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  • ZUIN “HANNAH BAKER” l’ultimo singolo estratto dall’album “Per tutti questi anni”

    Se cura e dolore sanno essere due volti di una stessa medaglia, il cantautore rock lancia questo brano come una moneta che resta in bilico fra un groove risoluto e una schiva malinconia.

     

    Ph: Chiara Muscarà

     

    Hanna Baker è un personaggio, un simbolo, uno stato d’animo.

    È quando l’amore non ti fa pensare ad altro, quando ti fa stare così bene e così male allo stesso tempo da sentirti malato, dal sentire la necessità di una cura, di qualcuno che ti aiuti.

    Di notte, di giorno, nei momenti tristi e in quelli felici l’unica cura è lei o più semplicemente te stesso.

    A volte la solitudine è l’unico modo per riscoprirsi.

     

     

    Il singolo è l’ultimo estratto dall’album Per Tutti Questi Anni:

     

    «Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.

    Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie insicurezze. Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.» Zuin

     

    DICONO DI LUI

     

    “Per Tutti Questi Anni è un lavoro all’insegna di una ben misurata alternanza tra dolcezza e rabbia, quest’ultima ben espressa da una voce graffiante, messa al servizio di brani ricchi di vigore e pathos”. Rumore

     

    “Oscillando tra un sogno e una paura, si delinea l’evoluzione di un ragazzo adolescente che diventa uomo, senza più alcuna ferita sulle mani, ma pieno di squarci sul cuore”. ExitWell

     

    “Zuin ci offre quindi un bel disco di canzoni come non se ne ascoltavano da un po’, si muove sulle linee del rock e del folk, affondando le mani nel cantautorato, ma risultando moderno senza bisogno di avvicinarsi alle mode del momento e per questo ha tutte le carte in regola per durare nel tempo”. Nonsense Mag

     

    “Un disco che ha un ruolo importante: è una guida, è come un fratello maggiore con cui possiamo aprirci e raccontarci con sincerità, perché sappiamo che non ci giudicherà”. LaMusicaRock.com

     

    “Graffiante e capace di trasgredire al cliché di questa tendenza omologante che troviamo facilmente in tutti questi nuovi cantautori della scena italiana”. Blog della Musica

     

    RADIO DATE: 24 MAGGIO 2019

    PUBBLICAZIONE ALBUM: 23 novembre 2018

     

    ETICHETTA: Volume!

     

    BIO

    Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

    Con l’etichetta VOLUME! pubblica tre singoli: Fantasmi (maggio 2017), Oh mio Dio! (novembre) e a giugno 2018 Io non ho paura, title track dell’ep eponimo contenente i tre brani pubblicati più l’inedito Credimi. Tutti i brani sono realizzati con la collaborazione artistica di Claudio Cupelli (produttore artistico e co-arrangiatore dei brani), e i tre singoli sono accompagnati dai relativi video in premiere su prestigiosi portali e raggiungono la TOP 20 della Indie Music Like, classifica di gradimento delle radio indipendenti italiane. Il 20 novembre esce Bianco (cantata in coppia con Daniela D’Angelo) che anticipa di qualche giorno l’uscita del disco d’esordio PER TUTTI QUESTI ANNI sempre con l’etichetta VOLUME! Dopo “Monza Saronno”, il nuovo singolo è “Hanna Baker”.

     

    Contatti e social

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     PH by Chiara Muscarà: https://www.chiara-meierhofer-muscara.com/

  • Taramelli mette in palio uno stage per gli studenti di una Scuola d’Arte bergamasca

    L’azienda di Terno d’Isola, general contractor con esperienza nel residenziale, retail, uffici e complessi industriali, ha avviato un progetto in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo per l’alternanza scuola-lavoro.

    Terno d’Isola, 2019 – Taramelli Srl, general contractor con sede a Terno d’Isola, nella bergamasca, ha avviato, in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, il progetto We Leave Our Mark, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mercato del lavoro mettendo in pratica ciò che hanno imparato sui libri di testo.

    L’iniziativa, che coinvolge una 4° dell’istituto Fantoni, ha previsto la progettazione di un’area del 5° piano della torre dove ha sede l’azienda, di uno spazio di aggregazione e relax, ma anche un punto di incontro per i dipendenti dove confrontarsi e scambiare idee. 

    La classe, divisa in gruppi, ha proposto diversi piani per il restyling degli uffici di Taramelli: gli studenti che hanno presentato il progetto più interessante, hanno ricevuto un premio in denaro del valore di 500 euro e la possibilità di effettuare uno stage formativo in azienda. 

    “Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa proposta dal Prof. Marco Peruta di collaborare con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, in particolare con la classe 4° TDL” – commenta Giuseppe Taramelli, fondatore di Taramelli Srl. “Siamo certi che questa esperienza possa costituire un’importante occasione di confronto e un’ulteriore occasione di crescita per tutti noi.”

    We Leave Our Mark, infatti, non è solo una delle tante iniziative organizzate nell’ambito dei programmi di alternanza scuola-lavoro, ma si tratta di un progetto di più ampio respiro, che ha l’obiettivo di incoraggiare la creatività dei ragazzi, la sana competizione e la maturazione di uno stile personale. 

    Ogni progetto proposto ha avuto un proprio “marchio di fabbrica”, tale da renderlo unico e originale. 

    Una caratteristica che ha da sempre costituito la cifra distintiva della tradizione edile bergamasca, di cui Taramelli Srl ha raccolto il testimone e che ha esportato nel resto del mondo. 

    L’azienda, infatti, dal 1991 – anno della sua fondazione – a oggi, ha saputo valorizzare il profondo legame con il territorio diventando un punto di riferimento nei settori residenziale, retail, uffici e complessi industriali ed estendendo il proprio operato anche a livello internazionale, con uffici, oltre che a Bergamo, anche a  Londra, Montecarlo, Shenzhen. 

     

    TARAMELLI s.r.l. – Via Marco Biagi, 95 24030 Terno D’Isola (BG) Italy

  • I Folkabbestia “Il fricchettone 2.0” è la rielaborazione della storica canzone “U’ frikkettone” a 25 anni dall’uscita del brano

    I Folkabbestia insieme a Finaz ed Erriquez della Bandabardò e Dudu e Fry dei Modena City Ramblers, colorano, tra tradizione irlandese e rock’n’roll, una nuova versione del brano che, cantato in dialetto pugliese, toscano ed emiliano, diventa un vero e proprio inno all’unità del popolo italico. 

    Ultimissime dal Canalone Folk! I Folkabbestia dopo 25 anni di onorata carriera non ne vogliono più sapere di fare i fricchettoni! Secondo alcune indiscrezioni i componenti della band pugliese hanno smesso di vivere una vita obliqua, randagia e dedita alla crapula e hanno finalmente messo la testa sulle spalle. Come testimonianza di questo storico avvenimento sono stati invitati alcuni amici di vecchia data, Finaz ed Erriquez della Bandabardò e Dudu e Fry dei Modena City Ramblers. Tutti insieme hanno suonato e intonato una nuovissima versione dell’evergreen “U’ Frikkettone”. La tradizione irlandese abbraccia il rock and roll e “Il fricchettone 2.0” cantata in dialetto pugliese, toscano ed emiliano si accinge a diventare un inno all’unità del popolo italico oltre che il tormentone estivo del 2019. 

    “Il fricchettone 2.0” è la rielaborazione della canzone “U’ frikkettone” pubblicata dalla band nel primo album “Breve saggio filosofico sul senso della vita” nel 1998, considerata tra le più rappresentative del gruppo. “U frikkettone” nasceva originariamente come la rivisitazione in dialetto barese di una famosissima canzone irlandese “The wild rover”. Il vagabondo selvaggio della ballata irlandese diventava, nella versione dei Folkabbestia, u’ frikkettone, cioè un personaggio anticonformista, stravagante, contestatore, dedito alla crapula e al vagabondare, tiratardi e dormiglione che, dopo una vita obliqua e randagia, decideva di tornare a casa da mamma e papà per ricevere in cambio una buona tazza di tè. Oggi, in questa nuova versione del 2019, realizzata per celebrare i 25 anni della composizione della canzone, l’arrangiamento si fa più rock e più orchestrale, con l’aggiunta di numerosi temi strumentali in stile irlandese composti per l’occasione.  Il testo si arricchisce inoltre di due interventi in dialetto emiliano e toscano. U’ frikkettone in barese diventa Il fricchettone 2.0 in italiano. Alcuni componenti dei Modena City Ramblers e della Bandabardò, in nome di una antica amicizia con i Folkabbestia, hanno collaborato al progetto come ospiti speciali. Finaz e Fry hanno impreziosito il brano con la chitarra e il violino, Erriquez e Dudu hanno rielaborato il testo nei loro rispettivi dialetti e cantato insieme a Lorenzo e Osvaldo dei Folkabbestia. Al progetto si sono uniti anche vecchi membri della band e nuovi amici. In questo clima attuale di divisione, paura e sospetto verso gli altri, i musicisti più “fricchettoni” d’Italia si ritrovano ognuno con il proprio dialetto per cantare tutti insieme un nuovo inno alla pace e alla fratellanza. “Fricchettoni di tutto il mondo unitevi!”.

    I Folkabbestia sono una vera festa itinerante, un viaggio su una sedia a dondolo tra territori balcanici, paesaggi irlandesi e calore pugliese. Ogni loro concerto è un’immersione nella tradizione italiana, stropicciata con fantasia, ironia e mutazioni stilistiche che spaziano dal folk al rock, dalla canzone d’autore a quella popolare, dallo ska al punk. Sono inoltre entrati nel “Guinness dei primati” come detentori del record per l’esibizione musicale più lunga del mondo, suonando la stessa canzone per 30 ore di seguito. 

    Il video è stato scritto da Lorenzo Mannarini per la regia di Andrea Larosa/Lucerna Films. Animazioni: Etienne Visora, Executive Producer: Beppe Platania.

     

     

    ETICHETTA: NRG Coop

    Radiodate: 31 maggio 2019

     

    BIO:

    Sono parecchie le curiosità da ricordare quando si parla dei Folkabbestia, dalla ormai famosa “30 ore”, esibizione ininterrotta della stessa canzone per entrare nel Guinness dei primati, tenuta presso l’Auditorium Demetrio Stratos a Milano e trasmessa in diretta da Radio Popolare, alla partecipazione di prestigio come la diretta del settembre 2003 per la BBC da Milano durante l’incontro per le qualificazioni mondiali di calcio Italia – Galles, alla colorita performance al Mantova Musica Festival del 2004 dove i “nostri” si presentano vestiti da carte napoletane, al concerto a sostegno dei lavoratori della Fiat Sata di Melfi (PZ), alla marcia per la pace Perugia-Assisi, al concerto per il Social Forum Europeo tenutosi a Firenze nel 2002, al Festival Interceltico di Lorient (Francia), al Mostar Intercultural Festival (Bosnia), ad Arezzo Wave, a Santarcangelo dei Teatri, al Raduno di Caterpillar fino ad un tour “tedesco” con tappe in Germania, Svizzera, Austria che culminano in uno strepitoso concerto al Zapata Cafè di Berlino. Nel settembre 2005 vengono anche invitati da Luciano Ligabue a suonare al mega concerto del campo volo di Reggio Emilia e con l’uscita di ”25-60-38” i Folkabbestia raggiungono l’apice delle collaborazioni prestigiose duettando con Franco Battiato nel rifacimento de “L’avvelenata” di Francesco Guccini, e con Caparezza ed Erriquez (Bandabardò) in “Tre Briganti e Tre Somari”. Nel 2006 vincono il “Premio Carosone” e nel 2008 il premio “Matteo Salvatore”. Nel 2008 esce “Il segreto della felicità”. La canzone “Il sogno di Mhedy” è candidata al Premio Amnesty Italia 2009. Nel 2010 viene pubblicato dalla Sunny Cola / Universal l’album “Girano le pale”. Nel 2011 partecipano alla trasmissione televisiva “Radici” sull’emittente Telenorba e alla trasmissione “Chi se ne frega della musica” sull’emittente nazionale DeeJay TV. Nel corso dell’estate il “Girano le pale tour” li vede impegnati in numerose date in tutta Italia e tra agosto e settembre in Portogallo con la partecipazione al Festival Sete Sois Sete Luas. Nel 2013 alcune loro canzoni sono inserite nella colonna sonora del film di Vito Cea con Uccio De Santis “Non me lo dire”. Nel 2016 pubblicano il singolo “Nel fondo dello stivale” e partecipano allo Sziget Festival di Budapest. Nel 2017 esce il singolo “La baraonda” e l’EP “GIRAMONDI” con cinque canzoni inedite. Il gruppo prosegue il tour in tutta Italia presentando in anteprima i nuovi brani ed i vecchi classici del loro repertorio. Nel 2018 partecipano a Irlanda in Festa a Bologna e nel 2019 al concerto del Primo Maggio a Napoli. A settembre del 2019 pubblicheranno il nuovo EP I Folkabbestia 2.0. Anticipato dall’uscita a maggio del singolo Il fricchettone 2.0.

     

    Discografia:

    2017 EP “Giramondi” – FOLKABBESTIA/MANINALTO/BELIEVE

    2010 “Girano le pale” – SUNNY COLA /UNIVERSAL

    2008 “Il segreto della felicità” – UPR/EDEL

    2006 “25 60 38 Breve saggio sulla canzone italiana” – UPR/EDEL

    2005 “’Perche, 44 date in fila per tre col resto di due” – UPR/EDEL

    2003 “Non è mai troppo tardi per avere un’infanzia felice” – UPR/EDEL

    2000 “Se la rosa non si chiamerebbe Rosa, Rita sarebbe il suo nome” – UPR/VENUS

    1998 “Breve saggio filosofico sul senso della vita” – FOLKABBESTIA

     

    I Folkabbestia sono:  

    Lorenzo Mannarini: voce, chitarra e armonica a bocca

    Francesco Fiore: basso elettrico

    Nicola De Liso: batteria

    Osvaldo Laviosa: violino e cori

    Michele Sansone: fisarmonica e cori

     

    Contatti e social

    Facebook: https://it-it.facebook.com/pages/category/Performing-Arts/Folkabbestia-55882030954/

  • Gattoni News 2020. Il nuovo notiziario aziendale in anteprima

    Gattoni Rubinetteria presenta le collezioni di punta nella nuova pubblicazione rivolta a clienti e distributori, in consegna a partire dal prossimo autunno.

    Riconoscibilità è la parola d’ordine per differenziare il proprio brand e fidelizzare la clientela. Gattoni Rubinetteria lavora con costanza in questa direzione e ripropone per l’anno 2020 un’edizione aggiornata del notiziario aziendale lanciato nel 2018 con ottimi riscontri.

    Caratterizzato da un layout grafico fresco ed accattivante, il notiziario di Gattoni è una pubblicazione funzionale e di agile consultazione: la cornice ottimale per illustrare le collezioni più innovative, rispecchiando lo slancio creativo e progettuale da cui sono nate. “Il colore è un’emozione”: emblema della filosofia aziendale, la varietà di finiture disponibili è protagonista fin dalla copertina e costituisce il filo conduttore di tutte le 16 pagine che compongono Gattoni News 2020. Si parte dalla serie Soffio, concepita per “abituare gli occhi a nuovi canoni estetici”, e si prosegue con una vivace rassegna delle collezioni firmate dal designer Marco Pisati: dalle curve discordanti di Ely alla modernità passepartout di Color e Color Cube, al rigore geometrico di Circle One e Circle Two. Per ciascuna di queste serie è evidenziata l’ampia offerta di soluzioni sviluppate per soddisfare tutte le differenti esigenze, oltre che di design anche di funzionalità: dalle nuances previste a catalogo per mixare tra corpo e leva dei miscelatori, con un focus particolare sulle nuove esclusive versioni total look previste per la serie Circle Two, alle 5 diverse altezze tra cui optare, nonché la gamma completa per lavabo, piano o a muro, bidet, vasca e doccia.

    Un importante spazio rivestono anche i prodotti tecnici, volti a semplificare l’installazione, con Gbox, scatola universale da incasso disponibile per lavabo a muro e per doccia, per miscelatore meccanico o termostatico. Si parla, poi, delle proposte dedicate alla cucina: dall’innovativa ed ecosostenibile Unleaded, con lega depiombata al 100% che inibisce il rilascio del piombo in acqua, ad Underwindow, la scelta intelligente sotto-finestra, fino a Linea 34 e alle proposte più tradizionali.

    Gattoni Rubinetteria, infine, dedica la sezione conclusiva alle soluzioni per vasca e per doccia, che spaziano dal classico al contemporaneo, dai soffioni cromoterapici multifunzione ai soffioni a parete con getto a cascata.

    Versatilità e spazio alla personalizzazione si confermano, quindi, i punti di forza della rubinetteria che, all’insegna di green attitude e “water in love”, è sinonimo di stile ed affidabilità made in Italy.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Cucce per cani di taglia grande, quale scegliere?

    Avete adottato un cucciolo al canile, non sapevate che razza fosse e non sapevate che sarebbe diventato un enorme cagnone e ora vi corre per casa e vi occupa tutto il divano? O Voi che avete comprato un San Bernardo a vostro figlio perché desiderava avere il cane di Heidi, o voi che invece gli avete comprato un Alano come Sansone, non vi aspettavate che sarebbe stato davvero grande quanto un orso o un cavallo? Quando si compra un cane spesso non si ha idea di quanto possa crescere. Atre volte magari si è consapevoli di aver comprato un cane grande o addirittura gigante ma non si è veramente consapevoli di cosa voglia dire avercelo in casa, né delle complicazioni annesse alla sua taglia.

    Avere un cane di taglia grande significa avere una casa abbastanza grande perché lui possa muoversi liberamente senza essere un intralcio per voi e senza doverlo costringere a vivere in un ambiente che gli sta stretto e lo soffochi. Ma avere un cane grande non significa solo casa grande, ma anche ciotola più grande per poter contenere tutti i chili di crocchette che ogni giorno dovrà mangiare, così come anche una cuccia più grande per poterlo ospitare comodamente. Trovare pero una cuccia per cani grandi che sia delle giuste dimensioni, ma che sia possibilmente resistente al peso e ai dentoni del vostro cagnone e magari comoda quanto il vostro divano, non è un’impresa facile. Scopriamo assieme quali caratteristiche devono avere le cucce per cani di grandi dimensioni.

    Cucce per cani grandi esistono davvero? Non lasciare si prenda il divano

    Il vostro Alano non vi lascia spazio nel divano e non avete modo né la forza di sollevarlo e spostarlo? Questo è un bel problema, sia perché non potrete guardare la TV comodamente né probabilmente avrete i soldi e  lo spazio per comprare un altro divano tutto suo. Noi vi comprendiamo e vi consigliamo di riprendere in considerazione l’idea di comprare una cuccia tutta sua. Non preoccupatevi, in circolazione c’è una soluzione per le vostre “grandi” esigenze. Sappiamo che non è facile trovare cucce per cani grandi poiché i cani che vanno per la maggiore sono quelli di media o piccola taglia, ma sempre più il mercato vi sta venendo in contro. Quindi con una accurata ricerca riuscirete a soddisfare il prerequisito fondamentale della dimensione della cuccia.

    Cucce per cani grandi resistenti?

    Un’altra preoccupazione che potreste avere è sicuramente quella della resistenza della cuccia. Si sa che comunque comprare una cuccia nuova è un investimento e sarebbe spiacevole vederla sfondata dal peso elefantesco del vostro cane o ridotta a brandelli perché se l’è mangiata per dessert, che dite? Ecco perché è importante considerare il materiale di cui sarà fatta la cuccia. Il materiale che vi garantirà una resistenza paragonabile all’acciaio e saprà contrastare i morsi o i graffi del vostro cane, o altre intemperie è l’HPL (High Pressure Laminate) multistrato. Questo è il laminato di ultima generazione dalle innumerevoli proprietà: non solo resistente, antigraffio, anti morso ma anche antistatico, ignifugo, anti odore. Inoltre è il fatto che sia impermeabile e termostatico lo rende perfetto per tutti gli ambienti e le temperature.

  • L’NH President di Milano sceglie Ditre Italia per il restyling della hall

    La hall del prestigioso hotel NH President di Milano si rinnova negli arredi e punta sui prodotti Ditre Italia per dare il benvenuto ai suoi clienti con oggetti di design dal comfort impareggiabile. A pochi passi da Piazza del Duomo, dal Teatro alla Scala e dal quadrilatero della moda, l’NH President ha negli anni scelto di offrire un servizio ai clienti sempre più attento ai dettagli, per un’accoglienza di lusso che fa sentire gli ospiti come a casa propria.

    Un’attenzione che passa anche dall’allestimento della hall che ora ricrea l’ambiente familiare di casa anche in hotel: i divani Artis e Sanders Air, in versione bicolor, rassicurano e accolgono, le poltrone Kyo e St. Tropez lineari nella loro estetica danno invece un tocco più formale. Anche i toni utilizzati (rosso, beige e tortora) caratterizzano lo spazio aiutando a ricreare un’atmosfera calda e confortevole, un mix che valorizza in modo unico gli arredi del brand di eccellenza del made in Italy.

    Sempre più proiettata verso il settore contract, Ditre Italia registra un’altra importante realizzazione in cui si coniugano le molteplici necessità tecniche ed estetiche della struttura.

  • FRANCESCO COLOMBO “COME BABY COME” è il nuovo singolo del cantautore e musicista varesotto

    Il primo brano estratto dall’album THE LONER AND THE WINDING ROADS è una canzone r&b romantica, profonda e viscerale che tratta dell’assenza della persona che si ama nella propria vita.

    Come Baby Come è un brano di matrice schiettamente soul e r&b dal suadente incedere in 6/8. Il testo affronta la mancanza della donna amata, resa ancora più viscerale e sofferta dalla ripetizione quasi ossessiva dei versi principali. Come il resto dei brani del disco, la canzone è stata composta, registrata, eseguita in tutte le sue parti strumentali e vocali da Francesco Colombo; ad eccezione della batteria, suonata da Massimiliano Salina, che spesso accompagna l’artista in trio nelle esibizioni live.

    Il disco The Loner And The Winding Roads ha una chiara impronta soul e r&b. Dall’r&b di Come Baby Come, si procede agilmente dal soul più classico (Be My Woman, Invisible), a quello più moderno (Blood And Lime, Roses In My Veins, Behind The Border), attraversando anche episodi acustici (Curtains Of White Haze, The End Of The Line, See What We Are), e concedendosi anche un momento strumentale (Moment).

    Le scelte melodiche spiccano per forza e orecchiabilità, sostenute da arrangiamenti asciutti in cui i protagonisti indiscussi sono la chitarra e la voce. Il disco è stato interamente composto, eseguito, mixato e prodotto da Francesco Colombo, ad eccezione della batteria, suonata da Massimiliano Salina.

     

    Radio date: 24 maggio 2019

    Autoproduzione

     

    BIO

    Chitarrista, cantautore, compositore e cantante varesotto, ha solcato importanti palchi quali l’Hard Rock Café di Roma, Jailbreak Club di Roma, Piper Club di Roma, Getxo Jazz Festival (Spagna), oltre a numerosi club, jazz club e festival. Chitarrista di derivazione jazz e soul, che non disdegna qualche incursione classic rock. Lo stile vocale è marcatamente soul.

    Nella sua musica si avverte in primo luogo proprio la radice soul: una soul che guarda verso i classici del genere ma si anima delle nuove tendenze neo-soul. Si percepiscono tratti jazz soprattutto in alcune scelte armoniche e in svariati passaggi solistici. Spiccano le melodie forti, che senza difficoltà si imprimono nelle orecchie di chi ascolta, frutto di chi ha assorbito le melodie dei grandi songwriters e ne subisce felicemente e istintivamente l’influsso nella creazione melodica.

     

    Contatti e social

    Instagram: francescocolombomusic

    Facebook Page: francescocolombomusic

    Youtube Channel: Francesco Colombo

  • La suggestione emozionale dei ritratti di Rosanna Gaddoni

    Nel gioco intrigante della dicotomia del bianco e nero si orchestra l’espressione artistica di Rosanna Gaddoni, che individua soggetti e immagini di interessante visione recuperati dalla realtà circostante del quotidiano e li rende “attori e interpreti” delle sue sequenze narrative. Rosanna riesce a dare vita ad un’impeccabile alchimia di composizione scenica data dall’unione sinergica della fase progettuale e dell’atto creativo, scegliendo le condizioni ideali per ottenere la miglior resa d’impatto. Le sue rievocazioni figurali rispecchiano la sua anima vivace e appassionata, congiunta insieme all’acuta prontezza esecutiva e alla prospettiva sostanziale di profonda pregnanza.

    La dottoressa Elena Gollini ha così spiegato al riguardo: “L’intento perfettamente raggiunto da Rosanna è quello di voler coinvolgere lo spettatore dentro un’esperienza totalizzante, che confluisce all’interno di un microcosmo che racconta un macrocosmo. Il suo fare artistico racchiude una simbologia articolata e sfaccettata, che lega e connette arte e psicologia e va oltre l’indagine estetica e l’approccio estetico strutturale fine a se stesso. La produzione è uno scavo dell’anima per dare la massima resa di intensità permeante al sentimento umano, tramite la materia pittorica, nelle combinazione della luce e degli effetti chiaroscurali e nelle forme del disegno. Nelle composizione la composizione illimitata dello spazio corrisponde all’estensione della sfera dell’inconscio, che Rosanna indaga e analizza mediante il suo fare arte. Gli esiti delle raffigurazioni garantiscono un perfetto effetto plastico, mentre il tratto segnico è utilizzato nelle dinamiche più congeniali. L’opera diventa un tripudio e una profusione armoniosa di intrecci e commistioni sempre in fuga rispetto ai confini delimitanti della tela, avvolgendo in modo coinvolgente l’osservatore e dando vita ad un linguaggio comunicativo, che conserva in sé il pregevole rapporto con la tradizione figurativa intramontabile, con quello stile ritrattistico evergreen, sempre apprezzato e sempre elogiato nella sua piacevolezza d’insieme e nella sua valenza acclarata“.

  • Tonino Carotone e il Coro dell’Antoniano “Solcando le onde”

    L’artista internazionale e il complesso infantile fra i più celebri al mondo danno vita ad un brano che disegna in musica, attraverso il linguaggio puro e colorato dei bambini, il tema sociale dell’immigrazione.

    “Solcando le onde” è il nuovo singolo di Tonino Carotone accompagnato dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni. Una canzone che affronta l’argomento migranti, con un focus particolare sul Mediterraneo. Un testo adatto anche ai bambini che racchiude poetica ed umanità.

    «Non potrò mai dimenticare e mai dimenticherò quelle tristi, orribili e spaventose immagini trasmesse dal telegiornale. Centinaia di migliaia di persone seppellite da escavatori in fosse comuni. Sono seguiti milioni di rifugiati, in fuga senza niente pur di avere salva la vita. Era il 1994 in Ruanda dove guerra civile tra le etnie Hutu e Tutsi si trasformò in uno enorme genocidio. Per la prima volta nella storia venivano trasmesse questo tipo di immagini ed io osservavo quella tragedia dalla piccola televisione nella mia cella; ero in galera condannato per antimilitarismo, per aver disertato la leva e lottato insieme ai miei compagni per il movimento pacifista. Venticinque anni dopo tante persone, tanti esseri umani disperati stanno fuggendo dalla fame, dalla morte, dalla guerra, lasciandosi indietro tutto, per un po’ di speranza, con il rischio di affogare, non solo in mare ma anche nell’inumana indifferenza della nostra società “civilizzata”, troppo abituata a vedere questo tipo di tragedie in televisione. La solidarietà è un importantissimo valore che rende più’ grande un popolo e l’umanità tutta». Tonino Carotone

     

    Gli appuntamenti Live in programma:

    08/06/2019 – Milano – Legend

    24/06/2019 – Sora (FR) – Piazza

    19/07/2019 – Vicenza – JamRock Festival

    03/08/2019 – Monte Scaglioso (MT) – St. Rock Festival

    15/08/2019 – Montemilone (PZ) – Ndruzz Festival

    19/10/2019 – Bologna – Estragon – Partirò’ per Bologna

    12/12/2019 – Athene (Grecia) – Christmas Theatre

     

    CREDITS

    Radio date: 31 maggio 2019

    Artista: Tonino Carotone e il Coro Dell’antoniano
    Titolo Brano: Solcando Le Onde
    Etichetta: Maninalto!

    Distribuzione: Digital Stores
    Durata: 2′ 58”
    Prodotto da: Giuliano Ciabatta

    Testo: Tonino Carotone e Giuliano Ciabatta

    Musica: Giuliano Ciabatta

    Edizioni: Edizioni Musicali Antoniano dei Frati minori
    Edizioni: Associazione Culturale Baldoria Edizioni Musicali

    Foto di copertina: Mario Rota

     

    BIO – TONINO CAROTONE

    Antonio De La Cuesta in arte Tonino Carotone è un artista internazionale già culto. Nasce a Burgos nei Paesi Baschi e cresce in un sobborgo di Pamplona ascoltando la Radio e guardando la TV. Assorbe cosi le melodie dei varietà e delle pubblicità, scoprendo la musica di Luis Aguila, Trini Lopez, Peret, ed anche di Mina, Rita Pavone, Albano & Romina, Adriano Celentano. Prende il look da Fred Buscaglione ed il cognome d’arte da Renato Carosone con il quale ha registrato una indimenticabile versione di “Tu vuò fa l’americano”. Arriva in Italia per la prima volta nel 1995 ma raggiunge il successo del grande pubblico solo nel 2000 con l’album “Mondo difficile” che diventa subito Disco D’Oro. Negli anni ha collaborato con Manu Chao, Eugene Hùtz (Gogol Bordello), Erriquez (Bandabardò), Pietra Montecorvino, Locomondo, Arpioni, Zibba, Vallanzaska, Piotta, Pietra Montecorvino, Roy Paci e tanti altri. Nel 2003 pubblica “Senza Ritorno”. Ha partecipato come ospite in diverse trasmissioni televisive, da “Parla con me” di Serena Dandini al “Festivalbar” da “Chiambretti Night” di Piero Chiambretti a “Francamente me ne infischio” di Adriano Celentano. Su di lui e con lui nel 2006 Federico Traversa scrive il libro “Il maestro dell’ora brava” per le Edizioni Chinaski. Riceve il premio come miglior artista straniero al Premio Carosone al teatro Politeama di Napoli. Nel 2008 pubblica l’album “Ciao Mortali”. Nel 2009 partecipa al Concertone del 1° Maggio a Roma con la Bandabardò. Si esibisce spesso in Italia, Spagna, Grecia, Cile, Argentina (durante il tour degli stadi con Manu Chao), Messico, Russia. In Grecia ha un ottimo successo come in Italia e canta addirittura allo Stadio Olimpico di Atene. Riceve l’invito da Emir Kusturica a partecipare al suo “Film & Music Festival”. Dal 2014 firma con Maninalto! Nel 2015 è premiato al Festival del cinema dell’Havana per delle sonorizzazioni. Suoi i brani nel film “Il Ricco, il povero e il maggiordomo” di Aldo, Giovanni e Giacomo. Nel 2018 pubblica due nuovi brani: “L’amore non Paga” e “Vita Clandestina”. Quest’ultimo vede tra gli autori Nina Zilli ed entrambi sono prodotti artisticamente da Alborosie nel suo studio in Jamaica. Partecipa al film “Il cobra non è” di Mauro Russo, con cui gira anche il videoclip “L’amore non paga”. E’ ospite del suo amico Vinicio Capossela allo “Sponz Festival”. Nel 2017 viene battezzato “cittadino romagnolo nel Mondo” proprio dalla famiglia Casadei, per l’interpretazione in spagnolo del celebre successo “Romagna Mia”. Da sempre sensibile alle problematiche dei diritti umani e civili è stato uno dei primi renitenti alla leva nei Paesi Baschi, subendone purtroppo tutte le conseguenze. Nel 2018 però a Pamplona, più di venti anni dopo, viene intitolato a lui ed a tutti gli obiettori di coscienza un monumento ed un parco che ricorda i combattenti per la pace, considerato unico al Mondo nel suo genere. E’ ospite nel nuovo disco di Elisa con una introduzione del brano “L’Estate e’ gia’ fuori”. Nel 2019 per Maninalto! pubblica “Solcando le onde” che canta insieme al Coro dell’Antoniano. E’ in lavorazione il suo ultimo album che vedrà la luce nel autunno 2019.

    IL CORO DELL’ANTONIANO

    Il Piccolo Coro “Mariele Ventre”, complesso corale infantile tra i più celebri del mondo, è l’istituzione più nota e caratterizzante dell’Antoniano di Bologna. Fondato da Mariele Ventre nel 1963 a Bologna, festeggia nel 2019 cinquantaseianni di attività annoverando tra le sue esperienze 61edizioni dello Zecchino d’Oro, incontri con i più importanti protagonisti della scena musicale nazionale ed internazionale quali Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Richard Attemborough, Peter Ustinov, gli Stadio, Irene Grandi, i Nomadi, Zucchero, Giorgio Gaber, Iva Zanicchi, Massimo Ranieri, Albano,KatiaRicciarelli,Red Canzian, Raffaella Carrà e J-Axoltre a un’intensa attività discografica e concertistica in Italia e all’estero, con partecipazioni a trasmissioni televisive e produzioni audiovisive.

     

    Contatti e social

     

    Tonino Carotone sul Web:

    Facebook: https://www.facebook.com/toninocarotoneofcial

    Instagram: https://www.instagram.com/tonino_carotone_official/

    Management & Booking
    Maninalto! – [email protected]www.maninalto.org

  • Agenzia Marketing: Perché la Digitalizzazione è Necessaria al Giorno d’Oggi

    Avere un’azienda significa responsabilità, significa non solo fermarsi alla produzione ma dedicarsi anche al settore vendita. È indispensabile infatti che ogni aspetto dell’azienda che gestiamo sia attentamente controllato e soprattutto efficiente. Emergere sugli altri competitors è il goal di ognuno, l’obiettivo che ci si pone, che si vuole raggiungere. Ma quali sono gli strumenti che ci aiutano a spiccare? Certamente uno di quelli fondamentali è la comunicazione. Affidarsi ad esempio ad un’agenzia marketing è un must al giorno d’oggi. Un’agenzia marketing è un’organizzazione specializzata nella digitalizzazione e nella diffusione del brand. Si tratta di un team di esperti che offrono un servizio ormai indispensabile: il pacchetto normalmente comprende l’aumento della visibilità sul web, ovvero l’ottimizzazione nei motori di ricerca, anche chiamata più tecnicamente SEO (Search Engine Optimization). Bisogna infatti che l’utente trovi facilmente il nostro sito web, ecco perché lavorare sul concetto di keywords e quindi di conseguenza di posizione non è più un aspetto facoltativo ma diventa necessario ai fini della vendita. Un’agenzia marketing però non si ferma solo a questo, essendo un servizio a 360°, si occupa anche di pubblicizzare su varie piattaforme i prodotti di quella specifica azienda. Oggigiorno chiunque, non appena apre gli occhi la mattina, apre Facebook o Instagram per restare aggiornato su quanto successo ad amici e parenti. Ecco perché puntare ad entrare in questa quotidianità è un altro passaggio interessante che aumenterà di certo la consocenza e diffonderà i prodotti che vogliamo far emergere.

     

    Perché Scegliere un’Agenzia Marketing per Emergere sul Mercato

    Comunicazione. Questa parola è essenziale nel mondo del marketing. L’azienda non si deve fermare a produrre, deve anche comunicare il prodotto ai potenziali acquirenti. Questo favorisce un ritorno in senso di denaro, ed è questo ovviamente a cui tutte le aziende mirano. Chiunque produce per avere un guadagno, immediato o futuro, quindi comunicare e fare marketing sono due azioni necessarie alla conoscenza del prodotto che abbiamo creato. Se no, che senso avrebbe? Ogni agenzia marketing ha un suo modo di operare, c’è chi è maggiormente specializzata in video spot, chi invece è più tecnica e basilare e si occupa del retroscena. Quale scegliere quindi? Ovviamente ciò dipende dal nostro obiettivo, se siamo un’azienda creativa che mira ad attrarre clienti utilizzando delle pubblicità accattivanti e ben studiate, basarsi su un’agenzia di comunicazione che ha già lavorato in questo settore è la scelta migliore. Normalmente se entriamo nei siti web di queste agenzie possiamo farci un’idea del tipo di servizio svolto. È tipico infatti che ogni azienda di comunicazione e marketing sia fiera di mostrare i progetti realizzati e i clienti con cui ha collaborato.

     

    Qual è l’Agenzia Marketing che Fa Per Te?

    Affiancarsi ad un’agenzia marketing specializzata e costituita da un team professionale, come già accennato precedentemente, è la scelta più veloce, efficace e intelligente che si può fare se si vuole avere successo nel mercato odierno. Si sa infatti che il mondo dei competitors è sempre più aggressivo, tutti vogliono emergere, essere un gradino sopra gli altri, dimostrare che il loro prodotto è migliore rispetto a quello dell’altra azienda. Quel che bisogna fare per far sì che i clienti guardino noi prima di loro è certamente offrire un servizio più completo, far credere che noi abbiamo quel fattore X che gli altri non hanno. Mirare alla differenza, fare la differenza. Solo così si potrà essere la prima scelta dei clienti. Questo però non è un qualcosa che può essere fatto da soli, si ha infatti bisogno di aiuto da parte di un’agenzia marketing esperta nel settore. I punti di forza e i punti deboli allora verranno subito riconosciuti da questa equipe e sfruttati per raggiungere il successo.

     

  • Geoplant Vivai: un’annata da record con Royal Helen

    La Società agricola di Savarna (RA) conferma l’ottimo comportamento della cultivar di ciliegio lungo tutto lo Stivale, nonostante le forti perturbazioni di maggio e le differenti condizioni climatiche degli areali produttivi.

    Oltre le migliori aspettative: la varietà Royal Helen continua il trend di crescita produttiva e dimostra di possedere molte delle caratteristiche organolettiche ricercate dal mercato ortofrutticolo.

    La cultivar – proveniente dalla californiana Zaiger’s Genetics e sviluppata dall’editore francese IPS (International Plant Selection) nei campi sperimentali di Montélimar – nel 2019 ha registrato in Italia eccellenti risultati sia in termini quantitativi che qualitativi, rispondendo perfettamente dal nord al sud della Penisola e garantendo rese estremamente positive in termini quantitativi.

    Geoplant Vivai, player di riferimento nel miglioramento genetico e nell’innovazione varietale di piante da frutto e di fragola, ne ha riscontrato l’elevata produttività nei ceraseti dei propri clienti, in Romagna: “Il comportamento di Royal Helen – spiega Gianluca Pasi, Responsabile commerciale e Responsabile del miglioramento genetico delle piante da frutto di Geoplant Vivaiquest’anno si è rivelato di gran lunga più forte delle avversità metereologiche che hanno colpito il nostro Paese, con precipitazioni e grandinate capaci di danneggiare considerevolmente molti areali produttivi. La cultivar ha superato brillantemente il periodo di instabilità e si è presentata in ottima forma: il calibro è elevato e si attesta intorno ai 30-32 millimetri, con peso medio superiore a 13-14 grammi, polpa croccante, elevata consistenza, bassa acidità e grado zuccherino superiore ai 20 °Brix“.

    In tutti gli areali coinvolti nella produzione del ciliegio, con indici di rendimento particolarmente significativi in Campania (zona di Caserta), in Emilia-Romagna e in Trentino Alto Adige (Val di Non su tutte), questa varietà autofertile, croccante e consistente ha convinto tecnici e coltivatori, risultando molto interessante nell’epoca di maturazione del ciliegio tardivo.

    Quest’anno, nonostante le intense piogge, non abbiamo riscontrato particolari problematiche legate al cracking sul frutto e il sapore dolce e aromatico, con basso grado di acidità, ha soddisfatto pienamente le aspettative dei consumatori. La colorazione rosso scuro, la notevole consistenza e, in generale, le peculiarità pomologiche e agronomiche del frutto fanno presagire un’ulteriore curva di sviluppo in futuro. – precisa Pasi, che conclude – Siamo convinti che l’adattabilità e l’alto standard qualitativo di questa varietà possano continuare a convincere il mercato sul lungo periodo, conquistandone una significativa fetta in relazione al ciliegio a maturazione tardiva”.

    www.geoplantvivai.com

  • La visionarietà tra arte e spirito di Mauro Maisel

    Nell’individuare le peculiarità distintive del suo fare arte la dottoressa Elena Gollini ha spiegato: “Per Mauro Maisel ogni opera è simbolo di vera e autentica elevazione e ogni gesto creativo costituisce il raggiungimento di un’intima ascensione emozionale e arricchimento interiore. Nella sua arte emerge qualcosa di intangibile volutamente celato e non del tutto svelato e rivelato, per lasciare all’osservatore la possibilità di guardare oltre e vedere più lontano rispetto all’immediatezza dell’immagine riprodotta e l’opportunità di calarsi e immergersi dentro la coreografia compositiva e di manifestare le proprie riflessioni interpretative in completa e assoluta libertà. È un’arte che sviluppa la commistione armoniosa ed equilibrata di tecniche artistiche differenti, in un vortice dinamico e animato di sensazioni e percezioni da cui trapela il suo stato d’animo durante l’atto creativo. Il ritmo del mondo e del nostro vivere quotidiano accelera di continuo e fa perdere frammenti importanti della nostra essenza spirituale. Con la sua arte Mauro vuole riportare in primo piano l’attenzione su tale essenza primaria e ricondurre lo spettatore al senso puro e incontaminato dell’immateriale e della dimensione spirituale di cui siamo fatti“.

    Il sogno, la fantasia, l’irrazionalità inconscia, l’immaginario onirico affiorano come tematiche predominanti nella ricercata poetica di Mauro, che pone l’accento su una visione fantastica delle immagini percepite e traslate mediante una formula di astrattismo materico e cromatico di intenso impatto suggestivo. La vivace e appassionata vena creativa si rivolge a quel senso profondo che avvolge tutta l’arte informale non figurativa e la personalizza con connotazioni distintive sostanziali di qualificante levatura, che ne rendono lo stile espressivo ben identificabile e subito riconoscibile. Nella sequenza narrativa dimostra l’abile capacità di saper creare e individuare delle precise e definite sezioni coloristiche che accentuate fanno risaltare e danno vitalità all’intera composizione, nel tripudio dinamico delle declinazioni e combinazioni tonali dense e corpose che imprimono ritmo e plasticità. Con la sua arte Mauro sembra quasi voler esprimere il desiderio di sognare la “realizzazione dell’impossibile” invitando lo spettatore a soffermarsi con attenzione e a riflettere e pensare sui significati sottesi intrinsechi inseriti dentro la costruzione scenica, traducendo e interpretando a livello visivo ed emozionale le percezioni sprigionate dalla sfera sensoriale. Ogni opera realizzata gli permette di essere più consapevole della sua essenza mentale e spirituale, procedendo verso un viaggio magico da intraprendere insieme all’osservatore. La sua diventa una rievocazione fantastica del bello, di qualcosa di elevato che simboleggia lo spirituale, l’etereo, il senza tempo, l’eterno, l’infinito.

  • Gli spettatori TV della Corea del Sud presi di mira da pericolosi torrent

    I ricercatori ESET hanno scoperto e analizzato una campagna malevola in corso che distribuisce una backdoor via torrent, sfruttando contenuti TV coreani e in alcuni casi dei giochi popolari. La backdoor si diffonde grazie a siti torrent della Corea del Sud e della Cina e consente ai criminali di connettere il computer compromesso a una botnet e controllarlo da remoto.

    Il malware in questione è una versione modificata di una backdoor disponibile pubblicamente denominata GoBot2; le modifiche al codice sorgente sono principalmente tecniche di evasione specifiche per la Corea del Sud. A causa del chiaro focus della campagna, ESET ha soprannominato questa variante di Win64/GoBotKR. Lo stesso paese risulta di conseguenza quello più colpito con circa l’80% di tutte le rilevazioni, seguito da Cina (10%) e Taiwan (5%). Sempre secondo la telemetria ESET, GoBotKR è attivo dal 2018.

    Gli autori di questa campagna cercano di indurre gli utenti a eseguire il malware inserendo nei contenuti torrent dei file dannosi con nomi, estensioni e icone ingannevoli”, afferma la ricercatrice ESET Zuzana Hromcova, che ha analizzato il malware. “Per esempio eseguire direttamente uno specifico file MP4 non comporterà alcuna azione dannosa, purtroppo il problema è che questo stesso file spesso verrà nascosto in una directory diversa e gli utenti prima di trovarlo potrebbero essere ingannati dal contenuto pericoloso che lo imita. “

    Secondo ESET, il malware non è particolarmente complesso dal punto di vista tecnico. Tuttavia, i criminali dietro a GoBotKR stanno costruendo una rete di robot che possono essere utilizzati per eseguire attacchi DDoS di vario tipo. Pertanto, dopo essere stato eseguito, GoBotKR raccoglie innanzitutto le informazioni di sistema sul computer compromesso, inclusa la configurazione di rete, i dettagli sulla versione del sistema operativo e le versioni della CPU e della GPU, in particolare identifica e riporta il software antivirus installato.

    Queste informazioni vengono inviate a un server C & C, che aiuta gli autori a determinare quali bot utilizzare per i diversi attacchi. Tutti i server C & C identificati grazie ai campioni di malware analizzati sono ospitati in Corea del Sud e registrati dalla stessa persona “, afferma Hromcova nella sua analisi.

    Il bot ha molte funzionalità, come consentire l’uso improprio del computer compromesso, permettere ai criminali di controllare o estendere ulteriormente la botnet, eludere il rilevamento e nascondersi all’utente. Tra gli altri comandi supportati c’è la possibilità di dirigere un attacco DDoS su determinate vittime, copiare il malware sui supporti rimovibili collegati al sistema o nelle cartelle pubbliche dei servizi di archiviazione in Cloud (Dropbox, OneDrive, Google Drive) usati dall’utente compromesso e diffondere il file pericoloso sui torrent per ingrandire ulteriormente la botnet.

    GoBotKR è particolarmente interessante per le sue tecniche di evasione, che sono state concepite per colpire la Corea del Sud. In particolare, il malware esegue la scansione dei processi in esecuzione sul sistema compromesso per rilevare i prodotti antivirus presenti, inclusi quelli di una società di sicurezza sudcoreana e nel caso ne venga identificato uno, la minaccia cessa immediatamente le sue attività. Un’altra tecnica di evasione impiegata è la ricerca di strumenti analitici in esecuzione sul sistema, in particolare quelli della stessa azienda della Corea del Sud appena citata. Nella terza tecnica di evasione, i malviventi sfruttano abusivamente le piattaforme online coreane legittime per determinare l’indirizzo IP della vittima. “Complessivamente, le modifiche ci mostrano che gli hacker hanno personalizzato il malware per un pubblico specifico, e hanno profuso notevoli sforzi per evitare di essere individuati nella loro campagna” conclude Hromcova.

     

    Per ulteriori informazioni su ESET è possibile visitare il sito https://www.eset.com/it/

  • Spoleto Arte punta sull’Asia con il Premio Internazionale Ambasciatore d’Arte

    Istanbul, Shanghai, Pechino e Tokyo, queste le quattro città che Spoleto Arte toccherà prossimamente con il prestigioso Premio internazionale Ambasciatore d’Arte. Dal 27 luglio al 12 agosto gli artisti selezionati con questo prestigioso riconoscimento porteranno visibilità alle loro opere attraverso quattro tappe che ne presenteranno valore e talento al pubblico orientale. Il tour espositivo, ideato e organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, avrà il contributo dell’artista José Dalì, figlio di Salvador Dalì, della giornalista RAI Antonietta Di Vizia e del fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo.

    A partire dal 27 luglio dunque le opere giungeranno dapprima a Istanbul per spostarsi il primo agosto a Shanghai. Il 6 agosto sarà la volta di Pechino, il 12 dello stesso mese invece il giro si concluderà a Tokyo. Il viaggio alla volta della Turchia, della Cina e del Giappone sarà la pietra angolare per un progetto destinato a fissarsi nella storia di Spoleto Arte – non nuova a questo genere di esperienze – quale ulteriore apertura, una dimostrazione di come l’arte sia una lingua universale, un valore culturale imprescindibile, capace di unire e di creare ponti tra paesi sostanzialmente diversi.

    Passando per quattro centri nevralgici dell’Oriente, Spoleto Arte intende così omaggiare artisti affermati o emergenti conferendo loro il Premio Internazionale Ambasciatore d’Arte e, per tre di loro è previsto un’ulteriore compenso.

    Premi del valore di 5.000, 3.000 e 2.000 € andranno rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, i quali potranno usufruirne spendendoli in esposizioni presso la Milano Art Gallery o con Spoleto Arte.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.spoletoarte.it.

  • Milano Art Gallery entusiasta per il successo della mostra di Slávka Krátká

    Colma di pubblico ammaliato e meravigliato, così si è presentata Milano Art Gallery lo scorso venerdì 12 luglio in via Alessi 11. Nella storica galleria nel cuore di Milano l’artista ceca Slávka Krátká ha infatti inaugurato la sua personale The Everyday Naivety presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo e dal direttore della Triennale della Fotografia Italiana Luigi Gattinara.

    L’interesse rivelato dai visitatori ha dimostrato come le opere della pittrice abbiano suscitato in tutti i presenti fin da subito quell’ammirazione e quella contemplazione nei confronti della bellezza e della particolarità che inconsciamente si va sempre cercando.

    Slávka Krátká, pittrice professionista di Praga, vive e lavora in Repubblica Ceca, dove, dopo una laurea in Architettura, si dedica con passione e dedizione all’arte. I suoi lavori hanno un fascino moderno e, se inizialmente erano riconducibili al cubismo e all’astrattismo, oggi si iscrivono perfettamente all’interno dello stile naif. Il suo talento, che continua a trovare approvazione e supporto da diversi paesi di tutto il mondo, è giunto nella nota sede espositiva milanese portando con sé quella gioia e quella tranquillità che solo la sua pittura riesce a trasmettere. Mediante una cura del dettaglio e una scelta del colore che accarezzano delicatamente sensazioni e ricordi tanto quotidiani quanto semplici, l’artista desta stupore nell’osservatore catturandone immediatamente l’immaginazione.

    I dipinti della pittrice resteranno esposti fino al primo agosto, visitabili tutti i giorni dalle 14.30 alle 19, ad eccezione della domenica. Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Truffe e ADSL: dalla bolletta non pagata al finto consulente. Ecco come difendersi

    Secondo un’indagine* condotta da mUp Research eNorstat per Facile.it, nel 2018 il 38,9% dei consumatori italiani con età compresa fra i 18 ed i 74 anni ha dichiarato che desidererebbe risparmiare sui costi di telefonia ADSL e fibra ottica eppure, sempre secondo la stessa analisi, solo il 15,7% è effettivamente riuscito a farlo.

    Un desiderio così forte porta troppo spesso ad abbassare le difese, magari abbagliati da un’offerta che, sulla carta, ci pare irrinunciabile, ma poi si rivela tutt’altro. È proprio così che riescono a far breccia (anche nel portafogli) i maleintenzionati; per difendersi da loro, e anche per capire se realmente stiamo usufruendo del servizio per cui paghiamo, Facile.it ha creato un breve vademecum in 5 punti a tutela di chi è alla ricerca di un nuovo contratto di telefonia ADSL o fibra ottica.

     

    1) Non dare mai soldi a tecnici o simili

    La prima e più comune truffa del mondo ADSL riguarda la richiesta di pagamenti aggiuntivi da parte di tecnici, o presunti tali, che bussano alla porta di chi ha appena richiesto l’attivazione di una nuova linea ADSL. In realtà, le compagnie di telecomunicazione, al fine di evitare queste truffe, non prevedono il pagamento dei servizi in loco, ma gestiscono tutto centralmente attraverso il pagamento con bollettino, Iban o carta di credito. Se qualcuno vi dovesse chiedere un pagamento in contanti o comunque attraverso metodi diversi da quelli tracciabili…mettetelo alla porta!

     

    2) La bolletta non pagata e il codice di migrazione

    Se un misterioso operatore telefonico vi contatta sostenendo che al vostro fornitore risultano diverse bollette non pagate, ma voi sapete il contrario, probabilmente si tratta di una truffa. Negli ultimi anni si sono purtroppo registrati molti casi di consulenti telefonici che sostenevano di chiamare per conto dell’operatore del cliente e, con la scusa di dover verificare il corretto pagamento delle bollette, chiedevano IBAN e codice di migrazione (il codice di cui l’utente dispone per cambiare operatore telefonico). Agli occhi dell’ignaro consumatore, la credibilità di chi telefona è solitamente accresciuta dal fatto che questi disponga di tutti o alcuni dati della linea ADSL del cliente e prontamente, per convincere l’utente, glieli comunicano telefonicamente.

    Ricordate che la telefonata che state vivendo è di sicuro registrata, fate attenzione a quello che dite perché, con un abile lavoro di taglio delle vostre risposte, potreste trovarvi ad aver sottoscritto un nuovo contratto senza saperne nulla. Se avete davvero il dubbio di non aver saldato alcuni conti, collegatevi alla vostra area riservata sul sito dell’operatore o anche, semplicemente, chiamatelo voi.

     

    3) Il finto consulente

    Lo schema tipico di questa frode comincia con l’utente che riceve una telefonata da un soggetto che si presenta come dipendente dell’azienda di telefonia con cui il cliente ha il contratto e che, senza un reale motivo valido, insiste per concordare un incontro di persona.

    Spesso ad essere presi di mira in questo caso sono le persone anziane con cui il finto consulente fa uso smodato di anglicismi, gergo tecnico e informazioni nebulose. La vittima, confuso da quelle parole ed ingolosito dalla possibilità di accedere ad offerte vantaggiose, potrebbe cascare nella truffa e comunicare il numero di carta di credito, oppure accettare un appuntamento di persona presso il proprio domicilio. In questo ultimo caso, i truffatori con tutta probabilità si presenteranno con documenti falsi e distrarranno il proprietario per compiere dei furti. Ancora una volta, mai accettare di incontrare persone che si fingono consulenti; le compagnie telefoniche prediligono sempre il canale a distanza, se avete dei dubbi potete verificare l’effettiva esistenza dell’offerta che vi viene proposta attraverso il sito internet dell’azienda.

     

    4) Occhio ai costi nascosti!

    In questo caso non si tratta di una vera e propria truffa, ma può capitare che alcuni operatori telefonici tendano a presentare il proprio prezzo in maniera fumosa e non chiara, magari omettendo i cosiddetti costi nascosti, che in sede di pagamento gonfiano notevolmente la bolletta.
    Questi possono assumere la forma, ad esempio, di costi di attivazione, costi di invioo noleggio del modem o, ancora, partecipazione ad alcuni servizi a pagamento. Prima di sottoscrivere con entusiasmo un nuovo contratto, quindi, prendetevi il tempo di leggere con attenzione tutte le clausole e se ancora avete dubbi, fate tutte le domand che ritenete opportune; è un vostro assoluto diritto.

     

    5) La velocità di connessione…è davvero quella che immagino?

    La velocità garantita della connessione internet è un altro tema che a volte assume caratteri e contorni fumosi. Per fare chiarezza, distinguiamo tre terminologie utili a comprendere la questione:

    –  Velocità dichiarata, è la velocità dichiarata dall’operatore telefonico per una determinata offerta internet.
    – Velocità minima garantita, è la velocità minima che per legge l’operatore deve garantire all’utente per una determinata offerta.
    – Velocità effettiva, è la velocità effettiva con la quale l’utente naviga. Esistono numerosi strumenti online per verificare la velocità di upload e di download della propria connessione. Il software ufficiale, raccomandato da AGcom per la verifica della connessione è scaricabile al seguente sito: https://www.misurainternet.it/.

    Può capitare che la velocità dichiarata sia molto superiore alle prestazioni della connessione; se attraverso uno speedtest si rileva che la velocità minima garantita non viene raggiunta ripetute volte, il contratto può essere impugnato per ottenere migliori condizioni dall’operatore o, nel caso, la rescissione del vincolo.

     

    * Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.

  • “Guidiamo Sicuro”: attiva la campagna per un autotrasporto eco-friendly e responsabile

    Responsabilità ed eco-sostenibilità: in altre parole, sicurezza sulle strade e rispetto per l’ambiente. È con questi propositi che lo scorso 8 luglio è partito il bando di selezione per la campagna di formazione sulla guida sicura ed ecosostenibile dedicata alle imprese di autotrasporto iscritte all’Albo Nazionale degli autotrasportatori.

    Non a caso la campagna, lanciata dal Comitato Centrale in collaborazione con Ram Logistica Infrastrutture e Trasporti – prende il nome di “Guidiamo Sicuro” e fa parte di un progetto ad ampio raggio sostenuto dal MIT allo scopo di potenziare la sicurezza sulle nostre strade. Un’iniziativa che parte da una solida base economica, con uno stanziamento di oltre 5 milioni di euro messi a disposizione di 4.260 conducenti su tutto il territorio nazionale.

    Questo il numero degli autisti ai quali si rivolge la campagna, la cui finalità è quella di far apprendere i comportamenti di guida fondamentali per assicurare sicurezza della circolazione stradale,  prevenire situazioni di pericolo e adottare uno stile di guida ecosostenibile in grado di limitare l’utilizzo del veicolo e risparmiare carburante. La campagna formativa alla quale i camionisti potranno essere avviati prevede prove teoriche, mediante una piattaforma modulare di e-learning, e prove pratiche, sia su strada che con l’ausilio di un simulatore di guida di livello tecnologico avanzato.

    Per partecipare al bando tutte le imprese di trasporto su gomma, ovviamente anche quelle di trasporto bisarca, devono risultare regolarmente iscritte all’Albo. Il tempo utile entro il quale poter inoltrare istanza di partecipazione va dalle ore 12:00 dell’8 luglio alle ore 12:00 del 2 settembre 2019.

    Informazioni utili sulla campagna “Guidiamo Sicuro” e il modulo della domanda sono disponibili al seguente link: http://www.ramspa.it/cosa-facciamo/progetti-europei/nazionali

  • Il nuovo sito di ABC Morini per i suoi 50 anni è online

    L’Azienda ABC Morini ha realizzato il nuovo sito web per celebrare i 50 anni di attività. Infatti Marcello Morini nel 1969 da vita alla società e da allora è diventata sempre più grande diventando leader nella creazione di accessori moda ed in particolare negli accessori per pelletteria. L’ABC Morini ha sede a Scandicci in provincia di Firenze.

    Grazie alla professionalità di uno staff attento e competente, ABC Morini offre un ottimo controllo di qualità, infatti ogni singolo pezzo che viene realizzato, passa al controllo manuale per garantirne l’idoneità estetica e funzionale. Il design dell’azienda è originale, la continua ricerca fa si che gli accessori di ABC Morini siano da sempre sinonimo di eleganza, equilibrio ed armonia. Infatti i suo accessori per borse, calzature, abbigliamento sono da sempre usati nell’alta moda. Il suo punto di forza è cercare sempre di andare incontro ad ogni tipo di richiesta del cliente diventando negli anni sinonimo di garanzia ed efficienza.

    Sul nuovo sito internet abcmorini.it è possibile trovare tutte le informazioni e scaricare il catalogo preferito in formato pdf, così da poterlo visionare oppure stampare. Il sito web è navigabile, semplice infatti è molto intuitivo ed è stato progettato per far vedere alle aziende l’ampia offerta degli accessori proposti e i 50 anni di storia che l’azienda ha alle spalle. Nella pagina del sito “Agenti”, è possibile consultare l’elenco degli agenti dell’ufficio export tramite l’indirizzo e-mail per essere sempre a disposizione per qualsiasi necessità. ABC Morini lavora in tutto il modo infatti i loro agenti si trovano in: Canada, Colombia, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, U.S.A. e Venezuela.

    Nella pagina contatti, oltre a tutti i recapiti dell’azienda ABC Morini è possibile riempire un Form per richiedere qualsiasi informazione. Sempre nel sito è presente una sezione “News” in cui è possibile rimanere informati su tutte le novità. Infine nel sito è possibile consultare una vasta gamma di foto cliccabili per vedere le caratteristiche e le misure degli accessori.

  • A THAT’S MOBILITY 2019 I DATI AGGIORNATI SULLA MOBILITA’ ELETTRICA IN ITALIA E TANTE ALTRE NOVITA’

    Milano, 15 luglio 2019 – Fervono i preparativi della seconda edizione di THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition dedicata alla mobilità elettrica organizzata da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2019 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

    Un nuovo layout espositivo di oltre 45 aziende ad oggi, che offriranno una panoramica su quanto di più innovativo è presente sul mercato, a partire da un’ampia presenza di dispositivi e sistemi di ricarica, servizi di ricarica on demand, soluzioni di storage e di accumulo, multi-utility per finire con i servizi di sharing e relativi accessori. Naturalmente spazio anche ai mezzi di trasporto elettrici come auto, moto, scooter, biciclette a pedalata assistita, ai nuovi mezzi di micro mobilità come hoverboard, monopattini monowheel. Un’area espositiva che andrà ad integrarsi sinergicamente con il ricco programma di workshop che animerà i due giorni di manifestazione.

    Qual è il futuro della Smart Mobility in Italia?

    Evento clou di THAT’S MOBILITY sarà, il 25 settembre, la presentazione dei dati dell’Osservatorio sulla Mobilità Elettrica nel nostro paese realizzato dall’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano. Osservatorio che da quest’anno ha modificato il nome da e-Mobility report in Smart Mobility Report per meglio identificarsi con una mobilità connessa, condivisa, con nuovi modelli di uso dell’auto e di interazione con la rete fino al possibile paradigma futuro: auto a guida autonoma + car sharing + alimentazione elettrica. Lo Smart Mobility Report 2019 andrà ad approfondire tutti gli aspetti del mercato, grazie alla sua struttura in 6 sezioni: le prime due di inquadramento generale sui numeri e i trend a livello mondiale, europeo ed italiano relativamente ai veicoli ed all’infrastruttura di ricarica; prosegue quindi con un’analisi dell’offerta attuale ed attesa dei principali car maker a livello europeo. La quarta sezione, invece, è dedicata ai modelli di business implementati dai diversi operatori della filiera della mobilità elettrica, anche in questo caso sarà presentato uno scenario sia allo stato attuale che prospettico. Vi sarà quindi un capitolo dedicato all’analisi degli impatti ambientali associato ai veicoli elettrici rispetto ad altre tipologie di “trazione” (in ottica di Life Cycle Assessment). Infine, il Rapporto si chiude con una sezione dedicata agli scenari attesi di sviluppo in Italia, sia dal punto di vista dei veicoli che dell’infrastruttura di ricarica. Dalle prime anticipazioni dell’Rapporto emerge come da gennaio ad oggi le immatricolazioni complessive di auto sono state pari a circa 913.000, in calo di oltre il 4% rispetto al 2018, in forte aumento invece quelle di veicoli elettrici, seppur con numeri assoluti ridotti, pari a 1.587 nel solo mese di maggio, di cui 1.167 veicoli elettrici “puri” – BEV (rispetto alle 921 dell’anno scorso, di cui 609 BEV). Più in dettaglio, sempre da inizio anno, le immatricolazioni complessive di veicoli elettrici sono state pari a 5.481 unità, di cui 3.518 BEV, registrando un +70% rispetto all’anno scorso. I primi dati di scenario confermano come il settore dell’elettrificazione della mobilità, pur rimanendo una nicchia del mercato, sia in generale in grande fermento, andando a coinvolgere non solo le autovetture ma anche altre tipologie di veicoli e aspetti complementari quali l’x-sharing ed il vehicle-grid-integration (VGI).  Alla base di questa crescita c’è sicuramente il dispositivo dell’ecobonus contenuto nella Legge di Bilancio 2019, che prevede contributi all’acquisto di autovetture con emissioni di CO2 non superiori a 70 g/Km, favorendo un incremento delle immatricolazioni di elettriche e ibride ricaricabili.

    Fra le novità di THAT’S MOBILITY 2019 ci sarà un focus speciale sul mondo delle flotte aziendali elettriche, grazie ad una ricerca tal titolo Mobilità alla Spina”, rivol­ta al mondo business, realizzata da Fleet Magazine, rivista leader nel mondo del noleggio a lungo termine per le aziende, in col­laborazione con l’Osservatorio Top Thousand che andrà ad integrarsi con i risultati della seconda edizione del sondaggio rivolto a consumatore finale,  ideato e appositamente realizzato per THAT’S MOBILITY da Nuova Energia, il bimestrale di Editrice Alkes che da anni si occupa delle problematiche energetiche che quest’anno sarà

    dedicato a gli italiani, “gli italiani l’auto elettrica e il nuovo concetto di mobilità urbana”, per scoprire come i cittadini stanno vivendo il cambio d paradigma della mobilità.  Due sondaggi indirizzati a un pubblico differente, per offri­re un quadro ancora più esaustivo e completo sulla percezione della mobilità elettrica nel nostro Paese.

    Più in particolare, la survey dal titolo “Mobilità alla Spina”, coinvolgerà un campione di 60 aziende che operano nei settori più disparati, dall’energia alla grande distribuzione e food&beverage, da banche e servizi finanziari a enti pubblici, dall’industria al commercio, farmaceutica, trasporti, informatica, telefonia con una flotta complessiva di 50.000 veicoli, aziende con in media più di 800 veicoli in flotta, di cui l’80% gestite con la formula di gestione del noleggio a lungo termine.

    “La seconda edizione di THAT’S MOBILITY – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia,  intende promuovere attraverso l’area espositiva e workshop, nuove sinergie tra gli operatori e dimostrare concretamente come la mobilità elettrica non implica solo una riduzione delle emissioni di gas serra e delle polveri nocive, ma apre a nuove opportunità di sviluppo industriale e a nuovi modelli di business che  andranno ad alimentare la catena dei servizi connessi alla mobilità quali quelli di ricarica, gestione di flotte, assicurazioni, connessioni intelligenti che rappresentano tante potenzialità di sviluppo.”

    THAT’S MOBILITY 2019 sarà ancora una volta, un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire una nuova mobilità fondamentale per disegnare le città del futuro.

    In più, THAT’S MOBILITY grazie ad un accordo con HARDWARE FORUM, la fiera della ferramenta in programma, sempre dal 25 al 26 settembre 2019, al MICO, permetterà l’accesso libero ad entrambi gli eventi, con l’obiettivo di coinvolgere i numerosi visitatori professionali sinergici, dal professionista del comparto elettrico e domotica, al progettista ed installatore elettrotecnico sviluppando così un appuntamento di attrazione ancora maggiore su quanto di più innovativo è disponibile sul mercato per la mobilità elettrica, dalla produzione ai servizi.

    Per rimanere aggiornati su tutte le novità di THAT’S MOBILITY 2019 è possibile seguire i profili Facebook, LinkedIn, Instagram e THAT’S MOBILITY RADIO, podcast che, puntata dopo puntata, approfondisce con interviste e speciali i temi caldi, le curiosità e le novità legate alla mobilità del futuro, e che, durante la manifestazione, trasmetterà da una postazione mobile su una Model X personalizzata.

     

    I FOCUS DI THAT’S MOBILITY

    Gli italiani, l’auto elettrica e il nuovo concetto di mobilità urbana – Qual è oggi il rapporto fra cittadino e mobilità elettrica?

    Come è cambiata la percezione della mobilità elettrica dei cittadini italiani ad un anno di distanza?  Nel sondaggio di Nuova Energia del 2018 “Presa in pieno…gli italiani alle prese con le colonnine di ricarica”, incentrato sul tema della percezione sulle postazioni di ricarica, da cui risultava che gli italiani subivano il fascino della mobilità elettrica, ma consideravano ancora le colonnine di ricarica con una certa diffidenza. Infatti, per il 61% la “difficoltà di fare rifornimento” era il principale limite dell’auto elettrica, in particolare gli uomini (63%) erano più preoccupati delle donne (57%) e i giovani (67%) più degli over 55 (46%). In più, quasi sei italiani su dieci temevano di “rimanere senza un punto di ricarica”, mentre il 26% avrebbe voluto “l’equivalente di un benzinaio o una alternativa al self service”, l’indagine, proposta da Nuova Energia per il 2019 sarà dedicata al rapporto dei cittadini con l’auto elettrica in un concetto più ampio di mobilità urbana e un nuovo modo di vivere la città del futuro.

     

    MOBILITÀ ALLA SPINA – I veicoli elettrici nelle flotte aziendali, cosa è cambiato, o meglio, sta cambiando in questo 2019?

    Dalla ricerca risulta che nel 2018 la quota di veicoli EV nelle flotte era in crescita anche se con numeri piccoli: dallo 0,5% del 2016 all’1,6% del 2018; cresceva invece in modo considerevole la quota di veicoli ibridi dallo 0,7% al 2,3% del 2018. Per quanto riguarda l’utilizzo degli EV in flotta emerge che l’83% dei veicoli elettrici viene utilizzato “in pool” e il 68% solo in città. In merito, invece, ai vantaggi dei veicoli elettrici, le aziende hanno indicato: la riduzione delle emissioni (88%), le agevolazioni nella circolazione (82%), la responsabilità sociale d’impresa (68%), il risparmio carburante (67%), il risparmio costi di manutenzione (47%), l’esenzione dal bollo (45%). Cosa è cambiato, o meglio, sta cambiando in questo 2019? Dai primi mesi dell’anno risulta che le auto ibride stanno aumentando in maniera considerevole le proprie quote di mercato (a maggio 2019 sono state oltre 10mila le unità vendute), mentre le elettriche, seppur con numeri sempre piccoli, stanno di fatto quasi raddoppiando i risultati del 2018 (alla fine dell’anno scorso ne erano state vendute oltre 5.000, delle quali il 54% immatricolate sul canale del noleggio). La sensazione, dunque, è che il cammino verso l’elettrificazione anche in questo comparto stia proseguendo gradualmente…

     

     

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più̀ di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Disponibile anche su Instagram, LinkedIn, Facebook e naturalmente sul sito dedicato: www.thatsmobility.it

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]

  • Adesivi da Parete: la Soluzione per un Arredamento sempre à la Mode

     

    Spesso uno delle ragioni maggiori che ci trattengono dal rinnovare gli interni di casa o da rinfrescare l’arredamento è proprio la difficoltà del farlo. Scegliere tra mille proposte in negozio, confrontae i prezzi, trovare qualcosa che si adatti alla casa, all’illuminazione, viaggi infiniti in auto per portare tutto dal negozio alla destinazione. Insomma, una vera e propria odissea. Quale potrebbe essere dunque la risposta a questo secolare problema del rinnovo dell’arredo? Certamente non vorrete rimanere con quei mobili ereditati da chissà quale parente che oltre a trattenere la vostra casa negli anni ’70 danno anhe un tono decisamente troppo retrò per i giorni nostri! La soluzione che chi scrive ha scoperto è già molto comune per l’interior decor, i professionisti e gli amatori ne fanno uso da anni, ma non spesso il segreto è conosciuto dai privati. Stiamo parlando degli adesivi da parete, acquistabili online, pratici, fantasiosi ed economiche soluzioni di decoro delle mura casalinghre. Sono la scelta migliore per chi ha bisogno di dare alla casa un aspetto rinnnovato e fresco senza dover spendere ore tra viaggi in auto o lunge ricerche negli store fisici. Basta semplicemente aver presente quale stanza decorare e navigare qualche minuto in rete per trovare il proprio stiker tra una vasta selezione di offerte.

    Per la Decorazione dei Muri Domestici ci Sono gli Adesivi da Parete

    Con gli adesivi da parete anche il più nuovo dei principiati potrà diventare decoratore di interni con un click! Scegliete qual è la stanza che necessita un rinnovo. Aspettate un bimbo e la camera degli ospiti deve essere riadattata per accogliere il nuovo membro della famiglia? Perfetto! Allora vi basterà dare un’occhiata agli adesivi per la cameretta dei bambini, o per la nusery dei neonati e scegliere tra la vasta gamma di sticxkers che sono disponibili. Tra i preferiti dai genitori ci sono gli stickers con io dinosauri, le farfalle per le bambine o il sempre classico tema del Piccolo Principe. Non dimenticare per i piccoli già più cresciuti il tema degli animali: Jungla, fattoria e tanto altro sono le scelte ottimali per creare per loro uno spazio creativo e stimolante. Stiamo invece parlando di un’attività commerciale? Sono arrivati saldi al vostro negozio di abbigliamento? Oppure il vostro ristorante offre un menù in promozione per il pranzo e volete farlo sapere al mondo? Nessun problema, non solo di adesivi da parete vive l’arredo, ecco per voi le vetrofanie, gli stikers da vetrina e i fondali. Pensate sia tutto qui? Vi sbagliate!

    Non solo Adesivi da Parete, anche per Porte, Scale e Mobili

    Ma torniamo a parlare della casa, che spesso si presenta come lo spazio più complesso da arredare: comprensibile. Alla fine è il luogo più privato e personale che abbiamo, dobbiamo renderlo accogliente al 100% e super comfortevole, ma come? Ovvio, rendendolo più siamile a noi e in linea con i nostri gusti! Ecco, proprio a questo servono gli stickers murali e gli adesivi da parete, sono cosi vari e personalizzabili che possono davvero rappresentare il carattere e i valori di una persona all’interno di una casa. Infatti, gli adesivi per pareti non solo si limitano ad essere perfetti per i muri, ma ne esistono anche le versioni per porte, scale e mobili, per non parlare di qualunque superficie liscia sulla quale si possa applicare uno sticker. Inoltre, perché non è finita qui ancora, è possibile anche richedere la personalizzazione del vostro adesivo da parete! Esatto, se avete una superfici con una forma particolare o un pattern, una foto o un disegno che volte assolutamente avere decorato in casa allora potrete semplicemente prendere le misure dei lati della parete fornirvi di una scannerizzazione digitale del tema e inviarle al sito, che vi fornirà in tempi record il vostro personalissimo adesivo da parete.

     

  • E-commerce: 4Graph nominata Best Shop 2019-2020 per la categoria “foto e stampa”

    Nell’indagine dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza sui siti italiani di commercio online, la tipografia di Spigno Saturnia è stata riconosciuta come miglior sito e-commerce di categoria e fra i primi 30 e-shop italiani in assoluto.

     

    4Graph – la tipografia online tutta italiana fondata nel 2008 a Spigno Saturnia da Biagio Di Mambro e Antonio de Crescenzo – ha ottenuto dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza il riconoscimento di Best Shop nella categoria “Foto e Stampa” fra 1.500 siti italiani di commercio online: 4Graph si è piazzata anche fra i primi 30 shop dell’indagine in assoluto.

    È un riconoscimento importante nel mercato degli acquisti online, che nel 2018 ha segnato una crescita del 16%, arrivando a un valore di oltre 27,4 miliardi di Euro: essere presenti in modo efficace su un canale così importante è essenziale non solo per le aziende di largo consumo, ma anche per prodotti e servizi più mirati a esigenze specifiche.

    4Graph – sito che nel 2018 ha avuto oltre 50.000 visitatori al mese, raggiungendo 15.000 clienti e 30.000 ordini – ha sposato fin dall’inizio le regole e le buone prassi per la fornitura di prodotti e servizi attraverso il commercio elettronico, si è distinta per qualità, semplicità e assistenza in tutte le fasi dell’acquisto online.

    I parametri presi in considerazione dall’analisi dell’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza sono stati l’accessibilità del sito, la sicurezza dei pagamenti, la certezza dei tempi di consegna, l’assistenza online fornita agli utenti, la presenza sui social media oltre ovviamente alla qualità del prodotto consegnato.

    In tutte queste variabili 4Graph ha superato l’accurato esame di un panel composto da tecnici e da consumatori abituati a utilizzare i servizi di e-commerce per i loro acquisti, conquistando così il titolo di Best Shop del proprio comparto e fra i primi 30 Best Shop di ogni categoria.

    “Si tratta di un risultato lusinghiero – dichiara Biagio Di Mambro, amministratore dell’azienda – che premia un lavoro di anni per migliorare la fruibilità del servizio e i flussi che trasformano l’ordine online in una qualità offline. Un lavoro che è nostra intenzione continuare per essere sempre all’altezza del nostro pubblico, che finora ci ha premiato con una percentuale di soddisfazione superiore al 96% (dati eKomi). Ed è questo il giudizio che ci preme di più”.

    Per 4Graph la soddisfazione dei clienti passa soprattutto dalla qualità della stampa e delle finiture, e lo dimostra investendo su nuove tecnologie come la MGI Jet Varnish 3DS, dispositivo digitale per la nobilitazione degli stampati, una macchina da stampa digitale HP Indigo 12000 e una macchina da stampa offset Heidelberg Speedmaster SX 102-8-P. In particolare, 4Graph si distingue per le varie nobilitazioni che possono essere applicate ai lavori una volta stampati, quali la plastificazione che permette di esaltare l’aspetto e conferire resistenza, la verniciatura parziale a rilievo e la stampa a caldo per valorizzare loghi o immagini.

    Per informazioni: www.4graph.it

  • Set Jaipur di Greenwood. Fibra naturale per un outdoor ricercato

    Per l’estate 2019 la collezione Greenwood dedica spazio alle proposte in grey kubu, realizzate secondo una tradizione antica e grazie ad una straordinaria manualità artigianale

    Arricchire l’ambiente esterno della propria abitazione coniugando eleganza e praticità è possibile grazie al Set Jaipur di Grenwood, per un outdoor in grado di distinguersi. Costituita da un comodo e spazioso divano a tre posti e da due accoglienti poltrone, la composizione trova la sua caratteristica principale nel rivestimento in fibra naturale che dona particolarità al set attraverso la lavorazione artigianale oggi di grande tendenza nel settore dell’interior design. Il grey kubu sbiancato offre, infatti, quel tocco di fascino vintage agli articoli che, bilanciato dalla tonalità contemporanea, li rende adattabili ad ogni contesto.

     

    Oltre alla comodità delle sedute, favorita dai cuscini in policotone melange/sabbia sfoderabili che le completano, il Set Jaipur assicura la massima funzionalità anche attraverso l’ampio tavolino in legno di mango, altro materiale naturale che si armonizza con il giardino, che comprende un pratico ripiano inferiore che mette a disposizione più spazio per appoggiare e ritirare gli oggetti.

    Compagno insostituibile per le giornate all’aperto, il Set Jaipur è una sintesi ben riuscita di classicità e modernità stilistica, nonché di versatilità e praticità di utilizzo.

     

    Greenwood

    Numero verde 800.985006

    www.moiaspa.com/greenwood

  • Accadia Blues 2019 – Il Festival Internazionale di Blues – Dal 18 al 21 luglio 2019

    Da qui puoi vedere le Stelle da vicino. E’ questo il leitmotiv del Festival Internazionale di musica Accadia Blues 2019. Un simpatico gioco di parole che coniuga il cartellone “stellare” della manifestazione con i cieli limpidi dei Monti Dauni.

    Il Festival promosso dall’amministrazione comunale di Accadia con la direzione artistica di Nino Antonacci (fondatore del Moody Jazz Café) ed Elisabetta Manella, si terrà, come da tradizione, nel medievale borgo fantasma di Rione Fossi da giovedì 18 a sabato 20 luglio, per poi terminare nell’incantevole Bosco Paduli (a pochi km dal paese) domenica 21 luglio.

    Accadia Blues celebra nel 2019 il suo decennale, orgoglioso di aver proposto musica di qualità e aver ospitato negli anni artisti internazionali in un territorio spesso dimenticato dalle grandi produzioni musicali, tra questi ricordiamo: Charlie Musselwhite, Eric Jonhnson, Robben Ford, Bill Evans, Paul Young & Los Pacaminos, Scott Henderson, Popa Chubby, Eugenio Finardi, Spyro Gyra, ecc. …

    Dopo la prestigiosa e apprezzata anteprima del 15 giugno scorso, in occasione del doppio concerto del sassofonista statunitense Jake Clemons e del duo Amy LaVere & Will Sexton, anche il programma del 2019 vede la presenza di straordinari artisti, con prime assolute e date esclusive:

    Giovedì 18
    "Doyle Bramhall II" (prima volta nel sud Italia)
    "The Magic Numbers" (unica data in Italia)
    
    Venerdì 19
    "Stone Foundation" (prima volta e unica data in Italia)
    "The Buttshakers" (solo due date in Italia)
    
    Sabato 20
    "Nik West" (da Umbria Jazz 2019 ad Accadia Blues 2019)
    "Chris Grey & Bluespand" (prima volta e unica data in Italia)
    
    Domenica 21 per "Music Under The Tree"
    Filippo Graziani

    Come da consolidata tradizione, i concerti saranno tutti a ingresso gratuito, il primo programmato alle ore 21:30 e il secondo alle ore 23:15.

    Oltre alla musica ci saranno numerose altre iniziative, come gli spettacoli di magia di Nadir Mura; la presentazione del libro “Rock & Arte” con Leonardo Follieri, Lucio Pentrella e il Drugo; il post-concerto con “Dance the Blues” insieme ai DJ Acido Domingo, Dj Dfonq e Dj Emanuele Menga; la nona edizione della mostra collettiva “Artistico Blues 2019“, curata e coordinata dal prof. Antonio Paolucci che in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e i 50 anni dallo sbarco sulla Luna, è intitolata “Da Leonardo alla Luna“.

    All’Allunaggio saranno anche dedicati gli allestimenti all’interno di Rione Fossi, grazie al gemellaggio con il Bertani Day, manifestazione organizzata dall’Officina B5 e l’Associazione B5 di Roma.

    Immancabile il tradizionale Percorso Enogastronomico con prodotti tipici, tutti di altissima qualità, provenienti dai Monti Dauni, che rappresenta un meraviglioso momento di aggregazione all’interno dell’antico Rione Fossi.

    E poi artigianato, CD, vinili, passeggiate naturalistiche e per la gioia dei più piccoli “Bimbi in Blues” con giochi, laboratori e altre attrazioni.

    Cosa dire “… rifugiatevi nelle fresche colline dei Monti Dauni ad Accadia“, quattro giorni fuori dallo spazio e dal tempo, in pieno relax e convivialità, avvolti da grande musica e dalla natura incontaminata di un territorio tutto da scoprire.

     

    Per informazioni dettagliate
    www.accadiablues.it
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    www.instagram.com/accadiablues
    
    BlueArt Promotion
    The Press Office for Quality Music
    Rosario Moreno
    Mobile: +39 335 52 57 840
    [email protected]
  • IL CENTRO MEDICO VISCONTI DI MODRONE DA’ IL VIA ALLA MEDICINA DOMICILIARE

    Il Centro Medico Visconti di Modrone porta l’assistenza a casa dei cittadini milanesi offrendo servizi domiciliari 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno.

     

    È questa la grande novità introdotta, a partire dall’estate 2019, dalla struttura medica polispecialistica privata sita nel cuore di Milano. L’Assistenza Domiciliare si colloca nella rete dei servizi sociosanitari e ha lo scopo di garantire alle persone in condizione di fragilità prestazioni sociosanitarie “a domicilio”. I servizi vengono ovviamente erogati da personale qualificato ed in possesso degli specifici titoli professionali.

    Questo tipo di assistenza sta assumendo, per le famiglie italiane, un’importanza sempre maggiore. Soprattutto in un periodo come quello estivo in cui le categorie di pazienti più a rischio (anziani e bambini) hanno bisogno di “non sentirsi sole”.

    I servizi domiciliari del Centro Medico Visconti di Modrone sono a disposizione di chiunque lo richieda e possono essere organizzati nei giorni e negli orari più consoni agli impegni delle persone. Si effettuano prelievi a domicilio con consegna personalizzata del referto, visite Specialistiche di Chirurgia Generale (entro le 12 ore), ECG, Iniezioni intramuscolari e sottocutanee, medicazioni di ferite semplici, medicazioni di ferite con punti di sutura e certificati medici telematici di malattia INPS.

     

    “Il nostro obiettivo è di agevolare i cittadini milanesi che desiderano una visita a domicilio in qualsiasi momento dell’anno e a qualsiasi ora; abbiamo inoltre pensato alla persone anziane e più fragili evitando di lasciarli soli nel periodo estivo”, dichiara l’AD del Centro Franco Perona, “ E’ molto importante sottolineare – continua il dottor Perona -che, una volta eseguita la visita domiciliare, è possibile essere sempre seguiti dallo stesso Medico o da un Medico del Centro, con il quale si può pertanto restare in contatto”.

    Aderire al servizio è facilissimo: telefonando allo 02-80896025 è possibile prenotare l’intervento a domicilio di un medico (che interverrà entro un’ora dalla chiamata) e interagire, successivamente alla visita, con il Centro Medico Visconti di Modrone che si avvale di oltre 150 collaboratori tra medici specialisti (oltre 30 specialità mediche), tecnici sanitari, infermieri ed impiegati che ogni anno dedicano il proprio tempo e cure a oltre 40.000 pazienti.

  • Nasce Si Rating: il primo strumento di valutazione integrale della sostenibilità per le aziende italiane

    Duecento miliardi di euro per la promozione dello sviluppo sostenibile in Italia. Questo è quanto comunicato da Cassa Depositi e Prestiti pochi giorni fa: 110 miliardi di euro di risorse proprie per la crescita economica e lo sviluppo sostenibile dell’Italia e 90 miliardi di risorse aggiuntive da investitori privati e altre istituzioni nazionali e internazionali. Possedere i principali criteri di sostenibilità internazionalmente riconosciuti diventeranno molto presto condizioni imprescindibili per poter accedere ai finanziamenti.

    Ma le aziende italiane hanno ancora un approccio molto frammentato ai temi della sostenibilità, per lo più riconosciuta in due grandi aree: efficientamento energetico e CSR. Nella maggior parte dei casi, manca un approccio integrato ESG (ambientale, sociale e di governance) già presente nel contesto finanziario, e scientifico di misurazione e rendicontazione con KPI che parlino un linguaggio internazionale condiviso. Per rispondere a queste esigenze nasce SI Rating, il Sustainability Impact Rating sviluppato da ARB Consulting, start up innovativa specializzata nella sostenibilità integrata guidata da Ada Rosa Balzan, riconosciuta tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia.

    Come emerso da numerosi studi, l’attenzione per la sostenibilità d’impresa sta crescendo sempre di più. Agire in modo sostenibile è, infatti, non solo una priorità assoluta in termini etici ma anche un’azione strategica a livello di business perché sempre più richiesta dagli stakeholder. SI Rating, strumento completo e user friendly, attraverso una piattaforma on line che valuta oltre 50 strumenti di sostenibilità riconosciuti internazionalmente, determina la sostenibilità delle strategie industriali. La valutazione viene eseguita tenendo presenti 5 criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento, completezza. Infine, vengono analizzate 26 tematiche ambientali, sociali e di governance sulla base di strumenti internazionali accreditati. I dati ottenuti sono elaborati da un algoritmo che genera la valutazione finale e diventano oggetto di un report che indica all’organizzazione le azioni da intraprendere per migliorare il proprio impegno nella sostenibilità.

    «La sostenibilità è un valore imprescindibile anche per le imprese. Secondo un sondaggio di McKinsey, il 76% degli amministratori delegati ritiene che una forte sostenibilità in azienda contribuisca positivamente alle performance di lungo termine. Contrariamente, una debole politica di sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) può avere un impatto negativo sulle prestazioni del proprio business. Per questo nasce SI Rating, il primo strumento integrato, agile e tempestivo che permette alle imprese italiane di valorizzare la propria strategia di sostenibilità. Non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per creare una strategia consapevole, oggettiva e misurabile di sostenibilità» – dichiara Ada Rosa Balzan, fondatrice di SI Rating e CEO di ARB Consulting.

    Adottando le azioni di sostenibilità suggerite da SI Rating, infine, le aziende potranno migliorare la loro brand reputation, rafforzare l’attuale posizionamento sul mercato e intercettare nuove aree d’azione. SI Rating è stato validato dall’ente internazionale di certificazione RINA ed è la prima realtà italiana e tra le prime in Europa ad avvalersi della collaborazione con SASB (Sustainability Accounting Standards Board).

    Per saperne di più: www.sirating.com

  • Dall’alba al tramonto in 15 giorni nascono gli alpini di domani

    Ricominciare dai più piccoli, trasmettere loro valori veri e genuini quali lealtà, collaborazione, impegno e attenzione verso il prossimo.  Questi gli obiettivi alla base del Campo Scuola Giovani Alpini di Almenno San Bartolomeo allestito dal 12 al 28 luglio 2019, 24 ore su 24 in via Campino, località Colombaia grazie all’organizzazione del Gruppo Alpini e del nucleo di Protezione Civile di Almenno San Bartolomeo, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Alpini, la Sezione ANA di Bergamo,  il Comune di Almenno San Bartolomeo, Humanitas Gavazzeni, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo  e Ospedale da Campo Nazionale Alpini, con il patrocinio della Regione Lombardia.

    Dall’alba al tramonto i ragazzi potranno condividere una quotidianità fatta di piccoli gesti e grandi valori, un’esperienza focalizzata sulla crescita della persona e sulla condivisione di uno stile di vita, quello dell’alpino, che deve essere tramandato alle generazioni future.

    Nato nel 2011 con 62 ragazzi, il Campo Scuola Giovani Alpini di Almenno San Bartolomeo oggi conta 560 iscritti tra i 9 e i 14 anni, dalla quinta elementare alla terza media.

    “Il Campo Scuola Giovani Alpini non è una semplice vacanza in tenda, ma un’avventura durante la quale gli educatori adulti attraverso il gioco faranno vivere alle piccole penne nere un’autentica esperienza di addestramento alpino– spiega Domenico Donghi, capogruppo e responsabile della Protezione Civile di Almenno San Bartolomeo.

    Un addestramento completo che, grazie al supporto e al duro lavoro di volontari e educatori, vuole trasmettere ai più piccoli un modo diverso di vivere la comunità e di relazionarsi con i coetanei. Un percorso che vuole avvicinare i ragazzi al mondo degli alpini e perché no aiutarli ad intraprendere un addestramento che li porti dal campo scuola fino all’Esercito Italiano.

    Tra orienteering, arrampicata e bivacco alpino i ragazzi si dedicheranno anche alle semplici attività da campo come montaggio e smontaggio tende, nodi e imbragature e difesa personale.

    Ma non solo, grazie alla collaborazione con Humanitas Gavazzeni, che dal 2016 affianca il gruppo Alpini di Almenno nell’organizzazione di questa esperienza formativa e in rete con l’ospedale Papa Giovanni e la Croce Azzurra, i giovani alpini potranno contare anche sull’Ospedale da Campo Nazionale Alpini, fiore all’occhiello della sanità italiana.

    Una tenda sarà riservata al PM postazione medica da campo che fornisce assistenza con medici e infermieri per tutta la durata dell’iniziativa: un ambulatorio con tutto l’occorrente per il primo soccorso con due brandine/letti, una degenza con 8 brandine/letti, un collegamento diretto con il Pronto Soccorso Pediatrico dell’ospedale Papa Giovanni e il presidio di un’ambulanza della Croce Azzurra.

    Un’organizzazione affidata al dott. Nicola Gaffuri, medico gastroenterologo, responsabile in Humanitas Gavazzeni di Bergamo dell’endoscopia digestiva e gastroenterologia, volontario come tutti gli altri operatori in questa avventura, sottolinea: “Siamo un ospedale da campo per i più piccoli, ma anche per le tante persone che lavorano a questa importante iniziativa.Possiamo contare su 6/8 medici che coprono la giornata dalle ore 8 alle ore 20, provenienti da Humanitas Gavazzeni e Ospedale da campo Ana, e su una decina di infermieri coordinati da Jadranka Marinkovic, coordinatrice infermieristica di Humanitas Gavazzeni, che coprono invece a turno le 24 ore, che arrivano da Humanitas Gavazzeni, ASTT Papa Giovanni e Ospedale da campo Ana”.

    Martedì 16 luglio 2019 alle 10.00 il Campo Scuola Giovani Alpini aprirà le proprie porte per accogliere e raccontare la routine quotidiana del campo. Alla presentazione prenderanno parte il Gen. C.A. Claudio Berto, Comandante Truppe Alpine, il Dott. Andriano Crugnola, Direttore Generale ANA, Pietro Foroni, Assessore al Territorio e Protezione Civile di Regione Lombardia e il Dott. Angelo Borelli, Capo DPC Regione Lombardia.

  • Al via il servizio Pronto intervento fabbro Roma: scopri cos’è?

    E’ nato il sito www.prontointerventofabbroaroma.it che offre un servizio di emergenza pensato per chi si trova di fronte a problematiche che possono essere risolte da fabbri esperti, nella capitale e in provincia.

    Come ogni sevizio di emergenza che si rispetti, è attivo 24 ore la giorno, sette giorni su sette, anche nei giorni di festa. Tutto l’anno, quindi, si ha la possibilità di poter contare sul supporto di esperti per risolvere problemi che trasformano la giornata in un incubo da dimenticare.

    Quali problemi può risolvere un fabbro?

    In casa, in ufficio, in azienda, in condominio, o in negozio, sono tanti i problemi che possono verificarsi da un momento all’altro. Pensiamo a problemi di natura elettrica, idraulica o termoidraulica e altri. Il fabbro può intervenire in occasione di specifiche necessità, di cui non si può sottovalutare l’importanza. Vediamo quali sono.

    Apertura porte Roma e provincia

    Immaginate di uscire di casa e di accorgervi, subito dopo aver chiuso la porta blindata, di aver lasciato le chiavi all’interno dell’abitazione, o dall’altro lato della serratura della porta, e di non avere altre persone che dispongono di quelle stesse chiavi. Oppure immaginate di andare ad aprire la porta di casa quando improvvisamente… rimane la chiave spezzata nella serratura.
    Sono eventi che possono rovinarci la giornata e causare grande tensione. Per fortuna, non bisogna disperare, perché chiamando il Pronto intervento fabbro Roma, in poco tempo avrete a disposizione un fabbro esperto in grado di aiutarvi.

    E se scopriste la serratura della porta blindata bloccata e non riusciste ad aprirla? Di certo non potreste restare chiusi fuori. In tal caso c’è bisogno di un fabbro esperto, onesto, in grado di aiutarvi a rientrare in casa. Il bello, ovviamente, è che Pronto intervento fabbro Roma non vi lascia mai soli, neanche se il problema si verifica di notte, perché come abbiamo detto, il sevizio è operativo durante tutte le 24 ore della giornata.

    Il fabbro può intervenire anche per cambiare la serratura della porta blindata, da un modello più vecchio ad un modello più nuovo e quindi più sicuro, come ad esempio la serratura cilindro europeo.

    Riparazione serrande Roma

    Il servizio può essere considerato anche come un pronto intervento serrande Roma e provincia. Le serrande che vengono utilizzate per chiudere l’ingresso dei negozi, o dei garage, o di particolari aree della casa, possono purtroppo danneggiarsi. Riparare la serranda bloccata spesso è di grande importanza. Si deve uscire dal garage con l’auto per un appuntamento, o una commissione importante e la saracinesca non si apre? Sono le 9.00 e bisogna aprire il negozio, ma la serranda è bloccata? Come si fa? In questi casi solo un fabbro esperto può risolvere il problema. Un professionista di Pronto Intervento Fabbro Roma può riparare serrande elettriche, serrande motorizzate, le serrande visive classiche o speciali, ma anche le porte basculanti, o i cancelli estensibili utilizzati per mettere in sicurezza negozi e altre attività.

    Apertura casseforti

    Un’altra necessità può essere quella di aprire delle casseforti. I nostri preziosi o i nostri documenti contenuti nella cassaforte potrebbero essere inaccessibili perché si è dimenticata la combinazione, si è persa la chiave, o la serratura della cassaforte si è bloccata. Anche in questo caso gli esperti di pronto intervento fabbro Roma possono risolvere il problema, intervenendo 24 ore al giorno, tutti i giorni, nelle diverse zone della città metropolitana e della provincia.

    Tanti altri servizi

    I servizi svolti sono molti e diversi, quindi chiunque abbia la necessità di contattare un fabbro esperto e affidabile a Roma e dintorni, può fare affidamento su questo servizio professionale, serio e onesto.

  • Industria4.0, al via Summer School CI-LAM sino-italiana | Partnership tra Federico II, Università di Bergamo, Tsinghua University, Campania Newsteel e China Sci-Tech Automation Alliance

    Sono attualmente più di 850 gli accordi di collaborazione tra università italiane e cinesi, di cui 300 siglati con i primi 40 atenei del Dragone. Frutto di un lavoro di cooperazione scientifica e tecnologica avviato nel 1998, negli ultimi anni le relazioni tra Italia e Cina hanno visto consolidarsi partnership e opportunità crescenti lungo un percorso per molti versi coronato con la firma nel marzo scorso a Roma del memorandum d’intesa sulla Nuova Via della alla presenza di Xi Jinping. Tra gli obiettivi, il memorandum mira infatti a favorire la cooperazione scientifica e tecnologica tra startup italiane e cinesi.

    CI-LAM, Laboratorio sino-italiano per la Manifattura Avanzata

    In questa cornice si inserisce anche la prima edizione della Summer School del CI-LAM China-Italy Joint Laboratory on Advanced Manufacturing in programma a Napoli, presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione (DIETI) della Federico II, dal 15 al 26 luglio 2019.

    Il Ci-LAM è un laboratorio di ricerca e di formazione congiunto italo-cinese incentrato sui temi della Fabbrica Intelligente nato dalla partnership tra la China Science and Technology Automation Alliance (CSAA), una delle organizzazioni più attive in Cina nell’area della Manifattura Intelligente, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica della Tsinghua University di Pechino, considerato uno dei migliori atenei al mondo nell’area dell’ingegneria e del computer science, il Dipartimento di Ingegneria e scienze applicate e il Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’Informazione e della produzione dell’Università degli Studi di Bergamo, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e delle Tecnologie dell’Informazione – DIETI dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Campania NewSteel.

     

    «Negli ultimi anni – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo -abbiamo portato avanti una forte azione di internazionalizzazione e cooperazione su tutti i fronti, dalla ricerca scientifica alla formazione e al trasferimento tecnologico. Proprio in quest’ottica si colloca la prossima Summer School, consolidando ulteriormente un rapporto di collaborazione scientifica già in essere dalla nascita del Centro per il trasferimento tecnologico Italia-Cina. Nel 2021 sarà il nostro turno: nella bergamasca gli studenti avranno l’occasione di sperimentare di persona le potenzialita’ un territorio traino in Italia nel settore manifatturiero»

     

    La mission del Ci-Lam

    La missione del CI-LAM China-Italy Joint Laboratory on Advanced Manufacturing è di promuovere e migliorare i risultati di uno sviluppo congiunto di ricerca all’avanguardia, incluso il trasferimento e la valorizzazione delle tecnologie sviluppate nei laboratori universitari e nei centri di ricerca coinvolti all’interno del Joint Lab. La visione di lungo termine del CI-LAM è quella di divenire il ponte di collaborazione più efficace tra Cina e Italia nell’area dei sistemi di produzioni avanzati (smart manufacturing systems) e di essere un benchmarking di successo in altre aree del mondo.

    Formazione tra Elettronica IoT, Robotica e Automazione industriale

    Alla Summer School parteciperanno dal 15 al 26 luglio 22 studenti provenienti dalla Tsinghua University di Pechino (12 partecipanti), Università degli Studi di Bergamo (5 partecipanti) e Università degli Studi di Napoli Federico II (5 partecipanti). In questa prima edizione verranno sviluppati cinque moduli didattici centrati su: Robotics & Industrial automation, Digital Systems for Industry, Web Technology for Industrial applications, PLC Programming e Mechatronic System Design. Alle lezioni verranno alternati laboratori e attività sul campo.

    Inoltre, sabato 20 luglio, presso il Campus universitario di San Giovanni della Federico II, sono anche previsti, organizzati da Campania NewSteel, alcuni seminari sui temi del Trasferimento Tecnologico e della Proprietà Intellettuale; oltre che visite guidate alla iOS Apple Academy, alla DIGITA Accademy e ai laboratori del CeSMA.

    È già in programmazione la seconda edizione dell’evento che si svolgerà in Cina, presso la Tsinghua University nel luglio 2020.

    Settimana dell’Innovazione Italia-Cina

    Il CI-LAM, firmato nel 2017 a Pechino alla presenza degli omologhi Ministri del MIUR e del MOST (Ministero per la Scienza e la Tecnologia cinese), è uno dei frutti della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, da dieci anni la principale piattaforma di cooperazione diretta a facilitare il networking tra i sistemi di impresa e di ricerca più innovativi dei due Paesi in programma ogni anno alternativamente in Italia e in Cina.

    L’ultima edizione si è tenuta lo scorso dicembre tra Milano, Roma, Cagliari e Napoli con numeri significativi (1.470 delegati, 230 organizzazioni cinesi e 525 organizzazioni italiane, 224 progetti presentati per incontri one-to-one, 19 accordi di cooperazione siglati), mentre la prossima edizione si svolgerà nelle città di Pechino e Jinan dal 28 al 31 ottobre. La Settimana Cina-Italia dell’Innovazione avrà quest’anno un particolare rilievo anche in vista del 50° anniversario delle relazioni diplomatiche nel 2020.

    La parete idroponica

    Nel corso dell’edizione 2018 della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione è stata presentato a Milano, fra gli altri, anche un lavoro frutto della cooperazione tra i partner del CI-LAM: nel luglio 2018 si è tenuto un workshop didattico/laboratoriale presso il DIETI e il D.re.a.m. FabLab (Design and REsearch in Advanced Manufacturing) di Città della Scienza. Quattordici giovani studenti di ingegneria, sei della Tsinghua University di Pechino e otto del Dipartimento di Ingegneria elettrica e delle tecnologie dell’Informazione della Federico II di Napoli, hanno realizzato una parete idroponica completamente autogestita grazie a un sistema di sensor, opporunamente interfacciati a un Microcontrollore intelligente. L’esperienza delgi studenti cinesi, dopo la settimana napoletana è continuata presso l’Università di Bergamo con attività realizzate presso il Kilometro Rosso e il laboratori di ricerca del Campus di Ingegneria.

  • Assistenza condizionatori Roma: la soluzione giusta per non soffrire il caldo estivo

    Gli esperti di www.assistenzacondizionatoriromaeprovincia.it sono fondamentali quando le giornate in città e nella provincia diventano troppo afose, si fa fatica anche a dormire, e il condizionatore non funziona, o ancora non se ne dispone. In questi casi non si può restare a soffrire il caldo estivo. Bisogna prendere provvedimenti contattando degli esperti del condizionamento dell’aria.

    Riparare il condizionatore

    Quando il condizionatore è presente in casa, ma non si accende o non raffredda l’aria, è necessario chiamare un esperto in grado di ripararlo. Anche i prodotti delle migliori marche, anche i condizionatori delle migliori marche, possono smettere di funzionare, o possono aver bisogno di interventi di manutenzione. E’ bene cercare di risolvere il problema al più presto, perché in certe giornate estive della capitale, il condizionatore è l’unico strumento che consente di trascorrere momenti piacevoli durante le ore più calde.
    Il condizionatore guasto può essere riparato dai tecnici di Assistenza condizionatori Roma e provincia. Al di là del modello montato in casa, che sia nuovo o sia vecchio, un tecnico esperto sarà disponibile e capace e risolvere i problemi dell’apparecchio e lo stesso sarà di nuovo in grado di regalare nuovi momenti di piacevole freschezza.
    Un bravo centro di assistenza condizionatori Roma, infatti, non bada a quale sia la marca del prodotto, o a quale sia la tecnologia adottata per la loro costruzione. Sarà comunque in grado di intervenire su condizionatori Daikin, Mitsubishi, Panasonic, Samsung o altri, sia per risolvere problemi gravi che non ne consentono l’accensione, sia per la manutenzione ordinaria.

    Assistenza condizionatori Roma: l’importanza della manutenzione ordinaria

    Questi dispositivi, infatti necessitano di manutenzione ordinaria, cioè operazioni che vanno svolte periodicamente, come la ricarica del gas refrigerante o la pulizia e sostituzione di filtri.
    Questi ultimi elementi ricoprono un ruolo fondamentale per la nostra salute. L’aria condizionata, infatti, da un lato ci fa stare meglio offrendo un enorme beneficio soprattutto ai soggetti più vulnerabili alle alte temperature, come anziani e bambini, ma dall’altro può anche essere causa di malattie. Recenti studi hanno confermato che possono contribuire a causare raffreddori, tosse e mal di gola. Non sarebbe cioè l’aria fredda in sé a far ammalare le persone, quanto un uso scorretto del dispositivo. I filtri non puliti, infatti, possono trasformarsi in ricettacoli di batteri e muffe che vengono poi immessi nell’ambiente dal dispositivo in funzione. La pulizia dei filtri del condizionatore è quindi di massima importanza per prevenire malattie di vario tipo, e anche serie come la famosa legionella.

    Installazione condizionatori

    E chi il condizionatore ancora non lo ha? Perché continuare a soffrire il caldo afoso di questa città? Una buona assistenza condizionatori Roma può installare il condizionatore più adatto all’abitazione del cliente interessato fornendo suggerimenti anche sui modelli migliori. Inoltre, potrebbe presentare offerte non solo sul montaggio, ma anche su prodotti specifici. L’installazione è rapida e dei bravi tecnici possono compierla in modo rapido e indolore senza troppi intoppi per chi vive nell’abitazione.

    Insomma, se proprio il caldo della capitale e delle aree circostanti è insopportabile, una soluzione c’è ed è anche semplice: affidarsi ad un buon tecnico specializzato nel condizionamento dell’aria.

  • Il rock graffiante di Bruce Springsteen in una due giorni per spiriti liberi e inguaribili sognatori con la lettura intensa di scrittori, critici e artisti cresciuti nel mito del Boss…

    «Avevo quattro assi nella manica: la gioventù, quasi 10 anni di dura gavetta sui palchi dei bar, un valido gruppo di musicisti locali ben sintonizzati con il mio stile e una storia da raccontare». L’anima di Bruce Springsteen è tutta qui, nelle parole schiette con cui apre l’autobiografia «Born to Run». Ci sono: il santo graal della musica rock, l’America molto poco «land of hope and dreams» e la promessa di emozioni che il cantautore di Freehold fa fin dalle prime note di ogni sua canzone.

    Un mondo che risuonerà a Bergamo, sabato 31 agosto e domenica 1°settembre, con la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Bruce Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». Redenzione intesa come riscatto, liberazione, salvezza, prendendo spunto proprio dalla visione springsteeniana del rock. Una visione che sarà analizzata a raccontata dai tanti esperti che parteciperanno alla kermesse: il giornalista Paolo Vites, lo storico e critico musicale Alessandro Portelli, la conduttrice radiofonica e direttrice di Hitmania Magazine, Patrizia De Rossi, il conduttore Carlo Massarini e il Dj Massimo Cotto, entrambi della famiglia di Virgin Radio, e i critici e scrittori Leonardo Colombati, Pierluigi De Palma e Fabrizio Lucherini, tra i massimi conoscitori di The Boss.

    A rafforzare i loro sguardi, le note di Roberta Finocchiaro, Francesco D’Acri, Diego Mercuri e Lorenzo Bertocchini. Finocchiaro è una giovane chitarrista e cantautrice innamorata da sempre delle sonorità americane tanto che il suo secondo album è stato registrato a Memphis, patria di Elvis. Con in tasca la vittoria al FIAT Music di Red Ronnie, si è esibita all’Ariston di Sanremo e al Light of Day di Asbury Park e con il suo ultimo album “Something True” ha definitivamente intrapreso la strada del falk nomad.

    D’Acri, laureato in astrofisica, suona pianoforte, chitarra e armonica e ha lavorato, tra gli altri, con il Maestro Mark Harris, Luca Zamponi ed il bluesman Francesco Piu. “Il principio di Archimede” è la sua terza prova discografica, uscita nel 2017 e subito riconosciuta come la voce di una generazione, tra melodie sincere e parole profonde.

    Mercuri, seguace di Springsteen fin dalla culla, ha fondato la Wrecking Band e ha suonato con il primo batterista del suo mito, quel Vini Lopez con cui la rock star americana ha inciso due LP.

    Infine, Bertocchini, frontman della Apple Pirates e musicista di lunga data che, tra le numerose esperienze, può dire di aver condiviso il palco proprio con The Boss in un concerto benefit nel New Jersey.

    Con loro, si attraverseranno sette anni di inarrestabili passioni e di incredibili intuizioni, fino a quel 1980 che

    vide la genesi diThe River, il primo album doppio con cui il “ragazzo di provincia” arrivò al primo posto nelle classifiche americane. Perché quegli anni hanno cambiato il modo stesso di fare e ascoltare musica. Del resto, lo stesso Springsteen ha più volte confidato:«Ho scritto le mie canzoni da solo, con un registratore a cassetta, la chitarra acustica e il mio quaderno, entrando nella vita delle persone. Era un mistero per me come la gente potesse riuscire a farsi avanti nella vita. Tutte le canzoni parlano di questo». I suoi primi album saranno riletti non solo da un punto di vista strettamente artistico, ma anche a livello letterario – filosofico. Perché parlare di Bruce significa raccontare una storia comune e all’interno di essa una miriade di storie individuali, ritrovando in ogni canzone ansie, paure, gioie, dolori, speranze degli «ordinary Joe» in tuta blu di ieri e di oggi.

    Un sound che sabato sera, alle 21, nello spazio Sant’Agostino sarà reinterpretato da Moa Holmsten & band, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con alle spalle due album da solista esplosivi e all’avanguardia. Nel 2013 è entrata in studio con Tony Naima e ne è emersa con una rilettura sorprendente e creativa del classico di Springsteen “Badlands”. Esperimento ripetuto su ben 14 brani: dal pop di Dancing in the Dark alle armonie malinconiche di Streets of Fire. E per chiudere, uno sguardo al futuro, già presente, con l’ultimo album: Western stars, il primo lavoro di inediti da 5 anni a questa parte in cui The Boss racconta l’Ovest americano ancora una volta meglio di chiunque altro, catturando le persone con le loro stesse vite. Esattamente come fece con il capolavoro che lo portò dritto nei cuori degli americani (e non solo), quella Born To Run targata 1975 densa di sogni e visioni.

    Domenica sera, sempre alle 21 nello spazio Sant’Agostino, concluderà la rassegna il trio composto da Leonardo Colombati, scrittore, curatore di due volumi su Springsteen e direttore della rivista Nuovi Argomenti, Pierluigi De Palma, ex-critico rock e avvocato esperto di copyright musicale e Fabrizio Lucherini, medico radiologo e (sembra assurdo) organizzatore di eventi musicali, accompagnerà gli spettatori in un viaggio nel passato alla scoperta del big bang del rock’n’roll e di tre, all’ora giovani ragazzi, che con la loro musica conquistarono intere generazioni: Bob Dylan, John Lennon e Bruce Springsteen. Una narrazione tra parole, immagini e suoni per ricordare gli eventi ed i protagonisti degli anni in cui la musica popolare toccò insuperabili vette creative e, perché no, il tetto della follia.

    Perché, come ha ricordato lo stesso Springsteen:«Di follia ce ne sarebbe sempre voluta parecchia. Ma fino a quel momento non avevamo altro che: la strada, questo eterno adesso che è il fuoco e l’essenza del rock. “Trumps like us, baby we were born to run”».

    PER INFO E PRENOTAZIONI 

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