Tag: renata bertolini

  • Milano Art Gallery: bagno di folla per il vernissage di Renata Bertolini che inaugura coi vip

    A Milano, alle 18 di venerdì 11 gennaio, tutti i riflettori erano puntati sulla sede in via Ampère 102 della Milano Art Gallery. A “La Porta Verde” infatti l’artista Renata Bertolini ha inaugurato la sua personale dal titolo La pittura dell’anima. La mostra è stata presentata dalla celebre psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, da Daniela Testori di Testori Comunicazione e dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery.

    L’artista, legata a Maria Rita Parsi da una lunga amicizia, scopre la pittura da autodidatta e, assieme a questa sua passione, un metodo di autoanalisi profondamente autobiografico. Dai bozzetti a matita alla pittura ad olio, Renata Bertolini si muove nel corso della sua carriera studiando tecniche e stili diversi. I volti diventano specchio dell’anima, motivo irrinunciabile per le sue creazioni. Lo stesso spettatore si trova perciò coinvolto direttamente in questa sua indagine, trovandosi di fronte se stesso.

    Durante il vernissage, la nota psicoterapeuta, ha parlato della Bertolini definendola “una Maestra d’arte che riesce a farci tornare bambini nella proiezione fantastica del gioco dei colori toccando le nostre sfere emotive interiori”.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Renata Bertolini ne La pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    Milano Art Gallery apre la sua rassegna 2019 con un’importante mostra personale dell’artista Renata Bertolini. Intitolata La pittura dell’anima, l’esposizione vedrà il contributo della nota psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi e si potrà visitare dall’11 gennaio al primo febbraio. A “La Porta Verde”, location targata Milano Art Gallery situata in via Ampère 102 (MI), l’artista inaugurerà la sua personale proprio venerdì 11 gennaio alle 18. Per l’occasione, il lavoro della pittrice sarà presentato, oltre che dalla celebre Maria Rita Parsi, anche dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dall’organizzatore dell’evento, il direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes.

    Renata Bertolini, legata a Maria Rita Parsi da una duratura amicizia, inizia a dipingere da autodidatta, trovando in questa sua passione un valido e piacevole motivo di scavo profondamente autobiografico. Partendo da bozzetti a matita, l’artista passa poi alla pittura ad olio, non abbandonando mai queste tecniche nel corso della sua carriera e dei diversi stili da lei affrontati. Pur nella varietà della sua vasta opera, si può ritrovare nei suoi lavori una predilezione per il volto umano, visi in cui la pittrice si rispecchia. E si riconosce anche lo spettatore, in risposta a quel comune sentire che anima l’inconscio di ciascuno.

    Di Renata Bertolini scriverà anche il prof. Vittorio Sgarbi: «Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene, hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce».

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Renata Bertolini espone la sua pittura dell’anima alla Milano Art Gallery

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.

  • Renata Bertolini alla Milano Art Gallery presentata da Salvo Nugnes e Roberto Villa

    A Milano l’artista Renata Bertolini presenterà la personale dal titolo “La pittura dell’anima”. La mostra, organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, avrà luogo nello spazio culturale “La Porta Verde”, in via Ampère 102. L’inaugurazione è prevista per venerdì 11 gennaio, con la presenza di Roberto Villa, fotografo di fama internazionale.

    L’opera della Bertolini inizia dal caos dello scarabocchio per attraversare, crescendo, rappresentando, eliminando sintomi attraverso la produzione. Una proiezione grafica che prende coscienza di sé attraverso diversi stili. Tutti che si ritrovano nel vocabolario dell’inconscio collettivo, dunque nella storia dell’arte umana, dunque nel vocabolario della sua anima e dell’anima di ciascuno.

    Il Prof. Vittorio Sgarbi, in riferimento alla sua produzione artistica, scrive: “Il caso della Bertolini è quello di una singolare coincidenza tra il linguaggio dei segni da lei inventato, quindi totalmente suo, e un linguaggio verbale che è quello che noi comunichiamo, cioè a dire che questi quadri come avviene hanno un titolo. L’artista parte dall’idea che il linguaggio del segno, assolutamente suo, alla fine si può identificare con il linguaggio della parola, e quindi i titoli che le opere d’arte hanno corrispondono al contenuto che autonomamente il suo segno ha costruito. La Bertolini ha dato dimostrazione di metodo molto importante, cioè che ogni mano, in particolare la sua, ha una lingua. Io credo che le sue opere comunichino in maniera assolutamente perfetta quello che poi il linguaggio verbale traduce”.

    L’esposizione delle opere di Renata Bertolini si terrà fino a venerdì primo febbraio 2019.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare lo 0424 525190, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it.