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  • BERT “CREDERAI” il nuovo singolo del cantautore indie-pop in radio dal 3 maggio

    Un brano che nasce da racconti, sensazioni, esperienze, ascolti, fallimenti, sofferenze. La presa di coscienza di aver perso qualcosa di importante e di non poterla riavere mai più.

    Capita a tutti almeno una volta nella vita di pentirsi per una scelta sbagliata e l’idea di non poter più tornare indietro ci logora ma bisogna provare ad andare avanti, soffrendo dentro e facendo finta di stare bene. Passare un momento di crisi e lasciare una persona a noi cara che ci vuole davvero bene, per qualcuno che promette cose inesistenti e rivelarsi poi un autentico flop. E’ importante riflettere sul valore delle persone che abbiamo intorno, su chi c’è davvero, con i fatti e sa restare, soprattutto di fronte alle difficoltà della vita di tutti i giorni.

     

     

    Musicalmente il brano nasce sotto sonorità completamente diverse rispetto alla versione finale, si è evoluto nel tempo e ha acquisito “la rabbia” che lo caratterizza nel corso dei vari live in acustico. La rabbia che riporta immediatamente al rock e l’aggiunta dell’elettronica rende il pezzo moderno/attuale e un po’ più fresco, mettendo in contrast

    o testo e musica.

    La produzione,registrazione e mixaggio è stata eseguita nello studio di registrazione di ALTI RECORDS (AQ).

    Questo è il secondo singolo che, con “Nei tuoi occhi” pubblicato lo scorso marzo, anticipa l’ep d’esordio. L’idea è quella di riportare la semplicità attraverso le canzoni,ridare valore alle piccole cose che la caratterizzano in un modo dove tutti ormai hanno tutto, non si accorgono più di niente e danno ogni cosa per scontata/dovuta, ma non è cosi.

     

    Autoproduzione

    Radio date: 3 maggio 2019

    Pubblicazione ep: fine estate/inizio autunno

     

    BIO

     

    Massimo Bartolo, in arte “BERT” è un cantautore classe 1988, nato in un piccolissimo paesino in provincia di Reggio Calabria e “migrato” a Cesena (FC) all’età di 12 anni.

    Nel 2017 inizia a studiare chitarra, canto ed in seguito a scrivere canzoni. Il primo singolo è “Nei tuoi occhi”, un brano a cui l’artista è molto legato e che rappresenta l’essenza di un rapporto, la concretezza, tutto quello che non si può toccare ne comprare, di valore assoluto, l’esatto opposto della superficialità,pubblicato il 15 Marzo 2019 su tutte le piattaforme digitali. Ha partecipato a diversi contest locali e al progetto Special Stage di Officine Buone.Ad Agosto 2018 partecipa alla 5 edizione della scuola per autori al CET di Mogol e “Nei tuoi occhi” viene selezionata tra le opere che verranno pubblicate nell’antologia del premio scuola autori di Mogol in pubblicazione a Novembre 2018.

    A settembre 2018 viene selezionato per il contest di Legambiente organizzato da Elio e le Storie tese “Canzone circolare” a cui ha partecipato con un inedito scritto appositamente per l’occasione.

    Nell’ottobre 2018 viene selezionato per il Premio Note D’ Autore, organizzato da Palbert Music.

    A Maggio 2019 partecipa alla finale del premio “Cumani” presso il CET di MOGOL.

    A maggio 2019 viene pubblicato il secondo singolo Crederai.

     

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  • Catalogo online eCommerce: Trizero presenta il Catalogo Digitale Multicanale

    Esiste un modo per avere un catalogo consultabile ed aggiornato, che possa essere utilizzato sia in versione cartacea che digitale? Il Catalogo Digitale Multicanale è la soluzione che combina tutte queste sfaccettature, in grado di gettare le basi per costruire un sito eCommerce basato sul tuo catalogo prodotti, facendo risparmiare l’80% del tempo di solito impiegato.


    Conosciamo tutti le problematiche relative alla realizzazione di un catalogo prodotti cartaceo, intendo tutte quelle che vanno oltre le tempistiche e l’operatività. Il sistema che prende il nome di Catalogo Digitale Multicanale (CDM), messo a punto dal Team Trizero S.r.l., nasce con lo scopo di fornire nuovi mezzi con cui consultare l’elenco dei prodotti e mantenere aggiornati quelli già esistenti in azienda.

    Quando parliamo di catalogo cartaceo, spesso si possono presentare delle incongruenze in merito ad aggiornamenti o sostituzioni di alcuni prodotti presenti all’interno del registro, che se sopraggiunte in seguito alla stampa del catalogo lo faranno già sembrare vecchio!

    L’opzione ideale sarebbe quella di realizzare un catalogo online che sia fruibile da tutti, ma lì arrivano altre complicazioni: la facilità di navigazione del sito, la necessità di assistenza da parte degli sviluppatori per caricare/rimuovere articoli. Per non parlare poi della versione cartacea abbinata; per un’azienda dinamica che non resta ferma sugli stessi articoli per un lungo periodo, quanto tempo passerà prima che ci siano delle differenze tra il materiale cartaceo e quello realmente in produzione?

    Si tratta di una serie di passaggi delicati, che senza un Team di esperti alle spalle, risulta molto difficile da fare, se non addirittura impossibile.
    Nasce così l’idea di Trizero di creare un sistema per unire la versione cartacea a quella digitale; tutte le pagine del catalogo saranno dotate di un QR code in grado di comunicarci in tempo reale se la pagina è stata modificata, con la possibilità di scaricare la versione aggiornata.

    Inoltre, uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è la modularità, ovvero la possibilità di affrontare tutti e tre gli aspetti del progetto: catalogo cartaceo, catalogo online e sito eCommerce. Oppure affrontare singolarmente ogni campo.

    Per spiegare meglio in cosa consiste il Catalogo Digitale Multicanale (CDM), ci è sembrato doveroso preparare un video esplicativo che racchiude le fasi più significative del progetto.


    Guarda il video >

    “Le principali caratteristiche di valore sono il notevolissimo risparmio di tempo, quindi di costi, combinati all’organizzazione e ottimizzazione dei dati, i quali possono essere utilizzati in decine di altre situazioni; per citarne solo tre: la generazione e condivisione istantanea di PDF aggiornati in tempo reale, uno strumento online di ricerca avanzata, una buona base di partenza per la creazione di un sito eCommerce.” Afferma Fabio Polvara, Team Manager dell’agenzia Trizero S.r.l. che ha messo a punto lo strumento, certo che il progetto possa essere interessante per tutte quelle realtà aziendali che hanno prodotti a catalogo in continua crescita e sviluppo.

    FonteTrizero

  • CUBI ROSSI “BASTA UN ATTIMO” arriva il secondo singolo della giovane band pisana

    Dopo il successo del precedente singolo “Nel Disordine”, dal 28 maggio in radio il nuovo brano pop rock melodico che anticipa il tour estivo che porterà i quattro musicisti in giro per tutta l’Italia. 

    “Basta un Attimo” è una canzone che aronta il tema dell’amore:

    «L’amore è in sé complicato e improvviso, a volte può spingerci a scappare dai problemi, a fuggire dalle persone che si amano e a correre via, come se fosse una malattia. Nella vita bisogna lasciarsi prendere dall’imprevedibile». Cubi Rossi

     

     

    Etichetta: ADVICE MUSIC

    Radio date: 28 maggio 2019

     

    CUBI ROSSI

    Basta un attimo (Fabio Vaccaro)

    Produzione Advice Music 

    Arrangiamento (Fabio/Biko Vaccaro)

    Rec-Mix-Mastering sound engineering Alberto Boi e Pablo Coniglio

     

    BIO

     

    I Cubi Rossi sono una giovane band pisana nata da circa 2 anni composta da 4 ragazzi: Marina Giusti voce – 18 anni; Federica Sutera basso – 19 anni, Gianluca Leoncini Chitarra – 20 anni, Alessandro Leoncini batteria – 18 anni. Tre di loro stanno terminando gli studi presso il liceo musicale Carducci di Pisa, e privatamente tutti i ragazzi frequentano anche accademie di strumento.

    Nel 2017 si presentano ad Area Sanremo Tour, unico concorso che porta due giovani sul palco dell’Ariston, superano le fasi iniziali e arrivano a Sanremo tra i finalisti piazzandosi alle prime posizioni con i complimenti della commissione e dell’organizzazione che durante la settimana del Festival a febbraio li invita ad esibirsi a Casa Siae oltre ad altri locali della zona. Partecipano all’ European Social Sound di Perugia dove arrivano in finale piazzandosi al 4° posto tra tutte le band. Nel 2018-2019 girano la toscana e altre regioni limitrofe per concerti e aperture. Suonano al The Cage di Livorno e al Legend Club di Milano in occasione di Emergenza Festival, vincendo il 18 maggio 2019 la finale livornese che li porterà a calcare il palco dell’Alcatraz di Milano a fine Giugno.

    Tra i vari eventi, i più importanti sono:

    Apertura alla cover band europea di David Bowie al Santomato Live Club di Pistoia; Concerto all Hard Rock Caffe di Firenze

    Concerto al Blitz Music Live di Pisa Concerto Roof Live Music Pub di Lucca Concerto al FIM di Milano

    Il loro genere è un pop rock melodico. Da maggio 2018 collaborano con l’etichetta ADVICE MUSIC di Milano.

    A novembre esce il loro primo singolo curato dal produttore Alberto Boi e promosso dall’ufficio stampa L’Altoparlante di Milano. Raggiungono la posizione 48 della classifica MEI indipendenti davanti a nomi importanti della musica italiana. Le date del Tour 2019 (Nel Disordine Tour) sono disponibili su tutti i social.

     

    Contatti e social

     

    Facebook: https://www.facebook.com/Cubirossi/

    Instagram: cubirossi

    Twitter: Cubi Rossi

    Sito internet: www.cubirossi.com

    Advice Music www.advicemusic.com

  • CROWDFUNDING PER IL LANCIO DEL PROGETTO DI TURISMO RURALE E SOSTENIBILE “RURALACADEMY, IMPARARE FACENDO IN AGRICOLTURA ECOLOGICA”

     

    il progetto RuralAcademy  – imparare facendo in agricoltura ecologica, opera in una rete di aziende agricole ecologiche, dove le persone vanno a fare esperienze di turismo sostenibile, totalmente immersi nelle tradizioni e nella cultura toscana.

    Un team di giovani periti agrari, agronomi, cooperatori internazionali e paesaggisti ha ideato e testato il progetto nel 2018, e le fattorie che hanno aderito sono principalmente nel comune di Figline e Incisa Valdarno e dintorni.

    Qualche giorno fa RuralAcademy ha lanciato una campagna di Crowdfunding per lanciare e strutturare il progetto, proponendo interessanti ricompense che vanno dalla borraccia in alluminio, al corso di orticoltura, a interi week end formativi nelle aziende agricole della rete. Questo progetto ha due obiettivi: sostenere i piccoli agricoltori ecologici del territorio, custodi del nostro ecosistema, e diffondere conoscenze sull’agricoltura ecologica e sulla produzione del nostro cibo. Per questo vale la pena sostenerlo!

    La campagna di crowdfunding è su www.eppela.com/ruralacademy.

    facebook: facebook.com/ruralacademy17

    Instagram: @ruralacademy

    Web: Ruralacademy.it

    Mail: [email protected]

     

     

     

  • Barceló Montecastillo inserisce la figura del Running Butler

    Il percorso perfetto, la musica per motivare, le scarpe giuste… sono molti gli elementi che possono contribuire a rendere più godibile il momento di andare a correre. Per questo motivo, l’hotel Barceló Montecastillo ha inserito la figura del Running Butler, un allenatore che si occuperà di creare i gruppi per praticare la corsa lungo i percorsi più piacevoli nelle vicinanze dell’hotel e a Jerez e che fornirà consigli sulla tecnica, la musica e le attrezzature.

    In viaggio può essere un limite non conoscere i percorsi con cui continuare a praticare la corsa anche nella destinazione di vacanza prescelta. Barceló Montecastillo ha voluto rendere l’esperienza più semplice per i suoi ospiti, creando la nuova figura del Running Butler, che si occuperà di predisporre i percorsi migliori sulla base del livello dei singoli, che li accompagnerà e li motiverà durante la sessione di allenamento di gruppo. Prima di iniziare l’attività, l’esperto descriverà in dettaglio il percorso attraverso il quale si svilupperà l’allenamento, in modo che il gruppo conosca in anticipo il livello di difficoltà e le irregolarità del terreno, selezionando anche la musica più appropriata.

    Avere a disposizione il Running Butler è uno dei modi migliori per iniziare a praticare questo sport, allenarsi in modo più efficiente, correre più velocemente o conquistare distanze più lunghe. Grazie ai percorsi, gli ospiti potranno scoprire i migliori paesaggi della campagna di Jerez e godere di un ambiente naturale ineguagliabile durante la pratica sportiva.

    Dopo la sessione, gli ospiti potranno godere di un frullato riparatore ed energizzante preparato al momento dalla nutrizionista Laura Gallardo nel Vital Corner dell’hotel, che sarà a base di frutta, verdura e superalimenti, per fare il piano di energia per affrontare il resto della giornata.

    Il servizio di Running Butler è gratuito per gli ospiti dell’hotel Barceló Montecastillo.

  • GIOVANNI ARTEGIANI “VITA” è il nuovo singolo del giovanissimo cantautore perugino

    Dal 31 maggio in radio il brano prodotto artisticamente da Enrico Giovagnola. 

    Il progetto di Giovanni Artegiani propone uno stile musicale che spazia fra trap e pop cantautorale.

    «Per quanto la vita ti possa buttare a terra comunque è lei stessa sempre capace un attimo dopo di riprenderti al volo mentre sei in caduta e recuperarti». Giovanni Artegiani

     

    Autoproduzione

    Radio date: 31 maggio 2019

     

    BIO

    Giovanni Artegiani è un cantautore di 22 anni, nato a Perugia.

    Il 7 maggio 2016 vince la quarta edizione del “Premio Lucio Dalla”, concorso nazionale dedicato al cantautore bolognese e aperto a tutti i cantautori emergenti. Fra le aperture ai concerti: il 14 luglio 2016 quella de “Il Cile” in provincia di Terni, Il 17 novembre 2016 apre Dente al Supersonic di Foligno, Il 25 marzo 2017 apre il concerto di Brunori Sas all’Afterlife di Perugia, Il 5 novembre 2017 suona prima del concerto di Giovanni Caccamo alla “Sala dei Notari” di Perugia. Da gennaio 2018 inizia a lavorare a nuovi brani insieme al suo attuale produttore artistico Enrico Giovagnola, nello studio La Cathedral di Matteo Burico.

     

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  • Barceló Hotel Group apre in Ungheria

    Barceló Budapest, magnificamente situato nel centro storico della capitale ungherese, dispone di 179 camere, alcune delle quali con terrazza e splendida vista sulla città.

    Barceló Budapest, un hotel centrale e moderno che aprirà le sue porte lunedì 15 luglio prossimo.

     Il successo di Budapest, attribuito principalmente alla monumentalità dei suoi edifici storici, è stato completato negli ultimi anni dalla nascita di un’atmosfera vibrante di una capitale che non smette mai di incorporare nuovi attori nel suo paesaggio urbano e cosmopolita. Alla lunga lista di ristoranti, bar e gallerie d’arte si aggiungerà, a partire da lunedì 15 luglio prossimo, un nuovo design hotel di 179 camere, magnificamente situato nel centro storico, nel sesto distretto di Terézváros, molto vicino alla Cattedrale, alla famosa Sinagoga e al Parlamento di Budapest, ma anche alla sempre più vivace riva del Danubio.

    Questo è Barceló Budapest, il primo stabilimento che Barceló Hotel Group ha aperto in Ungheria, nato con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano godere appieno di quella che nel 2019 è stata scelta come “migliore destinazione europea” nelle migliori destinazioni europee (EBD).

    Sale spaziose e all’avanguardia, alcune con terrazza con vista sulla città, ristorante a buffet e lounge bar, 3 sale riunioni in grado di ospitare eventi fino a 210 persone e un centro fitness professionale aperto 24 ore al giorno, aiuteranno i suoi clienti leisure e business a vivere un’esperienza ricca di consigli indimenticabili.

  • A Comune Roccagiovine assunta sorella consigliera di maggioranza, opposizione insorge

    Il gruppo dell’Italia dei Diritti, capeggiato dal presidente Antonello De Pierro, ha presentato una mozione con istanza di consiglio straordinario
    La consigliera Michela Facioni

    Roma – Nuova vibrante protesta dell’Italia dei Diritti, gruppo di opposizione nel consiglio comunale di Roccagiovine, contro l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Bernardi.

    Il movimento presieduto a livello nazionale dal giornalista romano Antonello De Pierro, che tra l’altro è consigliere capogruppo proprio nell’assise consiliare roccatana, da tempo fa sentire forte la sua voce contro le numerose inefficienze gestionali della maggioranza locale, da sempre puntualmente denunciate nel consesso assembleare, in particolar modo da parte dallo stesso De Pierro. Questa volta il dissenso si appunta sull’opportunità di un’assunzione effettuata nei mesi scorsi a seguito di un avviso di selezione pubblica finalizzato alla ricerca di una figura professionale da impiegare presso l’Ufficio Tributi. La congiuntura aveva subito incontrato le perplessità dei consiglieri dell’Italia dei Diritti per una serie di motivazioni, tanto da indurre il leader del movimento, esercitando il diritto di sindacato ispettivo legato al munus consiliare, a produrre subito un’istanza di accesso agli atti, rimasta parzialmente inevasa, con un’ostensione documentale lacunosa, soddisfatta solo dopo un rinnovo di richiesta al fine di ottenere il materiale preteso, ma con un’inevitabile e penalizzante dilatazione dei tempi di attesa e quindi dell’espletamento dell’auspicata attività istituzionale di manifestazione della contrarietà al provvedimento emesso. Vincitrice della procedura concorsuale è risultata Giada Facioni, sorella dell’autorevole consigliera di maggioranza Michela, miss preferenze (è stata la più votata in assoluto), nonché parente dello stesso sindaco Bernardi, ma De Pierro si è affrettato subito a chiarire che la disapprovazione esula dall’esito della selezione, che considera una mera coincidenza.

    Antonello De Pierro
    “Tengo a precisare, per fugare ogni equivoco — ha dichiarato —, che non contestiamo nella maniera più assoluta l’assunzione della signora Facioni, la quale è risultata avere tutti i requisiti richiesti dal bando e tali da farle attribuire il punteggio più alto, ma altri fattori, tra cui la stessa opportunità di dare avvio a una procedura di reclutamento”.

    Infatti De Pierro, insieme agli altri consiglieri dell’Italia dei Diritti Paolo Nanni e Aurelio Tartaglia, ha inoltrato al sindaco, e per conoscenza al prefetto di Roma, nonché alle procure generale e regionale del Lazio della Corte dei Conti, una mozione con richiesta di consiglio straordinario, in cui viene estrinsecato dettagliatamente il corpo motivazionale che avrebbe dovuto, a loro avviso, evitare di avviare l’iter selettivo e il successivo perfezionamento negoziale.

    Ciò che balza subito all’occhio, scorrendo lo sguardo tra le righe dell’atto redatto, è l’approvazione della deliberazione della giunta comunale, composta dal sindaco Bernardi e dal vicesindaco Angelo Fabiani, presenti nella circostanza mentre risultava assente l’assessora Annita Cocchieri, alle ore 17,30 del 17 dicembre, giorno in cui è stato pubblicato il bando. In pratica l’approvazione sembrerebbe essere stata successiva alla pubblicazione dell’avviso di selezione a cui fa riferimento. E’ lecito domandarsi come sia stato possibile tutto ciò e soprattutto chi era deputato a esprimere il parere tecnico sulla regolarità dell’atto come abbia potuto pronunciarsi favorevolmente. Quesiti a cui si cerca una risposta, ma ci si perde inevitabilmente in una buia vallata di ipotesi.

    “Prima facie qualcosa non torna — tuona De Pierro — e pretendiamo delle risposte esaustive, che siamo certi il sindaco e il vicesindaco, nonché la segretaria comunale Giulia Orefice, che ha espresso parere tecnico favorevole, riusciranno a fornirci fugando ogni dubbio in merito”.

    La polemica dei consiglieri di opposizione si sofferma altresì sul compresso lasso temporale concesso agli aspiranti per formalizzare la presentazione delle istanze di partecipazione, dal 17 al 28 dicembre, per di più a cavallo delle festività natalizie, che ha ridotto ulteriormente il tempo a disposizione.

    Ma il perno dell’impianto argomentativo di dissenso si fonda sull’utilità di un’ulteriore assunzione, alla luce del fatto che un dipendente del Comune di Roccagiovine è comandato da lungo tempo presso un’altra amministrazione e mai sembra essere stata ventilata una remota possibilità di richiamarlo in sede. Pertanto, secondo la minoranza in consiglio, non era assolutamente necessario un ulteriore esborso di pubblico denaro, tenuto conto tra l’altro che quasi in concomitanza con la stipula del contratto di assunzione, per ridurre le spese del Comune, si era provveduto a sospendere un servizio di trasporto per la scuola della limitrofa Licenza, privando alcuni bambini di un servizio di fondamentale importanza.

    Non manca inoltre una critica all’asserita insindacabilità del giudizio del Ruf (Responsabile Ufficio Finanziario), alla cui competenza monocratica è stata affidata la disamina valutativa dei requisiti dei partecipanti e la formulazione della graduatoria finale, non riuscendo a identificare dei netti contorni di certezza cognitiva a un approccio esegetico.

    Alquanto interessante appare infine, nella mozione prodotta, il percorso deduttivo tracciato sotto il profilo giuridico, a conforto dell’asserita nullità ab origine dell’avviso di selezione da parte dei consiglieri sottoscrittori. Ciò prende le mosse da una netta duplicità identificativa del bando in questione. da un punto di vista legale. Infatti, richiamando a supporto i chiarimenti in merito di una nota sentenza della Corte di Cassazione, in via preliminare, i componenti del gruppo Italia dei Diritti si soffermano sull’inequivocabile inferenza concettuale, che conferisce, in materia di pubblico impiego, a ogni bando di concorso per l’assunzione di personale, la doppia natura di provvedimento amministrativo e di atto negoziale quale offerta al pubblico. E proprio su quest’ultima qualificazione attributiva si fonda l’argomentazione dei proponenti che riconduce a ritenere nullo il documento in esame. Com’è noto ogni attività contrattuale può prevedere come accessori degli elementi accidentali, tra cui è ben definita da specifiche previsioni normative la condizione. Com’è più dettagliatamente specificato nella mozione formulata, oltre alle condizioni potestative, casuali e miste, esiste una specifica figura giuridica, ben definita da un apposito articolo del codice civile, il 1355, che contravviene alle statuizioni legittimate dalla legge e costituisce una distorsione giuridica che rende nullo l’atto. Si tratta della condizione “meramente potestativa”, che affida alla mera volontà di una sola parte, pertanto al mero arbitrio, l’efficacia della stipula contrattuale. E’ la medesima massima cassazionistica a reputare nulla “…la clausola con cui la p.a. si riservi la facoltà di non procedere all’assunzione……perché integra una condizione meramente potestativa ai sensi dell’art. 1355 c.c.” ed è proprio la fattispecie che ci interessa, alla luce del fatto che l’avviso di selezione pubblica promanante dal Comune di Roccagiovine recita testualmente che il Comune “si riserva, altresì, il diritto di revoca del procedimento in qualsiasi momento”.

    “Ci opporremo con ogni mezzo lecito a nostra disposizione — fa sapere il numero uno dell’Italia dei Diritti — a un’assunzione che riteniamo assolutamente inopportuna. Visto il particolare frangente dell’anno in cui è stato pubblicato il bando e si è proceduto alla contrattualizzazione, il tutto nell’arco di una decina di giorni e durante le vacanze natalizie, ci siamo accorti di quanto era avvenuto solo a cose fatte. Ci siamo immediatamente attivati formulando un’istanza di accesso agli atti, a cui abbiamo ottenuto una risposta parziale. Praticamente ci è stata fornita solo la documentazione rinvenibile agevolmente sul sito ufficiale del Comune. Siamo stati costretti a produrre un rinnovo di istanza di accesso e siamo venuti in possesso dell’intero corpo documentale solo dopo ben 75 giorni, quando il dettato dell”articolo 43 c. 3 del T.U.O.E.L. parla esplicitamente di 30 giorni per le risposte alle istanze di sindacato ispettivo presentate dai consiglieri. In questo modo si dilatano notevolmente i tempi e la nostra azione subisce inevitabilmente una coartazione. In questo modo non ci viene permesso di espletare compiutamente l’attribuzione mandataria affidataci dagli elettori. Meglio tardi che mai. Ora siamo qui e nei prossimi giorni in consiglio si discuterà e si voterà la nostra mozione, inserita all’ordine del giorno in una seduta ordinaria anche se avevamo chiesto in maniera lapalissiana un consiglio straordinario. Ma non obietteremo su questo. Ci interessa soprattutto capire se questa maggioranza avrà il coraggio di avallare quello che riteniamo un inutile esborso di denaro pubblico, a fronte di tante richieste da noi avanzate, a cui è stato opposto sempre un netto rifiuto per mancanza di fondi, oppure voterà la nostra mozione. L’ente ha un dipendente comandato presso un’altra amministrazione da lungo tempo e mai ci risulta che sia stata nemmeno presa in considerazione l’ipotesi di un suo rientro in sede. Peraltro la dipendente in questione è stata assunta per un ufficio specifico che è quello finanziario, che ci pare abbia finora espletato brillantemente i suoi compiti senza alcun problema. Per di più, in base alle elaborazioni dottrinali e giurisprudenziali, l’atto con cui è stato attivato il procedimento di reclutamento sembrerebbe essere nullo. In pratica, se ancora assumiamo per autorevole l’orientamento della Suprema Corte, si sarebbe proceduto a un’assunzione sulla base di un bando concorsuale affetto da nullità ex tunc.

    La nostra espressione di dissenso continuerà all’infinito con manifestazioni di protesta anche eclatanti qualora non venga revocato in autotutela il provvedimento di assunzione o quantomeno non vengano fornite risposte plausibili alle nostre perplessità in merito. E quando parlo di manifestazioni eclatanti parlo di incatenamenti di fronte a vari luoghi istituzionali o sedi di organi mediatici, sperando di non dover arrivare a occupare l’aula consiliare. Se necessario arriveremo a sottoporre la questione a referendum a iniziativa popolare”.

  • Il Tempo delle Donne, eventi a Milano a settembre

    Il Tempo delle Donne è un gruppo di spettacoli di cultura che saranno organizzati a Milano dal primo al 15 settembre, con molti artisti e cose su cui discutere.

    Questa festa è stata pianificata dal Corriere della Sera, per dare animo alla città, facendo venire anche Roberto Bolle e Filippo Timi nel giorno dell’inizio. Ci saranno parecchi spettacoli, come riportato dalle ultime notizie sugli spettacoli e luoghi di discussione dove trattare i temi del mondo globale, con discussioni che faranno prendere parte agli eventi anche i turisti.

    Tra le altre tematiche la tecnologia e come influisce nel paese che viviamo, anche a livello etico. La direttrice artistica degli dibattiti, Barbara Stefanelli, ha dichiarato come si sia affrontato il tema etico, con la fusione tra mente e corpo in un oggetto unico. La variazione mette in rilievo la lacuna, senza un unico idea di bellezza. Questo sarà uno degli spunti offerti dal festival, nelle due settimane di discussioni.

    Nell’Università Triennale dovrebbe essere presente un lab di etica per capire lo sviluppo della tecnologia che ha coinvolto il mondo, restando aperto alla partecipazione di studenti e cittadini. In tutto ci dovrebbero essere più di 70 eventi in città.

  • Numa “The secret key” è il nuovo singolo della “cantante del self empowerment” arrangiato dal produttore internazionale Phil Palmer e Max Minoia

    Un brano pop dance che racconta la “legge dell’attrazione” spronando ad affidarsi alla saggezza della vita che muove il flusso delle cose, piuttosto che opporre muri e resistenze portatrici solo di conflitti e sconfitte.

    “Sharing the power of love is the secret key”

    Con questa canzone, Numa canta la legge dell’attrazione, il concetto del libero arbitrio, della forza interiore e quella dell’universo che circonda e connette gli essere umani. Di come essi possano usufruire positivamente di tutto ciò attraendo circostanze favorevoli, e sviluppare la capacità di realizzare i propri desideri. Di scegliere di farsi guidare dal cuore, lasciando da parte l’egoismo o l’egocentrismo, per non imbattersi nella delusione o sconfitta. 


    Il messaggio di Numa: «Attraverso i nostri sogni ed i nostri obiettivi, seguiti dalle nostre azioni coerenti, attiviamo la meravigliosa legge dell’attrazione che ci aiuta a scegliere la giusta direzione. Tutto sta nel saper orientare con saggezza la propria bussola interiore e sintonizzarsi con gioia e positività alla rete potente ed invisibile di energia che ci circonda. Se vogliamo, i miracoli accadono! Condividere il potere dell’amore è la chiave segreta».

     


    Tutto ciò rappresenta la scelta di vita di Numa, insegnante certificata in tecniche energetiche di “SELF EMPOWERMENT”, coaching del metodo americano del pensiero positivo “Louise Hay”, e psicologa psichica che ha trasfuso tutti i suoi studi, svolti nelle più avanguardistiche scuole americane, sul suo lavoro di cantante, autrice, produttrice e direttrice artistica. Il suo personaggio è caratterizzato da una ecletticità e poliedricità che le permette di ricoprire tantissimi ruoli creativi nell’ambito della musica e di portare un’influenza positiva a tutti coloro che la ascoltano e condividono il suo linguaggio.

                                                                 

    Ogni canzone di Numa vanta produzioni di altissima qualità: c’è una fusione costante tra UK e Italia, sia per il team che la circonda (musicisti e compositori di fama internazionale) sia per la tipologia di studi di registrazione, mix e mastering. Il suo intento è creare canzoni facili da assimilare, da comprendere e che magari possano diventare anche spunto di riflessione, senza stratagemmi o elementi eccessivamente sofisticati. Ama fondere le atmosfere delle melodie degli anni ’80 alle sonorità più moderne, con strumenti musicali suonati da musicisti esperti, e synth di ultima generazione.
    Questo è un po’ il suo segreto: mantenere un sottile equilibrio tra radici tradizionali, rock melodico e pop più moderno.


    Il brano “The Secret Key” è prodotto da Vittorio Giannelli (compositore di colonne sonore per il cinema, per “Walt Disney”) e Matteo Caretto (produttore, arrangiatore e sound engineer per “Scene Music”); composto per la parte musicale da Max Minoia (autore, produttore, sound engineer che ha collaborato con artisti come Gianni Morandi e Renato Zero) e Velka; arrangiato da Phil Palmer (produttore, arrangiatore, compositore e chitarrista fra i più conosciuti al mondo) che ha collaborato alla scrittura del testo insieme a Numa e Winnie Hiller (produttrice e voice/actin teacher per NCIS Los Angeles and Grammy Awards). I cori sono di Jamie Squire.

     

    Autoproduzione

    Radio date: 31 maggio 2019

     

    BIO

    Numa, definita la cantante del SELF EMPOWERMENT, è un’artista poliedrica ed eclettica impegnata in attività umanitarie ed animaliste. 

    Cantante, autrice, produttrice e direttrice artistica, ha pubblicato svariati singoli musicali di successo, (in italiano, spagnolo ed inglese) e, in unione al messaggio del “pensiero positivo”, promuove la sua musica in tutto il mondo. Numerose le sue collaborazioni in produzioni musicali italiane ed internazionali per artisti del calibro di Adriano Celentano, Renato Zero, Pino Daniele, George Michael, Trevor Horn, Geoff Westley, Alan Clark (tastierista dei Dire Straits), Julian Hinton (produttore, arrangiatore compositore britannico per Trevor Horn, Robbie Williams, Seal) Mickey Feat (che ha suonato per Tina Turner e David Gilmour). In veste di direttrice artistica, si interessa di scoprire e seguire giovani talenti musicali. La sua ultima produzione riguarda Manuel Aspidi, (che ha partecipato in talent show come “Amici” e “The Voice”) con il suo nuovo progetto discografico per il quale ha scritto i testi dei brani. NUMA diventa insegnante internazionale certificata del metodo “Louise Hay – Heal Your Life” (guarisci la tua vita) di tecniche energetiche di guarigione, che applica anche alla sua musica. 

    Ha sempre creduto nella musica come grande veicolo di messaggi di aggregazione e fratellanza, come messaggio di forza creativa e d’incoraggiamento per tutti coloro che non vogliono arrendersi alle proprie sofferenze. Ha ricevuto la carica di Ambasciatrice del Giubileo per la Pace e per l’Educazione dall’Istituto Pegaso (ONU) e con il patrocinio di Unicef, Numa ha realizzato il progetto “PROMISED LAND”. Scritta e prodotta da PHIL PALMER con Paul Bliss, “La Terra promessa” è una canzone ed un progetto interamente dedicati al sostegno delle persone che fuggono dalla povertà e dalla guerra, per coloro che cercano di vivere in pace e praticare la propria religione senza paura; alla dignità di esistere. È stata realizzata anche una versione italiana, dal titolo “Noi Siamo Amore” il cui testo è stato scritto da Vincenzo Incenzo, ispirato da un’idea di Renato Zero, dedicato ai bambini di tutto il mondo. Questo importante progetto internazionale di Numa e Phil Palmer “Promised Land” diventa un grande veicolo per la pace e l’amore, anche per il sostegno dell’Unicef, che ha concesso per il video del brano le sue immagini ufficiali relative alle attività umanitarie svolte in loco, ed ha prodotto un CD intitolato “NOI SIAMO AMORE – NOI SIAMO UNICEF” con la collaborazione di tanti artisti italiani e la direzione artista Unicef di Alberto Zeppieri. Numa, oltre ai brani del progetto di Promised Land, ha 9 singoli di successo alle spalle. 

     

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  • Scopri quale tra gli orologi automatici della nuova collezione Citizen fa per te.

    L’orologio in un uomo rappresenta uno status symbol ma anche un modo per scoprire di più sulla sua personalità. Anche se non è sempre vero che siamo chi diciamo di essere, è pur sempre vero che mostriamo chi vorremmo essere. Ecco perchè l’abbigliamento come la scelta degli accessori è importante per raccontare qualcosa di noi agli altri tramite la nostra immagine. L’orologio da polso in particolare è uno degli elementi che più possono caratterizzare la nostra personalità e che può fare la differenza al look di una persona, sia essa uomo o donna. Ma più nell’uomo piuttosto che nella donna, esso può dirci che lavoro facciamo o mediamente quanto guadagni al mese. Si stabilisce infatti una stretta connessione tra orologio e professione e questa diventa man mano più netta al crescere del prestigio del lavoro svolto. Beh tutti sappiamo che il Rolex per qualità e affidabilità  è il marchio di orologi di lusso per eccellenza in assoluto e se un uomo ne indossa uno al polso vuol dire che è un uomo che in vita sua ha saputo lavorato bene.  Altri marchi invece ci sanno dire altro di uomo, del suo lavoro o della sua personalità. Altro esempio è quello degli orologi Tag Heuer indossati di solito da uomini a cui piace il brivido, sportivo e vuole spingersi oltre i suoi limiti. In questo articolo però non parleremo di nessuno di questi marchi, ma parleremo degli orologi della Citizen automatici.

    Gli Orologi automatici Citizen sono innovativi per uomini imprenditori

    Se parliamo di orologi del marchio Citizen non ci stiamo certo riferendo ad un marchio qualsiasi. Citizen possiede una forte reputazione e storia che i suoi orologi vengono classificati tra i migliori. Mentre la Svizzera ha sicuramente il primato come miglior produttore di orologi al mondo, anche il Giappone in modo altrettanto impressionante ha saputo farsi largo nell’industria dell’orologeria. A differenza degli orologi svizzeri rinomati per essere lussuosi, agli orologi giapponesi,  e primi tra questi i Citizen viene attribuito maggiore valore allo spirito innovativo, tecnologico e funzionale. Gli orologi automatici Citizen sono ad oggi un brand leader nel mercato mondiale e per determinate caratteristiche che incorporano rappresentano anch’essi uno status symbol. Il marchio Citizen, come tra l’altro il  Giappone, è un marchio rinomato per il suo carattere innovativo e per lo sguardo verso il futuro. I numerosi brevetti, tra cui il famoso brevetto per la tecnologia Eco-Drive, sono l’inconfutabile prova che chi indossa un orologio Citizen è un uomo che ama avere a che fare con tecnologie innovative, solitamente un uomo d’affari.

    Orologici auomatici Citizen, il migliore modello del momento

    Come già sottolineato, gli orologi Citizen sono il sinonimo di innovazione e tecnologia grazie a numerose invenzioni, prime tra queste la tecnologia Eco-Drive. Vediamo più nel dettaglio di che cosa si tratta. Questa tecnologia permette all’orologio di funzionare senza l’uso di batteria: gli orologi automatici Citizen eco drive infatti funzionano grazie alla luce solare ma anche quella artificiale. La novità più assoluta tra gli orologi automatici Citizen da uomo che svetta nelle classiche degli orologi di tendenza del 2019 è l’orologio Citizen Promaster Divers 200 Mt Automatico Super Titanium NY0071-81E.

  • ETTA “LUCIDALABBRA” in concomitanza dell’estate arriva in radio il nuovo singolo della giovanissima cantante napoletana

    Il brano in uscita il 28 giugno è il terzo estratto dall’album d’esordio “DIVƎRƧO”.

    Divertimento, voglia di condividere delle belle serate con i propri amici, musica fino a tarda notte, feste in spiaggia e nuove esperienze: è questo il mix energetico e allegro che fa fremere chiunque l’ascolti. Il brano è in soggettiva sul mondo femminile: due amiche molto diverse, l’una più riservata e romantica, l’altra più esuberante e sfrontata, riscoprono nella loro amicizia, durante una calda notte d’estate, un legame così forte da essere in grado di scacciare via ogni forma di negatività. Due opposti che inevitabilmente si attraggono.

     

    Il singolo è il terzo estratto dal progetto discografico intitolato DIVƎRƧO. Ma non si tratta solo di un disco quanto invece di un modo di essere, qualcosa da custodire, da apprezzare, che non può essere giusto o sbagliato. DIVƎRƧO cambia il modo di vedere le cose, rende tutto straordinario pur rimanendo così ordinario. L’intero album è stato prodotto, registrato e missato da Enzo Russo presso il B music studio di Napoli. 

     

    Etichetta: B MUSIC RECORDS

    Radio date: 28 giugno 2019

    Pubblicazione album: 18 gennaio 2019

     

    BIO

     

    Etta canta da quando aveva 4 anni e nasce artisticamente nel 2015. Da qui inizia a collaborare con diverse band spaziando dal Jazz al R’n’B. Nel 2017 firma un contratto discografico con la B Music Records, che segna la sua svolta pop. A Gennaio 2019 esce il primo singolo ‘Il mio supereroe’ seguito dall’intero album DIVƎRƧO.

    Etta è attualmente impegnata nel DIVƎRƧO TOUR 2019 iniziato da Caserta a Giugno. Il 3 Luglio sarà la volta di Napoli, per poi riprendere a settembre toccando tutte le maggiori città italiane.

     

     

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  • L-Rhose “SLEEP, MY L, SLEEP” è la pop ballad del duo “L-rhose” dal 31 maggio in tutte le radio

    Un’ aura eterea e sognante avvolge il brano che proietta chi l’ascolta in un viaggio emotivo e sensoriale. 

    Gli L-Rhose hanno scelto di presentarsi con “Sleep, my L, sleep”, una pop ballad delicata, che accompagna l’ascoltatore in un’atmosfera incantata e magica, in cui parole e musiche si rincorrono, volando libere nell’aere.    

    “Sleep, my L, sleep” è la canzone del sogno di “L”, che riecheggia nella sua mente e l’accompagna nel momento del dormiveglia, lasciandola in bilico tra illusione e realtà; le parole si diffondono delicatamente fra i suoi pensieri, ammaliandola, estasiandola, promettendole di prendersi cura di lei per sempre. 

    “Sleep, my L, sleep” è un brano ricco di emozione e soffice dolcezza: una vera canzone d’amore.

     

     

    Radio date: 31 maggio 2019

    Autoproduzione

     

    BIO

    Nel mondo del “Pop” l’espressione e la creatività cresce e muta non sempre nella direzione del tempo; l’evoluzione artistica, nella musica, fluttua fra trasformazioni innovative, contaminazioni e ritorni ad epoche che hanno lasciato indelebili tatuaggi nella storia. Fedeli a questi principi di ripercorso evocativo, ma sempre in forma moderna, Francesco e Luca Reale hanno realizzato L-Rhose, un progetto musicale meglio descritto in “pop/rock style”, in cui raffinati arrangiamenti esaltano le canzoni e le loro caratteristiche melodiche; L-Rhose è l’idea, il pensiero nel fare musica, raccontando nei testi le emozioni di momenti intensi, risvegliando l’animo umano, le sue fragilità, contraddizioni ed aspirazioni. Francesco e Luca sono fratelli, entrambi autori ed interpreti delle musiche e dei testi, di ciò che considerano il loro progetto di “famiglia”, maturato nel tempo attraverso anni di ricerca stilistica. I temi dominanti delle loro canzoni sono l’amore ed i sentimenti; cantate prevalentemente in inglese, emergono in esse forme poetiche e sospirate, che esaltano l’elemento emotivo, sensoriale, particolarmente accentuato in alcune parti dei brani; un Pop-Rock melodico, mai banale, mai urlato, che ti porta nei sogni, nei pensieri, in un viaggio ricco di libertà.

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  • Belluno: splendido vernissage per il fotografo Sambucco all’Hotel Astor

    Ieri, domenica 21 luglio, si è confermato il successo che ha portato il fotografo Gino Maria Sambucco a proporre la sua personale Oltre alla realtà, la fantasia al prestigioso Hotel Astor di Belluno, in piazza dei Martiri 26/E. L’appuntamento, organizzato da Spoleto Arte a cura del prof. Vittorio Sgarbi, è stato presentato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes.

    L’artista che immortala le Dolomiti in una serie di scatti innovativi e poetici, rientra in Friuli dopo un tour che l’ha visto protagonista lo scorso 5 luglio presso la Casa della Musica a Grado, dove gli è stato conferito il Premio Pasolini. Questo l’ultimo dei riconoscimenti che da tempo coinvolgono da vicino il fotografo. Gino Maria Sambucco infatti, proprio oggi, lunedì 22 luglio, è direttamente interessato nel finissage della mostra internazionale Spoleto Arte, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi il 29 giugno. Nella storica sede spoletina, il Palazzo Leti Sansi, l’artista ha esposto ben 14 dei suoi scatti. Inoltre, c’è da ricordare che questa personale, Oltre alla realtà, la fantasia, è stata proposta al pubblico bellunese, e non solo, a seguito del successo avuto presso la storica galleria milanese, la Milano Art Gallery, la scorsa primavera, che gli ha garantito una proroga.

    Un’ascesa continua, dunque, che conduce il nostro artista a spostarsi sul territorio italiano per promuovere quel progetto nato per passione e che invece diventa oggi un vero inno alla maestosità delle vette.

    Scrive così Salvo Nugnes a proposito del fotografo di Codroipo: «Il legame che Gino Maria Sambucco sente di avere con i suoi monti e, in particolare, con le Dolomiti, viene trasposto in innumerevoli scatti e in quelle da lui definite “Pittografie”. Lasciandosi condurre dall’immaginazione, è possibile scorgere sulle vette o sui versanti i volti di personaggi come Trump o un gigantesco anatroccolo. Ma, al di là del gioco divertente e coinvolgente che viene a instaurarsi con l’osservatore, vi è lo sguardo attento di chi sa già cogliere dalla natura una composizione d’arte, che completa attraverso la lavorazione digitale per risaltare determinate sensazioni attraverso espressive tonalità».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Progettazione di piccoli impianti di processo in 3D

    Milano, Italia – 23 Iuglio 2019: Spesso gli impianti più piccoli sono ancora progettati in 2D. L’acquisto di un sistema 3D non sembra essere utile a prima vista. Ma a ben guardare, la progettazione 3D ha molti vantaggi e fa risparmiare molto tempo.

    Rispetto agli impianti di grandi dimensioni, i piccoli impianti di processo sono relativamente gestibili. Questi di solito sono formati da un insieme di componenti che formano un assieme da integrare poi in sistemi più grandi. Per risparmiare tempo, questi piccoli sistemi sono spesso realizzati con l’utilizzo di schemi P&ID e poi disegnati in 2D. Ma anche in questo caso la creazione di una pianificazione 2D e il dettaglio delle tubazioni da diversi punti di vista è spesso molto lunga e soggetta ad errori. La pianificazione richiede quindi molto tempo e risulta antieconomica per il progetto e per l’azienda.

    Software 3D per la costruzione di piccoli impianti di processo
    Quando si guardano alcuni progetti di piccole dimensioni, da inserire poi in impianti più grandi, tutto sembra abbastanza chiaro. Il software 3D presenta molti vantaggi anche nella progettazione di impianti piccoli. Il posizionamento dei componenti viene fatto in modo esatto e nel posto giusto, le tubazioni sono disegnate in modo corretto e le viste dettagliate del disegno vengono create insieme alle liste dei componenti in pochi secondi. Anche nei progetti di piccole dimensioni, questo tipo approccio può far risparmiare ore di lavoro ed evitare errori attraverso il controllo delle collisioni.

    Chi ha il coraggio di fare il passo nel mondo 3D vince
    Soprattutto nei tempi della digitalizzazione, molte aziende riconoscono la necessità di dare una svolta al loro modo di progettare. Una di queste società è CO-REF, produttore di compressori per l’industria della refrigerazione e del congelamento. L’azienda si è affidata alla soluzione 3D di CAD Schroer, MPDS4, per ridurre significativamente i tempi di realizzazione del progetto già nella fase iniziale. Non solo la qualità della progettazione è stata migliorata.

    Prova il software 3D sul tuo progetto personale
    Per poter realmente sfruttare i vantaggi della pianificazione 3D, è sufficiente provare questo software sui propri progetti. Per aiutare i neofiti del 3D ad affrontare la progettazione di impianti in 3D, CAD Schroer, il produttore di software CAD, offre una versione di prova gratuita del suo software di ingegneria impiantistica MPDS4. In questo modo i progettisti possono testare il software progetti a loro familiari. Le aziende possono inoltre accedere al supporto 1 a 1 per un aiuto nella fase di test del software. Per i nuovi clienti, CAD Schroer offre interessanti condizioni economiche che facilitano l’ingresso nel mondo 3D.
    La progettazione di piccoli impianti di processo con un sistema 3D professionale come MPDS4 porta molti vantaggi e un elevato risparmio di tempo.

    >> Progettare impianti di qualsiasi dimensione

    Riguardo CAD Schroer
    Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.

    Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.

    Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.

    CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.

    Contatti
    Marco Destefani
    CAD Schroer GmbH
    Fritz-Peters-Straße 11
    47447 Moers
    Germania

    Sito web: www.cad-schroer.it
    Email: [email protected]

    Telefono:

    Italia: +39 02 49798666
    Germania: +49 2841 9184 0
    Svizzera: +41 43 495 32 92
    Regno Unito: +44 1223 850 942
    Francia: +33 141 94 51 40
    USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637)

  • SOS SAVE OUR SOULS “VENERE ACIDA” è il singolo che presenta il nuovo album “esse o esse”

    Il rapporto borderline con la dea Musica viene affrontato nel pezzo della rock band in radio dal 14 giugno.  

    “Venere acida” ti seduce, ti stordisce, ti abbandona.

    “Venere acida” è la musica con cui l’autore del brano (Bruco) vive costantemente un rapporto di amore/odio fatto di istanti intensi e grandi silenzi.

    “Venere acida” racconta la fortuna di salire su un palco dove poter essere finalmente se stessi e godere di ogni singolo momento o di ogni singola nota, prima che tutto finisca, che le luci si spengano e che il vuoto di riempia.

     

    Produzione artistica curata da Bruco e Cristian Rocco.

    Registrato da Dario Ravelli (SuonoVivo) mix analogico.

    Mastering curato da Giovanni Versari.

     

    Gli SOS sono: 

    Bruco – Voce 

    Cristian Rocco – Chitarre 

    Mauro Guidi – Basso 

    Stefano Guidi – Batteria 

     

    Radio date: 14 giugno

    Pubblicazione album: 19 giugno  

    Etichetta: IAD RECORDS

     

    BIO

     

    Gli SOS Save Our Souls nascono nel ’93 da un’idea di Bruco (Marco Ferri), voce ed autore, a cui si uniscono Milly Fanzaga alla batteria, Marco Manai al basso, Simone Trevisan alla chitarra ed Alex Monetti alle tastiere.Dopo alcuni mesiinizianouna intensa attività livein tutta l’Italia, partecipando ad importanti manifestazioni e rassegne come ilRock Café Live dove si sono esibiscono assieme ad artisti quali Ligabue, E.Finardi, Rats, Timoria, etc. Nello stesso anno vincono la più importante rassegna nazionale dedicata ai gruppi emergenti:Rock Targato Italia

    A luglio del ’94presentano, con una formazione senza tastiere, il loro primo album “De sang Froid” all’Idroscalo di Milanoassieme a Negrita, Massimo Volume, Modena City Ramblers e la serata viene trasmessa in diretta da Rete 105 (Marco Galli). 

    Nel ’95 vincono la rassegna nazionale Ritmi Globali e registrano, per l’omonima compilation,il brano inedito “Un sogno, una prigione” al Condulmer Recording Studio. Sempre nel ’95 si esibiscono nelle serate finali dell’Adidas Street Ball a Milano, serate riprese da VideoMusic (TMC2), riscuotendo ottimi consensi di pubblico e critica. A settembre vincono ancora a Verona la rassegna nazionale Top Rock e contemporaneamente viene premiata la loro canzone “Cuore” come brano simbolo della manifestazione stessa. Ad ottobre partecipano alla manifestazione Casa Telethon assieme al cantautore Daniele Silvestri. Nello stesso anno registrano l’album “Negli Occhi” con la produzione artistica diPaolo Fanzagae con l’ingegneredel suonoJohn Grimes. Nel ’96 si conclude la lunga serie di concerti (174) di promozione del secondo album “Negli Occhi” che raggiunge le 5.000 copie di vendita. Tra il ’96 ed il ’97 si aggiunge al gruppo il chitarristaCristian Roccoe prosegue l’intensa attività di concerti. Nel ’97 esce il mini-album “Non mi fermare” registrato, al “The Sound Factory Studio” di Fabiano Veronesi, con una formazione che vede Bruco alla voce, Cristian Rocco alla chitarra, Paolo Legramandi al basso e Stefano Galli alla batteria. 

    In questi anni gli SOS diventano una sorta di “bottega artigiana” per diversi musicisti sia in studio che dal vivo. Tra loro ci sono il chitarristaFabiano Veronesi, il batteristaStefano Guidi, il tastierista e fisarmonicistaSandro Allario. Nel giugno del ’98 partecipano riscuotendo consensi al Neapolis Tuborg Festival … dove presentano due brani inediti che verranno inclusi nel terzo albumParole” registrato tra il ’98/’99. 

    Verso la fine del ’98 arriva il chitarristaDiego Arrigoniche condividerà con il gruppo circa 300 concerti, diversi dei quali con il rientrante bassista Marco Manai, ed il singolo del 2001 “Ancora un’ora” (Ferri/Manai) con l’etichetta Fantasy. Nel febbraio 2000 viene raggiunta la finale a 8 gruppi di Sanremo Rock 2000 e la giuria composta da giornalisti di TV Sorrisi e Canzoni, Dj di RTL, musicisti presenti all’ultimo Festival definisce “… energico e coinvolgente rock da strada” l’esibizione di Bruco e degli SOS Negli anni seguenti prosegue l’attività live sino al 2003 anno in cui Bruco con il nuovo progetto Z-80 vince Sanremo Rock. 

    Nello stesso anno scompare prematuramente il bassistaMarco Manaicoautore di molti brani del repertorio SOS tra cui “Cuore”, “Ancora un’ora”, “Almodovar”, ecc. 

    Nel 2010 sale sul palco delMusic Italy Show, a Bologna, una formazione composta da Bruco alla voce, Giordano Bruno alla chitarra, Stefano Forcella al basso, Luca Arosio alla batteria e Sandro Allario alle tastiere. 

    Nell’ottobre 2014 Bruco, Simone Trevisan e Milly Fanzaga decidono di tornare insieme sia sulpalcochein studio; a loro si unisce il bassista Nicola Mazzucconi. Nel 2015 viene rimasterizzato e ristampato l’album “Negli occhi” sia in formato CD che in Vinile. Nel corso dello stesso anno riprende l’attività live con una serie di concerti che portano la band sino in Cina e precisamente a Shanghai in occasione della fiera Music China. 

    Il Tour termina nel 2016 con un concerto alTeatro Filodrammatici di Treviglio (BG). Nel 2017 dopo alcuni concerti Bruco e Cristian Rocco decidono di lavorare alla pre produzione di nuovi brani, alla band si aggiungo Stefano Guidi alla batteria e Mauro Guidi al basso e nel mese di novembre è prevista la registrazione di un nuovo brano che verrà inserito in una compilation in uscita a dicembre. 

    Nel dicembre 2017 il brano “Presidente “, registrato presso lo studioSuonoVivodiDario Ravelli,appare nella compilation prodotta e distribuita daNDS Musicin allegato al mensileTribuna Magazine

    Nel novembre 2018 tornano in studio per registrare un nuovo singolo “Ancora Vivere” presentato in anteprima il 5 dicembre 2018 al Teatro Brancaccio di Roma in occasione dell’evento SLE18 organizzato da Italia Loves Sicurezza e Fondazione LHS. Il 12 marzo 2019 Bruco e Cristian Rocco si esibiscono in acustico a Palazzo Vecchio a Firenze per l’evento “Emozione forte non vuol dire morte”. A marzo – aprile 2019 registrano in studio con Il fonico Dario Ravelli i brani che andranno a comporre il nuovo album “Esse o Esse” in uscita il 19 giugno sugli store digitali. Il 9 maggio 2019 si esibiscono presso l’auditorium dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) come ospiti dell’evento “Uno spazio tra salute e sicurezza” con in platea 300 ragazzi delle scuole superiori di Roma. 

     

     

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  • Damast a Cersaie 2019

    Benvenuti nella casa-azienda Damast.

    La Superba Bellezza della #doccetteria a Cersaie 2019 (Pad. 30 – Stand A41)

     

    A Cersaie 2019 l’azienda specialista in docce, soffioni e saliscendi presenta le sue novità e punta tutto sul concetto di “Superba Bellezza”. Uno stand concepito come un vero e proprio percorso: lo spazio espositivo, l’accoglienza della casa, il rigore dell’azienda e le immagini di un maestro della fotografia.

     

    Damast, azienda specializzata in docce, soffioni e saliscendi, dal 23 al 27 settembre 2019 torna al Cersaie di Bologna, l’appuntamento internazionale dedicato all’arredo bagno e al design delle superfici.

     

    Per lo Stand, stessa location della scorsa edizione: Padiglione 30 – Posteggio A41. Diverso invece il mood scelto quest’anno: si passa dal layout esotico, inno alla natura, del 2018, ad un ambiente improntato ad eleganza essenziale e semplicità rigorosa, sublimazione di quella “Superba Bellezza” che è il leit-motiv dell’ultima campagna Damast.

     

    Una scelta di stile che si concretizzerà nel contrasto cromatico tra bianco e nero, i due colori dominanti all’interno dell’installazione. Il senso di ospitalità farà da fil rouge per presentare il concetto di casa-azienda di cui Damast è espressione: “L’obiettivo – dichiara Concetta Mastrolia, AD di Damast – è proporre uno spazio accogliente dove conoscere il mondo Damast, lo stesso senso di accoglienza che vogliamo le persone provino entrando in doccia”.

     

    Ed ancora, a proposito della presenza dell’azienda a questo appuntamento internazionale: “I clienti oggi non cercano più solo il prodotto – prosegue Mastroliama servizio e competenza, per questo interfacciarsi direttamente con il produttore diventa fondamentale. Il nostro obiettivo è trasmettere loro consapevolezza di prodotto. La scelta di una doccia è come quella di un vestito su misura, sta a noi consigliare loro la soluzione più adatta alle reali esigenze, mettendo a disposizione la nostra competenza in quest’ambito per diffondere quella ‘cultura della doccia’ di cui da sempre ci facciamo promotori”.

     

    Nello spazio espositivo saranno presenti alcuni dei prodotti Damast più rappresentativi: dai saliscendi ai pannelli doccia, passando per i soffioni, le colonne doccia da esterno, RAMI – il saliscendi che trascende la sua funzione – e molto altro ancora. Protagonista del Cersaie 2019 sarà anche Concept One, sistema saliscendi filo muro ad ingombro ridotto, con cui Damast eleva il concetto di saliscendi da “semplice prodotto” a “sistema integrato” unico ed innovativo. Presenza minimal, massima resa in termini di ergonomia, efficienza e, naturalmente, eleganza.

     

    Damast porterà a Cersaie anche la bellezza dell’arte contemporanea. L’area accoglienza sarà al tempo stesso salotto e piccola galleria di foto d’autore. Sarà infatti esposta una selezione degli scatti, anch’essi in bianco e nero, che il fotografo Maurizio Galimberti ha realizzato per l’azienda, applicando la sua celebre tecnica del mosaico di istantanee ai prodotti Damast, reinterpretandoli ed esprimendoli attraverso la sua visione di artista. Un’occasione che Damast ha voluto cogliere per raccontare al mondo anche la spiccata sensibilità per l’arte che da sempre pervade e contraddistingue l’azienda specializzata in #doccetteria.

     

  • A Santa Brigida la terza tappa della mostra fotografica “La dignità del lavoro”

    Dal 27 luglio al 14 agosto 2019, la Biblioteca del comune di Santa Brigida (BG), con il patrocinio della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, ospiterà la terza tappa della mostra “La Dignità del Lavoro”, firmata dal fotografo Gianbattista Longhi.

    Dopo le tappe di Bergamo e Presezzo la mostra, visitabile il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30, il martedì dalle 9.30 alle 11.00 e il sabato dalle 9.00 alle 11.00, si compone di 40 scatti che hanno per protagonisti gli uomini e le donne del mondo del lavoro.

    Nelle sue foto Longhi, fotografo per poesia, perde di vista macchinari, impianti e ambienti e rivolge il suo sguardo a dettagli piccoli ma essenziali, concentrandosi su chi, realmente, è l’anima di un luogo di lavoro. Nascono così racconti puri e immediati che si integrano in geometrie intelligenti e autentiche. E i lavoratori tornano, tra frammenti di rabbia e rivendicazione, a essere centrali in una narrazione graffiante e brutalmente veritiera.

    Ogni foto è accompagnata da un breve testo scritto da nomi illustri del passato e del presente con l’obiettivo di stimolare altri sotto-testi, pensati e non scritti, nella mente dei visitatori, frutto della loro stessa esperienza. Perché alcune fotografie rappresentano la fatica, altre l’orgoglio, ma tutte sono espressione della dignità dell’uomo e della donna.

    Un progetto con cui Fondazione Istituti Educativi di Bergamo intende versare una goccia nel mare del rispetto per il lavoro, stimolando riflessioni e dibattiti da parte dell’intera comunità.

  • Roberto Crolla Rubinetterie al Cersaie 2019 con le nuove serie Funky e Manhattan

    Sotto l’egida del brand “iCROLLA”, l’azienda – che quest’anno festeggia i 55 anni di attività – presenterà alla manifestazione bolognese due nuove interessanti collezioni.

    Roberto Crolla Rubinetterie, da oltre mezzo secolo tra i protagonisti del rinomato distretto industriale del Lago d’Orta, si prepara a conquistare il consenso degli operatori del settore in occasione dell’edizione 2019 del Cersaie (Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno).

    All’interno di uno stand che si distingue per la razionalità dell’esposizione, concepito dall’azienda come una vetrina pulita ed essenziale, i prodotti del brand “iCrolla” saranno valorizzati nella loro sostanza, costituita dall’indissolubile binomio “qualità costruttiva e piacevolezza estetica”.

    Saranno in particolare sotto i riflettori, le due nuove interessanti collezioni FUNKY e MANHATTAN, accomunate da una forte personalità e da una progettualità orientata alla massima efficienza funzionale. Entrambe le proposte si segnalano, infatti, per la sobrietà delle linee, ma, mentre la Serie Funky, caratterizzata da volumi morbidi e sinuosi, è ideale per l’inserimento in un ambiente bagno di impronta classico-contemporanea, la Serie Manhattan, grazie ad un design più moderno e aggressivo, risulta ideale per soluzioni di arredo minimaliste e di tendenza.

    www.crolla.it

    Cersaie 23/27 settembre 2019

    Bologna Fiere – Hall 30 – Stand B69

  • Ice cube e Martini – Bacardi firmano i cocktail dell’estate 2019 con «Mix Your Summer»

    Un’estate 2019 nel segno della cocktail culture di qualità… a casa, come al bar. Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, rinnova infatti la partnership con il colosso del beverage Martini – Bacardi, riservando agli amanti del buon bere tantissime sorprese, a partire dal grande ritorno di «Mix Your Summer», l’iniziativa, in collaborazione con Carrefour, che renderà la mixology at home una tendenza irrinunciabile.

    Fino alla fine di agosto, infatti, nei punti vendita Carrefour selezionati in tutta Italia, i drink lovers potranno preparare a casa i loro cocktails preferiti utilizzando gli ingredienti dei bartender professionisti, a partire dal ghiaccio purissimo di Ice Cube, che, oltre a “Classic”, il ghiaccio in cubetti, e “Crushed”, il ghiaccio tritato perfetto per i mojito, porta finalmente nelle nostre case le nuovissime Ice Balls, sfere di ghiaccio del diametro di 45 mm, che, grazie al lento processo di scongelamento, rendono ogni cocktail a prova di caldo estivo.

    Inoltre, a dare una mano alla creatività, anche quest’anno le guide cocktail accompagneranno i consumatori nel favoloso mondo della mixology at home, spiegando loro come preparare, direttamente a casa, i cocktail storici e le loro rivisitazioni, ma anche come abbinarli al meglio con il cibo, per un’esperienza a tutto gusto, in qualsiasi occasione: come un aperitivo con Martini Fiero Spritz da accompagnare con Grana Padano e Aceto Balsamico di Modena, o una cena a base di sushi da gustare sorseggiando un Bombay Sapphire & Tonic.

    Non solo: ogni giorno i consumatori potranno usufruire di promozioni e sconti per acquistare tutto il necessario per i loro cocktail e un jigger marchiato «Martini» in omaggio. «Mix Your Summer», così, brinda alla bella stagione e si inserisce alla perfezione nella nuova tendenza della mixology at home che stimola creatività e passioni, con sempre più persone che amano ricreare direttamente tra le mura domestiche il proprio drink preferito o idearne uno nuovo.

    «Lavoriamo da sempre con i migliori bartender d’Italia e vogliamo che la mixology di qualità sia un’esperienza da godere fuori casa quanto a casa. Per questo siamo felici di rinnovare la partnership con Martini – Bacardi con questa iniziativa che consentirà a tutti, dai semplici appassionati ai più esperti, di sperimentare la preparazione di ottimi drink, partendo da un ingrediente fondamentale, il ghiaccio, che produciamo con le acque purissime delle sorgenti di Scillato, nel gruppo delle Madonie, in Sicilia, per garantire tanto ai professionisti quanto ai consumatori i massimi standard di sicurezza e di qualità» – dichiara Simone De Martino, titolare di ICE CUBE.

    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti.

    ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 3mila tonnellate di ghiaccio l’anno 

    Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale, con un incremento delle vendite del 35% nei C&C e del 172% nella GDO tra il 2015 e il 2017.

  • Note per l’autismo – Comune di Castel Rozzone

    Nei mesi scorsi, in occasione della Giornata per la consapevolezza dell’autismo che ricorre il 2 aprile, il Consorzio Famiglie e Accoglienza, Onlus di Brignano Gera d’Adda (BG), ha proposto una serie di eventi sul nostro territorio per creare una sensibilità e promuovere una maggiore conoscenza su questa tematica.

    Ormai da qualche anno, infatti, il nostro Consorzio, tramite la cooperativa Fili Fa, propone progetti a favore delle persone con autismo. Offriamo servizi autismo a Bergamo e provincia, indirizzati sia ai minori effetti da autismo, che alle loro famiglie.

    L’obiettivo principale di tutti questi servizi è l’integrazione tra le persone disabili e il territorio e la comunità che li circonda, attraverso percorsi che puntano a sviluppare e migliorare la socializzazione con gli altri.

    Durante i tre mesi di concerti, grazie alle band e ai musicisti che hanno offerto la loro musica per animare le serate di Note per l’Autismo, grazie ai locali che ci hanno ospitato e alla generosità del pubblico, abbiamo raggiunto il nostro obiettivo: raccogliere fondi per i nostri ragazzi.

    Così abbiamo deciso di organizzare un’ultima iniziativa. Tre serate di concerti, cibo e birra che si terranno presso il comune di Castel Rozzone il 26-27-28 luglio. Sul palco si alterneranno diverse band, a partire dalle ore 21.00 fino alle 23.30 circa.

    Di seguito il programma:

    Venerdì 26 luglio
    H 21 – Pale Ale
    H 22 – KZV
    H 23 – Dr Paul’s Roosters

    Sabato 27 luglio
    H 21 – Novantadieci
    H 22 – Nuwanda
    H 23 – Mamacoustic

    Domenica 28 luglio
    H 21 – Misstakes
    H 22.30 – Almost Blues

    Noi teniamo particolarmente a questa iniziativa, perché tutto il ricavato delle serate finanzierà i progetti che portiamo avanti sull’autismo. Vi aspettiamo numerosi con tanti sorrisi e tanto entusiasmo!

    Se desiderate rimanere aggiornati su tutte le iniziative del Consorzio Famiglie e Accoglienza, iscrivetevi alla newsletter sul sito http://www.consorziofa.it e seguite la pagina Facebook https://www.facebook.com/famiglieaccoglienza.

  • FRANCO NOCCHI “ANIMA BELLA” è il nuovo singolo estratto dall’omonimo album

    Il cantautore che ha saputo fare della musica un canale veicolante di informazione solidale, propone 8 BRANI (6 canzoni e 2 strumentali) a 432 Hz che hanno un minimo comune denominatore: l’amore verso la vita, verso il prossimo, verso se stessi.

    Franco Nocchi, il cantautore che da sempre cerca di canalizzare la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale, propone adesso il progetto “Anima Bella”. 

    «Non esiste niente e nessuno che abbia “in sé” il potere di farci del male: siamo solo noi che diamo alle Persone e alle cose il potere di farlo. Siamo noi a decidere se un pensiero, una parola o un gesto possano ferirci oppure no. Il male è mancanza di bene, ma il bene ed il male sono relativi, e siamo sempre solo noi a scegliere a cosa dare forza, se al bene o al male: una volta effettuata la scelta fondamentale, essa avrà podestà su di noi e sulla nostra Vita. Albert Einstein scrive: “tutto è energia e questo è tutto quello che esiste: sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via: questa non è filosofia, questa è fisica”. Se la Persona si sintonizza sul Bene e sull’Amore, per la Legge di attrazione che regola l’intero Universo, attirerà Bene e Amore; come dice Einstein, questa è fisica».

    Il progetto “Anima Bella” indica che gli unici ingredienti che possono portare al ben-Essere sono l’Amore, la Gratitudine e la Gentilezza. Che bisogna imparare prima di tutto ad amare in modo equilibrato se stessi: in questo modo verrà spontaneo emanare amore verso ogni aspetto dell’alterità e ci ritornerà amore sincero e non condizionato. Un altro elisir di lunga vita direttamente collegato alla capacità di amare è la Gratitudine. «Quest’ultima ci permette di sentire costantemente il profumo della vita, un profumo che è sempre meraviglioso, al di là di ogni accadimento; non dobbiamo mai essere pessimisti, e anche se ogni tanto le cose non vanno come vorremmo dobbiamo dimostrarci sempre grati/e alla vita» – dice Nocchi. La maggior parte delle persone, invece, tendono ad abituarsi velocemente a ciò che di bello hanno e vivono, e l’assuefazione è l’anticamera della scontentezza, del grigiore quotidiano, della depressione stessa. Ultimo, ma non in ordine di importanza, ingrediente fondamentale è la Gentilezza. La Gentilezza ha un effetto boomerang: più si è gentili con gli altri, più è probabile che gli altri lo siano con noi e, conseguentemente, ci si sente meglio. «Una recente ricerca pubblicata sull’American Journal of Physiology ha dimostrato che ogni gesto di sincera cortesia stimola la produzione di endorfine e di ossitocina (non a caso chiamati gli “ormoni del benessere”), con la conseguente ed immediata capacità di ridurre i livelli di radicali liberi e le infiammazioni, combattendo all’origine il processo di invecchiamento».

    Il progetto “Anima Bella”, dunque, si prefigge di fornire, da diverse angolazioni, gli ingredienti per la serenità e per il ben-Essere.

     

    Track by track

    1) IL VOLO DELL’ANIMA (STRUMENTALE)

    La vibrante musica del brano, ed il relativo video, vogliono indicare che ogni essere senziente è un’anima in volo nel cielo della vita, e che il compito di ogni persona dovrebbe essere quello di aiutare tutti gli altri Esseri ogni volta che sono in difficoltà nel mantenere la giusta traiettoria di volo

    2) ANIMA BELLA

    Un vero e proprio “Inno alla Vita” ispirato da una meravigliosa bambina…un’anima veramente bella…che ha rischiato di non avere la possibilità di vivere. La vita deve essere accettata e rispettata…sempre.

    3) ANCHE SE NON SO VOLARE

    E’ un brano rivolto ad ogni persona di buon cuore, credente o atea, affinché resti sempre nella consapevolezza che in ogni episodio della vita, la via del bene è sempre e comunque possibile, e che questa via deve essere sempre perseguita con fiducia ed indicata ad ogni persona che quotidianamente incontriamo sul nostro cammino.

    4) IMPARA AD AMARTI

    Imparare ad amarsi non è sinonimo di egocentrismo né di egoismo ma bensì è il primo, imprescindibile passo per poter imparare ad amare gli altri: nessuna coppia, ma anche nessun gruppo, possono essere realmente solidi se non sono formati da persone che non hanno imparato prima di tutto ad Amare, in modo equilibrato e non narcisistico, se stesse.

    5) DORMI AMORE

    Il brano che apre la porta al “Dolce stilnovo del terzo millennio”: nella coppia non può esistere Amore in assenza di gentilezza, rispetto, dolcezza. Ed è dalla coppia prima e dalla Famiglia poi, che possono e devono essere gettate le fondamenta per la costruzione di un mondo più gentile.

    6) UN ABBRACCIO

    “Un abbraccio accarezza il cuore”, recita un verso di questo brano; ogni contatto sinceramente amorevole produce l’ossitocina, un ormone chiamato l’“ormone dell’amore”; l‘ossitocina è uno degli ormoni più importanti nello sviluppo dei legami sociali durante l’infanzia, ed è un ingrediente fondamentale per il ben essere della persona.

    7) QUANDO ME NE ANDRO’

    Non esiste la morte ma solo trasformazione e passaggio di stato, da fisico a sottile: tutti noi siamo anime immortali. Raggiungere questa consapevolezza ci permette di” imparare a morire” ed imparare a morire mette la persona nella condizione di essere in grado di non sprecare la vita.

    8) RICORDI DI UNA PASSEGGIATA CON MIO PADRE (STRUMENTALE)

    Il brano che ha aperto, dopo anni di ricercato stallo, il mio nuovo sentiero musicale; un brano generato…in altra dimensione: mio padre, fisicamente morto nel 1984, mi è “apparso” nel 2011 fischiettando 2 terzine (6 note) ed invitandomi a “fare il musicista”; da quelle 6 note nasce questo brano e la “pulsione emozionale ed energetica” che mi ha portato alla composizione, in 3 anni, di più di altri 60 brani, divisi in 5 cd.

    BIO

    Franco Nocchi, classe ’62, è docente universitario di “Psicologia”, “Psico-Pedagogia dei Gruppi”, di “Psicologia del comportamento”, di “Medicina Tradizionale Cinese” e di “Teoria e Tecnica delle Arti Marziali”, Ipnoterapeuta, esperto di Ipnosi Regressiva, di Onironautica, di Analisi Transazionale e di Scienze cognitivo/comportamentali, ma anche sociologo, musicista e cantautore e praticante di arti marziali fin dall’età di 4 anni, oggi maestro di kung fu, tai chi chuan, meditazione e profondo conoscitore delle antiche tecniche di medicina tradizionale cinese: proprio per questo la musica ha da sempre contrassegnato, al pari della pratica marziale, il suo percorso di vita. Unendo le sue competenze “occidentali” in campo psicopedagogico alle conoscenze delle antiche arti taoiste per il benessere, la longevità, il controllo delle emozioni e per l’armonizzazione dell’energia, oltre che all’utilizzo mirato della musicoterapia, della cromoterapia e di un particolare “coming out empatico”, ha coniato un originale ed innovativo metodo, il Metodo F.E.M.A.© (“Fisioterapia Energetica e Medicina dell’Anima”©) che mira a promuovere in ogni Persona la capacità di superare autonomamente i conflitti della psiche, le patologie del corpo e le malattie dell’Anima.

    Franco Nocchi è direttore di una Scuola di formazione di operatori del Metodo F.E.M.A..© e il 7 giugno, nel programma delle “Conferenze del Benessere” all’interno di Rimini Wellness,  presenterà il terzo libro della collana dedicata al suo Metodo, una collana che offrirà ad ogni lettore molti spunti interessanti (armonizzare l’energia vitale, la vita dell’Anima, il rapporto anima/ego, ipnosi ed autoipnosi, ipnosi regressiva, gestione del sonno e dei sogni, ecc) ed applicabili da ogni persona nella quotidianità per promuovere il proprio “ben-Essere”. IL titolo del prossimo libro di Franco è: “La Scienza della Reincarnazione e il Viaggio Psicocronologico Animico (l’IPNOSI REGRESSIVA del Metodo F.E.M.A.)”

    Franco Nocchi da sempre cerca di canalizzare inoltre la sua musica verso iniziative di solidarietà e informazione solidale. In breve eventi e album:

    Nel 2012 i suoi concerti e la pubblicazione del cd “Viandante tra le note” hanno lo scopo di sostenere le popolazioni africane del Kenia. Con il cd “Viandante tra le note” Franco ha riscontrato grande successo nei circuiti radiofonici giapponesi e degli USA, permanendo in vetta alle classifiche per diversi mesi. Nel 2013 Franco Nocchi registra il cd “Abbracciare l’Impermanenza” e prosegue la sua azione di solidarietà in una serie di concerti chiamati “Tai Chi Blues for Tibet”. Sempre nel 2013 Franco pubblica un singolo (distribuito da una primaria etichetta discografica italiana, la “Don’t Worry Records” -etichetta di Giorgia, Nek, Fabrizio Moro) dal titolo “Il Volo dell’Anima”. Nel 2014 ha composto e presentato la canzone “Amico Papa”, la prima canzone al mondo che contiene la voce di Papa Francesco (in ben 3 passaggi) e che per questo motivo ha dovuto ottenere il visto e l’autorizzazione della Libreria Editrice Vaticana, di Radio Vaticana e dell’Osservatore Romano; i proventi del singolo “Amico Papa” sono destinati a sostenere il reparto oncoematologico dell’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù”. Sulla scia di “Amico Papa” Franco Nocchi ha presentato il suo nuovo singolo “Anche se non so volare”, un brano il cui intero ricavato è finalizzato a sostenere la Fondazione-onlus “ARCO” del Polo Oncologico dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa per sostenere la ricerca in oncologia. Nel 2015 incide il suo ultimo CD “Anche se non so volare … il mondo cambierà”, un doppio cd (composto da ben 26 brani) in cui si presenta anche nelle vesti di cantautore. Nel 2016, anno di “riflessione artistica”, compone e presenta al Bio Salus di Urbino la canzone “TASHI-DELEK, fuoco e fiamme in Tibet”, un brano di informazione e denuncia del genocidio silenzioso operato ai danni del popolo tibetano dalla Cina. Nel 2018 presenta il brano “Dormi Amore”, con il quale Franco promuove quello che lui stesso definisce “il dolce stil novo del III millennio”.

    Contatti e social

     

    Sito http://www.franconocchi.it/

    Facebook www.facebook.com/franco.nocchi.1

  • Campagnola nuovamente in Campo

    L’azienda emiliana ha preso parte alla terza edizione della kermesse dedicata alla viticoltura mettendo alla prova la linea Expo Doppio Full del partner abruzzese Arrizza, player di punta nella lavorazione di vigneti e frutteti. 

    Nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 luglio, Campagnola ha partecipato alla 3° edizione di Vite in Campo, palcoscenico per l’innovazione dedicato alle nuove tecnologie a disposizione del viticoltore per migliorare la qualità dell’uva e dell’ambiente e per contenere i costi in ottica di valorizzazione della filiera vinicola nazionale. Presenti i rivenditori Rinaldin di Ponte di Piave e Da Ross di San Vendemiano, entrambi della provincia di Treviso, punti di riferimento dell’attività commerciale dell’azienda emiliana sul territorio. Protagonista della performance di Campagnola è stata la serie Expo Doppio Full di Arrizza, proposta di punta del partner di Campagnola specializzato nella progettazione e costruzione di macchine per la lavorazione dell’interfilare.

    Collocata sul trattore in posizione anteriore o posteriore, questa linea di macchinari professionali permette l’applicazione di numerosi utensili, tra cui dischiere, vomeri, lame, fresini, dischi rincalzanti, spollonatrici e trincia erba a fili. Disponibile in 9 versioni, è studiata per agire su filari con larghezza compresa tra 1,50 e 5 metri. È dotata di allargamento laterale idraulico degli utensili, uno scambiatore di calore doppio con doppio termostato, una centralina elettronica a 18 canali, un distributore elettronico per 6 cilindri doppio effetto e un richiamo di emergenza per lame. Le ruote posteriori permettono la regolazione della profondità di lavoro a registrazione idraulica, ancora più precisa grazie ad un joystick multi funzione.

    I macchinari a marchio Arrizza – unici per versatilità, rapidità e precisione – garantiscono un notevole standard qualitativo e un’elevata accuratezza, rappresentando una soluzione ideale per le aziende impegnate nella bioagricoltura.

    Nella due giorni i visitatori hanno potuto assistere alle prove dinamiche delle più innovative macchine e attrezzature per la viticoltura, direttamente all’opera sui vigneti. Campagnola ha confermato ancora una volta l’attenzione ai test pratici, indispensabili per verificare la validità delle attrezzature.

    Giunta alla sua terza edizione, Vite in Campo si è svolta presso l’Azienda Agricola Conte Collalto di Susegana (Treviso), location scelta per la manifestazione coordinata dalle testate professionali L’Informatore Agrario e Vite&Vino. Vite in Campo prevede la valutazione, da parte di una commissione tecnica, delle macchine e delle tecnologie partecipanti all’evento e una selezione finale di quelle che presenteranno caratteristiche innovative, utili alla riduzione dell’impatto ambientale nella coltivazione della vite.

    Le categorie contemplate dalla giuria riguardano i settori della protezione, della gestione della chioma, della gestione del suolo, della viticoltura e dell’enologia di precisione.

    www.campagnola.it

  • Anteprima Cersaie 2019: Concept One di Damast, il sistema saliscendi filo muro

    Concept One: l’anno zero del saliscendi.

    Il sistema saliscendi filo muro di Damast, funzionale e di design,

    che disegna nuovi spazi nella sala da bagno, e non solo.

     

    Il nuovo sistema saliscendi filo muro è una novità nella proposta di #doccetteria Damast. Ingombro ridotto, ergonomia e funzionalità le parole chiave: per lasciare spazio al design ed alla personale esperienza di benessere all’interno della sala da bagno.

     

    Concept One è il nuovo saliscendi filo muro di Damast, un sistema integrato ad ingombro ridotto, con doccia a mano e scorrevole abbinati. Una rivoluzione per la sala da bagno, che parte già dal suo nome: Concept One incarna l’essenza del design all’interno del box doccia o di un walk-in e si presenta come una risposta funzionale e pratica alle diverse esigenze di spazio e benessere.

     

    Novità dell’azienda novarese specializzata in #doccetteria, Concept One verrà presentato in anteprima al Cersaie 2019 di Bologna. Allo Stand A41 – Pad. 30 sarà possibile conoscere meglio funzionalità e caratteristiche di un prodotto che si pone in maniera innovativa, già a partire dal suo approccio all’installazione.

     

    Concept One è infatti composto da un’asta verticale di forma rettangolare e di dimensioni ridotte (larghezza 48 x 800 x 21 mm), che si applica direttamente a muro e non risulta invasiva nella profondità. A differenza, ad esempio, delle placche magnetiche che necessitano l’inserimento all’interno del muro o dietro ai rivestimenti di una calamita, Concept One non richiede interventi invasivi sulla ceramica (si fissa con due viti) ed è ideale sia nel caso di nuove installazioni che di ristrutturazioni, andando a coprire fori preesistenti.

     

    Proposto in acciaio inossidabile finitura a specchio, il sistema saliscendi filo muro si può completare con la doccia a mano Button, anticalcare in ABS bianco/cromato, a tre getti e con selettore a pulsante. La doccia a mano è regolabile in altezza grazie allo scorrevole studiato apposta ad incastro e dotato di supporto snodabile per direzionare il getto d’acqua e facilitare la presa.

     

    Concept One minimizza la sua presenza all’interno della sala da bagno con estrema eleganza, una rilettura in chiave “less is more” che ne sottolinea il valore. Con un effetto quasi “a scomparsa” dato dalla ridotta profondità dell’asta, lascia ampio spazio a disposizione all’interno del box doccia, sempre senza rinunciare a promuovere benessere e comfort. Un’ergonomia ed una praticità alla portata di tutti: l’altezza regolabile della doccia a mano consente la fruizione ad ogni tipo di utilizzatore e ad ogni fascia di età.

     

    Un prodotto che non è più un “tradizionale” saliscendi, ma un vero e proprio sistema integrato. Una proposta che, ancora una volta, incontra la filosofia Damast che fa del benessere e del concetto di “Design for All” il suo credo.

     

  • Domenica 28/07 WORLD TIGER DAY e al Parco Le Cornelle continua il progetto Educazoo

    Bracconaggio, commercio clandestino e deforestazione, è così che le tigri, scompaiono giorno dopo giorno. Erano in centomila agli inizi del XX secolo mentre oggi, ne sopravvivono poco meno di 4.000 esemplari. Il Parco Faunistico Le Cornelle protegge questi esemplari e li fa conoscere grazie a Educazoo, una giornata di sensibilizzazione per scoprire da vicino i maestosi felini simbolo di bellezza e potenza, in programma il prossimo 28 luglio.

    Appuntamento alle 11.00 e alle 15.00, con la tigre delle nevi, per conoscere meglio, con la guida degli esperti e di un naturalista, questi meravigliosi esemplari coccolati dallo staff de Le Cornelle affinché possano vivere in totale simbiosi con l’ambiente che li circonda. La tigre ha alimentato per anni leggende in tutte le culture e ispirato racconti avventurosi da Salgari a Disney. Ma dopo essere stata quasi venerata per anni, in poco più di un secolo ha subito una terribile decimazione. Oggi abbiamo perso il 95% delle tigri selvatiche, e ne sono rimaste solo 3.890 in tutto il mondo. Gli esemplari adulti possono arrivare a pesare oltre 300 kg e il manto che oscilla tra l’arancione rossastro e l’ocra attraversato da strisce nere li rende eleganti, ma allo stesso tempo li mette in forte pericolo.

    Per questo nasce la campagna internazionale di sensibilizzazione e raccolta fondi World Tiger Day a cui anche Le Cornelle ha scelto di aderire. Appuntamento ricorrente dal 2010, anche per quest’anno, il World Tiger Day 2019 avrà l’obiettivo di esortare i governi a rafforzare gli sforzi anti-bracconaggio e gli investimenti nei ranger, al fine di fermare la crisi e salvaguardare le tigri selvagge dai bracconieri. In occasioni come queste, l’impegno di Le Cornelle nel sensibilizzare i visitatori del parco con momenti di incontro dedicati, diventa ancora più forte e per questo è nato Educazoo.

    Ma durante questa giornata, curiosi ed amanti dei felini potranno scoprire da vicino anche altre specie ospiti a Le Cornelle, per diffondere in modo ancora più forte il messaggio di tutela del pianeta e dei suoi abitanti. Infatti, i visitatori incontreranno alle 11.00 la protagonista della giornata, la tigre Siberiana, alle 12 sarà la volta dell’elefante per poi passare al siamango alle 14 e tornare nel mondo dei felini alle 15 con la tigre del Bengala. Il percorso si concluderà alle 16 con il rinoceronte.

    Educazoo sarà inoltre una costante per tutta la stagione estiva, in concomitanza con altre giornate speciali per la tutela del mondo animale come: il Lion Day il 10 agosto, il World Elephant Day il 12 agosto e il World Rhino Day il 22 settembre. Giornate durante le quali si potranno approfondire con il supporto degli esperti le caratteristiche di diverse specie, calandosi appieno della variegata realtà de Le Cornelle. Ulteriori info su Educazoo sono disponibili qui.

  • Emily Rinaldi , “Polvere”

    In promozione radiofonica il singolo della giovanissima artista 

    Sguardo vispo e disincantato tipico dei suoi 13 anni, Emily Rinaldi, da  Ceccano, Frosinone, è un volto già noto alle tv nazionali. In promozione il suo primo singolo “Polvere” anche se i suoi esordi sono da attrice.

    Ha debuttato infatti, sul grande schermo nel 2015,nel film “Il Camionista”,  con Giorgio Tirabassi e Simona Borioni.

    Un film drammatico, che affronta temi sociali, e che l’ha vista recitare con  grande naturalezza e padronanza sul set. Ma Emily ha  sempre amato cantare. “Tra sogno e realtà”, “Sanremo Junior”, “Iband”, sono solo alcuni dei talent che hanno ufficialmente sigillato la sua passione: il canto. “Canta a tutte le ore, dalla mattina alla sera – dice il padre Massimo – non ha perso la sua semplicità, è una figlia studiosa, mi da soddisfazioni ed è una buona forchetta. Nella vita di tutti i giorni è una ragazzina semplice, si relaziona con i suoi coetanei, mantenendo l’ingenuità dei suoi anni,  ma quando sale sul palco e ha davanti  a sé un microfono,  non canta ma interpreta come una donna”.

    E oggi, il suo primo lavoro discografico con l’etichetta Royal Music; un progetto curato dal Maestro Vincenzo Sorrentino,  che le permetterà di farsi conoscere al grande pubblico anche come cantante. “Polvere”, un testo che richiama fortemente alle emozioni più pure dei giovanissimi che si approcciano all’amore. Il mood sognante delle ragazzine,  dei primi batticuori, dei timori e le delusioni  provate. Delusioni che, quando il sentimento si rompe, tutto sembra insuperabile, e l’entusiasmo cede il posto alla consapevolezza di riappropiarsi della “smarrita libertà”, come suggerisce il testo della canzone. Il videoclip realizzato a Napoli fa da sfondo ai primi piani di Emily che viene fuori prepotentemente e con tutta la grinta che la contraddistingue.

    Dal disco di prossima pubblicazione, sono stati già selezionati dei brani che saranno riproposti in un importante film in uscita nella prossima stagione invernale.

    (Fonte Gazzetta di Napoli)

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  • Come superare il rifiuto di una donna

    La paura del rifiuto ha rovinato la volontà di molti uomini di avere degli appuntamenti con donne. Ma quando un ragazzo impara a superare il rifiuto, non deve più temerlo.

    Invece, puoi accettare il rifiuto con calma e passare semplicemente alla prossima ragazza che suscita il tuo interesse. Se vuoi imparare a superare il rifiuto per non temerlo, ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a farlo.

    Non prendere il rifiuto in modo personale.

    Uno dei motivi per cui il rifiuto da parte di una ragazza fa così male è perché gli uomini la prendono sul personale. Quando un ragazzo viene rifiutato da una ragazza, inizia a pensare che sia perché “Sono un perdente”, “Faccio schifo”, ecc.

    Ma il fatto è che il rifiuto non è personale. Quando un ragazzo cerca una ragazza e la ragazza lo respinge, lei non lo rifiuta come persona, rifiuta solo il suo approccio.

    Pensaci, tutto ciò che sa di un certo ragazzo è quel poco che ha visto attraverso quella breve interazione. Lei non conosce davvero il ragazzo, quindi come può rifiutarlo?

    Sta semplicemente rigettando la prima impressione che lei si è fatta in quei pochi secondi. Quindi questa paura del rifiuto e la convinzione che sia personale non ha fondamento.

    Inoltre, ci sono un milione di motivi per cui una ragazza rifiuta un ragazzo, motivi che non hanno nulla a che fare con lui o il suo approccio. Una ragazza può rifiutare un ragazzo semplicemente a causa del proprio stato mentale / delle sue convinzioni / esperienze passate.

    Ad esempio, ecco alcuni esempi del perché una ragazza può rifiutare un ragazzo che non ha nulla a che fare con lui personalmente:

    – Ha avuto una giornata difficile, si sente infelice e non vuole che i ragazzi le si avvicinino.

    – Lei è stata ferita da così tanti tipi loschi in passato (che probabilmente hanno usato modi per flirtare non convincenti) che lei si aspetta che lui sia come gli altri.

    – Può essere un bravo ragazzo, ma se non riesce a dimostrarlo fin dall’inizio del suo approccio con la ragazza, lei non avrà altro modo per presupporre che lui è come tutti gli altri.

    – È una persona avvilita che rifiuta tutti gli uomini ed alla fine, comunque, starai meglio senza di lei.

    Quando si tratta di come superare il rifiuto, può aiutare guardare ai rifiuti passati con questa nuova prospettiva. Scopri i motivi per cui la tua reazione potrebbe aver avuto più a che fare con ciò che stava accadendo nella sua testa (e perché non era personale).

    Quando vedi i rifiuti precedenti da parte delle donne sotto questo nuovo aspetto, puoi alleviare quel dolore del rifiuto e analizzarlo in modo da non avere più paura di essere rifiutato da una donna.

    Ma se vuoi sapere come superare il rifiuto al momento in cui si verifica, la soluzione è semplice. Dopo essere stato respinto, la cosa migliore che puoi fare è avvicinarti a un’altra donna, iniziare una conversazione e sperare di divertirti.

  • King Stewee: la collaborazione con Nature e il ritorno alle origini dell’hip hop

    Freddo Sempre è il nuovo singolo del rapper romano King Stewee, scritto in collaborazione con il rapper Nature, proveniente dal Queensbridge, culla del rap newyorkese.

    Il singolo unisce Roma e New York in un suono davvero unico: il tappeto musicale, cucito sulla pelle dei due rapper da G Romano, torna alle origini mantenendosi comunque fresco, senza nulla da invidiare al sound d’oltreoceano.

    Il brano è uno storytelling, come non se ne sentivano da anni: poco spazio alla melodia, se il rapper romano dà sfoggio di una cultura notevole, narrando il freddo disagio del trentenne medio della periferia italiana, perso fra le insicurezze di una generazione di mezzo, Nature ci porta nell’altrettanto freddo e spietato ghetto americano, dove la massima aspirazione di un ragazzo è riuscire a sopravvivere.

    Tutto è estremamente reale, fra flashback di vita vissuta e un ritornello che spiega come in fondo, davanti a un mondo che sta cadendo a picco, siamo tutti uguali, e là fuori, per tutti, è “freddo sempre”.

    Un piccolo gioiello da parte dell’artista romano, che dopo la notevole “Grazie Di Che” torna con un brano potentissimo, che spiazza, disorienta e colpisce.

    Nell’approcciare a un featuring con una leggenda urbana del calibro di Nature, di cui sono fan da anni, ho scelto la strada più difficile. I rapper italiani di solito approcciano alle collabo con gli americani facendo brani autocelebrativi e gangsta, che per ovvi motivi spesso suonano come una parodia. Io ho scelto di essere me stesso fino in fondo e raccontare senza fronzoli la vita di un uomo della mia età alle prese con un mondo freddo e cattivo. Nature ha scritto una strofa potentissima, me lo aspettavo, sapevo che se avessi puntato sullo storytelling avrei tirato fuori il meglio da un mostro del suo calibro, ed è successo”.

    Così King Stewee sulla sua pagina facebook.

    Il brano è disponibile su Spotify e Youtube a partire dal 20 Luglio 2019.

    https://www.instagram.com/kingstewee_acd/

    https://www.facebook.com/kingsteweeofficial/

    https://www.instagram.com/p/BzAv0chgqqn/

  • Marotta: Prevenzione, prevenzione e prevenzione, questo è il motto dei volontari Mondo libero dalla droga

     

    Continuano le attività di prevenzione a Marotta. Sabato in occasione del Mondial Beach Soccer i volontari si sono impegnati in un ampia attività di informazione con la distribuzione di più di 600 opuscoli.

    Bisogna sapere LA VERITA’ SULLA DROGA per cambiare rotta.

    Non si tratta di legalità o illegalità quando si parla di dipendenza, bisogna sapere che le più recenti droghe di passaggio sono legali.

    Per esempio basti pensare che passare gradualmente dall’abuso di farmaci prescritti (oppiacei) all’eroina è la moderna tendenza della tossicodipendenza. Alcuni antidolorifici fati usare agli sportivi per reali distorsioni o problemi fisici, hanno portato alla dipendenza. Altre statistiche dicono che:

    1 su 15 individui che prendono antidolorifici che non necessitano di prescrizione medica proveranno eroina entro 10 anni;

    26 milioni di persone fanno uso di oppiacei in tutto il mondo;

    1,3 milioni di persone sono ad alto rischio di oppiacei

    In Europa

    654.000 consumatori di oppiacei si sono sottoposti alla terapia sostitutiva nel 2017;

    nel 35 % circa delle richieste di trattamento per tossicodipendenza nell’Unione europea gli oppiacei risultano essere la principale sostanza stupefacente:

    85% di oppiacei sono rinvenuti nei casi di overdose mortali

    Visto che questo fenomeno dilaga a macchia d’olio, diventando una delle piaghe più distruttive a livello planetario, emerge l’importanza di creare una cultura libera dalla droga, per far si che le persone possano ancora provare quelle emozioni e gioie che sono comunque l’unica ragione del vivere, proprio come sosteneva l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Questi e altri “milioni” di motivi spingono i volontari a fornire le corrette informazioni ai giovani, famiglie e a tutti coloro che possono essere influenzati da questo fenomeno.

    Per informazioni visita il sito: www.drugfreeworld.org

     

  • Come combattere il triste fenomeno dell’abbandono dei cani? I consigli di dellecodeallegre.it

    L’allevamento di Campobasso, specializzato nella razza del Lagotto Romagnolo, ospita anche alcuni trovatelli.

    Fossalto (CB), Luglio 2019 – Paola e Nando Tessitore, titolari dell’allevamento Delle Codeallegre, specializzato nella selezione della razza del Lagotto Romagnolo, hanno a cuore la salute e il benessere dei loro cani e degli animali in generale, inclusi quelli meno fortunati. Per questo sono particolarmente sensibili anche al fenomeno degli abbandoni estivi, ancora oggi purtroppo ampiamente diffuso. “Abbiamo diversi trovatelli nella nostra proprietà; in più sfamiamo a curiamo abitualmente almeno una decina di altri cani randagi che s’aggirano nella contrada dove si trova il nostro allevamento” – commentano i due coniugi.

    Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione da parte di enti pubblici, associazioni non profit e privati cittadini, le persone continuano ad abbandonare i propri amici a quattro zampe alla vigilia delle vacanze estive. I dati, in proposito, sono allarmanti: nel solo weekend compreso tra il 30 maggio e il 2 giugno 2019, sono state ben 350 le chiamate per segnalare episodi di abbandono. La regione con il primato peggiore è la Puglia, che ha registrato 110 abbandoni; seguono a ruota Sicilia (54), Campania (44) ed Emilia Romagna (38). 

    Nell’arco di un anno, la cifra si attesta a 60.000 animali abbandonati in tutta Italia. Un numero che deve far riflettere sulla necessità di un cambiamento culturale e sociale, da nord a sud della Penisola. Il destino dei cani abbandonati è nella maggior parte dei casi molto triste. Lasciare Fido sul ciglio della strada, infatti, significa quasi sempre condannarlo a morte certa, soprattutto se ha sempre vissuto in casa e non sa come comportarsi in presenza delle automobili. I cani vaganti, inoltre, possono costituire un pericolo anche per le persone, causando incidenti, tra cui alcuni mortali. Quelli recuperati vivi, vengono portati in canile, rischiando di trascorrere tutto il resto della loro esistenza dietro le sbarre di un box. 

    Per cambiare le cose, come sottolineano anche Nando e Paola, occorre una maggiore consapevolezza da parte della popolazione, unita ad agevolazioni per chi sceglie di portare con sé il proprio cane in occasione delle vacanze e a strutture turistiche attrezzate per ospitare i nostri amici a quattro zampe. 

    Inoltre, è molto importante educare le persone che adottano cani, sia di razza che trovatelli, a sterilizzarli  sempre, proprio come succede nei paesi anglosassoni, padri della moderna cinofilia, dove tutti i cani non destinati alla riproduzione (ossia quelli degli allevatori) sono sterilizzati entro il primo anno di vita. Questa è la prima cosa da cui partire per sperare, un giorno, di risolvere definitivamente il problema del randagismo.

     

     

    Contatti

    Allevamento Lagotto Romagnolo “Delle Codeallegre” di Nando Tessitore – Contrada Campofreddo, 61 – 86020 Fossalto (CB) Italy

    Email: [email protected] 

    Whatsapp: 328 2292252