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  • LASERSIGHT: “Kiss V” è il nuovo singolo estratto dall ’album dell’artista romano, una ballad indie rap sulle occasioni perse.

    Una ballad indie rap sulle occasioni perse, ispirata dall’omonima opera di Roy Lichtenstein

    “Le due porte” di Lasersight è un disco pieno di collaborazioni e anche “Kiss V” non è da meno. Qui il beat di base è stato prodotto dalla band romana dei Malpensa, già presenti con un feauturing in “Turista per sempre”. Ma se nel precedente singolo era l’amore appena sbocciato ad essere protagonista, in “Kiss V” appare l’altra faccia della medaglia, ovvero le occasioni perse e l’infelicità che ne scaturisce. 

    Un ragazzo e una ragazza, due punti di vista, una partenza e un ritorno e una falsità che non si riesce a mascherare. Dualità che si inseriscono alla perfezione nell’intero concept dell’album, incentrato sulle scelte da compiere e sulle loro conseguenze. 

    Decidere quale uscio varcare fra due porte a disposizione e quale decisione prendere è il tema che accompagna tutto il disco e che il cantautore romano declina nelle 10 tracce che lo compongono. Scegliere una compagna, un futuro possibile, scegliere di crescere o restare bambini, di partire o restare, ma anche di cantare o rappare e come delineare il proprio percorso artistico.

    Etichetta: RKH

    Radio date: 14 gennaio 2022

    Release album: 5 novembre 2021

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/lasersight007/

    Facebook: https://www.facebook.com/LaserSight007

    Youtube: https://www.youtube.com/user/MrLaser90

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/2AF6zOQKkcmBngcqk4eL6u

     

    BIO

    LaserSight è un rapper romano classe ’90, influenzato dalle sonorità rap originali dagli Articolo 31 fino ai Club Dogo ed in quelle pop degli 883. Inizia ad affacciarsi nel mondo musicale già dall’età di diciotto anni dove inizia per passione i primi lavori autoprodotti con vari esponenti delle scena romana fino al 2012.
 
Dopo un periodo di inattività nel 2015 torna in studio dove incide il suo primo mixtape dal titolo “Cambiamenti”. Le copie fisiche del mixtape vanno sold out nel giro di pochi giorni.

    Il suo primo disco ufficiale, dal titolo “Sedotto E Abbandonato” disponibile su Spotify e digital store, è uscito il 31 maggio 2018 in collaborazione con l’etichetta torinese RKH. Il disco è stato prodotto interamente da JO Diana e vanta la collaborazione di artisti emergenti romani e Blue Virus. L’album presenta sonorità rap unite ad un sound pop e dance generi in cui l’artista ci si rispecchia molto e che denota un’evoluzione artistica del rapper.

    Il secondo progetto discografico è stato strutturato con il lancio di diversi singoli tutti impreziositi dalla collaborazione con diversi artisti: “Un’estate da ricordare”, “Cadono le stelle” (feat. Rayden), “Voglio il mondo (feat. Yela Kiss)”, “Deluso” (feat. Yota Damore), “Unici” (feat. Calibro 40), “Ti Starò Vicino” (prod. Jack Sapienza) e “Call Back” (feat. Malpensa).

    A dicembre 2020 il brano Unici è stato inserito nella compilation “Top Emergenti 2020” realizzata e distribuita da “Music Universe”.

    Il 13 maggio è uscito il nuovo Ep del rapper dal titolo “Notturno”che raccoglie 4 tracce corrispondenti ad altrettanti pensieri. Il 5 novembre esce il nuovo album dal titolo “Le Due Porte” con 10 tracce. Il progetto è stato preceduto dai singoli “Limbo” e “Turista Per Sempre”. Ora, come terzo estratto, esce “Kiss V”. 

     

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • Esce Paragoni il nuovo singolo di Alco


    su tutti i principali digital stores

    Parte da Taranto l’avventura musicale di Alco, nome d’arte di Alessandro Conte, ventenne cantautore pugliese. Il suo esordio discografico avviene nel 2020 con il suo primo singolo “Dici ti amo” ed oggi si riaffaccia sulla scena con il suo ultimo lavoro, autoprodotto con il management della M.A. Eventi, dal titolo “Paragoni” uscito ufficialmente l’11 Marzo su tutti i principali digital stores.

    La canzone è una ballad il cui testo è rivolto ad una donna immaginaria, con la quale si intreccia un rapporto d’amore che mostra i suoi lati buoni e cattivi come in ogni storia che si rispetti. Ci possono essere malintesi, vicissitudini che portano a delle cattiverie reciproche, problemi. E ci si fa del male, spesso involontariamente. Malgrado tutti gli errori che si possono commettere, alla fine Alco lascia un messaggio positivo: quello che dopotutto si può star bene insieme se si ama veramente, a dispetto delle difficoltà.

    Alessandro sta già lavorando alla preparazione dei prossimi brani, ed è impaziente di far scoprire tanto di lui, grazie alla scrittura dei brani come nel suo singolo d’esordio “Dici ti amo”, dove racconta molto di se stesso. La capacità di scrittura, rimasta per lungo tempo nascosta nel suo privato, si è ispirata al talento di autori come Saverio Grandi e Mogol ed è finalmente uscita allo scoperto, aggiungendo un tassello importante alla sua passione per la musica ed il canto esploso all’età di 16 anni. Con lo studio del pianoforte si è avvicinato a gusti musicali sia classici che contemporanei, spaziando anche su altri generi come il pop. Gli artisti che segue e prende ad esempio sono nomi storici del nostro panorama musicale come Dalla, Battisti, Vasco Rossi fino ad altri più giovani come Ultimo e Cremonini.
    Alco ha già rimesso in moto creatività ed energia, prontissimo per farci ascoltare tanta nuova musica e “Paragoni” è solo l’inizio di questo felice periodo.

    https://www.instagram.com/alco_0ff/

     

  • Abuso di farmaci

    L’ABUSO DI FARMACI: UN PROBLEMA SERIO.
    L’utilizzo di farmaci per fini ricreativi è un problema serio tra gli adolescenti e i giovani. Studi nazionali dimostrano che un adolescente ha più probabilità di fare
    abuso di farmaci che di droghe illegali. Molti adolescenti pensano che i farmaci siano sicuri perché vengono prescritti dai dottori. Ma assumerli per scopi non medici, per sballarsi o per ‘auto-curarsi’ può essere pericoloso e creare assuefazione tanto quanto assumere droghe illegali.
    L’assunzione di farmaci può causare problemi di salute molto seri. Questo è il motivo per cui vengono presi solo sotto supervisione medica. Ma, anche in questi casi, devono essere strettamente controllati per evitare dipendenza o altri problemi.
    Molte pillole sembrano uguali. È estremamente pericoloso assumere una pillola di cui non sei certo o che non è stata prescritta a te. Le persone hanno reazioni diverse ai farmaci, a causa della diversa struttura chimica del loro corpo. Un farmaco che andava bene per una persona potrebbe essere molto rischioso, o addirittura fatale, per qualcun altro.
    I farmaci sono sicuri solo per gli individui a cui sono stati prescritti e per nessun’altro.

    FARMACI PRESCRITTI: CHE COSA NON SAI.
    A causa del loro potenziale abuso e dipendenza, molti farmaci prescritti sono stati categorizzati dalla US Drug Enforcement Administration nella stessa categoria dell’oppio o della cocaina. Questi includono il Ritalin e il Dexedrine (stimolanti) e gli antidolorifici OxyContin, Demerol e Roxanol.
    Un tempo molte droghe illegali venivano prescritte dai dottori o da psichiatri, ma più tardi furono bandite, quando le prove dei loro effetti letali non potevano più essere ignorate. Alcuni esempi sono l’eroina, la cocaina, l’LSD, la metanfetamina e l’ecstasy.
    L’abuso di farmaci prescritti può essere ancora più rischioso dell’uso di droga illegale. La forza di alcune delle droghe sintetiche (create dall’uomo) disponibili come farmaci prescritti creano un alto rischio di overdose. Questo è particolarmente vero per l’OxyContin ed antidolorifici simili, dove le morti da overdose sono più che raddoppiate durante un periodo di cinque anni.
    Molte persone non si accorgono che distribuire o vendere farmaci prescritti (da qualcuno che non sia un medico) è una forma di spaccio ed è illegale quanto vendere eroina o cocaina, e comporta multe salate e anni di galera. Quando la vendita di farmaci causa morte o gravi lesioni fisiche, gli spacciatori possono rischiare l’ergastolo.

    ABUSO DI ALCUNI TIPI DI FARMACI
    I farmaci prescritti che vengono assunti a scopo ricreativo includono le seguenti categorie:
    1. Antidepressivi: spesso sotto il nome di sedativi per il sistema nervoso centrale (cervello e spina dorsale), questi medicinali rallentano le funzioni cerebrali. Includono sedativi (usati per calmare una persona) e tranquillanti (che riducono la tensione o l’ansietà).
    2.Oppioidi e derivati:1generalmente chiamati antidolorifici, questi farmaci contengono oppio o sostanze simili all’oppio e vengono usate per alleviare il dolore.
    3. Stimolanti: una categoria di farmaci che ha lo scopo di incrementare l’energia e la prontezza ma che aumenta allo stesso tempo la pressione del sangue, i battiti cardiaci e la respirazione.
    4. Antidepressivi: psicofarmaci che dovrebbero curare la depressione.

    SEDATIVI
    Questi farmaci sono distribuiti in pastiglie o capsule multicolore o in forma liquida. Alcuni farmaci di questa categoria, come ad esempio lo Zyprexa, il Seroquel e l’Haldol, sono conosciuti come ‘i maggiori tranquillanti’ o ‘antipsicotici’, in quanto dovrebbero ridurre i sintomi legati a malattie mentali. I sedativi come Xanax, Klonopin, Halcion e Librium vengono chiamati anche ‘benzo’ (abbreviazione di benzodiazepina1). Altri sedativi, come l’Amytal, il Numbutal ed il Seconal, sono classificati come medicinali-barbiturici, che vengono spesso utilizzati come sedativi o sonniferi. Qui trovi alcuni nomi commerciali e gergali largamente conosciuti.

    SEDATIVI: EFFETTI A BREVE TERMINE
    • Rallentamento delle funzioni celebrali
    • Rallentamento del battito cardiaco e del respiro
    • Abbassamento della pressione sanguigna
    • Bassa concentrazione
    • Confusione
    • Spossatezza2
    • Vertigini
    • Difficoltà di parola
    • Febbre
    • Pigrizia
    • Problemi visivi
    • Pupille dilatate
    • Disorientamento, mancanza di coordinazione
    • Depressione
    • Difficoltà o incapacità di urinare
    • Dipendenza
    Dosi più alte possono causare deterioramento della memoria, del giudizio e della coordinazione, irritabilità, paranoia,3 e pensieri suicidi. Alcune persone sperimentano l’opposto dell’effetto che dovrebbe avere il farmaco, come ad esempio agitazione o aggressività.
    Usare sedativi (che calmano o tranquillizzano) e tranquillanti assieme ad altre sostanze, in particolare l’alcol, può rallentare la respirazione ed il battito cardiaco e può persino portare alla morte.

    SEDATIVI: EFFETTI A LUNGO TERMINE
    La tolleranza a molti sedativi può svilupparsi rapidamente, causando la necessità di assumerne dosi sempre più elevate per raggiungere lo stesso effetto. Le persone che ne fanno uso, nel cercare di raggiungere lo stesso sballo, possono aumentare la dose ad un livello che porta al coma o alla morte per overdose.
    L’utilizzo a lungo termine dei sedativi può produrre depressione, stanchezza fisica cronica, difficoltà respiratorie, problemi sessuali e problemi a dormire. Come aumenta la dipendenza dalla droga spesso si sviluppano desiderio, ansietà o panico, se chi ne fa uso non riesce ad ottenerne altra.
    I sintomi dell’astinenza includono insonnia, debolezza e nausea. Per le persone che ne fanno un uso continuo o lo assumono in alte dosi possono aver luogo agitazione, incremento della temperatura del corpo, delirio, allucinazioni e convulsioni. Diversamente dall’astinenza da altre droghe, l’astinenza da sedativi può essere una minaccia per la vita di una persona.
    Questi medicinali possono anche incrementare in modo pericoloso il livello dello zucchero nel sangue, causare il diabete, ed incrementare il peso (sono stati riferiti casi di aumento di più di 45 chilogrammi).
    In una ricerca condotta da USA Today, in base a dati della Food and Drug Administration su un periodo superiore a quattro anni, gli antipsicotici (un tipo di sedativi) sono stati i principali sospetti di 45 morti causate da problemi di cuore, soffocamenti, deterioramento del fegato e suicidio.
    ‘Per due volte sono andato in overdose di farmaci prescritti (Zyprexa) ed un mio amico è morto a causa dello stesso farmaco… Non c’è niente di peggio che sapere che un tuo amico è morto per avergli dato delle pillole di cui sapevi veramente poco.’– Linda

    1. benzodiazepina: calmante che rilassa i muscoli e calma l’agitazione mentale.
    2. spossatezza: estrema stanchezza fisica o mentale.
    3. paranoia: sospetto, diffidenza o paura nei confronti degli altri.

    L’associazione Mondo libero Dalla Droga è un’associazione no profit che opera sulla prevenzione alle droghe ed è spinta dalla motivazione di aiutare le persone che possono essersi lasciate andare a divertimenti sbagliati e difficilissimo uscirne. Il Filosofo L. Ron Hubbard che scriveva: ‘Il pianeta si è scontrato con una barriera che impedisce un progresso sociale su vasta scala: droga, farmaci e le altre sostanze chimiche’.
    Come volontari il nostro scopo è far capire che l’uso di droga non risolve nessun problema semmai ne aggiunge ad altri che una persona possa avere.
    Teniamo conferenze, gratuite, con esperti a scuole, parrocchie ed associazioni.                                                  Tutti i riferimenti e molti opuscoli sulle droghe scaricabili gratuitamente sul sito: www.diconoalladroga.it

  • Accise benzina: Italia seconda in Europa

    La benzina ha superato i 2 euro al litro e, secondo i calcoli di Facile.it, nel 2022 arriveremo a spendere oltre 1.750 euro per fare il pieno ad un’auto a benzina. Fra le ipotesi di intervento proposte da numerosi Governi nel corso degli anni e caldeggiate da molti consumatori c’è il taglio delle accise; ma quanto incidono in Italia e negli altri Paesi europei?

    Se si escludono i Paesi Bassi dove le accise sono pari a 0,79 euro al litro, l‘Italia ha le accise sulla benzina più alte d’Europa; si tratta di 0,73 euro per ogni litro di benzina. Contribuiscono di fatto a poco meno della metà del prezzo finale, ma se si aggiunge l’Iva, si arriva ad oltre la metà del costo che troviamo alle pompe.

    Seguono nella classifica Finlandia e Grecia (0,70 euro ogni litro); appena fuori dalla top five delle accise sulla benzina più alte d’Europa, Francia (0,68 euro al litro) e Germania (0,65 euro).

    Per quanto riguarda il diesel, invece, il nostro Paese è quello con le accise più alte; si parla di 0,62 euro per ogni litro fatto. Sul secondo e terzo gradino del podio, rispettivamente, Belgio (0,60 euro al litro) e Francia (0,59 euro).

    Sia per la benzina che per il diesel, è la Bulgaria a detenere il primato dello Stato con le accise più basse di Europa: rispettivamente 0,36 euro e 0,33 per ogni litro, circa la metà di quanto rilevato in Italia.

    Elaborazione di Facile.it su dati European Environment Energy

     

  • Presentati i 14 progetti vincitori selezionati dalla Fondazione Istituti Educativi e FACES

    Sono stati resi pubblici i progetti vincitori del Bando Educazione Diffusa 2022, ideato e finanziato da Fondazione Istituti Educativi e FACES (Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli) con 65.000 euro per contrastare la povertà educativa e promuovere progetti innovativi di educazione diffusa.

     

    Tra i numerosi progetti presentati, ben 14 sono stati ritenuti validi e meritevoli, spiccando nella progettualità e rispondendo pienamente alle aspettative della Fondazione. Il comune denominatore di tutti i progetti vincitori: la capacità di dare risposte fattive ai bisogni educativi dei giovani studenti tra i 6 e i 14 anni attraverso programmi di educazione diffusa nel territorio, coinvolgendo stakeholders della comunità educante (scuole, enti locali, soggetti del Terzo Settore, organizzazioni e associazioni) e rafforzando i legami tra i membri della stessa.

     

    “Lo stanziamento iniziale per i progetti era di 50.000 euro, ma vista la qualità dell’offerta si è scelto di integrare con altri 15.000 euro le risorse previste. Nella scelta dei progetti vincitori abbiamo privilegiato la capacità di fare rete per dare risposte fattive ai bisogni educativi dei giovani tra i 6 e i 14 anni. Riteniamo che l’assunzione di responsabilità da parte delle agenzie educative del ruolo di sostegno alle famiglie alle istituzioni scolastiche sia fondamentale. Nel leggere i progetti pervenuti la soddisfazione è stata quella di vedere condivise le premesse che hanno portato alla costruzione di questo bando, I fondi avranno una ricaduta importante sul protagonismo associativo, rafforzando i legami di solidarietà a partire dalla valorizzazione dei più giovani” spiega il Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, Luigi Sorzi.

     

    Questi i progetti selezionati: “Ma… siamo fuori?” con ente capofila la Parrocchia S. Maria Assunta di Brignano Gera d’Adda; “Ritrovarsi con arte” dell’Associazione Amici del museo di Luzzana; “Scintille di educazione diffusa” della Cooperativa sociale San Martino; “Insieme costruiamo il nostro futuro” capeggiato dalla Cooperativa sociale Locatello; “EsplorAzioni, Esperienze immersive alla scoperta del territorio insieme alla comunità educante” della Cooperativa sociale Liberi Sogni; “Sport in comune!” dell’Unione sportiva di Onore; “Settimane verdi” con ente capofila Shape APS; “Merlino – Mago che guida Artù nel suo percorso di crescita nel diventare Re(sponsabile) del Comitato genitori Verdellino APS; “Esco, Esploro, Scopro, Conosco. Saperi e sapori del nostro territorio” di AGESCI – Associazione Guide e Scout; “Ragazzi in scena” capeggiato da Il Carrozzone degli artisti APS; “FIEB Fare Insieme, Educare Bene” della Fondazione Monsignor Ambrogio Portaluppi; “INSIEME. Nuovi sguardi nell’intrecciare convivenze” di Turbomamme APS; “Val Cavallina AmbientTiAmo – Percorso di integrazione, educazione ambientale e cittadinanza attiva per gli studenti delle scuole primarie” della Cooperativa sociale L’Innesto ONLUS; “Passi al Pime? Tempo di incontro, gioco, creatività e studio” della Fondazione Pime ONLUS.

     

    “La nostra fondazione – conclude il Presidente della Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli, Dario Zoppettiè scesa in campo insieme a FIEB con un impegno concreto, per trovare soluzioni pragmatiche e dirette al problema della povertà educativa. L’investimento messo a disposizione tramite il bando Educazione Diffusa 2022 è un segnale concreto della nostra intenzione di arginare il più possibile questo fenomeno, dando la possibilità a scuole, enti locali, soggetti del Terzo Settore, organizzazioni e associazioni di agire con azioni mirate a favore dei bisogni educativi dei ragazzi. Sono stati premiati progetti innovativi, tenendo conto anche del contesto geografico territoriale e della solidità delle partnership. Un bando ben riuscito”.

  • Al via l’edizione 2022 del Meeting Music Contest per artisti e band

    Dopo il grande successo della prima edizione, con 150 partecipanti, al via l’edizione 2022 del Meeting Music Contest per artisti e band

    Il titolo del Contest di quest’anno è ‘Una passione per l’uomo’

    Per la finale del 24 agosto ci saranno, tra gli altri, Grazia Di Michele, Lorenzo Baglioni e Hu

    Hai meno di 40 anni e ti piace cantare e suonare o fai parte di una band? MEETING MUSIC CONTEST è la tua grande occasione!

    Il Meeting Music Contest arriva alla sua seconda edizione, dopo lo straordinario successo della prima con oltre 150 partecipanti, e il primo posto assegnato al cantautore Mattia Stifanelli che sta lavorando, grazie alla vittoria, al suo primo album.

    Sarà “Una passione per l’uomo” il titolo di questa edizione, realizzata dal Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, il più grande evento culturale e giovanile di tutta Europa e dal Mei-Meeting delle Etichette indipendenti di Faenza, la piattaforma di scouting nazionale più importante della scena indipendente ed emergente italiana. 

    Gli artisti sono chiamati a presentare due brani: una cover e un brano originale che affronti il tema del Meeting 2022 “Una passione per l’uomo”. Ecco una prima traccia (traccia completa https://www.meetingrimini.org/tema-2022/) : 

    In mezzo ai drammi, di fronte alle incognite della vita, ci sono persone che ridestano la speranza. È questa speranza che muove ciascuno di noi; davanti al bisogno di raggiungere la felicità, rinasce il desiderio, mai del tutto sopito, di agire, di intraprendere un’azione positiva; è l’irriducibilità propria del cuore dell’uomo, che anche nelle avversità più grandi individua soluzioni impreviste per rispondere alle sfide, alle domande del presente per sé e per gli altri uomini.

     

    L’iniziativa è rivolta a tutti gli artisti e band musicali e altre formazioni di qualsiasi tipo, genere e stile, desiderosi di mettersi in gioco, di esibirsi sul prestigioso palco del Meeting di Rimini e di aggiudicarsi gli importanti premi in palio.

    Questi i requisiti di candidatura: avere un’età compresa tra i 14 e i 40 anni, non essere vincolati da alcun contratto discografico ed editoriale, presentare un inedito, senza preclusione di genere, in qualsiasi lingua (italiana, straniera, dialettale) della durata massima di 5 minuti. 

    La partecipazione è totalmente gratuita, ci si potrà iscrivere da giovedì 10 marzo 2022.

    Gli 8 semifinalisti saranno chiamati ad esibirsi sul Palco Piscine della Fiera di Rimini il giorno 21 e 22 agosto 2022 in occasione della 43ma edizione del Meeting di Rimini. La finale sarà presentata da Lorenzo Baglioni e si svolgerà il 24 agosto 2022. Chi vince, oltre a ricevere diversi premi, potrà esibirsi al MEI 25 che si terrà a Faenza dal 30 settembre al 2 ottobre. 

    Per l’occasione, una Giuria d’Onore composta da Grazia Di Michele, Lorenzo Baglioni e Hu, che si esibiranno anche dal vivo, e da altri rappresentanti del settore discografico e musicale, insieme ai coordinatori Giordano Sangiorgi e Otello Cenci, valuterà le performance e designerà il vincitore della manifestazione. 

     

    Le iscrizioni sono aperte, iscriviti ora!

     

    Premi in palio per il vincitore:

    1. esibizione live al Festival MEI – Meeting Etichette Indipendenti di Faenza, che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre
    2. borsa di studio artistica presso Music Academy di Rimini
    3. registrazione per una settimana lavorativa presso il Lotostudio di Ravenna di Gianluca Lo Presti per la registrazione del proprio progetto musicale
    4. la stampa del CD a cura di MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti
    5. la distribuzione digitale MEIDigital a cura di Giuseppe Marasco
    6. Ufficio Stampa L’Altoparlante con promo radio
    7. uno strumento musicale offerto da Cafim di Claudio Formisano
    8. un microfono offerto da Lega Hi Fi Faenza di Lanfranco Lega

     

    REGOLE DI PARTECIPAZIONE 

    Sei curioso di sapere come iscriverti? Niente di più facile.

    Basterà inviare un video anche in formato casalingo e realizzato con un proprio telefonino di un proprio brano inedito* (in formato mp4, mov, avi o imv) e della cover con cui si vuole partecipare entro e non oltre le ore 24.00 del 15 maggio 2022. Il materiale dovrà pervenire all’organizzatore mediante wetransfer all’indirizzo [email protected] e [email protected]

    Sarà necessario specificare: nome (ed eventuale nome d’arte), cognome, data di nascita, città di provenienza, recapiti telefonici ed email di tutti i membri della band. Ai partecipanti verrà richiesto di allegare una breve biografia corredata di foto in alta risoluzione e testo dell’inedito.

    Entro il 15 giugno gli Organizzatori del Contest selezioneranno i semifinalisti.

    Le votazioni si svolgeranno in maniera palese e trasparente.

    Per maggiori informazioni scrivere a [email protected] e [email protected] con oggetto “Meeting Music Contest”.

    Per brano inedito si intende un brano nuovo e mai uscito prima, ma anche un brano realizzato a partire dal 1° gennaio 2022 ancora non promosso e che non abbia già partecipato alle finali di altri contest.

    I brani per le fasi semifinali e finali saranno selezionati dagli Organizzatori del Contest e riceveranno la conferma della loro avvenuta selezione entro e non oltre il 15 giugno 2022.

     

    * Con l’invio dell’inedito si dichiara la piena titolarità del materiale e si autorizza l’ente organizzatore a diffonderlo e utilizzarlo per tutte le finalità, non commerciali, connesse con il contest musicale.

  • Basta «facciamo la pace»

    Ancora una volta centinaia di migliaia di civili, donne uomini e bambini, in fuga dalle proprie case, pagano con la vita e la perdita di ogni bene lo scontro militare in atto in Ucraina. Questo stato di cose, se non avverrà un cambiamento sostanziale, condanna ad una lenta agonia la stessa democrazia europea. Le responsabilità dirette ed indirette all’origine della nuova guerra sono molteplici e chiamano in causa i maggiori paesi occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti, e tutta l’unione europea, la Cina, il Vaticano. Tutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana: l’insicurezza totale, l’ignoto, laTutti parlano di pace, di incontri bilaterali per trovare una soluzione. Ma ogni volta alla fine c’è sempre una fumata nera. Vorrei ricordare ai potenti del mondo che 
    la guerra è un concentrato di tutto ciò che di distruttivo può agire sulla psiche umana violenza, l’impotenza, la perdita di persone care. Questo è un assioma non solo per i professionisti della salute mentale, ma per tutte le persone che vivono nel nostro paese e ne conoscono la storia. Le azioni di violenza devono essere fermate da chi le ha innescate. Non è mai troppo tardi per tirare fuori il meglio che è dentro ognuno di noi. Se veramente si vuole fermare questa maledetta guerra, bisogna allora iniziare a trattare tutti insieme e no separati, in un incontro di pace tra tutti, tra i più influenti capi di stato, e anche con i capi di stato religiosi, iniziare a trattare e a trovare un accordo tra Ucraini e Russi. LIBERIAMO LA PACE. La mia lettera che chiede a tutti i potenti di fare tutto il possibile per fermare le guerre, tutte, ma so ché non sarà ascoltate le mie parole perché come sappiamo, malgrado questo periodo di crisi economica, che ci sta mettendo in ginocchio, è scandaloso, vedere che questi conflitti non cessano, ci sono sempre di più i conflitti armati e si rafforzano gli arsenali militari». È questa l’amara constatazione che anche papa Francesco davanti alla crescente e paurosa militarizzazione mondiale.  Bacchetta un’Europa che «parla di pace, ma vive di guerra». Infatti cari potenti voi lo scorso anno infatti a livello mondiale tutti i governi avete investito in armi ben 1.981 miliardi di dollari, 74 miliardi in più del 2019. L’Italia, sempre secondo i dati del SIPRI, lo scorso anno ha investito 27 miliardi di euro in armi. E la previsione di quest’anno la nostra Nazione spenderà ben 30 miliardi di euro in armi, pari a 82 milioni di euro al giorno. Ora io mi chiedo cari politici Italiani che vi riempite la bocca di pace, perché fare questi investimenti? Credo che oggi queste risorse economiche potrebbero essere utili in spese della Sanità pubblica e dell’Istruzione, e sociale. Che posso dire, io sono qui a scrivere queste righe, con lacrime agli occhi, perché nel mondo ci sono uomini, donne e bambini che muoiono, non c’è nulla da fare il ‘business is business‘(gli affari sono affari).Abbiamo un governo italiano che parla tanto di pace, di ideologie, di libertà, ma razzola male perché chi parla di pace non Vende le armi e bombe all’Arabia Saudita che le usa per fare la guerra allo Yemen. Noi  Vendiamo armi a Israele che le usa per reprimere il popolo palestinese. Le vendiamo a tutti per nome di quel vile DIO DENARO.  Tutto questo avviene mentre il popolo della Pace grida per fermare le differenze che attanagliano quei popoli in guerra.  È FONDAMENTALE cari potenti unirsi e connettersi con le altre realtà per formare un grande e potente unione per la pace. Spero che queste mie parole vengano lette, ma so anche che le mie speranze, e quelle di tutti noi che amiamo la pace, verranno disattese. Ma con tutto il mio umile cuore malandato spero che invece si possa Fermare tutte le guerre!»
    Domenico Marigliano.
  • Immobiliare e Metaverso: un nuovo mercato destinato a crescere

    La prossima frontiera del mercato immobiliare si chiama Metaverso, un termine già noto in ambito tecnologico, ma che oggi è sempre più collegato con il settore delle vendite immobiliari.

    Ma che cosa significa Metaverso? Per gli addetti ai lavori esso esprime un concetto esteso di realtà virtuale, ovvero mondi virtuali ben interconnessi in cui è possibile operare attraverso quelli che vengono definiti “avatar virtuali”. Una dimensione virtuale strettamente legata al mondo degli affari, di cui Facebook può essere definito il pioniere.

    In effetti, il giro di affari è notevole: nel 2021 le compravendite di immobili sulle 4 principali piattaforme del Metaverso hanno raggiunto la soglia del mezzo miliardo di dollari, con un volume cha sarà raddoppiato entro la fine di quest’anno. Un esempio concreto è quello del Gruppo Immobiliare statunitense Douglas Elliman, che ha investito circa 4 milioni di dollari per 2500 pezzi di terreno in 19 mondi virtuali di The Sandbox, una delle quattro grandi piattaforme.

    Tecnologia e digitalizzazione, tuttavia, fanno già parte del mondo dell’intermediazione immobiliare, come dimostra il servizio di Virtual Tour 3D dell’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, grazie al quale è possibile visitare un appartamento in vendita in modalità 100% virtuale.

  • Parassiti del legno: la chiesa di Sant’Ambrogio a Firenze a rischio cedimento

    Una corsa contro il tempo per evitare ingenti danni strutturali, che solo un trattamento antitarlo adeguato e mirato può scongiurare. Stiamo parlando della chiesa Sant’Ambrogio di Firenze, chiusa per qualche mese a fedeli e visitatori, dove l’attacco di parassiti ed infestanti del legno ha provocato la rottura di una delle travi portanti che sorreggono il tetto.

    Scoperto quasi per caso il danneggiamento in corso, i tecnici hanno affermato che a scatenare il tutto è stato già qualche anno fa un parassita, causandone l’assottigliamento degli elementi lignei. Ma la trave coinvolta potrebbe non essere l’unica: si ipotizza, infatti, l’interessamento di altre componenti del tetto.

    Prima di sbilanciarsi sui tempi di recupero, sarà indispensabile uno studio di fattibilità relativo al tipo di intervento per il risanamento e un’analisi dei costi. Un intervento che necessiterà senz’altro di una strumentazione che sfrutta la tecnologia a microonde.

    Quella della chiesa di Sant’Ambrogio di Firenze è la più ampia dimostrazione di come il processo di disinfestazione travi in legno sia di vitale importanza per evitare un cedimento strutturale del tetto di un edificio e conseguenze tragiche per la vita delle persone.

  • Italgas, Paolo Gallo alla Microsoft House per un incontro con il Presidente Western Europe

    Tenutosi nella sede milanese di Microsoft Italia, l’incontro si è focalizzato sulle possibilità di collaborazione tra Italgas e la società di Redmond. In questa occasione, l’AD Paolo Gallo ha consegnato al Presidente la versione inglese del suo nuovo libro, "Diario di volo".

    Paolo Gallo

    Paolo Gallo: tecnologia Microsoft alleata della trasformazione digitale di Italgas

    È da diversi anni ormai che Italgas è protagonista di un percorso di trasformazione digitale sempre più profondo. Un cammino, iniziato nel 2016 sotto la guida di Paolo Gallo, che lo scorso 24 febbraio si è arricchito di un nuovo capitolo. L’AD e DG ha infatti incontrato il Presidente Western Europe di Microsoft, Cindy Rose. L’incontro si è tenuto a Milano, presso la Microsoft House inaugurata nel 2017 in viale Pasubio. Il meeting, che ha visto anche la partecipazione di Silvia Candiani, General Manager di Microsoft Italia, è stata l’occasione per "approfondire la possibilità di nuove opportunità di business da sviluppare in collaborazione". È dal 2018 infatti che la società di Redmond accompagna il percorso digitale di Italgas, in principio sul programma di trasformazione full Cloud, per poi andare oltre e comprendere anche Cloud Computing, Big Data, IoT e Intelligenza Artificiale. Per l’azienda guidata da Paolo Gallo la tecnologia di Microsoft, si legge in una nota, è considerata quale "abilitatore della trasformazione digitale di Italgas".

    Paolo Gallo: "Diario di volo", nel libro dell’AD la prefazione di Cindy Rose

    Durante l’incontro spazio anche al nuovo libro di Paolo Gallo, "Diario di volo. Come guidare la trasformazione digitale tra innovazione e sostenibilità". L’AD ha donato alla manager Microsoft la versione inglese, "Flight Log", che al suo interno contiene una prefazione a firma proprio della Presidente Cindy Rose. Il volume, pubblicato da Luiss University Press, affronta i principali temi legati alla trasformazione digitale con un focus sul rapporto con la transizione ecologica. Partendo dall’esempio di Italgas, Paolo Gallo lancia un messaggio ben preciso: digitalizzare un’azienda non significa semplicemente introdurre nuove tecnologie, ma cambiare profondamente processi e persone. La trasformazione digitale è un fenomeno in continuo divenire che deve coinvolgere mindset e cultura aziendale. Solo così le aziende potranno rivoluzionare il proprio modo di lavorare e, come nel caso di Italgas, partecipare attivamente alla lotta al cambiamento climatico.

  • Silver TA di IMIT Control System. Pratico, economico, essenziale.

    Il termostato ambiente digitale Silver è elegante ed intuitivo.

    La gamma Silver di IMIT Control System è ideale per gestire la termoregolazione in casa e in ufficio unendo semplicità di utilizzo e cura estetica. La gamma comprende quattro prodotti: i due termostati ambiente Silver TA e Silver TA/RF (versione radio) e i due cronotermostati settimanali Silver CR e Silver CR/RF (versione radio).

    Il colore bianco luminoso e la tampografia argentata che ne ha ispirato il nome rendono il design Silver essenziale e versatile, permettendo di accostare i dispositivi a qualsiasi tipologia di arredamento e conferire all’insieme un tocco di eleganza.

    Silver TA è semplice e di immediato utilizzo. La temperatura viene regolata da una manopola esterna. È ideale per piccoli locali, quando non è necessaria una programmazione della temperatura o per gestire variazioni di temperatura in zone delimitate. È dotato di un ampio display LCD retroilluminato in cui sono sempre ben visibili la temperatura ambiente rilevata e la temperatura impostata. Il simbolo della fiammella indica se la caldaia sta lavorando per raggiungere la temperatura desiderata. Un’ulteriore icona di stato segnala il momento in cui sostituire le batterie. I dispositivi includono la funzione Antigelo e consentono la calibrazione della temperatura con un range di ±8°C.

    www.imit.it

  • Finiture per infissi in legno: la revisione della norma UNI 11717-1:2018

    Con lo scopo di rendere più chiari alcuni aspetti della norma UNI11717-1:2018 “Finiture in legno – Finiture per il legno per serramenti – Parte 1: Requisiti minimi di resistenza di degrado dei supporti legnosi e dei cicli di verniciatura per serramenti esterni di legno e/o derivati del legno”, è a buon punto il suo processo di revisione intitolato UNI 1610570.

    Pubblicata nel 2018, la norma specifica le caratteristiche di materie prime e prodotti finiti che incidono sul processo di degrado dei supporti legnosi e dei cicli di verniciatura per serramenti e/o derivati del legno esterni, dunque non solo finestre e porte-finestre ma anche porte pedonali esterne e chiusure oscuranti.

    Pertanto, con la revisione della norma, si intende fare luce su alcuni suoi aspetti cruciali. Un esempio è stabilire con esattezza l’altezza che alcune tipologie di scuri debbono osservare rispetto alla soglia, oppure la dimensione massima accettabile delle stuccature. Tutti accorgimenti che hanno una mission ben definita: migliorare la durabilità degli infissi in legno da esterno.

  • Franchising Web Academy 2022 – Webinars dedicati al franchising

    Il franchising, per la sua complessità ed importanza, richiede adeguata preparazione e formazione, anche sotto il profilo legale, in modo da creare e sviluppare una rete solida ed efficiente, prevenire rischi legali ed evitare sanzioni.

    Ciò è ancora più valido dopo la pandemia Covid-19, che ha costretto le reti in franchising ad affrontare uno sforzo senza precedenti per salvaguardare l’integrità e la sopravvivenza della rete, adattare i modelli di business e le procedure operative.

    Lo Studio legale Pandolfini, specializzato da oltre 25 anni nel franchising, ripropone anche per il 2022 la Franchising Web Academy, che ha avuto molto successo tra gli operatori negli ultimi anni, proponendo una serie di webinars sulle più importanti e attuali tematiche giuridiche inerenti il franchising.

    Per info su programmi, costi e modalità di iscrizione ai webinars clicca qui

    Non perdere la early bird discount: riduzioni per tutte le iscrizioni pervenute entro venerdì 22 aprile 2022. Per info clicca qui

    Ecco i tre  webinars della Franchising Web Academy 2022:

    1. Start up della rete in franchising

    • Mercoledì 4 maggio 2022, ore 15

    In questo webinar verranno trattate le principali tematiche legali inerenti la progettazione e la sperimentazione di una  rete in franchising (studio di fattibilità, pilotage, registrazione del marchio, disclosure etc.).

    Per info su programmi, costi e modalità di iscrizione a questo webinar clicca qui

    2.Contratto di franchising e contenzioso

    • Mercoledì 18 maggio 2022, ore 15

    In questo webinar verranno analizzati gli  accordi preliminari al contratto di franchising, le clausole tipiche dei contratti di franchising (esclusiva, obblighi di non concorrenza, royalties e i prezzi di acquisto, durata, risoluzione e il recesso, il know-how, la cessione del contratto e dell’azienda, risoluzione controversie, etc.), e il contenzioso legato al franchising con suggerimenti su come prevenirlo e risolverlo.

    Per info su programmi, costi e modalità di iscrizione a questo webinar clicca qui

    3.Sviluppo internazionale della rete in franchising

    • Mercoledì 25 maggio 22, ore 15

    In questo webinar verranno trattate le principali tematiche legali  inerenti l’espansione internazionale di una rete in franchising, dal piano di fattibilità alle diverse tipologie contrattuali utilizzabili (master franchising, area developement, area representative etc.).

    Per info su programmi, costi e modalità di iscrizione a questo webinar clicca qui

    Tutti i webinar verranno condotti dall’Avv. Valerio Pandolfini, titolare dello Studio, specializzato in franchising ed iscritto all’Albo consulenti ed esperti di Assofranchising.

    Tutti i partecipanti ai webinars riceveranno, compresi nel costo di iscrizione:

    • le slides ed i materiali didattici utilizzati nel corso del webinar;
    • la registrazione del webinar.

    Anche in questa edizione, i partecipanti potranno:

    • prima del webinar, rivolgere quesiti specifici inerenti il tema oggetto del webinar, cui verrà data risposta nel corso del webinar;
    • durante il webinar, porre domande e spunti di discussione, che verranno affrontati dal relatore subito dopo il termine webinar.

    Inoltre, gli iscritti potranno usufruire di una consulenza gratuita su una tematica di loro interesse, inerente alla rete in franchising.

    È infine possibile acquistare i soli materiali didattici (slides e registrazione audio), senza partecipare al webinar live, usufruendo di un costo ridotto. Per info su questa opzione, clicca qui.

  • Il live bet legale in Italia

    I bookmakers di gioco online sono penetrati facilmente nei piacevoli passatempi degli scommettitori in Italia per le scommesse sportive e per i loro casinò, bingo  e poker. Tutti i bookmakers europei, compresi gli italiani, permettono di giocare in un enorme palinsesto di eventi sportivi; dal calcio al tennis, dal basket alla pallavolo, dalla formula uno allo sci. L’utilizzo di software sicuri e veloci consente alle agenzie di gioco online live italiane di ottenere i massimi standard di sicurezza dati ed affidabilità. Muoversi tra le sale delle scommesse sportive e quelle dedicate al casinò, al poker, alle lotterie e ai giochi con le carte risulta molto semplice. In Italia, i bookmakers migliori sono lo storico Snai e Betflag, preparato e con proposte di gioco eccellenti. Le agenzie straniere debbono possedere la concessione italiana Aams per poter operare regolarmente e correttamente nel nostro Paese. I migliori book europei sono legali in Italia solo rispettando le norme di tale licenza. Per coloro che non hanno una buona conoscenza o padronanza informatica, i siti in Europa, come William Hill o Bwin sono segnalati come  punto com. In Italia, invece,sono punto it. Negli ultimi anni alcune agenzie di gioco online inglesi , francesi, austriache, tedesche e maltesi, stanno lavorando nel nostro Paese e hanno aperto le porte ai nostri giocatori. E’ anche vero che, con le ultime leggi, alcuni di loro stanno valutando questa possibilità con maggiore attenzione. La loro maggiore competenza ha consentito ai bookmakers italiani di ricopiare e ottimizzare i loro aspetti positivi. In Italia, attualmente, è possibile entrare in William Hill, Bwin, Eurobet, Unibet e in tante altre agenzie di gioco online straniere. Le tipologie di scommessa presentate sono numerose; in un match di calcio si può scommettere il risultato esatto, la somma goal, under over, goal no goal, 1 X 2 con handicap, espulsione si, espulsione no, il risultato del primo tempo, il risultato del secondo tempo e tante altre opzioni. Se vogliamo giocare un match di tennis, le tipologie variano; in questo caso,  possiamo puntare sul vincitore della gara o di un set, sull’under over game, sul risultato esatto del set o chi vincerà il prossimo game. Ora le agenzie online presentano un eccellente palinsesto e potrete giocare in una competizione già avviata. Le agenzie che concedono questa opportunità sono i bookmakers live. A loro, abbiamo destinato una pagina del nostro sito, nella quale informiamo i nostri lettori sulle migliori agenzie live online. Possiamo suggerire sicuramente William Hill perché è la migliore Società  inglese del gioco online ed è un gigante europeo del settore game. In Italia, Snai e Betflag offrono eccellenti odds e la possibilità  di scommettere in tempo reale in diversi eventi di sport. Moltissimi lettori ci chiedono informazioni sul significato e sul meccanismo del live bet? Solitamente realizziamo una giocata in incontri sportivi che dovranno aver luogo. Quindi, potremo utilizzare le quote fisse in una determinata partita di calcio. Alcune agenzie le chiamano quotazioni pre match. Esempio: in Milan-Verona, la vittoria della squadra di casa è quotata 1,40,  il pareggio 2,80 e la vittoria della squadra ospite 4,20. Queste quote sono fisse e raramente cambieranno prima dell’inizio della partita. Differentemente, I book live concedono di scommettere anche a gara iniziata. In questo caso, potremo giocare in tempo reale osservando la partita in diretta anche tramite lo streaming tv, disponibile nei migliori bookmakers. Le agenzie online potranno mutare le stesse quote live durante l’evento sportivo. Tornando alla partita Milan-Verona, se la squadra ospite va in vantaggio, è naturale che le quote cambino istantaneamente. La quotazione della vittoria del Milan potrebbe elevarsi a 1,90, il pareggio potrebbe salire a 3,80 e la vittoria del Verona potrebbe scendere a 3,0. Ecco che avremo la probabilità di giocare in diretta e con quote superiori. I tipi di scommessa live sono minori di quelli presentati nelle schedine a quota fissa. E’, infatti, inverosimile nel live bet puntare nella tipologia di scommessa under  over o somma goal, ma è avvincente scommettere sul risultato finale. Infatti, se lo scommettitore prevede un risultato, le situazioni contrastanti durante il match, potrebbero garantirgli puntate con quote migliori. Ricordiamo, che i bookmakers italiani e europei possono  gestire le puntate live e decidere di sospendere o chiudere le scommesse durante l’avvenimento sportivo per garantire la regolarità delle stesse giocate. Esempio: è normale e corretto sospendere la scommessa over qualora a 15 minuti dalla fine della partita, il risultato è di 2 a 2. Gran parte dei bookmakers live hanno una buona scaletta di scommesse in diretta. Ai loro clienti offrono anche intrattenimenti nelle sale per il poker, il casinò e per le lotterie. Alcuni sportsbook propongono anche le scommesse virtuali, sociali e politiche. Le agenzie legali online italiane e straniere, ricordiamo, devono aver acquisito la concessione aams per poter operare correttamente in Italia. Entrando nel nostro sito, potrete ottenere informazioni esclusivamente sui bookmakers legali.

  • Kiepe Electric: quali sono le principali tipologie di celle di carico capacitive

    Kiepe Electric ha stretto una partnership con l’azienda danese Eilersen, che ha brevettato la vantaggiosa tecnologia digitale delle celle di carico capacitive. Gli esperti di Kiepe Electric ci spiegano cosa sono le celle di carico capacitive e come funzionano.

    Milano, marzo 2022 – Kiepe Electric ha firmato ufficialmente un accordo con l’azienda danese Eilersen Digital Systems A/S per la distribuzione in Italia dei suoi prodotti per la pesatura industriale capacitiva, ovvero le celle di carico capacitive. Da più di 50 anni, infatti, Eilersen sviluppa, produce e brevetta sistemi di pesatura capacitivi innovativi che si distinguono nel settore di riferimento per l’estrema precisione, affidabilità, facilità di installazione meccanica ed elettrica, nonché per la minima manutenzione richiesta. 

    Ideali per le pesature di tipo industriale, realizzabili ad hoc e in modo personalizzato anche su specifiche esigenze dei clienti, le celle di carico capacitive sono dei particolari sistemi di pesatura industriale che funzionano attraverso la valorizzazione di segnali di misura provenienti da un sensore ceramico inserito al loro interno. Il sensore non ha nessun contatto meccanico con il corpo della cella di carico, che grazie alla sua costruzione è soggetta a basse sollecitazioni. La cella di carico capacitiva è così in grado di sopportare un sovraccarico anche del 1000%, così come torsioni, carichi laterali e alte tensioni di saldatura.

    Le celle di carico capacitive Eilersen distribuite da Kiepe Electric sono molto versatili e hanno tantissimi ambiti di applicazione nel campo della pesatura dinamica: sono infatti molto sfruttate nel settore agroalimentare, in quello chimico, petrolchimico e farmaceutico, nell’industria mineraria, in quella biotecnologica, nel settore dell’automazione, della logistica e del packaging, nell’ambito della pesatura dei camion e dei grossi automezzi. Proprio per il loro uso in settori come quello medico e alimentare, le celle di carico capacitive sono realizzate in acciaio inossidabile e con un design conforme EHEDG, con estrema attenzione agli standard igienici, per produzioni basate su principi HACCP e cGMP.

    Le celle di carico capacitive a marchio Eilersen, rispetto ai modelli utilizzati in passato con tecnologia analogica, estensimetrica e a compensazione elettromagnetica, sono molto più convenienti e vantaggiose. Innanzitutto, vantano un’estrema facilità di utilizzo, di manutenzione e di attivazione, grazie al sistema di installazione plug-and-play e alla possibilità di sostituire i cavi delle celle di carico (lunghi fino a cento metri) in loco, senza intaccare la calibrazione della cella. Inoltre, le celle possono essere collegate a diversi tipi di uscite, interfacce e dispositivi, sfruttando l’estrema connettività flessibile di questa tecnologia, che oggi è brevettata e utilizzata in più di 90 Paesi in tutto il mondo.

    Esistono diversi tipi di celle di carico capacitive, ciascuna usata in uno specifico settore grazie alle peculiarità di funzionamento: le principali tipologie sono le celle di carico a compressione, a singolo punto, a trazione, a taglio e a doppio taglio.

     

  • CHARM di Rubinetterie Stella. La rivoluzione stilistica in un dettaglio.

    Nata dalla collaborazione di Rubinetterie Stella con lo Studio Meneghello Paolelli Associati, la collezione Charm si presenta come un’inedita interpretazione del rubinetto a miscelazione assiale.

    Protagonista indiscussa di questo mix esclusivo di tecnica ed estetica è la leva che assume la forma di un anello concentrico al corpo del rubinetto e sembra così fluttuare nel vuoto. Essa è collegata lateralmente alla cartuccia attraverso un raccordo affusolato.

    Questa sospensione inaspettata, che isola l’anello dal resto del corpo viene enfatizzata da finiture a contrasto con il rubinetto opaco: nickel, nero, oro e rame lucidi con tre differenti texture (liscia, puntinata e spazzolata) che donano piacevoli esperienze tattili.

    La nuova collezione, presentata al Supersalone, ha ottenuto l’Archiproducts Design Award 2021 nella categoria Bagno, un vero e proprio tributo a creatività, ricerca e innovazione.

    www.rubinetteriestella.it

  • Il percorso professionale di Antonio Liseno

    Antonio Liseno nasce il 26 gennaio del 1967 in un paesino della Basilicata: oggi è un imprenditore di successo, nonché fondatore della cooperativa Moderna Agricoltura Lavellese e di SG S.p.A.

    Antonio Liseno

    Antonio Liseno: la prima grande esperienza imprenditoriale

    Originario di Lavello, in provincia di Potenza, Antonio Liseno avvia la sua prima attività da giovanissimo. Poco dopo aver terminato gli studi presso l’Istituto Tecnico Agrario e aver ottenuto la qualifica come Perito Agrario, fonda Moderna Agricoltura Lavellese, una cooperativa specializzata nella raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti ortofrutticoli. Da subito indirizzata sia sul mercato italiano che su quello estero, in breve tempo la società raggiunge i 500 soci consorziati e si afferma tra le prime realtà di produzione e distribuzione sul territorio. Con questa esperienza, Antonio Liseno entra in contatto con la grande distribuzione, apprendendone le dinamiche e le problematiche legate all’approvvigionamento dei prodotti freschi, e le questioni finanziarie relative al rapporto tra i piccoli imprenditori consorziati e la grande distribuzione.

    Antonio Liseno, la maturazione professionale: la nascita di SG S.p.A.

    Avendo maturato capacità imprenditoriali e abilità derivanti dalle numerose collaborazioni con la grande distribuzione, Antonio Liseno è ormai capace di cogliere quelle opportunità proficue che si presentano sul mercato, anche con certo anticipo rispetto ai suoi competitor. È il 2007 quando, dopo aver captato il grande potenziale del mercato dei dispositivi mobili di telefonia, avvia il progetto SG, finalizzato alla fondazione di SG Trading, società attiva nella distribuzione e commercializzazione dei prodotti elettronici di largo consumo. In seguito rinominata in SG S.p.A., è il primo partner commerciale di Telecom e conta circa 120 addetti e oltre 3.000 agenzie convenzionate di commercializzazione e distribuzione in tutto il mondo. Attualmente è il primo interlocutore nazionale di grandi brand di elettronica come LG, Xiaomi, Apple, Oppo e Huawei.

  • Ink, Bisogna solo chiedersi

    in radio il singolo d’esordio del giovane cantante

    Bisogna solo chiedersi è il singolo d’esordio di Ink. Un brano in stile pop italiano ben confezionato come nella tradizione del genere accompagnato dalla voce di Lorenzo Di Giovanni in arte (INK) che si amalgama con l’arrangiamento esaltando tutte le emozioni attraverso il suo “suono” inconfondibile.
    In un epoca di musica liquida, di suoni edulcorati, della ricerca forsennata di melodie artificiali che si accodano ad una moda latente è bello riscontrare che un giovane scelga la canzone, la canzone nella sua forma più naturale composta con giusti equilibri per poter veicolare un messaggio e delle sensazioni rendendola soprattutto intellegibile. Quella canzone che alcuni, erroneamente, possono definire “passata” , “vetusta” ma che in realtà è ancora attuale ed apprezzata se giustamente condotta all’ascoltatore che ha ancora bisogno di immedesimarsi in una storia, in una riflessione.

    Bisogna solo chiedersi canta Ink , un bisogno di porsi delle domande , di mettersi in gioco , domandarsi se l’amore è l’isola felice che si immaginava, chiedersi se un affetto sarà costante nel tempo , chiedersi cosa racchiude un istante e se l’istante può essere lo specchio di un futuro . Ma è forse sbagliato anche pensare che si è fatto tutto bene, è importante mettersi in gioco e riconoscere i propri sbagli, il riconoscimento dei limiti ci rende più veri. Bisogna solo chiedersi è una chiave di lettura di una vita in cui il tempo scorre inesorabile ma, nonostante tutto, non è mai finita.

    Ink (Lorenzo Di Giovanni) è un giovane cantante che ha partecipato a molti concorsi e festival canori. “Bisogna solo chiedersi” è la sua prima pubblicazione ; il suo primo singolo scritto da Tiziano Orecchio (Sanremo 2006) , Lorenzo Sebastianelli e Renato Belluccio, prodotto da Italian Sound Lab 3.0 con la collaborazione di Macrì Productions di Alessandro Macrì

    https://www.facebook.com/InK.music.official
    https://www.instagram.com/ink_officialmusic/

  • Il Ritorno dell’ Oro e la Guerra in Ucraina

    Il ritorno dell’oro è un evento ciclico che si concretizza ogni qualvolta si profila una crisi economica profonda o eventi che portano a tale conseguenza.
    In questi la corsa all’oro da parte di investitori e risparmiatori diventa incontrollabile, un metodo per difendere il valore del denaro che convertito in oro potrà essere nuovamente monetizzato, in caso di necessità, sia attraverso i mercati azionari sia attività come questo compro oro Firenze.
    A soli due anni esatti dal precedente ritorno dell’oro dovuto al crollo delle borse nel marzo 2020 per le conseguenze del lockdown imposto dai paesi occidentali, il prezzo aureo torna ad essere protagonista sui mercati azionari.
    In questo momento non si può sapere con esattezza se e quanto durerà il rally dell’oro attuale ma di sicuro oltre al fattore guerra in Ucraina ci sono fondamentali negativi per l’economia che potrebbe far durare l’ascesa del prezioso metallo giallo.
    La questione guerra in Ucraina non può essere considerato l’unico fattore che ha portato al ritorno dell’oro come bene rifugio da acquistare per difendere il valore dei propri soldi.
    La crisi Ucraina deve semmai deve essere considerata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, un vaso ormai colmo e non solo dagli effetti negativi dovuti alla strategia dei lockdown degli ultimi anni ma anche da decenni di liberalizzazione di un mercato globale che ha introdotto linee di fornitura provenienti da paesi che producono con leggi totalmente diverse dai paesi dell’occidente.
    La situazione economico finanziaria soprattutto dell’occidente è allo stremo dopo il colpo di grazia dato dalle politiche di lockdown attuate dai governi hanno introdotto strategie che di fatto hanno pesanti conseguenze sull’economia.
    Il blocco delle produzioni dei settori non essenziali nei primi mesi del lockdown le successive di immense immissioni di denaro nell’economia, necessarie a frenare conseguenze disastrose sulla popolazione, sono state strategie che minano alla base l’economia reale di qualsiasi paese.

  • Che cos’è uno scavo archeologico?

    L’obiettivo di effettuare uno scavo archeologico è la ricerca di elementi storici e resti su uno spazio di terreno delimitato, attraverso tecniche di scavo ed estrazione della terra e dei sedimenti accumulati.

    Per fare ciò, devono essere state preventivamente individuate sufficienti evidenze in superficie, come resti di ceramiche, utensili, disboscamento, strutture antiche, etc. Lo scavo si basa sullo svuotamento dei depositi sedimentari accumulati, effettuando il processo inverso della loro deposizione.

    Va tenuto conto che si tratta di un processo distruttivo ed invasivo, poiché durante lo svuotamento i sedimenti e la terra accumulati verranno rimossi, alterando l’ambiente dello scavo, oltre ad alterare la posizione dei diversi elementi rinvenuti.

    Ecco perché è essenziale un lavoro di documentazione parallelo e costante in cui l’intero processo viene fotografato e registrato durante la sua esecuzione, raccogliendo quanti più dati è possibile.

    Questa fase preliminare è detta anche “indagine preventiva”, come confermato anche sul sito di Maltese srl, ed è fondamentale per decidere come procedere con gli scavi. Per ogni elemento rilevante, oltre da esserne registrata la posizione, deve essere registrato anche lo strato in cui è stato trovato per poter essere contestualizzato correttamente.

     

    Metodi di scavo

    Come prima fase di uno scavo archeologico, viene effettuato lo studio planimetrico e la relativa documentazione, generando lo schizzo del luogo, la topografia e una fotogrammetria. Lo schizzo sarà utile durante tutto il processo in quanto serve per avere una visione generale dello spazio, nonché per contrassegnare i punti di fotogrammetria e altri punti di interesse.

    I metodi di scavo differiscono a seconda del tipo di ambiente, se sotterraneo, grotte, contesti urbani o luoghi di culto. Il metodo principale di scavo archeologico è il metodo Wheeler, noto come metodo mediante il quale lo scavo strategico viene eseguito suddividendo l’intero sito in tante aree dalla forma quadrata. Si tratta dunque di uno scavo “a griglia”.

    Un’altra tecnica utilizzata negli scavi è quello delle scavo per grandi aree, messa a punto a fine anni ’60 da Edward Harris. In questo caso si va a fare uno scavo particolarmente ampio ma di bassa profondità.

    La catalogazione dei reperti

    Tutti gli elementi che vengono ritrovati devono essere documentati e registrati per successive analisi e studi. Quindi, ad esempio, resti di ceramica come vasi o strumenti di uso quotidiano, elementi metallici, vestigia di strutture ed edifici, monete, eventuali resti di cibo o vegetali etc.

    Tutti gli elementi forniscono informazioni sul loro momento storico e nel loro insieme conferiscono una visione completa dell’area studiata attraverso lo scavo.

  • “One Express, One Quality”

    One Express torna in tv su La7 e Sky Tg24 e in radio per raccontare l’entusiasmante spinta all’innovazione che ogni giorno mette in campo negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane. Il brand è sempre più orientato a raggiungere una Qualità da vertice a vantaggio degli Affiliati e della collettività

     

     

    Per One Express non esiste punto di arrivo perché per chi mira all’eccellenza,la strada per crescere e migliorare non ha confini. Soprattutto quando si parla di tecnologia e innovazione. Una costante del Primo Pallet Network italiano per Qualità sfociata durante questi anni in progetti pionieristici di primario valore aventi come obiettivo il raggiungimento di una logistica di perfezione. Un ecosistema ottimizzato e dove anche l’errore più banale viene eliminato a vantaggio dell’attività degli Affiliati e dell’intera collettività. Questa crescita tecnologica, tutt’ora in corso, ha spinto One Express a tornare a raccontarsi sia in tv che in radio, con spot distinti ma dedicati alla stessa e identica storia: l’entusiasmante sfida all’innovazione che ogni giorno si gioca negli Hub di Bologna, Milano e Napoli attraverso una strategica sinergia di tecnologie, investimenti e risorse umane.

    Gli spot televisivi, già in onda dal 6 marzo su La7 e Sky Tg24, che si protrarranno rispettivamente fino al 12 e al 19 marzo, restituiscono al pubblico le ambizioni e gli obiettivi raggiunti da One Express negli ultimi mesi con l’introduzione di carrelli elevatori intelligenti capaci di rivoluzionare l’operatività del Pallet Network.

    In un’ambientazione fantascientifica il protagonista dello spot è il muletto 3d che scansiona e pesa i pallet mentre sullo schermo appare la prima dichiarazione, ‘Obiettivo: zero errori’, e poi a seguire la voce fuori campo che interviene rafforzando ancora di più il messaggio. ‘Alla One Express miriamo alla perfezione, con tecnologie e Persone davvero speciali: oltre 130 Affiliati’” – spiega Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione dell’azienda.

    Lo spot si chiude con il nuovo claim: ONE EXPRESS, ONE QUALITY. Una narrazione enfatica ma che sintetizza la realtà nella sua oggettività descrivendo le potenzialità dei carrelli intelligenti adottati da One Express che pesano, misurano e fotografano ogni bancale in entrata riducendo al minimo le possibilità di errore. Una presenza che si svilupperà, oltre che in tv, anche on air, con gli spot radiofonici che terranno compagnia agli ascoltatori sulle maggiori emittenti nazionali.

     

     

     

    One Express è dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.

  • Caro benzina: spenderemo 1.750 euro per fare il pieno

    Nei soli primi due mesi del 2022 gli italiani hanno speso, per fare rifornimento, quasi 50 euro in più rispetto allo scorso anno (+22%). È quanto risulta dalle simulazioni* di Facile.it su dati mUp research. Le famiglie già da mesi stanno facendo i conti con il caro-benzina ma nelle ultime settimane, a causa del conflitto tra Russia e Ucraina, il prezzo del carburante è salito alle stelle tanto che, nello specifico, chi guida una vettura alimentata a benzina dal primo gennaio al 28 febbraio ha speso, in media, circa 275 euro (erano 228 euro lo scorso anno), chi ha un diesel, sempre in media, 245 euro (erano 199 euro nel 2021).

    Visto il complicato scenario internazionale il conto potrebbe essere addirittura più salato nei prossimi mesi; considerando i prezzi attuali, un automobilista italiano potrebbe arrivare a spendere, in un anno, oltre 1.750 euro per fare il pieno ad un’auto a benzina e più di 1.560 euro per una a diesel, vale a dire circa il 20% in più rispetto al 2021.

    Con prezzi così elevati, non sorprende vedere come molti italiani stiano cercando di fare economia provando ad usare meno il proprio veicolo; già prima dell’inizio del conflitto, l’indagine commissionata da Facile.it all’istituto mUp research aveva messo in evidenza come il 72% dei rispondenti avesse iniziato a ridurre gli spostamenti in auto.

    *Simulazioni realizzate prendendo in considerazione la percorrenza media e la spesa carburante emersa dall’indagine di mUp research (realizzata tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso n.1.072 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta in età compresa fra 18 e 74 anni residente sull’intero territorio nazionale) e tenuto conto della variazione dei prezzi della benzina e del diesel rilevata periodicamente dal MISE

  • Di Marco presenta in anteprima a SIGEP l’innovativa Farina Multicereali

    Tantissime le novità Di Marco al centro della manifestazione riminese: dalla Farina Multicereali alle due nuove basi surgelate di originale Pinsa Romana dedicate al mondo della ristorazione professionale.

    Roma, 8 marzo 2022 – Di Marco dà più gusto al 43° Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè in programma a Rimini dal 12 al 16 marzo. L’azienda, dal 1981 punto di riferimento nel settore professionale della pizza, presenterà in anteprima il nuovo sacco da 25 kg di Farina Multicereali per Pinsa, Pizza romana, Tonda, Teglia e due nuovissimi formati di basi frozen Puccia e Sorriso.

    Nell’ampio spazio espositivo (Pad. D2 stand 047) sarà infatti possibile approfondire le caratteristiche e il gusto unico delle sfiziose varietà di Pinsa Romana ideate da Di Marco per il mondo della ristorazione professionale e scoprire in anteprima la nuovissima Farina Multicereali.

    Puccia e Sorriso sono lavorate in maniera artigianale dagli esperti pinsaioli Di Marco, che le lasciano lievitare in maniera naturale per 72 ore, vengono poi stese a mano una per una per essere infine “abbattute” per mantenerne inalterati sapore e fragranza.

    Sorriso presenta la forma di una conchiglia semi aperta, pronta per accogliere e valorizzare qualsiasi farcitura, invece Puccia è caratterizzata dal formato tipico del pane della tradizione salentina: gonfio e senza mollica, ideale da condire a piacere.

    Nell’area espositiva Di Marco saranno presenti anche tutte le miscele di farine professionali, con particolare attenzione all’ultima nata: Multicereali che verrà presentata per la prima volta al mondo professionale.

    “Sigep è una delle principali vetrine internazionali dedicate al mercato del FoodService. Il momento ideale per presentare, finalmente in presenza, tutte le novità che abbiamo realizzato per rendere ancora più goloso e gustoso il mondo della ristorazione professionale”, ha dichiarato Alberto Di Marco, Direttore Commerciale Di Marco.

  • Marcatura CE batterie

    A causa delle leggi che regolano le batterie, non è sempre possibile contrassegnare le batterie con il marchio CE.

    Resta invece obbligatoria la redazione dei documenti tecnici (o dei documenti tecnici), ovvero la raccolta di tutta la documentazione prevista dalla legge.

    Senza documentazione tecnica, qualsiasi prodotto immesso sul mercato comunitario è illegale. Quindi questo vale anche per le batterie.

    Che tipo di prodotto sono le batterie?

    Le batterie sono considerate prodotti borderline.

    Si tratta di elettronica, ma per ragioni non chiare le batterie hanno una direttiva specifica che non consente loro di essere marcate CE.

    Un’altra stranezza è che la direttiva Rohs sulla presenza di sostanze pericolose nei prodotti elettrici ed elettronici esclude le batterie dal suo campo di applicazione.

    A volte è richiesta la marcatura CE delle batterie. Quando?

    La marcatura CE delle batterie è d’obbligo quando esse sono componenti a volte consumabili, a volte ricaricabili, di un prodotto con obbligo di marcatura CE.

    Pertanto, se una batteria è un componente stabile di un prodotto con obbligo di marcatura CE, ed è quindi venduta con il prodotto, è inclusa nella sua marcatura.

    Se la batteria viene venduta come pezzo di ricambio, è obbligata al marchio CE (es. batterie per smartphone).

    Quali leggi regolano le batterie?

    Nello specifico, la Direttiva 2006/66/CE e la Direttiva 2013/56/UE sulle batterie richiedono la predisposizione di documenti che ne stabiliscano formalmente la sicurezza, ovvero documenti tecnici.

    La direttiva 2001/95/CE “Sicurezza generale dei prodotti” che copre tutti i prodotti richiede anche la documentazione tecnica senza eccezioni.

    Il fascicolo tecnico è generalmente composto da:

    • analisi dei rischi
    • manuale d’ uso e di manutenzione
    • dichiarazione di conformità
    • etichetta
    • certificati e test report sul prodotto
    • procedure di controllo della produzione
    • Ecc.

    Ti servono informazioni sulla marcatura CE delle batterie? Devi redigere il fascicolo tecnico e noi sai come fare?

    CetN è disponibile a darti tutte le informazioni di cui hai bisogno sulla marcatura CE dei tuoi prodotti e a guidarti nella procedura necessaria per immetterli legalmente nel mercato comunitario.

    Il Tuo prodotto necessita di fascicolo tecnico e di gestione dello stesso, chiedici informazioni a riguardo!

    Forniamo assistenza e consulenza, guidandoti passo passo nella redazione della documentazione necessaria prevista dalle leggi vigenti.

    Contattaci scrivendo a [email protected] o chiamaci al +39 324 534 6172.

    Informazioni e preventivi sono sempre gratuiti.

  • I “crimini” contro le ricette della cucina italiana

    L’Italia è celebrata per la sua cucina in tutto il mondo, ma si scopre che il mondo “sta sbagliando tutto sulle sue ricette”, secondo un nuovo sondaggio internazionale.

    A circa 20.000 persone di 17 paesi del mondo è stato chiesto il loro punto di vista su varie tecniche di cottura o abitudini alimentari sulla base di un questionario che conteneva i 19 modi più comuni con i quali gli stranieri maltrattano il cibo italiano.

    Il sondaggio è stato condotto dalla società britannica di ricerche di mercato e analisi dei dati YouGov e i risultati sono stati pubblicati giovedì 3 febbraio.

    La notizia dello studio arriva solo pochi giorni dopo che The Guardian ha pubblicato una ricetta di Nigella Lawson per gli “Spaghetti alla Marmite” e quasi ad un anno di distanza da quando da quando sul New York Times è stata pubblicata la famigerata ricetta dello “Smoky Tomato Carbonara”.

    Alcuni italiani stanno ancora vacillando per la ricetta della carbonara “da incubo” di Gordon Ramsey di due anni fa. Ma ora il sondaggio di YouGov offre la possibilità di mettere le cose in chiaro sulle cose da fare e da non fare nelle ricette della cucina italiana.

    Agli intervistati è stata posta una semplice domanda: “Per favore, dì se pensi che sia accettabile o inaccettabile fare ciascuna delle seguenti cose quando cucini o mangi ricette delle tradizione italiana”.

    Gli italiani non hanno avuto nessun problema a rispondere correttamente ma hanno votato quelle che ritengono le 11 peggiori offese alla cucina nazionale fatte in tutto il resto del mondo:

    1. Mettere il ketchup sulla pasta è di gran lunga il peggior crimine della lista per gli italiani, con un punteggio di disapprovazione di -82.
    2. Mettere la pasta in acqua fredda e poi lessarla sconvolge profondamente gli italiani, e arriva al secondo posto peggiore con un punteggio di -71.
    3. Ananas su una pizza, notoriamente un grande no-no in Italia, riceve un punteggio nagativo di -63 dagli italiani.
    4. La pasta come contorno è la quarta voce più offensiva della classifica per gli italiani, con un punteggio di -55.
    5. Il taglio a pezzetti della pasta lunga ha il pollice verso dall’Italia, che nel sondaggio segna -46.
    6. La crema sulla Carbonara non è tanto atroce come il ketchup sulla pasta, ma neanche eccezionale, segnando -45 punti.
    7. Formaggio sopra la pasta ai frutti di mare, cosa severamente vietata in Italia, con un punteggio di -39.
    8. Sciacquare o raffreddare la pasta cotta sotto l’acqua fredda non accettabile per gli italiani, voto -23.
    9. Bere il cappuccino a fine pasto, un “passo falso” comune a molto turisti che visitano l’Italia, dove generalmente viene consumato a metà mattinata. Punteggio -23.
    10. Non aggiungere sale alla bollitura della pasta è un delitto culinario minore per gli italiani, ma comunque inaccettabile con una classifica di -17.
    11. Il pane all’aglio con la pasta è il meno inaccettabile negli 11 delitti alimentari per gli italiani, segnando -14.

    Sebbene tutti gli occhi fossero puntati sulle risposte degli italiani, il sondaggio ha fornito un’idea degli atteggiamenti internazionali nei confronti delle più famose ricette della cucina italiana.

    Ad esempio: il ketchup sulla pasta ha ottenuto un punteggio di approvazione di +71 in Danimarca; l’ananas sulla pizza ha ottenuto +72 in Australia; la panna nella salsa della Carbonara ha ottenuto +72 punti come risultato in Francia.

    Lo studio ha rilevato anche un cambiamento degli atteggiamenti generazionali tra gli italiani, con la fascia di età 18-24 anni non troppo preoccupata per le persone che bevono cappuccino dopo un pasto (+24) mentre quella tra 36 e 55 anni lo ritiene inaccettabile.

    I risultati completi del sondaggio possono essere trovati qui [https://docs.cdn.yougov.com/fo2tkvm5uj/YouGov%20-%20International%20Italian%20food.pdf].

  • Ritrovare il desiderio sessuale con gli integratori naturali

    Contrariamente a ciò che alcune persone possono pensare, il desiderio sessuale non è qualcosa che accade automaticamente. Molti fattori nella nostra vita quotidiana possono influenzare il nostro desiderio sessuale, come lo stress, i problemi sul lavoro, la malattia, la stanchezza, ecc. Di fronte a questo, può essere facile arrendersi e accettare questo stato come inevitabile. Tuttavia, noterete presto che questo tipo di atteggiamento può avere conseguenze importanti sulla vostra vita di coppia.

    Per sentirsi meglio nella vita quotidiana, si consiglia vivamente di non lasciare che una tale situazione prenda piede. Oltre a una dieta migliore, un po’ di sport e la riduzione di alcune abitudini dannose come il fumo, ci sono soluzioni naturali per stimolare il desiderio sessuale. Alcuni possono pensare che la soluzione risieda in un processo chimico, ma bisogna essere consapevoli che questo non è necessariamente l’ideale. Infatti, tali farmaci forniranno una sorta di meccanismo per permetterti di fare sesso, ma non influiranno direttamente sul tuo desiderio e sulla tua voglia. Per questo punto, che è più psicologico che fisico, può essere più che interessante sfruttare le virtù di un integratore alimentare (puoi trovare i migliori integratori per la sessualità recensiti dallo specialista Maerio Franchina al seguente indirizzo https://www.asl-rme.it/salute-del-corpo/sessualita/).

     

    Acerola

    L’Acerola, conosciuta anche come “ciliegia delle Indie occidentali”, è un frutto noto per il suo alto contenuto di vitamina C, proprio come l’olivello spinoso. Originario del Sud America, questo frutto è considerato un superalimento. L’acerola combatte generalmente la stanchezza temporanea e cronica. Si consuma per migliorare la nostra resistenza e per tonificare il corpo. La sua azione stimolante su tutto il corpo lo rende un potente afrodisiaco per uomini e donne, molti dei quali lo consumano.

     

    Pappa reale

    La pappa reale è una sostanza prodotta dalle api operaie per nutrire la regina dell’alveare. È un vero tesoro della natura e ha molti benefici per il corpo. È considerato un superalimento per la sua composizione e le sue proprietà benefiche. Si consuma come integratore alimentare, sotto forma di un cucchiaio giornaliero molto piccolo. Una delle proprietà di questo prodotto è quella di darci energia e aumentare la libido. È spesso combinato con il ginseng e la maca peruviana per migliorare la nostra sessualità generale. La pappa reale sviluppa la resistenza, così come il nostro equilibrio ormonale, in particolare nel contesto della menopausa (Kushima K, Hasegawa N. Menopausal disorder. J Ther 1972. Studio menzionato nelle attività estrogeniche degli acidi grassi e di uno sterolo isolato dalla pappa reale. Suzuki KM, Isohama Y, 2008). Inoltre, la pappa reale può anche combattere la depressione e lo stress, che possono causare una grave mancanza di libido. Attenua notevolmente i loro effetti.

     

    Cacao

    Il cacao ha una serie di proprietà. Sono conosciuti dall’uomo da secoli. Quando viene assunto come integratore alimentare, agisce come un antidepressivo naturale. Ci aiuta a combattere lo stress, l’ansia, la depressione, ecc. In questo senso, stimola la secrezione di ormoni: le endorfine. Questi sono gli ormoni legati al piacere! Gli Aztechi usavano il cacao come stimolante naturale. Il cacao può anche essere combinato con pepe e peperoncino per aumentare di dieci volte i suoi effetti stimolanti sul corpo. Il cioccolato contiene anche arginina. L’arginina è un aminoacido che, una volta nel corpo, viene convertito in ossido nitrico. Questa sostanza è considerata un vasodilatatore che riduce la pressione sanguigna e lo stress. In generale, il cacao aumenta i livelli di agenti chimici nel corpo. Ha un effetto sull’umore e sul desiderio sessuale.

     

    Vitamina D

    Studi recenti suggeriscono che la disfunzione erettile può essere legata a bassi livelli di vitamina D. Una carenza o mancanza di vitamina D potrebbe quindi essere un fattore aggravante nella disfunzione erettile. E forse anche la sua causa principale. Quindi, migliorando il nostro apporto di vitamina D, possiamo combattere la disfunzione sessuale in modo naturale. Si può trovare come integratore alimentare, ma anche in vari alimenti. Questi includono pesce grasso (salmone, sgombro, aringa, merluzzo, tonno), uova, latticini e prodotti fortificati con vitamina D. Puoi anche trovare una fonte di vitamina D in integratori alimentari a base di olio di pesce o in integratori vegetali a base di vitamina D in capsule.

     

  • Mario Melazzini a “La Verità”: il suo pensiero sull’obbligo vaccinale

    Il quotidiano “La Verità” ha intervistato Mario Melazzini, medico, ricercatore e AD di ICS Maugeri S.p.A., il quale, dopo aver chiarito la sua posizione contraria sull’eccessiva esposizione mediatica che ha contraddistinto il periodo della pandemia, ha espresso il proprio pensiero sull’obbligo vaccinale e sulle terapie.

    Mario Melazzini

    Obbligo vaccinale: l’opinione di Mario Melazzini

    Dall’8 gennaio 2022, in Italia gli over 50 hanno l’obbligo di vaccinarsi contro il Covid-19. Oltre loro, anche chi lavora nella sanità, chi opera nelle scuole e nelle università, le forze armate, le forze dell’ordine e quelle addette al soccorso pubblico devono farlo per accedere ai luoghi di lavoro. Secondo Mario Melazzini, l’obbligo vaccinale si sarebbe dovuto estendere a tutti “già dopo l’estate”, perlomeno “per le categorie che per motivi professionali hanno contatti con il pubblico”. Pure “i bambini devono essere vaccinati”, dal momento in cui “possono essere potenzialmente vettori”. E questo, l’AD di ICS Maugeri S.p.A., lo afferma non solo “da medico, esperto di sanità pubblica e da cultore della materia, ma anche da genitore, e da nonno”. Inutile però “demonizzarli”, in quanto non rappresentano loro il problema principale. Bisognerebbe piuttosto far comprendere a chi non è convinto dell’efficacia del vaccino che “l’obiettivo prioritario è sì evitare la contagiosità, ma anche la prevenzione di manifestazioni cliniche ed effetti severi. E questo è avvenuto”.

    Mario Melazzini: il punto sulle terapie

    Mentre la campagna vaccinale prosegue, c’è una domanda che si stanno ponendo in tanti: a che punto sono le terapie? Siamo vicini o meno all’avere la possibilità, oltre che di prevenire, di curare il Covid-19? Mario Melazzini, in quanto membro del management board dell’Ema, ha saputo finalmente dire qualcosa in più. Da quanto riporta l’AD di ICS Maugeri S.p.A., “l’antivirale orale della Merck da poco approvato, se preso entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi riduce l’ospedalizzazione del 30%. A breve arriverà anche quello di Pfizer, con risultati ottimi: -90% di ospedalizzazione. Anche il remdesivir è stato recentemente autorizzato dall’Agenzia europea del farmaco: per i soggetti non in ossigenoterapia ad alto rischio il farmaco può essere utilizzato fino a 7 giorni dai sintomi. Il trattamento, per via endovenosa, dura 3 giorni”. In quanto alle monoclonali, non tutti gli anticorpi monoclonali sembrerebbero efficaci contro Omicron. Una ricerca condotta sull’anticorpo monoclonale bebtelovimab, sviluppato da Abcellera e Ely Lilly, parrebbe però evidenziare che questi sia capace di neutralizzare sia Omicron che le altre varianti.

  • “LE CENE DI CLAUDINE” LA FORZA AL FEMMINILE DEL PRÊT-À-MANGER TARGATO MADE IN BERGAMO

    Il laboratorio gastronomico da poco aperto nel cuore della città orobica festeggia l’8 marzo ai fornelli, la sua forza: il rapporto tutto al femminile di Claudine con la sorella Susanna e l’attenzione di Sebastiano a fare da cornice.

    Lavorare i migliori prodotti di stagione, aggiungere un mix di sapori, poi una spolverata di intesa ai fornelli tra donne: è questa la ricetta perfetta che ha portato al successo “Le Cene di Claudine”, un laboratorio gastronomico dove vengono realizzati piatti pronti per l’asporto o da consumare in loco. L’idea ha preso forma durante il lockdown per poi esplodere a inizio anno con il laboratorio di cucina nel centro di Bergamo, città che ha accolto Claudine, protagonista di un’avventura culinaria iniziata 26 anni fa con le cene a domicilio: una pioniera di questo settore, oggi chiamato “Personal Chef”.

    Claudine e Susanna e le altre due sorelle, figlie di mamma docente universitaria e papà primario anestesista, si sono appassionate alla cucina fin da piccoline. I genitori impegnati professionalmente, lasciavano alle quattro sorelle la piena possibilità di sperimentare in cucina tra nuvole di zucchero e profumo di torte. Oggi, la cucina di Claudine trasmette esattamente questo: un ricordo caldo d’infanzia del profumo di casa e di famiglia. Ma anche di affetto, di legami familiari profondi e soprattutto di curiosità nei confronti di fornelli, mestoli, impasti e prodotti di stagione.

    Il laboratorio gastronomico porta il fiocco rosa: lo staff è prevalentemente femminile, l’unica componente maschile è data dal marito, Sebastiano, che si occupa delle questioni prevalentemente tecniche e organizzative, ma certo non manca anche il suo contributo al bancone o ai fornelli, una presenza fissa nella vita di Claudine!

     

    Il segreto alla base di “Le Cene di Claudine” è un format dalla straordinaria semplicità, che è iniziato 4 anni fa con una chat WhatsApp chiamata “prêt-à-manger” per poi aprirsi ad un numero sempre maggiore di richieste durante il lockdown, quando l’apertura dei locali non era consentita e apprezzato anche dopo l’allentamento delle restrizioni: prodotti di qualità e abbinamenti originali da ordinare e portare a casa. E che da qualche mese è possibile anche degustare nel locale che Claudine, con la sorella Susanna e con il marito Sebastiano, ha aperto in via San Lazzaro 26, nel cuore di Bergamo. Il menù cambia ogni settimana con proposte gustose che variano dai piatti della tradizione, alle ricette a base di legumi e cereali, fino a ricercati dessert. Non mancano proposte di sughi pronti da portare a casa e usare all’occorrenza per condire i primi piatti, utilissimi quando ci sono ospiti a cena o magari quando il tempo di cucinare è risicato.

    Dal prêt-à-manger alle cene a domicilio. I piatti proposti settimanalmente possono essere di ispirazione anche per il servizio di cene a domicilio che Claudine continua ad offrire ai propri clienti. I commensali, che si avvalgono della competenza di una personal chef come Claudine direttamente a casa loro, possono godersi la serata in compagnia di amici o parenti senza dover pensare al menù.

    A muovermi è stata una grande passione per la cucina”, ha rivelato Claudine mentre ricomponeva i fili della sua storia, “Ho cominciato con le cene a domicilio quando ancora non erano conosciute, poi ho sperimentato con successo le richieste dei piatti pronti che sono aumentate durante la “pandemia”.

    La passione per la cucina ha riunito la famiglia. Con un master in cucina evolution e un corso per personal chef, Claudine ha sfruttato la sua vasta esperienza nel settore per costruire un progetto insieme alla sorella: “Anche se nella vita abbiamo preso strade diverse, la passione per la cucina  trasmessaci dalla nostra famiglia che amava il buon cibo, ci ha riunite”. Papà per metà francese, mamma belga e un marito veneziano, Claudine ha sempre inserito nei suoi piatti un mix di ingredienti che amalgamano culture e sapori diversi. “Cucina per me è condivisione, aggregazione, ma anche voglia di sperimentare abbinamenti originali da proporre ai nostri clienti. La nostra è una cucina casalinga, ma ricercata: devo avere una vicinanza tanto con il cliente, quanto con la materia prima che deve essere di qualità”. Ma un ingrediente che non può mai mancare nel laboratorio gastronomico è la passione: “Senza quella la cucina non funziona”, è sicura Claudine. 

  • Come imparare ad aiutare gli altri più efficacemente?

    Per aiutare gli altri occorrono empatia e una buona relazione. Ma, a parte questo, è importante porre le domande giuste, saper arrivare in fretta al cuore del problema.

    Esiste uno strumento linguistico della PNL, chiamato metamodello, che aiuta molto in questa direzione. Lo spiega bene questa metafora:

    Una certa Azienda aveva un enorme impianto idraulico che aveva smesso di funzionare, e l’intervento di diversi idraulici e manutentori si era rivelato inutile.

    Fino a che l’Amministratore Delegato dell’Azienda decise di ricorrere ad un altro idraulico, di cui si diceva un gran bene, e che fu chiamato per il giorno seguente. Questo idraulico era un omino con un’aria molto professionale, andò in giro per tutto l’impianto con la sua valigetta 24 ore ad osservare tutto anche nei minimi particolari.

    Ad un certo punto aprì la valigetta e tirò fuori un piccolo martello, si avvicinò ad un tubo e lo colpì leggermente e… miracolo! L’impianto riprese a funzionare.

    L’Amministratore Delegato, sollevato, chiese all’omino a quanto ammontassero le sue spettanze, e l’omino rispose: “1000 euro!”.
    “Non sono un po’ tanti 1000 euro per un colpetto di martello? Mi faccia avere una distinta del suo lavoro!”
    “E’ presto fatto – rispose l’idraulico – per il colpo di martello 1 euro; per aver saputo dove darlo, 999 euro!”

    Ecco, il metamodello serve per non dare colpi a destra e a sinistra, un po’ a casaccio, ma per circoscrivere l’intervento – la domanda – nel punto dove avrà il suo massimo effetto nell’incrementare la consapevolezza.