Tag: auto usate

  • Facile.it: prestiti in Veneto +7,4% importo medio richiesto

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui i veneti si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 8.500 domande di finanziamento raccolte in Veneto*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’acquisto di auto usate; quasi 1 richiesta su 4 (24,5%) è stata presentata per questa finalità, in aumento di 4,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Cambiano le priorità dei residenti veneti

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.050 euro, valore in aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 61 rate (poco più 5 anni).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate in Veneto per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di un immobile, (+0,8 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, arrivate a rappresentare il 13,7% del totale e quelle per l’arredamento, scese di 1,9 punti percentuali.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti in Veneto emergono dati interessanti; il primo elemento significativo riguarda le domande di finanziamento presentate dalle donne; la percentuale risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella degli uomini: 27% contro il 73% del campione maschile.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nel 79,5% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati veneti che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dal 4,5% del 2019 all’8% del 2020.

    Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 13,1% del terzo trimestre 2019 al 7,1% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.050 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Belluno è la provincia del Veneto dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (15.508 euro, il 18,8% in più rispetto alla media regionale); seguono nella classifica le province di Rovigo (13.884 euro), Vicenza (13.608 euro) e Venezia (13.387 euro).

    Inferiori al valore medio del Veneto, invece, gli importi richiesti a Padova (12.887 euro) e Verona (12.656 euro); chiude la graduatoria la provincia di Treviso (12.254 euro).

     

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 8.500 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it in Veneto tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • Facile.it: prestiti in Emilia-Romagna +14% importo medio richiesto

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui gli abitanti dell’Emilia-Romagna si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 9.800 domande di finanziamento raccolte nella regione*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’acquisto di auto usate; quasi 1 richiesta su 4 (24,2%) è stata presentata per questa finalità, in aumento di 4,6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Cambiano le priorità dei residenti in Emilia-Romagna

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.208 euro, valore in aumento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 62 rate (poco più 5 anni).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate in Emilia-Romagna per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di un immobile, (+1,1 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, arrivate a rappresentare il 13,2% del totale, in calo di 1,2 punti percentuali rispetto al 2019, e quelle per l’arredamento, scese di 2 punti percentuali.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti in Emilia-Romagna emergono dati interessanti; il primo elemento significativo è il calo del peso delle donne che hanno presentato domanda di finanziamento; la percentuale, sebbene storicamente inferiore rispetto a quella maschile, è scesa ulteriormente passando dal 27,3% del totale rilevato nel 2019 al 26% del 2020.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nell’81,3% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati dell’Emilia-Romagna che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dal 5,5% del 2019 al 7,1% del 2020.

    Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 10,8% del terzo trimestre 2019 all’5,8% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.208 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Forlì-Cesena è la provincia dell’Emilia-Romagna dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (15.779 euro, il 19,5% in più rispetto alla media regionale); seguono nella classifica le province di Rimini (14.374 euro) e Ferrara (14.215 euro). Valori sopra la media regionale anche per Parma (14.196 euro) e Piacenza (13.972 euro).

    Inferiori al valore medio dell’Emilia-Romagna, invece, gli importi richiesti a Bologna (12.579 euro) e Reggio Emilia (12.494 euro); chiudono la graduatoria la provincia di Modena (12.400 euro) e quella di Ravenna (11.514 euro).

     

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 9.800 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it in Emilia-Romagna  tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • Prestiti: nel Lazio quasi 1 domanda su 4 è per ottenere liquidità

    Il Covid ha modificato le ragioni per cui i laziali si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’analisi di Facile.it e Prestiti.it, realizzata su un campione di oltre 26.100 domande di finanziamento raccolte nel Lazio*, la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità; in regione quasi 1 richiesta su 4 (23,2%) è legata a questa finalità, in aumento di 2 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    «Durante periodi di incertezza come quello attuale», spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it «è normale che le famiglie decidano di rimandare progetti importanti, avendo la necessità di maggiore liquidità economica per affrontare imprevisti o difficoltà lavorative».

    Cambiano le priorità dei laziali

    Secondo l’indagine di Facile.it, la richiesta media rilevata nel terzo trimestre del 2020 è stata pari a 13.582 euro, valore in aumento del 5,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; il piano di restituzione medio è stato di 65 rate (quasi 5 anni e mezzo).

    Guardando alle domande di prestito personale presentate nel Lazio per le quali è stata specificata la finalità emerge che, nel corso del terzo trimestre dell’anno, è aumentato anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di auto usate, che rappresentano ormai il 20,5% del totale (in aumento di 5,1 punti percentuali rispetto al 2019).

    Di contro, sono diminuite le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, stabilizzatasi al 18,1% del totale, in calo di 5,6 punti percentuali rispetto al 2019.

    Identikit del richiedente

    Guardando al profilo sociodemografico dei richiedenti prestito residenti nel Lazio emergono dati interessanti; il primo elemento significativo riguarda le domande di finanziamento presentate dalle donne; la percentuale risulta di gran lunga inferiore rispetto a quella degli uomini: 27% contro il 73% del campione maschile.

    Analizzando la professione dei richiedenti emerge che, nel 2020, a presentare domanda di prestito è stato, nel 78% dei casi, un dipendente privato a tempo indeterminato; in aumento la percentuale di pensionati laziali che hanno fatto richiesta per un finanziamento, passata dall’8,4% del 2019 al 12% del 2020, dato che si lega anche all’età media dei richiedenti, passata da 42 anni e 8 mesi a 44 anni. Probabilmente a causa dell’incertezza lavorativa cala, invece, la quota dei liberi professionisti e lavoratori autonomi che hanno chiesto un prestito personale, passata dal 9,6% del terzo trimestre 2019 al 6,1% dello stesso periodo del 2020.

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale l’importo medio richiesto è pari a 13.582 euro, analizzando le richieste di finanziamento in ottica territoriale emerge che Rieti è la provincia laziale dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (14.235 euro, il 4,8% in più rispetto alla media regionale); segue nella classifica Roma (13.669 euro).

    Inferiori al valore medio laziale, invece, gli importi richiesti a Latina (13.147 euro) e Frosinone (12.919 euro); chiude la graduatoria la provincia di Viterbo (12.142 euro).

     

    * L’analisi ha preso in esame un campione di oltre 26.100 richieste di prestito personale presentate tramite Facile.it e Prestiti.it nel Lazio tra l’1 luglio 2019 e il 31 settembre 2019 e l’1 luglio 2020 e il 31 settembre 2020.

  • Auto usate difficili da trovare: BMW Serie 1 Cross Sport

    Per gli amanti delle auto usate che difficilmente si possono trovare presso la Concessionaria multimarca “dietro l’angolo”, vi sono alcuni modelli che si caratterizzano per le loro peculiarità quasi inedite che spesso sono sconosciute ai tanti, allora in queste righe si vogliono evidenziare alcune caratteristiche di una “quattro ruote” che può piacere a molti pretendenti…

    Tra le auto usate, quelle di fabbricazione tedesca, vi è un modello di BMW, precisamente la Serie 1 versione Sport Cross, un crossover di recente produzione che a quanto si può osservare nel web, si dimostra con il suo carattere contraddistinto da una “forte personalità”, così come tradizione per la casa dell’elica. Nata sotto il nome in codice del progetto Xcite, la casa automobilistica bavarese, qualche tempo fa, ha “sfornato” un crossover entry-level, che con qualche probabilità si potrebbe già reperire in commercio.

    Un’auto usata che piacerà per il look accattivante

    Sempre stando alle indiscrezioni e a quanto fatto trapelare da alcuni operatori di settore, è lecito attendersi qualche vettura disponibile presso le Concessionarie Multimarca che commercializzano automobili usate che sicuramente piacerà agli amanti del genere, perché contraddistinta da uno stile esclusivo ed un look totalmente rinnovato rispetto alla X1. Infatti questa Serie 1 Sport Cross si colloca a metà strada fra due diversi segmenti, visto che, di fatto, non si tratta né di una Serie 1 in veste off-road né di una X1 con dimensioni maggiormente contenute.

    Nessuna informazione precisa e dettagliata per quanto riguarda la disponibilità dell’usato in circolazione, tuttavia si è certi che l’auto ha un design tipo muscoloso con un cofano maggiormente lungo, rispetto al consueto, in più osservando bene questo crossover, sembrerebbe avere alcuni i tratti distintivi dalla M Sport piuttosto che della X-Line.

    Tra le auto usate spiccherà per la tecnologia innovativa e le sue motorizzazioni

    Massimo riserbo anche per quel che concerne le aree dove sarebbe più facile trovare un’Occasione del genere tra le auto usate in vendita, tuttavia sembrerebbe che le specifiche tecniche, con ogni probabilità, dovrebbero essere basate sulla piattaforma UKL.

    Attenzione alle motorizzazioni in commercio, perché la gamma dei propulsori tra le possibili offerte di automobili usate in commercio, dovrebbero essere a 3 e 4 cilindri, con cambio manuale a 6 marce o a trasmissione automatica, comunque è ancora presto per avere indicazioni precise in merito ad informazioni dettagliate riguardo le cilindrate, il numero di cavalli associati alle motorizzazioni che il comparto di riferimento può offrire.

    Concludendo, se voci e le indiscrezioni finiranno per essere confermate, la crossover bavarese potrebbe essere “fortemente” richiesta presso il mercato dell’usato, allora senza fare previsioni di date certe in merito a quelli che potrebbero finire per essere dei numeri abbondantemente sufficienti per avere un pò di scelta presso le Rivenditori Multimarca e rappresentare una vera e propria chiave di volta per il segmento in questione, secondo gli addetti ai lavori, viste le peculiarità dell’auto che sembra avere tutte le carte in regola, vi sarà certamente la conquista di una buona fetta di mercato.

  • Automobili usate: Renault si è imposta sul mercato con Clio e Megane

    In Europa è noto l’ importante marchio europeo Renault, casa automobilistica francese che nonostante gli anni appena conclusi di stagnazione economica che hanno colpito anche il settore di riferimento, è riuscita a risollevarsi grazie anche all’intervento di capitali stranieri e soprattutto all’ingegno dei tecnici che hanno progettato modelli che si sono imposti sul mercato, ed oggi li troviamo presenti con qualche anno di vita, presso le Concessionarie di auto usate.

    Districarsi presso le Occasioni usate degli stock dei Rivenditori Multimarca a volte può essere più complesso del previsto, ecco  allora di seguito  qualche consiglio su alcuni modelli di questa casa costruttrice francese che ha raccolto i consensi del nostro pubblico italiano, da tantissimo tempo

    Clio una delle più ambite tra le automobili usate

    Tra le auto usate una delle più ricercate è la Clio, utilitaria dalla linea sportiveggiante che sembra una tre porte anche se ne ha cinque, propriamente perchè le maniglie posteriori sono incassate nella cornice dei finestrini. La guida è molto soddisfacente in quanto dimostra di avere elevate doti di tenuta di strada e stabilità, buona la precisione dello sterzo e ben modulabile la frenata, inoltre si comporta discretamente anche in autostrada.

    Della Clio vi è anche la versione Sporter che funge da piccola wagon elegante adatta per quattro e con un baule abbastanza ampio. In strada rispecchia il valido comportamento della Clio berlina, infatti la guida è facile e precisa e lo sconnesso viene assorbito dolcemente. Per un’auto usata tuttofare si può suggerire la 1.5 dCi da 90 cavalli che si dimostra la scelta migliore grazie al motore brioso, progressivo e molto economo, per chi fa pochi chilometri allora può andar bene anche la valida 0.9 TCe.

    La versione crossover della Clio invece si chiama Renault Captur che rispetto proprio all’utilitaria da cui deriva, ha molto più spazio nell’abitacolo e nel baule e nonostante l’altezza da terra di ben 20 cm, si guida come una berlina, in più è lecito aggiungere che il comfort a bordo è buono ed in curva l’auto non “dondola” troppo.

    Una delle berline più gradevoli e ricercate tra le automobili usate è la Megane

    Una berlina molto piacevole e finalmente al passo con tutte le altre della casa è la Renault Megane che ha cambiato nell’aspetto soprattutto il frontale, nelle ultime edizioni prodotte, mentre all’interno ovviamente è molto più tecnologica ed allo stesso tempo spaziosa e confortevole. Notevole la sicurezza di guida, garantita dallo sterzo preciso, dai freni facili da modulare e dalla corretta taratura delle sospensioni, inoltre in marcia si può apprezzare anche il comfort. Quale motorizzazioni scegliere tra quelle disponibili presso le Rivendite di automobili usate? La 1.5 dCi da 95 CV per risparmiare all’atto d’acquisto, quella da 110 CV per i consumi bassissimi, la 1.6 dCi o la 1.2 TCe da 132 CV per le prestazioni brillanti.

    Diversa ma comunque appartenente alla stessa Megane è la versione Sportour che rispetto alla berlina ha 26 centimetri di lunghezza in più, oltre che un passo più lungo di 6 che le permette di avere così più spazio sia per passeggeri che per bagagli. L’aggravio di peso (60-70 kg più della berlina) non modifica in sostanza le prestazioni. Qualcosa in meno in agilità, e in più in stabilità, viene dal passo maggiorato. La 1.6 a benzina è un’automobile adatta per chi fa pochissimi chilometri, altrimenti la 1.6 dCi da 131 CV, che consuma poco e ha lo scatto che serve anche a pieno carico.

    Concludendo un’automobile elettrica

    Infine per chi tiene in particolar modo all’ambiente e soprattutto al risparmio di carburante, può sceglierete la Zoe, un’autovettura che nonostante le batterie poste nel pianale centrale, conserva dentro tantissimo spazio. Scattante e molto silenziosa, si guida bene, infatti acceleratore e freni hanno una risposta molto progressiva ed una volta deciso che l’elettrica è il compromesso giusto, meglio cercare presso l’usato, la versione con il ricco allestimento Zen (dispone anche di sedili antimacchia), evitando magari se possibile il modello che monta i cerchi da 17”, perché peggiorano l’autonomia del 10%.

  • Automobili usate: Nel mercato brilla il marchio Toyota

    Nei dati delle vendite di auto usate, a Milano ed in tutta la provincia, vi è una tendenza in crescita per le auto “targate” Toyota ed il motivo è facile da intuire visto che la casa costruttrice del sol levante, nell’ultimo decennio ha prodotto dei modelli assolutamente unici che attirano i clienti anche per la loro economicità abbinata a grande qualità.

    Se la parola utilizzata in Lombardia è auto usate Milano per ricercare i modelli in Occasione della casa del sol levante, alcuni sono più apprezzati di altri, come per esempio la Auris Touring Sports che ha una linea originale, spazio a bordo per persone e bagagli, dove si riscontra anche una qualità adeguata per le plastiche degli interni, mentre In strada risulta piacevole da guidare, propriamente per lo sterzo pronto e le sospensioni ben tarate, senza essere troppo sportiva, inoltre è molto sicura anche la tenuta di strada. Per la scelta possiamo dire che l’ibrida va bene per chi intende tenere d’occhio consumi ed inquinamento, senza rinunciare alla praticità, perché le batterie non rubano spazio, quindi in definitiva per voler proprio suggerire una versione, allora si può citare la Active+ che ha già tutto quello che serve.

    L’ibrida più venduta al mondo però ha un altro nome, infatti è la Toyota Prius quella più apprezzabile grazie al suo stile aerodinamico che consente di abbassare i consumi ed oggi si incomincia a vedere presso il parco usato dei rivenditori multimarca di Milano. L’auto è molto comoda ed allo stesso tempo briosa alla guida, grazie all’azione congiunta dei due motori, uno a benzina e l’altro elettrico. Dopo aver ricaricato la batteria collegandola ad una presa di corrente, il Plug-in fa 25 chilometri ad “emissioni zero”, tuttavia, quando ci si appresta a scegliere la versione adatta alle proprie aspettative, necessita valutate bene se possa essere più opportuno optare ad esempio per la Auris HSD, che ha la stessa tecnologia e sicuramente a parità di condizioni si risparmia sul prezzo di acquisto.

    Derivata dalla berlina è la Prius+ che rispetto al modello base ha un abitacolo enorme che può ospitare fino a sette posti, risultando così una vera monovolume. L’accoppiata 1.8 a benzina e motore elettrico garantisce un discreto sprint, tuttavia, le sospensioni morbide e lo sterzo leggero meglio si adattano ad andature rilassate. La Active non costa poco, ma di serie ha tutto l’indispensabile, la Lounge è quasi lussuosa, al pari della Active, si può trovare tra le auto usate con il navigatore già montato a bordo.

    Un’automobile che si può cercare presso l’usato con poco tempo di vità è la Toyota Avensis, un po’ rimodernata nell’ultima versione, è una berlina dalle linee morbide che riesce a ospitare bene quattro persone, è soprattutto comoda, ma il comportamento sicuro e lo sterzo preciso soddisfano anche quando si guida con un po’ di brio. Quale scegliere? La 2.0 turbodiesel per risparmiare, ma la versione tuttofare è la 2.2. Diversa è invece la Avensis Wagon, una famigliare dotata di un baule ampio e ben sfruttabile, sul divano posteriore c’è qualche centimetro in più in altezza rispetto alla berlina, con cui condivide le ultime modifiche. Facile da guidare e comoda, è adatta ai lunghi viaggi, ma anche in città si muove bene, pur se in “retro” si vede poco, allora si può mettere in funzione la telecamera posteriore che è di serie.

    Di un altro pianeta è invece la GT86, compatta, leggera e ben bilanciata, è una sportiva vera, dalla linee filanti e muscolose. All’interno l’abitacolo è molto comodo davanti, sufficienti i due posti dietro. Oltre al brillante motore boxer 2.0 aspirato da 200 CV, si apprezzano l’assetto sportivo, il baricentro basso, le sospensioni ben tarate, lo sterzo ed il cambio precisi. Cercala tra le Occasioni di usato garantito nella versione con cambio manuale che è più in linea con l’impostazione da coupé “,dura e pura”, invece con il cambio automatico cti aiuta a supplire alle difficoltà di coppia ai medi regimi.

  • Auto usate: Citroen C1 Giovanile Citycar d’oltralpe

    I Rivenditori specializzati nella vendita di auto usate, conoscono molto bene i modelli disponibili in commercio, quelli in buone condizioni generali, coperti da garanzia a norma di legge per la tutela dei consumatori di questo settore, tengono così aggiornati i propri stock con il meglio che il mercato può offrire e tra le tante, spicca sicuramente la Citroen C1 che è stata applaudita da un pubblico di affezionati che l’hanno scelta per diversi motivi: Vediamoli di seguito…

    Del resto le auto usate, prima di diventarlo, sono state lanciate sul mercato come novità, qualche anno prima,  provate su strada, rodate e collaudate alla perfezione, tanto che si possono, anche dopo poco tempo, descrivere nelle loro caratteristiche essenziali, per poter informare i potenziali acquirenti sulle peculiarità dei singoli modelli presenti in commercio, come ad esempio l’ultima versone della C1, presentata qualche anno fa al Salone di Ginevra, dove Citroen ha dato vita ad una citycar dotata di un look dinamico e giovanile, in grado di fronteggiare adeguatamente le competitor della propria categoria di appartenenza, puntando a spiazzarle per quel che concerne lo stile.

    Del resto quest’ultima auto di casa francese si è avvalsa della professionalità di Carlo Bonzanigo, famoso designer italiano, responsabile dell’advanced design della casa automobilistica, il quale non ha fatto mistero del fatto, che, per la sua ultima creazione si è ispirato alla linee della prima generazione della vettura, infatti, un aspetto da non sottovalutare, dato che stiamo parlando di un disegno che negli anni si è rivelato in grado di dar vita ad una sorta di legame affettivo con l’utenza, offrendo a quest’ultima, attraverso le proprie linee, la percezione di un’ invidiabile facilità d’uso, agilità e compattezza, caratteristiche fondamentali, che hanno finito per indicare la giusta via da percorrere ai progettisti francesi, i quali hanno colto l’occasione per creare una quattro ruote più matura e qualitativamente superiore rispetto al passato, sancendo, di fatto, una vera e propria evoluzione.

    A comprova di ciò il frontale audace, che ben si sposa con il concetto di libertà alla guida, punto focale di questa citycar, resa unica dalle sue forme che sembrano un chiaro richiamo alla gioia di vivere, un fiorire di linee moderne, dinamiche, accattivanti, in grado di far risaltare le dimensioni compatte della vettura e le ampie possibilità di personalizzazione.

    Gli interni di questa auto usata tecnologicamente evoluta

    Per quel che concerne gli interni, a prima vista, ci si può soffermare sullo schermo tattile da 7 pollici di cui è dotato l’impianto di infotainment, dato che siamo di fronte ad un particolare che finisce con il caratterizzare la plancia, nonostante l’ampia pulizia visiva riscontrabile nelle forme che permette all’utenza di avere un approccio immediato con l’automobile, grazie ad un sistema che riprende l’ambiente degli smartphone, con il risultato di minimizzare le distrazioni alla guida e di conseguenza, offrire maggior sicurezza; tuttavia, nonostante l’avanzata tecnologia, gli interni non mancano di omaggiare il passato, ad esempio con gli inserti colorati su tunnel centrale e plancia.

    Versioni più gettonate nel mercato delle auto usate

    Per quel che riguarda invece la sua presenza sul mercato italiano, questa vettura d’oltralpe, ha riscontrato un buon successo nel nostro “Belpaese”, sia nella motorizzazione a 3 cilindri 1.0 VTi da 68 cavalli con cambio manuale, che nell’alternativa con cambio pilotato ETG, 1.2 VTi da 82 cavalli per chi è a caccia di prestazioni maggiormente performanti che in entrambi i casi si possono trovare in vendita anche presso le Concessionarie di auto usate. In quest’ultima versione l’auto, dimostra  un’accellerazione da 0 a 100 km orari in soli 11 secondi a fronte di un consumo medio di 4,3 litri ogni 100 km. , notevoli anche i miglioramenti dal punto di vista della sicurezza, infatti le sospensioni posteriori, nonostante il mantenimento del consueto schema ad assale rigido, beneficiano di un’ottimizzazione grazie ad un alleggerimento di ben 4 kg e all’implementazione di una barra antirollio, ammortizzatori e nuove molle.

    Auto compatta nelle sue dimensioni, confortevole e spaziosa

    A completamento della pregevole opera compiuta dai tecnici francesi, le dimensioni compatte dell’auto, che con 346 centimetri di lunghezza, un raggio di sterzata di 4,8 metri e una maggiore capacità di carico rispetto ai modelli precedenti, (bagagliaio di 196 litri che può raggiungere i 780 litri attraverso l’abbattimento degli schienali dei sedili posteriori) è sicuramente in grado di offrire, il giusto grado di comfort, oltre ad un’eccellente guidabilità, riscontrabile in ogni modello ritrovabile in commercio tra l’usato di qualità.

  • Commercio dell’ Usato in Crescita Costante

    Parallelamente alla diminuzione delle vendite dei normali esercizi commerciali stanno crescendo attività che si occupano non più di vendere ma di comprare beni usati. Anche negozi che acquistano beni di lusso come i compro oro sono tra i protagonisti di questa nuova tendenza di mercato, sostenuti dalle necessità imposte anche dalla lunga crisi economica il settore è cresciuto a livelli considerevoli in pochi anni alimentando un commercio che permette il ritiro di vecchi oggetti e gioielli preziosi. I compro oro usato acquistano beni in oro come i gioielli dai privati per cederli successivamente in blocco alle fonderie, le quali lo fonderanno e lo rilavoreranno per rimetterlo sul mercato come oro nuovo in lingotti 24 carati. Anche se l’esempio dei compro oro è l’esempio più rilevante di questa tendenza non è certo il solo, non è solo l’oro ad avere un importante mercato di riciclo e della rivendita di beni usati. Negli ultimi anni ci sono altri settori dell’usato che sono cresciuti come quello delle auto usate, questo tipo di commercio dell’usato necessita della disponibilità di un notevole parco macchine, in parte questo è ottenuto attraverso la restituzione di auto di seconda mano cedute in cambio di uno sconto da chi acquista un auto Non solo oro e auto trovano terreno fertile nel mercato dell’usato, accanto a questi settori che trattano beni costosi esistano comunque tutta una serie di settori che si occupano di acquistare anche beni di seconda mano di minor costo come: computer, telefonini, libri e vestiti. Queste attività del commercio dell’usato permette a chi li vende di racimolare qualche euro e a chi acquista di risparmiare parte del costo rispetto ad un oggetto nuovo, una positiva conseguenza di tali mercati, che non solitamente riconosciuta è l’aspetto ecologico di tali settori che permettano di prolungare la vita di oggetti che sarebbero da considerare da smaltire come rifiuti e invece allungano la loro esistenza e nel lungo periodo diminuiscano la necessità di produrre nuovi beni, molti dei quali di natura industriale.

  • Auto usate a Bologna: Tra le Peugeot ci sono anche le sportive e le famigliari come 308 CC e 508 Station Wagon

    In casa Peugeot ci sono diversi modelli di auto utilitarie e citycar che sono forse le più diffuse, sono stati comunque progettati e creati dei modelli adatti a correre e altri invece utili alle famiglie numerose oppure a chi vuole viaggiare ed avere tanto spazio.

    Allora se la parola d’ordine è auto usate Bologna per cercare Offerte di seconda mano nella relativa provincia, allora risparmiare rispetto al prezzo di listino originario è possibile presso le Concessionarie multimarca, specializzate in questo comparto che da sempre è molto gradito agli italiani.

    Tante Offerte e versioni differenti tra le Occasioni di auto usate a Bologna

     

    • 308 CC Sportiva

    Un’auto sportiva è certamente la 308 CC in versione “apribile”, dotata di tetto metallico che azionato l’apposizto comando, scompare nel giro di pochi secondi. È confortevole e, col tetto chiuso, risulta piuttosto silenziosa, inoltre, grazie alla buona manovrabilità del cambio ed alla precisione dello sterzo è anche piacevole da guidare. Tra le auto usate è possibile ricercare la versione 1.6 e-HDi, consigliata per le buone prestazioni ed i bassi consumi, ed anche perchè dispone del dispositivo Stop&Start che è di grande supporto durante i percorsi urbani in città.

    • 508 Berlina

    Se amate i viaggi, allora è consigliabile orientarsi per una 508 che è particolarmente adatta a chi piace guidare e rilassarsi, oltre che a disporre di un bagagliaio davvero notevole. In marcia, la sua dote principale è l’ottima tenuta di strada in curva, abbinata alla sua agilità, inoltre i motori sono piuttosto silenziosi e “morbidi” pittosto che grintosi. Da scegliere tra le automobili usate c’è una 1.6 e-HDi se vuoi soprattutto dei consumi ridotti e la comodità del cambio robotizzato (ETG6), oppure la 2.0 BlueHDi, che è più scattante e può essere gradita a chi predilige più emozioni alla guida .

    •  508 Station Wagon

    Della Peugeot 508 è stata creata anche la station wagon che grazie alla sua coda filante sembra avere qualche centimetro in meno di quello che in realtà è, inoltre se si abbassano i sedli posteriori si otiene un vano di oltre due metri che è addirittura tutto in piano. Nella guida si comporta come la berlina, quindi risulta sicura su strada, tanto che il retrotreno si mantiene stabile anche nei bruschi cambi di direzione e l’impianto frenante è piuttosto efficace. Per un’usato sicuro la versione 2.0 HDi con 140 CV promette un buon compromesso fra prestazioni brillanti e consumi di gasolio contenuti, vivace invece il 1.6 turbo a benzina da 156 CV.

    • RZC Coupè

    Cambiando genere e guardando soprattutto il frontale ci si accorge di questo, è stata la RZC, una coupé molto originale con delle rifiniture curate e due sedili posteriori che come tutte le auto di questo genere, hanno disponibilità limitata. Le sospensioni rigide, il cambio e lo sterzo precisi ed i motori vivaci ne fanno una vettura divertente da guidare, necessita comunque porre attenzione alla visibilità posteriore. Infine tra le Occasioni di seconda mano si potrebbe ricercare la 2.0 HDi perchè ha la giusta potenza e tanta coppia in basso, per chi invece ha maggiori velleità sportive c’è la THP da 200 CV, che ha anche un “suono” coinvolgente.

    • Bipper Tepee Outdoor di piccole dimensioni

    Un nome strano ce l’ha la Bipper Tepee un’auto strettamente imparentata con la Fiat Qubo che riesce ad accomodare 5 adulti. La versione Outdoor è più alta da terra di 15 mm ed ha una protezione sotto il motore, da evidenziare che le dimensioni da utilitaria le sono di grande aiuto nel traffico cittadino.

    • Partner Tepee multispazio

    La Partner Tepee targata Peugeot è una multispazio “cugina” della Citroën Berlingo che ha un abitacolo spazioso e vani portaoggetti un po’ dovunque. Sterzo leggero e grandi vetri rendono agevole la guida nel traffico, ma anche fuori se la cava molto bene, mentre è discreto il comfort, un po’ meno veloce nelle esecuzioni il cambio robotizzato delle ETG. Le Access sono da scegliere soltanto per risparmiare a tutti i costi (con dotazioni di serie limitate), altrimenti le Active, mentre il motore HDi da 92 CV è adatto per ogni occasione e per concludere per chi ama le versioni 4×4 potrebbe ricercarle tra le Concessionarie di auto usate, perchè sono state allestite dal preparatore francese Dangel.

    Bocars.it è il sito di un Rivenditore di auto usate a Bologna dove trovare documentazioni dettagliate sulle Occasioni più ricercate del momento, comprese di gallerie fotografiche e listino aggiornato.

  • Acquistare auto usate da un concessionario: ecco i vantaggi

    Le tecnologie online hanno reso molto più facile ed efficiente l’acquisto di automobili usate. Con la diffusione sempre più capillare di internet, sono numerose le piattaforme web finalizzate alla compravendita di auto online.

    Tale sviluppo ha incoraggiato numerosi truffatori, che presentandosi come venditori legittimi, cercano di frodare gli acquirenti di automobili meno pratici e più ingenui. Recenti studi di settore hanno dimostrato che i truffatori di auto utilizzano principalmente i siti web gratuiti, per pubblicare degli annunci di vendita fittizi. Dai dati analizzati emerge che fino al 25% degli annunci auto in linea su questi siti sono pubblicati da truffatori.

    I consumatori che scelgono di acquistare una vettura da un privato devono essere consapevoli delle tattiche utilizzate dai truffatori: il primo campanello d’allarme deve suonare in presenza di prezzi eccessivamente bassi rispetto agli altri modelli dello stesso anno e chilometraggio, o in presenza di veicoli che non sono direttamente riconducibili al nome del venditore. Ma attenzione, non tutti i truffatori si presentano come venditori privati. Alcuni di essi si dichiarano dipendenti di attività legittime, come le società di noleggio, officine meccaniche ecc.

    Questo è solo uno dei tanti motivi per cui le persone si rivolgono ancora a rivenditori ufficiali di auto usate Lecce, Roma, Bologna ecc. per l’acquisto di un veicolo di seconda mano.

    I rivenditori registrati sono obbligati per legge a fornire informazioni pubblicitarie e prezzi senza costi nascosti e in totale trasparenza. Oltre alle protezioni legali a disposizione dei consumatori, esistono altri motivi per privilegiare la scelta di un rivenditore registrato. Il loro personale di vendita e assistenza è addestrato ed istruito per spiegare le caratteristiche in termini di sicurezza, prestazioni, garanzia e manutenzione di ogni modello presente nel loro parco auto.

    Quando si acquista da un privato, il venditore è solo interessato a fare una vendita rapida ad un prezzo conveniente, nascondendo eventuali difetti o problemi meccanici che si manifestano solo dopo la vendita, con l’obiettivo di far acquisire più valore al veicolo. L’ultima cosa che un concessionario vuole fare invece, è vendere un veicolo con problemi, rendendo il cliente insoddisfatto. I concessionari ufficiali hanno l’obiettivo di fornire prodotti e servizi che soddisfano i migliori standard e requisiti di mercato.

  • Vediamo se tra le auto usate a Brescia puoi trovare una Cadillac ATS coupè

    Vuoi scoprire se tra le auto usate a Brescia, quelle supersportive vi è un modello che difficilmente si riesce a trovare in circolazione su strada, magari di origine americana, coupè, piuttosto lussuosa, con tanto equipaggiamento a bordo, tutto tecnologicamente evoluto con quasi 300 cavalli e performance da brivido? Allora stai cercando la Cadillac ATS, proprio con questo nome la variante coupé della premium americana è da qalche tempo sbarcata finalmente in Europa con l’obiettivo di conquistare i clienti del vecchio continente ed ovviamente imporsi nella propria nicchia. Un’auto che potrebbe diventare realtà tra l’usato top di gamma, grazie ai tanti punti di forza della vettura, su tutti il suo look inconfondibile, raffinato e le prestazioni super garantite dal performante motore 2.0 turbo che di emozioni può farne sentire tante agli amanti dell’ebrezza su strada ( ovviamente in pista )

    Vediamo nel dettaglio allora le caratteristiche salienti di questo autentico “bolide” che vorremmo trovare in vendita tra le auto usate

    all’esterno la carrozzeria è stata totalmente rivista al fine di donare alla coupé un look maggiormente sportivo, infatti le carreggiate più ampie in confronto alla versione berlina hanno reso indispensabile sia l’uso dei paraurti che di passaruota allargati, la calandra invece, è stata ridisegnata ad hoc ed ora si presenta con un effetto laminato ed alette cromate, i gruppi ottici invece si sviluppano verticalmente e sono provvisti di tecnologia bi-xenon.

    A bordo, nell’abitacolo si nota che al suo interno l’auto americana presenta materiali di pregio, dando la possibilità al cliente di scegliere quello più in linea con i propri gusti ed esigenze, tra l’alluminio, il legno la pelle e addirittura la fibra di carbonio, mentre per gli allestimenti la versione d’accesso prende il nome di Elegance e offre cerchi da 18 pollici dotati di pneumatici run flat, schermo da 8 pollici per una rapida gestione del sistema di intrattenimento CUE, impianto audio Bose da nove altoparlanti, climatizzatore automatico bizona con filtraggio dell’aria, retrocamera per il parcheggio, controllo della pressione dei pneumatici, controllo di trazione con StabiliTrack e 8 airbag. La versione Luxury, invece, offre in più dei sedili specifici dotati di rivestimenti in pelle, apparato audio sempre Bose con 12 altoparlanti, tre in più rispetto ai precedenti e park assist anteriore e posteriore, troviamo poi l’allestimento Performance che offre maniglie esterne luminose, trazione integrale e un pack sicurezza più ricco, infine poteva esserci solo la Premium che dispone di sistema di intrattenimento CUE con navigazione integrata, trazione integrale ed head up display.

    Il motore dispone di una meccanica adatta propriamentea questa automobile, infatti monta un solo propulsore, tuttavia in grado di offrire prestazioni super in quanto ottimizzato e rielaborato ad hoc per garantire performance da urlo, stiamo parlando di un 4 cilindri turbo benzina 2.0 che vanta uno step di potenza da 276 cavalli ed è abbinato ad un cambio automatico / sequenziale a 6 rapporti e trazione (posteriore o integrale a seconda dell’allestimento scelto) in grado di “sfrecciare” da zero a cento chilometri orari in appena 5.8 secondi.

    Omarforlini.com specializzato nella vendita di auto usate a Brescia città, si auspica di accogliere tra il proprio parco occasioni il modello sopra descritto e di ospitarlo tra le Supercar che di solito commercializza ed invita a visionare il proprio sito web per documentarsi di più su un’ampia panoramica dedicata a questo segmento di quattro ruote, da sempre piaciuto al pubblico italiano e di oltre frontiera.

  • Le auto usate ibride stanno arrivando: Chevrolet Volt e Renault Fluence

    Saranno le auto usate, quelle ibride che gradualmente nei mesi che verranno ed ovviamente durante i prossimi anni, giungeranno presso gli stock delle occasioni dei Rivenditori di settore e dapprima si aggiungeranno alle classiche benzine diesel, per poi, con il tempo dovuto, probabilmente sostituire completamente il concetto tradizionale di “quattro ruote”, così come lo abbiamo conosciuto fin dagli inizi del dopoguerra.

    Saranno ibride anche le prossime Auto usate

    Chevrolet Volt dispone di una nuova tecnologia con emissione zero per i viaggi più lunghi, ben differente dalle altre macchine elettriche, dove la batteria dura poco ed il processo di ricarico risulta molto lungo. Grazie al sistema Volt, l’auto ha un motore elettrico, uno a benzina oltre ad un generatore. Il motore a benzina serve per dare energia al generatore e quest’ultimo migliora l’efficienza del motore elettrico .  Ha un motore di 150 cv con una  coppia di 370 Nm a 0 giri che raggiunge la velocità massima di 160 km/h un’accellerazione da 0-100 chilometri all’ora in 9 secondi, il generatore sviluppa 73 cavalli e quello a benzina 86.

    La sua lunghezza dell’auto è di 449, larghezza di 179, altezza di 144 cm e il bagagliaio che contiene da 310- 1.005 litri, mentre all’interno dell’abitacolo, esattamente nella plancia troviamo una tecnologia moderna con computer di bordo mentre si può notare la disponibilità di un cambio automatico epicicloidale, tuttavia nonostante questi dettagli, quello che ci stupisce con questa automobile, senza dubbio è la caratteristica che interviene quando si esauriscono le batterie, perchè si accende il motore termico per ridurre al minimo l’uso della benzina.

    Fluence Z.E Dynamique è un’autovettura berlina elettrica creata dalla casa Renault a Bursa in Turchia con il motore termico creata dalla casa coreana Samsung, dalla lunghezza di 475, la larghezza di 181, e l’altezza di 146 cm, riesce ad avere un bagagliaio che può tenere fino a 317 litri. Il motore elettrico di 95 cv da 3.000-8.900 giri con la coppia massima 226 Nm a 400 giri raggiunge la velocità massima di 135 km/h e l’accelerazione da 0-100 km viene in 13”, mentre una ricarica dura da 120-160 chilometri grazie alla batteria agli ioni di 280 kg che si può ricaricare da casa in 6-8 ore con la spesa di soli 2 euro o dalle colonne a 400 V in 30 min. Gli optional sono il cavo di ricarica occasionale  e la tendina parasole, invece le principali dotazioni di serie sono la radio con CD e lettore MP3, il bluetooth, navigatore satellitare Tom Tom, computer di bordo, volante in pelle, fendinebbia, climatizzatore b-zone, cerchi in lega da 16”, airbag frontali e laterali, sensore crepuscolare e pioggia, chiusura centralizzata, cruise control e sistema di assistenza al parcheggio.

    Da evidenziare per le due autovetture che la Volt ha un prezzo decisamente più alto rispetto alla seconda, da considerare comunque che le batterie ed il gruppo di propulsione sono in garanzia per otto anni invece la Fluence offre la possibilità di sostituire le batterie dopo 8 anni o 5.000 ricariche, ha tantissime dotazione di serie e meno optional, in entrambi i casi, stiamo descrivendo due gioiellini che in comune hanno  un motore elettrico che consente di effettuare viaggi “tranquilli” per l’assenza di rumore o vibrazioni e rispettando anche l’ambiente che ci circonda.

    Autoduemilatrading.com è il sito dell’equipe che ha offerto queste informazioni e che prevede con i prossimi anni un graduale inserimento delle ibride tra le auto usate in vendita presso le Concessionarie specializzate in questo segmento, è possibile informarsi di più visionando le pagine web aziendali citate prima e rendersi conto con il passare del tempo che la sostituzione oltre ad essere già in corso, prendera sempre pi il sopravvento sul resto.

  • Auto usate garantite: Le Peugeot sono di qualità

    Auto usate Bergamo è una delle ricerche maggiormente effettuate in questa provincia per trovare occasioni garantite e l’equipe di Autosaloneepis.it può dichiarare che nel comparto di riferimento, è possibile  tranquillamente menzionare le compatte dei francesi della Peugeot che hanno conosciuto attraverso differenti sigle (205, 206, 207) un successo notevole.

    Obiettivamente è fin troppo facile rifarci a queste auto che da sempre hanno garantito sicurezza e piacere di guida a milioni di clienti, facendo sì che in circolazione ve ne siano davvero tantissime. La 206 ha segnato però, sin dal debutto, una decisa trasformazione rispetto alla precedente produzione di questa casa automobilistica, migliorando sempre di più, tanto che la versione Plus ha dimostrato un rigoglioso mercato dell’usato, con quasi 28.000 vetture “passate di mano”, solo nell’anno 2013 (fonte Unrae), davanti alle più recenti 207 e 208. Insomma un modello che piace ancora ed è stato disegnato da un designer di origini turche addirittura, che ha visto durante lo stesso anno un restyling, limitato peraltro ad alcuni dettagli, per non stravolgere l’ottima idea di base. In quell’occasione furono rivisti anche i motori, con il debutto, tra i diesel, del nuovo 1.4 HDis.
    Tra le derivazioni più indovinate, senza dubbio la  CC, erede della 205 Cabriolet, che si differenzia per la soluzione del tetto ripiegabile in metallo, senza dimenticare la 206 SW, introdotta dal 2002 al 2007 quando cessò la produzione della 206 per far posto alla 207. Ma la storica carriera della 206 fu costellata da un finale grandioso in termini di vendite, grazie a molte promozione effettuate dai francesi, pur con due sole motorizzazioni a disposizione, ovvero la 1.4 a benzina da 75 cv e il 1.4 turbodiesel da 68 cv e carrozzeria a 5 porte.
    Le versioni appena elencate sono ovviamente tra le più richieste ed in genere i listini dell’usato sono relativamente convenienti rispetto agli stessi modelli della categoria, considerata soprattutto per la qualità dimostrata.

    Un modello che si trova facilmente in vendita tra le auto usate dei Rivenditori di settore a 3 e 5 porte con il motore di 1.1 litri da 57 cv, modello anch’esso ancora molto gettonato per l’alimentazione benzina/Gpl. è la 207, presentata il 12 gennaio del 2006, che si distingue dalle altre per una decisa crescita della grandezza delle dimensioni.
    I motori previsti sono veramente tanti, così che la scelta possa sembrare addirittura complicata, ma in realtà non è così: due benzina, un 1.4 16V 88 cv e un 1.6 da 109 cv e tre motori a gasolio, il 1.4 HDi da 68 cv, il 1.6 FIN da 90 cv e il 1.6 HDi da 109 cv e filtro antiparticolato. La più richiesta è sicuramente la Peugeot dotatata con il 1.6 HDi da 90 cv, specie la versione (ristilizzata nel 2009 come tutta la gamma) dai ridotti consumi ed emissioni, grazie ad alcuni accorgimenti tecnici ed all’utilizzo di pneumatici appropriati, per questo, il consiglio per il prossimo acquisto di un automobile usata, è rivolto proprio a questo modello.

  • Auto usate: Trova la Qoros 3 City car Suv

    C’è un Suv adatto per la città che si chiama Qoros 3 una Sport Utility compatta che con un po di fortuna può essere trovata presso i Rivenditori di auto usate, così a Milano, città ricca di occasioni tra i professionisti del settore, piuttosto che in altri centri della penisola . E’ un’auto di fabbricazione asiatica che si può trovare anche nelle versioni berlina a 3 volumi, piuttosto che hatchblack.

    Tra le auto usate a Milano, sarebbe una buona occasione poterla trovare in vendita, così afferma lo staff di Autoalbrici.it, sito web del noto Autosalone di questa provincia della Lombardia che la consiglia per la sua affidabilità e la sua originalità dimostrata fino adesso, da quanto è emerso anche dagli appassionati di questo modello, indubbiamente dalle caratteristiche “uniche”, vediamone alcune nel dettaglio:
    quattro ruote tra le più “luminose” presenti in commercio, propriamente per essere dotata di una tecnologia avanzatissima, standard ingegneristici all’avanguardia, in grado di battersi ad armi pari con la tecnica adoperata dai maggiori costruttori europei ed americani. A comprova di ciò, il fatto che l’auto di produzione orientale,  oltre a garantire ai suoi futuri fortunati possessori un elevato confort interno, grazie ad un ampio spazio per i passeggeri ed i bagagli, oltre ad un design moderno, delle ruote imponenti ed un’elevata altezza da terra con una posizione di guida studiata ad hoc al fine di offrire una maggiore padronanza del mezzo al conducente, che vivrà un’esperienza a bordo in un’invidiabile sicurezza, grazie a pacchetti studiati in origine, per garantire elevatissimi standard qualitativi.
    Concludendo, l’equipe di www.autoalbrici.it, consiglia di informarsi maggiormente presso le Rivendite di auto usate per scoprire maggiori informazioni a riguardo e cercare di reperirla in vendita, perche’ le valutazioni fatte su questo modello, appaiono indiscutibilmente positive, ed è lecito pensare che questo “esemplare”, finirà per imporsi sul mercato delle occasioni garantite, fino a diventare un vero e proprio modello di riferimento nel suo segmento.

    A far propendere per questa tesi i tanti punti di forza della vettura, che come detto sopra, vengono riepilogati anche di seguito, ad incominciare dal disegno esclusivo, agli elevati standard meritativi ed all’avanzatissima tecnologia, elementi che danno a questa automobile la possibilità di gareggiare ad armi pari con i maggiori produttori, con il vantaggio di un prezzo più competitivo rispetto a quest’ultimi.

  • Acquisto Auto Usate Supera le Auto Nuove Vendute

    L’ Acquisto auto usate è un settore che cresce da diversi anni sostenuto da una domanda sempre maggiore e sempre più agevolata dai molti portali professionali che attraverso la rete permettano una vasta e dettagliata offerta.
    Le causa della crescita del settore della vendita e dell’acquisto auto usate è stato sicuramente agevolato negli ultimi anni anche dal cambiamento delle abitudini di spesa degli italiani, a causa della persistenza della crisi economica molte persone hanno dovuto effettuare dei tagli sulle spese dei beni e tra queste l’acquisto di un auto usata rispetto ad una nuova garantisce un notevole risparmio iniziale.
    Il settore delle auto usate ha risposto a queste mutate condizioni di mercato con un numero di automobili sempre maggiore che viene proposto sia attraverso i numerosi portali sia dai molti concessionari sparsi in modo uniforme su tutto il territorio, oggi è possibile trovare auto di ogni tipo e di ogni prezzo sia che si tratti di un acquisto diretto tra privati sia che si tratti di concessionari.
    Per quanto riguarda il mercato delle auto usate in italia le più cercate sono sicuramente le tedesche, questa scelta è sostenuta dall’ottima credibilità che case le automobilistiche di questo paese sono riuscite a conquistarsi nel tempo.
    La credibilità delle auto tedesche si basa sulla produzione di modelli capaci di durare nel tempo e con un ottima qualità sia delle principali parti meccaniche sia degli accessori che hanno reso estremamente attuali modelli prodotti da diversi anni.
    Marchi come Audi, Volkswagen, Bmw, Mercedes sono da sempre considerati affidabili anche nel lungo periodo, questo le rende particolarmente adatte per essere vendute nel mercato di seconda mano anche in quei casi nei quali abbiano già percorso un elevato numero di chilometri.
    Molti modelli di queste importanti case automobilistiche tedesche hanno un elevato costo se acquistate nuove ma arrivano a dei prezzi estremamente più contenuti quando vengano vendute usate permettendo ad un maggior numero di persone di acquistarle.
    Tra le auto usate italiane una delle più richieste è la versione moderna della 500, una macchina che ha fatto storia e che ha saputo reinventarsi con un modello più comodo e confortevole e dal design estremamente accattivante.
    Anche la 500 è un modello di auto che ha un prezzo di acquisto piuttosto elevato per quanto riguarda il nuovo ma che può essere acquistata ad un buon prezzo una volta messe sul mercato dell’usato, il successo di questo modello Fiat deve il suo successo alla nuova politica aziendale di questa casa automobilistica italiana che ha voluto puntare su qualità e design anche se a discapito di un costo iniziale più elevato rispetto ai modelli del passato.

  • Aumenta il Business degli Oggetti Usati

    A causa della crisi economica le attività commerciali da diversi anni stanno soffrendo la stagnazione dei consumi, le abitudini di spesa delle persone sono notevolmente cambiate portando alcune tipologie di negozi ad un passo dalla chiusura.
    La conseguenza di tutto ciò è che molte attività commerciali sono state costrette a diversificare il proprio business per adeguarsi alle nuove esigenze di mercato, camminando per le strade è sotto gli occhi di tutti l’aumento di negozi che vendano merce a basso costo, oltre all’aumento dei negozi low cost la crisi economica ha portato la nascita di nuove tipologie di attività che basano il proprio business sul acquisto anziché sulla vendita di prodotti.
    Uno degli esempi più visibili e che hanno ottenuto il maggior successo dal mercato ci sono i compro oro, una buona parte di questi negozi derivano da attività come gioiellerie o orologerie di lusso.
    Queste attività che basavano il proprio business su oggetti preziosi come gioielli e orologi di lusso oggi si sono riconvertiti in attività che acquistano gli stessi beni di lusso che un tempo vendevano, i compro oro si sono imposti sul mercato sia per la necessità delle persone di monetizzare beni di valore sia sull’onda del rialzo eccezionale che ha avuto il prezzo dell’oro negli anni precedenti al 2011.
    I compro oro acquistano oggetti preziosi in oro come i gioielli direttamente dai singoli cittadini per poi rivenderli in blocco ai banchi dei metalli che si occupano delle varie fasi necessarie per riconvertire il prezioso metallo giallo usato in oro nuovo sotto forma di lingotti, questi saranno successivamente rimessi in circolo e venduti al prezzo della quotazione dell’oro del momento. Non solo l’oro comunque è il solo bene che viene riacquistato direttamente dai privati, negli ultimi anni si sono imposte sul mercato varie tipologie di attività commerciali che si occupano di acquistare beni usati, uno di questi è il mercato delle auto usate.
    Una parte delle auto usate vengano reperite dalla restituzione di privati che le cedano ai concessionari come sconto sull’acquisto di un auto nuova.
    Oltre ai settori di maggior valore come quello dei compro oro e quello delle auto usate esistano altri generi di attività che acquistano beni di varia natura come: mobili, vestiti, libri, beni tecnologici e quant’altro.
    Queste attività permettano a chi vende di racimolare qualche euro e a chi riacquista questi beni usati di risparmiare parte del costo rispetto ad un oggetto nuovo, un altro aspetto positivo di queste attività che acquistano ben usati e che spesso non viene considerato è che questo genere di attività permette di prolungare la vita di oggetti che sarebbero da considerare come rifiuti più o meno inquinanti da dover smaltire, questo aspetto è sicuramente da considerare positivo nella lotta contro l’inquinamento ambientale.