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  • Riqualificazione energetica degli edifici pubblici. L’Unione Madonie presenta i progetti al Dipartimento dell’Energia

    Parte la riqualificazione energetica di vari edifici dei comuni dell’Unione Madonie. Sei i progetti inviati al Dipartimento regionale energia, responsabile dell’attuazione dell’Obiettivo Specifico 4.1 del PO FESR Sicilia 2014-2020, che dovrà emettere i decreti di finanziamento.

    A darne notizia è il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso assieme all’assessore al ramo Michele Panzarella. Gli stessi annunciano anche la presentazione, entro il mese di marzo, di ulteriori sedici progetti di riqualificazione energetica tutti afferenti alla Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) – APQ Madonie.

    “La presentazione dei primi progetti – afferma l’assessore Michele Panzarella – testimonia l’importanza della SNAI che consente di investire sull’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Le opere che saranno realizzate avranno un triplice riscontro: permetteranno di migliorare l’accoglienza di chi vive e lavora in questi edifici, di risparmiare risorse che potranno essere impiegate in altro modo e, soprattutto, consentiranno di tutelare l’ambiente.”

    Gli edifici interessati dai progetti sono: la sede dell’Ufficio tecnico del comune di Caltavuturo (€. 247.458,27), il plesso scolastico della Scuola materna di c.da Santa Lucia a Castelbuono (€. 255.408,00), il Palazzo Municipale di Castellana Sicula (€. 207.191,68), la Biblioteca comunale di Petralia Soprana (€. 161.931,47), il Centro sociale polivalente di Scillato (€. 307.211,22) e il Palazzo Municipale di Sclafani Bagni (€. 91.323,612).

    “Ci auguriamo – afferma il presidente Pietro Macaluso – di avere quanto prima i decreti di finanziamento in modo da avviare questo importante percorso di riqualificazione energetica che porterà beneficio ai Comuni dell’Unione Madonie. E’ stato un lavoro impegnativo che premia tutti e conferma la validità del dialogo territoriale che avviene costantemente.”

    Gli interventi che saranno realizzati sono tutti volti alla promozione dell’eco-efficienza ed alla riduzione di consumi di energia primaria negli edifici interessati. E’ prevista l’installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smartbuildings). Particolare attenzione è posta alle emissioni inquinanti, anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici, e all’installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo.  La riqualificazione degli edifici consentirà altresì di migliorare la qualità ed i livelli di confort sia per il personale che vi lavora che per tutti i fruitori; inoltre contribuiranno decisamente ad abbattere i costi delle bollette energetiche (riscaldamento, raffrescamento ed illuminazione).

  • L’Unione Madonie partecipa al bando del Consiglio dei Ministri ‘Educare in Comune’

    Daniela FiandacaL’Unione Madonie partecipa al bando del Consiglio dei ministri “Educare in Comune”. Il progetto coinvolge anche nove partner locali tra associazioni e cooperative. E’ stato già presentato e si sviluppa all’interno di quelle che erano le indicazioni dell’avviso pubblico del Dipartimento per le politiche della Famiglia. Il bando  mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici.

    Il progetto coinvolge tutti i Comuni dell’Unione Madonie e prevede due azioni generali e tre percorsi culturali incentrati sul patrimonio naturalistico, materiale e immateriale.  Le Associazioni e le Cooperative partecipanti sono state selezionate tramite procedura di evidenza pubblica. Queste avranno il compito di elaborare e guidare i laboratori che si terranno nei vari Comuni e coinvolgeranno tutto il tessuto sociale.

    Coinvolti a pieno titolo nella programmazione e nella realizzazione delle attività la Rete delle Scuole Madonite (RESMA) e la Rete museale del territorio Madonie-Himera (MUSEA).

    Le dichiarazioni

    “L’Unione Madonie – afferma l’assessora Daniela Fiandaca – si fa promotrice di politiche per contrastare la cosiddetta povertà educativa a partire dalle scuole.  Saranno affrontati temi centrali come la differenza di genere, il cyberbullismo il rispetto delle persone e dell’ambiente, l’accessibilità. Oggi più che mai la comunità, colpita dalla pandemia, vive la paura è il disagio che spesso genera violenza. Un progetto sociale, culturale e ambientale circa 300 mila euro dedicato alle Madonie.”

    “La Scuola – continua il Presidente dell’Unione Pietro Macaluso – è tra le tematiche portanti della Strategia Nazionale per le aree interne. Il suo ruolo come Centro Civico di promozione dei diritti di cittadinanza è sempre al centro della nostra attenzione. Lo dimostra questo progetto che si colloca proprio in questa direzione.”

    I Progetti

    La prima azione, denominata “Accessibilità museale”, prevede la realizzazione, per i musei pubblici e di interesse pubblico, di strumenti in grado di implementare l’accessibilità alle collezioni per persone con disabilità cognitivo-comportamentale. In questo senso saranno progettate e prodotte guide con una modalità sperimentata di linguaggio semplice da leggere (Easy to Read) da realizzare direttamente con gli stakeholder di riferimento, adolescenti del territorio, coinvolti in laboratori e focus group di scrittura collettiva.

    L’altra, “Il cantiere delle differenze”, è rivolta alle scuole dei 17 Comuni dell’Unione e prevede iniziative volte ad affrontare i temi della differenza di genere e del cyberbullismo, in sinergia con i partner locali e la partecipazione diretta degli stakeholder di riferimento. La co-progettazione con gli adolescenti del territorio si svolgerà attraverso laboratori dedicati da svolgere sia all’interno degli edifici scolastici che in contesti extra-scolastici. Le due azioni avranno una durata complessiva di 12 mesi.