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  • MARTA NICOSIA “Mi sembrava vero” è l’esordio radiofonico della giovane cantante milanese

    L’allegria del pop racconta la capacità di ritrovare sé stessi dentro  momenti più bui 

     

    Ritrovarsi proprio mentre ci si sente inadatti e fuoriluogo. È questa la sensazione raccontata da “Mi sembrava vero”, un brano che affronta quel preciso momento in cui, persi nel vuoto di sentimenti contrastanti e difficili, riusciamo invece a capire meglio noi stessi e rinascere inseguendo una nuova luce. 

    «Questo pezzo é nato dopo essermi raccontata ad un mio insegnante, dopo aver spiegato come mi sentivo in seguito alla chiusura di un rapporto con una persona che mi aveva profondamente cambiata e migliorata. Le parole sono state appunto scritte dal mio insegnante, Andrea Leprotti, e mi ci sono immersa e immedesimata subito» Marta Nicosia

    Il carattere del brano è fresco e solare seguendo quel gusto che è proprio della giovane cantante che cerca in questo strumento la sua continua visione positiva 

    Autoproduzione

    Radio date: 18 giugno 2021

     

    Contatti social

    Instagram @martaanicosiaa   

    Youtube https://www.youtube.com/channel/UCiRBv_Sr_tKOY6oMwDWeteQ

     

    BIO 

    Marta Nicosia ha 17 anni (a Novembre 18) e vive a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano.

    Sin da piccola ha manifestato una grande passione per il canto, il cinema e la recitazione.

    Per appoggiare queste sue passioni, o probabilmente per non sentire più strillare in casa, i suoi genitori a 8 anni le hanno fatto prendere lezioni private di canto e ha partecipato anche al suo primo concorso canoro, vincendolo. 

    Ogni anno ha accompagnato la partecipazione concorsi ed esibizioni con il proseguo delle lezioni di canto e unendo un corso di recitazione.

    Crescendo è aumentata anche la “professionalità”, prendendo parte a spettacoli e vicendo, nel 2019, un concorso dove il maestro Beppe Vessicchio l’ha premiata con la possibilità di produrre un suo inedito che infatti è uscito su tutte le piattaforme digitali e del quale ha registrato il videoclip. È ancora in attesa, invece, di poter svolgere la finale del “premio Mia Martini 2020”. 

  • Daniel Mannini: artista-pittore dei nostri giorni

    Essere artisti promettenti e pittori intraprendenti ai giorni nostri equivale a possedere e sviluppare la propria creatività con astuzia e acutezza di vedute e di previsioni. Significa essere capaci di stare al passo con i tempi senza allinearsi in modo passivo e pedissequo e significa contemporaneamente avere già un guizzo di avanzamento in progressione evolutiva. Su questa scia di orientamento positivo si pone Daniel Mannini, che persevera con caparbia nel proprio intento creativo e si sta aggiudicando dei meritati consensi di apprezzamento valutativo. La Dott.ssa Elena Gollini ha da subito appoggiato Mannini nel suo operato artistico e lo sostiene passo passo, affinché le sue risorse pittoriche possano essere indirizzate in modo ottimale. In particolare, la Dott.ssa Gollini soffermandosi sulla posizione di Mannini a fronte della fase attuale dell’arte ha dichiarato: “Daniel rispecchia e riflette appieno la concezione di arte versatile, che riesce perfettamente a ricalcare insieme tradizione passata e innovazione odierna e riesce a diventare strumento e medium di reazione e di interazione collettiva, rivolgendosi ad un ampio bacino eterogeneo di fruitori, ad un target vasto e variegato di opportunità recettive e percettive. Si tratta certamente di un’arte non forzata a tale pregevole utilità sociale positiva, ma che possiede queste doti naturali di essere un’arte divulgativa a libera diffusione, per così dire. L’arte attuale ha innumerevoli possibilità di espansione e di estensione, che però vanno sapute ben adattare e adeguare, affinché siano davvero valide e papabili per darsi delle qualifiche reali e concrete, che non si vadano poi a disperdere nella massificazione sdoganata e inflazionata. Daniel consapevole e coerente sceglie di utilizzare e di fruire di quelle opportunità mirate e selezionate, che gli consentono di farsi strada in modo puro e senza contaminazioni inquinanti. Sceglie di proseguire sempre a testa alta nonostante tutto e tutti. Questo aspetto è davvero lodevole e lo pone senza dubbio su una scala di valori elevati, che di rimando rafforzano il suo modus pingendi e si trasmettono anche all’esterno. Daniel è artista di oggi moderno e disinibito e anche artista di ieri ravveduto e saggio. La sua giovane età non viene mai ad influire sulla sua ponderatezza e anzi diventa un ulteriore completamento importante a favore di una pittura altrettanto -giovane- che sprigiona e diffonde quel senso di levità, di leggerezza di leggiadria, che però ovviamente non è mai sinonimo di pochezza superficiale, ma serve proprio per far riflettere senza troppi gravami mentali e senza elucubrazioni troppo cervellotiche. Daniel è artista di oggi dunque, che rispetta il passato e la tradizione, ma ne ricava un proprio stilema espressivo personalizzato, pronto per essere attualizzato e incamerato in equilibrata alchimia di sinergia con l’arte attuale”.

     

     

  • Caldo & Freddo

    Il nuovo singolo di Sheffer 

    Fuori da venerdì 16 luglio su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo di Sheffer dal titolo Caldo & Freddo, un pezzo dal ritmo calzante, perfetto per l’estate appena cominciata, che evidenzia ancora una volta la voglia dell’autore di sperimentare e spaziare tra i generi: “Amo il funk anni ’80, il metal ma anche il pop, mi piace rappare e cantare. 
    Caldo & Freddo è uno sfogo per chi, come me, stando un anno intero nella città, nello smog, nella confusione della vita urbana, ha bisogno di un posto sperduto, dove si é immersi nel verde, dove si possono abbandonare i pensieri. Il brano é caratterizzato da un ritmo calzante e un drop strumentale molto orecchiabile e riconoscibile, grazie alle chitarre funky. La mia musica non deve avere limiti di alcun tipo, voglio sentirmi libero di potermi esprimere come più mi piace.” (Sheffer). Come i precedenti pezzi, anche questo brano è stato prodotto con la collaborazione di Gabriel Bagini per Mirò BR Production di Rosa Bulfaro.
    Collaboro con Gabriel Bagini, ottimo musicista, in particolare chitarrista, ma soprattutto grande amico d’infanzia. Con lui porto a termine il lavoro, aggiungendo dettagli, arricchendo la produzione elettronica con strumenti acustici e non. Dopo aver avviato il lavoro e trovato a parer nostro la giusta dimensione, entra in gioco Rosa, la mia manager, che ascolta e valuta tutto, figura che organizza al meglio il mio lavoro, la mia testa e mi sprona a fare sempre di più. In lei ho trovato la mia stessa grinta e voglia di fare. Caso vuole che si chiami proprio “Rosa”, nonché simbolo portante del progetto: la rosa è un fiore che mi ha sempre affascinato, dal colore alla fattezza e rappresenta in tutto e per tutto il mio dualismo lirico con i suoi petali e le sue spine; un lato romantico e uno pungente”. (Sheffer)

    Sheffer, alias Daniele, classe ’99, cantautore della provincia di Milano, cresce con un obiettivo ben chiaro in testa: diventare un musicista, anzi, polistrumentista. Inizia a studiare chitarra elettrica all’età di 9 anni per poi passare alla batteria acustica. Collabora a formazioni di band, suonando e divertendosi come un matto, ovunque ne avesse spazio e possibilità, fino a giungere alla scelta di intraprendere un percorso da solista. Da qualche anno si autoproduce. Caldo & Freddo è il terzo singolo che pubblica con lo pseudonimo di Sheffer e segue i brani Solitudine (2020) e Pendant (2021).

    https://www.facebook.com/shefferbrch
    https://www.instagram.com/shefflower/

    Mirò BR Production
    di Rosa Bulfaro

  • Le 6 isole più belle della Grecia

    Case bianche, tetti azzurri e strade lastricate in pietra; chi non ha mai sognato di visitare la Grecia? Una Nazione con migliaia di isole, ognuna ricca di storia, mitologia e spiagge da sogno. Sappiamo che scegliere non è facile, per questo abbiamo selezionato le sei isole più belle. E perché no? Magari iniziare a prenotare il biglietto e scegliere tra le migliori offerte su https://www.traghettiperlagrecia.it.

    Santorini

    Se pensiamo alla Grecia, ci verrà subito in mente Santorini, una delle più famose isole Cicladi. Quest’isola deve la sua forma ad un’eruzione vulcanica accaduta 10.000 anni fa, che ha fatto affondare gran parte di essa. Una delle sue maggiori attrazioni è la Caldera, dove si può godere di una vista mozzafiato e tramonti romantici, che attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo.

    Corfù

    Corfù, una delle isole Ionie, vanta un’eredità culturale, grazie alle fortezze veneziane, i palazzi di San Giorgio e San Michele e le strade in stile medievale, dovuti ai lunghi anni di dominio veneziano, inglese e francese. Ma Corfù non è solo questo: è un’isola ricca di spiagge bellissime e natura incontaminata che la notte lascia spazio alla movida notturna.

    Zante

    Zante, un’altra delle Isole Ionie, oltre ad essere la terra dei poeti, è famosa per essere stato scelto dalle tartarughe Caretta Caretta per riprodursi. È ricca di grotte, spiagge e scogliere bianche, che la rendono un piccolo paradiso terrestre in cui poter praticare vari tipi di sport, soprattutto quegli acquatici.

    Cefalonia

    Cefalonia è una delle isole più pittoresche che possiamo visitare . Oltre alle bellissime spiagge e panorami da sogno, possiamo ammirare dei veri e propri tesori archeologici. Negli abissi del mare possimo trovare delle grotte nascoste, come “La Piccola Chiesa” e “Il Giardino di Venere” e navi e aerei affondati da tempo. Inoltre, l’isola di Cefalonia, può vantare una delle spiagge più belle della Grecia, Myrtos Beach, che vanta acque turchesi, sabbia chiarissima e rocce verdeggianti.

    Mykonos

    Mykonos è l’isola per eccellenza per chi ama divertirsi; le sue enormi discoteche, aperte fino al mattino, sono le mete preferite dei migliori Dj che ci sono in circolazione. Ma oltre a questo ci sono tante altre attrazioni che può vantare: i mulini a vento, simbolo Incontrastato dell’isola, le gallerie d’arte, il centro storico e i piccoli quartieri. Il più famoso è sicuramente Little Venice, caratterizzato dagli edifici storici che si affacciano sul mare.

    Paxos

    Paxos, o Isola di Passo, è la più piccola delle Ionie. Si dice che fu creata da Poseidone in persona per avere una terra isolata in cui rifugiarsi con la sua innamorata, la ninfa Anfitrite. Ricca di migliaia di specie diverse di ulivi, fiori e di acque cristalline, quest’isola è un vero e proprio tripudio di colori. Inoltre, ogni anno Paxos ospita degli eventi musicali, come l’Intenetional Music Festival, in cui si tengono degli spettacoli di musica classica e il Festival Misicale di primavera, in cui suonano i più famosi artisti Greci.

  • THE MOODY “Tropicana” è il nuovo singolo del duo composto da ZE7E ed Angie

    Un omaggio al celebre locale di Mykonos dove nascono le storie d’amore

     

    Voglia di staccare da tutti i pensieri e immergersi nel suono e nel ritmo dell’estate. C’è tutto questo in “Tropicana” titolo che riporta subito alla mente i tormentoni ballati in spiaggia nella stagione più calda dell’anno e al noto locale che si trova nei pressi di Mykonos, considerato il covo degli innamorati.

    https://www.youtube.com/watch?v=T43As4tjVcs&ab_channel=TheMoodyOfficial

    Etichetta: Bivona LTD

    Radio date: 9 luglio 2021

     

    Contatti e social

     

    Instagram: https://www.instagram.com/themoody_official/

    Apple: https://music.apple.com/it/artist/the-moody/659903759 

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCrxQhZT91uh_SFFppfiZ_Iw

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/12hgfzF61LXrrb6USLV83E?si=RvkQv8kfS2iL4f3NuxT7EA

     

    BIO

    Il progetto The Moody nasce nell’estate 2020. I due artisti, ZE7E ed Angie si trovano a Camogli, sulla riviera Ligure, per registrare il videoclip della canzone estiva “Balla con me”. Il singolo totalizza 57 mila streams su Youtube e Spotify ed apre ai due ragazzi una buona rete di contatti. In seguito entrano in contatto con alcuni produttori discografici e arrivano a pubblicare altri singoli sotto l’etichetta  Thaurus s.r.l. La penultima uscita è “Hangover” un brano fresco e catchy che ha raggiunto da poco i 90 mila streams totali. 

    L’ultimo brano uscito il 9 Luglio 2021 è stato realizzato insieme a Marco Giuliani, in arte Marco Dalla Villa, un produttore e Dj di Londra che crede molto nel potenziale del gruppo.

  • I migliori residence dove soggiornare a Bardolino

    Affacciato sulla sponda veneta del lago di Garda a 30 chilometri da Verona c’è Bardolino, un borgo medievale con poco più di 7.000 abitanti che costituisce un ottimo punto di partenza per scoprire le bellezze del Garda.

    Come raggiungere Bardolino

    In auto da Milano/Torino prendi l’autostrada A4 per Venezia uscendo a Desenzano del Garda. Se invece provieni da Roma, percorri l’autostrada A1 in direzione Firenze.
    In treno, puoi arrivare alle stazioni di Desenzano del Garda o Peschiera del Garda e poi dovrai noleggiare un’auto.

    Cosa vedere a Bardolino e dintorni

    Il lungolago di Bardolino è l’ideale se vuoi passeggiare oppure sederti per un aperitivo o una cena in uno dei tanti locali che ravvivano l’atmosfera fronte lago. Soprattutto la sera con il gioco di luci riflesse nel lago è davvero piacevole.
    Poi c’è la pista ciclabile, conosciuta come la Lazise-Bardolino-Garda, che ti offre una lingua di 7 chilometri percorribili a piedi o in bicicletta da cui potrai godere delle bellezze del luogo.
    Tra le escursioni che potrai fare da qui, anche fantastiche gite in giornata in barca per visitare i vari castelli e le cantine con tanto di visita guidata e degustazione vini.
    Non lontano da Bardolino, sono circa 33 km, si trova il Monte Baldo la cui cima è raggiungibile anche con l’omonima funicolare. Offre un collegamento con Malcesine, un altro borgo incantevole della provincia veronese del lago di Garda, molto apprezzato dai turisti, oltre che per la bellezza e la cura dei luoghi, anche per lo sport in particolare dagli amanti della bicicletta, del wind surf e kitesurf.

    Dove soggiornare a Bardolino

    Oltre agli hotel, una soluzione di pernottamento per i tuoi giorni in visita sul Garda sono i residence. Ce ne sono davvero molti e di differenti tipologie, da quelli composti da pochi appartamenti ai complessi più grandi, quasi tutti dotati di giardino e piscina. Sono l’ideale per le famiglie con bambini piccoli ma in realtà adatti a tutti coloro che cercano comfort, relax e indipendenza.

    Ti consiglio alcuni residence di Bardolino che hanno ricevuto ottime recensioni dai turisti che infatti sono tornati più volte. Te li elenco in ordine di distanza dal centro:

    • appartamenti Bardolino (proprio nel centro di Bardolino)
    • appartamenti Fiori del Lago (2,9 km dal centro)
    • appartamenti Casetto (3,3 km dal centro)
    • casa Adriana (4 km da Bardolino)

    Non mi resta che augurarti buona vacanza a Bardolino!

  • Come riconoscere una buona cassetta della posta

    Indispensabile per ricevere la corrispondenza, la cassetta della posta è la prima cosa cui pensiamo quando andiamo a vivere in un nuovo appartamento. Ne esistono con apertura a una o due ante, in acciaio laccato, inox, alluminio o ghisa; i modelli esistenti sono disponibili in parecchie dimensioni e formati, sia per le tue lettere che i pacchi. Scegli una cassetta delle lettere adeguata alle tue necessità e non avrai problemi!

     

    Le caratteristiche importanti

    Secondo la normativa vigente, le dimensioni delle cassette delle lettere sono standardizzate e devono avere dei requisiti ben precisi da rispettare,  come segue.

    Dimensioni

    • 26 x 26 x 34 cm per l’intera cassetta;
    • 23,5 x 2,4 cm per la fessura di ingresso;
    • 10 x 2,4 cm per il cartellino con il nome.

     

    Accessibilità

     

    L’ accessibilità della cassetta postale è fondamentale e la sua collocazione deve essere ad un’altezza massima  di 1,50 mt (l’accessibilità deve essere consentita anche ai disabili chiaramente, in  questo caso l’altezza di installazione è ridotta tra gli 0,90 e 1,30 m).

     

    Dall’acciaio inossidabile alla ghisa: i materiali

     

    Cassetta della posta in acciaio

    Se abiti vicino il mare e la tua casella di posta è soggetta alla salsedine, dovresti scegliere l’ acciaio inossidabile senza esitazione. Spenderai qualcosa in più all’inizio ma sarai comunque certo di non dover rinnovarne l’acquisto dopo cinque anni (ricordati anche di oliare la sua chiusura con un lubrificante ogni tanto).

     

    Cassetta delle lettere in acciaio laccato

    La stragrande maggioranza delle cassette postali sono realizzate in acciaio laccato:  la loro durata nel tempo è piuttosto lunga (all’incirca 7/8 anni) e può essere facilmente prolungata tramite un trattamento anticorrosivo  se la cassetta delle lettere è protetta dalle intemperie .

     

    Cassetta delle lettere in ghisa

    La ghisa è un buon materiale per le cassette delle lettere: il loro stile è molto rustico, sebbene non si adatti a tutti gli ambienti.

     

    Cassetta postale in alluminio

    L’alluminio è un’alternativa ideale all’acciaio inox, ed è anche più economico a parità di caratteristiche (tra cui una ottima resistenza agli agenti atmosferici).

  • Come scegliamo l’auto? Prezzo e consumi

    L’auto è una passione che accomuna molti italiani, ma quando dobbiamo acquistare un nuovo veicolo, a cosa facciamo attenzione? Facile.it e MiaCar, in occasione del lancio della nuova sezione del portale dedicata alla vendita di automobili (https://www.facile.it/auto/risultati.html), hanno affidato un’indagine agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat scoprendo che gli italiani scelgono il proprio veicolo guardando principalmente a due caratteristiche: il prezzo e i consumi.

    Come scegliamo l’auto

    Sogni e passioni, quando si deve scegliere l’auto da acquistare, lasciano il posto alla razionalità. Dall’indagine – realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta* – è emerso che la prima caratteristica a cui si fa attenzione è il prezzo d’acquisto; quasi 1 automobilista su 2 ha detto di aver scelto l’auto in base al costo. Più attenti al budget sono risultate essere le donne (51,4% vs 48,4% del campione maschile) e gli over 65 (56,4%), meno interessati i rispondenti nella fascia 45-54 anni (41,8%) e i giovani under 24 (44,4%).

    Sempre con un occhio al portafogli, il secondo criterio con cui si sceglie l’auto è quello dei consumi di carburante; il 37,2% dei rispondenti ha dichiarato di aver cercato un’auto con consumi ridotti. Fanno più attenzione a questa caratteristica gli uomini (38,6% vs 35,6% del campione femminile) e gli under 24 (40,7%); a livello territoriale, invece, i residenti al Sud e nelle Isole (41,1%).

    «Gli italiani sono da sempre attenti alle spese domestiche e l’indagine conferma che anche nel momento in cui devono cambiare auto lo fanno ponendo grande attenzione ai costi», spiega Diego Palano, General Manager di Facile.it. «Per questo motivo, in collaborazione con MiaCar, abbiamo lanciato su Facile.it una nuova sezione dedicata alla vendita di vetture nuove e a km zero; l’obiettivo è offrire agli utenti non solo la possibilità di risparmiare sull’acquisto di un veicolo, ma anche un servizio di assistenza completo, che parte dall’auto e arriva fino al finanziamento e all’assicurazione».

    Al terzo posto tra gli elementi che guidano gli italiani nella scelta dell’auto troviamo la marca del veicolo; il 32,7% ha comprato l’auto in base alla casa automobilistica, caratteristica che sembra interessare in modo particolare gli under 24, tra i quali la percentuale arriva addirittura al 40,7%.

    L’estetica non è tra i primi criteri ma comunque 1 automobilista su 4 la ritiene importante; in questo caso sono più attenti all’aspetto del veicolo le donne (27,3%) e, ancora una volta, gli under 24 (37%).

    I costi di mantenimento di un’auto, oltre alla benzina, possono essere alti: su questo uomini e donne sembrano essere d’accordo tanto che il 18% dei rispondenti ha detto di aver scelto l’auto valutando con attenzione questo aspetto. Diversa, invece, la sensibilità verso altre caratteristiche: gli uomini sono più interessati alle dotazioni tecnologiche di sicurezza del veicolo (21% vs 15,3 del campione femminile) e alla potenza del motore (16,1% vs 9,2%), mentre le donne prediligono veicoli di dimensioni ridotte (19,5% vs 11,1% del campione maschile).

    Solo il 14,2% dei rispondenti ha indicato lo spazio dell’abitacolo              tra i criteri più importanti nella scelta dell’auto, mentre ancor meno, il 13,8%, guarda alle dimensioni del bagagliaio, percentuale che però sale a quasi il 20% nella fascia di rispondenti con età compresa tra i 35 e i 44 anni.

    Dove cerchiamo l’auto… e dove la compriamo

    L’indagine realizzata per Facile.it e MiaCar ha fatto un focus su dove gli italiani si informano prima di acquistare l’auto: al primo posto c’è internet, usato da più di 6 rispondenti su 10. In particolare, si consultano i siti delle case automobilistiche (38,5%), i siti di informazione (27,6%) e quelli di annunci (15,4%); solo il 9%, invece, lo fa tramite social network.

    Al secondo posto si trovano i concessionari e i rivenditori, luoghi dove il 57% degli automobilisti raccoglie le informazioni necessarie prima di acquistare un veicolo. Il 21% degli italiani chiede consiglio a parenti o amici mentre poco meno, il 17,3%, si documenta tramite riviste specializzate.

    Una volta che si hanno le idee più chiare, dove si trova l’auto? Concessionari e rivenditori si confermano il luogo principale (66,5%), ma sono tanti, più di 5 milioni, coloro che hanno identificato l’auto da acquistare grazie a un annuncio online (14,4%), mentre il 12,6% lo ha fatto tramite privati.

    Ma attenzione perché non sempre si tratta di amore a prima vista. Anzi; prima di trovare il veicolo adatto alle proprie esigenze gli italiani impiegano, mediamente, più di 2 mesi e addirittura ad uno su cinque occorrono più di 3 mesi.

    I più veloci nella scelta sono gli over 65 che, in media, impiegano circa 1 mese e mezzo, i più lenti, invece, sono gli under 24, ai quali, normalmente, non sono sufficienti nemmeno 3 mesi.

    «Comprare l’auto online può essere una strategia efficace non solo per risparmiare soldi, ma anche tempo», spiega Lorenzo Sistino, Ceo di MiaCar. «Secondo i dati dell’osservatorio Facile.it-MiaCar*, i tempi decisionali di chi acquista sul web sono molto più brevi. Prezzi trasparenti e già scontati evitano lunghe trattative e, insieme all’ampia offerta di vetture, consentono agli utenti di trovare e acquistare il veicolo, mediamente, in 37 giorni, anche se per il 49% ne sono sufficienti solo 3.».

     

     

     

    *Nota metodologica: l’indagine di mUp Research e Norstat è stata svolta tra l’1 e il 4 luglio 2021 attraverso la somministrazione di n.1.016 interviste CAWI con ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
    L’osservatorio Miacar-Facile.it è stato realizzato su un campione di oltre 3.000 vetture vendute online tramite MiaCar.it tra gennaio 2019 e maggio 2021.

     

  • Claudio Machetti: da Global Trading a Global Energy and Commodity Management

    La Global Trading, Divisione guidata dal 2014 da Claudio Machetti, è diventata "Global Energy and Commodity Management" riflettendo la strategia portata avanti da Enel e incentrata sul tema della sostenibilità.

    Claudio Machetti

    Claudio Machetti: la mission della Global Energy and Commodity Management Unit di Enel

    Nata dall’esperienza di Enel, la Global Trading – Business Unit guidata da Claudio Machetti dal 2014 – è recentemente stata rinominata "Global Energy and Commodity Management": il nuovo nome rispecchia i cambiamenti implementati dalla multinazionale basati sulla decarbonizzazione e sulle energie rinnovabili, nonché sulla sostenibilità. La Global Energy and Commodity Management svolge la propria attività all’interno dei mercati all’ingrosso relativi alle commodity energetiche come gas, power, oil ed emission: l’operato della Business Line di Enel è oggi focalizzato principalmente sullo sviluppo sostenibile, investendo sull’hedging di produzione tramite l’acquisto di materie prime e la vendita all’ingrosso dell’energia prodotta dai propri stabilimenti. La Divisione guidata da Claudio Machetti si occupa inoltre dell’approvigionamento del combustibile delle proprie centrali termoelettriche rispettando appieno la strategia di decarbonizzazione di Gruppo Enel.

    Sostenibilità: il focus della Business Line guidata da Claudio Machetti

    "Il nuovo nome – ha spiegato Claudio Machettiè il risultato del lungo viaggio che la nostra linea di business ha iniziato alcuni anni fa e rappresenta la forte attenzione alle energie rinnovabili, la strategia di decarbonizzazione del Gruppo e la crescente attività sui mercati wholesale dell’elettricità che hanno rimodellato il nostro modo di lavorare". La nuova denominazione riflette infatti la stretegia portata avanti da Enel relativa alla transizione energetica: l’attenzione verso le energie rinnovabili e le tematiche di sostenibilità ha permesso al Gruppo di ridurre notevolmente l’approvigionamento di combustibile, dal 2014 Enel ha diminuito gli acquisti di carbone del 95% e l’attività di hedging ha inoltre registrato un aumento del 150% dei volumi gestiti. Come la linea di business guidata da Claudio Machetti, anche Global Fuels si è allineata alla nuova strategia, l’unità è stata infatti rinominata "Global Fuels, Logistic and Circular Management" e si occuperà di shipping e riciclaggio di materiali provenienti dai processi produttivi di Enel.

  • Napoleon potenzia lo staff booking e investe sulla digitalizzazione

    Continua a crescere la domanda di Italia, che trionfa sui campi di calcio come in agenzia di viaggio, complice la perdurante incertezza legata agli spostamenti verso l’estero.

    Le parole di Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon

    “Il mercato ci premia come specialisti del Mare Italia – dichiara Marco Rosselli, Responsabile Commerciale Napoleon Tour Operator – e, alle porte di agosto, la tendenza a prenotare all’ultimo momento sta incidendo notevolmente sulla quantità di richieste inbound, generando qualche ritardo nelle risposte. Abbiamo un prodotto competitivo, ma siamo altrettanto attenti a garantire un servizio ottimale: per questo abbiamo investito sulla digitalizzazione di tutto il processo di prenotazione, incrementando anche il numero di persone che lavorano al booking”.

    Le novità

    Il booking online è stato potenziato per permettere agli agenti di viaggio di verificare più facilmente e velocemente la disponibilità online, garantendo risposte precise in tempi ridottissimi ed evitando lunghe attese telefoniche: una soluzione sviluppata per tenere in considerazione anche le nuove realtà della distribuzione turistica basate sullo smart-working, come quella dei consulenti di viaggio. Per smistare il flusso di richieste, inoltre, lo staff del booking di Portoferraio è operativo tutti i giorni, festivi inclusi, a orario continuato, dalle 9 alle 20.

    “L’impegno e gli investimenti ci stanno premiando – prosegue Rosselli – e ringrazio tutti gli agenti per la fiducia che ci dimostrano, oltre che per la pazienza per le frequenti lunghe attese, dovute alla grande richiesta. Il continuo scambio di informazioni e di opinioni sulla qualità del servizio ci ha consentito di migliorare ulteriormente”.

    Prolungata l’iniziativa “Senza Pensieri”

    Contestualmente, Napoleon ha prolungato fino al 31 luglio l’iniziativa “Senza Pensieri”, un’assicurazione viaggio offerta in omaggio su tutti i pacchetti, valida anche in caso di sinistri collegati all’obbligo di quarantena, in viaggio e prima della partenza.

  • Alla scoperta delle Cicladi: quali isole visitare

    Bagnato dal mar Egeo, dalle sue acque cristalline dai mille toni del blu, sotto il sole caldo e limpido sorge l’arcipelago delle Cicladi, a sudest di Atene. Portatrici di grande bellezza, di storia, di cultura, ma anche di divertimento, dagli scorci accattivanti, ai tramonti romantici questo arcipelago ha una caratteristica particolare. Infatti il nome deriva da kyklos, parola greca che significa cerchio, in quanto sono disposte proprio a cerchio intorno a Delos, isola sacra di Apollo. Meta obbligata su cui approdare almeno una volta nella vita.

    Raggiungerla è semplice e conveniente grazie ai collegamenti marittimi. Puoi verificare orari e tariffe sul sito web www.traghetticicladi.it. Tutti i traghetti impiegano più o meno 21/22 ore per raggiungere i principali porti greci di Petrasso, Corfù, Zante e Igoumenitsa partendo ogni giorno da Venezia, Acona, Bari, Brindisi. Dotati di tutti i comfort, tra cui wifi, sportello ATM per prelevare, servizio roaming oppure si può approfittare della piscina, della discoteca oltre ovviamente a gustare un buon pranzo o una buona cena in uno dei bar presenti a bordo. Tramite il sito indicato acquistare un biglietto del traghetto è semplice, basta riempire la mascherina presente sulla home page, inserire le coordinate, selezionando tratte e il numero di passeggeri e così cercare la rotta desiderata. Conviene guardare il sito periodicamente per verificare le numerose offerte in corso.

    Relax e divertimento

    Le isole Cicladi sono 220, alcune più grandi e famose, altre più piccole e sconosciute, paradiso di pace e tranquillità. Le attività da fare sono numerose, c’è l’imbarazzo della scelta infatti ogni isola si distingue per la sua particolarità e per venire incontro ad ogni esigenza: dal viaggio romantico di coppia, ad una fuga spensierata con gli amici, alla vacanza tranquilla in famiglia. Tutte le isole però sono caratterizzate dal mare cristallino, spiagge incontaminate, reperti archeologici, ottimi ristoranti dove mangiare, percorsi dove fare escursioni o giri in barca. Le più famose sono Mykonos, Santorini, Anafi, Paros, Iros, Milos.

    Alla scoperta delle isole

    La famosissima Santorini è meravigliosa sia per un viaggio di coppia che con gli amici, con i suoi tramonti e gli scorci caratteristici, essendo presa d’assalto nei mesi più caldi è meglio andarci fuori stagione. E poi c’è la festaiola Mykonos, adatta per una vacanza con gli amici e con l’intento di divertirsi per le numerose discoteche sotto le stelle, i pub affollati e le spiagge piene di musica e di persone.
    E perché non andare a Paros?! La terza isola più grande delle Cicladi, anche questa una chicca molto bella ed elegante ma anche molto turistica. Per destinazioni meno conosciute e fuori dal tempo c’è la bellissima Folegandros, oppure la tranquilla Serifos.

    Le mete sono tante, la scelta è ampia basta farsi guidare dalla fantasia e dal desiderio di concedersi giorni di tranquillità o divertimento, all’insegna della storia, del mare strepitoso, della bellezza della natura circostante e vivere indimenticabili esperienze nel magico cerchio dell’arcipelago delle Cicladi.

  • Il centro islamico culturale d’Italia

    La prima organizzazione islamica sorta in Italia è l’Associazione Musulmana del Littorio (A.M.L) fondata a Roma nel 1937 come conseguenza dell’Impero fascista nell’Africa Orientale Italiana. Ne furono fondatori un gruppo di cittadini italiani di origine somala, per lo più arruolati in qualità di ascari (truppa) o buluk- bash (sottufficiali).  Lo scopo dell’associazione doveva essere quello di garantire i servizi religiosi essenziali a quei musulmani che giungevano in Italia dalle colonie. L’Islam in Italia è stato una realtà modesta fino alla fine degli anni 60. È in questo decennio che comincia a rendersi evidente e attiva una cospicua presenza di studenti: soprattutto siriani, giordani e palestinesi che si affiancavano ai pochi uomini d’affari e al personale diplomatico dei paesi arabi presenti nella capitale. Il primo Presidente fu il principe Ali Amini, ex primo ministro dello Scià di Persia, ultimo aristocratico a ricoprire quel ruolo, che in quel periodo era esule in Italia. Accanto a lui ci fu il principe Hassan, nipote dell’ultimo re della precedente dinastia afghana Amanullah, accolto in Italia da Mussolini nel 1928 dopo essere stato spodestato a seguito delle proteste popolari contro le sue riforme liberali che iniziarono nell’area del passo Khyber e degenerarono nel saccheggio degli uffici governativi e del palazzo reale. Grazie al governo Rumor nasce a Roma nel 1969 il Centro Islamico Culturale d’Italia che è stato, nel 1974, il primo gruppo associato islamico ad avere riconoscimento come ente morale e che nel 1991 ha chiesto ufficialmente allo Stato italiano di porre in essere un’intesa. La Costituzione Italiana riconosce il diritto di libertà religiosa a tutti e vieta ogni discriminazione basata sulla religione a patto che la pratica religiosa non costituisca minaccia all’ordine pubblico o al buon costume. Ciò non significa che tutte le confessioni siano regolate dalla stessa legge, infatti i gruppi religiosi che non hanno alcuna intesa (tra cui l’Islam) vengono disciplinati dalla legge del 1929 sulle religioni di minoranza. Proprio per la mancanza di questi accordi i musulmani non possono destinare una quota dell’IRPEF alla propria comunità né dedurre le donazioni alla comunità Musulmana dagli imponibili tassabili.

    Su progetto dell’architetto Paolo Portoghesi, che si affiancò a Vittorio Gigliotti, Sami Mousawi e Nino Tozzo, viene bandita nel 1977 una gara d’appalto per la costruzione di una moschea a Roma, ma solo nel 1984, alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini, venne posata la prima pietra. L’inaugurazione della struttura avverrà a distanza di oltre 10 anni il 21 giugno 1995: giorno del solstizio d’estate. I paesi che nel 1977 accettarono di finanziare la Moschea di Roma sono: Arabia Saudita, Bangladesh, Egitto, Guinea, Indonesia, Malesia, Marocco, Oman, Pakistan, Senegal e Turchia con un bilancio iniziale di 15 miliardi di lire. Vista la necessità in piena crisi petrolifera, le conseguenze della guerra fra Egitto, Siria e Israele del 1973 si facevano ancora sentire soprattutto nel campo energetico, lo Stato italiano comprese il valore extra religioso della struttura la cui costruzione avrebbe poi instaurato proficui rapporti con l’Arabia Saudita. Dopo la guerra del Golfo però, attanagliata dai problemi finanziari che ne seguirono, il governo di Riyad, che fino a quel momento aveva pagato le cifre più importanti per la costruzione, si trovò costretto a fermare il flusso di denaro. Fu proprio in quel momento che per non far fallire il progetto Re Hassan del Marocco da una parte aggiunse circa 30 miliardi di lire, ma dall’altra pretese l’uscita delle ditte italiane dall’appalto. La costruzione della Moschea fu avallata con la neutralità di quasi tutti gli esponenti politici e religiosi, quasi un’anticipazione dell’avvicinamento fra le religioni che si sarebbe poi in gran parte realizzato durante il pontificato di Papa Francesco. I lavori di costruzione ebbero le seguenti condizioni: La cupola doveva essere più bassa di quella di San Pietro e per non disturbare l’adiacente quartiere residenziale, il minareto doveva essere privo degli altoparlanti che generalmente vengono usati nel richiamo alla preghiera. Infatti quella di Roma è l’unica Moschea al mondo ad esserne ancora oggi sprovvista. L’area su cui è stata edificata è molto prestigiosa, infatti la struttura religiosa è adiacente ai Parioli, la zona residenziale più rinomata della capitale. Nell’incontro che ho avuto con Omar Mario Camilletti, italiano convertito all’Islam, studioso e consigliere della Lega Musulmana Mondiale e portavoce della Grande Moschea di Roma, mi sono stati ampliamente illustrati sia la storia che i simbolismi del luogo, mentre il dialogo che ho avuto con l’Imam Naker Akkad e le risposte alle mie domande sono state in qualche modo illuminanti.

    Ho visto che i fedeli sono di diverse etnie, ma il raggiungimento della Moschea non è facilitato da mezzi pubblici: come ovviare al problema?

    Il centro è frequentato da fedeli provenienti da diversi paesi musulmani e soprattutto con la pandemia è difficile capire le provenienze d’origine, anche e soprattutto perché vista la bassa affluenza gli orari di preghiera sono diminuiti. Il problema maggiore è costituito da centri di preghiera abusivi che nascono in garage e cantine dove non si può verificare la qualità e i contenuti delle prediche degli Imam locali con conseguenze sia di ordine e sicurezza (terrorismo) sia perché è d’uso nelle “sale di preghiere” di quartiere esporre il nome e cognome di chi fa volontaria donazione mensile o settimanale quale benemerito contributo alle spese della gestione. La pubblicazione dei nomi lascia dei dubbi sulla reale volontarietà.

    Può illustrarmi come la donna, può pregare nella moschea?

    Le donne sono accolte nel matroneo, alcune sono velate altre no. Non è obbligatorio nel nostro luogo di culto. Proprio per l’attenzione che abbiamo verso la figura femminile si rende necessario che le moschee abusive siano controllate meglio di come si faccia attualmente. Quest’anno, per la prima volta nella storia, le donne si recheranno in pellegrinaggio in Arabia Saudita senza la necessità di una tutela maschile. È una delle svolte storiche volute dal principe Mohamed Bin Salman. Quest’anno, addirittura, la conferenza stampa tenuta dai leader della sicurezza che si tiene ogni anno prima della stagione dei pellegrinaggi alla Mecca è stata tenuta prima volta nella storia del paese da una donna soldato.  Questo sulla scia di Weam Al Dakheel che in Arabia Saudita nel 2018 è stata la prima donna a condurre un telegiornale. Un po’ come avvenuto in Egitto con la straordinaria riforma per le donne voluta dal presidente Abdel Fattah Elsisi, che ha inaugurato la 1° organizzazione di cooperazione islamica per proteggere e promuovere i diritti delle donne e la loro condizione, in tutti i paesi membri della organizzazione islamica.

    Ci auguriamo dunque che lo Stato raggiunga un’intesa con la Coreis e con la scuola Malichita, la più tollerante dell’Islam, rappresentata dalla Gran Moschea. Questo per evitare il proliferare di Imam come Abu Imad che si lasciano andare a dichiarazioni del tipo: “Siamo favorevoli a un rapporto con la società italiana ma siamo assolutamente contrari all’integrazione.” e che ha dichiarato di essere in contatto con numerosi esponenti di Al Qaeda avallando la nomina di Imam della Moschea di via Quaranta, Mahomud Abdelkadem Es Sayed, presunto terrorista morto in Afghanistan.

    Si ringrazia per il contributo Antonio De Nicola, ” Comunità islamica in Italia: percorsi verso un’integrazione “.

    di Chiara Cavalieri, studiosa di Islam e geopolitica

  • San Teodoro (SS) :Nuoro Swing Pioneers  Ore 18,00 16 Luglio – Terrazza L’Esagono        

    La Rassegna Live dell’Esagono il prossimo venerdì 16 Luglio alle ore 18,00 propone un concerto unico nel suo genere. La musica Swing sarà assoluta protagonista grazie alla presenza dei Nuoro Swing Pioneers  . Una Band che affronta un repertorio di musica americana legato agli anni ’30, periodo della segregazione razziale a Harlem, sobborgo di New York. A quel tempo, attraverso la musica, si potevano riscoprire il sapore della libertà e la voglia uguaglianza indipendentemente dal colore della pelle e dallo status sociale. La band è composta da Simone Dionigi Pala al Sax tenore e alla Voce, Raffaele Mele alla Chitarra, Mauro Dore al Basso elettrico e  Mauro Conti alla Batteria, tutti musicisti professionisti nuoresi e già legati da un ventennio di esperienza musicale insieme.  La serata sulla Terrazza dell’Esagono di San Teodoro, volerà grazie al repertorio che vedrà brani sia strumentali sia cantati  firmati da compositori considerati delle vere star:  George Gershwin,Isham Jones,Coleman Hawkins,Rodgers. Questi grandi rivivranno grazie al concerto dedicato a loro e a tutti i musicisti che hanno reso speciale quel periodo storico. Le serate sulla terrazza vista mare, si stanno rivelando un successo, il pubblico ha accolto l’invito della direzione artistica e ogni settimana, sceglie di seguire le performances degli artisti scelti con grande cura, capaci di rendere unica ogni serata. La Rassegna live all’Esagono, nel rispetto dei protocolli anti-covid è preferibile prenotare il proprio spazio durante la serata.

    https://www.hotelesagono.com/concertisanteodoro2021/

    L’esagono, con lo sguardo puntato verso la creazione di un Festival Blues stabile dedicato esclusivamente ai grandi nomi del settore e sostenuto dalla cornice naturale offerta dal mare e dalla Spiaggia di Cala D’Ambra, per l’estate 2021 conferma la sua naturale tendenza all’originalità e alla ricerca di suoni che creino una perfetta sinergia con il luogo che lo ospita.

    Calendario:

      San Teodoro Festival Blues 23 Luglio 2021 ore 18,00 Carlo Bonfanti   trio 

     

  • Spoleto Arte: inaugura il 16 luglio a Terrazza Frau l’esposizione internazionale con Sgarbi, Salvo Nugnes e tanti altri

    Venerdì 16 luglio dalle ore 17.00 prenderà il via l’edizione 2021 della prestigiosa mostra Spoleto Arte, nel contesto dello storico Festival di Spoleto, famoso in tutto il mondo come vetrina dell’arte e della cultura internazionali.

    Anche quest’anno l’importante rassegna sarà ospitata nella suggestiva location di Terrazza Frau, storico palazzo a pochi passi dal Duomo, nel cuore della città, già sede del set della nota fiction Rai Don Matteo, e sarà visitabile fino a giovedì 22 luglio dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20.

    Oltre alla conferenza d’inaugurazione, alla quale sarà presente il Prof. Vittorio Sgarbi, diversi saranno gli incontri e le conferenze che si svolgeranno nel corso della manifestazione che ha il contributo di grandi nomi della Cultura e dello Spettacolo come Salvo Nugnes, curatore d’arte, Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, Silvana Giacobini, giornalista, già direttore di Chi e Diva e Donna, Antonino Zichichi, famoso scienziato, Pippo Franco, attore, presentatore e artista, Marco Columbro, presentatore TV, Mario Luzzatto Fegiz, giornalista e critico musicale per il Corriere della Sera, Yari Carrisi Power, musicista, figlio di Al Bano e Romina, Jim Beckwith, cantautore e musicista di fama internazionale, Enio Drovandi, noto attore, Roberto Villa, fotografo internazionale e amico di Dario Fo e Pasolini, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP e tanti altri.

     

    Queste le parole del Prof. Vittorio Sgarbi sugli artisti partecipanti, le cui opere saranno raccolte in un prestigioso catalogo:

     

    «All’interno della mostra confluiscono opere di un selezionato gruppo di artisti, con caratteristiche distintive proprie e stili di­versi, creando una commistione eterogenea, ma al contempo armoniosa di generi espressivi.»

  • Boom di avocado ma crollo dei superfood nel nuovo Osservatorio Immagino

    Quali sono stati gli ingredienti benefici top del 2020, quelli segnalati come differenzianti sulle etichette dei prodotti alimentari venduti in GDO?

    Nella classifica stilata dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, analizzando le confezioni di 76.119 prodotti alimentari di largo consumo, in pole position c’è sempre la mandorla, evidenziata su ben 1.140 prodotti (1,5% del totale), a cui si deve l’1,2% del fatturato totale di ipermercati e supermercati. Nel 2020 questi prodotti hanno aumentato il sell-out di +3,5%.

    All’avocado va il titolo di ingrediente top performer dell’anno, con un aumento di +67,4% delle vendite totali (compresi i prodotti che lo contengono). Crescite record anche per i semi di sesamo (+32,5%), l’alga spirulina (+20,7%) e la farina di mais (+14,9%). Ottimo recupero invece per la cannella, che capovolge il dato negativo del 2019 (-4,6%) ottenendo un +8,0% nel 2020.

    27 ingredienti rilevati dall’Osservatorio Immagino sono stati riuniti in 5 macro-famiglie.

    Quella dei semi ha registrato la miglior performance annua in termini di vendite (+10,9% rispetto al 2019). Bilancio positivo anche per i superfruit (+2,1%), mentre i supercereali/farine sono rimasti stabili (+0,0%).

    Vendite in calo annuo di -2,2% per i dolcificanti e di -4,5% per le spezie. Da notare il crollo del paniere dei superfood, che in un anno hanno perso quasi un quarto delle vendite (-24,9%), accelerando la tendenza negativa già registrata nel 2019.

    La classifica completa degli ingredienti benefici è disponibile nella nona edizione dell’Osservatorio Immagino, scaricabile gratuitamente dal sito osservatorioimmagino.it.

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    web: gs1it.org

  • Il Ministero del Turismo risponde ad AIAV sui ristori

    Con una nota ufficiale inviata dalla Direzione Generale, il Ministero del Turismo ha comunicato ad AIAV – Associazione Italiana Agenti di Viaggio – che ha provveduto a chiedere un parere formale al Consiglio di Stato in merito all’esposto straordinario presentato dalla stessa AIAV al Presidente della Repubblica contro le disposizioni relative al ristoro di agenzie di viaggio e tour operator, approvate nell’agosto 2020.

    L’atto risale al mese di dicembre 2020 ed è stato fortemente voluto dagli oltre 1.800 agenti di viaggio associati AIAV, a causa delle numerose incongruenze e delle evidenti sperequazioni emerse a seguito dell’erogazione della prima tranche di ristori.

    Le parole di Fulvio Avataneo, Presidente AIAV

    Fulvio Avataneo, Presidente AIAV, dichiara: “Attendiamo con fiducia una risposta positiva e favorevole per tutti quei colleghi che, a causa di un sistema di calcolo semplicistico e disattento, non hanno beneficiato di ristori adeguati e corrispondenti ai reali danni patiti. Sapevamo fin dall’inizio che la nostra azione non avrebbe provocato contraccolpi in tema di erogazione dei contributi, ma ha posto il Ministero nella condizione di dover rispondere di una serie di situazioni inique e anacronistiche, come i ritardi e la mancata erogazione di fondi alle agenzie che hanno aperto recentemente. Queste risposte sono dovute non tanto ad AIAV, quanto a tutte le agenzie di viaggio”.

    Ad oggi, tra gli Associati AIAV, non tutte le agenzie hanno ricevuto la doppia tranche del contributo nei termini previsti e questo ha generato una distorsione del mercato che ha costretto alcune agenzie a cessare l’attività.

  • Frankie e Olena Jazz Ensemble live a ritmo di Bossanova

    Venerdì 16 luglio, presso la sala da tè Fiorditè, in via Tuscolana 30 (zona Re di Roma) Frankie e Olena Jazz Ensemble si esibirà in un concerto di un’ora in cui Francesco Di Giovanni ed Olena Kurkina, affiancati dal percussionista Alberto Proietti Gaffi suoneranno alcuni dei brani più belli del repertorio del Jazz e della Bossa Nova.

    Il Jazz, la Bossa Nova e tutto ciò che ne consegue, ci vengono raccontati con equilibrio e sensibilità attraverso una formula originale, che apre a nuovi emozionanti orizzonti. Ne risulta un affascinante quanto insolito acquerello, in cui il timbro romantico della chitarra, dialoga con il vivace ed agile mandolino, in un divenire di episodi diversi e coinvolgenti.

    In programma un vero e proprio excursus da Autumn Leaves (Joseph Kosma-Johnny Mercer-Jacques Prevert) a Bluesette (Jean Baptiste “Toots” Thielemans), da Body & Soul (Edward Heyman, Robert Sour, Frank Eyton, Johnny Green) a California Dreaming (John e Michelle Phillips “The Mamas & The Papas”), da Chega De Saudade (Antônio Carlos Jobim) a Estate (Bruno Martino), da It Don’t Mean A Thing (Edward Kennedy “Duke” Ellington) a Samba Do Verao (Marcos Valle) per concludere con Samba Em Preludio (Baden Powell De Aquino).

    Le bio degli artisti:

    Francesco Di Giovanni: Chitarrista, Jazzista, Compositore, Arrangiatore, Autore, Francesco Di Giovanni, in arte Frankie, ancora minorenne e autodidatta inizia a lavorare come musicista suonando nei night romani di Via Veneto, a Capri e negli alberghi in giro per il mondo.Inizia presto a collaborare con noti artisti radiotelevisivi a lui congeniali, giungendo a suonare in quartetto con Renato Carosone. Predilige tuttavia progetti personali, dove può meglio esprimere il proprio stile originale, spaziando dagli Standard Jazz, alla Bossa Nova, alla Canzone d’Autore internazionale. Consegue nel tempo sia il Diploma di Chitarra Classica che quello di Arrangiamento per Orchestra Jazz, quest’ultimo sotto la guida del M° Gerardo Jacoucci. Scrive musica per tutti gli strumenti, sia solistica che per organici orchestrali, in gran parte pubblicata dalla BERBEN. Alcuni suoi arrangiamenti sono stati eseguiti al Teatro Sistina di Roma. E’ stato invitato a tenere Masterclass in Conservatori, ospite in trasmissioni RAI ed intervistato da prestigiose riviste Internazionali. Ha al suo attivo una decina di dischi, tra Musica Classica e Jazz, pubblicati da varie etichette fra cui PHOENIX, AULIA, ALFAMUSIC, MUSITALIA.

    Frankie e Olena Jazz Ensemble
    Frankie e Olena Jazz Ensemble

    Olena Kurkina: Al groove della chitarra di Frankie si unisce il virtuosismo della mandolinista Olena Kurkina, già apprezzata interprete in ambito classico, ed ora alle prese con le sonorità e i ritmi del Jazz, che affronta con la consueta eleganza e disinvoltura. Ha iniziato lo studio della ‘domra’ (corrispettivo etnico del mandolino italiano) da giovanissima, diplomandosi nel 2003 all’Accademia Musicale Nazionale Ucraina a Kiev. Successivamente, si è perfezionata in mandolino – conseguendo la lode – nella disciplina musica da camera presso il Conservatorio di Musica G. Frescobaldi a Ferrara, finendo per ottenere una borsa di studio del Circolo dei Negozianti di Ferrara – 3° Edizione. Collabora come solista presso il Circolo Mandolinistico “Costantino Bertucci” e diversi formazioni cameristici con quali, oltre all’attività concertistica partecipa ai concorsi di musica da camera, ottenendo il secondo premio all’VIII Edizione del Concorso Internazionale di mandolino “Raffaele Calace”, il Primo Premio al Concorso Internazionale “Anemos” di Roma nel 2015; Secondo Premio alla XIII edizione del Concorso Internazionale “Enrico Mercatali” a Gorizia nel 2016; Primo Premio al Concorso Internazionale “Giacomo Sartori” ad Ala nel 2017. Con il quartetto a pizzico “Marco Polo” e attore Nanni Candelari ha inciso il cd intitolato “FiorDiFavola: Grieg Esopo E Gli Animali”. Parallelamente si è avvicinata allo studio di strumenti antichi quali mandolino barocco, liuto e tiorba. Nel 2015 ha intrapreso lo studio di liuto presso il Conservatorio di Musica “S. Cecilia” a Roma sotto la guida del Maestro Andrea Damiani. Dal 2018 fa parte dell’orchestra barocca di Roma Furiosi Affetti.

  • INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    • INEOS Grenadier è stato raggiunto dagli INEOS Grenadiers sulla celebre salita di Goodwood.
    • Al volante, Esteban Gutiérrez dal team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier ha partecipato per la prima volta alla leggendaria gara in salita del Goodwood Festival of Speed con il sostegno della “famiglia allargata” INEOS. Il nuovo 4X4 è stato infatti accompagnato da un gruppo di ciclisti del team INEOS Grenadiers.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Tra gli atleti in rappresentanza degli INEOS Grenadiers erano presenti l’oro olimpico inglese Owain Doull, l’emergente stella belga Laurens De Plus e il campione su strada britannico Ben Swift. Ad affrontare la salita al volante del Grenadier c’era Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Esteban Gutiérrez, pilota del team Mercedes-AMG Petronas F1 a bordo di INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed

    Oltre ad essere stata una delle prime uscite ufficiali del fuoristrada Grenadier, il Goodwood Festival of Speed è stata anche l’occasione per mostrare al pubblico in anteprima gli interni appena presentati alla stampa internazionale.

    “È fantastico partecipare al Festival of Speed e vedere INEOS Grenadier sulla salita di Goodwood: è un altro importante traguardo nel nostro programma di sviluppo”, ha dichiarato Mark Tennant, Direttore commerciale INEOS Automotive. “Chiaramente il nostro obiettivo non era infrangere alcun record di velocità, bensì cogliere l’opportunità di mostrare al mondo il nostro veicolo subito dopo averne svelato gli interni la scorsa settimana. L’accoglienza del pubblico di Goodwood è stata il premio più grande.”

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Gli interni del 4X4 Grenadier sono concepiti con un chiaro obiettivo: offrire lo spazio, la praticità e la versatilità che i proprietari cercano in un robusto mezzo off-road. Ideato partendo da zero, il design integra tecnologie moderne e soluzioni pensate per il comfort, come ci si aspetta da un veicolo costruito per il presente e il futuro.

    I visitatori del Festival of Speed hanno potuto ammirare INEOS Grenadier nel First Glance Paddock dell’evento, (cioè l’area in cui è possibile dare un primo sguardo ai veicoli) dove il fuoristrada ha riscosso un grande successo tra supercar e coupé di lusso.

    INEOS Grenadier al Goodwood Festival of Speed 2021

    Sarà possibile prenotarlo dall’ottobre 2021 e le prime consegne inizieranno da luglio 2022.

  • Orobica Pesca inaugura il nuovo hub a Stezzano

    È il simbolo di un’Italia che non si arrende e che anche in questa fase continua a scommettere sulla crescita. Orobica Pesca, storica realtà bergamasca con oltre mezzo secolo di attività, specializzata nella distribuzione di prodotti ittici e alimentari nel nord Italia e all’estero, ha inaugurato questa mattina il nuovo hub realizzato da Vitali Spa, gruppo leader nel settore delle infrastrutture e dell’edilizia, presso lo Stezzano Business Park a pochi chilometri da Bergamo interamente progettato da Vitali Spa.

    Il nuovo hub di Orobica Pesca si estende su una superficie di circa 11.000 mq, con oltre 3.000 mq dedicati al magazzino – inteso come area di lavorazione, stoccaggio e aree di carico e scarico –, oltre 700 mq di celle frigorifere di ultima generazione che assicurano una perfetta conservazione e movimentazione dei prodotti, 16 baie di carico di cui 5 dedicate ai mezzi pesanti in ingresso e oltre 1.000 mq di uffici e locali accessori al primo piano dell’immobile. A tutto ciò si aggiungono: un ampio spazio di quasi 900 mq dedicato al Cash&Carry e una superficie di 100 mq per la vendita al dettaglio, concepiti come un vero e proprio showroom, dove poter ricevere la clientela in spazi innovativi e confortevoli.

    Con questo investimento, Orobica Pesca vuole essere ancora più vicina ai clienti del settore Ho.Re.Ca. in generale con particolare attenzione alla ristorazione tradizionale, offrendo il miglior supporto possibile per la ripartenza. Gli spazi sono concepiti volutamente non solo come aree operative ma anche come luoghi di incontro e di sperimentazione che consentiranno di migliorare ulteriormente la logistica e gli standard qualitativi delle lavorazioni e dei processi. Tutta l’area è caratterizzata da elevati standard costruttivi e da interventi atti a contenere il fabbisogno energetico degli edifici per ridurne l’impatto ambientale. L’edificio è infatti provvisto di impianti fotovoltaici e di impianti di conservazione dei prodotti alimentari ad alta tecnologia progettati e costruiti con dei materiali e impianti ad elevati standard qualitativi, per la conservazione ed il raffreddamento, che consentono il massimo risparmio di energia a tutela dell’ambiente circostante.

    «Oggi è una giornata molto importante per noi e ringraziamo Vitali Spa per essere riuscita a dare forma in maniera eccellente alle nostre idee. La decisione di realizzare una nuova sede nasce dai limiti dimensionali dell’edificio di Bergamo: il segno di un’azienda cresciuta molto negli ultimi anni pre-pandemia e che crede molto nella ripartenza di tutto il settore della ristorazione. Con questo nuovo hub potremo semplificare e migliorare i flussi logistici, dall’entrata della merce alla spedizione finale, migliorare ulteriormente il servizio ai nostri clienti, ottimizzare le risorse a disposizione e consentire il futuro investimento in nuovi progetti. È quindi, un inno alla ripresa. Per questo siamo felici di entrare a far parte dello Stezzano Business Park, area in cui si concentrano player molto importanti per l’economia italiana e non solo» – commenta Franca Cacciolo Molica, Presidente di Orobica Pesca.

    Stezzano Business Park, realizzato interamente da Vitali Spa, sorge in un’area strategica nell’hinterland della città di Bergamo, a Stezzano, affacciato sull’autostrada A4, in una posizione facilmente raggiungibile da ogni parte della Lombardia. Pensato per il settore terziario / direzionale e produttivo avanzato, si sviluppa su una superficie complessiva di 70.000 mq ed è concepito secondo la logica dell’integrazione ambientale e dell’efficienza energetica. Stezzano Business Park nasce come piattaforma di scambio e distribuzione di beni e servizi (Advanced Tech Platform) all’interno di un territorio votato a sperimentare nuove e più avanzate forme di interazione fra business diversi. Vicinissimo all’aeroporto di Orio al Serio, alla linea FFSS Bergamo-Treviglio, alla interconnessione Bre.Be.Mi e alla variante tangenziale sud est di Bergamo, si trova nel cuore pulsante del business italiano. In questo contesto, il Parco è un abilitatore di nuove sinergie con operatori e multinazionali di primo livello. Ed è proprio sull’unione di competenze e know how che fa leva anche l’esperienza di Vitali Spa e Orobica Pesca nella creazione del nuovo hub.

    «Abbiamo immaginato fin dal primo momento uno spazio dinamico e a misura d’uomo, inserito organicamente nel paesaggio circostante, dal punto di vista estetico, architettonico ed energetico. Il Business Park è a tutti gli effetti un luogo di incontro e contaminazione, un generatore di valore e crocevia della conoscenza. Un moderno community hub che acquista ancora più valore grazie all’apertura della nuova sede di Orobica Pesca, un’eccellenza italiana riconosciuta. Collaborare con una realtà così avanzata è stato molto stimolante, abbiamo messo in campo competenze diverse per raggiungere un obiettivo comune: creare un hub tecnologicamente avanzato, unico nel suo settore, in un contesto orientato alla sostenibilità. E, lasciatecelo dire, siamo ancora più orgogliosi di poter inaugurare oggi questa nuova area, certi che possa essere un simbolo importante per un Paese che desidera ripartire con forza e vitalità» – dichiara Massimo Vitali, Direttore Generale di Vitali Spa.

    «Un insediamento all’avanguardia. Sappiamo quanto sia importante avere sul territorio aziende serie, come Orobica Pesca, che curano aspetti fondamentali quali l’innovazione tecnologica, la sostenibilità ambientale e soprattutto i processi di salvaguardia della salute dei lavoratori. Sono fiducioso che questa nuova avventura creerà nuove opportunità anche per la cittadinanza» – conclude Simone Tangorra, sindaco di Stezzano.

  • Come conservare gli asparagi grazie alla tecnologia alimentare? Ce lo dice MedicAir Food

    L’azienda, pioniera della creazione di soluzioni innovative per l’industria agroalimentare, ha di recente messo a punto un nuovo sistema per garantire l’ottimale conservazione degli asparagi.

    Milano, luglio 2021 – Il settore agroalimentare è in continua trasformazione e la richiesta di soluzioni innovative per la lavorazione e la conservazione dei prodotti è in costante ascesa. Sono sempre di più, infatti, le aziende che cercano nuovi sistemi per conservare gli alimenti in modo ottimale, conservandone le proprietà nutritive e organolettiche e, nel contempo, garantendo la salute dei consumatori.

    Per rispondere a questa esigenza, MedicAir Food – spin-off di MedicAir, azienda leader nel settore dell’Home Care – ha avviato un’interessante collaborazione con un’importante realtà del comparto del food&beverage, offrendo una pionieristica soluzione per la conservazione degli asparagi. Per raggiungere questo obiettivo, lo staff dell’azienda ha eseguito test specifici sulle modalità tramite le quali è possibile lavorare e conservare il prodotto:

    • Prima di tutto, le verdure sono state cotte sottovuoto e successivamente abbattute; 
    • Un altro test prevedeva di limitarsi a scottare e abbattere l’asparago, per poi confezionarlo in ATP (atmosfera protettiva); 
    • In un ulteriore esperimento, gli alimenti sono stati lavati a crudo mediante l’utilizzo di appositi antiossidanti e poi confezionati in ATP. In questo caso sono state usate due diverse miscele, con l’obiettivo di verificare nel corso del tempo quale si sarebbe dimostrata più performante;
    • Un’ultima sperimentazione ha comportato invece il surgelamento degli asparagi tramite l’immersione in azoto e il successivo confezionamento in ATP.

    La pluralità di test è stata una scelta guidata da motivazioni ben precise: lo staff di MedicAir Food, infatti, allo scopo di soddisfare al meglio alle richieste dell’azienda con cui ha intrapreso la collaborazione, ha voluto proporre diverse soluzioni di conservazione dell’asparago, in modo che il cliente potesse scegliere quella a suo avviso più idonea.

  • Alla scoperta delle meraviglie dell’Isola di Capraia

    Caratterizzata dai suoi paesaggi naturalistici pittoreschi, Capraia è una perla nel blu del Mediterraneo. L’isola si formò quasi 9 milioni di anni fa da un antico vulcano. Quest’isola dispone di un patrimonio storico e culturale immenso, poiché fu il bersaglio di tantissime incursioni e tentativi di conquista. I Genovesi più di tutti resero celebre quest’isola grazie al l’edificazione di imponenti fortezze e di estesi villaggi.

    A soli 50 km dalla costa, l’isola di Capraia si raggiunge via mare in poco meno di 2 ore e 45 minuti. Per essere sempre aggiornati e informati sull’andamento dei prezzi, sulle offerte in corso, sugli orari delle traversate e su tutte le informazioni relative all’imbarco, è possibile visitare il sito web https://www.traghetticapraia.com. Se avete intenzione di fare una vacanza a Capraia, tenetevi forte perché vi travolgerà un’esperienza indimenticabile. Prima di avventurarvi, continuate a leggere questa guida per scoprire quali sono tutte le bellezze nascoste di Capraia che meritano di essere visitate.

    Le calette più belle dell’isola

    Le principali attrazioni turistiche a Capraia sono indubbiamente le calette. Raggiungibili solo ed esclusivamente via mare, esse sono completamente alienate dal turismo di massa e dalla mano dell’uomo. Se decidete di affittare un gommone o una barca per percorrere tutto il litorale, dovete conoscere quali sono le calette più importanti e caratteristiche dell’isola.

    Tra le più belle in assoluto bisogna necessariamente citare Cala Rossa. Cala Rossa si trova sulla punta dello Zenobito, ma la cosa più stupefacente di questo luogo è la sua storia: si tratta della vecchia bocca di un vulcano ormai esplosa. Per questo motivo, le rocce circostanti presentano un colore rosso molto acceso che difficilmente dimenticherete.  A questo punto appare chiaro che Cala Rossa è una meta seducente e obbligatoria se decidete di andare a Capraia.

    Cala della Seccattoia è una tra le calette più suggestive di tutta l’isola. Raggiungibile come la precedente solo in barca, è nota soprattutto per i suoi fondali vari e particolari che sembrano appartenenti quasi ad un altro mondo. Nella stagione primaverile si forma una piccola cascata che arriva direttamente in mare, creando un panorama malioso.

    Se cercate un luogo dove fare snorkeling a Capraia, Cala del Ceppo è il luogo che fa per voi. Caratterizzata da un fondale sabbioso e profondo, questa caletta è l’ideale per tutti coloro i quali amano fare immersioni. Raggiungibile sia da mare che da terra, dalla Cala si possono osservare i rapaci che volano sopra la costa e sott’acqua, se si presta attenzione, si possono scrutare le bellissime Occhiate contraddistinte dal loro colore argento vivo.

    Monumenti e cultura

    Non sono in molti ad apprezzare il patrimonio storico e culturale dell’isola. Quest’ultimo invece è straordinario e se avete intenzione di trascorrere una vacanza a Capraia, non dovete assolutamente rinunciarvi. Il Forte di San Giorgio è forse il più celebre monumento dell’isola. Si tratta di una fortezza arroccata su un’altura costruita intorno al 1540 dai Genovesi. Lo scopo della sua costruzione era quello di difendere l’isola e di fortificare il villaggio già esistente, in modo da potersi abilmente difendere da eventuali invasori.

    Lo stupore più grande che si ha quando si visita questo luogo, è indubbiamente la sua vista sul mare. Costruito proprio per sorvegliare il mare, adesso il castello regala a tutti i turisti degli scorci sul blu che sono più simili ad opere d’arte che a semplici panorami. Per raggiungere il Forte di San Giorgio dovete percorrere un sentiero nel quale attraverserete le case del paese e poi sarete travolti dall’immensità della fortezza. Il consiglio (proprio perché c’è un bel po’ da camminare) è quello di indossare un abbigliamento comodo e adatto a questa evenienza.

    Quando andate a Capraia non potete non visitare la Torre dello Zenobito. Raggiungibile con un percorso trekking guidato che parte dal paese, la Torre dello Zenobito prende il nome dall’altura in cui si trova: la punta dello Zenobito. Stiamo parlando di una torre costruita intorno al 1545 con pietra estratta dalle cave locali; la costruzione si dimostra sin dal primo momento difficoltosa proprio per il luogo isolato in cui adesso la torre è ubicata. Se volete intraprendere il percorso guidato, portate sempre con voi molta acqua e delle scarpe comode, poiché il percorso è pieno di sassi e inciampi. Tuttavia, gli sforzi sono ripagati da panorami mozzafiato dell’arcipelago Toscano e dai profumi e colori della macchia mediterranea. Inoltre, quando arrivate alla Torre potrete gustare una vista spettacolare a 360 gradi e concedervi un meritato riposo su un verde prato.

  • Spada Media Group: i motivi per cui è bene scegliere WordPress

    WordPress è un sistema di gestione di contenuti semplice e intuitivo, che anche i meno esperti possono imparare a usare senza troppe difficoltà. Spada Media Group, affermata agenzia pubblicitaria milanese, ripercorre tutti i vantaggi del famosissimo CMS.

    Milano, luglio 2021Spada Media Group, agenzia pubblicitaria attiva nel milanese da più di due decenni, segue sempre da vicino l’evoluzione della tecnologia e l’avanguardia del web marketing. E non c’è persona interessata al digital che non abbia mai sentito parlare di WordPress.

    WordPress è semplice e intuitivo da utilizzare, anche da parte dei meno esperti. Piattaforma open-source, cioè modificabile e integrabile in ogni momento dai developer, la sua semplicità passa anche dall’ampia selezione di template da utilizzare per il proprio sito web, sia gratuiti sia a pagamento. Tra i vantaggi più evidenti di WordPress c’è poi la possibilità di creare nuove pagine di contenuto con estrema facilità, arricchendo poi l’interfaccia del backend con un ampio set di plugin, utili per migliorare le funzionalità del sito, dai rimandi social alla SEO.

    Infatti, WordPress è anche SEO-friendly, ossia in grado di raggiungere moltissimi utenti grazie allo spazio dedicato ai meta tag, alla possibilità di modificare i permalink e ad altre opzioni tecniche necessarie per un posizionamento organico di successo. Infine, WordPress è utilizzabile a più “mani” e in maniera autonoma: mentre la struttura del sito può essere modificata solo dagli amministratori, più persone possono lavorare invece su contenuti diversi nello stesso momento.

    Insomma, WordPress presenta numerosissimi vantaggi e non stupisce, allora, che sia uno dei CMS più utilizzati al mondo. Proprio per questo, i professionisti di Spada Media Group sono in grado di guidarti nella realizzazione di un sito web tramite WordPress, iniziando dalla scelta di vari template o di un modello personalizzato, con consulenza e preventivo gratuiti.

    Per ricevere maggiori informazioni, contatta:

    Spada Media Group
    Viale Ercole Marelli 132, Sesto San Giovanni (MI)
    Tel. +390224308560
    Email [email protected]
    www.agenziaspada.com

  • Massimo Malvestio: il Veneto tra forze politiche ed economiche, l’analisi dell’avvocato

    Una classe dirigente “di tale evidente affidabilità, che è potuta transitare naturalmente dalla gestione della cosa pubblica alla guida delle maggiori imprese private della provincia, ha segnato l’affermazione di Verona”: l’avvocato Massimo Malvestio ricorda in un editoriale lo spessore umano e politico di Giorgio Zanotto.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio: uomini capaci e degni di coltivare un progetto, il valore per una politica e un’economia vincenti

    Quando politica ed economia “interagiscono e si integrano per opera di uomini capaci e degni di coltivare un progetto” i risultati arrivano e restano nel tempo: a sostenerlo è Massimo Malvestio, avvocato e Presidente di Praude Asset Management Ltd, in un editoriale scritto nel 2011 e pubblicato su “Nordesteuropa” focalizzato sulla figura di Giorgio Zanotto, per anni alla guida di Verona. Politico, insegnate ed economista, è stato “sindaco della città per dieci anni e poi Presidente di quella provincia e quindi Presidente della Banca Popolare di Verona e consigliere della Società Cattolica di Assicurazioni”. Sono molti in Veneto gli amministratori pubblici passati dal Comune, o dalla Provincia, alla guida delle casse di risparmio e, nei centri minori, delle banche di credito cooperativo: pochi, come evidenzia l’avvocato Massimo Malvestio, coloro che sono entrati nei Consigli di Amministrazione delle banche popolari anche per via di una “diversa ispirazione ideale, accompagnata dalla convinzione che le banche dovessero restare estranee alla politica potendo da questa trarre soltanto indebite interferenze e distorsioni”. Non tanto una preoccupazione reale, quanto piuttosto un “espediente per conservare la gestione delle banche popolari ad una classe dirigente autoreferenziale che si perpetuava di generazione in generazione”. Zanotto costituì quindi “un’eccezione e di eccezione furono i risultati che egli ottenne alla guida della popolare veronese”.

    Massimo Malvestio: il ricordo di Giorgio Zanotto in un’editoriale scritto dall’avvocato per “Nordesteuropa”

    “Rileggere la cronaca dei dieci anni che Giorgio Zanotto ha passato alla guida del Comune consente di cogliere i tratti che hanno caratterizzato la sua attività di amministratore pubblico e di comprendere come quelle stesse regole e quelle stesse idee potevano essere applicate ad un’impresa diversa con eguale successo”, scrive l’avvocato Massimo Malvestio nell’editoriale riproposto di recente anche su “Venezie Post”. Dal pareggio di bilancio che per lui “non era il frutto della preoccupazione del contabile ma esclusivamente il mezzo per garantire sempre e comunque la vera autonomia del Comune” alla sua concezione di Sviluppo, gli esempi sono molteplici: per Zanotto “l’aumento delle entrate del Comune non era mai aumento dei livelli impositivi ma piuttosto la crescita doveva essere il frutto dei buoni investimenti che il comune doveva compiere per dotare la città di infrastrutture”. Massimo Malvestio parla anche degli amministratori che lo hanno affiancato nella gestione del Comune: “Tra questi, nella prima Giunta Zanotto, vi era quale assessore alle Finanze, Giulio Bisoffi che poi sarebbe divenuto direttore generale e quindi presidente della Società Cattolica di Assicurazione, l’altra grande impresa cooperativa veronese”. Secondo l’avvocato “non può essere una coincidenza il fatto che al vertice della Popolare e della Cattolica siano giunti pressoché contemporaneamente due uomini che avevano assieme avuto un’appassionante esperienza di pubblici amministratori”: piuttosto si tratta della conferma “che a Verona negli anni Cinquanta e Sessanta si è avuta una classe amministrativa dotata di grandi visioni e di ancora maggiori capacità realizzative”.

  • Lavanderie industriali – caratteristiche di qualità

    Aziende come alberghi, ristoranti e ospedali devono garantire una fornitura ininterrotta di biancheria pulita per i loro lavoratori e clienti. Il vantaggio di affidare il lavoro a una lavanderia industriale è che questa è in grado di pulire la biancheria sporca ben oltre il livello che una normale biancheria riuscirebbe a gestire.

    La biancheria può essere soggetta a vari tipi di sporco, come ad esempio il grasso, i residui di cibo, prodotti chimici e una miriade di altri resudui biologici. La rimozione di queste sostanze è eseguito meglio e più accuratamente dalle macchine di lavaggio industriali, le queli assicurano una corretta sanificazione dei tessuti, rendendolo nuovo e pronto all’uso.

    Allo stesso tempo, un buon servizio di lavaggio biancheria può riciclare l’acqua utilizzata e sterilizzarla per un nuovo utilizzo. Delle attrezzature speciali vengono utilizzate per la sanificazione e per il processo di riciclaggio, cosa che ovviament esolo le lavanderie industriali possono permettersi.

    Oltre a rimuovere le macchie e lor sporco dal tessuto, un corretto lavaggio eseguito da una lavanderia professionale assicura che i tessuti possanno essere utilizzati il più a lungo possibile senza rovinarsi a causa del lavaggio.

    Il processo di lavoro all’interno delle lavanderie industriali è di solito il seguente:

    1. Marcatura

    La marcatura viene utilizzata in modo di identificare il proprietario di un particolare indumento. Per marcare i tessuti possono essere utilizzati del nastro, delle etichette o il codice a barre.

    2. Raccolta

    I tessuti sporchi devono prima di tutto essere raccolti. Alcune lavanderie hanno uno scivolo attraverso i quali i panni sporchi vengono raccolti in preparazione per il lavaggio. Il personale addetto alla biancheria è spesso tenuto a indossare degli indumenti protettivi come guanti e maschere antipolvere per evitare qualsiasi contaminazione dalla biancheria sporca. Dopo la raccolta, la biancheria viene trsportata per subire un nuovo processo.

    3. L’ordinamento

    Quando la biancheria arriva presso l’impianto dove si eseguirà il lavaggio, viene ordinata in base al tipo di prodotto e al tipo i tessuto. Questo avviene perchè elementi diversi hanno necessità di essere lavati in maniera differente. In questa fase vengono prese in considerazione anche il colore del tessuto e la quantità di sporco da lavare. Anche in questo caso il personale è tenuto a indossare indumenti protettivi.

    4. Lavaggio

    Gli articoli ordinati vengono lavati all’interno di grandi lavatrici industriali, ma prima devono essere pesati per garantire che siano entro i limiti di peso ogni macchina. Alcuni articoli saranno lavati a secco, mentre altri saranno lavati con acqua. Durante il lavaggio lo sporco viene rimosso e scaricato dal sistema di drenaggio. Il processo di lavaggio non deve troppo breve, in quanto inibirebbe la rimozione dello sporco, e non deve neppure essere troppo lungo, in quanto causarebbe lo strappo o la rottura del tessuto.

    5. Imballaggio e distribuzione

    Infine, la biancheria deve essere riportata ai clienti. Anche questo processo richiede professionalità verso i clienti e alta qualità nelle relazioni, in quanto un servizio di lavaggio della biancheria professionale deve sempre garantire la massima soddisfazione dei clienti in ogni processo.

    Padana Emmedue, con oltre 50 anni di esperienza nel noleggio e lavaggio biancheria, è in grado di offrire un servizio puntuale, 7 giorni su 7, per hotel, centri benessere e ristoranti delle province di Brescia, Verona, Bergamo, Milano, Mantova e Piacenza.

  • Clima californiano al parco Rio Torto: il 16, 17 e 18 luglio è “Rio Time”

    Los Angeles, 2008. È qui che nascono i primi food truck. Ed è a quelle vibrazioni eclettiche e cosmopolite che si ispira RIO TIME Food & Music, la tre giorni promossa dalle pro-loco di Valmadrera e Malgrate e dai rispettivi Comuni, nello splendido parco Rio Torto, i prossimi 16, 17 e 18 luglio.

    Un evento dedicato al bien vivre, alla creatività e alla condivisione. Protagonisti: cibo e musica, in un’atmosfera innovativa e gourmet al tempo stesso, tra seminari sul food e il beverage con ospiti professionisti, musica degli artisti di Cover Me live, il primo contest musicale dedicato a Bruce Springsteen, e musica diffusa.

    L’evento riunisce i migliori food truck di Food Streeat ® specializzati in cibo di strada e birre artigianali italiane, con prodotti di eccellenza, materie prime di qualità, biologiche e biodinamiche. Realtà in cui la tradizione incontra la creatività e la personalità di giovani appassionati che scelgono di muoversi su ruote piuttosto che stabilirsi in una cucina fissa, offrendo al cliente un’esperienza d’eccellenza gustativa unica e nuova. E per approfondire il vasto mondo del cibo, appuntamento tutti i giorni con tre seminari verticali, dalle 18.00 alle 19.00, con esperti del settore.

    A seguire, tanta buona musica con, sabato 17 luglio, la prima data del tour di Cover Me Live, il contest organizzato da NOI & SPRINGSTEEN al fine di valorizzare la musica di The Boss e il talento degli artisti e delle band che parteciperanno. Un concerto che porterà a Rio Time sound ricchi di energia ed emozione.  Ma non è tutto. Perché oltre alle migliori cover degli artisti che hanno passato la selezione iniziale del contest – che ha tra i suoi fan anche lo stesso Bruce Springsteen, la moglie Patti e il manager Jon Landau -, sarà possibile ascoltare ottima musica diffusa, scelta da Claudio Trotta, fondatore di Barley Arts.a

    «Rio Time è una manifestazione che nasce dalla voglia di condividere e stare insieme, facendo leva sul talento di giovani artisti e di food truckers all’avanguardia. Una proposta che speriamo possa interessare il pubblico di ogni età, affinchè tutti possano divertirsi in modo sano e nel rispetto della natura» – commentano i presidenti delle pro-loco di Valmadrera e Malgrate, Daniele Panzeri e Marco Vassena.

    «I Food Truck presenti durante la manifestazione sono la garanzia di un cibo di qualità. L’organizzazione logistica dell’evento permetterà a tutti coloro che parteciperanno di assaporare il concetto dello stare bene insieme. I controlli, la sicurezza, le aree ben identificate, con informazioni e assistenza, sono i punti fondamentali con cui è stato progettato l’intero evento. Il tutto, con l’obiettivo di divertirsi in modo sano nella natura, in un contesto paesaggistico davvero straordinario!» – conclude Alberto Lanfranchi, supervisor dell’evento.

  • Previsioni partita Italia/Inghilterra di Mago Letterius

    Previsione di Mago Letterius inerente la partita Italia-Inghilterra
    Abbiamo intervistato questa mattina il famoso Mago Letterius. Siamo a Roma sono le 10:53 di una domenica d’estate. Ecco arrivare il Mago Letterius. Dopo esserci salutati, iniziamo la nostra intervista.
    Secondo il noto Mago Letterius:’’Buongiorno a tutti.
    Io: Secondo lei chi vincerà’ questa sera?
    Mago Letterius: ‘’sarà una partita tosta. Entrambi hanno una grande sete di vittoria’’. Ovviamente secondo Mago Letterius :’’questa partita lascerà’ il segno nella storia del calcio’’. Sarà un giocatore in particolare a cambiare la sorte della squadra. Questo giocatore questa sera avrà una grande gloria.  Verrà’ ricordato nella storia. Che segnerà la vittoria dell’ I

  • Premio Modigliani: un’occasione imperdibile per far conoscere la propria arte

    Torna a Spoleto il Premio Modigliani, un concorso internazionale di pittura, poesia, fotografia e scultura in onore di uno degli artisti italiani più amati di tutti i tempi organizzato dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, già manager di personalità dell’arte e della cultura come Sgarbi, Alberoni, Ricciarelli, Margherita Hack ed altri.

    L’esposizione delle opere vincitrici si terrà dal 24 al 30 luglio nella splendida location di Terrazza Frau, storico palazzo a pochi passi dal Duomo, già sede della fiction Rai Don Matteo, a Spoleto, meta turistica internazionale e sede del famoso Festival.

    Gli artisti vincitori potranno aggiudicarsi premi per un valore complessivo di € 10.000 in servizi espositivi alla storica Milano Art Gallery, oltre alla possibilità di essere protagonisti di un esclusivo servizio televisivo su un’emittente nazionale.

    Daranno il loro contributo all’evento importanti personalità del mondo della cultura e dell’arte come Roberto Villa, fotografo internazionale amico dei grandi Pasolini e Dario Fo, Yari Carrisi Power, musicista, figlio di Al Bano e Romina, Giuseppe La Bruna, già direttore della storica Accademia di Belle Arti di Venezia, Ada Urbani, già assessore alla Cultura e senatrice, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA Sp ed altri.

    Nel corso della manifestazione, inoltre, si parlerà del grande Modì attraverso il libro “Modigliani: l’ultimo romantico” di Corrado Augias, giornalista e conduttore Rai.

     

    Per informazioni sulle selezioni 388 7338297 – 351 7250110 – https://www.artfactoryeventi.it/premio-modigliani.html

  • IBA con Danilo Gigante e la Mille Miglia a Via Veneto guardando agli USA

    Bella cerimonia le candidature per Washington 2021 del Premio Eccellenza Italiana al Grand Hotel Flora in Via Veneto in occasione dell’arrivo della Mille Miglia, “la corsa più bella del mondo”. Parola di Enzo Ferrari. Con questo sfondo pieno di energia positiva si è tenuta la consegna delle candidature del Premio che per la ottava edizione si terrà a Washington DC il prossimo 16 ottobre. Un ruolo importante lo ha svolto Danilo Gigante, membro del comitato promotore che ha ritirato questa “nomination” per il fondo lussemburghese Art & Luxury Investment Fund pensato da Italiani per promuovere la cultura dell’arte e del lusso nel mondo. Un ruolo ufficiale, svolto da Gigante, affiancato tra gli altri dalla giornalista americana della CBS Sabina Castelfranco, dal Duca Fabrizio Mechi di Pontassieve e dall’ideatore del Premio il giornalista Massimo Lucidi recentemente divenuto direttore editoriale di The Map Report la prestigiosa testata giornalistica sulla sostenibilità nata da un progetto Unesco.
    Danilo Gigante infine da salernitano ha dichiarato il proprio orgoglio per la Pizzeria San Matteo di NYC: “un’altra eccellenza, un formidabile punto di riferimento per gli Italians della Grande Mela, partendo dal Sindaco della città De Blasio, sempre presente”.
  • “Via Moneta” a Milano vive di cultura grazie a IBA e Spirale Arte

    Ancora una volta un progetto culturale firmato Danilo Gigante e Massimo Ferrarrotti rispettivamente Presidenti di International Broker Art e Spirale Arte Milano prende vita e segna Milano con un appuntamento incredibile.
    “Fior di conio” mostra personale di Yuri Olegovic, nome d’arte di Giorgio Alexandroff, a cura di Spirale Arte presentata martedì 8 giugno in Via Moneta 1 per Banca Mediolanum. Una triangolazione con la Banca fondata da Ennio Doris nel segno che l’arte non muove solo cultura ma indirizza nel tempo anche investimenti di qualità. “Un’intuizione che mi appartiene, sin dall’inizio del mio lavoro quando parlavo di broker professionali nell’arte contemporanea a supporto del sistema creativo e finanziario di un settore che ci rappresenta e vanta numerose potenzialità” sottolinea Danilo Gigante.
  • 2 giugno: Gigante a Savona nel ricordo di Pertini

    “Il Presidente che ha emozionato l’Italia, che viene amato e ricordato per tanti gesti di straordinaria umanità, il Capo dello Stato che seppe rappresentarci tutti di fronte alla dolorosa cronaca del Paese è stato ed è Sandro Pertini. Il cui ricordo ci emoziona e la cui memoria ci appassiona”. Sono queste le parole che ha rivolto alla platea istituzionale Danilo Gigante presidente di International Broker Art sabato 2 giugno a Savona presentando la scultura del Maestro Gianni Lucchesi in piazza Pertini. Al taglio del nastro con Gigante e Lucchesi il Sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il presidente della Liguria Giovanni Toti. La frase di Pertini ripresa nel monumento che è stata letta dal Presidente Toti “deve essere il monito con il quale far ripartire il Paese dopo la pandemia: non può esserci libertà senza giustizia sociale. Ha concluso Danilo Gigante.