Autore: newslcvproffice

  • A2A festeggia un doppio compleanno: la soddisfazione dell’AD Valerio Camerano

    A2A, dieci anni tra territorio e sostenibilità: il gruppo guidato da Valerio Camerano celebra quest’anno due ricorrenze organizzando eventi a Milano e Brescia.

    Luca Valerio Camerano

    Valerio Camerano: un 2018 di grandi ricorrenze per A2A

    Doppio compleanno per A2A: il gruppo guidato da Valerio Camerano festeggia nel 2018 due ricorrenze. La nascita, oltre un secolo fa, delle due ex aziende municipali AEM e AMSA di Milano e ASM di Brescia e quella nel 2008 di A2A, frutto della loro unione. Oggi il gruppo fattura quasi 6 miliardi l’anno, ha 11mila dipendenti ed è la più grande multiutility italiana. Due gli appuntamenti per celebrare gli importanti anniversari: il concerto di Mario Biondi in programma il 17 ottobre a Milano e l’Extreme Acrobatic Night di Kitonb Project, il 28 ottobre a Brescia. Performance acrobatiche, danze aeree e installazioni tridimensionali ispirate ad alcuni dei temi-chiave di A2A: energia, calore, acqua, ambiente e futuro digitale. Iniziative fortemente sostenute dall’AD Valerio Camerano, entusiasta nel commentare le due ricorrenze.

    A2A: il valore del gruppo nelle parole dell’AD Valerio Camerano

    “Festeggiamo oggi i nostri 10 anni, ma da oltre un secolo siamo protagonisti nell’innovazione e nei servizi al territorio, con le soluzioni tecnologiche più avanzate per l’energia, l’ambiente, le infrastrutture e le città” ha dichiarato in merito Valerio Camerano. L’AD di A2A ha ricordato come una visione del futuro ispiri quotidianamente il gruppo verso un nuovo modello di città efficiente, intelligente e sostenibile: la CittA2A. “Un impegno fortissimo nella green economy, nel percorso di decarbonizzazione, nel processo di transizione energetica e crescita delle rinnovabili, nell’innovazione tecnologica delle reti, nelle tecnologie per le smart city, che sosteniamo con investimenti crescenti” ha spiegato Valerio Camerano sottolineando come il modello si basi sull’alleanza tra multiutility e città per offrire servizi migliori ai cittadini e contribuire a migliorarne la qualità della vita.

  • Smart city: l’intervista dell’AD di A2A Valerio Camerano su “Corriere Economia”

    “La competizione globale si giocherà tra le città piuttosto che tra gli Stati”, ha sottolineato Valerio Camerano in una recente intervista all’Economia del Corriere. L’AD della utility lombarda A2A parla del processo in atto per trasformare le città italiane in centri urbani “smart”.

    Valerio Camerano, CEO A2A

    Valerio Camerano: l’impatto di una smart city sulla sostenibilità, sul risparmio e sulla qualità della vita

    A2A, l’utility lombarda guidata da Valerio Camerano, ha come soci di maggioranza alla pari i Comuni di Brescia e di Milano. Come sottolinea l’Amministratore Delegato in una recente intervista all’Economia del Corriere, “La competizione globale si giocherà tra le città piuttosto che tra gli Stati”. Secondo la World Bank infatti, le città generano più dell’80% del Pil globale, ma secondo la Ellen MacArthur Foundation consumano anche il 75% delle risorse naturali, generando il 50% dei rifiuti e l’80% delle emissioni globali di CO2. Questi dati sottolineano l’importanza di avere sempre più città “smart”, intelligenti e sostenibili. Come spiega l’Amministratore Delegato, la smart city “è una città in cui la tecnologia è l’intelligenza in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso soluzioni concrete che migliorano ad esempio la gestione intelligente del traffico e della mobilità, dell’ambiente, dell’illuminazione pubblica, della sicurezza”. Un processo di trasformazione è già in atto, e ne è un buon esempio la città di Milano. Le utility, sottolinea Valerio Camerano, svolgono un ruolo chiave in questa trasformazione, attraverso la digitalizzazione delle reti, la gestione dei dati e l’offerta di servizi intelligenti: di fatto, le infrastrutture sono l’elemento fondamentale di una smart city, in grado di mettere a disposizione un sistema low cost e low energy a beneficio di tutti.

    Valerio Camerano: il ruolo di A2A e delle utility nell’economia circolare

    “La natura pubblico-privata delle utility”, evidenzia Valerio Camerano , “consente di coniugare gli interessi più generali della collettività con la capacità di realizzazione di un sistema privato. Nelle smart city mondiali esiste un sistema bilanciato tra investimenti pubblici e privati, che corrisponde a un bilanciamento degli interessi”. Le utility come A2A presidiano temi fondamentali come la transizione energetica e l’economia circolare. “Questo è possibile”, sottolinea l’AD, “perché siamo presenti su tutta la filiera: nella generazione di energia, nell’ambiente in tutte le sue fasi, dalla raccolta dei rifiuti al recupero, nella mobilità elettrica, nella gestione dell’acqua, nell’illuminazione pubblica, nella sicurezza attraverso la video sorveglianza”. Le utility più grandi si fanno carico degli investimenti e dell’innovazione, mentre le realtà più piccole mantengono la leadership di sviluppo territoriale: è lo stesso modello adottato da A2A con Lgh e Acsm-Agam. La transizione verso l’economia circolare è già in atto, soprattutto nei territori presidiati da A2A: a Milano ad esempio, il quartiere di Porta Romana sarà presto “smartizzato”, nel contesto di un progetto europeo che comprende anche Lisbona e Londra. Il progetto comprende cestini intelligenti, monitoraggio dell’inquinamento, smart parking e contatori dell’acqua in grado di intercettare le perdite e ridurre gli sprechi. “Nei prossimi 5 anni”, spiega Valerio Camerano“, investiremo 2,3 miliardi in generazione elettrica, reti, acqua, ambiente e clienti. Mezzo miliardo di euro saranno destinati a innovazione e tecnologia nel periodo 2018-2021, 450 milioni al settore dell’economia circolare.”