Autore: Carmen De Guarda

  • Beyond the Form by Roberto Piaia

    Cima Foundation celebrating the 40th Anniversary of well-known artist Roberto Piaia

    Beyond the Form

    Casa Museo G.B. Cima di Conegliano

    6th May to 11th June 2023

    For Roberto Piaia, celebrating the 40th artistic anniversary at the historic walls of Casa Cima, imbued with life, art and culture, takes on a profound meaning.

    Achieving considerable success. Piaia’s art has been presented multiple times in this splendid setting achieving considerable success. His first personal appearance was in 2008, and later years he participated with group showings.

    During this time, Cima Foundation has supported the master at an institutional level, supporting Piaia in his success across Italy and abroad. Special thanks to the Intuition and it’s President Grazia Maria Curtarelli.

    This symbolic place actually represents a pleasant and meaningful return home for Master Piaia

    The exhibition will be divided into a reverse path. In the first entrance hall, sculptures and recent paintings will be on display. To then continue on the upper floor of the House Museum, with the works created previously.

    Beyond the Form

    The title of the exhibition, Beyond the Form, clearly illustrates the meaning expressed by the Master’s works.

    The continuous research, has led him towards boundaries that seem to go beyond the limits of matter. All this is visible in the paintings. In addition to a technical skill of the shape, they are enveloped in a thousand shades of color. And symbols that flow into the real world through deep messages hidden in the unconscious of each of us.

    Harmony, beauty, intuition, going beyond the tangible form, capturing and enhancing all the best of what surrounds us and making it firm, real, visible. This is Piaia’s research in Sculpture.

    Bodies outlined by a thin spiral transport us into an imaginary world of dreams. A place, and space of mind, where we can dive in and let our imagination run wild. The spiral is the ancestral symbol that represents the essence of Life, and of all Creation.

    Look at some works from the Exhibition

    Beyond the Form’ the life of the Master

    Roberto Piaia currently his lives in Mindelheim, City in Lower Allgäu Germany, where paints in his Art Studio. Also, the Master often returns to Pietrasanta (Tuscany) for Bronze castings in the renowned foundries of the city. And for sculpt his Sculptures in precious Carrara Marble.

    Returning often to childhood home, he has an Art Studio in the city called Pieve di Soligo.

    This city is located in the heart of the famous hills of Prosecco Conegliano Valdobbiadene Unesco Heritage: on 7 July 2019 the Unesco Assembly recognizes the World Heritage “The Hills of the Prosecco of Conegliano and Valdobbiadene” and inscribes them in the list of cultural landscapes to be protected.

    When he’s among these gentle hills, the master seems to captivate even more inspiration. Expressing and materialize his talent.

    From these places the idea of the spiral was born. First by practicing painting which gave him the opportunity to study the visual effect of solids and transparency. Meanwhile, to calculate and evaluate what might be the strengths or weaknesses of a sculptural structure. Made in bronze, or stones such as the precious Carrara marble.

    Some of the most shown Sculptures and Paintings will be present in this exhibition.

    And here, for example Over Statue in Carrara statuary Marble, coupled with the bronze version. Work created with an original metal alloy that amalgamates Bronze to one part of Steel and Silver. The overall view creates a futuristic effect.

    On the adjacent walls, paintings outlined in a spiral effect are sinuous women’s bodies.

    Roberto Piaia and the Woman

    “Roberto Piaia enters the list of artists who best express their talent by portraying women in their thousands of mysterious facets. Each painting becomes a story, an experience full of symbols that represent the various aspects of his inspiring Muse. The Woman as mother, saint, devil, or the woman as a lover. The Woman as a precious treasure of life itself, of moving humanity. They are represented naturally spontaneous. It makes them aware of their wonderful role, their potential and beauty.”

    Come and visit us. This important exhibition, set in this marvelous historical building is an experience where you can enjoy the pleasures of true art. Open your mind and convey curiosity.

    Beyond the form
    6th May to 11th June 2023
    Opening May 5th, 18,30

    Casa Museo G.B. Cima

    Via Cima 24, Conegliano Veneto (TV)

    Info: Carmen De Guarda
    Mob. +39 339 20 64 275

    E-mail [email protected]

    www.robertopiaia.com

    Hours: Mon-Wed-Thu: 16.00/19, 30 | Fri – Sat – Sun: 10.30 / 12.30 16.00 / 19.30 Monday closed
    Free admission

    Sponsor: Energyca Distributor Vino Eli.D

  • Roberto Piaia ad Art Capital di Parigi

    Roberto Piaia presenta le sue opere nella più grande rassegna internazionale dedicata all’arte contemporanea, Art Capital a Parigi, che trova spazio dal 14 al 18 febbraio 2018 sotto la cupola in vetro del Grand Palais. (altro…)

  • Arte in Baviera – Nuovo Studio Roberto Piaia

    Scultura e Pittura dall’Italia alla Germania

    Roberto Piaia pittore e scultore, primo al mondo a creare la forma a “spirale vuota” nell’Arte, inaugura venerdì 20 ottobre 2017 alle ore 19.00 il suo nuovo studio in via Nebelhornstr 2 a Mindelheim, città nella Bassa Algovia, Germania.

    Questo luogo, privo da ogni frenesia e ricco di magiche testimonianze storiche, offre all’artista il giusto ambiente per esprimere al meglio il suo talento.

    In Toscana a Pietrasanta, il maestro ritorna spesso per scolpire le sue sculture in prezioso Marmo di Carrara, Resina e per le fusioni di Bronzo nelle rinomate fonderie della città. Per dipingere e vivere gran parte dell’anno in questa meravigliosa cittadina medievale, la scelta è avvenuta sia per amicizie tedesche di lunga data, sia per il sostegno e l’occhio di riguardo che la grande Nazione della Germania dedica a qualsiasi espressione artistica.

    Nelle sale espositive dello studio di 100 mq., sono esposte le ultime creazioni di Piaia.

    I Quadri, tutti prettamente dipinti olio su tela con la tecnica ideata dal maestro e denominata Assurfivo.  Ass. sta per astratto, Sur. per surreale, sogno, Fivo per figurativo, iperrealismo. La fusione delle tre correnti artistiche e i vari passaggi di velature a olio sono difficili nella realizzazione, ma risultano opere preziose e uniche nell’effetto finale.

    Le Sculture, realizzate utilizzando il marmo statuario, resina e fusione di bronzo con il procedimento della cera persa, le statue, sono create con il volto, le mani e i piedi, dove spicca l’abilità esecutiva classica di Piaia.

    L’innovazione in prima mondiale consiste nella creazione del corpo: la struttura del suo volume è costituita da una doppia elica che si avvita su se stessa; l’effetto visivo è quello del pieno che attraverso una spire ne sottolinea le forme, mentre il vuoto appare all’improvviso lasciando spazio all’immaginazione

    Si tratta di un lavoro molto difficile, tentato da molti ma mai realizzato, caratterizzato da uno studio preciso dei pieni e dei vuoti, giocato in un equilibrio materico perfetto che non abbisogna di alcun supporto.

    Queste statue si avvalgono di stranezza della percezione, della prospettiva, e sembrano impossibili da realizzare nella realtà, inoltre, ci riportano alla forte componente matematica del maestro cui Piaia si è ispirato: Maurits Cornelis Escher, incisore grafico olandese 1898-1972.

    Solamente una grande esperienza compositiva e una profonda conoscenza della materia, hanno permesso a Roberto Piaia, dopo anni intensi di ricerca e studio, attraverso disegni, bozzetti e olii su tela con i corpi delineati a spirale, a realizzare le sue creazioni.

    Inaugurazione ufficiale venerdì 20 ottobre 2017 ore 19.00

    Inaugurazione aperta al pubblico sabato 21 ottobre dalle ore 15.30 alle 19.00

    Studio d’Arte Roberto Piaia

    Nebelhornstr. 2 87719 Mindelheim – Germania

    Telefon: +49 8261 7089916 Fax: +49 8261 7088957

    +49 152 04668467 M.Ita: +39 339 2064275

    e-mail:   [email protected]   www.robertopiaia.com

    L’artista è lieto di ricevere visite nel proprio studio tutti i giorni, previo appuntamento telefonico.

    Il vino durante il Vernissage è offerto da Romeo e Petra Exener “ Vom Fass Mindelheim” e dall’Azienda Vitivinicola “Il Colle”.

    La degustazione è l’ottimo Prosecco dell’Azienda Vitivinicola “Il Colle” situata nel cuore del territorio della produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Dogc, Italia.

  • Le opere di Roberto Piaia “volano” a New York

    Statue e dipinti nella grande mela

    Amsterdam Whitney Gallery, conosciuta come una “tra le più belle Gallerie del Chelsea New York City”, è lieta di presentare e far brillare i riflessi delle emozionanti opere d’arte di Roberto Piaia. In una mostra dal fascinoso titolo “Halloween Masquerade”.

    Inaugurazione sabato 14 ottobre 2017 dalle 15.00 alle 17.00.La mostra nel Museo-Galleria è aperta dal 6 ottobre al 7 novembre 2017.

    Chelsea-New York City, è l’epicentro del mondo dell’arte internazionale.La grande mela offre innumerevoli possibilità a un artista come Piaia capace di creare opere particolari, innovative, come la forma della “spirale vuota” delle sue sculture.

    Il Comitato Critico della prestigiosa Amsterdam Whitney Gallery, è rimasto fortemente impressionato visionando le opere di Piaia, e hanno proposto al maestro di entrare a far parte della loro famosa “Famiglia di Artisti”.

    L’esperienza con Amsterdam Whitney Gallery inizia con la mostra collettiva “Halloween Masquerade”.

    Sono esposte per l’occasione cinque opere di Piaia: un Bronzo, una resina e tre dipinti olio su tela. Di seguito, le opere saranno esposte nella vetrina del sito della Galleria.

    Le statue di Piaia si apprezzano per la leggerezza e l’armoniosità plastica che, contrapponendosi ai tipi di materiale utilizzati, rendono l’oggetto unico e quasi diafano, l’invisibile diventa visibile in un gioco di illusione visiva dove, dai vuoti, appaiono le forme perfette del corpo rappresentato.

    Il comitato critico Amsterdam Whitney Gallery scrive nella critica: Georges Braque ha dichiarato: “Il colore agisce contemporaneamente alla forma, ma non ha nulla a che fare con la forma”.

    Esplorando la relazione tra colore e forma nelle opere del pittore e scultore Roberto Piaia, specializzato nella silhouette umana, crea colmando il passato e il futuro combinando sapientemente le classiche convenzioni artistiche e gli stili con elementi decisamente moderni.

    Le icone e i segni delle parti nelle opere di Roberto Piaia, sono immerse in modelli audaci, colori vivaci e sagome audaci. La sua estetica unica, sovrappone personaggi pensierosi e realistici in scenari o posa drammatici.

    Profondamente emotivo, il maestro Piaia, crea figure viscerali che intrigo l’occhio, mentre le forme femminili pulsano con la vita, celebrando l’armonia della luce e del colore.

    La sapienza, la vulnerabilità e la forza aumentano la matrice nel carattere interiore di ogni figura, poiché le sue potenti sculture e dipinti offrono una sintesi totalizzante e fresca nel cuore.

    Infuso di elementi espressionisti, il maestro Piaia cattura una visione intima dell’anima umana, in quanto le sue composizioni figurative vengono provocate con una potente e emozionante dignità.

    «La poetica espressionista delle opere di Piaia enfatizzano l’Iconografia femminile risaltandone l’essenza artistica, la loro vita, ed esplorando la spontaneità e il dramma delle donne nel mondo.

    L’intensità visiva e il dramma psicologico nella superba scultura in resina “Genesi”, rivela una prospettiva romantica senza tempo e cattura appassionatamente l’eccitazione e la viscerale mistificazione della sagoma femminile.

    Le pennellate appassionanti dei dipinti, creano una visione artistica sensuale e unica in “Riflessioni del Passato”. Con lucidità irradia un punto di vista artistico poetico. Abbiamo apprezzato il viaggio visivo con la sua composizione lirica e convincente che riflette la tua sensibilità nel percepire realtà invisibili.

    Il tuo insolito “Riposo in Assurfivo” riverbera con potenti fasci di luce che interagiscono con vibranti combinazioni tonali, in quanto, è giustapposta con una prospettiva superba, mentre seducente rivelando l’alletta della mistica femminile.

    La tua scultura imponente “Mudra” fa tesoro dell’essenza Femminile, con il suo eterno simbolismo visivo che incarna un messaggio senza tempo offrendo una narrazione potente e sensibile.

    Vi salutiamo sui tuoi intriganti Ritratti e Sculture Femminili che trasmetteranno l’invisibile all’interno della visione della Persona Femminile e sfruttano l’essenza dell’esperienza emotiva e fisica delle donne con una profonda sensibilità.

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  • La Spezia, 29 maggio 2017 | Inaugurato un busto creato da Roberto Piaia alla memoria dell’Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico.

    Si è svolta ieri la cerimonia – alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, il Sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri, il capo della Polizia Franco Gabrielli, il Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti, il sindaco di La Spezia Massimo Federici, il questore di Padova Gianfranco Bernabei per lo scoprimento del busto alla memoria plasmato dallo scultore Roberto Piaia, dedicato all’eroico Ispettore Superiore di Polizia Rosario Sanarico, insignito di Medaglia d’oro al valore civile per aver perso la vita in un’immersione nelle acque del fiume Brenta durante la ricerca del corpo di Isabella Noventa, la povera donna uccisa a Padova a metà gennaio 2016.

    La giornata commemorativa si è articolata in tre eventi: la cerimonia d’intitolazione di una rotonda dedicata a Rosario Sanarico, l’intitolazione della Base Navale sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato sempre a Rosario Sanarico e la benedizione del Vescovo di La Spezia S. Ecc. Luigi Ernesto Palletti al monumento scultoreo.

    Il busto, voluto dal Ministero dell’Interno, è stato posto con lo sguardo dell’eroe rivolto al mare, all’interno della Base Navale di Punta Pezzino sede dei Sommozzatori della Polizia di Stato di La Spezia.

    L’artista Piaia, pur non avendo conosciuto personalmente l’eroe, è riuscito come sempre nei suoi lavori, a cogliere l’essenza espressiva di persona positiva e coraggiosa dell’eroe e a trasmetterla nell’opera, quest’aspetto, oltre che ha ricevere ammirazione e complimenti da parte delle autorità presenti, ha destato particolare commozione alla moglie Antonella, ai figli Alessio ed Annavera e a tutti i colleghi-amici di Sanarico, affettuosamente chiamato “Sasà”.

    Per le sue spiccate doti umane e professionali, «Sasà», era considerato dai dirigenti del Centro Nautico di La Spezia un prezioso collaboratore, ed era diventato un punto di riferimento per tutti i sommozzatori della Polizia di Stato. Il suo curriculum professionale vanta anche numerosi riconoscimenti conseguiti per l’attività svolta tra cui “l’Attestato di Pubblica Benemerenza” come testimonianza per l’opera e l’impegno prestato in interventi di protezione civile. Era molto apprezzato anche fuori dall’ambiente professionale per il suo carattere generoso e leale.

    Info Roberto Piaia Pittore e Scultore

    Landsberger Straße 38 87719 Mindelheim – Deutschland

    Telefon: +49 8261 7089916 Fax:        +49 8261 7088957

    M.:          +49 152 04668467 M.Ita:      +39 339 2064275

    E-Mail:   [email protected]  www.robertopiaia.com

  • Roma Triennale di Arti Visive | Roberto Piaia espone “Iris” statua di marmo di Carrara

    Aeterna è il titolo della terza Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma, ospitata presso il Complesso del Vittoriano, Ala Brasini, dal 26 marzo al 23 aprile 2017. La mostra a cura di Gianni Dunil, è inaugurata da Daniele Radini Tedeschi e Achille Bonito Oliva, l’introduzione al catalogo da Vittorio Sgarbi. Tra le opere esposte si annovera la presenza del pittore, scultore Roberto Piaia che espone Iris, opera di marmo statuario di Carrara, plasmata con l’inconfondibile tecnica a forma di spirale.

    Come per le precedenti edizioni, anche questa volta la Triennale ha voluto un coinvolgimento dell’intera città grazie a Padiglioni esterni: il Palazzo Velli Expo e la Fondazione Venanzo Crocetti. Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, promossa dalla società Start, con la gestione e l’organizzazione del Gruppo Arthemisia, la mostra è curata quest’anno da Gianni Dunil, è allestita su circa 1000 mq. con 235 artisti e 253 opere esposte.

    La Triennale di Roma 2017 sarà inaugurata dal conte Daniele Radini Tedeschi e dal prof. Achille Bonito Oliva, saggio introduttivo del catalogo a cura del prof. Vittorio Sgarbi.

    Il tema su cui poggia l’intera manifestazione, consiste nella riflessione del concetto di effimero contrapposto a quello di eterno; sulle possibilità delle arti visive di rispondere ai valori sociali contrastanti, tendenti sempre più verso un nichilismo tecnologico, un tilt estetico, un azzeramento formale e una linguistica dell’incomunicabilità. Gran parte dei lavori selezionati, riguardano i confini dell’astrattismo inteso come confine del regno del Nulla, demarcati filosoficamente, entro una dialettica fatta di contaminazioni informali e immateriali. Tra gli autori più affermati è possibile annoverare la presenza in mostra di artisti partecipanti a diverse edizioni, passate e future, della Biennale di Venezia. Il catalogo della mostra, disponibile presso il bookshop del Vittoriano, raccoglie le immagini di tutte le opere esposte e reca un saggio introduttivo del prof. Vittorio Sgarbi.

    Espositori invitati:

    Complesso del Vittoriano, Ala Brasini Agnese Cabano, Aldo Basili, Aline Coquelle, Andrea Prandi, Anna Pellegrino, Annamaria Volpe, Antonella Giapponesi Tarenghi, Antonio Anastasìa, Antonio Cellinese, Antonio Perilli, Barbara Pazzaglia, Bernarda Visentini, Camilla Ancilotto, Carlo Marraffa, Carla Moiso, Carla Rigato, Carla Samorí, Carmelo Compare, Carmine Mastronicola, Cinzia Orabona, Clara De Santis, Claudio Bandini, Cor Fafiani, Elena Guerrisi, Elsie Wunderlich, Emanuela Fera, Emanuela Franchin, Eufemia Rampi, Fabio Capitanio, Fiamma Morelli, Fiorella Manzini, Fiorenzo Sasia, Flora Torrisi, Francesca Barnabei, Francesca Guetta, Francesco Bitonti, Gabriele Ercoli, Gabriele Maquignaz, Giacinta Ruspoli, Giacomo Fierro, Gian Luigi Castelli, Giancarlo Flati, Gianluca Plotino, Gianpiero Castiglioni, Gino Bernardini, Giorgio Gost, Giovanna Bertolozzi, Giovanna Da Por Giovanni Boldrini, Gianni Parisi, Giovanni Scagnoli, Giuliana Maddalena Fusari, Giulio Cavanna, Gruppo artistico Trieb, Jucci Ugolotti, Laura Bruno, Laura Longhitano Ruffilli, Laura Zilocchi, Leonardo Beccegato, Leonardo Ciccarelli, Lidia Bobbone, Liliana Scocco Cilla, Loredana Pasta, Lucas Van Eeghen, Lucrezia Cutrufo, Luigi Aricò, Marisa Laurito, Mazzocca & Pony, Luisella Traversi Guerra, Marco Borgianni, Marco Ghirardi, Marco Salvatore Mallamaci, Margherita Picone, Maria Adelaide Stortiglione,Maria Franca Grisolia, Maria Mancuso, Mario Dionisi, Mario Testa, Marisa Fogliarini, Marta Mànduca, Martino Brivio, Maurizio Sacchini, Maya Nival-Borgia, Michele Panfoli, Mimma Alessandra, Mirella Barberio, Mirko Mauro, Nicola Mastroserio, Osvalda Pucci, Osvaldo Mariscotti, Päivyt Niemeläinen, Paola Caporilli, Patrizia Comand, Pavel Bucur, Pier Domenico Magri, Piero Bresciani, Pippo Borrello, Rita Bertrecchi, Rita Vitaloni, Roberta Papponetti, Roberto Miniati, Roberto Piaia, Rodolfo Fincato, Rossella Pezzino de Geronimo, Sabrina Bertolelli, Salvatore Ruggeri, Sery Mastropietro, Silvia Brunone, Silvia Caimi, Silvia Galgani, Simonetta Sabatini, Sirkka Laakkonen, Susi Zucchi, Teresa Condito, Tiziana ‘Tirtha’ Giammetta, Tiziano Bonanni, Valentina Misirocchi, Valeria Contino, Véronique Massenet, Vincenzo De Moro, Vincenzo Ridolfini, Vittoria Malagò, Zhihong Wei, Zhou Kang

    Palazzo Velli Expo Aldo Basili, Adriana Montalto, Alessandro Docci, Alessandro Trani, Andrea Calabrò, Andrea Prandi, Angelo Brugnera, Annamaria Gagliardi, Antea Pirondini, Antonella Bucci, Antonella Scaglione, Antonella Spinelli, Antonio Corbo, ArtspaceIrene, Bepi De Casteo, Bruno Larini, Carlo Busetti, Carlo Maltese, Carlo Pazzaglia, Carolina Ferrara, Celestina Avanzini, Clara Casoni, Cleto Di Giustino, Daniela Doni, Danilo Tomassetti e Nazzareno Tomassetti, Diana Pintaldi, Domenica Regazzoni, Elio Terreni, Emanuela de Franceschi, Federica Marin, Feny Parasole, Francesca Genghini, Francesco Spatara, Franco Valenti, Franco Giannelli, Gabriella Mingardi, Gesualdo Prestipino, Gianni Chiminazzo, Giuseppe Correale, Giuseppina Caserta, Jaqueline Stazi, Ivana Barscigliè, Lisa Etterich, Lucia Balzano, Lucia Tomasi, Luciano Bocchioli, Lucienne Vescovo, Luigi D’Alimonte, Luisa Fontalba, Maria Beatrice Coppi, Maria Grazia Chiappinelli (dadia), Maria Josè Lavin, Mariagrazia Omodeo, Mariano Pieroni, Marina Serri, Marisa Laurito, Massimiliano Bellinzoni, Matteo Agarla, Maurizio Gabbana, Mauro Martin, Nadia Buroni, Natalia Repina, Nicoletta Barbieri, Ninni Pagano, Nino Bernocco, Paolo Cassarà, Paolo Collini, Paolo Residori, Patrizio Vellucci, Pier Domenico Magri, Pino Spagnuolo, Raffaella Domestici, Renata Maturi, Ricarda Guantario, Roberta Ragazzi, Roberto Miniati, Roberto Grillo, Roberto Lalli, Sabrina Bertolelli, Salvatore Alessi, Salvatore Panvini, Salvatore Procida, Sandra Levaggi, Simone Prudente, Stefano Sevegnani, Valeria Franzoni, Virna Brunetto

    Fondazione Venanzo Crocetti Alessio Serpetti, Angela Civera, Antonella Bertoni, ArielChavarro Avila, Costanza Rosalia, Daniela Panebianco, Davide Prudenza, Deborah Burdin, Elena Di Felice, Elisa Spagnoli, Filippo Vieri, Fu Wenjun, Giulia Gorlova, Ivano Gonzo, Leo Panta, Lucio Tarzariol da Castello Roganzuolo, Marco Aurelio Fratiello, Maria Teresa Guala, Mia Suriani, Nunzia Ciccarelli, Paola Moglia, Paolo Cervino, Patrizia Canola, Patrizia Pansi, Piero Ricci, Silvia Rinaldi, Stefania Cappelletti, Tommaso Maurizio Vitale, Vincenzo Balena.

    Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Via San Pietro in Carcere,

    Inaugurazione 1 aprile dale 15.00 alle 19.00

     Orari:

    Lunedì | Giovedì 9.30 | 19.30

    Venerdì | Sabato 9.30 | 22.00

    Domenica 9.30 | 20.30 Ingresso libero

    L’ingresso è consentito fino a 45 minuti prima dell’orario di chiusura

    Palazzo Velli Expo, Piazza Sant’Egidio 10, Roma

     Orari:

    Lunedì | Venerdì 11.00 | 19.00 Sabato e Domenica chiuso Ingresso libero

    Fondazione Venanzo Crocetti, via Cassia 492, Roma

    Orari:

    Lunedì | Venerdì 11.30 | 13.00 | 15.00 |19.00

    Sabato 11.00 | 19.00 – Domenica chiuso Ingresso libero

    Catalogo Start, € 25 Introduzione di Vittorio Sgarbi

    www.esposizionetriennale.it | @esposizionetriennalediroma | #triennalediroma2017 | #T17

    Ufficio Stampa centrale Email: [email protected]  (altro…)