Il microchip per il tuo cane, come procedere

Hai un cane?

Uno dei primissimi passi da compiere consiste nell’impianto del microchip, che deve essere accompagnato dall’iscrizione all’Anagrafe Canina.

Questa procedura è obbligatoria per legge: il suo mancato adempimento comporta una sanzione e non consente il rilascio del Passaporto Europeo.

Ma, al di là del suo aspetto legale, l’osservanza di questa misura rappresenta un accorgimento prezioso sotto il profilo della sicurezza: grazie al microchip e alla registrazione in Anagrafe, infatti, è possibile in qualsiasi momento identificare il tuo cane.

Ciò ti consentirà di ritrovarlo facilmente qualora tu lo smarrisca, e di rivendicarne la proprietà in caso di furto.

In più, cosa estremamente importante, questa misura riveste un ruolo chiave nella lotta al randagismo e all’abbandono.

Ma come devi procedere per ottemperare a questo tipo di obbligo? Semplice: prima di tutto, recati presso un veterinario abilitato per l’inserimento del microchip.

Questo piccolo dispositivo è una capsula trasparente delle dimensioni di pochi millimetri, che viene inoculata al tuo cane sul lato sinistro del collo (o fra le scapole, se il tuo cane è molto piccolo).

I materiali della capsula sono biocompatibili e assolutamente sicuri per la salute del tuo piccolo amico; l’intervento è rapido e non causa alcun dolore.

Essendo una prestazione veterinaria a tutti gli effetti, l’impianto del microchip ha un costo, variabile da veterinario a veterinario.

Una volta inserito, il tuo peloso non ne avvertirà mai la presenza e potrà conviverci senza alcun fastidio.

Il microchip funziona come un “transponder”: in altre parole, si attiva solo se viene “interrogato” da un apposito lettore, allo scopo di restituire il codice univoco di 15 cifre che identifica il tuo cane.

Questo codice viene poi riportato all’interno della scheda personale del tuo cane al momento della registrazione all’Anagrafe Canina.

Per iscrivere il tuo peloso all’Anagrafe devi recarti presso un veterinario abilitato ed effettuare il versamento di 8 euro sul conto corrente della tua ASL di competenza.

L’iscrizione del cane va eseguita entro i due mesi di vita oppure, se si adotta un soggetto già adulto, entro un mese dalla data in cui se ne è entrati in possesso.

Al momento dell’iscrizione, l’Anagrafe creerà un scheda personale contenente tutti i riferimenti identificativi del cane, i dati del proprietario e il numero del microchip: così, in caso di ritrovamento del tuo cane, basterà leggere il suo microchip per risalire immediatamente alla sua identità e mettersi in contatto con te.

Per questo è molto importante comunicare tempestivamente qualsiasi variazione dei dati contenuti in scheda (trasferimento di residenza o di domicilio, cambio del recapito telefonico, eventuale nuovo proprietario, decesso del cane).

Ogni variazione di questo tipo va comunicata alla propria ASL di competenza. In caso di smarrimento, dovrai sporgere denuncia agli organi di Polizia e fare segnalazione alla ASL presentando copia della denuncia insieme al tuo documento di identità e al certificato di iscrizione all’Anagrafe del tuo cane.

Chi ritrova, invece, deve recarsi in ASL o presso un veterinario abilitato per la lettura del microchip e il rintraccio del legittimo proprietario.

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