Autore: marketingSwitch

  • Nuovi torni Doosan da Overmach

    L’esperienza dell’azienda Sud Coreana DOOSAN nell’impiantistica e nelle infrastrutture è nota al mercato globale.
    In particolare, nella produzione di macchine utensili per il taglio pesante la serie PUMA non teme confronti in termini di prestazioni.

    OVERMACH Spa, in un’ottica di continua attenzione alle novità e alle alte prestazioni nel campo delle macchine utensili CNC ad asportazione truciolo, è lieta di proporre al mercato e ai suoi clienti i torni DOOSAN – PUMA serie 4100 / 5100.
    La nuova generazione di torni con autocentranti da 315, 381, 530 mm prevede la lavorazione pesante a 2 assi, con asse C ed ora anche con asse Y.

    Numerosi i vantaggi della nuova serie. Oltre alle nuove prestazioni e funzionalità che garantisco una migliore produttività e convenienza, la serie PUMA 4100/5100 ha anche un aspetto piacevole.

    Affidatevi ad OVERMACH!
    Il Gruppo OVERMACH potrà fornirvi tutte le indicazioni ed assistervi prima e dopo la vendita su tutto il territorio nazionale.
    La sede e direzione generale sono a Parma, le filiali commerciali si trovano a Modena, Vicenza, Torino e Cuggiono (Milano).

    Per informazioni e contatti: www.overmach.it

  • CON CENCI ARIA COMPRESSA ELIMINA I CONSUMI ENERGETICI

    Gli sprechi di energia sono all’ordine del giorno!
    Per prevenirli, ogni impianto dovrebbe avere installato il compressore più appropriato.

    Prestare attenzione ad alcuni elementi, può essere determinante. Una produzione rallentata e un consumo elevato, indicano che l’installazione non è commisurata a regola d’arte rispetto all’impianto che deve servire.

    Cenci S.r.l., grazie all’esperienza del suo staff in continuo aggiornamento, può analizzare i consumi degli impianti ad aria compressa e presentare un quadro esatto di quanta aria è necessaria e quanta energia è possibile risparmiare.

    Attraverso uno strumento di misurazione – Measurement Box – si possono esaminare i consumi di una settimana dei compressori e fornire il dettaglio puntuale dell’utilizzo di aria per ogni installazione.

    Con una simulazione, sarà così possibile ottimizzare il rapporto tra efficienza dell’impianto e consumo energetico, quantificandone il potenziale risparmio.

    I vantaggi di questo servizio sono molteplici: controllo ottimale del consumo d’aria, maggiore sicurezza e, ovviamente, un maggior risparmio economico ed energetico.

    Per avere subito un’analisi dei consumi, contatta: www.cenciariacompressa.it

  • COME GESTIRE UN SISTEMA MDM?

    Ad ogni organizzazione va applicato uno specifico sistema di gestione di Mobile Device Management sulla base di prerequisiti utili alla stessa.

    Come per tutti gli altri beni, una corretta gestione parte dall’identificazione di ognuno di essi (gestione dell’inventario).
    Diventa quindi rilevante ricercare nel sistema MDM le attività di provisioning e/o di enrollment ovvero la sua capacità di registrare i vari dispositivi e di raccoglierne i dati essenziali.
    Partendo da questa attività il sistema MDM dovrà garantire di controllare il ciclo di vita dei dispositivi mobili registrati. Ad esempio: integrità del dispositivo (jailbreak o account di root), applicazione più o meno regolare di aggiornamenti e così via.

    Il sistema MDM deve, inoltre, applicare a ciascun utente regole di comportamento specifiche sull’utilizzo di particolari funzioni ed opzioni.

    Altro elemento essenziale alla sicurezza e alla gestione dei costi è il controllo della connettività, cioè la capacità di impostare l’uso delle connessioni 3G/4G, WiFi ed imporre o escludere l’attivazione di una VPN per accedere alle risorse aziendali.

    La distribuzione e gestione delle app viene spesso affidata a strumenti specifici di Mobile Application Management, (MAM) per controllare l’attività su app store pubblici e storefront aziendali.

    Infine, una nota di rilievo va attribuita all’amministrazione per ciò che concerne chi controlla per evitare che chiunque possa accedere ai dati presenti sui dispositivi.

    Per maggiori informazioni: www.byod.it

  • Overmach Spa sempre più attiva nella prototipazione rapida

    Con la stampa 3D la tecnologia ha raggiunto livelli fino a pochi anni fa immaginabili. Si possono ottenere infatti prototipi creati attraverso software di modellazione virtuale tridimensionale come AutoCad e Blender.

    Il sistema produttivo abituale è capovolto. Oggi, infatti, si parla di stampa additiva, ovvero si aggiungono strato dopo strato materiali come i polimeri o le resine, che vengono depositati da stampanti in grado di comporre e consolidare, oppure è possibile tagliare lamine di strati di materiali secondo la forma predefinita dal computer che vengono poi adagiati l’uno sull’altro.

    Per questo, la stampa 3D ha accelerato tutti i processi di modellizzazione, di qualsiasi tipologia di oggetto. Molto interessanti sono diventate anche le soluzioni di scanner 3D che consentono di replicare l’oggetto che si desidera stampare.

    Grazie a questa accelerazione tecnologica, sono sempre più numerosi gli esempi di applicazioni industriali da parte di grandi aziende internazionali, ma anche di aziende italiane di minori dimensioni.
    La compressione del tempo di sviluppo, da alcuni mesi ad alcune settimane, non è l’unico beneficio. A questo si aggiunge la possibilità di stampare i diversi componenti in un solo processo, rendendo così possibile valutare le combinazioni migliori per rispondere alle esigenze del mercato.

    Di fatto, grazie alla stampa 3D, si eliminano i passaggi intermedi passando dal design alla produzione e garantendo la convenienza economica della produzione in piccoli volumi e addirittura singoli pezzi.

    Per ottenere un modello stampato in 3D incredibilmente realistico, Overmach Spa commercializza le stampanti 3D di Stratasy, in grado di utilizzare un’ampia gamma di materiali – trasparenti, flessibili e rigidi.
    E’ possibile testare le macchine presso la sala prove, dove tecnici specializzati sono a disposizione per offrire la loro competenza e fornire tutte le istruzioni.
    Contattateci: www.overmach.it

  • First Point ti aiuta con Office 365

    Oggi puoi sfruttare le nuove potenzialità di un ufficio completamente nel cloud.

    Con Office 365, la versione online della suite di produttività Microsoft, utenti privati ed aziende di varie dimensioni, possono accedere a diversi tipi di abbonamento Software as a Service (SaaS) che si differenziano in base al target di mercato, alle applicazioni e ai servizi inclusi.

    Office 365 include le stesse applicazioni di Office 2013 con funzionalità migliorate per i dispositivi touchscreen.

    La suite è aggiornata trimestralmente con nuove funzionalità, ma sebbene Office 365 sia una suite cloud, per il suo utilizzo non è richiesto un collegamento permanente ad Internet perché le applicazioni risiedono fisicamente sui dispositivi utenti.

    OneDrive è lo spazio di cloud storage e consente anche la sincronizzazione dei documenti tra tutti i dispositivi associati allo stesso account Microsoft (e quindi alla stessa licenza). I documenti salvati su OneDrive sono sincronizzati localmente, quindi risultano sempre accessibili anche in assenza di connessione.

    Solo per i tre servizi hosted riservati alle aziende è obbligatorio l’accesso online: Exchange (email), SharePoint (collaborazione, siti web e social network) e Lync (messaggistica istantanea, chiamate audio/video e conferenze).

    Per capire quale edizione di Office 365 è adeguata alla tua attività, contatta a Fidenza (PR) First Point srl.
    Da oltre 15 anni la società offre soluzioni informatiche a più di 1.500 aziende che l’hanno scelta per i servizi accessibili e personalizzabili e l’assistenza tecnica rapida e qualificata.

    Per informazioni: www.firstpoint.it

  • BYOD: cominciamo dai dispositivi

    In azienda si comincia a parlare di BYOD partendo dai dispositivi.
    Quando questi sono inseriti nell’organizzazione, non si può fare a meno di adottare una strategia sul BYOD.

    E qui l’universo si divide in due galassie: Apple, con iOS e Google con Android.
    In realtà sarebbe opportuno considerare anche BlackBerry e Microsoft, ma in questo ambito specifico, per ragioni diametralmente opposte, sembrano più delle comparse.

    Le galassie di cui stiamo parlando sono tra loro molto diverse, in termini tecnologici e per modalità di introduzione in azienda: gli iPhone, normalmente, sono scelti dall’utente e imposti all’azienda; di contro, gli smartphone Android (tipicamente i Samsung Galaxy) sono preferiti dalle aziende su sollecitazione dei carrier che, in occasione dei rinnovi contrattuali, fanno proposte vantaggiose.

    Per iPad la situazione è mista: i livelli manageriali lo scelgono e lo adottano autonomamente, imponendolo poi all’azienda, mentre le altre figure aziendali, ad esempio le forze vendita, se li vedono proporre (o imporre…) per ragioni di immagine come dispositivi addizionali rispetto ai notebook già in dotazione.

    Al di là delle ragioni per cui si trovano in azienda, i vari dispositivi, una volta presenti, devono essere configurati, integrati, protetti e gestiti in qualche modo.

    Per conoscere gli aspetti del Mobile Device Management (MDM), delle soluzioni di infrastruttura e di gestione delle app seguici su: www.byod.it.

  • Impianti antifurto integrati con HD Tech Srl

    Avreste mai pensato di integrare l’impianto antifurto con gli altri servizi della vostra casa?

    In effetti, l’antifurto è un sistema intelligente, realizzato per garantire la massima affidabilità anche in assenza di energia elettrica e pertanto può essere utilizzato come regista dell’impianto domotico.
    Per aumentare la sicurezza dell’abitazione, l’integrazione deve essere nativa, considerare le esigenze specifiche e lo stile di vita dei residenti.

    Normalmente accade che l’intrusione avvenga prima dell’arrivo del proprietario e delle Forze dell’Ordine.
    Occorre pertanto rallentare l’azione di chi cerca di introdursi all’interno dell’edificio.

    Pensiamo ad una casa con giardino.
    Attraverso l’integrazione di tutti gli impianti disponibili con l’impianto antifurto, è possibile accendere l’impianto di irrigazione ed abbassare tutte le tapparelle non appena il sensore perimetrale disposto lungo il confine della proprietà rileva un tentativo di infrazione.
    Contemporaneamente, va prevista l’accensione di tutte le luci esterne e di alcune interne.
    Il ladro sarà così reso ben visibile e probabilmente si dissuaderà nel proseguire il suo tentativo di intrusione nel dubbio che l’abitazione sia o meno presidiata.

    Per informazioni e contatti: www.hdtechsrl.it