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  • Con a4GATE, Applied garantisce il massimo livello di cyber security oggi possibile per le industrie 4.0

    In un contesto che vede in esponenziale e costante crescita il volume degli attacchi informatici anche verso i sistemi industriali, Applied ha sviluppato, in collaborazione con l’israeliana Terafence e la taiwanese Atop Technologies, un gateway hardware/software che opera a livello fisico e consente di trasmettere unidirezionalmente i dati generati dalle macchine durante i processi produttivi, garantendone l’inviolabilità.

     Bologna, 18 marzo 2022 – Secondo le anticipazioni contenute nel rapporto di Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza informatica, nel 2021 si sono registrati 2.049 cyber attacchi gravi, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

    I danni stimati sono cresciuti di sei volte (6 trilioni di dollari, rispetto al trilione del 2020), un valore pari a quattro volte il PIL italiano.

    Questo scenario, destinato a confermarsi e a complicarsi ulteriormente considerando l’attuale quadro geo-politico, si rivela particolarmente critico per le imprese manifatturiere che, spinte dal timore di essere oggetto di cyber attacchi potenzialmente devastanti, rischiano di non cogliere tutte le opportunità oggi disponibili per una transizione verso i paradigmi smart e sempre più connessi tipici del modello Industry 4.0

    Per rispondere a questa criticità, Applied ha sviluppato la soluzione a4GATE. Si tratta di un gateway hardware/software che coniuga l’esigenza tipica di uno smart plant di inviare all’esterno i dati raccolti sul campo (da PLC, sensori IoT, sistemi HMI), con la necessità di garantire elevati standard di sicurezza rispetto alle informazioni trasmesse.

    Questo risultato è stato ottenuto in duplice modo. Innanzitutto, garantendo l’unidirezionalità della comunicazione. Grazie alla tecnologia di estrazione militaredata diode “dell’israeliana Terafence, si evita infatti l’utilizzo di porte IP che, essendo bi-direzionali, sono attaccabili dall’esterno. Di fatto, la tecnologia integrata in a4GATE disaccoppia il software IoT collector, che raccoglie i dati dalle componenti smart della macchina, dall’IoT Edge, che invia le informazioni raccolte alle destinazioni esterne per le successive elaborazioni.

    In secondo luogo, a4GATE, operando a livello fisico sul layer1 dello stack ISO/OSI, rende di fatto impossibile portare attacchi informatici dall’esterno alla rete della macchina al quale è connesso.

    Il gateway di Applied, che si è avvalso della collaborazione della società taiwanese Atop Technologies per lo sviluppo di architettura e design specifici per il mondo industriale, gestisce oltre 200 protocolli di interfaccia e si può collocare anche in ambienti industriali “estremi” funzionando a temperature da -30° a +70°.

    Il livello di sicurezza SL2 basato sullo standard IEC 62443 che contraddistingue a4GATE è stato certificato attraverso approfonditi penetration test da tre distinte società indipendenti esperte in cyber security: Layers, Horizon Security e Sse. 

    a4GATE si configura dunque come una componente abilitante all’interno di qualsiasi progetto in ambito smart factory poiché consente, non solo lo sviluppo di architetture di comunicazione IoT efficaci in grado di valorizzare i dati in ottica business, ma anche la totale cyber security rispetto ai dati aziendali, elemento cruciale per l’adozione di tecnologie 4.0 che puntino ad accrescere il livello competitivo delle imprese manifatturiere.

  • Stefano Donnarumma: Terna con Regione Lazio e Comune di Roma per una rete elettrica più efficiente

    Previsti investimenti per oltre 60 milioni. Il progetto targato Terna riguarda in particolare l’Alta Tensione. L’AD e DG Stefano Donnarumma: "Coperti più di 25 km. Previsti a latere interventi di riqualificazione".

    Stefano Donnarumma

    Stefano Donnarumma: "Intervento Terna consentirà maggiore bilanciamento della rete elettrica romana"

    Maggiore efficienza e sicurezza, continuità di servizio e risparmio energetico: l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma introduce così i vantaggi del nuovo progetto di Terna sull’ammodernamento della rete elettrica romana. Un investimento di oltre 60 milioni di euro destinato per la maggior parte all’Alta Tensione. Alla realizzazione collaboreranno anche la Regione Lazio e il Comune di Roma. Il Protocollo d’Intesa, firmato lo scorso 10 marzo presso l’Auditorium di Terna, prevede l’istituzione di un Tavolo Tecnico permanente. Il compito: limitare il più possibile i disagi alla viabilità condividendo tempi e modalità di realizzazione dell’opera. I lavori interesseranno un tratto importante della rete romana. Verranno realizzati quattro collegamenti invisibili utilizzando cavi tecnologicamente avanzati: "Si tratta di un progetto rilevante – ha spiegato a latere della firma Stefano Donnarummaperché vengono coperti più di 25 km in rete di Alta Tensione a 150mila volt che collegano diverse cabine primarie, dalla Laurentina al Flaminio. La rete passa per la città e percorre un lungo tratto sulla banchina sinistra del Tevere". Un intervento che, aggiunge l’AD e DG di Terna, "consentirà di bilanciare il funzionamento delle reti elettriche di Roma".

    Stefano Donnarumma: "Progetto Terna prevede la riqualificazione di zone prestigiose della città"

    Una rete elettrica all’avanguardia e sostenibile non è l’unico miglioramento che il progetto di Terna intende portare alla Capitale. L’accordo, annuncia Stefano Donnarumma, prevede numerosi interventi di riqualificazione, bonifica e conservazione dell’ambiente urbano. Particolare attenzione verrà data al tratto di rete che va da Ponte Matteotti a Ponte Marconi: "Zone della città prestigiosissime e affollate di cittadini e turisti. Le banchine saranno molto meglio calpestabili grazie ad un’opera di ripavimentazione, un’illuminazione pubblica rinnovata, sistemi di videosorveglianza, controlli di accesso e sensori per la piena del Tevere". L’inizio delle attività è previsto per il 2023, con i lavori che, a detta di Stefano Donnarumma, dovrebbero concludersi già nel 2025: "Grazie a questa importante collaborazione saremo in grado di rendere la rete elettrica ad alta tensione della Capitale ancora più sostenibile ed efficiente, con soluzioni tecniche e tecnologiche all’avanguardia, nel pieno rispetto dell’ambiente, dei siti archeologici e del paesaggio, all’insegna della piena sostenibilità".

  • Accise: benefici di 11 euro con il taglio di 15 centesimi euro a litro

    11 euro al mese; è questo, secondo le stime di Facile.it, il risparmio medio per un automobilista italiano se il Governo ridurrà effettivamente il peso delle accise di 15 centesimi di euro a litro.

    L’intervento porterebbe i prezzi alla pompa a circa 2 euro al litro nella modalità self. La spesa media mensile per fare rifornimento oggi è arrivata, rispettivamente, a 167 euro per la benzina e 160 euro per il diesel; con l’intervento ipotizzato dal Governo la spesa mensile scenderebbe a 156 euro al mese per fare il pieno ad un’auto a benzina e 149 euro per una a diesel.

    Il taglio delle accise riuscirebbe solo parzialmente a contrastare gli aumenti record delle ultime settimane: con i prezzi calmierati, in un mese un automobilista spenderebbe, in benzina, circa 36 euro in più (+30%) rispetto allo scorso anno; 44 euro in più (+42%) se si tratta di diesel.

     

  • Riello UPS amplia la gamma Sentryum S3U certificata UL/CSA aggiungendo le nuove taglie di potenza da 40,50 e 60 kVA @ 208 V, 60 HZ

    Con questi nuovi modelli Riello UPS mette sempre più in evidenza la sua capacità di soddisfare le aspettative di un mercato globale e le rigorose specifiche di protezione dell’alimentazione elettrica di applicazioni “mission critical”.

    Legnago, 1 marzo 2022. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), annuncia l’uscita dei nuovi modelli Sentryum S3U nelle taglie di potenza 40, 50 e 60 kVA con certificazione UL/CSA.Disponibile da 10 a 60 kVA la serie Sentryum S3U, UPS transformer-free a doppia conversione, è orientata soprattutto al mercato Nordamericano, e offre la migliore combinazione di disponibilità di potenza, efficienza energetica e performance globale assicurando allo stesso tempo un risparmio sui costi di installazione e di gestione.Riello UPS SentrtyumLo sviluppo di Sentryum S3U rispecchia a pieno la filosofia e l’impegno costante di Riello UPS, che nella fase di progettazione sceglie un approccio a “Tecnologia Green” per ridurre la dissipazione e le perdite di energia (i.e. minore emissioni di anidride carbonica per generare energia elettrica), migliorando le performance complessive di efficienza; tutto ciò viene ottenuto utilizzando tecnologie e componenti allo state dell’arte come ad esempio il DSP (Digital Signal Processor), un microprocessore dual core, un inverter IGBT a tre livelli e il controllo risonante.Sentryum S3U è dotato inoltre di un sistema di controllo centralizzato che gli consente di ridurre la distorsione della tensione armonica in uscita a carico non lineare e di fornire una risposta rapida a tutte le variazioni di carico, garantendo una forma d’onda sinusoidale eccezionale in tutte le condizioni. Alto rendimentoSentryum S3U da 40 a 60 kVA fornisce alti livelli di disponibilità di energia ed una efficienza energetica fino al 94.5% con prestazioni ottimali per qualsiasi Data Center di piccole, medie dimensioni e per tutte le applicazioni “mission-critical”.Il controllo PFC digitale avanzato di Riello UPS assieme agli avanzati inverter NPC ad altissima frequenza (19.2 kHz) contribuiscono a ridurre al minimo l’impatto dell’UPS sulla rete, riducendo i costi operativi complessivi (OpEx) dell’impianto e di conseguenza i costi energetici. FlessibilitàSentryum S3U da 40-60 kVA, grazie ai vari modelli disponibili ed alle multiple configurazioni realizzabili che offrono una vasta gamma di accessori e opzioni, è adatto ad una vasta gamma di applicazioni. Di seguito alcune modalità di funzionamento della gamma:

    • modalità operative: ONLINE ed ECO
    • modalità convertitore di frequenza
    • avviamento Cold Start per accendere l’UPS anche in assenza di alimentazione di rete
    • configurazione in parallelo fino a 4 unità
    • possibilità di aggiungere un sensore di temperatura (opzionale) per armadi batterie esterni, per agevolare la compensazione della tensione di ricarica
    • caricabatterie ad alta potenza per ottimizzare i tempi di ricarica in caso di lunghi runtime
    • doppia alimentazione di rete in ingresso.
  • Giampiero Catone: Russia – Ucraina, l’impatto della guerra sull’economia e la strategia UE

    Sul quotidiano “La Discussione” un approfondimento a cura di Giampiero Catone dedicato al vertice UE di Versailles. L’Unione Europea si prepara ad affrontare le conseguenze economiche del conflitto russo – ucraino: sul tavolo una strategia comune su difesa ed energia.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone: inflazione, caro energia e volatilità dei mercati i possibili effetti del conflitto

    I Paesi europei si trovano di fronte ad un’enorme sfida economica: contenere gli effetti, già in corso, della guerra scoppiata in Ucraina. Effetti che, senza un intervento rapido, sono destinati a peggiorare. La strategia delineata dal Consiglio Europeo tenutosi pochi giorni fa a Parigi va in due direzioni. Più fondi per la spesa militare ma soprattutto un piano per l’autonomia energetica. L’impatto sulle economie ci sarà, e anche l’Italia dovrà prepararsi a subirne le conseguenze, avverte Giampiero Catone. In un editoriale pubblicato sul quotidiano “La Discussione”, il giornalista ricorda le recenti parole di Valdis Dombrovskis, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea, che ha parlato di “aumento dell’inflazione, una maggiore pressione sui prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari”, oltre che di volatilità dei mercati. L’inasprimento delle sanzioni, che in questi giorni si sono estese anche alla Bielorussia, andrà probabilmente a peggiorare il clima economico. Tuttavia, scrive Giampiero Catone, l’Europa è pronta a rispondere in maniera “corale” alle minacce russe su gas e petrolio: “L’Unione metterà in campo tutte le iniziative per difendere crescita, energia, materie prime e import”.

    Giampiero Catone: “UE, sviluppo di fonti energetiche alternative. Attenzione al caro bollette”

    Nel dettaglio, durante il vertice il Consiglio ha discusso l’ipotesi di un piano stile “Recovery Plan”. L’obiettivo del nuovo fondo è duplice. Aumentare budget e attività di difesa dei Paesi dell’Unione e trainare l’Europa nell’affrancamento energetico. “Bisogna annullare la dipendenza delle economie europee da gas, petrolio e carbone russo – spiega Giampiero Catonesviluppando al più presto delle energie e fonti alternative. Così come sarà urgente per ogni Paese – aggiunge – un intervento per mitigare il caro bollette soprattutto per le famiglie a più basso reddito e le piccole e medie imprese”. Intanto il gas russo continua ad alimentare l’Europa. Risorse con cui la Russia può continuare a finanziare la guerra. Per questo la Commissione guidata da Von der Leyen ha già stabilito che entro il 2027 l’Unione non farà più affidamento sui combustibili sovietici: “La Commissione Europea con una nuova direttiva è decisa a far giocare un ruolo attivo anche ai cittadini. L’obiettivo è tagliare di due terzi la dipendenza dal gas russo: un obiettivo difficile però realizzabile – conclude Giampiero Catonese davvero ci impegneremo”.

  • Renato Mazzoncini: “Piano A2A procede velocemente. Caro bollette? Serve diplomazia”

    Renato Mazzoncini, AD di A2A, è stato intervistato da “Il Giornale d’Italia” a latere della presentazione della nuova partnership della Life Company con il Politecnico di Milano: “Nostro lavoro strettamente legato alla transizione”.

    Renato Mazzoncini

    Renato Mazzoncini: “Entro il 2022 due nuove cabine primarie per portare più elettricità alla città di Milano”

    “Il piano industriale di A2A sta andando avanti molto più velocemente di quanto immaginavamo”. A parlare è Renato Mazzoncini: l’Amministratore Delegato non usa giri di parole per riassumere il rinnovato impegno della Life Company nell’ambito della strategia decennale improntata su transizione energetica ed economia circolare. Intervistato in occasione della presentazione della partnership avviata con il Politecnico di Milano sullo sviluppo di iniziative comuni in tema di innovazione e ricerca, l’AD di A2A si è soffermato su alcuni progetti che vedranno la luce a breve. Una delle protagoniste è proprio la città di Milano, dove entro il 2022 verranno attivate due nuove cabine primarie: “A Milano negli ultimi dieci anni ne era stata attivata solamente una nuova, ma la mobilità elettrica, le fonti di calore, i piani induzione, le pompe di calore e tutti i progetti di transizione energetica richiedono tanta più energia – ha spiegato Renato MazzonciniIl lavoro che stiamo facendo in questo momento e la grande accelerazione di investimenti del piano industriale sono strettamente legati alla transizione ecologica”.

    Renato Mazzoncini: “Progetto Hydrogen Valley va avanti”

    Al centro della nuova collaborazione tra A2A e il Politecnico anche lo sviluppo dell’idrogeno. Un tema caro al Gruppo guidato da Renato Mazzoncini, che durante l’intervista coglie l’occasione per citare il progetto della Hydrogen Valley avviato nel bresciano: “La collaborazione con Ferrovie Nord e Snam sta proseguendo. A breve costituiremo una società insieme per l’idrogeno verde che servirà ai treni della Val Camonica per muoversi nel 2021 tra Brescia ed Edolo”. Non è un caso che l’impegno di A2A sulle rinnovabili proceda su più fronti. Per la Life Company le fonti green rappresentano l’unica soluzione a lungo termine contro la volatilità dei prezzi dell’energia.

  • CAFFITALY CHIUDE IL 2021 CON UN RECORD ASSOLUTO E GUARDA A UN 2022 DI GRANDI INNOVAZIONI E SOSTENIBILITÀ

    Con 152 milioni di euro di fatturato nel 2021, Caffitaly supera le previsioni con il miglior risultato mai registrato dalla sua fondazione. Innovazione, internazionalizzazione, attenzione alle persone i fattori chiave del successo.

    152 milioni di euro: a tanto ammonta il giro d’affari 2021 di Caffitaly, che chiude così l’anno con un record assoluto nella sua storia, registrando i risultati migliori mai ottenuti dalla sua fondazione, nel 2004 a Gaggio Montano (BO).

    A sostenere la straordinaria performance, i trend positivi che hanno interessato sia le macchine (+46% a valore e +86% a volume) sia le capsule (+11% a valore e +10% a volume), vendute su tutto il territorio nazionale attraverso oltre 100 negozi monomarca, 1.000 multimarca e uno shop online potenziato e rinnovato. Senza contare il mercato estero: le esportazioni crescono, a valore, del +12% annuo per le capsule e di ben +122% per le macchine, con il numero di macchine esportate quasi triplicato rispetto all’anno precedente, mentre si consolidano la Joint Venture in Brasile, che registra un +38%, e le relazioni con clienti del calibro di Tchibo (Germania), Espresso Club (Israele), Pingo Doce (Portogallo), Lofbergs Lila (Svezia), Cabrales (Colombia), Cafento (Spagna) e Tres (Brasile).

    «Il 2021 è stato davvero un anno record, abbiamo raggiunto risultati mai registrati prima, andando ben oltre le nostre aspettative e di questo non possiamo che essere estremamente soddisfatti e orgogliosi – ha dichiarato Giuseppe Casareto, CEO di Caffitaly. Questo successo è frutto di un impegno su più fronti: sviluppo commerciale, consolidamento ed espansione del mercato estero, crescita della nostra presenza in Italia. Il tutto sostenuto dai costanti investimenti in innovazione, qualità e sostenibilità, e dalla capacità di ascoltare i consumatori e di intercettare le nuove tendenze. Ringrazio tutte le persone di Caffitaly che hanno permesso di raggiungere picchi inediti nella storia dell’azienda: una squadra straordinaria, che sono felice di veder continuare a crescere».

    A distinguere Caffitaly, infatti, non è solo il suo sistema brevettato che combina la tecnologia di capsule e macchine per esaltare al meglio il gusto e l’aroma dei migliori caffè e delle migliori bevande calde, ma anche una cultura aziendale che pone al centro l’attenzione alla persona, al talento e alle capacità, e che trova nella meritocrazia la sua cifra distintiva, investendo sulle persone e dando a tutti la possibilità di accedere a veloci percorsi di crescita interna. In questo modo, Caffitaly – non a caso, annoverata tra le 200 aziende italiane della classifica Italy’s Best Employers for Women 2021 – è riuscita a comporre un team compatto e performante. E che continua a crescere, in numero (34 le nuove assunzioni), capacità, con la creazione di un piano ad hoc per la formazione e lo sviluppo delle competenze, ed efficienza, grazie alle importanti riorganizzazioni che hanno permesso di razionalizzare i processi.

    «Ora guardiamo con ancora maggiore determinazione al 2022, che ci vedrà sempre più vicini all’obiettivo di offrire il miglior caffè e il più sostenibile nel single-serve» prosegue Casareto.

    Azienda tech e hub creativo, Caffitaly trova il suo cuore nell’innovazione costante volta al continuo miglioramento della tecnologia di macchine e capsule e allo sviluppo di nuove referenze capaci di incontrare i gusti e le esigenze dei consumatori – dai caffè aromatizzati a quelli della nuova gamma I Funzionali Caffitaly System, con ricette esclusive che contribuiscono all’equilibrio di corpo e mente. Per questo l’azienda conferma anche per il 2022 gli investimenti da 4 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo per l’innovazione di prodotto, a cui si aggiunge 1 milione di euro di Industrial Investment per una serie di attività volte a raddoppiare l’attuale capacità di stoccaggio del caffè, ad efficientare il magazzino e a sviluppare una nuova linea di prodotti.

    Caffitaly proseguirà poi nella sua roadmap verso la sostenibilità: tutte le capsule sono già fatte con materiali plastici di altissima purezza che le rendono riciclabili al 100% e quest’anno saranno lanciate le prime capsule totalmente compostabili, con notevoli benefici per l’ambiente. Le novità interesseranno anche la fase post-consumo, con innovativi progetti per coinvolgere direttamente il consumatore nell’economia circolare del prodotto grazie alla separazione del caffè dalla plastica e alla creazione di reti di raccolta per arrivare, nel 2023, all’avvio di un nuovo progetto di riconversione della plastica.

     

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    A proposito di Caffitaly:

    Con una presenza radicata in oltre 70 paesi nel mondo e circa 450 dipendenti, Caffitaly è una società leader in un mercato in forte espansione come quello del caffè monodose. Nel 2021 l’azienda ha registrato un vero e proprio boom delle entrate grazie al suo innovativo e unico sistema di estrazione che combina perfettamente l’alta tecnologia di macchine e capsule, offrendo ai clienti un’esperienza di gusto superiore, portandola a superare il traguardo di 150mio euro. Caffitaly investe costantemente in innovazione e ricerca per migliorare la propria offerta di macchine e capsule. Presente in Italia nella rete dei 1000 multimarca, e con oltre 100 punti vendita monomarca sul territorio, l’azienda punta fortemente sull’internazionalizzazione, con il fatturato in capsule che proviene al 71% dal mercato estero.

    https://caffitaly.com/

  • Pragmatika promuove la partecipazione dell’Emirato di Sharjah come Ospite d’Onore alla Fiera del Libro di Bologna

    Autori, editori, illustratori e operatori culturali di Sharjah saranno ospiti e protagonisti della cinquantanovesima edizione della Bologna Children’s Book Fair. A curare la comunicazione dell’evento alla stampa è stata incaricata l’agenzia bolognese Pragmatika, che supporta in questo caso l’attività di National Network Communication PR di Sharjah.

    Bologna, 17 marzo 2022. La città di Sharjah, capitale mondiale del libro UNESCO nel 2019, si trova a pochi chilometri da Dubai ed è la sede delle principali Istituzioni culturali degli Emirati Arabi Uniti, con una particolare attenzione alle attività legate al mondo del libro di cui è solido punto di riferimento almeno dal 1982, anno della prima edizione della Sharjah International Book Fair (SIBF).

    Si tratta di una delle prime tre fiere annuali del libro al mondo, con rapporti di scambio e partecipazione reciproca con tutti i principali appuntamenti di settore: da Francoforte a Madrid, passando per Nuova Delhi, Mosca, San Paolo, Torino, Parigi, Guadalajara e, naturalmente, Bologna e prossimamente Londra.

    Sharjah sarà l’ospite d’onore della cinquantanovesima edizione della Bologna Children’s Book Fair con il preciso obiettivo di diffondere a livello mondiale il meglio della letteratura araba, creando opportunità di incontro tra gli operatori e mettendo in evidenza le caratteristiche narrative e stilistiche della produzione in lingua araba, rendendole accessibili al mercato mondiale attraverso accurate traduzioni.

    Per quanto riguarda il target specifico della letteratura dedicata all’infanzia e ai ragazzi, Sharjah promuove illustratori e narratori creando occasioni di scambio e confronto con il resto del mondo. La partnership con l’appuntamento bolognese nasce proprio da questa esigenza ed è per questo che, ad animare lo stand nei giorni della fiera (21-24 marzo), sarà un ricco calendario di workshop ed eventi con i quali Sharjah intende mettere in mostra i migliori talenti e, più in generale, le diverse attività di promozione locale organizzate nella città emiratina che sempre più si conferma come destinazione privilegiata per il turismo culturale a livello mondiale.

    La comunicazione della Sharjah Book Authority governativa è affidata alla National Network Communication PR di Sharjah che si avvale della collaborazione di Pragmatika per promuovere in Italia la partecipazione al prestigioso appuntamento bolognese.

    Abbiamo scelto Pragmatika perché ci ha fornito un progetto di comunicazione convincente ed in linea con le aspettative di questa collaborazione con la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.  Lavorare con un partner ben radicato sul territorio e con una lunga esperienza ci consente di massimizzare l’investimento del nostro cliente, promuovendo la realtà di Sharjah nel migliore dei modi, in una logica di lungo periodo”, ha commentato Khoula Al Mujaini, Direttore Marketing della Sharjah Book Authority (SBA).

    Questo incarico ci consente di approcciare un settore importante per l’economia italiana come quello della cultura, offrendo un punto di vista specifico in un comparto come quello dell’editoria per ragazzi. Sarà un vero piacere poter mettere le nostre competenze al servizio di un tema così importante per la formazione delle coscienze e della conoscenza reciproca tra i popoli, evidenziando i punti di contatto tra due città come Bologna e Sharjah, veri e propri punti di riferimento mondiali per la cultura”, ha aggiunto Rossella Lucangelo CEO di Pragmatika.

  • Vini naturali già dalla fine degli anni Quaranta

    Siebeldingen, piccolo paesino della Germania a sud della regione del Palatinato: è qui che con largo anticipo Eduard Rebholz comincia a scrivere la storia di quello che un giorno sarà la viticoltura biodinamica. Oggi l’azienda che porta il suo nome è ai vertici della produzione tedesca per qualità e apprezzamento

     

    Il vino è un prodotto naturale e il carattere naturale nelle uve appena raccolte non dev’essere compromesso”. Sembrano le parole di un enologo contemporaneo in linea con i principi dell’agricoltura biodinamica, ma non è così. La dichiarazione è del tedesco Eduard Rebholz che alla fine degli anni ‘40, nel paesino di Siebeldingen a sud della regione del Palatinato, bruciò tutti sui tempi cominciando a produrre vini naturali. Una decisione pionieristica che rappresentò le basi per una lunga storia di eccellenza capace di lasciare un’impronta significativa nella storia del vino in Germania e nel mondo.

    Dopo la gestione del figlio Hans, a guidare l’azienda dal 1978 è il nipote Hansjörg che ha raccolto il testimone rinnovando e accrescendo la fama dell’azienda consegnando al mercato internazionale vini secchi come li faceva il nonno, da tempo stimati al vertice della produzione vinicola tedesca.

    I Riesling, Weissburgunder e Chardonnay, sono tra i vini più eleganti prodotti in Germania e trovano felice apprezzamento sul mercato europeo e in particolare nella gastronomia italiana. Hansjörg è alla guida della cantina da 42 anni, ma la prossima generazione è pronta a prendere le redini. “Attualmente controlliamo la cantina come un triumvirato“, afferma. I suoi due figli, i gemelli Hans e Valentin, hanno maturato una vasta esperienza e sono pronti a lanciare l’azienda verso nuove sfide, tenendo sempre a mente l’eredità del bisnonno Eduard, promotore di una visione innovativa che vede il vino come un prodotto il più naturale possibile.

    I vini Rebholz oggi sono presenti anche sul mercato italiano grazie all’attività di Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, impegnata nella selezione e distribuzione di vini pregiati, provenienti da produzioni di eccellenze nazionali e internazionali. Passarne in rassegna il catalogo significa intraprendere un percorso entusiasmante che di Paese in Paese conduce alla scoperta delle realtà più prestigiose, siano esse aziende strutturate o piccole cantine a gestione familiare, ma dove la produzione di vino è ancora una questione di passione, un’attività votata esclusivamente alla qualità.

    Con oltre 130 aziende in catalogocommenta Dick ten Voorde, fondatore dell’azienda – siamo soddisfatti del percorso e del lavoro svolto fino a oggi. Da sempre ciò che orienta la nostra mission è la ricerca e la selezione di aziende che prediligono la qualità e con una forte tradizione alle spalle. Rebholz è l’esempio più eclatante e anche noi siamo stati dei precursori, introducendo in Italia i Riesling, oggi apprezzatissimi”.

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • VIA CRUCIS – semantica oltre il tempo – Santuario di Santa Maria dei Miracoli – Piazza del Popolo – Roma

    Il 12 marzo alle ore 17 è stata inaugurata l’opera Via Crucis – semantica oltre il tempo, dell’Artista Marcello Vandelli. L’opera composta da pannelli di legno (dimensioni cm 70×320) raffiguranti le 14 stazioni che raccontano, in chiave moderna, l’ascesa di Cristo al Golgota.

    Per trasmettere il suo messaggio, l’artista ha elaborato un sistema di simboli nuovi ed antichi, ma di immediata comprensione.

    Le opere sono state installate sulla sommità delle colonne interne del Santuario di Santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo a Roma. L’idea nasce dall’incontro avvenuto qualche mese fa con Padre Ercole Ceriani, Rettore del Santuario e in collaborazione con Raoul Bendinelli.

    L’esposizione è stata inaugurata dal Dott. Daniele Radini Tedeschi.

    Parallelamente il 12 Marzo è stata inaugurata, nella vicina Galleria dei MIracoli, in via del Corso 528, un esposizione pittorica di quindici opere, a cura di Eleonora Tabarelli, che si protrarrà fino al 22 marzo

  • Carburanti: rincari fino al 60% in un anno

    A breve il Governo dovrebbe comunicare le proprie decisioni per contrastare il rincaro dei carburanti, i quali, ormai da qualche giorno, hanno superato i 2 euro al litro. Secondo un’analisi di Facile.it, oggi il costo del diesel è più alto di circa il 60% rispetto a febbraio 2021, mentre l’aumento per un pieno di benzina è del 46%.

    Rialzi leggermente più contenuti, invece, se si fa riferimento al mese di dicembre: a marzo 2022 per fare un pieno si spende, in media, circa il 39% in più rispetto a dicembre 2021 per una vettura a gasolio e il 28% in più per la benzina.

    I valori in costante crescita si ripercuotono inevitabilmente sulle tasche degli automobilisti italiani e soprattutto su coloro che non possono fare a meno di un mezzo per lavorare.

    In base alle simulazioni di Facile.it, considerando i kilometri percorsi annualmente da un tassista alla guida di una vettura ibrida-benzina in una grande città, la spesa totale annua media è passata dai 2.040 euro di febbraio 2021 ai 3.133 euro di marzo 2022. Non va meglio ad un autotrasportatore che, per un viaggio andata e ritorno Torino-Palermo, attualmente deve mettere a budget all’incirca 1.664 euro, contro i 1.037 euro di febbraio 2021.

    Ripercussioni rilevanti anche sulle famiglie: la spesa annua stimata per un nucleo famigliare medio arriverebbe ad essere maggiore di quasi 900 euro rispetto a febbraio 2021.

    Ipotizzando, infine, che i prezzi dei carburanti rimangano superiori a 2,1 euro al litro anche per tutto il resto di marzo, nel primo trimestre del 2022 per rifornirsi alla pompa si spenderà, mediamente, il 31% in più per i veicoli a diesel e il 25% in più per le auto a benzina.

     

  • Nuovo ingresso nell’Advisory Board di Valore Italia: Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti, Commissario di Fondazione Cariplo, porterà il suo contributo alle attività del Centro di Formazione e Ricerca per il restauro realizzato da Enaip e Umana Forma.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Valore Italia, il restauro riparte da Milano

    Rilanciare la storica Scuola di Restauro di Botticino creando un luogo dinamico e interdisciplinare dove coniugare tradizione e nuove metodologie utili ai restauratori del futuro. È la mission di Valore Italia Impresa Sociale, il Centro di ricerca e Alta formazione nato a Milano nel 2019 per volere di Fondazione Enaip e Umana Forma. Ed è proprio nella città che sono state trasferite le attività della scuola sorta nel comune bresciano. Al progetto prenderà parte anche Andrea Mascetti, recentemente nominato componente dell’Advisory Board. Profondo conoscitore del settore culturale italiano, è l’ottavo membro del Comitato Consultivo di Valore Italia, organo che fornisce supporto e consulenza al management della società, composto dal Presidente Alessandro Tarpini e dai Consiglieri Delegati Giuseppe Venier e Salvatore Amura. Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, nonché componente della Commissione Centrale di Beneficenza, Andrea Mascetti porterà con sé le competenze acquisite in anni di impegno in Fondazione Cariplo e contribuirà al lancio del nuovo anno accademico, che per la prima volta nella storia della Scuola di Botticino si svolgerà a Milano.

    Andrea Mascetti: Valore Italia, i dettagli del progetto

    L’ingresso di Andrea Mascetti nell’ADBO nasce dalla volontà degli enti sostenitori del progetto, di partecipare attivamente alla creazione di nuove professionalità nel settore, considerato da sempre strategico, dei Beni Artistici e Culturali. Nel nord Italia la Scuola di Botticino e la Scuola di Restauro di Venaria sono infatti gli unici due istituti di restauro con corsi accreditati per legge. La formazione rappresenta uno dei pilastri centrali di Valore Italia: il trasferimento dell’antica Scuola dalla provincia di Brescia al centro di Milano nasce dall’esigenza di allargare l’ambito di azione oltre che alle materie tradizionali del restauro, ai nuovi ambiti del contemporaneo, del design e dell’artigianato. L’anno accademico 2022 partirà il prossimo settembre e si svolgerà in un edificio nel nuovo complesso di MIND (Milano Innovation District), dove oggi si trova la sede milanese della scuola, con i laboratori siti invece in via Cosenz 54, all’interno del Bovisa Design District. Nei prossimi mesi Andrea Mascetti siederà nell’Advisory Board al fianco di Angelo Crespi (Direttore Scientifico), Patrizia Asproni (Fondazione Industria e Cultura), Maria Raffaella Caprioglio (Umana Forma), Erica Corti (Milano Servizi), Isabella Villafranca Soissons (Open Care), Sabrina Fiorino (Cdp) e Martino Troncatti (Enaip).

  • I4T presenta le ultime novità a BMT

    Contribuire in prima linea alla ripresa del turismo, fornendo soluzioni concrete alle esigenze degli agenti di viaggio e dei loro clienti: in occasione della partecipazione alla XXV edizione di BMT – Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli – I4T presenta al mercato le ultime novità, con focus sulle coperture contro gli eventi pandemici e sui servizi di consulenza professionale di S4T.

    Le novità

    La new-entry principale riguarda la possibilità di estendere fino a 5.000 euro a persona il massimale per il rimborso dei maggiori costi sostenuti in corso di viaggio in caso di obbligo di quarantena. La copertura, che di fatto raddoppia il limite rispetto alla media delle polizze attualmente sul mercato, interviene sui costi imprevisti dovuti al prolungamento forzato del soggiorno: pernottamenti extra, acquisto di nuovi titoli di viaggio per il rimpatrio e, non ultimo, penali dei servizi a terra non utilizzati. L’estensione è disponibile sul nuovo portale agenti I4T, ad un costo molto competitivo, sotto forma di copertura ancillare in abbinamento alle polizze MB (Medico Bagaglio) e MBA (Medico Bagaglio Annullamento).

    Le altre coperture

    La novità si affianca alle altre coperture valide in caso di eventi pandemici, che I4T proponeva anche prima del 2020: assistenza sanitaria, pagamento delle spese mediche e annullamento sia per malattia accertata, sia per obbligo di quarantena prima della partenza. Da segnalare anche gli altri bestsellers: Annullamento All Risks, Incoming & Schengen per gli operatori inbound, I4Business e I4Flight, la garanzia che rimborsa le penali di annullamento e/o i costi di riprotezione causati dalla cancellazione di un volo da parte del vettore. Presso lo stand, inoltre, gli agenti di viaggio potranno scoprire le soluzioni personalizzate per la RC Professionale e il Fondo di Garanzia, polizze sulle quali I4T è da anni indiscusso leader di mercato.

    Il servizio S4T

    Riflettori puntati anche su S4T, società fondata nel 2018 per affiancare e supportare le imprese di organizzazione e vendita di viaggi attraverso un servizio di consulenza legale focalizzato sulle effettive necessità dell’azienda. Tra i servizi erogati: analisi e adeguamento del contratto di vendita e delle condizioni generali di fornitura, formazione del personale addetto alle vendite e supporto legale in caso di reclami o problematiche con i clienti. Durante la fiera, Giusy Fiscella, Legal Affairs Manager I4T, sarà a disposizione degli agenti di viaggio che visiteranno lo stand per rispondere alle loro sempre frequenti domande relative a contratti e contenziosi.

    Le parole di Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T

    “Attraverso la nostra rete di 12 Area Manager – dichiara Giovanni Giussani, Direttore Commerciale I4T – siamo presenti in modo capillare sul territorio: questo ci permette di ascoltare il feedback degli agenti e quindi di adeguare costantemente alle loro esigenze ed aspettative l’offerta di soluzioni assicurative e di servizi di consulenza. Proprio in queste settimane siamo impegnati in un road-show con una trentina di tappe che ci permetterà di incontrare circa 1.000 agenti di viaggio in tutta Italia”.

     

    BMT – BORSA MEDITERRANEA DEL TURISMO

    Napoli, 18/20 marzo

    Pad. 6 Stand 6133-6134

  • Je suis Madame Palmer

    Giovane, affascinante, originaria della Borgogna. Ecco a voi Séléna Cortot, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co, etichetta storica che dal 1947 esprime tutta l’eccellenza e la tradizione della Champagne.

     

    L’eleganza naturale e nobile di chi è nata e vissuta all’ombra dei vigneti della Borgogna, il fascino irresistibile di chi è tutt’uno con il proprio lavoro e infine la passione che vibra in ogni parola, tra l’altro pronunciata in un italiano più che fluente. Se non avete avuto ancora il piacere di conoscerla, di ascoltarla, di vederla all’opera, lei è Séléna Cortot, giovane francese, classe 1996, Brand Ambassador in Italia di Palmer & Co; Maison che dal 1947 incarna lo spirito d’eccellenza della Champagne consegnando al pubblico bollicine fini e naturalmente eleganti. Un nome oggi conosciuto in tutto il mondo e approdato in Italia anche grazie alla collaborazione con Vino & Design, azienda con sede a Reggio Emilia, tra i principali distributori di best wines del Belpaese.

    La mia mission racconta Sélénaè quella di diffondere i valori della cultura francese in Italia e di accendere l’attenzione e l’interesse sullo Champagne e la sua arte, un vino nato per celebrare la gioia, la vittoria e altri momenti unici”. In un moto continuo di viaggi e spostamenti, che fanno della vita di Séléna in Italia un tour costante, la ragazza contribuisce attraverso degustazioni, presentazioni e masterclass, allo sviluppo dell’attività e dell’immagine di eccellenza della Maison Palmer & Co sul mercato italiano, incontrando ogni volta un pubblico coinvolto ed entusiasta.

    Da una parte il merito è della curiosità innata del popolo italico storicamente appassionato di vino e bollicine, dall’altra della preparazione e del carisma di Séléna, mix di energia, fascino e competenza che ha l’effetto d’incantare e sedurre chi ascolta.

    Il legame di Séléna con lo Champagne è viscerale così come lo è il suo legame con la terra, profondamente radicato nei pomeriggi della propria infanzia trascorsa a seguire i nonni nell’orto. Una vocazione nei confronti della natura che, dopo tre anni di formazione in economia, ha orientato il suo percorso verso il settore del vino con una specializzazione in Wine and Spirits Management presso la Burgundy School of Business di Digione.

    Lo studio e la passione l’hanno così portata a diventare quello che è oggi, Brand Ambassador di un marchio noto in tutto il mondo ma non solo. Per i tanti che hanno avuto l’occasione di seguirla, lei è la Wonder Woman dello Champagne. Un soprannome che non le dispiace poiché, in una certa misura, la storia dell’eroina dei fumetti americani riflette quella della Maison. “La storia di Wonder Woman si lega a ciò che rende Palmer & Co così speciale. Wonder Woman, alias Diana, è stata plasmata dall’argilla, le divinità greche le hanno dato la vita dotandola d’incredibile forza ed eleganza naturale. Allo stesso modo Champagne Palmer & Co, elabora grandi ed eleganti Champagne attraverso l’assemblaggio dei terroirs gessosi più belli della Montagna di Reims”.

     

    Palmer & Co è una vera ricerca di armonia ed equilibrio iniziata nel 1947 da 7 produttori di vino affermati e oggi diventata un riferimento nel mondo Champagne. L’azienda possiede più di 400 ettari in varie zone, ripartiti in una quarantina di cru, che permettono di avere il giusto assortimento per comporre le cuvées. Punto di forza sono i 220 ettari di vigneti classificati come Grands e Premiers Crus nella zona della Montagna de Reims, di cui oltre 80 ettari di Chardonnay nei villaggi Premier Cru di Trépail e Villers-Marmery, a cui si aggiungono le vigne della Côte de Sézanne, della Côte des Bar e della Vallée de la Marne, che apportano alle cuvées ciascuna le sue specificità. Il segreto della qualità parte dal rispetto assoluto dell’uva in tutte le fasi della lavorazione e da un attento lavoro in cantina. Nelle splendide grotte delle caves, le bottiglie riposano sui lieviti per periodi molto lunghi, garantendo finezza, eleganza e complessità, vero marchio di fabbrica degli Champagne Palmer & Co.

    Palmer & Co commenta Dick ten Voorde, fondatore di Vino & Designè una delle punte di diamante del nostro catalogo, uno Champagne che è sinonimo di eccellenza in tutto il mondo e che in Italia è protagonista di un brillante percorso di diffusione grazie alla presenza e lavoro straordinario di Séléna. Con il suo stile, la sua eleganza sta costruendo intorno a questo brand una storia e un immaginario che somiglia molto alla Dolce Vita. A chi non conosce Palmer & Co o a chi nutre ancora dubbi consiglio di venirci a trovare al Vinitaly dal 10 al 13 aprile”.

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • MONOSCOPIO by SIRECOM. Disegni sinuosi per il tappeto contemporaneo

    Oltre 150.000 nodi al mq intrecciano la seta di bamboo, incorniciati dalla calda lana neozelandese, per dare vita a una collezione di tappeti unici e completamente personalizzabili in linea con la mission dell’azienda di Concorezzo.

    Da manto atto a proteggere dal freddo a confine fisico per delimitare la dimora, da simbolo spirituale a tela d’arte: il tappeto affonda le sue radici in epoche e terre lontane, tra mito e storia. SIRECOM raccoglie un’eredità millenaria rispettando la vocazione di uno strumento dalla natura fortemente spaziale per adattarlo alle esigenze dell’abitare contemporaneo. Grazie alla meticolosa regia dell’azienda, l’evoluzione del tappeto come oggetto funzionale, volto a porsi come accogliente sottofondo al servizio dell’arredo della casa, si concretizza nella creazione di manufatti personalizzati e su misura a partire dalla lavorazione artigianale di pregiati tessuti naturali.

    La seta di bamboo annodata a mano – 100 nodi – in Nepal e la lana neozelandese, vengono sapientemente accordate per comporre motivi coerenti con ambientazioni contemporanee e dare vita a collezioni di design come MONOSCOPIO, nata dalla collaborazione con Dainelli Studio. I disegni sinuosi attraverso i filati di bamboo intrecciati a mano con nodo tibetano si ispirano all’archetipo del segnale digitale: oltre 150.000 nodi al mq racchiudono forme e palette cromatiche scomposte e ricomposte in texture mobili e fluttuanti. La lana neozelandese lavorata con la tecnica del loop (ritorta) traccia bordi regolari o sagomati, con piani di differente spessore, e abbraccia l’ambiente con importanti proprietà funzionali. Ottimo isolante termico e acustico, questo caldo materiale garantisce una buona protezione dall’umidità e un elevato potere ignifugo naturale, rendendo MONOSCOPIO un aggraziato e utile leitmotiv indicato per legare l’atmosfera di residenze private e spazi executive.

    La collezione MONOSCOPIO, in linea con la filosofia aziendale, consente la personalizzazione dal punto di vista di tecnica, colori, materiali, dimensioni e forma. SIRECOM, infatti, punta al dialogo con clienti e designer, condividendo le sue competenze e mettendole a disposizione dei suoi interlocutori all’interno della nuova area riservata del sito aziendale, con l’intento di agevolare la progettazione di tappeti dallo stile unico e identitario.

     

    www.sirecomtappetiitalia.com

  • Smart Sanitary di Aequor. La forza della sinergia

    L’innovativa azienda di Manerbio (BS) ha messo a punto un avveniristico sanitario.

    Aequor srl è rinomata per Fullerbath®, un materiale composito, a base di Shungite e molecole di Fullerene C60, con proprietà antibatterica attiva (per contatto) in particolare contro Escherichia Coli e Staphylococcus aureus, riciclabile al 100 %, ecosostenibile, stampabile a freddo senza dispendio di energia termica come avviene invece per la ceramica, ripristinabile e con un esteso campo d’utilizzo. Con questo inedito materiale, Aequor propone al momento un’ampia gamma esteticamente appagante di vasche, lavabo e piatti doccia. Particolarmente interessante è la collezione Dreams, disegnata dal celebre architetto e designer Simone Micheli, costituita da vaso, bidet di forma quadrata con angoli arrotondati e che, a breve, sarà completata da un elegante lavabo. La collezione sarà presentata, insieme ad altre interessanti proposte, in occasione del Salone del Mobile di Milano il giugno prossimo.

    Infine, la sinergia tra ricerca e solidità progettuale che caratterizza la giovane azienda bresciana, ha permesso di mettere a punto un avveniristico sanitario: Smart Sanitary, un WC in grado di misurare nelle urine, con una precisione del 98 %, alcuni importanti valori, quali glicemia, chetoni, proteine, albumina, colesterolo e diversi marcatori infettivi. Sul fondo dello scivolo del vaso, due fori di un millimetro di diametro ospitano due sonde che raccolgono alcune gocce di materiale biologico. Il dispositivo inscatolato nel sanitario le analizza prima che raggiungano il sifone e attraverso la spettrofotometria individua i parametri di cui sopra con un software che contiene in memoria migliaia di colorazioni, assegnandole al parametro effettivo contenuto. In pochi minuti i dati vengono trasmessi  ad un’app, precedentemente installata sul proprio apparecchio portatile.

    Fondamentale e? l’utilizzo di determinati enzimi, contenuti in appositi serbatoi, per facilitare e accentuare la precisione e l’individuazione del valore. Tra una misurazione e l’altra, il dispositivo effettua un contro lavaggio delle sonde per garantirne la sterilita? in vista delle successive misurazioni. Le batterie in dotazione e la capacità dei serbatoi permettono di effettuare oltre 100 misurazioni. Le batterie da 12 V sono ricaricabili con trasformatore esterno. Il ricambio degli enzimi e del liquido per i contro lavaggi è facilitato da diverse colorazioni dei serbatoi in relazione alla tipologia di fluido. Il sistema e? in basso voltaggio e tutta l’elettronica è inserita in un box dedicato IP55, garantendo così la sicurezza e l’utilizzo in ambienti umidi.

    Grazie ad Aequor, è oggi disponibile un efficace strumento di prevenzione e monitoraggio medico per ogni utente sia esso privato o pubblico come ospedali e RSA.

    www.aequor.eu

  • Mondoflex: i consigli da mettere in pratica per un buon sonno in gravidanza

    La qualità del sonno è un aspetto fondamentale della nostra vita, che durante la delicata fase della gravidanza può essere messo a dura prova a causa dei continui cambiamenti del corpo e degli sbalzi ormonali. Per cercare di risolvere le difficoltà di addormentamento e migliorare la fase di riposo per le donne incinte abbiamo chiesto qualche consiglio a Mondoflex, azienda specializzata nella produzione di reti e materassi.

    Milano, marzo 2022. L’aumento del volume della pancia, assieme alle nausee, al gonfiore degli arti inferiori e agli squilibri ormonali sono i principali responsabili delle notti insonni delle donne in stato di gravidanza.

    Per favorire il riposo notturno e rendere più immediato l’addormentamento si può provare a mettere in pratica i seguenti consigli:

    • assumere liquidi solo al mattino e al pomeriggio per ridurre le minzioni notturne;
    • non assumere tè o caffè dopo le 13,00;
    • preparare cene leggere, favorendo il consumo di carboidrati complessi, che rilasciano elevate dosi di serotonina;
    • dormire sul fianco sinistro: in questo modo il peso dell’utero non va a schiacciare la vena cava inferiore, che collega caviglie e gambe al cuore, favorendo una corretta circolazione di sangue e ossigeno.

    Oltre a ciò, è bene specificare che il principale artefice di un buon sonno non può che essere il materasso, che dev’essere scelto con cura e seguendo le proprie esigenze. Stando a quanto affermano gli esperti di Mondoflex, il materasso perfetto per una donna in gravidanza deve: 

    • adattarsi ai continui cambiamenti di peso e forma del corpo, accogliendolo al meglio; 
    • garantire sufficiente libertà di movimento;
    • supportare in modo adeguato colonna vertebrale, bacino e gambe.

    Sulla base di tali considerazioni, un materasso a molle insacchettate si rivela la scelta ottimale: infatti, da un lato sopporta perfettamente la pressione del corpo lavorando in modalità elastica, mentre dall’altro si modella attorno alla figura senza che questa risulti eccessivamente infossata nel materasso, garantendole così indipendenza e libertà di movimento.  

    In alternativa si può optare per un materasso in memory foam, che assicura massima ergonomia e perfetto sostegno a colonna vertebrale e bacino, ma che rispetto al modello a molle tende ad aderire maggiormente alla forma del corpo, con una conseguente sensazione di leggero infossamento.

    Per maggiori informazioni sulle varietà di materassi a molle insacchettate e in memory foam gli esperti di Mondoflex vi aspettano in sede per fornirvi tutta la loro competenza ed esperienza nel campo del riposo notturno. 

  • L’arte dei fumetti: Federico Motta Editore ripercorre le origini e rievoca gli studi di Eco

    Oggi il fumetto coinvolge in particolar modo le generazioni più giovani. Per diversi anni questo genere è però stato considerato un mondo separato dal resto del panorama editoriale: Federico Motta Editore ricorda come Umberto Eco fu tra i primi italiani a riconoscere la dignità artistica dei fumetti analizzandoli dal punto di vista analitico nei suoi studi di semiotica.

    Federico Motta Editore

    Federico Motta Editore rievoca gli studi di Umberto Eco

    Descritto dallo scrittore Gianrico Carofiglio come “un dotto professore il quale aveva il coraggio di scrivere che Charles M. Schulz, il creatore dei Peanuts, faceva poesia”, Umberto Eco ha saputo analizzare il fumetto attraverso un approccio originale. Da quel momento, sottolinea la Casa Editrice Federico Motta Editore, venne meno quella divisione convenzionale che separava la cultura “alta” da quella “bassa”. Non solo i classici del pensiero e della letteratura, ma anche i personaggi televisivi, i supereroi e i romanzi polizieschi hanno catturato l’attenzione di Eco: all’epoca considerati moderni, quei saggi sono ancora oggi dei capisaldi degli studi di comunicazione. Attraverso i contenuti presenti nel volume “Historia”, diretto da Umberto Eco, Federico Motta Editore ricorda gli studi del semiologo, filosofo, scrittore e linguista italiano che spesso hanno sconfinato in altri ambiti della comunicazione, inclusa la cultura di massa.

    Federico Motta Editore ripercorre le origini del fumetto

    Era il 1896 e il fumettista statunitense Richard Felton Outcault introdusse per la prima volta il baloon nella sua serie The Yellow Kid. Il baloon, precisa Federico Motta Editore, è la tipica nuvoletta in cui vengono riportati i pensieri e le parole dei personaggi. Quello stesso anno un’altra novità cambiò ulteriormente il modo di scrivere i fumetti: le vignette satiriche, che prima erano formate da un’unica scena, diventarono sequenze di vignette. Grazie a questo cambiamento i disegni delle storie raccontate poterono mostrare maggiore movimento. Nel 1907 l’introduzione delle strisce umoristiche consentì invece di proseguire la stessa storia da un giorno a quello successivo. Come ricorda il saggio pubblicato su “Historia” di Federico Motta Editore, la striscia comica lasciò successivamente spazio ai fumetti non umoristici: fu infatti la pubblicazione di Tarzan nel 1929 a inaugurare il filone avventuroso. Gli anni ’30 infine aprirono la strada alle pubblicazioni periodiche dedicate esclusivamente ai fumetti, i comic book.

  • Banche centrali, la guerra non cambia le strategie di FED e BCE

    Per adesso la guerra in Ucraina non sembra aver per niente intaccato l’atteggiamento delle banche centrali. Gli istituti rimangono infatti sempre più orientati verso la normalizzazione delle loro politiche monetarie. In sostanza, alzare i tassi di interesse e ridurre/eliminare i programmi di stimolo economico.

    La rotta tracciata dalle banche centrali

    banche centraliQuesta impronta più aggressiva si è resa necessaria per fronteggiare l’avanzata dell’inflazione, alimentata a sua volta dalle imponenti misure di stimolo che erano state adottate per contrastare gli effetti della pandemia.
    La ripresa vigorosa dei prezzi ha messo le banche centrali di fronte ad un grosso bivio. Da una parte evitare una spirale prezzi-salari pericolosissima. Dall’altra evitare una stretta monetaria in tempo di guerra, cosa apparentemente poco giustificabile.

    Le ragioni prevalenti

    Al momento le ragioni giudicate prevalenti dalle banche centrali sembrano quelle del primo tipo. Si coglie chiaramente anche ascoltando le politiche di comunicazione adottate dai loro governatori. Sia in Europa che negli USA.

    L’Europa non è come gli USA

    Tuttavia, le posizioni delle due banche centrali sono molto diverse.
    Gli Stati Uniti hanno un’economia che ormai è vicina al pieno impiego ed è più esposta al rischio di una spirale inflazionistica. Quella europea invece – anche per via della vicinanza geografica alla guerra – si trova esposta invece al rischio di stagflazione.
    Le due situazioni diverse dovrebbero suggerire approcci diversi di politica monetaria.

    La BCE avanza malgrado la guerra

    Però la BCE nel meeting dello scorso 10 marzo ha preannunciato che andrà avanti secondo il suo programma, che prevede una strategia di breakout dalle politiche accomodanti. L’acquisto titoli verrà concluso entro alcuni mesi, poi si procederà all’aumento del costo del denaro. La BCE ha quindi deciso di mostrare un volto hawkish.
    I mercati finanziari ne hanno preso subito atto, tant’è che il rendimento del BTP decennale è cresciuto subito, ampliando lo spread rispetto al Bund tedesco.

    Come si muove la Federal Reserve

    Dall’altra parte dell’oceano, la Federal Reserve intanto prosegue la sua exit strategy dalle politiche accomodanti seguite negli ultimi anni. Dopo il primo aumento dei tassi nel meeting di marzo, ne seguiranno altri durante il corso dei prossimi mesi.

    La svolta da parte della Fed risponde alle aspettative dei mercati finanziari, che erano già convinti che una stretta non potesse essere più rinviata. Infatti l’inflazione sfiora al 8%, con indicatori affidabili che vedono ulteriori strappi nei prossimi mesi. L’economia intanto viaggia a ritmi la piena occupazione. E cosa non meno importante, l’economia americana è molto meno esposta di quella europea rispetto agli echi della guerra in Ucraina.

  • Seventy di OMBG. Miscelatori termostatici componibili e personalizzabili

    Le soluzioni termostatiche proposte da OMBG moltiplicano le possibilità di scelta da parte del cliente.

    Ombg favorisce la personalizzazione dei miscelatori termostatici con la serie Seventy, modulare e componibile. Grazie all’intelligente cartuccia termostatica prodotta dall’azienda, che integra filtri e valvole di non ritorno, è possibile ridurre le dimensioni della piastra decorativa a 70mm, proprio come preannuncia il nome.

    La peculiarità di Seventy consiste nella combinazione in una unica soluzione termostatica di elementi singoli che possono essere disposti in fase di installazione secondo le esigenze o le preferenze del cliente. I particolari che la costituiscono – miscelatore termostatico, rubinetto di chiusura, collettore e deviatore – sono tutti forniti di scatola di fissaggio in plastica per assicurare semplicità di installazione e garanzia di tenuta e isolamento.

    Grazie alla modularità è offerto ampio spazio alla personalizzazione, consentendo di gestire e creare formule adatte ad ogni contesto. In ogni caso Ombg mette a disposizione la serie Seventy anche nella versione già pre-assemblata, in modo da facilitare ulteriormente l’installazione. Per favorire la massima flessibilità estetica, inoltre, le parti decorative possono essere scelte in un secondo momento: placche e maniglie tonde, quadrate o quadrate raggiate, tutte intercambiabili, aggiungono ulteriore varietà ad una serie già ricca di opzioni.

    L’innovativa gamma di miscelatori termostatici, inoltre, può diventare ancora più confortevole grazie al meccanismo On-Off che consente di gestire il flusso dell’acqua in maniera intuitiva attraverso un pulsante.

     

    www.ombg.net

  • SG S.p.A. portavoce del settore della distribuzione: ecco cosa è accaduto durante la pandemia

    SG S.p.A. interviene sulle difficoltà affrontate durante la pandemia dal comparto, proponendo la prospettiva di una realtà che è stata interessata da vicino.

    SG S.p.A.

    SG S.p.A. sull’importanza della supply chain nella distribuzione

    Il settore della distribuzione è completamente dipendente dalla cosiddetta supply chain, altrimenti nota come catena di approvvigionamento. Con tale locuzione si indica il complesso processo che, tramite il coinvolgimento di più figure professionali, permette di portare sul mercato un prodotto. Uno dei principali agenti è rappresentato dal settore del trasporto dei beni, soprattutto lo shipping marittimo. SG S.p.A., con questa premessa, intende confutare le ripetute accuse mosse dai mass media al settore, i quali hanno spesso semplificato la questione parlando di shortage di materie prime. L’intero comparto dei trasporti è stato duramente colpito dalla pandemia, innescando una sorta di effetto domino con enormi ripercussioni su tutti gli agenti della catena, che ha poi portato le TV nazionali a trasmettere le immagini di scaffali completamente vuoti all’interno dei supermercati.

    SG S.p.A.: il settore dei trasporti era in difficoltà già prima del Coronavirus

    Se da un lato è indubbio che il Coronavirus abbia dato una forte batosta al settore, SG S.p.A. ci tiene a sottolineare che il sistema di approvvigionamento globale era già da tempo messo in ginocchio da altri mali. La sua incapacità di rispondere agli stimoli del mercato e di crescere insieme ad esso rappresenta, ad esempio, un primo tallone d’Achille. Se poi si aggiunge che la manodopera scarseggia, le infrastrutture non sono efficienti e mancano gli addetti alla distribuzione finale, è facile comprendere come un mercato dipendente dalle performance dei trasporti sia stato rapidamente sottomesso dalla crisi scaturita dalla pandemia. I dati raccolti dalla Sea-Intelligence mostrano infatti che nell’ultimo anno c’è stato un incremento medio dei ritardi pari a 7,33 giorni e che nessun vettore è riuscito a raggiungere il 50% di arrivi puntuali. Alcuni sono arrivati solo al 14% di consegne puntuali.

  • Frequentare un istituto bilingue a Roma

    Frequentare un istituto bilingue è la soluzione ideale per quei genitori che desiderano dare ai propri figli una formazione più completa, che può essere di grande aiuto per farli entrare, una volta adulti, nel mondo del lavoro.

    La scuola bilingue permette di studiare un’altra lingua, che nella maggior parte dei casi è l’inglese, affiancandola alla lingua italiana, seguendo un programma didattico stabilito dal Ministero dell’Istruzione italiano.

    Le ore di lingua straniera durante la settimana sono tante e le lezioni vengono svolte in genere da docenti madrelingua, che oltre ad insegnare l’inglese, insegnano anche altre materie incluse nell’offerta formativa, variabili in base ai programmi e all’organizzazione dell’istituto. Scopriamo cosa bisogna considerare nella scelta di un istituto bilingue e perché sceglierlo.

    Aspetti da considerare nella scelta di un istituto bilingue

    Ad oggi sono tantissimi i genitori che scelgono di iscrivere i loro figli in un istituto bilingue a Roma. La scelta di far studiare una seconda lingua oltre l’italiano è in costante crescita, e sono diverse le scuole che offrono la formazione bilingue. Nella scelta bisogna valutare soprattutto i seguenti aspetti:

    • Il numero di ore di lezione che si svolgono in inglese
    • Se sono presenti insegnanti madrelingua
    • Quali materie si svolgono in lingua inglese
    • Eventuale doppia docenza in lingua italiana e in lingua inglese
    • Presenza di materiale didattico in doppia lingua
    • Presenza di attività extracurriculari o attività motorie in doppia lingua

    E’ importante tenere in considerazione che un istituto bilingue professionale deve offrire un certo numero di ore di lingua straniera a settimana, che in genere equivale a metà delle ore complessive destinate alle lezioni. Inoltre, è fondamentale che docente e bambino interagiscono in lingua.

    Vantaggi di un istituto bilingue

    I vantaggi di un istituto bilingue sono tanti per un bambino che sin dalla più tenera età si approccia alla lingua straniera. Il bambino apprende il modo naturale la seconda lingua, senza trascurare l’italiano e il contesto in cui vive.

    Fino agli 8 anni circa ha la massima elasticità cerebrale per apprendere le lingue come parlante nativo e allo stesso tempo sviluppa un apprendimento consapevole della seconda lingua.

    Un altro vantaggio di studiare in una scuola bilingue è quello di rafforzare lo sviluppo cerebrale del bambino. Inoltre, non bisogna dimenticare che studiare due lingue differenti gli consente di entrare a contatto con culture nuove e interessanti, che vanno ad arricchire il suo bagaglio culturale.

    Non solo, studiare due lingue diverse migliora i rapporti interpersonali e permette al bambino di gestire meglio le varie attività da svolgere. Un altro vantaggio del bilinguismo è quello di rendere il bambino ancora più creativo.

    Sin da piccolo, infatti, intuisce che utilizzando parole diverse si riferisce alla stessa cosa. La sua creatività viene stimolata al massimo, aspetto decisamente positivo, che sviluppa nel bambino la tendenza a ricercare soluzioni sempre nuove per migliorarsi anche quando sono in atto dei cambiamenti.

    I vantaggi di frequentare un istituto bilingue, come abbiamo visto, sono davvero tantissimi, e oggi più che mai la formazione data da queste scuole è fondamentale per aprirsi a nuovi orizzonti.

  • Gianni Lettieri: “Sanzioni alla Russia un problema per molte aziende, ma decisione giusta”

    Dal conflitto scoppiato in Ucraina al recente addio a Confindustria Napoli: le parole del Presidente di Atitech Gianni Lettieri, intervistato lo scorso 2 marzo su "Televomero".

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: con sanzioni ripercussioni economiche ma rischio più grave è per il popolo ucraino

    Dopo la crisi causata dalla pandemia, per numerose aziende italiane la guerra in corso in Ucraina rischia di rallentare significativamente la ripresa. Sul tema è intervenuto il Patron di Atitech Gianni Lettieri in un’intervista andata in onda nel corso dell’edizione del 2 marzo di "Televomero Notizie". L’imprenditore ha condannato il conflitto definendolo "un’operazione inconcepibile": "è come se fossimo tornati indietro di 50 anni – ha dichiarato – qualsiasi possano essere le ragioni di Putin, diplomazia e politica sono la soluzione, sicuramente non la guerra e le armi". Per il Presidente della MRO di Capodichino le sanzioni economiche contro la Russia sono giuste e inevitabili, nonostante le ripercussioni economiche: "per le imprese che hanno a che fare con il mercato russo è un problema serio, noi abbiamo avuto la prima dopo due ore dall’inizio delle sanzioni. I problemi ci saranno, soprattutto nel settore del turismo, ma quello più grave – sottolinea Gianni Lettieririguarda purtroppo il popolo ucraino".

    Gianni Lettieri: "Confindustria Napoli? Rischia di diventare club per pochi"

    Nonostante il periodo storico particolarmente complesso, Atitech non è rimasta con le mani in mano. Oltre a offrire supporto ai propri dipendenti con iniziative di welfare aziendale e la costituzione di un fondo dedicato, l’azienda di Gianni Lettieri ha continuato a portare avanti diverse iniziative solidali sul territorio napoletano. Uno degli hangar di Capodichino è stato addirittura trasformato nell’Hub vaccinale più grande del Mezzogiorno durante il momento clou della campagna. In questi anni l’azienda non ha fermato la sua espansione, prima con l’acquisizione di Seas e oggi con l’avvio delle trattative sul ramo maintenance di Alitalia. Nella fase conclusiva dell’intervista spazio anche alla crisi dell’Unione degli industriali di Napoli e alla sua scelta di abbandonare: "Confindustria Napoli una volta era punto di riferimento per tutto il Mezzogiorno, oggi non è più così – ha commentato Gianni Lettieri -. L’obiettivo principale dovrebbe essere quello di curare gli interessi di tutte le aziende, non solo quelli di pochi associati. Se chi dice una cosa diversa viene buttato fuori, quella non è più Confindustria, ma rischia di diventare un’altra cosa, un club esclusivo".

  • La Margherita – Trasloco: a chi bisogna comunicare il cambio di indirizzo?

    L’azienda rappresenta un importante punto di riferimento sul territorio lombardo nel settore di sgomberi e traslochi, distinguendosi per la celerità, l’affidabilità, la puntualità nel servizio e i costi accessibili.

    Milano, marzo 2022 – Nel momento in cui si trasloca non deve essere trascurato alcun dettaglio: non solo bisogna fare un’attenta cernita degli oggetti da portare nella casa nuova, imballarli a dovere e cercare di organizzarsi al meglio per portare a termine l’intera operazione senza stress, ma è anche necessario espletare alcune formalità, come per esempio la comunicazione del cambio indirizzo. 

    A tale proposito, i professionisti de La Margherita – azienda milanese che si occupa di sgomberi e traslochi, offrendo un servizio puntuale, efficiente e a prezzi competitivi – consigliano innanzitutto di valutare qual è la propria situazione. Chi abita in una casa in affitto e deve effettuare un trasloco, per esempio, è tenuto a comunicare l’evento ai locatari per tempo, controllando sul contratto di locazione quando deve essere dato il preavviso (solitamente si tratta di sei mesi, ma i tempi possono essere anche più brevi in caso siano stati presi accordi specifici). 

    Così come i locatari, sottolineano gli esperti de La Margherita, occorre ricordarsi di informare del cambio residenza anche il datore di lavoro, in modo che abbia i contatti aggiornati del dipendente. Si tratta di un accorgimento importante anche per il lavoratore stesso, perché per il trasloco può godere del diritto di permesso retribuito e coordinare così le diverse operazioni senza troppo stress. 

    Non bisogna poi dimenticare di avvisare anche l’ufficio anagrafe del Comune di residenza, indicando i propri dati e quelli dei familiari. Nel caso ci si sposti in un nuovo Comune, bisogna preoccuparsi non solo di scegliere anche il nuovo medico di base e informarsi sulle modalità di pagamento della tassa sui rifiuti, ma anche di richiedere una nuova tessera elettorale. 

    C’è infine la questione delle utenze domestiche, alla quale i professionisti de La Margherita consigliano di prestare una particolare attenzione: a seconda del tipo di utenza – acqua, gas, energia elettrica e telefonia fissa – è  infatti necessario seguire regole ben precise, che possono variare da regione a regione. In ogni caso, raccomanda lo staff dell’azienda, è consigliabile effettuare la lettura dei contatori prima di trasferirsi nella nuova casa. 

  • Converte Le Immagini Da Bassa a Alta Risoluzione

    AI Image Enlarger è un programma gratuito per dispositivi Windows e Mac e un servizio online che puoi utilizzare per trasformare foto e immagini a bassa definizione in immagini ad alta definizione.

    La maggior parte delle operazioni di ridimensionamento riduce le dimensioni di immagini o foto, ad es. per prepararli per la pubblicazione sul Web, l’integrazione nei documenti di Office o la condivisione. Il contrario, aumentare le dimensioni di un’immagine di origine, non è così comune e uno dei motivi principali è che il processo in genere influisce in modo significativo sulla qualità dell’immagine.

    AI Image Enlarger, software che ci ha consigliato la nostra consulente per la parte grafica Ecrù Fotografie fotografo gravidanza Firenze, promette che la sua tecnologia di upscaling produca risultati di alta qualità che preservano la qualità dell’immagine sorgente.

    Nota: Il programma software richiede una connessione a Internet in quanto l’elaborazione dell’immagine avviene sui server del servizio AI Img Enlarger e non in locale. Puoi utilizzare la versione online che offre le stesse funzionalità. I programmi software e le versioni online hanno le seguenti limitazioni: accetta jpg, jpeg e png, immagini con una risoluzione inferiore a 1200×1200 e una dimensione inferiore a 5 Megabyte.

    AI Image Enlarger

    L’applicazione deve essere installata su Windows. L’interfaccia di AI Image Enlarger è molto semplice ma un po’ più utilizzabile rispetto alla versione online poiché tutte le opzioni sono immediatamente disponibili.

    Basta trascinare e rilasciare un’immagine sul programma per caricarla; l’applicazione visualizza subito un’anteprima dell’immagine. Seleziona uno degli stili di immagine disponibili e il rapporto desiderato e premi il pulsante di invio per inviare i dati al server per l’elaborazione.

    I quattro stili di immagine sono grafica, foto, veloce e di alta qualità e i rapporti 2x e 4x. Potrebbe essere necessario sperimentare diversi stili di immagine per ottenere il miglior risultato, ma potresti voler iniziare con quello più appropriato, ad es. foto quando si desidera elaborare una foto.

    Ho testato il servizio utilizzando una varietà di immagini sorgente e i risultati sono stati impressionanti quando ho confrontato l’immagine elaborata con una copia dell’immagine che ho ridimensionato utilizzando normali editor di immagini.

    Il tempo necessario per elaborare le immagini può variare a seconda dell’immagine sorgente, ma in generale, il risultato è generalmente migliore del risultato di una semplice operazione di ridimensionamento.

    Conclusioni

    AI Image Enlarger migliora la qualità delle immagini che ingrandisce. La qualità dell’output migliora sicuramente quando si utilizza il servizio; non c’è bisogno di utilizzare il software desktop poiché tutte le funzionalità sono disponibili anche nella versione online e poiché i dati vengono comunque elaborati online, non c’è praticamente alcun motivo per utilizzare il software desktop.

    Il servizio limita il tipo di immagini che puoi elaborare; un’opzione che hai è convertire l’immagine in un formato supportato o ridurla in modo che possa essere elaborata da AI Image Enlarger.

  • Fabrizio Fersino , Gira la Giostra

    il singolo dal ritmo incalzante ed allegro

    Fabrizio Fersino è un cantautore pop del Salento che dopo varie esperienze giovanili, con la maturità è approdato ad un approccio professionale con la voce iniziando a studiare con la rinomata Vocal Coach Cinzia Corrado, vincitrice di Sanremo Giovani 1985 ed artista con una solida preparazione classica di conservatorio e di canto moderno. Fabrizio ha maturato da questo percorso un approccio sempre più interiore con la musica che lo ha portato a cimentarsi anche con la composizione e con la scrittura dei testo, focalizzando la sua ricerca di contenuti sull’esplorazione degli stati d’animo e degli ostacoli sociali e culturali che impediscono alle persone di essere pienamente liberi per affermare la propria individualità.

    Le motivazioni che hanno ispirato questo suo nuovo brano, che presenta un videoclip dal forte messaggio sociale anche a livello di messaggio nelle immagini, ce le spiega direttamente l’Artista: “Gira la Giostra è un brano POP dal ritmo incalzante ed allegro. Poche semplici frasi, un gioco di metafore e parole ripetute, da cui scaturisce un forte incitamento a vivere la propria esistenza senza paura, né vergogna di ciò che si è! Rivolto a quelle persone emarginate o dal carattere fragile e insicuro; capita spesso e a molti individui di essere presi di mira o sentirsi inadeguati, magari per un difetto fisico, per scelte di vita controcorrente o piuttosto per il proprio indirizzo sessuale”.

    Con gli arrangiamenti del M° Ermanno Corrado, “Gira la giostra” si candida ad essere un brano simbolo per tutti gli emarginati dalle convenzioni sociali.

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  • ORTICOLARIO 2022 PAESAGGI DA FIABA

    Dalla Lombardia alla Sardegna, passando per Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, per il concorso internazionale “Spazi Creativi” 2022.
    Ecco i cinque finalisti-narratori che esporranno le proprie creazioni nel parco storico di Villa Erba sul Lago di Como, in occasione della dodicesima edizione di Orticolario dal 29 settembre al 2 ottobre 2022

    Gianni Rodari, che con il suo lavoro ha contribuito a far approdare il grande potere della fantasia anche tra gli adulti, ha chiarito il concetto: “Le fiabe aiutano a ricordare, a rivivere, a esplorare il mondo, a classificare persone, destini, avvenimenti. Aiutano a costruire le strutture dell’immaginazione, che sono le stesse del pensiero”. E la “Fiaba”, tema di Orticolario 2022, ha dato il La per immaginare nuovi modi di pensare al paesaggio ai partecipanti del concorso internazionale “Spazi Creativi”. Cinque i finalisti, valutati dal Comitato di Selezione tra le proposte inviate da architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti. Cinque finalisti-narratori che si racconteranno, chi tra i bambù, pianta dell’anno, chi indossando la fiaba a modo suo.

    I selezionati, che provengono da differenti zone d’Italia (dalla Lombardia al Piemonte, dall’Emilia-Romagna alla Toscana, fino alla Sardegna) realizzeranno il proprio progetto nel parco storico di Villa Erba, a Cernobbio, in occasione di Orticolario, in programma da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre 2022: come sempre, saranno spazi originali e innovativi, giardini vivibili e fruibili, nuove idee di giardino e di installazione artistica in grado di definire una differente esperienza di relazione tra l’uomo e la natura.

    “Nullus locus sine genio, ‘non c’è luogo privo di genio’. Qual è il paesaggio della fiaba? È quello dove alberga il genio della fantasia, dove i sogni diventano rami cresciuti sulle radici della tradizione – commenta Vittorio Peretto del Comitato di Selezione Spazi Creativi. I progettisti di questa edizione di Orticolario hanno così risposto alla chiamata andando a dare un’interpretazione botanica-paesaggistica della fantasia”.

    I CINQUE PROGETTI FINALISTI DEL CONCORSO

    1. “Capitolo 7”
    Progetto e realizzazione Mario Mariani . Galliate (NO) . mariomariani.studio Concept e intervista: https://orticolario.it/1-capitolo7-di-mario-mariani-e-matteo- boccardo/

    2. “Eroe allo specchio”
    Progetto e realizzazione Greenfulness . Parma . greenfulness.it
    Concept e intervista: https://orticolario.it/2-eroe-allo-specchio-giovanni-pizzo/

    3. “La meraviglia del non sapere”
    Progetto e realizzazione Mema Giardini . Pistoia . memagiardini.it
    Concept e intervista: https://orticolario.it/3-la-meraviglia-del-non-sapere-ilaria- menici-mema-giardini/

    4. “Alla ricerca di sé stessi”
    Progetto e realizzazione Arianna Tomatis . Mondovì (CN) . ariannatomatis.com Concept e intervista: https://orticolario.it/4-alla-ricerca-di-se-stessi-arianna- tomatis/

    5. “Il Ritorno al Bosco Incantato”
    Progetto e realizzazione Sgaravatti Group . Capoterra (CA) . sgaravattigroup.it Concept e intervista: https://orticolario.it/5-il-ritorno-al-bosco-incantato-rosi- sgaravatti-giovanni-enna/

    I PREMI

    Le creazioni verranno valutate da una giuria internazionale che assegnerà alla migliore realizzazione il premio-scultura “La Foglia d’oro del Lago di Como”, un vaso dalle forme sinuose sul quale ondeggia una grande foglia con “accenni” d’oro zecchino (24K), ideato e realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso (aseguso.com) di Murano (VE). Il premio sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto a Villa Carlotta (Tremezzina, CO) fino all’edizione successiva.

    Oltre a “La Foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà anche altri premi: premio “Arte”, per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio “Stampa”, per uno spazio che si esprime ed emoziona come un racconto e si pone nel solco della ecosostenibilità anche attraverso l’uso di materiali innovativi; premio “Grandi Giardini Italiani”, per uno spazio che sa interpretare, nell’ideazione e nella realizzazione, la

    destinazione di apertura al pubblico di un giardino anche attraverso sedute e luoghi di riflessione accessibili, con collezioni botaniche e fioriture; premio “Villa d’Este”, dove stile ed eleganza si fondono in una tradizione senza tempo; premio “Villa Carlotta” per la valorizzazione dell’arte in giardino, dove natura e ingegno umano convivono armoniosamente; premio “AIAPP Matilde Marazzi”, per uno spazio innovativo e contestualmente coerente con i temi della semplicità, bellezza, sostenibilità, qualità fondamentali nel progetto di paesaggio, dal giardino al parco alla città e oltre; premio “Visitatori” per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico.

    I premi “Arte” e “Stampa” sono opere in ceramica raku e licheni stabilizzati di Green Design (greendesignsc.it).

    Si ricorda anche il premio “Gardenia” al vivaio, espositore o istallazione “memorabile” dell’edizione di Orticolario, assegnato dalla rivista Gardenia.

    ***

    NOTE ORTICOLARIO

    Orticolario, giunto alla dodicesima edizione, è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita. Teatro della manifestazione è il parco botanico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como, residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Tratto distintivo dell’evento è la proposta di giardini tematici e installazioni artistiche ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale “Spazi Creativi”. La manifestazione, che nel 2019 ha sfiorato la soglia dei 30.000 visitatori, è arricchita da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 290 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance, proiezioni di film nelle segrete della Villa Antica e show floreali. Al centro della rassegna, l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Durante i tre giorni di evento e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e per cinque associazioni benefiche del territorio. La prossima edizione si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre 2022.

    COLPO D’OCCHIO ORTICOLARIO

    29 settembre-2 ottobre 2022 Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: [email protected]
    Website: www.orticolario.it
    Facebook: http://www.facebook.com/Orticolario

    Instagram: https://instagram.com/orticolariocomo/ Twitter: http://twitter.com/Orticolario

    Pinterest: http://www.pinterest.com/orticolario13
    YouTube: Orticolario
    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/orticolario?trk=top_nav_home

  • Daniel Mannini: la sua pittura come omaggio speciale a Firenze

    L’artista Daniel Mannini ha dedicato simbolicamente 12 delle sue creazioni pittoriche per rendere un cosiddetto omaggio ad honorem alla sua città adorata, l’incantevole e suggestiva Firenze. Il suo omaggio speciale è inserito all’interno di un originale progetto artistico presente nel suo sito web danielmanniniart.it, che vede l’accostamento dei 12 dipinti di Mannini ad altrettanti itinerari, che si snodano e si dipanano per le strade, le vie e le piazze di Firenze, formando un intrigante e affascinante mosaico di viaggio, con tanti tasselli che lo compongono e che rivestono una notevole rilevanza dal punto di vista storico, artistico e culturale. La Dott.ssa Elena Gollini, curatrice di questo progetto studiato ad personam, ha così commentato: “Firenze ha una sua bellezza intrinseca assolutamente peculiare. Nella sua magnificenza di esclusività e unicità inconfondibile è sempre stata in primo piano a livello nazionale e internazionale e nel tempo ha conservato e custodito integro e intatto tutto il suo ammaliante splendore fino ai giorni nostri. Daniel ha voluto accostare 12 opere a 12 tappe simbolo per raccontare e descrivere la sua Firenze a suo modo, unendo insieme la sua formula pittorica di moderna ispirazione e impostazione a quelli che sono gli incommensurabili patrimoni storico-artistico-culturali lasciati in eredità dal glorioso passato. Il progetto consente di fare una sorta di viaggio a ritroso e di conoscere e approfondire notizie e informazioni salienti, che fanno da motore trainante per l’internauta-fruitore. Ogni tappa itinerante è quindi indicata da una corrispondente opera di Daniel, che funge da tassello di interconnessione e di interazione. Daniel ha voluto ripercorrere tramite la sua arte quanto è accaduto a Firenze e non soltanto, per ricordare come niente si cancella e niente si annulla e tanto meno va dimenticato. Tutti noi siamo frutto germogliato di un passato che ci appartiene e che emerge e affiora sempre e comunque, influendo su quanto viviamo in epoca attuale e contemporanea. Le sue 12 opere sono pertanto come dei virtuali ‘stargate’ degli apriporta, che congiungono insieme in modo inscindibile il passato con il presente, la tradizione con l’innovazione. L’arte nella sua grandiosa potenzialità di risorse comunicative è da sempre capace di rompere e di infrangere ogni barriera divisoria, di superare e di oltrepassare ogni ostacolo di separazione per rendersi portavoce di un messaggio di coesione unificante. Daniel con questo progetto diventa a sua volta portavoce e testimone attivo di tale messaggio, che assume e acquista anche una pregevole connotazione sociale e collettiva”.

    SCARICA IL PROGETTO “LA MIA ARTE A FIRENZE” DI DANIEL MANNINI:

    https://danielmanniniart.it/progetti

  • VINCENZO KIRA “Pray for me” è il nuovo singolo del rapper salentino

    Storie di ordinaria frustrazione che trovano conforto nel destino comune, nel riconoscersi nella sconfitta, dove anche nel disagio si scopre la poesia. 

    in radio dall’11 marzo 

     

    L’attesa di un riscatto in questa o in un’altra vita che ci costringe tutti alla disillusione, questo accomuna le diverse realtà descritte nel nuovo brano “Pray for me” di Vincenzo Kira. 

     

    Radio date: 11 marzo 2022

    Etichetta: Orangle Records

     

    LINK SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/vincenzo_kira/ 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/7D0TiJUd0YGuYn1Tha7xs4

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

     

    BIO

    Vincenzo Kira, mc/beatmaker salentino, si avvicina all’hip hop in adolescenza militando in due crew locali, gli “Headzout” e i “Black Lights”, facendosi conoscere nel territorio tramite jam, contest e open act di artisti del calibro di Fabri Fibra, Salmo, Noyz Narcos e Dope D.O.D. Debutta nel 2015 col suo primo EP solista “Shinigami EP”, nel 2017 pubblica “Stomako” accompagnato dall’originale e spudorato video del singolo “Brazzers”. Nello stesso anno entra a far parte del movimento underground nazionale fondato da Inoki Ness “Rap Pirata”. A cavallo tra il 2017 e il 2018 Vincenzo Kira è più produttivo che mai sfornando una serie di videoclip e singoli che lo lanciano musicalmente nel panorama nazionale come “La scimmia”, “Gucci Gang Bang”, “Kurt Cobain” ed “Hellsong”, confermando l’originalità e l’irriverenza che lo contraddistinguono come uno degli mc più imprevedibili della scena. I singoli sopracitati, accompagnati da tracce altrettanto colorite, vengono raccolti tutti all’interno del mixtape “Cattive compagnie”. Svariate sono le collaborazioni con artisti eterogenei tra le più consolidate la rapper Sutta Subbra, Luis Resa e i Da Killers. Recentemente si dedica totalmente alla produzione solista, tra gli ultimi lavori di maggior rilievo i singoli “Compagno di merende” e “DPCM”.