Legge quadro volontariato e accordo tra Anci e Auser Emilia-Romagna

Soltanto pochi giorni fa l’Anci e l’Auser dell’Emilia Romagna hanno siglato un’intesa che mira a proteggere e promuovere le attività di volontariato che vengono organizzate dagli enti predisposti in modo da condividere e parlare dei nuovi percorsi di innovazione. La firma arriva proprio per salvaguardare il volontario organizzato e civico, in totale accordo il rispetto delle normative previste dalla legge quadro volontariato.

I 12.000 volontari che sono attivi nella regione attendevano da tempo che si prestasse più attenzione alla parte legale e strutturale dell’associazioni: è capitato di dover far fronte a controlli e ispezioni sul territorio che potevano mettere a dura prova l’impegno dimostrato dalle associazioni stesse vanificando il loro lavoro. Questo perché le procedure e le regole non sono sempre esposte con chiarezza e precisione.

Per evitare che fosse la comunità a farne le spese si è valutata la possibilità di sottoscrivere l’accordo tra i due enti per trovare insieme un percorso condiviso che andasse nella stessa direzione. Anci e Auser, soprattutto in seguito ai forti cambiamenti che si stanno verificando sia a livello regionale e nazionale, si impegnano a valutare strade comuni per supportare e aiutare la relazione tra il volontariato organizzato e le pubbliche amministrazioni.

Sono in questo modo si riuscirà a dare aggiusta qualifica a tutti volontari che sono sicuramente patrimonio della collettività.