Tag: supporto plantare

  • Attenzione alla ripresa della pratica sportiva

    La primavera e la voglia di rimettersi in forma in libertà spinge gli Italiani a correre. Da Corazza Srl, creatrice di Fly Walk, supporto plantare hi-tech, arriva il monito per il rischio di overuse e la prevenzione a traumi

     

    Già nei mesi scorsi Corazza, azienda di Molinella (BO) da 50 anni leader nella produzione di plantari ortopedici dedicati a tutte le problematiche che interessano la pianta del piede e ideatrice di Fly Walk: il supporto plantare ultrasottile pensato per chi pratica sport, aveva lanciato l’allarme.

    Sedentarietà, smart working e la perdita del consueto allenamento sono una fonte di traumi e malesseri per gli Italiani, sempre più desiderosi, complice l’arrivo della bella stagione, di tornare a praticare sport all’aria aperta, godendosi finalmente un po’ della tanto agognata libertà.

    L’anno trascorso, tra limitazioni imposte dal Covid-19, lavoro da casa e l’inattività portata dalla ridotta socialità hanno messo a dura prova la popolazione italiana che denuncia un crescente sviluppo di dolori muscolari e articolari. Se già nella normalità circa 7 persone su 10 possono soffrire di disturbi articolari, la mancanza di una vita attiva ha acuito questa condizione. Una ricerca realizzata da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione ha evidenziato come a soffrire di dolori posturali pre pandemia sarebbe addirittura il 73% degli Italiani. Mal di schiena (49%), dolori al collo (37%) e dolori alle articolazioni degli arti inferiori (29%) sono i sintomi più comuni e che tra quarantene e lockdown sono arrivati a far soffrire quasi un 1 italiano su 2 di queste problematiche, senza distinzioni di genere ed età.

    Le persone hanno voglia di tornare a muoversi dopo un anno di sacrifici e rinunce, ma bisogna stare attenti, riprendendo l’attività fisica con prudenza e con certi accorgimenti – allerta Violetta Corazza, titolare di Corazza perché in questi mesi abbiamo registrato una crescita della richiesta di prodotti ortopedici dedicati che ci giungono da tutta Italia e anche da altri Paesi”.

    Proprio la lunga esperienza nel settore e l’approfondita conoscenza in ambito biomeccanico hanno permesso all’azienda di realizzare già lo scorso anno un prodotto in grado di coniugare prevenzione e performance, aspetti imprescindibili per chi pratica sport sia a livello professionale che amatoriale. Fly Walk, infatti, è ideato per la corsa, la camminata e le discipline da salto, con l’obiettivo di supportare adeguatamente nel raggiungimento degli obiettivi, mantenendo però sempre un adeguato livello di sicurezza.

    Sulla base degli studi effettuati e dei risultati di test, è la stessa Violetta a suggerire attenzione: “Non si può pensare di ripartire come se non ci si fosse mai fermati. Il fisico non è più tonico, ma la gente si concentra sul cosiddetto minor fiato, spesso trascurando muscoli e articolazioni che possono dare parecchi problemi. Occorre prevenire possibili traumi causati da inattività prolungata, scarso allenamento e overuse alle strutture corporee che accrescono il pericolo di infortuni a lungo termine”. Proprio pensando a queste problematiche insorgenti e nel tentativo di scongiurarle, l’azienda Corazza aveva già presentato la scorsa primavera Fly Walk, con due importanti componenti che ne caratterizzano la struttura: la parte anteriore costituita da materiale dall’elevata risposta propulsiva e antivibrante che rende il riscontro molto reattivo e quella posteriore, ammortizzante, realizzata con materiale absorber, rispondendo così alle sollecitazioni delle diverse discipline.

    A distanza di un anno, questo prodotto hi-tech si rivela quanto mai attuale, con la sua capacità di sostenere la maggiore superficie di appoggio al piede nel rispetto della correttezza anatomica, ponendosi come un prodotto sia fisiologico che funzionale, garante di sicurezza, benessere e performance.

    Le persone spesso hanno iniziato a correre perché consentito dai vari Dpcm – conclude la titolare di Corazza – però chi si è lanciato in una disciplina sportiva apparentemente semplice, ma in realtà con fattori tecnici specifici in termini di sollecitazioni e corretta gestione del peso e della falcata, ne ha ottenuto non solo benefici, ma talvolta anche problematiche. Ora che la bella stagione in arrivo è un ulteriore incentivo a calzare le scarpe e mettersi a correre, è bene dotarsi della giusta attrezzatura e non sottovalutare i possibili rischi, senza distinzione di genere ed età”.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. L’azienda guidata da Violetta Corazza, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane ed estere. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.

  • I fastidi collaterali da pandemia contrastati anche da plantari ortopedici specifici

    Sedentarietà, smart working e persistenza in casa a causa delle restrizioni imposte dal contrasto alla diffusione del Covid-19 hanno accresciuto i dolori articolari e muscolari. Ad alleviare il fastidio e supportare un corretto equilibrio posturale concorrono realizzazioni di plantari anche personalizzati, come conferma la storica azienda Corazza di Molinella (BO)

     

    Le limitazioni imposte dal contrasto alla diffusione del Covid-19 e una sempre maggiore sedentarietà stanno lasciando il segno nella popolazione italiana. La mancanza di una vita attiva, il sempre minore movimento comportato da una limitata circolazione, smart working e la persistenza in casa portano a un sempre crescente sviluppo di dolori muscolari e articolari. Non sempre viene mantenuta la corretta postura, specialmente per chi, operando in smart working, ha organizzato postazioni di lavoro che talvolta non rispettano i giusti parametri. Il risultato è un aumento di problematiche e fastidi derivanti dal restare in casa, magari davanti a uno schermo, in maniera scomposta o con vizi di seduta. Dalle gambe incrociate ai piedi agganciati alle gambe delle sedie, i piegamenti errati o qualche strappo muscolare, magari giocando con i figli costretti a casa per la chiusura delle scuole. Questi alcuni dei fattori che col passare dei mesi, unitamente allo scarso movimento e la carenza di passeggiate che favoriscano un movimento armonico e coordinato, stanno facendo emergere fastidiose problematiche di carattere muscolare e articolare.

    Se già nella normalità circa 7 persone su 10 possono soffrire di disturbi articolari, quarantena, lockdown, ma anche sedentarietà e smartworking hanno acuito queste problematiche. Lo conferma la ricerca realizzata da Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione che evidenza come a soffrire di dolori posturali, già prima della situazione attuale, sarebbe addirittura il 73% degli italiani. Tra i principali sintomi il mal di schiena (49%), dolori al collo (37%) e dolori alle articolazioni degli arti inferiori (29%). Uno scenario destinato a peggiorare nel tempo con i mesi di chiusura forzata, come dichiarato da quasi un 1 italiano su 2 che ha lamentato di averne sofferto più spesso durante gli ultimi mesi. Una problematica che coinvolge tutti i generi e le età, sia tra la popolazione più abitualmente sedentaria che tra chi ha tentato di effettuare un po’ di ginnastica improvvisata, provocandosi dolori muscolo-articolari più o meno forti. Gli sportivi che hanno dovuto sospendere gli allenamenti hanno denunciato una perdita del tono muscolare e una riduzione della coordinazione neuromuscolare, con conseguente sovraccarico articolare. Non meglio è andata a chi, solitamente non attivo e invogliato proprio dalla pandemia a cimentarsi nella pratica sportiva, ha spesso dovuto fare i conti con problemi muscolari o articolari derivanti da movimenti scorretti. Il 44% del campione addita come causa dei dolori lo sport in casa “fai-da-te”, ma anche l’eccessiva sedentarietà, seguita da posture sbagliate sul divano (34%) e dallo smart working (21%), specie tra i più giovani.

    A confermarlo è anche Violetta Corazza, titolare di Corazza, da oltre 50 anni un punto di riferimento per il settore ortopedico, leader del mercato italiano e player tra i più importanti di quello estero. “La gente si muove poco – spiega Violetta Corazza – per via della pandemia e dell’impossibilità di compiere quegli spostamenti quotidiani che ne caratterizzavano la quotidianità. La pratica sportiva è fortemente ridotta, ma anche la passeggiata giornaliera è ridotta ai minimi termini, spesso solo per la spesa alimentare. Se a ciò si aggiungono i bambini a casa e lo smart working, si vede che la popolazione inizia ad avvertire i fastidi caratteristici di una sedentarietà forzata”.

    La leadership conquistata negli anni, l’azienda con sede a Molinella(BO), ha consentito a Corazza Srl di diventare un fornitore privilegiato per ortopedie e sanitarie, tanto in Italia quanto all’estero e la rende oggi un interlocutore autorevole. “Dagli ordini che riceviamo – prosegue Violetta – ci rendiamo conto che a distanza di tanti mesi i problemi posturali sono aumentati, così come l’affaticamento di muscoli e giunture. Dolori e fastidi tipici della sedentarietà”. L’esperienza maturata in 50 anni di attività, unita all’utilizzo di tecnologie avanzate e alla costante ricerca di materiali certificati rende l’azienda un osservatore competente, grazie alla capillarità della presenza nei negozio specializzati di tutta Italia. L’azienda, infatti, fornisce svariate decine di modelli, modificabile dal tecnico ortopedico secondo le specifiche esigenze. La linea prodotti si caratterizza per una customizzazione estrema e si declina nella realizzazione di plantari dedicati a tutte le patologie che interessano la pianta del piede. Un approccio che richiede tanta ricerca e che ha permesso a Corazza di distinguersi come realtà in grado di fornire soluzioni realmente personalizzate, sia in relazione alle problematiche più diffuse – piede piatto, cavo e diabetico – che a quelle meno frequenti.

    Oggi, in uno scenario radicalmente mutato sulla base del cambiamento delle abitudini di vita, Corazza, registra questa nuova necessità del pubblico italiano ed estero. Sono oltre 500 i tipi di plantari proposti al mercato, ciascuno con la sua specificità e vocazione particolare. Gioca un ruolo fondamentale in questo senso anche la scelta del materiale, tra cui in particolare lattice e materiali termoformabili, per garantire grande elasticità e massimo comfort. Il valore aggiunto dei plantari Corazza si completa con la lavorazione artigianale, frutto di una manodopera specializzata e tipica del Made in Italy, tradizione che l’azienda continua a valorizzare anche all’interno di un processo industriale che ragiona su grandi volumi.

    Stiamo rispondendo alle richieste che ci giungono da tutta Italia e anche dall’estero – conclude la titolare di Corazza – grazie al nostro know-how ricco e articolato, supportato non solo da mezzo secolo di esperienza, ma anche dalle più moderne tecnologie, senza discostarci dalla nostra artigianalità che si avvale dei benefici derivanti dalla trasformazione dell’azienda in ottica Industry 4.0 attraverso l’informatizzazione e l’automazione dei processi. Un potenziamento di infrastruttura che ci ha consentito di ottimizzare ancora di più la capacità logistica e di servire in tempi veloci il mercato”.

    Con il perdurare della pandemia, il futuro di Corazza si preannuncia ancora più ricco di sfide e nuovi percorsi. L’azienda, che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante, in linea con la propria vocazione alla customizzazione, sta puntando alla realizzazione di plantari finiti e destinati direttamente al paziente, pur mantenendo come destinazione esclusivamente negozi specializzati come ortopedie e sanitarie.

     

    Corazza S.r.l. nasce a Bologna nel 1968. L’azienda guidata da Violetta Corazza, rappresenta un punto di riferimento di valore per tutte le ortopedie italiane ed estere. Esperienza, competenza tecnica, utilizzo di tecnologie avanzate orientano l’attività di Corazza consentendogli ogni giorno di interpretare e soddisfare le richieste dei tecnici ortopedici attraverso la realizzazione di plantari ortopedici personalizzati, innovative e di altissima qualità.