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  • Giady by U-Power. La calza da lavoro confortevole e ammortizzante

    Il comparto wear del brand comprende anche un ricco assortimento di modelli di calze.

    Il team di U-Power è consapevole che non solo le calzature antinfortunistiche ma anche ciascun capo di abbigliamento da lavoro possono fare la differenza nel proteggere e vestire i lavoratori con praticità e stile, comprese le calze.

    Per avvolgere il piede donando il massimo comfort nasce Giady, il nuovo modello di calza tecnica indicato per potenziare ulteriormente la comodità delle scarpe antinfortunistiche U-Power. Grazie alla tecnologia “Memory size” questa calza, in taglia unica, è in grado di adattarsi alla forma del piede già dal primo utilizzo: l’azione degli elastomeri con “memoria”, inoltre, permette di mantenere la giusta calzata nel tempo, anche dopo numerosi lavaggi. Realizzata con una composizione che ne assicura la traspirabilità (47% poliestere – 39% cotone – 12% poliamide – 2% elastane), Giady può essere indossata per molte ore in situazioni di attività dinamiche. Ogni elemento è studiato per garantire a lungo le migliori performance: il plantare in cotone possiede proprietà ammortizzanti, “effetto cuscinetto”; le cuciture piatte sotto la punta evitano sensazioni fastidiose e minimizzano i rischi di abrasione della pelle; il collaretto a singolo strato anti-torsione e anti-occlusione assicura sempre una vestibilità adeguata.

    Come U-Power insegna, infine, è importante dare spazio alle possibilità di personalizzazione, per un look sfizioso ed elegante anche mentre si lavora. È, dunque, possibile scegliere tra quattro varianti cromatiche – con i dettagli fluo verdi, arancioni, gialli oppure fucsia – che permettono di creare total look in perfetto abbinamento con i colori delle calzature e dei capi di abbigliamento, dalle t-shirt ai pantaloni, firmati dal brand.

    www.u-power.it

  • Manuel Comelli, 2000eventi

    l’ultimo lavoro dell’artista

    2000eventi è la sua ultima opera, scritto da Manuel Comelli stesso insieme a Salvatore Bazzarelli, un  brano sulla speranza, sulla fiducia e sul ottimismo,
    In questo momento è necessario sperare e poter tornare a vivere come prima, magari con 2000eventi. Un messaggio di positività per tutti per tornare a vivere con il sorriso, cercando di dimenticare la pandemia, vivere più forti di prima e con ancora più entusiasmo.

    Manuel Comelli nasce a Parma nel 1978. Nel 1997 inizia la professione di cantante in una piccola formazione di Parma. Nel 1998 inaugura a livello nazionale la sua orchestra di musica da ballo con la quale si esibisce sui palchi di mezza Italia per 10 anni e pubblica due lavori discografici “La voce del  2000″ e “Una storia importante. Nel 1999/2000 partecipa per due volte al programma televisivo “Ballo, amore e fantasia” condotto da Emanuela Folliero e Albano su Retequattro. Nel 2001 viene invitato al programma “Sembra ieri” condotto da Iva Zanicchi su Retequattro. Nel 2004, parallelamente all’attività di cantante, entra a far parte dell’agenzia di moda John Casablancas a Milano, per la quale lavora come modello per alcune campagne pubblicitarie. Nel 2008 inizia la sua carriera da solista creando un one man show unico nel suo genere, canta, balla e recita portando in scena anche caricature comiche di molti cantanti italiani e internazionali sia maschili che femminili, accompagnati da continui cambi di abito. Studia per due anni alla scuola di canto Vocal Classes a Milano diretta da Luca Jurman.
    Nel 2011 porta in tutto il nord Italia il suo show “Tutto ciò che non ho mai vissuto” e contemporaneamente pubblica il cd “Gocce di emozioni”.
    Nel 2014 consegue il diploma in musicoterapia di primo livello metodo Benenzon a Torino.
    Nel 2019 porta in scena il suo show “Grazie magica follia” e pubblica l’omonimo cd.

    Nel 2020 si sta dedicando allo studio del pianoforte con il maestro Salvatore Bazzarelli, alla preparazione del nuovo spettacolo e, contemporaneamente, alla produzione di nuovi lavori discografici con brani inediti in collaborazione con l’etichetta discografica LEVEL 4

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
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  • Enjoy Destinations: partnership con Belmond per il segmento luxury

    Nuova pietra miliare nel percorso di crescita di Enjoy Destinations, che consolida il proprio posizionamento sul segmento luxury siglando una partnership con Belmond, iconico brand dei viaggi e dei soggiorni di lusso.

    L’accordo

    Tra i pochissimi tour operator italiani autorizzati ufficialmente a distribuire il marchio, Enjoy Destinations potrà offrire nei propri pacchetti di viaggio tutti i prodotti Belmond: safari, escursioni, tour esperienziali e, soprattutto, soggiorni nella collezione di hotel di charme più famosa del mondo. Un’altra straordinaria opportunità rivolta a tutte le agenzie di viaggio, già operativa nei mesi di luglio e agosto, è la programmazione legata al leggendario Venice Simplon-Orient-Express.

    L’idea dell’Orient Express nasce nel 1977 quando James B. Sherwood, fondatore di Belmond, ebbe l’intuizione di acquistare due vagoni di un treno d’epoca durante un’asta a Monte Carlo. Grazie ad un incessante lavoro di ricerca di cimeli e di altri vagoni storici, oggetto di un lungo lavoro di restauro artigianale che li ha portati al loro originario splendore, il progetto ha visto la luce nel 1982 con i primi viaggi tra Venezia e Londra. Oggi i passeggeri hanno l’opportunità di soggiornare a bordo di eleganti cabine arredate in legno di ciliegio lucidato, impreziosite con decori art déco, approfittando di un servizio di primo livello e di una ricercata offerta enogastronomica nelle tre carrozze ristorante e nello Champagne Bar anni ’20.

    La proposta comprende un viaggio di due giorni da Venezia a Parigi o Londra, con pernottamento a bordo; per le partenze del 21, 22, 28, 29 luglio e 11 agosto, inoltre, al viaggio in treno è abbinato un soggiorno omaggio di 2 notti al Cipriani, classico senza tempo dell’accoglienza veneziana, a cinque minuti di lancia privata da Piazza San Marco, per una full immersion di 4 giorni all’insegna di glamour e charme.

    Le parole di Manuela Altinier, Responsabile Programmazione Enjoy Destinations

    Enjoy Destinations si occuperà anche della commercializzazione di “Curiosity Circle”, iniziativa firmata Belmond che prevede una serie di pacchetti tematici dedicati all’arte, alla storia, all’artigianato e all’enogastronomia, riservati a piccoli gruppi con pernottamento nelle strutture del Gruppo di tutta Italia.

    “Questo accordo – dichiara Manuela Altinier, Responsabile Programmazione Enjoy Destinations – per noi è un attestato di stima e di fiducia nella nostra professionalità. Sposiamo perfettamente la visione del lusso incarnata da Belmond e grazie all’operazione “Curiosity Circle” abbiamo l’opportunità di proporre anche l’Italia, valorizzando al meglio la sua bellezza e contribuendo alla conoscenza della sua storia e delle sue straordinarie tradizioni”.

    Le proposte “Curiosity Circle”

    Tante le proposte “Curiosity Circle”: a fine settembre, ad esempio, è previsto un soggiorno a Firenze, nella storica Villa San Michele dedicato alla scoperta della maestria artigianale italiana. Sotto la guida di un noto scenografo si visiteranno i laboratori di artigiani e designer e si conosceranno persone, tecniche e storie di gioielli, argenti, abiti e calzature che hanno raggiunto livelli ineguagliati di perfezione. Gran finale al Museo Zeffirelli, visitato in privato, fuori dall’orario di apertura. E ancora, soggiorni dedicati alle eccellenze vitivinicole dell’Etna con base al Villa Sant’Andrea di Taormina e un excursus dedicato alla storia e alla cultura del denim, con soggiorno allo Splendido di Portofino: tela resistente in cotone utilizzata in origine per la realizzazione delle vele e più tardi per confezionare i pantaloni degli operai che lavoravano nei cantieri navali di Genova, il jeans è stato utilizzato anche come tela per i quadri esposti al Museo Diocesano di Genova e per vestire i personaggi del presepe di Palazzo Reale.

  • Olimpiadi 2026, Alessandro Benetton: “Valori di Cortina siano di aiuto per le prossime tappe”

    Alessandro Benetton ha evidenziato l’importanza del sistema valoriale creato con i recenti Mondiali di Sci: secondo l’imprenditore si tratta di un modello da seguire per tutti gli eventi futuri.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: "Sistema valoriale di Cortina condiviso da tutto il territorio"

    I Mondiali di Sci sono la dimostrazione concreta che anche in Italia un grande evento sportivo può chiudere con un bilancio in pareggio. Un risultato, ottenuto in piena pandemia, che ha prodotto effetti benefici anche in vista delle Olimpiadi del 2026. Sul palco del Gran Galà del ghiaccio e della neve Alessandro Benetton non ha nascosto la soddisfazione per la conferma di quello che l’imprenditore chiama "effetto palla di neve". Il Presidente di Fondazione Cortina 2021 è stato uno dei protagonisti dell’evento organizzato dalla "Gazzetta dello Sport", festa dedicata ai campioni italiani che si sono distinti durante la competizione dello scorso febbraio. "Si tratta di un bilancio estremamente positivo per tantissimi aspetti − ha detto l’imprenditore ricordando la recente esperienza dei Mondiali − come quello di aver contribuito al rilancio di un territorio grazie al famoso effetto di palla di neve". Lo sviluppo economico e sociale della comunità locale è stato uno dei pilastri portati avanti dalla Fondazione: "Un sistema valoriale condiviso da tutto il territorio – ha sottolineato Alessandro Benettondagli impiantisti, agli albergatori alla gente più semplice, dalla politica locale a quella regionale".

    Alessandro Benetton: "Sistema valoriale di Cortina condiviso da tutto il territorio"

    Il modello nato per Cortina 2021 può essere un grande esempio per tutte le prossime manifestazioni, sportive e non. Oltre all’uso del digitale e all’integrazione del web, che hanno permesso di raggiungere in piena emergenza sanitaria 500 milioni di spettatori, i Mondiali sono stati anche promotori di un nuovo sistema dedicato al distanziamento. "Un altro motivo di orgoglio – ha aggiunto Alessandro Benettonè che il nostro evento ha dimostrato che la sostenibilità ambientale e progettuale possono andare di pari passo con quella economica". L’imprenditore si augura che i valori espressi durante i Mondiali possano guidare coloro che dovranno affrontare le prossime tappe: "Che non sono solo la grande opportunità delle Olimpiadi del 2026 – ricorda – ma tutti gli eventi che ci saranno da oggi fino a quel momento". Cortina può tuttavia guardare ai prossimi Giochi olimpici invernali con forte fiducia: "Alle Olimpiadi Cortina si proietta in grande forma, con un grande allenamento e il vantaggio di avere un abbrivio – ha commentato Alessandro BenettonBisogna come sempre avere ben solidi tutti gli elementi di forza che ci hanno portato fin qua, senza dimenticare il giusto grado di flessibilità perché i temi da affrontare saranno più grandi e anche diversi".

  • Serie Cookie di OMBG. I termostatici dal look raffinato

    L’offerta aziendale coniuga precisione tecnica e cura stilistica.

    Linee piatte e arrotondate, tratti morbidi e prensili: sono sufficienti pochi dettagli per donare personalità e fascino al miscelatore termostatico. Per questo motivo OMBG dedica la massima attenzione anche alla resa estetica dei suoi prodotti, coniugando precisione meccanica e cura stilistica. All’interno del catalogo aziendale, ad esempio, si distingue la serie Cookie: le sue forme gentili e plastiche, che ricordano idealmente un biscotto, favoriscono l’ergonomia delle maniglie e valorizzano l’arredamento con eleganza.

    Versatile e pratica, la serie Cookie può essere assemblata su tutti i miscelatori a incasso o esterni, per lavabo, doccia o vasca firmati OMBG – con o senza scatola di fissaggio O-Box – contraddistinti dalla cartuccia termostatica prodotta interamente in azienda.

    OMBG si conferma, così, alfiere del made in Italy per l’eccellenza qualitativa degli articoli proposti e per la sua capacità di trasformare articoli per il bagno puramente funzionali in raffinati complementi d’arredo.

    www.ombg.net

  • L’ARTE DEL GELATO ARTIGIANALE CONTINUA A SORPRENDERE

    DAL VIDEO CONTEST DEDICATO AI MASTRI GELATIERI DI TUTTA EUROPA CONTENUTI INEDITI CHE RACCONTANO IL GELATO ARTIGIANALE COME UN MIX PERFETTO DI TRADIZIONI E ORIGINALITÀ

    Nell’attesa della decima edizione del Gelato Day, che si svolge ogni anno in tutta Europa il 24 marzo, l’arte gelatiera continua a sorprendere. E per dare ai gelatieri la possibilità di sperimentare la proprio arte, Artglace ha indetto un video contest: un breve video di 90 secondi in cui si doveva mostrare la preparazione del Gusto dell’Anno, il Mantecado, seguendo la ricetta ufficiale.

    VIDEO CONTEST. Tre sono i vincitori del contest, selezionati rispettivamente dalla prima manche del concorso terminata l’8 marzo, dalla seconda manche terminata il 30 giugno e infine tra chi ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto. Ad aggiudicarsi il primo posto sul podio è Taila Semeraro della gelateria Ciccio in Piazza di Ostuni (BR), al secondo posto Luca Coccè della gelateria Peccati di Gola di Gallarate (VA) ed infine Andrea Lunardon della gelateria Temptations di Soave (VR).

    Originalità, tradizioni, territorio, materia prima, creatività, professionalità. Dai numerosi contenuti pervenuti per il contest sono emerse alcune delle caratteristiche che contraddistinguono l’arte dei mastri gelatieri in Italia e all’estero: con i propri video, i partecipanti, arrivati da tutta Italia e tutta Europa ‒ con anche un fuori concorso dalla Colombia ‒ hanno aperto le porte dei propri laboratori. Il concorso si è rivelato un viaggio alla scoperta delle migliori tradizioni: tra i campi e le mucche di Imola, tra le case bianche di Ostuni, tra gli aranceti del salernitano. Si è rivelato il racconto, attraverso le immagini, dell’intera filiera del gelato: dagli allevamenti ai contadini, dai macchinari ai banconi, ogni persona ha mostrato un mondo in cui l’attenzione a ogni dettaglio, la cura nei confronti di ogni ingrediente, l’estro che guida le mani del gelatiere per realizzare un capolavoro culinario sono elementi in grado di accomunare persone lontane anche migliaia e migliaia di chilometri ma guidate da una passione che si trasmette da secoli, di generazione in generazione. Al video contest (fuori concorso) hanno partecipato anche gli allievi di 4C del corso di enogastronomia dell’Istituto Alberghiero “Sergio Ronco” e dell’IIS Galileo Ferraris di Trino (VC).

    ALCUNI DATI SULLA FILIERA. La grande partecipazione al contest del Gelato Day è d’altronde solo uno dei segnali di ripresa e di crescita per l’intera filiera. Secondo l’Osservatorio SIGEP relativo al primo semestre del 2021, si è riscontrato un aumento dei consumi di gelato artigianale intorno al 15% che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è sicuramente significativo sebbene non ancora tornato ai ritmi pre-pandemia. Se, infatti, i mesi di maggio e giugno 2021 registrano dei livelli quasi uguali agli stessi mesi del 2019, durante questa prima metà dell’anno gli andamenti migliori si sono finora registrati nel centro e sud Italia (Roma attesta un +22%, la Calabria +20%), con dati purtroppo ancora negativi per le grandi città turistiche italiane, che sentono la mancanza di turisti stranieri come in passato.

    Con l’arrivo delle alte temperature e dell’estate, parallelamente alle progressive aperture e al calo dei contagi in Italia, da nord a sud il gelato diventa un vero e proprio simbolo di rinascita e rispecchia la volontà dell’intero settore di lasciare alle spalle le difficoltà e continuare a crescere. Non è trascurabile, infatti, l’impatto economico della filiera del gelato artigianale che, nel 2019, valeva, tra gelaterie con produzione e sole rivendite, oltre 39mila imprese per un fatturato annuo di 4,2 miliardi e 75 mila addetti diretti.

    GUSTI DELL’ESTATE. Se estate vuol dire quindi più consumo di gelato, dai più grandi ai più piccoli nella stagione calda si è un po’ più predisposti a sperimentare gusti e sapori inediti, soprattutto per il gelato! Vuol dire soprattutto concedersi una coccola per il palato che richiama alla mente la migliore tradizione. Oltre al Mantecado, che è stato proposto da professionisti sparsi lungo tutto lo stivale, i trend dei prossimi mesi saranno numerosi: dai gusti più tradizionali come il pistacchio, a quelli più originali e “strani”. Come ha raccontato Thomas Infanti della Gelateria Antiche Tentazioni di Salvezzano di Dentro (PD), il gelato è un alimento molto versatile che si presta ad abbinamenti anche insoliti, come ad esempio l’utilizzo delle erbe aromatiche e spezie affiancate sia alla frutta che alle creme. Non sorprenderà trovare coni e coppette al gusto di formaggi, di baccalà, di barbabietola o carota nera: tra le qualità più significative del gelato artigianale c’è proprio questa capacità di essere sempre buono da gustare.

    Tutte le informazioni sulla nona edizione del Gelato Day sono disponibili sul sito www.gelato-day.com e sulle pagine ufficiali del Gelato Day su Facebook (@24MarzoEuropeanGelatoDay) e Instagram (@Gelato_Day).

    La Giornata Europea del Gelato Artigianale nasce da un’idea di Longarone Fiere e Artglace e l’edizione 2021 vede come partner ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine Arredamenti Attrezzature per Gelato, Associazione Italiana Gelatieri, CNA, Comitato Gelatieri Campani, Confartigianato, Conpait Gelato – Confederazione Pasticceri Italiani, Federazione Italiana Gelatieri, G.A. – Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di produzione propria, G.A.T. – Gelatieri Artigianali del Triveneto, Maestri della Gelateria Italiana, Ilgelatoartigianale.info, SIGEP – Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè di Italian Exhibition Group.

    Ideatori e partner invitano tutte le gelaterie d’Italia e d’Europa ad aderire all’edizione 2022 del Gelato Day registrandosi sul sito www.gelato-day.com e segnalando tutte le iniziative in programma per la giornata più golosa dell’anno.

     

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    La Giornata Europea del Gelato Artigianale è l’unica giornata che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento. Celebrata il 24 marzo di ogni anno in tutti i Paesi europei, con eventi, incontri ed iniziative volti a diffondere la cultura del gelato artigianale, quella del “Gelato Day” è un’occasione unica per contribuire alla valorizzazione di questo prodotto, alla promozione del sapere artigiano e allo sviluppo della tradizione gastronomica del settore. Peculiarità del “Gelato Day” è il “Gusto dell’Anno”, scelto ogni anno da uno dei Paesi aderenti: per la nona edizione del Gelato Day del 24 marzo 2021 sarà il “Mantecado”, crema antica alla vaniglia con salsa d’arance, variegato con scaglie di cioccolato fondente, scelto dalla Spagna.

    www.gelato-day.com

     

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/1vRIW8Mp6Agu_TbTHTBcgROSKpqsR8-EM

  • EssilorLuxottica, con FIA per la guida sicura. Francesco Milleri: “Buona vista è essenziale”

    Francesco Milleri (EssilorLuxottica): bisogno di correzioni visive problematica di tutti i Paesi. "Action for good vision on the road" il nome della prossima campagna globale in collaborazione con la Fédération Internationale de l’Automobile.

    Francesco Milleri

    Francesco Milleri (EssilorLuxottica): "Insieme a FIA per generare cambiamento positivo"

    EssilorLuxottica e FIA rinnovano il proprio impegno in tema di mobilità sicura. Il Gruppo leader nell’eyecare e la Fédération Internationale de l’Automobile continueranno per altri tre anni nell’opera di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza stradale e all’importanza degli screening visivi periodici. "Una buona vista è essenziale quando si è alla guida – ha dichiarato l’AD di EssilorLuxottica Francesco Milleril’impegno per una guida sicura rientra in quell’ampio spettro di responsabilità che fanno capo a un’azienda di riferimento come la nostra". La partnership prevede diverse iniziative e campagne di informazione sulla cura della vista. Previsti anche numerosi progetti sull’innovazione applicata a soluzioni visive e agli accessori per la sicurezza stradale. L’esecuzione sarà preceduta da un piano congiunto che vedrà la partecipazione anche di enti pubblici e privati. "Action for good vision on the road" è il nome di una delle prime campagne globali che il Gruppo guidato da Francesco Milleri e FIA intendono avviare con i professionisti dell’eyecare per sensibilizzare l’opinione pubblica.

    Francesco Milleri (EssilorLuxottica): "Cresce bisogno di correzioni visive adeguate"

    Le due realtà hanno deciso di continuare a collaborare anche in vista del 2022. È l’anno che l’Assemblea delle Nazioni Unite ha deciso di dedicare al piano di azione globale sulla sicurezza stradale. La mobilità sicura rientra inoltre tra i pilastri nel piano di conseguimento degli SDGs. Si stima infatti che, a causa degli incidenti, ogni anno perdono la vita 1,4 milioni di persone, mentre 50 milioni subiscono gravi infortuni. "L’opinione pubblica – ha detto Francesco Milleriha ancora una ridotta consapevolezza dell’importanza di una buona vista mentre continua a crescere il bisogno di accedere a correzioni visive adeguate. Questa è una problematica che riguarda tutti, sia i Paesi a basso e medio reddito sia i Paesi maturi, dalle comunità più svantaggiate ai piloti professionisti". Non è un caso dunque che le Nazioni Unite abbiano proclamato il 2021-2030 "Decennio d’azione per la sicurezza stradale": l’obiettivo è ridurre del 50% il numero delle vittime stradali. La partnership tra EssilorLuxottica e FIA prosegue dunque in linea con le raccomandazioni dell’ONU. Francesco Milleri si è detto fiducioso in merito alla partnership: "Insieme a FIA, e con il supporto di enti pubblici e privati in tutto il mondo, riusciremo a generare quel cambiamento positivo e significativo che auspichiamo".

  • La7, Open Fiber a “Startup Economy”: l’intervista all’AD Elisabetta Ripa

    L’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa racconta a La7 le sfide per digitalizzare il Paese: l’intervista a "Startup Economy", programma dedicato all’innovazione e alle realtà che contribuiscono maggiormente allo sviluppo dell’economia.

    Elisabetta Ripa

    Elisabetta Ripa: lavoriamo per dotare il Paese di una rete interamente in fibra ottica

    La pandemia ha portato in superficie la necessità di una connessione Internet efficace e performante: la didattica a distanza, lo smart working, per citarne solo due, lo dicono espressamente. L’AD di Open Fiber Elisabetta Ripa ne ha parlato a "Startup Economy", programma di La7 dedicato all’innovazione e in particolare alle Startup, aziende innovative che creano prodotti e soluzioni a 360° in grado di gettare le basi per le nuove fasi di sviluppo dell’economia. "Siamo in forte accelerazione con la fibra", ha sottolineato l’AD di Open Fiber parlando del piano di copertura della fibra: "Abbiamo già raggiunto un terzo delle famiglie italiane e stiamo lavorando per coprire tutto il Paese dotandolo di una rete interamente in fibra ottica, sia per quanto riguarda il mercato residenziale che il mercato business". Terzo operatore FTTH in Europa, traguardo raggiunto in soli cinque anni di attività, Open Fiber ha deciso di adottare un modello di business innovativo per riuscire a costruire una nuova infrastruttura interamente in fibra che arrivi direttamente a casa del cliente: "Questo consente di offrire una qualità migliore e dà accesso a una serie di servizi che non sarebbero possibili con la vecchia rete in rame", ha spiegato Elisabetta Ripa durante l’intervista. L’obiettivo richiede un percorso "molto importante e lungo": è quindi necessario proseguire nel processo già in atto e fornire il Paese di una connessione digitale al passo con i tempi.

    Elisabetta Ripa: il nostro obiettivo è di raggiungere 19 milioni di unità immobiliari entro il 2023

    "Il modello wholesale only mette a disposizione l’infrastruttura a tutti gli operatori, anche a coloro che in questo momento non sono nel mercato delle telecomunicazioni come ad esempio Sky": in questo modo, come ha spiegato l’AD Elisabetta Ripa nell’intervista, "ci si concentra sugli investimenti ma si abilita la competizione". Fino ad oggi sulla rete italiana sono stati investiti 4 miliardi e mezzo: le stime per il completamento dei lavori prevedono investimenti per un totale di 7 miliardi. "Il nostro obiettivo è di raggiungere 19 milioni di unità immobiliari entro il 2023. Oggi siamo a 11 milioni e mezzo", ha quindi sottolineato Elisabetta Ripa che a "Startup Economy" ha parlato anche dell’impegno di Open Fiber nel portare la fibra nelle scuole: al momento è stato raggiunto un terzo degli istituti. L’intervento della società è fondamentale per garantire il regolare svolgimento di didattica a distanza e smart working: in quest’ottica è necessario continuare a premere sull’acceleratore, in modo da raggiungere gli obiettivi e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

  • Da uno stage universitario ai vertici di KIKO Milano: la storia di Cristina Scocchia

    Studio, lavoro e meritocrazia: gli ingredienti principali del successo di Cristina Scocchia, CEO di KIKO Milano, raccontati in un’intervista rilasciata al giornalista Nicola Porro.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: dagli studi alle prime esperienze professionali

    A soli 40 anni entra in L’Oréal Italia, portando la società fuori dalla crisi che stava attraversando e mettendo le basi per un nuovo rilancio. Nel suo primo anno alla guida di KIKO Milano, l’azienda italiana leader della cosmetica registra un fatturato di 596 milioni e un Ebitda che segna un +37%. I traguardi raggiunti da Cristina Scocchia nel settore del beauty sono il risultato di una gavetta avviata parallelamente agli studi universitari. La manager ha raccontato la sua esperienza ai microfoni di "Quarta Repubblica", la trasmissione condotta da Nicola Porro. Una storia che inizia all’Università Bocconi di Milano, precisamente durante un evento di presentazione di una grossa multinazionale americana, Procter&Gamble. L’AD di KIKO milano decide quindi di inviare il curriculum, ottenendo uno stage di tre mesi a Roma che si conclude con l’avvio di una collaborazione a tempo pieno: "Per tre anni ho lavorato dalle 9 di mattina alle 10 di sera, studiando poi fino alle tre di notte – ricorda – la gavetta è stata dura, ma sentivo che era la mia opportunità". Dopo la laurea decide di spostarsi nella sede di Ginevra, dove si occupa prima di prodotti per l’igiene orale e poi dei mercati di Est Europa, Medio Oriente e Africa. L’ingresso di Cristina Scocchia nel beauty avviene nel 2007: in soli 5 anni diventa responsabile delle Cosmetics International Operations, occupandosi della supervisione dei brand in oltre 70 Paesi.

    Cristina Scocchia: gli anni in L’Oréal Italia e KIKO Milano

    È il 2013 quando Cristina Scocchia decide di accettare un’offerta che cambierà ancora una volta la sua vita: l’Oréal la vuole infatti come Amministratore Delegato della filiale italiana. Una vera e propria sfida, visto il periodo di crisi che la realtà milanese sta attraversando in quegli anni. Grazie ad una strategia improntata su riduzione di costi, ampliamento della gamma dei prodotti e trasformazione digitale, L’Oréal Italia torna a crescere. Per il suo determinante contributo, è stata insignita della Legion d’Onore dall’ambasciata francese in Italia. Nel 2017 inizia l’avventura in KIKO Milano. Per la prima volta Cristina Scocchia è responsabile di un’intera società. Dà il via ad una profonda ristrutturazione, basata su internazionalizzazione, nuove tecnologie e soprattutto digitalizzazione. Tutti interventi che sono riusciti a dare un freno agli effetti della pandemia. Nonostante il calo di fatturato registrato nel 2020, l’azienda continuerà ad investire e intende inaugurare 300 punti vendita entro il 2023: "Io credo che in salita bisogna accelerare. Bisogna tener duro e prepararsi per la ripartenza, bisogna avere il coraggio di investire ora per allora".

  • Vicenza: ecco quanto spendono le famiglie per le spese di casa

    Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio per le spese familiari, ha aperto il suo primo negozio fisico a Vicenza (https://www.facile.it/store/vicenza.html), il quinto in Veneto.

    In occasione dell’apertura del nuovo Store, Facile.it ha voluto analizzare alcune tra le spese domestiche che più incidono sul budget delle famiglie di Vicenza. Ecco cosa è emerso.

    RC Auto, Rc moto e mutui: ecco quanto spendono i vicentini

    La prima voce finita sotto la lente è l’RC auto; secondo l’osservatorio di Facile.it*, a giugno 2021, per assicurare un veicolo a quattro ruote a Vicenza e provincia occorrevano, in media, 345,89 euro, vale a dire il 16,5% in meno rispetto allo stesso mese del 2020.

    Una buona notizia se si considera che, dati alla mano, assicurare un veicolo in provincia di Vicenza costa, in media, il 5,5% in meno rispetto alla media regionale e addirittura il 24,1% in meno rispetto a quella rilevata in Italia.

    Notizie positive arrivano anche dal fronte dell’RC moto*; a giugno 2021, per assicurare una due ruote a Vicenza e provincia servivano, in media, 235,20 euro, vale a dire il 7,9% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La tariffa media rilevata nella provincia veneta risulta il 36,7% più bassa rispetto al premio medio nazionale.

    Altra voce di spesa finita sotto la lente di Facile.it è il mutuo; secondo l’osservatorio Facile.it – Mutui.it*, nel corso del primo semestre 2021, gli aspiranti mutuatari residenti a Vicenza e provincia hanno chiesto, mediamente, 127.528 euro.

    Analizzando l’identikit del richiedente vicentino emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo durante i primi sei mesi dell’anno aveva, all’atto della firma, 39 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento da restituire in quasi 23 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 97,6% dei richiedenti vicentini ha optato per quello fisso, mentre solo il 2,4% ha cercato di ottenere il variabile.

    Facile.it apre il suo primo Store a Vicenza

    Dopo lo straordinario successo ottenuto dagli altri Facile.it Store presenti in tutta Italia, la web company ha scelto di inaugurare il nuovo punto vendita fisico nel cuore della città di Vicenza, in Corso Andrea Palladio, 61.

    All’interno del Facile.it Store di Vicenza i cittadini possono incontrare consulenti dedicati che li guideranno nell’utilizzo del comparatore e nell’identificazione delle migliori offerte su prodotti assicurativi, di finanziamento e utenze domestiche.

    Quello dei Facile.it Store è un progetto unico nel suo genere in Italia, lanciato nel 2017 e cresciuto rapidamente sino a tagliare, con la nuova apertura, il traguardo di 26 negozi; oggi i punti vendita del comparatore sono presenti a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno, Cagliari, Treviglio, Mestre, Legnano, Ravenna, Verona e Ferrara. A questi si aggiungeranno le altre inaugurazioni in programma entro fine 2021.

     

    * Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto e moto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 113.538 preventivi auto e 14.377 preventivi moto effettuati a Vicenza e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 giugno 2020 e il 30 giugno 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 1.700 richieste di mutuo presentate da gennaio 2021 a giugno 2021 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti a Vicenza.

     

  • Gianpietro Benedetti, Gruppo Danieli: da Cenerentola a realtà internazionale

    Gruppo Danieli ha percorso una lunga strada per arrivare a ricoprire la posizione di rilievo di oggi, il Presidente Gianpietro Benedetti si racconta in un’intervista rilasciata a "Telefriuli".

    Gruppo Danieli

    La strada del successo raccontata da Gianpietro Benedetti, Presidente di Gruppo Danieli

    In una recente intervista rilasciata a "Telefriuli" Gianpietro Benedetti, Presidente di Gruppo Danieli, ha raccontato di come l’azienda sia passata dall’essere la Cenerentola del settore a divenire uno dei leader mondiali nella produzione di impianti siderurgici. "Noi, come Danieli, eravamo partiti 30 anni fa. Eravamo la Cenerentola su circa 40 costruttori mondiali di impianti" ha affermato il Presidente: "Adesso siamo tra i primi tre. Forse siamo secondi". Rispetto a quando la società di Buttrio aveva iniziato, il panorama internazionale del settore siderurgico è totalmente cambiato: "Dei 40 iniziali, siamo rimasti in cinque. Sono tutti chiusi: gli americani sono chiusi, gli inglesi sono chiusi, i francesi sono chiusi, i giapponesi hanno comprato gli austriaci", ma la scalata al successo non è terminata: l’obiettivo "è diventare i numeri uno nei prossimi 3-4 anni".

    Il futuro di Gruppo Danieli: prospettive e nuovi competitor

    L’azienda sta affrontando una fase di metamorfosi, nata dalla scelta di volersi mettere costantemente in discussione per migliorarsi sempre di più. Dal modo di operare ai costi, dalla competitività alla velocità: tutto ciò che all’interno della società presenta un margine di miglioramento viene messo sotto la lente di ingrandimento alla ricerca di una soluzione che aumenti le sue potenzialità. Per il momento, tale approccio sembra dare buoni risultati, come dimostrato nel primo semestre di quest’anno, in cui Gruppo Danieli ha assistito a un leggero incremento in termini di ordini e fatturato. Ciò non toglie che non bisogna mai abbassare la guardia e bisogna essere vigili sulle novità provenienti dall’estero, in particolare sulla nascita di nuovi competitor. Gianpietro Benedetti ha infatti puntualizzato: "Stanno nascendo i cinesi. In Cina ci sono circa venti aziende che fanno il nostro lavoro. Con la nostra azienda in Cina, il nostro obiettivo difficilissimo è competere nei costi con i concorrenti cinesi". Un obiettivo senz’altro difficile ma non impossibile.

  • In che modo le donne risolvono il problema della solitudine?

    La solitudine si sa, è una condizione che non tutti vivono bene soprattutto quando temono il giudizio degli altri. Presentarsi da soli ad una occasione pubblica (formale o meno che sia) per alcune persone può rappresentare un problema perché in un certo qual senso con la solitudine si manifesta  agli altri la propria incapacità di piacere alle persone del sesso opposto o di sapersi relazionare.

    Proprio per questo motivo sono sempre più le donne che cercano un “fidanzato in affitto” che possa risolvere il problema della compagnia in determinate occasioni.

    Cosa significa di preciso affittare un fidanzato e cosa prevede il servizio? Affittare un fidanzato significa avere la possibilità di accedere, ad un costo ragionevole, ad un fidanzato in affitto per una sola giornata o per l’arco di tempo (delle volte anche poche ore o il tempo di una cena) del quale si ha bisogno di compagnia.

    Non è un caso che tale servizio riscuota un grande successo anche in un paese come l’Italia, in cui il giudizio delle altre persone viene tenuto in grande considerazione e si cerca di fare tutto affinchè gli altri possano avere una buona impressione di noi, anche a costo di trovare soluzioni “creative”.

     

    Perché pensare ad un fidanzato in affitto?

    Si può aver bisogno di compagnia per i motivi più svariati: una cena di lavoro tra colleghi alla quale non ci si vuol presentare da soli, una gita tra amici tutti “in coppia” alla quale non si vuol passare come il single di turno, un appuntamento di gala al quale si preferisce avere un partner accanto e così via.

    Le ragioni per la quale si può avvertire il bisogno di avere una persona accanto sono molteplici, e va ricordato che in particolare in un paese in cui le relazioni sono così importanti come il nostro aumentano le probabilità che qualcuno avverta questo servizio come strettamente necessario.

    Il fenomeno, tra l’altro, ha acquisito parecchio mercato anche in altre parti del mondo, ed il servizio che consente di affittare un fidanzato (lo trovi qui romeogigolo.com) è oggi sempre più in voga tra tutti coloro che desiderano avere una persona accanto durante un’occasione in particolare, anche se solo per qualche ora.

  • Traslochi e sgomberi: ecco perché La Margherita consiglia di rivolgersi a professionisti

    Gli esperti de La Margherita, società milanese specializzata in sgomberi e traslochi, spiegano perché è importante rivolgersi a professionisti del settore per avere la garanzia di un lavoro svolto con efficienza e a costi accessibili.

    Milano, luglio 2021 – Sgomberi e traslochi sono operazioni complesse, da gestire con precisione ed efficienza: per questo è consigliabile rivolgersi a una ditta specializzata, in grado di organizzarsi al meglio per svolgere il lavoro in tempi brevi ma garantendo al tempo stesso ai clienti la massima soddisfazione.

    Lo sanno bene gli esperti de La Margherita, azienda milanese il cui riguarda proprio gli interventi di sgombero ed i traslochi core business. Come spiegano i professionisti della ditta, molte persone sono restie a contattare una realtà specializzata perché temono di spendere troppo. In realtà, se si cerca con cura la ditta cui rivolgersi, è possibile organizzare uno sgombero o un trasloco a prezzi assolutamente accessibili. È comunque utile sottolineare che i costi per questi interventi sono molto diversi, variando in relazione a fattori come l’ubicazione dell’abitazione, il volume di mobili e oggetti da spostare e le tempistiche richieste dal cliente. 

    Tra le realtà impegnate nel settore di sgomberi e traslochi, La Margherita è una delle più competitive in merito al rapporto qualità-prezzo: la ditta, infatti, si avvale esclusivamente di personale qualificato, in grado di svolgere il lavoro richiesto con rapidità ed accuratezza, rispettando il budget e i tempi stabiliti in accordo con il cliente.

    Rivolgersi a una ditta specializzata per effettuare uno sgombero o un trasloco significa anche poter vivere questa esperienza senza stress. Sgomberare un locale o un appartamento e traslocare, infatti, sono operazioni che richiedono tempo, una perfetta organizzazione e una buona dose di pazienza e non tutti – in particolare chi affronta questo tipo di lavori per la prima volta – ne sono provvisti. 

    Oltre al fattore stress bisogna anche tenere presente che, durante questi interventi, viene prodotta una grande quantità di rifiuti che non sempre i privati sanno come gestire correttamente. Viceversa, affidando l’intervento a una ditta specializzata, si avrà la garanzia che i rifiuti accumulatisi vengano smaltiti nel modo adeguato, differenziandoli per categoria nel pieno rispetto dell’ambiente e delle normative di legge in materia. 

  • Depuratori d’acqua Newline

    Un depuratore d’acqua è la soluzione più semplice e conveniente da adottare per risolvere il problema dell’acqua da bere in casa. Quella del rubinetto infatti, spesso non è consigliabile a causa della presenza eccessiva di determinati elementi che possono a lungo andare a comportare rischi per la salute.  L’acqua minerale del supermercato invece, garantisce una qualità superiore ma è decisamente più costosa, oltre che difficile da trasportare a causa del peso non indifferente di ogni singola confezione.

     

    Gli elementi nocivi presenti nell’acqua del rubinetto

    Questo problema è oggi facile da superare utilizzando uno degli impianti di depurazione di NewLineDepuratori, che consentono di filtrare l’acqua del rubinetto di casa eliminando tutti quegli elementi che possono influire in maniera negativa sulla salute. Tra questi sicuramente il cloro, la ruggine, il calcare ed alcuni metalli pesanti, nonché sabbia e arsenico.

    Tutte sostanze dunque che saranno opportunamente filtrate per lasciare spazio unicamente ai sali minerali importanti per il nostro organismo, così da garantirti sempre un’acqua perfettamente bilanciata per il benessere tuo e quello di tutta la famiglia. Si tratta di una soluzione perfetta sia che tu sia allacciato alla rete idrica pubblica che ad un pozzo, indipendentemente dal fatto che la sua acqua sia potabile o meno.

     

    Un elettrodomestico che migliora la qualità della vita

    Migliorare la qualità dell’acqua che si beve significa automaticamente migliorare la qualità della vita, ed i depuratori Newline di ultima generazione sono tra i più diffusi in Italia proprio per la loro infallibile capacità di separare le sostanze potenzialmente dannose per l’organismo da quelle che non lo sono.

    L’assoluta qualità di ogni singolo componente con il quale questi vengono realizzati inoltre, garantisce grande affidabilità e assoluta durata nel tempo. È possibile contattare il recapito telefonico 0399908240 per ricevere informazioni di ogni tipo, o per ricevere la visita di un consulente senza impegno. Sarà l’occasione di scoprire da vicino l’assoluta professionalità di questa importante azienda e la grande qualità dei prodotti che commercializza.

  • Unleaded di Gattoni Rubinetteria. Il miscelatore senza piombo per la cucina

    Gattoni Rubinetteria dedica grande attenzione alle proposte per cucina, coniugando cura estetica e praticità funzionale.

    Ispirata dalla Green Attitude che da sempre caratterizza il brand, Unleaded è la collezione di miscelatori per lavello tecnologicamente più avanzata tra le proposte per la cucina del catalogo Gattoni. Unleaded è, appunto, “senza piombo” grazie all’innovativa materia prima Bluewave®, l’esclusiva lega completamente depiombata che assicura la purezza dell’acqua potabile. Bluewave® evita il rilascio nocivo di metalli pesanti, in conformità con le disposizioni normative nazionali ed europee, e si avvale delle proprietà antibatteriche del rame, garantendo la massima purezza dell’acqua erogata.

    La gamma Unleaded, oltre a garantire la salubrità dell’acqua, soddisfa le più diverse esigenze estetiche e funzionali, grazie al design curato e contemporaneo, alle leve ergonomiche di cui è dotato il miscelatore, oppure, come nel modello 0655, al corredo con doccetta estraibile a scomparsa. I suoi volumi leggeri e le linee essenziali sono perfetti per valorizzare con eleganza le cucine moderne.

    Gattoni Rubinetteria dedica ampio spazio alla personalizzazione anche in cucina: Unleaded è infatti disponibile nelle tre nuove finiture di tendenza total-look nickel spazzolato, nero opaco e bianco opaco, scelte perfette per uno stile elegante e minimalista di grande attualità.

    www.gattonirubinetteria.com

  • Italian Stage Tour 2021

    gran successo per la Finalissima del contest “Italian Stage Tour  Fiuggi Sound”

    Grande successo per la Finalissima del contest “Italian Stage Tour – Fiuggi Sound” che ha premiato i finalisti delle tre categorie in gara. Per la categoria Baby si è aggiudicata il primo posto Marylin Ippedico, secondo posto Benedetta Morzetta e al terzo posto Giada Mancini. Si ricorda che i vincitori della categoria Baby accederanno direttamente alle selezioni finali dello Zecchino D’oro. Per la categoria Junior si classifica al primo posto Giulia Poggio, al secondo Andrea Putrignano e  al terzo Lorenzo Cherubini. Per la categoria Nuove Proposte primo classificato Samuele Di Nicolò secondo classificato Kevin Croce e terzo posto per Erica Stevanato.

    I premi speciali sono andati a Mario Valenti – Premio Promozione Anteros, Marta Tronci – Premio Miglior Presenza Scenica , Samuele de Nicolò – Premio della critica, Monica Sannino – Premio AFI, Giulia Vestri con ben due premi – Premio Miglior Testo e Migliore Interpretazione, Kevin Croce – Premio Space One. Sul palco, ad arricchire le esibizioni, una scenografia singolare, con cambi di scena realizzati tramite tecnologia ledwall dall’azienda AVS Group.

    I vincitori sono stati premiati con un riconoscimento realizzato in argento puro dall’artista aquilano Ferdinando Latour, le cui opere sono riconosciute in Italia e nel mondo per l’unicità, la raffinatezza e la tecnica d’avanguardia utilizzata.

    Una serata ricca di partecipazione e soprattutto tanta bella musica, rallegrata dalla briosa conduzione della speaker Melania Agrimano di RDS, la radio ufficiale del contest.

    La splendida location della Fonte Bonifacio VIII di Fiuggi ha reso ancor più bella l’atmosfera di festa ed energia che un po’ tutti attendevano da tempo. Ospite speciale della serata Jo Squillo, che ha fatto ballare tutto il pubblico presente. Un intervento speciale è stato il saluto via video del Sottosegretario del Ministero dei Beni Culturali Lucia Borgonzoni, che oltre al ringraziamento per l’invito ha assicurato la vicinanza del Ministero nei confronti dei giovani e del comparto musica, attraverso i nuovi fondi in arrivo e un disegno di legge che sta preparando per la nascita del comparto di Direzione Musicale all’interno dello stesso Ministero.

    Oltre agli artisti in gara, protagonisti in prima persona anche il Direttore Artistico Nazzareno Nazziconi produttore e talent scout e il Direttore Generale Stephany Falasconi. L’edizione 2021 ha visto la collaborazione di partners di rilievo per ogni categoria. Per quella Baby si è scelta la collaborazione con lo Zecchino D’Oro, insieme alla giuria composta dal Dir. Artistico dell’Antoniano di Bologna Fabrizio Palaferri e dalla direttrice del Coro, la Prof.ssa Sabrina Simoni. Per le altre due categorie Junior e Nuove Proposte la scelta è stata indirizzata verso una giuria di esperti che ha visto presenti come masterclass/vocal coach il maestro Leonardo De Amicis, produttore e direttore d’orchestra di Sanremo, Massimo Cotto, (speaker di Virgin Radio nonché autore di programmi Rai e Mediaset), Sergio Cerruti (presidente dell’A.F.I. Associazione fonografici italiani), Fabrizio Palma (musicista, arrangiatore, vocal coach di The Voice e Amici), il musicista rapper Space One, Fabrizio Palaferri, Roberto Vecchi (produttore, autore e regista Tv), Maurizio Caridi, (già Presidente dell’Orchestra Sinfonica), Alessandro Guardia (produttore discografico Alfa Record).

    Ricordiamo che il “contest” è nato dall’iniziativa dell’Associazione Ninfa e Anteros Produzioni S.r.l. agenzia marchigiana che si occupa di organizzazione eventi e spettacoli, nonché etichetta discografica, responsabile del concorso Area Sanremo (edizione 2017-2018) e in questa edizione ha ricevuto un vero boom di partecipazioni (si contano più di 1100 iscritti). L’evento è stato patrocinato dal Comune di Fiuggi, dalla Regione Lazio, dall’ A.F.I., da Assomusica, SIAE e Nuovo Imaie e dalla CCIAA di Frosinone con la collaborazione dei partners RDS, Shabada il Musical e Acqua di Fiuggi. Un ringraziamento per la riuscita dell’evento va inoltre al Responsabile Marketing Titty Ninni e al Coordinamento Generale curato da Paolo Del Vecchio e Giuseppe Sturiano.
    Photo Credits Pino Polesi

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Federico Marchioro: comunicare con la pittura

    L’arte in generale e più specificamente la pittura è da sempre strumento comunicativo per antonomasia e riesce a diffondere e a divulgare a largo raggio una molteplicità di messaggi, talvolta espressi in modo esplicito, diretto e palesemente manifesto e talvolta invece avvolti e conservati dentro le pieghe della narrazione in modo celato e nascosto, secondo chiavi concettuali allusive, simboliche e metaforiche, volutamente cifrate e codificate. Sull’onda di queste riflessioni, la Dott.ssa Elena Gollini ha spiegato alcuni passaggi focali della pittura di Federico Marchioro. In particolare ha precisato: “Federico si tiene intenzionalmente lontano da cliché di banale e scontato modus pingendi e ricerca una propria applicazione creativa scegliendo un orientamento semantico, che partendo dalla radice del reale come fondamento cardine si evolve e si snoda attraverso canali recettivi e percettivi inediti e sui generis, che non sono inquadrabili e classificabili a livello rigido e rigoroso. L’ingegno creativo è nutrito dalla fremente passione e dal trasporto psichico e psicologico, che sfugge ad una comunicazione predefinita e preconfigurata a monte e a priori e si protende invece verso un libero accesso di fruizione, sentimentale ed emozionale scandito da un approccio sensibile. Federico è in primis dedito e devoto alle cosiddette ragioni del cuore e la sua pittura è in primis governata e guidata dalla sfera intima e interiore. Comunicare in pittura per Federico equivale a una comunione sensoriale, è sinonimo di compartecipazione complice e sincera da parte del fruitore. Il suo totale disinteresse a livello speculativo lo colloca su un piano di grande onestà intellettuale e questo emerge in toto nelle opere, si respira e si vede da subito, è palpabile nell’immediato. Comunicare per Federico è proprio anche far affiorare in superficie la sua purezza incontaminata di intenti e di intenzioni, perché un artista vero dev’essere sempre se stesso con limpida trasparenza di pensiero e azione. Federico con la sua pittura anticonformista e informale arriva diretto e schietto e questo è senza dubbio un grande plus valore aggiunto. Il suo orientamento di comunicazione pittorica è associato a questo ideale di visione concettuale allargata e dilatata tramite l’intervento dello spettatore, che contribuisce ad integrare e a completare, instaurando una dialettica di compensazione compenetrante, che entra in sinergia con il flusso vitale delle opere e si mescola formando una sorta di unicum sempre mutabile e variabile a seconda del momento fruitivo particolare. Così Federico lascia una comunicazione sempre aperta, versatile, modulabile, volitiva come la sua indole e camaleontica come la sua personalità artistica di comunicatore-sperimentatore ad hoc”.

    http://elenagolliniartblogger.com/federico-marchioro

     

  • Debutta la grande estate di Leolandia

    A poche settimane dall’apertura, l’estate di Leolandia entra nel vivo e si arricchisce con una serie di novità per regalare a grandi e piccini un’esperienza di visita ancora più divertente e rendere sempre più entusiasmante la festa organizzata per il 50° compleanno del parco.

    I nuovi spettacoli dal vivo

    Si parte dai nuovi spettacoli dal vivo con il cast artistico di Leolandia che comprende 15 ballerini, 3 cantanti e un gruppo di acrobati internazionali. Largo poi a tante freschissime sorprese nei giochi acquatici di Masha e Orso e di PJ Masks City che rendono il parco la meta ideale anche nelle giornate più calde.

    Tra gli appuntamenti più attesi, il nuovo musical “Favola, Viaggio nelle Terre Lontane”, che accompagna gli spettatori alla scoperta delle tradizioni e delle atmosfere di India, Cina e Polinesia, in perfetto equilibrio tra realismo e magia. Frutto di un grande lavoro di ricerca, il musical si avvale di colonne sonore originali, realizzate con strumenti tipici, e di costumi confezionati con stoffe preziose provenienti dai Paesi rappresentati, arricchite da 2.000 cristalli Swarovski. Insieme al principe Aron e alla principessa Anna i piccoli impareranno a conoscere e rispettare culture diverse, nonostante l’impossibilità di viaggiare in questo momento, tra straordinarie acrobazie, balli scatenati, effetti speciali, proiezioni 3D e scenografie immersive. Prodotto internamente dal team di scenografi, costumisti e coreografi di Leolandia, il musical va in scena sul palco della LeoArena, il teatro principale del parco. Per garantire il corretto distanziamento e assicurare un’esperienza “SICURAmente divertente”, come recita il motto di Leolandia, l’accesso è contingentato e su prenotazione, che può avvenire online o direttamente al parco, presso il PuntoInfo.

    Le altre novità

    Novità anche per quanto riguarda gli show all’aperto, con “Le Miniere di Cowboy Town” e “La Spada di Admir”, due avvincenti avventure che vedono un gruppo di allegri minatori e una ciurma di simpatici pirati alle prese con diamanti dai poteri speciali e antiche leggende.

    Imperdibile l’appuntamento mattutino con lo spettacolo di benvenuto, per immergersi nel mondo incantato di Leolandia ancora prima dell’apertura del parco in compagnia dei padroni di casa, Leo e Mia, e di tutti gli altri personaggi, sulle note di “Esiste Davvero”, la nuova canzone di Leolandia per festeggiare il 50° anniversario, che a breve sarà disponibile sulle principali piattaforme di streaming.

    Oltre agli amatissimi Masha e Orso con il “Circo della Foresta”, da quest’anno si possono ammirare nuovi mini live show con i personaggi dei cartoni animati: “La Premiazione di Ladybug e Chat Noir”, spettacolo acrobatico con i protagonisti della serie TV Miraculous, che si confrontano ancora una volta con il malvagio Papillon per essere incoronati Super Eroi della città, e il nuovo appuntamento di Bing e Flop, che incontrano i loro piccoli fan nel teatro all’aperto della Riva dei Pirati e giocano con loro sulle note della “Canzone dell’Arcobaleno”.

    Le attrazioni acquatiche

    Non solo spettacoli. A Leolandia l’estate è sinonimo di tante attrazioni acquatiche che offrono l’opportunità di rinfrescarsi continuamente nel corso della giornata, sfuggendo al solleone e alle alte temperature: spericolati tronchi che solcano i fiumi del west fino a raggiungere improvvise cascate, battaglie navali a suon di spruzzi ispirate alle Repubbliche Marinare, e le Rapide di Leonardo, un viaggio lungo un torrente impetuoso per mettersi al riparo dalle cannonate d’acqua sparate dal primo prototipo di carrarmato inventato dal genio di Da Vinci.

    Per i più piccini, spazio a schizzi, scivoli, laghetti e tanti altri freschissimi giochi nelle diverse zone acquatiche del parco, progettate per offrire il massimo del divertimento in totale sicurezza, grazie all’utilizzo di speciali rivestimenti anti urto e anti graffio in PFU, un materiale sostenibile ricavato dal riciclo degli pneumatici usati.

    La scelta spazia tra la Baia dei Piccoli Surfisti, il Laghetto, il Cortile di Masha, ambientato nella Foresta di Masha e Orso, e lo Spraypark, il parco giochi acquatico di PJ Masks City, la prima e unica area a tema al mondo dedicata ai PJ Masks, dove si possono rivivere le avventure dei Superpigiamini in versione “bagnata”! E, non ultima, la possibilità di rilassarsi in crociera nel Mar Tirreno… ammirando le coste della Minitalia, vestita a festa in occasione del suo 50° anniversario.

    Le parole di David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite Leolandia

    David Tommaso, Direttore Marketing e Vendite di Leolandia, dichiara: “Leolandia si distingue da sempre per essere il primo e unico parco a tema in Italia che fa sognare i bambini, da zero anni fino all’adolescenza, regalando agli adulti la gioia di vedere lo stupore e la felicità sul loro volto. Anche per questo, le novità non possono mai mancare: entriamo nel vivo della stagione con tutte le nostre produzioni artistiche rinnovate per offrire un palinsesto di spettacoli completamente inedito. Con le nostre attrazioni acquatiche, adatte anche ai più piccoli, offriamo inoltre un’alternativa fresca e divertente anche nelle giornate più calde, sempre all’insegna della sicurezza”.

    La nuova promozione

    Tutti i dettagli, inclusi i giorni e gli orari di apertura del parco e degli spettacoli, sono disponibili sul sito www.leolandia.it, dove è possibile anche scoprire la nuova promozione che regala una giornata di ingresso omaggio al parco a tutti coloro che acquistano un biglietto a data fissa, da utilizzare entro i 90 giorni successivi alla prima visita.

  • Parma: Pietro Vignali auspica un miglioramento della situazione treni e interconnessione

    Non si commettano più gli errori del passato e si consideri la città di Parma per quello che è: un importante centro strategico per l’Italia e l’Europa. Questo si auspica l’ex Sindaco Pietro Vignali, intervistato da “Parma Daily” sulla questione Alta Velocità.

    Pietro Vignali

    Pietro Vignali per Parma: cosa è necessario fare

    Il delicato tema della fermata dell’Alta Velocità a Parma riemerge ciclicamente in vista delle elezioni. Di Parma e della valorizzazione della città è un esperto Pietro Vignali, ex Sindaco. Si guarda con attenzione al mese di luglio per dare nel breve tempo la possibilità di avere più treni e sfruttare l’interconnessione mai utilizzata. Nel lungo periodo si auspica l’attivazione di collegamenti veloci o una fermata in linea con la Mediopadana di Reggio. “Speriamo che sia la volta buona e che questa manifestazione di volontà si traduca in qualcosa di concreto, a differenza di quanto accaduto nel recente passato”, ha commentato Pietro Vignali in una recente intervista a “Parma Daily”. “Benissimo se si riuscirà a realizzare la stazione in linea alle Fiere, ma questo non esclude nel frattempo non si possano far arrivare più treni veloci a Parma, attraverso l’interconnessione. Potrebbe essere un servizio aggiuntivo che parta da Piacenza e arrivi a Parma con la linea storica e che poi, utilizzando l’interconnessione, possa raggiungere l’AV a Roma in due ore e un quarto”.

    Pietro Vignali: più treni veloci per Roma, le soluzioni concrete

    Pietro Vignali, Sindaco di Parma dal 2007 al 2011, nonché ex assessore all’Ambiente e alla Mobilità, sostiene con forza l’importanza centrale della città e la sua collocazione strategica per Italia ed Europa, grazie alla sinergia fra AV, Aeroporto Verdi e Pontremolese. “Da Sindaco ho provato a riportare a Parma la stazione in linea, approfittando dei ritardi che c’erano stati negli appalti a Reggio Emilia. Abbiamo avuto numerosi incontri con l’allora ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, ma ciò che era stato deciso dalla Conferenza dei servizi del 1997 non si poteva più cambiare”. Un’occasione mancata, un vero e proprio “scippo” per la città come lo ha definito Pietro Vignali, ma si spera che in breve tempo le acque si smuovano per migliorare la situazione. In attesa dello studio di fattibilità promesso dal Ministro per una nuova stazione in line in prossimità delle Fiere, si punta ad ottenere più treni veloci per Roma senza interferire con il sistema attuale, “due corse al mattino e due al pomeriggio sarebbero sufficienti”, ha spiegato l’ex Sindaco. Oppure “si potrebbe collegare l’Aeroporto con la Mediopadana attraverso una navetta ferroviaria, ma bisognerebbe studiare a livello tecnico se è fattibile”. La città ha già perso l’occasione con il piano Italia Veloce, col decreto “rilancio” e con il Pnrr: non si attenda oltre.

  • Qual’è il momento migliore per scattare foto di gravidanza?

    Non sei sicuro di quando scattare le foto di maternità? In questo articolo vedremo insieme i processi e i dettagli, in modo da sentirti sicura e a tuo agio quando prenoti il tuo servizio fotografico professionale di maternità!

    Scoprire che stai aspettando un bambino e guardare il tuo corpo cambiare mentre la vita dentro di te cresce è un’esperienza magica. Man mano che la pancia diventa più grande, aumenta anche l’eccitazione che provi quando la data si avvicina. E molto presto ti preparerai ad accogliere il tuo piccolo nel mondo. Comprerai piccoli vestiti, allestirai la cameretta e preparerai la borsa da portare con te all’ospedale. In un istante, tutta la tua vita riguarderà questa piccolo esserino, totalmente concentrata sulla vita appena sbocciata. Ora, non sarebbe bello essere al centro dell’attenzione prima che la tua vita cambi radicalmente? Bene, puoi farlo affidandoti alla professionalità di un fotografo gravidanza Firenze prima dell’arrivo del tuo bambino. Una sessione fotografica di maternità è un ottimo modo per documentare il tuo viaggio nella gravidanza. Può catturare la tua storia, le tue esperienze e dove ti trovi adesso. Attraverso le foto di maternità, puoi mostrare quanto è incredibile il tuo corpo e di cosa è capace. Ancora più importante, queste foto catturano un momento così speciale della tua vita, permettendoti di guardare indietro e godertele in futuro. Non sai quando programmare la tua sessione fotografica? Lascia che ti aiuti. Ecco alcuni suggerimenti su come scegliere il momento giusto per mostrare il tuo pancione alla macchina fotografica.

    Quando dovresti scattare foto di maternità?

    Il momento migliore per le foto di maternità è quando ti senti bene e ti senti ancora a tuo agio. Nella maggior parte dei casi questo avviene durante il 7° o 8° mese di gravidanza, tra le 30 e le 36 settimane. Durante questo periodo, la tua pancia inizierà ad essere bella e rotonda e generalmente il bambino non si è posizionato troppo in basso nell’utero, il che fa sembrare il tuo ventre più alto. L’inizio del terzo trimestre è il momento perfetto per un servizio fotografico di maternità Firenze. Se hai deciso di programmare le tue foto prima, considera le dimensioni della tua pancia e se sei soddisfatta delle sue dimensioni. D’altra parte, se tu pianifichi il tuo servizio fotografico all’ultimo minuto o intorno alla data in cui è previsto il parto, potresti scoprire che inizi a sentirti a disagio e stanca. Devi anche essere consapevole del fatto che i bambini a volte possono nascere anticipatamente rispetto alla presunta data del parto.

    Non tutte le gravidanze sono uguali

    Generalmente, il 7° o l’8° mese è un buon periodo per la maggior parte delle future mamme. Tuttavia, poiché ogni donna e ogni gravidanza sono diverse, questo potrebbe non funzionare per te. Il momento migliore per una seduta di maternità dipende ancora da te e da come ti senti. Quindi, per sapere se sei pronta per stare davanti alla macchina fotografica, presta molta attenzione ai cambiamenti nel tuo corpo e al tuo pancione. Che si tratti del primo o del decimo figlio, ogni gravidanza è diversa. Potresti esserti sentita benissimo a 36 settimane con il primo bambino, ma la seconda volta potresti vivere un’esperienza completamente diversa. È meglio fare la scelta giusta per te e ti suggerisco di farlo quando ti senti bene, è allora che è meglio rivolgersi a un professionista per prenotare la tua sessione.

    Quando prenotare le foto di maternità in attesa di 2 o 3 gemelli?

    Un’altra eccezione è se stai aspettando due o tre gemelli. Se questo è il tuo caso, ti suggerisco di programmare prima il tuo servizio fotografico di maternità. Se ti resta da pensare a quale settimana far scattare le foto di maternità, ti suggerisco intorno al secondo trimestre o alle 20-24 settimane di gravidanza. Questo perché il tuo pancione sarà ben stabilizzato dal secondo trimestre se stai aspettando più di un bambino. In genere ti sentirai anche bene e a tuo agio e potrai ancora muoverti tranquillamente. Generalmente la maggior parte delle gravidanze multiple partorirà prima, quindi dovresti tenerne conto anche questo quando prenoti il servizio fotografico.

    Pensiero finale

    Le sessioni fotografiche di maternità sono tutte incentrate e hanno come soggetto gli incredibili cambiamenti del tuo corpo, è tutta una questione di vita e connessione. Allora, qual è il momento migliore per le foto di gravidanza? Quando senti che è il momento giusto, quando ti senti bene, a tuo agio e pronta. Anche se dico che 30-36 settimane è il momento ideale per scattare foto di maternità, potrebbe non essere perfetto per te. Quindi, alla fine, spetta a te decidere quando vuoi che le tue foto vengano scattate, ma io suggerisco, per ottenere il massimo dalla tua sessione fotografica, di programmarlo prima piuttosto che dopo.

  • Da Renord disponibile il nuovo Dacia Duster

    Milano, luglio 2021 – Simbolo per eccellenza della rivoluzione Dacia nel segmento SUV, nuovo Dacia Duster arriverà a partire da settembre in tutte le sedi Renord

    In continuità con le precedenti versioni, Nuovo Duster si rivolge in particolare a quei clienti che desiderano acquistare un SUV confortevole e dal design attrattivo, adatto per le famiglie. Compagno ideale sia per i viaggi quotidiani in città che per quelli più avventurosi, con il suo intramontabile design, evolutosi soprattutto a livello dei fari e della calandra, il SUV è disponibile a 2 e 4 ruote motrici.

    “Siamo molto contenti dell’arrivo del nuovo Dacia Duster. – ha commentato Roberto Bolciaghi, amministratore delegato di Renord – Si tratta di una vettura che ha davvero rivoluzionato il segmento dei SUV, attestandosi come leader europeo delle vendite a privati nella sua categoria sul mercato dal 2019: le aspettative quindi sono molto alte.

     

    Design

    Presentata con la nuova colorazione Orange Arizona, Nuovo Duster vanta un design esterno più contemporaneo rispetto ai modelli precedenti, che consente di migliorare l’aerodinamica per una maggiore efficienza. Infatti, il design del nuovo spoiler posteriore e dei nuovi cerchi in lega da 16” e 17” è stato progettato nella galleria del vento e tutte le ottimizzazioni relative alla CO2 permettono su Nuovo Duster una riduzione fino a 5,8 g di CO2 nella versione a quattro ruote motrici. Duster, inoltre, è il primo modello Dacia ad essere dotato di indicatori di direzione a LED che, oltre a ridurre il consumo elettrico, offrono una migliore illuminazione, di giorno e di notte.

     

    Tecnologia

    Nuovo Duster è disponibile con trasmissione automatica EDC a 6 rapporti con il motore TCe 150, mentre in versione ECO-G 100 dispone di un serbatoio GPL con capacità aumentata di circa il 50%, ossia 49,8 litri.

    In modalità GPL, la versione ECO-G emette in media 9,5% di CO2 in meno rispetto alle motorizzazioni benzina equivalenti. Offre, inoltre, più di 1.235 chilometri di autonomia grazie ai due serbatoi che insieme vantano circa 100 litri di capacità utile: 50 litri di benzina e 50 litri di GPL.

     

    Connettività

    L’equipaggiamento di serie di Dacia Duster comprende il computer di bordo da 8”, l’accensione automatica dei fari e il limitatore di velocità con comandi al volante retroilluminati. Oltre al sistema audio Dacia Plug & Music (radio, MP3, USB e Bluetooth), sono disponibili due nuovi sistemi multimediali intuitivi: 

    • Media Display: comprende 6 altoparlanti (di cui 2 boomer e 2 tweeter all’anteriore), radio DAB, connettività Bluetooth®, due porte USB e funzione Smartphone Replication cablata compatibile con Apple CarPlay® ed Android Auto®. 
    • Media Nav: in cui il sistema multimediale si arricchisce della navigazione a bordo e della connettività Wi-Fi (wireless) per Apple CarPlay® ed Android Auto®.

     

    Abitabilità

    L’abitacolo, più accogliente rispetto alle precedenti versioni, è dotato di nuove sellerie, nuovi poggiatesta e una consolle centrale rialzata. Grazie all’abitacolo spazioso e ai numerosi vani portaoggetti, i tragitti saranno più piacevoli su qualunque tipo di terreno.

    Il sedile del conducente è regolabile in altezza e a livello lombare, mentre il volante è regolabile in altezza e profondità.

     

    Comfort

    I tessuti e la forma dei nuovi poggiatesta offrono migliore ergonomia e sostegno. Essendo i poggiatesta più sottili, consentono ai passeggeri dei sedili posteriori di avere una migliore visibilità verso la parte anteriore dell’abitacolo e viceversa.

    Un’altra importante novità è l’introduzione di una consolle centrale rialzata, dotata di un ampio bracciolo scorrevole su 70 mm. Al suo interno, esso presenta un vano portaoggetti chiuso da 1,1 litri e due prese USB di ricarica per i passeggeri dei sedili posteriori.

     

     

     

     

    PROFILO ISTITUZIONALE:

    Renord, concessionaria Renault, Nissan e Dacia, opera nel mercato dell’automobile da oltre 50 anni: con sette sedi, tra servizio vendita e assistenza, presenti sul territorio di Milano, Sesto San Giovanni e Monza, è tra le più importanti concessionarie della Lombardia.

  • CHROMALUX® ZERO® di Neoperl. Nuovo packaging per la distribuzione

    L’innovativa generazione di flessibili senza PVC conferma la grande attenzione dell’Azienda alla sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

    Per presentare al meglio alla clientela la nuova gamma di flessibili per doccia senza PVC, CHROMALUX® ZERO® è ora disponibile presso i migliori rivenditori con un rinnovato packaging pratico e riconoscibile che ne illustra le caratteristiche.

    Inoltre, in linea con le nuove normative internazionali relative ai componenti plastici destinati al diretto contatto con l’acqua potabile, CHROMALUX® ZERO® non contiene PVC, segnando così una vera e propria rivoluzione nell’ambito della produzione di flessibili, a tutto vantaggio della salute dell’utente finale. La filosofia aziendale, infatti, è improntata a realizzare prodotti eccellenti in maniera sempre più green, ponendo l’ecosostenibilità come valore aggiunto. Neoperl® firma così una soluzione elegante ed innovativa grazie all’utilizzo di un evoluto materiale, il PE – Polietilene, impiegato sia nella trecciatura speciale esterna sia nella struttura interna.

    CHROMALUX® ZERO® garantisce quindi la massima igiene e prestazioni eccellenti, offrendo molteplici vantaggi: è semplice da maneggiare, morbido e leggero, idrorepellente e anti-muffa, resistente al cloro, sostenibile e riciclabile. Il rivestimento esterno, inoltre, lavabile in lavatrice, consente di valorizzare l’estetica del flessibile attraverso differenti opzioni cromatiche: nero e tre sfumature di argento (silver, silver gray, silver steel), nel segno di un’ampia versatilità stilistica.

    www.neoperl.com

  • Cecilia Martin Birsa: arte scultorea in nome del virtuosismo

    L’arte scultorea nei secoli si è sviluppata seguendo orientamenti molto eterogenei e avvalendosi di soluzioni davvero sorprendenti. La scultura è a tutti gli effetti un’arte molto complicata e molto complessa da apprendere. Servono la massima dedizione e la massima disciplina, serve tanto studio e altrettanto spirito di perfezionismo, voglia di compiere una ricerca inedita e voglia di sperimentare in modo innovativo. Ogni scultore deve riuscire a crearsi e a consolidare un proprio stile, che appaia preciso e convincente, perché l’improvvisazione casuale non è mai concessa e tanto meno è permessa la superficialità. Ci sono artisti come Cecilia Martin Birsa, che hanno fatto dell’arte scultorea la propria ragione di vita, che hanno saputo orchestrare al meglio quanto imparato e ottimizzare gli insegnamenti preziosi, immettendoli dentro il proprio bagaglio personale di conoscenza e di sapere, realizzando una produzione contemporanea davvero al top di gamma. La Dott.ssa Elena Gollini ha spiegato al riguardo: “Il virtuosismo scultoreo che caratterizza l’arte di Cecilia è frutto di una preparazione certosina e meticolosa, che inizia fin dalla fase progettuale e ideativa e si snoda e si dipana man mano con modalità sempre scelte con dovizia. Ogni scultura costituisce un cuore pulsante al suo interno, metafora di quel virtuosismo che appartiene al DNA creativo di Cecilia e diventa un valore nevralgico essenziale e indispensabile del suo fare artistico. Cecilia è esempio a modello di come la serietà e l’onestà intellettuale vengono sempre premiate e di come lavorare in modo sempre compiuto e calibrato porta a risultati eccellenti e ineccepibili. Le sue sculture possiedono un virtuosismo formale e sostanziale, che le attraversa e le rende uniche e speciali. Ogni sua opera diventa esclusiva, inimitabile e inconfondibile. Si comprende da subito come per Cecilia la scultura sia una vocazione intesa in senso dilatato, che include anche un contatto attivo e diretto con l’intero substrato del reale e della realtà, dal quale poter attingere elementi e componenti, che hanno un virtuosismo connaturato e possono essere ben modulati e modellati nella profusione materica densa e corposa. La lavorazione scultorea per Cecilia è sempre una grande commistione, una consistente mescolanza, che prende vita tramite l’atto e il gesto creativo e viene poi plasmata insieme, viene assemblata e bilanciata. Alla piacevolezza estetica corrisponde sempre una dinamica contenutistica articolata, affinché l’idea del bello si rifletta e si rispecchi in toto, all’esterno e all’interno, nella forma e nella sostanza. Soltanto così per Cecilia ci sarà l’espressione incondizionata e incontaminata del virtuosismo artistico più assoluto, dirompente e prorompente”.

     

  • Vanessa Mini, Fortissimo

    Un brano portato al successo  da Rita Pavone nel 1990, interpretato da Mina, Claudio Baglioni,
    nella personalissima rielaborazione  della poliedrica artista

    L’amore non inizia e non finisce nel modo in cui pensiamo. L’ Amore è una battaglia. L’Amore è una guerra. Nessuno deve nascondersi dall’Amore. Nessuno deve sentirsi obbligato a sussurrare un ” ti amo” per il timore di essere giudicato. E sapete perchè? Perchè l’Amore non ha età, non ha limiti, non ha genere e soprattutto non muore mai. Nessuno ha il diritto di importi chi amare o come amare ma è tuo dovere imparare a farlo. A tuo modo. Sii libero. L’importante è che tu ami. Perchè l’ Amore richiama solo Amore. Ecco perchè è Fortissimo.

    Quella di Vanessa è un contralto di coloritura ed è la storia di un incontro. Come quello con il pianoforte, che ha imparato a suonare fin da piccola, all’età di 6 anni. E’ l’incontro tra lo spettacolo e l’espressività che contraddistinguono la sua musica, tra la bellezza e la sensibilità che la fanno spiccare in mezzo a tante altre voci. E senza dubbio è anche la storia dell’incontro tra un papà veneto e una mamma bresciana, che hanno reso tutto possibile con il loro amore.

    Vanessa parla perfettamente 4 lingue e prima di dedicarsi alla musica, ha studiato come tutti. Si è laureata come interprete e grazie al suo titolo di studio ha iniziato a lavorare in numerose trasmissioni televisive. L’ha notata Diego Dalla Palma, che per primo l’ha voluta accanto nel programma “Specialmente Tu” andato in onda su La 7. Riguardo alla sua voce, sono in molti a dire che ricordi il timbro di Liza Minelli. Uno tra questi è il musicista Pier Didoni, con cui arrangia brani inediti, uno dei quali viene scelto per far parte della colonna sonora del film “Ernest Hemingway” proiettato a Cannes nel 2012. Da quel momento in poi, fioriscono le esibizioni in giro per l’Europa. E Vanessa inizia a viaggiare, richiesta in molti eventi mondani internazionali. Si ritrova a cantare a Montecarlo, poi presso la cena di Gala del World Star Football Match, al cospetto del Principe Alberto Di Monaco. In occasione di un evento live, Dj Mitch scopre il suo innato talento non solo musicale, ma, soprattutto, la sua spiccata capacità nel trasformare in veri e propri “show” le sue esibizioni. La ritroviamo a Genova, alla fiera internazionale della musica e poi ancora a Mendrisio (Progetto Amore), insieme a Paolo Meneguzzi. Starle dietro è un’impresa e questo Vanessa lo sa bene. La sua vita segue le note leggere e imprevedibili della musica swing, che è tra i suoi generi preferiti. Nel 2016 Vanessa accetta un progetto discografico davvero audace e allo stesso tempo estremamente stimolante: incidere un remake (in chiave swing) del brano Since I Don’t Have You dei Guns ‘N’ Roses. La direzione artistica del progetto è curata dallo stesso Dj Mitch (co-conduttore di “Tutto Esaurito”, il morning show radiofonico più ascoltato d’Italia), affidando l’arrangiamento al noto producer Beppe Stanco (produttore discografico, tra gli altri, dei Free boys e Sugarfree, nonché Direttore creativo del prestigioso Premio Lunezia). Il video raggiunge le 350’000 visualizzazioni in meno di un mese

    Successivamente Vanessa partecipa a numerosi Eventi. È:
    “Special Guest Singer finale di Miss Mondo Italia 2017”.
    “Special Guest Singer finale di Miss Earth Italy 2017”.
    “Special Guest Singer Ambasciata Svizzera a Roma 2016-2017-2018.

    Nel 2019 riceve il Premio” Best International Singer 2019” e, nel 2020 il ” Premio Eleganza Sanremo Discovery 2020”, nella cornice del Festival.
    Marzo/Aprile  2021 –  UNA CANZONE ITALIANA – Compilation prodotta dalla SPC Sound e dalla Lino Berlin Management a diffusione internazionale, sceglie il brano “Fortissimo” e lo inserisce nella sezione “Emergenti”.

    È tra i brani più ascoltati.
    Il 18 Giugno 2021 – Galà a Cervia – Vanessa ritira il “Premio Spettacolo 2021” e conquista il suo primo Triplete.

    https://m.facebook.com/vanessa.mini.1
    https://www.instagram.com/vanessamini2296/
    https://open.spotify.com/album/4bc3HOBbcTsE2xiyhxZe8M

  • LUCA BREUZA “Non è follia” è il nuovo ep del cantante torinese

    Sei brani inediti che raccontano il vissuto dell’autore, ma che ben si adattano alla storia di ognuno di noi.

    L’EP dal titolo Non è follia in uscita venerdì 18 giugno, è stato anticipato dal singolo omonimo. Grazie alla sua vocal coach Chiara De Carlo, Luca Breuza ha conosciuto Luca Sala, autore insieme a Kikko Palmosi e Francesco Silvestre dei Modà, di “Non È L’inferno” brano vincitore di Sanremo 2012 portato al successo da Emma Marrone.

    La penna di Luca Sala con, CHE NE SANNO LE STELLE e NON È FOLLIA, ha dato valore aggiunto e completato il disco, composto da 6 brani inediti. Non è del tutto autobiografico ma in fondo, ogni storia di queste canzoni, racconta accaduto all’autore stesso.

     

    «L’idea di questo progetto di inediti nasce qualche anno fa, dopo la fine di una storia d’amore durata molti anni. In quel momento ho sentito la necessità di dare sfogo ai miei pensieri anche “liberatori”. L’incontro fortuito con due ragazzi della mia zona Altair Donini e Gabriele Scarpelli, che lavorano nell’ambito di produzioni musicali, ha reso possibile il mio obiettivo. Hanno messo in parole e musica i miei pensieri e le mie idee dando vita a quattro testi musicali, rimasti poi chiusi in un cassetto per un po’ di tempo. Nel 2020 causa il periodo forzato di stop per via del Covid, vissuto in prima persona in quanto gli hotel presso i quali lavoro come cantante di pianobar erano chiusi, ho deciso che era giunto il momento di portare a termine questo progetto». Luca Breuza

     

    TRACK BY TRACK

     

    CHE NE SANNO LE STELLE – Il brano apripista dell’EP parla di un amore molto passionale e viscerale, vissuto con grande trasporto e intensità.

     

    LIBERI – Una ballad che assume un significato diverso a seconda di chi l’ascolta. L’autore ha voluto espressamente che non ci fossero determinati segni di riconducibilità, ma che potesse essere libera l’interpretazione.

     

    NON È FOLLIA – La canzone che dà il nome all’EP. Un brano pop, fresco e ritmato che vuole far dimenticare, per un momento, il brutto periodo che abbiamo vissuto per dare spazio alla spensieratezza perché in fondo un pizzico di “follia” non guasta mai.

     

    MILLE OCEANI – La quarta canzone il cui testo parla di un amore finito ed è rivolto a tutte quelle persone che alla fine della relazione si domandano se hanno fatto tutto il possibile per mantenere vivo il rapporto.

     

    FENICE – Il testo si ricollega alla “leggenda” proprio della fenice capace di rinascere dalle sue stesse ceneri e vuole enfatizzare il fatto di riemergere, in qualche modo, dopo una situazione che ti ha messo a dura prova.

     

    UNICI EROI – Ultimo brano dell’Ep, singolo uscito a febbraio 2021 ma la versione contenuta nel disco è stata valorizzata nella sua totalità con un “cambio d’abito”. Un inno di riconoscenza verso coloro che ci hanno dato la vita, i genitori.

     

    Le registrazioni dei brani, che compongono il disco, sono state effettuate presso gli studi PLAY! di Alberto Macerata e Music Hall di Marcello Sanfilippo in provincia di Torino, nonché a Milano presso Daltro Canto Records di Luca Sala al quale è stata affidata anche la produzione artistica.

    Autoproduzione

    Release Ep: 18 giugno 2021

     

    CONTATTI SOCIAL

    Facebook: https://www.facebook.com/LucaBreuza

    Instagram: https://www.instagram.com/official_lucabreuza/

    Spotify: https://spoti.fi/3oVncRa

    Youtube: https://bit.ly/2ToAfij

     

    BIO

    Quella di Luca per la musica è una passione cresciuta con lui. Nato in provincia di Torino nel 1986 ha amato la musica fin da piccolo, trasformandola poi in un impegno costante, un interesse coltivato con grande serietà e determinazione.

    Ha “dato voce” a diversi progetti tra cui la maratona Telethon, dove è stato più volte invitato a cantare nella serata benefica presso il palazzetto dello sport della sua città e, nel 2006 partecipa come ospite alla festa organizzata in occasione del Centenario del settimanale locale “L’Eco del Chisone”.

    Performer completo ha partecipato a vari casting di concorsi canori e talent show tra i quali il Festival di Saint Vincent, Castrocaro Terme, X-Factor dai quali è uscito sempre incoraggiato a continuare a percorrere la strada della musica.

    Si è dedicato all’intrattenimento musicale dal vivo per matrimoni e feste private, con un vasto repertorio di musica italiana ed internazionale. Quel forte interesse per la musica, da hobby è poi sfociato in un vero e proprio lavoro e ora svolge l’attività di cantante, presso hotel e strutture nelle località turistiche.

    A febbraio del 2021 è uscito il suo nuovo singolo “Unici Eroi” un inno al ringraziamento e alla devozione verso coloro che gli hanno dato la vita, i suoi genitori. Il brano anticipa il suo EP in uscita il 18 giugno 2021.

  • Malta: tra mare e cultura

    Situata tra la Sicilia e l’Africa, l’isola di Malta è circondata dal Mar Mediterraneo ed è conosciuta per le sue bellezze naturali, ma anche per le sue caratteristiche storiche e culturali. La capitale odierna è La Valletta, ma in realtà sono ancora visibili i resti dell’antica capitale dell’isola, ovvero Mdina, la “città del silenzio”. Malta è lo stato più piccolo dell’intera Unione Europea ed è caratterizzata da un lungo percorso storico, poiché venne controllata e abitata nell’antichità dai Fenici, dai Cartaginesi, dai Romani, dai Bizantini e successivamente dai francesi e dagli inglesi. Proprio per questo, oltre al maltese l’altra lingua ufficiale dell’isola è l’inglese; e lo era stato anche l’italiano fino al 1934. Oggi questa lingua viene ancora utilizzata e compresa, specialmente dalle persone anziane del territorio.

    Oggigiorno Malta è una delle mete europee più richieste riguardo al turismo: il Mar Mediterraneo ed il clima mite presente tutto l’anno fanno sì che molti turisti arrivino lì per trascorrere le loro vacanze. Se siete interessati ad un viaggio verso Malta, potete visualizzare le offerte e acquistare i biglietti sul sito web www.traghettimalta.it, in modo da poter prenotare dei biglietti per raggiungere l’isola, partendo dalla Sicilia, e per approfittare di eventuali offerte in corso.

    Le spiagge di Malta

    Quest’isola è un ottimo posto in cui trascorrere le vacanze, poiché le acque del mare sono limpidissime e i fondali si caratterizzano per la presenza di pesci ma anche di grotte. Vi sono profonde insenature e le spiagge sono molto belle. Grazie al clima mite poi, è possibile prenotare un viaggio in qualsiasi periodo dell’anno: gli inverni sono sempre miti e le estati sono calde ed asciutte, grazie alla presenza dello Scirocco.

    Le spiagge migliori si trovano sulla costa orientale dell’isola, mentre quella occidentale è più adatta per la visita di grotte e si caratterizza per le acque molto profonde. Non molto lontano dall’isola vi è Inland Sea, un bacino d’acqua navigabile in barca e connesso al Mar Mediterraneo tramite un canale. In un’isola vicino a Malta è inoltre possibile effettuare un’escursione in barca presso la laguna blu di Comino.

    Le attrazioni culturali dell’isola

    Malta è ricca di storia. Se siete amanti dell’arte, non dovete perdervi la visita alla cappelle barocche, alla chiese neogotiche e alle basiliche medievali. La Valletta è una città fortificata e in cui sono presenti delle stradine che portano alla Cattedrale di San Giovanni. Questa è realizzata in marmo e con decorazioni in oro. Vi sono poi altri siti come il Palazzo del Grande Maestro (ovvero il parlamento dell’isola), il Forte di Sant’Elmo ed il Museo delle Belle Arti, nel quale vi sono opere che sono datate a partire dal Rinascimento e vanno fino alla modernità. Da non dimenticare sono anche il Museo Archeologico ed i giardini alti Barrakka con vista panoramica sul porto e sulle città di Senglea, Cospicua e Vittoriosa.
    A Mdina invece si possono osservare edifici normanni e barocchi, come il Palazzo Falson di origine medievale e la Cattedrale di San Paolo. Le case della città ricordano molto il colore ocra chiaro che caratterizza quelle di Trapani, e il bianco quelle della città di Tunisi. Vi è poi il complesso megalitico del tempio, con sculture di animali e di altari.

    Tra maggio e settembre vengono organizzate le feste popolari dell’isola, legate a tradizioni religiose
    e caratterizzate da sagre, bande musicali e fuochi d’artificio. Un esempio è la festa di Santa Maria, che si tiene ad agosto.

  • The Bravo ,“A fuego lento”

    il duo salentino torna con un nuovo ed interessante brano.

    Il nuovo singolo “A fuego lento” nasce da un bisogno di esprimere a pieno delle emozioni, come qualsiasi altra canzone. Racconta di due ragazzi che si conoscono grazie ad una chat di incontri, e che si innamorano l’un l’altro, pian piano. Non un fuoco di paglia estivo, ma un piatto d’amore cucinato con passione e pazienza, cura ed attenzioni, appunto a fuego lento.

    Gli stessi The BRAVO ci descrivono il loro testo: “Questi ragazzi sono degli omosessuali, ma non ci andava di fare riferimento diretto a questo nel testo, quanto alla naturalezza con cui nasce una storia d’amore. Che sia gay o etero non riteniamo necessario specificarlo in questo brano, l’amore è uno ed è grande abbastanza per viverne tutti. Il messaggio intorno al quale ruota l’intero brano è un messaggio di universalità, abbiamo tutti caratteristiche diverse, e questa cosa che ci accomuna ci rende quindi uguali in qualche modo e deve unirci a combattere tutte le forme di discriminazione perché “chi tace acconsente”. E’ quindi parlandone o cantandola che si combatte l’omofobia, facendo informazione e rompendo i tabù, denunciando le discriminazioni, sensibilizzando la società, ribellandosi al bullismo con intelligenza, argomentando con naturalezza ciò che è appunto naturale. Facendo luce e aggiornando le tradizioni, senza necessariamente farne a meno. Soprattutto, si combatte tutelando i diritti umani grazie ad una politica solida e progressista. Ciò di cui abbiamo estremamente bisogno in Italia, per questo ci auguriamo fortemente che venga approvato il Disegno Di Legge presentato da Alessandro Zan sulla tutela dei diritti civili”.

    INSTAGRAM:
    http://www.instagram.com/thebravo_official

    FACEBOOK:
    https://www.facebook.com/thebravoduo/
    ©2021 Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC – Un tuffo in Salento (Cassano / Corrado)
    (P)2021 SONOS MUSIC RECORDS (MAFFUCCI MUSIC) under direct License by the Producer

    www.sonosmusicrecords.com
    https://maffuccimusic.com

    Produttore Artistico ed Esecutivo: M° Ermanno Corrado (Corrado Productions)

     

  • “#Cantoanima”: il nuovo libro della poetessa Irene Catarella presentato a Spoleto

    Sabato 24 luglio dalle ore 18, in occasione dell’inaugurazione della mostra delle opere vincitrici del prestigioso Premio Modigliani, sarà presentato “#Cantoanima”, il nuovo libro Editoriale Giorgio Mondadori di Irene Catarella, nell’esclusiva cornice di Terrazza Frau (via del Seminario 8), storico palazzo nel cuore di Spoleto, già sede del set della nota fiction Rai Don Matteo.

     

    Il volume avrà i contributi di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, curatore d’arte, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta, Alessandro Meluzzi, noto volto televisivo, Pippo Franco, attore, presentatore ed artista, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Marco Columbro, presentatore tv, Marzia Risaliti, nota attrice, Antonella Cappuccio Muccino, artista, Roberto Villa, fotografo internazionale, amico di Pasolini e Dario Fo, Renato Manera, già vicepresidente Fondazione A. Canova e Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia.

    Il volume racchiude i componimenti più significativi della poetessa siciliana, esempi del suo nuovo e peculiare modo di fare poesia. Non più testi comprensibili solo da un’elite di intellettuali ma parole per tutti, rese assolutamente attuali dall’uso dell’hashtag, segno-ambasciatore del nuovo linguaggio della contemporaneità.

    I concetti chiave di questa nuova poetica sono espressi dalla Catarella attraverso la creazione di neologismi che, nell’unione di due termini, ne rafforzano e sottolineano il messaggio.

    Un messaggio davvero universale, come fa notare Salvo Nugnes nella sua introduzione al libro:

    «Questi versi sono i pensieri più intimi, le passioni recondite, le gioie, i dolori, le paure di chi, con estrema sensibilità, si addentra negli anfratti del proprio io e ne esce con nuova consapevolezza e ritrovato vigore. Vigore e coraggio, quello di parlare per chi non può farlo da sé, per i più fragili, per i dimenticati della storia.»

  • Alla scoperta di Pantelleria: tra mare e cultura

    Per secoli uno dei centri nevralgici del Mediterraneo, Pantelleria ha ospitato nel corso del tempo numerose civiltà che hanno lasciato il loro segno dal punto di vista culturale e artistico. Si tratta di una località che merita certamente una visita, da raggiungere con il traghetto da diversi porti circostanti. Potete consultare orari e disponiblità di navi e traghetti, oltre che trovare numerose offerte, sul sito  https://www.traghettipantelleria.it, così da giungere sul posto pronti a scoprire le sue meraviglie.

    Cosa vedere a Pantelleria

    Il lago Specchio di Venere

    Sembra molto strano iniziare la descrizione delle bellezze di un’isola in mezzo al mare con un lago, ma si tratta decisamente di una location da lasciare senza fiato. Si tratta di uno specchio d’acqua che occupa il cratere del vulcani sito nella contrada Bugeber, dove si narra che la dea fosse solita riflettere la propria immagine prima di incontrare Bacco. Circondato da una rigogliosa macchia mediterranea e da una fauna variegata, numerosi sono i turisti che accorrono ogni giorno per usufruire dei fanghi termali che si formano naturalmente. Se vi trovate sul posto non perdete l’occasione di concedervi un meraviglioso trattamento e nello stesso tempo godere di un panorama unico nel suo genere.

    L’arco dell’elefante

    Spostandosi verso il mare, è possibile scorgere uno dei simboli dell’isola, un enorme scoglio che sembra proprio ricalcare la forma dell’animale, caratterizzato da una lunga proboscide che finisce dentro del acque azzurre e cristalline. È possibile giungere sul posto direttamente con la propria vettura e ammirare il tramonto al calare del sole.

    La sauna Naturale di Sibà

    Parliamo in questo caso di una grotta formatasi all’interno di una faglia, caratteristica perché ad intervalli regolari di tempo fuoriesce dal terreno del vapore acqueo a 40 gradi. Arrivando a piedi sul posto è possibile attraversare una vasta porzione di macchia mediterranea e osservare la distesa ordinata e rilassante di ulivi che identifica la zona.

    Il laghetto delle Ondine

    Proprio in prossimità del mare, nella zona est di Punta Spadillo, sorge questo bacino idrico contenuto nelle rocce che, durante le giornate di tempo incerto, subisce un continuo ricambio di acqua proveniente dal mare. È possibile fare tranquillamente il bagno e godere del panorama immerso nel verde e nella vegetazione, assaporando la tranquillità del lago affianco all’impetuosità del mare.

    Il Castello

    Noto in tutto il mondo per il suo splendore, il Castello risale all’epoca medievale ed è stato costruito in pietra lavica come la maggior parte dei monumenti della regione. Fino al 1975 è stato utilizzato come carcere, attualmente è aperto esclusivamente nella stagione estiva per ospitare i maggiori eventi da giugno a settembre.

    L’acropoli di San Marco e Santa Teresa

    Si tratta di due colline risalenti a molti secoli fa, dove venivano celebrate le festività più importanti del calendario romano. Sulla sommità sono presenti i resti di diverse cisterne e canali, a testimoniare la presenza di uno dei maggiori impianti idrici del periodo.

    I sesi

    Parliamo in questo caso di strutture megalitiche rinvenute nell’area di Mursia e Cimillia. Risalenti a circa 5000 anni fa, sono state costruite da una misteriosa popolazione proveniente dal nord Africa per celebrare i propri defunti. La costruzione è realizzata a secco con la pietra e presenta una forma a cupola davvero interessante.

    Gadir

    Terminiamo il nostro excursus con un antico porto di piccole dimensioni, dove sono stati rinvenuti due relitti risalenti al III e al II secolo a.C insieme a delle preziose anfore romane, a testimoniare come tutto il territorio sia ricco di storia e suggestione. Per questo a profondità non eccessive è stato creato il primo parco archeologico sottomarino.

  • HELLE “Disonore” è il nuovo album della cantautrice e produttrice bolognese che segna la sua rinascita

    Una serie di singoli hanno cadenzato l’arrivo di questo disco electro pop, un punto di svolta nella carriera della producer e cantautrice

     

    «Disonore è il viaggio sporco nella periferia di noi stessi. È un esilio forzato, una vergogna che diventa uno scrigno abominevole nel cuore. È prendere coscienza del fatto che nella vita non si faccia altro che scendere a patti con la gente: per sopravvivere ci incastriamo nei meccanismi di chi non ci capirà mai». Helle 

    La scoperta delle parti più profonde dell’animo umano è al centro dell’attuale ricerca sonora e artistica di Helle. Una perlustrazione che porta a riconoscere le maschere indossate nelle diverse occasioni della vita, mettendo a confronto di volta in volta, le due facce della stessa medaglia. 

    Sulle diverse scene si accende una sorta di occhio di bue, con il ritmo cadenzato dall’electro pop che caratterizza il suono dell’intero album. 

     

    Track by track 

    DISONORE

    Una risposta alla vergogna. 

     

    RISPETTO

    La parte infima di noi stessi parla e ha la nostra voce. 

     

    SELVAGGIO

    “La gloria di ogni vizio è sentirsi una persona peggiore”. 

     

    FIGLIA DELLE NUBI

    I dubbi di fede di un fedele; essere sporchi e ambire alla perfezione è “un’incoerenza senza fine”.

     

    CAROVANE

    L’esilio, la condizione umana come passeggero grido al cielo di un animo non consacrato. 

     

    TOM

    L’alcolismo visto da dentro e quello visto da fuori. 

     

    CHIMERE

    La peggiore parte di noi è anch’essa umana.

     

    TU MI VOLEVI BENE

    Il nostro segreto disonore.

     

    BARBIE

    L’apparenza e i social sono molto spesso la stessa cosa. 

     

    2,107

    L’impossibilità di agire contro un sistema che non concede spazio a chi non s’inchina ciecamente a lui.

     

     

    Etichetta: Volume!

    Release album: 25 giugno 2021 

     

    CONTATTI E SOCIAL 

    Facebook www.facebook.com/Helle.musica/

    Instagram www.instagram.com/helle.musica/?hl=it

    Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCUyHqlN2KJZZaI13abFhQhQ

     

    BIO

    Lisa Brunetti, in arte Helle, nasce a Bologna il 14 Giugno 1994. Comincia a scrivere poesie ad 11 anni, a suonare la chitarra dall’adolescenza. Ha lavorato per quattro anni in Fonoprint, dove ha avuto l’opportunità di conoscere e collaborare con Bruno Mariani. Negli stessi anni ha suonato con Ricky Portera. Nel 2016 partecipa ad Area Sanremo arrivando fra i 70 finalisti del concorso. Dopo la pubblicazione di vari singoli in inglese e in italiano, arriva per Helle il momento di intraprendere una nuova fase della sua carriera artistica. Il 19 maggio 2020 esce in radio il singolo “Tra le strade della mia città”, il 27 novembre 2020 arriva il nuovo singolo “Al Pacino”, entrambi prodotti, suonati e arrangiati dalla stessa Helle