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  • La storia degli Hotel in Italia

    È molto difficile attribuire una data certa alla nascita dei primi hotel in Italia. Sappiamo attraverso scritti che delle prime strutture di accoglienza nacquero durante importanti manifestazioni sportive e religiose risalenti all’età classica.

    Sono giunti a noi documenti più dettagliati e descrittivi dei primi “Hotel a Roma” sviluppati lungo le Vie consolari che servivano a fornire vitto, alloggio e un ricovero per i cavalli.

    Si dovevano mostrare al loro interno scarni ed essenziali, gestiti da persone che molto spesso non godevano di un ottima fama e provenivano dai ceti più bassi della società. Il bere troppo diffuso e il vizio del gioco, portarono nell’alto Medioevo queste taverne ad un grande declino e solamente nel basso medioevo, con la nascita delle prime Hosterie si ebbe una ripresa di questo tipo di attività.

    Fino ai primi del settecento, veniva spesso preferita soprattutto dagli alti ranghi della società l’ospitalità privata, poi con l’intensificarsi degli scambi commerciali e del commercio, divenne necessario sviluppare una vera e propria industria alberghiera atta a dare accoglienza ad una clientela più eterogenea dovuta a un turismo in grande espansione.

    Il turismo di massa si e affermato in Italia alla fine degli anni ’50 favorendo l’uniformazione dei modelli culturali delle diverse classi sociali e determinando una nuova trama, più completa e complessa, del tessuto sociale. Per la prima volta anche le classi più deboli disposero di tempo libero, con la possibilita’ di occuparlo in vacanze organizzate che ricalcavano gli schemi dei servizi fino ad allora riservati al turismo d’élite.

    Negli anni ‘6O del Novecento il “boom economico” italiano e il riassetto finanziario di molti Paesi europei, finalmente usciti dalle devastazioni causate dalla seconda guerra mondiale, coincise con un rinnovato interesse per la nostra penisola.

    Scandinavi, inglesi, francesi, svizzeri, americani e tanti giapponesi affollarono l’Italia, che agli occhi del visitatore sembrava un’immensa pinacoteca, un unico museo con testimonianze archeologiche e reperti di tutti i secoli, un’enorme fonte termale, un formidabile ventaglio di colorite tradizioni, e così via.

    Con la presenza di tanti stranieri cominciarono a circolare il marco tedesco, il dollaro americano e molte altre valute, definite nel loro insieme “valuta forte”.

    In quegli anni si registrarono l’avanzamento della societa tecnologica, l’aumento dei consumi, la crescita del reddito nazionale.

    Da allora il turismo ha fatto registrare una crescita costante nel movimento dei viaggiatori, negli arrivi alle frontiere, nelle presenze negli esercizi alberghieri ed extralbeghieri.

    Padana Emmedue, lavanderia industriale con oltre 50 anni di esperienza nel noleggio biancheria, è in grado di offrire un servizio puntuale, 7 giorni su 7, per hotel, centri benessere e ristoranti delle province di Brescia, Verona, Bergamo, Milano, Mantova e Piacenza.

  • Condizionatore: ci costa il 28% in più in bolletta

    Durante l’estate i consumi energetici tendono ad aumentare e le temperature elevatissime registrate in tutta Italia nelle scorse settimane non hanno di certo aiutato a contenere il costo della bolletta che, a causa di un impiego massivo di condizionatori e ventilatori, quest’anno potrebbe essere più salata che mai. Secondo le stime di Facile.it, nei consumi di una famiglia di 4 persone, il costo energetico per rinfrescare l’abitazione può far lievitare il peso della bolletta annua anche del 28%. In particolare, il consumo medio considerato da Facile.it per questa famiglia tipo, senza l’uso dell’impianto di aria condizionata, è pari a circa 3.000 kWh l’anno, vale a dire 640 euro in regime tutelato. Se aggiungiamo un condizionatore di classe A+, la stima sui consumi sale a circa 3.795 kWh l’anno e la bolletta arriva a 817 euro, vale a dire 177 euro in più.

    Attenzione però perché se non si usa il condizionatore correttamente o ci si affida ad apparecchi non efficienti, la spesa potrebbe crescere ulteriormente. Risparmiare, però, anche grazie a piccoli accorgimenti è più semplice di quanto si possa pensare; ecco 8 consigli di Facile.it.

    1)  La classe non è acqua. Il primo consiglio è di scegliere un condizionatore ad alta efficienza; quelli in classe A, A+ e A++ e superiori garantiscono minori consumi energetici e consentono così di ridurre la spesa in bolletta anche in maniera importante. Sostituire un condizionatore di classe B con uno di classe A+ significare ridurre il costo in bolletta sino al 20%. Ulteriore incentivo al cambio del vecchio impianto sono le detrazioni fiscali che si possono ottenere acquistando un nuovo condizionatore; se state sostituendo un impianto preesistente o state ristrutturando casa, potreste ottenere un bonus fiscale che varia dal 50% al 65% di quanto speso.

    2) Evitate le temperature polari. Come è risaputo, la percezione del caldo non dipende solo dalla temperatura ma anche dal grado di umidità; se il vostro condizionatore ne è dotato, il consiglio è di utilizzare la funzione di deumidificazione anziché quella di raffrescamento; in questo modo è possibile ridurre i costi fino al 13%.

    3) Il gioco di squadra aiuta. Anche se vi siete dotati di un moderno condizionatore, non abbandonate il caro vecchio ventilatore, che invece può ancora svolgere un ruolo importante. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, basterà azionarlo per far sì che diffonda l’aria rinfrescata, generando così frescura e sollievo. Se poi volete aiutare il vostro impianto, durante le ore più calde provate ad abbassare le tapparelle e scoprirete che ci vorrà meno tempo per raggiungere la temperatura ideale.

    4) Il consiglio più banale è sempre quello meno seguito. Che senso ha far lavorare il condizionatore per ore, consumare corrente e spendere soldi, se poi lasciamo porte, o peggio, finestre aperte disperdendo il fresco? Qui si tratta di puro buon senso e un po’ di attenzione; lasciare aperta la porta del corridoio o di uno stanzino e disperdere il fresco può arrivare ad incidere sino al 6% sui consumi.

    5) Giorno e notte. Programmando in maniera corretta la temperatura durante la notte, sarà grato non solo il fisico, ma anche il portafoglio; in questo modo è possibile ridurre i consumi sino al 10%.

    6) Impianto pulito. Mantenere il condizionatore pulito è importante, non solo per la salute di chi vive negli ambienti, ma anche perché solo in questo modo si ha la garanzia che l’impianto possa funzionare al 100% della sua efficienza. Con una pulizia annuale dei filtri sarà possibile ridurre il consumo energetico sino all’8%.

    7) Occhio agli altri elettrodomestici. Sebbene sia indicato come il responsabile numero 1 dei salassi estivi in bolletta, non va dimenticato che il condizionatore non è l’unico elettrodomestico che utilizziamo d’estate. Per tutti gli altri vale la regola di scegliere apparecchi di classe energetica elevata, A, A+, A++ o superiore; anche in questo caso, se l’acquisto di un grande elettrodomestico di classe non inferiore alla A+ viene effettuato per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, si potrà usufruire di una detrazione Irpef del 50%. A questo risparmio, si aggiungono i benefici economici legati al minor uso di energia; un frigorifero di ultima generazione (A+++), ad esempio, consente di risparmiare fino al 50% in consumi rispetto ad uno in classe A+. Anche per la lavatrice vale la stessa regola; in aggiunta, per aumentare il risparmio, il suggerimento è di preferire lavaggi a basse temperature. Un lavaggio a 60° consente di risparmiare sino al 37% di energia elettrica rispetto ad uno a 90°.

    8) Scegliere la migliore tariffa. Optare per una tariffa energetica adeguata alle proprie esigenze si traduce spesso in un risparmio economico significativo. Coloro che sono ancora in regime tutelato, possono valutare il passaggio al mercato libero; in questo modo, secondo le stime** di Facile.it, è possibile abbattere la bolletta fino al 15%.

     

    *valore calcolato utilizzando le tariffe del servizio di Tutela, fascia monoraria e potenza 3 kW

    ** valore calcolato considerando la differenza tra la migliore offerta mercato libero disponibile su Facile.it in data 29 Luglio 2019 e la tariffa del mercato tutelato aggiornata al III Trimestre 2019.

  • Terna: l’AD e DG Luigi Ferraris a Matera parla dei progetti del gruppo per la città

    Terna al lavoro per la rete elettrica di Matera: l’AD e DG Luigi Ferraris commenta l’accordo raggiunto con il Sindaco della città nominata quest’anno “Capitale europea della Cultura”.

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: Terna a Matera per un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente

    “Ringrazio per questo l’Amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, che ha mostrato grande sensibilità e grande attenzione per la città Capitale europea della Cultura”: intervistato da Askanews, il Sindaco di Matera Raffaello de Ruggieri esprime grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto con il gruppo lo scorso 14 giugno. Frutto di un dialogo costante e proficuo tra l’Amministrazione comunale e Terna, porterà grandi benefici ambientali ed elettrici alla “Citta dei Sassi”. “Demoliremo tutti i tralicci che attualmente sono presenti in diversi quartieri di Matera: da Via Annibale di Francia e Via Timmari alla Strada Statale 7, fino alla zona industriale” spiega l’AD e DG Luigi Ferraris. Secondo il progetto di razionalizzazione per la rete, infatti, l’abbattimento di quaranta tralicci restituirà all’incirca 37 ettari alla città. L’obiettivo è rendere il sistema elettrico locale sempre più sicuro ed efficiente, capace di fronteggiare la crescente produzione di energie rinnovabili, in linea con un ampio sviluppo civile e industriale dell’area.

    Terna: il protocollo siglato con il Comune di Matera illustrato dall’AD e DG Luigi Ferraris

    Il protocollo firmato per conto di Terna dall’AD e DG Luigi Ferraris ne integra uno sottoscritto nel 2008: “Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all’attenzione per l’ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna”. L’accordo prevede inoltre l’interramento della linea elettrica che dalla cabina primaria di Matera arriva a Matera Nord (circa 6,5 km): “Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali” ha spiegato l’AD e DG, sottolineando come il protocollo confermi “lo sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio”. Luigi Ferraris ha parlato anche di come il dialogo con le comunità locali rappresenti per il gruppo un valore imprescindibile nella realizzazione dei suoi progetti: “Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell’efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza”.

  • Consigli utili per avviare un import/export

    Che tu stia pensando di convertire la tua azienda in una attività di import/export o se stai per avviarne una adesso, prendi nota di questi suggerimenti, in quanto ognuno di loro è un pezzo che forma il puzzle del commercio di importazione dall’estero.

    La mia azienda è pronta ad importare?

    La tua azienda ha un receptionist bilingue? La tua catena di produzione può rispondere a picchi di domanda elevati? Hai un team commerciale in grado di affrontare la nuova sfida (viaggi, orari irregolari…)? Hai la capacità finanziaria per fare il grande salto all’estero? Hai un prodotto o un servizio competitivo? Come importatore, stai cercando accordi duraturi? Sei pronto ad affrontare i dazi doganali? Detto questo, è di vitale importanza creare un dipartimento di import / export (esternalizzato o meno), che riporti direttamente alla direzione, formato da persone specializzate nel commercio internazionale, con conoscenza delle lingue, capacità di negoziare in diversi mercati.

     

    Le tre fasi del consoliodamento

    Nel commercio estero ci sono tre fasi che determinano il consolidamento del progetto imprenditoriale nel mercato di destinazione. Il primo riguarda le operazioni di vendita commerciale all’estero. Per questo, è sufficiente un intermediario commerciale che raccolga la merce in porto e la commercializzi. Il secondo è la cooperazione con un partner locale che è responsabile dell’intero processo (qui includiamo consorzi e joint venture). Il terzo è l’implementazione produttiva, una decisione presa da pochi in realtà.

    Sebbene ci siano eccezioni coraggiose, che si tratti di mercati emergenti o in via di sviluppo, la raccomandazione è di iniziare l’avventura straniera con l’ausilio di un partner locale, il quale aprirà la strada ed eviterà sorprese. Con un distributore o un agente commerciale in loco si risparmia la struttura logistica, gli uffici, il personale ed il trasporto.

    Includi nella tua agenda le visite alle fiere

    Sia come espositore che come visitatore, le fiere ti permetteranno di conoscere le condizioni del mercato e prendere contatti con potenziali partner e fornitori. È un compito che richiede molta dedizione all’inizio. Alla visita delle fiere è necessario aggiungere viaggi di ispezione, missioni commerciali, appuntamenti per conoscere di presenza fornitori e visitare le fabbriche.

  • A2A lancia il green bond, Valerio Camerano: “Successo oltre le aspettative”

    In occasione della presentazione del bilancio di sostenibilità 2018 del Gruppo, Luca Valerio Camerano, CEO di A2A, ha commentato il grande successo dell’emissione del green bond destinato a investitori istituzionali. Ordini per 3,2 miliardi di euro, otto volte oltre l’ammontare offerto.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano commenta il successo dei green bond

    L’Amministratore Delegato di A2A Luca Valerio Camerano ha commentato il successo dell’emissione del primo green bond destinato esclusivamente a investitori istituzionali. Questi ultimi hanno mostrato grande interesse per l’emissione da 400 milioni di euro con durata 10 anni, tanto che A2A ha ricevuto ordini per 3,2 miliardi di euro, pari a 8 volte l’ammontare offerto. Nell’ambito della presentazione del bilancio 2018 del Gruppo, Valerio Camerano, soddisfatto del riscontro, ha dichiarato: “Il risultato dell’emissione del green bond è stato superiore alle nostre aspettative e conferma l’interesse delle iniziative che hanno carattere industriale, capacità di riuscire a portarle a termine e anche interesse per l’Italia. Quindi, è stato per noi motivo di grande soddisfazione”. Per quanto riguarda l’impiego di quanto raccolto, il CEO rende noto che sarà destinato ad investimenti in campo ambientale, caratterizzati da rinnovabilità e da un approccio green. “E’ probabilmente l’emissione più riuscita della storia del mercato dei bond in Italia. Certamente la dimensione green ha inciso positivamente sull’interesse degli investitori. C’è la visione che oggi fare industria in modo sostenibile sia la via per generare il successo di lungo periodo delle imprese” ha concluso Camerano.

    Luca Valerio Camerano: formazione e carriera del CEO di A2A

    Romano, classe 1963, il percorso di formazione di Luca Valerio Camerano culmina con il conseguimento a pieni voti della laurea in Economia e Commercio presso l’Università LUISS Guido Carli. Successivamente, decide di approfondire le proprie conoscenze all’estero, spostandosi in Francia per frequentare l’Advanced Management Programme della INSEAD Business School di Fontainebleau. È nel 1992 che Luca Valerio Camerano muove i primi passi professionali: entra in CITIBANK, dove si occupa di investimenti e Corporate Banking fino al 2000, quando viene assunto dal Gruppo Industriale di Piacenza Camuzzi in qualità di Direttore Strategie e Sviluppo. Dal 2000 al 2006 matura esperienze in realtà degne di nota quali Enel e GDF SUEZ Energie, che gli hanno permesso di sviluppare le proprie competenze e di affermarsi come top manager. Attualmente ricopre il ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale di A2A. Nel 2018, è stato inserito dalla rivista Forbes tra le eccellenze italiane.

  • Mozambico: Claudio Descalzi prevede un ambizioso progetto di sviluppo

    Claudio Descalzi punta sullo sviluppo del Mozambico. Secondo un progetto a medio termine, il Paese inizierà a esportare gas. Per farlo, però, sono indispensabili investimenti e nuove tecnologie: “Da quando abbiamo iniziato i primi pozzi, dal 2006, abbiamo già investito più di 8 miliardi”, ha dichiarato l’AD. Avviati, inoltre, progetti sociali e nell’ambito della sanità.

    Claudio Descalzi

    Eni: Claudio Descalzi guarda al Mozambico

    Il Mozambico è il Paese che ospita il più grande giacimento di gas scoperto negli ultimi vent’anni e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato del Gruppo Eni, vuole aprire le porte a tecnologie, sviluppo e investimenti nel territorio. Secondo un progetto a medio termine 2024-2025, il Mozambico inizierà ad esportare gas, ma per centrare l’obiettivo sono necessari investimenti, nuove tecnologie e non solo. Eni, infatti, prevede di entrare in contatto con la cultura del Paese per dar valore alla propria presenza nel territorio, avviando progetti nel campo dell’istruzione e della sanità. A tal proposito, Claudio Descalzi ha dichiarato: “Le tecnologie non sono sufficienti, ci vuole coraggio e anche la capacità di entrare in relazione con una cultura che ci ospita. Se si va solo per investire e portare via il gas senza attenzione al Paese facciamo male a noi stessi, al Paese e non diamo continuità alla nostra presenza. Questo è l’approccio non solo di ENI ma di tutta l’industria italiana”. Tuttavia sono grandi le ambizioni di Eni, si prevede un ritorno intorno ai 100 milioni di dollari: “Questo produrrà per il Paese un ritorno molto importante, ai prezzi attuali il Mozambico in 20-25 anni avrà un ritorno di circa 100 miliardi di dollari, qualcosa di veramente grandioso. E si tratta solo di un terzo del gas che abbiamo trovato da sviluppare”, ha concluso l’Amministratore Delegato.

    Claudio Descalzi: l’iter professionale dell’AD di Eni

    Claudio Descalzi è l’attuale Amministratore Delegato del Gruppo Eni. Nato a Milano nel 1955, consegue la laurea in Fisica presso l’Università degli Studi della città nel 1979. Muove i primi passi professionali nel 1981, anno in cui approda in Eni, lavorando in qualità di Ingegnere di giacimento. Nel corso della sua carriera ha occupato posizioni vertice all’interno del Gruppo: Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Production e Chief Operating Officer della stessa. Claudio Descalzi è anche membro del Consiglio Generale di Confindustria, Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala e fa parte del National Petroleum Council. Nel dicembre 2016 è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

  • Premio Modigliani: serata all’insegna dell’arte e dell’amicizia a Spoleto

    Arte, ospiti illustri, vita ed emozioni rivelate nel prendere la parola, nuove realtà che si conoscono e vengono in contatto per sostenersi e riconoscersi. Venerdì 26 luglio la mostra Premio Modigliani è stata inaugurata a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37), a Spoleto, sotto tutti questi ottimi auspici, rilasciando a ciascuno degli artisti partecipanti un segno di  stima di valore nazionale, il Premio Modigliani appunto. A conferirlo a pittori, fotografi, scultori e ceramisti l’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, il direttore della Triennale di Fotografia Luigi Gattinara, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della rassegna, il fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e Dario Fo, la curatrice d’arte di Montecarlo Maria Lorena Franchi e Rosario Murro, delegato del sindaco di Spoleto.

    Organizzata da Spoleto Arte a cura di Vittorio Sgarbi, l’esposizione resterà aperta fino a lunedì 19 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, tutti i giorni ad eccezione del lunedì. Nello storico palazzo secentesco si potranno così ammirare le opere di: Actis Caporale Anna, Almonti Patrizia, Arabito Patrizio, Augelli Angela, Bellettato Stefano, Bellinzoni Massimiliano, Bertè Lisa, Bertoletti Giuseppe, Boni Piero, Brogi Ronnie, Calì Dario, Cappuccio Antonella, Capua Fabiola, Cerboni Bajardi Bruno, Collovati Adriana, Coppi Maria Beatrice, Cremesini Felice, D’Alessio Francesca, De Polo Paolo, Di Benedetto Raffaella, Di Scola Costabile, D’Onofrio Micaela, Figura Beniamino, Fossati Elisa, Gattinara Luigi, Guidetti Carlo, Lallo Miriana, Legno Gabriella, Lembo Pietro, Loliva Francesco, Lucernini Luigi, Mariano Massimo, Marozzi Giovanni, Martin Mauro, Mascioli Silvana, Massetti Sergio, Massimo Mariano, Mecchia Mila, Milo, Palmisciano Elisabetta, Perrone Amelia, Pigolotti Gino, Polizzi Silvia, Rizzuti Daniele, Sambucco Gino Maria, Scorcelletti Laila, Scuderi Angelo, Severi Maria Pia, Silvestri Giovanna, Tomatis Carlà, Vaccaretti Fiorenzo, Vardar Emel, Velardi Maria, Zarpellon Toni e Zuccon Antonio.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Rubinetterie Stella per l’Hotel Il Pellicano

    La serie Italica è stata selezionata per l’allestimento delle sale da bagno delle ville che compongono il prestigioso Hotel “Il Pellicano” di Porto Ercole

    La serie Italica di Rubinetterie Stella ha ottenuto un ulteriore attestato di gradimento che amplia il suo prestigio nel settore dell’hotellerie di alto profilo. L’incantevole albergo “Il Pellicano” di Porto Ercole, in provincia di Grosseto, per completare l’arredo delle sale da bagno delle esclusive ville in cui è suddiviso, ha selezionato, infatti, la capostipite delle storiche collezioni che hanno contribuito all’affermazione dell’azienda novarese.

    L’inconfondibile linea di Italica, elegante e semplice al tempo stesso, in combinazione con la sua proverbiale efficienza, rappresenta la scelta migliore per un ambiente di questo livello, in perfetta continuità con la classe innata ed autentica dell’hotel.

    L’esclusiva clientela internazionale, che da oltre 50 anni assapora lo straordinario scenario offerto dall’Argentario da una raffinata location, potrà, dunque, scoprire il massimo comfort anche grazie alla storica serie Italica che, dagli anni ’20 del secolo scorso, continua ad affascinare e a rendersi protagonista negli ambienti bagno delle strutture alberghiere più prestigiose.

     

    www.rubinetteriastella.com

  • Pubblimarket2: continua crescita a doppia cifra e nuovo assetto

    L’agenzia di comunicazione integrata di marketing Pubblimarket2 chiude il 2018 con un +25% di fatturato, nuove assunzioni, un ampliato portfolio clienti e un nuovo assetto societario. A trainare la crescita, oltre ai servizi tradizionali e digital, anche le attività della divisione Blu Wom specializzata in relazioni pubbliche.

    Dopo un 2017 in crescita a doppia cifra, si è chiuso registrando un +25% di fatturato il 2018 di Pubblimarket2, agenzia di comunicazione integrata di marketing con sede a Udine, specializzata in servizi di consulenza strategica, content marketing, trade marketing, web marketing, Pubbliche Relazioni e Social Media Marketing.

    Nata nel 1986 a Udine, come sede del Triveneto dell’agenzia milanese Pubblimarket, Pubblimarket2 collabora oggi con oltre 36 aziende, sia italiane che estere, appartenenti ai più trasversali settori merceologi: dallo sport & tempo libero all’arredo-design, dall’impiantistica ai servizi energetici, ma anche food, beauty, turismo, automotive, moda, eventi e servizi alla persona. Oltre 10 gli anni di collaborazione media tra Pubblimarket2 e i suoi clienti, con picchi che raggiungono anche i 18 anni nel caso di realtà come The North Face. Tra le referenze, molti i nomi di rilievo a livello internazionale (con un fatturato estero che supera il 50%), a riprova del fatto che, nel mondo della comunicazione di oggi, ciò che conta non sono dimensione e localizzazione geografica, bensì capacità di ascolto del cliente, professionalità, servizio e creatività.

    “I risultati che stiamo raccogliendo sono il frutto di un modello di gestione consolidato, che ci ha permesso di avere un posizionamento specifico nel mondo delle agenzie e che conferma che il percorso intrapreso, basato su strategia, contenuti, creatività ed innovazione è quello corretto. Ancora di più al giorno d’oggi dove è cruciale avere una visione olistica del marketing, ponendo al centro l’esperienza e facendo sempre grande attenzione alla qualità dei rapporti umani, ingrediente chiave per qualsiasi relazione di fiducia”, dichiara Giacomo Miranda, AD di Pubblimarket2.

    A trainare l’incremento del volume d’affari di Pubblimarket2, oltre ai servizi di consulenza strategica, content marketing e trade marketing, anche la divisione interna di PR Blu Wom che nel 2018 ha contribuito con un aumento di fatturato del +53% rispetto all’anno precedente. “La direzione è percorrere la rotta già tracciata: anticipare i cambiamenti in atto, rispondere in maniera puntuale alle nuove esigenze dei clienti e, soprattutto, investire sempre nella crescita e nelle competenze del team”, spiega Miranda. La crescita generale ha infatti coinvolto anche l’organico dell’agenzia che oggi conta 26 collaboratori, 4 dei quali assunti proprio nel 2018.

    Per il primo semestre del 2019 i dati risultano in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente e confermano il trend positivo dell’agenzia: sono già 9 le nuove acquisizioni da gennaio ad oggi. Tra queste, le aziende Cristoforetti Servizi Energia, IES Biogas, Roxa e Daytona. La creatività di Pubblimarket2 è stata inoltre recentemente scelta, a seguito di gara, per la campagna di comunicazione internazionale di un’importante firma dell’arredo italiano, di cui maggiori dettagli verranno svelati nei prossimi mesi.

    Il 2018 di Pubblimarket2 è anche il primo anno di una compagine societaria completamente ridisegnata che, al fianco dei soci storici Francesco Sacco e Alberto Di Donna, ha visto l’ingresso di Giacomo Miranda e Cristiana Feruglio provenienti dall’interno dell’agenzia. In particolare, Miranda (classe 1981, laurea in Economia Aziendale, master in Comunicazione d’Impresa e oltre 13 anni di esperienza nel settore di cui 10 all’interno di Pubblimarket2) ha acquisito le quote di controllo dell’agenzia udinese e la carica di amministratore delegato, succedendo agli oltre trent’anni di gestione di Francesco Sacco, socio-fondatore, nonché attuale presidente del consiglio di amministrazione e responsabile strategico del gruppo

    “In un mondo in continuo cambiamento è fondamentale che sia il management, sia i servizi offerti siano in grado non solo di rispondere ma di anticipare le esigenze del mercato. Sono fiducioso che la strada intrapresa ed il nostro approccio internazionale siano i più adatti a poter garantire alla nostra clientela una qualità di servizi indiscutibile e alla Pubblimarket2 un futuro solido e ricco di successo”, commenta il presidente Francesco Sacco.

  • APA: Auro Palomba eletto Presidente

    Auro Palomba è stato eletto Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Piccoli Azionisti di A.C. Milan. Decisiva, ai fini della nomina, la trattativa che ha permesso l’ingresso nel capitale di A.C. Milan di 50 investitori di APA, tutti esponenti della business community italiana.

    Auro Palomba

    Auro Palomba Presidente del Consiglio Direttivo di APA

    All’indomani del formale via libera del Consiglio di Amministrazione dell’A.C. Milan all’ingresso di 50 nuovi piccoli azionisti in APA, compagine azionaria della società di Paolo Scaroni, sono stati rinnovati gli organi direttivi che rimarranno in carica per i prossimi tre anni. Nello specifico, l’assemblea di APA ha eletto per acclamazione Presidente del Consiglio Direttivo Auro Palomba, Vice Presidente Giuseppe La Scala, Vice Presidente Vicario Alessandro Dubini e Pierfrancesco Bencivenga Segretario Generale. Decisivo ai fini della nomina di Auro Palomba nel ruolo di Presidente, il merito di aver condotto con grande abilità la trattiva con la società rossonera che ha portato l’ingresso nel capitale di 50 azionisti associati ad APA, supportato da La Scala e Dubini. Ad entrare nell’azionariato: Nicola Asti, Partner di Freshfields, Marco e Tommaso Dubini, Massimo Ferrari, CFO di Salini Impregilo, Sergio Iasi, Chief Restructuring Officer di Trevi Finanziaria, Roberto Italia, fondatore di Space Holding, Sami Kahale, Direttore Generale di Esselunga, oltre ad altri 40 cuori rossoneri attivi nella business community italiana.

    Auro Palomba: il profilo professionale

    Nato a Milano nel 1964, Auro Palomba consegue la laurea in Scienze Politiche. Muove i primi passi professionali nell’ambito del giornalismo economico, collaborando con autorevoli testate italiane quali “Il Giornale” e “Il Messaggero”. Successivamente, si sposta nella sfera della comunicazione, in quanto viene chiamato a dirigere gli uffici di alcune realtà e istituzioni finanziarie di primissimo piano. Nel 2001, il cambio di rotta: Auro Palomba dà vita a Community Group, società leader nella gestione della reputazione della quale oggi è Presidente. Nel luglio 2018, insieme al CEO di Reputation Manager Andrea Barchiesi, costituisce Reputation Science, una joint venture specializzata nel management della reputazione integrando la dimensione online con quella offline. Il manager ha all’attivo anche la conduzione di trasmissioni e talk show a tema economico e finanziario per diverse emittenti televisive come Class CNBC, TeleLombardia e Canale Italia. In virtù della propria esperienza professionale, si è aggiudicato il premio “Professionista dell’anno ai Financecommunity Awards”, nella categoria “Financial PR” nel 2017.

  • La location giusta per un battesimo a Roma

    Il battesimo è un’occasione nella quale tutta la famiglia si raduna per festeggiare l’arrivo di un nuovo membro, un piccolo che si affaccia alla vita. È quindi un’occasione che va sicuramente celebrata nel modo migliore e merita una location adeguata al momento. Ma come scegliere la giusta location per il battesimo a Roma? Ecco qualche idea.

    La location per un battesimo a Roma d’estate

    Quando si decide di festeggiare un battesimo in estate, Roma è la cornice giusta e offre molte soluzioni diverse in base ai gusti e alle esigenze delle famiglie del bimbo. Per gli amanti della natura non mancano i parchi dove poter organizzare un pic nic che divertirà grandi e piccini. Per un festeggiamento più formale si può scegliere un ristorante o una location per eventi che abbia a disposizione pure uno spazio esterno per la torta e per far scatenare i più piccoli, magari sotto la supervisione di un animatore. Chi ha a disposizione un giardino o un terrazzo potrà sfruttare la propria casa per organizzare un battesimo più intimo. In questo caso, per evitare stress e stanchezza, è possibile rivolgersi ad un catering che si occuperà di preparare un menù che sia all’altezza dei gusti e delle aspettative degli ospiti. Qualunque sia la location scelta, una particolare attenzione deve andare all’allestimento che deve essere elegante ma anche festoso vista l’occasione del festeggiamento.

    La location per un battesimo a Roma d’inverno

    La situazione si complica quando il battesimo cade nella stagione invernale, quando fa troppo freddo per trascorrere la ricorrenza all’aria aperta. In questo caso una location al chiuso è d’obbligo. Anche in questo caso può andar bene il classico ristorante, magari con una saletta riservata ai piccoli ospiti. Una soluzione alternativa molto in voga negli ultimi periodi è quella delle ludoteche, locali pensati appositamente per far giocare i bambini. Un angolo più appartato potrà essere attrezzato per gli adulti mentre i bambini potranno scatenarsi in modo sicuro con i giochi messi a loro disposizione. Per un battesimo con un numero ristretto di invitati va bene il salone di casa propria o quello di un amico che lo mette a disposizione. Questa soluzione può essere resa più interessante con la scelta di un catering adeguato e l’allestimento più idoneo allo spazio a disposizione.

    Un battesimo a misura di bambino

    Indipendentemente dalla stagione, la location per un battesimo a Roma deve essere scelta in base all’età media dei partecipanti. Se si tratta di adulti per la quasi totalità degli invitati, allora può non aver senso festeggiare in una ludoteca che si rivela, invece, la scelta adatta se alla festa saranno presenti molti bambini. I bambini, indipendente dal loro numero, vanno però trattati con attenzione e si deve sempre prevedere in qualsiasi location un’area adatta al loro divertimento, anche per consentire ai genitori di potersi rilassare mentre i figli si divertono a loro volta, magari controllati da personale dedicato. Infine la location ideale deve essere scelta ovviamente anche in base al budget a disposizione

  • Una doccia di benessere con Gattoni Rubinetteria. Relax ed emozioni con la cromoterapia

    Un semplice gesto quotidiano si trasforma in una rigenerante esperienza multisensoriale grazie all’ampia gamma di soffioni multifunzione made in Gattoni Rubinetteria

    L’ambiente doccia secondo Gattoni Rubinetteria è un’accogliente oasi di benessere in cui rigenerarsi quotidianamente attraverso momenti di puro relax. In quest’ottica il catalogo dell’azienda offre soluzioni dotate di molteplici funzionalità, capaci di soddisfare le diverse esigenze, caratterizzate da una resa estetica di forte impatto, nel rispetto di una gestione ecosostenibile delle risorse idriche ed energetiche.

    Per trasformare il proprio bagno in una spa, ad esempio, il programma doccia di Gattoni mette a disposizione un’innovativa collezione di soffioni multifunzione in acciaio inox, dalle differenti geometrie – circolare, quadrato o rettangolare – provvisti di luci cromoterapiche in otto tonalità d’effetto studiate per favorire sensazioni rinvigorenti sia per il corpo che per la mente.

    La funzione automatica che permette di accendere la luce a led in contemporanea all’apertura dell’acqua, garantisce, inoltre, il massimo comfort funzionale. Con un solo gesto, attraverso un semplice telecomando, è possibile regolare luci e getti per una benefica azione combinata. Infine, ogni soffione è disponibile con due, tre o quattro differenti erogazioni idriche, quali getti a cascata, double jet, a pioggia oppure orientabili, per selezionare lo zampillo ideale per il rilassamento più totale nel proprio spazio doccia.

    www.gattonirubinetteria.com

     

     

  • Case Aler di Milano: Morosità e Abusivismo – Allarme dalla Corte dei Conti

    Case Aler di MilanoAllarme dalla Corte dei Conti

    I giudici contabili della Corte dei Conti hanno preso in esame la gestione delle case Aler di Milano relativo al periodo che va dal 2012 al 2017 e hanno messo in evidenza alcune lacune presenti nella attuale gestione del patrimonio immobiliare di Milano.

    A seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti, Alfredo Romeo fondatore della Romeo Gestioni, dà un suo parere visto la sua trentennale esperienza nella gestione dei patrimoni immobiliari pubblici ma soprattutto perché è perfettamente a conoscenza del problema in quanto, la Romeo Gestioni per il periodo Ottobre 2003 – Settembre 2009, aveva in appalto il:

    • censimento dei beni immobiliari da reddito;
    • la gestione amministrativa dei beni immobiliari da reddito;
    • la gestione tecnica dei beni immobiliari da reddito.

    Per comprendere meglio il problema, occorre dare una sommaria divisione degli aspetti:

    1. Quello relativo alla ordinaria e straordinaria manutenzione degli edifici e delle area di pertinenza;
    2. Quello relativo alla gestione amministrativa del patrimonio immobiliare;

    Case Aler di Milano: Criticità

    Il primo aspetto delle criticità nella gestione delle case aler a parere dell’avv. Alfredo Romeo riguarda il buon vivere degli inquilini e sono rappresentate dal degrado derivante dall’assenza quasi totale di manutenzione ordinaria e straordinaria aggravata dalla presenza di macerie e rifiuti nocivi come l’amianto nei cortili e nelle cantine dei caseggiati;

    La Corte dei Conti, fa un’analisi incentrata maggiormente sul secondo punto – Quello relativo alla gestione amministrativa del patrimonio immobiliare di Aler Milano – evidenziando le problematiche legate alle occupazioni abusive, alla riscossione dei Canoni di affitto e ad un debito reso fragile dai derivati.

    Proprio su questo punto, Alfredo Romeo sottolinea gli anni in cui la Romeo Gestioni aveva la gestione delle case Aler di Milano, che gestiva con competenza e professionalità.

    Altri capitoli sui quali l’analisi dei giudici contabili sfocia in osservazioni critiche sono le spese per il personale, le occupazioni abusive e la morosità.

    L’allarme della Corte dei Conti fa riferimento ai disastri attuali dovuti anche al dilagare dei fenomeni legati alle occupazioni abusive e ai canoni non incassati da parte di Aler Milano.

  • Fine cioccolato fondente e peperone crusco IGP: Cioccocrusco

    Il “Cioccocrusco” incontro tra cioccolato fondente svizzero e peperone rosso IGP lucano risponde all’esigenza di offrire prodotti di qualità e intensità di sapori. In tutto il settore alimentare e, nel settore dolciario in particolare, la guerra agli zuccheri sta cambiando i gusti e i comportamenti di un consumatore sempre più attento a cosa mangia.

    La tendenza verso un’alimentazione più sana si sta sviluppando da diversi anni, ma questi fattori di stile di vita stanno solo ora iniziando a influenzare le vendite di cioccolato. I consumatori di tutto il mondo stanno diventando sempre più scettici sugli alimenti che includono lo zucchero aggiunto, che colpisce non solo l’industria del cioccolato ma anche quella di dolci e biscotti. Non meraviglia quindi la tendenza a privilegiare nelle scelte il cioccolato fondente, percepito più sano a causa del suo contenuto inferiore in zuccheri. Il cioccolato amaro, come viene anche chiamato, ha dimostrato inoltre qualità antiossidanti, un’azione positiva sul sistema cardiovascolare e proprietà energizzanti. Il cioccolato fondente ha, tuttavia, un altro valore aggiunto rispetto al dolce cioccolato al latte: se non contiene la giusta percentuale di cacao (66-90%), la qualità ne risente. Latte e zucchero non riescono a mascherare né la scarsa quantità né la scarsa qualità della materia prima. Inoltre, il cioccolato fondente ha un’ulteriore garanzia poiché, per produrlo, è necessario un know-how maggiore rispetto al cioccolato al latte. Gli svizzeri hanno sviluppato nel XIX secolo i processi originali per mescolare il cacao e ottenere una consistenza morbida e fondente. Quanto al gusto e ai sapori, i consumatori del nuovo millennio sembrano prediligere un ritorno alle origini, quando i maya dopo aver opportunamente lavorato i semi di cacao vi aggiungevano spezie e peperoncino per esaltarne il sapore e smorzarne il sapore amaro.

    Gusto che non incontrò il favore degli europei, allorquando gli spagnoli introdussero la bevanda al cacao in Europa, dove si preferirono altri modi per addolcirla. Oggi il mercato ristagnante della cioccolata prende una boccata d’ossigeno dalle piccole botteghe artigianali che uniscono tradizione e innovazione, esaltando le qualità del cacao fondente e i sapori dei prodotti locali. Come è appunto il caso del peperone crusco, o meglio “croccante”. Il “Crusco” è una qualità particolare di peperone rosso dal sapore intenso, da sempre simbolo della Basilicata. Importato dagli arabi durante il medioevo, la popolazione lucana è rimasta legata alla sua coltivazione e al metodo di preparazione e consumazione che prevede l’essicazione al sole per tre mesi dopo essere stato “insertato” ossia raccolto su fili a mo’ di corona. Una volta essiccati, i piccoli cornetti vengono immersi per qualche minuto nell’olio bollente per assumere la consistenza croccante. L’abbinamento al cioccolato fondente, prodotto con cacao Madagascar al 64%, da vita alle sottili tavolette Cioccocrusco in cui il vigore di questo fondente finissimo dalle note delicatamente acide, viene ammorbidito dalla dolce croccantezza delle scaglie di peperone crocco.

  • Geoplant Vivai presenta Dorabelle, nettarina gialla dal gusto unico

    L’azienda vivaistica ravennate, in collaborazione con i vicini Vivai Calderoni, dà appuntamento per venerdì 2 agosto alle 16.30, presso la Loc. Pontesanto (Imola), per il lancio della nettarina a polpa gialla Dorabelle: cultivar medio-tardiva, gustosa e produttiva, che andrà a sostituire la californiana Stark Red Gold.

    Un’altra importante novità nel campo dell’innovazione varietale per la Società agricola romagnola Geoplant Vivai: è in arrivo la cultivar di nettarina a polpa gialla Dorabelle, diffusa dal gruppo francese Star Fruits e assimilabile come epoca di maturazione alla ben nota Stark Redgold, varietà di riferimento tra le più apprezzate e coltivate in Italia.

    La presentazione ufficiale è prevista nell’imolese per venerdì 2 agosto, dalle ore 16.30, presso la frazione Pontesanto (luogo di ritrovo: via Zanotti, di fronte alla Chiesa).

    Una risposta all’esigenza di nuove varietà dalle elevate potenzialità nel periodo medio-tardivo arriva però dalla novità proposta da Geoplant Vivai e Vivai Calderoni, che si apprestano a condividere con tecnici e produttori le plusvalenze della nettarina gialla Dorabelle. Nella giornata di venerdì 2 agosto i partecipanti all’incontro tecnico potranno constatarne le ottime caratteristiche organolettiche e valutare la resa produttiva in un impianto su Gf677 allevato a Ypsilon.

    Con un gusto eccellente e una colorazione completamente rossa, questa varietà subacida – con calibro 2A/3A – si colloca nella medesima epoca di maturazione di Stark Red Gold e ne eguaglia gli standard produttivi. Complice un’ottima tenuta di maturazione in pianta, questa nettarina a pasta gialla targata Star Fruits garantisce infatti elevatissime pezzature.

    Per illustrarne le qualità interverranno i rappresentanti del comparto piante da frutto delle aziende promotrici: Ivano Masotti e Gianluca Pasi di Geoplant Vivai e Francesco Calderoni dei Vivai Calderoni.

     

    Per informazioni e conferme di adesione, si prega di contattare Gianluca Pasi al numero 320/7039206 o all’indirizzo e-mail [email protected].

    www.geoplantvivai.com

  • Matrimonio in vista? Consigli sul Fotografo

    Scegliere il fotografo di matrimonio Roma significa affidare il ricordo di una giornata speciale a un vero professionista ed è proprio compito del fotografo immortalare i momenti più importanti del matrimonio, come lo scambio degli anelli. Lavorare come fotografo mette una grande pressione e per questo è importante affidarsi a un fotografo di matrimonio davvero esperto. Vediamo ora alcuni consigli sugli scatti che non possono assolutamente mancare in un album di matrimonio.

    Conoscere la location e preparare l’attrezzatura

    La prima cosa che fa il fotografo di matrimonio professionista a cui viene affidata la creazione dell’album del matrimonio è informarsi sulla location, sia sulla chiesa sia sul luogo del ricevimento, per fare un sopralluogo e valutare la luce naturale e altri dettagli.

    Solo così saprà quale attrezzatura portare con sé il giorno del matrimonio, quale macchina fotografica e quale obiettivo. Con la mia esperienza di fotografo di matrimoni a Roma consiglio di utilizzare un obiettivo grandangolare e un teleobiettivo, con l’apertura del diaframma massima se la chiesa è poco illuminata.

    Un ulteriore valutazione da fare è scegliere se scattare le foto in formato RAW o JPG e il mio consiglio è utilizzare entrambe, dato che il JPG è un formato immediatamente utilizzabile e può essere utilizzato per mostrare subito le prime fotografie del matrimonio agli sposi. Per evitare inconvenienti consiglio di portare sempre con sé due macchine fotografiche, alcune schede di memoria e una batteria di ricambio in modo da essere pronti a scattare anche migliaia di foto dell’evento.

    Trovare lo stile più adatto e sperimentare

    Non tutte le coppie amano lo stile classico, che oggi più che mai il fotografo per matrimonio utilizza solamente per immortalare i momenti più importanti come l’entrata degli sposi in chiesa, lo scambio degli anelli e il primo bacio. Il vero fotografo di matrimoni, infatti, si caratterizza per la capacità di sperimentare e trovare uno stile originale, adatto alla personalità degli sposi.

    Il mio consiglio è guardare le foto di matrimoni online e vedere cosa propongono i migliori fotografi di matrimonio, ma in tutto il mondo.

    Le foto della sposa

    Una bella idea per dare un tocco di originalità all’album fotografico del matrimonio è includere le foto del “backstage” come la preparazione della sposa. Trucco, acconciatura e immagini della sposa a casa con genitori e amici, permettono di immortalare per sempre tutta l’emozione del matrimonio. Per eliminare ogni senso di disordine nella stanza consigliamo di mettere a fuoco l’immagine sulla sposa e sfocare lo sfondo.

    A queste foto originali sia aggiungeranno poi i momenti della cerimonia e del ricevimento, in cui il fotografo si aggirerà tra gli invitati per “rubare” emozioni, sorrisi, lacrime e altri dettagli. Non potranno mancare, ad esempio:

    • ingresso della sposa in chiesa;
    • promessa di matrimonio;
    • scambio degli anelli;
    • comunione;
    • firme;
    • lancio del riso.

    Tutta l’allegria delle foto di gruppo

    Il migliore fotografo di matrimonio Roma sa che subito dopo la cerimonia è bene scattare le foto di gruppo con tutti gli invitati, dato che al ristorante potrebbe essere difficile radunare amici e parenti per questo tipo di foto, che donano allegria e leggerezza anche all’album fotografico più tradizionale. Diverso il caso delle foto con i genitori, i parenti e gli ospiti speciali, che si possono scattare anche al ricevimento e comprendono:

    • foto con i quattro genitori;
    • foto con i genitori di lui;
    • foto con i genitori di lei;
    • foto con i testimoni;
    • foto con amici, zii, parenti vari a piccoli gruppi.

    Sposi in posa per le foto del matrimonio

    Il fotografo di matrimonio Roma approfitta dei momenti liberi degli sposi per scattare le foto in posa degli stessi, facendo attenzione a non disturbarli mentre si intrattengono con gli invitati. Un buon momento per fare questi scatti è mentre si attendono gli invitati e il loro carosello di auto nei pressi del ristorante, quando nessuno si preoccuperà della mancanza degli sposi.

    Ricorda, il fotografo di matrimonio professionista non rapisce mai gli sposi per ore, ma approfittano dei momenti più adatti per realizzare tutti gli scatti necessari a creare un album di matrimonio davvero unico.

  • Ecotec va in Giappone: il meeting nell’headquarter di Ricoh

    Walter Paccagnella, uno dei fondatori di Ecotec – rivenditrice ufficiale dei prodotti Ricoh – si è recato in visita nella sede nipponica dell’azienda, incontrando anche il vicepresidente Akira Oyama

    Milano, Luglio 2019 – Per la prima volta in assoluto un partner italiano di Ricoh, leader a livello globale nel settore della stampa e della gestione documentale, si è recato nell’headquarter della sede giapponese della multinazionale, incontrandone anche i vertici, tra cui il vicepresidente Akira Oyama, Sanae Miki e Shota Ozaki, Sales Strategy & Marketing Section, e Nishimura Akiko, Leader of Business Development Section. L’esperienza di Walter Paccagnella, fondatore di Ecotec, azienda italiana specializzata nelle print and document solutions e rivenditore ufficiale dei prodotti a marchio Ricoh, è stata molto importante, contribuendo a rafforzare il già solido legame che univa Ricoh ed Ecotec, due realtà che condividono valori come puntualità, efficienza, innovazione e impegno.

    “Ciò che più mi ha colpito è stato il grande senso di appartenenza che i dipendenti Ricoh dimostrano nei confronti della loro azienda” – commenta Walter Paccagnella, che aggiunge: “L’atmosfera che si respirava nelle stanze dell’headquarter Ricoh di Tokyo era molto positiva, trasmettendo appieno la cultura nipponica, improntata sull’educazione e sul desiderio di accogliere e far sentire subito a proprio agio gli ospiti. Incredibile anche la forte componente tecnologica che contraddistingue ogni ufficio, un’altra caratteristica prettamente giapponese che, insieme alla passione per l’ordine e l’efficienza, è stata fonte di ispirazione anche per il nostro lavoro futuro. Era la prima volta che un partner Ricoh si recava in Giappone per una riunione di rappresentanza e tutti noi di Ecotec siamo particolarmente felici e orgogliosi di aver fatto conoscere la nostra realtà ai colleghi giapponesi, una preziosa opportunità che è stata resa possibile anche grazie al grande lavoro svolto dal nostro team che si occupa di pubbliche relazioni”.

    Durante il meeting, al quale ha preso parte anche il Corporate Executive Vice President di Ricoh Japan Akira Oyama, è stato attivato un collegamento con la sede milanese di Ecotec tramite la lavagna interattiva, uno dei prodotti di punta di Ricoh disponibili presso Ecotec. In collegamento dall’Italia Massimo Fossati – co-founder di Ecotec insieme a Walter Paccagnella – e il team Ecotec. La lavagna interattiva è uno strumento progettato appositamente per riunioni e videoconferenze, che si distingue per la tecnologia all’avanguardia. Grazie alla lavagna interattiva, infatti, non solo è possibile effettuare videoconferenze con la massima qualità audio e video, collegandosi con persone distanti migliaia di chilometri, ma anche condividere materiale ed effettuare modifiche e annotazioni in tempo reale. 

    “Sarebbe stato molto complesso effettuare questo incontro senza il lavoro di pubbliche relazioni svolto dai responsabili di Ricoh Italia. Ringrazio quindi Ryuji Sekine (Corporate planning director) Stefano Gelmetti (Direttore marketing) e Anna Parapini (Customer & Channel Development Manager) per l’opportunità” commenta infine Walter Paccagnella. 

     

    Ecotec srl

    Via Carlo De Angeli 3 20141 Milano
    02 568 145 12
    [email protected]

  • Crabby’s, I was born yesterday

    in radio e sui digital store il nuovo singolo della band 

    I Crabby’s in promozione con un nuovo brano dal titolo I was born yesterday.
    Dietro questa canzone d’amore si cela il tema di un rapporto tormentato tra una donna, un bimbo immaginario e l’uomo della sua vita.
    Il brano tratta in modo molto delicato, a tratti evocativo, un tema molto complesso, conducendo l’ascoltatore a volteggiare in aria con la leggerezza di un aquilone invece di sprofondare negli abissi di un amore mai espresso.
    Arrangiamenti raffinati, che danno al brano un vestito perfetto. Musica mai banale che nasce da esperienze suonate e studiate per trovare la formula giusta .
    Oltre al buon lavoro fatto dalla band, altro punto di forza a dare un valore aggiunto è rappresentato dalla produzione.

    I Crabby’s Nascono nel 2014 dalla collaborazione di Giuseppe D’Alonzo (Voce e chitarre), e Domenico Di Michele (Batteria) che iniziano a lavorare su primi brani inediti in lingua inglese.
    Negli anni si sono aggiunti Pierluigi Di Cesare al basso e Manuela Limina alle voci.
    Lo stile dei primi EP e’ un Rock Classico che affonda le radici nel Blues.
    Man mano la Band matura verso uno stile Rock/PoP cantautorale strizzando sempre l’occhio al sound anglosassone/americano che è poi la grande passione dei Crabby’s.

    https://soundcloud.com/crabbys
    https://www.youtube.com/c/CrabbysMusic
    https://www.facebook.com/crabbysItalia/
    https://www.instagram.com/crabbysmusic/
    http://www.crabbysmusic.com

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • No More Ransom: 108 milioni di ragioni per celebrare il suo terzo anniversario

    Oggi ricorre il terzo anniversario di No More Ransom, iniziativa che ha aiutato dal luglio 2016 più di 200.000 vittime di ransomware a recuperare i propri file senza dover pagare alcun riscatto. Con utenti da 188 paesi, il progetto è diventato un punto di riferimento importante per le vittime del ransomware, registrando nella sua breve durata già oltre 3 milioni di visite individuali. Grazie alla cooperazione tra più di 150 partner, tra cui ESET, il modello di business criminale dietro i ransomware è stato gravemente colpito da quando è stata lanciata l’iniziativa, con un conseguente profitto di circa 108 milioni di dollari che non è andato nelle tasche sbagliate.

    Con 14 nuovi tools aggiunti nel 2019, il portale può ora decifrare 109 diversi tipi di infezioni da ransomware, un numero che continua a crescere su base mensile. Gli sforzi contro GandCrab – considerato uno degli attacchi di ransomware più aggressivi dell’anno scorso, conferma il successo dell’iniziativa: dall’uscita del primo tool GandCrab nel febbraio 2018, quasi 40.000 persone hanno decifrato con successo i loro file, risparmiando circa $ 50 milioni in pagamenti di riscatto.Il portale, inizialmente pubblicato in inglese, è disponibile ora in altre 35 lingue, tra cui l’Italiano.

    No More Ransom rappresenta la prima partnership pubblico-privato nel suo genere e offre alle vittime del ransomware una soluzione alternativa al perdere i loro preziosi file o dover pagare i soldi richiesti ai criminali. Dal 2016, 42 Organizzazioni delle forze dell’ordine, 5 Agenzie dell’UE e 101 soggetti pubblici e privati ​​hanno aderito all’iniziativa.

    Per ulteriori informazioni sull’iniziativa No More Ransom visitare il sito www.nomoreransom.org

    Per ulteriori informazioni su ESET visitare il link: https://www.eset.com/it

  • Complementi d’arredo per la zona notte: TEAM 7 presenta la nuova collezione mylon

    La camera da letto ideale? Spaziosa e personalizzata. Una camera dove arredo e complementi rispecchiano lo stile di chi la vive, senza però sovraccaricare troppo l’ambiente e lasciando alla stanza un aspetto arioso e ordinato. Un ambiente sano e naturale, dove potersi rilassare e ricaricare le energie.

    Con la nuova collezione mylon dedicata alla zona notte e firmata dal designer Jacob Strobel, TEAM 7 propone una serie di complementi coordinati e personalizzabili, realizzati in puro legno naturale e ispirati all’affascinante letto mylon.

    Caratterizzati da uno stile minimal e senza tempo, i nuovi protagonisti della collezione mylon offrono soluzioni intelligenti per organizzare vestiti ed effetti personali all’interno della camera, lasciando pieno spazio ai sogni e al piacere del riposo.

    Come tutti gli arredi TEAM 7, anche i nuovi complementi mylon sono totalmente privi di formaldeide e sono trattati con soli olii naturali. Ciò consente di mantenere intatte le preziose proprietà benefiche del legno. Su tutte, il suo naturale effetto antibatterico e antistatico, oltre che la sua capacità di assorbire e rilasciare l’umidità nell’aria, preservando così all’interno della camera un clima salubre e piacevole.

    La nuova collezione mylon include: i nuovi comodini, la panca, le cassettiere e la nuova consolle a incastro per letti TEAM 7.

    comodino mylon

    Design lineare e spigoli arrotondati richiamano l’elegante struttura del letto mylon. L’ampio cassetto permette di custodire libri, occhiali e piccoli oggetti. In alternativa al cassetto, il comodino mylon è disponibile anche in versione a giorno con ripiano d’appoggio, posizionato ad altezza normale o comfort.

    cassettiera mylon

    Disponibile in tre diverse larghezze (84,8-, 104,8- o 134,8- cm) e nella versione a tre o cinque cassetti, la nuova cassettiera mylon offre generoso spazio per riporre vestiti, accessori o gioielli. I piedini possono essere regolati in altezza e, grazie alla sporgenza del ripiano superiore, la cassettiera può essere posizionata direttamente contro la parete. Perfetta sia all’interno della camera, sia nelle stanze adiacenti per creare un’armoniosa continuità con il resto della casa.

    panca mylon

    Pratica ed elegante, la panca mylon disegnata da Jacob Strobel completa e
    arricchisce la configurazione della zona notte. Posizionata ai piedi del letto, o lungo una parete della stanza o, perché no, del corridoio, la nuova panca mylon è disponibile a partire da una lunghezza di 90 cm. Il coperchio imbottito funge da comoda seduta e può essere rivestito in tessuto o in pelle. Aperto, offre un ampio vano ideale per riporre coperte, cuscini o vestiti.

    consolle a incastro universale per letti TEAM 7

    Per chi è alla ricerca di un ripiano d’appoggio in più vicino al letto, o per chi predilige al posto dei comodini soluzioni mobili e flessibili: la nuova consolle a incastro in legno naturale disegnata da Jacob Strobel può essere fissata a tutti i letti TEAM 7 (fatta eccezione per iI modello riletto) e, grazie ad un comodo gancio, si adatta ai diversi spessori della struttura. Nella versione completa di luce hi-light!, si trasforma in un perfetto ripiano da lettura.

  • Negozi cartucce per stampanti: Prink regala la Family Card Mondoparchi

    Dal 29 luglio al 21 settembre Prink regala a tutti i suoi clienti una Family Card Mondoparchi per ingressi gratuiti o scontati in 1.700 strutture turistiche italiane. La Card Mondoparchi è in omaggio per tutti i clienti che acquisteranno almeno due prodotti (cartucce, toner, carta) nei negozi Prink, senza minimo di spesa.

    Prink-promo-mondoparchi

    L’estate è il momento migliore per fare acquisti da Prink: dal 29 luglio al 21 settembre Prink regala a tutti i suoi clienti una Family Card Mondoparchi, una tessera che dà diritto a ingressi gratuiti o ridotti per i bambini al di sotto dei 13 anni accompagnati dai genitori in oltre 1.700 strutture turistiche per il tempo libero in tutta Italia fino a novembre 2020. Durante questo periodo la Family Card Mondoparchi è in omaggio per tutti i clienti che acquisteranno almeno due prodotti di qualsiasi tipologia e valore in uno dei negozi Prink aderenti all’iniziativa.

    Le categorie di strutture convenzionate con Family Card Mondoparchi sono:

    • i più famosi parchi divertimento, acquatici e faunistici tra cui Gardaland, Gardaland Sea life Aquarium, Mirabilandia, Safaripark, Bioparco, Acquario di Genova, Aquafan, Acquario di Cattolica
    • Skipass in oltre 40 stazioni sciistiche in tutta Italia
    • Lezioni gratuite di sci, vela, tennis, equitazione e tiro con l’arco
    • Parchi avventura e centri rafting &multisport
    • Soggiorni in hotel, villaggi, campeggi e agriturismi al mare e in montagna
    • Vacanze studio scontate in Italia e all’estero con EF e Zainetto Verde

    Al posto della Family Card Mondoparchi, potrai scegliere di ricevere in omaggio un ticket Free Fun, una card che dà diritto a un accesso gratuito acquistando un biglietto intero, senza alcun vincolo di età, in centinaia di strutture in tutta Italia, come acquapark, acquari, parchi avventura, soggiorni in hotel e camping, comprensori sciistici, sconti per Vacanze Studio all’Estero e molto altro.

    Perché scegliere Prink? Prink è la catena di negozi di cartucce, toner e stampanti numero uno in Europa, con oltre 600 punti vendita in Italia. Prink è vicina al cliente per la scelta e l’acquisto di tutti i prodotti per la stampa: non solo cartucce, toner e stampanti, ma anche carta e servizi di stampa foto, fotolibri, quadri e calendari. Nei nostri negozi trovi personale qualificato e sempre disponibile per consigliarti nella scelta del prodotto più adatto alle tue esigenze, sia per casa tua sia per uso professionale.

    Infatti Prink ha anche numerosi servizi pensati per i professionisti e le aziende, come Prink TUTTOincluso Plus, il servizio di noleggio di stampanti e multifunzione, il servizio di consegna a domicilio di carta per la stampa, toner e cartucce, la Prink ECOBox, un contenitore apposito dove gettare i consumabili esauriti che vengono poi ritirati gratuitamente chiamando il numero verde dedicato.

    Vai sul nostro sito per trovare subito qual è il negozio Prink più vicino a te: approfitta della Promo MondoParchi di Prink e scopri tutti i nostri prodotti e i servizi!

    Fonte: marketinginformatico.it

  • News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 30 anno 2019

    Pagamento imposte 2019: Proroga versamenti (22/07/19)

    Con la risoluzione 64/E del 28 giugno 2019, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le prime delucidazioni in merito alla proroga dei versamenti dei redditi 2019 che dal 30 giugno slittano al 30 settembre.

    La proroga riguarda tutti i versamenti risultanti delle dichiarazioni dei Redditi, IRAP e IVA che scadono nel periodo del 30/06/2019 al 30/09/2019, relativi ai contribuenti che svolgono attività interessate ai nuovi ISA.

    La proroga riguarda anche chi per il periodo d’imposta 2018 applica il regime forfettario o quello dei minimi, o ancora dichiara altre cause di esclusione degli ISA o determina il reddito con altri criteri forfettari. Inoltre la stessa può essere applicata anche dai soci di società di persone, da quelli di società a responsabilità limitata in trasparenza, o dai collaboratori di imprese familiari.

    ISA 2019: gestione dei dati precalcolati (23/07/19)

    La nota tecnica e metodologica allegata al decreto di approvazione delle modifiche agli ISA (27 febbraio 2019) ha individuato gli ulteriori dati che i contribuenti devono utilizzare per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale relativi all’anno d’imposta 2019.

    i dati precalcolati comprendono, ad esempio, i dati relativi alle dichiarazioni degli anni precedenti e sono forniti dall’Agenzia dele Entrate per “ posizione ISA”. Sono fondamentali per l’esatto calcolo della pagella fiscale del contribuente e per la creazione in GB della posizione nel software ministeriale.

    I dati precalcolati si possono acquisire: in modo puntuale per ogni singolo contribuente attraverso la consultazione del “cassetto fiscale”, presente all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate , accessibile agli utenti abilitati ad Entratel o Fisconline. In modo massivo, quindi per più contribuenti, con le diverse modalità previste per gli intermediari già delegati alla consultazione del cassetto fiscale e intermediari sprovvisti di delega.

    PF 2019 QUADRO RH: redditi di partecipazione (24/07/19)

    I soci di società di persone, i collaboratori di imprese familiari e i coniugi partecipanti ad un’azienda coniugale devono indicare nel quadro RH del modello Redditi Persone Fisiche i redditi derivanti dalla partecipazione alla società o all’impresa individuale nel periodo d’ imposta.

    A seguito delle news “Attestazione redditi 2019: impresa familiare e azienda coniugale” e “SP 2019 Quadro RO: gestione attestazioni redditi”, oggi andremo a vedere come compilare la sezione I del quadro RH.

    Con Dichiarazioni GB è possibile importare nel quadro RH le partecipazioni del socio:
    precedentemente inserite nella “Gestione Attestazione” del Quadro RS del modllo REDDITI PF del Titolare dell’impesa coniugale o del Quadro RO del modello REDDITI SP nel caso si tratti di socio di Società di Persone.

    Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (25/07/19)

    In sede di validazione del Bilancio Europeo può accadere che vengano visualizzati degli errori bloccanti, cioè che impediscono la creazione dell’istanza XBRL e che vengono proposti dal software in Nota Integrativa.

    Vediamo insieme tutti i messaggi di errore camerali ed i più frequenti, i quali vengono generati a seguito dell’Interrogazione fatta al servizio Tebeni cioè il sito internet di validazione di Infocamere.

    Preliminarmente , riportriamo l’elenco completodegli errori bloccati gestiti da Tebeni…

    Paghe GB Web 2019: gestione ANF e importazioni file XML (19/06/19)

    Le modifiche introdotte dall’INPS prevedono la fornitura di un file in formato XML contenenti gli importi giornalieri e massimi mensili spettanti per ogni dipendente e per ogni periodo.

    I software Paghe GB Web è stato implementato come segue: Creata procedura di importazione da file XML, Prevista la possibilità di modificare il campo “Importo Manuale”, Ancora consentita la precedente gestione dello stato di famiglia.

    Accedere in Operazioni mensili/Gestione previdenziale /importazione XML Assegni Familiari. Viene richiesto di effettuare l’Upload di un file che può essere singolo o in alternativa zippato contenente più file XML.

    Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per dichiarazioni fiscali INTEGRATO GB.

    GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

  • La natura incontra il teatro e al Parco Faunistico Le Cornelle scatta la magia

    Il teatro non conosce confini, e ad agosto il Parco Faunistico Le Cornelle diventa il palcoscenico della minirassegna “Lo Spettacolo della Natura” realizzata da deSidera Teatro Festival, la rassegna teatrale giunta alla sua 17 esima edizione e da sempre attento ai temi della bellezza, della natura e del suo rapporto con l’uomo.

    Il Parco Le Cornelle diventa luogo naturale per sperimentare una nuova forma di dialogo con il pubblico capace di unire animali, persone e performance teatrali. Ecco così che tra il ruggito delle tigri siberiane, il tuffo delle dolcissime foche e l’eleganza delle giraffe, grandi e piccini possono vivere l’emozione del teatro in una cornice di naturale bellezza. Tutti i venerdì di agosto alle 14.30 alla zona pic-nic, in compagnia di deSidera Festival, è possibile conoscere da vicino gli animali del Parco, divertendosi con avventure magiche circondati dai suoni e dai colori della natura.

    Si parte il 2 agosto con TeatroDaccapo e la travolgente simpatia de «L’Amico Albero. Storia di Brocco e Bramo Giardinieri» in cui due giardinieri Brocco e Bramo sono alle prese con l’organizzazione di una scoppiettante festa di compleanno per un amico speciale, Leone L’Alberone, il più anziano del parco. Invitati saranno folletti, farfalle e tanti altri simpatici animaletti del bosco, ma c’è anche un terrificante gran deserto che minaccia tutto il giardino. Secondo appuntamento, venerdì 9 agosto con la “Grande Akkademia da Zirko Bobosky” di Ambaradan con giocolerie, equilibrismi, acrobazie, improbabili numeri di magia interpretati dai discendenti delle più prestigiose famiglie circensi. Emozioni e divertimento sono assicurati. Il 23 agosto, invece, sarà la volta dei sogni del “Il cavallo King” messo in scena dalla Compagnia Bella. Protagonista della storia è un cavallo, non un purosangue leggendario che vince trofei o un cavallo eroico che trionfa in battaglia, non un monumento equestre da piazza, ma un animale come tanti altri. Una creatura con la stessa voglia di vivere che scorre in tutti gli esseri che come noi respirano su questa terra. Uno spirito indomito, il suo, come quello degli “Ortaggi all’arrembaggio”, lo spettacolo della compagnia Filodirame che chiude la rassegna venerdì 30 agosto, rendendo i visitatori/spettatori protagonisti di un viaggio in compagnia di un’insolita ciurma di pirati che stanca di viaggiare, mangiare di fretta e male, non ha più le energie per gli assalti che li hanno resi così famosi e temuti. Un divertente escamotage studiato da Mamma Clementina per convincere il piccolo Martino a mangiare le verdure.

    Storie diverse, accomunate da una suggestiva visione onirica. Per tornare a sognare in un luogo in cui uomini e animali possono sentirsi più vicini che mai. Un motivo in più per visitare il Parco Faunistico Le Cornelle e, con un unico biglietto, lasciarsi emozionare da uno spettacolo artistico e naturale che non conosce fine.

    Per informazioni www.lecornelle.it

  • Graziano Ciacchini in mostra personale a Bolgheri

    Si rinnova l’importante appuntamento espositivo per Graziano Ciacchini che sarà protagonista anche quest’anno di una mostra personale a Bolgheri. L’esposizione verrà allestita presso la sala del Centro Civico in Largo Nonna Lucia 5 con inaugurazione in data Giovedì 1 Agosto dalle ore 19. La mostra resterà in loco fino al 7 Agosto ed è visitabile ad ingresso libero.

    Nelle creazioni di Graziano l’equilibrio irreale della sua impostazione pittorica si compenetra senza esitazioni nella concettualità del reale. Il ruolo del colore riveste una funzione primaria nel sistema narrativo d’insieme e produce lo sviluppo di un’interessante linguaggio a livello subliminale. Graziano individua la propria dinamica espressiva configurando una dimensione visionaria fantastica molto eloquente e allusiva, elaborando emozioni, idee, concetti e sensazioni intuitive. La realtà visiva e suggestionale collega il reale all’immaginario in un gioco di sintesi enigmatica, che colpisce da subito e cattura l’attenzione dello spettatore chiamato a intervenire come parte attiva dentro lo scenario e a fornire le proprie chiavi di lettura, in uno scambio interattivo aperto e vivace. Graziano evoca visioni d’impronta onirica e fantasiosa con l’originale creatività, per dare vita a rappresentazioni che oscillano in bilico tra il realismo e il fantastico simbolista. Non tralascia mai l’aspetto sostanziale e introspettivo introducendo contenuti esistenziali e psicologici tutti da scoprire e decifrare con perspicace sensibilità.

    Il linguista Émile Benveniste sostiene che l’arte è un’opera particolare nella quale l’artista instaura liberamente delle opposizioni e dei valori, con cui gioca in tutta sovranità non avendo ne risposte da attendere ne contraddizioni da eliminare, ma solo una visione da esprimere secondo criteri coscienti o meno, di cui l’intera composizione porta testimonianza e diviene manifestazione. Queste riflessioni sono allineabili al percorso di Graziano nel mondo dell’arte. Lui ci offre una variegata produzione dal gusto moderno e contemporaneo, d’impronta stimolante e coinvolgente indirizzata alla ricerca di poetiche comunicative pregnanti di nuove prospettive di orizzonti stilistici con aspetti e tratti distintivi qualificanti nella loro inconfondibile riconoscibilità esclusiva. La sua ricerca si canalizza sulla figurazione e sul suo potenziale di fruizione, elaborando creazioni che tramite gli accostamenti particolari di forme, immagini e colori producono e alimentano intense sensazioni emozionali nello spettatore. Nel suo insieme la produzione diventa un processo di graduale e progressiva “spiritualizzazione” della materia pittorica che acquista una specifica valenza sostanziale e contenutistica e soddisfa quel desiderio di “infinito assoluto” uscendo dagli schemi e dai dettami predefiniti per spingersi oltre, verso dimensioni di pensiero e proiezioni esistenziali alternative.

  • ESET: attenzione alla versione gratuita di FaceApp Pro, è una truffa!

    Dopo il boom di FaceApp della scorsa settimana, si è diffusa in rete la convinzione che sia disponibile al download gratuito una variante Pro, contenente ulteriori filtri per modificare il volto. In realtà, mentre la versione base di FaceApp è gratuita, alcune funzionalità Pro sono a pagamento. Secondo i ricercatori di ESET, i truffatori hanno sfruttato l’ondata di popolarità di FaceApp per attuare una truffa legata ad una versione fake di FaceApp Pro.

     

    Nello specifico, i truffatori utilizzavano siti falsi e persino video tutorial fasulli su YouTube e inducevano gli utenti a fare clic su innumerevoli offerte per l’installazione di altre app e abbonamenti a pagamento, annunci, sondaggi e altro ancora. Le vittime ricevevano anche richieste da vari siti Web per consentire la visualizzazione di notifiche che, se abilitate, portavano a ulteriori offerte fraudolente. Anche i video fake di YouTube contenevano collegamenti a download che puntavano ad app la cui unica funzionalità era quella di sottoscrivere involontariamente abbonamenti a pagamento.

    Secondo i ricercatori di ESET i video di YouTube sono stati visualizzati in pochi giorni più di 150.000 volte e il collegamento nella descrizione è stato cliccato più di 96.000 volte.

    Gli esperti di ESET ricordano che, prima di scaricare qualsiasi cosa da Internet, è necessario attenersi ai principi base di sicurezza: indipendentemente da quanto sia entusiasmante l’opportunità, evitare di scaricare app da fonti diverse dagli store ufficiali ed esaminare le informazioni disponibili sull’app (sviluppatore, valutazione, recensioni, ecc.). E’ fondamentale poi installare sul proprio dispositivo mobile un’app di sicurezza affidabile, che può aiutare a prevenire alcune conseguenze negative.

     

    Per ulteriori informazioni sull’argomento è possibile visitare il blog di ESET al seguente link: https://www.welivesecurity.com/2019/07/19/faceapp-spotlight-scams-emerge/

  • Estratti detox: cosa sono e a cosa servono?

    Estratti detox Riva JuiceGli estratti detox sono sempre più di tendenza. Molti di noi sono abituati a mangiare male: per piacere o per mancanza di tempo, troppo spesso assumiamo cibi e bevande che ci fanno sentire gonfi e pesanti, ci scaricano invece di darci energia.
    Ci ingolfiamo così tanto che ad un certo momento non ce la facciamo più. Avvertiamo che la fiacca, la pesantezza sono legate al cibo che abbiamo assunto per tempo e sentiamo l’esigenza di purificarci, di disintossicarci.

    Entra così in scena la dieta detox, che non deve essere immaginata come una dieta dimagrante, ma come una dieta purificante, che ci farà stare meglio, in tutti i sensi. Gli effetti di un regime alimentare così curato, infatti, sono tantissimi, e tutti benefici.
    Diciamo subito che un primo step per sentirci meglio, più vitali, consiste nel bere tanta acqua. L’acqua è vita per il nostro corpo, considerando che tutte le parti dell’organismo, comprese le cellule, per svolgere le loro funzioni necessitano di acqua. Con l’acqua possiamo realizzare anche degli infusi o delle tisane che, oltre all’idratazione corretta, possono apportare benefici più specifici.

    Idratazione a parte,come si dice spesso, noi siamo quello che mangiamo. Se mangiamo cibi spazzatura, o realizzati con ingredienti che fanno male, o beviamo alcoolici e altre bevande che contengono ingredienti spazzatura, ovviamente non possiamo pensare di stare bene e sentirci in forma. Se vogliamo sentirci davvero al 100%, dobbiamo ingerire cibi sani, quelli che forniscono sostanze benefiche che aiutano l’organismo a funzionare al massimo delle sue possibilità.

    Stare bene con gli estratti detox

    Gli estratti detox sono tra le soluzioni più recenti e più efficaci per assumere solo il meglio che la natura ha da offrirci. In base agli ingredienti utilizzati, questi estratti di frutta e verdura possono avere effetti diversi sul nostro organismo. Energetici, rinfrescanti, antistress, antiage, detox, drenanti, questi estratti possono essere bevuti per ottenere risultati specifici, in base alla nostra condizione fisica e mentale. Ci sono estratti che possono depurare o dare nuova energia al corpo, assicurandoci al tempo stesso una ricarica preziosa di vitamine, proteine, minerali provenienti da frutta e verdura fresche.

    Secondo gli specialisti della nutrizione, gli estratti detox sarebbero migliori dei famosi centrifugati. La differenza sta nel processo impiegato nella lavorazione della frutta. La centrifuga separa succo e polpa mediante un meccanismo che ruota ad alta velocità e genera calore. L’estrattore, invece, funziona con movimenti che schiacciano e setacciano la polpa. Il secondo procedimento consentirebbe di estrarre più nutrienti e di non danneggiarli. Inoltre, riesce ad utilizzare anche parti della buccia, ricca di sostanze benefiche, non ingloba aria e quindi conserva meglio i nutrienti.
    Questo sistema consente anche di estrarre una maggiore concentrazione di minerali dall’azione depurativa, come il potassio, le vitamine utili per stimolare il fegato , e anche le fibre, che contribuiscono a ripulire l’intestino.

    Tra gli ingredienti più utilizzati nella preparazione degli estratti detox ci sono quelli che hanno un grande potere purificante e che contemporaneamente forniscono nutrienti essenziali come carboidrati, grassi e proteine.
    Sicuramente tra gli ingredienti migliori per questa tipologia di estratti ci sono il limone, lo zenzero, ma anche le verdure che forniscono buone quantità di proteine.

    Con gli estratti detox si può avviare una vero e proprio programma di benessere: per periodi limitati a uno, due giorni, possono essere utilizzati, abbinati ad altri cibi, per una dieta detossificante per il fegato, per i muscoli, o per altri parti del corpo. Grazie a questi estratti, unire gusto e benefici di frutta e verdura, è più semplice.

  • Importazioni: finalmente una buona notizia!

    Essere convinti di essere nel giusto è un fatto soggettivo, ma quando questo fatto viene confermato proprio da un esponente di quella parte a cui noi contestiamo continuamente di comportarsi in modo errato, la cosa ha un significato particolare.

    Da oltre un decennio, continuiamo ad affermare in tutti i modi ed in tutte le sedi, che moltissimi doganieri non applicano correttamente gli articoli 27, 28 e 29 del Regolamento 765/2008/CE, anzi in alcune istanze ministeriali viene totalmente cambiata la lettera della legge, stravolgendone il contenuto.

    Leggendo certe comunicazioni provenienti da qualche funzionario doganale o ministeriale, si ha la sensazione che la legge non la conoscano minimamente o che la distorcano, per qualche ragione che per noi rimane ignota.

    Magari qualche maligno potrà pensare a ragioni ed interessi di tipo privato, noi non lo possiamo affermare, non avendone prova, ma i documenti stanno a testimoniare, per chi volesse indagare, l’assoluta confusione presente in certi uffici.

    Pertanto, ricevere una mail che inizia con queste frasi,

    “Buongiorno,

    innanzitutto, desideriamo complimentarci con Lei per la competenza che dimostra sulla normativa relativa alla sicurezza dei prodotti ed alla marcatura CE.

    Premettendo che siamo perfettamente d’accordo con quanto da Lei sostenuto circa l’obbligo di dover svincolare la merce decorsi 3 giorni, anche in assenza di dichiarazione circa la conformità da parte del Ministero per lo Sviluppo economico, avremmo bisogno della Sua cortese collaborazione per la verifica della conformità di motori elettrici, batterie e carica-batterie per e-bike importati dalla Cina.”

    ci ha fatto enorme piacere, non tanto e non solo per i complimenti, ma per la frase scritta in neretto.

    Questa mail proveniva da un “Ufficio Dogane (Città)-Verifiche” e dimostra due cose:

    • Ci sono degli uffici e dei funzionari doganali competenti ed onesti, che applicano la legge così come sta scritta.
    • Siamo nel giusto quando denunciamo il comportamento scorretto di centinaia, se non migliaia di funzionari che per il solo fatto di essere maggioranza non hanno ragione, sono semplicemente un problema, che chissà se mai qualcuno vorrà risolvere.

    Noi naturalmente e come sempre siamo a disposizione dei funzionari onesti ed in buona fede, che ci chiedono supporto e delle autorità che forse un giorno decideranno di indagare.

    Il nome della città in cui ha sede l’ufficio che ci ha scritto e del funzionario che ha firmato, non lo pubblichiamo, perché in questo Paese è più facile che possa avere problemi chi rispetta la legge e non si uniforma alla maggioranza, rispetto a chi intrallazza.

    La nostra società può assistere gli operatori in tutto il percorso di marcatura CE e di conformità alla direttiva sulla sicurezza.

    Tutta la procedura inizia dall’analisi dei rischi (sicurezza dei prodotti) e si conclude con il servizio post-vendita ed in tutte le procedure previste dalle varie direttive/regolamenti che riguardano i prodotti.

    Infine, per ottenere informazioni ed eventuale consulenza contattateci, i nostri contatti sono: [email protected], 049  8875489335 7815770.

  • Tutti le Migliori Catene Anali per Sperimentare l’altra Parte del Piacere

     

    Il sesso anale purtroppo è troppo spesso oggetto di tabù. Però pian piano i tabù attorno questo argomento si stanno rompendo e ci sono sempre più coppie che decidono  di comune accordo di provare i piacere che il sesso anale sà concedere. Per curiosità, per desiderio, per voglia di trasgressione queste e altre sono tutte motivazioni valide per sperimentare il sesso anale. Ovviamente è importante che la decisione di praticarlo sia consensuale da entrambi i partner e che questi abbiano valutato e preso la propria decisione con il proprio tempo. Sempre che questo desiderio nasca da te e che tu possa decidere con i tuoi tempi e i tuoi ritmi. Nessuna esperienza sessuale è bella se non desiderata. E, al contrario, se desideri farlo non lasciarti limitare dai tabù. Hai la completa libertà di volerlo fare come di non volerlo fare. Un buon modo per avvicinarsi a questo mondo potrebbero quindi essere i sex toy anali, come per esempio le catene anali.

     

     

    L’Inizio Graduale è la Chiave del Piacere

    La cosa fondamentale nel momento in cui scegliamo di praticare questa soddisfacente pratica è che si cominci gradualmente. Infatti il sesso anale ha certamente un maggiore bisogno di gradualità del sesso vaginale. Il passaggio anale è completamente diverse da quello vaginale: funzionano e ricevono gli stimoli in maniera totalmente differente e anche la loro conformazione  risulta diversa. Non avendo la stessa elasticità della vagina,c’è bisogno di un po’ di tempo per abituare le pareti anali. Quindi rilassatevi e prendetevi del tempo per non saltare nessuno step e per assicurarvi ottimi momenti di sesso anale. Iniziare il rapporto in maniera troppo brusca comporterebbe soltanto svantaggi:  sia sul momento poichè il vostro partner accuserebbe un forte fastidio, sia successivamente perchè psicologicamente il giudizio che associreste al sesso anale sarebbe negativo e non avreste più voglia di provarlo. Per iniziare gradualmente a preparare i muscoli anali è consigliato utilizzare le dita o alcuni sex toy specifici, come le catene anali, che permettono un rilassamento graduale senza incorrere nel pericolo di abrasioni. Ovviamente il tutto va accompagnato a un’abbondante lubrificazione, altro elemento fondamentale per godere di questa pratica.

     

    Prima il Piacere, Poi il Dovere

    Non pensiamo che del sesso debba interessarci soltanto la parte piacevole. Quando parliamo di sesso infatti è sempre vero che il piacere è prioritario, ma successivamente è anche il turno del dovere. E questo è particolarmente vero per il sesso anale. La parte del dovere è fondamentalmente quella dell’igiene e della pulizia post perfomance. Questo vale anche  e soprattutto per i sex toys come le catene anali o i plug.  Prima di tutto al momento dell’acquisto, informiamoci bene sul materiale o sui materiali (nel caso in cui sia per esempio un vibratore) del sex toy e in base a quello chiediamo il corretto processo di sterilizzazione del sex toy. Materiali come l’acciao o il vetro possono essere tranquillamente sterilizzati per qualche minuto in una pentola di acqua a 90 gradi. Per altri materiali come alcune fibre plastiche invece è consigliato l’utilizzo di detergenti ad hoc, che permettono un’estrema pulizia senza il rischio di compromettere le funzionalità del sex toy.

     

     

  • Consulenza immobiliare a Dubai: Sergio Alberti parla del nuovo progetto

    Ottime notizie da parte della Sergio Alberti Real Estate, nuove proposte al miglior prezzo e ad alto rendimento per investire in un mercato sicuro e attivo.


    Incontriamo Sergio Alberti al rientro da qualche giorno di vacanza. I mesi scorsi sono stati molto intensi, tra i vari viaggi a Dubai, Zurigo, Napoli, Milano e Roma per incontrare gli investitori e selezionare le opportunità di investimento a Dubai.

    BEN RIENTRATO, COME HA CONCILIATO IL PERIODO DI RIPOSO CON LA SUA INTENSA ATTIVITÀ LAVORATIVA?
    In vacanza si sta sempre bene, ma per me l’attività non si ferma mai, gli investitori mi cercano di continuo e così lavoro per rispondere alle loro domande.
    Inoltre, per me, la vacanza è fonte di ispirazione. Infatti, ho appena messo a punto, insieme al mio preparatissimo team di lavoro, un nuovo progetto di gestione degli immobili dei nostri clienti a Dubai, grazie al quale riusciamo a garantire un rendimento netto dell’8% per i primi 5 anni, dopo la consegna della unità immobiliare finita.

    AVETE APPENA LANCIATO NEL WEB DELLE OTTIME PROPOSTE, DI COSA SI TRATTA?
    Si, la Sergio Alberti Real Estate cerca sempre di andare incontro alle esigenze dei clienti che intendono investire a Dubai.
    C’è chi è più portato a un progetto imprenditoriale e, quindi, opta per certe tipologie di investimento e chi, al contrario, cerca esclusivamente una fonte di rendimento alternativa e, se possibile, garantita.

    Se per i primi studiamo dei business particolari quasi “su misura”, in base al loro profilo, per questi ultimi abbiamo, invece, lavorato alacremente per studiare una formula che potesse dare sia un ottimo rendimento, sia una certa garanzia dello stesso.
    Anche se sul mercato da pochi giorni, questa formula sta riscuotendo un grande successo tanto che, anche alcune banche d’affari e fondi immobiliari ci hanno interpellato per conoscerne i particolari.

    INDUBBIAMENTE, L’EFFETTO SICUREZZA HA SEMPRE UN CERTO RICHIAMO SU CHI INVESTE.
    Chi investe, non con la mentalità di fare del business, ma con l’intento di ottenere dei rendimenti più elevati, rispetto a ciò che le banche possono offrire, grazie a questo nuovo strumento riesce a ottenere ciò che cerca, anzi, oserei dire molto di più di ciò che possa immaginare.
    In 5 anni riusciamo a garantire un ritorno di oltre il 50% sul capitale investito, tra l’altro non in una unica soluzione, ma in 3 anni.
    Senza contare l’eventuale e auspicabile percentuale di rivalutazione che l’immobile dovrebbe avere nei prossimi 5 anni poiché, oggi, Dubai è la metropoli al mondo con i prezzi più bassi in assoluto.

    COME VEDE LEI, PARLANDO DI RIVALUTAZIONE, IL FUTURO DEL MERCATO IMMOBILIARE DI DUBAI?
    Guardi, non sono incline a fare proclami e/o promesse. Nessuno può predire il futuro. Dubai viene fuori da un periodo non bellissimo nel settore immobiliare e proprio per questo i prezzi sono molto molto bassi.
    Ed è proprio adesso che si deve investire per poi attendere il rimbalzo.
    Anche Warren Buffet (ed è notizia di un mese fa) ha deciso di investire massicciamente in questo mercato e questo è tutto dire: lui è il più grande specialista nell’acquistare ai minimi storici, per poi aspettare la ripresa e, quindi, rivendere.
    Se lo fai lui perché non farlo anche noi?

    Sergio Alberti Real Estate
    Press Office
    321 Group – Patrizia Landini

    Fonte: www.sergioalbertirealestate.it

  • Cosa dire a una ragazza che hai appena incontrato

    Quando pensi a cosa dire a una ragazza che hai appena incontrato, tieni presente che le parole sono solo una piccola parte dell’interazione. Ecco perché questo articolo contiene diversi semplici esempi su cosa dire a una ragazza che hai appena incontrato.

    Comprende anche argomenti importanti come il linguaggio del corpo e dell’atteggiamento in modo da poter avere quante più cose possibili a tuo favore quando ti avvicini alle donne. Segui questi suggerimenti e non avrai problemi ad incontrare donne e a piacere alle ragazze da subito.

    Come iniziare una conversazione con una ragazza

    La chiave per iniziare una conversazione con una ragazza che non conosci è essere sincero e divertirti con lei. Mantieni la conversazione leggera, giocosa e priva di contenuti.

    Certo, ci sono molti modi per farlo. Come guida, ecco tre metodi (con esempi) su come puoi iniziare una conversazione con una ragazza che hai appena incontrato:

    – Indica quello che stai pensando

    Molti ragazzi si sentono sciocchi quando si avvicinano a una ragazza che non hanno mai incontrato e quella sensazione può essere la base per iniziare perfettamente la conversazione.

    Ad esempio, puoi solo dire qualcosa come “Farò la figura dell’idiota, ma dovevo incontrarti”. Le donne apprezzano questo tipo di autenticità e la fiducia diretta negli uomini quando si tratta di relazioni occasionali.

    – Prenderla in giro

    Disturbare una ragazza è una cosa geniale perché dimostra che sei il tipo di persona che può divertirsi con lei. Assicurati di essere divertente e giocoso, non offensivo. Qualcosa di semplice come “Sai, staresti bene con i tuoi capelli viola”; cerca di mettere in moto gli eventi in modo divertente.

    – Scherzi maliziosi

    Falle sapere qual è la tua intenzione ma mantieniti sul vago divertendoti con lei. Un esempio potrebbe essere: “Scusami, sai dov’è Starbucks? Sto solo scherzando, non mi interessa, volevo solo venire a parlare con te”.

    Dopo questo primo passo, continua a mantenere una conversazione leggera con diverse battute. E ricorda che anche se gli atteggiamenti come quelli sopra possono essere utili, alla fine, è il tuo che avrà il maggiore impatto quando si tratta di fare in modo che una ragazza che hai appena incontrato ti desideri.

     

    Sii più attraente per le donne (con un semplice cambio di atteggiamento).

    Ancora una volta, la cosa più importante quando pensi a cosa dire quando vuoi trovare un partner è semplicemente divertirsi. Ma molti uomini non possono farlo.

    Hanno così tanta paura di parlare con le donne che non riescono a rilassarsi e avere fiducia in loro.

    Se vuoi superare questo momento di ansia e vuoi divertirti di più con le donne, devi cambiare il tuo modo di pensare.

    Il modo migliore per mostrare sicurezza nell’avvicinarsi a una donna è attraverso un linguaggio del corpo forte. Mentre cammini, tieni la testa alta, la schiena dritta e le spalle indietro e rilassate.

    Mantieni il contatto visivo con la donna e sorridi con la bocca e gli occhi. Questo la farà vedere che sei un ragazzo amichevole e sicuro, il che significa che sarà più ricettiva a quello che puoi dire.