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  • KKM Group, al Grand Prix de France sulle orme di Alain Prost

    Un weekend all’insegna della joie de vivre francese, unita all’adrenalina che solo la Formula 1® è in grado di regalare: è l’esclusiva proposta del tour operator KKM Group in vista del Grand Prix de France 2019, in programma al circuito di Le Castellet domenica 23 giugno.

    L’offerta di KKM Group

    In qualità di concessionario in esclusiva per l’Italia dei pacchetti ufficiali F1 Experiences®, KKM Group offre a tutti gli appassionati la possibilità di unire il piacere di un viaggio a Marsiglia, città che Dumas ha definito “punto di incontro di tutto il mondo”, con l’opportunità di vivere da protagonisti una delle gare più coinvolgenti ed emozionanti del Mondiale di Formula 1®.

    Il pacchetto base, a partire da 1.850 euro a persona, comprende il volo di linea da tutte le città italiane, un soggiorno di 3 notti (dal 20 al 23 giugno) in hotel 4 stelle e la possibilità di scegliere tra trasferimenti organizzati su base privata e noleggio auto per l’intera durata del viaggio. Inclusi nella quota anche i biglietti per l’accesso al circuito durante le prove, le qualifiche e la gara, con posti riservati nella Tribuna Ligne de Départ situata sul rettilineo di partenza, uno dei passaggi più spettacolari che offre anche un’ottima vista sulla corsia dei box.

    Il Gran Premio di Francia

    Il circuito Paul Ricard di Le Castellet è uno dei più veloci del Mondiale ed è tornato nel calendario lo scorso anno, dopo una lunga assenza dalla scena. L’ultima edizione del Grand Prix de France ospitata dal circuito risale infatti al 1990, quando a spuntarla fu Alain Prost su Ferrari. Nel decennio successivo la gara si è trasferita a Magny Cours, in Borgogna, tappa rimasta in calendario fino al 2008, anno della vittoria di Felipe Massa, sempre su Ferrari. Particolarmente amato da Michael Schumacher, che ha conquistato il gradino più alto del podio ben 8 volte, il circuito Paul Ricard è tuttora considerato un feudo della Ferrari, con un totale, ad oggi, di 17 vittorie. Di proprietà di Bernie Ecclestone dal 1999, misura 5,842 chilometri ed è famoso per la mitica Courbe de Signes, la curva che i piloti percorrono in accelerazione dopo il lunghissimo rettilineo del Mistral, in cui non è raro che arrivino a superare i 340 km/h!

    Per personalizzare ulteriormente il soggiorno, KKM Group offre la possibilità di aggiungere al pacchetto base una serie di attività extra. Tra le proposte disponibili: passeggiata lungo la corsia dei box, visita guidata del circuito a bordo del camion utilizzato dai piloti nel corso della “drivers parade”, accesso al podio per scattarsi un selfie con il trofeo della gara e tour nel “backstage” per vedere da vicino la safety car, la sala d’attesa nella quale sostano i piloti prima di salire sul podio, il Paddock e tanti altri luoghi preclusi al grande pubblico. Chi lo desidera può optare anche per i pacchetti speciali “Experience – Champions Club” che comprendono l’accesso alle tribune VIP e alle postazioni più esclusive.

    Il commento di Andrea Cani, Presidente KKM Group

    “Questi pacchetti – dichiara Andrea Cani, presidente di KKM Group – offrono un mix di emozioni e di sorprese in grado di fare breccia tanto nel cuore degli sportivi, quanto in quello dei viaggiatori. Le nostre proposte rappresentano una straordinaria occasione per trascorrere un weekend alternativo e sono disponibili in tutte le agenzie di viaggi. Alle aziende che desiderano organizzare incentive e team building offriamo inoltre soluzioni personalizzate”.

  • La magia poetica di Alessandro Sammarini

    Il processo creativo di Alessandro Sammarini vive di incessanti sostituzioni di idee e di stimoli, che si avvicendano e si concretizzano in quella che nell’atto creativo si può individuare come formula semantica esclusiva e identificativa, assumendo anche un significato di simbologia concettuale e metaforica. Desideroso di agire e muoversi in campo libero e aperto, si orienta verso una poetica comunicativa intesa in senso più intimo e introspettivo. Dimostra di possedere una solida conoscenza linguistica e dialettica, pur restando al di fuori degli indottrinamenti accademici più rigidi e costrittivi. Per Alessandro ogni componimento include in sé un lavoro concettuale precedentemente formulato dallo spirito umano. Ed è proprio questa essenza spirituale che si compone e si concretizza nelle poesie, diffondendo vibrazioni vitali sottili e persistenti. È capace di cogliere e rievocare la magia poetica, ma non quella tipica, bensì quella indescrivibile e volutamente misteriosa ed enigmatica che viene “mascherata” e induce lo spettatore a scoprirla e rivelarla. Leggere i suoi versi è come ascoltare una musica di sottofondo che penetra nell’anima e la nutre con stupore e sorpresa. Alessandro lavora da autore meticoloso, attento, autentico e sincero, come le sue idee e mentre crea diventa una “creatura spirituale” protesa ad emozionarsi e a fare emozionare.

    La dottoressa Elena Gollini nell’esprimere un commento sulla pregevole arte poetica di Alessandro dice: “La produzione è caratterizzata dall’eleganza ricercata dei versi aulici in evoluzione, che non appaiono in condizione di staticità, ma seguono un ritmo interno dinamico, nella volontà di imprimere forza e movimento vitale alle composizioni. La sua ricerca espressiva è indirizzata a dimostrare l’unità armoniosa di legame inscindibile tra contenuto e apparenza, senza che l’uno prevarichi l’altra ma lasciandoli coesistere insieme in perfetta sinergia di costruzione strutturale. La combinazione di questi elementi genera visioni di piacevole e gradevole approccio analitico e suscita anche interessanti spunto di lettura interpretativa. Il processo della scrittura diventa una bilanciata sintesi d’equilibrio tra forma lirica e contenuto sostanziale. La combinazione vincente mette in moto l’immaginazione e trae spunto sia dal suo mondo interiore sia dal mondo esterno circostante“.

    Il nuovo libro in stile raccolta di versi e rime si intitola “Le facce del dado” ed è disponibile su Amazon oppure acquistabile tramite contatto diretto alla mail [email protected] .

  • FME Education: “MyEdu” dona oltre 800 tablet nelle scuole italiane

    Le scuole sono uno dei target di riferimento di FME Education. Editore specializzato nel settore della formazione, crede nel valore della tecnologia, mettendo a disposizione di studenti e docenti contenuti digitali e innovativi. Ha ideato la piattaforma “MyEdu” e ha consegnato, in dotazione gratuita, oltre 800 tablet nelle classi di 72 istituti comprensivi.

    FME Education

    FME Education dona più di 800 tablet nelle scuole d’Italia

    Fornire contenuti originali e proporre un approccio innovativo all’insegnamento è parte della mission di FME Education. Editore specializzato nella formazione, mette a disposizione di nuclei famigliari, studenti e docenti materiali utili ai fini dell’insegnamento e dell’apprendimento, fruibili durante lo studio a casa, ma anche nel corso delle lezioni in aula. In questo contesto, essendo convinto del potenziale delle nuove tecnologie, ha ideato il progetto “MyEdu School”, rivolto alla scuola primaria e secondaria. Ogni scuola aderente ha ricevuto in dotazione 10 tablet Android da utilizzare per fare lezioni digitali con gli strumenti e i contenuti disponibili sul portale “MyEdu School”. L’anno scolastico 2018/2019 è stato assolutamente positivo per FME Education: sono stati consegnati oltre 800 tablet in dotazione gratuita nelle classi di 72 istituti comprensivi. Lombardia e Piemonte si confermano le regioni più innovative d’Italia, ma anche il Sud si rende partecipe: la Sicilia si posiziona al terzo posto con Palermo che ottiene il titolo di “Città MyEdu”: 29 scuole coinvolte con oltre 5.000 studenti e 600 docenti.

    FME Education: l’offerta formativa dedicata a famiglie e scuole

    Editore specializzato nel settore della formazione, FME Education progetta e realizza contenuti didattici innovativi da utilizzare a scuola e a casa, finalizzati all’apprendimento e alla crescita dei ragazzi. Il motto “imparare divertendosi” costituisce la mission aziendale, in quanto l’obiettivo ultimo è quello di agevolare il momento dello studio, rendendolo più facile, coinvolgente e piacevole unendo tecnologia e creatività. Non sono solo gli studenti a trarne giovamento, bensì anche gli insegnanti, poiché avranno a disposizione una vasta offerta di contenuti da impiegare per rendere più appassionante le proprie lezioni. A tal proposito, FME Education ha progettato e realizzato la piattaforma digitale “MyEdu”, dalla quale è possibile attingere materiale per lezioni, verifiche, giochi ed esercizi relativi a tutte le materie scolastiche. Tutti i contenuti offerti dal portale rispettano le ultime Indicazioni Nazionali del Ministero dell’Istruzione. Oltre alla scuola, FME Education si rivolge anche alle famiglie con prodotti mirati in modo specifico sulle esigenze di quest’ultime, nell’ambito del progetto “MyEdu Family”.

  • Mauro Ticca: lo sviluppo del digitale nel settore della logistica

    Mauro Ticca, attualmente Direttore Generale di un consorzio primario attivo nel trasporto di prodotti via aerea, ha condiviso la ricerca condotta da Forrester per riflettere sull’influenza dello sviluppo tecnologico nel futuro delle aziende.

    Mauro Ticca

    Mauro Ticca si occupa di logistica e digitale

    Con la sua esperienza manageriale nell’ambito logistico e dei trasporti, Mauro Ticca si è di recente occupato di condividere lo studio condotto da Forrester, realtà statunitense dedita alle ricerche di mercato: l’indagine riguarda l’influenza che avrà la tecnologia nell’immediato futuro delle aziende. Forrester ha sottoposto l’intervista a circa 675.000 dirigenti provenienti da tutto il mondo. Il bisogno più immediato è quello di pragmatismo e concretezza per concepire progetti smart e tenersi al passo con lo sviluppo della tecnologia digitale. Tra le strategie sviluppate spiccano quelle riguardanti la Customer Experience, per il cui miglioramento le aziende continueranno a investire. Il settore logistico, e di conseguenza figure manageriali esperte dell’ambito come Mauro Ticca, sono particolarmente interessate dai cambiamenti in atto: dall’intelligenza artificiale alla blockchain fino all’Internet of Things è fondamentale valorizzare sia la Customer Experience che l’esperienza dei dipendenti. Altro tema cardine da menzionare è lo skill shortage, la criticità derivante dalla mancanza sul mercato di figure professionali competenti, soprattutto nei settori dell’automazione e della robotizzazione. Le policies aziendali devono far fronte anche a questa problematica, inserendola tra gli obiettivi primari.

    La carriera di Mauro Ticca

    Classe 1960, Mauro Ticca è originario di Torino. Manager con un’esperienza consolidata nel settore della logistica, è specializzato in direzione, controllo e coordinamento di unità operative complesse nell’ambito del trasporto merci e dell’handling aeroportuale. Dal 2018 è Direttore Generale di un consorzio primario attivo nel trasporto prodotti via aerea. Dopo la maturità scientifica e la facoltà di Giurisprudenza, inizia la sua carriera nel 1987 nel settore dei trasporti nazionali, prima in Executive Trasporti, poi in Federal Express a Torino. Direttore di Filiale per la città di Ivrea e Asti in Bartolini S.p.A., passa in seguito alla filiale di Torino in qualità di Direttore di Hub. Nel 2004 entra in GH Italia S.p.A. come Direttore dello Scalo di Venezia, arrivando così ad occuparsi dell’handling aeroportuale. Mauro Ticca diventa Station Director di Aviapartner S.p.A. l’anno successivo, acquisendo responsabilità operativa ed economico-finanziaria degli scali di Torino, Venezia, Reggio Calabria e Lamezia. Durante questo incarico ottiene ottimi risultati. Nell’ottobre 2018 amplia ulteriormente il suo percorso formativo con il conseguimento della certificazione delle competenze come General Manager emesso da Federmanager.

  • Graziano Ciacchini artefice di profondi intrecci pittorici

    La poetica artistica di Graziano Ciacchini si può allineare a quanto dichiarato da Pablo Picasso nella celebre frase che pronunciò: “Dipingo ciò che vedo come lo sento”. Graziano appartiene alla generazione di pittori al passo con i tempi, consapevoli, colti, preparati, che utilizzano l’arte in modo raffinato e ricercato e imprimono sulla tela dei percorsi figurali, capaci di intrecciare insieme la storia con la letteratura e la poesia, la ricerca interiore con la filosofia esistenziale e individuando nell’universalità del medium pittorico l’opportunità per intraprendere un cammino di significativa e qualificante metamorfosi evolutiva. Le raffigurazioni appaiono come lucide visioni consce della loro finalità portante e sembrano costruite alla ricerca di un cammino, che intende scoprire verità oltre l’apparenza, oltre la materia, oltre la figurazione, oltre lo strato superficiale della bellezza in sé e del suo apparire.

    Ecco come la dottoressa Elena Gollini ne commenta le connotazioni peculiari e distintive affermando: “Graziano Ciacchini artista dalla mentalità eclettica e cosmopolita e al contempo legato alle proprie radici e alla tradizione di matrice figurativa, approda alla ricerca di una formula espressiva in cui si innesta un dialogo che si snoda e si dipana a livello concettuale, metaforico e simbolico. Gli elementi narrativi su cui poggia la sua pittura sono essenziali, mirati e canalizzati a suscitare la concentrazione meditativa e riflessiva dell’osservatore e a condurlo in una dimensione sospesa tra mondo reale e irreale, tra immaginario mentale e visione concreta sviluppando un insieme di forti suggestioni. Le rievocazioni traggono spunto anche dalla sfera onirica. Le opere sembrano voler indicare la possibilità di uscire e affrancarsi dal limbo delle ristrettezze di pensiero, dagli stereotipi, dai luoghi mentali comuni, per iniziare il viaggio verso la luce assoluta dell’essere umano e della ricerca della conoscenza e del sapere, prestando attenzione alla lettura dell’esistenza nei suoi aspetti più intimi e intimisti“.

  • Federico Motta Editore e le Tavole Transvision: un’opera innovativa

    Le Tavole Transvision, messe sul mercato tra gli anni ’70 e ’80 da Federico Motta Editore, sono un’iniziativa editoriale originale e innovativa all’interno del panorama nazionale: attraverso foglitrasparenti, è possibile osservare uno stesso soggetto su più piani di lettura differenti.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore: le peculiarità delle Tavole Transvision

    Scienza, tecnologia, natura, corpo umano, letteratura, geografia, professioni: tante nozioni utili appartenenti a diverse branche del sapere vengono veicolate in modo originale da Federico Motta Editore attraverso le Tavole Transvision. La Casa Editrice, da sempre attenta a trovare soluzioni innovative per integrare le proprie opere, ha puntato su questa iniziativa editoriale di particolare successo tra gli anni ’70 e ’80. Sfogliando le pagine delle tavole, che hanno la particolarità di essere impresse su un supporto trasparente, è possibile notare subito i differenti piani del medesimo soggetto, che viene mostrato sempre più in profondità. Le Tavole Transvision di Federico Motta Editore sono composte da una collana di due tomi: ogni tavola, formata da molteplici fogli trasparenti stampati, è delle dimensioni di 23,5 x 32,5 cm. La sovrapposizione dei livelli, posti in successione l’uno all’altro, facilita una lettura approfondita del soggetto, come sotto a una lente di ingrandimento. Ogni foglio, dotato di nomenclature ben dettagliate, coinvolge e affascina il pubblico più giovane ancor più di una lettura di tipo tradizionale.

    Federico Motta Editore: una storia fondata sulla qualità e l’autorevolezza

    Dalle Tavole Transvision al Sonobox, dalle videocassette ai CD-Rom fino all’avvento di Internet, Federico Motta Editore ha sempre dato grande impulso alle sue opere anche sfruttando nuovi mezzi garantiti dall’innovazione tecnologica. I settori di interesse della Casa Editrice spaziano dal mondo dell’Enciclopedia all’editoria per ragazzi (MottaJunior), ma negli anni non sono mancate le riviste di moda, le collane di libri d’arte e di fotografia, i cataloghi di grandi mostre d’arte realizzate in collaborazione con musei nazionali e internazionali. Federico Motta Editore ha lavorato con autori di fama internazionale come Umberto Eco, che ha contribuito alla stesura della collana Historia, oppure con Margherita Hack che si è occupata del mondo delle scienze. L’autorevolezza della Casa Editrice e il valore delle sue opere è confermata da diversi riconoscimenti, nonché da numerose partnership e collaborazioni con Telecom, Telefono Azzurro, Zecchino d’Oro, Rai, Disney, il Corriere della Sera e molti altri. Nel corso della storia, si è presentata la possibilità di mostrare le sue proposte editoriali alle cariche più alte dello Stato presso il Quirinale: coinvolgendo ad esempio i Presidenti Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano.

  • Pedalata Tra le Stelle: Venerdì 28 giugno alle ore 21:00 la “Vittorio Adorni”, Orta – Mottarone.

    Venerdì 28 giugno, con partenza in notturna da Orta San Giulio (NO) alle ore 21:00, si svolgerà la 3° edizione della “Pedalata tra le Stelle” – La Vittorio Adorni”, manifestazione promossa da Edilcusio, impresa edile con sede a Miasino, in collaborazione con Bici Sport Mottarone, Rotary Club Orta San Giulio, Rotaract Club Orta San Giulio e Fellowship Italiana di Ciclismo Rotariano.

    Due le possibilità di partecipazione: alla gara agonistica con partenza alle 21:00, oppure alla cicloturistica con partenza alle ore 21:15. Identico il percorso: dalla caratteristica Piazza Motta di Orta San Giulio si attraversano gli abitati di Legro, Miasino, Armeno per raggiungere, dopo 18 km e 1145 metri di dislivello, la vetta del Mottarone (VB).

    L’organizzazione raccomanda ai ciclisti di attenersi alle regole del codice della strada e di portare con se l’equipaggiamento obbligatorio: casco, una pila frontale con cui illuminare il percorso, luci sulla bicicletta ed un giubbottino catarifrangente. La cicloturistica è aperta anche alle biciclette elettriche, noleggiabili sia prima dell’evento che direttamente in piazza ad Orta prima della partenza dai partner E-Bike Lago d’Orta, E-Traction e Sport è Bike di Massimo Knutti.

    Fino al 25 giugno sarà possibile preiscriversi al costo di Euro 15,00, mandando una mail all’indirizzo [email protected] ed allegando il modulo compilato disponibile sulla pagina Facebook www.facebook.com/PedalataTraLeStelle. Sarà inoltre possibile iscriversi la sera stessa della manifestazione, direttamente in Piazza Motta ad Orta a partire dalle ore 19:00, al costo di Euro 20,00.

    L’iscrizione obbligatoria comprende un servizio navetta per il trasporto in vetta degli zaini con il cambio di abbigliamento, la partecipazione al ristoro al Mottarone, il ricco pacco gara ed una t-shirt celebrativa.

    Il ristoro è curato dall’Associazione Alberghieri Armeno, insieme al Gruppo Alpini ed alla Pro Loco di Armeno che usufruiranno delle cucine del Bar Alp per cucinare per l’arrivo dei ciclisti. Sul percorso invece, i volontari dell’AIB di Armeno e del Soccorso Alpino di Omegna presteranno servizio per una scorrevole riuscita della manifestazione.

    Anche quest’anno la “Pedalata tra le Stelle” avrà un importante scopo benefico con il sostegno alle iniziative dell’Associazione Onlus Cuore Attivo, oltre a rientrare nel calendario delle celebrazioni per la ricorrenza degli 800 anni della Riviera di San Giulio.

  • MOUTH WATER il viaggiatore virtuale che attraversa il tempo sbarca sulla terra col secondo video del suo progetto musicale

    “INSULIN”

    È IL NUOVO MAGNETICO SINGOLO DEL MOUTH WATER PROJECT

    Guarda il video su VEVO

    Insulin nasce dalla collaborazione, nel testo, nella musica, e nella performance vocale, fra Lawrence Fancelli e Gabriella Martinotta.

    Fulcro centrale del racconto sono i rapporti di sottomissione che fanno di questo pezzo un cocktail di enigmatica sensualità e istintiva libertà.

     

    Mouth Water viene dal futuro, è un viaggiatore virtuale che attraversa ogni giorno l’universo, creando sempre nuovi spazi e scoprendo nuove dimensioni. È l’architetto del suo mondo ma al contempo un esploratore, un avido utilizzatore del web che non si ferma mai partendo sempre alla scoperta di regioni sconosciute.

    Mouth Water raggiunge una dimensione parallela che assomiglia a qualcosa di conosciuto: che mondo è questo? Mouth Water ha viaggiato nel tempo o noi abbiamo raggiunto lui nel suo?

    Mouth Water è un progetto internazionale che ha origine in Florida (U.S.A.). Il 22 febbraio è stato pubblicato il digipack remix che comprende 4 versione remixate di Believing, primo singolo in uscita. (MalaSangre Remix, Kharfi Reimx, Joe Mazzola feat Andrea Secci Remix, Gamuel Remix).  

    Il significato letterale di Mouth Water è acquolina, l’acquolina che ci viene in bocca quando pensiamo ad un cibo o ad un odore che ci piace particolarmente. Non è comune associare l’acquolina in bocca con un suono o una musica ma questo è forse solo il primo dei tanti aspetti bizzarri di quest’artista tutto da scoprire.

     

    Radio-date: 10 maggio 2019

    Label: THROUGH THE VOID

     

    Contatti e social

     

    Website: http://mouthwater.eu

    FB: www.facebook.com/Mouthwater-569503866839727/?ref=br_rs

    IG: www.instagram.com/mouthwater_official/

    YouTube: www.youtube.com/channel/UCZcKkIWB76KUIZSTBJ66LnA/

     

    Insulin is available everywhere here:

     

     Spotify: https://open.spotify.com/album/68vm6KyF7VFstUnRLdsVzq

     Apple Music: https://itunes.apple.com/us/album/insulin-single/1462164725

     TIDAL: https://tidal.com/album/107994281

  • Nuovo importante accordo siglato dalla Polizia di Stato per combattere la criminalità informatica

    ESET Italia è orgogliosa di poter condividere sulle pagine del proprio blog i dettagli dell’ultimo accordo tra Polizia di Stato e la Commissione nazionale per le società e la Borsa (Consob), una convenzione che certamente porterà enormi benefici nella protezione di aspetti fondamentali nell’economia del nostro paese.

    Di seguito il comunicato integrale ripreso dalla pagina ufficiale della Polizia Postale:

    È stato siglato a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Consob per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici che hanno per oggetto i sistemi e i servizi informativi di particolare rilievo per il Paese.
    La convenzione – firmata dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Franco Gabrielli, e dal Presidente della Consob, Paolo Savona – rientra nell’ambito delle direttive impartite dal Ministro dell’Interno per il potenziamento delle attività di prevenzione della criminalità informatica attraverso la stipula di accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.
    La Polizia Postale e delle Comunicazioni è, infatti, quotidianamente impegnata a garantire l’integrità e la funzionalità della rete informatica delle strutture di livello strategico per il Paese attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche.

    La Consob, nella sua attività di regolamentazione e di vigilanza sui mercati finanziari, ricopre un ruolo determinante e rappresenta un’infrastruttura di interesse nazionale. Pertanto, la protezione dei suoi sistemi informatici è da considerarsi necessaria per assicurare il pieno svolgimento delle sue funzioni.

    L’accordo, basato sulla condivisione informativa e sulla cooperazione operativa, ha durata triennale e rappresenta una tappa significativa nel contrasto al cybercrime.

    Alla firma della convenzione erano anche presenti, per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, Armando Forgione, e il Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, Nunzia Ciardi; per la Consob il Commissario Paolo Ciocca, il Segretario Generale, Carlo Deodato, il Responsabile Divisione Infrastrutture Informative, Paolo Libri, e il Responsabile Ufficio Sicurezza Informatica, Claudio Gentili.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

  • L’industria dei Parchi Divertimento: un patrimonio di valore per il territorio

    Con un indotto stimato di 800 milioni di euro, che, oltre agli ingressi, comprende hotel, ristorazione, merchandising e altri servizi complementari, il settore dei Parchi Tematici sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel sistema dell’offerta turistica italiana.

    A dimostrarlo è il primo incontro ufficiale tra il Ministro delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio e i Rappresentanti dell’Associazione dei Parchi Permanenti Italiani, in occasione della presentazione del libro “L’industria dei Parchi Divertimento: un patrimonio di valore per il territorio” che si è svolta questa mattina nella sala Cavour del MIPAAFT.

    La conferenza stampa

    Nel corso della conferenza stampa, moderata dalla giornalista, autrice e conduttrice RAI Margherita Basso, Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione dei Parchi Permanenti Italiani, ha delineato il profilo e il peso specifico di un comparto in costante sviluppo, che conta ad oggi più di 230 strutture tra parchi tematici, acquatici e faunistici.

    Nel 2017 il comparto ha sviluppato un giro d’affari di 376 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto all’anno precedente, a fronte di 18.4 milioni di ingressi venduti, con un tasso di incremento che sfiora il 10%. Rilevanti anche i dati relativi all’occupazione: il settore genera 20.000 posti di lavoro stabili, che arrivano a 60.000 tra le assunzioni stagionali e l’indotto. Sul fronte dell’hôtellerie si calcola un totale di circa 1 milione di posti letto venduti nel corso dell’anno, considerando sia le strutture convenzionate sia gli eventuali resort interni ai parchi. In linea con l’andamento del settore nei principali Paesi Europei, anche in Italia si afferma la tendenza dei visitatori ad allungare il tempo medio di permanenza, abbinando la visita al soggiorno in hotel.

    Tutti questi dati dimostrano il ruolo strategico dei parchi a tema nello sviluppo territoriale e nazionale, rendendo quanto mai necessaria una più stretta collaborazione con le Istituzioni competenti. Da oltre mezzo secolo i parchi si contraddistinguono sul mercato nazionale per l’impiego di ingenti capitali volti all’innovazione e all’aggiornamento di servizi e prodotti, elementi vitali nel campo del divertimento e dell’intrattenimento.

    Il commento del Sen. Gian Marco Centinaio, Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo

    “L’industria dei parchi di divertimento rappresenta un valore indiscusso per il turismo nazionale e internazionale. Dobbiamo puntare sempre più sulla diversificazione e sulla destagionalizzazione dell’offerta se vogliamo essere un Paese capace di attrarre diverse tipologie di visitatori, anche alla luce del report oggi presentato e che conferma come il visitatore dei parchi non sia un turista mordi e fuggi ma alto spendente, con importanti ricadute su tutto il territorio in termini di mercato e occupazione” –, è quanto ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio. “Stiamo lavorando sull’enoturismo, sul turismo sostenibile, rurale, bisogna lavorare anche sul turismo dei ‘parchi di divertimento’ che da sempre si contraddistingue per l’impiego di importanti capitali, servizi e prodotti innovativi”.

    L’analisi di Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione dei Parchi Permanenti Italiani

    “Il nostro obiettivo a breve termine – ha aggiunto Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione dei Parchi Permanenti Italiani – è di incrementare ulteriormente il tasso di crescita del settore, portandolo ai livelli di altri Paesi UE, come Francia e Germania, che hanno già da tempo identificato nei parchi una risorsa fondamentale per il turismo, in sinergia con l’offerta culturale, artistica e naturalistica del territorio. Nello specifico, punteremo sulla destagionalizzazione, creando nuove finestre di fruizione del prodotto in periodi come Halloween e le festività natalizie”.

    Volano di investimenti e occupazione, i Parchi Tematici rappresentano un mercato che ha ancora un grande potenziale di espressione: l’inizio di una concreta collaborazione con le amministrazioni pubbliche locali, regionali e nazionali ha una portata storica per il comparto e sarà propedeutica per una nuova fase di espansione. Qualificandosi come vere e proprie destinazioni tematiche, i parchi contribuiscono alla crescita dei flussi sul territorio, migliorando ulteriormente la qualità e l’appeal dell’offerta turistica del nostro Paese sia sul mercato interno sia sul mercato internazionale.

  • Venerdì 21 giugno al Collegio degli Angeli di Treviglio presentazione e distribuzione gratuita del volume “Spes et fortitudo”

    Venerdì 21 giugno alle ore 18 presso l’Aula Magna del polo scolastico formativo “Collegio degli Angeli” di Viale Cesare Battisti, 15 a Treviglio, Luigi Minuti presenterà il suo libro Spes et Fortitudo.

    Il volume, realizzato con il supporto della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo e in distribuzione gratuita all’appuntamento del 21 giugno, racconta due momenti storici epocali in ambito bergamasco: la prima industrializzazione che trasformava le madri in operaie e il sorgere degli asili d’infanzia che si sono presi cura dei loro figli. Al centro l’esperienza singolare della Scuola Materna “Emilio Costanzo Piazzoni” di Castel Cerreto-Treviglio.

    Intervengono:

    Luigi Minuti, autore del libro “Spes et fortitudo”

    Alda Cologni, referente ufficio territoriale Fieb

    Giorgio Zordan, presidente Pro Loco Treviglio

  • Fustellatrici di facile utilizzo

    A Vigevano c’è un’azienda storica che da oltre mezzo secolo produce e vende una completa gamma di fustellatrici. Si tratta dell’officina Chiesa Artorige. Il mercato delle fustellatrici, macchine industriali dagli svariati utilizzi ed applicazioni, è in continua evoluzione, per questo motivo la Chiesa ha investito sempre in ricerca e sviluppo, per mantenersi al passo con i tempi e soddisfare tutte le nuove richieste provenienti dal mercato. Uno dei prodotti di punta dell’officina è la fustellatrice Sanson F1 EDI: si tratta di una macchina con caratteristiche particolari che la rendono dì semplice utilizzo e facile da imparare, il che la rende adatta anche all’utilizzo da parte di utenti inesperti che in breve tempo possono acquisire dimestichezza. La fustellatrice, al momento dell’installazione, viene fornita con un pc dotato di un software gestionale che gira su piattaforma Windows, molto user friendly e dotato di una grafica molto intuitiva. A corredo viene fornito anche uno schermo LCDTFT a colori da 15”, ingressi USB e CD-ROM, oltre a schede di rete. Un collegamento da remoto accessibile ai tecnici dell’azienda è disponibile sul pc, in modo da rendere agevole un eventuale intervento da remoto in teleassistenza per risolvere qualunque tipo di problematica. Il settaggio del gestionale e l’impostazione dei parametri della macchina vengono configurati da tecnici specializzati, al fine di garantire il minor spreco possibile di materiale. In più, su richiesta del cliente, Chiesa fornisce anche un sistema di ottimizzazione CAD+NESTING. A livello di alimentazione, la Sanson F1 EDI è una macchina automatica, precisamente la prima automatica con motore elettrico e non costruita su un sistema idraulico. Questo fatto garantisce diversi vantaggi, primo tra tutti un maggiore controllo della fustellatura, oltre alla possibilità di impostare e personalizzare i parametri a seconda del tipo di materiale su cui si va a lavorare e della fustella che si apllica. Anche la rumorosità grazie al motore elettrico è inferiore, i costi di produzione più contenuti, ed il consumo ridotto dal momento che la potenza elettrica viene erogata solo in fase di taglio. La macchina richiede inoltre meno manutenzione, l’ingombro è notevolmente inferiore, ed il software, come già detto, è molto facile da utilizzare. Infine, l’alimentatore a pinze costituisce altra importante caratteristica, poiché consente un taglio rapido e preciso, con una resa decisamente migliore in termini di efficienza, rispetto ai tradizionali sistemi di alimentazione a rullo. Grazie a questo tipo di taglio, si ottengono buoni risultati sia con il materiale in unico strato sia con quello multistrato, il che permette di avere un risparmio di materiale fino al 10%.

  • Rubinetterie Stella per il castello La Bourlie

    La serie Italica di Stella, è stata scelta per allestire le suggestive sale da bagno del castello La Bourlie nella regione francese del Perigord.

    Il castello “La Bourlie”, è stato recentemente restaurato dagli architetti Benzoni e Thuillier, grazie ad una scelta della famiglia De Commarque, proprietaria della struttura da oltre 800 anni.

    Questa rivisitazione, che ha ridato nuova vita agli spazi medievali, rispettandone accuratamente i tratti stilistici, ha permesso di ricavare quattro ampi living arredati con mobili e tessuti d’epoca raccolti dalla famiglia negli ultimi otto secoli.

    Coerentemente con tale scelta, per allestire le lussuose sale da bagno, è stata adottata la serie Italica di Rubinetterie Stella che si integra perfettamente con gli arredi ed in particolare con i preziosi marmi Amazzonia e Marquina.

    La serie Italica, ininterrottamente in produzione dagli anni ’20 del secolo scorso, grazie allo stile di impostazione classica ed alle eccezionali prestazioni meccaniche ed idrauliche, si conferma, anche in questo caso, come la scelta d’elezione per realizzare lussuosi ambienti bagno nelle strutture di pregio.

    www.rubinetteriestella.it

  • Ludovica Casellati spiega il decalogo della bici nel libro “La Bici della Felicità”

    Ludovica Casellati ha dato vita al libro “La Bici della Felicità” mossa dalla sua grande passione per il turismo e per la bicicletta. Un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della bici, ma non solo: è un’opera ricca di consigli per i neofiti che desiderano mettersi in sella e cercano una guida per iniziare.

    Ludovica Casellati

    “La Bici della Felicità”: un libro di Ludovica Casellati

    Ludovica Casellati è un punto di riferimento sul web per quanto riguarda il cicloturismo. Conosciuta come Ladybici, deve tale soprannome alla sua passione per la bicicletta. Alle spalle ha una lunga esperienza da dirigente, che ha messo da parte per dedicarsi a ciò che più ama: la scrittura, il turismo e la bicicletta. Ha scritto “La Bici della Felicità”, un libro sulla bellezza e gli infiniti benefici di questo mezzo così versatile: ottimo per spostamenti in città, ma anche per le vacanze, fino a diventare parte integrante della vita di tutti i giorni. Andare in bicicletta è sinonimo di potenza, equilibrio, salute, è uno stile di vita. Si tratta di una lettura adatta a tutti: dedicata ai neofiti che desiderano mettersi in sella, a chi desidera rispolverare la propria bici chiusa in garage, a chi la sottovaluta, ma anche agli amanti ed esperti del settore che desiderano approfondire la loro cultura e ai ciclisti in cerca di consigli. Un’opera tutta da scoprire: Ludovica Casellati fornisce un vero e proprio ABC e svela i segreti di quella che chiama ciclosofia.

    Ludovica Casellati: il decalogo della bici

    Tutto è nato da una vacanza tra i castelli della Loira con il marito e il bimbo piccolo: qui, durante una passeggiata, Ludovica Casellati ha scoperto la passione per la bicicletta. Uno strumento democratico, accessibile a tutti e soprattutto economico. Sono i tanti i vantaggi e i benefici di questo mezzo, che fa tanto bene al corpo e all’anima: “Quando si sale in bici viene da sorridere e si scaricano le tensioni”. Il libro “La Bici della Felicità” contiene un decalogo attraverso il quale Ludovica Casellati spiega il valore che attribuisce alla biciletta, utilizzando pillole di filosofia. Da qui il termine “ciclosofia”, mutuando il nome da Didier Tronchet. Nello specifico, emerge la libertà di partire, fermarsi o di gironzolare senza meta; la sostenibilità di un mezzo pratico ed ecologico; l’economia negli spostamenti, ma anche la socialità: la bici mette in contatto persone tra loro diverse e suscita empatia. Un libro che porta con sé una morale: il ciclismo è una metafora della vita, è questione di equilibrio, bisogna pedalare, sorridere e rimanere in sella.

  • News Dichiarazioni fiscali – Settimana n. 23-24 anno 2019

    Redditi Enti non Commerciali 2019: rilascio applicazione
    L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.
    Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019. La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.
    Il modello Redditi Enti non Commerciali deve essere presentato entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, salvo eventuali proroghe.

    Redditi 2019: gestione addizionale comunale
    La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.
    La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 730 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV). Poiché i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.

    Addizionale comunale 2019: esenzioni particolari
    A seguito della news del 5 giugno “Redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un Comune che applica delle esenzioni particolari.
    Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità.
    In tale circostanza, all’interno della gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità.
    Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione. Vediamo di seguito un esempio:
    Il Comune di Sant’Antonio Abate applica l’esenzione particolare “A1 – Esenzione per reddito derivante da pensione inferiore od uguale a 12.000 euro”.
    Le condizioni per l’applicazione di questa esenzione sono:
    Il reddito complessivo deve essere esclusivamente di pensione.
    Il reddito complessivo deve essere minore uguale alla soglia di esenzione prevista dall’esenzione particolare, che in questo caso è di 12.000 €.

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione
    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art. 28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n. 90 gli importi dovuti sono ridotti del 50%.
    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.
    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio 2017-2019 e dal DM 2 marzo 2018 per il biennio 2018-2019.
    Maggiorazione del 50%
    L’art.1 comma 784 della Legge 205/2017 ha stabilito che le Camere di Commercio i cui bilanci presentino squilibri strutturali in grado di provocare dissesto finanziario possono applicare una maggiorazione fino ad un massimo del 50% del diritto annuale.
    Il Ministero dello Sviluppo Economico con il decreto del 21 dicembre 2018 ha autorizzato le seguenti camere di commercio ad incrementare le misure del diritto annuale per gli anni 2018 e 2019:
    Messina
    Catania – Ragusa – Siracusa della Sicilia Orientale
    Palermo – Enna
    Agrigento
    Caltanissetta
    Trapani
    Pertanto i soggetti iscritti alle camere di commercio di cui sopra devono:
    Versare il diritto annuale 2019 maggiorato del 20%+50%
    Versare la maggiorazione del 50% calcolata sul diritto annuale 2018

    Richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione
    Per la compilazione degli Indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’interno del cassetto fiscale del contribuente.
    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega alla consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Modalità di richiesta di acquisizione massiva degli ulteriori dati ai fini ISA
    Intermediario in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Intermediario NON in possesso della delega alla consultazione del cassetto finale
    In questo caso si deve acquisire una specifica delega, valida esclusivamente per l’acquisizione dei dati necessari all’applicazione degli ISA, insieme alla copia del documento di riconoscimento del delegante. Infine l’intermediario dovrà trasmettere all’Agenzia delle Entrate, il file contenente l’elenco dei contribuenti da cui ha acquisito la delega, attraverso il canale Entratel.
    Il file dovrà contenere, per ciascun delegante i seguenti elementi:
    Codice fiscale del contribuente;
    Codice fiscale dell’eventuale rappresentante legale/negoziale, o tutore del delegante;
    Numero e data della delega;
    Tipologia e numero del documento di identità del delegante;
    Gli elementi di riscontro contenuti nella Dichiarazione IVA 2018 anno di imposta 2017 o, in assenza, nel modello dei dati rilevanti ai fini della applicazione degli Studi di Settore 2018 periodo di imposta 2017.
    Le deleghe acquisite dovranno essere numerate ed annotate giornalmente in un apposito registro cronologico, indicando il numero progressivo e la data della delega, il codice fiscale, i dati anagrafici del delegante e gli estremi del documento di identità del delegante.

    L’articolo che hai letto e molti altri sugli adempimenti fiscali sono disponibili presso il sito del software comunicazioni DICHIARAZIONI E COMUNICAZIONIFISCALI GB.

    GB software S.p.A è una software house nata dall’idea di un commercialista e dall’esperienza di uno studio attivo dal 1977- Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Arredi multiuso: 5 proposte di design in legno naturale firmate TEAM 7

    Linee pulite, materiali naturali e funzionalità intelligenti: le proposte per la casa firmate TEAM 7 sfoggiano un design ispirato alla natura, essenziale e ricercato al tempo stesso. I piccoli complementi d’arredo, in particolare, sono pensati per svolgere numerose funzioni ed essere sfruttati in diversi ambienti della casa, consentendo così di massimizzare anche gli spazi più piccoli.

    Unico grande protagonista: il legno naturale, puro e autentico. Proveniente da selvicoltura sostenibile, lavorato a poro aperto dalle sapienti mani degli artigiani austriaci, incollato con colle atossiche prive di formaldeide e trattato con soli oli naturali. Il legno naturale di TEAM 7 dona calore all’ambiente e contribuisce a creare un clima salubre, regolando l’umidità dell’aria e intrappolando gli odori.


    Specchio haiku | design Sebastian Desch     

    Dove? Ingresso / corridoio / zona notte

    Compatto e concreto, l’elegante specchio da appoggio haiku è ispirato alle poesie giapponesi da cui prende il nome. La sua cornice bisellata in puro legno massello è inclinata verso l’interno e invita lo sguardo a focalizzarsi sull’essenziale. Può essere collocato a pavimento, oppure appeso al muro. Leggermente inclinato, può essere anche disposto in appoggio alla parete. haiku offre numerose possibilità di configurazione. Se progettato come specchio, può essere completato da un’asta verticale, collocata in posizione asimmetrica all’interno della cornice. Su richiesta, può essere realizzato anche con un pannello in legno naturale, accessoriato con ganci perfetti per accogliere indumenti, borsette o chiavi, oppure come combinazione tra specchio e pannello in legno.

    Tutte le versioni di haiku possono essere dotate sia di un pratico piano d’appoggio, sia di illuminazione LED indiretta che si attiva tramite sensore e può essere spenta comodamente con un semplice movimento del piede.

    Appendiabiti hood  | design Sebastian Desch   
    Dove? Ingresso / corridoio / zona notte

    A completamento o in alternativa alle soluzioni a muro, al guardaroba nascosto o all’armadio chiuso, TEAM 7 presenta il nuovo appendiabiti hood. La figura di hood, slanciata verso l’alto, ricorda un albero dall’ampia chioma. Le quattro gambe in legno massello, ben piantate a terra, si riuniscono in un nodo centrale a forma di stella che, con le sue curve morbide e i suoi spigoli arrotondati, è un omaggio all’arte della lavorazione artigiana del legno naturale.

    Con i suoi ampi bracci, hood offre spazio a sufficienza per abiti e giacche, mentre per borse e accessori sfoggia dei pratici supporti a mezza altezza. Collegando due elementi base tramite un’asta, hood diventa hood+, ampio attaccapanni di larghezza 110 o 130 cm, perfetto per l’ingresso e la zona notte.

     

    Mensole filigno| design Dominik Tesseraux
    Dove? Ingresso / corridoio / cucina / living / zona notte

    Disponibili a forma di L, a C o a U, le nuove mensole filigno sono dotate di fermalibri laterali e si prestano ad accogliere libri e accessori per la casa. Come tutti gli elementi dell’omonima collezione, anche le mensole filigno sono caratterizzate dal sottilissimo spessore di soli 12 mm, realizzato secondo l’avanzata tecnologia 3 strati di TEAM 7 che ne assicura grande tenuta e indeformabilità. Il sistema di illuminazione e di retroilluminazione a LED integrata, disponibile a scelta con luci calde o fredde, permette di creare la giusta atmosfera in ogni momento della giornata. Perfette per decorare le pareti di ingresso, corridoio e camera da letto mettendo in bella luce fotografie ed oggetti decorativi; praticissime in cucina per ospitare spezie o stoviglie. Combinate tra di loro, all’interno della zona living, rappresentano invece una valida alternativa a librerie o pannelli a muro.


    Tavolino di servizio hi! | design Sebastian Desch

    Dove? Ingresso / living / zona notte

    hi! è il tavolino di servizio ideato da Sebastian Desch, caratterizzato da un fascino spontaneo e da una personalità sfaccettata. Ciò che subito sorprende di questo tavolino è il suo aspetto snello e la sua incredibile leggerezza – il peso totale è di soli 2,3 kg – che lo rendono estremamente facile da spostare e adatto a tutte le zone della casa.

    Nella sua versione base, hi! presenta un piano in legno naturale spesso 12 mm, realizzato con l’avanzata tecnologia a 3 strati. Il piping di pelle naturale che lo circonda, oltre che raffinato tocco di design, si rivela una pratica protezione dagli spigoli. In alternativa al legno naturale, hi! è disponibile anche con piano in vetro trasparente.

    Altra caratteristica distintiva di hi! è il prolungamento, oltre il bordo del tavolino, di una delle tre gambe che sporge verso l’esterno e dà forma a un pratico elemento di legno naturale che, nella versione base, accoglie un’elegante fettuccia in pelle che richiama il piping attorno al bordo e funge da comoda impugnatura per sollevare e trasportare il tavolino. Questo stesso elemento rappresenta anche il punto di partenza per intelligenti funzionalità aggiuntive. Pensato per la zona ingresso, ad esempio, hi! può essere accompagnato da un elegante calzascarpe, realizzato nella stessa essenza del tavolino. Sfruttato all’interno della zona living o della zona notte, hi! può essere invece abbinato ad una lampada a LED che lo trasforma in un vero e proprio… hi!-light. Girevole, inclinabile e orientabile, hi! saprà sempre offrire la luce giusta.


    Tavolino di servizio sidekick

    Dove? Ingresso / corridoio / cucina / living / camera da letto

    La forma di sidekick è costituita da tre piani lineari. La geometria ben studiata di questi piani è la chiave raffinata che permette di cambiare la funzione del tavolino, mentre il legno naturale lavorato con maestria è il segreto della sua stabilità. A seconda di come viene posizionato, sidekick diventa un un pratico tavolo basso oppure un raffinato tavolino di servizio, da affiancare a poltrona e divano. Per variare la funzione basta un semplice gesto: il fianco laterale svasato diventa piano d’appoggio orizzontale, che grazie alla sua inclinazione permette all’utente un maggiore comfort di utilizzo. sidekick è perfetto anche come comodino in camera da letto, soprattutto nella versione in cirmolo, che assicura un sonno sano e ristoratore.

  • GIUGGIANELLO (LE) – Ritorna l’appuntamento con la Sagra di San Giovanni nel giardino megalitico di Puglia

    Dal 22 al 24 giugno 2019. Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare del giardino megalitico più bello di Puglia.

    Un rito antico, un luogo magico e spirituale perpetuato e custodito nel corso dei secoli e dal 1990 affidato alle cure del Centro di Cultura di Giuggianello.

    Ricca di significato, magia e spiritualità la sagra e la festa che da sempre si svolge nei giorni della luce, del solstizio d’estate, nell’uliveto secolare della collina del Mito di Ercole li proprio dove Aristotele narra della battaglia fra i giganti, li dove maestosi blocchi di pietra vegliano fin dalla notte dei tempi i pastorelli trasformati in albero d’ulivo dalle ninfe, solo per il fatto di averle sfidate nell’arte della danza. Li dove i monaci bizantini, attraversando l’adriatico, scelsero di ricavare dal tenero banco roccioso posto a 120 metri sul livello del mare, una cripta dedicata al culto di San Giovanni che, tramandato da generazione in generazione, ancora oggi vive e racconta della nostra storia, delle nostre radici che gli antichi hanno impresso e trasmesso alla ricerca di un bene comune, di un propizio evento.

    Tra l’odore di iperico, salvia, rosmarino e macchia mediterranea bagnati dalla magica rugiada. La notte ha reso le piante magiche sotto il benevolo sguardo di San Giovanni. Da secoli, nel Salento, si tramanda la magia della notte catturata dalla rugiada che si posa sulle erbe, sui prati e sui fiori selvatici. Magia racchiusa in tante piccole gocce d’acqua pronte ad essere utilizzate come balsamo rigenerante e fertilizzante su tutto il corpo, per debellare ogni male e dare nuova forza ed energia.

    Il tutto racchiuso dalle voci e dai suoni di musica popolare, onde vibranti, cariche di energia e propizi lunghi secoli di storia e tradizione. I canti dei nostri padri che racchiudono le intenzioni, le memorie, la fatica e l’energia di un passato svelato alla prima flebile luce del sole pronta a far brillare quelle piccole e tante gocce di magia.

    La festa nell’uliveto più magico del Salento
    Sul palco la tradinnovazione dei Mascarimirì, l’el-etnofolk campano con i Terraemares e balera night con i Riviera Salentina

    Meta obbligata nel weekend che va tra il 22 e il 24 giugno 2019 è Monte San Giovanni a Giuggianello. Tre serate tra ottimo cibo, il piatto forte come sempre è l’agnellone al forno con patate, buon vino, birra e un panorama mozzafiato sospeso a 120 metri sul livello del mare tra ulivi secolari e macchia mediterranea.
    SABATO 22 GIUGNO
    ore 21:30 spazio alla tradinnovazione di Claudio Cavallo nel rinnovato progetto dei Mascarimirì.
    DOMENICA 23 GIUGNO

    ore 21:30 Balera night con i Riviera Salentina
    LUNEDI 24 GIUGNO
    ore 20:00 distribuzione gratuita di formaggio e vino secondo l’antica tradizione
    ore 21:00 el-etnofolk campano con i Terraemares

    Link: https://www.centrodiculturagiuggianello.com/sagra-di-san-giovanni-1

  • A Grado nuovo appuntamento con i “Laguna AperiSky”, gli aperitivi sul rooftop vista mare del Laguna Palace Hotel

    Venerdì 28 giugno serata Aperi-sushi con lo showcooking a cura di Hanami Sushi Gourmet

    Sushi, sashimi e golosi maki rolls abbinati ad aperitivi e cocktails, il tutto a ritmo di musica con una strepitosa vista panoramica sulla laguna di Grado: una serata da non perdere quella con Aperi-sushi, nuovo appuntamento con gli aperitivi estivi targati Laguna Palace Hotel.

    Venerdì 28 giugno, a partire dalle 18, sull’esclusivo rooftop panoramico Terrazza Sky, la tradizione tutta italiana dell’aperitivo troverà un abbinamento insolito, ma estremamente sfizioso, con la tradizione culinaria simbolo del Giappone: il sushi.
    Grazie alla collaborazione con gli chef del ristorante Hanami Sushi Gourmet di Udine, gli ospiti della serata potranno deliziarsi con le specialità tipiche del Sol Levante create sul momento e accompagnate dalle creazioni alcoliche e non dei barman del Laguna Palace Hotel. Ad accompagnare la festa, il dj set di Luca Contin.

    Gli aperitivi Laguna AperiSky continueranno per tutta l’estate, ogni ultimo venerdì del mese, con serate a tema pensate per godersi le afose serate estive in un suggestivo rooftop vista mare al quale si accede attraverso un ascensore panoramico di cristallo.
    La Terrazza Sky sarà comunque aperta tutti i giorni, pronta ad accogliere sia gli amanti dell’aperitivo, sia chi vuole gustarsi un cocktail con vista dopo cena e fino a tarda sera.

  • Industria Felix premia Future Time – ESET Italia come Migliore Piccola Impresa del Lazio

    Future Time Srl, distributore esclusivo delle soluzioni ESET in Italia, è orgogliosa di aver ricevuto il prestigioso riconoscimento del magazine Industria Felix come Migliore Piccola Impresa del Lazio.

    Future Time – ESET Italia è stata scelta tra oltre 9800 società di capitali con sede legale nel Lazio e fatturati compresi tra i 2 milioni e i 72,7 miliardi di euro. La premiazione è avvenuta nella suggestiva location dell’Università Luiss Guido Carli di Roma alla presenza delle altre 44 imprese primatiste e più performanti della regione, tra cui figurano eccellenze come Birra Peroni Srl, Ferrovie dello Stato Italiane spa, Enel spa e altri importanti brand italiani.

    Il Premio Industria Felix – Il Lazio che compete è stato organizzato da IFM (Industria Felix Magazine) in collaborazione con Università Luiss, Cerved, Regione Puglia, Puglia Sviluppo, A.C. Industria Felix con i patrocini di Confindustria, Unindustria e Ansa e con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Lidl Italia, Grant Thornton ed eAmbiente.

    Il riconoscimento come Migliore Piccola Impresa della Regione Lazio è un’importante conferma delle capacità di Future Time – ESET Italia nel distinguersi in un mercato complesso come quello della cybersecurity e premia il lavoro portato avanti quotidianamente da tutto il team.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET visitare il sito https://www.eset.it/

  • Eni: Claudio Descalzi spiega le strategie di crescita per l’Italia

    Claudio Descalzi ha parlato delle strategie di crescita per l’Italia. Nello specifico, il governo è l’attore principale che deve guidare e sostenere il processo evolutivo. Il sistema economico italiano è forte e solido, si registra un’ottima attività di export relativa a tecnologia e materie prime, ma tutti gli attori coinvolti devono contribuire sinergicamente.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: “Italia in crescita? Sono fiducioso. Il bilancio è positivo”

    L’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine dell’evento “Obbligati a Crescere”, organizzato da “Il Messaggero” in collaborazione con Abi, ha fornito un quadro piuttosto positivo della situazione economica italiana. “Uno scenario realistico” che infonde ottimismo sulle prospettive di crescita. L’Italia ha infatti un ottimo potenziale da sfruttare al meglio: per quanto manchino le grandi industrie, si colloca tra i principali esportatori di tecnologie e materie prime. Tuttavia, Claudio Descalzi ha evidenziato come, per quanto ci siano buone possibilità di sviluppo, tutti gli attori coinvolti debbano contribuire sinergicamente affinché si registrino risultati significativi. Primo su tutti è il governo, che deve accompagnare il processo: “Il sistema deve muoversi in maniera compatta, la crescita deve essere accompagnata dal quadro giuridico”, ha dichiarato il manager. In sostanza, si è dichiarato ottimista e fiducioso, ritendendo l’Italia dotata di tutti gli strumenti necessari e le competenze per reagire.

    Claudio Descalzi: dagli studi alla guida di Eni

    Laureatosi in Fisica nel 1979, Claudio Descalzi è l’attuale Amministratore Delegato di Eni. La sua carriera professionale all’interno del gruppo inizia nel 1981 in qualità di Ingegnere di Giacimento. In seguito, intraprende un lungo percorso che lo porta a ricoprire posizioni rilevanti quali : Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Production e Chief Operating Officer della stessa. Claudio Descalzi si è impegnato nel corso della sua carriera anche in ambito associazionistico e accademico, entrando a far parte del Consiglio Generale di Confindustria, del CdA della Fondazione Teatro alla Scala e del National Petroleum Council per il 2016/2017. Membro del «Global Board of Advisors del Council on Foreign Relations», è stato insignito di importanti riconoscimenti, tra i quali il prestigioso premio internazionale SPE/AIME “Charles F. Rand Memorial Gold Medal 2012”.

  • Automotive: Auro Palomba advisor per l’accordo FCA – Renault

    Auro Palomba, già Presidente di Community Group e tra i più autorevoli advisor italiani, affianca John Elkann in un progetto ambizioso: l’unione tra Fiat Chrysler Automobiles NV e Renault SA. L’operazione punta ad unire le forze anche per quanto riguarda l’innovazione e lo sviluppo tecnologico.

    Auro Palomba

    Auro Palomba: l’accordo FCA – Renault

    Si tratta di uno dei progetti più grandi e ambiziosi che abbiano mai interessato il mercato dell’automotive a livello internazionale: John Elkann si è presentato all’Università Bocconi di Milano per illustrare l’importanza di un’unione tra Fiat Chrysler Automobiles NV e la francese Renault SA, una decina di anni dopo aver annunciato, nello stesso Ateneo, l’acquisizione di Chrysler da parte di Fiat. Auro Palomba, alla guida di Community Group e tra gli advisor più competenti sul panorama italiano, seguirà l’accordo al fianco di John Elkann. La motivazione è la stessa di dieci anni fa ma il progetto questa volta avrà un impatto diverso: si parla infatti di auto elettriche e guida autonoma, su un mercato che oggi presenta nuovi competitor e categorie differenti di guidatori. Il progetto Fiat Chrysler – Renault mira a creare la terza maggiore casa di produzione di auto al mondo e a lanciare un messaggio: le grandi industrie dell’automotive devono unire le forze per creare nuove tecnologie, evitando di scontrarsi e sprecare risorse.

    Auro Palomba: l’esperienza professionale e Community Group

    Fondatore e Presidente di Community Group, società leader nel settore del reputation management, Auro Palomba ha una consolidata esperienza professionale alle spalle. Giornalista economico per 15 anni per importanti quotidiani come Il Messaggero e Il Giornale, ha lavorato come direttore della comunicazione all’interno di aziende e istituzioni finanziarie di primo piano. In qualità di advisor, si è occupato in prima persona di tutelare e gestire la reputazione di grandi gruppi internazionali, finanziari e industriali, nonché di famiglie imprenditoriali italiane di primo piano. Ha condotto trasmissioni e talk show a tema economico e finanziario per Class CNBC, TeleLombardia e Canale Italia. Nel 2001 Auro Palomba fonda Community Group, di cui attualmente è Presidente. È anche Presidente di Reputation Science, joint venture fondata nel 2018 con Andrea Barchiesi, che invece ricopre la carica di Amministratore Delegato. Nel 2017 ha ricevuto il premio come Professionista dell’anno nella categoria “Financial PR” durante i Financecommunity Awards.

  • NEO “TEMPORALE” dal 10 maggio in radio il singolo pop elettronico dell’artista che ha scelto di non mostrarsi

    “Stanotte lascerò anche la porta aperta, ti aspetta il lato oscuro della mia coperta”

     

    Temporale, è un flusso di pensieri che nasce in una camera.

    Errori ricorrenti e legami non del tutto interrotti sono il cuore di questo brano che, alla fine, lasciano spazio ad un ricongiungimento. Lui sa già quali sono le situazioni che potranno capitare a lei, cercando distrazioni e altri modi per non pensare. Lui è sempre lì, come il fumo di quella sigaretta, come quel temporale che ci fa sentire un po’ protetti e nasconde le lacrime.

    Ma non interviene, lascia che le cose vadano da se, conoscendo già il finale.

    Il brano nasce in acustico, (caratteristica principale di Neo) e si sviluppa con un sound pop elettronico, mantenendo coerenza tra testo e musica.

    Temporale è stato interamente scritto e composto da Neo e prodotto assieme al team Cosmophonix (casa di produzione con sede a Mantova), che collabora con l’artista da ormai più di un anno.

     

    https://youtu.be/-1-GnZ7VZAA

     

    Etichetta: Neo Music

    Distribuzione: A1 entertainment (Music First)

     

    Radio date: 10 maggio 2019

    Neo – Il progetto

     

    Non si hanno molte notizie sull’artista, che ha deciso di lasciar parlare la musica.

    Neo è il suo stesso alter ego, l’universo costruito sulla libera espressione artistica, chiaramente visibile nel lyrics video animato di Temporale. Neo trova il suo spazio in questa bolla dove ci sono tutti gli elementi che lo hanno influenzato da bambino, le paure, le ansie e le cose che lo fanno impazzire. “Quasi tutti hanno messo a dormire quella parte di noi” dice, e di conseguenza la vita si è un po’ ingrigita. Pensa che non dovremmo perdere quell’innocenza, che crede sia alla base della felicità. La chitarra è un elemento ricorrente nella sua musica ed è facile risalire ad influenze blues-pop. Sente il bisogno di dire qualcosa nei testi, cercando di comunicare il suo stato d’animo attraverso l’uso di immagini. Spesso, nei suoi testi, è presente l’uso della lingua inglese oltre a quella italiana, poiché durante la sua adolescenza è stato sempre contaminato dalla cultura anglosassone tra amicizie, studio, lavoro e cinema. Ha partecipato all’undicesima edizione di xfactor con una band, ma preferisce tralasciarne i particolari.

    Questo è il primo brano, il suo biglietto da visita. Sappiamo che a distanza di un mese circa ne verrà rilasciato un altro in collaborazione con un artista noto per aver partecipato ad Xfactor 2017 con il team Fedez.

    Come per tutti i validi progetti, non si è mai soli. Roberto Di Stefano, manager, è la figura che si muove dietro le quinte, che assieme al team di produzione costituisce una delle parti fondamentali del progetto.

  • Bioagrotech riconferma il sostegno alle eccellenze enologiche campane

    Anche quest’anno l’azienda sanmarinese sarà sponsor ufficiale del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, giunto alla sua terza edizione e contribuirà all’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo di prodotti di Bioagrotech.

    Da sempre la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio colturale italiano, in particolare quello vitivinicolo, rappresentano per Bioagrotech Srl un’autentica missione. Per questa ragione l’azienda della Repubblica di San Marino, specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, ha deciso di rinnovare il proprio supporto alla terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione dedicata al grande enologo campano che ha lo scopo di promuovere le eccellenze vitivinicole dell’Irpinia.

    L’evento, nato per iniziativa dell’Associazione Culturale Monsfulsulae e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Agroforestali, si terrà dal 20 al 22 di giugno a Montefusco (AV) presso il Palazzo Giordano e il Carcere Borbonico. Per i produttori e le aziende partecipanti non rappresenterà soltanto una vetrina privilegiata dove mostrare le proprie eccellenze, ma anche un’occasione per instaurare nuove sinergie con le istituzioni locali e nazionali. Oltre al MIPAAF l’iniziativa sarà patrocinata dai seguenti enti: Regione Campania, Provincia di Avellino, Camera di Commercio di Avellino, unione delle Camere Regionali, Comune di Montefusco, Coldiretti, Confagricoltura e Unione Italiana Vini.

    “Lucio Mastroberardino” è un concorso enologico nato con lo scopo primario di valorizzare il patrimonio vinicolo del territorio regionale, pertanto saranno ammessi alla competizione i Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.), a Denominazione di Origine Controllata (DOC.), a Indicazione Geografica Tipica (IGT.), e i Vini Spumanti di Qualità (VSQ) prodotti nella Regione Campania. I vini, giudicati in base al metodo di analisi sensoriale, “Union Internationale des Oenologues”, saranno premiati solo se riporteranno una valutazione di almeno 80 punti su 100, come stabilito dal D.M. del 09.11.2017.

    Come l’anno scorso il sostegno di Bioagrotech Srl all’iniziativa comprenderà anche l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo di prodotti Bioagrotech. Per i vincitori sarà un’occasione imperdibile per conoscere e provare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

    Tra questi merita una menzione particolare la Zeolite Cubana, corroborante a base di roccia vulcanica purissima, di cui Bioagrotech possiede l’esclusiva e che per prima ne ha testato l’efficacia nei centri di saggio.

    Questo prodotto, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali, rappresenta un supporto davvero efficace contro gli infestanti della vite, come la Botrytis Cinerea, la tignoletta, le cocciniglie e l’Oidio. Inoltre contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi e a potenziare l’effetto di altri trattamenti. È anche efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

  • Set Moltrasio di Greenwood. L’eleganza si abbina al comfort

    Attraverso una vincente combinazione di design, leggerezza e praticità, il Set Moltrasio si prepara ad essere protagonista dell’outdoor estivo.

    Greenwood propone, per la bella stagione ormai alle porte, un set in alluminio satinato dalle linee decise ed eleganti, la soluzione ideale per il relax in giardino, studiata per valorizzare appieno la comodità attraverso elementi semplici ed accoglienti, come le sue confortevoli sedute, dotate di cuscini sfoderabili, declinati nella raffinata tonalità ecrù.

    Struttura in alluminio e textilene grigio si combinano al meglio per donare affidabilità funzionale e piacevolezza estetica alle poltroncine che, abbinate ad un divanetto a due posti, corredano il set. Il salotto, infine, è completato da un tavolino caratterizzato dalla stessa linea degli altri componenti e dal particolare piano in resin wood a doghe nero opaco, versatile, facile da pulire ed insensibile agli agenti atmosferici.

    I materiali utilizzati per la composizione, in sinergia con la cura stilistica di ogni dettaglio, danno vita ad un insieme di leggerezza, praticità e design che rende il set Moltrasio l’esaltazione del comfort per l’outdoor moderno.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • ELSE CORP a MADE IN ITALY 2.0.2.0 Shanghai Edition, Powered by iStarter

    Milano, 15 Giugno 2019ELSE Corp – aVirtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retailnominata E.L.S.E.(acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D,  ha partecipato all’evento  “Made in Italy 2.0.2.0.” che si è tenuto dall’11 al 14 Giugno presso l’Innospace Center di Shanghai ed allestito da iStarter, dove ha presentato il proprio modello di business tecnologico e innovativo per l’industria del fashion.

     

    iStarter, un incubatore italiano di Start-ups ha organizzato la Seconda Edizione Cinese di “Made in Italy 2.0.2.0”. La manifestazione si proponeva di offrire agli Investitori Istituzionali Cinesi un accesso privilegiato ai progetti italiani più promettenti in cerca di finanziatori in Cina o di un modo per entrare sul mercato cinese con i propri prodotti. La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie alla collaborazione tra AngelVest, il più dinamico gruppo Asiatico di investimenti, il Consolato Italiano a Shanghai, la camera di Commercio Europea in Cina (EUCCC), la Camera di Commercio Italo-Cinese e lo Shanghai Technology Innovation Centre, il più importante centro economico-finanziario in Cina all’interno dell’InnoSpace Center, lo spazio futuristico dove ha sede la community delle early stage Start-ups.

     

    Made in Italy 2.0.2.0 ha fornito numerose occasioni alle Start-up partecipanti: la possibilità di incontrare i maggiori investitori Asiatici ed Europei, una serie di incontri individuali organizzati sulla base degli interessi comuni di business e un Panel di discussione tenuto da imprenditori e investitori che hanno offerto una panoramica sul redditizio fundraising Cinese e sui motivi del grande interesse cinese nei confronti delle Start-up straniere. L’evento includeva anche un on-stage Pitch in cui sono intervenute cinque tra le migliori Startup italiane in ascesa per i settori dell’informatizzazione Tecnologica(AI, IoT, smart appliances), della Robotica (AI, machine learning) e della Tecnologia in ambito Finanziario (FinTech). Durante il proprio intervento, Andrey Golub, CEO di ELSE Corp, ha presentato I servizi offerti dal modello del “Virtual Retail” mirati ad accelerare il processo di trasformazione del settore fashion verso un approccio di personalizzazione diretto al consumatore che enfatizzi la customer experience per il cliente, aumentando il valore del Virtual Retail e ottimizzando allo stesso tempo i processi di distribuzione.

     

    Dopo la presenza allo  Startup Village Eventa Skolkovo, Russia, la partecipazione a  “Made in Italy 2.0.2.0.”è stata la seconda tappa  dell’operazione “18.000 km in 3 Settimane” di  ELSE Corp per promuovere i propri servizi e il proprio modello di business. Il terzo ed ultimo passo sarà a  New York dal 19al 20di Giugno dove  ELSE Corp assisterà alla conferenza Supply Chain, Innovation, Technology 2019: un Summit globale che riunisce tutti gli operatori della Supply-Chain per

     

    discutere delle opportunità e delle problematiche del settore e di come l’utilizzo delle nuove tecnologie possa aprire nuovi scenari per il futuro.

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire il futuro del Fashion Retail e una rivoluzionaria 3D Shopping Experience!

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito:https://www.else-corp.com/made-in-italy-2020-istarter

  • Rilancio trasporto su gomma: lettera di Cna-Fita al Mit con 5 punti programmatici

    La ripresa del trasporto merci su strada è il contenuto della lettera che Cna-Fita – l’Unione che associa in Italia oltre 35 mila imprese di autotrasporto per conto terzi – ha inviato al ministro dei Trasporti Toninelli nei giorni scorsi. Cinque, in tutto, i punti programmatici della missiva finalizzati a superare le tantissime criticità di questo settore.

    Si comincia dalla Delega ai Trasporti. Allo stato attuale manca un Sottosegretario di riferimento e sono diversi gli impegni urgenti da affrontare. Un esempio è la conferma anche nel 2019 delle detrazioni forfettarie a 51 euro e l’avvio dei quattro tavoli di lavoro per la riforma del settore. Altro tema importante riguarda la riduzione del costo del lavoro. La richiesta di Cna-Fita è la reintroduzione della decurtazione del 16,8% sul premio Inail dovuto dalle imprese sulle retribuzioni dei propri autisti, nonché una riduzione sostanziale delle imposte sul gasolio per autotrazione.

    Annosa e rimasta ancora irrisolta è la questione dumping delle imprese estere, a causa della quale le nostre imprese, già alle prese con costi di gestione tra i più elevati, perdono quote importanti di mercato europeo e internazionale. Allo scopo di contrastarlo efficacemente, Cna-Fita chiede su di esse maggiori controlli e l’attuazione delle proposte di modifica al Reg. UE n. 1072/2009, che prevedono tra l’altro misure più restrittive sul cabotaggio stradale di merci su strada.

    Un altro punto importante a tutela degli autotrasportatori italiani e degli operatori del trasporto con bisarca è un Piano straordinario della mobilità. L’obiettivo è garantire la circolazione regolare dei veicoli pesanti e una velocità commerciale in linea con quella europea in grado di portare vantaggi economici e dal punto di vista della sicurezza e dell’ambiente. Un’idea concreta è, ad esempio, la realizzazione di un archivio nazionale delle strade che dia la possibilità agli autisti di individuare i percorsi più adatti per il proprio mezzo e consenta una programmazione delle manutenzioni.

  • Matteo Fieno il pittore delle donne

    La gestualità bilanciata e l’armonia del movimento contraddistinguono il fare pittorico di Matteo Fieno, che dimostra una consolidata maestria nella capacità di rappresentare e rievocare, con un imprinting quasi fantastico e fiabesco, figure femminili che acquistano particolare valenza iconica e simbolica e al contempo hanno un significato personale e soggettivo. Dalle raffigurazioni di Matteo, sempre curate nel minimo dettaglio, si denota la matura competenza tecnica. Nel processo creativo lo scenario riprodotto diventa il veicolo di trasmissione più adatto e congeniale per rivolgersi, parlare e comunicare con il pubblico dei fruitori, innescando un dialogo di condivisione articolato e stimolante. Con i suoi lavori si propone di dare vita ad un linguaggio di comunicazione aperta, dove l’esuberanza pittorica del colore funge da catalizzatore e accentratore dell’attenzione per dare maggior risalto all’intera narrazione. Le opere possiedono “un’intelligenza attiva” permeante e coinvolgono visivamente ed emotivamente chi le guarda. La ricchezza della visione attira e cattura in una commistione percettiva di emozione e “giocosità”. Ogni quadro ha una sua sequenza speciale, propria e specifica. Lo stile caratteristico e identificativo delle sua pittura qualifica il “deposito interno” di messaggi e contenuti sostanziali e imprime potenza espressiva alla composizione.

    La dottoressa Elena Gollini nel rimarcare gli aspetti fondanti del suo modus pingendi ha spiegato: “Quella di Matteo Fieno è un’arte dotata di efficace formula comunicativa in continuo divenire e in costante progressione, che si propone come un universo di idee ritrovato e rigenerato, al cui interno Matteo ha la libertà piena e totale di esprimersi, attraverso un’estrinsecazione senza vincoli, barriere e convenzioni. La poetica artistica coincide con la volontà di appropriarsi di un linguaggio senza retaggi e sedimenti schematici imposti, nell’intento di perseguire una possibilità comunicativa autonoma e indipendente. Le opere entrano in relazione diretta e interattiva con lo spazio reale circostante e si genera un contatto diretto con lo spettatore. Matteo dimostra una straordinaria capacità di saper coniugare e sintetizzare insieme l’antico e il moderno in un’incisiva, inedita e accattivante visionarietà dal gusto contemporaneo e al passo con i tempi“. Inoltre ha sottolineato: “Nel suo fare artistico Matteo è perfettamente consapevole dei cambiamenti in atto nel mondo dell’arte. Considera l’arte viva, in grado di comunicare, di agire con il suo osservatore, se quest’ultimo è capace di partecipazione con interazione diretta e attiva. Le sue opere non appartengono al mondo predefinito e prestabilito dell’apparire e dell’essere, intesi nel senso più comune e di frequente uso del termine, ma assumono una connotazione inedita e sui generis. Il suo pensiero si può accostare a quello dell’illustre storico dell’arte Arturo Schwarz che asseriva che -un’opera d’arte per essere tale deve avere tre caratteristiche fondamentali: essere originale, provocare un’emozione, essere iniziatica“.

  • World Giraffe Day 2019, Il Parco Faunistico Le Cornelle lancia Educazoo

    La sua è un’estinzione più silenziosa, ma non per questo meno drammatica delle altre. In tutto il mondo sono rimasti appena 110.000 esemplari di giraffe, 7 di questi sono protetti dal Parco Faunistico Le Cornelle che il prossimo 22 giugno in occasione del World Giraffe Day lancia Educazoo, una giornata di sensibilizzazione per scoprire da vicino l’animale più elegante della savana.

    Appuntamento alle 12.00 e alle 15.00 per approfondire, con la guida degli esperti e di un naturalista, i sette bellissimi esemplari del Parco: sei femmine e un maschio, tra i 12 e i 2 anni d’età, coccolati dallo staff de Le Cornelle affinché possano vivere in totale simbiosi con l’ambiente che li circonda. Come noto, infatti, la giraffa è un animale raffinato, ma molto forte. Altissimo (i maschi arrivano fino a 6 metri), con occhi scuri e andamento sinuoso, ha una straordinaria potenza nel collo e in caso di pericolo è capace di scappare a una velocità anche di 60 km/h. Abituato a vivere in gruppi, trascorre le sue giornate alla ricerca di cibo, nutrendosi di foglie, fiori e piccoli frutti. La specie però è fortemente a rischio di estinzione: basti pensare che negli ultimi 30 anni in Africa è scomparso il 30% degli esemplari.

    Per questo nasce la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi World Giraffe Day a cui anche Le Cornelle ha scelto di aderire. Il World Giraffe Day 2019 è dedicato a Twiga Tracker, il più grande programma di localizzazione satellitare di giraffe mai realizzato in Africa che potrebbe consentire di raccogliere utili informazioni per salvaguardare l’animale. Essere ben informati è, infatti, il primo passo verso una maggiore tutela della specie. Da qui, l’impegno di Le Cornelle nel sensibilizzare i visitatori del parco con momenti di incontro dedicati, come accade durante Educazoo. Senza dimenticare che il Parco ha già in cantiere di acquisire una nuova sottospecie di giraffa più rara, contribuendo così in maniera concreta alla salvaguardia di questo animale.

    Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 giugno concentrandosi anche su altre specie oltre alle giraffe. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00 e ai rinoceronti alle 16.00, mentre alle giraffe, vere protagoniste della giornata, come anticipato, saranno dedicati due incontri, alle 12.00 e alle 15.00.

    Educazoo sarà inoltre una costante per tutta la stagione estiva, in concomitanza con altre giornate speciali per la tutela del mondo animale come: il Tiger Day il 27 luglio, il Lion Day il 10 agosto, il World Elephant Day il 12 agosto e il World Rhino Day il 22 settembre. Giornate durante le quali si potranno approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno della variegata realtà de Le Cornelle. Ulteriori info su Educazoo sono disponibili qui.

  • Mauro Maisel eclettico sperimentatore creativo

    L’arte di Mauro Maisel non è “ingabbiata” e condizionata da alcun canone estetico ferreo e rigoroso e si abbandona a dare pieno e libero sfogo al suo fervido e incalzante spirito creativo. Si muove con maestria e autorevole padronanza della materia, conferendo alla tavolozza cromatica un ruolo basilare e primario nella costruzione scenica. Il colore ricco e corposo nella stesura e nella partitura delle sfumature tonali viene distribuito generosamente, definendo e scandendo il ritmo dell’intera superficie narrativa e garantendo un risultato finale molto gradevole e piacevole alla vista. La produzione eterogenea si articola in un’espressione personalizzata e soggettiva, dove l’informale e l’astrazione coesistono insieme all’interno di una progettualità artistica versatile e poliedrica. La ricerca cromatica espressionista è il risultato dell’equilibrato rapporto tra gestualità ed emotività, il tutto ben controllato e monitorato da una mente ingegnosa, sempre vigile, capace di guidare la mano e fermarla nel momento giusto con un’esecuzione precisa e puntuale. Mauro Maisel concentra l’attenzione sulla tensione interiore, con uno stile in cui predomina l’essenza rispetto all’apparenza, spostando il punto di vista del fruitore ben al di sopra di una semplice alternanza visionaria e indirizzandosi verso l’interiorità del colore. Crea guardando il mondo con gli occhi del cuore, superando i limiti formali dell’apparenza con un approccio fortemente intimista.

    La dottoressa Elena Gollini nel cogliere i tratti salienti del suo operato creativo ha sottolineato: “La ricerca artistica di Mauro Maisel confluisce nella ricerca del moto interiore della sua anima e si rivela nella ricerca di luce, colore, dinamismo vitale. Analizzando in modo introspettivo la produzione si comprende che è posta ad un crocevia tra diverse tendenze e sperimentazioni. La sintesi narrativa che realizza si manifesta nella potente valenza energetica del colore, puramente e sostanzialmente molto incisivo. In un grumo di colore si raggruppano idee, percezioni, pensieri, sentimenti, emozioni. Le commistioni e le mescolanze cromatiche generano visioni plastiche di fantasia che equivalgono al ritratto del vero, rivisitato e trasformato dall’immaginario fantastico. La sua arte si può ricondurre ad un linguaggio astratto d’orientamento futurista e metafisico, scorgendo gli aspetti di un procedimento alchemico a cui fa riferimento, dove il senso di dispersione nello spazio e di leggerezza della materia insieme alla componente luminosa, arrivano ad una sintesi formale estrema, dopo aver filtrato ogni fattore della realtà visibile. In ciò si raggiunge anche a intesi tra la realtà interiore di Mauro e il mondo che lo circonda“.

  • UNA NOTTE CON GLI IMPRENDITORI IMPAVIDI A CASTELFRANCO VENETO

    Giovedì 20 giugno dalle ore 20.30 serata-evento “Impavidi heroes, gli imprenditori scrivono il futuro” al Ferrowine di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano. Una tavola rotonda per raccontare storie di successo. Modera lo scrittore Sebastiano Zanolli, in sala la musica dei violini e le tavole di 18 artisti dedicate all’imprenditoria coraggiosa

     

    Sale l’attesa per l’appuntamento di giovedì 20 giugno all’azienda Ferrowine di Castelfranco Veneto dedicato a “Impavidi heroes, gli imprenditori scrivono il futuro”,una notte dedicata all’imprenditoria coraggiosa del Nordest. A partire dalle ore 20.30 si vedrà l’alternarsi di una rosa di imprenditori del territorio chiamati a raccontare le loro imprese di successo. L’evento è nato dalla collaborazione tra i “Marketing Heroes” di Velvet Media, agenzia di comunicazione castellana che ha organizzato l’evento e ne ha curato la comunicazione, e Gianpaolo Pezzato, esperto di startup e presidente di Innovation Future School. “Impavidi heroes” si ispira al libro “Impavidi veneti”, (edizioni Ca’ Foscari) curato da Giampietro Bizzotto e dallo stesso Pezzato, un testo che raccoglie interviste di imprenditori del territorio che si sono distinti per coraggio e per capacità di innovare, con l’audacia, la passione e l’ambizione di porsi sfide sempre più grandi.

    Vediamo quindi chi saranno i relatori: Giovanni Ferro, titolare di Ferrowine, Bassel Bakdounes, ceo di Velvet Media e autore del libro “Marketing Heroes. Fare impresa tra manga e rock’n’roll”, Jacopo Poli, amministratore delegato delle Poli Distillerie e fondatore del Poli Museo della Grappa, Franco Adami, enologo e titolare dell’azienda omonima, Philipp Breitenberger, owner & brand evangelist di Kiwiny, Alessandro Carpenedo, titolare dell’azienda La Casearia Carpenedo, Anthony Pravato di CR/AK Brewery, Davide Pedon co-manager del marchio (“Roberto”) e co-founder del nuovo progetto Tramezzini NyC, senza dimenticare Giampietro Bizzotto e Gianpaolo Pezzato. Modera la serata-evento Sebastiano Zanolli, esperto di gestione del cambiamento, manager, scrittore e speaker ispirazionale, autore del libro La Grande Differenza (26 ristampe e più di 15.000 copie vendute).

    Ad arricchire questo momento di incontro e networking, anche un’esposizione di 18 originali e inedite tavole artistiche ispirate al tema “Impavidi Heroes” che andranno a comporre una mostra che presto sarà itinerante, una raffinata esibizione musicale di violini e infine un buffet degustazione selezionato dalle aziende del settore food and beverage protagoniste della serata.

     

    Ufficio Stampa Velvet media: [email protected]