Atlantia

    Atlantia, l’AD Giovanni Castellucci nel Board di Abertis: i progetti del gruppo

    Con l’acquisizione della società spagnola Abertis, Atlantia è diventata a tutti gli effetti leader globale nel settore delle infrastrutture. L’operazione, realizzata insieme ad ACS ed Hochtief, è stata particolarmente voluta dall’AD Giovanni Castellucci, effettivo nel Board di Abertis dallo scorso 10 dicembre. Oltre alla sua nomina, l’Assemblea degli Azionisti ha approvato quelle di altri quattro amministratori (Jose Aljaro, Carlo Bertazzo, Marcelino Fernandez Verdes e Pedro Lopez Jimenez) ed ha eletto Marcelino Fernandez Verdes come Presidente e Jose Aljaro nuovo CEO del gruppo. Con l’ingresso dell’AD Giovanni Castellucci si punta a replicare quanto già fatto in Aeroporti di Roma, dove la cosiddetta “cura Atlantia” portata avanti dal manager ha permesso al gruppo in cinque anni di scalare le classifiche internazionali sul gradimento dei servizi aeroportuali arrivando ai vertici: una strategia efficace, costruita su un mix di investimenti, attenzione al cliente, internalizzazione dei servizi e ottimizzazione dell’operatività dello scalo che il mercato ha premiato, come confermano oggi i numeri.

    Giovanni Castellucci: le prospettive di crescita di Atlantia su scala globale

    L’acquisizione di Abertis da parte di Atlantia (50% + 1 azione) si configura oggi come la più importante operazione di crescita globale di un’azienda italiana negli ultimi dieci anni, contrariamente a quanto avviene sui mercati internazionali. Guidato da Giovanni Castellucci, il gruppo è attualmente l’unico italiano ad aver conquistato la leadership globale in un settore strategico: nelle autostrade, dove è presente in 16 Paesi (Italia, Spagna, Francia, UK, Irlanda, Ungheria, Croazia, Polonia, Usa, Canada, Portorico, Colombia, Brasile, Cile, Argentina, India), e negli asset aeroportuali (Fiumicino e Ciampino in Italia, Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez in Francia e oltre 60 milioni di passeggeri complessivi l’anno). E proprio per concentrarsi esclusivamente sulla crescita internazionale del gruppo, nei giorni scorsi Giovanni Castellucci ha annunciato il progressivo disimpegno da Autostrade per l’Italia: “Per il ruolo importante a livello mondiale che Atlantia ha assunto negli ultimi tempi il processo di riduzione delle mie responsabilità in Autostrade che era iniziato prima della tragedia è ripreso”. Atlantia punta quindi a guidare il mercato della mobilità nelle megalopoli del mondo, in linea con il modello Santiago del Cile, dove è leader con una la tecnologia digitale che ha fortemente ottimizzato la rete infrastrutturale: insieme ad ACS e Hochtief, il gruppo guarda con crescente interesse verso USA, Germania, Canada e India.

  • Andrea Gioe’: “Premura” è il quarto scanzonato singolo estratto dall’album “L’Ottimista”

    Un omaggio al concetto di “Carpe Diem” per godersi la vita con più enfasi possibile.

    “Premura” è il quarto singolo de L’Ottimista!, l’album di Andrea Gioè pubblicato a settembre 2018. Un fresco folk “siculo-pireneico” accompagna un testo importante che invita l’ascoltatore a sfruttare il bello di ogni momento della vita senza prendersi troppo sul serio. Il brano è stato presentato alle selezioni di Sanremo Giovani e Musicultura 2018.

    Il videoclip è stato girato in Francia ad Agosto 2017 in una particolarissima Campan (in provincia di Lourdes), città delle “mounaques” (marionette).

    Guarda il video su Youtube

    Il disco intitolato “L’Ottimista!”, fuori da settembre 2018, è un progetto pop-rock che disegna un cantautore più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

    Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; e brani storici appositamente ri-arrangiati e ricantati come “Andrea! (…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”. A novembre 2018 L’Ottimista! raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili.

     

    DICONO DE “L’OTTIMISTA!”

    “Entusiasmo, rinascita e consapevolezza sono il fil rouge che unisce tutte le canzoni, legate tra loro anche da arrangiamenti pop rock variegati e cuciti perfettamente ad ogni tematica affrontata nel disco”. LaMusicaRock

    “Il cantautore palermitano propone un rock leggero, tanto gioioso quanto concreto”. Musica Intorno 

    “E’ un pop rock luminoso”. Music Map

    “Vario ed eterogeneo mostra tutta la versatilità, la voglia di vivere, di ricordare, ma anche di arrabbiarsi, di Andrea Gioè. Un cantautore che, con questo disco, riesce a trasportare l’ascoltatore assieme a lui nel suo fantastico viaggio dall’assolata Sicilia alla romantica Francia!” Onda Musicale

    “L’OTTIMISTA” fa venir voglia di fare solo pensieri positivi, fa sperare, sublima sensazioni che aprono la mente. In un mondo che corre troppo e cerca alibi per scansare i problemi, questo disco squarcia una prospettiva molto interessante”. VivaLowCost

    “È un disco sincero, di un uomo prima ancora che di un artista affamato di successo”. Radio Tweet Italia

     

    ETICHETTA: Pirames International s.r.l.

    Pubblicazione album: 14 settembre 2018

    Radiodate: 11 dicembre 2018

     

    BIO

     

    Andrea Gioè, cantautore Palermitano. 

    Scrive canzoni dal 1994. Ad oggi ha composto 267 canzoni.

    Dal 2003 da autodidatta suona la chitarra e dal 2011 suona anche l’ukulele.

    Le sue radici musicali provengono da Claudio Baglioni, Moses, Litfiba, Umberto Maria Giardini (ex Moltheni), Ligabue, Simona Molinari, Mark Knopfler, Johnny Hallyday, Iz’Kamakawiwo’ole e Fabrizio Moro.

    Nel 2004 studia canto con Tosca, Fabiana Rosciglione, Maria Grazia Fontana e Gabriella Scalise presso Cinecittà Campus.

    Nel 2007 con “Stringerti di più” partecipa al Festival di Castrocaro; e con “Il canestro Sognato” vince il Premio Miglior Testo “Sport Musica e Medicina” al Teatro Politeama di Palermo.

    Il 13 giugno 2009 pubblica il suo 1°album “A testa alta!” (Distribuzione digitale Pirames International s.r.l). Raccolta dei suoi primi cinque anni di attività musicale.

    Il 18 Ottobre 2010, per la prima volta Andrea Gioè entra nell’importante classifica di Youtube “#92 – I più visti (in assoluto) – Partner”. 

    Il 17 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” sale al 3°posto degli album più venduti su Mondadori.

    Il 24 Marzo 2011 L’EP “La mia unica follia” è tra gli album consigliati da Mondadori e si mantiene al 10°posto degli album più venduti per più di un mese. 

    Amore, vita, religione ed attualità sono alcuni dei temi che raccontano, il secondo lavoro discografico di Andrea Gioè, “Tempo al tempo” (2012) distribuzione digitale Pirames International s.r.l. che entra a fare parte della prestigiosa cerchia degli “Album più scaricati di TV Sorrisi e Canzoni Music Shop” piazzandosi al 14°Posto in classifica.

    Il 16 Giugno 2013 esce “Andrea Gioè & Friends – Istinto Paterno”, un triplo disco che racchiude nuove canzoni, Bootleg e canzoni del cantautore Palermitano interpretate da altri artisti emergenti tra Italia, Francia, Russia e Costa Rica.

    Dal 16 al 19 Ottobre 2014 Andrea per la prima volta partecipa alla prestigiosa Accademia di “Area Sanremo”. 

    Il 12 Novembre 2014 presso il Palafiori di Sanremo, Andrea esegue per la prima volta “Ritrovarsi o Retroversi” davanti l’attenta giuria di Area Sanremo composta da Roby Facchinetti, Giusy Ferreri e Dargen D’Amico. 

    “Ritrovarsi o Retroversi” è anche il quinto lavoro discografico di un Andrea Gioè molto introspettivo, duro e diretto. 

    Il 24 Dicembre 2015 esce Senza te (canzone presentata a Sanremo Giovani 2016) scritta insieme ad Angelo Avarello dei Teppisti dei Sogni.

    L’11 Novembre 2016 esce il “BEST OF Andrea Gioè”. Il brano rappresentativo della raccolta “Aspettandoti (…sulla soglia del mio cuore)” presentato a Sanremo Giovani 2017 ha totalizzato 112.000 visualizzazioni su Youtube.

    Andrea ha vissuto per cinque anni a Lourdes in Francia, esibendosi in giro per i Pirenei, Le Gers e La Spagna, totalizzando più di 120 concerti; è stato nominato dal pubblico francese il “Johnny Hallyday Italiano”.

    Il 30 Ottobre 2017 col brano “Premura” ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani 2018. 

    L’11 Gennaio 2018 – Con i brani “Papà” e “Premura” ha partecipato alle selezioni di Musicultura 2018. 

    L’ 8 Aprile 2018 Andrea si esibisce per l’RDS Music Marathon di Milano presso i Giardini Indro Montanelli. 

    Il 20 Maggio 2018 corona uno dei suoi sogni, poter cantare “Borgu Nuavu Mia” nel suo quartiere Borgo Nuovo a Palermo. Il servizio è stato trasmesso su TGR Sicilia.

    Il 23 Maggio In occasione della commemorazione della morte di Giovanni Falcone, Andrea è stato presente in veste di Speaker per Radio Cento Passi, affiancando Danilo Sulis. Il servizio è stato trasmesso dal TG1 in diretta dall’aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo.

    Il 16 Giugno non c’è stato miglior modo per festeggiare i suoi 34 anni che non quello di poter suonare per il MEI a Piazza S. Domenico a Palermo per la Festa della Musica insieme alla Teccà Band.

    Il 28 Giugno Nel bene e nel male sale alla 54°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

    Il 9 Luglio Balla amore entra alla 154°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

    Il 17 Luglio Balla amore entra alla 113°posizione su INDIE MUSIC LIKE. Grande record per Andrea che scala ben 41 posizioni in poco tempo!

    Il 30 Luglio Balla amore sale alla 105°posizione su INDIE MUSIC LIKE.

    13 Settembre 15h – “Andrea!(…sto rinascendo)” è stata inserita nel palinsesto di RAIPLAY per la rubrica RaiRadioTuttaItaliana.

    Il 14 Settembre esce “L’Ottimista!” è il 7°disco pop rock di un Gioè più maturo, deciso e consapevole delle sue scelte vocali.

    Un viaggio tra le sue composizioni dal 2002 ad oggi tra nuove canzoni come “XXL Man!”, “Premura”, “Nel bene e nel male” e “Tu seras le Midi”; a brani storici appositamente riarrangiati e ricantati come “Andrea!(…sto rinascendo)”, “Balla amore” e “Yara & Sara”.

    Prodotto da Marco Bianchetti per A.G. Production. A.G. Production

    Arrangiato e registrato presso la “AEKO Recording” di Palermo e “Le Relais d’Isaby” di Villelongue in Francia, tra Marzo 2017 ed Agosto 2018.

    Edizioni: Magilla Spettacoli. 

    Distribuzione digitale: Pirames International.

    Ufficio Stampa: L’Altoparlante.

    Fotografia: STORIES di Davide De Santis.

    1 Ottobre – Andrea Gioè è stato inserito come “artista della settimana” sulla home page di “MEIweb”. 

    L’ 8 Novembre con “Picciriddu”, partecipa alla 9’edizione di “Musica Contro le Mafie”. 

    Il 30 Novembre L’Ottimista raggiunge i 70.000 streams su Spotify mantenendo una media di 11000 ascoltatori mensili. « Yara & Sara » sale a 12k Streams. « XXL Man! » e « Nel bene e nel male » salgono a 10k Streams a due mesi dall’uscita de « L’ottimista! ».

    Il 19 Novembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 49” su Indie Music Like. É 1° su Classifica Indipendenti “Emergenti Web” e 16° su Classifica Indipendenti Web. 

    Il 1 Dicembre – Il canale ufficiale Youtube di Andrea Gioè supera le 520.000 visualizzazioni. 

    Il 3 Dicembre “Andrea!(…sto rinascendo)” sale alla 46° su Indie Music Like. 

     

    Contatti e social

     

    Sito: www.andreagioe.it

    Facebook:www.facebook.com/AndreaGioeCantautorePalermoLourdes/

    Youtube: www.youtube.com/user/andreagioe?feature=mhee

    Instagram: www.instagram.com/andrea.gioe/

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/6k9yMJV47Kg01heORpVVKt

  • La sostenibilità è motore di crescita: Terna, guidata da Luigi Ferraris, avvia il progetto “plastic free”

    La sostenibilità rappresenta il motore di crescita per Terna: per questo motivo, la società guidata da Luigi Ferraris è pronta ad avviare il progetto “plastic free” e a potenziare la raccolta differenziata all’interno dei suoi uffici.

    Luigi Ferraris

    Terna: il progetto “plastic free” tra le iniziative sostenibili della società guidata da Luigi Ferraris

    L’eliminazione della plastica monouso all’interno dei suoi uffici è alla base del progetto “plastic free”, un esempio di come Terna sia molto attenta alla sostenibilità come motore di crescita. La società guidata da Luigi Ferraris metterà a disposizione dei suoi dipendenti 700 bottiglie termiche in acciaio, con le iniziali di ognuno, che garantiranno in questo modo un azzeramento graduale delle quattro tonnellate di rifiuti prodotte ogni anno. 125mila bottiglie d’acqua e 125mila bicchieri di plastica verranno sostituiti dai nuovi supporti, con conseguente annullamento di una generazione di 13.500 kg di CO2 rilasciate in atmosfera. Il progetto si pone in linea con il modello concreto di economia circolare e ha la funzione di sensibilizzare i dipendenti stessi sull’importanza del rispetto dell’ambiente, ormai pericolosamente compromesso dagli effetti del climate change.

    Luigi Ferraris: il Piano 2018-2022 di Terna e la raccolta differenziata

    La sostenibilità è al centro anche del Piano 2018-2022 di Terna: a sottolinearlo è lo stesso AD Luigi Ferraris, il quale sostiene che “abbiamo un piano di investimenti per i prossimi 5 anni che vale 5,3 miliardi di euro, interamente per l’Italia, finalizzati ad accompagnare il processo di decarbonizzazione in atto, rafforzare la rete, renderla più resiliente rispetto ai cambiamenti climatici alle cui conseguenze assistiamo sempre più frequentemente”. Promuovere la crescita sostenibile all’esterno non può non contemplare anche un’attenzione verso l’interno e, oltre al progetto “plastic free”, Terna investirà anche sulla raccolta differenziata. I cestini per la carta, un tempo ubicati presso le singole postazioni, lasceranno spazio a un unico raccoglitore posizionato all’interno degli uffici. Saranno inoltre organizzati dei punti di raccolta in tutti i piani dell’edificio per i residui rifiuti di plastica, carta, umido e indifferenziato. L’ambiente resta il punto di riferimento per la società: rispettarlo significa creare giovamento per il futuro delle prossime generazioni.

  • Quando il micio non riconosce più il compagno dopo la sterilizzazione

    Chi ha adottato più di un micio lo sa: l’integrazione fra gatti che non si conoscono è tutt’altro che facile.

    Quando portiamo a casa un nuovo micio, sono necessari diversi giorni e tanta pazienza affinchè quello (o quelli) che già vivono con noi lo accettino come parte della famiglia.

    Purtroppo, talvolta questo delicato equilibrio può rompersi in seguito ad un intervento di sterilizzazione.

    Il gatto che ha appena subito un’operazione di questo tipo si trova in una condizione di disagio a causa degli effetti dell’anestesia: è normale, quindi, che si senta molto nervoso, debole e vulnerabile.

    In più, nelle ore immediatamente successive all’operazione il suo odore può cambiare sensibilmente, facendo si che il gatto (o i gatti) rimasti a casa non lo riconoscano al suo ritorno.

    Non è raro, quindi, che i contatti tra loro possano sfociare in atteggiamenti di paura e/o aggressività.

    Di solito, il problema si risolve da solo in uno o due giorni, ovvero il tempo necessario al piccolo convalescente di smaltire sia l’anestetico che gli odori estranei (soprattutto quelli dell’ambulatorio, e in particolare il disinfettante).

    Nel frattempo, tenete i mici in ambienti separati, proprio come nei primissimi giorni della loro convivenza.

    Per ristabilire più in fretta un clima di tranquillità e di equilibrio potete ricorrere ad un apposito diffusore di feromoni.

    Mantenete sempre un atteggiamento calmo e rilassato: ricordate che per i vostri amici pelosi siete un punto di riferimento, ed è molto importante che percepiscano in voi la massima tranquillità.

    Non punite le manifestazioni di litigiosità o di timore eccessivo (miagolii anomali, ringhi, soffiate): siate presenti, ma con pazienza e amorevolezza.

    Se il problema dovesse protrarsi ben oltre le 48 ore, contattate un veterinario esperto in disturbi del comportamento, in modo da definire bene la situazione e mettere in atto le opportune terapie.

    Ulteriori informazioni >>

  • Cambiata disposizione relativa alla cottura cibi contenuta nel 41bis: il relatore è Nicolò Zanon

    Anche gli incarcerati con il 41bis “devono conservare la possibilità di accedere a piccoli gesti di normalità quotidiana, tanto più preziosi in quanto costituenti gli ultimi residui in cui può espandersi la loro libertà individuale”. Per questa ragione, la Corte Costituzionale, con relatore Nicolò Zanon, ha dichiarato incostituzionale la norma che vietava loro la cottura dei cibi

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon relatore della sentenza che annulla un divieto vigente nell’ambito del 41bis

    La normativa che impediva la cottura dei cibi era stata introdotta piuttosto recentemente, nel 2009, all’interno della più ampia legge sul regime di carcere duro, il 41bis, contenente disposizioni molto più restrittive della libertà personale rispetto al regime carcerario ordinario. Il comma 2-quater della normativa imponeva l’adozione di «tutte le necessarie misure di sicurezza volte a garantire che fosse assicurata la assoluta impossibilità per i detenuti in regime differenziato di cuocere cibi». La motivazione del divieto consisteva nell’impedire che il detenuto potesse aumentare il proprio “prestigio” criminale nella comunità carceraria, disponendo di cibi costosi da cuocere, diventando così, anche per questa via, punto di riferimento di altri detenuti. Nicolò Zanon, in qualità di relatore della sentenza, ha ribaltato il punto di vista della disposizione, ricordando innanzitutto che anche il consumo di cibi crudi ma di qualità superiore alla norma potrebbe comunque essere causa di identici problemi. E sottolineando che, in ogni caso, è “pressoché impossibile qualunque abusiva posizione di privilegio o di potere all’interno del carcere collegata alla cottura del cibo” proprio in virtù della normale applicazione delle leggi vigenti collegate al regime di carcere duro. Queste ultime infatti rendono nei fatti altamente improbabile, ove non praticamente impossibile, il sorgere di trattamenti differenti tra detenuti per quanto concerne l’alimentazione e l’utilizzo delle stesse pietanze come merce di scambio per altri favori illeciti.

    Il giudice costituzionale Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon nasce all’ombra della Mole nel 1961 e consegue la laurea in Legge presso l’Università degli Studi di Torino. Dopo aver ottenuto anche il dottorato di ricerca in Diritto Comparato all’Università di Firenze, dal 1991 al 1996 è spesso all’estero, in Francia e Germania, per periodi di ricerca post-doc. Dal 1996 al 1997 è assistente presso la Corte Costituzionale in Roma e, allo stesso tempo, inizia anche a insegnare a contratto presso differenti università della Penisola. Diventa professore ordinario nel 2002, presso l’Università statale di Milano. Dal 2000 al 2010 è componente del Comitato Legislativo della Regione Lombardia, nonchè consulente della Commissione del Parlamento che si occupa di questioni regionali. Scrive, inoltre, editoriali per quotidiani di punta quali Il Sole 24 Ore, Il Giornale e Libero. Nel luglio 2010 viene nominato membro laico del CSM, ruolo che ricopre fino al settembre del 2014. Dal 18 ottobre 2014 è giudice della Corte Costituzionale, su nomina dell’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

  • Online la scelta gusta tra i tanti seggioloni pappa

    Il web offre tantissime opportunità per scovare il prodotto giusto e se state cercando un bel seggiolone per far stare al sicuro e comodo il vostro bambino è arrivato il momento di sfruttare questo strumento per trovare proprio ciò che fa al caso vostro. Tra i seggioloni pappa c’è sicuramente quello che fa per voi: basta capire sin da subito le priorità e fare un confronto qualità/prezzo vi aiuterà a capire quale scelta è giusta. Nel valutare il modello giusto considerate peso, dimensioni, materiali, accessori. E se avete dubbi consultate recensioni e pareri o informatevi presso la ditta produttrice. Anche il design è importante, rende l’ambiente accogliente e piacevole. Questi oggetti sono anche da arredamento. La possibilità di richiuderlo con facilità consente di non creare ingombro e anche poterlo lavare in modo veloce e semplice è importante. I costi dei seggioloni pappa sono accessibili; valutate con calma e senza fretta.

  • Facebook chiamato a documentare le modalità operative dei giochi “free to play”

    Grande il fermento riguardo a quanto emergerà da documenti interni che Facebook è stato chiamato a pubblicare e che esplicitano le modalità operative dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

    Facebook è, già da tempo, nell’occhio del ciclone e non solo a causa del discutibile trattamento dei dati personali da parte del colosso dei social network. Una sentenza statunitense emessa a metà gennaio obbliga ora l’azienda social a pubblicare entro pochi giorni documenti interni contenenti indicazioni relative alla gestione dei cosiddetti giochi “Free to Play”.

    Già nel 2012, numerosi genitori avevano citato in giudizio il gigante in un processo esemplare. Giocando su Facebook e acquistando inconsapevolmente accessori di gioco a pagamento i loro figli avevano cagionato addebiti per migliaia di dollari (in un caso addirittura oltre 6.000) sulle carte di credito dei genitori, registrate sulla piattaforma social. L’azienda ha però ripetutamente rifiutato il risarcimento di tali spese, ritenendo i genitori unici responsabili dell’accaduto. La pubblicazione forzosa dei documenti da parte di Facebook dà accesso per la prima volta a informazioni sulla prassi contestata.

    Critiche alla prassi aziendale tra gli stessi impiegati

    Nonostante la linea generale tenuta da Facebook, gli impiegati dell’azienda sembrano parlare un’altra lingua. Secondo quanto riportato da Reveal News, un impiegato avrebbe espresso la propria preoccupazione per il fatto che “per i minorenni non è necessariamente riconoscibile che acquistare oggetti nei giochi corrisponda a spendere denaro reale”. Inoltre, gli utenti che generano introiti notevoli tramite acquisti in-app, verrebbero definiti “Whales” (it. “Balene”), termine utilizzato nell’ambito del gioco d’azzardo per indicare i giocatori che spiccano per il loro spreco di denaro tramite puntate alte e costanti, che però fruttano ai casinò elevati guadagni ricorrenti.

    Il fatto che, nel caso dei giochi di Facebook, tra i “gamer” figurassero minorenni non o solo parzialmente in grado di riconoscere e condurre transazioni economiche consapevolmente, sembra non disturbare affatto l’azienda che ha sempre rifiutato qualunque rimborso richiestole, adducendo come motivazione che monitorare le attività dei figli spetti esclusivamente ai genitori. Il processo ai tempi si concluse con un accordo.

    Nel corso degli anni sono stati diversi i casi, trattati anche dai media, in cui bambini in giovane età hanno cagionato in pochissimo tempo danni economici consistenti giocando a questi giochi.

    Perché i giochi gratuiti possono svuotare rapidamente il portafoglio

    Sono tanti i giochi “Free to play” che godono di una grande popolarità soprattutto tra i più giovani, che apprezzano di potersi avvalere gratuitamente di giochi online accattivanti. Tuttavia, per assicurarsi progressi nel gioco più rapidamente, è necessario dotarsi di determinati strumenti. Oggetti che vengono acquistati con denaro vero, motivo per cui questo modello viene definito cinicamente “Pay to Win” (paga per vincere).

    Stufi delle brutte sorprese?

    • Controllate i giochi di cui si avvalgono i vostri figli verificando se consentono acquisti in-app.
    • Quando installate una nuova applicazione, fate in modo che i vostri figli non vedano la vostra password di accesso al marketplace quando la inserite.
    • Non salvate le credenziali delle vostre carte di credito sui social network e qualora non fosse possibile, utilizzate carte Prepaid, così da poter limitare il danno.
    • Trattate l’argomento con i vostri figli, spiegando con chiarezza che gli accessori di gioco hanno un costo reale.
    • Verificate le voci che compaiono nelle vostre ricevute bancarie e prestate attenzione alle mail con eventuali informazioni su acquisti o download, in questo modo potete intervenire più rapidamente e limitare il danno.