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  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 24 anno 2019

    Diritto annuale 2019: disponibile applicazione (10/06/19)

    Le misure del diritto annuale 2019 sono state stabilite dal Ministero dello Sviluppo Economico con la cirocolare n.0432856 del 21 dicembre 2018. Come stabilito dall’art.28 comma 1 del DL 24 giugno 2014 n.90 dli importi dovuti sono ridotti del 50%.

    La gestione “Diritto camerale 2019” che permette di calcolare il tributo dovuto da ogni impresa iscritta alla Camera di commercio competente per territorio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Come viene ricordato nella circolare, nel calcolo di quanto dovuto si deve tenere conto delle maggiorazioni del 20% approvate dal DM 22 maggio 2017 per il triennio, è disponibile nell’applicazione Contabilità 2019.

    Richiesta acquisizione massivadegli ulteriori dati ai fini ISA: rilascio applicazione (11/06/19)

    Per la compilazione degli indici sintetici di affidabilità, oltre ai dati contabili derivanti dalle risultanze dell’esercizio, l’intermediario deve avere a disposizione anche ulteriori dati presenti all’internoi del casseetto fiscal del contribuente.

    Per richiedere all’Agenzia delle Entrate la messa a disposizione in modalità massiva dei dati precompilati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA, gli intermediari possono operare in due diverse modalità, a seconda che abbiano o meno la delega della consultazione del cassetto fiscale del proprio cliente.

    Intermediario in possessodella delega alla consultazione del cassetto fiscale: in questo caso è sufficiente inviare un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risulta la delega.

    Console Web 2019: sblocco dei pagamenti (12/06/19)

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificae il dettaglio dello stato di pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzio esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.

    Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato, tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista che procederà alla contabilizzazione.

    Caso pratico: Importare Verbale assemblea redatto con Word/Open Office (13/06/19)

    “Per l’appovazione del Bilancio Europeo dispongo di un verbale di assemblea dei soci già redatto in .DOC (documento Word/Open Office), quindi prodotto esternamente al GB. Non vorrei digitare da capo l’intero testo. Con le opzioni previste dal software è possibile incollare il verbale di un documento vuoto e convertito all’interno dell’applicazione?”.

    Si, è possibile. La procedura vale anche per le altre relazioni analoghe (Relazione sulla Gestione, Relazione del Collegio sindacale, Relazione del Revisore). Saranno così rese disponibili nel FASCICOLO per essere convertite in PDF/A e reimmesse tra i documenti istituzionali del Bilancio Europeo GB, al pari dell’istanza XBRL.

    In tema di deposito dei bilanci, il Manuale operativo infocamere, al punto 2.2, prevede che “tutti gli altri documenti che accompagnano il bilancio, ad esempio la Relazione del Revisore Legale ed il Verbale di approvazione dell’Assemblea, saranno allegati alla pratica in formato PDF/A.

    Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/19)

    Per i lavori mndi manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art.7 c.1 lett.B della legge 23 dicembre 1999.

    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezzioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.

    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della presentazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare…

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • ANDREA GIRAUDO “LA CLESSIDRA” dopo il singolo “La guarigione” arriva il secondo brano estatto dall’album “Stare bene”

    Il disco – uscito a gennaio 2019 – che esprime una personale ricerca di armonia, di semplicità e di condivisione, si arricchisce di un nuovo tassello musicale.

    “La clessidra” è un riuscitissimo “esperimento” tra un testo molto riflessivo e una musica estremamente allegra. Canzone quasi Brechtiana.

    Stare bene” è un album che si affaccia al 2019 invitando gli ascoltatori a lasciarsi andare al suono della musica. La musica, metafora del benessere, viene evocata da Andrea Giraudo come espressione del connubio fra la semplicità delle sette note e la piacevole complessità dell’espressione artistica. Un invito a partecipare all’armonia della musica e delle parole promuovendo un recupero di quelle espressioni semplici che producono serenità. “Stare” è un verbo della prima coniugazione. Semplice, basilare, foriero di mille costruzioni. L’aggiunta di “bene” fornisce una colorazione immediata per chi canta, per chi ascolta e per chi vuole stare ancora meglio cantando con l’artista. Andrea Giraudo ci mette del suo. L’intento è quello di “star bene” nonostante le difficoltà, i problemi le piccole e le grandi miserie quotidiane.

    «La musica non fa guarire. È la musica che mette a disposizione gli strumenti per guarire» Andrea Giraudo.

     

     

    DICONO DI “STARE BENE”

    “Stare bene è un lavoro dotato di una scrittura arguta, confezionato in maniera semplice ma non per questo demodè, in cui questo simpatico cantautore si diverte ora a giogioneggiare, ora a indossare i panni dell’elegante chansonnier”. Rumore  

     

    “Stare bene è un disco di tante forme e stili diversi, è la faccia sorridente di un artista che ci sa fare tanto comunque lontano dai clichè”. Raro Più

     

    “Malinconica allegria”. Rockerilla

     

    “Andrea Giraudo è un artigiano della musica non omologato agli stilemi del mainstream, ma piuttosto delle radici ben piantate nella migliore canzone d’autore italiana”. Blogfolk

     

    “Questo album è una miscela di rock, pop, blues e tango argentino colorato da una voce potente, graffiante, sapientemente controllata che permette di spaziare tra i diversi generi senza difficoltà alcuna”. Music Mag

     

    Radio date: 22 marzo 2019

    Pubblicazione album: 18 gennaio 2019

    Etichetta: Rossodisera

     

    BIO

    Non omologato all’interno di un filone stantio o troppo nuovo. Proiettato dal pianoforte verso il pubblico. Confermato dal labiale e dal piedino di chi ascolta, restituisce sonorità con il calore di una voce roca che rimanda a suoni profondi. La musica e la parole di Andrea Giraudo sanno catturare e avvolgere lo spettatore nella rete magica dell’emozione.

    Negli anni di attività i suoi spettacoli hanno alternato esecuzioni altisonanti come quella del 2007 al palazzo reale di Aqaba in occasione del compleanno della principessa Bashma Hussein di Giordania a intime sonorità in locali di nicchia. Nato nel 1971 Andrea Giraudo ascolta la collezione musicale di famiglia, si appassiona al pianoforte, delizia già a 10 anni i genitori con La Patetica di Beethoven. Dura poco il rigore di allievo. La sonorità è nelle sue vene, nei profondi anfratti della sua mente e per questo abbandona gli studi musicali e lascia scorrere il suo talento.

    Il pianoforte diventa la partenza per una rete di sentieri che si diramano dal tango argentino al pop melodico, al rock‘n’roll e tocca il suo vertice più elevato con l’amato Blues.

    Coofondatore nel 1995 dei “Madai”, formazione Rock-Blues che vince l’Heineken Tour nel 1996.

    Il percorso musicale di Andrea Giraudo tende a esser più produttivo che interpretativo. Questo non impedisce di partecipare a Festival e Kermesse come “Pavese Festival, La Luna e i Falò” ad agosto 2016 a Santo Stefano Belbo. Dal mese di Ottobre 2016 collabora come ospite musicista al Teatro “CAB 41” di Torino, diretto da Gianpiero Perone.

     

    Contatti e social

    INSTAGRAM: www.instagram.com/andreagiragiraudo/?hl=it

    FACEBOOK: www.facebook.com/staffandreagiraudo/

    YOUTUBE: www.youtube.com/channel/UC-hzh372fqtUK2UfTfaG82A/featured

  • ELSE CORP at MADE IN ITALY 2.0.2.0 Shanghai Edition, Powered by iStarter

    Milan, 15 June 2019ELSE Corp – a Virtual Retail Company, an Italian start-up working on the development of the Virtual Retail platform, E.L.S.E. (acronym for Exclusive Luxury Shopping Experience) and that proposes a new Virtual Shopping experience in 3D, participated in iStarter event “Made in Italy 2.0.2.0.” that took place from June 11th to June 14th at the  Innospace Center in Shanghai to present its business model of technology driven innovation for the fashion industry.  

    iStarter, an Italian start-up accelerator, hosted the Second Chinese Edition of Made in Italy 2.0.2.0”. The occasion intended to give Chinese Institutional Investors selective access to the most encouraging new businesses from Italy, looking to enter the Chinese market or sell their items with nearby speculators in China. The event was a joint effort with AngelVest, Asian’s most dynamic global investment group, The Consulate General of Italy in Shanghai, The European Chamber of Commerce in China (EUCCC) and the China-Italy Chamber of Commerce, the Shanghai Technology Innovation Centre, the biggest financial trade centre in China and InnoSpace, the futuristic space and consulting community for the early stage Startups.  

    Made in Italy 2.0.2.0 had provided several opportunities for different start-ups such as a room to networking with investors and business angels from Asia and Europe, a series of One to One meetings with investors based on their shared common interests, and a Panel session with investors and business entrepreneurs that furnished a deep overview on thesuccessful fund raising in China and China’s interest for foreign startups. The event included also an onstage pitch representing  five Italian great scale-ups for Information Technology (AI, IoT, smart appliances), Robotics (AI, machine learning) and Financial Technology (FinTech). During the pitch, Andrey Golub, ELSE Corp’s CEO, presented the Virtual Retail” services that aims to accelerate the transformation of the industry towards a personalized, direct to consumer, customer-pull approach, enhancing the customer’s virtual shopping experience and optimizing the Virtual Retail value and service delivery chain. 

    After the Startup Village Event in Skolkovo, Russia, the participation at “Made in Italy 2.0.2.0.” was the second stop of the ELSE Corp “18.000 km in 3 Weeks”  effort to  promote their services and business model. The third and last stage of the operation will be in New York from June 19th to June 20th where ELSE Corp will attend the Supply Chain, Innovation, Technology 2019  conference: the global summit that brings together buyers and builders of  supply chain to discuss  the opportunities, the problems and new technologies that could be applied to make a future-ready global supply chain. 

    ELSE Corp invites you to discover the future of Retail and Shopping Experience!  

     

    For more information visit the website: https://www.else-corp.com/made-in-italy-2020-istarter  

  • Unghie perfette con i Kit Gel firmati le Mini Macaron

    Milano, Giugno 2019 – Camelia Beauty, come recita lo stesso nome aziendale, è una beauty company multi-brand creata in Francia nel 2011 e specializzata in prodotti glamour per unghie, make-up e skin care.

    Tra i brand più glamour spicca Le Mini Macaron che si prepara a rivoluzionare anche in Italia il mondo della manicure “fai-da-te”, grazie agli straordinari Kit Gel Manicure disponibili in 8 varianti di colore, adatti ad ogni stile e carattere, che vanno dal romantico Rose Crème al delicato Sweet Mint, dall’intenso Pinot Noir all’effervescente Strawberry Pink, dal luminoso Rose Gold al morbido Cherry Red, dall’elegante prugna Cassis al nuovissimo Rum Raisin. Mettere lo smalto diventa così un’esperienza piacevole, giocosa e molto fashion: bastano una manciata di minuti e … un macaron! Attenzione però: non parliamo dei raffiniti pasticcini francesi ripieni di soffice ganache che fanno impazzire grandi e piccoli, bensì di mini-lampade LED che faranno la gioia delle consumatrici italiane.

    Ogni KIT GEL MANICURE, ideale anche per pedicure impeccabili, contiene tutto il necessario per unghie DIY sempre perfette e dalle nuance scintillanti:

     1 mini-lampada LED a forma di
    macaron, con cavo USB

     1 smalto in gel (flaconcino e smalto
    hanno lo stesso colore per un tocco
    fashion in più!)

     1 stick per cuticole

     1 lima per unghie in formato mini

     10 dischetti leva-smalto

    Grazie ad un’innovativa e preziosa formula 3-in-1 che racchiude base coat, colore e top coat, i Kit Gel Manicure proposti da Le Mini Macaron consentono un’applicazione dello smalto estremamente facile, veloce e sicura per unghie senza striature e dai toni sempre brillanti. Bastano 30 secondi di lampada LED per ciascun’unghia e in meno di 15 minuti chiunque lo desideri potrà sfoggiare una manicure a prova di professionista, dai costi contenuti e con risultati duraturi nel tempo (circa 2 settimane).

    “Per molti anni sono stata una manicure gel addicted da Beauty Salon ma in fondo ho sempre detestato il dover prendere appuntamenti, incastrando impegni personali e professionali per poi raggiungere il mio centro di fiducia dove rimuovere lo smalto e ancora una volta procedere con una nuova e lunga manicure. Per ovviare a tutto questo ho avuto un’intuizione che si è trasformata in breve tempo nel brand Le Mini Macaron così da offrire una grande opportunità: avere a disposizione prodotti ’very funny’ per una manicure fai-da-te semplice e veloce oltre che accessibile a tutti, a partire dal costo, e soprattutto da realizzare ovunque e in qualsiasi momento per avere sempre unghie perfette!” afferma Christina KAO, Co-Creator e Managing Partner Camelia Beauty, azienda cui appartiene il brand Le Mini Macaron (LMM).

    Per acquisti e ulteriori informazioni: https://leminimacaron.eu/
    Il brand è inoltre presente in Italia, a Milano, presso La Rinascente.

  • News fatturazione elettronica – Settimana n. 24 anno 2019

    Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti che hanno il pagamento/incasso già registrato dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha contabilizzato i dati.
    Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.
    Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
    Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l’IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi.
    In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.

    Precisazione sui beni significativi
    Innanzitutto è bene precisare che i beni significativi sono stati individuati dal legislatore tramite decreto del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999 ed è stato ribadito anche nella Circolare del 7 aprile  2000 n.71/E. I beni con valore significativo sono quindi:
    ascensori e montacarichi;
    infissi interni ed esterni;
    caldaie;
    videocitofoni;
    apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
    sanitari e rubinetteria da bagno;
    impianti di sicurezza.
    Una volta chiarito ciò, possiamo trovarci di fronte a due situazioni:
    il valore del bene significativo è inferiore alla metà del valore complessivo della prestazione: in questo caso al bene significativo viene applicata l’aliquota IVA ridotta del 10%
    il valore del bene significativo è superiore alla metà del valore complessivo della prestazione: viene applicata l’aliquota IVA del 10% solamente sulla differenza del valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo

    L’articolo che hai letto e molti altri sulla fatturazione elettronica sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB.
    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Cosa si intende per Pubbliche Relazioni (PR)?

    Ogni volta che sentite utilizzare il termine PR molto probabilmente immaginate un ragazzo che distribuisce volantini con un ingresso omaggio per una serata in discoteca. Ebbene, in realtà non è proprio così. Dovete sapere che PR non è altro che l’abbreviazione di Pubbliche Relazioni. Ma cosa si intende con questo termine? Entriamo nei dettagli e cerchiamo di scoprirlo assieme!

    Pubbliche Relazioni: il punto di partenza di ogni azienda

    Le Pubbliche Relazioni possono essere definite come l’insieme delle tecniche di comunicazione grazie alle quali è possibile raggiungere un gran numero di persone, facendo conoscere la propria attività. Viste queste premesse, è facile intuire come le Pubbliche Relazioni rappresentino per un certo verso il punto di partenza di aziende, partiti politici, ma anche liberi professionisti e associazioni.

     

    Mettere in comunicazione un’istituzione con il pubblico, infatti, non è semplice e proprio per questo motivo è importante rivolgersi a dei professionisti del settore. In particolare è bene sapere che ogni ambito prevede un tipo di comunicazione diversa: rivolgersi ai propri dipendenti, piuttosto che clienti fidelizzati o potenziali è ovviamente molto differente.

    Il ruolo strategico dell’ufficio stampa

    In un’epoca come quella attuale in cui tutti siamo connessi con il resto del mondo grazie ad internet, fare pubbliche relazioni è diventato da un lato più semplice dall’altro più complicato. Se da una parte è possibile raggiungere più facilmente un’ampia fetta di pubblico, dall’altra, invece, si rischia di rimanere anonimi in mezzo ad una grande varietà di informazioni.

     

    A tal proposito è importante rivolgersi ad aziende specializzate del settore, sapendo che una delle attività più strategiche della comunicazione aziendale è rappresentata dall’ufficio stampa. In grado di operare con il giusto mix fra tradizione e innovazione, il servizio di ufficio stampa vi permette di realizzare una strategia comunicativa vincente e in grado di adattarsi ai vostri obiettivi e valori.

    Ogni realtà, infatti, è diversa dalle altre ed è importante mettere in risalto i propri punti di forza. In particolare se vi trovate in una grande città come il capoluogo lombardo, vi consigliamo di usufruire di un servizio ufficio stampa Milano.  In questo modo avrete la sicurezza di poter incrementare la vostra brand reputation, evitando inutili errori. A partire dalla redazione di comunicati stampa, passando per la produzione di media list accurate, fino ad arrivare all’organizzazione di eventi e conferenze stampe, ogni dettaglio è curato fin nei minimi dettagli. Provare per credere!

  • “Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” dal 20 giugno

    Crocevia è un ciclo di quattro incontri, da giugno a settembre in Lombardia, con altrettanti scrittori legati al mondo della montagna. Si parte da Bergamo il 20 giugno con Enrico Camanni e, dopo Lecco con Nives Meroi, si approderà a Monza con Irene Borgna e a Morbegno (Sondrio) con Paolo Cognetti. Protagonista la montagna come luogo d’accoglienza. Ad accompagnare i “viaggiatori” Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista. Gli incontri a partecipazione libera e gratuita su prenotazione.

    20 giugno – Enrico Camanni – Monastero di Astino – Bergamo (via Astino, 13)

    30 agosto – Nives Meroi – Spazio Oto Lab – Lecco (Via Mazzucconi, 12)

    16 settembre – Irene Borgna – Monza

    20 settembre – Paolo Cognetti – Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara – Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1)

    Bergamo, 14 giugno 2019 – Negli ultimi 60 anni la popolazione italiana è cresciuta di circa 12 milioni di persone, ma la montagna ha perso oltre 900 mila abitanti. Tutta la crescita si è divisa tra pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni). Ma un futuro diverso è possibile, purché si faccia leva sulla sostenibilità.

    Quattro tra gli scrittori alpini più apprezzati di sempre, ne discuteranno durante «CROCEVIA, Sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante voluta dalla rivista Orobie e realizzata in collaborazione con inLOMBARDIA e Regione Lombardia, in programma da giugno a settembre a Bergamo, Monza, Lecco e Morbegno. Quattro appuntamenti con i più noti pensatori della montagna: il 20 giugno con Enrico Camanni al Monastero di Astino a Bergamo (via Astino, 13), il 30 agosto con Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre con Irene Borgna a Monza e il 20 settembre con Paolo Cognetti all’Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara a Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1).

    Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoniassessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia –  D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci.” dichiara Lara Magoni Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda. “A maggior ragione in questo periodo, con la candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. Spero davvero che questa rassegna possa essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali”.

    Promuovere un turismo responsabile che valorizzi le peculiarità del territorio, tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino è la vera sfida lanciata dalla manifestazione, moderata da Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista: «Negli anni 50/60 la montagna si è svuotata: da centro vivo e di lavoro è diventata un luogo di turismo di massa. Con questa manifestazione vogliamo far riscoprire la vera montagna e le sue potenzialità, anche in termini economici e occupazionali» – anticipa Meles.

    Si inizia giovedì 20 giugno alle 20.45 nel suggestivo Monastero di Astino, alle porte di Bergamo, con Enrico Camanni, torinese, giornalista collaboratore della rivista Orobie, approdato alla scrittura attraverso l’alpinismo. Ha scalato molte volte le Alpi, aprendo una decina di vie nuove e ripetendo circa 800 itinerari di roccia e ghiaccio. Ad Astino dialogherà mettendo al centro la montagna come luogo di accoglienza, la sua storia, l’arte e le tradizioni, ma soprattutto la sostenibilità.

    Investire nella gestione più sostenibile dei luoghi di montagna, significa anzitutto riconoscerne le peculiarità, imparando a comprenderne e accettarne l’essenza. E non c’è modo migliore per farlo se non attraverso la lettura. Gli autori porteranno in profondità un ragionamento spesso affrontato solo in maniera superficiale, indagando quel rapporto sfidante e adrenalinico che lega l’uomo alle alte vette. Una relazione spesso fatta di cammini leggendari, di vie aperte e sentieri battuti, ma anche di tempi difficili ed esperimenti resilienti come racconteranno il 30 agosto Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre a Monza Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Conclude la rassegna e Paolo Cognetti, vincitore nel 2017 del Premio Strega con Le otto montagne, che il 20 settembre interverrà nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno. Incontri con la consapevolezza che il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città.

    Per info e programma www.orobie.it

    L’incontro di Astino, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e il contribuito di Fondazione Mia-Valle d’Astino, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected], telefono 035.240.666.

  • Come evitare di cadere nella truffa del “si”

    La cosiddetta “truffa del si” è un fenomeno in rapida diffusione che mira, con l’inganno, a far stipulare nuovi contratti agli ignari consumatori.
    È possibile però evitare di cadere in questa truffa o chiedere il recesso una volta che questa è avvenuta.

    Per contrastare gli operatori che cercano di mettere in atto questo genere di truffa, il consiglio di tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, è quello di installare sul proprio dispositivo identificatori di chiamata che blocchino e identifichino, ancor prima di rispondere, i numeri in questione.
    In alternativa bisognerà fare attenzione all’operatore con cui si parla, evitando di rispondere con un “si” alle domande che ci vengono poste e limitandoci a restare vaghi e a cercare altre risposte che non possano essere successivamente registrate e utilizzate in altro modo.

    Per chiedere il recesso è consigliabile inviare un reclamo per iscritto chiedendo il ripristino della situazione precedente e l’eventuale copertura di costi sostenuti. Qualora l’operatore in questione, entro 45 giorni, non risponde o fornisce una risposta negativa, sarà necessario avviare una procedura di conciliazione tramite i CO.RE.COM (Comitati Regionali per le comunicazioni).
    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    Truffa del “si”: il nuovo modo di portare a termine un contratto telefonico

    Ulteriori Links:
    Website: https://www.tellows.it
    Blog: https://blog.tellows.it
    Magazine: https://www.tellows.it/c/about-tellows-it/tellows-magazine-italia/
    Android App: https://play.google.com/store/apps/details?id=app.tellows
    iPhone App: https://itunes.apple.com/it/app/tellows-caller-id-block/id1166263660?mt=8

    Contatti:
    Christian Anton
    tellows ltd.
    Eschenring 6
    04828 Bennewitz
    Tel.: +49 341- 35540902
    Mobil: 0152 – 28754986
    Fax: +49 341 – 35540902
    E-Mail: [email protected]
    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291
    Managing director: Stefan Rick

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • “Cynara”, dal 22 giugno al 13 luglio personale di Giuseppe Bombaci alla galleria Quadrifoglio

    Siracusa – Dal 22 giugno al 13 luglio la galleria Quadrifoglio arte contemporanea di via Santi Coronati 13 a Ortigia ospiterà una personale di Giuseppe Bombaci dal titolo “Cynara”, a cura di Mario Cucè (inaugurazione sabato 22, ore 18,30).

    Giuseppe Bombaci si è formato artisticamente tra Siracusa, sua città natale, Firenze e Milano, dove è stato allievo e poi assistente di Alberto Garutti e Giuseppe Maraniello all’accademia di Brera. Dal 1998, anno del suo debutto in pubblico a Siracusa, ha partecipato a numerose e qualificate collettive e personali, in gallerie private e in sedi istituzionali. Vive tra Siracusa e Milano.

    Il percorso espositivo propone circa dodici opere recenti, alcune di grande formato, realizzate con colori a olio su diversi supporti. Il titolo della mostra trae origine dalla mitologia classica: Cynara era una ninfa dai capelli color cenere e gli occhi verdi dalle rarissime sfumature viola che Zeus, vistosi respinto, per vendetta trasformò in carciofo. Attraverso le suggestioni cromatiche e il simbolismo concettuale presenti nel mito (la bellezza prigioniera, la forma come limite, l’essenza come sola realtà dell’esistente), Bombaci dà vita a una pittura grafico-segnica, essenziale, scarnificata dalla materia, che approda a un sintetismo nuovo ed efficace, dai tratti eleganti e ricco di forza interiore. Una pittura, la sua, fortemente ancorata alla Storia dell’arte, che annovera tra i suoi referenti artisti come Diego Velasquez, Gino De Dominicis, Pablo Picasso.

    “Nella sua ultimissima produzione – scrive Ettore Pinelli in un testo pubblicato nel pieghevole della mostra – [Bombaci] rappresenta esili icone incorporee che si materializzano sulla tela come fantasmi. Figure plastiche dai tratti lineari si stagliano su fondi monocromi ed emergono silenziose dall’ombra, una pittura disegnata e un disegno pittorico, stabiliscono il rapporto di contaminazione tra le due pratiche nella più recente produzione di Bombaci”.

    La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13, e dalle 17 alle 20.

    Info e contattiGalleria Quadrifoglio
    Via dei SS. Coronati, 13 – Siracusa
    tel: 0931 64443
    mail: [email protected]
    web: www.galleriaquadrifoglio.it

  • King Holidays: serata al sapore di Malta per presentare la programmazione estiva

    Un vero e proprio corso di cucina maltese sotto la guida esperta degli Chef del Gambero Rosso, per imparare a preparare un menù completo e assaporare, è proprio il caso di dirlo, l’atmosfera tipicamente mediterranea dell’arcipelago: in occasione della presentazione della programmazione estiva da Roma, King Holidays, in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Turismo di Malta, ha organizzato una serata evento presso l’Accademia del Gambero Rosso di Roma che si è svolta lunedì 10 giugno, e ha riscosso un grande successo con l’intervento di oltre 30 agenti di viaggi.

    La nuova programmazione di Malta

    Dopo il classico aperitivo di benvenuto a base di Bigilla, crema di fave che si consuma come antipasto con il pane caldo appena sfornato, è stato presentato il catalogo monografico King Holidays, valido da aprile a ottobre, che propone 3 diversi programmi di tour, soggiorni culturali a Valletta, vacanze mare nelle località più famose, inclusa Gozo, e tante altre opportunità per vivere una vacanza alternativa, come i corsi di lingua inglese, le crociere in goletta o catamarano e i jeep safari nell’entroterra. Focus anche sulle 9 partenze speciali in alta stagione tra luglio ed agosto da Roma in collaborazione con Alitalia, che si affiancano a quelle dal nord Italia.

    Il risultato è una programmazione altamente competitiva in termini di rapporto qualità/prezzo che, con l’inedita formula “minimo 1” si rivolge anche ai tanti viaggiatori in solitaria, desiderosi di staccare la spina e, perché no, incontrare nuovi amici. Alla serata hanno partecipato anche Maya Francione, marketing executive, e Claude Zammit Trevisan, direttore dell’ dell’Ente Nazionale per il Turismo di Malta, che hanno regalato agli agenti un punto di vista esclusivo sulla destinazione e tanti preziosi consigli per venderla nel migliore dei modi.

    Terminata la fase “istituzionale”, i partecipanti hanno potuto mettere alla prova il loro talento ai fornelli di una vera cucina professionale, prendendo parte ad un corso dalla durata di circa due ore per imparare a preparare 4 ricette tipiche: Timpana Tar-Ross Bil-Qaqocc, ovvero un pasticcio di pasta con carne e formaggio di chiara derivazione italiana, Fenek Bit-Tin U Bl-Imbid, tipico secondo piatto a base di carne condita con vino rosso, alloro e cipolla, e Mqaret, deliziosi pasticcini ai datteri, preparati con agrumi e liquore all’anice. Immancabili, infine, i Pastizzi, colonna portante della cucina di Malta a base di pasta sfoglia e ricotta, protagonisti dello street food locale, serviti ovunque e a tutte le ore del giorno. Per poter svolgere al meglio il lavoro, sono stati messi a disposizione degli agenti tutti gli ingredienti e gli strumenti professionali necessari. L’evento si è concluso con la degustazione di quanto preparato in precedenza, con tanto di proclamazione del team che meglio ha interpretato e abbracciato lo spirito del Paese.

    Le parole di Barbara Cipolloni, product manager King Holidays

    “L’idea da cui è nata questa serata – ha dichiarato Barbara Cipolloni, product manager di King Holidays, affiancata per l’occasione da Paola Saccucci, responsabile commerciale King Holidays – era quella di coinvolgere gli agenti di viaggi in un evento diverso dal solito, che fosse memorabile, rispetto ai consueti e classici appuntamenti di settore. Un vero e proprio viaggio nella tradizione maltese, affiancato ad una divertente esperienza di team building dedicata alle tradizioni gastronomiche della destinazione: un aspetto di Malta ancora poco noto che, in realtà, è uno dei fattori più apprezzati da parte dei clienti durante i loro viaggi nell’arcipelago”.

  • Una macchina complicatissima chiamata elicottero

    Crotalus600 spicca il volo grazie al contributo tecnico e la consulenza di Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. in supporto al progettista Gianluca Sacco.

    Pulegge motore principali e di coda, tendicinghia e cinghie di trasmissione. Questi e altri elementi forniti da Poggi sono serviti per la realizzazione di Crotalus600, elicottero creato interamente da Gianluca Sacco.
    Scelta per la sua affidabilità e l’alta qualità dei prodotti, l’azienda ha contribuito anche alla costruzione di un modello più piccolo di macchina volante. L’ideatore, specialista elettromeccanico, perfeziona la sua piccola struttura con cinghie e pulegge messe a disposizione da Poggi, costruendo con le proprie mani due elicotteri efficienti sia a livello di stabilità che precisione di volo.

    Il rivenditore E-PT SHOP rende possibile l’acquisizione di pezzi targati Poggi anche in quantità limitate attraverso stock più contenuti che permettono anche l’acquisto al dettaglio. Lo stesso rivenditore ha messo in contatto il progettista con l’azienda, che si è dimostrata entusiasta di fornire gli elementi necessari alla costruzione, completando il set con un manuale datasheet e il materiale coordinato per il trasporto. Confezionare questa piccola macchina volante è sempre stato un suo desiderio, da buon appassionato di meccanica e di modellistica. Un amore dovuto anche alle origini professionali: Gianluca Sacco è uno specialista elettromeccanico di bordo che si occupa della manutenzione costante degli elicotteri e di mantenerli in piena efficienza e sicurezza.

    L’idea iniziale era quella di riuscire a chiudere il progetto con un modello che staccasse almeno i pattini dal suolo e facesse attività di hovering nei cieli trentini. Quel che il progettista ha saputo ottenere è molto di più: una macchina funzionante grazie a un perfetto equilibrio matematico e l’utilizzo di materiale di qualità.

    www.poggispa.com

    Poggi Trasmissioni Meccaniche S.p.a. nasce nel 1958 grazie all’impegno e alla dedizione di Pierluigi Poggi, oggi portato avanti dai 3 figli. Specializzata nella produzione di pulegge, rinvii angolari e altre soluzioni nel ramo degli organi di trasmissione come cinghie dentate e trapezoidali, produce elementi di fissaggio ai giunti, ai pignoni e alle slitte per motori elettrici. Da oltre 60 anni viene apprezzata in oltre 40 paesi del mondo per il suo approccio innovativo e customizzato. Il ventaglio di servizi all’avanguardia proposto da Poggi è frutto di continue ricerche e sperimentazioni, di un accurato percorso di progettazione e produzione che assicura un prodotto innovativo, certificato e orgogliosamente made in Italy.

    Per contattare direttamente il progettista di Crotalus600, Gianluca Sacco, scrivere all’indirizzo email [email protected]

  • Sun Beat Air Orchestra “20 e non sentirli” è il brano che celebra il ventennale della band che fonde musica e cabaret

    I musicisti che hanno fatto della mash-up music un cavallo di battaglia, pubblicano il singolo che presenta l’album di cover ispirato al loro spettacolo intitolato “LA STORIA NON SI CANCELLA 1999/2019”

     

    “20 E NON SENTIRLI” vuole mettere in risalto come il vivere i 20 anni oggi non sia poi così diverso da 20 anni fa, di come la differenza sostanziale sia tutta nelle nuove tecnologie che hanno amplificato il modo di comunicare creando personaggi e stereotipi che vanno a svantaggio dei valori umani, ormai svenduti in rete. L’amore, il divertimento, la trasgressione, la musica, gli usi e i costumi non sono altro che i raggi di una ruota che, malgrado si logori nel tempo in maniera naturale, viene sempre sistemata per continuare a girare inesorabile.


    Etichetta: Ghergo Dischi

    Studio di registrazione: DIESIS STUDIO

    Radio date: 20 aprile 2019

     

    BIO – LA STORIA NON SI CANCELLA 1999/2019


    “UFO marchigiani”, così amano essere chiamati questi musicisti piuttosto conosciuti per le varie esperienze in ambito musicale a livello nazionale, amanti delle Hit-Parade dagli anni 30 fino ad oggi. Nel 1999 iniziano questo percorso e oggi per festeggiare i 20 anni di attività, hanno deciso di incidere il loro primo singolo intitolato “20 E NON SENTIRLI” in uscita il 20 Aprile 2019 alle ore 20:20 con relativo videoclip, per lanciare il loro primo album di cover del loro spettacolo intitolato “LA STORIA NON SI CANCELLA 1999/2019” contenente anche il singolo, in uscita a maggio/giugno.

    Definiscono il loro genere musicale BLOBMUSIC, oggi coniato in MASH-UP MUSIC, per l’abitudine di arrangiare e mescolare il jazz, il funk, il rock e lo ska al liscio e alla canzone popolare come in un collage. Sono abituati ad accostare brani provenienti da stili, artisti e generi musicali differenti come ad esempio: “Marameo perché sei morto” (Trio Lescano) con “Baciami Piccina” (A. Rabagliati), “Ancora” (E. De Crescenzo) con “E Va…E Va” (A. Sordi), “Tanto pè Cantà” (Petrolini) con “La Vita è tutta un Quiz” (R. Arbore), “Malafemmena” (A. De Curtis) con “O’Sole mio” (Capurro), “La Canzone Intelligente” (Cochi e Renato) con “Splendido Splendente” (D. Rettore), “Barbera & Champagne” (G. Gaber) con “Romagna e Sangiovese” (Casadei) fino ad arrivare alla recitazione teatrale ( da aggiungere ) in “Scende la pioggia” (Gianni Morandi). L’unica orchestra capace di fondere musica e cabaret in un unico spettacolo con gag e battute che coinvolgono e divertono il pubblico presente. Sono stati chiamati a realizzare la sigla e la colonna sonora, della fortunatissima trasmissione televisiva intitolata: “SORRISI & SKA’N’ZONI CIRCUS “…non solo cabaret, attualmente in onda nelle migliori emittenti italiane, prodotta in 36 puntate.

    La SUN BEAT AIR ORCHESTRA è storicamente composta da:


    Roberto Ghergo (voce)
    Massimo saccutelli (piano&tastiere)
    Max Ruggeri (chitarre)
    Gianni Iacoponi (basso)
    Matteo Pecora (batteria)
    Fabio Andrenacci (percussioni)

     

    Contatti e social


    Sito www.sunbeatair.com
    Canale YouTube www.youtube.com/channel/UChhtGaVaYVUNvTP3feJrfjQ/videos?view_as=subscriber
    Fb www.facebook.com/sunbeatairorchestra
    Ig www.instagram.com/sunbeatairorchestra

  • COSMOSBSERVER media partner della Space Apps Challenge di Brescia promossa dalla NASA

    Il progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER è media partner ufficiale dell’evento promosso dalla NASA e che si terrà a Brescia per il secondo anno.

     

    Si terrà il prossimo 19 e 20 ottobre, nella prestigiosa cornice del Mo.Ca, Palazzo Martinengo Colleoni, la seconda edizione 2019 della NASA Space Apps Challenge organizzata a Brescia dall’associazione culturale INTERSTELLARS.

     

    La manifestazione, che si svolge in contemporanea mondiale, si è svolta per la prima volta nel 2012, ed è promossa dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), l’agenzia spaziale statunitense. Attraverso questa manifestazione la NASA si propone di affrontare, in modo partecipativo, le nuove sfide dell’esplorazione spaziale attraverso lo sviluppo di progetti tecnologici.

     

    Quest’anno, gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge Brescia si avvarranno della collaborazione del progetto di divulgazione scientifica COSMOBSERVER (www.cosmobserver.com). Il protocollo d’intesa è stato formalizzato nelle scorse ore.

     

    Le dichiarazioni dei protagonisti dell’accordo:

     

    Siamo entusiasti di poter collaborare con il Prof. Macaluso e lo staff di COSMOBSERVER per questo importantissimo evento che ha come scopo avvicinare la popolazione, e specialmente i giovani, alle grandi opportunità che i dati spaziali e le applicazioni di trasferimento tecnologico offrono per risolvere problemi globali”. – dichiara Chiara Chiesa, presidente di INTERSTELLARS, l’ente che organizza a Brescia la manifestazione. – “La nostra associazione si pone come obiettivo primario la divulgazione scientifica aerospaziale tramite l’applicazione pratica del trasferimento tecnologico e l’utilizzo di dati satellitari anche in supporto del rilancio della nostra economia. Tutti i progetti della gara prevedono l’utilizzo di dati spaziali utilizzando il programma NASA EARTH, e i progetti saranno strettamente legati agli SDG goals 2030” conclude Andrea Giannattasio, Vicepresidente di INTERSTELLARS.

     

    Siamo felici e pronti di poter dare il nostro contributo in un evento così importante dedicato allo spazio e alla scienza – dichiara Emmanuele Macaluso, divulgatore scientifico e fondatore di COSMOBSERVER, che conclude – l’accordo con gli organizzatori della NASA Space Apps Challenge di Brescia, rappresenta per noi un tassello strategico importante per le nostre attività di divulgazione della scienza applicata allo spazio. Il nostro team è pronto a dare pieno supporto a questo importante progetto”.

     

    Appuntamento al weekend del 19 e 20 ottobre a Brescia.

     

    Maggiori informazioni su www.cosmobserver.com

     

  • Sirius di Rubinetterie Stella. Il lusso dell’essenzialità

    L’architetto francese Arnaud Behzadi, specializzato nella progettazione per il settore dell’hotellerie di prestigio, ha scelto la storica azienda italiana come partner per sviluppare una nuova linea di rubinetti

    Da sempre Rubinetteria Stella si dedica alla creazione di collezioni curate sotto ogni minimo aspetto, contraddistinte da un’eleganza senza tempo unita ad una qualità costruttiva altrettanto inossidabile. Più recente, ma non meno rilevante, è il suo impegno a fianco di grandi nomi del design contemporaneo per i quali realizza ad “hoc” rubinetteria e componenti, nel nome di un’innovazione stilistica solidamente ancorata all’eccellenza produttiva della storica azienda italiana.

    È il caso della serie Sirius, tra le ultime nate in casa Stella, concepita dall’architetto Arnaud Behzadi, con l’intento di dare vita ad una linea di rubinetti dal carattere semplice e puro, in grado di esprimere un’allure di lusso e raffinatezza senza cedere al virtuosismo.

    Le forme rotonde, senza nulla di superfluo, realizzate in ottone e con la finitura oro inglese spazzolato, hanno fatto la differenza nel tratteggiare, sin dai primi disegni, una proposta sobria e garbata, che fonda la sua ricercatezza nella pulizia dello stile.

    Basta un solo dettaglio, ben dosato, a rendere unica e preziosa Sirius: la superficie in rilievo delle maniglie, sapientemente lavorata per ottenere delle sofisticate scanalature. Inoltre, come ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda nell’offrire soluzioni personalizzate per le diverse esigenze estetiche e funzionali, Rubinetterie Stella ha predisposto per questa collezione dieci diverse finiture, dal prezioso oro al tradizionale cromo, fino al bronzo nero e all’elegante oro rosa, e creando, appositamente per Sirius, la nuova finitura oro inglese spazzolato.

    www.rubinetteriestella.it

  • Max Leghissa nuovo Direttore Sportivo del Bangor City

    Il Club Gallese annuncia un accordo biennale con il dirigente italiano reduce dalla positiva esperienza nel calcio Maltese.

    Dopo due anni al Mosta FC, coronati da altrettanti trofei vinti con la U19, Scudetto (il club non lo vinceva da 33 anni) e Coppa di Malta, più due salvezze raggiunte con la prima squadra, Max Leghissa ha deciso di intraprendere una nuova sfida accettando l’offerta del Presidente del Bangor City FC, club storico del panorama calcistico della Gran Bretagna.
    In Galles c’è grande attesa per vedere all’opera la nuova squadra che Leghissa sta allestendo in vista del ritiro precampionato. Per cercare di raggiungere l’obiettivo di vincere il campionato di Seconda Divisione e ritornare nella categoria che più si addice a un club come il Bangor, stanno arrivando i primi acquisti dal calcio italiano, inglese e sudamericano.

     

     

     

  • ELEVIOLE? “TANTI AUGURI” È IL SINGOLO DELLA CANTAUTRICE INDIE POP

    Una voce di velluto traccia la linea diradata che inventa i limiti interposti fra sogno e realtà.

     

    Che fine hanno fatto le viole?

    Timidamente nascoste nell’erba o fuggite dal caos metropolitano?

    Tanti auguri è un brano scritto dopo anni di insonnia, dove la realtà e il sogno si fondono e si confondono. I mostri e i fantasmi diventano giganti ma siamo noi stessi che li assecondiamo. Il tempo perde di definizione ma ci ricorda che ci siamo, inermi davanti al passaggio degli anni e delle stagioni, ma in fondo siamo tutti soli. L’atmosfera è sognante e malinconica, quasi rarefatta. La chitarra acustica ed il toy piano accompagnano l’ascoltatore sul piano del reale mentre l’elettronica lo guida su quello del sogno. Il brano scritto ed arrangiato insieme a Maurizio Mangoni (il Geometra Mangoni) è prodotto da Saverio Lanza (Irene Grandi, Cristina Donà etc) ed è stato mixato da Giovanni Gasparini.

     

    Nell’album Dove non si tocca, pubblicato a gennaio, le parole in punta di piedi diventano filastrocche viste dagli occhi e dalle mani dei trent’anni.

    Il progetto racconta il mondo disilluso dell’età adulta attraverso canzoni-non canzoni, proprio come le filastrocche che si canticchiavano da bambini.

    Sonorità acustiche (violino, ukulele, toy piano) su una ritmica prevalentemente elettronica descrivono un mondo che dalla realtà guarda verso la nostra fanciullezza perduta.

    Un pop leggero ma denso allo stesso tempo, con diverse profondità di lettura.

    L’album è accompagnato dall’omonimo road movie in bicicletta girato percorrendo in 8 giorni la distanza da Oporto a Finisterre. Una piccola grande impresa femminile per far vivere i personaggi e le suggestioni che compongono le canzoni del disco.

     

    Guardalo qui:

     

    Etichetta Volume!

    Pubblicazione album: gennaio 2019

    Radio date 10 maggio 2019

     

    BIO

     

    Eleonora Tosca è cantautrice e medico veterinario, ha attraversato l’Italia in autostop per farne un video documentario (Autostop, Bonsai TV, regia di Fabio Luongo) e ha studiato arti circensi e teatro.

    Con la band Ariadineve ha pubblicato “Buone Vacanze” (Artevox/EMI 2009) prodotto da Paolo Benvegnù e Lele Battista e “Ti volevo dire” (Artevox 2014) prodotto da Leziero Rescigno (La Crus). Il singolo “d’Estate” (Artevox/EMI 2008) è stato uno dei brani più trasmessi della stagione nei principali network nazionali.

     

    Contatti e social

     

    Facebook www.facebook.com/Eleviole/

    Instagram www.instagram.com/eleviole/?hl=it

    Spotify https://open.spotify.com/album/4sESNU10LTG2UpOLOFz5Qf  

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  • Simone Peterzano: mostra e grandi restauri

    LO SPECCHIO DELLA CITTÀ

    Il ritratto tra ‘800 e ‘900 attraverso le collezioni nascoste dell’Accademia Carrara

    BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO

    4 – 31 ottobre 2019

    Lo storico rapporto di collaborazione tra Fondazione Credito Bergamasco e Accademia Carrara – risalente nel tempo e costantemente rinnovato nel solco di una costante prossimità della Fondazione alla importante Pinacoteca cittadina – si consolida, presso Palazzo Creberg dal 4 al 31 ottobre 2019, con la mostra Lo specchio della città e con una nuova edizione del progetto Grandi Restauri che vede come protagonista Simone Peterzano, allievo di Tiziano e Maestro di Caravaggio.

    LA MOSTRA – Attraverso diciotto ritratti – appartenenti alla “collezione nascosta” dell’Accademia Carrara, distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) – il pubblico potrà ripercorrere, da un punto di vista inedito, una storia di Bergamo e dei bergamaschi tra Ottocento e Novecento. GRANDI RESTAURI – Nell’ambito del suo storico progetto Grandi Restauri, Fondazione Creberg si è assunta il compito di effettuare importanti interventi di ripristino su due opere monumentali (4 x 4 m ciascuna) realizzate da Simone Peterzano per la Chiesa di San Barnaba in Milano.

    LA MOSTRA

    Per la mostra autunnale a Palazzo Creberg – curata da Angelo Piazzoli e Paolo Plebani – Fondazione Creberg ha richiesto in prestito ad Accademia Carrara una serie di dipinti appartenenti alla “collezione nascosta”, ovvero una selezione di opere che normalmente non sono fruibili nel percorso museale, ma che rivestono un grande interesse per il pubblico bergamasco in quanto strettamente legate al territorio (come ben si evince dal titolo dato alla mostra, Lo specchio della città). A completamento del progetto espositivo verranno presentati alcuni capolavori della Pinacoteca normalmente visibili al pubblico nelle sale del museo cittadino.

    Attraverso diciotto ritratti distribuiti in quattro sezioni (La città degli artisti, La città delle professioni, La città dell’aristocrazia e La città al femminile) il pubblico potrà ripercorrere parte della storia di Bergamo e dei bergamaschi tra ‘800 e ‘900.

    I ritratti ufficiali, mondani, intimisti, romantici – dipinti dai migliori protagonisti della pittura locale tra cui Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi e altri ancora – lasciano trasparire i cambiamenti di gusto che, in particolare, si manifestano nella classe borghese e aristocratica. Soprattutto con Giovanni Carnovali detto il Piccio – uno degli allievi più interessati della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara e con Cesare Tallone, grande interprete del ritratto prima che il genere fosse sostituito dalla fotografia, nonché direttore della Scuola dal 1884 al 1899 – prosegue quella tradizione per una ritrattistica franca e veritiera che già dal Cinquecento aveva caratterizzato la storia artistica cittadina.

    “Durante l’Ottocento – evidenzia Paolo Plebani, Curatore della mostra – il ritratto si guadagna un ruolo di primo piano, non solo come strumento per registrare l’aspetto di una persona, ma anche per attestare un raggiunto status sociale o come scandaglio per sondare l’animo umano. A Bergamo, città di grandi ritrattisti per più di quattro secoli, la Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara ha fornito per tutto l’Ottocento un contributo rilevante allo sviluppo del genere, soprattutto con la ritrattistica schietta e sincera di Piccio e Tallone.”

    “ Per tale motivo – prosegue Plebani – le raccolte dell’Accademia Carrara, grazie a una serie di capolavori di Giuseppe Diotti, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Francesco Coghetti, Giacomo Trécourt, Cesare Tallone, Giorgio Oprandi, consentono di ripercorrere da un punto di vista inedito la storia di Bergamo, tra l’età neoclassica e le prime avvisaglie della modernità, tra l’inizio dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. I volti dei protagonisti e delle comparse che animarono le tante scene della vita cittadina, le tante città all’interno della città – la città dei professionisti e dell’aristocrazia, degli artisti, o quella delle donne, per fare soltanto alcuni esempi – raccontano della varietà e della vitalità di un tessuto sociale diversificato in un periodo di straordinari cambiamenti.”

    GRANDI RESTAURI

    Simone Peterzano

    Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri

    La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba

    Da oltre dieci anni Fondazione Creberg è impegnata in una accurata e intensa programmazione volta alla salvaguardia di capisaldi del patrimonio artistico con interventi su qualificate opere d’arte, che vengono poi restituite alle Comunità di appartenenza riportate all’originario splendore.

    Ora Fondazione Credito Bergamasco si è impegnata a realizzare, a sua cura e spese, il restauro di due monumentali opere milanesi di Simone Peterzano (Bergamo, 1535 / Milano, 1599), grande artista cinquecentesco di origine bergamasca, protagonista di una mostra monografica a cui sta lavorando Accademia Carrara per la primavera del 2020.

    Attraverso la rassegna Grandi Restauri Fondazione Creberg intende presentare la figura di uno straordinario artista originario della nostra Città ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Formatosi a Venezia presso Tiziano e stabilitosi in seguito a Milano dove lavorò per un’illustre committenza portandovi le novità della pittura veneta più aggiornata, Peterzano fu, a partire dal 1584, il maestro del grande Michelangelo Merisi, il Caravaggio.

    Il restauro del primo capolavoro, Il miracolo dei S.S. Paolo e Barnaba a Listri, viene effettuato interamente presso la Sala Consiglio di Palazzo Creberg dove è già situato e sarà visibile al pubblico del Palazzo durante la consueta fase espositiva autunnale (4 – 31 ottobre 2019), insieme ad alcuni dipinti di Palma il Giovane – di proprietà di Parrocchie bergamasche – pure loro protagonisti del progetto Grandi Restauri per il secondo semestre del 2019.

    Per il secondo, La chiamata alla missione dei S.S. Paolo e Barnaba, le fasi di consolidamento e pulitura avranno luogo a Palazzo Creberg (novembre 2019 / gennaio 2020) a cui seguirà poi una fase finale di ripristino (il c.d. risarcimento pittorico).

    Come spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale di Fondazione Creberg e ideatore del progetto Grandi Restauri: “La Fondazione Credito Bergamasco, in una logica di collaborazione con soggetti virtuosi, si propone di stimolare la curiosità del grande pubblico sulla figura e sull’opera di Simone Peterzano in attesa della mostra di Accademia Carrara. L’occasione di presentare le opere della Chiesa di San Barnaba farà toccare con mano la qualità pittorica e sarà molto utile nella divulgazione, anche tramite visite guidate gratuite ed eventi culturali, di un eccellente artista che, pur se di grandi qualità, non è noto per quanto meriterebbe”.

    “Ad oggi la nostra Fondazione – prosegue Piazzoli – ha sostenuto innumerevoli restauri di capolavori provenienti da musei, parrocchie, enti guadagnando un importante ruolo di tutela del patrimonio storico e artistico sul territorio, provvedendo in tal modo a mettere in sicurezza molte opere bisognose di cure e presentarle al pubblico una volta restaurati. Tra questi, i restauri di numerosi dipinti (tra gli autori più noti possiamo citare Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Moretto, Alessandro Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Giovan Paolo Cavagna, Andrea Previtali, Antonio Campi, Francesco e Leandro Bassano) sono stati realizzati direttamente nella Sala Consiglio di Palazzo Creberg in Bergamo e – prima della restituzione alle comunità di appartenenza riportati al loro originario splendore – sono divenuti oggetto di ammirazione e di approfondimento dei nostri ospiti, in una incessante attività di divulgazione.”

    Incaricata da Fondazione Creberg ad eseguire gli interventi, Delfina Fagnani (Studio Sesti Restauri) sottolinea che “il recupero conservativo di queste due grandi opere, fra le più significative di questo artista, si preannuncia innanzitutto come un’occasione assolutamente singolare e stimolante a favore di un percorso di studio e di conoscenza che potrà essere di contributo nel portare in luce, attraverso una fitta raccolta dati, le modalità tecniche di realizzazione di questo artista: conosciuto come assai scrupoloso nel disegno e così vicino, dichiarandosi suo discepolo, alle cromie tizianesche, ma anche come fonte importante di ispirazione tecnica per il suo allievo Caravaggio.”

    “ Eccezionale – prosegue la restauratrice – è anche lo stato di conservazione che vede questi due dipinti ancora nel loro stato originale per quanto riguarda il supporto: i tessuti utilizzati da Simone Peterzano, di un bel lino robusto, non hanno infatti mai subito interventi di rifodero. Le affollate raffigurazioni, che appaiono in uno stato di degrado e di generale e pesante offuscamento, lasciano intuire una vivace cromia veneta che potrà essere recuperata nella leggibilità e nelle raffinate stesure originali. “

    I rilevanti interventi di restauro sulle opere di Peterzano saranno interamente sostenuti dalla Fondazione Creberg con il concorso di Nettuno srl che, da alcuni anni, affianca la Fondazione in importanti interventi di salvaguardia. “In linea con la nostra policy in tema di Responsabilità Sociale d’Impresa, anche quest’anno abbiamo colto con piacere l’occasione offerta dalla collaborazione con Fondazione Credito Bergamasco, di contribuire alla conservazione del patrimonio artistico e alla sua divulgazione” commenta Marina Fratus, Amministratore Delegato di Nettuno. “In accordo con quei valori e quelle strategie aziendali che sono alla base della nostra visione imprenditoriale, crediamo che supportare le prestigiose iniziative culturali della Fondazione consenta anche ad aziende come la nostra, che per struttura e dimensione non avrebbero la possibilità di percorrere autonomamente questa via, di contribuire alla promozione dell’arte e della cultura, generando in tal modo un valore condiviso che va a beneficio dell’intero territorio di appartenenza.”

    LA MOSTRA – INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova

    Salone Principale, Loggiato e Sala Consiglio

    4 – 31 ottobre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50)

    Sabato 5, 12, 19 ottobre (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Domenica 6, 13, 20 ottobre (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18

    Durante i pomeriggi di sabato e domenica sarà presente l’Associazione Nazionale dei Carabinieri – Sezione di Bergamo per un servizio di volontariato di osservazione e accompagnamento alla mostra.

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

    Evento inaugurale

    Giovedì 3 ottobre (ore 18.00) – Palazzo Storico Credito Bergamasco – Ingresso libero

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatori

    Angelo Piazzoli, Paolo Plebani

  • Simontoro: “Soshitonakakata” è il singolo d’esordio del rapper nato fra le strade della periferia milanese

    Dal 10 maggio in radio il brano accattivante e dissacrante, con un ritmo incalzante e un ritornello catchy.

    In questo singolo Simontoro vuole sfatare ed esorcizzare il mito di tutti i nuovi rapper e trapper che pare non possano fare altro che parlare di soldi, droga, abiti firmati.  

    Con il tono scanzonato che aleggia durante tutta la canzone, Simontoro si prende in giro e al contempo scherza su quelle che sono le dinamiche dei social, dei follower. Il brano è stato scritto insieme al suo manager Roberto Scarpetta ed è stato prodotto ed arrangiato dai fratelli Baldino negli studi di Salerno per l’etichetta milanese “Little Shoe Production”.

    L’esilarante videoclip è stato girato dal regista Steve Saints presso il Kioki studio di Cologno Monzese.

    I protagonisti del video sono Simontoro, il cronista sportivo Salvo Aiello che si è reso disponibile per un cameo, il manager Roberto Scarpetta e il produttore esecutivo Giorgio Radaelli. 

     

    Etichetta: Little Shoe Production

    Radio date: 10 maggio 2019

     

    BIO

    Simontoro al secolo Simone Santoro è nato nel 1980 ad Arona. Trasferitosi ancora bambino con la famiglia a Cinisello Balsamo, approccia alla vita del quartiere.

    Tra i palazzi della periferia milanese bisogna crescere in fretta, imparare “a stare zitti e a non vedere” (Cit.) e come in tutte le periferie che si rispettino non mancano certo stupefacenti di qualsivoglia genere, pusher e consumatori, ladri e truffatori. La strada forgia e Simone a 13 anni è già pronto a confrontarsi con tutto questo. Ma per fortuna lui ha qualcosa in più, l’amore per la musica… che lo vede prima nelle vesti di Dj e poi in quelle di rapper. A 13 anni infatti scopre il rap ed inizia a scrivere dapprima come sfogo e poi come espressione di se stesso…per la necessità di farsi sentire.

    La vita scorre e tra eccessi e fuori pista arriva il tempo dell’amore e dei figli, ben quattro uno in fila all’altro.

    Ma gli amori finiscono e alcune ferite tardano a rimarginarsi, iniziano i giorni nei tribunali e intanto che la giustizia fa il suo corso Simone si rimette a scrivere canzoni con l’amico e, dal 2019 manager, Roberto Scarpetta che già aveva tentato di produrlo nei primi anni 2000.

    Nei testi Simontoro racconta infatti di una vita stra-vissuta fatta di eccessi, successi e fallimenti con uno stile unico, ironico e senza filtro.

    Dice di se stesso:

    “Sono una persona gioviale nel 60% dei casi, cerco di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, anche se la vita ha colpito duro mi sono rialzato e vado avanti col sorriso.

    Come artista non penso di essere banale. Mai statico, mi piace ricercare suoni ed atmosfere che diano principalmente un senso di benessere a me stesso per poi trasmetterlo agli altri…esprimo sentimenti e stati d’animo personali in cui si possono riconoscere in tanti. Espongo problematiche e racconto di come sorridendo e non prendendosi mai troppo sul serio si viva meglio e si possa risolvere ogni problema”.

     

    Contatti e social

    Instagram www.instagram.com/simo_ntoro/?hl=en

    Facebook   www.facebook.com/Simontororapper/

    YouTube  www.youtube.com/channel/UC8LLWl7NotmgbnzhYOdWEew?view_as=subscriber

  • Infissi e portoni d’ingresso: l’Ecobonus nella Dichiarazione dei redditi

    L’Ecobonus torna ad essere centrale in questi giorni per milioni di contribuenti italiani alle prese con la Dichiarazione dei redditi. Come già anticipato nei mesi precedenti, chi ha effettuato nel 2018 interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come ad esempio l’installazione di infissi esterni di ultima generazione, può chiedere una detrazione fiscale Irpef o Ires dal 50% al 65%. Ma come si considerano gli interventi finalizzati al risparmio energetico rientranti nell’alveo dell’Ecobonus?

    A fugare qualsiasi dubbio ci ha pensato l’Agenzia delle entrate con la circolare 13/E del 31 maggio 2019 intitolata “Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2018: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità”.

    Tra le casistiche citate dall’Agenzia delle Entrate rientrano senza dubbio gli interventi agevolati su finestre comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati, in grado di garantire un miglior efficientamento energetico in termini di minore dispersione di calore, fatta eccezione per quelli già conformi agli indici di trasmittanza termica richiesti.

    Nel novero degli infissi, inoltre, la nuova circolare menziona anche le strutture accessorie che incidono sulla dispersione di calore, ovvero scuri e persiane, o che risultino strutturalmente accorpate, e cioè i cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso. A rientrare nelle agevolazioni ci sono anche i portoni d’ingresso, ma a condizione che delimitino l’involucro riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati, e che rispettino gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre.

    Le stesse caratteristiche tecniche che puoi ritrovare nella linea di portoni blindati in legno progettati e realizzati da Modesti Srl , insieme ai più elevati standard di sicurezza.

  • Giambattista Cagninelli primo “Honorary Fellow” dell’Universita’ degli Studi di Bergamo

    Bergamo, 13 giugno 2019 – È stato consegnato questa mattina dal Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, il titolo di “Honorary Fellow” a.a. 2018/2019 a Giambattista Cagninelli, già vicedirettore dell’American Express Bank di New York.

    A Cagninelli, originario della Val Seriana, si attribuisce il merito di aver sviluppato strumenti bancari a supporto dell’internazionalizzazione di piccolo e medie imprese e, proprio al processo di internazionalizzazione dell’università degli studi di Bergamo, ha contribuito fin dalla nascita. 

    Con la consegna del titolo “Honorary Fellow”, istituito recentemente dal Senato Accademico, il banchiere aggiunge un altro primato alla propria figura, come primo detentore di questo riconoscimento. 

    Da sei anni Cagninelli interviene come docente alla summer school “Global Perspective of Public and Private Sector Interaction” che nasce dalla collaborazione con le Università di Augsburg e dell’Indiana con l’obiettivo di approfondire le discipline di studio e particolari tematiche attuali (ambiente, università, sanità,ecc) da una prospettiva trasnazionale e comparativa. Sempre questa mattina sono stati consegnati, alla presenza dei referenti dei due atenei esteri, gli attestati di partecipazione ai 48 studenti delle tre università – Bergamo, Augsburg e Indiana – che hanno frequentato la Summer School nell’a.a. 2018/2019 della summer school.

  • CLASSIFICA DEI MIGLIORI RISTORANTI

    CLASSIFICA DEI MIGLIORI RISTORANTI

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    Offerte quasi gratis su PrenotaOra

    Ristorante Gattamela a Terni

    Gattamela

    Gattamela è un ristorante tradizionale situato nel centro storico di Narni, la città medioevale umbra che ha ispirato “Le Cronache di Narnia”. Il locale racchiude dentro di sé un’atmosfera storica che miscela Medioevo e Seicento, senza dimenticare l’accoglienza e l’eleganza di un ristorante moderno.

    I GIARDINI DEL NOVECENTO A LAMEZIA TERME

    I GIARDINI DEL NOVECENTO – HOTEL RISTORANTE PIZZERIA A LAMEZIA TERME – I Giardini del Novecento è un ristorante di lusso situato nel centro di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. La location si presenta in modo sontuoso e sfoggia un vasto parco adatto per qualsiasi festa ed evento all’aperto.

    RISTORANTE CANTINA CANTARINI A ROMA

    RISTORANTE CUCINA MARCHIGIANA – CANTINA CANTARINI A ROMA – La Cantina Cantarini è un’osteria tradizionale situata nel cuore del Rione Sallustiano a Roma. Il locale ha alle spalle una storia ultracentenaria, essendo stata fondata nel 1903. I nostri punti forti sono l’accoglienza e un’atmosfera inconfondibile, oltre che naturalmente la bontà della cucina casereccia romana e marchigiana.

    RISTORANTE SAPORE DI MARE A ROMA

    RISTORANTE SAPORE DI MARE A ROMA – Sapore di Mare è un ristorante specializzato in cucina a base di pesce, sito in Piazza Navona a Roma. Da sempre il nostro locale riunisce gli amanti del buon pesce fresco da tutto il mondo, persino quelli più illustri come Richard Gere, Julia Roberts e Meryl Streep.

    TRATTORIA AURORA A VERONA

    TRATTORIA AURORA DI CARAZAS MEDALI A VERONA – La trattoria e ristorante Aurora a Verona si distingue per la sua atmosfera decisamente casalinga e molto alla mano. Si respira, infatti, un’aria di casa che rende il tutto molto accogliente e ospitale per gli avventori. Lo stesso arredamento è essenziale e per nulla pretenzioso.

    PIZZERIA TROPI & CO PIZZA CLUB MILANO

    MIGLIORE PIZZERIA TROPI & CO PIZZA CLUB MILANO – Tropi&Co Pizza Club è il nuovo modo di intendere la pizza. Con un prezzo fisso potrete mangiare tutta la pizza che vorrete in stile all you can eat, scegliendo tra innumerevoli varianti all’insegna di fantasia e innovazione gastronomica.

    Ristorante Danubio a San Benedetto del Tronto

    Ristorante Danubio a San Benedetto del Tronto – Il Ristorante Danubio offre una cucina di pesce tipica italiana, con un’enfasi particolare sulla tradizione Sambenedettese. I nostri piatti sono preparati utilizzando solo pesce freschissimo, pescato giornalmente nel Mar Adriatico.

    Ristorante Il Posto Giusto a Perugia

    Ristorante Il Posto Giusto di Boriosi Silvia a Perugia – Il ristorante Il Posto Giusto è un locale, che ha sede a San Giustino in provincia di Perugia, in cui è possibile gustare numerosi piatti che fanno parte di diversi tipi di cucina. Il Posto Giusto è un ristorante con cucina tipica umbra, con specialità di carne alla brace di diverso genere, oltre ad essere un ristorante con specialità bourguignonne.

    Inserisci attività gratis

  • Alessandro Zucca emerge come giovane talento del panorama pittorico attuale

    Alessandro Zucca si inserisce a buon conto nel variegato panorama pittorico contemporaneo con un percorso creativo meritevole di attenzione. Alessandro riesce a fare rivivere tramite la materia pittorica dei messaggi di grande passionalità e sensibilità, che appartengono ad un’indole artistica di forte spessore. Le opere sono elaborate con sicurezza e competenza d’azione e acquisita conoscenza dei mezzi strumentali e delle tecniche esecutive, delineando un’impronta stilistica responsabile, coerente e accorta, che sorregge la vena ispiratrice estremamente versatile, eclettica e poliedrica. Le forme e i volumi delle composizioni sono armoniosi e proporzionati, consentendo una piena sintonia e assonanza strutturale e producendo un’elegante e ricercata plasticità. Queste qualità compositive sono un riferimento primario nel suo percorso evolutivo di ricerca e sperimentazione e gli permettono di raggiungere una costante e crescente forza espressiva. Alessandro ha una visione moderna del fare arte, dimostrando un fantasioso potenziale creativo e apportando alla pittura significati e simboli non consueti, in nome di un’arte protesa alla comunicazione innovativa, mai scontata e mai ripetitiva.

    Su di lui la dottoressa Elena Gollini ha commentato:”Il linguaggio pittorico di Alessandro Zucca denota una personalità umana e artistica incisiva, carismatica, fantasiosa, ricca di vitalità e di contenuti, che lascia emergere uno spirito d’inventiva vivace e passionale, ma al contempo riflessivo e meditativo. La sua pittura rispecchia appieno il suo essere. Nell’alchimia strutturale delle rappresentazioni si delinea una forma di richiamo ed esortazione collettiva e sociale, per coinvolgere l’osservatore con chiavi di lettura di profonda valenza. La sua è un’arte studiata e meditata, fulcro nevralgico di simboli, metafore e allusioni esistenziali importanti. Un’arte pregnante di significati concettuali in codice, realizzata con lungimirante proiezione e razionale capacità di pensiero analitico. Una pittura che racchiude progettualità, abilità, sentimento e amore, in un armonioso intreccio a commistione fissato sulle tele. C’è in Alessandro l’idea della comunicazione intesa come offerta del sé, dell’esperienza artistica concepita come servizio da condividere e mettere a disposizione degli altri. Le composizioni hanno una formula quasi magica molto accattivante e un’impronta visionaria onirica. Le costruzioni sceniche possiedono un immediato impatto visivo e catalizzano da subito l’attenzione dello spettatore, in modo attivo e partecipe, facendosi apprezzare anche nella loro fruizione estetica di piacevole orchestrazione“.

  • One Express conquista l’Europa con la tecnologia e l’operatività

    L’era digitale del network leader nel trasporto su pallet è sbarcata al Salone di Monaco Transport Logistic portando con sé i motori di sviluppo di una realtà in continua ascesa: espansione europea, innovazione, italianità e potenza della rete. 

    Si è chiusa la kermesse di risonanza internazionale per la logistica, la mobilità e l’IT: un appuntamento molto atteso – in Europa e non solo – che quest’anno ha attirato in Germania oltre 2.300 espositori.

    A Transport Logistic (Messe München, 4-7 giugno) era in prima linea anche One Express, la rete di aziende specializzate nel trasporto di merci su pallet, oggi capillarmente diffusa in tutto il continente. A rappresentarne l’eccellenza e ad esportarne vision e mission ha contribuito una folta delegazione aziendale, guidata dal Presidente Claudio Franceschelli e da Andrea Scarabelli (Sviluppo Rete Affiliati Europa), composta da Alessandro Gagliardelli (Resp. Customer Service Europa), Silvia Ficini e Gemma Gambirasi (Import/Export Customer Service), Anna Ferrarini (Event Manager), Andrea Franceschelli (Managing Director Due Torri SpA) e Valentina Braida (Marketing Due Torri SpA).

    Grande successo di pubblico e molte le relazioni commerciali avviate, come testimoniato dalle parole del Presidente Claudio Franceschelli: “Al rientro dalla fiera di Monaco il primo bilancio è rappresentato dagli oltre 400 contatti raccolti nella 4 giorni di lavoro. Lo stand è stato curato nei minimi dettagli e al suo interno abbiamo scelto di raccontarci con dei filmati emozionali che davano conto della vision e della mission dell’azienda, del nostro approccio e del nostro metodo operativo. Moltissime aziende ci hanno richiesto la possibilità di un meeting conoscitivo per capire le potenzialità della collaborazione con il Network. Nel progetto europeo, la fiera di Monaco rappresentava un primo arrivo. Ci aspettavamo di incontrare molte aziende, soprattutto dell’Est Europa (Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovacchia) e abbiamo colto nel segno: nei prossimi mesi andremo a stringere queste alleanze. Quello che vogliamo è completare la rete europea e ci riusciremo entro l’anno. Siamo già pronti per la prossima edizione, che tornerà a essere a maggio, con uno stand di oltre 100 mq e una posizione privilegiata. Monaco era e resta per noi un punto di partenza e di arrivo, un appuntamento immancabile per il mondo della logistica 4.0”.

    Tante le novità riservate alla quattro giorni, tra cui emerge l’inedito e modernissimo concept dello stand (Pad. A5, Stand 206).

    Il progetto – interamente ideato dal Network Operations Manager Roberto Taliani e realizzato in collaborazione con l’Interior Designer Ilaria Pasqualini – racchiude in sé tutte le parole d’ordine di One Express, esprimendo uno studiato mix di innovazione tecnologica e made in Italy, valori fondanti dell’azienda che la rendono un brand affidabile e riconoscibile dentro e oltre i confini nazionali. “Ho scelto di realizzare uno stand dal sapore tecnologico per raccontare l’importanza del progresso digitale nel percorso di crescita di una realtà come One Express – afferma Taliani, che prosegue – Il connubio tra creatività e informatica si sta rivelando assolutamente vincente, perché intercetta le esigenze degli Affiliati e ne semplifica l’operatività. Il secondo semestre del 2019 si avvia a chiusura con una crescita del 9,5% (su un previsionale annuo del 10%) e ci sta quindi confermando quanto era nei nostri obiettivi: il nostro team ha messo il turbo sui programmi di sviluppo, soprattutto sul comparto informatico. Per un ingranaggio che funzioni occorrono puntualità, precisione e innovazione: grazie a questa consapevolezza, la Rete si aggiorna e modernizza i suoi sistemi di gestione, garantendo continuità e massimizzazione degli sforzi. La One nel 2020 sarà un’azienda moderna, che farà la differenza e sbaraglierà la concorrenza. L’Europa è il futuro, il luogo dove occorre esportare il made in Italy. Noi oggi siamo pronti a raggiungere piena copertura nel continente”.

    Made in Italy al centro, inoltre, anche per quanto riguarda i partner in fiera. Proprio Roberto Taliani ha scelto di esportare l’eccellenza del pignoletto emiliano e di rafforzare il valore identitario dell’azienda attraverso l’offerta di un vino brandizzato, nato in occasione delle celebrazioni del decennale d’attività (2007-2017) e prodotto dal Podere San Sebastiano, una cantina 100% italiana e bolognese guidata da Enrico Verdilio, fortemente radicata sul territorio. È V-ONE il nome dato al suo primo Pignoletto frizzante, prodotto a km 0 con metodo champenoise: V come Verdilio, One in quanto apripista. L’etichetta giallo e blu “One Express” è un omaggio a chi ha dimostrato di credere nel progetto. Il primo risultato di una piccola realtà locale apertasi al mercato che, dopo l’incontro con il Network, è diventato anche il vino della One, del made in Italy, della qualità.

    Gli Affiliati, che nella rete One Express superano già quota 120, sono i protagonisti di un piano di espansione internazionale che mutua la formula dell’affiliazione siglando importanti partnership con i principali distributori del mercato d’Oltralpe.  Il progetto ha preso il via il 1° dicembre 2017 e ha raggiunto presto una copertura capillare in Francia, Germania, Inghilterra, Austria, Paesi Bassi e Spagna: una corsa rapida e incessante resa possibile dalla condivisione del medesimo sistema informatico, che ha portato One Express, oggi, a intraprendere proficue collaborazioni con i player di punta di Albania, Montenegro, Macedonia e Kossovo.

    Una crescita rapida e costante, quella del network, che si fonda su una precisa volontà di rinnovamento in piena ottica Industry 4.0.

     

    NOTA:

    Molti gli Affiliati presenti alla manifestazione al fianco di One Express.

    Oltre a Due Torri SpA, si sono uniti alla squadra Stucci, Tonoli e numerose aziende del Network, tra cui: A. Bertoni e Figli Srl, Autotrasporti Ferrario, Autotrasporti Margaroli Srl, Bennato, Fcu Trasporti, Ferri Autotrasporti, GAI Trasporti, Gamma, Mectrans Srl, Neroni Group Srl, One Force Srl, PMG Srl, Sani Trans, Transitos Alimur, Transmart Srl, Transporter Logistica Srl, VDA Logistica, Verona One Srl, Zanni Marco & C. Srl e la spagnola Transitos Alimur.

    www.oneexpress.it

  • Luigi Ferraris tra i protagonisti della liberalizzazione

    Il mercato dell’energia elettrica è in crescita. Il bilancio degli ultimi 20 anni si dimostra senza dubbio positivo secondo l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris . Nell’ambito del convegno di GSE in merito alle tappe salienti della liberalizzazione, ha sottolineato anche la necessità di evoluzione, per restare al passo dei continui mutamenti in atto.

    Terna, AD Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: la liberalizzazione vent’anni dopo, il bilancio è positivo

    Nella Nuova Aula del Palazzo dei Gruppi Parlamentari di Roma, si è tenuto il convegno di studi promosso dal GSE finalizzato all’elaborazione di un bilancio del mercato dell’energia elettrica in Italia, 20 anni dopo la liberalizzazione. Tra i partecipanti, i protagonisti del processo di liberalizzazione introdotto nel 1999. C’era anche Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, gruppo fondato proprio in seguito all’entrata in vigore del Decreto Bersani. Inevitabile affermare che il mercato sia cambiato profondamente, ma lo scenario rende ottimisti: “Il bilancio di questi 20 anni è sicuramente positivo perché ha consentito la creazione di un mercato della generazione che prima non c’era, l’apertura del mercato dei clienti finali retail che prima non c’era, una separazione proprietaria, come Terna per esempio, quindi una rete separata delle attività di generazione e vendita che rappresenta una garanzia di supporto all’apertura al mercato della transizione energetica”, ha dichiarato Luigi Ferraris.

    Luigi Ferraris: l’importanza dell’evoluzione per rimanere al passo coi cambiamenti del mercato

    Che la liberalizzazione abbia portato con sé grandi novità e cambiamenti, non vi sono dubbi. In particolare in questo periodo fortemente caratterizzato dalla transizione verso le fonti di energia rinnovabile a discapito delle fossili. Secondo l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, protagonista insieme ad altri rappresentanti di grandi società italiane alla Tavola Rotonda del convegno promosso dal GSE “Il mercato dell’energia elettrica a 20 anni dalla liberalizzazione”, lo scenario è positivo, ma si avverte il bisogno di evoluzione, per stare al passo dell’andamento dinamico del mercato. Queste le sue parole: “Il cursore portato indietro di 20 anni dà delle indicazioni estremamente positive. Oggi, dopo 20 anni ci sono dei cambiamenti che sono accorsi che richiedono evidentemente degli aggiustamenti per tener conto dell’evoluzione del sistema, soprattutto del cambiamento che c’è stato nella crescita delle rinnovabili, nella riduzione del mercato termoelettrico, nella necessità di introdurre meccanismi come il capacity per assicurare la continuità del servizio e della sicurezza”.

  • Gruppo Green Power sostiene la prima clinica dedicata al metodo Feldenkrais

    Gruppo Green Power è una società attiva nel settore dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. David e Christian Barzazi, azionisti di maggioranza, hanno dato vita alla Fondazione Giovani Leoni nel 2013 per offrire supporto alle persone affette da disabilità infantile. I due erano presenti all’inaugurazione della prima clinica in Italia dedicata a Feldenkrais presso il Centro Medico Viola.

    Gruppo Green Power

    Gruppo Green Power supporta il metodo Feldenkrais per la cura della disabilità infantile

    Riccardo, figlio di Christian Barzazi, azionista di maggioranza di Gruppo Green Power, è affetto dalla nascita da una paralisi cerebrale che gli impedisce di parlare, di camminare o mangiare autonomamente. Secondo i medici tale patologia era irreversibile, ma i genitori del piccolo non si sono arresi fino a quando hanno scoperto le cure innovative del metodo Feldenkrais, dal quale avevano già tratto beneficio tanti bambini affetti dalla stessa sindrome. Tra questi, oggi c’è anche Riccardo, che ha dato importanti segnali di miglioramento, imparando a rotolare o a sorridere. Il metodo Feldenkrais si basa su un approccio dolce e delicato per stimolare il cervello ad apprendere nuovi movimenti attraverso il movimento e la consapevolezza delle proprie potenzialità. In questo contesto, Gruppo Green Power e la Fondazione Giovani Leoni (creata da David e Christian Barzazi nel 2013) hanno sostenuto il progetto di apertura di una clinica totalmente dedicata al Feldenkrais. Il 19 maggio è stata inaugurata all’interno del Centro Medico Viola per infondere speranza e ottimismo a chi soffre di tali disturbi.

    Gruppo Green Power: l’impegno nell’ambito dell’efficientamento energetico

    Fondato nel 2010, Gruppo Green Power ha sede a Mirano, in provincia di Venezia. Il core business aziendale risiede nell’efficientamento energetico e nelle energie rinnovabili, individuando nei nuclei famigliari e nelle piccole e medie imprese il proprio target di riferimento. Nel 2011 i fratelli David e Christian Barzazi diventano componenti di maggioranza all’interno del Consiglio di Amministrazione della società e l’anno seguente segna il cambio di personalità giuridica dell’azienda: da Società a Responsabilità Limitata diventa a tutti gli effetti una Società per Azioni. Nel 2014 Gruppo Green Power rafforza e consolida la propria posizione entrando sul Mercato alternativo del capitale, gestito dalla Borsa Italiana di Milano e che riunisce le piccole e medie imprese nazionali ad elevato potenziale di crescita. L’obiettivo della società dei fratelli Barzazi è la fornitura di servizi di alta qualità, sviluppati secondo una logica sostenibile per il massimo rispetto dell’ambiente e per garantire benessere alle generazioni successive alla nostra.

  • ARTIS incontra architetti ed interior designer

    La strategia commerciale dell’azienda bresciana prevede l’instaurazione di rapporti di collaborazione sempre più stretti con i più qualificati studi di architettura al fine di migliorare costantemente la conoscenza dei prodotti Artis.

    Il direttore commerciale di Artis Fabio Brignone incontra Lorenzo Invrea dello studio Il design

    Nel quadro di questo progetto, si stanno svolgendo una serie di incontri a Milano, presso lo show-room CasaPlatform, in Piazzetta Brera , nel corso dei quali il Direttore Commerciale dell’azienda Fabio Brignone, presentando le nuove proposte, conferma l’orientamento di Artis a proporsi come partner e problem solver, per gli architetti e gli interior designer.

    www.artisitaly.com

  • Soffio di Gattoni Rubinetteria. Forme e colori in armonia per il bagno di tendenza

    L’innovativo miscelatore, ultima creazione di Marco Pisati per l’azienda di Alzo di Pella, porta un “soffio” di novità e inaugura nuovi canoni estetici per il bagno contemporaneo.

    Razionalità del corpo squadrato e leggerezza della leva slanciata: sono queste le due caratteristiche, antitetiche e complementari, che il designer Marco Pisati ha saputo integrare in Soffio, il miscelatore ispirato alla dinamicità del vento. L’innovativa proposta si distingue, infatti, per la forma ergonomica della leva trapezoidale che, inclinata verso l’alto, svetta sul corpo squadrato sottostante, donando armonia di volumi all’insieme. Inoltre, la superficie del miscelatore presenta delle sfaccettature geometriche che ricordano le piante degli antichi battisteri fiorentini, tributo alla tradizione culturale del designer toscano.

    Anche le finiture galvaniche di forte impatto visivo e le tonalità opache di tendenza per le leve, marchio di fabbrica di Gattoni Rubinetteria per la personalizzazione dell’ambiente bagno, contribuiscono a valorizzare il prodotto. Infatti, oltre al classico cromo, il corpo è disponibile in sei diverse finiture, quali oro, rame lucido, oro rosa, dark nickel, nickel spazzolato, vecchio ottone ed in due finiture opache per declinare il miscelatore, ad esempio, nella raffinata veste total white oppure total black. Inoltre, per la leva, Gattoni Rubinetteria offre 8 nuance opache: oltre al bianco matt ed al nero matt, sono proposti l’arancione, il rosso porpora, il blu pastello, il rosso, il verde ed il tortora.

    Ad ulteriore prova dell’attenzione dell’azienda verso le differenti esigenze di arredo, il miscelatore Soffio è previsto in due differenti dimensioni: da 155 mm di altezza con canna erogatrice da 120 mm nella versione lavabo basso e da 285 mm di altezza con canna erogatrice da 160 mm nella versione lavabo alto. L’installazione, infine, è resa ancora più semplice e rapida grazie al sistema di fissaggio Gfix, progettato da Gattoni Rubinetteria.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Ombrellone 5023 di Greenwood. Modernità e praticità per i momenti in giardino sia di giorno che di notte

    Dotato di luci a led, è stato studiato per allietare anche le serate all’aperto, consentendo di essere utilizzato durante tutto l’arco della giornata.

    L’ombrellone quadrato Greenwood, con palo laterale in alluminio, rappresenta un partner ideale per i momenti all’aria aperta nei periodi estivi. Studiato per creare il giusto spazio d’ombra di giorno e per offrire luce di sera, risulta essere pratico e funzionale, completando con gusto ed essenzialità l’arredo del giardino e divenendo, così, elemento insostituibile per trascorrere le ore di relax con il massimo comfort.

    Dotato di luci a led più faretto centrale, alimentato da pannello solare, consente di vivere il proprio outdoor in ogni fase della giornata. Grazie alla semplice manovella è possibile ottenere la copertura di una superficie di 3 metri per 3, in modo da proteggere dal sole, nelle ore diurne, e illuminare, in quelle serali, salotti e dining set. La resistenza della struttura in alluminio, inoltre, permette di ottimizzare l’ingombro di spazio: il palo di sostegno, di colore grigio antracite, infatti, ha misure ridotte che lo rendono leggero e maneggevole. Comoda per il trasporto, la tradizionale base a croce consente la sistemazione dell’ombrellone in ogni area del giardino o del terrazzo. La particolare tela a due livelli, in consistente poliestere resinato da 210 grammi, proposta nel classico colore ecrù, costituisce, infine, un’efficace misura antivento.

    All’insegna della versalità, sia funzionale che estetica, e dell’affidabilità dei materiali, l’ombra firmata Greenwood regala momenti di relax e spensieratezza.

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Turismo in Cina in Crescita Grazie alla Facilità per Visto di Ingresso

    Da quando la Cina ha aperto la sua economia al mondo in pochi anni si è affermata come la maggiore economia mondiale dilagando in molti settori.
    Anche il settore del turismo in Cina ha fatto registrare un interesse ed una crescita costante che ha portato nel paese asiatico milioni di visitatori.
    Tutto questo è stato reso possibile da attrazioni turistiche uniche al mondo come La Grande Muraglia e il Palazzo dell’Imperatore nella Città Proibita.
    Dietro questo enorme sviluppo del turismo in Cina ci sono anche le scelte che le autorità hanno fatto per aprire il paese al mondo introducendo norme che hanno reso possibile ottenere i visti di ingresso in modo veloce e relativamente semplice allineandosi agli standard degli altri paesi.
    Per ottenere la necessaria documentazione per visitare la Cina è sufficiente, come per la maggioranza dei paesi, recarsi presso il consolato cinese più vicino e fare normale richiesta fornendo le informazioni dovute.
    Esiste anche la possibilità di delegare tale richiesta ad operatori come le agenzie visto Cina Firenze o della città più vicina per ottenere, solitamente in modo più veloce, tutta la documentazione che può essere consegnata anche a domicilio.
    A pesare sulla crescita del turismo in Cina ci sono anche la crescita costante delle rotte aeree che conducono i turisti nel paese asiatico da un numero crescente di aeroporti esteri.
    Le attrazioni turistiche in Cina non si limitano certo alla Grande Muraglia o al Palazzo dell’imperatore, l’enorme vastità del paese offre ai turisti una varietà infinita di luoghi naturali per ogni genere di gusto.
    La natura in Cina offre paesaggi immensi con colori e sfumature uniche che regalano ai visitatori sensazioni quasi irreali che sembrano appartenere ad un altro mondo.
    Anche per chi ama la modernità il pese asiatico offre città iper tecnologiche di dimensioni enormi che offrono infinite possibilità di servizi e shopping e allo stesso tempo danno livelli di sicurezza tali da non essere nemmeno paragonabili alle altre grandi metropoli mondiali.
    Con una tale offerta turistica non c’è da meravigliarsi che la Cina sia diventata una delle mete più richieste e che continuerà a crescere anche in prospettiva grazie alle enormi potenzialità e all’ottima organizzazione che i cinesi sanno mettere in campo quando si prefiggono degli obbiettivi.

  • Una Sirena Liberty come testimonial del Bel Canto nella Città di Napoli

    La Sirena Liberty,testimonial per il Bel Canto di Noi per Napoli

    nella foto il soprano Olga De Maio

    Una Sirena Parthenope dal carattere Liberty, testimonial del Bel Canto della Città di Napoli, l’immagine che l’Associazione Culturale Noi per Napoli ha scelto per pubblicizzare i prossimi Eventi dedicati al Bel Canto presso il Maschio Angioino, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, già proposto per il Maggio dei Monumenti 2019con il grande successo del Recital Bel Canto al Castello e presso altri siti Storici di Napoli, della Campania e di altre Regioni che hanno richiesto la realizzazione di alcuni appuntamenti del format Luoghi Storici &Musica.

    L’Associazione che ha lanciato da due anni questo Format con i prestigiosi riconoscimenti dei Patrocini dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e della Presidenza del Consiglio Regionale della Campania, in cui,ricordiamolo, alla visita guidata ed alla scoperta dei Luoghi Storici più o meno conosciuti, si abbina sempre il Recital lirico dei suoi artisti, rappresentanti ed ideatori, il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, nel cast anche il tenore Lucio Lupoli ed il giornalista e storico Giuseppe Giorgio, ha eletto ad ambasciatrice del Bel Canto, italiano,in generale, ma anche partenopeo, in cui il primo affonda le sue radici, come proprio patrimonio culturale ed artistico, nonché, come presto ci auguriamo, dell “Unesco”,l’immagine di una Sirena Parthenope, in costume d’Epoca Liberty,raffigurata dalla raffinata artista Olga De Maio,con lo sfondo del Castel dell’Ovo, il castello che sorge sull’isolotto di tufo di Megaride (grecoMegaris), propaggine naturale del monte Echia, unito alla terraferma da un sottile istmo di roccia: questo è il luogo dove venne fondata Parthènope nell’VIII secolo a.C., per mano cumana.

    Una Sirena della Belle Époque, come simbolo della continuità storica dell’antica e mitologica discendenza del canto delle sirene, protrattosi fino ai grandi ed immortali capolavori dei generi musicali dagli antichi ” canti neapolitani, fino a quelli della scuola operistica del ‘700 napoletano, dell’ottocento e primo novecento che ha visto la Città di Napoli come capitale europea della musica e della cultura.

    Il repertorio eseguito dei Recital di Luoghi Storici e Musica infatti comprende sempre i generi dell’aria da camera, la romanza da Salotto dell’ 800/900, dell’opera, operetta e della tradizione classica napoletana, un vero e proprio excursus storico in cui il Bel Canto è protagonista e fruibile ai più, intenditori o meno, appassionati e coloro che desiderano avvicinarsi e conoscere questo genere di musica.

    Vi invitiamo quindi a tenervi aggiornati per tutti i nostri appuntamenti sui nostri canali web e social .

    Associazione Culturale Noi per Napoli

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    https://olgademaio.it/

    https://www.lucalupoli.it/