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  • Metodi di epilazione permanente

    L’epilazione è una tecnica che consiste nella rimozione di tutto il pelo, bulbo pilifero compreso.

    Tra i metodi di epilazione, questi sono i principali:

    1) Ceretta a caldo: Rimuove i peli grossi ed è quindi indicata per il volto e l’inguine. I peli ricrescono in media dopo circa 20 giorni. Si possono ottenere risultati eccellenti. Dopo la sua applicazione, la superficie cutanea risulta completamente liberata dai peli superflui, liscia e compatta. Generalmente sono a base di cera d’api o colofonia e, attraverso appositi fornelli vengono portate alla temperatura di liquefazione, stese sulla superficie cutanea e una volta solidificate si procede allo strappo del pelo che viene eliminato alla radice. È una metodica di medio dolore che va evitata a soggetti con problemi vascolari e richiede la precauzione di evitare scottature con cere ad elevata temperatura. Dopo aver strappato la striscia di cera, la pelle risulta sempre un poco irritata, viene quindi applicata una crema o lozione per calmare questa irritazione. Prima del trattamento sarebbe bene frizionare la zona da depilare con soluzione idroalcolica ad azione antisettica.

    2) Ceretta a freddo: EÈ una tecnica dolorosa che rimuove i peli grossi e sottili, indicata per la depilazione di gambe e braccia. Generalmente sono a base di sostanze a base di cera, applicata sulla zona da epilare viene coperta da striscie di tessuto che aderiscono alla cera e vengono poi strappate portando con se i peli che vengono eliminati alla radice. I peli ricrescono di media ogni 20-30 giorni.

    3) Apparecchi elettrici: Simili al rasoio sono costituiti da una spirale rotante che , passata sulla pelle intrappola il pelo traendolo verso l’esterno. Rimuovono i peli grossi presenti su superfici piatte dove la cute è meno sensibile, sono quindi indicati per l’epilazione delle gambe. Il pelo viene estirpato fino al bulbo, ma nel caso di peli più sottili e corti l’apparecchio non è efficace poiché i peli sfuggono all’aggancio e si spezzano. La ricrescita del pelo avviene di media ogni 15 giorni.

    4) Elettrodepilazione: La soluzione definitiva si ottiene con l’elettrodepilazione chiamata anche diatermocoagulazione che viene realizzata mediante l’utilizzo di corrente elettrica continua o ad alta frequenza che applicata al follicolo pilifero, trasformandosi in energia termica, determina la distruzione, con conseguente asportazione del pelo (tramite pinzetta) in esso alloggiato. È una tecnica consigliabile per il trattamento del viso, della pancia e dell’areola mammaria. Per ottenere risultati soddisfacenti in certi casi occorre mettere in programma un periodo di trattamento piuttosto lungo che varia in dipendenza della vastità delle zone da trattare. Lo strumento consiste in un elettrodo sottoforma di ago collegato ad un generatore di corrente. Un cattivo uso dell’ago e un’intensità della scarica elettrica troppo forte può dar luogo a piccole macchie o cicatrici. Dopo il trattamento sarebbe bene disinfettare l’area ed applicare una crema antibiotica.

    5) Elettrodepilazione definitiva con sonda: Esiste un’alternativa all’ago elettrico: è un trattamento che si serve di un’apparecchiatura elettronica fornita di una sonda che agisce alla radice del pelo in assoluta assenza di dolore. È un metodo che fonda la sua efficacia sulla contemporanea azione di più fattori tra i quali il calore dovuto alla radiofrequenza e l’uso, sulla superficie della pelle da trattare di estratti vegetali e oli essenziali che facilitano la penetrazione della corrente agendo da conduttori elettrici. Finito il tempo di azione della sonda, i peli, il cui bulbo vitale è andato incontro ad atrofia, vengono estirpati con la ceretta. Dopo alcune applicazioni, il pelo si assottiglia fino a scomparire definitivamente. Il tempo necessario per conseguire questo risultato varia da persona a persona a seconda della zona che si vuole depilare, rispetto all’ago c’è bisogno di molte più sedute e, se lo strappo con la ceretta non è stato ben eseguito, il pelo che ricresce può incarnirsi.

    6) Laser: Il laser è un fascio di luce monocromatico emesso ad una determinata lunghezza d’onda capace di assorbire l’energia luminosa emessa da determinate strutture target (in questo caso la melanina) che la convertono in energia termica dando luogo ad una termolisi. Poiché la melanina è presente anche nel derma in misure diverse si hanno risultati variabili da individuo ad individuo (si ottengono ottimi risultati su pelli molto chiare e peli scuri).

    Articolo offerto da https://medestetique.net/

  • Metodi di depilazione

    La depilazione consiste nella rimozione del pelo a partire dal punto di emersione a livello della cute. È un metodo indolore, ma entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere.

    Tra i metodi di depilazione, questi sono i principali:

    1) Crema depilatoria: Rimuove i peli grossi ed è indicata per la depilazione di gambe, viso, inguine. Il vantaggio principale è una ricrescita più lenta rispetto alla rasatura e l’assoluta mancanza di sensazioni dolorose. È necessario evitare i tempi di esposizione lunghi che causano irritazione della pelle a causa di forti agenti chimici presenti. Si possono verificare eritema, prurito e bruciore dovuti all’aggressione delle cheratine dello strato corneo. Frequente è la comparsa di follicoliti

    2) Depilazione con lama: Rimuove tutti i peli e può essere effettuata con un rasoio elettrico o lametta. I nuovi rasoi a doppia lama permetto una rasatura più profonda. È un metodo di depilazione preferito dagli uomini per la barba e dalle donne per gambe ed ascelle. Nella depilazione con lama il pelo sezionato ricrescerà presto più robusto e, a lungo andare si ha l’inconveniente dell’irrobustimento dei peli folletto e quindi la trasformazione in peli terminali; se il pelo ricrescendo trova ostruito lo sbocco del canale pilare, può cambiare direzione e finire lateralmente nel derma o nell’epidermide dando vita al pelo incarnito

    3) Depilazione con strappo: È una tecnica di rimozione dei peli grossi (sopracciglia) effettuata con pinzetta. Viene usata per depilare piccole superfici (mento e labbro superiore, ad esempio), ove compaiono alcuni peli rari ed isolati. La depilazione con pinzetta deve essere eseguita nel senso della crescita del pelo che può essere rimosso alla radice. Può essere causa di peli incarniti.

    4) Depilazione con lamina abrasiva: Indicato per gambe, guance e ascelle e consiste nello strofinare in verso orario una lamina abrasiva sulla zona da trattare. L’attrito consuma il pelo tagliandolo al punto di sbocco o a livello della cute. E’ un metodo sconsigliato poiché il pelo ricresce più ispessito.

    Come già scritto, con la depilazione entro 3 giorni i peli cominciano a ricrescere.

    Con l’epilazione invece i tempi sono più lunghi, dalle 4 settimane che si ottiene con la ceretta all’epilazione permanente che otteniamo con il laser, grazie al quale sono sufficienti 1 o 2 sedute di mantenimento all’anno per liberarsi dai peli superflui. Questo accade solo una volta raggiunto l’obiettivo dell’abbattimento del patrimonio pilifero dell’80% che si ottiene dopo circa 8 sedute.

    Articolo offerto da Medestetique Brescia

  • Sul palcoscenico di Lazzaretto on stage lo spettacolo L’Arcobaleno di Bianca

    Chi ha detto che i bambini non hanno emozioni? La mente dei bambini è un arcobaleno di colori pieno di emozioni che i piccoli devono imparare a conoscere facendone esperienza.

    Come per gli adulti, anche per loro la pandemia ha rappresentato un momento straordinario dove pensieri, sensazioni ed emozioni hanno subito un contraccolpo trovandosi necessariamente di fronte ad una nuova normalità.

    Un nuovo modo di vivere la quotidianità fatto di isolamento, solitudine, e distanziamento sociale, che attraverso il linguaggio dell’arte e l’utilizzo del corpo diventa più semplice raccontare ed esternalizzare.

    Quale migliore uso della danza se non quello di accompagnare i bambini in un viaggio esplorativo nella loro crescita, attraverso l’utilizzo del proprio corpo, mezzo per eccellenza utilizzato dai bambini per esprimersi?

    Questo l’obiettivo de L’Arcobaleno di Bianca, spettacolo della Compagnia ABC – Allegra Brigata Cinamatica e a cura dell’Associazione ARTS – I Teatri dei Bambini Estate in scena lunedì 20 luglio, ore 17.00 all’interno la rassegna Lazzaretto on stage ideata e organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

    Un appuntamento per divertire ma anche per prendere un po’ di consapevolezza: la danza, diventa così un’opportunità per scoprire l’alfabeto del corpo e i colori diventano l’emblema delle diverse emozioni che i bambini imparano a conoscere e a gestire nella loro relazione con gli altri e con il mondo nel proprio percorso di crescita.

    Biglietteria

    Tutti gli spettacoli per i piccoli hanno un costo del biglietto pari a 2 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

     

    Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

    Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca.

    Info su: www.comune.bergamo.it

    Facebook:

    @LazzarettoOnStage

    Instagram:

    @lazzaretto_on_stage

  • Il coraggio di avere fiducia

    fiducia

    Come diceva una vecchia pubblicità: la fiducia è una cosa seria, che si dà alle cose serie.

    Questo è un periodo in cui si parla molto di fiducia, forse perché recentemente migliaia di risparmiatori hanno scoperto di averla mal riposta.

    La fiducia è legata al rischio, all’incertezza e alla vulnerabilità.

    Nel momento in cui mi fido di qualcuno o di qualcosa faccio una scommessa, nulla mi garantisce che sarà vincente; posso anche perdere. La fiducia non elimina la possibilità del rischio, ma solo la paura che il rischio diventi realtà; la fiducia aiuta a vincere la paura.

    La fiducia si crea quando, pur essendo vulnerabili, non si approfittano di noi. (Bob Vanourek)

    La fiducia in qualcuno comporta una serie di credenze, impegni, convinzioni riguardanti in particolare colui cui ci si affida  (ad esempio, il credere nel proprio medico comporta che si creda che sia capace di curare, che lo faccia con impegno, ecc.).

    Affidarsi è un atto sotto il controllo diretto della volontà, e il giudizio sull’affidabilità di una persona si fonda su fatti riguardanti il passato e per questo non è predittivo di un atto che riguarda il futuro.

    Struttura del fidarsi:

    • conto sul fatto che TU farai X, credo che per farlo TU abbia l’appropriata motivazione
    • perciò assumo nei TUOI confronti un atteggiamento di disponibilità relazionale, di scambio, mi creo una aspettativa
    • tale aspettativa verso di TE mi porterà ad avere un senso di gratitudine se tu farai X oppure a sentirmi tradito dal tuo non fare X
    • quindi mi comporterò in conseguenza al comportamento che tu metterai in atto, da persona tradita o riconoscente, conseguente al mio fidarmi di te.
    • Perché vi sia un rapporto di fiducia è necessario considerare possibile due comportamenti alternativi: che l’altro risponda appropriatamente alla mia fiducia, oppure che non lo faccia, ma accordare fiducia significa aspettarsi che si realizzi solo la prima.

    L’argomento è trattato su pragmatica-mente.com.

  • L’origine italiana e le certificazioni CSR rassicurano il consumatore

    La provenienza nazionale, il rispetto per l’ambiente, l’eticità della filiera, la tutela dei lavoratori e del benessere animale sono elementi distintivi sempre più segnalati in etichetta. Il sell-out del paniere dei prodotti CSR monitorati dall’Osservatorio Immagino ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro.

    Avere comportamenti etici e comunicarli ai consumatori si conferma una strategia vincente per le aziende del largo consumo. Loghi, “bollini” e claim che certificano l’origine delle materie prime, le modalità produttive, il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori sono percepiti come rassicuranti dagli shopper e i marchi che ne hanno fatto uso hanno ottenuto maggiore spazio sugli scaffali della grande distribuzione. Lo rileva la settima edizione dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, realizzato in collaborazione con Nielsen, che ha preso in esame un paniere di 111.639 prodotti di largo consumo che sviluppano l’82% del fatturato italiano di ipermercati e supermercati.

    Italianità

    L’immagine rassicurante più diffusa sulle confezioni è la bandiera del paese d’origine (prevalentemente quella italiana): si trova sul 13,4% dei prodotti del paniere Immagino (+0,5% rispetto al 2018), e pesano il 14,6% del giro di affari complessivo che è pari a 36 miliardi di euro (Figura 1). Le vendite hanno riguardato principalmente affettati, pasta di semola, surgelati, sughi, detersivi per stoviglie e preparati avicunicoli.

    Responsabilità sociale

    Un ruolo importante lo svolgono anche le certificazioni legate alla Corporate social responsibility (CSR) presenti sul 7,4% dei prodotti che costituiscono il 10,6% delle vendite (3,8 miliardi di euro).

    In particolare, l’Osservatorio Immagino ha individuato otto certificazioni dell’area CRS. Le più rilevanti per giro d’affari sono FSC (Forest Stewardship Council), che ha sviluppato il maggior incremento delle vendite (+1,0% annuo), Sustainable cleaning (+0,4%), relativa alla detergenza, e Friend of the sea (+0,3%), riferito ai prodotti ittici ottenuti in modo sostenibile. Nei 12 mesi analizzati hanno aumentato la loro presenza sui prodotti le certificazioni Ecocert (+19,6% delle vendite) che certifica l’origine naturale o biologica delle materie prime impiegate in alimenti, cosmetici, detersivi e tessuti; UTZ (+16,2%), che garantisce la produzione sostenibile di the, caffè e cioccolato; Fairtrade (+8,5%), che garantisce il rispetto di migliori condizioni dei lavoratori nei paesi in via di sviluppo, ed Ecolabel (+4,4%) che attesta il ridotto impatto ambientale delle aziende che hanno ottenuto l’utilizzo del logo. Al contrario i prodotti presentati in etichetta come Cruelty free (esenti da test sugli animali) hanno accusato una flessione delle vendite di -3,4%, principalmente per la riduzione dell’offerta nei cibi per cani, nelle salviette per bimbi, nei dopo shampoo, nelle creme trattamento corpo e nei prodotti per la pulizia del viso.

    Marchi europei

    Si allarga l’offerta di prodotti biologici provenienti dall’Unione europea, riconoscibili dal logo EU Organic che arriva al 6,8% del paniere dell’Osservatorio Immagino, in particolare formaggio grana, uova, panificati senza glutine, surgelati vegetali e frutta secca sgusciata. Si registra però un rallentamento della crescita del valore delle vendite (+2,1% annuo rispetto a +6,2% del 2018 sul 2017).

    Il marchio CE è invece presente solo sul 2,1% dei prodotti del largo consumo con un’incidenza dell’1,6% del valore delle vendite. Rispetto al 2018 l’offerta di beni dotati di questo riconoscimento è salita di +4,9% ed è aumentato il giro d’affari soprattutto di uova di Pasqua, dentifrici e prodotti per incontinenti.

     

    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Sicurezza sul lavoro e ambiente

    Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è un complesso di norme della Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, emanate con il decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81.

    Il decreto legislativo 81/2008 propone un sistema di gestione della sicurezza e della salute in ambito lavorativo preventivo e permanente, attraverso:

    1) l’individuazione dei fattori e delle sorgenti di rischio;
    2) la riduzione, che deve tendere al minimo, del rischio;
    3) il continuo controllo delle misure preventive messe in atto;
    4) l’elaborazione di una strategia aziendale che comprenda tutti i fattori di una organizzazione (tecnologie, organizzazione, condizioni operative, ecc…).

    Il decreto, inoltre, ha definito in modo chiaro le responsabilità e le figure in ambito aziendale per quanto concerne la sicurezza e la salute dei lavoratori.

    Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti.

    Il datore di lavoro, in virtù di queste sue responsabilità, deve anche adempiere agli obblighi che gli impongono di mettere nelle condizioni il lavoratore di utilizzare macchinari, utensili e strumentazioni che non presentino nessun rischio per la salute e l’integrità.

    A questo si affianca anche l’obbligo di informare e formare i dipendenti circa i pericoli che possono derivare da un utilizzo non idoneo dei macchinari e degli utensili.

    A tal proposito, recentemente il D.Lgs. 106/2009, rispetto al D.Lgs. 81/2008, ha previsto delle sanzioni penali più pesanti per la violazione di questi obblighi.

    Oltre al dovere di informare, al datore di lavoro viene anche attribuito il compito di vigilare e verificare il rispetto da parte dei lavoratori delle norme antinfortunistiche.

    Il datore di lavoro ha quindi un duplice obiettivo: garantire una corretta informazione ed un esatto addestramento, e osservare attentamente che quanto insegnato sia poi messo in pratica dai dipendenti.

    Sicuram si rivolge principalmente alle aziende del territorio bresciano operanti nel settore metalmeccanico, galvanico, delle fonderie, della lavorazione di marmo e legno, tutte con elevato rischio infortunistico.

    Lo staff è composto da tecnici e consulenti qualificati con esperienza decennale nel settore della sicurezza e dell’ambiente.

    Nel corso degli anni l’aumento degli obblighi legislativi e delle esigenze delle aziende clienti ha portato Sicuram ad ampliare l’offerta dei servizi proposti approfondendo l’ambito della Sorveglianza Sanitaria, sviluppando corsi di Formazione come previsto dal D.Lgs 81/08, offrendo tutela legale in materia di privacy e fornendo assistenza per la certificazione delle macchine.

    Dopo trent’anni, migliaia di infortuni gestiti, e collaborazioni con professionisti esperti, oggi Sicuram si propone come partner ideale per la consulenza in sicurezza sul lavoro e ambiente a Brescia e Lombardia, garantendo soluzioni concrete e diminuendo i rischi di sanzioni all’interno delle proprie aziende clienti.

  • Contratto base RC auto: ecco perché, almeno per il momento, cambierà poco

    Con il decreto 54-2020 del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato in gazzetta ufficiale lo scorso 17 giugno, è stata definitivamente introdotta un’importante novità in materia di RC auto e moto: il contratto assicurativo base. Per comprendere meglio la portata del decreto, Facile.it ha esaminato il contenuto della norma scoprendo che, almeno per il momento, cambierà poco o nulla per il consumatore finale; ecco perché.

    Cos’è il contratto base e cosa cambia

    Con il decreto è stato definitivamente introdotto il cosiddetto contratto base, vale a dire un contratto standard “minimo” che le compagnie assicurative devono inviare ai propri clienti al momento della scelta della copertura assicurativa. Secondo quanto indicato nella norma, il contratto base contiene gli elementi minimi affinché la polizza RC auto e moto assolva agli obblighi di legge, differenziandoli dalle condizioni aggiuntive opzionali, quali le clausole limitative, quelle di ampliamento della copertura assicurativa e quelle attinenti alle modalità di gestione del contratto.

    Questa ripartizione, da un lato, aiuterà i consumatori a distinguere con più semplicità l’offerta base obbligatoria dagli elementi aggiuntivi facoltativi, dall’altro consentirà loro di conoscere con esattezza il valore economico di ciascuna voce. Una semplificazione non da poco se si considera che oggi molte compagnie assicurative offrono prezzi a pacchetto e non sempre è semplice riconoscere l’impatto economico delle singole condizioni che concorrono a formare il prezzo finale.

    La maggiore trasparenza, inoltre, agevolerà il confronto tra le proposte di diverse società assicurative. Una volta che la norma sarà a regime, tutte le compagnie saranno obbligate a pubblicare sul sito internet il proprio “contratto base”, redatto secondo un modello standard; questo consentirà ai consumatori di comparare con più facilità le offerte base proposte da diverse società di assicurazione.

    Libertà di ampliare il contratto base

    Se è vero che, da un lato, il decreto definisce con precisione gli elementi che devono essere contenuti nel contratto base RC auto e moto, dall’altro lascia una certo margine di libertà sia ai consumatori, che potranno modulare tale contratto secondo le proprie esigenze, sia alle compagnie assicurative, che potranno continuare a proporre, in aggiunta a quello base, anche altre proposte contrattuali non necessariamente redatte secondo le linee guida indicate dalla norma.

    A questo si aggiunge un ulteriore elemento di possibile confusione: dal momento in cui la norma sarà operativa, gli agenti assicurativi saranno obbligati a mostrare ai clienti i contratti base offerti anche dalle altre compagnie; il rischio concreto, quindi, è che tutti questi elementi, insieme, anziché semplificare la vita dei consumatori la vadano a complicare.

    E se non bastasse, vi è un’ultima potenziale criticità; il contratto base, contrariamente al suo nome, non sarà necessariamente il contratto più economico. Al contrario, è probabile che le compagnie possano proporre, in aggiunta al contratto base, altre offerte contrattuali redatte senza seguire le indicazioni della norma ma paradossalmente più convenienti; questo perché alcune delle condizioni opzionali che possono essere aggiunte al contratto base contribuiscono a ridurre il rischio a carico della compagnia assicurative e, di conseguenza, ad abbassare la tariffa. Un esempio è la clausola di guida esclusiva; non rientra all’interno del contratto base ma, se aggiunta, fa diminuire il prezzo della polizza.

    Mancano ancora alcuni elementi essenziali

    Sebbene pubblicata in Gazzetta ufficiale mancano ancora alcuni elementi essenziali affinché la norma possa essere applicata dalle compagnie assicurative come, ad esempio, il modello elettronico di preventivo standardizzato, che dovrà essere usato da tutti i soggetti per formulare il contratto base, nonché l’entrata in funzione del nuovo preventivatore Ivass. Fino a che questi strumenti non entreranno in funzione, il contratto base resterà una novità solo su carta.

  • Alcuni cenni sulla COCAINA

    CHE COS’È LA COCAINA?

    La parola cocaina si riferisce alla droga sotto forma di polvere (cocaina) o di cristalli (crack).1 La polvere è generalmente miscelata con sostanze come amido di mais, talco e/o zuccheri o altri farmaci come procaina (un anestetico locale) o anfetamine. Estratta dalle foglie di coca, veniva originariamente prodotta come antidolorifico. Il più delle volte viene “sniffata”, con la polvere inalata che penetra nel flusso sanguigno attraverso i tessuti nasali. Può anche essere ingerita o sfregata su altre mucose come ad esempio le gengive. Per assorbirla più velocemente i tossicomani se la iniettano, il che aumenta sostanzialmente il rischio di overdose. L’assorbimento si velocizza anche inalandola come fumo o vapore, senza i rischi dell’iniezione.

    UNA POLVERE BIANCA LETALE

    La Cocaina è una delle droghe più pericolose che l’uomo conosca. Una volta che si incomincia ad assumere droga, si è rivelato quasi impossibile liberarsi dalla sua presa, sia fisicamente che mentalmente. Fisicamente stimola i recettori chiave (terminazioni nervose che cambiano quell’organo sensitivo del corpo) all’interno del cervello che, a loro volta, creano un’ euforia a cui le persone che ne fanno uso sviluppano rapidamente una tolleranza. Solo dosaggi più elevati e di uso più frequente possono determinare lo stesso effetto. Oggi, la cocaina è un affare di miliardi di dollari in tutto il mondo. Coloro che ne fanno uso sono persone di ogni età, professione e livello economico, perfino scolari di otto anni. Il consumo di cocaina può portare alla morte per collasso delle vie respiratorie, ictus, emorragia cerebrale (perdita di sangue nel cervello) o infarto. I figli delle madri che sono dipendenti dalla cocaina vengono al mondo già tossicodipendenti. Molti soffrono di difetti dalla nascita e di molti altri problemi. Nonostante i suoi pericoli, il consumo di cocaina continua ad aumentare, probabilmente perché chi ne fa uso trova difficile sfuggire ai primi passi lungo quell’interminabile strada buia che porta alla dipendenza.

    1.Nella sua forma cristallina, si parla di crack.

    PERCHÉ LA COCAINA PROVOCA UNA DIPENDENZA COSÌ ELEVATA?

    Dopo la metanfetamina1, la cocaina crea la maggiore dipendenza psicologica fra tutte le droghe. Stimola i centri chiave del piacere che risiedono nel cervello e causa un’euforia molto elevata.

    L’assuefazione ha luogo rapidamente, tanto che chi ne è dipendente ben presto non raggiunge più lo sballo che prima aveva ottenuto dalla stessa quantità di cocaina.

    COMBINAZIONE MORTALE DI DROGHE

    La cocaina è talvolta presa con altre droghe, tra cui tranquillanti, anfetamine2, marijuana ed eroina. Tali combinazioni aumentano notevolmente il pericolo dell’uso della cocaina. Oltre al rischio di sviluppare l’abitudine a due droghe, si può facilmente creare una miscela di sostanze stupefacenti che si rivela fatale.

    Non avevo più futuro. Non riuscivo a concepire come poter sfuggire dalla mia dipendenza. Mi sentivo smarrita. Stavo scoppiando e non riuscivo a fermarmi dal continuare ad abusare gravemente di cocaina.Avevo allucinazioni di animali che strisciavano sotto la mia pelle. Li sentivo ogni volta che mi iniettavo la droga e per farli andar via mi raschiavo con l’ago della siringa fino a sanguinare. Una volta ho sanguinato così tanto da dover essere portata all’ospedale.”Susan

    1.metanfetamina: è uno stimolante del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale) che crea forte dipendenza.

    2.anfetamina: stimolante del sistema nervoso centrale, spesso chiamata “speed”.

    EFFETTI DELLA COCAINA

    Con la cocaina si attraversa una fase breve e intensa in cui ti senti “su”, immediatamente seguita da una profonda depressione, nervosismo ed un forte desiderio di una maggior quantità di droga. Le persone che ne fanno un uso frequente, spesso non mangiano o non dormono in modo appropriato. Possono sperimentare un forte aumento delle pulsazioni cardiache, spasmi muscolari e convulsioni. Il farmaco può far sentire le persone paranoiche, 1arrabbiate, ostili e ansiose, anche quando non sono sballate. Indipendentemente dalla quantità o dalla frequenza nell’assunzione, la cocaina aumenta il rischio per chi ne fa uso di attacco cardiaco, ictus, crisi o collasso respiratorio, ognuno dei quali può risultare in una morte improvvisa.

    Effetti a breve termine

    • Perdita di appetito
    • Aumento del ritmo cardiaco, della pressione sanguigna, della temperatura corporea
    • Compressione dei vasi sanguigni
    • Respiro affannoso
    • Pupille dilatate
    • Disturbi del sonno
    • Nausea
    • Iperstimolazione
    • Comportamento stravagante, eccentrico e a volte violento
    • Allucinazioni, ipereccitabilità, irritabilità
    • Allucinazione tattile che crea l’illusione di cimici che si muovono sotto la pelle
    • Intensa euforia
    • Ansia e paranoia
    • Depressione
    • Forte desiderio di droga
    • Panico e psicosi
    • Convulsioni, colpi apoplettici e morte ad alti dosaggi (anche per un solo utilizzo)

    Effetti a lungo termine

    • Danni permanenti ai vasi sanguigni del cuore e del cervello,
    • pressione alta che porta ad attacchi di cuore, ictus e morte
    • Danni a fegato, reni e polmoni
    • Distruzione dei tessuti del naso, quando sniffata
    • Insufficienza respiratoria, se fumata
    • Malattie infettive ed ascessi se viene iniettata
    • Malnutrizione, perdita di peso
    • Grave carie dentaria
    • Allucinazioni uditive e tattili
    • Disfunzione sessuale, danno riproduttivo e sterilità (in ambo i sessi)
    • Disorientamento, apatia, esaurimento
    • Irritabilità e disturbi dell’umore
    • Maggior frequenza di comportamenti irresponsabili
    • Delirio o psicosi
    • Depressione grave

    “Non toccare la cocaina. Ho passato due anni in prigione a causa di questa droga e, quando uscii, la vita era così dura che cominciai ad assumerla di nuovo. Conosco 10 ragazze che si sono prostituite a causa della cocaina. È molto più grave e degradante di quanto non si creda. Allora non ci rendevamo conto fino a che punto ci stesse distruggendo.” – Shawne

    1.paranoiche: sospettose, diffidenti o che hanno paura delle altre persone.

    L’associazione no profit “Mondo Libero Dalla Droga” attraverso i volontari si impegna a fare prevenzione in tutto il mondo, in Italia ci sono gruppi in ogni regione e si impegnano a far conoscere la verità sulle droghe attraverso 13 opuscoli dove viene spiegato in maniera semplice e comprensibili gli effetti delle più comuni droghe. Il Filosofo L.Ron Hubbard scriveva:si è constatato che il tossicodipendente non vuole essere tale, ma vi è spinto dal dolore e dalla mancanza di speranza presente nel proprio ambiente.

    Nel sito https://www.noalladroga.it si possono consultare e scaricare gratuitamente sia gli opusculi sulle droghe che documentari e corsi gratuiti. Per qualsiasi comunicazione o supporto alla prevenzione abbiamo esperti del settore che possono organizzare conferenze gratuite a scuole, associazioni e parrocchie. Mail locale per la Romagna: [email protected] per tutt’Italiainfo@diconoalladroga

    REFERENCES


    1. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, “State of the Drug Problem in Europe, 2008”
    2. U.S. Drug Enforcement Agency Fact Sheet on Cocaine
    3. National Institute on Drug Abuse: “NIDA Info Facts: Crack and Cocaine,” April 2008
    4. United Nations Office on Drugs and Crime, Drug Report 2008
    5. Cocaine Facts & Figures,” Office of National Drug Control Policy, 2008
    6. Monitoring the Future: National Results on Adolescent Drug Use Overview of Key Findings 2007,” National Institute on Drug Abuse

     

  • La Città metropolitana di Bologna spinge sulla semplificazione per il consolidamento e il rilancio del tessuto produttivo locale

    Semplificazione e approccio integrato di servizi per comunità, imprese e territorio per attrarre investimenti e talenti, supportare la nascita e la crescita di imprese, promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori: questa è la sfida e allo stesso tempo la “ricetta” per il rilancio del tessuto produttivo metropolitano.

    L’Area Sviluppo economico della Città metropolitana di Bologna, nell’ambito del progetto europeo Start Easy del programma di cooperazione interregionale Interreg Europe, ha incontrato oggi online i rappresentanti di Comuni e Unioni di Comuni, in particolare i Responsabili degli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) del nostro territorio. Il confronto si è concentrato sullo stato dell’arte del tessuto produttivo locale dopo l’emergenza COVID-19 e sulla elaborazione di idee e attività di consolidamento e rilancio.

    La situazione e l’impatto del COVID-19

    Secondo il recente rapporto della Banca d’Italia sull’economia emiliano-romagnola, l’emergenza sanitaria ha colpito il mercato del lavoro regionale in una fase positiva che durava da circa sei anni. Dal 1° gennaio al 23 aprile le nuove assunzioni sono diminuite del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e le persone in cerca di nuova occupazione del 10,2%. In aggiunta, il 69% delle imprese stima una riduzione delle vendite di almeno il 15%, mentre a marzo un quinto delle imprese sospese non disponeva di liquidità per un periodo superiore a un mese.

    Le azioni di consolidamento e rilancio

    In questo scenario, la Città metropolitana di Bologna aumenta i suoi sforzi su diversi ambiti: dai servizi per le persone e le comunità come Insieme per Lavoro, che mira all’inserimento nel mondo del lavoro di persone scarsamente autonome nella ricerca di occupazione, al supporto all’avvio e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali con Progetti d’impresa; dall’attrazione e promozione degli investimenti alla salvaguardia del patrimonio produttivo e dell’occupazione sul territorio attraverso il Tavolo metropolitano di salvaguardia; inoltre, attraverso il Servizio Ricerca, innovazione e gestione progetti europei, l’Area raccoglie nuove idee, opportunità e risorse, attivando occasioni di scambio e coprogettazione transnazionali con enti pubblici e privati. Infine, l’Ente promuove lo sviluppo sostenibile del territorio con le attività dell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile, il supporto al turismo da parte di Destinazione turistica Bologna metropolitana e il lavoro del Focus Appennino.

    Tra i punti focali dell’incontro con i Comuni e le Unioni, il coordinamento a livello metropolitano atto a rafforzare il dialogo tra i SUAP territoriali e la Regione; l’impegno verso azioni di semplificazione e comunicazione per rendere più snello l’avvio, lo sviluppo e la trasformazione delle imprese; la necessità di supportare, tra le altre, le neoimprese del commercio e dei servizi di prossimità, tra le più colpite dalla crisi.

     

    Il progetto europeo Start Easy

    Il progetto Start Easy (www.interregeurope.eu/starteasy), promosso dal Governo della Catalogna (Spagna), è partito nell’agosto 2019 con l’obiettivo di studiare nuove politiche di semplificazione per l’avvio di imprese in 7 nazioni europee. Oltre alla Città metropolitana di Bologna e al Governo Catalano partecipano al progetto il Lithuanian Innovation Center (LT), il Lublin Science and Technology Park (PL), il Consiglio economico delle Fiandre orientali (BL), l’Agenzia di Sviluppo della Mazovia (PL), il Direttorato generale per l’impresa francese (FR) ed il Ministero dell’Economia della Repubblica Lettone (LTV).

  • Tgcom24 propone Gli Artisti di Spoleto Arte

    Anche a quarantena finita, il Tgcom24 continua a portare l’arte e la cultura a casa degli Italiani, con i video nati dalla prolifica collaborazione tra il direttore Paolo Liguori e Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi.

    I nuovi artisti della scuderia di Spoleto Arte hanno, infatti, mostrato le loro opere nell’ultimo video pubblicato sulla piattaforma di Mediaset.

    La grande organizzazione artistica internazionale Spoleto Arte, si prefigge come intento quello di promuovere e diffondere in maniera capillare l’arte e la cultura a livello nazionale ed internazionale. Un prezioso osservatorio sull’arte contemporanea di tutto il mondo, dove espongono artisti italiani e stranieri, già conosciuti o emergenti, che meritano particolare attenzione e considerazione.

    Il motto trainante del manager Nugnes è quello di rendere l’arte e la cultura accessibili e alla portata di tutti, e da qui nasce l’idea di una sinergia con il Tgcom24 volta a dare il massimo risalto agli artisti partecipanti che hanno avuto così l’occasione di avere un’efficace risonanza mediatica.

    Gli artisti che hanno visto pubblicate le loro opere nel video sono: Eusebi Renzo, Ferruzzi Caruso Debora, Fazio Francesco, Guadagnucci Valentina, Matera Patrizia, Messina Carmine, Milano Alberto, Piccerillo Andrea, Picco Feriani Marisa, Sandrelli Francesco, Russo Antonio, Triaca Cesare

  • Necessità di una consulenza SEO per raggiungere risultati nella ricerca sul web

    Nel momento in cui si ha in progetto di migliorare la tattica “SEO” per poter ottenere degli eccellenti risultati per quanto concerne la ricerca sul web, allora risulta fondamentale che tu ti faccia aiutare da un professionista del settore mediante una sua consulenza.

    Il tuo sito ha un ruolo importantissimo per riuscire a riscontrare un incremento per quanto riguarda le vendite.

    Ma se le tue pagine non si visualizzano fra i primi risultati durante la ricerca di ogni utente, in tal caso si può asserire che indubbiamente la presenta del tuo portale risulta totalmente inutile e inadeguata.

    Ciò in quanto in queste circostanze non ti darà mai l’opportunità concreta di poter avere successo e aumentare la cerchia dei tuoi clienti.

    Ne consegue quanto sia indispensabile il supporto da parte di una persona competente di “SEO”.

    Quindi è importante apprendere alla perfezione come funziona tale ruolo, in maniera tale da poter scegliere il consulente “SEO” più appropriato per le tue esigenze.

    A cosa serve una consulenza “SEO”

    Tutti coloro che effettuano delle ricerche in rete le svolgono utilizzando i motori di ricerca.

    Quindi il fatto di non apparire nei motori di ricerca più famosi come ad esempio “Google”, corrisponde a una grande penalizzazione che certamente non è di alcun aiuto per la tua professione.

    È come se il tuo sito non esistesse, visto che non sarà visualizzato da nessun individuo.

    Ecco il motivo principale per cui hai bisogno di un’efficace consulenza “SEO”.

    Prima di tutto perché così avrai la possibilità di migliorare notevolmente la posizione del tuo portale, avendo in tal modo molta visibilità. Quest’ultima ti consentirà di poter ottenere dei nuovi clienti, un considerevole incremento nel tuo lavoro e ovviamente un guadagno sicuramente più elevato.

    Quali sono le alternative per ottimizzare la tua pagina web

    Effettivamente tu stesso potresti provare a rendere migliore il posizionamento del tuo sito, andando pure a risparmiare parecchio dal punto di vista economico.

    Ma in questo caso devi avere la consapevolezza che, dovendoti dedicare prettamente a questo lavoro, andresti a tralasciare quello inerente la tua attività principale aziendale.

    Inoltre anche se dovessi impegnarti parecchio, non riusciresti mai a ottenere lo stesso livello di risultati che potrebbe invece farti raggiungere una consulenza.

    Pertanto si sconsiglia di optare per questa soluzione e di propendere sempre per la ricerca di un consulente SEO a Roma.

    Quest’ultimo inizierà prima a studiare attentamente il tuo settore lavorativo, andrà poi a individuare le parole “chiave” più importanti per il tuo commercio per poi creare e rafforzare una strategia “SEO” per la tua pagina web.Tutto questo rispettando il tuo preventivo.

    Al contrario di un esperto “SEO” che, invece, risulterebbe indubbiamente molto più costoso come servizio.

  • Tettoia per auto: si può costruire senza permesso? Ecco cosa dice la normativa

    Creare un riparo per la propria vettura è un’ esigenza comune alla maggior parte della gente in Italia e nel mondo , essenziale per scongiurare intemperie di ogni sorta, spinte maggiormente da questo bisogno sono le persone sprovviste di un garage.

    La domanda che sorge spontanea prima di procedere è la seguente: per realizzare tettoie e pensiline per auto serve un permesso specifico o trattandosi di edilizia libera può essere realizzato senza alcun problema?

    Permessi necessari

    Principalmente bisognerà contattare l’ufficio tecnico del proprio comune spiegando il tipo d’intervento che si vuole realizzare; l’ente infatti dovrà fornire le istruzioni per come procedere in base alla norma edilizia in vigore.

    Non necessiterà di concessione edilizia la struttura che risulterà facilmente smontabile e scongiurerà la trasformazione urbanistica del territorio, basterà una dichiarazione d’inizio lavori D.I.A. ovvero un atto amministrativo previsto in Italia per procedere, nel caso in cui la struttura risulti semplicemente accostata alla parete o al pavimento dell’immobile viene qualificata come nuova costruzione di conseguenza necessita di concessione edilizia.

    Quando la tettoia è destinata per il parcheggio di un condominio deve rispettare dei requisiti specifici nonostante l’approvazione del comune e bisogna avvertire l’amministratore condominiale circa l’opera che andrai a realizzare. Nello specifico, la copertura auto non deve:

    • Guastare il decoro architettonico
    • Ledere la stabilità dell’edificio
    • Infrangere le norme sulle distanze minime

    La distanza minima necessaria tra una tettoia per auto e l’altra è di tre metri. Per non incorrere in un processo penale per abuso edilizio la costruzione di una tettoia abusiva verrà demolita. È possibile sollecitare una sanatoria nel caso in cui la costruzione fosse in regola con il piano regolatore urbano e risulta abusiva unicamente per mancata richiesta di autorizzazione.

    Chi invece avesse costruito la tettoia abusiva nonostante il rifiuto categorico del comune può eludere la condanna penale nel caso il reato cada in prescrizione con esito non sempre positivo. Esistono in commercio una variante infinita di modelli, in legno alluminio o policarbonato, PVC.

    Tettoie con fotovoltaico: come funziona

    E’ inoltre possibile installare pannelli fotovoltaici sulla tettoia per la produzione di energia solare, che viene considerato come una struttura architettonica e rientra nelle opere edilizie che non necessitano di autorizzazione preventiva da parte del comune, se progettate viceversa per durare nel tempo è indispensabile avere un permesso, tali pannelli svolgono più funzioni riparano la propria auto da sole cocente, pioggia vento e grandine e producono energia pulita.

    Chi fosse indirizzato a ottimizzare la propria tettoia con questo tipo di tecnologia deve calcolare i costi di manodopera, anche se si potrebbe beneficiare degli sgravi fiscali stabiliti dal Governo in materia di efficienza energetica.

    Come costruire la tettoia?

    Una volta scelta la tipologia adatta alle vostre esigenze, non vi resta che prendere l’ultima decisione: costruire la tettoia fai da te oppure rivolgersi ad un’azienda specializzata nell’installazione di coperture e tettoie per auto (come Tensonova)?

    Entrambe le soluzioni presentano dei pro e dei contro: costruirsi da soli la tettoia permette infatti di risparmiare sui costi, ma richiede abilità e competenza ed inoltre è necessario occuparsi di tutte le questioni, anche burocratiche. Senza contare che vogliamo che la tettoia duri nel tempo, quindi sarà necessario fare attenzione ai materiali e alla fase di montaggio.

    Se invece si preferisce la soluzione “chiavi in mano”, rivolgersi a degli specialisti è senza dubbio la scelta migliore, ma comporta dei costi maggiori. Oltre a fornire certificazioni e garanzie sui materiali utilizzati e sulla corretta installazione (tenendo conto anche del contesto geografico della zona, per esempio venti, nevicate ecc.), molto spesso questi forniscono anche consulenza e supporto per quanto riguarda i permessi necessari, evitando così qualsiasi problema (e brutte sorprese!) dal punto di vista burocratico.

     

  • UNITRE MILANO: Anno Accademico 2020/2021

    IN OTTEMPERANZA ALLE PRESCRIZIONI DELLE AUTORITA’ COMPETENTI TUTTE LE ATTIVITA’ DIDATTICHE DI UNITRE RIPRENDERANNO IN STRUTTURA SANIFICATA ED IN PIENA SICUREZZA NEL MESE DI OTTOBRE 2020

     

    L’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (Segreteria –via Ariberto, 11 -20123 Milano) si presenta per l’anno accademico 2020/2021, con un programma ricco di corsi, attività e incontri extraaccademici liberamente frequentabili dagli iscritti in base ai propri interessi culturali e con il solo pagamento di una quota associativa per rimborso spese con la quale si posso frequentare liberamente senza ulteriori oneri tutti i corsi che si desidera scegliendoli tra le molteplici proposte .

    La proposta di UNITRE MILANO per il 2020/2021 prevede molti corsi e laboratori tenuti da docenti universitari , professionisti ed esperti nelle varie discipline realizzati giornalmente (ore9:00-22:00) da ottobre 2020 a giugno 2021 mentre anche nei mesi estivi sono previste svariate attività culturali e formative. Da quest’anno UNITRE MILANO attiva anche una serie cospicua di attività formative on line. Ad esse possono partecipare tutti coloro che, anche se non in possesso di titoli di studio specifici, desiderano approfondire le proprie conoscenze nei vari campi del sapere, costruendosi- in piena libertà e senza ulteriori oneri rispetto alla quota associativa-il proprio piano di studi.

    I corsi e i laboratori proposti dall’Università delle Tre Età- UNITRE MILANO (consultabili al sito www.unitremilano.com) appartengono ai vari campi del sapere: arte, comunicazione, filosofia, fitness, benessere, lettere, lingue, musica, ecologia, economia, diritto, fisica, matematica, medicina, politica, psicologia, religione, storia, scienze tradizionali, informatica, laboratori artistici, attività fisico-sportive, teatro, ballo, foto, cinema, liberamente frequentabili (mattino, pomeriggio e sera)con la sola quota di adesione.

    Per informazioni e iscrizioni scrivere a segreteria @unitremilano.com oppure telefonare al Tel. 324 8635155  (dalle 16 alle 20- tutti i giorni sabato e domenica inclusi)

     

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

  • Forex Broker Italia

    Il settore del trading in Italia fa registrare numeri costantemente in crescita, grazie al fatto che sono sempre più gli utenti che si appassionano a questo nuovo tipo di possibilità di guadagno e cercano per questo maggiori informazioni sul web. Diciamo innanzitutto che è bene non improvvisarsi trader finanziari, in quanto si parla di un settore in cui è possibile perdere molti soldi se si opera senza sapere effettivamente quello che si sta facendo. Ciò lascia intendere che è necessario seguire degli appropriati studi prima di iniziare ad operare nel trading finanziario al fine di acquisire le basi necessarie che consentono di operare con maggiore sicurezza.

    Infatti, di sicuro con il trading è possibile guadagnare molti soldi così come è vero il contrario. A tal proposito è bene sottolineare anche l’importanza dell’utilizzare le piattaforme e gli strumenti più adatti che consentono di poter seguire al meglio questo tipo di lavoro e dunque operare in maniera più efficace. Esistono Infatti tantissime piattaforme che consentono agli operatori di poter effettuare le compravendite desiderate, ma ciascuna di esse offre condizioni differenti e una usabilità diversa.

    Dopo aver dunque studiato attentamente il settore e le dinamiche che lo contraddistinguono, è importante anche andare ad individuare tutti quegli strumenti che effettivamente consentono di lavorare bene al fine di poter trarre il profitto che tutti ci si aspetta.

    A tal proposito, il sito Forex Broker Italia rappresenta una vera miniera di informazioni per tutti coloro i quali sono interessati. Infatti, lei informazioni a disposizione degli utenti sono davvero numerose, ma soprattutto vi sono degli ottimi consigli su quelle che sono le piattaforme forex italiane più importanti e facili da utilizzare, e grazie alle quali è possibile massimizzare ogni tipo di operazione. Grazie alle tante informazioni presenti sarà possibile effettuare delle scelte importanti per il proprio futuro in maniera maggiormente ponderata e consapevole.

  • Chiara Crystal, “Namacissi”

    su tutti i Digital Stores ed in promozione radiofonica

      Il brano è un viaggio attraverso la propria camera, il nostro luogo di comfort, che non è altro che la metafora del nostro mondo interiore e di quel “mood” che ci ha accompagnati in questo ultimo periodo.

    Il periodo di lockdown ci ha lasciati tutti un pò stravolti, soprattutto i giovani che sono abituati a viversi le emozioni e a condividerle in maniera forte e spontanea. Il brano “Namacissi” (parola che a volte viene utilizzata nel linguaggio giovanile) parla proprio di questo: della vita vissuta in quarantena dai ragazzi.
    Tutto questo in chiave ironica, leggera, ma che lascia comunque spazio ad una sottile vena malinconica, legata alla situazione.
    Ragazzi che si sono trovati a vivere tra la pigrizia, rinchiusi nelle proprie stanze, tra le preoccupazioni, le difficoltà nello stare per molto tempo a casa, bloccando un pò le energie e lo stile di vita che li caratterizzano di solito.
    Il modo per “sentirsi” più vicini è stato quello delle video-chiamate e, ovviamente le serie TV che non sono mai mancate a fargli compagnia, un pò anche per non pensare di continuo al bombardamento sui social, causato dalle notizie relative al Covid-19, che ha contribuito ad aumentare fenomeni di “cyberipocondria” e ansia generale.

    Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
    MAFFUCCI MUSIC through its “SONOS MUSIC records” Label under direct License by the Producer
    https://www.facebook.com/chiara.patalano.3
    https://www.instagram.com/chiara_crystal/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Auto: i giovani scelgono quella a noleggio

    L’automobile è una delle voci di costo che più incide sul budget delle famiglie italiane e se l’auto è intestata ad un giovane neopatentato, la spesa totale può arrivare alle stelle; secondo l’analisi di Facile.it, considerando un veicolo nuovo dal valore di 16.800 euro, il costo complessivo nei primi 3 anni di vita del mezzo, includendo RC auto, bollo, manutenzione e spese accessorie, sfiora i 22.000 euro.

    Con costi così alti non sorprende vedere come anche tra i più giovani si stiano diffondendo formule alternative all’acquisto, ad esempio il noleggio dell’auto a lungo termine. Facile.it, in occasione del lancio della nuova sezione dedicata al confronto delle tariffe per il noleggio a lungo termine, ha voluto fare due calcoli scoprendo che, dati alla mano, grazie a questa modalità non solo non occorre avere un capitale per acquistare il veicolo, ma si può risparmiare più di 500 euro l’anno e, al contempo, contare su una serie di servizi accessori aggiuntivi che non si hanno quando si sceglie di comprare l’auto.

    «Quando si parla di giovani neopatentati, i primi anni di guida sono quelli più delicati, sia dal punto di vista economico, sia della sicurezza», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Una famiglia alle prese con l’acquisto di un’auto per un neopatentato, anziché prenderne una nuova, o sceglierne una vecchia e usata per contenere la spesa, ha oggi una terza opzione: il noleggio a lungo termine. In questo modo potrebbe risparmiare sul prezzo di acquisto, senza però rinunciare agli standard di sicurezza che solo un veicolo nuovo può offrire.».

    Quanto costa acquistare e mantenere l’auto

    L’analisi di Facile.it è stata realizzata confrontando il costo totale di acquisto e mantenimento di un’auto intestata ad un neopatentato diciottenne ed una, di pari tipologia, presa a noleggio lungo termine, considerando un arco temporale di 3 anni*.

    Se si sceglie di acquistare l’auto, la spesa più importante è il prezzo del veicolo che, per il mezzo preso in esame, è pari a 16.800 euro. Il secondo costo più rilevante è quello dell’RC auto; secondo Facile.it, un automobilista neopatentato che parte dalla classe 14, in media, deve mettere in conto una spesa di circa 1.000 euro l’anno. A questa voce vanno aggiunti i costi delle garanzie accessorie che normalmente vengono attivate quando si acquista un veicolo nuovo; la copertura furto incendio, la polizza cristalli e quella per gli eventi naturali. In totale, nei 3 anni, l’importo complessivo stimato per assicurare il veicolo è di 3.900 euro.

    Alla lista delle spese obbligatorie va aggiunto anche il bollo, che per il modello preso in analisi è pari, in 3 anni, a 472 euro. Ultima, ma non meno importante, è la manutenzione ordinaria, che anche nel caso di un veicolo nuovo non va sottovalutata; considerando un utilizzo di circa 10.000 km l’anno e un paio di tagliandi, la spesa può arrivare, nell’arco dei 36 mesi, a circa 600 euro.

    Il costo totale tra acquisto, spese obbligatorie e manutenzione arriva così a 21.772 euro, esclusi gli eventuali imprevisti che potrebbero far salire ulteriormente il conto; se al termine di questi 3 anni il proprietario decidesse di rivendere l’auto, ipotizzando un guadagno di 10.000 euro, la spesa netta sostenuta scenderebbe a 11.772 euro.

     

    Quanto costa noleggiare l’auto e quanto si risparmia

    E se l’auto, invece di comprarla, fosse stata noleggiata per un periodo di pari durata (36 mesi)? In questo caso il risparmio sarebbe significativo. Guardando alla miglior tariffa disponibile su Facile.it, il costo per il noleggio dell’auto analizzata è pari a 285 euro al mese, senza alcun anticipo. Si tratta di un costo all inclusive che comprende tutte le altre voci di spesa prese in considerazione: l’RC auto e le garanzie accessorie (furto-incendio, cristalli, eventi naturali), il bollo, la manutenzione ordinaria, ma anche alcuni costi straordinari, come ad esempio l’invio del soccorso stradale o la copertura in caso di atti vandalici, eventi socio-politici e danni accidentali.

    Il costo complessivo per il noleggio a lungo termine, in 3 anni, raggiunge i 10.260 euro, vale a dire 1.512 euro in meno rispetto alla spesa netta emersa dall’analisi dell’acquisto dell’auto.

    Un risparmio che potrebbe essere addirittura più alto se si mettono in conto eventuali imprevisti o, anche, se si considera che il costo dell’RC auto per un veicolo intestato ad un neopatentato è, in alcune province italiane, estremamente elevato; variabili che graverebbero ulteriormente sul portafogli di un proprietario d’auto ma non su quello di un giovane che ha scelto il noleggio a lungo termine.

     

     

    * La simulazione è stata realizzata prendendo in considerazione il modello Citroën C3 Puretech 83 S&S Shine. La stima sul costo dell’RC auto e garanzie accessorie è stata calcolata da Facile.it come media delle migliori tariffe disponibili sul comparatore in data 10 luglio considerando i primi 3 anni di RC auto intestata ad un neopatentato in 3 città campione (Milano-Roma-Napoli).

  • La prima incursione d’arte del Teatro Tascabile di Bergamo nel quartiere di Longuelo

    Gioia e stupore ma in massima sicurezza ieri sera alla prima incursione di Affacciati alla finestra, il cartellone dedicato a cortili e quartieri di Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti la manifestazione organizzata fino ai primi settembre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, primo importante evento collettivo dopo il lock down.

    Ieri sera, mercoledì 15 luglio, il quartiere di Longuelo di Bergamo è stato invaso da danzatori di valzer sui trampoli e simpaticissimi clown. Protagonisti dell’incursione d’arte il gruppo di teatro storico della città il TTB Teatro tascabile di Bergamo. Gran divertimento per i piccoli e stupore da parte di passanti e abitanti del quartiere, affacciati ai balconi.

    La programmazione continuerà quasi ogni giorno fino a settembre, con brevi performance a sorpresa della durata di 20 minuti. Per evitare assembramenti le incursioni saranno annunciate, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione. Prossimo appuntamento giovedì 16 luglio sempre con il Teatro Tascabile di Bergamo in una location da scoprire.

  • Gian Paolo Vanni: il fotografo con la passione per i viaggi

    Gian Paolo Vanni è un fotografo professionista con la passione per i viaggi, questo lo ha portato ad organizzare viaggi di gruppo in tutto il mondo: Norvegia, Islanda, Brasile, Perù, Bolivia, Alaska, Azzorre, Giappone, Uganda. Coloro che viaggiano con Gian Paolo hanno la fortuna di entrare in stretto contatto con la natura, esplorando in tutta sicurezza luoghi meravigliosi. Durante i viaggi Gian Paolo aiuterà a realizzare scatti fotografici unici sia per i principianti che per gli esperti.

    Gian Paolo Vanni ha sempre avuto la possibilità di viaggiare e per lui ogni viaggio è una rinascita ed aggiunge: “è come scoprire una nuova parte di se stessi, i propri bisogni e caratteristiche primordiali, il blu del mare ed il verde della foresta”. Infatti il verde ed il blu sono determinanti per la realizzazione dei suoi viaggi. Lo scopo è quello di riuscire a trasmettere il rispetto per madre natura visitando luoghi incontaminati e insegnando ai viaggiatori come ottenere risultati magnifici con uno scatto.

    In questi giorni è stato pubblicato il suo nuovo sito web: gianpaolovanni.it in cui è possibile trovare molti dei suoi suggestivi scatti: infatti guardando le sue foto sarai catapultato in quella parte di mondo incontaminato incorniciato da colori meravigliosi. Oltre alle foto trovi una sezione dettagliata sui singoli viaggi con il programma completo suddiviso nei vari giorni. La descrizione è molto curata e anche da questo si denota la passione per il suo lavoro, non lasciando niente al caso ed infatti i suoi punti fermi sono: Avventura, Esplorazione, Divertimento e Sicurezza.

    Navigando il sito è possibile trovare anche la pagina Contatti in cui è possibile rivolgere a Gian Paolo qualsiasi domanda e lui sarà ben lieto di rispondere. Non meno importante è il suo ultimo progetto, lavorando come operatore subacqueo per il videoclip musicale di Gianna Nannini e Ft. Coez: Motivo. Il video è stato girato nella piscina più profonda al mondo la Y-40 di Montegrotto Terme.

    Per saperne di più il consiglio è quello di visitare il sito gianpaolovanni.it.

  • Il tuo giardino non sarà mai più buio

    Hai un giardino e non sai come valorizzarlo al meglio? Ti trovi in crisi ogni volta che hai degli ospiti e non sai dove farli accomodare? Sei in imbarazzo quando sei costretto a farli accomodare all’esterno ma non hai un piccolo angolo confortevole e abitabile, non hai dei bei vasi con piante da esibire e, ultimo ma non per importanza, non hai una buona illuminazione?

    Certamente nelle ore diurne possiamo accontentarci della luce del sole, che fa splendere il nostro giardino, ma condividere un pasto con amici e parenti oppure rilassarsi nel proprio piccolo angolo di paradiso sarebbe impossibile senza una buona illuminazione durante le ore serali.

    Pensate forse che si tratti di qualcosa di impossibile oppure per cui dovreste spendere delle cifre esorbitanti per creare un giardino principesco? Invece no! Per creare un bell’ambiente, senza spendere troppo, è possibile semplicemente recarsi in un negozio specializzato oppure sfogliare un catalogo online comodamente dalla propria poltrona.

     

    Una vasta scelta

    Da dove partire per parlare del vasto catalogo e della vasta scelta in questo settore?

    Sicuramente dal cancello! Già per questo avete una vastissima scelta: ci sono lampioncini di vario genere, con un design più moderno o con uno che si avvicina maggiormente alla romantica atmosfera della Belle Époque.

    Pensiamo poi all’illuminazione dei viottoli: potreste acquistare delle lampade per viottoli, prestando attenzione alla loro dimensione e alla loro distanza.

    Che dire invece dell’illuminazione per l’ingresso? In questo caso dovreste dare un’occhiata alle lampade a incasso nella tettoia copri porta oppure a parete.

    Avete forse acquistato un vaso particolare o una pianta meravigliosa o un bel laghetto che vorreste valorizzare al meglio? L’ideale sono le lampade da esterni di piccole dimensioni!

    Avete decisamente l’imbarazzo della scelta! Esistono lampade a muro per esterno in stile classico e tradizionale, faretti, lampioni, plafoniere a muro o soffitto, luci per il cancello, segnapassi, lampade e lanterne tradizionali in ferro battuto, alluminio e rame. Le lanterne e le applique in pressofusione di alluminio sono l’ideale per ogni superficie e sono perfette per i muri in mattoni. È possibile inoltre scegliere la soluzione più adatta agli esterni di casa propria grazie ai diffusori in policarbonato trasparenti o fumè.

    Un prodotto straordinario degli ultimi tempi infine è l’illuminazione LED che diffonde una luce chiara e nitida ad un prezzo economico ed è adatta per sistemi di illuminazione sempre attivi.

     

    Ma è veramente importante una buona illuminazione esterna?

    La risposta è Sì e per vari motivi.

    Come abbiamo visto, è indispensabile per valorizzare il nostro giardino, necessaria per illuminare i nostri angoli del giardino preferiti: grazie ad essa, possiamo creare un’atmosfera romantica e piacevole dove trascorrere tranquille serate estive in compagnia.

    Pensiamo poi alla sicurezza: la giusta illuminazione esterna ci permette di raggiungere in sicurezza la porta di casa, dato che i malintenzionati preferiscono agire nell’ombra e si tengono a distanza da locali ben illuminati.

    Pensiamo poi al fatto che nostri ospiti vedono per prima cosa proprio il giardino: non vorremmo certamente fare una brutta figura. Questo vale a maggior ragione per un locale pubblico. Si può dire dunque che una buona illuminazione esterna rappresenta il miglior biglietto da visita per il vostro giardino: perché aspettare?

  • Kit RGB per strisce Led: illuminare casa diventa un gioco

    Illuminare la tua casa o il tuo negozio con le strisce Led non è solo sinonimo di risparmio energetico, ma soprattutto di eleganza e creatività. Ma farlo con un sistema di comando a distanza è ancora più facile e divertente, e Garoshop.it – il negozio online tutto italiano di materiale elettrico online – ha come sempre la soluzione giusta per te.

    All’interno della sezione illuminazione del sito è disponibile, infatti, il Kit RGB per strisce Led 12-24 V, la nuova centralina MINI PlayLed progettata per rendere semplice e versatile il controllo di strip led e apparecchi RGB sia a 12 che a 24 V, con la possibilità di gestire fino a 6 telecomandi.

    Un prodotto facile da installare, in virtù delle ridotte dimensioni della centralina, e da utilizzare, grazie ai programmi preimpostati e ai due tasti che permettono di dimmerare.

    Dai spazio all’illuminazione led intelligente nei tuoi ambienti con il Kit RGB per strisce led 12-24 V e scopri tutte le specifiche tecniche di questo formidabile prodotto, visitando la pagina che Garoshop.it gli ha riservato.

  • CASCADE® SLC di Neoperl. L’aeratore anticalcare

    L’azienda leader nel mercato degli aeratori propone un pratico dispositivo facile da pulire e da rimuovere.

    L’aeratore CASCADE® SLC con flusso aerato è particolarmente indicato per installazioni in presenza di un elevato tenore di calcare nell’acqua.

    Il principale vantaggio derivante dall’installazione di CASCADE® SLC consiste nell’estrema facilità di pulizia che può essere effettuata senza rimuovere l’aeratore. Infatti, essendo realizzato con un’uscita esterna in silicone morbido, si ripulisce dal calcare semplicemente attivando il flusso e sfregandolo con un dito (vedi: youtube neoperl cascade slc). Infine, il dispositivo, in virtù della sua concezione e di un’accurata progettazione sotto il profilo tecnologico, garantisce insieme ad un’eccellente capacità funzionale, un’elevata longevità.

     

    www.neoperl.net

  • Giovani e lavoro: nasce la piattaforma FoOL sviluppata dall’Associazione Mosaico grazie al bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”

    Aiutare i giovani ad orientarsi e ad acquisire le soft skills più richieste nel mondo del lavoro sono gli obiettivi del progetto FoOL(Formazione, Orientamento, Lavoro) sviluppato dall’Associazione Mosaico e finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nell’ambito del bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”.

    Le peculiarità del progetto, sono state presentate oggi – mercoledì 15 luglio – in un incontro stampa a cui hanno partecipato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico, Elisabetta Donati, Coordinatrice dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bergamo e Elena Danese, Presidente del Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa (Ce.Svi.P Lombardia).

    Tra le finalità del progetto vi è proprio la creazione di una piattaformache sarà utilizzata per tracciare le competenze trasversali dei ragazzi coinvolti come beneficiari, che in questi mesi stanno svolgendo il percorso di Servizio civile universale o Leva civica lombarda.

    “In un momento particolarmente difficile, di fronte agli allarmanti segnali di una grave recessione con pesantissime ricadute sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni, nasce uno strumento per la valutazione delle competenze trasversali, le cosiddette “soft skills” dei giovani che si affacciano oggi al mondo del lavoro” ha spiegato Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. “La piattaforma software attingerà le informazioni di base attraverso un percorso di validazione e certificazione delle competenze mediante documenti descrittivi o questionari da assegnare alle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza”. 

    Il progetto, attivato in prima battuta nella provincia di Bergamo per essere poi diffuso in tutta la Lombardia, ha l’obiettivo di fornire elementi di valutazione comuni ai Centri per l’Impiego, agli Enti di inserimento lavorativo e alle aziende, per rendere più facile e razionale l’inserimento lavorativo dei giovani.

    “FoOL è un progetto meritevole, che abbiamo premiato con il bando Orientamento, Formazione, Lavoro perché crea importanti opportunità per i tanti giovani inattivi o in cerca di lavoro in provincia di Bergamo. I giovani in cerca di occupazione e gli inattivi – i cosiddetti neet – nella nostra provincia sono ancora molti, troppi, per questo la Fondazione Istituti Educativi è in prima linea per sostenere progetti nel campo della formazione, dell’accompagnamento al lavoro, dell’orientamento in ambito scolastico. Coinvolgere i giovani, aiutarli in un percorso di crescista e formazione sono obiettivi che promuoviamo fin dalla nascita della Fondazione e che oggi – nella provincia maggiormente compita dall’emergenza da Covid 19 – devono essere una priorità”ha raccontato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

    I beneficiari del progetto sono principalmente “neet” e studenti del biennio iSchool, partner di FoOL insieme a Kis, Innova Srl, Global business, 3menti srl, Mida consulting, Associazione ricerca e formazione e fondazione Adapt.

     

    LA PIATTAFORMA:

    La piattaforma software, realizzata da Innova S.r.l., è finalizzata alla raccolta e all’elaborazione delle informazioni relative al percorso di servizio civile svolto dai volontari presso enti o associazioni. Questi dati rientrano nelle informazioni elaborate all’interno del percorso di certificazione delle competenze alla base del progetto e sono ricavati dai documenti descrittivi e dai questionari compilati dalle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza. L’intera documentazione è accessibile al Centro per l’impiego di Bergamo, che potrà avvalersi delle informazioni per semplificare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

     

    IL PROGETTO:

    Il progetto “FoOL” di Associazione Mosaico è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, principalmente del 4°e 5° anno iSchool, e ai giovani iscritti alla leva civica per rafforzare le soft skills e per offrire supporto attraverso incontri di orientamento vocazionale e coaching. Il progetto prevede come attività iniziale la creazione di un modello di identificazione e raccolta dati per i volontari coinvolti e un modello per la certificazione delle competenze degli stessi. La seconda macro attività del progetto prevede incontri di orientamento vocazionale indirizzati ai ragazzi che svolgono con Mosaico la leva civica ed il servizio civile ed alunni del 4°e 5° anno delle scuole superiori. A seguito del percorso di orientamento vocazionale è previsto un percorso di coaching. Il progetto prevede altresì un monitoraggio continuo di due anni e la creazione di una piattaforma per raccogliere ed elaborare tutti i dati sull’esperienza svolta dai volontari e le loro competenze acquisite al fine di agevolare il lavoro del Centro per l’impiego.

  • Vinci l’Africa: Esse Vacation lancia un concorso dedicato agli ospiti del Safari Park di Pombia

    Dal Safari Park di Pombia, storico parco faunistico del Piemonte, alla riserva naturale dello Tsavo East in Kenya il salto è breve: il merito è di Esse Vacation, tour operator leader nell’organizzazione di viaggi e soggiorni in tutto il mondo, che ha fatto dell’abbinamento tra programmazione turistica e organizzazione di concorsi il suo punto di forza.

    Il concorso

    Per promuovere la stagione 2020 di Safari Park, iniziata in totale sicurezza sabato 23 maggio dopo più di 2 mesi di lockdown, è infatti partito il concorso “Vinci l’Africa con Safari Park” che proseguirà fino al 31 dicembre, giorno dell’estrazione dell’ambito primo premio.

    La dinamica è semplicissima: è sufficiente acquistare un biglietto di ingresso al Safari Park per ricevere la cartolina che contiene il codice per registrarsi al sito dedicato al concorso e partecipare all’estrazione finale. É possibile iscriversi in qualsiasi momento con il proprio smartphone, anche direttamente al parco approfittando dei totem video disposti proprio a questo scopo.

    In palio, uno straordinario viaggio di una settimana per 5 persone in Kenya, con volo da Milano e soggiorno in all inclusive al resort Angel’s Bay direttamente sulla splendida “spiaggia dorata” di Mambrui, nel cuore della baia del Kilifi, zona particolare del Paese che conserva ancora il reale spirito africano e la magia della cultura Swahili. Non solo mare: per consentire ai vincitori di ammirare gli animali nel loro habitat naturale, il viaggio comprende un safari di 2 giorni in jeep privata nella riserva di Tsavo East con sistemazione in lodge e guida esperta che parla correntemente l’italiano. Nella migliore tradizione Esse Vacation, il programma della vacanza prevede anche tante attività alla scoperta del territorio, come l’escursione in barca al Marina Park e la visita di Marafa, splendido canyon con imponenti pareti verticali, guglie e pilastri di pietra che toccano anche i 30 metri di altezza.

    Le parole di Danilo Gorla, brand e marketing manager di Esse Vacation

    “I nostri prodotti turistici e la struttura dedicata all’organizzazione di concorsi – dichiara Danilo Gorla, brand e marketing manager di Esse Vacation – ci rendono il partner ideale per tutte le aziende che desiderano incentivare i loro clienti e stimolare le vendite. Teniamo molto a questa iniziativa con Safari Park, che rappresenta l’inizio di un progetto di collaborazione articolato”.

    Da oltre 40 anni il Safari Park di Pombia (NO) promuove il rispetto della natura, favorendo la conoscenza della biodiversità come strumento per educare le nuove generazioni alla necessità di proteggere il patrimonio ambientale. Oltre allo storico parco faunistico, l’offerta di Safari Park è arricchita da un’area spettacoli e una serie di attrazioni che rendono ancora più eterogenea la proposta, trasformando la visita in una bellissima e appagante esperienza.

  • GS1 Italy: lavori in corso. E cantiere in diretta su Instagram

    Si chiama Interno 1 ed è il nuovo progetto di GS1 Italy, un concept center nel cuore di Milano che sarà inaugurato in autunno.

    Un nuovo canale di comunicazione di GS1 Italy, dei suoi valori, dei servizi che offre alla business community e delle attività di formazione svolte all’Academy di GS1 Italy.

    Interno 1 sarà lo spazio dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo di GS1 Italy. Un touchpoint tra mondo digitale e mondo fisico rivolto a un pubblico trasversale, per alimentare il dialogo sui trend contemporanei e creare nuove relazioni con tutti i protagonisti degli scenari più dinamici a livello nazionale e internazionale.

    Uno spazio multimediale e interattivo, dove immergersi nella digital transformation. Un contenitore di idee, suggestioni, eventi ed esperienze che faranno scoprire il codice a barre e tutti gli altri standard e soluzioni GS1 in modo nuovo, sorprendente e coinvolgente.

    Il cantiere di Interno 1 è appena partito ed è già social: l’avanzamento dei lavori, con il dietro le quinte e le curiosità, si può seguire in tempo reale sul nuovo profilo corporate Instagram, che segna il debutto di GS1 Italy su questo social.

     

    Per restare aggiornato su Interno 1, segui GS1 Italy su Instagram e visita il sito di Interno 1.

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Ambulanze Private Roma: Cosa Scegliere

    La nascita di nuovi tipi di Ambulanze Private Roma

    Con il passare degli anni e l’avvento della modernità, oltre a nuovi tipi di lavoro, veicoli e tecnologie, sono nati anche nuovi tipi di lavoro; quello che andremo ad analizzare oggi, è il mestiere di coloro che  forniscono servizio di Trasporto Ambulanze Roma.

    I 3 tipi di Ambulanze Private Roma

    Come sappiamo esistono diversi tipi di Ambulanze Private Roma, sulla base dell’utilizzo da farne.

    • Ambulanza da soccorso avanzato: Ha genericamente a bordo almeno un medico o un infermiere, professionisti del settore salutistico pronti al soccorso nella maniera più efficace possibile.
    • Ambulanza da soccorso base: ha a bordo solo operatori adatti al primo soccorso, infatti è adatta a a soccorsi per mali minori, quali svenimenti e lievi incidenti automobilistici.
    • Ambulanza da trasporto: non è dotata delle strumentazioni per gestire l’emergenza e serve a trasportare pazienti non in pericolo di vita. Si tratta molto spesso di mezzi non più usati per le situazioni di emergenza e che sono a disposizione di aziende private e associazioni locali. La loro caratteristica è quella di essere compatte e più adatte a muoversi nel traffico, fornendo velocità e professionalità ai chi ne ha più bisogno.

    Infine, a queste tipologie di Ambulanze Roma si aggiungono le nuove “ambulanze dei desideri”, che trasportano i malati oncologici per far visitare loro i luoghi più importanti della vita prima di morire, permettendo a malati terminali di realizzare i loro desideri e sogni nel cassetto, con l’ausilio di altre aziende per combinare delle giornate memorabili per le persone più bisognose.

    Se, a questo punto, ti interessa il servizio di Soccorso Medico Capitolino scopri sul nostro sito come prenotare un’Ambulanza Privata Roma per raggiungere l’ospedale o rientrare a casa dopo una visita o un ricovero.

  • FUNK u
 di Marco Pernice

    in promozione il singolo di Marco Pernice 

    Il singolo nasce dalla contaminazione sonora tipica dello stile compositivo dell’autore, tra funk, elettronica e la cultura pop/rock alternativa. Il brano è stato prodotto interamente da Marco Pernice nel suo studio privato incidendo chitarre e voce, elaborando basi elettroniche e campionamenti, nell’intenzione di dar vita ad un sound che sia gradevole all’ascolto e ballabile allo stesso tempo.

    Chitarrista, autore/compositore, cantante, produttore.
    Approda allo studio della chitarra a fine anni 80 ascoltando grandi musicisti come Jimi Hendrix, Eric Clapton, Pat Metheny, John Scoffield, Vernon Reid, Steve Vai e tanti altri.

    Inizia la carriera musicale a Bari tra scuola di musica, bands, concerti, festivals e produzioni discografiche nei primi anni ’90.
    Nel corso degli anni ha suonato in prestigiosi festival italiani come Time Zones, Taranta Power, Bari Jazz Festival, Summer Festival, ecc … in programmi artistici che includevano artisti come Lou Reed, John Cale, Popol Whu, Uri Caine, Vernon Reid, Eugenio Bennato, Antonella Ruggiero, percorso che lo porta a seguire un master del chitarrista Mike Stern (collaboratore di Miles Davis e Jaco Pastorious negli anni 80) nel 2005.

    Numerosi i passaggi radiofonici locali e nazionali, recensioni e apparizioni in TV.

    La discografia di Marco Pernice è piuttosto varia in termini di stili e “generi” di musica, dal pop/rock inglese/italiano, episodi funk, suoni elettronici/house, rock strumentale.
    Sempre alla ricerca di un linguaggio musicale che potesse in qualche modo unificare tutto ciò che ha ascoltato, suonato e apprezzato.

    Per due mesi da Gennaio 2020 il singolo DJ KILLER è stato in classifica indie Italia e in heavy rotation nel circuito indie internazionale, soprattutto in Usa, Uk e Germania.

    https://linktr.ee/marcopernicemusic
    https://twitter.com/VOXPOPULIlive
    https://open.spotify.com/album/4qWqUIGCzT6CsCxGDy8LHZ

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
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  • Affidati ad un Investigatore Privato per casi di molestie o ricatti

    Se pensi di essere in pericolo, rivolgiti immediatamente alle autorità competenti: Stai ricevendo da ormai troppo tempo delle telefonate strane? Credi che qualcuno ti segua? Hai ricevuto delle lettere o mail raccapriccianti? Non indugiare, potresti essere in pericolo e necessitare dell’aiuto delle forze dell’ordine o di un’Agenzia Investigativa Padova.

    Cosa fare ricevi in continuazione delle telefonate strane

    Ricevi da un po’ di tempo delle telefonate da persone strane, o magari da qualcuno che non parla? Potrebbe essere semplicemente qualche persona disturbata, oppure qualcuno che ti conosce o qualcuno che in qualche modo è riuscito ad ottenere i tuoi recapiti.
    Se pensi che possa essere qualcuno che conosci, cerca di raccogliere prove a favore della tua tesi, altrimenti fallo fare ad un Investigatore Privato Padova. Una volta raccolte le prove necessarie, corri a denunciare l’accaduto, evitando di trovarti in guai seri.

    Cosa fare se ricevi delle minacce o sei sotto ricatto

    Qualcuno sta seriamente minacciando te o la tua famiglia? Chiama immediatamente le forze dell’ordine. Se pensi che invece si tratti di uno scherzo di cattivo gusto o delle gesta di qualche elemento mentalmente disturbato, dagli poca importanza e cerca in qualche modo di evitare di riceverle. Se pensi di essere finito nei guai e che qualcuno ti stia minacciando implicitamente, corri a denunciare alla polizia e cerca di essere irreperibile per il tempo necessario affinché tu possa far perdere le tue traccie.
    Non provare mai a risolvere certe situazioni da solo, ma cerca sempre aiuto da chi è pagato per farlo: Ad esempio la polizia, i carabinieri oppure un Investigatore Privato Roma.

    Rivolgerti a persone del mestiere sarà sempre la scelta migliore, eviterai di finire in guai peggiori, permettendo alla giustizia di dare la giusta pena a queste persone.
    Hai già denunciato ma continui a ricevere molestie/minacce? Prova a rivolgerti ad un’Agenzia Investigativa Roma, questi professionisti daranno priorità al tuo caso, permettendoti di lasciarti alle spalle brutte storie nel minor tempo possibile.

    RomaWebLab | Agenzia SEO Roma

  • #VIVILATUAESTATE CON ICE CUBE E MARTINI LA TUA ESTATE, I TUOI COCKTAIL PER UN VERO “PARTY A CASA”

    Per l’estate 2020, ai cocktail pensano Ice Cube e Martini con #Vivilatuaestate, l’iniziativa nei punti vendita Carrefour: un modo nuovo e conveniente per realizzare i drink più cool.

    Dal Bombay&Tonic al Mojito, dall’Americano al Fiero&Tonic. Pregustiamo già il fresco sapore dei cocktail dell’estate e, per farlo al meglio, Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, ha pensato a tutto.

    Arriva #Vivilatuaestate, l’iniziativa di Ice Cube e Martini che nei mesi di luglio e agostonei punti vendita Carrefour, sarà dedicata agli appassionati del buon bere che vogliano ricreare un vero e proprio “party a casa”.

    Se è vero che nessun posto è bello come casa propria, organizzare un aperitivo tra le mura domestiche, soprattutto nel corso di questo 2020, non ci sembra più un’opzione da escludere. È per questo che con #Vivilatuaestate saranno moltissime le offerte disponibili.

    Ad esempio, con l’acquisto di Bombay Sapphire, la Tonica Carrefour costa 1 centesimo; o ancora, 3 euro di sconto a fronte dell’acquisto di Martini Rosso e Martini Bitter.

    Aggiungendo solo un euro, in un unico scontrino, sarà possibile rendere davvero perfetto ogni drink, grazie al ghiaccio Ice Cube, garanzia di sicurezza e qualità.

    Ice Cube possiede la certificazione ISO9001:2008 e la certificazione internazionale per prodotti alimentari IFS (International Features Standards) FOOD (Higher Level). È inoltre tra le poche aziende certificata dall’Istituto Nazionale Ghiaccio Alimentare.

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     ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • L’artista Roberto Re lancia il suo progetto sull’arte da indossare

    Il poliedrico eclettismo creativo di Roberto Re lo spinge a intraprendere la strada variegata e molto stimolante di un nuovo progetto, connesso al concetto attualissimo di “arte da indossare” e al felice connubio sempre vincente tra arte e moda, che acquista un plus valore aggiunto nella dimensione e nella dinamica contemporanea e riconferma il suo potenziale di gradimento e di apprezzamento a largo raggio di fruizione. La Dott.ssa Elena Gollini ha espresso delle positive valutazioni su questa scelta compiuta da Re, affermando: “Considero le creazioni pittoriche di Roberto assolutamente adatte e congeniali per essere inserite dentro un progetto di arte da indossare. Roberto si muove nel campo dell’Informalismo di tendenza astratta, dando particolare rilevanza all’armonia della costruzione compositiva d’insieme e alla ricercatezza raffinata della sintesi formale, che è sempre di piacevolissimo impatto estetico. Le opere nella loro esclusiva unicità e originalità si prestano benissimo ad essere traslate dentro oggetti e prodotti di moda e sono molto eleganti da sfoggiare trasformate in moda trendy. Mi hanno particolarmente colpito le simpatiche ciabatte infradito unisex associate ai variopinti e multicolore teli bagno, che sembrano a loro volta dei quadri da utilizzare, anziché appenderli a parete. Mi hanno colpito anche le mascherine, all’insegna del motto -protetti ma con stile- che sono unisex e possono essere lavate e igienizzate facilmente e risultano molto sbarazzine indossate per qualsiasi target”. E ha aggiunto sottolineando: “Ecco dunque, che l’idea di Roberto si trova perfettamente in linea e in sintonia con le richieste e le preferenze odierne del mercato e offre l’opportunità di avere a disposizione delle creazioni moda fatte ad arte, che avvalorano ulteriormente la portata della sua ricerca pittorica e la completano e integrano, rendendola ancora più attuale e al passo con i tempi. A ognuno quindi, è data la possibilità di scegliere a proprio gusto libero e a propria empatia l’opera d’arte da indossare e da utilizzare, portandosela dietro e facendola sua in modo completo”. “O si è un’opera d’arte o la si indossa” (Oscar Wilde). “L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare” (Giorgio Armani).

     

  • La carica di vitalità e di energia della pittura di Davide Romanò

    Davide Romanò appartiene meritevolmente a quel circuito di artisti contemporanei, che conferiscono un potere comunicativo preferenziale alla forza creatrice e rinnovatrice della ricerca, per offrire sempre soluzioni convincenti e stupefacenti. La Dott.ssa Elena Gollini ha individuato il focus in fieri della sua poetica espressiva. A riguardo ha spiegato: “Il modo stesso è per Davide la tavolozza su cui esercitare la propria carica di vitalità e di energia. I colori per Davide sono vita e sorreggono l’intera filosofia esistenziale e il lavoro creativo. È il colore stesso a governare e dirigere le scelte e il pensiero vi si sottende. Colore e disegno sono i capi saldi, gli architrave del suo operare e dal loro incrocio ad intreccio si sviluppa il complesso universo, articolato ma fondamentalmente armonico che Davide ha battezzato come suo stile peculiare caratterizzante. Stile nel quale si mescolano insieme echi artistici novecenteschi, rimandi e richiami antichi, visioni contemporanee, supportati da un’indiscussa sapienza e abilità decorativa, da un forte vigore formale e da un’ampia capacità e destrezza di trasformazione e trasfigurazione poetica del reale. L’intento realista e realistico viene modellato e modulato secondo una visionarietà tendenzialmente stilizzata e accompagnata dalla componente fantasiosa. L’apparato compositivo viene rafforzato da un segno forte e preponderante, che rimarca la vividezza e la brillantezza accesa del colore ed esterna il desiderio di una ricerca di pura gioia visiva, che si affianca ad un’istanza sottesa di voglia di spiritualità. I giochi prospettici dinamico-sintetici e coloristici contengono in sé echi provenienti dalla matrice dell’Astrattismo informale non convenzionale e al contempo possiedono al loro interno un dinamismo novecentesco e futurista. Davide sembra non voler mai rinunciare del tutto a riferimenti e a cenni, qua e là presenti in modo più o meno manifesto e conclamato, alla figurazione. Dall’incrocio in perfetta sintonia delle due diverse attitudini, quella realistica e quella simbolico-decorativa, si può addivenire a un’unità di pensiero, di sensibilità e di approccio alle mutevoli forme del reale nelle sue più varie e diverse sfaccettature e sfumature. Al fruitore è affidato il compito di compiere un’analisi esaustiva e di fare una riflessione compiuta, senza lasciarsi distrarre dall’apparenza estetica, addentrandosi dentro la narrazione e scorgendo degli spiragli di suggestione intima. Per Davide l’arte va saputa introiettare e metabolizzare fino in fondo, come se fosse un respiro di vita, un anelito vitale profondamente rigenerante”.