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  • Lozza S.p.A. è main partner della IX edizione de “i Maestri del Paesaggio”

    Lozza S.p.A. con il suo brand Base ALD Bergamo è main partner della IX edizione di “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione culturale organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos dedicata a natura, paesaggio e design in programma a Bergamo dal 5 al 22 settembre 2019.

    Durante i 18 giorni di manifestazione Lozza S.p.A., da anni un punto di riferimento per l’erogazione di servizi legati al mondo dell’auto su tutto il territorio bergamasco, esporrà nella splendida cornice di Piazza della Cittadella di Bergamo Alta tre auto elettriche per fare cultura e alimentare la curiosità sul mondo dell’elettrico e del noleggio. Perché solo attraverso un cambiamento di cultura che davvero si può pensare ad un cambio di marcia verso la sostenibilità ambientale.

    Lo scorso 18 maggio, infatti, Lozza S.p.A. in collaborazione con ALD Automotive e il Comune di Bergamo, ha presentato Muoviti Controcorrente, il servizio di sharing e-mobility entrato ufficialmente in azione sabato 1° giugno con 10 auto elettriche tutte da condividere per permettere ai cittadini di muoversi in una città più smart e più green. Le 10 auto elettriche, posizionate in 5 stalli sparsi per la città – Sentierone, Croce Rossa di Loreto, Palazzetto dello Sport in città bassa, Colle Aperto e Piazza Mercato del Fieno in Città Alta –consentono al cittadino una nuova fruizione urbana a cittadini e turisti, che se accolta con spirito positivo e da un numero elevato di utenti sarà in grado di modificare il traffico cittadino.

    Un cambio di prospettiva intercettato da tutte le case automobilistiche che sono sempre più alla ricerca di modelli di business che mettano insieme le due dimensioni: sharing e green. I benefici sono evidenti, a partire dalla diminuzione delle vetture circolanti nelle città: in Italia, in particolare, il rapporto è di circa 1:20, ovvero 1 vettura in car sharing ha sostituito circa 20 vetture private e a Bergamo si aspettano risultati simili.

    Come “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio” anche Lozza S.p.A. con il suo brand Base ALD Bergamo fa della sostenibilità uno degli aspetti su cui puntare maggiormente, ma questa può essere raggiunta solo attraverso un importante cambio di rotta che possa finalmente generare una nuova cultura dell’automobile.

  • Spazio FaSE reinterpreta il paesaggio industriale e si trasforma in una piazza verde a cielo aperto

    Ormai protagonista indiscusso di Piazza Vecchia in Città Alta di Bergamo e, dopo aver conquistato città bassa con eventi ed installazioni, “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio” 2019 oltrepassa i confini cittadini e presenta una novità assoluta in SPAZIO FaSE che si trasforma in una piazza verde a cielo aperto.

    La splendida cartiera dismessa di fine ‘800 (Fabbrica Storica ex Cartiera Paolo Pigna), che si propone come modello sperimentale per la rigenerazione economico-sociale del territorio, apre le proprie porte per ospitare una serie di eventi aperti al grande pubblico inseriti nel calendario degli appuntamenti della kermesse bergamasca in programma dal 5 al 22 settembre attraverso l’allestimento di una piazza ripensata in chiave green che unisce design industriale e sostenibilità.

    Lo SPAZIO FaSE è un punto strategico e unico per ospitare differenti esperienze a pochi chilometri dalla città, ma si propone anche come contenitore di idee, incubatore di start-up e promotore di cultura e coscienza ambientale, con un occhio attento e recettivo sul territorio.

    Per questo nasce il Landscape Corner di SPAZIO FaSE, un modo originale e inedito per valorizzare la storicità di un complesso di edifici industriali che si mostra al territorio nel segno della sostenibilità ambientale, del design e della cultura del verde. Un ponte tra coloro che nella cultura del “FaRE” trovano la propria identità e coloro che cercano nuovi luoghi per fare, vivere e dare vita a nuove esperienze.

    La sua storia così legata al passato e la sua forte inclinazione verso il futuro rendono SPAZIO FaSE una location unica e pregna di spirito: dalle arcate imponenti, agli affascinanti sotterranei, dalle grandi vetrate alle piazze interne, ogni angolo racconta una storia e ne scrive di nuove. SPAZIO FaSE è portavoce di un nuovo modello d’impresa in cui creatività, sostenibilità e comunità convivono fino a diventare un’unica realtà.

    Un’atmosfera magica respirata tra gli splendidi colonnati e una natura industriale mantenuta volutamente intatta fanno di SPAZIO FaSE un luogo unico e inconfondibile. Un incastro perfetto tra passato, presente e futuro.

    Per maggiori informazioni www.spaziofase.com

  • Criptovalute o Stable Coin Basate su Oro, Quali Differenze ?

    Le criptovalute sono ormai un fenomeno diffuso e articolato in tutto il mondo, non solo i Bitcoin ma una vasta serie di criptovalute emesse un po’ in tutti i paesi più evoluti.
    Nell’ultimo periodo si stanno ideando criptovalute che possano essere caratterizzate da un pò di stabilità, per ottenere questo sono stati ideate forme di sotegno che si basano su beni reali come l’oro.
    Proprio l’oro è il protagonista di queste criptovalue la cui particolarità le porta ad essere definite Stable Coin per la loro maggiore stabilità data dalla possibilità di poter essere riconvertite con una determinata quantità di oro.
    L’oro è considerato in modo universale il bene rifugio per eccellenza e non solo nel mondo finanziario ma anche nel mondo reale, come bene evidenziato dai vari business che si basano su questo metallo prezioso come quello dei compro oro Firenze e di tutte le altre zone di italia che in alcuni anni hanno reso l’italia un paese esportatore di oro pur non avendo giacimenti di produzione aurifera.
    Proprio per la sua impareggiabile stabilità l’oro è stato scelto per cercare di rendere stabili anche le criptovalute che sono un asset tra i più instabili.
    Attualmente sul mercato esistono già varie Stable Coin che per ogni criptovaluta emessa viene depositato una determinata quantità d’oro che può essere riscattata presso il deposito di riferimento.
    Tra queste c’è il Digix Gold Tokens che viene emesso con un rapporto di 1 DGX uguale a 1 grammo di oro standard, oro che viene detenuto in lingotti d’oro fisicamente in un deposito a Singapore.
    Nel caso i proprietari di token DGX desiderino possono anche ottenere il loro oro per posta o ritirarlo personalmente presso il deposito di Singapore.
    Un’altra criptovaluta che si basa sull’oro è OneGram Gold Tokens, questa è attualmente acquistabile e scambiabile sulla propria piattaforma.
    La curiosità di questa stable coin è quella di essere stata ideata in modo specifico per i musulmani che secondo la propria religione possono investire unicamente in beni fisici.
    Non per niente la criptovaluta OneGram è stata emessa negli Emirati Arabi in modo da dare anche ai musulmani osservanti la possibilità di investire nell’asset delle criptovalute.
    Questa stable coin è stata progettata per avare come garanzia un grammo di oro per ogni singolo OneGram, oro che viene custodito all’interno di un deposito di sicurezza all’interno dell’aeroporto di Dubai.
    Queste criptovalute grazie alla loro convertibilità in oro fisico dovrebbe essere molto più stabili rispetto alle altre che sono spesso protagoniste sia di forti rialzi che di altrettanto veloci perdite di valore come ben si può vedere dall’andamento dei Bitcoin negli ultimi anni.

  • ELSE CORP a NYC SCIT 2019

    Milano, 21 Giugno 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha partecipato alla Supply Chain. Innovation. Technology Conference 2019 presso il Microsoft Headquarter dal 19 al 20 Giugno a New York dove ha presentato il proprio modello di business tecnologico e innovativo per l’industria del fashion.

    The Worldwide Supply Chain Federation, l’associazione multidisciplinare che si occupa delle tecnologie e delle innovazioni nell’ambito della supply chain, ha organizzato la “Supply Chain Technology Conference 2019”: un Summit globale che riunisce tutti gli operatori della Supply-Chain per discutere delle opportunità e delle problematiche del settore e di come l’utilizzo delle nuove tecnologie possa aprire nuovi scenari per il futuro. Questa edizione si è focalizzata sulla ricerca di soluzioni sostenibili per ridurre le inefficienze della supply-chain e incrementarne la profittabilità.

    L’evento si è articolato in due momenti: una sessione esclusiva riservata agli invitati incentrata sugli orizzonti innovativi della supply-chain tenuta da top-speaker leader del settore. Nella seconda parte invece i partecipanti hanno assistito ad una panoramica su come l’applicazione delle nuove tecnologie consenta di creare prodotti innovativi e trasportare la rete di supply chain nel futuro sulla base dei bisogni e della domanda prevista.

    Il primo giorno, Andrey Golub, ELSE Corp’s CEO, ha partecipato al panel “Fashion Track” insieme ad altre due riconosciute inovatrici, Elisa Rossi, co-founder of Milaner, e Stefanie Benedetto, Founder and CEO of Queen of Raw. L’intervento si è concentrato su come il settore moda stia adottando soluzioni di personalizzazione e customizzazione fornendo una panoramica sullo stato attuale della manifattura on-demand e sulle sue prospettive nei prossimi cinque anni. I relatori hanno poi sottolineato la crescente importanza dell’analisi predittiva dei dati per fornire esperienze digitali e personalizzate. Durante il secondo giorno Andrey Golub ha avuto la possibilità di illustrare i servizi di Virtual Retail offerti da ELSE Corp, mirati ad accelerare il processo di

    trasformazione del settore verso un approccio di personalizzazione diretto al consumatore che enfatizzi la customer-experience per il cliente ottimizzando allo stesso tempo i processi di distribuzione.

    Dopo la presenza allo Startup Village a Skolkovo ed all’evento “Made in Italy 2.0.2.0.” , organizzato a Shanghai da iStarter, la partecipazione alla Conferenza Supply Chain, Innovation, Technology 2019 a New York, è stato il terzo ed ultimo passo dell’operazione “18.000 km in 3 Settimane” intrapresa da ELSE Corp per promuovere i propri servizi e il proprio modello di business.

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire il futuro del Fashion Retail e una rivoluzionaria 3D Shopping Experience!

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/nyc-scit-2019

  • IL LEGNO dalla Natura alle Cose – “METTERE RADICI”

    Al via “IL LEGNO dalla Natura alle Cose _ Mettere Radici”, un nuovo progetto il cui concept è ideato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari. Una mostra che trae ispirazione proprio dal legno, la materia prima che per sostenibilità e versatilità diventa protagonista della racconto delle aziende che fanno parte di IL LEGNO dalla Natura alle Cose, manifestazione voluta e ideata dalla Fondazione Museo del Falegname Tino Sana, che riunisce le principali aziende del territorio con l’intento di diffondere la cultura della materia nell’ambito di una manifestazione a livello nazionale e internazionale in continuo dialogo con il paesaggio.

    Mettere radici”, tema dell’edizione 2019, significa crescere con basi solide e robuste, nutrire sin dal profondo un concetto chiaro, quello della sostenibilità. Questo è l’obiettivo de IL LEGNO dalla Natura alle Cose: diffondere la cultura del legno partendo dal cuore della città. “Mettere radici” per raccontare, anche ai più piccoli, la materia prima più viva che esista in natura e come utilizzarla in modo consapevole per salvaguardare il Pianeta per le generazioni future. “Mettere radici” per IL LEGNO dalla Natura alle Cose significa creare coesione e collaborazione tra le aziende della filiera e il proprio territorio.

    Primo progetto della kermesse è “Dalle Radici alle Ali”, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bergamo. Otto casette in legno colorate, dislocate in quattro diversi punti tra Via XX Settembre e Via T. Tasso, che riportano al proprio interno messaggi differenti legati al mondo dell’architettura e della sostenibilità. Una sezione di questa installazione, curata dall’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bergamo, è dedicata all’Evento CIAM2019 organizzato in una doppia sessione a Luglio e Ottobre 2019 con cui l’Ordine che rappresento intende nel 2019 affrontare strategie di sviluppo per innescare un grande processo di riqualificazione urbana.

    Oggi più che mai le tematiche ambientali sono all’ordine del giorno, e le scelte quotidiane di ciascun individuo possono influire in modo positivo per migliorare il mondo che ci circonda. Promuovere dunque la cultura del legno, materia rinnovabile ed ecosostenibile, e il suo uso è il principio che guida IL LEGNO dalla Natura alle Cose, così come valorizzare il territorio e le sue eccellenze produttive.

    È proprio questo il tema approfondito nel secondo progetto de Il LEGNO dalla Natura alle Cose che, in occasione de I Maestri del Paesaggio in programma dal 5 al 22 settembre, tornerà in Piazza Vecchia con la mostra “Mettiamo le radici, il legno principio di un’economia sostenibile” nella quale le aziende della manifestazione racconteranno la sostenibilità, versatilità e unicità di una materia prima rinnovabile ed ecosostenibile come il legno. Palazzo della Ragione, inoltre, sarà la cornice per la presentazione del documentario realizzato per raccontare la filiera del legno e le innovazioni tecnologiche in questo ambito. L’obiettivo è quello di fotografare la realtà del settore per attrarre le nuove generazioni nelle loro scelte professionali e gli architetti per i propri progetti.

    Per ulteriori informazioni: IL LEGNO dalla Natura alle Cose www.illegno.org

  • Unibg Run

    Sono aperte a tutti le iscrizioni per Unibg Run. La gara non competitiva si svolgerà sabato 29 giugno lungo un percorso di circa 8 km su strada e pista ciclopedonale, con partenza alle ore 17 dal Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo e arrivo presso il Chiostro della sede universitaria di Sant’Agostinodove sarà allestito un ristoro finale e dove si terrà la cerimonia di premiazione.

    Per partecipare è necessario compilare e inviare all’ateneo il modulo d’adesione entro il 28 giugno 2019. Per modulo e informazioni www.unirunbergamo.it

     

     

  • Come inviare degli sms sessuali a una donna

    Se non sai come iniziare a mandare SMS di sesso ad una donna, è probabile che accada una di queste due cose.

    O non proverai mai, e quindi perderai il processo cruciale e stimolante di guadagnare punti con una ragazza, o sarà più difficile per te essere sessualmente coinvolto con le donne.

    Se vuoi sapere come iniziare a mandare degli sms sessuali ad una ragazza in un modo che la coinvolga e la ecciti, questo è un corso intensivo.

    Useremo la parola sexting per riferirci a messaggi sms di sesso da qui in poi.

    Come iniziare a fare sexting: imposta il tono

    Dichiarare completamente i propri desideri sessuali dal nulla non è una grande tecnica per iniziare a fare sexting con una ragazza, in quanto potrebbe sorprenderla. Invece di provare a iniziare a fare sexting da zero, è spesso una buona idea stabilire un tono sessuale casuale e autentico che permetta al sexting di emergere naturalmente.

    Un modo eccellente per dirigere la conversazione in una direzione sessuale senza essere troppo maleducato è attraverso l’interpretazione errata.

    Interpreta ciò che dice in un modo che sembra stia provando a sedurti. Lei è quella con un atteggiamento sessuale suggestivo, mentre stai avendo una conversazione innocente.

    In questo modo si riduce la tensione sessuale durante l’interazione, mantenendola divertente e giocosa. Questo ti dà una base per generare tensione sessuale fino al punto in cui il sexting diventa inevitabile.

    Ad esempio, se ti chiede se vuoi uscire per un drink, puoi scherzare con lei su come sta ovviamente cercando di farti ubriacare per approfittare di te.

    Può sembrare un po’ strano insegnare come iniziare a fare sexting con una ragazza. Non dovrebbero questo genere di cose accadere naturalmente?

    L’errata interpretazione non è l’unico modo per sviluppare scherzosamente la tensione sessuale. Insinuazioni sessuali (cambiando il significato di ciò che dice per farlo sembrare sessuale) è anche un ottimo strumento da usare nei tuoi messaggi.

    È divertente e facile e ti porta ad un grande scambio giocoso e sessuale.

    Un altro modo semplice per introdurre il sesso nella tua conversazione è il testo “Facciamolo”. Se invii un messaggio di testo come “Vuoi andare a uno spettacolo alle 18.00?”, Puoi rispondere con “Facciamolo”. Andare allo spettacolo, intendo … non il sesso. Non ancora 🙂 “Un testo giocoso come questo ti aiuta a considerarti un essere sessuale senza essere troppo bisognoso.

    Condividi le tue fantasie

    Vuoi una donna per condividere le sue fantasie sessuali con te? Vuoi che ti dica tutte le cose che lei immagina che tu le faccia?

    Per farla aprire in questo modo, prima di tutto deve sentirsi sicura di farlo. E il modo di aiutarla a sentirsi al sicuro è di aprire e condividere le tue fantasie e i tuoi desideri in primo luogo, e quindi appianare la strada affinché lei si unisca a te.

    Una volta che la conversazione ha preso una piega sessuale, puoi iniziare a condividere il tipo di pensieri caldi che hai su di esso. Usa un linguaggio descrittivo.

    Vacci piano, lascia che la tensione cresca gradualmente, e non essere spaventato dai piccoli dettagli.

    La mentalità del sexting

    Molti dei dubbi che i ragazzi hanno sul sexting derivano dalla paura di essere visti come disgustosi o raccapriccianti quando esprimono il loro interesse sessuale. Per evitare che si manifestino in quel modo, è importante mantenere la giusta mentalità quando si sta messaggiando una ragazza.

    Per prima cosa, ricorda che questo non riguarda solo te. C’è una donna bellissima e straordinaria all’altra estremità di questi messaggi.

    In secondo luogo, approfitta di quel desiderio crudo e animale che hai e lascialo filtrare nei tuoi testi.

    La combinazione di queste due mentalità aiuterà una donna a sentirsi rispettata e si accenderà, farà di tutto affinché si emozioni con te.

  • Federico Motta Editore: le peculiarità delle Tavole Transvision

    Le Tavole Transvision, messe sul mercato tra gli anni ’70 e ’80 da Federico Motta Editore, sono un’iniziativa editoriale originale e innovativa all’interno del panorama nazionale: attraverso foglitrasparenti, è possibile osservare uno stesso soggetto su più piani di lettura differenti.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: le peculiarità delle Tavole Transvision

    Scienza, tecnologia, natura, corpo umano, letteratura, geografia, professioni: tante nozioni utili appartenenti a diverse branche del sapere vengono veicolate in modo originale da Federico Motta Editore attraverso le Tavole Transvision. La Casa Editrice, da sempre attenta a trovare soluzioni innovative per integrare le proprie opere, ha puntato su questa iniziativa editoriale di particolare successo tra gli anni ’70 e ’80. Sfogliando le pagine delle tavole, che hanno la particolarità di essere impresse su un supporto trasparente, è possibile notare subito i differenti piani del medesimo soggetto, che viene mostrato sempre più in profondità. Le Tavole Transvision di Federico Motta Editore sono composte da una collana di due tomi: ogni tavola, formata da molteplici fogli trasparenti stampati, è delle dimensioni di 23,5 x 32,5 cm. La sovrapposizione dei livelli, posti in successione l’uno all’altro, facilita una lettura approfondita del soggetto, come sotto a una lente di ingrandimento. Ogni foglio, dotato di nomenclature ben dettagliate, coinvolge e affascina il pubblico più giovane ancor più di una lettura di tipo tradizionale.

    Federico Motta Editore: una storia fondata sulla qualità e l’autorevolezza

    Dalle Tavole Transvision al Sonobox, dalle videocassette ai CD-Rom fino all’avvento di Internet, Federico Motta Editore ha sempre dato grande impulso alle sue opere anche sfruttando nuovi mezzi garantiti dall’innovazione tecnologica. I settori di interesse della Casa Editrice spaziano dal mondo dell’Enciclopedia all’editoria per ragazzi (MottaJunior), ma negli anni non sono mancate le riviste di moda, le collane di libri d’arte e di fotografia, i cataloghi di grandi mostre d’arte realizzate in collaborazione con musei nazionali e internazionali. Federico Motta Editore ha lavorato con autori di fama internazionale come Umberto Eco, che ha contribuito alla stesura della collana Historia, oppure con Margherita Hack che si è occupata del mondo delle scienze. L’autorevolezza della Casa Editrice e il valore delle sue opere è confermata da diversi riconoscimenti, nonché da numerose partnership e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, Disney, il Corriere della Sera e molti altri. Nel corso della storia, si è presentata la possibilità di mostrare le sue proposte editoriali alle cariche più alte dello Stato presso il Quirinale: coinvolgendo ad esempio i Presidenti Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.

  • Controllo giovani: quando affidarsi ad un investigatore

    Quando si è giovani si entra in una fase molto delicata della propria vita ed il ruolo di genitori non è sempre semplice nell’età dello sviluppo. Infatti ci si trova spesso a dover fare i conti con le omissioni e le bugie dei propri figli.

    Se si evidenziano dei forti sospetti che i propri figli possano frequentare delle persone sbagliate o anche solamente se si pensa che i propri figli abbiano dei problemi gravi riguardo ai quali non si confidano, si può pensare di affidarsi ad una agenzia investigativa Roma.

    Durante la fase della gioventù si ha una percezione dei problemi e del rischio alterata e si innesca comunemente un senso di invincibilità e di invulnerabilità rispetto al mondo ed alle persone che ci circondano. Questa alterazione della percezione del rischio e del pericolo può portare tal volta a frequentare delle persone poco raccomandabili e a mettersi in situazioni che sarebbe meglio evitare per non incorrere in problemi ancora più gravi.

    Quando affidarsi ad un’agenzia investigativa?

    Quando è necessario chiedere l’aiuto di un investigatore privato Roma per il controllo giovani? E’ questa la domanda a cui cercheremo di dare risposta, cercando di valutare cosa può fare un investigatore privato professionista e quali sono i benefici e le prove che si possono ottenere rivolgendosi a lui.

    Iniziamo dicendo che rivolgersi ad un investigatore privato Roma equivale alla certezza di avere al proprio fianco un professionista, che sappia come muoversi discretamente nella sua zona di competenza e cosa fare per garantire ai suoi clienti un corretto controllo dei figli o dei giovani.

    Quando chiedere l’aiuto di un investigatore privato?

    In qualità di genitori bisogna seguire attentamente il percorso di crescita dei propri figli, cercando di fare di tutto per il loro bene. Questo talvolta significa anche essere costretti a prendere una scelta drastica, quella di rivolgersi ad un professionista affinché vengano fatte delle indagini investigative. Il controllo giovani è la tipologia di investigazione che viene messa in atto in questo caso e che consiste in appostamenti, pedinamenti ed altre misure per verificare dove si trovino i figli e quali persone frequentino.

    Le investigazioni private sono utili per controllare i giovani?

    Quando si pensa  al ruolo del detective privato vengono di solito in mente le indagini condotte per scoprire un tradimento e le indagini aziendali. Va detto fin da subito che i detective privati sono in grado di fare molto altro e che la gamma di servizi da loro offerta è vasta.

    Non tutti sanno che anche i giovani rientrano nel settore di competenza dei professionisti di investigazioni private e che dunque i genitori hanno la possibilità di scegliere un detective competente per risolvere i misteri che riguardano i figli. Non bisogna vergognarsi di chiedere di aiuto, piuttosto bisogna pensare che lo si sta facendo per il bene dei propri figli e con l’unico scopo di proteggerli da loro stessi e dalle compagnie pericolose.

    E’ meglio intervenire in maniera tempestiva e prevenire situazioni peggiori, invece di far finta che il problema non esista e trovarsi poi a dover affrontare delle situazioni di gravità maggiore, con conseguenze talvolta molto pesanti.

    Le investigazioni private per controllo giovani sono attualmente uno strumento molto potente per proteggere i propri figli e per assicurarsi che crescano seguendo le giuste compagnie e con i valori corretti. La gioventù è un periodo di crescita non solo per il corpo, ma anche per il carattere e per gli ideali, sarebbe un peccato non dare una mano ai propri figli.

     

    Able Agency | Agenzia Investigativa Roma

  • Realizzare un Sito Web : I Vantaggi

    Oggi è sempre più importante, quasi indispensabile,  per qualsiasi azienda o Libero Professionista avere un sito web. Ma quali sono i benefici e i vantaggi derivanti dalla realizzazione di un sito web?

    Per quale motivo chi ne è ancora sprovvisto dovrebbe decisamente pensare a realizzarne uno? Questo pensiero e questa domanda passano spesso nella testa di molti imprenditori o liberi professionisti o consulenti. La risposta è molto semplice. Il sito Internet è oramai uno strumento di comunicazione fondamentale per ogni azienda: è infatti sempre più importante utilizzare le numerose opportunità offerte da Internet in modo ottimale per aumentare la propria visibilità incrementando quindi il proprio business. Internet consente  di promuovere in modo efficace  la propria attività, i propri prodotti o i propri servizi offerti mantenendo, a differenza di altri canali come la carta stampata, la televisione o la radio, un “costo-contatto” ancora molto basso, essendo nel contempo uno strumento più utilizzato e dinamico.

    Quanti Siti Web Esistono?

    Quante Tipologie di siti web esistono?
    E soprattutto, quanto bisogna Investire sullo sviluppo di un nuovo sito web aziendale?
    Partendo dal presupposto che non esiste una risposta precisa a tali domande, cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento.

    Di che tipologia di sito web ho bisogno?

    La scelta della tipologia di sito web dipende soprattutto dagli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso la realizzazione di un sito internet e dalle necessità aziendali che il sito web dovrebbe integrare  .
    Le prime domande da porsi sono :
    • Cosa dovrebbe fare il mio nuovo sito web per me? O meglio ancora per il mio business o il mia Attività?
    • Necessito di un semplice sito vetrina o vorrei, anche in futuro poter vendere i miei prodotti anche on line?
    • Quanti potenziali contatti e clienti posso intercettare con un nuovo sito?
    • Quali sono i miei diretti competitors e come sono piazzati su Google?
    • Dovrei affiancare alla realizzazione di un sito internet anche una post campagna SeoWeb Marketing?
    Una volta ragionato su questi quesiti si avranno già le idee più chiare e ci si potrà orientare tra le diverse scelte per la tipologia di un Sito Web da realizzare.

    Budget da Investire?

    Quando si sarà deciso che sito web sviluppare si deve stabilire un budget da dedicare al progetto.
    Un consiglio in questi casi è affidarsi a dei professionisti che abbiano maturato un’esperienza significativa in questi campi per non ritrovarsi ad aver male investito i propri denari e non avere così ottenuto gli obbiettivi che vi eravate prefissati.
    Oggi giorno esistono molti tool automatici che permettono anche a chi non vuole o non può permettersi un investimento di Realizzazione un sito web “fai da te” giusto per dire di avere un sito da poter inserire magari nei biglietti da visita ma che di certo difficilmente porterà nuove richieste, nuovi contatti o nuovi clienti se non affiancato da un’efficace campagna di ottimizzazione Seo e Sem (Search Engine Marketing) che permetta di fare conoscere il sito web “appena nato”.
    Non a caso statisticamente, ad esempio, la maggioranza dei siti e-commerce nasce e muore nei primi 6 mesi dalla messa on line, questo perché non è stato fatto uno studio preliminare su fattori fondamentali tipo : obbiettivi del sito e competitors che già vendono il tuo prodotto o i tuoi servizi e che sono on line magari da anni.
    Concludendo la somma, quindi, da dedicare ad un progetto dipende da molti fattori ma è bene non andare “al risparmio” per non pagare più volte semmai lo stesso tipo di servizio ma affidarsi a dei professionisti esperti nella realizzazione siti web Roma o nella tua città. Professionisti che possono garantire oltre alla professionalità anche una reperibilità costante nel tempo per far si che in caso di necessità avreste sempre un punto di riferimento su cui fare affidamento.
    Tra questi, noi di Romaweblab, con la nostra esperienza decennale nel mondo del web, realizziamo siti web professionali a Roma ai giusti prezzi e per tutti i budget disponibili per Imprese, Liberi Professionisti o Consulenti che vogliono aumentare il loro business e la loro visibilità on-line conquistando la propria “fetta di mercato” nel vastissimo mondo di internet.
  • Bel Canto & Storia al Castello

    L’ Associazione Culturale Noi per Napoli

    In collaborazione
    con
    Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
    Associazione Culturale Timeline
    Presenta
    Il 29 giugno 2019
    in occasione della Festa della Musica al Maschio Angioino
    BEL CANTO & STORIA AL CASTELLO
    Grande appuntamento con il Bel Canto, la Storia e l’Archeologia
    h.17.30 con Archeologia Sottosopra
    tour guidato a cura di Timeline
    h.18.30 Recital Lirico ” Il Bel Canto nella Bella Epoque”
    presso la Sala della Loggia
    Con
    OLGA DE MAIO soprano
    LUCA LUPOLI tenore
    LUCIO LUPOLI tenore
    MAURIZIO IACCARINO pianista
    note storiche a cura di GIUSEPPE GIORGIO
    Evento molto particolare con un affascinante intreccio tra il Bel Canto,la musica, la storia e l’archeologia, quello che attende gli spettatori il 29 giugno 2019 presso Castel Nuovo Maschio Angioino:
    il Recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano, considerato sempre piu come Patrimonio dell’Unesco, d’epoca tardottocentesca e primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto .Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana. Esemplare è l’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successo.
    Per provare poi le emozioni della scoperta il tour guidato, proposto dall’Associazione Culturale Timeline,si intitola:
    Archeologia Sottosopra, uno straordinario viaggio nel tempo, alla scoperta della fortezza di Castel Nuovo – Maschio Angioino. Attraversando l’arco di Trionfo, volutoda Alfonso d’Aragona, ai visitatori attende una grande avventura tra le opere di fortificazione aragonese, dal cortile monumentale agli scavi archeologici di epoca romana, ritrovati nei sotterranei fino ad arrivare sul punto più alto del castello.
    INFOLINE E PRENOTAZIONI
    339 4545044 Associazione Culturale Noi per Napoli Associazione Culturale Noi per Napoli
    331 7451461 Associazione Culturale Timeline Associazione Culturale Timeline
    Tickets point Edicola Piazza del Gesù
    Contributo di partecipazione 15€
    Contributo Cral di partecipazione 13€
  • CARL ANTHONY LORENZ: “NON MI PERDO UN ATTIMO” è il nuovo brano del giovane cantautore vicentino

    Suoni anni ‘90 e suoni contemporanei si fondono in un brano che pone una lente d’ingrandimento sull’uso smodato dei social network.

    Non Mi Perdo Un Attimo è una canzone che mobilita un’invettiva contro l’eccessivo uso dei social network e di quanto questi si siamo prepotentemente inseriti nella nostra quotidianità. La canzone è costruita su un break di batteria simile a quello che si trova nella musica hip-hop e trip-hop dello scorso secolo, accompagnata dalla chitarra acustica e da una Seaboard (un synth di nuova generazione). La produzione di questa canzone è stata ispirata da artisti come Ed Sheeran, The Last Shadow Puppets, Subsonica ed Eugenio in Via di gioia. La canzone è stata prodotta, e mixata presso gli studi di Soundoors da Carl Anthony Lorenz. Il mastering e stato affidato a Christian Wright ed è stato fatto dentro ai famosissimi Abbey Road Studios.

     

     

    Autoproduzione

     

    BIO

    Carl Anthony Lorenz è un giovane cantautore vicentino. Nato come chitarrista, ha militato negli ultimi 10 anni in numerose band del vicentino, dove è stato anche autore dei brani. La sua collaborazione come tastierista e tecnico del suono con il chitarrista Marco Angelo, lo hanno portato ad affrontare numerose tournée internazionali in Inghilterra, Galles e Giappone.

    Nel 2018 inizia la sua carriera da solista, dall’esigenza di scrivere un diverso tipo di musica. Ispirato dall’avvento di artisti come Ed Sheeran e Mumford & Sons, il suo suono è basato principalmente da una chitarra acustica e dalla sua voce baritonale. Altri artisti da cui prende ispirazione per le sue canzoni sono Arctic Monkeys, Tom Morello e Subsonica, ottenendo un sound che affonda le sue radici negli anni 90 con l’aggiunta di contaminazioni contemporanee. Carl nei suoi brani parla principalmente della quotidianità, soprattutto dal punto di vista delle emozioni, che ci regala questa società alienata. Ad Ottobre 2018 esordisce con il suo primo singolo “Vento” canzone che parla di tutto quello che ci imprigiona: lavoro, social, smartphone e aspettative verso cose superflue, che comunque compriamo. Elementi supreflui che tolgono l’attenzione dal nostro presente.

     

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  • 2019 da scintille per Giuseppe Oliva: Milano Art Gallery proroga la personale

    Il 2019 per il pittore di origini ragusane Giuseppe Oliva è un anno ricco di soddisfazioni. Da dove cominciare? Solo negli ultimi mesi la sua arte è stata protagonista di una serie di eventi che hanno riportato l’attenzione sul suo personalissimo stile. La mostra personale Impressioni del tempo, inaugurata lo scorso giovedì 6 giugno nella storica Milano Art Gallery (in via Alessi 11, MI) con la presentazione del curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, di Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, ha riscontrato immediatamente il meritato successo di critica e pubblico. E cavalcando la scia, la sede espositiva prolungherà l’esposizione di altre due settimane, chiudendo così il prossimo 4 luglio.

    Ma a breve si potranno osservare le creazioni del maestro a Spoleto (PG), presso il Palazzo Leti Sansi, in occasione della mostra internazionale Spoleto Arte presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e dal prof. Francesco Alberoni, in concomitanza con il Festival dei Due Mondi. Presenti per l’inaugurazione l’organizzatore Salvo Nugnes, presidente di Spoleto Arte, la giornalista Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e «Diva e Donna», l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e molti altri ospiti illustri. A partire da sabato 29 giugno dunque, in via Arco di Druso 37, i dipinti di Giuseppe Oliva porteranno l’anima blu della Sicilia nel cuore della città spoletina.

    Proprio per il talento artistico dimostrato, inoltre, all’artista è stato conferito il Premio Caravaggio dall’associazione Spoleto Arte quale “prova della qualità del suo lavoro nel panorama artistico contemporaneo”. Inutile dire poi che i suoi quadri abbiano capacità comunicative superbe, in grado di affascinare chiunque. Il gusto raffinato con cui il pittore dipinge l’essenza delle stagioni, della terra in cui ha vissuto, della distesa marina che tanto ama rivela una sensibilità straordinaria. La ricerca dei toni e l’utilizzo di una stesura materica del colore aggiungono alla tela un universo di intense sensazioni, distribuite elegantemente sulla superficie attraverso delicate spatolate. Il carattere di queste “evocazioni” brilla di luce, di vissuto, è tanto scultoreo quanto in perenne movimento. Vedere per credere.

    Fino al 4 luglio la Milano Art Gallery resterà aperta tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, a eccezione della domenica. Dal 29 giugno invece per ammirare i lavori dell’artista sarà possibile recarsi a Palazzo Leti Sansi. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] o a [email protected].

  • Genova stracolma di spettacoli durante la stagione estiva: oltre 60 incontri

    Un’edizione straordinaria nel 2019 per il festival “Genova Porto Antico EstateSpettacolo”, che compie 20 anni di attività, con tantissimi incontri organizzati per festeggiare questa edizione. Tantissime serate di spettacoli con cantanti italiani e stranieri.

    “Questo festival è un racconto straordinaria – ha commentato la addetta stampa della società Porto Antico di Genova – si è iniziato per divertimenti ma oggi sono conclusi venti anni e il successo è ancora rilevante. Rimane uno degli incontri della stagione estiva più rilevanti di Genova, con luoghi sempre caratteristici e molti autori diversi a parteciparvi”.

    Secondo le ultime notizie la ventesima edizione del festival si organizzerà in tre luoghi diversi: l’Arena del Mare, la Piazza delle Feste e l’Isola delle Chiatte. In totale sono pianificati oltre 60 eventi.

    Gli spettacoli più popolari avverranno all’Arena del Mare, dove canteranno tantissimi cantanti, con il primo evento pianificato per il 5 luglio, fino al 6 agosto per l’evento di chiusura dichiarato dalle notizie di oggi di https://www.notizieoggi24.it.

    A Piazza delle Feste sono pianificate esibizioni teatrali fino al 4 agosto, con un’organizzazione più sobria, ma sempre con autori popolari, come Zerocalcare il 6 luglio, Luca Argentero l’8 luglio, Moni Ovadia e Dario Vergassola.

    L’Isola delle Chiatte avrà molti spettacoli per giovani, con partenza il 23 giugno con Suq Festival, per poi godere Cappuccetto lupo rock il 30 giugno, “Attenti al lupo ed alla capretta” l’8 luglio.

  • Truffe e telefonia mobile; come non cadere in trappola

    Secondo alcuni recenti dati di mercato (Rapporto Digital 2018) l’Italia è il terzo Paese al mondo per penetrazione di telefoni cellulari alle spalle solo di Corea del Sud ed Hong Kong. Gli italiani passano ore a parlare o navigare tramite cellulare, ma non sempre sono contenti del loro operatore e, anzi, secondo un’indagine svolta per Facile.it dall’istituto di ricerca mUp Research in collaborazione con Norstat, lo scorso anno sono stati più di 14 milioni (36% del totale dei titolari di un contratto di telefonia mobile) quelli che hanno scelto di cambiare compagnia telefonica.

    Un bacino di utenza così ampio non può che ingolosire la criminalità che, quindi, cerca di mettere in atto truffe di vario tipo a scapito dei clienti meno attenti. Difendersi, però, è spesso molto semplice, basta saper riconoscere subito i segnali d’allarme e, per questo motivo, Facile.it ha creato un vademecum in 5 punti da usare come scudo contro i male intenzionati. Eccolo

    1) La truffa del Sì. Il funzionamento di questo genere di truffa è tanto semplice quanto pericoloso negli effetti che può produrre. Generalmente si riceve una telefonata – che può essere sia su linea fissa sia, appunto, sul nostro cellulare – proveniente da un numero con prefisso telefonico italiano. Non appena si risponde, chi ha chiamato ci chiederà se siamo il signor Tal dei Tali.

    Rispondendo , con buona probabilità siamo finiti nella rete del ragno. Molte vittime di questa truffa hanno raccontato che quel sì, detto in assoluta semplicità e senza pensieri, tramite un’abile attività di montaggio audio è diventato la risposta a domande in realtà mai poste durante la conversazione e usate per certificare il fatto che si fosse richiesto l’abbonamento a qualche servizio a pagamento, il cambio di operatore e via dicendo.

    Un modo semplice per difendersi è quello di dotare il nostro telefono di un identificativo di chiamante che, prima ancora che noi si risponda, mostri il numero che ci sta chiamando e, se non lo si conosce mettersi subito in allerta. Ancora più semplice, dare una risposta che non consenta di essere montata in un audio diverso con lo scopo che abbiamo descritto.

    Insomma, se vi chiedono: Lei è Mario Rossi? Meglio articolare la risposta e, invece che sì, dire qualcosa del tipo: Mi chiamo così o, anche, Sono io.

    2) I numeri da non richiamare. Un altro genere di truffa molto diffusa è quella legata alle chiamate non risposte ricevute da numeri sconosciuti. Il meccanismo è questo; si riceve una telefonata da un numero sconosciuto e, nel momento stesso in cui rispondiamo, il truffatore fa cadere la linea senza dire una sola parola.

    L’intenzione di chi mette in atto la frode è proprio quella di spingere la preda a richiamare e, a quel punto, prosciugargli il credito telefonico addebitando sul suo numero costi a dir poco esorbitanti per la chiamata.

    Questa truffa, fate bene attenzione, per funzionare ha bisogno di un elemento imprescindibile, ovvero che la preda provi a ricontattare chi lo ha chiamato. L’aiuto più importante per non cascare in questo inganno arriva dal web dove bastano pochi secondi per verificare se il numero che ci ha chiamato sia magari già segnalato come origine di frodi.

    3) Gli abbonamenti truffa. Sono davvero milioni gli italiani caduti in questa trappola e ritrovatisi iscritti, a loro insaputa, a servizi a pagamento attivatisi, magari semplicemente dopo aver navigato su un sito o dopo aver cliccato, anche involontariamente su un banner che impediva di vedere ciò che volevamo.

    Purtroppo, il più delle volte ci si accorge della frode solo dopo l’esaurimento del credito telefonico o, comunque, dopo che ce ne è stata sottratta una quantità notevole.

    Se è semplice cadere nella trappola, però, è altrettanto semplice uscirne o, addirittura, non entrarci nemmeno. Basta richiedere al proprio operatore il blocco totale dei cosiddetti servizi a pagamento e, se non lo avete fatto prima, ma vi siete resi conto che nelle ultime 24 ore il vostro credito è stato letteralmente risucchiato da questo gorgo, contattare il vostro operatore non solo perché renda impossibili futuri addebiti, ma proceda anche al riaccredito di quanto tolto senza vostra autorizzazione. A questa richiesta, peraltro, non potrà opporre alcun rifiuto.

    4) La tariffa che raddoppia. Questo tipo di truffa è stato segnalato più volte alla Polizia e, nella quasi totalità dei casi, il denominatore comune era la presenza di un call center i cui operatori un tempo lavoravano realmente per un gestore telefonico, ma che una volta concluso l’appalto, invece che cancellare i dati dei clienti di quel fornitore di telefonia, li conservavano per mettere in atto frodi.

    Lo schema è sempre lo stesso; il cliente viene contattato con una telefonata e l’operatore – che sa quale sia l’azienda di telefonia mobile con cui la vittima ha un contratto – lo informa che proprio quella compagnia sta per aumentare di molto i costi o, anche, che ha avuto gravi problemi alle infrastrutture.

    Per metterlo al riparo da questi rischi o scusarsi dei fastidi arrecati dai problemi appena descritti, afferma lui, è però in grado di offrirgli una nuova tariffa, con un altro operatore.

    Questo, ricordatelo bene, non è mai il modo di agire delle aziende serie che operano nel campo della telefonia; se ricevete una chiamata come quella che abbiamo raccontato, non concludete nulla al telefono e prendetevi il tempo per verificare in prima persona, tramite il sito ufficiale della compagnia o chiamando al numero dell’azienda.

    5) Le truffe via WhatsApp. La maggior parte di noi è ormai avvezza a non fidarsi di e-mail che, non richieste, ci arrivano nella casella di posta elettronica e ci invitano, per un motivo o per un altro, a cliccare su un link per inserire dati privati o di pagamento.

    Lo stesso schema, però, oggi viaggia su un altro canale; i messaggi istantanei su telefono cellulare. Non abituati a dubitare di quello che ci arriva in questo modo, troppo spesso abbiamo le difese abbassate e, altrettanto spesso, cadiamo in trappola.

    Solitamente, tramite un messaggio fintamente proveniente dal nostro operatore, veniamo avvisati che a seguito di un’estrazione siamo stati selezionati per ricevere un premio (una ricarica telefonica, un upgrade gratuito del nostro piano tariffario, un telefono cellulare o altro).

    Per ricevere il premio, ci scrivono, è sufficiente cliccare sul link contenuto nel messaggio per confermare i nostri dati; se lo faremo, in pochi istanti il nostro credito telefonico verrà rubato e, magari, ci troveremo iscritti a qualche servizio extra.

    Ricordatevi che nessuna azienda seria vi invierà mai messaggi di questo genere; se veramente avremo vinto un premio, ne troveremo notifica nella nostra area riservata sul sito dell’operatore che comunque, conosce già i nostri dati e certamente non ci chiederà di confermarli in questo modo.

    E ora che avete tutte le armi, a voi trovare le offerte più adatte a voi…senza mai cadere in trappola!

     

     

     

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

     

     

  • FANCE – “INDEED” è l’album d’esordio

    Un labirinto musicale fatto di ombre e luci accompagna l’ascoltatore in un trip multisensoriale che sviscera i vari aspetti dell’esistenza umana.

    Il progetto discografico “INDEED” deriva da anni di bozze e testi messi in un cassetto che attendevano il momento giusto per uscire fuori e sprigionare nuove emozioni. Tutte le canzoni partono da un giro di chitarra e vestono un sound alternative new wave elettronico. Il disco racconta di vari eventi della vita – con un focus particolare sul loro lato introspettivo – che da una parte criticano la fredda società del momento, ma dall’atra allo stesso tempo si inchinano davanti alla dirompente forza dell’amore.

     

    TRACK BY TRACK

     

    Mental compensation

    Il brano si riferisce alla straziante condizione derivante dalla mancanza del raggiungimento degli obiettivi che ci si prefigge. Solo l’istinto guidato dalle profonde emozioni dettate dal cuore potrà condurre ad una via di salvezza.

     

    Senza pietà

    É l’espressione di un disagio causato dagli acufeni con cui l’autore convive da anni. Questi vengono rappresentati come una entità vicina e conosciuta con la quale lui stesso dialoga, ma sono descritti anche come casualità fragili davanti alla bellezza della vita. Tale allucinazione uditiva, finora incurabile, lo ha però aiutato a forgiare il carattere ed a superare molte difficoltà facendolo proiettare in un alter ego dalla grande forza creativa. Primo singolo estratto.

     

    Cool down

    In solitudine ed in mancanza di punti fermi, talvolta alcune serate si trasformano in un lungo viaggio solitario introspettivo ed a tratti molto doloroso. L’amore, regola e seda l’aggressività che in alcuni momenti potrebbe diventare pericolosa e particolarmente inquietante.

     

    Casa-Voyegeurs

    Non è solo un viaggio in Marocco che dallo snodo ferroviario di Casablanca tocca sapori, odori e cordialità umana, ma è anche un percorso introspettivo di ritorno alle origini della ricerca del proprio io.

     

    Notte Porpora

    L’amaro racconto della tragedia di un mortale incidente stradale che ha colpito un caro amico a cui Fance, per puro caso, ha prestato soccorso fra i primi.

     

    Feel me again

    Un amore finito e ritrovato. Talvolta riaffiorano emozioni e sensazioni che possono ancora sconvolgere in maniera importante.

     

    True eyes

    Quasi tutti indossiamo quotidianamente maschere più o meno spesse in base ai contesti. Quasi, poiché tutti i bambini e la maggior parte degli anziani (ai quali rispettivamente la maschera non è ancora affiorata ed agli altri finalmente scomparsa o deliberatamente gettata) rivelano invece la loro verità senza filtri o difese donando sensazioni pure e disarmanti che rivelano la vera Bellezza della vita.  

     

    Falling leaf

    I momenti bui sono sempre presenti e la ricerca della sensazione di staccarsi dalla realtà con la leggerezza di una foglia che cade, senza per forza una direzione precisa e con la speranza di un morbido atterraggio, è la metafora di una continua ricerca introspettiva in tal senso.

     

    Guarda il video su YouTube:

     

    Pubblicazione album: 26 aprile 2019

    Autoproduzione

     

    BIO

     

    Lo stampo musicale di Fabrizio Fancelli in arte Fance, è radicato principalmente nella new wave elettronica anni 80’/90’ e si ispira a icone quali Depeche Mode, David Bowie, Talking heads, The Cure, Bauhaus e Joy Division. La storica band “Mutazione” infatti parte e tuttora continua proprio realizzando cover di questi ultimi. Il percorso di Fance è sempre però stato accompagnato da un parallelo progetto solista raccontato da oltre 30 canzoni inedite, in corso di revisione in base ai pensieri del momento e dall’influenza musicale, rivisitata e personalizzata. La continua ricerca di sonorità e l‘assiduo ascolto di gruppi emergenti nella scena internazionale, hanno indirizzato l’autore sempre verso una originalità di vedute, percepita sia nella musica che nei testi. Il sound di Fance è fortemente caratterizzato da forti cadenze di base ritmica e del basso preponderante che sono delineate da chitarre di differente “acidità” sempre corredate da una immancabile elettronica che talvolta accompagna delicatamente la canzone, mentre in altre la trasporta altrove con prepotenza. “Senza Pietà” è il primo singolo estratto dall’album INDEED pubblicato il 26 aprile 2019.

     

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  • I ritratti del cuore di Rosanna Gaddoni

    Osservando i lavori di Rosanna Gaddoni si comprende come lei concepisce il disegno e la pittura, intesi come manifestazioni naturali che sono insite nell’uomo e fuoriescono come la lava di un vulcano. La pittura le permette di continuo di conoscere se stessa, quello che cerca, quello che è, quello in cui crede. Nei quadri di stampo figurativo con predilezione per la formula del ritratto, le immagini evidenziano un senso di bellezza, equilibrio e armonia poetica. L’ispirazione saldamente radicata coincide con la conoscenza di se stessa e guardando le sue opere è come guardarsi dentro nel profondo davanti ad uno specchio che riflette. Rosanna si impegna con costanza e dedizione per coltivare, educare e sviluppare il suo talento innato con sensibile coscienza e spiccato intuito creativo. È fermamente convinta che, se ci si adagia passivi sulle vane glorie dell’esistenza si provoca l’inaridimento e la morte dello spirito critico e bisogna dunque rafforzare la capacità di saper apprezzare e valorizzare i doni e le virtù che la vita offre e trasportarle nella propria vena creativa.

    La dottoressa Elena Gollini ha voluto evidenziare alcune riflessioni significative sul percorso pittorico di Rosanna spiegando: “Il linguaggio artistico di Rosanna Gaddoni si può ricollegare al famoso postulato del filosofo greco Eraclito, riferito al cosiddetto concetto del -Panta Rei- cioè del -tutto scorre- inteso come tutto è soggetto a mutazione, cambiamento e trasformazione costante e continua nel tempo. In tal senso, per Rosanna allo spettatore dell’opera d’arte deve essere data la possibilità non solo di osservare e di capire, ma anche di toccare con mano ed essere causa delle mutazioni presenti in essa, mutazioni che riguardano la materia così come il pensiero, l’idea e gli equilibri generati dall’artista-creatrice. Mutazioni che riguardano altresì chi possiede l’opera e ha deciso di condividere con essa un percorso e uno spazio fisico, tenendo conto che non siamo tutti i giorni uguali, non abbiamo tutti i giorni le stesse predisposizioni emozionali e sentimentali e le stesse percezioni sensoriali, estatiche e visionarie“.

  • Ad Ascoli Piceno Dentix apre il secondo centro ad alta specializzazione delle Marche

    Il nuovo centro odontoiatrico di Ascoli Piceno impiega professionisti del territorio tra personale amministrativo e medico. Dentix consolida la sua presenza nella regione per ampliare la sua offerta con professionalità, multidisciplinarietà e costi accessibili per tutti.

    Ascoli Piceno, 21 giugno 2019Dentix, leader nel settore della cura dentale, rafforza la sua presenza nelle Marche aprendo un nuovo centro ad alta specializzazione ad Ascoli Piceno (AP), il secondo della regione dopo quello di Ancona. Il centro sarà inaugurato il 24 giugno e impiega professionisti del territorio. È possibile candidarsi per posizioni mediche e non attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito www.dentix.it (per la ricerca delle posizioni aperte nella regione e in tutta Italia consultare i portali infojobs e indeed). Con questa apertura salgono a 730 i nuovi posti di lavoro creati all’interno dei 53 centri aperti in tutta Italia.

    Ad Ascoli Piceno il nuovo centro aprirà in Piazza Roma 18, nel centro storico della città, in uno stabile da circa 330 mq che precedentemente ospitava una banca e i pazienti potranno accedervi, come da prassi del modello Dentix, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20. Alla guida del centro ascolano ci sarà un Direttore Sanitario che si occuperà del coordinamento del lavoro degli odontoiatri e degli assistenti, professionisti competenti e selezionati che si prenderanno cura dei pazienti instaurando un rapporto diretto e di fiducia.

    Il centro disporrà di una strumentazione diagnostica all’avanguardia, come la CAD-CAM, ed apparecchiature Digital TAC e radiografia panoramica a cui tutti i pazienti potranno avere accesso a prezzi accessibili. Infatti, come sottolineato dal VIII Rapporto RBM – Censis sulla Sanità in Italia, gli italiani spendono in media almeno 8 miliardi di euro per le cure odontoiatriche. Cure che hanno un costo medio più elevato rispetto ad altre prestazioni sanitarie, pari a circa 551 euro e per questo, spesso percepite come poco accessibili. A dimostrazione di ciò, i cittadini con redditi inferiori a 15.000 hanno una frequenza di accesso a queste cure inferiore del 14% rispetto alla media degli altri paesi.

    Lo conferma anche l’ISTAT, secondo cui oltre 4 milioni di italiani, in prevalenza donne, hanno dovuto rinunciare a visite e trattamenti odontoiatrici principalmente per motivi economici. Inoltre, in un anno, soltanto 1 cittadino su 2 è stato visitato da un dentista, di cui l’11,7% in una struttura pubblica, e circa il 38% delle classi più deboli non ha effettuato né una visita di controllo, né altri trattamenti dal dentista. Il modello Dentix, invece, grazie a servizi di qualità offerti a prezzi accessibili, ha ricevuto in una recente indagine svolta su un campione di oltre 1.200 pazienti il pieno apprezzamento da parte del 99% degli intervistati.

    «Siamo presenti nelle Marche dal 2018 e siamo entusiasti di questa nuova apertura nel centro storico di Ascoli Piceno che ci permette di rafforzare la nostra presenza nella regione. Come rilevato dal VIII Rapporto RBM – Censis, nel centro Italia la frequenza di fruizione delle cure odontoiatriche è inferiore rispetto alla media nazionale. Il nuovo centro proprietario di Ascoli Piceno ci da quindi modo di offrire cure odontoiatriche più vicine alle esigenze dei cittadini ascolani, oltre a servizi di alta qualità e di massima prossimità» – afferma Giorgio Radice, Direttore Operations Italia di Dentix.

  • Le finiture dei miscelatori Gattoni Rubinetteria. L’emozione del colore per il bagno moderno

    Nello stabilimento produttivo di Alzo di Pella prendono vita molteplici finiture galvaniche per una personalizzazione entusiasmante del miscelatore.

     Punto di forza dell’offerta aziendale, la vasta gamma di finiture proposte da Gattoni Rubinetteria per i miscelatori permette la massima personalizzazione dell’ambiente bagno attraverso il colore.

    Nascono, così, le differenti nuance disponibili per valorizzare la resa estetica delle serie di design (Color, Color Cube, Ely, Soffio, Circle One e Circle Two): oltre all’intramontabile versione total cromo, è, infatti, possibile ottenere il miscelatore dei propri desideri scegliendo tra le molteplici tonalità, lucide e opache, previste per le leve. Sarà sufficiente una semplice chiave a brugola per sostituire la leva originale cromata con quella colorata,su richiesta, scelta a seconda delle proprie esigenze di arredo, nel rispetto della più completa versatilità. Inoltre, anche il corpo del miscelatore è declinabile in diverse finiture: bianco o nero, oro oppure oro rosa, nichel spazzolato o dark nichel, nelle raffinate versioni in tinta unita.

    Lo spazio alla personalizzazione, infine, è riservato anche alle serie classiche con la possibilità di scegliere tra varianti dal fascino vintage.

    Gattoni Rubinetteria si conferma, dunque, in prima linea nella customizzazione del prodotto per soddisfare i gusti estetici più eterogenei e, a riprova della centralità di questo aspetto, ha racchiuso l’ampia offerta di finiture galvaniche in una nuova cartella ad esse dedicata, costituita da 12 borchie – campionature delle nuance disponibili – in distribuzione presso agenti e clienti. Pensata per le sale mostra, la cartella è stata tradotta in 5 lingue, per portare nel mondo l’emozione del colore.

    Per approfondire guarda il video e iscriviti al canale You Tube Gattoni Academy

    www.gattonirubinetteria.com

  • Kerberos “Audit Energetico 2019”. Un successo a Torino e a Modena

    I primi due eventi formativi dedicati ad ingegneri ed energy manager promossi e realizzati da Kerberos in collaborazione con il gruppo 3i, si sono svolti a Torino (06/06/18) ed a Modena (13/06/2019) ed hanno conseguito un notevole successo in termini di numero di partecipanti e di apprezzamento dei contenuti e delle modalità di presentazione.

    L’obiettivo di fornire nel dettaglio le conoscenze normative essenziali e una panoramica delle soluzioni e delle tecnologie più aggiornate per il monitoraggio dei consumi, è stato, a giudizio degli astanti, pienamente conseguito.
    Grazie alla chiarezza espositiva, le relazioni curate da Alessandro Abbiati e Francesco Calleri del gruppo Kerberos, e dagli esperti del Gruppo 3i, Gianluca Gualco, Mirco Balachia e Marta Boschetto, sono state infatti accolte con grande favore dai presenti che hanno potuto acquisire dettagliate ed approfondite informazioni sulle prescrizioni del D.Lgs 102/2014 e UNI EN ISO 50001 2018.

    Il programma “Audit energetico 2019” proseguirà pertanto nel prossimo mese di Settembre con un evento calendarizzato a Milano.

    Per ulteriori informazioni e per iscriversi al prossimo evento contattare Kerberos all’indirizzo [email protected]

  • RC Auto: in Veneto premi in aumento dell’1,9% a maggio 2019

    Notizie in chiaroscuro per gli automobilisti veneti; secondo l’Osservatorio RC auto di Facile.it, dopo un primo trimestre positivo, caratterizzato da un calo generalizzato delle tariffe medie RC auto, a partire dal mese di aprile i premi hanno ripreso a salire tanto che, a maggio 2019, per assicurare un’auto in Veneto servivano, in media, 456 euro, vale a dire l’1,9% in più rispetto a marzo 2019.

    I rincari sono ancor più significativi se si considera che, nello stesso periodo, a livello nazionale il premio medio è salito dello 0,9%; la buona notizia per gli automobilisti venenti è che, nonostante gli aumenti, per assicurare un veicolo nella regione, a maggio 2019, occorreva il 16,6% in meno rispetto alla media nazionale.

    Il dato emerge dall’analisi di oltre 650mila preventivi raccolti da Facile.it nella regione nel corso dell’ultimo anno e delle quotazioni offerte da un panel di compagnie che rappresentano, considerando i premi totali raccolti, circa il 55% del mercato RCA italiano*.

    Confrontando il costo medio dell’RC auto maggio 2019 con quello di marzo 2019 emerge che i rincari hanno riguardato tutte le aree della regione, ad eccezione di una.

    Rovigo è la provincia veneta dove, nel periodo analizzato, il premio medio RC auto è cresciuto maggiormente (+9%) arrivando, a maggio 2019, a 437,7 euro; nonostante questo, però, il valore rilevato nella provincia si conferma comunque inferiore del 4% rispetto alla media regionale.

    Prezzi in aumento anche nelle province di Venezia e Belluno, aree dove, rispetto a marzo 2019, le tariffe sono salite rispettivamente del 3,3% e del 3,2%. Guardando ai valori assoluti, invece, le due province si posizionano agli estremi della graduatoria regionale: Venezia, con un costo RC auto medio pari a 485,1 euro, è l’area più cara del Veneto mentre Belluno, con un premio medio di 372,9 euro, è la più economica.

    Rincari sono stati registrati anche a Treviso; per assicurare un veicolo nella provincia, a maggio 2019, occorrevano, in media, 464,5 euro, vale a dire il 3% in più rispetto a marzo 2019.

    A Vicenza il premio medio RC auto è salito del 2,3% raggiungendo, a maggio 2019, i 427,7 euro mentre in provincia di Verona, nonostante un rincaro più contenuto (+1,1%), il costo medio ha raggiunto i 448,6 euro.

    Unica provincia veneta dove le tariffe sono calate, seppur di poco, è stata quella di Padova; qui, a maggio 2019, il premio medio era pari a 460,9 euro, vale a dire lo 0,2% in meno rispetto a quello registrato a marzo 2019.

     

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 658.577 preventivi effettuati in Veneto dai suoi utenti tra il 1 maggio 2018 e il 31 maggio 2019 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

     

  • ERGO Assicurazione Viaggi rinnova la partnership con Cartafreccia Trenitalia

    Scegliere le polizze ERGO Assicurazione Viaggi è sempre più conveniente: da pochi giorni, infatti, la Compagnia ha rinnovato la storica partnership con Trenitalia per l’inserimento nel programma CartaFRECCIA: in base all’accordo, i titolari della tessera fedeltà che acquistano una polizza ERGO Assicurazione Viaggi ricevono in omaggio sulla propria carta l’accredito di un punto ogni euro di spesa sostenuta per la polizza.

    I vantaggi

    I vantaggi sono disponibili sia per i titolari di CartaFRECCIA che stipulano l’assicurazione online sul sito www.ergoassicurazioneviaggi.it, sia per gli utenti che si rivolgono alle agenzie di assicurazioni o, nel caso di una polizza abbinata ad un pacchetto turistico, alle agenzie di viaggi.

    Il commento di Daniela Panetta, direttore commerciale ERGO Assicurazione Viaggi

    Daniela Panetta, direttore commerciale ERGO Assicurazione Viaggi dichiara: “siamo orgogliosi di essere stati selezionati da Trenitalia come partner assicurativo nel suo Programma CartaFRECCIA e siamo lieti di contribuire al successo dell’iniziativa. Mi preme sottolineare che l’operazione guarda anche al trade, supportando le vendite delle agenzie di viaggi e degli intermediari assicurativi che collaborano con la nostra Compagnia”.

    CartaFRECCIA è il programma fedeltà gratuito dedicato ai clienti Trenitalia che consente di accumulare punti viaggiando sui treni o acquistando prodotti e servizi dai partner.

  • Il Centro Politerapico di Monza ci spiega se le gomme da masticare possono essere utili all’igiene orale

    Secondo diverse ricerche mediche, i chewing gum possono aiutare a tenere i denti puliti. Ma attenzione a non abusarne e, soprattutto, a non scegliere prodotti che contengono zucchero.

    Milano, Giugno 2019 – Da più di mezzo secolo a questa parte, quando nel dopoguerra si diffusero anche in Italia, le gomme da masticare sono diventate irrinunciabili per grandi e bambini. Ma i chewing gum fanno bene ai denti? Secondo gli odontoiatri di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, le gomme da masticare possono rappresentare un buon coadiuvante per una corretta igiene orale, anche se bisogna prestare molta attenzione non solo al tipo di chewing gum che si acquista, ma anche all’abuso di questi prodotti.

    Dal punto di vista scientifico, pare non ci siano dubbi: come dimostra anche un recente studio condotto dall’University Medical Center di Groningen, nei Paesi Bassi, basta masticare per una decina di minuti un chewing gum a fine pasto per spazzare via ben 100 milioni di batteri che si annidano nel cavo orale. Naturalmente, si parla di gomme da masticare senza zucchero, altrimenti si otterrebbe l’effetto opposto, ovvero maggiori probabilità di sviluppare carie. Al posto dello zucchero, la maggior parte dei chewing gum disponibili in commercio contengono invece lo xilitolo, una sostanza che i batteri non sono in grado di aggredire, scongiurando così la formazione degli acidi che indeboliscono i denti.

    Come sottolineano gli esperti del Centro Politerapico, tuttavia, le gomme da masticare non devono essere considerate un’alternativa a spazzolino e filo interdentale; piuttosto, svolgono un’azione a supporto di questi strumenti, aiutando a mantenere pulito il cavo orale. Sconsigliato anche ricorrere troppo di frequente a questi prodotti: se è vero che, quando ci si trova fuori casa e non si ha la possibilità di lavarsi i denti dopo pranzo, masticare una gomma può essere d’aiuto, è altrettanto vero che l’abuso dei chewing gum può portare all’insorgenza di diversi disturbi. Le gomme americane, infatti, stimolano la produzione di acidi gastrici, aumentando il rischio di problemi allo stomaco e all’intestino. Un consumo eccessivo, inoltre, può dare origine a dolori mandibolari e articolari: per questo gli odontoiatri di Politerapico consigliano di masticare un chewing gum al massimo un paio di volte al giorno e per non più di dieci minuti.

     

  • Prestiti per le vacanze: erogati oltre 72 milioni di euro in 5 mesi

    A breve scatteranno le vacanze estive per milioni di italiani; un appuntamento a cui pochi sembrano voler rinunciare e sono sempre di più coloro che, per far fronte ai costi di un viaggio, scelgono di ricorrere ad una società di credito. Secondo le stime di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 5 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 72 milioni di euro in prestiti personali destinati a coprire le spese legate alle vacanze.

    L’analisi, compiuta su un campione di oltre 95.000 domande di finanziamento presentate dal 1° gennaio al 31 maggio attraverso i due portali, da un lato ha definito in 5.291 euro l’importo medio della richiesta di prestito e dall’altro nel 30% l’aumento del peso di queste domande sul totale dei prestiti personali che si è cercato di ottenere.

    Se è vero che è aumentato il numero di richiedenti – si legge nell’analisi – è altrettanto vero che si è ridotto il taglio medio e si ricorre al prestito non necessariamente per la vacanza della vita, quella dal costo proibitivo, ma anche per viaggi di valore notevolmente inferiore rispetto al passato; rispetto al totale delle domande, il peso percentuale di coloro che hanno cercato di ottenere più di 10.000 euro per pagare le vacanze è passato dal 22% al 17% del totale. Di contro, i richiedenti che si sono orientati su importi più contenuti, compresi tra i 2.000 euro e i 5.000 euro, nei primi 5 mesi del 2019 hanno rappresentato il 70% del campione totale; erano il 60% nel 2018.

    Un altro dato è significativo; nonostante il calo degli importi medi richiesti, i piani di ammortamento si sono allungati, passando da 45 a 51 rate (vale a dire poco più di 4 anni). Ma non è una cattiva notizia.

    «Analizzando le migliori offerte presenti sul canale online emerge che i tassi di interesse (taeg) medi* per un prestito personale chiesto per pagare le spese legate ad un viaggio variano tra il 6,64% e il 7,15%», spiega Andrea Bordigone, responsabile prestiti di Facile.it. «Valori che permettono a chi presenta domanda di puntare ad un piano di ammortamento più lungo – che si traduce in una rata più leggera – senza che questo abbia un impatto eccessivo dal punto di vista degli interessi da pagare».

    Dall’analisi del profilo di chi ha presentato domanda di prestito personale per pagare un viaggio emerge come questa tipologia di finanziamento sia particolarmente diffusa tra i giovani. Se, in generale, chi si rivolge ad una società di credito in Italia ha, in media, più di 43 anni, quando si tratta di prestiti per le vacanze l’età media dei richiedenti scende al di sotto dei 39 anni. Un valore su cui hanno un ruolo determinante gli under 30, ai quali fa capo quasi una domanda di prestito vacanze su tre.

    A presentar domanda di prestito è stato nel 76% dei casi un uomo, mentre lo stipendio medio dichiarato in fase di richiesta è pari a 1.750 euro, anche se permangono le differenze tra il campione maschile, che in media dichiara uno stipendio di 1.862 euro e quello femminile, con un reddito mensile di 1.361 euro.

    Per quanto riguarda la posizione lavorativa dei richiedenti, il 61% è un dipendente privato a tempo indeterminato, il 10% un lavoratore autonomo o libero professionista.

    *Simulazione realizzata su Facile.it in data 19 giugno 2019 considerando una richiesta di prestito personale per vacanza di 5.000 euro da restituire in 48 rate

  • Nicolò Zanon: la carriera, gli incarichi attuali e i riconoscimenti

    Nicolò Zanon è attualmente Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, oltre ad essere giudice della Corte costituzionale. La sua carriera spazia dal mondo accademico, all’avvocatura, a quello delle istituzioni.

    Nicolò Zanon

    Nicolò Zanon: i primi anni della carriera

    Nicolò Zanon è giurista e docente universitario. Originario di Torino, è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto pubblico comparato presso l’Università della sua città, nonché dottore in ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Firenze. Tra il 1991 e il 1997 è Assistente di studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida. Entra al contempo nella carriera accademica in qualità di professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Bocconi di Milano e diventa docente di ruolo in altri importanti Atenei (Università di Padova, Università Milano-Bicocca, Università degli Studi di Milano). Nicolò Zanon unisce l’attività di docente alla produzione scientifica, dedicandosi in particolare alla posizione costituzionale dei parlamentari e alla loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre che alle problematiche attinenti al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali nell’ordinamento italiano e in quelli stranieri. I suoi articoli vengono pubblicati su riviste giuridiche in Italia e all’estero.

    Nicolò Zanon: gli incarichi attuali

    Nel 1998 viene nominato componente del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale”. Entra, tra gli altri, nel comitato di redazione della rivista “Ideazione” e nel comitato scientifico della rivista “Giurisprudenza costituzionale”. Nicolò Zanon è membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia fino a luglio 2010. Ha fatto parte del board “Riforme e garanzie” della Fondazione Magna Carta e ha lavorato come consulente alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. È stato editorialista per importanti quotidiani nazionali come “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale” e “Libero”. Tra gli altri incarichi di rilievo rivestiti da Nicolò Zanon, spicca quello come componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, ricoperto tra il 2009 e il 2010. Nel luglio 2010 è eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, carica che ricopre fino a settembre 2014. Attualmente è giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, incarico ricevuto nell’ottobre 2014, ed è Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Viene insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2017.

  • Come riconoscere i migliori infissi in alluminio

    Sono Franco, lavoro nel settore dell’installazione e della manutenzione dei serramenti dal 1971. Ho operato in ogni situazione: dall’installazione di porte e infissi per abitazioni private alla posa di serramenti blindati per realtà aziendali, oggi vi parlerò degli infissi in alluminio. (altro…)

  • Cosa ci rivela l’analisi dell’acqua di casa?

    L’acqua che ogni giorno entra nelle nostre case è, molto spesso, fonte di sospetto, soprattutto per i recenti fatti di cronaca che, dopo le analisi, denunciano infiltrazioni di sostanze nocive e inquinamento delle acque potabili. (altro…)

  • Sicurezza sul lavoro: guida per gli imprenditori

    La legge chiede la piena tutela della sicurezza e della salute dei tuoi lavoratori: sei in regola con tutti gli adempimenti previsti per la tua tipologia di attività?

    La nuova e più recente normativa (D.Lgs 81/2008 ex 626/94) relativa alla Sicurezza del Lavoro, sottolinea come la salute e la sicurezza dei lavoratori debbano essere requisito irrinunciabile e imprescindibile per ogni azienda. (altro…)

  • Oscar il sistema home cinema per gli amanti del lusso

    Videoproiettori, amplificatori e altoparlanti… per gli appassionati disposti a investire in esperienze cinematografiche dal realismo straordinario la moda del momento è l’home theatre, una moda che oggi vede un nuovo protagonista che vuole imporsi nel campo dell’intrattenimento di lusso: Oscar. (altro…)

  • Il sospiro del mistero: il libro urban – fantasy di Cristiano Venturelli conquista i lettori

    Il sospiro del mistero è l’esordio letterario dello scrittore emergente Cristiano Venturelli. Sette racconti che fotografano personaggi, situazioni e avvenimenti, trascinando il lettore in un turbinio di emozioni.

    Il libro è disponibile in formato cartaceo sui siti “Il Mio Libro” dell’editore Feltrinelli, Ibs.it e Mondadoristore.it. Il formato e-pub, invece, può essere richiesto gratuitamente attraverso il blog dell’autore, all’indirizzo https://cristianoventurelli.blogspot.com o scrivendo una mail a [email protected]

    Il sospiro del mistero raccoglie sette racconti attraverso i quali l’autore propone la sua visione del genere fantastico. Appassionato lettore di fantasy, infatti, ha notato nei libri di genere una certa predisposizione degli autori a dare valore alla propria immaginazione, subordinando a essa messaggi più profondi.

    Il libro Il sospiro del mistero nasce proprio da questa riflessione: Cristiano Venturelli scrive la sua opera con l’obiettivo dichiarato di portare il lettore a riflettere su argomenti come la morte, la vita, la vendetta, la lealtà e l’amore.

    I sette racconti che compongono il libro scorrono uno dopo l’altro, come attori che sostengono un provino a teatro. Salgono sul palco, occupano il cono di luce con la loro storia e poi, con eleganza, lasciano il posto al racconto successivo.

    L’umanità varia che sbuca dalle pagine del libro descrive in modo dettagliato e impietoso alcune peculiarità del vivere moderno, in particolar modo nei racconti “La donna della folla”, “La signora in nero” e “Dio”.

    Cristiano Venturelli riesce nella difficile impresa di coniugare forma e contenuto, trovando il giusto equilibrio tra gli elementi fantascientifici e gli argomenti della vita reale che desidera trattare. Un buon libro d’esordio che cattura l’attenzione di tutti i lettori, non soltanto degli appassionati di genere.

    Per leggere i primi commenti dei lettori del “Il mio libro” vedi il link:

    https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/fantascienza/493023/il-sospiro-del-mistero/

    Titolo: Il sospiro del mistero

    Autore:Cristiano Venturelli

    Formato: Cartaceo e epub

    Genere: Racconti di fantascienza, soprannaturale, paranormale, horror

    Editore: L’autore stesso (Self-publishing)

    Anno di pubblicazione: 2019

    Pagine: 93 (versione cartacea)

    Prezzo: Formato cartaceo 10 euro sul sito “Il mio libro” di Feltrinelli, 11,05 sul sito Ibs.it, 11,70 sul sito Mondadoristore.it. Epub gratis su richiesta inviata attraverso il blog.