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  • Secsolutionforum 2020 Pescara: posticipata l’edizione 2020

    La mostra convegno si svolgerà il 18 giugno 2020 al Padiglione “Daniele Becci” presso il Porto Turistico Marina di Pescara

     

    In considerazione dell’attuale emergenza sanitaria provocata dalla diffusione del Coronavirus, gli organizzatori di Secsolutionforum hanno deciso di posticipare lo svolgimento dell’edizione 2020. La decisione è stata presa come atto di responsabilità nei confronti di tutte le parti interessate, aziende espositrici, visitatori, docenti e Istituzioni che patrocinano l’evento.

    Nell’attuale situazione di incertezza circa le misure che nei prossimi giorni saranno adottate dalle autorità competenti per contenere i casi di contagio – dichiara Andrea Sandrolini, AD di Ethos Media Group – riteniamo che rimandare l’evento sia la migliore scelta possibile e l’unica eticamente sostenibile, prima di tutto per garantire la sicurezza dei partecipanti, senza ostacolare l’attività di contrasto all’epidemia; in secondo luogo, per supportare lo sviluppo del settore della sicurezza, in una fase particolarmente critica per l’economia italiana. La decisione è stata condivisa con gli Enti locali e le associazioni di categoria che n dall’inizio hanno sostenuto e promosso l’evento.”

    Il rinvio offre l’opportunità di svolgere la mostra convegno in un clima di maggiore distensione, più favorevole alla partecipazione degli operatori e alle attività di confronto, networking e formazione che costituiscono il tratto distintivo di Secsolutionforum. Tra le motivazioni che hanno indotto Ethos Media Group a posticipare l’evento, non ultima la ferma volontà di preservare gli investimenti sostenuti dalle aziende sponsor che hanno creduto nell’iniziativa.

    Ethos Media Group continuerà a lavorare e a comunicare, affinché l’edizione 2020, grazie anche alla collaborazione degli Enti patrocinatori e delle aziende che arriveranno compatte all’appuntamento di giugno, si confermi l’evento di qualità che tutti si aspettano.

    Nel rispetto dell’impegno e del lavoro di tutte le parti coinvolte e in un clima di fiducia e collaborazione, Secsolutionforum dà quindi l’appuntamento ai visitatori il prossimo 18 giugno 2020 presso il Padiglione Daniele Becci a Pescara.

     

    La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione su: https://www.secsolutionforum.it/registrazione.asp

     

    Segui l’evento sui social con l’hashtag #secsolutionforum

     

    Informazioni su Ethos Media Group

     

    Ethos Media Group è uno degli interlocutori di riferimento in Italia nell’editoria professionale, con una presenza fortemente radicata nel comparto sicurezza. Ethos Media Group si occupa di produzione editoriale, formazione e organizzazione eventi, content management multimediale, con un approccio alla comunicazione a 360 gradi.

     

     

    Ethos Media Group è parte integrante della Security Media Alliance, partnership internazionale tra testate di eccellenza specializzate nel settore sicurezza. All’interno di questa alleanza strategica, Ethos Media Group rappresenta, con il marchio globale secsolution, comprendente un magazine cartaceo e online e l’evento secsolutionforum, una solida e autorevole realtà di riferimento che ha formato e continua a formare generazioni di professionisti della sicurezza.

  • Sim internazionali per quando si va in vacanza

    Viaggiare e girare per il mondo è certamente la cosa più bella che ciascuno di noi possa fare. Quando siamo all’estero in particolar modo, non vediamo l’ora di mostrare ai nostri amici le foto del viaggio che stiamo facendo quando siamo ancora sul luogo di vacanza.

    Per questo abbiamo dunque bisogno della connessione internet che ci consenta di caricare sui social network le magie del nostro viaggio in diretta o quasi, o perché no fare direttamente una bella diretta da un luogo particolarmente suggestivo. Per far questo non possiamo certo che utilizzare la nostra connessione dati  in quanto andremmo a spendere cifre esorbitanti dato che la navigazione su internet vale solo per il territorio italiano o paesi dell’Unione Europea, mentre se ci rechiamo dall’altra parte dell’oceano andiamo a pagare a consumo.

    La soluzione ideale è quella di acquistare una sim internazionale valevole per il paese in cui dobbiamo recarci quando ancora ci troviamo in Italia.

    È possibile far questo e  sul sito siminternazionale.it è possibile visionare in dettaglio i siti che consentono di acquistare le sim internazionali per i vari paesi in cui dobbiamo recarci, ad esempio gli Stati Uniti, il Giappone o la Thailandia, ma anche tanti altri. In questa maniera una volta arrivate a destinazione avremmo già la scheda sim del paese in cui ci troviamo e con quella possiamo tranquillamente navigare senza aver paura che tutto il nostro credito possa essere scalato.

    Si tratta dunque di una soluzione che consente certamente di risparmiare e di ottenere così tutta la libertà di poter condividere con i nostri amici che sono in Italia le foto dei momenti più belli della nostra vacanza all’estero.

  • Ippolito “Fatti avanti amore” è la cover del brano di Nek arrivato secondo al festival di Sanremo e reinterpretato dal cantautore salernitano

    Il singolo anticipa il progetto discografico PIANO POP che raccoglie le reinterpretazioni di molti dei brani cult made in Italy.

    «L’idea di interpretare questo brano nasce dall’energia che questa canzone trasmette e dalla mia personale stima per Nek. L’arrangiamento che ho realizzato al piano, è una novità se si considera che il brano gode di sfumature rock e nella sua versione originale, non contempla il piano appunto». Ippolito

    Il progetto discografico “Piano pop”, nasce da una duplice esigenza: vivere un percorso artistico attraverso brani di successo che hanno segnato il percorso musicale di Ippolito e riproporre, in chiave rielaborata, delle canzoni della musica italiana che sono rimaste nel cuore della gente grazie al forte impatto emotivo dettato dall’aspetto puramente melodico del mosaico strutturale di un brano.

    Autoproduzione

     

    Radio date: 4 febbraio 2020

    Pubblicazione album: marzo 2020

     

    BIO

    Ippolito è un cantautore italiano. Muove i primi passi nell’ambito musicale, imparando a suonare il piano, e successivamente, appassionandosi al canto. Nel tempo, la voglia di esprimere le proprie emozioni, porta Ippolito ad intraprendere la strada cantautoriale. Esordisce nel 2002 con il suo primo album dal titolo “Sempre tu”. Dopo un periodo di ricerca, Ippolito incide il secondo album dal titolo “I ricordi del passato”, trainato dall’omonimo singolo. I buoni risultati ottenuti, portano alla realizzazione del terzo progetto discografico, nel quale, il brano “Dimmi come”, una sensuale ballata latina, risulta come il più apprezzato. L’esigenza di rinnovarsi e sperimentare un nuovo sound, avvicina Ippolito ad uno stile musicale più commerciale e alla realizzazione del vivace album dal titolo “Centofiori”.

     

    Contatti e social

    Facebook www.facebook.com/Ippolitoofficial/

    Instagram https://www.instagram.com/ippolitoofficial/

    Canele YouTube https://www.youtube.com/channel/UCZ6iO1AKio6VeugRiue2OYA

    Twitter https://twitter.com/Ippolitonline

     

  • Coronavirus: da S4T un vademecum per gli operatori

    Nelle stesse ore in cui le Associazioni di Categoria chiedono al Governo l’apertura dello stato di crisi per il settore del turismo in seguito ai provvedimenti adottati per contenere la diffusione del Coronavirus, S4T, società di consulenza professionale per gli operatori del travel, è al lavoro allo scopo di identificare le strategie e gli strumenti che la normativa mette a disposizione per fronteggiare, almeno nell’immediato, la crisi. Il risultato è un “vademecum” di 7 punti, messo a punto in collaborazione con il team legale S4T, basato sulle casistiche più frequenti con cui hanno a che fare in questi giorni tour operator e agenti di viaggio.

    I consigli di Pierlugi Picilli, Project Manager S4T

    Pierluigi Picilli, Project Manager S4T, dichiara: “C’è una grande e comprensibile preoccupazione tra gli Operatori. Per questo abbiamo inviato a tutti i nostri clienti un documento ricco di consigli pratici e di riferimenti diretti alla normativa, che aggiorniamo costantemente in base all’evoluzione degli eventi. Da un lato, vogliamo mettere gli Operatori al riparo da eventuali errori che potrebbero avere conseguenze pesanti in sede di contestazione da parte dei clienti, dall’altro forniamo un quadro completo di obblighi e responsabilità, in funzione delle diverse situazioni”.

    Tra i casi più delicati trattati dall’ultima versione del vademecum, aggiornata al 26 febbraio, emerge quello relativo ai clienti in partenza che si trovano nella cosiddetta “zona rossa”, impossibilitati, di fatto, a lasciare il proprio Comune di residenza: “Al netto di tutte le considerazioni relative alla normativa – prosegue Picilli – consigliamo di chiedere sempre un attestato in cui il viaggiatore dichiari di essere residente nella zona oggetto di quarantena, così da semplificare le procedure di rimborso con eventuali compagnie di assicurazioni e altri fornitori di servizi”.

    Di grande attualità il caso dei clienti bloccati mentre sono all’estero o al loro rientro in seguito a provvedimenti emanati da un’autorità locale: non essendo l’evento riconducibile a responsabilità diretta degli Operatori, gli Organizzatori, solo in caso di impossibilità di rientro immediato, sono tenuti a fornire assistenza limitatamente ai primi 3 giorni e a farsi riconoscere dal passeggero le spese sostenute.

    Attenzione anche all’obbligo di informare tempestivamente il cliente circa le restrizioni all’ingresso messe in atto da Paesi Terzi nei confronti dei residenti in Italia, da controllare costantemente su fonti ufficiali, come Viaggiare Sicuri, il portale del Ministero degli Affari Esteri: anche in questo caso, è sufficiente fornire informazioni corrette e aggiornate per mettersi al riparo da eventuali contestazioni.

    Tra le altre tematiche affrontate dal documento, già a disposizione di tutti i clienti S4T, rientrano l’intermediazione dei servizi singoli, il business travel, e l’argomento, molto sentito, dei viaggi di istruzione.

  • STANLEY POWER 170: saldatrice compatta e facile da utilizzare

    Saldare senza particolari difficoltà e ottenere buoni risultati non è più un’utopia per chi ha poca familiarità con elettrodi e mascherina. Ma come sempre Tecnopuglia.it, il negozio online tutto italiano dedicato alla vendita macchine per officina, ha una soluzione adeguata per ogni tipo di esigenza e grado di competenza.

    Un esempio pratico si chiama STANLEY POWER 170, una saldatrice inverter MMA semiprofessionale facile da utilizzare e in grado di garantire una corrente di saldatura di 140 ah (al 20%). Dotata di tecnologia inverter IGBT, essa è adatta per elettrodi rutilici, basici, inox e ghisa, da 1,6 a 3,25 mm.

    Ma sono soprattutto le sue funzioni a fare la differenza. Partiamo dal sistema HOT START, una caratteristica importante che rende agevole l’innesco dell’arco; c’è poi la funzione ARC FORCE, progettata per aumentare gli Ampere di saldatura; infine ANTI-SICKING, il sistema intelligente che evita l’incollamento dell’elettrodo al pezzo da saldare.

    Peso e dimensioni, inoltre, rendono questo macchinario un prototipo di comodità e massima praticità. Oltre al display digitale che ne facilita l’utilizzo, la saldatrice inverter STANLEY POWER 170, infatti, è un prodotto compatto e leggero grazie a un peso di appena 10,3 Kg e alla cinta regolabile in dotazione. La possibilità di impiego in tutta sicurezza anche su motogeneratori, conferma la praticità e versatilità di questa saldatrice, pronta anche al lavoro in assenza di rete elettrica.

    Tante caratteristiche ad un prezzo promozionale irrinunciabile, perché Tecnopuglia.it lo propone ai suoi visitatori con uno sconto davvero sensazionale. Per conoscerlo e scoprire ulteriori dettagli contatta senza esitare il suo staff o visita il sito.

  • Sicur di Madrid. Grande interesse per le proposte U-Power

    L’azienda ha confermato la sua leadership nel settore delle calzature antinfortunistiche durante l’importante evento fieristico che si è concluso a Madrid venerdì 28 febbraio.

          

    Un ampio stand di ben 350 mq ha ospitato le molteplici proposte firmate U-Power in occasione della più importante fiera spagnola dedicata alla sicurezza sul lavoro. L’azienda, infatti, ha approfittato dell’autorevole cornice del Sicur di Madrid per presentare al numeroso e qualificato pubblico del settore le collezioni di calzature e abbigliamento che uniscono tecnologie all’avanguardia ed eccellente cura stilistica, pensate appositamente per migliorare la qualità della vita dei lavoratori.

    Sotto i riflettori sono state poste, oltre alle linee top di gamma Red Lion – dotate di Infinergy® per restituire oltre il 55% di energia ad ogni passo – e Red Carpet – le scarpe di sicurezza antifatica – due nuove linee dedicate all’industria con l’esclusivo sottopiede “WOW”, composto da un’efficiente combinazione tra Memory Foam e schiuma defaticante. Risulta, così, ulteriormente confermata la leadership dell’azienda nella produzione di questo tipo di dispositivi di protezione.

     

    Un grande interesse è stato manifestato, inoltre, per i nuovi articoli di abbigliamento esposti – softshell, gilet e pantaloni – accomunati dall’utilizzo di materiali altamente performanti e dall’attenzione ai dettagli, marchio di fabbrica dei prodotti U-Power.

    Non sono mancati, infine, momenti di intrattenimento in compagnia, tra gli altri, del simpatico testimonial della campagna pubblicitaria 2019, che hanno contribuito ad attrarre nutriti gruppi di visitatori e a rendere l’atmosfera dello stand frizzante e dinamica, proprio come la personalità di U-Power, ben rappresentata da ogni creazione del brand.

     

    www.u-power.it

  • Sexy shop a Verona e anche online

    Quando avverti la necessità di trovare qualcosa di diverso e particolare per riaccendere il desiderio sessuale con il partner, o qualcosa che comunque possa stuzzicare la fantasia della coppia giocando con la sfera erotica, allora La Chatte è il sexy shop online che fa al caso tuo.

    Questo importante e-Commerce infatti, ti propone una vasta gamma di accessori pensati appositamente per lei e per lui. Prodotti in grado di aiutarvi a giocare a letto e riscoprire il piacere nel rapporto, oltre che nel gioco. Su La Chatte trovi davvero ogni tipo di articolo, e ovviamente non mancano i famosi sexy toys, ma qui puoi trovare anche l’abbigliamento erotico cui stai pensando e tantissimi altri accessori e giochi di coppia che promettono scintille.

    Giusto per citarne alcuni possiamo pensare alle classiche manette e frustino, oppure al tipico abbigliamento da infermiera sexy che sa sempre il suo effetto. Su La Chatte trovi in particolare anche Lovense Lush 2, ovvero il famoso ovetto vibrante. regolabile tramite app!

    Non manca davvero nulla dunque, per riaccendere la vostra fantasia e regalarvi momenti di intenso piacere come non accadeva da tempo. Con La Chatte la vostra privacy sarà sempre garantita e dunque il pacco che riceverete a casa sarà anonimo al 100%, quindi massima discrezione al punto tale che nemmeno il corriere potrà sapere cosa contiene la vostra confezione e da quale tipo di negozio proviene. Le spedizioni sono gratuite per ordinativi che superano i €20, e grazie alla tracciabilità sarà sempre possibile sapere dove si trova il pacco e quando questo verrà consegnato con esattezza.

  • Da circa una settimana il nostro paese vive nel panico

    Scopri il corso online “Soluzioni per un ambiente pericoloso”.

    Viviamo in un mondo pieno di rischi, un ambiente pericoloso. I telegiornali e i quotidiani ci propinano ogni giorno una dieta a base di rapine, stupri, sommosse, omicidi, incendi, terremoti, inondazioni, carestie e in questo ultimo periodo un virus internazionale.

    Vi capita, a volte, di essere messi in agitazione da quel che accade intorno a voi? Vi sentite inermi, incapaci di controllare questi avvenimenti? Vi capita, talvolta, di provare persino paura?

    Nel corso SOLUZIONI PER UN AMBIENTE PERICOLO, il filosofo e umanitario  L. Ron Hubbard, prende in esame il fenomeno dell’ambiente pericoloso e fornisce alcuni metodi che non solo vi consentiranno di superare le vostre paure, ma anche di aiutare gli altri. Se venissero utilizzate su vasta scala, queste informazioni avrebbero l’effetto di dar tranquillità e aiuterebbero la gente a vivere un’esistenza più felice. Mentre su un piano individuale, vi permetteranno di rendere migliori i vostri rapporti con i familiari, gli amici e i colleghi.

     

    Negli ultimi giorni siamo stati “bombardati”, letteralmente, dalla diffusione di notizie allarmanti riguardo al virus , creando il panico i cittadini italiani che per paura si sono rinchiusi nelle loro abitazioni e cittadini europei e del resto del mondo che hanno indicato il nostro paese come un luogo dove stare lontano. Tutto ad un tratto il notro paese è divenuto un ambiente insicuro e  immobilitato.

    Il Programma dei Ministri Volontari (VM) è stato lanciato più di trent’anni fa, in risposta ad un appello fatto da L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology. Avendo notato un tremendo calo del livello di etica e moralità nella società ed un conseguente aumento di droga e criminalità, L. Ron Hubbard ha scritto: “Se a qualcuno non piacciono il crimine, la crudeltà, l’ingiustizia e la violenza di questa società, può fare qualcosa per porvi rimedio. Può diventare un MINISTRO VOLONTARIO ed aiutare a civilizzarla, portando coscienza, gentilezza, amore, libertà dalle sofferenze, instillandovi fiducia, decenza, onestà e tolleranza”. Di conseguenza, oltre a recarsi ovunque vi sia un disastro, i Ministri Volontari lavorano con gli enti pubblici delle città, aiutando a migliorare le condizioni nei luoghi in cui risiedono.

     

    Per questo i volontari vogliono invitare chiunque a fare il corso online gratuito relativamente all’ambiente pericoloso al sito https://www.ministrovolontario.it/training/solutions/overview.html o visitare una sede della Chiesa di Scientology per visionare il video relativo nelle città di Vicenza, Padova, Ravenna, Senigallia, Macerata; Napoli e Barletta.

     

    Per maggiori informazioni o per trovare la sede più vicina a te visita il sito: https://www.scientology.it/churches/locator.html

     

    Ufficio Stampa

    Chiesa di Scientology

  • Trekking di primavera: le novità Fjällräven e Hanwag

    Le giornate sempre più lunghe, le temperature miti. La bella stagione è finalmente alle porte. Gli appassionati delle attività outdoor si preparano alle uscite primaverili. Iniziano a spogliarsi di qualche strato e fanno i conti con il cambio dell’armadio. Giacconi imbottiti e tessuti più pesanti lasciano il posto a giacche e pantaloni leggeri e traspiranti, caratterizzati da maggior ventilazione e libertà di movimento.

    Ma se la scelta di un capo outdoor deve certamente tenere conto di fattori quali comodità, funzionalità, prestazioni e qualità dei materiali, per aziende come la svedese Fjällräven e la tedesca Hanwag esiste un ulteriore elemento capace di trasformare un semplice acquisto in una scelta consapevole. Si tratta dell’impronta ecologica di ciò che si indossa.

     

    Quanto dura un capo outdoor?

    Per quanto durerà il capo che sto per acquistare?”, questa è la domanda che ci si dovrebbe porre prima di ogni scelta. Questo è il motivo per cui abbigliamento e attrezzatura Fjällräven sono progettati con materiali durevoli e un design senza tempo: possono così durare a lungo, passando da una generazione all’altra.

    I modelli da alpinismo e trekking di Hanwag sono invece il risultato di quasi un secolo di tradizione calzaturiera bavarese. Pelli e tessuti di qualità certificata si uniscono a complesse tecniche costruttive che danno forma a scarpe incredibilmente comode, resistenti e risuolabili. Compagne di viaggio indistruttibili, pronte ad accompagnare a lungo chi le indossa.

     

    Le proposte SS20 di Fjällräven

    Per la primavera/estate 2020, l’azienda svedese Fjällräven si concentra su capi adatti alle attività outdoor in condizioni di clima caldo: leggerezza, migliore traspirabilità, tessuti ad asciugatura rapida e abiti ripiegabili. “Storicamente, le estati calde non sono mai state un focus per Fjällräven. Tuttavia, negli ultimi anni, abbiamo visto l’esigenza di sviluppare questo aspetto e di adattare i nostri prodotti a climi più caldi”, spiega Henrik Andersson, Direttore di Ricerca e Sviluppo di Fjällräven.

    La collezione Abisko Midsummer vede l’ingresso di un tessuto elasticizzato completamente nuovo: G-1000 Air Stretch. Si tratta della versione implementata del resistente tessuto G-1000, già da tempo utilizzato per i pantaloni Fjällräven. “È leggero, traspirante e realizzato con una soluzione ibrida di cotone biologico e poliestere riciclato di cui siamo molto soddisfatti”, aggiunge Andersson.

    Le proposte SS20 di Hanwag

    Per la stagione SS20, Hanwag rielabora completamente Banks, un classico tra le scarpe da escursionismo: massima attenzione nella ricerca della calzata perfetta, adatta a tutte le forme di piede: dal più sottile al più largo. Il modello Tatra Light rappresenta invece un’alternativa ancor più leggera ed è disponibile anche nella forma BUNION sviluppata per chi soffre di alluce valgo.

  • Fabrizio Politi fuori dalla gogna giudiziaria e mediatica

    Può finalmente tirare un sospiro di sollievo Fabrizio Politi. La sua infatti è una delle vicende imprenditoriali in cui suspense, colpi di scena e gossip vanno a nozze. Conosciuto ai più, specie ai paparazzi, come “il nuovo Briatore” del settore nautico e per la sua vita mondana, negli ultimi anni il suo nome è balzato agli occhi figurando tra i fondatori della piattaforma social e-commerce SixthContinent.

    Il processo

    L’ascesa di quest’imprenditore, affermatosi dapprima nel mondo dell’informatica e poi in quello navale con la Fashion Yachts, subisce un brusco arresto nel 2014. Proprio mentre solca le creste del mercato del lusso internazionale viene infatti coinvolto in un processo penale nato da un’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano su presunti appartenenti alla ’ndrangheta operanti in Brianza. L’accusa è quella di concorso esterno in riciclaggio. Ed è talmente pesante da costringerlo agli arresti domiciliari per quattro giorni.

    fabrizio politi

    La risposta a un processo durato sei anni arriva nella sentenza pubblicata il 28 gennaio 2020: Fabrizio Politi viene assolto con formula piena dal Tribunale di Monza. Il fatto non sussiste e per la condanna di primo grado a tre mesi per violenza privata ci sarà un ricorso in secondo grado. Il fatto risale a una lite con un ex socio avvenuta nel 2013 ed è così lieve da non meritare la menzione nel casellario giudiziario.

    Il nuovo Fabrizio Politi

    Il giogo mediatico si allontana così da un Fabrizio Politi praticamente incensurato. “Sono certo – scriveva in una nota pubblicata poi su «Il Tirreno» nel 2014 ‒ che sarà fatta luce su tutti gli aspetti di questa inchiesta, anche se ci vorrà tempo, sofferenza e sacrificio”. Sono passati 2500 giorni da allora. A 48 anni, l’imprenditore milanese può finalmente tornare alle sue idee “mondocentriche”. L’ultima delle quali riguarda gli sviluppi di SixthContinent. Questo luogo digitale, il sesto continente per l’appunto, accoglie milioni di consumatori e migliaia di brand da tutto il mondo promettendo di aumentare la capacità di acquisto dei clienti in maniera sostenibile nel tempo mediante l’utilizzo della piattaforma. E per farlo vuole modificare la catena del valore dei consumi in base a un progetto basato sul profit sharing.

    Quello che fin da subito Fabrizio Politi ha definito come un errore giudiziario per poi trasformarsi in un incubo è arrivato alla fine. Ora, come sempre, è questione di tempo per recuperare la rispettabilità occultata… Ma l’imprenditore non è rimasto con le mani in mano e adesso punta a diffondere la società a livello internazionale.

  • Una perfetta porta blindata per la tua sicurezza

    Vuoi conoscere tutto il mondo della porta blindata a Piacenza? Sei nel posto giusto.  La LG porte è un’azienda che si muove in 4 step principali: check-up gratuito a casa dove puoi richiedere un preventivo e vengono direttamente a casa tua a fare l’analisi della situazione. Poi pensano alla creazione della porta blindata, ma lo fanno insieme  a te, per una tua porta del tutto personalizzata, per poi venire e montarla con grande professionalità. Ma non è finita qui perché anche dopo l’installazione della tua porta blindata, non si esaurisce mica il vostro rapporto, perché vi offrono un’assistenza garantita! Il loro motto è : La sicurezza prima di tutto! 

    Le porte blindate nascono da una grande forza interiore che assicura massima affidabilità e sicurezza sotto un design di grande impatto, non sono solo porte ma diventano anche elementi di arredo che si mescolano in maniera perfetta con tutte le altre soluzioni architettoniche della tua casa. 

     

    Hanno tre tipi di Porte Blindate: 

    • Super 3:  è un modello indicato per luoghi in cui l’esigenza di sicurezza è minore. Ha un prezzo assolutamente competitivo.

     

    • Super 4: è un modello che garantisce massimi livelli di sicurezza, quindi pensata per chi vive in abitazioni isolate e per tutti quelli che si vogliono sentire protetti.

     

    • Raso Muro: é un modello che è in grado di nascondere la porta blindata all’interno della parete, infatti è detta porta invisibile e si integra alla perfezione negli ambienti classici e negli ambienti moderni. 

     

    Tra tanti e diversi modelli di porte, tra cortesia e professionalità, ti immergi in un mondo di garanzia e qualità dove insieme ad un team di esperti, sceglierai il modello di porta blindata che fa per te e che ti farà sentire più al sicuro. Cosa aspetti? Contatta LG PORTE perché la tua sicurezza è la nostra priorità. 

     

  • Perché è importante posizionarsi bene nei motori di ricerca?

    I motori di ricerca sono uno dei principali strumenti utilizzati dagli utenti durante la navigazione in internet. Gran parte delle visite a qualsiasi pagina web proviene da un risultato organico di ricerca. Migliore è il posizionamento su Google della nostra azienda, maggiore è l’opportunità di generare traffico sul web e, quindi, generare un impatto positivo sul marketing o un’opportunità di vendita.

    I I fattori che possono aiutare a generare un volume di ricerca più elevato sono sicuramente il posizionamento in SERP, il numero di link in ingresso e la qualità dei contenuti prodotti. Con una strategia corretta possiamo contribuire a migliorare tutti questi fattori.

    Quali fattori determinano la posizione in un risultato di ricerca?

    Prima di tutto, si dovrebbe chiarire che gli algoritmi dei motori di ricerca sono segreti e che le centinaia di fattori che possono valutare per stabilire l’ordine delle loro pagine non sono noti con certezza. Tuttavia, gli studi condotti dall’agenzia Rixalto Media hanno contribuito a chiarire i fattori con la più alta incidenza al riguardo.

    D’altra parte, le modifiche dell’algoritmo sono frequenti, così come le nuove modalità di penalizzazione per le cattive pratiche. In un modo molto generale, possiamo parlare di tre gruppi di variabili che determinano la posizione in SERP:

    • Scansionabilità:

    I robot dei motori di ricerca esaminano quotidianamente un numero incredibile di pagine web. È possibile stabilire una struttura del sito che faciliti la lettura di queste informazioni e comunichi al motore di ricerca le modifiche apportate.

    • Contenuti:

    È la parte più apprezzata dai motori di ricerca ed è ciò che vogliono offrire agli utenti, ovvero contenuti di qualità e pertinenti alle query di ricerca. Non sarà facile posizionarsi per una specifica parola chiave se questa non è  presente nel contenuto.

    • Popolarità

    Normalmente, le pagine con contenuti più pertinenti per la comunità online sono linkate spontaneamente da altre pagine, blog, social network, etc. Questi link sono apprezzati dai motori di ricerca e sono indicatori della qualità del contenuto. Ogni azienda è un caso diverso, quindi è necessario valutare la strategia più adatta  e fare uno studio preliminare sul settore e le parole chiave ad esso legate.

    La scelta delle parole chiave da posizionare nella SEO si basa sul volume di ricerche e sul livello di concorrenza (minore è, meglio è). In alcuni casi non è possibile, per una piccola impresa, competere grandi aziende concorrenti o media che compaiono nelle prime tre pagine di una SERP. In questi casi, scegli di lavorare con parole più specifiche fino a trovare le nicchie in cui è possibile posizionarsi bene.

  • Medicair – I ragazzi delle scuole in visita all’Atelier Alimentare

    Una mattinata in azienda per due classi del comune in provincia di Padova dove ha sede una realtà unica nel suo genere, fortemente voluta da MedicAir e diventata un importante punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito alimentare.

    Milano, Febbraio 2020 – Due classi dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Vigonza, in provincia di Padova, lo scorso 11 febbraio sono state in visita all’Atelier Alimentare, struttura nata per iniziativa del gruppo MedicAir – leader nella fornitura di soluzioni per l’home care – e ubicata presso la sede MedicAir Industry, società di MedicAir Group che si occupa della produzione e della fornitura di gas tecnici, puri e refrigeranti per uso alimentare.

    La mattinata trascorsa all’Atelier Alimentare, organizzata nell’ambito dell’iniziativa “La scuola in azienda” – realizzata in partnership tra l’Istituto “Don Milani” e il Comune di Vigonza – aveva l’obiettivo di mostrare ai ragazzi una realtà unica nel suo genere, dove innovazione, ricerca e sviluppo vanno di pari passo, accanto all’attenzione per la formazione dei giovani e per il loro inserimento nel mercato del lavoro.

    All’Atelier Alimentare, accompagnati da Alessandro Bacci (Responsabile applicazioni tecnologiche) e Giovanni Gasperi (referente commerciale Triveneto), gli studenti hanno avuto modo di conoscere un’azienda giovane e dinamica, partecipando a esperimenti di laboratorio, come per esempio quello sulla distillazione, che consente di separare i gas dall’aria e preparando un gustoso gelato all’azoto. A conclusione della mattinata, a ogni studente è stata regalata una bottiglia termica a marchio MedicAir Group come ricordo di questa esperienza speciale.

    Da oltre 70 anni, MedicAir investe sulla ricerca di soluzioni sempre più all’avanguardia, tanto nel settore dell’home care quanto nella produzione di gas industriali, allo scopo di garantire un’offerta sempre più in linea con le esigenze dei propri clienti. Sulla scia di questa mission nasce l’Atelier Alimentare, una realtà che unisce un particolare settore produttivo, come quello dei gas criogenici, all’industria alimentare e al mondo della ristorazione, collaborando con chef, biologi, nutrizionisti e tecnologi alimentari e organizzando diversi eventi, da workshop e corsi di aggiornamento fino a presentazioni e dimostrazioni sulle ultime novità in merito al trattamento delle materie prime, alla preparazione e alla conservazione degli alimenti.

     

  • I miscelatori elettronici Artis nel cuore della movida milanese

    I prodotti dell’azienda bresciana protagonisti nei bagni del nuovo Bistrot San Marco di Milano in zona Brera.

    Si deve all’architetto Christian Fenouil, titolare dello Studio CHRarchitects di Milano, lo splendido progetto del nuovo ristorante “Bistrot San Marco” situato in “zona Brera”, un locale elegante destinato a diventare un must della movida di lusso.

    I miscelatori elettronici di Artis Rubinetterie, personalizzati su richiesta dell’architetto con una finitura “gold”, si sposano perfettamente con i preziosi materiali utilizzati per l’allestimento dei bagni e confermano la duttilità dell’azienda bresciana, sempre in grado di assecondare le richieste e la creatività dei progettisti.

        

     

    https://artisitaly.com

  • Amplificatori Vs Apparecchi Acustici: quali sono le differenze?

    Si parla sempre più spesso di amplificatori, ma in cosa si distinguono esattamente dai tradizionali apparecchi acustici? Lo spiegano gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader globale nel settore delle protesi acustiche di qualità.

    Milano, Febbraio 2020 – Amplificatori: molti ne parlano, ma in pochi sanno che differenze intercorrono tra questi e i tradizionali apparecchi acustici. A fare chiarezza intervengono gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche di alta qualità.

    Gli amplificatori si distinguono dagli apparecchi acustici sotto tre principali punti di vista: funzionamento, utilizzo e modalità di prescrizione. Per quanto riguarda il funzionamento – puntualizzano i professionisti di Starkey – gli amplificatori si limitano, come suggerisce il loro stesso nome, ad alzare il volume dei suoni, un po’ come se si alzasse quello della TV o della radio se non si riesce a distinguere correttamente tutte le parole. L’apparecchio acustico, invece, ha un funzionamento più sofisticato: al contrario dell’amplificatore, non aumenta il volume di tutti i suoni indistintamente, ma solo di quelli che effettivamente si ha difficoltà a percepire, dal momento che ogni individuo sente in maniera diversa. Per capire quali sono questi suoni specifici, l’audioprotesista esegue il test dell’udito, cercando la soluzione più adatta alle esigenze del singolo paziente. 

    Anche per quanto riguarda l’utilizzo, le differenze tra amplificatori e apparecchi acustici sono nette. Considerando che l’amplificatore aumenta il volume di tutti i suoni (inclusi i rumori), un utilizzo prolungato potrebbe portare a conseguenze anche gravi per l’udito, con l’insorgenza di acufeni o addirittura di trauma acustico; per questo un amplificatore non deve essere utilizzato per più di un’ora continuativamente. Al contrario, l’apparecchio acustico viene realizzato e personalizzato “su misura” per il paziente e quindi può essere utilizzato tutto il giorno senza timore di eventuali effetti collaterali.

    Da ultimo, sottolineano gli esperti  Starkey, i due apparecchi si distinguono dal punto di vista delle modalità di prescrizione: mentre un amplificatore può essere acquistato da chiunque, senza previa prescrizione medica, un apparecchio acustico deve essere prescritto da un medico e applicato dall’audioprotesista, che, grazie alla propria competenza, potrà individuare il dispositivo migliore per ogni paziente. 

     

  • Nominato il nuovo direttore generale dell’Università degli studi di Bergamo

    Nella serata di mercoledì 26 febbraio, il Consiglio di amministrazione e il Senato accademico dell’Università degli studi di Bergamo, su proposta del rettore Remo Morzenti Pellegrini, hanno scelto all’unanimità il prossimo direttore generale dell’ateneo: Michela Pilot, classe 1971 originaria di Brescia, sarà in carica a partire dal prossimo 1° marzo per i prossimi tre anni.

    In capo al nuovo direttore generale il raggiungimento di primi obiettivi, strategici per l’ateneo, quali la riorganizzazione del personale tecnico amministrativo, il supporto all’azione strategica della governance sull’internazionalizzazione, la sostenibilità dello sviluppo formativo e lo sviluppo logistico immobiliare.

    Attualmente direttore generale vicario presso l’Università degli studi di Brescia con maturata esperienza in diversi ambiti della gestione amministrativa universitaria e una significativa esperienza presso l’università di Ferrara, la dott.ssa Pilot vanta un curriculum che corrisponde appieno alle caratteristiche ricercate e che le ha permesso di superare un’accurata selezione tra le 23 candidature presentate.

  • Coronavirus? Attenzione ai falsi infermieri

    Nel mondo di oggi, esistono varie tipologie di chiamate riconducibili a frodi. Talvolta, ci si approfitta di una situazione di emergenza per mettere a punto nuove pratiche truffaldine. Così sta accadendo in tutto il Nord Italia in questi giorni, dove alcuni anziani hanno segnalato alle istituzioni di ricevere telefonate sospette da presunti paramedici.

    In particolare, i truffatori si fingono operatori sanitari della Croce Rossa Italiana incaricati di eseguire test di screening a domicilio.

    Su tellows, noto sito web che da anni combatte contro le chiamate indesiderate e le truffe telefoniche, è possibile segnalare i numeri di telefono di questi imbroglioni.

    In generale, questa è una pratica truffaldina piuttosto nota. Infatti, l’obiettivo della telefonata è ottenere quante più informazioni utili a definire le modalità e le tempistiche dell’eventuale truffa. In tal senso, i falsi paramedici tentano di introdursi nelle case per derubare gli sfortunati interessati.

    Tuttavia, nessun operatore sanitario è stato incaricato di eseguire tamponi per verificare la positività o negatività al nuovo coronavirus porta a porta.

    Per maggiori informazioni sui numeri verdi regionali che è possibile contattare in caso di sospetto contagio, dove i veri operatori provvederanno a dare indicazioni sul comportamento da adottare caso per caso, si rimanda all’indirizzo:

    https://blog.tellows.it/2020/02/coronavirus-attenzione-ai-falsi-paramedici/

     

    Ulteriori Links:

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    Contatti:

    Christian Anton

    tellows ltd.

    Eschenring 6

    04828 Bennewitz

     

    Tel.: +49 341- 35540902

    Mobil: 0152 – 28754986

    Fax: +49 341 – 35540902

    E-Mail: [email protected]

    Commercial registry: Magistrates’ Court Leipzig HRB 26291

    Managing director: Stefan Rick

     

    La comunità dei numeri telefonici rende possibile ai consumatori di inserire informazioni e commenti sui numeri utilizzando www.tellows.de, www.tellows.com, www.tellows.co.uk, www.tellows.pl, www.tellows.fr, www.tellows.es e www.tellows.it. In questo modo, tellows può prevenire inganni su altri consumatori.

  • Luana D’Angelo Io, l’ostaggio di me

    in radio l’esordio discografico della cantautrice 

    “Io, l’ostaggio di me”, nasce un po’ come la maggior parte delle canzoni: da un sentimento. In questo caso ne troviamo due in costante lotta tra loro. Da una parte l’amore forte verso una persona e dall’altra l’odio vivace verso se stessi. Come si fa ad amare qualcuno se noi siamo il nostro primo nemico? E come si fa a credere che proprio quel qualcuno possa volerti davvero?

    Ad ognuno, almeno una volta nella vita, spetta il compito di liberarsi dall’io che lo intrappola…o quantomeno di lasciarlo libero di poterci provare!

    Timida, umile e sincera. Polistrumentista autodidatta, cantante da doccia, compositrice ed arrangiatrice improvvisata e un po’ ignorante. Amante di tutte le sfumature musicali senza esclusione di genere, ma tendente al pop/indie “malinconico” nelle sue composizioni. Nel corso della sua vita, non ha mai avuto la possibilità di seguire corsi o studi musicali, né di “guarire” del tutto la sua “vulnerabilità” vocale. Attualmente lavora in un centro commerciale, ma continua a sognare di cambiare la sua vita, che presto o tardi, spera di poter dedicare interamente a fare ciò che ama e cioè scrivere e cantare la sua musica. Perché con pochissimo, si possono fare davvero cose bellissime. In fondo sette note sono sufficienti alla musica, no?!

    Biografia Completa
    https://www.dcodcommunication.com/luana
    Instagram
    https://www.instagram.com/_luanadangelo.music/?hl=en
    Youtube
    https://www.youtube.com/channel/UCfpH_RYseLKrWkeWilpzepw?app=desktop
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    Spotify
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    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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    [email protected]

  • Tutto quello che devi sapere per usare la tua TV come monitor del PC

    Presto o tardi ti sei sicuramente chiesto anche tu come sarebbe avere un monitor gigante collegato al tuo computer. Pensa ad esempio quanto sarebbero più immersivi i tuoi giochi se avessi un monitor da 50 o 60 pollici invece di un monitor standard da 24 pollici!

    Purtroppo, sebbene sia possibile utilizzare una TV come monitor del computer, ciò non significa che sia sempre l’opzione migliore.

    In effetti si tratta di una soluzione meno attraente e conveniente di quanto possa sembrare (oltre a più costoso). C’è una ragione per cui le TV ad alta definizione (HDTV) in svendita nei supermercati non vanno a ruba per essere usate come monitor economici.

    Nonostante ciò, puoi sicuramente utilizzare una HDTV come schermo del tuo PC.

    Ecco tutto ciò che devi sapere su come impostare un televisore come monitor per il tuo computer.

    TV AL POSTO DEL MONITOR: SI PUÒ FARE?

    La risposta in breve è “Sì”.

    Potrebbe essere necessario un cavo speciale, a seconda delle uscite del tuo PC e degli ingressi della tua HDTV, e dovrai controllare un paio di impostazioni, ma non dovresti avere troppi problemi ad agganciare la maggior parte dei PC moderni alla maggior parte dei moderni televisori HD.

    I moderni televisori ad alta definizione hanno uscite HDMI. Alcuni televisori HD più vecchi hanno ingressi DVI e alcuni hanno ingressi VGA specificatamente progettati per l’uso del PC.

    Se la tua scheda grafica ha un’uscita HDMI sei a posto: basta usare un cavo HDMI per collegare il tuo PC alla televisione.

    Se stai utilizzando una scheda grafica o una scheda madre più vecchia che ha solo un’uscita DVI, puoi acquistare un cavo adattatore DVI-HDMI e collegarlo all’uscita HDMI della tua TV HD.

    I vecchi televisori ad alta definizione e alcuni vecchi computer che dispongono solo di ingressi e uscite VGA non sono invece una scelta ideale. VGA è infatti un segnale analogico che restituisce un’immagine molto più sfocata e con una risoluzione più bassa di quella ottenibile con un cavo HDMI o DVI.

    Se usi DVI o VGA, molto probabilmente dovrai collegare l’audio del tuo PC alla TV separatamente, oppure utilizzare altoparlanti esterni o cuffie.

    IMPORTANTE: VERIFICA LA RISOLUZIONE DELLA SCHEDA GRAFICA

    Per prima cosa dovrai determinare se la tua scheda grafica (o la grafica integrata del tuo PC) è in grado di trasmettere alla risoluzione della tua TV ad alta definizione.

    Se la scheda grafica non è sufficientemente potente rischia di surriscaldarsi e di bruciare! Quindi, mi raccomando, non prendere sotto gamba questo passaggio perché è importantissimo.

    1) Per prima cosa devi individuare la risoluzione della tua HDTV consultando il manuale del produttore.

    Alcuni televisori ad alta definizione hanno risoluzioni non standard: non è detto quindi che la tua HDTV sia supportata. Tuttavia, la maggior parte delle HDTV si attiene alle risoluzioni standard 720p, 1080p o 4K.

    2) Quindi, verifica la massima risoluzione supportata dalla tua scheda grafica/grafica integrata accedendo alle impostazioni del tuo monitor.

    Coincide? Allora è tutto okay!

    Se invece la tua scheda grafica non è abbastanza potente per supportare la risoluzione dello schermo, non collegarlo.

    DENSITÀ DEI PIXEL E QUALITÀ DELL’IMMAGINE

    Ci sono alcuni fattori da tenere a mente se desideri utilizzare un HDTV come monitor di un computer.

    La densità dei pixel, o il numero di pixel racchiusi in un pollice quadrato dello schermo (misurato in pixel per pollice o ppi), è il fattore più importante da considerare.

    Uno schermo per laptop da 15,6 pollici con una risoluzione di 1920 x 1080 ha una densità di pixel di 141,21ppi, mentre uno schermo HDTV da 32 pollici con la stessa risoluzione ha una densità di pixel significativamente inferiore, di soli 68,84ppi.

    Più bassa è la densità dei pixel, meno chiara e dettagliata è l’immagine.

    TV COME MONITOR: NE VALE LA PENA?

    Dipende.

    Se il tuo obiettivo è quello di risparmiare tenendo comunque un buon rapporto qualità/prezzo, sappi che una HDTV non ti farà necessariamente risparmiare rispetto a un monitor.

    In effetti, se sei in procinto di acquistare un nuovo schermo, il consiglio è quello di acquistare un monitor per computer.

    Per prima cosa, i televisori HD più piccoli ed economici hanno in genere una risoluzione di 720p, mentre i monitor con prezzi simili sono quasi sempre 1080p. Quindi, se stai cercando qualcosa di meno di 27 pollici, una HDTV sarà probabilmente più costosa e con una risoluzione inferiore.

    Se stai cercando qualcosa di più grande di 27 pollici, ricorda che la densità dei pixel diminuisce in modo significativo con ogni pochi pollici che guadagni, e c’è una buona ragione per cui i produttori di TV HD suggeriscono di sedersi a qualche metro di distanza dai loro schermi.

    Se hai bisogno di un monitor da lavoro per leggere le e-mail da vicino o come schermo per vedere film, è consigliabile qualcosa con una densità di pixel abbastanza alta affinché il testo sia leggibile e le immagini del film non sgranate.

    E ricorda sempre che un display di grandi dimensioni può comunque causare affaticamento della vista e del collo se ti siedi troppo vicino.

    Link: Riparazione computer Roma

  • Come evitare il surriscaldamento del computer

    Quando il computer è acceso quasi tutti i suoi componenti elettronici si riscaldano e in alcuni casi possono surriscaldarsi e danneggiarsi.

    L’esposizione costante alle alte temperature può causare gravi danni alle componenti della scheda madre. Il surriscaldamento può quindi distruggere e ridurre la durata dei componenti all’interno del computer.

    Il principale vantaggio di mantenere il computer “fresco” è quindi quello di aiutarti a evitare costose riparazioni in futuro

    Ecco un elenco di modi per mantenere fresco il tuo PC:

    SPEGNI IL COMPUTER QUANDO NON VIENE UTILIZZATO

    Un computer continua a produrre calore finché è in esecuzione, anche quando non lo si utilizza.

    Anche a modalità “ibernazione” non va bene, poiché lascia il disco in rotazione riducendo la vita della stesso. Anche per  solo poco tempo di inattività, ad esempio per la pausa pranzo, spegni il computer.

    PULISCI REGOLARMENTE IL COMPUTER

    È essenziale pulire regolarmente il computer, in particolare le ventole di raffreddamento.

    Le ventole collegate all’interno del case del computer vengono utilizzate per il raffreddamento attivo del computer. Nel tempo, polvere e sporco possono accumularsi in questi ventilatori. Lo sporco accumulato può rallentare o, nel peggiore dei casi, impedire alle ventole di funzionare.

    Se le ventole non riescono a espellere l’aria calda abbastanza velocemente, alcune parti interne alla fine si surriscaldano.

    Per pulire la ventola di raffreddamento segui questi passi:

    1) Spegni il computer e scollega i cavi dalla presa elettrica;
    2) Apri il case togliendo le viti con un cacciavite;
    3) Pulisci la ventola utilizzando un compressore ad aria compressa (quelli che si usano per gonfiare i pneumatici) tenendoti a una distanza adeguata dalla ventola in modo che il getto non soffi troppo forte contro di essa (provalo prima sulla tua mano per misurarne la potenza), facendo attenzione a tenere la ventola ferma con le dita, un’eccessiva rotazione in un solo verso danneggerebbe irrimediabilmente la Bronzina (o Cuscinetto di rotazione) della ventola stessa

    Raccomandazioni importanti:

    1) non spruzzare, non versare liquidi e non inserire oggetti direttamente nelle parti del computer.
    2) Non usare le bombolette ad aria compressa. Nelle bombolette non c’è veramente aria compressa come il nome suggerisce, ma composti chimici liquidi che si trasformano in gas all’uscita dalla bomboletta.

    Già che ci sei puoi prendere in considerazione di pulire anche monitor, tastiera e mouse. Il tuo computer te ne sarà certamente grato.

    NON LIMITARE IL FLUSSO D’ARIA ATTORNO AL COMPUTER

    Prima di tutto assicurati di collocare il computer in una stanza in grado di fornire sempre un flusso d’aria sufficiente sollevandolo da terra almeno di 30 cm, altrimenti si crea l’effetto “aspirapolvere”.

    Ricorda che il PC non deve trovarsi accanto ad altri oggetti che impediscono la circolazione dell’aria, come pareti, mobili o altri elettrodomestici. Dovrebbero esserci almeno due o tre pollici di spazio su entrambi i lati del case.

    Poiché la maggior parte dell’aria calda esce dalla presa d’aria sul retro del case del computer, questa parte dovrebbe essere completamente chiara e aperta.

    È importante che la posizione fisica non contribuisca ulteriormente al calore del computer.

    Accertati che il PC non sia posizionato nelle vicinanze di un forno, un frigorifero, apparecchi di cottura e altre cose che possono soffiare aria calda o trasferire calore nel sistema del computer.

    Se la stanza in cui si trova non corrisponde a questi requisiti, prendi in considerazione di spostare il computer in un ambiente più fresco e pulito. Una stanza climatizzata è l’ideale.

    USA IL COMPUTER CON LA CUSTODIA CHIUSA

    Sembrerebbe logico tenere aperto il case mentre il computer è in esecuzione per mantenerlo più fresco. Non è forse vero?

    Non lo è.

    Il problema è che sporcizia e polvere si possono accumulare e ostruire più rapidamente le ventole del computer quando il case viene aperto. Ciò può causare il rallentamento o la rottura delle ventole stesse.

    VALUTA DI INSTALLARE UNA VENTOLA SUPPLEMENTARE

    Questa piccola ventola può essere collegata alla parte anteriore o posteriore del case del computer.

    Esistono due tipi di ventole: una in grado di aspirare aria più fresca nella custodia e una in grado di espellere l’aria calda dalla custodia. L’installazione è un ottimo modo per raffreddare il tuo computer.

    CAMBIA LA VENTOLA PER LA CPU

    La CPU è il componente più importante all’interno del computer. Quando si eseguono applicazioni impegnative, la CPU e la scheda grafica si surriscaldano.

    Prendi in considerazione l’acquisto di una ventola per la CPU di alta qualità e più grande in grado di mantenere la temperatura della CPU più bassa rispetto alla ventola CPU pre-installata sul tuo computer.

  • Coperture pvc e intemperie: quanto resiste una copertura telonata?

    Quando si pensa all’acquisto di una copertura telonata bisogna valutare diversi aspetti.
    Spesso vengono messi in contrapposizione il prezzo e la qualità del prodotto finito.
    In questo caso, valutando i capannoni con coperture in pvc, risulta chiara l’economicità che possono avere rispetto alle costruzioni in muratura.
    Non è di facile intuizione, invece, la qualità dei materiali e la resistenza che questi ultimi possono avere nei confronti degli agenti atmosferici.

    Coperture in pvc e resistenza agli agenti atmosferici

    Le coperture telonate sono in costante aumento nel territorio italiano. Aziende e realtà industriali scelgono sempre più spesso di dotarsi di queste soluzioni; i principali scopi riguardano la protezione delle merci stoccate, l’utilizzo di una zona coperta per il carico e lo scarico delle merci o come area per il rimessaggio di mezzi e macchinari.
    Oltre al prezzo, in fase di valutazione dell’acquisto, hanno preso in considerazione anche la robustezza e la resistenza alle precipitazioni atmosferiche. Analizziamo quali sono le principali e come le coperture pvc si difendono in queste situazioni.

    Resistenza di un capannone pvc alle spinte del vento

    La resistenza di una tensostruttura in pvc alle spinte del vento è data da due caratteristiche:

    • solidità strutturale;
    • qualità delle chiusure.

    Analizzando i capannoni rivestiti in telo pvc, spesso si trovano strutture con basi mobili; questo non significa però che siano meno resistenti.
    L’installazione, infatti, prevede che la base sia ancorata a terra con tasselli o su guide antideragliamento; il manto in pvc viene invece attaccato all’anima in acciaio in modo tale che le spinte del vento non portino al sollevamento della copertura.
    Anche lo spessore del telo diventa un punto importante. I teli in pvc sono disponibili in diverse dimensioni anche se le più raccomandate in questi casi sono le tensostrutture coibentate con rigidi pannelli sandwich isolanti.

    Come una copertura pvc reagisce al carico neve

    Il rischio di doversi imbattere in nevicate consistenti è più consistente in determinate zone d’Italia, in particolar modo in vicinanza ai rilievi della penisola.
    Le coperture in telo pvc devono fare i conti con le nevicati abbondanti ed in particolar modo all’accumulo di neve sui tetti delle tensostrutture. Il deposito di grandi quantità di neve potrebbe infatti portare a crolli e cedimenti.
    Per queste situazioni, le coperture telonate devono attenersi in modo preciso alla normativa aggiornata al D.M. 17/01/2018 (NTC 2018), la quale prevede di costruire tenendo conto dell’area geografica e dei relativi carichi neve.
    I tecnici devono quindi attenersi a specifici calcoli che permettano di capire quali caratteristiche deve avere il capannone in pvc. Le strutture zone in zone montuose, ad esempio, dovranno contrastare il deposito neve aumentando la quantità di acciaio e rinforzando i punti di giunzione.

    Resistenza alle forti piogge e alle grandinate

    Le forti piogge sono una delle precipitazioni più temute dalle persone, in particolar modo quando alle gocce d’acqua si mischiano i chicchi di grandine.
    Per resistere a tutto ciò, i capannoni industriali telonati vengono dotati di teli più spessi o da pannelli isolanti ancor più robusti.
    In questo caso, anche in occasione di forti giornate di grandine, il telo non subisce strappi o cedimenti e continua a proteggere egregiamente merci e macchinari presenti al di sotto della copertura.

    Terremoti e coperture in pvc

    Alcune zone dell’Italia sono indicate come aree a rischio di eventi sismici. Le tensostrutture in pvc sono delle strutture antisismiche a tutti gli effetti:sono coperture molto flessibili e, non avendo fondamenta né opere murarie, sono fortemente in grado di resistere ai movimenti del terreno provocati dai terremoti.
    Sono quindi una grande soluzione anche per le zone ad alta sismicità, nel rispetto dei parametri del D.M. 17 gennaio 2018.
    In conclusione, le coperture amovibili in pvc, oltre ad essere delle soluzioni economiche, risultano essere anche grandi alleati per affrontare eventi atmosferici poco piacevoli e terremoti.

  • Il settore dei parchi divertimento chiede il riconoscimento dello stato di crisi

    Parchi a tema in prima linea nella tutela della salute pubblica: l’Associazione Parchi Permanenti Italiani (PPI), che raggruppa più di 230 parchi divertimento di carattere tematico, acquatico e faunistico, assicura sin d’ora l’adozione di tutte le misure straordinarie necessarie per fronteggiare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus. In ottemperanza alle ordinanze emanate dalle Regioni coinvolte, le realtà interessate hanno già sospeso tutte le attività in corso, mentre l’Associazione è al lavoro per coordinare le azioni da intraprendere nei parchi la cui apertura, prevista nel corso delle prossime settimane, dovrà essere posticipata.

    Il commento di Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Abbiamo a cuore la salute dei nostri ospiti, bambini, ragazzi e adulti – dichiara Giuseppe Ira, presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e del parco a tema Leolandia – per questo siamo perfettamente consci dell’emergenza e della necessità di adottare tutti i provvedimenti necessari a contenerla. È tuttavia indubbio che la sospensione delle attività in corso per i parchi già aperti, la proroga delle aperture per i parchi ancora chiusi e l’annullamento di tutte le gite scolastiche stanno già avendo delle conseguenze gravi su tutto il comparto, specialmente in un periodo decisivo come quello primaverile che, con la Pasqua, rappresenta un terzo del fatturato dell’intera stagione. Per questo abbiamo già chiesto il riconoscimento dello stato di crisi per l’intero settore, a prescindere dalla localizzazione dei singoli parchi”.

    Il comparto nel 2019 ha generato ricavi pari a 420 milioni di euro (stimato) per un totale di 20 milioni di visitatori provenienti dall’Italia e 1,5 milioni di arrivi dall’estero. Considerando ristorazione, trasporti, merchandising e hotel, il volume d’affari complessivo dell’indotto nel 2019 supera la barriera di 1 miliardo di euro.

    Cifre importanti anche sul fronte del lavoro: il settore genera 25.000 occupati diretti, di cui 10.000 fissi e 15.000 stagionali, a cui si sommano 60.000 posizioni legate all’indotto. In questi giorni le imprese erano alle prese con la fase di selezione delle migliaia di dipendenti stagionali, attualmente sospesa. I piani di assunzione dovranno purtroppo tenere conto della criticità di questo periodo e di una stagione 2020 che subirà un calo nei ricavi di decine di punti percentuali.

    “Condividiamo gli obiettivi dei provvedimenti intrapresi – prosegue Ira – ma appare evidente che non sono sostenibili per le imprese del nostro comparto. Abbiamo già sensibilizzato Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri, Stefano Patuanelli, Ministro per lo Sviluppo Economico e Dario Franceschini, Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Il nostro scopo è di ottenere garanzie specifiche a tutela del business dei nostri Associati e dell’intero settore: agevolazioni fiscali, cassa integrazione straordinaria, moratoria per pagamenti fiscali e bancari e misure volte ad agevolare i pagamenti dell’IVA”.

    Tutto ciò, alla luce del ruolo sempre più centrale dei parchi a tema sia per i costanti e cospicui investimenti, che nel solo 2019 superano i 100 milioni di euro, sia come volano per lo sviluppo dell’offerta turistica italiana. Lo scorso anno il settore ha generato 1,1 milioni di pernottamenti in hotel, intercettando tanto gli Italiani, quanto i turisti provenienti dall’estero, da sempre molto sensibili all’offerta degli “amusement park”.

    L’analisi di Maurizio Crisanti, segretario nazionale dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani

    “Ancora prima dell’emergenza coronavirus – conclude Maurizio Crisanti, segretario nazionale dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani – avevamo presentato le nostre istanze alle istituzioni per ottenere un sostegno concreto. Basti pensare che, per un retaggio del passato, a livello normativo siamo ancora equiparati al settore dei Circhi e degli Spettacoli Viaggianti: un settore con cui abbiamo sempre meno a che fare”.

  • Mons “Fiato Corto” è il singolo che presenta l’album d’esordio “non può piovere per sempre”

    L’indie pop della band torinese accompagna il viaggio musicale fra arte e inconscio che ha come meta il superamento di uno stato di dolore.     

    Nel momento in cui proviamo un’emozione forte sorgono in noi pensieri sconosciuti fino a quel momento che prendono vita e producono arte. Per “Fiato Corto” è stato così:

    «Il dolore per la perdita di una persona speciale si è manifestato in una delle canzoni più belle che abbiamo mai scritto e continua a far vivere quella persona nell’arte. Il dolore è qualcosa di umano e inevitabile che chiunque prima o poi sperimenterà, ma solo chi saprà guardarlo in faccia e buttarlo fuori potrà conviverci e gioire suonando o ascoltando una canzone dedicata a una persona che non c’è più». Mons

    Il singolo è il primo estratto dall’album d’esordio “Non può piovere per sempre”.

    Etichetta: Up Stage

    Radio date: 21 febbraio 2020

    Pubblicazione album: 23 ottobre 2019

     

    COMPONENTI: Marco Capitanio (voce), Alessandro Crupi (chitarra e voce), Marco Garbarino (basso e

    voce), Alessandro Alloj (batteria e tastiere), Andrea Colombo (chitarra, synth e ableton live).

     

    BIO

    I MONS nascono a Grugliasco (TO) nei primi mesi del 2015, come cover band e nel 2016 iniziano a scrivere

    brani propri pubblicando il loro primo EP “M.O.N.S.” nel gennaio 2017. 

    La band cresce e si fortifica grazie a importanti esperienze live maturate in contesti come Collisioni Festival di Barolo, Teatro Ariston di Sanremo, Area Lounge di Casa Sanremo, Fiat Music di Red Ronnie, CET di Mogol e concerti nelle tre grandi piazze di Torino centro: Piazza San Carlo, Piazza Castello e Piazza Vittorio. Influenzata dal nuovo panorama musicale italiano, la band pubblica il singolo “Fiato Corto“, pezzo che permette loro di suonare su importanti palchi dell’ambiente torinese quali Hiroshima Mon Amour e Flowers Festival. Il brano è il primo estratto dall’album d’esordio, “Non può piovere per sempre”, uscito il 23 ottobre 2019 su tutte le piattaforme digitali.

     

    Contatti e social

     

    Facebook https://www.facebook.com/themonsofficial/

    Instagram https://instagram.com/_monsofficial_?igshid=1jfemm8e7kvu4

    Spotify https://open.spotify.com/album/0ozpGEMX6gPtEWo130t4hC…

    Canale Youtube https://www.youtube.com/channel/UCmv4s4ymcp7FdiJqUkt_plQ

     

  • La cartella finiture di Gattoni Rubinetteria. Lo strumento di vendita pensato per le show-room

    Portare l’emozione del colore nel bagno contemporaneo è tra gli obiettivi principali dell’offerta aziendale.

    Nello stabilimento produttivo di Alzo di Pella prendono vita molteplici finiture galvaniche che permettono la personalizzazione entusiasmante del miscelatore.

    Al centro della filosofia aziendale, la possibilità offerta di vestire la rubinetteria con i colori più in linea con lo stile del proprio ambiente bagno è uno dei maggiori plus sui quali la rete commerciale può far leva per illustrare le prerogative stilistiche dei prodotti Gattoni.

     

    Le differenti nuance disponibili per valorizzare la resa estetica delle serie di design (Color, Color Cube, Ely, Soffio, Circle One e Circle Two) sono, dunque, state raccolte all’interno di una pratica cartella, costituita da 12 borchie – campionature delle finiture proposte. Oltre all’intramontabile versione total cromo, è, infatti, possibile ottenere il miscelatore dei propri desideri scegliendo tra le molteplici tonalità, lucide e opache, previste per le leve. Inoltre, anche il corpo del miscelatore è declinabile in diverse finiture: bianco o nero, oro oppure oro rosa, nichel spazzolato o dark nichel, nelle raffinate versioni in tinta unita.

    Lo spazio alla personalizzazione, infine, è riservato anche alle serie classiche con la possibilità di scegliere tra varianti dal fascino vintage.

    Gattoni Rubinetteria si conferma, così, in prima linea nella customizzazione del prodotto per soddisfare i gusti estetici più eterogenei e, a riprova della centralità di questo aspetto, la cartella finiture si configura come un utile strumento di vendita per gli agenti e i clienti. Pensata, in particolare, per le sale mostra, la cartella è stata tradotta in 5 lingue, per portare nel mondo l’emozione del colore.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • La fashion blogger campana Teresa Morone per il secondo anno consecutivo impegnata nella lotta al bullismo e alla violenza di genere promossa da UsACLI Benevento

    La fashion blogger campana Teresa Morone per il secondo anno consecutivo impegnata nella lotta al bullismo e alla violenza di genere promossa da UsACLI Benevento.
    La blogger campana Teresa Morone scende in campo per lottare contro la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismo. La fashion blogger, 28 anni, originaria del Sannio Beneventano, spesso impegnata in eventi che riguardano la moda e la bellezza ha deciso di aderire per il secondo anno consecutivo al progetto di lotta al bullismo, cyberbullismo e alla violenza di genere promosso dall’unione sportiva ACLI Benevento. “Bisogna mantenere alta la guardia. La nostra è un’epoca ricca di contraddizioni, leggiamo spesso di episodi di cyberbullismo e di violenza sulle donne, questi sono anche i pericoli dei social network”. Per questo – conclude la blogger campana “tramite i miei canali social cerco di denunciare gli episodi di bullismo, cyberbullismo e violenza di genere. Spero di poter dare il mio contributo per un’Italia diversa che non ha paura delle donne. Mi documento sui casi di femminicidio in Italia, conosco le statistiche e nei convegni ne parlo spesso. Sogno una nazione lontana dalle discriminazioni, aperta al dialogo e al confronto.

    Il primo convegno promosso nella città di Telese Terme dalla delegata U.S. Acli Benevento Immacolata Petrillo, avrà luogo il 7 Marzo alle ore 18:30 nel salone dell’Istituto Comprensivo Telese Terme-Solopaca (scuole elementari), parteciperanno il presidente U.S. Acli Benevento Alessandro Pepe, lo scrittore sannita Gerardo Biscardi con il suo libro “Con le tasche piene di felicità” edito da Edizioni 2000diciassette, l’avvocato Roberto Marino,la dottoressa Angela Rita Rotondi, la dottoressa Maria Vittoria Crocco e il maestro di pugilato Clemente Di Crescenzo.

  • I problemi di Gibbo #Buonumore: dopo “come tu mi vuoi”, arriva il secondo singolo del duo reggiano che anticipa l’album in uscita a fine gennaio 2020

    L’incontro tra sintetizzatori e chitarre acustiche segna l’avvento di un nuovo percorso sonoro volto alla sperimentazione di nuovi territori musicali.

     

    «È difficile a volte girare completamente pagina, e nonostante le cose non siano andate come avremmo voluto, nonostante tutte le cose che ancora rimangono sospese, alla fine quello che conta veramente, sono le persone. Le persone a cui abbiamo voluto bene, che abbiamo amato, che se anche si sono perse, anche se non sono state sincere fino in fondo, sono comunque importanti, e fanno parte di noi, nel bene e nel male». I Problemi di Gibbo

    E allora non c’è spazio per i rimpianti quando l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è di essere di #Buonumore.

    Radio date: 10 gennaio 2020 

    Autoproduzione

     

    BIO

    Stefano Gibertoni e Daniele Prandi vivono da sempre nelle colline di Reggio Emilia. Dopo varie esperienze con diversi progetti musicali, si accorgono che al loro mondo manca qualcosa e decidono di iniziare a collaborare per scrivere le proprie canzoni. Nella primavera del 2017 nascono così “I problemi di Gibbo”, per raccontare attraverso la musica, lo stato d’animo e le contraddizioni della vita di tutti i giorni. Stefano, voce e chitarra acustica e Daniele, batteria, attratti da sempre dal cantautorato italiano e dalle sonorità indie folk americane, creano un mix sonoro fresco e malinconico, fatto di chitarre gentili e suoni profondi, grazie anche alla creatività di Alessandro Stocchi alla chitarra elettrica e alla splendida voce di Carlotta Gibertoni, ai cori e basso synth. Nasce così il primo progetto discografico, con l’aiuto di Luca Serio Bertolini (Modena City Ramblers) e di Andrea Fontanesi (VoxRecording Studio). Nell’estate 2019 entrano in studio per registrare “Sai dirmi perché?”, l’album d’esordio de “I problemi di Gibbo”, di cui il brano “Come tu mi vuoi” è il primo singolo in uscita il 7 Novembre 2019. Il 10 gennaio 2020 viene presentato il secondo singolo #Buonumore. 

     

    Contatti e social

    IG https://instagram.com/iproblemidigibbo/

    FB www.facebook.com/I-Problemi-di-Gibbo-937001536507728/

  • Arte in quarantena con Gabriele Maquignaz: è suo il primo appuntamento di Tgcom24

    Ore 16.50 di mercoledì 26 febbraio. L’appuntamento per Arte in quarantena, il nuovo format di Tgcom 24 che porta l’arte nelle case degli italiani ai tempi del Coronavirus, vede protagonista l’artista valdostano Gabriele Maquignaz. Soprannominato da Philippe Daverio “lo sciamano del Cervino”, l’artista ha recentemente presentato, assieme al critico d’arte e al prof. Guido Folco, l’ultimo suo catalogo d’arte La Porta dell’Aldilà, edito da Skira Edizioni. Il servizio del TgCom fa riferimento proprio a quest’ultimo evento, tenutosi lo scorso 6 febbraio alla Libreria Bocca, presso la Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore pulsante di Milano.

    arte in quarantenaArte in quarantena: la performance di Maquignaz

    L’artista durante la presentazione ha eseguito, davanti a un pubblico incuriosito, una performance artistica che puntava dritta al disvelamento della terza dimensione. La Porta dell’Aldilà si è aperta grazie a una tela e a uno speciale taglierino, da lui stesso ideato. Forgiato in oro, acciaio, alluminio e ceramica, l’oggetto diventa un codice e una chiave d’accesso per la terza dimensione che supera lo spazio e il tempo contingenti, quella dell’aldilà. Recidendo la tela per mezzo di un’azione, quella del taglio, ragionata e codificata, Maquignaz ha così unito per sempre le due dimensioni nell’arte. Siamo ben oltre Fontana, guardiamo attraverso Munch per cercare lo spirito, l’essenza di tutto.

    Il commento di Daverio

    Spiega Philippe Daverio: “Il tempo si forma dopo che si è formato lo spazio, però esiste un tempo necessario per definire il Big Bang, che è l’attimo prima dell’esplosione. […] Gli artisti sono gli unici a essere a conoscenza – intuitiva – di cosa è accaduto in quell’attimo. Ne conservano la memoria e cercano di riscoprirla per ritrovare così la propria identità”. Quello che cerca di fare Gabriele Maquignaz aprendo varchi che superano le dimensioni di spazio e tempo nell’arte. Sempre Daverio, in una dichiarazione critica sulle opere dell’artista, aveva infatti sottolineato come “Gabriele Maquignaz è inconsapevolmente egizio e maya, tibetano e alpino. È inconsapevole perché lo sciamano non deve svelare l’arcano a nessuno, neppure a se medesimo. Deve solo operare con le sue rivelazioni, con l’esternazione ambigua delle sue percezioni”.

    Occhi puntati dunque sull’appuntamento imperdibile del Tgcom24 ai tempi dell’Arte in quarantena. Anche solo per trovare un respiro e un distacco artisticamente “spirituale” durante i tempi dell’isolamento.

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  • I vantaggi e svantaggi dei pavimenti LVT.

    Lvt o anche detto “Luxury vynil tile” è un materiale usato nella produzione dei pavimenti. Questo  materiale è impiegato come rivestimento nei pannelli per i pavimenti.

    “Pavinord”, azienda leader del settore,offre pavimenti lvt a piacenza e non solo.

    Definito inoltre laminato plastica o LVT, questo è un foglio composto da resine fenoliche e melaminiche incollate in modo da formare tagli di spessore sottile.

     

    La più importante differenza rispetto ai tradizionali pavimenti vinilici è la  qualità della sua grafica ed il suo potenziale decorativo, infatti le collezioni di pavimenti lvt a piacenza offrono una vasta gamma di decori di grande pregio tra i quali il legno, pietre, marmi, effetti minerali o grafici che in altri pavimenti non è possibile trovare.

     

    Ma quali sono i pregi e i difetti di questo moderno tipo di pavimento !?

    Vantaggi:

    • spessore ridotto : in base al tipo di posa usata lo spessore può variare dai 2 ai 6 mm, quindi si elimina il problema di dover modificare porte e finestre, nel caso di posa su pavimento esistente.
    • è riciclabile al 100%: il PVC è un materiale altamente eco-sostenibile
    • è un materiale impermeabile e indeformabile: adatto a zone come bagno, cucina.
    • estremamente flessibile:  meno soggetto a rotture nel momento della posa
    • non soffre di sbalzi termici: nel caso in cui si parla di un pavimento riscaldato 
    • non è sensibile alla luce: a lungo andare, a differenza del legno non cambierà colore.

    Difetti:

     

    • può avere costi maggiori: rispetto ad altri materiali
    • la sua posa è molto sensibile: perchè se viene effettuata su un fondo non regolare potrebbero crearsi delle bolle.
    • eliminare la colla non è semplice: nel caso di posa adesiva l’eliminazione della colla potrebbe non essere semplice e molto macchinosa
    • la riproduzione dei materiali: la trama riprodotta , come ad esempio per la pietra, potrebbe essere la stessa, rendendo il pavimento monotono e poco naturale. 

     

    Contatta Pavinord per ulteriori informazioni, cosa aspetti!?

  • Lo Strolghino: delicato e profumato, unico nel suo genere!

    Lo strolghino arriva dalla rifilatura delle parti magre della Culatta. Si tratta quindi, dello “scarto” della parte alta e posteriore della coscia del suino, la più buona e pregiata. 

    Fa parte dei salumi tipici della bassa Parmense, ha un gusto tenero e morbido, e viene insaccato in un budello molto sottile per rendere possibile una rapida stagionatura. Le caratteristiche più apprezzate dai veri intenditori sono : la qualità della sua carne, il suo profumo e la sua dolcezza.

    L’origine del suo nome:

    Il suo nome ? la parola “strolghino” sembra derivi da “strolga” cioè “strega” o “indovina”, nel dialetto emiliano. La tradizione sostiene che un tempo, la produzione di questo prodotto servisse per prevedere l’andamento della stagionatura dei salumi di taglia maggiore, infatti è il primo pronto per il taglio. Un’altra ipotesi identifica l’origine del suo nome, dal fatto che un tempo, si presumeva fosse un salume molto difficile da realizzare a regola d’arte, tanto da rendere necessario il consulto della “strolga”, l’indovina delle campagne emiliane.

     

    Molti lo confondono con un semplice salame e lo ritengono un surrogato del classico Salame Felino, ma in realtà non è così. Fra i due le differenze sono tante, sicuramente anche il Salame Felino IGP nasce dalla stessa materia prima, ovvero la carne del suino, tuttavia per questo si usa un taglio differente: le frazioni muscolari e adipose dell’animale, le quali successivamente vengono macinate nel tritacarne e impastate con sale e altri aromi.

     

    Forma e peso: 

    Lo strolghino è un piccolo salame, dalla forma allungata e cilindrica, ha un diametro stretto e il suo peso si aggira intorno al 0,5-1 kg. 

     

    Per la sua stagionatura bastano anche solo 20 giorni, infatti è ritenuto “giovane”, se si lascia a stagionare troppo diventerebbe secco e quindi non buono perché perderebbe il suo gusto inconfondibile. Secondo la tradizione va immerso brevemente in acqua tiepida per ammorbidirlo, così che la spelatura risulti più semplice. 

    Come si serve?

    Ottimo servito a fette (non troppo sottili) con gli aperitivi, in un panino, e come spuntino accompagnato dal pane tostato caldo o da crostini. 

    Quindi cosa aspetti? il miglior strolghino in zona lo troverai da “La Porchetta”, un’azienda agricola in provincia di Parma.

     

    Ti aspettano, guarda sul loro sito per sapere molto di più, “La Porchetta” 

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  • Il Terzo Segreto di Satira lancia la call di WeWorld per nuovi volontari

    La clip del Terzo Segreto di Satira lancia un call per volontari di WeWorld Onlus: già aperte oltre 30 posizioni, e molte altre saranno pubblicate nei prossimi mesi, in tutto il mondo per volontari che verranno formati e inviati nelle sedi locali in diversi paesi fra cui Benin, Bolivia, Brazil, Cambodia, India, Kenya, Lebanon, Mozambique, Nepal, Palestine, Peru, Tanzania and Tunisia. Il Terzo Segreto sfata i luoghi comuni sui volontari e le varie tipologie di candidati possibili: dall’inconsapevole che vuole l’auto aziendale alla influencer che vuole lo stylist; da quello serio che non si è mai messo in gioco a quello convinto di avviare una rivoluzione planetaria. Il messaggio è semplice: fare il volontario è una cosa seria, cerchiamo persone determinate e consapevoli.

    I volontari che cerca WeWorld onlus verranno destinati alla gestione del rischio nelle emergenze, promozione dei diritti delle donne, disaster risk reduction legata in particolare al cambiamento climatico, amministrazione o comunicazione all’interno di progetti umanitari. Chiunque può mettere a disposizione le proprie competenze e, con passione e dedizione, dedicare un periodo della sua vita a garantire sostegno e aiuto alle comunità più vulnerabili. La call si inserisce nel programma di volontariato internazionale EU Aid Volunteers promossa e finanziata dalla Direzione generale per gli aiuti umanitari e la protezione civile dell’Unione Europea (ECHO). Tutte le info à link:  https://www.weworld.it/progetti-eu-aid-volunteers.

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