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  • È arrivata la Nutella vegan, ma è solo un jingle

    È onlineYoutube il nuovo jingle karaoke della Nutella vegan, ma non è un jingle ufficiale, né la nutella vegan è realmente in produzione. Si tratta di un’iniziativa dell’artista non-cantante Colline di tristezza per richiedere alla Ferrero la produzione della Nutella vegan, anche se a dire il vero non mancano le alternative cruelty-free della popolare crema di nocciole prodotta dalla società avente sede ad Alba. Nell’appello diretto a Giovanni Ferrero che si può leggere nella descrizione, si fa riferimento alla sempre maggiore attenzione delle persone verso le tematiche etiche ed ambientali e si chiede a Ferrero una svolta e un comunicato pubblico in cui si dica chiaramente se vi è “la disponibilità o meno a produrre una variante vegana della Nutella”. Il jingle karaoke è ascoltabile a questo link https://www.youtube.com/watch?v=U36S2COiaL0

    Non è la prima iniziativa intrapresa dall’artista torinese. Segue infatti ad un’iniziativa simile per richiedere i croissant vegani alla Bauli, popolare azienda veneta tra i leader nel settore della croissanteria e del mercato della ricorrenza e non è escluso che vi siano in futuro altre iniziative verso altri marchi per par condicio.

  • Macelleria equina e tanto altro

    Vuoi assaggiare la carne di cavallo di prima qualità, ma non sai di chi fidarti? 

     

    Le macellerie equine sono parecchie, soprattutto a Parma, tanti  i piatti tipici della tradizione che si rifanno proprio alla carne di cavallo. Tra le tante “Olga macelleria equina “ spicca per i suoi prodotti,  il suo pesto di cavallo ? da leccarsi i baffi. 

     

    Olga, una donna forte e carismatica aprì l’attività, intorno agli anni 40’, in Borgo Basini a parma. Di generazione, in generazione  è stata in grado di trasmettere la sua passione e i segreti del mestiere, ed oggi, la sua, è diventata la macelleria di cavallo più conosciuta in città. L’amore e la cura per la carne sono i punti forte del suo negozio, e le persone sanno che se dovessero passare per Parma, l’attività di olga è sicuramente una tappa fissa. 

     

    La carne equina è una carne rossa ricca di  proprietà tra cui :

      • Contiene tante proteine e ferro

     

    • Alta digeribilità

     

    • Perfetta per la crescita e lo sviluppo dei bambini
    • Adatta per l’aumento della massa muscolare degli atleti 

    Insomma, sicuramente tutte queste caratteristiche la rendono speciale, oltre che essere buonissima è  anche adatta per chi soffre di anemia e di pressione alta. 

     

    La bottega di Olga non viene nominata solo per il fatto di essere una macelleria di cavallo di prima qualità, ma anche per i suoi prodotti gastronomici già pronti come peperoni ripieni, ravioli, anolini, bruschette ed involtini e tante altre prelibatezze. 

     

    E se hai voglia di uno spuntino perché non passare in macelleria?

    Potrai trovare una serie di prodotti pensati per essere consumati al momento, parola d’ordine Street Food, coni da passeggio con cavallo pesto, panini farciti con la carne di cavallo condita con solo qualche goccia di limone, olio e un pizzico di sale. Che bontà !

    Passa da “Olga macelleria equina” per provare la migliore macelleria di cavallo a parma.

  • Il Grizzly Iveco JL65: una nuova macchina innovativa

    L’azienda emiliana dei fratelli Boccacci- GFB che tratta di carpenteria metallica è orgogliosa di presentare una loro nuova macchina, utilissima a tanti.

    Tra i suoi prodotti troverete : 

     

    • macchinari per l’agricoltura
    • macchinari per il settore boschivo
    • macchinari per l’industria alimentari

     

     

    Ma quello che più di tutti oggi ha catturato l’attenzione è il Grizzly Iveco JL65, un trattore cingolato in gomma, innovativo e versatile. Questo veicolo può essere usato in diversi settori tra cui agricolo, edile e pipeline, in base all’allestimento che verrà scelto. 

    Il trattore può essere attrezzato come una vera officina itinerante, in grado di trasportare qualsiasi tipologia di strumentazione. La sua capacità di carico è di 6500 kg ed ha un potente motore IVECO.

     

    La sua trasmissione idrostatica (H.S.T) consente un facile utilizzo.I suoi cingoli in gomma hanno la possibilità di provocare danni veramente limitati al terreno fragile, è di facile manutenzione, ha un’elevata trazione.

     

    Il peso del Grizzly Iveco è di 9200 kg, per il motore monta il modello FPT N45 ENT HW20 Iveco. Ha una cilindrata di 6700, la sua lunghezza è di 5110 mm, la larghezza di 2500,

    e l’altezza di 2929.

    La capacità del serbatoio carburante è di 130 litri, quella del serbatoio olio idraulico è di 125 litri. Insomma una vera e propria macchina super tecnologica.

     

    L’azienda ha tutte le certificazioni tra cui la ISO 9001, la quale definisce i requisiti di qualità e gestione dell’organizzazione. La GFB è riuscita ad ottenere questo importante certificato nel 2015, dopo un percorso di miglioramento qualitativo in tutte le sue aree funzionali, sia gestionali che produttive. 

     

    Da più di un secolo nel campo del ferro e dei metalli, nell’azienda viene trasmessa la passione e la tecnica come un importante patrimonio culturale di quest’arte di padre in figlio.

     

    Questo rappresenta un requisito di affidabilità e professionalità, che la qualifica nel rapporto con i propri clienti. 

     

    Per qualsiasi altra informazione non esitare a contattare la GFB!

  • Brexit tutta da gestire per la Ue: c’è un buco di 60 miliardi da colmare

    Con l’attenzione dell’intero mondo rivolta alla questione coronavirus, i riflettori si sono in parte spenti su un altro avvenimento di portata storica, la Brexit. Ormai è imminente il primo incontro dei responsabili politici di tutti i membri dell’Unione Europea, dopo che è stata definitivamente imboccata la via del divorzio col Regno Unito. Nei prossimi mesi bisognerà raggiungere un accordo negoziale per gestire il dopo-divorzio.

    La Brexit e quel buco nel bilancio UE

    brexitL’addio del Regno Unito all’Europa avrà conseguenze importantissime, anzitutto in termini di bilancio. La presenza dei britannici garantiva infatti un sostanzioso contributo nel budget europeo, quantificabile in 60 miliardi di euro. Senza di loro, bisognerà capire come andrà colmato questo gap. Che inevitabilmente passa per un taglio delle spese o un aumento dei contributi di tutti gli stati. Già su questo punto le opinioni fanno emergere fortissimi contrasti tra i paesi membri, perché è chiaro che molti Stati non possono permettersi le spese che invece possono permettersi altri. Queste divergenze di vedute non sono certo un bel modo per cominciare a studiare un efficace piano di azione post-Brexit.

    Le sfide di Bruxelles

    A Bruxelles occorrerà fissare un piano di spesa della durata di 7 anni, che permetta di difendere la produzione europea (specie quella agricola) dalla concorrenza delle importazioni dai paesi in via di sviluppo, che permetta anche di aiutare gli stati più poveri ad accorciare il gap che c’è ancora rispetto a quelli più ricchi, ma anche fissare i paletti di tutti i progetti che legano l’Unione Europea. Senza dimenticare tutti quegli sforzi economici che serviranno per la svolta “green” dell’economia. Un lavoraccio insomma.

    Il coronavirus complica tutto

    Già così il compito di gestire la Brexit sarebbe durissimo, ma adesso c’è la questione coronavirus a rendere tutto più complicato. Le banche centrali avevano programmato un percorso dando per scontato che il contesto stava migliorando. Adesso i migliori indicatori attendibili sullo stato di salute dell’economia europea, evidenziano che quelle previsioni erano troppo ottimistiche. Nessuno del resto poteva immaginare che sarebbe scoppiata questa emergenza sanitaria.

    Adesso andrà effettuata una valutazione dei rischi totalmente differente, occorrerà rimettere mano all’analisi tecnica di ogni scenario, con un minore livello di fiducia nella ripresa economica della Zona euro. E che porterà con ogni probabilità ad un cambio di prospettiva sui tassi d’interesse, che a questo punto potrebbero essere nuovamente tagliati.

  • L’amore oggi : Come trovarlo e che succede

    Trovare l’amore su Internet: missione impossible?

    Il vantaggio di questi strumenti sta nella possibilità di andare oltre la solita cerchia di amici ed entrare in contatto con persone che altrimenti non avremmo mai potuto conoscere. Il principale problema per chi cerca l’amore nel 2020 è, infatti, fare nuove conoscenze.

    Un secondo vantaggio è quello per cui anche i più timidi su Facebook o WhatsApp si sentono a loro agio nell’entrare in relazione con l’altro e proprio le applicazioni per la messaggistica riescono ad aprire la strada per un incontro di persona, nel mondo reale.

     

    La paura più comune alla base di questo nuovo modo di vivere l’amore ai giorni nostri è quella di legarsi e di perdere la propria libertà, oltre alla convinzione di non aver bisogno dell’amore e che bastino le serate con gli amici e gli incontri occasionali. Chi vuole trovare l’amore e ha oltre 30 anni farà sicuramente più fatica a fare nuove conoscenze, ma non è il caso di disperare. Sono tanti, infatti, i consigli per le over 30 che sono stanche di essere single. Nel vivere l’amore oggi siamo tutti più superficiali e anche la poesia viene riservata solo alle occasioni come l’anniversario di matrimonio o l’Anniversario Fidanzamento.

    L’amore ai nostri tempi: tecnologia e sesso facile

    Oggi viviamo in un mondo in cui dominano la tecnologia, le tentazioni e il sesso facile e chi si ancora ai vecchi valori e si dedica ad azioni e parole che nascono dal cuore viene considerato come diverso. Cambiano anche, ai nostri giorni, le tecniche per corteggiare le Donne Mature oltre che i luoghi in cui incontrarle. Vediamo allora come conquistare una donna matura.

    Amore over 30: comunicazione efficace e velocità

    A 20 come a 30 o 40 anni è importante saper comunicare in modo efficace per avere relazioni soddisfacenti, soprattutto tra adulti e donne mature. Apertura e sincerità sono alla base di un dialogo costruttivo, indipendentemente dal tema del discorso e anche in caso di discussioni con il partner.

    Inoltre, nella ricerca di un nuovo amore over 30, è importante non perdere tempo, sprecandolo con persone che non piacciono o non interessano. Dopo alcuni incontri hai capito che l’altro proprio non fa per te? Smettere di vederlo e concentrate la propria attenzione altrove permette alla donna matura di trovare l’uomo che fa davvero per lei.

    Non accontentarsi, anche se la perfezione non esiste

    Anche le donne mature hanno diritto a trovare un partner che le soddisfi pienamente, dato che questo è il requisito per una relazione sana e duratura. Tuttavia è sbagliato attendere l’arrivo del principe azzurro, dato che la perfezione non esiste, almeno in amore. Come la donna non è perfetta, così non lo è neanche il suo partner e bisogna essere pronte a trovare un compromesso.

    Sicuramente, trovare l’amore oltre i 30 anni o quando si è ormai donne mature è più difficile rispetto alla ricerca del partner a 20 o 25 anni, ma proprio l’essere “avanti con gli anni” permetterà di dare vita ad una relazione più appagante e duratura. Con i nostri consigli, infatti, siamo sicuri che troverai l’uomo giusto per te, provare per credere!

  • Collezionismo: Torna a Gragnano l’evento nazionale Memorial Correale

    Video X Memorial Correale, con la presenza di Elena Anticoli De Curtis, nipote di Totò

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    Video presentazione 1

     

    Video Presentazione 2

     

     

    Vedi su Web
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    Iscritta alla FSFI

    Federazione fra le Società Filateliche Italiane

    Email: [email protected]

    Telefono: (+39) 3498125912

    (Attilio Maglio)

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    Associazione Circolo Tempo Libero

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    In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo   “ Tempo Libero ” di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

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    Torna a Gragnano in provincia di Napoli, con la 52° edizione, la manifestazione Memorial Correale, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia, in memoria del defunto Presidente Salvatore Correale, attirando centinaia di visitatori e partecipanti provenienti da ogni regione d’Italia alla ricerca di oggetti da collezione da investimento.

    La mostra di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartoline, libri e oggetti di vario genere, si terrà presso l’Hotel Parco, che si trova nella Strada Statale per Agerola 366, immerso nel verde naturale, facilmente raggiungibile dal tratto autostradale E45 direzione Penisola Sorrentina.

    Situata a 30 chilometri dal capoluogo campano, Gragnano possiede una storia che ruota intorno all’antica arte bianca della pasta, del vino e del panuozzo. 

    A 6 chilometri da Agerola, la cosiddetta “Svizzera napoletana”, una splendida terrazza sulla Costa d’Amalfi, meta di escursionisti ed amanti della buona tavola, tra clima fresco, panorami suggestivi, e la cucina genuina e gustosa, specialità rinomata i latticini.

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    La Campania, da 26 anni, grazie ai grandi sforzi e sacrifici dei soci dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”, è diventata, nel tempo, nel panorama nazionale del collezionismo, punto di riferimento per esperti operatori del settore e studiosi, con serietà, professionalità e passione, in una realtà ostile, poco propensa ad ospitare iniziative di questa valenza storica e culturale, con carenze strutturali sia pubbliche che private.

    Il Memorial Correale è l’unico evento del Sud Italia, per anzianità, che ha sempre garantito massima accoglienza ai collezionisti, ambiente sicuro, totalmente familiare, presenza di materiale certificato e dichiarazione di autenticità, grazie a qualificati operatori del settore, periti iscritti all’albo del Tribunale, della Camera di Commercio, esperti numismatici iscritti alla N.I.P, N.I.A e filatelici alla FSFI – Federazione Fra le Società Filateliche Italiane.

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    Orari
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    Gli orari di sabato 21 marzo saranno dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18, con la possibilità di pranzare al ristorante dell’Hotel, con un pasto a prezzo fisso che offrirà specialità locali.

    Domenica 22 marzo, invece, l’entrata sarà aperta soltanto la mattina dalle 9:00 alle 13:00.

    L’ingresso è gratuito, mentre a pagamento saranno i due parcheggi interni video sorvegliati e custoditi.

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    La nostra filosofia è il collezionismo di qualità, approfondendo la conoscenza attraverso lo studio, coinvolgendo e appassionando le nuove generazioni, stimolandoli con sani valori e principi etici.
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    Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

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    Acquistabile il saggio catalogo sulle monete di Gubbio con l’effigie di Sant’Ubaldo

    Andrea Cavicchi, studioso di monetazione antica e medievale, autore e curatore di numerosi volumi, articoli e mostre tematiche, ha redatto un saggio catalogo composto da 160 pagine a colori, dove sono riportate tutte le emissioni monetali dedicate a Sant’Ubaldo, vera e propria “figura identitaria collettiva” della città e della gente di Gubbio e del territorio.

    Un catalogo da conservare e leggere con attenzione, con notizie storiche e schede complete, e richiedere informazioni direttamente all’autore presente alla manifestazione.

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    Prenotabili

    L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha emesso due nuove monete della collezione Numismatica 2020 dedicate a illustri personaggi italiani e alla bellezze del nostro paese.

    Per l’occasione saranno prenotabili in anteprima per il Sud Italia, a tiratura limitata, da tutti i collezionisti e non: Il 5 euro Grandi Artisti Italiani – Eduardo De Filippo,in cupronichel, finitura Proof, e il 5 euro Pizza e Mozzarella – Serie Cultura Enogastronomica Italiana, in cupronichel, finitura Fior di conio.

    Sarà presente

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    Con il patrocinio della FSFI – Federazione fra le Società Filateliche Italiane, sabato 21 marzo 2020 , dalle ore 9 alle 13, con la presenza di Poste Italiane, sarà disposto un servizio filatelico temporaneo, emissione di una cartolina a tiratura limitata e timbrate con l’annullo speciale.

    Dove ci troviamo

    Gragnano è una cittadina posta sul confine Sud della Provincia di Napoli, sulle prime balze dei Monti Lattariche dividono i due versanti della Penisola Sorrentina.

    Oggi i numerosi riconoscimenti di marchi europei di qualità e di tutela, ben sei, ne fanno un punto di eccellenza agroalimentare europea, una vera e propria ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel mondol’IGP per la Pasta, il DOC per il vino, i DOP per 2 formaggi, l’olio extra vergine di oliva ed i pomodori.

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    Come raggiungere il Memorial Correale
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    Immerso in un parco naturale

    Strada Statale per Agerola 366

    Gragnano (Napoli)

    Sito: hotel-parco.it

    Email: [email protected]

    Telefono: (+39) 081 871 55 91

    Hotel Parco
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    Direzione Sud su E45.

    Prendere l’uscita Castellammare di Stabia direzione Penisola Sorrentina.

    Prendere l’uscita Gragnano.

    Entrare sulla destra in via Castellammare.

    Alla rotonda proseguire sulla destra verso la Strada Statale per Agerola 366.

    Sulla sinistra a 500 metri troveretel’Hotel Parco.

    << Cliccare sull’immagine per visionare il percorso >>
  • La San Marco: +7,3% di fatturato export e Premio Speciale ANIMA per i 100 anni di attività

    Si è tenuta lo scorso 14 febbraio, presso la sede Confindustria di Milano, la cerimonia di conferimento dei Premi ANIMA organizzata nell’ambito degli Export Days: una due giorni di aggiornamenti e incontri dedicata agli operatori della filiera meccanica italiana, promossa da ANIMA Confindustria e ICE-Agenzia. La cerimonia ha visto la premiazione di 15 diverse realtà del settore che, nell’ultimo anno, si sono particolarmente distinte per le loro attività in ambito export. Tra di esse, La San Marco, storica azienda di Gradisca d’Isonzo (GO) specializzata nella produzione di macchine da caffè espresso e attrezzature professionali per bar e ristoranti.

    Nelle mani del Direttore Generale dell’azienda Roberto NoceraLa San Marco ha ritirato il Premio Speciale ANIMA dedicato alle eccellenze manifatturiere italiane attive da 100 anni. “È per me un onore poter essere qui oggi a ritirare, a nome nell’azienda, questo importante riconoscimento – dichiara Nocera –. Cent’anni di storia equivalgono per La San Marco a cent’anni di attività e di instancabile passione, vissuti senza soluzione di continuità e attraversando ben due Guerre Mondiali: dal 1920 sviluppiamo macchine da caffè professionali apprezzate per l’alta affidabilità, il design e la qualità del prodotto in tazzina. Con esse esportiamo in oltre 120 Paesi al mondo la grande tradizione italiana dell’espresso”.

    Con i suoi 100 dipendenti all’interno dello stabilimento produttivo di Gradisca d’Isonzo, La San Marco si posiziona oggi ai vertici dei costruttori mondiali di macchine professionali per caffè. L’azienda ha chiuso il 2019 con un fatturato di oltre 20 milioni di Euro, segnando un + 5% rispetto al 2018. In aumento anche la quota export (+7,3% rispetto al 2018) che rappresenta circa il 55% dell’intero fatturato. Dati che, come dichiarato dal presidente di Anima Confindustria Meccanica Marco Nocivelli, riflettono il trend positivo dell’intero settore: “In uno scenario europeo di stabilità e calo generale della produzione industriale, la meccanica italiana ha risposto bene, soprattutto per quanto riguarda l’export: una conferma che i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati all’estero”.

    Nel 2019 abbiamo registrato ottime performance in Paesi come Francia, Germania, Austria e le più lontane Australia, Thailandia e USA. – spiega il Direttore Generale La San Marco Roberto Nocera – Grandi soddisfazioni sono arrivate anche da mercati più recenti come la Spagna e la Libia. A trainare i risultati positivi all’estero sono stati in particolare i prodotti della nostra linea 100 (+16%) e della linea LEVA, vero fiore all’occhiello del marchio La San Marco (+190%).

    L’obiettivo per i prossimi anni è quello di continuare ad agire da catalizzatore per aiutare gli importatori dei Paesi emergenti ad avere facile accesso ai nostri prodotti, al nostro know-how e alle competenze e conoscenze tecniche relative alle nostre macchineLe medesime conoscenze che sono già patrimonio dei loro colleghi nei Paesi sviluppati, e che sono acquisite grazie ai servizi di assistenza tecnica promozione commerciale che La San Marco rende disponibili nei 5 continenti dal 1920.

  • Coronavirus: 1.830.000 italiani hanno annullato i viaggi, anche in Italia

    Spaventati dall’ipotesi pandemia legata al Coronavirus 1.830.000 italiani hanno annullato i viaggi che avevano in programma nei prossimi tre mesi, anche se la destinazione non era la Cina. Questa una delle evidenze emerse dall’indagine che Facile.it ha commissionato a mUp Research e Norstat*.

    Chi ha annullato il viaggio

    L’indagine, svolta a febbraio 2020, ha evidenziato come la decisione di non viaggiare sia stata praticamente del tutto indipendente dalla destinazione prevista per il viaggio, tanto che all’esplicita domanda: “Ha scelto di annullare il viaggio che aveva in programma per via del Coronavirus?” fra chi ha risposto affermativamente, ben il 62,9% avrebbe dovuto viaggiare all’interno dei confini nazionali.

    Per chi aveva in programma un viaggio e ha scelto di annullarlo, nel 19,7% dei casi la destinazione era comunque un paese asiatico, nel 2,2% una nazione africana e, nel 15,1% una europea.

    Se a livello nazionale la percentuale di chi ha scelto di annullare il viaggio è stata pari al 6,8%, analizzando i dati su base territoriale si scopre come il fenomeno sia molto inferiore al Nord Ovest (3,4%) e notevolmente superiore al Sud e nelle Isole, area in cui la percentuale di viaggiatori che ha deciso di rimanere a casa sale fino al 10,8%.

    Chi ha cambiato programma o aggiunto un’assicurazione

    Leggermente meno drastici i 2.530.000 italiani che, invece che rinunciare a partire, hanno semplicemente scelto di cambiare destinazione.

    Fra loro il 26,7% aveva in programma un viaggio all’estero e, nello specifico, ancora una volta la maggior parte (14,4%) sarebbe dovuto andare in Asia, il 5,1% in Africa e il 11,6% in Europa. A modificare i loro piani di viaggio sono stati soprattutto i viaggiatori con età compresa fra i 25 ed i 34 anni e, a seguire, quelli fra i 18 ed i 24 anni.

    Hanno agito con estrema prudenza e razionalità quei viaggiatori (il 6,8% del campione intervistato) che, per tutelare sé stessi ed il proprio viaggio, invece di lasciare le valigie nell’armadio hanno semplicemente scelto di sottoscrivere un’assicurazione viaggio o sanitaria prima non prevista.

    A farlo sono stati soprattutto i residenti nel Meridione (9,7%) e nel Centro Italia (8,5%) e i viaggiatori con età compresa fra i 25 ed i 34 anni. Piccola curiosità, fra chi ha scelto di sottoscrivere questo genere di copertura ancora una volta la meta più frequente era l’Italia (7,8% vs 5,9%).

     

     

     

    * Metodologia: n. 1.004 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta a febbraio 2020.

  • Sai riconoscere un sms truffaldino?

    Sempre più sono le persone che ricevono sms indesiderati da numeri sconosciuti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di una truffa telefonica. Infatti, nel mondo di oggi esistono varie tipologie di sms riconducibili a frodi. Sebbene a volte sia possibile evitare di abboccare alla trappola, non sempre è altrettanto facile riconoscere al momento opportuno questo tipo di sms. A tale scopo, tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, ha elencato i più comuni tipi di sms truffaldini.

    Tra questi, in primo luogo, vi sono gli sms che invitano i destinatari a richiamare il numero indicato per ascoltare il messaggio registrato nella segreteria telefonica. Inoltre, è possibile ricevere questo tipo di messaggi anche se si è disattivata la segreteria telefonica collegata al gestore telefonico di riferimento.

    In secondo luogo, vi sono gli sms con link allegato che hanno lo scopo di reindirizzare l’utente su un servizio a pagamento come i VAS, i servizi a valore aggiunto.

    In ultimo luogo, vi sono gli sms giudicati più pericolosi perché l’obiettivo dei truffatori è quello di estorcere i dati sensibili dei destinatari. Come noto, questa tecnica è stata denominata “Smishing”. In questi casi, l’utente riceve solitamente un sms in cui vengono proposte offerte legate ad alcuni servizi molto utilizzati.

    Tuttavia, è possibile in qualche misura contenere le possibilità di essere truffati con la funzione “vista SMS in arrivo” disponibile nell’App tellows che permette di scansionare gli spam anche nei messaggi di testo SMS.

    Maggiori informazioni a riguardo possono essere trovate all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/02/sai-riconoscere-un-sms-truffaldino/

     

     

     

    Ulteriori Links:

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    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Christian Frosio “Anime leggere” in radio il singolo “universale” del cantautore rock bergamasco

    Immensi spazi visivi e sonori per una canzone che racconta l’esistenza dell’uomo

    Anime Leggere è il singolo che anticipa l’uscita dell’album di cantautorato-rock “Mille Direzioni”, primo lavoro del cantautore bergamasco.

    È una canzone che l’autore definisce “universale” perché riguarda l’esistenza dell’uomo (così come di ogni cosa attorno). Musicalmente il brano si ispira alla figura del cerchio, in cui tutto scorre e ritorna: la canzone inizia e conclude con la stessa strofa e con la frase chiave “siamo anime leggere ma non ci accorgiamo che tutto scorre”. Il loop della batteria nelle strofe, l’andamento regolare e cadenzato del brano, sono volti a sottolineare questo movimento.

    Anime Leggere è quest’uomo che vive all’interno dello scorrere inevitabile del tempo, apparentemente senza alcuna consapevolezza della propria caducità; è l’uomo che vive tra le inevitabili distanze che lo separano da chi gli sta intorno ma con i desideri latenti di avvicinamento che accomunano tutti. Le atmosfere del brano raccontano di spazi silenziosi e desolati: l’universo e la vita delle persone, il macro e il micro cosmo, immersi in un moto continuo, in un tempo solo apparentemente lento, statico e (forse) eterno.

    Musica, testo, suoni, arrangiamenti e produzione sono stati interamente curati da Christian Frosio.

     

     

    Mille Direzioni si compone di 8 brani diversi tra loro:

    «La diversità dei brani deriva dall’esigenza del nucleo primario della canzone (voce e chitarra) di richiedere un proprio abito cucito su misura. Sono canzoni nate da un elemento scatenante (il “filo da sbrogliare” per dirla alla Montale) ma che si portano dietro un’esperienza maturata su un periodo più lungo. Le canzoni sono quindi esseri maturi e ben distinti tra loro che richiedono una cura e un rispetto particolare e personale». Christian Frosio

    Il lavoro di arrangiamento e poi di registrazione/mixaggio in studio della canzone, ha richiesto quindi un’attenzione specifica diversa di volta in volta, che andasse a rispettare la personalità di ogni brano. Nei brani c’è una compartecipazione molto stretta di ogni strumento al risultato finale, in un lavoro in cui le chitarre intorno alla voce e al testo restano comunque l’elemento portante (essendo queste il nucleo originario con cui nasce la canzone). In questo senso le canzoni si prestano ad essere ascoltate sia nella versione studio, sia nella versione live in solo e in acustico (con cui il progetto verrà inizialmente proposto dal vivo), mantenendo comunque la loro integrità.

    I testi affrontano tematiche esistenziali legate all’abbandono (sia di chi parte e sia di chi resta), al tempo che scorre, alla condizione di solitudine. Le atmosfere oniriche e la sfera immaginativa delle musiche e dei testi (intese come esperienza di speranza salvifica), permeano l’aspetto nostalgico delle canzoni che, seppur legate a tematiche di sofferenza e solitudine, nel cantato e nelle scelte sonore non vogliono restare confinate ad un senso di impotenza, ma al contrario sono protese alla volontà di reagire.

    AUTOPRODUZIONE

    Radio date: 6 dicembre 2019

    Pubblicazione album: gennaio 2020

     

    BIO

    Christian Frosio è un cantautore bergamasco. Nato a Sant’Omobono Terme, piccolo paese di una piccola valle in provincia di Bergamo, a 6 anni comincia a suonare la chitarra e dieci anni dopo a scrivere le prime canzoni. Laureato al Dams Musica di Bologna (città che lo ha “adottato” per 9 anni) con una tesi sulla ricerca vocale di Demetrio Stratos, è cresciuto tra i vinili e le canzoni del cantautorato italiano.

    Dopo l’esperienza maturata in qualità di chitarrista e cantante in diverse cover band rock attive sul territorio di Bologna, Bergamo e Brescia (tra cui una tribute band dei Dire Straits), inaugura il suo progetto “Mille Direzioni” (titolo omonimo del primo album) che lo vede curare interamente la scrittura, l’arrangiamento e la produzione dei suoi brani. Parte da qui il percorso che porta alle sessioni di registrazione dei brani del primo disco. Il 14 ottobre 2018 pubblica il suo primo brano/video musicale “Apri la Finestra”. Il videoclip, scritto e realizzato con Michele Bernardi, regista di numerosi videoclip di artisti italiani (Luci della Centrale Elettrica, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colapesce), è finalista all’ “Experimental, Dance & Music Film Festival” di Toronto (Canada) June & December 2019 e al “Biella Music Festival”, Settembre 2019.

    Il 13 dicembre 2018 pubblica “La Nostra Casa”, secondo video/brano musicale, anche questo interamente autoprodotto, di cui cura interamente la regia. Il video viene nominato tra i Best Music Video al Prisma Independent Rome Film Awards nel febbraio 2019.

    Questi due primi brani sono esclusivamente fruibili nella versione video pubblicata su Youtube. Una seconda versione remixata e rimasterizzata è contenuta nell’album “Mille Direzioni”.

    Christian Frosio suona voce, chitarra, basso, pianoforte e tastiere.

     

     

    Contatti e social

    SITO www.christianfrosio.com 

    Youtube: www.youtube.com/channel/UCk6paGDENXHAHIduZrSwI7g

    Digital store: https://smarturl.it/gz0z6p

    Facebook: www.facebook.com/frosiochristian

    Instagram: www.instagram.com/christian_frosio

  • I big del travel insurance si alleano con S4T

    Non solo Agenzie di Viaggi e Tour Operator. S4T, società di consulenza professionale che supporta gli operatori del turismo nella gestione di tutti gli aspetti regolamentari, contabili e operativi legati al travel, sigla per la prima volta un accordo con due importanti player del settore assicurativo: Borghini e Cossa, broker con più di 70 anni di esperienza, specializzato nell’offerta di soluzioni personalizzate per Tour Operator e altri operatori del turismo, e I4T – Insurance Travel, società plurimandataria che collabora ad oggi con circa 4.000 agenzie di viaggi, compresi i più importanti network.

    S4T sigla una partnership con I4T e Borghini e Cossa

    La partnership permette ad entrambe le realtà assicurative di proporre ai propri clienti i servizi erogati da S4T per offrire un livello di tutela quanto più esaustivo e completo possibile. La situazione più frequente è la consulenza nella gestione dei contenziosi in fase stragiudiziale in tutti i casi non coperti dalla polizza di Responsabilità Civile.

    Parallelamente, attraverso S4T, tanto Borghini e Cossa quanto I4T potranno fornire un supporto di carattere tecnico/legale in caso di reclami da parte dei clienti o disservizi da parte dei fornitori e organizzare attività di formazione. Sarà possibile inoltre proporre il check-up dei contratti di vendita ai sensi del Codice del Turismo, al fine di ridurre il pericolo di omissioni o carenze informative che possono comportare un aggravio di responsabilità in caso di complain.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “S4T – dichiara Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T – offre un servizio complementare rispetto alle coperture assicurative e questo ci permette di dare risposte concrete, rapide ed efficaci nella maggior parte delle circostanze, compresa quella zona grigia che si insinua tra le esclusioni delle polizze e la normativa, che può mettere a repentaglio la sicurezza del business”.

    Le parole di Michele Cossa, amministratore delegato di Borghini e Cossa

    Michele Cossa, amministratore delegato di Borghini e Cossa, aggiunge: “Il settore del turismo è caratterizzato da costanti colpi di scena, come dimostrano i recenti casi di Air Italy e del Coronavirus. In qualità di broker siamo strutturalmente orientati al cliente e vogliamo essere sempre di più il punto di riferimento attendibile e affidabile per tutte le problematiche che possono emergere. Ecco perché abbiamo deciso di unire alla nostra expertise in ambito assicurativo un servizio di consulenza qualificato”.

    L’accordo con i player del settore assicurativo rappresenta l’ennesimo attestato di stima per S4T che, a soli 18 mesi dalla sua nascita, collabora già con più di 150 agenzie di viaggi indipendenti, a cui si affiancano i principali network.

  • Farmaci durante la gravidanza: come comportarsi?

    A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

    Prendersi cura della propria salute e di quella del futuro nascituro è importante durante la gravidanza. Per questo è fondamentale sottoporsi agli esami di controllo e, per garantire al massimo la prevenzione e la salute di mamma e bambino, può essere molto utile eseguire i test prenatali e conservare le cellule staminali del cordone ombelicale.

    Alcune mamme durante la gravidanza vanno incontro a diversi disturbi che possono portare all’assunzione di farmaci, i quali potrebbero mettere in pericolo la salute del bambino che portano in grembo. Per sfatare questo mito e promuovere una tutela della salute delle donne in dolce attesa, l’Agenzia Italiana del Farmaco è intervenuta con un portale internet dedicato alla corretta informazione sui farmaci.

    In primo luogo bisogna considerare che non tutti i farmaci sono dannosi per il bambino e, se sono stati prescritti dal proprio medico, possono sicuramente essere utilizzati. Le donne con malattie croniche, che sono in terapia farmacologica già da prima della gravidanza, devono valutare con un medico specialista come proseguire la cura. Infatti è molto importante non sospendere improvvisamente la terapia ma valutare con il medico i corretti dosaggi per questo periodo o l’eventuale sostituzione con un farmaco alternativo.

    L’uso dei farmaci durante la gravidanza non solo per precauzione, ma anche per paura di eventuali complicazioni tende a diminuire, ma dopo la nascita è allo stesso modo importante tenere sotto controllo la somministrazione dei farmaci nei bambini. Come è stato ricordato dall’Aifa nelle sue recenti campagne di comunicazione1, spesso molti genitori pensano che ai bambini si possano somministrare gli stessi farmaci degli adulti ma con dosaggi minori. In realtà per l’utilizzo dei farmaci nei bambini è necessario avere precise indicazioni dal medico per seguire un corretto trattamento terapeutico senza conseguenze.

    A volte, nonostante la prevenzione e il corretto utilizzo dei farmaci, nei bambini e negli adulti possono insorgere disturbi che non possono essere trattati con i farmaci, ma per i quali si può ricorrere ad altri trattamenti. Il Ministero della Salute riconosce il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale come un valido trattamento per oltre 80 malattie (decreto ministeriale 18 Novembre 2009)2.

    Prendere in considerazione ogni eventuale tipo di terapia è importante per la prevenzione e per la cura della salute. Il medico di fiducia può indicare il giusto trattamento per ogni disturbo, a partire dalle terapie farmacologiche fino ad arrivare a quelle di altro tipo, come l’utilizzo di cellule staminali.

    Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

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    Fonti:

    1. Campagna di comunicazione AIFA “Farmaci e pediatria” (anno 2014)
    2. Decreto ministeriale 18 novembre 2009 “Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato”

     

  • Il sequenziamento del DNA per il tumore al seno e all’ovaio

    A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica

     

    Da cosa è causato il cancro alla mammella? Cosa s’intende con “prevenzione tumore al seno”?

    Ogni donna dovrebbe essere informata e conoscere la risposta a questi quesiti dal momento che il cancro al seno rappresenta la prima causa di morte per malattia oncologica nella popolazione femminile1: ogni anno, infatti solo in Italia a più di 1 donna su 1.000 viene diagnosticato il carcinoma alla mammella2

    I tumori al seno e all’ovaio possono essere causati da diversi fattori tra cui uno stile di vita sregolato, un’alimentazione non equilibrata, l’avanzare dell’età, i fattori ambientali e le mutazioni genetiche ereditabili. In particolare, le mutazioni genetiche hanno un ruolo importante nella comparsa di queste due neoplasie. Nel nostro DNA sono presenti due geni, BRCA1 e BRCA2, le cui mutazioni possono essere trasmesse per via ereditaria. Queste mutazioni aumentano il rischio di sviluppare il tumore al seno e all’ovaio. Il rischio di insorgenza del tumore al seno in caso di mutazioni dei geni BRCA, è dell’87% circa, mentre per il cancro alle ovaie è del 40% circa3.

    Un gene, formato da DNA, è l’unità che racchiude le informazioni responsabili della trasmissione dei caratteri ereditari. Partendo dallo studio dei geni e delle loro mutazioni si può comprendere il meccanismo d’insorgenza di un tumore e di conseguenza si può ideare una terapia mirata.

    La prevenzione tumore al seno è importante. Oggigiorno sono disponibili test di screening genetici tramite i quali è possibile individuare i soggetti che presentano un rischio maggiore di sviluppare un tumore data la presenza di mutazioni. I test genetici sono in grado di sequenziare, cioè “leggere” lettera per lettera, il DNA così da individuare l’eventuale presenza di una mutazione. Fino a pochi anni fa il sequenziamento del DNA veniva effettuato tramite il metodo Sanger (dal nome dal suo ideatore Fred Sanger). Oggi invece il sequenziamento avviene tramite tecniche chiamate NGS (Next generation Sequencing): metodologie di ultima generazione che leggono contemporaneamente migliaia di geni4 riducendo costi e tempi di analisi.

    Per effettuare un test genetico con sequenziamento del DNA, come ad esempio il test BRCA offerto da Sorgente Genetica, basta un semplice prelievo di sangue. Il DNA verrà estratto dalle cellule presenti nel sangue e questo viene sottoposto ad analisi tramite la tecnologia NGS. Il test è consigliato non solo alle donne con un rischio genetico (ovvero in caso di tumori al seno e all’ovaio), ma anche alle donne che non hanno familiarità con questi tumori ma che vogliono conoscere la propria predisposizione genetica.

    Conoscere se si ha una predisposizione allo sviluppo di una neoplasia è determinante per poter intraprendere il prima possibile un piano di prevenzione personalizzato.

    Scopri il Test BRCA offerto da Sorgente Genetica: www.brcasorgente.it

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    Fonti:

    1. Nastro Rosa 2014 – LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori)
    2. I numeri del Cancro in Italia – 2016
    3. FERLA, et al., Founder mutations in BRCA1 and BRCA2 genes, Annals of Oncology 18, Supplement 6, vi93-vi98, 2007
    4. DEMKOW, R. PLOSKI, Clinical Application for Next-Generation Sequencing, Elsevier, 2016
  • Facile.it torna on air con Runner

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con un nuovo spot intitolato Runner; ad essere protagonisti della creatività sono i prodotti Rc Auto e, per la prima volta, anche i Facile.it Store, elemento sempre più importante all’interno dell’offerta e della strategia del comparatore. La nuova campagna televisiva, in onda da domenica 16 febbraio, è firmata ancora una volta dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli e si avvale della produzione di The BigMama.

    Dopo aver mostrato diversi frame in cui il protagonista corre, la scena principale si svolge in una vasca dove l’uomo ripensa a quanto usi poco la macchina, dicendo, in modo ironico, di utilizzarla solo come appoggio per fare stretching dopo la corsa. Proprio per questo il protagonista cerca una polizza Rc Auto che costi il meno possibile e, grazie a Facile.it, ha potuto confrontare diverse assicurazioni, trovando l’offerta più conveniente per lui. L’uomo racconta anche come sia stato importante il supporto di una consulente all’interno di un Facile.it Store per godere dei vantaggi garantiti dal comparatore e risparmiare così sulla propria polizza.

    Lo spot si chiude con il protagonista che, visibilmente felice e soddisfatto, sorride in camera, dichiarando quanto sia semplice risparmiare su Facile.it e convincendo lo spettatore dei numerosi vantaggi garantiti dal comparatore.

    Anche in questa creatività, la ventiquattresima della web company, non può mancare la celebre “formula magica”; è lo stesso protagonista a guardare negli occhi lo spettatore e dire: “Facile.it! Facile.it!. Facile.it!”

    «Per la prima volta», ha dichiarato Marco Giorgi, Direttore Marketing di Facile.it, «abbiamo deciso di puntare l’attenzione anche sui Facile.it Store dimostrando come il loro ruolo sia fondamentale all’interno dell’offerta e della strategia di Facile.it; obiettivo dei negozi fisici è comprendere meglio le esigenze dei clienti e dare la possibilità di risparmiare anche ad un pubblico non ancora abituato a usare gli strumenti di comparazione online.».

    Anche in questo caso, all’interno della nuova campagna televisiva non mancano gli elementi distintivi del portale, che hanno caratterizzato la comunicazione televisiva del comparatore fin dall’inizio; non solo la celebre formula magica, ma anche la colonna sonora You Sexy Thing degli Hot Chocolate.

    La creatività sarà in programmazione contemporaneamente con due flight, da 30’’e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky e Discovery e sui principali canali web a cominciare da YouTube. La pianificazione media è curata da Omni@.

    La campagna è disponibile anche sulla homepage di Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    La regia è di Matteo Sironi e hanno collaborato alla realizzazione dello spot il produttore esecutivo Lorenzo Borsetti, il direttore della fotografia Paolo Caimi, il direttore creativo Dario Primache, le art director Roberta Costa ed Elisabetta Vignolle, e i copywriter Antonino Munafò e Doriano Zurlo.

     

    Scheda tecnica:

    Titolo: Runner

    Regista: Matteo Sironi

    DOP: Paolo Caimi

    CDP: The Bigmama

    Executive Producer: Lorenzo Borsetti

    Producer: Giorgia Salvador

    Post Produzione video: Videozone

    Post Produzione audio: Top Digital

     

    Agenzia di comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa, Elisabetta Vignolle

    Copywriter: Antonino Munafò, Doriano Zurlo

    Musica: Hot Chocolate “You Sexy Thing”

     

  • TessitoreRicevimenti.it organizza il matrimonio in maschera presso Villa Marta, villa ricevimenti Roma.

    A breve sarà Carnevale, una delle festività più amate da adulti e bambini, basti pensare ai colori e all’allegria che trasmette, un’idea perfetta da cui prendere spunto per il proprio matrimonio quindi potrebbe essere a tema ‘MASCHERE’?

    Villa Marta è la location ideale.

    Immersa in un parco verde, offre la possibilità di svolgere il rito civile in loco nel giardino principale dove i vostri ospiti rigorosamente in maschera, potranno assistere allo scambio delle promesse e poi lanciarvi il classico conetto con dentro riso, petali e coriandoli colorati.

    Il ricevimento si sposterebbe poi nell’ampio salone di Villa Marta, dove ciascun ospite, all’ingresso, potrà dilettarsi a trovare il proprio nome sul tableau, il tema personalizzato con le varie maschere più famose sarà il fiore all’occhiello del vostro indimenticabile matrimonio.

    All’interno del salone principale di Villa Marta ci sarà poi il photo booth, potrete divertirvi con i vostri ospiti scattando simpatiche foto mentre indossate parrucche, maschere, baffi e cappelli di ogni genere.

    Per il taglio della torta, potreste sfruttare il magnifico bordo piscina di Villa Marta, provate ad immaginarlo, una meravigliosa wedding cake adornata da piume e maschere veneziane e alle vostre spalle lo spettacolo delle fontane luminose.

    Per concludere il tutto potrete deliziare i vostri ospiti con una confettata coloratissima in uno degli splendidi giardini illuminati a led.

    Insomma, se volete osare un po’ con il tema del vostro matrimonio rimanendo però eleganti, Villa Marta è la location perfetta e il sig. Tessitore insieme a tutto lo staff faranno in modo di realizzare ogni vostro desiderio!

    Villa Marta by Tessitore Ricevimenti
    Villa Ricevimenti Roma – Villa Matrimonio Roma
    Via Tommaso Traetta 141, 00124 Roma
    TEL 0650934514
    http://www.tessitorericevimenti.it

  • Nuovo album Stolen Apple

    NUOVA USCITA PER IL GRUPPO ALTERNATIVE ROCK DI FIRENZE STOLEN APPLE

    Esce il 21 di Febbraio prossimo su tutte le piattaforme digitali e su CD in edizione limitata (solo 100 copie) “Wagon Songs“, il nuovo album del gruppo alternative rock fiorentino Stolen Apple. E’ già disponibile da alcuni giorni su Bandcamp l’ascolto pubblico dei singoli “Renegade Sun (Brexit)” e “Masturbation”. Ad affiancare l’uscita seguirà anche il video di “Renegade Sun (Brexit)”, mentre la presentazione dell’album avverrà a Firenze il 29 di Febbraio al Circolo “Progresso” in Via Vittorio Emanuele. Stolen Apple sono Riccardo Dugini, Luca Petrarchi, Massimiliano Zatini ed Alessandro Pagani.

  • TEAM 7 vince l’iF DESIGN AWARD 2020

    Presentato per la prima volta a gennaio al pubblico di imm cologne 2020, secrétaire filigno ha conquistato la severa giuria del concorso con il suo aspetto elegante e leggero che combina pratici spazi di archiviazione con le più moderne tecnologie, il tutto racchiuso in linee sottili ed eleganti.

    Moderno home office
    Home office? Ovunque si desideri, grazie al nuovo secrétaire filigno. Pratico e compatto, secrétaire filigno è un moderno home office che conquista con il suo aspetto elegante e leggero. Caratterizzato da un piano estraibile e ammortizzato che si auto-aggiusta una volta estratto, secrétaire filigno è il complemento perfetto per tutti coloro che necessitano dello spazio di archiviazione offerto da un comodo secrétaire, ma non vogliono rinunciare allo stile e al design di un elegante solitario.

    Più spazio per le gambe

    Una volta aperto, secrétaire filigno lascia ampio spazio per le gambe e offre un comfort di seduta eccezionale. La base è disponibile con zoccolo rientrante o nella nuova versione in metallo nero opaco.

    Funzionalità nascoste
    Al suo interno, il secrétaire filigno è dotato di numerose funzionalità intelligenti: una presa di corrente e una porta USB, una base di ricarica wireless, un portapenne con rivestimento in pelle e un vano portaoggetti segreto.

    •     Design: Sebastian Desch
    •     Misure: disponibile in diverse altezze e larghezze
    •     Materiali: essenza a scelta dalla gamma TEAM 7 / metallo laccato nero opaco
    •     Varianti base: base in metallo, zoccolo rientrante

    Con freschezza e leggerezza il secrétaire filigno è uno spazio analogico dotato di un comfort tecnologico al passo con la nostra epoca digitale.” Il designer, Sebastian Desch

     

    Chi è TEAM 7
    TEAM 7 nasce oltre 60 anni fa da una piccola falegnameria di Ried im Innkreis, nel cuore dell’Austria settentrionale. L’azienda oggi si attesta come il leader mondiale nella produzione di mobili e complementi di design in legno naturale. Lo spirito pionieristico del proprietario e la loro sensibilità verso il rispetto della natura, tradotto in una produzione eco-sostenibile, hanno permesso che la passione per la lavorazione del legno si unisse al design contemporaneo. Il processo di produzione è altamente personalizzato in tutte le sue fasi: dalla singola scelta del materiale alla composizione modulare che più si adatta all’ambiente abitativo del cliente. TEAM 7 oggi conta sulla collaborazione di 770 dipendenti, suddivisi fra le sue due sedi austriache e la segheria in Ungheria. La produzione comprende cucine, tavoli, sedie, complementi soggiorno, tavoli bassi, oltre che l’arredo completo per la zona notte e l’home office.

    Cos’è l’iF DESIGN AWARD
    L’iF DESIGN AWARD da 67 anni è considerato il giudice indiscusso della qualità delle eccellenze nel campo della progettazione ed è uno dei premi per il design più prestigiosi al mondo. Vengono premiate le candidature presentate per le seguenti discipline: Design del Prodotto, degli Imballaggi, della Comunicazione e dei Servizi, Architettura, Architettura d’Interni e Concept Professionale. La giuria di 78 membri è composta da esperti indipendenti provenienti da tutto il mondo. Quest’anno sono state presentate 7.298 candidature da 56 Paesi. Quelle premiate sono consultabili all’interno della iF WORLD DESIGN GUIDE e sono esposte alla mostra iF design a Berlino.

  • Cristina Cafiero: dopo aver gareggiato fra i 65 finalisti di Sanremo Giovani 2020, in radio dal 6 dicembre il nuovo singolo “in punta di piedi”

    La giovane cantautrice campana presenta il brano in lingua italiana e napoletana, prodotto da Nello Giudice.

     

    IN PUNTA DI PIEDI è il brano scritto interamente da Cristina Cafiero che l’ha portata nei 65 artisti di Sanremo Giovani 2020. È stato arrangiato all’interno delle attività del progetto “Social Recording Studio”, ideato dall’associazione Musikattiva presente nell’iniziativa “Spazio Multifunzionale Salerno” a titolarità della Regione Campania, Comune di Salerno e Assessorato alle Politiche Sociali. 

    Il brano ha un testo scritto in napoletano e italiano. Forte è l’influenza sonora del grande Pino Daniele, artista al quale Cristina è da sempre ispirata.

    «Quando ho iniziato a scrivere questo brano ero molto giù moralmente. C’era qualcosa nell’aria che mi opprimeva, una sensazione che non riuscivo a spiegare a nessuno. Quindi ho iniziato a scrivere, perchè per me farlo è terapeutico. Ho imbracciato la chitarra e messo due accordi, poi musica e testo (le prime due frasi) sono usciti spontaneamente, insieme. Era passato qualche giorno e il brano non era ancora finito e nemmeno quella sensazione che avevo. Così un pomeriggio ero sul divano di casa mia, guardavo un documentario Netflix che trattava del nostro pianeta e dei cambiamenti climatici. A un certo punto si vedono dei trichechi salire su una scogliera altissima per cercare un pò di spazio, perchè non ce n’era a sufficienza sulla spiaggia. Nel momento in cui però avvertono la necessità di avvicinarsi al mare per cercare cibo, si gettano dalla scogliera e il risultato è molto triste. Ho sofferto tanto, è stata come una pugnalata allo stomaco quella scena. Così ho iniziato a pensare a tutti i cambiamenti che stanno avvenendo sul nostro pianeta e dentro di noi. Ho iniziato a pensare che è fondamentale avere una persona accanto con cui condividere questi disagi, le nostre paure e sofferenze. Una persona con cui riflettere». Cristina Cafiero

    Il brano parla quindi di una persona che non ne può più di sentire tutto quello che sta avvenendo nel mondo, dai cambiamenti climatici, agli sguardi persi delle persone fino ai discorsi strani che alcuni potenti continuamente fanno, preoccupandosi sempre meno dell’altro. E il modo migliore per liberarsi è avere accanto una persona che ascolti, che voglia condividere le paure. 

    La produzione musicale del progetto è curata da Nello Giudice, musicista e produttore musicale, che vanta 30 anni di attività musicali con Pino Mango.

    I musicisti che hanno suonato e arrangiato il brano sono Fabrizio D’Amato al pianoforte, Massimo Santoro alla chitarra classica, Nello Giudice al basso, Emilio Melfi alla batteria e Rocco Petruzzi agli archi, anch’egli musicista di Pino Mango, tastierista prima, anche arrangiatore e produttore poi. Il missaggio è stato curato invece da Sandro Fontana e il mastering da Gianluca Sanza.

    Radio date: 6 dicembre 2019

    Etichetta: Musikattiva Social Records

    Edizioni Musicali Officina

    BIO

    Cristina Cafiero nasce a Napoli il 10 maggio 1994. Iscritta al conservatorio di Salerno, nel 2014 inizia il percorso di studi in Canto Jazz. Sempre nel 2014, nasce il trio vocale “The Martucci Sisters”, un’idea del M° Carlo Lomanto, docente di canto Jazz del Conservatorio G. Martucci di Salerno che, sin dal primo istante, nota il forte legame tra le componenti sia dal punto di vista vocale che umano e scommette sul loro particolare sound. Varie sono state le esibizioni e i premi ricevuti. 

    Il 10 novembre 2017 The Martucci Sisters aprono il concerto a Dolcenera, tenutosi al Modo di Salerno. Viene loro consegnato il Premio Leucosia 2017, giunto alla XXVI Edizione e nato per opera di Giovanni Farace a cui oggi è dedicato. L’8 giugno del 2018 si esibiscono al Napoli Pizza Village, fortemente volute da Gianni Simioli, l’etichetta Jesce Sole e RTL 102.5.

    Nel 2015 studia con Marco Clarizia la tecnica dello Speech Level. Nell’anno 2014/2015 ha frequentato l’Accademia Spettacolo Italia, a Roma, diretta dai fratelli Calabrese (Massimo e Piero Calabrese, produttori di Giorgia, Mengoni), Fulvio Tomaino (Vocal Coach), Elio Cipri (discografico), Gianni Marsili (produttore e manager) e Fausto Donato (talent scount e discografico della Universal Music Italy).

    Nel 2016 entra a far parte di “AQUARIUS PROJECT”, gruppo vocale prodotto da Massimo Calabrese, Gianni Marsili, Elio Cipri, Fulvio Tomaino. Il 31 dicembre, il gruppo debutta in televisione alla trasmissione “Unomattina in famiglia” di Rai 1 e il 6 gennaio si sono esibiti alla “Befana del Poliziotto”, prestigiosa manifestazione benefica giunta alla 32 edizione. Dal 2016 approfondisce i suoi studi di canto con il maestro Luca Pitteri. Ha partecipato a diversi stage con artisti di livello internazionale e nazionale come: Tony Bungaro, Serena Brancale, Maria Pia De Vito, Norma Winston, Diego Calvetti, Tony Vandoni, Giuseppe Anastasi.

    Nel 2017 si diploma al C.E.T. di Mogol in Autori Di Testo. A luglio del 2019 conclude il suo percorso in conservatorio conseguendo la laurea specialistica in canto jazz con 110 e lode.

    A marzo del 2019 pubblica il suo primo EP, “ANIME”, anticipato dall’omonimo singolo. Il video del singolo, su youtube, in pochi mesi conta più 50.000 visualizzazioni. Il brano racconta di un amore tra una coppia in cui lui è un non udente. Racconta di un amore che può superare qualsiasi difficoltà.L’EP è stato presentato live al Jamesession di Agnano, presentato Gigio Rosa, noto speaker di Radio Marte.

    Il 2 luglio del 2019 esce, in anteprima su ALL MUSIC ITALIA, il video del secondo singolo estratto dall’ep, “VIOLA”. Il 31 luglio apre il concerto di Arisa per il JAMBO SUMMER FEST e il 20 settembre del 2019 si esibisce come solista sul palco di RTL 102.5 per il Napoli Pizza Village.  Cristina Cafiero con il suo brano “In punta di piedi” è arrivata tra i 65 artisti che hanno superato la prima selezione di Sanremo Giovani 2020. Il 3 novembre, la cantautrice napoletana è stata impegnata per l’audizione live che si è tenuta presso il Teatro delle Vittorie di fronte alla Commissione Musicale presieduta da Amadeus, in veste di direttore artistico, e composta da Claudio Fasulo, Gianmarco Mazzi, Massimo Martelli e Leonardo De Amicis.

     

     

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  • 10 hp “Mantide” il rock della band siciliana torna nel nuovo brano in radio dal 29 novembre

    I lati oscuri e ambivalenti di un rapporto di coppia vengono raccontati nel singolo che anticipa l’album in uscita nel 2020. 

    “Mantide” è un brano dall’inequivocabile impatto rock, asciutto, quasi essenziale grazie alla compattezza sonora del trio costituito da chitarra elettrica, basso e batteria.

    La mantide, da sempre metafora di chi divora il compagno con l’inganno della seduzione, assume un ruolo dominante all’interno di un rapporto di coppia malsano basato sulla dipendenza, quasi un’intossicazione che spinge il partner a trasgredire e a violare le regole della società civile.

     

    Radio date: 29 novembre 2019

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    BIO

    I 10 HP nascono nell’estate del 2005 nell’entroterra siciliano.

    Nel 2007 pubblicano l’album “Verde, Bianco e…Rock”. Finalisti al Festival Pub Italia, nel 2008 si classificano ottavi al festival Martelive, vincendo il premio “visibilità su YouTube” e ottengono il quarto posto e il premio “Miglior Arrangiamento” al Lennon Festival.

    Sempre nel 2008 si classificano al primo posto nel contest Alice Tutta un’altra musica, entrando tra i 12 finalisti del Premio De Andrè. Nello stesso anno ottengono il quarto posto nella finale di Sanremo Rock. Nel 2009 sono terzi al Lennon Festival, tra i finalisti di Area 24 web music contest, del Transilvania music contest e tra i semifinalisti del Pop Rock Contest e del Tour Music Fest.

    Nel 2010 vincono il Gallirecords Italia Festival, etichetta con cui pubblicano l’album “L’ennesimo errore”.

    Nel 2012 sono tra i 12 finalisti del 62° Festival di Sanremo.

    Nel 2014 suonano a Perm, in Russia.

    Nel 2015 suonano ad Aarhus in Danimarca.

     

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  • Obblighi di legge per il personale HACCP

    Qual è l’obbligo di formazione per tutto il personale addetto alla preparazione e somministrazione degli alimenti per ottenere la certificazione HACCP? (altro…)

  • Inquinamento plastica: un’emergenza alimentare

    L’uomo mangia 5 grammi di plastica ogni settimana e questa sta diventando un’emergenza sempre più pressante.

    Mano a mano che gli scienziati studiano il problema ci si rende conto della gravità della situazione: se fino a qualche anno fa si pensava che il problema principale fosse di natura strettamente ecologica per la vita di flora e fauna, oggi, progressivamente, ci si sta rendendo conto che l’emergenza sta trasformandosi in un problema anche sanitario. (altro…)

  • Condensa sulle finestre di casa, come prevenire questo problema

    Con il cambio di stagione e il freddo dell’inverno, il fenomeno della condensa sui nostri infissi e serramenti diventa sempre più frequente.

    La sua comparsa può portare a problematiche quali muffa attorno ai bordi delle finestre, gocce d’acqua che possono rovinare i nostri pavimenti, soprattutto in presenza di parquet, i nostri mobili in legno e addirittura l’intonaco delle pareti. (altro…)

  • Presentata la mostra “Segni e sogni d’alpe”

    Venerdì 21 febbraio alle ore 18 a Palazzo della Ragione nella Sala delle Capriate in Città Alta sarà inaugurata la mostra fotografica di Marco Mazzoleni “Segni e Sogni d’Alpe – passione, orgoglio e resilienza”. La mostra promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, in collaborazione con la rivi- sta Orobie e curata da Moma Comunicazione S.r.l. rimarrà aperta dal 21 febbraio al 17 maggio 2020 ad ingresso libero. 

    “L’esposizione è occasione per rinsaldare il legame, stretto, che Bergamo sempre ha intessuto con le sue valli: la città si fa cassa di risonanza del patrimonio paesaggistico e agroalimentare del suo territorio circostante e della vita che in esso si dipana – racconta l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti –. Nelle fotografie di Marco Mazzoleni sfilano uomini e donne che riesumano antiche attività di famiglia o che, al contrario, decidono di intraprendere percorsi alternativi, ispirandosi a quella rinnovata attenzione all’ambiente e alle produzioni ispirate a un’economia sostenibili e circolare. L’uomo abita da millenni il paesaggio e, anche nelle nostre terre alte, ha reinterpretato e modificato i luoghi assecondando le necessità legate alle attività produttive e agroalimentari della nostra tradizione, tra cui spiccano l’alpeggio e la relativa produzione casearia. Ed è forse anche per questo che le nostre montagne sono così belle. È tempo di valorizzare e diffondere questo prezioso tassello di storia orobica, un patrimonio antropologico fatto di persone, mestieri, prodotti e saperi artigianali che deve essere, oggi più che mai, conservato e tramandato, anche come elemento di crescita culturale e civile di Bergamo”.

    La mostra fotografica “Segni e Sogni d’alpe – passione, orgoglio e resilienza” è una selezione straordinaria di 70 foto, suddivisa in 3 sezioni tematiche. Il progetto vede il coinvolgimento di tre autori d’eccezione che hanno contribuito con i loro contenuti a sostenere la ricerca fotografica di Marco Mazzoleni: Roberto Mantovani (giornalista e storico dell’alpinismo), Prof. Renato Ferlinghetti (Professore di Geografia dell’Università di Bergamo) e Francesco Quarna (speaker di Radio Deejay, appassionato di alpinismo).

    La mostra si fregia della collaborazione dell’architetto Davide Pagliarini di Newlandscapes per il progetto allestiti- vo, dei patrocini del FAI (Fondo Ambiente Italiano), dell’Università degli Studi di Bergamo, e dell’Associazione Maurizio Gervasoni.

    Sponsor tecnici: Ravanelli Fabbro – Opere in ferro e manutenzioni (Gorle – Bg), NewLab S.r.l. di Brescia. L’occasione è golosa: il riconoscimento di Bergamo a “Città Creativa per la Gastronomia – Unesco”. Prende forma un progetto, che ha come ingredienti il paesaggio, il food, le tipicità e le eccellenze del nostro territorio, visti e vissuti attraverso l’occhio del fotografo Marco Mazzoleni, che, a distanza di tre anni, ritorna su un tema a lui caro per ampliare il discorso gastronomico al tema del disegno storicizzato del paesaggio con nuovi scatti. Lo scopo del progetto è quello di divulgare un principio di positività che esiste nella nostra realtà territoriale e che consiste nel conservare e tramandare le tradizioni in modo spontaneo alle nuove generazioni e in maniera rispettosa verso un ambiente, il cui paesaggio è appunto frutto di tali gesti antropologici. Il progetto mette in mostra la bellezza di questi gesti e del nostro territorio.

    Il 30 ottobre 2019 Bergamo, capofila del progetto che coinvolge anche i territori di Lecco e Sondrio, è stata riconosciuta come Città Creativa per la Gastronomia Unesco. Si tratta di una rete creata nel 2004 dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura con lo scopo di promuovere la cooperazione tra le località che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile. Le aree comprese dalla Città creativa dell’Unesco sono le Cheese Valley ovvero le Orobie bergamasche (76 comuni), lecchesi (28) e valtellinesi (21).

    Il riconoscimento Unesco punta a una tutela sempre maggiore degli alpeggi da parte di mandriani, pastori e casari, che devono essere architetti e giardinieri dei pascoli. Obiettivo della rete è anche quello di raccogliere e salvare le tecniche tradizionali e le tecnologie sostenibili utilizzate dalle culture antiche e incoraggiare le singole comunità a contribuire alla conservazione delle proprie conoscenze storiche. Un’occasione per promuovere tutte le produzioni alimentari di eccellenza tipiche generanti economia.

    Fin dal XIII secolo i Bergamini in gran parte migravano in base alle stagioni tra pianura e montagna seguendo il percorso compiuto da millenni dai pastori di pecore e capre, le prime razze allevate.

    Il paesaggio delle Orobie è nato anche dalla necessità degli allevatori di trovare terreni che fornissero foraggio per l’intero anno. Con il disboscamento e trasformando a pascolo anche le praterie, pastori e Bergamini hanno, nei secoli, sviluppato un ‘design spontaneo’ che ha definito ambiti di pregio, modificando con rispetto la morfologia particolare di queste aree montane e delle loro valli. Territori ricchi di storia che uniscono un’eccellenza ambientale per l’elevata biodiversità a una produzione agraria di qualità maturata da antiche tradizioni. Questo equilibrio discreto tra intervento dell’uomo e natura conferisce ai luoghi una ulteriore bellezza, che si manifesta in segni che variano nelle stagioni.

    Cercarli, trovarli e interpretarli è un esercizio che ci aiuta a comprendere la storia, l’eleganza e la fragilità: un buon territorio produce un buon cibo e un buon cibo aiuta a definire e mantenere un buon territorio. Tutto ciò determina un’economia che coinvolge anche altri settori, come il turismo.

    La ‘Città creativa’ ha dunque un grande compito quello di analizzare ciò che le generazioni precedenti hanno lasciato, per definirne gli orizzonti e produrre innovazione e opportunità.

    C’è chi sostiene che la sensibilità ecologica si sia sviluppata guardando le immagini del nostro pianeta dalle immagini scattate dagli astronauti sbarcati sulla Luna. Una foto dall’alto delle Orobie dovrebbe forse aiutare a conferire sensibilità condivisa per uno sviluppo durevole di questo territorio.

    La mostra si avvale anche di un prezioso video, realizzato da Moma Comunicazione con la regia di Fabio Cattabiani, in cui la testimonianza di un giovanissimo casaro, Daniel Moioli dell’Azienda Agricola Cornalì, intervistato da Roberto Mantovani, arricchirà l’esperienza del visitatore.

    Saranno inoltre numerose le occasioni per approfondire e dare una maggiore efficacia formativa e culturale della mostra, attraverso una serie di visite con guide speciali: gli autori, accompagnati da Marco Mazzoleni, saranno a disposizione del pubblico per fare da guida alla mostra (le date delle visite in programma per ciascun autore sono evidenziate nella scheda finale). In particolare, l’ultima visita sarà realizzata con la guida speciale dello chef Michele Sana, prevista per il 16 maggio 2020.

    In aggiunta il 3 aprile 2020 alle ore 10 presso la Sala Curò del Museo di Scienze Naturali di Bergamo è previsto il Convegno sulle tematiche trattate da Marco Mazzoleni tenuto dai relatori coinvolti nel progetto fotografico.

    La mostra è corredata dal catalogo, edito Moma Edizioni, in vendita presso la Sala delle Capriate al costo di € 15,00.

     

    IL FOTOGRAFO

    Marco Mazzoleni

    Laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano, docente, fino allo scorso anno, presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, sin dal 1970 ha maturato un profondo interesse per la fotografia, che nel 1988 lo ha portato a diventare fotografo professionista. La sua attività è dedicata alla documentazione su temi di architettura, arte e paesaggio; Mazzoleni ha curato svariate ricerche e pubblicazioni, con reportage sulle diverse forme di produzione agricola e artigianale del territorio.

    Collabora da anni con la rivista Orobie.

     

    GLI AUTORI

    Roberto Mantovani

    Nato nel 1954 a Torre Pellice, dove risiede attualmente, è giornalista professionista e storico dell’alpinismo. Ha cominciato ad occuparsi di montagna da giovanissimo, prima come escursionista, alpinista e sciatore e successivamente (senza abbandonare mai l’attività sul terreno) come studioso. Ha diretto per circa vent’anni anni la Rivista della Montagna, un periodico presente sul mercato sin dal 1970, e successivamente si è occupato di alcuni numeri speciali di Alp. Dal 1995 al 2000 ha lavorato anche per il Museo nazionale della montagna, occupandosi del CISDAE (Centro italiano studi documentazione alpinismo extraeuropeo) e dei cataloghi delle mostre temporanee. Oltre ad aver maturato una lunga esperienza nel settore editoriale, ha pubblicato oltre trenta libri per vari editori. Negli anni ’80 e ’90, ha curato l’intera sezione alpinistica di tre successive edizioni della grande enciclopedia La Montagna della De Agostini. Per diversi anni è stato collaboratore fisso della trasmissione TGR Montagne di Rai2.

     

    Renato Ferlinghetti

    Naturalista e geografo è professore associato di Geografia presso l’Università degli Studi di Bergamo dove insegna Geografia regionale e urbana, Geografia dell’ambiente e Istituzioni di Storia e Geografia nei corsi di laurea in Lettere e Scienze dell’educazione primaria. È inoltre docente di Culture dell’urbanità nella laurea magistrale in Geourbanistica attivata, per la prima volta in Italia, nell’a.a. 2019/2020 presso l’Università di Berga- mo. È vicedirettore del Centro Studi sul Territorio ‘L. Pagani’ dell’Università di Bergamo, membro dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Bergamo e Consigliere del Direttivo del Parco Regionale dei Colli di Bergamo. È autore di un centinaio di pubblicazioni sul paesaggio, la biodiversità, la gestione e la lettura territoriale con particolare attenzione alle aree ad elevata densità. Tra i testi: Per una cultura dei luoghi. Antologia di scritti di Lelio Pagani (2008), Metamorfosi del paesaggio. Interpretazioni della geografia e dell’Architettura (2011), con Maria Chiara Zerbi, Uomini e ambienti dalla storia al futuro, con Paolo Cesaretti (2014), Le mura da antica fortezza a icona urbana (2016), con GianMaria Labaa e Monica Resmini (2016), Le valli d’Argon. La natura, il paesaggio, i segni dell’uomo, con Arturo Arzuffi, Moris Lorenzi (2018).

     

    Francesco Quarna

    Nato all’ombra del Monte Rosa nel 1980, muove i primi passi nella radiofonia negli anni ’90. Dopo le esperienze come disc jockey in alcune emittenti regionali, nel 2003 approda a Radio DEEJAY. Parallelamente ha scritto decine di articoli per riviste musicali. Dal 2011 al 2019 ha coordinato l’area web e social di DEEJAY, mentre dal 2019 collabora con la redazione musicale. Attualmente è in diretta da lunedì a venerdì alle 14 con Federico Russo nella trasmissione Play DEEJAY. Oltre alla musica, le sue passioni sono l’alpinismo, la viticultura, l’enogastronomia e la cultura delle “terre alte”.

     

    INGRESSO LIBERO ORARI DI APERTURA:

    Ven / Sab / Dom nei mesi di febbraio/marzo:

    dalle ore 10 alle ore 17

    Ven / Sab / Dom nei mesi di aprile/maggio:

    dalle ore 10 alle ore 18 Lunedì dalle ore 9 alle ore 13 Martedì giorno di chiusura

    Merc / Gio dalle ore 14 alle ore 18

     

    VISITE GUIDATE SPECIALI:

    _ Marco Mazzoleni sabato 29 febbraio, 28 marzo e 9 maggio ore 11

    _ Roberto Mantovani sabato 7 marzo ore 11

    _ Prof. Renato Ferlinghetti sabato 4 aprile ore 15

    _ Francesco Quarna sabato 18 aprile ore 11

    _ Michele Sana sabato 16 maggio ore 16

  • Roberto Casula: l’excursus professionale all’estero e in Italia

    Il percorso professionale di Roberto Casula: dalla laurea in Ingegneria Mineraria alla carriera nel settore energetico, prima in Agip e successivamente in Eni.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: i primi impieghi e l’ingresso in Eni

    Roberto Casula, classe 1962, completa gli studi presso l’Università di Cagliari, laureandosi in Ingegneria Mineraria nel 1988. Dopo aver conseguito l’abilitazione alla professione di Ingegnere, fa il suo ingresso in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Mantiene tale incarico fino al 1991, occupandosi di production test e well logging. Viene quindi coinvolto nelle attività di reservoir modelling presso Beicip – Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Trasferitosi in Luanda nel 1992, entra nella consociata Agip Angola Ltd dove svolge le funzioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Diventa Chief Development Engineer nel 1994. Rientrato in Italia, Roberto Casula ricopre l’incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A., lavorando presso la sede di San Donato Milanese. Questo incarico lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative per i Paesi nelle zone dell’Africa Occidentale e per le aree centro-asiatiche. Diventa Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per le operazioni in Iran: l’anno successivo è fondamentale nella sua carriera. Divenuto Dirigente, gli viene affidata la carica di Project Director del progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5.

    Roberto Casula: la crescita in Eni

    Assunta la carica di Managing Director all’interno della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., Roberto Casula si occupa della consociata con sede a Gela coordinando le attività di produzione ed esplorazione relative al territorio della Sicilia. L’anno seguente, con le stesse mansioni, passa ad Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli (Libia): si occupa di tutte le attività svolte nel Paese. Tornato in Italia nel 2007, riceve la carica di Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l’anno successivo. Diventa Chairman nella sede di Abuja, in Nigeria, guidando le tre consociate di Eni situate nel Paese. Nel 2011 è Executive Vice President in Africa e Medio Oriente, conseguendo ottimi risultati nelle trattative condotte con le autorità locali. Roberto Casula diventa Chief Development, Operations & Technology Officer del Gruppo nel 2014, carica per la quale riporta direttamente all’Amministratore Delegato.

  • Neoperl® FSG. La valvola on/off ad alte prestazioni

    La valvola a diaframma Neoperl® FSG on/off valve è in grado di garantire elevate prestazioni: in primo luogo l’immediatezza della risposta ed un’efficienza senza pari, oltre ad un’eccezionale durata nel tempo, garantita dai severi test (fino a 500.000 cicli di apertura e chiusura) e dagli scrupolosi controlli di qualità che, da sempre, costituiscono uno dei punti di forza dei prodotti Neoperl®.

    Il dispositivo consiste di una valvola a diaframma che opera in maniera meccanica ed idraulica indipendentemente dalla pressione in un range da 0,5 a 10 bar.

    Pensato per operare sia nell’ambiente bagno che nella cucina, è semplice da installare ed è disponibile in un’ampia gamma di modelli per le più diverse applicazioni.

    Un ulteriore vantaggio del dispositivo è costituito dal fatto che risulta facile ed intuitivo nell’impiego quotidiano da parte dell’utente finale.

     

     

     

     

     

     

     

     

    www.neoperl.net

  • Nuova Hanwag BANKS: il piacere di camminare inizia dai piedi

    Esistono scarpe perfette in grado di durare per sempre? Ai camminatori di ieri e di domani l’ardua sentenza. Alle aziende di oggi, il compito di raccogliere la sfida. Chi lo sta già facendo, e con risultati ammirevoli, è senz’altro Hanwag, storica azienda tedesca specializzata nella produzione di calzature da alpinismo e trekking di altissima qualità.

    Sofisticate competenze tecniche, materiali robusti di prima qualità e un costante approccio innovativo, permettono a Hanwag di sviluppare, già dal 1921, prodotti non solo a misura di piede, ma anche di ambiente. Perché una scarpa comoda, resistente e, nel caso di Hanwag, anche risuolabile è una scarpa per la vita.

    Tra le novità della stagione SS20, un nuovo modello dedicato alle escursioni della bella stagione. Si tratta della nuova Banks, riedizione di uno dei modelli di maggior successo del marchio bavarese. Risultato di anni di esperienza e di migliaia di chilometri percorsi in tutto il mondo, Banks è una scarpa da escursionismo leggera, perfetta per le uscite in media montagna e nella fascia prealpina, così come sui percorsi più facili, rifugio per rifugio, con in spalla uno zaino leggero.

    LE NOVITÀ

    • Zona dell’avampiede leggermente più ampia per un maggiore comfort durante la camminata
      Nuova Banks garantisce la necessaria sicurezza e un buon sostegno alla caviglia per le camminate su percorsi sterrati, offrendo al tempo stesso il massimo della comodità, specialmente durante le uscite più lunghe. Per questo è stata leggermente ampliata la zona dell’avampiede: le dita e l’articolazione dell’alluce godono così di un’ottima trasmissione della forza verso la suola, mantenendo però libertà di movimento e spazio a sufficienza.
    • Possibilità di scelta fra 3 diverse forme da donna e 2 da uomo
      Con cinque diverse varianti di forma – Normal, Narrow e SF Extra per i modelli da donna, Normal e SF Extra per l’uomo – Banks offre una gamma in grado di soddisfare i piedi più diversi. La denominazione “SF Extra” sta per “Straight Fit Extra”: questi modelli di Banks offrono la massima libertà di movimento, grazie a una pianta più larga di circa 4 mm nella zona dell’avampiede e un alloggiamento lineare per l’alluce. I nuovi modelli da donna offrono anche una forma “Narrow” per piedi particolarmente sottili.
    • Pelle di qualità certificata LWG Gold
      La qualità dei componenti e della lavorazione Hanwag è tutta orientata alla funzionalità e alla lunga durata della scarpa: la nuova versione di Banks è realizzata internamente in pelle nabuk della migliore qualità, certificata LWG Gold, un marchio che certifica le pelli più pregiate e la loro lavorazione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. I ganci per l’allacciatura in metallo colato sono estremamente resistenti e indeformabili.
    • Nuova suola e dettagli curati
      Le ottimizzazioni riguardano anche la suola: all’interno dell’intersuola è stato aggiunto del poliuretano (PU) morbido, che migliora ulteriormente l’ammortizzazione, rende più comoda la rullata del piede e “ammorbidisce” la camminata. I nuovi modelli Banks presentano inoltre la nuova suola Vibram “Endurance Pro”, con un profilo ottimizzato per le escursioni e un’efficace mescola da trekking. Il rivestimento interno è disponibile sia in membrana impermeabile e traspirante Gore-Tex, sia in setosa pelle Hanwag.

     

    DETTAGLI PRODOTTO

    BANKS / BANKS LADY

    – Tomaia: pelle nabuk, tessuto. 100% PFC-free

    – Fodera: a scelta Gore-Tex o pelle

    – Suola: Vibram® Endurance Pro

    – Peso: Modello uomo ca. 1250 g (UK 8) al paio, Modello donna ca. 1050 g (UK 5) al paio

    – Misure: Uomo 6 – 13 (UK

    – 100% made in Europe

  • Giardini verticali a Roma: perché sceglierli?

    I giardini verticali a Roma sono una delle grandi novità del momento, quindi vale proprio la pena di scoprire qualche informazione in più su queste soluzioni green

    Oggi si fa un gran parlare di green e di piante, ed ecco che i giardini verticali a Roma possono diventare una soluzione quantomai preziosa. Soprattutto se è tua intenzione abbellire uno spazio interno, magari per un’esposizione, e nel mentre regalargli anche una bella boccata d’ossigeno. Sì, perché questi pannelli con piante si adattano a meraviglia a qualsiasi spazio al chiuso, e poi donano all’ambiente un tocco di… ambiente. Ecco perché oggi scopriremo insieme cosa sono i giardini verticali, e per quale motivo sceglierli.

    Cos’è un giardino verticale e a cosa serve?

    Non c’è bisogno di volare troppo con la fantasia, perché il loro nome spiega già l’essenza di questi complementi. Volendo sintetizzare, ecco la risposta migliore: si tratta di pannelli da appendere al muro, che ospitano al loro interno un vero e proprio giardino. Quindi un set di piante (in certi casi a decine) che vivono e crescono all’interno di questa cornice. Sebbene in apparenza possa sembrare un qualcosa di impossibile, in realtà dietro ai giardini verticali c’è uno studio vecchio di anni. Anni che son serviti appunto per progettare queste meraviglie green, dal sapore naturale e dall’estetica davvero accattivante.

    Entrando un po’ di più nel dettaglio, possiamo aggiungere quanto segue: i giardini verticali a Roma sono tantissimi, in termini di tipologie, e possono adattarsi ai gusti e alle esigenze di chiunque. Troviamo quelli più piccoli e compatti, che somigliano a veri e propri quadretti da appendere al muro, e i pannelli più grandi, che possono essere equiparati ad un’opera d’arte. Come sono fatti? Senza scadere troppo nei tecnicismi, questi allestimenti vedono la presenza di uno strato inerbito che “nasconde” a sua volta un impianto di fertirrigazione particolarmente efficiente. Inoltre è presente anche un impianto di retroilluminazione, che ha la capacità di aggiungere altro fascino a questo pannello.

    Quali sono i grandi vantaggi del giardino verticale?

    Investire nei giardini verticali a Roma vuol dire regalarsi un qualcosa di unico e inimitabile, innanzitutto per una questione di green. Appendere questi quadretti o allestire una parete interamente ricoperta dal pannello, infatti, significa ricreare un piccolo angolo di paradiso in casa propria. E siccome oggi questo “colore” è sempre più raro, nelle città ingrigite dallo smog, ecco che possiamo davvero dare una svolta alla nostra quotidianità. Perché tornare a casa ed essere accolti da questo spettacolo, è un qualcosa che non ha (e non può avere) un prezzo.

    Senza poi considerare tutti i benefici garantiti da un’installazione che è arte nuda e cruda, nata dal pennello di madre natura, ma rifinita dagli esperti e dalla tecnologia. Persino la cornice, a suo modo, partecipa all’effetto naturale, dato che è possibile sceglierla ad esempio in legno. Chi invece desidera un prodotto più adatto ad una casa in stile moderno o minimal, può scegliere le cornici in plexiglass o in metallo. Ed è tutto fatto a mano, impianto di irrigazione compreso.

  • Mezzavera: anticipando l’album d’esordio in uscita a gennaio 2020 è “Grattacieli” il nuovo singolo della giovane cantautrice romana

    L’equilibrio instabile di una vertigine prende forma in una canzone.

     

    I grattacieli di New York, i grattacieli di Tokyo, i grattacieli dentro la testa di ognuno di noi. Alti, imponenti, bucano il cielo, costruzioni apparentemente insormontabili. Costruzioni che non si sa come affrontare, come decifrare, come scalare. Sono fatte di dubbi, di occhi, di paure, di speranze, di certezze, di presenze. Ad ogni piano, ad ogni finestra c’è una domanda e bisogna trovare il modo di rispondere. E quando finalmente ci si trova in vetta, si ha la sensazione che le nuvole vogliano giocare con te e che il sole ti tagli la faccia a metà.

    E allora si hanno due scelte: scendere a ritroso i piani del grattacielo e mettersi a riparo, o si può restare in bilico sul cornicione dell’ultimo piano e cadere giù. Farsi avvolgere, farsi cullare, farsi cogliere alla sprovvista da un brivido alla schiena che, forse, porterà le risposte che si cercavano nel percorso. E allora ci si butta, si cade giù, nel vuoto. E si spera.

    «Grattacieli è una canzone con la quale ho voluto raccontare, con un inchiostro nero che muta e si colora, le perplessità e l’esplosione emotiva che una storia agli sgoccioli ti incide dentro, in un perfetto equilibrio tra dolore e malinconia, come le spine di una rosa dentro il palmo di una mano». Mezzavera

     

    Radio date: 13 dicembre 2019

    Pubblicazione album: gennaio 2020

    Autoproduzione

    BIO

    Cecilia Spinelli, in arte Mezzavera, nasce a Roma classe ’95. Nel 2019 pubblica il primo singolo “Luna Bugiarda” con la produzione e l’arrangiamento di Matteo Costanzo ed affronta le prime significative esperienze live in diversi locali della Capitale. Nel 2019 scrive il suo primo album “Vizi Capitali”, in pubblicazione nel 2020; l’originalità dei brani di questo album è rappresentata da una particolare attenzione ai testi, tutti in lingua italiana, e ad una varietà delle atmosfere anche all’interno della medesima canzone, miscelando momenti di intensa intimità ad altri dove a prevalere sono l’ironia ed il divertimento. La scrittura è tagliente e attenta a creare immagini che restano impresse nella mente dopo un singolo ascolto. 

    Con il singolo “Luna Bugiarda” Mezzavera partecipa al contest Lazio Sound organizzato dalla Regione Lazio dove si classifica tra i finalisti della sezione Indie e vince il Premio della Critica assegnato dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Ad ottobre prende quindi parte al Festival di Faenza 2019 dove si esibisce sul palco principale di Piazza del Popolo in apertura della serata live di Morgan e dei Negrita. A novembre prende parte alla programmazione della Milano Music Week come ospite del MEI. 

    Il 19 Dicembre 2019 si esibirà al “Let it beer” con un live di presentazione del suo progetto in anteprima, all’interno del quale presenterà il video del prossimo singolo “Grattacieli”, in uscita il 20 dicembre. Nella prossima primavera affronterà un mini-tour che la vedrà impegnata in Giappone in tre serate presso alcuni locali di Tokyo. 

     

    Contatti e social

    IG: mezzavera_

    FACEBOOK: https://www.facebook.com/mezzavera

  • International Broker Art a Matera apre la convention internazionale 2020

    Come aprire un incontro di formazione alle nuove sfide?
    Sfide che vedranno IBA ancora crescere quale protagonista italiano nel mondo dei dealer. E che richiedono un periodico momento di confronto e formazione.
    Si potrebbe rispondere con un motivatore formidabile. Un fuoriclasse. Ma non si tratta di un’azienda qualunque. International Broker Art è un’azienda culturale che trasmette i Valori della Bellezza e della Cultura nel tempo e nello spazio. Facendo crescere di Valore gli investimenti finanziari nell’arte contemporanea che propone al pubblico nazionale e internazionale. Un operazione finanziaria che di fatto è un grande progetto culturale condiviso e non esclusivo che richiama collezionisti e li apre al mondo della mostra museale. E le opere, cresciute di Valore tornano in circolo… diventano protagoniste di mostre ed eventi museali. È la grande intuizione di Danilo Gigante che nell’accrescere Valore trova sempre energie e risorse per meriti umanitari.  A favore dei più deboli. È diventa un unicum, la lezione del Cavaliere Gigante.
    Come si fa a raccontare tutto questo? A emozionarsi? A formarsi.
    Non basta certo offrire la splendida cornice di Matera e un albergo stellato con spa   per una sera per ridestare l’emozione di un meeting aziendale per chi fa dell’emozione e dell’educazione al bello la propria quotidianità. Occorre puntare in alto. E allora il piacere di una visita privata, esclusiva, riservata alla Mostra curatissima della Salvador Dalì Universe che apre la sessione di formazione che viene arricchita da un grande Maestro di Cinema… l’arte visiva per eccellenza. Michele Placido va alla convention di International Broker Art e ascolta Danilo Gigante in cattedra che motiva e forma i propri collaboratori e l’intera filiera di consulenti e fornitori, la supply chain. E cosa dice Maestro Placido di fronte a questo momento di formazione continua di un’azienda di successo? “Danilo Gigante oggi sei tu il Maestro, il mio Maestro perché mi stai dimostrando come una fantastica mostra di Dalì, questa fantastica terra di Matera e il tuo originale modello di business possano generare una straordinaria economia culturale”. Grande l’emozione che ha invaso le menti e i cuori nel sentire queste parole per Gigante e i suoi collaboratori, primo fra tutti, il direttore di IBA Pasquale Crispino.
    “Salvador Dalí – La Persistenza degli Opposti” è un percorso espositivo realizzato nel Complesso Rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci situato all’interno dei Sassi di Matera, organizzata dalla Salvador Dali Universe, alla presenza del consigliere d’amministrazione Massimo Ferrarotti. Alla convention di IBA hanno partecipato inoltre il Presidente del Comitato interparlamentare cinema e arti visive l’onorevole Nicola Acunzo. Il Duca Fabrizio Mechi Presidente della Accademia Mauriziana, Marco Limoncelli Presidente del Banco Preziosi e l’avvocato Asa Peronace di Milano che costruiscono con Francesco Colucci Art & Luxury Fond e Investment e il professor Massimo Lucidi il Comitato scientifico di IBA.
  • Simili o Diversi il nuovo inedito del cantautore Salvo de Vita

    Uscirà a breve il nuovo ed attesissimo inedito di Salvo de Vita “Simili o diversi”, brano che segna un cambiamento nell’excursus musicale di questo cantante poiché, non è più di natura autobiografica, come nei suoi successi precedenti, ma tra le sue note, esaltate dalla splendida voce di Letizia Contadino, nota come interprete della voce di Mia Martini, cela un messaggio umanitario, ossia una riflessione su una piaga sociale che sembra non avere fine, il razzismo.

    Uscirà a breve il nuovo ed attesissimo inedito di Salvo de Vita “Simili o diversi”, brano che segna un cambiamento nell’excursus musicale di questo cantante poiché, non è più di natura autobiografica, come nei suoi successi precedenti, ma tra le sue note, esaltate dalla splendida voce di Letizia Contadino, nota come interprete della voce di Mia Martini, cela un messaggio umanitario, ossia una riflessione su una piaga sociale che sembra non avere fine, il razzismo.

    Un mix di voci molto particolari quella di Salvo de Vita e di Letizia Contadino, accompagnato da una melodia che rimarrà sicuramente impressa nella menta e nel cuore di chi si soffermerà ad ascoltarla sulle piattaforme digitali, sui social e sulle Radio/Tv streaming nazionali ed europee che seguono l’artista, quali Professional Tv/Radio, Radio Nuova Napoli, RadioScia e Radiomia Bari. Ricordiamo inoltre che in concomitanza al brano uscirà anche il relativo videoclip ambientato in Campania.

    Questo inedito nasconde un retroscena del tutto rinnovato, vediamo infatti nuovi autori/ arrangiatori A. Moschetto e A.Turco dell’Etichetta discografica siciliana Sea Musica che si occuperà della promozione e della distribuzione del singolo nelle varie piattaforme digitali ad essa collegate, un nuovo regista Salvatore Maiorano, ed una nuova produzione artistica affidata alla Dott.ssa Mietto Elisa titolare dell’Agenzia “Urban Dream”, di S.Nicolò di Argenta (Fe), specializzata nell’organizzazione di eventi, che vanta una stretta collaborazione con lo stesso Salvo de Vita, per numerosi progetti futuri. Senza dimenticare la particolare collaborazione con l’Associazione “Medici senza frontiere” e con l’Associazione Letteraria “Engel Von Bergeiche”.

    Riportiamo infine, ma non per importanza, gli sponsor che giorno dopo giorno sostengono il cantautore nella riuscita dei propri successi ossia: Carrozzeria Jolly, Villanova di Castenaso (Bo) , Ford di Casarini Maurizio Castelfranco Emilia (Mo) ed Erboristeria Natura Est Vita presso Centro Commerciale “La Pila” Molinella (Bo).

    Non ci resta che aspettare….

    Ufficio Stampa MP Impresa Dello Spettacolo