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  • DORALE pubblica il suo primo album

    “Immaturo” disponibile su tutte le piattaforme digitali

    DORALE pubblica il suo primo Album con OLD SKUUL Records. Dopo i primi quattro singoli “Red Sky”, “Rossa”, “Chiama” e “Montecarlo” si chiude così il fil rouge sentimentale intrapreso dall’artista, tema principale e colonna portante del suo Album d’esordio uscito il 20 maggio 2022.

    Non mancano le collaborazioni in questo Album, a partire da Elebiz, Milly Maggiore, Nara per quanto riguarda gli artisti che hanno prestato la propria voce nei relativi featuring, fino ad arrivare alla copertina che vede la collaborazione di Annie Spratt, fotografa inglese di fama internazionale, per lo splendido scatto utilizzato come key art della cover.

    “Ho scelto di chiamare il mio primo Album Immaturo – dichiara DORALE – perché rappresenta esattamente questa fase della mia vita e le esperienze vissute finora. Questo Album ha come tema principale l’amore e tutto ciò che ne scaturisce. Le canzoni scandiscono infatti i vari momenti delle mie prime esperienze, quelle prime storie d’amore che ti plasmano e ti insegnano a mettere a fuoco i lati positivi e quelli negativi che ne derivano. Non ci sono trucchi in quello che scrivo, solo tanta onestà nel raccontare esperienze trasversali, per questo ho scelto di realizzare questo progetto collaborando con altri Artisti alle prime armi come me, per rendere tutto più limpido e semplice.
    È il mio primo album e quindi il mio primo vero passo all’interno del mondo della musica, ho scelto di farlo nella maniera più umile possibile, mettendomi a nudo e raccontando sentimenti tangibili.”

    “Siamo particolarmente orgogliosi di questa collaborazione con DORALE – afferma Loris Negro, Label Manager di OLD SKUUL Records – non solo per la sua crescita artistica, che abbiamo potuto osservare brano dopo brano, ma anche per la possibilità di presentarvi di progetto estremamente interessante, onesto e che rappresenta un momento indelebile nella vita di un Artista”

    DORALE è un progetto artistico che nasce dall’esigenza intima di raccontarsi e raccontare la vita secondo l’artista. Ogni singolo pubblicato è pensato come l’episodio di una serie tv. Le liriche di DORALE si discostano dall’ostentazione di stili di vita oligarchici, approdando su esperienze comuni che accadono ogni giorno, in grado di suscitare coinvolgimento ed empatia.

    Uno pseudonimo, quello di DORALE, che si fonde con il suo progetto artistico, mediante la crasi tra il suo nome abbreviato (Ale) e “Dor”, un termine della lingua rumena che descrive il desiderio gioioso ed impaziente di rivedere al più presto le persone di cui sentiamo la mancanza. Attendere con trepidazione lo squillo del telefono, guardare continuamente l’orologio in attesa di un appuntamento, avere l’impressione che il tempo che ci separa dalla persona che amiamo non passi mai.

    LINK UFFICIALI
    Instagram: https://www.instagram.com/dorale_official/
|TikTok: https://www.tiktok.com/@dorale_official
    Spotify: https://spoti.fi/3qa8K8n | Sito Web: https://oldskuul.it/dorale/

     

  • Tutti pazzi per l’AVOCADO: per l’INTERNATIONAL BURGER DAY da JOHNNY ROCKETS arriva “AMAZING! AVOCADO”

    Passione avocado: è uno dei frutti cult, soprattutto della stagione estiva tanto che, solo in Italia, nel 2021, ne sono state acquistate ben 67mila tonnellate, con una crescita sbalorditiva del 35%. È ciò che emerge dai dati GfK Italia elaborati da Cso Italy[1], a testimonianza di quanta attenzione ci sia nel nostro Paese per questo frutto originario dal Messico anche se diffuso quasi ovunque e noto per la sua benefica azione su cuore, cervello e arterie e per le proprietà sazianti. Un must have nelle liste della spesa, che attrae non solo le generazioni più giovani ma anche una fascia di acquirenti over 65 (per il 28% dei consumi).

    Grazie alla sua versatilità, sono tantissime le ricette che lo vedono al centro delle diete, tra insalate e contorni in cui l’avocado si rivela in grado di bilanciare, con la sua dolcezza, il gusto di ogni piatto. Ricco di grassi sani, elementi antiossidanti e vitamine, tra cui figurano in quantità importanti quelle B, l’avocado è anche un alimento rigenerante del sistema nervoso e un potente antistress.

    E con l’arrivo dell’International Burger Day di sabato 28 maggio, l’avocado diventa protagonista anche per Johnny Rockets, il brand di ristorazione ispirato all’American diner nato a Los Angeles nel 1986 e portato in Italia dalla famiglia Groppetti di Brescia, pronto a sperimentare nuove e convincenti combinazioni di sapori, come quella con questo straordinario frutto esotico.

    Proprio in questa ricorrenza, Johnny Rockets lancia un vero e proprio menu “tematico”, composto dall’Avocado Bacon Ranch Burger, che unisce la croccantezza del bacon alla delicatezza dell’ingrediente esotico che si incontrano nel classico brioche bun preparato quotidianamente da fornerie artigianali italiane; l’Avocado Bacon Ranch Chicken Sandwich, per una proposta più light adatta a tutti i palati; infine, dall’Avocado Chicken Salad, diventata ormai un piatto forte delle migliori cucine internazionali e perfetta per restare leggeri senza rinunciare al gusto.

    All’esperienza autentica, nello stile così come nel gusto, Johnny Rockets unisce la ricerca dei migliori ingredienti e l’attenzione alla qualità.

    Il menu a tema avocado sarà disponibile in tutti gli store italiani Johnny Rockets fino a fine settembre.

    Amazing! Avocado. Solo da Johnny Rockets.

    [1] https://www.myfruit.it/mytropical/2022/04/avocado-i-trend-di-consumo-in-italia.html

  • Jeokbyeokga, recital gratuito di musica tradizionale coreana al Teatro Dal Verme

    Martedì 3 giugno al Teatro Dal Verme di Milano monodramma musicale Pansori ispirato all’epica battaglie delle scogliere rosse. Ingresso gratuito su prenotazione

    L’evento, organizzato dal Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, dall’agenzia Gukak in collaborazione con l’Associazione Musicisti Coreani in Italia e Spazio D, rappresenta un’occasione unica in Italia per assistere ad una delle cinque madang, ossia opere o storie, del Pansori.  L’opera Jeokbyeokga si ispira all’epica Battaglia delle Scogliere Rosse descritta nel Romanzo dei Tre Regni, una delle saghe storiche più celebri: un romanzo sugli eventi accaduti verso la fine della dinastia Han.

    E’ un monodramma in stile operistico che mette in scena sentimenti come gioia, rabbia, sofferenza e felicità, in una performance che si articola tra canto e musica, lamento e melodia, sulla base di una partitura solo orale, tramandata da maestro ad allievo.

    Lo spettacolo è interpretato dalla cantante Jungmin KIM, una delle massime espressioni del Pansori accompagnata dal virtuoso gosu, maestro, Kwangsu Choi.

    Il Pansori è un genere di musica in cui viene raccontata una storia tramite la performance di una cantante e di un percussionista; questa tradizione è caratterizzata dal canto espressivo, i dialoghi stilizzati ed un repertorio di gesti e narrative che abbracciano sia la cultura popolare che quella elitaria.

    Il Pansori è una delle più importanti forme di musica coreana che è stata classificata come proprietà culturale intangibile nazionale dal governo coreano e nominata Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO dal 2003. Il termine Pansori deriva dall’unione del termine pan che significa luogo dove molte persone si riuniscono e sori, suono della natura”.

     

    Lo spettacolo  gratuito si svolgerà al Teatro Dal Verme  in Via san Giovanni sul Muro, 3  martedì  3 giugno alle ore 19:30. Per l’accesso allo spettacolo, nel rispetto delle norme anti Covid, è necessaria la prenotazione: http://www.eventi.today/2022-corea-jeokbyeokga-pansori

    Visto che l’ingresso è gratuito, e non c’è la certezza che tutte le persone registrate vengano poi effettivamente all’evento, in caso di esaurimento posti consigliamo comunque di presentarsi in teatro la sera stessa e verificare se c’è ancore la possibilità di assistere allo spettacolo.

  • Daniel Mannini: mostra personale nella Biblioteca di San Casciano

    Alla luce del percorso artistico del giovane pittore fiorentino Daniel Mannini si può senza dubbio affermare, che questa mostra è un punto di arrivo e un traguardo rilevante e che diventa un ulteriore stimolo per proseguire con forza, energia, intraprendenza, tenacia, determinazione, caparbia, le sue evoluzioni avvaloranti e comprovanti”. La Dott.ssa Elena Gollini esprime il suo positivo commento di sostegno a favore dell’esposizione pittorica di Mannini in stile personale, allestita nello storico contesto istituzionale della Biblioteca Comunale di San Casciano in Val di Pesa, alle porte della “sua” amata Firenze (via Roma 37 – via Lucardesi 10 – 50026 San Casciano in Val di Pesa). L’esposizione, visitabile con ingresso libero negli orari di apertura della Biblioteca, è prevista dal 20 maggio al 17 giugno 2022 e prevede un corposo circuito di opere, scelte e selezionate seguendo una pianificazione ben studiata e ben ponderata a monte. Infatti, Manini ha deciso di mostrare in loco i quadri, che appartengono a due prestigiosi progetti artistici esclusivi e personalizzati, che fanno parte anche del corollario di contenuti del suo sito web danielmanniniart.it e che evidenziano in toto le credenziali qualificanti del lavoro creativo, che sta portando avanti con appassionata propensione e autentica ispirazione, sorretto e supportato dall’intento di darsi sempre nuovi traguardi da perseguire con resa e risultato ottimali. La Dott.ssa Gollini ha così proseguito: “Presso questa prestigiosa location, Daniel propone in mostra i progetti artistici da me curati. Uno riguarda un virtuale itinerario storico-artistico-culturale dislocato proprio lungo le strade, le vie e le piazze di Firenze, fornendo una simbolica mappatura molto esaustiva e approfondita, alla quale ha accostato 12 opere rappresentative del suo omaggio celebrativo a questa città unica e straordinaria nella grande e maestosa tradizione passata sempre attuale e intramontabile. L’altro, invece, riguarda la vita e la filosofia di pensiero dell’esimio Niccolò Machiavelli, che è uno dei cosiddetti “mostri sacri” della grande filosofia universale e che da buon fiorentino DOC ha lasciato un patrimonio prezioso di insegnamenti, che sono vere e proprie perle di saggezza lungimirante. All’illustre Machiavelli, Daniel ha dedicato 6 opere, che fanno da cornice agli scritti rivolti verso questa figura emblematica di modello senza tempo”.

  • Economia circolare nella gestione dei rifiuti: i servizi di Ares Ambiente

    Ares Ambiente è tra i principali soggetti attivi nel ciclo di gestione del rifiuto. L’azienda ha sede a Treviolo (BG) ed è nata nel 2008 su iniziativa di Marco Domizio, manager con esperienze di rilievo nel settore ambientale.

    Ares Ambiente

    Ares Ambiente: l’attenzione all’ambiente nella gestione dei rifiuti

    Ares Ambiente fornisce soluzioni efficienti per il trattamento di rifiuti caratterizzati in numerosi codici CER (Codice Europeo dei Rifiuti), secondo quanto previsto dall’Elenco Europeo dei Rifiuti – EER 2014/955/UE. In particolare si occupa di attività di smaltimento, recupero e trasporto di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi su tutto il territorio nazionale. In quasi 15 anni di attività, l’azienda di Marco Nicola Domizio ha consolidato una posizione di leadership per quanto concerne l’intermediazione dei rifiuti e la gestione di impianti autorizzati. Un primato reso possibile da servizi che pongono al centro criteri scrupolosi in materia di efficienza, economicità e trasparenza. Ares Ambiente opera oggi come anello di congiunzione tra i più importanti soggetti attivi in Italia nel ciclo di gestione del rifiuto.

    Ares Ambiente: i principi che guidano l’azienda di Marco Domizio

    Negli anni Ares Ambiente si è specializzata nella gestione e nel trattamento di rifiuti che hanno un’ampia varietà di produttori o detentori, spaziando dalle attività produttive a quelle di vendita all’ingrosso e distribuzione di prodotti di varia categoria merceologica. L’impegno è pertanto significativo affinché tali attività siano basate su principi di sostenibilità e responsabilità, sia verso l’ambiente che le persone: valori che, non a caso, costituiscono il nucleo del Sistema di Gestione Integrata di Qualità, Ambiente, Sicurezza e Responsabilità Sociale impiegato dall’azienda. Sulla stessa linea si muove il Codice Etico di Ares Ambiente, che promuove principi di correttezza, lealtà, integrità e trasparenza. L’azienda è iscritta presso l’Albo Nazionale Gestori Ambientali, Categoria 8 Classe A e Categoria 4F e 5F – Sezione Regionale della Lombardia e ha raggiunto elevati standard di certificazione nelle aree Qualità (UNI EN ISO 9001:2015), Ambiente (UNI EN ISO 14001:2015 e Regolamento Europeo EMAS), Sicurezza (UNI ISO 45001:2018) e Responsabilità Sociale (SA 8000:2014).

  • Ideal Standard, azienda tra storia e innovazione: il lancio di “Ferrari Experience”

    “Ferrari Experience”: il roadshow di Ideal Standard consente a tutti gli ospiti di vivere da protagonista una giornata indimenticabile, immersi nel mito della scuderia.

    Ideal Standard

    Ideal Standard “Ferrari Experience”: una cinque giorni per immergersi a 360° nel mondo del Cavallino

    È Ideal Standard a promuovere il roadshow “Ferrari Experience”, dedicato a un target selezionato di installatori e di imprese clienti: una cinque giorni a Maranello e a Modena pensata per immergersi nel mito Ferrari. L’azienda attiva su scala internazionale nella progettazione di soluzioni per ambienti bagno collabora da sempre con i maestri del design per dar vita a prodotti iconici al fine di accompagnare l’evoluzione della società. Nell’ambito della “Ferrari Experience” si sono susseguiti anche diversi incontri per aggiornare i partecipanti sugli ultimi trend del settore delle soluzioni per il bagno e sull’ampia gamma di proposte e novità di prodotto, a partire dall’innovativo approccio alla progettazione del bagno cross category Singular™ sviluppato da Ideal Standard. Sono inoltre state presentate le proposte della linea i.life A, B e S, progettata nell’ottica di portare la semplicità del design in tutte le case. Dalla scoperta del Museo Ferrari di Maranello fino a una esperienza adrenalinica all’autodromo di Modena gli ospiti di Ideal Standard hanno poi avuto modo nel corso dei cinque giorni di immergersi a 360° nel mondo del Cavallino.

    Ideal Standard: design e funzionalità alla base di una importante storia tra innovazione e traguardi

    Esiste un comune denominatore che accompagna da sempre Ideal Standard e Ferrari: la storia. L’azienda leader nella progettazione di soluzioni per il bagno se l’è costruita in oltre 100 anni di attività impegnandosi sempre fortemente nell’ottica di poter contribuire a migliorare la vita delle persone e di plasmare il futuro del Modern Living. Tradizione e innovazione ne improntano la produzione: Ideal Standard propone soluzioni all’avanguardia, pensate per rendere l’ambiente bagno sempre più sicuro, sostenibile e confortevole. I sanitari, la rubinetteria ma anche cabine e piatti doccia, vasche, mobili, ceramiche e accessori per il bagno: funzionalità e design si coniugano nelle proposte dell’azienda, da sempre in grado di garantire risposte rapide ed efficaci alle necessità attuali e future dei clienti. E attraverso “Ferrari Experience” l’azienda si unisce a un’altra icona senza tempo, anch’essa conosciuta in tutto il mondo per la capacità di coniugare nel proprio ambito design e performance.

  • Digital Innovation per non Digital Manager: la novità targata Academy di GS1 Italy e SDA Bocconi

    Al via il primo percorso formativo sull’innovazione digitale nel largo consumo: creato da GS1 Italy insieme a SDA Bocconi School of Management, è rivolto ad aziende di Produzione e di Distribuzione della community GS1 Italy.

    GS1 Italy apre le iscrizioni a “Digital Innovation per non Digital Manager”, il primo percorso formativo dedicato all’innovazione digitale nel largo consumo e nella GDO, sviluppato con SDA Bocconi School of Management, al 1° posto in Italia e al vertice delle principali classifiche internazionali per la formazione manageriale. Un’opportunità promossa dal Consiglio Direttivo di GS1 Italy per acquisire nuove competenze – strategiche e operative – per portare il business a un livello più evoluto. L’obiettivo? Fornire una visione strategica del ruolo delle nuove tecnologie e del loro impatto sulle attività e contribuire alla crescita e omogeneizzazione della cultura e delle competenze digitali dei responsabili di funzione delle aziende associate.

    «La formazione è alla base della crescita di ogni impresa. Per questo, come GS1 Italy vogliamo accompagnare le aziende della community di GS1 Italy con una proposta formativa di alto livello che possa aiutarle a velocizzare il processo di cambiamento» spiega Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy. «La digitalizzazione è inevitabile e coinvolge sia le hard che le soft skill: consapevoli della sua complessità, ci siamo rivolti a un partner affidabile e competente con cui abbiamo costruito un percorso completo ed efficace».

    La digitalizzazione è, infatti, un obiettivo non più rimandabile. Secondo il report “Imprese e ICT” dell’Istat, circa il 60% delle PMI italiane ha già raggiunto un livello digitale di base, ma l’obiettivo posto dall’Unione europea è molto più ambizioso: portare entro il 2030 il 90% delle piccole e medie imprese italiane a un buon livello di digitalizzazione. Per questo l’Academy di GS1 Italy – il department dedicato alla formazione aziendale che dal 2004 affianca le aziende dell’Industria e della Distribuzione – ha già ampliato la sua offerta formativa con numerosi corsi ad hoc ed ora si arricchisce del nuovo percorso formativo “Digital Innovation per non Digital Manager” con cui supportare i manager delle imprese nel comprendere e contribuire al meglio al cambiamento digitale delle proprie aziende.

    «Oggi più che mai le imprese hanno bisogno di nuove competenze. Con questo progetto speriamo di poter dare un contributo importante all’evoluzione delle aziende italiane, favorendo la diffusione di una nuova cultura digitale nelle aziende associate a GS1 Italy» commenta Silvia Scalia, ECR e training director GS1 Italy.

    Il percorso formativo è disponibile in due modalità:

    • In presenza, con lezioni ospitate presso il Campus SDA Bocconi (via Sarfatti, 10 – Milano) e una giornata esperienziale nell’innovation center di GS1 Italy, Interno 1 (via Paleocapa, 7 – Milano).
    • Online, con un percorso intensivo di 16 ore circa, fruibile da remoto in qualsiasi momento.

    E si articola in diversi moduli tematici, dedicati a Digital Innovation e Transformation e all’analisi di “ambiti e casi” di innovazione digitale di valore nel largo consumo e nella GDO, tra scenari, trend, sostenibilità e tecnologie digitali. Si prosegue approfondendo processi di integrazione, digital supply chain management e digital operations, e marketing analytics, social branding e omnichannel marketing, per poi passare allo studio di eCommerce e multicanalità, agile transformation e management per gestire i progetti e sostenere l’innovazione nei processi, concludendo con l’analisi delle condizioni di contesto che facilitano l’innovazione digitale, lo sviluppo della capacità di problem solving, il processo creativo secondo il design thinking e la tematica dei digital workers e dei workplace digitali ibridi.

    Ma non solo teoria: partecipare in presenza a “Digital Innovation per non Digital Manager” sarà infatti anche un’ottima occasione di networking e di confronto. Il corso si rivolge ai senior e middle manager delle aziende del largo consumo, in particolare a chi si occupa di: Marketing & sales, Business & product development, Supply chain/operation e IT/digital. E le classi saranno volutamente costruite in maniera eterogenea sia per tipologia aziendale che per funzioni e, allo stesso modo, anche i docenti SDA Bocconi porteranno competenze ed esperienze complementari. In questo modo, verrà offerta l’opportunità di riflettere su nuovi spazi di collaborazione e lavoro comune abilitati dalla trasformazione digitale, oltre che sulla valorizzazione del capitale umano disponibile nelle aziende italiane del settore, aiutando i partecipanti a comprendere come contribuire al meglio al cambiamento digitale delle proprie organizzazioni e come indirizzare e valorizzare il contributo portato dai giovani attivi nei vari department.

    Maggiori informazioni sul corso “Digital Innovation per non Digital Manager” e sulle iscrizioni sono disponibili sul sito di GS1 Italy.

  • “DELENIMENTUM” di ORTICOLARIO nella capitale inglese

    Il gigantesco trono che nel 2021 ha incantato migliaia di visitatori sulla “punta” della riva di Cernobbio, fino al 26 maggio è a Londra per la Clerkenwell Design Week.

    Le immagini di “Delenimentum”, il gigantesco trono color lampone che tra agosto e ottobre 2021 ha regalato uno sguardo diverso sul Lago di Como, stanno ancora popolando il web. Da oggi, per tre giorni, l’opera si trova nel giardino di Charterhouse Square, grande piazza nel quartiere londinese di Islington, per la Clerkenwell Design Week, il principale festival di design indipendente del Regno Unito.

    “Delenimentum”, ovvero attrazione, fascino, incanto, è la versione titanica della mitica Adirondack Chair, nata agli inizi del 1900 in America, realizzata artigianalmente con legno di recupero dal laboratorio veneto Limperfetto (limperfetto.design).

    “Per noi è una grande soddisfazione avere la possibilità di trasmettere il nostro pensiero in occasione di una manifestazione così importante – commenta Anna Rapisarda, curatrice di Orticolario. “Delenimentum” è un invito a dedicarsi tempo e lentezza. Per guardare il paesaggio, ma soprattutto vederlo, da una prospettiva diversa, sorprendersi e sentirsi parte di esso. Nel 2021 sul Lago di Como e ora a Londra, per uno sguardo differente su uno scorcio urbano”.

    La partecipazione alla Clerkenwell Design Week è stata possibile grazie al sostegno di Ethimo (ethimo.com) e al contributo di Wide Group (widegroup.eu).

     

  • La rivoluzione industriale parte da Dsnow

    E’ on line il nuovissimo motore di ricerca web ideato per coniugare in pochi click domanda e offerta nel settore metalmeccanico, riducendo le tempistiche e ottimizzando la relazione tra imprese e fornitori con un approccio moderno e competitivo

     

    L’Italia ha la possibilità, di rivoluzionare il mondo meccanico a carattere globale, grazie ad un nuovo strumento che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria ancora capace di interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione.

    Nell’ottica di una meccanica sempre più evoluta, l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per le aziende che operano in un contesto internazionale. Nasce così Dsnow, una piattaforma web, facile e intuitiva, che consente alle aziende del settore metalmeccanico di cercare e individuare, in modo rapido, il fornitore adeguato alle proprie necessità.

    Il nuovissimo motore di ricerca progettato per favorire l’incontro tra domanda e offerta, supportando così le imprese nella scelta del giusto partner è la risposta ideale per i tecnici e gli addetti ai lavori, sempre più sensibili verso il facile reperimento delle informazioni legate al prodotto e ai servizi. Un’operazione delicata che incide direttamente sulla capacità di soddisfare le esigenze dei clienti attuali e futuri e di conseguenza sullo sviluppo positivo del business.

    Contestualmente Dsnow rappresenta anche uno spazio privilegiato, una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano emergere dall’anonimato, mostrando e mettendo in luce peculiarità, specialità ed eccellenze.

    Il motore di ricerca https://dsnow.it/ è frutto dell’intuizione e dell’esperienza del giovane startupper Riccardo Villa Pollini, trentenne con alle spalle diversi anni di lavoro a stretto contatto con il mondo della meccanica. Proprio durante la sua attività lavorativa ha potuto sperimentare le difficoltà delle imprese nell’individuare i propri fornitori e, allo stesso tempo, intravisto negli strumenti digitali la possibilità di agevolare questo processo accorciando i tempi e massimizzando i risultati.

    Dsnow, acronimo di Discover your supplier now, sfrutta dei filtri molto specifici su materie prime, lavorazioni, prodotti o servizi che attraverso ricerche semplici consentono di individuare, sulla base, di specifiche esigenze e richieste, il partner più adatto, senza essere più costretti a perdersi tra telefonate e miriadi di siti web per capire se un’azienda vende un particolare prodotto o è in grado di realizzare o meno una specifica lavorazione. Al contrario, saranno sufficienti pochi e semplici click per verificare se una data realtà sia o meno in grado di soddisfare realmente le sue specifiche esigenze.

    Minor tempo nella ricerca, maggiore precisone nell’identificare la formula più consona in un tessuto produttivo ad alto tasso di personalizzazione e che trae la sua forza nello scenario internazionale dalla customizzazione. Dunque, un servizio fast e smart che con metodo e scrupolo permette di scandagliare ed esplorare, 24 h su 24, il mondo della meccanica in tutte le sue complesse lavorazioni.

    Dsnow non è solo un motore di ricerca ma anche una vetrina per tutte quelle aziende che desiderano far conoscere al mercato le proprie potenzialità. Il sito mette a loro disposizione una pagina per presentare novità in termini di prodotti e servizi e così attrarre nuovi clienti. Anche in questo caso risulta fondamentale l’applicazione dei fast filters che consente all’azienda di farsi trovare esattamente per quello che fa ed offre.

    Dsnow si pone come uno strumento strategico pensato per accompagnare la crescita e lo sviluppo delle aziende nella costruzione di partnership di valore, nonché di una web reputation che ispiri autorevolezza e affidabilità.

     

     

    Dsnow è un’innovativa e giovane startup di Bologna nata per offrire un servizio strategico al comparto meccanico. Dsnow, acronimo di Discover your Supplier now è un motore di ricerca web progettato per svolgere una duplice funzione: consentire alle aziende di individuare in pochi click i fornitori adeguati alle proprie necessità e contemporaneamente offrire visibilità alle imprese del comparto, mettendo a loro disposizione una vetrina dove presentare le proprie eccellenze. Favorire l’incontro tra domanda e offerta, questo l’obiettivo della startup fondata da un giovane bolognese dopo un’importante esperienza nel settore della meccanica.

  • NOI & Springsteen: il Druso si scatena sulle note rock di Moa Holmsten e Band

    L’artista svedese Moa Holmsten dà il La agli appuntamenti previsti dalla narrativa del Contest “Cover Me” organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen” e scuote il Druso, il locale cult della musica alternative sul suolo bergamasco (Ranica) con le note crude e rockettare di un’abile rielaborazione del sound di Bruce Springsteen.

     

    L’agenda dei fan di The Boss è sempre più ricca e piena di appuntamenti: dalla fresh breaking news del ritorno del Cantautore Americano entro i confini del Bel Paese, alla prossima partenza del contest – martedì 31 maggio è la deadline prevista per l’invio delle candidature alla competizione musicale – infine l’imperdibile concerto dell’artista svedese, Moa Holmsten e Band: giovedì 26 maggio al Druso, Ranica.

     

    Moa Holmsten vanta un’esperienza incredibile, dalla band femminile Meldrum e, successivamente, con i Motorhead e molte altre band di spicco della scena rock musicale. Ad aprire la serata, alle ore 21.15 al Druso, sarà Tommaso Imperiali e la sua band, arrivati per ben due volte sul podio del Contest del gruppo “NOI & Springsteen” delle edizioni del 2020 e 2021; la serata, quindi, proseguirà con l’esibizione dell’artista svedese e della sua band a partire dalle ore 22.00.

     

    L’ingresso costa 15€ ma per tutti i musicisti e le band di Bergamo e dintorni che partecipano al contest “Cover Me” 2022 il gruppo “NOI & Springsteen” ha previsto l’ingresso gratuito, proprio per incentivare a perseguire le proprie ambizioni musicali e, soprattutto, per celebrare insieme una serata all’insegna dell’energia, della musica e del divertimento.

     

    L’energia e la vitalità che Moa Holmsten trasmette è indescrivibile e difficilmente si riesce a trasporre in parole – dice Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen”per questo l’unico modo che si ha per percepire l’atmosfera e la carica della serata è prenderne parte. Sarà un momento di condivisione, di unione tra tutti coloro che sono accomunati dalla grande passione per la musica, per chi le note le ha sotto la pelle, nel sangue, e per chi ha il cuore che batte a ritmo di rock ‘n roll“.

  • La qualità in tutte le sue declinazioni: sport, musica, gusto e motori

    Tra gli ospiti dell’evento all’insegna della qualità in diversi ambiti, la campionessa di snowboard cross Michela Moioli e il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi. In rappresentanza dell’eccellenza gastronomica la degustazione di culatello DOP di Parma a cura dell’Antica Corte Pallavicina. A completare le proposte della serata, il concerto di musica dal vivo jazz & soul con la voce di Sara De Palma, la preziosa esposizione della gioielleria Mangili e l’unveiling della nuova Audi A8, l’eccellenza della Casa dei quattro anelli.

     

    “La Serata delle Eccellenze”: questo il titolo dell’evento organizzato da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia giovedì 26 maggio, dalle ore 19:30, presso la nuova concessionaria Audi di via Statale, 1157, Garlate (LC), in occasione dell’inaugurazione, finora rimandata a causa della pandemia da Covid-19, dello showroom del Gruppo completamente rinnovato.

     

    Ad aprire la serata dedicata alle eccellenze la pluripremiata campionessa di snowboard cross Michela Moioli, che nella sua carriera sportiva ha collezionato molti traguardi, primo tra tutti per importanza l’oro olimpico ai Giochi di Pyeongchang 2018. Sarà presente all’evento anche il sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi di Regione Lombardia Antonio Rossi.

     

    Oltre all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, che verrà svelata in esclusiva nel corso della serata. Ad allietare e rendere l’evento ancora più esclusivo, la voce di Sara De Palma accompagnata da note jazz & soul, oltre all’esposizione della preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    L’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, è adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago. Coinvolgente nella guida, non poteva che essere lei a rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia. È possibile partecipare all’evento compilando il form https://bit.ly/eventoaudilecco. Il parcheggio riservato agli ospiti si trova vicino alla concessionaria. Disponibile anche il servizio navetta.

  • Ecco le tendenze del momento di Capital Time

    L’azienda, punto di riferimento per la produzione di orologi dal design completamente italiano, svela le novità perfette per i mesi estivi.

    Milano, maggio 2022 – Il mondo della moda non si ferma mai e, come ogni anno, anche per questo 2022 propone numerose novità, anche nell’ambito degli accessori come bracciali e orologi. Non è da meno Capital Time, azienda leader nel settore, che ha da poco lanciato le sue novità per il mese di maggio, caratterizzate da opzioni che vanno dal minimal, classico ed elegante, all’utilizzo di pietre colorate, per osare un po’ di più. 

    La scelta dei colori risulta essere molto importante: per la primavera-estate 2022 Capital Time punta sul verde, il colore dell’anno, molto versatile e capace di fornire immediatamente un tocco di vitalità e personalità ai propri outfit. La collezione Paris di Capital Time ne propone diversi modelli, adatti a persone dal carattere e dallo stile differente. Il minimalismo degli indici e dei numeri romani sul quadrante del modello AX45-02 si sposa perfettamente con la malachite che fa loro da sfondo e l’acciaio dorato della cassa e del bracciale. Per chi vuole un modello più elaborato, potrebbe risultare perfetto l’orologio AX200-06: cassa e bracciale semplici si uniscono a un quadrante caratterizzato da madreperla verde e pietre preziose, perfetto per chi è in cerca di un tocco glamour.

    Ritroviamo gli stessi colori anche nella collezione maschile Time For Men, insieme all’intramontabile cinturino nero, un dettaglio elegante e versatile, un classico vintage che si abbina perfettamente anche agli abiti di taglio più contemporaneo.

    Anche il blu trova spazio tra le novità, declinato in una versione delicata e dalle sfumature cerulee nei modelli femminili, più deciso e dall’effetto metallico, invece, nelle varianti maschili.

    I bracciali e le casse degli orologi Capital Time, per questa primavera-estate 2022, sono soprattutto in acciaio, reinterpretato in numerose varianti: dalla versione bicolore oro e rosé a quella in acciaio IP gun, garantiscono versatilità e durabilità nel tempo

  • Vacanze in Sardegna: le località di mare più belle

    L’estate sembra già iniziata. Se stai pensando di prenotare le tue vacanze in Sardegna ma ancora non hai deciso dove andare, allora questo articolo fa per te! Continua a leggere e scopri come organizzare il tuo viaggio in Sardegna.

    Le località di mare più belle della Sardegna

    Le spiagge sarde sono tutte meravigliose e sarebbe bello poterle visitare tutte, ma ci vorrebbero troppi giorni a disposizione e, di solito, le nostre vacanze non durano mai abbastanza. Quindi potremmo selezionarne solo alcune in base alle nostre prerogative.

    La “Playa Pittulongu”, ad esempio, si trova tra l’area marina di Tavolara e la Costa Smeralda. Si tratta di una spiaggia di sabbia e conchiglie con fondale basso, molto adatta alle famiglie con bambini. Qui vicino potremo ammirare l’isola di Tavolara, molto frequentata agli amanti di immersioni e snorkeling. Una volta arrivati in questo posto, sentirete il forte desiderio di noleggiare una barca a vela per poter girare la costa. L’acqua limpida e chiara del mare sardo il cui colore è rinomato in tutto il mondo, renerà inevitabile tuffarsi. Questo è il posto ideale per praticare immersioni o snorkeling.

    A Nord di Olbia, andando verso la Costa Smeralda, troveremo tante spiagge meravigliose come quelle di “Porto Rotondo, Marinella, Portisco”. La loro fama le precede!

    Porto Cervo, la località ambita dai VIP è a soli 30 minuti dal porto di Olbia. Potresti valutare l’idea di visitarla una sera per intrattenerti in uno dei locali più rinomati. Il divertimento sarà assicurato. Non dimenticare di fare una passeggiata nei vicoletti della città dove troverai tanti negozi dove sarà impossibile non ritirarsi senza aver comprato niente.

    In direzione sud, invece, troveremo le spiagge caraibiche di San Teodoro, come “Li Cuncheddi o la spiaggia di Istana”. Quest’ultima comprende 4 calette ventose, mete adatte a chi vuole praticare windsurf o vela. Istana con le sue spiagge chiare e soffici, circondate da una fitta vegetazione mediterranea, rappresenta una destinazione da sogno.

    La Sardegna è molto amata da tutti gli amanti di vela e surf. Infatti il clima (caratterizzato dal maestrale) e la posizione particolare, favoriscono frequenti mareggiate che possono produrre onde alte fino a 4 metri, adatte per tanti sport acquatici. Un’altra località molto amata dai surfisti è “Capo Mannu”. Per chi ha voglia di fare surf in questa spiaggia, può facilmente raggiungerla partendo da Olbia.

    Come arrivare sull’isola

    Se vogliamo trascorrere le vacanze in Sardegna, la prima cosa che dobbiamo fare è capire come arrivarci.
    A Livorno esistono molte linee che collegano il suo porto a quello di Olbia. Le principali compagnie di navigazione che si occupano di questa tratta sono: Grimaldi Lines e Moby. Con i loro traghetti, sarà possibile arrivare a destinazione in 9 ore.

    Il portale di prenotazione https://www.traghettolivornoolbia.it/ rende l’iter di prenotazione davvero facile e veloce. Potremo confrontare orari di partenza di tutti i traghetti e selezionare quello che preferiamo e pagare on line tramite bonifico. Il biglietto ci arriverà via email e non dovremo fare altro che stamparlo e consegnarlo in fase di imbarco. In genere, i traghetti partono tutti i giorni alle 10 e alle 21.30, dal lunedì al venerdì. Il prezzo dei biglietti è di circa 20 € a persona. Sarà necessario arrivare un’ora e mezza prima dell’orario di imbarco. Nel caso decidessimo di imbarcare anche l’auto, sarà meglio anticiparsi ancora di più.

  • L’Hotel Vernet di Parigi sceglie Roma di Rubinetterie Stella

    L’iconica collezione di Stella adorna le sale da bagno dell’incantevole hotel parigino.

    L’Hotel Vernet, situato in un prestigioso immobile tra gli Champs-Elysées e l’Arc de Triomphe, caratterizzato dalla tipica facciata in pietra bianca, balconi in ferro battuto e da un’imponente cupola di vetro, progettata da Gustave Eiffel, che ricopre il ristorante interno, rientra a buon diritto nel ristretto novero dei grandi classici dell’hotellerie parigina.

    In occasione della sua ultima ristrutturazione, l’interior designer François Champsaur, per allestire le ampie e confortevoli stanze da bagno, ha scelto la collezione Roma con finitura in ottone PVD: una soluzione dettata dall’intramontabile forma classica di una serie in grado di adattarsi all’evoluzione delle idee d’arredo e dalla proverbiale affidabilità di un prodotto d’eccellenza progettato nel 1926, che da quasi un secolo correda le sale da bagno delle residenze di charme e dei più prestigiosi hotel del mondo.

    www.rubinetteriestella.it

  • NOI & Springsteen: la soddisfazione di riavere The Boss in Italia!

    Era la notizia che stavamo aspettando: dopo la delusione della cancellazione del tour previsto inizialmente per il 2022 tutti noi speravamo di ricevere dalla Barley Arts e dal suo fondatore, Claudio Trotta, una bella notizia. E così è stato, questa notte è arrivata la grande novità del ritorno di The Boss in Italia.

     

    Nei prossimi giorni avremo maggiori informazioni anche a riguardo dell’impostazione del concerto, ben sapendo però che ogni concerto avrà una sua storia. Ed è per questo che il camper è pronto per tornare On The Road. Durante l’evento organizzato da “NOI & Springsteen” – che si terrà a Bergamo il 4 settembre – verrà presentato il film documentario diretto da Massimo Cotto che racconterà la storia di tanti viaggi realizzati dai fan per andare a vedere un concerto di Bruce Springsteen. Ebbene, quelle valigie verranno rifatte molto presto, tutti pronti ad affrontare nuove avventure per poter incontrare l’artista tanto amato. Il suo ritorno insieme alla sua band daranno ulteriore lustro al Contest COVER ME che, nel frattempo, sta proseguendo il suo percorso. Il prossimo 31 maggio, infatti, si chiuderanno le iscrizioni e poi le danze avranno inizio. Insomma, Springsteen ci accompagnerà nei prossimi mesi in modo ancora più stretto di sempre e questo è fantastico.

     

    Tre date in Italia: giovedì 18 maggio 2023 a Ferrara, domenica 21 maggio 2023 a Roma e martedì 25 luglio 2023 a Monza. E a Monza sarà l’ultima tappa del tour Europeo di Bruce Springsteen e della E-Street Band. Il gruppo “NOI & Springsteen” è stato immediatamente pervaso da un’immensa felicità, una felicità legata al poterlo riabbracciare dopo diversi anni. Lo abbiamo visto nel 2016 e da allora i cuori scalpitano.

     

    Sono convinto che ci sarà il sold out in tutte tre tappe italiane – dice Alberto Lanfranchi, fondatore del gruppo “NOI & Springsteen”è certo che, seppur in modo diverso Bruce, vista anche l’età, saprà emozionarci, farci ballare e cantare come sempre è riuscito a fare. Dall’annuncio di ieri sono passate solo alcune ore ma sono state lunghissime. Nonostante l’amicizia che mi lega a Claudio Trotta – prosegue Lanfranchi – nulla era trapelato. Certo, alcune cose le sapevo, ma l’annuncio di ieri è stato improvviso e repentino. E giovedì si andrà alla caccia dei biglietti, con la speranza che però nel 2023 possa riabbracciarlo di nuovo, dopo quell’incontro nel 1987 allo Stone Pony che mi cambiò la vita“.

     

  • La Federazione Italiana Scherma al fianco di UniBg

    Ospiti speciali questa mattina martedì 24 maggio, al Palazzetto Indoor di via Monte Gleno a Bergamo. Nell’impianto che ospita le attività didattiche universitarie di scherma, gestito da Atletica 1959, a suggello della forte collaborazione con il Comune di Bergamo per il prezioso ruolo svolto nella ricerca degli impianti sportivi utili alla didattica, una delegazione dell’Università degli studi di Bergamo ha accolto i massimi rappresentanti della Federazione Italiana Scherma a conferma dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali che riguarda non solo la ricerca nell’ambito della disciplina e la possibilità di accesso ai corsi federali (anche di altre discipline sportive) da parte degli studenti ma anche l’ottenimento del primo livello di formatore e significativi progetti di sviluppo.

     

    Ad accogliere il Presidente Nazionale Paolo Azzi e il Presidente Regionale della Lombardia Maurizio Novellini, il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS, il prof. Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg e il prof. Nicola Lovecchio, Docente di Tecniche e didattiche degli sport individuali. Presenti all’incontro anche Ferruccio Valenti, Presidente Atletica Bergamo 1959, e Giovanni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia.

     

    Una giornata molto significativa nell’ambito del Corso di Studi in Scienze motorie e sportive in sinergia con il CUS, Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Con i suoi 100 studenti iscritti per ogni anno accademico il corso, nel panorama dell’offerta formativa universitaria lombarda e nazionale, si caratterizza per un profilo formativo e culturale fortemente ancorato agli aspetti educativi e sociali e presenta insegnamenti unici. In particolare, al primo anno si tengono gli insegnamenti degli sport di squadra (Pallacanestro, Pallavolo e Pallamano), mentre al secondo anno gli sport individuali (Scherma, Atletica Leggera, Arrampicata). Le discipline sportive prevedono convenzioni con i gestori degli impianti sportivi e con le rispettive Federazioni, dalle quali provengono anche i tecnici che collaborano alla didattica sotto la supervisione dei docenti, Prof.ssa Valeria Agosti per gli sport di squadra (I anno) e Prof. Nicola Lovecchio per gli sport individuali (II anno).

     

    Nell’ambito di questo quadro, l’accordo con la Federazione Italiana Scherma ha una rilevanza del tutto particolare. Il prestigio della Federazione sul piano internazionale, il numero di medaglie olimpiche, la qualità degli atleti e dei tecnici, la storia e la tradizione della scherma italiana rappresentano un vanto per il nostro Paese e un contributo all’affermazione di una più ampia cultura sportiva” sottolinea il prof. Francesco Lo Monaco, Delegato del Rettore allo sport e rapporti con il CUS. “La convenzione –  aggiunge Antonio Borgogni, Presidente CdS in Scienze motorie e sportive di UniBg – oltre a riguardare aspetti legati alla ricerca nell’ambito della disciplina, prevede che gli studenti, dopo il superamento dell’esame di Tecniche e didattiche degli sport individuali nel cui ambito si tiene il corso di Scherma, possano accedere ai corsi federali per l’ottenimento del primo livello di formatore con un percorso opportunamente modulato. Tale possibilità è prevista anche per le altre discipline sportive. Ciò rappresenta, per gli studenti, un riconoscimento del percorso svolto durante il corso universitario e della formazione federale che approfondisce gli aspetti più tecnici”.

     

    “Ringrazio l’università di Bergamo per aver scelto la scherma – ha commentato Paolo Azzi, Presidente della Federazione Italiana Scherma – una testimonianza che ci rende orgogliosi perché dà ulteriore risalto all’opera di professionalizzazione che il nostro sport ha portato avanti negli ultimi anni. Questa collaborazione contribuirà alla divulgazione della scherma e dei suoi valori in un ambito di grande prestigio quale quello accademico. Un ringraziamento anche al Comitato Regionale Lombardia che si è fatto promotore di questa lodevole e preziosa iniziativa”.

     

    “Vorrei manifestare la mia gratitudine all’Università di Bergamo, al CUS di Bergamo, a tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questa collaborazione – ha detto il Presidente del CRL-FIS Maurizio Novellini -. Un accordo che ritengo essere molto importante per le istituzioni coinvolte e per gli sviluppi che potrà avere in futuro. Questa intesa era uno degli obiettivi nel programma del Comitato Regionale Lombardia-Fis, è pertanto con grande soddisfazione che ne accolgo il raggiungimento. Poter collaborare con le istituzioni universitarie è per noi motivo di grande orgoglio”.

  • FABIO CONCATO feat. CAROVANA TABÙ in concerto giovedì 26 maggio a Castelfranco Veneto.

    26 maggio – ore 21

    CASTELFRANCO VENETO (TV) – Teatro Accademico

    Via Garibaldi 11

    Nostalgie, ricordi, speranze, rivelazioni e confessioni appena delineate, lampi d’allegria contagiosa e momenti di grande tenerezza. Di tutto questo si compone il ricco repertorio di Fabio Concato, abile pittore di quotidianità, raccontata con le parole e il suono della musica. Ora questi attimi di vita risplendono di una nuova luce grazie alla collaborazione con Carovana Tabù, poliedrico ensemble formato da otto musicisti provenienti dal jazz, ma influenzati da contaminazioni e collaborazioni differenti. Ultima proprio quella con il maestro milanese che li ha portati a esibirsi insieme reinterpretandone le canzoni più celebri. 

    Succede così che brani storici come “Domenica bestiale”, “Fiore di Maggio”, “Guido piano”, “Rosalina”, “Sexi tango”, “Gigi” siano stati arrangiamenti dai Carovana Tabù che, per ogni brano, ha creato una nuova faccia e una dimensione inedita.

     

    «Confrontarsi e collaborare con uno dei più grandi cantautori italiani, avere in mano i suoi brani da poter modellare su noi stessi e poterlo accompagnare è un onore prezioso e unico. Inoltre la sfida è quella di far arrivare al pubblico il messaggio corretto del brano, quindi porre un’altra visione del brano senza distorcerne la natura». Carovana Tabù

     

    I Carovana Tabù sono: 

    Stefano Proietti – pianoforte, tastiere e arrangiamenti 

    Andrea Albini – chitarra acustica ed elettrica

    Nicole Brandini – basso elettrico

    Davide Di Giuseppe – batteria  e arrangiamenti 

    Giacomo Cazzaro – sax alto, sax baritono e arrangiamenti 

     

    Federico Limardo – sax tenore, soprano, clarinetto

    Tony Santoruvo – tromba e flicorno 

    Giulio Tullio – trombone

     

    @carovanatabu

    www https://linktr.ee/carovana 

    Instagram https://bit.ly/Insta-Carovana 

    Facebook https://bit.ly/FB-Carovana

    Youtube https://bit.ly/Youtube-CT

     

    Info ticket: https://www.ticketone.it/event/fabio-concato-feat-carovana-tabu-teatro-accademico-15206924/

     

    BIO FABIO CONCATO 

    Fabio Concato è nato a Milano nel 1953. Pubblica il suo primo album, Storie di sempre, nel 1977. L’anno successivo segue Svendita totale, secondo album che prelude ad un cambio di etichetta. Concato firma con la Philips e nel 1979 pubblica Zio Tom, album che vede la partecipazione dell’armonicista Thoots Thielemans. Passano tre anni prima che Concato decida di ripresentarsi al pubblico con un album omonimo: Fabio Concato è un successo, grazie al brano “Una domenica bestiale”. È l’inizio di una fase artistica molto fortunata, che prosegue con il doppio disco di platino (200 mila copie) e rende popolari canzoni come “Guido piano”, “Rosalina” e “Fiore di maggio”. Nel 1990 esce un nuovo album, Giannutri, che Concato registra a Parigi sotto la guida di Phil Ramone; un disco di caratura internazionale, seppure ispirato alla vista della bellissima isola del Tirreno. Una raccolta di successi datata 1991, Punto e Virgola arriva prima di In viaggio, in occasione del quale Concato scrive un brano con Pino Daniele, “Canzone di Laura”. Nel 1994, preceduta dall’uscita del singolo “Troppo vento”, esce la raccolta Scomporre e Ricomporre, una rilettura dei brani cui l’artista milanese è maggiormente legato, realizzata con nuovi arrangiamenti strumentali e vocali. A testimonianza del suo ricorrente interesse nei confronti dell’infanzia, nello stesso anno Fabio Concato presta la sua voce alla narrazione di una delle opere letterarie più conosciute del mondo, “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupery, pubblicata dalla Polygram su un audiolibro curato dalla Editrice Pontaccio. Del cd-libro Concato cura anche la realizzazione delle musiche. Nel 1996 esce Blu, il decimo album di studio, prodotto dal tastierista della PFM Flavio Premoli. Nel 1999 è la volta di Fabio Concato, un nuovo album di inediti impreziosito dalla presenza di un duetto con Josè Feliciano, nel brano “M’innamoro davvero”. Nel 2001 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, con il brano “Ciao Ninìn”, e pubblica l’album Ballando con Chet Baker

    Nel 2006, con la collaborazione di Claudio Dentes (Elio e le Storie Tese, Carla Bruni e i Pitura Freska), inizia un progetto di rivisitazione dei suoi successi e contemporaneamente torna ad occuparsi di Telefono Azzurro. Poco dopo torna al Festival di Sanremo con il brano “Oltre il giardino”, che dà anche il titolo al disco doppio che comprende rivisitazioni di brani storici del suo repertorio. A marzo 2012 esce un nuovo disco di inediti, Tutto qua, cui partecipa anche Stefano Bollani. 

     

    BIO CAROVANA TABÙ 

    Carovana Tabù è una band formata da otto giovani musicisti provenienti da tutta Italia. La loro peculiarità è il sound che nasce dalla commistione di diversi generi funk, jazz e il soul, con riferimenti stilistici alla musica classica e l’aggiunta di live electronics.

    I componenti della band, come musicisti individuali, hanno collaborato e partecipato a/con : Sanremo Young, Festival Show, Ballata per Genova, Amici di Maria De Filippi, Umbria Jazz, Fabrizio Bosso, Davide Pezzin, Eric Marienthal, Massimo Ranieri, Gino Paoli, Arisa, Marco Masini, Rita Pavone, Noemi, Enrico Ruggeri, Ron, Sergio Cammariere, Gigi D’Alessio, Mahmood, Riccardo Cocciante, Andrea Tofanelli, Simon Le Bon, Europe, Ted Neeley, John Travolta e molti altri.

    Point of View è il titolo del loro ultimo album ed è anche l’essenza della loro musica: dare nuove chiavi di lettura ai successi della musica italiana e internazionale attraverso arrangiamenti inediti.

  • Andrea Prencipe: “Luiss tra i migliori istituti Social Sciences grazie al modello formativo”

    L’innovazione e l’internazionalizzazione sono i pilastri che hanno reso possibile il riconoscimento da parte del QS World University Rankings. Andrea Prencipe: "Nostri studenti pronti ad affrontare le complessità del futuro".

    Andrea Prencipe

    Andrea Prencipe: "Luiss sempre più competitiva nella comunità accademica globale"

    Sono bastati cinque anni alla Luiss per guadagnare oltre 200 posizioni ed entrare di diritto nella top 100 delle università per l’area Social Sciences and Management. A dirlo il QS World University Rankings by Subject, che pubblica la classifica delle migliori università divise per singole aree disciplinari. L’Ateneo guidato da Andrea Prencipe si è distinto in particolare per la scalata nell’area Studi Politici ed Internazionali, dove raggiunge la prima posizione in Italia, la 10ª in Europa e la 22ª a livello mondiale. Più che positivo anche il posizionamento nell’area giuridica e in quella di Business and Management, che quest’anno raggiungono entrambe la top 100 mondiale. Il Rettore ha espresso profondo orgoglio per i risultati ottenuti, sottolineando la velocità della crescita portata avanti dall’Istituto. "Oggi – ha dichiarato Andrea Prencipe in occasione del riconoscimento – il nostro Ateneo specializzato nello studio delle Scienze sociali, dall’economia al management, dalla politica alle relazioni internazionali, dalla giurisprudenza al marketing, è sempre più competitivo nella comunità accademica globale".

    Andrea Prencipe: "Innovazione, internazionalizzazione e interdisciplinarità al centro della nostra offerta"

    Per il Rettore i risultati ottenuti dalla Luiss sono il frutto di continui investimenti in innovazione, internazionalizzazione e interdisciplinarità. Una strategia che ha avuto il merito di consolidare l’identità internazionale dell’Ateneo: "Oggi – ha ricordato Andrea Prencipela Luiss ha all’attivo accordi con oltre 300 Università in 65 paesi e più di 50 programmi di doppia laurea e partnership strutturate". È recente il lancio del programma di tripla laurea in Business Administration in collaborazione con la Renmin University of China di Pechino e la George Washington University. L’Ateneo ora sta spingendo sull’offerta formativa in lingua inglese, che già caratterizza la metà dei corsi. "Il modello formativo Luiss offre a studentesse e studenti l’opportunità di costruirsi una cassetta degli attrezzi ricca di conoscenze interdisciplinari, competenze robuste, metodi e linguaggi per affrontare la complessità delle sfide del futuro e generare impatto sulla società – ha detto Andrea Prencipe, che poi conclude – Incoraggiamo i futuri professionisti a porsi domande e ad imparare a costruire una conoscenza consapevole dei fenomeni con un approccio basato sull’indagine, proprio dei ricercatori".

  • Dispositivi di Protezione Individuale

    A seconda delle situazione lavorativa possono essere necessari diversi approcci alla sicurezza con l’utilizzo di Dispositivi di Protezione individuale differenti.

    Il datore di lavoro ha l’obbligo di scegliere i Dispositivi di Protezione Individuale più idonei alle esigenze ricercando sul mercato quanto di meglio ci possa essere in funzione delle caratteristiche e dei requisiti necessari per provvedere a un adeguata protezione dei lavoratori.

    Vediamo alcune di queste situazioni:

    Lavorare su strutture metalliche come tralicci, antenne, ripetitori, ecc.

    Quando si lavora in situazioni con elevato rischio per la sicurezza dovuti alla quota, è necessario proteggersi con adeguati sistemi anticaduta.

    In questi casi viene utilizzata un imbracatura, meglio se con dei cosciali di sostegno, dotata di cintura di posizionamento, poichè quando si raggiunge la postazione di lavoro è necessario assicurarsi con un adeguato sistema di posizionamento per poter operare in sicurezza con le mani libere.

    Normalmente l’operatore si arrampica sulla struttura utilizzando un doppio cordino con assorbitore, che permette di rimanere costantemente collegato alla struttura con almeno un punto di ancoraggio durante la risalita.

    Lavorare su coperture o tetti

    E’ necessario proteggersi con adeguati sistemi anticaduta in quanto vi è il rischio, operando spesso su strutture inclinate, di scivolare e cadere nel vuoto. Inoltre si cammina su strutture fragili che possono sfondarsi con il peso del corpo.

    Normalmente è installata una linea vita tetto orizzontale a cui è necessario agganciarsi con i propri sistemi anticaduta per potersi muovere in sicurezza su ampie aree.

    A volte invece sono installate adeguate protezioni collettive (parapetti). In questo caso è sufficiente l’impiego di un cordino di posizionamento regolabile agganciato alla linea vita.

    Lavorare su scale

    E’ necessario proteggersi con adeguati sistemi anticaduta per limitare lo spazio di arresto, in quanto si è esposti al rischio di scivolare, o di cadere nel vuoto.

    Normalmente sono installate delle linee vita verticali a cui è necessario ancorarsi con i proprio sistemi anticaduta, in quanto l’operatore opera essenzialmente in salita e discesa sulla scala, senza la necessità di muoversi lateralmente.

    A volte invece è necessario ancorarsi alla scala in quanto la postazione di lavoro è a ridosso della scala stessa. In questo caso è sufficiente l’impiego di un cordino di posizionamento regolabile agganciato alla cintura di posizionamento.

    Lavoro in spazi confinati

    E’ necessario l’impiego di un adeguato sistema anticaduta in quanto sono ambienti dove l’operatore non può spostarsi e assicurarsi autonomamente e non può sostare per tempi prolungati al loro interno, in quanto sono caratterizzati da ridotti spazi di manovra.

    Si utilizza un treppiede con carrucola e un dispositivo di sollevamento per recuperare ed evacuare rapidamente l’operatore nel caso di situazioni di emergenza. All’imbracatura dell’operatore deve essere agganciata una fune di sicurezza con apposito sistema anticaduta o un dispositivo anticaduta a richiamo automatico.

    Accesso su fune

    E’ una tecnica di accesso alla postazione di lavoro tramite funi, da adottare solo nel caso in cui non sia possibile utilizzare altri modi più sicuri, in quanto richiede una adeguata formazione e maggior prestazione fisica.

    Viene sempre indossata un imbracatura con cosciali di sostegno, una fune di lavoro lungo la quale muoversi per raggiungere la zona di lavoro a cui viene applicato un apposito discensore e una seconda corda di sicurezza dotata di dispositivo anticaduta.

    https://www.lazzaronisrl.com/

  • Valeur Group: lanciata la nuova piattaforma di prodotti strutturati

    Valeur Group: il lancio della nuova piattaforma SaaS di LinkedTrade segna per la società il raggiungimento di un nuovo importante traguardo.

    Valeur Group

    Valeur Group: gli obiettivi fissati e i traguardi raggiunti con l’acquisizione di LinkedTrade

    Con l’acquisizione della FinTech company londinese LinkedTrade, annunciata lo scorso maggio, Valeur Group ha fin da subito manifestato le proprie intenzioni. L’operazione ha infatti consentito al Gruppo indipendente, specializzato in asset management e trading, di focalizzare l’attenzione sul consolidamento del posizionamento dei mercati, sull’incremento dei canali di distribuzione e sull’ampliamento dell’offerta di investimento. Il lancio ufficiale della "Valeur Digital Platform for Structured Products", avvenuto lo scorso novembre, ha rappresentato per la società fondata nel 2010 da Lorenzo Vangelisti il primo importante traguardo della strategia di acquisizione. Valeur Group propone soluzioni ad alto valore aggiunto per strutturare strategie e prodotti di investimento personalizzati e conta oggi un totale di oltre 1.8 miliardi di euro di attivi in gestione.

    Valeur Group: la nuova piattaforma di prodotti strutturati

    La nuova piattaforma Saas Multi-Issuer, nata in collaborazione con LinkedTrade, rappresenta uno degli ultimi traguardi nel percorso di crescita di Valeur Group. "Valeur Digital Platform for Structured Products" è uno strumento all’avanguardia di gestione patrimoniale: avvalendosi dei vantaggi messi a disposizione dall’Intelligenza Artificiale, la piattaforma offre l’accesso ai mercati globali e consente il monitoraggio costante dei prodotti strutturati. La novità è stata presentata in occasione dei "Digital Platform & Wine Tasting Events", eventi promossi nelle città di Ginevra, Zurigo e Lugano. La nuova Digital Platform è per Valeur Group un vero e proprio "balzo in avanti in termini di innovazione e tecnologia, una pietra miliare nella crescita" del Gruppo che oggi gestisce 18 fondi di investimento e offre i suoi servizi a livello internazionale attraverso Valeur Capital Ltd, Valeur Securities, Valeur SA e Valeur Concept.

  • METAVERSE ECONOMY, SUMMIT TRA CENTO IMPRENDITORI IN VELVET MEDIA

    Aprire il mondo del Metaverso alle imprese che vogliono iniziare a fare business su questa nuova frontiera. Se ne parlerà nel summit previsto giovedì 26 maggio nella sede dell’agenzia di marketing e WEB3 trevigiana Velvet Media. Il Ceo, Bassel Bakdounes: “Il nostro obiettivo è fornire risposte concrete agli imprenditori che vogliono sfruttare le opportunità del Metaverso”

     

    Giovedì 26 maggio nella sede di Velvet Media, a Castelfranco Veneto, nel Trevigiano ci sarà un summit di imprenditori dedicato al mondo del Metaverso. Un incontro per addetti ai lavori sulla “metaverse economy” e su come possa entrare nelle strategie di business aziendali. Sarà fatto il punto sullo stato dell’arte e su come le aziende oggi possono operare nel Metaverso. Il tema principale dell’evento sarà “Il tuo marketing nel Metaverso” e si terrà dalle 17.30 alle 19.30. Hanno già confermato la loro presenza un centinaio di imprenditori del Triveneto, alcuni in rappresentanza di multinazionali. 

    Tra i relatori ci saranno per Velvet Media Matteo Dario, marketing director, Andrea Zaniolo, responsabile new business, Nicola Bonalanza, senior marketing strategist e Lorenzo Cappannari, ceo di AnotheReality, azienda che recentemente ha organizzato il primo summit nazionale sul Metaverso a Milano. 

    Nell’occasione dell’evento sarà anche presentato un nuovo progetto che riguarda gli approcci dei brand agli NFT e alle relative opportunità di business. Ma non solo: i relatori hanno anche pubblicato un libro “Metaverse Marketing” che ragiona proprio sul tema del marketing nel Metaverso e le sue attuali applicazioni.

    “Il nostro obiettivo è dare risposte concrete agli imprenditori che vogliono agire nel mondo del Metaverso”, spiega Bassel Bakdounes, titolare di Velvet Media. “I loro brand infatti possono trovare negli Nft una estensione di valore, la possibilità di rinforzare il brand e di trovare opportunità di business, anche attraverso politiche di fidelizzazione che coinvolgano i clienti con tessere sconto o con premi. Senza dimenticare le enormi opportunità di business connesso alla vendita di prodotti nel Metaverso. Si apre un oceano blu, chi saprà cogliere in anticipo le opportunità avrà un vantaggio competitivo nel prossimo futuro”.

    Esempi di come la presenza nel Metaverso e l’utilizzo degli Nft stiano dilagando sono ormai plurimi. AMC ha collaborato con Sony Pictures prima dell’uscita del film “Spider-Man: No Way Home”, offrendo circa 86 mila Nft in omaggio a membri fedeltà selezionati. I clienti di Burger King possono scansionare un codice QR su ogni scatola pasto per ricevere uno dei tre pezzi di gioco Nft collettivi. Louis Vuitton ha celebrato 200 anni lanciando “Louis: The Game”. I giocatori hanno avuto la possibilità di ricevere uno dei 30 Nft in edizione limitata. Il marchio di bellezza australiano Sunny Skin sta creando una collezione Nft chiamata “Aussie Angels” basata sugli animali australiani. Sono questi alcuni esempi di come le aziende si stiano muovendo nel mondo degli Nft, che diventeranno sempre più le nuove ricompense per la fedeltà al marchio, forme evolute dei programmi di coinvolgimento dei clienti. Poiché gli Nft sono programmabili, i token possono funzionare come una tessera fedeltà, fornendo al membro l’accesso a comunità esclusive, eventi, sconti speciali o sblocchi a tempo. Non solo: i ricavi delle vendite Nft iniziali o secondarie possono essere reinvestiti e dare reddito ai clienti stessi. Anche di questo si parlerà nel summit di giovedì.

     

    SCHEDE DI APPROFONDIMENTO

    VELVET MEDIA Marketing management, vendita online e new media: sono questi gli ambiti nei quali l’agenzia di Castelfranco Veneto (nel Trevigiano) è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi Velvet è una holding che gestisce il marketing in outsourcing per conto di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times e ha ottenuto lo stesso riconoscimento dal Sole 24 Ore nel triennio 2018/2020. Il core business è il coordinamento della comunicazione aziendale a tutti i livelli e la gestione della vendita online: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce, dalla gestione dei marketplace fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune divisioni parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello sport (Velvet Sport), della moda (Velvet Fashion) e dell’internazionalizzazione con focus in particolare sulla Cina (Velvet International). Recentemente è stata aperta anche una filiale a Milano. Con sedi anche negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet è il partner ideale per qualunque azienda interessata a comunicare e vendere oltre confine. Velvet Media ospita nella propria sede aziendale un innovation hub, Next Heroes, che si occupa di incubare start up e di garantirne la sopravvivenza economica con le leve del marketing e il supporto di fondi di investimento. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro “Marketing Heroes”, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll e scelte di welfare innovative come il manager della felicità per i dipendenti. Informazioni e contatti: www.velvetmedia.it.



  • Rc Auto: in Emilia-Romagna premio in aumento del +4,4% ad aprile

    Se è vero che i prezzi sono ancora lontani dal periodo pre-Covid, secondo l’Osservatorio di Facile.it* da gennaio ad aprile 2022 il premio medio Rc auto in Emilia-Romagna è aumentato del 4,4%, arrivando a 393,22 euro.

    L’incremento registrato nella regione risulta più alto rispetto a quanto rilevato a livello nazionale (+3,7%).

    Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 680.000 preventivi e relative quotazioni effettuati in Emilia-Romagna e raccolti da Facile.it.

    «Nello scorso trimestre», spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. «i premi Rc hanno ricominciato a salire anche se, va evidenziato, nell’ultimo mese il dato è rimasto sostanzialmente stabile. È presto, però, per dire se la tendenza si sia effettivamente bloccata».

    L’andamento provinciale

    Confrontando il costo medio Rc Auto di aprile 2022 con quello di gennaio emerge come l’incremento sia stato registrato, seppur in misura differente, in tutta l’Emilia-Romagna.

    A guidare la classifica degli incrementi è la provincia di Forlì-Cesena, area dove il premio medio è salito dell’8,3% rispetto a gennaio 2022, raggiungendo i 389,95 euro, seguita, a brevissima distanza, da Parma (+8,2%, 390,84 euro) e Ferrara (+7,2%, 382,75 euro).

    Continuando a scorrere la graduatoria emiliano romagnola si trovano Modena, che lo scorso mese ha visto salire il premio medio a 384,74 euro (+6,7%), Reggio Emilia (+4,2%, 404,58 euro) e Ravenna, area dove, ad aprile 2022, la tariffa media è cresciuta del 2,6%, arrivando a 395,82 euro.

    Chiudono la classifica Bologna (+1,3%, 392,29 euro) e Rimini (+0,9%, 417,49 euro)

    In valori assoluti, ad aprile 2022, Rimini si è confermata la provincia più costosa della regione, Ferrara la più economica.

    Garanzie accessorie

    Considerando le garanzie accessorie scelte dagli automobilisti dell’Emilia-Romagna emerge come, tra coloro che ne hanno inserita una in fase di preventivo, la più richiesta sia stata l’assistenza stradale (34%).

    Seguono tra le coperture aggiuntive maggiormente richieste dai guidatori emiliano romagnoli la garanzia infortuni conducente (22,4%) e la tutela legale (19,5%).

    * L’Osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 682.769 preventivi effettuati in Emilia-Romagna su Facile.it dai suoi utenti tra il 1 aprile 2021 e il 30 aprile 2022 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

     

  • Miscelatore termostatico per vasca OMBG. Affidabilità e design all’avanguardia

    Nell’ampia selezione di rubinetteria termostatica OMBG annovera proposte dall’appeal contemporaneo.

    Efficienza funzionale e stile contemporaneo: è questo il binomio alla base dell’offerta dei miscelatori termostatici prodotti da OMBG. Se i punti fermi dell’azienda sono sicuramente la precisione meccanica e la qualità tecnologica, il catalogo dimostra al tempo stesso l’accuratezza nella ricerca estetica.

    Per soddisfare le tendenze dell’interior design contemporaneo, sono proposte soluzioni ideali per completare le colonne vasca a pavimento. Il miscelatore termostatico, dotato di deviatore a due vie con sistema di chiusura integrato, è dotato di cartuccia deviatrice e cartuccia termostatica prodotte da OMBG, garanzia di qualità certificata e made in Italy.

     

     

     

     

     

     

     

    Sobria e moderna, la colonna termostatica floor-standing è intelligente ed eclettica: fissata a terra e non a muro, può essere posizionata su qualsiasi tipo di pavimento e in qualsiasi punto della stanza da bagno, assicurando una resa stilistica pulita e versatile.

    www.ombg.net

  • Al Parco Cornelle volano alte le emozioni: nuovi cuccioli di Ibis Eremita e Pinguino di Humboldt

    A far capolino anche cinque Suricati

     

    La bella stagione porta una ventata di aria fresca con molti nuovi arrivi al Parco Faunistico Le Cornelle: ben tre coppie di Ibis Eremita su quattro hanno visto nuove nascite per un totale di quattro pulcini; anche un piccolo pinguino di Humboldt ha fatto capolino dal guscio e, non da ultimo, cinque cuccioli di Suricati sono pronti a ergersi dritti come fusi sulle loro zampette.

     

    L’Ibis Eremita (Geronticus eremita) è una delle specie europee migratrici a più grave rischio estinzione e fa parte di un progetto EEP (European Endangered Species Programme) iniziato per il parco due anni fa, nel 2020, con l’ingresso della nuova colonia di animali. Il progetto nasce nel 1985 a tutela e conservazione delle specie in pericolo o minacciate ed è assicurata dall’Associazione europea degli zoo e degli acquari (EAZA). Essendo un progetto sovranazionale, vede la collaborazione di numerose strutture presenti su tutto il territorio europeo per la tutela e il mantenimento della specie minacciata – o in pericolo – avendo come obiettivo un’eventuale reintroduzione in natura o un rafforzamento della popolazione selvatica. Gli esemplari che compongono lo stormo, tra cui i genitori dei piccoli, provengono dalle strutture zoologiche di Basilea e di Berlino; le nuove nascite rappresentano un grade successo per questo progetto EEP. Una volta che i pulcini saranno cresciuti, il coordinatore della specie deciderà in quali strutture indirizzarli per permettere la corretta conservazione della specie e la riproduzione della stessa. È importante tutelare questi animali e favorirne la conservazione poiché in epoca storica la popolazione di Ibis Eremita ha subito un calo pari al 98%, a causa principalmente della caccia e del deterioramento dell’habitat a causa delle attività antropiche.

     

    Fiocco rosa per il pinguino di Humboldt (Spheniscus humboldti), un uccello che è solito vivere in colonie, diffuso principalmente lungo la costa peruviana e cilena. La particolarità di questo animale risiede nel suo sistema di nidificazione, rappresentato da tane sotterranee, grotte o massi rocciosi. La specie, pur non essendo a rischio di estinzione, è considerata “specie vulnerabile”, dal momento che sta purtroppo subendo un calo drastico di esemplari a causa della pesca intensiva che diminuisce le loro disponibilità di cibo. Quest’ultima new entry ha tinto di rosa l’exhibit del Parco Le Cornelle, dimostrando come la conservazione della specie stia procedendo a gonfie vele.

     

    Come ogni primavera, a chiudere il ciclo di novità sono nati ben cinque cuccioli di Suricati (Suricati suricatta), per la gioia di tutti i piccoli fan di Timon de “Il Re Leone”. Queste simpatiche manguste tipiche delle zone desertiche dell’Africa Meridionale sono facilmente individuabili proprio grazie alla loro innata curiosità che le spinge ad ergersi diritte sulle zampe posteriori. Il gruppo è composto, oltre che dai cinque ultimi arrivati, da altri otto esemplari adulti. L’aumento del numero di componenti della piccola famiglia di suricati è un ottimo segnale che il programma di tutela che il Parco ha messo in atto per la conservazione della specie, si sia rivelato efficace ed efficiente. Altri quattro cuccioli degli anni scorsi – ora adulti – sono stati trasferiti presso la struttura zoologica di Fasano.

     

    Non ci resta che seguire la crescita dei nuovi cuccioli e scoprire di più riguardo i traguardi che raggiungeranno durante la loro permanenza a Le Cornelle, vi aspettiamo al Parco!

     

    IL CONTEST SU FACEBOOK

    Il contest del Parco Le Cornelle per assegnare un nome al cucciolo di pinguino di Humboldt avrà la durata di 3 giorni (dal 24 al 26 maggio 2022) sulla pagina Facebook del Parco. Chiunque vorrà potrà partecipare alla scelta del nome commentando il post dedicato con la proposta. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento ai post. Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Verranno considerati solamente i nomi inseriti come commento a questo video.
    Per ogni post è possibile indicare solo un nome.
    Se uno o più fan proporrà il nome che verrà scelto dallo staff del parco, vincerà chi lo ha scrittoNel caso in cui più fan proponessero il nome scelto dallo staff del Parco per il cucciolo, vincerà il contest colui che lo ha postato per primo: faranno fede la data e l’ora riportate nel post presente sulla pagina del parco. Nei prossimi giorni verrà poi lanciato anche il contest per la scelta dei nomi dei suricati, continua a seguire il Parco sui canali social per partecipare!

  • Illycaffè, Cristina Scocchia delinea la nuova strategia: focus su canale online e mercati esteri

    Dopo aver risanato L’Oréal Italia e KIKO Milano, Cristina Scocchia ora ha il compito di guidare l’espansione di Illycaffè e il suo ingresso in Borsa. Un percorso, ha dichiarato la manager a "Repubblica", che verrà portato a termine nonostante i mutamenti negli scenari macroeconomici.

    Cristina Scocchia

    Cristina Scocchia: "Caffè? Nel 2020 quasi la metà è stata consumata in casa"

    Oltre un decennio nel settore della cosmetica non ha impedito a Cristina Scocchia di prendere in mano le redini di Illycaffè. Lo scorso gennaio, terminata l’avventura in KIKO Milano, la manager ha fatto il suo ingresso nel Gruppo di Trieste con due obiettivi ben precisi. Innanzitutto, il leader italiano nella produzione di caffè vuole dare il via ad un nuovo ciclo di espansione. Ma la vera sfida per l’azienda di Andrea Illy è arrivare a Piazza Affari. La scelta di affidare il processo a Cristina Scocchia non è un caso. Il curriculum della nuova AD di Illycaffè parla chiaro. In meno di dieci anni ha prima risanato L’Orèal Italia, per poi rilanciare anche il Gruppo di Antonio Percassi, riuscendo ad arginare con successo gli effetti della crisi causata dal Covid-19. Non sorprende dunque che la manager abbia già in mente la strategia da sottoporre al CdA. Un Piano che, ha spiegato in una recente intervista pubblicata su "Repubblica", tenga conto dei cambiamenti che la pandemia ha portato nelle abitudini dei consumatori. Gli ultimi dati del Consorzio promozione caffè sul consumo degli italiani dicono infatti che nel 2020, su 100 tazzine bevute, 48,5 sono state consumate a casa, 8,5 a casa di amici, solo 13,6 al bar e 13,3 al lavoro: "Un cambio di paradigma – ha spiegato – per tutti quelli come Illy che hanno le radici nel canale Horeca, una tendenza che proseguirà nei prossimi mesi visto che con il lockdown gli italiani si sono comprati le macchinette e un caffè su tre viene consumato in cialde".

    Cristina Scocchia: "Incertezze dei mercati non impediranno l’ingresso di Illy in Borsa"

    Per avviare la nuova fase di crescita, la manager intende cavalcare il trend positivo delle vendite online, che oggi rappresentano per Illy circa il 15% dei ricavi: "L’obiettivo è spingere su questo canale e raddoppiare. Ma – aggiunge Cristina Scocchiainvestiremo anche nei punti vendita che oggi sono 200 nel mondo, dalla A di Azerbaijan alla U di Usa". Ed è proprio sul mercato statunitense, il secondo più importante dopo l’Italia, che la società concentrerà buona parte dei suoi sforzi con l’intento di raddoppiare le vendite. Ma l’orizzonte di Illycaffè si estende anche ad Est: "La Cina è un mercato strategico dove investiremo molto. Il nostro è un caffè speciale, con un posizionamento di alta gamma, è uno degli aromi dell’Italia, e vogliamo fare leva sul nostro DNA per crescere all’estero partendo dall’Europa ed espanderci poi in Asia e Nord America". Obiettivi che, una volta raggiunti, serviranno da volano alla quotazione in Borsa. Sull’argomento la manager si dice ottimista, nonostante le incertezze su energia e materie prime: "Ogni crisi porta con sé anche delle opportunità. In quest’azienda ho trovato un’altissima qualità delle persone e dei processi, che mi rende fiduciosa nelle sue prospettive future. Non sarà il vento macroeconomico di questi mesi a impedire a Illy di andare avanti nel percorso verso la Borsa", conclude Cristina Scocchia.

  • Investimenti sostenibili ESG: Banca Generali presenta “BG4SDGs – Time to Change”

    Da un lato gli effetti generati dall’uomo sull’ambiente, dall’altro le modalità per intervenire con azioni di recupero sostenibile: Banca Generali, Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, insieme al fotografo Stefano Guindani in "BG4SDGs – Time to Change".

    Banca Generali: Agenda ONU 2030, una "bussola imprescindibile" negli investimenti sostenibili ESG

    A che punto è la realizzazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite? Quali sono i risultati raggiunti? A queste e altre domande è dedicato "BG4SDGs – Time to Change", progetto fotografico realizzato da Stefano Guindani, fotografo di respiro internazionale, e Banca Generali. Come reso noto dall’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, l’obiettivo è indagare lo stato di avanzamento dei 17 traguardi stabiliti dall’ONU nel documento "Trasformare il nostro mondo. L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile", siglato a Parigi nel 2015. Per la sua ricerca Stefano Guindani ha viaggiato oltre i confini nazionali individuando casi critici e situazioni di eccellenza, spaziando tra Kenya, Brasile, Norvegia, Australia, Stati Uniti e Sudafrica. Un percorso che si muove lungo il solco dell’Agenda ONU 2030, una "bussola imprescindibile" nei principi legati agli investimenti sostenibili ESG, come evidenziato dall’AD dell’Istituto Gian Maria Mossa.

    Investimenti sostenibili ESG: gli obiettivi del progetto "BG4SDGs – Time to Change" di Banca Generali

    Tra le tappe del viaggio, Stefano Guindani ha testimoniato ad esempio gli sviluppi di un progetto in Kenya: qui, nel deserto del Chalbi – una delle zone più inospitali dell’Africa – alcune tribù locali hanno dato vita a un piccolo centro abitato chiamato North Horr. In questo contesto, l’organizzazione Amref ha avviato Heal, iniziativa che punta a cambiare radicalmente il rapporto di interdipendenza tra uomo e ambiente. È solo una delle ricerche riportate nel progetto "BG4SDGs – Time to Change" di Banca Generali, il cui obiettivo è esplorare sia gli effetti dell’uomo sull’ambiente sia gli interventi possibili per costruire un futuro realmente sostenibile. Tale filosofia si inserisce nelle attività portate avanti dall’Istituto leader negli investimenti sostenibili ESG, da sempre impegnato nella costruzione di soluzioni in linea con i Sustainable Development Goals dell’ONU. È anche il motivo per cui le proposte di Banca Generali sono sempre più indirizzate verso il cruciale ambito degli investimenti sostenibili ESG.

  • Orlando Ferrari, Perdono

    l’interessante singolo dell’artista bresciano

    “Perdono” è un brano che nasce dall’esigenza di raccontare la difficoltà del crescere attorniati dal pregiudizio, perché “diversi”. Essere “diversi”, in effetti, significa porre il prossimo innanzi a maggiori difficoltà nell’esercizio della comprensione della propria natura; significa essere bambini e bambine che non rispecchiano quel che il costume ha plasmato e definito, secondo consuetudine, come ammissibile nei ranghi della supposta “normalità”.

    “Ero un bambino dolce e fragile”, racconta Orlando Ferrari, “mio padre mi disse che avrei dovuto fare il prete, perché non riusciva a concepire la possibilità, per un bambino maschio, di essere amorevole, mansueto e gentile”.

    La diversità arricchisce i nostri rapporti, ma può, altresì, renderli difficoltosi, quando ai nostri interlocutori mancano le doti critiche necessarie a sceverare problemi non comuni. La difficoltà nella comprensione, spesso, scaturisce in un senso di impotenza ansiosa e, in malaugurati casi, in atti di violenza fisica. Sono tanti i bambini, in Italia e nel mondo, che subiscono violenze in ambiente domestico poiché la loro essenza pone complicazioni nel riuscire a carpire la loro particolare natura. Spesso rimangono isolati, poiché, nonostante i loro occhi lancino tristi richieste di aiuto, il vicinato, o persino il contesto scolastico, rimangono amaramente immobili.

    È difficile chiedere aiuto. Lo è per tutti ed ancor di più per un bambino che si trova, suo malgrado, imprigionato in un paradosso esistenziale, quello in cui il luogo in cui dovresti sentirti al sicuro e protetto è il luogo in cui vivi un quotidiano inferno. Sappiamo come, per i ragazzini più fragili, sia facile, nel difficoltoso rimuginare e chiedersi infiniti “perché?”, sentirsi colpevoli per il gratuito male che si riceve.

    Chiedersi infiniti “perché?”, tuttavia, non è il modo migliore per curare le proprie ferite. La colpa, diceva Spinoza, è un concetto precipitabile ad anteriorità logiche e temporali infinite. Cercare un colpevole, nella fatalità esistenziale, è un esercizio faticoso e doloro. Le cose accadono. Al di là delle ragioni consce ed inconsce di ciascuna individualità, non ci è dato il conoscere ragioni universali, in grado di riappacificarci con il nostro destino. La sola via per raggiungere la pace interiore è il perdono; un esercizio di comunione con ogni essere umano, nella comprensione della sola cosa che ci lega: il dolore.

    Questo è quel che vuole significare il nuovo brano di Orlando Ferrari: solo l’Amore (ovvero la comprensione) ci salva.

    “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel trovare altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è” [Marcel Proust]

    Orlando Ferrari è un artista emergente di Brescia. Come la quasi totalità di poeti e suonatori, percepisce la propria devozione alla musica già in tenera età. Purtuttavia, non ama dare una temporalità alla sua dedizione musicale, ma preferisce sottolineare come la musica sia per lui un fattore di costituzione biologica; qualcosa che fonda il suo essere e ne guida ogni apparizione.
    Orlando vive l’esistenza con stravaganza. Ama descriversi come un “novello Des Esseintes”: radicalmente elegante, tragicamente affascinato dai fasti di Versailles, nonché portato a scavare nei più profondi recessi dell’esistenza come Rimbaud, o un qualunque altro simbolista.
    Ha pubblicato il suo primo singolo a marzo: “Slava Ucraina, Herojam Slava!”, un brano scritto dopo una nottata passata ad ascoltare un lungo servizio giornalistico, recante le voci di diversi civili ucraini.
    Presenta, ora, al pubblico “Perdono”, il suo nuovo singolo, sulla violenza domestica e la diversità.

    https://www.facebook.com/orlando.ferrari.official/

  • Ricerca e impresa. UniBg e UniBs insieme per 60 borse di dottorato

    In continuità con la proposta di progetto THEMA, presentata in occasione del bando PNRR “Ecosistemi dell’innovazione”, il sistema dell’innovazione Bergamo-Brescia mette a disposizione delle aziende del territorio oltre 2 milioni di euro in cofinanziamento per l’attivazione di 60 borse di dottorato di ricerca applicata.

     

    Le risorse economiche messe in gioco vanno ad integrare quelle previste dal D.M. 352 del 09-04-2022, attraverso il quale il MUR ha previsto il riparto di 5.000 borse di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l’assunzione dei ricercatori dalle imprese.

     

    “L’obiettivo – spiega il Rettore dell’Università degli studi di Bergamo, Prof. Sergio Cavalieri è quello di potenziare le competenze di alto profilo, in modo particolare nelle aree delle tecnologie abilitanti, attraverso l’istituzione di programmi di dottorato dedicati, con il contributo e il coinvolgimento delle imprese nella definizione del percorso formativo, anche nell’ambito di collaborazioni più ampie con l’Università. Con questa finalità, la ricerca applicata, passando dal prodotto, dal sistema produttivo e dalla gestione e organizzazione della supply chain, potrà arrivare a promuovere la manifattura presente sul territorio dal punto di vista ambientale e sociale.”

     

    “L’attivazione di borse di dottorato di ricerca per il potenziamento delle competenze di alto profilo nell’ambito industriale, con particolare riguardo alle aree delle tecnologie abilitanti – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Brescia, Prof. Maurizio Tira si pone come obiettivo la concezione e la conduzione di progetti di ricerca applicata che, a partire dalle reali esigenze presenti e future delle aziende del territorio, sviluppino e implementino tecnologie, metodi ed approcci. Il sistema dell’innovazione Brescia-Bergamo esprime una nuova alleanza tra mondo della ricerca, imprese e governance istituzionale, coerentemente con la missione 4.2 del PNRR nazionale”.

     

    Attraverso la condivisione dei percorsi di ricerca, finalizzati alla formazione di giovani ricercatori in grado di supportare l’innovazione e la competitività delle aziende, questi dottorati potranno rafforzare l’interazione tra gli Atenei e le imprese del territorio. Ciascuna borsa di dottorato dovrà, infatti, essere progettata con l’obiettivo di sviluppare un progetto di ricerca condiviso tra l’Università e l’impresa che cofinanzierà il progetto e, nel corso del triennio, prevederà che il beneficiario della borsa trascorra in azienda un periodo variabile tra 6 e 18 mesi e un periodo presso un’università o centro di ricerca estero.

     

    Le aree strategiche che forniscono una guida a tutte le attività e alle ricerche che saranno condotte dagli attori coinvolti sono le seguenti:

    1. Sviluppo e applicazione di sistemi robotici, macchine e componenti intelligenti
    2. Sviluppo di materiali avanzati per applicazione in sistemi di economia circolare
    3. Progettazione di prodotti e soluzioni green, intelligenti e altamente personalizzati
    4. Progettazione e sviluppo di sistemi di produzione flessibili, resilienti e centrati sull’uomo
    5. Sviluppo di metodi per la valutazione lungo tutto il ciclo di vita dell’impatto economico e ambientale di prodotti, servizi e processi
    6. Sviluppo di metodi per l’ottimizzazione del consumo energetico in ambienti industriali e di servizi
    7. Sviluppo di modelli di business circolari e customer-centric

    Sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di governance

  • Elezioni 2022, la battaglia per la legalità di De Pierro a Casape, Camerata Nuova, Nespolo e Casaprota

    Il movimento Italia dei Diritti, presieduto dal giornalista romano, anche quest’anno lancia la sfida per le amministrative, con la novità dei consiglieri ombra
    Antonello De Pierro

    Roma – Dopo 2 anni in cui le elezioni amministrative sono state rinviate a causa dell’emergenza pandemica indotta dalla diffusione del contagio da virus Sars-Cov2, responsabile della patologia Covid 19, alla cui presenza abbiamo dovuto, nostro malgrado, abituarci, il ritorno alle urne in occasione dell’appuntamento elettorale del prossimo 12 giugno, che vedrà il rinnovo di molti consigli comunali, ritorna ad aver luogo nella canonica fascia temporale che va dal 15 aprile al 15 giugno.

    Anche quest’anno il movimento Italia dei Diritti, già in passato protagonista di ottimi risultati, specie nei comuni del territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale e in particolar modo della Valle dell’Aniene, tanto da vantare il primato di lista con più eletti a livello provinciale romano nei paesi sotto i 15.000 abitanti, ha schierato la sua squadra e si prepara a un’avvincente campagna elettorale . Qualche giorno fa, presieduto da Carlo Spinelli, segretario provinciale di Roma e capogruppo a Capranica Prenestina, con la partecipazione del presidente del movimento Antonello De Pierro, si è svolto il direttivo provinciale, che ha approvato all’unanimità le liste poi successivamente presentate. La compagine che fa capo al giornalista romano, noto per le tante battaglie combattute a beneficio delle cellule più deboli del nostro tessuto sociale, specie nel decennio trascorso da direttore di Radio Roma, e per essere stato vittima di un’aggressione mafiosa da parte del famigerato boss Armando Spada, anche quest’anno ambisce a ritagliarsi un ruolo da protagonista nella competizione amministrativa in atto, specie dopo che il leader ha lanciato ovunque l’iniziativa denominata “opposizione ombra”, mirata a lodare le amministrazioni virtuose e a criticare duramente quelle che non riescono a soddisfare le esigenze dei corpi collettivi. Ed è così che il simbolo dell’Italia dei Diritti campeggia nei manifesti elettorali di Casape e di Camerata Nuova nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale e di Casaprota e Nespolo nel Reatino. Una crescita territoriale ormai inarrestabile per la squadra di De Pierro, che ogni giorno registra nuove adesioni da parte di cittadini entusiasti del progetto politico dell’IdD, i quali hanno voglia di mettersi in gioco e impegnarsi per garantire il rispetto delle norme giuridiche, ma anche morali, spesso disattese da chi amministra la cosa pubblica, producendo attività gestionali insufficienti a garantire pienamente la tutela degli interessi dei cittadini.

    L’impegno futuro dell’IdD è rappresentato da candidati sindaci accuratamente selezionati, persone competenti che da Primi Cittadini saranno capaci di fare la differenza e attuare quel cambiamento annunciato da tempo dal presidente De Pierro, che nei territori già si sta appalesando, ancorché gli eletti siano all’opposizione. A Casape a scendere in campo è Carlo Collarino, commissario della Squadra Mobile della Questura di Roma e personaggio emblematico del mondo sindacale della Polizia di Stato, prima col Siulp, poi con la Uil Polizia e ora con l’Usip. A sostenerlo una squadra di tutto rispetto in cui spiccano, tra gli altri ,il capolista Marco Zoppini, esperto informatico della Marina Militare, Antonio Steggi, vice segretario provinciale di Roma dell’Italia dei Diritti e noto esponente sindacale dell’Atac, la commercialista Maria Condrò, già consigliera del movimento a Sambuci, il vice responsabile per Tivoli e Guidonia Montecelio Enrico Pernié e Monica Persiani, cantante dello storico gruppo musicale Milk and Coffee. E proprio a Casape non passa inosservata una candidatura voluta fortemente da De Pierro, quella del candidato più giovane d’Italia, 18 anni appena compiuti. Si tratta di Christian Egidi, studente liceale e giovane promessa del calcio, militante nel Tivoli, il quale sogna di seguire le orme del già celebre calciatore della As Roma Nicola Zalewski, nato a Tivoli e cresciuto a Poli, comune che confina proprio con Casape. Egidi è il figlio di Monica Persiani ed è candidato con l’IdD anche a Camerata Nuova, dove sua madre guida al primo posto una lista che sostiene la candidatura a sindaca della nota pittrice e giornalista Ester Campese, responsabile provinciale di Roma per la Cultura e responsabile territoriale per il IX Municpio. E a Camerata Nuova è presente in lista anche qualcun altro dei candidati di Casape. Da Marco Zoppini ad Antonio Steggi, da Maria Condrò, a Enrico Pernié, da Massimo D’Offizi a Emanuele Di Gianfelice.

    A Casaprota, in provincia di Rieti, la candidata sindaca dell’Italia dei Diritti è Irene Pastore, di professione docente e titolare, nell’organigramma del movimento, dell’attribuzione mansionale di vice responsabile provinciale romana per la Scuola e l’Istruzione e responsabile territoriale per il XV Municipio. Capolista è l’attivissimo Giancarlo Villani, responsabile per il V Municipio di Roma, mentre scorrendo la lista ci si imbatte nell’infermiera in pensione Letteria Anastasi, nel giovane Emmanuele Di Leo, già candidato alle scorse elezioni comunali di Roma con un’ottima cifra elettorale,sebbene non risultato eletto, e in Manolo Bencivenghi, laureato in giurisprudenza e poliziotto presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera di Fiumicino. A Nespolo il movimento punta su un candidato sindaco che è ormai una garanzia sotto il profilo della gestione amministrativa. Risponde al nome di Paolo Nanni e di professione fa il poliziotto presso la Polizia Stradale di Carsoli. E’ stato eletto con la lista Italia dei Diritti nel 2018 a Roccagiovine, dove è attualmente consigliere, insieme al presidente De Pierro, il quale nella circostanza era candidato a sindaco. Prima di approdare al movimento capeggiato dall’ex direttore di Radio Roma Nanni era già stato consigliere comunale.

    Piena soddisfazione è stata espressa da De Pierro, il quale ha sottolineato l’esponenziale incremento consensuale e di adesioni, che stanno facendo dell’Italia dei Diritti una realtà politica sempre più presente sul territorio.

    “Sono molto soddisfatto — ha esordito — dei risultati che il nostro movimento sta facendo registrare. Quotidianamente ci contattano cittadini, i quali, lamentando inefficienze amministrative, ci incoraggiano a continuare nella nostra azione politica. E finché una sola persona avrà bisogno del nostro ausilio, o quantomeno della nostra vicinanza, noi ci saremo. Qualcuno tra gli amministratori locali non gradisce la nostra presenza, ma con la maggior parte abbiamo un ottimo rapporto di collaborazione. C’è chi, qualche volta, ha cercato di ostacolarci con mezzi che francamente non esito a definire ridicoli e dilettantistici, da politicanti paesani, con una visione politica pressoché inesistente, in occasione delle elezioni amministrative. Sorrido di fronte a tutto ciò perché credo che abbiamo ampiamente dimostrato che il fatto di sedere, o meno, sugli scranni consiliari, è assolutamente ininfluente rispetto al dispiegamento di efficacia della nostra incessante macchina operativa. Lo era prima, ma lo è ancora di più ora che , da qualche tempo, abbiamo ufficializzato quella che abbiamo definito “opposizione ombra”. Siamo felici di avere ottenuto nei comuni del territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale 23 eletti, di cui 20 nella sola Valle dell’Aniene, e lo siamo ancora di più quando ci accorgiamo che molti sindaci e consiglieri apprezzano la nostra presenza ritenendoci un valore aggiunto. Ma il nostro fiore all’occhiello è rappresentato da un esercito, in continua espansione, di centinaia di consiglieri ombra, i quali tengono puntati i loro riflettori critici sull’operato delle amministrazioni, pronti a denunciare ogni inefficienza istituzionale, ma altresì a valutare positivamente le gestioni virtuose. In conclusione chi amministra bene non avrà nulla da temere, ma riceverà il nostro plauso. Se qualcuno non è in grado di mettere in atto un’azione gestionale soddisfacente dovrebbe avere il coraggio di rinunciare. D’altronde nessuno obbliga qualcuno a candidarsi. Se non lo farà dovrà rassegnarsi a subire la nostra disapprovazione, che giungerà puntuale e pungente. Siamo stufi di vedere i corpi collettivi in balia di incapaci, con gruppi di maggioranza composti da consiglieri che per l’intero mandato si limitano ad alzare la mano, a volte perfino inconsapevoli di cosa stiano votando, seguendo come scimmie ammaestrate gli ordini di scuderia. Sono quelle che io chiamo maggioranze di ‘figuranti’, che a volte, ancora peggio, seguono le indicazioni di chi, a sua volta non è idoneo ad amministrare adeguatamente gli enti a beneficio della collettività. E il nostro progetto, certamente ambizioso, ma non irrealizzabile, mira proprio a un ricambio in termini qualitativi di chi siede nelle assise consiliari”.

  • People symbols: il nuovo piano di riqualificazione pittorica di Tommaso Chiappa

    Palermo (PA) – Il dialogo con la città ma soprattutto con i più giovani al centro di “People symbols”, l’ultimo progetto artistico di Tommaso Chiappa. L’Istituto Comprensivo Renato Guttuso, in via Galletti 78 a Palermo, diventa protagonista urbano grazie a un laboratorio che ha coinvolto alcuni studenti delle classi III A, III B, III D in uno straordinario piano di riqualificazione pittorica, realizzato dall’artista palermitano ma interamente coordinato dalla docente Maria Santo Buscemi e opportunamente sostenuto dal dirigente scolastico Gloria Casimo.

    Tommaso Chiappa vive e lavora nel capoluogo siciliano, dove è conosciuto per i suoi innovativi lavori dai contenuti a sfondo sociale. Di fatto da alcuni anni si dedica a programmi di riconversione urbana tra Palermo, Bagheria e Termini Imerese, rinnovando letteralmente il look di spazi pubblici e privati come scuole, sale d’attesa di ospedali, fabbriche, aree portuali e industriali. Di recente realizzazione sono i suoi progetti: “green house”, ovvero la riqualificazione di un angolo di via Sampolo, interamente deturpato e ridotto a una discarica, e “resilienza”, con cui si è rivalutato il parcheggio sopraelevato del centro commerciale La Torre.

    Oggi “People symbols” occupa il pian terreno, il primo piano della scuola media e il muro esterno che ne delimita l’ingresso. Su quelle pareti alcuni studenti hanno rappresentato i simboli della loro contemporaneità, contrassegni virtuali dei social più amati, delle app più utilizzate, delle serie tv da non perdere, dei videogiochi e dei cartoni più popolari. Altri invece hanno rielaborato alcune opere dell’artista pop americano Keith Haring, come i suoi famosi personaggi stilizzati che vanno al ritmo della musica anni ‘80.

    Parte centrale del murale sono le sagome di alunni e alunne dai colori differenti, che trasmettono dunque l’idea di una società in mutazione. Sono people privilegiati, rappresentano la realtà condivisa, il flusso di coscienza giovanile, le nuove regole sociali. Sono figure uniche, importanti, ecco perché disegnate a mano a grandezza naturale, in una dimensione concreta in cui si accampano triangoli energetici dai colori rifrangenti e multi decorazioni pittoriche.

    Così, le sagome degli studenti che hanno partecipato al laboratorio viaggiano sul muro che circoscrive la scuola. In più, nella parte posteriore è stata recuperata una parete degradata e vandalizzata, che dopo il laboratorio è diventata gialla, ricca di decorazioni policrome e animata da people che la rendendo potenziata, viva.

    Tommaso Chiappa, che si è formato all’Accademia di Brera e successivamente ha frequentato la Galleria di Luciano Inga- Pin, è noto per aver portato i suoi progetti fuori dai contesti istituzionali con l’intento di avvicinare un pubblico diverso all’arte contemporanea. Nelle opere urbane riesce a utilizzare le sue skills accademiche, in particolare negli interventi a pennello per creare opere uniche come se fossero concepite pittoricamente.

    Nelle parole dell’artista palermitano ritroviamo il senso del suo progetto e dell’intero laboratorio: “È importante cercare di sviluppare una trasformazione che parte da un micro-sistema e arriva via via a un macro-sistema, coinvolgendo quindi per primi gli studenti, per poi arrivare a determinare il cambiamento della società, o per lo meno a far intravedere una nuova possibilità di miglioramento di vita nelle periferie delle grandi città”.

     

     

    Il progetto “People symbols” è stato realizzato grazie alla scuola media Renato Guttuso, che ha reso possibile il suo inserimento nell’ambito dei Pon finanziati dall’Unione Europea.

     

    Info e contatti

    Tommaso Chiappa

    cell. 338 8697986

    www.tommasochiappa.eu
    [email protected]

    people symbols