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  • Estate 2020: 3,5 milioni di italiani andranno in vacanza col proprio animale

    Da Elisabetta Canalis a Michelle Hunziker, dai Ferragnez a Paris Hilton, sono molti i VIP che trascorrono le ferie in compagnia dei propri amici a quattro zampe scelta che, secondo l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG Acqua, quest’estate faranno più di 3,5 milioni di italiani; vale a dire che, tra i proprietari che si concederanno una vacanza, circa 1 su 3 partirà insieme al proprio amico a due o quattro zampe; percentuale che sale sino al 47,7% per chi ha un cane e al 47,5% tra i residenti nel Sud Italia o nelle Isole.

    Eppure sono ancora pochi i proprietari che scelgono di tutelare i loro animali con un’assicurazione che li metta al riparo da eventuali imprevisti durante le ferie.

    La vacanza la sceglie il nostro amico a 4 zampe

    Viaggiare con animali al seguito richiede un’attenzione particolare dal punto di vista organizzativo, soprattutto se si tratta di cani o gatti; ecco perché spesso a scegliere il luogo di villeggiatura è, di fatto, l’amico a quattro zampe.

    Si parte dalla destinazione: quasi 4 proprietari su 10 hanno dichiarato di tenere in considerazione le esigenze del proprio animale prima di scegliere dove trascorrere le ferie. Per questo motivo, ad esempio, 3,6 milioni di italiani hanno dichiarato di privilegiare mete vicine e a poche ore di distanza perché l’animale soffre viaggi troppo lunghi o, ancora, 3,7 milioni hanno detto di scegliere posti raggiungibili in auto perché il loro amico a quattro zampe non ama viaggiare con altri mezzi.

    E poi la struttura ricettiva; in questo caso è curioso notare come siano molti i viaggiatori che, prima di partire, si informano circa il fatto che la struttura scelta accetti o meno animali; a livello complessivo, ovvero considerando sia chi ha sia chi non ha un animale di proprietà, lo fanno ben 6,7 milioni di persone (15,3% del campione intervistato), percentuale che sale notevolmente se la stessa domanda viene rivolta solo a chi ha un animale; in questo caso quasi 1 proprietario su 3 (32,2%) prima di scegliere la meta del soggiorno si informa se siano ammessi animali domestici, percentuale che sale al 41,7% se si viaggia con un cane.

    E poco importa se la decisione implica costi aggiuntivi; il 40,4% dei possessori di animali (equivalenti a 8,2 milioni di individui) dichiara di essere disposto a spendere di più pur di aver maggiori servizi per l’animale.

    Nonostante molti siano propensi a spendere di più, alla fine sembrano essere la comodità e la serenità dell’animale domestico gli elementi principali che guidano le scelte dei vacanzieri; forse per questo motivo più di 4 proprietari su 10 quest’estate soggiorneranno in una casa, sia essa di proprietà (22,5%), affittata (17,5%) o di un parente (2,7%), mentre il 20% si dividerà tra campeggio con tenda o soggiorno in camper/roulotte. Solo l’11,3% sceglierà un villaggio vacanza e l’8,8% un hotel o B&B.

    Le assicurazioni

    Sebbene siano molti gli italiani che viaggeranno con i propri animali, sono ancora pochi coloro che hanno l’abitudine di assicurarli da eventuali imprevisti durante le vacanze estive e, addirittura, il 62,6% ha ammesso di non conoscere affatto questa tipologia di polizze.

    Sono invece circa 550 mila i proprietari che hanno dichiarato di aver sottoscritto in passato copertura specifiche per animali in vacanza e circa 633 mila coloro che hanno intenzione di farlo.

    «Quando ci si allontana dalla propria abitazione i potenziali pericoli per i nostri animali domestici aumentano, per questo potrebbe essere particolarmente utile, se si sceglie di viaggiare insieme al proprio animale, avere una copertura assicurativa adeguata, che tuteli non solo lui da possibili imprevisti, ma anche il suo padrone», spiegano da Facile.it. «Si tratta di prodotti con un costo contenuto, che va dai 10 ai 22 euro al mese, ma grazie ai quali è possibile partire in piena serenità».

    Il mercato assicurativo ha messo a punto diverse soluzioni pensate specificamente per tutelare gli animali in viaggio. Oltre alla tradizionale copertura RC contro eventuali danni arrecati a terzi, si va dalla polizza che tutela il passeggero a quattro zampe in caso di sinistro stradale, a quella che assiste i proprietari nel momento in cui si dovessero affrontare emergenze in viaggio, come una malattia improvvisa o un infortunio all’animale. In questo caso alcune polizze offrono un’assistenza telefonica, mentre altre prevedono il rimborso delle spese veterinarie sostenute.

    Alcune società mettono a disposizione una vera a propria centrale operativa per aiutare proprietari e quadrupedi nell’organizzazione delle vacanze, con supporto che va dalla ricerca della struttura più adatta fino a quella di ristoranti pet friendly, mentre altre intervengono nel caso in cui il cane o gatto dovessero perdersi in vacanza, dedicando un numero verde per raccogliere le segnalazioni di avvistamento e, se necessario, pagando eventuali spese di recupero dell’animale.

    Chi non vuole correre alcun rischio, invece, può scegliere di dotare l’amico a quattro zampe di una pet box, una speciale scatola nera che consentirà di seguire i suoi movimenti in tempo reale e rintracciarlo in caso di fuga o furto. E se avete paura che la vostra vacanza possa saltare a causa di un imprevisto al quadrupede, niente paura: c’è una polizza che vi rimborsa anche il viaggio annullato.

     


    *Nota metodologica: indagine condotta da EMG Acqua su un campione (1000 rispondenti) rappresentativo della popolazione italiana dai 18 ai 74 anni per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni. Metodo di raccolta delle informazioni: Rilevazione CAWI Periodo in cui è stato realizzato il sondaggio: 10/12 luglio 2020.

  • Cosa offre il Digital Marketing per le Associazioni No Profit

    Cosa si intende per Onlus? Sempre più spesso sentiamo parlare di questi enti, anche se non sempre sappiamo di cosa si tratta realmente. A partire dall’acronimo (“Organizzazione non lucrativa di attività sociale”) è possibile comprendere il significato di questo termine. Si tratta dunque di organizzazioni che operano senza scopo di lucro in differenti ambiti: assistenza sociale, sanitaria e socio-sanitaria; beneficenza; istruzione e formazione; sport dilettantistico; tutela, promozione e valorizzazione di patrimonio ambientale, storico e culturale; tutela dei diritti civili e ricerca scientifica di particolare interesse sociale. Tutti gli enti possono dunque rientrare in questa categoria? Certamente no, possono infatti acquisire la qualifica di Onlus associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative e altri enti privati; non possono acquisirla invece società commerciali e fondazioni bancarie, partiti, sindacati, associazioni di categoria ed enti pubblici. Si tratta di enti che, come si comprende dalla definizione, svolgono una serie di attività a beneficio della comunità, e in particolare di persone svantaggiate in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

    ONLUS e Rivoluzione digitale: un mondo da scoprire

    Nonostante si tratti di enti che operano senza scopo di lucro, svolgono comunque una serie di attività commerciali volte ad acquisire nuovi sostenitori. Quando pensiamo alle attività di promozione degli enti che esercitano a favore della comunità, pensiamo alle postazioni dei volontari sulle principali strade della città, oppure sulle pubbliche piazze, dove fermano i passanti per lasciare magari una brochure oppure per chiedere una donazione. Questo metodo potrebbe essere sicuramente produttivo, ma ormai i tempi sono cambiati e tutto si sta rivoluzionando in un’ottica digitale. Ecco dunque che anche le Onlus dovrebbero pensare di fare ricorso ai nuovi strumenti offerti proprio dalla comunicazione digitale per rimanere competitive sul mercato e al passo con i tempi. Nel caso di un’azienda normale infatti il ricorso al Digital Marketing è finalizzato all’ottimizzazione della posizione del proprio sito sui motori di ricerca, al fatto di farsi conoscere e di conseguenza all’aumento del proprio fatturato. Anche le Onlus, sebbene siano organizzazioni operanti senza scopo di lucro, hanno una propria Mission da far conoscere; ecco dunque che il Digital Marketing serve a valorizzarla e a diffonderla, in modo tale da aumentare il bacino dei sostenitori.

    Cosa offre il mondo del Digital Marketing

    Il mondo del Digital Marketing è molto variegato, ma è possibile dare qualche indicazione generale. Bisogna tenere presente in ogni caso la necessità di una buona strategia di Digital Marketing che, se ben strutturata, assicura l’acquisizione di nuovi sostenitori. L’innovazione digitale per le onlus rappresenta una grandissima opportunità di crescita, qualitativa e quantitativa, sul mercato.

    Ecco di seguito alcuni fattori da tenere in considerazione:

    1. Implementare una strategia completa ed integrata all’interno del business;
    2. Comprendere l’importanza del cambiamento, indispensabile per portare a termine positivamente questa strategia;
    3. Puntare sull’innovazione, grazie alla quale è possibile infatti sperimentare nuove forme di fundraising e comunicazione.
    4. Non trattandosi di una procedura semplice e con risultati immediati, bensì di un lavoro complesso, anche se non è indispensabile, è meglio rivolgersi ad un team di esperti e specializzati nel settore. L’esperienza e la dimestichezza accumulata nel tempo da loro potrebbero essere di grande aiuto per una buona riuscita del progetto in tempi piuttosto ragionevoli.
    5. Importante non dimenticarsi della natura del proprio business.

    Si potrebbe essere inizialmente diffidenti nei confronti di questo nuovo modus operandi, ma non bisogna avere alcun timore. I dati parlano chiaro, il numero dei sostenitori di alcune organizzazioni di beneficenza negli anni sono esponenzialmente aumentati grazie ad una maggiore attenzione rispetto alla comunicazione digitale no profit e al marketing no profit. In tutto questo non bisogna dimenticare l’importanza dello storytelling, che permette la creazione di un racconto mediante l’utilizzo di immagini, video e parole intorno all’organizzazione no profit e alle figure che lavorano direttamente o che sono correlate con essa.

  • Cani e microchip, le procedure da seguire

    L’impianto del microchip oggi è obbligatorio per qualsiasi cane, e deve essere associato all’iscrizione all’Anagrafe Canina. Per eseguire entrambe le procedure, ti basta recarti con il tuo cane da un veterinario abilitato al quale dovrai consegnare:

    – la ricevuta del versamento di otto euro, effettuato sul conto corrente della tua ASL di residenza;

    – il tuo documento di identità e il tuo codice fiscale.

    In qualità di proprietario dovrai firmare il certificato di iscrizione del tuo cane (se il proprietario è un altro, dovrà essere presente per la firma).

    Il veterinario procederà a creare la scheda personale del tuo cane con tutti i dati identificativi utili che lo riguardano e con i tuoi riferimenti (o con quelli del legittimo proprietario: nome, cognome, indirizzo, telefono, ecc.).

    Successivamente, in caso di variazione dei dati (cambio di residenza o di numero telefonico, trasferimento di proprietà del cane, decesso del cane) dovrai darne comunicazione all’ASL entro 15 giorni; l’iscrizione all’Anagrafe e l’impianto del microchip, invece, vanno effettuati entro i due mesi di vita dell’animale o ad un mese dalla data in cui se ne entra in possesso.

    L’applicazione del microchip avviene simultaneamente all’iscrizione; entrambe le procedure sono prestazioni a pagamento, dal costo variabile.

    Il veterinario inserisce il dispositivo al cane iniettandolo sottocute ad un lato del collo o fra le scapole. Si tratta di una minuscola capsula in vetro biocompatibile, la cui presenza non è fastidiosa né dolorosa per l’animale: in condizioni normali, infatti, è completamente inerte e non emette alcun segnale o vibrazione.

    Al suo interno, il microchip contiene un codice cifrato con tutti i dati identificativi che riguardano te e il tuo cane: per leggerlo, si utilizza un apposito lettore in possesso dei servizi veterinari ASL e dei veterinari abilitati.

    Quando un cane viene ritrovato, quindi, è sufficiente la lettura di questo codice per rintracciare il proprietario.

    Chi smarrisce, invece, deve fare denuncia alla Polizia locale entro 24 ore e segnalare l’accaduto alla sua ASL di competenza, fornendo la necessaria documentazione (carta di identità, codice fiscale, certificato di iscrizione del cane, copia della denuncia).

    Per saperne di più >>

  • Arte in spalla: Fjällräven presenta la nuova collezione Kånken Art by Moa Hoff

    Kånken Art è il risultato che si ottiene invitando artisti di fama ad esprimere il loro personale rapporto con la natura, utilizzando uno zaino Kånken come tela. Per l’edizione 2020 di Kånken Art Fjällräven ha collaborato con l’artista svedese Moa Hoff, la cui gioiosa espressività ha dato vita ad un pattern formidabile che rende Kånken riconoscibile fra mille. Inoltre, nel 2020, per ogni Kånken Art venduto Fjällräven si impegna a sostenere la Arctic Fox Initiative per la protezione della volpe artica.

    Artista Kånken 2020: Moa Hoff

    Moa Hoff è un’illustratrice, artista e graphic designer di Stoccolma. Dopo la laurea presso l’Università delle Arti, Artigianato e Design di Stoccolma nel 2005, ha lavorato come illustratrice freelance: “Lavoro sempre a mano: disegno con la matita, dipingo le superfici, taglio la carta. Mi piace toccare i materiali”, spiega Moa. Amante della natura fin da bambina: “Ho sempre amato i boschi, ci sono cresciuta vicino. Ho osservato insetti e girini, assaggiato timo selvatico e germogli di abete, e ho sempre pensato che gli alberi avessero una loro vita segreta”.

    L’ispirazione per il progetto Kånken Art nasce dai suoi ricordi d’infanzia, da un’escursione in montagna con il padre: “Ricordo la luce, i colori nitidi e le piccole betulle di montagna, con il loro tronco nodoso. È con questo ricordo, le betulle, e con quella sensazione che volevo entrare in contatto quando ho creato questi disegni”.

    Scopri di più su Moa Hoff e ciò che ha ispirato la sua creatività.

     

    La collezione

    La nuova collezione Kånken Art di Moa sarà disponibile a partire dal 15 luglio 2020 ed è composta dai seguenti prodotti: Kånken Art / Mini / Laptop 15″, Kånken Art Pen Case, Kånken Art Travel Wallet, Kånken Art Card Wallet e Kånken Art Toiletry Bag. Piccoli pezzi d’arte per contenere tutte le nostre cose.

  • GS1 Italy al fianco del foodservice: il progetto di diffusione degli standard globali GS1 migliorerà l’efficienza e la reattività del “fuori casa”

    GS1 Italy mette al servizio del foodservice il suo know-how e le sue soluzioni, ma anche il suo ruolo di partner super partes, per aiutare gli operatori della ristorazione commerciale a creare valore e affrontare meglio il futuro.

    Sta anche nella digitalizzazione, promossa e condivisa da tutti gli attori della filiera foodservice, il futuro di produttori, distributori e operatori della ristorazione commerciale, collettiva e dell’hôtellerie. A questo settore, messo a dura prova dal lockdown prima e dalle restrizioni sanitarie della fase 2 poi, è rivolto il nuovo progetto di GS1 Italy che ne segna l’ingresso nel foodservice. Obiettivo: rendere questa filiera più efficiente grazie alla digitalizzazione dei processi e delle informazioni sui prodotti, alla condivisione di questi dati tra gli operatori e alla nascita di una community collaborativa.

    Gli strumenti ideali per raggiungere questi obiettivi sono gli standard globali GS1, che, benché nati per il settore del largo consumo dove sono ampiamente usati, sono utilizzati con successo anche in altri mondi (come l’healthcare e la sanità), dimostrando la loro utilità nel migliorare l’efficienza delle supply chain e confermando il ruolo di GS1 Italy come associazione di sistema super partes per attivare dialogo e collaborazione tra gli attori di ogni filiera.

    «L’emergenza Covid-19 ha provocato il salto digitale del fuori casa, velocizzando un processo già in atto, e adesso è il momento propizio per promuovere l’utilizzo di strumenti e di standard che possano rendere più efficienti le relazioni tra le imprese» afferma Paolo Cibien, foodservice engagement manager GS1 Italy. «Alla luce di quanto sta avvenendo, nell’arco di cinque anni la filiera del foodservice in Italia potrà arrivare ad adottare gli standard e i servizi di GS1 con livelli analoghi a quelli del largo consumo».

    Il progetto di GS1 Italy per il foodservice è stato sviluppato dopo a un lungo lavoro preparatorio, e si avvale ora anche della guida di un advisory team, di cui fanno parte alcune delle aziende più rappresentative del settore: Coca Cola, Conserve Italia, Ferrero, First (Barilla), Lactalis, Mondelez e Nestlé tra i produttori; Cateringross, Dolcitalia, Marr, Metro, Partesa, Unicomm per i distributori; Camst, Chef Express e Coperama (NH Hotel) per gli operatori finali.

    Il coinvolgimento diretto delle aziende insieme alla mappatura e allo studio qualitativo del foodservice in Italia, affidati a TradeLab, hanno permesso a GS1 Italy di identificare le aree di interesse per gli attori del settore e di creare i tavoli di lavoro. 

    Il primo gruppo di lavoro è dedicato alla creazione di una semantica comune, una condizione necessaria per parlare un linguaggio condiviso e che va costruita tramite due strumenti indispensabili per migliorare la rappresentazione, l’analisi e la “lettura” del settore:

    • L’albero delle categorie foodservice.
    • La segmentazione dei punti di consumo.

     

    Una seconda area di lavoro riguarda la tracciabilità e la sicurezza alimentare, identificando le informazioni che si vogliono veicolare attraverso la filiera attraverso standard comuni.

    Senza dimenticare la continua ricerca dell’efficienza di filiera, realizzabile anche grazie alle tante soluzioni GS1, come, ad esempio, la codifica degli imballi, l’utilizzo dell’EDI per il ciclo dell’ordine e l’allineamento delle anagrafiche di prodotto, e la digitalizzazione del documento di trasporto.

     

    In questa prima fase, il progetto di GS1 Italy sul foodservice si sta concentrando sull’individuazione degli early adopter, per creare business case virtuosi, testimonianze, linee guida e moduli formativi specifici, e sta attivando partnership con le università e le associazioni di categoria.

     

    Per maggiori informazioni sul foodservice, visita il sito di GS1 Italy.

     

     

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    GS1 Italy è l’associazione che riunisce 35 mila imprese di beni di consumo. Ha l’obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra aziende, associazioni, istituzioni per creare valore, efficienza, innovazione, per dare più slancio alle imprese e più vantaggi al consumatore. Offre soluzioni concrete come i sistemi standard GS1, per favorire la visibilità e l’efficienza della catena del valore. Il più conosciuto è il codice a barre, usato in Italia e in oltre 150 paesi al mondo, permette lo scambio di informazioni tra Industria e Distribuzione con chiarezza, semplicità e senza errori. Propone inoltre tecniche, strumenti, strategie operative: sono i processi condivisi ECR.

  • Alessandro Giordani portavoce di una pittura atemporale

    Alessandro Giordani è un pittore di pensiero e di riflessione, che va ben oltre la semplice descrizione realistica di quel che accada e del contesto reale circostante, per dare invece allo spettatore la possibilità di cimentarsi dentro una pluriforme lettura interpretativa, che offre pregevolezza estetica e formale e intensa portata di spessore e contenuto sostanziale intrinseco. La natura e la qualità dei processi del gesto creativo sono uno strumento rafforzativo del talento innato e dell’ispirazione incalzante. Il fruitore può insediarsi nella totalità della superficie pittorica e farsi coinvolgere su più livelli di percezione interattiva, insinuandosi negli intervalli che intercorrono tra le sequenze e le scansioni timbriche cromatiche, che concorrono a offrire immagini luminose e intrise di carica energetica e vitalità. La Dott.ssa Elena Gollini ha espresso e rimarcato alcuni punti salienti, che appartengono al fare artistico di Giordani affermando: “Alessandro quando è in fase creativa si mette e si rimette costantemente e continuamente in discussione e utilizza il proprio sguardo fortemente sensibile e intuitivo in modo diverso e diversificato, per riuscire ad abitare il tempo. Dall’Astrattismo Geometrico le opere trasfigurano sensazioni ed emozione profonde, espresse tramite un processo creativo, che parte dal suo inconscio per arrivare a palesarsi a noi attraverso la materia pittorica. Le linee, le forme, creano un dinamismo dirompente e pulsante, pervaso da intenso vigore. Il linguaggio struttura l’espressione della sua anima e la sua ricerca accorpa le composizioni alla luce di un informalismo, che viaggia nello spazio della superficie per individuare qualcosa di ancora inesplorato, di inedito. Dinanzi alla produzione di Alessandro sorge spontaneo farsi domande intrise di essenza contenutistica profonda: qual è l’infinito di un’opera d’arte? Fin dove può slanciarsi qualcosa che sgorga da dentro come una sorgente zampillante? Possiamo noi osservatori-fruitori-spettatori dare una definizione a monte ad un quid che non vuole essere canalizzato dentro formule e schemi stereotipati? Dinanzi al mondo variopinto di Alessandro impera e governa una sorta di anarchia, dove la pittura astratta non è mai svincolata dalla dimensione dell’essere e dell’esistere. Dentro il mistero della vita nella sua avvincente forma espressiva, la pennellata traduce un’idea pura in colore energico convogliato verso un’avventura fantastica e onirica, ma al contempo piena di significato recondito, che si orienta verso la meta ultima del cuore dell’uomo. Nel suo cromatico poetare pittorico Alessandro esce sempre rinnovato, si ritrova, riprende, ricomincia a sognare a colori nel dedalo dei ricordi”.

     

  • VICENZA, DAL 22 AL 26 LUGLIO AL VIA IL FESTIVAL GASTRONOMICO CON 40 METRI DI GRIGLIE PER LA SFIDA ARROSTICINI CONTRO BOMBETTE ABRUZZESI

    Da mercoledì 22 fino a domenica 26 luglio al Park Farini di Vicenza apre la 23°edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival” a cura di Italia on The Road e Catch a Fire events con oltre 40 metri di griglie roventi, molteplici tipologie di carne, birre artigianali, vini del territorio e musica.  Ingresso gratuito

     

    Mercoledì 22 luglio fino a domenica 26 al Park Farini di Vicenza apre la 23esima edizione di “Arrosticini VS Bombette Festival”, il format enogastronomico itinerante a cura di Italia on the Road e Catch a Fire Events, ad ingresso gratuito.  Negli ultimi due anni questa vincente formula che unisce buon cibo e divertimento ha conquistato piazze, parchi e location di tutta Italia.

    Un’autentica maratona di cinque giorni votata al gusto e al relax, con oltre 40 metri lineari di griglie roventi, tante diverse tipologie di carne, con focus sugli arrosticini abruzzesi e le deliziose bombette pugliesi, i veri protagonisti del festival, prelibate specialità di cucina tradizionale, anche vegetariana e vegana, accompagnati da varietà di birre artigianali e una selezione dei vini del territorio.  A disposizione poi diverse aree per rilassarsi per grandi e piccini con tanto di selezione musicale, e molto altro ancora. Infine, ci sarà la possibilità di usufruire del servizio bar e della ristorazione o in alternativa del servizio d’asporto. Media partner del festival sono Radio Piterpan, Vibra e Radio Bella e Monella.

    Gli arrosticini, tipici dell’Abruzzo, sono noti anche come rustelle o arrustelle e sono spiedini di carne ovina cotti alla brace, serviti al naturale oppure aromatizzati con rosmarino o peperoncino. Le bombette, invece, sono uno dei più noti street food della Puglia: si tratta di involtini di vitello ripieni di capocollo e caciocavallo, tipiche delle macellerie e bracerie (dal tradizionale metodo di cottura) di Bari, Brindisi e Taranto, città nelle quali è facile poterle consumare appena arrostite, o acquistarle per poi cuocerle a casa. Che la sfida abbia inizio!

     

     

     

    SCHEDA FESTIVAL

    Arrosticini VS Bombette Festival

    ORARI DELL’EVENTO: Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato dalle 18.30 (per aperitivo serale e cena) / Domenica dalle 11.00 del mattino (orario continuato a pranzo e cena)

    DOVE: Park Farini, Via Farini – Vicenza

    Media partner: Radio Piterpan, Vibra, Radio Bella e Monella

     

  • I motivi che spingono gli stranieri a sposarsi in Italia

    Per molti stranieri sposarsi in Italia potrebbe sembrare un’idea originale ma fuori dalla portata di molti e sopratutto dei loro invitati. Tuttavia celebrare un matrimonio in Italia è così semplice, romantico e davvero alla portata di chiunque. Ecco 10 motivi per convincerli che sposarsi in Italia è semplicemente perfetto!

    Motivo n ° 1: l’Italia è un vero paradiso

    L’Italia è il luogo ideale per qualsiasi cerimonia, sia religiosa (cattolica, protestante, ebrea, musulmana, ecc …) che civile. Il suo mare azzurro, la natura e i paesaggi mozzafiato, le bellezze storiche, culturari e architettoniche: questo paese è perfetto per celebrare un’unione di qualsiasi tipo! La Toscana, in particolare, saprà come realizzare ogni desiderio. Un matrimonio sulla spiaggia con vista sul mare, un matrimonio rustico / di campagna / fienile in mezzo agli ulivi o tra i vigneti, o ancora nella cornice esclusiva di un Palazzio privato, possono fare da cornice agli scatti del Destination Wedding Photographer Tuscany durante tutta la giornata.

    Motivo n ° 2: semplici procedure amministrative

    Un matrimonio civile in Italia è semplice. Si deve solo inviare un file alla propria ambasciata in Italia e alcune informazioni al municipio italiano dove i futuri sposi si vogliono sposare.

    Motivo n ° 3: la gastronomia italiana è una delle migliori al mondo

    Assaporare la gastronomia italiana è qualcosa di veramente unico. Moltissime persone scelgono l’Italia proprio per godersi la deliziosa cucina. Dagli antipasti sfiziosi, ai primi gustosi, fino ad arrivare ai secondi succulenti e a dolci prelibati. Ce n’è praticamente per tutti i palati e per tutti i gusti. E per una sorpresa ancora maggiore, potremmo anche raccomandare un maestro casearo che preparerà la mozarella proprio di fronte agli sposi. O un negozio di specialità gastronomiche o una bancarella per friggere espressa.

    Motivo n ° 4: viaggiare in Italia è veloce e conveniente

    Grazie alle numerose compagnie aeree (comprese quelle a basso costo) che servono l’Italia, diventa molto semplice partire da qualsiasi parte d’Europa e da altri peasi fuori UE.

    Motivo n ° 5: un matrimonio in Italia è una sorpresa perfetta per gli inviati

    Un matrimonio in Italia non è una straordinaria opportunità per gli ospiti di trascorrere qualche giorno in questo straordinario paese? Saranno sicuramente grati a chi deciderà di sposarsi in Italia. La Toscana per esempio offre molti luoghi da visitare: Firenze, Siena, le colline del Chianti, San Gimignano, la Val D’Orcia e molto altro. E per chi cerca il completo relax consigliamo le spiaggie sabbiose della Costa degli Etruschi, l’Argentario oppure la Versilia. Sono tutti posti da cartolina e specialmente Firenze è ricchissima di luoghi spettacolari, ricca di spunti che qualsiasi Florence Wedding Photographer saprà risaltare durante gli scatti agli sposi.

    Motivo n ° 6: come rifiutare un matrimonio al sole?

    In Italia, specialmente al sud, il clima è sempre fantastico (beh, almeno 364 giorni su 365). Ciò significa che i futuri sposi saranno sicuri di:

    • Abbronzarsi durante il matrimonio
    • Godersi il ​​sole e gli splendidi paesaggi del Bel Paese

    Motivo n ° 7: scelta di un matrimonio originale

    Dobbiamo dirlo: arriva un momento in cui i matrimoni sembrano sembrano tutti uguali. Se si volesse sorprendere gli inviati l’Italia è la scelta ideale! Ed è pure alla portata di tutti. Le cascine italiane con la loro struttura storica, gli ulivi e i vigneti sono perfetti per un matrimonio country chic. E per quelli che preferiscono l’eleganza di un palazzo o di un castello, o ancora l’autenticità dei trulli, tutto è possibile!

    Motivo n ° 8: potrebbe costare meno di un matrimonio paese di origine

    Il costo della vita è meno costoso in certe regioni d’Italia, specialmente al sud. Quindi i futuri sposi che provengono dall’estero potrebbero organizzare un matrimonio in Italia senza andare in bancarotta! La Puglia per esempio è perfetta per celebrare un matrimonio romantico indimenticabile, indipendentemente dal budget.

    Motivo n ° 9: gli sposi saranno già in Luna di Miele

    Due piccioni con una fava! Roma, Venezia, Milano, Toscana o Puglia: tutte le più belle città italiane saranno nelle vicinanze per trascorrere la migliore Luna di Miele che si possa sognare. Gli sposi si potranno godere quindi anche la Dolce Vita per rilassarsi subito dopo il matrimonio in Italia.

    Motivo n ° 10: tutti amano l’Italia

    In realtà non esiste nessun motivo per convincere qualcuno a sposarsi in Italia, perchè in verità basta dire questa parola “Italia” e tutti ne sono innamorati. Questo paese è lettarlmente ricco di bellezze, di storia, cultura, buon cibo, persone fantastiche e simpatiche, che chiunque vorrebbe venire nel nostro paese a sposarsi!

  • Marimonio in Toscana: 6 motivi che inducono gli stranieri a sposarsi in questa regione

    Il matrimonio è tra le occasioni più importanti nella vita di una persona. Un ricordo indimenticabile che si stampa nelle menti e nei cuori di coloro che la vivono. In quel giorno ogni piccola cosa deve essere straordinaria e l’Italia, con il suo prezioso patrimonio storico-artistico e culturale, rende ancora più particolare questo evento, fornendo situazioni e atmosfere incredibili e fantastiche. Ma esiste veramente una parte d’Italia dove sposarsi è ancora più bello? Laura Barbera, Wedding Photographer Florence, ci racconta che sposarsi in Toscana sembra essere la scelta ideale per molti sposi e futuri sposi in particolare dall’estero. Sposarsi nella culla del Rinascimento consente di scoprire il giusto mix di opere d’arte, natura e passato storico, offrendo il miglior contesto per qualsiasi tipo di cerimonia nuziale: dal più lussuoso a quello più intimo. Colori e paesaggi incantevoli seducono coloro che per la prima volta scoprono la Toscana per la prima volta: uno scenario da cartolina per una cerimonia di matrimonio da sogno in Italia. Eccp qiomdo 6 buoni motivi per sposarsi in Toscana, la terra di Leonardo da Vinci e Dante Alighieri!

    1. La Toscana è la culla delle opere d’arte

    La Toscana come culla storica di opere d’arte e letteratura, è il luogo preferito dagli amanti di tutto il mondo che scelgono di sposarsi in Italia; inoltre negli ultimi anni molti VIP si sono sposati in questa zona! Non semplicemente la Firenze di Dante e gli Uffizi, ma anche Siena con Piazza del Campo o Pisa con Piazza dei Miracoli e la sua torre pendente: ogni angolo della Toscana è pieno di fascino e passato storico. Da Certaldo, terra dell’autore Boccaccio, a Vinci, il paese che ha dato i natali a un eccellente artista come Leonardo, passando per le torri storiche di San Gimignano e Volterra, città dell’alabastro. Visitare la Toscana è toccare con mano un mondo storico che è anche arte. Hai mai pensato al servizio fotografico per la cerimonia del matrimonio in giro per le strade di Firenze? O in un altro piccolo paese sulle colline del Chianti? Un vero e proprio sogno ad occhi aperti per molte persone! Proprio per questo in molti scelgono un wedding photographer Tuscany che abbia base in quella regione, perchè un fotografo professionista di questo tipo conosce molto bene la propria regione.

    2. La tradizione enogastronomica

    Fare la cerimonia di matrimonio nella bella Toscana significa anche condividere momenti di divertimento per gli occhi e il palato, grazie ai sapori genuini della tradizione gastronomica Toscana. Un’ampia selezione di primi piatti tipici, formaggi speziati, zuppe come la ribollita e la pappa al pomodoro, carni bianche e bistecche alla fiorentina… Tutti piatti appetitosi che si mescolano a vini della regione riconosciuti in tutto il mondo per la loro meravigliosa selezione e l’alta qualità: il Chianti , Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano sono solo alcuni di una lista molto lunga di vini eccellenti. In Toscana non mangi solo con la bocca, ma con tutti i sensi. Un’esplosione di sapori, aromi, profumi e sfumature in grado di donare soddisfazioni per il corpo e la mente.

    3. Mare, campagna e dolci colline

    La Toscana è un’area geograficamente eterogenea e offre situazioni totalmente diverse per ogni tipo di cerimonia nuziale. Cerchi un luogo che si affaccia sul mare? Le numerose scelte vanno dalla Versilia e Forte dei Marmi, alla splendida cornice dell’Argentario e della Costa degli Etruschi. Per coloro che pensano alla cerimonia del loro matrimonio circondata da vigneti e vallate dai colori incantevoli, la Val d’Orcia, Colle Val d’Elsa, la campagna del Chianti o l’incantevole panorama della Foresta di Vallombrosa sono le scelte perfette per scoprire la location dei propri sogni.

    4. Borghi medievali e ville lussuose

    La Toscana è un luogo da cartolina ideale per un matrimonio da sogno: pittoreschi borghi medievali, palazzi rinascimentali, castelli, ville storiche circondate da uliveti e vigneti sono vere perle che risplendono nel tempo. Situazioni idilliache all’ombra di colline avvolte dal silenzio e dagli odori della natura offrono panorami mozzafiato e fanno sì che molte coppie scelgano la Toscana per il grande giorno. Si potrebbe preferire l’atmosfera bucolica della Val D’Orcia e della Valle del Chianti o si potrebbe scegliere il carattere distintivo di alcune delle strutture storiche più famose al mondo come Firenze … il luogo ideale per gli sposi è sempre a portata di mano. Qualunque sia la cerimonia nuziale che si sta sognando, questa zona ha tutto ciò che si desidera per permettere di trascorrere una giornata indimenticabile e da favola!

    5. Clima e natura

    Camminare sotto il sole caldo della primavera o dell’estate in Toscana, riempie il cuore di piacere, ma questa zona è il posto migliore anche per una cerimonia nuziale invernale! In Toscana, grazie al clima mite in tutti i periodi dell’anno, offre giornate ideali per sposarsi. Basta scegliere se preferiamo sposasrci a piedi nudi in riva al mare, o in una nobile villa di campagna: la natura arroccata su montagne, colline, fiumi e mare è un vero spettacolo per gli occhi. La specifica conformazione geografica di questa regione regala paesaggi straordinari in cui regna una concordanza ideale tra uomo e natura: spaziando dalle montagne, passando per le colline, fino alla grande selvaggia bellezza delle coste bagnate dal Mar Tirreno: il perfetto angolo di Toscana è servito!

    . Cerimonia di matrimonio esclusiva

    Negli ultimi anni la Toscana è diventata il luogo di vacanza italiano preferito da persone che vengono dall’estero e la quantità è in costante aumento. Non è sicuramente una coincidenza se molti VIP del mondo dello spettacolo e dello sport hanno già scelto la terra di Dante, Petrarca e Boccaccio come luogo ideale per il fatidico “si”. Solo per citarne alcuni: i famosi cantanti italiani Adriano Celentano e Claudia Mori nel 1964. Tra i VIP sposati in Toscana di recente, non possiamo assolutamente trascurare l’ex giocatore dell’Inter Wesley Sneijder con Yolanthe Cabau o la principessa Carolina di Borbone-Parma, nipote della Regina d’Olanda, che ha scelto la Basilica di San Miniato per pronunciare il regale “Lo voglio”. Anche Justin Verlander e Kate Upton nel novembre 2017, hanno selezionato Siena e la chiesa di Castiglion del Bosco come luogo della propria cerimonia nuziale. Non siete ancora convinti? Allora visistate questa galleria di scatti di matrimonio eseguiti da Laura Barbera Tuscany Wedding Photographer, che hanno come sfondo proprio la Toscana!

  • Sposarsi in Italia nel 2020 al tempo del coronavirus

    Con questo articolo vorremmo parle di come il Coronavirus stia influenzado il modo in cui il settore dei matrimoni. Infatti tutto il mondo è stato colpito da questa pandemia, e tutti ne sono colpiti in un modo o nell’altro. Il settori del matrimonio, come tutto il comparto degli eventi, è stato duramente colpito: future spose e futuri sposi che avevano in programma di sposarsi nei prossimi mesi, sono adesso in preda al panico, ansiosi e incerti su cosa fare.

    Ma non facciamo prendere dall’ansia, se hai organizzato un matrimonio per i prossimi mesi, allora potrebbe non andare avanti come previsto, ma c’è sempre il Piano B. Prima o poi la cerimonia verrà celebrata e quando lo sarà, quel momento diventerà ancora più dolce e meraviglioso.

    L’Italia è uno dei paesi più colpiti al momento e allo stesso tempo e uno dei luoghi più popolari per celebrare un matrimonio. La recente emergenza del coronavirus ha lasciato tante spose e sposi con delle domande sul come affrontare la decisione, cioè se annulare o meno il matrimonio in Italia. Alcune persone scelgono di posticipare l’evento a una data successiva e altri invece vogliono attendere e vedere cosa succede.

    Abbiamo ricevuto un’e-mail da Laura Barbera, una Wedding Photographer Tuscany in Italia, desiderosa di diffondere la notizia che l’Italia le cose stanno tornando alla normalità e di non annullare il matrimonio. Lasciamo la parola a lei per dirci di più e per darci alcuni buoni consigli sulla situazione attuale.

    Annulare o spostare la data del matrimonio a causa del covid-19?

    È abbastanza ovvio, ma per sicurezza preferisco dirlo, se tutte le coppie sposate in questo momento dovessero annullare e chiedere indietro i loro soldi anticipati, l’intera industria del matrimonio sarebbe devastata. Significherebbe la chiusura di intere aziende, quindi questa è davvero l’ultima risorsa per chiunque.

    Parliamo dei pro e dei contro dello spostamento della data del matrimonio. Se non hai urgenza di sposarti, spostare la data del matrimonio è la scelta migliore per far sentire tutti più rilassati e al sicuro (tu, i tuoi ospiti e i tuoi fornitori). Naturalmente, scegliere un’altra data, può comportare la perdita di alcuni fornitori che l’hanno già prenotata, ma speriamo che tu abbia tutto il tempo per trovare una soluzione che soddisfi le esigenze di ognuno, in alternativa puoi chiedere al tuo wedding planner di trovare una soluzione adatta.

    Questa è davvero l’opzione migliore. Potresti non farlo ma devi ricordare che ti sposerai. Le cose potrebbero sembrare brutte adesso, ma una volta che avrai una nuova data concordata e i deciso i fornitori, andrà tutto bene.

    Non c’è altro modo di dirlo, la situazione attuale non è la migliore, quindi cosa puoi fare? Prima di tutto, penso che questa possa essere un’ottima opportunità per riscoprire il vero significato della relazione della tua coppia e i motivi per cui ti sposi. Non sono qui per essere il tuo terapeuta di coppia, non è il mio lavoro, sto solo dicendo che può essere una buona opportunità per imparare e crescere insieme.

    Il mio compito è fotografare eventi emozionanti. Quindi, è possibile farlo al tempo del coronavirus? Ovviamente si!

    Cosa fare se non vuoi postporre il matrimonio

    Se alla data del tuo matrimonio lo stato di emergenza e le relative restrizioni saranno ancora in vigore, optare per un matrimonio tecnologicamente migliore e molto intimo, sarebbe una mossa vincente.
    Ovviamente la durata e la logistica dovrebbero essere completamente riviste, ma nel frattempo, ecco sei idee.

    • CERIMONIA IN DIRETTA. Chiedi al tuo wedding photographer Florence di prendere un altro assistente per occuparsi del filmato dal vivo. Crea una sala video online in cui tutti i tuoi amici e familiari possano connettersi per seguire la tua unione. Inoltre, in questo modo, le letture possono essere seguite dai tuoi parenti anche da casa.
    • CERIMONIA SIMBOLICA IN ESTERNI. Invece di una cerimonia civile nel municipio, puoi scegliere di fare una cerimonia all’aperto in un luogo dove puoi osservare le distanze di sicurezza. Le firme della coppia e altre formalità possono essere completate in un secondo momento.
    • LONTANO MA VICINO AL CUORE. Permetti ai tuoi ospiti di inviarti le loro foto, incorniciarle e metterle sulle sedie intorno a te. Vuoi fare il possibile? Chiedi loro di fare un selfie mentre ti inviano un bacio o fanno facce buffe in modo che ogni sguardo ti faccia sorridere, evitando l’effetto sinistro che potrebbe avere. Dai, è un matrimonio, dovresti essere felice!
    • RICEZIONE. Ammettiamo la verità: avere degli ospiti virtuali che passano un’ora a guardarti mangiare non sarebbe molto interessante, ma se mangiassi davvero insieme? Parla con il tuo servizio di catering e chiedere un menu freddo o facilmente riscaldabile e avere un delizioso e abbondante pasto consegnato direttamente a casa dei tuoi ospiti. In questo modo saranno in grado di consumare il tuo stesso pasto, allo stesso momento. Un ultimo tocco per il miglior risultato? Chiedi a un moderatore di gestire l’evento dal vivo per far parlare tutti uno per uno, al fine di stare insieme senza troppa confusione.
    • FOTO DI GRUPPO. Tutti gli ospiti invieranno al fotografo le proprie foto, scattate seguendo alcune semplici regole. Sarà suo compito poi montarli tutti insieme per creare una bella foto di gruppo da stampare e incorniciare, quindi metterla in mostra a casa tua e vicino al tuo cuore.
    • GUESTBOOK. Chiedi ai tuoi ospiti di fare un selfie e stamparlo su una cartolina (ci sono molti servizi online che fanno questo, ma anche molti negozi di fotografia). Dietro la cartolina possono scrivere una dedica e inviarla a te per creare un album originale degli ospiti.
  • Artis Rubinetterie. Un nuovo design per la Serie Gemma.

    Presentata all’ISH di Francoforte nel 2018, la Serie Gemma ha incontrato un notevole favore presso la Clientela. In questi giorni tuttavia, nell’ambito di un programma di arricchimento dei valori estetici di tutta la produzione, Artis Rubinetterie ha provveduto ad un restyling che ne ha arricchito l’appeal. Alcuni dettagli, come ad esempio le basette piramidali e il riproporzionamento dimensionale, ne hanno reso più accattivante la forma. Nella collezione, inoltre, sono stati introdotti nuovi modelli, come i miscelatori per lavabo a catino, i comandi remoti, la batterie a tre fori ed il nuovo miscelatore termostatico da incasso per la doccia, disponibile fino a 3 vie di alimentazione.

       

     

    https://artisitaly.com

  • Annarè, Gluten Free


    Musica, energia, amore e intolleranze alimentari.
    In promozione radiofonica il nuovo singolo della cantautrice 

    Gluten Free è il primo singolo del secondo album di Annarè, un mix di energia, musica, amore e intolleranze alimentari; fresco e genuino da canticchiare in macchina, sotto la doccia, per strada..impossibile non lasciarsi coinvolgere.

    Un modo semplice e diretto di raccontare l’amore al tempo del gluten free.
    Il titolo del nuovo album è Mezzanotte , dodici tracce di passione, intimità, provocazioni e sound tipicamente italiano.

    Da uno stile prettamente cantautoriale dei testi ad un suono estremamente attuale pop, indie-pop che, in alcuni casi, sfrutta anche la sensualità del blues e la grinta del rock.
    Una miscela inconfondibile dal sapore unico..dal sapore di Annarè.
    Di  prevista in autunno 2020 è anticipato dal nuovo singolo “Gluten Free

    Anna Persiano, in arte Annarè, nasce a Napoli l’11/01/1989 e si trasferisce con la famiglia a Lucca all’età di 3 anni.
    Diplomata al Liceo Classico e iscritta al DAMS dell’Università di Firenze, nel 2011 intraprende lo studio del canto con metodo VMS-Loretta Martinez, intensifica il suo lavoro di scrittura e composizione, intraprendendo lo studio di chitarra e pianoforte; nascono subito tre inediti: “Io Prometto“, “Non lascio spazio” e “E ti senti uomo”.

    Il brano “Io Prometto” riscuote subito un gran successo sia a livello mediatico, sui social e sul canale YouTube, sia a nelle numerose manifestazioni a cui la cantautrice partecipa.
    Parte così la sua carriera artistica, tra esibizioni, live e apparizioni televisive.

    Finalista del prestigioso Festival di Ghedi, del Festival di Castrocaro e dell’importante concorso per autori Genova per voi.
    Nel 2016 inizia la stesura dell’album “Prometto”, anticipato dall’uscita del singolo che dà il nome al disco, “Io Prometto”.

    Nel 2017 Annarè ottiene altri importanti piazzamenti in festival di rilievo come Premio Lunezia (semifinalista) e ancora una volta semifinalista del Festival  di Castrocaro.
    Nel 2019  è finalista  al Pistoia Blues, Premio Miglior Testo Warner Chappel.
    Si distingue subito per la sua forte emotività, che la porta ad interpretare le canzoni in modo molto intenso e personale.

    “Prometto”, il primo album di esordio della cantautrice, esce nel dicembre 2017 e dà inizio ad una serie di interviste, concerti in tutta Italia e promozione sia del disco che dell’artista.
    Sono otto le tracce presenti nell’album, brani scritti in musica e testo dalla cantautrice stessa.

    Dice Annarè:  “Ogni volta che vado a suonare, in qualsiasi posto io sia, dal palco più bello al circolo sotto casa, lascio ogni tipo di inibizione e mi perdo nel mio mondo..e la cosa bella ed incredibile è che anche chi mi ascolta si avvicina piano piano a questo buco nero per poi esserne piacevolmente travolto.. si perde con me in queste indecifrabili emozioni.
    I live sono la porta d’ingresso della perdizione.”

    https://www.facebook.com/annareofficial/
    https://www.youtube.com/user/AnnarePersiano
    https://www.instagram.com/annareofficial/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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    [email protected]

  • La storia di Gruppo Riva, eccellenza italiana nel settore siderurgico

    Gruppo Riva è un’eccellenza del settore siderurgico italiano: fondato nel 1954, ha all’attivo quasi 70 anni di successi sia in Italia che in ambito internazionale.

    Gruppo Riva

    La storia imprenditoriale di Gruppo Riva: intuito, qualità e innovazione

    Cinque impianti sul territorio italiano e circa 5.300 dipendenti operativi in Italia, Francia, Germania, Belgio, Spagna e Canada: con questi numeri, Gruppo Riva è l’azienda leader in Italia nel settore della produzione siderurgica, un comparto nel quale occupa una posizione primaria anche in ambito internazionale. Gruppo Riva nasce nel 1954 per opera dei fratelli Emilio e Adriano Riva, i quali intuirono le potenzialità del settore siderurgico nel periodo storico successivo al secondo conflitto mondiale. Il 1957 fu l’anno dell’apertura dello stabilimento di Caronno Pertusella, in provincia di Varese, che successivamente venne affiancato da numerosi altri siti di produzione avviati sul territorio italiano. Nello stesso periodo Gruppo Riva introdusse l’utilizzo di un forno elettrico ad arco dalla capacità di 25 tonnellate, sbaragliando la capacità media dei forni diffusi all’epoca in Italia, che si attestava sulle 15 tonnellate. Non estraneo all’innovazione, il Gruppo fu inoltre pioniere nell’introduzione della tecnica della colata continua in Italia, avviata nel 1964: da qui, un grande processo di espansione di cui l’azienda si rese protagonista nel settore internazionale della siderurgia.

    Le acquisizioni di Gruppo Riva in Europa

    In seguito alla rilevazione delle Acciaierie e Ferriere di Lesegno (CN), avvenuta negli anni ’60, Gruppo Riva avviò nuove attività imprenditoriali nel mercato europeo: con un’attenzione costante verso le nuove tecnologie, i processi di automazione e gli impianti computerizzati, ulteriori investimenti vennero realizzati con l’acquisizione di Siderúrgica Sevillana in Spagna, che segnò l’ingresso del Gruppo in Europa, a cui seguì l’acquisizione dell’acciaieria di Iton Seine in Francia, una realtà specializzata nella produzione di tondo per cemento armato. Nel 1978 il Gruppo avviò un importante rapporto commerciale con la Cina, confermandosi ancora una volta pioniere nello scenario siderurgico: prima del 1978, infatti, il Paese asiatico si rivolgeva unicamente al Giappone per l’acquisto di acciaio. La posizione di leadership consentì di compiere altre acquisizioni fino agli anni 2000: tra queste, quella delle Officine e Fonderie Galtarossa di Verona, il Consorzio Genovese Acciaio (COGEA), il laminatoio belga di Charleroi, due impianti in Germania, gli Stabilimenti di Alpa e del Gruppo Sam. Gruppo Riva prosegue oggi le proprie attività in 21 stabilimenti dislocati a livello internazionale e continua a rappresentare un’eccellenza imprenditoriale del Made in Italy.

  • 101CAFFE’ partner di Pro Biennale: l’arte a Venezia riparte dopo la pandemia

    A partire dal 23 Luglio fino al 7 Agosto 2020, Pro Biennale incontra Venezia, prestigioso appuntamento organizzato dal manager Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, a cura del noto critico d’arte Vittorio Sgarbi. Quest’anno più che mai l’evento artistico lancia un chiaro segnale: l’arte italiana riparte dopo la pandemia, proprio nella città lagunare che ospita la prima vera rassegna d’arte contemporanea a dare un esplicito segno di ripresa, in uno dei settori che più sono stati attaccati dall’emergenza sanitaria.  Per questa edizione i riflettori si accendono allo Spoleto Pavilion, presso Palazzo Ivancich, Castello 4421, a pochi passi da piazza San Marco.  La kermesse coinvolge esperti, giornalisti, appassionati, personalità di spicco dello spettacolo e della cultura e quest’anno anche il contributo del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, un vero e proprio osservatorio sull’arte contemporanea che accoglie le opere di un centinaio di artisti. In questo illustre scenario si consolida, per il terzo anno consecutivo, la partnership tra Spoleto Arte e 101CAFFE’ che presenta la propria espressione d’arte ad un pubblico internazionale attento ed autorevole.

    L’arte è sicuramente tra i settori maggiormente colpiti, ma si è adeguata e ha reagito, aprendosi a tutte le forme di espressione consentite dal momento: istituzioni e musei hanno prodotto un’ingente quantità di materiali virtuali attraverso social e siti che, grazie a video, interviste, dirette, visite online alle collezioni, hanno permesso ad ogni forma d’arte di entrare nelle case delle gente.

    Nell’ambito di una prestigiosa vetrina, che valorizza l’arte a livello internazionale, 101CAFFE’ promuove l’eccellenza del caffè italiano, grazie all’unicità dei suoi aromi e alle specificità del caffè espresso di qualità, proveniente dalle torrefazioni artigianali d’eccellenza del nostro Paese. L’azienda si conferma il primario marchio italiano specializzato nella vendita di caffè in tutte le sue forme, tramite la sua rete di negozi in franchising con cui condivide il gusto e la passione per il Made in Italy. Con questo spirito si iscrive la partecipazione di 101CAFFE’ a questa edizione della Pro Biennale, un’edizione davvero speciale poiché segna la ripresa del “motore” artistico: in uno spazio dedicato, trovano espressione miscele esclusive, vere opere d’arte dei Maestri Torrefattori per 101CAFFE’, oltre ad un vasto assortimento di bevande alternative, tutte rigorosamente made in Italy, offerte a ogni ospite.

    “Siamo onorati di poter condividere la missione di cui Pro Biennale da anni si fa promotrice, ossia l’arte e la cultura fruibili a tutti, così come il caffè, che negli anni ha conquistato tutti i ceti sociali e che proprio nell’arte ha trovato la sua naturale rappresentazione, in tante opere che portano con sé il profumo di questa bevanda. L’arte è capace di empatia, solidarietà, rispetto, che diventa metafora del mondo che stiamo vivendo e può superare qualsiasi pandemia. Il nostro particolare ringraziamento va a Salvo Nugnes, curatore di questa mostra e di altri grandi eventi, che in questi anni di collaborazione ci ha fatto capire come l’arte sia la più bella terapia, in grado di alleggerire i nostri animi, soprattutto in questo periodo, a Spoleto Arte e a tutta l’organizzazione che ci ha ospitato in un evento artistico che si impone come una base di ripartenza dell’arte italiana”, sono le parole di Umberto Gonnella, CEO e fondatore di 101CAFFE’.

  • Hanwag Ferrata Low: la scarpa low-cut per le avventure alpine

    È ormai noto che le scarpe da montagna non devono essere per forza degli scarponi. Quello che ancora non si sapeva, però, è che i ramponi si possono applicare anche a scarpe low-cut. Nuova FERRATA LOW di Hanwag apre infatti la via alle scarpe basse semiramponabili, qui proposte in versione “rock” leggera, ma allo stesso tempo estremamente stabile e affidabile.

    Una scarpa adatta ad alpinisti esperti, dotati delle caratteristiche fisiche e delle condizioni necessarie per sentirsi a proprio agio in una scarpa da montagna low-cut, anche quando si tratta di indossare temporaneamente i ramponi per attraversare un nevaio. Il nuovo modello presenta infatti l’intaglio per la leva di aggancio sul tallone. Grazie al taglio basso, FERRATA LOW è in grado di offrire, rispetto ai modelli alti, maggiore libertà di movimento e migliore aerazione.

    FERRATA LOW è sviluppata su una suola TubeTec Rock, che combina performance ottimali in arrampicata a un telaio stabile in TPU. L’elevato comfort di calzata è ottenuto grazie al nucleo in PU che garantisce un’ammortizzazione ottimale nella zona del tallone e del malleolo. Per proteggere la scarpa in caso di utilizzo su ghiaia e roccia, i punti più sollecitati della scarpa sono dotati di un robusto rivestimento in gomma. A protezione dell’intera tomaia, le cuciture sono realizzate con un filo in poliuretano praticamente indistruttibile.

    La proposta più leggera si chiama FERRATA LIGHT LOW. Per questo modello HANWAG si avvale sempre della comprovata suola TubeTec Rock, ma per alleggerire la scarpa rinuncia al rivestimento in gomma. Presente invece il filato in PU, altamente resistente, a protezione completa della tomaia. Questo secondo modello più leggero si rivela perfetto come scarpa da avvicinamento:  FERRATA LIGHT LOW  è particolarmente adatta ad ascese rapide e a un’andatura sportiva.  Nonostante la tomaia bassa, infatti, il nuovo modello è in grado di offrire un ottimo sostegno rispetto ad altre scarpe low-cut, che regala al piede una notevole stabilità laterale.

    I nuovi modelli FERRATA sono pensati per coloro che non accettano compromessi, ma che non vogliono nemmeno pagare con un peso importante o un’eccessiva difficoltà di utilizzo la versatilità necessaria in ambiente alpino. Su entrambi i modelli, HANWAG ha applicato la nuova tecnologia One Piece Upper per una tomaia senza cuciture. Questa tecnologia permette di saldare i vari filati della tomaia senza cucirli, ottenendo così un aspetto pulito, ma soprattutto un mix particolarmente robusto di materiali.

    Le NOVITA’:

    • Struttura One Piece Upper – Molto spessa e intessuta in un unico pezzo di filato in poliuretano, praticamente indistruttibile, la tomaia di FERRATA LOW e FERRATA LIGHT LOW si presenta interamente senza cuciture e pertanto senza potenziali punti di debolezza. Il montaggio incollato, fiore all’occhiello della produzione Hanwag, assicura una calzata perfetta.
    • Linguetta FUTURA – La speciale struttura della linguetta permette un adattamento migliore alla naturale anatomia del piede: la linguetta è fissata sulla parte frontale, in modo che non possa scivolare verso l’esterno. La piega di questo fissaggio si trova sul lato esterno del piede, proprio dove la sua forma anatomica si restringe naturalmente.
    • Suola TUBETEC Rock – Un telaio in TPU morbido e indeformabile circonda e protegge un nucleo in poliuretano particolarmente morbido, che assicura un’ammortizzazione straordinaria e duratura. Sostegni mirati e rinforzi del bordo in TPU assicurano stabilità ai lati e precisione nell’appoggio.
  • Nuova sedia lui plus di TEAM 7

    Ergonomia, comfort e resistenza sono ciò che accomuna l’intera gamma di sedute firmata TEAM 7. All’interno del suo laboratorio di verifica della sede di Ried im Innkreis, l’azienda austriaca pioniera nel settore dell’arredo ecologico testa le sue creazioni fin dalla prima fase di sviluppo. Nascono così oltre 13 modelli di sedie in legno naturale, perfetta sintesi tra design, qualità dei materiali e lavorazione artigianale.

    Tra le novità 2020, TEAM 7 presenta la nuova lui plus. Il modello fa parte dell’omonima collezione che, insieme ai precedenti modelli lui e grand lui, interpreta la seduta top seller per eccellenza di casa TEAM 7.

    Caratteristica principale di lui plus è la nuova altezza dei braccioli, studiata appositamente per riporre la sedia sotto al tavolo, permettendo quindi di sedersi in diverse posizioni e di risparmiare spazio quando non viene utilizzata. Grazie alla seduta rialzata sui lati, lui plus offre maggiore sostegno e un elevato comfort di seduta, simile a quello di una poltroncina. Sul lato interno della sedia, le impunture del rivestimento creano un gradevole drappeggio che ricorda un sorriso. Può sembrare un effetto casuale, ma è invece il risultato di un lavoro di tappezzeria realizzato a mano secondo la tradizione.

    lui plus è disponibile con base a quattro gambe in legno naturale, con base girevole o in acciaio. Numerose le opzioni di personalizzazione anche per il rivestimento della seduta, disponibile in pelle, pelle naturale o tessuto.

    • Design: Jacob Strobel
    • Misure: larghezza 56 cm, profondità 62 cm, altezza 87 cm
    • Materiali: scocca in legno sagomato / imbottitura in schiuma / base in legno, alluminio o acciaio / ampia scelta di tessuti e pelle
    • Varianti base: tondino d’acciaio, base girevole, base in legno naturale

    Nuovo colore pelle seppia

    Va ad integrare la palette colori disponibile per la gamma di pelli l1 di TEAM 7 il nuovo colore seppia. Una tonalità calda di marrone, che prende il nome dalla sostanza colorante delle seppie, utilizzata in passato per tingere i tessuti e come inchiostro per disegnare. Oggi questa tonalità è nota anche come filtro applicabile alla fotografia digitale. La struttura leggera e la particolare texture sfumata della pelle color seppia dà vita ad abbinamenti cromatici particolarmente affascinanti e contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente.

  • TERZA ETÀ ATTIVA BERGAMO DIVENTA PIONIERA DI INNOVAZIONE SOCIALE CON LE ATTIVITÀ PER SENIOR DI DOMITYS QUARTO VERDE

    La struttura – la prima in Italia interamente dedicata alla valorizzazione della silver age – lancia il suo programma di attività per residenti.
    E socializzare, in totale sicurezza, diventa la via più efficace per migliorare la qualità della vita, combattendo la solitudine.

    Un tempo li chiamavano “anziani”, oggi sono i “senior”. Una categoria in forte aumento che si stima possa arrivare nel 2050 a rappresentare il 35,9% della popolazione italiana, con un’aspettativa di vita media pari a 82,5 anni[1]. Donne e uomini sempre più longevi e, al tempo stesso, sempre più dinamici. Che si tratti di attività ludico-sportive, di hobby legati al benessere psicofisico, di momenti di studio e lettura, una cosa è certa: i senior, oggi, vogliono essere protagonisti delle loro vite. E per farlo si affidano a strutture specializzate, come Domitys Quarto Verde, il primo senior serviced residence nato in Italia, a Bergamo, interamente pensato per la terza età attiva, capace di offrire il giusto equilibrio tra il desiderio di vivere in totale autonomia e quello di sentirsi sicuri.

    Una struttura che oltre ad appartamenti “su misura”, propone numerose attività da svolgere nel corso della giornata con la collaborazione di animatrici specializzate. Dal minigolf agli origami, dai giochi di memoria alle passeggiate, dallo shopping (di prossimità o nei grandi centri commerciali) all’arte-terapia.

    Parola d’ordine: invecchiamento attivo. Mantenersi dinamici al fine di migliorare la propria qualità di vita con benefici sia diretti che indiretti è la filosofia di Domitys Quarto Verde. Perché avere una terza età attiva – che è essenziale per rimanere più a lungo in salute – è vantaggioso per tutti, anche per il sistema di welfare italiano, ultimamente messo a dura prova.

    Un modello, quello delle “Senior Serviced Residence” con le loro attività, già molto diffuso negli Stati Uniti e in alcuni Paesi europei e che ora inizia a farsi strada anche in Italia. Bergamo diventa così luogo di innovazione sociale, lanciando non solo un nuovo modo di abitare – ben diverso dalle comuni RSA – ma a tutti gli effetti un nuovo modo di vivere. Come dimostrato da numerosi studi, infatti, allenare corpo e mente, vivere in compagnia, liberarsi dallo stress e dedicarsi del tempo di qualità aiuta a riprendersi molto più velocemente da eventi traumatici e a guadagnare anni di vita. Inoltre, in questo modo, si contrasta più efficacemente anche il fenomeno dell’isolamento. Secondo il Rapporto Annuale Istat 2019, infatti, quasi il 30% degli over 65 in Italia vive da solo e il 9% non ha alcuna rete di relazioni sociali esterna alla famiglia. Nessun parente, amico o vicino da frequentare o con cui svolgere delle attività. E tra gli over 85 tale percentuale aumenta, arrivando a superare il 18% con importanti ricadute sulla salute e sul benessere psicofisico del senior. Il recente lockdown ha amplificato queste situazioni, favorendo, in chi abitava in contesti tradizionali (singoli appartamenti, condomini etc.), stati di ansia e di depressione.

    Gli ospiti di Domitys Quarto Verde a Bergamo, invece, hanno vissuto questo periodo così difficile potendo contare sull’aiuto di uno staff preparato e sempre presente che, si è occupato e si occupa tuttora di tutte le loro esigenze, controllando gli accessi, garantendo il rispetto del distanziamento sociale e sanificando tutte le aree. Una sicurezza, quindi, tanto per gli ospiti quanto per le loro famiglie. Soprattutto, in un’area così colpita come quella di Bergamo.

    Ed è proprio da qui che Domitys Quarto Verde lancia un calendario ricco di tante nuove attività, consentendo ai residenti di socializzare e vivere esperienze comuni in totale sicurezza, godendosi il tempo libero in autonomia e con la massima serenità possibile. Oltre alle attività messe in calendario ogni giorno, infatti, i residenti possono usufruire di tanti ambienti come ristorante, piscina, palestra, lounge bar, sale ricreative e l’ampio giardino.

    E fino al 13 settembre residenti e non potranno anche visitare gratuitamente l’esposizione dell’artista bergamasco Alfredo Rossi: quindici opere selezionate tra le più significative del pittore, dagli anni Sessanta a oggi, ospitate nella hall della struttura.

     

    ***

    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    www.domitys.it

     

     

     

     

    [1] World Population Ageing, UN

  • Modalità Edge di Starkey: l’intelligenza artificiale al servizio del benessere dei pazienti

    L’azienda leader nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche di alta qualità ha messo a punto un sistema di personalizzazione degli apparecchi acustici, hi-tech ma allo stesso tempo facile e intuitivo.

    Milano, luglio 2020 – Starkey Hearing Technologies, tra le principali multinazionali nel settore della produzione e della vendita di apparecchi acustici di qualità, ha da sempre considerato il benessere dei propri pazienti una priorità assoluta e, proprio per questo, si impegna quotidianamente per cercare soluzioni sempre più innovative volte a garantire il massimo comfort e benessere. Tra queste annoveriamo anche la Modalità Edge, il sistema che permette a chi indossa un apparecchio acustico di compiere con estrema facilità, un ottimizzazione istantanea del proprio dispositivo, in qualsiasi situazione di ascolto.

    La necessità di realizzare una modalità più pratica e veloce di adeguare l’apparecchio acustico ai diversi contesti uditivi nasce dall’esigenza, da parte dei pazienti, di avere bisogno per un determinato ambiente, di una regolazione diversa da quella impostata con l’audioprotesista e, cimentarsi con le regolazioni in autonomia, sfruttando la flessibilità della app, spesso non è facile ed intuitiva.

    Grazie alla Modalità Edge, questo problema viene risolto: il sistema consente al paziente di avere accesso diretto all’Intelligenza Artificiale, permettendogli di utilizzare impostazioni alternative in qualunque contesto di ascolto. La Modalità Edge può essere attivata semplicemente con un doppio tocco o una breve pressione del pulsante sull’apparecchio acustico. 

    Utilizzando questo innovativo sistema, quindi, è come se il paziente fosse sempre in compagnia dell’audioprotesista, perché nel momento in cui si rende necessaria una ottimizzazione della risposta dell’apparecchio acustico, in relazione a un particolare contesto di ascolto, questa avviene istantaneamente. Ciò è possibile grazie all’intelligenza artificiale che sfrutta in pochi millesecondi il database di ricerca di Starkey. Database che include i dati di oltre 2000 utenti che hanno fornito informazioni dettagliate sui diversi ambienti di ascolto, compresi quelli più complessi. Confrontando questi dati con i risultati delle principali ricerche condotte nel settore, i professionisti Starkey sono in grado di associare i parametri dell’apparecchio alle diverse condizioni ambientali, permettendo così di ottimizzare il dispositivo in base alle diverse situazioni.

  • ICE CUBE PORTA IL GHIACCIO IN SPIAGGIA.. E L’ESTATE SI FA COOL

    Gli innovativi prodotti di Ice Cube protagonisti di Beach4Eat 2020, il tour itinerante che animerà con gusto e benessere l’intera estate romagnola

     

    ICEHigh Performance, ICE3 Crushed, ICE3 Full Cube, ICE3  Balls e Ice Cup: sono queste le novità che Ice Cube, azienda leader in Italia nel ghiaccio alimentare confezionato, porterà a Beach4Eat 2020, il food contest che, tra fine luglio ed agosto, animerà le spiagge romagnole con giornate uniche all’insegna di gusto e benessere.

     

    Il tour, nel completo rispetto delle regole sul distanziamento sociale previste per l’estate 2020, raggiungerà numerosi stabilimenti balneari della costa adriatica con un tour di degustazioni  per tutte le persone che, iscrivendosi al contest, nel corso della giornata potranno assaporare diverse novità di prodotto garanzia di salute e benessere.

     

    Ed Ice Cube non poteva di certo mancare. Sarà infatti l’accompagnamento perfetto per sorseggiare qualsiasi bevanda: sotto l’ombrellone, in riva al mare o “on the go”, sarà Ice Cup, il bicchiere monouso contenente ghiaccio puro alimentare Ice Cube, la soluzione ideale per vivere una nuova esperienza di gusto. I brillanti cristalli di ghiaccio puro tritato e selezionato ICE3 Crushed e le sfere di ghiaccio compatto ad alta densità ICE3 Balls saranno invece la scelta di stile perfetta per chi vorrà cocktail pestati e frozen dissetanti, cool e dall’aspetto scenografico.

     

    Per cocktail pieni di luce e brillantezza, invece, non si potrà che richiedere ICE3 Full Cube, cubetti di ghiaccio pieno e cristallino mentre per long drink, aperitivi e cocktail realizzati con tecnica “build over ice”, la soluzione perfetta sarà Tube Ice, cilindretti forati di acqua purissima che consentono un veloce raffreddamento di qualsiasi drink.

     

     

    Le tappe del Beach4Eat 2020

     

    25 luglio – Bagno Adriatico Cesenatico

    1 agosto – Bagno 169 di Cervia

    8 agosto – Wave Punta Marina
(ra)

    16 agosto – Villaggio Polo est Bellaria Igea Marina (rn)

    22 agosto – Coco Loco Marina di  Ravenna

    29 agosto – Tiki Bagno 26 Rimini

     

    Vi aspettiamo!

     

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    ICE CUBE è il primo produttore in Italia di ghiaccio puro per uso alimentare. Il ghiaccio ICE CUBE è prodotto con acqua oligominerale pura, cristallina, inodore e insapore, ottenuta dalle sorgenti di Scillato, nel gruppo montuoso delle Madonie, in Sicilia. L’elevata qualità è assicurata dalla conformità del processo produttivo e del prodotto finale alle normative vigenti CE sulla produzione di alimenti. ICE CUBE copre tutto il territorio nazionale, comprese le isole, avvalendosi di operatori specializzati e piattaforme dedicate. Si rivolge al canale Ho.Re.Ca e al canale G.D.O. con una propria rete di vendita e numerosi intermediari. Il canale Ho.Re.Ca è quello di maggiore ricettività e semplicità di penetrazione, tanto che oggi ICE CUBE conta più di 140 distributori lungo tutto lo stivale con una produzione di 6mila tonnellate di ghiaccio l’anno. Il ghiaccio ICE CUBE può essere acquistato anche nei supermercati, nei centri commerciali, negli alimentari della GDO e nel canale Cash&Carry dove è presente nel 90% dei punti vendita sul territorio nazionale.

  • A Pavia e provincia attivo il numero unico europeo 116 117 per l’assistenza sanitaria non urgente

    Da oggi, lunedì  dal 20 luglio,  è  attivo su tutto il territorio di Pavia e provincia il  numero unico 116117 per la richiesta di assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti.
    Il numero unico 116 117 sostituisce i numeri di telefono della Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) e sarà attivo da lunedì a venerdì dalle ore 20:00 alle ore 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi 24 ore su 24.


    Sottolinea il Direttore Generale Mara Azzi: “Il servizio completamente gratuito è dedicato all’assistenza sanitaria non urgente e permette di mettersi in contatto con un Medico di continuità assistenziale o di un Pediatra di Libera scelta, di accedere alla Guardia Medica Turistica sostituendo i numeri territoriali. Da oggi in tutta la Lombardia e in Europa avremo un unico numero più semplice da ricordare e più immediato in caso di necessità”.

     

    Dopo pochi secondi dalla chiamata un operatore smista la richiesta a seconda della necessità richiesta e ne verifica l’effettiva presa in carico. “Siamo molto orgogliosi di questo grande sforzo organizzativo di Areu che si conferma capofila in Italia nel settore dei bisogni dei cittadini” – sottolinea l’assessore regionale Giulio Gallera.

    Numerosi i vantaggi che offre il nuovo numero unico, fra gli altri:

    • è sempre attivo un servizio di interpretariato telefonico
    • l’attività viene completamente informatizzata
    • la registrazione vocale delle chiamate in entrata e in uscita e la conseguente tracciabilità di qualsiasi comunicazione
    • l’integrazione fra soccorso e continuità assistenziale

     

    Il direttore generale dell’Areu, Alberto Zolisottolinea anche che il risparmio annuale sarà di circa 1 milione di euro l’anno. Inoltre, il numero, gratuito, è chiamabile sia da rete fissa che mobile e garantisce assistenza e consulenza sanitaria tramite un operatore e non un risponditore automatico.

     

    Per informazioni www.ats-pavia.it

  • King Holidays ottiene la certificazione Safe Travels emessa da WTTC

    Da oggi la ricercatezza delle proposte di viaggio firmate King Holidays si accompagna all’affidabilità e alla garanzia di sicurezza certificata dal marchio “Safe Travels” emesso dal World Travel & Tourism Council.

    L’iconico riconoscimento

    Il tour operator, da 28 anni sul mercato italiano e parte del gruppo internazionale Springwater Tourism, ha infatti ottenuto l’iconico bollino verde del WTTC che identifica a livello globale le destinazioni e gli operatori turistici in grado di assicurare il rispetto di rigidi protocolli operativi redatti sulla base delle prescrizioni dell’OMS.

    L’operazione nasce per stimolare la ripresa dei flussi turistici nel mondo, attraverso l’adozione di misure concrete volte ad abbattere i rischi di contagio e trasmettere un messaggio rassicurante ai potenziali viaggiatori. Nel caso specifico dei tour operator, come King Holidays, le linee guida riguardano contemporaneamente l’organizzazione degli spazi di lavoro a tutela dei dipendenti e gli aspetti relativi alla gestione del viaggio, con particolare riferimento al controllo delle garanzie offerte dai fornitori, come hotel e ristoranti. È richiesto anche uno specifico impegno da parte del tour operator in senso informativo, volto alla formazione dei dipendenti e alla trasparenza verso partner e clienti.

    Le parole di Americo de Sousa, general manager King Holidays

    Americo de Sousa, general manager King Holidays, dichiara: “Siamo orgogliosi di aver ottenuto questo riconoscimento dal WTTC, a dimostrazione del costante impegno verso il miglioramento della qualità del prodotto e dei servizi offerti. La dimensione internazionale del nostro Gruppo assicura l’adozione di un approccio sistemico che orienta tutte le attività, garantendo in particolare sicurezza e affidabilità anche in momenti complessi e delicati come quello che stiamo vivendo”.

    La programmazione

    Sul fronte della programmazione, King Holidays è al lavoro per ottimizzare l’offerta in funzione della situazione relativa all’apertura delle frontiere, in costante evoluzione. Al momento il tour operator ha riconfermato le partenze speciali di agosto per Malta da Milano, Roma e Catania e la ripresa dei tour in Spagna con partenze a date fisse fino a ottobre sull’Andalusia e un circuito dedicato al nord, da Bilbao a Santiago de Compostela, disponibile a settembre. In programmazione anche il Portogallo, con 2 tour a partenze regolari da agosto a ottobre e numerose proposte di itinerari individuali su Portogallo continentale, Azzorre e Madeira. Da segnalare anche le proposte su Cipro, che ha riaperto da poco agli Italiani.

  • Linea Hi-Light U-Power. Alta visibilità con stile

    L’azienda propone una collezione di abbigliamento caratterizzata da colori fluo e strisce riflettenti.

    Leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche, U-Power vanta una produzione di altrettanta qualità anche nell’ambito wear che comprende capi realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio. Proprio come avviene per le scarpe, l’abbigliamento da lavoro annovera differenti articoli studiati appositamente per rispondere alle esigenze specifiche di ogni attività.  A coloro che operano in tutti quei contesti in cui l’alta visibilità è fondamentale per garantire la massima sicurezza è dedicata la linea Hi-Light, che propone indumenti ideali per ogni stagione.

    Protagonista è, innanzitutto, il pantalone Light, disponibile nelle tinte giallo e arancione fluo, dotato di strisce riflettenti applicate su entrambe le gambe e di nastro reflex sul passante tubolare posteriore. Comodo e funzionale, è progettato per unire resistenza all’usura, grazie alle cuciture rinforzate, e supporto al lavoratore attraverso le molteplici tasche multifunzionali disponibili – tra cui portautensili e portabadge a scomparsa – e la fettuccia portamartello. Le ginocchia preformate e la regolazione in vita con elastico assicurano, inoltre, un’ottima vestibilità.

    In abbinamento, per i periodi più caldi, è possibile scegliere tra due classici a maniche corte: la polo Fog e la t-shirt Mist, entrambe in misto cotone, tessuto che garantisce una buona traspirabilità e caratterizzate da strisce riflettenti applicate. Entrambe hanno collo e bordo della manica a costine elasticizzate per una resa estetica impeccabile, mentre la polo combina il comfort all’eleganza grazie alla fettuccia parasudore e agli spacchetti laterali.

    Infine, con l’arrivo delle temperature più rigide, sarà sufficiente aggiungere uno strato per completare il perfetto look Hi-Light, moltiplicando praticità e sicurezza. La giacca Glare e il gilet Smart saranno, infatti, i capi spalla ideali che, ricalcando le caratteristiche del pantalone Light, offriranno ulteriore spazio di storage – tra cui la tasca portacellulare – e uno stile all’altezza del made in Italy, nel pieno rispetto della filosofia del brand.

     

         

     

    www.u-power.it

  • Lazzaretto on stage porta in scena il grande teatro

    Dopo il week-end caratterizzato da concerti di musica Jazz, continuano gli eventi della rassegna di Lazzaretto on stage che nel primo mese di programmazione con otto spettacoli in scena ha registrato circa 2000 spettatori che ogni volta dimostrano grandissimo apprezzamento.

    Quella di Bergamo vuole essere una ripresa all’insegna dell’arte, della cultura e dello svago grazie al coinvolgimento sul palco del Lazzaretto di artisti conosciuti a livello nazionale e internazionale.

    Un viaggio che continua anche con i prossimi tre appuntamenti interamente dedicati al teatro: si parte mercoledì 22 luglio alle ore 21.30 con il Teatro de Gli Incamminati e il suo Pilato, il secondo capitolo tratto dalla grande opera letteraria Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov che vedrà la voce di Massimo Popolizio dialogare con una musica dalle sonorità arabe. Si cambia registro, invece, sabato 25 luglio alle 21.30 con Tropicana dell’Ex Teatro Drogheria, un cortocircuito tra l’ironia e la riflessione sul ruolo dell’arte e dell’attore. A chiudere il cartellone di luglio, sabato 29 alle ore 21.30, l’istrionica comica toscana Maria Cassi che porterà in città Mammamia!, una carrellata di sketch “da morir dal ridere”, tra cibo, amore, corpo e spirito.

     

    Biglietteria

    biglietti: 7 euro

    Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.com

    È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

    In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

     

    Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato fino al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

    Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca.

    Info su: www.comune.bergamo.it

    Facebook:

    @LazzarettoOnStage

    Instagram:

    @lazzaretto_on_stage

  • Costi di casa: ecco le tariffe aumentate dopo l’emergenza Covid

    Quali effetti ha avuto il Covid-19 sulle principali voci di spesa domestica e come sono cambiate le tariffe nei mesi pre e post lockdown? Per rispondere a questa domanda Facile.it ha passato in rassegna e confrontato i prezzi offerti dagli operatori a gennaio e a giugno 2020, scoprendo che alcune spese, come l’RC auto (-1%), il tasso dei mutui (-22,1%), la bolletta della luce (-3%) e del gas (-4,4%) sono diminuite, mentre altre come i tassi dei prestiti (+6,1%) e il costo della telefonia fissa (+4,6%) sono aumentate,  altre ancora, ovvero la telefonia mobile e i costi dei conti correnti sono rimaste sostanzialmente invariate. Come approfittare del calo delle tariffe e proteggersi dagli aumenti? Ecco l’analisi*, e i consigli, di Facile.it.

    Rc auto

    La prima voce di spesa finita sotto la lente è l’RC auto; come è noto, durante il periodo di lockdown, complice il calo del numero di auto e moto in circolazione e dei sinistri stradali denunciati, le tariffe assicurative sono diminuite sensibilmente, registrando tra marzo e aprile valori ai minimi storici. Un trend che si è però invertito a partire da maggio, quando il ritorno in strada di molti veicoli ha determinato un graduale aumento dei prezzi RC auto. La buona notizia è che la risalita dei prezzi non li ha ancora riportati ai livelli pre Covid; secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo a quattro ruote a giugno 2020 occorrevano, in media, 531,32 euro, vale a dire quasi l’1% in meno rispetto a inizio anno; il 3,6% in meno se confrontato con i valori rilevati a giugno 2019.

    Consiglio: chi ha l’assicurazione in scadenza o sta approfittando del periodo di comporto, farebbe bene a rinnovarla quanto prima. Le famiglie che hanno più di un veicolo e di diversa tipologia possono inoltre approfittare anche dell’RC familiare; secondo l’analisi di Facile.it, fino ad oggi, chi è riuscito ad utilizzarla ha risparmiato, in media, fino al 54%.

    Mutui

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dei mutui: i tassi sono rimasti estremamente bassi per tutto il primo semestre dell’anno, con un nuovo minimo storico toccato dal fisso nel mese di marzo. Secondo l’osservatorio Facile.it – Mutui.it, considerando un mutuo fisso al 70% di importo pari a 126.000 euro da restituire in 25 anni, il miglior tasso (Taeg) disponibile a giugno 2020 era pari a 0,95%, vale a dire il 22% in meno rispetto al tasso rilevato a gennaio 2020 (1,22%). In valori assoluti, il finanziamento erogato a giugno aveva una rata mensile di 469 euro, ovvero – su tutta la durata del mutuo – un risparmio di 3.000 euro rispetto a chi ha sottoscritto lo stesso tipo di finanziamento a gennaio 2020 e, addirittura, di 10.500 euro rispetto a chi lo ha ottenuto dodici mesi fa.

    Consiglio: questo è un ottimo periodo per surrogare il mutuo se si ha un variabile, per valutare di passare al fisso, dato che la distanza tra i due è ai minimi. Per chi è alle prese con l’acquisto della casa e la richiesta di un finanziamento, il suggerimento è di farlo il prima possibile; i tassi dovrebbero rimanere bassi ancora a lungo, ma qualora la situazione economica generale dovesse peggiorare, le banche potrebbero scegliere di irrigidire i criteri di concessione del credito.

    Prestiti personali

    Il settore dei prestiti personali, e più in generale quello del credito al consumo, è strettamente connesso ai consumi e ha pertanto risentito pesantemente sia del lockdown, sia del peggioramento delle condizioni lavorative degli italiani. E proprio questo elemento, unito al pericolo che nei prossimi mesi la situazione possa ulteriormente complicarsi, ha spinto molte società del credito a ritoccare al rialzo i Taeg offerti alla clientela. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, considerando un prestito da 10.000 euro da restituire in 5 anni, il Taeg medio disponibile online è passato dal 6,25% di gennaio 2020 al 6,63% di giugno 2020 (+6,1%), con un aumento di circa 90 euro in più di interessi per tutta la durata del finanziamento.

    Consiglio: nonostante l’aumento generalizzato, il settore dei prestiti personali è caratterizzato da un’accesa competizione tra le società del credito e non mancano le finanziarie che offrono tassi estremamente competitivi; ecco perché, in una fase storica in cui i costi tendono a crescere, risulta ancora più importante – se si vuole risparmiare – il confronto tra le offerte di aziende diverse.

    Telefonia fissa e mobile

    Notizie in chiaroscuro arrivano dal mondo della telefonia. Guardando alle tariffe di telefonia mobile, non sono stati rilevati cambiamenti significativi nell’offerta pre e post Covid; secondo l’analisi di Facile.it, a giugno 2020 la tariffa media mensile per una nuova SIM, con chiamate illimitate e 50 GB di traffico dati, era pari a 13 euro, valore in linea con quello rilevato a inizio anno.

    Sul fronte delle tariffe di Internet Casa, invece, l’analisi di Facile.it ha evidenziato un lieve aumento del costo delle offerte proposte ai nuovi clienti. Se, a gennaio 2020, il canone mensile era pari, in media, a 27,68 euro al mese, a giugno 2020 è aumentato del 4,6% arrivando, sempre in media, a 28,94 euro.

    Consiglio: la competizione tra gli operatori di telefonia mobile è serrata e spesso sono disponibili offerte estremamente vantaggiose riservate a chi sceglie di cambiare operatore e che potrebbero contribuire a ridurre di molto la spesa mensile. Sempre più società, inoltre, offrono soluzioni a pacchetto che includono sia la telefonia mobile sia internet casa; un’ottima soluzione per abbattere il costo complessivo.

    Luce e gas

    Se si analizza l’andamento delle tariffe luce e gas del mercato libero emerge che, a partire da inizio anno, i prezzi offerti ai consumatori sono mediamente calati. Secondo le simulazioni di Facile.it, guardando alle migliori tariffe disponibili sul portale, una famiglia con un consumo annuo di 2.700 kWh, a gennaio 2020 spendeva, in media, 45,26 euro al mese per la corrente elettrica; a partire da luglio, a parità di consumi, la bolletta mensile è diminuita del 3%, stabilizzandosi a 43,92 euro.

    Calo ancor più consistente se si guarda alle tariffe del gas; in questo caso, per una famiglia con un consumo annuo di 1400 smc, la spesa media mensile è diminuita del 4,4%, passando da 86,18 euro di gennaio a 82,43 euro di luglio.

    Consiglio: sebbene le tariffe siano scese, per molti italiani i consumi di energia e gas, a causa del lockdown e dello smart working, sono aumentati, con un conseguente aumento della bolletta finale. Per chi fosse ancora nel mercato tutelato, il suggerimento è di valutare il passaggio al mercato libero; questo potrebbe abbattere la bolletta elettrica fino al 30% e quella del gas fino al 16%. Chi è già nel mercato libero, invece, potrebbe valutare di cambiare tipologia di tariffa, passando da una bioraria ad una monoraria o viceversa.

    Conti correnti

    Guardando ai conti correnti disponibili su Facile.it, non emergono differenze dal punto di vista dei costi fissi o variabili rispetto alle offerte rilevate a inizio anno. Va detto, però, che negli ultimi mesi alcuni Istituti di credito hanno avviato campagne promozionali online offrendo ai nuovi clienti condizioni particolarmente vantaggiose, con canone azzerato o scontato, mentre altri istituti hanno puntato, come leva promozionale, su buoni regalo che vengono dati a chi sceglie di aprire un conto corrente.

    Consiglio: l’offerta di conti correnti a canone annuo zero è ancora solida; se si sceglie di cambiare, però, è importante fare una valutazione completa del nuovo conto, considerando anche i costi variabili delle singole operazioni, altrimenti il rischio è di avere brutte sorprese a fine anno.

    Noleggio a lungo termine

    Il settore del noleggio a lungo termine rivolti ai privati, pesantemente colpito dal periodo di lockdown, ha adattato le proprie politiche al nuovo scenario. Se, da un punto di vista del canone, non sono state riscontrate variazioni – secondo l’analisi di Facile.it, la tariffa media è rimasta ferma a 350 euro al mese – novità importanti sono state introdotte riguardo all’anticipo.

    Per far fronte alla scarsa liquidità da parte delle famiglie, alcune società del settore hanno potenziato le offerte di veicoli ad anticipo zero, mentre normalmente viene chiesto un anticipo che, per i modelli base, parte dai 3.000 euro.

    In virtù dell’emergenza, poi, le aziende del settore hanno iniziato a valutare con più flessibilità la possibilità di sospendere i contratti in corso o disdire gli ordini, alle volte implementando anche servizi aggiuntivi come la sanificazione dei veicoli e la consegna/ritiro del mezzo a domicilio.

    Consiglio: nella scelta dell’auto da noleggiare a lungo termine, soprattutto se percorrete lunghe distanze, è fondamentale fare attenzione al chilometraggio massimo incluso nel canone mensile. Eviterete così di dover pagare più del previsto a fine contratto.

     

     

     

    * RC auto: il valore è basato su oltre 7.607.275 preventivi effettuati in Italia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 giugno 2019 e 30 giugno 2020 i relativi risultati di quotazione prodotti.Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

    Mutui: i tassi sono stati rilevati in data 3 luglio 2019, 13 gennaio 2020 e 19 giugno 2020

    Bolletta luce: stima bolletta mensile considerando un consumo annuo di 2700 kWh, tariffa mono oraria e potenza 3 kW

     

    Bolletta gas: stima bolletta mensile considerando un consumo annuo di 1400 smc, zona Nord Orientale.

    Telefonia mobile e fissa, conti corretti e noleggio a lungo termine: analisi realizzata fatta sui prodotti in comparazione su Facile.it da gennaio a giugno 2020

     

  • Molto più di un gadget: i regali aziendali personalizzati con le carte geografiche

    Nella vita di ogni azienda, il gadget riveste un ruolo importante. Una ricorrenza, un anniversario, un evento speciale, una convention, una premiazione, un corso, una promozione: sono tantissime le occasioni in cui il regalo, piccolo o grande che sia, non può assolutamente mancare.

    Un oggetto come riconoscimento, messaggio o incentivo vale più di mille parole, soprattutto in ambito professionale, quando a parlare sono quasi sempre i fatti.

    Ma attenzione: il gadget assolve pienamente la propria funzione solo quando è scelto con cura. Un oggetto generico, più simile ad un obbligo di circostanza che ad un dono, può addirittura produrre l’effetto contrario.

    La regola numero uno, quindi, è quella di optare per qualcosa in grado di trasmettere, comunicare, emozionare, dire a chi lo riceve: “sei una persona speciale, e il tuo contributo a questa azienda è assolutamente unico.”

    Come fare?

    Una lunga consuetudine ci ha abituato ai regali stereotipati dei cataloghi di oggettistica aziendale: penne, notes, cappellini, portachiavi.

    Unica possibilità di personalizzazione, il logo o i riferimenti dell’azienda. Risultato: un oggetto anonimo a cui il destinatario presterà pochissima attenzione, e che verrà presto dimenticato in un cassetto.

    Per farsi conoscere o ricordare, per premiare un cliente affezionato o gratificare collaboratori e dipendenti, il segreto è creare “ex novo” un oggetto e personalizzarlo con un motivo che parli dell’azienda e delle “sue” persone. Il mondo delle carte geografiche, in tal senso, rappresenta una straordinaria fonte di ispirazione.

    I viaggi, non c’è dubbio, piacciono a tutti: dal globetrotter al semplice appassionato di documentari, la fuga in una terra lontana e sconosciuta è un sogno che accomuna tutti. Un oggetto personalizzato con una mappa geografica costituisce quindi il gadget perfetto per tutte le occasioni: originale, evocativo, utile, accattivante, sempre unico.

    Capace di far breccia nel cuore e nell’immaginazione di chi lo riceve, ma anche di simboleggiare efficacemente i valori dell’azienda. Col suo rimando ai viaggi, al mondo e alla scoperta, infatti, la cartina può rappresentare il raggio d’azione dell’azienda, il suo percorso di crescita, la sua volontà di superare sempre sé stessa e di esplorare nuovi orizzonti.

    Meglio ancora se l’oggetto viene “costruito” artigianalmente. Con le carte geografiche, infatti, è possibile decorare indumenti, complementi d’arredo, articoli di cancelleria, accessori per il computer e quant’altro suggerisca la fantasia; oltre a ciò, la cartografia permette addirittura di creare oggetti artigianali personalizzati.

    Un esempio? Una mappa antica può dar vita ad un fiore, ad un blocco per appunti, ad un paralume, ad una tovaglietta all’americana, ad una girandola… non c’è limite alla creatività!

    Pensa al gadget che hai sempre desiderato: oggi con le carte geografiche puoi finalmente realizzarlo.

    Per saperne di più >>

  • “SOMMELIER AT HOME” IL PERCORSO DEGUSTATIVO ONLINE NELLE REGIONI DEL VINO ITALIANO PROSEGUE TRA I MAGNIFICI VITIGNI SICILIANI

    LA QUARTA TAPPA DI #SOMMELIERATHOME, LA RASSEGNA DI ASPI – ASSOCIAZIONE SOMMELLERIE PROFESSIONALE ITALIANA PER SCOPRIRE LE MIGLIORI PRODUZIONI ITALIANE, REGIONE PER REGIONE GIUNGE IN SICILIA, CON TRE APPUNTAMENTI IN DIRETTA CON PAOLO PORFIDIO, SOMMELIER DI TERRAZZA GALLIA.

     

    Il viaggio enoico #SommelierAtHome di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana prosegue con nuovi incontri online, rivolti ad appassionati e professionisti, alla scoperta dei territori e dei vitigni italiani, regione per regione. Dopo Piemonte, Campania e Lombardia, la protagonista delle tre lezioni online sarà la Sicilia, terra potente ed elegante, unione di tradizione e innovazione.

    I partecipanti, che riceveranno le tre bottiglie di vino comodamente a casa prima dell’inizio del corso, potranno seguire ogni videoconferenza tramite la piattaforma Zoom in compagnia di Paolo Porfidio, head sommelier del ristorante milanese Terrazza Gallia, che racconterà loro le particolarità della regione Sicilia e li guiderà nella degustazione di un vino rappresentativo delle tipicità del vitigno o del territorio. A chiudere l’incontro in streaming sarà il produttore, professionista che potrà condividere le storie dei propri vigneti e soddisfare le più varie curiosità sul vasto mondo della sommellerie.

    La tappa siciliana, tra contrade e terrazzamenti da scoprire e da amare, avrà inizio lunedì 7 settembre alle ore 20.30 con Il Cerasuolo di Vittoria, l’unica DOCG siciliana, un viaggio nella Sicilia più vera, con le sfumature dei vitigni autoctoni, per approfondire uno dei vini più affascinanti dell’isola, che nasce dall’unione tra Nero d’Avola e Frappato.

    Il secondo appuntamento sarà alla stessa ora lunedì 14 settembre, con Il Passito di Pantelleria, alla scoperta dell’isola del tesoro, alla scoperta di Pantelleria, la “perla nera” del Mediterraneo, dove la viticoltura eroica in una cornice mozzafiato regala uno dei vini dolci più amati al mondo. Seguirà un approfondimento sullo Zibibbo, nella sua declinazione più dolce.

    Si concluderà il percorse nelle terre siciliane lunedì 21 settembre, sempre alle ore 20.30, con Tra fuoco e mare, i vini vulcanici dell’Etna, una “scalata” sul vulcano attivo più alto d’Europa che, con la sua potenza, regala vini fini ed eleganti, tra i migliori al Mondo per gli appassionati.

     

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    Per partecipare alle lezioni è necessaria la prenotazione. La quota di iscrizione ad ogni tappa di #SommelierAtHome comprende 3 videolezioni ospitate sulla piattaforma Zoom e la spedizione a casa dei 3 vini che saranno degustati durante gli incontri online (un vino a lezione). Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

     

    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Leolandia ha aperto il sipario sulla nuova stagione di spettacoli

    Finalmente per i più piccini è tornato il momento di divertirsi con gli straordinari spettacoli di Leolandia, uno degli ingredienti più amati della formula magica del parco. A grande richiesta del pubblico, da sabato 18 luglio è partita infatti la nuova stagione degli spettacoli dal vivo, con 3 show inediti a cui si affiancano 2 evergreen e gli attesissimi incontri live con Masha e Orso e Bing e Flop, beniamini dei più piccoli. E non è tutto: per conservare un ricordo indelebile della visita a Leolandia, ogni giorno, prima della chiusura, ci sarà un Gran Finale ricco di sorprese entusiasmanti, con tutti i personaggi del parco!

    Gli spettacoli di Leolandia

    Sul fronte dei nuovi spettacoli, si parte con Leo e la Pietra Parlante, in scena sul palco Minitalia, che vede il padrone di casa Leo e le sue amiche esploratrici alle prese con una misteriosa pietra magica. Sul palco di Cowboy Town, invece, si può assistere a Il Bottino di Cowboy Town che promette anche una strepitosa baby dance in chiave … western! Infine, I Racconti di Leolandia ripercorre le magiche atmosfere dei musical di Leolandia del passato, per cantare le canzoni più belle e coinvolgenti.

    Per la gioia di grandi e piccini, sono tornate La Leggenda di Cowboy Town e Il Regno di Kamau, vere e proprie pietre miliari dell’intrattenimento dal vivo firmato Leolandia che, tra entusiasmanti coreografie, colorati costumi di scena e divertenti canzoni originali, insegnano ai bambini i valori dell’amicizia e della condivisione.

    Riconfermati inoltre gli appuntamenti con Bing e Flop, protagonisti di un mini-live show in esclusiva per Leolandia in scena sul palco dei Pirati, e Il Circo della Foresta, nuovo esilarante spettacolo di Masha e Orso in versione circense!

    Prodotti internamente da Leolandia, gli spettacoli dal vivo sono pensati per entusiasmare i piccoli ma lasciano a bocca aperta anche gli adulti, grazie ad un cast di cantanti, ballerini e acrobati di primo livello, e alla cura maniacale per i dettagli. Per garantire, come recita il motto del parco, un’“Esperienza SICURAmente Divertente” tutti gli spettacoli si svolgono all’aperto, nei palchi allestiti alla Riva dei Pirati, a Cowboy Town, nella Foresta di Masha e Orso e davanti alla Minitalia: un sistema di simpatiche orme disegnate per terra permette ad ogni nucleo famigliare di trovare subito la propria posizione in platea, rispettando il mantenimento delle distanze di sicurezza.

    La speciale promozione

    Per tutto il mese di luglio, continua inoltre la speciale promozione “Vieni entro il 31 luglio e torni gratis ad HalLEOween”, che si traduce in 3 ingressi al parco prezzo di 1! Tutti i dettagli, inclusi il regolamento della promozione, i giorni e gli orari degli spettacoli e di apertura del parco e le informazioni utili per l’accesso sono disponibili sul sito www.leolandia.it

    Leolandia – Autostrada A4 (MI-VE) uscita Capriate, Tel. 02 9090169.

  • Spazio 2.0 Gattoni Rubinetteria. Le soluzioni espositive di design

    L’azienda novarese conferma la massima attenzione alla clientela con l’allestimento di un innovativo sistema espositivo dedicato agli show-room.

    Per presentare efficacemente l’ampia offerta di modelli per bagno e per cucina, occorre valorizzarla al meglio attraverso strumenti espositivi curati in ogni singolo aspetto. In quest’ottica Gattoni Rubinetteria ha studiato l’innovativo sistema Spazio 2.0: concepito appositamente per gli show-room, mette a disposizione una gamma di soluzioni specifiche, in continuo aggiornamento, per rispondere alle differenti esigenze di esposizione.

    Expomiscelatore, per esempio, è la linea di banchetti che consente una notevole varietà di composizioni, in grado di mettere in evidenza da 2 a 5 miscelatori. Realizzati in ferro e legno laccato di colore bianco, uniscono a una struttura molto semplice la migliore resa visiva per i prodotti esposti.

    Fiore all’occhiello per versatilità e ottimizzazione degli ingombri è, inoltre, Expodoccia, intelligente sistema di pannelli monofacciali modulari a parete, con cornice fissa a muro. Componibili a seconda delle esigenze, sono facilmente installabili su differenti tipologie di parete, ad esempio in cemento o in cartongesso, e sono perfetti per ospitare l’allestimento di colonne doccia, anche in combinazione con batteria lavabo su basetta rimovibile, lavabi ad incasso/ a muro, kit doccia, saliscendi, soffioni e lavabi in diverse finiture galvaniche e opache.

        

    L’azienda, inoltre, che da sempre si impone per le molteplici possibilità di personalizzazione disponibili, dedica Expofiniture all’illustrazione delle numerose nuance in cui declinare i miscelatori, messe in luce attraverso un espositore monofacciale con basette e borchie delle finiture oppure su un pratico espositore da tavolo.

    Il design dei pannelli, sobrio ed essenziale, e la loro realizzazione in legno laccato bianco sono stati progettati da Gattoni Rubinetteria per mettere in risalto ciascuna collezione, enfatizzando il binomio stile e affidabilità made in Italy alla base del brand.

     

  • La motivazione: impariamo da Bravehearth!

     

    Nel comunicare, gli esseri umani si modificano e si influenzano a vicenda. Inevitabilmente si producono effetti sull’interlocutore, con cognizione di causa o “per sbaglio”. E, con le cose che diciamo a noi stessi, produciamo effetti su noi stessi.

    Il tema della motivazione sul lavoro è stato affrontato da molteplici punti di vista.

    Il più bel destino, la più grande fortuna, che può capitare a un essere umano, è di essere pagato per fare ciò che ama (Abraham Maslow)

    Ma che cosa facciamo, concretamente, quando motiviamo qualcunoSu quali elementi facciamo leva? 

    Per rispondere a queste domande prenderemo spunto dal film “Bravehearth – cuore impavido” nel quale Mel Gibson interpreta il ruolo del protagonista. Una parte famosa del film è il discorso motivazionale prima della battaglia.

    Affrontando questo tema c’è una cosa che è importante sottolineare per non cadere in fantasie di onnipotenza: non si può persuadere  o motivare chi non ha la disposizione a lasciarsi convincere. Il risultato di un “discorso motivazionale”, come quello che vedremo, non dipende solo dalle abilità di Bravehearth, ma dalla relazione tra lui e i suoi interlocutori, che non sono semplici oggetti passivi.

    Il testo del discorso


    Un soldato: È William Wallace!

    Un soldato: Non può essere, Wallace è più alto!

    Un nobile: L’onnipotente dice che sarà una grandiosa battaglia, il fior fiore di Scozia vi partecipa!

    Un nobile: Attendo il tuo saluto!

    Wallace: Per la vostra presenza su questa campo di battaglia io vi ringrazio.

    Un nobile: Questo è il nostro esercito, per unirti ad esso devi porgere omaggio!

    Wallace: Io porgo omaggio alla Scozia! E se questo esercito è vostro, perché se ne sta andando?

    Un soldato: Non siamo venuti a combattere per loro!

    Un soldato: A casa! Gli inglesi sono più di noi!

    Wallace: Figli di Scozia! Io sono William Wallace!

    Un soldato: William Wallace è alto due metri!

    Wallace: Si, l’ho sentito dire! E uccide i nemici a centinaia! E se ora fosse qui, istruggerebbe gli inglesi con palle di fuoco dagli occhi, e fulmini tonanti dal culo!

    Sono io William Wallace, ed ho dinanzi agli occhi un intero esercito di miei compatrioti decisi a sfidare la tirannia! Siete venuti a combattere da uomini liberi… e uomini liberi siete, senza libertà cosa faremo? Combatterete?

    Un soldato: No, non combatterò!

    Un soldato: Contro quelli no! fuggiremo! … e resteremo vivi!!!

    Wallace: Certo, chi combatte può morire, chi fugge resta vivo… almeno per un pò…

    … agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso, siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i giorni che avrete vissuto a partire da oggi, per avere l’occasione, solo un altra occasione, di tornare qui sul campo ad urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita ma non ci toglieranno mai la libertà!

     

    Nell’articolo Motivare come Bravehearth presentiamo un’analisi, frase per frase, di quello che rende motivante questo discorso.

  • Baila Flamenco, Zero Gradi in tutte le radio italiane

    Baila Flamenco

    In tutte le radio italiane la hit estiva degli Zero Gradi

    Baila Flamenco è il nuovo singolo del duo Zero Gradi, rilasciato in ambito indipendente e realizzato per entrare in tutte le radio italiane proprio durante i mesi più caldi dell’anno

    “ Il brano descrive appieno il mood del duo durante la stagione estiva, raccontando senza troppe pretese le avventure di tutti i giorni passando dal caldo mare Toscano alle paranoie consuete a cui sono sottoposti i ragazzi della loro età. Con un ritornello decisamente orecchiabile e una base che fa ballare a puro ritmo flamenco, gli Zero Gradi si destreggiano con ironia, sdrammatizzando le situazioni sfortunate che si trovano inevitabilmente ad affrontare. Ambizioso è l’obiettivo di conquistare il titolo di tormentone dell’anno, sfidando in modo impari la famosa “Senorita”.   

    Zero Gradi è un progetto musicale nato nell’autunno 2019 tra Lucca e Pisa.

    Luca (Voce) e Sterza (Prod./Voce), entrambi cresciuti in un contesto musicale Emocore sin da adolescenti, ripropongono lo stesso mood nel loro nuovo stile, caratterizzato da influenze indie, pop e cantautorali.

    Gennaio 2020 debuttano con il loro primo singolo “Brutti Ricordi” che cattura l’attenzione grazie ad un testo contenente spaccati di esperienze vissute.

    Continuando il lavoro i ragazzi rilasciano altri singoli e le prime collaborazioni, presentando sonorità che vanno ben oltre l’indie acustico a cui hanno abituato i primi ascoltatori, proponendo diverse influenze trap e hip hop, senza lasciare in disparte chitarre distorte e batterie analogiche.

     

    A luglio esce l’ennesimo esperimento del duo, “Baila Flamenco”. Una canzone che stravolge completamente i canoni fino ad ora stabiliti, presentando un beat più allegro, richiamando le forti influenze flamenco come da titolo, con un mood completamente opposto ai precedenti.

    Il video, girato prima e dopo il lockdown degli ultimi mesi, è una semplice ironia sull’estate degli Zero Gradi, facendoci entrare nel loro mondo fatto di nottate insonni, feste e paranoie.