Un vernissage ad alto livello e con tanti personaggi VIP, ha aperto la mostra internazionale di “Roma Calling” che ha inaugurato sabato 15 ottobre, presso il rinomato Museo Crocetti, in via Cassia 492 e resterà in loco fino al 31 ottobre 2016. Tra i nomi noti presenti all’inaugurazione Fabio Canino, Beppe Convertini, Marina Ripa di Meana e l’assessore alla Cultura di Roma. L’organizzatore della prestigiosa iniziativa, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione, ha coinvolto un selezionato gruppo di talentuosi artisti del panorama contemporaneo e ha come mostra di punta quella della carismatica Amanda Lear, dal titolo “Visioni” curata dal professor Vittorio Sgarbi. L’organizzatore Salvo Nugnes, commentando l’iniziativa, ha dichiarato “La mostra -Roma Calling- d’impronta cosmopolita e all’insegna della libera creatività, ha ottenuto forte risonanza e siamo pienamente soddisfatti. In primo piano, ci sono le opere pittoriche realizzate da Amanda, che offrono una cornice d’insieme davvero molto suggestiva. Le abbiamo allestite in stile antologico, essendo state fatte durante un arco temporale distribuito negli anni. In ognuna, si percepisce il dinamico spirito d’inventiva e l’estro fantasioso. Amanda dipinge per stare bene con se stessa, concependo la pittura come una sorta di terapia del benessere e vi riversa tutta la sua incredibile energia trasformista. I quadri sono lo specchio riflesso della sua indole appassionata e di profondo spessore. Ha una capacità creativa davvero versatile e trova sempre soluzioni espressive inedite e originali, diversificando la produzione in modo vario ed eterogeneo”. Alla mostra “Roma Calling” sono esposte le opere di: Alba Tortorici, Luciano Tonello, Nicola Pica, Federica Marin, Alfonso Mangone, Enrica Mazzuchin, Gianfranco Massimi, Flora Castaldi, Tina Lupo, Graziella Paolini Parlagreco, Arturo Berlati, Grazia Massa, Giovanna Da Por, Giovanni Porcella, Antonella Laganà, Piero Boni, Gianfranco Coccia, Martina Garofali, Mariangela Bombardieri, Gene Pompa, Rolando Rovati, Maria Petrucci, Stefano Donato, Donatella Tomassoni, Paola Meloni, Carla Boccolini, Pasquale Filippucci, Linda Lucidi, Gianni Bagli, Silvana Mascioli, Cristina Pesavento, Riccardo Ponti, Daniele Fratini, Vincenzo Viscuso, Stjepko Mamic, Angela D’Alessandro, Laura Bordi, Luca Pinelli, Donatella Celoria, Roberto Giacco, Gryfo, Annalisa Picchioni, Maria Pia Severi, Luisella Abbondi, Enrica Toffoli, Susanna Nagy, Jacqueline Domin, Alda Boscaro, Nicoletta Alvisini, Lucia Ida Viganò e Paola De Gregorio.
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Amanda Lear con Sgarbi in esposizione al Museo Crocetti di Roma
Grande attesa, per la mostra “Visioni”, curata da Vittorio Sgarbi, che vedrà protagonista la carismatica Amanda Lear con le sue originali creazioni pittoriche. La mostra è ospitata nel prestigioso Museo Venanzo Crocetti a Roma, in via Cassia 492. L’evento, organizzato da Salvo Nugnes, manager della cultura e agente di noti personaggi, si terrà dal 15 al 31 ottobre 2016. Il vernissage inaugurale, si svolgerà in data sabato 15 ottobre alle ore 18.00.
L’organizzatore Salvo Nugnes, spiega: “l’iniziativa di portata cosmopolita, che sta già riscuotendo grande risonanza, raduna un circuito selezionato di artisti contemporanei di talento, che espongono accanto alla poliedrica Amanda Lear. Si potranno visionare una grande varietà di opere pittoriche, realizzate da Amanda in un ampio arco temporale e allestite in stile antologico, che sono accomunate dalla vivace vena creativa e dal versatile spirito d’inventiva. Amanda, con la sua brillante indole camaleontica, ama sperimentare e ricercare sempre nuove soluzioni espressive. I quadri rispecchiano la sua energia inesauribile, la sua frizzante vitalità, la passione per la vita e per le emozioni intense’”.
Nel parlare della sua ispirazione artistica, la Lear ha evidenziato: “il mio approccio al mondo dell’arte, è avvenuto fin da bambina, perché volevo sempre dipingere. Per me, la pittura è come un bisogno incalzante, una necessità. Io torno a casa, mi metto tranquilla con i miei gatti a dipingere ed è una cosa che mi fa stare veramente bene. Guardi un quadro e questo ti apre un’po’ la mente. Io penso, che l’opera d’arte deve fare qualcosa, provocare un’emozione, un sentimento. Dire semplicemente -ah è bella- non è abbastanza, non è importante. Bisogna stimolare e dare qualcosa alla gente”.