In Europa è noto l’ importante marchio europeo Renault, casa automobilistica francese che nonostante gli anni appena conclusi di stagnazione economica che hanno colpito anche il settore di riferimento, è riuscita a risollevarsi grazie anche all’intervento di capitali stranieri e soprattutto all’ingegno dei tecnici che hanno progettato modelli che si sono imposti sul mercato, ed oggi li troviamo presenti con qualche anno di vita, presso le Concessionarie di auto usate.
Districarsi presso le Occasioni usate degli stock dei Rivenditori Multimarca a volte può essere più complesso del previsto, ecco allora di seguito qualche consiglio su alcuni modelli di questa casa costruttrice francese che ha raccolto i consensi del nostro pubblico italiano, da tantissimo tempo
Clio una delle più ambite tra le automobili usate
Tra le auto usate una delle più ricercate è la Clio, utilitaria dalla linea sportiveggiante che sembra una tre porte anche se ne ha cinque, propriamente perchè le maniglie posteriori sono incassate nella cornice dei finestrini. La guida è molto soddisfacente in quanto dimostra di avere elevate doti di tenuta di strada e stabilità, buona la precisione dello sterzo e ben modulabile la frenata, inoltre si comporta discretamente anche in autostrada.
Della Clio vi è anche la versione Sporter che funge da piccola wagon elegante adatta per quattro e con un baule abbastanza ampio. In strada rispecchia il valido comportamento della Clio berlina, infatti la guida è facile e precisa e lo sconnesso viene assorbito dolcemente. Per un’auto usata tuttofare si può suggerire la 1.5 dCi da 90 cavalli che si dimostra la scelta migliore grazie al motore brioso, progressivo e molto economo, per chi fa pochi chilometri allora può andar bene anche la valida 0.9 TCe.
La versione crossover della Clio invece si chiama Renault Captur che rispetto proprio all’utilitaria da cui deriva, ha molto più spazio nell’abitacolo e nel baule e nonostante l’altezza da terra di ben 20 cm, si guida come una berlina, in più è lecito aggiungere che il comfort a bordo è buono ed in curva l’auto non “dondola” troppo.
Una delle berline più gradevoli e ricercate tra le automobili usate è la Megane
Una berlina molto piacevole e finalmente al passo con tutte le altre della casa è la Renault Megane che ha cambiato nell’aspetto soprattutto il frontale, nelle ultime edizioni prodotte, mentre all’interno ovviamente è molto più tecnologica ed allo stesso tempo spaziosa e confortevole. Notevole la sicurezza di guida, garantita dallo sterzo preciso, dai freni facili da modulare e dalla corretta taratura delle sospensioni, inoltre in marcia si può apprezzare anche il comfort. Quale motorizzazioni scegliere tra quelle disponibili presso le Rivendite di automobili usate? La 1.5 dCi da 95 CV per risparmiare all’atto d’acquisto, quella da 110 CV per i consumi bassissimi, la 1.6 dCi o la 1.2 TCe da 132 CV per le prestazioni brillanti.
Diversa ma comunque appartenente alla stessa Megane è la versione Sportour che rispetto alla berlina ha 26 centimetri di lunghezza in più, oltre che un passo più lungo di 6 che le permette di avere così più spazio sia per passeggeri che per bagagli. L’aggravio di peso (60-70 kg più della berlina) non modifica in sostanza le prestazioni. Qualcosa in meno in agilità, e in più in stabilità, viene dal passo maggiorato. La 1.6 a benzina è un’automobile adatta per chi fa pochissimi chilometri, altrimenti la 1.6 dCi da 131 CV, che consuma poco e ha lo scatto che serve anche a pieno carico.
Concludendo un’automobile elettrica
Infine per chi tiene in particolar modo all’ambiente e soprattutto al risparmio di carburante, può sceglierete la Zoe, un’autovettura che nonostante le batterie poste nel pianale centrale, conserva dentro tantissimo spazio. Scattante e molto silenziosa, si guida bene, infatti acceleratore e freni hanno una risposta molto progressiva ed una volta deciso che l’elettrica è il compromesso giusto, meglio cercare presso l’usato, la versione con il ricco allestimento Zen (dispone anche di sedili antimacchia), evitando magari se possibile il modello che monta i cerchi da 17”, perché peggiorano l’autonomia del 10%.