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  • Mondiali di calcio femminile: le “azzurre” in Senato accolte da Maria Elisabetta Alberti Casellati

    A una settimana dal debutto dei Mondiali di Calcio femminile in Francia, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve nel Cortile d’Onore di Palazzo Madama le ragazze della Nazionale.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati

    La Nazionale di calcio femminile in Senato: l’annuncio di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Lo aveva annunciato lo scorso 15 maggio in occasione della finale di Coppa Italia tra Atalanta e Lazio: “Non solo le seguirò, ma le riceverò prima che partano per la Francia. Il primo giugno saranno da me al Senato e avrò il piacere di dare loro un in bocca al lupo”. È la prima volta che una squadra di calcio femminile viene ricevuta al Senato. Un appuntamento a cui il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati tiene particolarmente, come ha sottolineato nell’intervista rilasciata al vicedirettore di Rai Sport Enrico Varriale: “Le donne ormai stanno vincendo uno degli ultimi pregiudizi maschili nei confronti di questo sport e, come dice il loro commissario tecnico, Milena Bertolini, il calcio rinascerà attraverso le donne”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha quindi ribadito come le azzurre siano “veramente una grande speranza per lo sport e il calcio italiano”.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati: lo sport unisce e restituisce un grande senso di solidarietà

    “Lo sport è cultura, per comunicare agli italiani quel grande senso di solidarietà che restituisce a tutti noi” ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati intervistata in occasione della finale di Coppia Italia. Il Presidente del Senato ha premiato alla fine della partita Atalanta e Lazio. Nell’intervista Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto rivolgere un pensiero anche ai due agenti rimasti feriti negli scontri tra ultrà e polizia che si sono verificati prima del fischio di inizio: “Intanto molti auguri di guarigione per i vigili urbani rimasti feriti prima del match, mi auguro che episodi del genere non debbano più succedere. Queste sono manifestazioni in cui ci deve essere una grande festa: non ragioni di scontro, ma di incontro, come logico ci sia in tutte le partite di calcio”.

  • Life Coaching a Bologna

    Il Life Coaching  è un tipo di Coaching focalizzato sulla vita personale del cliente me non sulle sue prestazioni in campo professionale.

    Un coach non dà consigli o pareri, né dà informazioni. Fornisce supporto nel raggiungimento di un risultato, soprattutto mediante domande.

    Le domande hanno un potere fondamentale, quello di direzionare il focus dell’attenzione. Sono uno strumento potentissimo a tutti i livelli della comunicazione umana: nella  comunicazione interpersonale e nella comunicazione intrapersonale (la comunicazione con sé stessi).

    Le domande danno un compito al cervello che tende a trovare le risposte alle richieste che gli vengono fatte. Il nostro cervello ha potenzialità straordinarie e gestisce una quantità impressionante di dati; è sempre in attività, anche quando dormiamo.

    Porsi domande è una maniera di finalizzare questo lavorio incessante a trovare soluzioni alle questioni che ci stanno a cuore. Un esempio di questo processo è l’esperienza, abbastanza comune, di avere in mente, al risveglio, la soluzione ad una questione cui si stava pensando intensamente la sera prima.

    Da qui l’importanza di porsi le domande “giuste”.

    Scoprire i propri obiettivi e raggiungerli è una delle sfide che la vita ci propone, a livello professionale e personale.


    Il Coaching si occupa proprio di questo: aiutare un Cliente o un Team a migliorare le proprie prestazioni, supportandolo nel superamento dei problemi concreti incontrati e nel raggiungimento degli obiettivi, oppure a migliorare la propria competenza ed efficacia in uno specifico ambito.


    E’ quindi una relazione personalizzata, centrata sulle personali difficoltà del cliente, sui suoi punti di forza e aree di miglioramento. 


    I risultati del Coaching (un miglioramento concreto della performance, in qualsiasi campo, e il raggiungimento degli obiettivi, in campo personale o professionale) si ottengono aiutando i clienti  a mettere in discussione abitudini, punti di vista e convinzioni che si sono formati nel corso del tempo, ma che 
    possono rivelarsi disfunzionali.

  • Telecomando bluetooth selfie: Quest’estate fotografa le tue emozioni col Selfie Kit di Prink.

    Dal 24 giugno al 27 luglio Prink lancia la promozione Selfie Kit! Treppiede, pulsante Bluetooth e supporto adesivo per smartphone in regalo con l’acquisto di cartucce e toner a marchio Prink. Per stampare le foto Prink propone il servizio di stampa digitale PhotoPrink.

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    Dal 24 giugno al 27 luglio Prink lancia la promozione Selfie Kit! L’estate è il momento ideale per scattare tante foto, ricordi di giornate felici e piene di sole: per questo Prink vuole fare un regalo a tutti i suoi clienti con il bellissimo Selfie Kit.

    Il kit è composto da un treppiede, un pulsante Bluetooth da collegare al proprio smartphone per scattare foto a distanza e un supporto adesivo da attaccare nel retro del proprio dispositivo per impugnarlo saldamente mentre si scattano i selfie. Il treppiede è un supporto leggero e facile da usare su una superficie piana per scattare immagini a lungo raggio, da usare in abbinata al telecomando Bluetooth. Il supporto adesivo invece permette di impugnare lo smartphone con una presa sicura e confortevole e anche di avvolgere le cuffie senza rovinare i cavi.

    La promozione Kit Selfie Prink è valida con una spesa minima di 45€ in almeno 2 cartucce inkjet o 2 toner a marchio Prink. Con un piccolo acquisto di consumabili per stampanti a marchio Prink puoi ricevere questo utilissimo Kit per Selfie per fare foto in piena libertà col tuo smartphone.

    Dopo aver immortalato i momenti più belli della tua estate, non dimenticarti di stampare su carta i tuoi ricordi. Per stampare foto, fotolibri, calendari e tante altre foto idee affidati a PhotoPrink, il servizio stampa digitale di Prink. Il servizio self-service di stampa digitale ti permette di personalizzare in autonomia tantissimi articoli: foto, fotolibri, calendari, quadri e stampe su tela, cover per cellulari, cuscini e molto altro. Potrai poi ritirare le tue stampe in uno dei 600 negozi Prink in tutta Italia.

    Il servizio di stampa digitale PhotoPrink è realizzato in collaborazione con PhotoSì, il miglior servizio di stampa foto online in Italia. PhotoPrink garantisce stampe di foto, album fotografici digitali e altri articoli veloci, convenienti e facili da personalizzare.

    Stampare le tue emozioni è importante: le foto stampate su carta o tela sono ricordi che rimangono per sempre. Per questo, dopo esserti divertito con il tuo Selfie Kit, passa su PhotoPrink per stampare i tuoi ricordi.

    Fonte: marketinginformatico.it

  • Nuovo progetto in Kazakhistan: Francesco Pasi firma l’area giorno di un luxury apartment

    Verona, Giugno 2019 – Si è conclusa da poco la realizzazione di un nuovo progetto firmato Francesco Pasi. L’azienda italiana, infatti, ha arredato la zona giorno e la sala da pranzo di un luxury apartment in Kazakhistan. Quest’appartamento di nuovissima costruzione si trova all’interno di un palazzo moderno di numerosi piani nella città di Astana.

    Il committente, tramite il designer, ha scelto gli arredi della Collezione Ellipse, catturato dalle linee, dalle finiture e dai materiali proposti. Così la zona living/dining di 110 mq si è vestita di un mood contemporaneo con leggeri richiami classici, in cui sono protagonisti il legno di palissandro, i marmi Calacatta Oro, i metalli, i tessuti e i nabuk morbidi e lussuosi.

    Per i mobili – tavolo, tavolino, credenza – è stata individuata la finitura 100 gloss brillante, in quanto si voleva dare un tocco di massima luminosità alle superfici, esaltando le venature del palissandro nelle ante e nei cassetti. Per i divani e le sedie è stato selezionato un nabuk color tortora chiaro che contrasta con la lucidità del legno, dei marmi e dei metalli. I cuscini decorativi del divano sono in tessuto satin brillante per valorizzare l’opposizione tra i colori bianco, nero e azzurro/turchese. I profili morbidi e sinuosi degli imbottiti si contrappongono alle linee rette e geometriche dei mobili, del camino e dei decori dietro la parete TV.

    I preziosi onici Calacatta oro e i metalli dorati sono abbinati ai lampadari e all’illuminazione. L’atmosfera è calda ed accogliente, grazie al mix dei materiali e alle nuance presenti: dal color legno all’avorio e al tortora.

    Francesco Pasi S.r.l.
    Via Farfusola, 10
    Bonavicina (VR)
    [email protected]
    T. 045 7103432
    www.francescopasi.it

    Press office Terzomillennium
    Barbara Bruno
    [email protected]
    T. 045 6050601
    www.terzomillennium.net

  • Alverstone II GTX, la scarpa versatile risuolabile per il trekking contemporaneo

    Trekking mania – le uscite in montagna del weekend e le escursioni di più giorni sulle Alpi stanno appassionando sempre più sportivi. Ad essere cambiato è anche l’approccio dei camminatori: meno fanatici della prestazione e più concentrati sulla natura che li circonda. Rallentare e lasciarsi alle spalle i ritmi frenetici di ogni giorno sembra essere diventata per molti una vera e propria necessità. Ecco allora che un’uscita di più giorni in solitaria, o in compagnia degli amici, rappresenta un ottimo pretesto per fuggire dalla città e praticare anche della sana attività fisica.

    A tutti coloro che ricercano una scarpa da trekking versatile e leggera, adatta sia ai percorsi con zaino pesante che ai terreni rocciosi più impegnativi, Hanwag presenta la nuova Alverstone II GTX. Con un peso di soli 1460 grammi al paio (uomo / UK 8), la nuova Alverstone II è circa il 15% più leggera rispetto alla sua precedente versione e rappresenta un mix unico tra elementi tradizionali, come la tomaia in pregiata pelle Perwanger e la celebre calzata Hanwag, e innovazioni contemporanee, tra cui l’innovativa tecnologia LFX e la costruzione Integral Light. Il modello è inoltre completamente risuolabile e ciò consente alla scarpa di durare a lungo nel tempo, stagione dopo stagione.

    LFX – TECNOLOGIA LATERAL FLEX Grazie alla tecnologia LFX di Hanwag, la tomaia è strutturata così da conferirle la giusta flessibilità verso l’esterno, affinché si muova in sincronia con l’asse della gamba e consenta di muoversi in asse, senza danneggiare le articolazioni. Nel modello Alverstone II, un tessuto particolarmente resistente realizzato con filati di poliammide e poliuretano incrementa la stabilità della tomaia. Un tessuto più flessibile in poliammide viene invece utilizzato per le cosiddette zone “flex”.

    HANWAG INTEGRAL LIGHT Una struttura in TPU tra tallone e zona mediana del piede assicura maggiore rigidità torsionale. Nella zona del tallone la struttura è più bassa e consente l’uso di un poliuretano più morbido che assicura una maggiore ammortizzazione, senza compromettere la stabilità. La tecnologia 3D PrismBase applicata alla suola ne riduce il peso. Alverstone II è inoltre dotata di una “climbing zone” particolarmente stabile.

     

    Alverstone II GTX (disponibile anche in versione donna):
    Scarpa da trekking moderna, stabile ma leggera, per terreni impegnativi, lunghi percorsi in ambiente alpino e cime da raggiungere.

    Tomaia: Pelle, microfibra, tessuto in poliammide e poliuretano; Rivestimento interno: GORE-TEX; Suola: Vibram Integral Light; Taglia (uomo): UK 6 – 13 // peso/paio: ca. 1.460 g (UK 8);

    – Suola con nuova costruzione Hanwag Integral Light;
    – Molto leggera grazie alla speciale configurazione del profilo e alla tecnologia 3D PrismBase;
    – Tomaia dal design contemporaneo e funzionale con tecnologia Hanwag LFX;
    – Click Clamps per un’allacciatura a due zone, con tirante per facilitare l’apertura.

  • Facile.it apre la nuova sede di Cagliari: boom di assunzioni

    Partenza straordinaria per Facile.it in Sardegna; il comparatore italiano leader nel confronto delle tariffe di assicurazioni, prestiti, mutui, ADSL, luce, gas, telefonia e conti correnti, a poco più di un mese di distanza dall’apertura della sua nuova sede di Cagliari, unica altra sede dell’azienda in Italia oltre a quella di Milano, ha annunciato di voler ampliare del 30% il proprio piano di recruiting sul territorio sardo.

    «Abbiamo scelto Cagliari per la nostra nuova sede perché consapevoli delle grandi competenze professionali presenti sul territorio; dopo Milano, questa è l’area con i maggiori livelli qualitativi di programmatori informatici e di figure specializzate nell’ambito dell’assistenza ai clienti», spiega Alessandro Tallia, Chief Financial Officer di Facile.it. «Il tasso di conversione dei primi colloqui è stato addirittura superiore alle aspettative; fra i candidati convocati 8 su 10 sono stati assunti, e questo ci ha spinto sin da subito a rivedere i nostri piani di crescita sul territorio sardo e ad ampliare il numero di posizioni aperte».

    In un periodo in un cui sempre più spesso si sente parlare di aziende che lasciano il Paese, ci sono anche realtà come Facile.it che scelgono di puntare sulle competenze italiane, con risultati eccezionali. Il piano originale di assunzioni a Cagliari della Web Company prevedeva l’ingresso in organico di circa 150 persone nell’arco di 24 mesi. Un traguardo che invece, grazie alle elevate professionalità presenti sul territorio, è stato già visto al rialzo; in poco più di un mese l’azienda ha assunto oltre 60 persone e, per questo, ha deciso di ampliare il proprio piano di recruiting rendendo disponibili da subito ulteriori 50 posizioni per la sede cagliaritana.

    Nello specifico, la ricerca è aperta a profili informatici (PHP Developer), sales account nel settore assicurativo, specialisti dell’assistenza clienti e consulenti telefonici; nei mesi prossimi si apriranno anche le ricerche per impiegati di back office e amministrativi. Ai dipendenti assunti su Cagliari saranno offerti sia contratti a tempo determinato che indeterminato, oltre ad un percorso formativo dedicato.

    A regime la sede cagliaritana di Facile.it, ospitata nel nuovo complesso di uffici in via del Platano 2, vedrà impiegati più di 200 dipendenti.

     

     

  • Case per investimento: Milano sorpassa Roma

    Milano e Roma sono le aree italiane più richieste da chi vuole investire in un immobile da mettere a reddito tanto che, secondo il focus realizzato da Facile.it e Mutui.it, nel 2018 il 26% delle domande di mutuo seconda casa presentate in tutto il Paese era destinato all’acquisto di una abitazione in una delle due province.

    Se però – si legge nell’analisi realizzata su un campione di oltre 26mila richieste di mutuo per acquisto* – nel 2017 era Roma ad attirare maggiormente l’attenzione degli investitori, il 2018 ha visto un cambio al vertice e lo scettro è passato a Milano.

    Milano la più richiesta

    Analizzando le sole domande di mutuo seconda casa raccolte tramite Facile.it e Mutui.it emerge che, nel 2018, il 14% di queste era destinato all’acquisto di un immobile ubicato a Milano e provincia; valore in aumento di quasi 1 punto percentuale rispetto al 2017. Nello stesso arco temporale, invece, Roma ha visto diminuire il peso percentuale delle richieste di mutuo seconda casa, passato dal 14,6% al 12,1%.

    «Negli ultimi anni Milano è stata oggetto di un importante piano di riqualificazione e rigenerazione urbana che ha dato un fortissimo slancio al mercato immobiliare, anche per quanto riguarda l’acquisto di seconde case da mettere a reddito tanto che oggi i mutui seconde case rappresentano, a Milano, il 7% del totale richieste presentante alle banche meneghine», spiega Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it «Determinante nel sorpasso della Capitale è stata la capacità da parte dell’area milanese di attirare sempre più investitori non residenti.».

    Se si continua a scorrere l’analisi delle domande di mutuo seconda casa a Milano e provincia, emerge che nel 2018 ben 1 richiesta su 3 è stata presentata da un investitore non residente (33%), valore in aumento di 4,5 punti percentuali rispetto al 2017. Guardando invece alle richieste registrate su Roma, emerge che solo 1 aspirante proprietario su 10 proviene da oltre i confini provinciali, dato comunque anch’esso in aumento rispetto al 2017 sia pur in maniera meno marcata rispetto a ciò che è stato evidenziato a Milano.

    Roma la più costosa

    Differenze significative tra Milano e Roma emergono anche analizzando il profilo di chi ha presentato domanda di mutuo per l’acquisto di una seconda casa. La Capitale rimane prima in classifica per quanto riguarda l’importo medio richiesto; qui, nel 2018, gli investitori che hanno provato ad ottenere un mutuo puntavano ad ottenere, in media, 148.331 euro da destinare all’acquisto di un immobile di valore pari, sempre mediamente, a 235.514 euro (LTV 63%), con un piano di restituzione di 21 anni. Importi più contenuti per Milano, dove la richiesta media à stata pari a 143.157 euro da restituire in 20 anni e destinata all’acquisto di un immobile dal valore pari a 219.063 euro (LTV 65%).

    In entrambe le province i richiedenti hanno cercato di garantirsi per tutta la durata del mutuo un tasso fisso, approfittando degli indici esternamente bassi; scelta fatta da più di 8 richiedenti su 10 tanto a Roma quanto a Milano.


     

     

    * Campione analizzato: 26.033 richieste di mutuo per acquisto raccolte tramite Facile.it e Mutui.it dall’1/1/2018 al 31/12/2018.

  • Funerali: 3,2 milioni di italiani hanno chiesto un prestito per pagarli

    Affrontare un lutto richiede un impegno importante, non solo in termini emotivi, ma anche organizzativi ed economici tanto che, secondo l’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research in collaborazione con Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale*, 3,2 milioni di italiani per sostenere i costi della cerimonia funebre hanno dovuto far ricorso ad un prestito.

    Fra chi ha risposto all’indagine, la spesa media per i costi del funerale di cui sono stati economicamente responsabili è stata pari a poco più di 3.180 euro, anche se quasi l’8% degli intervistati ha dichiarato di aver speso oltre 6.000 euro. Il valore cambia sensibilmente a seconda dell’area geografica; gli importi più alti sono stati registrati nelle regioni del Nord Ovest, dove in media si sono spesi 3.422 euro, e in quelle del Nord Est (3.298 euro), mentre cifre ben più contenute sono state rilevate nel Centro Italia (3.066 euro) e al Meridione (3.026 euro).

    Ma con quale denaro è stato saldato il conto della cerimonia? Nelle regioni del Centro Italia nel 72% dei casi il rito funebre è stato pagato con risparmi personali, mentre il ricorso al denaro lasciato dal defunto è stato maggiore nelle aree del Nord Ovest (46,3%); la richiesta di un prestito, invece, è stata superiore nelle regioni del Meridione, aree dove ben il 16,1% dei rispondenti ha ammesso di aver chiesto aiuto ad un terzo per saldare i costi del funerale; nel 9,6% dei casi sono ricorsi ad una società di credito, nell’8,2% ad un amico/parente.

    A livello nazionale, interessante notare come a chiedere un finanziamento ad una società di credito siano state, in misura maggiore, le donne (8,5% contro il 6,5% del campione maschile), mentre se si guarda alla fascia anagrafica non sorprende vedere come siano stati in particolare i giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni a dover chiedere un prestito per far fronte alle spese funebri (23,4%).

    Indipendentemente dal fatto che si sia ricorsi o meno ad un finanziamento, fra quelli che hanno sostenuto le spese della cerimonia, quasi un rispondente su 5 (19,4%) ha comunque scelto di dilazionare il pagamento; al Sud e nelle Isole lo hanno fatto addirittura il 22,3% degli intervistati. Guardando più da vicino alle tempistiche emerge che, a livello nazionale, il 13,1% è riuscito a saldare in un anno (percentuale che sale al 15,5% al Meridione), mentre per il 6% degli intervistati sono stati necessari dai 2 ai 5 anni per finire di pagare il conto.

    E se dovessero affrontare oggi i costi legati ad una cerimonia funebre, come lo farebbero? Quasi 1 rispondente su 3 (29,3%), pari a 7,6 milioni di italiani, ha dichiarato che potrebbe chiedere un prestito per saldare il conto, percentuale più che doppia rispetto a chi, in passato, ha già affrontato questo tipo di spesa.

     

    * Metodologia: n. 1.691 interviste CAWI con individui in età 18-74 anni su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta. Indagine condotta a maggio 2019.

  • La prima auto? Gli italiani la comprano a 22 anni

    La prima auto non si scorda mai; ma a che età la si compra? Con quali soldi? Chi la mantiene e, una volta conquistato il volante, che cosa ci si fa? Sono queste alcune delle domande dell’indagine* condotta da mUp Research e Norstat per Facile.it, su un campione rappresentativo degli italiani patentati con età compresa tra i 18 ed i 74 anni.

    1) Gli uomini la comprano prima

    L’indagine ha evidenziato come l’età media di possesso della prima auto sia, a livello nazionale, pari a poco meno di 22 anni. Segmentando il campione per sesso e area geografica di residenza, però, emergono differenze importanti. Gli uomini arrivano prima delle donne ad avere un’auto propria e se nel caso del campione femminile l’età media rilevata è di poco inferiore ai 23 anni, in quello maschile scende al di sotto dei 21. I primi a conquistare le quattro ruote sono i residenti nel Nord Ovest e nel Centro Italia, che si presentano dal venditore quando hanno, sempre in media, 21 anni e 6 mesi. Ultimi i patentati che vivono al Sud o nelle Isole; per loro la prima auto di proprietà arriva a 22 anni e 2 mesi.

    2) Chi la compra

    Se è vero che nel 65,8% dei casi le nostre prime auto sono comprate usate, è altrettanto vero che qualcuno deve comunque pagare il conto. A farlo, secondo quanto emerso dall’indagine, sono quasi sempre i genitori che la regalano al proprio figlio o figlia nel 41,7% dei casi. Le donne sembrano ricevere questo bel regalo in percentuale maggiore rispetto agli uomini (43,7% vs 39,7%). Va evidenziato, però, come il dato relativo ai genitori che comprano la prima auto per i figli scenda nel Nord Est (36,9%) e salga sia al Sud (42,6%) sia al Nord Ovest (45,6%).

    Continuando a scorrere i dati si scopre che più di un intervistato su 3 (34,4%) ha in realtà acquistato l’auto con i propri risparmi o, nel 7,9% dei casi, chiedendo un prestito (10,1% fra i residenti nel Nord Est). Molti anche quelli che ereditano l’auto di un parente che ormai non la usa più; a livello nazionale sono il 13,8% del campione, ma diventano quasi il 15% al Sud e nelle Isole, il 15,8% al Nord Est e addirittura il 16,1% fra le donne.

    3) Chi la mantiene

    Una volta acquistata, l’auto va anche mantenuta. Per questo motivo Facile.it ha voluto scoprire a carico di chi fossero (o siano) i costi della prima automobile. Nel 75,7% dei casi i rispondenti hanno dichiarato di pensare da sé a benzina, bollo, riparazioni e tutte le altre spese, ma il quadro cambia se ci si sposta lungo la Penisola.

    Al Sud e nelle Isole, dove i giovani hanno più difficoltà a raggiungere una propria indipendenza economica, nel 50,1% dei casi a pensare a pagare i conti dell’auto dei figli sono sempre i genitori. Scorporando le voci di costo legate al mantenimento, quella in cui i genitori intervengono più spesso è l’assicurazione RC; mamma e papà se ne fanno carico 4 volte su 10 (addirittura nel 45,7% dei casi al Sud); quella in cui i neoproprietari sono più indipendenti, invece, è il carburante (lo paga l’intestatario dell’auto nel 71,4% dei casi).

    4) Il primo giro in auto

    Ricorda qual è stato il primo utilizzo in assoluto di questa sua “prima” automobile? Dove si è recato e perché? Quando Facile.it ha posto questa domanda il 31,7% degli intervistati ha dichiarato di averla usata per andare a scuola o al lavoro, il 28,5% di essersi precipitato dagli amici per mostrar loro il nuovo acquisto (dato che schizza fino a sfiorare il 35% fra gli uomini), il 21,8% di aver fatto un giro fuori porta. Solo un rispondente su sei, invece, ha pensato ad andare subito a far vedere la macchina appena comprata al proprio fidanzato o fidanzata.

    5) Prima o poi tutto finisce

    Nulla è destinato a durare per sempre, nemmeno la prima auto. Dopo quanti anni, hanno chiesto ancora mUp Research e Norstat per Facile.it, avete venduto la vostra prima auto? In media, hanno risposto gli intervistati, si è detto addio alla prima automobile dopo 6 anni ed 8 mesi dall’acquisto.

    «Interessante notare come anche la durata del rapporto con la prima auto sia differente tra uomini e donne», spiega Stefano Carlin, Managing Partner di mUp Research «i primi a disinnamorarsi sono gli uomini che, forse anche in virtù di un potere d’acquisto maggiore, tendono a comprarne una nuova dopo soli 6 anni; le donne aspettano decisamente più a lungo e per loro il secondo veicolo di proprietà arriva dopo 7 anni e 5 mesi dall’acquisto del primo».

    A livello geografico, invece, a cambiare auto per primi sono i residenti nel Centro Italia (lo fanno dopo 6 anni e 2 mesi), ma va ricordato che loro sono anche quelli che più di ogni altro comprano usato il primo veicolo (66,4%); quelli che, di contro, cambiano più tardi la prima auto sono i residenti nel Nord Est (7 anni ed 1 mese), dato che ancora una volta si sposa con quello dell’acquisto nuovo o usato per la prima auto visto che in quest’area del Paese, si registrano le maggiori percentuali di nuovo in primo acquisto (36,3%).

     

     

     

    * Metodologia: n. 1.691 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni.  Indagine condotta a maggio 2019.

     

     

  • Le migliori vacanze si godono in città

    Arte, cultura, gastronomia e un’infinità di attività a disposizione di chiunque voglia godersi Madrid durante i mesi più tranquilli della capitale. L’hotel Barceló Torre de Madrid5*offre ai suoi ospiti l’esperienza più all’avanguardia della città. Situato in Plaza de España, nel cuore del centro della città, offre una moltitudine di opzioni per i turisti per godersi il loro tempo libero e conoscere Madrid fino a farla propria.

    Oltre alle squisite decorazioni, realizzate dal designer Jaime Hayón, e alle sue camere dall’estetica moderna e sofisticata, l’hotel dispone di un’area benessere con palestra per rilassarsi o rimanere in forma. Gli ospiti possono inoltre godere di due spazi gastronomici unici: il ristorante Somose la sua eclettica area drink, il Bar Garra.

    A Barceló Torre de Madrid per staccare la spina.

    Barceló Torre de Madrid5*offre ai suoi ospiti il primo trattamento di disintossicazione digitale per coccolarsi dentro e fuori: l’Unplugged Weekend.

    Appositamente studiato per riconnettersi con noi stessi e allontanarsi dallo stress che ci circonda; l’esperienza comprende un soggiorno di 2 notti, colazione B-Likeat e 3 ore di servizi benessere, dove potrete godere non solo di circuiti rilassanti ma anche di trattamenti disintossicanti.

    Prezzi a partire da 350 € per persona

     

  • Italia dei Diritti, De Pierro nomina Oscar Tortosa vice presidente

    Il presidente del movimento ha scelto con convinzione: “E’ stato dalla prima ora una figura molto affidabile per il nostro movimento, che ha sostenuto con coerenza e impegno ogni battaglia. La sua storia politica non ha bisogno di commenti e credo fosse la persona più adatta per ricoprire il ruolo

    Oscar Tortosa e Antonello De Pierro

    Roma – Sarà l’on. Oscar Tortosa il nuovo vice presidente del movimento politico Italia dei Diritti. La carica è rimasta vacante per qualche anno per scelta del presidente Antonello De Pierro, al quale spetta il compito di individuare la persona giusta e procedere all’investitura.
    Oscar Tortosa

    Tortosa, ex assessore del Comune di Roma per moltissimi anni e consigliere regionale del Lazio, era già parte integrante dell’organizzazione politica facente capo al giornalista romano come responsabile nazionale per la Politica Interna. Oggi la decisione di De Pierro di volerlo al suo fianco nella gestione del movimento, che appare in buona salute e in costante crescita, è dettata dal fatto di voler dare linfa vitale a una realtà associativa in continua espansione puntando sulla grande esperienza di un politico di lungo corso. Dopo i verdetti emessi dalle urne in occasione delle ultime elezioni, 14 consiglieri eletti in ben 7 comuni, oltre a un numero elevato in quota Idd in altre liste, erano e sono attesi grandi cambiamenti nell’organigramma dirigenziale.
    Oscar Tortosa e Antonello De Pierro

    Oscar Tortosa è stato dalla prima ora una figura molto affidabile per il nostro movimento — ha spiegato De Pierro —, che ha sostenuto con coerenza e impegno ogni battaglia. La sua storia politica non ha bisogno di commenti e credo fosse la persona più adatta per ricoprire il ruolo. Dopo gli ultimi risultati elettorali che, alle amministrative, hanno fatto registrare una crescita esponenziale per il movimento che sono onorato di presiedere, nonostante la ricusazione della lista alle consultazioni europee solo perché penalizzati da norme ingiuste e inique, avevo bisogno di rafforzare l’Ufficio di Presidenza, che per un lungo lasso temporale è rimasto ancorato solo alla mia figura. Mi piace confessare che non è stato facile convincerlo ad accettare. Negli ultimi anni Oscar ha sempre insistito per dare spazio ai giovani, a cui affida la speranza per una palingenesi di un quadro istituzionale disastroso. Un assunto concettuale che mi vede assolutamente d’accordo, ma che non può far prescindere dall’affidare la cura formativa delle nuove leve a chi ha un bagaglio esperienziale tale da aver scritto pagine importanti negli annali della storia politica peninsulare. Oscar è l’emblema della teorizzazione appena espressa e rivendico con orgoglio la sua nomina. Mi dà un notevole sussulto emozionale pensare all’entusiasmo con cui si è messo subito al lavoro, che ha già tracciato la previsione di grandi novità evolutive. Nelle prossime ore credo che annunceremo le prime notizie di rilievo“.

    (Foto di Pino Briotti)

  • La fabbrica intelligente: al via in UniBg corso e master executive in collaborazione con BergamoSviluppo e Confindustra Bergamo

    Prenderanno avvio venerdì 28 giugno le lezioni del percorso executive “Digital Manufacturing Transformation” (iniziativa finanziata dalla Camera di Commercio di Bergamo e realizzata da Bergamo Sviluppo nell’ambito del progetto “Bergamo Tecnologica”, 112 ore), e del Master universitario executive “Gestione della Fabbrica Intelligente” (iniziativa della School of Management dell’Università degli studi di Bergamo, realizzata in collaborazione con Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo, Consorzio Intellimech e con il patrocinio di AFIL, 350 ore complessive).

    I percorsi formativi sono rivolti a professionisti che intendano accrescere le proprie competenze tecnologiche, organizzative e gestionali al fine di guidare il processo di trasformazione digitale delle aziende manifatturiere e nascono in funzione delle esigenze delle imprese del territorio individuate da Confindustria Bergamo e Bergamo Sviluppo.

    A riprova della stretta collaborazione tra mondo industriale e accademico, l’evento inaugurale si terrà nella sede della Gualini Lamiere International SpA a Bolgare.

    L’occasione dell’avvio dei percorsi permetterà un momento di confronto che vedrà i seguenti interventi:

    10.00 Saluti iniziali
    Miriam Gualini, Amministratore delegato – Gualini Lamiere International Spa

    10.10 Saluti istituzionali
    Sergio Cavalieri, Prorettore delegato al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca – Università degli Studi di Bergamo

    10.15 Introduzione al Master, obiettivi, genesi e importanza per il territorio
    Cristiano Arrigoni, Direttore – Bergamo Sviluppo
    Sara Pavesi, Responsabile Education – Confindustria Bergamo
    Gianluca D’Urso e Roberto Pinto, Direttori – Master in Gestione della Fabbrica Intelligente

    10.35 TAVOLA ROTONDA: Interconnettere le persone, oltre alle macchine. L’importanza del fattore umano. Modera: Sergio Cavalieri, Università degli Studi di Bergamo

    Partecipano: Edoardo Della Torre, Direttore SdM – Università degli Studi di Bergamo

    Giulio Guadalupi, Vice Presidente, Confindustria Bergamo
    Norma Scandella, Membro Consiglio di Amministrazione di Bergamo Sviluppo
    Gianluigi Viscardi, Presidente Intellimech

  • BILANCIO EUROPEO E NUOVO OBBLIGO DI REVISIONE

    Bilancio 2019: verifica nuovo obbligo S.r.l. Con GB

    La recente riforma del fallimento ha modificato l’art.2477 del codice civile ed introdotto soglie modeste per la nomina dell’Organo di Controllo o del Revisore in numerose S.r.l. precedentemente esonerate.
    A partire dall’approvazione del bilancio al 31-12-2018, le S.r.l. Che hanno diritto a presentare lo schema abbreviato devono comunque verificare con attenzione i nuovi parametri. Per questo motivo GB ha elaborato una tabella integrata con lo scopo di eseguire la verifica dimensionale e che permette allo stesso tempo, di modificare eventualmente, il Verbale dell’Assemblea per mettersi in regola. Riportiamo e approfondiamo, di seguito, quella che è la normativa a cui abbiamo fatto riferimento prima:

    Il Codice della Crisi di impresa e dell’Insolvenza (CCI) ha introdotto anche nuovi obblighi in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l., in particolare l’art.379 del D.Lgs.12 gennaio 2019, n.14 in GU n.38 del 14/02/19 che entra in vigore il 16/03/2019. Quali sono quindi le casistiche di nomina dell’Organo di Controllo/revisore con cui è necessario confrontarsi ad oggi? Le abbiamo riassunte in questo elenco:
    Società per Azioni s.p.a.
    Società in Accomandita per azioni S.a.p.a
    Società Cooperative (S.p.A o S.r.l.) che emettono strumenti finanziari non partecipativi (strumenti finanziari forniti di diritto finanziario e di diritto amministrativo – a seguito di apporti di soci e di terzi- escluso il diritto di voto nell’assemblea generale dei soci)
    Società Cooperative (S.p.A. O S.r.l.) che hanno i requisiti previsti per le S.r.l. Dall’art.2477 comma 3 (tutte le successive casistiche)
    Società tenute al bilancio consolidato
    Società controllanti di un’altra società tenuta alla revisione legale dei conti (esempio S.r.l. Controllate di S.p.A./ S.a.p.A.)

    La novità è rappresentata comunque dall’entrata, dopo la modifica del Codice della Crisi di Impresa e di Insolvenza, nel lotto delle casistiche appena lette, delle Società che superano per due esercizi consecutivi almeno uno dei (nuovi e ridotti) limiti:
    – Attivo S/P non inferiore a 2.000.000 euro
    – Ricavi A1 C/E non inferiori a 2.000.000 euro
    – Dipendenti occupati in media non inferiori a 10

    Da ricordare, in particolare, è che l’obbligo di nomina dell’Organo di Controllo/Revisione nel periodo transitorio, decorre dalla data di entrata in vigore del Codice, cioè dal 16/03/19 e deve essere adempiuto entro nove mesi (16 dicembre 2019) insieme alla modifica dello Statuto/Atto costitutivo, se necessaria.

    La revisione suggerisce di procedere subito alla nomina qualora lo Statuto sia sin da subito in linea con i nuovi obblighi anche prima di dicembre 2019, ad esempio, se fosse pronto già in sede di approvazione del bilancio 2018 (marzo/aprile 2019)

    Per questo motivo GB propone già al momento dell’approvazione del bilancio 2018, la tabella per verificare l’esistenza del nuovo obbligo. Si potrà inoltre, in caso di necessità, allegare il Verbale di Assemblea dei soci di approvazione del bilancio, aggiungendo questo punto specifico anche nell’ “ordine del giorno”.

    Per essere in linea con la nuova normativa, la nomina dell’Organo di Controllo/Revisore deve avvenire entro un mese dall’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti.

    Questo nuovo obbligo interessa quindi le S.r.l. “non piccole” rispetto ai nuovi parametri, diversi sia da quelli dell’abbreviato sia da quelli per il bilancio micro-imprese, quindi intermedi. Per esempio, potremmo avere un bilancio abbreviato di S.r.l. Al 31.12.2019 con relazione obbligatoria dell’Organo di controllo.

    Anche dalla disciplina di uscita dal regime, si evince la volontà del legislatore di esercitare controllo sulle S.r.l. Il più a lungo possibile: la nomina dell’Organo di Controllo/Revisore termina solo quando per tre esercizi consecutivi non è mai stato superato alcun limite.

    Bilancio 2019: raddoppio limiti obbligo revisione S.r.l.

    L’art.2477 comma 3 del Codice Civile è stato modificato due volte nel corso del 2019: la prima volta dal Codice della crisi di impresa e la seconda volta dalla Legge di conversione del decreto Sblocca Cantieri. Quindi nel 2019 si sono susseguite tre diverse situazioni di obbligo con diversi limiti per la nomina del Collegio sindacale o del Revisore nelle S.r.l..

    A regime, cioè dal 18/0672019, in sede di approvazione del bilancio 2018 o successivo, le S.r.l. Devono verificare con attenzione i nuovi parametri che salgono a quota quattro milioni di attivo o di ricavi o a venti dipendenti.

    GB ha aggiornato la procedura ed elaborato una seconda tabella integrata che esegue la verifica dimensionale, consentendo di inserire in Verbale Assemblea (di approvazione del bilancio) i conteggi e l’eventuale nomina. Viene mantenuta la visualizzazione della tabella originaria ai fini del controllo sulla sussistenza dei limiti pregressi.

    Normativa

    Il codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza (art 379 del D.L.gs 14/2019) in materia di nomina dell’organo di controllo nelle S.r.l. Ha introdotto obblighi in vigore dal 16/03/2019 al 17/06/2019, rideterminati in sede di conversione del DL 32/2019 in G.U. 140 del 17/06/2019) che dal 18/06/2019 ha raddoppiato gli stessi limiti. Segue il doveroso riepilogo delle tre situazioni e i soggetti interessati dall’obbligo di revisione.

    Sopravvenuta insussistenza dell’obbligo di nomina

    Le S.r.l. Che, nel periodo dal 16/03/2019 al 17/06/2019, avessero nominato l’Organo di Controllo /Revisore a causa del superamento dei limiti introdotti dal CCII (in occasione dell’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018 e possedendo uno Statuto Sociale già in linea con il codice) e ad oggi si trovino al di sotto dei limiti introdotti dalla Legge Sblocca Cantieri, si trovano in una situazione di incertezza normativa, che dottrina autorevole sta cercando di colmare. A società che con riferimento al bilancio 2018 o successivi:

    1. Hanno superato i limiti introdotti con il CCII (2 milioni, 2 milioni, 10 dipendenti)
    2. Hanno nominato un organo di controllo superiore nel periodo 16/03/2019- 17/06/2019)
    3. Non superano gli attuali limiti dello Sblocca Cantieri (4 milioni, 4 milioni, 20 dipendenti)

    Revisore legale: C’è la possibilità di revoca del Revisore (a condizione che preliminarmente il Consiglio di Amministrazione comunichi al Revisore che all’Assemblea è stata proposta la revoca indicandone i motivi, ex D.M. 261/2012)

    Collegio sindacale: C’è l’obbligo di mantenimento del Collegio Sindacale o dei sindaci con funzione di revisione legale anche dopo il 18/06/2019 (in quanto nella legge di conversione dello Sblocca Cantieri manca la previsione di giusta causa di revoca presente invece in precedenti provvedimenti, come ad esempio il D.L. 91/2014)

    I nostri articoli sul bilancio e sul software obbligo revisione sono disponibili presso il sito del programma BILANCIO EUROPEO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • Andrea Mascetti: un avvocato dello Studio Legale riflette su lavoro e social network

    Andrea Mascetti è titolare dello Studio Legale Mascetti: di recente l’avvocato Stefania Massarenti si è occupata del rapporto di lavoro in relazione all’uso dei social network, illustrando i provvedimenti della giurisprudenza a riguardo.

    Andrea Mascetti, avvocato

    Lo Studio Legale di Andrea Mascetti: lavoro e social network

    Negli ultimi anni la giurisprudenza sempre più spesso si è occupata delle conseguenze che l’uso dei social network può produrre sul rapporto di lavoro. Anche Stefania Massarenti, professionista dello Studio Legale guidato da Andrea Mascetti, ne ha parlato in un recente articolo. L’utilizzo dei social network può essere infatti rilevante sia sul piano dell’inadempimento delle obbligazioni contrattuali (diligenza e fedeltà), sia sotto il profilo dei comportamenti extra-lavorativi, che possono incidere sul vincolo fiduciario. La Corte di Cassazione si è espressa a riguardo dichiarando la legittimità del licenziamento di un lavoratore che durante il periodo di malattia si era esibito in un concerto, per poi mostrare l’attività sul proprio profilo Facebook. La giurisprudenza si è pronunciata riguardo la rilevanza delle informazioni acquisite via social network ai fini disciplinari. Come riporta l’Avvocato dello Studio Legale di Andrea Mascetti, si parte dal presupposto che: “Colui che ritiene di utilizzare i social network per diffondere la propria “voce” e opinione accetta inevitabilmente che le espressioni postate possano diffondersi ben oltre i “limiti formali” rappresentati dagli interlocutori prescelti (i c.d. amici), e vengano comunque a conoscenza di un numero imprecisato e indiscriminato di soggetti”.

    Andrea Mascetti: la carriera dell’avvocato

    Andrea Mascetti avvia il suo Studio Legale nel 2004, attività fondata sulla competenza e sulla professionalità di un gruppo di avvocati con conoscenze specifiche legate alle diverse e delicate questioni giuridiche di aziende, enti pubblici e privati. Laureatosi in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Milano, è iscritto all’Ordine degli Avvocati di Milano. La sua carriera nell’ambito giuridico inizia in seguito alla collaborazione presso lo Studio Legale Tributario associato a Ernst & Young, esperienza che lo porta ad avviare il suo Studio Legale due anni più tardi. Lo Studio è attivo principalmente nel ramo del diritto commerciale, amministrativo e penale. Andrea Mascetti prosegue la sua attività di consulenza per enti locali e società commerciali, occupandosi anche di appalti pubblici e privati. In seguito all’implementazione dell’area di diritto penale dello Studio, è arrivato a presiedere diversi Organismi di Vigilanza.

  • atSistemas arriva in Italia

    Milano, 26 giugno 2019 – atSistemas, società spagnola di consulenza per i servizi digitali, presente sul mercato dal 1994, approda in Italia (Milano) con l’obiettivo di posizionarsi come uno dei principali interlocutori del settore IT nel paese.

    Con oltre 1300 dipendenti e circa 58 milioni di euro di fatturato annuo, atSistemas propone un’offerta di servizi integrati volti ad aiutare le aziende e le organizzazioni a realizzare con successo un processo di digital trasformation, attraverso una combinazione vincente di persone, tecnologia e business. La sua visione, sia per il mecato italiano che a livello globale, è dunque quella di porsi come partner strategico dei clienti, per accompagnarli in tutte le fasi dei loro progetti attraverso l’eccellenza tecnologica. Ad oggi, atSistemas ha accompagnato più di 300 clienti nel processo di digital trasformation, e ha la capacità di offrire soluzioni basate su metodologie e tecnologie come Agile, DevOps, Solution Architecture, Mobile, QA, Data Analytics, Cloud, Artificial Intelligence o Blockchain.

    L’arrivo della società spagnola in Italia si inquadra nella strategia di internazionalizzazione di atSistemas, il cui focus principale è il continente europeo: la scelta di Milano è dunque strategica sia in termini geografici che di business, per gli obiettivi di espansione della società di consulenza in ambito IT.

    “Il nostro obiettivo è quello di diventare uno dei punti di riferimento del settore IT nel mercato italiano e di facilitare il business di aziende e organizzazioni, contribuendo allo sviluppo della società. Per fare questo ci affidiamo all’entusiasmo, all’esperienza e alle best practice delle persone che fanno parte del team di atSistemas”, ha dichiarato Michelangelo Castagnone, manager di atSistemas Italia.

    Solution Partner Enterprise di Atlassian

    atSistemas affronta questa nuova sfida nel mercato italiano come Platinum Solution Partner  Enterprise di Atlassian, il più grande produttore di software di collaboration e produttività. La comprovata esperienza nell’implementazione di questi strumenti con più di 200 clienti permette alla società di consulenza spagnola di offrire un’ampia gamma di soluzioni digitali sul mercato italiano.

    “Siamo onorati di avere tra i nostri partner atSistemas, in qualità di azienda di consulenza specializzata in metodologie Agile in grado di accompagnare le aziende nel processo di trasformazione digitale. Siamo convinti che il suo ingresso nel mercato italiano darà un forte impulso al nostro business, considerando la rilevanza strategica del Paese”, commenta Vladimir Cavalcanti Channel Manager EMEA di Atlassian.

    Il valore aggiunto di atSistemas in Italia

    atSistemas si articola in un ecosistema di business unit orientate all’eccellenza tecnologica, che permette alla società di agire con la flessibilità di una start-up ma con la solidità di una grande azienda. L’insieme di queste business unit specializzate permette di realizzare ogni tipo di progetto ad alta complessità in qualsiasi azienda, indipendentemente dalle dimensioni e dal settore di attività.

    A questo scopo, la societá di consulenza si configura come “Agile First”, portando la metodologia Agile oltre lo sviluppo del software stesso e applicandola a tutte le aree aziendali.

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 25 anno 2019

    Diritto annuale 2019: ulteriore incremento maggiorazioni CCIAA (17/06/19)

    La circolare n.32856 del 21 dicembre 2018 ha confermato le misure del diritto camerale già dovute per lo scorso anno, ma ha anche ricordato ai contribuenti di tenere conto nella determinazione dell’importo delle maggiorazioni fino al 20% previste per il triennio 2017-2018-2019.

    Seppur in ritardo, in quanto giunto a pagamenti del tributo 2018 già effettuati, è stato pubblicato in G.U. Del 18/02/2019 il D.M. Del 21 dicembre 2019 che autorizza alcune Camere di commercio ad incrementare ulteriormente le misure del diritto annuale per gli anni 2018-2019.

    L’art.1 comma 784 della Legge 205/2017 consente l’applicazione di una maggiorazione fino ad un massimo del 50%del diritto camerale annuale alle Camere di commercio i cui bilanci presentano squalibri strutturali in grado di provare dissesto finanziario.

    Dichiarazione 730 2019: invio senza sostituto(18/06/19)

    I contribuenti che non hanno un sostituto di imposta (ad esempio soggetti che hanno perso il lavoro nel corso del periodo di imposta o soggetti che svolgono il lavoro di colf o badanti) possono comunque presentare il modello 730 e riuscire ad ottenere il rimborso di eventuali crediti rapidamente.

    Anche in assenza di un sostituto d’imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio a debito o a credito è possibile presentare il modello 730 avvalendosi di un CAF o di un qualsiasi professionista abilitato all’invio delle dichiarazioni.

    Non è più necessario presentare il modello Redditi per avere il rimborso delle maggiori imposte pagate.

    Bilancio 2019: raddoppio limiti obbligo revisione s.r.l. (19/06/19)

    L’art. 2477 comma 3 del Codice Civile è stato modificato due volte nel corso del 2019: la prima volta dal Codice della Crisi d’Impresa e la seconda volta dalla Legge di conversione del decreto Sblocca Cantieri. Quindi nel 2019 si sono susseguite tre diverse situazioni di obbligo con diversi limiti per la nomina del Collegio sindacale o del Revisore S.r.l..

    A regime, cioè dal 18/06/2019, in sede di approvazione del bilancio 2018 o successivo, le S.r.l. Devono verificare con attenzione i nuovi parametri che salgono a quattro milioni di attivo o di ricavi o a venti dipendenti.

    GB ha aggiornato la procedura ed elaborato una seconda tabella integrata che esegue la verifica dimensionale, consentendo di inserire in Verbale Assemblea (di approvazione del bilancio) i conteggi e l’eventuale nomina. Viene mantenuta la visualizzazione della tabella originaria ai fini del controllo sulla sussistenza dei limiti pregressi.

    Caso pratico: Importare Verbale assemblea redatto con Word/Open Office (20/06/19)

    La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto la possibilità per i contribuenti di portare in detrazione, nella misura del 19%, le spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

    Le spese sostenute per il trasporto pubblico possono essere portate in detrazione all’interno del modello Redditi PF o del modello 730, anche nel caso in cui siano sostenute per un familiare fiscalmente a carico del contribuente.

    La detrazione del 19 per cento spetta su un importo massimo di euro 250,00 ed è riservata a coloro che usufruiscono del trasporto pubblico per la propria mobilità come ad esempio studenti, lavoratori e pensionati. L’importo di 250 euro costituisce il limite massimo detraibile per ogni abbonato al servizio di trasporto pubblico .

    Caso pratico: Capitale Sociale corretto nel Bilancio Europeo (21/06/19)

    “Come faccio ad inserire il capitale sociale interamente versato nel Bilancio Europeo? Inoltre, è possibile modificare l’entità del capitale sociale presente nel verbale di approvazione dei soci?”

    Il capitale sociale è presente sia nei dati anagrafici della Nota Integrativa (XBRL) sia nell’intestazione del verbale di approvazione dei soci (PDF/A), cioè in due documenti che hanno strutture e formati differenti.

    Eseguendo la stampa ufficiale del bilancio europeo della Nota Integrativa viene eseguita una interrogazione a Tebe + (infocamere) che restituisce un documento. Tra i dati anagrafici della prima pagina presneta anche il Capitale Sociale ed il fatto che sia (o meno) interamente versato.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma commercialisti INTEGRATO GB per commercialisti.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • STUDENTI, RUNNER E CAMMINATORI AI BLOCCHI DI PARTENZA DI UNIRUN

    Un percorso di 8 km tra le vie della greenway e di città alta per testare la propria determinazione o per una passeggiata con gli amici alla riscoperta della natura urbana e delle bellezze storiche di Bergamo. In entrambi casi l’appuntamento è per sabato 29 giugno con UniRun, l’edizione 2019 della corsa non competitiva organizzata dall’Università degli studi di Bergamo e dal CUS dell’ateneo che, anche quest’anno, vede un testimonial d’eccellenza: l’ultramaratoneta Oliviero Bosatelli.

    «Dopo il grande successo dell’edizione zero del 2018, organizzata in occasione del 50esimo anniversario dell’Università, rinnoviamo l’invito ad atleti e amatoriali, studenti, genitori, nonni e amici, docenti e personale tecnico-amministrativo a partecipare alla manifestazione – dichiara il rettore Remo Morzenti Pellegrini -. Divertimento, attenzione alla salute, piacere di stare insieme e voglia di vivere la città: questi sono i valori emersi nella scorsa edizione di UniRun e che vogliamo rendere assoluti per tutte le future edizioni di questa manifestazione che, aprendosi alla città e rivolgendosi a chi direttamente o indirettamente frequenta l’ateneo, abbraccia perfettamente la nostra terza missione».

    PROGRAMMA

    Il ritrovo è fissato dalle ore 15 di sabato 29 giugno, presso l’area di partenza del Campo Utili di via Baioni 46 a Bergamo, dove è possibile ritirare il pacco gara targato UniRun, composto da pettorale e maglietta. Alle 17 ai blocchi di partenza e via per la pista ciclabile verso colle aperto, e poi via arena, piazza Rosate, piazza Mercato delle scarpe e via Fara fino all’arrivo al la sede universitaria di Sant’Agostino dove l’area ristoro attenderà i partecipanti. “L’importante è partecipare” si dice, ma quando una corsa vede scendere in campo un atleta come Oliviero Bosatelli è inevitabile per un runner voler competere e sfidare sè stesso. E così ai primi 3 arrivati assoluti e al primo atleta maschio e alla prima atleta femmina, identificati grazie al chip che segna il tempo inserito nel pettorale di gara, arriverà la medaglia. La premiazione è prevista per le ore 18.30.

    ISCRIZIONE

    UniRun è a partecipazione libera e gratuita previa iscrizione attraverso il modulo dedicato, reperibile sul sito www.unirunbergamo.it, che deve essere consegnato via mail a[email protected] oppure presso la segreteria del CUS (via Verdi 56, Dalmine) entro venerid 28 giugno. In alternative è possible iscriversi presentando il modulo a partire dalle ore 15 del giorno della gara all’area di partenza ma, in questo garo, non è garantita la disponibilità del kit gara.

    Per informazioni www.unirunbergamo.it

    UNIBG E SPORT

    UniRun è un’iniziativa in linea con la missione dell’ateneo bergamasco di supportare la crescita personale degli studenti non solo dal punto di vista formativo ma anche psico-fisico. L’Università degli studi di Bergamo infatti, incoraggia gli studenti-atleti promuovendo Up4Sport e Dual Career, programmi che aiutano a conciliare la duplice carriera d’atleta e di studente attraverso esenzioni dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari per meriti sportivi, tutorati, accesso alla foresteria e agli impianti del CUS (in fase di ampliamento nel nuovo complesso dell’ex-accademia Montelungo a Bergamo). Il programma, promosso dall’Unione Europea, ad oggi è inserito soltanto in una decina di atenei italiani.

    CUS

    Oltre 6.500 utenti gravitano attorno agli impianti sportivi del Centro universitario sportivo di Dalmine che offre agli atleti 26 attività sportive e 28 attività fitness. Un’offerta che ha permesso agli atleti di posizionarsi ottavi nel medagliere dei Campionati Nazionali Universitari di quest’anno.

    Anche il Cus, in quanto struttura universitaria, insegue la terza missione dell’ateneo aprendosi al territorio e offrendo le proprie competenze durante le attività ludico-motorie in affiancamento agli insegnanti di tutte le scuole primarie di Bergamo, in collaborazione con Comune di Bergamo e l’Ufficio Scolastico provinciale (5.000 bambini in 240 classi) e, in collaborazione con Ats Bergamo e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bergamo, le attività fisiche adattate per over 65 con limitazioni di autonomia (destinata cioè a uomini e donne della terza età al di sotto dei normali valori di forza ed equilibrio).

  • Concorso enologico “Lucio Mastroberardino”: i vincitori del Premio Giuria Popolare si aggiudicano i prodotti di Bioagrotech

    Si è conclusa Domenica la tre giorni dedicata alle tradizioni ed eccellenze vitivinicole campane che ha visto la degustazione e critica di 115 etichette di vini. Nell’ambito del Premio Giuria Popolare, Bioagrotech – uno degli sponsor ufficiali della manifestazione – ha assegnato alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

    Con somma gioia di critici e wine lovers Montefusco (AV), ha celebrato ancora una volta le eccellenze vitivinicole campane. Domenica, infatti, si è conclusa la terza edizione del Concorso Enologico “Lucio Mastroberardino”, manifestazione ideata dall’Associazione Culturale Monsfulsulae con lo scopo di ricordare il grande enologo scomparso nel 2013 e promuovere il patrimonio vitivinicolo dell’Irpinia.

    L’evento sostenuto da Bioagrotech srl – azienda della Repubblica di San Marino specializzata in fertilizzanti, substrati organici e minerali ideali per l’agricoltura biologica – ha riunito dal 21 al 23 di giugno all’interno della suggestiva cornice del Palazzo Giordano e del Carcere Borbonico 115 etichette rappresentative dei migliori vini campani tra cui Greco di Tufo, Fiano di Avellino, Aglianico, Coda di Volpe, Taurasi, Falanghina, Piedirosso, Furore Riserva di Amalfi.

    Tra convegni, degustazioni e momenti ricreativi l’evento ha rappresentato per le aziende del territorio l’occasione per mostrare le proprie eccellenze, creare importanti sinergie con le istituzioni, rilanciare il turismo delle tradizioni e dei borghi e, infine, tracciare una strada per lo sviluppo dell’economia e della filiera vitivinicola campana. In questo senso le ambizioni non sono poche:” Questo concorso – ha affermato Paolo Mastroberardino, fratello dello scomparso Lucio, – è una vetrina del territorio campano che deve eleggere il territorio della nostra regione a emblema di cultura, storia, tradizione e soprattutto eccellenza”.

    Il coinvolgimento di Bioagrotech Srl all’iniziativa si è concretizzato soprattutto, nell’ambito del Premio Giuria Popolare, attraverso l’elargizione di alcuni premi in denaro spendibili nell’acquisto esclusivo dei suoi prodotti.

    Per le aziende vincitrici il riconoscimento della Giuria composta da giornalisti e wine lovers, non rappresenta solo un attestato di valore ma anche l’occasione per provare e sperimentare le tante soluzioni ecologiche realizzate dall’aziende sanmarinese, e in particolare quelle dedicate alla protezione e fortificazione della vite in ogni sua fase di sviluppo.

    Di seguito riportiamo per ogni categoria i vini che si sono aggiudicati i premi di Bioagrotech:

    TAURASI DOCG

    1. Taurasi Opera Mia DOCG 2013 – Tenuta Cavalier Pepe

    2. Taurasi Docg 2012 – Nardone Nardone

    3. Taurasi Pago dei Fusi Docg 2011 – Terredora a.a.

    GRECO DI TUFO DOCG

    1. Greco di Tufo DOCG 2018 – Feudo di Castel Mozzo

    2. Greco di Tufo DOCG 2018 – La Casa dell’Orco

    3. Greco di Tufo DOCG 2018 – Di Meo Cantine

    http://bioagrotech.com/

  • Ludovica Casellati: dalla laurea in Giurisprudenza alla pubblicazione del suo primo libro

    Ludovica Casellati ha dato alla stampa il libro “La Bici della Felicità”, elogio dello slow legato soprattutto al mondo delle due ruote. Alle spalle, un lungo periodo come dirigente in Publitalia ’80 e svariati progetti sempre legati alla bicicletta.

    Ludovica Casellati

    La biografia di Ludovica Casellati

    Ladybici è il nickname con il quale è conosciuta e che denota il suo grande amore per le due ruote. Ludovica Casellati è infatti un nome conosciuto nel mondo del cicloturismo. Tutto inizia nel 2013, quando volge al termine un lungo percorso manageriale nel comparto media e comunicazione dentro il Gruppo Mediaset e Publitalia ’80. Questo per potersi completamente dedicare ai libri, alla bicicletta e ai viaggi. Giornalista pubblicista dal 2004, è Direttore Responsabile della testata giornalistica Viagginbici.com, rivista che si occupa di turismo green. Sua è l’idea nel 2015 di creare il riconoscimento dell’Oscar italiano del cicloturismo (Italian Green Road Award) e nel 2017 di aggiungervi l’Urban Award per la promozione della mobilità ecologica in partnership con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Inoltre, ha concepito Luxurybikehotels.com, progetto che riunisce gli alberghi top di gamma al cui interno sono presenti servizi per i biker, e a partire da settembre 2018 è editore di Viaggi del Gusto, storico magazine di turismo legato alle culture enogastronomiche. Nata a Bolzano, Ludovica Casellati è poi andata a vivere ed abitare a Padova, dove ha frequentato il Liceo Classico e ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza discutendo una tesi di Diritto Urbanistico.

    Ludovica Casellati e il libro “La Bici della Felicità”

    Nel 2019, Ludovica Casellati ha dato alla stampa “La Bici della Felicità”, una sorta di dizionario della filosofia della lentezza applicata al mondo del bike: come avvicinarsi alla bici, i punti fermi da tenere a mente nella scelta del modello più adatto e addirittura l’utilizzo terapeutico del mezzo. Ci sono diverse parole chiave che si possono ritrovare nel libro. Per esempio libertà, come quella totale che garantisce la bici anche nella scelta dei tempi di percorrenza del viaggio. Ma anche semplicità e sostenibilità, poiché un mezzo di trasporto così basilare è in assoluto l’unico non inquinante. Senza dimenticare però anche il divertimento che si prova nel montare in sella e sfrecciare e la sensazione di potenza che si ha nell’essere padroni a 360 gradi del mezzo. Infine, altri punti a favore della bicicletta elencati da Ludovica Casellati sono la socialità che indubbiamente viene favorita dalla modalità di viaggio a due ruote e i benefici a livello di salute: infatti, spostarsi in bici rinvigorisce il fisico e conferisce buonumore, grazie allo sviluppo delle endorfine, mantenendoci in forma. Non da ultimo, anche il risparmio di carburante e tempo è indubbiamente un aspetto da considerare, insieme a quello più democratico: in questo senso, la bicicletta ha l’enorme vantaggio di essere la tipologia di trasporto più “cross” poichè tutti possono comprarne una senza spendere una fortuna.

  • Sanità lombarda: è nata Anci Lombardia Salute Massimo Giupponi Ats Bergamo nominato presidente

    Massimo Giupponi, direttore dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, è stato nominato presidente di Anci Lombardia Salute, l’organismo nato lunedì 17 giugno in seno ad Anci Lombardia presso la sede dell’Associazione Nazionale dei Comuni lombardi a Milano, con l’obiettivo di assicurare un maggiore raccordo tra le Aziende del sistema socio sanitario lombardo e il sistema delle Autonomie locali.

    Alla costituzione del nuovo soggetto hanno partecipato, in qualità di soci fondatori, oltre al direttore generale di Ats Bergamo, il direttore generale dell’ASST di Monza Mario Alparone, il direttore generale dell’ASST di Lecco Paolo Favini, il direttore generale dell’ASST Rhodense Ida Ramponi, il direttore generale dell’ASST di Lodi Massimo Lombardo e il direttore generale di ATS Brianza Silvano Casazza.

    “Obiettivo della nuova Associazione – ha spiegato Virginio Brivio, presidente di Anci Lombardia – sarà quello di assicurare una più alta integrazione dei servizi sanitari con quelli socio-assistenziali, tutelando globalmente le funzioni e le attività delle Aziende associate e degli Enti locali, nel rispetto delle esigenze di salute dei cittadini e della normativa regionale in materia. Per raggiungere questo obiettivo intendiamo rafforzare i rapporti con gli organi istituzionali regionali e nazionali, oltre ai rapporti con il mondo del terzo settore al fine di concorrere al migliore sviluppo della qualità ed efficacia del sistema socio-sanitario nazionale, regionale e locale”.

    “Per le Ats e per le Aziende Socio Sanitarie Territoriali – ha aggiunto Giupponi – è molto importante avere un riferimento preciso e un coordinamento degli Enti locali con cui confrontarsi su questioni che riguardano i servizi sui territori e, in particolare, per le tematiche inerenti il servizio sanitario regionale e l’integrazione socio sanitaria con quella socio assistenziale”.

    Possono aderire ad ANCI Lombardia Salute anche gli IRCCS, le Aziende o Policlinici Universitari, le ONLUS e associazioni private e di categoria a carattere sociosanitario, e altri erogatori di servizi sanitari, sociosanitari e sociali operanti nell’ambito del sistema socio sanitario previa approvazione del Comitato Direttivo. ANCI Lombardia Salute assumerà i compiti di favorire la conoscenza e diffusione delle migliori pratiche fra gli associati; promuoverà iniziative di studio sui temi della tutela e del governo della salute pubblica; concorrerà alle decisioni in materia sanitaria e socio sanitaria; svilupperà servizi e network da mettere a disposizione degli associati per agevolare la gestione dell’assistenza socio-sanitaria.

    “Anci Lombardia Salute – ha commentato l’Assessore al Welfare di regione Lombardia Giulio Gallera – sarà un’importante occasione di confronto e di reciproco supporto tra i Direttori delle Aziende e Agenzie del Sistema sanitario lombardo e i Sindaci per poter parlare di integrazione, di miglioramento e sviluppo delle reti sociali, sociosanitarie e sanitarie così come previsto dall’attuazione della Legge regionale 23. Sarà luogo di approfondimento di tematiche anche di carattere pratico che arrivano sia dai territori, sia dalle strutture sanitarie. La nascita di questo nuovo soggetto sarà la base da cui ripartire per la promozione anche di percorsi di formazione e informazione sui nuovi scenari in tema di sanità, dedicati agli amministratori locali, alle direzioni e a tutti gli operatori del comparto sanitario”.

  • Che cos’è l’Associazione Achillea e cosa offre

    L’Associazione Achillea è formata da un gruppo di professionisti quali psicologi, counselor, operatori del benessere e psicoterapeuti che si occupano di counseling e crescita personale. Dopo diversi anni di esperienza prima nella Scuola di Counseling Aspic di Firenze, poi nella scuola di Counseling di Accademia Europea di Firenze, hanno creato nel 2018 l’Associazione Achillea.

    L’organo direttivo è formato da:
    Simona Casati: Presidente e direttrice didattica è Counselor Professionista e Counselor Trainer, iscritta all’associazione professionale di categoria AssoCounseling, dott.ssa in Architettura, libera professionista, formatrice, esperta in Counseling Espressivo e di formazione in ambito sanitario
    Valentina Sarchi: Vicepresidente, Coordinamento Didattico è Laureata in Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in Psicoterapia presso la scuola Quadriennale in Psicologia Clinica e di Comunità e Psicoterapia Umanistica Integrata A.S.P.I.C. di Roma
    Marco Tulli: Segretario, Referente Counseling Espressivo è Psicologo, Psicoterapeuta e Arteterapeuta, Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma.

    Il sito internet Associazioneachillea.it è molto semplice ed intuitivo, nella sezione “Attività ed Eventi” è possibile trovare:

    Attività Formative:
    Master Triennali Counseling Espressivo (Master e percorsi pluriennali riconosciuti);
    Corso di Formazione Riconosciuta (Corsi e Seminari per professionisti);
    Stage e Tirocini (Stage e tirocini per allievi del Master ed altri Istituti)

    Crescita personale:
    Seminari e Workshop (Seminari aperti a tutti);
    Laboratori Residenziali (Laboratori con formula Weekend in contesti speciali);
    Gruppi di Crescita (Gruppi di Crescita personale, aperti a tutti)

    Attività culturali:
    Progetti (Progetti Istituzionali);
    Serate a Tema (Incontri serali di informazione culturale);
    Fiere e Convegni (Eventi organizzati in cui venire a trovarci)

    Servizi alla Persona e alla Comunità:
    Sportelli di Ascolto (Sportelli di ascolto per la cittadinanza);
    Consulenze Individuali (Riferimenti di Operatori qualificati per Consulenze Individuali);
    Altri servizi (Altri servizi a sostegno della Comunità).

    Ciò che l’Associazione Achillea si propone di fare, è valorizzare l’individuo attraverso tutte le forme di arte come il disegno, il colore, la fotografia, la musica, il movimento, la danza, la poesia, la scrittura, il teatro; Achillea si trova a Firenze in Via di Ripoli, 12. Visita il nostro sito e scoprirai di più.

  • NIKA a Cosmoprof North America

    Il brand di prodotti premium di Ibecosmetica si presenta alla kermesse di Las Vegas per aprire nuovi mercati in U.S.A.

    NIKA Hair Beauty Excellence, premium brand di prodotti professionali per capelli, che dal 2012 soddisfa la clientela più esigente con prodotti sicuri e di alta qualità, annuncia la propria partecipazione a Cosmoprof North America che si terrà a Las Vegas dal 28 al 30 luglio (stand 30143).

    Questa partecipazione sarà l’esordio per NIKA alla kermesse statunitense, il principale evento B2B del settore in Nord America che rappresenta un’occasione unica per incontrare potenziali partner e clienti, stringere nuove relazioni e promuovere collaborazioni. E’ proprio questo l’obiettivo del brand pisano, che coerentemente con la filosofia che la sta portando a presidiare in modo sempre più capillare l’area EMEA con i propri prodotti, si presenterà a Las Vegas per aprire nuovi mercati anche in U.S.A.

    A Cosmoprof North America Nika presenterà tutte le sue linee di maggior successo come per esempio KPerfection, Reflection e Age Restore, che punta sull’idratazione e sulla formulazione arricchita con Reborn Complex composto da acido ialuronico e polvere di diamante per dare nuova vita ai capelli opachi, sfibrati, spenti e stanchi.

    I professionisti del settore del Nord America potranno poi scoprire i segreti di Liquid Pigments, la serie di pigmenti purissimi realizzati per chi vuole offrire alla clientela qualcosa in più del solito colore, assicurando sempre un risultato personalizzato e su misura. Un prodotto che ha destato grande interesse grazie alla grande varietà di miscele realizzabili con Nika Liquid Pigments, che possono essere combinati fra loro, aggiunti al colore, a hair care, a prodotti di styling o a un lisciante premium per ottenere ogni volta il risultato desiderato.

    Sul versante dei decoloranti non mancherà la linea Frozen Blonde, capace di soddisfare il desiderio delle clienti di avere un biondo chiarissimo o di poter esibire uno dei colori trendy come i pastello, senza per questo compromettere la salute dei capelli. Con la linea Frozen Blonde sarà possibile trovare anche una delle ultime novità della gamma NIKA, Free-Hand Lift, una polvere decolorante compatta per tecniche a mano libera arricchita con argilla che permette di schiarire fino a 7 toni assicurando allo stesso tempo il massimo comfort, con un’azione delicata su cute e capelli.

    Cosmoprof Las Vegas sarà poi l’occasione per toccare con mano una vera e propria anteprima; Grace, l’innovativo sistema di colorazione permanente professionale frutto della ricerca dei laboratori NIKA, totalmente privo di ammoniaca, PPD e resorcina e con ingredienti naturali come olio di Avocado, estratto di Mirtillo e proteine delle noci Pecan.

    “Avendo come nostro obiettivo per il 2019 quello di esplorare e conquistare anche i mercati del Nord America, è stata una decisione naturale quella di sfruttare la vetrina unica che Cosmoprof Las Vegas offre.”– dichiara Eduard Nika, fondatore e CEO di NIKA Hair Beauty Excellence – “Presenteremo tutte le nostre linee di prodotto, comprese le ultimissime novità, convinti che la qualità dei nostri prodotti professionali e l’attenzione e la passione che dedichiamo ai servizi e ai nostri partner, possano conquistare anche i mercati del Nord America” – conclude Nika.

  • Roberto Lazzaro è il nuovo Education Manager NIKA

    Forte di una lunga carriera nel mondo della bellezza, Lazzaro avrà l’obiettivo di dare forza ai servizi NIKA ed esaltare il senso di appartenenza al marchio.

    NIKA Hair Beauty Excellence, premium brand di prodotti professionali per capelli, che dal 2012 soddisfa la clientela più esigente con prodotti sicuri e di alta qualità, annuncia l’inserimento di una nuova figura dall’altissima capacità professionale e dalla lunga esperienza nel settore, Roberto Lazzaro, che entra a far parte del team Nika come Education Manager.
    Lazzaro guiderà quindi i progetti di formazione Nika con un primo obiettivo già chiaro: evidenziare la forza dei servizi NIKA per esaltare il senso di appartenenza del brand toscano.

    La carriera di Lazzaro nel mondo del coiffure è di grande caratura sin dagli inizi, quando diventa il più giovane tecnico-commerciale presso il Centro Pedagogico Internazionale L’Oreal di Parigi, ruolo che ricoprirà per alcuni anni.
    Rientrato in Italia la passione di Roberto Lazzaro lo porta a sviluppare un percorso strutturato nel mondo della coiffure come responsabile tecnico prodotti e Formatore Tecnico-commerciale SOCO, dove porta avanti un progetto che lo vede stringere collaborazioni eccellenti con gruppi stilistici quali Rizo’s – Cebado e soprattutto un’attività artistica biennale con Carlo Bay. E’ proprio grazie a questa attività che Lazzaro approfondisce e migliora le dinamiche commerciali e le particolarità più efficaci per la gestione della vendita, esperienza che lo ha portato a essere il primo Education Area Manager di Redken Italia.

    Il mix di queste esperienze unito al richiamo di una nuova sfida nel proprio campo preferito, porta Lazzaro a ritrovare Eduard Nika, una persona che ha trasmesso la sua passione in un marchio, ma soprattutto con il quale condividere un concetto ben preciso: la formazione come eccellenza e come simbolo di appartenenza nella ricerca del risultato senza compromessi.

    Conosco Eduard Nika sin dai tempi di Redken, quando era un giovane e già brillante venditore che si distingueva tra i migliori agenti del marchio americano appena sbarcato alla corte de L’Oreal” – dichiara Lazzaro – “per me è veramente un piacere ritrovarlo e mettere a disposizione la mia esperienza per far crescere ulteriormente un brand giovane, ma già affermato e dalle grandi prospettive, con il quale condivido la filosofia per la quale la forza commerciale è determinata anche dall’eccellenza formativa”, conclude Lazzaro.

    “Con la sua esperienza nel campo, la grande passione e l’entusiasmo che condividiamo nel voler trasmettere i nostri valori in un marchio, Roberto Lazzaro è la persona più indicata per prendere in mano le redini di un asset così strategico per noi come la formazione” – dichiara Eduard Nika, fondatore e CEO di Nika Hair Beauty Excellence – “con un Education Manager di questo profilo potremo dare più valore ai nostri servizi e centrare l’obiettivo di trasmettere a 360 gradi la nostra filosofia aziendale” – conclude Nika.

  • NIKA Grace: capelli brillanti e giochi di luce senza ammoniaca

    L’innovativo sistema di colorazione permanente professionale, frutto della ricerca dei laboratori NIKA, è totalmente privo di ammoniaca, PPD e resorcina.

    NIKA Hair Beauty Excellence, premium brand di prodotti professionali per capelli, che dal 2012 soddisfa la clientela più esigente con prodotti sicuri e di alta qualità, presenta la nuova crema colorante Grace che garantisce prestazioni elevatissime con un eccezionale potere condizionante, rinunciando a sostanze come ammoniaca, PPD e resorcina in favore di ingredienti naturali come olio di Avocado, estratto di Mirtillo e proteine delle noci Pecan.

    Questo innovativo sistema di colorazione permanente professionale, frutto della ricerca dei laboratori NIKA, rispetta i capelli e aiuta l’acconciatore a creare il risultato perfetto, realizzando il sogno di ogni donna; capelli così brillanti da lasciare a bocca aperta. L’eccellente potere schiarente di Grace permette infatti di ottenere riflessi brillanti e sorprendenti, divertenti giochi di luce e soprattutto una copertura ottimale, anche di eventuali capelli bianchi. La particolare formulazione di Grace inoltre riduce il tempo necessario al trattamento. Applicazioni più rapide e veloci significano meno tempo perso in salone, per la gioia di acconciatori e clienti.

    Tecnologia MPP TECHNOLOGY
    Grace è realizzato con la tecnologia avanzata Micro Pure Pigments (MPP), frutto della ricerca Nika Hair Beauty Excellence, che partendo da pigmenti selezionati al massimo grado di purezza (99,5%), li sottopone a riduzione molecolare ottenendo micro pigmenti purissimi che penetrano con eccezionale facilità nelle fibre del capello dove esplicano al meglio i loro benefici effetti. Il capello mantiene così la sua trasparenza e la luce, riflettendo dall’interno verso l’esterno, penetra sia i toni chiari che quelli scuri, in ogni condizione di luce, regalando un look sempre luminoso e duraturo.

    “Con la crema colorante Grace i nostri laboratori hanno raggiunto due importanti obiettivi” – dichiara Eduard Nika, fondatore e CEO di NIKA Hair Beauty Excellence – “quello di eliminare l’ammoniaca, a tutto beneficio di capelli e cute, e allo stesso tempo integrare i benefici di ingredienti naturali come Olio di Avocado, estratti di Mirtilli e proteine di Noci Pecan, che aiutano a ottenere capelli belli, lucenti e in salute, insieme a una cute protetta” conclude Eduard Nika.

    Ogni donna ha la sua nuance preferita e Grace, con la sua grande varietà, è ideale per realizzare facilmente e in modo personalizzato i desideri di ogni cliente; capelli dorati o beige, cinerini o perlati, marroni come i nuovi Special Brown o rossi, ramati o viola e, grazie anche ai superschiarenti, qualsiasi richiesta il salone riceva potrà essere soddisfatta.

    NIKA Grace: 4 servizi colore per la massima flessibilità

    COLORE PERMANENTE: È Il più classico dei servizi colore e il più richiesto in ogni salone. Con Grace qualsiasi clienti ha la garanzia di risultati di grande impatto, uniformi e permanenti, con una copertura ottimale dei capelli bianchi.

    TONALIZZAZIONE: Le nuance Grace si prestano perfettamente a dare ogni tonalità desiderata ai capelli colorati o schiariti, soprattutto con mèches, colpi di sole o schiariture realizzate con altre tecniche.

    PREPIGMENTAZIONE & RIPIGMENTAZIONE: Due servizi altamente tecnici che Grace consente di realizzare in tutta sicurezza. La prepigmentazione prepara il capello a un maggiore assorbimento del pigmento, regalando a ogni donna un colore uniforme. La ripigmentazione di Grace permette di colorare con risultati eccellenti anche capelli molto sfruttati precedentemente decolorati, superschiariti o trattati con permanenti o stirature.SUPERSCHIARENTI: Nella linea Grace sono presenti anche i Superschiarenti in tre tonalità. Ognuna può essere utilizzata con l’Activator 30 e 40 volumi, a seconda del risultato desiderato.

    SUPERSCHIARENTI: Nella linea Grace sono presenti anche i Superschiarenti in tre tonalità. Ognuna può essere utilizzata con l’Activator 30 e 40 volumi, a seconda del risultato desiderato.

  • Facile.it torna on air con Mi compro una pecora e Vi maritate?

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con due nuovi spot intitolati Mi compro una pecora e Vi maritate?. Le creatività, in onda da domenica 23 giugno, sono firmate, ancora una volta, dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvalgono della produzione di The BigMama.

    Dopo aver portato il risparmio in Liguria, Toscana, Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, il viaggio di Facile.it continua, raggiungendo due nuove regioni italiane: la Sardegna e la Sicilia.

    Nel primo caso, la scena si svolge in una strada di campagna, dove quattro amici sono fermi in auto, bloccati da un gregge di pecore. Il guidatore, sconfortato dalla situazione, afferma di voler comprare una pecora al posto dell’auto, lamentandosi dei costi eccessivi per l’assicurazione. I compagni di viaggio gli consigliano così di utilizzare Facile.it, spiegando come sia semplice orientarsi tra le diverse compagnie assicurative, trovare la polizza auto più conveniente e risparmiare. Il guidatore, cambiando la propria espressione e sorridendo direttamente allo spettatore, dimostra di essere stato convinto dai vantaggi garantiti da Facile.it e pronuncia così la celebre “formula magica”.

    Nel secondo caso, lo spot è ambientato in una tipica piazza siciliana, dove un ragazzo, seduto al tavolino di un bar, appare visibilmente demoralizzato mentre legge dei fogli. Il barista e alcune passanti lo interrogano su quale sia il motivo di tale tristezza, formulando ironicamente delle ipotesi sulla sua “zita”. Il ragazzo, invece, replica lamentandosi di come, ogni anno, il preventivo della polizza auto aumenti. Gli altri protagonisti gli suggeriscono così la soluzione al problema, ossia usufruire del risparmio e delle offerte garantite da Facile.it, le quali vengono mostrate direttamente sullo schermo di un telefono, a dimostrazione di ciò che viene detto.

    «Le due campagne, in continuità con quelle precedenti,», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «sono contraddistinte dalla caratterizzazione dei personaggi a livello regionale, dimostrando come i nostri più grandi punti di forza, ossia la semplicità d’uso e la convenienza, siano validi a livello nazionale».

    Anche in questo caso, all’interno dei due spot non mancano gli elementi distintivi del portale, che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore fin dall’inizio, prime fra tutti la celebre formula magica “Facile.it! Facile.it!, Facile.it!” e la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    Le campagne saranno in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Cielo, TV8, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube.

    Lo spot è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    Oltre alla direzione di Carlo Sigon, hanno collaborato alla realizzazione degli spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore creativo Dario Primache, il direttore della fotografia Paolo Caimi, l’art director Roberta Costa e il copywriter Antonino Munafò.

     

     

    Scheda tecnica:

    Titoli: Mi compro una pecora e Vi maritate?

    Regista: Carlo Arturo Sigon
    DOP: Paolo Caimi
    CDP: The Bigmama
    Executive Producer: Lorenzo Borsetti
    Post Produzione video: Videozone
    Post Produzione audio: Top Digital

    Direttore Creativo: Dario Primache
    Art: Roberta Costa
    Copywriter: Antonino Munafò
    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

  • Danni ad auto in sosta: 1 automobilista su 6 scappa se non c’è il proprietario

    Tamponare un’auto in sosta in assenza del proprietario del veicolo è un incidente piuttosto frequente. Ma come si comportano gli italiani al volante una volta fatto il danno? La risposta arriva dall’indagine commissionata da Facile.it secondo cui il 16,5% di coloro che si sono trovati in questa situazione, vale a dire 1,3 milioni di automobilisti, piuttosto che assumersi la responsabilità di quanto fatto ed approfittando dell’assenza del proprietario del veicolo danneggiato, hanno preferito scappare senza lasciare alcun riferimento di contatto.

    Il malcostume – si legge nell’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione adulta con età compresa tra i 18 ed i 74 anni* – sembra essere un comportamento prevalentemente maschile; a “scappare” cercando di farla franca sono soprattutto gli uomini (tra di loro lo ha fatto il 21,3%), mentre le donne si dimostrano notevolmente più oneste e, nel campione femminile, appena l’8,5% di chi ha fatto un danno se ne va senza lasciare al danneggiato i dati per essere ricontattata.

    Considerando invece le fasce d’età, la maggior percentuale di “furbetti” (31%) si incontra in quella fra i 25 ed i 34 anni. Di contro, gli automobilisti più corretti sembrano essere coloro che hanno tra i 65 ed i 74 anni; fra loro si dà alla fuga solo l’8,8% degli intervistati che dichiarano di avere danneggiato un veicolo in assenza del proprietario.

    A livello geografico, le aree dove si sono registrate le percentuali maggiori di automobilisti che, in questa situazione, hanno ingranato la prima e se ne sono andati via di corsa sono il Centro ed il Meridione. In Centro Italia hanno dichiarato di averlo fatto il 18,8% del campione; appena meno (18,5%) al Sud e nelle Isole.

    Ma cosa spinge gli automobilisti ad adottare questo comportamento? Fra tutte, la ragione indicata dalla maggior percentuale dei rispondenti è la convinzione di aver causato un danno tutto sommato minimo, seguita dalla paura di dover sostenere delle spese troppo alte per le proprie tasche. Terzo e quarto posto per due giustificazioni che lasciano perlomeno perplessi; “nessuno mi ha visto” e, anche, perché “tanto nessuno mette mai bigliettini”.

    Gli uomini più distratti delle donne

    Analizzando il fenomeno più in generale emerge che sono circa 7,7 milioni gli automobilisti italiani ai quali è capitato almeno una volta di danneggiare un veicolo terzo in sosta in assenza del relativo proprietario, vale a di dire il 17,7% dei titolari di patente.

    Anche in questo caso, dividendo il dato per sotto campioni, emerge che, contro ogni stereotipo, sono molto meno attenti gli uomini (è accaduto al 22,8% del campione maschile) rispetto alle donne (12,9%).

    Interessante il dato legato all’età dell’automobilista; forse anche perché freschi di patente e ancora molto prudenti alla guida, i più bravi sono stati i giovani con età compresa fra i 18 ed i 24 anni (appena il 12,5% di loro ha danneggiato un veicolo in sosta), mentre i meno virtuosi sono stati coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni (21,5%)

    Dal punto di vista geografico, invece, il Nord Ovest e il Centro sono, rispettivamente con il 19,3% ed il 19% le aree geografiche con la maggior percentuale di conducenti che ha danneggiato veicoli in sosta.

    L’RC auto rimborsa?

    Se l’automobilista che ha causato il sinistro lascia i propri recapiti, il proprietario del veicolo danneggiato può tirare un sospiro di sollievo perché, in questo caso, è possibile fare una normale constatazione amichevole e chiedere il rimborso dei danni subiti alla compagnia assicurativa della controparte.

    I problemi, invece, nascono nel momento in cui il responsabile del danno scappa senza lasciare i propri recapiti e in assenza di testimoni.

    «È bene sapere che questo genere di danni non sono coperti dalla polizza RC auto obbligatoria – spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it – ma richiedono una copertura aggiuntiva opzionale; quello contro gli Atti vandalici. Se l’assicurato ha tale garanzia accessoria, dopo aver sporto denuncia alle autorità potrà chiedere alla propria compagnia il rimborso del danno subito; in caso contrario, le spese di riparazione saranno interamente a suo carico.».

    Attenzione però perché la garanzia contro gli Atti vandalici non copre tutte le tipologie di danno subito; ci sono alcune componenti dell’automobile, ad esempio il parabrezza, i finestrini e il lunotto posteriore, che richiedono un’ulteriore copertura aggiuntiva, in assenza della quale il danno causato da terzi non verrà rimborsato.

    È importante, infine, considerare il massimale e la presenza di eventuali franchigie, elemento abbastanza comune quando si tratta di polizze contro gli atti vandalici; in caso di danno, la compagnia rimborserà il proprietario fino al valore emergente dalle quotazioni ufficiali dell’auto danneggiata; se il costo di riparazione supera questo valore, la differenza sarà comunque a carico dell’assicurato.

    Con buona pace di chi, a quel punto, si ritrova danneggiato nell’auto…e nel portafogli.

  • Brussels Experience Leisure: formazione in chiave esperienziale per Visit Brussels

    Itinerari inediti, percorsi alternativi ed esperienze inusuali per dare un nuovo volto, ancora più appealing e coinvolgente, alla “Capitale delle Capitali”. E’ questo il progetto alla base di BEL – Brussels Experience Leisure – fam-trip internazionale di 3 giorni organizzato da Visit Brussels per i più importanti tour operator e agenzie di viaggi su scala internazionale.

    Brussels Experience Leisure: l’evento

    All’evento, che si è svolto a Bruxelles da domenica 16 a martedì 18 giugno, hanno partecipato oltre 100 professionisti provenienti da tutto il mondo: Brasile, Cina, India, Russia, Stati Uniti e, per il Vecchio Continente, Spagna, Francia, Olanda, Germania, Gran Bretagna. Presente, naturalmente, anche l’Italia, che si riconferma uno dei mercati più in crescita per la destinazione, con una delegazione di product manager e direttori tecnici di agenzia scortati da Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles.

    Nel corso della 3 giorni gli ospiti del fam-trip hanno potuto scoprire gli angoli più suggestivi della città, alternando momenti di relax, divertimento e networking, come la cena di gala in stile anni ’20 al Theatre du Vaudeville, eccezionalmente aperto per l’occasione.

    Indimenticabile anche la passeggiata nel cuore della Grand Place accompagnata dai fiati e dalle percussioni della banda musicale ufficiale della città di Bruxelles. “Abbiamo scelto di non passare inosservati – ha dichiarato Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – e di offrire ai nostri partner della distribuzione una collezione di esperienze memorabili per dimostrare la versatilità di Bruxelles, che è una destinazione perfetta per i city break, anche in ottica bleisure”.

    Nel corso del viaggio si è svolto anche un workshop presso il Museo BELvue, durante il quale gli operatori turistici hanno incontrato i rappresentanti di Visit Brussels e i principali esponenti dell’accoglienza turistica locale. Presenti, tra gli altri, catene alberghiere, monumenti, musei, guide turistiche, compagnie di trasporti e DMC, per una panoramica completa delle diverse opportunità offerte dalla Capitale belga.

    L’ultimo giorno, infine, sono state organizzate delle visite tematiche, personalizzate in base al mercato di riferimento: “Per l’Italia – continua Gandini – ho scelto una passeggiata nel quartiere dei Marolles con il suo mercatino delle pulci: si tratta di una zona che spesso passa in secondo piano, invece incarna l’anima della città ed è proprio quello che cercano i turisti italiani”.

  • Il Gruppo Varvel premia la passione, motore ideale per chi corre incontro al futuro

    Una borsa di studio al corsista più meritevole del Master in Ingegneria della Moto da Corsa dell’ente di Alta Formazione per il business Professional Datagest. Nei giovani di oggi i talenti di domani.

    Valsamoggia (BO), 14 giugno 2019 – Impegno, competenza e ottime prestazioni sono alcuni dei fattori che caratterizzano il Gruppo Varvel, realtà bolognese che dal 1955 progetta, produce e commercializza riduttori meccanici di velocità. L’azienda socialmente responsabile da sempre presta molta attenzione alle giovani generazioni e da diversi anni sostiene progetti volti a favorire la collaborazione tra poli scientifici e tessuto produttivo. Anche quest’anno, in quest’ottica ha premiato lo studente che più si è distinto nel Master in Ingegneria della Moto da Corsa organizzato dall’ente di formazione bolognese Professional Datagest.

    Una partnership che è nata nel 2012, quando Varvel sostenne due allievi provenienti dai comuni emiliani colpiti dal terremoto di quell’anno. Non è mancato dunque anche nella settima edizione un contributo tangibile, premiando Marco Radaelli, il corsista che ha dimostrato maggior talento e passione, impegno e determinazione, distinguendosi nei mesi intensi in cui, tra lezioni teoriche e pratiche, esami e verifiche, ha saputo ottenere la pole position tra i suoi colleghi del master.

    “La vita è una sfida, per cui la vera gara deve ancora iniziare – ha commentato Mauro Cominoli, Direttore Generale del Gruppo Varvel ma di sicuro Marco ha dimostrato di voler tagliare per primo il traguardo e noi siamo ben felici di aiutarlo nella sua corsa. È fondamentale offrire opportunità ai professionisti di domani e contribuire alla realizzazione di un sogno. Perché la passione è una grande forza per sviluppare il proprio domani. Lo studio e la formazione sono determinanti per far emergere nuovi talenti e mettere in luce nuove risorse volenterose, qualificate e con un grande potenziale da esprimere. Un bene comune da cui attingere per costruire il futuro, da preservare e incentivare per attingere a risorse umane motivate che permetteranno la crescita delle aziende e dell’intero sistema.”

    Il master, con la partecipazione di docenti provenienti dalla celebre “Motor Valley”, così denominata per la concentrazione di eccellenze nel settore della meccanica, si rivolge a giovani laureati e laureandi in ingegneria meccanica, elettronica e aerospaziale interessati ad acquisire le competenze tecniche specialistiche per la progettazione e la costruzione di moto da corsa, spaziando dalla dinamica all’elettronica, passando per l’analisi dati su pista e la gestione di un racing team, con oltre 300 ore di formazione, tra lezioni in aula tenute dai docenti provenienti da scuderie e case costruttrici e momenti formativi nelle aziende e nei luoghi del motorsport.

     

    GRUPPO VARVEL

    Dal 1955 il Gruppo Varvel progetta e realizza sistemi di trasmissione di potenza impiegati in numerose applicazioni industriali, (packaging, sistemi di alimentazione per animali, soluzioni per l’automazione e il controllo degli accessi) e nei sistemi innovativi come i generatori eolici e gli impianti fotovoltaici. Grazie alla grande esperienza maturata in oltre sessant’anni di attività, una produzione di oltre 500.000 riduttori l’anno e un fatturato di circa 50 milioni di Euro, Varvel offre alla clientela un’ampia gamma di soluzioni standard e prodotti personalizzati per esigenze specifiche. L’intera gamma di prodotti è progettata e realizzata in Italia, a Crespellano (Bologna) dove Varvel ha la propria sede centrale. La quota export ha raggiunto il 70% grazie a due filiali (una in USA e l’altra in India) e una rete globale di oltre 100 partner commerciali.

    Ulteriori approfondimenti sono disponibili al sito www.varvel.com

  • Campagnola porta l’innovazione ad Enovitis 2019

    A Montepulciano l’azienda leader in soluzioni meccanizzate per la potatura e la raccolta ottiene un ottimo risultato di pubblico in occasione della manifestazione dinamica dedicata alla viticoltura.

    Si chiude Enovitis in campo, evento itinerante dedicato alle tecnologie per la viticoltura.

    Il 20 e il 21 giugno, presso la Tenuta Trerose a Montepulciano in provincia di Siena, i numerosi visitatori hanno potuto partecipare e assistere a test e dimostrazioni per verificare la funzionalità e l’efficacia delle soluzioni suggerite da Campagnola e dagli altri espositori.

    Particolarità di Enovitis è l’articolazione delle prove intorno a dimostrazioni pratiche direttamente in campo che replicano condizioni realistiche in grado di consentire la misurazione dell’utilità e dell’applicabilità delle macchine proposte dagli espositori.

    A rappresentare Campagnola la seguente strumentazione:

    COBRA PRO: forbice elettrica nata con una precisa destinazione d’uso – ovvero la potatura della vite e delle piante da frutto – e progettata per un impiego professionale garantito 4 anni. Seppur maneggevole, Cobra Pro vanta un’elevata potenzialità di taglio unita a robustezza e solidità favorite dal tecnopolimero a forte tenuta e alla lama in acciaio forgiato ad alta resistenza universale. Semplice da utilizzare, comoda e leggera, questa soluzione elettrica è favorita dal peso contenuto di 840 grammi e dall’impugnatura di 31 x 38 mm.

    LINE 44, la risposta di Campagnola ad ogni tipo di potatura, è una gamma integrata costituita da 4 forbici elettriche e una legatrice ricaricate da un’unica batteria, adatte a vigneti, frutteti, agrumeti, piante ornamentali e sempreverdi. La proposta multipla di Campagnola prevede diversi attrezzi concepiti per soddisfare le richieste di un’utenza di potatori esigenti interessati ad interventi su piccolo e grande diametro, ma anche su media ed elevata altezza.

    EXPO DOPPIO FULL ARRIZZA arriva direttamente dal partner commerciale Arrizza – società abruzzese specializzata nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare. Posta sul trattore anteriormente o posteriormente, permette l’applicazione di numerosi utensili, tra cui dischiere, vomeri, lame, fresini, dischi rincalzanti, spollonatrici e trincia erba a fili. Disponibile in 9 versioni, si addice a filari con larghezza compresa tra 1,50 e 5 metri.

    La serie vanta l’allargamento laterale idraulico degli utensili, uno scambiatore di calore doppio con doppio termostato, una centralina elettronica a 18 canali, un distributore elettronico per 6 cilindri doppio effetto e un richiamo di emergenza per lame. Le ruote posteriori permettono la regolazione della profondità di lavoro a registrazione idraulica, ancora più precisa grazie ad un joystick multi funzione. Ad accomunare i prodotti Campagnola e Arrizza c’è la ricerca e l’esperienza pluriennale.

    www.campagnola.it

  • CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA PER STRANIERI

    Ancora posti disponibili al Corso di lingua e cultura italiana per stranieri, organizzato dal CIS dell’Università degli Studi di Bergamo. Il corso si svolgerà dal 1° al 26 luglio presso la sede universitaria di via Pignolo.

    Rivolto sia agli studenti iscritti all’università sia ai residenti nel territorio di Bergamo, ha una durata che varia dalle due alle quattro settimane a scelta dell’utente, rispettivamente di 25 ore ciascuna.

    Al fine di una corretta collocazione nei dieci gruppi classe, il primo giorno, dalle 9 alle 11 presso la sede universitaria di via Pignolo, i partecipanti svolgeranno un test di ingresso.

    I livelli, determinati dai risultati del test, sono: principiante (A1), elementare (A2), pre-intermedio (B1), post-intermedio (B2), avanzato (C1).

    Oltre alle lezioni di lingua, il corso offre molte attività ricreative e culturali tra cui:

    • lezioni di letteratura, arte, cinema, musica, sociologia, sociolinguistica;
    • laboratori: (a scelta tra)canti e balli italiani, teatro, cucina, redazione di un giornalino;
    • attività ricreative: concorso letterario a premi, visite guidate di Bergamo, gita in una città di interesse storico-artistico del Nord Italia e festa di fine corso.

    Ѐ inoltre previsto un riconoscimento in CFU (Crediti Formativi Universitari) per gli studenti universitari che lo richiedano e sostengano il test finale. Per chi frequenta 3 settimane i CFU previsti sono 6, per chi frequenta 4 settimane i CFU sono 8.

    Per ulteriori informazioni:

    https://www.unibg.it/studia-noi/ti-aiutiamo/apprendimento-linguistico/corsi-italiano-stranieri-cis/corsi-italiano-3

     

    Segreteria CIS (lunedì e mercoledì 9.00-12.00; martedì, mercoledì e giovedì 14.00-16.30)

    Via Salvecchio, 19 Ufficio 31

    Tel. 035-2052407 e-mail: [email protected]