Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio RC auto in Calabria è aumentato del 9,1% arrivando a 542,44 euro.
La regione non solo è l’area italiana che ha registrato l’incremento più consistente da gennaio ad aprile 2022, ma risulta essere anche una delle zone della Penisola, dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul secondo gradino del podio, dopo la Campania.
Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 170.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Calabria e raccolti da Facile.it.
«Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».
L’andamento provinciale
Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Calabria.
A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Crotone, area dove i valori medi sono saliti dell’11,3% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 689,78 euro.
Continuando a scorrere la graduatoria calabrese si trovano Reggio Calabria, che lo scorso mese ha registrato un aumento del premio medio del 9,2%, salito a 561,45 euro, e Cosenza (+6,7%, 461,08 euro).
Chiude la classifica Catanzaro, area che ha segnato un incremento del 4,1% (480,05 euro).
In valori assoluti, ad aprile 2022, Crotone si è confermata la provincia più costosa della regione, Cosenza la più economica.
Garanzie accessorie
Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti calabresi emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (61,8%).
Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Calabria, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (19,7%) e la tutela legale (10,3%).
A seguire la tabella con il premio medio registrato in Calabria ad aprile 2022 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2022.
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 178.038 preventivi effettuati in Calabria su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
L’azienda lombarda rappresenta un importante punto di riferimento nel settore, offrendo servizi integrati taylor made per le imprese, che spaziano dalla logistica alla sicurezza e vigilanza.
Milano, maggio 2022 – Rivolgersi a specialisti del facility management rappresenta una scelta determinante per molte aziende, che in questo modo possono ottimizzare la gestione delle loro diverse strutture, migliorandone così l’organizzazione e, come conseguenza diretta, la produttività.
Lo sanno bene gli esperti di ITS Monza Group, azienda lombarda specializzata proprio in facility management e security, che offre alle imprese una serie di servizi integrati che, pur non facendo parte del loro core business, lo supportano, rendendo le attività più fluide, migliorando l’efficacia dell’attività economica e favorendo la capacità di adattarsi ai cambiamenti. ITS Monza Group vanta un network distribuito in modo capillare su tutto il territorio nazionale e offre un servizio h24 e per 365 giorni all’anno.
gli hard services: riguardano i servizi relativi alle infrastrutture fisiche dell’azienda, come per esempio gli impianti di riscaldamento e raffreddamento o gli ascensori;
i soft services: i servizi legati alle attività del personale, dagli addetti alla security alle attività di portierato. Rientra nell’ambito dei soft services anche la gestione del personale che si occupa di contabilità e amministrazione.
La poliedricità delle attività inerenti al facility management è commisurata anche alla qualità dei servizi erogati, che, come nel caso di ITS Monza Group, spaziano dalla logistica al portierato, fino alla possibilità di fornire hostess e stewards in occasione di eventi particolari. Un capitolo a sé merita poi l’ambito della sicurezza e della vigilanza: grazie al facility management, infatti, l’organizzazione delle attività di videosorveglianza e vigilanza risulta molto più efficace e, molto spesso, determinante per un’azienda che, attraverso l’ausilio di personale specializzato, può diminuire considerevolmente il rischio di essere vittima di intrusioni indesiderate.
EASY PUSH DIVERTER consente di ottimizzare la gestione del flusso dell’acqua attraverso un semplice pulsante.
L’innovativo deviatore di flusso di Neoperl assicura un utilizzo confortevole e, dunque, un agevole re-indirizzamento del flusso indipendentemente dalla pressione di alimentazione.
Il dispositivo, che può essere applicato alla rubinetteria per vasca e per doccia, sia esterna che a incasso, garantisce l’assenza di contatto del nickel con l’acqua grazie alla cartuccia in tecnopolimero e alla struttura interna realizzata in acciaio inossidabile, materiali durevoli e atossici.
EASY PUSH DIVERTER è disponibile in due versioni, entrambe accomunate dalla massima praticità d’uso: Auto-Return e BiStable. La prima, una volta spento il pulsante, ripristina l’erogazione dell’acqua nella posizione iniziale, mentre la seconda permette di “switchare” da una posizione all’altra bloccando il flusso nell’ultima posizione scelta.
EASY PUSH DIVERTER BISTABLE è particolarmente indicato in condizioni di bassa pressione (<0,5 bar), configurandosi come la soluzione migliore per evitare perdite o scatti di flusso indesiderati.
Ancora molte posizioni aperte a Caribe Bay: il parco acquatico interamente tematizzato in chiave caraibica, punto di riferimento dell’offerta turistica jesolana, sta selezionando il personale in vista della stagione 2022, al viasabato 28 maggio.
Le figure ricercate
Con una media di oltre 200.000 visitatori l’anno, Caribe Bay impiega a pieno regime 220 persone tra dipendenti fissi e stagionali, ai quali si affianca il cast artistico che si occupa della realizzazione degli spettacoli e dei momenti di animazione dedicati al pubblico.
I colloqui sono già cominciati e tra le figure professionali più richieste al momento rientrano gli addetti alla ristorazione, a copertura degli 11 punti food interni. Posizioni ancora aperte anche per i bagnini con brevetto e gli operatori legati alle diverse aree di attività del parco: attrazioni, strutture sportive, Bungee Jumping, Caribbean Golf (minigolf che aprirà i battenti il 28 maggio, contestualmente al parco), biglietterie, parcheggio, pulizie e manutenzione. È richiesta la conoscenza dell’inglese per le mansioni a contatto con il pubblico e apprezzata anche quella del tedesco per gli addetti alla biglietteria.
Le parole di Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay
Luciano Pareschi, CEO e Founder Caribe Bay dichiara: “Ci dobbiamo purtroppo allineare agli allarmi lanciati da più parti circa la mancanza di personale per la stagione turistica. Abbiamo riconfermato buona parte di addetti assunti nelle precedenti stagioni, ma abbiamo grosse difficoltà nella ricerca di personale per la ristorazione e, più in generale, di persone disponibili a lavorare per l’intera stagione, da fine maggio a metà settembre”.
Cosa offre Caribe Bay
Il parco offre un periodo di formazione a chi è alle prime armi e si distingue da sempre per l’attenzione prestata alla sicurezza di ospiti e lavoratori: Caribe Bay oggi è l’unico parco in Italia in possesso della certificazione TUV 45001 e ha adottato un Modello Organizzativo e un Codice Etico Interno orientato a garantire il rispetto dei valori di onestà, trasparenza e correttezza nei confronti di lavoratori, ospiti e fornitori.
Parco pluripremiato
Caribe Bay ha ricevuto per 13 volte su 19 edizioni il premio come Miglior Parco Italiano ai Parksmania Awards, gli oscar dei parchi divertimento, ed è inserito nella rosa dei 7 migliori parchi acquatici al mondo, area EMEA, nelle classifiche 2019 di IAAPA – organizzazione che rappresenta oltre 6.000 parchi in più di 100 Paesi.
Per segnalare la propria candidatura o richiedere informazioni è possibile consultare il link “Lavora con Noi” del sito Caribe Bay: https://www.caribebay.it/lavora-con-noi
È in uscita il 25 maggioper TalentEdizioni “Generare Valore con la Gestalt”, il nuovo libro di Gabriele Baroni. Dopo aver contribuito con la sua attività a portare la Gestalt nel Coaching, con il modello del Coaching ad ispirazione gestaltica, il Sociologo e formatore, direttore della Gestalt Coaching Academy e Presidente di APICA (Associazione professionale International Coach e Arte), torna con un nuovo volume che vuole indagare la creazione di valore attraverso il metodo gestaltico.
Il 26 maggio dalle 20.30, all’interno del Maggio di Apica, rassegna online del coaching, Gabriele Baroni presenterà il libro con un webinar insieme al comico Enzo Paci, accessibile al link: https://tinyurl.com/59mhtuyc
“Nella Gestalt, tutto inizia da un nuovo sguardo: un cambio di prospettiva tra figura, ciò che vedi perché messo in primo piano, e sfondo, il potenziale inespresso, lo spettro delle possibilità. Il famoso “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill in chiave gestaltica potrebbe essere riformulato in “cambia occhiali” e arricchisci te stesso. Il cambiamento per la Gestalt non è un pensiero, non è uno sforzo: è un cambio di prospettiva.”
Il testo non nasce per svelare segreti e tecniche per gestire il denaro, ma per sbloccare il rapporto con il denaro attraverso la Gestalt: il titolo ‘Generare valore’ conduce il lettore, come sempre con l’approccio gestaltico, in uno spazio proiettivo.
Dal tedesco forma, si immagina la Gestalt come la via del compimento: generare esperienze autentiche o “cariche di senso” è, infatti, il cuore del coaching ad ispirazione gestaltica, che poi si traduce in vitalità, pienezza o valore a seconda delle traiettorie e delle scelte personali.Generare valore è dunque un invito al lettore a spostarsi nella parte che genera, a prendersi la responsabilità di dare vita a quello che solo ognuno di noi può creare.
Ogni lettore farà un viaggio diverso, anche se la destinazionesarà comune: aprire la propria Gestalt di Valore.
Ph.D Sociologo, formatore e Coach fondatore della TalentEdzioni, dirige la Gestalt Coaching Academy ed è presidente di APICA – Associazione Professionale International Coach e Arte.
Dal 2000 al 2010 è stato docente di Sociologia presso la SISS – Scuola per l’insegnamento secondario – Università degli Studi di Genova. Dal 1997 ha lavorato presso agenzie come Isforcoop, Università della Strada – Gruppo Abele, dove ha progettato e coordinato diversi corsi formativi, svolgendo attività di supervisione metodologica per l’équipe di lavoro. Ad oggi promuove un Master in Coaching. Ha pubblicato saggi per “ed. Manifestolibri” e per “Gierre Edizioni”, e ha collaborato con trasmissioni televisive e riviste come EFFE e Glamour. Ha inoltre lavorato come Counselor e Coach nell’ambito dell’orientamento e dello sviluppo personale e professionale.
Nella sua attività ha contribuito a portare la Gestalt nel Coaching, con il modello del “Coaching ad ispirazione gestaltica – e nella formazione mettendo a punto il modello dell’Agopuntura Formativa”.
APICA – Sito ufficiale Associazione Professionale Italia Coaching e Arte – APICA associa i professionisti operanti nel settore del coaching e della formazione, che con la propria capacità ed esperienza professionale esercitano l’attività volta alla prestazione di servizio al fine di aumentare le risorse del cliente e massimizzare il valore della performance, per il raggiungimento di obiettivi definiti in ambito organizzativo, artistico e professionale.
Dal progetto ambizioso di Antonio Liseno è nata Proxima, la pizzeria gourmet che rappresenta l’evoluzione di Pepe in Grani. La collaborazione con Franco Pepe
Antonio Liseno: la pizza di Franco Pepe arriva al San Barbato
Il primo dicembre 2021 il noto concept di Pepe in Grani – il gioiello creato da Franco Pepe, nominato miglior pizzaiolo al mondo ai The Best Chef Awards 2021 – è sbarcato in Basilicata. L’imprenditore Antonio Liseno, proprietario del San Barbato Resort Spa & Golf di Lavello (in provincia di Potenza), ha deciso di replicare in terra lucana il viaggio enogastronomico di Caiazzo: Proxima rappresenta dunque l’evoluzione della nota pizzeria gourmet casertana. Il progetto di collaborazione ruota intorno a tre elementi essenziali: pizza, ricerca e accoglienza che, nel tempo, hanno contribuito al successo e alla crescita dei canoni qualitativi. Nella lussuosa struttura cinque stelle ideata da Antonio Liseno, la pizzeria Proxima rappresenta un concept unico in cui la centralità dei prodotti di alta qualità si unisce a un’opera architettonica d’eccellenza, a cura di Beniamino di Fusco, basata sull’armonia tra design, soluzioni sostenibili e arredi esclusivi.
Antonio Liseno: in Proxima l’atmosfera di Pepe in Grani
Guidato dalla volontà di creare una struttura in grado di valorizzare il territorio locale, Antonio Liseno ha portato al San Barbato personalità di spicco del mondo gastronomico: da Alfonso Iaccarino a Nobuya Niimori, passando per il maestro pizzaiolo Franco Pepe. La pizzeria gourmet Proxima offre agli ospiti due sale, ampie terrazze e due forni a vista. Il progetto è stato curato nei minimi dettagli per trasferire l’atmosfera di Caiazzo al San Barbato Resort. L’accurata scelta dei materiali ha infatti consentito di creare armonia e continuità con l’idea madre del concept: dal ferro agli elementi più moderni e tecnologici, come il tessuto ETFE o il bambù caldo e sostenibile, ogni dettaglio è stato pensato per sviluppare un progetto innovativo e, allo stesso tempo, semplice. Con la nuova apertura, Antonio Liseno non stravolge l’idea iniziale del progetto della pizzeria di Caiazzo, ma propone la stessa atmosfera tra innovazione e tradizione in cui il design è sinonimo di rigore e ricercatezza.
Oltre che garantire il giusto supporto e un buon riposo, un materasso deve sempre assicurare una corretta igiene, in modo da evitare che acari, germi e batteri minaccino la nostra salute. Anche le macchie sono un problema piuttosto frequente nei materassi: sangue, urina e muffa sono quelle più frequenti e più difficili da rimuovere. Per questo abbiamo chiesto agli esperti di Mondoflex di fornirci qualche consiglio utile per la pulizia del materasso e la rimozione delle macchie più comuni che si formano su di esso.
Prima di utilizzare prodotti di pulizia che possono danneggiareil materasso, bisogna sapere di che modello si tratta. Tra quelli più diffusi in commercio rientrano:
i materassi a molle insacchettate, per i quali si può utilizzare del bicarbonatodisodio in polvere, da spargere sulla superficie. Una volta passati 10 minuti, vi basterà aspirare o spazzolare l’area per rimuovere i residui. Altro buon metodo per una disinfezione e pulizia accurata è l’utilizzo del vapore;
i materassi in memory foam, che si possono pulire con una semplice passata di aspirapolvere, oppure, in caso di macchie ostinate, utilizzando del bicarbonato di sodio da strofinare sulle zone macchiate con un panno umido;
i materassi in lattice, che possono essere puliti utilizzando un panno di cotone inumidito con acqua e qualche goccia di limone.
Per quanto riguarda invece le macchie più diffuse sui materassi, come già anticipato, tra queste abbiamo:
l’urina, che prima di tutto deve essere tamponata con un panno asciutto per rimuovere i residui e poi pulita con una miscela di bicarbonato, aceto e limone per togliere gli odori;
il sangue, facilmente rimovibile con qualche goccia di candegginadelicata, oppure con acqua ossigenata, o ancora con una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio. Si raccomanda di non far seccare la macchia, di non strofinare e di usare esclusivamente acquafredda;
muffa, per cui è bene utilizzare una miscela di acqua tiepida, aceto e limone, oppure di acqua e bicarbonato di sodio. In questo caso si consiglia di strofinarebene con un panno in microfibra e di lasciare asciugare il materasso alsole.
Le sottovarianti 4 e 5 di omicron sono più contagiose e sembrano essere in grado di “bucare” la barriera vaccinale. Ad affermarlo è il professor Massimo Galli, tra i maggiori infettivologi a livello mondiale. Proprio per la maggiore diffusività di omicron si è verificato un incremento delle cure domiciliari che hanno provocato un utilizzo improprio di farmaci antibiotici, del tutto inutili contro l’infezione virale da Covid-19. Invertire questa pericolosa tendenza è diventata una priorità in ambito sanitario.
L’antibiotico-resistenza e gli effetti delle nuove varianti dalla Sars-Cov 2 saranno al centro della conferenza stampa in programma a Napoli, martedì 24 maggio 2022 alle ore 11:00, presso l’auditorium di Damor Farmaceutici in via Emilio Scaglione 27, promossa in collaborazione con il consorzio Itme (International Translational Research and Medical Education), fondato dall’Università Federico II con l’Albert Einstein Institute of Medicine di New York.
Ne parleranno Massimo Galli, docente di Malattie infettive presso l’Università statale di Milano, il professor Francesco D’Andrea, presidente della Società italiana di chirurgia plastica, il professor Stefano Veraldi docente in Dermatologia e Venereologia dell’Università statale di Milano, con la moderazione di Bruno Trimarco professore emerito presso l’Università Federico II di Napoli.
All’utilizzo improprio di questi farmaci sono riconducibili in Italia oltre 10mila decessi all’anno, su un totale di circa 33mila nell’intera Unione Europea; di questi una percentuale significativa si registra nella regione Campania, che negli ultimi anni ha avviato un programma di lotta all’antibiotico-resistenza di cui si incominciano a vedere i primi risultati. Un fenomeno ulteriormente in crescita durante la pandemia da Covid-19.
Ugo Trama, responsabile Politica del farmaco della Regione Campania, pone l’accento su un recente studio pubblicato dal “Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie”, dal quale emerge che l’Italia si colloca tra gli ultimi Paesi in Europa per la prevalenza di infezioni correlate all’assistenza sanitaria (Ica). Per fronteggiare questo fenomeno è stato previsto un piano straordinario di formazione per accrescere le conoscenze del personale sanitario in materia di gestione delle infezioni nosocomiali. I relatori nei loro interventi si focalizzeranno anche sulle antibiotico-resistenze in campo dermatologico e sui possibili rimedi. Verranno presentanti i risultati scientifici relativi ad un’innovativa formulazione a base di Rigenase® e poliesanide che non sviluppa bioresistenze.
La fondatrice di Direzione Hotel Luisa Antonelli è stata scelta come relatrice al Web Marketing Festival 2022. Antonelli porterà l’esperienza della sua piattaforma di successo ed in continua espansione al più grande Festival italiano sull’Innovazione Digitale e Sociale il 16, 17 e 18 giugno alla Fiera di Rimini. Riconosciuta come eccellenza del panorama campano e nazionale del settore, Direzione Hotel sarà protagonista del segmento Digital Tourism.
“Sono felice ed orgogliosa di essere stata scelta come speaker al Wmf di Rimini nell’ambito del Digital Tourism. – ha dichiarato Luisa Antonelli – Si tratta per me e per tutto il mio team di un grande riconoscimento degli sforzi e dell’impegno profuso nella crescita del progetto negli ultimi anni”.
Direzione Hotel è un marketplace verticale completamente dedicato al settore turistico-alberghiero. La fondatrice Luisa Antonelli ha messo assieme oltre cento consulenti e fornitori. Produce, insieme alla sua squadra, articoli e guide dedicate al settore. Direzione Hotel si rivolge a proprietari e aspiranti gestori di strutture ricettive di ogni genere. Si tratta del primo portale di ricerca consulenti alberghieri in tutta Italia. La piattaforma digitale è dedicata alla gestione di un Hotel, Bed and Breakfast, agriturismi e strutture extra-alberghiere. Consente di ottenere gli elenchi dei migliori fornitori, supporto alla gestione quotidiana, guide e news manageriali del mondo ricettivo.
“Ogni giorno consentiamo alle strutture ricettive di entrare in contatto con consulenti e fornitori per una scelta consapevole nella loro comunicazione online. – ha continuato Antonelli – Dedico questo riconoscimento a chi ha sostenuto il progetto: consulenti, fornitori, amici. Tutti gli iscritti al portale riceveranno l’agevolazione per partecipare all’evento insieme a me”. Iscrivendosi su Direzione Hotel entro il 29 maggio si otterrà la possibilità di ricevere il biglietto per la partecipazione al Wmf di Rimini al prezzo più basso possibile.
Il Web Marketing Festival è un acceleratore di cultura, formazione e innovazione per il Paese e per il contesto internazionale che da sempre opera come strumento al servizio della società. Il Festival opera durante tutto l’anno insieme a studenti, professionisti, imprese, Onp, istituzioni e territori mettendo a sistema competenze e creatività utili alla costruzione condivisa di un futuro migliore. Inoltre esplora nuove opportunità di crescita sostenibile e inclusiva, guardando all’innovazione e al digitale come strumenti collettivi di sviluppo anzitutto umano e sociale, oltre che economico. Il Wmf 2022 è una tre giorni con oltre cento eventi di formazione, business, incontri B2B, networking, cultura, concerti, show e intrattenimento per esplorare il mondo dell’innovazione.
La pelle grassa necessita di molta attenzione, anche quando si parla di make-up. La scelta dei prodotti risulta indispensabile in particolare in estate, quando caldo e sudore contribuiscono a peggiorare le infiammazioni cutanee, come l’acne. Per far fronte ai problemi tipici della pelle grassa, Profumerie Calcagni propone una vasta gamma di soluzioni di bellezza.
Milano, maggio 2022. Il caldo estivo è un grande nemico della pelle grassa, che con l’aumento della temperatura peggiora notevolmente. Ma niente paura: la chiave è trovare le soluzioni di bellezza più adatte alla tipologia della propria pelle.
Per prima cosa, mai trascurare la detersione del viso e l’idratazione. La combinazione di corrette abitudini di skincare e trucco in linea con le esigenze della pelle è certamente vincente. Riguardo al make-up, è opportuno scegliere i prodotti giusti per contrastare l’effetto lucido e gestire i pori dilatati.
Come truccare, quindi, la pelle grassa?
La scelta di una buona crema sebo-regolatrice da applicare dopo la pulizia è un ottimo inizio. Già in questa fase, infatti, l’effetto lucido e l’occlusione dei pori possono essere minimizzati.
Per il make-up, invece, è bene puntare su primer, fondotinta e ciprie in polvere, per ottenere un maquillage a lunga tenuta. Si può scegliere tra primer riempitivi, che rendono meno evidenti le rughe d’espressione, o quelli opacizzanti e “anti-shine”, che riducono notevolmente l’effetto lucido. Tra i primer consigliati, Instant Poreless di Clarins e Primer Matte di Evagarden sono sicuramente tra i migliori in circolazione.
Anche il fondotinta ha la sua importanza: fluido o compatto, meglio se arricchito da ingredienti naturali, con effetto sebo-regolatore. Stay-Matte Oil-Free Makeup di Clinique ad esempio è un ottimo fondotinta opacizzante, leggero e coprente, che resiste al sudore. Il Fondotinta Everlasting di Clarins, invece, garantisce un look impeccabile e long lasting, a prova di mascherina. Anche Collistar propone il Fondotinta Mat lunga durata a coprenza modulabile, pensato per tutti i tipi di pelle e particolarmente utile come base per una pelle grassa e acneica, perché oil free e non comedogenico.
Infine, per un incarnato di “porcellana” è bene non dimenticarsi della cipria. Un esempio? La cipriaStay-Matte Sheer Pressed Powder di Clinique, pensata per le pelli lucide, da utilizzare su tutto il viso.
Curiosi di scoprire altro? Non resta che visitare il sito di Profumerie Calcagni per trovare i prodotti più adatti al proprio tipo di pelle.
La reazione dei paesi occidentali nei confronti della Russia si è manifestata attraverso una serie numerosa di sanzioni economiche. Sotto questo punto di vista, il capitolo energia è il più importante. Eppure le esportazioni di gas russo sono addirittura cresciute.
La dipendenza dell’occidente dalla Russia per quanto riguarda gas e petrolio è infatti il vero motivo per cui al momento le sanzioni non stanno ancora avendo grandi effetti.
Il paradosso del gas
C’è soprattutto una situazione che risulta paradossale. L’Europa che vuole ridurre la dipendenza da Mosca, ha importato più gas rispetto a quanto faceva in precedenza.
Le esportazioni di gas russo verso il vecchio continente sono cresciute notevolmente, dal momento che i flussi sono regolati dai contratti. Questo significa flussi di denaro che viaggiano verso Mosca, e che inevitabilmente alimentano lo sforzo bellico.
Pochi risultati
Questo scenario rende evidente che finora l’Europa non è riuscita a scalfire gli scambi commerciali di gas naturale rosso con le economie europee.
La situazione è diversa per il mercato del petrolio, anche perché già prima della guerra (e quindi già prima dell’embargo) la Russia aveva difficoltà nelle vendite verso il vecchio continente. Le esportazioni erano così complessa al punto di costringerla a rallentare la produzione.
Per il gas invece il discorso è diverso. Almeno per il momento il flusso continua a scorrere rapidamente. Anzi, come detto come detto sta addirittura accelerando. Dai circa 60 milioni di metri cubi entrati nell’ultima settimana di aprile, e i 50 delle settimane precedenti, ci si è avvicinati ai 100 milioni.
Tutto questo succede perché i flussi delle esportazioni di gas seguono un percorso economico e non politico.
Cosa c’è dietro all’export di gas
L’accelerazione delle esportazioni di gas dipende dall’andamento dei prezzi spot. Gli importatori di gas naturale decidono se aumentare o ridurre i quantitativi dei flussi in base al prezzo. Infatti contrariamente a quel che si crede, non è la Russia a decidere quanto gas deve viaggiare nei gasdotti, bensì gli importatori. Questi ultimi decidono in base ai contratti ed alle scelte dei clienti europei.
Dopo l’invasione dell’Ucraina il prezzo spot del gas è schizzato verso l’alto, con l’indicatore awesome oscillator che ha evidenziato una forte volatilità. Questo perché lo spot è più reattivo alle situazioni geopolitiche. Questo ha reso più conveniente la stipula di contratti di lungo periodo, che hanno innescato un aumento dei volumi e di conseguenza l’accelerazione dei flussi in arrivo proprio dopo la guerra.
Prospettive
Questo incremento delle esportazioni di gas russo potrebbe ripetersi anche nel mese di aprile, durante il quale i prezzi spot sui mercati otc e mercati regolamentati sono rimasti altissimi. Va ricordato che c’è stata anche la notizia dell’interruzione delle forniture a Polonia e Bulgaria per il contenzioso sul pagamento in rubli. Ciò significa che anche in questo caso sono stati incentivati i contratti di lungo periodo.
Bisogna inoltre sottolineare come l’aumento delle esportazioni di gas russo derivi anche dalla intenzione di riempire le infrastrutture di stoccaggio, in previsione di un possibile blocco delle forniture.
Un connubio particolare che riesce ad avvicinare due mondi, quello urban pop e quello reggae, creando un linguaggio espressivo nuovo e coinvolgente, supportato da una grande forza ritmica.
In radio dal 13 maggio 2022
Il testo di ANYWAY è divertente e ironico, con un chiaro riferimento alla società odierna in cui sesso e soldi sembrano essere una delle poche chiavi di lettura del vivere quotidiano. L’uso del dialetto veneziano e dello slang inglese crea un contrasto perfetto per mettere in luce in chiave satirica la società attuale e tutte le sue contraddizioni.
TIK TOKhttps://www.tiktok.com/@luciblu.official?lang=it-IT
BIO
LUCI BLU è un duo musicale di urban/pop italiano nato nel 2019 a Vicenza e composto da Giulia Menta e Marco Ballardin.
Giulia Menta è una artista, cantante, performer nata a Padova il 16 aprile del 1999.
All’età di 4 anni Giulia inizia lo studio della danza classica, proseguendo poi con la danza hip hop e la recitazione, abbinando per più di 10 anni lo studio della batteria, della musica d’insieme e del canto, nel quale dopo una prima impostazione lirica emerge la sua vena moderna e personale. L’esplorazione delle sue potenzialità vocali e artistiche la porta a partecipare a diversi progetti musicali e a collaborare con varie band giovanili esibendosi dal vivo in numerosi concerti.
Dall’incontro con il musicista Marco Ballardin nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU nel quale partecipa anche come autrice dei testi e compositrice delle melodie.
Parallelamente prosegue gli studi classici conseguendo la maturità liceale artistica e iscrivendosi poi all’Accademia di belle arti di Venezia.
Marco Ballardin è un musicista e compositore italiano nato a Vicenza il 10 giugno 1994.
Marco si affaccia al mondo della musica a 14 anni iniziando lo studio della chitarra e, di seguito, muove i primi passi all’ interno della scena underground della sua città, militando in alcuni gruppi dapprima nel ruolo di chitarrista e, successivamente, come cantante e bassista. Presto la curiosità e la voglia di sperimentare lo spingono a prendere familiarità con i suoni di sintesi e musica elettronica, e successivamente ad avventurarsi nel mondo dell’hip hop, dando vita ad alcuni progetti indipendenti con artisti locali.
Dall’incontro con Giulia Menta nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU una nuova realtà nell’ universo Urban, che raccoglie al suo interno le molteplici influenze derivanti dal passato musicale dei due componenti e che vede Marco nel ruolo di compositore e beatmaker.
Skardy, al secolo Gaetano Scardicchio, è legato alla storia della più popolare reggae band italiana, i Pitura Freska: è stato l’anima del gruppo; con la sua trascinante forza comunicativa ha fatto dei Pitura Freska la band più importante della scena musicale veneta con una popolarità che è andata al di là dell’estrazione sociale, dei gusti musicali e della generazione d’appartenenza. Poiché è inimmaginabile che sia stato il reggae ad abbattere queste barriere, il vero motivo va ricercato nella capacità compositiva dei testi di Skardy che sa comunicare attraverso i suoi testi, in dialetto veneziano ed in italiano, la sua personalità, parlando in modo schietto del suo modo di vedere la politica, l’amore, i fatti di cronaca e l’attualità, il tutto condito da espressioni di sincera “rabbia popolare” e una notevole dose di autoironia e gusto musicale.
La straordinaria vena compositiva di Skardy ha prodotto alcuni tra i brani che fanno ormai parte della storia della musica italiana, come lo straordinario affresco sui Pink Floyd a Venezia Pin Floi, o l’inno di un’intera città prima, e del movimento antiproibizionista poi, Marghera; un altro hit Picinin, il fumetto in musica di La pianta e Le sorti de un pianeta che diventerà, molti anni dopo testimonial di una campagna di Emergency. Per tornare alla battaglia per la legalizzazione con Olanda ed arrivare al ritornello che è stato sulla bocca di “grandi e piccini” Papa nero.
Nel 2002 viene deciso lo scioglimento del gruppo. Passano dalla cronaca alla storia della musica, e Skardy ne raccoglie con diritto l’eredità tornando a vestire i panni di Sir Oliver Skardy (“nome d’arte” con cui Skardy teneva una sua personalissima cronaca della Mostra del Cinema di Venezia sulle colonne de Il Gazzettino) iniziando un nuovo percorso.
Dopo le prime anticipazioni live, che lo vedono partecipare alle più importanti kermesse musicali nazionali come Arezzo Wave nel 2003, il “controfestival” Mantova Musica Festival e il Rototom Sunsplash nel 2004, Sir Oliver Skardy si dedica alla preparazione di un nuovo disco destinato a proporre una nuova svolta musicale per il “poeta di Marghera”.
Nel 2006 nasce con Fahrenheit 451 meets Skardy la collaborazione tra Sir Oliver Skardy e i Fahrenheit 451. Lo show era suddiviso in due parti in cui il gruppo ska veneziano presentava il proprio repertorio prima di offrirsi come backing band per il live del principe del reggae. Il sodalizio si è rafforzato nel tempo attraverso una fortunata serie di concerti ed è sfociato nella realizzazione del progetto DESTRA SINISTRA (2008 alma music), singolo accompagnato da un videoclip, basato sull’attualizzazione musicale e contenutistica del brano di Giorgio Gaber. Si è trattato in realtà di un doppio tributo/rivisitazione: il video infatti riprende e personalizza un altro “classico”, antesignano degli attuali videoclip, ovvero Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan.
La stessa versione di Destra Sinistra farà parte dell’album PIRAGNA (2010 alma music) che coronerà la relazione artistica fra Sir Oliver Skardy & Fahrenheit 451
A dicembre 2011 esce PIRAGNA IN DUB la versione dub “riveduta e corretta” da Paolo Baldini, dell’album, con un’originale versione di un brano della tradizione popolare veneziana Sarde in sàor.
Nel 2012 nasce MISS (Made In Italy Sound System), il sound system di Skardy con cui porta dal vivo le sue canzoni e molte altre produzioni italiane. Ad anticipare il nuovo disco e ad accompagnare il tour estivo del 2012 viene pubblicato per il digital download il tormentone ragga MAMBA NERO (2012 alma music).
In aprile del 2013 esce RIDI PAIASSO! (Planet Records – alma music), realizzato insieme ai Fahrenheit 451 e prodotto da Paolo Baldini (forte del recente successo dei Tre Allegri Ragazzi Morti da lui prodotti), vede la straordinaria partecipazione di ospiti del calibro di Elio, Paolo Belli, Natalino Balasso, Nevruz, Mr T-Bone, Luca Masseroni (Tre Allegri Ragazzi Morti) e tre ex Pitura Freska Francesco Duse, Valerio “Voleno” Silvestri e Marco Forieri (Ska J).
A giugno esce il singolo ed il videoclip di Firulì firulà, un contradditorio vocale tra Skardy e Paolo Belli sull’attuale situazione discografica italiana e le canzoni d’amore.
Sempre in giugno del 2014 esce PAPA NERO REMIXES (feat. Baby). Si tratta di una compilation interamente basata su Papa Nero, la hit portata al successo dai Pitura Freska nel 1997 dopo la partecipazione al Festival di Sanremo.
Nel 2014 è stata scissa la fruttuosa collaborazione con i Fahrenheit 451 ed è nata una nuova band I Fatti Quotidiani col conseguente “Rose e petardi Tour”.
Nel 2015 oltre agli spettacoli live Sir Oliver Skardy & I Fatti Quotidiani e con il MISS (Made In Italy Sound System), colleziona alcune collaborazioni discografiche e video: Naltra Venessia con Herman Medrano (rapper dall’idioma veneto) per il suo disco NOSECONOSSEMO, Niu Orlins con Giallo Man (delicata reggae voice veneziana) singolo e video di una esilarante disavventura sentimentale, Impiraresse vs Anguelanti con Angela Milanese & Maurizio Nizzetto per il cdbook UN BOCCIÒLO DI ROSA con i racconti di Alberto Toso Fei, intreccio tra misteri e storie veneziani, musica jazz e canzone tradizionale.
Ad aprile 2016 nasce così RIDI PAIASSO RELOAD (2016 Azzurra Music – alma music – Courtesy of Planet Records), una versione aggiornata dell’ultimo lavoro di Sir Oliver Skardy che contiene la cover di Centro di gravità permanente di Battiato.
Nel 2020 Skardy si propone al pubblico con Greatest Hits.
Il 24 settembre 2021 esce FIGA E SFIGA, album che raccoglie i migliori brani scritti in questi ultimi anni, il disco più “personale” della carriera di Skardy che, oltre ad aver scritto musica e testi, ha seguito in prima persona tutte le fasi della produzione, dalla registrazione ai missaggi. L’uscita del disco è stata anticipata da un 45 giri da collezione, in vinile colorato, del singolo Venessia comune giamaican e da un clip ispirato al vecchio “intervallo” della RAI degli anni sessanta e settanta.
Cosa significa lavorare come animatore turistico in Italia
Hai mai pensato di lavorare come animatore turistico? In Italia ci sono grandi opportunità per chi vuole condividere la propria passione con gli altri, valorizzare la propria creatività e lavorare in gruppo.
Se ti piace ballare, cantare o fare altre attività creative, un animatore offre ai turisti la possibilità di provare queste attività in modo divertente e rilassato. Un’esperienza di vacanza diversa che stimola la mente e il corpo.
Scopri subito tutti i dettagli!
Cos’è un animatore turistico
Per prima cosa iniziamo a dire che un animatore turistico è una figura professionale che ha il compito di organizzare attività di gioco e intrattenimento all’interno di villaggi turistici e family hotels.
Ci sono molti tipi di animatori nel settore turistico e ognuno ha un ruolo specifico da svolgere.
Dal mini club allo sport, passando per il fitness, la danza e gli spettacoli serali: all’interno di uno staff ognuno ha il suo ruolo.
L’animatore turistico è colui che organizza le attività degli ospiti.
Detta così può sembrare banale: l’obiettivo principale è quello di far divertire gli ospiti di una struttura turistica (villaggio, albergo, hotel o camping…) e cercare di rendere la loro vacanza unica e indimenticabile.
Può occuparsi della pianificazione di eventi o della creazione di giochi: ogni ruolo all’interno dello staff è molto importante per il funzionamento del servizio di intrattenimento.
Qual è il ruolo principale?
Il ruolo principale è quindi quello di fare divertire gli ospiti.
In particolar modo si parte sempre dal servizio di animazione per bambini, che è quello principale.
In Italia la stragrande maggioranza delle strutture ha come target le famiglie con bambini e quindi ogni villaggio tende a dare molta importanza al mini club per garantire il massimo livello di soddisfazione per i propri ospiti.
A seguito viene la figura dell’animatore sportivo e di contatto: è colui che si occupa di organizzare attività per i più grandi.
In questo caso si tratta di tornei, giochi, sport, fitness e spettacoli per il pubblico adulto.
A seguire vengono tutti gli altri ruoli: dal capo animazione al fitness, passando per le varie mansioni, che possono essere diverse da villaggio a villaggio.
Di cosa si occupa una figura di animazione turistica?
Vediamo ora insieme quali sono i compiti principali di un ragazzo/a che lavora all’interno di uno staff di animazione turistica:
Organizzare attività ricreative per gli ospiti, tra cui giochi per bambini, gare sportive, serate a tema ed escursioni.
Condurre giochi per bambini:
Organizzazione di gare di abilità, per chi riesce a saltare più in alto o a cantare meglio;
Organizzazione di quiz su argomenti di attualità;
Conduzione di competizioni sportive: tornei di calcio, partite di basket, ecc.
Cerchi lavoro come animatore turistico?
Se stai cercando lavoro come animatore turistico hai moltissime possibilità.
Ti basterà candidarti su uno dei vari annunci di lavoro, che puoi trovare online o sui giornali: in questo periodo moltissime aziende sono alla ricerca di personale per l’estate.
Prima di candidarti però, ti conviene documentarti bene su questo lavoro, per evitare le moltissime fregature di cui spesso si sente parlare.
A tal proposito ti consigliamo di visitare il blog Animatoreneivillaggi.it: si tratta di un sito web nato pochissimo tempo fa, che è in grado di darti tutte le informazioni che cerchi sull’animazione turistica in Italia.
Inoltre, se vuoi cercare direttamente lavoro, visita il sito web di alcune società che attualmente sono in cerca di personale per l’estate.
Artisti, band e cantanti avranno tempo fino al 31 maggio per inviare la reinterpretazione di uno dei brani del cantautore americano.
La musica e The Boss non conoscono confini. Il contest “Cover me” procede a ritmo incalzante. Ad oggi, nelle due edizioni precedenti, ben 154artisti (tra band e musicisti) hanno partecipato al contest “COVER ME”, numeri importanti che gli organizzatori si augurano di rivedere in occasione della terza edizione che sta per iniziare. Ma oltre al Contest, il mese di maggio chiuderà con il botto: Moa Holmsten e i suoi meravigliosi concerti tenuti sulle note di una sopraffina rielaborazione del sound del cantautore americano scalderanno il pubblico giovedì 26 maggio al Druso di Ranica (BG) e venerdì 27 maggio al Gasoline di Castegnato (BS).
Per partecipare al contest è richiesta una reinterpretazione di uno dei brani di The Boss, senza però snaturarne l’essenza o la melodia da inviare entro martedì 31 maggio a [email protected] con oggetto “partecipazione contest musicale”, includendo una biografia, una foto, i propri contatti e un link YouTube o Vimeo in cui l’artista esegue la canzone candidata al contest. I 20 brani migliori entro il 15 giugno saranno caricati sui canali social del gruppo “Noi & Springsteen” e sul sito noiespringsteen.com così da farli conoscere al pubblico che, dal 1° luglio al 1° agosto, potrà votare i 10 brani più belli.
Sarà poi una giuria di qualità, composta da esperti e critici musicali, presieduta da Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts che, insieme al parere del pubblico, determinerà i tre vincitori del contest “Cover Me 2022”.
Ma non è tutto. Oltre al premio principale, il contest prevede anche il Premio della Critica che verrà assegnato da una giuria di altissimo livello presieduta da Gino Castaldo, critico musicale tra i più noti in Italia e che da oltre 40 anni narra, con immagini e parole, la storia dei grandi nomi della musica italiana e internazionale.
Attesissima, non solo dai fan di The Boss, la finale in concomitanza “Bergamo Racconta Springsteen” in programma il 4 settembre. Una giornata interamente dedicata a Bruce Springsteen con ospiti illustri, giornalisti e esperti di musica.
“L’edizione di quest’anno è densa di appuntamenti, è avvincente. L’eco della nostra competizione è arrivata fin in America coinvolgendo persone che hanno fatto della musica rock la loro vita – spiega Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen”– Sono sempre più gli artisti di diverso genere che partecipano al contest e per noi, poter rappresentare una buona luce di riflettore che dia a questi artisti maggiore energia, è il vero successo del contest.”
il singolo del cantautore, chitarrista e fumettista.
Zucchero, pane e ciliegie è una canzone autobiografica che vuole rappresentare un mondo che non c’è più. Quel mondo che ora troviamo nei libri, nelle vecchie pellicole e che, in qualche modo, abbiamo rivissuto nella sofferenza e nella rinuncia in questi ultimi due anni.
L’amore delle piccole cose. Sia nel testo, sia nel pensare ai suoni e alle frasi di chitarra – acustica ed elettrica – il cantautore rimane fedele a quei ricordi, a quegli odori e sapori di un tempo, alla velocità meccanica del treno, alla passiflora che cresceva spontanea sulle case, ai primi Wrangler strappati sulle ginocchia e alle scarpe da tennis sempre slacciate.
Anche quando una merenda con “zucchero, pane e ciliegie” era un passaggio filosofico tra la libertà e la ribellione; come l’ombra di un cancello che ormai è aperto a questa vita fatta di opportunità e di sorprese infinite. Zucchero, pane e ciliegie… Del resto la vita è un morso veloce da gustare per sempre.
Cantautore, chitarrista e fumettista. “R” francese, personalità istrionica e colorata. Collabora – come chitarrista, corista, spalla, autore – con artisti quali Little Tony e suo fratello Enrico Ciacci, Ivan Graziani, Mango, Francesco De Gregori, Patty Pravo, Umberto Bindi, Mimmo Locasciulli, Goran Kuzminac, Alberto Camerini, Nico Di Palo, Franco Bracardi, Andrea Rivera, Alessandro Haber, Aida Satta Flores, Alberto Radius, altri.
Nel 1993 inizia, giovanissimo, la collaborazione con Ivan Graziani che lo aiuta nella produzione dei suoi primi brani. Nel 2007 esce, nelle Radio e nelle Tv nazionali, il singolo “Io c’ho L’Ansia”, riscuotendo grande successo dalla critica e dal pubblico. Nel 2009 esce il primo album – “India Londinese” – che vende, in pochi mesi, 14.000 copie. Il disco è interamente prodotto da Maurizio Montanesi, storico fonico della RCA. Segue un tour lungo tre anni, con all’attivo oltre 300 live in Italia e nel resto d’Europa. Nel 2010 esce un nuovo singolo, “Sociopatica”, programmato dalle maggiori emittenti radio-tv. Nello stesso anno è finalista a Musicultura con i brani “Scimmia”, “La Scarpa” e “Killer”. Nel 2012 esce – nei negozi e nei digital store – il nuovo album “Banana Confused”, registrato a Londra con l’aiuto di Joshua Smith, fonico di Paul Weller. È endorser dei marchi “Monkee Genes”, “Gola”, “Converse”. Il tour che segue lo vedrà spesso impegnato nella capitale inglese. Nel 2016 – per la Clodio Management – esce il nuovo singolo “Ipocondriaco”. Nel 2018 escono i singoli “Dove Vanno gli Eeschimesi?” e “Dandy”. Nel 2019 il brano “Io C’ho l’Aansia” diventa sigla ufficiale del programma radiofonico ‘Breakfast in Italia’ in onda ogni sabato su Radio Italia Anni 60 Roma, FM 100.5.
L’importanza della tecnologia digitale (nelle sue forme integrate) quale "spunto" accelerativo della trasformazione dei processi nelle città: la vision di Municipia S.p.A., società del Gruppo Engineering.
Municipia S.p.A.: servizi online per cittadini e imprese, Comuni più vicini alle persone
Le soluzioni di Municipia S.p.A. permettono di accelerare il percorso di trasformazione digitale degli Enti locali, garantire la continuità operativa alle attività dei dipendenti comunali e la fruizione via web di cittadini e imprese: un impegno che, alla luce del contesto attuale, si configura quanto mai necessario, come spiega il presidente Stefano De Capitani sui suoi social. "L’Italia è impegnata nelle azioni volte alla ripresa socio-economica delineata dal Pnrr. In questo contesto, la Pubblica Amministrazione, con i Comuni in testa, è stata investita del ruolo di motore del rilancio del Paese, anche nei termini di competitività nell’ambito europeo", osserva il presidente di Municipia S.p.A. richiamando in merito la Relazione 2021 del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini. "Le conclusioni appaiono positive soprattutto per la centralità con cui è inserito il tema della digitalizzazione e per la consapevolezza dimostrata riguardo all’importanza della tecnologia digitale (nelle sue forme integrate), quale spunto accelerativo della trasformazione dei processi sul territorio e in particolare nelle città": una consapevolezza che costituisce "una pietra miliare nel percorso di cambiamento della cultura del settore pubblico".
Municipia S.p.A: accelerare il percorso di trasformazione digitale degli Enti locali, l’impegno della società
L’applicazione dell’ICT ai servizi pubblici, come ha modo di sperimentare quotidianamente Municipia S.p.A. nei progetti che porta avanti nel Paese, permette agli Enti locali di garantire ai cittadini totale accessibilità con notevoli benefici in termini di innovazione e ammodernamento del sistema pubblico e soprattutto in ottica di maggior trasparenza e semplificazione di tutti i procedimenti amministrativi con tempi più rapidi e modalità di trasferimento dei dati più veloci e sicure. Municipia S.p.A. si muove in questa direzione al fianco di Comuni di ogni dimensione: la società del Gruppo Enginnering promuove lo sviluppo di un modello di servizio pubblico digitale circolare, in linea con una Trasformazione Digitale "end-to-end" che, oltre a migliorare la qualità della vita del cittadino, possa contribuire a produrre risparmio economico ed efficienza amministrativa per la PA locale e quindi valore per la collettività.
Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Sicilia è aumentato del 3,5%, arrivando a 442,31 euro.
La regione si posiziona quinta nella classifica delle aree italiane dove, ad aprile 2022, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, dopo Campania, Calabria, Puglia e Toscana.
Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 830.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Sicilia e raccolti da Facile.it.
«Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».
L’andamento provinciale
Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come sia stato registrato un andamento differenziato a seconda delle aree della Sicilia.
A guidare la classifica degli incrementi è la provincia di Palermo, area dove il premio medio è salito del 5,6% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 479,50 euro, seguita da Caltanissetta (+5,1%, 437,56 euro) e, staccata di un soffio, Enna, (+5,0%, 325,94 euro).
Continuando a scorrere la graduatoria siciliana si trovano Catania, che lo scorso mese ha visto salire il premio medio a 454,01 euro (+3,7%) e Ragusa (+1,7%, 411,84 euro). Premi medi stabili, in linea con quelli rilevati a gennaio, per le province di Messina (479,33 euro) e Siracusa (376,42 euro).
Chiude la classifica Trapani, unica area che ha segnato un lieve calo da gennaio ad aprile 2022 (-1,6%, 395,80 euro).
In valori assoluti, ad aprile 2022, Palermo si è confermata la provincia più costosa della regione, Enna la più economica.
Garanzie accessorie
Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti siciliani emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (55%).
Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Sicilia, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (17,2%) e la tutela legale (16,8%).
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 835.167 preventivi effettuati in Sicilia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Amsterdam, 19.05.2022 – Group-IB, uno dei leader della cybersecurity su scala globale, presenta il suo secondo compendio annuale “Ransomware Uncovered 2021/2022” sull’evoluzione della minaccia informatica numero uno. I risultati della seconda edizione del rapporto indicano che l’ascesa dell’impero del ransomware non ha conosciuto alcuna battuta di arresto e che la richiesta media di riscatto è aumentata del 45%, fino a raggiungere 247.000 dollari nel 2021. Le gang del ransomware sono anche diventate molto più avide rispetto allo scorso anno. Ad esempio, il gruppo Hive ha richiesto il riscatto record di 240 milioni di dollari a MediaMarkt (in Italia MediaWorld). Il riscatto più elevato nel 2020 è stato di “soli” 30 milioni di dollari. Hive e la new entry della “caccia grossa” (il cosiddetto Big Game Hunting) nel 2021, Grief, sono entrati rapidamente nella top 10 delle organizzazioni criminali per numero di aziende i cui dati sono stati pubblicati su apposite piattaforme online (DLS – Data Leak Sites). Una pratica che tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2022 ha interessato i dati di 986 aziende europee vittime di attacchi ransomware. Con 148 aziende i cui dati sono stati caricati sui DLS l’Italia è al terzo posto in Europa e al quinto su scala globale.
La catena di montaggio del ransomware
Il nuovo compendio fa il punto sulle più recenti tattiche, tecniche e procedure (TTP) adottate dagli attori delle minacce ransomware e osservate dal team Digital Forensics e Incident Response (DFIR) di Group-IB nelle sedi dell’azienda in tutto il mondo. Oltre ai 700 attacchi esaminati nel 2021 da Group-IB nel quadro delle proprie attività di risposta agli incidenti informatici e di Cyber Threat Intelligence, il rapporto tratta anche le piattaforme online su cui vengono divulgati i dati delle vittime del ransomware (DSL = Data Leak Sites).
Gli attacchi ransomware operati da esseri umani mantengono uno stabile margine di vantaggio nel panorama delle minacce informatiche degli ultimi tre anni. L’ascesa dei broker di accesso iniziale (IAS), descritta nell´ Hi-Tech Crime Trends di Group-IB, e la proliferazione di programmi di Ransomware-as-a-Service (RaaS) sono elementi trainanti della crescita continua delle attività ransomware. Il RaaS ha permesso ai cybercriminali inesperti di unirsi al gioco, facendo lievitare il numero delle vittime.
Sulla base dell’analisi di oltre 700 attacchi perpetrati nel 2021, gli esperti DFIR di Group-IB hanno stimato che la richiesta media di riscatto si è attestata sui 247.000 dollari nel 2021, il 45% in più rispetto al 2020. L’accresciuta sofisticatezza del ransomware risulta chiaramente visibile dai tempi di fermo delle vittime, passati dai 18 giorni del 2020 ai 22 del 2021.
Gli ideatori dei programmi RaaS hanno iniziato a offrire ai propri clienti non solo kit di ransomware, ma anche strumenti per l’esfiltrazione dei dati, al fine di semplificare e snellire le operazioni. Di conseguenza, la tecnica della doppia estorsione si è diffusa in modo ancora più capillare: i dati sensibili delle vittime sono stati esfiltrati per forzare il pagamento del riscatto nel 63% dei casi analizzati dal team DFIR di Group-IB. Tra il primo trimestre 2021 e il primo trimestre 2022, le gang del ransomware hanno pubblicato sui DLS i dati appartenenti ad oltre 3.500 vittime. La maggior parte delle aziende i cui dati sono stati diffusi tramite DLS nel 2021 ha sede negli Stati Uniti (1.655), 986 sono invece le aziende europee colpite. Con 148 vittime i cui dati sono stati esfiltrati e pubblicati sui DLS, l’Italia occupa ilquinto posto nella classifica mondiale e il terzo in quella europea, seguita a ruota dalla Germania con 143 aziende. La maggior parte delle organizzazioni i cui dati sono stati divulgati fa capo al settore industriale (322, di cui 28 italiane), immobiliare (305) e dei servizi professionali (256). In Italia anche il settore dei trasporti (15 aziende) e il commercio (13 aziende) risultano interessati dal fenomeno.
Lockbit,Conti e Pysa si sono rivelate le organizzazioni più aggressive per numero di aziende i cui dati sono stati caricati sui DLS, rispettivamente 670, 640 e 186, tra cui figurano anche aziende italiane, nella fattispecie rispettivamente 45, 25 e 12 vittime. Le due new entry nel Big Game Hunting del 2021, Hive e Grief (una riedizione di DoppelPaymer), sono entrati rapidamente nella top 10 delle gang del ransomware per numero di vittime i cui dati sono stati postati sui DLS.
Bot ingannevoli
Nel 2021 l’abuso di server RDP esposti su Internet è stato ancora una volta il metodo più comune per l’accesso iniziale alle reti target – il 47% di tutti gli attacchi analizzati dagli esperti DFIR di Group-IB è iniziato con la compromissione di un servizio remoto esterno.
Le E-mail di spear phishing contenenti malware comune si sono riconfermate in seconda posizione (26%). L’impiego di malware standard nelle prime fasi di un attacco ha guadagnato popolarità tra gli attori del ransomware rendendo più complicata l’attribuzione degli attacchi ransomware. Nel 2021 infatti molti bot come Emotet, Qakbot e IcedID sono stati utilizzati da più attori, mentre nel 2020 alcune tipologie di malware comune erano legate a specifiche gang. Il team DFIR di Group-IB ha ad esempio osservato che IcedID è stato impiegato da vari gruppi ransomware per assicurarsi l’accesso iniziale. Tra questi Egregor, REvil, Conti, XingLocker, RansomExx.
In generale, numerose organizzazioni ransomware si sono affidate a tecniche abituali e strumenti legittimi durante il corso di un attacco. Malware comuni sono stati spesso utilizzati per avviare altre attività a posteriori dell’esecuzione, ad esempio il caricamento di framework come Cobalt Strike (osservato nel 57% degli attacchi).
Altre gang ransomware si sono cimentate invece in approcci molto inusuali. Gli affiliati di REvil hanno sfruttato vulnerabilità zero-day per attaccare i clienti di Kaseya. BazarLoader, utilizzato nelle operazioni di Ryuk, è stato distribuito tramite vishing (phishing vocale). Le e-mail di phishing contenevano informazioni su “abbonamenti a pagamento”, che – secondo quanto affermato – potevano essere disdetti telefonicamente. Durante la telefonata, gli attaccanti attiravano la vittima su un sito web fasullo e fornivano istruzioni per scaricare e aprire un documento compromesso, che scaricava ed eseguiva BazarLoader.
“A fronte delle molteplici ridenominazioni forzate dalle operazioni di polizia e della fusione delle TTP, dovuta alla costante migrazione degli affiliati da un programma Ransomware-as-a-Service (RaaS) all’altro, sta diventando sempre più difficile per i professionisti della sicurezza tenere traccia delle tattiche e degli strumenti in continua evoluzione impiegati dagli attori del ransomware”, afferma Oleg Skulkin, responsabile del team DFIR di Group-IB. “Per tenere al corrente i responsabili della cybersecurity aziendale e prepararli ad eventuali incidenti ransomware, abbiamo evidenziato le principali tendenze e i cambiamenti delle TTP sotto forma di indicazioni praticabili, mappate e organizzate secondo la matrice MITRE ATT&CK®”.
La seconda edizione 2021/2022 del rapporto “Ransomware Uncovered” presenta quindi una matrice MITRE ATT&CK® che contiene informazioni sulle TTP impiegate più di frequente durante gli attacchi ransomware operati da esseri umani. Il nuovo compendio è scaricabile dal sito web di Group-IB.
Per coloro che sono in sovrappeso o in una condizione di obesità, la scelta di perdere peso è una decisione molto importante ed incide sulla propria vita sotto più aspetti. La perdita dei chili in eccesso non avviene dall’oggi al domani, ma attraverso percorsi duraturi che condizionano la quotidianità. Una volta raggiunto l’obiettivo nel modo corretto, si ottengono benefici per la salute e la diminuzione del rischio di sviluppare gravi patologie. Inoltre, sentirsi bene con il nostro corpo significa anche maggiore libertà. Ci sono diversi modi per perdere peso. La cosa migliore da fare è integrare diverse soluzioni senza affidarci con ostinazione ad un solo metodo.
Controllare la nostra alimentazione
Una volta iniziato il percorso per perdere peso, scordiamoci di sedere a tavola, magari anche fuori dai pasti, e mangiare quello che desideriamo fino ad essere completamente sazi. Innanzitutto dobbiamo limitare il consumo di cibi molto calorici. Le calorie che introduciamo e non consumiamo verranno accumulate soprattutto in forma di acidi grassi andando ad aumentare il tessuto adiposo.
È importante inoltre associare sempre verdura ai pasti, dato che contiene poche calorie ed aumenta il senso di sazietà. Per aumentare il metabolismo e non arrivare ai pasti principali con eccessivo appetito, possono essere utili piccoli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio, ad esempio uno yogurt o un frutto.
Integratori naturali
Sul mercato sono disponibili integratori naturali che, associati ad una sana dieta ipocalorica, aiutano a perdere peso e consentono di raggiungere l’obiettivo in tempi più brevi. Alcuni integratori pensati proprio per questo scopo, agiscono su più aspetti simultaneamente, in quanto si ottengono dalla combinazione di più estratti naturali. Ad esempio, Ketomatchablue.com contiene estratto di tè verde utile per il drenaggio dei liquidi, la caffeina che aumenta il metabolismo, pepe nero in grado di abbassare il colesterolo nel sangue, insieme ad altre sostanze benefiche.
Fare movimento
L’energia che introduciamo nel nostro corpo mediante l’alimentazione viene consumata in vari modi dal nostro organsimo. Si bruciano calorie perfino durante il sonno, perché l’organismo ha un metabolismo basale attivo anche quando siamo a completo riposo. Anche per la termoregolazione, viene utilizzata energia. Si pensi ad esempio alle contrazioni muscolari che causano il brivido quando la temperatura esterna è eccessivamente bassa.
Infine, l movimento volontario ci consente di sfruttare l’energia contenuta nel cibo per compiere lavoro ed impedire il suo accumulo in forma di acidi grassi. Quest’ ultima è la modalità di consumo di energia su cui dobbiamo agire. Sia la corsa che la camminata sono ottimi modi per perdere peso. Molto utile è il tapis-roulant, in quanto consente di fare movimento anche in caso di mal tempo e calcola quante calorie abbiamo consumato.
Viene consigliato di praticare attività fisica con una frequenza di tre volte alla settimana e per una durata di circa 40 minuti.
Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Puglia è aumentato del 5,8%, arrivando a 494,15 euro.
La regione non solo si posiziona terza nella classifica delle aree italiane che hanno registrato gli incrementi più consistenti da gennaio ad aprile 2022, ma risulta essere anche una delle zone della Penisola, dove, lo scorso mese, sottoscrivere la polizza Rc Auto costava di più, posizionandosi sul terzo gradino del podio, dopo Campania e Calabria.
Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 320.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Puglia e raccolti da Facile.it.
«Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».
L’andamento provinciale
Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta la Puglia.
A guidare la classifica degli incrementi più consistenti è la provincia di Barletta-Andria-Trani, area dove i valori medi sono saliti del 7,2% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 560,84 euro, seguita da Brindisi (+5,7%, 479,69 euro)
Continuando a scorrere la graduatoria pugliese si trovano Lecce, che lo scorso mese ha registrato un aumento del premio medio del 4,9%, salito a 400,04 euro, e Taranto, dove ad aprile 2022 la tariffa media è cresciuta del 4,8%, raggiungendo i 495,02 euro.
Chiude la classifica Bari, area che ha segnato un incremento del 2,7% (486,20 euro).
In valori assoluti, ad aprile 2022, Foggia si è confermata la provincia più costosa della regione (premio medio 686,86 euro), Lecce la più economica.
Garanzie accessorie
Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti pugliesi emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (58,6%).
Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori della Puglia, sia pure a grande distanza, la garanzia infortuni conducente (18,9%) e la tutela legale (14,8%).
A seguire la tabella con il premio medio registrato in Puglia ad aprile 2022 e la variazione percentuale rispetto a gennaio 2022.
* L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 323.567 preventivi effettuati in Puglia su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate
Nel cuore della città di Bergamo, i giovani alunni del liceo musicale “P. Secco-Suardo” hanno progettato e orchestrato un concerto per i senior di Domitys Quarto Verde. L’incontro si è concluso con momento di dialogo e confronto tra le due generazioni.
Il mondo affascinante e senza tempo della musica classica è arrivato presso Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia nel cuore di Bergamo interamente dedicata agli “over” attivi. Si è appena concluso, negli spazi della bocciofila della struttura, un concerto che ha visto protagonisti i giovani studenti del Liceo bergamasco “P. Secco-Suardo” nell’ambito del Laboratorio di Musica d’Insieme coordinato dai docenti Anna Cima, Deborah Vallino, Salvatore Alcaras e Giacomo D’Amelio.
Un vero e proprio viaggio nelle forme e nelle espressioni che la musica ha assunto nel corso dei secoli, dalla grandiosità dell’era barocca al colore cangiante della musica contemporanea, che permesso ai partecipanti di esplorare i più grandi capolavori internazionali: Il prete rosso di Antonio Vivaldi, compositore massimo del barocco veneziano, con un concerto per due trombe e arco con i solisti Enrico Mismara, Amelia Sambo; poi la volta di un salto nel Novecento con Boutrous per arrivare all’inconfondibile Mozart dei Notturni. Johann Sebastian Bach, Johannes Brahms e Marc-Antoine Charpentier hanno chiuso l’indimenticabile esibizione di questi giovanissimi talenti, in grado di far risuonare luoghi e cuori grazie alla musica.
Al momento artistico è seguito un confronto tra i giovani liceali e i residenti senior di Domitys Quarto Verde: un’occasione di scambio intergenerazionale e di crescita collettiva, che conferma l’importanza per Domitys Quarto Verde di coinvolgere bambini e ragazzi e avvicinarli alle generazioni più adulte. Sono d’altronde numerosi gli appuntamenti e le iniziative proposte da Domitys in questi mesi, per privilegiare un dialogo e confronto continui in favore della comunità tutta.
«Scambio generazionale e dialogo sono imprescindibili per noi: è importante che ci siano occasioni, per i residenti e per tutta la comunità, di incontrarsi all’insegna della musica, dell’arte, della cultura. La nostra priorità è offrire iniziative cui ogni cittadino, di qualsiasi età, possa sentirsi coinvolto » commenta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde«ed è per questo motivo che siamo entusiasti di questa nuova avventura intrapresa con il Liceo “P. Secco-Suardo” e i loro studenti, che ci ha permesso di dare spazio alla musica e al confronto».
Del resto, i giovani sono il futuro del nostro territorio: per questo Domitys Quarto Verde continua a proporre attività, aperte al pubblico, che li coinvolgano e li rendano protagonisti, come è successo con i ragazzi dell’Istituto Galli, che hanno supportato e supportano tuttora la struttura in occasione degli eventi con grande entusiasmo e partecipazione. O, ancora, i ragazzi dell’Istituto Bambin Gesù, che il 3 maggio 2022 si sono esibiti per i residenti con una rassegna musicale. Sempre all’insegna dell’arte e dei giovani, Domitys Quarto Verde ha di recente inaugurato la mostra “Mezza Quaresima. Il Carnevale Bergamasco tra Arte e Tradizione, ieri e oggi” a cura della Scuola d’Arte A. Fantoni visitabile fino al 31 maggio nella hall della struttura e dedicata alla tradizione e al folklore locale. Ma anche uno sguardo sempre rivolto alla salute, con l’importante messaggio di prevenzione e attenzione a tutti i cittadini lanciato dalla collaborazione con Ragazzi On The Road – l’Associazione socio-educativa dietro al progetto, unico in Italia, “On The Road” che ha trovato casa proprio da Domitys Quarto Verde – attraverso la donazione di 10 defibrillatori alle istituzione del territorio. Educare allo scambio generazionale vuol dire anche creare situazioni e attività in cui si possa sperimentare e conoscere. Da questi presupposti Domitys Quarto Verde ha stretto la collaborazione con Amici della Pediatria, l’Associazione nata nel 1990 presso l’USC di Pediatria degli Ospedali Riuniti di Bergamo con lo scopo di agire a sostegno e ad integrazione dell’Ente pubblico per migliorare l’assistenza ai bambini ricoverati e per dare supporto alle loro famiglie: lo scorso Natale, Domitys ha infatti avviato il progetto “Crescendo Giocando”, che ha visto i bambini e i loro genitori realizzare una decorazione assemblata proprio dai residenti.
***
Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà già fortemente affermata in tutta Francia oltre che in Belgio, Italia e Mauritius (190 residenze aperte e in costruzione con 22.500 unità abitative). DOMITYS punta a raggiungere 240 residenze attive nel 2025 (con 28.500 unità abitative) per oltre 30.000 residenti. Fin dalla sua nascita, il Gruppo lavora per rispondere alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva. Inoltre, DOMITYS è in prima linea sulle tematiche legate all’invecchiamento attivo, attraverso i think-tank Cercle Vulnérabilités & Société e Matières Grises e unendo le loro forze con partner riconosciuti per il loro impegno nei confronti della terza età attiva (Synerpa, Fédération Française de Cardiologie, ecc.).
19 maggio 2022 – Il 19 aprile SiNSAY, brand di moda amato nell’Europa centro-orientale, ha lanciato il suo e-commerce sul mercato italiano. Presente nel settore della moda da 9 anni, il brand conta oltre 520 negozi fisici in 18 paesi europei e asiatici. Allo stesso tempo, conta diversi e-commerce disponibili in vari Paesi tra cui Germania, Grecia e Spagna.
SiNSAY nasce nel 2013 come marchio dedicato agli adolescenti, ma oggi offre l’assortimento per tutta la famiglia. Sin dall’inizio, ha ispirato uno stile casual, offrendo ai propri clienti un’ampia gamma di prodotti in cinque categorie/reparti: donna, uomo, bambino, casa e bellezza. In SiNSAY puoi trovare non solo le tendenze per tutti, ma anche quelle più adatte a tutte le tasche.
L’area più grande e ricca è il reparto Donna, con la sua vasta gamma di prodotti, che contempla sia i capi d’abbigliamento più basici, sia le ultime tendenze, passando per collezioni speciali, abbigliamento sportivo o comode collezioni premaman. Il reparto Uomo, invece, completa la proposta di stile del brand. Tutti i prodotti proposti in catalogo includono tendenze in corso e soddisfano le esigenze degli uomini, abbracciando/sostenendo però anche lo stile classico.
Nella collezione Bambini puoi trovare adorabili vestiti e accessori per i più piccoli, capi colorati e funzionali e soluzioni fashion per i teenager. L’offerta comprende vari gadget, giochi didattici o multipack apprezzati dai genitori. Le collezioni per bambini comprendono anche i loro personaggi preferiti dei cartoni animati e dei film.
Gli accessori della collezione Interior Design arricchiscono ulteriormente l’offerta del marchio. Nel reparto casa puoi trovare articoli per il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo, la camera dei bambini o il bagno. L’ampia selezione di prodotti soddisfa le esigenze dei clienti e le ultime tendenze dell’interior design, mentre i prezzi convenienti incoraggiano l’arredamento di vari ambienti. L’ultima categoria di prodotti comprende i cosmetici nel reparto Bellezza. Qui SiNSAY offre una gamma di prodotti per il trucco e la cura della pelle, ma anche gli accessori essenziali per i tuoi rituali di bellezza preferiti.
SiNSAY è la risposta per chi vuole soddisfare le esigenze di tutta la propria famiglia in un unico luogo. Dagli abiti alla moda, passando per gli accessori di bellezza, i cosmetici, agli accessori per la casa: tutto può essere acquistato al miglior prezzo.
Il proprietario di SiNSAY è LPP Inc., un’azienda familiare polacca e uno dei marchi in via di sviluppo più dinamici nel settore della moda nell’Europa centrale e orientale. Da oltre 30 anni LPP Inc. opera con successo in Polonia e all’estero, distribuendo le proprie collezioni in prestigiose capitali come Londra, Helsinki o Tel Aviv.
LPP gestisce cinque marchi di moda: Reserved, Mohito, House, Cropp e SiNSAY, le cui offerte sono disponibili nei negozi e online in quasi 40 mercati. L’azienda possiede una rete di oltre 2.200 negozi con una superficie totale superiore a 1,8 mln di mq.
Ti invitiamo a visitare il nostro store online: https://www.sinsay.com/it/it/ e a seguire il brand sui canali social (Instagram: @sinsay_it, Facebook: @Sinsay.IT, TikTok: @sinsay, Pinterest: @sinsay).
Grazie alla rinnovata adesione al progetto RiVending, One Express contribuisce attivamente alla cura dell’ambiente secondo i principi dell’economia circolare. I materiali recuperati nel 2021 contribuiranno alla produzione di righelli che verranno distribuiti alle scuole elementari per sensibilizzare i bambini alla raccolta intelligente
One Express conferma la propria attenzione per l’impatto ambientale abbracciando iniziative ecofriendly capaci di ricadere positivamente sulla collettività. Nel 2022 il primo Pallet Network per Qualità ha rinnovato l’adesione a RiVending, il progetto di economia circolare promosso da Confida (Associazione Italiana Distribuzione Automatica), Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Plastica) e Unionplast (Unione Nazionale Industrie Trasformatrici Materie Plastiche – Federazione Gomma Plastica).
Nel 2020 la scelta di sostituire i bicchierini di plastica a favore di quelli in PS aveva coinvolto tutti i dipendenti, collaboratori e fornitori della sede bolognese, dove i distributori automatici sono molto attivi, vista la turnazione h24 che coinvolge i trasporti e i loro utenti. Un cambiamento accolto con favore e che nel 2021 ha dato importanti risultati in termini di recupero e di produzione di “zero rifiuti”. Secondo le stime fornite dai referenti del progetto infatti sono stati raccolti 60.000 bicchierini in PS, 60.000 palettine in PS e 30.000 bottiglie in PeT. Questi contribuiranno alla produzione di righelli in materiale riciclato che verranno distribuiti alle scuole elementari per sensibilizzare i bambini alla raccolta intelligente.
A sposare l’iniziativa è Roberto Taliani, Responsabile Marketing e Comunicazione di One Express: “Un piccolo gesto per rendere il mondo meno inquinato e donarlo ai nostri figli più pulito insieme alla consapevolezza che ciascuno è chiamato responsabilmente a fare la propria parte. Noi di One Express siamo orgogliosi di aver abbracciato nuovamente questo progetto innovativo che ci permette di dare contributo all’ambiente con un’azione semplice come bere un sorso di caffè. Il mondo dei trasporti è molto più sensibile di quanto si pensi ed è ben lontano dallo stereotipo della realtà inquinante. Anzi, One Express da sempre punta sul concetto di Qualità che si declina in tutti gli aspetti della vita del Network, anche la pausa caffè”.
Se il settore dei trasporti viene spesso additato come una realtà inquinante, infatti, One Express è la dimostrazione di come si possa operare in maniera attenta e sostenere progetti a vantaggio della società. Non è certo nuova a iniziative di valore come l’adozione di veicoli a gas in sostituzione della trazione convenzionale, nel tentativo di sviluppare un trasporto su gomma capace di ridurre le emissioni inquinanti, pur garantendo performance del tutto parificabili a quelle dei mezzi a gasolio. La responsabilità socialeresta alla base della cultura e della vision di One Express, come valore fondante che si concretizza attraverso precisi interventi, con l’obiettivo della diffusione di principi etici e di politiche aziendali sostenibili.
One Expressè dal 2008 il corriere espresso punto di riferimento nazionale per il trasporto di merci su pallet. Con 3 Hub localizzati in tutto il territorio nazionale (a Bologna, Milano, Napoli) e una fitta rete di collegamento, One Express garantisce consegne in 24/48/72 ore in Italia e in Europa, in base alla destinazione, grazie alla rete sinergica composta da oltre 150 membri tra Affiliati italiani e Partner europei.
L’azienda con sede a Concorezzo realizza elementi d’arredo su misura, in grado di assecondare le sfaccettature del living contemporaneo a partire dall’annodatura a mano di materiali naturali e pregiati.
Gli spazi abitativi, quelli professionali e dell’ospitalità, si stanno muovendo in un’ottica di sempre maggiore apertura, divenendo sempre più fluidi. Al tempo stesso, in un contesto di progressivo abbassamento delle barriere tra una stanza e l’altra, cresce la necessità di identificare gli ambienti attraverso elementi d’arredo personalizzabili in ogni dettaglio e caratteristica. Il tappeto, grazie alle soluzioni artigianali e custom-made offerte da SIRECOM, può diventare il perfetto sottofondo per sottolineare il carattere unico di una casa, di un ufficio o di un albergo.
Nel rispetto di un’evoluzione storica che ha visto nei suoi contorni e nella superficie da essi delimitata il filo conduttore della sua funzione, oggi il tappeto rimodula i confini del living contemporaneo lasciando ampio margine di libertà ai designer e i progettisti. I gesti silenziosi di culture lontane risuonano all’interno delle culle del design moderno, assecondando le sfaccettature dello spazio e di chi lo vive.
Aderente a questa mission, la collezione FACE RELOADED, frutto della collaborazione progettuale con Dainelli Studio, rende omaggio sia ai pittori cubisti che al rigore del Bauhaus, componendo e scomponendo volti, attraverso geometrie astratte e profili stilizzati. La seta di bamboo, annodata a mano 100 nodi su tre livelli di spessore, dona luce e morbidezza, vivificando la frammentazione di facce e profili, nel contrasto tra colori brillanti che si stagliano sullo sfondo neutro. FACE RELOADED, come le altre proposte SIRECOM, può essere declinata in diverse forme, dimensioni e tonalità all’insegna della massima personalizzazione. L’azienda, inoltre, ha implementato le opportunità di dialogo con i suoi interlocutori primari – interior designer e architetti – mettendo disposizione un’area di download dei modelli 3d di ogni tappeto SIRECOM. Si tratta di un utile strumento b2b, a cui si accede previa registrazione oppure tramite le piu? note piattaforme verticali di design, da utilizzare per arricchire ambientazioni virtuali, configurazioni e progetti personali o mood-board. Il tappeto Sirecom prende valore come nuovo protagonista discreto, elegante e naturale dell’arredamento contemporaneo.
Doppio appuntamento per il Brand del Garda al Festival del Cinema di Cannes. Si brinderà con lo spumante Maia Garda Doc sia nell’esclusivo Padiglione Italiano che all’American Pavillion.
Una presenza doppia che vedrà per tutta la durata della chermesse brindare, con lo spumante italiano firmato Maia, personaggi e VIP presenti sia nell’istituzionale “Italian Pavilion” dell’Hotel Majestic che nell’esclusivissima e mondana Lounge dell’American Pavillion allestita nel cuore del festival.
Un’edizione speciale, la 75ma, che vedrà presenti oltre alle immancabili star di Hollywood, VIP del mondo della moda, dello spettacolo e del digitale. Si prevede anche un grande ritorno di pubblico nella cittadina francese che ospita la rassegna.
In entrambi gli spazi, che accoglieranno delegazioni professionali, artistiche, volti noti del jet set e operatori dell’industria del cinema internazionali si potrà quindi degustare sia Maia Brut Rosè che l’iconico Maia Heritage Brut.
“Il legame tra il nostro brand ed il mondo del cinema è più saldo che mai. Ci teniamo ad essere presenti in questo tipo di eventi che rafforzano il percepito di un marchio che in pochi anni ha saputo dar vita ad un segmento ancora inesistente nella spumantistica italiana. In pochi anni abbiamo dato vita ad un segmento ancora inesistente per il Metodo Charmat, possiamo dire oggi di essere i veri pionieri del segmento soft luxury per il metodo italiano che troppo spesso vede aziende inseguire il volume a scapito del valore.
La presenza a Cannes, come anche al Festival del Cinema di Venezia, partnership con brand del mondo del lusso, le attivazioni nel mondo del golf e VIP endorsement sono tutte azioni che ci permettono di mantenere ben salda la posizione di leader in questa nicchia di mercato ed allo stesso tempo trasmettere il lifestyle legato al nostro brand.” Racconta Angelo Lella, Marketing Manager e fondatore di Maia Wine.
Il giovane marchio del Garda non è nuovo al mondo del grande schermo. Calici firmati Maia sono stati protagonisti anche alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia sempre nell’Italian Pavillion come anche in occasione della Mostra del Cinema di Roma nella Hollywood Lounge.
“Ci teniamo ad essere presenti nei principali appuntamenti internazionali del nostro Paese. Come spumante italiano è fondamentale comunicare il nostro lifestyle attraverso eventi e momenti dal grande appeal verso il nostro pubblico, soprattutto se si tratta di eventi di riferimento per il grande pubblico.” Racconta Pierpaolo Cielo Presidente del Gruppo Cielo e Terra Spa co-owner del marchio del Garda.
Maia è un luxury brand ambizioso, moderno, attuale e dal carattere distintivo: uno spumante nato per esprimere e comunicare la ricchezza e le potenzialità di un territorio unico come quello del Garda. Per il brand, che si è guadagnato l’attenzione del settore enologico internazionale, la qualità è la base da cui partire mentre l’eccellenza l’unica destinazione possibile. Maia Heritage, Maia Benacus e Maia Rose sono le principali referenze dell’azienda e ciascuna riflette un prodotto unico, distintivo e ricco di fascino, frutto del rapporto antico ed autentico tra la terra e l’uomo. Ideale per atmosfere glamour e raffinate, un calice di Maia rappresenta uno status symbol, la prima scelta di un consumatore moderno e internazionale, deciso a forgiare un’immagine sofisticata di sé.
In occasione del Fuorisalone di Milano, l’azienda bresciana sarà presente all’evento Hotel Regeneration – Hybrid Restaurant di Simone Micheli Architectural Hero.
Aequor srl, giovane azienda ideatrice del brevetto internazionale di alto profilo innovativo Fullerbath®, sarà presente al Fuorisalone di Milano all’interno dell’evento Hotel Regeneration, giunto alla sua settima edizione.
Mercoledì 8 giugno, dalle ore 11.00 alle ore 14.00, presso lo spazio espositivo Micheli di via Ventura 14, Alessio Ligato, co-fondatore di Aequor srl, premierà i migliore studenti dell’Accademia del Lusso che hanno partecipato al Progetto di Paco Zanobini Studio Designer relativo allo Smart Sanitary, il celebre sanitario glicemico che grazie all’utilizzo di Fullerbath® vanta una precisione nelle misurazioni del 98%.
Dalle 13.00 alle 14.00 l’azienda illustrerà il proprio catalogo realizzato con il rivoluzionario materiale eco-sostenibile e antibatterico attivo. In particolare sarà presentata nella sua interezza la collezione Dreams disegnata da Simone Micheli con angolature impossibili da realizzare con la tradizionale ceramica.
Aequor, inoltre, sarà presente dal 7 al 12 giugno al Salone del Mobile con due tavoli in Fullerbath® presso lo stand dell’azienda Nitesco di Treviso.
Durante il Pro Wein e il Festival di Cannes l’azienda presenterà al pubblico il restyling che ha coinvolto le etichette della linea principale dell’azienda vicentina oggi presente in 60 paesi nel mondo
Frutto di una lunga tradizione fatta di passione, esperienza e amore per il vino, Cielo e Terra ha deciso di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in 60 paesi, puntando su un nuovo packaging. Un restyling innovativo e pensato per esaltare la storia, i valori e anche gli obiettivi futuri dell’azienda, sempre più ancorata a un visione decisa a conciliare le esigenze commerciali con un modello di business sostenibile.
La novità della realtà vicentina, nata dall’unione della famiglia Cielo e le Cantine dei Colli Berici, sarà presentata in occasione di due grandi eventi: il Pro Wein, la più importante fiera internazionale dedicata al settore vitivinicolo che si terrà a Düsseldorf dal 15 al 17 maggio 2022 e il Festival di Cannes (Padiglione Americano), che si terrà dal 17 al 18 maggio nell’omonima cittadina francese. Due palcoscenici ideali per comunicare al pubblico gli sviluppi di un percorso di successo che dal 1908 ad oggi ha visto protagoniste bene 4 generazioni e la proposta di una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità – prezzo in diverse fasce di mercato: dal Pinot Grigio al Prosecco, dal Ripasso all’Amarone fino al Primitivo.
La famiglia Cielo, oggi partner in Cielo e Terra con le Cantine dei Colli Berici, decide di rilanciare la sua linea principale, oggi presente in più di 60 paesi, con un restyling volto ad esaltare i propri valori.
Una storia di 4 generazioni , che partita da un piccolo paesi, dinanzi ai Castelli di Romeo e Giulietta, oggi propone una selezione di vini veneti dall’ottimo rapporto qualità e prezzo, in diverse fasce di prezzo, dal Pinot Grigio al Prosecco, Ripasso ed Amarone. Completata dal rinomato Primitivo, perchè è nelle vene di Veneti / Veneziani di importare vini corposi del sud per affiancarli a quelli più beverini del nord ed “accomodar” i clienti più esigenti. Infine gli uvaggi creati dall’esperienza enologica dell’azienda, per salvaguardare i vitigni meno rinomati e bilanciare note di terroirs ed annate diverse.
“L’impegno dell’azienda nella sostenibilità, già certificate B corp e Viva sustainable, si accompagna all’impegno verso la solidarietà, con la partnership, evidenziata nel fronte etichetta dei vini Cielo, con Winetowater.org. “L’acqua e’ il bene piu’ prezioso per la vite e soprattutto per la vita, pertanto grazie ai sistemi di purificazione di winetowater oggi doniamo acqua sana e pulita laddove, dalle Americhe, all’Africa e da quest’anno sfortunatamente anche in Ucraina“,” dice Pierpaolo Cielo, Sales and Marketing manager.
Cielo e Terranasce nel 1908, nelle campagne di Vicenza, vicino ai Castelli di Romeo e Giulietta, dove ilbisnonnoaveva acquistato un piccolo podere con vigneto, Casa Defrà. Il nonno Pietroha proseguito la guida dell’azienda con grande passione impegno sociale. Oggialla guida dell’azienda ci sono Luca e Pierpaolo Cielo, assieme ai soci delle Cantine dei Colli Berici unitisi all’azienda della famiglia Cielo nel 1999. Oggi l’azienda che conta 3000 ettari di vigneto tra Vincenza e Verona, è conosciuta in tutto il mondo con i marchi Cielo, Casa Defrà e Bericanto. Il gruppo che nel 2021 ha sfiorato i 60 milioni si caratterizza per un approccio socialmente responsabile, orientato alla trasparenza e alla sostenibilità. Dopo aver ottenuto la certificazione B Corp, l’azienda ha aderito anche VIVA Sustainable, con l’obiettivo di ottimizzare l’impatto ambientale della filiera vite – vino. Prima realtà vinicola italiana a introdurre in azienda il modello della Lean Organization, Cielo e Terra integra numerosi progetti con un piano di economia circolare, affermandosi come realtà in grado di fronteggiare le sfide dei mercati mondiali ed attestare la sua presenza in oltre 60 Paesi.
Tre tappe per stupire i barman e professionisti della miscelazione alla ricerca di nuove basi, ma anche il pubblico desideroso di provare nuove esperienze sensoriali. I nuovi spirits made in Friuli stupiscono Catania, Ragusa e Siracusa in tre tappe dedicate al Rosolio al Bergamotto e Dry Curacao Imperiale, dal 16 al 18 maggio
Quando si pensa alla Sicilia è difficile non restare inebriati dalla freschezza degli agrumi e i sapori del Rosolio, liquore per eccellenza appannaggio dell’isola. Un territorio da scoprire, ma anche da coinvolgere in nuove esperienze sensoriali e un tripudio di profumi e fragranze. L’occasione è il tour organizzato da Opificio Fred, realtà friulana specializzata nella realizzazione di spirits artigianali, dal 16 al 18 maggio, tra Catania, Ragusa e Siracusa.
Una sfida, quella di portare in Trinacria un Rosolio al Bergamotto made in Friulio raccolta con entusiasmo da Federico Cremasco, fondatore di Opificio Fred e ideatore della nuova linea Fred Alkemil. La gamma di liquori pensata per i professionisti della mixology, presentata in anteprima all’ultima edizione di Vinitaly, arriva in Sicilia arricchita dalla presenza di Dry Curacao Imperiale, altra etichetta che trova negli agrumi italiani la base di un bouquet estremamente bilanciato, fresco e indicato per miscelazioni inedite.
L’incontro di due culture, dunque, ma una sola grande passione, quella di tradurre i profumi del territorio in una linea di spirit artigianali composta da Gin, Vermut, Bitter Fernet e Amaro che continua a riscontare un crescente successo ben oltre i confini nazionali. Del resto la filosofia produttiva alla base delle creazioni firmate da Federico Cremasco esalta il patrimonio botanico di Polcenigo, area riconosciuta Patrimonio Unesco, raccontando al mondo l’autenticità del Friuli Venezia Giulia e dell’Italia.
Il Rosolio di Bergamotto è prodotto con estratto naturale di bergamotti italiani, acquisendo nella lavorazione un gusto avvolgente e ben strutturato, dove la percezione di alcool rimane delicata, come vuole l’antica tradizione a cui vuole rifarsi. L’elisir ha un corpo caratterizzato da una morbida dolcezza e una delicata acidità, con una complessità che regala un finale rotondo e persistente. Proprio questi elementi distintivi lo rendono un’eccellente degustazione in purezza, freddo o accompagnato da ghiaccio al dessert. Stupiscono le note intense di olii essenziali estratti a freddo da buccia fresca con un’acidità delicata che richiama con eleganza un retrogusto amaro che riduce la percezione zuccherina. Il segreto di tanta bontà? Indubbiamente l’utilizzo d solo Bergamotto lavorato a mano e la totale assenza di additivi chimici, per un 18% tutto da provare.
Gli agrumi sono protagonisti anche del Dry Curacao Imperiale, prodotto naturale da infuso di arance amare e spezie, dal gusto dolce, ma in perfetto equilibro con i sapori amari e speziati. Si distingue per spessore, calore, rotondità e giusta spalla amaricante che lo rendono un triple sec di categoria superiore, rendendolo di fatto un distillato di razza. Secondo la migliore tradizione, gli agrumati si caratterizzano per le più tenaci note floreali e le resinose delle fragranze orientali che si combinano qui alla perfezione con altre note fruttate. Il risultato è un ottimo liquore da assaggiare a freddo o con ghiaccio al dessert, ma anche come ingrediente per offrire un tocco speciale a cocktail che lasciano il segno o base per grandi classici come White Lady, Margarita o Cosmopolitan. L’elemento floreale fiuta una cascata di fiorid i arancio, diversi agrumi e spezie, per un timbro elegante e pulito, presente e mai eccessivo, ma anzi stimolante per una gamma aromatica articolata e stimolante. Arancio amaro Bigaride con i suoi fiori è il componente che determina i tratti peculiari di un 38% che nasce da una ricetta del 1882 e riproposto con un tocco di modernità che non ne snatura le origini, ma anzi le preserva con l’assoluta assenza di additivi chimici.
Catania, Ragusa e Siracusa accolgono dunque questi e altri rappresentanti della nuova linea di liquori Fred Alkemil. Il nome riporta all’Alchemilla, pianta amata dagli alchimisti che utilizzavano la rugiada che si depositava sulla superficie delle foglie per ricercare la Pietra Filosofale e per preparare l’Elisir di lunga vita. Oggi la linea di liquori Fred Alkemil si rivolge al mondo della miscelazione e ai suoi professionisti, alla costante ricerca di nuove basi e prodotti per la creazioni di esperienze sensoriali uniche. Realizzata artigianalmente con botaniche friulane e in quantità limitata seguendo un’antica ricetta del XIX secolo, la nuova linea di liquori è composta oltre che dal Curaçao Imperiale e il Rosolio di Bergamotto, da Crème de Cassis, Ratafia alla ciliegia, Maraschino, Creme Violette, Liqueur Peach e Alchermes.
Opificio Fredè un produttore artigianale di spirit con sede a Polcenigo (PN), in Friuli Venezia Giulia. L’azienda, fondata da Federico Cremasco, ha esordito nel 2014 con la linea Fred Jerbis e in particolare con il lancio di Gin 43, Vermut 25 e Bitter 34, trittico liquoroso che racchiude gli ingredienti del famoso cocktail negroni. Valorizzazione del territorio, studio della tradizione e desiderio di sperimentare sono i tre perni che orientano l’attività di Opificio Fred, capace di conquistare in pochi anni l’attenzione del mondo della mixology, sia in Italia che all’estero. Con il lancio della nuova linea di liquori Fred Alkemil l’azienda ha rafforzato ancora di più il proprio legame con bartender ed esperti di mixology alla ricerca di nuove basi e ingredienti per i propri cocktail.
Dalla grafica ai materiali, la brand identity dei prodotti di lusso passa anche da un packaging sempre più ricercato in termini di qualità e innovazione. Il mercato degli imballaggi del settore del lusso trova la massima espressione a Packaging Première, l’esposizione esclusiva che ispira e anticipa le “forme” del lusso, attesa dal 24 al 26 maggio 2022 a Fieramilanocity. Per la prima volta, l’impresa della Valle d’Aosta Musumeci S.p.A., insieme alla capogruppo Genoud Arts graphiques SA con sede a Losanna, presenterà cofanetti, astucci o originali realizzazioni studiate per brand internazionali puntando su qualità e innovazione.
Il mercato del confezionamento e imballaggio dei prodotti di fascia alta, valutato 16,65 miliardi di dollari (poco più di 15 miliardi di euro) nel 2020, secondo il rapporto“Luxury Packaging Market – Growth, Trends, COVID-19 Impact, and Forecasts (2021 – 2026)” diffuso da Reportlinker.com, continuerà a crescere con previsioni del +4,8%. Nel 2026, infatti, si prospetta che il fiorente settore raggiungerà un giro d’affari di 22,37 miliardi di dollari. E proprio in questo scenario, a Packaging Première, la parte editoriale di Musumeci S.p.A. incontra quella del packaging design di alto profilo con i prodotti realizzati per brand internazionali attraverso soluzioni che vanno dagli imballaggi sostenibili e biodegradabili che costituiscono un driver cruciale per il mercato a soluzioni in carta, cartone, metallo, vetro e legno trasformati attraverso grafica e decorazioni creative e innovative, in anticipo sui tempi, le stagioni e i gusti.
Storia, expertise, ma anche innovazione. Saranno questi i tre elementi principali dello stand Musumeci S.p.A. che, grazie alla collaborazione con Taurus Print, società specializzata nella concezione e creazione di packaging per il mercato della cosmesi e del lusso, porta a Fieramilanocity nuove realizzazioni in VPack, il rivoluzionario sistema interattivo che integra uno schermo digitale alle infinite soluzioni della cartotecnica. Le possibilità di personalizzazione sono infinite, a partire dal supporto cartaceo, passando per un’ampia varietà di schermi, forme, grafiche, materiali e colori. Il VPack è lo strumento che unisce lo stile delle creazioni Musumeci S.p.A. e la tecnologia all’avanguardia di Taurus print per l’ideazione di packaging sorprendenti e attenti all’esperienza del consumatore finale.
A Packaging Première, lo spazio sarà d’impatto dal taglio semplice e intuitivo che ripercorre le principali tappe dello sviluppo di questo settore di mercato: sui due lati si potranno osservare gli imballaggi già realizzati da Musumeci S.p.A. e Genoud Arts graphiques SA, su quello frontale le campagne pubblicitarie che raccontano il mondo della cosmesi, quello dell’arte e quello degli accessori di alta gamma.
“Questa esperienza in fiera rappresenta un passo importante che si inserisce nello sviluppo di nuovi mercati, importanti investimenti in tecnologie avanzate e ricerca dei migliori materiali. C’è un alto tasso di competizione tra i player internazionali e regionali, ma la nostra visione, che sarà protagonista in fiera, è fatta di grande qualità, attenzione al dettaglio, alta gamma e sensibilità internazionale. Questa è la nostra forza attrattiva che ci vede partner ideali per i marchi di bellezza e di prestigio – sottolinea l’amministratore unico Michele Biza, orgoglioso della prima partecipazione a un evento che riunisce i principali protagonisti delle confezioni del mondo del lusso e della cosmetica.
La Sardegna è senz’altro una delle mete italiane più rinomate nel mondo: il suo mare smeraldo, le sue spiagge incontaminate e le sue location di immenso fascino artistico-culturale e tradizionalistico continuano ad attirare milioni di turisti. Nonostante l’intero territorio sardo sia stupendo, la zona specifica di Olbia e i suoi dintorni è meritevole di una menzione e di un’analisi speciale: quali sono le spiagge migliori di Olbia e come le si raggiungono? Per partire nel modo migliore nella descrizione di tutto ciò è bene suddividerle in zona geografica di appartenenza.
Come raggiungere Olbia
Diversi porti italiani mettono a disposizione diverse tappe per la Sardegna e per Olbia: questo vale per il porto di Civitavecchia, di Livorno, di Napoli e di Genova. Consulta orari e disponibilità sul sito www.traghettocivitavecchiaolbia.it.
Per quanto riguarda i collegamenti dalla città di Olbia alle spiagge nei suoi dintorni, i servizi pubblici dell’ASPO e dell’ARST offrono diversi autobus ai turisti che, in breve tempo e comodamente, raggiungono le località marine, in orari scaglionati e attivi in tutto il periodo estivo.
Le spiagge del nord di Olbia
Andando da Olbia a Golfo Aranci, i turisti hanno la possibilità di imbattersi in spiagge meravigliose. Una su tutte è la spiaggia di Bados: ubicata a circa 3 km da Pittulongu, essa è caratterizzata da finissima sabbia e fondale basso, dal quale si intravedono solo alcuni e piccoli scogli. Continuando in direzione Golfo Aranci si incontrano la Cala di Sassari, dotata da acque smeraldo e la Spiaggia Bianca, denominata in questo modo grazie al colore della sabbia e alla sua fruibilità da parte di famiglie e bambini nonché dagli amanti dello snorkeling grazie ai suoi maestosi ed incontaminati fondali.
L’itinerario che conduce alla scoperta delle spiagge del nord di Olbia non finisce qui: proseguendo, si entra in Porto Rotondo, località alla quale appartengono altre due stupende spiagge, Ira e Punta Volpe, caratterizzate da acqua azzurra mozzafiato e locali pullulanti di vita mondana frequentati anche da numerosi VIP.
Immancabile la visita alla Playa, spiaggia situata nella zona di Pittulongu e che ricorda una spiaggia caraibica, data la sua sabbia bianca e i numerosissimi stabilimenti balneari che sorgono in essa. Altra particolarità di questa spiaggia è la possibilità di trovare piccolissime conchiglie sul bagnasciuga mentre si passeggia e magari raccoglierle per dare un tocco marino al proprio arredamento.
Le spiagge del sud di Olbia
Immediatamente a sud di Olbia c’è Porto San Paolo, uno degli snodi portuali dell’intera isola sarda. Da questa località partono i traghetti che raggiungono l’Isola di Tavolara, una delle aree geo-marine di incredibile interesse turistico. Ancora più a sud c’è San Teodoro con la sua Cala Brandinchi, particolarissima meta marina: essa mixa mare trasparente alla zona verde che la circonda, costituita da ulivi secolari direttamente sul mare e che offrono una zona d’ombra dove sostare e godere di un bel picnic in riva al mare.
Sempre rimanendo nella zona di San Teodoro c’è Cala Budoni, altro paradiso naturale molto parzialmente contaminato dal passaggio umano: essa è una lunga e larga spiaggia di finissima sabbia bianca dal bassissimo fondale e dall’assicurato divertimento per i più piccoli. Percorrendo l’Orientale Sarda ci si imbatte anche in Porto Istana, un agglomerato di quattro spiagge separate da diverse lingue rocciose dotate di molti servizi, come quelli di ristorazione, noleggio di attrezzature da spiaggia e di imbarcazioni come pedalò e canoe.