Autore: giuseppebettiol

  • Al via la XXVI Edizione de La Luna nel Pozzo

    Vuole essere un elogio all’imperfezione come continua fonte di ispirazione per l’arte, la XXVI edizione de “La Luna nel Pozzo” Festival internazionale che dal 1996 porta l’eccellenza del teatro di strada nel centro storico di Caorle, incantevole Comune veneto conosciuto anche come la piccola Venezia. Una manifestazione cresciuta di anno in anno il cui valore artistico è stato riconosciuto quest’anno dal Ministero della cultura che lo ha inserito tra i festival e rassegne di teatro di strada meritevoli del Fondo Unico per lo Spettacolo.

    Oltre cinquanta spettacoli che vedranno oltre venti compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo

    Dal 2 al 5 settembre 2021, le piazze del Borgo storico sul Mare diventeranno il palcoscenico per oltre cinquanta spettacoli che vedranno oltre venti compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo cimentarsi in un ventaglio di espressioni artistiche che spaziano dalla giocoleria alla clownerie, dal mimo, alle performance di circo-teatro, non trascurando tuttavia spettacoli dal carattere più classico, quali il teatro e la danza contemporanea. Un continuo confronto tra artisti che solo i festival internazionali di questo livello possono offrire.

    La perfezione è un falso e rende pazzi

    «Anche quest’anno torniamo a sognare e a far sognare i nostri ospiti! – dichiara l’Architetto Alessandra Zusso, Assessore al Turismo del Comune di Caorle – Il borgo storico di Caorle si anima di un’atmosfera magica quando arriva “La luna nel Pozzo”, calli e campielli si riempiono d’arte e spensieratezza.

    Un’edizione particolarmente attesa quella di quest’anno che vogliamo vivere appieno ed in completa sicurezza. Caorle oltre al turismo classico fatto di mare e sabbia sa offrire questi eventi culturali meravigliosi che con molta cura e dedizione abbiamo saputo far ingrandire di edizione in edizione, i numeri di presenze e il livello culturale delle attrazioni sono cresciute in modo esponenziale facendo diventare “La luna nel Pozzo” un evento d’eccellenza nel settore dello spettacolo».

    «Per il tema di questa XXVI edizione – racconta Marco Caldiron, direttore artistico de “La luna nel Pozzo” – abbiamo voluto fare nostra la canzone “Il Circo discutibile” di Elio e le Storie Tese, appropriandoci del verso “la perfezione è un falso e rende pazzi”. La perfezione è noiosa, non produce nulla di nuovo. Quando un artista fa un qualsiasi movimento, è la tensione verso il suo completamento ad essere interessante, a creare arte. Una volta completata l’azione, l’emozione svanisce».

    Artisti dal Messico, da Cuba e dal Kenia

    Vietato dunque parlare di perfezione in questa edizione 2021, ma questo non significa che non si possa parlare di eccellenza in un viaggio intorno al mondo che parte dall’altro lato dell’Oceano. Dal Messico arriverà Rulas Quetzal, un messicano “atzeca” che, con uno stile unico che porta indietro nel tempo, trasformerà la strada in una jungla in un rito che ha come attore principale il fuoco.

    L’Havana Acrobatic Ensemble, sulla scia della prestigiosa Scuola di Circo di Cuba, si esibirà in una selezione di numeri di giocoleria, acrobazie con la corda, esercizi sul palo, incredibili salti dall’altalena, in una selezione creata appositamente per il festival La Luna nel Pozzo.

    Let’s twist again è l’invito della compagnia keniota “The black blues Brothers”, a Caorle con uno show acrobatico e comico, che attinge al periodo d’oro della musica statunitense per proporre un repertorio dinamico fatto di piramidi, salti mortali ed esercizi con la corda.

    Dalla Francia circo contemporaneo, palo cinese e acrobazie sulla bicicletta

    L’unione fa la forza quando si parla del Galapiat Cirque, compagnia francese di circo contemporaneo che trae il suo successo dalla collaborazione instaurata tra i quasi 50 membri della squadra. Il numero che la compagnia porterà al Festival è La Brise de la Pastille, uno spettacolo anticonvenzionale che nasce da una visione delle arti performative profondamente radicata nella realtà in cui esse vengono esibite. Sempre dalla Francia, il Cirque Entre Nous, poterà lo spettatore in uno spazio aperto dove la nostalgia e il calore umano si intrecciano, cinque artisti provenienti da contesti differenti si incontrano e si riuniscono attorno al palo cinese, in cui acrobazia, danza, teatro e musica si uniscono al punto da diventare una cosa sola.

    Dalle Antiche Gallie giungeranno anche il circo contemporaneo di Cia Zec e Marianna de Sanctis, artista e hooper dall’eccentrico talento, nelle cui performance il corpo e i cerchi diventano una cosa sola, sfidando le regole dell’equilibrio e della gravità. Senza dimenticare le acrobazie sulla bicicletta di Madame Rebiné.

    Dal’Italia una seria riflessione sulla disabilità

    Non poteva mancare un’ampia presenza italiana, che porterà nelle piazze di Caorle anche una seria riflessione sulla disabilità. “Manoviva” del Girovago e Rondella Family Theater porterà il pubblico in un microcosmo dove solo le mani raccontano senza parole trenta minuti di spettacolo assolutamente unico. un mondo fantastico in miniatura dove tutto è possibile e reale. Il personaggio Manoviva viene utilizzato anche negli ospedali e nelle scuole come terapia didattica motoria.

    Tra gli spettacoli di punta “Med” della Compagnia Ullallà Teatro, che vedrà sul palco due danzatori, di cui una danzatrice in carrozzina. Due punti di vista uguali e differenti. Due corpi complici e conflittuali che abitano uno stesso spazio, uno stesso orizzonte. Si cercano ma allo stesso tempo si abbandonano. Andare in profondità, immergersi, sono i punti di vista più interessanti da dove guardare non solo alla disabilità, ma ci consente di osservare in un modo diverso, in modo non pretenzioso.

    È senza limiti l’immaginazione dei Nomaduo, che nel numero che porteranno a Caorle ci insegneranno a chiudere gli occhi e viaggiare con la fantasia, verso sogni e orizzonti lontani. Teatro e musica si incontreranno nel “Banda Storta Circus” della Compagnia Samovar e in “Equilibrium Tremens” del Tobia Circus, dove un gentiluomo che ama ballare ci porterà ai limiti della gravità. Fabio Saccomani ci invita nel suo mondo di bolle di sapone e cinismo assoluto, mentre Stivalaccio Teatro proporrà uno spettacolo visuale dedicato alla clownessa a tempo pieno Ginger.

    Partecipare al Festival in tutta sicurezza

    In conformità alle norme di sicurezza in vigore, gli ingressi agli spettacoli, tutti gratuiti, saranno contingentati, con prenotazione consigliata direttamente all’infopoint del Festival o online. Per garantire a tutti la possibilità di vederli, per ciascuno spettacolo saranno previste più repliche.

    Il festival è promosso dall’Amministrazione Comunale di Caorle e organizzato dall’associazione culturale Arci Carichi Sospesi di Padova, in partnership con United for busking, network italiano di festival internazionali di arte di strada, riconosciuto e sostenuto dal MiC (Ministero della Cultura) e con il patrocinio della Regione Veneto.

    Il programma completo sarà disponibile sul sito del Festival

  • Happy “Bold” Year

    Con un aumento del fatturato del 50% in due anni e del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato del 30%, l’agenzia di comunicazione padovana we-go ha iniziato alla grande il 2019 con nuovi importanti progetti.

    Non sembra conoscere ostacoli la via del successo intrapresa da we-go, l’agenzia di comunicazione padovana specializzata in comunicazione, design, sviluppo software e digital marketing strategico e operativo.

    L’agenzia, fondata da Tomas De Zanetti, ha infatti chiuso il 2018 con un aumento del fatturato del 50% in due anni e del numero di dipendenti assunti a tempo indeterminato del 30%, arrivando ad una squadra composta da trentacinque professionisti nella quale, contrariamente a quanto potrebbe suggerire l’immaginario collettivo e purtroppo la prassi corrente, la componente femminile arriva a superare il 50% ricoprendo anche ruoli manageriali chiave.

    Nel corso del 2018 l’agenzia ha ottenuto importanti riconoscimenti per il proprio lavoro in rinomati media di settore. Il sito dell’azienda Sarto Bike, ha vinto il premio Miglior sito (del giorno) su Awwwards, riconoscimento internazionale ai migliori siti web per design, creatività e innovazione, e il CSS De sign awards, che premia i progetti di sviluppo web considerati un punto di riferimento e innovazione per design della UX, UI e interaction design.  Il portale realizzato per Unox S.p.A per il lancio del prodotto “Evereo” si è aggiudicato il premio Special Kudos Award del portale online CSS Design ed è stato votato dal pubblico nelle categorie Best Innovation, Best UI Design (User Experience design) e Best UX Design (User Interface design). Arrivando poi a chiudere in bellezza l’anno essendo nominata tra le 30 agenzie migliori a livello internazionale della classifica annuale di Awwwards, sito web di riferimento per web designer e web agency.

    Risultati che premiano il metodo di lavoro di we-go, che nasce dal continuo e proficuo confronto con le aziende.

    «Per ogni nostro cliente adottiamo un diverso approccio strategico partendo da un’analisi dettagliata della sua azienda e del suo mercato di riferimento – spiega il fondatore  Tomas De Zanetti -.  Guida il nostro modus operandi il principio del learn-biluild-measure: conosciamo, costruiamo e misuriamo i risultati. Senza però aver paura di ricominciare da capo se necessario. Questo continuo processo ci consente di fornire al cliente quello di cui ha realmente bisogno, che non necessariamente coincide con quello che ci aveva chiesto in partenza. Non rispondiamo semplicemente a una domanda ma creiamo un’esigenza».

    Non stupisce che, attirate dalla “bold attitude” di we-go si siano affidate per le loro attività di comunicazione aziende del calibro di: Colorificio San Marco, che, dopo una proficua collaborazione nel 2018 ha chiamato We-go anche per il rilancio della propria presenza sui Social Media; STIGA S.p.A., azienda leader nel settore dei prodotti da giardino che quest’anno ha chiesto a We-go il concept e la realizzazione di un nuovo format di how to use video; Valigeria Roncato S.p.A,  che ha rinnovato  il mandato per il Social Media ManagementForpen, che conferma la propria fiducia in We-go che si aggiudica la direzione artistica di tutta la comunicazione on e offline del brand. Carel S.p.A. per la quale l’agenzia si occuperà del Digital marketing aziendale; Yousporty, negozio e-commerce specializzato nel settore della moda sportiva; Mix Legno, azienda specializzata in soluzioni tecnologicamente avanzate e design d’avanguardia, di cui sta curando il rebranding e l’attività di comunicazione offline.

    Un’apertura d’anno coronata dalla vincita della gara per il brand book Tom Ford dedicato all’eyewear.

    Per informazioni
    We-go S.r.l.
    Tel +39 049 62 70 23
    [email protected]

  • In chiusura il bando di concorso per la settima edizione di Detour, Festival del Cinema di Viaggio

    Dal 22 al 31 marzo 2019 prende il via a Padova e Abano Terme il Detour. Festival del Cinema di Viaggio, il primo e unico festival di respiro internazionale dedicato al tema del viaggio. Nato nel 2012 e giunto oggi alla sua settima edizione, il Festival si propone di indagare il tema del viaggio in tutte le sue sfaccettature, attraverso proiezioni, laboratori, incontri ed eventi speciali.

    Il bando di concorso per partecipare alla sezione competitiva del Festival è disponibile sul sito ufficiale, www.detourfilmfestival.com. Sono ammessi lungometraggi di finzione e documentari, italiani e stranieri, realizzati dopo il 31 dicembre 2016, non distribuiti in sala in Italia e legati al tema del viaggio in tutte le sue molteplici accezioni. Il termine ultimo per l’iscrizione è domenica 6 gennaio 2019.

    La direzione artistica del Detour Film Festival si pone l’obiettivo di presentare al pubblico una selezione di film varia e ricercata, ricca di anteprime ma anche di opere che hanno partecipato ai più importanti festival di cinema internazionali come Cannes, Berlino e Venezia.

    Una Giuria qualificata assegnerà il Premio al Miglior Film alla migliore opera in Concorso e un Premio Speciale al film che meglio avrà interpretato l’idea del viaggio. Inoltre, durante il Festival gli spettatori saranno invitati a votare i film e ad assegnare così un Premio del Pubblico.

    Detour. Festival del Cinema di Viaggio è diretto dal regista Marco Segato, presieduto dal produttore cinematografico Francesco Bonsembiante, organizzato e curato da Cinerama. Il progetto è realizzato con il sostegno di: Comune di Padova, Comune di Abano Terme, Fondazione Cariparo, Banca Intesa e con il patrocinio della Regione Veneto e Università degli Studi di Padova