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  • Eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti del polo economico all’Università degli Studi di Bergamo

    Nella serata di giovedì 9 luglio, sono stati eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti di Scienze economiche e Scienze aziendali, nati dalla scissione dell’ormai ex-dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi di via dei Caniana.

    Per il prossimo triennio, Gianmaria Martini, professore ordinario di economia applicata, guiderà Scienze economiche mentre Giovanna Zanotti, professore ordinario di economia degli intermediari finanziari e direttore dell’ex-dipartimento, sarà a capo di Scienze aziendali.

    Novità anche al polo di Dalmine, con Matteo Kalchschmidt, ordinario di ingegneria economico-gestionale e prorettore all’Internazionalizzazione e relazioni Internazionali, che guiderà il dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione.

    Sale così a 8 il numero di dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo con 43 diversi percorsi di studio tra lauree triennali, magistrali e a ciclo unico.

    L’istituzione dei due nuovi dipartimenti rafforza il posizionamento, a livello regionale e nazionale, dell’Ateneo nell’ambito dell’economia e del management potenziando non solo l’ambito della didattica ma anche quello della ricerca e dell’internazionalizzazione.

  • Daniele Guastella feat. Mihaela Fileva : “In your eyes” è il nuovo singolo estratto da “Homaj”

    IN YOUR EYES è il nuovo singolo tratto da Homaj di Daniele Guastella e che vede la collaborazione di Mihaela Fileva,  una delle popstar bulgare più ascoltate nei Paesi dell’est Europa.

    Con questo terzo singolo estratto da HOMAJ, l’album uscito il 15 Maggio scorso, Daniele Guastella si affaccia su un territorio più internazionale, quello dell’Est Europa, che più volte ha frequentato negli ultimi 15 anni. 

    Questa volta, a rispondere all’invito del cantautore siciliano è una cantante che ha fatto molto parlare di sé nel suo paese e nell’est europeo: Mihaela Fileva.

    Dopo anni di festival e importanti palchi in giro per l’Europa, l’artista bulgara si ritrova nel 2011 tra i finalisti di XFactor e viene notata da un importante produttore. 

    Dal 2013 entra a far parte dell’etichetta Montemusic con la quale sforna una lunga serie di successi radiofonici. La sua carriera è costellata da tantissimi riconoscimenti e premi di rilevanza internazionale. 

    Negli ultimi due anni è stata uno dei 4 giudici del popolare programma “The Voice of Bulgaria”, brillando afenche come personaggio televisivo, oltre che musicale, tra i più apprezzati ed amati nel suo paese. 

     

    In Your Eyes – il videoclip ufficiale realizzato da David Bagarić

     

     

    “In Your Eyes”, il nuovo singolo tratto da “Homaj”

    Dietro questo brano pop/rock molto ritmato, si nasconde una delicata canzone d’amore, che esprime il bisogno di stare insieme alla persona amata: “in your eyes a sky, in which to fly and the bright light of a smile…”

    Con la musica di Daniele Guastella e il testo di Martino Lo Cascio, il brano parla della consapevolezza del profondo amore che si può provare per una persona e che può spesso contrastare con la paura di perderla. 

    Questo contrasto è alla base di questo duetto, che vede l’alternarsi di due bellissime voci come quella di Mihaela Fileva e Daniele Guastella

     

    Sito web Mihaela Fileva

    https://montemusic.net/en/mihaela-fileva/

    Sito web Daniele Guastella

    www.danieleguastella.it

     

    CREDITS

    (Musica: Daniele Guastella – Testo: Martino Lo Cascio)

     

    Prodotto da Denis Marino

    Arrangiamento di Denis Marino, Daniele Guastella

    Mix di Michele Musarra

    Mastering di Andrea De Bernardi

    Chitarre acustiche: Denis Marino

    Chitarre elettriche: Luca Galeano

    Basso: Peppe Sferrazza

    Batteria: Sergio Guastella

    Tastiere: Daniele Guastella

     

  • Lab Travel Group: con Euphemia e Travel Expert si riscrive il futuro degli agenti di viaggi

    Si chiama Lab Travel Group, ha sede a Cuneo, e da 12 anni gestisce con il marchio Euphemia un progetto focalizzato sullo sviluppo di una rete di consulenti di viaggio altamente specializzati, con l’obiettivo di supportare, preservare e valorizzare il ruolo e la professione degli agenti, proprietari o dipendenti di agenzia, assecondando l’evoluzione del mercato.

    La storia di Euphemia

    Oggi Euphemia conta 120 Personal Voyager, questo il nome dei consulenti iscritti alla rete, a cui si affiancano 44 filiali sul territorio e 36 addetti back-office: una realtà di successo e in costante crescita, come dimostra la recente acquisizione di una quota di Travel Expert, rete di 60 consulenti guidata dal manager Luigi Porro e fondata nel 2016, entrata a far parte di Lab Travel Group dallo scorso mese di marzo. Le due realtà insieme, portano a 180 il numero complessivo di consulenti, a fronte di un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

    Tutto comincia a metà degli anni ’00 dall’incontro tra l’imprenditore cuneese Ezio Barroero, titolare di un’azienda ben avviata nel settore della distribuzione alimentare, e Michele Zucchi, proprietario di una nota agenzia di viaggi di Reggio Emilia. Galeotta è stata la passione di Barroero per lo sport, che lo ha portato a presiedere la squadra locale di volley, allora sponsorizzata da Alpitour. L’eclettismo, l’intraprendenza e la lungimiranza di Barroero, uniti al know-how e alla vision innovativa di Zucchi, favoriscono in breve tempo l’avvio del progetto Euphemia, al quale partecipa anche il Gruppo Gattinoni, tuttora presente nella doppia veste di socio di Lab Travel Group e di network di riferimento per tutti i consulenti.

    Euphemia, il cui nome è ispirato alla città immaginaria di Italo Calvino nella quale i mercanti si scambiavano i racconti dei loro viaggi intorno al mondo oltre ad essere un richiamo all’arte oratoria del buon venditore, mette al centro dell’attenzione la professionalità dell’agente, la sua passione, la sua conoscenza del mondo e la sua capacità di confezionare soluzioni di viaggio sartoriali per i propri clienti, leisure e business. Per fare questo, Euphemia si avvale di un back-office di 36 dipendenti che, dalla sede di Cuneo, gestiscono contabilità, biglietteria, rapporti con i fornitori, contenziosi e tutte le attività collaterali rispetto alla vendita, sollevando totalmente il consulente di viaggio dai costi, dalla burocrazia e dalle responsabilità connesse alla gestione di un’agenzia tradizionale.

    Oltre a fare della qualità e della professionalità dei Personal Voyager il carattere distintivo della propria offerta, Euphemia si differenzia per la scelta, unica nel suo genere, di non rinunciare totalmente ai punti vendita sul territorio, che diventano filiali di Lab Travel, con tutti i costi fissi a carico della sede principale. Queste realtà sono concepite come vere e proprie agenzie di viaggi in co-working, nelle quali i Personal Voyager che lo desiderano possono approfittare di tutte le dotazioni tecniche necessarie per svolgere al meglio il loro lavoro e di spazi prestigiosi per incontrare i clienti.

    Questo consente di intercettare le esigenze e le abitudini di professionisti che devono avere come requisito fondamentale una lunga esperienza nel settore, in qualità di titolari o dipendenti di agenzie di viaggi.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “Euphemia – dichiara Ezio Barroero, presidente Lab Travel Group – è la naturale evoluzione dell’agenzia tradizionale, che ha costi di gestione elevati e numerosi oneri burocratici, a fronte di una marginalità sempre più limitata. Lab Travel non arruola agenti alle prime armi: ci rivolgiamo esclusivamente a professionisti esperti e li lasciamo liberi di esprimere al meglio le loro competenze. Il nostro supporto consente al Personal Voyager di focalizzarsi al 100% sulla cura del cliente: le sue richieste, le sue esigenze e le sue aspettative”.

    Il commento di Michele Zucchi, AD Lab Travel Group

    “La nostra è una famiglia – aggiunge Michele Zucchi, AD Lab Travel Group – e proprio come in una famiglia c’è una grande oculatezza nella contrattazione con i fornitori e nella gestione di tutte le risorse interne per evitare dispersioni e concentrarsi sugli obiettivi. Con l’acquisizione di Travel Expert ci siamo aperti al modello dei consulenti di viaggio che abitualmente lavorano in smart working sfruttando la tecnologia per l’acquisizione e il mantenimento dei clienti. Un modello che oggi, a differenza di quanto accadeva 12 anni fa, si dimostra in linea con l’evoluzione del mercato”.

    Le dichiarazioni di Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert

    Luigi Porro, CEO e founder di Travel Expert, commenta: “Siamo orgogliosi della nostra recente unione con Lab Travel Group, realtà di successo che gode della stima di tutto il settore per la professionalità e i traguardi raggiunti nel corso degli anni. Anche se la nostra rete non prevede la presenza di filiali, condividiamo con Euphemia la fiducia nelle potenzialità di questa professione, che ha ancora molto da esprimere, purché si interpretino correttamente i segnali del mercato e si dimostri la flessibilità necessaria per adeguarsi al mutato contesto di riferimento”.

  • Hype “Mood Latino”


    Tanta voglia di sole e di libertà nel nuovo singolo del giovanissimo artista

    https://youtu.be/aAaBdc6avR8

    Hype, alias il giovanissimo Marco Epicoco, presenta al pubblico il suo nuovo singolo “Mood latino”.
    L’estate ormai cominciata, il desiderio di lasciarsi andare e di dedicarsi alle persone amate, è il mood alla base di questo singolo dal sound ritmato. Nel brano si respira un’atmosfera positiva con tanta voglia di sole e libertà tipica delle calde serate estive. La voce pulita ma allo stesso tempo calda e matura di Marco rompe il silenzio e ci invita a ballare. Il sound melodico – latino è trascinante fin dal primo ascolto e il ritornello ti entra in testa con la leggerezza tipica delle canzoni estive. Impossibile non farsi trascinare!

    Hype (Marco) è un cantante che coniuga perfettamente la leggerezza e lo spirito di un ragazzo diciottenne nato in provincia di Brindisi, unito ad un talento innato e prepotente per la musica che lo rapisce fin da piccolissimo; all’età di appena 5 anni comincia a studiare canto e da quel momento non si ferma più. Con gli anni perfeziona vocalità e tecnica e vince il primo concorso canoro all’età di otto anni, spiazzando la giuria con la sua interpretazione. Forte delle sue capacità Marco partecipa a tanti altri concorsi, come ad esempio il Cantagiro,  fino ad arrivare a 12 anni  al programma “Ti Lascio Una Canzone” di Antonella Clerici su Rai Uno, un’esperienza per lui davvero meravigliosa e ricca di soddisfazioni. Questo traguardo, come quello delle audizioni per X Factor, sono stati due momenti significativi  per il percorso di Marco che comincia a “vedere” e respirare realtà più importanti. Allo stesso tempo impara a non mollare gli studi ed il perfezionamento, e si chiude in camera accompagnato dal suo fidato pianoforte per scrivere i testi delle sue canzoni, ispirate spesso a storie d’amore vissute in prima persona. Attento osservatore della realtà che lo circonda, sia guardando la gente che dentro se stesso, Marco ricava continui stimoli e sensazioni che trasferisce nei testi e nel suono. Il suo artista di riferimento è Tommaso Paradiso, cantautore tra i più eclettici e geniali al quale si ispira soprattutto per la composizione dei testi. Sul versante internazionale invece artisti dai quali trova ispirazione per il sound sono Bruno Mars e Charlie Puth, due fuoriclasse della panorama musicale mondiale. Ottimi punti di riferimento per un ragazzo che sta cercando di convogliare le sue esperienze trovando un identità musicale ben precisa. Hype (Marco)  procede alla scoperta della vita, in tutte le sue sfaccettature, e non si ferma alle apparenze preconfezionate. “Ama andare oltre”, cercando di trovare secondo il suo punto di vista i significati alle cose che lo circondano. Come afferma in una sua dichiarazione “senza la musica le persone sarebbero diverse”, perché tramite le canzoni si ha la possibilità di rivelare grandi aspetti della vita, come l’Amore e gli altri sentimenti che animano l’essere umano, fissandoli per sempre.

    Per Marco non c’è mai stato un piano B nella vita, ma solo il desiderio forte e impetuoso di essere quello che oggi è. Un cantante ed un ragazzo semplice e vero, con ancora tante cose da raccontare.

    https://www.instagram.com/marco__hype/
    https://www.facebook.com/marcoepicocomusic/

  • Auto: i patentati in Italia aumentano e arrivano a 39,2 milioni

    Nonostante la diffusione di mezzi alternativi per la mobilità, la passione degli italiani per i motori sembra non tramontare; questo quanto emerso dallo studio realizzato da Facile.it che, analizzando i dati ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti*, ha scoperto come negli ultimi anni il numero di italiani con una patente di guida attiva sia aumentato arrivando, al 31/12/2019, a quota 39,2 milioni, valore in crescita di oltre 437mila unità rispetto al 2017 e addirittura di 3,9 milioni se si allarga il periodo di analisi dal 2010 a fine 2019.

    Rapportando il numero di patenti di guida attive con quello degli over 14 residenti in Italia emerge che il 73,9% della popolazione è abilitato alla guida di un veicolo a motore, ma come sono distribuite le licenze di guida lungo la Penisola? Come sono cambiate nel corso degli ultimi anni e quali sono le aree del Paese con la maggior penetrazione di guidatori? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

    Numero di patentati: Lombardia prima della classe

    Guardando alla distribuzione regionale delle patenti, il primo posto della graduatoria è occupato dalla Lombardia, che da sola conta più di 6,5 milioni di licenze di guida, vale a dire quasi il 17% del totale; seguono il Lazio, dove i guidatori abilitati sono più di 3,7 milioni (il 9,7% del totale) e la Campania, con 3,4 milioni di patenti attive (8,7%).

    Le regioni con il numero più basso di documenti di guida sono la Valle d’Aosta, che registra poco più di 87 mila patenti, il Molise, con 198 mila patentati e la Basilicata che raggiunge quota 358 mila.

    Campania ultima in classifica nel rapporto tra patenti e residenti

    Se si analizza il rapporto tra numero patentati e popolazione residente, la graduatoria nazionale cambia radicalmente e la Valle d’Aosta passa dall’ultimo al primo posto; nella regione il 79,6% degli over 14 ha un documento di guida attivo. Seguono in classifica le Marche (78,4%), il Veneto (78,2%) e l’Emilia-Romagna (77,5%).

    Secondo l’elaborazione dei dati ufficiali del Ministero, le aree con il rapporto più basso tra licenze di guida e residenti sono la Campania, dove solo il 67,8% della popolazione over 14 ha una patente attiva, la Calabria (69,2%) e la Liguria (70,2%).

    Il Molise unica regione dove le patenti sono diminuite

    Analizzando l’evoluzione del numero di documenti di guida presenti nel Paese dal 2017 a fine 2019 emerge che le patenti attive sono aumentate in tutte le aree della Penisola ed eccezione del Molise, che invece ha registrato un calo dello 0,11%.

    La regione che ha visto l’incremento percentuale più alto è il Trentino-Alto Adige, dove le licenze di guida attive sono cresciute del 2,27%; seguono Lombardia, con un aumento dell’1,72% e, parimerito al terzo posto, Emilia-Romagna e Campania, con un +1,64%.

    Gli incrementi più contenuti, invece, sono stati registrati in Basilicata (+0,11%), Liguria (+0,17%) e Valle d’Aosta (+0,21%).

    Quali le patenti più diffuse

    Guardando alle quattro ruote, in Italia la patente più diffusa è quella B, che consente di guidare le comuni autovetture in totale sono poco più di 36 milioni i cittadini dotati di questo documento, corrispondenti al 92% del totale. Segue la patente C, che abilita alla guida dei camion, ovvero dei veicoli adibiti al trasporto cose in conto proprio, conseguita da circa di 1,2 milioni di italiani.

    Passando alle due ruote, invece, il documento più diffuso è la patente AM, che abilita alla guida dei ciclomotori a 2 o 3 ruote con cilindrata non superiore a 50 cc, o anche i quadricicli leggeri come le minicar e i quad; in Italia sono in totale poco più di 315 mila. Le patenti A, che permettono di guidare qualsiasi motociclo, sono invece circa 106 mila. Va detto, però, che il dato relativo alle due ruote è probabilmente fortemente ridimensionato perché i numeri forniti del Ministero dei Trasporti rilevano la categoria di patente più elevata conseguita alla data di estrazione dei dati. Solo guardando alle patenti B emerge che più del 50% di queste è in realtà abilitato alla guida di un motociclo (abilitazioni A2-A3-A4).

    Alcune curiosità; la regione Marche è quella con la percentuale più alta di guidatori con patente AM sul totale patentati, mentre la patente B, in rapporto al numero patentati, è più diffusa in Lombardia. La patente C, invece, ha una penetrazione maggiore tra i patentati del Molise.

     

    * Il numero di patenti 2019 tiene conto delle categorie A, AM, AMS, AS, B, BE, BS,C, CE, CS, D, DE, DS secondo quanto pubblicato dal Ministero dei Trasporti, aggiornato al 31/12/2019 e proveniente dall’archivio nazionale abilitati alla guida su strada gestito dalla Motorizzazione. I valori del 2017 fanno riferimento allo stesso dataset aggiornato al 26/5/2017. I dati relativi al 2010 sono ricavati da un’elaborazione su dati del Conto Nazionale delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per i dati sulla popolazione italiana residente sono stati utilizzati i dati Istat aggiornati all’1/1/2019.

     

  • Safety Partner: la visita medica per stabilire l’idoneità alla mansione del lavoratore

    Safety Partner, società di consulenza milanese, tra gli altri servizi offerti, si occupa anche di medicina del lavoro. Gli esperti della società spiegano di cosa si occupa questa branca della medicina e il suo ruolo nei diversi contesti aziendali.

    Milano, luglio 2020 – Safety Partner è una delle società di consulenza più accreditate nel milanese. Attiva dal 2003,  offre un’ampia gamma di servizi, tra cui quelli inerenti all’ambito della medicina del lavoro, ossia la branca della medicina che riguarda la prevenzione, la diagnosi e la cura di tutti i problemi e le patologie legate alle diverse attività professionali.

    Come spiegano gli esperti di Safety Partner, il Medico Competente è una figura fondamentale al fine di garantire la salute dei lavoratori all’interno delle aziende e degli enti pubblici: per questo motivo i datori di lavoro sono tenuti a nominarlo laddove esiste l’eventualità di rischi per la salute. 

    Durante la visita medica del lavoro, in primo luogo viene stabilita l’idoneità alla mansione specifica del Lavoratore in relazione alla sua mansione: si tratta di un diritto imprescindibile, indipendentemente dal tipo di contratto stipulato, come stabilito nel Testo Unico del D.Lgs. n.81/08 e s.m.i., che riguarda salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Esistono diversi tipi di visita medica del lavoro, da quella preventiva a quella periodica, senza dimenticare quella richiesta dal Lavoratore, quella successiva al cambio di mansione, quella in concomitanza con la cessazione del rapporto di lavoro e, infine, quella precedente alla ripresa del lavoro, che viene effettuata nel momento in cui il Lavoratore è stato assente per malattia per più di 60 giorni consecutivi, al fine di verificare che sia nuovamente idoneo alla mansione che deve svolgere all’interno dell’azienda. 

    Le spese riguardanti la medicina del lavoro spettano al Datore di Lavoro, così come eventuali esami e accertamenti clinici richiesti dal Medico Competente; da parte sua, quest’ultimo è tenuto per legge a eseguire la sorveglianza sanitaria, in ottemperanza alla legge nazionale ed europea e a effettuare la visita medica anche se espressamente richiesto dal lavoratore. 

    La visita medica per il lavoro, inoltre – come ribadiscono i professionisti di Safety Partner – ha anche l’obiettivo di verificare l’assenza di dipendenze, come quelle da alcol e/o droghe. 

     

  • Arredo Bagno Moderno: Caratteristiche, Specifiche, Funzionalità dell’Arredamento Moderno

    La quantità di scelte da compiere da parte di chi deve allestire o rimodernare il proprio bagno è davvero ampia: sono molte le aziende che negli ultimi anni sono state in grado di realizzare prodotti tecnologicamente avanzati, dal design moderno e, soprattutto, funzionali. Come succede per le altre stanze della casa, anche per la scelta dell’arredo bagno l’ideale è orientarsi verso prodotti di qualità elevata che possono, nel tempo, ammortizzare quella che potrebbe sembrare una cifra iniziale alquanto elevata e, soprattutto, risultare attraenti all’occhio di chi li utilizza per molto tempo visto che, solitamente, si tratta di arredi che sono il risultato di un amore a prima vista.

    SCEGLIERE I MOBILI IN BASE ALLA QUALITÀ

    Approposito di qualità, indubbiamente un arredo bagno moderno è capace di coniugare un’estetica attraente con una durata molto apprezzabile. Il materiale più utilizzato è da tempo il legno declinato in varie tipologie per venire incontro ad esigenze di prezzi, di durata e di qualità: sicuramente il legno massello è quello più resistente e pregiato, ma è anche quello più costoso, quindi viene spesso utilizzato per le rifiniture delle ante o dello specchio. All’interno di un ambiente molto spesso umido come il bagno è necessario prendere in considerazione materiali resistenti all’usura come lo è il legno multistrato o a listellare.

    DOCCIA E LAVABO

    Gran parte degli arredi bagno moderni sono caratterizzati da un design minimal e da un’attenzione tutta particolare dedicata ai particolari e ai dettagli che devono essere preziosi e unici. Sicuramente i sanitari rappresentano un punto di forza di questo tipo di arredo e soprattutto la doccia e il lavabo offrono delle soluzioni dallo stile inconfondibile e dall’eleganza raffinata. Per quanto riguarda la doccia, le ultime tendenze sfruttano la resistenza e l’ampiezza di colori disponibili della resina per realizzare piatti doccia accattivanti e pareti interne rivestite con un gioco di mosaici che richiamano i colori degli arredi. Il lavabo, allo stesso modo, è diventato un vero e proprio oggetto di design e non è insolito trovare artigiani che ne realizzano su misura in base ai gusti e alle necessità del cliente. Così, è facile trovare i classici lavabi incassati o appoggiati, ma anche e soprattutto sospesi o free-standing.

    PIASTRELLE E PAVIMENTI

    Dettagli spesso sottovalutati perché ritenuti di secondo piano rispetto ai mobili e ai sanitari, le piastrelle e i pavimenti costituiscono il contorno ideale capace di amplificare le caratteristiche moderne di ogni bagno. Per quanto riguarda i pavimenti, la maggior parte delle volte la scelta ricade sul gres porcellanato che, grazie alla grandissima quantità di colori e sfumature che riesce a riprodurre, arricchisce qualsiasi stile e soddisfa i più svariati gusti, senza contare la facilità nel pulirlo che rimane sempre una caratteristica molto apprezzata. Anche il laminato viene sempre più utilizzato nella realizzazione di bagni moderni sia per le varianti che è in grado di offrire che per la sua capacità di resistere all’umidità, ai graffi e alle infiltrazioni.

  • Bologna, al via iter per autorizzare i lavori di Terna per la rete elettrica

    Terna, al via il procedimento di autorizzazione per il riassetto della rete dell’area di Bologna: il piano di interventi renderà più moderno ed efficiente il sistema elettrico che serve la città emiliana e altri Comuni limitrofi.

    Terna

    Terna, il piano di ammodernamento del sistema elettrico nell’area di Bologna

    Realizzare un sistema elettrico rinnovato e moderno, in grado di garantire maggiore resilienza della rete, qualità e sicurezza del servizio per imprese e cittadini. È questo l’obiettivo di Terna nell’area di Bologna: a seguito dell’avvio del procedimento autorizzativo da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico relativamente alla realizzazione degli interventi per il riassetto della rete elettrica, il gruppo attualmente guidato da Stefano Donnarumma ha pubblicato l’avviso con l’elenco delle particelle relative alle aree potenzialmente interessate dalla costruzione di nuove opere. Il piano di interventi definito da Terna vale complessivamente circa 40 milioni di euro.

    Terna a Bologna: circa 40 milioni di euro di investimenti per una rete più sicura e resiliente

    Oltre a quello di Bologna, gli interventi previsti da Terna riguardando anche i comuni di Casalecchio di Reno, Anzola dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, Castel Maggiore, Castenaso, Calderara di Reno e Sala Bolognese. Il riassetto, come si legge in una nota diffusa, è progettato seguendo il rispetto dei principi ambientali e di sostenibilità, secondo quanto il gruppo promuove da anni. Per l’ammodernamento della rete 132 chilovolt dell’area di Bologna infatti non si rende necessaria la realizzazione di una infrastruttura a nord della città. E inoltre le opere definite nel piano Terna porteranno anche “importanti benefici all’ambiente perché, a fronte della realizzazione di circa 39 chilometri di elettrodotto in cavo interrato, sarà possibile demolire circa 48 chilometri di vecchi elettrodotti aerei e dismetterne circa 14 di elettrodotti interrati ormai vetusti, permettendo così di restituire oltre 140 ettari di territorio”.

  • Immobili, il Covid non intacca il valore delle case

    In Italia cresce il valore delle case nei primi tre mesi dell’anno nonostante lo scoppio della pandemia. Sembra strano ma è proprio così e a confermarlo è l’Istat. Immobiliare Cambio Casa, leader tra le agenzie immobiliari a Taranto, valuta e osserva con attenzione l’andamento del comparto del mattone in questo periodo di ripartenza.

    L’indice dei prezzi delle abitazioni IPAB, ovvero quelle acquistate dagli italiani per viverci o per investimento, ha registrato nel I trimestre 2020 un incremento medio dell’1,7%: un dato che non si verificava dal 2011. A determinare questa crescita sono stati il prezzo più alto delle nuove abitazioni (+0,9%) e soprattutto il costo di quelle già esistenti (+1,9%). Per l’Istat la crescita dell’IPAB è certamente la più alta da quando esiste l’indice, in riferimento ai primi tre mesi dell’anno; ma dall’istituto arrivano inviti alla prudenza, perché si dovranno attendere i numeri dei prossimi trimestri, quando le conseguenze del Covid sul settore saranno più chiare.

    Conseguenze che sono già ben visibili e di segno opposto se guardiamo alle compravendite, che durante i mesi gennaio, febbraio, marzo 2020 registrano un crollo del 15,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Anche in questo caso, è doveroso tenere conto dei risultati del II trimestre, esattamente il periodo clou della pandemia.

    Offrire servizi immobiliari e soluzioni personalizzate di affitto e acquisto di case in vendita a Taranto, ville e locali commerciali resta, invece, il compito che da anni e ogni giorno Immobiliare Cambio Casa svolge con passione e professionalità.

  • Claudio Machetti: la biografia professionale del manager

    Claudio Machetti vanta una lunga carriera manageriale che include esperienze di rilievo in Banco di Roma, Ferrovie dello Stato e, dal 2000, in Enel.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: focus sulle esperienze nel mondo della finanza e dell’industria

    Prima di intraprendere una carriera professionale che lo porterà a ricoprire ruoli nel top management di Enel, Claudio Machetti ha consolidato un percorso formativo che comprende, oltre alla maturità classica conseguita presso il liceo Tito Lucrezio Caro di Roma, una Laurea in Scienze Statistiche ottenuta nel 1982 presso l’Università La Sapienza. L’anno seguente, avvia la sua carriera operando presso Banco di Roma: inizialmente nella filiale di Milano, successivamente si sposta nella Direzione della Capitale dove, in qualità di Analista Finanziario, cura le analisi del merito di credito, occupandosi di grandi realtà del settore industriale italiano. Specializzato in equity, in seguito entra nella Direzione Finanziaria presso l’ufficio Analisi Finanziarie. L’esperienza nel Banco di Roma lo conduce alla promozione a Responsabile del nucleo Analisti Finanziari, ruolo che ricopre dal 1990 al 1992. Quest’anno segna l’ingresso di Claudio Machetti in Ferrovie dello Stato, società per cui, inizialmente, è alla guida dell’Unità Mercati Finanziari, per poi diventare Direttore della Finanza Operativa nel 1996. Negli stessi anni, si occupa della nascita di Fercredit, società captive di servizi finanziari di cui assume la carica di Amministratore Delegato.

    Claudio Machetti: la carriera ai vertici di Enel

    L’ingresso di Claudio Machetti nel Gruppo Enel avviene nel marzo del 2000, anno in cui il manager viene nominato Responsabile dell’Area Finanza. Nello stesso periodo collabora inoltre alla fondazione di Enelfactor, società di factoring di cui assume l’incarico di Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, realtà assicurativa di cui è Presidente fino al 2014. La sua carriera in Enel include ulteriori incarichi di responsabilità, come quelli di Direttore Finanziario dal 2005 al 2009, Direttore della funzione Risk Management, Consigliere di Amministrazione di Endesa, Terna, Wind e di altre società del Gruppo Enel, oltre che Presidente dei due fondi pensione FondEnel e Fopen. È stato nominato Direttore della Business Line Global Trading nel 2014, in seguito alla ristrutturazione del gruppo Enel. In qualità di tale incarico coordina il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, il dispacciamento degli impianti di produzione e l’operatività di Enel nei mercati energetici all’ingrosso. Attualmente Claudio Machetti è anche Amministratore Unico di Global Trading S.p.A.

  • Pietro Daniele, Mani Libere

    in radio il nuovo singolo dell’artista napoletano

     

    “Mani libere” esprime la voglia di stare insieme e di gioire delle cose semplici. Tutti all’unisono alziamo le mani, seguiamo il ritmo del nostro cuore e lasciamoci travolgere dal ballo della vita

    che non smette mai di sorprenderci nonostante il buio di questi giorni indimenticabili che hanno minato la nostra stessa umanità nella sua più intima essenza: il contatto e la prossimità”.

    Pietro Daniele, 48 anni, cantautore, nato a Napoli, vive a Napoli. Laurea magistrale in scienze religiose. Poco più che ventenne inizia la sua esperienza musicale partecipando a concorsi canori. Il più importante: Accademia di Sanremo nel 1994. Fa piano-bar, partecipa a qualche festa di piazza esibendosi con le proprie canzoni sul palco, partecipa ad alcuni programmi su reti televisive locali, cerca di mettere su una band ma con scarsi risultati poi ripone il suo sogno nel cassetto cercando nuove strade per la propria realizzazione e autonomia. La passione per il canto e per lo scrivere però non lo abbandona mai, la coltiva in privato fino a quando nel 2013 scrive un testo sul suo rapporto difficile e conflittuale col padre, testo che viene letto da una sua amica, cantautrice napoletana, la quale gli consiglia di musicarlo perché a suo parere è un buon testo. Quando poi nel 2016 trovato l’arrangiatore quel testo diventa la canzone “L’assenza” decide di farlo ascoltare al team del Tour Music Fest che lo invita a partecipare al campo di formazione per musicisti e cantautori tenuto al C.E.T. In quel contesto capisce che qualcosa manca nella sua vita e che è una parte fondamentale del proprio essere: la Musica. Allora si rimette in gioco partendo da se stesso e dalle proprie mancanze. Realizza per “L’assenza” un video-clip che gira su Youtube, continua a scrivere testi e riprende lo studio del canto e della chitarra. Il 24 marzo 2017 esce su tutti i negozi digitali il suo secondo singolo “L’uomo che lavora”, canzone che attraverso la figura romantica di un uomo che lavora duramente e si sacrifica per dare un futuro ai propri figli, sottolinea l’importanza del lavoro come fondamento della nostra società. Alla fine dello stesso anno esce il suo terzo singolo “Elettrica(mente)” insieme al video-clip, una canzone sui social che se usati male paradossalmente possono diventare una prigione dorata e non più la possibilità di allargare i nostri orizzonti. Nel 2018 esce su Youtube il video-clip “Non posso averti” primo estratto dell’Album “Questo tempo”, che suona su molte radio locali FM italiane e alcune radio nazionali estere. Il suo primo album Questo tempo contiene 12 brani inediti in cui l’artista tratta diversi temi: l’amore bello, l’amore perduto, l’amore violato, la voglia di vivere e farcela, il senso di abbandono degli adolescenti, la dipendenza da droghe e soprattutto dall’alcol, il tema del lavoro, la fuga dei cervelli in una società per niente meritocratica, la necessità di una collaborazione mondiale per la risoluzione dei grandi problemi che affliggono l’umanità. Qualche mese dopo esce un altro singolo “Cattivo amante”, che racconta l’amore fugace che si consuma in una stanza fuori dal mondo in cui per un attimo i protagonisti ritrovano quella passione e quel coinvolgimento ormai persi nella routine delle loro vite.  Anche per questo singolo viene realizzato il videoclip e il brano suona su molte radio locali FM in tutta Italia. Il suo penultimo singolo è Verso te che suona su molte radio FM italiane e il cui videoclip supera il milione di views su Youtube. Fruttuosa la collaborazione con Alessandro Galdieri, musicista di Vallo della Lucania, con cui collabora ormai da tre anni e con cui ha scritto tutte le canzoni del suo repertorio tranne L’assenza. Tutte le canzoni nascono dai testi di Pietro Daniele che poi vengono musicati e arrangiati da Alessandro Galdieri con una sinergia spontanea e quasi magica. Attualmente il suo ultimo singolo C’è la musica uscito il 06/03/2020 su tutti i digital stores insieme al videoclip su Youtube suona su molte radio fm italiane.

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  • Sirius di Rubinetterie Stella. Il nuovo minimalismo per installazioni di prestigio

    La raffinata collezione nasce dalla collaborazione tra l’architetto francese Arnaud Behzadi e la storica rubinetteria italiana.

    Sviluppata in collaborazione con l’architetto francese Arnaud Behzadi la collezione Sirius sta ottenendo un grande successo. Pensata all’origine prioritariamente per l’hotellerie di alta gamma, oggi Sirius viene scelta da architetti ed interior designer per residenze di prestigio.

    Disponibile in dieci diverse ed esclusive finiture che ne esaltano la preziosità e la perfezione delle lavorazioni meccaniche, nonché la raffinatezza del disegno, Sirius si sta imponendo come uno dei modelli di maggior successo anche in virtù della completezza dell’offerta che include una gamma completa di accessori dedicati.

     

    www.rubinetteriestella.it

     

     

  • ALO – TORNEREMO il nuovo singolo in uscita venerdì

    ALO aka Alessandro Casini torna con il nuovo singolo TORNEREMO, a distanza di un anno da “Forte”, e lo fa con una nuova squadra, anzi famiglia: FLUIDOSTUDIO.

    ALO ha un sacco di energie, è un’esplosione di buonumore mista a un’intensa carica emotiva e in TORNEREMO c’è tutto questo.

    La voglia di tornare a vedere amici, parenti, amanti e poterli abbracciare senza pensarci due volte, la voglia di ballare fino all’alba su una spiaggia, a un festival o in una piazza insieme a centinaia o migliaia di sconosciuti, senza alcun sentimento di sospetto.

    Con la consapevolezza di tornare cambiati e che non tutto tornerà esattamente com’era prima. A modo nostro e con un cuore più grande, TORNEREMO.

    TORNEREMO è un inno di speranza scritto nelle prime due settimane di quarantena, durante quei primi momenti di limbo spazio-temporale.

    Prodotto insieme a ilromantico (produttore di boyrebecca e David Blank), con la direzione creativa di Protopapa .

    La copertina del singolo è stata realizzata dall’illustratore Federico Salis in tecnica pittorica digitale.

    BIO:

    Alessandro “ALO” Casini è un cantante, autore e performer italiano. Nato nel 1993 a Imperia, si avvicina alla musica sin da piccolissimo, educato dagli ascolti del padre (Pino Daniele, Etta James, B.B. King) e dalla propria passione per la cultura pop di MTV. I suoi idoli sono le dive del pop anni ’90: Britney e Christina tra tutte.

    Affascinato da sempre dal mondo dello spettacolo, a 12 anni entra a far parte della compagnia teatrale “Musical é…”, diretta dalla showgirl Iaia De Rose, e comincia a viaggiare per l’Italia esibendosi davanti alle grandi piazze. Questi anni lo formano personalmente e artisticamente, e gli offrono l’opportunità di essere circondato da un gruppo di artisti talentuosi, e di essere continuamente sottoposto a nuovi stimoli.

    A 18 anni si trasferisce a Bologna per studiare Lingue. Dopo qualche mese, in cui segue e partecipa alla scena Hip-hop locale, incontra e comincia a collaborare con Dj Lugi, con cui approfondisce le origini del Funk, del Jazz, del Soul e dell’R&B. Fondamentale in questo periodo sarà l’amicizia con il chitarrista Andrea Rubino con cui ALO instaura un rapporto di fratellanza destinato a consolidarsi negli anni a venire.

    Dopo alcuni anni di gavetta in diversi progetti musicali (Med’Uza, The Mixtapers, Detox Live Band) con cui si ritrova ad aprire concerti per Talib Kweli, Illa J & Frank Nitt, Gramatik, e la breve esperienza da corista per il “L.U.N.A” Tour di Frank Siciliano, accanto ad ospiti come Stokka & Madbuddy, Mistaman e Ghemon, ALO decide di avviare un progetto omonimo da solista, insieme all’aiuto di Andrea Rubino. Il nuovo progetto è influenzato ampiamente dal Soul e l’R&B, ma l’attitudine Pop la fa da padrone.

    Pubblica tre brani in inglese, coadiuvati da tre video ufficiali. Si occupa della scrittura, dell’ arrangiamento e della produzione della musica, sempre con l’aiuto di Andrea, di DumboBeat e di Deda (ex Sangue Misto, Katzuma). Scrive le sceneggiature di tutti i video, si preoccupa di contattare gli stilisti per i costumi, organizza le prove con i ballerini e segue passo per passo tutto l’iter del progetto.

    Questo percorso solista gli permette di dimostrare di avere, oltre le doti da cantante, una visione artistica originale e sfaccettata.

    Terminata la laurea si trasferisce a Milano. Con l’aiuto di Andrea e Deda scrive, arrangia e produce il brano “Uomini he amano le donne”, con cui partecipa ad “Xfactor 12″nel 2018. Non supera i Bootcamp ma il brano diventa virale, il video della sua esibizione raggiunge 5 milioni di visualizzazioni su Facebook e lo fa conoscere a tutta Italia. “Uomini che amano le donne” rimane uno statement e una delle poche canzoni con un tema così delicato come le relazioni extraconiugali omosessuali. A Milano si avvicina agli ambienti LGBT+ in cui per la prima volta si sente finalmente consacrato come artista e anche i singoli successivi “Achille” e “Forte (ti amo)” ruotano attorno alle tematiche dell’omoerotismo e della libertà di espressione.

    Conosce l’autore televisivo Lorenzo Campagnari che lo invita a partecipare in qualità di cantante e presentatore, in teatro e poi in televisione, alla trasmissione “Fantastico Credici”, andata in onda tra Ottobre e Dicembre 2019 sul canale “ZeligTV” del digitale terrestre. Durante tutta la permanenza a Milano ALO si dedica alla scrittura e alla produzione di un nuovo EP e a inizio 2020 entra a far parte della rosa di artisti di FLUIDOSTUDIO, la nuova etichetta fondata da Protopapa e Pierpaolo Moschino.

    Instagram: https://www.instagram.com/alessandro_alo_casini/?hl=it

    Facebook: https://www.facebook.com/alosoulsinger/

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/1hPkkQRvcVFnvB3Zo29UyF?si=SbtL2ThIRwqZNBBKNwBBxg

  • Francesco Micheli torna in scena a Bergamo con “Lucia OFF”, uno dei suoi spettacoli più amati

    La rivoluzione donizettiana è stata negli ultimi anni l’azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale; allo stesso tempo è stata molto significativa la riappropriazione da parte della città dell’identità del compositore stesso: Gaetano Donizetti è uscito sempre più spesso dal teatro per incontrare migliaia di persone grazie ad appuntamenti come la Donizetti Night, ai progetti dedicati alle scuole, agli spettacoli per gli anziani o nel carcere.

    Proprio per segnare la possibilità di tornare a teatro, a vedere degli spettacoli tutti insieme dal vivo, Francesco Micheli, direttore artistico del Festival Donizetti Opera, si impegna in prima persona e sabato 11 luglio alle ore 21.30 porta sul nuovo palcoscenico estivo bergamasco al Lazzaretto uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi: Lucia OFF.

    Per riprendere quindi il percorso di riscoperta donizettiana, bruscamente interrotto oltre quattro mesi fa dalla pandemia, Micheli propone la storia immortale della giovane Lucia – ragazza scozzese che sogna l’amore eterno ma che dovrà far i conti con i doveri della politica e della famiglia – attraverso un percorso di immagini, parole e musica pensato anche per chi non è appassionato d’opera. Il pubblico potrà così scoprire le tante affinità fra la vita di tutti giorni e le eroine dell’opera romantica, la capacità narrativa di Gaetano Donizetti attraverso uno dei suoi capolavori divenuto negli anni più volte fonte di ispirazione di film e altre storie. Senza mai tradire le proprie origini bergamasche, da più di due secoli le melodie immortali del compositore orobico commuovono migliaia di persone anche non appassionate d’opera che ascoltano le melodie di quest’opera e la storia narrata, simile a tante di ieri, oggi o domani.

    «Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?»

    Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

    L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

     

    Lucia OFF

    di e con Francesco Micheli

    Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, racconta questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

    Francesco Micheli

    Nato nel 1972, laureato in Lettere Moderne e diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha sviluppato la sua carriera da una parte come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall’altra come regista in Italia e all’estero, senza trascurare la formazione, l’insegnamento e l’ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico. Già direttore artistico del Macerata Opera Festival (2012-17), dal dicembre 2014 lo è del festival Donizetti Opera di Bergamo. Autore di spettacoli, format teatrali e di libri, l’attività divulgativa lo ha visto impegnato con Sky Classica, Sky Arte, Rai 1. Dopo gli inizi in As.Li.Co., ha firmato regie alla Fenice di Venezia, all’Arena di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna e all’NCPA di Pechino. A dicembre 2019 è stato scelto dalla rivista “Classic Voice” fra i dieci personaggi più rappresentativi del mondo della musica; l’opera di Donizetti L’Ange de Nisida con la sua regia in prima mondiale nel cantiere del Teatro Donizetti di Bergamo nel novembre 2019 ha ricevuto il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali.

      

    Biglietteria

    biglietto unico: 7 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

    Durata: 1h e 30 minuti ca.

    Età consigliata: dai 10 anni

     

    Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Lazzaretto on Stage | La ballata del vecchio marinaio

    Giovedì 9 luglio alle ore 21,30 la rassegna Lazzaretto On Stage, progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo prosegue con il suo terzo appuntamento con lo spettacolo del Teatro Caverna La ballata del vecchio marinaio, tratto dall’omonimo testo di Samuel Taylor Coleridge, nella traduzione di Beppe Fenoglio.

    «Lazzaretto on stage è stato innanzitutto una grande sfida: riuscire a mettere insieme, su un unico palcoscenico, tutte le realtà istituzionali e associative che nella nostra città si occupano di spettacolo dal vivo. Ci siamo riusciti, con un cartellone che, accanto alle rassegne che fanno di Bergamo una città festivaliera, valorizza le compagnie del territorio, confermando ancora una volta quanto la nostra città abbia una vocazione spiccatamente teatrale – afferma l’assessore Nadia Ghisalberti – Teatro Caverna è una di queste realtà: una piccola compagnia che ha sede a Grumello in uno spazio comunale, presidio culturale di fondamentale importanza in un quartiere periferico, capace di coinvolgerne gli abitanti con progetti mirati di partecipazione. La ballata del vecchio marinaio doveva essere il perno di una tournée estiva nel Nord Italia, annullata a causa del Covid-19. La vedremo ora a Bergamo, nella nostra arena estiva, con la sua storia suggestiva che, partendo da un classico di Coleridge, racconta il dramma dell’uomo contemporaneo, la sua ansia di redenzione in una toccante lotta con la natura e con se stesso».

    Il testo de La ballata del vecchio marinaio, nella graffiante traduzione fenogliana, viene qui presentato in un’ambientazione sonora che rispecchia molto le idee di Coleridge. Il testo è ritenuto uno dei capisaldi del romanticismo europeo: l’ambientazione marina e nebbiosa, fa da amalgama ad un concerto sonoro per la voce di Damiano Grasselli, interprete e regista dello spettacolo. Insieme a lui Viviana Magoni, che si occupa di scene e costumi, e Giovanni Bonalumi per la parte tecnica. La voce in questo lavoro diventa strumento di indagine teatrale: il suono “velato” delle parole crea la rotta su cui viaggia la nave che conduce all’ascolto della storia. La vicenda del vecchio marinaio è molto nota: in un viaggio, assimilabile alla vita, il marinaio uccide, senza alcun motivo, l’albatro che stava conducendo in salvo la nave, fuori dai ghiacci polari. Per questa uccisione la Vita in morte lo condanna ad un’atroce agonia, mentre tutti i suoi compagni muoiono. Un viaggio sonoro in un luogo metafisico, dove l’anima si libera solo attraverso il suono della parola.

    «Mi è parso il testo giusto per raccontare qualcosa alla città – dichiara Damiano Grasselli – dopo un periodo veramente nefasto. Forse è un racconto per la città ma anche con la città. Esattamente come il marinaio di Coleridge, abbiamo navigato “allegramente” fino ad un certo punto: poi però il marinaio guarda in faccia la morte, non può rifuggire. Ma al tempo stesso, si leva ogni necessità o dichiarazione auto assolutoria. Quando, nel finale, il giovane interlocutore del marinaio, volta le spalle agli schiamazzi per andarsene triste e saggio, credo stia parlando al genere umano nella sua interezza. Credo che sia necessario che il teatro torni ad essere un luogo di stimolo e fermento».

    L’evento è proposto all’interno della rassegna Lazzaretto on stage organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica,

    danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19.

    Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione Comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in

    Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

    TEATRO CAVERNA – e-mail: [email protected]

     

    Biglietteria

    biglietto adulti: 7 euro

    biglietto under 18: 2 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

    Durata: 55 minuti

    Età consigliata: dai 9 anni

     

    Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

  • Eni: l’analisi di Claudio Descalzi sugli effetti del Covid-19

    Giunto al suo terzo mandato come Amministratore Delegato e Direttore Generale di Eni, Claudio Descalzi è stato uno dei fautori della transizione energetica avviata dalla società nel 2014.

    Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni

    Coronavirus, Claudio Descalzi: “Prezzo in vite umane elevatissimo”

    Ora che l’emergenza sanitaria può dirsi attenuata, la priorità è spingere per la ripresa economica del Paese in modo da allontanare il rischio di una grave crisi sociale. “Uscirne non sarà semplice, ma nulla lo è stato ultimamente. Il Covid-19 ci ha insegnato quanto i piccoli gesti di ognuno siano importanti”: sono le parole di Claudio Descalzi, AD di Eni, intervistato dal “Corriere della Sera” in merito alle difficoltà che il sistema economico si è trovato improvvisamente ad affrontare. Difficoltà che devono essere viste come opportunità, in modo tale da apportare cambiamenti significativi per il futuro: “Abbiamo in noi, come Paese, la forza necessaria per superare questo momento: anche perché mai come oggi l’Europa e l’Italia sono convinte che questa crisi non vada sprecata”. Il settore energetico è stato uno dei più colpiti dalle misure restrittive che i Governi hanno messi in campo a tutela della salute pubblica. Negli ultimi mesi i consumi hanno registrato di fatto una riduzione fino al 25%: “Già adesso vediamo una confortante ripresa. Il prezzo del petrolio attorno ai 40 dollari al barile è un indicatore: non sbagliavamo quando nel 2014 decidemmo di cambiare strategia puntando ad attutire il più possibile gli effetti della volatilità, del su e giù dei prezzi. Perché l’energia – ha dichiarato Claudio Descalziper un Paese come il nostro ma anche per l’Europa è al cuore dell’economia’‘.

    L’Italia e l’autonomia energetica: l’obiettivo di Claudio Descalzi

    La pandemia e la conseguente crisi economica hanno reso ancora più evidente l’importanza strategica delle fonti energetiche. Da sempre uno dei punti deboli dell’Italia è la scarsa autonomia in tal senso. Per questo, secondo Claudio Descalzi, sebbene la priorità in questo momento siano gli investimenti sulle infrastrutture, non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale dell’energia: “C’è bisogno di energia, in grande quantità, a costi competitivi e rispettando l’ambiente, anzi puntando al suo miglioramento”. Un percorso di cambiamento che Eni ha avviato già dal 2014 e che spinge nella direzione delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale. Un progetto sul quale Eni ha investito 4 miliardi solo negli ultimi sei anni: “Abbiamo immaginato che in un Paese che non produce risorse primarie sarebbe stato un plus trasformare i rifiuti urbani in olio combustibile decarbonizzato, in biocarburante. Come pure le plastiche, polimeri complessi, in idrogeno o metanolo. Se ci apprestiamo ad avere impianti per assorbire rifiuti organici di 6 milioni di persone trasformandoli è perché abbiamo anticipato i cambiamenti”. Il Coronavirus ha tuttavia portato ad un’accelerazione: “Adesso cambiamo ancora. Se vogliamo, come ci siamo impegnati a, tagliare dell’80% le emissioni assolute nette entro il 2050, abbiamo bisogno di un vestito diverso”. Le due nuove divisioni, “Natural Resources” ed “Energy Revolution”, rappresentano la nuova strategia di Eni per ridurre l’incidenza del petrolio: la prima “renderà sempre più sostenibile l’efficienza energetica”, mentre la seconda sarà impegnata in una produzione “sempre più bio, blu e green”. L’obiettivo di Claudio Descalzi è chiaro: “Rendere l’Italia sempre più autonoma e indipendente dall’estero”.

  • Mi Games: la passione non si ferma

    È ufficialmente iniziato il countdown: da mercoledì 8 luglio, è possibile iscriversi per partecipare a Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia, che quest’anno, nonostante l’emergenza, è riuscito a salvare la storica tappa ligure. Dal 12 al 16 agosto a Santa Margherita Ligure in programma cinque giorni di passione e adrenalina no stop con centinaia di atleti pronti a sfidarsi in match di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4. E a seguire, la finalissima, dal 21 al 23 agosto, con le Mi Games Finals Legends Edition.

    Nato nel 2014 dall’intuizione di un gruppo di ragazzi milanesi, Mi Games ha riunito negli anni oltre 20 mila atleti e più di 3000 squadre dando vita a un format unico nel suo genere che quest’anno è ancora più atteso visto che arriva dopo i difficili mesi di lockdown. Un periodo durante il quale la macchina organizzativa non si è mai fermata, ha anzi accettato la sfida del cambiamento ridefinendo l’evento secondo le nuove regole anti-Covid 19. Annullate le tappe di Milano, Roma, Parma, Genova e Lignano, si è deciso di convogliare tutto in un’unica location: la perla del golfo del Tigullio, Santa Margherita Ligure, nei Giardini del Mare. Mi Games è diventata così la prima manifestazione multisport confermata in Liguria dopo la riapertura degli sport di contatto. Un segnale concreto di speranza e di ritorno alla normalità.

    In ottemperanza a quanto richiesto dai protocolli di sicurezza, agli atleti sarà misurata la temperatura, verranno registrati per nome e cognome prima di accedere alle competizioni e dovranno evitare il più possibile assembramenti. Mi Games, del resto, è stata in prima linea anche durante l’emergenza Coronavirus trasformando il tradizionale slogan “Live The City, Live The Sport” in “Live The Home, Live The Sport”. Gli sport di contatto hanno quindi lasciato il posto a due tornei online di giochi da tavolo – “Nomi, Cose e Città” e “Trivia” – con un unico fil rouge: la solidarietà. Mi Games ha infatti donato oltre 20.000 euro all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’equivalente per l’acquisto di 3 ventilatori meccanici e 20 generatori di flusso – respiratori “cpap”. Un’iniziativa che ha coinvolto quasi 400 persone e che è stata sostenuta anche da atleti di primo livello. Perché lo sport è sì competizione, ma anche e soprattutto unione.

    «Gli sport di squadra ci insegnano a guardare in un’unica direzione, a lavorare tutti per uno stesso obiettivo senza mai abbattersi. Abbiamo saputo fin dal primo momento del lockdown che Mi Games quest’anno sarebbe stato diverso dagli altri anni, ma non abbiamo mai smesso di credere nella sua straordinaria forza. E chi ci crede è già a metà dell’opera. La meticolosa pianificazione dell’evento ha fatto il resto. Così eccoci oggi: impazienti di fischiare il calcio d’inizio. Certi che, mai come quest’anno, lo sport saprà essere veicolo di valori positivi, nonché incredibile fonte di energia» – dichiara Davide Ardizzone, CEO e Founder di Mi Games.

    «Santa Margherita Ligure crede molto nello sport come veicolo di insegnamento ai giovani di valori importanti come la lealtà l’impegno e lo stare insieme e crede nello sport anche come volano per il turismo. Per questo abbiamo sposato fin dall’inizio il progetto dei Mi Games che ringrazio per aver scelto Santa Margherita Ligure quale unica data del 2020» aggiunge Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita Ligure.

    E a dimostrazione di quanto l’edizione 2020 sia speciale, ecco un’assoluta novità: Mi Games Finals Legends, la super finalissima a cui parteciperanno i vincitori di Mi Games Santa 2020 e le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni di ogni categoria e sport. Un evento che potranno vivere anche i non atleti, con un’esclusiva cena con DJ set in spiaggia presso i Bagni Sirena e l’Official Party al Covo di Nord Est. Sport, divertimento e un’occasione per l’organizzazione di impegnarsi nella social responsibility: come ormai da tradizione, infatti, prima delle premiazioni verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di Mi Games in Africa.

    Non resta che iscriversi! Tutte le info sono disponibili al link: https://tour.migames.it/iscriviti/

    MIGAMES 2020 – PARTNER&SPONSOR

    Nonostante la situazione particolare, non è mancato il sostegno da parte di partner storici e nuovi, nonché i patrocini della Regione Liguria e del Comune di Santa Margherita Ligure, insieme a quelli di ASC, CONI e Federazioni Sportive.

    Official supplier: Adidas – Diamond partner: San Carlo, AD4 – Gold partner: Gatorade, Ceres, Noleggiocampi, MiMoto – Partner: Minerali industriali, Sabbie di Parma – Official Ball: Wilson

  • Incentivi fiscali serramenti: ok ai benefici solo con installatori qualificati

    Migliorare i livelli di efficienza energetica degli edifici non sarà l’unico requisito fondamentale per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali nel caso di installazione di nuovi infissi e finestre in legno, perché ad essere determinante sarà anche la figura dell’installatore.

    Il D.lgs 48/2020, recependo la Direttiva 2018/844/UE sull’efficientamento energetico in edilizia, vincola di fatto le detrazioni fiscali come l’ecobonus anche alla professionalità di chi effettua la messa in opera. In sostanza, a scattare sarà l’obbligo di qualifica ma non nell’immediato. L’art. 7 del decreto, infatti, stabilisce che a fissare i requisiti degli installatori sarà un decreto del Presidente della Repubblica.

    La ratio di questa misura è garantire la giusta competenza dei tecnici che effettuano l’installazione di componenti edilizi come infissi, serramenti e schermature solari, per i quali verrà richiesto un adeguato livello di formazione professionale. Per questo motivo, saranno previsti corsi di formazione e certificazioni atti ad attestare la professionalità del personale installatore. Insomma, per godere delle agevolazioni fiscali in caso di messa in opera di nuovi infissi esterni non basterà più considerare il livello di risparmio energetico, ma anche le conoscenze e le competenze dei montatori. L’obiettivo è chiaro: incrementare anche la qualità del lavoro in ambito edilizio.

    Tuttavia, l’art. 7 del D.lgs 48/2020 non stabilisce ancora la data limite entro cui pubblicare il DpR contenente parametri e requisiti degli operatori qualificati.

  • Una piattaforma di lavoro mobile made in Italy che non crea code in autostrada. Tempi e costi di lavoro abbattuti anche del 30%

    Una rivoluzione nel campo dei cantieri, realizzata da un team di ingegneri specializzati

    La rivoluzione nel campo dei cantieri autostradali che non blocca il traffico stradale. Nasce il primo ponteggio al mondo su carro trainabile in grado di svincolare la struttura dalla classica base appoggiata a terra, rendendo veloci gli spostamenti progressivi, senza la necessità di fermare il traffico. Il tutto con una riduzione dei tempi e dei costi del lavoro anche del 30%.

    Si tratta di una piattaforma di lavoro mobile, sempre produttiva, che consente di evitare i classici smontaggi e successivi rimontaggi dei ponteggi – spiega l’ingegnere Alessandro Zanatta direttore commerciale EuroEdile – per 1 km di galleria, rispetto ad una installazione fissa, permetterà di risparmiare anche 10 giorni di lavoro. Questo prodotto è impiegabile in diversi contesti: gallerie, ponti e viadotti, muri di contenimento, ma può essere utilizzato anche per la manutenzione di aeromobili”.

    Il suo nome è Chimera ed è un rimorchio ad elevata portata, trainabile da qualsiasi mezzo di cantiere, progettato secondo i dettami della direttiva 2006/42/CE che garantisce agli operai di lavorare sempre in massima sicurezza grazie a un particolare sistema di controllo anti-ribaltamento, disponendo di zavorre integrate (Big Bag o casseformi per contrappesi) riempibili direttamente in cantiere, che gli consentono di realizzare strutture a sbalzo.

    Chimera è una soluzione ideata, prodotta e brevettata da DEDALO.Tech, una giovane realtà veneta che sviluppa progetti specialistici per il settore delle opere provvisionali dei cantieri e utilizzata da EuroEdile, società del settore, che opera a livello europeo, specializzata nel fornire soluzioni innovative per i cantieri di grande complessità.

    “In questo modo si velocizzano le lavorazioni – dichiara l’ingegnere Andrea Baron responsabile tecnico DEDALO.Tech – senza la necessità di smontare e rimontare il ponteggio all’avanzare dei lavori. Il carro è in grado di ospitare qualsiasi tipo di ponteggio e mantiene i piani di lavoro in posizione perfettamente orizzontale al variare della pendenza della base d’appoggio”.

    L’idea nasce da un team di ingegneri che, dopo molte ricerche sul campo, lavorando a fianco di ponteggiatori esperti, è riuscito a creare questo innovativo sistema per rispondere alle esigenze latenti nei cantieri complessi.

    Gli ingegneri di DEDALO.Tech hanno studiato un particolare sistema di stabilizzatori oleodinamici governati da PLC che consentono al carro di spostarsi lateralmente e di allinearsi al manufatto. Chimera integra un sofisticato sistema di autolivellamento che permette di mantenere il piano di lavoro perfettamente orizzontale anche nei casi di presenza di dislivelli stradali, longitudinali e trasversali, fino al 10%.

    “E’ la prima soluzione – conclude Daniele Crosato della forza vendita di EuroEdile –   che evita la congestione viaria perché può essere allestita fuori dalla carreggiata; questo elimina i tempi morti mettendo nella condizione di lavorare, fin da subito e contemporaneamente, più persone”.

  • Spirulina Maxi la recensione completa dell’integratore naturale

    Se sei alla ricerca di un prodotto che faccia bene alla salute, ricco di vitamine, naturale al 100% che ti aiuti nel perseguire l’obiettivo di avere un fisico tonico forse è il caso che ti spieghiamo per bene cosa sia Spirulina Maxi e quali aiuti esso può veramente offrire.

    In pochi la conoscono, ma innanzitutto è bene sapere che la spirulina è un’alga che nasce e vive nelle acque dolci delle zone sub-tropicali, i cui utilizzi sono noti da ormai secoli dalle popolazioni locali. Ricca di proteine vegetali -le biliproteine-, di vitamine come la vitamina A, B, D, vitmine K ed E, betacarotene, acidi grassi essenziali, minerali come il ferro ed altri oligoelementi, gode di proprietà eccezionali. Tra queste infatti, ti interesserà sapere che la spirulina fa bene alla vista, al cuore, al sistema nervoso e aiuta nella rimineralizzazione delle ossa. E’ un vero e proprio cibo alcalino in quanto aiuta a ristabilire l’equilibrio acido-basico, così da rendere i tessuti del tuo corpo più alcalino, effetto dovuto anche dalla presenza di una grande quantità di minerali basici. È infine un ottimo antiossidante ed un eccezionale immunostimolante, che va a fortificare così anche il tuo sistema immunitario.

    Spirulina al 100%: ecco Spirulina Maxi

    Composto unicamente da quest’alga, Spirulina Maxi risulta essere dunque uno dei prodotti più efficaci per rimettersi in forma si trova su spirulinamaxi.com. È ricca infatti di nutrienti essenziali per il tuo corpo, in grado di controllare gli zuccheri presenti nel sangue, migliorando la pressione e riducendo la presenza di colesterolo. Forte di un’efficacia testata nel corso di diversi anni, Spirulina Maxi riesce nell’intento di:
    – combattere la fame nervosa;
    – velocizzare il metabolismo;
    – bruciare velocemente gli eccessi;
    – tonificare in tempi brevi il tuo fisico.

    Prodotto in Italia, dimostra di essere quindi un valido supporto nel momento in cui deciderai di perdere peso migliorando le tue condizioni di salute.
    Noterai infatti, compressa dopo compressa, una notevole diminuzione nel senso di fame. Vi sarà un calo dell’appetito ed un desiderio sempre minore di assumere zuccheri e carboidrati unito ad un contestuale aumento del tuo metabolismo basale, che stimolato a lavorare di più arriverà a consumare una maggiore quantità di calorie e grassi.

    Modalità di assunzione

    Spirulina Maxi non prevede diete particolari o eccessivi sforzi. Le capsule presenti in ogni flacone sono facili da assumere. È raccomandato bere molta acqua, che ti aiuterà nella deglutizione del prodotto, da effettuare circa un quarto d’ora prima di ogni pasto due volte al giorno.

    Effetti collaterali

    L’assunzione di questo prodotto è fortemente sconsigliata nel caso stia portando avanti una gravidanza, sia in fase di allattamento o soffra di gravi patologie e malattie autoimmuni. Limitane l’assunzione se sei soggetto all’ipertiroidismo o hai comunque problemi di tiroide. Per il resto tutte le spiacevoli complicanze nell’utilizzo di Sprulina Maxi, o di alga spirulina in generale, sono dovute al sovradosaggio della stessa. Essa infatti potrà provocare nausea, vomito, stitichezza o, nei casi più rari, febbre. Se consumerai le pasticche secondo le dosi raccomandate invece non soffrirai di alcun tipo di problema.  Nel frangente in cui intenda scoprire gli effetti di Spirulina Maxi è comunque raccomandabile farlo utilizzandolo costantemente, con criterio e rispettando le istruzioni. In ogni caso comunque sono sempre necessari una dieta equilibrata ed un minimo di movimento fisico, che sono sempre alla base del benessere di ognuno di noi.

  • Dal 13 al 17 luglio la nuova edizione degli Open Days digitali di Unibg

    Al via, dal 13 al 17 luglio, la terza edizione degli open days digitali Unibg, dedicati ai corsi di studio triennali e quinquennali. Dopo le prime due edizioni (svoltesi nei mesi di aprile e giugno), che hanno raccolto quasi 5.000 visualizzazioni da parte degli studenti della scuola secondaria superiore ed una prima sessione di TOLC@CASA, l’Ateneo riapre le sue “porte digitali” a tutti quanti vogliano esplorarne l’offerta formativa ed i servizi.

    «I numeri della partecipazione ai nostri open days digitali non sono gli unici dati che confermano l’interesse delle future matricole alla nostra università – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo -. In questi giorni, infatti, sono pervenute le domande di partecipazione ai dottorati e il risultato segna uno storico positivo per noi: a fronte di 45 posti disponibili sono pervenute ben 552 domande, di cui il 33% stranieri e l’89% degli italiani fuori provincia. Numeri in linea con il rapporto qualitativo e quantitativo sulla formazione post-laurea di AlmaLaurea pubblicato in queste ore, da cui emergono i diversi motivi che spingono il lifelong learning, come efficacia e performance occupazionali e retributive. In questo panorama si colloca un grande segnale di ripartenza del mondo universitario dove la qualità dell’insegnamento, insieme alla sicurezza e cautela fin da subito dimostrate, battono il timore del virus».

    Un’attrattività dovuta all’eccellenza confermata anche dal recente accreditamento ANVUR dell’ateneo orobico, un riconoscimento a cui si accede solo se si mantengono nel tempo determinati requisiti di qualità richiesti dal Ministero dell’università e della ricerca. Bergamo ha superato con un giudizio “B-Pienamente Soddisfacente” la verifica dei requisiti, collocandosi tra i pochi atenei con un punteggio così alto.

    Gli open days digitali prevedono non solo la presentazione dei vari corsi di studio, ma anche spazi di interlocuzione diretta con i vari presidenti dei corsi di studio, secondo il calendario sotto riportato.

    Inoltre, in vista del bando TOLC di selezione estiva (in uscita il 10 luglio 2020) e il bando per scienze della formazione primaria (in uscita il 16 luglio), sono previste 3 sessioni dedicate alle modalità di svolgimento dei test a numero programmato.

    Chi è interessato ad iscriversi all’ Università di Bergamo trova, inoltre, a sua disposizione nella sezione “Studia con noi – Orientarsi” lo sportello orientamento, strumento dedicato alle matricole e alle famiglie dei futuri studenti, che permette di avere informazioni dettagliate e propone, tra i tanti aspetti, anche counseling personalizzati.

    L’Università degli studi di Bergamo, inoltre, predispone servizi per l’orientamento dedicati agli studenti con disabilità e/o disturbi specifici dell’apprendimento, offre informazioni dettagliate sulle tariffe agevolate e sulle convenzioni per la mobilità sostenibile, oltre che sulle numerose opportunità di studio all’estero.

    Tutte le informazioni per partecipare e porre i propri quesiti al link www.unibg.it

  • La solidarietà di One Express agli operatori della logistica nuovamente frenati dal Coronavirus

    Per voce del presidente Claudio Franceschelli, il Pallet Network italiano esprime la propria vicinanza agli addetti ai lavori, sempre in prima linea nell’impegno a garantire la sicurezza di lavoratori e clienti

    Nell’ultima settimana la paura per il Coronavirus è tornata a farsi sentire, ma l’allerta non è mai venuta meno anche in questo ultimo periodo di relativa serenità. A commentare la situazione attuale e i rischi, ma anche gli sforzi necessari per assicurare l’incolumità delle persone e la continuità di servizio c’è One Express, il Pallet Network che riunisce oltre 120 aziende e che viaggia sulle strade di tutta Europa. 

    “Noi di One Express sappiamo quanto sia difficile garantire a tutti la massima sicurezza, ma esprimiamo la nostra solidarietà a chi nonostante le precauzioni prese ha dovuto affrontare focolai di contagio in questi giorni – afferma il Presidente Claudio Franceschelli che poi aggiunge – va ricordato che qualsiasi Persona ha una vita e un comportamento in privato che sfuggono al controllo più minuzioso di qualunque Manager o imprenditore.”

    Un aiuto in questo impegno alla neutralizzazione dei contagi è venuto dalla costituzione stessa del Network, come specifica il Presidente: “Gli Autisti One Express che consegnano in tutta Italia, dipendono da una fitta rete di Affiliati, Imprenditori sempre attenti al più piccolo dettaglio, forse ancora più di altri, perché quasi sempre nelle loro aziende, spesso a dimensione familiare lavorano anche i loro Cari”.

    Per One Express tale situazione deve rappresentare un monito per tutti al rispetto maniacale delle regole, un approccio che il Pallet ha adottato nei momenti più cupi della pandemia e che continua a praticare tuttora con provvedimenti e controlli di sicurezza addirittura più scrupolosi dei requisiti di legge. “Ci auguriamo che questo nostro impegno – conclude Franceschelli – che rappresenta anche un sacrificio per tutte le nostre Persone, possa rappresentare un ulteriore valore per continuare ad avere fiducia nella nostra organizzazione e contribuire insieme alla ripresa del nostro Paese”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Reagire alla crisi: i commercialisti siano alleati degli imprenditori

    Investire sulle competenze. Riscoprirsi uniti. Imparare a reagire. Sono queste le leve fondamentali per ripartire secondo Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    In carica da gennaio 2017, Simona Bonomelli ha ripercorso le condizioni dell’economia globale, nazionale e provinciale, soffermandosi sulle conseguenze generate dai due mesi di lockdown. Dalla fine di febbraio la diffusione dell’epidemia di Covid-19 ha infatti determinato un forte impatto negativo sull’attività economica con una contrazione del PIL nel primo trimestre del 4,7% e una riduzione degli occupati, soprattutto tra i dipendenti a termine. Le stesse prospettive della finanza pubblica sono state modificate dall’emergenza sanitaria: il rapporto tra il debito e il PIL, ad esempio, potrebbe aumentare di oltre 20 punti percentuali quest’anno, raggiungendo il 155,7%. Nel contempo, si è attenuata la crescita dei consumi delle famiglie e vi è stato un calo marcato nei servizi turistici, nella ristorazione, nel trasporto, nelle attività ricreative e culturali. Un contesto nel quale i commercialisti sono stati chiamati a dare un importante contributo al Paese con le loro competenze e peculiarità, manifestando proposte concrete al Governo. Da qui, il richiamo a una maggiore coesione e ad un’attenzione crescente al ruolo della categoria.

    «Sono numerose le sfide e le opportunità che noi professionisti siamo chiamati a cogliere, ad analizzare e a risolvere nell’ottica di un ruolo che non può più essere solo di comunicazione di nuovi obblighi e adempimenti, ma di alleanza nella gestione aziendale dell’impresa. Durante la pandemia, abbiamo lavorato ininterrottamente per garantire assistenza a imprese e contribuenti, adattandoci in tempi rapidissimi e, non senza difficoltà, a logiche di lavoro nuove. Questa esperienza è stata per noi, come per tutto il mondo del lavoro, un importante banco di prova che può aiutarci a cambiare e a migliorarci. Per farlo, dobbiamo investire sempre di più nelle competenze, dobbiamo fare leva sulla capacità di adattarci, di reagire, di svilupparci, spingendo anche le imprese a fare lo stesso, e dobbiamo agire uniti, condividendo le nostre capacità. Solo così potremo dare la necessaria forza al Paese per ambire a una nuova “ricrescita”» – ha dichiarato Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Un richiamo forte che trova riscontro in molte delle sfide che attendono le imprese italiane, specie le PMI. Oltre alla ripartenza, l’attenzione per il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa (D. Lgs. n. 14/2019) nel quale i professionisti sono chiamati ad avere un ruolo determinante. In molti casi, infatti, le PMI non hanno le competenze e gli strumenti necessari per osservare i nuovi adempimenti e i sistemi di allerta interna. Il ruolo dei commercialisti è quindi fondamentale per far comprendere agli imprenditori la necessità dell’implementazione di un nuovo modello di gestione basato sui moderni sistemi di controllo.

    «Le sfide di mercato che si stanno rapidamente e prepotentemente manifestando impongono all’imprenditore un netto cambiamento del modus operandi, essendo ormai imprescindibile la necessità di rilevare tempestivamente i segnali della crisi. Di conseguenza anche la nostra categoria deve essere pronta ad adattarsi alle nuove sfide del tempo, facendo leva sulle sue risorse professionali. È questo l’auspicio con cui vado a concludere il mio mandato in scadenza alle fine dell’anno, un percorso che mi ha fatta crescer a livello personale e professionale, nella consapevolezza che ciascuno di noi è un patrimonio fondamentale per il Paese e che le nostre risorse sono indispensabili per la crescita di ciascuno» – ha concluso Bonomelli.

     

    DATI E ATTIVITA’ DELL’ODCEC

    Gli iscritti, alla data del 31 dicembre 2019, sono complessivamente 1708 di cui 1696 all’elenco ordinario e 12 all’elenco speciale, oltre a 32 STP. Nel corso dell’anno 2019 vi sono state 37 iscrizioni e 38 cancellazioni (di cui 6 decessi, 19 dimissioni, 10 trasferimenti, 3 radiazioni). Per quanto attiene ai Praticanti al 10 giugno 2020, n. 77 sono iscritti nella sezione A dei Commercialisti e n. 20 sono iscritti nella sezione B degli esperti contabili.

    Oltre alle attività ordinarie è proseguito il lavoro dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore così come l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia attraverso la quale si sta cercando di favorire la specializzazione anche in aree che non sono mai state riconosciute a livello istituzionale.

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

  • Artis Rubinetterie. La collezione Oggetto sempre più ricca di nuovi modelli

          

    Frutto della collaborazione dell’azienda con Simone Micheli, la collezione Oggetto, sta conoscendo un grande successo. Per questo l’azienda sta implementando l’offerta con nuove accattivanti soluzioni come la versione pensata per i lavabo a catino, sia a comando remoto sia con leva o maniglia tradizionale ed i modelli a tre fori a parete e da piano, questi ultimi sia con bocca alta che standard. Inoltre, la gamma delle finiture si va arricchendo con nuove splendide proposte di tendenza come il bronzo spazzolato “Tuscany” o il nero opaco. Oggetto si sta quindi imponendo come scelta d’elezione sia nel comparto dell’hotellerie di alta gamma che dell’area residenziale di prestigio.

     

     

    https://artisitaly.com

     

  • Roby Daniele Sais è il nuovo preparatore atletico di EM314

    Il professionista torinese entra a far parte del team EM314 e sarà il preparatore atletico personale dell’atleta Emmanuele Macaluso

     

    È stata ufficializzata  in queste ore la collaborazione tra  EM314 e il preparatore sportivo Roby Daniele Sais.

    Sais prenderà in carico la programmazione e la supervisione della preparazione atletica del ciclista Emmanuele Macaluso in vista del suo rientro all’attività professionistica nella MTB (mountain bike) prevista per la stagione 2021.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono felice di avere al mio fianco Roby in questa sfida – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il suo curriculum professionale è di altissimo livello. Il rapporto di amicizia che ci lega da anni renderà il nostro rapporto più schietto e diretto, permettendoci di lavorare in modo rapido ed efficiente. Sono eccitato all’idea di poter usufruire della sua esperienza”.

     

    Ho accettato di partecipare al progetto che vede Emmanuele rientrare nel mondo dello sport dopo la sua brillante carriera – racconta Roby Daniele Sais, che conclude – il passaggio da una disciplina esplosiva come il lancio del giavellotto a una più aerobica come il cross country rappresenta una sfida entusiasmante. Siamo pronti ad affrontarla”.

     

    La collaborazione è attiva.

     

    Contatti del progetto EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    Linkedin: www.linkedin.com/company/em314

  • Non solo Zeolite Cubana

    Bioagrotech srl lancia sul mercato Z1 BIO, formulato completamente naturale che, per la prima volta, coniuga le capacità corroboranti della Zeolite Cubana Bioagrotech con le proprietà fitoiatriche dello Zolfo.

    Le capacità corroboranti della Zeolite Cubana unite alle proprietà fitoiatriche dello Zolfo. È questa l’essenza di Z1 BIO, nuovo prodotto della linea “Zeoliti Difesa” di Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica. La formulazione, studiata per aumentare la fertilità e potenziare le difese di tutte le culture con particolare predilezione per l’uva da vino e da tavola, segna un’evoluzione nell’attività di ricerca e sperimentazione dell’azienda. Per la prima volta, infatti, le peculiari caratteristiche della Zeolite Cubana Bioagrotech, prodotto sui cui la realtà sanmarinese ha sempre investito, vengono valorizzate e sfruttate in sinergia con un nuovo elemento: lo Zolfo.

    Oltre a costituire un elemento di difensa indispensabile per tutte le colture, lo Zolfo contribuisce a correggere il PH dei suoli alcalini, partecipa alla costituzione di aminoacidi, alla sintesi di proteine e vitamine, favorisce la solubilizzazione di fosforo e della maggior parte dei microelementi e, infine, migliora l’efficacia dei concimi potassici e azotati. Una serie di proprietà che, unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z1 BIO un prodotto completo e di qualità, in grado di accrescere ulteriormente il valore della linea Zeoliti di Bioagrotech srl.

    Per la sua particolare formulazione assicura una ottima bagnabilità, un’elevata adesività e un’eccezionale resistenza all’azione dilavante delle piogge, nonché una facile miscibilità con altri prodotti, anche con ridotti volumi d’acqua.

    Con questa formula completamente naturale, dunque, Bioagrotech conferma e rinnova il proprio sostegno al comparto biologico, consapevole della necessità di continuare a studiare, sperimentare e diffondere soluzioni virtuose per tutta la filiera con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare i valori di salubrità e produttività dei terreni e delle piante all’insegna della biodiversità.

    http://bioagrotech.com/

  • À Rebours , “Méliès”

    la libertà di immaginare il futuro.
    In promozione il singolo d’esordio della band pugliese

    Tutti sognano di volar via verso la luna e allo stesso modo tutti sognano un amore come quello nei film.
    La timidezza, la paura di fallire, il senso di inadeguatezza sono fattori che concorrono al fallimento, ma una cosa che non fallirà mai è proprio il sogno, l’idealizzazione.
    Così tutti diventiamo dei visionari. Come Méliès immaginava un proiettile sulla luna, siamo sempre liberi di immaginare il futuro e le aspettative come le vogliamo noi…solo noi!

    Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
    Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
    Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.
    All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”, con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi.
    Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

    https://www.facebook.com/ARebours.music.italy
    https://instagram.com/arebours.music?igshid=9y4izcqnccfm

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • Abbigliamento da lavoro U-Power. Comfort ed eleganza anche in estate

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per i climi più caldi.

    U-Power, leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche, dedica la massima attenzione anche agli indumenti da lavoro, realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio La collezione wear annovera molteplici modelli studiati appositamente per garantire comfort e sicurezza durante i periodi più caldi dell’anno, a riprova della mission dell’azienda: migliorare la qualità della vita dei lavoratori in ogni situazione.

    Perno del look estivo proposto dal brand novarese è il pantalone Summer, bermuda Cargo in tela di cotone elasticizzato. Leggero ma resistente, vanta un’ottima vestibilità slim-fit, per una resa estetica impeccabile, e una serie di equipaggiamenti che ne moltiplicano la funzionalità: le due ampie tasche anteriori, la tasca posteriore con velcro e i due ampi tasconi laterali coadiuvano chi lo indossa nello svolgimento delle proprie mansioni. Le triple cuciture, la chiusura con zip
    frontale e bottone antigraffio, il doppio tessuto di rinforzo sulla parte posteriore e il nastro rosso/reflex su passante tubolare e posteriore completano il profilo di un prodotto che unisce l’elevata qualità tessile al rispetto degli standard di sicurezza.

    Per combinare eleganza e praticità la scelta perfetta è la polo slim-fit Gap, a manica corta, in piquet di polycotone, con collo e bordo manica a costine elasticizzate, fettuccia para-sudore e nastro reflex / rosso sul colletto. La tasca porta cellulare sul fianco sinistro è un altro dei piccoli accorgimenti che rendono unici i capi U-Power. Stesse caratteristiche ma in versione più sportiva si ritrovano nella t-shirt Road, in jersey.

    Infine, dall’alto della sua esperienza nell’ambito della protezione dei piedi, l’azienda consiglia di abbinare alle scarpe RedLion modello Summer calze specifiche con punta e tallone antiusura, come il modello Wind, traspiranti e dalle proprietà defatiganti grazie alle fasce a compressione graduata con tecnologia PowerFit e alle fasce di sostegno per le caviglie, in grado di allievare le fatiche anche nelle giornate più torride.

     

    www.u-power.it

  • V-TAC VT 3501: il Powerbank portatile alla portata di tutti

    Compatto, affidabile e semplice da usare: stiamo parlando del Powerbank digitale V-TAC VT 3501, uno dei tantissimi accessori per pc presenti su Garoshop.it.

    Con una capacità di 10000 mAh e realizzato in ABS, un rivestimento con trama ruvida, questo caricatore per cellulare portatile è dotato di pulsante di accensione e indicatore della carica LED digitale a doppia cifra.

    Le caratteristiche tecniche di questo prodotto sono:

    • INPUT: micro USB, 5V DC
    • OUTPUT: 2X 5V DC 2, 1°

    Dicevamo della sua compattezza: in effetti, V-TAC VT 3501 si presenta con dimensioni davvero modeste (63 X 94X 25 mm) e un peso di appena 225 grammi. Dotato di cavo per la ricarica lungo 500 mm incorporato, V-TAC VT 3501 Powerbank è un prodotto per il quale il design non è certamente un aspetto secondario: è disponibile, infatti, nella versione Bianca (SKU 8187) e Nera (SKU 8188).

    Vistando la pagina del prodotto potrai scoprire ulteriori dettagli, oltre alla serie di Powerbank che trovi su Garoshop.it

  • Come rendere felici una coppia di sposi

    Si sta finalmente avvicinando il grande giorno: il giorno del matrimonio. Nell’aria c’è un misto di agitazione e di felicità e ci sono veramente moltissime cose a cui pensare: il vestito, lo smoking, il ristorante, le bomboniere, gli invitati. Ci sono molte incertezze: “È la persona giusta? Saremo felici per sempre? E se dopo qualcosa va storto?”. Insomma, è un giorno unico. Ma a renderlo ancora più unico e indimenticabile è il momento dello scambio delle fedi: quello in cui la coppia di sposini si promette amore eterno con un meraviglioso pegno d’amore. Talvolta però la scelta delle fedi nuziali è uno dei momenti più critici durante l’organizzazione di un matrimonio e i giretti nelle varie gioiellerie sono infiniti.

     

    Il mercato delle fedi nuziali e la scelta

    Di fedi nuziali ce ne sono veramente moltissime sul mercato. Andrebbero principalmente divise in due categorie: quelle in oro e quelle in altri materiali. La scelta dell’oro si articola poi nella scelta tra oro giallo (quello più tradizionale), oro bianco (che ha bisogno di essere rodiato almeno una volta all’anno per essere riportato alla bellezza iniziale) e oro rosa. Per chi vuole un altro materiale invece può scegliere tra le fedi in platino (dove il prezzo sale decisamente), in argento o in bronzo. Quale è la cosa migliore? I più tradizionalisti preferiscono certamente l’oro giallo, ma ultimamente va molto di moda anche l’oro bianco. Per quanto riguarda la scelta dell’argento e del bronzo, potrebbero essere una scelta un po’ azzardata, richiedendo un’estrema cura per durare nel tempo ed essere poi riportate alla bellezza originale.

    A chi spetta la scelta e l’acquisto? L’acquisto di solito spetta allo sposo, ad entrambi gli sposi o ai loro genitori. Per quanto concerne invece la scelta, di fatto dovrebbe spettare ad entrambi gli sposi, essendo un accessorio che (auspicabilmente) dovrebbe essere portato al dito di entrambi tutta la vita.

     

    Le fedi nuziali polello

    Ci siamo resi conto del fatto che il mercato è pieno zeppo di offerte in questo settore.

    Il consiglio migliore in ogni caso è sempre quello di affidarsi a dei professionisti e non ad un orafo dell’ultimo minuto per risparmiare qualche euro. Un altro consiglio è quello di organizzarsi per tempo, dal momento che le fedi di solito vengono anche incise nelle maniere più svariate: il nome degli sposi e la data delle nozze, frasi in latino, versi di una canzone e molto altro.

    Una coppia di sposi potrebbe decidere di acquistare le Fedi Nuziali Polello: il gioiello ideale per chi è alla ricerca di classe e raffinatezza, senza rinunciare a un design moderno e al passo coi tempi. Essere vantano infatti una cura maniacale nella loro realizzazione e rappresentano l’emblema della perfezione e dell’eleganza, frutto di sapienti mani ingegnose e della migliore tradizione orafa.

    Le Fedi nuziali Polello appartengono alla collezione 2019 “Abbiamo Fede”. Si tratta di fedi in oro rosa 750 °/°° con pavé di diamanti dal taglio brillante del peso complessivo di ct. 0.02 sulla donna.

    L’incisione è in omaggio e possono essere pagate a rate.